n. 40 Febbraio 2014 - GRUPPO CAMPEGGIATORI SCOUT

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n. 40 Febbraio 2014 - GRUPPO CAMPEGGIATORI SCOUT
Febbraio 2014
La Voce del
Campeggiatore
Scout
Anno VIII—numero 40
NOTIZIARIO INTERNO DEL GRUPPO CAMPEGGIATORI SCOUT
c/o Ivo Keppel via Pontarola 102 - 35011 Reschigliano/Campodarsego PD
CF: 92255270289 - IBAN IT22 W060 4511 6170 0000 5000 870
CELL. +393468066346 - MAIL:c a m p e g g i a t o r i s c o u t @ v i r g i l i o . i t
H T T P : / / C A M P E G G I A T O R I S C O U T . X O O M . I T
Anno
nuovo
vita
nuova
Buon anno! Il nostro 2014 inizia con una nuova immagine, quella del nostro sito (pag. 3). Abbiamo lasciato il
2013 con un nuovo statuto e con l’apertura del gruppo a
nuovi compagni di viaggio. Anche per noi è importante rinnovarsi per ravvivare il rapporto e non cadere nella routine. Mantenendo intatta la sostanza, cioè le caratteristiche
che hanno spinto, prima i nostri fondatori poi voi tutti, a unirsi, ad apprezzare l’idea di viaggiare insieme, di andare
alla scoperta del nostro bel pianeta, di rinvigorire lo spirito
di amicizia che guida il nostro essere adulti scout. Di questo ce ne da un bel esempio Alberto Masino a pag. 14 dove ci rendiamo conto che l’essere campeggiatori e scout,
apre un’infinità di prospettive. Ci stiamo rinnovando attraverso un
messaggio positivo e non si tratta solo di un bel lifting. Nel nostro percorso abbiamo perso qualche compagno di strada. Qualunque sia stato il
motivo, potranno continuare a seguirci e “camminare con noi per le strade del
mondo”. Strade che con i prossimi raduni ci porteranno lontano, alla scoperta
di due stupende capitali: Parigi e Roma
SOMMARIO:
(programmi alle pag. 7/9). Il primo raduno, priLa voce del
maverile, sarà invece all’insegna della memoria.
Presidente
2
Cento anni fa scoppiava la prima guerra mondiaSito internet
3
le; sull’altopiano di Asiago percorreremo sentieri
Raduno Asiago 4/6
e zone che di quella vicenda furono tragico teatro (programma a pag. 4 e 5) e in questa occaRaduno Parigi 7/8
sione si svolgerà anche la nostra assemblea. Le
Raduni 2014
9
consuete pagine dedicate alle notiziole, per
Sorrisi scout
10
strapparci qualche sorriso, alla cucina e alla filaLa voce dei soci 11
telia completano questo numero. Per finire con
La cucina
12
testimonianze dell’essere (sempre) scout,
Il filatelico
13 due
nel ricordo di Walter Jesurum e il ricordo di un
Cro 2013
14
vecchio socio: Dante Bottale.
Ricordiamo
15/16
Buona lettura.
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La Voce del Campeggiatore Scout
Cari amici, cari Soci, fermi tutti!
Se siete comodamente seduti sulla vostra poltrona, se
avete un po' di tempo e tranquillità, allora continuate
pure a leggere: altrimenti fermatevi e riprendete la lettura in un momento più tranquillo.
Perché questo è un numero diverso e vi chiediamo di
leggerlo tutto e con più attenzione e tranquillità.
La nostra “Voce” si è rinnovata, più briosa, più colorata,
più partecipata, più ricca. Oltre a ciò c’è il sito “http://campeggiatoriscout.xoom.it”
apritelo e dilettatevi a sentire il nostro inno, a vedere le nostre foto, i nostri programmi. Un BRAVO particolare va al segretario per l’impegno dedicato. E poi c’è
il ricco programma 2014. Primo incontro ad Asiago in occasione del centenario
della “Grande Guerra”. Ce né per tutti, per chi vuole camminare, per chi è sedentario (di carattere o per necessità), per chi vuole cantare, per chi vuole cucinare. Il
clou dell’incontro sarà venerdì 23 maggio perché avremo a disposizione la baita di
Monte Erio per pranzare (cuciniere Furio), cantare e suonare (maestro Zadro) e fare
la nostra riunione annuale. Secondo incontro a Parigi, impegnativo soprattutto per
la distanza, ma il programma è veramente completo e dettagliato. Il secondo bis
Vienna - Budapest abbiamo ritenuto opportuno non confermarlo poiché è un po'
troppo pretenzioso e difficile da organizzare. Sarebbe utile che un paio di nostri soci anticipassero quest’anno l’itinerario in modo da riproporlo nel 2015 con più sicurezza e soprattutto da renderlo fruibile anche per chi
non pedala. Il Terzo “Roma” è un grosso impegno da
parte di Giancarlo ed Elettra, vi aggiorneremo nel prossimo “La Voce” convinti che Roma ed i romani sono
sempre splendidi. Confidiamo di realizzare tutto il nostro programma sperando che il tempo ci sia propizio.
Buon cammino a tutti.
Il vostro Presidente Ivo Keppel
Tesseramento 2014
€ 15 da versare sul conto corrente
IBAN IT22 W060 4511 6170 0000 5000 870
Intestato a GRUPPO CAMPEGGIATORI SCOUT
Banca SPARKASSE - CASSA DI RISPARMIO
Gli amici svizzeri possono continuare a fare
riferimento a Roberto Di Casola.
Trovate la scheda anagrafica sul sito
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Ebbene sì, in rete ci siamo anche noi. Abbiamo il nostro sito dove ognuno di voi potrà
leggere le novità, scaricare il notiziario, ascoltare il nostro inno, vedere le immagini dei
nostri raduni. La collaborazione, anche attraverso suggerimenti, è naturalmente aperta (e
richiesta) a tutti.
Per entrare nelle
altre pagine del
sito.
Per scaricare gli
ultimi numeri del
nostro notiziario
Per collegarti ai
siti istituzionali
delle maggiori
organizzazioni
scout italiane
Per collegarti al
sito degli scout
svizzeri
Per leggere e scaricare il libricino
dei 40 anni
Per ascoltare le
basi musicali del
nostro inno
Il sito è uno strumento a disposizione di tutti,
inviateci le vostre proposte, i vostri consigli,
le vostre foto, i vostri racconti.
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La voce del campeggiatore scout
ASIAGO 22-25 maggio
Organizzazione Ivo Keppel e Giorgio Fincato
mercoledì 21 Arrivo e sistemazione al campeggio Ekar di Asiago, Tel 0424 455157 www.campingasiagoekar.com. Dal centro di
Asiago dirigersi verso l’ospedale quindi continuare seguendo le
indicazioni. Alla rotonda prendere a sinistra in direzione Enego,
proseguire per poco più di un km. I prezzi del Campeggio sono i seguenti: Persona € 8,50
+ Piazzola € 9.50 (equipaggio 2 persone 26.50 € giorno) compreso H2O calda, docce calde, corrente 3 A e Wi-Fi. Sconto gruppo 20%.
Alloggio presso l’Albergo Pennar vicino al Camping, € 60 a notte, camera doppia e prima colazione, pranzo o cena € 15 pro capite tutto compreso. Albergo Pennar Via Pennar 239 Asiago tel
0424 462371 [email protected]
Giovedì 22 mattina: Alza bandiera. Facile escursione al Monte Cengio, uno dei luoghi più spettacolari e significativi della I Guerra Mondiale,
percorso poco impegnativo ma di elevato valore
storico, situato in una posizione da cui si può ammirare uno dei paesaggi più belli dell'Altopiano. L'escursione è facile, percorribile a piedi anche da escursionisti non esperti. E'
necessario essere muniti di una torcia elettrica visti i numerosi passaggi all'interno di gallerie. Il percorso di avvicinamento si effettua percorrendo in auto la strada per Vicenza
Alcuni chilometri dopo l'abitato di Treschè Conca, si arriva alla locanda "Ai Granatieri"
sulla destra. Da qui parte la rotabile militare costruita per consentire alle truppe e agli armamenti l'accesso alla zona sommitale
del Monte Cengio partendo dalla Val Canaglia, dove era collocata una stazione
della ferrovia che anticamente consentiva
l'accesso all'Altopiano. Lungo la strada si
notano resti di baraccamenti e gallerie. Il
sentiero si sviluppa lungo il lato sud-ovest
del massiccio montuoso, scavato per lunghi
tratti nella roccia viva e in alcuni punti utilizzando gallerie. Questa mulattiera di arroccamento, detta "granatiera", consentiva
l'accesso alla zona sommitale attraverso una
via protetta dai tiri dell'artiglieria austriaca
(situata a nord). Il sentiero si sviluppa per circa 4 km, fino alla cima a 1347 m. Il dislivello di 150 m sembra non farsi sentire, in quanto i numerosissimi punti di interesse storico
(trincee, gallerie, postazioni di artiglieria, oltre al famosissimo salto dei granatieri) consentono piacevolissime soste. La vista sulla parte finale della Valle dell'Astico e sulla re-
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trostante pianura è spettacolare. Durata 3 ore
Rientro in campeggio. Pranzo libero. Pomeriggio
visita al museo della Grande Guerra a Canove.
Venerdì 23: visita al Forte di Campolongo e Buso del Sciason (1 ora e mezza, andata e ritorno). Il
sentiero è la vecchia mulattiera di collegamento
per il forte, è in ottime condizioni e la salita è agevole. Il forte era uno fra quelli tecnologicamente
più avanzati e strategicamente meglio posizionati
della linea difensiva italiana. E’ stato perfettamente ristrutturato e fa parte dell'Ecomuseo della I
guerra mondiale della montagna vicentina). Per pranzo arrivo al “Baito di Monte Erio”
attrezzato con cucina dove il noto chef Furio preparerà il pasto comunitario. A seguire,
dopo la pennichella, assemblea, quindi relax: spaparanzati al sole sui prati intorno alla
baita, burraco e spazio alla musica e ai canti ricordando i “fuochi di bivacco” (ci sarà il
nostro chitarrista ufficiale Zadro, portate i canzonieri e lubrificante per ugole) Il baito
dista 30’ a piedi dal rifugio Campolongo ed è raggiungibile anche in macchina. Tempo e “spirito” permettendo visita al forte Verena (due ore). Cena al Baito.
Sabato 24 mattina escursione lungo il pianeggiante
"Il sentiero del Silenzio Porta della memoria”,
www.sentierodelsilenzio.it/ area di straordinario interesse storico ed ambientale, nell’alta Valle di Campomulo, che si mostra in tutta la sua bellezza, con estesi
boschi di conifere, pascoli solcati da sentieri e radure,
ove sono presenti massi di pietra calcarea biancastra
modellata dall’acqua e dal vento. La pace e la tranquillità del luogo non lasciano in alcun modo trasparire la tragedia che seminò morte e distruzione di cui restano i segni: postazioni, caverne, ricoveri, trincee, ex cimiteri. Un percorso
lungo il quale sono state posizionate 10 opere d’arte contemporanea rispettando la morfologia del luogo. Il Sentiero è rivolto a tutti i Visitatori che nella montagna cercano momenti di riposo e di ristoro e dalla montagna traggono le energie vitali per il quotidiano
impegno. Il tempo di percorrenza con soste ad ammirare le 10 opere commemorative è
adatto a tutti e dura circa 2 ore. Pomeriggio visita al Museo dei Cuchi a Cesuna. I cuchi
sono strumenti popolari a fiato e la loro storia inizia con l’età preistorica, passa attraverso
l’età del bronzo e dei fasti della Grecia antica per arrivare sino a noi con la prevalente
funzione di gioco per bambini. In serata (tempo permettendo) sguardo verso l’infinito
dall’Osservatorio astronomico.
Domenica 25 Santa Messa, visita al Sacrario Militare e
all’Istituto di cultura Cimbra a Roana. Ammaina bandiera.
Per chi si ferma, lunedì 26 escursione a Cima Ortigara.
LA SCHEDA DI ADESIONE ERA ALLEGATA AL
NUMERO PRECEDENTE
LA TROVATE ANCHE SUL SITO
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Diamo il benvenuto all’amico Carlo Cremonini di
Desenzano del Garda, scout del Masci.
Disegni tratti da http://www.megghy.com
Facciamo gli auguri ai soci che in febbraio e marzo compiono gli anni: Brunetta Olivotti Greco, Rosetta Calabrò Tamagnone, Annamaria Buccella e Giovanni Dordoni, Robi Di
Casola, Guido Miserocchi, Luciana Caranzulla Iesurum, Carmen Prata e Luigi Fiorentin.
Non ne abbiano a male i soci che non si vedono citati, ma non
avendoci restituito le schede anagrafiche, ci mancano i dati essenziali.
Venerdì 23 maggio 2014
Venerdì 23 maggio 2014, presso Il
Baito di Monte Erio è convocata
l’assemblea ordinaria dei Soci (come
previsto dallo Statuto, art. 7, comma 1)
con il seguente ordine del giorno:
 Relazione del Presidente
 Approvazione del bilancio consuntivo 2013
 Preventivo 2014
 Progetti per le attività future
 Varie ed eventuali
Data l’importanza di questo appuntamento per la vita del nostro Gruppo, tutti i
soci sono invitati a fare il possibile per parteciparvi.
Il Presidente
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La voce del campeggiatore scout
PARIGI 22 giugno 5 luglio
Coordinamento di Rosa Francesconi.
Cari soci, ecco le prime informazioni sul nostro raduno estivo a Parigi dal 22 giugno al 5 luglio 2014.
Chi desidera partecipare a questo viaggio comunichi quanto prima se desidera arrivare a Parigi
per conto proprio, oppure preferisce viaggiare
in compagnia. Le strade più indicate sono due, via
Monte Bianco (Parigi Torino km 782) e via Moncenisio (Parigi Torino km 765). Passare dal Moncenisio ci permette di risparmiare il costo del tunnel del
Monte Bianco, di circa 52 €. Possiamo concordare un punto d’incontro nei pressi di Torino per il
19 sera, il 20 mattina passare il Moncenisio e portarci un po’ oltre Lione, (passando per Grenoble) dove sostare la notte e giungere a Parigi nel pomeriggio del 21. Torino Lione sono 300 km,
mentre Lione Parigi sono 465 circa. Ci sono due possibilità: prendere l’autostrada (che è molto
cara), oppure la superstrada bis che dovrebbe correre parallela e non è a pagamento. La mia proposta è quella di percorrere la strada del Moncenisio e sostare nei pressi di Lione, per gli altri
l’appuntamento è a Parigi. Come campeggio mi sono orientata su strutture fornite di casette per
permettere a tutti di partecipare. Per la sosta a Parigi, visto le brutte referenze che mi sono pervenute sul campeggio Bois de Boulogne, che sarebbe molto comodo perché in città, ho ripiegato sul campeggio Paris Est, più
distante ma sempre raggiungibile con mezzi pubblici. Per
quanto riguarda il periodo ho diviso la nostra visita in due: dal
22 al 30, a Parigi e terrei 5 giorni, (sono forse troppi?) per
Versailles e dintorni stazionando nel campeggio Huttopia e
magari farci anche una giornata di riposo e prepararci alla via
del ritorno. Il Campeggio Paris Est è a Champigny sur Marne
www.campingchampigny.fr/it/) è dotato di bungalow che loro chiamano in un altro modo, comunque è assicurato
l’alloggio per chi non ha un suo mezzo. Anche il campeggio a Versailles è dotato in tal senso.
Ricordo che per essere sicuri di trovare posto in campeggio è assolutamente necessario prenotare, quindi entro febbraio mi dovete segnalare la vostra partecipazione. Il campeggio Huttopia di
Versailles è un tre stelle, dotato di piscina e si trova in mezzo ad un bosco. Il primo giorno dobbiamo munirci di “Pass Parigi” la tessera per risparmiare sia sui biglietti di entrata ai musei ed ai
monumenti, sia per i mezzi pubblici e ci risparmia anche le code. Decideremo insieme se acquistare il pass e per quale periodo (1, 4 o 7 giorni).
La mia proposta di programma (che poi sistemeremo una volta giunti a Parigi) è la seguente.
19/20/21 giugno, viaggio, arrivo e sistemazione.
Domenica 22 - 1° giornata: giro della città con il
bus a due piani con visita guidata che ci permette di
avere una visione d’insieme della città, prima ricognizione, acquisto biglietti per i musei e monumenti
(Paris museum pass) e salita sulla torre Eiffel.
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lunedì 23 - 2^ giornata- l’Ile de la Citè con visita a Notre Dame, la Conciergierie con la visita
alla cella di Maria Antonietta, (vicino dovrebbe esserci
l’interes-sante Museo islamico, gratuito, con una terrazza
dalla quale si ha una vista panoramica della città, ma devo
informarmi) Pont Neuf il più antico di Parigi, la Sainte Chapelle, Place Vendome e l’Operà, Hotel Dieu, Ospedale con
degli splendidi giardini.
martedì 24 - 3° giornata - dedicata alla visita ad un museo, il
Louvre, oppure il museo d’Orsey o il più moderno Centre
Pompidou, divisi a gruppi secondo il proprio interesse.
mercoledì 25 - 4° giornata - giro sulla Senna con il battello (1 ora piccola crociera, 2 ore crociera con degustazione vini oppure piccola crociera e pranzo all’imbarcadero, vicino alla Torre
Eiffel per un totale di € 33 a persona). Pomeriggio dedicato ad eventuali acquisti.
giovedì 26 - 5° giornata- Champ Elisees, Arco di Trionfo, Les Invalides, la tomba di Napoleone
e il Grand Palais
venerdì 27 - 6° giornata-Visita al quartiere latino, Montmarte e Sacro Cuore, chi ha ancora fiato può salire con la funicolare e vedere la città dall’alto. La sera un giro sulla riva Gauche e visita al Pantheon, Sorbonne, St. Michel con puntata in qualche creperie o una cena
sabato 28 - 7° giornata- a disposizione con cena comunitaria (se non è stata fatta oppure una
replica). Vedremo di visitare anche il mercato dei fiori, molto famoso.
domenica 29 -8^ giornata– avevo penato di visitare il museo della scienza, che dicono molto
interessante ma mi è stato sconsigliato perché non ci sono traduzioni in italiano ma nelle sue vicinanze possiamo visitare il Parc de la Villette, i Jardines des
Tuilieres, Place de la Concordia, tenendo presente che essendo
domenica, al mattino, possiamo partecipare alla messa.
lunedì 30 -9^ giornata- trasferimento a Versailles e breve visita della splendida cittadina del 16° sec.
martedì 1 luglio – 10° giornata - siamo a Versailles, penso sia
molto interessante visitare lo Chatheau con i suoi giardini e per
chi non li ha visti assistere allo spettacolo dei giochi d’acqua. Il
1 luglio dovrebbero proprio esserci le fontane musicali.
mercoledì 2 luglio – 11 giornata- proseguimento visita reggia di Versailles.
giovedì 3 luglio – 12° giornata- giornata dedicata al relax (passeggiate, piscina).
venerdì 4 luglio- 13° giornata - visita alla città di Versailles, cittadina molto bella ed antica, il
quartiere di Saint Luis, chiesa di Notre Dame e cattedrale di Saint Luis, l’orto del re, il museo
Lambinet e infine il mercato in Place du marche Notre Dame (martedì, venerdì e domenica mattina).Castello di Saint Cloud, sala della Pallacorda, cimitero dei Gonards.
sabato 5 luglio- 14 giornata - ritorno a casa, oppure per i più avventurosi si può inventarci un
ritorno con qualche visita.
E’ un programma intenso, ma come al solito non c’è l’obbligo di farlo tutto. Sarei molto
grata se ci fossero consigli o richieste di visite particolarmente interessanti che io non ho
menzionato. Un saluto a tutti Rosa Francesconi
Parigi in estate è molto frequentata dai turisti. Per trovare posto in campeggio è necessario prenotare. Chi è interessato deve assolutamente comunicarlo entro v e n e r d ì 2 8 f e b b r a i o .
Solo a costoro verrà inviato il programma definitivo.
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25 settembre - 2 ottobre Roma
Coordinamento di Tomassetti Elettra e Giancarlo.
Alla scoperta di Roma, con la sua storia, con i suoi monumenti, le
sue basiliche, i suoi musei, San Pietro e il Vaticano (e forse anche
l’udienza papale). Nel prossimo numero de “La voce” il programma. Intanto fermate la data.
L’amico Pietro Tamagnone, iscritto al gruppo dal
1974, quando partecipò al raduno di Castelnuovo
don Bosco, in una lettera al presidente ricorda i bei momenti in cui lui e sua moglie Rosetta “abbiamo potuto partecipare ai raduni del Gruppo, e per me da figlio unico l’incontro
con fratelli scout è stato un validissimo aiuto fisico e morale. Nel 2000 abbiamo venduto
la roulotte, qualche raduno l’abbiamo ancora fatto approfittando di camere o camper in
affitto. …. Spero tanto di riprendere la frequentazione del Gruppo.”
Ringraziamo
Pietro e ci auguriamo di poterlo
rivedere presto
ai nostri incontri
assieme a sua
moglie Rosetta.
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La voce del campeggiatore scout
Furto perpetrato ai danni di un camperista che stava lavando il proprio mezzo presso un autolavaggio self service:
mentre era intento a pulire la fiancata opposta alla porta
qualcuno ne ha approfittato per entrare... e per poi uscire
indisturbato, senza richiuderla (avrebbe fatto rumore..!)..
Il consiglio: chiudere a chiave la porta quando si lava la
parte esterna del camper! I malviventi sono persone molto
attente e, prima di agire, osservano molto bene ed adottano
la strategia più opportuna..!
Vale anche in molte altre occasioni!
Sul sito degli scout di Treviso abbiamo trovato
queste simpatiche cartoline del 1959, disegnate
da Francesco Piazza (1931-2007)
www.scoutstreviso.org/Bacheca/CardScout/
Immagine (inviata da F. Ferluga) di una
simpatica e rustica “Stazione meteorologica a … corda” trovata a Malga Campo
in Valsugana (lago di Caldonazzo).
La pubblichiamo nella convinzione che
nella zona di Mestre ci sia qualche ingegnere interessato a riprodurla a scopo
sperimentale per verificarne le conseguenze e la corrispondenza degli effetti.
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La voce del campeggiatore scout
Vengo anch’io? Sì, tu sì.
Proposte di viaggio dei soci.
Dal 1 al 20 giugno nel nord della Francia, le rievocazioni del D-Day nel 70° anniversario dello sbarco sulle spiagge della Normandia, le
scogliere della Bretagna, i fasti dei castelli
della Loira, per ritrovarsi poi insieme a Parigi.
Dal 1 al 9 maggio
tour attraverso i
laghi, fiumi, terme e città della Slovenia per concludersi al
raduno nazionale degli alpini a Pordenone il 10 maggio.
Chi fosse interessato scriva a [email protected]
Si educa attraverso ciò che si dice,
di più attraverso ciò che si fa,
ancor di più attraverso ciò che si è"
(Ignazio di Antiochia)
Alleanze, disarmo, trattati e promesse,
funzionano molto bene fra i politici, ma
non bastano a produrre la pace a meno
che le persone stesse non lo vogliano veramente.
Robert Baden-Powell
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By Juccio
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La Voce del Campeggiatore Scout
Lungo la frontiera italo/slovena, ormai solo simbolica grazie all’Europa Unita, operano già da vari anni organizzazioni scout sia confessionali che laiche, le quali cooperano fraternamente fra loro. Anche in filatelia, come si può vedere da questa cartolina
stampata a Sacile (prov. Di Pordenone) nell’ottobre 2013 per ricordare i 90 anni dello
scoutismo in quella località e che è
stata affrancata con un francobollo
emesso dalle Poste Slovene a tariffa
B, valida per l’estero, scritto in italia“L’esploratore è amico di tutti e
fratello di ogni altro esploratore”
questo è l’importante articolo 4 della
Legge Scout e sin dall’inizio del movimento esso fu ampiamente condiviso fra i giovani. In questa foto del
1917, scattata a Costantinopoli (non
ancora Istanbul), l’antica grande capitale dell’allora Impero ottomano, dove all’epoca fraternamente operavano organizzazioni scout sia nazionali che estere.
Da sinistra compare uno scout turco (mussulmano) con il caratteristico casco in sughero
tipico di quella nazione, seduto, uno scout germanico
(evangelico) un po’ militarista..; alle sue spalle uno
scout cattolico (austro
ungarico) ed al suo
fianco uno scout
(ebreo) sulla cui uniforme compare la tradizionale stella di David, simbolo del sionismo.
Vediamo anche una
cartolina più recente
(e meno seriosa), firmata Moloch, del
1950 che illustra lo
stesso principio, sempre valido fra gli
scout!
di Alberto Masino
Alpitrek di Giaveno, la ultratrentennale
scuola di equitazione alpina, nonostante
infauste previsioni meteorologiche, ha
rispettato la sua tradizione con l'ultima
uscita dell'anno prima dell'inverno. Sabato 23 e domenica 24 novembre 12 cavalieri partiti
da Giaveno sono giunti fino al Colle del Crò, 800 metri sopra Pinerolo, attraverso stradine
innevate in mezzo ai boschi e scavalcando i colli sopra Cumiana e Roletto. Dopo la cena al
bivacco, tutti a nanna presto, all'addiaccio sulla neve
sotto un telo, vicino ai cavalli. Non faceva molto freddo – la temperatura non è mai scesa sotto lo zero - ma
nella notte si sono sempre alternati nevischio venticello e pioggerella. La mattina si annunciava ancor più
fredda e confermava nuvole. Solo il rientro a Giaveno
è stato salutato da un bel sole domenicale che ha ricompensato i cavalieri. Come ogni anno son giunti anche da Marche, Romagna, Veneto, Alto Adige e Liguria. Fra di loro Mauro Ferraris, Cecilia Meinardi caporiparto del Bardonecchia, Marianna Neri caporiparto
del CNGEI a Milano, Arianna Corradi che portò il suo
cavallo al Jamboree di Londra del 2007, Paola Giacomini ex Torino 85°, Luca Zignin ex Torino 3° e Alberto Masino pluriex. L'accordo fra i partecipanti è stato
splendido, come sempre. Segno che quella particolare
attitudine alle (piacevoli) cose un po' diverse dal
solito, a contatto con la natura, nata durante la
pratica dello scoutismo, continua ad essere dura
a morire. Potete vedere altre foto sul nostro sito
http://campeggiatoriscout.xoom.it/
Per saperne di più http://new.alpitrek.com
La Voce del Campeggiatore scout
RICORDANDO DANTE BETTALE
Dante Bettale, di Chieri, uno dei primi soci del nostro
Gruppo (1974) ci ha lasciato. Chi era Dante lo scopriamo leggendo la storia del gruppo scout di Chieri http://
www.chieri1.altervista.org/storia/chstoriamain.html.
Nel lontano 1954 durante la colonia estiva presso le casermette dei Salesiani a Ulzio, suo fratello Giorgio vede
un reparto scout che invece di pranzare a tavola, regolarmente serviti, si fanno da mangiare, vanno a far legna e sono completamente autonomi, e la cosa lo colpisce. Il tentativo di costituire un gruppo scout a Chieri va
a vuoto per la mancanza di un capo adulto e brevettato
ma le cose andranno meglio qualche anno dopo. Infatti
Giorgio riuscirà a coinvolgere il fratello e il 20 gennaio
1957 il Commissario della Sezione di Torino conferma
ufficialmente Dante Bettale quale reggente della costituenda sezione di Chieri. Ciò che caratterizzerà l’operato della sezione è l’attività archeologica degli Esploratori
e dei Rovers, unica nel suo genere in Italia e presumibilmente nel mondo. Dante fu tra i fondatori della "Compagnia Archeologica Rover Sagittario" così chiamata
perché non avendo i fondi per fare i distintivi, usarono
copriruota in metallo regalati, con l’effige del sagittario.
I ritrovamenti degli scout avvenuti negli anni 1957-70,
portarono alla costituzione del Civico Museo Archeologico e agli inizi degli anni ottanta Dante insieme a Pietro
Tamagnone si occupò della redazione del catalogo. Rimarrà Commissario di
Neve,
Sezione fino al 1970.
in un pugno
stretta,
Lo ricordiamo con una
no, non ti posso tenere.
poesia che lui stesso
Sgoccioli,
scrisse in memoria di
neve
Eletta Olivo.
e scompari.
Scompari come le vite
dei miei scout,
che
richiamati alla casa del Padre
ad uno
ad uno
se ne vanno.
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