1 di 31 Piano di Lottizzazione Is Molas - revoca

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1 di 31 Piano di Lottizzazione Is Molas - revoca
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
n. 5
OGGETTO:
Piano di Lottizzazione Is Molas - revoca della delibera del Consiglio Comunale
n. 16 del 24 marzo 2014 - Rimodulazione degli accordi sottoscritti con la
convenzione urbanistica rep. 176228 del 23 maggio 2006.
L’anno 2015 ( Duemila quindici ) il giorno 18 ( diciotto ) del mese di marzo alle ore 18.00 nel Comune di
Pula e nell’abituale Sala delle Adunanze, convocato con appositi avvisi, si è riunito, in prima convocazione
straordinaria, il Consiglio Comunale nelle persone dei Signori:
PRESENTI ASSENTI
1. MEDAU
CARLA
2. COLLU
ILARIA
3. OLLA
EMANUELE
4. FARNETI
EMANUELE
5. CAPOBIANCO
ANNALISA
6. PIRISINU
OMBRETTA
7. USAI
FILIPPO
8. ORBAI
GABRIELE
9.SORU
FAUSTO
10. AZARA
PIERANDREA
11. CABONI
ETTORE
12. URRU
ILENIA
13. BOI
BARBARA
14. PITTALUGA
ANGELO
15. LOI
ELISABETTA
16. TOCCORI
FRANCESCA
17. DE DONATO
GAIA
TOTALE PRESENTI N. 13 TOTALE ASSENTI N. 4
Assiste il Vice Segretario comunale Dottoressa Antonella Depau
IL PRESIDENTE Carla Medau assume la presidenza e, constatato il numero degli intervenuti per poter
validamente deliberare, dichiara aperta la seduta
Nomina degli Scrutatori:
Ettore Caboni Ilenia Urru Gaia De Donato
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PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Ufficio proponente: Settore Tecnico Ambientale Urbanistica Lavori Pubblici
Il Responsabile del Settore: Geom. Donato Deidda
Oggetto:
Piano di Lottizzazione Is Molas - revoca della delibera del Consiglio Comunale
n¿ 16 del 24 marzo 2014 - Rimodulazione degli accordi sottoscritti con la
convenzione urbanistica rep. 176228 del 23 maggio 2006.
La Giunta Comunale
Premesso che:
- Con convenzione urbanistica Rep. n° 63 stipulata il 7 luglio 1975, venne approvato in via definitiva, il piano di
lottizzazione denominato Is Molas, a scopo turistico-residenziale, recante una previsione volumetrica globale
di mc. 478.000, di cui 400.000 mc per le residenze e 78.000 mc per attrezzature di interesse comune (club
house, golf hotel, centro commerciale, centro servizi golf, villaggio servizi tecnici e servizi attrezzature comuni
e tecniche)
- Con successiva convenzione urbanistica integrativa Rep. 156374 stipulata il 13 ottobre 2000, il piano di
lottizzazione venne variato,
modificandone la previsione volumetrica, che ora si riduce e si assesta in
complessivi mc. 428.000 (-50.000 mc) di cui 300.000 mc per la residenza e 128.000 mc per i servizi.
- Con sentenza del Tribunale di Bergamo del 19 giugno 2003 venne dichiarato il fallimento della Soc. Rete
Gamma spa, proprietaria della Soc. Is Molas (avendo assorbito, tramite fusione, le sue obbligazioni).
- Con verbale di deliberazione del Commissario Straordinario n. 10 del 8 Ottobre 2003 venne chiesto alla
Procedura Fallimentare la disponibilità ad un tavolo di confronto per la rinegoziazione preventiva di alcuni
aspetti fondamentali del piano, tra cui alcuni contenuti delle norme applicative, che presentavano profili di
incertezza interpretativa.
- Con successiva delibera, sempre del Commissario Straordinario, n. 79 del 19 dicembre 2003, venne approvato
uno schema di atto integrativo, trasmesso al Curatore Fallimentare, al fine di inserirlo tra le condizioni di
vendita e con obbligo di sottoscrizione da parte dell’aggiudicatario, entro il termine di tre mesi dalla data del
decreto di trasferimento dei beni;
- Con decreto del Giudice Delegato dei Fallimenti del Tribunale di Bergamo del 29 Ottobre 2004, la società Is
Molas spa (quella attuale, avente lo stesso nome di quella fallita) si rese aggiudicataria del fallimento della Soc.
Rete Gamma spa (proprietaria delle soc. Is Molas fallita);
- Conseguentemente, in data 28 gennaio 2005, in ottemperanza alla predetta delibera del Commissario
Straordinario n. 79/2003, venne stipulata la convenzione integrativa rep. 173222 con la quale la società Is
Molas si fece carico di tutte le obbligazioni richieste dal Commissario Straordinario;
- Successivamente - su impulso della società Is Molas che aveva manifestato l’intendimento di riqualificare,
valorizzare e completare la lottizzazione con la specifica finalità di realizzare un polo turistico, ricettivo e
sportivo tale da poter competere con analoghe iniziative presenti nel bacino mediterraneo - venne sottoscritta
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una ulteriore convenzione urbanistica integrativa (Rep. 176228 del 23 maggio 2006) con la quale l’impianto
urbanistico della lottizzazione, pur nell’ambito del suo perimetro e senza incrementi di volume o riduzione di
standard, venne ridisegnato secondo nuovi schemi tipologici, sotto il profilo della distribuzione
planivolumetrica dei volumi e del tipo edilizio.
Le più importanti previsioni che caratterizzarono questa ultima rinegoziazione del piano di lottizzazione,
originata da specifica iniziativa da parte della società Is Molas, possono essere co riassunte:
- Il Comune di Pula retrocesse alla Società un tratto di area di mq 4000 verso la quale la Is Molas operò una
cessione di analoga area all’interno del perimetro del piano di lottizzazione, ed offrì la sistemazione ed il
completamento della piazza Dante (ex mercato), oltre alla sistemazione a parcheggio dell’area tra la via
Tigellio e la via Porrino, entro il limite di € 800.000,00.
- Venne previsto un terzo percorso golf a 9 buche (denominato “percorso executive”) e il completamento del
secondo percorso golf (denominato Gary Player), entro 24 mesi dalla stipula della convenzione
- Tro conferma che le nuove volumetrie destinate agli alberghi e due nuovi percorsi golf, dovessero essere
realizzate in conformità ai criteri di cui all’art. 7 della convenzione rep. 156374/2000 e delle delibera delle
giunta comunale n. 185 del 19 dicembre 2001.
- La società Is Molas si impegnò a presentare entro sessanta giorni dalla sottoscrizione della convenzione la
progettazione definitiva di tutte le opere di urbanizzazione
- La società Is Molas si obbligò e a realizzare il percorso Executive secondo il progetto da presentare entro sei
mesi dalla stipula della convenzione e di realizzarlo entro 12 mesi dal rilascio della concessione edilizia
- La Società Is Molas si è impegnò, con riguardo alle previsioni alberghiere, di procedere alla presentazione
della prima domanda di concessione edilizia entro sei mesi dalla sottoscrizione della convenzione integrativa
e di dare inizio ai lavori entro quattro mesi dal rilascio della concessione edilizia.
- La Is Molas si impegnò, all’atto della richiesta delle concessioni edilizie, a presentare contestualmente i
progetti esecutivi delle relative opere di urbanizzazione e renderle funzionanti e collaudate prima del rilascio
del certificato di agibilità;
- La Is Molas si impegnò ad utilizzare, non appena disponibili, le acque trattate del depuratore comunale di
Pula in fase di costruzione.
- La Società Is Molas si impegnò a portare a completa esecuzione il Piano di Lottizzazione entro il termine
massimo di nove anni, fermo restando che le opere di urbanizzazione primaria dovevano essere realizzate
prima o almeno contestualmente agli edifici
- In relazione alle opere di urbanizzazione secondaria, e in particolare la casa per gli anziani e la piscina
coperta, la società precisò che al momento aveva in corso i lavori per la prima e di avere presentato il
progetto definitivo della seconda, impegnandosi a portarla a termine entro il tempo fissato nella concessione
edilizia.
- In corrispondenza dell’art. 14 della convenzione venne introdotta la seguente previsione: ”La realizzazione
delle opere dichiarate relative alle urbanizzazioni secondarie già concordate, sarà a totale carico della ditta
lottizzante, anche ove il loro ammontare ecceda il calcolo di quanto complessivamente dovuto come
contributo per i nuovi permessi a costruire, dovuti per urbanizzazioni secondarie; ove il contributo stesso
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dovesse risultare superiore a quanto concordato in opere, la ditta lottizzante provvederà a saldare la
differenza a favore del Comune”;
- Restavano inoltre ferme, le possibilità edificatorie espresse in metri cubi o in superficie coperta, dei terzi
soggetti proprietari di lotti acquisiti dalla fallita società Is Molas;
Inoltre con la convenzione sottoscritta nel 2005 era espressamente previsto che “contestualmente alla
sottoscrizione del presente atto viene prodotta una fidejussione a vista a garanzia della esecuzione delle opere di
urbanizzazione primaria, anche relativamente alle aree cedute a terzi, ….”
Considerato che
La Società Is Molas spa con nota assunta al protocollo del Comune di Pula in data 20 novembre 2013 ha chiesto
di prendere atto delle cause interruttive che hanno reso impossibile l’adempimento delle obbligazioni assunte
con la convenzione sottoscritta il 23 maggio 2006 e di differire il termine per gli adempimenti convenzionali, al
1° luglio 2021, mentre la scadenza “naturale” della convenzione risultava fissata al 23 maggio 2015.
Il
onsiglio
omunale, con verbale n° 16 del 24 marzo 2014, si pronunc in ordine alla suddetta istanza di
differimento del termine al 1° luglio 2021, riservandosi di valutarla più avanti nel tempo in quanto la validità
della convenzione risultava prorogata di anni 3 per effetto dell’art. 30 comma 3 bis della legge 9 agosto 2013
(conversione con modificazione del decreto legge 21 giungo 2013 – D.L. del Fare ) e pertanto il nuovo termine
di scadenza della convenzione Is Molas coincideva con la data del 23 maggio del 2018.
Considerato inoltre
Che a seguito di numerosi incontri intercorsi tra la società Is Molas e l’Amministrazione
omunale è stata
congiuntamente raggiunta un intesa sulla necessità di modificare gli accordi contenuti nelle convenzioni
urbanistiche, in ragione di varie circostanze che hanno rallentato la attuazione del piano, tra cui:
-
Entrata in vigore del Piano Paesaggistico Regionale;
-
Attivazione delle Procedura di Intesa prevista dalle NTA del PPR;
-
Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, inizialmente richiesta per i campi da golf e per la parte
idraulica e successivamente estesa anche alle previsioni volumetriche;
-
Studi idraulici in dipendenza delle previsioni del PAI e relativi interventi di mitigazione;
Che a seguito del raggiungimento della suddetta intesa le parti intendono introdurre un diversa previsione di
attuazione degli accordi convenzionali che ora vengono rimodulati, onde consentire una più spedita esecuzione
del piano.
Conseguentemente vengono variate le modalità esecutive delle obbligazioni contrattuali assunte e riconosciuta
alla Società Is Molas una più ampia tempistica di esecuzione. In particolare i nuovi accordi intercorsi tra le parti
prevedono:
-
Una differente disciplina di esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria, stabilendo quale
principio generale che la loro realizzazione deve precedere la esecuzione degli edifici, o quantomeno
essere contestuale. Inoltre quelle inerenti i lotti dei terzi proprietari, per le quali la società Is Molas, con
la
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convenzione sottoscritta nel 2005 assunse specifica obbligazione, viene regolata secondo la
tempistica contenuta nell’art. 5 della nuova bozza convenzione che prevede in ogni caso la esecuzione di
tali opere di pertinenza dei terzi entro il 31 dicembre 2018..
-
A scomputo degli oneri di urbanizzazione secondaria la società Is Molas si è impegnata alla esecuzione
di opere di urbanizzazione primaria, con espresso rinvio all’art. 6 della convenzione urbanistica del 13
ottobre 2000;
-
Specifico accordo per la monetizzazione degli importi corrispondenti al costo da sostenere da parte della
società Is Molas per la esecuzione della piscina, della sistemazione della Piazza Dante e per la
realizzazione del parcheggio tra le vie Tigellio e Porrino, quantificati in € 2.312.898,30, oltre a €
587.101,30 sempre in conto oneri di urbanizzazione secondaria, per un totale complessivo di €
2.900.000,00;
-
Impegno da parte del Comune di realizzare lavori di riqualificazione di un tratto della strada vicinale
Perdu Locci limitrofo al tratto di strada località Suergius de Mari;
-
Impegno della società Is Molas di eseguire lavori di riqualificazione della strada Suergius de Mari, per
un importo complessivo di almeno € 300.000,00 entro il 30 giugno 2021, su progetto da concordare con
l’amministrazione comunale;
-
Produzione di garanzie fidejussorie in relazione all’importo da monetizzare pari a € 2.900.000,00 e
all’importo di € 300.000,00 a fronte dei lavori della strada Suergius de Mari;
-
Conferma della volumetria residenziale realizzabile;
-
La realizzazione delle opere non destinate a residenza dovrà seguire lo sviluppo di quella residenziale
nel senso che entro il conseguimento del 65% delle concessioni edilizie per uso residenziale dovranno
essere iniziati i lavori della Club-House e del percorso da golf Gary Player;
Pertanto sulla base delle intese raggiunte tra le parti;
LA GIUNTA COMUNALE PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE
1)
Di revocare la delibera del Consiglio Comunale n° 16 del 24 marzo 2014, in quanto in contrasto con i nuovi
accordi;
2)
di
approvare la bozza di convenzione integrativa con la quale vengono rimodulati gli accordi
convenzionale sottoscritti con la società Is Molas, composta da ampia premessa e 17 articoli;
3)
Di dare mandato al Responsabile del Settore Tecnico per la sottoscrizione della nuova convenzione
integrativa;
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Sulla presente proposta sono espressi, ai sensi del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, di
cui al D.L.vo n° 267 del 18.08.2000, i seguenti pareri:
IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ TECNICA: PARERE FAVOREVOLE
Il Responsabile del Settore Tecnico Ambientale
F.to Geom. Donato Deidda
Pula 13/03/2015
IN ORDINE ALLA REGOLARITA’ CONTABILE: PARERE FAVOREVOLE
Il Responsabile del Settore Economico Finanziario
F.to Dottoressa Lucia Cani
Pula 13/03/2015
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA la suddetta proposta della Giunta Comunale;
RITENUTO che la variante proposta non integra la fattispecie di variante sostanziale, rientrando pienamente
nelle previsioni della legge regionale del 2 agosto 2013, n. 19 che recita testualmente che (art. 2 ) “le varianti
che non incidono sul dimensionamento volumetrico del piano attuativo e non comportano modifiche al
perimetro, agli indici di fabbricabilità ed alle dotazioni di spazi pubblici o ad uso pubblico, o costituiscano
adeguamento alle previsioni di cui all’art. 41 quinquies della legge 1150, introdotto dall’art. 17 della legge 6
agosto 1967, n. 765, sono approvati con un’unica deliberazione, salva ogni altra autorizzazione necessaria,
inderogabilmente entro 60 giorni dal loro deposito, dai rispettivi consigli comunali”.
RITENUTO inoltre che sulla scorta di copiosa giurisprudenza il generale principio secondo cui presupposto
indispensabile per l’adozione dei piani di lottizzazione, principio valevole anche in caso di varianti, è la
partecipazione e il consenso di tutti i proprietari dell’area interessata, non p trovare applicazione nel caso di
specie.
Invero il complesso Is Molas è sorto negli anni ’70 e risulta in buona parte realizzato (circa 112.000 mc per le
residenze oltre a servizi e alberghi) e di fatto risultano centinaia di proprietari di ville e di terreni.
Nessuno di tali proprietari è sottoscrittore della convenzione urbanistica, né ha assunto obbligazione alcuna nei
confronti del Comune.
Secondo giurisprudenza più adeguata al caso di specie, il principio del consenso dei proprietari deve intendersi
riferito a quelli che abbiano sottoscritto la convenzione.
Infatti secondo il Consiglio di Stato Sez. IV, 27/06/2008 n. 3255, le varianti ai piani di lottizzazione richiedono
“il necessario coinvolgimento di tutti i proprietari interessati al piano, che abbiano sottoscritto la convenzione”.
La stessa sentenza chiarisce ancora meglio che l’obbligo dell’Amministrazione
omunale di notificare le
modifiche al piano sussiste nei confronti dei firmatari della convenzione affermando che l’amministrazione ha il
dovere “di notificare individualmente ai proprietari sottoscrittori della convenzione non solo il piano stesso, ma
anche successivi provvedimenti di variante ad esso”
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Anche la sentenza del
onsiglio di Stato Sez IV, 19 febbraio 2008 ha ribadito che “le convenzioni di
lottizzazione hanno natura di accordi sostitutivi di provvedimento ai sensi dell’art. 11 della legge 7 agosto 1990,
n. 241, e come tali non possono essere modificati senza il coinvolgimento di tutti i loro originari firmatari”
I suddetti principi vengono ribaditi anche dalla sentenza TAR Piemonte Sez. I 15 giugno 2010, n. 2847.
RITENUTO, nel caso di specie, che i nuovi accordi da sottoscrivere con la società Is Molas non modificano in
alcuna misura le previsione del Piano di Lottizzazione, non incidendo sulla volumetria, sulla disposizione
planivolumetrica degli edifici, sugli standard urbanistici e sulla tipologia, ma riguarda esclusivamente la
tempistica di esecuzione e la disciplina delle obbligazioni da rendere al Comune, tutte in capo alla Società Is
Molas e a nessuna altro soggetto.
unque rispetto ai lotti dei terzi proprietari, non p
conseguire nessun effetto diverso da quello della
lottizzazione già approvata con i vari atti integrativi, di contro viene ad essi assicurata una particolare tempistica
di esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria (art. 5), onde consentire la concreta eseguibilità delle
volumetrie previste;
TUTTO CIO’ PREMESSO
Preso atto del parere legale espresso dal legale di fiducia dell’amministrazione comunale espresso su conforme
incarico conferito con DGC n. 12 del 21 gennaio 2015
VISTI i pareri espressi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs.vo n. 267/2000;
SENTITI gli interventi dei Consiglieri:
Il Sindaco <<Prima di introdurre i dati salienti della convenzione che andiamo a deliberare, faremo una breve
introduzione tecnica. Però, prima di dare la parola, chiedo ai consigliere presenti se ritengono di avere motivi
di incompatibilità>>.
Il Consigliere Orbai dichiara, per motivi lavorativi, di astenersi dalla votazione e dalla discussione e abbandona
l’aula alle ore 19:45.
Presenti n. 12 Consiglieri Comunale più il Sindaco.
Il Sindaco da la parola al Responsabile del Settore Tecnico dell’Ente, Geom. Donato Deidda che illustra da un
punto di vista tecnico la pratica oggetto di deliberazione (all. n. 1)
Prende la parola il Sindaco <<Era necessario passare per questi lunghi 40 anni. L’amministrazione è da tanto
tempo impegnata in questa pratica che non ha ancora dato i risultati sperati. E’ chiaro che 40 anni per vedere
realizzato un comparto che doveva portare sviluppo sono tanti. La disamina ci porta a introdurre con forza il
tema della necessità di dare delle risposte al territorio ed all’imprenditore. Così abbiamo fatto con lo stesso
piglio e onestà intellettuale. Abbiamo incontrato la proprietà Colaninno proprio perché ritenevamo strategico e
importante intraprendere il dialogo con l’imprenditore. E’ evidente che volevamo dimostrare che l’interlocutore
pubblico è valido, trasparente e che vuole confrontarsi paritariamente su un progetto che possa avere ricadute
importanti. Un progetto che possa dare sviluppo turistico, ambientale e che miri a quella coesione sociale che
un progetto di questa dimensioni può garantire al nostro territorio. Non possiamo dimenticare la contingenza
economica che stiamo vivendo. Nell’approcciarci a questi incontri che ci hanno visto dialogare con Colaninno,
con i legali delle rispettive parti, con i tecnici ci siamo spesi con entusiasmo e coraggio. L’approccio alla
tematica è stato lo stesso avuto a quello del comizio del maggio 2014 durante il quale feci un riferimento
specifico alla situazione Is Molas, dicendo che ci saremo rapportati con gli imprenditori a viso aperto per far si
che il paese e l’amministrazione comunale siano protagonisti.
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Abbiamo sempre mantenuto lo spirito di trasparenza e non subalternità a testa alta, qualunque sia
l’imprenditore e questo è lo spirito che ci sta portando a discutere le questioni. Perché questi principi sono la
nostra stella polare. Uso aggettivi come “tappa straordinaria” difendo con onere e orgoglio il lavoro che
abbiamo portato in aula, è un’occasione imperdibile per rilanciare lo sviluppo. Ho voluto dialogare e abbiamo
messo sul tavolo le nostre richieste e in una procedura di mediazione abbiamo ottenuto un documento che è
veramente un passo avanti sulle convenzioni portate in consiglio. E’ evidente che l’imprenditore ha il suo
interesse però l’amministrazione è vigile con un nuovo metodo di dialogo. Le interlocuzioni non sono state
facili, andate avanti sino ai primi di febbraio. Siamo comunque riusciti, grazie anche al prof. Quarta con il
quale abbiamo trovato un modo di dialogo rispettoso delle reciproche richieste. Credo che ciascuno di noi
abbia fatto la propria parte in questo processo di costruzione di un nuovo atto integrativo rispettando ciascuno
il proprio ruolo sia tecnico che politico. Abbiamo fatto delle scelte e son certa che dai numeri che l’Assessore
Olla vi dirà potremmo davvero pensare che sta iniziando una stagione nuova per la nostra amministrazione.
Saremo vigili affinchè le obbligazioni assunte siano rispettate. Abbiamo fissato dato di inizio e fine lavori e
normato in modo preciso affinchè l’amministrazione fosse garantita in tutto e per tutto. Il nostro cavallo di
battaglia della nostra proposta amministrativa è il lavoro che oggi manca e fa soffrire. Son convinta che
l’amministrazione comunale non debba cercare posti di lavoro ma creare condizioni perché il lavoro arrivi e le
ricadute occupazionali si possano percepire. Quando abbiamo interloquito con la proprietà Is Molas ci hanno
chiesto di decidere. Chiedevano la proroga sino al 2021. Abbiamo ritenuto che l’interesse dell’imprenditore
fosse reale e, quindi, abbiamo deciso di rendere protagonista la nostra Amministrazione accettando la proroga
alle nostre condizioni. Abbiamo deciso di decidere al posto di chi nel marzo 2014 decide di non decidere,
dicendo che la proroga sufficiente fosse quella sino al 2018. Portiamo a casa un risultato importante. Durante il
comizio dissi che Is Molas era una ferita aperta, stavamo vivendo la drammatica svolta che subirono le famiglie
pulesi. Una ferita che il paese difficilmente sopporta. Abbiamo voluto ricucire la ferita. A loro l’onere di
raccogliere la sfida imprenditoriale. Per noi è l’attesa di un rilancio economico. Porteremo avanti il dialogo
con la proprietà e son convinta che la sinergia con imprenditori validi e importanti debba continuare. Il dialogo
aperto potrà essere completato e migliorato nell’interesse della cittadina di pula>>.
Chiede la parola la Consigliera Francesca Toccori <<In tutto questo tempo cos’ha fatto la società Is Molas?>>.
Interviene l’Assessore Olla <<Non si tratta certamente di una proroga. L’imprenditore ha manifestato la
volontà di avere maggiore tempo per realizzare i suoi investimenti. Si tratta di una rimodulazione degli impegni
assunti nel 2006 che rimasero inattuati. Abbiamo cambiato le condizioni. Is molas aveva previsto di realizzare
delle opere per il Comune di Pula. La casa di riposo per anziani è stata completata di recente ed ha comportato
dei maggiori cosi per 1.000.000,00 euro. L’amministrazione ha deciso per un cambiamento di passo e di
monetizzare chiedendo l’equivalente delle opere previste. Siamo partiti da questa base che ci ha portato ad un
risultato politico importante. Noi il 30 giugno 2015 incasseremo 300.000,00 euro, il 30 giugno del 2016 ne
incasseremo 600.000,00, nel 2017 altri 600.000,00 e al saldo entro il 2018 (termine già fissato) incasseremo
1.400.000,00 euro. E’ un risultato politico. Non è una proroga a saldi invariati. Abbiamo chiesto qualcosa di
più. C’è un altro tema fondamentale emerso nella ricostruzione del Geom. Deidda ed è quello dei soggetti terzi.
All’interno del comparto Is Molas ci sono molti lottizzanti terzi che si son visti negare il diritto di edificare sui
propri lotti. Noi a tutt’oggi abbiamo cause in corso promosse dai lottizzanti terzi. Cosa potevamo fare noi per
regolare i rapporti? Noi volevamo garantirli i soggetti terzi per garantire il Comune di Pula che incasserebbe
gli oneri, circa 400.000,00 euro. Allora cosa abbiamo chiesto alla Is Molas che le opere che servono i lotti dei
soggetti terzi vengano presentate entro otto mesi, vedasi articolo cinque. Abbiamo messo il termine massimo del
31.12.2018. Abbiamo poi ribadito quel concetto: richiesto un impegno per il lavoro che viene messo nero su
bianco proprio per consentire il rafforzarsi del rapporto tra impresa e territorio. La società realizzerà a sue
spese una strada del valore di almeno 300.000,00 euro. Non sono somme virtuali. Sono coperte da garanzia
fideiussoria escutibile a prima richiesta. Abbiamo chiesto una garanzia forte per il nostro territorio. Abbiamo
lasciata invariata la quota dei volumi e le previsioni del percorso golfistico>>.
Prende la parola il Consigliere Pittaluga che in ordine all’art. 5 della onvenzione, contesta il mancato
inserimento della norma nell’allegato alla proposta del onsiglio omunale.
Il Sindaco evidenzia come si tratti di un problema di stampa.
Il Consigliere Pittaluga <<Mancano gli articoli cosa devo fare, devo firmarli. Vi consiglio di venire in consiglio
con tutti gli articoli della convenzione>>.
Il Sindaco sospende, quindi, la seduta per 10 minuti e i lavori riprendono alle 20:22, il Sindaco riapre la seduta e
dichiara <<Solo parte della convenzione non riporta la tabulazione dei numeri perché dall’art. 8 il documento è
preciso.
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L’assessore Olla darà una lettura dall’art. 1 in poi in modo che possiamo emendare e votare la modifica
dall’art. 1 sino all’art. 8. Purtroppo è il programma che ha creato lo sfasamento totale nella stampa>>.
Il Sindaco propone l’inserimento del numero degli articoli quali emendamenti all’allegato alla proposta di
deliberazione, si procederà alla individuazione dei capoversi in cui dovranno essere inseriti i numeri degli
articoli e alla successiva votazione quali singoli emendamenti. Da, quindi, la parola all’Assessore Olla affinchè
proceda alla lettura, articolo per articolo, con l’inserimento del relativo numero.
L’Assessore Olla:
- alla pag. 17 dell’allegato alla proposta di eliberazione viene inserita la dicitura “Articolo 1” prima di “La
premessa fa parte integrante e sostanziale del presente Atto integrativo (...) succedutisi sino ad oggi” (pag. 17
proposta);
- sempre alla pag. 17 dell’allegato alla proposta di eliberazione viene inserita la dicitura “Articolo 2” prima di
“ Gli atti integrativi Rep. 156374 del 13.10.2000 e Rep. 173222 del 20.01.2005 (...) purché compatibili con
quelle del presente atto” (pag. 18 proposta);
- alla pag. 18 dell’allegato alla proposta di eliberazione viene inserita la dicitura “Articolo 3” prima di
“Restano confermate e già perfezionate tutte le cessioni a favore e contro il Comune di Pula (...) e del
23.05.2006” (pag. 18 proposta);
- sempre alla pag. 18 dell’allegato alla proposta di eliberazione viene inserita la dicitura “Articolo 4” prima di
“In virtù delle vicende richiamate in premessa, il nuovo termine per dare ultimate le opere è fissato al
30/06/2021” (pag. 18 proposta);
- sempre alla pag. 18 dell’allegato alla proposta di eliberazione viene inserita la dicitura “Articolo 5” prima di
“Il progetto di tutte le opere di urbanizzazione che servono i lotti di terzi proprietari dovrà (...)Il lottizzante, per
l’attuazione del Piano, al fine di consentire il rafforzamento impresa-territorio, nel rispetto degli standard
qualitativi richiesti, favorirà il più ampio coinvolgimento delle imprese e dei fornitori locali” (pag. 18 proposta);
- alla pag. 18 dell’allegato alla proposta di eliberazione viene inserita la dicitura “Articolo 6” prima di
“Quanto agli oneri per le opere di urbanizzazione secondaria resta confermato l’impegno del lottizzante
all’assunzione dei relativi oneri a scomputo dell’importo convenzionale (...) Al netto dell’importo sopraindicato,
residuano quindi a carico del lottizzante € 1.512.898,30 per oneri per opere di urbanizzazione secondaria”
(pag. 19 proposta);
- alla pag. 19 dell’allegato alla proposta di eliberazione viene inserita la dicitura “Articolo 7” prima di “Resta
confermato l’impegno del lottizzante, ai sensi dell’art. 5 dell’Atto integrativo sottoscritto il 23 maggio 2006 (...)
nella sistemazione della Piazza Dante e del parcheggio tra le vie Tigellio e Porrino” (pag. 19 proposta).
Si procede, quindi, alla votazione emendamento per emendamento:
1° Emendamento – inserito della dicitura “Articolo 1”
Consiglieri presenti n. 12 più il Sindaco
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
VOTAZIONE SULL’IMMEDIATA ESECUTIVITA’
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
2° Emendamento – inserito della dicitura “Articolo 2”
Consiglieri presenti n. 12 più il Sindaco
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
VOTAZIONE SULL’IMMEDIATA ESECUTIVITA’
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
9 di 31
3° Emendamento – inserito della dicitura “Articolo 3”
Consiglieri presenti n. 12 più il Sindaco
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
VOTAZIONE SULL’IMMEDIATA ESECUTIVITA’
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
4° Emendamento – inserito della dicitura “Articolo 4”
Consiglieri presenti n. 12 più il Sindaco
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
VOTAZIONE SULL’IMMEDIATA ESECUTIVITA’
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
5° Emendamento – inserito della dicitura “Articolo 5”
Consiglieri presenti n. 12 più il Sindaco
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
VOTAZIONE SULL’IMMEDIATA ESECUTIVITA’
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
6° Emendamento – inserito della dicitura “Articolo 6”
Consiglieri presenti n. 12 più il Sindaco
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
VOTAZIONE SULL’IMMEDIATA ESECUTIVITA’
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
7° Emendamento – inserito della dicitura “Articolo 7”
Consiglieri presenti n. 12 più il Sindaco
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
VOTAZIONE SULL’IMMEDIATA ESECUTIVITA’
FAVOREVOLI 9
CONTRARI 0
ASTENUTI N. 4 (Pittaluga, Loi, Toccori, De Donato).
10 di 31
La Consigliera Toccori chiede <<Cos’ha fatto l’imprenditore sino ad oggi. Nella prima convenzione c’era la
piscina che sarebbe stata una cosa molto utile per il paese ed anche la rimessa in vita della Piazza Dante che è
in condizioni disastrose. Altro posto del paese che dovrebbe essere valorizzato. Vorrei sapere se da parte
dell’amministrazione che riceverà i soldi ci sia l’intenzione di fare la piscina e mettere a posto la Piazza
Dante>>.
Chiede la parola il Consigliere Pittaluga che legge il proprio intervento e lo consegna materialmente al
vicesegretario (all. n. 2).
La Consigliera Toccori <<Sulla strada che porta a Nora c’è una clausola che consente di modificare la volontà
dell’amministrazione? Il lottizzante ha già presentato il progetto definitivo? Questo progetto avrà avuto dei
costi, quali sono stati? Avete intenzione di fare una piscina?>>
Interviene la Consigliera De Donato <<Quali sono le opere che l’amministrazione intende fare con la
monetizzazione? È garantita la realizzazione della piscina e della Piazza Dante o avete altre intenzioni con la
monetizzazione?>>
Il Consigliere Pittaluga <<Avete valutato se l’impegno che prenderà l’imprenditore sia supportato da apposita
polizza fideiussoria?>>
Risponde positivamente l’Assessore Olla.
Il Sindaco chiede al Geom. Deidda di rispondere alla domanda della Consigliera Toccori in ordine a cosa abbia
fatto la Is Molas nei dieci anni appena passati.
Parla il Geom. Deidda <<Nel 2005 la Is Molas ha stipulato la convenzione con il Comune. Ha deciso di
revisionare l’impianto lottizzatorio con nuove tipologie. L’Arch Fuksas che si è occupato della progettazione ha
voluto dare una veste diversa e chiesto una modifica globale che è stata oggetto di convenzione nel 2006. Per i
primi anni era impossibilitata a realizzare alcunchè perché la convenzione è stata stipulata il 23 maggio del
2006 e il 24 maggio dello stesso anno è entrato in vigore il PPR . Questo ha fatto salva la società Is Molas ed ha
aggiunto però la necessità di sottoporre l’attività pianificatoria all’intesa di programmazione territoriale da
raggiungersi mediante i soggetti che governano il territorio. Il tavolo d’intesa è stato attivato. Nel frattempo la
Is Molas non poteva certo attivare attività essendo condizionate dall’esito dell’intesa, per circa un anno un anno
e mezzo. L’intesa è arrivata, se non ricordo male, a marzo 2007. Chiusa l’intesa non significa poter
automaticamente avviare i cantieri perché l’intesa ha condizionato l’esecuzione dell’intervento ad altre
procedure tra le altre la VIA che è una procedura amministrativa molto complessa, che richiede delle fasi molto
complicate di partecipazione pubblica e pubblicità. La Is Molas si è sentita dire la VIA serve per campi da golf,
per la parte idraulica e ha detto non ti serve per i volumi e le altre opere. La Is Molas ha, quindi, attivato anche
questa procedura durata altri due anni. C’è poi stata la segnalazione del Gruppo d’Intervento Giuridico alla
Commissione Europea che ha promossa una procedura di infrazione al Governo italiano per aver violato
l’obbligo della VIA per i volumi. La Is Molas doveva attendere l’esito della commissione ed ha, quindi, deciso di
chiedere la VIA anche per i volumi di sua iniziativa. Solo nel 2011 la Is Molas ha potuto chiedere le concessioni
e c’erano dei contenziosi che hanno ulteriormente rallentato>>.
Prende la parola il Sindaco <<Stiamo parlando di un intervento importantissimo. I tempi sono certamente
ragionevoli. Da li nasce la richiesta dell’imprenditore che l’amministrazione precedente ha negato>>.
IL Consigliere Pittaluga <<L’amministrazione precedente non ha negato nulla, avrebbero comunque continuato
sino al 2018>>.
Il Sindaco <<Abbiamo a disposizione euro 3.100.000,00 complessivi tra opere e somme. Deve spiegarmi dove la
convenzione è a vantaggio della società Is Molas. Lei dimentica una cosa, ha fatto riferimento alla delibera n.
16 del marzo 2014 e avete detto che avevate la piscina, via Tigellio e Piazza Dante. Però nella delibera n. 16 di
marzo 2014 avete scelto di dirottare i soldi della Piazza Dante e di Via Tigellio nel rifacimento della piscina,
perché i euro 500.000,00 non erano più sufficienti. Ribadisco con fatti e documenti alla mano. Sa perché
abbiamo voluto dare la proroga? L’imprenditore è un interlocutore valido, ma anche perché lei ha dimenticato
la vostra sudditanza avete accettato le opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri di urbanizzazioni. Si è
dimenticato dei terzi soggetti. Come potevamo continuare a mantenere in piedi e pretendere all’imprenditore
che lavorasse sulla scorta delle condizioni quando i terzi soggetti non vengono considerati. Perché introducete
nel 2006 una previsione secondo la quale le opere di urbanizzazione primaria potevano essere realizzate prima
o durante il rilascio delle concessioni. Noi abbiamo invece obbligato la Is Molas a presentare, a realizzare e
completare le opere di urbanizzazione primaria. Continuiamo a pagare spese legali proprio per la vostra
dimenticanza.
11 di 31
Perché a Lei la monetizzazione non sembra una buon vantaggio, già da quest’anno ci porta soldi in cassa non è
un caso sino al 2018, abbiamo mantenuto l’originario termine del 2018 cioè quello imposto dalla legge
nazionale. Cioè l’imprenditore deve concludere sino al 2021 mentre abbiamo preteso il soddisfacimento delle
nostre pretese entro il 2018>>.
Risponde il Consigliere Pittaluga <<Per quanto riguarda la delibera del 2014 dove si parlava di Piazza Dante e
spazio antistante alla ASL è vero che avevamo deciso di spostare quell’importo per il progetto della piscina. E’
rimasta in capo a voi la scelta. Voi avete deciso di monetizzare e davanti ad una monetizzazione, una scelta non
chiara dei fondi a disposizione. Voglio avere chiarezza delle opere che andrete a fare. La piscina non si farà.
Quei soldi non fanno la piscina, non fanno Piazza Dante. Queste opere non si faranno e noi monetizziamo e
basta. L’unica cosa che so è che incasserete quei soldi. Magari sarebbe stato corretto dire ai cittadini l’impiego
delle somme. Io le ho detto ci sarebbero state delle opportunità da sfruttare. Le posso garantire che la
convenienza anche da parte della società, nessuno fa beneficienza. Non è che perché lei si chiama Carla Medau
ti regalano i soldi. Se l’ha portata al 2021 e Colaninno le ha dato 600.000 euro ci sono dei motivi
imprenditoriali. Può essere che il prolungamento del termine al 2021 significhi per la società molto più di
600.000 euro. L’hanno fatto quindi per i loro interessi.>.
Il Sindaco riprende la parola <<La precisazione che ha fatto è giusta e condivisibile. E’ chiaramente un affare
imprenditoriale. Quando l’imprenditore sviluppa il suo progetto deve chiedere ciò che può su basi oggettive e
forse qualcosa di più. Quanto meno ho previsto che entrino soldi e nulla a scomputo neppure la realizzazione
della strada. Qui abbiamo una certezza di incasso. Oggi stiamo discutendo sull’atto integrativo. Domani
decideremo che cosa fare con i cittadini. Se veramente aveste voluto portare un beneficio al paese avreste
dovuto fare un’operazione inversa a quella fatte nel 2012 quando avete portato in consiglio comunale dei
coefficienti e dei parametri per oneri di urbanizzazione, prevedendo un incremento del 50% per zona F e del
100% per le zone agricole. Oggi quel 50% ci ha impedito di incassare 5.400.000,00 euro>>.
Risponde il Consigliere Pittaluga <<Per quanto riguarda le zone agricole è giusto precisare che l’importo è a
scapito di chi costruisce una casa in zona agricola. Per quanto riguarda il discorso Is Molas che mi auguro di
riuscire a concludere, io le ho solo detto con un discorso allargato e forse troppo violento “state attenti, anche
noi avevamo aspettative che poi non son state soddisfatte”. Credevo anche nella progettazione di Fuksas che
avrebbe potuto portare lustro al nostro territorio come Gregotti al parco tecnologico. Mi auguro che si
smentisca tutto e che il vostro percorso sia di futuro sviluppo>>.
L’Assessore Olla afferma <<Abbiamo fiducia nell’imprenditore ma forse non avete letto bene l’articolo 9 della
convenzione. Vedete per caso che le somme sono legate ai volumi realizzati o vedete delle date certe? Noi ci
fidiamo ma abbiamo ancorato il tutto a delle date certe. Date che obbligano la società al rispetto di date certe.>>
Terminta la discussione sulla proposta il Consigliere Angelo Pittaluga e la Consigliera Elisabetta Loi leggono e
consegnano la propria dichiarazione di voto a vicesegretario e abbandonano l’aula, ore 21:18 (all. n. 3).
Consiglieri presenti n. 10 più il Sindaco
La consigliera e onato chiede <<Si può avere un’idea di massima delle opere da realizzare? Per esempio
lasciare la piscina e monetizzare altro, perchè c’è una grossa pressione per avere la piscina. Si potrebbe anche
pensare ad una piscina con costi minori con acqua di mare. Sarebbe una gran cosa in termini di immagine. Avete
idea delle opere?>>
Risponde il Sindaco << ome detto in precedenza la piscina è in fase di valutazione. L’aspettativa è alta. I costi
sono importanti e vedrete già nel prossimo bilancio quali sono le intenzioni con il Piano delle Opere pubbliche.
Dobbiamo dare risposte al territorio in termini di qualificazione urbana, opere di urbanizzazione primaria da
realizzare non grosse opere importanti ma rendere quei servizi minimi ai cittadini. Risposte per la
riqualificazione del territorio. Oggi non ho un progetto pronto ne di piscina ne piano di risanamento ma abbiamo
le idee. Abbiamo in testa cosa fare così come abbiamo in testa i contenuti della convenzione Is Molas. Abbiamo
subito un pressing non indifferente dai terzi proprietari che rivendicavano i diritti. Ringrazio la maggioranza per
coraggio e onestà intellettuale assicurata nella gestione della pratica Is Molas. E’ un risultato importante e son
convinta che sarà una voto unanime che sancisce un’unità di intenti anche se qualcuno ha ritenuto di insinuare
che ci sono talpe nella maggioranza>>.
Si procede, quindi, alla votazione:
Consiglieri presenti n. 10 più il Sindaco
VOTI FAVOREVOLI 9
ASTENUTI 2 (Toccori e De Donato)
CONTRARI 0
12 di 31
DELIBERA
4) Di revocare la delibera del Consiglio Comunale n° 16 del 24 marzo 2014, in quanto in contrasto con i nuovi
accordi;
5)
di approvare la bozza di convenzione integrativa (allegato 1) con la quale vengono rimodulati gli accordi
convenzionale sottoscritti con la società Is Molas, composta da ampia premessa e 17 articoli;
6)
Di dare mandato al Responsabile del Settore Tecnico per la sottoscrizione della nuova convenzione
integrativa;
IL CONSIGLIO COMUNALE
Sentita la proposta del Presidente in merito alla dichiarazione di immediata esecutività del presente atto;
VISTO il seguente esito della votazione:
 Consiglieri presenti e votanti:
11
 Consiglieri favorevoli:
9
 Consiglieri contrari:
0
 Consiglieri astenuti:
2 ( Toccori De Donato )
DELIBERA
I I HIARARE la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell’art. 134 del
267/2000.
. Legs.vo n°
Letto, confermato e sottoscritto
IL PRESIDENTE
F.to Carla Medau
IL VICE SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dottoressa Antonella Depau
In pubblicazione all’Albo Pretorio per 15 gg. Dal 25/03/2015
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dottor Alberto Morelli
opia conforme all’originale per uso amministrativo.
Pula 25/03/2015
L’Istruttore Amm.vo Delegato
F.to Giuseppina La Corte
13 di 31
ALLEGATO 1) alla proposta di delibera delle Giunta Comunale
ATTO INTEGRATIVO ALLA CONVENZIONE REP. 63/75 DEL 7 LUGLIO 1975
L’anno _________________, il giorno ___________ del mese di __________ in
__________, al ____________________________.
Dinnanzi a me Dr. _______________, Notaio in __________, iscritto nel ruolo dei
Distretti Notarili di _______________________
Sono comparsi i signori
-
Geom. …………………………, nato a …………… il giorno ………… ……………. 19…………..,
domiciliato per la carica in Pula presso il Palazzo Municipale al Corso Vittorio
Emanuele n. 28, ……………….., codice fiscale ………………………………………….., nella sua
qualità di ………………………… responsabile ……………………. del:
-
“Comune di Pula”, con sede in Pula Corso Vittorio Emanuele
n. 28, codice fiscale
92010680921, tale nominato con Decreto del Sindaco dello stesso Comune in data
………………………., numero ……, al presente atto autorizzato in virtù dei poteri a lui
spettanti ai sensi della Legge 267/2000, in esecuzione della delibera del Consiglio
Comunale numero …. del giorno …………………………. che in copia conforme all’originale,
si allega al presente atto sotto al lettera “A”;
-
Prof. Fabrizio Quarta, nato a Campi Salentina il giorno 20 settembre 1961,
domiciliato per la carica in Pula, Località Is Molas, docente universitario, codice fiscale
QRT FRZ 61P20 B350W, non in proprio ma nella sua qualità di presidente del
consiglio di amministrazione della Società:
-
“Is Molas S.p.A.”, con sede legale in Pula, Località Is Molas, codice fiscale e numero
di iscrizione al Registro delle Imprese di Cagliari 02082300209, capitale sociale di
euro 5.898.437,00 interamente versato, al presente atto autorizzato con delibera del
14 di 31
consiglio di amministrazione della Società del giorno 24/12/2014 il cui verbale, in
estratto certificato conforme all’originale, si trova allegato alla scrittura privata
autenticata nelle firme dal Notaio Barosi in data 24-12-2014 repertorio n. 16594.
-
Detti comparenti, della cui identità personale io Notaio sono certo,
premesso
-
che con atto a Rogito del Segretario Comunale di Pula del 7 luglio 1975 repertorio
numero 63/75, registrato a Cagliari il 12 settembre 1975 al numero 7438 e trascritto
presso la Conservatoria dei RR.II. di Cagliari il 6.10.1975, casella 12700, articolo
10583, è stata stipulata una convenzione urbanistica tra il Comune di Pula e la
Società “Is Molas S.p.A.” per la lottizzazione dei terreni di proprietà di quest’ultima,
siti nel territorio del Comune di Pula, località “Is Molas”;
-
che con Atto integrativo stipulato in data 13 ottobre 2000 – rogito Notaio dott.
Roberto Vacca, in Cagliari, repertorio n. 156374 - il Piano di lottizzazione è stato
rinegoziato e sono state quindi ridotte le volumetrie precedentemente insediabili ed
introdotte nuove modalità di esecuzione;
-
che con sentenza del 19.06.2003, il Tribunale di Bergamo ha dichiarato il fallimento
della Società Rete Gamma S.p.A., proprietaria della Società Is Molas.
-
che a seguito del fallimento della società Rete Gamma, il Comune di Pula, con
deliberazione del Commissario Prefettizio n. 10 del 8.10.2003, ha chiesto ed ottenuto
dalla Procedura Fallimentare la disponibilità ad un tavolo di confronto finalizzato a
valutare e definire, prima dell’asta pubblica, le condizioni di vendita dell’area e dei
volumi
di
Is
Molas
e
la
rinegoziazione
di
alcuni
punti
della
convenzione
precedentemente sottoscritta;
-
che, conseguentemente, è stato predisposto dall’Ufficio tecnico comunale un Atto
Integrativo alle convenzioni n. 63/75 e n. 156374/2000, approvato con deliberazione
15 di 31
n. 79 del 19.12.2003 del Commissario Straordinario del Comune di Pula;
-
che tale Atto Integrativo costituisce parte integrante dell’asta pubblica, con obbligo
da parte dei concorrenti, di sottoscriverlo ad aggiudicazione avvenuta;
-
che, con decreto del Giudice Delegato ai Fallimenti del Tribunale di Bergamo in data
29 ottobre 2004, la Società “Is Molas S.p.A.” si è resa aggiudicataria dal fallimento
della società “Rete Gamma S.p.A.” del ramo d’azienda in Comune di Pula nel quale
sono ricompresi tutti i comparti edificatori costituenti oggetto della predetta
lottizzazione;
-
che pertanto, in adempimento dell’obbligo assunto in sede di vendita all’incanto, in
data 28 gennaio 2005, con atto a rogito Notaio Vacca, in Cagliari – rep. 173222 - la
società “Is Molas S.p.A ha stipulato con il Comune di Pula l’Atto integrativo alla
convenzione del 7.7.1975, integrata dalla convenzione rep. 156374 del 13.10.2000,
secondo lo schema approvato dal Commissario Straordinario del Comune di Pula con
la propria Deliberazione n. 79 del 19.12.2003
-
che, a fronte dei 300.000 mc indicati nell’art. 7 dell’Atto integrativo del 13.10.2000,
le volumetrie residue nelle aree a destinazione residenziale, disciplinate dal Piano di
lottizzazione, per effetto di quanto già realizzato, ammontavano, al momento della
sottoscrizione dell’Atto integrativo del 28.01.2005, a complessivi 188.311 mc, di cui
10.000 mc nel Comparto C6, comprensivi anche dei fabbricati esistenti; 28.000 mc
nel Comparto C2 e 150.311 mc nel Comparto CN);
-
che la volumetria consentita nelle aree destinate ad attività di interesse comune,
individuate nel vigente Piano di lottizzazione, sempre al momento della sottoscrizione
dell’Atto integrativo del 28.01.2005, era complessivamente pari a 128.000 mc,
compreso l’esistente;
-
che la società Is Molas S.p.A., anche in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto
16 di 31
di trasferimento del Giudice Delegato presso il Tribunale di Bergamo, intendendo
realizzare un polo turistico, ricettivo e sportivo competitivo con analoghe iniziative
presenti
nel
bacino
mediterraneo
attraverso
un
complesso
intervento
di
riqualificazione, valorizzazione e completamento dell’intera lottizzazione, ha affidato
all’arch.
Massimiliano
Fuksas
l’incarico
per
la
progettazione
ambientale,
planivolumetrica e delle architetture, ed a Gary Player l’incarico per la progettazione
del nuovo percorso da golf;
-
che detti progetti sono stati compiutamente redatti, ricomprendendo anche i percorsi
da golf, nel pieno rispetto dell’Atto Integrativo sottoscritto il 28.01.2005 e, in
particolare, di quanto previsto ai punti 8. e 9. di detto atto integrativo che
subordinavano
l’edificazione
all’interno
del
Comparto
CN
alla
preventiva
presentazione e approvazione di un “piano di distribuzione dei volumi e delle superfici
coperte per ogni singolo lotto” e, più in generale, all’interno dell’intera lottizzazione,
alla preventiva presentazione di un piano di distribuzione dei volumi e delle superfici
per singolo comparto”;
- che il Planivolumetrico d’insieme, redatto in conformità delle possibilità edificatorie
residue è stato approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del
11/05/2006;
-
che detto piano, nel rispetto degli indirizzi indicati dal Comune di Pula, ha ridotto le
superfici destinate ai comparti residenziali cui è corrisposto un aumento di quelle
destinate ad attività di interesse comune e, comunque, una complessiva riduzione
della potenzialità edificatoria;
-
che, a fronte della crescita dei servizi a favore dell’utenza, si è resa necessaria la
previsione di adeguate infrastrutture di servizio all’attività alberghiera da destinare ad
“alloggi del personale” e che pertanto, successivamente alla approvazione Consiliare
17 di 31
del planivolumetrico, in data 23/05/2006 – repertorio n. 175628 racc. n. 43667 - è
stato sottoscritto dalle parti un nuovo Atto Integrativo, rogito dott. Roberto Vacca,
Notaio in Cagliari, con il quale, fermo quanto già precedentemente convenuto se non
in contrasto con le nuove disposizioni:
o La società Is Molas S.p.A. si è impegnata al completamento del Piano di
Lottizzazione, entro nove anni, nel rispetto del Planivolumetrico approvato e delle
Norme Tecniche di Attuazione allegate al medesimo atto integrativo;
o la potenzialità edificatoria è stata definitivamente fissata in 181.165 mc., oltre
6.000 mc. da destinare a strutture di servizio per i dipendenti del complesso
turistico – alberghiero, con decremento delle precedenti volumetrie convenzionate
di complessivi 1.146 mc.
o sono stati confermati i contenuti dell’art. 7 dell’Atto Integrativo del 2000 e della
delibera di G.M. n° 185 del 19/12/2001, secondo cui “contestualmente alle
volumetrie residenziali inerenti il piano di lottizzazione, saranno realizzate le nuove
volumetrie destinate agli alberghi e due nuovi percorsi da golf” con la precisazione
che “qualora l’esecuzione dei lavori della parte alberghiera non abbia effettivo
inizio e completamento nei termini prescritti verrà sospeso l’ulteriore rilascio di
concessioni edilizie nell’intera lottizzazione Is Molas”;
o nel rispetto di quanto previsto dal punto 5 dell’Atto integrativo del 28.01.2005, è
stata prevista la realizzazione di un secondo percorso a 18 buche poi denominato
“Percorso Gary Player”, oltre ad un percorso a 9 buche di tipo Executive,
omologabile dalla Federazione Italiana Gioco Golf.
o sono state confermate tutte le cessioni a favore del Comune già definite con il
Piano di Lottizzazione e i precedenti Atti Integrativi;
o il Comune ha retrocesso a favore della società Is Molas una superficie di 4.000 mq.
18 di 31
occorrente per realizzarvi sopra un edificio, per un massimo di 6.000 mc, compresi
nelle capacità edificatorie della ditta lottizzante, da destinare all’esclusivo uso del
personale di servizio, e un’ulteriore superficie
di mq. 2.669 generata da una
rettifica dei confini fra il Parco Montano e il comparto FCn. A fronte di tale
cessione, la Società Is Molas ha ceduto al Comune la superficie di mq. 6.679,
originariamente destinata a edificazione residenziale.
o La Società Is Molas si è inoltre impegnata a realizzare “a sua cura e spese, entro il
limite di euro 800.000/00, alcune opere pubbliche nel territorio del Comune di
Pula, espressamente indicate nell’atto ma con facoltà del Comune di chiederne la
sostituzione con altre, prima dell’avvio dei relativi lavori” ;
- che la società Is Molas, in adempimento degli obblighi precedentemente assunti, ha
già ultimato e consegnato la piccola casa per anziani, oggi nella piena disponibilità
dell’Amministrazione giusta verbale in data 30 ottobre 2012, previo collaudo tecnico
e amministrativo a firma degli ing Giuseppe Deidda, Arch. Marco Locche e ing. Franco
Bacci giusto certificati in data 20/03/2009 e in data 12/02/2008.
che inoltre,
con riguardo agli oneri di urbanizzazione secondaria, nel rispetto dell’Atto
integrativo sottoscritto il 23 maggio 2006, che prevedeva la realizzazione diretta, a cura
e spese della società lottizzante ed entro il limite di spesa di € 800.000,00 (ottocentomila
virgola zero zero), della “Sistemazione e completamento della Piazza Dante (ex mercato)
e la Sistemazione a parcheggio (con illuminazione e sottoservizi) dell’area fra via Tigellio
e via Porrino”, la Società Is Molas ha anche provveduto a redigere e consegnare presso
gli uffici comunali (prot. n. 16757 del 11/09/2006), entro il termine di quattro mesi dalla
approvazione dell’Atto Integrativo del 23/05/2006, i progetti relativi alla sistemazione e
al completamento della Piazza Dante (ex mercato) e alla sistemazione a parcheggio (con
illuminazione e sottoservizi) dell’area fra via Tigellio e via Porrino, completi di computi
19 di 31
metrici estimativi; che la società lottizzante, in data 28/07/2005, ha anche già sottoposto
ai competenti organi comunali un primo progetto preliminare della piscina coperta cui, in
accoglimento alle richieste del comune, sono seguite successive stesure di
maggior
dettaglio, l’ultima delle quali depositata in Comune in data 11/09/2006.
-
che la Regione Sardegna con Deliberazione n. 36/7 del 05/09/2006 ha approvato il
Piano Paesaggistico Regionale, per effetto del quale, come chiarito nella successiva
circolare esplicativa del 23/11/2006 prot 550/gab, l’intervento di completamento
della lottizzazione Is Molas e di riqualificazione dei percorsi da golf, doveva essere
preliminarmente sottoposto a Procedura di Intesa ai sensi e per gli effetti degli artt.
11 e 15 dello stesso PPR;
-
che dunque, dalla data di pubblicazione del Piano Paesaggistico Regionale, avvenuta
il 6.9.2006, ogni attività edificatoria e ogni obbligazione in precedenza assunta
nell’ambito del Piano di lottizzazione doveva intendersi subordinata all’esito della
prodromica procedura prevista dalla sopravvenuta normativa, puntualmente avviata
dal Comune di Pula con la Deliberazione n. 1 del 5.1.2007;
-
che in esito alla soprarichiamata Procedura d’Intesa, conclusasi favorevolmente con
la sottoscrizione degli Enti intervenuti – Regione, Provincia e Comune – in data
21/03/2007 e ratificata con Deliberazione di G.R. n. 23/16 del 13/06/2007,
l’attuabilità
del
progetto
restava
comunque
subordinata
all’ottenimento
delle
necessarie autorizzazioni e dei nulla osta paesistico ambientali previsti dalle norme;
-
che, in data 22/06/2007, in ossequio alle conclusioni dell’Intesa, Is Molas ha
presentato istanza, presso l’Assessorato dell’Ambiente della R.A.S, per l’avvio della
procedura di verifica/screening ambientale e, contestualmente, istanza per la verifica
della Compatibilità paesistico-ambientale ai sensi della L.R. 8/04 (art.5) presso
l’Assessorato degli Enti locali finanze e urbanistica, e l’Assessorato Pubblica
20 di 31
Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e sport;
-
che in data 01/02/2008 si concludeva, con esito positivo e prescrizioni, la procedura
di Compatibilità paesistico-ambientale (determinazione n. 165/08 dell’Assessorato
degli Enti locali finanze e Urbanistica, Servizio governo del territorio e tutela
paesaggistica per le province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias, successivamente
integrata con determinazione n. 1701/08 in data 18/07/2008);
-
che in data 19/02/2008, con delibera di Giunta Regionale n. 11/26, si concludeva la
procedura di Verifica/screening con esito positivo, prescrizioni e con rinvio a
procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) limitatamente agli interventi di
sistemazione del rio Tintioni, al percorso da golf Gary Player ed alle opere connesse
al soddisfacimento del fabbisogno idrico.
-
Che in data 30/06/2008 la società Is Molas inviò istanza per la VIA prescritta dalla
Deliberazione di Giunta Regionale n. 11/26;
-
che in data 14/11/2008, con delibera di Giunta Regionale n. 62/13, si è conclusa con
esito positivo e prescrizioni la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA);
-
che nel frattempo l’Ufficio del Genio Civile, nell’ambito delle proprie competenze,
interveniva nelle istruttorie in corso imponendo maggiori misure di tutela idrologica,
con particolare riferimento al reticolo minore, giustificate dal verificarsi di eccezionali
eventi meteorici ed alle alluvioni;
-
che Is Molas, in ottemperanza alle prescrizioni di cui sopra, redigeva e consegnava,
presso il Comune di Pula, lo “Studio di compatibilità idrogeologica, verifiche
idrogeologiche e interventi prioritari sul reticolo minore” distinguendo gli “interventi
di messa in pristino del reticolo minore” e “interventi di messa in sicurezza del
reticolo minore”.
-
che in esito alle risultanze di detti studi idrologici la società Is Molas conformava il
21 di 31
Planivolumetrico alle osservazioni del Genio Civile redigendo e consegnando la
Variante non Sostanziale presso il Comune di Pula;
-
che detta variante non sostanziale veniva approvata con deliberazione di C.C. n°55
del 30/12/2009;
-
che a seguito dei rilievi dei competenti organi della Commissione Europea, a giudizio
dei quali la V.I.A. avrebbe dovuto comprendere l’intero piano di lottizzazione e non
invece le sole porzioni individuate nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 11/26
del 19/02/2008, la società Is Molas, in data 24 febbraio 2010, inoltrò una nuova
richiesta all’Assessorato all’ambiente per l’avvio di una nuova procedura di V.I.A.
estesa all’intero piano di lottizzazione;
-
che la Conferenza di Servizi, convocata il 28/07/2010 per l’esame del progetto, si è
protratta,
a
causa
delle
elevate
complessità
e
cospicue
integrazioni
e
approfondimenti, per circa sei mesi;
-
che la nuova procedura di V.I.A. si è conclusa con la Deliberazione della G.R. n.5/22
del 3.2.2011, con la quale è stato espresso il parere definitivo favorevole sulla
compatibilità ambientale dell’intervento, salvo l’adempimento delle prescrizioni
riportate nella medesima Deliberazione della G.R.;
-
che successivamente venivano avviate le attività prodromiche a quelle puramente
edilizie derivanti dalle prescrizioni di V.I.A. come il Piano di Monitoraggio Ambientale
concordato con ARPAS;
-
che mentre erano in corso le attività prescritte nel provvedimento finale della V.I.A.,
il 4 aprile 2011 Is Molas trasmetteva al Comune, per il rilascio dei permessi a
costruire, istanza relativa al primo stralcio delle opere di urbanizzazione e delle prime
15 ville nel comparto FCn10’;
-
che in data 11 luglio 2011 Is Molas rinnovava l’istanza per l’ottenimento del
22 di 31
permesso di costruire della nuova Club House, già consegnata e sospesa in pendenza
del perfezionamento del procedimento di approvazione del Piano;
-
che in data 8 novembre 2011 il SUAP presso il Comune di Pula rilasciava i
Provvedimenti Unici Finali per il primo stralcio delle opere di urbanizzazione e per un
primo lotto di 15 ville.
-
che in data 16 gennaio 2012 Is Molas, completava la redazione ed inoltrava all’ufficio
del SAVI regionale il “documento di ottemperanza”, condiviso con tutti gli Enti
competenti rispetto alle disposizioni riportate nella delibera di VIA;
-
che in data 16 giugno 2012 il SAVI richiese ulteriori integrazioni al documento delle
ottemperanze;
-
che Is Molas redigeva e trasmetteva, in data 15 ottobre 2012, le integrazioni alle
ottemperanze richieste dal SAVI, che venivano recepite senza ulteriori osservazioni e
richieste;
-
che soltanto con il recepimento di tali documenti si realizzava
dunque l’evento
indicato nella Deliberazione della G.R. n. 5/22 del 2011, conclusiva della V.I.A. al cui
verificarsi era subordinato l’avvio dei lavori;
-
che in virtù dei provvedimenti autorizzatori SUAP 18/2011 e 19/2011, pervenuti alla
società in data 2 dicembre 2011, afferenti, rispettivamente, al 1° stralcio funzionale
delle opere di urbanizzazione e alla realizzazione di 15 ville e annesse urbanizzazioni
nel sottocomparto fcn10’, Is Molas ha avviato i relativi lavori in data 8.11.2012;
-
che in conseguenza delle vicende soprarichiamate, che hanno reso difficoltoso il
rispetto dei tempi fissati nell’atto integrativo sottoscritto il 23 maggio 2006 per un
periodo pari a 3.180 giorni, la società Is Molas, precisando di aver già in parte, e per
quanto
compatibile,
adempiuto
alle
obbligazioni
assunte
nei
confronti
dell’Amministrazione comunale di Pula, ha chiesto un congruo differimento del
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termine finale concordato in via convenzionale per l’attuazione del piano di
lottizzazione, rappresentando l’esigenza di addivenire alla sottoscrizione di un nuovo
atto integrativo alla convenzione Rep. 63/75 del 7 Luglio 1975 che consenta
l’effettivo completamento del piano, anche in considerazione delle stringenti
prescrizioni nel frattempo intervenute e disciplinate nella Delibera di G.R. n.5/22 del
3 febbraio 2011, nonché delle mutate condizioni del mercato immobiliare generate
dalla pesantissima crisi economica a livello mondiale, che impongono una migliore
articolazione temporale degli oneri connessi;
quanto sopra premesso, si conviene:
Art. 1
La premessa fa parte integrante e sostanziale del presente Atto integrativo, le cui
previsioni prevarranno per ogni ipotesi in cui possa sorgere un contrasto interpretativo
nel coordinamento dei vari atti convenzionali succedutisi fino ad oggi.
Art. 2
Gli atti integrativi Rep. 156374 del 13.10.2000 e Rep. 173222 del 20.01.2005, rep.
175628 del 23.05.2006 al fine di consentire il completamento del piano di lottizzazione,
sono ulteriormente integrati con il presente atto e la società Is Molas si impegna al
completamento del Piano di lottizzazione nel rispetto delle zonizzazioni come indicate
nella Tavola 1.1 del planivolumetrico approvato. Sono rinnovati gli impegni assunti dalla
lottizzante in merito alla realizzazione del Piano, nel rispetto dei contenuti dello stesso
Piano, delle NTA, della variante intervenuta il 30-12-2009 e relativi documenti allegati,
delle prescrizioni contenute nei precedenti atti integrativi, purché compatibili con quelle
del presente atto.
24 di 31
Art. 3
Restano confermate e già perfezionate tutte le cessioni a favore e contro il Comune di
Pula già definite con l’originario Piano di lottizzazione e con i successivi Atti integrativi del
13.10.2000 e del 28.01.2005 e del 23.05.2006.
Art. 4
In virtù delle vicende richiamate in premessa, il nuovo termine per dare ultimate le opere
è fissato al 30/06/2021.
Art. 5
Il progetto di tutte le opere di urbanizzazione che servono i lotti di terzi proprietari dovrà
essere presentato entro otto mesi dalla stipula del presente atto e, comunque, le
suddette opere dovranno essere interamente realizzate entro la data del 31/12/2018. I
progetti relativi alle rimanenti opere di urbanizzazione dovranno essere presentati entro
la data del 30.6.2017 e le relative opere dovranno comunque essere interamente
realizzate entro la data del 30.6.2021
Il lottizzante, per l’attuazione del Piano, al fine consentire il rafforzamento del rapporto
impresa-territorio, nel rispetto degli standard qualitativi richiesti, favorirà il più ampio
coinvolgimento delle imprese e dei fornitori locali.
Art. 6
Quanto agli oneri per le opere di urbanizzazione secondaria resta confermato l'impegno
del lottizzante all’ assunzione dei relativi oneri a scomputo dell'importo convenzionale
complessivo di € 2.700.000,00, riferiti esclusivamente al monte volumetrico di spettanza,
allo stato attuale, della società Is Molas SpA, e, ove l'importo delle opere realizzate fosse
inferiore, alla monetizzazione del saldo residuo. Con espresso rinvio all'art.6 dell'Atto
integrativo sottoscritto il 13 ottobre 2000, le parti precisano che il valore della piccola
25 di 31
casa per anziani, accertato in sede di collaudo, è di € 1.187.101.70. Al netto dell'importo
sopraindicato, residuano quindi a carico del lottizzante € 1.512.898,30 per oneri per
opere di urbanizzazione secondaria.
Art. 7
Resta confermato l'impegno del lottizzante, ai sensi dell'art. 5 dell'Atto integrativo
sottoscritto il 23 maggio 2006, per la realizzazione di ulteriori opere di urbanizzazione
secondaria entro il limite di € 800.000,00, come risultante dal quadro tecnico economico,
indicate, salvo diversa successiva determinazione del Comune, nella sistemazione della
Piazza Dante e del parcheggio tra le vie Tigellio e Porrino.
Art. 8
Il Comune di Pula dà atto che il lottizzante ha già presentato il progetto definitivo, che è
al momento in istruttoria presso i competenti uffici comunali, per la piscina coperta.
Il Comune di Pula dà parimenti atto che il lottizzante ha già presentato (prot. n. 16757
del 11/09/2006) i progetti delle opere (con relativi quadri economici) di cui al precedente
art. 7.
Il Comune di Pula è successivamente giunto alla determinazione, come è nelle sue
facoltà, di chiedere la monetizzazione degli importi dovuti dal lottizzante, in sostituzione
della realizzazione a scomputo delle opere soprarichiamate.
L'importo complessivamente dovuto da monetizzare, secondo quanto disposto al
successivo art. 9, è pari a € 2.312.898,30, quale somma di € 1.512.898,30 (art.7) e €
800.000,00 (art.8).
Art. 9
Il lottizzante accetta la richiesta del Comune per la monetizzazione degli importi dovuti,
di cui al precedente articolo e si impegna a corrispondere ulteriori € 587.101,30, sempre
in conto oneri di urbanizzazione secondaria, per la somma complessiva finale di €
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2.900.000,00, rilasciando idonea garanzia fidejussoria come disposto all'art.11, al
pagamento alle scadenze indicate degli importi oltre specificati:
a) € 300.000,00, entro il 30 giugno 2015;
b) € 600.000,00, entro il 30 giugno 2016;
c) € 600.000,00, entro il 30 giugno 2017;
n) € 1.400.000,00, a saldo, entro il 30 giugno 2018.
In ragione della stabilita maggiore corresponsione dell’importo destinato in conto oneri di
urbanizzazione secondaria, il Comune si impegna a realizzare, entro il termine
convenzionale di cui all’Art. 4, la riqualificazione di un tratto della strada vicinale Perdu
Locci limitrofo al tratto di strada oggetto della riqualificazione a carico di Is Molas di cui al
successivo art. 10.
Il lottizzante prende atto ed accetta che, con il presente atto integrativo, l’importo
complessivamente destinato in conto oneri di urbanizzazione secondaria è di €
4.087.101,70 corrispondente alla somma dell’importo del valore della piccola casa per
anziani di € 1.187.101,70 e dell’importo da monetizzare in conto oneri di urbanizzazione
secondaria di cui al presente articolo pari ad € 2.900.000. Tale importo complessivo di €
4.087.101,70, attualmente eccedente l’importo dovuto sulla base dei vigenti coefficienti,
sarà considerato attuale importo a saldo degli oneri di urbanizzazione secondaria dovuti
per l’ottenimento delle autorizzazioni a costruire relative alle potestà edificatorie della
lottizzante Is Molas Spa.
Art. 10
Il lottizzante si impegna, a fronte delle intese del presente atto integrativo, a realizzare,
a sue spese, la riqualificazione, previo accordo sulle
specifiche tecniche e progettuali,
della esistente strada comunale, di collegamento tra la statale 195 e il litorale in località
Suergiu de Mari, per l’importo di almeno € 300.000,00 su proprio quadro economico,
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redatto secondo il prezziario regionale, ed entro il termine convenzionale di cui all’Art. 4.
All’atto della realizzazione dell’intervento, il lottizzante presenterà a sua cura e spese il
progetto delle opere da realizzare per ogni dovuta approvazione.
La realizzazione delle opere sarà ancora a cura e spese della ditta lottizzante.
Il collaudo delle opere sarà effettuato da tecnico designato dal Comune, con oneri a
carico della ditta lottizzante stessa. Il Comune prenderà in carico le opere realizzate e
qualificate quali opere di urbanizzazione secondaria.
In considerazione della natura comunale della strada di collegamento tra la statale 195 e
il litorale in località Suergiu de Mari, dovrà, in ogni caso, essere garantita la piena
fruibilità della medesima da parte della collettività, dovendosi escludere l’uso privato ed
esclusivo da parte del lottizzante.
Il lottizzante prende atto ed accetta che il costo delle opere di cui al presente articolo non
sarà comunque computato nell’importo complessivamente destinato in conto oneri di
urbanizzazione secondaria di cui al precedente art. 9.
Art. 11
Le garanzie fideiussorie per gli oneri per le urbanizzazioni secondarie, attualmente attive,
saranno riportate all'importo di € 2.900.000,00 di cui all'art. 9 e alla scadenza del 31
ottobre 2018. L'importo di cui sopra sarà progressivamente ridotto in relazione alle
somme versate.
Sarà inoltre attivata fidejussione per l’importo di € 300.000,00 a fronte degli obblighi di
cui all’Art.10.
Art. 12
Le garanzie fidejussorie di cui all'art. 14 dell'Atto integrativo sottoscritto in data
23/06/2006, riferite alle opere di urbanizzazione primaria e definite in € 3.611.560,06
dovranno essere indicizzate ISTAT e saranno riportate alla scadenza del 30 giugno 2021.
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La garanzia dovrà essere irrevocabile ed escutibile a prima e semplice richiesta del
beneficiario entro 15 giorni dalla stessa.
Art. 13
Resta confermato che la volumetria residenziale complessivamente realizzabile, pari,
secondo quanto indicato nel decreto di trasferimento del Tribunale di Bergamo, a
188.311 mc. è definitivamente ridotta a 181.165, oltre a 6.000 mc destinati a strutture
di servizio per i dipendenti del complesso turistico-alberghiero, con un conseguente
decremento complessivo pari a 1.146 mc.
Art. 14
Si dà atto che il proponente ha già avviato la realizzazione di un primo ed ampio stralcio
delle opere
di urbanizzazione
primaria,
la
completa
realizzazione
di
un
primo
sottocomparto denominato FCn10’, e che intende avviare i lavori di urbanizzazione
primaria del comparto FCn8; il serbatoio idropotabile in aree del parco montano, per il
quale ha già ottenuto il relativo permesso di costruire che dovrà essere rinnovato, e le
connesse opere di compensazione, costituite dal percorso naturalistico ed archeologico in
località Forreddu.
Art. 15
La realizzazione delle opere non destinate a residenza dovrà seguire lo sviluppo di quella
residenziale. In particolare, entro il conseguimento dei Permessi di Costruire relativi al
65% delle nuove complessive volumetrie previste nel comparto Cn e destinate a
residenza previste nel Piano, il proponente dovrà avere iniziato i lavori della Club House e
del percorso da golf Gary Player. Qualora le opere sopra indicate non avessero inizio e
termine entro le scadenze previste, l’Amministrazione potrà avvalersi della facoltà di
sospendere l’ulteriore rilascio di permessi di costruire relativi alle volumetrie residenziali
di spettanza della società Is Molas.
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Resta inteso che le opere non destinate a residenza previste (con l’eventuale
riqualificazione delle volumetrie esistenti per attività di interesse comune) dovranno
essere concluse entro la scadenza fissata nella presente convenzione.
Art. 16
La disposizione contenuta nella lett. f) dell’art. 10 dell’atto integrativo sottoscritto dalle
parti il 23 maggio 2006, relativa alla realizzazione dei campi da golf, la cui tempestiva
attuazione è divenuta difficoltosa per effetto delle vicende richiamate in premessa, è
modificata nel senso che la società Is Molas si impegna a presentare i nuovi progetti,
adeguati alle prescrizioni a tal fine dettate dalla Deliberazione della G.R. 5/22 del 3
febbraio 2011, che, appunto, impongono l’adeguamento del progetto alle prescrizioni
stesse, anche nel rispetto dei tempi previsti dal precedente articolo 15.
Tenuto conto dell’interesse pubblico della tutela della risorsa idrica, la ditta lottizzante è
impegnata, in ottemperanza alle prescrizioni contenute nella Deliberazione G.R. n. 62/13
del 14/11/2008 e nella Deliberazione G.R. n. 5/22 del 03/02/2011, conclusive della
procedura di VIA, alla realizzazione, in tempi rapportati allo stato di avanzamento della
iniziativa, delle seguenti opere:
- condotta di adduzione tra la dorsale principale dello schema n. 32 "Sarcidano" e il
realizzando serbatoio di accumulo idropotabile del Comprensorio Is Molas;
- impianto di trattamento terziario a valle del depuratore consortile "Abbanoa", in fase di
costruzione, e condotta di trasferimento delle acque affinate al sistema degli invasi per
uso irriguo della ditta lottizzante.
Le infrastrutture di cui sopra hanno carattere di opere di pubblica utilità e il Comune di
Pula dovrà assicurare, quindi, ogni assistenza riguardo alle procedure di asservimento
delle superfici di passaggio e consentirà la realizzazione delle opere stesse nelle aree di
pertinenza della rete viaria di sua proprietà.
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Art. 17
In caso di inadempienza della ditta lottizzante ad una qualsiasi clausola del presente Atto
il Comune potrà avvalersi della facoltà di sospendere l’esecuzione dei lavori ed il rilascio
dei permessi di costruzione, previo formale preavviso da notificare alla ditta lottizzante
almeno 15 giorni prima dell’emanazione del provvedimento stesso. La sospensione
perderà efficacia una volta comunicato al Comune l’adempimento degli obblighi, salva la
verifica da parte di quest’ultimo del corretto adempimento che dovrà essere comunicato,
valendo in caso contrario il tacito assenso, entro 30 giorni dalla ricezione della
comunicazione da parte della società lottizzante.
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