Dossier Agriteatro - Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

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L’ALTRO MONFERRATO EDIZIONE 2013 PERCORSI D’ARTE E TEATRO TRA BORGHI E CASTELLI quarta Edizione, dedicata al DECAMERONE di Giovanni Boccaccio nel settecentenario della nascita dell’autore. 700 anni lontani dalla città’… GLI SPETTACOLI SABATO 20 LUGLIO, ORE 19.00, CASALEGGIO BOIRO DALLE ORE 17 PERCORSO A TAPPE NELLE CANTINE E VINERIE DELLA ZONA FINO ALL’ANTICO BORGO DEL CASTELLO DI CASALEGGIO PER ASSISTERE A BACCO E BOCCACCIO OMAGGIO A SORSI FRA PAROLE E NOTE AGLI INGANNI DI MESSER GIOVANNI BOCCACCIO REGIA DI GIANNI MASELLA, CON SILVIA BOTTINI, LISA GALANTINI, MARIA PIERANTONI GIUA NOVITA’, ASSOCIAZIONE CULTURALE AGRITEATRO Uno spettacolo che esplora alcune delle più sapide e divertenti novelle di Giovanni Boccaccio, in cui la sensibilità verso il mondo femminile è sempre presente, con molti diversissimi ritratti: si va dalla “Ciciliana bellissima” che porta Andreuccio alla perdizione, alla matura femminilità della Giovanna adorata da Federigo degli Alberighi, fino all’algido spirito di sottomissione di Griselda . Il tutto fra i colori, i bouquet e i sapori di vini rossi, come la passione, o bianchi frizzantini, come le chiacchiere delle protagoniste, che saranno offerti al pubblico per un assaggio capace di sciogliere l’indole degli spiriti più cauti, mentre l’assaggio del mondo femminile alle soglie del mondo moderno così ben intuito dal Decamerone avrà il segno della più libera e immateriale delle arti, quella della musica. In tutto il Decameron, ripartite tra le cento novelle, vi sono un totale di 62 “occorrenze” del vocabolo “vino.” Boccaccio, quindi, anche se solo letteralmente, non disdegnava un bicchiere di quando in quando, con moderazione … possiamo anche azzardare, infine, che le 100 novelle sarebbero state una piacevole lettura anche per Bacco … ovviamente fra un sorso e l’altro. Pettegolezzo, maldicenza, curiosità, confidenza... le donne amano parlare e non per l'incontinenza dettata da una genetica vocazione, come talvolta superficialmente e insofferente lo sguardo maschile immagina, ma per Amore, per essere comprese, per essere viste. Tre donne, feconde di parole, intessono la trama e la "cornice" per assolvere il compito affidato dal Boccaccio: ricominciare a vivere nella bellezza, nel buonumore, a dispetto delle brutture e della convenzione: riscatto della vita sulla morte. PRIMA DELLO SPETTACOLO ASSAGGI DI VINO NELLE CANTINE E NELLE ENOTECHE DELLA ZONA REPLICHE: SABATO 27 LUGLIO, ALLA CITTADELLA DI ALESSANDRIA E A TAGLIOLO VENERDI’ 16 AGOSTO 1
DOMENICA 21 LUGLIO dalle ore 18 ROCCA GRIMALDA, nel borgo e sul Belvedere MICHELE CAFAGGI PARATA CON TRICICLO E MAGIE nel borgo e nelle strade di Rocca Grimalda, dalle ore 18 Michele Cafaggi in parata con il suo triciclo e una manciata di trucchi e magie attraversa il borgo a partire dal Belvedere del paese. Questo artista straordinario , sempre pronto al contatto diretto con il pubblico, percorrera’ l’antico borgo di Rocca Grimalda con il suo triciclo annunciando e anticipando alcune gag dello spettacolo Ouvertures des Saponettes che si terra’ nella serata nel Castello di Rocca Grimalda. Un modo all’antica di coinvolgere e informare il pubblico di grandi e piccini. alle ore 21, CASTELLO DI ROCCA GRIMALDA, Salone Storico OUVERTURE DES SAPONETTES un concerto per Bolle di Sapone di e con Michele Cafaggi regia di Davide Fossati, produzione Eccentrici Dadaro’ Un eccentrico direttore d'orchestra vi porterà nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone per un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato: da strani strumenti nascono bolle giganti, bolle rimbalzine, bolle da passeggio, grappoli di bolle, mentre i più paffutelli potranno entrare in una bolla gigantesca! Un racconto visuale senza parole che trae ispirazione dalle atmosfere circensi e del varietà, un magico spettacolo di clownerie, pantomima e musica che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età. Un “concerto" anomalo, per pensieri fragili, leggeri, silenziosi … Novella ispiratrice: Calandrino e l’elitropia. Una delle novelle più note del Decameron, che si fa beffe, in punta di fioretto, dell’ingenuità e della stupidità’. In onore e a discolpa della credulità di Calandrino che con l’elitropia credeva di aver scoperto il modo di diventare invisibili, uno spettacolo omaggio a ciò che in natura e in teatro è più vicino alla leggerezza e all’inconsistenza, fino all’invisibilità: la bolla di sapone. La giornata di Rocca Grimalda vedrà, alle ore 18.30, nel cortile retrostante il Comune, anche la presentazione del saggio dei piccoli allievi di AgriTeatro per Bambini, che per una settimana, alla Cascina San Biagio sede di AgriTeatro, guidati da Gianni Masella e da Alice Scano, si sono cimentati con la messa in scena del celebre racconto. NELLA FOTO: IL CASTELLO BIGLIETTI SPETTACOLO € 10 e € 5 Saggio e parata a ingresso libero 2
DA MARTEDÌ 23 A GIOVEDÌ 25 LUGLIO 2013 nella CITTADELLA di ALESSANDRIA GRANDE EVENTO TEATRALE CON IL TEATRO DELLA TOSSE IL MISTERO DEI TAROCCHI 22 Arcani nella Cittadella di Tonino Conte e Giampiero Alloisio, regia Tonino Conte ripresa da Emanuele Conte e Amedeo Romeo Tarocchi Emanuele Luzzati, costumi Bruno Cereseto la canzone dei Tarocchi è di Giampiero Alloisio il Bagatto Enrico Campanati, la Papessa Rita Falcone l’Imperatrice Sara Cianfriglia, l’Imperatore Giovanni Serratore, Il Papa Aldo Ottobrino, gli Amanti Mauro Lamantia, Il Carro Bruno Cereseto, la Giustizia Enrica Nano, l’Eremita Yuri D’Agostino, la Fortuna Ernesta Agira, la Forza Sara Nomellini, l’Appeso Federico Sirianni, la Morte Alessandro Bergallo, la Temperanza Sarah Pesca il Diavolo Pietro Fabbri, la Torre Dario Sansalone, le Stelle Francesca Agostini, la Luna Susanna Gozzetti, il Sole Massimiliano Caretta, il Giudizio Alessandro Damerini, il Mondo Viviana Strambelli, il Matto Nicholas Brandon Uno spettacolo che e’ quasi leggendario, e che continua a essere rappresentato con immutato successo. Si inserisce nella tradizione del teatro itinerante, al di fuori degli spazi teatrali convenzionali, una forma di rappresentazione che il Teatro della Tosse ha sperimentato da anni in luoghi insoliti e spesso difficilmente raggiungibili, cosa che non ha scoraggiato, ma anzi incuriosito, decine di migliaia di spettatori. Ne Il Mistero dei Tarocchi – 22 interpreti per raffigurare 22 Arcani Maggiori – è uno degli spettacoli che il pubblico ha più amato per la sua strana combinazione di mistero e di colore, di gioco contemporaneo e di spirito arcaico, di divertimento e inquietudine. Il Bagatto mostrerà al pubblico la chiave per entrare in questo mondo fantastico indirizzandolo verso le altre 21 postazioni, una per ogni figura degli Arcani Maggiori dei Tarocchi Ci si potrà imbattere nella Papessa, che narra in versi la condizione della donna nel medioevo, nella Luna, che usa il linguaggio della canzonetta per raccontarsi, nel Papa, che si serve del latino, nella Fortuna, dai toni popolari e ridanciani, nel Carro, nella Morte, nell’Appeso e via via in tutti gli altri. . Al termine di ogni monologo, gli spettatori riceveranno una carta, su disegno di Emanuele Luzzati, del personaggio appena incontrato. Lo spettacolo diventerà così anche un gioco, in cui il pubblico dovrà comporre l’intero mazzo di carte per poter uscire dal “castello di carte”. OGNI SPETTATORE ASSISTENDO ALLO SPETTACOLO AVRA’ ALLA FINE UN MAZZO DI CARTE SU DISEGNO DI EMANUELE LUZZATI Novella ispiratrice: Andreuccio da Perugia. Dove si dimostra che la fortuna può arridere al più ingenuo e sfortunato dei viaggiatori, e al più’ imprudente degli amanti. Come nel mazzo dei Tarocchi, il mescolarsi degli eventi può produrre una conclusione del tutto inaspettata… . 3
DOMENICA 28 LUGLIO, NELL’ENOTECA REGIONALE DI OVADA MESSER, questo cavallo ha troppo duro trotto LETTURA CONCLUSIVA DEL CORSO DI SCRITTURA NARRATIVA condotto da Raffaella Romagnolo. Con Maria Pierantoni Giua e Silvia Bottini Giovanni Boccaccio è un grande maestro dell’arte del narrare, dello scrivere e anche del saper vivere. Nonostante che l’aggettivo a lui ispirato, “boccaccesco”, richiami atmosfere facili e grevi, è autore tutt’altro che facile, e – anche quando evoca situazioni comicamente e maliziosamente erotiche – il suo invito alla risata richiede sempre una sottile “ginnastica” intellettuale, un certo sforzo di comprensione che si apparenta al piacere dell’indovinello, dell’enigma. Ascoltarlo, ancor più che leggerlo, sarà di stimolo a questo gioco dell’intelligenza e della comprensione. Senza per questo perder di vista il sorriso beffardo e contagioso che innerva quasi tutte le novelle del Decameron. Nella prima novella della Sesta Giornata un gruppo di cavalieri e dame passeggia lietamente in campagna, ma la strada si rivela più lunga del previsto. «Madonna Oretta – dice allora uno dei giovani rivolgendosi alla dama che procede accanto a lui ‐ quando voi vogliate, io vi porterò gran parte della via che andare abbiamo, a cavallo con una delle belle novelle del mondo». Il cavaliere non si rivela però gran narratore: sbaglia i tempi, dimentica i nomi, ripete quanto già detto. Tanto che a Oretta «spesse volte veniva un sudore e uno sfinimento di cuore, come se inferma fosse stata per terminare». Quando lo strazio è al culmine, la dama, nota per lo spirito mordace, non riesce più a trattenersi e sbotta: «Messer, questo vostro cavallo ha troppo duro trotto, per che io vie priego che vi piaccia di pormi a pié». Ingresso con pagamento della consumazione. DOMENICA 4 AGOSTO , PER I SENTIERI DI COSTA DI OVADA FINO ALLA CAPPELLA DI S.LUCIA A passeggio nella Selva Oscura… a riveder le stelle SAGGIO SPETTACOLO IN FORMA ITINERANTE del laboratorio sul verso di Dante condotto da Paola Bigatto Si conclude con una passeggiata di “espiazione” il laboratorio dantesco condotto da Paola Bigatto. Ma visto che non tutti i peccatori/spettatori sono uguali, anche i cammini proposti saranno diversi e all’appuntamento alla partenza del Percorso Ginnico di Costa di Ovada un frate d’altri tempi provvederà a dividere il pubblico in base alla gravità dei peccati, e alla prestanza fisica, mandando un gruppo per un dolce cammino nella selva e l’altro in uno più impegnativo per un’altra. Entrambi i gruppi incontreranno i versi del Sommo Poeta e si ricongiungeranno per proseguire assieme fino alla Cappella di Santa Lucia, protettrice degli occhi, ma anche di Dante stesso, dove altri versi accoglieranno i pellegrini ormai purificati e pronti a veder le stelle.
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SABATO 3 AGOSTO, ACQUI TERME, ore 19 LIBRERIA CIBRARIO, piazza della Bollente UOMINI E TORTE come cuocere, farcire o bruciare l’uomo dei tuoi sogni di Bettina dal Bosco drammaturgia e regia di Paola Bigatto con Paola Bigatto e Lisa Cappaccioli Una bizzarra conferenziera propone le regole e gli assiomi di una nuova scienza gastro‐psicologica: la Tortomanzia. Avete mai notato che i più celebri (e nocivi) dolci assomigliano per bellezza, peso (e difficoltà ad essere digeriti) agli uomini della vostra vita? Le tre macrocategorie – farciti, al cucchiaio e casalinghi – sono state presenti nelle nostre esperienze sentimentali, o forse lo sono ancora: la conferenziera darà ottime nozioni per digerire o mettere alla porta uomini alla panna prima che vadano a male. Inoltre ci porrà di fronte a domande su noi stesse: perché hai sempre avuto solo uomini al cucchiaio? Hai forse la vocazione a dare forma a ciò che non ce l’ha? Cosa nasconde la donna attratta sempre e solo dai temibili Sacher? A queste e molte altre domande risponderà la seduta di Tortomanzia, accompagnata, ovviamente, dalla presenza delle torte di riferimento. Queste, vere protagoniste dello spettacolo, saranno gestite, descritte e abbinate ai profili maschili da una tutor delle torte, a metà tra la pasticcera e la patologa. Dei dodici tipi maschili, abbinati ad altrettante torte, soltanto alcuni saranno illustrati, sulla base di una selezione attuata attraverso un test distribuito al pubblico a inizio spettacolo. Una lettura‐conferenza‐spettacolo che indaga sui rapporti uomo‐donna in maniera leggera e intelligente, coniugando una profonda conoscenza dell’essere umano con la leggerezza dell’ironia. Questo spettacolo si colloca all’interno della ricerca della regista, attrice e drammaturga Paola Bigatto sulla elaborazione scenica di testi non scritti per la rappresentazione: il passaggio tra la parola scritta, la parola detta dall’attore e ascoltata da una collettività crea un valore aggiunto ai contenuti del testo stesso, proprio in virtù della consegna a un ascolto collettivo. E’ il valore civile del teatro che oggi reclama sempre di più il proprio spazio, e esprime con chiarezza una necessità sociale di condivisione, anche nella leggerezza e nella comicità. Oltre alla recitazione delle attrici, gli spettatori potranno gustare alla fine della presentazione tre o più delle seguenti torte: Saint Honore’, Sacher, Millefoglie, Baba’, Budino, Île Flottante, Profiterole, Mousse, Castagnaccio, Sbrisolona , Torta Margherita, Strudel. Novella ispiratrice: Chichibio e la gru. E come potrebbe essere diversamente? Tutti si ricordano di Chichibio, della sua arte sopraffina e della sua ingenua protervia (che viene premiata al fine da un “padrone” che cattivo proprio non e’). Ma dove i veri protagonisti sono la “verve” della Brunetta amata da Chichibio e la rivelazione che, anche nel “cupo” medioevo, il gioco dell’intelligenza e dell’audacia faceva perdonare molte cose. GLI SPETTATORI POTRANNO GUSTARE ALCUNE DELLE TORTE “OGGETTO” DELLO SPETTACOLO SULLO SFONDO DELLA FONTANA BOLLENTE 5
SABATO 10 AGOSTO, IN OCCASIONE DELLA NOTTE DI SAN LORENZO NEL PRATO ANTISTANTE LA PISCINA DI PRASCO PAROLE LIQUIDE E CALICI (IN) VERSI INSIEME ALL’APERITIVO GLI SPETTATORI POTRANNO GUSTARE ASSAGGI LETTERARI CON CANZONI E VERSI A CURA DEL GRUPPO G.A.P. GIOCOSI AMANTI DEL PALCOSCENICO Il TEMA DELLA NOTTE DI SAN LORENZO SONO LE STELLE E GLI ASTRI DEL CIELO DA OSSERVARE ALLA CONCLUSIONE DELLA LETTURA INGRESSO A PAGAMENTO CON CONSUMAZIONE SOTTO UN MANTO DI STELLE Cosa c’è di meglio per la “Lettura delle stelle nel cielo” nella notte di San Lorenzo, quella in cui le stelle “cadono” dal cielo, di un grande prato nel buio fuori dalla citta’, dove nessuna luce, nessun “faro molesto” rompe la naturale oscurità della notte, e non disturba il luminoso chiarore delle stelle e delle costellazioni. Dopo l’inizio teatrale la serata prevede l’osservazione astronomica del Cielo. VENERDÌ 16 AG0ST0, TAGLIOLO MONFERRATO, CORTILE DEL CASTELLO, CONCLUSIONE CON BACCO E BOCCACCIO OMAGGIO A SORSI FRA PAROLE E NOTE AGLI INGANNI DI MESSER GIOVANNI BOCCACCIO REGIA DI GIANNI MASELLA CON SILVIA BOTTINI, SUSANNA GOZZETTI, MARIA PIERANTONI GIUA Cosa di meglio di un’autentica festa popolare, ricca di degustazioni gastronomiche e rinnovata all’insegna del vino, per concludere il viaggio attraverso le novelle del Decamerone. Per ricordare, attraverso la lettura dei suoi scritti, che vi si espone una carnalita’ mai volgare, ma piuttosto intrisa di intelligenza e di amore della vita. Il sorriso di Boccaccio continua ad aleggiare ogni volta che si degustano i piaceri con intelligenza, con liberta’ e con saggezza. Chi beve il vino e chi lo produce, chi mangia e chi prepara il cibo, sa che la scommessa e’ sempre quella di mettere insieme l’intelligenza e la cultura con il piacere, il tutto rallegrato da un sorriso. 6

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