about me ed il lavoro collettivo

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about me ed il lavoro collettivo
About me…ed il lavoro collettivo
Sono nato a Catanzaro (4.3.1958) e vivo a Roma dal 1960.
Fotografo, cioè provo a rappresentare la realtà che mi circonda attraverso la fotografia,
dal 1977.
Ho sempre creduto che la tecnica fotografica sia essenziale (ma non sempre sufficiente)
per produrre immagini che possano comunicare sensazioni o impressioni...oppure
semplicemente documentare qualcosa.
Per questo motivo alterno momenti in cui prevale lo scatto, ad altri in cui è lo studio ad
occupare il tempo dedicato alla fotografia.
Penso che lo studio delle immagini dei grandi (ed anche, spesso, dei piccoli autori) unito
alla lettura di chi analizza la fotografia come strumento di comunicazione (per esempio
Barthes, Sontag, Pieroni, Marra, Vaccari...tra i tanti) concorra a formare quella che può
essere definita la nostra cultura fotografica ed alimentare la consapevolezza del nostro
fotografare.
Ritengo, infatti, che nell'operare per immagini, debba essere chiaro progettualmente
quello che si vuole rappresentare e con che linguaggio presentarlo.
La progettualità, infatti, consente di far capire, innanzitutto a noi stessi, cosa vogliamo,
come fotografarlo ed attraverso quale sintassi.
Utilizzo il digitale dal 2008. Nikon D60 con Nikkor e Sigma.
Post produzione con CS3.
Continuo ad utilizzare una Lubitel Lomo e, raramente, una Zenza Bronica 645 con
50mm.
Conservo con cura le mie vecchie Contax 137 e Yashica FX3.
Mi piace la tecnica del foro stenopeico e, tra le cose studiate e non realizzate,
l'approfondimento di qualche tecnica antica (carta salata e callitipie).
Da ultimo sto approfondendo le nuove prospettive offerte dall’iphoneographia.
Credo che lo scambio di opinioni tra chi opera con la fotografia sia fondamentale e,
quindi, un portale fotografico può divenire una delle sedi per questo esercizio.
Il lavoro collettivo
Una ricca e bella esperienza praticata attraverso la creazione e partecipazione a tre gruppi
fotografici diversi. Precedentemente preferivo fotografare in una sorta di "solitudine
operativa", pur mantenendo ottimi contatti con altri fotografi
Il Gruppo Fotografico'92 costituisce il primo, vero, esperimento collettivo che
intraprendo, appunto nel 1992; nel 1997 nasce il Gruppo Fotografico Korda (dedicato
al grande Alberto Diaz Korda), forse l'esperienza più forte (ho conservato per questo il
bel logo visibile in basso), mentre il Gruppo Fotografico MIT (nel Settore Cultura del
Dopolavoro M.C.T.C. - Ministero dei Trasporti), è un'esperienza costante nel tempo che
nel 2012 festeggia i venti anni di attività ed ha avuto anche finalità didattiche e di
diffusione della cultura dell'immagine.
Con Antonio DE CAROLIS, Sergio MAURIELLO, Leonardo BARALE,
Mauro NAVARRA, Fabrizio FRANCESCHINI e , da ultimo, Adriano BELLUCCI,
mi sono interessato da anni, sia singolarmente che collettivamente (operando con i
gruppi prima citati), del tessuto metropolitano di Roma e delle sue trasformazioni
cercando di cogliere, quando possibile, il passaggio dal vecchio, spesso pregevole, al
nuovo o presunto tale.
Nelle ricerche e nei progetti, oltre ad indagare la sorprendente archeologia industriale
romana, abbiamo posto al centro della nostra attenzione e valorizzato il mondo del
lavoro, l’ambiente, l’emergere di istanze sociali con la variegata ma significativa
espressività grafica che ne deriva, non trascurando di mantenere un approccio aperto alle
diverse tecniche e sintassi fotografiche.
Dare valore, spesso, a realtà considerate marginali.