leggi tutto - Fano Jazz Club

Commenti

Transcript

leggi tutto - Fano Jazz Club
TECNICHE DI IMPROVVISAZIONE JAZZ M° Matteo Fraboni Il corso prevede lo studio della batteria negli aspetti riguardanti l’improvvisazione nella sua concezione più moderna che abbraccia quindi più stili musicali, (jazz, funk, eveneights, latin, african, jungle, drum and bassetc…) partendo dalla tecnica pura del tamburo a servizio del fraseggio sul set, la conoscenza dei principali stili rimici di derivazione jazzistica, coordinazione-­‐indipendenze, interpretazione della partitura, poliritmi, interplay, effettistica. Primo livello: 1) Tecnica del tamburo: verranno utilizzati i seguenti metodi: ), Warren “baby” Doods, Gene Krupa, Jojo Mayer(Mollergrip). 2) Applicazione dei rudimenti al drum set: cura del fraseggio, reinterpretazioni ritmiche. 3) Analisi storiche: principali ritmi nei vari stili contemporanei (funk, jungle, drum and bass, hip-­‐hop etc…) 4) Conoscenza di una struttura: individuare i punti cardine, interpretazione. Secondo livello: 1) Tecnica: eseguire 3 studi di tamburo presi dai metodi Buddy Rich, C.Wilcoxon e Gene Krupa. 2) Analisi principali ritmiche extra-­‐europee prese dalle culture africane, indiane e brasiliane. 3) Trasposizione e studio delle ritmiche tradizionali extra-­‐europee sul drum set. 4) Poliritmi: come adattarli sulla batteria. Terzo livello: 1) Tecnica: eseguire un drum solo su di una struttura, libero e misurato, in diversi stili musicali avvalendosi di basi registrate. 2) Improvvisazione: concetto di “call and response”, interplay. 3) Polimetrie: come suonare ritmi dispari sul drum set (3/4; 5/4; 7/4; 9/8; 11/8; 13/8) 4) Interpretazione di una partitura per medio ensemble/ ensemble allargato 

Documenti analoghi