Regolamento uso del Centro Civico

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Regolamento uso del Centro Civico
Comune di Rovello Porro
Prov. di Como
REGOLAMENTO PER L’USO DEL CENTRO CIVICO
Articolo 1 – Oggetto del Regolamento.
Il presente Regolamento disciplina
1. la destinazione e l’uso dei locali di proprietà comunale che costituiscono il Centro Civico di
Rovello Porro (Capo I)
2. le modalità attraverso cui vengono coordinate le attività che si realizzano grazie al Centro
Civico stesso (Capo II).
Articolo 2 – Finalità.
ll Centro Civico viene inteso non solo quale luogo fisico in cui le iniziative trovano concreta attuazione,
ma anche come Centro vivo di ideazione e manifestazione delle attività che realizzino e rafforzino lo
sviluppo dell’identità sociale e culturale del paese.
Mediante la gestione ed il coordinamento degli spazi e la promozione delle attività connesse al Centro
Civico, l’Amministrazione Comunale si propone di:
a. promuovere e facilitare l’aggregazione e la socializzazione tra i cittadini di ogni fascia di età
e condizioni sociale ed economica
b. mettere a disposizione di tutti i cittadini un servizio capace di stimolare, sviluppare e favorire
la crescita culturale, civile e sociale della popolazione
c. concedere appositi spazi a cittadini, Enti, Associazioni, partiti politici, gruppi, società,
movimenti ed organizzazioni in prima istanza locali
d. promuovere e sostenere attività di rilevanza culturale, sociale, artistica (convegni,
conferenze, mostre, esposizioni, corsi, assemblee, riunioni, ecc.) di interesse per la comunità.
CAPO I – REGOLAMENTAZIONE DELL’UTILIZZO DEGLI SPAZI DEL CENTRO CIVICO.
Articolo 3 – Composizione strutturale del Centro Civico.
Il Centro Civico è articolato strutturalmente nelle seguenti unità funzionali:
•Fabbricato A con ingresso principale da Piazza Porro, 19 ed ingresso secondario da Via
Francesco Porro, 12, così costituito:
- piano terreno: n. 2 locali (n. 1 sala ritrovo e n. 1 locale)
1primo piano:
n. 4 locali e n. 1 spazio aperto adibito ad atrio
2secondo piano: n. 4 spazi aperti e n. 1 locale
3terzo piano:
n. 1 spazio aperto adibito a sala riunioni
n. 1 locale
•Fabbricato B con ingresso da Piazza Porro, 19, composto di n. 1 salone, n. 1 locale e n. 1
soppalco
•Fabbricato C con ingresso da Piazza Porro, 19, composto da n. 1 salone al piano terreno e n. 1
salone al primo piano
•Porticato e cortile con ingresso da Piazza Porro, 19
Articolo 4 – Modalità di assegnazione degli spazi.
1. Le assegnazioni in uso degli spazi di cui all’art. 3 possono essere dei seguenti tipi:
•USO ESCLUSIVO, limitato ai Fabbricati B e C, da concedersi per periodi anche superiori ad
un anno, mediante convenzioni, locazioni o comodati d’uso;
•USO PERIODICO, limitato ai seguenti ambiti del Fabbricato A: locali del piano terreno,
locale del terzo piano e tutti gli ambiti del primo piano, da concedersi per l’utilizzo ripetitivo in
giorni e fasce orarie definiti (ad esempio, un pomeriggio a settimana), secondo le modalità
previste nel presente regolamento, eventualmente anche a rotazione con altri utenti. Non è
consentito l’uso periodico dei locali nei giorni di domenica;
•USO OCCASIONALE, limitato alla sala ritrovo del piano terra ed alla sala riunioni del terzo
piano del Fabbricato A ed eventualmente ai Fabbricati B e C ed al Porticato.
2. E’ escluso da qualsiasi concessione il secondo piano del Fabbricato A, riservato alla Biblioteca
Comunale. Le modalità di funzionamento della Biblioteca sono contenute in apposito
Regolamento.
3. Il Porticato, di norma escluso dalla concessione in uso, potrà, unitamente al cortile, essere
concesso occasionalmente per manifestazioni di interesse pubblico generale.
E’ in ogni caso vietata la sosta di autoveicoli, motocicli e ciclomotori nel Cortile per tutto l’arco
della giornata, esclusi i veicoli adibiti a carico e scarico durante l'espletamento di tali operazioni ed
i veicoli utilizzati da portatori di handicap che espongano regolare contrassegno. Ulteriori
autorizzazioni potranno essere avanzate unitamente alla richiesta di assegnazione dei locali,
allegando l’elenco delle targhe dei veicoli di cui si richiede l’autorizzazione alla sosta.
Il Responsabile del Servizio Affari Generali trasmetterà tale elenco alla Polizia Locale per le
autorizzazioni ed i controlli di competenza.
L’inottemperanza a tale divieto comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa da € 25,00
ad € 150,00 secondo il procedimento previsto dalla Legge 689/1981.
4. La capienza massima consentita per la sala riunioni del terzo piano del Fabbricato A è fissata in 60
(sessanta) persone.
5. L’Amministrazione si riserva di negare la concessione in uso dei locali per motivi di ordine pubblico
e per riunioni su argomenti contrari al buon costume.
6. In nessun caso le attività svolte nel Centro Civico devono avere fine di lucro.
Articolo 5 – Soggetti titolati all’utilizzo dei locali in uso esclusivo, periodico ed occasionale.
1. L’uso esclusivo delle sale e degli spazi del Centro Civico può essere concesso ad Enti,
Associazioni ed Organismi , che promuovano attività di rilevanza sociale e/o culturale che portino
benefici tangibili all’intera collettività.
2. L’uso periodico delle sale e degli spazi del Centro Civico può essere concesso ad Enti,
Associazioni, gruppi, gruppi politici presenti in Consiglio Comunale, organismi, movimenti aventi
sede nel territorio comunale o che svolgono, da almeno 3 anni, la propria attività a favore della
cittadinanza nel territorio comunale.
3.
L’uso a carattere occasionale degli spazi del Centro Civico può essere concesso a cittadini, Enti,
Associazioni, organismi, partiti politici, gruppi, società, movimenti ed organizzazioni.
4. Gli utilizzatori degli spazi del Centro Civico verranno nel seguito denominati Concessionari. Il
soggetto rappresentante del concessionario viene identificato in colui che firma la richiesta e a cui
viene indirizzato l’atto di concessione d’uso.
Articolo 6 – Richiesta ed assegnazione in uso esclusivo.
1. Per ottenere l’uso a carattere esclusivo dei locali del Centro Civico deve essere inoltrata richiesta
scritta e circostanziata al Sindaco. La domanda, per la quale non è previsto un formato
predefinito, dovrà contenere tutte le indicazioni utili a valutare nel suo complesso la richiesta:
soggetto richiedente, finalità perseguite, dettagliata spiegazione dell’attività per la quale si richiede
l’uso degli spazi, modalità di attuazione dell’attività.
Alla domanda i richiedenti dovranno allegare copia del proprio statuto e/o dell’atto costitutivo.
2. L’assegnazione viene fatta dalla Giunta Comunale, che terrà conto delle particolari finalità
sociali/culturali/aggregative svolte dal richiedente e del grado di coinvolgimento della popolazione
nell’attività svolta.
3. L’autorizzazione all’uso dei locali a carattere esclusivo deve essere comunicata all’interessato
entro 60 giorni dalla richiesta.
Ad integrazione di quanto espresso all’art. 4, gli spazi possono essere assegnati per un periodo
non superiore a 3 anni. Alla scadenza di tale periodo la concessione può essere rinnovata.
L’assegnazione dei locali deve essere formalizzata mediante la stipula di atti di convenzioni,
locazioni, comodati d’uso.
Articolo 7 – Richiesta ed assegnazione in uso periodico.
1. Per ottenere l’uso a carattere periodico dei locali del Centro Civico deve essere inoltrata richiesta
scritta al Sindaco entro il 31 maggio di ogni anno. La domanda, per la quale non è previsto un
formato predefinito, dovrà contenere tutte le indicazioni utili a valutare nel suo complesso la
richiesta: soggetto richiedente, finalità perseguite, specificazione dettagliata delle attività per le
quali si richiede l’uso del locale, il periodo, il giorno e gli orari di utilizzo, dichiarazione di presa
visione e accettazione di tutte le norme indicate nel Regolamento.
Qualora disponibile, alla domanda i richiedenti devono allegare copia del proprio statuto e/o
dell’atto costitutivo.
Le richieste di spazi a carattere periodico presentate oltre il termine sopra indicato, saranno
accolte soltanto nel caso vi siano spazi ed orari disponibili dopo l’assegnazione a coloro che
hanno presentato la richiesta nel termine corretto.
2. L’assegnazione viene effettuata dal Responsabile del Servizio Affari Generali. Qualora il numero
delle domande superasse il numero degli spazi disponibili o nel caso di richiesta dello stesso
spazio e negli stessi orari da parte di più richiedenti, il Responsabile del Servizio convocherà gli
interessati al fine di concordare un calendario di utilizzo. Nel caso di mancato accordo
l’assegnazione verrà effettuata d’ufficio, sentito il parere vincolante della Giunta Comunale.
Potranno comunque essere rifiutate richieste che comportino l’uso continuativo o esclusivo degli
spazi tale da impedire la rotazione della disponibilità della struttura.
3. L’autorizzazione all’uso dei locali a carattere periodico deve essere comunicata all’interessato
entro 60 giorni dalla data fissata come termine ultimo per la presentazione delle domande o dalla
richiesta in caso di domande presentate oltre il termine.
I locali possono essere assegnati per un periodo non superiore a 1 anno dal 1° settembre
dell’anno in corso al 31 agosto dell’anno successivo.
4. In occasione di allestimento di mostre ed esposizioni per le quali è necessario disporre anche dei
locali assegnati in uso periodico, l’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà, previo
preavviso non inferiore a 10 giorni, di sospendere temporaneamente l’utilizzo di tali locali da parte
del concessionario senza che questi possa pretendere rimborsi o indennità comunque
denominate.
5. E’ possibile, di norma, richiedere l’utilizzo periodico di un solo locale. In casi eccezionali, potrà
essere vagliata la possibilità di concedere un secondo locale.
Articolo 8 – Richiesta ed assegnazione per uso occasionale.
1.
La richiesta dell’uso occasionale degli spazi disponibili deve essere formulata per iscritto, su
apposito modulo allegato al presente Regolamento, ed inoltrata all’Amministrazione Comunale
almeno 20 giorni prima e non più di 60 giorni prima della data dell’avvio dell’iniziativa.
L’uso dei locali è autorizzato dal Responsabile del Servizio Affari Generali entro 10 giorni dalla
presentazione della richiesta. Nel caso di presentazione di più domande per lo stesso giorno e per
lo stesso orario, l’autorizzazione sarà concessa secondo le seguenti priorità:
• attività dell’Amministrazione Comunale o in collaborazione
• attività patrocinate
• richieste d’uso in ordine di presentazione al protocollo comunale
L’eventuale diniego della concessione deve essere motivato e comunicato all’interessato.
2.
La concessione può avere una durata massima di 15 giorni e, comunque, mantenere carattere
temporaneo e non continuativo.
3.
I locali sono concessi per tenervi riunioni, assemblee, dibattiti, simposi, tavole rotonde e
manifestazioni simili.
I locali non possono essere concessi per spettacoli musicali, teatrali, cinematografici, sfilate di
moda, attività commerciali, attività pubblicitarie, attività ginnico-sportive. Potranno, però, essere
valutate dalla Giunta Comunale richieste per gli spazi esterni.
4.
L’uso della sala riunione da parte di partiti politici, gruppi politici e relativi fiancheggiatori nei
periodi elettorali e referendari verrà concesso nel limite massimo di tre volte per organizzazione
ogni 30 giorni, con l’obbligo di n. 1 utilizzo in un giorno infrasettimanale.
Per garantire un utilizzo equo, la Giunta Comunale può programmare una rotazione nell’uso dei
locali da parte dei gruppi.
Articolo 9 – Onerosità delle concessioni.
1.
La concessione per l’utilizzo degli spazi del Centro Civico è effettuata a titolo oneroso.
2.
L’utilizzo delle strutture comunali comporta la corresponsione di tariffe deliberate annualmente
dalla Giunta Comunale. Il concessionario deve provvedere:
- al pagamento anticipato, per l’intero, della tariffa in caso di utilizzo occasionale. Copia
dell’avvenuto versamento dovrà essere presentata all’ufficio Affari Generali per il ritiro delle
chiavi;
- al pagamento, per annualità, della tariffa in caso di utilizzo periodico e/o esclusivo, nei termini
indicati nel provvedimento di concessione. Nessun rimborso è previsto, in caso di rinuncia
all’utilizzo, per i periodi non usufruiti.
3.
Le tariffe saranno stabilite tenendo conto anche del periodo (ad esempio, estate/inverno), delle
ore di utilizzo e dei costi di gestione della struttura. Le tariffe comprendono, oltre all’uso dei locali,
i seguenti servizi: pulizie, utenze ed utilizzo arredi ed attrezzature presenti nel locale. Per
eventuali necessità aggiuntive a quelle specificate, dovrà provvedere il concessionario a propria
cura e spese.
4.
Il mancato uso delle strutture da parte dei concessionari, per cause da essi dipendenti, non dà
diritto ad alcun rimborso.
5.
Al fine promuovere e valorizzare l’attività associativa, l’Amministrazione definisce tariffe agevolate,
secondo i criteri sottoelencati, per i titolari di concessione annuale in uso periodico:
- Associazioni sportive, culturali, di volontariato con sede legale a Rovello Porro da almeno 5
anni e non aventi scopo di lucro;
- Associazioni sindacali e di categoria, patronati, con sede legale a Rovello Porro da almeno 5
anni o che svolgono, da almeno 5 anni, la propria attività a favore della cittadinanza nel
territorio comunale;
- Associazioni di volontariato con sede legale a Rovello Porro da almeno 5 anni e non aventi
scopo di lucro, che svolgano attività di collaborazione con l’Amministrazione Comunale oppure
iniziative sociali/solidarietà rivolte ad anziani, bambini, disabili e/o altre fasce deboli, iniziative
che non comportino costi oppure che comportino costi puramente simbolici;
- Gruppi politici presenti in Consiglio Comunale.
Nelle tariffe agevolate non sarà compreso il servizio di pulizia, che rimarrà a carico dei
concessionari.
Articolo 10 – Eccezioni all’onerosità: concessioni a titolo gratuito.
1.
L’utilizzo dei locali viene concesso ad uso gratuito:
- per i soggetti (singoli, gruppi, associazioni) che promuovono iniziative che siano realizzate in
collaborazione con l’Amministrazione Comunale;
-
per iniziative di significativo valore sociale/culturale/sportivo, come tale riconosciuto con
deliberazione della Giunta Comunale con o senza patrocinio.
2. In periodo di elezioni comunali, dal 30° giorno antecedente la data delle votazioni, la sala riunioni
viene data alle Liste dei candidati Sindaci per un numero di serate non superiori a tre e viene
concessa a titolo gratuito, tranne in caso di utilizzo domenicale.
Articolo 11 – Obblighi a carico del Comune.
1. L’Amministrazione Comunale si impegna a garantire la consegna degli spazi ai concessionari in
completa fruibilità ed in condizioni di corretta manutenzione ordinaria.
2.
L’Amministrazione Comunale mette a disposizione: riscaldamento, illuminazione, smaltimento
rifiuti urbani, acqua, pulizie degli spazi comuni, manutenzione ordinaria e straordinaria.
Articolo 12 – Copertura assicurativa.
1. Sarà stipulata a cura e spese dell’Amministrazione Comunale un’assicurazione che copra i rischi
verso terzi causati esclusivamente dalla struttura del Centro Civico; in tale assicurazione non
saranno compresi i danni derivanti dall’attività svolta dai concessionari.
2. L’Amministrazione Comunale non si assume alcuna responsabilità per furti e/o danneggiamenti di
materiale di proprietà del concessionario e custodito nel locale assegnato.
3. Poiché le polizze stipulate dall’Ente Comunale non possono garantire l'attività di terzi, i
concessionari si devono assicurare in proprio, prevedendo anche la partita rischio locativo.
Articolo 13 – Responsabilità del concessionario.
1. Il concessionario dei locali ha l’obbligo di munirsi di tutte le autorizzazioni previste dalla normativa
vigente, di vigilare sul corretto uso dei locali e delle attrezzatture/arredi e di riconsegnare gli stessi
nello stato in cui vengono ricevuti, entro il termine stabilito dall’autorizzazione.
2. Il concessionario è responsabile dell’ordinato svolgimento delle iniziative e della custodia dei locali
concessi, nonché di eventuali danni, diretti o indiretti, che dovessero subire persone o beni
esistenti nei locali, per effetto o conseguenza dell’uso degli stessi.
3.
La concessione in uso dei locali è finalizzata all’esclusivo svolgimento di quanto dichiarato nella
domanda di utilizzo, da tenersi nei giorni ed orari concordati.
4.
Il concessionario si assume, inoltre, ogni responsabilità civile e patrimoniale nei confronti di terzi
derivante dall’uso dei locali, imputabile ad inosservanza delle norme di pubblica sicurezza.
5.
Ogni concessionario, che fruisce di spazi del Fabbricato A, è responsabile, oltre che del locale
dato in uso, anche di tutti gli altri spazi accessibili nelle ore e nei giorni dell’utilizzo. Nel caso in cui
più concessionari siano presenti nello stesso momento, essi sono ugualmente responsabili.
6.
Nell’uso dei locali i concessionari sono responsabili di eventuali danni arrecati ai locali stessi, agli
impianti ed attrezzature sia fissi che mobili (devono adottare nell’uso degli spazi loro assegnati
tutte le cautele necessarie per evitare danni di qualsiasi genere). Eventuali danni, quantificati da
specifica perizia dell’Ufficio Tecnico Comunale, saranno interamente addebitati ai concessionari
dello spazio assegnato.
7.
In caso di necessità di allestimento di attrezzature fornite dal concessionario organizzatore
dell’iniziativa, lo stesso dovrà provvedere in proprio alla preparazione ed organizzazione dei locali
ed al montaggio e smontaggio delle attrezzature secondo le direttive dell’Ufficio Tecnico
Comunale e/o dell’addetto incaricato dall’Amministrazione Comunale, oltre alla riconsegna degli
spazi nello stato in cui vengono ricevuti.
8.
Il concessionario si assume la piena responsabilità circa il rispetto delle norme di sicurezza delle
strutture e delle attrezzature; le eventuali aggiunte agli impianti già presenti dovranno essere
richieste per iscritto all’Ufficio Tecnico Comunale; dopo l’autorizzazione, gli interventi dovranno
essere eseguiti da ditte specializzate le quali rilasceranno dichiarazione di perfetto montaggio; le
attrezzature ed i materiali installati dovranno essere rimossi entro le ore 12.00 del giorno
successivo all’utilizzo o comunque nei tempi concordati con l’Ufficio Tecnico Comunale.
CAPO II – CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI.
Articolo 14 - Istituzione della Consulta delle Associazioni.
Per agevolare un corretto e coordinato utilizzo degli spazi da parte di tutti i concessionari, a seguito
dell’entrata in vigore del presente Regolamento, viene istituita una Consulta delle Associazioni che
ricomprenda le associazioni/gruppi/organismi operanti presso il Centro Civico.
Articolo 15 – Finalità.
1.
Per massimizzare l’efficacia e la funzionalità complessiva del Centro Civico, la Consulta
promuove la collaborazione tra le associazioni, definisce rapporti tra le associazioni in ordine ai
problemi della gestione del Centro Civico, si rapporta all'Amministrazione Comunale. Primario
obiettivo della Consulta è fornire alle Associazioni una modalità formale di confronto e costruzione
di un percorso comune.
2.
La Consulta ha finalità organizzative e di coordinamento delle iniziative proposte dalle
Associazioni che ne fanno parte: il suo scopo risiede nell’agevolare lo svolgimento delle attività e
la realizzazione dei programmi.
Le sue competenze sono limitate a quanto indicato.
Articolo 16 – Compiti.
Sono compiti principali della Consulta:
• condividere il calendario degli eventi previsti da ogni Associazione
• coordinarne la programmazione
• verificare la possibilità di condividere l’organizzazione
• promuovere dibattiti, ricerche e incontri
• attivare e promuovere iniziative per un miglior utilizzo del tempo libero
in un’ottica di cooperazione e supporto reciproco.
Articolo 17 – Composizione e funzionamento.
1.
La Consulta è composta da un rappresentante per ogni associazione/gruppo/organismo che
abbia in uso esclusivo o periodico uno spazio. I rappresentanti hanno diritto di voto.
Alla Consulta potranno partecipare tutte le Associazioni che hanno sede sul territorio o che
operano sul territorio comunale da almeno un anno.
Sono esclusi dalla Consulta i partiti politici.
2.
3.
Il Presidente è eletto annualmente dalla Consulta nel proprio seno, con votazione palese ed a
maggioranza semplice.
Nella medesima seduta il Presidente nomina, tra i componenti della Consulta, un Vicepresidente
ed un Segretario, che durano in carica quanto il Presidente stesso.
Sono componenti di diritto:
- l’Assessore alla Cultura
- il Responsabile del Servizio Affari Generali
L’Assessore alla Cultura ha diritto di voto.
4. La Consulta viene convocata dal Presidente, in accordo con l’Assessore alla Cultura, ogni qual
volta ne ravvisi la necessità ovvero su richiesta di almeno 1/3 dei componenti.
La Consulta è convocata non meno di due volte all’anno.
La convocazione non è soggetta ad alcuna modalità specifica di forma, prevedendosi unicamente
un preavviso telefonico o via e-mail (con conferma di ricezione) di almeno 48 ore rispetto alla data
fissata.
Per ogni seduta il Segretario compila un verbale, che sarà conservato presso il Servizio Affari
Generali del Comune di Rovello Porro.
5.
Le sedute della Consulta sono valide quando è presente almeno la metà dei componenti. Le
decisioni sono assunte a maggioranza semplice dei presenti ed in caso di parità prevale il voto
del Presidente.
CAPO III – NORME GENERALI PER L’UTILIZZO DEL CENTRO CIVICO.
Articolo 18 – Norme generali.
1.
La richiesta in uso dei locali comporta l’accettazione integrale e senza riserve delle condizioni
stabilite nel presente regolamento.
2.
Chi accede ai locali deve comportarsi in modo civile ed astenersi da ogni atteggiamento che
possa comportare danno al Centro Civico e a quanto in esso contenuto. Deve inoltre osservare
tutte le norme di pubblica sicurezza.
In ogni caso l’uso non può essere protratto oltre le ore 24.00, salvo espressa deroga.
3.
All’interno del Centro Civico è vietato fumare.
4. Tutti i locali devono essere lasciati puliti ed in ordine, le finestre devono essere chiuse con cura e
le luci spente.
5.
Ogni concessionario deve segnalare entro le ore 12.00 del giorno successivo all’utilizzo, mediante
compilazione di apposito modulo messo a disposizione dell’Ufficio competente, gli eventuali
guasti, malfunzionamenti o danneggiamenti riscontrati.
6.
E’ vietata l’esecuzione di qualsiasi operazione che comporti interventi alle pareti, al soffitto, al
pavimento e agli impianti del Centro.
7.
E' severamente vietato l'uso della sala riunioni senza autorizzazione.
8.
I rifiuti prodotti dai concessionari del Centro civico devono essere conferirti in modo differenziato,
scrupolosamente suddivisi per tipologia, utilizzando gli appositi contenitori collocati presso i locali
e i servizi del Centro Civico ai sensi dei vigenti regolamenti comunali. Nel caso in cui i rifiuti
fossero conferiti in modo difforme, nel caso in cui il trasgressore non sia identificabile, le sanzioni
saranno comminate a tutti i gruppi e associazioni che utilizzano le strutture comunali
Articolo 19 – Pubblicità.
Spetta all’Amministrazione Comunale autorizzare l’eventuale affissione di manifesti o striscioni
pubblicitari, il pagamento della cui tassa è a carico del richiedente.
Articolo 20 – Gestione delle chiavi.
1. In caso di uso occasionale, verrà consegnata al concessionario una copia delle chiavi, necessarie
per l’utilizzo del locale assegnato, entro le ore 12.00 della mattinata precedente il giorno di utilizzo.
Le chiavi dovranno poi essere riconsegnate al Responsabile del Servizio Affari Generali entro le
ore 12.00 del giorno successivo all’utilizzo.
2. In caso di uso esclusivo e periodico, le chiavi saranno consegnate ai concessionari, ai quali è
consentito di conservarle per l’intera durata della concessione.
3. Nel caso di uso periodico limitato ad una volta al mese le chiavi devono essere ritirate e
riconsegnate dopo l’uso, con le modalità indicate al comma 1.
4. E’ severamente vietato duplicare le chiavi.
Articolo 21 – Divieto di subconcessione.
Il concessionario non potrà subconcedere o dare in uso ad altri, a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi
forma, in tutto o in parte, i locali e gli spazi avuti in concessione.
Articolo 22 – Vigilanza sull’utilizzo degli impianti.
Il personale comunale ha il potere di vigilare sul corretto utilizzo dei locali, nonché sull’osservanza di
tutte le disposizioni contenute nel presente Regolamento.
Articolo 23 – Inagibilità degli spazi del Centro Civico.
1. Quando, per cause imprevedibili o di forza maggiore, si rendesse impossibile l’accesso ai locali
del Centro Civico, l’Amministrazione ha la facoltà di sospendere temporaneamente, a proprio
insindacabile giudizio e con provvedimento motivato, l’uso del Centro Civico.
2. In tal caso, l’Amministrazione è sollevata da ogni obbligo nei confronti degli utenti già autorizzati,
eccetto l’eventuale restituzione della tariffa versata rapportata al periodo di mancato utilizzo.
Articolo 24 – Revoca.
1. Il mancato rispetto delle norme contenute in questo Regolamento, con particolare riferimento al
danneggiamento dei locali ed all’utilizzo non conforme alla concessione, comporta l’immediata
revoca della concessione stessa, che potrà altresì essere revocata o modificata per cause di forza
maggiore.
2. La revoca parziale o totale dovrà essere comunicata per iscritto al concessionario. Alla
comunicazione seguirà l’eventuale restituzione della tariffa versata rapportata al periodo di
mancato utilizzo.
Articolo 25 – Mostre ed esposizioni.
1. Negli spazi idonei potranno essere ospitate mostre temporanee d’arte o di artigianato e quant’altro
di valore culturale e di impiego del tempo libero. Ogni singola mostra non potrà avere durata
superiore a 15 giorni.
2. L’espositore dovrà assumersi qualsiasi spesa inerente l’iniziativa (pubblicità, allestimento,
assicurazione, ecc.). Per l’uso della sala si applicheranno le tariffe indicate all’art. 9 del presente
Regolamento, configurandosi tale utilizzo come occasionale.
Articolo 26 – Controversie.
Le eventuali controversie relative a quanto oggetto del presente Regolamento dovranno essere risolte
con spirito di reciproca comprensione.
Nel caso in cui non fosse possibile, si ricorrerà al Tribunale di Como.
Articolo 27 – Entrata in vigore.
Il presente regolamento entrerà in vigore dopo che sarà divenuta esecutiva la deliberazione Consiliare
con la quale è stato approvato.
Vengono mantenute le assegnazioni ad uso esclusivo e periodico in corso, il cui termine è portato al
31 agosto 2017.
INDICE
1.OGGETTO DEL REGOLAMENTO.
2.FINALITÀ.
CAPO I – REGOLAMENTAZIONE DELL’UTILIZZO DEGLI SPAZI DEL CENTRO CIVICO.
3.COMPOSIZIONE STRUTTURALE DEL CENTRO CIVICO.
4.MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI.
5.SOGGETTI TITOLATI ALL’UTILIZZO DEI LOCALI IN USO ESCLUSIVO, PERIODICO ED OCCASIONALE.
6.RICHIESTA ED ASSEGNAZIONE IN USO ESCLUSIVO.
7.RICHIESTA ED ASSEGNAZIONE IN USO PERIODICO.
8.RICHIESTA ED ASSEGNAZIONE PER USO OCCASIONALE.
9.ONEROSITA’ DELLE CONCESSIONI.
10.ECCEZIONI ALL’ONEROSITA’: CONCESSIONI A TITOLO GRATUITO.
11OBBLIGHI A CARICO DEL COMUNE.
13.COPERTURA ASSICURATIVA.
14.RESPONSABILITA’ DEL CONCESSIONARIO.
CAPO II – CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI.
14.ISTITUZIONE DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI.
16.FINALITA’.
17.COMPITI.
18.COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO.
CAPO III – NORME GENERALI PER L’UTILIZZO DEL CENTRO CIVICO.
18. NORME GENERALI.
20.PUBBLICITA’.
21.GESTIONE DELLE CHIAVI.
22.DIVIETO DI SUBCONCESSIONE.
23.VIGILANZA SULL’UTILIZZO DEGLI IMPIANTI.
24.INAGIBILITA’ DEGLI SPAZI DEL CENTRO CIVICO.
25.REVOCA.
26.MOSTRE ED ESPOSIZIONI.
27.CONTROVERSIE.
28.ENTRATA IN VIGORE.
Al Comune
di Rovello Porro
OGGETTO: Richiesta di concessione di locali per uso occasionale.
Il/la sottoscritto/a ____________________________________________________________________________________
nato/a a _______________________________________ il ___________________________________________________
codice fiscale _______________________________________________________________________________________
residente in __________________________________ Via ___________________________________________________
per conto di (indicare se Associazione o altro)______________________________________________________________
con sede in ___________________________________Via ___________________________________________________
C.F. o P. IVA________________________________________________________________________________________
tel_____________________________________________E-mail_______________________________________________
chiede
la concessione in uso occasionale dei seguenti locali:
Spazio adibito a Sala riunioni (terzo piano Fabbricato A)
Locale (terzo piano Fabbricato A)
Fabbricato B
Fabbricato C
Porticato/Cortile
per il/i giorno/i ______________________________________dalle ore_______________alle ore ____________________
per lo svolgimento di _________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________________
(si allega programma dettagliato dell’iniziativa).
A tal fine dichiara di accettare gli obblighi, le responsabilità, i limiti e le condizioni previste dal vigente Regolamento per
l’uso del Centro Civico, del quale ha preso visione presso gli uffici comunali.
Esonera l’Amministrazione Comunale di Rovello Porro da qualsiasi responsabilità in merito a:
- licenze, permessi, autorizzazioni necessari
- custodia materiali e attrezzature di proprietà del richiedente.
Rovello Porro, _______________
Firma del richiedente
N.B. In riferimento al D.Lgs. 196/2003, si informa che i dati sopra riportati saranno trattati esclusivamente
nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.