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12
LUNEDÌ
31 AGOSTO
2009
savona
INCIDENTE A LAVAGNOLA
SULLE NAVI DA CROCIERA
Ubriaco, travolge una moto
e prova a fuggire: arrestato
Protagonista un ecuadoriano. Frattura del femore per una dodicenne
SAVONA. Travolge lo scooter sul
quale viaggia un uomo con la figlia di
12 anni e, seppur inseguito a piedi da
alcuni testimoni, continua la marcia
alla guida della sua auto come se
nulla fosse. Lo fermeranno poco
dopo i carabinieri a Santuario.
RomanChalen,29anni,ecuadoriano
e due suoi amici tentano ancora la
fuga. Inutilmente. Per lui scattano le
manette con l’accusa di omissione di
soccorso e guida in stato di ebbrezza.
Sull’asfalto resta la piccola S. L., co­
sciente, ma in lacrime per la brutta
lesione riportata alla gamba. Il ver­
detto dei medici del pronto soccorso
risulta pesante: frattura scomposta
del femore. La prognosi è di due mesi
e la ragazza viene trasferita imme­
diatamente al Gaslini.
È questa la cronaca di un pomerig­
gio da incubo per una famiglia savo­
nese. Mancano pochi minuti alle 15
quando il destino decide di rovinare
l’estate a S. L. La ragazza abita in via
Santuario, è sul sedile posteriore
della moto guidata dal padre si sta di­
rigendo verso il centro città. All’al­
tezza dell’ex centrale Enel, sul ponte
nuovo sul Letimbro, la moto si trova
davanti il veicolo dell’ecuadoriano
che incurante dell’ostacolo taglia la
curva. L’impatto è inevitabile. Vio­
lento.
I due motociclisti finiscono a terra
mentre l’auto prosegue la sua corsa
senza neanche accennare lo stop. I
fumi dell’alcol annebbiano la vista e
la mente del conducente. Alcuni pas­
santi si accorgono della vicenda e
provano ad inseguire a piedi l’auto
che invece sparisce sul nastro
d’asfalto tortuoso che conduce al
Santuario.
L’allarme è immediato e a caccia
del pirata della strada schizzano una
pattuglia del nucleo radiomobile di
Savona e le pattuglie delle stazioni di
Vado Ligure ed Albissola. Rapida­
mente scatta una caccia all’uomo
>> ZUCCARELLO
SI SCHIANTA IN AUTO
CONTRO UNA CASA
••• SI È SCHIANTATA con la sua
Ford Fiesta contro il muro di una
casa a Zuccarello, in prossimità
delle cave. V. A., 20 anni, di Bar­
dineto, è rimasta a lungo inca­
strata nell’abitacolo del veicolo
e i vigili del fuoco di Albenga
hanno dovuto tagliare a metà
l’auto per tirarla fuori. La donna
è stata poi trasferita in gravi
condizioni all’ospedale Santa
Corona di Pietra.
>> CONTROLLI
L’incrocio di Lavagnola dove è avvenuto l’incidente
nell’entroterra del capoluogo che
dura pochi istanti. I militari intercet­
tano il veicolo fermo lungo la strada,
si avvicinano, ma quando il terzetto
di centroamericani nota io carabi­
nieri cerca di far perdere le proprie
tracce. Questione di attimi e il pirata
finisce in gabbia. Di fronte allo stato
di salute in cui si trova Roman Cha­
len viene accompagnato in ospedale
per essere sottoposto agli esami del
sangue.Risulteràinstatod’ebbrezza.
Sentita la procura nei confronti
dello straniero scatta l’arresto per
omissione di soccorso e guida in
stato di ebbrezza. Per un paio d’ore
resta al vaglio degli inquirenti anche
la posizione per favoreggiamento dei
due amici che vengono poi rilasciati
nonostante siano risultati anche loro
ubriachi. Oggi l’uomo comparirà in
procura per la convalida dell’arresto
e l’eventuale processo con rito diret­
tissimo.
E la ragazzina? Resta terrorizzata
sull’asfalto e tocca ai militi della
croce Bianca di Savona prestarle i
primi soccorsi. L’ambulanza arriva a
Lavagnola pochi minuti dopo il terri­
bile schianto. Anche per loro sarà
una domenica di gran lavoro: oltre 14
i servizi d’urgenza.
Dopo averle immobilizzato la
gamba con l’ausilio del personale
dell’automedica, la trasferiscono in
ospedale per le prime cure. In se­
guitoiltrasferimentoinambulanzaa
Genova.
GIOVANNI CIOLINA
[email protected]
STATO DI EBBREZZA,
TREDICI DENUNCIATI
••• UNDICI automobilisti de­
nunciati dalla polizia stradale
di Savona e due dai carabinieri
per guida in stato di ebbrezza
alcolica. Le denunce sono state
portate a termine durante la
notte scorsa, in controlli speci­
fici che si sono concentrati tra
Alassio e Albenga. Tra i fer­
mati, un peruviano di 25 anni
fermato al volante della sua
Pegeout all’uscita di un locale
notturno. Aveva un tasso alco­
lemico nel sangue di 3,10. Oltre
alla denuncia, il peruviano ha
avuto la patente ritirata e il se­
questro dell’automobile. Venti
le infrazioni al codice cella
strada e 142 i punti decurtati.
La Costa Concordia in porto a Savona
Un decalogo della “Costa”
per fronteggiare l’influenza A
Salviette e gel da usare
nei luoghi pubblici.
In caso di sintomi sospetti
i passeggeri dovranno
restare in cabina
SAVONA. Ancora tre casi di so­
spetta influenza A sulla Costa Con­
cordia che attracca in porto a Sa­
vona e pur non parlando di allarme,
la società armatrice ha deciso di au­
mentare i controlli e soprattutto
stabilireundecalogodaseguireperi
crocieristi.
Sono ritenuti sospetti i «casi che
manifestano temperatura corporea
elevata accompagnata da sintomi di
infezioni respiratorie acute: larin­
gite, tracheite, faringite» e allo
scopo di prevenire la diffusione di
patologie infettive a bordo delle
navi Costa «vengono adottate rego­
larmente procedure per assicurare i
più elevati standard di igiene e sani­
tizzazione».
Fin qui gli aspetti generali della
vicenda,, ma da qualche tempo il
passeggero al momento di salire
sulla nave deve compilare un que­
stionario nel quale indicare, tra
l’altro «l’eventuale presenza di sin­
tomatologia da influenza e nel caso
positivo, verranno sottoposti a vi­
sita medica del medico di bordo».
Prevenzione però sembra essere
la parola d’ordine anche in casa
Costa. Ed allora ecco che «vengono
distribuite salviettine disinfestanti
o gel all’imbarco e nelle aree pubbli­
che della nave». Insomma l’in­
fluenza A non lascia tranquilli e
dopo gli altri casi sospetti di metà
agosto le ammiraglie genovesi sono
sottoposte continuamente e disin­
fezione con antibatterico nelle aree
pubbliche ed equipaggio».
Nonostante tutto questo anche
ieri al momento dell’attracco non
sono mancate le preoccupazioni
per i tre casi sospetti registrati du­
rante la navigazione e risultati posi­
tivi ai test rapidi ai quali sono stati
sottoposti. Secondo la procedura
stabilita in accordo con le autorità
di sanità marittima il passeggero
napoletano che verrà sbarcato oggi
nel capoluogo campano per motivi
di comodità ed opportunità per lo
stesso turista è chiuso “in isola­
mento” nella sua cabina e solo que­
sta mattina verrà visitato al mo­
mento dello sbarco.
Per Costa non si tratta di episodi
che possano creare allarmismo,
anche se gli esami del sangue del
membro d’equipaggio ricoverato a
Savona sono stati inviati all’ufficio
igiene di Genova per la verifica defi­
nitiva.
Durante la settimana di naviga­
zione, comunque, il personale me­
dico di bordo si è trovato a dover af­
frontare altri sedici casi di vacan­
zieri alle prese con febbre, che però
è rapidamente sparita facendo ti­
rare un sospiro di sollievo a tutti.
G. CIO.