Quaderno delle stronzate – vol.1

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Quaderno delle stronzate – vol.1
Anonimo Napoletano
Quaderno delle stronzate
Elaborato ed assemblato di mio pugno con pensieri originali di uomo libero.
Immagini tratte dal proprio archivio e parte liberamente scelte dai siti WEB.
Pavia-IDI di marzo–Anno di V.L. 6014 - In memoria delle feste della progenie.
EDITORE CERCASI
Dedicato ai “ciarlatani”:
a tutti gli stronzi ed a chi, avuto in dono la scioltezza di linguaggio,ha fatto credere
agli altri di essere chi non è senza far capire chi è nella realtà.
Visto i tempi che stiamo vivendo ritengo opportuno fare una pausa di meditazione
per comprendere bene cosa succede:-da questo Governo di merda che continua a
farci pagare tasse, balzelli, affitti, internet e l’aria che respiriamo ,al fatto che,
dopo i pagamenti, non restano”manco”i soldi per comperare il pane.
Per sapere chi sono mi hanno insegnato a chiedermi da dove vengo e dove vado:conosci te stesso e migliorerai la tua vita, il tuo stile!?(con la cultura non si mangia,
e non puoi fare il politico se non hai avuto il dono della scioltezza di linguaggio - al contrario
vai da ignorante ed al massimo ti scegli una laurea durante il mandato, e se ti metti in mostra,
quale emerito analfabeta, riesci anche ad avere una Laurea ad Honorem da qualche fantomatica
Università di un’ancora più fantomatica città straniera)
Operazione difficile riescire a capirsi, dopo anni di studi, ricerche e meditazione
Come difficile è ammettere la propria verità acquisita.
Chi segue queste discipline potrà vantare una vasta cultura, ma… se, come una
persona qualsiasi,dovesse scoprire di essere stronza non lo direbbe a nessuno!
Farà in modo che non si sappia in giro, anche se si vede dal suo comportamento.
Non lo dichiarerebbe mai,alla pari di una persona ignorante.(poco colta)
Mi padre soleva dirmi:” Gianfrà! Diffida sempre degli ignoranti perché sono
presuntuosi! Più sono ignoranti e più sono presuntuosi. Solo nella persona
veramente colta troverai l’umiltà!”
Io purtroppo, o per fortuna sono umile a tratti, secondo le circostanze, forse per la
mia cultura non completamente ampia, anche se tendenzialmente specialistica, di
tipo tecnico/filosofico/presocratico, con reminiscenze letterarie miste a scienze
esatte e geometricamente Pitagoriche oltre che Euclidee tendenti al Leonardesco
operativo di spirito Dantesco.
Ho detto purtroppo, perché mi piacerebbe avere la cultura di mio padre che, grazie
all’essere figlio di contadino, senza possibilità economiche, nel periodo bellico,
leggeva tutti i libri che gli passavano per le mani e memorizzava tutto quello che gli
veniva detto, mentre io, generazione dell’immediato dopoguerra, leggevo poco e solo
in parte i libri scolastici.
Ora mi rendo conto che, per la mia pigrizia nella lettura, mi è mancata quella
cultura madre di vita, alla cui fonte avrei dovuto dissetarmi con bramosia di sapere.
Sarà per la prossima………….
Potrebbe sembrare una di quelle asserzioni funambolesche di commedianti
imbonitori che cercano di spacciare qualcosa che non è: o meglio detti imbroglioni,
impostori adusi alla stronzaggine dalle quale emerge, quale Venere dalle acque, il
soggetto loquante: lo stronzo.
Non vi offendete perché quando mi tocca mi rispecchio anch’io…….
Nel corso della mia esistenza devo confessare che mio padre aveva ragione.
Pensate che è difficilissimo, per un figlio, dare ragione al padre, ma io lo sto
facendo postumo, così non potrà vantarsene, anche se so per certo che a volte è stato
fiero di me, immeritatamente da parte mia.
In queste pagine cercherò di capire chi sono veramente.
Da dove vengo, non me ne frega niente perché ormai sono qui; e dove vado sono
c…….i miei che deciderò man mano che campo!
Sempre con la speranza di non incontrare “ il fine dicitore” come scriveva un
grande poeta napoletano, mio paesano.
Una domanda seria però me la pongo: dove andremo a finire, noi tutti,
di questo passo??????????
Prologo
Mi hanno detto che sono il frutto di un rapporto occasionale perché non ho la
mamma, né il papà.
Non ho capito quale sia, e per chi sia stata un’occasione: per mia madre che, forse era
un cesso, e non trovava nessuno disposto a scoparla, o per mio padre che ha trovato
una, anche se brutta, che gliela data gratis?
Fatto sta che i cazzi sono i miei, perché non ho nessuno che mi mantiene!
Oggigiorno si vive solo grazie al quel poco di pensione che prendono i vecchi, e se
riescono ad avere l’accompagnamento si possono permettere anche la “polacca” o “la
rumena”, la cosiddetta: “badante”, perché le italiane non fanno più i “lavori umili”,
oggi fanno le “escort” (sostantivo sofisticato straniero= Movimento 3S)
Pensavo fosse la ”marca” di una macchina, (Ford escort) invece ho saputo che sono
quelle che vanno su belle automobili, e, invece di dare il loro nome alla macchina,
fanno le “marchette.”(indicativo di vecchi francobolli italiani = IDV-FI)
Tutto questo al Nord, in Lombardia, dove sta Berlusconi, perché in “vulgaris
meridionalis” le individuano come “quelle che camminano strisciando i muri” e le
chiamano: “zoccole”. ( s.f. degli zoccoli, calzature estive)
Se io sono veramente il frutto di un rapporto, invece della faccia da culo che mi
ritrovo, vorrei essere una banana……da utilizzare sempre con la buccia per limitarne
il consumo!
Mi hanno anche detto che se voglio fare i soldi devo scrivere stronzate.
Si, perché con le stronzate si diventa ricchi e famosi: vedi i nostri politici.
Pensando fosse una balla sono andato a documentarmi su internet, ed alla digitazione
di “immagini di stronzate” che ti vedo?
“il ciarlatano” con in primis: mezza faccia di Prodi per il film dal titolo omonimo, la
faccia incazzata di Grillo, Vanna Marchi e sua figlia sedute in salotto, un manifesto
con la satira di Berlusconi che fonda Forza Italia, un indovino con la sfera di cristallo
e centinaia di altre immagini similari.
Pensando di aver sbagliato, perché solitamente sono una bestia nell’usare il computer ,
(immancabilmente mando a culo i programmi), digito vocabolario.it per conoscere il
significato di ciarlatano e leggo: “imbonitore. Chi si spaccia o spaccia qualcuno
per quello che non è”.
Cambio vocabolario e leggo: ” imbroglione, impostore, truffatore…………
attirando le persone con lunghi discorsi campati in aria”.
Per la certezza delle definizioni digito la parola “stronzata”: s. f.(volgare) atto, detto
di persona stupida, odiosa.
Per comprendere meglio, entro nel vivo e digito “stronzo”: “escremento solido di
forma circolare; persona stupida, odiosa. ”(ripete gli aggettivi del termine precedente)
Ora, senza voler fare il filosofo, (ci ha già pensato Frankfurt con il suo saggio filosofico
“stronzate”), da tecnico devo fare delle precisazioni, ovvero le giuste osservazioni
per centrare l’argomento e definire i soggetti attuatori; anche se dalla mia esperienza
di vita, ho accertato che le stronzate le dicono tutti: maschi, femmine, gay, grandi,
vecchi e bambini, ma……nessuno fa fatto i soldi come i politici, a parte qualche
attore comico(attuale politico, giustificato dall’ex ruolo) che, per l’avarizia del buon
genovese, non si è accontentato!
Tornando al significato dei vocabolari e per sintetizzare troviamo che: chi dice le
stronzate è stronzo! Ovvero escremento solido di forma circolare, ed io per fortuna
sono morfologicamente perfetto. (speriamo di fare i soldi)
Proseguendo nella descrizione: Persona stupida, odiosa che ricalca la definizione
della stronzata quale atto di persona… e le immagini trovate su internet si rifanno al
ciarlatano, ovvero a quella persona capace di imbonire la gente, con lunghi discorsi
campati in aria, (non ho queste capacità).
E’ anche denominata: “imbroglione, impostore e truffatore” (addio ai soldi)
Non ho tutte queste qualità!
Mi rimane solo la forma dello stronzo, ed ho l’impressione che non sia sufficiente per
diventare ricco e famoso.
In ultima analisi abbiamo che: lo stronzo, escremento circolare di forma umana,
dice le stronzate, e pertanto, è un ciarlatano capace di imbonire la gente per
imbrogliarla e truffarla, facendogli credere di essere quello che non è.
A
questo punto dovrei mettere la faccia di qualcuno, ma preferisco evitare per non fare
ingelosire tutti gli altri.
Come mia
abitudine preferisco lasciarvi nel dubbio per farvi riflettere!
Chioma fluente, bellissimo lato “B”, linee del corpo sinuose, spalle larghe (un po’ più
del bacino), sopracciglia folte e nere……………………..È femmina? È maschio? È
ermafrodita? È un viados? È…………. ? Comunque sia, ha un corpo che piacerebbe
“avere” a chiunque, compreso ai gay.

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