In viaggio con mamma e papà

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In viaggio con mamma e papà
PERIODICO DI INFORMAZIONE RISERVATO AI CLIENTI NATURASÌ | ESTATE 2012 | NUMERO 36
Cosmesi per l’estate
Stampata su carta ecologica 100% riciclata “E-2000”, con inchiostri
a base vegetale, prodotta senza uso di cloro dalle Cartiere Cariolaro S.p.A.
In viaggio
con mamma
e papà
Omeoveterinaria
Dalla parte
degli animali
Speciale bio
Il bio in cui credere
Orto sul tetto
Tempo di vegan pic-nic
Rocco Papaleo
Scelte di stagione
Viaggiare è come sognare
Sommario
COSMESI PER L’ESTATE
4
SPECIALE BIO
8
In viaggio
con mamma e papà
Il bio in cui credere
TENDENZE
Bioesserì, sapori bio
12
PROGETTO ANGOLA
14
OMEOVETERINARIA
16
PERCHÉ HO SCELTO BIO
20
RICETTE DI STAGIONE 22
Dalla terra d’Angola
arrivano buone notizie
Dalla parte degli animali
Rocco Papaleo
Tempo di vegan pic-nic
SCELTE DI STAGIONE
26
CONSUMATORI CONSAPEVOLI
30
Pomodori, melanzane
e peperoni
Chiedetelo a NaturaSì
Il lunario di casa
CULTURA E SOCIETÀ
La buona educazione
in valigia
BIOGIARDINAGGIO
Perché non coltivare
un orto sul tetto?
32
34
36
BIOLOGICO E OGM
38
A TU PER TU CON L’AZIENDA
40
Il sogno “Ogm”
infranto dalla cruda realtà
BioAppetì
GINO GIROLOMONI
Come un seme
piantato per sempre
IN TUTTO RELAX
Viaggiare
è come sognare
42
44
Editore
NaturaSì: via De Besi, 20/c (Vr)
tel. 045.8918611, www.naturasi.it, [email protected]
NaturaSì è certificata ISO 9001/2000.
Direttore responsabile Luigi Speri.
Succo d’ananas
Per questo particolare succo di frutta vengono impiegati esclusivamente
ananas dall’aroma intenso e maturi al
punto giusto, delicatamente sottoposti
a spremitura nel loro Paese d’origine
per preservarne le proprietà nutritive. Il
succo appena spremuto viene trasportato via mare per rispettare i criteri di sostenibilità e viene imbottigliato presso i
nostri stabilimenti. Essendo 100% succo
il gusto resta intatto.
100% succo non da concentrato
100% succo di ananas biologico aromatico,Spremuto nel
suo Paese d’origine
Senza zuccheri aggiunti
100 %
SUCCO
Redazione e realizzazione grafica
EcoComunicazione.it
progetti di comunicazione ecologica.
InformarSi è stampato da MediaPrint (Vr)
Stampato su carta ecologica 100% riciclata.
Pubblicazione trimestrale registrata presso
il Tribunale di Verona in data 30/12/2003 n. 1575.
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www.voelkeljuice.de
Editoriale
Notizie in pillole
La sfida dell’ottimismo
PERIODICO DI INFORMAZIONE RISERVATO AI CLIENTI NATURASÌ | ESTATE 2012 | NUMERO 36
Cosmesi per l’estate
Stampata su carta ecologica 100% riciclata “E-2000”, con inchiostri
a base vegetale, prodotta senza uso di cloro dalle Cartiere Cariolaro S.p.A.
In viaggio
con mamma
e papà
Omeoveterinaria
Dalla parte
degli animali
Speciale bio
Il bio in cui credere
Orto sul tetto
Tempo di vegan pic-nic
Rocco Papaleo
Scelte di stagione
Viaggiare è come sognare
Il riso ha in sé qualcosa
di rivoluzionario.
Aleksandr Herzen
(scrittore e filosofo russo)
Gli esperti non hanno mai
dubbi: in tutta sicurezza informano che cinquanta anni fa
ridevamo per quindici minuti,
oggi per cinque. Da indagini
recenti sembra che una sana
risata aiuti a diminuire lo
stress, a curare l’insonnia e
che il buonumore porti a un
miglioramento dello stato di
salute generale, compreso
un miglior funzionamento di
organi interni come cuore,
fegato e polmoni.
Quindi sembra che non basti
mangiare sano e biologico e
fare quotidiano movimento
fisico; per essere in forma ci
vogliono anche pensieri puliti
e semplici, sorrisi leggeri e,
quando possibile, grandi risate
liberatorie. Di questi tempi
risulta, però, difficile trovare
motivo per rallegrarci: la crisi,
il futuro dei figli, le tasse e
il lavoro. Siamo sempre di
corsa, impegnati e concentrati, predisposti a individuare
subito le cose che non funzionano, che vanno storte o
che non sono più come prima.
Oggi a essere “ottimisti” si
passa per superficiali un po’
ingenui. Provare a vedere le
cose da un altro punto di vista
appare così una sfida, significa
essere contro corrente. Credere che veramente un altro
futuro sia possibile, che il
nostro comportamento, anche
inconsapevolmente, possa
essere fonte d’ispirazione ed
energia porta, comunque,
con sé la possibilità di essere
ancora “protagonisti” di un
cambiamento, di una trasformazione. Dalle pagine di
questo magazine cerchiamo
di diffondere lampi di sobria
vitalità, impulsi di coraggio e
solidità di intenti, dando spazio alle buone notizie (vere)
che esistono, agli esempi di
un’agricoltura biologica fatta
sì di fatica e lavoro manuale,
ma anche di soddisfazione e
orgoglio. Spesso sono storie di
gente che va avanti, nonostante le mille difficoltà economiche e di vita, condividendo
la forza degli ideali e delle
“buone azioni”.
Non è un mondo incantato,
un’oasi per pochi: è realtà
quotidiana in cui ognuno
può entrare e sentirsi parte,
cominciando dai piccoli gesti
di tutti i giorni: nell’essere
eroi semplici e fiduciosi, elevando lo sguardo e i pensieri,
curando i rapporti di amicizia,
socializzando nel posto di
lavoro e condividendo fatiche
e speranze.
Non siamo soli, non siamo
gli unici. Indispensabile
è, però, mettere in circolo
esempi concreti, creando un
nuovo stile di vita, non ancora etichettato, ma che veda
l’attenzione per l’uomo e per
l’ambiente al primo posto.
Forse i minuti di sincera contentezza e di sorriso aumenteranno in barba agli esperti.
Buona estate e buona lettura.
Giò Gaeta
Da NaturaSì
EcorNaturaSì
festeggia i 25 anni
25 anni fa nasceva Gea, poi trasformatasi
in Ecor nel 1998 fino a diventare EcorNaturaSì nel 2009.
Un lungo percorso, iniziato nel 1987
con l’ideale di diffondere il prodotto e
la cultura del biologico e biodinamico,
sostenendo una sana agricoltura. L’idea
iniziale di un piccolo gruppo di persone
ha trovato nel suo percorso il supporto, l’aiuto e la condivisione di molte
personalità e di molte organizzazioni, con
momenti felici e difficoltà. Oggi è diventata una realtà significativa che coinvolge
molte persone tra collaboratori, clienti e
fornitori/produttori.
“Vogliamo festeggiare questi 25 anni
di lavoro comune per ringraziare tutti
coloro che vi hanno contribuito e per dare
uno sguardo al passato, ma soprattutto
orientare i nostri pensieri comuni e la nostra volontà verso il futuro” ci dice Fabio
Brescacin, Presidente di EcorNaturaSì.
Campagna Salva Spesa
Dal 28 maggio al 26 agosto 2012, fare la
spesa nei negozi NaturaSì sarà più conveniente grazie alla campagna Salva Spesa. Per tre mesi, all’interno di tutti i punti
vendita, potrete trovare una selezione di
prodotti base – come pasta, composte e
olio – ad un prezzo più conveniente che
si manterrà costante per tutta la durata
della promozione.
www.naturasi.com
È in arrivo il numero
estivo di Valore
Alimentare
Leggi e scopri tutto su alimentazione,
salute e biologico. •In copertina: Estate senza chili di troppo: quale dieta?
•Affrontiamo le problematiche delle
neomamme: la depressione post partum
•Cucina e salute: una nuova rubrica per
stare meglio con gusto
•Ecco come si ottengono le bevande
vegetali
•Prendersi cura dei capelli con i consigli
del nostro dermatologo
•La riabilitazione sportiva
Lo puoi trovare in tutti i negozi NaturaSì.
Ed altro ancora
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Responsabile
Progetto InformarSì
3
Sui nostri scaffali
Nature’s
L’idratazione perfetta
è eco-friendly
Green sotto tutti gli aspetti, dalla
formulazione al packaging, il Latte
corpo della nuovissima linea B(io) di
Nature’s, certificata EcoCert, è l’ideale
per apportare alla pelle morbidezza,
elasticità e tonicità. Contiene, infatti,
acqua di elicriso, la cui alta percentuale
di flavonoidi aiuta a prevenire gli effetti
dell’invecchiamento cutaneo, cera d’oliva e burro di
karitè, noti per le proprietà
idratanti e nutrienti.
Ecor Body Care
Bagnodoccia agli agrumi
Un bagnodoccia energizzante e tonificante formulato con sostanze lavanti
di origine vegetale e rigorosamente da
coltivazioni biologiche. Gli oli essenziali
di arancio, limone e lemongrass donano
una sensazione rivitalizzante, ideale per
sentirsi meglio dopo un’attività sportiva
o una dura giornata di lavoro.
Tutta la linea di bagnodoccia Ecor Body Care è
certificata Eco Bio Cosmesi
Icea e Stop ai test
sugli animali L.a.v. (Lega
anti vivisezione).
Lavera
Crema idratante 24 ore
con rosa selvatica e noce
di macadamia.
Un freschissimo trattamento di idratazione per la pelle secca. Il fluido vegetale da rosa selvatica dona idratazione
– anche durante una giornata lunga e calda – mentre
l’olio di noce di macadamia
rende liscia la pelle ed ha
un’azione emolliente.
4
Cosmesi per l'estate
In viaggio
con mamma e papà
Cosa non deve mancare, per grandi
e piccini, nella valigia delle vacanze
Ho pensato di raccontarvi le
mie vacanze in maniera diversa. Per farlo ho cercato di
immedesimarmi in mia figlia
Greta, immaginando quello
che vede e come lo vede, dal
suo punto di vista, ricordando
l’eccitazione che accompagna i
viaggi fatti da bambini.
di Stephanie Kühn
e la mamma non si arrabbia, perché, quando
entri nell’acqua, si scioglie tutto. La mamma
canta e io sono contenta.
Quando arriva il papà, la mamma prepara le
cose per le vacanze e io la seguo con la valigetta tutta mia che è anche il mio giocattolo
preferito: è fatta di cartone con i disegni e dentro ci sono un libro e un puzzle che parla del
mare: chissà da dove viene l’acqua del mare…
A me e alla mamma non piacciono tanto i giochi di plastica: lei dice che noi vogliamo bene
alla natura e allora è meglio avere tutto fatto
di cose che, se per caso le perdi per terra, dopo
diventano come le piante e si sciolgono, come
i colori del bagnetto.
Non è il primo viaggio che faccio: quando
avevo poco più di 5 mesi, sono stata in Germania, dai nonni materni. E sono già andata
in aereo! Fino in Spagna. Ma ero proprio
piccolina: ora ho quasi 18 mesi e sono pronta
per andare al mare. Prima di partire, la mia
mamma è andata nel negozio NaturaSì e ha
comperato un sacco di cose colorate e con un
buon profumo, per me, per lei e anche per il
papà. Per aiutarla, mettevo dentro al carrello
in cui ero seduta tutti i prodotti dello scaffale: lei non era molto contenta perché poi la
signora del negozio doveva sistemare tutto di
nuovo... però alla cassa le passavo la spesa e
tutti mi facevano tanti complimenti, così mi
sentivo già grande.
A casa la mamma ha segnato in un quadernino tutte le cose che potevano servire in
vacanza, consultando un libro con tanti fiori
ed erbe disegnati. Poi mi ha preparato l’acqua
per il bagnetto con dentro le bolle colorate e
il sapone, che ti puoi dipingere tutto il corpo
Greta in viaggio
Greta al supermercato
Nella borsa la mia mamma mette sempre delle
cose buone, tutte biologiche, perché “non si sa
mai che alla piccolina viene fame”, dice sempre al papà: le mele rosse rosse, la banana gialla, la mia camomilla... e acqua fresca perché le
cose con le bolle mi pizzicano il naso... Il mare
che ci aspetta ha il nome di un fiore: Santa
Margherita Ligure. Papà quando arriviamo?
Manca tanto?
Il papà è un po’ stanco e fa tanto caldo; allora
ci fermiamo in un posto sotto un albero, così
anche la macchina si rinfresca.
Ci sono altri bambini che giocano sull’erba
e io sono molto curiosa: andranno tutti nel
nostro mare? Sono sudata e mi fa prurito dap-
pertutto; la mia mamma mi soffia l’aria sulla
faccia e mi fa il solletico; un po’ rido, ma non
sono più così contenta di andare in vacanza e
mi viene da piangere.
Allora papà tira fuori la mia borsa di bellezza,
come la chiama la mamma, e io so che così
diventerò subito fresca.
Dentro ci sono i pannolini e le salviette, la
crema bianca e i vestiti per cambiarmi. Ora
non piango più e mentre il papà gioca con
me, con il mio puzzle, la mamma si fa bella.
A lei piacciono tanto i prodotti senza chimica
e d’estate usa sempre l’acqua profumata della
bottiglietta viola. Quando l’abbraccio sento
sempre un odore buono di fiori! La mamma si
»
Lista della spesa
PER GRETA
PER MAMMA E PAPÀ
Costume da bagno “Mare”
(Popolini)
Olio d’oliva – Shampoo nutriente
(BjoBj)
Cucchiaini per bebè (Holle)
Sun Sensitiv doposole lozione
(Lavera)
Valigetta Il mare blu
(Sassi Junior-Eco idee)
Bio out – Deo spray ambiente
Sapone per dipingere (Tinti)
Bio out-roll-on (Bio Out)
Sun sensitiv Latte solare Baby
& Kinder SPf 30 alta (Lavera)
Deodorante al limone (Weleda)
Pappa di fiocchi di avena integrale
(Holle)
Biscottini di farro per bebè (Holle)
Talco (Argital)
Aloe gel lenitivo (Bjobj)
Tonico ravvivante viso (Weleda)
Salviette Baby (Naturaè)
Crema cambio lenitiva (Bjobj)
5
Sui nostri scaffali
Sunval
Omogeneizzati pollo
e tacchino
Sunval produce da più di 50 anni
alimenti biologici per bambini adatti ad
ogni fase della loro crescita. L’utilizzo
di materie prime esclusivamente bio e i
controlli sulla produzione garantiscono
la massima qualità e la sicurezza del
prodotto. Disponibili in un pratico vasetto da 80 g, ottimi con creme di verdure
o patate. Basta scaldare il vasetto a
bagnomaria, mescolarlo bene e la pappa
è pronta! Non contiene glutine e lattosio
ed è a basso contenuto di sale. Sunval
offre anche
i vasetti di
manzo, vitello
e prosciutto.
Holle
Pappa di riso
Questa pappa, da utilizzare durante lo
svezzamento, è di facile preparazione e
non richiede alcuna bollitura. Può essere preparata con i latti di proseguimento di Holle. I cereali integrali sono senza
zucchero aggiunto, facilmente digeribili
e adatti ai bambini.
Ingredienti: riso integrale*, vitamina B1 (nei
termini di legge).
* da agricoltura biologica dinamica.
The Bridge
Bio Grano Saraceno Drink
È una bevanda vegetale molto
equilibrata, grazie all’unione di due
ingredienti come il grano saraceno e
il riso. Importante materia prima, il
grano saraceno è adatto per i celiaci in
quanto è naturalmente privo di glutine.
Come tutti i prodotti The Bridge, il
Bio Sara­ceno Drink è
prodotto con acqua di
fonte che sgorga a 450
metri nel parco naturale
della Lessinia.
6
mette un po’ di Cicabaum sulle labbra e con il iniziare la mia avventura, mamma prepara la
dito lo spalma anche sulle mie.
mia colazione: una mela bella rossa, biscottini
Adesso mi è venuto tanto sonno e quindi il
di farro per il bebè (che delizia!) e una pappa
papà stende un asciugamano sotto l’albero
di fiocchi di avena integrale.
così posso dormire un po’ con il mio pupazzo
È tutto pronto per andare in spiaggia e io non
preferito; sogno il mare, il vento e la palla che vedo l’ora. A piedi percorriamo tutti insieme la
rotola, rotola, rotola…
strada per il mare e impieghiamo poco tempo.
Bruuuum bruummm. Apro gli occhi e sono
Anche se sono solo le 10, la mamma mi ha
sul mio seggiolino, guardo la mamma e il papà messo un cappellino per proteggere la mia
che cantano piano una canzone... adesso è un
testolina dai raggi del sole. Inoltre, mi ha spalpo’ buio fuori e non si vede niente.
mato una crema solare protettiva – che buon
“Ti sei svegliata Greta... fra poco siamo arrivati profumo questa crema!
al mare...
Ed eccolo il mare, finalmente!
Quando abbraccio Sapete, io abito sul lago di
Ho sete e la mamma mi dà
il mio bicchiere speciale con
Garda e pensavo che il mare
la mamma sento
l’acqua fresca. Il papà si ferma
fosse così, come il lago. Ma
sempre un odore
e scende per stiracchiarsi un
adesso ho capito quanto piccopo’ le gambe e le braccia. Non buono di fiori
lo è il lago. E quanto infinito
trovo il mio pupazzo preferito
è il mare!
e mi arrabbio: voglio scendere, voglio andare
Mi siedo sulla sabbia. Con la bocca aperta, mi
nel mare dal nome di fiore, voglio la nonna,
guardo intorno: ci sono i gabbiani, tanta tanta
voglio tornare a casa!
sabbia, le conchiglie, e tante altre cose che
“Siamo arrivati, Greta, eccoci”. Con una mano ancora non so come si chiamano. E bambini,
prendo la mia valigetta, con l’altra la mano di
tanti bambini piccolini, proprio come me. Mia
mamma e seguiamo il papà che entra in una
mamma mi spoglia e mi mette subito il mio
nuova casa. Finalmente sono in vacanza con
nuovo costumino giallo che abbiamo preso da
mamma e papà!
NaturaSì.
La mattina dopo mi sveglio presto. Nella
Visto che la mia pelle è bianca bianca spalma
stanza accanto sento il papà che russa. Ma la
di nuovo la crema solare sulla mia pancina, le
mamma è già sveglia e la sento in cucina che
spalle e le braccia.
prepara il caffè.
Posso andare adesso, mamma? Posso sentire
“Mammaaaaa!” urlo con voce forte. Lei arricos’è il mare?
va subito e mi alza dal lettino. Adesso voglio
E via… Sto correndo verso il mare…
scoprire questa casa tutta nuova. Ma prima di
Finalmente.
7
Sui nostri scaffali
Speciale bio
Terre di Sangiorgio
Concentrato
di pomodoro
Come per la produzione di altri prodotti, anche in questo caso il pomodoro
dell’Azienda Terre di Sangiorgio viene
lavorato appena raccolto. Questa ormai
consolidata filosofia conferisce al
concentrato, contrariamente agli altri in
commercio, un sapore particolarmente
dolce.
Bionaturæ®
Condimento
per insalate di riso
La freschezza e l’allegria delle migliori
verdure biologiche, selezionate con cura
e conservate in olio di semi di girasole.
Il Condimento per riso Bionaturæ® è
fatto proprio come lo faresti tu. Un
prodotto unico con un alto contenuto
di servizio. Nel formato da 290 grammi
è comodo e pratico. Ideale per condire
con facilità le tue fresche insalate di
riso, senza rinunciare al sapore della
verdura appena raccolta.
Bargero Cascina Moneta
Il pesto fresco bio è quello
di Cascina Moneta
Bargero Cascina Moneta produce e
distribuisce piatti pronti di alta gastronomia come crespelle, tortelli, zuppe,
sughi e salse fresche. Dal 1996 Paolo
Bargero e il suo staff mettono a disposizione dei consumatori la passione e
la sapienza di una cucina tradizionale,
genuina e originale. Il Pesto alla genovese, prodotto seguendo rigorosamente
la ricetta tradizionale
ligure, è uno dei prodotti
più apprezzati. La qualità
delle materie prime e
l’assenza di trattamenti
termici ne fanno un
prodotto ricco di profumi
e aromi.
8
Il bio in cui
Il gruppo Cascine Orsine
Da qualche mese NaturaSì
ha dato il via a una nuova
iniziativa “IL BIO IN CUI
CREDERE”. Ogni due mesi
i consumatori hanno la
possibilità di conoscere la
storia di un’azienda che
ha fatto del biologico una
scelta di vita e di lavoro
e di acquistare in offerta
promozionale una selezione
di prodotti provenienti da
alcune delle più belle realtà
biologiche italiane.
di Giò Gaeta
Ne abbiamo parlato con il dottor Nicola Dal
Forno, Marketing Manager NaturaSì, per capire meglio com’è nata l’idea. “Era da diverso
tempo che cercavamo un modo per dare maggiore visibilità a chi produce biologico. Abbiamo lavorato a questo progetto, che coinvolge
sei fornitori ogni anno, con l’obiettivo di dare
voce a chi non ha molte occasioni di venire
a contatto con il consumatore. Da sempre la
nostra missione è infatti fare da collegamento
tra la terra e la tavola e questa ci è sembrata
l’opportunità migliore”. Continua: “Attraverso
questa iniziativa, viene messa in evidenza la
storia dell’azienda, raccontando come si crea e
si sviluppa un prodotto biologico lungo tutta
la filiera. L’attività è accompagnata da alcune
promozioni di prodotti dell’azienda in evidenza in quel periodo, lanciate con gli strumenti
del volantino, degli “stopperini” che sugli
scaffali segnalano tutti i prodotti dell’azienda,
non solo quelli in offerta, una locandina ad
hoc e spot radiofonici interni al negozio. Le
offerte vengono segnalate anche sugli altri due
importanti strumenti di comunicazione diretta
con il consumatore: il nostro periodico InformarSì e il sito web www.naturasi.com.
Questo progetto è un’importante occasione
per i produttori che hanno così la possibilità di
comunicare con il cliente”.
Ogni due mesi viene scelta un’azienda diversa:
dopo la Fattoria Di Vaira e il Podere Bernardi,
il percorso del bio in cui credere è giunto ora
alla sua terza tappa, le Cascine Orsine. Successivamente, potrete trovare in promozione
alcuni prodotti dell’azienda Cascina La Comuna/BioBruni.
Cerchiamo allora di sapere qualcosa di più su
queste importanti realtà del biologico italiano.
-JOFB
CFOFTTFSF
credere
Alcuni prodotti Cascine Orsine
Cascine Orsine
C
M
Y
risaie. Con impegno e determinazione, ha
Cascine Orsine è un’azienda agricola situata a portato avanti il lungo percorso di conversione
Bereguardo, in provincia di Pavia, all’interno
dei terreni.
del parco del Ticino.
Da decenni, all’interno di questa bella realtà
È un’oasi incontaminata, dove l’uomo e la
agricola, non si usano sostanze chimiche e
natura vivono in armonia, evitando ogni forma si lavora per garantire la migliore qualità dei
di sopraffazione. Ne è la prova il fatto che
prodotti che, oltre ad essere buoni, devono
vengono usati solo 350 dei 650 ettari a dispotrasmettere a chi li mangia una forza diversa.
sizione dell’azienda: un modo
Per salvaguardare la fertilità e
per non stravolgere la conforla vitalità della terra, si ricorre
mazione originaria del luogo e
a metodi come il manteniper dare rifugio alle molte specie
mento a prato di parte delle
IL BIO
animali selvatiche. Questa realsuperfici coltivabili, l’impiego di
IN CUI
CREDE
tà agricola biodinamica è stata
leguminose, la rotazione delle
RE
fondata nel 1976 da Giulia Maria
colture, la concimazione con
Crespi, che si appassionò alla
letame delle stalle miscelato a
biodinamica durante un soggiorpaglia, poi maturato e attivato
no di cura in Svizzera.
con minerali naturali macinati
L’amore per la natura la indusse
e con preparati biodinamici a
Cercalo nei negozi NaturaSì base di erbe.
a considerare la necessità di
un’inversione di rotta per porre
Massima cura viene riservata
rimedio ai danni provocati al suolo e alle falde
anche alla cura degli animali che vengono
acquifere dall’abuso di sostanze chimiche
nutriti solo con foraggio e cereali prodotti in
dell’agricoltura convenzionale: al ritorno in
azienda e che, nella bella stagione, hanno libeItalia decise così di convertire i terreni di fami- ro accesso ai prati.
glia al metodo biodinamico. Sapeva che solo
L’azienda propone un’ampia gamma di prodotcosì avrebbe potuto “sentire di nuovo gracidati certificati Demeter: dai formaggi, freschi e
re le rane” che, quando era bambina, diventastagionati, al riso Baldo e Rosa Marchetti intevano all’improvviso mute alla fine di maggio,
grale e semintegrale, fino al farro e all’orzo
mentre venivano spruzzati i diserbanti nelle
decorticati e perlati.
CM
MY
CY
CMY
K
»
9
Sui nostri scaffali
Biovita
Il couscous di farro.
Biovita, le ha proprio tutte!
Il couscous di farro Biovita è fonte di fibre e di proteine, è altamente digeribile,
facile e veloce da preparare. Il couscous
di farro è un’ottima risorsa nella dieta
quotidia­na perché permette di sentirsi
leggeri e in forma grazie al senso di
sazietà che assicura.
Il suo gusto integrale soddisfa i palati
più esi­genti ma piace
anche ai bambini.
Provatelo anche Voi.
Bauckhof
Falafel Mix senza glutine
La tipica pietanza medio-orientale
costituita da polpette fritte e speziate
è una presenza costante sulle tavole
dell’assolata sponda sud del Mediterraneo.
I Falafel Bauckhof sono veloci e semplici da preparare; basta aggiungere
acqua. Noi utilizziamo
una ricetta tradizionale di ceci con erbe e
spezie.
Il nostro Falafel mix
è certificato “senza
glutine” e adatto per
le diete delle persone
celiache.
Food For All
Preparato per seitan
Il seitan, prodotto ottenuto dal glutine
del frumento, è un alimento altamente
proteico ed esclusivamente vegetale,
che si presta a essere utilizzato in cucina per realizzare bistecchine da cuocere
in padella, ragù o spezzatino. Con una
confezione di Preparato per seitan da
320g si può preparare in casa circa
1 kg di seitan. È quindi una soluzione
economica per un piatto originale, veloce e
semplice da preparare.
10
Yogurt BioBruni
Cascina La Comuna/BioBruni
Per conoscere l’azienda agricola Cascina La
Comuna, che produce il kefir e gli yogurt di
capra a marchio BioBruni, dobbiamo invece
spostarci a Montaldeo, in provincia di Alessandria. Fondata più di vent’anni fa da Osvaldo
Bruni, è il risultato di una scelta che lo portò
ad abbandonare la nativa Milano per dedicarsi,
insieme alla moglie, al sogno di una vita. Tra
i pochi produttori di yogurt di capra in Italia,
ha iniziato la sua attività come apicoltore: è
stato infatti uno dei primi produttori di miele
bio nazionale. L’allevamento caprino è arrivato
dopo, a metà anni Novanta, e si è concretizzato nel 2000 con le prime bottiglie in vetro
di latte fresco pastorizzato di capra, seguite
poi dallo yogurt e dal kefir. Alla base di questa
diversificazione c’è la volontà di valorizzare il
latte di capra, noto fin dall’antichità per le sue
numerose virtù. Gli studi scientifici mettono
in luce la sua maggiore digeribilità, dovuta
all’assenza dell’alfa 51, caseina presente nel
latte vaccino e spesso fonte di allergia; alla
maggiore disponibilità di acidi grassi a catena
corta e media; all’assenza di agglutinanti che
nel latte vaccino determinano l’ammassamento delle molecole di grasso. È inoltre più simile al latte materno di quanto non sia il latte
vaccino. Nonostante il crescente interesse nei
confronti del latte di capra, la sua produzione,
sia biologica che convenzionale, in Italia è
ancora ridotta.
Per Osvaldo la qualità è il presupposto fondamentale. Per perseguire questo obiettivo, ha
A destra Osvaldo Bruni
scelto di limitare le dimensioni dell’allevamento e di rispettare i tempi naturali dello svezzamento dei capretti, che vengono alimentati
solo con latte materno. Gli animali svezzati
vengono poi nutriti solo con foraggi e cereali
biologici e curati solo con rimedi omeopatici.
Il latte viene lavorato freschissimo, senza agitarlo e senza forzare la produzione. Oltre allo
yogurt, l’azienda produce anche il kefir, una
bevanda originaria del Caucaso, molto ricca di
fermenti lattici probiotici e lieviti.
Cercate nei negozi NaturaSì le aziende del bio
in cui credere: credendoci insieme possiamo
sostenere queste eccellenze del biologico italiano.
Notizie in pillole
Libri
Verso la Tolleranza
Da madre a figlia: i ricordi e le ricette oltre le intolleranze alimentari
Un percorso raccontato con delicatezza,
a volte sussurrato, ricordando momenti
importanti in cui le emozioni di oggi e i
ricordi di ieri s’intrecciano con le ricette
che un tempo erano esperimenti culinari.
Oggi sono diventati piatti fondamentali di
un’alimentazione diversa che accomuna
tante persone che, per necessità o anche
per scelta, amano mangiare con attenzione e consapevolezza.
Più di cento ricette per ritrovare il gusto di
nutrirsi: dallo svezzamento all’età adulta,
superando l’iniziale momento di smarrimento di quanti, inaspettatamente, magari
da adulti, si scoprono intolleranti oppure
si devono relazionare con persone, spesso
bambini, intolleranti.
Malvarosa Editrice - Irene Binaghi,
Cristina Insaghi, Valeria Pincini
Il Gambero equo
Guida conviviale ai locali con l’anima.
200 e più cucine a km zero e con l’orto,
podotti locali e biologici, biodiversi e solidali... È la prima guida che raccoglie 200
e più “ristoranti con l’anima” in Italia,
dal raffinato bistrot alla popolare osteria.
Sono luoghi che uniscono il giusto al
gusto perché hanno scelto prodotti biologici, dell’orto, di produzione locale, di
filiera corta, di commercio equo-solidale,
vegetariani e vegani, artigianali, legati
alla biodiversità o a Presìdi Slow food,
“resistenti” alla mafia o frutto del lavoro
di cooperative sociali. Per magia, dal
cappello del cuoco compaiono la dignità
del lavoro di persone disabili, il rispetto
dell’ambiente e dei viventi, il valore della
tradizione, l’uso di energie rinnovabili,
il rifiuto dello spreco e la partecipazione
alla rete dell’economia solidale.
Altreconomia edizioni - Umberto Di Maria
Permacultura per tutti
Un manuale pratico di semplice consultazione, ricco di informazioni e dati utili,
corredato dalle preziose testimonianze
di chi in Italia ha all’attivo esperienze
concrete e riuscite di permacultura.
La permacultura si può applicare a un
balcone, a un piccolo orto, a una grande
azienda agricola o ad intere zone naturali. Siete pronti ad imparare?
Terra Nuova Edizioni - Patrick Whitefield
11
Sui nostri scaffali
Agricola Morini
Una tradizione di qualità,
genuinità e sicurezza
L’Azienda agricola Morini ha integrato
la produzione con i saporiti wurstel di
pollo, che arricchiscono la sua gamma
biologica. Prodotti solo con carne magra
e con attenta lavorazione per escludere
tutte le parti grasse dei nostri animali,
sono genuini, morbidi e saporiti. AGRIMO
è sinonimo di filiera garantita, perché i
polli, allevati all’aperto, sono nutriti esclusivamente con alimenti
vegetali biologici, lavorati nel nostro
mangimificio.
San Bartolomeo
Fuselli di pollo
SAN BARTOLOMEO alleva i propri
animali nel rispetto del loro benessere e
della natura. Il soddisfacimento dei loro
bisogni, un libero accesso al pascolo,
un’adeguata e sana alimentazione con
l’esclusione di sostanze artificiali permettono a polli e tacchini di condurre
una vita serena e tranquilla, senza
stress. Il risultato finale è quello di offrire un prodottto delizioso, autentico e di
qualita’ che ci riporta agli antichi sapori
di un tempo..
Sojade
Sojade fragola 400g
La nuova variante alla fragola da 400g
è 100% vegetale, come tutti i prodotti
Sojade, è ricca di acidi grassi essen­ziali
e fonte di proteine vegetali, raccomandate dai nutrizionisti per riequilibrare
la nostra dieta. Senza colesterolo né
lattosio, Sojade offre la garanzia di un
prodotto di qualità a base di soia biologica francese. Squi­sita e cremosa, fondente al palato e arricchita con deliziosi
pezzi di fragola, questa
ricetta fa parte dell’am­
pia gamma Sojade, la
cui varietà di gusti è in
grado di accontentare
anche il consumatore
più esigente.
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Tendenze
Bioesserì, sapori bio
nel cuore di Milano
Bioesserì è la novità
della città, uno spazio
al passo coi tempi, perfettamente integrato nel vivo
ambiente metropolitano
del capoluogo lombardo.
di Stefano Pest
Milano è una città dinamica. La gente è sempre di corsa e sempre concentrata sui propri
business e le proprie attività. Per chi, come
me, non è nato qui, non è facilissimo entrare
nei suoi meccanismi. Milano è bella vita e
milioni di opportunità. Milano è moda, è tendenza, è affari.
Locali cult, aperitivi e flussi di persone apparentemente ordinati che si muovono di location in location, cercando sempre qualcosa di
diverso. Ma Milano è anche incredibilmente
stimolante, è un luogo dove i tuoi input raddoppiano o triplicano, ed è un posto dove coltivare interessi e passioni.
Bioesserì è l’attuale novità di Milano, un luogo
dove è possibile trovare a ogni ora e per ogni
occasione una vasta scelta di cibi biologici.
L’ambiente è molto ampio, moderno e decisamente curato nei dettagli; gli spazi sono ben
distribuiti e formano delle salette dedicate alle
molte sfaccettature che il locale possiede.
Infatti, Bioesserì non è un ristorante, ma è
un’oasi del biologico.
Alla mattina è un bar dove fare colazione con
dolci, caffè e succhi di frutta; per la pausa
pranzo è un ristorante fresco e dinamico, adatto a pasti veloci e smart; nel pomeriggio è perfetto per uno snack, senza tralasciare l’angolo
gelateria/yogurteria.
Chi ama un ambiente “alla Starbucks”, può
gustarsi una tisana calda e un dolce sui divani
della sala da tè, navigando sul proprio tablet
grazie alla wi-fi gratuita o leggendo un buon
libro. Ora che la maggior parte della gente
possiede uno smartphone e Facebook è una
delle fonti principali di relazione sociale, beh,
un ambiente dove poter ricercare, informarsi o
semplicemente chiacchierare online è sicuramente un posto da tenere presente.
A orario aperitivo finger food, cocktail e birre
sono da provare e, quando giunge il momento
della cena, Bioesserì si trasforma in un raffinato ristorante dove portare la propria compagna
o cenare insieme agli amici scegliendo tra un
menù ricco di antipasti, primi e secondi sia
veggie che di carne.
E non finisce qui: infatti l’angolo wine bar e
la cantina sono perfetti per degustare un bicchiere di vino esclusivo accompagnato da un
tagliere di salumi e formaggi selezionati.
Inutile dire che gli oltre 4.000 prodotti cer-
Notizie in pillole
Proposte per l’estate
La Compagnia
dei Cammini
Ristoranti NaturaSì
Bioesserì è il terzo ristorante di NaturaSì,
anche a Verona e Bologna puoi trovare,
infatti, due locali dedicati a chi vuole una
cucina gustosa e ingredienti bio.
Bioesserì - Via De Amicis 45, Milano
Tel. 02 36699215
NaturaSì Cucina Biologica
Via de Besi 20, Verona Tel. 045 8905576
NaturaSì Ristorante/Pizzeria
Via Po 3, Bologna Tel. 051 6241984
tificati disponibili nei supermercati NaturaSì
sono le uniche materie prime con cui vengono
cucinati tutti i piatti di Bioesserì. C’è molta
attenzione a prodotti e ingredienti come soia,
riso, tofu e alle verdure fresche, ma si trovano
anche i piatti più classici della nostra cucina,
come i pizzoccheri o la tagliata di manzo con
verdure alla griglia.
Ogni volta che sono andato da Bioesserì
ho visto gente di tipologia differente. Dagli
universitari alla gente di mezza età, senza il
problema di trovarsi fuori posto, senza dover
essere dei cultori massimi del mondo bio né
giovani trendy attenti solo alla tendenza del
momento.
Bioesserì è una boccata di aria fresca nel cuore
di questa Milano che corre e, a volte, toglie
davvero il respiro.
Il tempo per le vacanze si avvicina:
perché non provare qualcosa di diverso?
Magari una bella camminata a piedi?
La Compagnia dei Cammini è un’associazione nazionale che organizza viaggi
a piedi in diverse zone del Mediterraneo.
Oltre a questi, propone anche camminate
in compagnia degli asinelli, viaggi in
barca a vela con trekking, viaggi di deep
walking con esperienze di meditazione
camminata. Si basa su alcuni capisaldi
fondamentali: l’attenzione alla salute
dell’uomo e della terra che passa anche
attraverso un’alimentazione vegetariana,
biologica, naturale e a base di prodotti
locali; la valorizzazione dell’incontro con
gli abitanti dei luoghi attraversati; la
pratica di un turismo responsabile.
Per avere ulteriori informazioni e il calendario completo dei viaggi in programma
per i prossimi mesi, visitate il sito
www.cammini.eu. Potrete scegliere
tra molte proposte, in base al luogo e al
grado di difficoltà. Camminate con gioia!
Un film nello zaino e
Festival Youngabout:
due progetti sostenuti
dai negozi NaturaSì di
Bologna
A Bologna, sono stati realizzati due
progetti culturali organizzati dall’Associazione “Gli anni in tasca” con l’obiettivo
di coniugare cinema di qualità e cultura
giovanile. Il primo progetto “Un film nello
zaino” ha riguardato scuole e famiglie e i
film proposti sono stati scelti tra pellicole
che, accanto al divertimento, offrono
anche momenti di riflessione.
Dal successo di questa prima esperienza, è nato il Festival Youngabout, un
progetto culturale che mette al centro i
ragazzi: cinema di forte impegno sociale,
ma non solo. Le sezioni YoungLegalità,
YoungMusica, YoungDanza e YoungAmbiente prevedono momenti spettacolari
e incontri seminariali che vogliono creare
occasioni di dialogo tra giovani e adulti.
YoungLegalità e YoungAmbiente, in
particolare, mostrano una forte sinergia
tra gli obiettivi di NaturaSì e quelli del
festival: accrescere il rispetto e l’amore
per la natura e l’ambiente, tutelare la
biodiversità, ricercare il bene comune.
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Sui nostri scaffali
Bio Pan
Formaggio greco Feta Dop
La Feta Dop BioPan è il formaggio tradizionale greco prodotto da Kourellas
con il 100% di latte fresco pastorizzato
di capre min. 30% e di pecore 70%
allevate esclusivamente nella zona di
Grevenà secondo il metodo biologico.
Dopo la salatura a secco la Feta viene
fatta maturare nella sua salamoia
conferendole il piacevole gusto acidulo
che rende inconfondibilmente fresche e
ricche le insalate greche con pomodori,
cetrioli ed olive di Kalamata. Altrettanto
gustosa è la Feta cotta al
cartoccio con pomodori,
olive, origano e peperoncino o come sostituto del
formaggio grattugiato, sulle
verdure gratinate.
Leeb Vital
Quark di capra biologico
Gustate il nostro nuovo delizioso quark
di capra! Le capre delle nostre fattorie
si nutrono esclusivamente di erbe spontanee ed aromatiche, che crescono nei
versanti soleggiati del parco nazionale
Kalkalpen in Austria. Il quark di capra
Leeb è fatto esclusivamente con latte
fresco, senza additivi nè aromi aggiunti.
Adatto per preparare dessert e in tutte
le ricette che richiedono un basso contenuto di grassi; per
una cucina consapevole e rispettosa della
nostra salute.
Bergerie
Yogurt di pecora
ai frutti rossi
Dalla ricca linea di prodotti freschi
Bergerie al latte di pecora, presentiamo
lo Yogurt ai frutti rossi. Cremosa e deli­
cata, la linea La Bergerie è prodotta se­
condo un metodo artigianale in un sito
dedicato alla trasformazione del latte di
pecora biologico. La frutta biologica im­
piegata per la ricetta degli yogurt viene
preparata in uno stabilimento dell’Alta
Savoia assicurando la tracciabilità e la
qualità del prodotto.
Il latte di pecora offre
nume­rosi benefici,
come la digeribilità, ed
è una fonte naturale di
calcio e di proteine.
14
Progetto Angola
Dalla terra d’Angola
arrivano buone notizie
Matteo Tonini, Responsabile
del Progetto Cospe in Angola,
ci aggiorna sull’evoluzione
del programma nella piccola
comunità di Catuvo.
di Matteo Tonini
Ricevere il primo raggio di sole, svegliarsi al
primo muggito del toro e scoprirsi immersi in
un mondo bellissimo e incontaminato.
È questo che si prova a passare la notte nella
piccola comunità di Catuvo: arroccata tra le
aride colline rocciose dell’interno della regione del Namibe, nel sud dell’Angola, Catuvo
ha un grandissimo fascino, ma anche un’ubicazione che la rende particolarmente svantaggiata rispetto ad altre comunità poiché,
considerando le condizioni idro-geologiche
del territorio in cui si trova, tanto l’agricoltura quanto l’allevamento sono praticabili con
molte difficoltà.
L’agricoltura è stagionale e l’allevamento
transumante, per permettere sempre l’offerta
d’acqua e alimento agli animali. Catuvo si
trova, inoltre, lontano dall’asse stradale che
collega le varie comunità rurali di questa
zona al municipio e al capoluogo di provincia,
penalizzando ulteriormente la popolazione che
vive quindi isolata e non ha accesso ai servizi,
anche basici, di cui possono invece godere le
comunità più facilmente raggiungibili. Questa
lontananza, è vero, ha permesso di preservare
le tradizioni locali ma adesso, grazie all’intervento di NaturaSi, le cose si stanno facendo
un po’ più facili: finalmente la comunità può
usufruire di tubature per un sistema irriguo
che permette un’agricoltura permanente tutto
l’anno.
La comunità è composta in questo periodo da
molte famiglie di etnia Mukubal, organizzate
in Kimbos (Unità familiari) e riunite in un’as-
sociazione di agricoltori che grazie all’intervento di NaturaSì hanno potuto beneficiare di
un pozzo, di attrezzature agricole e di sementi
per poter coltivare con relativo successo i piccoli appezzamenti di terreno liberi dalle rocce,
disponibili nei dintorni.
Questa comunità ha avuto la fortuna di non
rimanere vittima delle alluvioni che lo scorso aprile hanno distrutto quasi tutte le altre
in cui Cospe e NaturaSì lavorano, mettendo
a dura prova la sopravvivenza degli abitanti
e degli agricoltori di quelle zone. A Catuvo
la stagione, per quanto difficile, non è stata
interrotta da questa calamità e, all’inizio di
quest’anno, i contadini della comunità sono
addirittura riusciti ad aprire un fondo bancario
comunitario realizzato attraverso la vendita dei
pomodori autoprodotti!
Un altro passo verso lo sviluppo e la tutela
ambientale, un altro passo che la comunità di
Catuvo sta facendo insieme a tutti gli amici
di NaturaSì. Del resto, offrire alternative alla
produzione di carbone, riducendo quindi la
Momenti di vita quotidiana in Namibe, Angola
deforestazione indiscriminata e creando altre
all’Università José Eduardo dos Santos.
rendite, è sempre stato il nostro principale
Tra i vari prodotti locali, la cui lavorazione
obiettivo e, insieme, stiamo raggiungendo
attualmente integra l’economia familiare delle
grandi risultati.
comunità locali, ci sono l’ormai noto olio di
La strada per proporre una gestione comunita- mumpek, che si estrae da piante autoctone,
ria della foresta è ancora lunga, è ancora molto il miele, la mukua (il frutto del baobab, usato
lontana, ma, considerando il difficile contesto
come integratore alimentare) e il frutto del
in cui stiamo lavorando e i
gingenga.
lunghi anni di sfruttamento Finalmente la comuAllo studio anche la diffudei beni forestali, non possione e relativa commernità può usufruire
siamo che essere soddisfatti
cializzazione interna del
di un sistema irriguo maungo, la larva di farfalla
dei risultati ottenuti. Nelle
altre comunità del progetto
che permette un’agri- che raccolta ed essiccata
intanto le attività sono, in
costituisce tradizionalmencoltura permanente
ogni caso, riprese: i lavori
te un’importante fonte di
agricoli continuano con
proteine per le comunità
tutto l’anno
molta determinazione, le
e un prelibato piatto per i
associazioni del Rio Bero hanno prodotto 40
“Kimbare” ovvero quei Mukubal che hanno
kg di miele destinati al mercato interno grazie intrapreso una vita fuori dalle comunità,
anche alle nuove arnie che sono state distriscegliendo la strada della civilizzazione ma
buite e al centro di estrazione del miele. Conche, pur vivendo nelle città, ricordano le
tinuano le missioni dell’équipe dell’Università
proprio origini, anche attraverso le abitudini
di Firenze insieme all’Università Mandume e
culinarie.
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Sui nostri scaffali
Andechser Natur
Yogurt Demeter con fiori
di rosa, mela-rabarbaro
e fiori di sambuco 500g
Gusta le nostre composizioni di yogurt
di comprovata qualità: la raffinatezza
dei fiori di rosa, l’inconsueto accostamento della mela-rabarbaro e il delicato aroma fruttato primaverile del fiore
di sambuco. La garanzia è assicurata
all’origine non solo dal pregiato latte
Demeter, ma anche dalla scelta regionale della frutta. Prodotto con colture
di L. Acidophilus e B.
Bifidum.
Andechser Natur
Latte alpino bio
a lunga conservazione
Puro gusto di latte: latte alpino bio
Andechser Natur a lunga conservazione, sia con il 3,5% di grassi che a
basso conte­nuto di grassi con l’1,5%.
Di alta qualità Bioland. Il latte alpino
bio a lunga conservazione, originario
delle fattorie Bioland di montagna,
si conserva fuori dal frigorifero, ed è
perciò ideale come scorta. Con il suo
purissimo gusto
di latte, fornisce
un valido apporto al fabbisogno
giornaliero di
calcio.
Frescolat
Spalmarisella
Per la linea dei vegan cheese oltre Mozzarisella, questo mese vi proponiamo
la nuova SpalmaRisella. Rappresenta
un’alternativa ideale ai formaggi freschi
ed in cucina si rivela un ingrediente molto versatile, grazie all’ottima
spalmabilità e alla capacità di fondere
con estrema facilità. Non contiene
glutine o soia ed è senza lattosio. È
fatto con ingredienti di qualità, come
riso integrale prodotto e germogliato in
Italia ed acqua di sorgente che sgorga
a 600 metri di altitudine nel parco della
Lessinia, ai piedi
delle Piccole
Dolomiti.
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Omeoveterinaria
Dalla parte
degli
animali
L’omeopatia veterinaria.
Un approccio alla cura dell’animale che pone al centro la salute e il benessere. L’esempio
della Fattoria Di Vaira.
di Massimiliano Maroni
Pensare alla salute e al benessere degli animali
scegliendo terapie naturali, metodi e tecniche che non si preoccupano solo di curare la
malattia e la sua manifestazione, ma di guarire
l’animale nel suo insieme e di recuperare il
suo equilibrio.
È così che si può definire l’omeoveterinaria,
ovvero l’omeopatia applicata al mondo animale. L’omeopatia veterinaria è un nuovo orientamento nell’ambito della cura degli animali,
un orientamento non convenzionale, come si
preoccupa di definirla – un po’ sbrigativamente – la medicina tradizionale.
Questo nuovo orientamento sta riscuotendo
grande attenzione e crescente interesse pro-
prio in virtù dei risultati conseguiti. Sono
sempre di più gli allevatori che si rivolgono
all’omeopatia perché cura l’animale senza
lasciare residui, non provoca assuefazione,
non ha effetti tossici né sul consumatore né
sull’ambiente.
Abbiamo parlato di tutto questo con Nicola
Zara, veterinario buiatra (che si occupa di
bovini), omeopata, impegnato a svolgere la
sua attività anche presso la Fattoria Di Vaira di
Petacciato.
Dottore, prima di tutto cerchiamo di capire
cos’è l’omeopatia.
«L’omeopatia è una medicina vera e propria.
È un sistema terapeutico con i suoi fondamenti teorici e pratici, diagnostici e curativi.
L’omeopatia si basa sulla legge dei simili e
deriva dal termine greco “Homoion”, che vuol
dire simile, e “Pathos”, che significa malattia.
La legge dei simili stabilisce che un farmaco
che in un soggetto sano dà luogo a sintomi e/o
condizioni patologiche particolari può curare
un soggetto ammalato che manifesti gli stessi
sintomi.
getto (costituzione, temperamento, ecc.) per
fornire una terapia adeguata».
Quali sono gli ambiti e le applicazioni?
«Non vi sono limiti nell’ambito di applicazione. Un uso particolarmente efficace dell’omeopatia è riscontrato nell’eugenetica, ovvero
nell’applicazione di un trattamento che permette al concepito di nascere e crescere nel
migliore dei modi. La somministrazione del
farmaco omeopatico durante la gravidanza,
infatti, porta ottimi risultati sia per il concepito sia per la nutrice».
Veniamo alla sua attività alla Di Vaira.
Di cosa si occupa all’interno della Fattoria?
«Mi occupo della gestione dell’intero comparto zootecnico, dalla clinica di tutti i giorni
alla gestione della riproduzione, ultimamente
anche di alimentazione animale seguendo la
logica della biodinamica».
Ciò può essere condensato nel detto latino
“similia similibus curentur”».
Facciamo un po’ di storia. Quando nasce?
«L’omeopatia è stata fondata da Samuel
Hahnemann (1755-1843), medico tedesco della
Sassonia, che si dedicò allo sviluppo di una
medicina meno aggressiva e più vicina all’uomo. Fu poi Joseph Wilhelm Lux (1796-1849),
veterinario di Lipsia, a introdurre i principi
dell’omeopatia nella pratica veterinaria».
Quali sono i principi su cui si basa?
E le peculiarità che la distinguono
dalla medicina veterinaria tradizionale?
«Alcuni dei principi base dell’omeopatia sono:
la legge della similitudine o di analogia, il
principio del rimedio unico, il principio della
dose minima, la legge della direzione della
terapia o legge di Hering (indica se la cura sta
procedendo e quanto tempo è necessario per la
guarigione).
Rispetto alla medicina tradizionale, l’omeopatia non si limita solo allo studio dell’entità
malattia, ma studia in modo globale il sog-
Da quanto tempo si applica
questo metodo alla Di Vaira?
«Da circa cinque anni, prendendo in considerazione anche altri sistemi di cura ‘’alternativi’’ come la fitoterapia, l’omotossicologia.
Personalmente, mi sono trovato bene ad applicare la tecnica omeopatica, senza tralasciare la
medicina antroposofica, anche se non la conosco ancora abbastanza».
Quali sono i benefici che derivano
dall’applicare tale metodo?
«Sono tanti e importanti. Migliore stato di
salute degli animali, possibilità di trattare più
agevolmente un gruppo di animali somministrando il rimedio direttamente nell’acqua di
abbeverata o nel latte, nel caso dei vitelli; possibilità di trattare le gestanti senza effetti collaterali o nocivi per il feto, anzi migliorandone
lo stato di salute».
Almacabio Bio2
Piatti all’ossigeno
Per un pulito senza allergie,
anche per i Bebè!
Almacabio Bio2 Piatti all’ossigeno,
certificato ICEA Eco-Bio detergenza,
certificato Bio C.E.Q. ABcert®,
e anche AIAB detergenza pulita,
fa un ulteriore passo avanti
nella prevenzione e salvaguardia
dei consumatori
con la pelle più sensibile o soggette
a patologie legate ad allergeni
legati alle fragranze
o conservanti o enzimi utilizzati.
Le Nuove formule della linea
Almacabio Bio2
Piatti, Lavatrice, Pavimenti
e Ammorbidente,
per affrontare questi tre punti critici
di un detergente sono:
prive di PROFUMAZIONE;
prive di CONSERVANTI
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o solo di tipo alimentare; prive di ENZIMI.
Nicola Zara, omeoveterinario
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Sui nostri scaffali
BioAppetì
Nuovi piatti etnici
Veloci e pratici nella confezione take
away, 100% bio e vegetali: tre gustose
ricette etniche che sanno portare, anche in una veloce pausa pranzo, i colori
e i profumi di terre lontane. D’ispirazione magrebina la Tajine con verdure,
con cous cous, verdure e ceci; dalla
tradizione indiana il Curry di verdure
con riso basmati, mix di riso, verdure,
frutta; sensazioni orientali per il Wok di
verdure e avena con erbe aromatiche.
Nel formato lunchbox da 250 g con
posata inclusa.
Prometeo
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Dalla “Linea integrale” Prometeo®, le
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dicocco (Triticum dicoccum) macinato
a pietra naturale, lavorate a sfoglia ed
essiccate a bassa temperatura, le Farrette conservano inalterati il sapore, la
qualità e le caratteristiche del cereale.
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consultare tante
ricette, curiosità
e consigli utili
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Biolab
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Il coperchio salvafreschezza preserva
tutte le qualità di un ottimo condimento completamente vegetale dal gusto
delicato e ricco,
ideale per la pasta.
Un’altra buona idea
Biolab pensata per
chi non vuole rinunciare a mangiar sano
(la trovi nel banco
frigo!).
18
Il gruppo Di Vaira
Facciamo un esempio. Che cosa succede
al latte e ai formaggi Di Vaira dopo
un trattamento omeopatico?
«Assolutamente niente. Dopo un trattamento
omeopatico il latte e i formaggi “made in Di
Vaira” seguono tranquillamente la loro catena
commerciale, senza alcun rischio per il consumatore finale».
Quale legame esiste tra alimentazione
e omeopatia in Di Vaira?
«La scelta di alimentare gli animali con prodotti coltivati all’interno dell’azienda agricola
secondo il metodo dell’agricoltura biodinamica, di rispettare il loro stato fisiologico
trattandoli come erbivori e quindi somministrandogli una ridotta quota di cereali, fa sì
che gli animali si trovino in un ottimo stato di
salute. Considerando che la medicina omeopatica viene adottata allo scopo di ripristinare
lo stato fisiologico dell’animale nel caso in cui
risulti alterato, mi sembra davvero un ottimo
connubio».
nario. Nel caso si debba usare un medicinale
omeopatico i cui principi attivi non rientrino
nel Regolamento europeo n. 37 del 2010, i
tempi di sospensione corrispondono a 7 giorni
per uova e latte e a 28 giorni per la carne».
Studi e ricerche sembrano dimostrare
la tesi che gli animali curati con l’omeopatia
si ammalano di meno e stanno meglio
in salute. Da cosa dipende?
«La motivazione principale è che il medicinale
omeopatico ha lo scopo di ripristinare lo stato
fisiologico dell’animale secondo il principio “il
simile cura il simile”; è privo di effetti collaterali, di accumulo e di residui».
L’applicazione della medicina omeopatica
veterinaria può rappresentare una via più
naturale ed efficace per la cura e il benessere
degli animali?
«Senza alcun dubbio. Questa è anche una delle
ragioni per cui l’omeopatia veterinaria riscuote crescenti consensi».
Quali vantaggi ha portato questa nuova impostazione in Di Vaira e a quali può portare per
la zootecnia e per l’allevamento in generale?
«Questa nuova impostazione ha fatto migliorare lo stato di salute degli animali cancellando gli effetti collaterali della chimica,
eliminando i residui di farmaci nelle carni e
nel latte e producendo un impatto ambientale
uguale a zero. Ovviamente, questi sono vantaggi positivi per l’intera zootecnia».
Quale peso economico ha questo metodo
nella gestione aziendale comparato
a quello convenzionale?
«Considerando i costi diretti di acquisto dei
rimedi, decisamente inferiori, e tenendo presente che non ci sono tempi di sospensione,
cioè il latte degli animali trattati può essere
tranquillamente commercializzato senza nessuna perdita economica, direi che il rapporto
costi benefici risulta vantaggioso».
Che cosa prescrivono i Regolamenti per
quanto riguarda l’uso di farmaci omeopatici?
«Con il cosiddetto decreto “milleproroghe” del
2009 è possibile l’utilizzo in ambito veterinario di medicinali omeopatici a uso umano. In
base al decreto legislativo n. 193/2006 la terapia che preveda l’uso di medicinali omeopatici
è sotto la responsabilità di un medico veteri-
Con tutti gli scandali alimentari di questi ultimi anni, l’adozione dell’omeopatia in ambito
veterinario è un punto di svolta anche per
quanto riguarda il miglioramento della qualità
degli alimenti?
«Certamente, animali con uno stato fisiologico
ottimale, daranno sicuramente dei prodotti più
salutari».
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Sui nostri scaffali
Perlage
Metti un Bacaro
in vacanza…
Un’estate spumeggiante? Si può con il
Prosecco DOC frizzante Bacaro di Perlage. Adatto ad allietare la tua vacanza
al mare, in montagna, in collina, con
gli amici o per un romantico brindisi a
due. Nel bicchiere, un nettare brillante
e bollicine soffici, un tipica nota di mela
renetta, fiori bianchi di campo
e un palato gentile e morbido. Da abbinare ad antipasti
di pesce crudo, sashimi e
risotti alle erbe aromatiche...
ma soprattutto da abbinare ai
brindisi con gli amici!
La Fattoria di Romignano
Il Meriggio
Il Meriggio è un vino bianco prodotto
con uve di Malvasia e Trebbiano Toscano.
Si ottiene vinificando in bianco il mosto
ottenuto con una soffice spremitura.
È un vino semplice con un bel colore
giallo paglierino, un delicato fruttato ed
un gusto pieno e morbido.
Non vuole essere un grande
vino, ma cerca di farsi apprezzare per la sua sincerità e
schiettezza.
Il Meriggio si abbina bene ai
formaggi freschi, ai primi piatti
ed al pesce.
Da servire a 12 °C.
Taburni Domus
Vino Falanghina Doc
Sannio 750 ml
Nel territorio del Parco Taburno-Camposauro, in provincia di Benevento, sui dolci pendii della “dormiente del Sannio”,
sono prodotti vini aromatici e robusti,
immagine di queste colline morbide,
ma solide.
I grappoli sono raccolti a mano
nel pieno della maturazione e
pressati con metodo dolce e
con rese molto basse.
Il Falanghina, color giallo
paglierino, è indicato come
aperitivo o in abbinamento con
piatti di pesce e crostacei.
La temperatura di servizio consigliata varia da 8° a 10° C.
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Perché ho scelto bio
Rocco Papaleo
Un lucano doc che non si
lascia cambiare dalla popolarità
Ha calcato il palcoscenico
del festival più conosciuto del
mondo, Sanremo, ma Rocco
Papaleo preferisce assecondare
le sue passioni di sempre:
la musica, il teatro e il cinema.
In questo periodo sta portando
in scena “Una piccola impresa
meridionale”, un altro esempio
di teatro-canzone, dove le canzoni sono alternate da piccoli
viaggi intorno alle persone e
alle cose che le hanno ispirate.
di Isa Grassano
Sei diventato famoso con la tua prima opera
da regista, il campione d’incassi Basilicata
Coast To Coast, con cui hai reso famosa anche
la cucina lucana. È la tua preferita?
«Nella mia terra, non c’è che l’imbarazzo
della scelta sui piatti da degustare. Sono frutto di una gastronomia contadina, dai sapori
semplici e genuini. Ed ecco che nella mia
sceneggiatura c’è l’esaltazione delle piccole
cose come mangiare pane e frittata (rigorosamente “sponsata”), cedere alla tentazione degli
“gnummariedd” (involtini di interiora), assaggiare i peperoni cruschi, ovvero fatti essiccare
al sole, in pittoresche collane rosse che fanno
mostra di sé alle finestre delle abitazioni».
Quali sono i tuoi peccati di gola?
«Mi piacciono molto le “melanzane alla parmigiana”, soprattutto quelle che prepara mia
madre e la “pasta con i fagioli sfritta”, quella
dei nostri nonni, quella che ha il profumo delle
cose vere. Da noi la chiamano “Lagane e fasul”.
Non sono un bravo chef, ma amo mangiare
bene e mi rifaccio quando torno a casa».
Il piacere della tavola è...
«Mi viene in mente il pranzo della domenica
nel mio paese d’origine (Lauria, in provincia
di Potenza). Il paese era un deserto pieno di
vita e il tintinnio delle posate rendeva l’idea
del momento di abbondanza. Spesso il menù
si ripeteva, “maccheroni filati” con il sugo al
pomodoro, cotolette e patatine fritte, ma aveva
un sapore intenso, perché si stava insieme ed
era un momento per parlare e confrontarsi».
Cibi ben “strutturati”,
ma sei attento a mangiar sano?
«Per lavoro sono spesso fuori e devo mangiare
di tutto, ma appena posso cerco di “disintossicarmi” con ricette “light”. Scelgo riso o verdure al vapore, pesce grigliato che trova il suo
grande alleato di sapore nell’olio extravergine
FORNITORE
UFFICIALE
d’oliva, dorato e raffinato, un vero e proprio
concentrato di virtù».
Al supermercato scegli i prodotti biologici?
«Per quanto mi è possibile cerco di seguire
un regime alimentare equilibrato per tenermi
in forma. Spesso utilizzo prodotti biologici
e, quando è possibile, compro la frutta fresca
direttamente dal contadino».
Il tutto sempre accompagnato
da un buon bicchiere di vino?
«Non può mancare l’Aglianico del Vulture, dal
caratteristico colore rosso rubino e dal gusto
corposo e vellutato, che già Orazio celebrò
in diverse delle sue opere. Apprezzo anche i
vini toscani, siciliani, pugliesi e molto quelli
francesi. Il vino mi porta in una dimensione
calorosa ed esistenziale. Bere un bicchiere di
buon vino è come riappropriarsi della radice di
se stessi».
Nel tuo film Basilicata Coast To Coast esalti
i ritmi lenti. Sei uno che cammina molto?
«I quattro musicisti scelgono di non spostarsi
in automobile lungo la superstrada, che pure
permetterebbe di arrivare a destinazione in
un’ora e mezza. È un elogio alla lentezza in
un mondo che va sempre più veloce, della
riscoperta di ritmi naturali e di un modo
diverso di rapportarsi agli altri. Poi io sono
molto miope, vedo sempre i contorni sfumati,
quindi è preferibile non guidare. Andare a
piedi, inoltre, ti mette in contatto con te stesso. È come porre una lente di ingrandimento
dentro la propria anima e i propri pensieri.
Nel film ho voluto che lo spettatore avesse
il tempo di vivere emozioni che sarebbero
sfuggite in un on the road classico. Io stesso
non ho più la macchina, l’ho regalata. Ora mi
muovo solo con i mezzi pubblici o, appunto, a
piedi».
Una grande emozione che hai vissuto?
«A parte calcare il palcoscenico dell’Ariston,
è stato fare il Volo dell’angelo in Basilicata,
tra due paesi arroccati sulle Piccole Dolomiti,
Castelmezzano e Pietrapertosa. Si è appesi a
un cavo d’acciaio, praticamente sembra di toccare il cielo con un dito. Con quest’avventura
sono riuscito a superare la paura dell’altezza e
le vertigini.
Il futuro di Rocco Papaleo è nel segno...?
«Sto lavorando a un nuovo film dal titolo
“Una Piccola Impresa Meridionale”, come
il mio ultimo spettacolo teatrale (scritto in
collaborazione con Valter Lupo), anche se la
storia è diversa. Lo gireremo a Levanzo, nelle
Egadi, e a Erice. È ambientato in un faro
abbandonato: un gruppo di persone ci si ritrova per ristrutturarlo. Da poco, inoltre, è uscito
l’album musicale “La mia parte imperfetta”,
per il quale ho scritto 12 brani».
21
Sui nostri scaffali
Rondanini
Mortadella GranRiserva
senza glutine
L’attenzione per la salute del consumatore ha spinto Rondanini a produrre
una mortadella che, grazie all’impiego
di materie prime di origine biologica
e prive di contaminazione da glutine,
garantisce un elevato grado salutistico.
La mortadella biologica Rondanini
si caratterizza per il
profumo leggermente
speziato e per il rosa
delle sue fette punteggiate dal colore
bianco del lardello che
conferisce al prodotto il
suo tipico gusto pieno
ed equilibrato.
Arrigoni Formaggi
Taleggio Dop bio
Formaggio molle da tavola a pasta
cruda prodotto con latte vaccino intero
proveniente da agricoltura biologica. Il
Taleggio ha mantenuto inalterate nel
tempo le sue caratteristiche intrinseche,
legate all’uso di tecniche consolidate
(non a caso la UE nel 1996 gli ha riconosciuto la DOP): dopo la coagulazione
del latte, la cagliata viene rotta e posta
negli stampi, dove viene sottoposta alle
fasi di stufatura e salatura.
Segue la stagionatura, che si protrae
per un minimo di 35 giorni, durante i
quali le forme
vengono periodicamente rivoltate
e spazzolate con
acqua e sale.”
I Love Bio
Brichetti al mais biologici
La parola “Brichetti”, in dialetto Ligure,
significa fiammiferi. Somigliano, infatti,
a fiammiferi questi grissini sottilissimi,
friabili, insaporiti da una generosa dose
di olio extravergine d’oliva, da sale marino, da farina di mais e farina di grano
tenero di coltivazione italiana. La bontà
del prodotto
è data dalla
accurata scelta
degli ingredienti,
tutti provenienti
da agricoltura
biologica.
Ricette di stagione
Tempo di vegan pic-nic
di Sara Cargnello
Una delle attività più divertenti da organizzare all’arrivo delle prime giornate di sole
estivo è certamente il pic-nic.
Ogni luogo va bene per rilassarsi con gli amici
o la famiglia: il parco, la spiaggia, un bosco
oppure un bel prato.
La cosa più importante è che il nostro cestino
contenga cibi pratici e sfiziosi da condividere
con familiari e amici.
Le ricette che vi proponiamo sono veloci
e divertenti, ottime da gustare fredde e
davvero golose, pur essendo leggere, per
permettere una facile digestione e consentirci di dedicare energie e tempo ai divertenti
giochi all’aperto.
Insalata
di bulgur allo zafferano
Al posto della solita insalata di riso, ecco
una variante rapidissima, colorata e davvero
gustosa.
Ingredienti:
2 tazze di bulgur, 3 tazze di brodo vegetale, una bustina di zafferano, 1 cipolla,
1 peperone, 1 zucchina, 10 pomodorini
ciliegia, 1 limone, una manciata di mandorle, coriandolo fresco, sale, pepe ed olio extra
vergine q.b.
Sciogliere lo zafferano nel brodo vegetale
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Alcuni consigli pratici:
– per il trasposto delle vettovaglie utilizzate
sempre contenitori ermetici, per evitare
antipatiche fuoriuscite di condimenti;
– non dimenticate un telo impermeabile
da posizionare sotto la classica coperta,
specialmente se vi trovate in un prato o un
bosco, per evitare l’umidità del terreno;
– portate una buona crema naturale contro
gli insetti, per non farvi divorare mentre
gustate il vostro pranzo;
– ovviamente, non dimenticate qualche sacchetto per la spazzatura, per non lasciare
il minimo ricordo del vostro passaggio nel
luogo di divertimento!
Buon pic-nic a tutti!
bollente e cuocervi il bulgur per circa 10
minuti, fino a completo assorbimento del
liquido.
Tagliare sottilmente la cipolla, il peperone,
la zucchina e i pomodorini.
Saltare a fuoco vivo tutte le verdure in qualche cucchiaio di olio per circa 10 minuti,
aggiungere il succo del limone e aggiustare
di sale e pepe. Le verdure dovranno rimanere croccanti.
Aggiungere il bulgur e spolverare con le
mandorle tritate e il coriandolo fresco. Servire freddo.
»
Notizie in pillole
Notizie di casa
Fiocco rosa
per InformarSì
Il primo aprile la redazione del nostro
Magazine si è emozionata per un lieto
evento: la nostra collaboratrice Sara
Cargnello, che tutti i lettori conoscono
per le squisite ricette che ci propone nella
rubrica “Ricette di stagione”, ha dato
alla luce la piccola Iris.
Congratulazioni alla neomamma
e benvenuta alla nuova nata!
Biologico e natura protagonisti a FloraCult
NaturaSì ha partecipato a FloraCult,
mostra mercato dedicata al florovivaismo
amatoriale, tenutasi a Roma dal 27 al 29
aprile. Nel corso della manifestazione,
sabato 28 aprile si è svolto l’incontro tra
Federico Fazzuoli e Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì, dal titolo “Agricoltura e alimenti hanno un futuro?” nel
corso del quale si è discusso sul ruolo
dell’agricoltura a tutela dell’ambiente e
della natura.
NaturaSì era presente all’evento con un
suo stand che offriva ai visitatori la possibilità di conoscere più da vicino il mondo
del biologico, sempre più apprezzato
perché in grado di coniugare sicurezza
alimentare e tutela ambientale.
XIII concorso regionale
olio extravergine
di Oliva dop “Umbria”
Sabato 17 marzo, presso la Casa della
Cultura di Acquasparta, si è tenuta la
premiazione del XIII Concorso Regionale
Olio Extravergine di Oliva DOP “Umbria”.
Il primo classificato è Bacci Noemio
produttore dell’olio extravergine d’oliva
DOP Umbria Colli Martani che potete
trovare sugli scaffali dei negozi NaturaSì
con il marchio Terra Olivata.
Situata nel comune di Gualdo Cattaneo
(PG), in una zona particolarmente vocata
per l’olivicoltura, la sua azienda produce
olio extravergine d’oliva di qualità
doppiamente certificata: “da agricoltura
biologica” e “DOP Umbria”.
Punto di forza di questa realtà, ormai
giunta alla terza generazione, è la gestione dell’intero processo produttivo che
garantisce un prodotto di qualità, frutto
di una grande passione. Congratulazioni
al vincitore!
IL BUONO DEL BIOLOGICO
DAL 1978
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Sui nostri scaffali
Integralimenti
Spinacine di tofu
Le Spinacine Integralimenti sono un
appetitoso abbinamento di spinaci e
tofu, ricavato da soia biologica italiana
e impanato con pane di kamut®
grattugiato. Senza glutine e fonte di
proteine vegetali, rappresenta­no un
alimento completo e nutrizional­mente
bilanciato, adatto alle esigenze di ogni
consumatore. La Spinacine di tofu sono
prodotte arti­gianalmente e precotte al
forno: pratiche e gustose,
si scaldano semplicemen­
te in una padella antia­
derente, senza bisogno di
aggiungere condimenti
e si servono irrorate con
gocce di limone.
Antico Molino Rosso
Malto d’orzo
da agricoltura biologica
Il malto d’orzo da agricoltura biologica
è ideale per la preparazione di pani e
pizze, specialmente per chi utilizza il
lievito di pasta madre di grano, kamut®
e farro. Il malto d’orzo bio, essendo
ricco di zuccheri complessi ed enzimi,
favorisce l’attività di lievitazione. Inoltre
rende la superficie del pane dorata e
croccante, ne migliora il gusto e rende
pizze e pani più saporiti.
Riduce le problematiche
legate alle lievitazioni nei
mesi freddi. Può essere
utilizzato con macchina
del pane.
www.molinorosso.com
Lupino
Bistecche e Gyros di Lupino
Il lupino è un legume con alto contenuto di proteine vegetali e zero
colesterolo. I prodotti “Lupino”, 100%
vegetali, ovviamente bio, grazie al
loro ottimo impatto organolettico e
all’alto contenuto di proteine, sono una
valida alternativa ai prodotti a base di
proteine vegetali, e ottimi sostituti della
carne. I risultati del progetto di ricerca
Europeo Healthy-Profood evidenziano
che il lupino può
svolgere un’azione benefica
nel controllo
di colesterolo,
ipertensione e
diabete.
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Pizza di ceci
“Birra
allo zenzero”
Una bibita non alcolica, divertente da preparare con i bambini, 2/3 giorni prima del pic-nic.
Ingredienti:
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato,
1 limone tagliato a fettine, 250 g di zucchero
integrale di canna, ½ cucchiaino di cremor
tartaro, un cucchiaino raso di lievito secco,
2 bottiglie della capacità di 1,5 lt, ben lavate.
La farinata di ceci va preparata in anticipo
ma la sua realizzazione è molto facile e
veloce. È ottima mangiata fredda tagliata a
pezzi, come se fosse una pizza.
Ingredienti:
1 tazza di farina di ceci, 1 tazza di acqua
calda, 200 g di pomodorini, una manciata
di olive nere, 1 cipolla rossa, 1 cucchiaino
di sale, 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, pepe q.b., origano fresco.
Mescolare la farina di ceci con il sale e
unire poco alla volta l’acqua calda fino a
formare una pastella non troppo liquida.
Aggiungere l’olio al composto e lasciar
riposare per un paio di ore.
Nel frattempo, tritare i pomodorini e
affettare la cipolla. Preriscaldare il forno a
220 gradi, ungere una teglia e versarvi la
pastella.
Condire con la cipolla, i pomodorini, le
olive, l’origano ed il pepe.
Infornare per 15 minuti e servire una volta
raffreddata.
Insalata
greca
L’insalata greca si conserva bene e, se consumata alcune ore dopo la preparazione, diventa
particolarmente gustosa, poiché i sapori delle
verdure si amalgamano perfettamente tra loro.
Ingredienti: 200 g di tofu al basilico, insalata iceberg, 1 cetriolo, 1 cipolla rossa, 200 g di
pomodorini, 100 g di olive nere, olio extravergine d’oliva, sale, origano.
Dopo aver lavato le verdure, tagliare l’insalata
a striscioline, la cipolla e il cetriolo a fettine
sottili e i pomodorini in quarti. Tagliare il tofu
a cubetti e unire alle verdure. Unire anche le
olive nere e condire con olio, sale e origano.
Versare in 750 ml di acqua fredda lo zenzero,
le fette di limone, lo zucchero e il cremor tartaro. Scaldare la mistura e far bollire per
5 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere altri
1,5 lt di acqua fredda.
Aggiungere il lievito secco, coprire il tutto e
lasciar fermentare per una notte.
Il giorno successivo, filtrare il liquido e versarlo nelle due bottiglie, lasciando almeno 5 centimetri per permettere la fermentazione.
Chiudere le bottiglie e lasciar fermentare in
un luogo fresco per 12-36 ore, aprendo leggermente il tappo ogni tanto per far uscire il gas
in eccesso.
Gustare la bibita ben fredda.
Si conserva per 2 o 3 giorni.
Tartufi
velocissimi
Se conservati in congelatore fino al momento di partire per il pic-nic, questi tartufi
saranno perfetti al momento del dessert,
anche in una giornata particolarmente
calda.
Ingredienti:
12 datteri denocciolati, 100 g di cocco grattugiato, 100 g di mandorle, 4 cucchiai di
cacao, un pizzico di cannella, 1 cucchiaio di
acqua.
Frullare assieme tutti gli ingredienti in un
robot da cucina. Raffreddare il composto in
frigorifero per una decina di minuti; poi,
con le mani, formare delle palline da rotolare nel cocco grattugiato, nelle mandorle
tritate, nella cannella oppure nel cacao.
*D
i
Notizie in pillole
da spo
lu nib
gl ile
io
IT´S A SPICY WORLD!
*
*
Condimenti etnici in pratici tubetti:
Thai Curry, Zenzero e Rafano
Arche Naturprodukte GmbH · D-40721 Hilden · www.arche-naturkueche.de
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Sui nostri scaffali
Naturaqua
Filetto di trota affumicata
Una terra dalle acque fresche e pulite.
Questo è l’ambiente in cui le nostre
trote nascono e crescono, e dove acquisiscono il loro gusto unico e delicato. La
nostra trota viene lavorata nel rispetto
dei processi tradizionali di cottura, con
fumo da legno. Questa lavorazione
assolutamente artigianale consente
di preservare nei nostri prodotti la
naturale presenza di Omega 3, i grassi
“buoni”, i cui benefici effetti sulla
salute sono una­nimemente ricono­sciuti
dalla medicina moderna.
Scelte di stagione
Il sole dell’estate...
Pomodori, melanzane
e peperoni
di Greta Giaretta
Sonnentor
Pepe arcobaleno con
pratico tappo macinatore
L’azienda Sonnentor, con la qualità e
la creatività che la contraddistinguono,
propone questa allegra miscela di grani
di pepe nero, bianco, rosso e verde. Può
essere utilizzato sia intero, durante la cottura, sia macinato.
Le diverse sfumature piccanti
e aromatiche sono ben equilibrate in questa miscela e
donano a ogni piatto forza e
consistenza.
Scandia
Tonno Bianco Alalunga
L’Alalunga è il più apprezzato fra tutte
le specie di tonno grazie alle carni
tenere e rosate, al delicato sapore e al
basso contenuto in grassi saturi. È un
alimento prezioso e completo, ricco di
proteine nobili e fonte importante di
fosforo. Scandia seleziona solo il pesce
proveniente da pescherecci con certificazione di sostenibilità e in grado di
surgelare immediatamente il prodotto a
bassissime temperature, a garanzia della massima sicurezza alimentare anche
nel consumo a crudo. Viene proposto al
naturale (Carpaccio) o tradizionalmente
affumicato.
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La natura ci stupisce sempre con le sue forme,
i suoi colori, i suoi sapori: ci offre i frutti più
adatti a soddisfare le nostre esigenze e i nostri
gusti proprio in ogni stagione.
D’estate, per esempio, negli orti troviamo
pomodori, melanzane e peperoni: tre ingredienti base di tante ricette della nostra cucina
e che, ottimi da soli, si sposano bene insieme
per offrire sapori davvero unici e piatti coloratissimi.
Il pomodoro
Il pomodoro, con il colore rosso e il suo sapore intenso, è il principe della cucina italiana.
La sua storia, però, ha avuto inizio in tempi e
luoghi molto lontani: pare, infatti, che addirittura gli Aztechi ne utilizzassero la salsa per i
loro piatti principali.
A portarlo in Europa fu lo spagnolo Hernán
Cortés, anche se per la sua diffusione e coltivazione si dovette attendere fino alla seconda
metà del XVII secolo.
Il nome probabilmente deriva dal colore giallo
aranciato che, in origine, caratterizzava questo
ortaggio che sembrava, quindi un pomo d’oro.
In seguito, grazie a condizioni climatiche favorevoli, ha virato al rosso e ora così lo conosciamo. La sua coltivazione ottimale richiede sole
e terreno fertile, irrigato con moderazione e
regolarità, meglio se al mattino e alla sera.
È in gran parte composto da acqua e rappresenta perciò un alimento leggero e poco calorico. Ne esistono più varietà che si prestano a
utilizzi diversi: insalate, minestre, sughi, condimenti, salse, succhi, ma anche cocktail.
Una ricetta al volo: una gustosa “caprese”
fatta con pomodoro, mozzarella e un leggero
condimento a base di olio extravergine d’oliva,
sale, origano. Infine, un ciuffo di basilico per
decorare.
La melanzana
Anche la melanzana, dall’inconfondibile buccia nero-viola, ha uno spazio consolidato nella
tradizione culinaria del nostro Paese, soprattutto delle zone meridionali.
La sua storia, però, ci porta addirittura in
India; a introdurla in area mediterranea sono
stati gli arabi, agli albori del IV secolo, il che
spiega come mai non esista un termine greco
o latino per indicarla.
Pare che a livello popolare, in passato il suo
nome venisse interpretato come mela non
sana perché non può essere consumata cruda.
La melanzana richiede climi non troppo freddi
(la sua crescita si arresta al di sotto dei 12)
e ha bisogno di terreni fertili e ben irrigati.
Si presta a svariati usi in cucina: sott’olio o
sott’aceto, come antipasto, come condimento
per la pasta, come verdura di contorno.
Una ricetta sfiziosa: tagliare a fette una
melanzana lunga e grigliarla; preparare un
sugo con olio, sale, aglio e passata di pomodoro; adagiare su ogni fetta una fogliolina
di basilico, spolverizzare con il Parmigiano,
aggiungervi un pezzetto di provola affumicata,
fare degli involtini e chiuderli.
Disponeteli su una teglia irrorata con un po’ di
salsa e ricopriteli con altra salsa e Parmigiano.
Infornate per 20 minuti a 180 °C e gustateli
caldi o freddi.
Un consiglio: se non amate il gusto amarognolo della melanzana, affettatela a crudo, ricoprite le fette con sale grosso, lasciatele macerare
per un paio d’ore, sciacquate e asciugate
prima dell’uso.
UNA GAMMA UNICA
PER UNA FRESCA
E DIVERTENTE ESTATE:
GHIACCIOLI,
SORBETTO, GRANITE,
TUTTI CON
RICETTA SENZA
ZUCCHERO
Il peperone
Il peperone si caratterizza per la grande varietà di sfumature della sua buccia: dal giallo
al rosso sembra percorrere tutta la gamma
cromatica in una naturale armonia di colori.
Anch’esso ha origini lontane: proveniente dal
Brasile, per alcuni, o dalla Giamaica, per altri,
ha fatto la sua comparsa in Europa nel XVI
secolo.
Il peperone contiene vitamina A e C ed è poco
calorico. Ne esistono due varietà: rosso e giallo; il colore verde non contraddistingue una
varietà, ma indica che non è ancora del tutto
maturo, per quanto possa essere gustato lo
stesso. Sarà solo un po’ più aspro, ma ugualmente gradevole.
Il peperone può essere mangiato crudo in
insalata o in pinzimonio, usato in preparazioni
come la peperonata, arrostito sulla brace o
ripieno. Per renderlo più digeribile, basterà
arrostirlo, sbucciarlo e quindi gustarne solo la
polpa condita con olio e sale.
Una ricetta saporita: tagliare a fette i peperoni
puliti e adagiarli su una pirofila oleata. Mettere su ogni fettina un cucchiaio di passata
di pomodoro, un’acciuga, un cappero, delle
foglioline di timo e salare. Infornare per 40
minuti a 180 °C. Una volta cotti, lasciateli raffreddare: saranno ancora più buoni.
»
Ghiaccioli e
Ghiaccioli Multifrutti
Granita al limone e
Granita all’amarena
Distribuito da: LA FINESTRA SUL CIELO S.p.A.
Via Rondissone 26 – Villareggia (TO) – Italia 27
www.lafinestrasulcielo.it
Sui nostri scaffali
Villa Lanfranca
Crema di Balsamico
La crema di balsamico è un condimento
a base di aceto balsamico di Modena IGP,
prodotto da uve da agricoltura biologica.
Esalta le pietanze senza sovrastarne il sapore e i profumi. Ideale per accompagnare quotidianamente piatti come
antipasti, risotti, filetti di manzo
e carpaccio di polpo, gelato al
fiordilatte e gustose macedonie.
Curiosa unione col cioccolato
fondente.
Redoro
Olio Extravergine di Oliva
estratto a freddo
Prodotto su zone collinari l’Olio Extravergine Biologico è particolarmente
delicato senza perdere l’intensità di
un profumo squisitamente fruttato. Le
benefiche proprietà di questo
puro succo d’oliva sono
tipiche di un olio ottenuto nel
rispetto scrupoloso di corretti
sistemi di coltivazione, di
molitura e del suo confezionamento e conservazione.
Il Podere
Olio extravergine di oliva
In Abruzzo, su uno splendido promontorio
a 500 mt s.l.m., dove l’aria limpida e il
terreno particolarmente asciutto danno
una straordinaria longevità alle piante,
viene coltivato l’olio a marchio Il Podere.
L’azienda che lo produce, Olearia Di Vito,
da quattro generazioni
lavora con impegno
e professionalità.
Delicato e fruttato è
il condimento ideale
per esaltare il gusto di
tutti i piatti della dieta
mediterrranea serviti
freddi o cucinati.
28
Daniele Perina nella sua azienda
Pomodori e peperoni dell’azienda agricola
di Daniele Perina
Per arrivare all’azienda agricola di Daniele
Perina, si deve percorrere una strada sterrata
circondata dall’immensa distesa della campagna: siamo a Buttapietra, paese vicino a
Verona.
Daniele ci aspetta insieme a Stefano Livieri,
altro produttore della zona che segue come
lui il metodo dell’agricoltura biologica, coltivando cetrioli, pomodori, peperoni e meloni.
Lasciano entrambi per un po’ il loro lavoro
nei campi e ci dedicano del tempo per rispondere alle nostre tante domande. A dir la
verità sono molto disponibili e ci raccontano
con passione della loro attività, spiegandoci
le ragioni di una scelta, quella di praticare
l’agricoltura biologica, della quale non si sono
mai pentiti.
Agricoltore di tradizione, Daniele Perina ha
iniziato a fare bio nel 1991 dopo aver seguito
un corso di agricoltura biologica: “Da quando
ho preso quella decisione, sono stato subito
meglio anche fisicamente”, ci riferisce. Per
adottare il metodo biologico si è trasferito su
questi terreni lontani da fonti di inquinamento: all’orizzonte, infatti, non ci sono fabbriche, né grandi vie di comunicazione. Dopo i
tre anni di conversione dei terreni secondo il
regolamento Europeo 834/2007, undici ettari
prima usati per i frutteti, Daniele ha avviato le sue coltivazioni: peperoni, pomodori,
insalate, cavolo rapa, biete e cavolfiori, che
si succedono nel tempo a rotazione, per non
affaticare il terreno e per garantire la miglior
qualità della produzione.
Per l’irrigazione si serve dell’acqua proveniente dal proprio pozzo, che viene controllata
periodicamente; anche l’intera azienda è sot-
toposta a regolari ispezioni da parte dell’organismo di certificazione CCPB (Consorzio per
il Controllo dei Prodotti Biologici), uno tra
quelli riconosciuti dal Ministero delle Politiche
Agricole, Alimentari e Forestali.
“Nell’agricoltura biologica sono fondamentali
tecnica, esperienza sul campo, osservazione
delle piante e prevenzione” ci spiega. “Non
usare la “chimica” significa sicuramente molto più lavoro manuale e quindi costi maggiori, vuol dire tenere a riposo parte del terreno
per rispettarne i ritmi, non forzarne la resa
con sostanze non accettate nel Regolamento
del bio e quindi accettare che renda meno”.
Anche se, almeno per alcune varietà, i risultati non sono molto diversi dal convenzionale.
Molto dipende dal ciclo della pianta, dalla
semina al raccolto finale: più il ciclo è lungo
(se non viene spinto o abbreviato), come nel
caso del peperone, minore sarà la resa. Sia l’azienda di Daniele che quella di Stefano sono
a conduzione familiare e si avvalgono della
collaborazione di braccianti regolari. Daniele
Perina fornisce a EcorNaturaSì pomodori (a
grappolo, ciliegini, peretto e cuore di bue) e
peperoni (gialli e rossi).
Nel periodo da ottobre a marzo, l’azienda
fornisce ad EcorNaturaSì anche cavoli rapa, da
gennaio a maggio biete da costa e in primavera cavolfiori.
Daniele consiglia ai clienti di NaturaSì di
rispettare la stagionalità dei prodotti e di dubitare di chi vende a prezzi troppo bassi: fare
biologico è anche pagare adeguatamente chi
lavora con impegno per portare sulle nostre
tavole prodotti sempre freschi e genuini, in
armonia con la natura.
Notizie in pillole
the deteinati
Ambiente
La “terra rubata”
con sciroppo d’agave
FOGLIE DI THE CEYLON
THE
THE
LIMONE
PESCA
da infusione
da infusione
Á
VIT
O
N
Nei prossimi 20 anni rischiamo di perdere
75 ettari di suolo al giorno: è quanto denuncia il dossier “Terra Rubata - Viaggio
nell’Italia che scompare” presentato da
FAI e WWF. Il problema riguarda il mondo
intero, anche l’Italia: infatti, dall’analisi
di 11 regioni italiane (equivalenti al 44%
della superficie totale), è emerso che negli
ultimi 50 anni l’area urbana è aumentata
di 3,5 volte. Il paradosso è che anche i
comuni in cui la popolazione è diminuita
a causa dell’emigrazione sono cresciuti di
oltre 800 mq per ogni abitante perso. Tra
le cause di questo fenomeno dilagante
vanno annoverati l’abuso edilizio, la
creazione di cave, i progetti per le grandi
infrastrutture che non di rado minacciano
aree protette, ma anche la diminuzione
delle aree coltivate. Oltre ai devastanti
effetti sul paesaggio, ciò ha ricadute su
biodiversità, clima, assetto idrogeologico ed è causa di desertificazione, frane
e smottamenti. Per porre rimedio alla
situazione, FAI e WWF hanno presentato alcune proposte che prevedono
di limitare l‘urbanizzazione, censire gli
effetti dell’abusivismo edilizio, favorire il
riutilizzo dei suoli, tutelare maggiormente
le coste ampliandone il margine di salvaguardia, difendere i fiumi e intervenire con
la bonifica dei siti inquinanti.
Campagna “Salviamo
il paesaggio difendiamo i territori”
Raggiungici online!
isolabio.com
Isola Bio è un marchio
via ca’ mignola nuova, 1775 | 45021 Badia Polesine (RO) ITALY
Trova i nostri prodotti nei negozi specializzati biologici.
Indetta dal Forum italiano dei movimenti
per la terra e il paesaggio, si pone l’obiettivo di fermare il consumo di suolo del
nostro Paese attraverso il censimento di
tutti gli edifici (abitazioni e capannoni) già
costruiti ma vuoti o sfitti.
Ogni comune italiano ha ricevuto la richiesta ufficiale di compilazione di una scheda
per il censimento elaborata da un gruppo
di oltre 150 persone (amministratori locali, architetti, urbanisti e professionisti del
settore). Sono moltissimi i comitati locali
“Salviamo il Paesaggio” che si sono costituiti in questi mesi per rendere possibile
la compilazione dei censimenti comunali e
per sensibilizzare sempre più persone alla
tutela del “Bene Comune”. L’obiettivo
finale è quello di ripensare l’urbanistica,
approvando piani a “crescita zero”.
www.salviamoilpaesaggio.it
29
Sui nostri scaffali
Klosterbrauerei Weissenoher
Nel futuro con Bioland
Dalla primavera del 2001 siamo
diventati partners con Bioland. Questo
significa che la Birra speciale eco-beer
Weissenoher è ottenuta sotto il rigido
controllo di Bioland. I nostri ingredienti
sono soltanto luppolo, malto, acqua
e lievito. La fattoria biologica di Franz
Friedrich, della contea di Lilling, vicina
al nostro birrificio, coltiva le varietà
aromatiche di luppolo “Hersbrucker”
e “Spalter select“
che danno il tipico
aroma alla nostra
birra. Il malto bio,
anch’esso bavarese,
è prodotto dal maltificio Weiermann a
Bamberg.
Plose
FIAMO ha scelto
Acqua Plose
Nella medicina omeopatica l’acqua
è il veicolo dell’informazione che il
medicinale diluito e dinamizzato porta
all’organismo, di conseguenza il suo
grado di purezza è un requisito molto
importante per un medico omeopata.
Per questi motivi la FIAMO
(Federazione Italiana delle
Associazioni e dei Medici
Omeopatici) ha deciso di
porre il proprio nome a fianco
di quello dell’acqua Plose,
un’acqua a bassissimo contenuto di minerali e con un
elevato grado di purezza.
Tecniche nuove
Cucina vegana golosa
Cucinare senza ingredienti di origine
animale richiede una buona conoscenza dei principi nutritivi dei vari alimenti,
una grande varietà nella costruzione
dei menu quotidiani e settimanali e
tanta creatività in cucina, per ravvivare
sapori e presentazioni. Tutto pane per
i denti di uno chef come Scaccio che
ha arricchito la sua
già ampia rassegna
di piatti vegetariani
con nuove ricette
vegane che qui
mette a disposizione
dei lettori.
Antonio Scaccio
9,90 euro.
30
Consumatori consapevoli e responsabili
Chiedetelo a
[email protected]
Ho provato a fare la pasta
madre seguendo la vostra
ricetta riportata sull’ultimo
numero della rivista, ma mi
è rimasto qualche dubbio su
come tenerla viva. Potrebbe
spiegarmi come fare?
La ringrazio.
Edoardo (Vr)
Gentile amico, al contrario
di quello che può pensare,
panificare con la pasta madre
è molto facile e mantenerla
viva non richiede particolari
attenzioni. Una volta creata la pasta madre come da
istruzioni pubblicate sullo
scorso numero di InformarSì
(nel caso abbia perso la rivista, può trovare la ricetta sul
sito www.pastamadre.net), la
può conservare in un contenitore – preferibilmente di
vetro – in frigorifero anche
per più di una settimana.
Quando sarà pronta per panificare, le basterà prelevare la
pasta madre dal frigorifero
e procedere al “rinfresco”:
aggiungendo cioè alla pasta
madre la stessa quantità in
peso di farina e circa la metà
di acqua tiepida. In questo
modo forniremo nutrimento ai lieviti, che saranno
così in grado di riattivarsi e
riprodursi. Dopo aver fatto
riposare l’impasto ottenuto
a temperatura ambiente
per almeno 3-4 ore, potrà
osservare che il suo volume è
raddoppiato. A questo punto
ne prelevi una parte (100
grammi circa) da conservare
nuovamente in un contenitore in frigorifero, utilizzando
il restante impasto per preparare il pane, aggiungendo
quindi ancora una volta farina biologica, acqua tiepida,
sale marino e, a piacere, olio,
semi e i condimenti preferiti,
come prevede la ricetta da
realizzare. Seguendo questa
procedura di rinfresco e
successiva conservazione in
frigorifero della pasta madre,
settimana dopo settimana
riuscirà a mantenere vivo il
suo lievito e potrà così ottenere un sacco di soddisfazioni “panose”!
Nella rubrica “Chiedetelo a
NaturaSì” del numero 34,
avete dato informazioni sulla
vinificazione senza solfiti.
Avete descritto che le fasi
del processo devono avvenire in ambiente sterile e in
assenza di ossigeno. La mia
domanda è questa: cosa succede quando questi vini non
sono più in ambiente sterile
e vengono commercializzati
e consumati?
Rischiano di deteriorarsi e
produrre sostanze nocive
superiori ai vini convenzionali? Cordiali saluti
Paola (Bs)
Malgrado adesso possa
apparire impensabile, per
millenni il vino è stato prodotto e conservato senza
l’impiego di solfiti. Si può
tornare a farlo anche oggi
grazie al sapiente impiego
delle moderne tecnologie e
al corretto ammostamento
di uve perfettamente sane e
non maltrattate. L’esperienza
dimostra che si può produrre un ottimo vino anche
senza l’utilizzo di additivi
chimici. Negli anni ‘70, forse
ricorderà, qualche industria
sosteneva che era impossibile
realizzare una confettura di
ciliegie bella rossa senza l’aggiunta di coloranti chimici…
Eppure ora la troviamo senza
questi additivi, e lo stesso
accade per il vino.
Il vino senza solfiti non può
essere venduto sfuso, ma
imbottigliato in assenza di
ossigeno. Quand’è sigillato
non ha il minimo problema
di serbevolezza, ma una
volta stappato (quando viene
nuovamente a contatto con
l’ossigeno) va consumato
entro 1-2 giorni, per evitare
le naturali variazioni organolettiche (colore e sapore).
Il processo di ossidazione, la
i
Be
r nard
ti
An
co
e
Poder
Dott.ssa
Paola Bigliani,
resp. dell’Ufficio
Controllo Qualità
quantità strettamente necessaria, ben inferiore a quella
che può trovare in un vino
convenzionale); se il focus è
sull’assenza di solfiti aggiunti (e pazienza se la bottiglia
stappata dovrà essere gustata
in un paio di giorni), troverà
nel nostro assortimento pane
per i suoi denti (vino per i
suoi bicchieri?).
cui velocità varia a seconda
del tipo di vino e della temperatura di conservazione,
non porta comunque alla
formazione di perossidi (i
cosiddetti radicali liberi)
come avviene per l’olio. Non
si sviluppano, insomma,
sostanze potenzialmente
dannose, però si ha una riduzione dei benefici derivanti
dagli antiossidanti naturali
presenti nel vino.
Nella peggiore delle ipotesi (mettiamo che abbia
dimenticato la bottiglia, pur
ritappata, per una settimana) il vino senza solfiti non
va comunque buttato: può
trasformarlo in un eccellente
aceto (ovviamente anch’esso
senza solfiti). Come spesso
succede, a fronte dell’indubbio beneficio di un vino privo
di solfiti, c’è lo svantaggio di
una minor durata una volta
stappato. Se il suo focus è
sulla maggior conservabilità
del vino, può orientarsi su
uno degli altri ottimi vini
biologici (quelli che utilizzano solfiti lo fanno nella
Sono una vostra affezionata
cliente e vorrei sapere se nei
vostri negozi posso trovare
la stevia e di cosa si tratta
esattamente.
Carlotta (Mi)
Gentile cliente, la Stevia è
stata da poco inserita nel
nostro assortimento. La
ricerca di un prodotto che
potesse soddisfare tutti gli
standard qualitativi da noi
richiesti, tra cui l’origine
biologica della materia
prima, è stata lunga e scrupolosa.
La Stevia è una pianta
erbaceo-arbustiva perenne,
di piccole dimensioni, nota
a molti popoli dell’area geografica Sud-Americana da
millenni per il suo potere
dolcificante. I principi attivi
dolcificanti sono lo stevioside
ed il rebaudioside A. Sono
presenti in tutte le parti della
pianta ma si concentrano
soprattutto nelle foglie che,
quando sono seccate (disidratate), hanno un potere
dolcificante da 150 a 250
volte superiore al comune
saccarosio. Contrariamente
allo zucchero, i principi attivi sembra non abbiano alcun
potere nutrizionale; inoltre,
sono relativamente stabili
nel tempo e alle alte temperature, per cui conservano le
loro caratteristiche anche in
prodotti da forno o in bevande calde.
La commercializzazione dei
dolcificanti a base di glicosidi
steviolici è stata liberalizzata a dicembre 2011 con il
regolamento UE n.1131/2011
che ne ha ammesso l’uso
sia come edulcorante da
tavola che come dolcificante aggiunto a determinati
alimenti, stabilendo i livelli
massimi. Per quanto riguarda le foglie essiccate di Stevia
da utilizzare direttamente,
per esempio nelle tisane, al
momento il loro uso non è
possibile nel settore alimentare, poiché non sono ancora
state autorizzate dalle autorità dell’Unione Europea.
Dal cuore dell’appennino
un’azienda agricola che
produce YOGURT BIO e
ha detto “NO” all’uso di
proteine liofilizzate.
novita’
2 nuovi gusti yogurt intero da
LUGLIO 2012
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d’uva concentrato
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Bifidobacterium
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Sui nostri scaffali
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VERALOE Gel,
benessere cutaneo
VERALOE gel idratante contiene il
97,5% di purissimo Gel di Aloe vera
biologica. A specifica azione bioattivatrice e rivitalizzante, l’utilizzo
continuativo del gel rigenera, lenisce e
protegge la pelle, rendendola vellutata
e prevenendone l’invecchiamento.
In particolare la sua efficace azione
lenitiva lo rende indicato per molteplici
problematiche cutanee:
arrossamenti, pruriti, irritazioni (anche da rasatura),
scottature, acne, pelle secca. Disponibile in pratico
tubo da 100 ml.
Helan
Il trucco sotto il sole!
Nel nuovo espositore Helan troverete
le famose Tiki e Maitai: creme colorate
compatte in due calde sfumature per
un’abbronzatura naturale in sicurezza.
Formulate con monoi de Tahiti, olio
di jojoba e burro di karité, arricchiti
di amido di mais e vitamine A ed E
accompagneranno la vostra estate
insieme agli altri prodotti della linea
che soddisfano le esigenze della vostra
pelle e dei vostri capelli durante e dopo
l’esposizione al sole, con un profumo
che vi accompagnerà in un
lontano viaggio... almeno
con i pensieri.
Ortis
Toniven Express 7 fiale
e Toniven Gel
Toniven Express 7 aiuta a stimolare la
circolazione venosa e a rinforzare il tono
venoso, favorendo una buona circolazione sanguigna e la diminuzione della
sensazione di gambe pesanti. Dopo 7
giorni le gambe appaiono sgonfie e leggere, visibilmente sane. Toniven Gel è un
prodotto rinfrescante e naturale. La sua
applicazione su polpacci e caviglie massaggiando leggermente dal basso verso
l’alto dona immediato sollievo a
gambe gonfie, pesanti. Per una
maggiore efficacia, associare
Toniven gel alla
fiala Toniven
Express 7.
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Il lunario di casa
Consigli pratici per la vita quotidiana secondo il calendario biodinamico
GIUGNO
LUGLIO
in
cura
piante
cucina persona di casa
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in
cura
piante
cucina persona di casa
1
in
cura
piante
cucina persona di casa
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Luna
piena
nuova
In cucina:
il pane
lo yogurt
le conserve
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ven
Cura della persona:
taglio ritardante capelli/unghie
massaggi
attività fisica
giornata di relax
Piante di casa:
rinvaso
potatura
concimazione
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Sui nostri scaffali
Galvanina
Bio Açai
Finalmente una bibita biologica e funzionale grazie alla incredibile quantità
di antociani (da 10 a 30 volte superiore
alla quantità presente nel vino rosso)
contenuta nelle bacche di Açai, il frutto
di una palma molto sottile e alta sino
a 25 metri che nasce spontanea nella
regione del Parà, in Brasile. Gli Indios lo
raccolgono durante le ore più
fresche della notte affinché
mantenga inalterate le sue
proprietà. Galvanina aggiunge
solo purissimo zucchero di
canna e acqua minerale gassata, per offrirvi questa bibita
biologica dal sapore unico e
inconfondibile.
Höllinger
Organic Juice & Soda
Il nostro prodotto Organic Juice & Soda,
ormai internazionalmente conosciuto, è
una fresca bevanda naturale alla frutta,
adatta per tutti i gusti. L’equilibrio tra le
deliziose note fruttate e il lieve sapore
aspro è parte integrante delle qualità di
questo prodotto, che si distingue anche
per il suo design straordinariamente
attrattivo. Fatevi
conquistare dai nostri Organic Lemon
Sprizz e Organic
Orange Sprizz nelle
convenienti lattine
da 250 ml!
Dr. Antonio Martins Coco
Succo di cocco.
Le noci di cocco giovani
e verdi
Custodiscono un vero tesoro naturale:
il freschissimo e trasparente succo di
cocco. Rinfrescante e amabile. Leggermente dolce e dal sapore delicato...
Una vera esperienza per il palato.
100% naturale. È privo di grassi. Ma
non dimenticate la qualità: il dott.
Antonio Martins produce
questa bevanda biologica
usando solo le giovani
noci di cocco verdi che la
rendono così preziosa e
deliziosa.
34
Cultura e società
La buona educazione
in valigia
Per molti “vacanza estiva”
è sinonimo di spiaggia, mare
e sole. Un luogo da sogno,
certo ma anche il contesto
ideale per un campionario
di comportamenti da brivido.
Eppure, basterebbe seguire
alcune semplici regole per
non diventare detestati e
detestabili compagni di
viaggio.
di Silvia Valentini
Che siate ammassati in spiagge affollate o ben
distesi in lande semidesolate, parlate a bassa
voce, soprattutto quando conversate al cellulare con amici e parenti a casa: anche se sono
lontani, non dovete urlare per raggiungerli.
A meno che non trascorriate le vacanze in
eremitica solitudine, le persone intorno a voi
hanno tutt’altre intenzioni che passare intere
giornate ad ascoltare le vostre conversazioni
telefoniche.
Né vogliono ballare ogni volta che il vostro
cellulare suona al ritmo dell’ultima hit: abbassate quindi la suoneria.
Largo a un tono di voce basso anche quando
conversate tra voi: evitate, ad esempio, di
urlare a vostro marito, dall’ombrellone alla
battigia: “Ti sei messo la crema? L’hai messa al
bambino?”.
Che siate sul bagnasciuga o in acqua, occhio
al pallone: nessuno ama ricevere una pallo-
Dieci regole per una vacanza sostenibile
decalogo stilato da Greenpeace
1. Scegli il turismo responsabile in strutture
con basso impatto ambientale.
2. Utilizza le tue vacanze per andare
a scoprire le ultime grandi foreste
primarie del Pianeta.
3. Whalewatching: se vuoi ammirare le balene e gli altri cetacei rivolgiti a operatori
che adottano misure per non arrecare
eccessivo disturbo agli animali.
4. Non acquistare specie a rischio
d’estinzione.
5. Evita l’aereo se non strettamente indispensabile.
6. Contribuisci a proteggere il mare acquistando con attenzione il pesce:
evita, ad esempio, pesce spada, tonno
e gamberoni.
7. Non usare pesticidi chimici e articoli
da mare in PVC.
8. Scegli viaggi enogastronomici OGM free
preferendo negozi e ristoranti che utilizzano prodotti biologici.
9. Pratica l’escursionismo di basso impatto.
10.Anche in vacanza non dimenticare
di differenziare sempre i tuoi rifiuti.
nata proprio quando può finalmente leggere
sospetto di aver partorito un genio dell’ingel’intera saga del Signore degli Anelli o nuotare gneria in grado di trovare inaspettate fonti
immaginando di approdare su un’isola deserta, d’acqua termale laddove per secoli è regnata
novello Robinson Crusoe.
la siccità, ricordatevi di “riordinare” ogni cosa
Questione ostica: la sigaretta. Fumare, lo
una volta terminata la sessione di gioco: sconsanno tutti, bene non fa. Però, se proprio non
giurerete così agli ignari passanti il rischio di
riuscite a smettere (dovreste farlo immediatatrovarsi immersi nella sabbia fino al ginocmente!), cercate almeno di non coinvolgere gli chio.
altri nel vostro vizio. Se l’ombrellone è dotato
A fine giornata vi spostate nella frequentatisdi posacenere, significa che cenere e mozzisima piscina dell’hotel: ecco, non tutti sono
coni vanno buttati proprio lì, non sulla sabbia
interessati a improvvisare gare o ad ammirare
fino a creare un desolante quadro di mozziconi le vostre prodezze acquatiche!
spenti sotto il vostro lettino.
E gli spruzzi danno fastidio a chiunque, non
Ma non significa che chi vi
solo alla signora nell’idrosta attorno debba fumare
Oltre che nella borsa massaggio.
passivamente con voi.
Che dire poi dei tuffi acroda spiaggia, la buona batici? Capita non di rado
I vicini d’ombrellone, poi,
non sono amici solamente
educazione va infila- di vedere adulti non proprio
perché il caso (o il bagnino)
smilzi che si alzano dal
li ha messi proprio lì, vicino ta anche nello zaino
lettino con pachidermica
a voi. Potrebbero non essere da montagna
grazia, prendono la rincorsa
interessati a conversare con
su pavimenti insidiosamenvoi, soprattutto dopo pranzo quando vorrebbe- te sdrucciolevoli e si tuffano, rischiando di
ro fare una pennichella all’ombra, cullati dalla precipitare su inconsapevoli nuotatori. Per
leggera brezza proveniente dal mare; potrebnon parlare dell’immensa quantità d’acqua
bero essere indifferenti ai problemi di salute,
che investe chiunque passi per sbaglio a bordo
vostri e di tutta la vostra famiglia, nell’arco
piscina, non solo il signore che, all’ombra sul
dell’ultimo decennio; potrebbero essere imbalettino, legge un quotidiano destinato a divenrazzati dai minuziosi racconti della vostra vita
tare materia prima per maschere di cartapesta.
privata. Le spiagge, immense distese di sabbia
E in albergo? Se casa vostra non è un albergo,
sul depliant dell’hotel, a volte si rivelano striallo stesso modo un albergo non è casa vostra,
minziti fazzoletti di terra. A tutti piacerebbe
anche se pagate fior di quattrini per una stanavere più spazio, soprattutto se si vive per
zetta con un minuscolo bagno cieco.
tutto l’anno in 50 mq terrazzo incluso. Ma
Pertanto, circolate per i corridoi con un abbise ciò non è possibile, ricordatevi che voi e i
gliamento adeguato ed evitate di pascolare
vostri vicini avete diritto alla stessa quantità di allegramente fradici dopo il bagno in piscina.
spiaggia: quindi non sconfinate, trascinando il In stanza, appoggiate e non scaraventate le
vostro lettino in una disperata caccia all’ultiante dell’armadio e chiudete le porte con delima ombra.
catezza per evitare suoni e vibrazioni in grado
Se i vostri figli amano cimentarsi nella costru- di far sobbalzare l’intera struttura.
zione di magnifiche strutture di sabbia, castelli
o buche profondissime che vi fanno venire il
Buona vacanza educata a tutti!
35
Notizie in pillole
Libri
Il piccolo libro verde
del viaggio
250 consigli ecosostenibili
Sapete che volare di notte invece che di
giorno aumenta l’effetto serra? O che
utilizzare la toilette in aereo inquina
quanto percorrere 10 chilometri in auto?
Ecco una piccola guida per viaggiare
a impatto zero (o quasi): 250 consigli
pratici e semplici, dalla scelta dei mezzi e
degli alberghi all’alimentazione, dai souvenir all’abbigliamento, dalle fotografie
ai bagagli. Curiosità e suggerimenti per
rispettare l’ambiente anche in vacanza e
diventare così viaggiatori consapevoli.
Morellini Editore - Federica Brunini
Primi Passi Verdi
È un utile manuale per tutti i neogenitori che vogliono crescere i loro figli in
maniera ecosostenibile fin dai primi giorni
di vita. Le due autrici, esperte giornaliste
e scrittrici, nonché mamme che praticano
stili di vita sostenibili, offrono consigli
pratici su come ridurre i costi ambientali di pratiche e prodotti utilizzati per
occuparsi dei propri figli da zero a sei
anni. Tante interessanti informazioni su
argomenti come allattamento al seno e
igiene naturale e tante idee per attività
all’aria aperta e vacanze responsabili.
Altreconomia edizioni - Nicoletta
Pennati e Rita Imwinkelried
Il Re del fornelletto
55 gustose ricette da campeggio
alla portata di tutti
È la promessa di questo fantasioso ricettario grazie al quale da oggi possiamo
preparare e gustare degli ottimi manicaretti anche all’aria aperta, veloci ma non
raffazzonati, semplici e mai banali.
55 piatti alla portata di tutti, da cucinare
rigorosamente con l’attrezzatura minima:
un fornelletto. Poco tempo da passare in
tenda? Non c’è problema, le ricette non
superano la mezz’ora di preparazione.
Volete stupire i vicini di piazzola con le
vostre doti culinarie? Un menu pensato
per una vera cena gourmet vi salverà la
serata. Gli ingredienti sono di facile reperibilità, e si possono declinare a seconda
del luogo di vacanza. Un capitolo è poi
dedicato all’attrezzatura e ai trucchi per
diventare un perfetto chef da campeggio.
Terre di Mezzo - Lorenzo Buonomini
e Jacopo Manni
36
Biogiardinaggio
Perché non coltivare
un orto sul tetto?
La mancanza di verde ci
porta ad aguzzare l’ingegno,
arrivando ad utilizzare spazi
fino ad oggi impensabili...
almeno in Italia!
di Riccardo Bagolin
Se è vero (ed è vero) che il contatto con la
terra migliora l’equilibrio psicofisico dell’uomo, è altrettanto vero che le occasioni che ci
portano vicino al naturale sono sempre più
rare e/o perlomeno legate a periodi “calendarizzati” della nostra vita; lavoro e vita sociale
ci hanno chiuso in un cerchio dal quale è
difficile uscire. Osservando come sia sufficiente eliminare dall’alimentazione i cibi più
“artificiosi” e avvicinarsi a quelli ottenuti
con metodi bio per migliorare la risposta del
nostro organismo agli stress, si può intuire
l’ulteriore beneficio derivante dal coltivare
con le proprie mani gli ortaggi destinati alla
nostra alimentazione, e dalla comodità di
avere frutta e verdura fresca di stagione a…
metri 0. Spesso l’idea viene accantonata solo
per la mancanza di spazio materiale, avendo in
mente chissà quale estensione di coltivazioni.
Se ci guardiamo attorno, però, possiamo vedere un’infinità di spazi “impensati” da utilizzare
per la coltivazione di piccoli frutti e ortaggi;
alcuni sono proprio sopra alla nostra testa.
Spesso, come ci insegnano i cugini nordici, si
può infatti destinare il tetto piano del proprio
edificio o del garage alla coltivazione biologica
di molte varietà di alberi da frutto, ortaggi ed
erbe aromatiche, con risultati sorprendenti. È
quella che nei Paesi anglosassoni viene chiamata “rooftop farming”, ovvero agricoltura sui
tetti dei palazzi.
Questa tecnica apporta diversi benefici, sia
in termini di termoregolazione dell’edificio,
che rimane più fresco in estate e più caldo
in inverno, sia per la riduzione dell’inquinamento sonoro e la mitigazione del microclima
in generale. Pensare alla realizzazione di un
“sistema” adatto alle nostre finalità significa
cominciare da un’indagine strutturale dell’edificio, che può essere effettuata coinvolgendo il
progettista il quale ci dirà quanto peso per mq
la struttura può supportare; questo ci consentirà di determinare con esattezza la stratigrafia
del nostro substrato sulla base dei parametri di
portanza dell’edificio.
Altrettanto importante diviene la protezione
dell’impermeabilizzazione presente, con la
posa di un telo antiradice, e successivamente
di quella di un “pacchetto” con funzioni drenanti e di riserva d’acqua; questo verrà scelto
tra i molti in commercio, sulla base dei cm di
terreno da supportare (da pochi cm di terreno
sino a 100-150 cm), e, in base a questi, sarà
differentemente composto. Per la coltivazione possiamo “creare” un substrato ottimale,
acquistando assieme a un buon terriccio (che
non abbia patito trattamenti chimici), della
buona terra di campo vagliata (almeno il
30% del totale). Questa, al contrario del terriccio, ha una flora batterica ottimale per le
piante e ha “capacità colloidale” (riesce cioè a
a breve tempo: le lattughe, per esempio, sono
trattenere le particelle organiche e minerali
pronte dopo circa 40 giorni dall’impianto. Per
necessarie all’alimentazione delle piante, che
ottenere cibi sani sino in fondo, vanno evitate
risulteranno più saporite). In presenza di prole sostanze chimiche di sintesi (renderebbero
blemi di portata della soletta, per raggiungere
la nostra verdura simile a quella di produzione
una stratigrafia minima (per la coltivazione
industriale). Per la difesa da malattie e parasservono almeno 20 cm di substrato), si dovrà
siti conviene imitare la natura, “mischiando”
alleggerire il substrato con
molto le piante tra loro: è
un 30% di perlite, un’argilla
Possiamo cimentar- efficace per scoraggiare alcune
leggera e neutra usata solitaspecie di parassiti che non
ci nella coltivazio- gradiscono nemmeno l’odore
mente in floricoltura. Per la
concimazione, nulla funziona ne di quasi tutti gli di altre piante. È anche possimeglio ed è più naturale dello
bile ricorrere alla lotta bioloortaggi e le piante gica, liberando insetti utili che
stallatico bovino pellettato,
che consiglio di incorporare
si nutrono delle specie che
officinali
nel terreno in inverno, avenvivono a spese delle nostre
do cura d’interrarlo per evitare il diffondersi
piante. Sono sempre più diffuse in commercio
del caratteristico odore. Il passo successivo
“confezioni” di insetti vivi pronti a lavorare
prevede la piantumazione delle pianticelle che
per noi appena liberati. Va evidenziato, poi,
troviamo comodamente pronte, o che possiache la diffusione sistematica di questo tipo di
mo far nascere da pochi semi in un qualsiasi
orticultura, in special modo nelle zone fortecontenitore basso.
mente urbanizzate, grazie all’effetto della traUn’annaffiatura parsimoniosa, magari supporspirazione delle piante, potrebbe essere un’ottata da un impianto a goccia automatico da far tima soluzione per ridurre i livelli di anidride
funzionare durante le nostre assenze, farà il
carbonica e mitigare l’effetto “isola di calore”
resto. I risultati si cominceranno a vedere già
che spesso caratterizza le città. Utilizzare questi spazi per la coltivazione di ortaggi e altre
piante può rappresentare un forte esempio
educativo anche per le fasce d’età più giovani,
più soggette alla perdita del legame con la
terra, per far comprendere loro l’enorme valore dell’agricoltura biologica.
Riccardo Bagolin
È laureato con laurea specialistica in Scienze
e Tecnologie Agrarie. Titolare dello studio
Areaverde Consulting, Socio AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio),
si occupa di progettazione del verde, ripristini
ambientali, agricoltura biologica.
https://www.areaverde.it
per informazioni scrivere a
[email protected]
Per l'alimentazione
del tuo bambino
scegli il biologico
per eccellenza
Da sempre il Gruppo Mangiarsano
Germinal si prende cura dei
consumatori realizzando prodotti
biologici e salutistici formulati nel
pieno rispetto della salute dell’uomo.
L’azienda oggi propone due nuove linee
BIO destinate a bambini e ragazzi, per
accompagnarli passo dopo passo, dalla
scoperta dei primi cibi fino all’ingresso
nell’adolescenza.
BioBimbo: latte, creme,
biscotti per biberon
BioJunior: biscotti e cereali
per la prima colazione
Vai al sito www.bio-bimbo.it:
un esperto Pediatra ti potrà fornire
gratuitamente preziosi consigli
sull’alimentazione e la salute di tuo figlio.
Gruppo MangiarsanoGerminal
Via Staizza, 50
31033 Castelfranco Veneto (TV)
Tel. +39 0423420099
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37
Sui nostri scaffali
La Città del Sole
Sfogliatelle alla pesca
e albicocca
Una delicata sfoglia che avvolge un
dolce preparato di frutta a base di
pesca e albicocca. Le sfogliatelle “La
Città del Sole” ricordano nella forma un
piccolo strudel e quando si assaporano
rivelano tutta la bontà di
una ricetta semplice, senza lievito e senza zuccheri
aggiunti. La confezione
contiene quattro sfogliatelle da 50 g confezionate
singolarmente, per avere
una piccola merenda sempre a portata di mano.
Allos
Una buona colazione...
una splendida giornata!
Il muesli di frutta e amaranto di Allos
è l’ideale per cominciare al meglio la
vostra giornata.
La composizione bilanciata dei suoi in­
gredienti, fonte di ferro e magnesio,
vi darà una sferzata di energia.
Il muesli non contiene zucchero,
ma è arricchi­to con
miele e succo di mela
concentrato.
Gustatelo con latte
fresco intero, yo­gurt o
“latte” di soia, per una
colazione ideale o un
delizioso spuntino!
Biovegan
Gelatina vegetale
per torte, chiara
Biovegan è un’azienda a conduzione
familiare in cui, al centro dell’azione, è
sempre stato l’uomo, il suo benessere
e quello dell’ambiente. Nella lavorazione dei prodotti Biovegan viene posta
particolare attenzione alla purezza
degli ingredienti e vengono sempre
evitate tutte le materie prime di origine
animale.
La nostra gelatina per torte ha una
consistenza leggera ed
esalta ulteriormente la
freschezza della frutta
con la sua trasparenza.
La prima gelatina per
torte esclusivamente
vegetale.
38
Biologico e Ogm
Il sogno “Ogm”
infranto
dalla cruda realtà
Dovevano sconfiggere
la fame nel mondo, dovevano
crescere anche nelle aree
desertiche e in quelle troppo
saline, dovevano curare l’aids
e le altre malattie
autoimmuni, la rabbia,
la tubercolosi, l’asma,
le allergie, la cecità infantile,
il cancro, dovevano ridurre
l’uso di pesticidi...
di Roberto Pinton
Queste e altre centinaia di virtù
sono state sin qui attribuite alle
piante Ogm.
Dall’introduzione sul mercato nel 1994, però, le uniche
caratteristiche presentate
dagli Ogm (soia per il 47%
della superficie, mais per
il 32%, cotone per il 15% e
colza per il 5%) sono la resistenza al diserbante glifosate
oppure l’incorporazione di un
gene nocivo per ditteri (mosche e
zanzare) e lepidotteri (farfalle, alcune
delle quali, va detto, sono una vera rogna per
l’agricoltura).
È abbastanza evidente che l’aver reso una
pianta resistente a un diserbante (sul 59%
delle superfici Ogm) non può ridurre l’uso di
diserbante. Un po’ perché, dato che la pianta
non ne soffre, non si va per il sottile sulle
quantità, per eliminare in fretta le piante
spontanee antagoniste, un po’ perché queste,
nel giro di due o tre anni, si adattano e acquistano anch’esse resistenza (negli USA le chiamano “superweeds”, super-erbacce), costringendo ad aumentare le quantità di principio
attivo in una spirale di cui non si vede la fine.
Tant’è vero che, secondo i dati del Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (USDA), dal
1996 al 2008 è diminuito sì di 29 mila tonnellate l’uso di insetticidi, ma è aumentato di 173
mila tonnellate quello di diserbanti, con un
saldo di +144 mila tonnellate.
Peccato che per il nostro Sistema nazionale di
sorveglianza delle intossicazioni acute da antiparassitari il glifosate sia al primo posto tra i
responsabili di intossicazioni accidentali.
Peccato che dal 1980 siano note le malformazioni che provoca negli animali
da laboratorio (ne ha trattato di
recente il rapporto “Roundup
and birth defects: Is the
public being kept in the
dark?”, facilmente reperibile
in rete). I diserbanti son
brutte bestie: oltre a poter
essere tossici per gli uomini e gli altri esseri viventi,
influenzano negativamente
l’ecosistema del suolo, sono
trasportati dalle acque di superficie e possono contaminare quelle
sotterranee; la loro apparente efficacia
nel breve periodo induce gli agricoltori a preferirli alle altre tecniche di contenimento delle
infestanti, con l’abbandono delle rotazioni colturali e il ricorso alla monocoltura, con conseguente aumento della diffusione degli insetti e
delle patologie specifiche…
Dividendi azionari a parte, a oggi questi sono i
principali risultati accertati degli Ogm.
Notizie in pillole
Appuntamenti
Progetto bimbinbarca
Estate 2012
Natura/
pura
Il nostro ideale di bellezza
da 25 anni
Lavera. Trattamento naturale.
Il progetto si rivolge a bambini e ragazzi
di età compresa tra 7 e 16 anni con
l’obiettivo di trasmettere loro l’amore e il
rispetto per il mare attraverso la pratica
della navigazione a vela e la vita di
bordo. Questi gli insegnamenti previsti:
pratica di andatura a vela, virate, ancoraggi, nomenclatura e piccole manovre;
navigazione notturna per imparare ad
osservare il cielo; condivisione di ridotti
spazi comuni e collaborazione alla vita di
bordo nel rispetto degli altri; uso esclusivo di materiali a impatto zero. Tra gli
aspetti più rilevanti, vi è anche la cura per
l’alimentazione che sarà esclusivamente
a base di prodotti biologici e biodinamici.
I giovani marinai aiuteranno gli istruttori
in cucina e ogni giorno si sfornerà pane
fatto in casa. I ragazzi potranno così
apprendere il valore del lavoro di squadra
unito a quello di una sana alimentazione.
L’imbarcazione Elettra, una bellissima
barca a vela di 15 metri, accoglierà 9
ragazzi per volta accompagnati dal comandante e da due istruttori qualificati,
con titoli professionali per il salvataggio
in mare e per il nuoto in acque libere.
Imbarco e sbarco avverranno, a seconda
dei turni, nel porto di La Spezia o di
Viareggio, e la navigazione sarà alla volta
dell’isola d’Elba. Il programma si articola
in corsi settimanali, suddivisi in 5 turni
partendo da domenica 24 giugno fino a
sabato 28 luglio.
www.arssailingteam.com
XXIV Edizione
di Festambiente
lavera garanzia di
qualità
100 %
conservanti, profumi e colori
di origine naturale
100 %
100 %
oli ed estratti di piante biologiche
senza siliconi, paraffine
e derivati del petrolio
Natura pura, con la Crema My Age giorno ristrutturante e la sua formulazione di tè bianco ed olio
di karanja, nutre la pelle delle donne dai 30 anni in
poi con idratazione naturale.
Illumina la pelle donandole un effetto antiaging.
Dalla Natura a Lavera, per una pelle bellissima.
Dal 10 al 19 agosto 2012 torna Festambiente, il festival di ecologia, solidarietà
e cultura, giunto quest’anno alla sua
ventiquattresima edizione. Organizzato
da Legambiente, si svolge a Ripescia,
presso il centro “Il Girasole”, centro
nazionale per lo sviluppo sostenibile di
Legambiente, vicino al Parco regionale
della Maremma e a pochi chilometri da
Grosseto. Molte le iniziative previste per
quest’evento di risonanza europea che
ogni anno ospita oltre 80.000 visitatori e
che promuove la qualità della vita in ogni
aspetto, dalla salvaguardia dell’ambiente alle innovazioni tecnologiche, dalla
promozione di fonti rinnovabili alla tutela
di tradizioni e culture locali.
Qui puoi scaricare
la canzone di Lavera
gratuitamente
www.lavera.de
39
A tu per tu con l’azienda
Da BioAppetì
la chiave del benessere...
Take away !
SCO
FINONTI
AL
40
Una nuova linea di prodotti
bio take away, un nuovo sito
dedicato alla cucina bio e
vegetariana. Per BioAppetì
l’innovazione è di casa.
di Massimiliano Maroni
Se c’è un marchio che nel biologico sa interpretare e anticipare i gusti e le esigenze in
continua evoluzione dei consumatori, riuscendo a proporre un assortimento costantemente
aggiornato di alimenti vegetariani e biologici
di qualità, subito pronti, senza dubbio questo
marchio è BioAppetì. Presente da oltre dieci
anni sugli scaffali dei negozi di alimentazione
biologica, BioAppetì offre solo alimenti vegetali accuratamente selezionati e lavorati, proposti in diverse gamme: proteine vegetali come
Tofu, Seitan, Tempeh; piatti pronti biologici
e vegetali, spalmabili e ora la nuovissima
gamma take away con posata inclusa.
Non ci si poteva aspettare altro da un marchio
che da sempre coniuga i sapori della migliore
tradizione culinaria italiana e straniera con la
salute e l’equilibrio delle proprietà nutrizionali
degli ingredienti.
Di quali ingredienti stiamo parlando? Dei preziosi pilastri della dieta mediterranea: cereali
integrali, legumi, verdura, frutta e olio extra
vergine d’oliva. Tutto questo trova una nuova
declinazione nella nuova gamma take away
che BioAppetì ha inaugurato con due ricette
della tradizione, come la vellutata di lenticchie
e zucca, e quella cavolfiore e fagiolini, perfette
per nutrirsi leggeri e con gusto, ma anche
ideali per prendersi cura di sé anche quando
si ha poco tempo a disposizione per cucinare
e mangiare. BioAppetì propone inoltre alcune ricette etniche che, grazie ai profumi e
ai sapori, riescono a trasformare una veloce
pausa pranzo in una fantastica esperienza che
coinvolge e seduce tutti i sensi. La Tajine con
verdure, a base di couscous, verdure e ceci, d’ispirazione magrebina; il Curry di verdure con
riso basmati, gustoso e colorato mix di riso,
ortaggi, frutta e spezie della tradizione indiana; il Wok di verdure e avena, squisita combinazione di ortaggi, avena ed erbe aromatiche.
Grazie alla pratica posata inclusa nella confezione poi, ci si può concedere sempre e ovunque il piacere di una pausa a base di un buon
piatto, vegetale al 100% e garantito biologico.
Avete mai fatto caso al numero e alla varietà
degli ingredienti vegetali presentati nelle ricette BioAppetì? È talmente ampia e straordinaria
la varietà che la Natura mette a disposizione
per stare in salute con gusto… La sfida, per
BioAppetì è usare al meglio questa ricchezza
per creare piatti colorati e gustosi, che aiutano
a stare bene e a vivere meglio.
Natura, nutrizione, benessere, sicurezza
alimentare... Queste semplici, quanto importantissime parole, rendono evidente tutta la
qualità e il valore di ogni prodotto BioAppetì.
Questo obiettivo ambizioso è stato raggiunto
grazie all’accurata scelta dei fornitori, all’attenzione scrupolosa e costante rivolta al controllo della filiera, alla rintracciabilità di tutte
le materie prime, certificate e periodicamente
sottoposte ad analisi per garantire sempre lo
standard qualitativo più elevato. Al controllo
qualità che coinvolge i consumatori. Oggi
della filiera si aggiunge l’adozione di processi
ancor di più, con il lancio su internet del blog
produttivi avanzati che puntano alla sicurezza
bioappeti.com, dove tutta la “veg-community”
alimentare e, allo stesso tempo, garantiscono
può confrontarsi, scambiare idee, opinioni ed
la tutela del prezioso patrimonio nutrizionale
esperienze sulla creazione e preparazione di
e di gusto degli ingredienti biologici utilizzati. ricette con le proteine vegetali, oppure nella
Le tecnologie adottate sono innovative, si
rivisitazione originale dei piatti pronti BioApinseriscono in un rigoroso e aggiornato piano
petì. L’innovazione, filo rosso che collega ogni
HACCP e in procedure con tanto di certiaspetto dei prodotti BioAppetì (dallo studio
ficazione ISO 22000:2005 che garantisce il
dei piatti alla loro realizzazione) è un concetto
controllo di ogni fase del
che va oltre la contrapprocesso produttivo.
posizione di antico e
L’utilizzo di materie
Una conferma dell’impemoderno. Rappresenta,
prime biologiche e
gno di BioAppetì per la
piuttosto, l’attitudine
qualità totale viene dall’ualla continua
vegetali limita l’impatto dell’azienda
tilizzo esclusivo di soia
ricerca di nuove soluzioni
bilologica (quindi garanti- dei consumi alimentari
per il rispetto per l’uomo
ta non Ogm), coltivata in
la Terra. BioAppetì
sull’ambiente oltre che eè per
Italia, e in particolare in
massima fruibilità e
Emilia Romagna e Veneto sulla salute dell’uomo
facilità di utilizzo, un proper la produzione di tofu
dotto-servizio che aiuta il
e tempeh.
nostro pianeta e noi nella vita di ogni giorno.
Per il seitan, invece, BioAppetì ha scelto una
Non è un’esagerazione: l’utilizzo di materie
lavorazione artigianale partendo non da semiprime biologiche e vegetali limita l’impatto dei
lavorati o glutine di frumento di estrazione
consumi alimentari sull’ambiente, oltre che
industriale, ma proprio dalla farina. Il risultato sulla salute dell’uomo.
è un seitan pregiato, ottimo nel gusto e nella
Le scelte alimentari devono diventare
consistenza.
sempre più consapevoli, legandosi, oltre
Il marchio BioAppetì è sinonimo d’innovache a ragioni nutrizionali, a motivazioni etizione nel cibo biologico e d’impegno per la
che e ambientali.
41
Notizie in pillole
Notizie bio
In ricordo
di Maria Thun
Giovedì 9 febbraio Maria Thun
ha lasciato la vita terrena
Come importante pioniera dell’agricoltura
biodinamica ha, con il suo lavoro, diffuso
e stimolato il movimento biodinamico
in molti Paesi, in Europa e oltreoceano.
Il suo Calendario delle Semine – giunto
quest’anno al 50esimo volume – era per
molti non solo un modo per diffondere
ampiamente in molti Paesi l’agricoltura e
il giardinaggio biodinamico, ma anche un
importante iniziale aiuto economico per
lo sviluppo di varie associazioni nazionali.
Ciò corrispondeva anche ad un aspetto
importante della sua personalità: essere
pragmatica e d’aiuto per il lavoro fin nei
più piccoli dettagli.
Bill Gates incontra
l’imprenditore vicentino Remo Pedon
Bill Gates ha incontrato in Etiopia Remo
Pedon, direttore generale del gruppo
alimentare vicentino di Molvena.
Il fondatore della Microsoft ha compiuto
questo viaggio per controllare di persona
l’andamento del sito produttivo della
divisione Acos (Agricultural Commodity
Supplies): fondato da Pedon nel 2005, è
una realtà specializzata nella lavorazione
di legumi e si lega ad un programma di
solidarietà internazionale sostenuto dalla
fondazione di Gates e della moglie.
Acos è stata la prima azienda europea
del settore a investire nel Paese africano:
“Lei è un uomo coraggioso, signor
Pedon” ha commentato il patron di
Microsoft.
Pedon ha ricordato che nel 2005, quando
intraprese questa avventura, non esistevano né logistica né infrastrutture: “i
contadini bussavano alla nostra porta per
vendere i fagioli e poter così acquistare
il necessario per mandare i propri figli a
scuola.
Oggi operiamo tramite ECX, la Borsa
etiope, carichiamo e sigilliamo container
presso il nostro stabilimento, abbiamo
una scuola autogestita per i figli dei
nostri dipendenti, la mensa. L’Etiopia è
un Paese bellissimo, la gente è aperta e
disponibile e ti ripaga di qualsiasi sforzo
semplicemente con un sorriso”.
42
Gino Girolomoni 1946-2012
Come un seme piantato
per sempre
Vogliamo dedicare questa pagina a Gino Girolomoni, figura
carismatica e pioniere dell’agricoltura biologica che,
il 16 marzo scorso, improvvisamente, ci ha lasciato.
di Giuseppe Paolini
Ci piace ricordare Gino, attraverso le parole
a lui dedicate da Giuseppe Paolini, sindaco di
Isola del Piano, e molto vicino a lui e alla sua
famiglia.
“Gino era uno di noi, un figlio di Isola del
Piano. Un uomo della nostra terra, una terra
che sa essere dura, ma allo stesso tempo gentile e generosa, come può esserlo una madre
verso i suoi figli. Ricordo i tempi in cui noi,
tutti insieme, muovevamo i primi passi verso
quella che sarebbe diventata una delle realtà
più interessanti del biologico in Italia. Il sogno
utopico che si concretizza. Nel 1970 fu eletto
sindaco di Isola del Piano e restò in carica fino
al 1980; durante questo decennio organizzò
a Isola del Piano una serie di eventi culturali
che fecero conoscere Isola del Piano anche
oltre queste colline. Gino era un antesignano
anche nella sua visione politica: nel 1976 diede
le dimissioni da Sindaco per denunciare pubblicamente lo stato di abbandono e di emergenza che vivevano i piccoli paesi. A luglio
del 1977, con Tullia, Gigi, Gianni, Daniele,
Ornella, Roberto e Paolo fondammo la cooperativa Alce Nero. Furono anni duri: dissodare
queste colline, incolte da tanti anni e produrre
latte che andavamo a vendere negli ospedali
di Fossombrone e Urbino o che, trasformato
in formaggio, proponevamo al mercato settimanale dei contadini, nella piazza delle Erbe
a Urbino. Si lavorava dal sorgere del sole al
tramonto. La giornata terminava a tavola nel
salone, davanti ad enormi piatti di pasta, con
discussioni su progetti e priorità da affrontare.
In quegli anni a Montebello c’era un via vai di
persone, provenienti da varie parti d’Italia e da
altri Paesi che si fermavano per conoscere la
nostra esperienza e per confrontarsi con noi.
Gino Girolomoni
Nel maggio del 1978, come Sindaco, organizzò
il primo corso di agricoltura biologica che si
tenne in Italia, e da quell’esperienza nacquero
altre due cooperative marchigiane biologiche.
Oggi la sua azienda, conosciuta con il marchio
Montebello® è apprezzata non solo in Italia,
ma anche nel mondo. L’impegno di Gino per il
mondo biologico, per una sana alimentazione,
per il rispetto verso la terra e la lotta contro
l’uso in agricoltura degli Ogm è conosciuto
da tutti. Certo Gino era una persona particolare, potevi anche non condividere alcune
cose, potevi anche discuterci animatamente,
ma sapevi che in ogni caso lui c’era, che era
un punto di riferimento. Ricordo uno scritto
di Gino degli anni ‘70 che è molto contemporaneo: il mondo è un deserto dove branchi di
struzzi nascondono la testa per non vedere la
loro fine”.
Per conoscere meglio la storia
di Gino Girolomoni potete visitare il sito
www.montebellobio.it
43
Sui nostri scaffali
Probios
Cereali senza glutine.
Linea: Easy to go
Crispy Flakes, croccanti fiocchi di riso
e mais con frutti rossi, e Crispy Rice al
cacao, presentano entrambi il marchio spiga barrata sulla confezione; i
Magic Pillow sono deliziosi cuscinetti
di mais con un ripieno di golosa crema
al cacao, anche questi garantiti senza
glutine. I cereali Easy to Go sono
deliziosi sia per una
sana colazione con
latte, bevande vegetali
o nello yogurt o come
snack da sgranocchiare in ogni momento
della giornata.
www.probios.it
Alce Nero
Composte Alce Nero.
Due nuovi gusti: frutti
di bosco e agrumi
Due nuovi gusti arricchiscono l’ampia
gamma delle composte 100% frutta
Alce Nero, con soli zuccheri della frutta
e senza pectina aggiunta. La versione
ai frutti di bosco è squisita spalmata
sul pane, quella a base di agrumi ha un
retrogusto amaragnolo ed è arricchita
con le scorze delle arance. Sono entrambe ideali sia a colazione che per la
preparazione di ottimi dessert (abbinateli alla cioccolata fondente).
Ecor
Pane Bauletto
al grano duro bio
Solo ingredienti biologici per questo
prodotto delizioso, che racchiude in sè
tutto il sapore del grano duro.
Buonissimo come pane da tavola,
oppure accompagnato a marmellate,
cioccolato, verdure, formaggi e a tutto quello che
la fantasia ti suggerisce; è
l’ideale per una ricca colazione o golosi spuntini.
Un prodotto di qualità, dal
buon sapore mediterraneo
della semola, dedicato a
chi predilige un’alimentazione sana e naturale.
44
In tutto relax
Viaggiare
è come sognare
Viaggiare è come sognare:
la differenza è che non tutti,
al risveglio, ricordano
qualcosa, mentre ognuno
conserva calda la memoria
della meta da cui è tornato.
(Edgar Allan Poe)
di Giò Gaeta
Lo stile di vita odierno ci abitua allo stress,
alla frenesia, alla confusione e al frastuono
di città caotiche e alienanti. Dare ascolto ai
nostri reali bisogni diventa sempre più difficile: presi come siamo da mille incombenze
quotidiane, perdiamo di vista la cura del
benessere del corpo, ma anche dell’anima.
Oltre a restare sempre connessi con il mondo
che ci circonda, senza staccare mai, facciamo
poca attività fisica, mangiamo in maniera
scorretta e non ci curiamo dei segnali che il
nostro corpo ci dà. Da quanto tempo non fate
una passeggiata nel verde, dimenticandovi
dell’orologio, del cellulare e della posta elettronica? Da quanto tempo non date ascolto
ai vostri ritmi, quelli che il corpo vi detta,
almeno per un attimo? Rallentare è la parola
magica e significa allontanarsi dagli impegni
quotidiani per prendersi cura dell’anima e
del corpo, consapevoli che solo attraverso
l’equilibrio di entrambi possiamo godere di
reali momenti di benessere. Mai come oggi la
vacanza diventa il momento per prenderci del
tempo solo per noi. Per questo è importante
che il luogo che ci ospita abbia caratteristiche
tali da permetterci di combinare gli ingredienti giusti: relax, benessere, attività fisica, natura
incontaminata e sana alimentazione. Solo così,
infatti, la vacanza diventa un momento rigenerante che ci restituisce le energie necessarie
per affrontare la vita quotidiana, lasciandoci
una prolungata sensazione di benessere.
I Biohotels sono stati concepiti proprio per
questo: 70 esclusive strutture tra Italia, Francia, Germania, Austria e Svizzera, nate per
offrirvi soggiorni unici e indimenticabili.
Inserite in splendide cornici, dalla montagna
al mare, offrono un’ampia gamma di servizi
per farvi sentire coccolati e liberi da ogni pensiero. Tutte caratterizzate da ambienti eleganti
e confortevoli, prestano grande attenzione a
ogni aspetto dell’ospitalità, a cominciare dall’alimentazione: arte culinaria e qualità biologica
si sposano insieme per darvi più gusto, più
piacere e più salute. I prodotti provengono da
Michael Gebert
agricoltura biologica, vengono scelti secondo
tagne, è il luogo perfetto per una rilassante
la stagionalità e privilegiando la filiera corta:
vacanza all’insegna dell’ecologia. Inaugurato
si tratta di prelibatezze regionali preparate
nella primavera del 2009, è il primo hotel
artigianalmente con ingredienti freschi. Tutti
europeo ad aver ricevuto la certificazione “Clii Biohotels offrono inoltre almeno un menù
mahotel” per il suo impegno nella bioedilizia e
vegetariano.
nella conduzione ecologica sostenibile. ArmoPer quanto riguarda la cura del corpo, vennicamente inserito nell’ambiente, è costruito
gono usati solo prodotti di cosmesi naturale
prevalentemente in legno proveniente dalla
certificata. Naturalmente, grande attenzione
regione, non trattato, tagliato secondo il
viene prestata alla sostenibilità: tutte le costru- calendario lunare e assemblato senza l’uso di
zioni rispettano i criteri della bioedilizia, sono
colla e viti metalliche.
certificate EHC (Eco Hotels Certified) e lavoL’arredamento degli ambienti è moderno,
rano assiduamente per svilupparsi in senso
curato nel minimo dettaglio; tutte le stanze
ecologico. L’analisi del conhanno una splendida vista
sumo totale di risorse nel
L’estate si avvicina e, sulla valle dell’Adige. La
2011 ha dato un risultato
cucina è biologica, con procon essa, il tempo
più che soddisfacente: si è
dotti del confinante maso
rilevato che nei Biohotels il per un meritato ripo- biodinamico Bergerhof,
consumo medio quotidiano
certificato Demeter. L’offerdi CO2 è di oltre il 50% al di so: godetevi una sen- ta culinaria è di altissimo
sotto di quello degli hotel
sazione di benessere livello e permette di gustare
convenzionali.
piatti da veri gourmet. L’ada portare con
Sia che vogliate rilassarvi
rea benessere comprende
trascorrendo ore tranquille voi anche in città
un’ampia piscina coperta,
o scegliendo attività più
una vasca esterna riscaldata
dinamiche, numerose e diverse sono le propotutto l’anno, una sauna con accesso diretto
ste offerte da queste strutture. Potrete indivial giardino dell’hotel, la sauna finlandese, il
duare il Biohotel che fa per voi e più risponde
bagno turco, la sauna biologica alle erbe, la
alle vostre esigenze, a seconda che siate single, vasca per le immersioni e l’impianto Kneipp.
in coppia, con o senza bambini, che vogliate
Chi vuole può praticare attività fisica, da
rilassarvi con trattamenti di benessere oppure
solo o sotto la guida del personale esperto e
fare della sana attività fisica.
qualificato, sulla terrazza dell’hotel, con una
Per voi, abbiamo visitato il Theiner’s garten
magnifica vista sulla valle, oppure all’aria
Bio Vitalhotel di Gargazzone, piccolo paese
aperta, immerso nella straordinaria natura
vicino a Merano, in Alto Adige. Immerso in
circostante.
uno splendido frutteto e circondato dalle mon- www.biohotels.info
Pionieri nel bologico dal 1974
Di vetta in vetta
l’atleta ha attraversato per quattro
volte le Alpi a piedi e con il parapendio.
Per un apporto calorico immediato,
Michael Gebert aveva nello zaino le
barrette alla frutta RAPUNZEL.
Per maggiori informazioni
www.rapunzel.de
45
Wir machen Bio aus Liebe.
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Trento
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0434/542422
0432 /485159
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Cazzago di Pianiga (VE)
Mestre (VE)
Mestre (VE)
Padova
Padova
Portogruaro (VE)
Roncaglia (PD)
San Donà di Piave (VE)
Verona
Verona
Verona
Vicenza
Villorba (TV)
Via dei Carpani, 13/G
0423/720140
Via Monte Verena, 7
041/5100438
Via Torino, 86
041/976008
Largo Rotonda Garibaldi, 10/A
041/5351431
Via C. Callegari, 52
049/8648114
Via Vicenza, 12
049/8711568
Viale Trieste, 61
0421/394730
Via G. Parini, 2b
049/8023827
Via Como, 59
0421/221085
Via Ca’ di Cozzi, 2 (angolo via Quinzano) 045/ 8348111
Via C. Pisacane, 2/A
045/8034470
Via F. Torbido, 11/A
045/8403767
Via Divisione Acqui, 15
0444/966253
Via Roma, 261/5
0422/444611
LOMBARDIA
Bergamo
Brescia
Buccinasco (MI)
Busto Arsizio (VA)
Cinisello Balsamo (MI)
Como
Cornaredo (MI)
Desenzano (BS)
Gallarate (VA)
Lecco
Lodi
Milano
Milano
Milano
Milano
Milano
Milano
Milano
Pavia
Solaro (MI)
Varese
Vedano al Lambro (MB)
Via Borgo Palazzo, 114
Via Foro Boario, 46
Via della Resistenza, 121
Via per Fagnano, 2
Viale Fulvio Testi, 111
Via P. Paoli, 80
Via Milano, 54
Via Marconi, 133
Via R. Sanzio, 16
Viale Montegrappa 12/G
Viale Milano, 71
Via Andrea Costa, 33
Via G. Fara, 35
Viale Cassala, 61
Via Petitti, 6
Viale Umbria, 3
Via Millelire, 14
Via Melzo, 15
Viale dei Partigiani, 84
Via Varese,177/B
Viale Borri, 132/A
Via C. Battisti ang. via Rimembranze, 2
035/219199
030/2303779
02/45707627
0331/632325
02/66041124
031/5001268
02/93563789
030/9127121
0331/798996
0341/497129
0371/411396
PIEMONTE
Alessandria
Biella
Novara
Torino
Torino
Piazza Perosi, 6/7
Via Tripoli, 6
Via G. Marconi, 12
C.so Orbassano, 248
C.so Moncalieri, 194/D
0131/288037
015/2491019
0321/628227
011/3097746
011/6613779
LIGURIA
Genova
Genova
Genova
Savona
Via Barabino, 90/R
Corso Europa, 315
Via delle Casaccie, 74
Via Nizza, 32 R
010/5705180
010/3742608
010/585987
019/862614
EMILIA ROMAGNA
Bologna
Bologna
Bologna
Carpi (MO)
Via Montefiorino, 2/D
Via Po, 3
V.le della Repubblica, 23
Via Bruno Losi, 16/A
051/6144011
051/6241205
051/503902
059/657010
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• Calle Doctor Fleming, 1
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02/66984281
02/58100567
02/39273077
02/54118028
02/40091806
02/29518703
0382/470994
02/9691028
0332/239584
039/4989060
RISTORANTI
MILANO Via De Amicis, 45 • Tel. 02 36699215
VERONA Via De Besi, 20 • Tel. 045 8905576
BOLOGNA Via Po, 3 • Tel. 051 6241984
EMILIA ROMAGNA
Casalecchio di R. (BO)
Ferrara
Fiorano M. (MO)
Forli
Modena
Modena
Parma
Piacenza
Ravenna
Ravenna
Reggio Emilia
Reggio Emilia
S. Gio. in Persiceto (BO)
Via Porrettana, 388
Via Bologna, 296
Via S. Giovanni Ev., 7
Viale Italia, 22
Via Bonacini, 315
Via P. Giardini, 642
Via La Spezia, 72/A
Via Emilia Pavese, 88
Via Faentina, 121
Via Panfilia, 66
Via Montefiorino, 13
Via Edison, 6/D
Via Bologna, 15/B
051/0494944
0532/902905
0536/920859
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059/375267
059/2929094
0521/944782
0523/609769
0544/502490
0544/66658
0522/284065
0522/268138
051/825832
TOSCANA
Firenze
Firenze
Firenze
Firenze
Livorno
Lucca
Prato
Siena
Via Masaccio, 88/90
Viale Corsica, 19/23
Via Baccio da Montelupo, 81
Via Kassel, 30 - Zona V.le Europa
Via D. Cimarosa, 23
Viale C. Del Prete, 347
Via V. Da Filicaia, 38
Via Mentana, 10
055/2001068
055/366024
055/7251329
055/6533081
0586/863453
0583/495519
0574/606161
0577/222655
MARCHE
Ancona
Civitanova Marche (MC)
Fano (PU)
Via Gen. Pergolesi, 13/18
Via Martiri di Belfiore, 109
Via Roma, 113
071/2800800
0733/770971
0721/802777
UMBRIA
Perugia
Terni
Via Piccolpasso, 119
Viale C. Battisti, 161
075/9975149
0744/306993
LAZIO
Latina
Ostia
Roma
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Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
Roma
Fiumicino
Via Don Carlo Torello, 80
Via Algajola, 8/20
Via del Foro Italico, 501
Via Portuense, 540
Via Luigi G. Marini, 20
Via Albergotti, 12
Via dell’Arcadia, 71
Via Oderisi da Gubbio, 66
Via Toscanini, 5
Via Trionfale, 13992
Via F. Fiorentini, 78/86
Via dell’Oceano Pacifico, 251
Via Bettolo, 44
Via della Torre Clementina, 160
0773/266060
06/56304445
06/8073238
06/65745352
06/7802506
06/6636205
06/5416699
06/5578692
06/50918228
06/30311300
06/43251297
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Palermo
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