COMUNE DI POLLONE

Commenti

Transcript

COMUNE DI POLLONE
REGIONE PIEMONTE
PROVINCIA DI BIELLA
COMUNE DI POLLONE
COPIA
VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE
N. 74
OGGETTO :
PIANO TRIENNALE 2010-2012 FINALIZZATO AL CONTENIMENTO DELLE
SPESE DI FUNZIONAMENTO DELLE STRUTTURE COMUNALI AI SENSI
DELL’ART.
2 COMMI 594/599 DELLA LEGGE 24.12.2007 N. 244 (LEGGE
FINANZIARIA 2008).
L’anno duemilanove, addì tre, del mese di novembre, alle ore 18 e minuti 30, nella
sala delle adunanze.
Previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente Legge, vennero per oggi
convocati a seduta i componenti di questa Giunta Comunale.
Sono presenti i Signori:
Cognome e Nome
VINCENZO FERRARIS
ACQUADRO MARIALUCIA
MOSCA BRUNO
VITTINO GUALTIERO
PICHETTO LUCA
Pr.
Carica
SINDACO
VICESINDACO
ASSESSORE
ASSESSORE
ASSESSORE
Totale
As.
X
X
X
X
X
5
Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Signor DOTT. MAURO D'ARAIO il quale
provvede alla redazione del presente verbale.
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Signor VINCENZO FERRARIS nella sua
qualità di SINDACO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione
dell’oggetto sopra indicato.
OGGETTO: PIANO TRIENNALE 2010-2012 FINALIZZATO AL CONTENIMENTO
DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DELLE STRUTTURE COMUNALI AI SENSI
DELL’ART. 2 COMMI 594/599 DELLA l. 24.12.2007 N. 244 (LEGGE FINANZIARIA 2008).
ESPRESSIONE DEI PARERI DI CUI ALL’ART.49 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI
SULL'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI, APPROVATO CON D. LGS DEL 18.08.2000
N. 267 IN ORIGINALE FIRMATI
REGOLARITA’ TECNICA: Si esprime parere favorevole.
Il Responsabile del Servizio
Giovanna Carità
LA GIUNTA COMUNALE
Su relazione e proposta dell’Assessore al Bilancio sig. Luca Pichetto;
Premesso che la legge 24.12.2007 n 244 (legge Finanziaria 2008), all’art.2, commi da 594 a 599,
impone alle amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 comma 2 del D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165,
di adottare piani triennali per l’individuazione delle misure finalizzate alla razionalizzazione
dell’utilizzo:
a)
delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro
nell’automazione d’ufficio;
b)
delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi
alternativi di trasporto, anche cumulativo;
c)
dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; ed
inoltre, di circoscrivere l’assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il
personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al
periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l’ uso, individuando,
nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche
a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze;
Considerato che con il piano richiesto si intende individuata la dotazione informatica, del parco
macchine e dell’apparecchiatura di telefonia mobile disponibile, di ottimizzare l’utilizzo ricercando
la maggiore efficienza ed efficacia contemperando ciò con il contenimento delle spese al fine di
stabilire il miglior rapporto possibile tra costi e benefici;
Posto che al concetto di razionalizzazione non va sovrapposto tout court il concetto di taglio alla
spesa, in quanto, se da una parte costituisce priorità assoluta il monitoraggio attento di tutti i centri
di costo per eliminare le spese non strettamente necessarie o ridurle quanto più possibile nell’ottica
del contenimento complessivo, d’altra parte è innegabile che esistono ambiti specifici di azione
degli uffici e dei servizi comunali in cui la razionalizzazione, proprio perché intesa come
organizzazione sistematicamente tesa al raggiungimento degli obiettivi dettati dal Legislatore, porta
invece inevitabilmente a sostenere spese, talvolta nuove ed ulteriori, sia di investimento sia di parte
corrente;
Valutato quindi che la contrazione di spesa in alcuni settori, in modo particolare quello relativo
all’informatica – hardware e software – non è di per sé un indice di oculata amministrazione, ma, al
contrario, può rivelare scarsa attenzione ai processi di innovazione della pubblica amministrazione,
che sono indubbiamente legati a doppio filo con lo sviluppo di idonee reti informatiche e con
l’adozione di hardware e software idonei a gestioni più razionali e funzionali per i servizi al
cittadino;
Visto il comma 598 che prevede, che i suddetti piani siano resi pubblici con le modalità previste
dall’articolo 11 del D.Lgs. 165/2001 e dall’articolo 54 del codice dell’amministrazione digitale
(D.LGs. 82/2005);
Ritenuto quindi di strutturare il suddetto piano tenendo ben presenti le considerazioni sopra esposte
e dato atto che il piano stesso si compone di due distinti allegati: l’uno (allegato A) relativo alle
misure ed agli orientamenti che l’Amministrazione ha già adottato o adotterà al fine della
razionalizzazione delle spese di funzionamento e l’altro (allegato B) relativo alla ricognizione delle
dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio attualmente in uso, nonché dei beni immobili
dell’Ente;
Visto l’allegato parere del responsabile del servizio di cui all’art. 49, comma 1, del T.U.E.L.
approvato con D. Lgs. del 18.08.2000, n. 267, per quanto attiene la regolarità tecnica trattandosi di
atto non comportante impegno di spesa o diminuzione di entrata;
Con voti unanimi favorevoli palesemente espressi dai presenti
DELIBERA
1. Di approvare l’allegato piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento,
composto di due parti:
• Allegato A: relativo alle misure ed agli orientamenti che l’Amministrazione ha già
adottato o adotterà al fine della razionalizzazione delle spese di funzionamento;
• Allegato B: relativo alla ricognizione delle dotazioni strumentali, delle autovetture di
servizio attualmente in uso, nonché dei beni immobili dell’ Ente;
2. Di trasmettere copia della presente ai responsabili degli uffici per gli adempimenti necessari e
conseguenti;
3. Di disporre per la comunicazione della presente deliberazione ai capi gruppo consiliari ai sensi
dell’art. 125 del T.U.E.L. approvato con D. Lgs. del 18.08.2000 n. 267.
4. Con successiva votazione e all’unanimità dei voti palesemente espressi, la Giunta Comunale
dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4,
del T.U.E.L. approvato con D.Lgs. del 18.08.2000, n. 267.
RREEGGIIOONNEE PPIIEEM
MOONNTTEE
PPRROOVVIINNCCIIAA DDII BBIIEELLLLAA
C
CO
OM
MU
UN
NEE D
DII PPO
OLLLLO
ON
NEE
PIANO TRIENNALE DI
RAZIONALIZZAZIONE
DELLE SPESE DI
FUNZIONAMENTO
2010-2013
ALLEGATO A al pianto triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento
Misure ed orientamenti al fine della razionalizzazione delle spese di funzionamento.
Premessa
Conformemente agli indirizzi della giunta comunale e in relazione alle dotazioni di bilancio e
secondo le indicazione del piano triennale di contenimento delle spese di funzionamento, nel corso
degli ultimi anni (triennio 2007-2009) gli uffici hanno provveduto a contenere quanto più possibile
le spese per le necessità operative dell’attività amministrativa e più in generale, della spesa corrente
dell’ente.
In tale periodo sono state considerate, in ogni caso, le necessità di spesa relative ad iniziative, anche
di legge, che hanno costretto questa amministrazione ad affrontare alcune spese.
La riduzione dei costi viene stimata non già in quantificazione di minor spesa, bensì in maggior
efficienza ed efficacia dei servizi offerti.
Nella direzione del controllo e della razionalizzazione, si segnala, a titolo esemplificativo, che i
servizi generali e finanziari dell’ente sono da tempo regolarmente abilitati agli acquisti sul MEPA
(Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) oltre che sul portale delle convenzioni
CONSIP.
Tale abilitazione consente un valido aiuto per il confronto di prezzi e prestazioni che l’Ente
eventualmente recepisce sul mercato locale attenendosi alle regole che hanno ispirato le
convenzioni CONSIP, e ponendo come base di contrattazione il prezzo offerto in sede di gara
CONSIP.
Il ricorso al mercato elettronico pur non costituendo un obbligo per i Comuni è, di fatto, una facoltà
che va nella direzione indicata dal Legislatore, nel rispetto dei principi generali di economicità,
efficacia, pubblicità, efficienza e trasparenza, cui le Pubbliche Amministrazioni sono tenute nello
svolgimento delle proprie attività.
Gli orientamenti di cui al D.P.R. 101/2002 “Regolamento recante criteri e modalità per
l’espletamento da parte delle amministrazioni pubbliche di procedure telematiche di acquisto per
l’approvvigionamento di beni e servizi” che, in particolare all’art. 1, detta disposizioni in materia di
acquisti delle pubbliche amministrazioni, al di sotto della soglia di rilievo comunitario, verranno
seguiti avvalendosi del mercato elettronico, in particolar modo si porrà riguardo verso i prodotti
segnalati da CONSIP con il marchio verde:
.
All’interno del Mercato Elettronico è possibile ricercare ed acquistare prodotti con componenti
riciclate o in possesso di etichette ambientali, in quanto il Ministero individua nella riduzione
dell’uso di risorse naturali, soprattutto energetiche, salvaguardia della salute e riduzione della
produzione dei rifiuti, un importante obiettivo da perseguire, non solo economico ma anche e
soprattutto ambientale.
Gli obiettivi del progetto sopra descritto, sono condivisi dall’Amministrazione, in quanto si ritiene
che il minor spreco e la tutela dell’ambiente costituiscano un risparmio economico.
Misure ed orientamento
1) Apparecchiature telefoniche:
a) Telefonia fissa
b) Telefonica mobile
2) Automezzi
3) Beni immobili
4) Strumetnazione informatica
1) Apaprecchiature telefoniche:
a) Telefonia fissa
Misure attuate:
La spesa telefonica a carico dell’ente è di circa € 5.500,00 per la telefonia fissa, comprendendo
nella stessa la telefonia del palazzo municipale e di tutti gli altri stabili comunali con utenza a carico
dell’Ente (scuole e biblioteca).
A fine 2006, nell’ottica della razionalizzazione dei collegamenti telefonici, è stato sostituito il
vecchio centralino con conseguente dismissione di 4 linee ISDN. Ciò ha permesso
all’Amministrazione di conseguire un importante risparmio sui costi dei canoni delle linee.
Inoltre il nuovo centralino, è stato scelto con alcune caratteristiche che hanno portato ad ulteriori
risparmi il più importante dei quali p derivato dalla tecnologia GSM BOX, che è un dispositivo che
permette di instradare le chiamate in partenza da telefoni fissi attraverso la telefonia mobile.
Inoltre il nuovo centralino ha tecnologia Voice over IP, una tecnologia che rende possibile
effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet o un'altra rete dedicata
che utilizza il protocollo IP, anziché passare attraverso la rete telefonica tradizionale, consentendo
quindi dei risparmi sui costi delle chiamate, tecnologia che per ora non viene utilizzata perché
mancava il supporto internet adeguato.
Misure previste:
Per il triennio è prevista la verifica del passaggio della telefonia attuale alla modalità Voice over IP
(Voce tramite protocollo Internet), anche in considerazione della connessione Wifi di cui è dotato il
Comune da qualche mese.
b) Telefonia mobile
Il budget annuale stanziato per la telefonia mobile è complessivamente di € 3.000,00.
L’assegnazione del telefono cellulare di servizio ha come obiettivo quello di accrescere l’efficienza
e l’efficacia dell’attività e all’operatività degli uffici, pertanto l’uso dei telefoni cellulari di servizio
deve sempre essere limitato alle sole esigenze di servizio fuori sede, di reperibilità, o in situazioni di
emergenza per eventi calamitosi, e le relative comunicazioni di durata limitata a quanto strettamente
indispensabile.
L’uso del telefono cellulare può essere concesso quando la natura delle prestazioni e dell’incarico
richiedano pronta e costante reperibilità o quando sussistano particolari ed indifferibili esigenze di
comunicazione che non possono essere soddisfatte con gli strumenti di telefonia e posta elettronica
da postazione permanente.
In tal caso viene data una interpretazione più estensiva e funzionale della mera interpretazione
letterale della legge che sembrerebbe limitare l’uso delle apparecchiature di telefonia mobile al solo
personale di servizio che debba assicurare pronta e costante reperibilità. Questo anche in relazione
alla importanza crescente che le comunicazioni hanno assunto nella trasversalità di compiti e
funzioni, prima proprie dei soli vertici delle istituzioni comunali, di persone e funzionari che
debbono poter essere contattati per consentire una più rapida, agevole e ponderata scelta di
problematiche di volta in volta emergenti, oltre che in relazione alle nuove tecnologie di tali
apparecchiature che consentono l’espletamento di funzioni prima impensabili (posta elettronica,
agenda, convocazioni via sms, etc) .
Si ribadisce che i telefoni cellulari assegnati dall’Ente devono essere utilizzati soltanto per ragioni
di servizio ed in casi di effettiva necessità. Le relative spese, in tali casi, sono totalmente a carico
dell’Ente .
A titolo puramente esemplificativo, ma non esaustivo, si intendono e rispondono ad “esigenze di
servizio” le telefonate effettuate :
• nell’ambito del circuito della rete aziendale;
• all’interno di rapporti istituzionali;
• con organi di altre Amministrazioni Pubbliche di ogni tipo (dello Stato, delle Regioni e loro
associazioni, delle Province e loro associazioni, dei Comuni e loro Associazioni, di ogni
altra forma prevista dalla Costituzione italiana);
• con organismi elettivi di ogni ordine e grado;
• con le aziende, le imprese, associazioni e privati che gestiscono rapporti diretti con il
Comune di Pollone
• con le organizzazioni associative;
• con aziende private con le quali l’Ente ha ormai consolidato un rapporto lavorativo;
Misure attuate:
L’assegnazione di telefoni cellulari, è stata prevista soltanto per il personale che, per motivi di
lavoro, è costretto ad allontanarsi dagli uffici ma deve comunque essere reperibile (operatori di
Polizia Municipale, personale dell’ufficio tecnico), per i responsabili dei servizi e per il Sindaco.
E’ inoltre attiva una quinta SIM da utilizzare nel periodo di elezioni o referendum in quanto
l’edificio in cui si svolgono le consultazioni elettorali, non è dotato di linea telefonica fissa, ed
occasionalmente in altre situazioni per particolari esigenze di servizio.
Le SIM attive costituiscono la Rete Aziendale Mobile (RAM), che è stata attivata presso l’operatore
TIM in quanto garantisce la miglior copertura di rete.
Le chiamate che vengono attivate all’interno della RAM sono gratuite, mentre sono a carico del
Comune i costi relativi alla tassa sulla concessione governativa e il traffico relativo alle SIM inserite
nel GSM Box del centralino.
Misure previste:
Compatibilmente con le esigenze di serviziosi effettuerà un monitoraggio dei consumi, per
verificare l’economicità dell’iniziativa, ed un controllo sulla documentazione delle chiamate
effettuate da prevedere, a campione, almeno per tre schede, in modo particolare per quelle che
incidono maggiormente sulla spesa complessiva.
2)
Automezzi e attrezzature
Gli automezzi in dotazione sono i seguenti:
•
•
•
•
•
Fiat Punto
Fiat 16
Moto Yamaha
Autocarro Bremach
Fresa da neve
Gli automezzi in dotazione al Comune sono utilizzati esclusivamente per l’espletamento dei compiti
istituzionali, in particolare, da parte degli Uffici Tecnico e di Polizia Municipale.
Misure attuate:
Ribadita la precisazione della premessa e cioè che questo Ente non ha in dotazione alcuna
autovettura di servizio o di rappresentanza, si evidenza che i costi di manutenzione generale sono
obbligatori per la sicurezza dei veicoli e difficilmente riducibili tenuto conto che l’utlizzo degli
automezz sopraelencati è limitato a compiti istituzionali e di servizio.
È stata inoltre acquistata una fresa da neve per ridurre i costi di manodopera per lo sgombero di
marciapiedi, piazze e parcheggi.
Misure previste:
Si confermano tutte le misure già in atto in considerazone del fatto che l’uso di attrezzature è
finalizzato e limitato a compiti istituzionali.
3) Beni immobili
L’art. 1, comma 594, della legge 24.12.2007, n. 244 prevede, tra l’altro, che le amministrazioni
pubbliche adottino piani triennali per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione
dell’utilizzo dei “beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni
infrastrutturali.”
Tale norma va ad inquadrarsi in un più ampio processo di dismissione e razionalizzazione del
patrimonio immobiliare già in atto nel Comune di Pollone, che ha consentito negli anni di alienare
alcuni beni e di incrementare il grado di utilizzo degli alloggi, dando così concrete risposte alle
pressanti esigenze di carattere sociale.
Le spese relative alle manutenzioni degli immobili sono pari a Euro 17.000,00.=
Le spese relative al riscaldamento sono pari a Euro 36.000,00.=
Le spese relative alla pulizia degli stabili sono pari a Euro 13.000,00.=
Le spese relative ai consumi energetici sono pari a Euro 18.000,00.=
Misure attuate:
Nell’ultimo decennio si è provveduto all’alienazione di beni immobili e terreni non strettamente
necessari per lo svolgimento dell’attività istituzionale del Comune in particolare si segnala:
- l’alienazione di terreni in regione Ostolino sui quali gravava un diritto di superficie;
- l’alienazione di fabbricati e terreni avuti in eredità;
- l’alienazione di una parte dell’immobile civile situato in Via Cangio.
Gli immobili attualmente di proprietà dell’Ente sono tutti utilizzati per attività istituzionali, ad
eccezione dell’ex scuola elementare, che viene utilizzata per le consultazioni elettorali e da alcune
associazioni culturali del paese.
Misure previste:
Le misure previste per il triennio comprendono una serie di interventi strutturali volti al
mantenimento degli immobili e alla razionalizzazione degli spazi disponibili in essi (ristrutturazione
del palazzo municipale con conseguente utilizzo di parti attualmente in disuso, manutenzione
straordinaria delle scuole).
Si valuteranno le opportunità offerte dal Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione, con
particolare riguardo ai costi energetici.
4) Strumetnazione informatica
Da una preliminare ricognizione della situazione esistente con riferimento alla verifica dell'idoneità
delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le postazioni di lavoro, si è rilevato
che non sussistono ridondanze e/o sprechi delle dotazioni strumentali di che trattasi.
L'inventario, prodotto dal Servizio Informatico, riporta per ogni apparecchiatura censita tutte le
caratteristiche tecniche che sono necessarie a valutarne l'adeguatezza e l’efficacia.
E’ attiva un’assistenza tecnica affidata in appalto a ditta specializzata (in quanto non vi sono nella
dotazione organica professionalità specifiche nel settore informatico) che cura la manutenzione
ordinaria e straordinaria delle attrezzature informatiche.
Quale indicazione generale sull’uso delle dotazioni, l’Amministratore del Sistema dovrà ribadire
l’obbligo di non utilizzare la rete internet ed intranet per scopi incompatibili con l’attività
istituzionale del Comune.
Peraltro, l’accesso a siti non ritenuti sicuri è già interdetta dal Firewall con Content Filter di cui è
dotata la rete comunale. E’ ovviamente vietato (nonché reso perlopiù impossibile) installare
programmi sul personal computer senza la preventiva autorizzazione dell’amministratore di
sistema, nonché modificare la configurazione del personal computer in dotazione. Nell’ambito del
divieto di uso a fini personali della strumentazione d’ufficio, è ovviamente vietato utilizzare le
risorse hardware e software e i servizi disponibili per scopi diversi da quelli istituzionali.
Misure attuate:
Le misure attuate nell’ottica di contenimento delle spese, riguardano:
- scannerizzazione da parte dell’ufficio protocollo dei documenti con invio informatico agli
uffici competenti in un ottica di razionalizzazione e di risparmio nell’utilizzo di carta e
velocizzazione della tempistica di acquisizione delle informazioni (si tratta di un progetto
complesso che è stato avviato e che verrà implementato perfezionato e completato nel corso
del triennio);
- creazione di un servizio di scambio di informazioni tra i dipendenti tramite mail di posta;
- monitoraggio del numero di fotocopie
- estensione dell’uso della posta certificata e firma digitale
- creazione di cartelle condivise posizionate su server per la visualizzazione e l’elaborazione
di documenti
- firewall e protezioni antivirus su server
- back up giornalieri
- utilizzo massimo dei collegamenti via internet tra i vari enti pubblici per lo scambio dati;
Misure previste:
Le misure previste per il triennio sono:
- revisione del servizio di fotocopiatura che prevede la sostituzione di vecchie macchine
acquistate con altre nuove acquisite in noleggio, e con multifunzionalità (scanner
fascicolatore, fronte retro ecc.)
- impiego di stampanti laser al posto di quelle a getto di inchiostro
- estensione della firma digitale a tutti i responsabili dei servizi
- sostituzione di stampanti a getto di inchiostro con stampanti laser con funzione di stampa
fronte e retro.
- progetti di virtualizzazione: tale attività permette di eliminare la proliferazione dei server,
ridurre la potenza elettrica necessaria all’alimentazione delle macchine, migliorare
-
-
l’affidabilità dei servizi riducendo il tempo di ripristino delle applicazioni in caso di rottura
hardware, semplificare la gestione dei sistemi e migliorare l’utilizzo delle risorse e
dell’affidabilità dei servizi erogati.
Utilizzo di programmi open source per ridurre i costi di licenza
Nel piano di rinnovo del parco macchine, si privilegeranno gli acquisti nel rispetto del Piano
nazionale di Green Public Procurement promosso dal ministero dell’Ambiente, per
l’acquisto di prodotti con caratteristiche ecologiche a basso impatto ambientale, articoli
realizzati con materiali riciclati, computer a basso consumo energetico
Gestione documentale completa con la finalità di migliorare l’efficienza interna degli uffici
anche attraverso l’eliminazione di registri cartacei e riduzione della produzione di carta
Redazione di un documento contenente i criteri per il corretto utilizzo delle apparecchiature
Ottimizzazione delle dotazioni in uso presso la biblioteca;
Implementazione di postazioni e collegamenti per il telelavoro, allo scopo di utilizzare con
più flessibilità il personale dipendente;
Recupero di pc inutilizzati per la creazione di un aula multimediale presso la biblioteca
civica
Archiviazione elettronica dei documenti e trasferimento dell’archivio storico presso una
ditta specializzata nella conservazione massiccia di documenti
Disposizioni finali
Nel dare adempimento all’obbligo, imposto dalla normativa, di redigere il piano triennale
finalizzato al contenimento delle spese di funzionamento delle strutture comunali, si è colta di fatto
l’opportunità per una già auspicata ricognizione dei servizi e dei beni dell’ente, che certamente
potrà essere in futuro più organica e completa. Ad iniziare dall’anno scorso, si ritiene che tale
strumento debba essere annualmente rivisto ed aggiornato, in occasione della predisposizione del
bilancio di previsione, analizzando i costi in rapporto agli utilizzatori e all’uso che viene fatto delle
strutture e sulla base di specifiche disposizioni del Direttore Generale attuative delle indicazioni e
direttive della Giunta Comunale.
Allegato B: relativo alla ricognizione delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio
attualmente in uso, nonché dei beni immobili dell’ Ente
Si compone delle seguenti parti:
1) Apaprecchiature telefoniche:
a) Telefonia fissa
b) Telefonica mobile
2) Automezzi
3) Beni immobili
4) Strumentazione informatica
---------------------------------------------------------------------------1)
Apparecchiature telefoniche
a)
b)
Telefonia fissa
N.
n. 1 telefono cordless presso l’ufficio di segreteria
n. 1 telefonocordlesso l’ufficio dei servizi sociali-------------
b) Telefonia mobile
Le SIM relative alla Rete Aziendale Mobile sono le seguenti:
Mansioni assegnatario
Resp.le Polizia Municipale - Istruttore
direttivo
Istruttore di Polizia Municipale
Resp.le Ufficio Tecnico – Istruttore
direttivo
Resp.le Servizi Finanziari – Istruttore
direttivo
GSM BOX collegato al centralino
GSM BOX collegato al centralino
Esigenze di servizio
Reperibiltà
Periodo di utilizzo
Orario di servizio
Reperibilità
Reperibilità
Orario di servizio
Orario di servizio
Reperibilità
Orario di servizio
Risparmi nelle
chiamate da fisso a
mobile
Risparmi nelle
chiamate da fisso a
mobile
Annuale
Annuale
2) Automezzi e attrezzature
Gli automezzi in dotazione al personale sono i seguenti:
Tipo di veicolo
Targa
Mansioni assegnatario
Fiat Punto
BM 908 AD
Resp.le dei servizi
Finanziari – Istruttore
direttivo
Fiat 16
DE 310 JC
Moto Yamaha
DJ 30608
Autocarro Bremach
BP 481 RG
Resp.le Polizia
Municipale - Istruttore
direttivo
Resp.le Polizia
Municipale - Istruttore
direttivo
Resp.le Ufficio
Tecnico – Istruttore
direttivo
Fresa da neve
3) Beni immobili
1.
2.
Chiesa di San Barnaba;
Chiesa di San Rocco;
Resp.le Ufficio
Tecnico – Istruttore
direttivo
Esigenze di servizio
che ne giustificano
l’utilizzo
Utilizzo da parte dei
dipendenti degli uffici
anagrafe segreteria
tributi e ragioneria
Utilizzo da parte degli
agenti di polizia
municipale
Utilizzo da parte degli
agenti di polizia
municipale
Utilizzo da parte del
personale addetto a
lavori di manutenzione
strade e patrimonio
dispoonibile
Utilizzo da parte di
operatori addetti al
servizio di sgombero
neve
3.
4.
5.
6.
7.
Biblioteca comunale “B. Croce”, Via Caduti per la Patria;
n. 2 alloggi in Via Cangio;
Palazzo Municipale, Piazza V. Delleani;
Edificio ex scuole;
Edificio scolastico (primo grado “ G. Colonnetti”, primaria “P. Frassati”), Via Deagostini n.
13.
4) Strumentazione informatica
HARDWARE
PIANO TERRA
STANZA SERVER
n. 1 switch + n. 2 zyxel
n.1 firewall fortigate 50 A (acquistato con fondi del Comune e del CSI Piemonte)
n.1 firewall zyxel zywall 5
n. 1 UPS Compaq (per telefonia)
n. 1 UPS APC 1500 (per server)
n. server ACER G530
vecchio server Hp ML310
n.1 M4
n.1 M4
n. 2 Pc assemblati
UFFICIO ANAGRAFE
n. 1 fax brother 2820
n. 1 fotocopiatrice c253 BIZHUB (a noleggio)
n. 1 stampante Lq Epson 2090
n. 1 pc Hp DC5100 + monitor LCD
n. 1 pc assemblato + monitor LCD
n. 1 stampante Epson EPL 5700
STANZA BADGE
n. 1 timbratrice IP
I° PIANO
STANZA FAX
n. 1 fax brother 2820
fotocopiatrice – stampante Konica 7020
UFFICIO SINDACO
n.1 pc DELL + monitor DELL LCD
UFFICO POLIZIA MUNICIPALE – AGENTE
n.1 pc assemblato + monitor CRT
n. 1 stampante HD laserjet 1005 Series
UFFICIO SEGRETERIA/TRIBUTI
n. 1 stampante Samsung ML 2150
n. 1 pc assemblato + n.1 monitor LCD
n. 1 cp ACER + 1 monitor LCD
UFFICIO DI RAGIONERIA / SEGRETARIO COMUNALE
n. 1 pc assemblato + monitor LCD
n. 1 pc DELL VOSTRO 220 MT + 1 monitor LCD
n. 1 stampante Samsung CLP500
n. 1 scanner HPN 6010
UFFICIO TECNICO
n.1 fotocopiatrice analogica DCopia 15 Olivetti
n.1 workstation Hp modello XW4400 + monitor LCD + n.1 stampante a getto di inchiostro
n. 1 pc assemblato + monitor LCD
n. 1 stampante a getto di inchiostro
n. 1 stampante laser SAMSUNG CLP 310N
UFFICO POLIZIA MUNICIPALE – COMANDANTE
n. 1 pc ACER + monitor LCD
n. 1 stampante a getto di inchiostro
In dotazione agli uffici comunali
n. 1 pc portatile notebook DELL VOSTRO 1510
Gli uffici sono dotati di un gruppo di continuità UPS.
BIBLIOTECA
N. 1 Televisore Philips
n. 1
Antenna Domus FR
n. 1
Videoregistratore
n. 1
Lettore DVD Sony
N. 1 Videoproiettore Sharp Vision
N. 1 Microfono Akai con portamicrofono
n. 1
Microfono M58 Linea 250
N.3
Cuffier per stereo-cassette Philips
N.1
Portamicrofono grande “Geloso”
n.1
Prolunga impianto stereo
n.1
Cuffie HD 414X Sennheiser
n.1
Akai stereo cassette
N. 1 Hi Fi Pioneer
n. 1
Amplificatore Pioneer
n.2
n.2
n.1
n.1
n. 1
n.1
n.1
N.1
n.1
n.1
n.1
N.1
N.1
N.1
n.1
N.1
N.1
n.1
N.1
N.1
n.2
n.1
N.1
N.1
n.2
N.1
n.1
n.1
N.1
N.1
N.1
n.2
Casse acustiche Bose
Proiettori
Macchina da scrivere Oliverri 44
Schermo telo proiezione
Schermo telo proiezione portatile
Macchina per scrivere Olivetti 98
Cordless Telecom
Telefono fisso
Calcolatrice Olivetti Logos 382
Calcolatrice Olivetti Divisumma 28
Orologio timbratrice QR312
Portacartoline per timbratrice
Fotocopiatrice Olivetti Copia 8515
Gruppo di continuità
Gruppo di continuità APC500
Modem Zyxel
FORTGATE per telelavoro
Pc ACER
Schermo PC
Tastiera + 1 mouse
Casse db boeder
Schermo PC
PC Pentium 4
Tastiera + 1 mouse
Casse Sound Source
Tastiera Samsung
Tastiera
Stampante a colori HP Deskjet 980CX1
Konika milota B/N PAGE PRO
Scanner HP Scanjet 5400C
Modem tintoretto
Fax modem 56k US Robotics
Letto approvato e sottoscritto
IL PRESIDENTE
F.to VINCENZO FERRARIS
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to DOTT. MAURO D'ARAIO
TRASMISSIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI (Art.125 D.Lgs.267/00)
Contestualmente all'affissione all'albo, copia del presente verbale è trasmessa in elenco ai capigruppo consiliari e messa
a disposizione dei Consiglieri tramite gli stessi Capigruppo.
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to DOTT. MAURO D'ARAIO
REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art.124 D.Lgs.267/00)
Certifico io Segretario Comunale previa dichiarazione del Messo, che copia del presente verbale venne pubblicata il
giorno ________________________ all'Albo Pretorio al n. ________________ ove rimase esposta per 15 giorni
consecutivi ai sensi dell'art. 124 c.1 del D.lgs 267/2000.
Pollone, lì _________________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to DOTT. MAURO D'ARAIO
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' (Art.134 comma 4 D.Lgs.267/00)
Divenuta esecutiva in data _________________
Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all'Albo pretorio del Comune ed è
divenuta esecutiva ai sensi dell'art.134 del D.lgs 267/2000 in quanto trascorso il decimo giorno di pubblicazione.
Pollone, lì _________________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to DOTT. MAURO D'ARAIO
E’ copia conforme all’originale per uso amministrativo.
Pollone, lì _________________
IL SEGRETARIO COMUNALE
DOTT. MAURO D'ARAIO

Documenti analoghi

PIANO 2008

PIANO 2008 Premesso che la legge n. 244 del 24.12.2007 (finanziaria 2008), in particolare ai commi da 594 a 598 dell’articolo 2, ha introdotto alcune misure tendenti al contenimento della spesa di funzionamen...

Dettagli

Piano 2014-2016 - Comune di Perugia

Piano 2014-2016 - Comune di Perugia NORMATIVA DI RIFERIMENTO La Legge n. 244 del 2007 (Finanziaria 2008), all’ art. 2, comma 594, prevede che: “ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture le amminis...

Dettagli

Deliberazione della G.C. N. 72 del 30.04.2009

Deliberazione della G.C. N. 72 del 30.04.2009 - che, in particolare, l'art. 2, comma 594, prevede che ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, d...

Dettagli

All GDG 41-2013

All GDG 41-2013 DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO (art. 2, commi 594 e seguenti, della Legge Finanziaria 2008)

Dettagli

n. 78 del 6 settembre 2012

n. 78 del 6 settembre 2012 Area 3 “Lavori Pubblici e Manutenzione del patrimonio” PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DI CUI ALL’ARTICOLO 2 LEGGE 24.12.2007 N. 244 commi 594 lette...

Dettagli