POF_Istituto_2011_2012 definitivo - Istituto Comprensivo Statale di

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POF_Istituto_2011_2012 definitivo - Istituto Comprensivo Statale di
Istituto Comprensivo Statale - Recale
INDICE
1. INTRODUZIONE…………………………………………………......................................
Pag. 2
2. CHI SIAMO ………………………………………………………………………………..
Pag. 2
3. RISORSE …………..………………………………………….........................................
Pag. 4
4. ORGANIZZAZIONE ……………………………………………………………………...
Pag. 5
4.1 Orario della Scuola dell’Infanzia……………………………………………………. Pag. 5
4.2 Orario della Scuola Primaria ……………………………………………………….
Pag .5
4.3 Orario della Scuola Secondaria ……………………………………………………...
Pag. 6
5. SCELTE EDUCATIVE E FORMATIVE …..……………………………………………….
Pag. 6
5.1 Finalità dell’offerta formativa ……………………………………………………...
Pag. 6
5.2 Obiettivi della Scuola dell’Infanzia………………………………………………….
Pag. 7
5.3 Obiettivi della Scuola Primaria ……………………………............................................. Pag. 7
5.4 Obiettivi della Scuola Secondaria ………………………………..................................... Pag. 8
5.5 Alunni diversamente abili…………………………………………………………....
Pag. 10
5.6 Alunni in situazione di svantaggio…………………………………………………...
Pag. 11
5.7 Integrazione alunni stranieri ………………………………………………………...
Pag. 11
6. SCELTE METODOLOGICHE E DIDATTICHE………………………………………….
Pag .11
7. AMPLIAMENTI DELL’OFFERTA FORMATIVA …………………………………………….
Pag. 12
7.1 Progetti PON-FSE/POR-FESR……………………………………………………
7.2 Progetti d’Istituto………………………………………….......................................
Pag. 12
7.3 Altre attività e momenti di visibilità…….………………………………………......
Pag. 13
7.4 Visite guidate e viaggi d’istruzione………………………..…………………………
Pag. 14
8. CONTINUITA’…………………………………………………………………………………….
Pag. 14
9. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ ………………………………………….
Pag. 14
10. VALUTAZIONE …………………………………………….........................................................
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11. AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO …………………………………………………………
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12. AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE ………………………………………………………
Pag. 18
13. SICUREZZA NELLA SCUOLA (D. L.vo 626/94) ……………………………………………..
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14. SERVIZI AMMINISTRATIVI ………………………………………………………………….
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Istituto Comprensivo Statale - Recale
1. INTRODUZIONE
Con il presente Piano dell’ Offerta Formativa, l’Istituto Comprensivo di Recale esplicita le scelte
educative, didattiche ed organizzative adottate dalla Scuola tenendo conto sia della Normativa
Nazionale sia della realtà socio-culturale in cui vivono gli alunni.
Il presente P.O.F. si basa, infatti, su un’attenta analisi della società contemporanea, in rapida
evoluzione e sempre più globale, caratterizzata da problematiche complesse che possono
disorientare le nuove generazioni.
Il Piano dell’offerta Formativa essendo il documento fondamentale nel quale si sostanzia il
complessivo processo educativo promosso dal Circolo diventa il progetto generale che attraverso
gli strumenti in esso indicati dovrà favorire il massimo successo formativo di ogni singolo
alunno.
Il nostro Istituto opera nel territorio del Comune di Recale in provincia di Caserta.
Notevole è stato il cambiamento apportato dalla forte immigrazione registratasi negli ultimi
anni a causa della favorevole posizione geografica che pone Recale su un asse strategico tra
Caserta e Napoli. Da qualche decennio si è registrato anche un flusso immigratorio di famiglie di
altre nazionalità. La stessa eterogenia si riscontra anche nei gruppi classe che risultano essere
costituiti sia da alunni provenienti da famiglie attente e culturalmente stimolanti, sia da alunni
che, pur essendo dotati di buone possibilità cognitive, la situazione di grave disagio familiare
impedisce loro un adeguato sviluppo.
Nelle classi, talvolta, si registrano fra gli alunni comportamenti inadeguati. La finalità, quindi, è
quella di promuovere lo sviluppo della personalità dell’alunno in tutte le sue dimensioni affinché
ciascuno possa partecipare costruttivamente alla vita della comunità locale e della società più
vasta.
2. CHI SIAMO
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI RECALE
Viale Europa, Recale – telefono 0823464708
Scuola dell’Infanzia
Via Camposciello, Recale-CE
telefono 0823467279
Scuola Primaria G. Falcone
Scuola Primaria S. Pertini
Via G. Marconi, Recale-CE
telefono 0823493812
Via Scorticatoio, Recale-CE
telefono 0823464518
Scuola Secondaria di primo grado Giovanni XXIII
Viale Europa, Recale-CE
telefono 0823464708
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FUNZIONI
Collegio Docenti unificato
Collegio Docenti Scuola dell’Infanzia
Collegio Docenti Scuola Primaria
Collegio Docenti Scuola Secondaria di 1° Grado
Funzioni
Strumentali
Responsabili
di Progetto
Comitato di
Valutazione
Commissioni
DIRIGENTE SCOLASTICO
dott.ssa Vincenza Rosa Della Valle
Docenti Collaboratori:
- Coordinatrici Scuola dell’Infanzia
- Collaboratrici Scuola Primaria
- Collaboratrice/Vicaria Scuola Secondaria di 1° grado
AMMINISTRAZIONE
D.S.G.A.
Dirigente servizi generali
Ufficio del Personale
Consiglio d’Istituto
Ufficio Didattica
Giunta Esecutiva
Ufficio Affari Generali
Collaboratori Scolastici
RSU
Rappresentanze Sindacali
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3. RISORSE
RISORSE STRUTTURALI E MATERIALI
Scuola dell’Infanzia:
ampi spazi all’aperto attrezzati per i bambini
aula per proiezioni video
aula di psicomotricità
spazi per attività laboratoriali
spazi polifunzionali
Scuola Primaria Falcone:
laboratorio scientifico
laboratorio informatico POR- FESR
sala lettura
atrio polifunzionale
spazio polifunzionale all’aperto
Scuola Primaria Pertini:
aula per attività laboratoriali
laboratorio informatico POR- FESR
sala lettura
sala polifunzionale
campetto basket
spazio polifunzionale all’aperto
Scuola Secondaria:
Auditorium attrezzato per spettacoli e conferenze (amplificazione, lavagna luminosa,
videoproiettore)
Aula attrezzata per proiezioni video-didattiche
Palestra e spazi sportivi esterni attrezzati
Aula e strumentazione musicale con pianoforte verticale, tastiera, chitarre e percussioni
Biblioteca alunni e docenti
Aule-laboratorio per attività grafico-pittoriche e scientifiche.
Aula per attività alunni diversamente abili.
laboratorio scientifico PON-FESR
laboratorio informatico PON-FESR
laboratorio musicale PON-FESR
laboratorio linguistico PON-FESR
Televisori; videoregistratore; registratori; macchine fotografiche; telecamera; lavagna luminosa
con schermo; karaoke; carrelli psicomotori; attrezzi per ginnastica
strumenti musicali; materiale bibliografico; materiale di facile consumo; fotocopiatore;
microfoni.
RISORSE FINANZIARIE
Le risorse finanziarie della scuola sono costituite dal Fondo d’Istituto, eventuali contributi degli
Enti Locali e dal Fondo arricchimento dell’offerta formativa istituito con la legge 440/97.
COLLABORAZIONI
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Al fine di attuare il percorso formativo dell’alunno si rende indispensabile la collaborazione con
le agenzie educative presenti sul territorio.
Tali agenzie ed istituzioni sono:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
l’ASL CE 1
Comune
istituzioni scolastiche
istituzioni religiose
oratori parrocchiali
associazione Scout
Proloco Nuova Recale
Forze dell’ordine
Circoli del territorio
Protezione civile
associazioni sportive
4. ORGANIZZAZIONE
4.1 ORARIO DI FUNZIONAMENTO - SCUOLA DELL’INFANZIA
La scuola dell’infanzia funziona:
•
•
•
•
Dal lunedì al venerdì dalle:
8.15 alle 16.15
Ingresso flessibile:
alle 8.15-8.45 (eccezionalmente fino alle ore 9.00).
In assenza di erogazione del servizio di refezione, le attività didattiche si svolgeranno solo
in orario antimeridiano.
Nei primi giorni di frequenza è previsto un orario flessibile per favorire l’inserimento dei
nuovi iscritti.
Docenti
Orario di servizio:
8.15 alle 13.15
11.15 alle 16.15
Compresenza dalle 11.15 alle 13.15.
4.2 ORARIO DI FUNZIONAMENTO - SCUOLA PRIMARIA
La scuola PRIMARIA funziona:
• Dal lunedì al venerdì: ore 8.15/13.15
plesso “G. Falcone” e “S. Pertini”
• Sabato: ore 8.15/12.15
plesso “G. Falcone” e “S. Pertini”
• L’offerta formativa è costituita da 29 ore settimanali.
La scuola acquisisce informazioni sulle modalità di uscita degli alunni (prelevati dal genitore o da
persona delegata).
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Docenti
L’orario di servizio di tutti i docenti è di 24 ore settimanali, di cui 2 di programmazione.
Le 22 ore sono articolate in ore di lezione frontale e di compresenza da utilizzarsi per attività
di recupero e di potenziamento.
Per i docenti di religione cattolica: 22 ore di lezione in 11 classi, 2 in ogni classe.
Per i docenti di sostegno: 22 ore di lezione ripartite secondo la tipologia di handicap
riconosciuta agli alunni loro assegnati e le indicazioni del Gruppo H dell’istitu
4.3 ORARIO DI FUNZIONAMENTO-SCUOLA SECONDARIA I GRADO
Il tempo scuola ordinario è di 30 ore settimanali per le sezioni A-B-C.
Il tempo scuola della sezione D, ad indirizzo musicale, è di 32 ore.
Oltre alle normali ore curricolari, è previsto un impegno settimanale pomeridiano per:
• Studio di uno strumento
• Musica d’insieme
Strumenti musicali:
• Chitarra
• Violino
• Pianoforte
• flauto
L’orario è così articolato:
• Dal Lunedì al Sabato: ingresso alle ore 8.30, uscita alle ore 13.30.
5. SCELTE EDUCATIVE E FORMATIVE
LA NOSTRA MISSION
La “MISSION” dell’Istituto Comprensivo di Recale è di contribuire con interventi qualificati
allo sviluppo integrale della personalità di ciascun alunno.
5.1 FINALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA
L’offerta formativa della scuola, nel suo complesso, mira a conseguire:
• Promuovere la crescita culturale di ciascun alunno.
• Educare alla convivenza democratica nel rispetto delle regole comuni
• Educare alla solidarietà, all’accoglienza e al rispetto della diversità, intesa come valore
positivo
• Promuovere lo sviluppo della persona
• Educare alla tutela dell’ambiente e della salute
• Favorire la conoscenza di sé e delle proprie attitudini per un reale processo di orientamento
• Favorire l’acquisizione di un metodo di studio e delle competenze di base
• Promuovere il successo formativo e prevenire fenomeni di dispersione scolastica
• Garantire la continuità del processo educativo e agevolare il passaggio degli alunni da un
ordine di scuola all’altro
• Promuovere un proficuo inserimento degli alunni portatori di handicap
• Favorire l’integrazione degli alunni stranieri
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•
•
Promuovere rapporti di collaborazione con le famiglie
Operare in una scuola capace di interagire positivamente con la società
5.2 OBIETTIVI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
Gli obiettivi sono raggruppati in “Campi di esperienza”:
- IL SÉ E L’ALTRO: sviluppare il senso dell’identità personale, conoscere la storia personale, le
tradizioni della famiglia e della comunità, porre domande sui temi esistenziali e religiosi, sapersi
confrontare con gli altri e averne rispetto.
- Il CORPO E IL MOVIMENTO: raggiungere una buona autonomia personale, camminare,
correre, saltare, lanciare, riconoscere la destra e la sinistra, disegnare e nominare parti del corpo,
gestire il proprio corpo.
- LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE: disegnare, dipingere, manipolare, riconoscere e
nominare i colori, far teatro con varie tecniche e modi, far musica, cantare, ballare, giocare alla tv,
utilizzare mezzi tecnologici.
- I DISCORSI E LE PAROLE: Ascoltare gli altri e comprenderli, farsi capire, usare parole
appropriate, descrivere figure sempre più complesse, rievocare e raccontare eventi, storie, far
parte di una conversazione.
- LA CONOSCENZA DEL MONDO: Raggruppare, contare, misurare, esplorare l’ambiente e
rappresentarlo, formulare ipotesi, collegare eventi, progettare, inventare e costruire oggetti,
riconoscere figure geometriche, esplorare, osservare, descrivere, ammettere di non sapere,
domandare, riconoscere ed utilizzare varie sostanze, percepire gli eventi del tempo atmosferico,
percepire la giornata scolastica, la settimana, gli eventi nel tempo che passa.
5.3 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA
- ITALIANO: Ascoltare gli altri. Leggere in modo spedito, con interesse e piacere. Comprendere
globalmente un brano (ricavando informazioni, operando collegamenti, individuando sequenze,
messaggio e scopo). Decodificare i messaggi mass-mediali. Riconoscere i registri diversi nei vari
contesti. Raccontare esperienze personali ed altrui. Intervenire in modo chiaro e pertinente.
Produrre testi chiari, corretti e significativi. Utilizzare un lessico vario ed appropriato.
Sintetizzare e relazionare oralmente e per iscritto. Riconoscere le strutture morfosintattiche
della lingua.
- MATEMATICA: Riconoscere, rappresentare e risolvere problemi. Operare con numeri e figure
utilizzando i termini appropriati. Padroneggiare abilità di calcolo orale e scritto. Operare con
figure geometriche, grandezze e misure. Utilizzare, in contesti concreti, il linguaggio della logica,
della statistica e della probabilità. Elaborare mappe e schemi.
- INGLESE: Riconoscere, riprodurre e memorizzare elementi linguistici e culturali, saperli
organizzare e trasferire alla propria esperienza e a situazioni nuove. Ascoltare e comprendere
semplici messaggi. Leggere e comprendere brevi testi. Saper sostenere una semplice conversazione
utilizzando un lessico gradualmente più ampio. Comprendere altre culture.
- STORIA: Costruire l’identità culturale come presa di coscienza della realtà in cui vive.
Acquisire gli strumenti conoscitivi essenziali per la comprensione dei fenomeni storici e sociali,
delle trasformazioni essenziali del proprio ambiente. Ordinare e collocare nel tempo fatti ed
eventi.
- GEOGRAFIA: Orientarsi nello spazio e collocare in esso fenomeni ed eventi. Osservare,
descrivere e confrontare “paesaggi geografici” con l’uso di carte e rappresentazioni.
- SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI: Osservare, fare ipotesi e verificare. Riconoscere,
descrivere ed interpretare fenomeni fondamentali del mondo fisico, biologico e tecnologico.
Progettare e realizzare esperienze concrete e operative. Elaborare in modo personale sintesi e
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schemi da utilizzare nelle attività di studio. Costruire tabelle, grafici, modelli per illustrare i
fenomeni oggetto di indagine e studio.
- TECNOLOGIA: Avviare gli alunni alla comprensione, all’utilizzo e alla produzione del
linguaggio multimediale. Sviluppare le capacità logiche. Fornire la costruzione di saperi
reticolari. Favorire la creatività. Contribuire al sapere riflessivo. Prendere consapevolezza dei
molteplici condizionamenti che la produzione di artefatti provoca nella vita quotidiana.
- ARTE E IMMAGINE: Leggere e comprendere immagini di tipo diverso. Produrre in modo
creativo e personale messaggi
visivi con l’uso di linguaggi, tecniche e materiali vari.
Maturare le capacità percettivo-visive. Acquisire una metodologia operativa.
- MUSICA: Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali.
Esprimersi con il canto e semplici strumenti musicali.
- CORPO, MOVIMENTO E SPORT: Padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse.
Partecipare alle attività di gioco e di sport rispettando le regole.
- CITTADINANZA E COSTITUZIONE: Conoscere i principi fondamentali della Costituzione e
partecipare in modo costruttivo alla vita sociale.
- RELIGIONE CATTOLICA: Sviluppare la capacità di farsi domande sull’origine dell’uomo e sul
significato della propria esistenza, attraverso l’osservazione del mondo circostante. Evidenziare
le risposte della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarle con quelle delle principali
religioni. Ricostruire le principali tappe della storia della salvezza, anche attraverso figure
significative.
Monte ore delle discipline Scuola Primaria
DISCIPLINA
CLASSI PRIME
CLASSI SECONDE
CLASSI TERZE,
QUARTE E QUINTE
Italiano
8
8
7
Matematica
6
6
6
Inglese
1
2
3
Storia
2
2
2
Geografia
2
2
2
Scienze
2
2
2
1
1
1
1
1
1
Arte e immagine
2
1
1
Musica
1
1
1
Tecnologia
1
1
1
Religione cattolica
2
2
2
Cittadinanza e
Costituzione
Corpo, movimento
e sport
5.4 OBIETTIVI DELLA SCUOLA SECONDARIA
Gli apprendimenti sono raggruppati in tre aree disciplinari. Per ciascuna di esse sono stati
stabiliti Obiettivi di Apprendimento, competenze e contenuti , distinti per classe, per i quali si
rimanda alle progettazioni per dipartimento
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1. Area linguistico-artistico-espressiva (Lingua italiana, Lingue comunitarie, Musica, Arte e
Immagine, Corpo-movimento e sport):
- comprensione e produzione di messaggi verbali e non verbali;
- utilizzo dei vari linguaggi verbali, iconici, sonori e corporei per potenziare la comunicazione l’
espressione ;
- riflessione sul fatto che nella realtà i vari linguaggi si supportano e si integrano a vicenda allo
scopo di creare forme di comunicazione potenziata;
- studio ed utilizzo delle lingue comunitarie;
- studio del patrimonio culturale, artistico ed ambientale, della sua tutela e conservazione;
2. Area storico-geografico-sociale (Storia, Geografia, Scienze Sociali):
- Sviluppo delle competenze relative alla cittadinanza attiva come: la comprensione del
significato delle regole per la convivenza civile e della necessità di rispettarle; la consapevolezza
di far parte di una comunità territoriale organizzata a garanzia dei diritti delle persone; la
conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione e dei principali aspetti dell’
ordinamento dello Stato; la conoscenza dei diritti della persona riconosciuti dal consesso
internazionale.
- Condividere con le altre discipline i linguaggi verbali, numerici ed artistici per imparare ad
utilizzare il linguaggio della geo-graficità, che è l’ espressione dell’intelligenza visivo-spaziale, e,
quindi ad usare grafici e modelli, per la descrizione
e l’ interpretazione sia di sistemi territoriali, sia di fenomeni storico/sociali.
- Essere consapevoli del fatto che la conoscenza della storia nazionale, europea e mondiale
aiuta a capire ed ad affrontare molte questioni della vita sociale odierna.
-Riflessione e studio di questioni inerenti l’ attualità.
3. Area matematico-scientifico-tecnologica (Matematica, Scienze Naturali e Sperimentali,
Tecnologia):
- sviluppo delle capacità di critica e di giudizio
- osservazione e confronto di fatti e di fenomeni
- classificazione e seriazione
- organizzazione spazio-temporale
-individuazione delle componenti di un sistema e loro interrelazioni
- formulazione di ipotesi, di soluzioni e relativa verifica
- compilazione di schemi per il trattamento e la manipolazione dei materiali
- progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative
- utilizzo del laboratorio, inteso sia come luogo fisico (aula o altro spazio specificamente
attrezzato) sia come momento in cui l’ alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla
le conseguenze, progetta e sperimenta, discute ed argomenta le proprie scelte, impara a
raccogliere dati ed a confrontarli con le ipotesi formulate, negozia e costruisce significati
interindividuali, porta a conclusioni temporanee ed a nuove aperture la costruzione delle
conoscenze personali e collettive
- risoluzione di problemi, anche con strumenti e risorse digitali
- utilizzo dei nuovi linguaggi multimediali per
l’ espressione, la costruzione e la
rappresentazione delle conoscenze.
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Monte ore delle discipline Scuola Secondaria
CORSI A – B - C
CORSO D
DISCIPLINE
I
anno
II
anno
III
anno
I
anno
II
anno
III
anno
Italiano
6
6
6
6
6
6
Storia
1
1
1
1
1
1
Geografia
1
1
1
1
1
1
Cittadinanza e Costituzione
1
1
1
1
1
1
Matematica
4
4
4
4
4
4
Scienze
2
2
2
2
2
2
Inglese
3
3
3
3
3
3
Francese
2
2
2
2
2
2
Tecnologia e Informatica
2
2
2
2
2
2
Arte e Immagine
2
2
2
2
2
2
Educazione Musicale
2
2
2
2
2
2
Scienze Motorie e Sportive
2
2
2
2
2
2
Religione/Attività alternative
1
1
1
1
1
1
Strumento musicale
--
--
--
2
2
2
Approfondimento in Italiano
1
1
1
1
1
1
Totale orario d’obbligo
29
29
29
31
31
31
30
30
30
32
32
32
Totale orario
5.5 L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP
La nostra scuola intende offrire ogni opportunità formativa affinché gli allievi in situazioni di
handicap, insieme ai loro coetanei, possano sperimentare situazioni operative ed esistenziali
adeguate e possano acquisire le loro conoscenze; tutto ciò è finalizzato alla piena integrazione ed
al conseguimento dei livelli di competenza (saper fare) in ciascuna area di apprendimento.
Per ciascun alunno in situazione di handicap, la scuola, mediante il docente specializzato che
opera collegialmente con i colleghi dell’equipe e sinergicamente con i familiari dell’allievo e con il
servizio territoriale di Neuropsichiatria infantile dell’A.S.L., predispone un apposito Piano
Educativo Individualizzato. Per i bambini la cui comunicazione è assente o disturbata il Piano
Individualizzato, predisposto sulla scorta delle rilevazioni da effettuare su griglie d’ingresso
appositamente strutturate, può prevedere attività abilitative che includano l’utilizzo della
“Comunicazione Facilitata”, strategia che grazie all’acquisizione di tecniche e meccanismi
facilitati, dal supporto fisico ed emotivo dell’insegnante, consente di creare canali di
comunicazione alternativi per superare le disabilità del soggetto. Il Piano prevede attività psicomotorie a sfondo ludico per coloro che presentano difficoltà di coordinazione fino-motoria e
dinamico-generale. Inoltre, si realizzano, nell’ambito dei vari interventi didattico-educativi
individualizzati, strategie personalizzate ludiche relative al role-playing, nonché attività di
gruppo dove si differenziano metodologie didattiche concernenti il cooperative learning ed il
mastery learning.
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5.6 INIZIATIVE PER SUPERARE SITUAZIONI DI SVANTAGGIO
Lo svantaggio socio-culturale è uno stato di sofferenza che, per quanto possibile, dovrebbe
essere eliminato o almeno contenuto al fine di non compromettere le potenziali capacità di
apprendimento e di relazione dell’allievo.
Riteniamo che la nostra scuola debba creare le condizioni affinché sia realizzata l’uguaglianza
educativa offrendo servizi adeguati in risposta ai bisogni di chi proviene da situazioni familiari
ed ambientali deprivate. Tale possibilità deve essere affidata a strategie operative
accuratamente elaborate e definite, che consentano di ridurre le problematiche e di lavorare in
un’ottica processuale più ampia.
Si rende necessario, quindi, poter articolare l’attività scolastica in modo che siano accettate e
valorizzate le diversità per assicurare a tutti gli alunni il conseguimento dei livelli minimi di
apprendimento nel rispetto dei personali tempi di crescita e di sviluppo.
Per affrontare e superare lo svantaggio nei suoi aspetti qualitativi e quantitativi il nostro circolo
mette in atto un modello organizzativo e didattico flessibile ricorrendo a metodologie
pluralistiche per favorire l’uso dei diversi linguaggi e promuovere la partecipazione di tutti i
bambini ad attività opzionali espressive, progetti extracurricolari, visite guidate e progetti di
recupero realizzati tenendo conto dell’Art. 9 del C.C.N.L. Comparto Scuola: “Misure incentivanti
per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione
scolastic
5.7 INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI
La scuola ha individuato ed adottato le misure finalizzate ad una sempre più adeguata e
proficua integrazione degli studenti stranieri. Pertanto saranno attivati interventi per
l’integrazione interculturale.
Si intende lavorare facendo sistema, ognuno secondo le funzioni specifiche, assegnate da un
piano strategico condiviso, affinché si verifichi l’evento dell’integrazione tra le culture.
La scuola, quindi, vuol fare inclusione non assimilazione, nel senso che i confini della comunità
sono aperti a tutti e soprattutto a coloro che sono reciprocamente estranei e, pur integrandosi,
tali vogliono rimanere (ognuno intende conservare la propria identità, senza omologazione).
L’educazione interculturale non sarà uno specialismo, una disciplina aggiunta, ma un approccio
per rivedere i cunicoli formativi, gli stili digestione, la gestione educativa delle differenze e dei
bisogni di apprendimento. Pertanto l’azione progettuale interesserà sia il curricolo sia
l’extracurricolo.
6. SCELTE METODOLOGICHE E DIDATTICHE
Le metodologie scelte, avranno tutte come principio ispiratore l’educazione dell’alunno, nei
suoi diversi aspetti, secondo l’etimologia del vocabolo. Tutte le attività concorreranno a
promuovere un’analisi introspettiva, attraverso la quale l’alunno scoprirà nuove motivazioni
all’apprendimento, capacità nascoste, interessi specifici e avrà modo, così, nell’operatività, di
acquisire saperi utili, di esercitare le sue abilità, di coltivare i suoi interessi e di ampliare la sua
cultura.
Il Collegio utilizzerà le seguenti metodologie:
Didattica della modularità che permette la diversificazione dei percorsi, per rispondere alle
esigenze dei differenti stili cognitivi degli alunni. Tale organizzazione facilita il recupero
immediato degli allievi su segmenti non ancora acquisiti all’interno del modulo.
Continuità educativo-didattica con il grado inferiore e superiore di istruzione: attraverso la
conoscenza dei livelli di uscita per il grado inferiore e il livello di entrata per il grado superiore, si
attuerà un raccordo con le altre istituzioni scolastiche per eliminare il disagio del passaggio ed
uniformare il più possibile metodologie e percorsi didattici.
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Istituto Comprensivo Statale - Recale
Adozione della metodologia della “comunicazione” di tipo democratico-costruttivo-interattivo
nella molteplicità delle sue forme:
- iconica (disegno, pittura, immagini, audiovisivi, films);
- verbale (conversazione, relazioni, lezioni espositive, discussioni, dialoghi, audizioni,
letture);
- grafica (relazioni scritte, cronache, testi liberi, composizioni, rielaborazioni,
interpretazioni);
- multimediale mediante l’utilizzo delle tecnologie informatiche
Uso della metodologia “esperienziale” quale punto di partenza per una conoscenza ipoteticodeduttiva che privilegi il racconto diretto degli allievi, il loro personale coinvolgimento, la loro
partecipazione all’esperienza degli altri e la sperimentazione diretta di particolari attività
attraverso:
- visite guidate ad ambienti e realtà economiche, sociali e culturali del territorio locale;
- viaggi d’istruzione programmati dai singoli Consigli di classe;
raccolta di particolari documenti esperienziali (fotografie, registrazioni, reperti);
- giochi e quiz;
- lavori di gruppo.
Attuazione della interdisciplinarietà formale per assicurare una metodologia omogenea
nell’ambito scolastico.
Le strategie privilegiate dai docenti saranno:
brainstorming, interazione, lezione dialogata con rielaborazione, attività di gruppo, attività
espressive con letture, conversazioni, discussioni guidate, problem solving, individualizzazione,
selezione di contenuti, variazioni in itinere, semplificazione di prove di verifica, recupero, feedback, ricerca guidata, animazione.
7. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
La scuola per ampliare e diversificare l’offerta formativa e per conseguire al meglio i risultati
realizza una serie di progetti in orario curricolare ed extracurriculare.
7.1 PROGETTI PON-FSE/POR-FESR
PON-FSE-C3: Le(g)ali al sud
L’Istituto è attuatore dei corsi di formazione cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo
nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Competenze per lo sviluppo” 2007/2013.
Presso l’Istituto è pertanto attivato il seguente corso Obiettivo/Azione C-3 Iniziativa “
LE(g)ALI AL SUD: UN PROGETTO PER LA LEGALITA’ IN OGNI SCUOLA”, la cui
partecipazione è riservata agli alunni delle classi quarte e quinte; l’attività formativa è tenuta
da docenti Tutor interni dell’Istituto coadiuvati da Tutor esterni e da Esperti di chiara fama.
Il Progetto dal titolo “ UN BOSCO DIDATTICO: L’AULA VERDE”, prevede i seguenti obiettivi
formativi:
-Stimolare lo sviluppo di una coscienza ambientale, del rispetto e dell’uso consapevole del
territorio;
-Sviluppare l’attenzione sui rischi e pericoli derivanti da comportamenti non corretti;
-Divenire consapevoli che le scelte e le azioni individuali e collettive comportano conseguenze
non solo sul presente ma anche sul futuro e assumere comportamenti corretti;
-Favorire lo sviluppo di qualità personali quali l’autostima/spirito d’iniziativa, la
collaborazione/solidarietà.
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PON-FSE-C1: Migliorare i livelli di conoscenza e sviluppare le competenze chiave
Inoltre, presso l’Istituto sono attivati i seguenti corsi Obiettivo/Azione C-1 la cui partecipazione
è riservata agli alunni di questa scuola; le attività formative sono tenute da docenti esperti
coadiuvati da tutor interni dell’Istituto:
N. 2 moduli didattici di n. 50 ore dal titolo: “Esploriamo la natura” (alunni delle classi seconde e
terze).
N. 1 modulo didattico di n. 50 ore dal titolo: “Giocare con i numeri” (alunni delle classi terze).
N. 1 modulo didattico di n. 50 ore dal titolo: “Scriviamo per crescere insieme….” (alunni delle
classi quarte).
N. 2 moduli didattici di n. 50 ore ciascuno dal titolo: “Una lingua per entrare in Europa”.
Saranno avviate le opportune procedure con un Ente Certificatore per il rilascio di una
certificazione riconosciuta e spedibile a livello internazionale (alunni delle classi quinte).
Al termine del corso, ai corsisti sarà rilasciato un attestato di frequenza.
I progetti POR-FESR, cofinanziati dal fondo sociale europeo e regionale, permettono al
nostro istituto di allestire efficienti laboratori di tipo scientifico, informatico e linguistico e
musicale che sono fondamentali per migliorare il livello di apprendimento nelle competenze
chiave.
7.2 PROGETTI D’ISTITUTO
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Progetto “Accoglienza, continuità, orientamento”
Progetto “Inglese”, “Psicomotricità” e “Teatro” (scuola dell’Infanzia)
Progetto “Ludosport e Minivolley” (scuola primaria)
Progetto “Manipolativo” (classi prime e seconde scuola primaria)
Progetto “Informatica ECDL” (alunni della scuola secondaria di primo grado che hanno
già superato i primi esami)
Progetto “Avviamento alla pratica sportiva” (scuola secondaria)
Progetto verticale d’istituto musicale, ambientale e scientifico
Progetto “Disegno dal vero” (scuola secondaria e primaria)
Progetto “Latino” per le classi terze della scuola secondaria
Progetto “Avviamento allo strumento musicale” (per gli alunni delle classi V)
Progetti ART. 9 CCNL: Area a rischio e a forte processo immigratorio
7.3 ALTRE ATTIVITA’ E MOMENTI DI VISIBILITA’
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Partecipazione a concorsi
Prove d’evacuazione in collaborazione con la Protezione Civile
Cineforum
Commemorazione dei caduti
Manifestazione per il S. Natale
Manifestazioni di fine anno
Altre manifestazioni e giornate speciali:
- giornata dell’alimentazione
- giornata internazionale dei Diritti dell’Infanzia
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- Festa dell’albero
- giornata nazionale della sicurezza
- giornata della memoria
- festa della primavera e giornata della legalità
- giornata dell’acqua e dell’energia solare
- giornata nazionale della lettura
7.4 VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
Sono incoraggiate e sostenute attività parascolastiche ed extrascolastiche purché inserite nel
contratto formativo approvato dal Consiglio di Intersezione, Interclasse o di Classe e finalizzate
alla crescita culturale, civile e morale della comunità scolastica. Tali attività faranno riferimento
alla normativa vigente ed in particolare alla C.M. 291 del 14 Ottobre 1992 e successive
integrazioni. La competenza in merito ai viaggi di istruzione è comunque dei consigli di classe,
che ne deliberano la meta, le finalità didattiche e le finalità educative e formative, inserendole
nella propria programmazione. Le delibere hanno carattere vincolante per quanto attiene alla
designazione di docenti e mete.
8. CONTINUITA’
La continuità tra i diversi ordini di scuola viene effettuata per:
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Garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo, articolato e completo, che mira
a promuovere lo sviluppo del soggetto, tenendo conto dei cambiamenti evolutivi e delle
diverse istituzioni scolastiche.
Favorire l’accoglienza e agevolare e il passaggio da un ordine di scuola all’altro.
Prevenire le difficoltà che sovente si riscontrano nei passaggi tra i diversi ordini di scuola.
Favorire e promuovere lo scambio di esperienze significative
IL raccordo organizzativo-pedagogico e curricolare è realizzato mediante:
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Incontri periodici dei docenti dei diversi ordini
Attività di accoglienza
Conoscenza edificio dell’ordine di scuola successivo
Cura del fascicolo personale dell’alunno
Monitoraggio degli alunni in situazione di handicap e/o in difficoltà
apprendimento/comportamento nella fase di passaggio all’ordine successivo
Predisposizione di schede di passaggio
Incontri periodici con le famiglie
Attività in comune tra alunni dei diversi ordini scolastici
di
9. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
E' essenziale per l'efficacia dell'azione educativo-didattica dei docenti, la condivisione tra
Famiglie ed operatori scolastici, pur nella diversità dei ruoli, di valori e di strategie.
Il Patto Educativo di Corresponsabilità tra Scuola e Famiglia è il segno di una rinnovata alleanza
educativa, è l'espressione di un progetto condiviso da Famiglia e Scuola, di un impegno comune
per il bene delle nuove generazioni.
Infatti, solo di fronte ad una proposta educativa chiara e condivisa da parte degli "adulti che
educano", i ragazzi potranno sentirsi interpellati da valori quali il rispetto della persona, della
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vita, dell'ambiente, l'impegno nello studio e nel lavoro, la solidarietà, il senso della legalità, la
disponibilità alla partecipazione attiva, l'amore per la propria scuola, il proprio quartiere, e
potranno comportarsi da responsabili cittadini dell'Europa e del Mondo. Il Patto Educativo di
Corresponsabilità tra Scuola e Famiglia è una proposta educativa che non scada in indicazioni
discordanti, a volte accondiscendenti e permissive, oppure ispirate all'autoritarismo.
Con tale patto la scuola si propone di rendere espliciti i doveri di tutti i soggetti che partecipano
al processo di insegnamento e apprendimento allo scopo di favorire la reciproca comprensione e
collaborazione. Esso è elaborato in coerenza con gli obiettivi che caratterizzano il POF e il
Regolamento di Istituto al fine di istituire una nuova e più efficace alleanza educativa fra le
componenti.
10. VALUTAZIONE
La valutazione costituisce un atto fondamentale del processo formativo.
Affinché essa risulti valida, trasparente e comprensibile alle famiglie, si deve distinguere il
momento della misurazione da quello specifico della valutazione. Il collegio dei docenti definisce
modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione, nel rispetto
del principio di libertà di insegnamento. Detti criteri e modalità fanno parte integrante
dell’offerta formativa e sono così articolati:
• I FASE: somministrazione delle prove d’ingresso per un’attenta analisi della situazione di
partenza
• II FASE: somministrazione delle prove di verifica disciplinare orale e scritta e compilazione
della scheda personale relativa al primo quadrimestre
• III FASE: somministrazione delle prove di verifica disciplinare orale e scritta e compilazione
della scheda personale relativa al secondo quadrimestre
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VALUTAZIONE DISCIPLINE
Mancato raggiungimento di tutti gli obiettivi
Competenze non acquisite
Presenza di lacune gravi e diffuse
Mancato raggiungimento degli obiettivi fondamentali
Competenze parzialmente acquisite
Presenza di lacune diffuse
Raggiungimento degli obiettivi fondamentali
Competenze minime acquisite
Presenza di lievi lacune
VOTO
QUATTRO
CINQUE
SEI
Raggiungimento adeguato degli obiettivi
Competenze complessivamente acquisite
SETTE
Completo raggiungimento degli obiettivi
Competenze acquisite
OTTO
Raggiungimento completo e sicuro di tutti gli obiettivi
Competenze pienamente acquisite
NOVE
Raggiungimento completo e sicuro di tutti gli obiettivi
Competenze pienamente acquisite
Capacità critiche e rielaborazione personale
VALUTAZIONE COMPORTAMENTO
Comportamenti di particolare gravità che abbiano condotto all’ irrogazione
di sanzioni disciplinari con l’allontanamento temporaneo per periodi
superiori a quindici giorni.
DIECI
VOTO
CINQUE
Successivamente non vengono notati apprezzabili e concreti cambiamenti nel
comportamento
Comportamenti gravi che abbiano condotto all’ irrogazione di sanzioni
disciplinari con l’ allontanamento temporaneo per periodi inferiori a quindici
giorni.
SEI
Successivamente vengono notati apprezzabili e concreti cambiamenti nel
comportamento.
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Comportamenti che abbiano condotto all’ irrogazione di sanzioni disciplinari
senza sospensione dalle lezioni.
SETTE
Comportamento generalmente corretto
OTTO
Comportamento corretto e responsabile.
NOVE
Comportamento eccellente.
DIECI
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CRITERI DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI LICENZA
Criteri di valutazione globale
- Impegno
- Metodo di studio
- Giudizio di ammissione
- Risultanze prove di esame
- Preparazione complessiva e grado di maturazione
Criteri per la valutazione della prova scritta di italiano
- Aderenza alla traccia
- Organicità e chiarezza espositiva
- Ricchezza di contenuto
- Correttezza ortografica e grammaticale
Criteri di correzione e valutazione della prova scritta di matematica
- Correttezza formale : dati – forma.
- Capacità di applicare tecniche di calcolo: calcoli - verifica equazione.
- Applicazione regole, proprietà e procedimenti: formule – spostamenti – mcm –
coordinate.
- Uso di simboli e rappresentazioni : figura – misure- segni- assi.
Criteri per la valutazione di prove scritte di inglese e francese
Questionario
- Pertinenza delle risposte
- Capacità di rielaborazione personale
- Padronanza lessicale e correttezza ortografica
- Correttezza grammaticale
- Correttezza sintattica
Composizione o completamento di un dialogo
- Uso appropriato delle funzioni linguistiche
- Proprietà lessicali e correttezza ortografica
- Correttezza grammaticale
Riassunto
- Capacità di scelta dei concetti fondamentali
- Capacità di collegarli
- Rielaborazione linguistica personale
- Proprietà lessicale e correttezza ortografica
- Correttezza grammaticale
Lettera
- Pertinenza del contenuto alla traccia
- Proprietà lessicale e correttezza ortografica
- Correttezza grammaticale
Ogni criterio vale 1 punto in qualunque tipo di esercizio.
Criteri di valutazione per il colloquio orale
- Controllo dell’emotività
- Pertinenza degli argomenti esposti
- Uso dei linguaggi specifici
- Uso del linguaggio comune
- Organizzazione delle informazioni
- Collegamento tra le discipline
- Autonomia e riflessione personale.
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11. AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO
Il POF viene validato mediante attività di monitoraggio con questionari adatti distribuiti ad
alunni, genitori, docenti, personale ATA e riguardanti:
- AMBIENTI
- DIDATTICA
- ORGANIZZAZIONE
- COMUNICAZIONI
- RAPPORTI CON IL TERRITORIO
A cura delle funzioni strumentali
a. Elaborazione degli strumenti di valutazione utilizzati per il monitoraggio interno ed
esterno alla scuola e loro illustrazione ai vari destinatari
b. Tabulazione dati e predisposizione grafici di lettura
c. Elaborazione della relazione conclusiva, con messa in evidenza dei risultati raggiunti, dei
punti forti del P.O.F. e di quelli critici
d. Pubblicizzazione dei risultati della valutazione, anche alfine di evidenziare proposte ed
indicazioni significative per la predisposizione successiva del Piano.
12. AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE
La formazione è il cardine intorno a cui ruota il sistema dell’autonomia scolastica. Non
può esserci una scuola innovativa se i docenti non sono adeguatamente aggiornati e formati al
nuovo complesso impegno. Il collegio dei docenti organizza il proprio piano di aggiornamento.
Il Dirigente scolastico favorisce le iniziative di Formazione proveniente dall’esterno.
13. SICUREZZA NELLA SCUOLA: APPLICAZIONE DEL D.L.vo 626/94 modificato con DLgs
n°81/2008
La scuola, nella persona del Dirigente, in qualità di Datore di lavoro, mette in atto ogni
tipo di adempimento che concerne la salvaguardia della salute e della sicurezza in ambiente
di lavoro nei confronti dei dipendenti ma, soprattutto, allo scopo di tutelare gli alunni.
Sono svolte attività di informazione e di formazione per il personale docente,
amministrativo ed ausiliario.
Il Dirigente Scolastico mette in atto il piano per la gestione delle emergenze, segnalando a tutte
le classi le uscite ed il percorso da fare per abbandonare l’edificio.
Gli alunni sono informati circa i comportamenti da adottare nelle varie situazioni e
vengono effettuate simulazioni periodiche di evacuazioni dell’edificio.
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14. SERVIZI AMMINISTRATIVI
La disponibilità e la professionalità di tutti gli operatori e l’informatizzazione degli uffici di
segreteria costituiscono gli elementi caratterizzanti i servizi amministrativi
Il Dirigente Scolastico riceve: Martedì e Venerdì dalle 11,00 alle 12,30
(previo appuntamento 0823 253482)
La segreteria è aperta:
Lunedì dalle 10,30 alle 12,30
Martedì dalle 15,30 alle 17,30
Sabato dalle 10,30 alle12,30
Tel.0823/464708
E-mail
[email protected]
Posta certificata
[email protected]
I genitori degli allievi vengono ricevuti dai docenti la prima settimana di ogni mese, come da
calendario affisso all’albo della scuola. Vi sono, inoltre, incontri collegiali come risulta nel Piano
Annuale Attuativo.
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