Relazione bilancio di previsione 2013

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Relazione bilancio di previsione 2013
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Soprintendenza speciale per il patrimonio storico,
artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Venezia e dei
comuni della Gronda lagunare
BILANCIO DI PREVISIONE 2013 - RELAZIONE PROGRAMMATICA DEL SOPRINTENDENTE
PREMESSA
La Soprintendenza
La scrivente ha ricevuto l’incarico ad interim di Soprintendente di questa
Soprintendenza Speciale con decorrenza dal 15/02/2011, subentrando al prof. Sgarbi,
e in seguito l’incarico triennale con decorrenza 1 maggio 2011(D.G.G. 2 maggio 2011).
La Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale Veneziano, istituita con
D.M. 11 dicembre 2001, ma resa operativa solo il 24 aprile 2002, è dotata di autonomia
scientifica, finanziaria, organizzativa e contabile ed ha competenza sui seguenti cinque
importanti musei della città di Venezia: le Gallerie dell’Accademia, la Galleria Giorgio
Franchetti alla Ca’ d’Oro, il Museo d’Arte Orientale presso Ca’ Pesaro, il Museo
Archeologico Nazionale e il Museo di Palazzo Grimani, inaugurato in data 20 dicembre
2008. Le collezioni sono conservate in edifici storici tutti di proprietà demaniale, meno
quella del Museo Orientale, temporaneamente in Ca’ Pesaro, di proprietà comunale, in
attesa dell’individuazione della sede definitiva.
A proposito delle Gallerie dell’Accademia, il museo più importante del Polo, con il
più consistente afflusso di visitatori, va sottolineato come attualmente si è ancora in attesa di
poter conoscere la data della consegna, da parte della Soprintendenza ai Monumenti, delle
Grandi Gallerie con il raddoppiamento della metratura. Tutto ciò comporterebbe un maggior
afflusso di visitatori, ma conseguentemente anche maggiori uscite per quanto concerne le
utenze, le pulizie e le ordinarie manutenzioni degli impianti, senza tralasciare il problema
della vigilanza delle sale già di gran lunga insufficiente..
Oltre alle sedi degli uffici collocate in Palazzo Reale, rientrano nella gestione del
Polo museale anche il Laboratorio della Misericordia, il Depositorio storico di Palazzo
Ducale, il Deposito nell’ex chiesa di San Gregorio; Palazzo Marcello. Il Deposito presso
Punta della Salute è stato invece restituito al Comune per la nuova sistemazione di tutta
l’area e in cambio il Demanio ha dato un capannone al Lido.
In seguito all’entrata in vigore del D.P.R. 233 /2007 e ss.mm.ii. è tornata di
competenza di questa Soprintendenza speciale la tutela e la valorizzazione dei beni mobili di
interesse culturale del territorio del Comune di Venezia e della Gronda lagunare.
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Polo Museale Veneziano
Finanziamenti ministeriali
Si fa presente che nel bilancio di previsione 2013 i fondi ministeriali per il personale
(attualmente tutto a tempo indeterminato), con l’entrata in funzione del cedolino unico, sono
previsti solo relativamente ad eventuali progetti finalizzati dei dipendenti, quantificati sulla
base di quanto assegnato nel 2012.
A tutt’oggi non si è a conoscenza di altri finanziamenti.
IL BILANCIO DI PREVISIONE
Tenuto conto dunque di quanto esposto precedentemente, il bilancio di previsione è
stato redatto sulla base della normativa vigente, il D.P.R. 240/2003.
Le risorse
La previsione delle nuove entrate si basa sugli introiti derivanti dalla vendita dei
biglietti di ingresso (comprensivi di quelli del Museo archeologico inserito nel circuito dei
Musei civici e del Museo di Arte Orientale inserito nel circuito di Ca’ Pesaro) e degli altri
servizi (libreria, ecc.) affidati al Concessionario. Ulteriori introiti sono dovuti alla gestione
diretta dei diritti di riproduzione e al contributo dell’istituto tesoriere.
Per il 2013 va inoltre specificato che la previsione delle entrate (entrate derivanti dai
proventi dei biglietti, legate quindi all’affluenza dei visitatori) continua ad essere aggravata
dal fatto che viene rimandata in continuazione la consegna delle Grandi Gallerie da parte
della Soprintendenza ai Monumenti.
Per questo motivo la previsione delle entrate è stata realizzata sulla base degli incassi dei
primi otto mesi del 2012..
Un ruolo notevole nel finanziamento in entrata continuerà a svolgerlo l’utilizzo della
parte che si presume rimanga del fondo avanzo d’amministrazione al 31/12/2011, fondo
che, occorre dire, “purtroppo” a partire dal 2010 è stato più incrementato solo da un
trasferimento ministeriale di € 500.000, ricevuto nel 2012, al fine di assicurare l’equilibrio
finanziario in relazione alle esigenze finanziarie.
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Gli obiettivi
Atteso che l’attuale normativa prevede una rigorosa azione di contenimento della spesa
pubblica, per il conseguimento degli obbiettivi che il Paese si è impegnato a raggiungere in
sede europea, il Soprintendente fa presente che, in ogni caso, il Polo Museale Veneziano
nell’esercizio in corso sta ricorrendo a cospicue economie di spesa al fine di poter
continuare l’attività anche nel 2013, anche se in misura molto ristretta.
Infatti al fine di assicurare nel 2013 il principio dell’equilibrio tra uscite e entrate,
quest’ultime sostenute da un ormai esiguo residuo f.do avanzo d’amministrazione, le
economie hanno dovuto interessare anche risorse finanziarie su capitoli che interessano
compiti istituzionali, quali restauri d’opere d’arte, mostre, eventi e, per riflesso, trasporti e
acquisti vari.
In attesa dell’esatta quantificazione del f.do avanzo 2012 (consuntivo 2012) anche alcune
essenziali spese di funzionamento, quali ad es. le utenze, sono state interessate da una lieve
diminuzione..
Nota dolente, pertanto, risulta il fatto che tale situazione comporterà un rallentamento
delle attività istituzionali,.
Si precisa che solo i capitoli “11411 accertamenti sanitari” e “11.418 servizi di sicurezza”
sono stati oggetto di piccoli aumenti, dovuti alle nuove assunzioni che abbisognano di
obbligatori corsi sulla sicurezza e visite mediche annuali, nonchè il cap. 11.419 “vigilanza”
per sopperire alla carenza cronica di personale di vigilanza.
Il Soprintendente tralascia ogni attuale considerazione sull’apertura delle Grandi Gallerie, in
attesa di una data certa circa la consegna.
Per concludere sottolinea che grava ancora sulle esigue risorse finanziarie di questo Polo
Museale un trasferimento “annuale” allo Stato per ben € 185.462,25, pari al’11% delle
“entrate proprie”
Si precisa che la percentuale di diminuzione delle spese in c/capitale sarebbe stata
ancora maggiore (54%) se non venivano trasportati dal 2012 al 2013 alcuni lavori di
manutenzione.
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La programmazione annuale degli interventi e delle spese ordinarie e straordinarie 2012
La Soprintendenza ha predisposto, con delibera del Consiglio di Amministrazione del
20 settembre 2012 n. 5, il programma annuale degli interventi e delle spese ordinarie e
straordinarie per l’anno 2012, secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 8 del DPR
240/2003, alla luce del quale è stato redatto il presente bilancio di previsione che ora si
passa ad illustrare.
I dati finanziari
Il Bilancio di previsione è articolato, in base al D.P.R. 97/2003, in unità previsionali
di base (UPB).
In particolare ai sensi del DPR 240/2003 e del D.P.R. 97/2003, il Bilancio di previsione è
composto dal preventivo finanziario decisionale , (1) strutturato su quattro livelli, fino alle
categorie e con allegato la situazione del personale dipendente; il preventivo finanziario
gestionale (2) che costituisce una diversa esposizione del preventivo decisionale,
presentando le allocazioni di risorse sui singoli capitoli; il quadro generale riassuntivo della
gestione finanziaria (3)che costituisce il documento riassuntivo della situazione finanziaria,
in cui sono riepilogate le previsioni di competenza e di cassa fino alle UPB di terzo livello;
il preventivo economico (4), basato sul concetto di competenza economica; il bilancio
pluriennale (all. A) e la tabella dimostrativa del presunto risultato di amministrazione (C);
Si passa all’esame del PREVENTIVO FINANZIARIO GESTIONALE, che è lo strumento base per la
gestione annuale dei programmi, progetti ed attività del Polo museale e per la loro
successiva rendicontazione.
In tale prospetto è stato iscritto, come prima posta dell’entrata, l’ammontare presunto
dell’avanzo di amministrazione all’inizio dell’esercizio cui il bilancio si riferisce e che
ammonta a € 2.384.682,25.
Le entrate di competenza ammontano complessivamente, e al lordo delle partite di
giro, a € 1.747.500,00, mentre le uscite ammontano,complessivamente a € 4.032.182,25.
L’utilizzo dell’avanzo è previsto per un importo di € 2.284.682,25 (risultato
d’amministrazione), comprensivo della quota vincolata ( € 168.000,00 di c/capitale) e di
quella disponibile (€ 2.116.682,25). La parte vincolata, trattandosi di un trasferimento
ministeriale del 2011, è finalizzata all’acquisto di un’opera del Vasari.
La quota d’avanzo utilizzata di € 2.284.682,25 si è generata per effetto di economie
presunte al 31 dicembre 2012 e viene destinata:
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(utilizzo del f.do avanzo di amministrazione)
(utilizzo del f.do avanzo di amministrazione)
La parte dell’avanzo di amministrazione di cui non si prevede l’utilizzazione è pari a €
100.000,00 ( tot. parte disponibile € 2.384.682,25 meno parte utilizzata € 2.284.682,25 (
vedi all. C, presunto risultato d’amministrazione )
Le previsioni di cassa evidenziano entrate per € 1.747.500,00 e uscite per €
6.303.302,18, pertanto con un utilizzo di un f.do cassa pari a € 4.555.802,18 (f.do cassa
iniziale € 4.655.802.18).
ENTRATE
ENTRATE CORRENTI titolo I € 1.747.500,00
Le entrate correnti di competenza sono previste , al netto delle partite di giro, per €
1.712.000, come di seguito in dettaglio:
Le entrate proprie, come già specificato, sono costituite dai proventi derivanti sia
dalla vendita dei biglietti che da altri servizi effettuati dal concessionario; vi rientrano pure i
diritti di riproduzione, gestiti in forma diretta, ed il contributo dell’istituto tesoriere.
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A differenza dell’esercizio precedente le previsioni evidenziano un aumento dei proventi
derivanti dalla vendita dei biglietti, prudenzialmente quantificato in € 50.000, ma che si
spera possa essere superiore, tenuto conto dell’aumento del prezzo del biglietto alle Gallerie
dell’Accademia.
Sempre a differenza dell’esercizio precedente, però, prudenzialmente le previsioni
evidenziano una diminuzione dei proventi derivanti dalla gestione indiretta (canoni di
concessione e bookshop), sia in attesa del rinnovo della convenzione con il concessionario
dei servizi aggiuntivi, sia per un calo notevole nel primo semestre 2012 delle vendite di
cataloghi, oggettistica etc.
I trasferimenti ministeriali per il personale dipendente a tempo indeterminato, atteso
l’entrata in vigore del cedolino unico, sono stati previsti solo relativamente ai progetti
finalizzati. Allo stato attuale non si è a conoscenza di quanto potrà essere stanziato nel
2013, pertanto, prudenzialmente, si è ritenuto opportuno preventivare lo stesso importo
pervenuto per l’esercizio precedente 2012.
ENTRATE IN CONTO CAPITALE titolo II
In assenza di indicazioni da parte del Ministero non è possibile prevedere
finanziamenti in conto capitale.
Le partite di giro, titolo IV, sono previste per € 35.500, come di seguito in dettaglio:
pertanto, complessivamente le entrate correnti sono così determinate:
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USCITE
USCITE CORRENTI titolo I € 2.734.682,25
Le uscite correnti ammontano complessivamente a € 2.734.682,25, previsione
inferiore all’esercizio precedente cui il bilancio si riferisce. La copertura, come già
precedentemente precisato, è data dal totale delle entrate correnti e dal riutilizzo, in
competenza, di parte del fondo avanzo di amministrazione, come di seguito in dettaglio:
(utilizzo del f.do avanzo di amministrazione)
USCITE IN CONTO CAPITALE titolo II € 1.262.000,00
Le uscite in conto capitale ammontano complessivamente a € 1.262.000,00, di cui €
168.000,00 vincolati ed € 665.000 che derivano da risorse per lavori accantonati nel 2012,
ma che si prevede non possano iniziare in tale esercizio, pertanto trasportati al 2013.
Anche per le uscite in c/capitale le previsione sono inferiore all’esercizio precedente cui si
riferisce il bilancio . Come già precedentemente precisato la copertura è data unicamente
dal riutilizzo in competenza di parte del fondo avanzo di amministrazione, come di seguito
in dettaglio:
(utilizzo del f.do avanzo di amministrazione)
Le partite di giro, titolo IV, sono previste per € 35.500, come di seguito in dettaglio:
pertanto, complessivamente le uscite sono così determinate
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DETTAGLI DEI PIU’ SIGNIFICATIVI CAPITOLI
USCITE IN CORRENTI > SPESE DI FUNZIONAMENTO (€ 2.468.120,00)
Nel dettaglio, la rappresentazione delle spese più significative del Titolo I, Uscite correnti,
è articolata sostanzialmente nella UPB di terzo livello del Funzionamento e in particolare
nelle seguenti categorie:
Spese per gli organi della Soprintendenza: la previsione di € 30.000,00 è relativa ai soli
Revisori dei Conti (Cap. 11.102) e comprende sia i rimborsi spese vitto/alloggio, sia i
compensi annuali spettanti per tali compiti.
Oneri per il personale in attività di servizio: la previsione di € 35.920,00 è relativa :
- ai compensi accessori del personale a tempo indeterminato € 27.000 . Comprendono
sia l’importo netto dei compensi accessori al personale per progetti finalizzati (€
20.000 cap. 11.203), sia le ritenute erariali (€ 7.000 cap. 11.208);
- € 6.200,00 per eventuali missioni in Italia (Cap. 11.204);
- € 2.000,00 per eventuali corsi di formazione del personale ( cap. 11.210);
- € 720,00 per rimborsi previsti da contratto per due dipendenti in telelavoro (11.209)
Circa i compensi al Collegio dei Revisori, missioni Italia e corsi di formazione si precisa
che rispettano i tetti massimi previsti dal D.L. 31/05/2010 n 78 convertito nella L. 122 del
30 luglio 2010.
Spese per l’acquisto di beni di consumo: la previsione complessivamente di € 47.000,00 è
relativa a stanziamenti indispensabili di cancelleria, libri e pubblicazioni periodiche ad uso
di ufficio, acquisti di materiali di consumo, di materiale di restauro e di materiale igienico.
Si precisa che i cap. 11.301 e 11.304 rispetto al 2012 presentano minori risorse pari al 20%
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Cap. 11.402. (catalogazione): € 10.000,00; Cap. 1.1.4.6 (Altri incarichi): € 15.000,00.
Circa la “catalogazione” viene proseguita l’informatizzazione della documentazione
cartacea già esistente, la ricognizione patrimoniale ai fini del riordino e dell’aggiornamento
degli inventari, la prosecuzione della catalogazione dei beni conservati nei musei.
Circa “altri incarichi” essi sono relativi, nella quasi totalità, ad affidamenti per scopi
rispondenti agli obbiettivi istituzionali della Soprintendenza ovvero, a professionisti
(responsabili alla sicurezza) con competenze tecniche che non rientrano nella tipologia delle
consulenze. Trattasi di incarichi richiesti solo nei casi in cui mancano o sono insufficienti le
professionalità in organico nei settori indispensabili per l’attività del Polo attribuiti alla luce
della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16/3/2007 (G.U. 3/7/2007).
Anche in questi capitoli sono stati rispettati i tetti massimi previsti dal D.L.
31/05/2010 n 78 convertito nella L. 122 del 30 luglio 2010.
Cap. 11.407 (attività didattiche): € 10.000,00.
I servizi educativi della Soprintendenza proseguiranno ad incrementare le convenzioni con
le scuole di ogni ordine e grado su vari argomenti storico-artistici, i corsi di aggiornamento
e/o formazione per insegnanti, le molteplici attività didattiche specialistiche in
collaborazione con la ASL ed le associazioni private per il pubblico diversamente abile, i
laboratori tecnico-pratici e la correlata produzione di pubblicazioni didattiche su supporti
diversi (a stampa, digitali e multimediali). Tutto ciò è svolto per cercare di mantenere
sempre molto stretto il nesso fra l’incommensurabile patrimonio dei nostri musei e la città di
Venezia
Cap. 11.408 (spese per convegni, manifestazioni culturali, mostre): € 80.000,00.
Le mostre che dovrebbero aver luogo nel 2013 sono elencate nell’allegato F tra le quali si
evidenzia: “Tre San Giovanni Battista”, “L’opera tarda di Michele Giambono & compagni:
intorno alla pala di Ognissanti”, “Alessandro Buonvicino detto il Moretto nel terzo decennio
del Cinquecento e il suo rapporto con la pittura a Venezia” e “Necropoli croate”. Si
presuppone che la somma stanziata non permetterà lo svolgimento di tutti questi eventi,
fermo restando gli “obbligatori” eventi istituzionali promossi dal Ministero, quali “martedì
in arte”, “settimana della cultura” etc.
Si spera che il consuntivo 2012 faccia emergere un più sostanzioso fondo avanzo
d’amministrazione, dato da ulteriori economie ancora in atto, tanto da poter svolgere in
maniera almeno sufficiente tale compito istituzionale.
Capp. da11.413 a 11.416.(Utenze) tot. 1.113.000,00
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Si tratta delle utenze di tutti gli istituti e degli uffici (acqua, energia elettrica, gas e servizio
integrato energia e telefono:
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Acqua e rifiuti: € 70.000
Luce € 600.000
Gas € 420.000
Telefono € 23.000
Come si può notare le spese relative alle utenze coprono il 46% delle spese di
funzionamento. Si fa presente che a breve dovrebbero andare in funzione, i nuovi impianti
di condizionamento della Cà D’Oro.
Si precisa che questa Soprintendenza aderisce alle convenzioni Consip.
Cap. 1.1.4.1.9 (Vigilanza) € 70.000,00
La carenza cronica di personale addetto alla vigilanza porta inevitabilmente alla richiesta di
servizi esterni con la conseguenza di dover accantonare risorse essenziali in tale capitolo al
fine di non dover incorrere (come è succeduto parecchie volte nel 2012) alla chiusa di
alcuni siti nei giorni festivi. E’ in preventivo per il 2013 la richiesta di un servizio esterno
di “video sorveglianza remota notturna” in qualche sito e di un “piantonamento armato
notturno” nei giorni festivi a palazzo Grimani, con un recupero sostanzioso di personale
durante il giorno (soprattutto nei giorni festivi), a un costo limitato.
Cap. 1.1.4.20 (Manutenzione ordinari immobili): € 150.000
L’importo accantonato, di molto inferiore al 2012 (€ 350.000), risulta esiguo a poter far
fronte a tutte manutenzione ordinarie degli immobili. Tutti i nostri musei (Gallerie
dell’Accademia, Palazzo Grimani, Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, Museo d’Arte
Orientale, Museo Archeologico Nazionale) e la sede dell’Ufficio (Palazzo Reale) sono dei
palazzi storici che necessitano ogni anno di opere edili, fabbrili, di falegnameria, di
dipintura, di manutenzione dei fragilissimi pavimenti alla veneziana e pastellone.
A tal riguardo l’ufficio Tecnico, forte dell’esperienza degli anni passati, ha fatto presente
che la fragilità di tali edifici storici hanno comportato costantemente impreviste
manutenzioni urgenti, sicuramente non programmabili.
Si spera che tali necessarie manutenzioni nel 2013 non abbiano la stessa frequenza degli
anni passati, diversamente si potrà intervenire solo qualora il consuntivo 2012 faccia
emergere un più sostanzioso fondo avanzo d’amministrazione, dato da ulteriori economie
ancora in atto.
Allo stato attuale, visto l’esigua somma accantonata, risulta impossibile per l’ufficio tecnico
fare una programmazione, ovvero dare priorità a determinati interventi e non a altri
(pavimenti, infissi, muri interni, scale etc).
Cap. 1.1.4.2.1 (manutenzioni ordinarie impianti): € 280.000,00
Si ritiene prioritario mantenere per tutti gli istituti e gli uffici le manutenzioni ordinarie
degli impianti tecnologici di sicurezza, antincendio, antintrusione, degli impianti elettrici, di
termoventilazione, dei sistemi di monitoraggio ambientale; le periodiche manutenzioni delle
numerose strumentazioni dei laboratori scientifici etc
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Cap. 1.1.4.2.2 (la manutenzione ordinaria di mobili ed arredi non beni culturali) € 20.000.
In raffronto al 2012 le risorse sono state dimezzate del 50% e saranno destinate
principalmente alla manutenzione di tendaggi di tutti i musei (lavaggio e sistemazioni
cordoni), nonché la manutenzione di mobili e arredi, museali e non, che versano in
situazione di degrado e con effetto negativo verso i visitatori.
Cap. 1.1.4.23 (la manutenzione ordinaria dei sistemi informatici): € 45.000,00
In mancanza di un direttore informatico si è mantenuto lo stesso stanziamento dell’esercizio
precedente. Oltre che alla manutenzione dell’hardware e software in dotazione, avendo
attuato il riuso del programma di contabilità con la Regione Veneto, si renderanno
necessarie anche le manutenzioni del SW ed HW ordinarie relativi. Causa la compresenza
della doppia contabilità e l’assoluta penuria di personale sarà ancora necessario il servizio di
data entry da parte della ditta che ha la manutenzione del programma di contabilità della
Regione.
Nel 2013 con il pensionamento dell’unico assistente informatico l’ufficio, si presuppone,
sarà eliminato e, purtroppo, si dovrà ricorrere ad un servizio esterno per le necessarie e
costanti assistenze.
Cap. 1.1.4.23 (manutenzione aree a verde) € 15.000
Le risorse accantonate, dimunite rispetto il 2012, serviranno per essenziali manutenzioni
periodiche ai giardini annessi ai palazzi storici, necessarie nelle diverse stagioni, con
particolare attenzione al grande e bel giardino della Misericordia
Cap. 1.1. 4.1.9 (servizi di Pulizia): € 410.000,
Le risorse, destinate al fabbisogno necessario per la pulizia quotidiana degli uffici e di tutti
gli istituti attuali, sono state quantificate sulla base di quanto si prevede di spendere per il
2012.
Cap. 1.1.4.27 (Trasporti, facchinaggi, movimentazione di opere d’arte, e smaltimento di
rifiuti speciali ) € 80.000
Come per il capitolo mostre e per riflesso, trattandosi di servizi per trasporti e facchinaggio
comunque necessari soprattutto per l’allestimento di tali eventi o per altre iniziative
(principalmente per lo spostamento di opere d’arte) le risorse, si presuppone, risultano
sufficienti a sostenere solo parte di tali iniziative istituzionali.
Spese per godimento di servizi da terzi: € 12.000
La previsione di spesa riguarda piccoli noleggi di attrezzature informatiche, macchine per
ufficio, stampanti fotografiche costose, se acquistate, e licenze di software
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USCITE IN CORRENTI > INTERVENTI DIVERSI (tot. €
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266.562,25)
Nella UPB di terzo livello denominata Interventi diversi la previsione totale di €
266.562,25 è dovuta nella categoria Trasferimenti passivi alla previsione di trasferimento
allo Stato a altri trasferimenti passivi (Capp.12.101 e 12.102)
Lo stanziamento di €
185.462,25 sul Cap. 12.101 (Trasferimenti allo Stato) è
costituito dalle riduzioni di spesa previste dal .D.L. 31/05/2010 n 78. L’importo stanziato è
uguale a quello già versato allo Stato nell’anno 2012.
Lo stanziamento di € .€ 6.100,00 nel Cap. 12.102 (Altri trasferimenti) è relativo alla quota
dei diritti di ingresso nei musei destinato all’ENAP, (ente nazionale assistenza e previdenza
per i pittori e gli scultori, i musicisti, gli scrittori e gli autori drammatici) previsto dall’ ex
art. 3 comma 9 del D.M. 222 del 28.09.2005. Purtroppo si è ancora in attesa di istruzioni dal
Ministero, seppur dopo numerose richieste, se tali trasferimenti siano ancora dovuti, e se
dovuti in quale percentuale. Infatti risultano ancora a residuo e non versate le somme
accantonate relative agli incassi biglietti degli anni precedenti.
Nella categoria Oneri tributari a carico dell’ente la previsione di € 10.000,00 sul Cap.
12.301 (Imposte dirette) è relativa all’IRAP calcolata sui compensi accessori al personale
dipendente e sui presunti compensi a collaboratori, mentre nella categoria Uscite non
classificabili in altre voci lo stanziamento di € 30.000 sul Cap. 12.504 (fondo di riserva) è
previsto ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 97/2003 (“non può essere superiore al tre per cento e
inferiore all'un per cento del totale delle Uscite correnti"): in questo caso non è inferiore
all’1% di € 2.734.682,25 (totale previsto delle Uscite correnti)
Nella UPB di terzo livello Accantonamento a fondi rischi ed oneri e nella relativa categoria
la previsione è di € 35.000,00, (Cfr. art. 12 D.P.R 554/99 ai sensi del quale “in bilancio deve
essere prevista una somma pari ad almeno il tre per cento delle spese previste per
l'attuazione degli interventi compresi nel programma”); nel nostro caso la somma degli
interventi è pari ad € 1.015.000 (Recupero, restauro, manutenzione straordinaria beni
immobili, mobili, impianti etc), pertanto l’importo stanziato di € 35.000 risulta superiore al
3%..
USCITE IN CONTO CAPITALE > INVESTIMENTI (€ 1.262.000,00)
La previsione definitiva delle uscite del Titolo II Uscite in conto capitale è stata posta pari
a € 1.262.000,00. La rappresentazione delle spese è articolata sostanzialmente nella UPB
di terzo livello Investimenti e in particolare nelle seguenti categorie:
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Spese per acquisizione di immobilizzazioni tecniche (capp. Da 21.201 a 21207=: tot. €
247.000,00
l’importo totale è stato previsto per finanziare la prosecuzione del rinnovo di piccole
attrezzature per gli uffici e musei (€ 2.000), strumentazioni scientifiche per il Laboratorio
scientifico della Misericordia, ( € 5.000,00), la prosecuzione dell’acquisto ed aggiornamento
di attrezzature e materiali informatici, rinnovo e/o implementazione dei siti web etc (€
15.000,00), l’eventuale acquisto di mobili e arredi, anche in vista dell’apertura delle Grandi
Gallerie (€ 20.000,00), dotazione bibliografica (€ 2.000), eventuali acquisti di software (€
5.000)e l’acquisto di un Vasari , (€ 198.000,00). Si precisa che le risorse per l’acquisto del
Vasari erano già state accantonate nel bilancio di previsione 2011 e di cui € 168.000
vincolati, trattandosi di un trasferimento ministeriale finalizzato. Pertanto nel 2013 non
vengono assegnate nuove risorse a tale capitolo.
Anche in questo caso, tranne che per il vincolato acquisto dell’opera sopra descritte, in
raffronto all’esercizio 2012 le risorse accantonate nel 2013 presentano un notevole
abbattimento.
21.401 Spese per recupero, restauro e manutenzione straordinaria di beni immobili e
allestimenti museali: € 815.000,00.
La mancanza di finanziamenti da parte del ministero riduce di anno in anno lo
stanziamento in tale capitolo, peraltro essenziale in quanto la fragilità dei palazzi storici
necessitano, sempre con più frequenza, di restauri e manutenzioni straordinarie, molte
volte imprevedibili.
Lo stanziamento in parte (€ 665.000) deriva da risorse per lavori accantonate nel 2012,
ma che si prevede che non possano iniziare in tale esercizio. Pertanto tale importo viene
trasportato nel 2013, e come di seguito in dettaglio:
Le nuove risorse pertanto ammontano a soli € 150.000 (€ 815.000 meno € 665.000).
Allo stato attuale, visto l’esigua somma accantonata, risulta impossibile per l’ufficio
tecnico fare una programmazione, ovvero dare priorità a determinati interventi e non a altri,
atteso che molte volte sono imprevedibili.
Anche in questo caso si spera che il consuntivo 2012 faccia emergere un più
sostanzioso fondo avanzo d’amministrazione, dato da ulteriori economie ancora in atto,
tanto da poter fronteggiare i necessari interventi di straordinaria manutenzione che
sicuramente emergeranno, tenuto conto che, come già detto, trattasi di fragili palazzi storici,
peraltro visitati giornalmente da centinaia di visitatori.
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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Polo Museale Veneziano
21.501 Spese per manutenzione straordinaria impianti e attrezzature: tot. € 150.000
Gli attuali impianti di antincendio, antintrusione, videosorveglianza, elettrici,
termoventilazione, monitoraggio ambientale e strumentazioni dei laboratori scientifici ,
essenziali all’apertura dei siti museali e del laboratorio della Misericordia, risultano
obsoleti e datati. Le manutenzioni straordinarie su tali desueti impianti, installati in
edifici storici e di estrema fragilità, risultano frequenti e, spesse volte imprevedibili,
pertanto di difficile previsione.

21.506. spese per manutenzioni straordinarie aree a verde: € 10.000,00
Nel 2013 si continueranno i lavori, già intrapresi nel 2012, di straordinaria
manutenzione al grande e bel giardino della Misericordia che fino a poco tempo fa
versava in uno stato di totale degrado
 21.508 spese per il restauro e manutenzioni di opere d’arte: € 40.000,00
Le poche risorse a disposizione fanno si che l’esiguo stanziamento di € 40.000 sia
destinato alle “somme emergenze” che si manifesteranno durante l’esercizio. Anche in
questo caso si spera che il consuntivo 2012 faccia emergere un più sostanzioso fondo
avanzo d’amministrazione, tenuto conto che questa Soprintendenza ha anche la
competenza sul territorio della Gronda Lagunare.
Altri dati contabili si possono desumere dal preventivo finanziario gestionale.
Per quanto riguarda il BILANCIO DI PREVISIONE ECONOMICO esso è relativo ad una
previsione dei proventi e dei costi, rilevati prescindendo dunque dalla loro manifestazione
finanziaria, basandosi sul concetto di competenza economica, ovvero basandosi sui principi
contabili e del codice civile dettati dal DPR 240/2003 e DPR 97/2003, altresì tenendo
conto degli ammortamenti, corrispondenti alle diverse aliquote di ammortamento da
applicarsi agli acquisti di immobilizzazioni tecniche e immateriali.
Per quanto riguarda il BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE, redatto solo in termini di
competenza, ci si è limitati per il 2014 e 2015 ad una previsione, con uno stanziamento in
entrata, quasi simile a quello previsto per il 2013. Per quanto riguarda i fondi derivanti
dagli incassi si è previsto un piccolo aumento derivante da un presunto maggior afflusso di
turisti che attualmente visitano la città di Venezia.
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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
Polo Museale Veneziano
Finanziamenti dal Ministero, o da altre fonti, allo stato attuale non risultano preventivabili.
Si è ipotizzato l’utilizzazione, per le spese in conto capitale, di un residuo fondo avanzo di
amministrazione pari a € 50.000 (2014) e € 50.000 (2015), sicuramente insufficiente a
mantenere efficienti i siti museali, con riverberi sicuramente negativi circa una loro sicura
apertura. Le esigue risorse finanziarie, pertanto, verranno destinate, quasi totalmente, alle
spese correnti. La situazione è particolarmente allarmante perché
soprattutto lo
stanziamento per le spese per servizi permetterà di coprire solo in parte le spese “vive”
delle utenze, della vigilanza, delle pulizie, delle manutenzioni ordinarie impianti, e dei
sistemi informatici, non disponendo di certezze in merito a trasferimenti ministeriali e
considerato ormai estinto il fondo avanzo.
Venezia, 21 settembre 2012
Il Soprintendente
Dott.ssa Giovanna Damiani