della III D - Liceo Foscarini

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della III D - Liceo Foscarini
LICEO GINNASIO STATALE
MARCO FOSCARINI
Anno scolastico 2012-2013
E SAME
D OCUMENTO
DEL
DI
S TATO
C ONSIGLIO
3ª D
1
DI CLASSE
INDICE
Parte prima – La classe 3 ªD
Presentazione dell’Istituto
Presentazione della classe
Il percorso formativo
Obiettivi
Griglie di valutazione:
generale
Prima prova scritta
Seconda prova scritta
Colloquio
Attività di informazione e preparazione all’Esame
Esercitazioni di terza prova
Griglia di valutazione per la terza prova scritta
3
5
12
12
14
14
15
16
17
18
19
19
Parte seconda – Relazioni disciplinari
20
Italiano
Latino e Greco
Storia
Filosofia
Inglese
Matematica
Fisica
Scienze
Storia dell’Arte
Educazione Fisica
Religione
21
30
39
42
45
51
55
59
64
74
77
Parte terza – Simulazioni di terza prova
26 novembre 2012
3 maggio 2013
80
81
86
Approvazione e sottoscrizione del Documento da parte del Consiglio
di classe
92
2
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Il Liceo Ginnasio statale “Marco Foscarini” è una delle più antiche
istituzioni scolastiche pubbliche di tutta Italia. La sua origine risale infatti al
1807, per iniziativa napoleonica, e dunque ha già festeggiato, con varie
iniziative, il suo bicentenario. Inizialmente funzionante nelle tre classi liceali,
ma dotato di convitto per alloggiare gli studenti, fu arricchito nel 1851 dei corsi
ginnasiali. Subito dopo l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, nel 1867,
assunse l’attuale denominazione (in precedenza si chiamava semplicemente
Liceo di Santa Caterina, dal nome dell’ex-convento in cui è tuttora ospitato).
Dalla fondazione a oggi ha sempre funzionato ininterrottamente, con una
dimensione variabile fra le due e tre sezioni, che in questi anni sono divenute
quattro, già complete, e ora sei, con la apertura del Liceo Classico Europeo. Nel
1995 il Liceo è stato annesso all’omonimo Convitto Nazionale (le due realtà
erano state separate dall’amministrazione austriaca nel 1850), recuperando
così l’assetto originario. Al giorno d’oggi il “Foscarini” costituisce pertanto uno
degli esempi italiani di struttura scolastica estesa su tutti i tre diversi livelli
d’istruzione, riunendo scuola elementare, media e liceo.
Il “Foscarini” ha conservato le caratteristiche tradizionali del piano di studi
proprio del liceo classico, ritenuto un valido strumento sia per la preparazione degli
studenti destinati alla prosecuzione degli studi universitari, sia per la possibilità offerta
ai suoi allievi di elaborare un’equilibrata cultura personale, tale da consentire non solo
la conoscenza del passato, ma anche un accostamento critico alla complessità del
presente.
Naturalmente l’impianto del liceo classico privilegia i saperi umanistici, cui viene
riservata la consueta cura nell’insegnamento. Una sottolineatura particolare,
all’interno di questo impianto, è stata conferita allo strumento linguistico, privilegiato
non solo come fondamento della comunicazione umana, ma ritenuto anche e
soprattutto strumento di analisi, dominio e organizzazione del pensiero nei vari ambiti
della comunicazione umana. La consapevolezza di ciò ha indotto il nostro liceo non
solo a estendere, già da parecchi anni, lo studio della lingua straniera anche al triennio
(seguendo un indirizzo che ormai caratterizza la grande maggioranza dei licei classici),
ma anche a introdurre il supporto del lettore di lingua inglese al triennio e a svolgere
attività di preparazione degli studenti agli esami di certificazione, sempre di lingua
inglese. Oltre a ciò, sono presenti diversi corsi extracurricolari di lingua straniera.
Quella linguistica, d’altra parte, non è l’unica sperimentazione che caratterizza la
nostra scuola. Nelle classi in cui la riforma non è ancora in vigore, tutto
l’insegnamento della matematica viene infatti impartito secondo i programmi e il
monte-ore previsti dal Piano Nazionale Informatica per i licei classici, cui si affianca
una terza sperimentazione, consistente nell’estensione a tutto il corso di studi e nel
potenziamento dell’insegnamento di storia dell’arte.
Peculiarità del “Foscarini”, peraltro, è sempre stata, fin dalla sua fondazione,
una particolare attenzione agli insegnamenti dell’area scientifica, proposti innanzitutto
nella loro valenza culturale e formativa. Se la storia dell’istituto è stata contrassegnata
dalla presenza di insegnanti di notevole spessore, anche negli anni più recenti motivo
di notevole soddisfazione è stato dato dai buoni, spesso ottimi risultati che i nostri
studenti hanno conseguito nei loro studi presso facoltà scientifiche, presso le quali non
trovano particolari difficoltà nel superare i relativi test d’ammissione.
3
Se fino a qualche anno fa l’utenza del liceo proveniva quasi interamente dal
centro storico veneziano e dal Lido, nel corso degli ultimi anni il bacino della scuola si
è decisamente allargato, con un consistente e crescente numero di studenti di Mestre
e della terraferma veneziana, alcuni dei quali risiedono anche in comuni non collocati
nell’immediata cintura della conurbazione mestrina, ma a una certa distanza da essa e
compiono quindi un percorso casa-scuola non breve. La crescita degli iscritti non
residenti nell’ambito strettamente lagunare testimonia lo sforzo che la nostra scuola
effettua per garantire una offerta formativa di qualità e attenta alle esigenze
dell’utenza. Bisogna comunque sottolineare, in generale, che, trattandosi di un liceo
classico di tradizione, la composizione degli iscritti inevitabilmente riflette in una certa
misura un processo di selezione, o meglio autoselezione, verificatosi a monte, dato
che quasi sempre gli studenti che scelgono la nostra scuola sono fortemente motivati
da un percorso scolastico che ha già dato buoni risultati. Spesso, inoltre, nella scelta
dell’istituto giocano tradizioni familiari. Anche questo dà ragione della buona stabilità
del corpo studentesco, in cui il numero di insuccessi e abbandoni risulta decisamente
limitato.
L’offerta formativa del “Foscarini” si completa con la proposizione agli studenti
di una serie di attività extrascolastiche nei settori sportivo e culturale. Come già
accennato, assai significativa è la consolidata presenza di corsi di lingua straniera
diversa da quella presente nel curricolo, in orario pomeridiano e a cura di insegnanti
madrelingua (sono attivati i corsi di francese, spagnolo, tedesco, cinese, neogreco),
così come la notevole presenza di corsi e attività sportive, sia a livello di avviamento
alla pratica sportiva, sia di natura agonistica. Assolutamente degne di menzione, fra
l’altro, l’attività scacchistica del Liceo, di assoluto rilievo fra le scuole a livello
regionale e nazionale, e quella teatrale, ripetutamente premiata a diversi livelli.
Naturalmente a tutto questo si affianca la regolare organizzazione di viaggi
d’istruzione e visite guidate, a cui ultimamente si sono aggiunti rapporti di
collaborazione e scambio culturale con realtà scolastiche europee ed extraeuropee
(Russia, Cina, Australia fra l’altro).
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PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Elenco dei candidati
1. Federica
BALDAN
2. Lorenzo
BARINA
3. Matilde
BERTO
4. Simone
BIANCHI
5. Lucia
BURICELLI
6. Maddalena
CASANOVA
7. Matteo
DEI ROSSI
8. Claudia
DONA'
9. Zoe Ambra
INNOCENTI
10. Fulvio
LONGAGNANI
11. Virginia
LUCCHETTA
12. Irene
MELATO
13. Alvise
PEDRON
14. Francesca
PERETTI
15. Valeria
POLITINO
16. Giorgia
PURISIOL
17. Ilaria
RANZATO
18. Elena
RIGON
19. Enrico
SCANFERLA
20. Federica
STEVANATO
21. Giacomo
STOCCO
22. Veronica
VIAN
5
Elenco dei docenti
Alessia
BOBBO
fisica
Michele
GOTTARDI
storia e filosofia
Giovanna
LA GRASTA
italiano
Angelo
PALOSCHI
scienze
Enrico
PAVANELLO
religione
Chiara
PONTICELLI
educazione fisica
Maria Eugenia
PUNGITORE
inglese
Pierangela
SABBADIN
storia dell’arte
Anna
SALVAGNO
latino e greco
Patrizia
ZAMPIERI
matematica
Docenti commissari interni
Il Consiglio di classe ha designato i seguenti docenti commissari d’esame:
Michele
GOTTARDI
(classe di concorso A037 – filosofia e storia)
Giovanna
LA GRASTA
(classe di concorso A051 – materie letterarie e
latino nei licei e nell’istituto magistrale)
Patrizia
ZAMPIERI
(classe di concorso A049 – matematica e fisica)
Il coordinatore di classe è la prof. Giovanna La Grasta.
6
Storia della classe
Variazioni nel Consiglio di classe nel corso del triennio
MATERIE
CURRICOLO
ANNI CORSO
CLASSE I
CLASSE II
CLASSE III
ITALIANO
I – II – III
La Grasta
La Grasta
La Grasta
LATINO
I – II – III
Venuda
Salvagno
Salvagno
GRECO
I – II – III
Stefinlongo
Salvagno
Salvagno
STORIA
I – II – III
Gottardi
Gottardi
Gottardi
FILOSOFIA
I – II – III
Gottardi
Gottardi
Gottardi
MATEMATICA
I – II – III
Zampieri
Zampieri
Zampieri
Bobbo
Bobbo
FISICA
II – III
SCIENZE
I – II – III
Paloschi
Paloschi
Paloschi
INGLESE
I – II – III
Cavagnin
Cavagnin
Pungitore
ARTE
I – II – III
Sabbadin
Sabbadin
Sabbadin
ED. FISICA
I – II – III
Trevisan
Ponticelli
Ponticelli
RELIGIONE
I – II – III
Pavanello
Pavanello
Pavanello
Come si può notare dalla tabella precedente, la composizione del
Consiglio di classe è stata stabile nel corso del triennio per gli insegnamenti di
italiano, storia e filosofia, matematica, scienze, arte, religione e fisica, mentre
si segnalano delle discontinuità tra la prima e la seconda in greco, latino e
educazione fisica e tra la seconda e la terza in inglese. Bisogna evidenziare
come, al di là delle inevitabili ripercussioni, trattandosi ovviamente in ogni caso
di insegnanti con diversa personalità e approccio didattico, la classe abbia
affrontato in modo sostanzialmente positivo la situazione, senza risentire
eccessivamente dei cambiamenti e instaurando generalmente un buon
rapporto con il corpo docente.
7
Flussi degli studenti della classe
PROMOSSI
CON
DEBITO
ISCRITTI
DALLA
STESSA
CLASSE
ISCRITTI
DA ALTRA
CLASSE
PROMOSSI
SENZA
DEBITI
PRIMA
23
1
22
2
-
SECONDA
24
1
15
7
1
TERZA
22
-
CLASSE
NON
PROMOSSI
TRASFERITI
(*)
2
(*) DEBITI.
Sono stati assegnati e superati i seguenti debiti:
in prima liceo: 2 in latino
in seconda liceo : 6 in latino, 1 in greco, 3 in inglese
La classe è attualmente composta da 22 studenti, 7 maschi 15 femmine; 7 si
avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica. Come già evidenziato nella
presentazione dell'Istituto, il curriculum degli allievi è stato caratterizzato dalla
realizzazione di tre sperimentazioni sull'intero quinquennio: lingua inglese,
matematica con elementi di informatica, storia dell'arte. Come risalta dall’esame
della seconda tabella, la classe ha subito alcune variazioni nel corso degli anni.
In prima liceo la classe giunge dopo aver già subito una selezione (da 27 a 23)
e qui l'inserimento di uno studente ripetente, proveniente dallo stesso corso,
avviene in modo armonico. E' sopratutto nel corso della seconda liceo che
avvengono le modificazioni di maggior rilievo: uno studente ripetente dello
stesso corso si inserisce senza problemi, mentre all'inizio dell'attività scolastica
i due studenti che avevano recuperato il debito a settembre si trasferiscono ad
altri istituti. A fine anno un altro studente non viene promosso, poiché il
consiglio di classe ha ritenuto che non avesse le competenze necessarie per
affrontare proficuamente l'ultimo anno del percorso liceale. Se dunque la
verifica attenta delle competenze e delle capacità degli alunni ha comportato
nel corso degli anni una selezione del gruppo classe, i docenti nondimeno si
sono sempre impegnati per individuare, promuovere e indirizzarne le
potenzialità.
La classe presenta personalità molto diverse fra loro. Le pronunciate differenze
caratteriali e attitudinali dei suoi componenti, tuttavia, sono riuscite a fondersi
in un’unità armonica, che ha imparato a collaborare produttivamente nel corso
8
del tempo. Nel corso dei tre anni tra docenti e alunni si è instaurato un clima di
positiva interazione che ha garantito agli studenti la necessaria serenità
nell'affrontare lo studio delle diverse discipline, il superamento di qualche
difficoltà metodologica inizialmente emersa, e la possibilità di curare ed
approfondire i propri specifici interessi, spesso impegnandosi anche in attività
extracurricolari con passione e soddisfazione.
In termini generali si può affermare che la classe si caratterizza per un
livello globale di rendimento positivo, con qualche punta di eccellenza: in
particolare si segnalano alcuni studenti, dotati di ottime capacità cognitive, che
si sono sempre impegnati con grande motivazione nel dialogo educativo e
nell'approfondimento personale e che hanno saputo costruire nel tempo, con
serietà e impegno, una preparazione solida.
Accanto a questi figurano
ovviamente anche alunni, più numerosi che, dimostrando applicazione nello
studio, hanno messo a punto una adeguata preparazione nei diversi ambiti
disciplinari e altri che hanno manifestato più pronunciate difficoltà e carenze e
un impegno nello studio meno costante. La classe tuttavia si caratterizza
globalmente per un atteggiamento positivo verso il lavoro scolastico,
evidenziando interesse e impegno nella partecipazione alle lezioni.
Attività curricolari ed extracurricolari
VIAGGI E VISITE D’ISTRUZIONE: quest'anno la classe si è recata per cinque
giorni in viaggio d’istruzione a Praga.
Altre uscite di un giorno l’hanno portata a Pordenone, per partecipare all
´incontro "Tutto quello che si può fare con i Classici..." tenuto da L. Spina e A.
Camerotto nell´ambito della manifestazione Pordenonelegge, e nel Parco dei
Colli Euganei a Montegrotto (PD), per una escursione geologica.
In città hanno inoltre visitato le Gallerie dell´Accademia e le mostre dedicate a
"The Small Utopia" e a "Francesco Guardi”.
Al Teatro Corso di Mestre hanno assistito allo spettacolo in lingua inglese
tratto dall'opera Waiting for Godot di S. Beckett.
ATTIVITA’ CHE HANNO COINVOLTO TUTTI GLI STUDENTI: la classe ha preso
parte a un buon numero delle attività organizzate dall’istituto, diverse
conferenze e lezioni su temi di varia natura. In particolare si ricordano:
•
i cicli di conferenze previsti dal Progetto d'Istituto - conferenze
scientifiche - nei diversi anni scolastici: il ciclo sulla biodiversità (in prima)
e sulle energie rinnovabili (in seconda); quest’anno il progetto aveva
come riferimento la Teoria dei quanti. In tale contesto, gli allievi hanno
preso parte a tre conferenze sul tema: “La teoria dei quanti: un approccio
storico” (relatore Giulio Peruzzi, Università di Padova); “I dadi di Dio: la
logica del mondo quantistico” (relatore Pieralberto Marchetti, Università
di Padova); “La vorticità della luce: uno sguardo sul futuro” (relatore
Fabrizio Tamburini, noto fisico veneziano);
•
hanno partecipato al Convegno internazionale di studi Panzini: scrittore
europeo, svoltosi a Venezia (Aula magna del Liceo Marco Foscarini) il 14
9
marzo 2013. A preparazione dello stesso hanno seguito anche un
seminario tenuto dal Prof. Alessandro Scarsella (Università di Ca’ Foscari)
e dalla dott.ssa Mariangela Lando (Università di Padova). In particolare
una studentessa ha partecipato al Convegno esponendo individualmente
una relazione su un’opera di Panzini da lei letta, analizzata e
commentata.
•
Conferenza del prof. A. Camerotto dell´Università di Venezia-Cà Foscari :
“Eroi della Satira. Le voci della Parrhesia in Luciano di Samosata”.
•
Corso di Primo Soccorso organizzato dalla Croce Verde.
•
Corso di autodifesa.
Va inoltre segnalato con particolare rilevanza il fatto che l’insegnamento di
lingua inglese è stato potenziato con la presenza durante una delle ore
settimanali di lezione di un lettore madrelingua, che ha affiancato la docente
titolare; tale compresenza si è estesa per complessive 15 ore in prima e
seconda, 8 ore in terza.
ATTIVITA’ CHE HANNO COINVOLTO ALCUNI STUDENTI NEL TRIENNIO:
• hanno partecipato all’attività scacchistica d’istituto e hanno fatto parte
delle rappresentative del Liceo nelle competizioni organizzate a livello
cittadino, provinciale, nazionale e internazionale;
• hanno
frequentato i corsi pomeridiani di lingua straniera, inglese,
francese, cinese, in alcuni casi sostenendo gli esami per le relative
certificazioni (anche CAE per l’inglese, oltre che FCE, DELF B1 per il
francese);
• hanno partecipato al progetto “Le due rive”, scambio con le scuole
italiane di Slovenia e Croazia;
• hanno partecipato al viaggio in Cina organizzato dalla scuola;
• una studentessa ha partecipato al Community Development & Leadership
Summit '11 tenuto a Nuova Delhi dal 4 al 14 novembre 2011 ;
• hanno partecipato al corso di astronomia “Il cielo come laboratorio”
tenuto in collaborazione con l'Università di Padova;
• hanno partecipato al corso di formazione per la preparazione delle guide
al Museo di fisica “A.M. Traversi” del liceo, con relativa attività di guida ai
visitatori dello stesso museo, anche in lingua inglese e francese;
• hanno partecipato alla rinascita del giornalino studentesco d'Istituto
“Lanx”, curandone la redazione;
• diversi alunni di questa classe hanno fatto parte del gruppo teatrale della
scuola, partecipando alle sue realizzazioni;
• hanno partecipato al Certamen Foscarinianum;
• hanno partecipato al concorso letterario “Alice Chimirri” ottenendo premi
e menzioni;
• hanno seguito gli spettacoli proposti agli studenti dalla stagione di prosa
del Teatro Goldoni;
• alcuni alunni della classe hanno preso parte alle diverse attività sportive
proposte all’interno della scuola, così come hanno fatto parte delle
1
•
rappresentative dell’istituto nelle competizioni organizzate a livello
cittadino e provinciale ( basket, calcio, pallavolo);
hanno partecipato a un corso di meditazione.
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO: la classe è stata oggetto di informazione
sull’offerta universitaria, organizzata dalla scuola in collaborazione con diversi
soggetti istituzionali, e ha partecipato a un incontro di orientamento
organizzato a scuola con la collaborazione di ex alunni del Liceo Foscarini. Gli
studenti hanno partecipato inotre alle giornate di presentazione delle
Università nelle diverse sedi. Da ottobre a maggio di quest'anno, con cadenza
mensile, alcuni studenti hanno partecipato al corso di preparazione agli alpha
test per selezione d'ingresso alle facoltà scientifiche e al corso “probabilità” in
preparazione ai test universitari.
1
IL PERCORSO FORMATIVO
Obiettivi generali trasversali
Alla luce delle finalità proprie del liceo classico, della tradizione di questo
istituto e di quanto individuato dal Piano dell’Offerta Formativa, nel corso del
triennio gli insegnanti del Consiglio di classe hanno fatto propri i seguenti
obiettivi generali:
Acquisizione di un metodo di studio;
di un metodo di ricerca;
di capacità critiche;
di capacità di autonoma progettazione dello studio;
di informazioni organicamente inquadrate in discipline;
di capacità argomentative interdisciplinari;
di capacità di dialogo, di ascolto e di risposta coerente e motivata
nell’ambito
delle discipline di studio, affini o estranee al curricolo;
di capacità di esposizione argomentata per iscritto.
Obiettivi per l’area linguistico-umanistica
I docenti dell’area linguistico-umanistica hanno riconosciuto comunanza
di intenti sui seguenti obiettivi relativi all’acquisizione di conoscenze,
competenze e capacità:
•
CONOSCENZE
Conoscere le strutture e le funzioni della
lingua;
Conoscere i registri linguistici
Conoscere le strategie comunicative di testi in
prosa e di poesia;
Conoscere le strategie di elaborazione scritta.
•
COMPETENZE
Saper
attuare
un’analisi
linguistica
in
termini di
morfologia e sintassi;
Saper attuare confronti tra lessici diversi;
Saper identificare e sequenzializzare concetti
comunicati.
1
•
CAPACITA’
sia
Saper attuare un’analisi argomentata di un testo
letterario sia non letterario;
Saper produrre una sintesi scritta e orale;
Saper riconoscere i nuclei concettuali di un testo
scritto;
Saper attuare
strutture;
un
confronto
tra
contenuti
e
Saper elaborare contenuti e idee personali;
Saper studiare autonomamente;
Saper attuare un’autovalutazione.
Obiettivi per l’area scientifica
I docenti dell’area scientifica hanno riconosciuto comunanza di intenti sui
seguenti obiettivi:
•
•
•
•
•
•
Contribuire all’educazione al pensiero razionale nella sua forma
consequenziale e logico-deduttiva;
Acquisire le nozioni e i concetti di base delle discipline;
Acquisire i linguaggi propri delle discipline;
Acquisire la capacità di attuare una corretta relazione tra dimensione
sperimentale, comprensione teorica ed espressione matematica;
Acquisire la capacità di applicare i metodi propri delle discipline anche a
problemi esterni a esse;
Acquisire la capacità di cogliere i collegamenti con altre discipline.
Metodi, mezzi, spazi e tempi
Si rimanda alle diverse schede disciplinari per la precisa indicazione di questi
elementi. In generale si può indicare nella lezione frontale lo strumento
didattico più largamente praticato, senza dimenticare peraltro che la classe ha
potuto usufruire regolarmente degli spazi e dei mezzi presenti nell’istituto,
come il laboratorio di informatica, quelli di scienze e gli strumenti multimediali.
Il recupero degli alunni promossi con debito formativo è stato attuato con appositi
corsi tenuti sia da docenti interni che esterni. Alcuni studenti hanno usufruito dello
sportello didattico messo a disposizione dall’istituto.
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Il Collegio dei docenti ha adottato la seguente griglia di valutazione generale
per l’istituto, a cui il Consiglio di classe si è attenuto.
GIUDIZIO
Prova nulla
Molto
negativo
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono/ottimo
Eccellente
MOTIVAZIONE
VOTO
1~2 Totale mancanza di elementi significativi per la valutazione
3
L’allievo mostra conoscenze e competenze molto limitate e non le sa
usare in maniera integrata e adeguata. Non riesce a far interagire i suoi
saperi pregressi con le nuove conoscenze.
4
L’allievo svolge le attività di apprendimento in maniera frazionata,
mostrando di possedere conoscenze frammentarie e superficiali e di
saper fare in modo impreciso e approssimato. Ha una forte difficoltà di
organizzazione dei dati e non usa i linguaggi specifici.
5
L’allievo è impreciso rispetto a quanto sa e sa fare, necessita di
sollecitazioni e di indicazioni dell’insegnante per perseguire l’obiettivo di
apprendimento, non è capace di ricostruire l’intero percorso seguito, ma
solo parte di esso. Comunica i risultati dell’apprendimento con limitata
puntualità e poca proprietà lessicale.
6
L’allievo possiede conoscenze e competenze indispensabili a raggiungere
l’obiettivo. Si muove solo in contesti noti, ovvero riproduce situazioni che
già conosce, necessita di indicazioni per affrontare situazioni
parzialmente variate. Comunica i risultati dell’apprendimento in modo
semplice, con un linguaggio corretto e comprensibile.
7
L’allievo si mostra competente e sa utilizzare le proprie conoscenze in
modo adeguato allorché affronta situazioni d’apprendimento simili tra
loro o solo parzialmente variate; è capace di spiegare e rivedere il proprio
percorso d’apprendimento, comunicandone i risultati con un linguaggio
specifico
e
corretto.
Procede
con
sufficiente
autonomia
nell’organizzazione dello studio.
L’allievo dimostra conoscenze, competenze e capacità grazie alle quali
affronta variamente situazioni nuove, procede con autonomia; è capace
8~9 di spiegare con un linguaggio specifico e appropriato processo e prodotto
dell’apprendimento e di prefigurarne l’utilizzazione in altre situazioni
formative.
10
L’allievo sa e sa fare, è in grado di spiegare come ha proceduto e perché
ha scelto un determinato percorso, perciò verifica e valuta anche il
proprio operato. Comunica con proprietà terminologica e sviluppa quanto
ha appreso con ulteriori ricerche, rielaborandolo criticamente per
raggiungere nuove mete formative.
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
La griglia, collaudata e utilizzata negli ultimi otto anni da tutti gli insegnanti di
Italiano del Triennio, ha subito fin dall’inizio dello scorso a.s. una modifica nella
modalità del calcolo del punteggio. Per evitare la presenza di numeri decimali
(1,5; 2,5 ecc.) ogni descrittore prevede l’assegnazione di un punteggio da 1 a
15; il totale va poi diviso per 5.
Saggio breve/ Articolo (valutazione in quindicesimi)
A Aderenza al tema, utilizzo delle fonti
rispetto
alla
comprensione,
selezione,
interpretazione
(competenze rispetto al genere
testuale)
Organicità, coerenza e completezza
della trattazione
B (capacità espressive e logicoargomentative)
Correttezza formale (orto-morfosintattica)
C (competenze linguistiche)
Scarsa
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficient
e
8-9
Sufficient
e
10-11
Discreta/buon
a
12-13
Ottima
14-15
Scarsa
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficient
e
8-9
Sufficient
e
10-11
Discreta/buon
a
12-13
Ottima
14-15
Scarsa
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficient
e
8-9
Sufficient
e
10-11
Discreta/buon
a
12-13
Ottima
14-15
D
Scarso
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficient
e
8-9
Sufficient
e
10-11
Discreto/buon
o
12-13
Ottima
14-15
Scarso
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficient
e
8-9
Sufficient
e
10-11
Discreto/buon
o
12-13
Ottima
14-15
Rispetto dei vincoli comunicativi:
destinatario, scopo, collocazione
editoriale, misura, titolo; proprietà
nell’uso del lessico anche
specialistico. (competenze rispetto al
genere testuale)
Sviluppo critico, rielaborazione
personale. Integrazione dei dati
E forniti con informazioni congruenti.
(capacità critiche e conoscenze
disciplinari)
PUNTEGGIO______________
VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI ______________/15
Analisi del testo / tema (valutazione in quindicesimi)
A Aderenza al tema, Conoscenza
dell’argomento e del quadro di
riferimento, della natura del testo
eventualmente proposto e delle sue
strutture formali
Organicità, coerenza e completezza
B della trattazione
Scarsa
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficiente Sufficiente
8-9
10-11
Discreta/buon
a
12-13
Ottima
14-15
Scarsa
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficiente Sufficiente
8-9
10-11
Ottima
14-15
Correttezza formale (orto-morfoC sintattica)
Scarsa
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficiente Sufficiente
8-9
10-11
D Proprietà nell’uso del lessico anche
specialistico. Adeguatezza del
registro
E Sviluppo
critico, rielaborazione
personale. Se richiesta, creatività
Scarso
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficiente Sufficiente
8-9
10-11
Scarso
1-4
Grav. ins.
5-7
Insufficiente Sufficiente
8-9
10-11
Discreta/buon
a
12-13
Discreta/buon
a
12-13
Discreto/buon
o
12-13
Discreto/buon
o
12-13
PUNTEGGIO______________
Ottima
14-15
Ottima
14-15
Ottima
14-15
VALUTAZIONE IN QUINDICESIMI ______________/15
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
1
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SIMULAZIONE DEL COLLOQUIO
INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE
VOTO
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA’
/30
1-9
Da nessuna a frammentarie e
gravemente lacunose, per cui
non riesce ad orientarsi anche se
guidato
Si esprime in modo scorretto e compie
analisi errate
Si orienta con difficoltà di fronte
alle sollecitazioni propost
10-15
Lacunose e parziali
Applica le conoscenze minime se guidato,
ma con errori. Si esprime in modo scorretto
ed improprio, compie analisi lacunose e con
errori
Compie sintesi scorrette
16-19
Limitate e superficiali
Applica le conoscenze con imperfezioni. Si
esprime in modo impreciso. Compie analisi
parziali
Gestisce con difficoltà situazioni
nuove,anche se semplici
20-22
Di ordine generale, ma con
qualche lacuna e disorganicità
Applica le conoscenze senza commettere
errori, sostanziali, almeno in alcune
discipline. Riferisce contenuti senza
applicare una logica autonoma
Riproduce informazione
preconfezionate, non sa muoversi
autonomamente
23-25
Se guidato sa estendere
l’argomentazione, che ha
discreta ampiezza in numerose
discipline
Espone in modo corretto anche se non ricco
e non sempre utilizza il lessico specifico.
Domina situazioni note in quasi tutte le
discipline, si esprime con un lessico
appropriato
Rielabora in modo corretto le
informazioni e situazioni predefinite
26-27
Sicure nella maggior parte delle
discipline
Applica autonomamente le conoscenze
anche a problemi complessi. Espone in modo
corretto e con proprietà linguistica. Individua
relazioni in modo completo nella maggior
parte delle discipline
ielabora in modo corretto facendo
interagire le informazioni con una
certa autonomia
29
Sicure in tutte le discipline,
organiche nella maggior parte
Applica le conoscenze in modo corretto ed
autonomo anche a problemi complessi.
Espone in modo fluido ed utilizza i linguaggi
specifici. Compie analisi approfondite,
individua correlazioni precise
Rielabora in modo corretto,
completo ed autonomo
30
Organiche, approfondite ed
ampliate in modo autonomo
Applica le conoscenze in modo corretto ed
autonomo anche a problemi complessi e
trova da solo le soluzioni migliori. Espone in
modo fluido, utilizzando un lessico ricco ed
appropriato
Sa rielaborare correttamente ed
approfondire in modo autonomo e
critico situazioni complesse
ATTIVITÁ DI INFORMAZIONE E PREPARAZIONE ALL’ESAME
INFORMAZIONE
Gli studenti sono stati informati sin dagli anni scorsi sulla struttura del nuovo
Esame di Stato.
ESERCITAZIONE
Prova di italiano
Fin dagli scorsi anni scolastici la classe è stata addestrata ad affrontare le
diverse tipologie della prova scritta di italiano; tali tipologie sono state
regolarmente somministrate in occasione delle consuete prove in itinere. Il 9
maggio 2013, inoltre, è stata effettuata una simulazione della prova d’esame
comune a tutte le classi terze dell’istituto, svoltasi nell’arco dell’intero orario
mattutino.
Prova di latino
Il 22 maggio 2013 verrà effettuata una simulazione della prova d’esame
comune a tutte le classi terze dell’istituto, svoltasi su una durata di quattro ore.
Terza prova
Fin dalla prima liceo la classe si era esercitata in simulazioni della terza
prova. Quest’anno, concordemente a quanto stabilito a inizio anno dal Collegio
dei docenti, la classe ha effettuato due esercitazioni.
Criteri seguiti per la progettazione: il Consiglio di classe non ha ritenuto
opportuno attivare progetti interdisciplinari. Di conseguenza, neppure le
esercitazioni di terza prova sono state costruite come prova interdisciplinare,
ma sono state progettate su argomenti disciplinari autonomi. A sostegno di
questa scelta ha giocato anche il fatto che le esercitazioni sono state utilizzate
dai docenti come elementi di verifica disciplinare. Nel corso dell’anno si è
cercato di interessare la maggior parte delle discipline curricolari.
Fra le tipologie delle terza prova, la scelta del Consiglio di classe è caduta
sulla tipologia B (quesiti a risposta singola). A tal riguardo, è opportuno
precisare che, se la scelta di esercitare gli alunni su una sola tipologia può
apparire restrittiva, tale decisione è frutto dell’esperienza degli anni precedenti,
quando erano state testate anche le altre tipologie, giudicate alla fine non
particolarmente significative, ai fini di una corretta valutazione, in questo tipo
di scuola.
Le esercitazioni di terza prova sono state tutte effettuate in orario di
lezione nelle seguenti date:
- 26
novembre 2012: SCIENZE, MATEMATICA, GRECO, INGLESE,
FILOSOFIA
- 3 maggio 2013: FISICA - GRECO - INGLESE -SCIENZE - STORIA
Tutte queste esercitazioni hanno avuto una durata di tre ore di lezione.
La correzione e la valutazione delle esercitazioni di terza prova sono state
condotte dai singoli docenti. Sulla base della valutazione, operata attenendosi
ai criteri generali d’istituto sopra riportati e ai criteri particolari per la terza
prova sotto riportati, si è poi provveduto alla valutazione media della prova in
quindicesimi.
I testi delle esercitazioni delle terze prove sono allegati al presente
Documento.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE ESERCITAZIONI DI TERZA PROVA
DESCRITTORI
INDICATORI
DECIM
I
QUINDICESIM
I
GIUDIZIO
ADERENZA
AL QUESITO
CONOSCENZA
DELL’ARGOMENTO
LINGUAGGIO
SPECIFICO
ESPOSIZIONE
0-2
3-4
1-4
5-7
nulla
approssimati
va
nulla
molto limitata
nullo
scorretto
nulla o molto confusa
poco chiara
5
8-9
scarso
gravemen
te
insufficien
te
insufficien
te
parziale
frammentaria/lacun
osa
poco organizzata
6
10
sufficiente
sufficiente
limitata alle linee
essenziali
7
8
11-12
13-14
discreto
buono
completa
completa
discreta
buona
9-10
15
ottimo
completa
ampia e ben
organizzata
non del
tutto
adeguato
corretto
anche se
limitato e
semplice
corretto
corretto e
abbastanza
ricco
corretto e
ricco
sufficientemente
chiara
chiara
chiara e corretta
chiara/corretta/
elegante/originale
Venezia, 15 maggio 2013
IL COORDINATORE
Giovanna La Grasta
IL RETTORE
Rocco Fiano
Parte seconda
RELAZIONI DISCIPLINARI
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
A. S. 2012/2013
DOCENTE: prof. Giovanna La Grasta
MATERIE: Italiano
CLASSE: III D
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
CONOSCENZE
Mediamente le conoscenze relative al programma di letteratura italiana svolto
risultano
più che discrete: gli studenti conoscono le linee generali dello
sviluppo storico della letteratura italiana tra l'Ottocento e il Novecento, che
permettono loro di contestualizzare adeguatamente gli autori e i testi affrontati
nei diversi moduli. In particolare conoscono: i principali movimenti letterari
dell’Ottocento e alcune significative espressioni del Novecento in Italia e in
Europa rapportati ai relativi quadri di riferimento storico-culturali; Alcuni autori
scelti tra i più rappresentativi del patrimonio culturale italiano del periodo,
nelle linee evolutive della loro poetica e nei loro modelli stilistici di riferimento; i
testi affrontati attraverso la lettura diretta. Hanno inoltre conoscenze di base
degli strumenti dell’analisi testuale.
COMPETENZE E CAPACITA'
Benché i livelli di competenza all’interno della classe non siano omogenei, per
quanto riguarda la riflessione storico letteraria, la classe ha acquisito
mediamente una
consapevolezza più che discreta della specificità e
complessità del fenomeno letterario. Gli studenti sono in grado di: riferire nelle
linee
generali le principali coordinate storico-culturali della letteratura;
contestualizzare gli autori e le loro opere entro il sistema storico-culturale a cui
afferiscono; analizzare le opere letterarie utilizzando i metodi e gli strumenti
fondamentali; collocare un testo in un quadro di confronti e di relazioni
riguardanti altre opere dello stesso autore o di autori diversi e nel più generale
contesto storico;
ripartire un testo letterario in unità di contenuto,
riconoscendovi i temi centrali e le loro connessioni; avvalersi di strumenti
corretti di interpretazione per cogliere la polisemia del testo letterario.
Per quanto riguarda le competenze linguistiche la classe ha acquisito discreta
consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana.
Pur a livelli diversi, gli studenti sono in grado di: esporre e comunicare un
messaggio in modo sufficientemente chiaro e corretto, nell’orale come nello
scritto; produrre testi scritti di diverso tipo (relazione, articolo di giornale,
parafrasi, analisi e commento di un testo letterario etc.); utilizzare i vari registri
linguistici;
operare una riflessione sulla lingua,
nella ricezione e nella
produzione scritta e orale; cogliere le caratteristiche peculiari della lingua,
della prosa e della poesia, nei suoi aspetti lessicali, retorici e tecnici; analizzare
e contestualizzare i testi; attivare strategie di lettura atte a decodificare testi
funzionali alla produzione di scrittura documentata; usare la documentazione
selezionando, gerarchizzando e operando confronti tra le informazioni;
pianificare un testo argomentativo sulla base della documentazione (saggio
breve).
Buona parte della classe è inoltre in grado di: ampliare le conoscenze
ricorrendo a sussidi bibliografici,
interconnettere forme d’arte diverse per
cogliere appieno lo spirito delle epoche; gli studenti dimostrano capacità di
riflessione critica e metacognitiva a diversi livelli. Complessivamente ritengo
sia stata acquisita dagli studenti la capacità di fruizione autonoma e critica dei
testi, che è sia finalità specifica di questo ordine di studi, sia elemento
essenziale della formazione umana e civile.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Per i contenuti specifici della disciplina si rimanda a quanto specificato,
separatamente, nel programma svolto.
METODI
Lezione frontale classica / lezione dialogata / analisi di testi narrativi, poetici,
saggistici / schede di lettura, recensioni di opere lette a cura degli studenti.
Particolare attenzione è stata rivolta all’acquisizione di competenze funzionali
all’esame di stato ed alle tipologie della prima prova scritta. La didattica è stata
impostata in modo da favorire il più possibile i collegamenti disciplinari e
interdisciplinari,
segnalando
connessioni
e
percorsi
tematici
di
approfondimento.
MEZZI
Libri di testo in adozione:
BALDI- GIUSSO – RAZETTI – ZACCARIA, La letteratura, Paravia, Milano 2007,
vol. 4: L'età napoleonica e il Romanticismo; vol. 5: La scapigliatura, il Verismo e
il Decadentismo; vol.6: Il primo Novecento e il periodo tra le due guerre; vol 7:
Dal dopoguerra ai giorni nostri.
DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia – Paradiso
I testi sono stati integrati, all’occorrenza, da schede e materiali forniti in
fotocopia o in formato pdf, e da indicazioni bibliografiche per ulteriori
approfondimenti anche in funzione della preparazione di percorsi disciplinari e
interdisciplinari.
OSSERVAZIONI
La classe che appare caratterizzata da vivacità, disponibilità ed interesse,
presenta un elevato numero di studenti con un ottimo grado di preparazione.
Durante le lezioni la partecipazione è generalmente attenta, a volte anche
attiva e propositiva, pur in presenza di qualche atteggiamento di disturbo.
L’impegno nello studio è generalmente buono: la maggior parte della classe
dimostra di applicarsi e di assimilare rapidamente i contenuti proposti e di
saper gestire in modo autonomo gli argomenti affidati per l'approfondimento e
l'esposizione.
PROVE DI VERIFICA
Tre prove scritte per quadrimestre secondo le tipologie dell’esame di stato;
quattro di queste sono state
concordate con i colleghi e svolte
contemporaneamente in tutte le classi parallele: tra queste la simulazione
ufficiale di prima prova il 9 maggio.
Interrogazione orali, relazioni su temi o opere, più varie verifiche scritte di
letteratura consistenti in quesiti formulati secondo le tipologie di terza prova
(strutturate, e a risposta aperta).
VALUTAZIONE
Per i criteri di valutazione ci si è attenuti a quanto concordato dal gruppo
disciplinare di Lettere del Liceo. Per lo scritto si è utilizzata per tutti i compiti
svolti la griglia per la prima prova inserita nella prima parte di questo
documento. Per l’orale
e per le verifiche scritte si è fatto riferimento
ugualmente ai criteri adottati dal collegio docenti e dal gruppo disciplinare.(Si
vedano le griglie inserite nella prima parte di questo documento).
PROGRAMMA DI ITALIANO
N.B. – Al momento della compilazione di questo documento, non sono stati
ancora svolti gli argomenti segnalati con l’asterisco(*) , che tuttavia
l’insegnante ritiene di completare entro la fine delle lezioni.
1. Modulo opera
DANTE ALIGHIERI, DIVINA COMMEDIA – IL PARADISO
- Introduzione al Paradiso: Lettura, analisi e commento di Paradiso, I ; II,1-45;
III ; IV,28-48; VI; XXXIII(*).
n.2 Modulo autore- contesto
UGO FOSCOLO – TRA NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.IV del testo in adozione)
Neoclassicismo e preromanticismo in Europa e in Italia. Dal bello ideale al
sublime.
J. J. WINCKELMANN, la statua di Apollo.
Le poetiche dominanti del Neoclassicismo e le controtendenze anticlassiche e
“preromantiche” La nascita dell'estetica.
Ugo Foscolo: La vita e la formazione culturale: le componenti classiche,
preromantiche e illuministiche; il materialismo; la funzione della letteratura e
delle arti.
Le Ultime lettere di Jacopo Ortis: il romanzo epistolare, il Werther e l'Ortis a
confronto:
Testi da U.FOSCOLO, Le ultime lettere di Jacopo Ortis:
Il sacrificio della patria nostra è consumato p. 102
Il colloquio con Parini p. 104
La lettera da Ventimiglia p. 108
La sepoltura lacrimata p.112
Dalle odi:
L'ode all'amica risanata p. 124;
Dai sonetti:
Alla sera p. 129; A Zacinto p. 134; In morte del fratello Giovanni. p.131
La struttura e i contenuti dei Sepolcri
Dal carme Dei Sepolcri: vv1-90; 151-295.
Le Grazie: il progetto di un'opera incompiuta.
n.3 Modulo contesto
ROMANTICISMO
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.IV del libro in adozione)
Le origini del Romanticismo. Il movimento romantico in Italia. Poetiche del
Romanticismo: tendenza al realismo e tendenza al simbolismo. Caratteristiche
del Romanticismo italiano. Generi letterari e pubblico: la questione della lingua.
− Madame de Staël, Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni, p.232
− Pietro Giordani, Un italiano risponde, p.234
− Giovanni Berchet, Dalla Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo:
La poesia popolare, p.236
− Manzoni, Dalla Lettera sul Romanticismo: L'utile, il vero, linteressante.
n° 4 Modulo autore
ALESSANDRO MANZONI
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.IV del libro in adozione)
La vita. Le opere classicistiche prima della conversione; Dopo la conversione la
concezione della storia e della natura. Gli Inni sacri. La trattatistica morale e
storiografica, gli scritti di poetica. La lirica patriottica e civile, la tragedia, il
romanzo storico: il Fermo e Lucia e I promessi sposi. Il distacco dalla
letteratura.
Lettura e commento dei seguenti testi:
dagli Inni sacri: La Pentecoste, p.410
dalla lettera “Sul Romanticismo” al marchese Cesare d’Azeglio: L'utile, il vero,
l'interessante, p.406
dalla Lettera al signor Chauvet sull’unità di tempo e di luogo nelle tragedie: il
romanzesco e il reale, p.402; Storia e invenzione poetica, p.405
dalle Odi: Il cinque maggio, p.415
dall’ Adelchi: Atto III, scena I: Il dissidio romantico di Adelchi, p.423.;
Atto IV, coro: La morte di Ermengarda; Atto V, scene VIII-X : la morte di Adelchi,
la visione pessimistica della storia, p.426.
I promessi sposi : lettura integrale e analisi tramite scheda di lettura.
n° 5 Modulo autore
GIACOMO LEOPARDI
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.IV del libro in adozione)
Leopardi tra Classicismo e Romanticismo. La vita, il pensiero. La teoria del
piacere e la poetica del vago e dell'indefinito. lo Zibaldone e la produzione
lirica: I canti.
Le Operette morali e “l'arido vero”: struttura del libro e tempi di composizione.
Lettura e commento dei seguenti testi:
− Dallo Zibaldone: La teoria del piacere, p.519; il vago, l'indefinito e le
rimembranze della fanciullezza, p. 521; L'antico, p.522; Indefinito e
infinito, p. 523; Il vero è brutto, p. 524; Teoria della visione, p.524; Parole
poetiche, p.525; Ricordanza e poesia, p.525; Teoria del suono, p.525;
Indefinito e poesia, p. 526; Suoni indefiniti, p. 527; La doppia visione,
p.527; la rimembranza, p.527.
− Dalle Operette morali:
Dialogo della natura e di un islandese, p.611Da I Canti:
L'infinto, p.538
La sera del dì di festa, p. 541
Ad Angelo Mai, p. 544
Ultimo canto di Saffo, p. 552
Alla luna, p.604
A Silvia, p.555
Le ricordanze, p.561
La quiete dopo la tempesta, p.568
Il sabato del villaggio, p.571
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia, p. 574
Il pensiero dominante, pdf
Amore e morte, p.582
A se stesso, p. 587
La ginestra, p. 591
n°6 Modulo contesto
L'ETA' POSTUNITARIA
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.V del libro in adozione)
- Lo scenario. Il Positivismo; Il mito del progresso, gli intellettuali di fronte alla
modernità: le posizioni degli scapigliati, di Carducci e di Verga. La metropoli e
il treno.
− La lezione di Baudelaire. I fiori del male: struttura e temi. La perdita
dell'aureola, lo spleen.
− Il romanzo da Flaubert al verismo italiano.
− Movimenti letterari e poetiche: La contestazione ideologica e stilistica
degli scapigliati. Realismo, Naturalismo e Verismo: poetiche e contenuti.
Lettura e commento dei seguenti testi:
GIOVANNI VERGA, da Eva, Prefazione, p.193. Arte, Banche e Imprese industriali,
p.193
da I Malavoglia, Prefazione: I “vinti” e la “fiumana del progresso”,
p.233
GIOSUE' CARDUCCI,
Inno a Satana (pdf)
Alla stazione in una mattina d'autunno, p.174
BAUDELAIRE, da Lo spleen a Parigi: Perdita d'aureola, p.364
da I fiori del male: L'albatro, p.342
Spleen, p.347
Corrispondenze, p. 340
Paesaggio, p.349
EMILIO PRAGA, La strada ferrata, p. 35
ARRIGO BOITO, Dualismo, p.41
GUSTAV FLAUBERT, da Madame Bovary: I sogni romantici di Emma, p.69
EDMOND E JULES DE GONCOURT, da Germinie Lacerteux, Prefazione: un
manifesto del Naturalismo, p.72
EMILE ZOLA, da Il romanzo sperimentale. Prefazione: lo scrittore come
“operaio” del progresso sociale, p.77
da L'Assomoir: cap: II, p.81
LUIGI CAPUANA, L'impersonalità. Il verismo di Verga, p.87
n° 8 Modulo autore
VERGA VERISTA
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.V del libro in adozione)
Giovanni Verga, la vita. Poetica e tecnica narrativa del Verga verista. Lo
svolgimento dell’opera verghiana e la tecnica narrativa dell’impersonalità,
l'artificio della regressione e lo straniamento. Lotta per la vita e “darwinismo
sociale”. I Malavoglia: la struttura dell'intreccio; il tempo e lo spazio nei
Malavoglia; Mastro don Gesualdo: struttura.
Lettura e commento dei seguenti testi:
Da Eva, Prefazione, p.193
Da Vita dei campi: Prefazione a L’amante di Gramigna: impersonalità e
regressione, p.199
Rosso Malpelo, p.217
Fantasticheria, p.212
Da Novelle rusticane: La roba, p.275
I Malavoglia: lettura integrale e analisi critica tramite scheda
n° 9 modulo contesto
DAL SIMBOLISMO AL DECADENTISMO
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.V del libro in adozione)
Da Baudelaire al Simbolismo. La poesia simbolista francese. L’origine del
termine “decadentismo”: la visione del mondo decadente;
il romanzo
decadente in Europa e in Italia
D'Annunzio: L'intreccio di vita e opera, l'estetismo e la sua crisi; i romanzi del
superuomo; Alcyone.(*)
Caratteri del linguaggio poetico. La dimensione
panica.
D'Annunzio e il linguaggio poetico del Novecento.
Pascoli(*): la visione del mondo, una poetica decadente; Il fanciullino e il
superuomo due miti complementari. Pascoli e lo scontro tra aulico e prosaico
nelle poetiche del primo Novecento.
Lettura e commento dei seguenti testi:
CHARLES BAUDELAIRE, Corrispondenze, p.340
PAUL VERLAINE, Arte poetica, p.372
Languore, p.375
ARTUR RIMBAUD, Vocali, p.383
Il battello ebbro, 378
STEPHAN MALLARMÉ, Un colpo di dadi non abolirà mai il caso, p.387 (*)
JORIS KARL HUYSMANS , da Controcorrente, cap.II: la realtà sostitutiva, p.394
La vegetazione mostruosa, p.396
GABRIELE D’ANNUNZIO.
Da Il Piacere, III, cap.II: un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli e Elena Muti,
p.434
Una fantasia in bianco maggiore
Da Le vergini delle rocce, libro I: Il programma politico del superuomo, p.448
(*)
Da Alcyone: Meriggio, p.482 (*)
La sera fiesolana, p.470 (*)
GIOVANNI PASCOLI(*) da Il fanciullino: una poetica decadente, p.518
da Myricae: L'assiuolo, p.548
dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno,p.587
n.10 modulo contesto
L'ETA' DELLE AVANGUARDIE
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.VI del libro in adozione)
Il primo Novecento. Lo scenario: storia, società, cultura, idee.
La stagione delle avanguardie: le avanguardie in Europa: le caratteristiche
comuni. La tendenza all'Espressionismo; il Futurismo russo; l'avanguardia
futurista in Italia. Dadaismo e Surrealismo.
MARINETTI, Manifesto del Futurismo, p.24
MAJAKOVSKIJ, La guerra è dichiarata,p.41
TZARA, Manifesto del dadaismo, p.45
BRETON, Manifesto del surrealismo, p.48
n.11 modulo genere
LA POESIA DEL PRIMO NOVECENTO
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.VI del libro in adozione)
La lirica italiana dei primi decenni del Novecento. Il difficile confronto della
poesia con la moderna civiltà industriale; La rivoluzione linguistica delle
avanguardie; I creuscolari.
MARINETTI, Manifesto tecnico della letteratura futurista, p.26
da Zang tumb tuuum: Bombardamento, p.30
L’evoluzione del genere. Il contributo di SABA, UNGARETTI e MONTALE,
capostipiti, nella loro diversità, delle principali tendenze della poesia italiana.
SABA, dal Canzoniere: A mia moglie, p.554; Trieste, p.559; Città vecchia, p.
56 ; Amai. p.568
Ulisse, p.570 ; La capra, p.557;
UNGARETTI, da l’Allegria: Il porto sepolto, p.601; In memoria, p.599 ; Veglia,
p.602; I fiumi, p.604;
San Martino del Carso, p. 608 .
da Sentimento del tempo: L'isola, p.612
MONTALE(*), da Ossi di seppia: I limoni , p.649; Non chiederci la parola, p.653;
Spesso il male di vivere,p.657
n°12 modulo opera
IL FU MATTIA PASCAL DI LUIGI PIRANDELLO (*)
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol.VI del libro in adozione)
-Lettura integrale svolta durante l’estate
Il fu Mattia Pascal nell’opera di Pirandello: rottura con il Naturalismo e approdo
ad una visione problematica e relativistica della realtà. Il primo esperimento
narrativo della poetica dell’umorismo; la novità della struttura: un romanzo di
formazione alla rovescia; la modernità dei temi: il grande tema novecentesco
della crisi e della ricerca d’identità; il tema dell’impossibilità di una identità
alternativa e il contesto storico; l’intreccio tra temi, forme e poetica dell’autore.
− Dal saggio L’Umorismo: Un'arte che scompone il reale, p.237.
− Da Sei personaggi in cerca d'autore: La rappresentazione teatrale
tradisce il personaggio, p.
n°13 modulo opera
LA COSCIENZA DI ZENO DI ITALO SVEVO (*)
- Lettura integrale svolta durante l’estate.
- Dal romanzo dell’Ottocento al romanzo del Novecento: la trasformazione di
genere collegata al mutamento della visione del mondo, la rottura
epistemologica di inizio secolo e il mutamento delle condizioni storiche che
caratterizzano il rapporto tra scrittore e pubblico. Il mutamento della forma
romanzo: il passaggio da strutture chiuse a strutture aperte, da un’ottica
distaccata ed oggettiva ad un’ottica sempre più soggettivata fino alla sua
disgregazione in una pluralità di punti di vista, dall’attivismo all’inettitudine e
alla scomparsa del personaggio uomo.
- La radicale rottura de
La coscienza di Zeno rispetto alla tradizione
ottocentesca: opera aperta; la struttura per temi; il personaggio di Zeno,
narratore inattendibile, ambiguo, contraddittorio, inafferrabile; il contenuto
costituito dalla realtà interiore: il tema della malattia; il monologo interiore e
l’originale trattamento del tempo narrativo.
- Il romanzo sveviano nel contesto europeo.
-Svevo e la psicanalisi.
n°13 modulo autore
ITALO CALVINO – DAL NEOREALISMO AL POSTMODERNO (*)
(la numerazione delle pagine si riferisce al vol. VII del libro in adozione)
Italo Calvino: interprete della società italiana dal secondo dopoguerra agli anni
Ottanta
La vita, le opere, l'attività editoriale e giornalistica, gli orientamenti politici,
l'apporto al dibattito delle idee.
Le diverse tipologie narrative: la volontà di dare voce attraverso la letteratura
alle dinamiche e alle tendenze della società a lui contemporanea, mettendone
in luce limiti e contraddizioni.
Le poetiche di Calvino, dalla giovinezza neorealistica, alla sfida al labirinto, alla
rinuncia di cambiare il mondo: la prefazione al Sentiero del 1964, la sfida al
labirinto, il romanzo come spettacolo.
Lettura diretta de Le città invisibili e di un romanzo a scelta di cui ogni studente
cura la recensione
- Il sentiero dei nidi di ragno: un quadro non celebrativo della Resistenza. La
storia come fiaba p.182. Prefazione del 1964 (pdf)
- Marcovaldo: l'effetto alienante della seconda rivoluzione industriale.
- Il barone rampante : la condizione straniata dell'intellettuale
- La giornata di uno scrutatore: la problematicità dell'ideologia politica.
- Le Cosmicomiche: gli aspetti deteriori della scienza
- Se una notte d'inverno un viaggiatore : Lo scrittore consolatorio p.621
Ma quale libro scrivere? p. 633
Non esiste certezza al di fuori della vita e della morte.
Tutti i romanzi in un incipit solo p.637
Echi nella filosofia. Il postmoderno, p.642.
Non esiste la possibilità della conoscenza.
− Palomar e le ultime opere p.641
Gli studenti hanno partecipato al Convegno internazionale di studi Panzini:
scrittore europeo, svoltosi a Venezia (Aula magna del Liceo Marco Foscarini) il
14 marzo 2013. A preparazione dello stesso hanno seguito, oltre alla lezione
del loro docente, anche un seminario tenuto dal Prof. Alessandro Scarsella
(Università di Ca’ Foscari) e dalla dott.ssa Mariangela Lando (Università di
Padova). In particolare, quattro studentesse hanno partecipato al Convegno
esponendo individualmente una relazione su un’opera di Panzini da loro letta,
analizzata e commentata.
Venezia, 15 maggio 2013
L’insegnante
Giovanna La Grasta
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
A. S. 2012/2013
DOCENTE: prof. Salvagno Anna
MATERIE: Greco e Latino
CLASSE: III D
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
CONOSCENZE
Insegno in questa classe dallo scorso anno scolastico ed ho potuto constatare
che, rispetto all’inizio della seconda liceo, l’impegno nello studio è via via
aumentato e di conseguenza anche il profitto degli allievi è decisamente
migliorato.
La partecipazione alle lezioni è stata buona, anche se non sempre attiva. Lo
studio personale, tuttavia, per la maggior parte dei ragazzi, in linea generale,
si è concentrato prevalentemente nell’imminenza delle verifiche: questo ha
fatto sì che, in molti casi, l’esito delle prove fosse positivo, ma gli argomenti
non risultassero, i realtà, nel lungo periodo, ben assimilati.
Alcuni allievi hanno raggiunto pienamente gli obiettivi fissati, ottenendo ottimi
risultati, grazie ad una seria motivazione allo studio e ad un impegno costante;
altri li hanno raggiunti solo parzialmente; ed altri ancora hanno raggiunto solo
gli obiettivi minimi, a causa di un lavoro personale discontinuo a casa e ad una
partecipazione poco attiva durante le lezioni. Solo pochi hanno ancora qualche
seria difficoltà nella traduzione di un brano di versione.
Tutti conoscono la storia della letteratura oggetto del programma e sanno
collocare gli autori e i testi nel quadro storico- culturale.
I testi degli autori (Lisia, Per Eufileto, Sofocle, Antigone, Ovidio, Seneca,
Quintiliano Tacito e Plinio il Giovane) in lingua originale, sono stati letti e
commentati dall’insegnante e sono stati oggetto di verifica. Una parte della
classe, quella che ha raggiunto con maggior facilità gli obiettivi, sa tradurre e
commentare con sicurezza questi testi, conosce le regole di morfologia e di
sintassi e le figure retoriche.
COMPETENZE E CAPACITA'
gli allievi sono in grado di:
• collocare i testi e gli autori studiati nel sistema letterario e culturale
della loro epoca (saperlo inquadrare);
• collocare i testi all’interno della produzione letteraria dell’autore;
• riconoscere e segnalare i fenomeni di contatto (influenza o
analogia) fra la civiltà greca e quella latina.
solo una parte della classe è in grado di:
• commentare i testi degli autori dal punto di vista lessicale e
stilistico.
• saper leggere in metrica esametri, distici elegiaci e trimetri
giambici.
• formulare in modo critico e autonomo un’interpretazione
complessiva del testo esaminato, che dimostri sia l’acquisizione
degli strumenti di analisi sia la capacità di giudizio ed il gusto
personale.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Per i contenuti specifici della disciplina si rinvia
separatamente, nel programma svolto.
a quanto specificato,
METODI
Ho privilegiato la lezione frontale: ogni argomento è stato spiegato in classe
(utilizzando un tempo proporzionale all’importanza dell’argomento stesso) e poi
rivisto nel libro di testo insieme agli allievi. I testi degli autori, in lingua
originale, sono stati interamente tradotti in classe e commentati
dall’insegnante. Numerosi testi in traduzione o con testo a fronte sono stati letti
insieme agli allievi, altri sono stati affidati alla lettura personale. Gli studenti
sono sempre stati invitati ad intervenire, per formulare domande, per eventuali
chiarimenti o per proporre spunti di riflessione o di approfondimento. Sono
state assegnate versioni di latino e greco con cadenza settimanale (nel primo
quadrimestre e solo di latino da quando è stata definita la materia della
seconda prova scritta) e sono state regolarmente corrette in classe, cogliendo
l’occasione per ripassare regole di morfologia e di sintassi. Si è insistito molto
anche sul lessico, cercando di far compredere l’importanza di possedere un
lessico elementare di base che permetta di orientarsi nella lettura di un testo,
senza essere costretti a ricorrere all’uso indiscriminato del vocabolario.
MEZZI
Oltre ai libri di testo, punto di riferimento primo ed imprescindibile, strumenti
didattici essenziali allo svolgimento del programma, sono state utilizzate
fotocopie a integrazione e
l’approfondimento degli argomenti, che hanno
suscitato maggior interesse. Sono state suggerite letture critiche.
PROVE DI VERIFICA
Le verifiche sono state prevalentemente scritte, anche per quanto concerne gli
autori e la letteratura, a causa delle poche ore a disposizione. Sono state
somministrate quattro verifiche scritte in ogni quadrimestre (una delle quali è
stata considerata di recupero per allievi assenti o insufficienti), per le prove di
traduzione. Le verifiche sulla letteratura e i testi si sono concretizzate
principalmente in prove a risposta aperta (o in test) simili a quelli proposti nelle
terze prove. Nel secondo quadrimestre le prove di greco sono state solo tre, e
due, dopo la comunicazione delle materie d’esame,
sono consistite,
essenzialmente, nella traduzione e nell’analisi, attraverso domande di
morfologia e di sintassi, dell’orazione che la classe ha affrontato quest’anno.
(Lisia, Per Eufileto). Non sono mancate, tuttavia, le interrogazioni orali vere e
proprie, i colloqui, importanti per permettere agli allievi di abituarsi ad esporre
oralmente gli argomenti studiati. Sono stati fatti numerosi collegamenti fra le
due discipline, sia dal punto di vista della morfologia e della sintassi durante i
numerosi esercizi di traduzione svolti in classe, sia per quanto riguarda gli
autori ed i generi letterari studiati.
VALUTAZIONE
Nel valutare le prove scritte (traduzione di brani di versione, le prove di
letteratura e la terza prova) mi sono servita delle griglie che si trovano nel POF.
Ho sempre attribuito la sufficienza nella versione del brano qualora risultasse
compreso il senso generale del testo.
All’orale ho attribuito la sufficienza qualora
• l’allievo abbia dimostrato di conoscere i contenuti della storia
letteraria,
e abbia saputo
tradurre i brani degli autori già
analizzati in classe.
•
durante le interrogazioni di esercizi, abbia dimostrato di saper
tradurre la versione assegnata e di conoscere le regole di
morfologia e di sintassi.
Per quanto riguarda la metrica è stato sufficiente che l’allievo conoscesse la
struttura dei metri studiati.
La lettura metrica non è stata considerata obiettivo minimo, ma è stata
richiesta solo per una valutazione superiore o uguale a otto.
La capacità di esporre gli argomenti con completezza e sicurezza, in buona
forma italiana, usando il lessico specifico della disciplina dimostrando di saper
fare collegamenti e di esprimere motivati giudizi o osservazioni personali, è
stata sicuramente apprezzata e ha contribuito al raggiungimento di una
migliore valutazione.
PROGRAMMA SVOLTO DI LATINO
1 - Storia della letteratura e autori*1
Libro di testo in adozione: Maurizio Bettini (a cura di), Limina, Letteratura
e antropologia dell’antica Roma, vol. 3 L’età di Augusto e vol. 4 L’età
imperiale e la tarda antichità, La Nuova Italia, 2005.
Oggetto di studio è stato il disegno storico della letteratura latina,
specialmente nell’età giulio-claudia e nell’età flavia, limitatamente ad
alcune personalità di maggior rilievo, il tutto integrato in modo sistematico
dalla lettura di testi, talora in lingua originale, talora in traduzione italiana.
Di ogni autore si sono trattate la biografia, le opere, lo stile e la fortuna
successiva, fino all’epoca moderna.
Si è iniziata la trattazione del programma a partire dall’Età di Augusto con
l’Elegia latina, in particolare, Ovidio.
Tibullo
(2 ore)
• in italiano elegia I, 1 (in fotocopia)
Properzio
(1 ora)
• in italiano elegia II, 15, pag. 289
Ovidio
(10 ore)
• in italiano Amores I, 1, 2, 3, 5 (in fotocopia)
• in latino Amores I , 9 La milizia d’amore vv. 1-46
• in italiano Heroides X pag. 338
• in italiano Metamorfosi
IV 55-166
(Piramo e Tisbe)
VI 422-674 (Tereo, Procne e Filomela) pag. 374
VIII 611-724 (Filemone e Bauci)
1 I testi degli autori letti in lingua originale appaiono sottolineati e
scritti in grassetto.
• in latino Metamorfosi Apollo e Dafni I, vv. 452-567 pag. 352
• lettura in italiano La partenza da Roma Tristia I, 3 pag. 391
Il quadro storico dell’età Giulio Claudia
Seneca
• (da Piera Pagliani (a cura di), Seneca, dall’impegno civile alla terapia
dell’anima, Petrini 2004)
• in latino Siamo noi che rendiamo breve la vita (De brevitate
vitae, 1, 1-4 e 2, 1-5)
• in latino La massa (De brevitate vitae 1, 3-5; 2, 1-2)
• In latino L’autoanalisi (De ira III, 36 1-4)
• in latino Nutrirsi di libri (Epistulae Morales ad Lucilium 2), pag.
20
• in latino L’arena (Epistulae Morales ad Lucilium 7, 1-5), pag. 73
• in latino Gli amici (Epistulae Morales ad Lucilium 9, 8-12), pag.
34
• in latino Schiavi e padroni (Epistulae Morales ad Lucilium 47, 1-5,
e 10), pag. 43
• in latino Il tempo (Epistulae Morales ad Lucilium 1,1-3) in Bettini
pag. 71
Persio
(1 ora)
• in italiano Satira IV, pag.102
Lucano
(3 ore)
• in italiano Proemio e lodi di Nerone (Bellum Civile, I, 1-66), pag.113
• in italiano La terribile Erichto (Bellum Civile VI, 507-569), pag.116
• in italiano La scena della negromanzia (Bellum Civile VI, 624-725),
pag.120
Petronio
(5 ore)
Testi tratti dal Satyricon:
• in italiano La decadenza dell’oratoria 1-5 (in fotocopia)
• in italiano La larva meccanica di Trimalcione (34, 4-10), pag. 137
• in italiano Una storia di licantropia (61, 6-62), pag.141
• in italiano La matrona di Efeso (111-112), pag. 149
•
Il quadro storico dell’età dei Flavi, di Nerva e Traiano
(1 ora)
• Quintiliano
(3 ore)
Testi dalla Institutio oratoria:
• in latino Il valore educativo del gioco I, 1, 20, pag. 185
• in italiano con testo a fronte Non antagonismo, intesa tra allievi e maestri
II, 9, 1-3
Marziale
( 2 ore)
Testi tratti da Epigrammata:
in italiano La bellezza di Maronilla (I, 10), pag. 212
in italiano Un povero ricco (I, 103), pag. 213
in italiano In morte della piccola Erotion (V, 34), p. 222
in italiano La vita lontano da Roma (XII, 18), pag. 225
altri epigrammi in fotocopia (vedi fotocopia)
Plinio il Giovane
(5 ore)
Testi dalle Epistulae
in italiano la morte di Plinio il Vecchio (VI, 16, 13-22), pag.241
in italiano Plinio di fronte alle comunità cristiane (X, 96), pag.244
in latino Rapido fugge via il tempo (III, 7, 11-14), (in fotocopia)
in latino Un uomo gretto e scortese (II, 6, 1-5) (in fotocopia)
in latino Futilità dei giochi circensi (IX, 6) (in fotocopia)
in latino Plinio tesse l’elogio di sua moglie Calpurnia (IV, 19) (in
fotocopia)
in latino Vengano educati qui quelli che nascono qui (IV, 13, 4-9) (in
fotocopia)
Tacito
(10 ore)
Testi tratti da Agricola:
• in latino Il proemio (I, 1-4), pag. 264 e in italiano Cap. II e III.
• in italiano Il discorso di Calgaco (30-32) p. 266
• in latino Placide quiescas (XLVI, 1-4), pag. 269
Testi tratti dal Dialogus de oratoribus:
• in italiano Eloquenza e libertà (36) p. 284
Testi tratti dalla Germania
• in latino Una terra senza forma (II, 1-3), pag.271
• in latino La sincerità genetica dei Germani (IV, 1), pag. 274
• in latino La vita familiare dei Germani (XX, 1-5), pag. 280
Testi tratti dalle Historiae:
• in italiano La cura posteritatis (I, 1) p. 285
• in latino Le ragioni di un ribelle (IV, 14) pag. 289
tratti dagli Annales:
in latino La distanza dello storico (I, 1), p. 302
in latino La selva della memoria (I, 60, 3-62, 1-2), p. 308
in italiano L’incendio di Roma (XV, 38-42), p. 313
in latino La grottesca morte di Poppea (XVI, 6), p. 318
in italiano La figura di Petronio (XVI, 18-19) (in fotocopia)
in italiano La morte di Seneca nel racconto di Tacito (LXI-XLII-XLIII_XLIV in
fotocopia)
Giovenale
(2 ore)
• in italiano Perchè scrivere satire (I,1-80), pag. 331
• in italiano Le buone donne del tempo antico (VI, 1-20 / 82-132 /314-334),
pag. 335
Dall’ età di Adriano a quella degli Antonini:
Svetonio e la biografia
(1 ora)
Apuleio
(4 ore)
• in italiano Cos’è la magia? (Apologia, 25-27), p. 388
• in italiano Una mutilazione magica (II,28-30), p. 390
• in italiano La metamorfosi in asino (III, 24-25, 1), p. 395
• in italiano Lo sposo misterioso (V, 21, 5-23), p. 402
• in italiano La prova dei semi (VI, 10-11, 2) (in fotocopia)
• Raccomandata la lettura della novella di Amore e Psiche (in traduzione).
3 – Laboratorio di traduzione
Testi
•
•
•
•
•
•
Il laboratorio di traduzione ha avuto come obiettivo specifico l’integrazione e
l’approfondimento dello studio della lingua attraverso i testi. Nel primo
quadrimestre sono stati presi in esame testi in prosa, da autori diversi, con
gradi di difficoltà crescenti ma adeguati alle conoscenze di allievi del terzo
anno. Nel secondo quadrimestre il laboratorio è stato potenziato in funzione
della seconda prova scritta, per rafforzare la conoscenza anche dell’ usus
scribendi dei singoli autori. In particolare sono stati affrontati testi di Cicerone,
Tacito, Seneca, Petronio, Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, Quintiliano,
Svetonio.
PROGRAMMA SVOLTO DI GRECO
1 - Storia della letteratura
Libro di testo in adozione: V. Citti C. Casali M. Gubellini A. Pennesi,
Storia e autori della letteratura greca, vol.2 L’età classica, Zanichelli, Bologna
2009 e vol. 3 L’età ellenistica e imperiale romana, Zanichelli, Bologna 2009.
Oggetto di studio è stato il disegno storico della letteratura greca,
specialmente nell’età ellenistica e imperiale romana, limitatamente ad
alcune personalità di maggior rilievo, il tutto integrato in modo sistematico
dalla lettura di testi, sempre in traduzione italiana. Di ogni autore si sono
trattate la biografia, le opere, lo stile e la fortuna successiva, fino
all’epoca moderna.
Introduzione all’oratoria (la nascita, i generi e le caratteristiche. I processi
nel mondo antico [2 ore])
• Lisia
(2 ore)
• Isocrate
(1 ora)
1. dal Panegirico: Elogio di Atene 23-50, pag. 489
2. dal Panatenaico: I benefici di Atene verso i Greci 35-52, pag. 502
• Demostene
(2 ore)
1. I Filippica: Quando farete, o Ateniesi, ciò che si deve? 2-15 pag.
512
Inquadramento storico dell’età ellenistica
(1 ora)
L’Ellenismo e la cultura alessandrina
(3 ore)
La commedia nuova e Menandro
(3 ore)
• Lettura integrale del Misantropo (in italiano)
• dall’Arbitrato Affidiamo la decisione ad un arbitro, vv. 41-185 pag. 32
Callimaco e la nuova poetica
(4 ore)
• Prologo dei Telchini (Aitia, I 17-30), p. 68
• in italiano con testo a fronte La pura fonte della poesia, Inno ad Apollo vv.
105-113
• Gloria a Zeus, onore a Tolomeo Inno a Zeus vv. 1-96 pag. 56
• Ecale, la nuova via dell’epos ellenistico (frammenti in fotocopia)
L’epigramma ellenistico
(4 ore)
Le antologie antiche, l’Antologia Palatina e l’Antologia Planudea
Lettura di alcuni epigrammi in italiano o con traduzione a fronte dal libro di
testo e in fotocopia:
Callimaco:
• E’ la fede degli amanti AP 5, 6
pag.86
• Odio il poema ciclico AP 12, 43
pag. 88
• Cretide la chiacchierina AP 7, 459 pag. 90
• La bella crudele AP 5, 23 (in fotocopia)
• Il cacciatore AP 12, 102 (in fotocopia)
• A Eraclito (in fotocopia)
Asclepiade:
• Alla lampada AP 5, 7
pag. 93
Anite:
• La nera morte AP 7, 199 pag. 98
Nosside:
• Più dolce del miele AP 5, 170 pag. 99
• Nosside e Saffo AP 7, 718 pag. 100
Leonida:
• La vecchia ubriacona AP 7, 455 pag.103
• Epitafio di se stesso AP 7, 715 (in fotocopia)
• Gli ospiti sgraditi AP 6, 302 (in fotocopia)
• Il tempo infinito AP 7, 472 (in fotocopia)
Meleagro:
• Addio, Eliodora AP 7, 467 pag. 106
• L’autoepitafio (in fotocopia)
Teocrito e la poesia bucolica
(4 ore)
• Le Talisie e l’investitura poetica (idillio VII, vv. 1-48), pag. 121
• L’incantatrice (idillio II, vv. 1-166), pag. 127
• Le Siracusane (idillio XV, vv. 1-149), pag. 134
L’epica alessandrina e Apollonio Rodio
(4
ore)
• Proemio e invocazione alla divinità (Argonautiche I, 1-22), pag. 157
• La partenza degli Argonauti (Argonautiche I, 519-578) pag. 159
• La rivelazione dell’amore (Argonautiche III, 442-471), pag. 163
• Le sofferte notti di Medea (Argonautiche III, 616-644/ 744-824), pag. 166
• Come superare la prova (Argonautiche III, 948--1062), pag. 170
• Il colloquio d’amore (Argonautiche III, 1063- 1136) pag. 174
Polibio:
(4 ore)
• La storia pragmatica e universale (Storie I, 1-2; 4; 14), pag. 223
• Le costituzioni e il loro avvicendarsi (Storie, VI, 3-9), pag. 234
• La costituzione romana (Storie VI, 12-18), pag. 247
• Annibale attraversa le Alpi (Storie III, 53-56. 5), pag. 251
L’età imperiale romana
Anonimo del Sublime
(1 ora)
• argomento e dedica (I, 1) (in fotocopia)
• il vero sublime
(VII, 3) (in fotocopia)
• il sublime è l’eco della grandezza d’animo (IX, 1-3) (in fotocopia)
• esempi di sublime (IX, 9-10) (in fotocopia)
• confronto tra l’Iliade e L’Odissea (IX, 13) (in fotocopia)
• perfezione e grandezza (XXXIII, 2) (in fotocopia)
• L’uomo tende alla grandezza (XXXV, 2-5)
• Le cause della decadenza letteraria (XLIV, 2; 5; 6; 8)
Plutarco e la biografia:
(3 ore)
• Io non scrivo storie, ma biografie (Vita di Alessandro I, 1), pag. 329
 Premesse metodologiche (Vita di Nicia 1), pag. 327
 Perché scrivere biografie (Vita di Emilio Paolo (I, 1), pag. 342
La Seconda Sofistica e Luciano di Samosata
ore)
• Inizio del viaggio fantastico (Storia vera 1, 5-6), pag. 395
• Nella pancia della balena (Storia vera 1, 30- 32), pag. 396
• I filosofi nelle isole dei Beati (Storia vera 2, 17-18) pag. 399
(3
La novella milesia e i caratteri del romanzo ellenistico. (2 ore)
Dafni e Cloe:
• Un capraio ed il bimbo allattato da una capra (I, 1-3) pag. 433
• Una bambina allattata da una pecora (I, 4-6) pag. 436
• Una brutta avventura (I, 7-12) pag. 437.
2 - Autori
Sofocle, Antigone
 Conoscenza complessiva dei contenuti dell’opera e del contesto storico
 Lettura integrale dell’opera in lingua italiana
 Nozioni di metrica: il trimetro giambico
 Lettura in lingua originale (330 versi): vv. 1-99 (Prologo), vv. 443525 (II Episodio), vv. 631-780 (III Episodio).
Lisia, Apologia per l’uccisione di Eratostene
 Conoscenza del contesto storico
 Lettura integrale dell’opera in lingua originale cap. 1-50.
3 – Laboratorio di traduzione
Il laboratorio di traduzione ha avuto come obiettivo specifico l’integrazione e
l’approfondimento dello studio della lingua attraverso i testi. Nel primo
quadrimestre sono stati presi in esame testi in prosa, da autori diversi, con
gradi di difficoltà crescenti ma adeguati alle conoscenze di allievi del terzo
anno. Nel secondo quadrimestre il laboratorio è stato quasi del tutto sospeso, e
gli scritti sono stati utilizzati esclusivamente per rafforzare la conoscenza dei
testi in greco da affrontare all’esame: prove di traduzione e analisi su testi già
precedentemente affrontati, corredate da domande aperte sia di tipo storico e
interpretativo, sia di tipo più strettamente grammaticale.
Venezia, 11 maggio 2013
L’insegnante
Anna Salvagno
RELAZIONE FINALE DI STORIA ED EDUCAZIONE
CIVICA
a
classe III D
Prof. Michele Gottardi
Anno scolastico 2012-2013
PIANO ORARIO ANNUALE DEGLI INSEGNAMENTI PRESSO IL LICEO
CLASSICO
Materia
Biennio
I
II
90
90
Triennio
III
IV
90
90
Totale
V
90
Storia
450
DISCIPLINA : Storia
1.
Con riferimento alla programmazione curricolare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a)
conoscenze:
Individuazione dei nessi e delle cause dei processi storici compresi tra la fine
del XIX secolo al 1968, con particolare riferimento allo sviluppo industriale e
all'età giolittiana;alle cause della Grande Guerra e sue conseguenze nella vita
politica e sociale dell'Italia degli anni '20; nascita del fascismo, struttura
politica e organizzazione del consenso; II guerra mondiale e Resistenza;
formazione dell'Italia repubblicana e classi di governo; oltre ai grandi fenomeni
internazionali, dalla rivoluzione russa a nazismo e fascismi europei; la
decolonizzazione e i movimenti di emancipazione dei popoli del Terzo mondo,
la fine dei blocchi e la globalizzazione.
b)
competenze:
Gli allievi sono in grado di tracciare le linee tendenziali di un'evoluzione storica,
sia in campo economico-sociale, che politico-istituzionale, cogliendo i rapporti
di successione, interazione e causalità, e di vagliare in senso critico
l'attendibilità di un testo coevo; è stata favorita inoltre l'acquisizione di
un'identità culturale e sociale sviluppata attraverso il confronto con le
esperienze umane precedenti, finalizzata al possesso di un senso nazionale,
inteso come partecipazione alla vita nazionale, raggiunto – caso abbastanza
raro – dalla totalità di questa classe.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
Per questa classe si è potuta garantire uniformità e costanza didattica
all’insegnamento di storia e di filosofia: in questo modo si è potuto verificare
come la frequenza
sia divenuta omogenea. Complessivamente la
partecipazione è stata soddisfacente e anche il dialogo è stato partecipe, così
come con l'andar del tempo l'applicazione allo studio è apparsa spesso
interessata, superando alcune ritrosie storiche nei confronti della disciplina. Si
rileva complessivamente come la condivisione della dimensione cronologica sia
andata crescendo con l’andar del tempo scolastico e l’acquisizione della
maturità da parte degli studenti, al pari dell’interesse per la disciplina che è
andata definendosi maggiormente con l’avvicinarsi progressivo dello studio alle
fasi più ravvicinate della storia d’Italia e del mondo. Il metodo di studio è in
gran parte ormai acquisito, mentre nella manifestazione dell’apprendimento
permane uno iato evidente tra l’esposizione scritta, accurata in molti casi, con
ricorso anche all’esercizio della dimensione critica, e quella orale, spesso più
anodina, sinteticamente ristretta e/o meno approfondita e fluente.
2. Contenuti
disciplinari
(unità
didattiche,
percorsi
tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo
delle ore impiegate per ciascuna unità): il libro di testo cui vanno i
riferimenti successivi è il terzo volume di DE LUNA – MERIGGI –
TARPINO, Codice Storia-Percorsi e laboratori, vol. III: Il Novecento
(1870-2000), opportunamente integrato dagli appunti del docente e
da
approfondimenti
individuali
operati
su
altri
manuali,
direttamente dagli studenti.
3. Criteri di valutazione
Cfr. doc. programmatico del consiglio di classe
4. Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di
ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno):
lezione frontale, attività di ricerca individuale, approfondimenti.
5. Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche, tecnologie audiovisive, strumentazione
informatica e multimediale ecc.):
libri di testo, appunti del docente, lavori di approfondimento,
tecnologie audiovisive, navigazione internet, programmi Rai e History
Channel tratti da documenti audiovisivi e cinematografici originali.
6. Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove
orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza
prova ecc.):
scritte, orali, test a risposta breve previsto per la terza prova. Si
allega la simulazione di terza prova e una delle diverse verifiche
somministrate.
unità, percorsi, approfondimenti
or
e
La società di massa, L’imperialismo di fine secolo, il 3
colonialismo
Forze nazionali, forze transnazionali. Dal concetto di
nazione a nazionalismo. La nascita dell’opinione
pubblica. Verso la società dei consumi: fordismo e
“tempo libero”.
L’Italia giolittiana
3
Rivoluzione industriale e arretramento meridionale:
Giano bifronte; dall’alleanza coi socialisti al patto
Gentiloni; suffragio universale e riforme;la nuova
politica estera italiana, la guerra di Libia, il trattato
di Losanna.
La Grande Guerra. Premesse, cause e conseguenze
4
La questione ottomana, le guerre balcaniche, le
alleanze: Imperi centrali e Intesa. Cause remote e
immediate. Interventismo e non interventismo.
L’Italia del 1915 dal patto di Londra al 24 maggio.
Linee essenziali del conflitto. I trattati di pace di
Parigi.
La fine dei grandi imperi e il nuovo assetto europeo 3
e mondiale
La nascita della nuova Europa. L’ingresso degli Stati
Uniti nella politica e nell’economia internazionale.
La crisi dello stato liberale.
La rivoluzione russa e lo stato sovietico: da Lenin a
Stalin
Premesse
rivoluzionarie
(1905,
1917).
Dalla
rivoluzione di febbraio all’ottobre bolscevico. Le tesi
di Aprile. La guerra civile. Il comunismo di guerra.
La Nep. L’ascesa di Stalin. Lo stalinismo.
Gli anni Venti: contraddizioni e slanci vitali. Gli Stati
Uniti e L’Europa
La situazione politica ed economica nel mondo. Il
declino dell’Europa, l’instabilità politica degli stati
liberali tra rivoluzioni e totalitarismi.
Il New Deal
Dagli anni ruggenti al giovedì nero di Wall Street,
nuovo
ruolo
degli
Stati
Uniti
e
crisi
di
sovrapproduzione. Le banche miste. Da Hoover a
Roosevelt: il new Deal.
I fascismi: l’Italia
Dal movimento fascista al PNF; la marcia su Roma e
la presa del potere di Mussolini. La costruzione della
dittatura; le leggi fascistissime; l’organizzazione del
consenso; l’anima ruralista e la bonifica integrale;
gli anni Trenta: Iri e Imi; l’impero; la guerra di
Spagna. Le leggi razziali e l’Asse Roma – Berlino, la
rottura del consenso. L’ingresso in guerra.
I fascismi: Germania, Spagna e Portogallo
I diversi totalitarismi. La debolezza della Germania
di Weimar e l’avvento del nazismo. Le ragioni del
successo di Hitler. Il Terzo reich. Le leggi di
Norimberga e l’antisemiti-smo. Il pangermanesimo.
L’Anschluss. La politica estera e il patto MolotovRibbentrop.
La seconda guerra mondiale: la Resistenza, e la
Repubblica Sociale, il 1948
L’invasione della Polonia. L’inizio della guerra. Le
vittorie
dell’Asse
1939-1941.
L’ingresso
del
Giappone e degli Stati Uniti. Cenni sulle vicende
belliche. Il 25 luglio, l’8 settembre. La Resistenza:
guerra civile e guerra di Liberazione. La Repubblica
di Salò. La fine del fascismo; il referendum, la
costituzione e le prime elezioni del 1948.
Il secondo dopoguerra e la guerra fredda
Cenni sugli anni cinquanta e il decolonialismo. La
questione palestinese. Le tensioni Usa-Urss, dalla
Corea a Cuba. La fine dello stalinismo.
Dagli anni Cinquanta al Sessantotto in Italia e nel
mondo (cenni conclusivi)
3
3
3
6
3
4
3
3
Venezia, 15 Maggio 2013
Il Docente
Prof.
Michele Gottardi
Verifica di Storia - 20 dicembre 2012 - III D
NOME ……………… COGNOME ……………………
1) Quali sono le caratteristiche dello sviluppo industriale in Italia alla fine del XIX secolo?
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2) Quali sono le caratteristiche dell’età giolittiana?
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3) Perché Giolitti venne raffigurato come “Giano bifronte” dai giornali satirici
contemporanei?
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4) Cause remote e immediate dello scoppio della prima guerra mondiale.
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5) Descrivi la situazione della Russia agli albori del XX secolo.
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RELAZIONE FINALE DI FILOSOFIA
a
Classe III D
PROF. MICHELE GOTTARDI
ANNO SCOLASTICO 2012-2013
PIANO ORARIO ANNUALE DEGLI INSEGNAMENTI PRESSO IL LICEO
CLASSICO
Materia
Biennio
I
II
Filosofia
Triennio
III
IV
90
90
Totale
V
90
270
DISCIPLINA : Filosofia
1.
Con riferimento alla programmazione curricolare sono stati
conseguiti i seguenti obiettivi:
a)
conoscenze:
dal superamento del criticismo kantiano alla filosofia della crisi (psicanalisi e
esistenzialismo); approfondimento su categorie e concetti propri dell'idealismo
e delle filosofie otto-novecentesche; conoscenza delle concezioni principali
della filosofia contemporanea; comprensione problematica del rapporto tra la
riflessione filosofica e la realtà politica, economica, sociale e culturale.
b)
competenze:
acquisizione di una preparazione sufficientemente comprensiva di nozioni e
concetti fondamentali per delineare il pensiero di un singolo filosofo e/o di un
intero movimento e di una corretta metodologia di
lavoro volta a un
apprendimento problematico dei contenuti contestualizzati; identificazione dei
diversi momenti in cui si articola la speculazione filosofica (gnoseologia,
epistemologia, ontologia, ecc.), attuazione dei necessari collegamenti tra aree
e concetti diversi, nonché con le vicende storiche dell' '800 e '900; padronanza
dello specifico lessicale, appropriato alla disciplina.
c)
frequenza, applicazione allo studio, partecipazione al dialogo
educativo
la frequenza è stata costante e omogenea salvo in alcuni casi eccezionali.
Complessivamente la partecipazione è stata soddisfacente, anche se il dialogo
non sempre è stato altrettanto partecipe, l'applicazione allo studio è apparsa il
più delle volte interessata e sicura, in alcuni casi anche originale. Cfr. il giudizio
sul metodo di studio e la resa didattica all’analogo punto del programma di
storia.
2.
Contenuti disciplinari (unità didattiche, percorsi tematici,
approfondimenti specifici, con indicazione del numero complessivo
delle ore impiegate per ciascuna unità):
Il libro di testo cui vanno i riferimenti successivi è il terzo vol. di Cioffi e altri,
Dialogos, Ed. scol. Bruno Mondadori, vol. III, opportunamente integrato dagli
appunti del docente e da approfondimenti individuali operati su altri manuali.
33 Criteri di valutazione
cfr. doc. programmatico
33 Metodi e strumenti (lezioni frontali, gruppi di lavoro, attività di
ricerca individuale, attività di recupero e di sostegno):
lezione frontale, attività di ricerca individuale,
unità, percorsi, approfondimenti
Johann Gottlieb Fichte e I fondamenti della Dottrina della
Scienza
Fichte: il primato della ragion pratica e il carattere pratico
della conoscenza
Friedrich W. J. Schelling: cenni su filosofia della natura e
filosofia trascendentale
G.W.F. Hegel: il pensiero giovanile e i capisaldi del pensiero
hegeliano
le figure principali della Fenomenologia dello Spirito:
l'autocoscienza
La Scienza della Logica: la Logica: figure fondamentali
dell'essere: essere-nulla-divenire, cenni su essenza e
concetto, l'idea.
definizione della Filosofia della natura; la Filosofia dello
spirito, con particolare attenzione allo spirito oggettivo
(eticità: famiglia-società civile-stato) e allo spirito assoluto
(arte-religione-filosofia).
dopo Hegel: il dibattito tra la destra e la sinistra
hegeliana,
Ludwig
Feuerbach,
il
concetto
di
alienazione e la religione dell'umanità.
Karl Marx, lavoro, alienazione, riappropriazione; concezione
materialistica della storia e del socialismo; le Tesi su
Feuerbach e il Manifesto, valore d'uso e valore di scambio,
plusvalore, le contraddizioni dell'accumulazione capitalista e
l'utopia comunista, le due fasi della dittatura del proletariato
e della società comunista.
Arthur Schopenhauer: il concetto di ragion sufficiente, Il
mondo come volontà e rappresentazione, la filosofia pratica
e l'emancipazione dalla volontà, arte, compassione e libertà,
noluntas.
Søren Kierkegaard, il concetto d'ironia, possibilità e scelta;
peccato e angoscia; fede e paradosso; Aut-aut, le tre sfere
dell'esistenza: vita estetica, etica, religiosa.
Cenni sul positivismo come fenomeno socio-culturale;
la
filosofia
positiva
di
Auguste
Comte:
la
classificazione delle scienze; la legge dei tre stadi, la
sociologia.
Friedrich Nietzsche e la concezione tragica del mondo;
spirito apollineo e spirito dionisiaco; l'illuminismo di
N.; filosofia del mattino, morte di Dio, nichilismo
attivo e passivo, il superuomo come oltre-l'uomo,
eterno ritorno e volontà di potenza.
Sigmund Freud e gli studi sull'isteria, il transfert, la teoria
della sessualità, le nevrosi, L'interpretazione dei sogni, ESIO-SUPER-IO, Il disagio della civiltà, principio di piacere e
principio di realtà, Eros e Thanatos.
L'esistenzialismo e la filosofia di Martin Heidegger e Jean-
ore
tre
tre
due
due
due
tre
cinque
tre
quattro
tre
Tre
Tre
Quattro
Quattro
Tre
Paul Sartre (cenni)
33 Strumenti didattici utilizzati (testi adottati, integrazione con altro
materiale, Biblioteche di Istituto e di Classe, tecnologie audiovisive,
strumentazione informatica e multimediale ecc.):
libro di testo, appunti del docente, lavori di approfondimento in gruppo,
tecnologie audiosive, navigazione internet
33 Tipologia delle prove di verifica utilizzate (prove scritte, prove
orali, prove di Laboratorio, test con tipologie previste per la terza
prova ecc.):
scritte, orali, test a risposta breve secondo il modello previsto per la terza
prova. Si allega la simulazione di terza prova e una delle diverse verifiche
somministrate.
Venezia, 15 Maggio 2013
Il Docente
Prof. Michele Gottardi
27 febbraio 2013 - III D - VERIFICA DI FILOSOFIA
NOME ……………………… COGNOME …………………………
1) Quali sono le principali critiche che il giovane Marx muove alla filosofia hegeliana a e alla sua
concezione di stato?
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2) Che cos’è il materialismo storico e che ruolo ha nella costruzione del pensiero e dell’opera di Marx ?
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3) Spiegate i concetti chiave del «Capitale»: valore d’uso e v. di scambio, plusvalore e profitto.
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4) Quali sono le due fasi della nuova società nell’utopia comunista di Marx?
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5) Cos’è la legge dei tre stadi di Comte e in che modo incide nella costruzione delle scienze sino al
momento finale, positivo?
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
A.S. 2012/2013
DOCENTE : MARIA EUGENIA PUNGITORE
MATERIA : LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
CLASSE : 3 D
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi:
CONOSCENZE
Gli studenti conoscono le caratteristiche fondamentali socio-culturali e
letterarie dei periodi affrontati nei moduli proposti. Dei testi analizzati i ragazzi
conoscono il contenuto letterale e un sintetico riassunto dell’opera da cui sono
tratti, il genere letterario di appartenenza, le caratteristiche formali e in quale
rapporto si pone con il tema del modulo di riferimento.
COMPETENZE E CAPACITA’
I livelli di competenza della classe, eterogenea nella sua struttura, sono in
linea di massima soddisfacenti : a fasi alterne di interesse e partecipazione si
sostituiscono momenti di distrazione e diminuite capacità attentive. Alcuni
sono in grado di raggiungere ottimi livelli di competenza e capacità nella lingua
e questo fattore determina una positiva motivazione anche per il resto della
classe che pertanto è in grado di:
Analizzare e commentare i testi in modo semplice , dal punto di vista sia
del contenuto che della forma;
Contestualizzare il brano all’interno dell’opera, l’opera all’interno del
periodo e del modulo tematico di appartenenza;
Quando il brano e/o l’autore ne offrono lo spunto, stabilire gli opportuni
collegamenti con altri autori all’interno del programma disciplinare;
Esprimersi in lingua straniera,scritta e orale,in modo semplice e
comprensibile;
Comprendere globalmente messaggi orali autentici in L2;
Interagire in un colloquio in lingua straniera con la docente su argomenti
predisposti per tale attività di verifica.
Alcuni studenti riescono ad operare connessioni tra percorsi didattici
appartenenti a diverse aree disciplinari esprimendosi in lingua straniera con un
buon livello di competenza linguistica.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Dal libro di testo Making Waves , Zanichelli,e da materiali prodotti dalla
docente,lettura e analisi dei seguenti periodi,autori e brani:
MODULO 1. The Romantic Age
An introduction to the period (pp 276-285 )
Romantic Poetry : S.T .Coleridge : Genesis of the Lyrical Ballads (p.256 )
W .Wordsworth: A Preface to the Lyrical Ballads (p. 251 e 254 )
W .Wordsworth: I Wondered Lonely as a Cloud (p.250-251)
W. Wordsworth : The Solitary Reaper (p.253-254 )
S.T. Coleridge :
The Rime of the Ancient Mariner( pp.257-262)
J. Keats : Ode to a Nightingale (p.265)
G .Lord Byron : So We”ll go no more a-roving ( p.265 )
J. Keats : Ode on a Grecian Urn, 1819 ( p.267- 269 ; p.271 )
MODULE 2 THE VICTORIAN AGE
An introduction to the period : Queen Victoria , pp.326-328
C.Bronte : Jane Eyre, “ For Liberty I Gasped “ ( p.292)
The Victorian Compromise , pp.332-337; pp.373-381.
Charles Dickens ( p.353-354 )
Oliver Twist “Oliver wants some more “
T.S .Eliot, Old possum’s book of practical cats (1939)
Charles Dickens, Hard Times “Murdering the Innocents “
MODULE 3 THE END OF THE VICTORIAN PERI
An introduction to the period ,pp.426-433.
O. Wilde, The Dandy: Art and Fashion ( p.393 )
O. Wilde “ The Picture of Dorian Gray “ : “ Life as the greatest of the Arts
“ (p. 395-396 )
O. Wilde and Joris –Karl Huysmans crossing “ A Rebours ” 1884 (p. 399 )
O. Wilde “ Preface : Art for Art’s sake “ ( p. 400 )
Film : “ Wilde “ ( 1997)
“ The Importance of Being Earnest “ ( p.404-409 )
The handbag scene
“ De Profundis “ ( p.417-418 )
Thomas Hardy : “ Jude the Obscure “ ( p.422-423 )
“ Done Because we are too Menny “ (p.424-425 )
MODULO 4. The Twentieth Century ( Vol.2)
Experimentation in fiction. Notes on
conception of the novel form.
developments
The Modernist Revolution (p.504-509 )
J. Joyce, life and works (p.568-569)
“ Dubliners “ : “ Eveline “ (p.511-514 )
“ Ulysses “ : “ Molly’s Monologue “ (p. 515-517 )
Carol Ann Duffy : “ Modern Penelopes “ (p.520-521 )
“ Finnegans Wake “ : “ Wring out the clothes “
Virginia Woolf: Life and works ( p.524-525 )
“ A Room of One’s Own “ : “ Five Hundred A Year “ (p.528 )
“ Monday or Tuesday “ (p.530 )
in
the
“ Mrs Dalloway “ “ What a Morning ! “ (p. 533-534 )
“ What an Extraordinary Night ! “ (p. 536-537-538 )
V. Woolf and K. Mansfield : crossing , “The Garden Party And Other Stories
“(p.539)
Film : “ The Hours “ 2002 ( p.540-541 )
MODERNIST POETRY
W.B .Yeats : Life and work ,( p.565 )
W.B. Yeats “ The Second Coming “ ( p.550-551)
Modernism in Poetry : T.S. Eliot ,life and work.
From the” Waste Land “ : “ The Burial of the Dead “
Da completare come parti del programma :
The Innovative Force of Drama
Samuel Beckett: Life and work (p.650-651 )
From “ Waiting for Godot “ “ We’re Waiting For Godot “ ( p.574-575 )
“ Well, Shall We Go ? “ (p.577-578 )
Dadaism and Surrealism Arold Pinter : Life and work
“ Last to Go “ ( p.586-587-588)
“ The Birthday Party “ “ Petey and Meg “ (p.590-591 )
“ A Lovely Party “ (p. 597-599)
In attività di codocenza si sono effettuate otto ore di lezione con l’esperto
madrelingua a completamento di un percorso iniziato in prima liceo e volto a
consolidare la conoscenza della lingua in ambiti diversi da quello strettamente
letterario e fornire un ulteriore supporto agli studenti interessati a sostenere
l’esame di certificazione linguistica FCE-CAE.
Inoltre gli studenti nel mese di Gennaio hanno assistito alla rappresentazione di
“ Waiting for Godot “ nell’ ambito delle attività teatrali in lingua inglese.
Metodi
Lezione frontale e dialogata, basata sull’analisi dei testi e dei materiali
presentati per la discussione al fine di creare negli studenti spunti critici e
motivare relazioni adeguate tra forme e contenuti dei vari testi in esame e
correlati al periodo di appartenenza per affinità o discordanza.
L’attività didattica ha talvolta subito un rallentamento rispetto ai tempi previsti
che ha portato ad un inevitabile riduzione dei contenuti rispetto agli obiettivi
programmati, in particolar modo per quel che concerne il modulo inerente al
Novecento , a causa degli impegni extracurricolari degli alunni, come prove di
esame,attività di orientamento in uscita e conferenze. Per le notazioni
morfosintattiche si è preferito correlarle ai testi in esame e agli elaborati
preparati durante l’anno dagli studenti laddove se ne ravvedeva la necessità.
Mezzi
Si sono utilizzati prioritariamente i libri di testo in adozione , materiale
fotocopiabile e supporto LIM.
Osservazioni
Ho seguito la classe solo in questo ultimo anno del loro percorso educativo
-formativo e ho potuto constatare adeguati livelli di competenza della lingua
straniera nella quasi totalità della classe. Gli studenti hanno dimostrato
interesse, curiosità e partecipazione alle attività didattiche e puntualità nello
studio individuale che ha dato vita ad un reale, autonomo e consapevole
percorso di crescita, non solo nell’ambito delle competenze linguistiche ma
anche in relazione all’approfondimento di interessi culturali , ciascuno secondo
le proprie motivazioni personali.
Le diverse personalità degli alunni, il loro approccio allo studio e la loro
disponibilità a seguire le attività didattiche fornendo il loro significativo
contributo hanno segnato, passo dopo passo, le fasi di apprendimento di un
percorso letterario ampio e diversificato. Ho cercato di aiutare gli alunni in
difficoltà proponendo una partecipazione più attiva al dialogo di classe
attraverso elaborazioni personali, colloqui più frequenti e collaborazione tra
compagni intensificata nel tempo e nella durata. A tal fine è stato anche
predisposto l’intervento di codocenza, per otto ore, dell’assistente di lingua
straniera che ha aiutato gli studenti ad avere un approccio comunicativo più
immediato con la lingua e che ha motivato alla partecipazione anche i più
scevri. Pertanto i livelli di competenza e di profitto della classe pur non
essendo omogenei, possono considerarsi buoni.
Venezia, 15 maggio 2013
La docente
Maria Eugenia Pungitore
RELAZIONE FINALE
A.S.2012-13
MATERIA: MATEMATICA
DOCENTE: PATRIZIA ZAMPIERI
Ho seguito questa classe dalla quarta ginnasio e devo dire che gli allievi hanno
sempre dimostrato di lavorare con interesse e impegno. Anche se i livelli sono
molto diversi per quanto riguarda le attitudini per la disciplina, tutti hanno
partecipato con impegno al lavoro svolto in classe e hanno studiato con
regolarità. Quest’anno, come sempre, si è notata la difficoltà ad adattarsi
all’approccio alla materia che viene affrontata in modo problematico ma
cercando di dar maggior risalto agli aspetti teorici e formali. Alcuni alunni si
sono dimostrati dotati di intuito e di capacità logiche notevoli, che hanno
permesso loro nell’arco dei cinque anni di lavoro insieme di maturare e di
padroneggiare delle ottime competenze riguardo ai concetti fondamentali della
matematica. In ogni caso tutti hanno raggiunto livelli soddisfacenti nella
acquisizione degli argomenti, e nella padronanza del linguaggio tipico della
disciplina e della correttezza formale.
OBIETTIVI GENERALI
Saper definire ed esprimere concetti matematici con la necessaria chiarezza ed
univocità.
Acquisire le capacità di scoprire relazioni e analogie tra diversi fenomeni ed
esprimerle attraverso funzioni.
Saper interpretare e analizzare fatti e concetti riflettendo sugli elementi
ricavabili dall’osservazione della rappresentazione grafica di funzioni.
Saper usare la matematica come strumento per lo sviluppo delle altre scienze
OBIETTIVI SPECIFICI
Riguardo alle conoscenze
- Conoscere le tecniche necessarie per il calcolo dei limiti
-
Conoscere le tecniche necessarie per il calcolo delle derivate
-
Conoscere le nozioni fondamentali e i procedimenti necessari allo studio
delle funzioni per poterne disegnare il grafico.
-
Conoscere i procedimenti indicati e
soprattutto sotto l’aspetto concettuale.
padroneggiarne
l’organizzazione
Riguardo alle capacità
- Saper applicare le nozioni e le tecniche acquisite per tracciare il grafico di
una funzione.
-
Saper esprimere concetti matematici con la necessaria chiarezza e
univocità.
-
Saper interpretare e analizzare fatti e concetti riflettendo sugli elementi
ricavabili dall’osservazione della rappresentazione grafica di una funzione.
Riguardo alle competenze
- Saper condurre personali procedimenti di induzione e deduzione
dimostrando di possedere le capacità linguistiche necessarie per la corretta
esposizione orale.
-
Saper organizzare le nozioni acquisite realizzando i necessari collegamenti
tra gli argomenti.
-
Saper utilizzare le nozioni acquisite nei collegamenti con le altre discipline
scientifiche.
METODOLOGIE E STRUMENTI
Sono stati i soliti della lezione frontale seguita dallo svolgimento di un certo
numero di esercizi di applicazione quanto più possibile graduati per difficoltà.
L’uso del laboratorio di informatica è stato sacrificato per mancanza di tempo a
disposizione anche se nell’ultimo anno la presenza della LIM in classe ha
facilitato il lavoro
L’insegnamento è stato condotto per problemi cercando di stimolare i ragazzi
nella ricerca di un procedimento risolutivo e alla ricerca delle relazioni
matematiche che sottostanno alle questioni proposte. Il libro di testo adottato
si è rivelato sufficientemente adatto alle esigenze di studio per quanto gli
esercizi proposti risultano essere spesso troppo complicati per le necessità.
VERIFICHE
Sono state sia scritte che orali in modo di abituare i ragazzi alla tipologia della
prova d’esame, in modo particolare nel secondo quadrimestre , durante le
verifiche orali si è cercato di abituare i ragazzi a una esposizione corretta
soprattutto dal punto di vista formale.
Durante l’anno è stata svolta una simulazione di terza prova, nel corso del
primo quadrimestre con risultati sufficienti.
CRITERI DI VALUTAZIONE E RISULTATI OTTENUTI
I criteri di valutazione sono stati quelli concordati nel consiglio di classe: si è
tenuto inoltre conto delle conoscenze dimostrate, della capacità di esprimere i
concetti in modo chiaro e corretto, delle capacità di ragionamento e di
collegamento tra i vari argomenti, dei livelli iniziali, dell’interesse e della
partecipazione al dialogo educativo.
I risultati raggiunti sono abbastanza diversificati: un certo numero di allievi ha
conseguito gli obiettivi proposti in partenza e dimostra di aver raggiunto livelli
di conoscenza e di competenza tali da permettere loro di muoversi con
sicurezza tra gli argomenti trattati sapendoli collegare, in qualche caso invece
la conoscenza degli argomenti risulta meno approfondita e collegata alla pura
esposizione mnemonica che permette il semplice
raggiungimento della
sufficienza.
CONTENUTI
Funzioni in una variabile: definizione secondo Dirichlet, dominio, studio del
segno, funzione di funzione, funzioni crescenti, decrescenti, pari, dispari.
Limiti e teoremi sui limiti.
Concetto di intorno di un punto e di infinito. Definizione di limite finito e infinito
per una funzione in un punto e all’infinito. Limite destro e sinistro.
Teorema dell’unicità del limite( con dim.), teorema della permanenza del segno
(con dim.), teorema del confronto(con dim.). Operazioni con i limiti: teorema
della somma(con dim), del prodotto, della funzione reciproca e del
quoziente(no dim.).
Calcolo dei limiti che si presentano in forma indeterminata. I limiti fondamentali
: lim senx/x, lim(1-cosx)/x, ( con dim.),lim (1+1/x)x , lim ln(1+x)/x, lim (ex-1)/x
(no dim.).
Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo. Esempi di
funzioni continue, somma ,prodotto e quoziente di funzioni continue. Punti di
discontinuità di 1a,2a, 3a specie.
Verifica del limite; calcolo del valore del limite di una funzione in un punto e
all’infinito.
Asintoti a una curva, equazione dell’asintoto orizzontale, verticale, obliquo (
con dim.)..
Derivate: definizione di rapporto incrementale. Definizione di derivata e suo
significato geometrico. Relazione tra derivabilità e continuità (con dim).
Derivata delle funzione elementari: D[k], D[x], derivata di Vx, senx, cosx (con
dim.). ,D lnx, D[ax] D[ex](no dim)
Regole di derivazione: derivata della somma, del prodotto (con dim), D[xn,],
D[f(x)n] del quoziente, della potenza di funzioni,
derivata delle funzioni
composte( no dim.). Derivata della tangente e della cotangente. Formula della
derivata delle funzioni inverse (no dim.), derivata di arcsenx e arcosx (con
dim.)Derivate di ordine superiore. Equazione della retta tangente a una curva
in suo punto.
Teorema di Rolle e di Lagrange (con dim.) Regola di De L’Hospital. Definizione
di differenziale e suo significato geometrico.
Determinazione della crescenza e decrescenza di una funzione.
Definizione dei massimi, minimi assoluti e relativi e dei flessi per una funzione
derivabile. Condizione necessaria e sufficiente per la determinazione dei punti
di massimo e minimo. Concavità e convessità di una curva, determinazione dei
punti di flesso.
Studio completo di una funzione razionale intera o fratta, irrazionale.
Funzioni esponenziali, logaritmiche.
Definizione di integrale definito e indefinito, integrali indefiniti immediati.
Formula dell’area del trapezoide.
Venezia, 15 maggio 2013
L' INSEGNANTE
Patrizia Zampieri
Relazione finale del docente
Materia: Fisica
Docente: Alessia Bobbo
Classe: III D
Anno scolastico: 2012/2013
Obiettivi Raggiunti:
Conoscenze:
Contenuti fondamentali della teoria ondulatoria (suono e luce), dell'ottica geometrica,
della termologia, della termodinamica, dell’elettrologia e del magnetismo fino alle
equazioni di Maxwell e al concetto di onda elettromagnetica.
Competenze:
La maggioranza degli studenti è in grado di descrivere e interpretare i principali
fenomeni fisici trattati, utilizzando il corretto linguaggio scientifico. Una parte degli
allievi è in grado di supportare la trattazione dei contenuti anche dal punto di vista
quantitativo, enunciando le leggi sperimentali e dimostrando i teoremi fondamentali.
Osservazioni:
Il livello di preparazione conseguito dalla classe è nel complesso più che
soddisfacente: tutti gli studenti si sono applicati nello studio e si sono adeguatamente
preparati in vista delle prove di verifica sia scritte che orali. I risultati ottenuti sono
differenziati in base alle specifiche capacità di assimilazione e rielaborazione dei
concetti e argomenti trattati e alla distribuzione omogenea e costante dello studio in
tutti i periodi dell’anno scolastico.
In particolare, una parte degli alunni, manifestando anche forte interesse e
motivazione, ha conseguito un profitto buono o ottimo; un’altra parte, con minore
affinità con le materie scientifiche, ha ottenuto un profitto discreto o sufficiente.
In generale gli studenti sono in grado di sostenere in modo sufficientemente autonomo
un'esposizione orale degli argomenti di carattere generale, solo per qualche alunno è
necessario formulare una serie di domande per guidarlo a fornire una trattazione
sufficientemente esaustiva. Solo pochi studenti mostrano delle difficoltà nella
trattazione scritta, in particolare quando la domanda è più specifica e prevede una
risposta che non si ritrova in un preciso paragrafo del libro di testo, ma che richiede
uno studio più approfondito e una sistematizzazione degli argomenti in un quadro di
riferimento generale più complesso e articolato.
Il programma previsto è stato svolto integralmente. Dei fenomeni fisici trattati si è
cercato di indagare più l'aspetto qualitativo che quello quantitativo, istituendo
eventualmente nessi, analogie e discordanze, il tutto senza rinunciare ad un adeguato
formalismo matematico: le formule principali sono state ricavate, riportando i passaggi
algebrici necessari o giustificate attraverso una serie di ragionamenti.
Contenuti disciplinari:
Le onde elastiche e il suono (6 ore):
Definizione di onda, onde trasversali e longitudinali, onde periodiche
Caratteristiche del suono; eco; effetto Doppler (trattazione qualitativa)
I raggi luminosi (5 ore):
Propagazione rettilinea della luce: ombre e penombre
Riflessione con specchi piani, parabolici, sferici concavi e convessi (con costruzione
dell'immagine)
Rifrazione; riflessione totale
Le onde luminose (3 ore):
Modello corpuscolare e ondulatorio: cenni sul percorso storico
Interferenza della luce ed esperimento di Young con doppia fenditura (trattazione
qualitativa)
Diffrazione (trattazione qualitativa)
Colori e lunghezza d'onda
Analogie e differenze tra luce e suono
I fluidi (4 ore):
Stati di aggregazione della materia; definizione di pressione
Pressione nei liquidi: legge di Pascal e applicazione al torchio idraulico; legge di
Stevino (con dimostrazione) e applicazione ai vasi comunicanti
Spinta di Archimede e galleggiamento dei corpi
Pressione atmosferica ed esperimento di Torricelli
Termologia (25 ore):
Definizione operativa di temperatura; termometro; scale Celsius e Kelvin
Dilatazione termica nei solidi e liquidi, comportamento anomalo dell'acqua
Trasformazioni di un gas: leggi di Boyle e Gay-Lussac; equazione di stato del gas
perfetto.
Calore e lavoro: esperimento di Joule; capacità termica e calore specifico; il calorimetro
Modi di propagazione del calore.
Teoria cinetica dei gas; interpretazione microscopica della pressione e della
temperatura del gas perfetto; energia interna e confronto tra gas, liquidi e solidi
Cambiamenti
di
stato:
fusione
e
solidificazione;
vaporizzazione
(ebollizione/evaporazione) e condensazione; gas e vapori, diagramma di fase
Trasformazioni termodinamiche reali e quasistatiche; energia interna; lavoro; I
principio della termodinamica e applicazioni; trasformazioni adiabatiche.
Macchine termiche; enunciati del II principio della termodinamica secondo Kelvin e
Clausius.
Rendimento di una macchina termica; trasformazioni reversibili e irreversibili; teorema
di Carnot; ciclo di Carnot.
Disuguaglianza di Clausius (con dimostrazione); definizione di entropia; entropia di
sistemi isolati e non isolati; entropia e II principio della termodinamica; equazione di
Boltzmann; terzo principio della termodinamica.
Elettromagnetismo (20 ore)
Modalità di elettrizzazione; conduttori e isolanti; definizione operativa della carica
elettrica; legge di Coulomb.
Campo elettrico; linee di campo; flusso del campo elettrico attraverso una superficie;
teorema di Gauss per il campo elettrico (con dimostrazione).
Energia potenziale elettrica; potenziale elettrico; superfici equipotenziali; circuitazione
del campo elettrostatico.
Conduttori in equilibrio elettrostatico; capacità elettrica; condensatori.
Corrente elettrica; generatori di tensione e circuiti elettrici; prima legge di Ohm;
resistori in serie e parallelo; leggi di Kirchhoff; effetto Joule; forza elettromotrice;
conduttori metallici; seconda legge di Ohm; superconduttori.
Fenomeni magnetici fondamentali; campo magnetico e linee di campo
Forze tra magneti e correnti e tra correnti: esperienze di Oersted, Faraday e Ampère;
forza magnetica su un filo percorso da corrente; campo magnetico di un filo percorso
da corrente: legge di Biot-Savart; motore elettrico.
Forza di Lorentz; moto di una carica in un campo magnetico uniforme; flusso e
circuitazione del campo magnetico: definizione e teoremi (dimostrazione solo per il
flusso)
Corrente indotta; legge di Faraday-Neumann; legge di Lenz; autoinduzione e mutua
induzione.
Campo elettrico indotto e sua circuitazione; termine mancante per la circuitazione del
campo magnetico; equazioni di Maxwell; onde elettromagnetiche.
Laboratorio:
−
esperimenti qualitativi sulle onde: riflessione, rifrazione, diffrazione e interferenza
delle onde sull'acqua
−
esperimenti qualitativi di fluidostatica: vasi comunicanti, macchina di Haldat,
bilancia idrostatica
−
verifica sperimentale della legge di Boyle (attraverso l'utilizzo di una siringa e
pesetti)
−
esperienze qualitative sulla dilatazione di solidi, liquidi e gas
−
esperimenti qualitativi di elettrostatica: modi di elettrizzazione, elettroscopio,
macchina di Wimshurst, gabbia di Faraday
−
verifica sperimentale della I legge di Ohm
Metodi e mezzi:
Lezione frontale per la sistematizzazione teorica dei concetti e dei principi fisici;
laboratorio di fisica per la realizzazione e/o osservazione di esperienze ed esperimenti;
visione di lezioni multimediali e di filmati presenti nel DVD allegato al libro di testo
Libro di testo in adozione:
Ugo Amaldi, Corso di fisica vol. 1 e 2, Zanichelli
Prove di verifica:
Due verifiche scritte per quadrimestre (nel II quadrimestre una verifica è rientrata
all'interno della simulazione di terza prova), per verificare le conoscenze teoriche, la
capacità di rielaborazione dei concetti e delle leggi; una interrogazione orale per
quadrimestre (su tutto il programma svolto) per verificare la capacità di esposizione e
l’utilizzo corretto della terminologia
Valutazione:
I criteri adottati sono stati: la conoscenza degli argomenti e la capacità di riconoscere
le applicazioni dei contenuti acquisiti nei vari contesti della realtà; l'esposizione della
teoria con il linguaggio specifico corretto; la capacità di descrizione e interpretazione
di un fenomeno; la capacità di utilizzo competenze matematiche nelle dimostrazioni e
come supporto della teoria.
Venezia, 15 maggio 2013
L'insegnante
Alessia Bobbo
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
A.S. 2012/2013
DOCENTE: Angelo Paloschi
MATERIA: Scienze
CLASSE: 3 a D
In relazione alla programmazione curricolare, gli allievi con una
preparazione completa avranno raggiunto, entro la fine dell’anno
scolastico, i seguenti obiettivi:
CONOSCENZE
Astronomia: descrivere i metodi per misurare le distanze dei corpi celesti e per
classificare le stelle; descrivere le fasi dell’evoluzione stellare; illustrare le teorie
e le leggi che sono state elaborate per spiegare i fenomeni astronomici (teoria
del Big Bang, legge di Hubble, leggi di Keplero e di Newton); descrivere i moti
della Terra nello spazio e le loro conseguenze.
Geologia: definire le caratteristiche di un minerale; descrivere i criteri di
classificazione dei minerali; distinguere i diversi tipi di rocce magmatiche in base
ai processi che portano alla loro formazione; spiegare il ciclo litogenetico.
Spiegare il meccanismo che origina i terremoti e il modo con cui si propagano;
conoscere i metodi per classificare l’intensità di un terremoto; descrivere i
fenomeni vulcanici e plutonici e interpretarli alla luce del tipo di magma
coinvolto; descrivere gli strati interni del pianeta Terra; illustrare i fondamenti
della teoria della Tettonica a placche; descrivere le caratteristiche delle placche;
conoscere la dinamica e le strutture dei margini di placca; conoscere le cause del
vulcanismo intraplacca; descrivere i processi di formazione delle montagne.
COMPETENZE E CAPACITÀ
Utilizzare in modo appropriato e significativo un lessico astronomico e
geologico fondamentale.
Raccogliere dati (sia tramite osservazioni e misurazioni dirette, in laboratorio e
sul campo, sia mediante consultazione di manuali, testi, riviste, strumenti
multimediali) e porli in un contesto coerente di conoscenze e in un quadro
plausibile di interpretazione.
Riflettere sui percorsi storici, sull’applicazione del metodo scientifico, sul
progressivo sviluppo di tecniche e strumenti che hanno caratterizzato le
scoperte in campo astronomico e geologico.
Individuare categorie per caratterizzare oggetti astronomici e geologici (corpi
celesti, rocce, minerali) sulla base di analogie e differenze.
Collocare le conoscenze acquisite circa gli oggetti e i fenomeni studiati
all’interno del contesto più ampio dell’evoluzione del cosmo.
Saper interpretare criticamente i messaggi dei mass media in tema di scienza,
natura, ambiente.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Astronomia:
Introduzione all’astronomia: La luce, caratteristiche delle onde e dello spettro
elettromagnetico; strumenti per osservare; luminosità e intensità; spettroscopia,
righe di Fraunhofer, modello del corpo nero, curve di Plank, picco di emissione e
temperatura; quanti di luce, emissione ed assorbimento; l’effetto doppler e il red
shift. Capitolo 1A, paragrafi 1,2,3,4,5,6,7,8,10. Modelli geocentrici ed
eliocentrici, modello tolemaico, modelli copernicano e tychonico; leggi di Keplero,
legge di gravitazione universale. Capitolo 4A, paragrafi 1,2,3,4,5,6.
I moti del pianeta Terra: Rotazione e conseguenze (dì e notte, maree, moto
diurno degli astri, correnti atmosferiche e marine); prove della rotazione (effetto
Coriolis, esperienza di Guglielmini, prova di Foucault). Rivoluzione, stagioni,
solstizi ed equinozi; irraggiamento e temperatura dell’aria. La parallasse annua
come prova della rivoluzione; misura di distanze e parsec. Moti millenari: moto
della linea degli apsidi, precessione luni-solare e precessione degli equinozi,
variazione dell’eccentricità dell’orbita, inclinazione dell’asse di rotazione. Moti
millenari e glaciazioni, teoria di Milankovic. Capitolo 5A, paragrafi
1,2,3,4,5,10,11,12,13,14.
Le stelle: La classificazione delle galassie e la Galassia; le stelle, magnitudine
apparente e assoluta, classi spettrali, massa e dimensioni; il diagramma H-R.
L’evoluzione stellare, nebulose, protostelle, fase di stabilità, giganti, nebulose
planetarie, supernove, nane bianche, stelle a neutroni e buchi neri. Stelle
variabili, cefeidi, novae. Ammassi stellari aperti e globulari. Capitolo 9A,
paragrafi 1,2 (senza la formula di Pogson a memoria), 3 (senza le
formule), 4,5,6,7 (senza la formula della magnitudine delle cefeidi a
memoria), 8.
Il cosmo: Cenni alla struttura della nostra Galassia. Cenni alla classificazione
delle galassie e ai loro raggruppamenti. Cosmologia, legge di Hubble ed
espansione dell’universo. L’origine dell’universo e il Big bang; la radiazione
cosmica di fondo, le abbondanze chimiche nell’universo. Ipotesi sul futuro,
parametro di densità ed energia oscura. Capitolo 10A, paragrafi
1,2,3,4,5,6,7,8.
Geologia:
La nascita della Terra: La Terra primordiale, il surriscaldamento e la catastrofe
del ferro; la zonazione chimica della Terra, la terra come sistema di sfere.
Capitolo 1B, paragrafi 4,5,6,7,8.
I minerali e le rocce: Elementi chimici della crosta terrestre, minerali, abito
cristallino, reticoli, celle elementari. Coordinazione e carica elettrica nei reticoli.
Proprietà fisiche, colore, peso specifico, sfaldatura, durezza. Polimorfismo,
isomorfismo, vicarianza. Criteri di classificazione, ione silicato e classificazione
dei silicati. Silicati mafici e felsici. Minerali non silicati. Le rocce magmatiche,
sedimentarie e metamorfiche. Tessitura e struttura. Il ciclo litogenetico. Capitolo
2B, paragrafi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14.
I terremoti: Profondità degli ipocentri, teoria del rimbalzo elastico, epicentri.
Classificazione delle onde sismiche; tsunami. Sismografi, sismogrammi,
dromocrone e determinazione dell’epicentro. Distribuzione degli epicentri sulla
Terra. Energia, magnitudo e scala Richter. Intensità, scala MCS, isosisme.
Previsione e prevenzione dei terremoti. Sismicità in Italia. Capitolo 4B,
paragrafi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12.
L’interno della Terra: La struttura a strati concentrici, il campo gravitazionale,
le superfici di discontinuità; crosta, mantello, nucleo; litosfera, astenosfera e
mesosfera. Calore interno, gradiente geotermico e geoterma. La struttura della
crosta. Forza di gravità, principio dell’isostasia. Campo magnetico terrestre,
declinazione, inclinazione, intensità; paleomagnetismo, magnetizzazione delle
rocce; inversioni di polarità, stratigrafia magnetica. Capitolo 5B, paragrafi
1,2,5,6,7,8,9,10,11.
Il processo magmatico e le rocce ignee: Rocce effusive e intrusive,
gradiente geotermico e gradiente geobarico. Composizione chimica e
temperatura del magma, lava, volatili, densità e viscosità, magmi acidi e basici.
Genesi dei magmi, solidus e fattori di fusione delle rocce; magmi primari,
anatessi, comportamento dei magmi con la risalita. Cristallizazione magmatica,
serie di Bowen, cristallizzazione frazionata e differenziazione magmatica.
Tessitura delle rocce ignee, rocce felsiche e mafiche, riconoscimento delle rocce.
Le strutture intrusive: plutoni, batoliti, corpi ipoabissali. I laccoliti euganei (visita
guidata sul territorio). Capitolo 6B, paragrafi 1,2,3,4,5,7.
I vulcani: Distribuzione sulla Terra, struttura dell’apparato vulcanico, attività
esplosiva ed effusiva e tipi di magmi. Classificazione delle eruzioni. Capitolo 7B,
paragrafi 1,2,3,4.
La tettonica delle placche (da svolgersi nel mese di maggio): Cenni storici
sulla deriva dei continenti di A.Wegener. Le prove dell’espansione dell’oceano
atlantico: anomalie magnetiche, flusso di calore, spessore dei sedimenti ed età
della
crosta
oceanica,
faglie
trasformi.
Capitolo
9B,
paragrafi
10,11,12,13,14. Placche litosferiche, significato e distribuzione. Zone sismiche
e margini di placca trasformi, divergenti, convergenti. Distribuzione e movimento
delle placche. Margini continentali passivi, correnti convettive del mantello e
formazione dei bacini oceanici. Margini continentali trasformi. Margini
continentali attivi, subduzione, sistemi arco fossa. Punti caldi, l’esempio delle
isole Hawaii. Le ofioliti, i melange. L’orogenesi da collisione, da attivazione, da
accrescimento crostale. Struttura dei continenti, cratoni, scudi, piattaforme,
orogeni.
Avanfossa
e
avampaese.
Capitolo
10B,
paragrafi
1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14.
METODI E MEZZI
Lezione frontale tradizionale, lettura e spiegazione del manuale, disegni e
schemi alla lavagna.
Proiezione e commento di diapositive, filmati e siti internet con uso della LIM.
Letture e discussioni con libri e riviste di divulgazione scientifica.
Apprendimento indipendente (studio personale in classe e a casa) e successiva
discussione.
Osservazioni di campioni geologici in laboratorio.
Osservazioni in ambiente: geologia dei Colli Euganei.
Esecuzioni di esercizi, test di verifica del tipo a risposta aperta, strutturate e
semi-strutturata, verifiche orali.
OSSERVAZIONI
La classe ha dimostrato nel complesso discrete capacità cognitive e buona
applicazione nel processo di apprendimento. La media dei risultati
conseguiti si può ritenere soddisfacente. La maggior parte degli studenti ha
raggiunto gli obiettivi didattici. Quanto al comportamento in classe, le
lezioni si sono sempre svolte in un clima di rispetto e di educata
collaborazione.
Alcuni studenti della classe hanno partecipato al corso di approfondimento
di astronomia “Il cielo come laboratorio”, organizzato presso il Liceo
scientifico Benedetti di Venezia in collaborazione con l’Università di Padova.
Nel mese di maggio la classe ha effettuato una visita didattica presso il
Parco regionale dei Colli Euganei, durante la quale ha compiuto
osservazioni in ambiente su formazioni magmatiche e sedimentarie.
La classe ha partecipato, con altre classi terze e seconde, al “Progetto
conferenze scientifiche”, breve ciclo annuale di incontri su argomenti
d’ambito scientifico. Quest’anno il progetto aveva come riferimento la
Teoria dei quanti. In tale contesto, gli allievi hanno preso parte a tre
conferenze sul tema: “La teoria dei quanti: un approccio storico” (relatore
Giulio Peruzzi, Università di Padova); “I dadi di Dio: la logica del mondo
quantistico” (relatore Pieralberto Marchetti, Università di Padova); “La
vorticità della luce: uno sguardo sul futuro” (relatore Fabrizio Tamburini,
noto astrofisico veneziano)
Testo in adozione: Corso di Scienze del Cielo e della Terra, Bovolenta
editore:
Volume A: “Il cielo sopra di noi” di T.Cavattoni; Volume B: “La Terra
dinamica” di A.Bosellini.
Venezia, 10 maggio 2013
docente
Angelo Paloschi
Il
Docente: PIERANGELA SABBADIN
Materia: STORIA DELL’ARTE
CLASSE III SEZ D
Data di presentazione :15 maggio 2013
Analisi della classe con riferimento alla situazione di partenza
La classe ha avuto continuità d’insegnamento negli anni nella disciplina in
questione.
Il gruppo attuale di studenti ha dimostrato interesse, attenzione e disponibilità
al dialogo in modo e conseguentemente con esiti differenti che comunque si
attestano su livelli tra il discreto e l’eccellente.
Il programma sviluppato ha affrontato argomenti del settecento, ottocento, e
ha appena accennato agli argomenti del novecento.
La partecipazione all’attività didattica svolta è stata generalmente positiva,
mostrando alcuni studenti particolarmente coinvolti.
Il grado espressivo raggiunto da alcuni studenti è accompagnato da una
notevole capacità di lettura, autonomia di giudizio ed interiorizzazione dei
contenuti.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità
Visti gli obiettivi specifici della disciplina preventivamente fissati:
•
analisi, comprensione e valutazione di una varietà di opere considerate
nella loro complessità e diversità di realizzazioni
•
riconoscimento e analisi delle caratteristiche tecniche (materiali,
procedimenti, tecnologie, ecc…), delle caratteristiche strutturali
(configurazione interna, peso, linee forza della composizione ecc…) e dei
significati di un’opera
•
identificazione dei contenuti e dei modi della raffigurazione e degli usi
codificati
•
comprensione della relazione che le opere hanno con il contesto
considerando: autore, corrente artistica, destinazione-funzioni, rapporto
con il pubblico e con la committenza
•
Riconoscimento dei rapporti che un’opera può avere con altri ambiti della
cultura (scientifici, tecnologici e letterari)
•
Espressione di un giudizio personale sui significati e sulle qualità
specifiche dell’opera (alla luce di analisi e di eventuali confronti)
•
Comprensione ed utilizzazione appropriata della terminologia specifica
dell’ambito artistico.
Si può concludere che tutti gli studenti a fine anno hanno dimostrato
di:
1. Essersi impegnati nel raggiungimento degli obiettivi
2. Aver partecipato dando un contributo personale in base alle proprie
inclinazioni al dialogo didattico ed educativo
3. Essere consapevoli in modo differenziato delle proprie capacità
Si può concludere inoltre che sono stati raggiunti i seguenti obiettivi
specifici:
in ordine a conoscenze tutti gli studenti sanno:
•
Riconoscere e descrivere la maggior parte delle opere affrontate nel
corso dell’anno
•
conoscere alcune delle principali città d’arte italiane ed europee e le loro
istituzioni museali o complessi monumentali affrontati nel contesto del
programma
•
conoscere i principali termini specifici del linguaggio artistico ed il loro
significato
in ordine a competenze tutti gli studenti dimostrano, anche se in gradi diversi,
di:
•
avere conseguito delle abilità linguistico-espressive
competenza ma in gradi diversi la terminologia specifica
usando
con
•
leggere e comprendere in modo guidato e/o autonomo un testo figurativo
o scritto
•
Contestualizzare storicamente e geograficamente le maggiori opere
d’arte analizzate durante l’anno
in ordine a capacità tutti gli studenti sono in grado, anche se in modo diverso,
di:
•
Riconoscere, comprendere e descrivere le relazioni che le opere
affrontate nel corso dell’anno hanno con il contesto considerando: autore,
corrente stilistica, destinazione e funzione, rapporto con il pubblico e con
la committenza, ubicazione geografica e collocazione storica.
•
Essere consapevole dell’aspetto sincronico e diacronico nello studio dei
principali fatti artistici anche in relazione alle altre discipline.
in ordine a capacità una parte degli studenti è inoltre in piena autonomia e a
ottimo livello in grado di:
•
riconoscere i rapporti che un’opera può avere con altri ambiti della
cultura, o con il contesto storico geografico
•
comprendere ed utilizzare in diversi contesti il lessico specifico
dell’ambito artistico, con padronanza di analisi e lettura dell’opera
•
sviluppare temi in modo autonomo operando collegamenti anche tra
diverse discipline e predisponendo mappe concettuali
•
operare sintesi personali al fine di cogliere gli elementi emergenti di un
dato autore, stile e contesto
Grado di istruzione e profitto della classe
Il grado di istruzione raggiunto dalla classe nella disciplina può definirsi nel
complesso discreto. Il profitto della classe non è omogeneo: un gruppo di 5/6
studenti ha conseguito ottimi ed in qualche caso eccellenti risultati, un altro
gruppo ristretto ha conseguito discreti risultati, il resto della classe ha ottenuto
risultati buoni.
Attività di recupero e altre attività culturali svolte
Non è mai stato necessario svolgere alcun tipo di attività di recupero. Sono
state svolte altre attività oltre a quelle scolastiche:
Visita alla Mostra promossa dalla Fondazione Prada: “The small Utopia, Ars
Multiplicata” sulle avanguardie del novecento.
Visita alle Gallerie dell’Accademia di Venezia” e alla Mostra “Il Tiziano ritrovato”
Visita alla Mostra “Francesco Guardi” al Museo Correr
Metodi e tecniche di insegnamento
La metodologia didattica è stata così articolata:
•
illustrazione alla classe per stimolare l’interesse e la motivazione e per
definire i concetti principali con la relativa spiegazione
•
spiegazione delle tematiche fissate nel programma
•
lettura e sintesi dei testi figurativi con verifica della comprensione
•
fase della verifica e della valutazione
Le tecniche d’insegnamento sono state le seguenti:
•
Lezione frontale
•
Lezione con l’ausilio del supporto informatico LIM
Materiali didattici utilizzati
Libro di testo:
Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, volume III, Dall’età dei
lumi ai giorni nostri
Criteri e strumenti di valutazione
La valutazione è stata effettuata secondo i criteri e la griglia proposti e
condivisi da tutti i docenti del consiglio di classe.
La produzione sia orale che scritta ha come oggetto prove tendenti a stimolare
e verificare varie abilità. La valutazione pertanto tiene conto dei seguenti criteri
di valutazione:
•
Chiarezza ed efficacia del messaggio
•
Organizzazione del discorso
•
Qualità e quantità dell’informazione
•
Ricchezza lessicale e adeguatezza del registro usato contributi critici e
personali
•
Autonomia di giudizio.
Griglia di valutazione per la produzione orale: per la griglia si rimanda al
documento di classe
Tipologia delle prove di verifica utilizzate
La verifica,parte integrante del processo di insegnamento e apprendimento, è
stata applicata ogni volta che si è concluso un nodo tematico, o un’unità
didattica al fine di accertare l’efficacia del processo messo in atto.
La verifica ha accertato quindi:
•
l’efficacia della programmazione proposta
•
le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite
•
la necessità di interventi di integrazione.
I tipi di verifica sono stati
Orale e questionari scritti per verificare conoscenze, competenze e capacità.
Il numero minimo di verifiche per quadrimestre è stato di due.
PROGRAMMA SVOLTO
Data di presentazione :15 maggio 2013
Il programma fino al 30 aprile 2013 è stato svolto in due parti: nel primo
quadrimestre sono state effettuate 28 ore di lezione, sono state dedicate 3 ore
alla verifica e sono state prestate ad altra attività 4 ore. Nel secondo
quadrimestre sono state effettuate 19 ore di lezione di cui 4 sono state
dedicate alla verifica.
Contenuti
Il settecento
Illuminismo, Neoclassicismo e sensibilità preromantica. (1 ora)
Illuminismo e ruolo dell’arte e del museo. Razionalità, geometria, antico e
superamento del barocco gli architetti utopisti
I caratteri generali del neoclassicismo e il pensiero di Winckelmann. Gli scavi
archeologici di Ercolano e Pompei, il ruolo di Roma. Il Grand Tour.
Vedutismo, Grand Tour, Roma, Venezia, Canaletto e Guardi. (1 ora)
A.Canova (2 ore): profilo dell’autore; il pensiero e l’attività a tutela dell’antico
e del patrimonio artistico italiano; il rapporto con Napoleone, con Pio VII e con
Roma; tecnica e tempi di esecuzione delle opere: distinzione tra momento
ideativo ed esecutivo di una scultura.
Opere: Studio dal gruppo di Castore e Polluce, Accademie di nudi virili, Teseo
sul Minotauro 1781-83, Amore e Psiche che si abbracciano 1787-93, Ebe 18001805, Paolina Borghese come Venere vincitrice 1804-08, Monumento funebre a
Maria Cristina d’Austria 1798-1805, Napoleone Bonaparte come Marte
pacificatore1803-06.
J.L. David (2 ore): profilo dell’autore; arte, storia e passione politica tra
settecento e ottocento, Prix de Rome e Accademia di Francia a Roma.
Opere: Accademia di nudo (Patroclo) 1780, Il giuramento degli Orazi 1784, La
morte di Marat 1793, Le Sabine 1794-1799, Bonaparte valica le Alpi al passo
del Gran San Bernardo 1800-1801, Marte disarmato da Venere e dalle Grazie
1824, Il giuramento della Pallacorda 1791 .
G.B. Piranesi e Canaletto artisti veneziani (1 ora): profilo degli autori,
cultura barocca, passione per l’antico e sensibilità preromantica
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.24,
pp. 1052-1083, 1100-1103
L’ottocento
Romanticismo (1 ora)
Sensibilità romantica ed esperienza emotiva, il sublime le sue fonti e l’arte;
l’arte romantica e la storia, la natura, la fede, l’irrazionalità, il genio, l’antico, la
solitudine spirituale, la malinconia e la dimensione cosmica. Concetto di
Nazione, di Storia, di genio e di partecipazione politica. Neoclassicismo e
romanticismo: due volti dell’Europa tra settecento e ottocento. Arte romantica
in Francia, Germania e Inghilterra.
T. Géricault (1 ora): profilo dell’autore, l’antico e l’esperienza romana, storia
contemporanea e interpretazione romantica.
Opere: Corazziere ferito che abbandona il Campo di Battaglia 1814 (schemi
pittorici in età post-napoleonica), Cattura di un cavallo selvaggio nella
campagna romana 1816 (l’antico visto da un romantico), La zattera della
Medusa 1819 (idealismo-realismo fusi in un manifesto romantico, climax ed
emozione nella composizione drammatica, natura matrigna, colore, cronacastoria-rappresentazione assoluta dell’umanità che soffre…..), Frammenti
anatomici 1818, Serie degli alienati 1822-23 (il ritratto della malattia e non
dell’ammalato).
E. Delacroix (1 ora): profilo dell’autore; la ricerca sui mezzi pittorici “la forma
è il colore”; arte, letteratura, storia, politica ed esotismo tra composizione
dinamica e colore.
Opere: La barca di Dante 1822, La Libertà che guida il popolo 1830, Il massacro
di Scio 1823-24, Le donne di Algeri 1834, Giacobbe lotta contro l’angelo 185461.
J.M.W. Turner (2 ore): profilo dell’autore; la pittura di paesaggio da
vedutismo a pittura d’atmosfera; il pittore romantico come viaggiatore,
imprenditore, innovatore e ricercatore.
Opere: Cattedrale di Ely 1797, Chiaro di luna a Millbank 1797; appunti dai
taccuini di viaggio in Europa, Italia e a Venezia; Regolo 1828 ; I signori
viaggiatori sulla via del ritorno dall’Italia con la diligenza in una bufera di neve
sul monte Tarrar 1829; studi di cieli, nuvole e tramonti; L’incendio della Camera
dei Lord 16 ottobre 1834; La valorosa Temeraire trainata all’ultimo ancoraggio
per essere demolita 1838; Pioggia,vapore e velocità.La grande ferrovia
occidentale 1844; Luce e colore: la teoria di Goethe: il mattino dopo il diluvio
1843.
C.D. Friedrich: (1 ora) (accenni durante la trattazione generale del
romanticismo) genio e spirito malinconico, solitudine spirituale e dimensione
cosmica del sentimento, natura come proiezione di una dimensione interiore:
morte del vedutismo.
Opere: La croce sulle montagne (altare Tetschen) 1808; Abbazia nel querceto
1809-1810; Monaco in riva al mare 1808-1809; Il viaggiatore sopra il mare di
nebbia 1818; Naufragio della Speranza tra i ghiacci 1822; La grande riserva di
Ostra 1830-32.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.25,
pp. 1108-1125, A116-119
Tendenze realiste
La Scuola di Barbizon (1 ora): la trasformazione della pittura di paesaggio e
il bisogno di una fonte diretta d’ispirazione.
Opere: Corot, Il ponte di Augusto a Narni 1826; Théodore Rousseau, Strada
nella foresta di Fontainebleau, effetto di tempesta 1860-1865; C.F. Daubigny,
Lo stagno 1858.
Il Realismo in Francia (2 ora): tendenze realiste e realismo integrale o
programmatico. Il sistema espositivo dei Salons annuali a Parigi e il Pavillon du
Réalisme; i generi pittorici e la pittura di storia; pittura, letteratura e necessità
del vero: “…siamo spinti in direzione dello studio dei fatti e delle cose”.
Opere: J.F. Millet, Le spigolatrici 1857
G. Courbet (1 ora): profilo dell’autore,
Opere: Lo spaccapietre 1849; Funerale ad Ornans 1849; Giovani donne di paese
danno l’elemosina ad un guardiana di vacche di una vallata di Ornans, 1852;
L’atelier del pittore, Allegoria reale determinante un periodo di sette anni della
mia vita artistica e morale, 1855; Fanciulle sulle rive della Senna 1857.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.25,
pp. 1132-1151
La nuova architettura del ferro in Europa (1 ora)
Il nuovo paesaggio urbano ed extraurbano in Europa (ed in Italia). Effetti dei
progressi della seconda rivoluzione industriale sull’architettura. Nuove esigenze
funzionali e nuove e adeguate risposte tecnologiche: lo sviluppo della ferrovia e
le esposizioni universali alle base delle nuove tipologie architettoniche del XIX
secolo. Architetti ed ingegneri alle prese con i nuovi materiali e la nuova
progettazione.
Opere: Paxton, Il palazzo di cristallo, Londra 1850-51; Dutert, La galleria delle
macchine, Parigi 1889; Eiffel, La torre del centenario della rivoluzione, Parigi,
1889;
I grandi piani urbanistici di fine ottocento (1 ora)
La nascita dell’urbanistica tra “scienze sociali” e “cultura architettonica”: le
grandi città nella seconda metà dell’ottocento tra inurbamento e nuovi piani
urbanistici.
Industrializzazione e urbanistica, il piano di Haussmann per Parigi e la nascita
dei boulevards, l’Opera Garnier.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.25,
pp. 1152-1157, A 108-A110, A101
La fotografia (2 ore)
L’invenzione del secolo, l’evoluzione della camera ottica, breve storia della
tecnica della fotografia, generi fotografici, pittori e fotografi. Caratteristiche
dello studio fotografico. Uso della luce in fotografia, modelli fotografici. Lo
studio di Nadar in Boulevard des Capucines 1874. Il rapporto tra pittura e
fotografia.
La stagione dell’impressionismo (2 ore)
Parigi teatro di una rivoluzione artistica; principi dell’arte impressionista, i
protagonisti, le mostre (1874-1886) e il “sistema dell’arte”, il rapporto con la
fotografia, il giapponismo, Zola e gli impressionisti.
E. Manet (1,5 ora): profilo dell’autore: impressionista o realista? Il rapporto
con l’accademismo, il rapporto con i grandi maestri del passato e del presente,
il rapporto con il pubblico.
Opere: Colazione sull’erba, 1863; Olympia 1863; ritratto di Emile Zola, 1868; Il
balcone 1869; Claude Monet e la moglie nell’atelier galleggiante 1874; Il bar
delle Folies-Bergères 1881-82.
C. Monet (3 ore): profilo dell’autore
Opere: Donne in Giardino 1866-67; Colazione sull’erba 1866; Terrazza a Saint
Adresse 1867; La gazza, 1869; La Grenouillère 1869; Impressione,sole
nascente,1872; I papaveri,1873; Boulevard des Capucines, 1873; Il ponte
d’Argenteuil, 1874; L’atelier galleggiante, 1874; La passeggiata, 1875; La gare
di Saint Lazare 1877; Rue Saint Denis, festa del 30 giugno, 1878; Il disgelo a
Vétheuil,1880; serie: la Cattedrale di Rouen 1892-93; serie: I covoni, 1894;
serie: I pioppi, 1893; Lo stagno delle ninfee 1899; serie: Le ninfee 1898 e ss;
Palazzo Ducale a Venezia, 1908.
E. Degas (1 ore): profilo dell’autore
La famiglia Bellelli, 1858-62; Orchestrali, 1870; L’Ufficio dei Musson a New
Orleans, 1873; Prova di un balletto sulla scena,1874; La lezione di ballo, 187375; L’assenzio 1875-76; La tinozza, 1886; Donna che si pettina, 1885; Dopo il
bagno, 1885; Miss Lala al circo Fernando, 1879; La canzone del cane 1876-77;
Al caffè concerto, 1876-77; Cantante con guanto, 1878; Donna in un caffè,
1877; Piccola danzatrice di quattordici anni (1881 cera, 1921-31 fusione).
P.A Renoir (1 ore): profilo dell’autore
Studio di nudo per le “grandi bagnanti”, 1884; La Grenouillère 1869; La
passeggiata 1870; Sentiero che sale tra le erbe alte, 1874; Il palco, 1874; Nudo
femminile al sole, 1875-76; L’altalena, 1876; Le Moulin de la Galette, 1876;
Colazione dei canottieri, 1881; Bagnante seduta,1883; Danza in città e danza in
campagna 1882-83; Ballo a Bougivalle 1883; La montagna di Sainte-Victoire,
1889; Grandi bagnanti,1918.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.26,
pp. 1168-1198, 1206-1211
Tendenze post-impressioniste (2 ore)
Critiche ai principi dell’arte impressionista: pointillisme, sintetismo, arte come
costruzione di armonie parallele alla natura, arte come necessità espressiva. I
protagonisti e il 1886 come anno cruciale per la fine dell’impressionismo. Parigi,
la Bretagna, la Provenza: il cambiamento della geografia dell’arte sul finire del
secolo.
Simbolismo (1 ora), giapponismo e primitivismo (1 ora). L’arte ideista e il
principio dell’astrazione.
P. Cézanne (2 ore) : profilo dell’autore e la poetica del trattare la natura
secondo il cono, il cilindro e la sfera. Occhio e cervello: percezione della realtà e
costruzione di armonie parallele. Il non finito e la struttura della forma data per
macchie di colore e spazi vuoti concorrenti all’effetto plastico del quadro.
Opere: La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise, 1872-73; I giocatori di carte,
1898; I bagnanti, 1890; Le grandi bagnanti, 1906; Le grandi bagnanti, 18941905; Le grandi bagnanti, 1900-1905; La montagna Sainte-Victoire vista dai
Lauves, 1904-1906; La montagna Sainte-Victoire vista da Bellevue, 1882-85; La
montagna Sainte-Victoire vista da Bibemus, 1897. Accenni alle nature morte e
ai ritratti.
G. Seurat (1 ora): profilo dell’autore e definizione di “impressionismo
scientifico”.
Opere: Une bagnaide ad Asnière, 1883-84; Une dimanche après-midi à l’Ile de
la Grande Jatte, 1883-1885; Il circo, 1891.
P. Gauguin (1,5 ora): profilo dell’autore. Il rapporto con la realtà, la
modernità, la religione, la natura, il giapponismo, l’esotismo, l’arte del museo.
Definizione di primitivismo storico e geografico. Il principio dell’astrazione e
dell’antinaturalismo: l’arte ideista.
Sintetismo e Nabis ( E. Bernard “donne bretoni” 1888 e P. Sérusier “il
Talismano”1888).
Opere: Autoritratto con aureola, 1889; La visione dopo il sermone,1888; P.
Serusier: Paesaggio al Bois d’Amour (Il Talismano) 1888; Il Calvario (Il Cristo
verde) 1889; Ta Matete (Il mercato) 1892; L’onda, 1888; Il Cristo giallo, 1889;
“Come! Sei gelosa?” 1892; “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”
1897-98;
V. Van Gogh (2,5 ore): profilo dell’autore, periodo scuro (1881-1886), periodo
parigino (1886-1888), periodo di Arles (1888-1890).
Opere: Giovane inginocchiato con falcetto, 1881; Contadino che vanga, 1882;
Contadino che brucia sterpi, 1883; Tessitore al telaio, 1884; Tessitore davanti
ad una finestra aperta, vista con la torre di Neunen, 1884; La vecchia torre del
cimitero di Neunen, 1884; La chiesa di Neunen con i fedeli, 1884; Viale di
pioppi in autunno, 1884; nature morte e ritratti di contadini e contadine; Studi
per i mangiatori di patate; I mangiatori di patate, 1885; paesaggio al
crepuscolo, 1885; Natura morta con Bibbia, 1885.
“Quattordici Luglio a Parigi” 1886; Le moulin de la galette,1886; Tre paia di
scarponi, Parigi 1886; Antologia di autoritratti; Quattro girasoli appassiti, Parigi
1887; Ritratto di Père Tanguy, 1886-87 (una declinazione del giapponismo).
La Veduta della Crau con i peschi in fiore, 1889; Campo di grano con veduta di
Arles, 1888; La casa gialla, 1888;La sedia di Paul Gauguin, 1888; La sedia di
Vincent con pipa,1888;La camera di Vincent ad Arles, 1889; Notte stellata sul
Rodano, 1888; Il ponte di Langlois ad Arles,1888; Serie dei girasoli su un vaso,
1888; Iris, 1889; Notte stellata (cipresso e paese) 1889; Rami di mandorlo in
fiore, 1890; Ritratto del dottor Gachet, 1890; La chiesa di Auvers sur Oise,
1890; Campo di grano con volo di corvi, 1890; Campo di grano sotto un cielo
tempestoso, 1890.
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.27,
pp. 1212-1236
In preventivo per maggio
L’arte di fine secolo tra Liberty e Secessioni (2 ore).
La “Belle Epoque”: i presupposti per l’art nouveau e l’esperienza di W. Morris.
Arte e industria: il nuovo gusto borghese. L’architettura Art Nouveau,
Modernista, Liberty, Jugendstil, Secessione: ispirazione, imitazione, astrazione:
il rapporto con la natura.
L’esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgeverbeschule e Secession
(1897): Klimt, Hoffmann, Olbrich e il concetto di opera d’arte totale.
E. Munch artista ispiratore della secessione berlinese (1898).
Autori e opere:
J. Hoffmann, palazzo Stoclet , 1905-1911 e G. Klimt, Decorazione della sala da
pranzo di P. Stoclet
J.M. Olbrich, Palazzo della Secessione, 1898-1899
Testo: Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione gialla, volume IV, Cap.28,
pp. 1249-1256, 1260, 1266-1267
L’arte dell’avanguardia storica e il nuovo secolo (2 ore).
l’insegnante
Pierangela Sabbadin
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
A.S. 2012/2013
DOCENTE:Ponticelli Chiara
MATERIA: Educazione fisica
CLASSE: 3 D
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i
seguenti obiettivi:
CONOSCENZE
Conoscere le principali posture e la relativa terminologia
Conoscere le principali capacità condizionali e coordinative
Conoscere la tecnica specifica di alcuni giochi di squadra
Conoscere le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni
Conoscere i regolamenti di alcuni giochi di squadra.
COMPETENZE E CAPACITA’
Eseguire gesti motori con o senza attrezzi
Eseguire percorsi in circuito con più stazioni
Partecipare con apporti personali alle attività di gruppo
Capacità di autocontrollo e rispetto delle regole del fair-play
Competenze arbitrali
CONTENUTI DISCIPLINARI
UNITA’ DIDATTICHE – MODULO – PERCORSO- ARGOMENTI
Corse di resistenza e di velocità
Esercizi a corpo libero dalle varie stazioni: esercizi a coppie, gruppi, con e senza
piccoli e grandi attrezzi.
Circuiti a stazione e percorsi ginnastici vari
Esercizi di stretching
Esercitazioni di base e specifiche dei giochi sportivi di squadra
METODI
E’ stato privilegiato il lavoro collettivo, o a piccoli gruppi a rotazione, sia per le
proposte individuali che di squadra in modo da agevolare il rafforzarsi dei rapporti e
l’accettazione degli altri e di sé.
Si è cercato di dare spazio ed attenzione ad ogni singolo studente in base alle
capacità e predisposizioni dimostrate, questo per accrescere la stima di sé e delle
proprie capacità.
MEZZI
Le lezioni si sono svolte prevalentemente in palestra o, se il tempo lo permetteva ,
all’aperto.
E’ stata usata l’attrezzatura sportiva presente in palestra.
OSSERVAZIONI
Gli studenti hanno partecipato alle lezioni con impegno costante e vivo interesse,
collaborando positivamente con l’insegnante e i compagni, permettendo lo
svolgimento delle lezioni in un clima disteso e proficuo. Hanno appreso con rapidità,
precisione ed efficacia nuove abilità motorie e una solida conoscenza e pratica di
alcuni sport di squadra valorizzando le attitudini personali.
La valutazione conclusiva del rendimento dei singoli studenti, si è basata
sull’osservazione sistematica del comportamento motorio nelle diverse situazioni, in
particolare della padronanza tecnica dei gesti, dei progressi realizzati nel corso
dell’anno rispetto alla situazione iniziale e del grado di partecipazione e di interesse
dimostrati nei confronti della materia, della continuità e qualità dell’applicazione.
VENEZIA, 29 aprile 2013
L'inseg
nante
Chiara
Ponticelli
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
PROF. Pavanello Enrico
Classe: III D
Materia: Religione Cattolica
Anno scolastico 2012/2013
SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE
Gli studenti che si sono avvalsi dell'insegnamento dell'ora di Religione Cattolica
sono 7. Tutti gli alunni partivano da una più che discreta conoscenza degli
argomenti del corso. Grazie al buon interesse per le tematiche proposte, la
classe ha partecipato in modo sempre costante al dialogo educativo di
quest'anno raggiungendo mediamente più che buoni livelli di preparazione.
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE E CAPACITA’
CONOSCENZE
L’insegnamento della religione cattolica concorre a promuovere il pieno
sviluppo della personalità degli alunni e contribuisce ad un più alto livello di
conoscenze e capacità critiche: concorre a promuovere l’acquisizione della
cultura religiosa per la formazione della persona e la conoscenza dei principi
del Cattolicesimo che fanno parte del patrimonio storico del nostro Paese.
Gli allievi hanno acquisito una più che buona conoscenza oggettiva e
sistematica dei contenuti essenziali del Cattolicesimo, di alcune grandi linee del
suo sviluppo storico, delle espressioni più significative della sua vita.
COMPETENZE
Gli allievi sono abilitati ad accostare in maniera adeguata la Bibbia e i
documenti principali della tradizione cristiana (sapersi confrontare con la
Dottrina Sociale della Chiesa e i suoi valori; saper utilizzare correttamente il
testo biblico come documento-fonte del cristianesimo e saperne cogliere il
messaggio umano e religioso), a dettagliare le molteplici forme del linguaggio
religioso (artistiche-letterarie-sociali) e specificamente di quello cattolico.
CAPACITA’
Gli allievi hanno maturato più buone capacità di confronto tra il Cattolicesimo,
le altre confessioni cristiane, le altre religioni e i vari sistemi di significato.
Hanno compreso adeguatamente le diverse posizioni, rispettandole, che le
varie persone assumono in materia etica e religiosa. Sanno riconoscere il ruolo
del cristianesimo nella crescita civile della società italiana ed europea.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI RELAZIONE
U.D.-Modulo-Percorso Formativo-Approfondimento
Periodo / Ore
Il cuore del problema Chiesa e la certezza oggi del fatto
cristiano:
L'avvenimento di Cristo (un problema di conoscenza, non
tanto
un
problema
sentimentale
oppure
etico):
l'atteggiamento razionalista (la riduzione ad un passato) e la
concezione protestante (una illuminazione interiore); la
posizione ortodosso-cattolica (una realtà oggettiva, il criterio
della contemporaneità, il metodo dell'incontro).
Linee di fondo della dottrina sociale:
I temi della libertà, del lavoro, della solidarietà come
emergono dalla figura e testimonianza di Padre Jerzy
Popieluszhko.
Il significato della pace, durante la prima guerra mondiale,
che emerge da alcuni fatti accaduti sul fronte la Notte di
Natale (visione di Joeux Noel).
Questioni di bioetica:
Eugenetica, eutanasia, vite degne e indegne seguendo il
monologo di M. Paolini “Ausmerzen”; la testimonianza di
Hannah Arendt; le ragioni dell'azione del Vescovo di Munster,
Von Galen, sulla dignità della vita.
Alcune espressioni significative della domanda religiosa nella
cultura moderna:
Il tema del dolore e della sofferenza e la ricerca di un loro
significato; l'esperienza che emerge dal Libro di Giobbe (il
personaggio, il contesto della vicenda, il significato teologico);
visione di “The tree of life” (la vita come dialogo tra la Natura
e la Grazia). La testimonianza di Gianna Jensen e Chiara
Corbella. Lettura di una pagina di Louis De Wohl tratta da “La
caduta del gigante”.
Il concetto di “distacco” come fattore educativo e possibilità
di apertura ad un “Tu”
Il dialogo interreligioso:
Il problema del male e del dolore nell'esperienza umana; la
risposta del Buddhismo e il concetto di Nirvana e
reincarnazione; il concetto di Destino e suo rapporto con la
libertà.
Il diritto alla libertà religiosa:
La vicenda, il contesto storico, i personaggi che hanno
caratterizzato il movimento “Cristiada” in Messico nel
secondo decennio del secolo scorso.
Il concetto di Coscienza come capacità di riconoscimento:
I due livelli di coscienza: “anamnesi” e “coscientia” (il card.
Newman e Socrate guide per la comprensione della
coscienza; la memoria del vero, del bene e del bello infusa nel
nostro essere); il ruolo della Chiesa e la capacità maieutica
della coscienza di esplicitarsi; la pretesa di Cristo come vero
compimento della coscienza.
Ore 7
Ore 4
Ore 8
Ore 3
Ore 3
METODOLOGIE
La programmazione è stata attuata tenendo presenti le esigenze e le
caratteristiche del percorso formativo degli allievi, tenendo conto, poi, degli
approcci diversi e dei contributi offerti dalle altre discipline di insegnamento.
Nel rispetto della natura, finalità, obiettivi, contenuti dell’insegnamento della
religione Cattolica, si sono attuati modelli che hanno tenuto conto di
prospettive diverse ed insieme complementari: la prospettiva biblica, teologica,
antropologica, storico-artistica.
I contenuti svolti durante la lezione frontale sono stati approfonditi attraverso
un’attenzione ai processi di crescita, di maturazione, alle esigenze dei singoli
allievi; ai quali è stata offerta, attraverso il dialogo educativo in classe, la
possibilità di confrontarsi, di paragonare le loro conoscenze con la realtà che
incontravano per approfondire le conoscenze personali e discutere eventuali
pre-giudizi o luoghi comuni.
MATERIALI DIDATTICI
Nel processo didattico sono state avviate molteplici attività: avendo come
riferimento il libro di testo (“Scuola di Religione”, di Luigi Giussani, ed. S.E.I.),
sono stati inoltre reperiti e utilizzati vari documenti (biblici, ecclesiali, letterari,
storico-culturali), per assicurare riferimenti chiari e fondativi circa i contenuti
dell’insegnamento della Religione Cattolica e per stimolare la partecipazione
attiva degli allievi.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTULIZZATE
Per verificare il grado di apprendimento degli allievi, le loro capacità di analisi e
sintesi sono stati considerati il dialogo educativo in classe, l’interesse e la
partecipazione durante l’approfondimento delle tematiche del corso.
Venezia, 15 maggio 2013
L'insegnante
Enrico Pavanello
Parte terza
SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA: FILOSOFIA – III sez. D – 26 novembre 2012
Nome ……………………………
Cognome …………………………………
In cosa consistono i capisaldi del sistema hegeliano?
Quale figura mostra bene e per la prima volta lo scontro dialettico tra due
autocoscienze opposte nella Fenomenologia dello Spirito ?
Convitto Nazionale
«MARCO FOSCARINI»
con scuole annesse Scuola Primaria, Media, Liceo Classico, Liceo Europeo
Cannaregio, 4942 − 30131 Venezia − Tel. 0415224845 − Fax 0415201657
SIMULAZIONE III PROVA
GRECO
26/11/2012
1. Quali caratteristiche assume la cultura alessandrina in seguito
trasformazioni avvenute nella società dopo la morte di Alessandro?
alle
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2. Quale realtà sociale riflettono le commedie di Menandro?
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DATA: _______________
ALLIEVO: _________________________
SIMULAZIONE TERZA PROVA
SCIENZE
CLASSI TERZE B, D
1) Il candidato illustri l’esperimento di Guglielmini e il suo significato.
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2) La precessione degli equinozi.
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COGNOME………………….NOME…………………………..
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA A.S. 2012-2013 CLASSE III D
TIPOLOGIA B
QUESITI DI MATEMATICA
IN UN MASSIMO DI DIECI RIGHE
1) Enunciare e dimostrare il teorema dell’unicità del limite
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
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………………………………………………………………………………………………………
2) Spiegare la differenza tra le scritture f(x 0)=l e lim f(x)=l
x->x 0
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
Convitto Nazionale
«MARCO FOSCARINI»
con scuole annesse Scuola Primaria, Media, Liceo Classico, Liceo Europeo
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Simulazione di terza prova, classe 3D, martedì 26 febbraio 2013
Tipologia B: 10 quesiti.
MATERIA: _INGLESE_______________________________
Quesito n. 1
Introduce the Romantic Age and Poetry.
…...
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Quesito n. 2:
John Keats : What kind of ideas are expressed in his sonnets ?
…....
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COGNOME E NOME _________________________________________
Classe 3^ D
3 maggio 2013
SIMULAZIONE TERZA PROVA D’ESAME
FISICA
1. Dai la definizione operativa della carica elettrica. Spiega come caricare un conduttore nei tre
diversi modi di elettrizzazione.
2. Dopo aver dato la definizione di campo elettrico, enuncia il teorema di Gauss e applicalo per
spiegare come si distribuisce la carica in un conduttore carico in equilibrio elettrostatico.
Convitto Nazionale
«MARCO FOSCARINI»
con scuole annesse Scuola Primaria, Media, Liceo Classico, Liceo Europeo
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Simulazione di terza prova, classe 3D, 3 Maggio 2013
Tipologia B: 10 quesiti.
MATERIA: __INGLESE
Quesito n. 1How did Joyce’s techniques evolve from” Dubliners” to “Ulysses” and
“Finnegans Wake” ?
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Quesito n. 2: Apart from being a feminist writer, Virginia Woolf is primarily a great
modernist novelist. How and why did she change the conventional notions of plot,
character and time?
Convitto Nazionale
«MARCO FOSCARINI»
con scuole annesse Scuola Primaria, Media, Liceo Classico, Liceo Europeo
Cannaregio, 4942 − 30131 Venezia − Tel. 0415224845 − Fax 0415201657
SIMULAZIONE III PROVA
GRECO classe III D
03/05/2013
Per quali aspetti l’epigramma rispecchia le tendenze principali della letteratura
ellenistica? (fai riferimento agli autori e ai testi studiati)
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___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
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__________________________________________________________________________________
Quali momenti della biografia di Polibio hanno inciso maggiormente nella sua
formazione di storico e nella genesi della sua opera?
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA D’ESAME - STORIA - 3.5.2013
nome ……………… cognome ………………………………… IIIa D
1) Come nacque e cosa fu la Resistenza?
2) Unicità della Shoah: modi e tempi della soluzione finale.
DATA: _______________
SIMULAZIONE TERZA PROVA
ALLIEVO: _________________________
SCIENZE
CLASSI III B e III D
1) La determinazione dell’epicentro di un terremoto.
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2) Il candidato spieghi quali possono essere le modalità di formazione di una roccia
intrusiva acida e fornisca indicazioni sulla sua tessitura e sulla sua composizione
mineralogica.
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Il presente documento è stato approvato da parte del Consiglio della
classe III D
DOCENTE
MATERIA
FIRMA
GIOVANNA LA GRASTA
ITALIANO
ANNA SALVAGNO
LATINO E GRECO
MICHELE GOTTARDI
STORIA E FILOSOFIA
PATRIZIA ZAMPIERI
MATEMATICA
ALESSIA BOBBO
FISICA
MARIA EUGENIA PUNGITORE
INGLESE
ANGELO PALOSCHI
SCIENZE
PIERANGELA SABBADIN
STORIA DELL'ARTE
CHIARA PONTICELLI
EDUCAZIONE FISICA
ENRICO PAVANELLO
RELIGIONE
IL COORDINATORE
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
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PROF. GIOVANNA LA GRASTA
VENEZIA, 15 MAGGIO 2013
PROF. ROCCO FIANO