torino wireless affianca oltre 300 imprese tecnologiche

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torino wireless affianca oltre 300 imprese tecnologiche
TORINO WIRELESS AFFIANCA CIRCA 200 IMPRESE TECNOLOGICHE
AD ALTO POTENZIALE NELLA COMPETIZIONE SUI MERCATI
La Fondazione ha mobilitato in quattro anni nuove risorse, pubbliche e
private, per oltre 80 milioni di euro. Obiettivo di 300 milioni entro il 2012.
Torino, 19 febbraio 2006. La Fondazione Torino Wireless entra nel suo quinto anno di
attività in compagnia di 182 imprese che hanno usufruito dei servizi di supporto,
tecnologici, manageriali e finanziari, attivati dalla Fondazione, in collaborazione con i soci
pubblici e privati, per favorire la loro crescita e affermazione sui mercati.
Nei suoi primi 4 anni Torino Wireless ha lavorato per lo sviluppo delle imprese ad alto
potenziale muovendosi in più direzioni: collaborazione diretta con start up e PMI, avvio di
grandi progetti per imprese già affermate, raccolta e gestione di risorse finanziare
pubbliche e private per l’accelerazione di impresa, per il sostegno alla Ricerca e Sviluppo
e per la creazione di nuovi brevetti.
Uno dei risultati più sorprendenti è stata la capacità di Torino Wireless di mobilitare risorse
finanziarie: oltre 80 milioni di euro nel quadriennio 2003-2006, che diventano 120 milioni
nel quinquennio 2003-2007 e con un obiettivo di circa 300 milioni entro il 2012. Fondi resi
disponibili da Venture Capital, bandi FAR, bandi su Grandi Progetti e direttamente da
Torino Wireless.
PMI
Nell’ambito delle PMI, gli esperti di Torino Wireless hanno esaminato a fine 2006 332
piccole imprese e hanno concordato una linea di collaborazione con 182 aziende (per un
totale di 514 interventi) che rappresentano 3.198 dipendenti per un fatturato complessivo
di 391 milioni di euro. Ad oggi, fra le attività di consulenza e di trasferimento tecnologico,
Torino Wireless ha direttamente investito in quest’area 8,3 milioni di euro.
Sono stati creati: 12 fra prototipi e dimostratori, 15 prodotti innovativi pronti per il mercato,
5 trattative commerciali avanzate o concluse, 6 brevetti e sono stati aperti diversi canali
per collaborazioni tra PMI e Grandi Aziende.
Ugualmente importanti i processi di clusterizzazione (aggregazione di imprese della stessa
filiera e collaborazione per sviluppo di attività e prodotti) avviati sul settore dell’infomobilità
(32 aziende operative nel Cluster sugli Intelligent Transport System) e i bandi tematici per
favorire la collaborazione tra PMI e grandi imprese.
A conclusione del 2012 Torino Wireless si attende di aver coinvolto nelle attività di
Distretto circa 300 imprese, per 7.500 dipendenti con un fatturato di oltre 1.000 milioni di
euro. Un fatturato che crescerà in modo più che proporzionale sia per lo sviluppo
endogeno delle imprese, sia per un più intenso coinvolgimento delle imprese di medie
dimensioni.
Grandi Progetti
Per favorire l’ingresso delle imprese maggiori in nuovi e grandi progetti, Torino Wireless ha
creato le pre-condizioni e avviato i processi per cogliere le opportunità di crescita in
business emergenti.
Interventi recenti e di grande potenziale strategico hanno riguardato il lancio e il
consolidamento della filiera Galileo in Piemonte, a partire dall’alta formazione (Master on
Galileo and Related Applications) alla Ricerca (Laboratorio NavSas, gruppo di ricerca
congiunto Boella-Politecnico) fino alla acquisizione dell’incarico per la fornitura della
Precision Time Facility (stazione di terra del sistema Galileo). A ciò si aggiunge l’azione di
sensibilizzazione nei confronti delle PMI, attraverso il bando, erogato direttamente dalla
Fondazione, per lo sviluppo di applicazioni e servizi collegati al sistema Galileo (1,5 Milioni
di Euro su 5 progetti finanziati).
Utilizzando i fondi regionali Docup sono stati complessivamente attivati finanziamenti per
8,4 milioni di euro per lo sviluppo di tre progetti (valore totale 12,1 milioni di euro): un
prodotto per l’assistenza domiciliare agli anziani (l’Orologio Assistivo Dream), un ricevitore
multifrequenza del segnale Galileo (Progetto IRGAL), servizi che utilizzano il sistema
Galileo per il controllo degli accessi, la gestione delle emergenze e la certificazione del
tempo nelle transazioni finanziarie (Progetto GALPMI) .
Grazie alla prima tranche di finanziamento MIUR (fondo FAR), sono partiti tre progetti
nell’area dell’infomobilità (MEADOW, OpenGate, CCM) dal valore totale di 10 milioni di
euro, che coinvolgono complessivamente 8 PMI e 7 Grandi Imprese impegnate
sinergicamente sui progetti.
Gli obiettivi per questi macro progetti prevedono per il periodo 2008-2012 interventi a
favore delle imprese per 61 milioni di euro e 28 milioni alle strutture di ricerca.
Finanza
La Fondazione ha direttamente favorito la nascita di due fondi di Venture Capital:
Piemontech e Innogest Capital, con oltre 60 miliono di capitali raccolti in prevalenza da
investitori istituzionali privati. Inoltre, ha promosso la costituzione di un Club degli
Investitori.
Club degli investitori, Piemontech e Innogest Capital sono strategicamente posizionati
all’inizio della catena del valore del capitale di rischio (angel investing, fino a 200mila euro
per investimento, e seed capital, fino a 2 milioni di euro) due segmenti finora praticamente
inesistenti in Italia e fondamentali per attrarre capitale di rischio di fondi internazionali di
tipo late stage (oltre i 5 milioni di euro).
L’ultima iniziativa nel mercato dei capitali risale a pochi giorni addietro con la creazione del
Polo del Venture Capital che raggruppa undici fondi che coprono tutti i segmenti del
venture capital (dall’Angel Investing al late stage) e rappresentano complessivamente
risorse finanziarie gestite per oltre un miliardo di euro. Nato sotto la regia di Torino
Wireless e con la collaborazione del Politecnico di Torino e Finpiemonte, il Polo è
costituito da sei fondi italiani (Piemontech, Innogest Capital, Club degli Investitori,
Strategia Italia, Eporgen Venture, Principia Fund) e da cinque fondi internazionali (TLcom
Capital, Doughty Hanson &co Technology Limited, Intel Capital, 360 Capital Partner,
Jupiter Venture). La sede del Polo è la nuova Cittadella Politecnica.
Torino Wireless è quindi riuscita a stabilire un’integrazione del sistema finanziario del
Distretto con la partecipazione di Piemontech, Innogest Capital, Club degli Investitori e
Polo del Venture Capital.
Proprietà Intellettuale
Torino Wireless ha consolidato il proprio ruolo consulenziale e gestionale anche nel
complesso settore della proprietà intelettuale e dei brevetti. A fine 2006 le imprese
assistite per la proprietà intellettuale sono 51 con 6 brevetti depositati, mentre i brevetti
realizzati con enti pubblici di ricerca sono 43, di cui 35 licenziati a imprese, spin off o fondi
internazionali di brevetti.
Un mix di risultati che stanno avvicinando la Fondazione agli obiettivi assegnati:
•
promuovere lo sviluppo di un polo di eccellenza in R&D e alta formazione, con una
particolare attenzione allo sviluppo e alla valorizzazione della proprietà intellettuale
•
avviare direttamente iniziative di accelerazione d'impresa volte sia a creare nuove
start-up sia a favorire la crescita delle PMI ad alto potenziale innovativo
•
assicurare il sostegno finanziario alle imprese, stimolando capitali sia pubblici sia
privati
Nell’intero periodo 2003-2012 Torino Wireless stima che i progetti attivati mobiliteranno
333 mililioni di euro (53 milioni di risorse pubbliche su Torino WIreless, 80 milioni di risorse
pubbliche aggiuntive, 200 milioni di risorse private fra Venture Capital e cofinanziamenti).
Le risorse private sono stimate pari a 1,5 volte quelle pubbliche.
Sono questi solo alcuni dei numeri illustrati al Politecnico dal presidente della Fondazione
Torino Wireless, Rodolfo Zich, di fronte a Luigi Nicolais, Ministro dell’Innovazione e della
Funzione Pubblica, alla Presidente della Regione Mercedes Bresso, al Sindaco, Sergio
Chiamparino e ai rappresentanti di tutte le istituzioni territoriali, Provincia, Alessandra
Speranza, Camera di Commercio, Alessandro Barberis.
Hanno contribuito al dibattito su futuro di Torino Wireless anche Francesco Profumo,
Politecnico, Mario Calderini, Finpiemonte, Piero Gastaldo, Compagnia di San Paolo,
Marco Mezzalama, Politecnico, Andrea Pininfarina, Confindustria, Alberto Tazzetti, Unione
Industriale di Torino.
.
Fondazione Torino Wireless
La Fondazione Torino Wireless è la struttura di coordinamento del distretto piemontese dedicato
all’Information and Communication Technology (ICT). Sono soci della Fondazione e la sostengono
finanziariamente: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), Regione Piemonte,
Provincia di Torino, Città di Torino, Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Torino,
Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo
Avogadro, Istituto Superiore Mario Boella (ISMB), Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell’Informazione e
delle Telecomunicazioni del CNR (IEIIT), Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris (INRIM), Unione
Industriale di Torino, Alenia, Fiat, Motorola, STMicroelectronics, Telecom Italia, San Paolo IMI, UniCredit.
Hanno espresso il loro sostegno al Distretto, firmando il Memorandum of Understanding, la Compagnia di
San Paolo e la Fondazione CRT.
Per maggiori informazioni
Chiara Cavanna
Responsabile comunicazione e ufficio stampa
Fondazione Torino Wireless
Tel 011 19501401 – Fax 011 5097323
Mobile 335 7425800
[email protected]
Carl Byoir & Associates
+39.02.3314593
Andrea Barbieri
Mobile 380 8811000
[email protected]
Elena Colonna
[email protected]
Annalisa Nunziata
[email protected]

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