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APRILIA RXV 450 AFRICA
IL SOGNO
Aprilia RXV 450 “Africa” nasce dal sogno di un giovane
imprenditore romagnolo, Filippo Assirelli. Ex pilota e attuale
manager del Team Aprilia impegnato nei rally italiani, Assirelli in
questi anni ha maturato un sogno, forse un po’ folle: far ritornare
Aprilia a solcare le sabbie dei deserti africani. Un anno di
fantasie, poi il via al progetto vero e proprio che è partito a
dicembre 2007. Creare una moto per i rally africani non è certo
una passeggiata, il tempo era poco ma la voglia, la
determinazione e la caparbietà hanno portato al sospirato
risultato finale. Aprilia RXV 450 Africa è ora una splendida realtà,
creata appena in tempo per l’importante debutto al Rally dei
Faraoni 2008.
IL CONCETTO
Partendo dalla base dell’Aprilia RXV 450, l’imperativo principale era quello di creare una moto con caratteristiche ben
definite, leggera ma allo stesso tempo potente, con sovrastrutture che richiamassero comunque l’inconfondibile stile
Aprilia. Per questo è stato coinvolto il miglior specialista in questo campo: Massimo Montebelli, tante Dakar alle spalle e
un’enorme esperienza nella preparazione di moto per i rally africani. Assieme a lui e al suo staff hanno lavorato altre
aziende che hanno creduto nel progetto. In primo luogo Aprilia che ha fornito un vitale supporto tecnico, soprattutto per
la parte motoristica ed elettrica. Quindi Arrow che ha realizzato uno splendido scarico basso a tromboncino. Poi
Marzocchi, Selle Dallavalle, Racetech, Michelin.
LO SVILUPPO
Lo staff di Massimo Montebelli ha in primo luogo realizzato il disegno di massima di come sarebbe stata la nuova moto.
La fase successiva è stata la costruzione dei serbatoi, partendo dai posteriori per poi arrivare al doppio serbatoio
anteriore. Ore e ore di lavoro totalmente artigianale che hanno portato alla configurazione definitiva dell’indispensabile
riserva di carburante per le lunghe percorrenze desertiche.
Gli altri particolari realizzati a mano da Montebelli, inizialmente in alluminio, sono stati i parafanghi anteriore e posteriore,
la carena, il sottosella, il paracoppa con integrato il serbatoio per la riserva d’acqua, il vano porta attrezzi nel sottosella, il
castelletto necessario a sorreggere carena e strumentazione. Tutti questi ultimi particolari costruiti in alluminio sono
serviti a realizzare lo stampo per la successiva produzione, utilizzando il leggero ma resistente carbon/kevlar.
Una volta affinati tutti i particolari della ciclistica, dopo estenuanti test si è proceduto alla verniciatura della moto
definitiva.
IL DEBUTTO
Il debutto ufficiale dell’Aprilia RXV 450 Africa avverrà al Pharaons
International Cross Country Rally, la gara di JVD International
che da 11 anni si svolge negli splendidi deserti egiziani. Tremila
chilometri in condizioni estreme che saranno il primo, vero banco
di prova per la nuova moto.
Dal 4 all’11 ottobre, sette durissime tappe vedranno impegnati i
piloti del Team Aprilia Giofil, in un contesto che avrà un grande
risalto mediatico.
Quest’anno per la prima volta si partirà “in anticipo”: il 20
settembre infatti ci sarà una scenografica prepartenza dalla
centralissima Piazza Vittorio di Torino, allestita per l’occasione,
dove sfileranno sotto l’arco di partenza tutti i mezzi impegnati nel
rally che il giorno dopo verranno imbarcati a Genova. Seguirà un
concerto gratuito di Irene Grandi. Sarà un’importante occasione
di visibilità che sarà ampiamente seguito da stampa e televisione.
A questo riguardo gli organizzatori del rally hanno stretto un
accordo con Mediaset che darà ampio spazio sia alla manifestazione di Torino che a tutto il Rally dei Faraoni.
Il Team Aprilia Giofil porterà in Egitto ben sei moto: due affidate ai piloti ufficiali, il modenese Paolo Ceci e il sammarinese
Alex Zanotti. La terza sarà guidata dal giornalista/pilota Angelo Barbiero, inviato delle riviste Motociclismo e Fuoristrada
che già partecipò al Sardegna Rally Race Mondiale con il team romagnolo. Le altre tre saranno affidate ad altrettanti piloti
privati.
Un grosso impegno che vedrà impiegata una squadra di sei assistenti per un totale di dodici persone.
Per l’assistenza si porteranno in Egitto un camion Mercedes Unimog e un fuoristrada 4x4.
IL FUTURO
Molto dipenderà ovviamente dal risultato al Rally dei Faraoni, ma l’obiettivo del Team è fin da ora ad ampio raggio. Il
prossimo sarà un inverno di continui test, per mettere a punto ulteriormente la moto. L’obiettivo per il 2009 è comunque
importante: partecipare a tutto il Campionato Mondiale Cross Country Rally, il cui calendario definitivo si conoscerà a
metà settembre.
Lugo, 9 settembre 2008
Comunicato stampa n. 24
Team Aprilia Gabrielli Giofil 3000
SCHEDA TECNICA
Tipo motore Bicilindrico 77°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione monoalbero a camme in testa con
bilanciere sullo scarico, comando a catena, 4 valvole in titanio
Carburante Benzina Senza Piombo
Alesaggio e corsa 76 x 49.5 mm
Cilindrata totale 449 cc
Rapp. di compressione 12,5:1
Alimentazione Sistema integrato di gestione accensione e iniezione elettronica del motore. Diametro corpo farfallato:
38 mm Mappatura racing
Accensione Elettronica
Avviamento Elettrico
Generatore 340 W
Lubrificazione A carter secco con serbatoio esterno. Lubrificazione cambio separata
Cambio A 5 rapporti
Frizione Dischi multipli in bagno d’olio con comando meccanico.
Trasmissione primaria Ad ingranaggi a denti diritti, rapporto di trasmissione: 22/56
Trasmissione finale A catena, rapporto di trasmissione: 15/46 15/48
Telaio Perimetrale in acciaio con montanti in lega. Telaietto posteriore alleggerito
Sospensione anteriore Forcella teleidraulica Marzocchi, doppia regolazione, con steli rovesciati Ø 50 mm
Sospensione posteriore Forcellone in alluminio scatolato con corpo fuso di spessore ridotto. Ammortizzatore idraulico
regolabile in estensione e compressione.
Freno anteriore Disco flottante in acciaio inox con campana interna in alluminio Ø 310 mm Braking e pinza flottante
Nissin
Freno posteriore Disco Braking in acciaio inox Ø 240 mm con pinza flottante Nissin
Cerchi ant.: 1,60 x 21”, post.: 2,15 x 18” con parastrappi
Pneumatici ant.: 90/90 x 21” Michelin Desert con bib-mousse. Post.: 140/80 x 18” Michelin Desert con bib-mousse
Dimensioni Lunghezza max: 2.222 mm, Larghezza max: 800 mm, Altezza da terra: 396 mm, Altezza sella: 1038 mm,
Interasse: 1.495 mm
Serbatoio Capacità 35 litri divisi in 4 serbatoi, due anteriori e due posteriori
Scarico Scarico basso Arrow in acciaio inox
Altro Ammortizzatore di sterzo PGR, Catena Regina, parafanghi, carena, paracoppa in carbon/kevlar
Sella Dalla Valle rialzata con fondo in carbon/kevlar e copertura in pelle scamosciata

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