Comportamenti da adottare in caso di terremoto

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Comportamenti da adottare in caso di terremoto
Comportamenti da adottare in caso di terremoto (durante e dopo)
• Le scosse sismiche che accompagnano un terremoto giungono inattese, pertanto
non essendo possibile prendere precauzioni preliminari, si deve affrontare
l’emergenza non appena si verifica.
• Un terremoto solitamente si manifesta con violente scosse iniziali sussultorie e/o
ondulatorie seguite da alcuni momenti di pausa per poi proseguire successivamente
con altre scosse.
• Due sono le misure fondamentali da portare immediatamente a termine da qualsiasi
individuo che ne abbia la possibilità:
• Chiusura alimentazione gas metano;
• Esclusione fornitura energia elettrica.
• In caso di terremoto, le principali misure sono quelle riportate: è importante che
siano ben note, soprattutto al personale addetto all’insegnamento e quindi a diretto
contatto con gli alunni che sebbene di tenera età dovranno per quanto possibile
essere informati dei principali atteggiamenti da assumere:
• Restare calmi;
• Prepararsi a fronteggiare la possibilità di ulteriori scosse;
• Rifugiarsi
sotto
un
tavolo
invitando
tutti
gli
alunni
a
eseguire
identico
comportamento.
• Insegnare ai bambini ad andare sotto i banchi all’ordine “Terremoto tutti sotto i
banchi!”, lasciando giochi, libri e altro, sopra il banco. Fare attenzione che i bambini
imparino a verificare di essere tutti protetti dal banco fino alla fine della scossa.
• I bambini devono sapere che si rimane sotto il banco fino all’ordine della docente
“Terremoto finito potete uscire!”. La docente poi portando con sé il registro, farà
uscire la classe seguendo il percorso stabilito.
• Evitare di tenere oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. Fissare al
muro gli arredi più pesanti perché potrebbe caderti addosso.
• Meglio staccare dalle pareti, quadri che potrebbero cadere addosso a persone, e che
hanno vetri che rompendosi possono arrecare danno.
• Se si è in corridoio cercare di addossarsi lungo le pareti portanti (le pareti più
spesse) allontanandosi da finestre, lampadari, scaffali di libri, armadi;
• Le porte per la fuga dovranno essere aperte con prudenza, saggiando il pavimento
appoggiandovi inizialmente il piede non gravato dal peso del corpo, indi avanzando;
• Spostarsi sempre lungo i muri curando che gli alunni facciano altrettanto;
• Controllare attentamente la presenza di crepe sapendo che quelle orizzontali sono
indice di maggiore pericolo rispetto a quelle verticali;
• Evitare assolutamente l’uso di ascensori;
• Non precipitarti verso le scale. Talvolta le scale sono la parte più debole dell'edificio.
• Evitare di usare accendini, fiammiferi perché le scosse potrebbero aver generato
rotture nelle tubazioni del gas e quindi l’ambiente potrebbe essere a rischio
esplosione con generico innesco;
• Evitare l’uso di telefoni, salvo casi di estrema urgenza;
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e strutture pericolanti potrebbero
caderti addosso. Approssimativamente la distanza dagli edifici deve essere almeno
uguale alla loro altezza.
• Quando sei all'aperto, allontanati da costruzioni, da linee elettriche, da tralicci,
potrebbero crollare. Stai lontano da impianti industriali, e linee elettriche, cabine del
gas depositi di gas infiammabili, distributori di carburanti.
• Recarsi al punto di raccolta stabilito senza attendere alcun ordine di evacuazione;
• Assicurarsi dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in
difficoltà ed agevoli l'opera di soccorso.
• Non spostare una persona traumatizzata a meno di imminente pericolo di vita, ma
comunicare non appena possibile ai soccorsi la posizione e lo stato dell’infortunato.
• Segnala agli enti di soccorso se sai di persone rimaste bloccate o coinvolte in crolli.
• Non telefonare ai numeri di soccorso per chiedere informazioni.