ESAMI CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI ANNO

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ESAMI CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI ANNO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico ”Tito Lucrezio Caro” 35013 CITTADELLA (PD) ‐ Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 ‐ fax 049 5970692 Codice Fiscale 81004050282 ‐ Codice Ministeriale PDIS01300X e‐mail: [email protected] – legalmail: [email protected] ‐ www.liceolucreziocaro.it ESAMI CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI SUPERIORI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5^ B Liceo Linguistico Approvato nella seduta del Consiglio di Classe del 14 maggio 2015 Coordinatore di classe: prof.ssa Sarah Corelli PROFILO DELLA CLASSE Situazione in ingresso della classe Obiettivi trasversali e valutazione degli apprendimenti Simulazione della terza prova d’ esame Griglie valutazione terza prova Italiano Inglese Francese Conversazione francese Tedesco Filosofia‐Storia Matematica Fisica Scienze Disegno‐Arte Ed. Fisica Religione pag. 2 pag. 4 pag. 5 pag. 5 pag. 10 pag. 18 pag. 23 pag. 32 pag. 38 pag. 41 pag. 50 pag. 56 pag. 58 pag. 60 pag. 62 pag. 66 pag. 68 Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto LABEL eQuality 2010 Scuola polo per la dimensione Europea dell’Istruzione INTRODUZIONE Specificità dell’Indirizzo Linguistico L’ Indirizzo di studio del Liceo Linguistico, che nel nostro Istituto affronta quest’anno per la prima volta gli Esami di Stato dopo la riforma dei Licei col nuovo ordinamento, è centrato su una formazione linguistico‐interculturale, le cui finalità specifiche principali sono: la valorizzazione del plurilinguismo, con il raggiungimento di competenze linguistiche e comunicative a livello avanzato nelle lingue straniere; la valorizzazione dell’interdisciplinarità / pluridisciplinarità che coinvolga l’uso veicolare delle lingue straniere; e la maturazione di una cittadinanza aperta al confronto, all’interazione con il diverso e allo scambio culturale. 1 PROFILO DELLA CLASSE 1.1 Elenco materie e docenti MATERIA DOCENTE ITALIANO SARAH CORELLI LINGUA LETTERATURA INGLESE BEVERLEY J. LITTLEWOOD LINGUA LETTERATURA TEDESCA MARINA GAMBACCIANI LINGUA E LETTERATURA FRANCESE MARINA BERNARDI STORIA – FILOSOFIA MARILLA BOLZONELLA MATEMATICA – FISICA ANDREA CRAVOTTA SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA SABRINA RESOLI STORIA DELL’ARTE VALENTINA CASAROTTO EDUCAZIONE FISICA SANDRA BIANCHI RELIGIONE DANIELE ZANON LETTRICE INGLESE KATHERINE INGLIS LETTRICE TEDESCO CHRISTINA DIETZ LETTRICE FRANCESE FLORENCE LAFONT 1.2 Elenco alunni (24 femmine, 1 maschi) Totale ‐ alunni 25 1 ARGENTIN MICOL SOPHIA 16 NARDO ALICE 2 BAZZACCO GIULIA 17 PAROLIN SARA 3 BERLANDA BEATRICE 18 PEGORARO LUCREZIA 4 BIANCO ALICE 19 PORTASE ANDRA SORINA 5 BIDESE GIULIA 20 RICCHIUTO MELANIA 6 BIROLLO ILARIA 21 SAGBAY SAQUINAULA CHRISTAN LEONARDO 7 BISI LAURA 22 VENTURA ISABELLA 8 BRAILESCU VALENTINA 23 VILLANOVA NICOLE 9 BRESSAGLIA MIRIAM 24 VIOTTO GIULIA 10 DI BONAVENTURA GAIA 25 ZANCHETTA CHIARA 11 FRATTIN ALESSANDRA 26 12 GRAPPIGLIA ERIKA 27 13 JIMENEZ BARZOLA LENA CRISTINA 28 14 LAGO CRISTINA 29 15 MASIERO MARINA ELENA 30 1.3 Rappresentanti di classe studenti: Micol Sophia Argentin, Andra Sorina Portase Rappresentanti di classe genitori: Maria Chiara Timillero (mamma di Miriam Bressaglia) Maria Angela Cattapan (mamma di Nicole Villanova) 2
1.4 Storia della classe LETTERE LINGUA LETTERATURA INGLESE LINGUA LETTERATURA TEDESCA LINGUA LETTERATURA FRANCESE STORIA FILOSOFIA MATEMATICA – FISICA SCIENZE CHIMICA GEOGRAFIA DISEGNO STORIA DELL’ARTE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE MADRELINGUA INGLESE MADRELINGUA TEDESCO MADRELINGUA FRANCESE Alunni iscritti Terza 29 CONTINUITA’ DIDATTICA 3^ 4^ Corelli Pastorio Sgarbossa Littlewood Littlewood Gambacciani Gambacciani Bernardi Bernardi Corelli (CLIL in tedesco) Bubola Zennaro Bubola Montolli Cravotta Giglioli Desideri Casarotto Casarotto Rossato Noto Noto Zanon Zanon Inglis Inglis Molina Xaca Kremser Molina Xaca Kremser Lafont Lafont Iscritti da altra Promossi classe o a giugno ripetenti 3 da liceo 20 scientifico 0 16 0 Non promossi a giugno 3 5^ Corelli Littlewood Gambacciani Bernardi Bolzonella Bolzonella Cravotta Resoli Casarotto Bianchi Zanon Inglis Dietz Lafont Alunni con sospensione di giudizio 6 Promossi in seconda sessione 6 Quarta 25 / 9 9 Quinta 25 1.5 Commento riassuntivo La classe VB del Liceo Linguistico ha mostrato, nel corso dei cinque anni, un atteggiamento globalmente positivo nei riguardi del percorso formativo scelto. Superate le difficoltà iniziali, la classe ha evidenziato una certa disponibilità all’ascolto, partecipazione generalmente attiva e interesse per gli argomenti proposti. Tuttavia, all’interno della classe, si possono distinguere tre gruppi: una gruppo ha sempre mostrato curiosità, interesse e motivazione allo studio in tutte le discipline e una particolare propensione per le materie dell’area umanistico‐linguistica; una parte ha evidenziato nel corso del quinquennio difficoltà in alcune discipline ma ha cercato con impegno costante di superarle e di seguire puntualmente le indicazioni dei docenti. Un terzo gruppo è composto da allievi che si sono impegnati in maniera discontinua e selettiva, non raggiungendo quindi tutti gli obiettivi prefissati, anche in termini di competenze. I docenti hanno costantemente cercato di potenziare nella classe le capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale, attraverso attività volte al raggiungimento di una maggiore autonomia. Gli allievi hanno risposto con interesse, al quale tuttavia non ha sempre corrisposto un adeguato approfondimento e una significativa rielaborazione personale. Le principali difficoltà emergono nelle discipline che richiedono competenze applicative, con particolari problemi nella decodifica, nello svolgimento operativo dei compiti e soprattutto nella rielaborazione critica dei concetti. Per quanto riguarda la continuità di insegnamento si segnala che il cambio in alcune discipline (storia, filosofia, scienze e fisica) ha comportato un adattamento metodologico e un ridimensionamento dei contenuti previsti. La classe ha sempre mostrato interesse per la dimensione europea dell'apprendimento, come emerso nel corso di varie attività: le due esperienze di scambio culturale con la Germania (secondo anno) e l’Ungheria (quarto anno), le lezioni con i docenti conversatori delle varie lingue e con l’assistente di tedesco, il corso preparatorio allo “Sprachdiplom” svolto a Rovereto all’inizio di quest’anno scolastico (settembre 2014, prima dell’inizio delle lezioni), la partecipazione alle certificazioni linguistiche di inglese (FCE e CAE), francese (DELF) e tedesco (in terza “Zertifikat Deutsch” e in quinta “Sprachdiplom”) e i vari moduli CLIL svolti (tra cui l’insegnamento di storia in tedesco il terzo anno). 3
PROGETTO SPRACHDIPLOM Gli allievi della classe VB del Liceo Linguistico hanno superato (con l’eccezione di un alunno) l’esame sostenuto a dicembre 2014 per il conseguimento della certificazione di lingua tedesca “Deutsches Sprachdiplom II” (livello B2/C1 del Quadro di Riferimento Europeo). Quattordici alunni hanno conseguito il livello C1 in tutte le competenze, mentre dieci alunni hanno conseguito il livello B2. A partire dall’inizio della prima la classe ha aderito al percorso didattico in preparazione al DSD: il “Deutsches Sprachdiplom” è un processo che porta al conseguimento della certificazione linguistica della Conferenza Permanente dei Ministri della Repubblica Federale di Germania. Essa permette, tra l’altro, l’accesso diretto all’università tedesca senza test linguistico di ingresso e un più facile inserimento nel mondo del lavoro in ambito europeo. Il percorso DSD prevede la centralità dello studente, educato gradualmente all’autonomia dell’apprendimento e alla metacognizione (soprattutto attraverso il lavoro progettuale), il rispetto di un patto formativo discusso all’inizio del percorso e lo sviluppo di una competenza interculturale e comunicativa in dimensione europea e mondiale. Punto di forza del progetto, diffuso in tutto il mondo, è una didattica incentrata sui progetti e sull’insegnamento veicolare della lingua, favorita dalla presenza di docenti madrelingua. Dalla classe prima alla classe quinta il gruppo ha lavorato per un’ora alla settimana in compresenza con una docente conversatrice e si è anche avvalso dell’ausilio di un’ assistente di lingua e di un’esperta madrelinguista per la realizzazione dei progetti. Parte integrante del progetto è stato in terza l’insegnamento di storia in tedesco con metodologia CLIL. 2 SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE Risultati dello scrutinio finale della classe 4^ (alunni promossi) Materia Alunni promossi Alunni promossi Alunni promossi Alunni promossi di cui alunni con con 6 con 7 con 8 con 9/10 sospensione del giudizio Italiano 11 11 3 1 0 Inglese 4 11 7 3 0 Tedesco 11 6 2 0 6 Francese 8 10 3 3 1 Storia 2 12 4 7 0 Filosofia 3 8 7 7 0 Matematica 12 8 4 1 0 Fisica 12 7 1 1 4 Scienze Naturali 2 6 12 5 0 Storia dell’Arte 0 6 13 6 0 Scienze Motorie 0 1 11 13 0 3 INIZIATIVE COMPLEMENTARI E/O INTEGRATIVE a)
Attività a cui ha partecipato tutta la classe nel corso di quest’anno scolastico Partecipazione alla visita d’istruzione a Barcellona (Spagna) (28 settembre ‐ 04 ottobre 2014) Incontri AVIS (Educazione alla salute) Orientamento in uscita Approfondimento in occasione della Giornata della Memoria Partecipazione e conseguimento del “Deutsches Sprachdiplom” (19‐20 dicembre 2014) Partecipazione allo spettacolo in lingua francese “Notre‐Dame des Banlieues” (9 dicembre 2014) Prove comuni: una prova di italiano (30 aprile), seconda lingua inglese (30 marzo) Partecipazione alle rappresentazioni teatrali della scuola Partecipazione alla proiezione del film “Il giovane favoloso” b)
Attività a cui ha partecipato parte della classe Corso a Rovereto in preparazione all’esame DSD con giornata orientativa presso l’Università di Bolzano. (settembre 2014) Esame FCE “First Certificate in English” Esame CAE “Advanced” Esame “Delf B2” Consegna diplomi DSD a Roma 1 giugno 2015 Stage orientativo a Colonia Questioni di Bioetica: Il testamento biologico 4
Partecipazione al laboratorio: Strutturare i testi, organizzato dalla Rete Suafi 4 ATTIVITA' PLURIDISCIPLINARI Attività pluridisciplinari classe quarta: : gli alunni hanno interagito in modo costruttivo con i docenti conversatori di madrelingua, hanno lavorato con interesse ai nuclei pluridisciplinari in cui è stata coinvolta la lingua straniera veicolare (storia dell’arte – francese, italiano ‐ francese con un modulo sul teatro). Proposte del C.d.C. del (documento di programmazione comune) In sede di C.d.C. i docenti hanno individuato, all'interno dei programmi dell'ultimo anno, una tematica da sviluppare con trattazione parallela: ‐ “Il conflitto” (materie coinvolte: Italiano, Storia, Francese, Inglese, Tedesco, Storia dell'Arte) ‐ “Un'opera d'arte del XIX‐XX secolo in lingua inglese” (materie coinvolte Storia dell’arte, Inglese) 5 OBIETTIVI TRASVERSALI Educativi: ● Rispetto del Regolamento di Istituto (in particolare rispetto degli orari, delle norme riguardanti le assenze, le giustificazioni…) ● Motivazione nell’affrontare le attività di orientamento in uscita e nel prepararsi all’Esame di Stato ● Elaborare, esprimere ed argomentare le proprie opinioni ● Presa di coscienza e superamento dei propri errori ● Maturità nella gestione tanto dei successi quanto di eventuali difficoltà ● Capacità di instaurare efficaci rapporti interpersonali in ambito sociale e lavorativo ● Capacità di analizzare situazione ed eventi, di esprimere giudizi e di proporre alternative Didattici: ● Acquisire la capacità di applicare e di verificare conoscenze in contesti anche differenti da quelli proposti, secondo un approccio multidisciplinare; ● Riconoscere e creare collegamenti tra le diverse discipline, allo scopo di raggiungere l’unitarietà dei saperi; ● Consolidare la capacità di organizzare, sia nella comunicazione verbale che scritta, un discorso compiuto usando una terminologia appropriata 6 VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 6.1 Criteri adottati Per i criteri generali di valutazione si fa riferimento al POF e per quelli specifici relativi ad ogni disciplina si rimanda ai criteri approvati dai singoli dipartimenti e alle relazioni finali dei docenti. Numero di verifiche effettuate nell'anno scolastico e tipologie di prove 6.2 Materia Prove orali Compiti scritti (tema, Compiti scritti Prova strutturata o Simulazione delle analisi del testo, (n. medio per (problemi, casi semistrutturata, prove d’esame saggio breve e altre studente) esercizi) pratiche tipologie) Italiano 4 6 0 0 1 Inglese 4 2 0 1 2 Tedesco 5 2 0 5 2 Francese 4 4 0 0 3 Storia 2 1 0 0 2 Filosofia 2 2 0 0 1 Matematica 0 0 4 0 2 Fisica 1 0 4 0 1 Scienze 1 0 0 4 1 Storia dell’Arte 3 0 0 4 1 Scienze Motorie 0 0 0 6 0 Religione 2 0 0 0 0 7 SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D'ESAME 7.1 La struttura della prova Sono qui di seguito riportati i criteri generali per lo svolgimento delle simulazioni di terza prova scritta: ● Numero di simulazioni per l'intero anno scolastico: 3 ● Periodi di effettuazione: gennaio, marzo, aprile 5
●
●
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Durata della prova: 3 ore di lezione Numero di materie: 4 materie in ogni prova Tipologia dei quesiti: Risposte brevi (tipologia B) con risposte limitate ad un numero di 8/10 righe; trattazione sintetica (tipologia A) con risposta limitata ad un numero massimo di 20 righe. ● Modalità: 4 fogli separati per le 4 discipline con nome e cognome su ciascuno ● Strumenti utilizzabili: vocabolari (bilingue e monolingue) per la lingua straniera, calcolatrice (matematica e fisica) 7.2 Prove effettuate 1 DATA: 28.01.2015 ‐ Tipologia B: Francese (3 domande), Fisica (3 domande), Inglese (3 domande), Scienze (3 domande). 2 DATA: 16.03.2015 Tipologia A: Matematica (1 domanda), Francese (1 domanda), Tedesco (1 domanda), Filosofia (1 domanda) 3 DATA: 28 aprile 2015 Tipologia B: Tedesco (3 domande), Francese (3 domande), Matematica (3 domande) 7.3 Valutazione delle prove Per i criteri di valutazione si rimanda alle griglie allegate. Le simulazioni della terza prova sono state valutate in quindicesimi e sono state assunte dalle singole discipline come uno degli elementi di valutazione quadrimestrale. La valutazione complessiva della prova è stata ricavata dalla media dei voti dei 12 quesiti (tipologia B) e dei 4 quesiti (tipologia A), con arrotondamento al numero intero (es. 11.50 ‐ 12.49 arrotondati a 12). 7.4 Risultati delle simulazioni (Medie in quindicesimi) <10 10‐11 12‐13 14‐15 Prima simulazione 9 10 6 / Seconda simulazione 5 14 4 1 Terza simulazione 4 12 6 3 Medie delle singole discipline nelle simulazioni (in quindicesimi) Prima simulazione: Media in quindicesimi Scienze 12.08 Inglese 11.72 Fisica 8.89 Francese 10.44 Tutti gli studenti erano presenti Seconda simulazione: Media in quindicesimi Matematica 10.7 Francese 10.75 Tedesco 10 Filosofia 12.4 Un allievo non era presente alla prova Terza simulazione Media in quindicesimi Storia 12.34 Tedesco 10.6 Matematica 10.68 Francese 10.52 Tutti gli studenti erano presenti Elenco allegati: 1
Copie delle simulazioni di terza prova d'esame somministrate; 2
Griglie di valutazione adoperate; 3
Relazioni e programmi svolti delle varie discipline. 6
Allegato 1: Testi terze prove PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: FRANCESE Utilisez les informations concernant les Cent jours de Napoléon pour rédiger un bref texte introductif du cadre historique dans lequel se situe la scène de Fabrice del Dongo à la bataille de Waterloo, tirée de La Chartreuse de Parme de Stendhal. Quels aspects de la biographie de Stendhal se reflètent dans le personnage de Fabrice ? En quoi l’auteur et son personnage ont‐ils une âme romantique? En quoi consiste le réalisme de Stendhal? FISICA Si prega il candidato di giustificare il meglio possibile gli eventuali passaggi eseguiti, evitando di esibire i soli calcoli litri di tè alla All’interno di un thermos, isolato termicamente dall’esterno, sono presenti . Per raffreddarlo è possibile inserire al suo interno un certo numero di cubetti temperatura di , aventi ciascuno massa di alluminio, provenienti da un freezer a temperatura (
SCIENZE INGLESE ). Il candidato determini quanti cubetti sono necessari per raggiungere una . temperatura di equilibrio di Il candidato descriva le caratteristiche di una trasformazione isocora, soffermandosi anche sulle possibili modalità di realizzazione sperimentale di tale trasformazione all’interno di un laboratorio. Il candidato enunci il primo principio della termodinamica. Calcoli inoltre il lavoro svolto da una mole di gas perfetto nel passare dapprima isotermicamente dallo stato A allo stato B e successivamente, , sapendo mantenendo costante la sua pressione, arrivando fino allo stato C che durante la trasformazione isoterma il gas ha assorbito di calore. Descrivere gli elementi morfologici che si presentano nella topografia dei fondali oceanici, mettendoli in relazione con il flusso di calore che si registra in loro corrispondenza Come possono essere spiegate le variazioni registrate nell'intensità del flusso di calore cui si riferisce la domanda precedente? In quali casi la teoria della tettonica delle placche prevede che si verifichi il fenomeno dell'orogenesi? Answer the following 3 assignments in English using your own words. Do not exceed the number of lines given. You may use your dictionaries if you wish. The Rime of the Ancient Mariner by S T Coleridge. Comment on the characterization of the ancient mariner in Coleridge’s ballad. Which poetic features or devices in the ‘Rime’ did you appreciate most and why? Does the ‘Rime’ actually teach us anything? What did it make you think about regarding problems of today? 7
SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: FRANCESE L’interview au Prix Nobel pour la littérature Patrick Modiano (émission de 14h du 11 octobre 2014 à France Culture), le discours « Faire face » adressé le 9 janvier 2015 par le Président Hollande aux français lors des attentats islamistes à Paris, les interviews à Michel Houellebecq lors de la parution de son dernier roman Soumission (accordées l’une le 6 janvier 2015 au 20h de France 2 et l’autre le 7 janvier 2015 à France Inter), le chapitre d’Edgard Morin consacré à l’identité terrienne (dans Les sept savoirs nécessaires à l’éducation du futur), tous ces témoignages, quelle image du monde actuel nous transmettent‐ils ? Quels thèmes significatifs, quels conflits, quels paradoxes, quelles crises, mais aussi quels aspects stimulants, quelles espérances et quelles visions futures nous montrent‐ils? Argumentez votre réponse sur la base des sources susmentionnées. FILOSOFIA Si elenchino e si illustrino i tre momenti o aspetti del pensiero dialettico in Hegel, spiegando, altresì, perché la dialettica, per il filosofo tedesco, è al tempo stesso legge ontologica di sviluppo della realtà e legge logica di comprensione della realtà. TEDESCO Antworte auf die folgende Frage in max. 20 Zeilen. Du kannst das einsprachige und/oder das zweisprachige Wörterbuch benutzen. „Aufklärung ist der Ausgang des Menschen aus seiner selbstverschuldeten Unmündig
Unmündigkeit ist das Unvermögen, sich seines Verstandes ohne Leitung eines anderen zu bedie
Selbstverschuldet ist diese Unmündigkeit, wenn die Ursache derselben nicht am Mangel
Verstandes, sondern der Entschließung und des Mutes liegt, sich seiner ohne Leitung eines andere
bedienen. Sapere aude! Habe Mut dich deines eigenen Verstandes zu bedienen! ist also
Wahlspruch der Aufklärung.” (Immanuel Kant, Beantwortung der Frage: Was ist Aufklärung?) Erkläre inwieweit und inwiefern Nathan (aus Gotthold Ephraim Lessing, Nathan der Weise
gutes Beispiel eines aufgeklärten Menschen darstellt und dem entspricht, was Kant über
Aufklärung sagt. Begründe deine Antwort mit passenden Beispielen aus dem Text. MATEMATICA . Il candidato Si consideri la funzione , avente espressione analitica determini per quali valori dei parametri e tale funzione presenta asintoti orizzontali diversi dall’asse delle ascisse. e , Il candidato inoltre esegua uno studio della funzione ottenuta nel caso determinandone dominio, intersezioni con gli assi, segno e andamento agli estremi del dominio e disegnandone sul piano cartesiano un grafico possibile. Il candidato infine discuta la natura di eventuali discontinuità e asintoti. 8
TERZA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA: FRANCESE Quelle est la place du français dans le monde ? Et qu’est‐ce que c’est que l’OIF ? Pourquoi le lexicographe Alain Rey, dans un article paru dans Le Monde de mars 2006, insiste‐t‐‐il sur le fait que la santé de la francophonie dépend d’une « idéologie plurielle »? Comment le thème de la «femme » est‐il abordé dans la littérature des différentes aires francophones considérées? TEDESCO Antworte auf die folgenden Fragen in max. 8 Zeilen. Du kannst das einsprachige und/oder das zweisprachige Wörterbuch benutzen, wenn du willst. „Hier sitz’ich, forme Menschen Nach meinem Bilde, Ein Geschlecht, das mir gleich sei, Zu leiden, zu weinen, Zu genießen und zu freuen sich, Und dein nicht zu achten. Wie ich!“ Erkläre diese Strophe von Goethes Hymne „Prometheus“ und ihre Bedeutung innerhalb des Liedes und der Bewegung des Sturms und Drangs. Wie wird der Mensch in der Ode „Das Göttliche“ von J.W.Goethe charakterisiert? In welchem Zusammenhang steht der Mensch mit der Gottheit? „Freiheit“ ist ein Begriff, der oft in der deutschen Geschichte und Literatur vorkommt. Nenne wenigstens ein Beispiel aus der Geschichte oder aus einem literarischen Werk/Film und erkläre seine Bedeutung innerhalb des Kontexts. MATEMATICA Dopo aver espresso con l’opportuna formula la regola di derivazione di una funzione composta, il candidato calcoli la derivata di . Considerata poi la funzione , il . candidato calcoli la derivata di Il candidato dia la definizione di derivata di una funzione come limite del rapporto incrementale della funzione stessa, esplicitando il significato geometrico di tale limite in relazione . Il candidato dimostri inoltre, usando la definizione fornita, al grafico sul piano cartesiano di . che la derivata della funzione è la funzione Il candidato stabilisca, giustificando la propria risposta, quale delle seguenti funzioni potrebbe avere un grafico come quello rappresentato in figura: Il candidato inoltre stabilisca, sempre a partire dal grafico rappresentato in figura, quale siano dominio, segno e intersezioni con gli assi cartesiani della funzione, e determini la natura degli eventuali punti di discontinuità. Il candidato, infine, determini per quali intervalli dei valori di la funzione presenta derivata negativa. STORIA Analizzi le caratteristiche della società di massa, distinguendo gli ambiti politico, sociale ed economico. Descriva le dinamiche politiche, economiche e socio‐culturali alla base dell'Imperialismo di fine Ottocento. Individui e analizzi le cause che portarono l’Europa e il mondo alla Prima Guerra mondiale. Allegato 2: Griglie di valutazione utilizzate 9
Griglia prima prova GRIGLIA ITALIANO
Nome:
NON RAGGIUNTO
3
4
4,5
1–5
6
7
SAGGIO
BREVE /
ARTICOLO
ANALISI DEL
TESTO
COMPETENZA RISPETTO
ALLA TIPOLOGIA
COMPRENSIONE /
PARAFRASI /
RIASSUNTO
ANALISI DEI
LIVELLI E DEGLI
ELEMENTI DEL
TESTO
APPROFONDIMENT
O / CONFRONTI
INFORMAZIONE /
UTILIZZO DOCUM.
ELABORAZIONE
DELLA TESI
ARGOMENTAZIONE
TEMA
INFORMAZIONE
ELABORAZIONE
DELLA TESI
ARGOMENTAZIONE
CORRETTEZZA
LINGUISTICA (sintassi,
morfologia, ortografia,
punteggiatura, lessico)
ORGANIZZAZIONE
TESTUALE
5
8
LIVELLO DI COMPETENZA
BASE
5,5
6 – 6,5
9
10 – 11
molto scarsa o nulla
carente
gravemente lacunosi e
imprecisi
con diverse imprecisioni e
lacune
gravemente incompleta
incompleta
molto imprecisi e/o limitati,
scorretti
con molte imprecisioni / molto
limitata, scorretta
assai limitata / assente
spesso assente / del tutto
assente
con molte imprecisioni / molto
limitata, scorretta
assai limitata / assente
spesso assente / del tutto
assente
con molti errori / decisamente
scorretta
disorganica e incoerente
INTERMEDIO
7–8
12 – 13
parziale, ma
complessivamente adeguata
sostanzialmente completi e
corretti, seppur con qualche
lacuna
con alcune lacune e
imprecisioni, ma
sostanzialmente esauriente
pressoché completa
completa
quasi esaurienti / con lievi
imprecisioni
perfettamente esaurienti e
correttamente espressi
complessivamente
esauriente
esauriente e condotta con
acume
superficiali, incompleti
corretti
esaurienti
ampi, approfonditi, articolati
superficiale, incompleta
corretta
esauriente
appena accennata
presente, ma non sempre
evidente
soddisfacente, ma non
sempre presente
corretta
abbastanza evidente
ampia, approfondita,
articolata
ben evidente
poco articolata e superficiale
superficiale, incompleta
appena accennata
poco articolata e superficiale
con alcuni errori gravi
con qualche incongruenza
presente e abbastanza
articolata
esauriente
articolata, sempre presente e
approfondita
ampia, approfondita,
articolata
ben evidente
presente, ma non sempre
evidente
soddisfacente, ma non
sempre presente
non sempre corretta /
contorta
abbastanza evidente
presente e abbastanza
articolata
corretta, con qualche
imperfezione
articolata, sempre presente e
approfondita
pienamente corretta
schematica, ma nel
complesso organizzata
quasi sempre coerente e
coesa / un po’ schematica
perfettamente coerente e
coesa
Punteggio ………. / 15
VOTO: ……… / 10
AVANZATO
9 – 10
14 – 15
Griglia seconda prova SECONDA PROVA INDIRIZZO LINGUISTICO DESCRITTORI PER LA PROVA DI COMPRENSIONE Comprensione, pertinenza, coerenza. Ottimo 5 Coglie tutte le informazioni esplicite, quelle che richiedono operazioni di inferenza e dimostra di comprendere il significato profondo del testo. Buono 4,5 Coglie tutte le informazioni esplicite e quelle che richiedono operazioni di inferenza. Discreto 4 Coglie le informazioni esplicite e riesce ad operare qualche inferenza. Sufficiente 3,5 Coglie le informazioni essenziali. Insufficiente 3 Coglie parzialmente le informazioni esplicite. 2 Fraintende o non coglie le informazioni esplicite nella maggior parte delle risposte. Gravemente insufficiente 1,5 Si esprime utilizzando solo le parole del testo (copia parola per parola dal testo). 1 Non fornisce alcuna risposta. Abilità: correttezza grammaticale, sintattica e padronanza lessicale. Ottimo 6 Si esprime con fluidità e con correttezza formale. Usa un lessico specifico, rigoroso, ricco e con sicurezza. 5,5 Si esprime con fluidità e con correttezza formale. Uso un lessico pertinente, corretto e vario. Buono 5 Si esprime con fluidità e buona coesione sintattica, anche se con occasionali incertezze grammaticali. Usa un lessico pertinente e quasi sempre corretto. Discreto 4,5 Si esprime in modo abbastanza fluido, usando strutture semplici ma sostanzialmente corrette. Usa un lessico quasi sempre pertinente anche se limitato. Sufficiente 4 Si esprime con efficacia comunicativa, anche se in modo occasionalmente scorretto. Usa un lessico ripetitivo e/o ripreso dal testo. Insufficiente 3 Si esprime in modo spesso scorretto che può occasionalmente compromettere l’efficacia comunicativa. Usa un lessico non pertinente e/o non sempre corretto. Gravemente insufficiente 2 L’espressione presenta numerosi e gravi errori, tali da impedire la comprensione del messaggio. 1 Non fornisce alcuna risposta. Competenze: rielaborazione, organizzazione logica del contenuto e capacità di sintesi. Ottimo 4 Rielabora le informazioni in modo personale. Produce un discorso articolato, logico e coeso. Rivela ottime capacità di sintesi. Buono 3,5 Rielabora le informazioni e sa organizzare un discorso logico. Rivela buone capacità di sintesi. Discreto 3 Rielabora le informazioni essenziali in modo semplice e produce un discorso logico e ordinato. Sufficiente 2,5 Presenta le informazioni essenziali con ordine, anche se in modo schematico. Insufficiente 2 Presenta le informazioni in modo incompleto e talvolta frammentario. Gravemente insufficiente 1,5 Il discorso è privo di qualsiasi organizzazione. 1 Non fornisce alcuna risposta SECONDA PROVA INDIRIZZO LINGUISTICO DESCRITTORI PER LA PROVA DI PRODUZIONE Conoscenza: aderenza alla traccia e ampiezza dei contenuti. Ottimo 5 Ha capito la consegna e rivela una sicura e approfondita conoscenza dell’argomento. Buono 4,5 Ha capito la consegna e rivela una completa conoscenza dell’argomento. Discreto 4 Ha capito la consegna e rivela una conoscenza dei contenuti fondamentali richiesti. Sufficiente 3,5 Ha capito la consegna ma rivela una conoscenza semplice pur con qualche imprecisione. Insufficiente 3 Ha sostanzialmente capito la consegna e rivela una conoscenza limitata dell’argomento. Gravemente insufficiente 2 Non ha capito la consegna e/o non produce contenuti adeguati. 1 Non produce contenuti. Abilità: correttezza grammaticale e sintattica, padronanza lessicale. Ottimo 6 Si esprime con correttezza formale. Il lessico è pertinente e vario. Buono 5,5 L’esposizione è chiara e lineare, pur con occasionali incertezze grammaticali. Il lessico è pertinente e corretto. Discreto 5 L’esposizione è abbastanza fluida anche se presenta qualche errore di grammatica. Il lessico è pertinente anche se talvolta ripetitivo. Sufficiente 4 L’esposizione presenta errori di grammatica e il lessico non è sempre corretto, ma l’efficacia comunicativa non è compromessa. Insufficiente 3 L’esposizione è scorretta, occasionalmente al limite dell’incomprensione. Il lessico è improprio e povero, talvolta non pertinente. Gravemente insufficiente 2 L’esposizione è scorretta al punto da rendere la comprensione del messaggio impossibile. 1 Nessuna risposta. Competenze: rielaborazione personale, organizzazione logica e originalità dei contenuti. Ottimo 4 Sa rielaborare le informazioni in modo personale. Produce un discorso articolato e logico e argomenta con originalità e creatività. Buono 3,5 Riesce a rielaborare le informazioni e argomentare con ordine. Svolge il discorso in modo logico e coeso. Discreto 3 Riesce a rielaborare le informazioni in modo semplice e a svolgere il discorso in modo ordinato. Sufficiente 2,5 Svolge il discorso in modo schematico ma sostanzialmente completo. Insufficiente 2 Svolge il discorso in modo frammentario e/o incompleto. Talvolta si contraddice. Gravemente insufficiente 1,5 Il discorso è privo di qualsiasi ordine o organizzazione. 1 Nessuna risposta. 12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: SECONDA PROVA ‐ INDIRIZZO LINGUISTICO Punti 5 6 4 DESCRITTORI PER LA COMPRENSIONE Comprensione Comprensione, pertinenza, coerenza. Abilità Correttezza grammaticale e sintattica, proprietà lessicale. Competenze Rielaborazione, organizzazione logica dei contenuti, capacità di sintesi. Ottimo Buono Discreto 5 4.5 4 Suff. 3.5 Insuff. 3 ‐ 2 Grav. Insuf. 1,5 ‐ 1 6 ‐ 5,5 5 4,5 4 3 2 ‐ 1 4 3.5 3 2.5 2 1,5 ‐ 1 PUNTEGGIO: ________ /15 Punti 5 6 4 DESCRITTORI PER LA PRODUZIONE Ottimo Conoscenze 5 Aderenza alla traccia, completezza e ampiezza dei contenuti. Abilità 6 Correttezza grammaticale e sintattica, proprietà lessicale. Competenze 4 Rielaborazione personale, organizzazione logica e originalità dei contenuti. Buono Discreto Insuff. 4 Suff. 3.5 3 Grav. Insuf. 2 ‐ 1 4.5 5.5 5 4 3 2 ‐ 1 3.5 3 2.5 2 1,5 ‐ 1 PUNTEGGIO: ________ /15 TOTALE PUNTEGGIO PROVA ________/15 Griglie terza prova La scheda di valutazione delle lingue straniere, strutturalmente simile a quella delle altre materie, presenta però una distribuzione diversa dei pesi nella sezione di “uso della lingua” SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (Tipologia A) Indicatori Descrittori Punti Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Scorretta, lacunose e non pertinente 1 Parziale e approssimativa 2 3 4 5 1 2 3 4 1 2 3 1 2 Essenziale Chiara e abbastanza approfondita Approfondita e completa Capacità di elaborazione e sintesi Disarticolata e totalmente carente Generica e poco efficace Chiara e corretta Organica e significativa Contradditoria e disorganica Coerenza argomentativa Schematica, ma coerente Rigorosa e organica Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Quesito 1 Impreciso e non appropriato Semplice, ma corretto e appropriato Esposizione chiara e lineare con utilizzo di un lessico pertinente Punteggio totale dei quesiti (min 1 / max 15) 3 14
SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (Tipologia A) LINGUA STRANIERA Indicatori Descrittori Scorretta, lacunosa non pertinente Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Capacità di analisi, elaborazione e sintesi Essenziale Approfondita / esauriente Disarticolata e totalmente carente Generica e poco efficace Chiara e corretta Organica e significativa Contradditoria e disorganica Schematica, ma coerente Coerenza argomentativa Rigorosa e organica Incomprensibile Scorretta e inappropriata Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Non particolarmente corretta e appropriata, ma ben comprensibile Sostanzialmente corretta e approrpriata Punti Punteggio assegnato 1 2 3 1 2 3 4 1 2 3 1 2 3 4 5 Linguaggio corretto e appropriato, esposizione fluida Punteggio totale dei quesiti (min 1 / max 15) (si ottiene sommando i punti assegnati ai quattro indicatori) (1‐3 mancanza di contenuti per una valutazione valida) 15
SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (Tipologia B) Indicatori Descrittori Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Scorretta, lacunose e non pertinente 1 Parziale e approssimativa 2 3 4 5 1 2 3 4 1 2 3 1 2 Essenziale Chiara e abbastanza approfondita Approfondita e completa Capacità di elaborazione e sintesi Disarticolata e totalmente carente Generica e poco efficace Chiara e corretta Organica e significativa Contradditoria e disorganica Coerenza argomentativa Schematica, ma coerente Rigorosa e organica Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Impreciso e non appropriato Semplice, ma corretto e appropriato Esposizione chiara e lineare con utilizzo di un lessico pertinente Punteggio totale dei quesiti (min 1 / max 15) Punti 3 Punteggio assegnato Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 16
SCHEDA DI VALUTAZIONE QUESITI TERZA PROVA (Tipologia B) LINGUA STRANIERA Indicatori Descrittori Punti Quesito 1 Quesito 2 Quesito 3 1 2 3 1 2 3 4 1 2 3 1 2 3 4 5 Scorretta, lacunosa non pertinente Completezza e pertinenza delle conoscenze dei contenuti Capacità di analisi, elaborazione e sintesi Essenziale Approfondita / esauriente Disarticolata e totalmente carente Generica e poco efficace Chiara e corretta Organica e significativa Contradditoria e disorganica Schematica, ma coerente Coerenza argomentativa Rigorosa e organica Incomprensibile Scorretta e inappropriata Correttezza formale ed uso di un linguaggio specifico Non particolarmente corretta e appropriata, ma ben comprensibile Sostanzialmente corretta e approrpriata Linguaggio corretto e appropriato, esposizione fluida Punteggio totale dei quesiti (min 1 / max 15) (si ottiene sommando i punti assegnati ai quattro indicatori) (1‐3 mancanza di contenuti per una valutazione valida) Punteggio assegnato 17
Allegato 3: RELAZIONI E PROGRAMMI SVOLTI DELLE VARIE DISCIPLINE: Docente: Sarah Corelli Materia: Italiano Classe: 5BL MATERIA: ITALIANO anno scolastico 2014/2015 1. INTRODUZIONE La classe VBL è composta da 24 allieve e 1 allievo. L'atteggiamento della classe nei confronti della docente di italiano è corretto, la partecipazione alle lezioni è quasi sempre attiva da parte di una parte significativa della classe. A questa partecipazione non corrisponde però un’applicazione costante e approfondita a casa. Una parte della classe interviene solo se direttamente invitato. 2. MONTE ORE ANNUALE DI INSEGNAMENTO Primo quadrimestre: 42 ore Secondo quadrimestre: 69 ore (fino al 15 maggio) Totale al 15 maggio 111 ore + 12 ore* presunte di insegnamento/attività da svolgere fino al 10 giugno 3. COMPETENZE E OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI Nel documento di programmazione iniziale sono stati stabiliti gli obiettivi disciplinari generali e specifici in termini di competenze e nuclei tematici fondamentali. Analizzare e commentare un testo letterario Svolgere progetti e saperli presentare in maniera abbastanza chiara e efficace interagendo con i compagni e con la docente. Rielaborare in maniera autonoma i contenuti studiati operando opportuni collegamenti tra di loro e con le altre materie studiate. In particolare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi in termini di: NUCLEI TEMATICI FONDAMENTALI a) A livello letterario Gli argomenti presi in esame hanno permesso la riflessione sul piano testuale, letterario, storico e sociale. Lo studio della letteratura è stato finalizzato all'analisi del testo e all'individuazione di tematiche comuni attraverso il confronto con gli autori e lavori progettuali. La classe ha lavorato con interesse e impegno costante b) A livello linguistico L'attenzione è stata focalizzata sul potenziamento delle abilità di scrittura attraverso esercizi di analisi di testi non letterari (articoli di giornali e saggi) e attraverso esercizi di scrittura. Il livello raggiunto dimostra una discreta capacità di elaborazione della tesi e di sviluppo delle argomentazioni, con apporti anche personali. COMPETENZE a) Letterarie: La maggior parte degli alunni sa esporre in modo chiaro e approfondito i contenuti sviluppati nei diversi moduli e sono in grado di individuare le linee generali di evoluzione nel contesto europeo. b)Linguistiche: La maggior parte degli alunni utilizza la lingua in modo consapevole utilizzando il registro adeguati al diverso tipo di testo. Ci sono tuttavia alcuni alunni che hanno un lessico ancora piuttosto limitato e una struttura sintattica semplice. 4. OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI E RUOLO SPECIFICO DELLA DISCIPLINA NEL LORO RAGGIUNGIMENTO Lo studio della letteratura italiana ha:  contribuito all’ampliamento della cultura di base.  contribuito a educare gli allievi all’autovalutazione e ad accrescere il loro senso di autoefficacia. 5. METODO DI INSEGNAMENTO Le attività svolte in classe hanno previsto sia lezioni frontali, sia lezioni in cui gli studenti sono stati gli attori della lezione. Nel corso dell'anno sono state svolte le seguenti attività:  Attività individuali, di coppia o di gruppo;  Presentazioni da parte degli allievi;  Lettura di articoli di giornale e discussione sugli stessi. 6. STRUMENTI DI LAVORO C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima. Edizione rossa voll. 2, 3A e 3B Dante Alighieri, Divina commedia edizione a scelta 7. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE In classe sono state svolte regolarmente esercitazioni secondo quanto previsto dalla prima prova dell'Esame di Stato, che sono state monitorate attraverso la griglia che fa riferimento alla Programmazione comune di Dipartimento. Per le verifiche orali si sono svolte sia interrogazioni formali che questionari di letteratura costruiti sulla tipologia A e B della terza prova dell'Esame di Stato. Si è inoltre valutato il lavoro di presentazione da parte degli allievi dei progetti personali. Per ogni studente la valutazione del primo quadrimestre è stata basata su una prova scritta e tre orali. Nel secondo quadrimestre la valutazione è stata basata su quattro voti per lo scritto e tre per l'orale. Una delle prove scritte del secondo quadrimestre è stata una simulazione della prima prova dell'Esame di Stato. A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle verifiche effettuate. PROGRAMMA SVOLTO Giacomo Leopardi CONOSCENZE I caratteri del Romanticismo in Germania, Francia e Inghilterra Il dibattito tra classici e romantici. La visione di Leopardi Il pensiero, la poetica del “vago e indefinito”; La teoria del piacere; Il pessimismo storico; il passaggio dal Pessimismo storico al Pessimismo cosmico; le Operette morali e “l’arido vero”; la polemica contro l’ottimismo progressista. La visione di Leopardi confrontata con quella di Montale: il ruolo della memoria Testi: Il passero solitario, Infinito, A Silvia, La quiete dopo la tempesta, A se stesso, La ginestra (I, II, III strofa), Dialogo della Natura e di un Islandese. Visione nel mese di febbraio del film Il giovane favoloso. Montale, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola carrucola nel pozzo COMPETENZE E ABILITÀ Sono in grado di affrontare la lettura di un testo comprendendone il significato e mettendo il testo in relazione con altri testi dello stesso autore. Riconoscono nei testi gli elementi principali dell'evoluzione del pensiero di Leopardi. PERIODO DI SVOLGIMENTO Settembre ‐ Ottobre 2014 Il romanzo dell'Italia unita CONOSCENZE Cenni al positivismo e al romanzo realista francese. Il Naturalismo. Il romanzo di Verga: il Verismo: impersonalità e regressione, l’ideale dell’ostrica. Il ciclo dei vinti. Le novelle: i temi dell’esclusione e dell’interesse economico Testi: dai Malavoglia: La prefazione al ciclo dei Vinti; La famiglia Malavoglia, La tragedia, L’addio; da Mastro don Gesualdo: La morte di Gesualdo da Vita dei Campi: Rosso Malpelo, La roba. Le novelle di Pirandello: dall’apparente verismo alla riflessione sull’io. La visione del mondo e rapporto tra flusso e forma. Il romanzo di Pirandello: il ruolo del personaggio narratore COMPETENZE E ABILITA’ Sanno cogliere l’influsso che il contesto storico, sociale e culturale del Positivismo esercita sugli autori e sui loro testi Sanno spiegare il significato dei termini “Realismo”, “Naturalismo”, “Verismo”, “impersonalità”, “eclissi dell’autore” e riconoscono le caratteristiche formali dell’opera.
Sanno riconoscere nei testi le caratteristiche del genere letterario cui l’opera 19
appartiene, individuando natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi. PERIODO DI SVOLGIMENTO novembre ‐ dicembre 2014 Pascoli e d’Annunzio CONOSCENZE Gli intellettuali di fronte alla modernità. Pascoli, la visione del mondo e la poetica del fanciullino. I caratteri della poesia pascoliana dal pre‐grammaticalismo al post‐grammaticalismo. D’Annunzio e il ruolo dell’intellettuale ne Il piacere. Il rapporto arte‐vita. La visione superomistica e la visione della natura. Testi: Pascoli: da Il fanciullino, La poetica pascoliana; da Myricae, Lavandare, X Agosto, L’assiuolo, Il tuono, da Canti di Castelvecchio, Nebbia, Il gelsomino notturno. D’Annunzio: da Il piacere, L’attesa; da Laudi, Laus vitae, La sera fiesolana, La pioggia nel pineto. COMPETENZE E ABILITA’ Sanno cogliere l’evoluzione del rapporto uomo‐natura attraverso la rappresentazione simbolica Sanno riconoscere gli aspetti fortemente innovativi della poetica di questo periodo rispetto alla produzione precedente e la loro influenza nel percorso poetico successivo Sanno riconoscere il ruolo del poeta. Sanno analizzare gli aspetti del testo in prospettiva diacronica. PERIODO febbraio ‐ marzo 2015 Romanzo psicologico e teatro borghese CONOSCENZE L’umorismo e l’ironia nella produzione di Pirandello e di Svevo. La frammentazione dell’io (grottesco, maschera, rapporto tra flusso e forma) in Pirandello, l’io e la sua coscienza in Svevo. Il ruolo della psicanalisi. Il ruolo del tempo nei romanzi del primo Novecento. Il nuovo ruolo del narratore: interno e inattendibile Il teatro nel teatro: Pirandello e I sei personaggi in cerca d’autore Testi: Pirandello: da L’umorismo, Essenza, caratteri e materia dell’umorismo; da Novelle per un anno: Ciaula scopre la luna, Il treno a fischiato; da Il fu Mattia Pascal: Prima Premessa e seconda Premessa; Cambio treno!, Lo strappo nel cielo di carta, Il fu Mattia Pascal; da Uno, nessuno e centomila: Non conclude; da I sei personaggi in cerca d’autore, L’ingresso dei sei personaggi. Svevo: da La Coscienza di Zeno: La prefazione, Preambolo, Il fumo, Lo schiaffo, Un matrimonio sbagliato, Il finale. COMPETENZE E ABILITA’ Sanno riconoscere nei testi affrontati una chiave di lettura e indagine della crisi del primo Novecento e nei personaggi e nelle situazioni presenti nei testi la rappresentazione simbolica della crisi delle certezze e dell’identità Sanno individuare i tratti dell’ “inetto” e delle “maschere”. PERIODO Aprile 2015 Un poeta durante i conflitti CONOCENZE La visione poetica di Giuseppe Ungaretti: il potere evocativo della parola. La stagione di Allegria e Sentimento del tempo: il conflitto come luogo per comprendere la fratellanza tra gli uomini. Raccontare la seconda guerra mondiale: confronto con Salvatore 20
Quasimodo. Il percorso è inserito all’interno del percorso interdiscipinare sul conflitto. Testi: Ungaretti: I fiumi, Veglia, Soldato confronto con Fratelli, Sentimento del tempo, Non gridate più, Porto sepolto, Mattina Quasimodo: Alle fronde dei salici COMPETENZE E ABILITA’ Sanno individuare i più importanti aspetti della poesia ungarettiana e confrontarla con autori contemporanei. Sanno cogliere gli elementi innovativi della produzione poetica di Ungaretti. PERIODO DI SVOLGIMENTO Maggio 2015 Eugenio Montale CONOSCENZE Montale e il ritorno alla poesia delle cose Il correlativo oggettivo Le principali raccolte poetiche Ripresa del confronto con Leopardi Testi: Montale, Limoni, Spesso il male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido e assorto, Non chiederci la parola, Non recidere forbice quel volto, La casa dei doganieri, Caro piccolo insetto, Ho sceso dandoti il braccio, almeno un milione di scale. Pasolini, da Ragazzi di vita, Ricetto e la rondine (fotocopia) Eliot, da La terra desolata vv. vv. 60‐76, 322‐359,367‐377 (fotocopia) Moravia, La definizione di noia (fotocopia) COMPETENZE E ABILITÀ Sanno riflettere sulla sofferenza esistenziale in termini sia individuali che collettivi. Sanno riflettere sul ruolo della memoria nelle vicende biografiche. Sanno individuare il “correlativo oggettivo” all’interno dei testi Sanno analizzare la produzione poetica in termini di innovazione e continuità rispetto alla tradizione. PERIODO maggio 2015* ∙ Il programma verrà concluso dopo il 15 maggio.
PERCORSI INDIVIDUALI DI APPROFONDIMENTO Nel corso del secondo quadrimestre gli alunni hanno approfondito e relazionato alla classe uno dei seguenti percorsi individuali. Per la presentazione è stato utilizzato il programma PowerPoint. Ogni presentazione è durata circa 15m e è stata l'avvio del secondo colloquio orale del secondo quadrimestre. Il materiale presentato non è oggetto del programma di esame. Italiano e italiani 1. Italiano e dialetto 2. Storia della lingua italiana 3. I ruolo dei mezzi di comunicazione nella diffusione della lingua italiana 4.Italiano scritto e italiano parlato Bibliografia di riferimento T. De Mauro, A. Camilleri, La lingua batte, ed Laterza 2014 L. Serianni, Italiani scritti, ed. Il Mulino 2007 I. Calvino, L'antilingua, 1965 (L'articolo si trova www.scriverebene.it/pdf) La donna nella letteratura e nell'arte del Novecento 5. La rappresentazione femminile nell’immaginario artistico e letterario 6. Donne scrittrici 21
Bibliografia di riferimento L.Grillo, Costruire letteratura con mani di donna. Scrittrici italiane del '900 e oltre, 2008 Connell Robert W. Questioni di genere. Il mulino, 2006. La nuova visione dell’uomo 7. Il malessere esistenziale dell’uomo contemporaneo 8. La condizione di sradicamento e di estraneità dell’uomo di fine Ottocento e dei primi del Novecento 9. Solitudine e partecipazione alla vita di tutti Bibliografia di riferimento Alberto Moravia, La noia COMPETENZE E ABILITÀ Dopo aver individuato il percorso da portare avanti, scelgono la tesi da sostenere e ricercano altre informazioni utili. Individuano gli elementi principali del problema Predispongono presentazioni accattivanti, ma lineari PERIODO Aprile – maggio 2015 Divina Commedia: Paradiso CONOSCENZE Paradiso canti: I, III, VI, XI, XII COMPETENZE E ABILITÀ Sanno cogliere in pieno il valore dell’opera dantesca e del messaggio ad essa sotteso Sanno cogliere il rapporto con la letteratura del mondo romano PERIODO settembre 2014 ‐ aprile 2015 Cittadella, 14 maggio 2015 22
Relazione finale del docente con programma svolto
ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Classe: 5BL Docente: Beverley Jayne Littlewood (dalla classe prima) Docente di conversazione: Kate Inglis (dalla classe seconda) Materia: Inglese In relazione al piano di lavoro annuale sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: 
interagire con abbastanza scioltezza e spontaneità su argomenti articolati, sia concreti che astratti, in modo anche personale; 
Comprendere argomenti tecnici inerenti al proprio settore di specializzazione; 
rispondere per iscritto a domande di comprensione in preparazione alla seconda prova dell’esame di stato; 
produrre brevi testi scritti (di tipologia A e B) e riassunti in preparazione all’esame di stato; 
produrre presentazioni orali, anche in PP, su argomenti a scelta (con specifico riguardo all’attualità e anche di carattere letterario); 
saper applicare le conoscenze possedute e le competenze acquisite per svolgere i vari tipi di quesiti dell’esame ‘First Certificate’ utilizzando le abilità linguistiche sotto indicate. ABILIITÀ (anche in termine di acquisizioni metodologiche) Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: 
esprimersi oralmente in L2 con pronuncia, intonazione, correttezza grammaticale e appropriatezza lessicale almeno tali da non rendere difficoltosa la comunicazione; 
comprendere la LS parlata da altri alla normale velocità di conversazione; 
produrre testi scritti in LS di tipo argomentativi e anche letterario, in uno stile ragionevolmente corretto nelle strutture grammaticali e nell’ortografia, appropriato nel lessico ed efficace nell’organizzazione; 
comprendere, analizzare e interpretare testi in LS, di attualità e di carattere letterario; 
trarre informazioni da materiale vario di consultazione in LS; 
applicare elementi del metodo di studio in tutti i settori del percorso di apprendimento del piano di lavoro effettuato; 
applicare le conoscenze e le competenze acquisite in attività concrete di problem solving e task completion; 
utilizzare collegamenti tematici e metodologici con le altre materie. In relazione ai contenuti indicati gli studenti sono in grado di: o comprendere, analizzare e interpretare i testi in questione; o cogliere le connessioni, interne a ciascun ‘periodo’ o ‘unità’, fra le componenti storiche, tematiche e testuali; o conoscere e saper riconoscere le caratteristiche distintive dei generi; o conoscere le linee generali della storia della civiltà britannica. CONOSCENZE (acquisizioni culturali) Alla fine dell’anno scolastico la maggior parte degli alunni conosce: 
strutture e funzioni linguistiche di livello intermedio di progresso B2, corrispondente all’esame FCE di Cambridge; 
percorsi tematici collegati alla letteratura e alla civiltà degli ultimi due secoli nei paesi di LS; 
strategie specifiche di lavoro e di studio, in particolare tecniche di scrittura collegate con la preparazione all’esame di stato; 
aspetti della cultura dei paesi di LS.* *Lo studio della cultura anglosassone si inserisce all’interno dello studio della lingua e mira a: - contribuire all’ampliamento della cultura di base; - permettere allo studente di confrontare la cultura anglosassone con quella italiana e con quella tedesca e francese; - promuovere nello studente una riflessione interculturale. 23
I saperi si identificano con il materiale presentato nel libro di testo e con una ricerca individuale svolta dagli studenti nella preparazione di presentazioni orali alla classe. Inoltre, i docenti hanno utilizzato integrazioni (grammatica, fotocopie, video, DVD, siti web, canzoni ecc). I suddetti obiettivi sono stati raggiunti in misura sufficiente dalla quasi totalità degli studenti e senza significative restrizioni. Anche per gli allievi il cui profitto finale complessivo è sufficiente, le inadeguatezze appaiono settoriali. Alcuni studenti hanno raggiunto gli obiettivi in modo completo ottenendo ottimi risultati. Cinque studenti hanno superato l’esame Cambridge FCE lo scorso anno scolastico e 12 allievi si sono sottoposti all’esame nella sessione di maggio 2015. Due alunne invece hanno partecipato all’esame Cambridge Advanced, CAE, nella medesima sessione. Competenze trasversali che mobilitano l’apprendimento nel quinto anno: Comunicare adeguatamente nella madrelingua e in lingua straniera utilizzando i vari linguaggi specifici (comunicazione centrata sul testo) e agire in maniera autonoma e responsabile per favorire lo spirito di iniziativa e imprenditorialità. E’ stata potenziata la didattica laboratoriale per formare persone competenti, in grado di essere coinvolte attivamente svolgendo compiti e risolvendo problemi, così da scoprire e padroneggiare i sapere teorici ad essi sottostanti, per formarsi come persone competenti e autonome. In particolare sono state sviluppate le competenze necessarie per realizzare presentazioni personali utilizzando fonti affidabili in Internet. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE LETTERATURA Modulo/Unità di Apprendimento Periodo /ore Il Romanticismo Argomenti trattati: la natura e l’ambiente, l’inizio dell’industrializzazione e l’allontanamento dell’uomo dalla natura, l’infanzia, il gotico, il sublime, la diversità, la sperimentazione e la scienza, lo sfruttamento, la città e la fede. Competenze Gli studenti sanno: contestualizzare le opere nel loro periodo storico‐sociale; leggere e commentare i testi studiati in classe in modo autonomo; analizzare i Settembre – Dicembre brani studiati formulando opinioni sulle opere con motivazioni pertinenti e e la prima metà di gennaio (con il laboratorio di coerenti. scrittura) Abilità (30 ore, interrogazioni, Gli studenti sono in grado di: applicare le conoscenze e le competenze acquisite in situazioni nuove ‐ problem solving/task completion; fare dei collegamenti presentazioni e compiti scritti compresi) tematici e metodologici con le altre materie; scegliere autonomamente, contestualizzare, analizzare e interpretare altre opere dello stesso periodo per presentare in classe o per usare nel colloquio d’esame; attualizzare i temi principali dei brani studiati alla vita contemporanea. Conoscenze Una selezione della poesia Romantica Il periodo storico‐sociale da circa 1760 ‐1837 24
William Blake e Songs of Innocence and Experience: The Lamb, The Chimney Sweeper da Songs of Innocence e The Tyger, The Chimney Sweeper, e London da Songs of Experience. William Wordsworth: Sonnet Composed Upon Westminster Bridge; I Wandered Lonely As A Cloud; My Heart Leaps Up. S.T. Coleridge e The Rime Of The Ancient Mariner (una selezione da parts 1, 2, 4 e 7) con la canzone The Rime Of The Ancient Mariner di Iron Maiden. Da R. Carter and J McRae, The Penguin Guide To English Literature: Britain and Ireland, The Romantic Age.’ Con la Prof.ssa Inglis (docente madrelinguista di conversazione): Frankenstein di Mary Shelly. Presentazioni individuali realizzate dagli studenti: Kubla Khan di Coleridge, Ode On Melancholy di John keats, Ballate Liriche di Wordsworth e Coleridge. L’Epoca Vittoriana Argomenti trattati: la posizione della donna (povera e ricca) nella società; le condizioni del lavoratore, l’istruzione, l’utilitarismo, la lotta per i diritti politici e umani, l’industrializzazione, l’inquinamento e lo sfruttamento, il colonialismo. Competenze Gli studenti sanno: contestualizzare le opere nel loro periodo storico‐sociale; leggere e commentare i testi studiati in classe in modo autonomo; analizzare i brani studiati formulando opinioni sulle opere con motivazioni pertinenti e coerenti. Abilità Gli studenti sono in grado di: applicare le conoscenze e le competenze acquisite in situazioni nuove ‐ problem solving/task completion; fare dei collegamenti Gennaio – Aprile tematici e metodologici con le altre materie; scegliere autonomamente, (10 ore, interrogazioni, contestualizzare, analizzare e interpretare altre opere dello stesso periodo per presentazioni e compiti scritti presentare in classe o per usare nel colloquio d’esame; attualizzare i temi compresi) principali dei brani studiati alla vita contemporanea. Conoscenze Il Romanzo Vittoriano Il periodo storico‐sociale da circa 1833 – 1901 Charles Dickens Hard Times e Oliver Twist (con qualche cenno a Christmas Carol.) Da R. Carter and J McRae, The Penguin Guide To English Literature:Britain and Ireland, ‘The Victorian Period’ 1832‐1900. Visione in lingua originale della storia della Gran Bretagna (BBC Simon Schama) vol. 5 1837‐1901, Victoria and Her Sisters. Presentazioni individuali realizzate dagli studenti: Emily Brontë, Mary Seacole, 25
George Elliot, Charles Dickens e Oliver Twist, Queen Victoria, l’epoca vittoriana come periodo storico, Londra. L’età moderna Argomenti trattati: il conflitto, la sperimentazione e ricerca di nuove tecniche narrative, la paralisi intellettuale, l’epifania letteraria, il flusso di coscienza, il vuoto morale, la mancanza di spiritualità, il concetto del tempo e la memoria. Competenze Gli studenti sanno: contestualizzare le opere nel loro periodo storico‐sociale; leggere e commentare i testi studiati in classe in modo autonomo; analizzare i brani studiati formulando opinioni sulle opere con motivazioni pertinenti e coerenti. Abilità Gli studenti sono in grado di: applicare le conoscenze e le competenze acquisite in situazioni nuove ‐ problem solving/task completion; fare dei collegamenti tematici e metodologici con le altre materie; scegliere autonomamente, contestualizzare, analizzare e interpretare altre opere dello stesso periodo per presentare in classe o per usare nel colloquio d’esame; attualizzare i temi principali dei brani studiati alla vita contemporanea. Conoscenze Il Modernismo Il periodo storico‐sociale da circa 1901 ‐ 1945 La poesia della prima guerra mondiale Wilfred Owen: Dulce et Decorum Est e Futility. James Joyce: Dubliners (The Dead e Eveline) e Ulysses. La paralisi, l’epifania e il flusso di coscienza nella narrativa di Joyce *T.S. Eliot: The Wasteland. Fino al 15 Maggio 5 ore * dopo il 15 maggio 8 ore Totale 13 ore LINGUA Modulo/Unità di Apprendimento/Lezione/Attività Periodo /ore In compresenza con la prof.ssa Inglis. Competenze Operare opportuni collegamenti tra le varie materie e tra i vari contenuti studiati. Ricercare in Internet e selezionare e rielaborare testi per i lavori individuali. Rielaborare a livello personale il materiale presentato in classe. Utilizzare le proprie conoscenze e competenze per realizzare una presentazione orale; analizzare, argomentare, paragonare, discutere, esprimere la propria opinione con spirito critico. Settembre – Dicembre (6 ore) 26
Abilità Abilità linguistiche integrate: produzione e comprensione scritte; produzione e comprensione orali. Conoscenze Relazione orale sull’esperienza della gita scolastica. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: lettura, commento e discussione basato su un articolo da ‘Rolling Stone’ on‐line: A Rape on Campus: A Brutal Assault and Struggle for Justice at UVA di Sabrina Erdely, http://web.archive.org/web/20150404090041/http://www.rollingstone.com/cu
lture/features/a‐rape‐on‐campus‐20141119 Relazione sull’esperienza universitaria in Germania. Natale nel mondo – la diversità culturale. In compresenza con la prof.ssa Inglis. Competenze Operare opportuni collegamenti tra le varie materie e tra i vari contenuti studiati. Ricercare in Internet e selezionare e rielaborare testi per i lavori individuali. Rielaborare a livello personale il materiale presentato in classe e organizzarlo in maniera autonoma. Utilizzare le proprie conoscenze e competenze per realizzare una presentazione orale; analizzare, argomentare, paragonare, discutere, esprimere la propria opinione con spirito critico. Descrizione di un video clip: sapere comprendere, analizzare e commentare i testi orali. Strategie d’esame: come affrontare la seconda prova scritta. Formulare domande di comprensione e studiare come meglio rispondere Come affrontare i vari tipi di quesiti per il FCE e CAE. Sviluppo delle competenze analitiche. Abilità Abilità linguistiche integrate: produzione e comprensione scritte; produzione e comprensione orali. Conoscenze Articolo, ‘The Trap of War’ dalla comprensione scritta alla produzione scritta. Lettura di un articolo sulla satira e il terrorismo. Preparazione per il Cambridge First certificate – quesiti tipici del ‘Use of English’, ‘Listening’, ‘Reading’ ‘Speaking’ e ‘Writing’. La Magia. Simon Pierro’s iPad magic (descrizione di un video visualizzato). Testo usato per la comprensione scritta e produzione scritta, The Invisibile Man di Ralph Ellison. (Sessione ordinario dell’Esame di Stato 2014). Gennaio – 15 Maggio (17 ore) LAVORO INTERDISCIPLINARE CON STORIA DELL’ARTE 27
Il modulo è stato condotto in autonomia dai docenti coinvolti, ma sempre in raccordo e in collaborazione costante. Si è proposto come obiettivi educativi: 
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potenziare l’autonomia personale nel processo di apprendimento, fondato sulla motivazione delle proprie scelte; affinare l’abilità di organizzazione del proprio studio e della produzione di una scheda, secondo tempi autodefiniti; affinare il metodo di ricerca delle informazioni; potenziare la restituzione delle informazioni in una efficace sintesi espositiva. Attività Competenze Elaborazione in sintesi di una scheda descrittiva di un’opera d’arte in lingua inglese. Competenze analitiche e critiche. Sviluppo delle competenze lessicali in un campo specifico. Abilità Abilità linguistiche integrate: produzione e comprensione scritte. Conoscenze Ogni studente ha scelto un’opera d’arte di suo gusto, salvo rari casi, in sintonia con il programma di Storia dell’Arte dell’anno. Valutazione La valutazione dei contenuti disciplinari e delle competenze linguistiche e trasversali acquisite è stata operata dalle rispettive docenti in modo indipendente. Periodo /ore Secondo Quadrimestre Contenuti con il docente di Storia dell’Arte. Elaborazione linguistica e redazione svolte a casa dagli studenti e corrette dal docente di lingua. Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico: 2 ore settimanali con la prof.ssa Littlewood 1 ora con la prof.ssa Inglis 1.
Fino al 15 maggio 68/99 Fino al 10 giugno 76/99 METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero ‐ sostegno e integrazione….) Eclettico ma prevalentemente comunicativo con un approccio nozionale‐funzionale, in cui è stato riservato adeguato spazio alla riflessione e analisi della lingua. I brani affrontati in classe hanno fornito la possibilità di ampliare la conoscenza della lingua. La competenza grammaticale è stata valutata all’interno delle prove scritte e orali in classe. 
Lezioni frontali, lavoro a coppie e a gruppi, recupero in itinere e momenti di auto‐valutazione. 
Lezioni frontali dialogate sulle problematiche affrontate. Presentazioni di percorsi di approfondimento realizzati. 
Durante la pausa didattica (una settimana durante il mese di gennaio) la docente ha iniziato un laboratorio di scrittura e gli studenti hanno lavorato in gruppi sulle competenze scritte anche in preparazione all’esame di stato. Sono state dedicate 5 ore di lezione a questa attività. 28
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Lavorare a un progetto di classe, sviluppandone alcuni aspetti in maniera autonoma ma avvalendosi sempre del supporto dei docenti e dei compagni. Potenziare un metodo di studio efficace di ricerca e di documentazione. Favorire sicurezza nell’esposizione di fronte alla classe e ai docenti. Affinare la capacità di auto‐valutazione e potenziare la capacità di riflessione critica autonoma. 
Un’ora la settimana è stata svolta in compresenza con la docente madrelinguista di conversazione, prof.ssa Inglis. Le attività didattiche, a carattere prevalentemente comunicativo, sono state proposte alla classe intera con l’obiettivo di potenziare la comunicazione orale (comprensione e produzione). In ogni quadrimestre la prof.ssa Inglis ha effettuato almeno una valutazione degli apprendimenti delle attività svolte durante le sue ore (sotto la voce ‘pratico’ nel registro elettronico), e tale voto rappresenta la sintesi delle varie valutazioni della docente di conversazione. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, tecnologie audiovisive e/o multimediali...) Testi usati Lingua: Davies Paul e Falla Tim, FCE Result Revised (Student’s Book), Oxford, 2011. Cambridge First certificate (consigliato): Elliott S, Tiliouine H., e O’Dell F., Cambridge English First For Schools Trainer, CUP, 2015. Letteratura da Thomson G. e Maglioni S., Literary Hyperlinks Concise (vol. unico), Black Cat, 2012 e integrazioni con fotocopie da: R. Carter and J McRae, The Penguin Guide to English Literature: Britain and Ireland; B. De Luca, U. Grillo, P. Pace e S. Ranzoli, Views of Literature Text Context and Film, Loescher Editore, 1996. NB Invece del testo unico di letteratura alcuni studenti hanno utilizzato il testo diviso in 2 volumi: Thomson G. e Maglioni S., Literary Hyperlinks; An Interactive Laboratory of English Literatures (vol. A e B), Black Cat CIDEB, 2012. Attrezzature: libri di testo e fascicoli di fotocopie; audio cassette; CD; DVD; vocabolari; lettori DVD e CD; TV e video registratore. In particolare: Visione in lingua originale della storia della Gran Bretagna (BBC Simon Schama) vol. 5 1837‐1901, Victoria and Her Sisters. Gli studenti hanno condiviso file di presentazioni, video e altro materiale tramite l’uso del cloud Dropbox. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) 29
Primo quadrimestre (breve) Secondo quadrimestre (lungo) data effettuata tipologia uso vocabolario 10/10/14 Scelta multipla sulle conoscenze del periodo Romantico. Compito svolto in un’ora. no 07/11/14 Produzione scritta, tipologia A (20 righe) su William Blake: Comment on how Blake deals with the theme of stolen childhood in Songs of Innocence and Experience. Compito svolto in un’ora. sì 28/01/15 Prima simulazione della terza prova. Tipologia B (3 domande su 8 righe). Argomento – Coleridge e La Ballata del Vecchio Marinaio: Comment on the characterization of the mariner in Coleridge’s Ballad; Which poetic features or devices did you appreciate most in ‘The Rime’ and why?; Does ‘The Rime’ actually teach us anything and what does it make you think about regarding problems of today? sì 20/03/15 Simulazione della seconda prova (solo comprensione): testo di attualità dell’anno 2014 – The Three Rs. Svolto in 2 ore di tempo. sì Simulazione della seconda prova comune all’indirizzo linguistico. Scelta fra il testo di attualità e quella di letteratura dell’anno 2013. Svolto in 4 ore – comprensione e produzione (senza riassunto). Testo letterario: The Great Gatsby di Francis Scott Fitzgerald. Testo di attualità: Couples Adorn Bridges With Weighty Tokens of the Heart. Lovelocks Excite Passions in Paris: Symbols of Romance or Graffiti? Adattato da Christina Passariello, The Wall Street Journal, Europe Edition, February 11, 2013/ U.S. edition, February 12, 2013. sì 30/03/15 Il 10/12/14 E’ stato svolto un compito di recupero (per assenze) sulla natura in Wordsworth e Coleridge. 30
Verifica della produzione orale: per ogni studente almeno due interventi orali per quadrimestre, per esempio un colloquio o un’esposizione personale o un controllo del lavoro domestico (con variazioni e collegamenti volti a valutare l’effettivo livello di apprendimento). 16 aprile 2015 è stato svolto un compito sulle competenze orali (First Certificate livello B2) come comprensione orale senza uso del vocabolario. Indicatori della produzione orale Correttezza, gamma espressiva, scorrevolezza, comprensione, organizzazione del discorso e interazione. Indicatori della produzione scritta Vedi griglia comune per la correzione delle tipologie A e B (terza prova) e per la seconda prova dell’indirizzo linguistico (POF). Cittadella, 14/05/2015. 31
MATERIA: FRANCESE Docente: Marina Bernardi Materia: Francese Classe: 5 BL In relazione alla programmazione curricolare è stata conseguita la seguente finalità e i seguenti obiettivi disciplinari riguardanti la competenza generale dell’asse dei linguaggi: FINALITÀ: utilizzare la lingua francese per i principali scopi comunicativi e operativi di livello B2 / B2 +. OBIETTIVI DISCIPLINARI: NUCLEI TEMATICI: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:  Le strutture fondamentali della lingua francese a livello fonologico, ortografico, morfologico della frase semplice e complessa  Un bagaglio lessicale relativo a campi d’interesse personale e generale  Strutture funzionali dei testi descrittivi, espositivi, narrativi, argomentativi  Principali registri della lingua francese, diversità fra scritto e parlato  Tecniche fondamentali e strategie relative all’ascolto, la lettura, la produzione orale e scritta  Strumenti di analisi testuale  Linguaggi settoriali relativi a temi / discipline affrontati in L2  Contenuti socio‐culturali relativi alla civiltà della Francia e dei paesi francofoni  Temi e contenuti di attualità  Aspetti storici, artistici e letterari della cultura francese  Le principali caratteristiche formali dei generi letterari affrontati ABILITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:  Comprendere globalmente e nelle parti costitutive testi orali di vario genere, articolati e di una certa complessità  Applicare tecniche, strategie e modi di lettura a scopi e in contesti diversi  Applicare la conoscenza ordinata delle strutture della lingua francese ai diversi livelli del sistema linguistico  Gestire le situazioni di comunicazione orale e interattiva tenendo conto dello scopo, del contesto, dei destinatari  Esprimere e sostenere il proprio punto di vista e riconoscere quello altrui  Creare testi scritti di varia tipologia, utilizzando correttamente il lessico, le regole sintattiche e grammaticali, per argomentare, relazionare, riassumere in modo pertinente  Cogliere la portata interculturale della lingua e della cultura francese  Usare gli strumenti di analisi testuale per cogliere gli aspetti formali distintivi di un testo e per interpretarlo  Usare il lessico specifico  Selezionare dati e informazioni pertinenti ad uno scopo  Collocare nel contesto storico fatti, opere e autori APACITÀ
: C
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:  Capire discorsi di una certa lunghezza e seguire argomentazioni anche complesse  Comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, che presentino anche alcune discussioni tecniche e settoriali  Interagire con relativa scioltezza e spontaneità, usando la lingua anche per scopi sociali e accademici  Produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento di attualità e di cultura generale, esponendo i pro e i contro 1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Periodo /ore LANGUE ottobre –maggio LA LANGUE POUR L’INTÉRACTION, POUR RENDRE COMPTE ET COMMENTER  Attività di dibattito in classe, attività integrate e di mediazione orali e/o scritte
12 ore quali riassunto, resoconto, trasposizione sintetica in L2 anche a partire da testi
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e/o documenti in L1 inerenti all’attualità, alla cultura e all’esperienza personale, ad altre discipline, svolte anche in relazione al modulo Une fenêtre sur le monde actuel CIVILISATION FRANÇAISE MODULO 1  LA GUERRE. Parcours thématique du 19ème siècle à nos jours ottobre – maggio  Mise en route. o Entrée « Guerre» dans Le Trésor de la langue française : localisation des champs thématiques. 3 ore o Voltaire, Article « Guerre » (analyse de texte) : l’absurdité et la démystification de la guerre . Article « Paix » tiré de l’Encyclopédie (analyse de texte) : le mal et la stigmatisation de la guerre. o E. Morin, Les sept savoirs nécessaires à l’éducation du futur, chapitre 4 : « Enseigner l’identité terrienne ». Compréhension guidée du texte 6 ore et repérages des concepts significatifs : la pensée polycentrique ; l’ère planétaire ; les legs du XXe siècle : héritage de mort et principe d’espérance ; l’identité et la conscience terrienne : la Terre‐Patrie, la prise de conscience, , la symbiosophie, le métissage et la poly‐identité, le double impératif anthropologique.  Stendhal. Analyse de texte. La Chartreuse de Parme : Fabrice à la bataille de 3 ore Waterloo (materiale integrativo); les séquences du passage, la caractérisation des personnages , le point de vue et la focalisation ; le réalisme de la scène; le style objectif, l’ironie; Fabrice : un héros stendhalien typique. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur. Entre Romantisme et classicisme (Écritures, p. 88, 96, 97 ; p. 106, 109, 110, 111)  Hugo. Analyse de texte. Les Misérables : la mort de Gavroche (materiale integrativo); l’émeute républicaine de 1832 ; l’héroïsme et l’insouciance de 5 ore Gavroche; l’aspect fantastique du personnage ; la réaction et les sentiments des spectateurs ; le peuple: la révolte des humbles et la lutte pour la liberté ; les sentiments de l’auteur ; le ton épique du passage. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur . Romantisme et engagement social (Écritures, p. 64, 74‐77 )  Delacroix. La liberté guidant le peuple. Étude avec animation du tableau (dans 1 ora le site www.histoire‐image.org). Étude comparative. Comparaison avec les scènes de révolte représentées dans les passage tirés de Hugo, Flaubert e Zola.  Flaubert. Analyse de texte L’Éducation sentimentale : l’émeute de 1848 à Paris (materiale integrativo) ; les séquences du passage, la caractérisation et l’action 3 ore du peuple révolutionnaire; la réaction de Frédéric: un héros sans idéaux. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur. Réalisme et crise du romantisme (Écritures, p. 140,148‐151)  Zola. Analyse de texte. Germinal : la masse des mineurs affamée; (materiale integrativo): patrons et mineurs, le contraste entre les classes sociales; la 3 ore caractérisation de la foule des grévistes; la vision rouge de la révolution; la présence et les sentiments implicites de l’auteur. Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur . Le Naturalisme (Écritures, p. 152, 160, 161, 170, 171)  La guerre entre musique et poésie. De Andrè ‐ Rimbaud : La guerra di Piero 3 ore dopo il 15 (materiale integrativo) ‐ Le Dormeur du val (p. 193). Prévert, Barbara, poème et maggio chanson (materiale integrativo). Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur les auteurs littéraires (p. 198‐199; p. 349)  Journée de la lecture. Modiano. Dora Bruder : gli studenti propongono la lettura espressiva e il commento di un passaggio tratto dal testo e liberamente scelto, motivando la loro scelta anche sulla base del tema generale della guerra. 2 ore dopo il 15 Notices biobibliographiques et d’histoire littéraire sur l’auteur (p. 402 e maggio intervista su France culture) 33

CADRE HISTORIQUE. Du XIXème au XXIème siècle (semplici e schematiche nozioni a scopo puramente orientativo). De Bonaparte a l’Empire de Napoléon (Écriture, p. 12‐13). La Restauration et la monarchie de juillet (le règne de Louis XVIII, Charles X, Louis Philippe d’Orléans ; les idées républicaines et libérales; la gennaio‐ maggio Révolution de ’48 : les journées de février, le gouvernement provisoire de la république, la deuxième République et le coup d’état de Louis Napoléon. (p.16‐ 5 ore + 1 ora dopo il 19). Le Second Empire; la Commune de Paris ; la Troisième République ; 15 maggio l’Empire colonial (p.126‐130). La première guerre mondiale : l’entrée en guerre ; aprile la guerre de tranchées ; la crise de 1917 ; la victoire ; pertes et profits, 6 ore conséquences et problèmes de l’après guerre (p.220‐222). La Seconde Guerre mondiale : le drôle de guerre, l’occupation allemande et la République de
Vichy ; De Gaulle et l’organisation de la Résistance ; la libération ; le bilan (p. 225‐227). De la Quatrième à la Cinquième République (p. 304‐305). De mai 68 au XXIe siècle (p. 308‐309) MODULE 2  LA FRANCOPHONIE APPROFONDIMENTO AUTONOMO PER ESPOSIZIONE IN GRUPPO ALLA CLASSE Littérature du Québec, de l’Afrique noire et des Caraïbes, du Maghreb et du Proche
Orient. Lavoro autonomo svolto in gruppo servendosi del manuale in uso (Écritures plus, v. 2, p. 410‐441) e approfondendo un aspetto significativo dell’area francofona scelta.  Tutti i gruppi.  La décolonisation (p. 306‐307) : les débuts de la décolonisation, l’Indochine,
l’Afrique, le Maroc et la Tunisie, la guerre en Algérie ; après 1962.  La place de la France et du français dans le monde (p. 310‐311) : la France en Europe et dans le monde ; le français dans le monde : Europe, Amérique du nord, Antilles, Afrique noire et Maghreb.  Une littérature en langue française (introduction générale à la francophonie, p.
410‐411) : la francophonie, les francophonies, l’OIF, la « littérature‐monde ».  Gruppo 1 e 2. Du côté du Qébec. Une littérature en pays francophone ; la Révolution tranquille ; la question de la langue ; la littérature migrante (p. 412). Analyse de texte (repérage des thèmes et des aspects significatifs) : M. Lalonde, Speak White (p. 413); G. Miron, Le damned Canuck (p. 414) ; passages tirés de : M.‐C. Blais, Manuscrit de Pauline Archange (p. 415) ; Anne Hébert, Les Fous de Bassans (p. 416‐417) ; Michel Tremblay Les belles sœurs (p.418‐419). Informations sur les auteurs (p. 420‐421).  Gruppo 3 e 4. Du côté de l’Afrique et des Caraïbes. La Négritude ; l’Afrique noire ; Senghor ; Aimé Césaire (p.422‐423). Analyse de texte (repérage des thèmes et des aspects significatifs) : Senghor, Bruits et silences du Sénégal
(p.424) ; passages tirés de : Aimé Césaire, La Tragédie du roi Christophe (p. 425) ; Jacques Roumain, Gouverneurs de la rosée (p. 426) ; Maryse Condé, Traversée de la Mangrove (p. 427) ; Hampâté Bâ, Oui mon commandant (p.428‐
429). Informations sur les auteurs (p. 430 ‐ 431)  Gruppo 5 e 6. Littérature du Maghreb et du Proche Orient. La génération des romanciers maghrébins écrivant en français : Algérie, Tunisie et Maroc (p.432) . Analyse de texte (repérage des thèmes et des aspects significatifs) : Mohamed Dib, Contre‐jour (p. 433) ; passages tirés de : Mouloud Feraoun, Le fils du pauvre (p.434‐435); Driss Chraïbi, Une enquête au pays (p. 436‐437) ; Tahar Ben Jelloun, Le racisme expliqué à ma fille (p. 437) ;Albert Memmi, La statue de sel
(p. 438) ; Amin Maalouf, Les échelles du Levant (p. 439). Informations sur les auteurs (p. 440‐441). 34
UNE FENÊTRE SUR LE MONDE ACTUEL settembre – marzo MODULO 1  LE THÉÂTRE CONTEMPORAIN  Yasmina REZA, Le Dieu du carnage: lecture du texte intégral. Notice bio‐ bibliographique sur l’auteur. Analyse de texte : les principales caractéristiques 10 ore formelles de la pièce et son rapport avec le théâtre classique ; la caractérisation des personnages; les conflits entre les personnages; le débat moral : civilisation vs dieu du carnage; les thèmes principaux : la communication, l’éducation des enfants, le rapport de couple, la loi du profit ; réflexion sur le rapport entre la pièce et le monde actuel. MODULO 2  LE PRIX NOBEL POUR LA LITTÉRATURE : PATRICK MODIANO 3 ore Compréhension et compte rendu oral.  Écoute sur “France culture” : Entretien exclusif: Patrick Modiano par Christophe Ono‐dit‐Biot Arnaud Laporte (émission de 14h du 11/10/2014). Les thèmes de l’interview : le Prix Nobel; l’art de la mémoire ; la génération de l’après‐guerre et son rapport à la période de l’occupation ; la jeunesse et la vieillesse ; les nouvelles générations ; la culture française ; la commémoration de la guerre de 1914; le rapport à l’écriture et le style ; la méthode de travail ; le rapport au langage. 1 ora MODULO 3  LE FESTIVAL DES SCIENCES DE GÊNE (24 octobre – 2 novembre) Le français comme langue véhiculaire : compte rendu oral en L2 de l’événement culturel italien  Consultation du site internet du Festival (www.festivalscienza.it): description synthétique de l’événement, le thème traité, la typologie d’activités offertes, rôle de la France pays à l’honneur du Festival. 4 ore MODULO 4  L’ATTENTAT À CHARLIE HEBDO (7 janvier 2015) Compte rendu des événements d’après les informations repérées dans les articles et les vidéos suivantes (site internet de France 24 : www. france24.com) :  L’incendie des locaux de Charlie Hebdo déclenche des réactions contrastées (article + vidéo)  Attentat contre Charlie Hebdo : retour sur une journée noire (article + vidéo)  Fusillade à Charlie Hebdo. Charb, Cabu et Bernard Maris parmi les victimes
(article)  LE DISCOURS DE HOLLANDE : FAIRE FACE (vendredi 9 janvier 2015) Repéré sur youtube. Compte rendu : les événements, l’action des force de sécurité , appel aux français à la solidarité, à la vigilance, à l’unité à la mobilisation.  LA MARCHE RÉPUBLICAINE À PARIS (11 janvier 2015) Compte rendu de l’événement d’après les informations repérées dans les articles et
les vidéos suivants (site internet de France 24 : www. france24.com)  Marche à Paris : une parenthèse qui peut vite se refermer  Marche républicaine en images : une marée humaine et des dizaines de chefs d’État  Paris : la capitale du monde a accueilli des dirigeants du monde entier  Près de 4 millions de personnes ont défilé à Paris et dans toute la France  TRAVAIL EN GROUPES : en occasion de « La giornata della memoria » (27 gennaio 2015), réalisation de 4 pancartes pour présenter ces événements de 2 ore l’actualité française et les réactions suscitées dans ; création d’une vidéo sur le même sujet. MODULO 5  MICHEL HOUELLEBECQ, SOUMISSION Compréhension et compte rendu des thèmes abordés dans les interviews suivantes (repérées sur youtube) :  Michel Houellebecq présente Soumission au 20h de France 2 (6 janvier 2015) 35
 Interview à M. Houellebecq par Patrick Cohen ‐ France Inter (7 janvier 2015) L’intrigue du roman, le genre de roman, la polémique et le débat suscité, la
responsabilité du romancier, l’opinion de l’auteur sur ses personnages et sur la
situation plausible, la crise du monde occidental. 4 ore MODULO 6  LES ÉLECTIONS PRÉSIDENTIELLES EN ITALIE Le français comme langue véhiculaire. Activités orales :  Compte rendu synthétique en L2 de l’actualité italienne concernant la présidentielle de janvier 2015 (informations repérées dans les médias italiens)  Brève notice biographique sur le Président Sergio Mattarella (informations repérées dans le site de Wikipedia);  Compte rendu synthétique du discours d’investiture de Mattarella devant le Parlement (informations repérées dans le site www.repubblica.it ) : repérage des thèmes principaux abordés.  Comment la présidentielle se déroule en Italie ; les conditions d’éligibilité; les prérogatives, les compétences et les pouvoirs du président de la République italienne (informations repérées dans le site de Wikipedia)  L’ÉLECTION PRESIDENTIELLE EN FRANCE Activités orales : 
Comment la présidentielle se déroule en France; les conditions d’éligibilité; les
prérogatives, les compétences et les pouvoirs du président de la République
française ; informations repérées dans les sites suivants : www.wikipedia.fr, www.elysee.fr (Le rôle du Président, Le Président dans la Constitution, Le Président en quatre questions) ; www.presidentielle‐2007.net (Les pouvoirs du Président)  Schéma comparatif sur ce sujet entre France et Italie Activité écrite :  Notice biographique sur François Hollande CONVERSAZIONE IN L2 ottobre‐maggio Per le attività e i contenuti svolti col docente di madrelingua francese, si rinvia alla
ore 23 relazione finale della Prof.ssa Lafont TEMA PLURIDISCIPLINARE: La guerra PERCORSO FORMATIVO Gli alunni sono stati sollecitati a riconoscere in modo autonomo quali materiali,
ottobre – maggio contenuti, attività proposti in classe e appartenenti alla cultura e esperienza personale
2 ore possano rientrare nel tema stabilito. Sono state effettuate periodiche messe in comune
in classe, per fare il punto sul percorso autonomo di analisi, di collegamento e di
riflessione. VERIFICHE SCRITTE E ORALI, CORREZIONI DELLE VERIFICHE SCRITTE 13 ore Ore di lezione effettivamente svolte fino al 15 maggio 108 Ore di lezione previste fino al 31 maggio 6 ore + 2 di lettorato Ore di revisione previste fino al 10 giugno 4 + 1 di lettorato Ore occupate da attività progettuali e deliberate dal C.d.C. 6 ore Totale ore 126 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico 2. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA COL DOCENTE DI MADRE LINGUA 36
Durante le ore in compresenza di conversazione in lingua francese, si è scelto di dare al docente conversatore ampia autonomia di gestione delle lezione, in primo luogo per favorire un’interazione più spontanea e diretta con un parlante di linguamadre, volta soprattutto a potenziare negli alunni la capacità di comprensione e produzione orale; ma anche per proporre stili di insegnamento, attività e valutazioni maggiormente diversificati. Tutti i contenuti e le attività proposte durante queste ore sono state concordate dalle due docenti. 3. METODI  Lezioni dialogate e partecipate, in cui è stato dato ampio spazio all’esperienze e alla cultura personale dell’alunno e all’autonomia di apprendimento, proponendo attività di brain storming, di messa in comune, di sintetizzazione e sistemizzazione delle conoscenze attraverso schemi e mappe da mettere a punto autonomamente e da confrontare in classe  Attività individuali, a coppie, in gruppo, per svolgere percorsi di analisi e di apprendimento, lavori di approfondimento e per realizzare progetti  Alcune lezioni frontali a scopo metodologico  Attività sistematica di resoconto della lezione precedente, svolta dagli alunni  Attività di auto‐correzione delle verifiche scritte, a cui è seguita puntuale correzione generale in classe, fornendo, in alcuni casi, un vero e proprio corrigé scritto.  Attività di revisione e integrazione su richiesta di singoli alunni e/o della classe  Attività di recupero riguardante la produzione scritta, svolta nella settimana di pausa didattica stabilita dall’Istituto. 4. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI  G. BELLANO WESTPHAL, P. GHEZZI, Palmarès v. 2, Lang Edizioni  C. GILSON, C. BOTTIN, Niveaux de grammaire – Nouvelle Édition, Petrini, 2012  G. F. BONINI, M‐C. JAMET, P. BACHAS, E. VICARI, Écritures Plus, volume 1 e 2, Edition digitale, Valmartina, 2012  Yasmina REZA, Le Dieu du carnage, 2007  E. Morin, Les sept savoirs nécessaires à l’éducation du futur, UNESCO, 1999, chapitre 4 : « Enseigner l’identité terrienne » (testo integrale reperito nel sito www.unesco.org ).  Patrik MODIANO, Dora Bruder, Gallimard, 1997  Dizionario bilingue e monolingue  Materiale integrativo cartaceo e multimediale; siti internet  Classe  Mezzi multimediali; LIM 5. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare Verifica formativa. Sono stati utilizzati vari strumenti, quali controllo delle attività svolte a casa, interventi in classe, attività di gruppo. Verifica sommativa. È consistita nel seguente numero di prove scritte e orali: 1o Quadrimestre: 3 prove scritte e almeno 2 prove orali; 2o Quadrimestre: 4 prove scritte e almeno due prove orali. Tipologia delle Prove scritte:  dettato,  traduzione dall’italiano al francese  compte rendu  domande aperte con numero stabilito di linee per la risposta (tip. B della Terza Prova) Tipologia delle Prove orali:  ascolti e attività di comprensione  riassunto di testi orali e scritti  resoconto in L2 a partire da testi o documenti anche in L1  resoconto e commento del contenuto di un testo analizzato i modo guidato o autonomo  presentazione / esposizione di contenuti di civiltà. Valutazione. Per la valutazione delle prove sono state usate griglie concordate in sede di Dipartimento e presenti nel POF. A disposizione della commissione sono depositate in archivio le verifiche scritte svolte durante l’anno e in segreteria le simulazioni di Terza prova effettuate nel secondo quadrimestre. Cittadella, 14 maggio 2015 37
Docente: FLORENCE LAFONT Materia: CONVERSAZIONE IN LINGUA FRANCESE Classe: 5BL In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: . la civiltà e la cultura straniera francese . l’approfondimento testuale con particolare attenzione ai vari linguaggi della comunicazione, utilizzando sopratutto documenti autentici per lo studio della civiltà . le strutture linguistiche e morfo‐sintattiche COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: . Esporre la conoscenza generale, comprendere, interpretare, collegare nello studio della cultura e della civiltà in ottica pluridisciplinare e comparata . Sviluppare la produzione personale sia scritta che orale . Approfondire il lessico e la conoscenza di forme idiomatiche della lingua : saper esprimersi con chiarezza, coerenza, correttezza formale e proprietà lessicale CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: . Comprendere e produrre interventi orali e elaborazioni scritte strutturate di una certa ampiezza (relazione scritta e orale, presentazione argomentata di un’opinione generale e personale ecc.) . Saper prendere parte attiva in una conversazione di argomento quotidiano legato a situazioni della vita di relazione propria dell’età e della realtà socio‐culturale del paese di cui si studia la lingua . Saper comprendere, redigere e parlare su testi di carattere personale e di livello adeguato come riportare, riassumere e rielaborare tutti tipi di documenti di civiltà . Gestire discorsi vari nel commento di fenomeni culturali, la difesa o la critica di un’opinione . ssere consapevole dei mezzi grammaticali e lessicali per una migliore comprensione dei diversi parametri che influiscono sulle situazioni comunicative ed il seguente adeguamento dei mezzi d’espressione 1.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento 1.
Ore ENTRETIEN INDIVIDUEL . Compte‐rendu d’expériences linguistiques ou professionnelles durant les vacances scolaires et de fin d’année 2014 . Avis nuancé sur le voyage scolaire en Espagne (Barcelone) . Journée de l’Orientation Universitaire (8 avril 2015) . Présentation du Curriculum Vitae et simulation d’un entretien d’embauche dans une entreprise sous forme de jeux de rôle 2. TRAVAIL INTERACTIF SUR LE THEATRE FRANCAIS :
“Notre‐Dame des banlieues”, Music‐hall de Frédéric LACHKAR de la Cie « France Théâtre », spectacle du mardi 9 décembre 2015 à la salle MPX de 5 12 38
Padoue . Exercices de compréhension orale sur les biographies de Victor Hugo et du Préfet et architecte de Paris, le Baron Haussmann (étude approfondie de ces personnages illustres) . Exercice de compréhension orale sous forme de dictée de l’histoire essentielle à retenir de l’œuvre littéraire de Victor Hugo « Notre‐Dame de Paris » (support : texte extrait du dossier pédagogique de la Cie « France Théâtre ») . Analyse approfondie de la nouvelle version de « Notre‐Dame de Paris » sous forme de Music‐hall : préparation au spectacle sous forme d’un travail disciplinaire et d’un dossier pédagogique sur les personnages principaux et sur la Banlieue Nord de Paris (étude de son développement urbain, de son multiculturalisme et de ses problèmes rencontrés) . Analyse des chansons du spectacle fondées sur l’histoire de Notre‐Dame des banlieues (reprises de chansons de Maître Gims, Stromae, Indila, Christophe Maé, Calogero, Diam’s, Team BS, Amel Bent et Natacha Atlas) . Synthèse orale et écrite du spectacle sur la mise en scène, le scénario et l’interprétation 3. L’ECONOMIE DE LA MODE . Travail interactif sur le tableau numérique relatif à la Mode et aux tendances « automne‐hiver 2014/2015 » de Sandrine Baiaõ . Avis nuancé sur ce sujet de discussion 2 4. SUJET DE CIVILISATION : PARIS . Exercice de compréhension orale sur l’origine et l’histoire de Paris (support : vision du dvd “Métronome” de Loránt Deutsch, épisode 1) . Travail interactif en 5 groupes sur la préparation de l’exposé oral du compte‐
rendu de la vision du documentaire sur les cinq premiers siècles de la capitale . Exposé oral sur la recherche sur Internet et l’élaboration sur Powerpoint de monuments représentatifs du développement architectural de Paris 8 Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico 27 2.
UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (SOLO IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI) 3.
METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero ‐ sostegno e integrazione….) 
LE LEZIONI SONO STATE IN PREVALENZA FRONTALI E INTERATTIVE, GUIDATE DA TESTI, FOTOCOPIE E INDICAZIONI SU INTERNET MA IN ALCUNE FASI SONO STATI ASSEGNATI DEGLI ESERCIZI E DELLE ATTIVITA’ CHE GLI STUDENTI HANNO SVOLTO INDIVIDUALMENTE O IN GRUPPO. SI E’ CERCATO DI RISERVARE UNO SPAZIO ADEGUATO ALLE ATTIVITA’ PER MIGLIORARE SEMPRE PIU’ LA CAPACITA’ DI 39
COMPRENDERE VARI TESTI SCRITTI/ORALI E SI E’ LAVORATO PER SVILUPPARE LA COMPETENZA COMUNICATIVA E LE ABILITA’ DI PRODUZIONE SCRITTA/ORALE, CON ESERCITAZIONI DI VARIO TIPO. SI E’ CERCATO DI STIMOLARE IL DIALOGO, I RESOCONTI ORALI, COMMENTI IN FRANCESE E SI E’ INCORAGGIATO IL CONFRONTO DELLE IDEE E DELLE CONOSCENZE. 4.
5.
MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): 
FOTOCOPIE E APPUNTI(TESTI SU LIBRI DI FRANCESE ATTUALI) 
DVD E INTERNET SULLA LIM TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) 
SONO STATE SVOLTE VERIFICHE ORALI E COMPITI SCRITTI DI COMPRENSIONE, COMPOSIZIONE ED ESPOSIZIONE SU TESTI DI VARIA NATURA : CIVILTA’, ATTUALITA’ Cittadella, 13 maggio 2015 40
MATERIA: TEDESCO
DOCENTE: MARINA GAMBACCIANI
DOCENTE CONVERSATRICE: CHRISTINA DIETZ ASSISTENTE DI LINGUA: BETTINA BERRES (da ottobre a marzo) INTRODUZIONE La classe VBL è composta da 24 allieve e un allievo. 21 allievi hanno frequentato la classe per l’intero quinquennio, mentre tre allieve frequentano il Liceo Linguistico dal terzo anno di corso e provengono dal Liceo Scientifico con Bilinguismo Tedesco. Tutti gli allievi, quindi, hanno studiato il tedesco nell’intero percorso liceale. L’atteggiamento della classe nei confronti delle docenti di tedesco è corretto, la partecipazione alle lezioni è attiva da parte di un gruppo che ha mostrato fin dall’inizio del corso interesse e motivazione, mentre un discreto numero di allievi interviene solo se direttamente invitato. L’interesse per la lingua e la cultura tedesca è andato aumentando nel corso dei cinque anni, soprattutto a seguito del conseguimento, il terzo anno, del ZDJ del Goethe‐Institut (livello B1), che ha notevolmente motivato gli allievi. Tuttavia a un entusiasmo iniziale, espresso nel momento in cui vengono proposte le diverse attività, non segue, da parte di alcuni allievi della classe, un impegno adeguato e sistematico, che possa quindi permettere agli allievi di approfondire le proprie conoscenze linguistiche, soprattutto a livello lessicale, e di usare la lingua in maniera autonoma e competente. La classe può essere suddivisa in tre gruppi: un primo gruppo ha sempre avuto un buon livello linguistico, che ha permesso agli allievi di esprimersi in modo spontaneo, fluido e globalmente corretto dal punto di vista fonetico, lessicale, grammaticale e morfosintattico, di acquisire conoscenze della cultura, letteratura e attualità dei paesi di lingua tedesca e di essere autonomi e competenti. All’interno di questo gruppo alcuni alunni hanno raggiunto, grazie a un forte interesse personale per la materia e a buone capacità logico‐argomentative, un ottimo livello di preparazione. Un secondo gruppo è costituito da allievi non molto attivi nella partecipazione, che presentano alcune difficoltà soprattutto a livello applicativo, ma che sono riusciti, in virtù di un impegno costante, a superarle e a ottenere risultati globalmente più che sufficienti o discreti. Un terzo gruppo è costituito da allievi che si sono impegnati in maniera discontinua e superficiale, conseguendo talvolta risultati accettabili, ma senza quella continuità che permette una reale acquisizione delle competenze linguistiche richieste. La maggior parte dei problemi emerge nel lessico e nella capacità di approfondimento e di esposizione autonoma. 2. PROGETTO SPRACHDIPLOM Tutta la classe ha aderito, a partire dal primo anno di corso, al progetto “Deutsches Sprachdiplom” e gli alunni hanno sostenuto l’esame per il conseguimento del Deutsches Sprachdiplom der Kultusministerkonferenz II (Diploma di Lingua Tedesca della Conferenza dei Ministri, Livello II), certificazione attestante un livello di conoscenza linguistica B2/C1 (Quadro di Riferimento Europeo), che permette, tra l’ altro, l’accesso diretto all’università nei paesi di lingua tedesca senza test linguistico di ingresso e un più facile inserimento nel mondo del lavoro in ambito europeo. 14 allievi su 25 hanno superato tutte le prove (comprensione del testo scritto, comprensione del testo orale, comunicazione scritta, comunicazione orale) a livello C1, 10 allievi hanno conseguito il livello globale B2 (pur superando alcune prove a livello C1: 5 hanno conseguito C1 nel HV, 7 nel LV, 3 nella MK e 6 nella SK) e una allieva ha conseguito solo attestati parziali (C1 nel HV e B2 nella MK). La certificazione DSD sarà consegnata da un delegato dell’Ambasciatore di Germania durante una cerimonia ufficiale a Roma il 1 giugno. Il percorso DSD prevede la centralità dello studente, educato gradualmente all’autonomia dell’apprendimento e alla metacognizione (soprattutto attraverso il lavoro progettuale), il rispetto di un patto formativo discusso all’inizio del percorso e lo sviluppo di una competenza interculturale e comunicativa in dimensione europea e mondiale. Punto di forza del progetto, diffuso in tutto il mondo, è una didattica incentrata sui progetti e sull’insegnamento veicolare della lingua, favorita dalla presenza di docenti madrelingua. Per tutto il corso di studio la classe ha lavorato per un’ora alla settimana in compresenza con una docente conversatrice madrelingua. La classe si è inoltre avvalsa del supporto di una assistente di lingua, che il quinto anno ha affiancato l’insegnante soprattutto nella supervisione dei progetti di gruppo e individuali realizzati. Il processo per il conseguimento del DSD è stato sottoposto alla costante supervisione del Consulente didattico in Italia, Dott.ssa Bärbel Steffens, che ha valutato il soddisfacimento di determinati criteri di qualità definiti a livello internazionale. 3. MONTE ORE ANNUALE DI INSEGNAMENTO Primo quadrimestre: 60 ore Secondo quadrimestre: 62 ore (fino al 14 maggio) Totale al 14 maggio: 122 ore + 6 ore* presunte di insegnamento/attività da svolgere fino al 10 giugno All’interno del “Progetto Sprachdiplom” sono state svolte nel primo quadrimestre (da settembre a dicembre) ore aggiuntive di tedesco in preparazione all’esame DSD. 1.
41
4. COMPETENZE E OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI Nel documento di programmazione iniziale sono stati stabiliti gli obiettivi disciplinari generali e specifici in termini di competenze e nuclei tematici fondamentali. Al termine dell’anno la classe è in grado di:  Comprendere testi scritti e orali complessi, cogliendo sia la situazione e l’argomento generale sia i particolari (Global‐und Detailverständnis).  Analizzare e commentare un testo letterario e un film (Textanalyse und Textinterpretation).  Svolgere progetti e saperli presentare in maniera abbastanza chiara ed efficace, interagendo con i docenti (Projektarbeit). Sono stati altresì raggiunti, anche se parzialmente, i seguenti obiettivi:  Esprimersi oralmente in modo efficace e sapere interagire con gli altri su argomenti specifici e complessi (Sprachfähigkeit, kommunikative Kompetenz).  Produrre testi scritti di ogni tipo: relazioni, temi, recensioni, riassunti, Erörterungen, SK, etc. (Schreibfähigkeit).  Rielaborare in maniera autonoma i contenuti studiati rapportandoli alla realtà esterna e operare opportuni collegamenti tra di loro (Transfer). In particolare sono stati raggiunti i seguenti obiettivi in termini di: NUCLEI TEMATICI FONDAMENTALI a) A livello linguistico Con la classe sono stati svolti tutti i nuclei tematici fondamentali in termini di grammatica, morfosintassi e lessico, anche specifico relativo ai Themenbereiche affrontati. La classe ha un livello linguistico globalmente accettabile. Un gruppo di allievi presenta un livello linguistico buono o molto buono e si esprime in modo spontaneo, fluido e globalmente corretto dal punto di vista fonetico, lessicale, grammaticale e morfosintattico. Un secondo gruppo, pur avendo difficoltà soprattutto a livello applicativo, padroneggia i principali nuclei tematici affrontati. Un terzo gruppo si è impegnato in maniera discontinua e superficiale e presenta quindi diffuse lacune a livello linguistico. La maggior parte dei problemi della classe riguarda il lessico. b) A livello culturale/letterario Gli argomenti presi in esame hanno fornito la base per una riflessione sul piano linguistico, testuale, letterario, storico e sociale. Lo studio della letteratura, della civiltà e della attualità è stato finalizzato soprattutto all’analisi del testo e all’individuazione di tematiche e valori comuni, attraverso raccordi disciplinari, interdisciplinari e, soprattutto, lavori progettuali. La classe ha lavorato mostrando entusiasmo e interesse iniziale a cui non ha sempre corrisposto un impegno costante e soprattutto approfondito. Maggiore interesse è stato evidenziato per lo studio della letteratura e per il modulo sul conflitto. Un gruppo di allievi ha sempre mostrato motivazione, interesse e impegno, raggiungendo risultati molto buoni. COMPETENZE: a) Linguistiche: Gli alunni della classe mostrano diversi gradi di competenza linguistica: alcuni sono in grado di utilizzare in maniera autonoma la lingua tedesca in ogni tipo di contesto, altri presentano qualche difficoltà. Tutti sanno comprendere testi orali e scritti, mentre si evidenzia da parte di alcuni qualche difficoltà nella produzione orale e scritta (riassunti, relazioni, sintesi, schemi, analisi di testo, risposte a quesiti, etc.). I maggiori problemi si notano nell’uso competente del lessico. b) Culturali/Letterarie: La maggior parte degli alunni sa esporre con sufficiente chiarezza ed efficacia i contenuti dei moduli affrontati ed è in grado di individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario nel contesto europeo. Qualche difficoltà si evidenzia nella rielaborazione autonoma delle informazioni acquisite per il loro utilizzo in contesti differenti. Tuttavia alcuni allievi sono in grado di rielaborare in modo competente e autonomo gli argomenti affrontati e di usarli per la realizzazione di propri percorsi personali. c) Metacognitive/Interdisciplinari: La partecipazione della classe al tutoraggio della classe 1BL ha in parte permesso l’applicazione competente e autonoma del metodo e dei contenuti appresi durante il quinquennio. La classe è stata fortemente incentivata attraverso la progettualità del “Progetto Sprachdiplom” e i percorsi disciplinari e interdisciplinari svolti a lavorare in maniera autonoma e responsabile. Questo obiettivo non è stato sempre raggiunto da parte di tutti. 5. OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI E RUOLO SPECIFICO DELLA DISCIPLINA NEL LORO RAGGIUNGIMENTO Lo studio della lingua e della civiltà tedesca si è inserito all’interno dello studio più generale delle lingue, che ha:  Contribuito all’ampliamento della cultura di base. 42
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Permesso agli alunni di usare la lingua tedesca come efficace strumento di comunicazione con realtà e contesti diversi. Permesso di confrontare la lingua e la cultura tedesca con quella italiana, inglese e francese e con il contesto letterario e culturale europeo. Consentito di promuovere negli alunni una riflessione linguistica, culturale e metacognitiva. Contribuito a educare gli allievi all’autovalutazione e ad accrescere il loro senso di autoefficacia. 6. METODO DI INSEGNAMENTO Le attività didattiche svolte in classe hanno sempre considerato gli studenti attanti principali della lezione. La lezione si è configurata come laboratorio didattico‐culturale, durante il quale sono state svolte, accompagnate dalle spiegazioni dell’insegnante, le seguenti attività:  attività di problem solving;  attività individuali, a coppie o di gruppo;  esercizi lessicali, descrizioni, resoconti, dibattiti, dispute filosofiche, presentazioni, relazioni,  esercizi in preparazione all’esame DSD (LV, HV, SK e MK);  comprensione e analisi di testi letterari e non;  schemi riepilogativi;  progetti;  attività comunicative;  visione di video e film e discussione sugli stessi;  attività di tutoraggio degli allievi della classe 1BL.  presentazioni da parte degli allievi;  analisi del testo;  lezioni in compresenza/conversazione con esperti madrelingua;  uso del Dropbox. Nel mese di settembre 2014 diciotto allievi della classe hanno seguito a Rovereto un corso specifico in preparazione all’esame DSD e al lavoro progettuale ad esso connesso tenuto da docenti madrelingua specializzati nel DSD. Prezioso è stato il supporto, per il “Progetto Sprachdiplom”, della Prof.ssa Christina Dietz, docente conversatrice della classe. Altrettanto preziosa si è rivelata la presenza dell’assistente di lingua, Bettina Berres, che ha affiancato la docente da ottobre a marzo, curando principalmente l’aspetto dell’espressione scritta, orale e del lavoro progettuale e della prof.ssa Isabella Molina, docente esperta a contratto. 6. STRUMENTI DI LAVORO Per il programma di letteratura il libro di testo è: Mariagrazia Campioni, Paola De Matteis, Lesezeichen, Valmartina, 2011. Per il ripasso grammaticale, se e laddove necessario, gli alunni hanno utilizzato la grammatica in adozione: Difino, Fornaciari, Deutsch klipp und klar, Milano, Principato. Per la preparazione specifica all’esame DSD sono stati usati i testi di AA.VV. So geht’s zum DSD II (Testbuch e Übungsbuch), Klett, integrati da materiale fornito in fotocopia dalla docente (test DSD della ZfA). 7. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE In classe sono state svolte regolarmente esercitazioni a carattere lessicale, comprensioni del testo scritto e orale, SK, analisi del testo scritto, progetti e loro presentazione e attività comunicative di vario genere, che sono state monitorate attraverso opportuna griglia valutativa, per la quale si fa riferimento alla Programmazione comune di Dipartimento e alle griglie DSD. Per le verifiche orali si sono svolte sia interrogazioni formali (presentazioni) che interrogazioni brevi, discussioni, resoconti di brani/testi/video/film analizzati in classe o individualmente, riflessioni su tematiche affrontate in classe, questionari di letteratura. E’ stato inoltre valutato il lavoro di presentazione, da parte degli allievi, dei progetti di gruppo e personali. Per le verifiche scritte sono state svolte tutte le prove dell’esame DSD (comprensione scritta, orale, produzione scritta), analisi del testo e domande aperte di letteratura. Si sono inoltre svolte simulazioni della terza prova (tipologia A e B). Tutte le verifiche sono state corrette e valutate seguendo opportuna griglia valutativa oggettiva, per la quale si fa riferimento alla Programmazione comune di Dipartimento. Per le prove DSD sono state seguite le linee guida del Progetto e le relative griglie di correzione e valutazione (a disposizione nell’archivio DSD dell’Istituto). Per ogni studente la valutazione del primo quadrimestre è stata basata su sei voti per lo scritto e un voto per l’orale. Nel secondo quadrimestre la valutazione è stata basata su tre voti per lo scritto, il voto dell’orale DSD e altri due voti per l’orale e la valutazione del punteggio globale del DSD II. 43
Nel corso del primo quadrimestre sono state svolte “prove pilota” dell’esame (sia scritte che orali), che sono state opportunamente corrette e valutate secondo i criteri DSD e che hanno contribuito alla valutazione quadrimestrale. 8. ATTIVITA’ INTEGRATIVE 24 alunni della classe hanno sostenuto e superato con successo nella classe terza la prova ZDJ del Goethe‐Institut (Zertifikat Deutsch für Jugendliche, livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo). Un allievo ha superato con successo il Deutsches Sprachdiplom 1 (livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo) in classe quarta. A settembre 2014 diciotto allievi della classe hanno partecipato al corso DSD di Rovereto in preparazione all'esame, con visita all'Università di Bolzano e workshop al Mart di Rovereto. Nel secondo quadrimestre della quinta la classe ha partecipato all’attività di tutoraggio degli allievi della classe 1BL. All’interno del progetto “Deutsches Sprachdiplom” la classe ha svolto alcune ore di sportello e/o di approfondimento personale in preparazione all’esame. Quattro allieve hanno partecipato a ottobre‐novembre a uno stage informativo‐formativo, organizzato dall’Ufficio Centrale per le Scuole all’Estero (ZfA) presso le Università di Colonia e Bonn. PROGRAMMA SVOLTO MODULO DI LINGUA/CIVILTA' IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DSD PREPARAZIONE ALL'ESAME DSD U.D.A.  Preparazione all’esame scritto: Wiedergabe eines Textes und einer Grafik, Erörterungen, eigene Meinung (SK), Grammatik, Wortschatz, Leseverstehen, Hörverstehen.  Preparazione all’esame orale: MK, Projektarbeit: Sternchenthemen für das DSD II: presentazioni per SK/MK prova pilota: 1. Thema „Schule in Deutschland“, Unterthemen: Inklusion, Zentralabitur, Abitur nach Klasse 12 oder 13 (G8 / G9), Ganztagsschule, Alternativschulen, Pädagogische Konzepte; 2. Thema „Mobilität in Deutschland“, Unterthemen: Anders Reisen, Öffentlicher Nahverkehr, Probleme und Chancen des Autos, Mit dem Fahrrad unterwegs, Zu Fuß unterwegs, Fliegen; 3. Thema “Demographische Entwicklung in Deutschland”, Unterthemen: Generationenvertrag, Veränderte Rolle der Frauen, Aktive ältere Menschen, Lebensformen, Deutschland als Zuwanderungsland, Leere Landschaften, Vergreisung: Schutz vor Einsamkeit, Auswirkungen auf die Arbeitswelt: Chancen für die Jugendlichen.  Analisi dei risultati dell’esame. CONOSCENZE: Conoscere la grammatica, le tecniche specifiche per i vari tipi di produzione scritta, HV, LV, le tecniche di analisi e di svolgimento di un “Projektarbeit”. Conoscere gli argomenti trattati e il lessico relativo. Conoscere e approfondire gli Sternchenthemen del DSD II. ABILITA' E COMPETENZE: Sapere applicare le conoscenze possedute per svolgere le varie prove previste. Analizzare, paragonare, discutere, esprimere la propria opinione personale e saperla motivare. Essere in grado di organizzare autonomamente il materiale analizzato in classe e di utilizzarlo opportunamente per svolgere prove simili, essere in grado di approfondire individualmente o in gruppi gli argomenti proposti in classe portando esempi diversi da quelli proposti e svilupparli nel proprio progetto. Ricercare in internet e selezionare testi per i progetti individuali. Lavorare insieme ai compagni per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. PERIODO DI SVOLGIMENTO Tutto il primo quadrimestre: 60 ore + 1 ora nel secondo quadrimestre. ELENCO DEI “PROJEKTARBEITEN” DI GRUPPO PER LA VORKONFERENZ In preparazione ai progetti di gruppo sono stati affrontati con l'intera classe i temi assegnati dall’Ufficio Centrale delle Scuole all’Estero (Sternchenthemen). Sono stati realizzati i seguenti progetti, presentati a tutto il gruppo classe: Gruppo 1: Berlanda, Bidese, Pegoraro, Viotto Thema: Demografische Entwicklung in Deutschland 44
Unterthema: Veränderte Rolle der Frauen Titel: Mama im Büro, Papa am Wickeltisch. Gruppo 2: Frattin, Portase, Sagbay, Villanova Thema: Demografische Entwicklung in Deutschland Unterthema: Veränderte Rolle der Frauen Titel: Frauenquote: die richtige Lösung für die Gleichberechtigung der Frauen? Gruppo 3: Birollo, Bisi, Ventura, Zanchetta Thema: Demografische Entwicklung in Deutschland Unterthema: Lebensformen/Generationenvertrag Titel: Mehrgenerationenhäuser: Attraktiv für Ältere und Jüngere? Gruppo 4: Bazzacco, Brailescu, Bressaglia, Di Bonaventura, Lago Thema: Demografische Entwicklung in Deutschland Unterthema: Aktive ältere Menschen Titel: Ehrenamtliches Engagement. Chance für ältere Menschen? Gruppo 5: Argentin, Jimenez, Nardo, Ricchiuto Thema: Möbilität in Deutschland Unterthema: Probleme und Chancen des Autos Titel: Zukunft ohne Auto. Vorstellbar oder nicht? Gruppe 6: Bianco, Grappiglia, Masiero, Parolin Thema: Möbilität in Deutschland Unterthema: Öffentlicher Nahverkehr Titel: Öffentlicher Nahverkehr: umweltfreundlich und sicher? ELENCO DEI “PROJEKTARBEITEN” PRESENTATI DAI SINGOLI ALLIEVI PER L’ESAME DSD Argentin Micol: Rechtsextremismus in Deutschland. Sollen die rechtsextremistischen Parteien per Gesetz verboten werden? Bazzacco Giulia: Bio‐Lebensmittel, im Bioladen oder direkt beim Bauern? Berlanda Beatrice: Analog vd digital, Ist digital besser? Bianco Alice: Ökohaus: Bauweise der Zukunft? Bidese Giulia: Das Klonen von Stammzellen als Therapie. Ist das akzeptabel? Birollo Ilaria: Kinder von Alleinerziehenden. In der Schule benachteiligt oder nicht? Bisi Laura: Windenergie‐Alternative Energiequelle. Eine Lösung oder nicht? Brailescu Valentina: Ist die Zwangsinternierung von psychisch kranken Müttern sinnvoll oder nicht? Bressaglia Miriam: Lebensmittelverschwendung. Ist heutzutage eine Welt ohne sie tatsächlich vorstellbar? Di Bonaventura Gaia: Adoptionsrecht für homosexuelle Partnerschaften. Sollen Homosexuelle adoptieren? Frattin Alessandra: Hochbegabte Kinder: Ein Schuljahr überspringen. Ja oder nein? Grappiglia Erika: Ärztliche Beihilfe zum Suizid: soll sie erlaubt werden? Jimenez Barzola Lena Cristina: Immigration. Verlieren inländische Arbeitnehmer ihren Arbeitsplat an Immigranten? Lago Cristina: Ist das Verbot des Cannabiskonsums eine Einschränkung der persönlichen Freiheit? Masiero Marina: Tierversuche in der deutschen Pharmaindustrie. Sind Tierexperimenten nötig oder kann man Alternativmethoden etablieren? Nardo Alice: Cybermobbing: In wie weit ist es die Verantwortung der Lehrer, bei Cybermobbing einzugreifen? Parolin Sara: Ist Glück in der Schule lernbar? Pegoraro Lucrezia: Tiere im Zirkus. Sollen die Tiere im Zirkus verboten werden? Portase Andra Sorina: Kann man die Abtreibung rechtfertigen oder nicht? Ricchiuto Melania: Die Germanische Neue Medizin. Lösung oder Illusion? Sagbay Saquinaula Christian Leonardo: Anabole Steroide. Wunder der Wissenschaft oder tödliche Substanz? Ventura Isabella: Ehrenamtliches Engagement für Jugendliche. Villanova Nicole: Verursacht die heutige Gesellschaft Essstörung bei Jugendlichen? Viotto Giulia: “Integration im Fußball”. Ist im Fußball die Integration egal? Zanchetta Chiara: Cannabis als Arzneimittel. Kann Cannabis Krebspatienten wirklich helfen? MODULO DI SUPPORTO PER LA CLASSE PRIMA PROGETTO TUTORAGGIO CLASSE 1BL U.D.A. Tutoraggio in presenza della classe 1BL con assistenza individuale agli allievi. CONOSCENZE: Il bagaglio di conoscenze dell’allievo (a livello grammaticale, lessicale, 45
ABILITA' E COMPETENZE: PERIODO DI SVOLGIMENTO MODULI DI CIVILTA’ LANDESKUNDE UND AKTUALITÄT U.D.A CONOSCENZE ABILITA’ E COMPETENZE PERIODO DI SVOLGIMENTO metodologico) maturato nei cinque anni di corso. Sapere applicare le conoscenze possedute per aiutare gli allievi della classe prima a chiarire i propri dubbi, usare in maniera competente, autonomo e responsabile le conoscenze e le metodologie apprese nel corso dei cinque anni di studio. Gennaio 2015: 3 ore 
Terroristische Anschläge, PEGIDA, Rede von Angela Merkel über Pegida;  Gewalt: eine Lösung?  Das politische System in Deutschland;  Die Bundestagswahl und deutsche Verfassungsorgane;  Deutschland hat die Wahl: Parteien und Politik, Politikquiz, Wahlen in Hamburg;  Hansestadt Hamburg;  Wiederholung Landeskunde: Bundesländer;  Zum Tode Günter Grass. Gli argomenti affrontati e i testi analizzati. Comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale (LV‐HV‐SK‐MK). Abilità metacognitive: discussione con spirito critico su argomenti di attualità e cultura generale. Nel secondo quadrimestre, soprattutto sotto la guida della docente conversatrice Prof.ssa Diezt e della assistente di lingua Bettina Berres. Totale ore: 11 ore EIN BISSCHEN GESCHICHTE DEUTSCHLANDS DER 9. NOVEMBER (SCHICKSALSTAG DER DEUTSCHEN) U.D.A.:  Wichtige Jubiläen in Deutschland;  Der neunte November in der deutschen Geschichte:  1918: Novemberrevolution;  1926: Hitler‐Ludendorff‐Putsch;  1938: Novemberpogrom;  1989: Fall der Berliner Mauer.  Trennung Deutschlands (DDR und BRD), Berliner Mauer, Fall der Mauer, Wiedervereinigung (Simple Show Berliner Mauer, Film: „Das Leben der Anderen“, Film „Good‐Bye Lenin“). CONOSCENZE: Conoscere alcuni aspetti della storia della Germania, gli eventi storici e le problematiche sociali ad essi collegati. ABILITA' E COMPETENZE: Analizzare, paragonare e discutere gli argomenti trattati, riflettere su documenti video e film. PERIODO DI SVOLGIMENTO Marzo – Aprile 2015 (con assistente di tedesco Bettina Berres e docente conversatrice Prof.ssa Dietz) Totale: 5 ore → Raccordo con il modulo “Il conflitto”, durante il quale sono stati ripresi e approfonditi alcuni di questi aspetti. MODULO INTERDISCIPLINARE: IL CONFLITTO U.D.A  Was ist Friede? Beispiel aus Rovereto: Maria Dolens – die Glocke und die Kultur des Friedens (Video: Pino di Buduo, Maria Dolens: il Sogno della Pace, Fondazione Opera Campana dei Caduti, Rovereto – Trento)  Wer ist ein Feind? Mit den Augen des Feindes: Lösungsvorschläge für eine Kultur des Friedens 46
CONOSCENZE ABILITA’ E COMPETENZE PERIODO DI SVOLGIMENTO David Grossman, Den anderen aus dem eigenen Inneren kennenlernen, oder die Lust, Gisela zu sein (Zitate)  Lösungsversuch: Die Suche nach Harmonie Daniel Barenboim, West‐Eastern Divan Orchestra: www.west‐eastern‐
divan.org (Video)  Barenboim über Goethe (Barenboim Daniel, Klang ist Leben. Die Macht der Musik, Zitate)  Johann Wolfgang Goethe, West‐östlicher Divan, (1814‐1827) = Gedichsammlung, Gingo Biloba  Videos „Der Fliegende Divan“ Projekt „Liceo Tito Lucrezio Caro“, 2009  Deutschland ‐ Eins und Doppelt: 41 Jahre Trennung – 28 Jahre Berliner Mauer – „Wir sind ein Volk“ 1) 9. November: Schicksalstag der Deutschen: 1918, 1923, 1938, 1989 (→siehe Modul „Geschiche“ mit der Sprachassistentin) 2) Simple Show erklärt den Fall der Berliner Mauer: www.youtube.com/watchv=x83OEzipiQo (→siehe Modul „Geschichte“ mit der Sprachassistentin und Arbeit mit der Konversationslehrerin)  Walter Ulbricht, Rede zum Bau der Berliner Mauer (CD Rom „Lesezeichen“, Materialien)  Leben in der DDR und in der BRD während der Trennung ( → siehe auch Modul „Geschichte“ mit der Sprachassistentin: Film: „Das Leben der Anderen“ und Arbeit mit der Konversationslehrerin)  Deutsche Vereinigung aus der Perspektive einer Ostberliner Familie (→ siehe auch Modul „Geschichte“ mit der Sprachassistentin: Film „Good Bye Lenin“ Material: http://www.goethe.de/ins/cz/pra/lhr/mat/de13148314.htm; http://www.good‐bye‐lenin.de/unterricht.php) 1. Peter Schneider, West‐Östliche Passagen; Der Vereinigungsschmerz: äußere Vereinigung oder innere Spaltung? (Lesezeichen) 2. Das ABC der Berliner Mauer (Begriffe für jeden Buchstaben + Erklärung)  Was ist Krieg?: Erich Maria Remarque, Im Westen nichts Neues (Zitate)*  Krieg vs Frieden: Schlussfolgerungen*. Gli argomenti affrontati, i testi, i video, i film, i materiali analizzati. Comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale (LV‐HV‐SK‐MK). Abilità metacognitive: Analizzare, paragonare e discutere gli argomenti trattati, riflettere su documenti video e film. Operare opportuni collegamenti tra le varie discipline e tra i vari contenuti studiati; acquisire un metodo efficace di ricerca e documentazione; acquisire sicurezza nell’esposizione di fronte alla classe e ai docenti; potenziare la capacità di autovalutazione; favorire la capacità di riflessione critica autonoma. A partire dal mese di febbraio Totale ore: 6 ore + 5 ore modulo storia + 2 ore ancora da svolgere* → Raccordo con il modulo “Ein bisschen Geschichte Deutschlands”, durante il quale sono stati trattati alcuni argomenti del modulo. MODULI DI LETTERATURA 47
Titolo Modulo U.D.A. Was vor der Aufklärung steht...  Breve ripasso sull’evoluzione della lingua tedesca (affrontato in classe terza): Althochdeutsch, Mittelhochdeutsch, Neuhochdeutsch;  Brevi accenni alla letteratura medioevale (Frühmittelalter, Hochmittelalter, Spätmittellter, Heldenepos, höfischer Roman, Minnelyrik);  Passaggio dal Medioevo all’Età Moderna: Johann von Tepl, Der Ackermann aus Böhmen (analisi estratto, Streitgespräch in der Klasse);  Accenni al periodo della riforma e a Martin Luther;  La poesia del Barocco: Martin Opitz (“Ach liebste lass uns eilen”) e Andreas Gryphius (“Es ist alles eitel”, “Tränen des Vaterlandes”). I principali aspetti dei periodi e delle correnti letterarie affrontate, lo sviluppo del concetto di uomo e della visione del mondo nei vari periodi affrontati. Abilità linguistiche: comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale (LV‐HV‐SK‐MK). Abilità analitiche e interpretative. Essere in grado di affrontare lo studio e l’analisi dei testi presi in esame, di rielaborare a livello personale il materiale presentato in classe e organizzarlo in maniera autonoma. Gennaio ‐ Febbraio 2015 Totale: 11 ore CONTENUTI ABILITA’ E COMPETENZE PERIODO DI SVOLGIMENTO L’ETA’ DEI LUMI U.D.A. 
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Introduzione storica‐filosofica‐letteraria del periodo. Gotthold Ephraim Lessing: Nathan der Weise (lettura di estratti dell'opera in tedesco/italiano), Ringparabel.  Collegamenti con la filosofia (accenni a Immanuel Kant, Beantwortung der Frage: Was ist die Aufklärung?) e con l’attualità (argomenti trattati dalla docente conversatrice: Gewalt vs Toleranz) Conoscere gli aspetti principali della storia e della letteratura del periodo e i documenti/testi analizzati. Essere in grado di affrontare lo studio e l’analisi dei testi presi in esame, di rielaborare a livello personale il materiale presentato in classe e organizzarlo in maniera autonoma. Essere in grado di fare raffronti con l’attualità. Febbraio 2015: 6 ore CONOSCENZE: ABILITA' E COMPETENZE: PERIODO DI SVOLGIMENTO STURM UND DRANG U.D.A. CONOSCENZE: ABILITA' E COMPETENZE: PERIODO DI SVOLGIMENTO 
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Introduzione storica‐filosofica‐letteraria del periodo. Informazioni sui principali autori del periodo: gioventù di Goethe e Schiller.  Fase sturmeriana di Goethe: Prometheus.  Wanderers Nachtlied: superamento della fase sturmeriana di Goethe/Passaggio dallo Sturm und Drang al Classicismo;  Opere sturmeriane di Schiller: Die Räuber (estratti da tutta l’opera + Akt 1 Szene 1 ‐ Lesezeichen). Conoscere gli aspetti principali della storia e della letteratura del periodo. Essere in grado di affrontare lo studio e l’analisi dei testi presi in esame. Rielaborare a livello personale il materiale presentato in classe e organizzarlo in maniera autonoma. Marzo ‐ Aprile 2015: 6 ore 48
DAL CLASSICISMO AL ROMANTICISMO U.D.A. CONOSCENZE: ABILITA' E COMPETENZE: PERIODO DI SVOLGIMENTO IL ROMANTICISMO U.d.A. 
Caratteristiche del periodo storico‐artistico‐filosofico‐ letterario.  La fase classicistica di Goethe: Das Göttliche. Evoluzione del rapporto Uomo‐Dio.  Faust come sintesi delle diverse fasi della vita di Goethe e delle diverse correnti letterarie. Differenze tra Urfaust/Faust I/ Faust II. Lettura di estratti dal Faust I del Prolog im Himmel e del passo Studierzimmer ‐ “Verweile doch, du bist so schön” (Lesezeichen), lettura di estratti dal Faust II (dalle scene finali Grosser Vorhof des Palasts e Bergschluchten). Introduzione del concetto di Streben. Conoscere gli aspetti principali della storia e della letteratura del periodo e dei concetti caratterizzanti le varie correnti letterarie. Capire i collegamenti tra le varie correnti letterarie e l’evoluzione di concetti principali. Essere in grado di affrontare lo studio e l’analisi dei testi presi in esame, rielaborare a livello personale il materiale presentato in classe e organizzarlo in maniera sufficientemente autonoma. Essere in grado di capire l’evoluzione del pensiero. Aprile 2015: 4 ore 
Caratteristiche del periodo storico‐artistico‐filosofico‐ letterario.  Il significato del termine “Romanticismo”.  La via verso il Romanticismo: definizione di “poeta romantico” attraverso la lettura di estratti dell’opera di F. Schiller, Über naive und sentimentalische Dichtung e raffronti con la prima generazione dei romantici inglesi.  F. Schlegel: “Athenäum”, Fragment 116: definizione della poesia per il poeta romantico;  Novalis: Hymne an die Nacht (lettura e analisi del primo, secondo e terzo inno*);  Heinrich von Ofterdingen* (lettura e analisi di citazioni e di estratti dal testo).  Richiami e collegamenti con la letteratura inglese (Lyrical Ballads, Coleridge, Kubla Kahn, Biographia Literaria, Wordsworth). CONOSCENZE Conoscere gli aspetti principali della storia e della letteratura del periodo a livello europeo. ABILITÀ E COMPETENZE Essere in grado di affrontare lo studio e l’analisi dei testi presi in esame e di confrontare il Romanticismo tedesco con il Romanticismo inglese. Rielaborare a livello personale il materiale presentato in classe e organizzarlo in maniera sufficientemente autonoma. PERIODO DI SVOLGIMENTO Maggio 2015: 3 ore + 4 ore ancora da svolgere*  Parte del programma non ancora completata o non ancora svolta. Sono state svolte con la classe 5 ore di sorveglianza ad attività progettuale inerente altre discipline. Cittadella, 14 maggio 2015 49
MATERIA: FILOSOFIA E STORIA Relazione Finale del Docente ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Prof.ssa Marilla Bolzonella materia: Filosofia – Storia classe: 5 BL Profilo sintetico della classe in relazione alla disciplina Data la contiguità delle discipline filosofiche e storiche e la loro naturale interrelazione per comprendere l’evoluzione e lo sviluppo della storia dell’uomo e delle società da esso formate, gli obiettivi comuni consistenti con l’acquisizione di competenze logico‐argomentative e di conoscenze che spesso si intersecano tra loro, si è scelto di programmare e, quindi, di relazionare il lavoro svolto durante l’anno scolastico, tenendole insieme pur dividendo contenuti specifici e tempi. Il programma di classe quinta, in entrambe le discipline, non è stato svolto completamente secondo la programmazione poiché la classe è stata impegnata in numerosi progetti e iniziative e, di conseguenza, sono mancate diverse ore di lezione curricolare. Filosofia Si è voluto soffermarsi su quegli autori e temi fondamentali – riguardanti soprattutto l’Ottocento ‐ per comprendere lo sviluppo del pensiero filosofico e i suoi esiti contemporanei. Si è cercato di dare rilievo a dottrine e teorie espresse dal pensiero umano che hanno profondamente influito sulla riflessione filosofica del Novecento quali ad esempio il criticismo, l’idealismo e le dottrine politiche ed economiche. Storia Si è scelto di soffermarsi in particolar modo su temi e argomenti fondamentali per la comprensione degli eventi e dell'evoluzione storica della società europea, con riferimento particolare alla nascita del fenomeno della globalizzazione, della nascita e sviluppo dei totalitarismi, dei tragici eventi che hanno caratterizzato il XX secolo.. Si è ritenuto opportuno privilegiare la dimensione politico‐istituzionale accompagnandola, ove possibile, con riferimenti al contesto economico‐sociale cercando di sfruttare i prerequisiti concettuali e lessico‐terminologici effettivamente in possesso degli studenti, concentrando l’attenzione su fenomeni‐chiave per la comprensione della storia del Novecento. Si è scelto, inoltre, di approfondire la conoscenza della storia nazionale rispetto ai piani delle storie sia locali che euro‐
globali, data anche la vastità degli argomenti da trattare. Da qui la focalizzazione esplicita sulla storia italiana ‐ sia pure con i principali riferimenti contestualizzanti alla storia europea e mondiale ‐ nell’intento di fornire una più ampia e matura conoscenza della nascita e delle vicende dello Stato in cui lo studente è chiamato a vivere la sua vita di cittadino in maniera attiva e consapevole. Si è ritenuti importante soffermarsi con maggior attenzione sull’esame storico del regime fascista, le cause sociali, politiche ed economiche del suo affermarsi comparandolo al Reich hitleriano e al totalitarismo sovietico, con letture di approfondimento, offerte dal manuale in adozione e da altri testi, tratti da opere e saggi di storici e filosofi del Novecento. Si sono approfonditi i seguenti temi - l’Istruzione pubblica a partire dalla Legge Casati – Gabrio del Regno d’Italia del 1859 fino alla riforma Gentile del 1923 - la questione meridionale e l’emigrazione italiana - la nascita della società di massa - condizioni politiche, sociali ed economiche che hanno favorito la nascita dei totalitarismi in Europa a partire dalla fine della Prima Guerra Mondiale:  i caratteri del Totalitarismo  le utopie totalitarie e il messianesimo sotteso  il Novecento, secolo delle tenebre - i lager, campi di concentramento tedeschi e loro specificità - i gulag, campi di concentramento russi e sovietici e loro specificità - il lancio delle bombe atomiche da parte degli alleati angloamericani sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki 50
‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ Durante il primo quadrimestre, non sempre gli studenti hanno dimostrato l’attenzione e l’impegno necessari a una proficua e sicura conoscenza degli argomenti proposti raggiungendo, comunque, in generale, risultati quasi sempre positivi. Nel secondo quadrimestre, tutti gli studenti hanno dimostrato una maggiore attenzione durante le spiegazioni e le interrogazioni, interesse e partecipazione più costanti nei confronti delle proposte disciplinari, che hanno permesso un migliore apprendimento dei contenuti con risultati abbastanza soddisfacenti. Un gruppo di studenti ha seguito con impegno assiduo partecipando attivamente alle lezioni, raggiungendo risultati ottimi. Il maggior impegno profuso ha consentito a quasi tutti gli studenti una partecipazione più attiva e, di conseguenza più significativa, alla propria crescita umana e intellettuale favorendo la comprensione della nascita e dell’interrelazione di fenomeni culturali e sociali di diverso tipo. Tematiche, concetti e terminologie della storia sociale ed economica sono apparsi meno assimilati e padroneggiati rispetto a quelli della storia istituzionale. Durante la pausa didattica si sono approfondite tematiche relative agli orrori perpetrati dai regimi totalitari durante il Novecento analizzando le caratteristiche e le distinzioni esistenti tra le diverse forme di eliminazione di milioni di persone, tenendo fermo il ripudio di tale pratiche con accenni alla situazione attuale in diversi Paesi del mondo. Per entrambe le discipline, gli obiettivi minimi di apprendimento fissati nella programmazione sono stati raggiunti, con livelli di rendimento e approfondimento differenziati a seconda delle capacità e dell'impegno personale profuso. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze Filosofia - conoscenza sufficientemente chiara, articolata e precisa delle tematiche filosofiche prese in considerazione - conoscenza e uso appropriato dei termini tecnici della disciplina e della terminologia specifica di ciascun filosofo Storia - conoscenza degli eventi storici, sociali ed economici caratterizzanti il periodo considerato - conoscenza dei termini e concetti specifici del discorso storico Capacità Filosofia ‐ capacità di approfondire argomenti di filosofia ‐ capacità di confrontare le diverse risposte dei filosofi allo stesso problema ‐ capacità di cogliere relazioni fra teorie filosofiche e altri campi del sapere ‐ capacità di orientarsi nel panorama storico complessivo della disciplina ‐ capacità di proporre riferimenti testuali a sostegno/esemplificazione delle tesi interpretative prese in esame e di presentare spunti di riflessione critica Storia ‐ capacità di esporre con ordine, linearità e proprietà lessicale gli argomenti trattati ‐ capacità di cogliere nessi di causalità adeguata tra gli eventi considerati ‐ capacità di cogliere lo sviluppo della forma‐Stato e delle sue istituzioni nei contesti storici‐sociali studiati ‐ capacità di cogliere nessi o analogie tra la storia passata e alcuni eventi e problemi del presente. Competenze ‐ comprendere e saper interpretare il pensiero nelle sue esplicitazioni filosofiche, artistiche, e letterarie che determina l’orizzonte storico nel quale si muovono cultura e società fra passato e presente al fine della costruzione della propria personalità umana e intellettuale che agisce e opera consapevolmente nel mondo ‐
ricavare dallo studio del passato storico strumenti interpretativi per una comprensione critica del presente tali da contribuire a strutturare la consapevolezza dell’identità storica della cultura occidentale in maniera globale. 51
‐
argomentare in modo chiaro e pertinente le proprie conoscenze apportando il proprio contributo intellettuale e umano Metodologia Durante il primo quadrimestre si è mirato a consolidare il metodo di studio e le capacità di lettura‐sintesi dei contenuti proposti leggendo e analizzando in classe i testi e i documenti scelti tra quelli offerti dai manuali. Le lezioni hanno avuto perlopiù carattere frontale, anche se si è cercato di favorire il dialogo interpersonale al fine di stimolare negli studenti una riflessione critica, basata sulle conoscenze possedute dagli stessi, sui temi e gli argomenti trattati, tentando di inferire contenuti e competenze interdisciplinari favorendo soprattutto quelli legati alle dottrine economiche e politiche. Il metodo di lavoro ha avuto come riferimento: ‐ i manuali adottati, strutturati in moduli tematici, ricchi di proposte testuali – documenti, fonti, testi storiografici e autoriali ‐ le verifiche intermedie e finali, atte a consolidare gli apprendimenti attraverso l'evidenziazione dei temi e dei concetti principali ‐ il materiale appositamente preparato (dispense, questionari, tabelle, immagini, ...) ‐ lezioni frontali caratterizzate dalla discussione libera e guidata con particolare attenzione alla pertinenza linguistica, alla problematizzazione dei contenuti affrontati/da affrontare per la formazione dei concetti, alla comprensione diacronica e sincronica dei contenuti e dei concetti ‐ discussioni – interrogazioni ‐ visione di film attinenti le tematiche storiche e filosofiche trattate Alain Resnais, Nuit et brouillard Verifiche In entrambe le discipline, le verifiche sono state orali e scritte: due scritte e una orale sia nel primo che nel secondo quadrimestre, utilizzando, per la valutazione, le griglie in uso agli esami di maturità nel colloquio e nella terza prova. Gli indicatori valutati sono stati: ‐ conoscenza dell’argomento e apprendimento degli specifici contenuti con capacità di porli nel giusto contesto storico e filosofico e di collegarli in modo organico ‐ competenza espositiva e argomentativa ‐ uso corretto della terminologia specifica, appropriata definizione di termini e concetti adeguati agli argomenti proposti ‐ capacità di sintesi, analisi, confronto e valutazione critica, rielaborazione personale degli argomenti appresi. Mezzi e strumenti filosofia manuale adottato M. De Bartlomeo V. Magni, Storia della filosofia, filosofia medievale cristiana vol. 3 e 4 Atlas – completamento programma classe terza storia manuale adottato G. Gentile, L. Ronga A. Rossi, Millennium, dalla metà del Seicento alla fine dell’Ottocento G. Gentile, L. Ronga A. Rossi, Millennium, il Novecento e l’inizio del XXI secolo Monte ore Filosofia previsto ore 60, effettivo ore 37 Storia ore Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione esposti per UdA 52
Filosofia Contenuti Titolo delle UdA Hume Kant Il Romanticismo, lo Sturm and Drang e i fondatori dell'Idealismo
L'Idealismo romantico Fichte Schelling Hegel: vita e opere, fondamenti della dottrina ‐ dall’empirismo allo scetticismo ‐ il percorso della conoscenza ‐ impressioni e idee ‐ il principio di associazione e l’indimostrabilità del principio di causa vita e opere, fondamenti della dottrina - il criticismo -
Critica della ragion pura, il problema generale, i giudizi sintetici a priori, la rivoluzione copernicana, il concetto kantiano di trascendentale: estetica trascendentale, analitica trascendentale, dialettica trascendentale, i postulati della ragione -
Critica della ragion pratica gli imperativi – ipotetici e categorici , la realtà e l’assolutezza della legge morale, i postulati pratici e la legge morale -
Critica del giudizio l’analisi del bello e i caratteri specifici del giudizio estetico, il sublime, il genio, il giudizio teleologico e il finalismo come bisogno connaturato alla mente umana. -
la filosofia tedesca di fine Settecento e i suoi protagonisti caratteri generali del Romanticismo: prima e seconda fase. il Romanticismo in Inghilterra, Francia e Italia – cenni -
vita, opere, fondamenti della dottrina - la dottrina della scienza - la dottrina della conoscenza - la dottrina morale - il pensiero politico vita, opere, fondamenti della dottrina - l’Assoluto come indifferenza di spirito e natura - la filosofia della natura - la filosofia dello spirito - la filosofia dell’identità e il problema del passaggio dall’infinito al finito - ruolo dell’arte vita, opere, fondamenti della dottrina:
- i capisaldi del sistema hegeliano – la risoluzione dell’infinito nel finito, identità di reale e razionale, la funzione giustificatrice della filosofia ‐ -
la dialettica, i tre momenti del pensiero -
la fenomenologia dello Spirito coscienza, autocoscienza, ore di lezione/spiegazione 3 6 2 5 4 7 53
ragione -
la filosofia della natura -
la filosofia dello spirito – spirito soggettivo, oggettivo, assoluto -
l’Idea -
la concezione dello Stato -
arte, religione e filosofia Tema Critica e rottura del sistema vita, opere, fondamenti della dottrina hegeliano Schopenhauer - il velo di Maya - volontà e rappresentazione Kierkegaard -
caratteri e manifestazioni della volontà di vivere – dal mio corpo al mondo – -
il pessimismo e le vie della liberazione dal dolore – arte, etica della pietà/compassione, ascesi – -
confronto con le tematiche leopardiane vita, opere, fondamenti della dottrina -
l’esistenza come possibilità -
gli stadi dell’esistenza 
2 6 stadio estetico ‐ Don Giovanni, Faust, Joannes – -
noia e disperazione -
angoscia come cifra esistenziale della libertà Totale ore 34 ‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐‐ Storia Titolo delle UdA Nazione e libertà Contenuti Risorgimento italiano: . le anime del Risorgimento italiano, Mazzini, Cattaneo, D’Azeglio . idea di unità – federalismo, confederalismo, laicismo, papismo . Guerre di indipendenza, . Unificazione, l'organizzazione dello Stato unitario, problemi e difficoltà ore di spiegazione/lezione 12 54
‐ Statuto albertino, confronti con la Costituzione italiana ‐ la Costituzione: principi e norme Le origini dell'egemonia europea ‐ gli Imperi asiatici – il Giappone ‐ e gli sviluppi del colonialismo sul mondo europeo 2 Origini e diffusione rivoluzione industriale 2 della ‐ la Seconda Rivoluzione industriale ‐ la formazione dell'Europa industriale ‐ la società industriale ai suoi inizi ‐ l'Europa e il mondo nella prima metà dell'Ottocento L'alba del '900 Guerra e rivoluzione società e politica tra Ottocento e Novecento
‐ verso la società di massa ‐ la belle epoque -
Imperialismo e politica di potenza -
verso la Grande Guerra -
la Grande Guerra, cause, svolgimento del conflitto, peculiarità del conflitto – fronte interno, guerra totale, guerra di stallo, uso di nuove armi – -
i Trattati di pace -
la Rivoluzione di Ottobre e l'Unione Sovietica (1917 – 1939) -
economia e società nel mondo occidentale fra le due guerre -
la crisi dello Stato liberale in Italia e l'avvento del Fascismo -
il fascismo al potere, la marcia su Roma, la fascistizzazione del Paese. Politica economica, interna ed estera del fascismo -
i regimi totalitari in Europa. Fascismo, Comunismo sovietico e cenni sul nazismo -
la situazione della Germania alla fine della Prima Guerra mondiale e la nascita del Nazionalsocialismo Totalitarismi e stermini di massa 2 6 8 Totale ore 36 Cittadella, 15 maggio 2015 55
MATERIA: MATEMATICA Docente: Andrea Cravotta Materia: Matematica Classe: 5BL In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: (vedi di seguito programma svolto) Competenze: Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno: a) Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica b) Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico c) Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni d) Sapere schematizzare il testo di un problema per individuare le strategie risolutive ed eventualmente scegliere la più opportuna. e) Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative f) Saper leggere un grafico individuandone le caratteristiche. Riconoscere il significato dei simboli utilizzati e delle procedure acquisite 6. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Periodo / ore RIPASSO SU FUNZIONI IN SETT – OTT 13h TOPOLOGIA DELLA RETTA E LIMITE DI UNA FUNZIONE NOV – FEB 26h DERIVATE MAR – MAG 11h RIPASSO FINALE MAG – GIU 6h Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico (fino al 15/05: 50h) 56h 7. Metodi 
Lezione frontale, gruppi di lavoro, attività di recupero 8. Materiali Didattici, Mezzi e Spazi 
Testo adottato: Bergamini, Trifone, Barozzi,; Matematica.azzurro vol. 5 ; Ed.Zanichelli 
Software di geometria dinamica (geogebra) e fogli di calcolo 9. Tipologia delle prove di verifica utilizzate 
Prove scritte con verifica di competenze teoriche 
Simulazioni di terza prova 
Verifiche orali in occasione di recuperi finali 10. Considerazioni finali Rispetto percorso didattico previsto nel piano di lavoro si segnala la mancata realizzazione dell’unità didattica denominata Probabilità e calcolo combinatorio. Causa di ciò è da ricercarsi, in parte, in un’errata valutazione dei tempi necessari per la realizzazione di quanto svolto (la classe ha in generale presentato, non solo quest’anno, diverse difficoltà nella comprensione degli argomenti e del linguaggio proprio della materia). Si segnala però anche, a parziale spiegazione, lo svolgimento da parte della classe di attività extra e para didattiche nel corso dell’anno. Cittadella, 11/5/2015 56
Anno scolastico 2014/2015 Classe 5ªBL PROGRAMMA DI MATEMATICA 1.RIPASSO SU FUNZIONI IN : definizione di funzione matematica e di grafico, rappresentato sul piano cartesiano, della stessa; individuazione delle caratteristiche del grafico di una funzione matematica in relazione con la sua espressione analitica, per ciò che riguarda simmetrie evidenti, dominio, intersezioni con assi cartesiani, segno; traslazioni e simmetrie nel grafico di una funzione, e loro interpretazione nell’espressione analitica. 2.TOPOLOGIA DELLA RETTA E LIMITE DI UNA FUNZIONE: definizioni di enti relativi alla descrizione delle caratteristiche topologiche dell’insieme (intervallo, intorno, punto isolato e punto di accumulazione); formulazione intuitiva del concetto di limite come andamento di una funzione nei pressi di un punto di accumulazione del suo dominio e cenni alla definizione formale (utilizzando gli intorni); interpretazione dell’informazione sul limite dal puto di vista del grafico della funzione (limiti verso gli estremi del dominio); asintoti orizzontali e verticali; teoremi sul calcolo di un limite (limite di una somma, di un prodotto, di un quoziente tra funzioni); algebra dell’infinito; calcolo di un limite in forma determinata; forme indeterminate di limite e principali tecniche di risoluzione di tale indeterminatezza (funzioni polinomiali e razionali per , funzioni razionali nel caso , funzioni composte contenenti i casi precedenti); definizione del concetto di continuità di una funzione; discontinuità e sua classificazione. 3.DERIVATE: definizione di derivata come limite del rapporto incrementale di una funzione; interpretazione grafica della derivata come coefficiente angolare della retta tangente; calcolo della derivata (in un punto specifico e estesa al dominio) di una funzione tramite applicazione diretta della definizione; funzione derivata e suo grafico; relazioni tra grafico di una funzione e quello della sua derivata; segno della derivata come indicazione della crescenza/decrescenza di una funzione; teoremi sul calcolo della derivata (derivata di una somma, di un prodotto, di un quoziente tra funzioni; regola della catena per funzioni composte) e loro applicazione nella determinazione della funzione derivata; derivabilità di una funzione e cenni a classificazione dei punti di non derivabilità (con interpretazione grafica); teoremi sulle funzioni derivabili (Lagrange, Rolle, De L’Hospital), loro interpretazione dal punto di vista del grafico e loro verifica in casi concreti; individuazione dei massimi e minimi di una funzione per mezzo dello studio della sua derivata; cenni a tecniche risolutive di problemi di massimo e minimo. Cittadella, lì 11/5/2015 57
MATERIA: FISICA Docente: Andrea Cravotta Materia: Fisica Classe: 5BL In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: Conoscenze: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: (vedi di seguito programma svolto) Competenze: Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno: a. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica b. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico c. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale d. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni fisici legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza e. Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate 11. Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione: Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento Periodo / ore TERMOLOGIA E TERMODINAMICA SETT – GEN 20h ELETTROSTATICA NOV – APR 22h “PROGETTO PRESENTAZIONI” RIPASSO FINALE MAG 6h MAG – GIU 4h Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico (fino al 15/05: 44h) 52h 12. Metodi 
Lezione frontale, gruppi di lavoro, attività di recupero 13. Materiali Didattici, Mezzi e Spazi 
Testo adottato: Mandolini; Le parole della fisica vol. 2 e 3 ; Ed.Zanichelli 
Visione di filmati, LIM 14. Tipologia delle prove di verifica utilizzate 
Prove scritte con verifica di competenze teoriche 
Simulazioni di terza prova 
Verifiche orali in occasione di recuperi finali 
Presentazioni su argomenti a piacere 15. Considerazioni finali Rispetto percorso didattico previsto nel piano di lavoro si segnala la mancata realizzazione di diverse unità didattiche (Corrente elettrica e circuiti, Campo magnetico, Induzione elettromagnetica, Onde elettromagnetiche e luce). Le cause che si individuano per tale ritardo nella trattazione della programmazione sono molteplici: è stata effettuata dal sottoscritto un’errata valutazione dei tempi necessari per la realizzazione di quanto svolto (la classe ha in generale presentato, non solo quest’anno, diverse difficoltà nella comprensione degli argomenti e del linguaggio proprio della materia) su 66 ore previste ne sono state effettuate solo 52 (si veda tabella al punto 1. ) a causa di attività extra e para didattiche svolte dalla classe nel corso dell’anno scolastico si è deciso, nel corso dell’anno, di privilegiare allo svolgimento di un’ulteriore unità didattica un’attività di produzione di presentazioni su argomento libero (riguardante la fisica); questo in previsione di un rafforzamento delle competenze necessarie ad affrontare l’esame di maturità; sempre con questa motivazione, parte delle ore post 15 maggio sono state dedicate ad un ripasso dei punti più complessi del programma svolto Cittadella, 11/5/2015 58
Anno scolastico 2014/2015 Classe 5ªBL PROGRAMMA DI FISICA 1.TERMOLOGIA E TERMODINAMICA: definizione della grandezza fisica temperatura e cenni al suo significato fisico microscopico; taratura di un termometro e scale termometriche; concetto di equilibrio termico; grandezze che definiscono uno stato termodinamico; leggi empiriche dei gas e loro determinazione sperimentale; equazione di stato di un gas ideale; definizione di calore come energia in transito tra corpi a temperature diverse; equivalenza calore‐lavoro e esperimento del mulinello di Joule; energia interna di un gas e modalità di variazione della stessa; cenni ai principi della calorimetria (definizione di capacità termica e di calore specifico, determinazione del calore specifico in un calorimetro; determinazione della temperatura di equilibrio di due corpi noti i loro calori specifici); concetto di equilibrio termodinamico di un sistema; equazione di stato dei gas ideali; rappresentazione di un sistema in equilibrio come punto sul piano p‐V (di Clapeyron); trasformazioni termodinamiche quasi‐statiche particolari (isobara, isocora, isoterma) e loro rappresentazione sul piano pV; energia interna di un gas come funzione di stato e sua dipendenza dalla temperatura nel caso di gas ideali; enunciato del primo principio della termodinamica; lavoro nelle trasformazioni isobare; trasformazioni adiabatiche come ulteriore trasformazione termodinamica interessante (e differenze con isoterma); applicazione del primo principio alle trasformazioni note (isobara, isocora, isoterma, adiabatica); cenni al secondo principio della termodinamica e al suo significato statistico 2.ELETTROSTATICA: descrizione qualitativa del comportamento di corpi carichi elettricamente; carica positiva e negativa e comportamento di corpi carichi positivamente e negativamente; descrizione microscopica del fenomeno; materiali conduttori e materiali isolanti; metodi di carica di un oggetto: per strofinio, per contatto, per induzione elettrostatica; fenomeno della polarizzazione negli isolanti; fenomeni elettrostatici specifici e loro interpretazione: elettroscopio, elettroforo di Volta; trattazione analitica della forza di interazione tra cariche: forza di Coulomb; principio di sovrapposizione; definizione operativa di campo elettrostatico a partire dalla forza di interazione tra carica generatrice e carica di prova; campo elettrostatico di una carica puntiforme, forma analitica e rappresentazione tramite linee di campo; campo uniforme; campo generato da una coppia di cariche nello spazio; principio di sovrapposizione per il campo; forza di Coulomb come forza conservativa; definizione dell’energia potenziale elettrostatica associata a una distribuzione di cariche; energia di una coppia di cariche puntiformi e principio di sovrapposizione in caso di molte cariche; concetto di potenziale elettrostatico associato a una distribuzione di cariche nello spazio; superfici equipotenziali e loro relazione con le linee di campo; relazione tra campo e differenza di potenziale. Cittadella, lì 11/5/2015 59
MATERIA: SCIENZE Docente: SABRINA RESOLI Materia: SCIENZE Classe: VBL In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono: 
minerali e rocce 
ciclo litogenetico 
onde sismiche e loro propagazione 
struttura interna della terra 
modello della tettonica globale 
composti organici e loro principali caratteristiche COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno: 
rappresentare una molecola di idrocarburo ricorrendo a varie formule 
individuare un composto organico con un gruppo funzionale, tenendo conto della sua formula generale 
comprendere come si formano e si trasformano le rocce 
prevedere la possibile storia geologica passata e futura di una roccia nel contesto del ciclo litologico 
definire i termini roccia e minerale 
classificare i minerali 
descrivere il polimorfismo e l’isomorfismo 
descrivere il ciclo litogenetico 
comprendere l'importanza dello studio delle onde sismiche per la comprensione della struttura interna del nostro pianeta CAPACITÀ: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di: 
descrivere le diverse strutture molecolari degli idrocarburi evidenziando analogie e, differenze 
spiegare cosa si intende per isomeria 
relativamente alle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche: illustrarne le caratteristiche principali e distintive, il processo di formazione, evidenziare con quali criteri vengono classificate, definirne la struttura 
distinguere tra comportamento plastico ed elastico delle rocce 
descrivere le caratteristiche dei diversi strati costituenti l'interno della Terra 
spiegare il concetto di isostasia 
spiegare le ipotesi sull'origine del calore terrestre 
descrivere la teoria della tettonica delle placche e le prove che la sostengono 60
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: U.D. Classificazione delle rocce: Minerali: definizione e struttura, minerali e rocce, classi di minerali, isomorfismo e polimorfismo; rocce magmatiche: processo di formazione e struttura; origine dei magmi e tipi di magmi; rocce sedimentarie: processo di formazione e struttura; rocce metamorfiche: processo di formazione e struttura, grado metamorfico e serie metamorfica, facies metamorfica e minerali indice; tipi di metamorfismo. Modello della tettonica globale: Onde sismiche e terremoti: caratteristiche delle onde sismiche e correlazione con la struttura interna della Terra; zona d’ombra, superfici di discontinuità, astenosfera; isostasia; geoterma; definizione di faglia, tipi di faglie; fondali oceanici: strutture dei fondali oceanici, espansione dei fondali oceanici, magnetismo e paleomagnetismo; teoria della tettonica delle placche; margini di placca e fenomeni associati; il motore delle placche Introduzione alla chimica organica: Cenni al modello VSEPR; teoria del legame molecolare e ibridizzazione degli orbitali; legami intermolecolari tra molecole polari e apolari Chimica organica: Alcani: struttura e caratteristiche; alcheni: struttura e caratteristiche; alchini: struttura e caratteristiche; isomeria strutturale: isomeri di catena e di posizione; stereoisomeria e isomeri geometrici; il benzene e l’aromaticità; proprietà degli idrocarburi arilici; idrocarburi alogenati; gruppi funzionali; alcoli e fenoli: struttura e proprietà; eteri; aldeidi e chetoni. Argomenti da svolgere dopo il 15 maggio: Acidi carbossilici; esteri: trigliceridi; composti polifunzionali; enantiomeri Periodo settembre – ottobre ottobre – dicembre gennaio febbraio – 15 maggio dal 15 maggio Ore svolte dal docente nell’intero anno scolastico fino al 15 maggio 48 2. METODI: LEZIONE FRONTALE – ATTIVITÀ DI RECUPERO IN ITINERE 3. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI: FANTINI, MONESI, PIAZZINI: ELEMENTI DI SCIENZE DELLA TERRA; BAGATTI: A TUTTA CHIMICA, VOLL. 1 E 2 MATERIALI AUDIOVISIVI 4. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE 
domande a risposta breve 
prove strutturate 
verifiche orali A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le simulazioni delle prove e le verifiche effettuate. Cittadella, 15 maggio 2015 61
MATERIA: STORIA DELL’ARTE Relazione Finale del Docente ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Docente: Prof.ssa Valentina Casarotto Materia: Storia dell’Arte Classe: 5 BL La classe è divisa in due nuclei: un nucleo fortemente motivato, interessato a volte altalenante nella partecipazione, e un gruppo che nel percorso dei tre anni ha dimostrato una partecipazione timida o passiva nei confronti della disciplina. Il comportamento è stato in genere corretto ed educato. La partecipazione degli studenti è sempre stata improntata a uno scambio dialettico e interattivo, sostenuto da uno studio e una preparazione coerente con l’articolazione della classe. Nella programmazione della disciplina sono stati inseriti alcuni approfondimenti, di carattere generale, come Il giapponismo nell’arte dell’Ottocento, e due metodologici, “Terza prova: istruzioni per l’uso” e “Approfondimento per l’esame di maturità: metodologia” È stato affrontato un modulo sulla donna tra modernità e contemporaneità, illustrando la vita e l’opera di: Benedetta Cappa Marinetti e la decorazione del Palazzo delle poste di Palermo, Tamara de Lempicka, regina della Modernità, La marchesa Luisa Casati Stampa: dalla Belle époque agli Anni folli. Questi temi e argomenti hanno dato un contributo trasversale alla lettura critica delle opere e dei relativi periodi storici. Grazie al continuo esercizio di riconoscimenti, gli studenti hanno migliorato alcune competenze quali l’individuazione delle tecniche artistiche, dei riferimenti culturali e storici interni ed esterni all’opera, delle caratteristiche stilistiche proprie dei diversi movimenti artistici, italiani e stranieri, e il ricorso a prestiti dalla tradizione artistica precedente. Le lezioni sono sempre state tenute con materiale multimediale, con massiccia proiezione di immagini delle opere e di tutto il materiale iconografico ad esso collegato. Le prove di verifica, orali e scritte (test in piattaforma online, a risposta aperta in forma di terza prova), sono state programmate e concordate con gli studenti con sufficiente anticipo, con chiara definizione degli obiettivi da conseguire, e nella valutazione è stata rispettata la griglia della disciplina contenuta nel POF. La classe ha raggiunto un livello discreto di conoscenze e competenze: un gruppo si è distinto per risultati di eccellenza raggiunti nel percorso triennale; il secondo nucleo di studenti ha raggiunto una valutazione in linea con la rispettiva partecipazione. Alcuni studenti hanno richiesto la mia partecipazione per dotare gli Approfondimenti di una adeguata parte iconografica inerente l’argomento prescelto. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni: 
Conoscono il linguaggio specifico della disciplina, dei caratteri specifici dell’opera d’arte, del contesto in cui collocare l’opera d’arte 
Comprendono il valore mutevole dell’opera nei diversi contesti 
Conoscono i complessi monumentali, degli artisti e delle opere dall’Impressionismo alla prima metà del Novecento. COMPETENZE: Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:  Comprendere ed utilizzare in modo appropriato la terminologia specifica della disciplina  Saper analizzare l’opera nei suoi caratteri formali, stilistici, storici  Riconoscere ed analizzare in modo corretto l’argomento proposto  Contestualizzare l’opera CAPACITÀ: 62
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di leggere l'opera d'arte a più livelli:  descrittivo (saper fornire una descrizione strutturata secondo possibili schemi di lettura con un utilizzo appropriato della terminologia specifica)  stilistico (saper collocare l’opera in un ambito stilistico, evidenziandone le peculiarità),  contenutistico (saper individuare i significati principali di un'opera d'arte o di un evento artistico),  storico e sociale (saper storicizzare l'opera d'arte analizzata e inserirla nell'appropriato ambito sociale di produzione e di fruizione),  iconologico (saper riconoscere significati non evidenti dell’opera d’arte sulla base dell’individuazione di una struttura simbolica o allegorica)  formulare considerazioni e giudizi autonomi e originali.  osservare e comprendere un testo visivo.  rielaborare, argomentare ed organizzare le conoscenze acquisite in maniera autonoma 16. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER: Modulo / U.D. / Percorso Formativo / Approfondimento Periodo settembre Cap. 24. Il Neoclassicismo: Caratteri Generali A. Canova: vita, Le Grazie, Amore E Psiche, La Tomba Di Maria Cristina D’Austria, Teseo Sul Minotauro J. L. David: vita, Giuramento Degli Orazi, Morte Di Marat, Un Ritratto, Bonaparte Valica Le Alpi D. Ingres: Il Bagno Turco; Goya: vita; Maya Vestida; Maya Desnuda; Le Fucilazioni Del 3 Maggio 1808 Cap. 25. Il Romanticismo: Caratteri Generali Cenni Sulla Vita E Sulle Opere Di: T. Géricault: La Zattera Della Medusa E. Delacroix, La Libertà Guida Il Popolo, F. Hayez: Il Bacio; Pensiero Malinconico; La Meditazione J. Constable: Cattedrale Di Salisbury W. Turner: La Vita; La Valorosa Temeraire; Il Movimento Dei Macchiaioli: G. Fattori: La Rotonda Palmieri, In Vedetta, S. Lega: Lo Stornello, Il Pergolato Ottobre Novembre Cap. 26. L’impressionismo: Caratteri Generali E. Manet: Olimpia; Colazione Sull’erba; Il Bar Delle Folies‐Bergères; C. Monet: Impréssion, Sole Nascente; La Cattedrale Di Rouen; Lo Stagno Delle Ninfee; P. A. Renoir: Moulin De La Galette ; Colazione Dei Canottieri; Il Ritratto Di Ambroise Vollard E. Degas: Lezione Di Danza; L’assenzio; Ballerina di 14 Anni L’invenzione Della Fotografia Dicembre Cap. 27. Il Postimpressionismo: Caratteri Generali P. Cezanne: La Casa Dell’impiccato; La Montagna Saint Victoire, I Giocatori Di Carte; Ritratto Di Ambroise Vollard G. Seurat: Una Domenica Pomeriggio All’isola Della Grande‐Jatte; P. Gauguin, Cristo Giallo; Da Dove Veniamo? Chi Siamo? Dove Andiamo? V. Van Gogh: I Mangiatori Di Patate; Notte Stellata; Autoritratti; Campo Di Grano Con Volo Di Corvi H. De Toulouse Lautrec: I Manifesti; Al Mulin Rouge 63
Approfondimenti (pausa didattica): Il giapponismo nell’arte dell’Ottocento: Approfondimenti metodologici: Terza prova: istruzioni per l’uso Approfondimento per l’esame di maturità: metodologia Gennaio Cap. 28. Art Nouveau: Caratteri Generali G. Klimt: Giuditta I, Ritratto Di Adele Bloch‐Bauer I; Danae; Il Bacio; Salomè (Giuditta II) I Fauves: Caratteri Generali. H. Matisse: Donna Con Cappello, La Stanza Rossa, La Danza; Pesci Rossi; Espressionismo tedesco: caratteri generali E. Munch: La Fanciulla Malata, Sera Al Corso Karl Johann; Il Grido; O. Kokoscka: La Sposa Nel Vento (O La Tempesta); E. Schiele: Ritratti, L’abbraccio; Febbraio Marzo Cap. 29. Il Cubismo: Caratteri Generali Le Avanguardie Artistiche Del Novecento: Inquadramento Storico Generale Picasso: vita: Poveri In Riva Al Mare, Famiglia Di Acrobati Con Scimmia, Les Demoiselles D’avignon, Ritratto Di Ambroise Vollard, Natura Morta Con Sedia Impagliata, Guernica; Ciclo Pittorico: La Guerra E La Pace Di Picasso Nella Cappella Del Castello Di Vallauris Cap. 30. Il Futurismo: Caratteri Generali Aprile U. Boccioni: vita; Autoritratto, La Città Che Sale, Gli Stati D’animo: Gli Addii; Forme Uniche Della Continuità Nello Spazio; Modulo sulla donna tra modernità e contemporaneità: Benedetta Cappa Marinetti e la decorazione Del Palazzo Delle Poste di Palermo, Tamara De Lempicka, Regina Della Modernità, La marchesa Luisa Casati Stampa: dalla Belle époque agli Anni folli Maggio Fin qui il programma svolto entro il 15 maggio Dal 15 maggio si intende svolgere il seguente programma (6 lezioni): Cap. 31. Il Dadaismo: L’arte Della Provocazione: Caratteri Generali M. Duchamp: Fontana, L.H.O.O.C., Il Surrealismo: L’arte Del Sogno: Caratteri Generali J. Mirò: Il Carnevale Di Arlecchino; R. Magritte: L’uso Della Parola; Le Passeggiate Di Euclide; La Battaglia Delle Argonne; Le Grazie Naturali; L’impero Delle Luci S. Dalì: Apparizione Di Un Volto E Di Una Fruttiera Sulla Spiaggia; Sogno Causato Dal Volo Di Un’ape; Il Razionalismo Architettonico: Le Corbusier: Villa Savoye; Cappella Di Notre‐Dame‐Du Haut; F. L. Wright: Casa Kauffman sulla Cascata; The Solomon R. Guggenheim Museum; La scuola di Parigi: A. Modigliani: Nudo Disteso; Ritratti Di Jeanne Hébuterne, 64
MODULO ARTE /INGLESE Redazione di una scheda di un’opera d’arte a scelta del XVIII‐XX secolo, in lingua inglese. Il modulo è stato condotto in autonomia dai docenti coinvolti, ma sempre in raccordo e in collaborazione costante. Il modulo si propone come obiettivi educativi:  Potenziare l’autonomia personale nel processo di apprendimento, fondato sulla motivazione delle proprie scelte;  Affinare l’abilità di organizzazione del proprio studio e della produzione di una scheda, secondo tempi autodefiniti  affinare il metodo di ricerca delle informazioni  potenziare la restituzione delle informazioni in una efficace sintesi espositiva Il modulo si propone come obiettivo didattico di: - affiancare parallelamente il programma della disciplina storico artistica previsto per la classe 5^ (dal Neoclassicismo al Secondo dopoguerra), con specifici focus su opere fondamentali - sviluppare le competenze lessicali e iconologiche, di riconoscimento stilistico e comparativo, e di inquadramento storico dell’opera da parte dello studente. - Compilazione elaborata della scheda dell’opera d’arte in lingua di un’opera d’arte prescelta. Verifica e valutazione: Gli studenti hanno prodotto una scheda di un’opera d’arte secondo le caratteristiche definite dalle competenze della disciplina artistica. La valutazione dei contenuti disciplinari e delle competenze linguistiche e trasversali acquisite è stata operata dalle rispettive docenti in modo indipendente. 17. METODI 
Lezioni frontali, lezioni interattive e dialogate, videoproiezioni in Power‐Point, 
visione di documentari, ricerche individuali, che servono come verifiche in itinere della relazione educativa 18. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...): 
Libro di Testo: G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, versione verde, vol. 3, Zanichelli. 
Appunti personali, anche su griglie strutturate per imparare a prendere appunti, schede e dispense fornite dall’insegnante per gli approfondimenti, visione di Video e documentari forniti dall’insegnante, letture individuali suggerite, computer per la ricerca. 
Uso costante del videoproiettore, l’aula informatica e l’aula video. 19. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (prove scritte, verifiche orali, test oggettivi come previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)  Le lezioni hanno carattere interattivo, dialogico e fortemente orientato a una compartecipazione attiva dei singoli, mediante interventi spontanei e/o indotti, atti a fare emergere e comprendere la strutturazione dei contenuti propri della materia.  I Quadrimestre: 2 scritte (test su piattaforma online), 2 interrogazioni orali  II Quadrimestre: 2 verifiche scritte (test e scheda dell’opera d’arte), 1 in modalità terza prova, 1 interrogazioni orali; A disposizione della commissione sono depositati in segreteria le prove e delle verifiche effettuate. Cittadella, 15.05.2015 65
Relazione Finale del Docente
ANNO SCOLASTICO
2014……/…2015…
Docente: BIANCHI SANDRA
Materia: SCIENZE MOTORIE
Classe: 5^ BL
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:
- Apparati e sistemi del corpo umano: le caratteristiche delle capacità motorie condizionali e delle
capacità motorie coordinative e le caratteristiche dell’ allenamento; le variazioni fisiologiche indotte
nell’organismo dalle diverse attività sportive.
- La classificazione dei vari sport in base alle diverse caratteristiche: le tecniche degli sport e alcuni
semplici schemi di giochi di squadra, le regole e le modalità di arbitraggio degli sport praticati a
scuola, le capacità tecniche e tattiche richieste dalle varie specialità dell’atletica leggera; I ruoli e le
caratteristiche necessarie nel gioco praticato, l’aspetto educativo e sociale dello sport, i principi etici
delle discipline sportive, l’evoluzione storica dello sport.
- Principali norme per una sana alimentazione, la prevenzione agli infortuni e le norme di
comportamento in caso di traumi, i rischi dovuti all’uso di sostanze stupefacenti (doping), i principi
fondamentali per il mantenimento di un buono stato di salute.
COMPETENZE:
Alla fine dell’ anno scolastico gli alunni sanno:

Individuare ed effettuare ex utili per lo sviluppo delle singole capacità condizionali e coordinative,
eseguire ex. utilizzando i diversi regimi di contrazione e le diverse modalità di allenamento, ideare ed
eseguire percorsi e circuiti che stimolino le capacità coordinative e condizionali, adeguare l’intensità del
lavoro alla durata della prova, controllare il corpo nello spazio regolando lo stato di tensione e di
rilassamento.

Realizzare dei movimenti complessi adeguati alle diverse situazioni temporali, elaborare in gruppo
strategie, scegliere l’attività o il ruolo più adatto alle proprie capacità fisico-tattiche, collaborare con i
compagni per raggiungere uno scopo comune, trasferire e utilizzare i principi del fair play in ambiti
differenti dallo sport, riconoscere obiettivi e valori dello sport in più epoche storiche.
Controllare e rispettare il proprio corpo perseguendo il mantenimento di un buono stato di salute,
utilizzano le corrette procedure in caso di intervento di primo soccorso, adottano comportamenti idonei
a prevenire infortuni nelle diverse attività nel rispetto della propria e altrui incolumità.
CAPACITÀ:
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:

Compiere movimenti con ampia escursione articolare, vincere resistenze con carico naturale, compiere
azioni semplici e complesse in breve tempo tollerabile, svolgere compiti motori in situazioni inusuali,
individuare e proporre una sequenza di esercizi per potenziare una capacità condizionale carente.

Esprimere gesti tecnici fondamentali in discipline individuali e sport di squadra, accettare il confronto con
altri e assumersi responsabilità personali nello sport individuale e di gruppo, confrontare origini e sviluppi
della pratica sportiva in alcuni periodi storici più significativi per lo sport.

Predisporre e praticare l’assistenza attiva o passiva più idonea a garantire l’incolumità fisica dei
compagni durante un’attività sportiva.

20. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Modulo / U.D. / Percorso formativo / Approfondimento
Periodo /ore
Condizionamento organico, potenziamento, miglioramento delle capacità
condizionali e coordinative
Settembre-giugno
Apprendimento della tecnica e del gioco del badminton
Ottobre- novembre
Apprendimento della tecnica e del gioco della pallavolo
Ottobre-marzo
66
Educazione ritmica attraverso l’apprendimento dello stile funk
novembre
Miglioramento delle capacità coordinative arti inferiori e superiori
attraverso circuiti e scala agility
dicembre
Teoria dell’allenamento
dicembre
Educazione all’equilibrio statico attraverso pratiche yoga; dinamico e al
ritmo attraverso varie tecniche sportive: funicella, step, asse di equilibrio
Gennaio- febbraio
Approfondimento storico sullo sport durante il periodo nazista
marzo
Tecnica individuale e gioco di squadra baseball
aprile
Approfondimento dei salti e corse nell’atletica
Aprile-maggio
Rilassamento muscolare, tecniche dello stretching, respirazione.
Ore effettivamente svolte dal docente nell’intero anno scolastico
Settembre-giugno
50
21. UTILIZZO DELLE ORE DI COMPRESENZA (SOLO IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI)
22. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero - sostegno e integrazione….)

LEZIONE FRONTALE

LAVORO DI GRUPPO
23. MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca,
tecnologie audiovisive e/o multimediali...):

ATTREZZI SPORTIVI A DISPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

PROIEZIONE FILM, POWER POINT
24. TIPOLOGIA
DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come
previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…)

PROVE PRATICHE

TEST MOTORI-SPORTIVI
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e delle
verifiche effettuate:
Cittadella, 15 maggio 2015
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MATERIA: RELIGIONE RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Anno scolastico 2014/2015 Docente: Daniele Zanon Materia: Religione Classe: 5BL CONOSCENZE:  Alla fine dell’anno scolastico gli alunni conoscono:  I temi del Sinodo sulla famiglia, 2014.  La problematica morale nelle diverse culture.  La questione dell’immigrazione.  Flussi migratori dal mondo e leggi degli Stati europei  Il problema morale per l’uomo moderno. Il concetto di coscienza.  La problematica morale. Elementi di antropologia della religione. COMPETENZE:  Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sanno:  Analizzare nell’Antico e nel Nuovo Testamento le tematiche legate al problema del comportamento.  Cogliere l’importanza del dialogo interreligioso.  Comprendere il significato cristiano della coscienza e la sua funzione per l’agire umano.  Confrontare aspetti della propria identità con modelli di vita cristiana.  Accostare in maniera adeguata la Bibbia e i principali testi della tradizione cristiana.  Cogliere nel mondo che ci circonda elementi espressivi della tradizione cristiana.  Confrontarsi e dialogare con quanti vivono scelte religiose e impostazioni di vita diverse dalle proprie.  Attuare atteggiamenti di ascolto e confronto nel dialogo educativo e nella discussione in classe. CAPACITÀ:  Alla fine dell’anno scolastico gli alunni sono in grado di:  Accostare in maniera adeguata la Bibbia e i principali testi della tradizione cristiana.  Cogliere nel mondo che ci circonda elementi espressivi della tradizione cristiana.  Confrontarsi e dialogare con quanti vivono scelte religiose e impostazioni di vita diverse dalle proprie.  Attuare atteggiamenti di ascolto e confronto nel dialogo educativo e nella discussione in classe. TITOLO DELLE U.D.A Ore/periodo Il Sinodo sulla famiglia, I temi del Sinodo. 3/settembre ottobre Il sinodo nei mass media. Accoglienza e immigrazione 8/novembre – Situazione dei popoli in nord Africa e Medio Oriente. dicembre ‐gennaio L’accoglienza in Italia e in Europa. Il tema dell’accoglienza nei media. Riflessioni sull’attentato terroristico in Francia. Un’Europa multietnica e multireligiosa. 6/febbraio – marzo ‐ aprile Leggi di stato ed etica individuale. Il concetto di appartenenza: a un popolo, a uno stato, a una fede. Visione del film “Welcome” Introduzione all’antropologia della religione. 10/ aprile ‐maggio Il modello di uomo nel Cristianesimo. Il modello di uomo secolarizzato. L’uomo custode del mondo: prendersi cura. Le sfide etiche, fra teoria del gender e bioetica. 68
METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro processi individualizzati, attività di recupero ‐ sostegno e integrazione….)  LEZIONI FRONTALI  LAVORI DI GRUPPO  LAVORI DI SINGOLI ALUNNI PRESENTATI ALLA CLASSE MATERIALI DIDATTICI, MEZZI E SPAZI (Testo adottato, orario settimanale di laboratorio, attrezzature, biblioteca, tecnologie audiovisive e/o multimediali...):  LIBRO DI TESTO  FOTOCOPIE PORTATE DALL’INSEGNANTE  UTILIZZO DI MATERIALE AUDIOVISIVO  UTILIZZO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Specificare (prove scritte, verifiche orali, test aggettivi come Previsti dalla terza prova, prove grafiche, prove di laboratorio…) NELLA VALUTAZIONE DEL SINGOLO STUDENTE AVRANNO UN PESO IMPORTANTE L’IMPEGNO E L’ATTENZIONE DIMOSTRATI PER TUTTO L’ANNO NEL CORSO DELLE LEZIONI E DURANTE LE ATTIVITÀ DI GRUPPO. A QUESTO SI AGGIUNGERÀ UNA VERIFICA ORALE PER QUADRIMESTRE. 11/5/2015 69
14 maggio 2015

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