Le piante - Biotecnologie

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Le piante - Biotecnologie
Le piante come fonte di
molecole anti-tumorali
I primi composti ad essere scoperti e sviluppati negli ani ’50 sono stati
Vinblastina e Vincristina, due alcaloidi derivati dalla specie Catharantus roseus,
i cui estratti venivano utilizzati per la cura del diabete.
Si notò che gli estratti di questa pianta erano in grado di ridurre il numero di
globuli bianchi e potevano causare una riduzione del midollo nei ratti. Si vide
successivamente che potevano contrastare la leucemia linfocitica nei ratti. La
pianta è originaria del Madagascar, ma i campioni originali da cui sono stati
estratti i principi attivi erano stati presi nelle Filippine ed in Giamaica.
Da questi composti sono stati prodotti la Vinorelbina(VRLB) e la Vindesina (VDS)
usati insieme ad altri chemterapici in forme tumorali come leucemie, linfomi,
cancro della mammella e dei polmni, sarcoma di Kaposi.
I derivati del tassolo (Paclitaxel) sono stati isolati dal Taxus brevifolia durante
lo screening per lo studio di nuovi composti effettuato dal Dipartimento
dell’agricoltura USA per il NCI (National Cancer Institute). Alcune parti dele
Taxus brevifolia e di altre specie simili erano note nella medicina tradizionale
degli indiani d’America per il trattamento di alcune forme patologiche non
tumorali.
Il pacltaxel è usato in lacune forme tumorali come quelle della mammella,
dell’ovaio e del polmone. Inoltre questa molecola è stata utilizzata contro la
sclerosi multipla, la psoriasi, e l’artrite reumatoide.
Chapter 19
Cell Motility and Shape II: Microtubules
and Intermediate Filaments
19.1 Heterodimeric tubulin subunits
compose the wall of a microtubule
Figure 19-1
19.1 Heterodimeric tubulin subunits
compose the wall of a microtubule
Figure 19-2
19.1 Arrangement of protofilaments in
singlet, doublet, and triplet
microtubules
Figure 19-3
19.1 Microtubules form a diverse array
of both permanent and transient
structures
Figure 19-4
19.1 Microtubules assemble from
organizing centers
Figure 19-5
19.1 Demonstration that microtubules
assemble from MTOCs
Figure 19-6
19.1 Most microtubules have a constant
orientation relative to MTOCs
Figure 19-7
19.1 The γ-tubulin ring complex
nucleates polymerization of tubulin
subunits
Figure 19-8
19.2 Effect of temperature and tubulin
concentration on microtubule
assembly/disassembly
Figure 19-9
19.2 Microtubule assembly and
disassembly occur preferentially at the
(+) end
Figure 19-10
19.2 The steps of microtubule assembly
Figure 19-11
19.2 The ends of growing and
shortening microtubules appear
different
Figure 19-12
19.2 Dynamic instability is an intrinsic
property of microtubules
Figure 19-13
19.2 Dynamic instability in vivo
Figure 19-14
19.2 The GTP cap model has been
proposed to explain dynamic instability
Figure 19-15
19.2 Colchicine and other drugs disrupt
microtubule dynamics
Figure 19-16
19.2 Assembly MAPs co-localize with
microtubules in vivo
Microtubules
MAP4
Figure 19-17
19.2 Assembly MAPs cross-link
microtubules to one another and other
structures
Figure 19-18
19.2 There are 2 types of assembly MAPs
19.3 Different proteins are transported
at different rates along axons
Figure 19-19
19.3 Fast axonal transport occurs
along microtubules
Figure 19-20
19.3 Microtubules provide tracks for the
movement of pigment granules
Figure 19-21
19.3 Intracellular vesicles and some
organelles travel along microtubules
ER
Microtubules
Figure 19-22
19.3 The structure of the kinesin
microtubule motor protein
Figure 19-23
19.3 Kinesin is a (+) end-directed motor
Figure 19-24
19.3 Microtubule motors: kinesins and
dyneins
19.3 Dynein-associated MBPs tether
cargo to microtubules
Figure 19-25
19.3 Multiple motor proteins are
associated with membrane vesicles
Figure 19-26
19.4 Cilia and flagella: structure and
movement
Figure 19-27
19.4 All eukaryotic cilia and flagella
contain bundles of doublet microtubules
Figure 19-28
19.5 Dynamic instability of
microtubules increases during mitosis
Figure 19-41
19.5 Organization of the spindle poles
orients the assembly of the mitotic
apparatus
Figure 19-42
19.5 Formation of poles is a key event
in spindle assembly
Figure 19-43
19.5 Capture of chromosomes is also
important for spindle assembly
Figure 19-44
19.5 Kinetochores generate the force
for poleward chromosome movement
Figure 19-45
19.5 Microtubule shortening occurs
during anaphase A as chromosomes
separate
Figure 19-46
19.5 The spindle elongates during
anaphase B
Figure 19-47
19.5 Astral microtubules determine
where cytokinesis takes place
Figure 19-48
La camptotecina è stata isolata dalla pianta cinese ornamentale Camptotheca
acuminata. La camptotecina è stata sperimentata per la prima volta nel 1970, ma
all’inizio a causa della tossicità contro la vescica è stata scartata. Derivati come il
Topotecan e l’Irinotecan sono stati sviluppati successivamente e sono in uso per il
trattamento dei tumori dell’ovaio, dei polmoi e del colon-retto.
Camptotheca acuminata
Piante della famiglia delle Apocynaceae
Cancro della mammella
Cephalotaxus harringtonia
Leucemie miologena e cronica
Brucea antidysenterica
Down-regolazione di c-Myc
Erythroxylum pervilei
MDR (P-glycoprotein)
inhibitor
Betula spp (Betulaceae)
melanoma
Lo zafferano e l’aglio
Le interazioni tra chemioterapici ed
estratti vegetali
La podophillotoxin si estrae da alcune specie di Podophyllum (peltatum e
emodii) ed è stata isolata per la prima volta nel 1880, sebbene la sua struttura
sia stata descritta nel 1950. Etoposide e Teniposide sono derivati semisintetici usati in terapia per linfomi, ed in particolare per i tumori del testicolo e
dei bronchi.

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