OBB, Stahlbau Pichler pone le basi del più importante progetto di

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OBB, Stahlbau Pichler pone le basi del più importante progetto di
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VISTO IN CANTIERE
Stazione Centrale di Vienna
OBB, Stahlbau Pichler pone le basi
del più importante progetto di Vienna
Progetto degli architetti austriaci Albert Wimmer ed Ernst Hofmann e dello svizzero Theo Hotz, la Stazione Centrale
di Vienna si pone come un nuovo segnale urbano per rappresentare la città nel mondo. Un simbolo di avanguardia,
tecnologia e spirito d’innovazione
Q
uello della Stazione Centrale di Vienna rappresenta attualmente il progetto infrastrutturale più significativo della
città, oltre ad essere un elemento
fondamentale nel programma di investimenti delle ÖBB (Österreichische Bundesbahnen, Ferrovie Federali Austriache) forse potremmo
definirlo il più ambizioso degli ultimi tempi. L’intero complesso diverrà una vera e propria cittadella
ferroviaria (non a caso è già stata chiamata Bahnhofcity), con una
superficie coperta di 20.000 metri
quadrati da destinare anche a spazi commerciali. Quando tra il 2012
e il 2013 rientrerà in servizio, non
sarà più la “stazione meridionale”
di Vienna, ma Hauptbahnhof, l’unica stazione principale della capitale austriaca. Si tratta dunque di un
progetto chiave per la capitale che
prevede la creazione di un unico
efficiente collegamento nord-sud
ed est-ovest, la nuova stazione centrale diverrà il principale hub per
i trasporti internazionali e nazionali ed il centro nevralgico della
rete ferroviaria transeuropea. La
nuova stazione è un biglietto da visita per Vienna come metropoli turistica e nucleo economico nel cuore dell’Europa. Circa 1.000 treni
e 145.000 persone al giorno sono i numeri attesi per la Stazione
Centrale che si estenderà su una
superficie di 109 ettari. L’azienda altoatesina Stahlbau Pichler è
stata incaricata da Arge StrabagAlpine-Porr-Pitterl e Brauswetter
dell’esecuzione dei lavori strutturali del lotto 1. La struttura grezza della stazione è arrivata già al
primo piano, laddove dalla prossima estate verrà montata una parte
N.4 MAGGIO-GIUGNO 2011
STAZIONE CENTRALE DI VIENNA
Localizzazione: Vienna (Austria)
Anno di fine lavori: previsto per il 2013
Committente: ÖBB
General Contractor: ARGE StrabagAlpine-Porr-Pitterl e Brauswetter
Progetto Architettonico: Arch. Albert
Wimmer, Arch.Ernst Hofmann,
Arch. Theo Hotz
Realizzazione e posa strutture
in acciaio: Stahlbau Pichler srl
VISTO IN CANTIERE
Struttura in acciaio:
le fondamenta
dell’intero progetto
Gli interventi in questo bellissimo
progetto sono stati indubbiamente impegnativi in parte per le condizioni di lavoro rese complesse
dalla stagione invernale, in parte
per gli elevati requisiti qualitativi e per l’incalzante pianificazione
temporale, tuttavia questa è stata
una fase di lavoro appassionante
perché segnata dalla massima precisione e contemporaneamente in
quanto base fondamentale per la
costruzione della stazione di transito. Le strutture portanti di tipo
ibrido infatti non soltanto sosterranno i binari e le banchine, ma
costituiranno anche il tetto del
salone centrale. Copriranno l’area della stazione da cui in futuro
si accederà, attraverso scale mobili, alle cinque banchine ad isola,
dell’enorme tetto a falde in vista
della predisposizione dei binari e
delle banchine della nuova Stazione Centrale. Sei strutture portanti
di tipo ibrido senza montanti copriranno completamente il salone
centrale senza ricorrere a montanti
a sostegno di tetto e strutture dei
binari. I primi quattro pilastri in
acciaio della prima struttura portante di tipo ibrido sono stati innalzati e montati all’estremità meridionale della stazione di transito
da Stahlbau Pichler il 16 dicembre
scorso con l’ausilio di un’autogru
di un’altezza superiore ai 70 metri.
Trasporto e montaggio,
la chiave nella partnership
Le travi portanti in acciaio hanno
rappresentato, con i loro 26 metri
di lunghezza e con le 22 tonnellate
di peso, un trasporto decisamente
impegnativo. Poiché Stahlbau Pichler non è solo un fornitore ma un
partner che collabora dal progetto
alla messa in opera in ogni lavoro,
anche la fase di trasporto è stata
gestita con precisione dall’azienda altoatesina: le travi infatti sono state spostate con un trasporto eccezionale dallo stabilimento
di produzione in Alto Adige fino in
Austria, dove è stato loro applicato un strato protettivo anticorrosione, prima di essere montate nel
cantiere della Stazione Centrale di
Vienna. Un’autogru di 200 tonnellate di peso e 70 metri di altezza
è stata utilizzata per posizionare
ogni singolo pilastro in acciaio posandolo su due supporti ausiliari.
A questo punto si è reso necessario
procedere con precisione millimetrica all’inserimento degli elementi di raccordo nelle apposite cavità
delle strutture portanti in cemento
già predisposte. La capacità di operare laddove la precisione viaggia
sull’ordine dei millimetri è una delle
caratteristiche distintive dell’azienda altoatesina che accoglie sempre
con professionalità le sfide dove
consegnare il materiale non basta.
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soprattutto va sottolineato come
tali travi consentiranno di realizzare quest’area senza dover ricorrere a montanti e setti.
È stata gettata anche la soletta
in cemento armato della prima
struttura portante di tipo ibrido.
In questo modo è stato approntato, entro i termini assegnati, il
grezzo della delimitazione meridionale della futura Stazione Centrale fra Südtiroler Platz e Gudrunstraße. A partire da questa estate sulle strutture portanti verrà
montata già una parte del tetto
a falde in acciaio delle banchine. In preparazione del montaggio del tetto proseguono i lavori
alle strutture portanti dei binari
e delle banchine dei ponti di Gertrude-Fröhlich-Sandner-Straße e
Karl-Popper-Straße, nonché alle
pareti e alle coperture della stazione di transito.
Tecnologia ibrida
Per rispondere con precisione e sicurezza all’enorme copertura
di 26 metri Stahlbau Pichler ha scelto di affidarsi alla tecnologia
ibrida, ovvero un sistema che combina due componenti, acciaio e
calcestruzzo. Le strutture portanti sono composte rispettivamente
di quattro travi principali e di una soletta portante di cemento
armato spessa 35 centimetri. I pilastri in acciaio vengono collegati
alla soletta in cemento armato sovrastante attraverso delle spine
in acciaio. Ognuna di queste sei imponenti strutture portanti miste
ha un peso di circa 88 tonnellate.
N.4 MAGGIO-GIUGNO 2011
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