ecocity: gpl e metano protagonisti al motor show

Transcript

ecocity: gpl e metano protagonisti al motor show
Comunicato stampa
Dal 4 all’8 dicembre 2009, Fiera di Bologna
ECOCITY: GPL E METANO PROTAGONISTI AL MOTOR SHOW
Consorzio Ecogas e Assogasliquidi presentano i vantaggi dell’alimentazione a gas,
in esposizione numerose vetture bi-fuel
Bologna, 4 dicembre 2009 - Nel 2009 già ben più di 500.000 gli automobilisti che in Italia hanno scelto il GPL o il
metano per la propria auto. Una scelta a beneficio dell’ambiente e del risparmio, grazie alle basse emissioni inquinanti che
consentono di ridurre le emissioni di CO2 mediamente del 13% e ai costi contenuti alla pompa, che permettono di realizzare
risparmi consistenti sul pieno, anche fino al 65%.
Sono alcuni dei numeri diffusi da Consorzio Ecogas e Assogasliquidi/Federchimica, le associazioni impegnate nella
promozione dei carburanti ecologici GPL e metano presenti al Motor Show di Bologna all’interno di Ecocity, spazio
interamente dedicato alle soluzioni verdi.
In quest’area, situata al padiglione 25 (di fianco all’Arena 48), i visitatori possono trovare tutte le informazioni utili su vantaggi
e tecnologie legati all’uso del gas come carburante ecologico, oltre alle indicazioni su incentivi nazionali e locali. Inoltre i
responsabili delle reti distributive di metano e di GPL saranno a disposizione di pubblico e addetti ai lavori per illustrare le
tecniche di rifornimento in self-service e la collocazione delle nuove stazioni di servizio.
All’interno della cittadella ecologica sono esposti anche numerosi autoveicoli a basso impatto ambientale a doppia
alimentazione messi a disposizione dai principali costruttori italiani - Bedini, Gi.Ma.Gas, Imega, Landi Renzo, Lovato Gas,
MG Motorgas, MTM – BRC, Romano, Tartarini Auto e Zavoli. I mezzi già confermati: Citroen C1 GPL, Fiat 500 Abarth
GPL, Fiat Nuova Panda GPL, Ford Fiesta metano, Honda Jazz GPL, Mercedes GPL, Nissan 350Z monofuel GPL, Opel Corsa
1.2 Eco Tech GPL, VW Golf 1.6 e 2.0 TSFI GPL.
Nell’ambito di Ecocity, in programma anche un incontro rivolto a quella che è destinata a diventare una figura professionale
sempre più importante nel panorama automobilistico, grazie alla maggiore diffusione di autoveicoli a gas, che sono già oggi
oltre 1.500.000 in Italia: l’officina meccanica specializzata nell’installazione e manutenzione di impianti GPL e metano.
Lunedì 7 dicembre, dalle 10.00 alle 14.00, agli “stati generali degli installatori di impianti gas”, meeting organizzato dal
Consorzio Ecogas, sono state invitate 4.000 officine e diverse centinaia, provenienti da tutta Italia, hanno già
confermato la presenza.
L’incontro si pone come punto di partenza per raccogliere indicazioni, raccomandazioni e suggerimenti. Il 2009 è stato un
anno critico e non ha risparmiato le officine. Nonostante i grandi numeri del gas e il crescente interesse del pubblico, molti
hanno fortemente ridotto il proprio giro d’affari e non si intravedono importanti segnali di ripresa. A ciò si aggiunge la continua
e consueta incertezza delle modalità di erogazione, anche per il prossimo anno, degli incentivi sia per i veicoli già
immatricolati a gas, sia per le trasformazioni.
Gli argomenti all’ordine del giorno: il già citato rifinanziamento degli eco incentivi, in particolare degli MSE alla
trasformazione per l’anno 2010; il regolamento 115 e le modifiche all’articolo 75 del Codice della Strada: evoluzione del
mercato dell’after-market e prerogative e nuova figura dell’Officina di installazione; corsi di riqualificazione per gli installatori. E
il nuovo mercato del GPL per la nautica: stazioni di rifornimento e impianti sui natanti. Da tempo la nautica costituisce un
traguardo per il settore, che si avvicina ora ulteriormente con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 245 del 21 ottobre
scorso del Decreto del Ministero degli Interni del 6 ottobre 2009 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per
la progettazione, la costruzione e l´esercizio degli impianti di distribuzione di gas di petrolio liquefatto ad uso nautico.
Il momento è decisivo per lo sviluppo dei due carburanti gassosi, in quanto sono indubbiamente gli unici già disponibili e
utilizzabili anche su larga scala che possiedono le caratteristiche necessarie ad un’ampia diffusione.
Tecnologia pronta, che ha nell’Italia il produttore leader nel mondo. Rete di distribuzione diffusa, nonostante le carenze in
alcune aree del Paese. Disponibilità di prodotto, in crescita nei prossimi anni. Compatibilità ambientale, che consente di
contribuire fattivamente al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto.
Quindi una forma di rinnovo ambientale del circolante immediata e ad alto rapporto benefici-costi, disponibile per chi
desidera acquistare un’auto nuova e per chi vuole rinnovare in senso ecologico il proprio mezzo di trasporto, passando da un
carburante tradizionale ad uno alternativo a più basso costo di esercizio.
Per info: www.assogasliquidi.it, www.ecogas.it, numero verde 800 500 501.
GPL E METANO PER AUTOTRAZIONE
F.A.Q. – Frequently Asked Questions
1) Che cosa si intende per auto a GPL o a metano?
Vengono predisposti per l’alimentazione a gas i veicoli a benzina, ottenendo un mezzo a doppia alimentazione benzina/GPL o
benzina/metano, montando uno speciale kit di trasformazione e un serbatoio per il carburante aggiuntivo. L’operazione viene
effettuata da un’officina specializzata oppure dalla casa costruttrice dell’auto o dall’importatore. La doppia alimentazione viene
annotata sulla carta di circolazione.
2) Perché un autoveicolo a metano o GPL è più conveniente rispetto a un'auto tradizionale?
La maggior convenienza è dovuta al minor costo del carburante: il pieno può costare anche il 50% in meno. Inoltre, un’auto
trasformata a gas mantiene quotazioni più interessanti nel mercato dell’usato. E dopo l’installazione dell’impianto GPL o
metano il veicolo diviene bi-fuel e può viaggiare indifferentemente a gas o a benzina: quindi l’autonomia originale raddoppia.
3) E’ vero che un’auto a gas circola sempre?
Sì, l’utilizzo di GPL e metano può permettere di circolare sempre, anche in caso di limitazioni al traffico, in quanto si tratta di
carburanti a basso impatto ambientale: le emissioni prodotte dalla combustione di GPL e metano hanno un basso contenuto
di sostanze inquinanti e una più bassa produzione di gas serra.
4) Quanto costa l'installazione di un impianto a gas? A chi rivolgersi per la trasformazione?
Il costo può variare a seconda delle condizioni locali di mercato e del livello tecnologico dell’auto. Un’indicazione importante
viene dal Listino Prezzi Massimi, adottato anche per gli incentivi statali. Le officine abilitate a installare impianti gas in Italia
sono circa 4.500. Un buon punto di riferimento, se non si è in possesso di un nominativo di fiducia, è costituito dall’elenco
delle officine che hanno aderito alla campagna di incentivazione statale, consultabile, insieme al listino, su www.ecogas.it.
7) E’ vero che il bollo costa meno?
Sì, il bollo auto per gli autoveicoli a gas non è aumentato, le tariffe sono praticamente congelate al 2006 e alcune regioni
italiane come Piemonte e Liguria, oltre alla Provincia di Bolzano, hanno adottato provvedimenti pluriennali di esenzione. Per
operazioni effettuate nel 2009, anche in Toscana, ma con una platea di beneficiari più ristretta.
8) Cambia la manutenzione dell'auto?
Un’auto a GPL o metano non richiede cure diverse. E’ consigliabile controllare l’impianto a gas ogni 25.000 km e seguire le
indicazioni dell’officina di installazione e del costruttore dell’impianto. Ci sono poi disposizioni specifiche per i serbatoi. Quelli
del metano devono essere verificati ogni 4 anni. Per il GPL, devono essere sostituiti e sottoposti a ricollaudo ogni 10 anni.
9) Metano o GPL sull'auto possono essere pericolosi?
Non più di qualsiasi altro carburante. La sicurezza è garantita: da sempre si tiene conto, nella costruzione dei componenti dei
kit di conversione a gas, delle loro caratteristiche chimico-fisiche e collaudi, test e prove sono severissimi. Gli impianti a gas si
avvalgono di componenti a sicurezza attiva, la cui azione si manifesta solo in caso di necessità, al pari di air bag ed ABS.
Infatti il Decreto del Ministero dell’Interno che recepisce gli elevati standard di sicurezza dei mezzi a GPL, dal 4/12/2002
consente il parcheggio anche nelle autorimesse interrate.
10) Come e dove è possibile fare rifornimento?
Fare rifornimento di GPL non comporta differenze per tempi e per modi rispetto alla benzina. Con il metano il tempo richiesto
è di circa 3 minuti per una vettura e di 5-10 minuti per un mezzo pesante come un autobus. Oggi in Italia i distributori di GPL
sono oltre 2.350 distribuiti sia sulla rete stradale, sia su quella autostradale. La rete di distribuzione del metano – in fase di
espansione – può contare su circa 700 stazioni.
11) Come sono commercializzati i due prodotti? Cambia qualcosa nei consumi?
Il GPL è commercializzato in litri. Per le diverse caratteristiche chimico-fisiche, rispetto alla benzina si osserva un aumento del
consumo di carburante dal 10% al 20%; il risparmio sul pieno rimane comunque consistente e può arrivare al 50%.. La
bombola metano viene invece riempita allo stato gassoso e la carica si misura in Kg. In termini di percorrenza chilometrica un
Kg di metano equivale a circa 1,5 litri di benzina. Il risparmio sul pieno arriva al 65%.
12) E’ vero che le prestazioni non cambiano?
Sì, con i moderni sistemi a iniezione sequenziale le perdite di potenza non sono significative, quindi impercettibili per l’utente.
Informazioni stampa:
Ufficio Stampa Consorzio Ecogas – Centro Stampa e Media - tel. 051 247426/3358090742 - fax 051 247275
[email protected] – Monica Dall’Olio, Erika Bertossi
Ufficio Stampa Assogasliquidi/Federchimica - tel. 0234565628 - fax 0234565328
[email protected] – Francesca Ceriani

Documenti analoghi

COMUNICATO STAMPA RISCALDAMENTO, STUDIO NOMISMA

COMUNICATO STAMPA RISCALDAMENTO, STUDIO NOMISMA Assogasliquidi, Associazione di Federchimica che rappresenta il settore del GPL, un prodotto che proviene per il 50% dagli stessi pozzi di gas naturale e il cui utilizzo, grazie alle sue caratteris...

Dettagli