La Ue: per il Sud ultima chiamata

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La Ue: per il Sud ultima chiamata
o
produzione propria latticini e salumi
n. verde 800 248383 / ciroamodio.it
€ 1,20
13 agosto 2016
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Fondato nel 1892
Sabato
www.ilmattino.it
ANNO CXXIV N. 211
SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE 45% - ART. 2, COM. 20/B, L. 662/96
Storica doppietta d’oro e d’argento nel tiro al piattello femminile con Bacosi e Cainero
Strappo Maksimovic
non convocato dal Toro
vuole solo il Napoli
Tiro e canottaggio
l’Italia che vince
Nel «quattro senza» il bronzo
dei napoletani Castaldo e Vicino
grazie a un’incredibile rimonta
Roberto Ventre
I
lNapoli puntafortesuMaksimovicperla
difesa: pronta l’offerta di 23 milioni per il
centrale, non convocato dal Torino in Coppa Italia. Il Napoli è soluzione gradita al serbo. Icardi per l’Inter è incedibile. > A pag. 16
Il personaggio
Il maestro di Pompei
ha resuscitato il remo
Nuova giornata emozionante per
l’Italia alle Olimpiadi di Rio. Nel tiro
alpiattellofemminileunastoricadoppietta per i colori azzurri: la medaglia
d’oroèstataconquistatadaDianaBacosi,lamedaglia d’argentoèandataa
Chiara Cainero. Bellissima, poi, la finale di canottaggio del «quattro senza» con a bordo i napoletani Matteo
Castaldo e Giuseppe Vicino e gli altri
due atleti Matteo Lodo e Domenico
Montrone: hanno conquistato la medaglia di bronzo dopo un’incredibile
rimonta.
’è qualcosa di nuovo, anzi di
antico,nelcanottaggiochevince. È il marchio napoletano. Quattrodeiseicanottierichehannoconquistatole medagliedibronzo aRio
nel 2 senza e nel 4 senza vengono
dalla migliore scuola d’Italia.
> Servizi da pag. 18 a 21
> Segue a pag. 43
Il calciomercato
Il caso
San Paolo, via ai lavori
la Champions è salva
Francesco De Luca
INVIATO A RIO DE JANEIRO
C
Valerio Iuliano
C
In alto: Diana Bacosi e Chiara Cainero, medaglia d’oro e d’argento nello skeet, con l’allenatore Andrea
Benelli. In basso: l’equipaggio del “quattro senza” azzurro, che ha conquistato la medaglia di bronzo
ontoalla rovescia per la Champions
League. Per i lavori più urgenti allo
stadioSanPaolosipartesubitodopoFerragosto. Al Comune è arrivata ieri la sospirata concessione del mutuo da parte
> A pag. 26
delCreditoSportivo.
Il referendum
le
LA NUOVA CARTA
E LA VERA SFIDA
CON L’EUROPA
La Ue: per il Sud ultima chiamata
i
nterviste del Mattino La commissaria agli Affari Regionali: nel prossimo programma basta sprechi e ritardi
Cretu: «Sui fondi vi abbiamo salvato, ora dimostrate di aver capito la lezione»
Biagio de Giovanni
L’analisi
P
er ora, e nonostante le un po’ tardive
correzioni di linea da parte del Presidente del Consiglio, la battaglia referendaria sembra una battaglia da ultima spiaggia, pro o contro Rexit, e chi vince prende
tutto, chi perde esce di scena, sta, per un
tempo indefinito, in un angolino. Tutto
questo, lo si è detto da tanti, non è un bene
quando si parla di costituzione. È unsegno
dei tempi, dell’inasprimento dei contrasti
interniinmoditalmenteconfusieultimativi – ma in una impressionante e generale
carenza di idee - da far perder di vista che
unarevisionesignificativadellacostituzioneavrebbedovutomettereinmotounmomentoassaipiùdistaccatodallalottapolitica. Così avvenne perfino per i nostri costituenti nel dopoguerra, che approvarono
unacostituzioneincomune,quandolalottapoliticatoccavanientemeno,comesidiceva allora, scelte di civiltà Ma tant’è, così
vanno oggi le cose, e che così vadano è segno, anch’esso, che la politica stenta ad
emergerenellapurezzadellasuaarteedellasuacapacitàdiideazione,nellaverafisionomiadeisuoicontrastiedeisuoicompromessi, e si colloca in uno spazio ambiguo,
una sorta di cono d’ombra dove maturano
ragioni di lotta che non hanno corrispondenze né in un vero dibattito di idee né
nell’ interesse comune per un miglior funzionamento delle istituzioni.
> Segue a pag. 42
i
I Sassi di Marassi
La flessibilità
di Bruxelles
non basta più
D
P
opo lo sblocco dei fondi
«perilSudèl’ultimachiamata». Così la commissaria europea
CorinaCretu alMattino. > A pag. 3
il del secondo trimestre, è frenata rivela l’Istat. L’economia
italianaèimmobile.Difficilearrivare al +1,2% indicato dal governo.
Siria: 2mila civili in ostaggio liberati nella notte. Sirte: jihadisti accerchiati
Giorgio La Malfa
Francesco Pacifico
C
I
Palazzo Chigi riconosce che dovrà
ricalcolare le sue stime sul deficit.
Mailgovernoescludemanovrecorrettive. Il ministero dell’Economia
rassicura:«Conti sotto controllo».
>A pag. 2. Cifoni a pag. 3
> Segue a pag. 42
> Segue a pag. 11
Il Pil torna a zero, deficit a rischio
Il governo: no a manovre correttive
Cinzia Peluso
I superburocrati
che resistono
alla stretta statali
l ministro Marianna Madia è
ancora convinto di poter approvare uno dei pezzi più importanti della sua riforma – quello
sulla dirigenza – al consiglio dei
ministri del 25 agosto. La stessa
parte che ha dovuto stralciare alla riunione di mercoledì scorso,
quandoèstato dato il via liberaal
taglio delle partecipate. Angelo
Paone, segretario aggiunto del
Dirstat, il sindacato dei dirigenti
della pubblica amministrazione,
invece sostiene che la categoria
«ha avuto dal ministro la garanzia a discutere con noi su quelle
che al momento sono soltanto
proposte. Credo che a questo
puntoci rivedremoasettembre».
I dati Istat
Nando Santonastaso
ocus
del Mattino
’è una lettera scritta poco
più di 80 anni fa che sembrerebbe indirizzata oggi al
presidentedel Consiglio italiano alle prese, come si vede dai
datiresinotistamanidall’Istat,
conunasituazione economica
che non dà segni di miglioramento. Eccone alcuni dei passi essenziali: «Caro Signor Presidente, lei si è proposto un
doppio obiettivo: la ripresa e le
riforme – la ripresa dalla crisi
economica e le le riforme economiche e sociali attese e dovutedatempo.Perlaprimasono necessari velocità e risultati
immediati.
”
La disoccupazione
Ancora troppi under 30
senza lavoro, bisogna
innalzare la qualità
della formazione
perché la domanda c’è
f
Nuovo caso sul sindaco di Roma. L’ex toga guadagnerà 193mila euro
L’Isis in fuga si copre con gli scudi umani Raggi, stipendio d’oro al capo di gabinetto
In Siria è orrore senza fine.
L’Isis è in fuga. I jihadisti ieri
hanno abbandonato la roccaforte strategica di Manbij. Fino
a 2.000 civili, secondo le forze
che hanno conquistato la città,
sono stati rapiti dai miliziani
che scappavano e che li hanno
usaticomescudiumaniperproteggersi dai bombardamenti
durante la ritirata. Poi, nella
notte, l’annuncio della liberazione.Senzafineanchelatragedia di Aleppo, allo stremo sotto
le bombe, nonostante la tregua
quotidianadi tre ore annunciatadallaRussia:i civilicontinuano a morire. Intanto in Libia, a
Sirte, gli jihadistisarebbero stati definitivamente accerchiati.
> Morabito a bap.4
Servizio a pag. 6
BuferasulsindacodiRoma,lagrillina Virginia Raggi, per lo stipendio d’oro che percepisce il capo
gabinetto:193milaeuroperil magistrato Carla Romana Raineri.
Un compenso record, più alto di
quellodeipredecessori,perlamanagernominatadalprimocittadino dei 5 Stelle. Sembrano passati
secoli da quando Daniele Frongia, oggi vicesindaco di Roma Capitalemaperunbreveperiodocapo di gabinetto, rivendicava di
nonpercepirecompensi.Edèpolemica. Le opposizioni attaccano
l’amministrazione.LaRaineri,invece, rilancia: «Io ci perdo dei soldi a lavorare a Roma. Il mio cud è
199mila euro solo dalla magistratura,piùaltri7miladicommissione tributaria».
La scoperta
Squali Matusalemme
sono nati 400 anni fa
Antonio Pascale
L
a rivista Science ha pubblicato
uno studio secondo il quale gli
squali della Groenlandia possono
vivere fino a 400 anni, un vero e
proprio record di longevità. Ora,
dal 1600 a oggi sono successe
un’infinità di cose che proviamo
qui a riepilogare brevemente. La
popolazioneècresciuta da500 milioni a sette miliardi e e 448 milioni.
> Evangelisti e Guasco
a pag. 9
>Segue a pag. 43
IL_MATTINO - CITY - 1 - 13/08/16 ----
Time: 13/08/16
01:17
2
Primo piano
Frenata, comesi temeva. Il Pil del secondo trimestre non cresce e rende
assai difficile il raggiungimento
dell’obiettivo indicato dal governo,
quel+1,2%sullacuicredibilitàperaltro erano già stati sollevati non pochi
dubbi (l’ultimo in ordine di tempo
da Confindustria). Cosa sta succedendo? Al di là delle polemiche più o
meno strumentali della politica, gli
esperti concordano nel ritenere che
il rallentamento era annunciato da
fattori esterni, come l’effetto Brexit o
ilterrorismo,chehannoimpattatoin
maniera massiccia - specie in terminidicalodellafiducia-suleabitudini
eleattesediconsumatorierisparmiatori e non solo in Italia. Giusto: sta di
fattoche è da noi (e in Francia) che lo
stopdellacrescitasiavvertestatisticamente(enonsolo)interminipiùampi e dunque più preoccupanti. Perché?
Andrea Goldstein, managing director di Nomisma, si iscrive al partitodeicriticisulloscenariochesiprofilaperilnostroPaese:«Conunavariazione acquisita per il 2016 pari a un
modesto+0,6%,laspazioperunamanovra espansiva ad autunno si riduce ulteriormente», dice. E aggiunge:
«Non c’è alternativa a una politica
economica nel segno delle misure
strutturali e del recupero della competitivitàerosadatroppianniditimidezza». Con una crescita congiunturalezero,«come inFranciamamolto
al di sotto che in Germania, la situazione dell’economia nazionale non
può che destare preoccupazione»,
per l’economista. «Soprattutto perché - dice ancora Goldstein - cala il
valore aggiunto dell’industria, mentredallatodelladomandailcontributo della componente nazionale è lievemente negativo. Per l’ennesima
volta a tenere è solo la componente
esteranetta,favoritadalprezzoancora debole dell’energia».
Piùcautomanonmeno preoccupato Francesco Daveri, economista
presso l’Università cattolica del Sacro cuore di Piacenza: «La Brexit?
Nessuno ha ancora capito bene qual
è l’effetto del voto britannico - dice -.
GliinglesimenodituttimentreinEuropasipuò direchebenmprima della consultazione il rallentamento era
già iniziato. E
non credo nemmeno che il terLe idee
rorismo possa
Daveri: meno essere consideratocomeunfatIrpef subito
toredecisivo:orNomisma:
mai ci preoccuespansione
pa tutti i giorni e
complicata
non può influire
su certe dinamiIntesa: tetti
che». E allora?
da rivedere
«Allora - spiega
Daveri-dobbiamo guardare a
noistessi.Eammetterecheilrallentamentodeiconsumiècausatosoprattutto dal crollo della fiducia manifestatosidall’iniziodell’anno, nonsolo
verso il governo ma come dice l’Istat
versoilfuturodiognunoedell’economia più in generale».
Èunodeipuntididiscussionepiù
importanti.Daveriricordacheagennaio le Borse sono andate molto malealpuntodafartemereunariedizione della grave crisi finanziaria degli
ultimi7anni.«Poiperl’Italiac’èstata
laquerellesull’entrata in vigoredelle
norme del bail e insieme ad essa il
crollo di fiducia verso il sistema bancario: non solo per il fallimento delle
quattrobanchea tuttinotemaanche
per i casi esplosi in Veneto e a Siena
conMps.Perfinire,iltemadellaricapitalizzazione di Unicredit che terrà
certamente banco in tutti i prossimi
mesi e quello della cura dimagrante
annunciata dai sindacati bancari
con numeri impressionanti. È evidente che tutto questo abbia influito
parecchiosullafiduciadeirisparmiatori e condizionato le scelte dei consumatori».
Frenata, dunque, comprensibile,
ma forse destinata a durare poco. È
quanto sostiene Paolo Mameli, senior economist di Intesa Sanpaolo:
«Nel nostro scenario di base il Pil potrebbe tornare a crescere (di
0,1-0,2%trimestresutrimestre)nella
secondapartedell’anno,ilcheproietterebbe una crescita media nel 2016
sotto l’1%. Probabilmente a quota
0,8%,comunqueinmiglioramentorispettoallo0,6%del2015.Irischisulla
previsione appaiono verso il basso,
in quanto le indagini di fiducia, pur
rimbalzando lievemente a luglio,
nonsembranocoerenticonunadecisa accelerazione dell’attività economica - spiega l’esperto di Intesa Sanpaolo -. Un ulteriore miglioramento
potrebbe aversi nel 2017, ma difficil-
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
L’economia, la frenata
Crescita zero: pesano tasse
taglio sgravi e banche deboli
Gli esperti: serve una svolta fiscale, possibile ripresa a fine anno
Il Fmi:
anche la Cina
perde colpi
Alle prese con
una transizione
«complessa» e
fra «rischi in
aumento che
vanno contenuti
con un’azione
rapida», il pil
cinese secondo
gli economisti
del Fmi
quest’anno
frena al +6,6%
ed è destinato a
rallentare
ancora nei
prossimi anni fin
sotto il 6% entro
il 2020.
mente sopra l’1%».
Mal’Italianonhacomunquerealizzato riforme importanti anche sul
piano economico, come quella del
jobs act? Dice Daveri: «I consumi sono influenzati dal reddito disponibileedallafiducia.Sul primohapesato
positivamente, certo, l’abolizione
della tassa sulla prima casa ma se si
guardaall’ammontaredelletassepagate a luglio si scopre che in fondo la
differenzaconquelledelloscorsoannononc’èstataoèstatapocoinfluente.Ilredditolordodipendedalmercato del lavoro ovvero dallo stipendio
moltiplicatoperilnumerodeglioccupati: ebbene, i salari sono cresciuti
unpo’piùdell’inflazionemailnumero dei nuovi posti di lavoro è rimasto
modesto».
Ed eccoci a un altro punto noda-
Andamento del Pil
Variazioni % del Pil reale (dati destagionalizzati e corretti per giorni lavorativi)
Su stesso periodo dell’anno precedente (tendenziale)
11,0
,0
0,1
00,00
-1,0
1,0
-2,0
2,0
-1,4
-2,1
-2,7 -2,6
Su trimestre precedente (congiunturale)
0,2
0,2
-3,0
3,0 -2,3
0,0
-0,2
-0,4
-0,6
-0,8
-1,0
-0,5
-0,7
+0,6
0,4
0,3
0,2 0,2
0,3
0,0
-0,1 -0,1 -0,1 -0,1 -0,1
-0,6
-0,9
-1,0
II
III
2012
Fonte: Istat
crescita
acquisita
2016*
-0,1 -0,2 -0,4 -0,4
-3,2 -3,2
-0,1
I
-0,9
1,1 1,0 0,7
0,5 0,8
IV
I
II
III
2013
IV
I
II
III
2014
IV
I
II
III
IV
2015
I
II
2016
*con variazione congiunturale nulla negli ultimi due trimestri
le: la decontribuzione per i nuovi assunti. Nel 2015 la spinta c’è stata anche perché l’incentivo era pieno, pocopiùdi8milaeuroperognicontratto. Il taglio del 2016 e soprattutto la
rinuncia a una corsia preferenziale
per le assunzioni al Sud, riproposta
oggi a gran voce da Confindustria, si
fannosentire anche se non tutti sono
d’accordo. Per Daveri, ad esempio,
«non si possono cerare posti di lavoro spostando completamente a carico dello Stato i contributi sociali che
normalmentesonoa caricodelleimprese e dei lavoratori. Nel 2015 questa scelta è costata alle casse pubblichevari miliardi di euro. Se cisono le
condizioni,iopensochebisognerebbe ridurre la tassazione sul lavoro:
perché ridurre i contributi sociali a
carico delle imprese vuol dire automaticamente abbassare la pensione
per i lavoratori».
Cosa fare allora? «Occorre una riformafiscale sull’Irpef enon sull’Ires
- propone Daveri -. Le imprese non
investono se il costo del capitale è alto e le vendite vanno male. Tagliando l’Irpef e riducendo comunque le
aliquote si possono garantire più risorse alla gente senza arrivare alla
flat tax che per me era e resta controproducente». Il fatto è, però, che al
momentoèilreferendumcostituzionale a tenere banco in politica anche
severràdopoilvotodellaleggedistabilità: la frenata di ieri potrebbe forse
costringere tutti a rivedere l’ordine
delle priorità.
n. sant.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Deficit in salita, Padoan sereno: nessuna sorpresa
L’Istat
Pil invariato nel secondo trimestre
Rallentamento anche nell’Eurozona:
solo più 0,3% nello stesso periodo
Cinzia Peluso
Immobile. L’economia italiana nel secondo
trimestredell’annononsièmossa.Traaprile
e giugno il Pil è rimasto invariato a confronto
con i tre mesi precedenti. Rispetto ad un anno fa l’incremento è dello 0,7%. Ma se non vi
dovessero essere variazioni nei prossimi due
trimestrilacrescitaafine2016sarebbeesattamente la metà di quanto previsto del Def.
Quella “acquisita” è infatti dello 0,6% invece
dell’1,2. Lo stesso governo riconosce che a
settembre dovrà ricalcolare le sue stime sul
deficit, checome si sa va valutato in rapporto
alPil.Èandatapeggiodiquantoavevanoprevistogli analisti. Eppure,il fatto chelaripresa
sia fragile non è una «sorpresa» secondo il
Tesoro,ma l’effettodiun mixdi fattori cheva
dalla minaccia del terrorismo, alla crisi dei
migranti eallaBrexit. Delresto,evidenzia via
XX Settembre, «Fmi e Ocse hanno già rivisto
al ribasso le stime della crescita mondiale».
Però, proprio ieri è arrivata un’altra batosta
pericontitricolore.Ildebitopubblico,secondo Bankitalia, a giugno ha toccato la vetta recorddiquasi 2.250 miliardi,70 inpiùrispetto
a maggio. Ma anche di fronte a questo trend
ilministerodell’Economia rassicura:«I conti
pubblici sono sotto controllo, come viene
messo in luce dall’andamento del fabbisogno del settore statale».
I segnali negativi erano arrivati già nei
giorniscorsi.Primailcrollodellaproduzione
industriale, poi la frenata delle esportazioni
e il perdurare della deflazione. Era stato già
ampiamenteprevisto,quindi,ilrallentamentodel Pil,ma non diquesta entità. Confindustria, ad esempio, si era limitata a stimare un
rialzo dello 0,15%. E il risultato messo a segno risulta ancora più preoccupante se si
considera che il periodo aprile-giugno 2016
haavutounagiornatalavorativainpiùrispetto sia al trimestre precedente che al secondo
trimestre 2015. Ma il segnale positivo è che il
dato congiunturale sintetizza una frenata
dell’industria e un aumento del valore aggiuntodell’agricolturaedeiservizi.Elarisalita del settore primario si ricollega anche alla
ripresadelPildelSud doposetteannidicrisi.
I dati
L’agricoltura
e i servizi fanno
da contrappeso
al calo dell’industria
Al Sud la ripresa
del settore primario
è molto marcata
Comunque, anche i nostri partner europeistannorallentandomamenodinoi.Sempretraaprileegiugnonell’areaEuroc’èstato
un rialzo dello 0,3% del Pil rispetto al trimestreprecedente edell’1,6% in rapportoad un
anno fa.
Tornando al debito, a contribuire ad allentarele tensionièstata laBcecon il quantitative easing. In questo modo il Tesoro è riuscito ad emettere titoli sopra la pari con risparmio,sommatoallarivalutazionedeititoli indicizzati all’inflazione e della variazione
del tasso di cambio euro, di 4,4 miliardi di
euro. Ma i dati delle entrate tributarie di giugnosonosolo apparentementeincoraggianti.Le entrate contabilizzatenelbilanciodello
Stato sono state infatti pari a 45,1 miliardi (41
miliardinellostessomesedel2015).Eneiprimi seimesi del 2016 sono ammontate a 197,4
miliardi, in crescita del 5,5% rispetto al corrispondenteperiododel2015.Ma,fannonotare gli esperti di via Nazionale che «al netto di
alcune disomogeneità contabili e temporali
riguardantiprincipalmentel’Ivaeleimposte
autoliquidate, le ritenute Irpef, il canone Rai
e l’imposta di bollo virtuale, si può stimare
chelacrescitasiastatasensibilmenteinferiore».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
IL_MATTINO - NAZIONALE - 2 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:17
Sabato 13 agosto 2016
le
Il Mattino
NandoSantonastaso
i
Primo piano
nterviste
del Mattino
Economie europee nel secondo trimestre
3,5
CommissariaCretu, ilCipe ha
sbloccato iFondi sviluppo e
coesionedestinati ai Pattiper ilSud:
èla strada giusta peraiutare il
Mezzogiornoarisolvere isuoi
problemi?
«Apprezzoqualsiasi iniziativa che
miri arafforzarela convergenzae la
coesione tra leregioni italiane,e
auguroalleautorità italiane che tale
misura rappresenti un pieno
successo.Desidero esortare le
autorità aindicareobiettivi precisi da
raggiungeree ad adottare un
approccioorientato alle prestazioni,
comeabbiamo fattonel quadrodella
politicadi coesione riformata
2014-2020.Hogià avuto modo di
affermarein numeroseoccasioni,
comedurante lemie visitenell’Italia
delSud, chesiamo impegnati
nell’aiutarele regioni italiane perché
possanobeneficiare appieno dei
Fondi strutturalie di investimento
europei, eintendiamo forniretutta la
consulenza el’assistenza necessaria».
Ecco,ache puntoèla spesa dei
Fondistrutturali 2014-2020nelle
regioni delSud?
«Dovunquein Europaci troviamo a
un puntodi svolta,che ciimpone di
chiuderecon successo il periodo
2007-2013e diattuare inmodo
efficientelaspesa per il periodo
2014-2020.LaCommissione ha
aiutatogli Stati membria lanciare
l’attuazioneinmaniera“morbida”,
fornendo loroil sostegno tecnico di
cuiavevano bisogno.In Italia- come
delresto inaltri Stati membri -il
processodi designazionedelle
autorità digestione e di controllonon
èancora statocompletato. E
fintantochénon si sarà provveduto,
nessunadomanda di pagamento
potràessereinviata alla
Commissione.I controlli iniziali
migliorerannoil controllodei fondie
ridurrannoil numero dierrori alungo
termine».
Sono migliorate lestrutture
regionali chedovrebbero fareda
supporto all’attuazionedei piani di
spesadei fondieuropei?
«In passato, tramite l’apposita task
forceperuna
migliore
La crescita attuazionedei
programmi,
«Le risorse
abbiamo lavorato
europee
intensamente
disponibili
insiemealle
sono tante: autorità italiane al
i
rilanciare gli finediattuare
programmirelativi
investimenti alperiodo
è possibile» 2007-2013.
Abbiamomesso a
puntopiani
d’azionespecificiper laCalabria, la
Campania ela Sicilia,garantendo che
ifondi dell’UEvenissero spesi in
modoefficiente e strategico.Mi sono
congratulatacon leautorità italiane
perglisforzi compiuti durante tale
esercizio,chegiudico di importanza
strategicapertali regioni inun
momentodi difficoltà economichee
finanziarie.Maora è il momentodi
dimostrarecheabbiamo imparato le
lezioni delpassato».
Equindi?
«Dobbiamoapplicare imetodi
efficacidi cui si èavvalsa latask force
Crescita congiunturale
II trim. 2016/I trim. 2016
3,2
3,0
Crescita tendenziale
II trim. 2016/II trim. 2015
2,5
2,2
2,0
1,8
1,7
1,6
1,4
1,5
0,7
1,0
0,7
0,6
0,4
0,5
0,0
0,4
0,3
0,0
0,0
ITALIA
Germania
Francia
Spagna
Area Euro
R. Unito
Ue-28
Fonte: Eurostat - variazioni in %
«Fondi europei, ora il Sud dimostri
che la lezione anti-ritardi è servita»
La commissaria Cretu: progetti seri e di qualità, ecco la vera sfida
”
L’accelerazione
Siamo intervenuti
in Campania, Sicilia
e Calabria per attuare
i programmi 2007-2013
E il risultato c’è stato
”
La previsione
Ora dobbiamo capire
se nel Meridione sono
cresciute le capacità
amministrative: solo
così si volterà pagina
3
anchenel periodo2014-2020.Come
sappiamo, lavera sfidaèrafforzare la
capacità delle amministrazioni locali
delSud Italiadi sviluppare progetti
checonvoglino progettimaturi e di
realizzarlientro i termini. Ecco
perchénelquadro delle discussioni
sui programmi2014-2020 abbiamo
cooperatostrettamente con le
autorità italiane perrafforzare la
capacità amministrativa.Abbiamo
invitatotutte le amministrazioni
responsabilia elaborare icosiddetti
“Pianiperil potenziamento
amministrativo (“PPA”), per
individuarele lacune nelleproprie
struttureamministrative e lemisure
daadottare perporvi rimedio.
Attualmentestiamo monitorandoi
progressisulcampo e fornendo alle
autorità assistenzae consulenza
mirata».
Maèpossibile, adesempio,
destinare risorseanche
all’accoglienzadei migranti ealla
loroinclusione sociale?
«Ifondi possonofavorire
l’integrazionedei migranti
finanziandoprogetti incamposociale
enel settoredelle infrastrutture
scolastiche,degli alloggi,
dell’assistenzaai bambini e della
sanità,ma anche sostenendo le
start-up,icorsidi lingueo la
formazioneprofessionale. Nel
settembre2015 abbiamo detto che
eravamopronti ad essereflessibili,
modificandoiprogrammi della
politicadi coesione inmodo da
reagire allenuove esigenze legate alla
sfidadella migrazione,decidendo
casopercaso, surichiesta delle
autorità nazionali.In questo
contesto, nelfebbraio2016 abbiamo
modificatoil programma “Sicurezza”
2007-2013,perreindirizzare alcuni
finanziamentidel FESR verso le
operazionidisalvataggio dei migranti
inmare. Lacrisi deirifugiati dimostra
chelanostra politicadeve essere più
flessibilee conciliarela necessità di
un quadrodi investimenti stabile con
l’imperativodirispondere alle nuove
prioritàeuropee. Lungotaleasse si
svilupperannolenostre principali
riflessioniperla politicadi coesione
dopoil 2020».
La crescitainItalia ein Europa
rallentaancora, non c’è il rischio
cheacominciare dai giovani il
futurosia di nuovomolto incerto?
«Per garantireil ritornoa una crescita
sostenibilee una ripresaeconomica
duratura servonopolitiche fiscali e
macroeconomichesane, ma
dobbiamoanche attuare un
ambizioso programma diriforme
strutturalie dipolitiche efficaci in
materiadi investimenti pubblici.
Siamo partitilanciandoil piano di
investimenti perl’Europa per
stimolareil finanziamentodegli
investimenti. Apoco piùdi un anno,
inItaliaabbiamo già 13 progetti
infrastrutturalie di innovazione nel
quadrodel Fondo europeopergli
investimenti strategici (FEIS), che
rappresentail fulcrodel nostro piano
diinvestimenti, e 30 accordi
approvaticon banche o fondi
intermediari,di cui beneficiano
direttamentele piccoleimprese.In
Migranti, i fondi
L’Ue attraverso le
parole della Cretu
conferma la
possibilità di
destinare risorse
all’emergenza
migranti attraverso
la flessibilità
Italia,ifondi strutturalie di
investimentoeuropei 2014-2020
investirannoquasi 21 miliardi di euro
inprogetti disostegno alle pmi,
stimolo aricercae innovazione,
promozionedi occupazione
sostenibilee di qualità. Combinare i
Fondi strutturalie di investimento
europeie il FEIS puògarantireche il
pianodi investimenti abbia un
maggioreimpatto nelle regionie nei
settoriincui finora il ricorso alpiano è
statolimitato».
Già,ei giovani?
«Èpurtroppo vero cheattualmente la
lorosituazione sulmercato dellavoro
èprecaria, specie peri giovani dotati
discarse qualifiche o prividi
esperienzelavorativeprecedenti.
Abbiamoanche constatato che anche
igiovani con qualifiche elevate
incontrano difficoltà neltrovare un
posto dilavoro, o perlomenoun
lavorochecorrispondaai propri
talentie alle proprieaspirazioni.
Eppurebenil 40% deidatori dilavoro
europeiriferisce dinon riuscire a
trovare personedotate di
competenzeadeguate percrescere e
innovare.Siamo dunque di frontea
un evidentesquilibriotra domanda e
offertasulmercatodel lavoro: ecco
perchéall’iniziodi giugno abbiamo
presentatolanostra agenda per
nuovecompetenze perl’Europa.
L’obiettivoè aumentarei livellidi
competenza,promuovere le
competenzetrasversali e riuscirea
individuarecon maggioreanticipo le
esigenze delmercato dellavoro».
Mache ne saràdi Garanzia giovani?
Verràprorogata ancora ein che
termini?
«Lagaranzia peri giovani puntaa
lottarecontro ladisoccupazione
giovanile garantendo chetuttii
giovanial disottodei 25 anni ricevano
un’offertadi lavorovalida entro 4
mesi dallafine deglistudi o dall’inizio
delladisoccupazione. Oggi, a treanni
dallasua adozione, possiamo
affermareche lagaranzia peri giovani
ha stimolatogli Stati membriperché
aiutasseroigiovani ad accedere al
mercatodellavoro. Inoltre, per
fornireulterioriaiutialle regioni
gravateda un
tassodi
disoccupazione
I giovani
molto
«Non è stata giovanile
elevato, ovvero
un flop
superioreal25%,
la Garanzia abbiamo lanciato
l’iniziativaa
In Italia
favore
i senza
dell’occupazione
lavoro sono giovanile,dotata
diminuiti»
diun bilancio di
6,4 miliardidi
europeril periodo
2014-2020.Devodire chesiala
garanzia perigiovani che l’iniziativaa
favoredell’occupazione giovanile
stannoiniziando adare frutti: ad
esempioil tassodi disoccupazione
giovanile inItaliaè scesodi circa3
puntipercentuali tra il 2014 e il 2015.
In autunnola Commissione
pubblicheràuna relazione sullo stato
diattuazione della garanzia peri
giovanie dell’iniziativa a favore
dell’occupazione giovanile.Avremo
così mododi individuare leprincipali
sfidee didiscutere sulmigliormodo
diaffrontarle».
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Il governo rivede le previsioni, ma esclude una manovra correttiva
Le ipotesi
La crescita resta prioritaria
per la prossima legge di Stabilità:
si punta su pensioni e sgravi Irap
Luca Cifoni
ROMA. Unamanovraimpostatainmodo
selettivo, con pochi interventi concentrati sulla priorità della crescita. Non
cambia molto, apparentemente, la linea del ministero dell’Economia in vista della sessione di bilancio. È chiaro
che dello zero tondo congiunturale segnalatodall’Istatilgovernoprenderàatto al momento di rivedere le stime macroconomiche e quelle di finanza pubblica, tra poco più di un mese. Naturalmente non potranno essere mantenute
leprevisionidi crescita formulate inprimavera, che parlavano di un prodotto
in crescita dell’1,2% quest’anno e
dell’1,4(come valore programmatico) il
prossimo: nel 2016 il nuovo target sarà
al di sotto dell’1% ed il possibile miglio-
ramentonel2017saràcomunquemodesto.
Per quanto riguarda il deficit, con
l’Unioneeuropeaèstatosostanzialmenteconcordatoun livellopariall’1,8% del
Pil il prossimo anno. La crescita più lenta porta con sé anche un ampliamento
del disavanzo, soprattutto per le minori
entrate fiscali: se il peggioramento del
cicloeconomicofossepariamezzopunto di Pil, ipoteticamente l’ammanco sarebbedi circala metà,in valore assoluto
qualcosacome3-4miliardi.Inaltritempi, questo sarebbe stato un importo da
recuperare,conlaleggediStabilitàoaddiritturaincorsod’annoconunamanovra correttiva. Stavolta però prevale
l’idea che l’obiettivo primario è spingere la crescita ed evitare a tutti i costi che
questa frenata, condivisa con il resto
d’Europa, si trasformi per noi in una seconda recessione.
L’impianto delineato con il Documentodieconomiaefinanzadellascorsa primavere prevedeva per il 2017 una
correzione dei conti pari a circa mezzo
punto di Pil, 8-9 miliardi. Ad un deficit
tendenziale stimato all’1,4% andava
sommato un altro 0,9 (15,1 miliardi in
”
Le misure
In cantiere
una riduzione
generalizzata
del costo
del lavoro
Il ministro Pier Carlo Padoan
a capo del dicastero dell’Economia
cifraassoluta)necessarioperscongiurare gli aumenti Iva e di altre imposte non
disattivaticonlaprecedenteleggediStabilità. Da un rapporto disavanzo/Pil così arrivato al 2,3 occorreva scendere al
traguardo dell’1,8.
All’interno di questo schema, anche
se il governo riuscisse ad ottenere da
Bruxelles un maggiore margine di tolleranza, ci sono comunque una serie di
voci da aggiungere. I provvedimenti su
cui si ragiona al tavolo con i sindacati
che si occupa di previdenza valgono un
paio di miliardi. Altre risorse dovranno
poiandarearafforzareilsistemaproduttivo:l’obiettivodiincentivarelacontrattazione di secondo livello passerà sia
per sgravi Irap selettivi sia per un incremento della attuale dote destinata alla
specificadetassazioneIrpefperilavoratori.E mentreproseguirà ildecalage degli incentivi per le nuove assunzioni, il
governo intende porre le basi di un calo
strutturale del costo del lavoro, destinato a tutti i dipendenti e non solo a quelli
che stipulano un nuovo contratto. Lo
strumentopotrebbeessereunariduzione di alcuni punti dei contributi sociali.
Quanto all’Irpef, le chances di una sua
riduzione generalizzata sono comprensibilmente in calo, anche se il premier
Renzipotrebbeesserecomunquetentatodiazionarequestaleva.Èinvecescritto nella legge e nel bilancio dello Stato il
calo dell’Ires per le imprese, che quindi
non assorbirà risorse aggiuntive. Infine
va resa più robusta la spinta agli investimenti. Dal lato dei mezzi di finanziamento, gli strumenti a disposizione restano la revisione della spesa (favorita
anche dalle nuove regole contabili) e il
taglio delle agevolazioni fiscali. C’è anche la riapertura della voluntary disclosure(l’operazioneperilrientrodeicapitali dall’estero) che a questo punto potrebbe essere tarata su maggiori incassi.
Undiscorsoaparteriguardaildebito
pubblico.Ilgovernohaunobiettivopolitico,ridurreperlaprima voltadopootto
anni l’incidenza sul Pil, obiettivo che va
al di là delle regole europee e significa
credibilità sui mercati. Nella nota diffusaieri dal Tesoro siparla prudentemente della possibilità di «avvicinare» questoobiettivoanchegrazieallaprivatizzazione Enav e alla cessione di una nuova
quota di Poste.
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 3 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:17
4
Primo piano
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Il terrorismo, la sfida
Fabio Morabito
C’è una scritta sui muri di Sirte,
che le brigate libiche impegnate
a liberare la città dall’Isis hanno
fotografato e postato sui social
network,facendolacosìconoscere al mondo. Una scritta che dà
della città una definizione che
sembra una minaccia, anche se
spuntatadal provvisorioesito dei
combattimenti ancora in corso:
«Porto marittimo dello Stato islamico,puntodipartenzaversoRoma, con il permesso di Dio». Una
scrittaingrandicaratterineri,forsesoloundesiderioenonunprogetto,machesuggeriscediquantoidestinidellaguerracoinvolganoanchenoi,dirimpettainelMediterraneo.
I bollettini dell’assalto a Sirte
diffusi dallemiliziefilogovernative (soprattutto soldati di Misurata) raccontano di una vittoria a
un passo, con le ultime bandiere
nere ammainate dai palazzi.
«L’Isis a Sirte è accerchiato per
mare e per terra: tutte le vie di fugasonochiuse»annunciailgeneraleMohamedalGhasri,portavoce delle milizie. «I guardiacoste
sono dispiegati sul litorale», aggiunge. I «jihadisti sono al collasso»eiquartieridovesisonoarroccati sono circondati. Non tutto è
semplice, ammette però Al Ghasri: «Nel quartiere 2 ci sono mine
eordignicamuffati,maanchedecine di corpi, armi e auto
dell’Isis». E se i raid statunitensi
non si fermano (sono già 41 da
quando sono cominciati, il primo agosto, come riferisce il Pentagono)la battaglia oraè casa per
casa. «La lotta deve essere condotta dai libici e realizzata cono
truppe di terra - ha insistito ieri il
diplomatico tedesco Martin Kobler,inviatoOnuperlacrisilibica
–iraidaereinonpossonosconfiggere l’Isis».
”
Kobler
Il diplomatico
tedesco
inviato Onu
non ha dubbi:
la guerra
deve essere
tutta di terra
”
La minaccia Le scritte contro Roma comparse su un muro a Sirte, l’annuncio di vendetta firmato dall’Isis
Sirte, il messaggio Isis
«È la porta per Roma»
I distinguo
Dalla Francia
sostegno
al governo
di Tobruk
e al discusso
e temuto
generale Aftar
Libia, la scritta su un muro della città liberata
Sonostatesmantellatelerecinzioni dove lo Stato islamico legavalesuevittime(sventuratidecapitati e uccisi, esposti in pubblico
per terrorizzare la popolazione);
la maggior parte dei civili ha lasciato la città, in un esodo che vedeinfrastruttureepalazziabbandonati; l’ultima battaglia è resa
sanguinosadallaresistenzadeiji-
hadisti,conmineantiuomoececchini che sparano dai tetti delle
case.
Sono state ammainate le ultimebandiereneredell’Isisneipalazzi di Sirte conquistati dalle milizie. Le ultime fotografie postate
dalle forze libiche mostrano i
combattenti in festa nel cortile
del Centro Ouagadougou - ex
quartier generale dello Stato islamico - mentre tengono in mano
unvessillodelCaliffatoedietrodi
lorosventolalabandieradellaLibia. Ma pensare che la liberazionedi Sirte risolva il drammadella
Libia è un’illusione. Un pensiero
che non ha sfiorato Washington,
che ha deciso di bombardare Sirte per contrastare l’Isis, non per
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 4 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
pacificare il Paese. Ancora Kobler, parlando con il quotidiano
svizzero Neue Zuercher Zeitung,
osserva che la popolarità del primoministrodelgovernodi“Consenso nazionale”, Fayez al Serray, «si sta sgretolando» nonostante i parziali successi a Sirte.
Questo per le difficoltà economichechestrangolanoilPaese,acominciare dai continui blackout
(ora i libici dispongono di meno
ore giornaliere di energia elettrica) e dalla violenta svalutazione
dellamonetacherendemoltocostose le importazioni di materie
prime.
In questo quadro si complica
la scommessa italiana sul governo guidato da Serraj, sostenuto
anche dagli Stati Uniti (dopo
qualche indecisione), mentre invece la Francia parteggia apertamente (almeno dal luglio scorso,
quando ha dovuto confermare
l’uccisione di tre suoi militari su
quel fronte) per il governo di Tobruk e il controverso generale
Khalifa Belqasim Haftar. E Tobruk non ha ancora votato per il
governo di “Consenso nazionale”.
È singolare (ma assolutamente frequente) che due Paesi fondatoridell’Unioneeuropeadivergano profondamente in politica
estera. Ma ci sono interessi economici potenti, e se l’Italia rivendica - storicamente e geograficamente - un rapporto privilegiato
conTripoli,laFranciacheconNicolasSarkozyall’Eliseovollerovesciare il dittatore Mu’ammar
Gheddafi, provocando il caos, è
lanostraprincipalerivalesuimercatilibici. Eppureci dovrebbe essere, almeno in questi tempi in
cui l’Europa fa i conti con il terrorismo, un interesse comune nella pace. Ma una Libia pacificata
per oraèun sogno, un sogno lontano per il momento di difficile
realizzazione.
22:41
Il Mattino
Il dispositivo
I varchi
Elena Romanazzi
Porta di Massa
Varchi sbarrati per impedire il
passaggio fino alle banchine di
vetture e moto, chiusi anche i
cancelli per i mezzi pesanti
Stop ai taxi
Tutti a piedi
Chi arriva in taxi è costretto a
scendere prima e a portarsi i
bagagli a piedi fino alle navi con
disagi sopratutto per gli anziani
I documenti
Al Beverello
Documenti in mano e sea pass
per accedere alle navi da crociera,
solo così si può superare
il controllo alla Stazione marittima
Il presidio
Le forze
Esercito, agenti della polizia,
carabinieri oltre agli uomini
dell’Autorità portuale a garanzia
della sicurezza di tutta l’area
«La corsa finisce qui». Una famigliola felice ma già stanca, in procinto di partire,
resta di stucco di fronte alle affermazioni
deltassista.L’autoèpienadibagagliefarselaapiedisottoilsolecocentefinoall’imbarco del traghetto per Ischia, anche se si
trattadi qualche centinaio di metri, è scomodoefaticoso.Maoltrenonsipuòandare. Non più. Già da due giorni. Questioni
di sicurezza, spiega gentilmente, l’uomo
della security dell’Autorità portuale. Passa chi ha il biglietto. I taxi non possono
transitare,lealtrevetturehannoilvialibera solo se devono imbarcarsi (previo controllo del ticket) o se devono raggiungere
l’autorimessa a Porta di Massa. E anche
l’ingresso nel garage viene verificato.
Ivarchisonobloccati.Queicancelliun
tempo sempre aperti per far transitare i
mezzi pesanti vengono aperti all’occorrenza.Nonc’è ressa.Soloqualchedisagio
per l’attesa e le verifiche. La sicurezza è
prioritaria. A Porta di Massa questa volta
nonsonostatiapertiibagagli,oforsequalcuno è stato controllato senza troppo clamore. Questo genere di pratiche - spiegano - è affidato ad un ufficio apposito distante dagli imbarchi ed esclusivamente
quando lo si ritiene necessario.
È l’effetto del provvedimento «Mar Sec»
(maresecurity),unacirMariana
colare diramata dal coBrasiliana
mandantegeneraledellaGuardiacostiera,amarrivata
miraglio Vincenzo Mein città
lone, in accordo con il
diretta
governo, nella persona
a Capri:
del ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti
«Mi sento
Graziano Del Rio, ritetranquilla»
nuta particolarmente
preziosa per i porti del
Sud d’Italia, più facilmente raggiungibili dalle coste libiche.
Glieffettigiàsi vedono.Nonche prima
non ci fosse sicurezza, ma da due giorni a
questa parte qualcosa è cambiato. Intantoilnumerodiuominiprepostialcontrollo.La securityaPorta diMassaè stataraddoppiata. Uomini dell’Autorità portuale
e agenti in borghese presidiano quest’ala
del porto. Ci sono anche i militari.
Tutto sotto controllo. L’innalzamento
del livello di sicurezza da uno a due su
una scala massima di tre si vede ma non
disturba i turisti e non crea troppi disagi
perchi si imbarcain orari che nonsono di
maggior afflusso. Poi si tratta solo di armarsi di pazienza e attendere il proprio
turno.
NellePrefetturediNapolieSalerno,altro scalo interessato in Campania, si sono
svolti due giorni fa dei tavoli tecnici per
predisporregliinterventinecessari.«Nessun ritardo» assicurano gli uomini della
Centrale Operativa della Guardia Costiera per quanto riguarda gli arrivi e le partenze di navi e traghetti passeggeri. In
azionepericontrollianchegliuominidelle squadre speciali anti terrorismo della
Polizia. Qualche problema per gli operatori: con ordinanza numero 66 del 2016,
Napoli, al porto controlli low profile
l’industria del mare non si inceppa
Raddoppiata la presenza delle forze dell’ordine. Pochi i bagagli aperti
I porti italiani
porto (colore della Livelli
Passeggeri
e veicoli
sede di riferimento) di
ALLERTA controllati
sede di autorità
di sistema portuale
GENOVA
Savona,
Vado Ligure
LA SPEZIA
Marina
di Carrara
1
2*
3
VENEZIA
Chioggia
25%
50%
100%
TRIESTE
RAVENNA
ANCONA
Falconara, Pescara, Pesaro,
San Benedetto del Tronto,
Ortona
LIVORNO
Piombino,
Portoferraio, Rio Marina
CIVITAVECCHIA
Fiumicino, Gaeta
BARI
Brindisi,
Manfredonia,
Barletta,
Monopoli
CAGLIARI
Olbia, Porto Torres,
Golfo Aranci, Oristano,
Portoscuso-Portovesme,
Santa Teresa di Gallura
TARANTO
NAPOLI
Salerno,
Castellammare di Stabia
PALERMO
Termini Imerese,
Porto Empedocle, Trapani
Le file Ressa al Beverello per il gran flusso di passeggeri in
partenza per le isole (NEWFOTOSUD - RENATO ESPOSITO)
AUGUSTA
Catania
GIOIA TAURO
Crotone,
Corigliano
Calabro,
Taureana
di Palmi, Villa
S.Giovanni,
Vibo Valentia
Reggio Calabria,
Messina,
Milazzo
Tremestieri
*livello scattato giovedì per le navi passeggeri (non merci)
Il traffico marittimo al Beverello è ben
diverso. Numerosi i passeggeri in partenzaeinarrivo.C’èpiùcaos.Cisonoicrocieristi (ieri erano due le navi presenti l’HarmonydellaRoyalCaribbeanelaCostaFascinosa), i turisti in partenza. Chi ha finito
la vacanza e rientra. E ancora l’inevitabile
attesa agli imbarchi. Tutto sotto l’occhio
vigilediunamolteplicitàdiuominiedonne delle forze dell’ordine dai carabinieri,
alla polizia, l’esercito (diverse squadre la
cuipresenzaerastatagiàdecisaprimadella circolare), la municipale, Autorità portuale e uomini in borghese. L’innalzamentodeicontrollisivede.Qualcunosussurra che ci vorrebbero più persone e che
allafinetralevacanze,larotazionedeiturni e il resto, non bastano. In apparenza.
Nei fatti i turisti hanno una percezione
completamente diversa. Mariana, 30 anni, viene dal Brasile ed è diretta a Capri. Si
sente sicura? «Assolutamente sì, abbiamo più problemi noi in Brasile, ma qualcosa comunque non va: alla stazione ferroviaria, c’è troppo pressing tra tassisti
abusivi e porta bagagli...sono noiosi. Ma
Napoli è meravigliosa».
Apochimetrididistanzadallagiovane
brasiliana c’è un uomo, un palermitano
di68 anni, Giuseppe, in vacanza sulla Costa Fascinosa. È sceso a terra con la famiglia (molto numerosa) ed è stato derubato del telefonino. Il
tempo di aprire il borsello, prendere una sigaretta, ed un immi- Giuseppe
grato l’ha derubato. È Palermitano
successo il putiferio. in crociera
Un magrebino è stato
indicatocomepossibi- derubato
leladro,maluiiltelefo- del cellulare
ninol’avevagià passa- «Tutti mi
to di mano. Sono arri- sono stati
vati i carabinieri, gli
agenti,c’eranoanchei d’aiuto»
militari dell’esercito.
Ilcellulare non è saltato fuori, ma il magrebino complice è stato
portato via. E il palermitano è ripartito
senzarabbia:«Vadetto,inapoletanisisono messi tutti a disposizione».
Crociere, l’allarme degli scali minori
«Addio ormeggi in rada, gravi danni»
ai motoscafisti. Qui già da tempo si sono
dotatidiunpianodisicurezza efficace,approvato da tutte le autorità che hanno una
competenza in materia. È un piano che
prevede tre livelli di sicurezza come avviene nei porti strutturati e siamo fiduciosi
che proprio in questo contesto non ci saranno problemi». E le altre località? «Il livellodi sicurezza 2 impone che una persona su due sia controllata. A Sorrento e
Ischia siamo più indietro ma gli uffici marittimi hanno avuto le necessarie disposizioniperrisolvere,conl’aiutodeiComuni,
eventuali problemi». E, infatti, piena operativitàvieneannunciatadapartedellaCapitaneria di porto di Castellammare. Il comandante Guglielmo Cassone ha elevato
le misure di sicurezza nei porti di giurisdizioneditutto ilCompartimentoMarittimo
(Castellammare, Torre Annunziata e Sorrento senza tralasciare quelli minori come
PianodiSorrento,MassaLubrenseeMarinad’Equa) destinati al traffico croceristico
e passeggeri. «Già ieri abbiamo riunito dice - il Comitato per la sicurezza portuale
e impartito disposizioni più rigide». Per
quanto riguarda le crociere, comunque,
va ricordato che le soste in rada non comportano quasi mai imbarchi di nuovi passeggeri. Questo significa che a terra scendono crocieristi già sottoposti a controlli
sulle navi; al ritorno ogni persona che sale
sul tender viene identificata attraverso un
tesserino magnetico su cui è riprodotta la
fotoe,unavoltaabordo,attraversoapparati di sicurezza come i Metallica detector,
installati, ormai, su tutte le unità.
sonostatisospesituttiipermessidiaccesso rilasciati dall’Autorità Portuale (dietro
pagamento di una tassa e documentazione necessaria) in possesso delle persone
autorizzate. Capita così che, per andare
con l’auto alla stessa Capitaneria di Porto
non viene dato il benestare per entrare.
Bisogna percorrere cento metri e sostare
l’autoinunparcheggiointernoautorizzatochedistacircaquarantametridal varco
di accesso all’altezza di via Duomo.
Al Beverello la situazione è analoga.
Pensare di raggiungere la Stazione Marittima senza essere forniti di documento
ma soprattutto della necessaria «sea
pass» per i crocieristi è impossibile. Basta
mettersi in fila dietro a loro per essere
bloccati (prima non accadeva visto che la
Stazioneèancheuncentrocommerciale)
al gabbiotto. È il primo step dell’irrigidimento delle norme per garantire la sicurezza. Il secondo, esistente da tempo, è a
bordo ed è gestito direttamente dalle navi
da crociera: metal detector e scanner per
il controllo di bagagli a mano e borse come se ci si trovasse in aeroporto.
I bagagli
Il caso
Procedure lunghe, in Liguria
si teme la cancellazione di 31 arrivi
«Favorite Francia, Spagna e Grecia»
Antonino Pane
Le valigie
Verifiche a campione su i bagagli
vengono effettuate in una zona
specifica del porto di Napoli, ieri
i disagi sono stati limitati
5
Primo piano
Sabato 13 agosto 2016
Sono le soste in rada delle navi da crociera
quellechepotrebberoesseremaggiormentedanneggiatedall’inasprimentodellemisuredisicurezza neiporti.L’allarmescatta
da Porto Venere, nel golfo di La Spezia, indicata come la prima “vittima” delle nuove misure anti terrorismo che il ministero
degliInternihaimpostoatuttiiportiitaliani: ben 31 scali in rada, infatti, sarebbero
destinati a essere cancellati con l’applicazione dei controlli previsti dalla Maersec 2
intemadi security.«Mail casodi PortoVenere – afferma Andrea Fontana, presidente dell’Associazione agenti marittimi di La
Spezia, sottolineando comunque la piena
comprensione delle superiori esigenze di
sicurezza – rischia di essere solo la punta
dell’iceberg. Tutte le navi da crociera che
anzichéormeggiarsiinunportohannooptatoin questi anni per il più suggestivo stazionamento in rada, nella vicinanza di alcunefralepiùaffascinantidestinazionituristiche, corrono oggi lo stesso pericolo di
azzeramento». Un allarme non da poco
che rischia di arrecare danni gravissimi al
turismo nel nostro Paese. «L’obbligo di
controllicapillaripasseggeroperpasseggero, evidentemente giustificati da pericoli
incombenti - afferma Fontana - sta cgenerando danni a dir poco consistenti all’economia marittima e portuale, ma anche a
quella commerciale e turistica delle destinazioni, come Porto Venere, che ormai da
annisisonoattrezzateperaccogliereesoddisfare la domanda dei crocieristi».
Località come Porto Venere sono tante
lungo costa italiana. E questa situazione
provoca apprensioni notevoli anche nel
golfo di Napoli, in particolare a Sorrento,
Capri, Ischia, zone dove i benefici economici delle crociere sono rilevanti. «Sarebbealmenoindispensabile–concludeFontana – che lo stesso livello di allerta e quindi di misure di controllo fosse applicato in
tuttalaportualitàmediterranea,inparticolare francese, spagnola e greca, per scongiurare nuove forme di distorsione della
concorrenza e quindi di penalizzazione
del mercato italiano». Giuseppe Minotauro,ilcomandante inseconda della Capitaneria di porto di Napoli, è tuttavia sicuro
che si riuscirà a salvare completamente la
stagione crocieristica. «La situazione migliore-dice-èsicuramentequelladiCapri
dove la gestione della sicurezza è affidata
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 5 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:41
6
Primo piano
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Il terrorismo, la guerra
Alberto Zanconato
riana non è sufficiente. E almeno 18
persone,tralequalialcunibambini,sono morti a seguito di un bombardamento contro postazioni dell’opposizione che ha colpito un mercato e un
ospedale nella zona di Aleppo. Lo rendono noto fonti dei soccorritori e degli
attivisti anti-Assad.
Torna anche ad aleggiare lo spettro
delle armi chimiche, con le Nazioni
Unite- comescrive l’agenziaAsianews
Un viaggio nel
-chehannoapertoun’inchiestainmemondo della
rito a un attacco con gas tossico contro
persecuzione
attraverso le storie un quartiere controllato dal fronte anti-Assad, nella zona orientale di Alepdei protagonisti.
po.Iribellipuntanoilditocontrol’eser«Aiuto alla Chiesa
che Soffre» sarà
cito governativo, ritenendolo respondal 19 al 25 agosto sabiledell’attacconel qualesonomoral meeting di
tequattro persone edecine sonorimaRimini con una
se ferite. L’inviato speciale Onu per la
rassegna di 500
Siria Staffan del Mistura sottolinea
metri quadri sulla
che, se confermato, l’uso del cloro copersecuzione
me arma costituisce un «crimine di
anticristiana dal
guerra» che va affrontato «immediatatitolo: «La vostra
mente». Tuttavia, al momento restano
resistenza è
forti dubbi su chi siano i reali autori
martirio, rugiada
dell’attacco. Immagini diffuse dalla
che feconda».
Bbc mostrano dirappresentati
verse persone, fra
Aiuto alla Chiesa
cui bambini, rico- I dubbi
che soffre porterà
verati in ospedale
a Rimini la Bibbia
conproblemirespi- De Mistura:
del Fanciullo, la
ratori. Il personale se sono
bibbia illustrata
medico in queste stati
che è stata
ore ha distribuito a utilizzati
tradotta in 180
lingue di diffusa in piùripresemasche- gas tossici
rediossigeno a uooltre 52 milioni di
mini,donneebam- è crimine
copie in tutto il
bini.
Secondo di guerra
mondo.
quanto riferisce il
Syrian Civil Defence,gruppodivolontari impegnati nelle emergenze nelle
aree controllate dai ribelli, il gas utilizzato è proprio il cloro. Esso era contenuto all’interno di barili bomba caduti
nella zona.
De Mistura sottolinea che sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta, aggiungendo che «molte prove mostrano che il fatto è realmente avvenuto».
Tuttavia, non vi sono finora elementi
certi atti a identificare i responsabili.
Leaccusereciprochesull’usodigassono frequenti.
BEIRUT. Isis in rotta nel nord della Siria,
L’iniziativa
doveijihadistihannodovutoabbandonare la roccaforte strategica di Manbij
aunacoalizionecurdo-arabasostenuta dagli Usa. Fino a 2.000 civili, secondoimilizianichehannoconquistatola
città,sono stati rapiti dai jihadisti infuga,chelihannousaticomescudiumani per proteggersi dai bombardamenti
durante la ritirata, per poi liberarli.
Continua anche la guerra ad Aleppo,
un’ottantina di chilometri a ovest, nonostantelatreguaquotidianaditreore
annunciatadallaRussia.Eicivilicontinuano a morire. Almeno 18 persone,
secondo fonti dell’opposizione e della
Difesa civile che opera nei territori sotto il controllo degli insorti, sono stati
uccisi in raid aerei che hanno preso di
mira una cittadina a nord della metropoli e in cui ancora una volta è stato
colpito un ospedale.
Prosegue intanto l’offensiva diplomatica della Turchia, impegnata nel
riavvicinamento a quelli che per anni
sono stati i suoi
grandi nemici nella guerra «per proL’appello
cura» in Siria. Dopo la missione del
La Turchia
presidente Recep
propone
Tayyip Erdogan a
alla Russia
San Pietroburgo,
di prendere dovemartedìhaincontrato il presiparte
ai raid aerei dente russo VladimirPutin,ieriilmianti-Daesh nistro degli Esteri
Mevlut Cavusoglu
ha ricevuto ad Ankara il suo omologo iraniano Mohammad Javad Zarif. Un segnale preciso
lanciato all’Occidente, accusato dalla
Turchiadinonaverepresodecisamente posizione contro il tentato colpo di
Stato del mese scorso, mentre Russia e
Iran non hanno avuto esitazioni nel
condannarlo immediatamente. «Fino
adoraabbiamo avutodissidi- hadetto
Cavusoglu parlando dei rapporti con
l’Iran-maabbiamosempremantenuto aperto il dialogo». E sia lui sia Zarif
hanno sottolineato che l’interesse primario per entrambi i Paesi è «il mante-
La Bibbia
in 180
lingue
La battaglia
Siria, la ritirata del Califfato
liberati 2000 civili in ostaggio
I jihadisti abbandonano Manbij. Aleppo, nessuna tregua
nimentodell’integritàterritorialedella
Siria». Affermazioni fatte proprio in
coincidenzaconl’avanzataaManbij,e
inaltre regioninelnorddellaSiria, dellecosiddetteForzedemocratichesiriane (Sdf), in cui hanno un ruolo predominante le milizie curde dell’Ypg, alleate dei curdi separatisti turchi del
Pkk.LeSdfhannodettodiaverelanciato ieri l’assalto finale al quartiere di
Sarb, nel nord di Manbij, l’ultimo bastionefinora inmano all’Isis. Manbijsi
trovasullaprincipaleviadirifornimentodalconfineturcoversoRaqqa,la«capitale» dello Stato islamico in Siria. Per
conquistarla le Sdf hanno impiegato
due mesi e mezzo, con l’appoggio dei
bombardamenti aerei della Coalizio-
ne internazionale a guida americana
che, secondo l’Osservatorio nazionale
peridirittiumani(Ondus),hannoprovocato oltre 200 morti tra i civili.
Secondo fonti curde, i jihadisti si
stanno ritirando a nord verso Jarablus
con un convoglio di centinaia di mezzi.ShervanDerwish,unportavocedelle Sdf, ha detto che i miliziani anti-Isis
stanno facendo «ogni sforzo per strappare i civili dalle mani di quello che resta dei jihadisti dell’Isis». Per quanto
riguarda la regione di Aleppo, le fonti
locali hanno detto che i bombardamenti aerei in cui sono morti i 18 civili
sono avvenuti nella cittadina di Kafr
Hamra.Tralevittime,hannoprecisato
gli attivisti dell’opposizione e la Difesa
civile,cisonoduemembridelpersonale del locale, ma anche un vicino mercato sarebbe stato colpito. In città proseguono i combattimenti. Mentre
l’agenzia governativa Sana ha fatto sapere che un convoglio di 40 camion
che trasportava mille tonnellate di ciboèpotutoentrarenellaparteoccidentale della città, sotto il controllo lealista.Icombattimentiperònonsonocessati, nonostante la tregua quotidiana
di tre ore annunciata due giorni fa dallaRussia.Gliscontrieibombardamenti sono solo diminuiti di intensità durante la mattinata, mentre l’Onu ha ribadito che l’iniziativa russa della tregua che dovrebbe permettere di far arrivare gli aiuti umanitari nella città si-
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 6 - 13/08/16 ----
Time: 13/08/16
00:27
Primo piano
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
7
Il terrore
Sud-est asiatico
nel sangue
Bangladesh
Attacco terroristico a Dacca
in un ristorante: 26 vittime
tra le quali anche nove italiani
Pakistan
È di 70 morti e 112 feriti il bilancio
della strage nell’ospedale
di Quetta rivendicata dall’Isis
Afghanistan
Kamikaze si fanno esplodere
durante una manifestazione
uccidendo 80 persone
Michelangelo Cocco
È di quattro morti e decine di feriti il bilancio della catena di attentatiche,tragiovedìnotteeieri, ha preso di mira alcune tra le
principali località turistiche della Thailandia. Tra i vacanzieri
coinvolti anche due italiani, le
cui condizioni non destano preoccupazioni.Quattrobombesonoesplose a Hua Hin (200 chilometri a sud della capitale Bangkok), uccidendo due persone e
ferendone 24. Si tratta della città
del palazzo reale di Klai Kangwon, meta di vacanza del monarca Bhumibol Adulayadej e
sua moglie. Gli altri ordigni, una
dozzina in tutto, hanno colpito
areecentromeridionali del Paese:SuratThani,PhangNga,l’isola di Phuket, Trang.
Le autorità escludono collegamenti con il terrorismo internazionale di matrice jihadista
(Isis e Al-Qaeda) e propendono
per la pista di separatisti locali
che puntano a «scatenare il caos
e la ribellione» nel paese del
Sud-estasiatico meta ogni
anno di milioni di visitatori.
La Farnesina
ha confermato il ferimento
di due italiani,
Lorenzo Minuti, 21 anni,
e Andrea Tazzioli, 51 anni:
il primo è staLe indagini to già dimesso
dalprontosocSi segue
corso;ilseconla pista
do, operato
delle cellule
d’urgenza per
una scheggia
separatiste
chelohacolpilocali
to alla schieattive nel Sud na, dovrebbe
del Paese
restare
in
ospedale non
più di una settimana.LaFarnesinaraccomanda agli italiani in Thailandia di
tenersi informati sugli sviluppi
dellasituazioneeseguireleindicazioni delle autorità locali.
Gliattacchisonoavvenutidopo che, con il referendum di domenicascorsa,i thailandesiavevanoapprovatolanuovacostituzione che attribuisce ai militari
(chepreseroilpotereconuncolpo di stato due anni fa) un ruolo
più invasivo nella vita politica e
incoincidenza con il compleanno, ieri, della regina Sirikit, festa
della mamma e giornata nazionale. Il primo ministro e leader
della giunta militare, Prayut
Chan-o-cha, ha ordinato il rafforzamento del dispositivo nazionale di sicurezza. Le autorità
erano state allertate dall’intelligence della possibilità di attacchi. «Non sapevamo soltanto in
che giorno sarebbe avvenuto»,
Indonesia
Lo scorso gennaio tre esplosioni
in una zona commerciale
di Giacarta provocano sette morti
Esplosioni in Thailandia
Bombe
Morti
Bangkok
3
2
20
1
-
-
3
1
3
4
-
-
1
-
-
Prachuap
Khiri Khan
Chumphon
Ranong
Surat Thani
Phangnga
Krabi
Phuket
Nakhon
Si Thammarat
Trang
Hat Yai
1
-
-
2
1
6
4
-
1
Yala
Kota
Baharu
Betong
Gl attentati
Strage
Primi soccorsi
dopo le
esplosioni.
In basso,
Andrea
Tazzioli,
uno degli
italiani feriti
Thailandia:bombetraituristi
4 morti, feriti anche due italiani
Le esplosioni nei luoghi di vacanza. Esclusa l’ipotesi Isis
haconfermatoil capodella polizia Chakthip Chaijinda. Gli attentati–effettuaticonbombeartigianali attivate mediante telefoni cellulari - hanno preso di
mira un settore, quello del turismo internazionale, che genera
il 10% del prodotto interno lordo locale e che quest’anno dovrebbe attirare la cifra record di
32 milioni di visitatori, sedotti
dalla bellezza delle spiagge e dei
templi buddisti del Paese. Ora
però alcuni governi stranieri
hanno già diramato note per invitareipropriconcittadiniaesercitare la massima cautela, perchéinThailandiapotrebberoverificarsi altri attacchi.
Anchesenon èancora giunta dicazionisfociaronoinun’aperalcuna rivendicazione, il timore tarivoltacontroBangkok,un’indell’intelligence è che le bombe surrezionecheperò,finora,avesiano opera dei separatisti mu- vapresodimiral’esercito,obietsulmani del sud del Paese, che tivi governativi, comunità budavrebberoinquestomodocomdiste,risparmiandoitupiutoun«saltodiqualiristi. Un’ondata di viotà»,colpendoperlaprilenza (oltre 6.000 morti
ma volta il turismo, che Condizioni
in12anni)cheerarimanella loro decennale Lorenzo
sta confinata alle proguerriglia non avevano
vince meridionali e alla
Minuti
ancora osato attaccare.
qualel’esercitoelemiliNelleareeamaggioran- e Andrea
ziefilogovernativehanza islamica al confine Tazzioli
no risposto con durezcon la Malesia i separa- ricoverati
za, facendo ricorso antistiislamicimiranoariche alla tortura e a esecostituire il sultanato ma sono
di Patani (1516-1902). fuori pericolo cuzioni sommarie.
Nel 2004, le loro riven© RIPRODUZIONE RISERVATA
Mandato d’arresto per Hakan Sukur, ex di Inter e Parma
Le epurazioni di Erdogan non risparmiano neppure le glorie dello
sport. Dopo docenti e accademici,
militari e giornalisti, la linea dura
del «sultano» colpisce Hakan Sukur,unmitodelcalcioturco,ilcapitanocheaimondialidel2002inCorea trascinò la nazionale a uno storico terzo posto.
La magistratura ha emesso un
ordine di arresto nei confronti del
Feriti
Vietati
i burkini
in spiaggia
HUA HIN
Turchia
Fu capitano della Nazionale
ai mondiali del 2002: è accusato
di essere sostenitore di Gulen
Cannes
calciatore, ex capitano del Galatasaray, la più importante squadra
turca,eunpassatoinItaliatra Torino, Inter e Parma. Hakan Sukur è
accusatodiappartenereaungruppo terroristico armato. L’ex giocatore, ora 44enne, è finito al centro
delleepurazionicontrogliambienti vicini al predicatore Fethullah
Gulen in seguito al fallito colpo di
stato in Turchia dello scorso 15 luglio.
Lasciato il mondo del calcio Sukur intraprese la carriera politica,
diventando parlamentare nel 2011
nelle fila del partito di Erdogan.
Le epurazioni
Terminata
la carriera
di calciatore
si dette
alla politica
Da un anno
vive negli Usa
Dueannidopo però siè dimessoin
seguito ad un’inchiesta per corruzione che chiamava in causa proprio Erdogan e i suoi collaboratori
più stretti, schierandosi apertamente con Gulen, ritenuto dal sultano di essere stato l’ispiratore del
colpo di stato. Sukur vive dal dicembre 2015 in California dopo
aver lasciato il suo Paese a causa
dell’apertura di un procedimento
asuocaricoperinsulticontroErdogan su Twitter.
Fethullah Guelen continua a essereil bersaglio principale diErdogan. Ieri una corte turca ha dispo-
sto il sequestro dei beni in Turchia
del predicatore. Il provvedimento
di sequestro, emesso da un tribunale di Adana, si riferisce a tutte le
proprietà e conti bancari appartenenti a Gulen e a tre suoi presunti
sodali. La Turchia insiste per
l’estradizione dell’ex imam. «Alla
fine, la decisione del governo degli
Stati Uniti (su Gulen, ndr) sarà una
decisione politica», ha affermato il
ministro della Giustizia Bekir Bozdag,chehapoiaggiunto:«Inuncaso come questo, certamente, non
estradarlo significherebbe preferire l’amicizia di Fethullah Gulen a
quella della Turchia». Ieri anche il
presidentehasottolineatoche«prima o poi gli Usa dovranno fare una
scelta. O la Turchia o l’organizzazione gulenista del terrore».
IL_MATTINO - NAZIONALE - 7 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
Fino al 31 agosto
le donne troppo
coperte sulle
spiagge glamour
di Cannes
rischiano
l’espulsione
dall’ombrellone,
l’obbligo di
denudarsi
almeno braccia o
gambe o, in caso
di rifiuto di
ottemperare, 38
euro di multa.
Con
un’ordinanza del
27 luglio il
sindaco di
Cannes, il
repubblicano
David Lisnard, ha
deciso di rendere
illegale il burkini
sui lidi estivi del
suo comune. Il
costume da
bagno «extra»,
dalla testa alle
ginocchia, che
rispetta le
indicazioni della
Awra islamica
sulle parti del
corpo che
devono restare
coperte, è stato
definito dal
sindaco «un capo
da spiaggia che
esibisce in modo
ostentatorio
un’appartenenza
religiosa, nel
momento in cui
la Francia e i
luoghi di culto
religioso sono
obiettivo di
attacchi terroristi
e che può creare
rischi all’ordine
pubblico».
22:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA
8
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
IL_MATTINO - NAZIONALE - 8 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:07
9
Primo piano
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Il caso
Manager superpagato, nuova bufera su Raggi
Roma, stipendio di 193mila euro al capo di gabinetto. L’opposizione: «Da M5S a M5S extralusso»
Mauro Evangelisti
Claudia Guasco
tastellati, post che irridono Renzi o il
Pd, condivisioni di click del «sacro
blog».Anchequi:tuttoabbastanzanorROMA. Quasi duecentomila euro. Non
male, non è che i sindaci dem nominimale,perfareilcapodiGabinettoaRo- notruppedicollaboratoridialtripartima della prima giunta a 5 Stelle. Visto ti, però diciamo che la selezione in bachesiamoinperiodoolimpionico,ère- se ai meriti, tanto decantata dal Movicord: rispetto ai predecessori, il magi- mento, è andata in più di un caso a
strato Carla Romana Raineri è colei coincidere con la militanza pentastelcon il compenso più alto. Certo, molto lata.
dipendedalfattochedamagistratodeIeri è esplosa la polemica per queve esserle garantito lo stesso salario e ste nomine, come sempre accade in
in passato c’era chi, per un periodo, questi casi, ma con ancora più furore
aveva un compenso anche da un’altra visto che dal Movimento 5 Stelle che
amministrazione,masembranopassa- rivendica fino alla noia il taglio degli
ti secoli da quando Daniele Frongia, stipendi dei parlamentari, ti aspetti
oggi vicesindaco di Roma Capitale ma una linea più morigerata. Alcuni flash.
per un breve periodo capo di gabinetGiorgiaMeloni(Fratelli d’Itato, rivendicava il fatto di non
lia): «Stipendio record per il
percepire alcun compenso.
capo di gabinetto del sindaco
La linea pauperista, è durata La difesa
M5S di Roma, che guadagnemolto poco. Altro dato: Carla
rà più dei suoi predecessori.
nell’infornata di 16 nomine
Da Movimento 5 Stelle a Moufficializzate con le delibere Ranieri,
vimento 5 Stelle Superior Expubblica sul sito del comu- magistrato:
tralusso». Marco Palumbo,
ne,iltotaledei compensian- «Ci perdo
consigliere comunale dem:
nui va a sfiorare 1,2 milioni soldi,
«Di Battista posta foto in cui
di euro.
dorme su letti a castello, tutto
Uno scandalo? No, per- chi paga
sobrietà e scooter. Intanto a
ché, a parte il record del ca- l’albergo?»
Roma la grillina Virginia RagpodiGabinetto,inalcunicagi,enpassantaFerragosto,resi i diretti interessati oggettigala un super stipendio da
vamente guadagnano meno dei loro 193 mila euro alla sua nuova Capo di
predecessori. Ad esempio, il portavo- Gabinetto».DalPd,Miccoli,cometance Teodoro Fulgione prenderà 103mi- tialtri,rilancialalistadeicompensidela euro all’anno: più del suo omologo glialtricapidigabinetto:«MaurizioBacon Marino (90mila euro), ma la Raggi sile 180.000 (Alemanno), Sergio Basile
non ha nominato il capo ufficio stam- 75.000 (Alemanno), Luigi Fucito
pa che nella legislatura precedente va- 73.000 (Marino). Raineri 193.000». C’è
leva125milaeuro,chedunquenonsaranno - almeno per ora, perché le no- un altro nodo nelle altri nomine: in
minenonsonoancoraterminate-spe- molti casi, per potere assicurare uno
se. Altro dato evidente, basta spulciare stipendiodadirigentemaevitaredidole pagine Facebook dei prescelti per vere indire un bando come vorrebbe
farseneunaidea:lastragrandemaggio- lalegge,siusaunaformulazigzagante:
ranza dei nominati ha il sacro fuoco alcuni degli uomini e le donne degli
grillino, sui profili (per molti, ma non staffdegliassessorivengonoinquadrapertutti)èunflorilegiodifotochericor- ti come funzionari, ma per il compendanoCasaleggio,selfieconBeppeGril- so si fa riferimento alla legge sui dirilo,amicizieconidirigentiromanipen- genti. «Su questi potrebbero avere dei
Jesolo, minacce al sindaco
che nega la piazza ai grillini
Il primo cittadino:
non apro il lido ai politici
E presenta una denuncia
JESOLO. Unadenunciaèsta-
problemi», prevede Palumbo.
Risposte ufficiali dal Movimento?
Nulla,probabilmenteoggicisaràiltradizionale bombardamento della base
suTwitterindifesadellaRaineriedella
Raggi, mentre ieri il sindaco su FacebooksièlimitataadirecheperFerragosto si prenderà quattro giorni di ferie,
«ma che è pronta a tornare se dovesse
servire». Lei, Carla Romana Ranieri, si
difende. Anzi, rilancia: «Io ci perdo dei
soldi a lavorare a Roma. Il mio cud è
199mila euro solo dalla magistratura,
piùaltri7miladi commissionetributaria. E poi vogliamo parlare dell’alber-
go o della casa a Roma? E gli spostamenti con Milano?».
Maquantoguadagnanoicapidigabinetto nelle altre città? Meno della
Raineria Milano (Mario Vanni 120 mila euro, con un bonus fino a 20 mila
euro), a Bologna (Valerio Montalto
109 mila euro), a Venezia (Morris Cerron,62.500euro),aPalermoSerioPollicita (145mila euro), a Genova (Marco
Speciale 94mila euro). Solo a Napoli
siamo sulla stessa cifra: Attilio Auricchio,190 mila euro lordi,più un bonus
fino al 20%.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
ta presentata dal sindaco di
Jesolo Valerio Zoggia dopo
gli insulti e le minacce ricevute sulla sua pagina Facebook in seguito alla decisione di vietare Piazza Mazzini
al deputato M5s Alessandro
DiBattista,intourinmotocicletta lungo l’Italia per il comitato del No al referendumsullariformacostituzionale. Il primo cittadino ha
presentato in particolare il
messaggio postato da un signore di Lodi e cancellato
dopounpaiodiorechediceva: «In Calabria ti avrebber
ucciso a colpi di lupara in
bocca». Zoggia chiarisce
che «non è vero, come è stato detto dagli esponenti del
Movimento,cheilsottoscritto ha negato la possibilità di
fare un comizio sul referendumcostituzionale:hosemplicemente invitato i grillini
a cambiare piazza, perché
da sempre le piazze del lido
non vengono utilizzate per
questi scopi. Questa indicazione ha scatenato nel giro
di poche ore un’indegna
campagnawebchehaportato a centinaia di messaggi di
insultisullamiapaginaFace-
IL_MATTINO - NAZIONALE - 9 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:10
book. Insulti pesanti - commenta Zoggia - che nulla
hanno a che vedere con la
dialettica e la polemica politica, sfociati con il passare
dei minuti in vere e proprie
minacce di morte».
Da queste ultime i 5 Stelle, attraverso il capogruppo
in Consiglio regionale veneto Jacopo Berti, si dissociano:«Noiprotestiamo in modopacificoequindicondanniamo questa violenza», assicura Berti, che tuttavia
non rinuncia a ribadire
quantoaffermato dallo stessoDiBattista:«Questiepisodi ci rafforzano». «Alessandro - dice Berti - è un parlamentare e ha tutto il diritto
dimanifestarepacificamente in piazza. Questi sono
enormi segni di debolezza:
Renzioccupaletveanoinegano le piazze. I partiti invece non possono andarci in
piazza,perchéolepiazzerestano deserte o ci va qualcuno solo per fischiarli».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
“
Di Battista
Il leader M5S
gira l’Italia per
il «no» al
referendum
10 Primo piano
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Milano
La giustizia
Pestaggio
per la sosta
4 arresti
DelittoScazzi
Sabrina e Cosima
versolalibertà
Hanno accerchiato
e picchiato a
sangue un giovane
che si trovava in
compagnia della
fidanzata,
provocandogli un
rischio permanente
alla vista, e tutto per
un diverbio
stradale, per un
parcheggio. Ora i
presunti
responsabili,
quattro uomini,
sono stati
individuati e
arrestati con
l’accusa di lesioni
gravissime. È
accaduto a Milano
nel marzo scorso. Il
pestaggio aveva
attirato anche
l’attenzione dei
netturbini al lavoro,
costretti a non
intervenire perché
minacciati.
Condannate all’ergastolo, motivazioni
dell’Appello non ancora depositate
la sentenza non sarebbe giunta
(anche se in tribunale a Taranto
qualcuno dice che l’atteso docuROMA. È bufera a Taranto per il rischiocheSabrinaMisseripossala- mento potrebbe essere depositato
sciareilcarceredoposeianniepri- nei prossimi giorni e comunque
ma di aver ricevuto una sentenza entro settembre) e che in ogni cadefinitiva. Ed è bufera, soprattut- so la pronuncia dei supremi giudito, sulla giudice relatrice che per ci non sarebbe arrivata in tempo
più di un anno non ha depositato per scongiurare il primo termine
lemotivazionidellasentenzadiap- massimoprevistodalcodice.Cosa
pello: nei giorni scorsi, la procura accadrà dopo quel termine, non è
generale ha avviato nei suoi con- ancora del tutto chiaro. Se alcuni
fronti l’azione disciplinare e via avvocati dicono che il limite è imArenula ha dato il via ad alcuni ac- prorogabile,secondoaltrideveescertamenti preliminari. Stando ad sere comunque sommato a queuna norma del codice di procedu- sto limite un ulteriore anno, ovvera penale, la ragazza accusata di ro i sei mesi usati per depositare la
averuccisolacuginaquattordicen- pronuncia di primo grado e gli alne Sarah Scazzi con l’aiuto della tri sei assegnati ai giudici di appelmadre, Cosima, dovrebbe lasciare lo. A decidere, a questo punto, sail carcere dopo sei anni dal mo- rà lo stesso tribunale. «Il termine
mento dell’arresto, ovvero il pros- deiseianniesiste-spiegailprofessimo 15 ottobre e dunque prima sor Franco Coppi che assiste prodell’eventuale pronuncia della prio Sabrina Misseri - bisogna vecorte di Cassazione. A generare dere se possa essere applicato a
questa vicenda o se debquesta situazione parabano essere sommati andossale è stato il ritardo
neldepositodellasenten- Le garanzie che i tempi di deposito
delle sentenze. E’ un teza di appello. Il giudice A ottobre
ma che approfondiremo
relatore,SusannaDeFelinei prossimi giorni, in
ce, non l’ha ancora mes- scade
ognicasoilritardoneldesa agli atti sebbene dalla la custodia
posito della sentenza è
pronuncia del dispositi- cautelare
un fatto che preoccupa
vo, che confermava la Pressing
molto».
sentenza di ergastolo, sia
delle Camere
Se anche Sabrina non
passato più di un anno.
dovesse lasciare il carceConl’arrivodellapau- penali
re di Taranto ad ottobre,
sa feriale, si è capito che
Sara Menafra
La polemica
L’inchiesta
Rapimento Moro
sette capi delle Br
di nuovo indagati
confrontieprestogliattipotrebbero essere girati al Csm. «Il ritardo
neldepositodiunasentenza costituisce una precisa fattispecie di illecito disciplinare - spiega il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini - se colpevole o incolpevole
il consiglio non lo sa ancora, chi
deve accertarlo sono i titolari
dell’azionedisciplinare,ovveropg
e ministero. Solo in seguito se ne
occuperà il Consiglio. In ogni caso
è mia intenzione chiedere prima
possibile notizie sulla vicenda al
presidente della corte di appello».
Accertamenti preliminari sono
statiavviatianchedalministrodella giustizia Andrea Orlando.
Il «delitto infinito», il caso Moro, ha
unnuovo scossone. Ci sono7 indagati per un reato commesso durante il
rapimento del presidente della Dc, il
16 marzo del 1978. Qualcuno dei Br
sparò contro un’auto che era presente pochi attimi dopo l’operazione.
Una ipotesi di reato che non sarebbe
direttamente collegata al rapimento
ma che ha permesso alla Procura di
iscrivere nel registro degli indagati 7
«storici» Br già indagati e condannati
(non tutti) per la partecipazione alla
operazionediviaFani.LaProcura generale ha aperto un fascicolo nato
nell’ambitodellainchiestasullamoto
Honda in via Fani. Gli indagati (Franco Bonisoli Mario Moretti, Barbara
Balzerani, Valerio Morucci, Adriana
Faranda, Raffaele Fiore e Raimondo
Etro,tuttidatempoinlibertà)sisarebbero sottratti alla richiesta di interrogatorio. La questione degli orari effettivi diarrivo delle variemacchine della polizia e dei carabinieri in via Fani
(su chi altro avrebbero potuto eventualmente sparare i Br?) è oggetto anchediuncapitolodellaprimarelazione della Commissione Moro in cui si
registrano le molte anomalie e contraddizioni sugli orari, fino a ipotizzare che grazie a una segnalazione anticipata una macchina delle forze
dell’ordine possa essere arrivata ad
operazioneincorso,ilchespiegherebbe l’inchiesta che ipotizza, probabilmente, un reato di tentato omicidio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Vittima Sarah Scazzi, la ragazzina di Avetrana uccisa dalla cugina Sabrina
resta il tema della sentenza attesa
dapiùdiunanno.SusannaDeFelice, il giudice relatore, poco prima
che venisse pronunciata ha accettato di far parte della commissione per il concorso in magistratura.
Il regolamento le avrebbe consentito di chiedere l’esonero dei carichi più gravosi di lavoro, ma lei ha
preferitomantenereilruolodirelatorenelprocessochehaportatoalla condanna di Sabrina Misseri il
27luglio2015.Ildepositodellemotivazioni,invece,nonèmai arrivato.
Nei giorni scorsi, il procuratore
generale presso la corte di Cassazione Pasquale Ciccolo ha già avviato l’azione disciplinare nei suoi
Via Fani Il drammatico scenario
dopo la strage della scorta Moro
La procura
Specializzazione medicina Mps, per la banda del 5%
«Troppe le sedi per i test» sono tredici gli indagati
Ammessi in 6700 su 13mila
Per il ministero le prove
si sono svolte con regolarità
L’accusa è associazione
a delinquere finalizzata
alla truffa aggravata
La formazione dei medici continua
a essere un tema centrale in Italia.
Sono state pubblicate infatti sul sito
www.universitaly.it le graduatorie
del concorso nazionale per l’accesso alle Scuole di specializzazione in
medicina. I posti in palio, però, sono inferiori rispetto ai partecipanti
con uno squilibrio considerato immotivato,vistocheicorsidimedicina sono già a numero chiuso e non
ha senso selezionare i medici dopo
che si sono laureati.
Lagraduatorieapprovatedalministero dell’Istruzione e Università
sonoarrivateneitempiprevistiesono distinte per ognuna delle cinquantatipologiediscuoladispecializzazione e – come disposto dal
bando – tengono conto dell’ordine
di preferenza espresso dai candidati sulle tre tipologie di scuola (area
medica, area chirurgica e area dei
servizi clinici) prescelte in sede di
iscrizione al concorso.
Da mercoledì 24 agosto a lunedì
29 agosto sono previste le immatricolazioni dei primi candidati assegnati. Il primo scorrimento delle
graduatorie è fissato mercoledì 31
agosto,cheverràseguitodaisuccessivi scorrimenti che si chiuderanno
entro e non oltre il 26 ottobre, con
l’ultimoscorrimento.Il1novembre
2016previstopertuttiineospecializzandi l’inizio delle attività didattiche.
I legali di Consulcesi si aspettano però una nuova ondata di ricorsi
sull’accesso alle scuole di specializzazione in medicina, sulla base dellesegnalazioni ricevuteallachiusura dei test. Secondo il Miur, invece,
La procura di Siena ha chiuso il filone di indagini sulla cosiddetta
«bandadel5%»,natodaunacostola dell’inchiesta su Banca Mps,
l’unica parte dell’inchiesta, almeno al momento, rimasta nella cittàtoscanadopoiltrasferimentoalla procura di Milano di tutti gli atti
relativi all’acquisizione di Antonveneta e delle operazioni sui derivati,AlexandraeSantorini.Intotale,13gliavvisidiconclusioneindagini notificati. Associazione a delinqueretransnazionale,finalizzata alla commissione di più delitti
ditruffaaggravataindannodelpatrimonio dell’istituto di credito
Banca Monte dei Paschi di Siena,
l’ipotesi d’accusa contestata a
Gian Luca Baldassarri, ex capo
area finanza di Mps, e ad altre 12
persone.
Con la notifica di conclusione
indagini è così emerso che i pm
senesi, nel corso delle indagini,
hannoscopertocheBaldassarrioltre che con il gruppo Enigma (11
lepersoneindagatefindalfebbraio 2014), avrebbe fatto affari con
altri due broker, titolari del Gruppo elvetico Lambda Securities.
Un’indagine resa ancor più complessa dalle numerose rogatorie
internazionali (in Lussemburgo,
SanMarino,Singapore,GranBretagna e Svizzera) che i pm senesi
(Antonino Nastasi, Giuseppe
GrossoeAldo Natalini,coordinati
dalprocuratorecapoSalvatoreVitello)hannodovutochiedere.Grazieaquesteeaidocumentisequestrati nelle varie perquisizioni fatte, ma anche all’uso di intercettazioni,laprocuraèarrivataaipotiz-
le prove si sono svolte in un clima sereno,senzasegnalazionidiirregolarità.
Punto critico della procedura di
selezione, ad avviso dei legali del
Consulcesi, è il fatto che ci siano
«troppe sedi d’esame, ben 449 in tutta Italia con incertezza sui programmi e soprattutto condizioni ambientali non uniformi». Anche quest’anno, sempre in base a quanto riferisce
Consulcesi, monta la protesta per un
concorsochehaesclusopiùdellametàdeicandidati-sono6.700icontratti di specializzazione a fronte di oltre
13 mila candidature . Sotto accusa è
«l’eccessivaparcellizzazionedellesedi d’esame, incongrua se rapportata
a un sistema di selezione basato su
unagraduatorianazionale».Ancheil
Cnas, - Comitato nazionale aspiranti
specializzandi - esprime le sue critiche, proponendo una singola sede
concorsuale per i test, o al massimo
tremacrosedinazionali,standardorganizzativi uniformi per tutti i candidati e controlli adeguati. Il Cnas riconosce però al ministero i passi avanti
rispetto alla scorsa edizione, come la
riduzione dei tempi delle prove e il
superamento di problemi tecnici
connessi a malfunzionamenti del
software.
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zarelapresenzadidueassociazioni per delinquere transnazionali,
entrambepartecipatedapersonale infedele dell’istituto senese: la
primaconi titolariedipendenti di
Enigma, la seconda con quelli di
Lambda.
Le plusvalenze conseguite da
Enigma - 6,6 milioni di euro di cui
5,95 mln (l’89,3%) nel biennio
2008-2009,quandoMpseraimpegnata nel completare le operazioni per l’acquisizione di banca Antonveneta,«scaturivanodaoperazioni in derivati su corporate
bonds».UnapartevenivadestinataaidipendentidiMps,con«innumerevoli flussi finanziari transitati attraverso conti off-shore e conti omnibus» presso banche estere
finoaSingapore.Lasecondaassociazione per delinquere prevedeva la partecipazione del broker elvetico che indirizzava la banca senese in operazioni in equity concluse con Credit Agricole Luxemburg tra il 2005 e il 2009 quando
Mps avrebbe negoziato 40 operazioni (28 di vendita e 12 di acquisto) per un ammontare pari a
2.897 mln di euro con un danno
per l’istituto di Rocca Salimbeni
paria 4,5 mln di euro. In entrambi
i casi il Monte era danneggiato.
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 10 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
23:57
Sabato 13 agosto 2016
11
[email protected]
fax 0817947364
Il Mattino
Economia
Superenalotto
lascia l’Italia:
Sisal diventa
lussemburghese
Quotazionionline
Ifondidi investimento
italiani,assicurativi
esteriautorizzati
litrovatesul sito
www.ilmattino.it/economia
Sì dell’Antitrust Ue alla cessione
della società nota a molti per
la prima schedina del Totocalcio
Milano
Milano
Francoforte
Londra
Parigi
Tokyo
New York
New York
Tassi
Milano
Ftse Italia All Share
Ftse/Mib
Dax
Ft 100
Cac 40
Nikkey
Dow Jones
Nasdaq
Euribor
BTP-BUND
4.500,19
16.919,92
2 18.575,07 5.232,89
-0,189
115,20
1.866.005,00
5 016.997,83
3 10.713,43 6.916,02
+0,15%
+0,17%
-0,27%
+0,02%
Il focus
-0,08%
+1,10%
+0,21%
+0,09%
La riforma della P. A.
I super-burocrati
che resistono
ai tagli dello Stato
Non solo la licenziabilità: dietro la «rivolta»
i mugugni per il nuovo corso di Palazzo Chigi
un lato di legare gli aumenti al merito,
dall’alto che a dare i giudizi siano un
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
organismo interno quanto i nuclei di
Anche se le parti in causa minimizza- valutazione esterni.
no, è in atto uno scontro molto duro
Quel che è certo è che il governo
tra il governo e i Grand commis. A gui- non può permettersi un altro rinvio. A
dare quella che l’inner circle bolla in fine mese scade la delega e con essa
modo sprezzante come «la guerra dei rischiano di saltare le nuove regole per
mandarini» ci sarebbero le direzioni i 4.800 potentissimi mandarini dei mid’élite del ministero dell’Economia, nisteriedellestrutturealorocontrollacome la Ragioneria. E si dice che an- te. Il tutto con buona pace degli intenti
che il ministro Pier Carlo Padoan tema rottamatori di Matteo Renzi. Perché a
scosseinunastrutturadovel’esperien- Palazzo Chigi nessuno nasconde che il
za è decisiva. In questa partita, poi, vero obiettivo è ridimensionare una
nonsonopochiirigurgiti legatiallade- burocrazia amministrativa, che si è
cisionedi PalazzoChigidi “commissa- spesso messa di traverso (decreto sulle
riare” gli altri dicasteri con la cabina di banche o taglio delle tasse) o ha mal
regiasulleriformeguidatadalpotentis- digerito i diktat di Palazzo Chigi (come
sulla consegna anticipata della
simo
sottosegretario
Salerno-Reggio Calabria).
Tommaso Nannicini.
Anche nella pausa ferragostaFermento anche tra le
na i contatti tra i duefronti vanno
feluche della Farnesina e
avanti. Ma il dialogo è difficile.
nella prima linea del miRacconta un parlamentare che
nistero del Lavoro, che
chiedel’anonimato:«Nonc’èsolhaperso dirigentiimportanto la difesa della casta in quetanti come Salvatore Pirsta partita. Il governo Renzi ha
rone, nominato Dg
cambiato tutti i dirigenti generadell’Agenzia nazionale
li. In alcuni casi sono stati scelti
per le politiche attive del
esterni, per quanto di valore».
lavoro. Al Viminale ci si
Nonostanteiltestononsiaanlamenta che le prime li- Le tensioni
cora definitivo – oltre a quelli già
nee sono insufficienti e Dal Viminale
annunciati dalle Regioni come il
che spesso devono girare alla Farnesina
tra i vari uffici, mentre il l’alta dirigenza Veneto con il governatore Zaia –
sitemonononpochiricorsiinnoCug (il Comitato unico di
me dell’articolo 97 della Costitugaranzia)premeperesse- contesta tagli
zione. Con i burocrati che si fanre convocato dalla Ma- e «strette»
no forti del principio dell’impardia e per presentare un La decisione
zialità dell’amministrazione e
modello di valutazione. a fine mese
La proposta prevede da
del fatto che «nell’ordinamento
Francesco Pacifico
STRETTA
SU ASSENZE
DIRIGENTI
LICENZIABILI
Il controllo passa dalle Asl all’Inps. Staffetta
generazionale e paletti per il precariato
Vertici licenziabili se valutati negativamente.
Gli incarichi non saranno più “a vita”
ACCESSO
DIGITALE
LICENZIAMENTI
FACILI
Nuovo capo hi-tech per assicurare accesso
internet negli uffici pubblici, scuole comprese
Obbligo per il dirigente responsabile
di concludere l’azione disciplinare
senza escludere il licenziamento
CONCORSI
E VOTO DI LAUREA
POTERI
AL GOVERNO
Salta la soglia minima sotto la quale si è fuori
dalle selezioni pubbliche
Il Parlamento delega l’esecutivo
a precisare le funzioni di Palazzo Chigi
per l’unità di indirizzo
BACINO UNICO
DIRIGENTI
Un solo ruolo diviso su tre livelli: statale,
regionale, locale
BOLLETTE
ELETTRONICHE
FREEDOM OF
INFORMATION ACT
Bollette e multe sotto i 50 euro si potranno
eseguire con un SMS
degli uffici sono determinate le sfere di
competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari».
Perché a,ben guardare, la riforma Madia punta proprio a spazzare via
quell’aurea di immobilità che circonda la dirigenza pubblica.
Alcentrodelle critichedeimandarini c’è soprattutto il decadimento
dell’incarico dopo quattro anni. Salta
la distinzione tra prima e seconda fa-
Diritto di accedere, anche via web,
a documenti e dati della P.A
scia, articolando tutte le risorse in tre
grandiruoliunici (Stato,regioniedenti locali). Il che non risolve il problema
delle realtà (come la nuova agenzia
unica delle ispezioni sul lavoro o le
strutture che fanno capo al ministero
degli Interni) dove ci sono travet che
fanno lo stesso valore ma hanno contratti (e stipendi) diversi. Ma ancora
meno piace l’intento del governo di ridurre fino all’80 per cento il salario e di
+0,53%
riportare al grado di funzionari tutti
quei dirigenti che non raggiungono
l’obiettivoochesiritrovanosenzadirezione. Tutta gente che dopo sei anni
rischia anche il licenziamento.
La parte centrale del pacchetto Madia è proprio la possibilità data al governo di creare maggiore mobilità interna nel comparto. Una possibilità
chesecondoiGrandcommissitrasforma soltanto in un «ingiustificato spoil
system,dovecompetenzeedesperienze non sono centrali». Dal canto suo
l’esecutivoricorda di avere distribuito,
come del resto chi l’ha preceduto, il
premio al 97 per cento dei dirigenti,
senza poter distinguere tra chi lo ha
meritato o chi no.
Leposizioni,vadasé, sonoagliantipodi. A meno che le parti non vogliano
trovareun terreno comunein unapartita parallela e non meno importante:
quellasalariale. Asettembre governoe
sindacati del settore entrano nel vivo
nella trattativa sul rinnovo dei contratti.LeultimesentenzedellaCortediCostituzione hanno, de facto, superato il
blocco del turn over. Il ministro Madia
mette sul piatto 300 milioni di euro, da
distribuire soltanto tra chi guadagna
entroi23milaeuro.Idirigenti,nonsoltantorischiano asecco,macon lanuova divisione in tre ruoli unici rischiano
di vedersi abbassare il tetto degli stipendi a centomila euro. Cambiando
questa dinamica, spiegano alcune prime linee dei ministeri, «si possono
quanto meno mettere le basi per una
discussione più serena e costruttiva».
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La riforma
Il pacchetto di
decreti della
Pubblica
amministrazione
annunciato dal
ministro Madia
impone nuove regole
a circa 4.800
«mandarini» della Pa
Il piano
Mostra d’Oltremare, in cantiere il rilancio
Aumento di capitale
e pareggio del bilancio:
settembre decisivo
Pareggio di bilancio entro
l’anno e un aumento di capitale per coinvolgere gli azionisti Comune e Regione nel
pieno rilancio della Mostra
d’Oltremare. Sono ambiziosi i progetti di Giuseppe Oliviero. E in quest’ottica settembre sarà un mese decisivo. L’ente fieristico, proprio
a inizio del prossimo mese,
annunceràdaunlatoilvincitore della gara per il rifacimento della Torre delle Nazioni e degli accessi di viale
Kennedy e di via Terracina.
Un appalto da 11 milioni di
euro, con il raggruppamento
di aziende primo classificato
al vaglio della commissione
tecnica, e che sempre da settembredaràilviaallariquali-
ficazione dei 20mila metri
quadri dei principali capannoni. Dall’altro, soprattutto,
l’ente pubblicherà i bandi
per dismettere le aree esternecomeiterrenidiviaTerracina, l’ex caserma dei pompieri e la vecchia funivia.
Spiega il consigliere delegato Oliviero: «Abbiamo
chiuso il bilancio del 2014
con una perdita di 2,2 milioni di euro, due terzi in meno
Il business
Si punterà su
aerospazio
e domotica
per la Fiera
della casa
rispetto all’anno precedente. E il tutto grazie a un duro
lavoro di razionalizzazione
deicosti,partendodalpersonale. Con le dismissioni arriveremo al pieno pareggio di
bilancio, che è propedeutico
per trattare in banca una ristrutturazionedeldebitostorico (pari a 24 milioni, ndr)».
Parallelamente Oliviero porta avanti il tavolo con il Comune e la Regione per spingerli «a partecipare a un aumento di capitale o, nel caso,
ad aiutarci portandoci nuove manifestazioni». Su questo versante si sta lavorando
con il Cira e la Federico II a
una grande fiera dell’aerospazio, attività sempre più
centralenell’economiacampana. Allo studio anche una
rinnovata edizione della Fiera della Casa in chiave 2.0,
con maggiore spazio alla domotica.
f.p.
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 11 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
-0,43%
22:38
M
Il duo napoletano
Gli Urban Strangers: «Pronto l’album del debutto»
MACRO
www.ilmattino.it
[email protected]
Hannounforte
attaccamentoallaterra
d’origine,macontinuanoa
cantareiningleseconle
sonoritàtutteloro
(ascoltanodalpost-rock
all’hiphop)chelihanno
portatiallaribaltadi
«X-Factor9».Inagendaun
albumenel2017ingirotrala
gentepertantilive.Sono
giovaniedecisigliUrban
Strangers,alsecolo
GennaroRaia,ilbiondino
scatenato,natoaPollena
Trocchianel1995,cheora
viveaSommaVesuviana,e
AlessioIodice,ilmoretto
intenso,sempre1995,nato
aMassadiSommaeanche
luiorastabile,sifaperdire,a
SommaVesuviana.«Il
successodopoilsecondo
postoadX-Factor?Noi
vogliamovivereilnostro
mondoparallelo-dicono
all’unisono-farelenostre
cose,puntaresuilivenella
nostraterra,avereilcontatto
direttoconilpubblico.È
quellochecipiacedipiùe
questovogliamofare».Che
cosaviaspettatedalfuturo?
«Stiamolavorando
all’album»,raccontanoi
due,cheprimadi
risponderesiguardano
semprenegliocchi:«Uscirà
abreve,inautunno.Avràil
classicoiter,primailsingolo,
poigireremoperla
promozioneenel2017un
touringiroperl’Italia,ma
soprattuttoquinellanostra
terra.Èimportantepernoiil
sensodiappartenenza
geografica.Andremo
ovunque,piazze,teatri,
piccoliegrandilocali,il
contestoèrelativo».
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La scultura lignea, opera di frate Umile, francescano e penitente, è conservata nella chiesa di Santa Maria Maggiore
di Miglionico, in provincia di Matera: nell’esporre il corpo martoriato, è un esempio di realismo alle soglie del noir
In questi luoghi così suggestivi l’attore e regista americano ha pregato e meditato durante le riprese della «Passione»
Il Cristo che ha ispirato Gibson
IL RACCONTO
Andrea Di Consoli
D
opo la “minuscola” festa della Madonna del
CarminediCampotenese, sul confine tra Calabria e Lucania, e le storie di resurrezione
e di “emigrazione” di San Francesco di Paola, questo viaggio in
certiinterstizidellastoriareligiosa del Sud termina nella chiesa
di Santa Maria Maggiore di Miglionico, in provincia di Matera.
Qui è possibile ammirare una
sculturaligneapolicromarealizzata nel 1629, in Sicilia, da Giovan
Francesco
Pitorno
(1600-1639), più noto come frate Umile da Petralia, scultore
francescano mistico e penitente, venerato in vita come “santo-artista”, tanto che quando
giovanissimo morì – così narrano alcune cronache, anche se
non sappiamo per quale ragione lasciò questa terra nemmeno quarantenne – si fu costretti
a rivestirlo più volte, giacché
una folla di devoti di Palermo
non faceva altro che tagliare
lembi delle sue vesti per portare
a casa una santa reliquia.
La scultura di Miglionico è un
Cristo crocifisso – frate Umile ritrasse quasi sempre l’ora estremadiCristo,mainunmodounico, sconvolgente, ossessivo.
Quello di Miglionico è un Cristo
flagellato,insanguinato,colcorpo straziato, torturato, umiliato, esposto nella sua più brutale
essenza di carne martoriata. La
policromia, in specie il rosso del
sangue, rende questa scultura
realistica, ma diun realismo abnorme, alle soglie di un espressionismo noir – perché quella di
Cristo è anche la storia di un
omicidio crudele.
LaPalermoin cui frateUmile lavorava era afflitta dalla peste
ma,soprattutto,daundeliriosuperstizioso-religioso tumultuoso,tantochein queglianni–siamo nel periodo che grosso modo va dagli anni ’20 agli anni ’30
del XVII secolo – avvennero fatti
eclatanti, come per esempio la
protezionedellacittàda partedi
Santa Rosalia, e le impiccagioni
e i linciaggi nei confronti di
quantivenivanoconsideratiuntori– èilcaso delmedicoateniese Demetrio Sabaziano, il cui
LAPALERMO
INCUIPREDICAVA
ILFRATE-ARTISTA
ERAAFFLITTA
DAPESTE
ESUPERSTIZIONI
epilogo è tra i più oscuri della
storia moderna meridionale.
È probabile che frate Umile vivesse la propria arte profondamente segnato – spiritualmente
evisivamente – daglistrazi “corporali” dei suoi devoti concittadini consumati dalla peste, e
che questo lo spingesse verso
l’origine di quel dolore senza risposta, ovvero la crocifissione
del Figlio di Dio; in quel mania-
“
ILCROCIFISSO
FUTRASPORTATO
AMETÀDEL‘600
DALLASICILIA
FINOINLUCANIA
cale scolpire nel legno il Cristo
martoriato – ne realizzò probabilmente 33, di simili sculture,
tutte di straordinaria esattezza
anatomica – c’era sì una resa
morbosae “autoptica”al dolore
terrestre del mondo corrotto e
appestato,maancheundisperato tentativo di lenimento e di
speranza, uno sprofondamento
nel cristianesimo più viscerale
che, appunto, non aveva paura
di indicare la salvezza definitiva
proprio nello strazio delle carni,
ossia nel martirio.
In quella Palermo lì, nel 1626,
eragiunto padreEufemio diMiglionico (1576-1648), “padre
santo” e grande predicatore itinerante riformato (aveva predicato in ogni dove, da Mantova
alla Germania). Sappiamo che
padre Eufemio e padre Umile
erano profondamente legati, e
sappiamo anche che il predicatorelucanocommissionòall’artista-santo una scultura di Cristo dopo aver appreso che un
terremoto aveva risparmiato il
conventodiMiglionico.Ottenuta la scultura, padre Umile se la
mise sulle spalle e, attraversando mezzo Meridione – a piedi
da Petralia a Miglionico: circa
600 chilometri aspri e inospitali
– si espose per valli e paesi con
addosso un Cristo insanguinato, suscitando, almeno così immaginiamo, una devota ammirazione in quanti avevano la
ventura d’incontrarlo così gravato.
Non sappiamo bene, osservan-
DALLA
SCULTURA
AL CINEMA
Sopra
Mel Gibson
con l’attore
Jim Caviezel
durante le
riprese de “La
passione di
Cristo”
A fianco una
scena
del film
In basso
la chiesa di
Miglionico e, a
sinistra, un
particolare
del Cristo
ligneo
realizzato
da frate Umile
da Petralia
“
do attentamente la crocifissione di Miglionico, se il Cristo ritrattosia vivo o morto; può darsi
che padre Umile lo abbia voluto
cogliere nel momento dell’agonia più estrema e più stremata,
appena un attimo prima di spirare. Ma la storia dell’arte “religiosa” ha conosciuto altri momenti così brutali. Un nome su
tutti: Matthias Grünewald
(1480-1528), artista tedesco che
portò alle estreme conseguenze
l’estetica dello strazio di Cristo –
la storia del Figlio di Dio non è
solo una storia di amore e di redenzione, ma anche una discesapossibile,permiliardidifedeli umiliati, nell’inferno del corpo e del dolore terreno.
QuiaMiglionico,inquestachiesa, davanti a questo
crocifisso di padre
Umile – siamo a pochi
chilometri da Matera
– si faceva chiudere
nottetempo il regista
americano Mel Gibson. Era il 2003, e l’autorediBraveheartaveva scelto la città dei
Sassi – proprio come
Pier Paolo Pasolini –
per girarvi The Passion of the Christ
(2004),lasuapersonale visione delle ultime
ore di Cristo. Mel Gibson arrivava a Miglionicola seratardi,etrascorreva nella chiesa
tutta la notte in preghiera e contemplazione. Dunque non è
azzardato affermare
che il Cristo estremo
ai limiti del pulp di
Gibson sia anche il
frutto della vicinanza
“estetica” al Cristo di
padre Umile. Non si
spiega altrimenti un
film che porta alle estreme conseguenze il flagello, la tortura, il
sadismo, il sangue delle ultime
ore di Cristo a Gerusalemme,
quando per la prima volta nella
storia dell’umanità un Dio stava
morendo per mano umana nella più deformata delle angosce.
NELLASTORIA
DELL’ARTE
RELIGIOSA
L’ESEMPIO
DIGRÜNEWALD
NEL2003LERIPRESE
DELDISCUSSOFILM
SULLEULTIMEORE
DELLAVITADIGESÙ:
QUELLESCENE
ALLIMITEDELPULP
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 12 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:53
20
MACRO 13
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Beauty
Sabato 13 Agosto 2016
www.ilmessaggero.it
Dai fiori come l’ibisco e il tiarè polinesiani
dei miracolosi antiage. Dal cocco alla maracuja
cosmetici dalle grandi proprietà emollienti
La naturale
bellezza
del Tropico
RITUALI
adre Natura dà i suoi frutti
anche per la bellezza di
donne e uomini, magari negli angoli più sperduti del
globo dove cresce più rigogliosa che mai, regalando
agli autoctoni l’elisir di bellezza. Se
si pensa alle donne caraibiche, alle
polinesiane e alle hawaiane non si
può fare a meno di ricordare i fisici
scattanti e sinuosi, la pelle color
dell’ambra, sempre luminosa e levigata, le labbra vellutate e morbide e
le chiome setose e lucenti, acconciate con i fiori di ibisco e di tiarè.
M
ST BARTH
Olio
d’avocado
per corpo e
capelli
BEAUTY TREATS
Maschera
papaya e sali
del Mar
Morto
ESSENZE
Da questi fiori si ricavano ingredienti essenziali per la beauty routine. Da quelli di tiarè si ottiene un
estratto che, fatto macerare
nell’olio di cocco, dà vita all’olio di
monoi, un forte idratante, 100% naturale, molto utilizzato dalle donne
polinesiane. Klorane ha pensato di
utilizzarlo, nella linea Polysianes,
come idratante sia per corpo che
per capelli. Il tiarè, inoltre, viene
usato anche per accelerare la tintarella e nei doposole, per conservare
a lungo l‘abbronzatura. L’ibisco, che nei Paesi tropicali cresce rigoglioso, come testimoniano i quadri di Paul Gaugain che ritraggono le donne
tahitiane, ha proprietà a dir
poco miracolose. Dai suoi semi si estrae un eccellente anti-età, protagonista nelle creme “botox like”, come la Rassodante Antirughe di Geomar, che combatte i segni del
tempo rendendo la pelle di viso e
collo più elastica.
Oltre ai fiori però, tra i segreti
beauty delle donne esotiche c’è la
frutta. Infatti è in America Centrale
e Latina, nei Caraibi e nelle isole del
Pacifico, sulla linea dell’equatore,
POLYSIANES
Olio di Manoi per
l’epidermide e la chioma
GEOMAR
Crema
antirughe
rassodante
con ambra
oceanica
e ibisco
NACOMI
Scrub
al cocco
per il
corpo
che si trova la più alta concentrazione di frutta tropicale.
CARATTERISTICHE
Cocco, mango, maracuja, avocado,
oltre ad essere ottimi per un regime
alimentare sano e vitaminico, portano benefici miracolosi al corpo,
grazie alle proprietà antiossidanti.
Il cocco ha poteri emollienti già noti, tanto da essere molto inflazionato anche in Europa. L’olio e il burro
di cocco si ottengono lavorando la
parte bianca commestibile all’interno della noce. è un ottimo emolliente, ammorbidisce la pelle e, soprattutto è ideale per districare capelli indisciplinati, come i ricci. Lo
stesso effetto prodotto dall’Huile de
Coco di Ligne St Barth. Per avere la
pelle morbida e vellutata e mantenere quindi intatta la bellezza esotica, anche la maracuja il frutto perfetto. Carica di vitamine e sostanze
antinfiammatorie protegge ed idrata. Per ricavare l’estratto di maracuja, impiegato nella cosmesi, si usano le foglie e i fiori dell’albero del
frutto della passione, che costituiscono l’ingrediente fondamentale
del Baby Lips Pink Punch di Maybelline New York.
E se la maracuja idrata, la papaya
deterge in profondità e lenisce, tanto da essere molto usata nelle maschere di bellezza, abbinata ad elementi come la lavanda, il lime e i sali del Mar Morto. Profumano
di brezza tropicale, di mare
cristallino, e natura imponente i poteri Rassodanti
e
antismagliature
dell’avocado, ottimo anche per la pelle secca e i capelli cre-
Mediterraneo
spi. Molti prodotti, sfruttando queste proprietà sono trasversali, sia
per il corpo che la chioma.
E il profumo sa di arancio e limone
IL MITO
Sentirsi l’estate addosso anche
quando si è in città, a vacanze
finite. Utopia? Non proprio.
Quest’anno a prolungare
l’effetto summer ci ha pensato
Giorgio Armani, con due
nuove fragranze, Sun di
Gioia ed Air di Gioia,
che si aggiungono
all’iconica Acqua.
Celebrano i profumi e
i frutti mediterranei,
gli agrumi di Sicilia, i
fiori d’arancio, i
mandarini e addirittura la
vaniglia. La prima ricorda la
pelle baciata dal sole con
un’impennata iniziale di fresia e
bergamotto sostenuto da un
cuore di frangipane,
ylang-ylang, gelsomino Sambac
e un fondo caldo di iris e vaniglia.
Air di Gioia, invece, riporta al
mare, alla brezza marina, alle
onde che si infrangono sugli
scogli, con il suo flacone
azzurro. Le note energiche del
mandarino, neroli, peonia e
fori d’arancio soni
esaltate da una scia di
patchouli e muschio
che regalano una
sensazione di
freschezza al profumo.
Quello che propone
Armani con queste due
nuove creazioni è un tuffo
nei ricordi olfattivi estivi, da
usare ora, ma soprattutto al
rientro nella grigia routine
quotidiana, per alleviare la
saudade d’estate.
V.T.
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IL MANGO E L’AVOCADO
CARICHI DI VITAMINE
E SOSTANZE
ANTINFIAMMATORIE
CICATRIZZANTE
È INVECE IL KUIKUI
IL CORPO
Le alghe
hanno un
effetto
rigenerante
della pelle e
aiutano a
combattere
la cellulite
Alghe, quelle erbe magiche
che trasformano in sirene
TRATTAMENTI
iutano a ridefinire la silhouette assicurando effetti
drenanti e snellenti, accelerano il metabolismo cellulare, contrastano i segni dell’invecchiamento, producono un lifting
naturale, rafforzano le unghie e
rivitalizzano i capelli. Sono le alghe il segreto per conquistare
una bellezza “da sirena”. Irresistibile. E proprie le alghe, per la
loro funzione riparatrice, sono
l’ingrediente principe di creme,
sieri, trattamenti e cosmetici nelle trousse estive e non solo. Si comincia dal viso. Biotherm Blue
Therapy Accelerated Serum riduce le macchie, leviga le rughe
e restituisce alla pelle un aspetto
più sano e giovanile, combattendo i segni del tempo. Il suo cuore
IL VISO
Una
maschera con
le alghe
ridisegna
i contorni
del viso
lisciando
i segni
dell’età
A
è rappresentato dall’estratto di
Alaria Esculenta, non a caso detta alga della giovinezza. Nella
medesima linea, la crema Blue
Therapy Accelerated - stesso ingrediente - che idrata la pelle,
rendendola più soda e luminosa,
ridisegna i contorni del volto e
regala all’incarnato un tono ro-
seo. L’estratto di Alaria Esculenta è pure il nutriente di Baume
Hydratant Levres, di Orlane, trattamento che, con alghe brune,
appunto, e acido ialuronico micronizzato, rende le labbra morbide e carnose, ravvivandone volume e colore e proteggendole
dalle aggressioni quotidiane.
Nell’ultimo periodo, oltre ad essere
protagonista nelle diete, a farla da
padrone nel campo della cosmetica
bio è il mango, un potente antiossidante naturale. Sarà per il mito
dell’eterna giovinezza, ma ormai,
anche se in piccola percentuale, si
trova nella maggior parte dei cosmetici anti-age. E’ dal grosso seme
centrale di questo frutto che si ricava un burro non grasso, che la pelle
assorbe con facilità. I segreti della
bellezza esotica odorano di natura
e di terra, di luoghi lontani.
Come il kuikui, una specie piantata dai primi coloni della Polinesia
provenienti dall’Asia quando si insediarono nelle isole. Nella tradizione spirituale polinesiana, inoltre,
l’albero di kuikui è il simbolo della
speranza e del rinnovamento: sono
proprio le sue straordinarie proprietà rigeneranti e cicatrizzanti a
coronarlo come rimedio principe
per le pelli mature che non vogliono rinunciare a una bella tintarella.
Veronica Timperi
Agli occhi pensa La Mer con The
Lifting Eye Serum a base di Miracle Broth, energetico mix di alghe rosse e agenti marittimi capace di riattivare l’epidermide,
studiato per ridefinire il contorno occhi e rafforzare la pelle,
rendendola più elastica, proprio
in uno dei punti in cui maggiormente mostra la sua “sensibilità” agli anni che passano e agli
agenti atmosferici. Varie le proposte per il corpo. La Prairie fir-
DRENANTI E SNELLENTI
RIDUCONO LE MACCHIE
DEL VOLTO, RENDONO
ELASTICO IL CONTORNO
OCCHI E DANNO
VOLUME ALLE LABBRA
ma Skin Caviar Luxe Soufflé Body Cream, trattamento a base di
estratti di caviale, di alghe e di
corteccia di salice, nonché caffeina. Una “ricetta” concepita per
rassodare ed esfoliare la pelle,
stimolando la circolazione.
TONICITÀ
Il risultato finale è nella figura
più tonica ed energica, perfino
luminosa, per una “rivoluzione”
beauty che coinvolge l’intera silhouette. Pupa concentra attenzione e azione sugli inestetismi
della cellulite, l’aspetto a buccia
d’arancia, la ritenzione idrica e
le adiposità localizzate. Gli esiti
si vedono già dopo le prime applicazioni, pure nei casi in cui gli
accumuli sono “consolidati”.
L’applicazione prolungata promette di assottigliare le linee di
gambe, girovita e glutei, per un
complessivo effetto snellente.
Anche qui, il “trucco” è
nell’estratto di alga marina che,
agisce direttamente sulle zone
interessate, con un’azione anti-accumulo di grassi. Il prodotto
si usa a “caldo”, riscaldato con
massaggio per ottimizzare l’assorbimento, e si risciacqua a
freddo, sotto la doccia, per valorizzarne il potere rassodante.
Non manca il make-up. Le
Soin Noir Lip kit di Givenchy,
fondato sulla combinazione di
più tipi di alghe, abbina all’esfoliante il balsamo ricostituente e
illuminante. Jeans e mela verde
sono alcune delle tonalità degli
smalti Naj Oleari Easy Nails. La
formula contiene un estratto di
alghe marine per affiancare al
gusto del colore intenso una funzione nutriente e anti-invecchiamento. Ultimo tocco, i capelli. È
di John Frieda, Frizz Ease 6 Effects serum, siero con estratti di
alghe e proteine della seta, che
dona morbidezza e lucentezza
all’acconciatura, aiutando peraltro i capelli più indisciplinati a
mantenere la piega. Dal mare,
uno e più segreti di bellezza.
Valeria Arnaldi
IL_MATTINO - NAZIONALE - 13 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:55
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Cultura.Società
14
Sabato 13 agosto 2016
[email protected]
fax 0817947364
e
MACRO
Il Mattino
La mostra a Capri
di Andy Warhol
si arricchisce
di una nuova opera
A Villa Lysis anche un nudo che ricalca
un’immagine di fine Ottocento
del fotografo Wilhelm von Gloeden
L’anniversario
Il romanzo
Spagna, la guerra civile come in un film
Amore e lotta
al tempo
«Attraverso la mitraglia», un diario dal fronte al posto del documentario scomparso dello Stato
Sociale
Francesco Romanetti
Herzog
V
illavieja,
Spagna,
1936. Guerra civile.
La «conferenza» così la chiamavano
- avviene di notte.
Da una parte all’altra della barricata. La giornata di
battaglia è finita. Buio. Da una
parte c’è Valentin Gonzalez, detto «El Campesino», mitico comandante comunista, combattente del Quinto Regimiento.
Dall’altra c’è El Calvo, un prete
«in sottana, papalina e fucile»,
che guida le forze franchiste. La
«conferenza» è un botta e risposta tra i due. «Calvo, non fare il
rimbambito. Grazie a me ti sei
salvato, fin quando non ti avrò
sparato», grida El Campesino.
«Siamo venuti per sterminarvi, figli di Satana, maledetti rossi. Instaureremo di
nuovo il tribunale della Santa Inquisizione», risponde il prete.
«Lottiamo per
l’abolizione dei
privilegi che il
tuo Cristo condannava. Siamo
L’autore
più cristiani di
Armand
voi, anche se siaGuerra,
mo atei», ribatte
cineasta,
El Campesino.
giornalista
«Voi siete dei lae anarchico
dri, rubate il denaro dei nostri
padroni», replica El Calvo. Poi dal fronte repubblicano risuona una pernacchia.
Dal fronte franchista arriva una
bomba a mano. Poi fucilate di
qua e di là. La «conferenza» è finita.
Nel lungo reportage in presa
diretta, scritto da Armand Guerra, cineasta, giornalista e militante anarchico, c’è anche questo. Doveva essere un film, ma
tutta la pellicola girata in quei
mesi di feroci combattimenti, di
stragi e distruzioni, andò perduta. Allora Armand Guerra, decise che tutto quello che avevano
visto i suoi occhi, percorrendo
con la sua troupe la Spagna insanguinata dalla guerra civile,
doveva essere comunque raccontato. Alla cinepresa sostituì
la penna. Nacque così un libro,
un documento straordinario,
Federico Vacalebre
F
Marco Ciriello
bambinoerastatoposizionatolungoilfiancosinistro
della donna, verosimilmentelamamma,conilcapo sistemato sopra la sua
spalla.Successivi studi antropologici potranno forse
chiarire le cause della loro
morte, avvenuta contemporaneamente,datoilparticolare tipo di deposizione. I resti scheletrici sono
inbuonostatodiconservazione, dai reperti ceramici
recuperati è stato comunque possibile datarla
all’VIII secolo, momento
incuiancheleareeinterne
alla città, specie nei pressi
dellechiese,eranodestinateasepolcreti.
ate l’amore non la rivoluzione.
O, almeno, fate la rivoluzione
con amore, perché la prima è
lontana da venire, il secondo, forse, è
ancoraaportatadimano.SindaltitoloIlmovimentoèfermo(Rizzoli,pagine 306, euro 17) Lo Stato Sociale ambientailsuoprimolibroaltempodella fine delle ideologie e della persistenza delle rivolte, in una Bologna
rosso sbiadito, eppure nemmeno
troppo,dovec’èancoravogliadirivolta, dove quelli intorno ai trent’anni
cercano ancora un senso, un futuro,
un lavoro, una donna, un ultimo
drink, una chiacchiera vera e non sui
social network.
«Un romanzo d’amore e libertà
manontroppo»,diceilgridodicopertina, rivolgendosi ai fans della band
bolognese, al pubblico che ha premiato album come «Turisti della democrazia»e«L’Italiapeggiore»,affollandoiconcerti delgruppodi Alberto
Cazzola. Il movimento è fermo, anzi
èunfalsomovimento,incuidueamici,Zeno e Genio, si vengono a trovare
percaso,«ognunoinfondopersodietro i fatti suoi». La miccia per l’esplosionelaaccendelabellaEleonora,militantesenzapausachesiritroveràanche senza causa, addirittura al soldo
del nemico, dopo aver risvegliato il
collettivo studentesco e aver messo
in piedi una spedizione in Svizzera
controilfolleprogettoHMD-human
disk memory - che
vorrebbecancellare l’umanità conservandone solo la
memoria.
Due scienziati
pazzi quanto grotteschi,uncattivissimo pazzo quanto
pericoloso,
un
mucchio selvaggio
di amici pazzi
La band
quanto freak fuori
Primo libro
tempo massimo,
per il gruppo
una giornalista
bolognese
di «Turisti della pazza quanto disposta a scopare la
democrazia»
suafontepurdiagguantare
uno
scoop. Lo Stato Sociale è fedele alla linea della propria
(auto)ironiaeraccontal’Emiliaparanoicadiieri,oggiedomanidaldidentro.Sibeve,cisiinnamora,sisballa,si
(con)fondono le passioni ideali con
quelle carnali.
Lotte e bi/sogni sanciranno che
l’amore è l’unica rivincita possibile.
A volte, altre non ci sarà nemmeno
quello, ma forse l’amicizia sì, o forse
no, e poi non basta. In fondo, lo diceva già Porci con le ali, appena tornato
in libreria in versione graphic novel
per Bompiani: adattata da Manfredi
Giffone e illustrata da Fabrizio Longo
eAlessandroParodilastoriadi Rocco
e Antonia scritta nel da Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera era una
storia d’amore impossibile al tempo
in cui il movimento non era fermo e
larivoluzionesembravadietrol’angolo. Oggi ilsol dell’avvenire non riscalda più e, porci certo ma senza ali, i
ragazzi - peraltro più adulti di quelli
dellibroeditodaSavelli-diunaBolognasonnolentacheassomigliaaqualsiasi città d’Italia, e non solo, devono
avere uno straccio di illusione a cui
appendersi, non possono nemmeno
travestirsi da «street fighting man».
Un sogno «d’amore e libertà ma non
troppo», appunto: non troppo amore,nontroppalibertà.Quantobastaa
tutti noi, turisti della democrazia,
abusivi di un altro mondo che dire
possibile è sempre più impossibile.
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Sestateseguendole
Olimpiadievolete
usciredalla
superficialitàdella
tivù,leggeteillibrodi
LuizEduardo
Soares:«Riode
Janeiro,lafuriaela
danza»(Feltrinelli).
Novestoriechevi
faranno
comprenderecittàe
paese.Entrerete
nellefavelas,senza
raccontilacrimevoli
opietistici,enei
quartieriricchinon
passandoperuna
telenovela.Soaresè
unantropologo,
autore,conil
maggioreAndré
Batistaeilcapitano
RodrigoPimentel,di
«Tropadeelite»:che
raccontavale
avventuredelBope,il
corpod’élitedella
poliziamilitarediRio,
dacuipoièstato
trattounfilm
divenutodiculto.
Soares,cheèstato
segretarionazionale
dellasicurezza
pubblica,scrivedel
suoscontroconla
corruzione
brasiliana,
anticipandomolti
degliscenariche
hannoportatopoi
allasituazione
attuale,alleinchieste
sull’expresidente
Lula,e
all’impeachment
dellapresidente
Rousseff.
Nonostanteil
raccontoabbiatinte
cupeSoaresriescea
trovareanchemolta
luce,cheperbrevità
chiameremo
speranza.
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Le immagini Un manifesto anti-franchista all’epoca della guerra civile. A sinistra, il regista Armand Guerra
che riesce a portare il lettore come una macchina da presa dentro le scene di una guerra di
popolo, combattuta città per città, strada per strada, villaggio
per villaggio. Attraverso la mitraglia venne scritto nel 1937, nel
pieno della guerra civile e ad appena un anno dalle vicende narrate. Il libro esce ora per la prima
volta in Italia per le Edizioni
Spartaco (pagine 240, euro 11),
tradotto da Alessandro Bresolin
e con una lettera di Vicenta Estibalis-Ricart, figlia di Armand
Guerra.
Attraverso la mitraglia: un titolo che può suonare curioso in italiano, ma che invece rende bene
il contenuto di un reportage realizzato giorno per giorno - da Madrid assediata a Valencia, da Aranjuez a Toledo, ai villaggi della
sierra, alla linea del fronte - sotto le bombe e il fuoco della mitraglia dei franchisti (e dei loro alleati: i fascisti italiani, i tedeschi,
le truppe coloniali dei «moros».
Armand Guerra con il suo operatore Beringola e l’assistente Mar-
tin, filma tutto: azioni di guerriglia, battaglie, scontri, bombardamenti aerei sulla popolazione
civile. Ma non solo. Il libro, tratto da pagine di diario scritte durante la realizzazione del film
perduto, si inoltra nel farsi di
una rivoluzione sociale. Perché
la guerra civile spagnola fu anche questo, quando nella resistenza al fascismo golpista presero vita inedite forme di organizzazione sociale, soprattutto per
iniziativa degli anarchici, che in
villaggi come Brihuega, Pedralba o Membrilla, già dai primi mesi degli scontri realizzarono embrioni di comunismo libertario.
Espropri, terre comuni, collettivizzazione, abolizione del denaro.
Il reportage
Doveva essere un film ma
tutta la pellicola andò
perduta e la penna sostituì
la macchina da presa
Se il linguaggio di Armand
Guerra è secco ed essenziale, diventa tuttavia enfatico in alcuni
tratti. Ma queste pagine, lette 80
anni dopo la loro stesura, rappresentano comunque un particolarissimo documento storico. In
Spagna, dal 1936 al 1939, non si
fronteggiarono solo due eserciti,
quello lealista che combatteva
per la Repubblica e quello franchista che intendeva abbatterla.
Contro il fascismo resistettero in
armi milioni di operai e contadini, guidati dalle principali forze
della sinistra: gli anarchici della
Cnt-Fai, i socialisti del Psoe-Ugt,
i comunisti. Guerra dà conto ampiamente dello spirito e delle
speranze che animarono il popolo spagnolo. Morì nel 1939, dopo
aver scelto Parigi per il suo esilio. A Berlino aveva lavorato con
Fritz Lang e Murnau. Di lui ci sono giunti i film «La Commune»,
del 1913 e «Carne de fieras», concluso frettolosamente proprio
nel luglio del 1936, allo scoppio
della guerra civile.
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Archeologia
Lucca,tombaconmammaefiglio
I
mportante scoperta
archeologica a Lucca
durantescaviperlarealizzazione dell’isola ecologica,inpiazzettadellePoste,
vicino alla cattedrale di
San Martino. Oltre a una
possente struttura murariaconblocchidicalcaree
ciottolidigrandidimensioni,diunedificiotrailVIeil
VII secolo, forse un complessoecclesiastico-spiegailComunedi Lucca-, è
statascopertaunasepoltura«bisoma»,cioèdestinata all’inumazione di due
individui:all’internocisonoglischeletridiunadonna adulta e di un bambino, supini, uno accanto
all’altra; in particolare il
Gli scavi
Sepoltura
«bisoma»
databile
verso l’VIII
secolo
IL_MATTINO - NAZIONALE - 14 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:56
Sabato 13 agosto 2016
15
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Il Mattino
Spettacoli
Dieci anni di pop:
va a Rihanna
il premio di Mtv
intitolato
a Michael Jackson
Sexylady
MACRO
(nella foro, la diva
Francesca Scorcucchi
I progetti
«I
o non penso a invecchiare, penso
a continuare». Robert Redford, ottant’anni da compiere il 18 agosto,
non smette di coltivare la curiosità e l’amore per la vita. «Credo sia
la curiosità la mia arma vincente.
Il passare del tempo non ha mai
frenato questa qualità», dice l’attore, regista e fondatore del Sundance, il festival del cinema indipendente che ha scoperto talenti
come Quentin Tarantino e Steven
Soderberg: «Non ho mai voluto essere uno di quei vecchietti che si
siedono sotto il portico di casa e
un giorno si rendono conto che ci
sarebbero state ancora mille cose
da fare».
Robert Redford le cose le fa ed
al cinema aggiunge l’impegno da
attivista per i diritti civili. Ora sta
producendo due documentari e
una miniserie tv ed è al cinema
con «Pete’s dragon» di David Lowery, un fantasy targato Disney.
Da vecchio sognatore che sotto le
rughe ha conservato la purezza di
un bambino fa volare di nuovo dopo quarant’anni il drago Elliot: live action in 3D che si presenta come un «magico completamento»
del musical a tecnica mista del
1977 che fece sognare e crescere generazioni di bambini con la storia del
piccolo orfano Pete, adottato da un
gigantesco quanto
giocherellone drago verde. Nel cast il
dodicenne Oakes
Wes BenIl futuro Fegley,
tley, Karl Urban,
«Mi aspettano Oona Laurence.
Due pellicole
Ma davvero questo, che in Italia si
da attore
intitola «Il drago
e altre due
invisibile», è il suo
da regista»
primo film per famiglie, mister Redford?
«Mi piace fare cose sempre nuove e di questo film
mi piaceva l’idea della magia.
Quando sei un bambino ci credi
alla magia, crescendo diventi cinico e disilluso ma se ti rimane un
po’ di quella magia il mondo ti sorride e fare questo film è stata la
mia maniera per ritornare a quella magia. Adoro raccontare storie, adoro il c’era una volta. Ho
raccontato favole ai miei figli e ai
miei nipoti e del raccontare storie
ne ho fatto un mestiere».
«Butch Cassidy», «La stangata», «A piedi nudi nel parco»,
«Come eravamo», «I tre giorni
del condor», «Corvo Rosso non
avrai il mio scalpo», «La mia Africa», «Tutti gli uomini del Presidente», sono solo alcuni dei titoli della sua straordinaria carriera. Riguarda i film del passato?
Che effetto le fa?
Genovese:
«Io e Muccino
strana coppia
nata negli Usa»
U
sì, penso che un buon film può, se
non migliorare la vita, quanto meno regalare un paio d’ore serene
in un mondo buio».
Questo film è il remake del musical degli anni Settanta, ma non
è un musical.
«Peccato, mi sarebbe piaciuto
fare un musical. Mi piace fare
qualsiasi cosa non ho mai fatto
prima, ma questo film è differente da quella prima versione e è comunque qualcosa che non ho
mai fatto. Mi piace allontanarmi
dalla strada segnata».
Infatti ha fatto anche il cattivo
in «Capitan America».
«Mi sono divertito tantissimo.
La parte divertente dell’interpretare un cattivo è che devi metterti
nella sua testa e renderlo interessante, dargli una ragione per fare
quello che fa».
Ci pensa mai alla pensione?
Al momento in cui smetterà di
recitare?
«La pensione, io? Ora farò un
film con Jane Fonda, inizieremo a
girare a settembre, si intitola
“Our souls at night”, poi girerò un
film con David Lowery chiamato
“Old man with a gun” e dopo dirigerò altri due progetti. Fare il regista porta via almeno un anno del
mio tempo e alla mia età non c’è
molto tempo da perdere, altro
che pensione».
nnuovofilm,unasceneggiaturaperMuccino,lascrittura
e la produzione della serie tv
«Immaturi».Èriccodi progettiilfuturodiPaoloGenovesechecon«Perfetti
sconosciuti»haavutosuccessodipubblicoefattoilpienodipremi.
Intanto, alla Mostra del cinema di
Venezia(31agosto-10settembre)presenterà un corto su un tema sociale
daltitolo«Persempre»chehascrittoe
diretto. Si chiamerà invece «Il primo
giornodellamiavita»ilprossimofilm
che celebrerà «la bellezza della vita».
Un lungometraggio che nasce da
«un’urgenza»cheilregistahavogliadi
assecondare,lavogliadi«dareeavere
nellasperanzadellavita».
AlFestivaldelcinemadiTavolarail
regista ha annunciato che sta anche
scrivendounfilmperGabrieleMuccino,chefirmeràlaregia.«DuranteilTribecaFilmFestival(“Perfettisconosciuti”sièaggiudicatoilpremioperlamigliorsceneggiaturastraniera,ndr)siamo stati a cena insieme a New York.
Dopo un mese mi ha detto: «Perché
non scrivi il mio prossimo film?». Ho
risposto: «Perché no? Vediamo se ci
troviamo»».QuindiilvoloaLosAngeles,doveMuccinovive:«Sonorimasto
unasettimana.Abbiamopensatoeragionatoinsieme.Einfineabbiamocapito che avevamounasensibilitàcomune».
Il regista
saAlla Mostra rà Genovese
anche il prodi Venezia
duttore artistico
con un corto e sceneggiatore
della serie tv di
Poi girerà
«Immaturi», con
«un inno
la regia di Rolanalla bellezza do Ravello. Otto
della vita»
puntate, in onda
su Mediaset, in
cui i personaggi
(per metà gli stessi del film, per metà
nuovi), vivranno tutto l’ultimo anno
della maturità. I sequel «vanno fatti
quando hai qualcosa da raccontare.
Un modo interessante per fare vivere
quei personaggi è scriverli e farli raccontaredaqualcunaltro».Nelcastdellaserie,hasvelato,cisarannoSabrina
Impacciatore, Nicole Grimaudo, DanieleLiotti,IlariaSpada.Nellalistadei
desideri del regista c’è spazio anche
perunfilmperadolescenti.Anchese,
ha spiegato, bisogna trovare «l’idea
giusta» e «il giusto tono di voce». Nel
cassetto di Genovese, intanto, c’è un
altro progetto. Si intitola «L’Isola», ed
è,perilmomento,instandby.
r.s.
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La band
Bastille, un remix
con videoclip
girato a Napoli
Nel 2013 avevano raggiunto le hit
parade internazionali con
«Pompeii», ora hanno girato a
Napoli, o meglio hanno messo
ampie riprese della città, dall’alto
soprattutto, nel loro ultimo videoclip.
Parliamo dei Bastille, la band inglese
che ha affidato a Don Diablo - è lui il
vero protagonista delle immagini - il
remix del loro penultimo singolo,
«Good grief», che ha anticipato con
«Fake it» l’uscita del nuovo album,
«Wild world», annunciato in uscita
per il 9 settembre.
L’intervista
«I miei ottant’anni?
Non vado in pensione»
Robert Redford e «Il drago invisibile»: «Mai girato prima
un film per famiglie. Raccontare storie è il mio mestiere»
«Mi sorprendo a guardare quel
ragazzo che non riconosco. Fa
strano vedermi, perché non penso mai al passato, penso a dove
sono adesso, a chi sono ora. Così
quando vedo quel ragazzo sullo
schermo quasi non so chi è».
Ottant’anni sono un bel traguardo
«Vero. Devi iniziare a stare attento. Sto attento, ma non mi
guardo indietro. Per tutta la mia
vita mi sono detto: fai il massimo
con quello che hai, e cerca di andare più lontano possibile, non ti
fermare, il passato è alle spalle».
Lei ha creato il Sundance festival, per aiutare i giovani registi.
Pensa ancora che i film possano
migliorare la vita?
«Ho creato il Sundance perché
volevo che il racconto di storie originali rimanesse. L’ho fatto in un
momento in cui Hollywood stava
cambiando, quando c’era sempre meno spazio per l’originalità
e le storie al di fuori dei grandi
franchise. I film che amavo e che
Hollywood negli anni Settanta
produceva stavano sparendo. E
Fantasy
Bryce Dallas Howard
con Redford nel film
A sinistra,
il drago Peter
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AUTO-MOTO-NAUTICA
25
RELAZIONI SOCIALI
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21:23
Sabato 13 agosto 2016
16
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fax 0817947603
Il Mattino
Sport
Sirene cinesi
per Roberto Mancini
già corteggiato
dall’Hebei Fortune
Allegri ha già fissato
il prossimo traguardo
«Il sesto scudetto Juve
sarebbe leggenda»
L’ex allenatore dell’Inter
contattato dal club dove
giocano Lavezzi e Gervinho
Il tecnico dei bianconeri
guarda alla stagione che verrà
«Vogliamo vincere tutto»
13:30 Sky Sport 1
Calcio: Hull City - Leicester
14:10 Eurosport 1
Ciclismo: Arctic Race of Norway
18:05 Rai 2
Tg Sport
13:30 Rai Sport 1
Olimpiadi Rio 2016
16:00 Sky Sport 3
Calcio: Everton - Tottenham
18:30 Sky Sport 3
Calcio: Man City - Sunderland
Maurito, pronto il rinnovo di Thohir
Il difensore del Toro non convocato
da Mihajlovic per la Coppa Italia
Il capitano
Hamsik
«Higuain,
ti batterò»
Roberto Ventre
Icardi sempre più lontano. L’Inter
haconfermatolasuaincedibilità,ribadendo il no al Napoli anche a
un’offerta di 60 milioni e intanto ha
incominciatoaintavolareconcretamente le trattative per il rinnovo del
centravantiargentino.PositivoilprimoincontrotraildsnerazurroAusilio e l’entourage dell’attaccante, assistito da Wanda Nara, sua moglie
manager, che ha tenuta viva con i
suoi tweet la telenovela dopo l’incontro con De Laurentiis di fine luglio: accordo in vista con l’Inter a 5
milioni a stagione più bonus. Cifre
soddisfacenti per Icardi (ieri molto
sorridentedurantel’allenamentoallaPinetinaalqualehaassistitoilpresidente Thohir) anche se la trattativa dovrà entrare nel vivo e comunquelafirmaslitteràadottobrequandoilgruppoSuningdiventeràoperativo a tutti gli effetti.
L’affareche appariva giàinchiara salita la scorsa settimana con la
volontàdell’Interdinonprivarsidel
suocentravantieperitweetdiriavvicinamento di Icardi ai nerazzurri,
ora è diventato complicatissimo.
Ma visto che il mercato riserva sempre sorprese, una speranza resta
sempre accesa e il Napoli si farà trovareprontonelcasoincuisiaprissero nuovi spiragli da parte del giocatore:un’ipotesipossibilesoloseildiscorsodelrinnovoconl’Interdovessesubireunbruscostop.DeLaurentiislesuemosselehafatteconun’offerta moltoimportante di 50 milioni
(poialzataa60)all’Intereunaaltrettanto importante all’argentino (ingaggio a più di 6 milioni) ma il club
nerazzurrononhamutatodiunavirgolaquellache eraunasuastrategia
iniziale e cioè
di non privarsi
del suo capitaColpi
no argentino.
Per Rog
Il cambio in
tutto ok
panchina con
Trattativa
l’addiodiManciniel’arrivodi
lanciata
con Diawara Frank De Boer
l’ha rafforzata
Obiettivo
perché il tecniSportiello
co olandese ha
subitodichiarato di puntare
su Maurito. Quindi, prende sempre
più consistenza la riconferma in azzurro di Gabbiadini che, dopo il pokerdi gol al Monaco, ha fatto sapere
attraversoilsuo procuratore Pagliarilasuavolontàdirestareesulquale
la società ha sempre puntato: le sue
ultime prestazioni positive non sono poi di certo passate inosservate a
Sarri.SuManolo,però,cisonosempre diversi club europei di prima fasciaenelcasoincuidovesseconcretizzarsi la sua cessione occorrerebbepuntaresuun’alternativa:ilcroatoKalinicèincedibileperlaFiorentina,mentrelaJuvehamessosulmercato Zaza che però non rientra tra
gli obiettivi prioritari.
Il Napoli intanto è tornato fortissimo su Maksimovic, vero obiettivo
per la difesa: pronta un’offerta di 23
milioniperilcentralecheCairoritiene incedibile ma che direbbe sì al
clubazzurro.Un’indicazioneimportante: il serbo ieri non è stato inserito da Mihajlovic nella lista dei convocati per la sfida di coppa Italia di
stasera contro la Pro Vercelli e ciò
potrebbepresagireunostrappo.Eppure il tecnico del Torino in conferenza stampa aveva dichiarato che
Maksimovic ci sarebbe stato perchè
dopo le sue parole di Bormio aveva
svolto un buon precampionato.
Un’esclusione, quindi, a sorpresa,
visto che il serbo non è infortunato:
la scelta andrebbe quindi collegata
proprio alle voci di mercato che lo
riguardano e gli toglierebbero sere-
Altalena azzurra
Icardi, altro no dell’Inter
si avvicina Maksimovic
Obiettivi In
alto Icardi,
sempre più
lontano; a
sinistra
Maksimovic,
a destra il
croato Rog
nità.LatrattativeconilNapolièavviata, soluzione a kui gradita, ma ora ci
sarà da vincere il braccio di ferro con
il Toro: si ripropone quindi la stessa
situazione delle ultime sessioni di
mercato.PerRogdellaDinamoZagabria ormai è tutto fatto: si attende solol’annuncioufficialeprimadiFerragostoecioèdelpreliminarediChampionsdellasquadracroata.Operazioneincombinataconl’uscitadiDavid
Lopez, ormai dell’Espanyol che ha
bruciato il Betis Siviglia al fotofinsh.
Altra cessione: De Guzman vicinissimo al Chievo
Verona. Il Valenciainsiste su
Albiol che però Cessioni
resta a Napoli David Lopez
anche se è in
vicinissimo
scadenza nel
2017. Più che all’Espanyol
mai viva la trat- De Guzman
tativa inentrata a un passo
con Diawara: il dal Chievo
Napolirestaforte sul centro- Verona
campista guineanodelBologna. Il quotidiano spagnolo As ha rilanciato una vecchia voce rimbalzatadall’Italiaecioèdell’interessamento del Barcellona per Insigne: nessuna conferma, Lorenzo è incedibile.
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Il capitano del Napoli Marek
Hamsik è stato intervistato dal
sito ufficiale dell’Hertha
Berlino in occasione del
match di questa sera contro la
squadra tedesca.
Immancabile una domanda
sulla partenza del Pipita.
«Higuain è stato molto amato
a Napoli, quindi non mi
stupisce che i nostri tifosi si
sono infastiditi dopo il suo
approdo alla Juve, una
squadra rivale. Io rispetto la
sua decisione, ma quando ci
incontreremo cercheremo di
batterlo».
Lo slovacco ha anche
commentato il rinnovo del
suo contratto fino al 2020:
«Sono orgoglio di essere
capitano di una squadra con
così tanti talenti. Napoli è una
parte di me, è la mia famiglia.
Ho un ottimo rapporto col
presidente e con Sarri, il
nostro allenatore. Napoli è
una città passionale, mi piace
molto e, dunque, sono anche
orgoglioso di essere entrato
nel cuore dei tifosi azzurri».
Poi un passaggio sugli
obiettivi futuri: I miei obiettivi.
«Vogliamo fare una grande
stagione e raggiungere il
massimo in tutte le
competizioni. Il campionato
italiano è molto difficile da
vincere e la Champions
League è la competizione più
importante club del mondo.
Non sarà facile, ma tutto ciò è
molto stimolante».
r.s.
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Inghilterra Oggi alle 13.30 si riparte con il Leicester campione in carica e quattro tecnici italiani a darsi battaglia
Conte, Mazzarri e Guidolin a caccia della Premier di Ranieri
E poi ci sono le due
di Manchester allenate
da Mourinho e Guardiola
Bruno Majorano
«Due indizisonounacoincidenza, ma tre indizi fanno una prova», lo diceva Agatha Christie,
scrittrice britannica di assoluto
successo e mai come in questo
caso le sue parole ci stanno alla
perfezione per una Premier che
si aspetta con un finale thriller.
Basta sostituire la parola indizio
conla parola allenatoreed il giocoèfatto.Sedueallenatoriitaliani in Premier potevano essere
una coincidenza, tre allenatori
italianiin Premiersonounaprova che non lascia spazio all’immaginazione: “Italians do it better”. E come se non bastasse ne
abbiamo piazzati quattro.
Tanto più che il detentore
dell’ultimo titolo è Claudio Ranieri da Testaccio, Roma. Al manager del Leicester, che oggi alle
13,30control’HullCityinaugurerà una delle stagioni di Premier
Leaguechesi annunciatrale più
avvincentidisempre,si sonoaggiunti altri tre connazionali. Antonio Conte, fresco di successi e
complimenti con la Nazionale,
vuole subito riportare il Chelsea
alsuccesso.Primadeltitoloconquistato due stagioni fa da Mourinhogli ultimiavincerequalcosa dalle parti di Stanford Bridge
erano stati due italiani: Di Matteo(una Champions) e Ancelotti(una Premier e un paio di coppe nazionali). Adesso toccherà a
Conteproseguireconlatradizione vincente del “Made in Italy”
oltre la Manica. La sua avventu-
ra inizia lunedì sera, con il monday night delle 21 nel derby londinesecontro il West Ham.
Poi c’è il terzo tecnico italiano in terra inglese, Walter Mazzarri, anche lui come Conte sarà
la prima volta da manager fuori
daiconfininazionali.L’exallenatore di Napoli e Inter riparte dal
Watford, la più italiana delle
squadre di Premier vista la proprietàdellafamigliaPozzo.Mazzarri esordirà questo pomeriggio poco dopo Ranieri, alle 16 in
casa del Southampton.
Il quarto italiano in terra britannica-enonpropriamenteinglese-èGuidolincheconilgallese Swansea partirà oggi alle 16 in
casa del Burnley.
Dettodegliitalianichesaranno protagonisti con le loro quattro squadre, occhio agli altri.
Mourinho, che intanto ha già
L’ex azzurro
Nuovo manager
del Watford
di proprietà
dei Pozzo
L’ex ct
Sulla panchina
del Chelsea
per ritornare
a vincere il titolo
vinto il primo titolo della stagione (la Community Shield contro
Ranieri), vuole rifarsi dalla deludente stagione con il Chelsea
provando a riportare subito la
PremierincasaManchesterUnited.Dovràvederselaconi“noisy
neighbours” del City guidati da
Pep Guardiola. Il tecnico catalano è arrivato a Manchester con
l’obiettivo di conquistare PremiereChampionsLeague.Aprirannolalorostagionetraoggi–il
City alle 18,30 con il Sunderland
–edomani,quandoloUnitedalle14,30faràvisitaalBournemouth senza Pogba (squalificato).
MouePeppartonofavoriti,mail
finale resta un giallo nel quale
Conte, Mazzarri, Ranieri e Guidolinpotrannodimostrareancora una volta: “Italians do it better”.
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 16 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:28
Sport 17
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
La storia
Bauza convinto di riavere Messi in nazionale
e rivedere la decisione di
abbandonare la nazionale
argentina. La Pulce aveva detto
addio all’Albiceleste dopo la grande
amarezza per la sconfitta della sua
«L’ho visto con una grande voglia di
tornare» ha detto il ct argentino
Bauza di ritorno da Barcellona e in
Spagna danno sicura la decisione di
Leo Messi di ritornare sui suoi passi
Argentina nella finale ai rigori contro
il Cile nella Coppa America del
centenario nello scorso giugno negli
Stati Uniti. Adesso, però, il nuovo
commissario tecnico dell’Argentina
sembra essere riuscito a convincere
Messi a ripensarci e a mettere già la
testa alle qualificazioni per il
mondiale in Russia del 2018.
Banega suona
la carica per l’Inter
«L’obiettivo è tornare
subito in Champions»
L’argentino neoacquisto
neroazzurro promette
«Lavoreremo sodo»
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20:00 Sky Sport 1
Calcio: Juventus - Espanyol
23:00 Sky Sport 2
Tennis: S.Williams - Kerber
02:00 Fox Sports
NFL: Los Angeles - Dallas
21:00 Sky Sport 2
Rugby: Hurricanes - Lions
23:30 Fox Sports
MLB: NY Yankees - Tampa Bay
03:00 Sky Sport 3
Golf: BMW International Open
La sfida Il portiere gioca dopo un mese di stop: l’ex empolese titolare a Pescara per la squalifica di Jorginho
Hertha Berlino-Napoli
Stadio Friedrich-Ludwig-Jahn-Sportpark
(ore 18.00)
Allenatore: Pal Dardai
IN PANCHINA
1 Kraft, 9 Baumjohann, 11 Allagui,
16 Schieber, 18 Kurt, 13 Hegeler,
12 Ronny
Napoli a Berlino: prova campionato
Torna Reina, playmaker Valdifiori
22 Jarstein
Roberto Ventre
25 Broocks 15 Langkamp
2 Pekarik
21 Plattenhardt
3 Skjelbred 5 Stark
24 Haraguchi2
14 Stocker
19 Ibisevic
6 Darida
Mertens 14
Callejon 7
Gabbiadini 23
Hamsik 17
Valdifiori 6
Allan 5
Ghoulam 31
Hysaj 2
Koulibaly 26 Albiol 33
25 Reina
Allenatore: Sarri
4-3-3
IN PANCHINA
Rafael 1, Sepe 22, Maggio 11,
Strinic 3, Chiriches 21, Luperto 96,
Grassi 88, Jorginho 8, Zielinski 20,
El Kaddouri 77, Milik 99,
Insigne L. 24, Insigne R. 42
Tv: Sky Calcio 1 Hd (pay per view),
Premium Calcio 1 Hd (pay per view).
Diretta testuale www.ilmattino.it
Protagonisti
Il portiere Pepe Reina di corsa
verso l’esordio stagionale in
Germania control’Hertha e
l’attaccante polacco Milik
Il primo test esterno internazionale è
anche l’ultimo del Napoli prima del
via del campionato a Pescara. Quindi, una partita molto indicativa quella di stasera a Berlino contro l’Hertha.EccoperchéSarrischiereràquella che sarà la squadra da proporre
poi domenica prossima all’Adriatico. La bella notizia è rappresentata
dal ritorno di Pepe Reina, ripresosi
dall’infortunio muscolare rimediato
neiprimigiorni diritiroaDimaroche
lo ha tenuto fuori un mese. Il portiere
spagnologiocaquindidall’inizioesarà la prima volta in questa nuova stagione: in panchina Rafael e Sepe, un
dei due destinato ad uscire dall’organico se dovesse arrivare Sportiello.
IlnuovoNapolichesaràanchestaserail vecchio Napoli, i due nuovi acquisti polacchi Milik e Zielinski comincerannoanchestaserainpanchina entrando poi nella ripresa ma aumenteranno sicuramente il loro minutaggio in vista del campionato (indisponibili invece gli altri due volti
nuovi Tonelli e
Giaccherini). Al
centro dell’attaccoc’èancoraGabI numeri
biadini, reduce
Azzurri
dal poker di gol
macchina
contro il Monaco,
da gol
anchese continua
la corsa del Napocon Nizza
liaIcardi.Dameze Monaco
zalasinistraovviaall’esame
mente Hamsik
trasferta
che è sempre più
l’uomo chiave del
Napoli, il fulcro
della manovra oltre che è il simbolo.
DaplaymakerpartiràValdifiori,sempre più verso la riconferma, visto che
Jorgino sarà squalificato nella prima
partitadicampionatocontroilPescara: centrocampo completato dal brasiliano Allan che ha già mostrato
grandi segnali di crescita contro il
Monaco. In attesa dell’arrivo di Rog,
in panchina c’è il giovane Grassi,
mentre non è stato inserito tra i convocati lo spagnolo David Lopez, vici-
I due polacchi
Milik e Zielinski
partiranno in panchina
ma contro l’Hertha
aumenteranno
il loro minutaggio
nissimo all’Espanyol.
Indicazioni indicative dalle prime
tre amichevoli in Trentino e soprattutto dai due test francesi al San Paolo contro Nizza e Monaco: due vittorie con otto gol all’attivo e nessuno
subito. Non c’è più Higuain al centro
dell’attacco ma il Napoli continua ad
essere una vera e propria macchina
da gol con Gabbiadini centravanti e i
due esterni Callejon e Mertens, quest’ultimo in questo momento più
avanti di Insigne. Le giocate offensivesonosimiliaquelledell’annoscorso con gli attaccanti messi in condizione di colpire con il lavoro di squadra: tante occasioni da gol costruite
con continuità. Rispetto all’anno
scorso la differenza è rappresentata
dal fatto che le soluzioni offensive
adesso tendono a coinvolgere ancora di più centrocampisti e difensori
proprio per sopperire alla mancanza
del Pipita come contributo di gol. Un
esempio lampante contro il Nizza
con la doppietta realizzata da Koulibaly, il difensore franco-senegalese
chiamato con Albiol a saltare sulla situazioni da palla inattiva, calci d’angolo e punizioni dalla trequarti.
Napoli che proverà a chiudere il
ciclodiamichevoliestivesenzaprendere gol, sarebbe un bel segnale in
vista del campionato: l’anno scorso
conSarrisiregistròunnettomiglioramento rispetto alla gestione Benitez
malaJuveriuscìcomunqueachiudere di gran lunga come difesa meno
battuta vincendo il quinto scudetto
consecutivo.Meccanismidifensiviai
quali Sarri dà grande attenzione e sui
qualihalavoratoconcuradeiparticolari durante il lungo ritiro a Dimaro:
stasera ci sarà da superare l’esame di
tedesco contro l’Hertha Berlino, eliminato ai preliminari di Europa League. Poi il campionato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Ho dato garanzie anche a Sarri, Milik può esplodere»
L’intervista
Il ct polacco Nawalka
appoggia la scelta di Arek
e Zielinski di giocare in azzurro
Antonio Moschella
IlbuoneuropeodisputatoinFranciadalla Polonia, eliminata dalla squadra a posteriori campione del torneo, il Portogallo di Cristiano Ronaldo, è frutto anche
dell’estenuante lavoro di Adam Nawalka, che siede sulla panchina della nazionale polacca dal 2013 dopo aver preso
parte ai mondiali del 1978 in qualità di
calciatore. Ed è proprio ai suoi ordini che
il neo azzurro Piotr Zielinski ha fatto, tre
anni fa, il suo debutto in nazionale maggiore dopo un lungo cursus honorum
che risale ai tempi dell’ Under 15. L’altro
polaccoacquistatoquest’estatedelNapo-
li,ArkadiuszMilik,hatrovatoinvecemaggiorcontinuitàdiimpiegoedirendimento agli ordini di Nawalka, che nell’europeoscorso lo ha utilizzatoal fianco di Robert Lewandowski in attacco, facendolo
salire alla ribalta continentale. Entrambi
classe ‘94, Zielinski e Milik rappresentanoilpresenteeilfuturodellaPolonia,come ben si evince dalle parole del tecnico.
Zielinski è in Italia già da tempo. Crede
che sia maturo per giocare nel Napoli?
«Si tratta di un giocatore molto giovane
ma dal grande potenziale, quindi può
crescere ancora molto e sono contento
sia arrivato al Napoli».
Crede quindi che il Napoli sia la società
giusta per lui?
«Assolutamente. Credo che Piotr abbia
fatto la scelta giusta per lo sviluppo della
sua carriera, soprattutto perché ritroverà
Sarri, con il quale ha fatto enormi
progressi a Empoli».
A proposito di Sarri, che rapporto ha
con lui?
Il centrocampista
«Piort è un giocatore
dalle grandissime
potenzialità.
Può crescere
ancora tantissimo
anche grazie
al tecnico toscano»
Il commissario tecnico Adam
Nawalka, ct della nazionale polacca
«Ci sentiamo spesso, ovviamente per
parlare di Zielinski, che per entrambi ha
davanti a sé un ottimo futuro».
Insieme a Zielinski è arrivato Milik, un
altro componente della sua spedizione
all’Euro 2016.
«Mi fa piacere anche del suo arrivo,
anche perché vuol dire che i calciatori
polacchi stanno facendo bene e il loro
valore è riconosciuto dalla loro presenza
in un campionato come quello italiano».
Se Zielinski conosce già la serie A,
Milik deve però ancora avere il suo
battesimo in un campionato arduo per
gli attaccanti.
«Ho fiducia in lui, si tratta di un
attaccante di valore. E, come dicevo
prima, sia Zielinski sia Milik sono due
calciatori giovani con ampi margini di
miglioramento».
Sono quindi entrambi il futuro della
Polonia e del Napoli?
Per quanto mi riguarda sì. Le nostre
aspettative su di loro sono molto
elevate».
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 17 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:28
Gli avversari
Il dirigente
Di Martino
è di Vico
Era il 1971 quando
Nello Di Martino
(nella foto) da Vico
Equense è arrivato
a Berlino come
portiere dell’Hertha
e da quel giorno non
ha più lasciato la
capitale tedesca ed
il club bianco e
blu. Oggi, da team
manager della
squadra, affronterà
il Napoli. «Per me
sarà una grande
emozione». E
pensare che Nello Di
Martino nel Napoli ci
avrebbe potuto
anche giocare. «Per
tre volte sono stato
vicino al Napoli ma
poi non se ne è fatto
più niente». Così è
rimasto solo un
grande tifoso
azzurro. «Per la
prossima stagione
vedo un Napoli in
lotta per le prime
posizioni. Sarri ha
un grande
esperienza e la
squadra con lui ha
acquisito
automatismi
praticamente
perfetti».Nell’Hertha, però,
mancheranno
Duda, slovacco e
amico di Marek
Hamsik, out per un
infortunio, e Kalou,
che solo oggi farà
ritorno a Berlino
dopo essere stato in
Costa d’Avorio per
la morte del padre.
In Germania il
campionato inizierà
con una settimana
di ritardo rispetto
alla serie A perché la
nazionale olimpica è
impegnata a Rio, ma
l’Hertha è già avanti
con la preparazione
per aver affrontato i
preliminari di
Europa League nei
quali è stato
eliminato dal
Brondby. Contro i
danesi non si è
giocato
all’Olympiastadion –
lo stadio dove l’Italia
nel 2006 si è laureata
campione del
mondo – ma al
Friedrich-Ludwig-Jahn-Sportpark. Per motivi di
prevendita (al
momento sotto i
5mila biglietti
venduti) sarà questo
l’impianto che
ospiterà anche il
Napoli questa
sera(ore 18).
b.m.
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18 Sport
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Canottaggio
L’intervista
«I 50mila euro del premio
li darò a mio padre che lavora
da 4 anni senza stipendio»
Orgoglio La Mura
«Dopo Londra
ricostruito tutto»
Francesco De Luca
INVIATO
RIO DE JANEIRO. C’è un cuore d’oro
dietro quella medaglia di bronzo
che Giuseppe Vicino porta al collo.
Un cuore che batte forte per la famigliaeperilpadreAlessandro,dipendente dell’ex Bacino Napoli 1 per la
raccoltadifferenziatachedaquattro
annilavorasenzaprenderelostipendio. «Dovrebbe pagarli la Città Metropolitana, ma è una situazione
che non si sblocca e la casa è stata
pignorata perché papà non riesce
piùapagareilmutuo.Viviamoinsette in quell’appartamento: i miei genitori, la nonna e quattro figli. Passo
metà dello stipendio delle Fiamme
Gialle ai miei per farli mangiare».
Unasituazioneangosciante,Giuseppe-l’orgogliodellafamigliachevive
a Giugliano, a un passo dal Lago Patria, centro remiero campano - la
racconta a voce bassa dopo aver posatosorridente con i compagni del 4
senza: lui, il capovoga, ha trascinato
sul podio i compagni Matteo Lodo,
Domenico Montrone e Matteo Castaldo, l’altro napoletano del team
che ha vinto la seconda medaglia.
«Facciofaticaancheaparlarediquesta storia, purtroppo non isolata a
Napoli: lavori e non sei pagato, tanti
vivono in questo stato di sofferenza».Giuseppe,23anni,tesseratoper
il Circolo Italia da quando ne aveva
12 (per i suoi successi è stato nominatosociobenemerito, il primo
nel canottagLa volata
gio), verserà ai
genitori i 50mi«Lo scatto
laeurodelbronfinale?
Ieri sera, a
La pressione zo.
Casa Italia, lo
era forte
ha stretto in un
forte abbraccio
Volevamo
il presidente del
entrare
Giovanni
nella storia» Coni,
Malagò, che
congrandesensibilità nei mesi
scorsi ha illustrato il dramma della
famiglia Vicino a De Magistris, sindaco dellaCittàMetropolitana.Ne è
stato informato anche il premier
MatteoRenzi,quandoèstatoinvisita al Villaggio olimpico.
Secondo bronzo con protagonisti napoletaniin ventiquattr’ore, dal
2 senza al 4 senza. «Siamo un pugno
e il pollice è Di Costanzo», sorride
Castaldo,30anni,nipotediungrande nome della vela internazionale:
Carlo Rolandi, 90 anni, presidente
benemerito della Federazione, è
suo nonno e ha assistito da vicino
alla strepitosa regata nel Lagoa Stadium. «Ho pensato per un momento che rischiavo di fare la sua fine:
perse la medaglia alle Olimpiadi di
Roma per un pelo». Invece no,
l’equipaggiocihacredutoenegliul-
L’INVIATO
RIO DE JANEIRO. Il dottore non c’è.
futuro Peppe Abbagnale. Uno
che ha sempre fatto sue gare di
categoria superiore, che a ventitré anni vanta 25 titoli italiani
all’attivo. Un canottiere forgiato
da quell’asse Cappabianca-Colamonici che per tanti anni ha
fatto, e continua a fare, i successi
del sodalizio biancoblù. «Una
soddisfazione fantastica - racconta il presidente del Circolo
Italia Roberto Mottola di Amato
-oraloaspettiamoperfesteggiarlo come merita. È un nostro socio benemerito, un ragazzo di
cui andare orgogliosi».
EseperCastaldoquestobronzoèilcoronamentodiunacarriera, per Vicino è soltanto l’inizio.
«Metterlo in barca significa già
saperediaverelecartepervincere» la considerazione di Cappabianca. Una stella che promette
di brillare ancor di più. Torneranno a Napoli la prossima settimana: Vicino, Castaldo, Di Costanzoe Abagnale. Un poker che
ha dato la svolta al canottaggio
italiano e che già dà appuntamento ai Giochi del 2020.
«Sono un settantaseienne, devo
starmene tranquillo. E poi c’è
un’altra ragione per cui non sono
andato a Rio», spiega Giuseppe La
Mura, lo zio di Carmine e Giuseppe Abbagnale, tornato a dirigere il
settore tecnico federale dopo Londra.
Quale?
«Ho voluto che questo gruppo
tecnico fosse in grado di agire
senza il mio supporto e lo staff ha
portato due equipaggi alle
medaglie e altri due alla finale. Si è
legittimata così l’autorevolezza
dei tecnici».
Due medaglie di bronzo: buon
bottino?
«Gli equipaggi hanno lavorato
bene e i risultati sono arrivati.
Siamo in linea con quanto
avevamo pronosticato alla
vigilia».
È tornato in Federazione quattro
anni fa, dopo Londra.
«Ho dovuto ricostruire una
mentalità e riprendere i
fondamentali tecnici».
Il quadro era così brutto?
«Abbiamo dovuto rifare daccapo
il canottaggio italiano. In quel
momento c’erano atleti anziani
demotivati e atleti giovani da
ricostruire. Una situazione da un
lato stimolante e dall’altro
angosciante, perché gli anziani
volevano imporre i metodi del
precedente quadriennio».
Il ringiovanimento ha portato
alle medaglie: Abagnale ha 21
anni, Di Costanzo 24, Vicino 23 e
Lodo 21.
«Sì. Ma sottolineo che gli anziani
rimasti si sono calati in questa
nuova mentalità e hanno fatto la
loro parte. Il
trend positivo
è ripreso nel
2015, perché
nei primi due
anni abbiamo
dovuto
lavorare
sull’assimilazione degli
aspetti tecnici.
Lo staff ha i
maggiori
Futuro
meriti. Le
«Vedo
prospettive
un grande
sono
incoraggianti. vento
C’è chi come
di entusiasmo
Battisti, a 30
che genera
anni, dopo il
prospettive
quarto posto
nel 2 di coppia interessanti»
non vede l’ora
di
ricominciare. C’è un vento di
entusiasmo, ma siamo
consapevoli che bisogna ancora
lavorare molto».
Lei ha portato i suoi nipoti
Carmine, Giuseppe e Agostino a
medaglie d’oro olimpiche:
dovremo accontentarci di quelle
di bronzo fino a quando?
«Perché non dovremmo pensare
di tornare a vincere l’oro? È
l’obiettivo a cui io, in tutti gli anni
di lavoro, ho sempre aspirato.
Questo gruppo ha buone
potenzialità, assolutamente
migliorabili».
Quattro canottieri sui sei
medagliati sono napoletani.
«È una presenza forte fin
dall’inizio degli anni Ottanta, dai
tempi di Gaeta, canottiere del
Posillipo. I napoletani sono
l’ossatura della Nazionale di
canottaggio, non ci fossero loro
sarebbe un problema».
C’è una carenza di strutture,
però.
«Ma io ho visto il Lago Patria in
condizioni peggiori e ricordo che
una volta ci portarono a
gareggiare lungo il fiume Sarno...
Auspichiamo che ci siano
stanziamenti per il canottaggio in
vista delle Universiadi.
Comunque, c’è una macchina
utile come l’ergometro per
allenarsi a secco. Si può sempre
lavorare bene quando ci sono
passione, entusiasmo e talento».
f.d.l.
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Il successo Seconda medaglia azzurra con altri due napoletani protagonisti
Il capovoga Vicino, il grande cuore
del «quattro senza» di bronzo
Che rimonta: Giuseppe sul podio con Castaldo, Lodo e Montrone
timi 500 metri ha compiuto l’allungo decisivo per conquistare il terzo
posto. «Una tattica studiata a tavolino: ho detto ai ragazzi di dimenticareGranBretagnaeAustraliaedipensare a respingere l’assalto dei sudafricani», spiega il tecnico napoletano Andrea Coppola. Orgogliosi presidente e vicepresidente della Federazione,gli ex olimpioniciGiuseppe
AbbagnaleeDavideTizzano,chedice: «Questa è una riedizione di Benvenuti al Sud». Due napoletani, Lodo che è del basso Lazio (Terracina)
e Montrone che è pugliese. Un pugno che ha stretto con forza il remo.
«Quando ci siamo “accocchiati”,
cioè uniti in questo equipaggio, ho
spiegatoa Montrone chedovevamo
essere un corpo unico. Il pollice è Di
Costanzo: era sul nostro equipaggio
quando abbiamo vinto l’oro mondiale», sottolinea Castaldo. E Marco
è ovviamente al suo fianco. Due
equipaggi costruiti alla vigilia delle
Olimpiadi, con assoluti talenti del
canottaggio italiano, anzi napoletano. Castaldo, in attesa della prima
figlia («Non è nata nel giorno della
medaglia, chissà se farò in tempo a
tornare a Napoli?»), è del Savoia, il
circolo attaccato all’Italia, quello di
Vicino. «Quello scatto negli ultimi
500metri?Abbiamovintoconilcuore perché volevamo entrare nella
storia. Dovevamo fare qualcosa di
grande e ci siamo riusciti», spiega
Giuseppe.Lapressioneeraforte,dopo l’oro mondiale dello scorso settembre.«Sappiamocomesiamonoi
italiani:non fossimosaliti sul podio,
avrebbero tutti dimenticato quel
successo e ci avrebbero attaccato»,
diceCastaldo,accarezzandoilbronzo.IldirettoretecnicoLaMurasiera
fatto vivo attraverso un sms con i
quattro canottieri. Avrà calcolato
maleilfusoorarioperchélohainviato alle due di notte del Brasile, nove
ore prima della gara. «Ci ha scritto:
ricordatevi di essere pronti a tutto».
Quartetto di bronzo Gli azzurri del quattro senza di canottaggio a Rio
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La storia Castaldo in mondovisione rivolto alla moglie Francesca: «Spero che non abbia partorito vedendo la gara»
A Tivoli Laura aspetta il ritorno di papà Matteo per nascere
Festa grande al Circolo Italia
e al Savoia per i due ragazzi
del Borgo Marinari
Gianluca Agata
Laurahadecisodiaspettareilpapà. «Spero che mia moglie non
abbia partorito adesso vedendo
la gara» ha detto in mondovisione Matteo Castaldo dopo lo
splendido bronzo conquistato a
Rio de Janeiro. E Laura, come si
chiameràlapiccolainonoredella nonna di Matteo, ha sussultato nel ventre di Francesca ma ha
deciso di aspettare, la prossima
settimana, quando il suo papà
sarà vicino alla sua amata che la
metterà al mondo. «Mi hanno
fatto prendere un colpo – dice da
Tivoli la signora Francesca, moglie del canottiere napoletano –
edèsemprecosì.Masonodeiragazziche di testa sono fortissimi.
È il coronamento del loro sogno.
Il frutto di tanti sacrifici che sono
stati ripagati».
I presidenti
Il numero uno
del Circolo Italia
Mottola
d’Amato (a
sinistra) e quello
del Savoia
Campobasso
Una barca Made in sud con il
pugliese Montrone, il laziale LodoedueragazzinatiaBorgoMarinari:MatteoCastaldodelSavoia e Giuseppe Vicino oggi Fiamme Gialle ma un figlio dell’Italia
e di Lago Patria. Chissà che i due
circoli vicini di casa non decidano di fare festa unica per i loro
prediletti. «Al Savoia mancava
una medaglia olimpica dal 1960
con Cosentino - la considerazione del presidente Carlo Campobasso-questamedagliaèilcoro-
namento di tre anni di sacrifici,
sforzi di Matteo come del Circolo che non ha mai fatto mancare
il proprio supporto. Lo aspettiamo per festeggiare». Castaldo
manon solo. «Non dimentichia-
La reazione
I presidenti Mottola
e Campobasso:
«Soddisfazione fantastica»
mo la presenza ai Giochi di Fabio Infimo. Senza nulla togliere
agli altri atleti Fabio e Matteo sonoandatiaRiocometesseratiSavoiaeogginonaccade facilmente che un circolo riesca a portare
tanti atleti a una Olimpiade».
Gran pavese anche all’Italia per
un cavallo di razza. Un ragazzo
chegrazieaqueivisionarichesono il presidente Roberto Mottola, il dirigente Paolo Cappabiancaed iltecnicoAntonio Colamonicièsemprestatoconsiderato il
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Sport 19
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Tiro a volo
La giornata azzurra
Dominio e spettacolo tricolore
la coppia vincente è guidata
dallo stesso allenatore: Benelli
Carlo Santi
ATLETICA LEGGERA
Qualificazioni triplo
Dariya Derkach
h 14.40
RIO DE JANEIRO. L’Italia del tiro è
una piacevole novità. L’oro di
Diana Bacosi, il quarto della spedizione brasiliana, e l’argento di
ChiaraCainerocoloranod’azzurroloskeetolimpicoinunagiornata che è autentico show, Italia da
fucile d’oro, in un’edizione dei
Giochi che ha già visto due campionidicasanostra,GiovanniPellielo e Marco Innocenti conquistare la medaglia d’argento. Diana e Chiara, due mamme e due
amiche,conlasplendidafinaleal
Poligono di Rio hanno regalato il
miglior risultato della storia di
questa specialità, una prestazione che lancia l’Italia al primo posto nel medagliere olimpico di
sempre con 9 ori, meglio anche
degli Stati Uniti.
Rivali in gara, amiche fuori.
Non capita spesso nello sport
questo sentimento. «Sono felice
per Diana. So quanti sacrifici fa
perallenarsi,lafaticadiognigiorno», ha detto la trentottenne
Chiara Cainero, friulana agente
della guardia Forestale, abbracciando la compagna d’azzurro,
strettenel tricolore.E’ festa, cisonosorrisi,qualchelacrimadigioia e Diana pensa al suo bimbo, a
Mattia che ha sette anni e che è
rimastoa casa.
«L’oro è per
Medagliere lui:sonoimpazienteditornaCentrato
re a casa per
il miglior
abbracciarlo.
risultato
La medaglia è
per Mattia ma
della storia
anche per la
di questa
mia famiglia».
specialità
Ha vinto l’oro,
olimpica
il sogno di
ogniatleta.Cosa voleva fare,
Diana, nell’attimodellagloria?«Correre,sìcorrere come aveva fatto Benelli (il
suo ma allenatore ma anche della Cainero, ndr) ad Atene. Poi ho
guardato il tabellone, ho letto il
mionomealprimopostoehocominciato a piangere».
Dominio e spettacolo in finale
conloro,chesonomammeeamiche e hanno in Andrea Benelli,
oroadAtene2004,ilpreziosoallenatore. Una cavalcata vincente,
fatta di nervi e di calma, senza
sbagliareuncolponellaprimaserie come ha saputo fare anche la
cinese Wei Meng. Avanti così,
con perfezione, anche nella seconda (8/8) per il terzetto al comando mentre la statunitense
Kimberly Rhode, una leggenda
del tiro a volo, cinque Olimpiadi
alle spalle e cinque poi di fila, inseguiva con un errore (7/8). La
Kimberly a Pechino aveva perso
lo spareggio per l’oro contro la
SCHERMA DONNE
Quarti, sciabola a squadre
Francia-Italia
h 15.15 ev. finale 23.15
PALLANUOTO DONNE
Russia-Italia
h 15.20
BEACH VOLLEY DONNE
Ottavi di finale
Usa-Italia
h 16.00
CICLISMO SU PISTA DONNE
Inseguimento a squadre
h 16.17
PUGILATO
Ottavi di finale
Guido Vianello vs Pero (Cuba)
h 18.30
PALLAVOLO UOMINI
Brasile-Italia
h 3.35
La sfida Le due mamme con il fucile protagoniste di una splendida finale a Rio
Show delle azzurre nello skeet
Bacosi e Cainero, trionfo Italia
Oro per Diana, argento per Chiara: due amiche sul podio
Cainero. Emozione per una finalecomequesta,conChiaraCainerogiàsultronodeiGiochiaPechino (a Londra è stata quinta mentre an Atene, all’esordio, ottava)
che si è portata al comando,
12/12 mentre la trentatreenne
umbra Bacosi era appena dietro,
seconda con 11/12.
C’era, allora, da sparare per
l’oro e a farlo erano le due amiche. Era una finale straordinaria,
con le medaglie d’oro e l’argento
che si coloravano d’azzurro. Per
ilbronzo,invece,lasfidaeratrala
Kimberly e la cinese Wei Meng,
battutaalloshoot-off.Inquell’attimo,DianaeChiaraeranosulpodio: il primo e il secondo posto
eraloro.Lafelicitàerasuilorovolti. Si sono sorrise, si sono strette
la mano. La signora di Città delle
La gioia
L’oro di Diana Bacosi,
il quarto della
spedizione brasiliana,
e l’argento di Chiara
Cainero, colorano
d’azzurro lo skeet
olimpico in una
giornata che è stata
un autentico show
Il flop della scherma, l’Italia tradita dai veterani
La debacle
Un’amara spedizione azzurra
dopo tre medaglie importanti
una lunga lista di rimpianti
Gianluca Cordella
RIO DE JANEIRO. Alla fine resta so-
lounagrandeamarezza.Edèdifficilediresesialamaggioreall’internodiquestastranissimaspedizioneolimpicadellaschermaitaliana:tremedaglieimportantiaccompagnatedaunalungalistadi
rimpianti. Se il mancato podio di
Arianna Errigo nel fioretto femminile era stata una mazzata, il
quarto posto del fioretto maschile a squadre lo è anche di più. Gli
azzurri arrivavano a Rio da campionidelmondoincarica,danumeriuno del ranking e con il titolo olimpico di Londra 2012 da difendere. Aspettarsi qualcosa di
più era il minimo. Garantivano
la freschezza di Daniele Garozzo, oro nell’individuale, la voglia
di rivalsa di Giorgio Avola, dopo
il “suicidio” nel singolo, e l’esperienza di Andrea Cassarà e Andrea Baldini, che a questi livelli
conta, vedi Di Francisca.
E invece viene fuori che a tradirtisonoproprioiveterani,quelli che devono indicare la via ai
più giovani. Inutile soffermarsi
troppo sulla finalina persa controgliStatiUniti,quandolasquadraprobabilmenteeragiàdemoralizzata e impaurita. Gli azzurri
tirano contratti e gli americani,
con il talento di Alexander Massialas a guidare l’esplosività di
Miles Chamley-Watson e Gerek
Meinhardt, aggrediscono. Pesa
undisastroso8-0subitodaBaldini contro Meinhardt nel quinto
assalto.Unagiornatastortaquella del livornese, surclassato ancheinsemifinale.Maglialtrinon
è che facciano fuoco e fiamme, a
cominciare da Garozzo che non
riesce a suonare la carica dopo la
batosta di Baldini e, anzi, incassa
daMassialasun5-1chelanciadefinitivamente la fuga americana Sconfitto L’azzurro Garozzo, oro individuale nel fioretto, non è
verso il bronzo.
riuscito a trascinare l’Italia nella prova a squadre
La frittata vera – pardon,
l’omelette – era stato già servito
al cospetto della Francia in semifinale. Un’autentica imbarcata,
45-30, inimmaginabile. Se
gliel’avessero detto in anticipo, i
transalpini avrebbero pensato di
essere su “Scherzi a parte”. Purtroppo è tutto vero. Cassarà è ancora nel pieno dello psicodramma legato alla prova individuale
andataun’altravoltamale.Incassaunpassivodisei(8-2)ecostringe il ct Andrea Cipressa a sostituirlo con Baldini. Che però fa
peggio e chiude con un passivo
di nove stoccate (10-1). Sei più
nove: sono esattamente le 15
stoccate che tratteggiano la disfatta. Fa sorridere che la vittoria
dellaFranciasullaCinanei quarti fosse stata salutata con grande
gioia in casa azzurri. «Li abbiamo sempre battuti, ai mondiali e
nel corso dell’anno», spiega Cipressa. Questa volta, però, Jeremy Cadot, Enzo Lefort ed Erwan
Le Pechoux non hanno accettato
ilruolodiattorinonprotagonisti.
E adieu al podio.
Pieve, caporal maggiore scelto
dell’Esercito,DianaBacosi,hasubito preso il sopravvento, avanti
4-2 dopo la prima serie e 8-6 dopo la seconda. Altri spari, 11-10
sempreperChiaramentrelaCainerononriuscivaa sopravanzare
prima del definitivo 15-16 della
Bacosi contro il 14-16 dell’amica.
E’ l’apice della carriera, questo oro: Diana, che si allena a Roma e imbraccia il fucile da quandoaveva14anni,vantaseisuccessi in coppa del mondo e tre vittorie continentali. Le mancava un
sigillo olimpico e lo ha ottenuto
alla sua prima
partecipazione.
La gioia
Laqualifica- La Bacosi:
zione non era
stata facile; «Dedico
pioggia e ven- la medaglia
to – in Brasile è a mio figlio»
ancora inver- La Cainero:
no – ma le nostre ragazze «Sono felice
non si sono per lei»
spaventate.
Hanno chiuso
al terzo e al
quarto posto, 72/5 per la Bacosi,
duepiattelliinmenoperlaCainero. Poi, nella semifinale, la campionessa olimpica di Pechino ha
fatto faville, 16/16 e un 15 all’ultimo sparo per la Bacosi. Era festa
azzurraeapplaudivaancheilpresidente del Cio, Thomas Bach.
Le delusioni
Campriani non si ripete
Nespoli fuori ai quarti
Il tedesco Henri Junghaenel ha vinto la
medaglia d’oro nella carabina 50 metri a
terra di tiro a segno col punteggio di
209.5. Secondo gradino del podio per il
coreano Jonghyun Kim, 208.2, bronzo per
il russo Kirill Grigoryan. Nella finalissima
hanno chiuso al sesto e al settimo posto
gli azzurri Marco De Nicolo, 123.6, e
Niccolò Campriani, 102.8. Delusione per i
due azzurri tanto più che Campriani era
stato oro nella disciplina dai 10 metri.
Delusione anche nel tiro con l’arco: si
ferma ai quarti di finale l’avventura di
Mauro Nespoli. L’azzurro è stato
eliminato dal francese Jean-Charles
Valladont nella freccia di spareggio 6-5.
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20 Sport
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Il match
Dopo il successo conquistato
adesso l’attende la sfida
alla campionessa mondiale
Il primo oro delle Fiji
arcipelago del rugby a 7
Francesco De Luca
L’INVIATO
RIO DE JANEIRO. Buona la prima. A diciott’anni Irma Testa
ha celebrato il debutto olimpico (categoria 57-60 chili) battendo per 2-1 l’australiana
Shelley Marie Watts. Successo
non schiacciante. «Ma va benecosì,eraimportanterompereilghiaccio»,hadettolacampionessa di Torre Annunziata,
chehavoluto all’angoloanche
iltecnicodellaformazionemaschile, Lello Bergamasco, suo
concittadino.«Nonpotevodirle dino. È statabrava asuperare l’emozione della prima ripresa in un match olimpico, il
rodaggio è riuscito. Con la
prossimaavversaria,lafrancese campionessa del mondo
Estelle Mossey, andrà sicuramente meglio», il parere
dell’allenatore. Contratta Irma sul ring, ha preso fiducia
con il passare dei minuti. Mai
indifficoltànellequattroriprese, comunque. Dagli spalti le
sue quattro tifose personali: la
sorella Lucia,
chel’haavviata al pugilato
la
La carica presso
scuola della
La sorella
BoxeVesuviae le amiche na dei maesue tifose
stri Lucio e
«Mai temuto Biagio Zurlo,
e le amiche
il verdetto
Milena,Annaero sicura
lisaeSimona,
di me»
con tanto di
tricolore. «Irma Irma», un
coroincessantepertuttoilmatch. «Mi hanno dato una bella
carica».Come,adistanza,igenitori e i tifosi di Torre Annunziata. «Non temevo il verdetto,
ero sicura di me».
Irma torna sul ring lunedì
15, quarto di finale olimpico
controlaMossey:ègiàingioco
la medaglia. «Più forte della
prima avversaria, però starò
meglio. E poi l’ho già battuta.
Come trascorrerò la vigilia?
Tranquillamente, preparerò il
match nella stessa maniera di
quello appena concluso. La
tensione comincerò a sentirla
dieci minuti prima». Testa e
Guido Vianello, il romano che
debutta oggi contro il cubano
Eurice Leinier Pero (+91 kg),
sono gli ultimi superstiti della
brigata azzurra. La Farfalla di
Torre Annunziata difende con
forza i compagni: «Siamo stati
sfortunati:Mangiacaprehasuperato il turno ma è stato costretto a lasciare Rio per infortunio e Russo avrebbe meritatounaltroverdetto.Aquestiragazzi non si può dire nulla». E
Marco Ciriello
O
gniisolaèunpiccolocontinente,direbbe,aragione,JudithSchalansky.Quindi un arcipelago è un piccolo continente variegato e se si aggiudica una medaglia d’oro
alleOlimpiadi:èunpiccolocontinentevariegato che fa un passo in avanti. È quello che è
successo alle isole Fiji, che hanno vinto la loro prima medaglia e d’oro della loro storia,
nel rugby a 7 maschile. È una variante del
rugbymeno comune di quellaa 13 ea 15 giocatori, ed è la prima volta che viene ammessa alle Olimpiadi (dove anche il rugby classico mancava da 92 anni). La Nazionale delle
Fiji – che era tra le favorite – ha vinto la finale
contro la Gran Bretagna per 43 a 7 (e prima
avevano battuto: Argentina, Usa, Nuova Zelanda e Giappone). E dai campi di canna da
zucchero agli alberghi, dalle scuole alle banchepassandoperisupermercatifinoadarrivare alle spiagge è partita una festa che si è
impadronita delle strade e del tempo, tanto
da far dire al primo ministro Frank Bainimarama: «La nostra produttività è stata pari a
zero nell’ultimo paio di giorni, ma contiamo
di far salire il Pil nelle prossime settimane».
In molti si erano ritrovati all’ANZ - National
StadiumdiSuvacheèpoidiventatoloscenarioper un improvvisato carnevale (perle notiziearrivate) daRio. In attesadella verafesta
checisarà alritornodellasquadra.Mentrela
compagnia di bandiera, Fiji Airways, twittava: «Today we are exclusively serving Fiji
Gold beer on board all our flights».
Nell’oceano Pacifico la religione è il rugby,anchequandoviene ridottosecondouna
derivazionescozzesea7(sidiceironicamente per ricavare due squadre da una di quello
classicoedivertirsiuguale),moltodelmerito
è andato a un inglese: Ben Rayan che allena
la nazionale da tre anni, rimasto senza parole, il resto al corpo eccezionale, la squadra:
LeoneNakarawa,JosuaTuisova,SemiKunatani, Samisoni Viriviri, Savenaca Rawaca,
Osea Kolinisau, Jerry Tuwai, Jasa Veremalua, Kitione Taliga, Vatemo Ravouvou, Viliame Mata, Apisai Domolailai. Il legame delle
Fiji con l’Inghilterra – di cui erano una colonia fino agli anni ’80 – è così forte che dalla
bandiera (dove si conserva l’Union Jack) è
arrivata ai giocatori che, durante la premiazione, si sono inginocchiati ed hanno battuto tre volte le mani in segno di riverenza davantiallaprincipessaAnne,figliadi Elisabetta II d’Inghilterra. Pagando il debito sportivo
da vincitori.
La «tosta» La diciottenne torrese Irma (con la casacca rossa) ha celebrato il debutto olimpico (categoria 57-60 chili) battendo l’australiana
Shelley Marie Watts. Irma Testa tornerà sul ring lunedì 15 agosto, quarto di finale olimpico contro la campionessa francese Mossey
Pugilato donne Esordio felice per la 18enne di Torre Annunziata
Irma la «tosta» vince al debutto
«Finalmente ho rotto il ghiaccio»
Dopo l’australiana Watts sfiderà la francese Mossey
puntamento, ai campionati
mondiali di Baku. «Prima del
match decisivo guardai negli
occhi l’avversario: non gli
avrei mai permesso di battermi». Stasera farà lo stesso con
Pero. Vianello, gigante di 198
centimetri per 102 chili non è
arrivatodirettamentealpugilato. La sua famiglia gestisce un
importantecentro tennisticoa
Roma, in via dell’Accademia
Peloritana.Ancheluiavevacominciato con lo sport di casa,
però a quattordici anni decise
di lasciare perdere. «Ero alto
già 193 centimetri, rompevo le
racchette perché non riuscivo
aliberarelamiaenergia.Dovevo fare altro». La folgorazione
fuquellapalestradellaMontagnola, la Team Boxe Roma XI,
diretta da Luigi Ascani e Italo
Mattioli.
stringeinunabbraccioVianello, per cui farà il tifo oggi.
Tesserato presso il Corpo
Forestale,Guidohaposatoper
il calendario 2015 del suo corpo sportivo. Nella foto, quella
di settembre, in cui prende a
pugni sacchi di immondizia:
un messaggio sulla Terra dei
fuochi,perchélepalestredirettedalgeneraleSergioCostasono a Marcianise e Castel Volturno.EnzoBrillantino,cognome importante della boxe italiana, è il tecnico della sezione
che festeggia stasera l’esordio
del romano. A 22 anni raccoglie un’eredità pesante perché
Roberto Cammarelle ha vinto
l’oro 2008 e l’argento 2012.
«Non sono una medaglia sicura,ma non temo nessuno e sogno l’oro», molto determinato
Vianello, che ha staccato il biglietto per Rio nell’ultimo ap-
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La storia La statunitense Manuel si impone nei 100 stile libero ex aequo con la canadese Oleksiak
Pallanuoto Partita nervosa
Simone, la prima donna di colore che vince in vasca
Italia ko con la Croazia
ora gli Usa per i quarti
Nella storia: oro olimpico numero 1
lacrime di gioia più per il significato
del successo che non per il titolo
Piero Mei
“Black lives matter”, e ora anche di più:
perchémentre le protestenere, eil movimentochelerappresentaeinterpreta,incendianogliStatiUniticontrolebrutalità
dei poliziotti bianchi (e la protagonista
dellastoriad’oroolimpicasièpronunciataalriguardo,naturalmentecondannando: Donald Trump non apprezzerà)
nell’acquadiRio,quellapocarimestaazzurra nellapiscina del nuoto dovele altre
acque stanno diventando melma, Simone Manuel scriveva la storia. Simone,
checonungiocodiparoleègiàstataribattezzata Swimone, nuoto uno, ha vinto, in
comproprietà con la sedicenne canadesePennyOleksiak,lagarareginadelnuoto, i 100 stile libero. Che una ragazza di
Houston, Texas (la città dell’“abbiamo
un problema”) vinca nel nuoto un oro
per gli Stati Uniti non è una grande novità. Ma se è nera, come Simone Manuel è,
Simone
Con un
gioco
di parole
è già stata
ribattezzata
«Swimone»,
nuoto uno
la cosa è più che clamorosa. Perché è la
prima volta che una ragazza nera vince
l’oroolimpiconelnuoto:maschisen’eranovisti, come Anthony Nesty, delfino del
Suriname,aSeul’88oCullenJones,statunitense, compagno di staffetta veloce di
PhelpsaPechino’08.Incampofemminilesisegnalarono,aisuoitempiduebronzi per Edith Brigitha, olandese dell’isola
di Curaçao, ma niente oro, E vai, allora,
con le teorie: come quella basata sulle ri-
La passione
Le piace nuotare e dietro di lei
nelle gare dei colleges avanza
una generazione di nuotatori neri
cerche di fisiologia che vorrebbero i neri
meno adatti alla pratica natatoria per via
della maggior densità delle ossa e della
minore presenza di grassi, il che renderebbeilgalleggiamentopiùdifficile.Inoltre il baricentro più alto dell’etnia nera
renderebbe adatto lo sport dello sprint e
dell’elasticità, quindi il basket con le sue
schiacciate da Air Jordan, per dire, mentre quello più basso dell’etnia cosiddetta
bianca, con il conseguente torso più lungo, faciliterebbe l’aggressione all’acqua.
Più socialmente comprensibili quelle
teorie che hanno riguardo, specie per gli
StatiUniti,allestoriedivita:lasegregazione razziale ha impedito per generazioni
la frequentazione delle piscine ai neri e il
miraggio di “uscire dal ghetto” rendeva
(e rende) più interessante il basket o il
football americano che con i loro guadagni milionari possono davvero cambiare
una storia personale e familiare. Ma Swimone piace nuotare, e dietro di lei, nelle
gare dei colleges, sta venendo su una generazione di nuotatori neri. La Manuel
hapianto la suagioia più peril significato
della vittoria che non per l’oro in sé o per
il tempo di 52:74.
RIO DE JANEIRO. Almeno questa volta fa meno male.
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A quattro anni dalla finale di Londra, è di nuovo la
Croazia a dare un dispiacere olimpico al Settebello,
sconfitto 10-7 (1-1, 4-3, 3-2, 2-1) nel match valido
per la quarta giornata del torneo olimpico. Dopo i
primi tre convincenti successi con Spagna, Francia
e Montenegro, per gli azzurri è quindi arrivata la
prima battuta d’arresto a Rio
2016. Nella piscina del Parco
olimpico di Barra da Tijuca,
sotto la pioggia, Italia e Croazia hanno dato vita, come da
tradizione,auna partitamoltonervosa,conatleti etecnici
«impegnati» spesso a protestare contro le decisioni della
coppia arbitrale. Nonostante
lesolitegrandiparatedicapitanStefanoTempesti,ilSettebello non è riuscito a contenere il talento del fuoriclasse della Pro Recco Sandro Sukno, inarrestabile
e autore di cinque gol. Per gli azzurri sono andati a
segno Figlioli, Fondelli, Bodegas, Nora, Nicholas
PresciuttieGallo(2).LaCroaziaèoraintestaalgirone.L’ultimagaradelgruppo,domanicontrogliStati Uniti (alle 20.30 in Italia), sarà determinante per
decretarel’accoppiamentoneltabellonedeiquarti.
IL_MATTINO - NAZIONALE - 20 - 13/08/16 ----
Time: 13/08/16
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Sport 21
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Atletica L’etiope ha stracciato il primato precedente di 14”, il discusso 23’31”78 della cinese Junxia Wang ottenuto a Pechino nel ‘93
Sorpresa Ayana: oro e record nei diecimila
regione vicina al Sudan, a maggioranza musulmana. Lì, nel
’41,adAsosa,ilpiccolocapoluogo, un reparto italiano si è arreso a un corpo di spedizione belga inviato dal Congo per smantellare una parte dell’impero. Il
Carlo Santi
posto dove è nata è una zona di
montagna, 1500 metri di quota,
RIODE JANEIRO. L’inizioche non
ti aspetti nella mattina che vede e lì sono cresciuti campioni col’atletica entrare in scena. Al- me Haile Gebrselassie, Kenenimaz Ayana nella prima finale sa Bekele e il clan delle sorelle
dell’Olimpiade, quella dei 10 Dibabaconlequalinonhagranmila metri, mette a segno un di rapporti di amicizia. Lei è
botto pazzesco, un record del donna da ritmo, anche estremondodavvero clamorosocor- mo, che può essere sconfitta in
rendo in 29’17”45. L’etiope ha volata.Perquestolesuegaresostracciato quello precedente di no come quella di ieri: deve
14”,ildiscusso23’31”78dellaci- prendere un bel vantaggio sulle
rivali. Lo stesso aveva
neseJunxiaWangottefatto al Golden Gala a
nuto a Pechino l’8 setRoma quando, nei
tembre del 1993. Una
5000 metri, ha sfiorato
corsa
straordinaria
il
mondiale
con
quella di questa piccolaetiopediquasi25an14’12”56,secondotemni che ha disputato il
po di sempre. Le siepi
suo secondo 10 mila
sono state il primo
della carriera dopo
amoredellaAyana:nel
avergareggiatoloscor2010 al Mondiale juso maggio a Hengelo
nior di Moncton è stachiudendo
in
ta quinta ma due anni
30’07”00. In un colpo
dopo ha scelto i 5000,
solo, sulla pista dello
distanza che l’ha visto
stadio Olimpico di Rio,
bronzo al Mondiale di
ha tolto al suo primato Podio
Mosca 2013 e oro lo
la bellezza di 50 secon- Seconda
scorso anno a Pechidi.
no. La sua è una fami«Sono pulita come la kenyota
glia di sportivi: il maril’acqua e la forza me Cheruiyot
to, Soresa Fida, correl’ha data Dio e gli alle- al terzo
va i 1500 in 3’34”74 e
namenti – ha detto Al- posto
nel 2011 è stato terzo ai
maz– Ilmio èun sogno
campionati africani.
che diventa realtà. Il l’altra etiope
L’argento è andato
mio doping? E’ Gesù». Dibaba
alla keniana campioHa corso d’impeto, ha
nessa del mondo Viseguito la keniana Alivian
Cheruiyot
ceNawowunachehapresoilco- (29’32”53, record nazionale), il
mando subito con ritmi folli, bronzodell’etiopeTiruneshDi3’01”53 al primo mille ma so- baba, due volte campionessa
della
distanza
prattutto 8’52”70 al terzo e olimpica
14’46”81 a metà gara. Senza (29’42”46, record personale).
pensarci troppo, la Ayana ha la- Anche la quarta, la keniana Alisciato la compagnia delle sei ce Aprot, è scesa sotto il muro
battistradae hada sola è andata dei 30’ (29’53”51). E’ stata una
verso l’oro e il record correndo gara storica, che ha visto le prime 13 firmare il primato persogli ultimi 1000 metri in 2’54” e i nale e ben otto hanno migliorasecondi 5000 molto più veloce- toquellonazionale(Etiopia,Kemente, sul piede di 14’15”, al di nya, Stati Uniti, Svezia, Burunsotto del primato olimpico. E di, Grecia, Kirghizistan e Uzbeavrebbe vinto, nei 5000, l’oro kistan), con l’azzurra Veronica
delle ultime tre Olipiadi.
Inglese sono trentesima con
AlmazAyanavienedallapro- 32’11”67 ma vittima di una cavincia del Benishangul Gumuz, duta al secondo chilometro.
estremo occidente dell’Etiopia,
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Il più atteso
«La forza me la danno
Dio e gli allenamenti
Il mio doping è Gesù»
Cominciano
i Giochi di Bolt
a caccia
della «tripletta»
Il record Almaz Ayana, 24 anni, è l’atleta etiope nei10mila metri ha stabilito il nuovo record del mondo
Marcia 20 chilometri
Nella gara di Schwazer l’azzurro Giupponi arriva ottavo
Avrebbe dovuto esserci Alex
Schwazer per la marcia dei 20
chilometri «Io dovevo vincere
oggi e poi fra una settimana»,
ha dichiarato al rientro in Italia,
ma dopo la squalifica
dell’altoatesino l’unico azzurro
in gara è rimasto il carabiniere
bergamasco Matteo Gipponi.
Una gara positiva per lui che
resta comunque più quotato
nella 50 km. Ha chiuso nella top
ten: ottavo posto. Oro e
argento ai cinesi Zhen Wang e
Cai Zeilin, che hanno
accelerato nelle fasi finali.
Bronzo per l’australiano
Bird-Smith. Sul tracciato di Rio
de Janeiro il cinese Wang ha
piazzato l’attacco decisivo al
17esimo chilometro quando ha
forzato il ritmo per staccare il
connazionale Zelin Cai al
termine di una gara
estremamente tattica e giocata
su una scrematura graduale
del gruppo. Wang ha preso in
poco tempo quattro secondi di
margine su Cai e i due sono
giunti al traguardo nell’ordine,
con i tempi rispettivamente di
1h19’14” e 1h19’26”. Questo è
un grande trionfo del nostro
Sandro Damilano, da anni
coach della marcia cinese che
ha nuovamente messo il naso
davanti a tutti. Il titolo a cinque
cerchi rimane nel Paese
asiatico dopo il successo di
Chen Ding a Londra 2012.
Sulla scena olimpica irrompe
Bolt. E fa rumore l’atletica leggera
nello stadio Joao Havelange di
Rio. Il più atteso, e non solo per gli
scommettitori,èlui,ilsuperfavorito,UsainBolt.L’atletagiamaicano
è quotato 1,55 nei 100 metri e 1,33
nei200.Lasuapresenzanellastaffetta 4x100 fa fissare ai quotisti la
vittoria della Giamaica a 1,50. Bolt
va a caccia della «tripletta» ed è
pronto a migliorare il record del
mondo nei 200 metri. Il velocista
giamaicanoharibadito chesaràla
sua ultima olimpiade. «Io voglio
veramente questo. Questa non è
stata la mia miglior stagione, ma
adesso sono molto più in forma».
Boltsenzaesitazioni.Battereilsuo
record del mondo nei 200 metri ai
GiochiolimpicidiRioèlasfidalanciata dal re della velocità. «Saranno i miei ultimi Giochi - ha detto
Bolt - e so che questo non farà felici molte persone ma non cambio
idea. Ci ho pensato molto e credo
che sia il momento giusto per farlo». Tornando alla gara dei 200,
Bolt, che ha 29 anni, spiega di voler abbattere il muro dei 19 secondi. Bolt a Rio è a caccia della settimamedagliad’oroolimpicaincarriera: a Pechino 2008 e a Londra
2012 aveva dominato le gare dei
100, 200 metri e staffetta 4x100. Il
velocista giamaicano è detentore
deirecorddelmondonei100e200
metri, entrambi ottenuti ai mondialidi Berlino nel 2009.
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La storia La 23enne Derkach oggi in gara ai Giochi, in Campania da quando aveva tre anni
Nuoto Azzurri protagonisti
Il salto triplo di Dariya: dall’Ucraina a Rio via Pagani
Paltrinieri e Detti ok nei 1500
Fede trascina la 4x100 misti
Ha rifiutato Qatar, Spagna
e la sua stessa nazione
per gareggiare con l’Italia
Francesco De Luca
INVIATO
RIO DE JANEIRO. A 23 anni ha già realizzato due sogni. Diventare, lei
ucraina di Vinnycja, cittadina italiana e partecipare alle Olimpiadi. Dariya Derkach, volto da fotomodella,
festeggiaoggiildebuttoaRiopartecipandoallequalificazionidelsaltotriplo, con le credenziali di due medaglie d’argento e una di bronzo vinte
agli Europei e ai Giochi del Mediterraneo under 23 del 2013 e del 2014 e
lamisuradi14.15 ottenutaagliAssoluti di Rieti quest’anno. Figlia di due
atleti - papà Serhiy, il suo allenatore,
exdecatletaemammaOksanaextriplista - vive da bambina a Pagani, in Modella Dariya Derkach, 23 anni, originaria di Vinnycja in Ucraina, da tre
provincia di Salerno. Dell’Ucraina anni vive a Pagani e ha scelto di gareggiare per l’Italia
ha vaghissimi ricordi perché a sette
anni raggiunse con Serhiy la madre, va. Parlava con i sorrisi e l’entusia- co». Con risultati eccellenti («Mia ficheavevalasciatolafamigliapercer- smo di una bambina che aveva già glia è più competitiva di me», amcare lavoro in Italia. «Facevo la bari- deciso cosa fare da grande. «La pista mettemammaOksana),acominciasta, primo stipendio 800mila lire al d’atletica era il mio campo giochi: re dal titolo cadetti di pentathlon nel
mese»,raccontòOksanainun’inter- c’erano la sabbia per fare i castelli, i 2007, notati dai tecnici federali.
Dariyaharespintoofferteditessevista a La7. Il primo ricordo di Da- fioridacoglieresulprato,lescaledelriya? «Il Vesuvio». Nel primo inver- la tribuna da salire velocemente e ramento da Spagna, Qatar e ovviano girava con una maglia a maniche usavo alcuni attrezzi della palestra mente Ucraina (da Kiev le avevano
corte,nonera freddoquellodiPaga- comedondolo»,ilraccontoinun’in- proposto di partecipare ai Mondiali
ni.«Mapoimisonoabituataamette- tervista sul sito dell’Acsi Italia, la sua juniores ed eventualmente alle
re qualcosa di più pesante come gli prima società. Nessun dubbio sulla Olimpiadi di Londra 2012) perché
altri bambini». All’inizio non li capi- specialità. «Il salto, molto dinami- voleva indossare la maglia azzurra.
Tre anni fa, maggio 2013, ha ottenuto la cittadinanza italiana e si sono
spalancate le porte della nazionale.
Conoscel’InnodiMameli,studialingue all’Università di Salerno e parla
perfettamente il dialetto napoletano. A Pagani è parte della sua vita,
perché poi ci sono i pesanti allenamentipressoilcentrofederalediRoma e l’Aeronautica Militare, il suo
corpo.«Sonoorgogliosadifarneparte». Non ha ancora deciso se intraprenderàlacarrieramilitare,assicura di non avere ricevuto proposte
per show in tv a dispetto della bella
presenza.«Fotomodellaio?Mimanca qualche centimetro», scherza
congliamiciaPagani.Alta167centimetri, pesa 56 kg. Cerca di non sgarrareatavola, anchesesul suoprofilo
Twitter ha pubblicato foto di vasetti
diNutella. La segue comeun’ombra
Serhiy: affetto e litigate con il papà-allenatorechehaun’intensaattività sportiva, partecipando a Salerno a un torneo di football americano. E Dariya è la sua prima tifosa.
L’altra passione oltre al salto? La
«maggica» Roma.
APaganinonsièsentitamaistraniera, perfetta l’integrazione grazie
allo sport. «Questa Olimpiade l’ho
meritata»,hadettodopoavercentrato a inizio luglio la qualificazione.
Ha superato la migliore misura di
mamma Oksana (14.09) e ha rivelatodiaverpersoquattrochiliperessere ancor più in forma nell’appuntamento olimpico. Ora può volare.
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RIODEJANEIRO. Gregdistile,Fe-
de con l’orgoglio. Sorride Paltrinieridopoavertoccatoilmuretto ed essersitolto gli occhialini. Non c’è nemmeno bisogno di guardarlo il tabellone
perché sa già che il suo è un
gran tempo, il migliore della
suabatteriaeilmiglioreinassoluto degli otto finalisti:
14’44”51. Appena nove decimi
meno il suo primato. Ride perchésa che l’oro è lì,a portata di
bracciata. Ride perché non ci
saràSunYangchenonsièqualificato per la finale. Il cinese
ha chiuso con il settimo tempo
di batteria: 15’01”97. Un crono
altissimo se si pensa che nel
2012, a Londra, aveva stabilito
il record con 14’31”02. Cosa gli
siasuccesso non si sa, di sicuro
ha fatto una preparazione impostatasolosullavelocità.Non
a caso ha vinto un oro nei 200
stileeunargentonei400.IpericolimaggioriperPaltrinierirestano il suo vice campione del
mondo, l’americano Connor
Jaeger 14’45”74 e l’amico australiano Mack Horton che ieri
ha nuotato in 14’48”47, quarto
tempo assoluto. «Mi sono divertito, non vedevol’ora di farlo. Il tempo non conta nulla,
conta solo che ho avuto buone
sensazioni» dice Greg che nella finale di domani avrà a fianco il suo gemello Gabriele Det-
IL_MATTINO - NAZIONALE - 21 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:17
Greg Gregorio Paltrinieri
ti. Il livornese dopo il bronzo
conquistato di rabbia nei 400,
è apparso sereno in una batteria dove oltre a Sung c’erano
anche Hortone Wilimovsky.
Lo aveva annunciato con
tanto di post sui social: sarò in
acqua anche per la 4x100 mista. Aveva bisogno di ritrovare
buonesensazioniFedericaPellegrini dopo la batosta nei 200
stile.L’acquapercurare leferitedell’acqua.Ecosìèstato.Perché il quartetto composto dalla dorsista Carlotta Zofkova,
dallaranistaAriannaCastiglioni, dalla delfinista Ilaria Bianchi e da Federica Pellegrini ha
conquistato la finale di questa
notte stabilendo anche il primato italiano.
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22
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
IL_MATTINO - NAZIONALE - 22 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:08
13 agosto 2016
[email protected]
fax 081 7947225
Sabato
Napoli
Scrivici su
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+ 39
S. Ippolito
Sereno
29˚
16˚
348 210 8208
Era d’estate
Le protagoniste
Il festival
CARLOTTO TRA ALASKA
E GRIGLIATE SARDE
OVER 50 SUPERSEXY
«MAI UN RITOCCHINO»
TARANTA POWER ROSA
CONSOLI E LE ALTRE
Bellino a pag. 33
Di Salvo a pag. 35
Spinelli a pag. 36
Il Credito sportivo sblocca i fondi del mutuo
Il degrado tra plastica, mobili abbandonati e giacigli per i clochard. L’Asìa accusa le imprese
Restyling al San Paolo
via ai lavori Champions
I cantieri ridotti a discariche
L’apertura del cantiere prevista per il 17 agosto
Meno di un mese per rispettare le norme Uefa
Dalla Galleria alle Torri aragonesi rifiuti dietro i ponteggi. Allarme Asl
Valerio Iuliano
I
lcontoallarovesciaèpartito: il Credito sportivo ha
presoattodelladeliberadiBilancio approvata in Consiglio
comunale per il restyling del
San Paolo e ha deliberato il
primo stralcio
di 5 milioni di
euro all’interno del progetto
generale di 25
milioniperlaristrutturazione
dello stadio flegreo. Accolta finalmente la richiesta del Comune. Questo
significa che la
stazione appaltante,lapartecipata Napoliservizi, potrà dare
il via alle quattro ditte che
hanno già ricevuto l’incarico
per cominciare
ilavoridiristrut-
le
i
turazione. Il cantiere aprirà
subito dopo Ferragosto, il 17.
Ma sarà corsa contro il tempo, perché a conti fatti ci sarà
a disposizione poco meno di
un mese per completare il
programma imposto dalle
normative Uefa: ci sono da rifare i bagni, gli
spogliatoi della
squadra ospite e
l’impianto anti-incendio. Di
contro incombe
il calendario della Champions:
nel corso del sorteggio fissato il 25
agosto a Nyon, in
Svizzera, si saprà
se l’impianto di
Fuorigrotta dovrà essere già
pronto per il primoturno(in programma il 13 e il
14settembre)oppure per il turno
successivo(previsto per il 27 e il 28
settembre).
Pierluigi Frattasi
Fulvio Scarlata
C
umuli di rifiuti al di là dei
ponteggi:così in città molti
cantieri si rivelano autentiche
discariche.Leprimesegnalazioni all’Asl Napoli 1 e al Comune
sono arrivate già in primavera
ma la triste scoperta è stata fatta
soltanto in questi giorni, quando nei pressi della Galleria Umberto-difrontealteatroSanCarlo-sonostatirimossialcuniponteggi.Colpadeivandali,evidentemente, ma anche delle difficilicondizionicheattraversanoin
città i senzatetto i quali spesso
proprio all’interno di queste
struttureriesconoatrovareriparo. E la situazione non cambia
inaltrepartidellacittà,dalleTorri Aragonesi alla Marinella nei
pressi del Mercato del pesce, finoalla Galleria Principedi fronte al Museo nazionale.
>A pag. 24
La Penna a pag. 25
Galleria Umberto
Marinella
Cumuli di rifiuti al di là dei ponteggi di fronte al San Carlo
Degrado anche nella struttura del mercato ittico
A Ferragosto il pressing del sindaco sulla giunta
Il dossier Goletta Verde
«Assessori, voglio
i report dalle ferie»
>A pag. 26
nterviste del Mattino
«Porto il grande rock a Napoli
non voglio fondi ma spazi»
Prima della pausa estiva
de Magistris invia
una mail alla sua squadra
Federico Vacalebre
L
”
Il manager Bucci
Ho portato il Boss
e gli Stones a Roma
penso a 2-3 serate
in esclusiva nazionale
’idea è quella di uno «spin
of». Solo che non stiamo
parlandodiuna serietelevisiva
o di un film o di un romanzo.
Ma di un festival, «Rock in Roma», secondo Wikipedia «best
major festival italiano», nato
nel 2002 e arrivato al suo apice
con i concerti al Circo Massimo dei Rolling Stones (2014) e
diBruceSpringsteen(2016).Visto il successo della manifestazione, lo spin of, «l’esportazione del marchio e della formula», è stato proposto agli organizzatoridadiversicomuniitaliani.«Mi hanno chiesto di fare
“Rock in Milano”, ma io vorrei
propriofirmareun“RockinNapoli”»,spiegaMaxBucci,41anni, che - dice - non vede «l’ora
di tornare nella mia città con
tutta la famiglia».
> A pag. 27
Le 11 spiagge top della Campania
Goletta Verde promuove 11 località
campane di mare, da Alimuri a Meta di
Sorrento a Bacoli, Forio, Lacco Ameno,
Salerno lungomare Marconi. Ma resta
il record negativo per mancanza di
depuratori e i veleni alla foce dei fiumi,
grave il caso di Torre Annunziata.
> Viggiano a pag. 32
Suona come un’azione di pressing sulla giunta l’iniziativa assunta dal sindaco Luigi de Magistris che, alla vigilia della partenza per la pausa ferragostana in
terradiCalabria,inviaunamaila
ciascunodeisuoiassessoriechiededei report puntualiogni quindici giorni. Report da inviare per
mail oppure brevi manu. È spiegato nella missiva: «A partire dal
5settembreilsindacodovràricevere una relazione aggiornata,
conscadenzaperentoriaquindicinale, al fine di garantire la giusta comunicazione delle attività
dell’amministrazione». Da sfondoloscenariodiunamaggioranza sempre più ad alta tensione
dopo le fibrillazioni sul Bilancio
e dopo la polemica con Gesco
(Sergio D’Angelo) in vista di un
possibile rimpasto in autunno.
> Esca e Porcaro a pag. 28
Detenuti picchiati in carcere, il sindacato a difesa degli agenti
«Poggioreale, niente torture nella cella zero»
Viviana Lanza
L
’inchiestadellaProcura di Napoli che
si avvia a conclusione
con 22 agenti penitenziari sotto accusa per
percosseaidetenuti suscitalareazionedelsindacato. In particolare
intervieneEugenioSarno,presidentenazionale della Uilpa, che prova a sfatare il tabù della
cosidetta «cella zero» e
spiega:«Altrochetortu-
re, quella stanza esiste
maèdestinataallatutela dei detenuti che si teme possano tentare il
suicidio o compiere gesti di autolesionismo».
Sulla vicenda giudiziaria, che tra l’altro vede
tragliaccusatiperlesioniancheunmedico,anchel’associazioneAntigone esprime un giudizio mettendo in guardia i magistrati dal rischio prescrizione.
> A pag. 31
Casalnuovo
Estorsori presi tra le tombe
Erano andati a riscuotereilpizzonelcimiterodi
Casalnuovo: 1.500 euro
dalla nuova ditta di gestione. Sono stati subito
bloccati dai carabinieri
treesponentidelclanPiscopo-Gallucci, incaricatidiincassarei«soste-
gnia50famigliedicarcerati». Il sospetto: regista
una 80enne vedovo a
del boss agli arresti domiciliari. Il sistema racket organizzato come
azienda con turni di lavoro e di riscossione.
> Allocca a pag. 31
IL_MATTINO - CITY - 23 - 13/08/16 ----
Time: 13/08/16
01:04
La legge Cirinnà
Unioni civili
prima richiesta
«Ora adozioni»
Antonello Sannino e Danilo Di
Leo a Palazzo San Giacomo
hannoavanzatolaprimarichiesta di nozze per le Unioni civili.
E in attesa della celebrazione
fissata a settembre al Maschio
Angioino ecco che l’Arcigay rilancia la sfida: «Ora il governo
vada avanti sulle adozioni».
> A pag. 29
Il caso
24 Napoli Primo piano
Lo scenario
I porticati sono
diventati
un ricettacolo
di immondizia
da voltastomaco
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
L’immobilismo
Le prime
segnalazioni
a Comune e Asl
erano arrivate
fin da aprile
I ritardi
Anche dopo
aver scoperto
la discarica non
è stato rimosso
ancora niente
Pierluigi Frattasi
Fulvio Scarlata
Cumulidi lattineebottigliedi birravuote,piledimaterassiecartoni imbevuti di urina e feci, mucchi di pantaloni, camicie, calzini
estraccistipati negliangoli aipiedi delle colonne centenarie del
porticato.Èlospettacolosconcertante emerso dopo lo smontaggio della base dei ponteggi sul lato della Galleria Umberto I che
dà sul Teatro San Carlo ordinato
dalTribunalediNapolipergarantire al meglio la messa in sicurezza del monumentale edificio.
Quando gli operai della ditta
incaricata dei lavori, lunedì notte, hanno messo mano alla rimozione delle assi di legno che per
due anni hanno recintato le impalcature, si sono trovati di fronte uno scenario rivoltante. Tanto
cheduelavoratori,sopraffattidalle esalazioni nauseanti, nonostantel’uso dellemascherine, sono stati assaliti da conati di vomito. Una mega-discarica abusiva a
cielo aperto in via San Carlo, in
pieno centro storico, e proprio di
fronte all’ingresso del Massimo
Lirico partenopeo. Strada frequentatissima a tutte le ore del
giorno da cittadini e turisti, che
dallo scalo del Porto e da piazza
Municipio si riversano in piazza
Trieste e Trento e in piazza del
Plebiscito.
Che i porticati della Galleria si
fossero trasformati in un ricettacolo di immondizia era stato denunciatoda tempodainegozianti. In molti casi costretti purtroppo, a causa dei cattivi odori, a
chiudere i battenti. A contribuire
a peggiorare la situazione, la presenza di numerosi clochard, che
proprio sotto i ponteggi per la
messa in sicurezza, installati dopo la morte del piccolo Salvatore
Giordano, hanno trovato ricovero e piazzato i propri giacigli.
Uno stato di degrado fotografato
dalla relazione dell’ispettore
dell’Asl Na1 Distretto Sanitario
24 Claudio Longo, dell’8 aprile
scorso, a seguito di un sopralluogo richiesto dal titolare del Caffè
Vittoria, uno degli esercizi costretti ad abbassare la saracinesca proprio per i cattivi odori. Nel
documento, infatti, si denunciano le precarie condizioni igieniche dell’area e
si chiede un inLa denuncia terventodibonifica.
I residenti
Ciò nonoavevano
stante, sono dosegnalato
po 4 mesi la discarica abusiva
cattivi odori
è ancora lì. Gli
nel luogo
operai l’hanno
simbolo
portata allo scodella città
perto
lunedì
notte, quando
sonoiniziatiilavoriperlarimozione delle impalcature. Si è partiti con lo sgombero dei basamenti di legno, necessario ad installare il cantiere per
la sicurezza che fungerà da appoggio per lo smobilizzo del resto dei ponteggi che imbracano
la facciata della Galleria. Il primo
step di lavori è finito mercoledì.
Losmontaggiovero eproprio,invece,inizierà il 29agosto edurerà
un mese.
Intanto, però, mano a mano
che si sollevavano le assi di legno,una porzione delladiscarica
veniva alla luce. Il condominio
19, quindi, il 9 agosto, ha denunciato la situazione all’Asl ed ha
inoltrato una richiesta di intervento immediato all’ufficio Igiene della città e ad Asìa. «Durante
larimozionedellerecinzionidilegno – è scritto nella segnalazione
– sono stati rinvenuti suoi luoghi
cumulidiimmondiziaindifferenziata,evidentementeaccumulatisi nel tempo. Tale accumulo di
materiale vario mette a repentaglio la salute dei passanti e degli
abitanti dei luoghi e pertanto deve essere rimosso».
A tre giorni dalla segnalazio-
Il clochard
Anche dopo
l’allarme per le
condizioni
igieniche della
galleria i
senzatetto
sono tornati a
occupare il
monumento
visitato dai
turisti
(Newfotosud
foto Giacomo
Di Laurenzio)
Galleria Umberto, che vergogna
una discarica dietro i ponteggi
Via i tubolari, cumuli di rifiuti di fronte al San Carlo. La mappa choc in città
ne,nullaancorasièmosso.L’unica differenza è che al posto delle
assi di legno, adesso, la discarica
è circondata dalle reti protettive.
Suunaltrofronte,gli ufficicomunali stanno lavorando alacremente per accelerare l’iter della
messa in sicurezza. Giovedì, il
Municipio – grazie ad un lavoro
congiuntodegliufficiCosap,MobilitàSostenibileeTrasportiPubblici - ha rilasciato in tempi record l’autorizzazione per l’occupazionedisuolopubblicoperl’allestimentodelcantieredisicurezza.Èstatoinfattinecessariostabilire preliminarmente dove spostare gli stalli dei taxi che si trovanoin viaSanCarlo,proprioall’ingresso della Galleria ed in corrispondenzadella fermata dei bus.
Per tutta la durata dei lavori,
l’areadisosta,comeprevedel’ordinanzadirigenziale 19del9ago-
L’imbarazzo
Di fronte a materassi gonfi
di urina ed escrementi
gli operai sono sopraffatti
dalle esalazioni nauseanti
sto dell’ufficio Mobilità, sarà trasferita temporaneamente da via
San Carlo a via Vittorio Emanuele III. Precisamente dalla confluenza di via Santa Brigida fino
al civico 23 di via San Carlo. Il
provvedimento sarà in vigore dal
29agosto prossimo, dataprevista
per l’inizio dei lavori di smontaggio, fino al 29 settembre. Ma non
finisce qui. Toccherà alla ditta
esecutrice dei lavori, e quindi in
sostanza al condominio 19
dell’Angiporto Galleria, infatti,
procedere «all’installazione dellasegnaletica stradale necessaria
perl’attuazionedel dispositivo di
traffico provvisorio, nonché al ripristino dello stato dei luoghi al
completamento degli interventi
eseguiti».
La questione dei senzatetto
chesicercanoriparopressostrutture pubbliche interessa un po’
tutta la città. La galleria Principe
di Napoli è di fatto un enorme
cantiere con impalcature che coprono tutti gli edifici e un pavimento impolverato da lavori iniziati da tempo. La fortuna della
strutturaècheèchiusadacancellate su tutti i lati e presidiata da
unuomo dellaNapoliServizidalla mattina alle 7 alla chiusura alle
19. Le grate e la vigilanza hanno
di fatto impedito ai barboni di
prendere possesso della galleria.
Un risultato «positivo» dal punto
di vista della questione rifiuti, la
questione dei senzatetto che cercano un punto in cui ripararsi in
unacittàcomeNapoli,invece,resta ancora aperta. Sotto i portici
all’esterno,difrontealmuseoArcheologico, sono ristoranti, bar e
negozi a impedire, di fatto, che
l’areasitrasformiinun accampamento.
IL_MATTINO - NAZIONALE - 24 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:58
Primo piano Napoli 25
Sabato 13 agosto 2016
i luoghi
Il Mattino
Via Broggia
Solo materiale
di risulta
nell’impalcatura
dell’Accademia
di belle arti
«Principe»
L’altra galleria
viene chiusa
di notte
e i barboni
restano fuori
Mercato pesce
La struttura
è diventata
luogo di ricovero
per decine
di senzatetto
L’intervista/1
L’intervista/2
«Il Comune troppo spesso
si sostituisce alle imprese»
«Subito le disinfestazioni
c’è un pericolo malattie»
La difesa di Del Giudice: responsabilità non nostre
Borgia mette in guardia: sono a rischio i senzatetto
«Di tutto quello che è all’interno del cantiere è responsabile l’impresa». L’assessore comunale
all’Igiene, Raffaele Del Giudice, chiarisce subito le
competenzeeleresponsabilità:irifiutiche siaccalcano al di là delle impalcature, dice, devono essere
rimossi da chi gestisce il cantiere.
Assessore, il Comune cosa fa per evitare la
vergogna dei rifiuti maleodoranti che vengono
abbandonati da clochard e passanti?
«Periodicamente il Comune interviene per
rimuovere gli impropri giacigli dei senza fissa
dimora e il sudiciume di chi lancia, al di là delle
impalcature della Galleria, immondizia di ogni
genere. Ribadisco, comunque, che quello è un
lavoro di cui dovrebbe prendersi carico l’impresa
che gestisce il cantiere».
Non si tratta dunque soltanto di spazzatura
abbandonata dai clochard?
«Assolutamente no. La maggior parte di quel
materiale viene lanciato da passanti: bottigliette di
plastica, lattine, avanzi di cibo abbandonate da
incivili che volutamente ignorano i numerosi
cestini sistemati in ogni parte della città. Alcuni
sono dotati addirittura di posacenere. Come detto,
il Comune interviene nonostante non sia compito
suo. Ci sostituiamo, insomma, troppo spesso alle
imprese».
I senza fissa dimora stanno aumentando giorno
dopo giorno. Il Comune cosa fa?
«L’assessorato competente è impegnato in una
serie di interventi di ricongiungimento. Trova loro
posto in strutture di accoglienza. Qualcuno, grazie
all’intervento degli assistenti sociali, è ritornato in
famiglia. Una grande opera la stanno facendo
anche gli agenti di Polizia municipale che stanno
effettuando uno screening. Al momento, riparati
sotto i portici della Galleria Umberto I, ce ne sono
una decina».
Il pericolo maggiore lo corrono i senza fissa dimora. Sono i soggetti maggiormente esposti alle infezioni derivanti dal ristagno dei rifiuti. Lo ribadisce
ilprofessoreGuglielmoBorgia,direttoredell’Unità
operativacomplessadimalattieinfettivedelPoliclinico federiciano e professore ordinario di malattie
infettive della Federico II.
Professore Borgia, che rischi corre chi viene a
contatto con i rifiuti di cibo, escrementi, urina?
«In prossimità dei rifiuti è sempre alto il rischio di
infezioni. Soprattutto quando i rifiuti attirano
insetti. O, addirittura, i topi».
Quali patologie possono provocare?
«Quelle più pericolose sono le malattie provocate
dalla presenza di ratti. La loro urina può
determinare la leptospirosi, nota anche come
febbre da campo. L’infezione, come detto, è
trasmessa da urina o acqua che la contiene e che
entra in contatto con abrasioni o tagli sulla pelle, o
negli occhi, nella bocca, nel naso. È una malattia
che se non curata può portare anche alla morte. È
chiaro che sono i clochard quelli maggiormente
esposti. E se un senza fissa dimora muore di
lectospirosi forse nessuno lo saprà perchè
nessuno va ad indagare sul perchè di quel
decesso».
Lei ha detto che anche gli insetti possono
provocare malattie. Quali, in casi come questi?
«Le infezioni più frequenti sono quelle della
salmonella. Anche in questo caso ci vuole un
contatto diretto. Ma possono trasmettere anche
infezioni enteriche. Un ambiente malsano,
insomma può sviluppare problemi veicolati da
insetti. Non soltanto mosche, ovviamente. Anche
le blatte possono determinare rischi di questo
tipo. Gli insetti diventano vettori di queste
patologie quando vengono a contatto con feci».
Quali i sintomi della salmonella?
In via Broggia, invece, sulla facciata dell’Accademia delle belle arti,
incuisonoincorsoilavori,leimpalcature sono rigidamente recintate
in modo da impedire qualsiasi ingresso. Sotto c’è spazzatura varia,
bottiglie di plastica, materiali di risulta del cantiere, anche sacchetti,
qualchesediapiovutadachissàdove. La cosa, tuttavia, finisce lì senza
che si possano accumulare escrementi o rifiuti maleodoranti di chi
cerca sicurezza anche sotto le impalcature dei cantieri.
LeTorriaragonesiel’areachedivideleantichemuradallarecinzione del porto, in un passato recente
luogo in cui si erano accampati numerosi clochard con conseguente
caricodirifiuti,oggisonocompletamente chiuse dai contestati cartelloni del progetto “Monumentando” dell’agenzia di pubblicità Uno
Outdoor. Per evitare il ritorno dei
senzatetto c’è un presidio fisso di
vigilantes che di fatto mantengono
pulita la zona.
Almercato del pesce di via Ponte
dellaMaddalena,invece,c’èunvero accampamento di una umanità
dolente e macilenta. Un po’ a sbeffeggiare il grande cartello che segnala l’isola ecologica, innanzi a
quelli che dovrebbero essere gli
spazi per i venditori la fila è ininterrotta di sporcizia, materassi, reti
ma anche mobili recuperati chissà
dove,divaniuntempocomodi,poltrone, sedie. E ancora vestiti, scarpe spaiate, rifiuti di ogni genere in
cuidomina la plastica, plaid in «case» improvvisate a cielo aperto in
cuiladivisionetraunospazioel’altro è segnata da cartoni marroni.
Nel deserto polveroso e inquinato
di quella che è diventata la strada
di uscita da Napoli, visti i lavori in
via Vespucci e via Volta, con fila di
”
L’accusa del vicesindaco
I barboni non c’entrano nulla, quella
spazzatura è abbandonata da incivili
che ignorano i cestini e lasciano
plastica, lattine e avanzi di cibo
Criticità analoghe si riscontrano anche in altre
zone della città?
«Sì. La Galleria Principe di Napoli presenta
analoghe criticità. Anche lì trovano posto una
decina di senza fissa dimora. Anche lì
l’assessorato alle Politiche sociali sta
intervenendo per l’accoglienza in centri. Questo è
un problema che non riguarda solo Napoli ma
tutte le grandi città del mondo».
m.l.p.
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”
L’allarme del docente
La presenza di topi può provocare
infezioni letali per i senza fissa dimora
solo con una pulizia costante dei luoghi
si evitano ulteriori pericoli
«Febbre, dolore addominale, nausea, vomito e
diarrea. Anche in questo caso le complicanze
possono mettere a rischio la vita di chi contrae la
malattia. Per questo la disinfestazione dei luoghi
deve essere costante, non legata soltanto alla
presenza di grandi quantità di rifiuti. Non deve
essere, insomma, episodica. Solo con una
costante disinfestazione dei luoghi si possono
evitare i rischi di malattie»
m.l.p.
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A Piscinola
Il cartello Vicino alla discarica di amianto è stato posto
solo un cartello, ma nessuno rimuove il materiale
auto strombazzanti per raggiungerel’ingressodiautostradeetangenziale, all’improvviso una coperta
sembraprenderevita.Sottospunta
Abdul, nigeriano, immigrato, irregolare per lo Stato, 30 anni buttati a
scappare dall’Africa per sognare
un futuro migliore in Italia che non
è mai arrivato. Vive come può, raccattando quello che la società butta, ma racconta in un italiano tutto
da decifrare, che la sua voglia di vivere si sta, un po’ alla volta, esaurendo. Adesso, sarà anche il caldo,
preferisce dormire gran parte del
temporiducendoalminimoiltempopersoddisfarebisogniancheminimi.
Poco più in là c’è Assunta. Lei dice di avere 50 anni, non nasconde
cheleunicheentratesonodatadalla vita in strada per chi capita, soprattutto camionisti di passaggio,
L’abbandono
Il complesso ristrutturato
del «mercato del pesce»
si trasforma in accampamento
per senzatetto di ogni nazione
dopo aver perso, pian piano, in
un’intera esistenza tutto e tutti fino
aritrovarsidavantiaquella struttura bianca, accampata in uno spazio senza speranza in cui tra vicini
della disperazione si prova a trovare scampoli di solidarietà che nessun altro è disposto a concedere. Si
concede un caffé con una compagnadisventura,nelsuobiondoslavato, raccontando storie di ordinario abbandono. La struttura del
mercato del pesce sembra, fisicamente, completata. Se e quando
riaprirà, bisogna trovare una nuova sistemazione ai disperati della
stradaerimuovereunimmensocumulo di quello che alla gente normale sembra spazzatura, una «discarica» di immondizia, ma che
perchivivenelnullaèunincalcolabiletesorodapreservare edifendere.
«Lastre di amianto
abbandonate da mesi»
Protesta dei residenti
Lastre di amianto abbandonate da tre mesi. La
denuncia arriva da due residenti di Marianella: Rita Di
Somma e Silvana Esposito. La «discarica fuorilegge»
è all’altezza dei civici 31 e 32 di via Dietro la Vigna, tra
Marianella e Piscinola. Dice Rita Di Somma: «Le
lastre di eternit vennero abbandonate circa tre mesi
fa, accanto a dei cassonetti. Erano imbustate.
Quando ci rendemmo conto del contenuto
allertammo subito asl, assessorato comunale
all’Ambiente, Polizia Municipale. Nessun risultato.
Un mese fa è intervenuto qualcuno che ha delimitato
l’area con del nastro di plastica bianco e rosso,
collocando un cartello sul quale è scritto:
“Attenzione amianto”. Poi più nulla» Intanto
l’amianto non ha più gli involucri di plastica e i
residenti della zona sono molto preoccupati.
«Abbiamo paura finanche di portare i nostri sacchetti
della spazzatura. L’amianto è proprio vicino ai
cassonetti. Non sappiamo cosa fare» si sfoga Rita Di
Somma, che ha inviato mail di denuncia anche ai
carabinieri, alla asl, alla prefettura.
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 25 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:59
26 Napoli Primo piano
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
La corsa contro il tempo
Valerio Iuliano
Trenta giorni al fischio d’inizio della
prima partita. È già scattato il conto alla rovescia per la Champions League.
Daieric’èunaprimabozzadicalendario per i lavori più urgenti allo stadio
San Paolo. Il programma dell’ex Coppa dei Campioni impone tempi serratissimi per l’apertura del cantiere. Si
partiràmercoledì17agostoo,alpiùtardi, il giorno successivo. A Palazzo San
Giacomoèarrivataierilasospirataconcessione del mutuoda parte delCreditoSportivo.Unpassaggiofondamentale, quest’ultimo, perché la garanzia
dell’erogazione del finanziamento è
semprestataunacondizioneineludibileperlosvolgimentodelleoperedimanutenzione. Negliuffici comunaliè già
stato stilato il cronoprogramma dei lavori, necessari per aderire agli elevati
standard di sicurezza richiesti dall’Uefa. «Il restyling dello stadio San Paolosi legge in una nota di Palazzo San Giacomo- è finalmente realtà. Il Credito
Sportivointempirecord,dopol’approvazione del bilancio previsionale del
Comunedi Napoli,hadeliberatoil primostralciodi5milionidieuro all’interno del progetto generale di 25 milioni
per la ristrutturazione dello stadio».
L’erogazione
delmutuoera stata
Le risorse subordinata dallo
stesso
Credito
Dopo l’ok
Sportivo all’approal bilancio
vazione del Bilandel Comune cio Preventivo
2016. Una presa di
deliberati
posizione che al
i primi
Comune avevano
cinque
accettato di buon
milioni
grado, sulla base
del principio secondo cui non è
possibile accendere un mutuo - ovvero una leva di indebitamento-senzaildocumentocontabile. Il primo stralcio di 5 milioni di eurocorrispondeallacoperturaeconomicaperlaprimafasedeilavori,darealizzare nel 2016. Nello stesso Bilancio di
Previsione, l’intervento per lo stadio
San Paolo viene suddiviso in due annualità. 5 milioni nel 2016 ed altri 20
nel 2017. Per la prima annualità, sono
previsti due step, con una suddivisione in due parti dello stesso finanziamento.«Ilprimomilione di euro- proseguelanota-serviràperilavoridiade-
Tutto è cominciato
con la sessione
di Bilancio
Città metropolitana
La delibera di Bilancio
è stata approvata
4 5
6
agosto
agosto
Il debutto casalingo del Napoli in Champions
13 14 & 27 28
settembre
Scampia, sì
a progetti
per 39 milioni
Il credito sportivo ha deliberato
il primo stralcio di
12
5
milioni di euro
agosto
Il sindaco
metropolitano di
Napoli, de
Magistris, ha
approvato alcuni
progetti da
realizzare nell’area
di Scampia e in
numerosi comuni
dell’hinterland. Per
la loro attuazione è
prevista una spesa
complessiva di 39
milioni di euro.
L’obiettivo è
realizzare
importanti opere di
edilizia scolastica
(13 milioni di euro),
opere viarie (26
milioni) che
inneschino
processi di
riqualificazione del
territorio e ne
accrescano
competitività ed
attrattività .
Se per quelle date i lavori urgenti chiesti
dalla Uefa non saranno conclusi il Napoli
sarà costretto a giocare la Champions
a Palermo
Lo stadio, i lavori
San Paolo, ecco i fondi
la Champions è salva
Via libera del Credito sportivo: il 17 agosto apre il cantiere
guamentodell’impiantoalleattualidisposizioniinternazionaliimpartitedalla UEFA affinché il Napoli Calcio possa
disputare nel suo stadio le partite di
Champions. La prima erogazione sarà
destinata ai lavori con carattere di
estrema urgenza riguardanti la messa
in opera di nuove reti di distribuzione
idrica ed antincendio, le opere edili di
ripristinofunzionaledegli uffici, le sale
stampa-conferenze, l’area hospitality
e spogliatoi. Sarà previsto inoltre un
nuovo sistema di canalizzazione degli
scarichi pluviali per evitare il ristagno
dell’acqua sul solaio di copertura e gli
interventi imposti sulle manifestazioni sportive dal Gruppo operativo sicu-
rezza per garantire la gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza».
Occorre soffermarsi su questa prima fase perché, solo in questo caso, è
necessarioregolarei tempidi chiusura
sulcalendariodellaChampions.Laprima partita casalinga del Napoli si svolgeràtramartedì13 settembreemercoledì 28 settembre, a seconda degli esiti
del sorteggio di Nyon. E il cantiere dovràesserechiusoentroladatadellaprima gara al San Paolo. A Napoliservizi,
stazioneappaltantedeilavori,sonogià
pronti per la messa in opera della prima pietra. L’ok da Palazzo San Giacomo consentirà alle 4 ditte incaricate di cui 3 edili ed una specializzata
nell’impiantistica - di aprire il cantiere
trail 17 e il 18 agosto. Circa 30 giorni èil
tempo indicato dai tecnici per la chiusura.«Silavorerà tuttiigiorni, 24 ore su
24», assicurano dalla partecipata, consapevoli della necessità di affrettare i
tempi. Le imprese sono state scelte attraverso unagara per interventi sulpatrimonio comunale. Fin qui la prima
parte delle opere, che coincidono con
ilcalendariodiChampions.Maèprevistaunafasesuccessivacheinizieràpresumibilmente in autunno. «I restanti 4
milioni di euro - riprende la nota del
Comune-verrannodestinatiallasostituzione di un primo lotto di 12.000 sediolini e conseguente sistemazione ed
impermeabilizzazione delle relative
gradinate,perlarealizzazionedinuovi
blocchi bagni e riparazione di quelli
giàesistenti,oltrecheperoperegenerali per il mantenimento della sicurezza
eperlarealizzazionediun’areadaadibire ad autorimessa». Con quest’ultimapartesiconcluderannogliinterventi per il 2016, fino a completare la messa in sicurezza dello stadio. «È con viva
soddisfazione - spiega l’assessore comunale allo sport Ciro Borriello - che
accogliamo il felice epilogo dell’accordocolCreditoSportivoedell’erogazionedi accredito che sarà data per i lavori di ristrutturazione del San Paolo. Un
percorso che non ha avuto difficoltà di
interlocuzione fra le parti, ma che ha
dovuto fare i conti con una tempistica
legata a fatti oggettivi, come il fermo
elettoraleelaripartenzaamministrativa. A solo una settimana dall’approvazione del Bilancio, che ha visto tutti
d’accordonelvotareladeliberadelpiano triennale dei lavori pubblici per la
ristrutturazione dello Stadio, pensiamoadunacontinuitàdilineadiindirizzo, che, partendo dal grande evento
delle Universiadi, proceda anche con
un piano di riqualificazione e di rilancio degli impianti sportivi della periferia». I lavori si concluderanno l’anno
prossimo, assicura
Borriello. Per il
2017 sono pro- I tempi
grammate alcune Quattro
delle opere più
complesse,dallari- le ditte
sistemazione della incaricate
tribuna Autorità al In 30 giorni
rifacimento di tutti tutto pronto
i 60mila sediolini
dello stadio. «Con Prima partita
l’accordo di oggi – a settembre
afferma
Paolo
D’Alessio, Commissario StraordinarioICS-si avviaunpercorsochetrasformeràilSanPaoloinunostadiomoderno, sicuro e confortevole al servizio
dei tifosi». Le risorse economiche arriveranno nelle casse comunali con la
procedura«astatid’avanzamento»,ovvero con un’elargizione graduale, vincolata al completamento dei lavori.
Ma quello che conta di più, ora, è aprire il cantiere. «Ve lo immaginate Messi
o Ronaldo - dicono al Comune - negli
spogliatoinellecondizioniattuali?Perciò dobbiamo provvedere subito».
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 26 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:59
Primo piano Napoli 27
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
L’intervista
La città
della musica
L’esempio
«Per Gilmour e il Boss 97.000
persone, di cui 67.000 venuti
da fuori città: un grande indotto»
Il precedente
«Non mi lascio scoraggiare
dal flop di Bruce al Plebiscito
Servono date uniche»
Il successo
«L’ex Pink Floyd ed Elton John
a Pompei hanno dimostrato
che in Campania si può osare»
I modelli
«Rock in Rio e Coachella
insegnano: più dei biglietti
contano i pacchetti turistici»
Federico Vacalebre
L’idea è quella di uno «spin of». Solo
che non stiamo parlando di una serie
televisivaodiunfilmodiunromanzo.
Madiun festival,«Rockin Roma», secondo Wikipedia «best major festival
italiano», nato nel 2002 e arrivato al
suoapiceconiconcertialCircoMassimodeiRollingStones(2014)ediBruce
Springsteen (2016). Visto il successo
della manifestazione, lo spin of,
«l’esportazionedelmarchioedellaformula»,èstatopropostoagliorganizzatoridadiversicomuniitaliani.
«Mihannochiestodifare“RockinMilano”,maiovorreipropriofirmareun
“Rock in Napoli”», spiega Max Bucci,
41anni,chedopolachiusuradell’ultima edizione siè concesso una vacanzaaFormenteramanonvede«l’oradi
tornarenellamiacittàcontuttalafamiglia:goderseladaturistaèsemprebello, ma se riuscissi a realizzare la mia
pazza idea... sarebbe ancora più bello».
Figlio d’arte, Max ha lasciato Napoli
nel 2002, «nel mondo della musica
nonc’eraspazioperungiovanechevoleva inventarsi un mestiere, anzi non
c’erano proprio
spaziperlamusica». In pochi anni ha messo su
una macchina
importante. E
ora...
Parliamodiquesto«spinof»?
«Partiamo da
“Rock in Roma”
al Circo Massimo: quest’anno
tra David GilL’appello
moureilBossab«A sindaco
biamo
fatto
e governatore 97.000 persone,
non chiedo
di cui 67.000 venute da fuori citsoldi, ma
tà: persino per la
una mano
capitale, che ha
per trovare
unturismofortislo spazio»
simo, si tratta di
un indotto notevolissimo. E abbiamo versato nelle casse comunali
unacifrapocosottoicinquecentomila
euro,tagliandoancheilpratodelforo,
cosa che non veniva fatta da non so
quandopercuiabbiamoavutoilplausodellasovrintendenza».
Tuttobene,maNapolichecosac’entra?
«Napoli, proprio come Roma - e lo
hanno dimostrato Gilmour e Elton
John a Pompei non a caso portati da
un manager del calibro di Mimmo
D’Alessandro, felice di poter lavorare
nellasuaterra-haquelqualcosainpiù
- la grande bellezza, la storia, l’accoglienza-chepuòtrasformareunconcerto in un evento. A Milano potremmoaverepiùpubblicometropolitano,
maperchéqualcunodovrebbepartire
daun’altracittà,odall’esteroaddirittu-
Suggestioni Il palco dei Rolling Stones nel Circo Massimo nel 2014. Sotto, Max Bucci con Bruce Springsteen. A sinistra, Mimmo D’Alessandro, altro m anager campanio, con Elton John a Pompei
I concerti, la proposta
tremmopensare?
«Aunaduegiornipersessanta-settantamilapersone.Aveteranidelrockcomequellicheabbiamonominatofinora,mamagariancheabandpiùrecenti, penso a Radiohead, Pearl Jam, Foo
Fighters:chepubblicoavrebberoaNapoli?».
Cosìfacendofacciamosognareirockettarinapoletani.
«Ne sono felice, ma non sto immaginando un cast, quanto un livello. E,
poi,loripeto,insiemealpubblicodicasa mi immagino un enorme afflusso
datutt’Italiaenonsolo,seriusciamoa
mettereinsiemeilprogettogiusto».
NeancheilNeapolisFestival,chepure alle prime edizionimetteva insiemeilpanoramadiBagnoli,glisponsoreartistidelrichiamodiDavidBowie e Aerosmith, è però riuscito a
vecchi».
Eppure i recenti fondi per il turismo sfondare.
sonostatidistribuitiapioggiaemale. «Lo so, ma i tempi sono cambiati e
«Loso,manonèuncasocheilmioso- stannocambiando.E,loripeto,nonbicio ed io basiamo i nostri bilanci solo sogna prendere una tappa di un tour,
sui bigliettie le sponsorizzazioni.Non ma creare l’evento e annunciarlo con
chiediamo, non chiederemo, nulla al moltoanticipo,permettendochesilasindaco, al governatore, se non la di- vori a pacchetti turistici. Al “Coachelsponibilità al dialogo, una mano per la” americano, più che a vendere i biglietti,ormaipensanoaventrovareglispazielesoluziodere il pacchetto completo:
ni più adatte. Sono stato in
prima di annunciare il cast
Brasileperstudiareilmodel- Il periodo
compranotuttiipostidispolo “Rock in Rio”, per capire «Due-tre
nibilinegli alberghi a Indio,
come un evento musicale
California,epoi...».
potesse aggiungere turi- sere a fine
Periodo?
smo,nonsoloarteeintratte- luglio, inizio
«Fine luglio-inizio agosto.
nimento, in una metropoli agosto:
Lamattinaalmaresulleisochediturismogiàvive.Ecre- pubblico
le o negli scavi di Pompei e
docheNapoliditurismo,di
Ercolanoelaseraa“Rockin
arte, di bellezza, di musica, da tutt’Italia
e non solo»
Napoli”.L’ideaèquesta».
debbavivere».
Insomma,achefestivalpo© RIPRODUZIONE RISERVATA
«Dopo il Circo Massimo
penso a Rock in Napoli»
Bucci, il manager che ha portato Stones e Springsteen nella capitale
ra,perfareilturistarock?Eperchéuno
sponsordovrebbeavereparticolareinteresseeconomico per l’ennesimo festivalmeneghino?».
Il precedente di Springsteen nel
2013apiazzadelPlebiscitononèincoraggiante,però.
«Madeveessereunevento,ovveroun
concertoindataunica,oconalmassimouna replicaalNord.EanchepiazzadelPlebiscito,perquantobella,èin
qualche modo usurata. Voglio inventarmi una location inedita, oltre che
mozzafiatoperstoriaebellezza».
Tipo?
«È presto per sbilanciarsi, il progetto
devecrescere edesserecondiviso con
colleghipartenopei concuihogiàiniziato a dividere la mia idea, il mio sogno,lamiasfida.Credo chelacittàsia
pronta,stacambiando,losento,lovedo: non può rimanere un paese per
L’iniziativa
Museo di Capodimonte, percorsi guidati per un tuffo nell’arte
In occasione dell’apertura
straordinaria a Ferragosto
le visite agli appartamenti reali
In occasione dell’apertura straordinaria dei musei a Ferragosto a CapodimontesaràpropostaunaseriedipercorsiguidatitralecollezionidelpianonobiledellaReggia.L’obiettivo:renderespeciale una giornata da trascorrere nella
residenza estiva del re Carlo di Borbone, situata sulla collina che domina tutta la città con la sua vista panoramica.
GliespertidellaSezionedidatticadel
museomostrerannoleoperedeigrandi
artisticollezionatedallafamigliaFarnese,dairitrattidiTizianoaicartonidiMichelangelo e Raffaello, dall’affascinante Antea del Parmigianino alle scene di
corte dei Carracci.
Negli ambienti dell’Appartamento
Reale si potrà ammirare il Salone delle
Feste che ospitava cerimonie e ricevimentiufficialidicorteeilSalottinointeramente realizzato in porcellana di Capodimonte, dono di Carlo di Borbone
alla sua consorte. Le visite guidate, gratuite con prenotazione obbligatoria, e
inclusenelbigliettodelmuseosisvolgerannoneiseguentiorari:alle11,allaCollezione Farnese e agli Appartamenti
Reali, percorso a cura di Paola Aveta e
VincenzoMirabito,alle16.30,allaCollezione Farnese, percorso a cura di Marco Liberato.
Sarà possibile effettuare le prenotazioni presso l’ufficio Accoglienza Museo (tel. 081.7499130) [email protected]
Prenotazioni
Gli esperti
della sezione
didattica
mobilitati
in due turni
al piano nobile
della Reggia
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 27 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:15
28 Napoli Primo piano
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
I trasporti, la vertenza
Il Comune
Circum, corse regolari
Tra Eav e macchinisti
c’è il patto sicurezza
«Cari assessori
report puntuali
ogni 15 giorni»
Francesco Gravetti
Pressing via mail di de Magistris
prima della partenza per le ferie
buon auspicio: «Inaugurando
unanuovastagionedilavoroentuGli esami non finiscono mai. siasmante, buon lavoro».
Neanche per la giunta de MagiPoche righe che hanno un sistris. Potrebbe sintetizzarsi così il gnificato molto profondo per l’ex
messaggiocheilsindaco hainvia- pm, che non vuole ritrovarsi in
togiovedì pomeriggio–attraverso squadra assessori «stanchi», delasuasegreteria–agliundiciasses- motivati o ancorpeggio poco prosori che compongono l’attuale duttivi. Concentrarsi sui dettagli
squadra di governo cittadino. Un senza perdere divista l’ambizioso
tagliando ogni quindici giorni e progettoiniziale.Perquestohadeobiettivi a breve. De Magistris ciso di inoltrare il messaggio prichiede ai suoi assessori «impe- ma di partire per le vacanze estigno»massimoesoprattutto«risul- ve,checomincerannoperilsindatati». Nella lettera a mezzo mail co il16 agosto. Una decina di giorstrettamente riservata, l’ex pm ha ni di relax in Calabria, nei quali de
comunicato ai suoi la
Magistris dovrà riflettere
«modalitàdireporting, csu alcune scelte imporirca le attività dei servizi
tanti da dover affrontare
afferenti il Gabinetto, la I nodi
al suo ritorno. Chi lo coDirezione generale e le Dopo
nosce bene esclude colpi
deleghe dei singoli assesdiscenaimmediati,orimsorati». «A partire dal 5 il Bilancio
pasti post agostani. Ma i
settembre – si legge -, il restano
nodidascioglieresonodisindaco dovrà ricevere sulla
versi. Oltre a gestire la
una relazione aggiorna- graticola
pressione di parte della
ta,conscadenzaperentomaggioranza che spinge
riaquindicinale,alfinedi Palma
per entrare in giunta, i
garantire la giusta comu- e Gaeta
Verdi di Stefano Buono e
La città di David Lebro su
nicazionedelleattivitàdell’ammi- tutti, ci saranno da chiarire alcuni
nistrazione, volta all’espletamen- aspettirelativiaisuoi collaboratori più stretti.
todelprogrammaelettorale».VieMadituttelequestionisultavone anche specificato che «i report lodelsindacolapiùcaldaèsicurapotranno essere inviati per mail o mentequellacheriguardalagiunbrevimanu».DeMagistrishacon- ta. Dopo l’ingresso di Daniela Vilcluso la comunicazione con un lani, manca ancora una quota ro-
Valerio Esca
Maggioranza ad alta tensione
caso D’Angelo solo rinviato
Lo scontro
Lebro, Mundo e Verdi
spingono per il rimpasto
Fdi: gli interessi di Gesco
Carlo Porcaro
Siglata la tregua a Palazzo San Giacomo tra il sindaco Luigi de Magistris e
il presidente di Gesco Sergio D’Angelo, a rinfocolare la polemica sui tagli
al welfare e la spaccatura nella maggioranzaarancionecipensal’opposizione. «Lo scontro sembra un richiamo al rispetto dei patti elettorali», attaccaLuigiRispoli,presidentecittadino di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale,secondocui«laGesco,soprattutto da quando c’è il sindaco arancione, agisce in regime di monopolio
nell’ambito dei servizi sociali del Comune di Napoli». Per l’ex presidente
del Consiglio provinciale, il dissidio
tra l’ex assessore alle Politiche sociali
e la giunta attuale nasconde un interesse.«L’appoggioelettoralediD’Angeloèdiquellipesantipotendocontare sui voti dei circa 2.000 lavoratori
che girano intorno alla Gesco ma anchesuunaforzaeconomicanonindifferenteedun fatturatodi qualchemilionecheinunacittàcomeNapolisono tanti. Sarà stata grossa la sorpresa
di D’Angelo nel vedere che, rispetto
all’anno precedente, mancavano dal
bilanciocirca130milioniperlepolitichesocialicheinsoldonisignificapotenzialmente 13 milioni in meno per
lecoopdell’exassessore.Daqui–sottolinea-lalevatadiscudielapromessa di un settembre di fuoco con agitazioniseguitaaruotadalledichiarazioni di Vasquez (non più in Aula, ndr) e
Rinaldi, che hanno minacciato di ripassare all’opposizione». Per Rispoli
si tratta di «una questione di interessi
economiciedimancatorispettodiac-
La polemica L’ex assessore
Sergio D’Angelo
cordielettoralifattosullapelledeipiù
deboli, famiglie disagiate, disabili e
anziani, uno sporco affare insomma:
noi di Fdi-An crediamo che la cosa
giusta sia da un lato costringere l’amministrazione a riportare lo stanziamento almeno alle cifre dell’anno
scorso e dall’altro fare una battaglia
di trasparenza sugli affidamenti».
Altrettantoduralareplicadelconsigliere di “Napoli in comune a sinistra” Pietro Rinaldi: «Accusare di poca trasparenza de Magistris significa
veramente non aver nessun contatto
conlarealtà.Capiscochegliesponentidelladestrasianoallergiciallamagistratura e alle leggi, ma se qualcuno
ha sospetti di questo tipo si rivolga ad
un giudice – commenta l’esponente
vicino a D’Angelo -. La verità è che
l’unica cosa che non si può contestare al sindaco è proprioil rispetto delle
leggi.Forse nonègradita lasualottaa
cricche e malaffare: qualcuno ancora
spera con la macchina del fango estivo di indebolire un’amministrazione
che ha fatto della lotta all’illegalità
una priorità».
sa ed è attesa per l’autunno, probabilmente a fine settembre, la
nuova diffida del difensore civico.
A quel punto il sindaco de Magistris dovrà per forza di cose ritoccare la squadra.
Il primo cittadino, oltretutto,
non potrà non tenere conto delle
pressioni dei consiglieri di maggioranza dell’immediato post-bilancio. Dopo il caos generato dai
taglialterzosettore,sonofinitisulla graticola Roberta Gaeta (assessore al Welfare) e Salvatore Palma
(Bilancio). Dal Comune assicurano che «nessuno è a rischio», ma
da via Verdi spingono per cambi a
stretto giro.
Delicata la vicenda relativa al-
lo staff. De Magistris, oltre a confermare la fiducia in toto al suo
braccio destro Attilio Auricchio,
che per il secondo mandato ricoprirà il doppio ruolo di direttore
generale e capo di Gabinetto, dovràimmaginareunacaselladivertice anche per Alessandro Nardi
che al momento è a capo della
Holding Trasporti. Nardi è stato
una pedina fondamentale sia nel
momento della costruzione della
coalizione, insieme al fratello minore del sindaco Claudio, in fase
elettorale, che nella gestione del
Consiglio comunale, come dimostrato anche nell’ultima seduta di
bilancio.
Il confronto
In primo piano
il sindaco
Luigi de Magistris
in Consiglio
comunale
durante
una delle sedute
della sessione
di Bilancio
Alle spalle fra gli altri
l’assessore Palma
Alle 13.41 di ieri, con la partenza della navetta
diretta al Centro direzionale di Napoli dal terminal di Porta Nolana, l’agitazione dei macchinisti della Circumvesuviana è ufficialmente finita. I ferrovieri tornano a guidare da soli i
treni lungo la tratta che va da Napoli a San
Giorgio e interrompono, così, una protesta
chestavaandandoavantidal5luglioecheaveva spinto l’Eav a sospenderli e finanche a denunciarli in Procura. In mezzo, poi, c’erano
statiduescioperieunaseriediproblemiedisagi per i passeggeri, alle prese con corse soppresse e ritardi notevoli. Ora scoppia la pace e
in Circumvesuviana torna la normalità.
MeritodiunaccordotraEaveOrsa,ilsindacato autonomo che annovera tra i suoi iscritti
la quasi totalità dei macchinisti Circum e che,
di fatto, aveva fatto da regia alla protesta. Dopo alcuni giorni di trattative, l’azienda presieduta da Umberto De Gregorio ha prodotto un
documento che accontenta il sindacato e lo
inducea gettareacqua sul fuocodelle polemiche:ladiplomazia riesceamettere fineaduna
lungafaseditensionie,soprattutto,afartornare alla normalità l’esercizio ferroviario. E ieri,
subito è arrivato il segnale di distensione che
tutti aspettavano: i macchinisti hanno ripreso
il loro regolare orario di lavoro.
Ildocumentodell’Eavvertetuttosullasicurezza e non si limita alla tratta oggetto della
protesta: ad ottobre nascerà una commissioneparitetica,compostadaesperti,rappresentanti di tutte le sigle sindacali e della stessa
azienda,cheavràilcompitodiindividuaresoluzioni immediate in tutte quelle zone della
rete ferroviaria Circum considerate a rischio.
C’èlacurvadel Pascone(dovenel2010un treno deragliò provocando due morti e 58 feriti)
ma ci sono anche altre tratte, per esempio sullaNapoli- Sorrentoosulla Torre Annunziata Poggiomarino.La commissionedovràstudiareinterventiconrisorseinterneall’Eav.«Civiene riconosciuto che avevamo posto una questione importante», dichiara soddisfatto Luca
Del Prete dell’Orsa. Resta, ora, da capire cosa
succederà ai 90 macchinisti sanzionati con
due giorni di sospensione perché da luglio
non percorrevano la tratta incriminata. La sospensionepotrebbetramutarsiinunprovvedimento meno severo, se il patto siglato ieri reggerà e le tensioni scemeranno definitivamente.
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Riconosce il vulnus, sempre da sinistra,ToninoScala,coordinatoreregionalediSel:«Miaugurochelavariazione di bilancio promessa possa riportareunaventatadiossigenoadun
settore importante per la città, mentre nella telenovela tra D’Angelo e de
Magistris meglio non intervenire. Più
importante–aggiunge-riportare soldi sul capitolo welfare e nel contempoaprireunfronteconRegioneeStato centrale su Napoli, perché quello
che ci ha propinato il Governo è un
vero e proprio pacco. Ci sono meno
soldi di quanti previsti dall’ultima Finanziaria».
Inmaggioranzasonotantelefibrillazioni. Dalcampomoderato, l’esponente del gruppo La città, David Lebro,moltocriticonellafasedicomposizionedellagiunta,ribadiscequanto
detto in Aula nella notte di approvazione del bilancio: «Poiché non avremoaiutidalGovernosonomoltopreoccupato:siamostaticostrettiaridurrelaspesasociale,madeveesserel’ultimo atto del primo de Magistris e
nonilprimoattodelsecondomandato. Ora si deve vendere qualche bene
comunale e incrementare le entrate
con la lotta all’evasione, altrimenti
avremo pesanti ricadute occupazionali».
Non risparmia critiche l’ex consigliere comunale Gennaro Esposito,
del gruppo Ricostruzione democratica, che uscì dalla maggioranza nella
precedente consiliatura. «L’intera
manovra previsionale non è stata discussa in stanze diverse da quelle di
PalazzoSanGiacomo(ovverodegliuffici dell’assessore al Bilancio), in barba alla tanto sbandierata partecipazione di tanti movimenti ed associazionicompostedagiovanicompetenti ed agguerriti che potevano essere
interpellati in vari modi, questionari,
assembleepopolaridiquartiere,sondaggi telefonici, web: sono stati traditi».
Tra fine agosto e inizio settembre,
insomma, sulla scrivania del primo
cittadino ci saranno due fronti aperti:
quello tecnico relativo alle bombe
welfare e trasporti; quello politico
con l’insoddisfazione delle componenti che fanno capo a Rinaldi, Lebro, Mundo nonché ai Verdi.
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 28 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:18
Primo piano Napoli 29
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Gerardo Ausiello
GliaccordidiCampDavidinsalsa
partenopea sono lì, in un foglio di
poche righe scritte a mano nel
cuore della notte, tra un intervento sulle buche stradali e uno sulla
discarica di Pianura. È una specie
dicompromessostorico(faticosamente) raggiunto in Consiglio comunale, durante la maratona sul
bilancio, tra la filo-palestinese
maggioranza demagistriana e
due consiglieri d’opposizione: la
deputatadi Forza Italia Mara CarfagnaeMarcoNonnodiPrimaNapoli.
Sono stati questi ultimi a perorare la causa israeliana chiedendo che fosse concessa la cittadinanzaonoraria al rabbino capo di
Gerusalemme dopo che la stessa
maggioranzaavevavotatoinfavoredellacittadinanzaonorariaaBilalKayed,militantedelFrontepopolare per la liberazione della Palestina detenuto in un carcere
israeliano,insostegnodelqualesi
èespressaancheHamas,considerata da Israele, Unione europea e
Stati Uniti un’organizzazione terroristica. Così quando sulla loro
proposta è arrivato il parere contrario della giunta, in aula si è scatenata la bagarre. «Una scelta gravissima e incomprensibile - ha
tuonato Carfagna - Hamas è
un’organizzazione terroristica
che ha come obiettivo principale
la distruzione dello Stato di Israele. Tra Hamas
eIsraelenoisaremo sempre
dalla parte di
Israele. L’amministrazione
comunale, invece, ha fatto
un’altra scelta» ha aggiunto la deputata,
chegià in campagnaelettorale non fece
In Consiglio sconti all’allora candidata
Carfagna
(eletta)Eleonoottiene
raDeMajo,iml’impegno:
mortalata al
cittadinanza
fiancodeimiliagli esponenti tanti di Hadelle comunità mas. È stato a
questo punto
abramitiche
che la macchina diplomatica si è messa in
moto.Neè venuto fuoriun ordine
delgiorno,afirmadiSalvatorePace (Dema), che ha impegnato la
giunta a dare la cittadinanza onoraria, la stessa concessa a Sophia
Loren in piena festa dolcegabbaniana,ai«rappresentantidellecomunità abramitiche». Che sono,
per intenderci, sia ebrei che islamici.
Poi si è tornati a discutere delle
partecipate in rosso e delle multe
non riscosse, però con la promessa del sindaco di parlare ancora di
Israele e Palestina in una seduta
monotematica, quasi come se il
palazzodiviaVerdifossequellodi
VetrosullaFirstAvenue.Oraladomanda sorge spontanea: ma quest’ordinedelgiornoverràrispetta-
Il precedente
Nell’aprile del 2013 il sindaco
concede la cittadinanza onoraria
al presidente dell’Anp Abu Mazen
La polemica
Pochi mesi fa porte aperte
alla nipote del curdo Ocalan,
nemico giurato della Turchia
La decisione
In aula l’ok all’ordine del giorno
per far diventare «napoletano»
il militante palestinese Kayed
L’iniziativa bipartisan
Nel 2005 la giunta Iervolino
celebrò le Quattro Giornate
sia in Israele che in Palestina
Il personaggio
In carcere
lo sciopero
della fame
Il caso
«Inpiazza control’uomodi Hamas»
Strappo con Israele, accuse al sindaco
Bilal Kayed,
militante del Flpl
(Fronte popolare
per la liberazione
della Palestina) e
uno dei leader del
movimento dei
prigionieri nelle
carceri israeliane,
ha iniziato lo
sciopero della
fame il 15 giugno
dopo che, scontata
la condanna a 14
anni e mezzo, è
stata ordinata la
sua detenzione
amministrativa.
Per le autorità
palestinesi è un
prigioniero
detenuto
ingiustamente, per
quelle israeliane è
invece un
pericoloso
estremista. In
favore di Kayed si è
espressa, tra gli
altri, Hamas,
considerata da
Israele, Unione
europea e Stati
Uniti
un’organizzazione
terroristica.
Verso la mobilitazione in segno di protesta per la cittadinanza onoraria a Kayed
to o finirà in cima alla pila di proposte e progetti mai realizzati? A
guardare le precedenti iniziative
dell’amministrazione de Magistris qualche dubbio viene, non
foss’altro che per le crisi diplomatiche che hanno scatenato. È il 27
aprile del 2013 quando Abu Mazen viene ricevuto tra le polemiche a Palazzo San Giacomo da un
de Magistris in fascia tricolore che
gli comunica di essere diventato
unnapoletanoacquisito.Treanni
dopoilsindacoapreinveceleporte a Dilek Ocalan, nipote di Abdul
Apo Ocalan, il leader del Partito
deiLavoratoridelKurdistannemico giurato della Turchia. E giù altre critiche. Ma le più dure arriva-
no con la decisione di accogliere
all’ombra del Vesuvio Kayed, che
è«tuttofuorchéunuomodipaceosservanolapresidentedell’Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni e la presidente
della Comunità ebraica di Napoli
LydiaSchapirer - Si tratta infatti di
un pericoloso estremista, che ha
trascorso 14 anni nelle carceri
israeliane per le sue azioniviolente e gode del sostegno di un’organizzazioneterroristicaqualeèHamas,chenon esitaa ucciderecivili innocenti, compresi donne, anziane e bambini, pur di alimentare un conflitto permanente». E
l’associazioneItalia-Israele,pronta a promuovere una manifesta-
zione di protesta in città, rilancia: sa Russo Iervolino e l’assessore
«Ciauguriamo-sileggeinunano- Raffaele Porta vollero celebrare
ta - che l’amministrazione comu- l’anniversario delle Quattro Giornale compia un gesto di resipi- nate di Napoli sia in Israele che in
scenza, revocando l’improvvida Palestina. Un gesto simbolico a
decisione e trasformando final- cui fece seguito il gemellaggio tra
mente la propria tanto
ilcapoluogo partenopeo
esibita solidarietà per il
e la città palestinese Napopolo palestinese in Le tensioni
blus.Inqueigiorni,menuncontributoequilibra- La promessa
tre la delegazione istituto e sereno sul terreno
zionale sfuggiva all’endel dialogo e del civile e di de Magistris: nesimo conflitto a fuoco
pacifico
confronto». una seduta
e trovava riparo in una
ChepoiNapoliunpicco- monotematica casa circondata da malo contributo al difficile per parlare
linconicicecchini,Napodialogo in Medioriente
li riuscì a resistere alla
lo ha dato, ma bisogna della crisi
tentazione di schierarsi
tornareindietrodi11an- mediorientale
solo da una parte.
ni,quandoilsindacoRo© RIPRODUZIONE RISERVATA
La legge Cirinnà
Unioni civili in Comune, l’Arcigay rilancia: ora le adozioni
Davanti all’assessore Villani
la prima richiesta di nozze
scambiata da Antonello e Danilo
Valerio Esca
È stata sottoscritta ieri mattina nella
salagiuntadiPalazzoSanGiacomola
primarichiestadiunionecivilenapoletana dopo l’entrata in vigore della
Legge Cirinnà. Allo scoccare delle
11,10, il 39enne Antonello Sannino,
responsabileArcigay Napolieil29enne Danilo Di Leo, ballerino del Teatro San Carlo, hanno apposto la propriafirmasuundocumentochedifattorisulteràstorico.Altempostesso,la
coppia guarda già al futuro e chiede
algoverno «di andare avanti». «Adesso–dicono-vogliamoleadozioniper
le coppie omosessuali».
Ad accogliere la richiesta di unione civile, l’assessore alle Pari Oppor-
tunità Daniela Villani e il dirigente
del servizio anagrafe, nelle vesti di ufficiale dello Stato civile Luigi Loffredo
che, prima della firma, ha letto alla
coppialedisposizionidilegge. Insala
anche il sindaco di Torre Annunziata
Giosuè Starita dove la coppia risiede.
«Èunmomentochevedeconcretizzatidirittidi uguaglianza edilibertà» ha
sottolineatol’assessoreVillani,cheincalza: «L’articolo 3 della Costituzione
diventa realtà anche se il percorso è
ancora lungo, ma Napoli vuole essere in pole position e continuare a dare segnali forti al Paese». La Villani si
riferisceaquando,ilComunedi Napoli, nel febbraio 2012, dunque quattro anni e mezzo prima dell’entrata
in vigore della Cirinnà, decise di istituire il registro delle unioni civili.
Quella di oggi è la prima richiesta
sottoscrittaeconsegnataall’amministrazioneche dallo scorso 8 agostoha
messo a disposizione delle coppie
Il matrimonio
Sarà celebrato
a settembre
a Castelnuovo
«Ma sulla strada
dei diritti
il governo
vada avanti»
Sala Giunta I futuri sposi con
l’assessore Villani
omosessuali gli uffici e le strutture
perpoteravviareilpercorsodiformalizzazionedelleunionicivili.IlComune ha anche messo a disposizione
una pagina del proprio sito istituzionale.
«È possibile – si legge sulla pagina
web – inviare una mail all’indirizzo
[email protected] oppure [email protected], completa dei dati anagrafici dei
richiedenti e di un recapito telefonico, per concordare un appuntamento con l’ufficio per la consegna del
modulo e la redazione della richiesta
diunionecivile». Secondoidatiriferiti, a oggi sono arrivate quattro richieste. «Questa firma – ribadisce invece
ilresponsabileArcigayNapoli,Sannino - è il simbolo dell’abbattimento di
un muro di ipocrisia durato millenni
inEuropa,nelnostroPaeseenellanostra città. Il prossimo muro da abbattere sono il riconoscimento dei diritti
dei bambini che sono all’interno di
coppieomosessualieleadozioni».La
legge Cirinnà - aggiunge - è «un’ottimalegge,mamancaancoradiunpezzo». «Oggi - ha spiegato - le adozioni
sono difficili per gli etero, per i single
e impossibili per gli omosessuali, mi
chiedo perché. Siamo tutti cittadini
con gli stessi doveri e di conseguenza
con glistessi dirittitra cui il diritto alla
genitorialità».
Lacoppiapensa dicelebrareinvia
ufficiale nella Sala della Loggia del
Maschio Angioino, luogo indicato
dal Comune, il 20 settembre, giorno
in cui si ricorda la laicità delle istituzioni. Dalla coppia un ringraziamento al sindaco Luigi de Magistris, ieri
assente perimpegniistituzionali, che
-haevidenziatoSannino-«tienemolto a questo percorso dal punto di vistapersonalealdilàdell’aspettopolitico». Infine un appello al Governo e
al Parlamento affinché si proceda
con la legge contro l’omotransfobia
perché «con l’approvazione della Cirinnà saranno in molti a fare coming
outecredochequestopotràinnescare un rigurgito di violenza contro le
comunità omosessuali».
IL_MATTINO - NAZIONALE - 29 - 13/08/16 ----
Time: 13/08/16
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Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 30 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
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Cronaca Napoli 31
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
L’inchiesta
«Poggioreale, ecco cos’è realmente la cella zero»
Agenti penitenziari sotto accusa, il sindacato: «Altro che torture, lì tutelati i reclusi con istinti suicidi»
Viviana Lanza
Su Sky
«Vi spiego cos’è la cella zero». Il presidente
nazionale Uilpa Eugenio Sarno interviene
sul caso che ruota attorno ai presunti pestaggi,finitialcentrodiunarecenteindaginedellaProcuradiNapolieche,secondole
accuse,sarebberostaticommessidaalcuni
agenti della polizia penitenziaria nella cella al piano terra del padiglione Napoli. «È
una cella riservata a quei detenuti che si teme possano tentare il suicidio o compiere
gesti di autolesionismo. È quindi una cella
normale,nellaqualeperòilettisonoavvitati al pavimento e gli igienici sono installati
in mododa non poter esseredivelti eutilizzati come strumento per fare del male a sé
stessio ad altri.È una cella - spiega provando a sfatare il mito - dove i detenuti non
possonoavereindumentiooggettichepossano utilizzare per gesti inconsulti, dove le
lenzuola sono di carta e non di stoffa». Insommanonunastanzadelletorture.«Quella è una cella a tutela della incolumità di
detenuti»assicura Sarno. «Celle così non ci
sonoin tutte le carceri esarebbe invece utilechecisiano»aggiunge.Quellodellasicurezza negli istituti penitenziari è un tema
molto sentito e dibattuto.
«Leinchiestechefinorahannoriguardato colleghi per presunte violenze si sono risoltepoiinnulladifatto»diceSarnopartendodallapremessachel’indaginedellaProcuradiNapolisullacellazerodiPoggiorealedebbafareilsuocorsonellesedigiudiziarie.«Spesso-osservailpresidentenazionaleUilpa-laquestionedellasicurezzaincarcere viene affrontata con un certo strabismo, pensando alla tutela dei detenuti e
non anche a quella di chi ogni giorno lavora nelle strutture penitenziarie per garantireordineeassistenza.Nonsipuònontener
conto dei numeri che fotografano la realtà:
ogni giorno, in media, nelle carceri italiane,tre agentisonovittimedi aggressionida
parte dei detenuti. Dall’inizio dell’anno a
oggi 360 agenti sono rimasti feriti. Per non
parlare dei suicidi: 130 colleghi si sono tolti
lavita.Certoilmotivononèsempredirettamente collegato al lavoro ma sono convinto che lavorare quotidianamente a contattocon i detenutiin un luogo, come il carcere,che èluogodi sofferenza, didolore eanche di violenza, sia logorante e finisca con
l’indebolire le persone».
Eugenio Sarno ha
unaesperienzaultratrentennalenella poliziapenitenzia.«Negli anni Ottanta sono
statotraquellicheandavano a togliere ai
camorristi detenuti
armi e pistole - racconta - era il tempo
della guerra tra cutoliani e anticutoliani e
nelle celle non si entrava certo chiedendo permesso». Ora,
spiega, la situazione
nelle carceri è diverIl disagio
sa. «Anche il metodo
Sarno, Uilpa: di lavoro è molto
cambiato». Le tante
«Da inizio
battaglie, anche le
anno
sue e del sindacato
ben 130
che rappresenta, socolleghi
novalseaunmaggiore impegno per la sisi sono
curezzaelecondiziotolti la vita»
ni di vivibilità nelle
celle. Ma c’è ancora
da fare. «Il sovraffollamento resta un problema, la media si aggira sui 107 per cento,
qualcheannofaeradel 180»diceSarnoponendo l’accento sulla necessità di affrontare le problematiche del pianeta carcere tenendo conto delle esigenze di tutti quelli
che lo popolano, reclusi e operatori.
«Una recente direttiva prevede l’uso di
nebulizzatori nelle aree di passeggio per
consentire ai detenuti di affrontare meglio
il caldo - aggiunge Sarno - mentre a noi
agenti della penitenziaria in varie strutture
èvietatofare la doccia per evitare consumo
di acqua» precisa, sottolinenando le difficoltà dei colleghi e le croniche carenze di
risorse. E difende l’onore del corpo e degli
agenticheogni giornosi impegnanonellavorocon chi è dietro le sbarre.
IventidueagentisottoinchiestaaNapoli,intanto,sonoprontiadifendersidalleaccusedi lesionieabuso dimezzi di correzione,ancheconorarieturnidilavoroallamano.L’inchiestadeipmGiuseppinaLoretoe
Valentina Rametta è nata circa tre anni fa
dal racconto di sei detenuti e dalla denuncia dell’associazione «il carcere possibile»,
la onlus della Camera penale napoletana.
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Sulle tracce dei narcos
L’intervento
Antigone:
rischio
prescrizione
«Fare chiarezza»:
è quanto chiede
sul caso
Poggioreale
anche Patrizio
Gonnella,
dell’associazione
Antigone che si
batte per i diritti
nelle carceri.
«Ogni tentativo di
fare chiarezza è
sempre
importante - dice
Gonnella soprattutto nei
casi di violenze
che avvengono
quando un
cittadino è
sottoposto
all’affidamento
dello Stato»
dichiara Patrizio
Gonnella. «Quello
che ci auguriamo
è che si arrivi
presto ad
appurare
eventuali
responsabilità
senza che, nel
caso di
colpevolezza degli
indagati,
intervenga la
prescrizione
come già
avvenuto in altri
casi simili».
Poggioreale In una foto d’archivio, un detenuto in cella
Contadini e pastori che si
occupano di semina e
raccolta della pianta di
cannabis nelle zone più
impervie dei Monti Lattari.
L’essiccamento delle foglie
di cannabis che diventano
stecche di marijuana e la
produzione dell’hashish con
rami e resine della pianta in
casolari o baracche sempre
ben mimetizzate tra i valloni
dei monti che sovrastano
Castellammare di Stabia.
Poi la vendita al dettaglio
della droga che ai
narcotrafficanti di casa
nostra frutta dieci euro a
grammo. La filiera del
narcotraffico sui Monti
Lattari è assai florida, fa
vivere bene decine di
famiglie che un tempo si
occupavano di pastorizia e
agricoltura e fa ingrassare
alcuni clan della camorra
che incassano e reinvestono
nell’economia legale decine
di milioni di euro. In un
reportage che andrà in onda
alle 22 domani su Sky Tg 24
(Canali 100 e 500 del
piattaforma Sky è canale 50
del digitale terrestre) sarà
evidenziata anche la
sottovalutazione di uno dei
business più redditizi delle
mafie campane: la
produzione e la
Esattori del pizzo presi tra le tombe
erano organizzati con turni di lavoro
Casalnuovo
Il diktat del clan Gallucci:
«La rata di Ferragosto serve
a 50 famiglie dei carcerati»
Lucia Allocca
CASALNUOVO. Un’organizzazione
degna di una moderna azienda:
turni di lavoroben definiti per gli
esattori del clan. Specifiche mansioni per i «dipendenti». Chiara la
missione: i soldi per mantenere 50
famiglie di carcerati affiliati al
clan, più di una cassa integrazione,un sostegnodirettoafamigliee
famigli,unaassicurazionesullavita meglio della previdenza sociale
statale. Il tutto con il metodo
dell’estorsione a privati e concessionari di servizi pubblici, cimitero compreso. È di fatti sulla riscossione al cimitero che sono scivolati tre esponenti del clan Piscopo-Gallucci. Quando sono andati
a riscuotere il pizzo dalla ditta che
si occupa dei morti, ovvero la gestione del cimitero. I tre arrestati
traletombeeranorigorosieinflessibilinell’applicareletarifeindicate dal capoclan, dovranno ora rispondere di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. In
carcere tre personaggi ritenuti dagli inquirenti esponenti del cartelloPiscopo-Galluccichestatentandounanuovascalataperriconquistarelavecchiaegemoniasulterritorio,neltemposgretolatadaarresti eccellenti.
SitrattadeicuginiFedericoGallucci «’o nufriello», 41 anni, e Giuseppe Mosti, 40enne conosciuto
come«Peppe Orchidea», eil24enne Emanuele Chirivino: tutti già
presenti negli archivi delle forze
dell’ordine.Itresonostatiintercettati dai militari della compagnia di
Castello di Cisterna proprio nel
Il blitz Il cimitero di Casalnuovo. Sotto da sinistra Gallucci, Mosti e Chirivino
momento clou dell’estorsione ai
dannidelladittaappenasubentratanellafornituradeiservizicimiteriali. «Qui ci siamo noi. Ci devi dare 1500euro, per adesso. Dobbiamo mantenere più di 50 famiglie
in carcere. Se non paghi ti facciamochiudere.Tispariamoduebotte».
Sullo sfondo di questa storia la
presunta reggente del clan, Maria
Mosti,vedovadal2003delbossVittorio Gallucci, lei, 80enne, agli arresti domiciliari, sarebbe la regista
commercializzazione
soprattutto in Campania e
nel Sud di fiumi di hashish e
marijuana a km 0 e cioè non
più droga importata dai
Balcani o dall’Olanda o dal
Marocco via Spagna. Per far
capire quanto è lucroso
l’affare per i narcos di casa
nostra l’inviato di skytg24
Paolo Chiariello mostrerà le
piantagioni di canapa
scovate e distrutte negli
ultimi due mesi dai
carabinieri. E sono i dati di
questa lotta ai narcos che
fanno comprendere la
pericolosità della filiera
criminale e la redditività
dell’affare per i clan. In due
mesi solo i carabinieri hanno
distrutto 25 mila piante di
canapa che avrebbero
fruttato ai narcotrafficanti
fino a 250 milioni di euro. Nel
reportage si parlerà anche di
una droga pericolosa che
sta inondando Napoli e le
località di villeggiatura della
Campania: l’Amnesia. È una
droga prodotta con una
pianta di canapa
geneticamente modificata,
coltivata in condizioni di luce
e di fertilizzazione
particolare. Anche estratti
del reportage sui «Narcos di
Casa Nostra» andranno in
onda per tutta la giornata di
domani.
della riorganizzazione del clan.
Maria Mosti è la madre di Federico che per un lungo periodo fu detenuta addirittura al regime del
41bis, poi ebbe un ictus e fu prima
ricoverata e poi riportata agli arresti domiciliari. Mosti fu accusata
di essere la mandante dell’omicidio di Pasquale Tufano.
Minacce per ottenere il «sussidio di ferragosto per i compagni
carcerati», (una prima trance a
fronte di una cifra complessiva di
4.500 euro). Circostanze che non
hanno lasciato alcun dubbio agli
investigatori appostati tra i loculi e
che,immediatamente,sonoentrati in azione bloccando ed ammanettando i tre taglieggiatori. Il blitz
è scattato all’interno del camposanto,aseguitodiunalungaattività investigativa con uno scrupoloso monitoraggio dei cantieri e delle ditte aggiudicatrici di importanti appalti di opere pubbliche. I tre
arrestati erano stati più volte notati nei pressi del cimitero, presumibilmente per organizzare tutto nel
dettaglio, e magari stabilire luogo
emodalitàdipagamento.Poi,l’intervento dei carabinieri.
L’ennesimo colpo assestato al
clantornato alla ribalta per gliultimi ed efferati episodi che si sono
consumati sul territorio, a partire
dall’omicidio del 10 dicembre
quando sotto i colpi dei killer finì
Giuseppe Ilardi, inserito nell’orbita del clan rivale dei Rea-Veneruso, contrapposto ai Gallucci per la
gestione delle piazze di spaccio.
Perquell’omicidio,pochimesidopo, furono arrestati Onofrio Mosti
e Giovanni Gallucci, rispettivamente fratello e nipote proprio di
Federico, ritenuti dagli inquirenti
gli esecutori materiali del delitto.
Madaquelgiornol’attenzionedegli 007 non è mai calata, così come
non è mai scemata la tensione criminale. Dopo il delitto di dicembre, infatti, diversi gli episodi che
sisonosusseguiti:dagliagguatifalliti alle intimidazioni, in particolare all’indirizzo di Antonio Barone
«l’elettrauto», fino a un raid proprio nel feudo dei Gallucci, il rione
Iacp: l’obiettivo secondo gli inquirentisarebbestato proprioFederico, tra l’altro, prima della cattura
di ieri, di recente scarcerato dopo
un lungo periodo di detenzione.
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 31 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:15
32 Napoli Cronaca
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Ciriaco M. Viggiano
La salute delle acque
Sono trascorsi undici anni dalle scadenze fissate dalla direttiva europea
sulladepurazione delleacque,ma su
questo fronte l’Italia continua ad arrancare. A dimostrarlo è il dossier di
GolettaVerdesull’inquinamentomarino, secondo il quale il 25 per cento
della popolazione vive in zone non
servite da un depuratore. Risultato?
Ogni54 chilometri dicostas’incappa
inunalocalitàsfregiatadabatteri,immondizia e rifiuti derivanti proprio
dallamancatadepurazione.EseSardegna, Puglia e Veneto esultano per
il basso numero di siti inquinati, per
la Campania arriva una doppia bocciatura: la nostra regione è prima per
numero di siti inquinati e per quota
di Comuni privi di depurazione.
Il laboratorio mobile di Legambiente ha analizzato le acque di 265
località costiere concentrandosi su
foci di fiumi, fossi, canali e scarichi: è
da qui che i batteri fecali si riversano
inmare.Perognicampionegliesperti hanno calcolato il numero di enterococchi intestinali ed escherichia
coli. Il responso è tutt’altro che confortante, visto che il 52 per cento dei
punti monitorati risulta inquinato o
fortemente inquinato. Ma c’è di più:
dal 2010 a oggi, una località su cinquehafattoregistrarelivellidibatteri
oltre i limiti di legge per ben cinque
volte. Nella stragrande maggioranza
deicasisitrattadifocidifiumiecanalispessofrequentatidaibagnantiperché privi di cartelli di divieto di balneazione. Qui gli ambientalisti hanno schedato cotton fioc, assorbenti,
blister, deodoranti da wc, oli esausti,
ma soprattutto rifiuti derivanti dalla
mancata depurazione.
A livello nazionale, le regioni con
meno località inquinate sono Veneto, Basilicata, Molise, Emilia Romagna e Friuli. Se rapportate alla lunghezza delle coste, però, le performance migliori restano quelle della
Sardegna, con soli sei punti inquinatisu1.731chilometridilitorale,edella Puglia, che fa segnare sette località
contaminatein865chilometri.Ilquadro diventa a tinte fosche a mano a
mano che ci si sposta verso il profondo sud: qui, complici l’inefficienza
deisistemididepurazioneel’altonumero di canali che sfociano in mare,
il numero di zone inquinate aumenta nettamente. In
Calabria,adesempio, sono 18 i siti
L’allarme
Mondragone catalogatidall’acqua come più o
Torre
meno inquinati.
Annunziata
Ma la maglia
nera va alla CamRegi Lagni
pania, capace di
e Licola
primeggiare in
restano
dueclassifichenel’emergenza gative. La nostra
regione presenta
il più alto numero
dipuntidicampionamentoinquinati: a rischio Fiumarella e la foce del
torrente Savone a Mondragone,
Mappatella Beach e San Giovanni a
Teduccio a Napoli, la foce del lagno
vesuviano a Ercolano, quella del fiume Sarno a Torre Annunziata e quelladelrivoSanMarcoaCastellammaredovesiaggiungeillungomareGaribaldi. Stesso discorso per la foce del
torrente Dragone ad Atrani e quella
del Tusciano a Battipaglia, il lungomareMagazzenoaPontecagnano,la
Marina di Eboli, la spiaggia di Laura
a Capaccio e quella di Ogliastro-Baia
Arena, il lungomare Tafuri di Salerno. Grave ma meno allarmante la
condizionediRegiLagnidiCastelvolturno, ponte della Gatta a Torre An-
137 i punti inquinati su coste 1ogni 54 Km
di mari e laghi su 265
esaminati (52%)
88%
Poche criticità
in prossimità
di foci di fiumi
Casi più critici*
VENETO
MARCHE
ABRUZZO
PUGLIA
SARDEGNA
CALABRIA
Regioni con più
punti inquinati
Campania
Calabria
Sicilia
Lazio
Liguria
Le coste da sanare
Goletta Verde: in Campania
mare al top in undici località
Ma per depuratori fantasma e foci dei fiumi record negativo
nunziata,Licinella efocedelSolofrone a Capaccio.
Undicile località promosse: quattroa Ischia, due aProcida, lago Fusaro a Bacoli, lungomare Caracciolo a
Napoli,spiaggiadelle MortelleaPortici, baia di Alimuri a Meta e lungomare Marconi a Salerno. Non finisce
qui: il sistema di depurazione delle
acquefaflopin122su151agglomeratiurbanicampani.Nonèun casoche
l’Europa abbia già sanzionato due
volte e aperto una terza procedura
d’infrazione contro l’Italia proprio
perl’insufficienzadeidepuratori:dal
2016 e fino al completamento degli
impianti, il Bel Paese dovrà pagare
annualmente 476 milioni di euro, 21
dei quali riguardano le carenze del
servizio in Campania.
«Gli scarichi non depurati sono i
peggiori nemici del turismo – spiega
Giorgio Zampetti, responsabile
scientificodiLegambiente-Peralcune situazioni critiche da diversi anni
lecausesonostateindividuateeiproblemi risolti. Ora confidiamo nella
nuovaleggecheprevedeancheilreato di inquinamento ambientale come strumento contro chi scarica illegalmente a mare». Le speranze sono
riposte nelle aree marine protette:
realtàche,secondoGolettaVerde,favoriscono la ricerca scientifica, promuovono il turismo sostenibile, fungonodavolanodellosviluppoeconomicoestimolanopraticheambientali virtuose.
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Meta
L’Arpac evita altri test sulle acque
Buoni i risultati sui prelievi
eseguiti prima del temporale
Massimiliano D’Esposito
SORRENTO. Scongiuratoilrischiodiunnuo-
vo stop ai tuffi nel mare della Costiera. Dopoilnubifragiodell’altrogiorno,che,nonostante sia durato solo una manciata di minuti ha provocato la comparsa di un’ampia
chiazzascurasulleacquechebagnano Sorrento, c’era il timore di rivivere i misfatti
dell’estate 2015, quando i sindaci del comprensorio si trovarono costretti a emanare
una raffica di divieti di balneazione dopo
che le analisi dell’Arpac evidenziarono la
presenza di colibatteri oltre i limiti di legge.
20
18
17
16
16
Sicilia
Lombardia
Friuli V.G.
Calabria
Campania
185
74
66
38
21
*inquinamenti cronici e in proporzione alle coste
IN CAMPANIA
Promosse
Bacoli – Lago Fusaro
Procida – Porto
Procida – Punta Lingua
Lacco Ameno – Spiaggia libera
Forio d’Ischia – La Chiaia
Forio d’Ischia – Cava dell’isola
Barano d’Ischia – Maronti
Napoli – Lungomare Caracciolo
Portici – Mortelle
Meta – Alimuri
Salerno – Lungomare Marconi
premiata
Meta. Da spiaggia vittima del cemento
selvaggio ad avamposto del mare pulito:
l’abbattimento dell’ecomostro ha segnato
una svolta per Alimuri, premiata da Goletta
con un giudizio positivo. Tutti i test
effettuati sull’acqua prelevata nei pressi di
punta Gradelle hanno dato esito
favorevole. Un risultato positivo per la
ridente località della Costiera.
Ischia
4 ok
Ischia L’isola verde può vantare addirittura
quattro siti non inquinati. Due di questi si
trovano a Forio: si tratta della Chiaia e di Cava
dell’isola. Esame superato anche per la
spiaggia dei Maronti, a Barano d’Ischia, e per il
tratto di costa a sinistra del pennello, a Lacco
Ameno. A Salerno il lungomare di via Marconi
è l’unica spiaggia, tra quelle in provincia, a
essere stata premiata da Goletta Verde.
I due volti La foce del fiume Sarno a
Torre Annunziata e in alto il mare di
Alimuri a Meta di Sorrento, promosso da
Goletta Verde per gli interventi avviati
dopo l’abbattimento del mostro di
cemento
Ordinanze che furono revocate solo a distanzadidiversigiorni,quandoitestdiedero finalmente esito negativo.
In quella circostanza emersero tutte le
criticità legate a un’inadeguata rete fognaria.Amare,infatti,arrivaronoacquepluviali miste a liquami scaricati nei rivoli dai
«troppo pieni» delle condotte. Ciò soprattutto a causa della commistione tra acque
nere ebianche. In questi 12 mesila Gorie le
amministrazionicomunalisonostateimpegnate nell’individuare gli allacci irregolari,
nel separare la rete fognaria da quella delle
piogge e nell’effettuare la manutenzione
degli scarichi. L’anno scorso dagli scoli dei
rivoli continuò a fuoriuscire acqua mista a
liquami anche nei giorni successivi l’acquazzonecheinteressòlapenisolasorrentina. Questa volta il fenomeno, sebbene preoccupante, è apparso ridimensionato con
ilpassaredelleore.Masiaspettanoiprogetti più consistenti per scongiurare i pericoli.
Bocciate e a rischio
Mondragone – Fiumarella
Mondragone – Foce torrente Savone
Pozzuoli - Lido di Licola
Napoli – Mappatella Beach
Napoli – San Giovanni a Teduccio
Ercolano – Foce del lagno vesuviano
Torre Annunziata – Foce fiume Sarno
Castellammare – Foce rivo San Marco
Castellammare – Lungomare Garibaldi
Atrani – Foce torrente Dragone
Salerno – Lungomare Tafuri
Lungomare Magazzeno
Foce del Tusciano
Marina di Eboli
Laura
Ogliastro/Baia Arena
Inquinate
Castelvolturno – Foce Regi Lagni
Torre del Greco – Ponte della Gatta
Capaccio – Torre di Paestum/Licinella
Capaccio – Foce fiume Solofrone
Fonte: Goletta Verde di Legambiente
S’allontana la chiazza scura, boom di bagni in Costiera
L’allarme rientrato
Più multate dalla Ue
(milioni di euro)
Ilmareieriapparivapulito.Laconferma
del cessato allarme arriva anche dall’Arpac. I tecnici dell’Agenzia regionale per la
protezioneambientale,infatti,almomento
non avrebbero ricevuto alcuna richiesta di
nuove verifiche nell’area sorrentina essendo stati già in zona il 10 agosto (il giorno
primadeltemporale),avendoeseguitoanalisiicuirisultatisonoassolutamentenegativi per quanto riguarda la presenza di agenti
inquinantiintuttoilcomprensorio,daMassa Lubrense a Vico Equense.
Ciò in quanto i controlli dell’Arpac vengonoeseguitiinbaseadunprogrammaprestabilito esolo in caso di emergenzavengonoeffettuatitest straordinari.I primia esultare per lo scampato pericolo sono, ovviamente,gli operatori balneari. Ieri,a Marina
Piccola è stata una giornata da tutto esaurito:stabilimenti pieni.Il ventodi Tramontana e le correnti hanno ripulito lo specchio
d’acqua sfregiato giovedì mattina, dalla
chiazza marrone. Episodio che non ha scoraggiatoibagnanti,comeconfermaFrancesco Schisano, titolare del Marameo: «Decine di residenti e turisti ci hanno fatto i complimenti. E questo è senz’altro merito di
chi, come il Comune, nell’ultimo anno, ha
eliminato decine di scarichi abusivi. Perciò
la solita macchia scura non ci spaventa anche se chiediamo che si faccia tutto il possibile affinché no si veda mai più».
Francesco Leonelli, presidente del Sindacato italiano balneari (Sib): «Giovedì
mattina la chiazza si è dissolta in tempi più
brevi. È bene che su questo ci sia alta attenzione ma non allarmismo. Bisognerebbe
anche dire che quando non ci sono temporali il nostro mare è cristallino». Opinione
condivisa anche da alcuni bagnanti. È il casodiRoberto,43enneimprenditorecasertano che da anni frequenta a Sorrento:
«Quando piove è normale che a mare finiscano acqua e terreno. Bisogna controllare
edevitarechegentesenzascrupolilascimateriali che poi sporcano il mare. Ma la cosa
piùurgenteèl’entratainfunzionedeldepuratore di Punta Gradelle».
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IL_MATTINO - NAZIONALE - 32 - 13/08/16 ----
Time: 13/08/16
00:45
Sabato 13 agosto 2016
33
[email protected]
fax 0817947225
Il Mattino
Estate
Francesca Bellino
M
assimo
Carlotto
cerca
l’estate
tutto l’anno
e...
all’improvviso eccola qua. È il
momento in cui per lo
scrittore padovano, autore di
noir di culto, scrivere e leggere
acquistano un sapore diverso,
più rilassato, gioioso e teso al
piacere rispetto alle altre
stagioni quando prendere
appunti, trascorre tempo al
computer e smaltire pile di
libri in attesa di essere letti è
soprattutto lavoro.
Carlotto, dove trascorre di
solito le sue estati?
«Di solito faccio un viaggio e il
resto del tempo lo passo nel
Sud della Sardegna, a
Calasetta, piccolo centro
sull’isola di Sant’Antioco,
nell’arcipelago del Sulcis, che
si trova di fronte l’isola di
Carloforte che i miei lettori
conoscono bene perché è
l’ambientazione di “Il mistero
di Mangiabarche”, una delle
avventure dell’Alligatore».
Ha già fatto un viaggio
quest’anno?
«Sì. Sono stato in Alaska con
mia moglie e mio figlio
tredicenne. L’Alaska è davvero
l’ultima frontiera. Un posto
selvaggio dove la natura è
complicata da praticare: si può
solo vedere da lontano. È stato
però un viaggio avventuroso in
cui ho fatto i conti con le
letture giovanili dei libri di
Emilio Salgari e Jack London.
Abbiamo navigato, volato,
pescato, visto ghiacciai, orsi e
balene».
C’è un viaggio che rifarebbe?
«Tornerei a Capo Nord. È stato
un viaggio in nave molto
interessante. Mi è piaciuto
molto uscire dai fiordi della
Norvegia. Un conto è vederli
da terra, un conto è vederli dal
mare. Due prospettive
diverse».
Com’erano le sue estati da
bambino?
«Erano semplici. Passavo un
mese in montagna, sulle
Dolomiti, e uno al mare, a
Lignano Pineta, in Friuli. Ho
tanti ricordi legati a delle
lunghe passeggiate o lunghe
nuotate. Tutto era molto
divertente. Trascorrere molto
tempo nello stesso posto e
tornarci di anno in anno mi
sembra ancora oggi il modo
migliore per trascorrere
l’estate. È il modo giusto per
riposarsi, anche se si lavora».
Riesce a lavorare anche
d’estate?
«Tra l’Alaska e la Sardegna
mi rilasso con il barbecue»
Per Carlotto un turista serial killer, poi il ritorno dell’Alligatore
Lo scrittore
Un detective
del Nord-Est
a tutto blues
MassimoCarlotto,60
anni,haesorditonel
1994conillibro
autobiografico «Il
fuggiasco»,cuisono
seguiti,traglialtri, «Le
irregolari», «Arrivederci
amoreciao», «L’oscura
immensitàdella
morte» elaseriecheha
perprotagonista
MarcoBurattidetto
«l’Alligatore»,tutti
pubblicatidalleedizioni
e/o,chedaràalle
stampeancheilnuovo
volumedellasagadel
detectivecheamail
blues,acuiloscrittore
stalavorando.L’1
settembre,intanto,
usciràilsuonuovo
romanzo,«IlTurista»,
perRizzoli,storia
venezianadiunserial
killerchenonfirmai
suoiomicidienon
lanciasfideai
detective.Farsi
catturareèl’ultimodei
suoidesideri.Èbravo
nelcamuffamento,non
uccidesecondouno
schemafisso.Non
provaempatiané
rimorsoopaura,
esercitauncontrollo
totalesullapropria
psicopatia.
I fiordi
«Tornerei a Capo Nord. È stato
un viaggio in nave molto
interessante. Mi è piaciuto
molto uscire dai fiordi della
Norvegia. Un conto è vederli
da terra, un conto è vederli dal
mare. Due prospettive diverse»
«Sì. Scrivo ogni estate. È bello
stare a mare e scrivere. Ma è
un modo di lavorare diverso».
Che cosa sta scrivendo?
«Una nuova avventura
dell’Alligatore».
E che cosa sta leggendo
questa estate?
«Conservo per l’estate una pila
lunghissima di libri che voglio
leggere in spiaggia. È un
momento magico. Ora sto
leggendo “Il resto della
settimana” di Maurizio de
Giovanni».
Oltre scrivere e leggere, che
cosa le piace fare nei mesi
estivi?
«Ho fatto costruire nella mia
Calasetta
«Mi rilasso cucinando sul
barbecue l’asado nel più
classico stile argentino nella
mia casa di fronte a
Carloforte, l’isola in cui ho
ambientato “Il mistero di
Mangiabarche”»
casa in Sardegna un barbecue
in stile argentino in cui posso
cucinare l’asado. Questa
passione l’ho raccontata
anche nel libro per Slow Food
“L’arrosto argentino”. Mi
piace stare in solitudine,
pensare ai fatti miei,
cucinando».
Il primo settembre uscirà il
suo nuovo romanzo, non un
noir, ma un thriller. Il titolo,
«Il Turista», evoca il mondo
delle vacanze. Com’è nato
questo personaggio, un serial
killer perfetto così difficile da
catturare?
«Mi interessava scrivere un
thriller con protagonista un
serial killer perché ogni volta
che leggo un libro sul genere
resto deluso dall’assenza di
spessore nei personaggi di
questo tipo. Volevo anche
mostrare come la psicopatia –
criminale e non - possa
rendere impossibile la vita
delle persone che vivono
intorno al psicopatico. Sono
felice che Rizzoli sia stato
disponibile a pubblicare
questa mia sperimentazione.
Era l’editore giusto per questo
libro».
La storia è ambientata a
Venezia. Qual è il motivo di
questa scelta?
«Io sono nato a Padova, dove
sono tornato a vivere da 7
anni, e Venezia è la città che
ho maggiormente girato da
ragazzino, quando “si
bruciava” la scuola. Con solo
20 chilometri, una ventina di
minuti in treno, mi trovavo
lontano da casa, in un altro
mondo. Camminavo a piedi e
ho scoperto molte cose che
non ritrovo mai nei libri,
anche di autori stranieri, in cui
si parla di Venezia. Dunque,
ho provato anche a tracciare
un percorso turistico
alternativo ai soliti luoghi da
cartolina narrati su Venezia.
La città è meravigliosa.
Ancorarla ai soliti posti è un
insulto. Merita di più. Quindi
il serial killer si troverà a girare
attorno ai luoghi noti e a far
scoprire al lettore cose
insolite. In particolare luoghi
dove il turista ci arriva solo se
sbaglia strada, tra cui anche
San Francesco della Vigna, la
Giudecca, Osso duro di
Castello».
Il suo «Turista» è un serial
killer ama cambiare luoghi
per commettere i suoi
omicidi.
«Non ama uccidere due volte
nello stesso posto, ama girare
per le città più importanti del
mondo. In Italia potrebbe
muoversi in posti come
Firenze, Roma o Napoli».
Ha mai trascorso un weekend
estivo a Napoli?
«Non è mai capitato. Ci sono
stato sempre d’inverno o in
primavera, ma sono stato due
anni fa a Salerno, al Festival
Letteratura. Inoltre il
criminologo e psichiatra
salernitano Corrado De Rosa è
stato una figura fondamentale
che mi ha aiutato a costruire
bene il personaggio del
“Turista”. Mi ha consigliato
molti libri tra cui il testo sacro
“La psichiatria” di Robert D.
Hare».
Da quando ha esordito come
scrittore, nel 1994, non si è
mai sottratto al contatto con i
lettori. C’è un episodio che
l’ha emozionata
particolarmente?
«È sempre molto piacevole
incontrare i lettori. Ma proprio
quest’anno, alcuni amici
lettori mi hanno fatto un
grande bel regalo: mi hanno
portato al Faro di
Mangiabarche in barca e mi
hanno chiesto di leggere lì
alcuni brani del libro».
A settembre comincerà il
tour per parlare del nuovo
romanzo.
«Sì, ho già un calendario fitto
di eventi in tutta Italia che
partirà dal Taobuk di
Taormina il 15 settembre».
IL_MATTINO - NAZIONALE - 33 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Estate 35
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Santa Di Salvo
È
la modella più «over»
apparsa in bikini
(dorato) sul famoso
periodico sportivo
Sports Illustrated
questa estate. È Nicola
Griffin, anni 56, portati un po’ così,
poco tonici e molto curvy. Ma lei
dice che va bene, che «vecchio
significa che hai cento anni», che lei
è fiera del suo addome rotondo che
ha partorito due gemelli. E allora
fidiamoci, il fascino non ha età. Ci
credono tutti, anche una grande
catena come H&M che ha usato la
stessa modella per i suoi costumi
per l’estate 2016 assieme a un’altra
signora non proprio giovanissima,
Jilly Johnson, anni 62 spesi molto
bene. Qualcosa da ridire? No,
piuttosto una percezione tutta
nuova del corpo femminile. Un
orgoglio ritrovato, la voglia di
sbandierare la propria età come una
conquista e di proclamarsi
seducenti contro tutti gli stereotipi
giovanilisti. Il corpo maturo delle
donne non è più un tabù. Rughe,
pieghe e qualche chilo sono il
simbolo di una vita spesa bene. Ma
ormai per molte di loro neanche
questo è vero, perché ginnastica,
cura del corpo e vita sana hanno
fatto miracoli. E il bikini «maturo»
conquista le pagine di giornali e
social, apprezzato soprattutto dagli
uomini, conquistati da donne over
che sanno quello che vogliono e per
questo sono molto sexy.
La tendenza rimbalzata anche tra le
dive d’oltreoceano ha prodotto uno
dei selfie più cliccati della stagione,
quello di Sharon Stone, 58 anni
incredibili in un
bikini che una
trentenne se lo
La Prati
sogna. Tonica,
Selfie
postura perfetta,
supersexy
sorriso
per Pamela abbagliante,
in versione trucco zero (o
meglio,
«higlander» abilissimo
I fan
make-up che
approvano non si vede). Fa
caldo, scrive la
star. E scatta una
foto in piscina
che fa impazzire il web (e non pare
proprio che il suo lato B sia molle
come il brie, come sostiene
spiritosamente lei...). Ma il bikini
over 50 è ormai una certezza
assoluta e, forse, siamo proprio noi
italiane a offrire la prova migliore
che il tempo passa invano per le
A Miami
Chiabotto
studente
in bikini
Diversamente giovani
La rivincita delle «over 50»
il fascino che non tramonta
Belle e sempre in forma. Ma guai a parlare di «ritocchini»
bellezze nostrane. Maria De Filippi,
paparazzata qualche giorno fa in
barca all’Isola del Giglio, mostra un
fisico scultoreo e un bikini
supersexy, sorridente e coccolona,
sembra la fidanzata di suo figlio
Gabriele, 18 anni. E Pamela Prati? E
una over fifty che «alza la
temperatura social», la nostra
highlander, anni 57, si concede a un
autoscatto da brivido, stesa a bordo
piscina con curve che fanno invidia
a una teenager. «Wonder Woman
baciata dal sole», cinguetta. Come
darle torto? Sempre bollente anche
l’estate di Barbarella D’Urso,
superdonna spaziale che sfoggia un
topless all’anno, l’ultimo fuori di
seno qualche settimana tra Ischia e
Capri, sullo yacht del suo amico
Aurelio De Laurentiis dove era
ospite con Danny De Vito. Anche il
«quasi nudo» del suo copricostume
in pizzo bianco ha fatto il giro dei
settimanali del gossip e lei giuliva
continua a proclamare: il segreto
della mia bellezza? Svegliarsi
all’alba, fare un’ora e mezza di
danza classica, mangiare cibo sano,
bere centrifugati di frutta e
assumere gocce omeopatiche. Alla
portata di tutte, insomma. Guai a
parlare di ritocchini! Le
perfettissime over 50 non sanno
neanche cosa siano...
Ma il titolo di topless diversamente
giovane della stagione spetta di
diritto a Alba Parietti. A 55 anni
(trattabili) inaugurazione a
Formentera, poi autoscatto con un
selfie in bikini nero a Ibiza. Costume
stringato e poi seno in libertà per
Daniela Santanchè, a Marina di
Pietrasanta con il suo nuovo amore
Dimitri d’Asburgo Lorena.
Prosperosa over 50 in perfetto bikini
anche Simona Ventura, fotografata
in Costa Smeralda sulla barca del
compagno Gerò Carraro. E non
siamo ancora a Ferragosto...
A Saint Tropez
Elton John al mare
con marito e figlio
L’ex miss Italia
Cristina Chiabotto
appare in
splendida forma, in
bikini arancio e
occhiali da sole in
tinta. È
è a Miami insieme
con il fidanzato,
che oltreoceano ha
festeggiato il
compleanno.
Entrambi si sono
iscritti a un corso
con l’obiettivo di
migliorare la
conoscenza
dell’inglese.
Studenti, dunque,
ma anche turisti.
Chiabotto e il suo
boyfriend hanno
pubblicato infatti
fotografie al mare
sui loro profili
social e si
divertono, per ora
senza pensare al
matrimonio, ma a
giudicare dalle
immagini la loro
storia va davvero a
gonfie vele.
Elton John in vacanza a Saint
Tropez con il consorte David
Furnish e il piccolo Zachary. La
famiglia è stata fotografata a
bordo di un gommone bianco: per
tutti larghi sorrisi.
A Ibiza
Corona all’attacco
«Belèn mi tradiva»
«Belèn mi tradiva». Fabrizio
Corona torna a parlare del suo
rapporto con la Rodriguez sulla
rivista “DiTutto”, mentre la bella
argentina pubblica sui social altre
foto sexy da Ibiza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
A Napoli
La Nasti in vasca
spalle al Vesuvio
”
Maria De Filippi
In barca all’isola del Giglio
la conduttrice sembra voler
rivaleggiare per aspetto
con la fidanzata di suo figlio
Gabriele, che ha 18 anni
”
Sharon Stone
Autoironia della diva:
«Il mio lato B è molle»
Ma dagli scatti che posta
sui social non si direbbe
Natura o photoshop?
”
Barbara D’Urso
La presentatrice partenopea
ritratta in orgoglioso topless
a Ischia con Danny De Vito
a bordo dello yacht
di Aurelio De Laurentiis
”
Nicola Griffin
È la modella curvy e agée
più richiesta del momento:
in bikini dorato è apparsa
in copertina
su «Sports Illustrated»
Bagno in piscina, con il Vesuvio
sullo sfondo, prima di partire
per Nizza per la modella
napoletana Chiara Nasti, che si
mostra in un coloratissimo
bikini.
A Nerano
Beyoncé in caffettano tradisce i paparazzi: troppo castigata
Mariano della Corte
B
eyoncé e Jay-Z
hanno lasciato
Capri, facendo
rotta verso le Eolie. Ma
prima, la coppia più
bella, e ricca, dell’estate, insieme con la piccola Blue Ivy Carter, ha rifatto tappa in Costiera,
nella conca del Sogno e
alla spiaggia di Recommone, vicino a Nerano.
Non proprio per la
gioia dei paparazzi, la
showgirl anche questa
volta si è presentata
con un look sin troppo
casual e castigato, al
contrario della sua immagine abituale, provocante e supersexy. Stavolta indossava un cappello anni Sessanta, abbinato a un lunghissimo caffettano color
sabbia, che ne copriva
le celebrate forme. Per
qualcuno celava qualche chilo di troppo e
un girovita appesanti-
Lo sbarco Beyoncé Knowles a Nerano
con il marito rapper Jay-Z e la piccola Blue Ivy Carter
to dagli stravizi gastronomici di questi giorni,
per altri la diva semplicemente si stava godendo la sua vacanza senza badare troppo al glamour.
L’Halo, lo yacht con
cui i magnifici due erano attraccati sull’isola
azzurra, intanto ha fatto rotta verso le Eolie,
per una sosta in rada a
Lipari: ancora gettata
in serata davanti all’isolotto di San Pietro.
A Bali
I baci al tramonto
di Barbara di Palma
«Kissing the Ocean»: è l’ultimo post
su Facebook di Barbara di Palma,
napoletana in vacanza a Bali, che in
bikini fa il pieno di «like». Tanti gli
apprezzamenti dei fan per
soprattutto per i selfie in bikini.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
IL_MATTINO - NAZIONALE - 35 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:18
36 Estate
QUI CASERTA
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Clara e di Joseph Martone &
The Travelling Souls.
Caserta. Tutti con stuoia o
Alife. Fa tappa in piazza
Vescovado, alle 21.3’ il
«Femmina tour» di Francesco
Sarcina, ex leader delle Le
Vibrazioni. Ingresso libero.
Carinola.Torna il
«DemonCleaner freedom
festival», rassegna di musica
indipendente alla sua seconda
edizione. Nel programma della
serata lo swing dai colori
circensi dei Las Karne Murta e
il rock-folk di Le Maschere di
sacco a pelo nel parco della
Reggia per «Lucean le stelle»,
una vera e propria lezione
pubblica di astronomia. Un
gruppo di specialisti spiegherà
la volta celeste e le
costellazioni, permettendo di
distinguere una meteora dallo
sciame delle Pleiadi con uno
schermo gigante. Si potrà
accedere al parco dalle 19.30
alle 23.30 (biglietto 1 euro).
Ingresso libero per le
associazioni o i turisti che si
presenteranno in biglietteria
con un costume del
Settecento: trovata
quest’ultima, buffa quanto
improbabile.
Frasso Telesino. Nel
Parco San Vito «Frasso on the
road» arriveranno centinaia di
centauri. In programma biker
game, musica, spettacoli,
escursioni, passeggiate in
montagna.
Santa Maria Capua
Vetere. Concerto, alle
21.30 in piazza Mazzini, di
Fiorenza Effe in occasione
della festa dell’Assunta. La
cantante sammaritana porterà
nella sua città «Io... e il mondo
che vorrei», spettacolo in cui
tocca temi come la violenza
sulle donne, la guerra e
l’omosessualità. Ingresso
libero.
Castelpoto. Continua
QUI BENEVENTO
Castelpagano. I
In concerto
Francesco Sarcina, ad Alife
Sudterranea in piazza alle 21
per la Sagra del prosciutto
paesano.
fino a Ferragosto la Sagra del
fusillo. Gruppi musicali fanno
da cornice all’evento che, oltre
ai fusilli, offre la degustazione
di svariati prodotti tipici
castelpotani, come la
salsiccia rossa,
accompagnati da vini locali.
San Nazzaro. Per il
«Ferragosto sannazzareno»
alle 21.15 in piazza Roma
animazione con artisti da
strada, gonfiabili e giochi per
bambini e alle 22 concerto di
Sandro Joyeux.
Raduno di centauri
Biker day a Frasso Telesino
Nel Salento
Tarantainrosa
Carmen e le sue sorelle
La Consoli maestro concertatore, gran finale con Fiorella Mannoia
Tosca, Nada, l’afrospagnola Buika e la «rollingstoniana» Lisa Fischer
Andrea Spinelli
S
ì, proprio quella Lisa Fischer.
La corista degli Stones entrata
nellamitologiajaggerianaperil
duetto di «Gimme shelter». È
leil’assonellamanicadellaprimaedizionetutta al femminile
della Notte della Taranta messa in piedi da
CarmenConsolineipannidimaestroconcertatore. Sì, perché il termine tiene il maschile
anche se riferito ad una signorina di buone
maniereeindiscussotalentocomelacantantessa catanese, affiancata per l’occasione da
unostuolodiamichechevadaFiorellaMannoiaaNada,daToscaall’afro-spagnolaConcha Buika, alla stessa Fischer. Tutte riunite il
27 agosto sul piazzale dell’ex convento degli
agostiniani, a Melpignano,nelricordodella scrittrice e intelletDialetto
tualesalentinaCateri«Modugno
naDurantecuièdedicantava
cata questa diciannoin siciliano
vesimaTaranta.Laprima virata di rosa. «Sì,
da pugliese
manonvoglioun’ediIo rifarò
zione
femminista
il percorso
quantopiuttostofemal contrario» minile.Materna»spiega Carmen: «Un concerto in cui gli uomini
possano sentirsi figli e le donne figlie e madri».
Leieragiàpassatadaquelpalcounadecinadiannifa.
«Già con Ambrogio Sparagna nei panni
di concertatore. Il divertimento fu clamoroso,maavreitantovolutocantarequalchepezzo in più dei due che mi furono assegnati.
Ora, occupandomi di tutto, realizzo uno dei
mieisogninelcassetto.Pernoidelprofondo
Sud,infatti,laFestadellaTarantaèlaWoodstockdellaworldmusic.Unasfidaimportante,chesonofelicissimadiraccogliere».
Ilsalentino,comeilcatanese,èunaversione del siciliano. Èstato difficile impara-
QUI SALERNO
Il ciclone
Nannini
tra i templi
di Paestum
Amalfi. Concertoal
TramontonellapiazzettadiLone:
alle19laBalkanStringChamber
Orchestra,direttadaVaeceslav
QuadriniCeaicovskiecon
RaffaeleAlfanoallatromba,
suonaBach,Mozart,Elgar,Grieg,
Piazzollaecolonnesonoredel
cinema.
Ascea. «Mostellaria» di
Plauto in scena a Velia Teatro
(Acropoli, ore 21) per la regia di
Giancarlo Sammartano.
Buccino. Alle 21.30 nel
re?
«Ho fatto lo percorso inverso di Modugno,pugliesechecantain sicilianoeio catanesechecantainsalentino.Eperquestoora
confidonellacittadinanzaonoraria».
Comehasceltolecoprotagonistediquestaedizione?
«Con Nada e con Tosca avevo lavorato
sul progetto-tributo a Rosa Balistreri. Fiorella,invece,avevacantatoinsicilianoin“Cun-
La Woodstock del Sud
«Contaminare la tradizione
con i suoni pop è la linea guida
di questa festa del Meridione»
Omaggio a Caterina Durante
Carmen Consoli
talijurnati”,unbranodiAlfioAnticoprodottodallamiaetichetta,laNarcisoRecords.Poi
hoscopertocheèmezzapalermitanaequindiquelcertotipodipronunciaediattitudine
seloportagiàneldna».
Aveva pensato di chiamare Giovanna
Marini, grande ricercatrice folk che nella
sualunghissimacarrierahaavutomododi
collaborarepureconlaDurante?
«CertamenteunapersonalitàcomequelladellaMariniavrebbeavutounpostodiprimissimopianoinunospettacolocomequesto,maassiemealdirettoreartisticoDaniele
Durante,fondatoredelCanzoniereGrecanicoSalentinoecuginodellastessaRina,abbiamopensatochelospiritodellaNottedellaTarantaèlacontaminazionetralamusicatradizionale e il pop. Una delle linee guida che la
manifestazione si porta dietro dalla prima
edizione».
LaBuika,cheènataaPalmadiMaiorca
da genitori guineani, ha vinto addirittura
dueLatinGrammy.
«C’eravamogiàtrovateunadecinadiannifasulpalcodiquell’EtnaFestdicuicuravo
la direzione artistica. M’era rimasta in testa
questasuavocepossente,flamenca,arabae
l’hotrovataidealeperqueimomentididolore capaci di esaltare ancora di più il senso di
liberazioneediguarigionedellapizzica».
Perché?
«Perchéletarantolateeranosempreesolo donne impegnate nella vita dei campi.
Donnechelospettacoloracconta attraverso
piccoli-grandi disagi interiori come l’amore
precluso,laprigioniainteriore,ladisperazione del distacco, lasciando poi la panacea al
ritmoeallamusicaincalzante».
E poi c’è la Fischer, possente voce
soul-blues.
«Sìperchénonvedoalcunadifferenzatra
lamusicasalentinaeilblues.Comesonoconvinta che se Rosa Balistreri fosse nata a Port
Arthur sarebbe stata un’interprete country
blues,cosìpensocheseJanisJoplinfossenatainSalentoavrebbecantato“Fimmene”».
palchi per la maratona
musicale del «Festival
dell’aspide». In piazza XX
Settembre si esibiranno, alle
21, I Capobanna, Rachele e
Maurizio Capuano, i Sibbenga
Sunamo e La Terza Classe. In
piazza della Madonnina, alla
stessa ora, si alterneranno i
Cosmorana, Il Pozzo di San
Patrizio, L’Orage e, dalle 2, il dj
set di Francesco B.
Salerno. Alle 21 per il
Teatro Barbuti nella piazzetta
longobarda di Santa Maria va in
scena «Questi fantasmi»:
Eduardo De Filippo secondo la
compagnia padrona di casa, la
Ischia. La visita serale al
Agerola. GinoRivieccioalle
21.30aBomerano-areaprincipe
diPiemonte-sulpalcodei
«Sentierideglidei»
accompagnatodaFiorenza
CalogeroallavoceeAntonello
Cascone.Ingressolibero.
I suoni
Gianna
Nannini,
a Paestum.
A destra,
Osmani
Garcia
Bottega San Lazzaro, con la
regia di Matteo Salsano.
Senerchie. Mariella Nava
ospite del Premio Sele d’Oro
Mezzogiorno: alle 21.30
nell’arena di corso Garibaldi.
impegnati, sedici le tappe
previste, cinquecentomila gli
spettatori attesi: stasera di
scena ad Alessano la
Compagnia popolare
Favarese e Li Strittuli;
domani a Lecce l’Orchestra
etnica del Gargano e
l’Orchestra popolare della
Notte della Taranta; a
Ferragosto tradizionale festa
di San Rocco a Torre Paduli
con la danza dei coltelli.
Prudenza Pisa (vissuta a Capri
nel Seicento), Axel Munthe,
Rainer Maria Rilke e Carmine
Savastano.
Reggaeton
a Massa
con Osmani
Garcia
Nannini fa tappa, alle 21,30,
con il suo «HiStory tour» al
Teatro dei Templi. Un sestetto
d’archi accanto alla sua band
rock composta da Davide
Tagliapietra, Thomas Festa,
Moritz Muller, Daniel Weber,
Will Medini.
Roccadaspide. Due
Si è risvegliato puntuale,
sotto il sole cocente del
Salento, il «ragno» che ogni
estate pizzica centinaia di
migliaia di turisti e
appassionati della danza
popolare salentina che
animerà fino al 27 agosto,
con il concertone finale a
Melpignano, la Notte della
Taranta nei centri storici
della Grecìa salentina.
Duecento gli artisti
QUI NAPOLI
Paestum/1. Gianna
music dalle 22 al Dum Dum
Republic con dj Salvo Amenta.
Duecento artisti per cinquecentomila spettatori
© RIPRODUZIONE RISERVATA
quattrocentesco chiostro del
convento degli Eremitano la
voce di Simona De Rosa per la
rassegna «Volcei wine jazz».
Paestum/2. Revival disco
Il programma
museo archeologico
Pithecusae a Villa Arbusto è
arricchito da «Canti e suoni
all’ombra del Vesuvio»
concerto di musica folk della
Paranza di Romeo Barbaro.
Visita guidata alle 19.30,
concerto alle 21.
Massa Lubrense. Alle
21.30 alla Cala di Puolo
concerto di Osmani Garcia, la
star del reggaeton che con Gol»
e «El Taxi», oltre che con Pitbull,
ha fatto il giro del mondo.
Anacapri. Alle 21.30 nella
Napoli/1. «Emozioni» è il
chiesa di Santa Sofia Annalisa
Astarita, Altea Cinque, Stefano
Giordano, Maria Celeste
Schettino, Vincenzo De
Gregorio, Fabiola Vacca
suonano tra musiche di Bach e
testi dell’imperatore Tiberio,
titolo dello show canoro di
Francesca Marini in programma
alle 21 (si replica domani alla
stessa ora) al Maschio Angioino
per «Ridere 2016/Estate a
Napoli». Biglietto: 12 euro,
ridotto 10.
IL_MATTINO - NAZIONALE - 36 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:18
Napoli/2. Schiuma party
dalle 19 all’ippodromo di
Agnano. Ospiti Tommaso Primo,
Milena Setola, Deborah Carputo
e il cabaret di Antonio D’Ausilio.
Ingresso: 5 euro, i brambini
entrano gratis. A
Pozzuoli. Il «Pozzuoli jazz
festival» chiude alle 21 con due
grandi chitarristi: Marcio Rangel
e Nonato Luiz in «Violoes do
Brazil». Il tutto nello scenario
della bella Villa Matarese, dimora
gentilizia di inizio Novecento a
Monte di Procida. Per
informazioni: 388/6291024.
Estate 37
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
QUI AVELLINO
Chiusano San
Domenico. Clementino
Ariano Irpino. Per le vie
alle 21 in piazza Dante.
Ingresso libero.
del centro storico e in Villa
comunale alle 21,30 Palio delle
Sacre Spine e Fuochi
Pirotecnici. In borgo Sambuco
«Taverne aperte» e in piazzetta
Santo Stefano dalle 20 la
«Bbuffata de li strazzati».
Candida. I Lumanera e il
comico di «Made in Sud» Nello
Iorio in piazza per «Candida:
storia, luoghi, sapori ed arti
antiche».
QUI PORTO CERVO
Kylie Minogue. Tutto
Sant’Angelo dei
Lombardi. Alle 21
all’abbazia del Goleto
l’Orchestra sinfonica di
Kharkov diretta da Haris Iliadis
e i Pianox2.
Taurasi. Per «Enologic
Taurasi: in via Municipio dalle
21 concerto degli Aranira e
degli ‘O Rom.
Il rapper Clementino, in concerto a Chiusano San Domenico
esaurito per il concerto
della mini-sexystar in Costa
Smeralda: alle 23 sul palco
allestito a bordo piscina
dell’hotel Cala di Volpe, a
Porto Cervo Kylie Minogue,
l’artista australiana sulla
cresta dell’onda sin dal
1988, che è anche stilista,
produttrice e attrice. E firma
una sua linea di biancheria
Ad Agerola
intima, una di completi da
letto e una di profumi. La
cantante proporrà i suoi
maggiosi successi, da
«Can’t get you out of my
head» a «I believe in you»
passando per «Should be
so lucky» e »Spinning
around». Si tratta del
secondo evento glamour come al solito il concerto è
accompagnato da una
cena più che glamour e
stellata - dopo quello del 23
luglio scorso con Ricky
Martin.
A Capri
A Napoli
Catacombe
di San Gennaro:
che fresco
Lembo, dalla taverna
alla certosa per una festa
di Ferragosto in anticipo
Lo chansonnier isolano in concerto
Anna Maria Boniello
Aspettando l’Alba magica
«sui sentieri degli dei»
Stefano Prestisimone
I
n carovana verso la vetta,
marciando con le ultime luci del tramonto. Per poi godere dalle 5 del mattino dell’alba con vista su due golfi, quello di Napoli e quello di Salerno, dall’alto del Monte Tre Calli, ad Agerola. Un’alba vissuta
a suon di musica con le note
della banda Città di Agerola.
Ormai è uno dei riti del Ferragosto, l’Alba magica che
rientra della rassegna «Sui sentieri degli dei» in scena in tutte
le frazioni di Agerola che deve
il nome dal sentiero dei Monti
Lattari, tra la Costiera Amalfitana e la Costiera sorrentina,
sospeso sul mare e considerato tra i più belli al mondo (il
«New York Times» lo ha inserito tra i top 10 del pianeta) visto
che con un solo sguardo si riesce a godere del panorama da
Punta Licosa a Punta Campanella, Capri e Faraglioni com-
In Costa Smeralda
Kylie Minogue dal vivo
Il tutto va in scena nell’anfipresi.
Ci si raduna domani sera, teatro naturale del Monte Tre
alle 19, in località Crocifisso, a Calli, dove la natura ha costruiPaipo, per un prologo tra canti to una serie di scanni naturali
e musica. Si procede per circa degradanti verso il piazzale
45 minuti seguendo le guide dove si sistema la banda.
Appuntamento per esperti
in passeggiata, fino a raggiungere la quota 1000 metri di Tre escursionisti, amanti della
Calli dove viene montato il montagna ma anche per semplici turisti che rinuncampo per la notte.
ciano alla scalata notQui viene organizzaturna e vengono su rito un primo happe- Escursioni
chiesta accompagnati
ning con un gigante- Trekking
alle 4 del mattino fino
sco barbeque dove arin cima, per il solo conrostire
bruschette, e braciata
tra canti
certo. Una giornata dicarne e salsicce.
versa dal solito, un’imQuindi, in un luo- e balli
mersione nel paesaggo sospeso tra terra e popolari
gio dei Monti Lattari,
cielo, comincia una
notte di musica e bal- con panorama in mezzo a lecci e corbezzoli, con tutt’intorli, canti e danze dioni- mozzafiato
no gli odori della macsiache con band di
chia mediterranea.
musica
popolare.
Poi, quasi senza dormire, si ar- L’equipaggiamento consigliariva fino al sorgere del sole. Al- to è scarpe da trekking ed evenle ore 5 di lunedì 15 agosto il tuale bastone da montagna,
nuovo giorno verrà salutato giacca a vento, tende o sacco a
sulle note del concerto all’Al- pelo, torcia.
ba, con la banda.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Aperivisita serale
alle Catacombe di
San Gennaro per
napoletani e turisti
che vogliano
godersi una discesa
nella bellezza del
mistero, tra
arcosoli, mosaici e
affreschi. Si entra
alle 20, tutti i sabato
di agosto, al termine
è prevista una
degustazione di
prodotti
enogastronomici
tipici.Il biglietto
costa 12 euro,
ingresso gratuito
per gli under 12 anni.
Prenotazione
obbligatoria fino ad
esaurimento posti,
info: tel.
081/7443714.
Con questo caldo, la
visita guidata serale
alle catacombe di
San Gennaro è in
assoluto uno dei
tour più freschi a
Napoli.
G
to, che al piccolo grande cantautore era molto legato. E
non mancherà «Anema e core», così cara all’entertainer
da averle rubato il nome per
battezzare il suo locale. Ma
non mancheranno nemmeno i brani originali, alcuni diventati il tormentone canoro delle lunghissime serate
uido Lembo in concerto nel chiostro grande
della Certosa per festeggiare i suoi «50+1». Sono
infatti questi gli anni di carriera dello chansonnier caprese che già festeggiò il
mezzo secolo di vita
artistica nel chiostro grande del trecentesco complesso
monumentale, dove ha deciso di tornare, per un appuntamento che potrebbe
anche diventare fisso: circa mille i posti
a sedere disponibili
in quella che ormai
è la location privilegiata per spettacoli
e musica dal vivo
nell’estatre isolana,
e stasera si prospetta il sold out, visto
in taverna, dove
che è scattata la cac- «50+1»
non è difficile inconcia agli ultimi bigliet- Una carriera
trare politici, finanti per assicurarsi in scena
zieri, magnati, star
una serata all’inse- In scaletta
del cinema, soubretgna del divertimentine, popstar e calto in musica, come classici
ciatori che si unisconello stile dell’anfi- napoletani
no con semplicità ai
trione dell’Anema e e cori
cori, spesso lascianCore, dove ogni sera goliardici
dosi andare alla goballa e canta il gotha
liardia e oltre.
dei vacanzieri isolaPer celebrare la rini.
correnza
Silvio
Staiano, il paAlle 21.30, in un Ferragotron di Capri Watch, main
sto in anticipo e con la sua sponsor dell’evento conseband al fianco, Lembo si esi- gnerà a Guido un antico giobirà con un repertorio che iello, dono del maestro oraspazierà dai classici della fo Alberto Viola, che rapprecanzone napoletana ai più senta l’archetto di un violisuccessi del pop italiano di no tappezzato di brillanti
ieri e di oggi. L’incipit, «Era che era appartenuto ad un
de maggio», ha una dedica musicista napoletano scomspeciale: «Ricordo che Lucio parso agli inizi del NovecenDalla la riteneva la più bella to. Per tutto il gruppo look
canzone del Novecento, su- griffato Isaia, presenta il caperiore persino ai brani dei prese Graziano Albanese.
Beatles», spiega il festeggia© RIPRODUZIONE RISERVATA
IL_MATTINO - NAZIONALE - 37 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:18
38 Motori
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Hyundai lancia un nuovo modello
disponibile in tre diverse versioni
tutte a recupero di energia:
ibrida, plug-in, 100%
a emissioni zero
INNOVATIVA
RIVOLUZIONARIA
A destra
la Hyundai
Ioniq
In alto
gli interni
Sotto un
particolare
della power
unit elettrica
del Suv
AMSTERDAM Un solo nome per tre
gemelle, uguali ma diverse, un’inedita triplice che lancia una duplice
sfida. Si chiama Hyundai Ioniq ed è
la prima auto progettata per essere
ibrida, ibrida plug-in ed elettrica,
lanciando contemporaneamente
un’offensiva tecnologica e di immagine verso Toyota Prius e a Nissan
Leaf. La Ioniq nasce sulla stessa
piattaforma della Kia Niro, fatta apposta per supportare tutte le sfumature dell’elettrificazione, e punta
sulla massima efficienza. Lo dicono le forme della carrozzeria con
un cx di 0,24 e la ricerca del miglior
equilibrio tra resistenza e leggerezza, grazie alla scocca costruita per
il 53% in acciai speciali e
all’alluminio, utilizzato
per cofano, portellone e alcuni componenti delle sospensioni. Quelle
posteriori sono
le raffinate multilink sulla versioni ibride e ad
assale torcente
sull’elettrica per
fare spazio alla
batteria di maggiori dimensioni, anche a
scapito del bagagliaio che
sulle prime due è da 443-1.505 litri
sull’altra va da 350 a 1.410 litri.
MAGGIORE SICUREZZA
Per tutte e tre la tecnologia per gli
accumulatori è la stessa: polimeri
di litio che, a differenza degli ioni di
litio utilizzati da tutti gli altri costruttori, è allo stato solido e dunque garantisce sia più stabilità chimico-fisica sia più sicurezza in caso di incidente. E la convinzione dei
coreani sta tutta nella garanzia: 8
anni o 200.000 km che si aggiunge
a quella di 7 anni o 150.000 km vali-
Ioniq
sfida elettrica
da per tutte le Kia. Le tre versioni
della Ioniq hanno ovviamente qualche differenza visibile, ma si limita
alla calandra (sigillata sulla full
electric), ai cerchi e ai temi cromatici scelti per le finiture (blu sulle
ibride e rame sull’altra). L’abitacolo è accogliente, in un’atmosfera di
qualità e razionalità, ormai abituali
sulle Hyundai, senza indugiare in
soluzioni avveniristiche.
Anzi, la nota fondamentale è
proprio l’elegante normalità mentre sull’elettrica c’è un guizzo in
più: il tunnel centrale contraddistinto da un’ergonomia diversa, dai
comandi della trasmissione a pul-
santi e dal freno di stazionamento
elettrico al posto dell’anacronistico
pedale posizionato a sinistra. La
tecnologia non sarà ostentata, ma è
comunque abbondante.
CAMBIO A DOPPIA FRIZIONE
Ci sono la ricarica wireless per il telefonino, il sistema infotelematico
dotato di schermo a sfioramento
da 8 pollici con Android Auto e Carplay, l’audio Infinity e la navigazione TomTom aggiornabile gratuitamente per 7 anni. Non manca nulla
neppure in tema di sicurezza: 7 airbag, mantenimento attivo della corsia, sorveglianza dell’angolo cieco e
EVOLUTA Sopra una visione posteriore della berlina coreana
Suzuki, questione di cuore
un tre cilindri per la S-Cross
SORPRENDENTE
FRANCIACORTA Motori più piccoli
ma, grazie al turbo, grintosi e divertenti sia su strada che fuoristrada. La S-Cross di Suzuki rinnovata
nel carattere, nel design, nell’equipaggiamento e anche nelle prestazioni. In Suzuki non lo nascondono: vogliono che la S-Cross confermi il successo sul mercato e continui ad avere il ruolo di ammiraglia
trainante per tutto il marchio in
Europa. I tecnici giapponesi hanno lavorato sodo per dare a questo
Suv anche con motori più piccoli,
quella spinta adeguata capace di
fare di un’auto grande una grande
auto. E così, accanto al turbo diesel
1,6 DDiS, disponibile nelle versioni
con 2 e 4 ruote motrici, ecco che
sulla nuova versione della S-Cross
debutta la motorizzazione a benzina turbo a iniezione diretta.
La versione a due ruote motrici,
infatti, è ora disponibile con il motore 1,0 boosterjet. E badate di non
storcere subito il naso. Tra i vigneti di Franciacorta questo motore
ha dimostrato di sapere il fatto
suo. Il tre cilindri, capace di sviluppare 112 cavalli a 5.500 giri, si è districato alla grande sul percorso
tortuoso grazie ad una coppia massima di 170 N/m disponibile sempre dai 2000 giri al minuto.
DINAMICA
La Suzuki S-Cross si è rinnovata
nel design, nelle dotazioni e
anche nelle prestazioni
ANCHE SENZA FRIZIONE
E proprio questo ampia disponibilità della coppia massima, si può
arrivare anche a 3.500 giri, rende
la guida piacevole, divertente. Per
questo motore oltre al cambio manuale a 5 marce c’è un cambio automatico A/T a 6 rapporti. Ma chi
ne vuole di più, e soprattutto chi
vuole le quattro ruote motrici, ecco la 1,4 boosterjet, turbo benzina
a iniezione diretta di ultima generazione. I 140 cavalli li senti tutti e,
soprattutto senti in maniera piace-
volissima la coppia che arriva a
220 N/m già a 1.500 giri al minuto e
puoi tenerla tutta nelle ruote fino a
4.000 giri. La S-Cross va, senza
sbavature, senza nessun compromesso sul piano della sicurezza.
Anche per questa versione è disponibile il doppio cambio, entrambi
a 6 marce. E poi ecco qualla che ha
già dimostrato tutto il suo fascino.
LA CASA GIAPPONESE
RINNOVA IL SUO SUV
PIU’ GRANDE: ENTRA IN
GAMMA IL BOOSTERJET
DI UN LITRO CHE
SVILUPPA 112 CAVALLI
La differenza la fa il motore diesel
1,6 DDiS di ultima generazione con
turbocompresso a geometria variabile Vgt. La sovralimentazione
è ottimizzata costantemente grazie al controllo del flusso dei gas di
scarico. La spinta è efficacissima:
320 N/m già a 1.750 giri. Per questa
versione c’è anche il cambio robotizzato a doppia frizione a sei mar-
IL_MATTINO - NAZIONALE - 38 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:25
ce ma solo con le 4 ruote motrici.
Per quanto riguarda il design lo
sforzo dei tecnici Suzuki si è concentrato con ottimi risultati sull’offrire un Suv tutto ispirato all’impiego quotidiano. Agilità ma anche praticità e uso facile. Così l’altezza da terra è stata implementata di un centimetro rispetto alla
precedente versione. Lo stile, comunque, appare subito più morbido grazie alla rotondità del cofano
a conchiglia e all’ampia mascherina frontale. I cerchi in lega da 17
pollici a cinque razze, invece dona-
Motori 39
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
Dopo la Gle Coupé Mercedes introduce la versione più dinamica della Glc: assetto
più rigido per esaltare la guida, ma si possono avere le sospensioni pneumatiche
AFFASCINANTE
del traffico trasversale in retromarcia, cruise control adattativo e frenata autonoma anche salvapedoni.
La ibrida ha un sistema che mette
insieme un 1,6 litri a iniezione diretta e ciclo Atkinson da 105 cv insieme ad un motore elettrico da 32
kW che è integrato nel cambio doppia frizione a 6 rapporti ed è alimentato da una batteria da 1,56
kWh di capacità. Con 141 cv e 265
Nm offre buone prestazioni (185
km/h, 0-100 km/h in 10,8 s.) e un
consumo di 3,4 litri/100 km (79
g/km di CO2), ma soprattutto una
guida facile e confortevole, resa intuitiva soprattutto dalla presenza
di un cambio “vero”, che può essere
usato da automatico o in sequenziale. La Ioniq Hybrid arriverà in
autunno con un listino stimato in
GRANDE ATTENZIONE
ALL’AERODINAMICA PER
ESALTARE L’EFFICIENZA
LE BATTERIE SONO
AI POLIMERI DI LITIO
GARANZIA DI 8 ANNI
25 mila euro e una gamma articolata in almeno due allestimenti, poi
arriveranno le Ioniq alla spina
280 KM DI AUTONOMIA
Un po’ più di birra dovrebbe avere
la plug-in, attesa per la metà del
2017 e dotata di motore elettrico da
45 kW e di una batteria da 8,9 kWh
che le consente di marciare ad
emissioni zero per 50 km con emissioni medie di CO2 pari a 32 g/km.
L’elettrica arriva invece per la fine
dell’anno, ha un serbatoio “ionico”
da 28 kWh che bastano per 280 km
e possono essere riforniti a casa in
un tempo che varia da 12 ore con la
rete domestica alle 4,5 ore con la
wallbox, oppure all’80% dalle colonnine rapide da 50 kW in 30 minuti o da 100 kW in 23 minuti.
Nicola Desiderio
© RIPRODUZIONE RISERVATA
AOSTA Sportività e spirito d’avventura vanno a braccetto nel modello che se da un lato completa la ricca e articolata famiglia della Classe
C Mercedes, dall’altro segna la fine
dell’offensiva di prodotto battezzata Suv Attack che ha portato la Stella a presidiare il mercato delle vetture premium a ruote alte con uno
schieramento che pochi altri concorrenti possono emulare.
L’ultima arrivata è la Glc Coupé
che alle già apprezzate caratteristiche “all terrain” e alla versatilità
del modello che ha raccolto l’eredità della Glk abbina le linee filanti e
l’esuberanza di una sportiva di razza. Una doppia anima che si è esibita in modo convincente sulle
strade che collegano Torino alla
Valle d’Aosta, manifestando un
temperamento pepato e un esemplare equilibrio dinamico in rettilineo e sui veloci curvoni autostradali, disimpegnandosi con agilità e
precisione sulle tortuose e poco
battute strade che si inerpicano
sui contrafforti della Vallée, esibendo un’invidiabile disinvoltura
quando, abbandonato l’asfalto, si è
trovata alle prese con terreni se
non proibitivi, certamente problematici.
Sportività
e spirito
d’avventura
RAFFINATA
A fianco la
Mercedes Glc
Coupé che
ha raccolto
l’eredità
della Glk
Sopra una
panoramica
degli interni
In basso un
dettaglio
PIÙ LUNGA E PIÙ BASSA
Merito di un progetto ben studiato
e ottimamente realizzato che, oltre a “ingentilire” il look della Glc
garantendole una silhouette tipicamente da coupé, con linee filanti e
proporzioni sportive esaltate
dall’andamento discendente del
tetto, dall’accentuata inclinazione
del montante anteriore e dalla lunghezza cresciuta di quasi 8 cm (a
4,73 metri) a fronte di un’altezza
calata di 4 a 160 cm, ha introdotto
soluzioni tecnologiche che fanno
la differenza in termini di prestazioni.
L’assetto è più sportivo, proprio
come lo sterzo che la nuova taratura ha reso più diretto e pronto nel
reagire con precisione alle sollecitazioni del volante, mentre il dise-
gno dei gruppi ottici – che a richiesta possono essere anche del tipo
full Led – e la mascherina Matrix
caratterizzata da una singola lamella cromata al cui centro è incastonata la Stella a tre punte rappresentano un esplicito richiamo alle
vetture più performanti di Stoccarda. A ricordare comunque la stirpe avventurosa da cui deriva questa vettura concorrono i predellini
laterali, tipici del mondo Suv e disponibili a richiesta.
A propiziare il temperamento
della Glc Coupé concorrono sia il
già citato assetto sportivo, di serie
su tutta la gamma, che include tra
l’altro il Dinamic Select con cinque
AMPIA L’OFFERTA
DI PROPULSORI SIA
BENZINA CHE DIESEL
CI SONO ANCHE
LE VERSIONI AMG E
IBRIDA PLUG-IN
programmi di marcia selezionabili (Eco, Comfort, Sport, Sport+ e Individual), sia alcune sofisticate tecnologie disponibili in opzione.
Ci riferiamo al Dynamic Body
Control con sospensioni meccaniche e regolazione dello smorzamento e all’ancor più evoluto e sofisticato sistema di sospensioni
pneumatiche Air Body Control
che modificano il comportamento
in base alla modalità di guida: in
Sport o Sport+ aumentano la rigidità e ribassano di 15 mm l’assetto
regalando agli occupanti la sensazione di trovarsi a bordo di una
sportiva di razza, in comfort esaltano la comodità salottiera dello
spazioso abitacolo a quattro porte,
pur mantenendo l’auto in condizione di reagire con immediatezza
e precisione a qualsiasi manovra
improvvisa.
POTENZA FINO A 367 CAVALLI
Un ruolo decisivo per definire il carattere della Glc Coupé spetta ovviamente ai motori, la cui gamma
è, come vuole la tradizione di Stoccarda, ampia e articolata. Ne fanno parte quattro turbodiesel con
potenze comprese tra 136 (la versione base, l’unica a due ruote motrici) e 258 cv, mentre l’alimentazione a benzina è rappresentata
dalle 250 e 300 con 211 e 245 cv rispettivamente, nonché dalla performante e immancabile versione
Amg da 367 cv. A completare l’offerta c’è anche la versione ibrida
plug-in Glc e 4Matic Coupé da 320
cv in grado di percorrere fino a 34
km utilizzando il solo motore elettrico. È questa l’unica versione a disporre del cambio automatico a 7
rapporti 7G-Tronic Plus, mentre il
resto della gamma utilizza il
9G-Tronic a 9 marce.
Proposta negli allestimenti Executive, Business, Sport, Exclusive e
Premium, la Glc Coupè è per ora
disponibile in Italia nelle versioni
4Matic 220 d e 250 d, turbodiesel
da 170 e 204 cv, e 250 a benzina da
211 cv, con un listino che parte da
53.630 euro.
Giampiero Bottino
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il fascino della Scrambler BMW
RETRÒ
ESCLUSIVA
A fianco
la BMW
R Nine T
Scrambler
punta molto
sullo stile
vintage
no una piacevole dinamicità alla
visione laterale. All’interno spiccano le bocchette del climatizzatore
silver e le finiture della consolle
centrale in nero lucido. Ci sono anche i sedili riscaldano la retroilluminazione blu degli strumenti che
dona un piacevole tocco di sportività. I prezzi, naturalmente, variano con gli allestimenti e la motorizzazione. Si va dai 15.078 euro
debba versione 1,0 easy ai 22.537
euro della 1,6 DDiS 4wd cool.
Antonino Pane
© RIPRODUZIONE RISERVATA
NIZZA Dopo la R1200 Nine T prodotta in serie limitata arriva anche la sua sorella Scrambler che sarà prodotta in un numero di esemplari molto superior e ad un prezzo
sensibilmente più basso. Per il resto resta il suo fascino minimalista
e retrò che strizza gli occhi alla cafè
racer degli anni ’70 e che associa
una meccanica poderosa che
ruota intorno all’inossidabile bicilindrico boxer da
1.200cc messo in bella
evidenza al centro del telaio e privo di ogni carenatura o copertura parziale. Il motore domina
interamente la scena
mentre ulteriori concessioni sono riservate solo alle
componenti veramente indispensabili. Come la R Nine T la Scrambler punta molto sullo stile proponendosi come vera icona e rappresentante del nuovo trend motociclistico dal sapore vintage oggi in forte crescita. Modernità e tradizione
si fondono intorno al boxer BMW
con l’arrivo dei nuovi pneumatici
tassellati, l’impianto di scarico alto
ed una posizione di guida rilassata,
caratteristiche riunite in un design
modernamente retrò che si incanala nel concetto di Heritage. Sul cruscotto non è previsto il contagiri
ma il suo bicilindrico con raffreddamento misto aria-olio da 1.170 cc
eroga ben 110 cv a 7750 g/min per
una coppia massima di 116
Nm (10,6 kgm) a 6000 g/min con
omologazione Euro 4.
MANUBRIO PIÙ VICINO
Una novità importante è la ruota
anteriore con diametro da 19 pollici con sospensione da 125mm mentre sul posteriore resta un cerchio
da 17 pollici. Rispetto alla NineT diversa anche la posizione in sella. Il
manubrio è infatti più vicino al pilota grazie ai diversi riser.
L’avantreno è poi più alto in virtù del cerchio più grande, il peso è
bassissimo se consideriamo la cilindrata da 1.200 e la moto è molto
molto maneggevole e divertente,
rapida nella discesa in piega e molto reattiva alle aperture del gas grazie alla grande coppia del 1.200, il
tutto accompagnato da una sonorità di carico forte e rauca che ara la
felicità di molti appassionati. Il
prezzo è di 14.000 euro mentre è
già disponibile una ampia gamma
di accessori e personalizzazioni
nel catalogo BMW.
Lorenzo Baroni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
IL FAMOSO BOXER
DOMINA LA SCENA E
CON UNA CILINDRATA
DI 1.200 CC EROGA
110 CAVALLI. PREZZO
DA 14 MILA EURO
AFFASCINANTE
A destra
la BMW Nine
T Scrambler
Sopra
il cruscotto
IL_MATTINO - NAZIONALE - 39 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:25
40 Tuttocinema
Il Mattino
Castellammare di Stabia
Complesso Stabia Hall
Napoli
Acacia
Sala riservata
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
America Hall
Montil
Via R. Tarantino, 10 - 081/5563999
Via T. Angelini 21 - 081/5788982
[n AC n PH]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala C. Madonna
Sala L. Denza
Sala M. Tito
Sala 2
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Sala 2
Supercinema
Arcobaleno
Via Carelli, 13 - 081/5569325
[n AC n PH]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Corso Vittorio Emanuele, 97 - 081/8717058
[n PH n DD]
Chiusura estiva
Via Filangieri, 43 - 081/2512408
[n AC n PH]
Il drago invisibile
18.30-20.30-22.30
e 7,00
e 7,00
Nola
Multisala Savoia
Sala La Perla Dei Piccoli
Via G. del Mediterraneo, 46 - Parcheggio - 892111
17.00-19.55-22.50
17.20
20.10-23.00
18.30-21.30
17.00-19.40-22.30
22.40
17.00-19.50
17.30-20.10-22.50
18.20
21.30
17.15-20.00-22.45
Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 7
Sala 8
Sala 10
Sala 11
Sala 11
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Sala 2
Sala 3
The Space Cinema Vulcano Buono
Via Boscofangone
Il drago invisibile
Sala
Suicide Squad
Sala
Ghostbusters
Sala
The Legend of Tarzan
Sala
Il drago invisibile 3D
Sala
Il drago invisibile
Sala
Suicide Squad 3D
Sala
Lights Out: Terrore nel buio
Sala
Star Trek Beyond
Sala
Le sorelle perfette
Sala
Equals
Sala
La Notte del Giudizio: Election Year
Suicide Squad
Sala
17.40-20.20-23.00
18.30-20.50-23.00
17.00
19.30-22.30
Sala 9
via Fonseca 33 - 081/5127683-8214331
[n AC n PH]
Med Maxicinema The Space Cinema
16.40-19.10-21.30
16.10-19.00-21.50
19.05
16.50-19.20-22.00
16.00
18.20
21.00
16.20-18.40-20.40-22.40
16.35
19.40
22.30
Sala 8
16.55-19.35-22.10
16.45-19.30-22.20
1
2
3
4
5
5
5
6
7
7
7
9
Piano di Sorrento
Sala Baby
Metropolitan
Delle Rose
[n AC]
Via Chiaia, 149 - 081/415562 - 899030820
[n DD]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 2
Via delle Rose, 21 - 081/8786165
Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 5
Multisala Eliseo
Sala 6
[n PH n DD]
Sala 7
Chiusura estiva
Via Cisterna dell’Olio, 59 - 081/5800254
Sala 1
[n AC n PH n DD n PC]
Chiusura estiva
Sala 1
Via C. Rosini, 12 - 081/3031114
[n AC n PH n DD]
Via A. Camillo De Meis 58 - 081/5967802
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Sala 2
Via Kerbaker, 85 - 081/5563555
Via Roma 1 - 081/8967420
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala Baby
Caserta
Via Santa Rosa, 29 - 081/7713426
[n AC n PH]
Vittoria
Via M. Piscicelli, 8/12 - 081/5795796
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Sala 2
Sala 1
Sala 2
[n AC n PH]
Sala 4
Alice attraverso lo specchio
21.00
e 5,00
Via Antonio D’Auria, 123 - 081/5305696
Happy Maxicinema
c/o Le Porte di Napoli Ipercoop - 081/8607136
19.00-21.30
18.00-20.40-23.00
18.15-20.50-23.00
Sala 1
Corso Italia - 081/8781470
Sala 2
Sala 3
17.30
21.30
17.30-19.15-21.15-23.00
17.45-20.15-22.45
18.00-20.30-23.00
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 8
e 8,00
Politeama
e 8,00
[n AC n PH n DD]
e 8,00
Chiuso per lavori
Chiuso per lavori
Chiuso per lavori
e 8,00
e 8,00
Sala 2
Sala 3
18.30-20.50-23.00
17.30-22.00
20.00
20.00-22.30
19.30-21.30
18.00-20.30-23.00
Sala 10
Sala 10
Sala 11
Sala 12
Sala 13
e 8,00
e 8,00
e 8,00
e 8,00
e 8,00
Anacapri
Sala Didì
Sala Pelé
Sala Vavà
Multisala Corallo
Via Villa Comunale, 13 - 081/8494611
17.50
19.50
21.40
18.15-21.15
Sala 1
Sala 2
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala Baby Corallo
Sala Baby Duel
e 5,00
Avellino
e 8,00
e 8,00
Via G. Verdi - 0825/37119
[n AC n DD]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala
Sala
Sala
Sala
1
2
3
4
e 8,00
Ariano Irpino
Casalnuovo
Sala 3d
Viale dei Tigli, 19 - 081/8030270
Corso Trieste, 117 - 0823/216495
[n AC n PH]
Vicolo del Teatro, 3 - 081/8908143
Via Tribunali - 339/4978120
[n AC n PH n DD]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Uci Cinemas
Circumvallazione Esterna - 892960
[n PH n PP]
Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala Assofram
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 9
Sala 10
Sala 11
17.10-20.20-22.45
17.40
20.00-22.30
17.00-19.50-22.40
17.40-20.30-22.45
17.30-20.10-22.50
17.10-19.55-22.45
17.20-20.00-22.30
17.15-20.00-22.40
19.35
23.00
19.20-22.00
17.20-20.05-22.55
e 9,80
Movieplex
e 6,50
[n AC n PH n DD n PP]
e 6,50
Sala chiusa
Suicide Squad
Lights Out: Terrore nel buio
Equals
Suicide Squad
La Notte del Giudizio:
Election Year
Star Trek Beyond
Ghostbusters
The Legend of Tarzan
Il drago invisibile
Sala chiusa
e 6,50
e 8,50
e 9,50
e 6,50
e 6,50
e 6,50
e 6,50
e 9,50
e 11,30
Sala Europa
Giffoni Valle Piana
Sala 2
Sala Truffaut
Via Aldo Moro 4 - 089/8023246
[n AC n PH n DD]
Via Vito Di Jasi - 081/8901187
18.30-20.30-22.30
Riposo
e 5,00
Lagonegro
Piazza Vittorio Emanuele, 38 - 081/8901612
[n AC n PH n DD n PC]
Suicide Squad
18.30-21.00
Nuovo Cinema Iris
Via Napoli, 27 - 0973/41410
e 6,00
Il drago invisibile
17.30-19.30-21.30
Marina di Camerota
Largo Porta Napoli, 14 - 0823/963874
Bolivar
Chiusura estiva
Via Bolivar - 0974/932279
Il drago invisibile
19.30-21.30
Il drago invisibile
19.00-21.30
Teatro Comunale
Via Trieste 48 - 089/8299027
[n AC n PH]
Riposo
Nocera Inferiore
Via Vittorio Veneto - 0823796330
Chiusura estiva
Sala Roma
Via Sellitti, 24 - 081/5170175
[n AC n PH]
Chiusura estiva
Polla
Strada Statale 87 Km. 20,800 - 0823/581025
[n AC n PH n DD n PP]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Family Cinema
Sala 1
Zona Industriale - 0975/390152
Sala 2
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 6
Pontecagnano
Sala 7
Sala 8
Duel Village
Sala 9
Maximall - 089/384918
Sala 11
Sala 12
Sala 13
Uscita Autostrada Caserta Sud - C.C. Campania - presso P.zza
Lights Out: Terrore nel buio
Ghostbusters
La Notte del Giudizio:
Election Year
The Legend of Tarzan ATMOS
Star Trek Beyond ATMOS
Il drago invisibile
Il drago invisibile
Suicide Squad
Suicide Squad
Suicide Squad
Mr Cobbler e la bottega
magica
Una spia e mezzo
Sala 1
Sala 2
Sala 3
Sala 4
Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 10
Via Pacinotti L.tà Scontrafata - c/o Centro Comm.le
[n DD]
Sala 10
Cinepolis
[n AC n PH]
16.30-18.30-20.30-22.30
16.10-18.45-21.30
e 6,00-7,50
17.30-20.00-22.30
16.00-18.30-21.30
16.00-18.40-21.30
16.15-18.40-21.15
17.15-19.50-22.15
18.00-20.45
17.00-19.45-22.15
16.00-18.40-21.30
e 6,00-7,50
e 6,00-7,50
e 6,00-7,50
Sala chiusa
Sala chiusa
Lo chiamavano Jeeg Robot
Suicide Squad
Il drago invisibile
Ghostbusters
La Notte del Giudizio:
Election Year
Sala chiusa
Sala chiusa
e 6,00-7,50
Sala 1
Sala 2
e 6,00-7,50
Adriano
e 6,00-7,50
[n PH n DD]
e 7,00-7,50
Chiusura estiva
Sala 11
17.00
19.40-22.15
e 6,00
e 7,50
Sala 5
Sala 6
Sala 7
Sala 8
Sala 9
Sala 10
17.30-20.00-22.30
18.30-20.30-22.35
19.00
21.15
e 7,00
17.50-20.15-22.35
17.30-20.00-22.30
17.30-20.00-22.30
17.45-20.10-22.35
17.45-20.00-22.15
e 7,00
e 7,00
e 7,00
e 7,00
e 7,00
e 7,00
Sala 1
Sala 2
Sala Baby
San Tammaro
Drive in Garden Movie
Sala 3 D
Sala Baby
Via Roma - 0975/22579
Micron - (Vallo Scalo)
Via Palazzo 2 - 0974/62922
Scafati
Odeon
Via Pietro Melchiade, 15 - 081/8506513
Via Carditello - 328/2792158
[n PH n DD]
Il drago invisibile 3D
Alice attraverso lo specchio
The Conjuring - Il caso Enield
Ghostbusters
La Notte del Giudizio:
Election Year
Top cat e i gatti combinaguai
Mr Cobbler
e la bottega magica
The Legend of Tarzan
Sala 1
Sala 2
Sala 2
Sala 3
Sala 3
Sala 4
Sala 4
Sala 4
18.30-20.30-22.30
18.30
22.30
18.30
e 5,00-7,00
e 7,00
e 7,00
e 7,00
20.30-22.30
18.30
e 7,00
20.30
22.30
e 7,00
e 7,00
e 7,00
Riposo
e 7,00
e 7,00
e 7,00
Chiusura estiva
Piedimonte Matese
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
e 7,00
Salento
Sala 11
c/o Centro Comm.le Cotton Village - Via Canneto - 0823/1960217
Sala 1
Sala 4
e 7,00
e 7,00
e 6,00-7,50
Cotton Movie
Via Nicola S. Angelo - 0825/685429
Sala 4
20.15-22.20
Sala 5
Ariston
Via Pietro Nittoli, 1 - 0827/42495
Sala 3
Sala 6
Sala 4
[n AC n PH]
Sala 2
e 7,00
Sala 6
17.45-20.00-22.10
18.30-21.30
17.30-19.30-21.30
18.00
Sala 3
Sala Consilina
e 6,00-7,50
Corso Umberto I, 82 - 3505356430
Sala 1
Sala 2
Sala 3
e 6,00
Mercato San Severino
Viale degli Oleandri Villaggio Coppola - 081/5093600
[n AC]
Chiusura estiva
Mercogliano
e 6,50
Sala Italia
[n PP]
Chiusura estiva
[n AC n PH n DD]
Casoria
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Metropolitan
Nuovo Multisala
Sala 4
Via U. Nobile, 46 - 0828/365333
[n AC n PH]
Cimarosa
Mondragone
Lioni
Sala 3
Chiusura estiva
Eboli
Sala 1
Sala 2
Piazza Roma, 5 - 089/342089
[n AC n PH]
San Marco
Comunale
Magic Vision
21.30
Alambra
Campania
Partenio
P.zza Edwin Cerio, 1 - Anacapri - 081/8371519
Sala 1
e 7,00
e 8,00
Paradiso
Sala 1
e 7,00
Corso Vittorio Emanuele, 374 - 081/8611737
[n AC n PH n DD]
Sala 9
e 7,00
Torre del Greco
e 8,00
e 8,00
16.30-18.30-20.30-22.30
18.40-20.40-22.40
17.30-20.00-22.30
Sala 1
Torre Annunziata
e 11,00
Sala 10
Sala 11
Big Maxicinema
Armida
Il drago invisibile
Lights Out: Terrore nel buio
Suicide Squad
Sala 8
Sala 9
Cava de’ Tirreni
Sala 6
Marcianise
Sorrento
[n AC n PH]
Afragola
Sala 7
Sala 7
Sala 5
Riposo
Viale Poggio di Capodimonte
Loro chi?
19.30-22.10
16.50-19.20-21.55
18.40
21.10
17.20-19.45-22.15
18.20-21.20
19.00-21.45
16.55-19.30-22.05
Sala 5
Sala 6
Via Taverne - 3383096807
Sala 3
[n AC n PP]
[n PH n DD]
Sala 4
Sala 5
Agropoli
Fellini
Metropolitan
Arena Modernissima Parco del Poggio
Sala 3
Sala 4
Eduardo De Filippo
Curti
Sant’Anastasia
Arene
Sala 2
Sala 3
Via P. Borsellino - 0823/342503
[n AC n PH n DD]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Riposo
Riposo
Bristol Pinetamare
Flaminio
Sala Baby
18.30-21.15
18.00-20.10-22.20
16.55
19.10-21.50
19.35-21.40
17.05
17.10
Sala 1
Duel-Multicinema
Castelvolturno
San Giorgio a Cremano
Sala Vanvitelli
Il drago invisibile
Il drago invisibile 3D
Il drago invisibile
Equals
Lights Out: Terrore nel buio
La Notte del Giudizio:
Election Year
Suicide Squad
The Legend of Tarzan ATMOS
Ghostbusters
The Conjuring - Il caso Enield
Lights Out: Terrore nel buio
Suicide Squad
Suicide Squad 3D
Sala 3
[n AC n PH n DD]
[n DD]
Sala Kerbaker
[n AC n PH n PP]
Sala 2
Riposo
Sala Bernini
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Ricciardi
Procida Hall
[n AC n DD]
[n AC n PH n DD]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Capua
Procida
Plaza Multisala
Via A. Bandiera - 892111
Suicide Squad
Lights Out: Terrore nel buio
Il drago invisibile
Suicide Squad 3D
Lights Out: Terrore nel buio
Una spia e mezzo
Equals
La Notte del Giudizio:
Election Year
Ghostbusters
Il drago invisibile 3D
Il drago invisibile
Il drago invisibile
The Legend of Tarzan
Star Trek Beyond
Suicide Squad
Vittoria
Multisala Sofia
Sala riservata
Il drago invisibile 3D
Il drago invisibile
Lights Out: Terrore nel buio
Suicide Squad
Contrada Torre Palazzo - 0824/876582-876586
[n AC n PH n DD n PP]
Il drago invisibile
Sala Spazio Videodrome
Suicide Squad IMAX 3D
The Legend of Tarzan
Il drago invisibile
Tartarughe Ninja
Fuori dall’ombra
Star Trek Beyond
Lights Out: Terrore nel buio
Suicide Squad
Le sorelle perfette
La Notte del Giudizio:
Election Year
Il drago invisibile
Il drago invisibile 3D
Veloce come il vento
Un bacio
Ghostbusters
Torrecuso
Torre Village Multiplex
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Pozzuoli
Sala Baby Mod
The Space Cinema Salerno
[n AC n PH n DD]
[n PH]
Sala 3d
Pierrot
[n DD]
Via Garibaldi, 38 - 0824/976106
[n DD]
Via Roma, 55/65 - 081/472662
Sala 4
Via Dalmazia, 4 - 089/220489
[n PH]
Chiusura estiva
Aversa
Roma
Sala 3
Via Madonna di Fatima, 3 - 089/721341
[n AC n PH]
Cine Teatro Italia
Portici
Sala 2
Sala 2
Chiusura estiva
Via Roma - 081/8651374
Modernissimo.it
[n AC]
Telese
Poggiomarino
Sala 4
Sala 1
Chiusura estiva
[n PH n DD]
20.00
22.00
Sala Troisi
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Chiusura estiva
Il viaggio di Arlo
Star Trek Beyond
Sala Taranto
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Contrada Piano Cappelle - 0824/778413
[n PH]
Via F. Sogliuzzo, 20 - 081/3331098
[n AC n PH]
Via Nuova Agnano, 35
(Ang. V.le Kennedy) - 081/5701712-2301079
[n AC]
Fatima
Excelsior
La Perla Multisala
Suicide Squad
Le sorelle perfette
Una spia e mezzo
Suicide Squad
Il drago invisibile
Lights Out: Terrore nel buio
Star Trek Beyond
The Legend of Tarzan
Il drago invisibile 3D
Il drago invisibile
Ghostbusters
La Notte del Giudizio:
Election Year
Lights Out: Terrore nel buio
Angry Birds - il ilm
Suicide Squad 3D
Sala chiusa
Benevento
Gaveli Maxicinema
Modernissimo
Ischia
Sala 3 Mastroianni
Via Pio XI n. 45 - 089/221807-2571710
[n AC n PH n PP]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
San Demetrio
Sala 1 Rossellini
Sala 2 Magnani
Via Michele Vernieri, 16 - 089/233055
Cinema Teatro delle Arti
Sala 4
Corso Umberto, 38 - 081/997487
[n AC n PH]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Delle Vittorie
Filangieri Multisala
[n AC n PH n PC]
[n AC n PH n DD]
Sala 2
Forio d’Ischia
Sala 3
Apollo
Sala 1
Sala 3
Chiusura estiva
Sala 2
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Salerno
Via Variante 73 - 0825/447367
[n AC]
Via Bonito n. 10 - 081/8722651
[n AC n PH]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Sala 1
Mirabella Eclano
Multisala Carmen
Viale Regina Margherita n. 50/54 - 081/8703591
[n AC n PH n DD n PP]
[n PH n DD]
[n AC n PH n PP]
Sabato 13 agosto 2016
Potenza
Sant’Arpino
Lendi
[n AC n PH n DD n PP]
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Chiusura estiva
Lagonegro
Strada Provinciale Grumo - 081/8919735
Sala 2
Nuovo Cinema Iris
Via Napoli, 27 - 0973/41410
Sala 3
Sala 4
Il drago invisibile
17.30-19.30-21.30
IL_MATTINO - NAZIONALE - 40 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:18
Rubriche 41
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
CIELO
CHE TEMPO
FA
Oggi
MARE
Sereno
Variabile
Poco
nuvoloso
Molto
nuvoloso
Nuvoloso
Pioggia
Rovesci
isolati
Rovesci
Temporale
Grandine
Neve
Nebbia
Calmo
VENTO
Poco
mosso
Molto
mosso
Mosso
Agitato/
Grosso
Forza
1-3
Tempesta
Forza
4-6
Forza
7-9
Variabile
TEMPERATURE ITALIA
STATO DEL CIELO
Alta pressione
dominante su tutte le
regioni con tanto sole
ovunque. Qualche nube
alta e innocua su Alpi.
Temperature massime
tra 26 e 30˚, minime attese tra 14 e 21˚.
Alta pressione e splendida giornata
soleggiata e stabile su
tutte le regioni. Temperature estive gradevoli
con valori massimi attesi tra 24 e 31˚, minime
comprese tra 11 e 19˚.
Alta pressione e
sole ovunque. Qualche
nube sparsa sui settori
ionici. Temperature un
po' sotto media con
massime attese tra 21 e
29˚. Venti forti da Nord
su aree adriatiche e ioniche.
Min Max
Bolzano
Aosta
Milano
Trieste
Torino
Benevento
15º 28º
Caserta
13º 29º
Venezia
Avellino
Bologna
Genova
13º 25º
Napoli
16º 29º
Ancona
Firenze
Alghero
Ancona
Aosta
Bari
Bologna
Bolzano
Cagliari
Campobasso
Catania
Cuneo
Salerno
18º 27º
Perugia
19
18
14
19
17
14
19
12
21
13
28
25
26
26
30
32
29
22
31
25
Min Max
Firenze
Genova
Imperia
L'Aquila
Messina
Milano
Napoli
Palermo
Perugia
Pescara
16
20
21
11
22
16
16
22
12
19
31
25
26
24
29
27
29
28
25
25
Min Max
Pisa
Potenza
Rg. Calabria
Roma Fium.
S.M. Di Leuca
Torino
Trento
Trieste
Venezia
Verona
18
11
22
14
21
15
14
18
18
15
28
21
29
30
26
26
28
28
27
29
L'Aquila
realizzazione:
Roma
CB
Bari
Napoli
TEMPERATURE ESTERE
Min Max
Potenza
BOLLETTINO MARE
sabato 13 agosto
Cagliari
Palermo
R. Calabria
dati:
Vento: moderati da N
Mare: mosso
Temp. acqua in sup.: 23 ˚C
Effetti del vento sul mare:
Onde con tendenza ad
allungarsi. Le "pecorelle"
sono più frequenti.
Amsterdam
Atene
domenica 14 agosto
Berlino
Bruxelles
Vento: deboli da N
Bucarest
Mare: p
poco mosso
Temp. acqua in sup.: 23 ˚C Budapest
Effetti del vento sul mare: Copenaghen
Onde minute, ancora molto Dublino
corte ma ben evidenziate.
Londra
Le creste non si rompono
Lussemburgo
ancora ma hanno aspetto
ancora,
vitreo.
15
23
15
13
13
12
15
13
13
15
20
28
26
24
24
24
19
17
22
25
Min Max
Madrid
Parigi
Stoccolma
Varsavia
Vienna
Los Angeles
Manila
Melbourne
Miami
Nairobi
16
14
13
14
14
19
26
8
27
14
33
29
23
22
24
24
27
14
31
21
Min Max
New Delhi
New York
Pechino
Perth
Philadelphia
Rio De Janeiro
San Paolo
Santiago
St. Domingo
Seoul
25
27
27
13
27
14
10
9
24
32
29
33
33
15
33
25
24
20
28
32
di Branko
OROSCOPO
Buon giorno, Leone! Siamo arrivati al momento culminante dell'estate e della stagione del vostro compleanno, Ferragosto 2016 sembra essere stato creato apposta per voi. Le stelle splendono nei due punti più importanti del vostro cielo: Marte nel
campo dell'amore e della fortuna, Urano in Ariete simboleggia invece il vostro nuovo viaggio verso il futuro. Un nuovo futuro per tutti voi, auguri!
Ariete
21.3-20.4
Toro
21.4-20.5
Gemelli
21.5-21.6
Cancro
22.6-22.7
Leone
Vergine
24.8-22.9
Come se l'aveste ordinata, la
Luna è per tutto il giorno in
postazione perfetta per viaggi,
vicini e lontani, non solo per vacanze e
divertimento ma anche per contatti di
affari e di lavoro. C'è anche una
tradizione che si rinnova ogni Ferragosto,
la gelosia. Solo il vero geloso sa come
sono fondati i suoi sospetti… ma voi
siete portati a esagerare.
Se ripensate a come è partito
agosto, con Venere e Marte
negativi, il week end di
Ferragosto sembra incredibile per i tanti
stimoli che arrivano da più parti e toccano
le questioni che più vi interessano, anche
i soldi se volete. A un certo punto
interrompete i discorsi materiali, date
all'amore quello che chiede - amore.
Leggermente brilli in serata.
Talvolta il Gemelli sente il
bisogno di avere due anime
gemelle, ma chi fosse alla
ricerca del vero amore, non dovrebbe
sciupare il tempo in avventure fuggevoli,
meglio restare in compagnia degli amici.
Umorismo, autoironia - conquisterete un
ambiente dove la gente e abituata a
prendersi troppo sul serio, è festa!
Indagate sulle nuove persone
che entrano adesso nella vostra
vita, portano qualcosa di
nuovo, risvegliano la fantasia (se volete
anche passionale), la voglia di creare.
Un affettuoso rimprovero ve lo meritate
in amore, siete testardi e un po' infantili,
e anche vanitosi. Solo perché volete
essere sempre adorati.
Amore e tutto il resto che
riempie la vita, sabato di
Ferragosto sotto la protezione
di una splendida Luna in Sagittario,
transito che influenza bene anche la
famiglia, le amicizie e - tenetevi pronti a un assalto professionale. L'assenza
di qualcuno sarà la vostra fortuna. La
bilancia registra qualche etto in più.
Sabato di completo relax. Luna
in Sagittario è noiosa già da
sola, se è congiunta a Saturno
diventa veramente pesante, con Marte,
poi, si trasforma in una freccia e vi tocca
nei punti deboli del corpo. Ma non avete
bisogno di muovervi tanto, Giove e
Venere vi servono l'amore su un piatto
d'argento.
Bilancia
Scorpione
Sagittario
Capricorno
Acquario
Pesci
La Luna quadrata a Nettuno
agita i nostri mari, vi sta
sballottando qua e là, ma sulle
rive del desiderio vi attende Marte,
passione. Voi aggiungete un po' di
poesia e l'amore così sarà completo.
Saturno vi invita alla cautela (ossa,
gambe, ginocchia, strappi). Progetti e
affari, manteneteli segreti.
Contro il vostro segno non ci
sono influssi negativi, ma alcuni
si dirigono verso Gemelli,
segno che nel vostro cielo governa
lavoro e salute. Fate qualcosa per
rendere più fresco il corpo, il vostro
amore merita di vedervi in forma
smagliante, quella di sempre. Preparate
il cuore ad una grande emozione.
23.9-22.10
Avrete il vostro momento di
gloria nella vita sociale, nel giro
delle amicizie, riceverete
complimenti per il vostro lavoro, sarete
disponibili in famiglia, quasi una
riscoperta di certi affetti. Come se
questa vacanza vi stesse aprendo gli
occhi su una realtà che è sempre stata
lì, ma non l'avevate osservata.
23.10-22.11
L'oroscopo è fatto di momenti,
come la vita. Questo è il vostro
momento di serenità, che
potete considerare anche come l'inizio
di una nuova fase esistenziale. Non
annunciamo miracoli, diciamo
semplicemente che avete tutte le stelle
a favore, tocca a voi usarle nel modo più
appropriato. Amore e fortuna.
22.12-20.1
21.1-19.2
I militari tornano di grande
attualità, e non potrebbe andare
diversamente - Marte in
Sagittario insieme con Saturno. Le vostre
battaglie passionali si concludono
benissimo, in quelle professionali
indossate il colore di Venere unito al
grigio di Mercurio, un'immaginaria divisa
grigio-verde, come una tuta mimetica
che vi permette di agire quasi invisibili.
E' un marinaio il vostro amore,
si ferma e si disseta in ogni
porto. Nettuno, il vostro
pianeta, condiziona i movimenti di noi
tutti, ma voi risentite di più della Luna in
Sagittario che tocca le vostre delicate
gambe, provoca dolori muscolari.
Risveglia anche la gelosia, vostra e
della persona cara, ma non esagerate
con la gelosia del passato.
Rai Uno
Rai Due
Rai Tre
Canale 5
Italia 1
Rete 4
La 7
MATTINA
MATTINA
MATTINA
MATTINA
MATTINA
MATTINA
MATTINA
7.45 Italia: Viaggio nella bellezza
Rubrica
8.55 Zorro Telefilm
9.20 Joe Petrosino Miniserie.
Di Daniele d’Anza. Con Adolfo Celi,
Antonio Battistella, Maria Fiore
10.20 L’angelo bianco Film
Drammatico. Di Raffaello
Matarazzo. Con Amedeo Nazzari,
Yvonne Sanson, Enrica Dyrell
12.00 Tg 3 Informazione
12.15 Aragosta a colazione Film
Commedia. Di Giorgio Capitani.
Con Enrico Montesano
14.00 TG Regione - Meteo Inform.
6.00 Tg 5 Prima pagina Attualità.
All’interno Traffico; Meteo.it
8.00 Tg 5 Mattina Informazione
8.50 Babysitter per amore Film Tv
Commedia. Di Clément Michel.
Con Raphaël Personnaz, Charlotte
Lebon, Jérôme Commandeur.
All’interno Tgcom; Meteo.it
11.00 Forum Rubrica di costume.
Condotto da Barbara Palombelli
13.00 Tg 5 - Meteo.it Informazione
13.45 Scusa ma ti chiamo amore
Film Commedia. Di Federico
Moccia. Con Raoul Bova, Michela
Quattrociocche, Veronica Logan
8.00 Tg 1 Informazione
8.25 Passaggio a Nord-Ovest Doc
Rubrica di viaggi
9.00 Tg 1 Informazione
9.05 Quark Atlante - Immagini dal
Pianeta Documentario
9.55 Tg 1 L.I.S. - Che tempo fa
Informazione
10.00 Top tutto quanto fa tendenza
estate Magazine
10.30 Dreams Road 2014 Documentario
11.15 Fuori luogo Rubrica di viaggi
12.25 In viaggio con la zia Rubrica
13.30 Telegiornale Informazione
6.00 Rio de Janeiro 2016 - Giochi
della 31ª Olimpiade - Sintesi
della giornata olimpica
Olimpiadi
13.00 Tg 2 Giorno Informazione
13.30 Rio de Janeiro 2016 - Giochi
della 31ª Olimpiade: Golf:
Torneo M Olimpiadi
14.00 Scherma: Sciabola a squadra
F dagli ottavi alle semifinali
Olimpiadi
14.30 Atletica Olimpiadi
15.00 Ciclismo su pista Olimpiadi
6.50
7.10
7.25
7.45
8.35
9.00
10.25
12.25
13.05
13.45
The Office Telefilm
Al lupo al lupo Cartoni
Tazmania Cartoni
Scooby-Doo Cartoni
I Flinstones Cartoni
Che campioni Holly e Benji!
Cartoni
Una mamma per amica Serie
Tv. Con Lauren Graham, Alexis
Bledel, Scott Patterson
Studio Aperto - Meteo.it
Informazione
Sport Mediaset Informazione
I Simpson Cartoni
20.2-20.3
6.40 Tg 4 Night News
Informazione
7.00 Mediashopping Televendita
7.30 Kojak Telefilm.
Con Telly Savalas
9.30 Tierra De Lobos
L’amore e il coraggio Telefilm
10.40 Ricette all’italiana
Rubrica di gastronomia
11.30 Tg 4 - Telegiornale - Meteo.it
Informazione
12.00 Glades Serie Tv.
Con Matt Passmore, Kiele Sanchez,
Carlos Gomez, Jordan Wall
6.00 Meteo - Traffico Informazione.
All’interno Oroscopo
7.00 Omnibus News Attualità
7.30 Tg La7 Informazione
7.50 Meteo Informazione
7.55 In Onda Talk show. Condotto da
Salvo Sottile, Alessandra Sardoni
10.35 L’Aria d’Estate Rubrica.
Condotto da Davide Parenzo
11.30 Il Pollice verde sono io Rubrica.
Condotto da Luca Sardella
12.25 Sfera Documentario
13.30 Tg La7 Informazione
14.00 Tg La7 Cronache Rubrica
POMERIGGIO
POMERIGGIO
POMERIGGIO
POMERIGGIO
POMERIGGIO
POMERIGGIO
POMERIGGIO
14.00 Linea Blu Rubrica di ambiente
15.30 Legami Soap Opera
16.55 Firmato RaiUno ricorda... Joan
Crawford
17.00 Tg 1 Informazione
17.15 A Sua immagine Rubrica
17.45 Passaggio a Nord-Ovest
Rubrica di viaggi
18.45 Reazione a catena Gioco
20.00 Telegiornale Informazione
15.20 Pallanuoto F: Russia - Italia
Olimpiadi
15.30 Canottaggio: Finali Olimpiadi
18.00 Tg 2 L.I.S. - Meteo 2
Informazione
18.30 Pugilato Olimpiadi
20.00 Tiro a Volo: Skeet M Finale
Olimpiadi
20.30 Tg 2 20.30 Informazione
20.55 Tg 2 L.I.S. Informazione
14.20
14.50
14.55
16.55
17.40
17.55
18.25
19.00
19.30
20.00
16.00 Beautiful Lies Film Commedia.
Di Pierre Salvadori. Con Audrey
Tautou, Nathalie Baye, Sami
Bouajila, Stéphanie Lagarde.
All’interno Tgcom; Meteo.it
18.45 Il segreto Telenovela. Con Maria
Bouzas, Carlota Baro, Alex Gadea,
Sandra Cervera
19.55 Prima pagina Tg 5 Attualità
20.00 Tg 5 - Meteo.it Informazione
20.40 Paperissima Sprint Estate Show
14.10 Fronte del Palco - Zero assoluto
Musicale
14.00 Lo sportello di Forum
Rubrica di costume.
Condotto da Barbara Palombelli
14.20 Il commissario Cordier Telefilm.
Con Pierre Mondy, Bruno Madinier,
Antonella Lualdi
16.20 Broken Trail - Un viaggio pericoloso Film Tv Western. Di Walter
Hill. Con Robert Duvall, Thomas
Haden Church, Greta Scacchi
18.10 Broken Trail - Un viaggio pericoloso Film Tv Western. Di Walter
Hill. Con Robert Duvall, Thomas
Haden Church, Greta Scacchi
Tg 3 Informazione
TG3 L.I.S. Informazione
Scala Mercalli Rubrica
Report Reportage
Geo Magazine 2016 Attualità
Sfide Olimpiche
Rivediamoli Rubrica
Tg 3 Informazione
Tg Regione - Meteo Inform.
Blob Attualità
15.40 Sharpay’s Fabulous Adventure
Film Tv Commedia. Di Michael
Lembeck. Con Ashley Tisdale
17.40 Friends Situation Comedy
18.30 Studio Aperto - Meteo.it
Informazione
19.00 Tom & Jerry Cartoni
19.20 Flash Telefilm
15.30 Ciao bellezza! Real Tv
16.45 Poirot Telefilm
18.55 Tg 4 - Telegiornale - Meteo.it
Informazione
19.35 Colombo Telefilm.
Con Peter Falk
SERA
SERA
SERA
SERA
SERA
SERA
SERA
20.35 Techetechetè 2016... Stasera
con noi Videoframmenti
21.00 Rio de Janeiro 2016 - Giochi
della 31ª Olimpiade: Tuffi:
Trampolino 3m F semifinale.
Ciclismo su pista Olimpiadi
23.50 Taormina Film Fest Evento.
Condotto da Tiziana Rocca
21.10 Ciao Darwin 6 - La regressione
Show. Condotto da Paolo Bonolis.
Con Luca Laurenti
0.00 Speciale Tg5 - Mogol
Documenti
1.20 Tg5 - Notte - Meteo.it
Informazione
2.05 Paperissima Sprint Estate Show
21.10 Il re scorpione 2: il destino
di un guerriero Film Azione.
Di Russell Mulcahy. Con Michael
Copon, Karen Shenaz David, Simon
Quarterman, Tom Wu.
All’interno Tgcom; Meteo.it
23.25 Vacanze da incubo
Documentario
21.15 Burden Of Evil - Il Peso del
Male Film Tv Thriller. Di Michel
Monty. Con Natalie Zea, Michael
Ironside, Ron Lea. All’interno
Tgcom; Meteo.it
23.15 Campi insanguinati Film Tv
Horror. Di Donald P. Borchers. Con
David Anders, Kandyse McClure
20.00 Tg La7 Informazione
22.00 Scherma: Sciabola a squadre
F Finali. Beach Volley: Ottavi di
finale Olimpiadi
20.35 Agente 007 - L’uomo dalla
pistola d’oro Film Spionaggio.
Di Guy Hamilton. Con Roger Moore,
Christopher Lee, Britt Ekland
22.50 Tg 3 Informazione
23.05 TG Regione Informazione
23.10 Amore criminale DocuFiction.
Condotto da Barbara De Rossi
21.10 L’ispettore Barnaby “Raccolto
selvatico - Il club di Volo”
Telefilm. Con Neil Dudgeon,
Daniel Casey, Laura Howard
NOTTE
NOTTE
NOTTE
NOTTE
NOTTE
NOTTE
NOTTE
21.25 Così lontani così vicini Real
Tv. Condotto da Al Bano, Romina
Power. All’interno Tg 1 60 secondi
1.00 TG1 Notte Informazione
1.10 Che tempo fa Informazione
1.15 Testimoni e Protagonisti
Documenti
1.00 Atletica Olimpiadi
1.05 Tg 3 Informazione
3.00 Nuoto: Finali Olimpiadi
3.35 Pallanuoto M: Italia - Brasile
Olimpiadi
2.30 La fortuna di Cookie Film
Drammatico. Di Robert Altman.
Con Glenn Close, Julianne Moore,
Liv Tyler, Chris O’Donnell
5.30 Rio de Janeiro 2016 - Giochi
della 31ª Olimpiade - Sintesi
della giornata olimpica
Olimpiadi
1.15 TG3 Agenda del mondo estate
Informazione
1.30 Fuori Orario. Cose (mai) viste
Rubrica di cinema
1.45 Rolling Stones - Shine a Light
Film Documentario. Di Martin
Scorsese. Con Mick Jagger
2.35 Tg5 - Meteo.it Informazione
3.05 L’uomo in più Film Drammatico.
Di Paolo Sorrentino. Con Andrea
Renzi, Toni Servillo, Angelo
Goodwin, Nello Mascia. All’interno
Tgcom; Meteo.it
5.00 Mediashopping Televendita
5.15 Tg 5 - Meteo.it Informazione
1.10 Mediashopping Televendita
1.30 Studio Aperto - La giornata
Informazione
1.45 Premium Sport Informazione
2.10 Shameless Telefilm
3.10 Mediashopping Televendita
3.25 Shameless Telefilm
1.05
1.30
1.45
3.40
4.50
Tg 4 Night News Informazione
Mediashopping Televendita
Festivalbar 1985 - Il meglio Show
Le canzoni dell’estate Musicale
Vintage Dance Parade 1
Musicale
5.25 Amici più di prima Film Comico.
Di Marino Girolami
IL_MATTINO - NAZIONALE - 41 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:18
20.35 In Onda Attualità. Condotto da
Tommaso Labate, David Parenzo
0.45 Tg La7 Informazione
0.55 In Onda Attualità. Condotto da
Tommaso Labate, David Parenzo
1.30 La voglia matta Film Commedia.
Di Luciano Salce. Con Ugo
Tognazzi, Catherine Spaak, Gianni
Garko, Franco Giacobini
3.25 Commissario Navarro Serie Tv
42
i
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
c ommenti del Mattino
i tweet
Segue dalla prima
La nuova Carta e la vera sfida con l’Europa
BiagiodeGiovanni
Ora, venendo al merito, e senza nessuna intenzione di entrarenei dettagli costituzionali
-aognunoilsuomestiere-miparechel’insiemedelprogetto,aldilàdicerteformeinvoluteediqualcheinternacontraddizione,abbia
dimirauneffettopositivo,quelloche,contermine comprensivo, si usa chiamare: democrazia capace di decisione. Le modifiche sottoposte a referendum sembrano voler raggiungere questo scopo, e non sto a ricordare
cose ormai arcinote. La direzione di marcia
ora indicata tocca un problema reale, giacchéilmondointornoanoinonattendepiùle
vecchie lentezze, i vecchi tempi della politica,eccessididiscussionesenzafine.Iltempo
sene va avantianchesenza dinoi,tutto sivelocizza, e le decisioni devono adeguarsi al
nuovoritmo,oalmenoprovareafarlo.
Molti,aspramente critici,vedonoche,nel
testoproposto,siperdeilrapportosano,fisiologico tra decisione e rappresentanza politica, e che questo può contribuire all’allentamentoulteriorediognirapportotraélitepolitiche e società. Ma la valutazione del tema
non può esser rinchiusa nei pro e nei contro
lerispostepresentineltestodiriforma.Lacrisi di rappresentanza non diminuirà o si am-
plieràsoloperilmodoincuiiltestoaffrontail
tema della decisione politica, ma per la più
ampia capacità delle élite politiche di contribuire alla ripresa vitale dell’insieme della società,temachetoccaunrapportocomplessivo e oggi carente oltre ogni dire. Una società
avvilita,senzasperanza,nonsaràmailabase
di una rappresentanza politica viva, mono o
bicameralistache sia; e pure il contrario, ben
siintende.Insomma,nonèilmonocameralismo o il bicameralismo a indicare il destino
dellarappresentanzapolitica,mailsegnosarà dato da un insieme complesso di fattori
chetoccanolacapacitàdelleélitedinonripetere gli errori clamorosi degli ultimi decenni.
Che fu di legittimare racconti o, come si dice
dopol’eraVendola, “narrazioni”della societàpernientecorrispondentialsuostatoreale
e alle sue linee di tendenza, e a ciò che realmente si fa. La società italiana ha avuto semprelesueforzevitali,dacuiènatotutto.Bisognaaiutarleadaccendersi,darvi,insensopositivo, fuoco. Anche una maggiore capacità
di decisione può contribuirvi, alla condizionecheiltuttoconquistiunavitalitàecapacità
di ideazione che oggi sembra smarrita. E che
nonsiesagericonunnuovocentralismo,dovesemprepiùisolatirestanotanticentrivitali
dellasocietà.
Ciò detto, ecco che spunta il tema principale.Abbiamolagiustaintenzionediriformarelacostituzione,dirimettereincampoilprevistopoteredirevisione,mailveroproblema
staallespalledituttoquesto.Comeformularlo?E’laquestioneeuropeachegravasututto.
Il vero tema è: come la nostra costituzione si
potràesapràrapportarsiaquellachechiamo
la «costituzione materiale» dell’Europa. È in
questonessochesidecideràmolto,quasitutto. Quanta sovranità l’Europa lascia alle nostre costituzioni? Quanta sovranità dobbiamo giustamente cedere senza mettere in discussionelanostrademocrazia?Enonciilludiamo che basti chiedere un po’ di flessibilità! Al di là della velocità di decisione, quale
dialetticasidovràstabiliretralanostracapacitàdidecisioneelalogicadecisionaledelleistituzionicomunitarie?Nonsembri,questaosservazione, un volere sfuggire ai temi che si
dibattono in relazione al referendum: quella
chesollevoè,credo,laquestionecruciale.Èil
temachestaproducendolacrisidell’integrazioneeuropea,echeinuncertosensohaprodotto Brexit, la fuoriuscita dall’Unione europea per un paese, come la Gran Bretagna,
cheperaltrononavevacon essavincolistringenti. È la questione che stringe da ogni lato
le costituzioni europee e che si sta lasciando
marcire,impegnatiintutt’altro.
Decisivo,dunque, ilrapporto tra lanostra
costituzione e i livelli decisionali dell’Europa
unita. Bisognerà arricchire questa interazione, far valere la propria identità senza che
questo distrugga lo sforzo da fare verso una
identità comune, e anzi contribuisca a costruirla.Quisimisureràlaculturaelacapacitàpoliticadelleélite,moltooltrelestesseriforme;èdallarispostaaquestotemachenasceranno le nuove leadership. La capacità della
rappresentanza politica, e quindi il destino
stessodella democrazia,si giocherà assai più
suquestochesull’estremizzazionedellepolemicheincorso, ingran parte strumentali,sui
pretesinuoviautoritarismiinviadiformazione.
Aggiungo,infine:nessunasottovalutazione dei possibili effetti positivi delle riforme
proposte, ma con esse si può migliorare la
rampa di lancio; se, però, non si rimette in
campo la dialettica e l’ interazione positiva
tralecostituzioninazionalieiltessuto“costituzionale” dell’Europa integrata, delicata
questione carica di tante altre, la velocità cometaleresteràsenzaeffettieanzipotràcontribuire solo ad urtare, più velocemente, in un
muroimpenetrabile.
Mauro De Marco
@MauroDeMarco
Comincia il campionato.
Quello inglese.
Quello interessante.
Quello con i più bravi
allenatori italiani.
Quello che conta
Luca De Biase
@lucadebiase
noteinutili
Italia paese marziale?
8 su 12 medaglie finora
sono per sport dove
si spara, si tira di spada,
o comunque si fa a botte
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Segue dalla prima
La flessibilità di Bruxelles non basta più
GiorgioLaMalfa
Anche le riforme possono essere urgenti,
malafrettarischiadiesseredannosaelasaggezza di un progetto di lungo periodo può
essere più necessaria di una realizzazione
immediata…
In realtà, guardando a questo ultimo periodo,nonsonosicurochel’ordinediprioritàfra misureperlaripresa e riformesia stato
pienamente rispettato o che non si sia in
qualchecasoscambiatelesecondeperleprime…
Quantoallatecnicaperpromuoverelaripresa, un aumento dell’attività produttiva
non può determinarsi se non per effetto di
unodiquestielementi:icittadinidevonoessereindottiaspenderedipiùearisparmiare
meno; le imprese debbono essere convinte,
pereffetto diunamaggiore fiducia odibassi
tassi di interesse,a investire dipiù oinfine le
autoritàpubbliche debbono intervenire per
creare nuovo reddito attraverso la spesa di
fondiricevutiinprestitoofinanziaticonnuovamoneta.Inperiodieconomicisfavorevoli
è solo dal terzo fattore che possiamo aspettarciunimpulsosignificativo».
Questi sono alcuni passi di una lettera
aperta che John Maynard Keynes, il grande
economista inglese, indirizzò al Presidente
degli Stati Uniti, Roosevelt, nel 1933 a pochi
mesi dalla sua prima elezione e nella quale
lo metteva in guardia dal pensare che «le ri-
forme» di per sé bastino a rimettere in camminol’economiaecheservonoinvecemisureconcrete disostegnodella domanda,sesi
vuoledavverousciredallacrisi.
Il Governo Renzi avrebbe bisogno, a due
anni e mezzo dalla sua costituzione, di una
riflessionemoltoapprofonditasugliesitieconomici delle politiche finora fatte. È certo,
infatti,cheilgoverno nonha avutosuccesso
nelpropositocentraleenunciatoall’attodellasuaformazionedirimettereinmotol’economiaitaliana.Dopodueannistagnanti,anche la previsione di un aumento del reddito
nazionale nel 2016 dell’1,2%, che pure era
assaimodesta,dovràesserefortementerivistaalribassoallalucedelfattochenelsecondo trimestre di quest’anno il reddito nazionalenonècresciutoaffatto.Più0,3%nelprimo trimestre, 0 nel secondo. Date queste
premesse,afineannolacrescitasaràinferiore all’1% e cioè l’Italia rimarrà ancora una
voltanellacondizionedicrisiincuisidibatte
da anni. La disoccupazione è vicina al 12%;
la disoccupazione giovanile è altissima; il
Mezzogiornoèfermo.
Vi è anche il rischio che un andamento
delredditonazionalecosìfiaccosiripercuota sulla finanza pubblica, peggiorando rispetto alle previsioni, l’incidenza del deficit
e del debito pubblico sul reddito, rendendo
quindiancorapiùdifficileconvincerel’Europaadaccettareunapoliticadimaggioredeficitpubblicodapartedell’Italia.
Cercasi segretario
a 200mila euro l’anno
Anna Maria Anastasia
Il governo non può trovare esimenti a
questi andamenti dell’economia italiana
nella situazione internazionale, perché - lo
certificanoIstateEurostat-purnoncrescendo molto, l’area dell’euro registra un + 0,3%
nel trimestre (+0,4% la Germania) coerente
con una crescita nettamente superiore
all’1% nell’anno. Dunque il problema è italiano e rimane poco tempo prima che finisca la legislatura con un bilancio sostanzialmentenegativo.
Restasostanzialmentesoltantolaleggefinanziariadi quest’anno che verrà presentata fra poche settimane E resta la considerazione di Keynes che non ci si può illudere
cheinvestimentieconsumiripartanodasoli.Perusciredallacrisisarebbestatonecessario negli anni appena trascorsi ed è tuttora
indispensabile il sostegno che può provenire soltanto da un bilancio pubblico in deficit.
Questo è il problema che ha accompagnato il governo Renzi dal primo giorno e di
cui è stato ripetutamente scritto su questo
giornale. Tra l’altro, oggi, anche molti di coloro che inizialmente pensavano che si dovesseevitarediricorrereallafinanzapubblica per far ripartire l’economia e ritenevano
chepotesseesseresufficientelostimolomonetario della Banca Centrale Europea, riconoscono che la situazione richiederebbe
un’azione molto più determinata sul fronte
dellafinanzapubblica.
di Pietro Gargano
La posta
dei lettori
[email protected]
Elogio dell’ozio
in tempi di vacanze
Luciano Piccirilli
AFRAGOLA
C’
è chi parte per la vacanza, che gli assicura
maggiore lena nella vita di lavoro che lo
attende, e c’è chi non parte, perché per campar la
vita è obbligato a risparmiare fino all’ultimo
centesimo. E che dire dei 4,5 milioni di italiani
contati dall’ Istat in povertà assoluta? Chi rimane
in città pare ci insegni la vita del trascorrere e non
del correre. Infatti una corsa affannosa non
s’addice mai a una villeggiatura a misura
d’uomo. Invece la pausa estiva raccoglie
vacanzieri, agitati per lo più da ben altre ansie e
desideri. Ma a chi giova una vacanza ridotta a
merce, a beni di consumo, a alienante fenomeno
Polizia di Stato
@poliziadistato
Bel messaggio
di Elisa Di Francisca
su podio a Rio2016
con bandiera UE
in momento storicamente
delicato per Europa
Tania Mele
@attentiallalupa
Buone vacanze a tutti.
Ma io amo i colori
caldi dell’autunno,
quando fa buio
un pò prima e tutto
appare più intimo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La lettera
del giorno
NAPOLI
Verrebbe da dire : vengo io a fare
il segretario a 200mila euro l’anno,purtroppo non ho competenze a riguardo. Perchè uno stipendio così alto ? Chi lo ha stabilito?
Comprendo quali possano essere i motivi che hanno indotto a
scartaretuttiidirigentigiàinservizio, i quali - immagino e spero nonavrannoemolumenticosìeccessivi. Ma dove, quando e come
sono stati reperiti i 49 candidati?
Qualititoliedesperienzesonostati richiesti ?
Se si pagasse la metà al professionista investito di tale incarico,
quante borse di studio o ticket sanitari si potrebbero pagare?
Scusatemi se accosto un argomento d’altro tipo: la protesta dei
docenti a Napoli per problemi di
nomine,nominechespessostabiliscono che chi vive nella provin-
Come è stato scritto più e più volte, c’è
unacontraddizionefrailrispettodelleregole di finanza pubblica fissate dall’Europa,
cherichiedonodidareprioritàaunprogressivo ritorno al pareggio del bilancio e dunque hanno carattere prevalentemente deflattivo e le esigenze di rilancio dell’economiacheimpongonodiattivareundeficitpiù
alto.
Finora il Governo italiano ha cercato di
conciliare il rispetto delle regole europee
conilpropositodisostenerelaripresa.Loha
fatto chiedendo – ed ottenendo – percorsi di
riduzione del deficit più lenti di quelli originariamente chiesti dall’Europa. Ma questa
politica,perseguitaormaidadueanniemezzo, è fallita. I margini di flessibilità chiesti
all’Europae da essaconcessi, nonsono stati
sufficientiafareripartirelamacchinaeconomica e l’illusione che le cosiddette riforme
potesseroaiutaresièrivelatatale.
C’è solo un’ultima occasione per aprire
unanuovastrada:èilbilancioperil2017che
verrà presentato fra poche settimane. Conterrà i segni di una svolta? Sceglierà di rischiare la riprovazione europea pur di fare
una politica efficace? Oppure cercherà per
laterzavoltadipresentareaparoleunasoluzionechesoddisfinoieilnostroproblemadi
combattereladisoccupazioneedifareripartire l’attività produttiva e l’Europa che insistesulrigoreesulpareggiodeiconti?
Pochesettimaneevedremo.
cristina chiuso
@cristinachiuso
I 50 stile libero
assomigliano
già di più
a un Olimpiade
classica
di massa? Già correre e affollarsi scatena fatiche,
disagi, sudori. Tutto è senza stile: le lunghe code
in lamiere di fuoco sulle autostrade, lo stillicidio
dei clacson, le nuvole di gas e una calura che
toglie il respiro. Questo, per raggiungere il più
presto possibile brulicanti carnai, stesi su tutti i
lidi, sotto un sole maligno e grifagno, con raggi
sempre più ultravioletti. Ma le zone montane non
sono assai più tranquille e fresche, meno
inquinate, più salutari e più economiche? Beati
gli antichi, che all’occorrenza sapevano
contrapporre gli otia ai negotia, cioè al lavoro e
agli affari. Solo gli otia garantivano un riposo
sicuro e salutare, tanto più che essi
comprendevano le attività dello spirito.
L’
ozio non è il padre dei vizi, bensì il figlio
della libertà, a patto di saperne godere. Per
un vero ozio occorre tanta fatica. Non si può
cercare il sole sotto una corazza di crema, né il
mare per poi lamentarci del sale, né la
montagna per protestare contro i prezzi alti. Il
tenutario di questa rubrica resta a casa ed è
l’unico effetto benefico delle ossa scassate.
IL_MATTINO - NAZIONALE - 42 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:32
cia si trasferisca in altre zone distanti chilometri. Un conto è proporreadunventicinquenne-trentenneuna dignitosaoccupazione
altrove, rispetto al luogo di residenza, altro è squartare le famiglie, essendo molti docenti coinvolti quarantenni e oltre. Lo stipendiodi undocentesicuramente non consente di pagare il mantenimento di seconda casa e relative spese per gli spostamenti.
Perché accostare due fatti tanto
diversi: perché li accomuna l’insopportabileingiustizia,ildivario
esagerato tra lo stipendio esorbitante di un funzionario qualificato e quello di un insegnante (poco sopra i mille euro), la cui vita
personale è stravolta con un trattodipenna.Larabbiadellamanifestazione davanti alla Prefettura
può comprendersi solo con
l’ascolto delle vicende personali
di chi subisce il volere di altri che
non tiene conto che i lavoratori,
diquell’età,hannounavitapersonalechenonpuòessereannientata di colpo.
43
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
i
c ommenti del Mattino
Segue dalla prima
Punto di Vespa
Il maestro di Pompei ha resuscitato il remo
Sinistra Pd-Renzi
la guerra inedita
e la partita delle liste
FrancescoDeLuca
«Senza Napoli il canottaggio italiano
avrebbe grandi problemi», spiega Giuseppe La Mura, di professione medico
aPompei,notocomezio-allenatoredei
trefratelliAbbagnale,richiamatoalladirezione tecnica del settore dopo Londra.GiuseppeVicino,MatteoCastaldo,
MarcoDiCostanzoeGiovanniAbagnalesonol’orgogliodeicircoliItalia,Savoia,PosillipoeStabia,dovesonocresciutiehannoimparatoun’artechehaprofonde radici a Napoli. La prima gara di
canottaggio nel Golfo risale al 1909, la
Lysistrata,unatradizionechesirinnova
ogniannoconottocanottierisuogniimbarcazione. L’organizzazione è curata
dall’Italia,fondatonel1889,acuil’editore inglese Gordon Bennett - appunto
proprietariodelloyachtLysistrata-regalò una coppa d’argento da assegnare
all’equipaggio vincitore. Sono poi arrivatiglialtricircoli,lealtrescuole:Canottieri Napoli, Posillipo, a pochi chilometri dal capoluogo lo Stabia, dove sono
cresciuti Carmine, Giuseppe e Agosti-
noAbbagnale,vincitoridicinquemedaglie d’oro olimpiche. A tanto non sono
arrivatii ragazzi diNapoli che hannotirato fuori il loro talento e il loro cuore
nelleacque del LagoaStadium, tribune
esauriteetantapassione.Mac’ètempo
ec’èfiduciagrazieallarifondazioneavviata dal presidente federale Giuseppe
Abbagnale e dal direttore tecnico La
Mura.Allorofiancounaltrooroolimpico, Davide Tizzano, vicepresidente federalechevedeinAbagnale,quellocon
una «b», il campione di oggi e di domani. Un ragazzo di 197 centimetri che ha
scoperto il canottaggio attraverso il suo
insegnanteascuolaAntonioLaPadula,
tecnicodelloStabia.Unapassionesmisurata, quella che serve per digerire ore
di allenamenti e di sacrifici. Gli Abbagnale ancora ricordano gli allenamenti
conzioGiuseppeall’alba.
Il canottaggio ha vissuto fasi difficili.
Pochi risultati, sembrava calato l’appeal. Ma non a Napoli né a CastellammarediStabia,dovelesezionicontinuanoaraccoglieretesserati.Primac’erala
vogliadiemularegliAbbagnale,adesso
ci sarà il desiderio di fare gli stessi gesti
dei Bronzi di Rio, arrivati sul podio dopounrimescolamentodegliuominidecisodaLaMuraedalsuopiùstrettocollaboratore Franco Cattaneo, dopo la
squalificadiNiccolòMornati-puntodi
forza del 2 senza - per doping. «Abbiamo uomini intercambiabili», spiega
Cattaneo.Ecisonogiovanichegarantisconoilfuturo.Giovanichearrivanoda
Napoli.Chehannosolidestoriedisport
alle spalle, come Castaldo, figlio di canottiere e nipote di Carlo Rolandi, una
dellegloriedella velaitaliana,arrivatoa
novant’anni a Rio per applaudire il nipote.OchehannovogliadiriscattoperchévengonodaiQuartieriSpagnoli,comeDiCostanzo, o perché vivonosituazioniangoscianti,comeVicino,chepassa metà dello stipendio delle Fiamme
Gialle,ilcorposportivodellaGuardiadi
Finanza,aigenitoriperchèilpadrelavora ma non viene pagato. C’erano dieci
canottierinapoletani aRio: il più giovane Abagnale, 21 anni, e il più anziano
Castaldo, 30. I tecnici - oltre a La Mura
nello staff è presente il napoletano An-
dreaCoppola- hannosaputo abilmente miscelarli. «Siamo formando una
mentalitàvincente,intantosonosoddisfattodi questirisultati edella consapevolezza dei ragazzi», il commento del
presidentefederaleAbbagnalealtermine della missione a Rio. A Londra era
stato vinto un argento, qui due bronzi,
ma c’è un altro clima dopo il rinnovamento che aveva portato nello scorso
settembre al clamoroso oro mondiale
del 4 senza, con tre napoletani: Castaldo, Vicino e Di Costanzo, poi dirottato
sul2senza.
La Mura si è ispirato ai principi che
negli anni Ottanta furono decisivi per
crearelaleggendadegliAbbagnale,medaglie d’oro ai Giochi Los Angeles ‘84 e
Seul ‘88, prima dell’argento a Barcellona‘92.Illavoro,primaditutto.Elospiritodicorpo,senzaalcunagelosia,prevaricazione,forzatura.DiceCastaldo:«Abbiamo conquistato il bronzo olimpico
perché il nostro equipaggio è un pugno».Chetienestrettoilremodellagloria,puntandoadessoversoTokio.
vecchio) e la diminuzione del tasso di
crescita con l’eta, i ricercatori credono
di aver determinato in modo ragionevolmente accurato l’età di tutti e 28 i lorosquali.Dunqueabbiamoil95%dicertezza che lo squalo più vecchio abbia
un’etàcompresatrai272e512anni.
Poi,conunpo’dicorrezioni,l’etàdeglisqualièstatafissataintornoai390anni.Comunque, gliespertisuggeriscono
che la lunga vita degli squali sia dovuta
adue fattori, la lunghezza e la temperatura delleacque: più una cosa si scalda,
piùvelocementeavvengonolereazioni
chimiche. Questi squali vivono in acquefredde(raggiungerebberola maturità sessualea 150anni), dunquele reazionichimichesonopiùlente,cosìiprocessimetabolicichetrasformanoilcibo
incarburante e fanno funzionare il loro
corpo. Di solito i grandi animali hanno
un metabolismo più lento rispetto a
quellipiccoli:untopohauntassometabolico di gran lunga superiore a quello
diunelefante.Seiltassometabolicorallenta, rallenta anche tutto il resto all’interno del corpo, come il processo
dell’invecchiamento.
In questa storia, comunque, ci sono
due morali da trarre. La prima: se desideriamo vivere a lungo, dobbiamo diventare giganti e stare al freddo, però
non so quanto ci potremmo godere la
vita in quelle condizioni; e la seconda,
forsepiù realistica,è questa:seuccidiamounosqualo inunsolocolpo cancelliamo400annidistoria.
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Squali Matusalemme: sono nati 400 anni fa
Dal1700inpoisonofioriteideebrillanti
e innovative che hanno causato la prima rivoluzione industriale, per esempio,ilmotoreavaporedell’ingegnereJamesWatt,elaprimaacciaieriaaconvertitorebasatasulmodelloBessemer(per
ottenereacciaiodallaghisafreddainun
solopassaggio).C’èstataunarivoluzione nei trasporti (dal 1840 al 1890) che è
stata considerata la baseper la seconda
rivoluzione industriale. Poi tante scopertescientifichechehannomigliorato
la qualità della vita, alzato il reddito,
cambiato la demografia: oggi la forma
delmondoè1-1-1-4(unmiliardodipersone nelle Americhe, uno in Europa,
uno in Africa, 4 in Asia). Senza contare
le guerre, una Shoah, genocidi e varie
questioni come il deterioramento di alcune, fondamentali risorse. Non basta
una vita di studi per analizzare bene
questi ultimi 400 anni. E così, quando
apprendiamocheil“Somniosusmicrocephalus” potrebbe avere, appunto,
quattro secoli, sentiamo crescere in noi
unsentimentocontrastante:daunaparte siamo suggestionati dalla quantità di
cose che sono successe nell’arco della
vita di questo esemplare, dall’altra sentiamo che il tempo non scorre per tutti
conlostessometro.
Questo squalo - oggetto da anni di
piùstudi-raggiungenelpienosviluppo
dimensioni simili a quelle del grande
squalo bianco e i pescatori (lo squalo
spessorestaimpigliatonellelunghelenze che servono per pescare gli halibut)
erano convinti che l’animale poteva viveremoltissimianni.Sì,maquanto?Sia
PeterG.Bushnell,dellaUniversityofIndiana di South Bend, sia gli esperti
dell’UniversitàdiCopenaghen,dell’Istituto di risorse naturali della Groenlandia,dell’AcquarionazionaledellaDanimarca e dell’Università norvegese
dell’Artico - autori dello studio pubblicato su Science - hanno stimato che
questi squali possano vivere così a lungo. Dunque, lo squalo della Groenlandia supera la balena della Groenlandia
(“Balaena mysticetus”), che sembra
possa vivere fino ai 211 anni, e sarebbe
secondo solo a una vongola dell’oceanodi507anni(levongolevivonomediamente intorno ai 400). Naturalmente il
metodo di datazione presenta ampi
marginidierroreedèbasatosullaricerca degli isotopi di carbonio 14 al centro
del cristallino dell’occhio degli squali
(gli isotopi sono i segni dei test nucleari). Questo tessuto, dopo essersi sviluppato nel feto dell’animale, non ha molteinterazioniconilmondoesternoe,in
teoria, è in grado di fornire un’istantanea della situazione dell’atmosfera nel
momentoincuilosqualoèstatoconcepito.
Dei28esemplari femmine di squalo
della Groenlandia esaminati dagli
scienziati, solo i più piccoli hanno mostratosegni che indicanoche la lorogestazione è avvenuta durante il periodo
dei test nucleari, il che significa che gli
squalipiùgrandiavevanoalmeno75anni.Poi,grazieaunmodellomatematico
che analizza vari fattori come la lunghezza dello squalo (più lungo è, più è
L
a guerra che la sinistra del partito conduce
contro Matteo Renzi è un inedito nella storia
repubblicana. Diritto-dovere di ogni minoranza
è lottare per diventare maggioranza. Ma esistono
regole che vediamo messe in discussione per la
prima volta. Gli esempi recenti non fanno testo.
Berlusconinonhamaiavutounaopposizioneinterna. Prodi non è mai stato leader di un partito e
ne ha pagato per due volte le conseguenze. Il periodo in cui Renzi è stato leader della minoranza
Pd conta poco perché la maggioranza fu mezza
ko dal risultato elettorale più che dall’opposizioneinterna.
Per fare paragoni credibili dobbiamo perciò
tornare alla Prima Repubblica. Nel Pci quel che
vediamoogginelPderasemplicementeimpensabile.Il gruppo del Manifesto fu espulso per molto
meno.NelPsidiCraxilaminoranzaebbesempre
unruoloirrilevante.Primadiluiatteggiamenticome quelli dell’attuale minoranza del Pd portarono dritti alle scissioni. La Dc è stata il partito delle
correnti e dei fratelli-coltelli, ma mai sarebbe stata pronunciata nelle sue pur accese riunioni una
frasecomequelladelpurmiteegarbatissimoRobertoSperanza:«ORenzicambialaleggeelettorale o votiamo no al referendum». Non entriamo
nel merito della questione. Ci sono molte ragioni
percriticaresial’ItalicumchelanuovaCostituzione.IlproblemaèchelaminoranzadelPdhavotato l’uno e l’altra. L’avrà fatto con mal di pancia,
mal’hafatto.
Come conciliare il diritto al dissenso con un
mutamento di opinione così clamoroso? Renzi
ha fatto due inversioni di marcia di cui gli va dato
atto.Hacapito(finalmente)l’erroredipersonalizzareilreferendumenehafattopubblicaammenda. C’è tanta gente che voterebbe la riforma, ma
non vuole votare al tempo stesso per il segretario
delPd.Distinguereleduefaccendeèperciòessenziale. Ha capito (finalmente) che l’Italicum può
essereunbuonsistemaelettoraleconduecontendenti,madiventapessimoseicontendentidiventanotreperchérischiadidiventarepresidentedel
Consiglio un signore che trascina una parte assai
minoritariadell’elettorato.Dunquel’Italicumsaràcertamentecambiato.
Ilpresidente-segretario harimesso la questione nelle mani del Parlamento. C’è una maggioranza per farlo? C’è perché solo il Movimento 5
Stelleècontrarioallamodifica.Occorreràmettersi d’accordo sul metodo, ma è certo che Renzi
cambieràla legge. Peril proprio interesse, innanzitutto.Chesensohaallorasubordinareilproprio
voto a una modifica di legge già scontata? Altro
discorsoè–comefaapertamenteD’Alema–lavorareperchéRenziperdailreferendum.Cioè siindeboliscaearriviindebolitoalcongressodelpartitofissatoperlafinedell’annoprossimo.Laminoranza Pd non vuole però che Renzi si dimetta da
presidente del Consiglio se perde il referendum.
Perchésesidimettesse,nonsarebbefacilealcapo
dello Stato trovare la maggioranza per fare un altro governo. E se si andasse alle elezioni nel ’17,
conduesistemielettoralidiversiperCameraeSenato, le liste le farebbe Renzi. E per la minoranza
sarebbero guai. Senza contare le speculazioni finanziarie su un Paese che già cammina con le
stampelle.
Segue dalla prima
AntonioPascale
BrunoVespa
Gli ambi giusti per dare la caccia all’attesissimo 53 sulla ruota Nazionale
La dea fortuna
L'estate 2016 verrà ricordata dagli
appassionati di Lotto anche per il
ritardo record del 53 sulla ruota
Nazionale. Mai infatti, da quando è
stato completato il processo di automatizzazione delle 10 ruote, un
numero aveva mai tardato (187 i
concorsi di assenza) per così tanto
tempo. Tra l'altro la precedente
assenza record risaliva appena al
giugno scorso, quando il 30 su
Milano aveva interrotto un ritardo
durato 181 estrazioni. La grande
attesa per il 53 potrebbe però essere
agli sgoccioli e quindi occhio alle
coppie 53-84 e 53-87, vale a dire gli
unici due ambi con il centenario
suddetto mai apparsi sulla ruota
Nazionale.
E tornando all'estate, ci sono 3 terni
davvero particolari perchè sono
quelli più vincenti in assoluto in questa stagione avendo fornito un totale
di quasi 400 successi. L'ipotesi è che
queste formazioni confermino la
loro "preferenza" anche ad agosto
2016, dando ancora diverse vincite.
Le combinazioni che seguono
andranno puntate per ambo, che
rende 83,3 volte la posta e terno, che
paga 4.500 volte la cifra spesa: 6-7389 su Venezia, 11-41-61 su Firenze,
37-45-73 su Milano. Da non trascurare anche un gioco di recupero su
Vicedirettore
Presidente e Amm. delegato
Federico Monga
Albino Majore
FONDATO NEL 1892
Uff. Redattore capo centrale
Direttore Responsabile
Alessandro Barbano
Antonello Velardi (responsabile) Francesco De Core (vicario)
Vittorio Del Tufo, Gino Giaculli, Antonella Laudisi
Consiglieri
Azzurra Caltagirone
Alvise Zanardi
Tutte, ma in questo caso i premi
riportati andranno divisi per 10.
E per chi vuole alzare il tiro ecco la
quartina che, nel vari mesi di agosto,
ha fornito più vincite d'ambo su
Tutte. Si tratta in pratica della quartina più fortunata in questo periodo e
che, con un pizzico di fortuna,
potrebbe regalare altre soddisfazioni. Anche in questo caso il consiglio è
quello di giocare anche su Tutte.
Attenzione quindi alla quartina
15.22.29.42, da seguire in ristretto
sulle ruote di Genova e Torino.
IL NUMERO CHE COMANDA AL
10eLOTTO NEI MESI DI AGOSTO
Esaminando tutte le estrazioni nella
storia del 10eLotto effettuate d'estate, si scopre che c'è un numero particolarmente frequente in questa
stagione. Si tratta del 77, apparso in
moltissime combinazioni vincenti di
questo periodo. Il 77 potrebbe proseguire nella sua straordinaria frequenza, fornendo la vincita anche
questa settimana.. Il gioco di un
numero al 10eLotto paga 3 volte la
posta, ma abbinando al 77 gli estratti 10-53-88-89, si può puntare ad una
vincita più alta.
LA SESTINA GIUSTA PER IL “6”
Al SuperEnalotto va tenuta d’occhio
la seguente sestina: 2-6-21-69-73-79.
Fabio Felic7
NUMERI RITARDATARI LOTTO
Ruota
Num.
Rit.
53
Nazionale
187
75
Firenze
117
28
Bari
105
81
Torino
93
82
Torino
91
34
Nazionale
89
4
Bari
86
62
Cagliari
80
71
Torino
78
13
Palermo
77
NUMERI RITARDATARI 10eLOTTO
Num.
Rit.
Num.
Rit.
68
71
12
12
14
52
11
11
53
36
11
10
76
47
10
9
38
46
8
8
4
24
7
7
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Certificato N. 8143
del 06/04/2016
IL_MATTINO - NAZIONALE - 43 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
22:33
44
Sabato 13 agosto 2016
Il Mattino
IL_MATTINO - NAZIONALE - 44 - 13/08/16 ----
Time: 12/08/16
21:08

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