Gucci e un paio di Manolo Blanic, tra locali trendy e carte di credito

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Gucci e un paio di Manolo Blanic, tra locali trendy e carte di credito
"Diario semiserio di una redattrice a progetto", romanzo d'esordio di
Sara Lorenzini edito da Mondadori, racconta le precarie vicende,
professionali e sentimentali, di Emma, una giovane redattrice
televisiva alla ricerca di storie vere da portare in diretta tv per
un talk show strappalacrime.
Con un contratto a progetto che sta per scadere, un fidanzato
sbagliato e un amore poco platonico per un uomo molto più grande di
lei, Emma passa le sue giornate in redazione, un ambiente a metà tra
un call center e un open space di creativi, con le colleghe amiche,
giovani operaie dello spettacolo che lavorano sodo dietro le quinte,
tra un bizzarro team di autori e una conduttrice spietata. La
passione, l'entusiasmo, l'ironia con cui condividono il lavoro e le
chiacchiere tutte al femminile, rendono la vita quotidiana di Emma e
le emme amiche all'altezza di quella vissuta, tra una borsa di
Gucci e un paio di Manolo Blanic, tra locali trendy e carte di
credito, dalle protagoniste di serie come “Sex and the City” o di
romanzi come "Il diavolo veste Prada". Così, invece dell’aperitivo
in un locale chic, le nostre si confidano amori e tradimenti
durante la pausa pranzo a mensa, invece di ordinare un
Cosmopolitan, si esaltano davanti a un piatto di carbonara, invece
di partecipare alle svendite private dei negozi di lusso,
partecipano a un’asta su e-bay e saccheggiano mercatini, e invece
di spendere tutto lo stipendio in vestiti, condividono il
guardaroba scambiandosi anche le mutande...
Puntata dopo puntata, Emma tanto concentrata sul lavoro dovrà
presto fare i conti con la sua vita privata, che nel frattempo le
è sfuggita di mano. Una dolorosa scopertà la costringerà a vincere
tutte le sue paure, mettendo in gioco se stessa... con un colpo di
scena dietro l'altro, fino ad arrivare a un finale pirotecnico,
degno di una diretta tv!