Trattoria Da Vito: c`era una volta l`amicizia fatta in casa.

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Trattoria Da Vito: c`era una volta l`amicizia fatta in casa.
Trattoria Da Vito: c'era una volta l'amicizia fatta in casa.
Scritto da Enrica Pighin, Pighiz
Stasera si festeggia il compleanno del mio coinquilino Gerry. Dove andare per stare tutti
insieme in compagnia e fare della sana bagarre?
Ma è ovvio! Da Vito!
Sto parlando della trattoria per eccellenza, dove si respira una calda atmosfera casalinga, si
possono gustare piatti tipici bolognesi leccandosi i baffi e bere del buon vino della casa, bianco
o rosso, a scelta.
Siamo in zona Paolo Fabbri, e non a caso ci torna in mente il brano del grande Francesco
Guccini, uno dei tanti cantautori habitué del posto: entriamo affamati e con gran voglia di
divertirci, e notiamo subito le foto e le citazioni alle pareti dei tanti artisti che da tradizione hanno
animato questa locanda, sin da quando Vito, scomparso ahinoi da poco, l'aveva fondata. Subito
ci sentiamo a casa, in questa grande cucina scoppiettante di chiacchiere, ricordi, lunghe
discursioni fatte attorno ad un'ombra di vino.
L'animo è proprio quello di un'osteria in fervore: gente che cena allegra, sapori e profumi
antichi, l'oste che tutto sovraeccitato corre da un tavolo all'altro con in mano mille pietanze,
rumoroso e frenetico, ogni tanto lanciando qualche esclamazione colorita.
Si, siamo a casa. Anche l'arredamento è quello di una volta, tavoli di legno, sedie impagliate, le
classiche tovaglie a quadretti bianchi e rossi : tutto mi ricorda la cantina dove andavo con il mio
nonno il pomeriggio, quando lui si beveva il suo bianchetto e giocava a carte con gli amici.
Ci sediamo al tavolo e notiamo che il vino è già arrivato. Bella accoglienza, penso ad alta voce!
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Trattoria Da Vito: c'era una volta l'amicizia fatta in casa.
Scritto da Enrica Pighin, Pighiz
Il menu? Una delizia: tortellini e tortelloni, pasta e fagioli, penne con noci, gramigna, passatelli,
ma soprattutto... la lasagna! La lasagna è mia, deve essere mia.. la ordino subito! E anche la
mia coinquilina vegetariana mi guarda con gli occhi sgranati mentre me la mangio soddisfatta.
Ci sono dei piatti che appena li metti in bocca curano qualsiasi malattia, e questa è la lasagna di
Vito, uno stupore.
Arriva il momento della carne, e la scelta è davvero ampia: arrosto, spezzatino, bollito misto,
carpaccio, trippa alla livornese.. un altro dei miei coinquilini mi dice, strizzandomi l'occhio: "Sei
da Vito, stasera la facciamo bella grossa!"
Bando alle ciance, mi ordino diretta il piatto speciale, lo stinco di maiale con patate. Favoloso.
Ma oltre alle patate la scelta per le verdure è tantissima, patate bollite, verdure alla griglia,
peperonata, verdure A.O.P. (che non è una sigla antiterrorismo ma è aglio olio e peperoncino).
Confortante.
I dolci? Altrettanto sublimi: affogato al caffè, crème caramel, zuppa inglese, panna cotta, torta di
riso e macedonia. Slurp, mi ci vuole un digestivo, stasera si va a casa rotolando. Ma oltre alla
cucina, la cosa più bella da Vito è il sano folclore di un oste troppo divertente, che ci imbavaglia
( per non cadere in tentazione sulle nostre scollature ), ci sprona a mangiare e ogni tanto lancia
un'imprecazione al collega che, abituato, lo lascia fare impassibile.
Tutto questo accade a Bologna, tutto questo ad un prezzo davvero economico, per una bella
serata da passare con gli amici con cui si sta bene, quelli di sempre, senza puzza sotto il naso,
per intenderci.
Se volete assaporare il fascino di una trattoria bolognese, dove tutto è fatto a mano, anche
l'amicizia, andateci.
Trattoria da Vito
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Trattoria Da Vito: c'era una volta l'amicizia fatta in casa.
Scritto da Enrica Pighin, Pighiz
via Musolesi 9
tel. 051 349809
chiuso il mercoledì. E' consigliabile prenotare.
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