1_ copertina 2013

Transcript

1_ copertina 2013
C.A.D.F. S.p.A.
Ciclo integrato Acquedotto Depurazione Fognatura
Codigoro (FE)
Relazione del Presidente
Del Consiglio di Amministrazione
Bilancio Pluriennale di Previsione
Economico e degli Investimenti 2013 / 2015
Bilancio Preventivo Economico e
degli Investimenti esercizio 2013
Codigoro, 18 dicembre 2012
INDICE
-- == 0 == --
Relazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione ........................pag.
I
Composizione Assemblea dei soci ..................................................................“.
1
Composizione Consiglio di Amministrazione ................................................ “
2
Composizione Collegio Sindacale................................................................... “
3
Direttore Generale..................................... ...................................................... “
4
Notizie sulla società......................................................................................... “
5
Tariffe acqua potabile ...................................................................................... “
6
Piano pluriennale degli investimenti 2013 – 2015 .......................................... “
8
Bilancio pluriennale economico 2013 - 2015.................................................. “
18
Conto economico servizio integrato ................................................................ “
23
Relazione illustrativa delle singole voci di costo e di ricavo .......................... “
28
Tabella numerica del personale ....................................................................... “
56
Conto economico al 31.12.2011 ...................................................................... “
62
C.A.D.F. S.p.a. è stata costituita in data 21-8-2001 a seguito della trasformazione
del Consorzio Acque Delta Ferrarese in Società per Azioni adeguando lo Statuto alle
regole previste dall'Unione Europea per le Aziende Pubbliche "In House".
Il Consorzio Acque Delta Ferrarese era stato costituito il 3 gennaio 1994 dalla fusione di
due consorzi: il Consorzio Acquedotto Basso Ferrarese (CABF), formato da 8 Comuni
(Berra, Codigoro, Comacchio, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Massa Fiscaglia e
Mesola), costituitosi il 27 maggio 1935 ed il Consorzio Intercomunale Acquedotto di
Copparo (CIA), formato da 7 Comuni (Copparo, Formignana, Migliarino, Migliaro,
Ostellato, Ro, Tresigallo), il 21 settembre 1924.
Nel dicembre del 2004 l'Agenzia d'Ambito per i servizi pubblici della Provincia
di Ferrara ha confermato a C.A.D.F. S.p.A., per vent'anni, la gestione del servizio idrico
integrato nei Comuni di Berra, Codigoro, Comacchio, Copparo, Formignana, Goro,
Jolanda di Savoia, Lagosanto, Massafiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Ostellato,
Ro Ferrarese e Tresigallo.
Il 2004 è stato il primo anno dell’affidamento a CADF S.p.a. , tramite la formula
dell’ “in house”, del servizio idrico integrato dei quindici Comuni del medio e basso
Ferrarese.
Com’è noto, l’affidamento diretto del servizio è consentito, dalla normativa
comunitaria, quando le azioni di controllo sul soggetto affidatario sono quelle tipiche
che gli Enti pubblici proprietari possano correntemente esercitare sui propri uffici.
Un controllo che, a nostro avviso, non è sinonimo di subalternità bensì di
coordinamento e condivisione di strumenti e strategie, sempre e comunque finalizzate a
realizzare un unico obiettivo: l’ottimizzazione delle risorse finalizzate all’erogazione di
servizi efficienti, economici e ambientalmente sostenibili. Servizi e gestioni che hanno
come destinatari i cittadini dei territori dei Comuni Soci.
Un percorso, quello iniziato nel 2004, che ci ha visti impegnati nel contenere i
costi di esercizio, nel pianificare costanti miglioramenti dei livelli di qualità dei diversi
rami d’azienda e, nel rivedere le modalità operative cercando nuove soluzioni che
-I-
privilegiassero l’utilizzo di risorse provenienti dal nostro territorio.
Un’Azienda, la nostra, che si è mossa controcorrente non solo per le modalità di
acquisizione dei servizi ma anche per quelle di esecuzione ed attuazione degli stessi.
Un’Azienda che ha voluto comunque caratterizzarsi per un forte dinamismo
competitivo, anche se in regime di monopolio, attraverso reiterati stimoli alla diffusione,
nel management tecnico e politico, di una costante tensione all’economicità ed
all’efficienza.
Con il passaggio a Società per Azioni in House CADF ha dovuto migrare verso
un rapporto di strumentalità organica e funzionale nei confronti degli Enti Territoriali.
All’azienda non viene semplicemente delegata, come si è detto, l’attuazione di strategie,
ma una o più combinazioni: la tecnologia, il servizio, l’utente; esternamente
determinate, relative ad un’intera funzione; cioè al soddisfacimento di un insieme
organico di bisogni, con l’unico limite a nostro avviso, che le azioni poste in essere per
conseguire queste finalità trovino nello scambio economico un elemento qualificante.
Ne è discesa la necessità di individuare e porre in essere attività sussidiarie,
complementari o strumentali rispetto a quelle principali, estendendo il proprio
intervento nella direzione di prestazioni aventi un valore aggiunto di mercato.
Ci riferiamo, altresì, ai processi di esternalizzazione dei servizi motivati da
preliminari analisi di fattibilità; ma anche a quelli, simmetrici, di internalizzazione che
non hanno mai mancato di utilizzare, nel pieno rispetto delle norme, risorse e
competenze locali.
Con la Legge Finanziaria 2002, più precisamente con l’art. 35 comma 9° legge n.
448/2001 veniva disposto che “gli enti locali che alla data di entrata in vigore della
presente legge detengano la maggioranza del capitale sociale delle società per la
gestione di servizi pubblici locali, che siano proprietarie anche delle reti, degli impianti
e delle altre dotazioni per l’esercizio di servizi pubblici locali, provvedono ad effettuare
(…) lo scorporo delle reti, degli impianti e della altre dotazioni. Contestualmente la
proprietà delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali, oppure il ramo
d’azienda, è conferita ad una società avente le caratteristiche definite nel citato comma
- II -
13 dell’art. 113 del medesimo testo unico”. I Comuni soci di CADF s.p.a. si videro
costretti a costituire (per scissione da CADF s.p.a.) una ulteriore società, denominata
DELTA RETI s.p.a., a cui venne attribuita la proprietà dei beni già di CADF s.p.a. Il
processo di scissione di CADF iniziò nel marzo del 2004 con il verbale del Consiglio di
Amministrazione n. 33.
La Società DELTA RETI S.p.A. è stata costituita come risulta da atto, rogito del
notaio Dott. Patrizia Bertusi Nanni di Ferrara del 20 ottobre 2004 repertorio n.
27874/6077 iscritto presso l’Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di
Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Ferrara in data 1 dicembre 2004 al n.
01638330389.
In DELTA RETI S.p.A. sono quindi confluiti i beni, le risorse e le dotazioni per
la gestione della reti, intesa come concreta realizzazione di investimenti e manutenzioni
straordinarie comprensiva dei servizi generali ad essa necessari.
DELTA RETI ha assegnato a C.A.D.F. con contratto di concessione
amministrativa per la gestione delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni relative al
servizio idrico integrato ai sensi della legge 36/94 e L.R. 25/99 e successive
modificazioni, stabilendo, quale canone di concessione dovuto tra l’altro, il rimborso
degli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali concessi in uso e delle quote
interessi sui mutui relativi ai beni concessi in uso. Delta Reti inoltre si impegna ad
acquistare gli incrementi patrimoniali che C.A.D.F. effettuerà sul patrimonio in
gestione.
Abbiamo, di fatto, una Società operativa, ed una Società esclusivamente
patrimoniale / immobiliare.
L’intervento del legislatore ha continuato negli anni a modificare il quadro
normativo, rendendo sempre meno sicuro e preciso l’ambito in cui le Società dei Servizi
di pubblica utilità potevano muoversi. Da ultimo, con la legge 135/2012 (relativa alla
conversione del D.L. n. 95/2012) si assiste al riordino di tutto quanto il sistema dei
Servizi Pubblici.
Nelle ultime leggi viene altresì ribadito che le società cosiddette «in house»
- III -
affidatarie dirette della gestione di servizi pubblici locali sono assoggettate al patto di
stabilità interno. Viene poi ribadito che le società cosiddette «in house» e le società a
partecipazione mista pubblica e privata, affidatarie di servizi pubblici locali, applicano,
per l'acquisto di beni e servizi, le disposizioni di cui al Codice dei Contratti Pubblici
relativi a lavori, forniture e servizi. Tutto questo comporta sicuramente un
appesantimento delle attività amministrative, con indubbi allungamenti dei tempi di
realizzazione ed attuazione delle decisioni.
Desideriamo tornare a ricordare alcuni passaggi fondamentali che hanno
caratterizzato la nostra storia recente: l’acquisizione e gestione diretta nel 1997 dei
servizi di fognatura e depurazione di quattordici Comuni Soci, l’acquisizione e gestione
diretta nel 2004 - 2005 dei servizi di fognatura e depurazione del Comune di Comacchio
e l’internalizzazione, nel 2005, dei lavori di assistenza edile alle opere acquedottistiche.
Tutti questi servizi, una volta verificatane l’economicità, hanno comportato
l’acquisizione di personale competente, circa quaranta persone in cinque anni, che già
lavorava nelle aziende affidatarie.
Un risultato che è significativo delle strategie e degli obiettivi della nostra
politica aziendale; una politica che persegue l’efficienza attraverso un forte radicamento
sul territorio sul quale devono rimanere i benefici economici diretti, il contenimento del
costo dei servizi, e indiretti, il coinvolgimento dei fattori produttivi.
Infatti, mentre riteniamo assolutamente indispensabile che i sistemi operativi
(contrattualistica, controllo di gestione, qualità totale…) e le strategie aziendali siano
quelle tipiche del mondo delle imprese private, altrettanto fermamente non riteniamo, in
virtù della natura stessa del nostro azionariato, che i benefici conseguenti debbano
ricadere su soggetti terzi avulsi dal nostro contesto.
Azionariato di riferimento rappresentato oltre che dalle Amministrazioni
Comunali anche e soprattutto da tutti i cittadini che quelle Amministrazioni
rappresentano.
Nel 2013 si manterrà quest’ultima linea, gestendo in azienda, grazie ad un
recupero di efficienza nei settori di competenza, servizi a suo tempo esternalizzati come
- IV -
quello di manutenzione programmata degli impianti, di lavaggio e pulizia vasche di
accumulo e di raccolta dei campioni di acqua per autocontrollo. Per far fronte ai picchi
produttivi, si farà comunque riferimento a risorse esterne, per ottimizzarne i costi.
I servizi a valore aggiunto individuale ( attività di impresa edile, laboratoristica
ed analitica…) non assumono una rilevanza autonoma rispetto al servizio pubblico
principale, ma si trovano in posizione di complementarità e accessorietà nei confronti
della gestione del servizio principale.
Più CADF riesce a guadagnare spazi significativi di mercato dai quali ritrarre
margini di reddito aggiuntivi (lavori per lottizzazioni private, smaltimento di rifiuti
speciali per terzi, analisi di laboratorio per terzi ) più gli stessi potranno essere destinati,
in tutto o in parte, all’assorbimento dei costi di produzione dei servizi principali con
evidente beneficio per la collettività e ciò, sia che la riduzione dei costi si risolva in un
abbattimento delle tariffe praticate all’utenza sia che essa si risolva nella ottimizzazione
dei corrispettivi erogati agli Enti territoriali. Tutto ciò al fine di ottenere, a parità di
servizi resi, una liberazione di risorse finanziarie da destinare al miglior
soddisfacimento di altre necessità collettive.
Riteniamo infatti che il livello di imprenditorialità insito nel modello
istituzionale “in house” debba assumere dimensioni ancora più rilevanti essendo
fermamente convinti che esso offre la possibilità di soddisfare al meglio i requisiti
dell’integrazione politica, tecnica ed economica che riteniamo essere fondamentali per
una moderna impresa pubblica locale.
Uso efficiente della risorsa che viene perseguito direttamente anche dall’Azienda
attraverso un impegnativo ed oneroso piano di ricerca perdite; importanti passi avanti
sono stati fatti, e proseguiranno, nel contenimento dell’acqua dispersa.
Nell’ottobre 2006 CADF ha approntato un Piano decennale di ricerca e riduzione
delle perdite idriche, del valore complessivo di 5.000.000 € in linea con gli obiettivi del
Piano d’Ambito e del Piano di tutela delle Acque.
Il parametro fissato dalla Regione Emilia Romagna come riferimento del Piano
di Tutela delle Acque è di 3.500 m3/ Km anno al 2016 per servizi relativi ad aree non
-V-
sedi di centri provinciali; così misurate le perdite di CADF ammontano a 2.847 m3/ Km
anno al 2008 con una previsione al 2010 di 3.050 m3/ Km; al di sotto dell’obiettivo
2016. Il lavoro svolto sta già dando i primi frutti con una riduzione delle perdite teoriche
al 2008 pari al 37,8% al di sotto del limite di 3.000 m3/ Km anno; togliendo le perdite
amministrative l’acqua effettivamente persa è meno di un terzo di quella immessa;
quantità ancora troppo alta ma realistica e reale.
I traguardi prefissati hanno richiesto una serie di azioni pianificate non lasciando
spazio ad improvvisazioni di sorta.
CADF ha investito notevoli risorse per la creazione di un modello idraulico della
rete, l’approntamento di un sistema di telecontrollo e la sostituzione di 60.000 contatori
per i prossimi dieci anni.
La realizzazione del modello idraulico e del sistema di telecontrollo,
consentiranno la gestione integrata della rete ed il pieno controllo delle pressioni e dei
flussi idrici, permettendo di eseguire la ricerca mirata in campo ed il controllo della
distribuzione sui distretti d’area.
Per migliorare l’efficienza dei processi depurativi sono stati individuati degli
interventi per la conversione a “cicli alternati” di diverse sezioni di trattamento
tradizionale a “fanghi attivi”. Gli interventi consentiranno il conseguimento di standard
più elevati sullo scarico delle acque depurate e l’ottimizzazione energetica degli
impianti di depurazione.
La struttura dei costi di CADF, come di tutte le altre aziende operanti sul
territorio, si è fortemente modificata a causa di eventi esterni. Si sono infatti prodotti, e
ancora di più si produrranno, aumenti dei prezzi particolarmente sensibili per l’acquisto
di materiali e fornitura dei servizi. Oltre a modifiche molto importanti nelle strutture
tariffarie dell’azienda CADF. Senza voler sottovalutare la stretta creditizia che ha
comportato una diffusa crisi finanziaria che rende difficoltosi gli incassi e problematici i
pagamenti dei nostri fornitori. Esiste quindi una oggettiva discrasia temporale tra la
redazione del presente piano preventivo e la revisione del piano tariffario che verrà
effettuata dai nuovi Enti preposti.
- VI -
Pur rimanendo costante, solido e reciprocamente fondato sulla fiducia reciproca
il rapporto con i Comuni Soci, sono stati completamente rivoluzionati gli attori che
controllano la nostra attività, sia a livello provinciale che a livello nazionale. L’Autorità
di Ambito Territoriale Ottimale di Ferrara (AATO 6), che aveva il compito di
organizzare il servizio idrico integrato e il servizio rifiuti urbani con scopi precisi quali
pianificazione e programmazione, predisposizione del piano d’ambito, regolazione
tariffaria, monitoraggio dei servizi e controllo delle società di gestione per tutta la
Provincia di Ferrara, a partire dal 1 gennaio 2012 è stata sostituita con l'Agenzia
Territoriale dell'Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, la quale subentra nei
compiti e nelle funzioni alle preesistenti ATO Provinciali. L'ambito territoriale ottimale
è unico e coincide con il territorio Regionale.
Inoltre, con il decreto-legge n. 201/11 (il cosiddetto "Salva-Italia"), convertito
nella legge n. 214/11, all'Autorità per l'energia elettrica e il gas sono state attribuite
competenze anche in materia di servizi idrici. Infatti, l'articolo 21, comma 19, prevede
in particolare che: "con riguardo all'Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza
in materia di acqua, sono trasferite all'Autorità per l'energia elettrica e il gas le funzioni
attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici, che vengono esercitate con i
medesimi poteri attribuiti all'Autorità stessa dalla legge 14 novembre 1995, n. 481".
Il metodo normalizzato “Emilia Romagna” (diverso da quello applicato nel resto
dell’Italia) è ormai decaduto. La nuova Autorità sta predisponendo un nuovo metodo per
il calcolo tariffario, che verrà applicato in via transitoria per gli esercizi 2012 e 2013. Ad
oggi pertanto non abbiamo indicazioni su quale saranno le politiche tariffarie che
verranno individuate a livello nazionale e regionale. Possiamo solo presumere gli
indirizzi in quanto l’Autorità evidenziò fin dall’aprile scorso alla Commissione
Parlamentare come fosse sua intenzione prevedere:
a) il riconoscimento dei costi di investimento solo dopo che i relativi impianti siano stati
realizzati; (pertanto solo a consuntivo, con evidenti problematiche finanziarie che
dovranno essere risolte “ex ante” dalla società che gestisce il servizio);
- VII -
b) incentivi alla tempestiva entrata in esercizio delle infrastrutture oggetto di
investimento;
c) determinazione del costo degli investimenti sulla base di valori (mediamente)
efficienti.
Tali principi sono coerenti e corrispondenti anche a quanto evidenziato dal
Presidente del Consiglio con lettera del 3 luglio 2012 inviata, fra gli altri, anche alle
autorità indipendenti e consentono di raccogliere la sollecitazione ivi contenuta affinché
sia verificato come i meccanismi di determinazione delle tariffe dei servizi a rete
incentivino l’effettiva realizzazione degli investimenti da parte degli operatori.
Cadf ha inviato all’Autorità per l’energia e per il gas tutta la modulistica utile al
calcolo della tariffa per il periodo anzidetto. Siamo ora in attesa di conoscere prima di
tutto il metodo di calcolo tariffario provvisorio e poi la tariffa che verrà riconosciuta per
il periodo 2012 e 2013. Con questi elementi definiti oggi, è estremamente discrezionale
individuare le strategie utili alla formazione del bilancio preventivo 2013 e piano
pluriennale degli investimenti. Mancano quasi completamente i punti di riferimento per
il finanziamento della gestione e così pure per l’individuazione degli elementi certi per
garantire il ritorno degli investimenti. I documenti che oggi sono in approvazione
potrebbero subire modifiche durante il prossimo esercizio per calibrarsi a quanto verrà
emanato dagli organi preposti.
Tra gli elementi che contribuivano a determinare le tariffe nel “metodo normalizzato
Emilia Romagna” erano previsti i costi che il Gestore sosteneva per remunerare la
Società Patrimoniale. I costi per il contratto di concessione amministrativa erano
pertanto riconosciuti a livello tariffario in Cadf. Nel nuovo metodo tariffario questi costi
non saranno automaticamente riconosciuti. Si ritiene pertanto indispensabile un riesame
sull’architettura societaria del servizio idrico integrato ipotizzando anche eventuali
fusioni societarie. Tali fusioni determinerebbero inoltre, oltre a garantire il
riconoscimento dei costi di ammortamento nella tariffa, anche un rafforzamento
patrimoniale con indubbi benefici per quanto riguarda gli indicatori finanziari e
- VIII -
patrimoniali. Non dimentichiamo che l’erogazione del credito bancario è influenzato
dalla “patrimonializzazione” delle società.
Il bilancio preventivo 2013 prevede il pareggio del conto economico con un valore
della produzione stimato di € 25.184.290; un bilancio estremamente rigido in cui i
margini di manovra si sono ulteriormente ridotti, mentre le aspettative degli utenti
seguono un trend opposto.
Il volume stimato di acqua destinata alla vendita è pressoché costante ed ammonta a
circa 10.300.000 metri cubi, di cui 7.800.000, assoggettatati a tariffa di fognatura e
depurazione.
Il prezzo medio dell’acqua risulta di euro 1,562341 al metro cubo mentre il costo per
la fognatura è di 0,16722 euro e la depurazione ammonta a euro 0,46554 al metro cubo.
Il totale dei costi della produzione ammonta a euro 24.484.290 e gli aggregati
maggiormente significativi sono:
♦ Godimento beni i terzi: euro 4.589.290 assicurerà alle Amministrazioni
Pubbliche proprietarie, anche per il 2013, il pagamento dei canoni di locazione
relativi all’uso degli impianti di depurazione (513.850 euro) e delle reti
acquedotto (987.418 euro);
Il costo del contratto di concessione amministrativa con Delta Reti ammonta a
euro 2.632.441.
♦ Gli ammortamenti ammontano a euro 735.000 euro. Si tratta del costo degli
ammortamenti di beni materiali ed immateriali di proprietà di CADF.
♦ Il costo del lavoro ammonta a euro 7.070.000. Tale aggregato comprende i costi
per la retribuzione, degli oneri sociali ed accantonamento per il trattamento di
fine rapporto di tutto il personale in pianta organica.
♦ La gestione finanziaria ha un saldo negativo a causa della necessità di accendere
mutui per effettuare gli investimenti previsti nel piano d’ambito. La stima degli
interessi passivi è calcolata in base a piani di ammortamento già in nostre mani.
♦ Le imposte previste per il prossimo anno sono state stimate in 400.000 euro.
Tale costo è stato calcolato solo ai fini comparativi con i bilanci degli anni
- IX -
precedenti, senza pertanto riflettere in pieno il carico fiscale dell’Azienda.
Gli investimenti previsti con il solo autofinanziamento ammontano a 3.900.000 €
nel 2013. Il piano pluriennale degli investimenti prevedeva nel periodo 2008 – 2012 un
investimento di 23.100.000 euro. Questi investimenti sono in via di completamento e
possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto. Questa mole di investimenti non tiene
conto dei contributi in conto capitale che dovranno comunque essere anticipati
dall’Azienda nell’attesa dell’erogazione da parte degli Enti competenti. Nella relazione
del piano pluriennale degli investimenti 2013 – 2015 vengono commentati i diversi
lavori.
-X-
COMPOSIZIONE DELL'ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea di C.A.D.F. S.p.A. è composta dai Sindaci dei Comuni associati di seguito elencati:
Sindaco
Zaghini
Comune
Eric
Valore nominale
Euro
Berra
240.167
Cinti Luciani Rita
Codigoro
498.777
Fabbri
Marco
Comacchio
260.444
Rossi
Nicola
Copparo
931.627
Ferrari
Marco
Formignana
Viviani
Diego
Goro
206.440
Trombin
Elisa
Jolanda di Savoia
228.143
Ricci
Paola
Lagosanto
215.406
Malacarne
Giancarlo
Massa Fiscaglia
219.992
Marchesini
Lorenzo
Mesola
301.304
Mucchi
Sabina
Migliarino
123.293
Roverati
Marco
Migliaro
73.059
Marchi
Andrea
Ostellato
303.851
Parisini
Filippo
Ro
137.864
Barbieri
Dario
Tresigallo
94.762
172.305
_________
4.007.434
1
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione è così composto:
Sig.
Bertelli Cristiano ................................... Presidente
Sig.
Cardi Antonio ........................................ Componente effettivo
Sig.ra Feggi Morena ........................................
"
"
Sig.
Mantovani Daniele ................................
"
"
Sig.ra Rossi Elena ............................................
"
"
2
COMPOSIZIONE COLLEGIO SINDACALE
L'Assemblea dei soci, con verbale in data 16.07.2010, ha nominato il Collegio Sindacale che risulta
così composto:
- Del Carlo rag. Maurizia
Sindaco Effettivo e Presidente
- Carrà dr. Riccardo
Sindaco Effettivo
- Tumminello rag. Gisella
Sindaco Effettivo
- Faggioli rag. Lucio
Sindaco Supplente
- Fabbri dr. Domenico
Sindaco Supplente
3
DIRETTORE GENERALE
Dott. Ing. Silvio Stricchi
4
Notizie su C.A.D.F. S.p.A.
Natura giuridica:
Società per Azioni costituita con atto notaio dr. Carlo Alberto Alberti in data 27.07.2001, repertorio n.
97163 raccolta n. 18019 registrato a Comacchio il 02.08.2001 n. 847 serie 1, trascritto a Ferrara il
09.08.2001 Generale 16036 part. 9729, trascrizione iscritta all’Ufficio Registro delle Imprese presso la
Camera di Commercio di Ferrara in data 21.08.2001
Enti soci:
Comuni di:
- Berra
- Codigoro
- Comacchio
- Copparo
- Formignana
- Goro
- Jolanda di Savoia
- Lagosanto
- Massa Fiscaglia
- Mesola
- Migliarino
- Migliaro
- Ostellato
- Ro
- Tresigallo
Attività esercitata:
Impianto e gestione dell'intero ciclo di produzione, distribuzione, raccolta e depurazione dell'acqua per usi
multipli.
Recapiti:
Sede:
Codigoro (FE) - Via Alfieri n. 3
Uffici:
Copparo (FE)
Comacchio (FE)
Centrali di potabilizzazione:
- Ro (FE) - Via Pioppa n. 26
- Serravalle (FE) - Via Argine Po n. 1
5
TARIFFE ACQUA POTABILE
6
Tariffe in vigore dal 1/1/2012
Verbale C.d.A. n. 8.2 del 09/02/2012
Denominazione e ampiezza della fascia
(fatturazione pro die)
ACQUEDOTTO
tariffa
(euro/mc)
Domestica
Fascia agevolata
Per consumi fino a 0,1315 mc/gg
0,83667
Fascia base
Per consumi superiori a 0,1315 mc/gg e fino a 0,3945 mc/gg
1,17843
Fascia eccedenza
Per consumi superiori a 0,3945 mc/gg
1,87024
Fascia base
Per consumi fino a 0,6575 mc/gg
1,17843
Fascia eccedenza
Per consumi superiori a 0,6575 mc/gg fino a 11,8356 mc/gg
1,87024
Fascia II eccedenza
Per consumi superiori a 11,8356 mc/gg
1,30000
Non domestica
Comunità, Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato
Fascia agevolata
Per consumi fino a 0,1315 mc/gg
0,83667
Fascia base
Per consumi superiori a 0,1315 mc/gg e fino a 0,3945 mc/gg
1,17843
Fascia eccedenza
Per consumi superiori a 0,3945 mc/gg
1,87024
Fascia agevolata
Per consumi fino a 0,1315 mc/gg
0,83667
Fascia base
Per consumi superiori a 0,1315 mc/gg
1,17843
Zootecnico
Tariffa a consumo
0,58882
Bocca antincendio
Tariffa a consumo
1,85135
Rotture *
Tariffa a consumo
0,83667
Comunale
Altri usi
Quote fisse
Quota fissa domestici residenti, comunità, associazioni di promozione sociale e organizzazioni di
volontariato (€/anno) per unità immobiliare o per famiglia (ogni 5 persone) o per nucleo (ogni 5
presenze)
16,66819
Quota fissa domestici non residenti (€/anno) per unità immobiliare o per famiglia (ogni 5 persone)
87,00966
Quota fissa uso produttivo (€/anno)
78,62859
Quota fissa comunale (€/anno)
16,66819
Quota fissa zootecnico (€/anno)
12,11053
Quota fissa bocca antincendio (€/anno)
78,62871
Fognatura e depurazione civile
Fognatura civili ed assimilati
Tariffa a consumo
0,16722
Depurazione civili ed assimilati Tariffa a consumo
0,46554
7
PIANO PLURIENNALE DEGLI INVESTIMENTI
2013 - 2015
RELAZIONE
8
Il piano pluriennale degli investimenti 2013-2015 sintetizza in un elenco gli investimenti
previsti nel periodo di riferimento con la specificazione delle fonti di finanziamento.
La presente nota ha lo scopo di analizzare le ragioni che hanno determinato la scelta degli
investimenti:
IMPIANTI DI POTABILIZZAZIONE
Si tratta di interventi impiantistici e/o sostituzione di apparecchiature o strumenti sia per il
rinnovo dell’esistente che per incremento della dotazione delle centrali di potabilizzazione e
degli impianti esterni, tesi ad ottimizzare i processi secondo le migliori tecnologie e per
conseguire risparmi di energia elettrica mediante utilizzo di macchine di nuova generazione e
con rendimenti ottimali, riduzione nei dosaggi di prodotti chimici di processo ed adeguamenti
strutturali .
P1 -Centrale di Serravalle: manutenzioni straordinarie ed adeguamenti funzionali
Sono previsti lavori nel triennio 2013-15 per euro 340.000,00.
Gli interventi previsti nel 2013 riguardano opere di manutenzione straordinaria alla linea di
filtrazione a sabbia (linea Panelli) con sostituzione di valvole e quadri di comando con
apparecchiature automatiche più performanti ed affidabili. Sono inoltre previsti interventi per
l’adeguamento della stazione di produzione biossido di cloro e la sostituzione di misuratori di
portata sulle condotte in arrivo acqua greggia dal fiume Po.
La spesa prevista nel 2013 è di euro 130.000,00.
Autofinanziamento.
P2 -Centrale di Ro Ferrarese: manutenzioni straordinarie ed adeguamenti funzionali
Sono previsti lavori nel triennio 2013-15 per euro 290.000,00.
A completamento della riconversione della linea di trattamento acque, con abbandono del
sistema al break-point e l’adozione della filtrazione biologica, è previsto per l’anno 2013
l’ultima fase dei lavori riguardante il comparto trattamento acque di lavaggio dei filtri, iniziata a
fine 2012, che fra le altre cose, interventi sui filtri e modalità di lavaggio degli stessi, prevede
la sostituzione delle apparecchiature elettromeccaniche riguardante la fase di disidratazione
meccanica dei fanghi prodotti; ciò comporterà una riduzione dei tempi di processo e dei costi
gestionali della stazione. Sono inoltre previsti interventi per la sostituzione di un produttore di
biossido di cloro con una macchina di nuova generazione.
9
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 80.000,00.
Autofinanziamento.
P3 -Impianti di accumulo e sollevamenti acquedotto: manutenzioni straordinarie ed
adeguamenti funzionali
Nel triennio 2013-2015 sono previsti lavori per euro 510.000,00.
Gli interventi più rilevanti, per l’anno 2013, riguardano la verifica antisismica delle strutture
(pensili in particolare) e l’adeguamento del quadro elettrico della stazione di sollevamento di
Pontequagliotto con apparecchiature più efficienti per sfruttare al massimo la stazione che
ricopre un ruolo strategico fondamentale per la distribuzione dell’acqua potabile in direzione
Lidi nel periodo estivo. Sono inoltre previsti interventi sugli impianti di Ariano e Porto
Garibaldi con installazione di valvole motorizzate, controllabili a distanza con un sistema di
telecontrollo, per ottimizzare il funzionamento delle stazioni.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 110.000,00.
Autofinanziamento.
RETI ACQUEDOTTO
A1 -Reti acquedotto: manutenzione straordinaria, estendi menti e nuove condotte
Spesa prevista nel triennio per euro 3.435.000,00.
Reti acquedotto
Gli interventi programmati in questo settore, nella logica aziendale oramai consolidata,
riguardano la costituzione di un fondo per il pronto intervento e riservano il rimanente per
l’esecuzione di interventi di tipo puntuale, realizzati prevalentemente con personale interno, il
cui elenco di dettaglio verrà definito successivamente in fase esecutiva del piano.
I lavori eseguiti in pronto intervento presi in considerazione sono quelli che non si risolvono
con una semplice riparazione, ma si attua in un intervento di rifacimento o sostituzione di un
tratto consistente che valorizza la condotta.
Gli interventi che saranno inseriti nel programma di dettaglio, seguendo un preciso schema di
urgenza e priorità, verranno individuati previa valutazione secondo i seguenti criteri:
− condotte obsolete, con particolare attenzione a quelle in cemento-amianto e polietilene, che
sono le più fragili e problematiche,
− condotte in proprietà privata, in particolare quelle di difficile accesso e controllabilità.
10
La verifica viene fatta sulla base delle reportistiche di intervento, della numerosità dei guasti e
su informazioni storiche quali l’età di posa, il diametro ed il tipo di materiale costituente.
In questa serie di lavori si evidenzia il completamento del relainig di un tratto consistente (circa
3.000 m) della condotta DN 600 che collega le centrali di Ro e Serravalle iniziati a fine anno
2012.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 950.000,00.
Autofinanziamento.
A2 -Piano Ricerca perdite di Rete
Spesa prevista nel triennio per euro 850.000,00.
Viene data continuità alle iniziative messe in campo con i bilanci degli anni precedenti.
E’ finalizzato alla riduzione delle perdite in rete e prevede due tipi di interventi: una ricerca di
perdite puntuali (rotture occulte) e microperdite diffuse connesse alla vetustà delle reti e
proporzionale alle pressioni di esercizio.
Per la prima tipologia di intervento si prosegue nell’attività di ricerca delle perdite occulte nelle
reti acquedottistiche, mediante l’utilizzo di personale aziendale opportunamente qualificato,
strumentazione dedicata e eventualmente supportato dall’esterno, compresa l’acquisizione delle
necessarie apparecchiature dei modelli idraulici di funzionalità della rete implementati con il
GIS.
La spesa comprende anche gli interventi di riparazione dei guasti.
Per la seconda tipologia lavorando in simulazione con il modello idraulico della rete e
apportando alcune modifiche su apparati di regolazione delle pressioni, si assetta la rete ove
possibile su pressioni di esercizio inferiori.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 250.000,00.
Autofinanziamento.
RETI FOGNARIE
F1 -Reti fognarie: manutenzioni straordinarie, estendimenti e nuove condotte
Spesa prevista nel triennio 2013-15 per euro 1.725.000,00.
Si prevede anche per l’anno 2013 lo sviluppo di un programma articolato di interventi di
potenziamento e rifunzionalizzazione del sistema di raccolta delle acque nere e delle acque
meteoriche che, nell’ottica degli obiettivi anzidetti, si compone sia di interventi specifici e ben
11
individuati (ristrutturazione di sollevamenti, adeguamento di tratti fognari, ecc.) che di attività
manutentive più diffuse, da coordinarsi con quelle relative alla normale attività di conduzione
del servizio. E’ infatti riscontrato che spesso le criticità più puntuali si determinano per cause il
cui confine di competenza fra conduzione e manutenzione non è così delineato.
Alla luce di tali considerazioni sono stati previsti stanziamenti a destinazione indifferenziata, da
utilizzarsi nel seguente modo:
-
in analogia con quanto da tempo posto in atto per le reti acquedottistiche, un fondo per
imprevisti per avere risorse di intervento immediatamente disponibili da utilizzarsi
solamente in caso di eventi con carattere di indifferibilità ed urgenza,
-
un fondo per potenziamento della dotazione di caditoie e singoli punti di captazione, con
tecnologie anche innovative, con attività esecutiva che dovrà essere coordinata e fungere da
integrazione a quella di manutenzione ordinaria delle caditoie (espurgo), il cui fondo
anch’esso verrà aggiornato.
Fra gli interventi principali previsti per questa categoria di lavori si evidenziano:
Completamento della fognatura di Mesola – Via Migliorini iniziati nel 2012; il progetto
consiste nel potenziamento del collettore di via Migliorini, considerato collo di bottiglia del
sistema scolante del centro abitato di Mesola.
Collegamento fognario in pressione delle acque reflue attualmente trattate nel depuratore di
Ostellato capoluogo al nuovo depuratore di Migliarino, in fase di realizzazione. L’ultimo tratto
di questa condotta, per circa 1.000 metri è già stata posata, nel 2012, in parallelo alla condotta
in pressione proveniente da Migliarino ed eseguita in economia diretta da maestranze C.A.D.F.
S.p.A.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 610.000,00.
Autofinanziamento
IMPIANTI DI DEPURAZIONE
D1 -Impianti di depurazione e sollevamenti fognari: manutenzione straordinarie ed
adeguamenti funzionali
Sono previsti lavori nel triennio 2013-15 per euro 3.440.000,00.
Si prevedono interventi impiantistici e/o sostituzione di apparecchiature o strumenti sia per il
rinnovo dell’esistente che per incremento della dotazione degli impianti di depurazione, anche
in termini di pronto intervento su guasti rilevanti su numerosi impianti dislocati sul territorio.
Gli interventi più significativi riguarderanno:
12
Completamento del nuovo depuratore intercomunale di Migliarino
Il progetto del depuratore intercomunale di Migliarino riguarda i lavori di costruzione
dell'impianto di depurazione a servizio degli abitanti residenti nei comuni, frazioni comprese,
di:
-
Migliarino,
-
Ostellato,
-
Migliaro,
da ubicarsi in Comune di Migliarino, individuato quale posizione baricentrica rispetto alla
disposizione dei centri abitati da servire e alle aree di destinazione previste nel nuovo PSC.
I lavori sono iniziati nel 2012 con affidamento a gara delle opere strutturali in calcestruzzo; si
prevede il completamento del nuovo depuratore centralizzato, che sfrutta le più moderne e
sofisticate tecnologie presenti sul mercato (trattamento a Cicli Alternati in vasca unica e
specifica stazione di riduzione fanghi) entro l’anno. L’intervento di completamento
impiantistico verrà realizzato direttamente in economia
da maestranze C.A.D.F. S.p.A.
mediante acquisizione diretta delle apparecchiature elettromeccaniche, in parte già in arrivo in
questo fine 2012, e assistenza ai montaggi che verranno eseguiti con l’ausilio di ditte
specializzate gestite direttamente da Tecnici aziendali. Le tecnologie utilizzate permetteranno
di ottimizzare i processi depurativi del nuovo impianto (leggi abbattimento carico organico ed
azoto in particolare) con riduzione dei costi di energia elettrica e consistente riduzione nella
produzione dei fanghi di supero e conseguente riduzione dei costi di smaltimento.
Nell’anno 2013 sono inoltre previsti i completamenti dei collettamenti, al depuratore
centralizzato di Migliarino, iniziati nel 2012 come nel seguito descritto:
Collettamento rete fognaria di Migliarino – Nuovo depuratore
A completamento dell’intervento realizzato nel 2012, che ha visto la posa in opera della
condotta in pressione dal vecchio al nuovo depuratore, sono previsti gli interventi per la
realizzazione della stazione di rilancio ed il ricondizionamento del vecchio depuratore a stazione
di trattamento acque di prima pioggia.
Collettamento fognario Migliaro - Valcesura
A completamento dell’intervento realizzato nel 2012, consistente nella posa in opera della
condotta in pressione dal vecchio al nuovo depuratore sono previsti gli interventi per la
realizzazione delle stazioni di rilancio (è previsto un impianto di sollevamento in partenza da
13
Migliaro ed una stazione di rilancio intermedia a metà strada fra Migliaro e Valcesura) ed il
ricondizionamento del vecchio depuratore a stazione di trattamento acque di prima pioggia
Collettamento fognario Valcesura – Nuovo depuratore di Migliarino
A completamento dell’intervento realizzato nel 2012, consistente nella posa in opera della
condotta in pressione dal vecchio al nuovo depuratore (realizzato fra le altre cose mediate
teleguidata nel tratto di attraversamento del Navigabile) sono previsti gli interventi per la
realizzazione delle stazione di rilancio ubicata nell’area del vecchio depuratore di Valcesura
unitamente alle acque reflue provenienti dal comune di Migliaro.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 1.600.000,00
Autofinanziamento
INVESTIMENTI DI STRUTTURA
S1 -Attrezzature laboratorio chimico batteriologico
Sono previste forniture nel triennio 2013-15 per euro 150.000,00.
Si prevede l’acquisto, per l’anno 2013, di un analizzatore di idrocarburi a tecnologia infrarossa,
per la determinazione di oli e grassi totali sia nel suolo che nelle acque, che permetta una
rilevazione degli stessi a concentrazioni inferiori ad 1 µg/l in modo da ottemperare alle
indicazioni normative.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 50.000,00.
Autofinanziamento.
S2 -Sedi aziendali
Sono previste forniture nel triennio 2013-15 per euro 400.000,00.
Nel 2013 si prevede una semplice manutenzione del patrimonio esistente, con particolare
riferimento alla manutenzione straordinaria degli impianti termici, alle sistemazioni dell’area
esterna della sede di Codigoro e la manutenzione dei coperti in cemento-amianto.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 50.000,00.
Autofinanziamento.
14
S3 -Acquisizione hardware e software
Sono previste forniture nel triennio 2013-15 per euro 400.000,00.
Nel 2013 si l’acquisto di attrezzature informatiche per l’ottimizzazione del processo di
rendicontazione dei dati di cantiere.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 50.000,00.
Autofinanziamento.
S4 -Centro di Educazione Ambientale
Sono previste forniture nel triennio 2013-15 per euro 60.000,00.
Nel 2013 si prevede la manutenzione della struttura esistente e l’acquisto attrezzature ed arredi.
La spesa prevista nel 2013 ammonta a euro 20.000,00.
Autofinanziamento.
S5 -Acquisto automezzi
Sono previste forniture nel triennio 2013-15 per euro 150.000,00.
Non si prevedono acquisti nell’anno 2013.
15
PIANO PLURIENNALE
DEGLI
INVESTIMENTI
16
PIANO DEGLI INVESTIMENTI
P IMPIANTI DI POTABILIZAZIONE
P1 Centrale di Potabilizzazione Serravalle: man.straordinarie e
adeg.funzionali
P2 Centrale Potabilizzazione di Ro: man. straordinarie e adeguamenti
funzionali
P3 Impianti accumulo e sollevamenti acquedotto: man.straord.e
adeg.funzionali
TOTALE IMPIANTI DI POTABILIZAZIONE
2013
2014
2015
130.000
85.000
125.000
80.000
55.000
155.000
110.000
335.000
65.000
320.000
475.000
345.000
A1 Reti acquedotto: man.straord.reti acquedotto, estendimenti e nuove condotte950.000
1.300.000
1.185.000
250.000
300.000
300.000
1.200.000
1.600.000
1.485.000
610.000
515.000
600.000
610.000
515.000
600.000
1.600.000
620.000
1.220.000
1.600.000
620.000
1.220.000
S1 Servizio Controllo Ambientale, laboratorio chimico batteriologico
50.000
50.000
50.000
S2 Sedi Aziendali
50.000
300.000
50.000
S3 Hardware e software
50.000
150.000
150.000
S4 Centro educazione Ambientale
20.000
20.000
20.000
A RETI ACQUEDOTTO
A2 Piano di ricerca perdite di rete
TOTALE RETI ACQUEDOTTO
F FOGNATURA
F1 Reti fognarie: man.straordinaria reti fognarie estendimenti e nuove
condotte
TOTALE FOGNATURA
D DEPURAZIONE
D1 Impianti di depurazione e sollevamenti fognari: man.straor. e
adeg.funzionali
TOTALE DEPURAZIONE
S INVESTIMENTI DELLA STRUTTURA
150.000
S5 Acquisto automezzi
TOTALE INVESTIMENTI DELLA STRUTTURA
TOTALE PIANO DEGLI INVESTIMENTI
17
170.000
670.000
270.000
3.900.000
3.880.000
3.920.000
BILANCIO PLURIENNALE ECONOMICO
2013/2015
CONTO ECONOMICO
SERVIZIO ACQUEDOTTISTICO
E SERVIZIO FOGNATURA – DEPURAZIONE
(ex D.M. 26.04.1995)
18
CONTO ECONOMICO
A
PREVENTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2013
2014
2015
VALORE DELLA PRODUZIONE
1
Ricavi
a)
delle Vendite e delle prestazioni (A)
16.328.762
16.465.265
16.784.979
a)
delle Vendite e delle prestazioni (F)
1.324.316
1.309.161
1.334.582
a)
delle Vendite e delle prestazioni (D)
4.431.212
4.411.390
4.497.048
b)
da copertura dei costi sociali
2.100.000
2
Variazione delle rimanenze dei prodotti
in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (A)
3
Variazione dei lavori in corso su ordinazione
4
5
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni(A)
1.400.000
2.300.000
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (F)
250.000
250.000
250.000
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (D)
1.350.000
1.200.000
1.000.000
Altri ricavi e proventi
a)
diversi:
(Servizio Acqua)
100.000
100.000
100.000
(Servizio Fognatura)
0
0
0
(Servizio Depurazione)
0
0
0
25.184.290
26.035.816
26.066.608
b)
corrispettivi
c)
contributi in conto esercizio
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE
19
CONTO ECONOMICO
B
PREVENTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2013
2014
2015
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (A)
1.920.000
2.454.504
2.501.706
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (F)
200.000
258.960
263.940
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (D)
1.040.000
1.050.920
1.071.130
Per servizi (A)
4.875.000
5.465.200
5.570.300
Per servizi (F)
1.030.000
977.600
996.400
Per servizi (D)
2.310.000
2.324.400
2.369.100
Per godimento di beni di terzi (A)
4.025.441
4.397.668
4.440.782
Per godimento di beni di terzi (F)
25.000
25.500
25.000
Per godimento di beni di terzi (D)
538.849
541.466
546.774
COSTI DELLA PRODUZIONE
6
7
8
9
Per il personale
a)
Salari e stipendi (A)
4.050.000
3.787.500
3.825.000
a)
Salari e stipendi (F)
250.000
252.500
255.000
a)
Salari e stipendi (D)
600.000
606.000
612.000
b)
oneri sociali (A)
1.525.000
1.464.500
1.479.000
b)
oneri sociali (F)
100.000
101.000
102.000
b)
oneri sociali (D)
220.000
202.000
204.000
c)
trattamento di fine rapporto (A)
255.000
404.000
408.000
c)
trattamento di fine rapporto (F)
20.000
20.200
20.400
c)
trattamento di fine rapporto (D)
50.000
60.600
61.200
d)
trattamento di quiescenza e simili
e)
altri costi (A)
e)
altri costi (F)
e)
10
altri costi (D)
Ammortamenti e svalutazioni
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (A)
130.000
120.000
70.000
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (F)
0
0
0
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (D)
0
0
0
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (A)
475.000
400.000
420.000
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (F)
60.000
30.000
35.000
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (D)
70.000
50.000
55.000
c)
altre svalutazioni delle immobilizzazioni
250.000
200.000
150.000
0
0
0
150.000
150.000
50.000
d)
svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo
circolante e delle disponibilità liquide
11
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (A)
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (F)
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (D)
12
Accantonamento per rischi
13
Altri accantonamenti
0
0
0
14
Oneri diversi di gestione (A)
315.000
240.000
250.000
Oneri diversi di gestione (F)
0
0
0
Oneri diversi di gestione (D)
0
0
0
24.484.290
25.584.518
25.781.733
700.000
451.298
284.876
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE
DIFF.TRA VAL. E COSTI DELLA PRODUZ.(A-B)
20
CONTO ECONOMICO
PREVENTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2013
C
2014
2015
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
15 Proventi da partecipazioni
a)
in imprese controllate
b)
in imprese collegate
c)
in altre imprese
16 Altri proventi finanziari
a)
da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
1. imprese controllate
2. imprese collegate
3. enti pubblici di riferimento
4. altri
b)
da titoli iscritti nelle immobilizzazioni
che non costituiscono partecipazioni
c)
da titoli iscritti nell'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
proventi diversi dai precedenti da:
1. imprese controllate
2. imprese collegate
3. enti pubblici di riferimento
4. altri
20.000
15.000
15.000
17 Interessi e altri oneri finanziari verso:
a)
imprese controllate
b)
imprese collegate
c)
enti pubblici di riferimento
d)
altri
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+1617)
21
0
0
0
320.000
300.000
280.000
(300.000)
(285.000)
(265.000)
CONTO ECONOMICO
PREVENTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2013
D
2014
2015
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
18 Rivalutazioni:
a)
b)
di partecipazioni
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni
c)
di titoli iscritti all'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
altre
19 Svalutazioni:
a)
b)
di partecipazioni
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni
c)
di titoli iscritti all'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
altre
TOTALE DELLE RETTIFICHE (18-19)
E
PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI
20 Proventi straordinari:
a)
plusvalenze da alienazioni
b)
sopravvenienze attive/insussistenze passive
c)
quota annua di contributi in conto capitale
d)
altri
0
0
0
0
0
0
0
0
0
400.000
166.298
19.876
(400.000)
(166.298)
(19.876)
0
(0)
(0)
21 Oneri straordinari:
a)
minusvalenze da alienazioni
b)
sopravvenienze passive/insussistenze attive
c)
altri
TOTALE ONERI E PROVENTI STRAORDINARI (2021)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+C+D+E)
22 IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
23 UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
22
CONTO ECONOMICO
SERVIZIO INTEGRATO
(EX D.M. 26.4.1995)
23
CONSUNTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2011
2012
2013
CONTO ECONOMICO
A
VALORE DELLA PRODUZIONE
1
Ricavi
a)
delle Vendite e delle prestazioni (A)
15.741.256
15.985.694
16.328.762
a)
delle Vendite e delle prestazioni (F)
1.663.242
1.271.030
1.324.316
a)
delle Vendite e delle prestazioni (D)
4.229.878
4.282.903
4.431.212
b)
da copertura dei costi sociali
1.400.000
2
Variazione delle rimanenze dei prodotti
in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (A)
3
Variazione dei lavori in corso su ordinazione
4
5
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni(A)
2.213.679
2.500.000
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (F)
1.476.322
270.000
250.000
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (D)
757.707
1.350.000
1.350.000
974.186
Altri ricavi e proventi
a)
diversi:
(Servizio Acqua)
100.000
100.000
(Servizio Fognatura)
0
0
(Servizio Depurazione)
0
0
25.759.627
25.184.290
b)
corrispettivi
c)
contributi in conto esercizio
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE
27.056.271
24
CONSUNTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2011
2012
2013
CONTO ECONOMICO
B
COSTI DELLA PRODUZIONE
6
7
8
9
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (A)
2.675.058
2.360.100
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (F)
0
249.000
1.920.000
200.000
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (D)
0
1.010.500
1.040.000
Per servizi (A)
6.307.195
5.255.000
4.875.000
Per servizi (F)
1.297.936
940.000
1.030.000
Per servizi (D)
1.634.624
2.235.000
2.310.000
Per godimento di beni di terzi (A)
4.406.152
4.311.439
4.025.441
Per godimento di beni di terzi (F)
0
25.000
25.000
Per godimento di beni di terzi (D)
515.065
530.849
538.849
Per il personale
a)
Salari e stipendi (A)
4.073.402
3.750.000
4.050.000
a)
Salari e stipendi (F)
588.926
250.000
250.000
a)
Salari e stipendi (D)
245.386
600.000
600.000
b)
oneri sociali (A)
1.523.170
1.450.000
1.525.000
b)
oneri sociali (F)
220.217
100.000
100.000
b)
oneri sociali (D)
91.757
200.000
220.000
c)
trattamento di fine rapporto (A)
254.697
400.000
255.000
c)
trattamento di fine rapporto (F)
36.824
20.000
20.000
c)
trattamento di fine rapporto (D)
15.343
60.000
50.000
d)
trattamento di quiescenza e simili
e)
altri costi (A)
106.897
e)
altri costi (F)
12.130
e)
altri costi (D)
5.054
10
Ammortamenti e svalutazioni
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (A)
121.106
132.739
130.000
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (F)
0
0
0
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (D)
0
0
0
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (A)
417.911
385.000
475.000
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (F)
57.271
25.000
60.000
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (D)
57.730
45.000
70.000
400.000
250.000
250.000
26.447
0
0
250.000
150.000
150.000
c)
altre svalutazioni delle immobilizzazioni
d)
svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo
circolante e delle disponibilità liquide
11
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (A)
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (F)
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (D)
12
Accantonamento per rischi
13
Altri accantonamenti
500.000
0
0
14
Oneri diversi di gestione (A)
317.260
220.000
315.000
Oneri diversi di gestione (F)
0
0
0
Oneri diversi di gestione (D)
0
0
0
26.157.557
24.954.627
24.484.290
898.713
805.000
700.000
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE
DIFF.TRA VAL. E COSTI DELLA PRODUZ.(A-B)
25
CONSUNTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2011
2012
2013
CONTO ECONOMICO
C
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
15 Proventi da partecipazioni
a)
in imprese controllate
b)
in imprese collegate
c)
in altre imprese
16 Altri proventi finanziari
a)
da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
1. imprese controllate
2. imprese collegate
3. enti pubblici di riferimento
4. altri
b)
da titoli iscritti nelle immobilizzazioni
che non costituiscono partecipazioni
c)
da titoli iscritti nell'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
proventi diversi dai precedenti da:
1. imprese controllate
2. imprese collegate
3. enti pubblici di riferimento
4. altri
57.178
15.000
20.000
0
0
269.725
320.000
320.000
(212.547)
(305.000)
(300.000)
17 Interessi e altri oneri finanziari verso:
a)
imprese controllate
b)
imprese collegate
c)
enti pubblici di riferimento
d)
altri
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+1617)
26
CONSUNTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2011
2012
2013
CONTO ECONOMICO
D
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
18 Rivalutazioni:
a)
di partecipazioni
b)
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni
c)
di titoli iscritti all'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
altre
19 Svalutazioni:
a)
di partecipazioni
b)
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni
c)
di titoli iscritti all'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
altre
TOTALE DELLE RETTIFICHE (18-19)
E
PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI
20 Proventi straordinari:
a)
plusvalenze da alienazioni
b)
sopravvenienze attive/insussistenze passive
c)
quota annua di contributi in conto capitale
d)
altri
1.429
272.172
0
0
0
0
0
148.285
0
0
834.452
500.000
400.000
(670.000)
(500.000)
(400.000)
164.452
(0)
0
21 Oneri straordinari:
a)
minusvalenze da alienazioni
b)
sopravvenienze passive/insussistenze attive
c)
altri
125.316
TOTALE ONERI E PROVENTI STRAORDINARI (2021)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+C+D+E)
22 IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
23 UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
27
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
DELLE SINGOLE VOCI
DI COSTO E DI RICAVO
28
Con il decreto del Ministero del Tesoro del 26 Aprile 1995 è stato determinato
lo schema tipo di bilancio di esercizio delle Aziende di servizi dipendenti dagli Enti
Territoriali.
Il preventivo economico presentato è stato conseguentemente redatto in
conformità alle disposizioni di legge, oltre che ai principi contabili e normativi indicati
dalle norme conseguenti nel codice civile.
Il piano tariffario 2008/2012 deliberato dall’ATO, approvato contestualmente al
piano di ambito definitivo con delibera dell’Assemblea n. 4 del 17.12.2007 è stato
modificato ed è stato aggiornato nel 2009 e possiamo dire che quanto previsto è stato
realizzato. Siamo ora in attesa di recepire il nuovo piano pluriennale che verrà emanato
dall’ATERSIR. Nelle more del provvedimento ci siamo attenuti a quanto indicato nel
Piano di Ambito per il Servizio Idrico Integrato 2008/2024 pertanto la mole degli
investimenti e la tariffa applicata tiene conto del piano tariffario 2008/2024.
Si è reso necessario scorporare, anche in sede di preventivo, i costi ed i ricavi
dei tre servizi: acqua, fognatura e depurazione.
Ai fini gestionali le rilevazioni contabili sono integrate con la contabilità
analitica ottenendo una reportistica dei diversi servizi, fognatura, acquedotto e
depurazione, al fine di avere una corretta percezione degli andamenti economici delle
varie linee di business.
Le previsioni riportate sono rispettose della normativa civilistica e
regolamentare. Per quanto riguarda la normativa fiscale concernente l'imposizione diretta
(IRAP, IRES ed IMU) si sottolinea che l’Azienda è assoggettata normalmente essendo
terminato il periodo di moratoria in applicazione del comma 14 dell'art. 66 del DPR
30/8/1993 convertito nella legge 427/93. La quantificazione del carico delle imposte in
questo bilancio è stata effettuata solo ai fini del confronto con gli anni precedenti.
Passiamo ora all'illustrazione delle singole voci di costo e di ricavo.
29
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
SERVIZIO ACQUA
A:
A1 a
RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
Canone Delta Reti
Ricavi per smaltimento bottini
Insefiamenti produttivi
Vendita acqua
14.420.031
15.685.694
16.128.762
Contributi da utenti per allacciamento
400.000
200.000
100.000
Ricavi e prestazioni varie
100.000
100.000
100.000
14.920.031
15.985.694
16.328.762
Ricavi fognatura
Ricavi depurazione
Fognatura e depurazione comacchio
Manutenzione contatori
Ricavo da fondo fughe
TOTALE
In analisi essi sono rappresentati da:
L’Attività che l’Azienda C.A.D.F. intende svolgere il prossimo esercizio sarà
del tutto analoga a quella dell’esercizio in corso. I Ricavi provenienti dalla vendita di
acqua potabile ammontano ad euro 16.128.762. I ricavi derivano dalla vendita di
10.300.000 mc di acqua. Il prezzo medio ammonta a 1,562341 euro/mc.
L’importo di 100.000 euro deriva dalla previsione degli allacciamenti che si
prevede di effettuare quest’anno. Dal prossimo esercizio sarà attivata la semplificazione
tariffaria in materia di allacciamenti. Tutti gli allacciamenti avranno un costo forfettario
di Euro 150 contro un costo attuale anche di Euro 900.
I ricavi e le prestazioni varie ammontano ad euro 100.000 e sono proventi
relativi al rimborso da parte degli utenti dei bolli necessari per l’attivazione del contratto
di fornitura e altri rimborsi vari quali ad esempio il rimborso delle spese per solleciti di
pagamento che vengono effettuati tramite raccomandata.
30
SERVIZIO FOGNATURA
A:
A1 a
RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Canone Delta Reti
Ricavi per smaltimento bottini
0
0
0
1.182.792
1.251.030
1.304.316
40.000
20.000
20.000
1.222.792
1.271.030
1.324.316
Insefiamenti produttivi
Vendita acqua
Ricavi fognatura
Ricavi depurazione
Fognatura e depurazione comacchio
Manutenzione contatori
Contributi da utenti per allacciamento
Ricavi e prestazioni varie
Ricavo da fondo fughe
TOTALE
Si è stimato di applicare la tariffa di fognatura e depurazione su 7.800.000 di
mc.in linea con quanto addebitato gli anni precedenti. Il ricavo stimato per l’anno 2013
ammonta a euro1.304.316.
31
SERVIZIO DEPURAZIONE
A:
A1 a
RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
Canone Delta Reti
Ricavi per smaltimento bottini
880.000
800.000
800.000
3.292.926
3.482.903
3.631.212
4.172.926
4.282.903
4.431.212
Insefiamenti produttivi
Vendita acqua
Ricavi fognatura
Ricavi depurazione
Fognatura e depurazione comacchio
Manutenzione contatori
Contributi da utenti per allacciamento
Ricavi e prestazioni varie
Ricavo da fondo fughe
TOTALE
I metri cubi presi a riferimento sono gli stessi del servizio fognatura, mc.
7.800.000 e i ricavi complessivi ammontano a euro 3.631.212.
1- SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE
Il canone fognatura è di euro 0,16722 al metro cubo sul 100% del volume di acqua
erogata, il canone di depurazione è pari ad euro 0,46554 al metro cubo sul 100% del
volume di acqua erogata. I metri cubi di acqua assoggettati alla tariffa di fognatura e
depurazione vengono stimati in 7.800.000 circa.
2- RICAVI DA TRATTAMENTO DEL PERCOLATO E DEI BOTTINI
I proventi che si prevede di percepire l’anno prossimo dai nostri impianti di
depurazione dotati di specifica autorizzazione ammontano a 800.000 euro. Tali ricavi
derivano dal trattamento del percolato proveniente dalle discariche dei rifiuti solidi
urbani ancora in esercizio oppure già chiuse e dal trattamento di bottini provenienti
da tutto il territorio nei nostri impianti di depurazione di Comacchio e di Codigoro.
32
INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI
SERVIZIO ACQUA
A:
A4
INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI
Costi capitalizzati per spese
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
518.000
1.000.000
500.000
Costi capitalizzati spese prestazioni terzi
462.000
900.000
300.000
Costi capitalizzati per spese
420.000
600.000
600.000
1.400.000
2.500.000
1.400.000
acquisto d'esercizio
del personale
TOTALE
SERVIZIO FOGNATURA
A:
A4
INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONIPER LAVORI INTERNI
Costi capitalizzati per spese
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
109.200
150.000
100.000
Costi capitalizzati spese prestazioni terzi
98.800
100.000
100.000
Costi capitalizzati per spese
52.000
20.000
50.000
260.000
270.000
250.000
acquisto d'esercizio
del personale
TOTALE
SERVIZIO DEPURAZIONE
A:
A4
INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONIPER LAVORI INTERNI
Costi capitalizzati per spese
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
75.200
700.000
700.000
371.300
500.000
500.000
23.500
150.000
150.000
470.000
1.350.000
1.350.000
acquisto d'esercizio
Costi capitalizzati spese prestazioni terzi
Costi capitalizzati per spese
del personale
TOTALE
33
Si tratta della produzione interna avente per oggetto i lavori incrementativi e/o
manutenzioni straordinarie sulle immobilizzazioni aziendali e sui beni ricevuti in
concessione da Delta Reti e dai Comuni Soci proprietari. In conformità ai principi
contabili determinati in sede consuntiva 1994, trattasi di spese incrementative e di
manutenzione che producono un significativo e tangibile incremento della capacità
produttiva o della sicurezza dei cespiti e che comportano allungamento della vita utile
degli stessi.
La prima voce (costi capitalizzati per spese di acquisto d’esercizio) rappresenta
il valore dei beni prelevati dal magazzino con valorizzazione al costo, la seconda (costi
capitalizzati spese per prestazioni terzi) corrisponde al costo sostenuto per le prestazioni
di terzi, mentre la terza (costi capitalizzati per spese del personale) corrisponde al costo,
delle ore del personale dipendente dell’Azienda che si prevede di impiegare per i suddetti
lavori
Si tratta evidentemente di un impiego complementare del personale finalizzato
all'ottimale utilizzazione dei fattori produttivi disponibili.
ALTRI RICAVI E PROVENTI
SERVIZIO ACQUA
A:
A5 a
ALTRI RICAVI E PROVENTI
Fitti attivi
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
10.000
20.000
20.000
ricavi per conto terzi (analisi chimiche)
200.000
80.000
80.000
Proventi e ricavi vari, estendimenti
300.000
100.000
100.000
Risarcimento danni
Affitto del ramo di azienda
TOTALE
510.000
34
Vengono
indicati in questo aggregato l’affitto pagato da Hera per
l’utilizzo del nostro ufficio di Copparo e il ricavo derivante dalle analisi chimiche che
effettuiamo per terzi.
SERVIZIO FOGNATURA
A:
A5 a
ALTRI RICAVI E PROVENTI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Fitti attivi
ricavi per conto terzi (analisi chimiche)
Proventi e ricavi vari, estendimenti
150.000
Risarcimento danni
Affitto del ramo di azienda
TOTALE
150.000
35
0
0
COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E DI CONSUMO
SERVIZIO ACQUA
A:
B6
COSTI PER MATERIE PRIME SUSSIDIARIE DI CONSUMO E DI
MERCI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
Prodotti trattamento acque
395.000
395.000
400.000
Materiali per capitalizzazione
300.000
500.000
500.000
Materiali per capitalizzazione (B)
218.000
500.000
Combust., carburanti, lubrific.
220.000
250.000
270.000
Materiali di consumo (B)
520.100
520.100
550.000
80.000
100.000
100.000
5.000
5.000
10.000
20.000
20.000
20.000
65.000
70.000
70.000
2.360.100
1.920.000
Materiali di consumo edili + fontanieri
Materiali di laboratorio
Trasporti
Abbuoni attivi
Acqua da altri enti
Cancelleria, stampati
materiali x ricavi acquedottistica
150.000
materiali x ricavi fognature
materiali x ricavi depurazione
TOTALE
1.973.100
Trattasi delle spese per l'acquisizione dei materiali da utilizzare per la gestione
dell’azienda: prodotti per la potabilizzazione dell'acqua ed in genere per il trattamento
della stessa e materiali necessari per interventi manutentivi interni. Per la quantificazione
si è tenuto conto, avuto riguardo alla gestione corrente, dell'esperienza acquisita in questi
esercizi, mentre i prezzi corrispondono a quelli contrattuali se esistenti, o agli ultimi costi
di acquisto aumentati di una percentuale in linea con l'aumento previsto del tasso di
inflazione.
Da un’approfondita analisi dei dati contenuti nel nostro sistema informatico per
quanto riguarda il costo relativo ai prodotti trattamento acque si evidenziano costi per
400.000 euro. (derivanti dall’acquisto/riattivazione dei carboni attivi installati presso le
36
centrali di potabilizzazione; dall’acquisto di ipoclorito di sodio; dall’acquisto di clorito di
sodio e dall’acquisto di policloruro di alluminio più altri prodotti di importo minore).
Il costo preventivato per l’acquisto di combustibili, carburanti e lubrificanti,
ammonta ad euro 270.000. Tale previsione di spesa include gli ipotetici aumenti di costo
e prevede comunque un’articolata razionalizzazione dell’utilizzo del parco automezzi.
Vengono indicati acquisti di materiali da impiegarsi negli investimenti e
trovano contropartita tra i ricavi.
SERVIZIO FOGNATURA
A:
B6
COSTI PER MATERIE PRIME SUSSIDIARIE DI CONSUMO E DI
MERCI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Prodotti trattamento acque
Materiali per capitalizzazione
109.200
150.000
100.000
Combust., carburanti, lubrific.
50.000
50.000
50.000
Materiali di consumo (B)
49.000
49.000
50.000
249.000
200.000
Materiali per capitalizzazione (B)
Materiali di consumo edili + fontanieri
Materiali di laboratorio
Trasporti
Abbuoni attivi
Acqua da altri enti
Cancelleria, stampati
materiali x ricavi acquedottistica
materiali x ricavi fognature
80.000
materiali x ricavi depurazione
TOTALE
288.200
Il totale di 200.000 euro è da imputarsi per impiego di materiali da utilizzare nella
ordinaria manutenzione delle reti fognarie, per materiali che saranno utilizzati in opere
successivamente fatturate e nelle infrastrutture successivamente capitalizzate.
37
SERVIZIO DEPURAZIONE
A:
B6
COSTI PER MATERIE PRIME SUSSIDIARIE DI CONSUMO E
DI MERCI
Prodotti trattamento acque
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
230.000
230.000
250.000
75.200
700.000
700.000
70.500
70.500
70.000
10.000
10.000
20.000
385.700
1.010.500
1.040.000
Materiali per capitalizzazione
Materiali per capitalizzazione (B)
Combust., carburanti, lubrific.
Materiali di consumo (B)
Materiali di consumo edili + fontanieri
Materiali di laboratorio
Trasporti
Abbuoni attivi
Acqua da altri enti
Cancelleria, stampati
materiali x ricavi acquedottistica
materiali x ricavi fognature
materiali x ricavi depurazione
TOTALE
Per i prodotti trattamento dei reflui si prevede un costo di 250.000 euro. Si
prevedono acquisti pari ad euro 700.000 per materiali destinati alla costruzione di nuovi
impianti di depurazione, al rinnovamento ed allungamento della vita utile degli impianti
stessi.
38
COSTI PER SERVIZI
SERVIZIO ACQUA
A:
PREVENTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2011
2012
2013
B7
COSTI PER SERVIZI
ACQUA
Manut. rip. Fabbricati edile e caldaie
ACQUA
ACQUA
30.000
5.000
50.000
20.000
50.000
50.000
Prestazioni di terzi capitalizzazioni (B)
300.000
400.000
Manut. rip. Condutture e Impianti esterni
220.000
250.000
250.000
Prestazione di terzi (capitalizzazione) (Reti)
162.000
500.000
300.000
Manut. rip. Automezzi e macchine operatrici
240.000
250.000
250.000
Manutenzione Centrali (Elettromeccanica)
Manutenzione Impianti depurazione
sostituzione apparati (carpenteria)
manutenzione attrezzature edili
Manut.fognature
Smaltimento macerie
Manut. rip. mobili e macch. ufficio
manutenzione inpianti di sollevamento
Manut. rip. macch. elett. ed elettroniche
25.000
25.000
50.000
100.000
130.000
150.000
Studi e progettazioni
10.000
10.000
20.000
Analisi prove e collaudi
10.000
10.000
10.000
50.000
50.000
60.000
125.000
150.000
150.000
50.000
50.000
50.000
180.000
180.000
180.000
medico sanitarie
15.000
15.000
15.000
missioni e trasferte
10.000
10.000
10.000
spese di formazione
40.000
40.000
40.000
35.000
35.000
35.000
Canoni manutenzione software
Manutenzione riparazione carpenteria
depurazione c/terzi
Pulizia letti di essicamento
Pulizia vasche di potabilizzazione e depurazione
sfalcio erba
prestazioni di terzi per lottizzazioni ed estendimenti
150.000
Espurgo fognature
Trasporto fanghi agricoltura
Trasporto fanghi liquidi
oneri smaltimento fanghi
vestiario
mensa
Serv. smaltimento rifiuti -trasp.fanghi e oneri smalt.
Vigilanza e sorveglianza
Oneri per la
sicurezza
TOTALE
39
25.000
25.000
50.000
1.797.000
2.185.000
1.720.000
A:
B7
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
COSTI PER SERVIZI
Consulenze e collaborazioni
100.000
120.000
100.000
Prestazioni legali e notarili
70.000
90.000
50.000
Approntamento software e hw
Pubblicita' promozione e sviluppo
80.000
90.000
100.000
Formazione ed informazione ambientale (CEA)
70.000
100.000
100.000
Pulizia uffici e amb. Industriali
90.000
100.000
100.000
Spese telefoniche e trasm. Dati
100.000
120.000
100.000
180.000
200.000
250.000
1.350.000
1.400.000
1.500.000
100.000
120.000
120.000
Spese trasmissioni dati
Assicurazioni
Energia elettrica
Gas, calore e acqua
Spese postali
35.000
35.000
40.000
Spese bancarie
230.000
230.000
200.000
Costi di agenzia
100.000
100.000
100.000
90.000
90.000
90.000
Consiglio di Amministrazione
75.000
75.000
75.000
Collegio dei Revisori
50.000
50.000
80.000
prestazioni laboratorio
gara per
letture
30.000
30.000
30.000
120.000
120.000
120.000
2.870.000
3.070.000
3.155.000
Fondo Sociale per i Comuni
totale
Le spese di manutenzione e riparazione, che rappresentano una delle poste più
significative del bilancio, quantificano i costi da sostenere in conseguenza degli interventi
manutentivi ordinari.
Anche per l’anno 2013 CADF opererà per programmare e pianificare gli
interventi sulle reti, affinché questi siano interventi di manutenzione straordinaria anziché
semplici riparazioni delle condutture come già fatto l’anno precedente. A tale proposito
sono stati redatti puntuali programmi di intervento.
Le restanti spese si riferiscono a prestazioni di terzi indispensabili per l'attività
dell’Azienda, quantificate sulla base dei contratti in corso o in base ai dati consuntivi
disponibili.
Il costo di energia elettrica, stimato per l’anno 2013 è di euro 1.500.000.
40
Il costo previsto è leggermente aumentato in quanto l’andamento del mercato
dell’energia è con quotazioni in aumento. Riteniamo, visto il risultato degli investimenti in
nuove tecnologie ad alta efficienza energetica, di poter assorbire parte di tale aumento di
costo con la maggior produttività degli impianti.
Le
spese
per
gli
Organi
Istituzionali
(Assemblea,
Consiglio
di
Amministrazione) e quelle per il Collegio dei Revisori dei Conti sono state quantificate
sulla base delle vigenti disposizioni ed atti deliberativi. Il costo previsto per il 2013 è
aumentato di Euro 30.000 in quanto viene attivato l’Organo di Vigilanza previsto dalla
Legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle società e modelli di organizzazione,
gestione e controllo.
Il costo per lo smaltimento di fanghi, si è stimato, in base alle tariffe e ai
quantitativi. Il costo previsto è stazionario rispetto all’anno precedente.
Occorre evidenziare inoltre che tra i costi per prestazioni di terzi si è stimato un
costo di 120.000 euro per le letture dei contatori. Tali servizio continuerà ad essere
esternalizzato.
41
SERVIZIO FOGNATURA
A:
B7
COSTI PER SERVIZI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Manut. rip. Fabbricati edile e caldaie
Manutenzione Centrali (Elettromeccanica)
Manutenzione Impianti depurazione
sostituzione apparati (carpenteria)
manutenzione attrezzature edili
Manut.fognature
100.000
Prestazioni di terzi capitalizzazioni (B)
100.000
30.000
Manut. rip. Condutture e Impianti esterni
30.000
30.000
50.000
98.800
70.000
100.000
150.000
150.000
150.000
7.500
10.000
30.000
150.000
150.000
150.000
506.300
540.000
580.000
Smaltimento macerie
Prestazione di terzi (capitalizzazione) (Reti)
Manut. rip. Automezzi e macchine operatrici
Manut. rip. mobili e macch. ufficio
manutenzione inpianti di sollevamento
Manut. rip. macch. elett. ed elettroniche
Canoni manutenzione software
Manutenzione riparazione carpenteria
depurazione c/terzi
Studi e progettazioni
Analisi prove e collaudi
Pulizia letti di essicamento
Pulizia vasche di potabilizzazione e depurazione
sfalcio erba
prestazioni di terzi per lottizzazioni ed estendimenti
70.000
Espurgo fognature
Trasporto fanghi agricoltura
Trasporto fanghi liquidi
oneri smaltimento fanghi
vestiario
mensa
medico sanitarie
missioni e trasferte
spese di formazione
Serv. smaltimento rifiuti -trasp.fanghi e oneri smalt.
Vigilanza e sorveglianza
Oneri per la sicurezza
TOTALE
42
A:
B7
COSTI PER SERVIZI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Consulenze e collaborazioni
Prestazioni legali e notarili
Approntamento software e hw
Pubblicita' promozione e sviluppo
Formazione ed informazione ambientale (CEA)
Pulizia uffici e amb. Industriali
Spese telefoniche e trasm. Dati
Spese trasmissioni dati
Assicurazioni
Energia elettrica
360.000
400.000
450.000
360.000
400.000
450.000
Gas, calore e acqua
Spese postali
Spese bancarie
Costi di agenzia
Fondo Sociale per i Comuni
Consiglio di Amministrazione
Collegio dei Revisori
prestazioni laboratorio
gara per letture
totale
Il costo stimato per gli espurghi è stato quantificato in euro 150.000.
Prudenzialmente si sono stanziati euro 100.000 per la manutenzione ordinaria
delle fognature ed euro 150.000 per la manutenzione degli impianti di sollevamento.
Il costo di energia elettrica stimato per l’anno 2013 è di euro 450.000.
43
SERVIZIO DEPURAZIONE
A:
B7
COSTI PER SERVIZI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
Manut. rip. Fabbricati edile e caldaie
Manutenzione Centrali (Elettromeccanica)
Manutenzione Impianti depurazione
137.500
200.000
200.000
371.300
500.000
500.000
75.000
75.000
100.000
55.000
60.000
60.000
600.000
600.000
600.000
1.238.800
1.435.000
1.460.000
sostituzione apparati (carpenteria)
manutenzione attrezzature edili
Manut.fognature
Prestazioni di terzi capitalizzazioni (B)
Manut. rip. Condutture e Impianti esterni
Smaltimento macerie
Prestazione di terzi (capitalizzazione) (Reti)
Manut. rip. Automezzi e macchine operatrici
Manut. rip. mobili e macch. ufficio
manutenzione inpianti di sollevamento
Manut. rip. macch. elett. ed elettroniche
Canoni manutenzione software
Manutenzione riparazione carpenteria
depurazione c/terzi
Studi e progettazioni
Analisi prove e collaudi
Pulizia letti di essicamento
Pulizia vasche di potabilizzazione e depurazione
sfalcio erba
prestazioni di terzi per lottizzazioni ed estendimenti
Espurgo fognature
Trasporto fanghi agricoltura
Trasporto fanghi liquidi
oneri smaltimento fanghi
vestiario
mensa
medico sanitarie
missioni e trasferte
spese di formazione
Serv. smaltimento rifiuti -trasp.fanghi e oneri smalt.
Vigilanza e sorveglianza
Oneri per la sicurezza
TOTALE
44
A:
B7
COSTI PER SERVIZI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
Consulenze e collaborazioni
Prestazioni legali e notarili
Approntamento software e hw
Pubblicita' promozione e sviluppo
Formazione ed informazione ambientale (CEA)
Pulizia uffici e amb. Industriali
Spese telefoniche e trasm. Dati
Spese trasmissioni dati
Assicurazioni
Energia elettrica
780.000
800.000
850.000
780.000
800.000
850.000
Gas, calore e acqua
Spese postali
Spese bancarie
Costi di agenzia
Fondo Sociale per i Comuni
Consiglio di Amministrazione
Collegio dei Revisori
prestazioni laboratorio
gara per letture
totale
Il costo di energia elettrica stimato per l’anno 2013 è di euro 850.000.
Il costo relativo allo smaltimento fanghi comprende il costo per il trasporto
fanghi liquidi, per il trasporto fanghi in agricoltura e pulizia letti di essiccamento fanghi
da processo depurativo.
45
COSTI PER IL GODIMENTO DI BENI DI TERZI
SERVIZIO ACQUA
A:
B8
PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI
Noleggi
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
151.000
Canoni attraversamento e simili
150.000
150.000
50.000
50.000
50.000
Costo Delta Reti
2.982.822
2.938.439
2.632.441
Fitti passivi
1.119.200
1.130.000
1.150.000
43.000
43.000
43.000
4.346.022
4.311.439
4.025.441
Affitto del ramo di azienda
TOTALE
La remunerazione stabilita e concordata per l’uso degli impianti di proprietà dei
Comuni sarà per l'esercizio 2013 pari a 987.418 euro per tutte le reti utilizzate. Nella voce
affitti sono compresi anche i costi relativi all’affitto dei magazzini per il ricovero degli
automezzi aziendali, del deposito materiali di consumo per il pronto intervento e gli affitti
degli Uffici di Comacchio e Copparo.
Il costo per noleggi è relativo all'utilizzo di autoveicoli speciali utilizzati per lavori
di scavo e reinterro. Si prevede che il prossimo anno tale costo raggiunga i 150.000 euro.
Il costo previsto per il contratto di concessione amministrativa sottoscritto con
Delta Reti Spa ammonta ad Euro 2.632.441 con una diminuzione rispetto all’esercizio
precedente di Euro 305.998.
46
SERVIZIO FOGNATURA
A:
B8
PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Noleggi
Canoni attraversamento e simili
25.000
25.000
25.000
25.000
25.000
25.000
Costo Delta Reti
Fitti passivi
Affitto del ramo di azienda
TOTALE
SERVIZIO DEPURAZIONE
A:
B8
PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
Noleggi
Canoni attraversamento e simili
15.000
17.000
25.000
515.850
513.850
513.850
530.850
530.850
538.850
Costo Delta Reti
Fitti passivi
Affitto del ramo di azienda
TOTALE
Il servizio di depurazione sarà gravato dall'onere dell'affitto degli impianti di
depurazione concessi in uso a C.A.D.F. L'importo dell'affitto sarà per l'esercizio 2013 pari
a 513.850 euro.
47
COSTI PER IL PERSONALE
SERVIZIO ACQUA
A:
PREVENTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO
2011
2012
2013
B9
COSTI PER IL PERSONALE
Retribuzioni
lorde
ACQUA
Oneri sociali
Accanton. al fondo T.F.R.
ACQUA
ACQUA
3.730.000
3.750.000
4.050.000
1.420.000
1.450.000
1.525.000
370.000
400.000
255.000
5.520.000
5.600.000
5.830.000
Ricerca personale e concorsi
Addestramento
Partecipazione convegni seminari
Contributi ed assicurazioni
Spese medico sanitarie
Oneri vari
TOTALE
SERVIZIO FOGNATURA
A:
B9
COSTI PER IL PERSONALE
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Retribuzioni lorde
250.000
250.000
250.000
Oneri sociali
100.000
100.000
100.000
20.000
20.000
20.000
370.000
370.000
370.000
Accanton. al fondo T.F.R.
Ricerca personale e concorsi
Addestramento
Partecipazione convegni seminari
Contributi ed assicurazioni
Spese medico sanitarie
Oneri vari
TOTALE
48
SERVIZIO DEPURAZIONE
A:
B9
COSTI PER IL PERSONALE
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
Retribuzioni lorde
600.000
600.000
600.000
Oneri sociali
200.000
200.000
220.000
60.000
60.000
50.000
860.000
860.000
870.000
Accanton. al fondo T.F.R.
Ricerca personale e concorsi
Addestramento
Partecipazione convegni seminari
Contributi ed assicurazioni
Spese medico sanitarie
Oneri vari
TOTALE
Il costo complessivo di 7.070.000 euro è l’onere delle unità previste dalla tabella
numerica.
L'accantonamento per il trattamento di fine rapporto è stato determinato in base
alla vigente normativa civilistica applicabile ai contratti di lavoro dei dipendenti
dell’azienda.
49
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
SERVIZIO ACQUA
A:
B10 a
AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
Ammort. manutenzione
Ammort. spese ampliamento
2.000
0
0
Ammort. software
100.000
132.739
130.000
TOTALE
102.000
132.739
130.000
L’ammortamento dei beni immateriali di CADF è stimato in 130.000 euro.
SERVIZIO FOGNATURA
A:
B10 a
AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Ammort. manutenzione
Ammort. spese ampliamento
Ammort. software
TOTALE
0
50
0
0
SERVIZIO DEPURAZIONE
A:
B10 a
AMMORTAMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
Ammort. manutenzione
Ammort. spese ampliamento
Ammort. software
TOTALE
0
0
0
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
SERVIZIO ACQUA
A:
B10 b
AMMORTAMENTI
Amm. Fabbricati
20.000
Amm. Beni di modico valore
Amm. opere idraul. fisse
Amm. Depuratori
Amm. serbatoi
Amm. impianti filtrazione
18.000
20.000
35.000
15.000
20.000
30.000
5.000
5.000
10.000
50.000
50.000
90.000
200.000
250.000
250.000
Amm. mobili e macch. ufficio
20.000
20.000
20.000
Amm. macch. elettroniche
20.000
20.000
20.000
328.000
385.000
475.000
Amm. impianti, macch. app.
Amm. condutture
Amm. imp. sollevamento
Amm. attrezz. app. misura e controllo
Amm. automezzi
TOTALE
51
SERVIZIO FOGNATURA
A:
B10 b
AMMORTAMENTI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
FOGNA
FOGNA
FOGNA
Amm. Fabbricati
Amm. Beni di modico valore
Amm. opere idraul. fisse
Amm. Depuratori
Amm. serbatoi
Amm. impianti filtrazione
Amm. impianti, macch. app.
Amm. condutture
15.000
15.000
30.000
5.000
10.000
30.000
20.000
25.000
60.000
Amm. imp. sollevamento
Amm. attrezz. app. misura e controllo
Amm. automezzi
Amm. mobili e macch. ufficio
Amm. macch. elettroniche
TOTALE
SERVIZIO DEPURAZIONE
A:
B10 b
AMMORTAMENTI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
DEPU
DEPU
DEPU
Amm. Fabbricati
Amm. Beni di modico valore
Amm. opere idraul. fisse
Amm. Depuratori
35.000
35.000
60.000
10.000
10.000
10.000
45.000
45.000
70.000
Amm. serbatoi
Amm. impianti filtrazione
Amm. impianti, macch. app.
Amm. condutture
Amm. imp. sollevamento
Amm. attrezz. app. misura e controllo
Amm. automezzi
Amm. mobili e macch. ufficio
Amm. macch. elettroniche
TOTALE
52
Il costo degli ammortamenti calcolati sui beni materiali ammonta a euro
475.000 per il servizio acquedotto, euro 60.000 per il servizio fognatura ed euro 70.000
per il servizio depurazione.
SVALUTAZIONE DEI CREDITI COMPRESI NELL’ATTIVO CIRCOLANTE
SERVIZIO ACQUA
A:
B10 d
SVALUTAZIONE DEI CREDITI COMPRESI NELL'ATTIVO CIRCOLANTE
E DELLE DISPOPNIBILITA' LIQUIDE
Accantonamento al fondo svalut. crediti
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
150.000
250.000
250.000
Abbiamo stimato un accantonamento di euro 250.000 per perdite su crediti in
linea con quanto indicato l’anno precedente.
ONERI DIVERSI DI GESTIONE
SERVIZIO ACQUA
A:
B14
ONERI DIVERSI DI GESTIONE
Imposta di bollo e registro e varie
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
70.000
90.000
100.000
5.000
5.000
10.000
20.000
20.000
20.000
Spese di rappresentanza
5.000
5.000
5.000
Abbonamenti giornali e riviste
5.000
5.000
10.000
55.000
55.000
80.000
300.000
500.000
400.000
15.000
15.000
20.000
Tassa di proprietà automezzi
Canoni demaniali e concessioni
Contributi associativi
Risarcimento Fondo fughe
Imposte e tasse e tributi
IRES IRAP
Contributo circolo ricreativo
Risarcimento danni
5.000
5.000
20.000
Spese generali varie
10.000
10.000
10.000
Contributi vari
10.000
10.000
40.000
500.000
720.000
715.000
TOTALE
53
I canoni demaniali e concessioni si riferiscono a tributi dovuti ad Enti pubblici
a seguito delle concessioni ottenute per l'attraversamento dei beni degli stessi da parte di
reti e condutture.
La voce Contributi Associativi comprende anche i contributi versati alla
Confservizi ed alla Federutility e questi sono calcolati in funzione del fatturato
dell'azienda e dell'ammontare delle retribuzioni.
ALTRI PROVENTI FINANZIARI
SERVIZIO ACQUA
A:
C16
ALTRI PROVENTI FINANZIARI - PROVENTI DIVERSI DAI
PRECEDENTI
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
Interessi attivi di Tesoreria
Interessi postali (su titoli a reddito fisso)
0
0
5.000
Interessi attivi v/ utenti
50.000
15.000
15.000
TOTALE
50.000
15.000
20.000
Sono stati preventivati 15.000 euro gli interessi dovutici per morosità sulla base
di una massa creditoria per ritardati pagamenti e 5.000 euro gli interessi che dovrebbero
maturare sui conti correnti attivi.
54
ALTRI INTERESSI ED ONERI FINANZIARI
SEVIZIO ACQUA
A:
C17 d
INTERESSI ED ALTRI ONERI FINANZIARI VERSO
PREVENTIVO
2011
PREVENTIVO
2012
PREVENTIVO
2013
ACQUA
ACQUA
ACQUA
Int. pass. su mutui Cassa DD.PP.
Int. pass. su mutui Ist. Prev.
Int. pass. su mutui diversi
47.277
40.000
0
Interessi passivi mutui piano investimenti
112.500
280.000
320.000
TOTALE
159.777
320.000
320.000
Int. pass. su ant. Tesoreria
Int. pass. v/fornitori
Int. pass. su debiti vari (copparo)
Sono stati preventivati 320.000 euro per la contrazione di mutui accesi per
finanziare i lavori indicati sul piano di investimento.
IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO
Il valore di 400.000 euro rappresenta l’onere calcolato sul reddito imponibile ai
fini IRES ed IRAP per il prossimo esercizio. Calcolo indicato solo ai fini comparativi con
i bilanci degli anni precedenti.
55
TABELLA NUMERICA
DEL PERSONALE
56
TABELLA NUMERICA
C.C.N.L. Dirigenti:
3
C.C.N.L. per il settore gasacqua:
145
___
Totale
148
===
57
TABELLA NUMERICA E SCHEMA ORGANIZZATIVO
Aggiornato al 1° gennaio 2013
Direzione Generale
2012
2013
DIR
1
1
1
1
1
1
1
6
1
6
Direttore Generale
Servizio di Prevenzione e Protezione (Staff)
8
8
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione
Addetto Serv. Protezione e Prevenzione ASPP
Laboratorio Chimico Biologico (Staff)
8
6
Responsabile Laboratorio
Analista
Settore Giuridico Legale
DIR
soppresso
Dirigente
1
0
1
1
3
1
1
1
1
3
0
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
1
3
1
1
1
2
1
3
1
1
Servizio Affari Generali – Gare E Contratti
8
6
5
3
3
Responsabile Servizio Affari Generali
Responsabile Amministrativo
Addetto Amministrativo
Addetto Amministrativo
Fattorino /Impiegato
Settore Amministrativo
DIR
Dirigente Servizi Amministrativi
Servizio Risorse Umane
8
6
4
Responsabile Servizio Risorse Umane
Esperto Amministrativo
Addetto Amministrativo
Servizio Utenze
8
6
5
4
3
2
Responsabile Utenze
Esperto Amministrativo
Esperto Amministrativo
Addetto Amministrativo Polivalente
Addetto Tecnico Amministrativo Serv. Utenze
Addetto Amministrativo
58
Unità Organizzativa Esterna
5
4
4
4
3
Coordinatore
Capo Squadra Reparto Manutenzioni
Capo Squadra Reparto Ricerca Perdite e Lavori
Operaio Specializzato Reparto Manutenzioni
Addetto Tecnico Amministrativo Servizio Utenze
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
0
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
3
1
1
1
1
3
1
1
1
Servizio Finanza e Contabilità
8
6
5
4
3
Responsabile Contabilità
Esperto Amministrativo
Specialista Amministrativo
Addetto Amministrativo
Addetto Amministrativo
Servizio I.C.T.E Servizi Logistici Gestionali
Q
Responsabile
Unità Organizzativa – Controllo di Gestione
7
5
5
Responsabile Servizio Controllo di Gestione
Addetto Contabilità/Controllo di Gestione
Addetto Amministrativo
Unità Organizzativa - Magazzino
5
5
4
2
Capo Magazziniere
Addetto ai Servizi Logistici
Magazziniere
Aiuto Magazziniere
Unità Organizzativa - Centro Servizi
4
3
Addetto Contabile/Controllo di Gestione
Addetto Tecnico/Amministrativo
Settore - Direzione Tecnica
DIR
Dirigente Settore Tecnico
Servizio - Ufficio Tecnico
Q
8
7
7
6
Responsabile Ufficio Tecnico
Tecnico Progettista
Tecnico Progettista
Responsabile Amministrativo
Esperto Disegnatore
59
6
4
3
Assistente Tecnico
Disegnatore
Addetto Amministrativo
1
1
1
1
1
1
1
1
1
5
2
8
1
18
9
1
1
1
5
2
8
1
18
7
1
1
3
2
3
1
1
1
1
3
2
3
1
1
1
1
1
1
5
1
1
1
1
1
1
1
5
1
1
1
1
1
1
3
2
9
1
1
1
3
2
11
Servizio Lavori ed Investimenti Reti
8
6
6
5
4
3
3
3
2
Responsabile del Servizio Lav. ed Inv. Reti
Tecnico Distribuzione-Assistente Lavori
Assistente Amministrativo
Coordinatore Squadre Operative Idrauliche
Operaio Esperto Idraulico
Operaio Specializzato Idraulico
Operaio Distribuzione/Lavori Edili
Operaio Specializzato Lavori Edili/Fontaniere
Operaio Lavori Edili
Servizio Lavori ed Investimenti Impianti
8
6
5
5
4
4
3
Responsabile Servizio Lav. E Invest. Imp.
Tecnico Distribuzione-Assistente Impianti
Coordinatore Squadre Operative Impianti
Tecnico Specializzato Sistemi Telecontrollo
Operaio Esperto Impianti
Operaio Esperto Meccanico Saldatore
Operaio Specializzato Impianti
Servizio Conduzione Acquedotto
Q
8
5
5
4
3
3
2
Responsabile Acquedotto
Responsabile Servizio Conduzione Acquedotto
Assistente Squadre Operative Impianti
Operaio Esperto Controllo Ambientale
Operatore Esperto Impianti Acquedotto
Operaio Specializzato Controllo Ambientale
Operaio Specializzato Conduzione
Operaio Conduzione
Servizio Conduzione Depuratori
Q
8
6
5
4
3
Responsabile Depurazione
Responsabile Servizio Conduzione Depurazione
Responsabile Impianto Comacchio
Assistente Impianti Depurazione
Operatore Esperto Impianti Depurazione
Operatore Specializzato Impianti Depurazione
Unità Organizzativa Amministrativa/Ambientale
60
5
Esperto Amministrativo
Posti Previsti:
1
Tabella Numerica Precedente
Nuova Tabella Numerica
Differenza
61
posti n. 149
posti n. 148
---------------1
1
CONTO ECONOMICO
ANNO 2011
SERVIZIO INTEGRATO
62
CONTO ECONOMICO
A
CONSUNTIVO
2011
VALORE DELLA PRODUZIONE
1
Ricavi
a)
delle Vendite e delle prestazioni (A)
a)
delle Vendite e delle prestazioni (F)
1.663.242
a)
delle Vendite e delle prestazioni (D)
4.229.878
b)
da copertura dei costi sociali
2
15.741.256
Variazione delle rimanenze dei prodotti
in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (A)
3
Variazione dei lavori in corso su ordinazione
4
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni(A)
2.213.679
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (F)
1.476.322
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (D)
757.707
5
Altri ricavi e proventi
a)
diversi:
(Servizio Acqua)
974.186
(Servizio Fognatura)
(Servizio Depurazione)
b)
corrispettivi
c)
contributi in conto esercizio
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE
63
27.056.271
CONTO ECONOMICO
CONSUNTIVO
2011
B
COSTI DELLA PRODUZIONE
6
7
8
9
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (A)
2.675.058
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (F)
0
Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (D)
0
Per servizi (A)
6.307.195
Per servizi (F)
1.297.936
Per servizi (D)
1.634.624
Per godimento di beni di terzi (A)
4.406.152
Per godimento di beni di terzi (F)
0
Per godimento di beni di terzi (D)
515.065
Per il personale
a)
Salari e stipendi (A)
4.073.402
a)
Salari e stipendi (F)
588.926
a)
Salari e stipendi (D)
b)
oneri sociali (A)
1.523.170
b)
oneri sociali (F)
220.217
b)
oneri sociali (D)
c)
trattamento di fine rapporto (A)
c)
trattamento di fine rapporto (F)
36.824
c)
trattamento di fine rapporto (D)
15.343
245.386
91.757
254.697
d)
trattamento di quiescenza e simili
e)
altri costi (A)
106.897
e)
altri costi (F)
12.130
e)
altri costi (D)
5.054
10
Ammortamenti e svalutazioni
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (A)
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (F)
0
a)
ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (D)
0
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (A)
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (F)
57.271
b)
ammortamento delle immobilizzazioni materiali (D)
57.730
c)
altre svalutazioni delle immobilizzazioni
d)
svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo
121.106
417.911
400.000
circolante e delle disponibilità liquide
11
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (A)
26.447
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (F)
Variazione delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie di consumo e di merci (D)
12
Accantonamento per rischi
13
Altri accantonamenti
500.000
14
Oneri diversi di gestione (A)
317.260
Oneri diversi di gestione (F)
0
250.000
Oneri diversi di gestione (D)
0
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE
DIFF.TRA VAL. E COSTI DELLA PRODUZ.(A-B)
64
26.157.557
898.713
CONTO ECONOMICO
CONSUNTIVO
2011
C
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
15 Proventi da partecipazioni
a)
in imprese controllate
b)
in imprese collegate
c)
in altre imprese
16 Altri proventi finanziari
a)
da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
1. imprese controllate
2. imprese collegate
3. enti pubblici di riferimento
4. altri
b)
da titoli iscritti nelle immobilizzazioni
che non costituiscono partecipazioni
c)
da titoli iscritti nell'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
proventi diversi dai precedenti da:
1. imprese controllate
2. imprese collegate
3. enti pubblici di riferimento
4. altri
57.178
17 Interessi e altri oneri finanziari verso:
a)
imprese controllate
b)
imprese collegate
c)
enti pubblici di riferimento
d)
altri
269.725
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+1617)
65
(212.547)
CONTO ECONOMICO
CONSUNTIVO
2011
D
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
18 Rivalutazioni:
a)
di partecipazioni
b)
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni
c)
di titoli iscritti all'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
altre
19 Svalutazioni:
a)
di partecipazioni
b)
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni
c)
di titoli iscritti all'attivo circolante
che non costituiscono partecipazioni
d)
altre
TOTALE DELLE RETTIFICHE (18-19)
E
PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI
20 Proventi straordinari:
a)
plusvalenze da alienazioni
b)
sopravvenienze attive/insussistenze passive
1.429
c)
quota annua di contributi in conto capitale
d)
altri
272.172
21 Oneri straordinari:
a)
minusvalenze da alienazioni
0
b)
sopravvenienze passive/insussistenze attive
c)
altri
TOTALE ONERI E PROVENTI STRAORDINARI (2021)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+C+D+E)
22 IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
23 UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
66
125.316
148.285
834.452
(670.000)
164.452

Documenti analoghi