Articolo Una Perla per Shlomo 2016

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Articolo Una Perla per Shlomo 2016
L’IIS OSIMO LAENG CASTELFIDARDO OSPITA MARIKA KAUFFMAN VENEZIA “​
Mi chiamo Shlomo Venezia. Sono nato a Salonicco, in Grecia, il 29 dicembre 1923. La mia famiglia dovette abbandonare la Spagna al momento dell'espulsione degli ebrei nel XV secolo ma, prima di stabilirsi in Grecia, i miei antenati si fermarono in Italia, per questo mi chiamo «Venezia”». Era il 17 gennaio 2011. Al Teatro la Nuova Fenice di Osimo, Shlomo Venezia, unico sopravvissuto in Italia, tra una decina nel mondo, al ​
Sonderkommando​
, la Squadra Speciale del campo di ​
Auschwitz­ Birkenau​
, iniziava così la sua toccante testimonianza, seguita con attenzione e commozione da più di 400 studenti e docenti delle scuole medie e superiori di Osimo. Tutti a ripercorrere idealmente insieme a Shlomo la sua odissea, che l’ha portato dalla Grecia fino al campo polacco di Aushwitz­2 attraverso l’interminabile viaggio in treno nei carri bestiame utilizzati per le deportazioni degli ebrei. Nel suo racconto di due ore Shlomo ha testimoniato l’orrore di chi ha vissuto in prima persona l’assurdità dei campi di sterminio, dove la vita valeva meno di niente, e poteva essere persa per un sì o per un no o per il semplice nervosismo di un soldato. E in aggiunta a tutto questo anche il terribile compito affidato alla squadra speciale, a cui egli era stato destinato, quello di occuparsi del trasporto e della cremazione degli ebrei uccisi a migliaia nelle camere a gas con cinica organizzazione scientifica. A cinque anni da quella testimonianza semplice e intensa e a quattro anni dalla scomparsa di Shlomo, ​
l’IIS Osimo “Laeng” Castelfidardo ha bandito per il terzo anno il concorso artistico letterario ​
“Una perla per Shlomo”​
, rivolto agli studenti degli Istituti Comprensivi della Provincia e ideato dal prof. Romeo Marconi, legato a Shlomo da profonda amicizia. Più di 60 opere arrivate, con contenuti e tecniche davvero straordinari. Un risultato inatteso e sorprendente, che mette l’accento sulla sensibilità e l’attenzione dei giovani e dei giovanissimi su temi importanti come questo. Sabato 13 febbraio 2016 alle ore 18 la premiazione del concorso, nella suggestiva cornice dell’Aula Magna di Palazzo Campana, alla presenza di Marika Kauffman Venezia, moglie di Shlomo e ora custode della sua memoria e di Umberto Fornari, consigliere della Comunità Ebraica di Ancona, che ha patrocinato l’evento insieme ai Comuni di Osimo e Castelfidardo. Al mattino, alle ore 10 al Teatrino Campana, Marika incontrerà gli studenti dell’IIS Osimo Laeng Castelfidardo e degli Istituti Comprensivi della città, in un momento di ricordo e di riflessione alla presenza del prof. Ruggero Giacomini, noto storico anconetano. Anche quest’anno dunque l’IIS Osimo Laeng Castelfidardo, che in passato oltre a Shlomo Venezia ha ospitato come testimoni diretti dell’Olocausto Pietro Terracina, Alberto Mieli e Sami Modiano, dà il suo contributo alla memoria della tragedia della Shoah con un’iniziativa di rilievo che attraverserà diverse dimensioni in cui è possibile riflettere su questa pagina nera dell’umanità. Lorena Tricarico IIS Osimo “Laeng”­Castelfidardo 

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