Cultura, materiali e innovazione per la Comunicazione Visiva e l

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Cultura, materiali e innovazione per la Comunicazione Visiva e l
ALLESTIRE • N. 217 • Dicembre 2014
Dicembre 2014
Cultura, materiali e innovazione per la Comunicazione Visiva e l’Exhibit Design
anno XXX - N. 217
ki6-editori s.r.l.
via Bruno Buozzi, 12
39100 Bolzano
Cultura, materiali e innovazione per la Comunicazione Visiva e l’Exhibit Design
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Rivista bimestrale • € 9,20
Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale
D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, NE/BZ
In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO di Bolzano per la
restituzione al mittente previo pagamento resi.
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sommario
24
Cultura, materiali e innovazione per la
comunicazione visiva e l’exhibit design
Rubriche
8.
Editoriale
Multicanale è meglio
di Hannes Stampfer
10. Punto
Buon anno
di Gianluca Chesini
12. Notiziario
18. Notiziario ASAL
66. Indirizzi
34
Progetto
20. Preallestito o allestito
24. La tecnologia fa spettacolo
40
retail
28. Sicurezza e promozione
32. Allestire temporary shop
34. Autour du monde
36. Anima green per l’estetica
38. Store a Costanza
54
decorazione
40. Decoro pittorico
mostre e musei
44. Allestimento Patavina Libertas
comunicazione
48. Nuove prospettive
4,5mm Rücken
ALLESTIRE • N. 217 • Dicembre 2014
Dicembre 2014
Cultura, materiali e innovazione per la Comunicazione Visiva e l’Exhibit Design
illuminazione
52. Applicazioni decorative
anno XXX - N. 217
ki6-editori s.r.l.
via Bruno Buozzi, 12
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eventi
54. Art Basel Miami Beach
56. Digimparando 2014
57. Fespa Awards 2015
Cultura, materiali e innovazione per la Comunicazione Visiva e l’Exhibit Design
expo 2015
58. News e novità
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dell’architetto Lucia Andrea Forni. © foto Elena Lattanzi
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informazioni aziendali
62. Emmegi
64. Mosaico Digitale
Anno XXX . N. 217
Dicembre 2014
editoriale
Multicanale è meglio
è una rivista specializzata che si occupa di tutti i settori
della Comunicazione Visiva. L‘analisi di materiali e la presentazione di varie tecnologie si affiancano agli aspetti
commerciali dei vari settori, con particolare attenzione
alle opportunità di mercato ed alle eventuali problematiche da tenere in considerazione, senza perdere di vista
il variegato mondo delle applicazioni.
Hannes Stampfer
anno 9 nr. 1.2014
Rivista specializzata della Comunicazione Visiva
tecniche • tecnologie • materiali • applicazioni • tendenze di mercato
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Non sono solito a parlare di argomenti autocelebrativi, ma gli ultimi dati
mi hanno spinto a fare un’eccezione perché mi rendono molto felice e
orgoglioso.
Sono ormai diversi anni che stiamo portando avanti il progetto di una
comunicazione integrata e multicanale, sfruttando tutte le tecnologie
che il mercato ci mette a disposizione, adattandole alle esigenze di una
casa editrice. Non nascondo che si tratta di un progetto che inizialmente, pur riscontrando molto interesse, stentava a dare risultati concreti.
Forse eravamo troppo in anticipo, o forse il mercato guardava allora
ancora in modo diffidente questi nuovi media. Parlare di internet, social
network, QR code o App legati a riviste specializzate poteva destare
qualche dubbio, non tanto per la qualità dei contenuti, ma proprio per
la predisposizione di un lettore abituato a sfogliare gli argomenti che
lo interessano in momenti dedicati. Internet, ma soprattutto tablet e
smartphone consentono una lettura easy, nelle pause o in viaggio,
difficilmente vengono consultati durante gli orari di ufficio o mentre
si è impegnati in azienda. E sicuramente non hanno lo stesso appeal
della rivista patinata. Però servono, proprio per la loro facilità di consultazione, e possono diventare un vero e proprio strumento anche di
lavoro. Possiamo mostrare un articolo mentre si è in visita a un cliente,
mostrare novità che magari su una brochure non sono stati riportati,
oppure possono essere elemento di confronto e di discussione. Gli
ultimi mesi hanno confermato questo trend, mostrando come l’informazione di fatto, per essere efficace, richiede una presenza sui diversi
media, per toccare target di lettori diversi e con esigenze di informazione diverse.
Naturalmente possiamo parlare per quanto ci riguarda, ma credo si
tratti di una tendenza generale dell’informazione. Se analizziamo le
ultime 6 uscite delle nostre due riviste, Allestire e Pubblitec, vale a
dire dall’edizione 6 del 2013 all’edizione 5 del 2014, tocchiamo una
media di quasi 1.500 lettori su tablet per uscita raggiungendo numeri
assolutamente significativi. Anche gli accessi al sito web tramite tablet
e smartphone raggiungono il 25% sugli accessi totali e diventa quindi
sempre più importante tenerne conto nelle strategie di comunicazione
aziendale.
La tiratura dice solo una parte della verità. Mi spiego: se stampo
100.000 riviste non significa che raggiunga anche 100.000 lettori. La
cosiddetta Conversion è diversa da media a media e moltiplicatori
precisi permettono di identificare il numero dei lettori ‘veri’. La più
difficilmente misurabile rimane la carta ma ha come vantaggio il grado
di apprendimento che rimane di gran lunga il migliore, seguito dalla lettura su tablet. Fanalino di coda relativo al grado di apprendimento è la
newsletter. Tirando le somme nell’analisi di questi ultimi 12 mesi
emerge che i contenuti di Allestire raggiungono
7916 persone per uscita e quelli di Pubblitec 7403
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persone. Non c’è male, che ne dite?
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punto
Buon anno
di Gianluca Chesini
Natale è alle porte e un nuovo anno si profila all’orizzonte tra dubbi e certezze.
Sicuramente il 2014 ha mostrato una sofferenza che si sperava di aver lasciato
alle spalle già lo scorso anno, ma le difficoltà e i dubbi legati all’economia a
livello continentale hanno ancora una volta prevalso rispetto alla reale capacità
del nostro tessuto produttivo.
Mi permetto però una riflessione. Fermo restando le difficoltà reali, legate prevalentemente a una scarsa disponibilità di potere d’acquisto, è però da rimarcare
come molto spesso sia subentrato un fattore psicologico negativo, una sorta di
rassegnazione che ci fa subire la situazione, di attesa per quel ‘miracolo’ che ancora non è arrivato. Potremmo fare lunghe disquisizioni filosofiche su destino
e possibilità di determinare il nostro futuro, ma sarebbe accademico. Io credo
nell’essere artefici del nostro destino, anche se il detto ‘la fortuna è cieca, ma
la sfortuna ci vede benissimo’ in questi ultimi anni ha avuto più di una conferma. Molti progetti, ambiziosi e di grande impatto innovativo, sono fermi per
difficoltà legate alla situazione contingente, e questo non fa bene al settore.
Se guardiamo alla tecnologia, ai materiali, alle soluzioni, ci sono stati grandi
passi avanti e si sono aperte enormi potenzialità di sviluppo, è mancata la forza di promuoverlo e di innestare un processo a cascata. È comprensibile per
certi versi: con budget sempre più limitati le aziende fanno sempre più fatica a
far conoscere le proprie ricerche e novità, ma soprattutto non hanno la forza di
mostrarlo e farlo capire agli operatori, supportandoli nella loro ricerca di nuovi
business e nuove possibilità di ampliamento della loro offerta di prodotti e
servizi. Siamo nell’era digitale, ma il consumatore ancora non ha capito che si
tratta di un fenomeno che va oltre agli smartphone e ai tablet.
Il 2015, con tutte le incertezze e il pessimismo del caso, potrebbe però essere
veramente l’anno della svolta. L’Expo sarà sicuramente un elemento importante per il rilancio, non solo per l’indotto economico che è in grado di generare,
ma proprio perchè permetterà anche all’utente comune di toccare con mano le
nuove tecnologie, e questo potrebbe innestare un processo di maturazione del
mercato importante e fondamentale per chi opera nella comunicazione visiva
e nell’exhibit design. Ma non solo. Expo a parte, sono convinto che il prossimo anno può rappresentare il punto zero di una ripresa che sarà graduale ma
solida perchè sono gli stessi attori che sono stufi di ruoli secondari e vogliono
tornare a essere protagonisti, magari partendo dall’export e dalla presenza
nei mercati internazionali, per arrivare anche a potenziare l’attività in Italia e
portare il mondo intero a considerare, ancora una volta, il made in Italy quale
riferimento per qualità, design e innovazione.
Buon anno!
Direttore responsabile
Hannes Stampfer
[email protected]
Caporedattore
Gianluca Chesini
[email protected]
Redazione
Elisa Zamboni
[email protected]
Progetto grafico e impaginazione
Ivan Ladurner
[email protected]
Ufficio commerciale
Hannes Stampfer
[email protected]
Segreteria
Raffaella Marcon
[email protected]
Stampa
ADM s.a.s. / www.admprint.it
EDITORE
Ki6-editori s.r.l. - Bolzano
Sede legale
Via Bolzano, 12
39018 Terlano
Pubblicazione bimensile reg. c/o Tribunale di Bolzano n.15 del 12/10/2006
- Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) n° 16334
del 04.02.2008 - sped. in a.p. - 45% - D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/04/
n. 46) - Art. 1, comma 1
Gli articoli firmati impegnano esclusivamente gli autori. Dati e caratteristiche tecniche sono generalmente forniti da produttori, distributori o
rivenditori che si assumono la completa responsabilità delle informazioni
fornite. Le informazioni riportate possono essere soggette a rettifiche
in qualunque momento. Tutti i diritti sono riservati. Notizie e articoli
possono essere riprodotti solo a seguito di autorizzazione dell´editore
e comunque citando la fonte. Materiale fornitoci per articoli redazionali
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Numeri arretrati
Numeri arretrati vanno richiesti a Ki6-editori, via Buozzi 12, 39100
Bolzano ([email protected]) inviando anticipatamente l´importo
pari al doppio del prezzo di copertina. Per residenti all´estero il costo di
una copia arretrata corrisponde al doppio del prezzo di copertina ed è
maggiorato di un contributo fisso di 4,10 Euro per le spese postali. La
disponibilità di copie arretrate è limitata.
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L´editore garantisce la massima riservatezza dei dati forni­ti dagli abbonati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione ai sensi dell´art 7 del D.Lgs. 196/03 (Testo Unico Privacy) scrivendo a
Ki6-editori c.a. Ufficio Abbonamento, via Buozzi 12, 39100 Bolzano.
Trattamento dei dati a fini contrattuali, gestionali, statistici, commerciali
e di marketing. Le operazioni di raccolta, consultazione, elaborazione,
raffronto, comunicazione e diffusione saranno svolte tramite archiviazione su supporto cartaceo e archivazione su PC.
A10
notiziario
Caesar veste la moda
Eleganti, versatili, raffinate, grintose. Dai
toni tenui o decisi, sfumate, omogenee,
originali. Per situazioni intime o per l’aria
aperta, per il centro benessere, per
ambienti di lavoro. Per ogni occasione
c’è il giusto stile: non stiamo parlando di
alta moda, ma delle collezioni di Caesar,
l’azienda ceramica di Spezzano che veste
la moda dettando tendenza. Da sempre
attenta ad investire in Ricerca&Sviluppo
per trovare soluzioni all’avanguardia che
uniscano le migliori caratteristiche tecnologiche del gres porcellanato made in
Italy alle scelte estetiche di trend, Caesar
ha recentemente fornito le sue collezioni
per arredare alcune importanti boutique
del mondo del fashion. La Perla, Les Copains, Elena Mirò e Bassetti: di ciascuna
di loro Caesar ha interpretato lo stile e le
esigenze, ha studiato le necessità strut-
turali, la filosofia complessiva, le linee e
le tendenze. A ciascuna di loro, poi, ha
offerto un’ampia gamma di opportunità
tra le quali scegliere la collezione ceramica più rispondente, più significativa e
personalizzata nei toni, nei formati, nelle
superfici. Le soluzioni in gres porcellanato di Caesar vestono gli ambienti con
glamour e attenzione, valorizzandone
forma e anima come un abito perfetto,
fatto su misura per ogni spazio.
Concept Store Bassetti – Milano,
Corso Buenos Aires. In uno showroom
innovativo, dove moda e creatività si intersecano e il richiamo alla natura diventa
il leitmotiv dominante, Caesar ha vestito i
pavimenti con il gres porcellanato effetto
di legno di Wabi, nella versione Sawcut,
la superficie strutturata ad effetto taglio
sega che consente di abbinare elevate
caratteristiche estetiche a proprietà
antiscivolo, ideali per ambienti pubblici e
commerciali.
Les Copains Store – Milano, Via della
Spiga. Nel cuore del quadrilatero della
moda, Les Copains ha recentemente
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aperto un nuovo Store, dove i valori
distintivi di tradizione e artigianalità sono
tradotti in un’atmosfera sempre elegante
e accessibile. Lo stesso mood di armonia
è conferito dai pavimenti e rivestimenti
realizzati con Concept.S di Caesar, interpretazione ceramica della forza di quattro
pietre naturali qui declinate nella versione
Brera e nel formato 60x120cm.
Showroom La Perla – Milano, Corso
Matteotti. Ricchezza e materiali preziosi
caratterizzano le nuove collezione primavera-estate 2015, presentate all’interno
dello showroom milanese di La Perla,
una splendida e luminosissima cornice
dalle vetrate imponenti, ubicata nel cuore
del quadrilatero della moda. Proprio in
questa sede Caesar ha curato il restyling
delle pavimentazioni, valorizzate dall’interpretazione ceramica del rovere naturale di Wabi, posata nella tonalità Barrique
e nel formato 30x120cm.
Elena Mirò Store – Roma, via Frattina.
Affacciato sulla centralissima via nei pressi di Piazza di Spagna, lo Shop di Elena
Mirò è stato oggetto di un restyling, che
ha fatto della modernità e dell’eleganza i
cardini per rappresentare le migliori tendenze della moda. Gate, nella nuances
Breath e nel grande formato 60x120cm,
ha vestito i pavimenti con la matericità del cemento di cui si fa interprete,
trasformandola nella forza tecnica ed
estetica del gres porcellanato made in
Italy di Caesar.
caesar.it
Il mapping 3D di Emmegi
La società Brother, produttrice di stampanti e multifunzione, ha presentato
i suoi nuovi prodotti in modo unico e
spettacolare. L’agenzia Factory Prime si è
occupata della realizzazione dell’evento e
ha collaborato con Emmegi per il videomapping 3D che ha permesso di spiegare a tutti i giornalisti ospiti della serata le
funzionalità e le peculiarità delle stampanti in modo creativo e coinvolgente.
La scelta della moderna tecnica di mapping 3D rispecchia le innovative caratteristiche delle stampanti presentate da
Brother, che si connettono direttamente
agli smartphone e tramite la cloud per
un’efficace condivisione di stampe e
documenti. Per l’occasione Emmegi ha
realizzato la creatività del videomapping
3D e si è occupata della regia tecnica
della serata, per la quale è stato utilizzato
un proiettore Panasonic da 20.000 ansi
lumen collegato ad un sistema di controllo Pandora. Per conoscere altri progetti
sviluppati da Emmegi e per scoprire tutte
le sue soluzioni tecnologiche e multimediali, visitate il sito.
emmegi.org
Nuova sede di Ferriere Nord
Versatilità del layout interno, sostenibilità
energetica, dinamismo orizzontale e
isolamento sismico.
Queste le peculiarità del nuovo building
disegnato dal Team di Progetto CMR,
guidato da Massimo Roj, che ospiterà la
nuova sede direzionale di Ferriere Nord azienda di rilevanza internazionale nel settore degli acciai per l’edilizia - inaugurata
sabato 11 ottobre 2014.
Il core business del cliente ha ispirato il
disegno architettonico dell’edificio per
uffici; l’introduzione di elementi in acciaio
arricchisce la facciata principale creando
un interessante contrasto cromatico
con lo scheletro in cemento armato.
L’alternanza dei materiali, lo sfalsamento
orizzontale fra i piani e il disegno creato
dai serramenti in alluminio danno luce e
leggerezza alla struttura.
L’edificio è contraddistinto da terrazze
sfalsate che presentano tuttavia volumi
di ugual cubatura ai piani. Una soluzione
progettuale che ha permesso di avere un
ottimo livello di illuminazione naturale e
un buon microclima degli ambienti. Corridoi ampi e zone create dallo slittamento
dei piani formano aree di collegamento
tra gli uffici permettendo la collabora-
zione fra dipendenti di diverse funzioni
aziendali.
progettocmr.com
L’ex fienile dall’animo urban-chic
Immerso nelle verdi colline moreniche
del lago di Garda, Soprazocco di Gavardo
rappresenta una delle estremità più suggestive della Valle Sabbia, l’ampia vallata
che si estende lungo la parte orientale
della provincia di Brescia. In questa cornice dai tratti rurali, dove i profumi intensi
della resina e dei fiori prealpini accompagnano lo scorrere del fiume Chiese,
una coppia di architetti è stata coinvolta
nella riqualificazione di un antico fienile,
unica parte non ancora ristrutturata di
una grande cascina di campagna degli
anni Cinquanta. Originariamente adibito
ad uso stalla e deposito per il fieno,
l’edificio si sviluppa su due livelli, per una
superficie complessiva di 140mq. Se il
piano terra è stato destinato all’ingresso,
alla zona lavanderia e alla camera per gli
ospiti, è al piano superiore che prende
vita il vero cuore della casa, in un tripudio
di stili, decori e materiali. L’estetica
contemporanea che accoglie il visitatore
fin dalla soglia nulla lascia trasparire della
destinazione d’uso originaria dei locali,
richiamata unicamente dai colori di pareti
e pavimenti. “Abbiamo voluto ricreare un
ambiente attuale ed allo stesso tempo
accogliente” spiegano Paolo Bussi ed
Elisabetta Piotti, gli architetti del progetto
di ristrutturazione. “L’idea – aggiungono
– era quella di riprendere le tonalità della
terra nelle pareti e nel pavimento, per poi
osare con stoffe e complementi d’arredo
ricercati e dai colori importanti, in netto
contrasto con la linearità che caratterizza
tutta l’abitazione”.
Il risultato è un loft dal sapore urban-chic,
la cui anima open space è stata sapientemente interpretata attraverso scelte
progettuali che ne hanno mantenuto
intatta l’ariosità e la luminosità. All’interno dell’ampia zona giorno, infatti, sono
gli arredi stessi a delineare architettonicamente i diversi ambienti, senza l’ausilio di
elementi di frattura quali porte e divisori:
la zona fuoco suddivide così il salotto
dalla sala da pranzo, separata a sua volta
dalla cucina da un lucente bancone ad
isola con superficie in acciaio.
La modularità geometrica che caratterizza gli ambienti diurni si arresta poi nella
camera da letto padronale, dove il design
floreale della carta da parati riporta alla
luce un’atmosfera dai tratti vintage. Il
compito di dare continuità ai diversi
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ambienti, armonizzandone materiali e
tonalità, è affidato così al pavimento in
laminato BerryAlloc, il cui decoro Rovere
Castagna replica alla perfezione le cromie
e le venature del legno naturale.
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Metal creativity
Fucina Metal Art & Design è un’officina
creativa dove si generano nuove idee per
raccontare nuove storie, fatte di forme,
materiali, lavorazioni e trattamenti inediti:
un progetto nato da LIDI Architettura in
Metallo, azienda di Desio (MB) che si
occupa di carpenteria metallica da quasi
mezzo secolo. Grazie all’esperienza di tre
generazioni di fabbri, Fucina è in continua
ricerca di nuove sfide da affrontare per
realizzare arredi, oggetti e sculture – principalmente in metallo, spesso arricchito
e reinterpretato con contaminazioni di
materiali molto diversi tra loro – che
spaziano dal pezzo unico, personalizzato
e su richiesta, all’edizione limitata fino a
produzioni più seriali. Sempre all’insegna
della sperimentazione e della ricerca,
guidati da un leitmotiv fatto di manualità,
tempo, sensibilità e passione.
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Tessere Spazi
Giovedì 27 novembre Paola Lenti ha
presentato il libro Tessere Spazi, edito da
Corraini Edizioni in occasione dei venti
anni di attività dell’azienda. La presentazione ha avuto luogo presso lo spazio
di Nonostante Marras, che per la serata
è stato allestito con sedute Paola Lenti
arricchite con particolari intrecci di colore
scelti da Antonio Marras: da un incontro casuale è nata una collaborazione
originale, uno scambio artistico tra due
modi di concepire l’armonia del bello. La
scelta dei tessuti e la sperimentazione
progettuale, sempre in bilico tra tradizio-
ne e innovazione, sono diventate marchi
distintivi di tutte le creazioni di Paola
Lenti, un’azienda nella quale progetto
artistico e lavoro artigianale si incontrano
in un reciproco sconfinamento, in un
confronto continuo di saperi, metodi ed
esperienze.
Tessere Spazi esamina attraverso suggestioni e accostamenti visivi i concetti
IL MASSIMO DAL MINIMO MADE IN ITALY
Lessmore è un brand di arredi e complementi
d’arredo ecosostenibili e riciclabili, molto funzionali,
dotati di uno stile unico e ricercato
adatti a ogni tipo di spazio:
case, ristoranti, pub, bar, negozi, hotel,
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Sustainable furniture by Lessmore design Giorgio Caporaso
Giorgio Caporaso Ecodesign Collection
chiave di un modo unico di progettare.
L’idea non solo imprenditoriale di dare
visibilità al bello, all’armonioso, si riflette
a livello visivo e tattile nella grafica e
nell’aspetto del volume. Legate dal ‘filo
Lenti’, i concetti analizzati si espandono, rimandano a immagini e riflessioni,
formando una tela, un tessuto multidisciplinare di idee.
Questo libro racconta di intrecci di
colori che si mescolano ai principi della
prospettiva, della forma che dialoga con
lo sguardo, della luce che si declina con
le gradazioni dei materiali. Ma racconta
soprattutto di un disegno, di un progetto
che è fatto della materia dei sogni, ai cui
mani sapienti hanno dato geometrie, linee, proporzioni, concretezza del visibile.
paolalenti.it
Team 7 festeggia 55 anni di successi
L’azienda austriaca Team 7, storica
produttrice di mobili ecologici di design
con sede a Ried im Innkreis nel cuore
dell’Austria settentrionale, festeggia il
suo 55° anniversario e si attesta leader
in Europa nella produzione di mobili e
complementi in legno massello naturale
pluripremiati per design e sostenibilità.
“Siamo davvero orgogliosi di questo
importante traguardo che conferma la
scelta coraggiosa di realizzare mobili
ecologici ed investire in una produzione
sostenibile e di qualità.”–afferma Georg
Emprechtinger, proprietario e AD di Team
7, che continua–“In questi anni di attività
la nostra azienda è cresciuta notevolmente e siamo orgogliosi di aver contribuito a diffondere la cultura dell’abitare
ALLA SCOPERTA
DELL’UNIVERSO
DELLA STAMPA
sostenibile in tutto il mondo dove Team
7 è riconosciuto come sinonimo di alto
pregio, lavorazione artigianale eccellente
e design raffinato. Grazie a questi fattori,
ben coordinati tra loro, ci siamo imposti
come brand di riferimento a livello internazionale, sia per il settore cucine, dove
siamo considerati il primo produttore di
cucine uniche in legno naturale, sia per il
settore living”.
team7.at
Tributo a Las Vegas
Friul Mosaic si lancia in una nuova
avventura, affrontando sfide inedite e
proponendo temi originali. ‘Attraction’, un
dichiarato omaggio alla celebre città statunitense (Las Vegas), conosciuta in tutto
il mondo anche per i suoi tavoli verdi, è
un’opera musiva dal disegno ultramoderno e con un esplicito riferimento al
mondo onirico: non solo una roulette, ma
un vortice che pare muoversi velocemente nell’alternarsi dei toni accesi del rosso
18-22 MAGGIO 2015 /
COLONIA / GERMANIA
15
FESPA
2015
Cologne
#FESPA2015
18-22 May 2015
LA MANIFESTAZIONE GLOBALE PER LA
STAMPA DIGITALE, SERIGRAFICA E SU
TESSUTO DI GRANDE FORMATO
> PARTECIPATE ALL’ESPLORAZIONE DEL MONDO DELLA
STAMPA
> USATE FESPA 2015 PER SCOPRIRE NUOVE TECNOLOGIE
E APPLICAZIONI
> ACQUISITE INFORMAZIONI DA UNA GALASSIA DI MARKET
INTELLIGENCE
> VISITATE 700 ESPOSITORI STRAORDINARI CHE
PRESENTERANNO MACCHINARI, SUPPORTI,
CONSUMABILI, SOFTWARE E FINITURE
FESPA
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GRATUITO VISITATE IL SITO
WWW.FESPA2015.COM/ALLESTIRE
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SOLUTIONS
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A15
e del verde. Realizzato attraverso una posa diretta
su rete, per creare ‘Attraction’ Friul Mosaic ha utilizzato smalti di vetro veneziano che conferiscono
una luce particolare all’opera. Inoltre, per rendere
realistica la percezione della velocità vorticosa della roulette, l’azienda ha scelto di utilizzate tessere
dorate e di marmo, tagliate in modo irregolare,
sia per dimensione che per forma. Dimensioni:
165x150cm.
friulmosaic.com
Roland al PTE 2015
Con lo slogan ‘1 file, 10 tecnologie, 100 applicazioni’, Roland vuole comunicare ai visitatori tutta la
potenzialità e la versatilità operativa dei propri prodotti. Stampa di grande formato, stampa&taglio,
taglio, stampa UV da tavolo, stampa UV flatbed,
stampa con inchiostro metallico, stampa sublimatica, incisione e fotoincisione, modellazione
e stampa 3D. Sfruttando queste dieci differenti
tecnologie, gli operatori possono realizzare, con lo
stesso file grafico, tantissime applicazioni in grado
di soddisfare le diverse necessità dei propri clienti.
Le periferiche VersaUV LEF-12 e LEF-20 saranno
sicuramente al centro dell’attenzione, grazie alla
loro capacità di stampare direttamente su oggetti
fino a 10 cm di altezza. Equipaggiate con gli inchiostri Eco-UV di Roland, le periferiche della serie LEF
permettono agli operatori di personalizzare anche
oggetti curvi fino a 2 mm. Gadget promozionali,
oggetti artistici e di pregio possono essere trasformati radicalmente attraverso le bellissime texture
e gli effetti glossy a rilievo ottenibili con l’inchiostro
trasparente.
Oltre alle macchine da stampa UV, Roland proporrà
le sue famose periferiche stampa&taglio, tecnologia in cui da sempre la casa produttrice giapponese è leader di mercato. Allo stand, i visitatori
potranno vedere la produttività e la facilità d’uso
dei modelli VersaSTUDIO BN-20, VersaCAMM
SP-300i e VersaCAMM VS-540i, le periferiche che
uniscono la funzione di stampa a quella di taglio.
Insieme alle periferiche stampa&taglio, Roland
presenterà in anteprima un nuovo plotter da taglio
con design e tecnologia totalmente rinnovate, per
assicurare maggiore stabilità e precisione anche
nel taglio di materiali speciali, oltre a vinili, floccati
e materiali termoadesivi.
A16
Un corner speciale sarà dedicato alla Texart RT640, la nuova stampante sublimatica equipaggiata
con gli inchiostri Roland Texart. La RT-640 è stata
progettata per rispondere a diverse esigenze produttive, consentendo di scegliere tra due combinazioni d’inchiostri a quattro (CMYK) o otto (CMYKLcLmOrVi) colori e tra due diversi software RIP.
Al PTE, i visitatori potranno vedere da vicino anche
la ARM-10, la prima stampante 3D prodotta da
Roland. ARM-10, sfruttando la luce UV emessa da
un piccolo proiettore per polimerizzare la speciale
resina imageCure®, è ideale per realizzare piccoli
oggetti e gadget promozionali che possono poi
essere personalizzati con altre periferiche Roland.
Accanto alla nuova stampante 3D, non potevano
mancare le altre tecnologie dedicate al mondo
del promozionale. Spazio dunque alle soluzioni
per l’incisione e la fotoincisione rappresentate
dall’EGX-350 e dalla METAZA MPX-90. Con queste
due periferiche si possono personalizzare targhe,
placche, insegne e bassorilievi o fotoincidere scritte e loghi su medaglie, accendini, penne e gioielli.
rolanddg.it
The Power of Transparency
Costan, al fine di soddisfare le esigenze dei Retailer di trasformare l’area surgelati da ‘final stop’ a
primaria destinazione del percorso di acquisto dei
consumatori all’interno del punto vendita, presenta i nuovi banchi verticali Elephant UP e combinati
Cayman UP, destinati a rivoluzionare l’esposizione
di gelati confezionati e prodotti sottozero in supermercati, ipermercati e cash&carry.
Creare un’atmosfera accogliente, migliorando il
visual display degli articoli è dunque un must per i
Retailer che vogliono accrescere la redditività del
reparto surgelati. In tal senso, Costan, propone al
mercato la nuova gamma Frozen, sviluppata sulla
base della nuova REV UP technology, che, concorre ad incrementare gli acquisti di questa tipologia
merceologica per il suo innovativo layout.
Caratterizzati da ampie vetrate a tutt’altezza e
assenza di cornice, Elephant UP e Cayman UP
sono infatti studiati per enfatizzare l’appeal degli
articoli ed eliminare, al contempo, ogni barriera
all’acquisto.
Ulteriore must di questa nuova gamma Costan
è l’efficienza energetica, potenziata dalla nuova
architettura elettrica BTH che, proposta in due versioni, garantisce
una riduzione dei consumi dal 30 al 50%. Il banco diventa intelligente
e, grazie al sistema BTH, che ne calibra tutti gli elementi in funzione
delle diverse condizioni, quali la stagionalità e l’affluenza, risponde
alle più stringenti richieste in termini di risparmio energetico dei punti
vendita.
Massima visibilità, quindi, per un’elevata rotazione dei prodotti: anche
l’illuminazione è stata oggetto di un attento studio sia per Elephant
UP che per Cayman UP, per offrire la migliore soluzione espositiva.
Nello specifico, i banchi sono proposti con LED(4.100K) della gamma
IntensLIGHT Advance, perfettamente integrati sui montanti del banco, per una distribuzione uniforme della luce, che minimizza le zone
d’ombra, accentuando l’enfasi sui prodotti.
eptarefrigeration.com
B Light illumina Ottica Marziali
L’azienda friulana B Light nel 2014 è stata partner del progetto d’illuminazione della nuova sede dell’Ottica Marziali a Fermo. Il progetto illuminotecnico ha interessato tutte le aree interne del nuovo negozio,
dall’area vendita ai locali tecnici e di servizio, fino ai laboratori: in ogni
spazio è stata studiata una specifica soluzione ad hoc, a seconda
delle esigenze del locale.
Per raggiungere l’obiettivo del progetto di rendere protagonisti sia i
prodotti sia lo spazio di esposizione, l’azienda friulana ha fornito una
serie di apparecchi adatti a rispondere alle diverse esigenze progettuali.
Nell’area espositiva e di vendita sono state scelte delle linee luminose da incasso a soffitto per realizzare una luce diffusa che non
drammatizzasse l’atmosfera ma evidenziasse uniformemente lo stile
dell’arredo e rendesse il negozio facilmente fruibile per la clientela,
che deve essere attratta
dal luogo e dalla merce
esposta. In corrispondenza del bancone e
sopra i tavoli sono stati
utilizzati alcuni prodotti
della linea Okkio, apparecchi a soffitto che
esaltano i particolari, i
dettagli, mentre per le
vetrine sono stati scelti dei proiettori a binario calamitato dal design
moderno della linea Mushroom, ideali per rafforzare con delicata ma
decisa intensità gli elementi prescelti ed elevare il rilievo di una parte
ben precisa dell’ambiente circostante.
Le soluzioni illuminotecniche pensate per questo negozio sono
dinamiche e flessibili perché consentono di creare scenari diversi a
seconda dell’allestimento delle vetrine, dell’arredo del punto vendita
e degli spazi espositivi, e permettono di adeguare l’intensità e la
qualità della luce in base alle ore del giorno.
b-light.it
L’ Hub per il tappeto
e la moquette
Il progetto Floorcovering è la naturale evoluzione di un‘a ttività familiare ormai trentennale specializzata nella promozione, sourcing e sviluppo di collezioni tappeto e
moquette per le varie esigenze di allestimento e decorazione.
L’offerta comprende un’ampia gamma di prodotti di qualità per progetti contract,
nautici e di allestimento, oltre che lo sviluppo di articoli on demand e a marchio cliente
FLOORCOVERING snc
Via Lombardia, 14
36015 Schio (VI) - ITALIA
T. +39 0445.560094
[email protected]
www.floorcovering.it
A17
notiziario ASAL
Workshop 2014
Il consueto workshop annuale di ASAL Assoallestimenti si è tenuto lo scorso 10
dicembre presso la Fiera Milano
Il Workshop Asal 2014 è stata l’occasione per
aggiornare i Soci sull’evoluzione dei sistemi di
registrazione degli accessi nei quartieri fieristici di
Milano e Verona, del proseguo dei lavori del tavolo
tecnico con INAIL, CFI ed AEFI e della stipula di un
importante accordo a favore delle aziende associate.
Il workshop si è aperto con l’anteprima del proget-
to promozionale 2015 di ASAL Assoallestimenti,
presentata dal Presidente Paolo Plotini. L’intento
è quello di promuovere l’immagine del lavoro di
allestitore quale fornitore di servizi, uscendo dal
vecchio stereotipo di ‘montatore di pannelli’. Il
progetto di promozione prevede un corner informativo che sarà presente nei principali poli fieristici
italiani, nel quale verrà proiettato un video che
racconterà la complessità del lavoro di allestitore.
Una professione sempre più complessa, soggetta
a norme sempre più stringenti, legate soprattutto
alla ‘sicurezza’ e nella quale le competenze sono in
continua evoluzione in un ambiente in cui le imprese devono essere sempre più performanti.
Per questo nasce il programma di promozione per
il 2015. Oltre a dare visibilità all’associazione per
accogliere nuovi associati, l’obiettivo principale
è quello di informare nuovi potenziali clienti sulla
A18
qualità dei servizi che i Soci ASAL forniscono e di
proporsi come veri e propri partner dei clienti e
come veri e propri consulenti nella preparazione
degli eventi.
A supporto di questo programma, prosegue anche
la collaborazione tra ASAL e la Fondazione Albini
per il progetto Exposizioni; nel portale
www.exposizioni.com, in cui attualmente si può
trovare un grande patrimonio di documenti dedicati
alle più importanti realizzazioni di allestimenti dagli
anni Trenta ad oggi, appositamente digitalizzati al
fine di rendere consultabili materiali che altrimenti, per ragioni di conservazione, non potrebbero
essere accessibili al pubblico, saranno inseriti altri
40 progetti.
Il Presidente Plotini, introduceva poi la relazione
di Piero Cappai, Responsabile Sicurezza Mostre di
Fiera Milano Spa, che ha illustrato ai soci le novità
relative alla normativa sulla sicurezza dopo l’emanazione del Decreto Palchi del 22 luglio 2014.
Altro importante tema toccato durante il workshop
è stato lo sviluppo di nuovi sistemi di registrazione
di allestitori e fornitori da parte di Fiera Milano e
Veronafiere. Entrambi i quartieri fieristici hanno presentato i loro nuovi sistemi che, seppur differenti,
sono simili nella logica di fondo.
Valentina Amoroso e Alberto Tognocchi di Fiera
Milano, hanno illustrato il ‘Form per la registrazione
degli allestitori http://logistica.fieramilano.it/allestitori/formRegistrazione.do’
Damiano Buffo e Marco Bortolazzi di Veronafiere, hanno illustrato il ‘Nuovo sistema di controllo
accessi presso il quartiere fieristico’.
Con i nuovi sistemi vi sarà una maggiore responsabilità degli espositori/committenti, che dovranno
registrare tutti coloro che accedono allo stand in
fase di montaggio e smontaggio.
L’attivazione del nuovo sistema in Fiera Milano
è prevista per i primi mesi del 2015, mentre per
quella di Veronafiere bisognerà attendere fino a
luglio 2015.
Grazie agli accordi stipulati con Fiera Milano e Veronafiere, le tessere per titolari e dipendenti delle
aziende socie ASAL continueranno ad avere una
doppia funzione, e cioè come tesserino di riconoscimento (a norma dell’ex articolo 26, comma
8, del Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. ed ex
articolo 5 Legge 13 agosto 2010 n. 136) e come
pass d’ingresso durante le fasi di allestimento e
smontaggio delle manifestazioni.
federlegnoarredo.it
www.federlegnoarredo.it/asal
PRIMA, DOPO E DURANTE
OGNI EVENTO.
Mettiamo in mostra la creatività made in Italy.
ASAL Assoallestimenti è l’associazione FederlegnoArredo che rappresenta e
promuove le aziende italiane produttrici e fornitrici di allestimenti e di servizi per
fiere e manifestazioni.
Esprime la straordinaria capacità del saper esporre, valorizzare e trasmettere le idee,
gli oggetti e gli eventi. Offre alle imprese associate servizi e attività di assistenza,
formazione e aggiornamento, con particolare attenzione alle diverse normative e ai
temi della sicurezza e della certificazione. Fornisce un supporto concreto nei rapporti
con le istituzioni, i sindacati, gli enti fieristici e le organizzazioni, nazionali ed estere,
pubbliche o private.
progetto
Preallestito o allestito?
Eurostands firma l‘allestimento della manifestazione barese Acmei creando una zona
espositiva complessa e articolata per meglio rispondere alle diverse esigenze pur
mantenendo unitarietà e continuità
Acmei Expo, ‘la biennale dell’innovazione nel mondo elettrico’, è andata in scena nel nuovo padiglione della Fiera Del Levante di Bari dal 9 al12 Ottobre
scorso. Come per le due precedenti edizioni, è
stato affidato a Eurostands il compito di allestire
l’intera manifestazione, per un totale di 15.000
metri quadrati divisi in varie aree.
Se si pensa all’allestimento complessivo di una
manifestazione si ha subito il rimando a grandi aree
divise in piccoli spazi preallestiti tendenzialmente
A20
anonimi e poco originali. Si tratta spesso di una
scelta motivata dalla volontà di dare unitarietà e
continuità all’immagine del progetto espositivo, e
in passato abbiamo visto diverse manifestazioni
utilizzare questa forma di allestimento, alcune
bene altre meno bene.
Eurostands, per Acmei Expo, ha invece creato
una struttura espositivi completamente diversa e
ricca di elementi originali, ideati per ottimizzare al
meglio le funzioni da svolgere negli spazi dedicati
AcmeiExpo 2014
Quasi settemila persone hanno partecipato alla terza edizione di AcmeiExpo. Un bilancio positivo che ha confermato
l’intuizione degli organizzatori di proporre un format che si rivolge agli operatori del settore e al grande pubblico, attraverso un’ampia offerta che va dalla presentazione dei nuovi prodotti alla formazione, passando per la consulenza gratuita
sul risparmio energetico. Tanti gli ospiti della manifestazione, come l’archistar Marco Piva, Gian Pietro Beghelli, patron
dell’azienda emiliana, il presidente della Fiera del Levante, Ugo Patroni Griffi, e l’assessore comunale alle Culture, Silvio
Maselli. “Il nostro obiettivo - dice il direttore generale di Acmei, Saverio Tavarilli - è puntare sulla qualità, sullo scambio
di esperienze e la condivisione di prospettive. In questo senso la biennale AcmeiExpo è la piena espressione della nostra
filosofia aziendale. In più l’edizione 2014 - continua Tavarilli - è stata all’insegna di un mood artistico che ha coronato
l’incontro tra imprese, professionisti e progettisti”.
A21
progetto
e dunque stravolgendo l’approccio complessivo in
fase progettuale. Ogni zona è stata infatti trattata
in modo autonomo e dunque sviluppata per offrire
un impatto estetico differente, pur mantenendo
una costante stilistica data dai materiali utilizzati
e dalla scelta di creare spazi aperti e dal design
minimale.
Ogni zona, inoltre, pur mantenendo una propria
identità, presentava sostanzialmente le stesse
combinazioni di colore, puntando molto sui toni
chiari e il metallo, introducendo di volta in volta elementi di colore per creare contrasti e punti di rilievo. Anche gli agugliati, pur mantenendo unitarietà
di immagine e dando continuità all’intero padiglione con i colori rosso e nero, presentavano in base
alle diverse zone loghi e stampe che permettevano
di delimitare le aree in modo semplice ma efficace.
A22
Nello specifico, sono state realizzate:
• Zona ingresso 252mq
• Zona segreteria ACMEI
• Zona Bar 1 + 2
• Zona relax
• Zona area trattative e vendite
• Zona aree prodotto n° 9 stand colorati per
16mq cad. per un totale di 144mq
• Zona castello 121mq
• Zona formula 1
• Zona soppalco 72mq
• Zona guardaroba
• Zona meeting e zona gala 2960mq
• Zona palco
• Zona cucina
• Più di 100 Stand preallestiti per un totale di
circa 2060mq
Dalle immagini si evince come le diverse zone,
pur offrendo un proprio carattere e una propria
struttura adeguata alla funzione da svolgere, grazie
all’utilizzo di una gamma cromatica ristretta e di
una scelta di soluzioni aperte e libere, mantenesse
una continuità lungo tutto il percorso espositivo.
eurostands.it
A23
progetto
La tecnologia fa spettacolo
Way Allestimenti realizza lo stand Riello alla MCE di Milano, progetto Studio
Facci&Pollini, creando un piccolo villaggio di tecnologia con grandi schermi di proiezione, espositori prodotto dedicati e zone di accoglienza e incontro di grande comfort
La Mostra Convegno Expoconfort è la manifestazione biennale leader nei settori riscaldamento,
condizionamento, refrigerazione, tecnica sanitaria,
trattamento acqua. Un momento irrinunciabile per
tutti gli operatori del settore che trovano a MCE
A24
una grande vetrina dei prodotti e delle soluzioni
per l’impiantistica civile ed industriale. Inoltre MCE
ospita un ricco programma di convegni e seminari
promossi dalle più autorevoli associazioni di settore
ed organismi istituzionali.
Cliente: Riello s.p.a.
Tipo allestimento: stand da 1.700mq su progetto
specifico
Quartiere Fieristico: Fiera Milano – mostra MCE
Data: 18-21 Marzo 2014
Progettista: Studio Facci&Pollini
Allestitore: WAY s.p.a.
Lo stand Riello, realizzato dalla Way Allestimenti
su progetto dello Studio Facci&Pollini, con la sua
notevole dimensione di 1.700 metri quadrati è risultato uno dei più importanti incontri dei visitatori di
MCE. I temi della mostra riscaldamento, condizionamento, refrigerazione, trattamento acqua, è stato coniugato a 360° in tre aree progettuali distinte:
residenziale, commerciale ed industriale; creando
nello stand ambienti dedicati riproducenti un appartamento di alto livello curato in ogni dettaglio; un
negozio di vendita ed un ambiente industriale con
punti di assistenza e servizio della società Riello ai
propri clienti.
A25
progetto
A26
progetto riservato alle trattative e al dialogo con i
clienti, creando una sorta di percorso esplorativo tra
le diverse soluzioni proposte da Riello che porta al
luogo più umano e di confronto.
Da segnalare anche l’interessante scelta dell’illuminazione, che oltre a svolgere la funzione di accento
sui prodotti, offre anche elementi di attrazione e di
segnalazione grazie ai diversi colori impiegati.
way.it
Progetto:
MCE 2014
Furgone attrezzato
per STA
Solare ACS
Titolo:
Pianta generale
Bollitori e accumuli
Acciaio
Inox alto contenuto
d’acqua
Inox basso contenuto
d’acqua
68.00
STA
25.00
Agenzia
Installatore
Amico
area
bar
Ledwall
Casa
Reception
Prevendita
Totem energia
I prodotti nelle loro varietà e nei diversi brands sono
stati presentati su appositi espositori progettati e
realizzati ad hoc in acciaio cromato.
Lo stand era dotato di un grande soppalco scenografico, come visibile nelle immagini e nel progetto
allegato, con pareti in cristalli acidati e retroilluminati, nonché profili luminosi per delimitare le scale di
accesso e la pedana generale.
Uno schermo a led gigantesco sospeso e 2 schermi
laterali ad alta risoluzione, con possibilità di visione
anche con le luci esistenti nel padiglione e nello
stand, proiettavano in continuo grafica istituzionale e
produzione industriale.
Tutto lo stand era completato da una zona dedicata
ed appartata di accoglienza con servizio di bar e
catering per i clienti in transito.
L’allestimento generale ha ottenuto un grande
impatto e una grande comunicazione mediatica con
l’interesse e la partecipazione di molti visitatori.
Si tratta di una realizzazione imponente, che ha visto
coniugare alta tecnologia e un accorto uso degli
spazi e delle strutture, creando un mix di grande impatto estetico e comfort. In questo caso possiamo
notare come le strutture portanti non siano state utilizzate solo per dare portata e forma all’allestimento,
mo siano state integrate anche nel progetto estetico
dello stand, dando risalto all’aspetto tecnologico del
brand, pur mantenendo un elevato livello di finitura
grazie alla sapiente realizzazione offerta dalla Way.
La struttura aperta, con zone tematiche, conduce
alla struttura principale a due piani, vero cuore del
Pompe di
calore
RIcloud
Postvendita
Furgone attrezzato
per Installatore
Amico
Corner
Promo
Bruciatori
Condizionamento
A27
retail
Sicurezza e promozione
Il Barometro Mondiale dei Furti nel Retail rivela che le differenze inventariali incidono
per un costo di 96 miliardi di euro a livello globale, con una percentuale media pari al
1,29% delle vendite
L’edizione 2014 del Barometro Mondiale dei Furti
nel Retail, promosso da un fondo indipendente di
Checkpoint Systems, Inc. e condotto da The Smart
Cube, in collaborazione con Ernie Deyle, analista
della prevenzione delle perdite nel Retail, rivela che
il costo delle differenze inventariali è stato di oltre 96
miliardi di euro a livello globale. Queste perdite, che
includono i furti ad opera dei clienti, della criminalità
organizzata, dei dipendenti, le frodi dei fornitori e gli
errori amministrativi, hanno rappresentato, in media,
una percentuale pari all’1,29% delle vendite Retail.
I dati sono stati raccolti nel corso di approfondite
interviste telefoniche e on-line condotte in 24 paesi
con 222 operatori, che hanno generato complessivamente 560 miliardi di euro di vendite nel 2013.
Secondo l’edizione 2014 del Barometro, le differenze inventariali sono in lieve calo in molti Paesi:
questi dati positivi sono da attribuire, da un lato alla
maggiore attenzione verso i metodi di prevenzione
delle perdite e dall’altro alle prospettive economiche
A28
leggermente migliorate, specialmente nel Nord
America. Inoltre, i Paesi come l’Italia, che presentano minori differenze inventariali, sono quelli in
cui gli investimenti in prevenzione sono aumentati.
Percentuali più basse si sono anche registrate in
Norvegia (0,83%), Giappone e Regno Unito (0,97%)
e le più alte in Cina (1,53%) e Messico (1,70%), per
un aumento del costo dei furti, in Europa, che varia
da +14 a +180 euro a persona.
In Italia le differenze inventariali sono in diminuzione
rispetto all’anno scorso, attestandosi all’1,09% delle
vendite, per un valore pari a 3,1 miliardi di euro di
perdite annue per gli esercenti ed una maggiore
spesa, di circa 94 euro a persona.
In specifico, lo studio evidenzia come nel nostro
Paese oltre il 75 % delle differenze inventariali
siano da attribuirsi ai furti, compiuti dai clienti per
un 53,4% e dai dipendenti per il 22%. Seguono gli
errori amministrativi (16,3%) e le frodi da parte dei
fornitori (8,3%).
nel resto d’Europa, sono quelli più facili da nascondere e da rivendere e che i settori maggiormente
colpiti sono l’Alimentare, con vini e superalcolici al
primo posto, seguiti da carne fresca e formaggi, il
Fashion, dove i prodotti più a rischio sono giubbotti
in pelle, calzature ed accessori moda, mentre per
l’Health&Beauty, sono, in ordine, i prodotti per il
trucco, le creme per il viso e le lamette. Infine gli
I-Phone, smartphone e videogames continuano ad
essere tra i prodotti globalmente più rubati.
Quasi il 65% dei taccheggiatori ha un’età compresa
tra i 18 e 45 anni a livello mondiale, mentre in Italia
la fascia si concentra tra i 30 e 45 anni. Infine, evi-
L’Italia spicca come una delle Nazioni in cui gli investimenti in prevenzione sono aumentati, arrivando a
oltre 2,5 miliardi di euro nell’ultimo anno, valore che
pone il nostro Paese nella classifica dei più virtuosi
in quanto a rapporto tra differenze inventariali e
spesa in prevenzione delle perdite.
Nello specifico, in Italia è cresciuta molto anche
l’etichettatura alla fonte, in particolare tra i Retailer
del settore alimentare, generando un risparmio considerevole e, inoltre, il 42% degli intervistati dichiara
di avere in programma l’aumento del numero di
referenze (SKU) protette.
Cosa e chi ruba
Lo studio sul costo dei furti e sulla disponibilità della
merce conferma che gli articoli più rubati, in Italia e
denzia che i furti da parte dei clienti sono effettuati
soprattutto nei negozi specializzati in prodotti di
bellezza ed alimentari, principalmente superstore e
discount, mentre quelli ad opera dei dipendenti si
verificano soprattutto nei negozi di elettronica e di
articoli sportivi.
The Smart Cube
The Smart Cube è una società internazionale, specializzata nella fornitura di analisi e ricerche personalizzate. L’azienda
supporta organizzazioni terze nel prendere decisioni cruciali, basandosi su informazioni su misura. Fondata nel 2003, The
Smart Cube ha condotto oltre 19.000 indagini avvalendosi della propria rete globale di 500 analisti. L’azienda ha sede a
Londra e può contare su professionisti in Asia-Pacifico, Stati Uniti, Europa e America Latina.
thesmartcube.com
A29
retail
Il commento
Alberto Corradini, Responsabile della filiale italiana
di Checkpoint Systems, ci commenta i risultati della
ricerca: “Siamo lieti di sostenere, per il tredicesimo
anno questa ricerca statistica condotta a livello globale. Ci auguriamo che i Retailer possano approfondire le cause delle differenze inventariali e lavorare
con i propri fornitori e partner di soluzioni per creare
programmi volti a ridurne i relativi costi.
A livello globale vediamo che i furti sono tendenzialmente diminuiti, ma il dato di 96 miliardi di Euro
deve fare pensare che ancora molto lavoro è da fare.
Il dato è positivo comunque, soprattutto perchè na-
Secondo quanto affermato da The Smart Cube
“Questo report fornisce descrizioni dettagliate sulle
cause delle differenze inventariali e aiuta i Retailer
ad individuare le soluzioni più efficenti per affrontare il problema delle perdite. La nostra ricerca ha,
inoltre, permesso di individuare le best practice ed
i range più appropriati in termini di investimenti per
governare il fenomeno.”
sce dai risultati ottenuti dai dealer in sicurezza, attiva
e passiva, del punto vendita. Tra i prodotti più rubati
figurano ancora piccoli oggetti, facilmente nascondibili e spesso di alto valore.
Checkpoint Systems
Checkpoint Systems è leader mondiale per le soluzioni di disponibilità della merce nel settore retail, che comprendono la
prevenzione delle perdite e la visibilità della merce. Checkpoint fornisce soluzioni end-to-end che permettono ai retailer di
ottenere una migliore accuratezza dell’inventario, in tempo reale, velocizzare il ciclo di rifornimento delle scorte, prevenire
i casi di disassortimento e ridurre i furti, migliorando, quindi, la disponibilità della merce sugli scaffali e l’esperienza del
cliente. Le soluzioni Checkpoint si basano su 45 anni di esperienza nel settore della tecnologia a radio frequenza, su soluzioni antifurto innovative e di prevenzione delle perdite, su hardware e software RFId leader di mercato e su funzionalità di
etichettatura complete, per etichettare, proteggere e tracciare la merce dalla fonte allo scaffale. I clienti Checkpoint beneficiano dell’aumento delle vendite e dei profitti grazie all’implementazione delle soluzioni di disponibilità della merce, che
permettono al prodotto giusto, di trovarsi al posto giusto, quando i clienti sono pronti ad effettuare l’acquisto. Quotata alla
borsa di New York (NYSE: CKP), Checkpoint opera nei maggiori mercati globali e impiega 4.700 persone in tutto il mondo.
www.checkpointsystems.it
A30
Nelle 24 nazioni oggetto dell’indagine, di cui 16
Europee, grandi progressi sono stati fatti soprattutto in Norvegia, Giappone, Regno Unito e
Turchia, che hanno registrato le percentuali più
basse di differenze inventariali.
Anche l’Italia si posiziona tra le Nazioni più virtuose
in quanto a rapporto tra differenze inventariali e
spesa in prevenzione delle perdite, con investimenti di oltre 2,5 miliardi di euro nell’ultimo anno. Nel
nostro Paese rimangono tra i prodotti più rubati
l’abbigliamento, l’alimentare e gli articoli di profumeria. Da sottolineare come in Italia il 53,4% dei
furti sia originato dai clienti, percentuale significativamente più alta della media internazionale.
Chiaramente si tratta di un dato che è comunque
in diminuzionee il merito va soprattutto ai sistemi
antitaccheggio EAS (antenne ed etichette), ma
anche a nuove soluzioni che vengono studiate
e sviluppate in collaborazione con le aziende.
Checkpoint Systems infatti da diversi anni ha
avviato un programma che permette di inserire
etichette antitaccheggio RFdirettamente alla
fonte, in fase di produzione. Grazie ai sistemi integrati e invisibili di Checkpoint, gli articoli possono
essere esposti in piena sicurezza, eliminando ogni
barriera all’acquisto, per una shopping experience
più piacevole per i Clienti, che possono accedere
direttamente ai prodotti desiderati, senza doverli
richiedere in cassa o al personale di vendita.
Sono numerosi i marchi con cui stiamo collaborando in questo senso: per fare un esempio,
Berlucchi ha scelto le nostre etichette EAS RF
applicate in fase di produzione direttamente sul
prodotto e possiamo con orgoglio affermare che
oggi le principali aziende del settore Food si affidano ai nostri sistemi di sicurezza. Interessante,
inoltre, è sottolineare come anche dal punto di
vista del design le nostre soluzioni siano sempre
più discrete, come ad esempio la soluzione a soffitto Overhead 2.0 o l’antenna a pavimento Evolve
F10. Disponiamo infatti di altri dispositivi, come
ad esempio l’antenna Evolve E10, che possono
essere personalizzati a scelta del cliente per campagne promozionali e di marketing. Un’occasione
in più che possiamo offrire alle aziende, garantendo la sicurezza delle merci con un valore aggiunto
per l’insegna importante e di grande efficacia”
checkpointsystems.it
A31
retail
Allestire temporary shop
Matteo Meldoli, responsabile commerciale e marketing Milanovetrine, ci illustra
l‘approccio nella progettazione e realizzazione di spazi di vendita temporanei
Milanovetrine si occupa da oltre quattro anni di
organizzare esperienze di vendita temporanea
per aziende più o meno conosciute, con lo scopo
di utilizzare le proprie vetrine come un palcoscenico per far conoscere novità e nuove collezioni.
Il temporary shop visto da Milanovetrine non
ha niente a che vedere con un outlet o con una
svendita, ma anzi, trova la sua forza nell’essere in
grado di proporre alla clientela dei propri negozi
prodotti sempre nuovi e di diverse categorie merceologiche: dall’abbigliamento al design, dall’agroalimentare alle calzature, dal vino alla biancheria
per la casa...
A32
I clienti dei temporary shop Milanovetrine vengono fidelizzati grazie a proposte selezionate e
sempre diverse.
Domanda – Com’è cambiato il modo di allestire i temporary shop negli ultimi anni?
Meldoli – Il temporary shop ha esigenze di
allestimenti semplici e in toni neutri, spesso sul
bianco, perché il colore in negozio è dato dalla merce esposta o dagli accessori scelti dalle
aziende clienti per ricalcare il proprio colore e stile
aziendale.
La prerogativa è che siano semplici da allestire
e smontare perché nella maggior parte dei casi
passa un solo giorno tra l’uscita e l’entrata di una
nuova azienda cliente.
Domanda – Quali materiali si prediligono?
Meldoli – Si prediligono sempre di più materiali
di recupero, come scarti del legno (ad esempio
pallet) o mobili antichi… oggetti che hanno già
avuto una propria vita e che trovano nuova collocazione nei temporary. In alternativa, si usano
spesso strutture dall’animo green come il cartone,
che ha in più ottime caratteristiche di versatilità e
leggerezza.
ti i suoi punti vendita, che siano negozi stabili
piuttosto che temporary store, come quelli aperti
in contemporanea in una decina di città europee
per questo Natale. Il punto vendita che aprirà a
Venezia vicino al ponte di Rialto dal 14 novembre
all’11 gennaio ricalcherà lo stile del negozio di
Milano con strutture bianche in legno o cartone.
Le protagoniste devono essere le calze colorate
e la nuova linea di intimo, che sul bianco risaltano
ancora di più.
milanovetrine.it
Domanda – Avete notato delle differenze di
stile e approccio tra clienti italiani e stranieri?
Meldoli – In realtà no.
Domanda – Il caso Happy Socks: cosa avete
creato in Corso di Porta Ticinese per ospitare
questo brand svedese?
Meldoli – Happy Socks si presenta con un format
di allestimento standard e predefinito per tutA33
retail
Autour du monde
Questa la filosofia alla base del nuovo punto vendita Bensimon al centro di Parigi, uno
spazio che illustra non oggetti ma un vero e proprio stile di vita
Una galleria di design e di arte contemporanea,
una libreria, dei concept stores che fioriscono
in tutte le più grandi città francesi, uno sviluppo
internazionale di quell’insegna che tutto il mondo
conosce ma non sa veramente definire: ‘autour
du monde’.
Invito al viaggio; sorprese, scoperte e rivelazioni,
design trasversale, valorizzazione del savoir-faire…
dei valori di condivisione e una filosofia positiva
sulla vita che ispira Bensimon da più di trent’anni.
Non solo oggetti e mobili, ma un vero lifestyle
che riflette il mondo intero, fatto di proposte al
passo con la nostra epoca ma allo stesso tempo
intramontabili, perché pensate e realizzate con la
stessa genuinità che da sempre contraddistingue
il marchio Bensimon.
A34
25 anni dopo l’inaugurazione del suo primo
concept-store in rue des Francs Bourgeois, nella
capitale francese, Serge Bensimon apre la sua
seconda casa a Parigi… .
Fonte di stupore e curiosità, Home Pyramides è
una vera garanzia in fatto di moda, decorazione e
arte di vivere. Una volta varcata la porta di questo
mondo, si è immediatamente circondati da un’atmosfera chic e serena, dove ci si sente subito a
proprio agio, come a casa propria. È come una
bolla, un rifugio all’interno della città dove Serge
Bensimon ci fa vivere un’esperienza globale, un
viaggio nella creazione, capace di stimolare tutti i
nostri sensi.
Una vera scommessa per questo parigino e le sue
iconiche tennis che da sempre ascolta tutti i nostri
desideri. Colui che ha fatto di tutti i suoi incontri
un’arte di vivere oggi offre a ai parigini ma anche
ai turisti giunti da tutto il mondo la sua nuova ed
accogliente dimora.
Questa nuova vetrina lussuosa ed armoniosa
riempie di colore la Ville Lumière e si propone
di sviluppare la brand awareness tra il nuovo
pubblico.
Ispirato inevitabilmente alla prima insegna Bensimon, il nuovo Home Pyramides mostra subito
le sue particolarità, a partire dalle grandi vetrate
che si aprono sul mondo ed invitano alla scoperta
delle collezioni; la boutique ha saputo giocare con
i suoi bei volumi per valorizzare ciascun oggetto e capo della collezione. Mobili intelligenti ed
eleganza nei colori: l’architetto Stéphane Riolet ha
saputo donare una maggiore fluidità ai movimenti
e agli spazi, creando un luogo in grado di accogliere chiunque decida di immergersi in questo mondo: curiosi, turisti, collezionisti e amanti del brand,
ciascuno con la sua identità e il suo pensiero.
Il primo fra i concept stores, aperto alla fine degli
anni ’80 e sito in uno dei quartieri più aristocratici
e storici della capitale, segue serenamente il suo
corso, rimanendo un riferimento imprescindibile
per il marchio; l’altro, invece, più avventuriero, se
ne va alla conquista di un nuovo quartiere, aperto
sul mondo, ma allo stesso tempo dall’animo
inconfondibilmente parigino.
Home Pyramides esce dai soliti schemi, dando il
via ad un cammino completamente diverso e divenendo una nuova tappa nello sviluppo del marchio
e la quintessenza dei valori Bensimon… Il risultato
di 30 anni di magnifica carriera e savoir-faire.
Il lifestyle Autour du monde acquista in questo
nuovo spazio il suo senso più completo.
bensimon.com
A35
retail
Anima green per l’estetica
Nilo Spa Industry, azienda del Gruppo Maletti, presenta una novità interessante
per arredare centri estetici e spa: la cabina Green Prestige disegnata da Giovannone Design
Nilo The Spa Industry è l’azienda del Gruppo Maletti che produce gli arredi per centri estetici, Spa
e centri benessere. Con la profonda attenzione
nel saper cogliere ed interpretare le esigenze dei
clienti, Nilo propone sistemi di arredamento che
conferiscono ai centri un’immagine prestigiosa ed
innovativa e consentono all’operatore di lavorare
nella migliore condizione possibile, portando così
alla massimizzazione dei propri risultati.
Una grande novità presentata da Nilo è la cabina
Green Prestige, disegnata da Giovannoni Design. Questo progetto è nato per essere ospitato
all’interno di Spa e centri estetici di hotel di lusso
e rappresenta una sorta di ‘estensione’ della linea
A36
Green First disegnata dallo studio Giovannoni
per Presence Paris – l’azienda del Gruppo che
produce gli arredi disegnati dai grandi designer
internazionali.
Green Prestige per le sue caratteristiche è un progetto che sposa l’idea di Salone Globale molto caro
all’azienda emiliana. I materiali utilizzati, il concept
legato ai temi dell’ecosostenibilità che vede l’utilizzo di alluminio e vetro riciclabile insieme all’illuminazione LED, e le linee minimali ed esclusive, lo
legano all’elegante Green First Collection.
Ecco quindi che nello stesso spazio, si coniugano
una dimensione estetica e un’offerta di benessere
globale.
La ricerca progettuale di Stefano ed Elisa Giovannoni è approdata ad un total concept per uno
spazio dal design esclusivo e dalle forme minimaliste, il tutto caratterizzato dall’altissima qualità
dei prodotti utilizzati. Dalla struttura portante della
boiserie in estruso di alluminio anodizzato, al
legno curvato a km 0 – che fa da filo conduttore
con la linea Green First – fino all’onice che riveste
le pareti e il pavimento della cabina, tutto richiama
al lusso, all’esclusività e ad una sensazione di
benessere totale.
Il cuore della linea Green Prestige è il lettino per i
trattamenti a secco dal design curato e dall’estrema funzionalità (grazie ai cassetti porta accessori). A completare la linea troviamo la reception,
il mobile lavabo, le sedute per operatore, le
cassettiere ma soprattutto le finiture che rendono
la cabina una vera e propria stanza. A differenza
dei concept precedenti infatti le pareti in onice
retroilluminate, le mensole e il pavimento in onice
rendono questo spazio un ambiente unico e completo e – grazie alla cura nell’illuminazione – un
luogo particolarmente suggestivo.
nilo-beauty.com
A37
retail
Store a Costanza
Uno spazio che ricrea le atmosfere domestiche e mostra le qualità degli arredi Minacciolo puntando sulla proposta di ambienti reali e realistici
Minacciolo ha recentemente rinnovato il suo Store
monomarca a Costanza, in Germania. Il negozio,
realizzato in collaborazione con Meister Eckhard
Küchen, si trova in una suggestiva palazzina nel
cuore della città.
Caratterizzato da due ampie vetrine, il negozio ospita le ultime novità di Minacciolo.
Al centro della stanza padroneggia la cucina ad isola
Minà, nella nuova e pratica versione Home, in colore
Carbone. A servizio dell’isola, le calde e materiche
colonne Natural Skin, in legno naturale con finitura a
‘taglio di sega’, sono adibite a spaziosa e attrezzata
dispensa. L’ambiente è completato da due inconfondibili complementi, diventati oramai simbolo di
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Minacciolo: Tinozza, il lavello che ricorda una vera e
propria tinozza, e il lampadario Pots, nella versione a
tre lampade, con paralumi in finitura metallo.
Uno showroom unico e accogliente, dove nulla
è lasciato al caso. Un piccolo gioiello nel centro
di Costanza, in cui poter assaporare una raffinata
atmosfera, avvolti tra moderno design e richiamo
della tradizione.
Uno spazio fatto per ricreare le sensazione domestica del comfort e dell’ospitalità, dove diventano
centrali proprio le proposte di arredamento. Uno
showroom dove si ricreano ambienti familiari,
possibili, dove la scelta dei colori e delle finiture
sottolineano la grande eleganza degli arredi e danno
qual tocco speciale all’ambiente, affacciandosi sulle
caratteristiche vie del centro storico della cittadina
tedesca e creando visuali emozionali al passante.
Una struttura dove la vetrina è finestra sulla realtà,
dando l’impressione di ‘sbirciare’ all’interno di un
ambiente domestico, in una casa vera e vissuta.
minacciolo.it
A39
decorazione
Decoro pittorico
Linee e colori si fondono in un progetto decorativo di forte impatto visivo nato dalla
visione pittorica di Lucia Andrea Forni, architetto e designer
foto Elena Lattanzi
LAF è un progetto pittorico basato su forme geometriche e studi di colore, risultato della passione
della designer per la grafica, le arti manuali e gli
spazi architettonici. E’ una ricerca continua sul
cambiamento degli spazi attraverso il disegno.
La passione per le arti decorative di Giò Ponti è
stata sicuramente fonte di ispirazione per le forme
che caratterizzano i diversi artwork della designer,
che lavora sull’astratto, mostrando una dedizione
alla forma triangolare, sempre presente in sfaccettature differenti.
A40
Il progetto mira ad una ricerca visiva che porta lo
spettatore a percepire lo spazio architettonico in
modo differente, a vivere emozionalmente gli spazi
quotidiani attraverso il semplice uso del colore e
delle linee. Ogni progetto è studiato ad hoc per
lo spazio preso in considerazione, e sposa un
equilibrio visivo e cromatico tra esso e gli elementi
geometrici dipinti.
Fanatica dei soffitti, la designer è influenzata
dall’esigenza di dipingere quella superficie spesso dimenticata e messa in secondo piano, e che
A41
decorazione
per lei rappresenta l’equilibrio visivo tra disegno
e superficie bianca verticale in uno spazio interno
quotidiano.
Nelle sue opere traspare una grande passione per
il colore e il sapiente equilibrio tra forme e contesto, per il quale viene elaborato il giusto mix di contrasti e di forme per valorizzare al meglio l’ambiente. Una soluzione diversa, che si rifà alla tradizione
decorativa pittorica più classica, ma che si propone
con una forza visiva ed emozionale moderna e contemporanea, valida alternativa ai sistemi decorativi
A42
attualmente in uso tanto negli spazi privati quanto
nel mondo dell’exhibit design.
Lucia Andrea Forni classe 1986, vive a Milano. Si
laurea in Design degli Interni al Politecnico di Milano con una tesi sulla progettazione di un’installazione sonora come forma di architettura effimera.
Consegue prima un diploma in comunicazione
visiva presso la Bauer di Milano. Dopo aver lavorato a Londra per il marchio Bulthaup, torna in Italia
dove lavora come designer di interni e grafica per
differenti clienti. Ha collaborato come set designer per diversi marchi tra cui Pinko, Urban Mag,
Mauro Grifoni, Reset!, e come grafica per Iuter.
Nel 2012 inizia a sperimentare e lavorare su LAF,
un progetto grafico/architettonico di dipinti su intonaco, che rappresenta il punto d’incontro tra la
passione per la grafica, l’architettura e le arti manuali. Nel 2013 collateralmente fonda Crazy4turbans, marchio di turbanti nato dalla collaborazione
con LadyPix.
laflaf.it
A43
mostre e musei
Allestimento Patavina Libertas
Gruppo Icat firma il progetto di una mostra dedicata ai papiri di laurea: spaccato sociale e storia della cultura padovana
Un’idea nata quasi cinque anni fa: raccontare la
tradizione del papiro di laurea, rappresentando
uno spaccato di costume e di satira, ma anche di
storia e cultura di quattro secoli di vita universitaria dell’ateneo padovano. Il risultato: una mostra
che espone più di 130 papiri selezionati tra un
patrimonio di circa 20.000 documenti di proprietà
della Cedam, della Biblioteca Civica e appartenenti a collezioni private, raccolti grazie a un consistente lavoro di digitalizzazione, catalogazione e
indicizzazione. Grazie a questa mostra, il papiro
diventa lo strumento attraverso il quale leggere,
da un punto di vista insolito, la storia di Padova e
dei suoi studenti, lungo un periodo compreso tra
il 1600 e la fine del ‘900.
Trasformare gli spazi per creare nuove dimensioni
La struttura del Centro civico San Gaetano, che
ha ospitato la mostra dal 5 aprile fino a luglio, si
caratterizza per la forma molto schematica delle
A44
sale, che si ripropongono in modo sequenziale.
Il lavoro dell’architetto Chiara De Luca di Gruppo
icat – l’agenzia di comunicazione organizzatrice
dell’evento – ha voluto espressamente creare
un percorso espositivo che rompesse la monotonia strutturale degli ambienti e rendesse unica
ogni area espositiva. Questo obiettivo è stato
raggiunto essenzialmente in due modi: attraverso l’utilizzo di pareti lignee rivestite di stoffa
che creano continuità e diversificano gli spazi,
e un’esposizione dei papiri su tre dimensioni
e secondo modalità diverse. Questo senso di
continuità viene mantenuto anche grazie all’uso di
colori neutri come il bianco, e di materiali semplici
come il legno e la stoffa, che vengono riproposti
lungo l’intero percorso per esaltare e, allo stesso
tempo, rievocare la semplicità intrinseca dei papiri
di laurea. Le riproduzioni dei papiri originali sono
stampate su stoffa ed esposte in modi diversi:
sospese dall’alto, disposte orizzontalmente su
tavoli, cucite a mano sui pannelli di stoffa, affisse
alle pareti con dello scotch – dove il pezzetto
adesivo funge anche da didascalia –, appese su
cornici capovolte, in cui il retro diventa il fronte,
perché il papiro non è un quadro vero e proprio,
ma nel contesto della mostra deve essere trattato
come tale.
Il percorso espositivo
L’idea di un’esposizione articolata e dinamica si
percepisce sin dall’ingresso alla mostra, dove una
moltitudine di piccoli papiri sospesi che scendono
dall’alto accoglie il visitatore, a simboleggiare
la vastissima produzione che ha interessato la
città di Padova fin dal XVII secolo, e l’inizio di un
viaggio che si preannuncia piacevole e ricco di
sorprese.
A45
mostre e musei
Nella prima e nella seconda sala, una grande
struttura a griglia, rivestita di stoffa bianca e dalla
forma ondulata, annulla la rigidità schematica
degli ambienti e crea spazi nuovi, ognuno con
una tematica precisa. Nella prima ansa è stata
riprodotta la Taverna dei poeti, lo storico ritrovo
dei papiristi, nella quale il visitatore può ammirare,
stando seduto al tavolo come in una vera osteria,
i pannelli originali dipinti dall’illustratore e papirista
Antonio Menegazzo ed esposti nel Bar Missaglia,
il memorabile luogo di incontro degli artisti patavini. Proseguendo lungo il percorso disegnato dalla
struttura a ‘S’, che funge anche da parete espositiva, inizia il viaggio nella storia dei papiri di laurea,
con le epigrafi originali collocate su piani orizzontali e protette da teche di vetro, a raccontarne gli
esordi. Nella seconda sala, la grande ansa creata
dalla parete ricurva ospita una vera e propria mostra nella mostra, con il racconto fotografico della
Goliardia contemporanea. Questo spazio fisico
diventa anche digressione temporale per spiegare
come nell’arco di quattrocento anni, la tradizione
dei papiri di laurea sia rimasta fortemente radicata
nella cultura cittadina.
Nella terza sala si concentra la raccolta più consistente di papiri che abbraccia un periodo storico
A46
di quarant’anni: dagli anni ‘20 fino agli anni ’60.
Grazie a una struttura a tutta altezza che crea una
sorta di serpentina, i visitatori possono ammirare
le riproduzioni dei papiri sospesi, e osservare
una speciale selezione di otto papiri incorniciati di rosso, che rappresentano un passaggio
significativo nel linguaggio grafico e nello stile di
questi manifesti. Continuando nella quarta sala si
arriva alla produzione degli anni ’60 e alla storia
della Goliardia padovana e, proprio in omaggio
ai simboli di questo periodo, Vittorio Dal Piaz e
la Polifonica Vitaliano Lenguazza, è dedicata la
sezione centrale della stanza. È stato riprodotto,
infatti, a grandezza naturale e con tanto di dadi
da tirare, il gioco dell’oca disegnato dal papirista
padovano, dove i visitatori possono prendersi una
pausa e fermarsi a giocare. In sottofondo e proiettato sulla parete di fronte al tabellone del gioco,
il concerto della Polifonica Vitaliano Lenguazza, la
celebre orchestra della Goliardia nata da un’idea
del medico Carlo Barotti. Proseguendo si arriva
all’ultima sala dedicata alle donne, protagoniste e
autrici di papiri, tra i quali spicca il ritratto di Elena
Lucrezia Piscopia, la prima donna laureata al mondo. Nella sala successiva, l’ultima prima di entrare
nel bookshop, è collocata una postazione da cui il
visitatore può accedere al database e consultare
gli oltre 20000 papiri digitalizzati, e dove trovare,
perché no, il papiro di laurea di parenti e amici.
Accanto alla postazione, un velario funge da
schermo e mostra in loop le immagini dei papiri
raccolti grazie all’intenso lavoro di catalogazione.
A fare da leitmotiv a tutta la mostra, i papiri dei
cosiddetti ‘vip’, personaggi illustri di varie epoche,
distribuiti nelle sale secondo il periodo storico di
appartenenza e collocati su cavalletti da pittore,
come fossero dipinti direttamente dall’artista. Un
elemento semplice il cavalletto, legato al concetto
dell’arte, ma che riesce a dare risalto al documento esposto e a conferirgli la giusta importanza.
Chiara De Luca – architetto Gruppo icat: “Lavorare a questo progetto è stato di grande stimolo,
e un’occasione unica per conoscere la storia di
Padova da una prospettiva nuova. Ogni elemento
espositivo è stato scelto con la precisa intenzione
di valorizzare il papiro e, allo stesso tempo, richiamarne la semplicità: da qui la scelta di utilizzare
materiali poveri come il legno naturale, la stoffa
bianca e lo scotch – il supporto più utilizzato per
affiggere i manifesti goliardici sui muri del Bo
e delle sedi universitarie. Anche la decisione di
ricreare all’interno della struttura del San Gaetano
degli spazi espositivi più dinamici e irregolari ha
significato creare un parallelismo con la produzione dei papiri, che ha segnato una vera rivoluzione
nel mondo della comunicazione grafica. L’allestimento, quindi, ‘rompe’ la staticità delle sale
e sceglie di allontanarsi dal rigido schematismo
delle convenzioni, in questo caso rappresentato
dalla sequenzialità degli ambienti, proprio come i
papiristi che hanno fatto dell’anticonvenzionalismo
la loro ragion d’essere”.
gruppoicat.it
A47
comunicazione
Nuove prospettive
Il mercato oggi offre nuove soluzioni tecniche e tecnologiche per la decorazione e la
comunicazione che aprono nuove prospettive di applicazione in diversi settori
Gianluca Chesini*
Ricordate, negli anni ‘80,quando restavamo affascinati davanti a un film di fantascienza quando
magicamente le immagini prendevano vita in 3
dimensioni? Oppure quando ammiravamo le console delle navi spaziali piene di luci che cambiavano colore? A trentanni di distanza la fantascienza
è diventata realtà, e non è insolito trovarci davanti
maxischermi interattivi, proiezioni olografiche, illuminazioni a LED (o Oled), superfici che rimandano
a materiali futuristici o a commesse virtuali. La
tecnologia ci ha permesso di realizzare applicazioni fino a qualche tempo fa impensabili, a beneficio
della nostra comodità e possibilità di scelta.
Sarebbe lungo analizzare tutte le possibilità che
oggi il mercato offre, per tanto abbiamo deciso
di fare un breve viaggio esplorativo in tre universi
precisi, integrati e comunicanti tra loro: Tecnologia
di stampa, supporti e materiali, illuminazione. Tre
universi che riteniamo possano essere i più rappresentativi del settore dell’exhibit design e degli
eventi, per un viaggio dove, fortunatamente, non
serve un’astronave.
ster, grandi affissioni), siamo arrivati oggi alla possibilità di stampare qualsiasi tipologia di immagine
e decorazione su una gamma pressochè infinità di
materiali e supporti. Grazie alla tecnologia UV, ad
esempio, possiamo stampare direttamente pannelli e lastre rigide, che possono essere in legno,
materiali compositi, termoformabili, plastica, vetro
o metallo. O grazie al Latex, possiamo realizzare
carte da parati, tessuti e altri materiali non rigidi
per creare oggetti unici ed elementi di arredo personalizzati. La tecnologia che veramente aiuta la
creatività, perchè grazie a inchiostri e nuovi siste-
Le tecnologie di stampa
Tutto su qualunque materiale. Grazie ai tanti
sviluppi compiuti nella ricerca di tecnologie di
stampa e di inchiostri, oggi possiamo veramente
personalizzare, decorare e trasformare qualsiasi
materiale, rigido o flessibile che sia. Dai primi plotter degli anni ‘90, in grado di riprodurre immagini
e loghi su supporti cartacei e vinilici flessibili (poA48
mi possiamo veramente intervenire su qualsiasi
superficie, e soprattutto per il settore dell’exhibit
design questo rappresenta un valore aggiunto di
incredibile portata. Pensiamo a un punto vendita:
ogni elemento o superficie può essere decorato,
personalizzato o rinnovato in modo semplice, di
elevato impatto visivo e con costi contenuti. Ma
non solo: ogni elemento può diventare un media
promozionale, andando a rafforzare campagne
promozionali e di marketing direttamente sul
punto vendita, e dunque a contatto diretto con il
target che vogliamo raggiungere.
Inoltre possiamo anche realizzare stampe lenticolari, che permettono dunque un effetto visivo
di grande impatto visivo, rendendo un’immagine
tendenzialmente statica un elemento decorativo
dinamico.
Per non parlare della stampa 3D, che consente
di realizzare direttamente oggetti tridimensionali
partendo da un file.
Qualunque sia l’applicazione, o la richiesta specifica, oggi il mercato offre la giusta combinazione
di tecnologia e materiali di consumo, per creare
effetti sorprendenti e decori unici.
Un accenno a parte meritano i sistemi di taglio e
incisione. Ogni materiale, oltre alla stampa, può
essere lavorato anche in funzione della forma, o
può essere lavorato o inciso per renderlo ancora
più unico e personale. Dalle lavorazioni sul cartone per la realizzazione di espositori e display, oggi
possiamo intervenire su elementi per realizzare
arredi, mobili, lampade e sistemi promozionali
di forte impatto visivo. Anche in questo caso le
macchine offrono un elevato numero di lavorazioni, e in funzione del tipo di lavorazione richiesta
sono indicate soluzioni costruite ad hoc. Cartone,
legno, materiali plastici, pelle, metallo: ogni materiale necessita degli appositi utensili, ma l’effetto
finale sarà sicuramente di grande effetto.
barche, queste pellicole presentano comunque
delle differenze importanti dal punto di vista
tecnico, ma offrono un range di applicazione veramente ampio e di grande effetto. Una pellicola,
con texture decorativa o stampata con immagini
personalizzate, può essere utilizzata per cambiare
immagine a mobili, arredi, complementi, pareti e
pavimenti, il tutto in modo semplice, veloce e decisamente economico, ma soprattutto permettono
di trasformare una semplice parete, ad esempio,
in un media di comunicazione, integrandosi in un
progetto più ampio di comunicazione e di decoro.
Un esempio possono essere le campagne pubblicitarie riportate su pareti, pavimenti e pannelli che
vanno a integrarsi con espositori e prodotti, molto
utilizzati nella realizzazione di corner all’interno di
grandi magazzini e punti vendita, ma anche per
stand fieristici ed eventi. Tra le pellicole, inoltre, si
Materiali e supporti
Nel mondo della comunicazione visiva e nell’allestimento si usa una vasta gamma di materiali e
supporti, che vanno dalla carta alle pellicole, dal
vetro ai materiali tipo Forex, dal legno al metallo.
Anche in questo caso la proposta delle aziende
è talmente vasta che sarebbe impensabile dare
una panoramica completa in poche pagine. Ci
‘accontenteremo’ dunque di dare una visione per
utilizzo, citando alcune tipologie di materiali.
Partiamo dalle pellicole. Negli ultimi anni l’utilizzo delle pellicole per la decorazione d’interni è
diventata una realtà consolidata. Strette parenti
dei materiali utilizzate per il wrapping di auto e
A49
comunicazione
sta affermando il magnetico, che consente, previo
trattamento della superficie da decorare, di poter
utilizzare elementi decorativi rimovibili e dunque
facilmente sostituibili, per campagne di durata
limitata o per rinnovare l’immagine di un punto
vendita in funzione delle stagioni e delle promozioni in atto.
Altro elemento da sottolineare riguarda l’utilizzo a
pavimento: le pellicole per pavimenti, oltre a svolgere il ruolo di comunicare e decorare, integrano
anche funzioni di sicurezza e antiscivolo, possono essere utilizzate all’esterno come all’interno,
vengono facilmente rimosse e aggiornate anche
da personale non specializzato.
Passando ai materiali rigidi, ai classici materiali
utilizzati nel campo degli allestimenti come legno,
Forex o Dibond, nel corso dei questi ultimi anni si
sono aggiunti materiali particolari e di grande impatto visivo, derivati da sviluppi per l’architettura e
l’arredamento, che coniugano una estrema facilità
di lavorazione a effetti decorativi unici, magari
integrando illuminazioni ad hoc. Sono materiali
termoplastici, che nascono dallo sviluppo di supporti per l’industria del mobile o per l’architettura,
e dunque vengono spesso impiegati per creare
situazioni insolite ed altamente decorative in punti
vendita come nell’allestimento di eventi e mostre.
Infine facciamo un accenno al mondo del cartone, o meglio ancora dei materiali alveolari. L’onda
green degli anni 2000 ha portato a sviluppare maA50
teriali a base cartone che grazie a celle e strutture
particolari garantiscono una eccellente portata e
durata, e dunque vengono utilizzati sia per la creazione di arredi quanto di oggetti promozionali ed
espositori. Una moda che ha alle basi una ricerca
tecnica all’avanguardia, per offrire materiali ecologici che uniscono lavorabilità a prestazioni, leggerezza e facilità di trasporto. Un prodotto ideale per
temporary shop, ad esempio, o per creare isole
espositive sul punto vendita di veloce ricambio.
Illuminazione
È l’ultimo elemento della triade, il meno evidente
ma forse il più importante. La corretta illuminazione infatti permette non solo di realizzare la giusta
atmosfera all’interno di negozi ed eventi, ma
valorizza anche i prodotti e le creazioni dal punto
di vista di arredi e decori.
Oltre all’illuminazione ‘tradizionale’, dove vengono
oggi impiegate sempre più spesso lampade con
sorgenti a LED che offrono un maggiore controllo del fascio luminoso e la possibilità di variare i
colore o la temperatura colore della sorgente, la
luce assume un ruolo fondamentale anche nell’integrazione con supporti promozionali ed espositivi.
Pensiamo ad esempio al mondo delle insegne, ma
anche ai pannelli retroilluminati, che valorizzano
l’immagine e la rendono visibile anche in luoghi
bui o di notte (nel caso di applicazioni all’aperto).
In questo caso la miniaturizzazione e lo sviluppo di
schermi in grado di trasportare la luce ha permesso di realizzare pannelli luminosi di spessore
estremamente ridotto, a tutto vantaggio delle
possibilità di applicazione ma anche del risparmio
energetico. Inoltre i nuovi materiali permettono
anche di integrare sistemi interattivi e multimediali, che offrono un eccellente risultato scenografico
(particolarmente adatti per mostre, installazioni per
eventi o punti informativi in fiere e retail).
Per luce possiamo però anche pensare ai sistemi di proiezione, che uniscono l’aspetto ludico
e di intrattenimento (pensiamo alle proiezioni a
pavimento o a parete che interagiscono con il
pubblico per animare uno stand o un centro commerciale), ma anche di comunicazione riproducendo video, loghi o immagini.
Ultima annotazione per la tecnologia olografica,
sempre più diffusa, che offre la possibilità di
immersione totale all’interno di un prodotto, di un
evento, in grado di sottolineare con la spettacolarità una presentazione di prodotto, una sfilata di
moda, una ricostruzione storica.
* si ringrazia la redazione di Pubblitec per i contenuti riportati in questo articolo
A51
illuminazione
Applicazioni decorative
Da MyLiteLed una gamma di soluzioni illuminotecniche in grado di coniugare
prestazioni, efficienza e forte impatto visivo per applicazioni decorative in diverse
tipologie di ambienti
Il LED è una grande frontiera ancora in parte da
esplorare. La flessibilità della sorgente luminosa
permette infatti un utilizzo estremamente diversificato nella definizione di apparecchi di illuminazione e di strutture luminose che integrano elementi
decorativi e di comunicazione.
Uno dei protagonisti di questa ricerca è MyLiteLed, che propone apparecchi illuminanti a LED
in grado di rispondere a qualsiasi esigenza, dalla
segnaletica luminosa alla decorazione. In questo
senso i pannelli myBacklight rappresentano una
interessante novità tecnica a disposizione di progettisti e designer per creare elementi luminosi di
grande efficacia e impatto visivo.
Il frontale di ogni pannello può essere personalizzato con la stampa dell’immagine preferita. Oltre
ai formati standard, quadrato e rettangolare, altre
forme e misure possono essere concordate con il
cliente. Anche l’utilizzo è personalizzato: i pannelli
possono essere applicati a parete o a soffitto ed
emettere differenti tipologie e intensità di luce. I
A52
pannelli myBacklight hanno uno spessore da 12 a
16mm e dimensioni 600x600mm o 600x1200mm.
I pannelli myBacklight sfruttano i vantaggi della
tecnologia a LED (Light Emitting Diode-Diodi
emettitori di luce) e offrono una luminosità omo-
genea, efficiente e di lunga durata. In base all’ambiente da arredare, alla superficie su cui applicare
il backlight e al tipo di illuminazione richiesta, si
può scegliere l’applicazione ‘a modulo’. L’immagine scelta può essere suddivisa in più pannelli che,
accostati in modo impercettibile, compongono
un unico visual. Ciò permette di illuminare anche
superfici di grandi dimensioni o di arredare ogni
ambiente con fantasia.
myBacklight è un prodotto luminoso ad alto
risparmio energetico e rispettoso dell’ambiente. I
consumi della luce a LED sono considerevolmente inferiori rispetto alle tradizionali fonti di illuminazione, a fronte di un ciclo di vita superiore.
Della stessa famiglia di soluzioni, ma con dimensioni più piccole e dunque adatte nella creazione
di lampade ed elementi di illuminazione flessibili
e personalizzabili, i pannelli Q10-LED e i ‘cugini’
rettangolari R-1020, R-1030. In arrivo, nel 2015,
anche la versione ad arco e a triangolo; con la
quale aumenteranno notevolmente le possibilità
creative.
Una citazione anche per il faro NCLED, dal design
insolito, che sta trovando ampio consenso proprio
perché è elegante: un elemento che completa
l’arredo, bello anche da spento, e può quindi
essere usato con frequenza anche all’interno dei
negozi. Si tratta di una lampada con rivestimento
in policarbonato anti UV ad alta efficienza, con
LED LG Innoteck, estremamente leggero (770gr.)
e resistente all’acqua, dunque ideale per utilizzi
anche in esterno.
mybacklight.com
myliteled.com
A53
eventi
Art Basel Miami Beach
Il grande evento dedicato all‘arte moderna e contemporanea di Miami Beach ha registrato un grande successo e ha visto coinvolti artisti e galleristi provenienti da tutto
il mondo
La 13 ° edizione di Art Basel Miami Beach ha chiuso
Domenica 7 Dicembre 2014, forte degli elogi da
galleristi, collezionisti privati, gruppi museali e dai
media. Uno dei punti di forza dello show è stato il
nuovo settore Survey, che ha portato 13 progetti
storico-artistici alla fiera, tra cui molte opere rare
mai esposta in un contesto artistico equo; e messa
in scena di Art Basel con Performance di Ryan
McNamara.
Sono state segnalate vendite solide a tutti i livelli del
mercato e per tutta la durata della manifestazione.
Dotato di 267 principali gallerie internazionali da
31 paesi, lo spettacolo - il cui partner principale è
UBS - ha attirato la partecipazione di oltre 73.000 appassionati e addetti nei cinque giorni di evento. Tra
i partecipanti i rappresentanti di oltre 160 musei e
gruppi istituzioni provenienti da tutto il mondo - e un
numero in aumento di collezionisti provenienti dalle
Americhe, Europa e Asia.
Si è trattato della migliore edizione di sempre, con
un numero pressoché raddoppiato di eventi e performances che hanno animato la città americana.
16 mostre personali hanno offerto l’opportunità
di scoprire artisti emergenti provenienti da tutto il
mondo, tra cui Nino Cais (Central Galeria de Arte),
Borden Capalino (Ramiken Crucible), Julien Carreyn
(Crèvecoeur), Constant Dullaart (Carroll / Fletcher),
Sam Ekwurtzel (Simone Subal Gallery), Faivovich
& Goldberg (SlyZmud), Thomas Julier (RaebervonStenglin), Zak Kitnick (Clifton Benevento), Esther
Kläs (SpazioA), Maria Laet (Galeria Marilia Razuk),
Meleko Mokgosi (Honor Fraser), Florian e MichaA54
el Quistrebert (Galerie Juliette Jongma), Weeks
Ishmael Randall (Revolver Galeria), Tracey Rose
(Dan Gunn), Hrair Sarkissian (Kalfayan Gallerie) e
Lucie Stahl (Freedman Fitzpatrick).
Il settore Edition è stato ripropostoi per il secondo
anno, con stampe, opere in molteplici e oggetti
edizioni limitate di Alan Cristea Gallery, Crown
Point Press, GDM, Gemini GEL LLC, Sabine
Knust, Carolina Nitsch, Pace Stampe, Paragon,
Polígrafa Obra Grafica, SL, Paul Stolper Gallery,
STPI e due palme.
Le 27 mostre curate presenti in Kabinett hanno
attirato consensi di direttori di musei e critici. Il settore ha caratterizzato il lavoro di artisti, tra cui Etel
Adnan, Paulo Bruscky, Joseph Cornell, Guillermo
Kuitca, Leon Kelly, Ciprian Mureşan, Fairfield Porter, Liliana Porter, Michael Rakowitz, Antoni Tàpies,
Mickalene Thomas e James Turell.
Un nutrito programma di Conversations ha riunito
i maggiori artisti, direttori di musei, collezionisti e
curatori provenienti da tutto il mondo. Conversazioni è stato presentato in collaborazione con Absolut.
Il programma pomeridiano Salon ha proposto curatori i Klaus Biesenbach e Hans Ulrich Obrist in una
vivace conversazione su Instagram come mezzo
artistico con Kevin Systrom, CEO e co-fondatore di
Instagram, e un panel di relatori di Art Basel.
Ancora una volta i musei più importanti di Miami
Beach e collezioni private hanno animato con eventi e performances la città.
La prossima Art Basel Miami Beach si svolgerà dal
3 Dicembre al 6 dicembre 2015.
Un tocco tecnologico
In occasione dell’evento Art Basel season 2014,
Gloria Porcella, direttrice della Galleria Cà D’Oro (con
sede in Miami, Roma e New York) e Alessia Moccia
e Andrea Angioli, produttori esclusivi dell’artista,
hanno organizzato un doppio appuntamento, che ha
visto protagonista il fotografo romano Fabrizio Cestari. Il primo evento, The last Supper, con il fotografo e i
suoi lavori, si è svolto il 3 Dicembre presso The Standard Hotel, 40 Island Ave Miami Beach mentre il secondo, Fresh Milk, era il 5 Dicembre presso il Sense
Beach House Hotel, 400 Ocean Drive Miami Beach.
I due eventi hanno offerto la possibilità di entrare
nell’universo pop e colorato del celebre fotografo
italiano. I lavori da cui prendono titolo gli eventi sono
molto rappresentativi dello stile Camp ( termine che
si riferisce all’uso deliberato del Kitsch) di Cestari.
La foto, The Last Supper (vincitrice del terzo premio
nella sezione lifestyle del prestigioso concorso Sony
World Photography) è una rivisitazione della grande
opera di Leonardo Da Vinci in chiave contemporanea
dove il Cristo viene rappresentato da un surfista e
ogni altro elemento reso in stile pop. Fresh Milk è
invece una foto a tema più ironico dove una ragazza
dal volto ombreggiato di blu che richiama quello di
un vampiro si trova di fronte a un grande frigorifero
dal quale prende e beve…del salutare latte. Accanto
a questi lavori, lo spettatore potrà vedere molti altri
ritratti, genere a cui Cestari si interessa con passione, di Wonder Woman e Pin-Up. La produzione del
fotografo è molto vasta, spazia dalla fotografia alla
regia e gli elementi che accomunano i suoi lavori
sono la satira e l’analisi, un connubio che riesce a
provocare, scandalizzare e divertire la società.
I lavori di Fabrizio Cestari, in tutto 30, sono stati
stampati con l’esclusiva tecnologia di stampa Fujifilm Acuity Advance. Un gioiello di alta tecnologia, in
grado di assicurare la più elevata resa estetica alle
stampe fine arts.
Realizzate a Modena, presso Eidos Allestimenti Grafici, azienda da sempre impegnata nel settore della
stampa artistica di respiro mondiale, le opere hanno
preso letteralmente vita nella due giorni dedicata
alla produzione dell’intera collezione.
“Le stampe sono perfette” dichiara soddisfatto
Roberto Rinaldini, co-titolare dell’azienda modenese, da anni cliente Fujifilm “Ma non avevamo dubbi
sull’eccellenza del risultato finale che Acuity Advance Select è in grado di assicurare e che abbiamo
già potuto appurare su un’ampia gamma di lavorazioni ‘fine art’. Ciò che ci ha stupito è la perfezione
emozionante dell’immagine fotografica valorizzata
dal supporto in plexiglass su cui abbiamo stampato.”
Il processo si è sviluppato in modo lineare: ogni
stampa coincide con un prodotto finito. Prosegue
Rinaldini “
La stampa della collezione di Cestari si inserisce in
un ambito di grande sviluppo per la multinazionale
giapponese, tra i leader nell’imaging, attraverso il
quale intende affiancare i grandi artisti nelle loro
esperienze più significative legate alla stampa.
Acuity Advance Select fa parte dell’offerta di soluzioni di stampa inkjet wide format, una range particolarmente vocata al mercato dell’arte e commerciale,
per le sue caratteristiche tecnologiche.
“Affiancare Fabrizio Cestari in questa tappa
fondamentale della sua carriera di fotografo è per
noi motivo di grande orgoglio” dichiara Roberto
Gambarotta, Graphic Arts Dealer Area Manager &
Sales Equipment “Accoglierlo nella grande famiglia
artistica Fujifilm, fa parte di un progetto ad ampio
respiro che troverà la sua massima amplificazione
il prossimo anno. Acuity Advance Select, con il suo
patrimonio tecnologico d’eccellenza è la stampante scelta da numerosi artisti, che richiedono la
perfezione assoluta. Naturalmente la capacità dello
stampatore, Eidos Allestimenti Grafici in questo
caso, ha potuto massimizzare con la sua competenza e la sua esperienza nel campo il magnifico
risultato finale”.
fujifilm.it
Il processo di stampa e il
risultato finale
A proposito di Art Basel
Art Basel organizza mostre d’arte tra le più
importanti del mondo per le opere moderne e
contemporanee, con sedi a Basilea, Miami Beach e
Hong Kong. Definito dalla sua città ospitante e della
regione, ogni spettacolo è unico, e si riflette nelle
sue gallerie partecipanti, nelle opere d’arte presentate, e nel contenuto di programmazione parallela
realizzata in collaborazione con le istituzioni locali
per ogni edizione.
A55
eventi
Digimparando 2014
Prosegue l‘iniziativa Epson, che fa parte del progetto europeo E-skills for jobs, per
arricchire le nuove generazioni con le competenze digitali
Con la consegna delle apparecchiature (videoproiettori interattivi e document camera), e la relativa
fase di formazione, alla prima delle scuole italiane
che faranno parte della nuova edizione di Digimparando, è partita la fase preparatoria del progetto
di promozione e alfabetizzazione tecnologica delle
scuole condotta da Epson Italia che rinnova così il
suo impegno a coinvolgere studenti e insegnanti
nell’utilizzo diretto e attivo della tecnologia, dando
loro una formazione digitale.
E’ questo un primo passo anche verso l’attivazione
della partecipazione a ‘E-skills for jobs’, la campagna
sulla formazione digitale avviata dalla Commissione
Europea e coordinata in Italia da Anitec, che ha lo
scopo di sensibilizzare gli Stati Membri sul tema
delle competenze digitali, in favore della crescita
quantitativa e qualitativa dell’occupazione; Epson
Italia predisporrà un piano che prevede la fornitura
di apparecchiature e la formazione, a quelle scuole
che, perché periferiche o svantaggiate, non hanno
ancora potuto dotarsi delle più moderne tecnologie
informatiche a supporto della didattica.
“Il nostro impegno - ha dichiarato Carla Conca, Business Manager Visual Instruments di Epson Italia - è
rendere la scuola italiana sempre più aggiornata a
livello multimediale e informatico. Le competenze
digitali sono ormai una base imprescindibile per
tutti e il mondo dell’istruzione in questo modo ha la
possibilità di formare meglio i futuri professionisti.”
Con gli strumenti digitali l’apprendimento si trasforma in un’esperienza condivisa, interattiva, coinvolA56
gente, creativa e divertente.
Lo dicono gli insegnanti della scuola primaria di Villanova, in provincia di Monza, che ha cinque classi,
spazi limitati sia per il lavoro in classe sia per i laboratori, ed è stata scelta per i programmi presentati
nell’utilizzo delle tecnologie interattive. Alla scuola
di Villanova, plesso dell’I.C. Comprensivo di Bernareggio, sono stati forniti 5 videoproiettori interattivi
EB-485Wi, completi di Control e Connection Box e
5 Visual Presenter per la proiezione di oggetti o riprese particolari, ad esempio, da microscopio, come
è possibile vedere nella fotografia a lato.
“Epson - hanno dichiarato gli insegnanti - ci dà la
possibilità di aprire una finestra sul mondo digitale
utilizzando strumenti multimediali e multisensoriali,
trasformando così l’apprendimento in un’esperienza
condivisa e allo stesso tempo interattiva, coinvolgente, creativa e divertente. Questo avviene tanto
nelle attività laboratoriali come gli origami digitali, in
cui i bambini realizzano un prodotto finale mediante
l’utilizzo di document camera, proiettore e lavagna,
quanto nello studio di una materia classica come
le scienze, dove potremo documentare la crescita
di una piantina, grazie ad una funzione specifica
integrata nella document camera.”
I contributi che le apparecchiature Epson forniscono
agli studenti trovano riscontro nello sviluppo delle
abilità fondamentali del linguaggio, della lettura, della scrittura, del calcolo; il coinvolgimento diretto dei
ragazzi nell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione
e della comunicazione (TIC) per lo svolgimento dei
programmi scolastici consente loro di maturare pensiero critico, creatività, iniziativa, capacità di risolvere
i problemi, valutazione dei rischi e assunzione delle
decisioni, cioè quella serie di competenze fondamentali e capacità personali che al giorno d’oggi
sono sempre più richieste ai giovani che fanno il loro
ingresso nel mondo del lavoro.
Con Digimparando la tecnologia va a scuola
Digimparando è l’iniziativa di Epson Italia nata nel
2012 e rivolta agli istituti selezionati quell’anno per
il progetto [email protected], lanciato dal Ministero
Istruzione Università e Ricerca (MIUR). Obiettivo
di Digimparando è stato di coinvolgere studenti e
insegnanti, in maniera diretta e attiva, nell’utilizzo dei
prodotti che gli istituti avevano ricevuto per l’attuazione dei progetti [email protected] Con la prima fase,
Digimparando ha portato un supporto tecnologico a
360° in 18 scuole, supportando 30 diversi progetti.
epson.it
Fespa Awards 2015
Il programma di premiazione internazionale celebra il meglio del settore della stampa
per tecnica, innovazione e originalità di applicazione
Il programma di premiazione annuale di Fespa
che celebra l’eccellenza del settore della stampa
ha aperto le iscrizioni per l’edizione del 2015. La
competizione globale è aperta ai fornitori di servizi
di stampa provenienti da tutto il mondo e culminerà
con la cerimonia di premiazione alla cena di gala di
Fespa che si terrà il 19 maggio 2015 durante l’edizione di Fespa 2015 a Colonia, in Germania.
Quest’anno la competizione globale prevede 21
categorie, 17 delle quali relative a diversi temi
applicativi, ad esempio: in-store, stampe artistiche,
decalcomanie, decorazioni per esterni e veicoli,
stampe con effetti speciali, capi di abbigliamento,
decorazioni per interni, progetto industriale e funzionale dell’anno.
È possibile iscriversi a ciascuna categoria con lavori
creati usando un processo di stampa digitale o serigrafica oppure una combinazione di diversi processi
di stampa.
I partecipanti a questa edizione degli Awards,
sponsorizzata da Kornit Digital (decorazioni moda e
abbigliamento), MS Printing Solutions (progetto di
decorazione di interni) e Mimaki (Young Star Award),
saranno giudicati da un comitato internazionale
indipendente di esperti del settore. I criteri di valutazione sono i seguenti: eccellenza nell’esecuzione e
competenze tecniche per la qualità di stampa; uso
appropriato di tecniche, design e media; creatività
delle applicazioni; efficienza di vendita/ROI per l’utente finale degli articoli stampati. Tutte le iscrizioni
devono essere supportate da documentazione che
fornisca una spiegazione della tecnica utilizzata,
immagini ad alta risoluzione e campioni di stampa.
Al di fuori delle categorie per applicazione, ci sono
quattro categorie separate: Young Star, Best in
Show, Fespa Hall of Fame Award e People’s Choice.
Il premio Young Star è aperto ai dipendenti e agli
studenti di una disciplina correlata alla stampa tra i
16 e i 25 anni. Il premio Best in Show è assegnato
dai giudici, partendo da una rosa di finalisti, per
premiare il lavoro che offre l’esempio di stampa
più straordinario. Il premio Hall of Fame è dedicato
al miglior professionista del settore, votato dalla
comunità di Fespa tra i finalisti selezionati da altri
professionisti del settore. Anche il premio People’s
Choice è assegnato dalla comunità Fespa alla fiera
di Colonia in occasione di Fespa 2015.
Duncan MacOwan, Responsabile Eventi e Nuovi
Media di Fespa, ha commentato: “Lo scorso anno,
per la prima volta, gli Awards sono stati aperti alla
comunità di stampa internazionale e sono stati
presentati lavori fantastici che dimostrano la potenza
della stampa in tutto il mondo. Per l’edizione 2015
degli Awards abbiamo aggiunto nuove categorie,
rispetto al 2014, poiché riteniamo che le categorie
esistenti non illustrassero adeguatamente la varietà
delle tecniche di stampa che potrebbero essere
utilizzate. I Fespa Awards sono un’occasione fantastica per dare spazio alla creatività che è possibile
esprimere mediante la stampa digitale, serigrafica e
tessile. È una piattaforma per fornire ispirazione alla
nostra comunità di stampa internazionale e motivare altri fornitori di servizi di stampa a sfidare i limiti
della stampa”.
“Vincere o essere tra i finalisti di un Fespa Award è
un riconoscimento significativo delle competenze
di un’azienda operante nel settore della stampa e
consente ai professionisti della stampa di infondere
fiducia ai clienti esistenti e potenziali. I professionisti
della stampa devono partecipare per poter vincere,
quindi i fornitori di servizi di stampa sono invitati a
presentare i loro migliori lavori”.
fespa.com/awards
Informazioni su Fespa
Fondata nel 1962, Fespa è una federazione di associazioni di categoria che si occupa anche dell’organizzazione di esposizioni e conferenze per i settori
della stampa serigrafica e digitale. Il duplice scopo
di Fespa è la promozione della stampa serigrafica e
digitale e la condivisione con i suoi membri in tutto
il mondo delle conoscenze su queste due tecniche
di stampa, per aiutarli a far crescere le proprie
attività e a informarsi sugli ultimi sviluppi dei propri
settori in rapida crescita.
A57
Expo 2015
News e novità
Continuiamo a seguire l‘avanzamento dei lavori di Expo 2015 mostrando i progetti e le
iniziative che animeranno il grande appuntamento milanese
Il bosco di Expo Milano 2015
Circa un quinto dei 1,1 milioni di metri quadri del
Sito Espositivo di Expo Milano 2015 saranno verdi: circa 300 mila metri quadri popolati da 12 mila
alberi, 85 mila arbusti, 107 mila piante acquatiche
e 150 mila essenze erbacee. Questo è il progetto per le aree verdi sviluppato da Metropolitana
Milanese, che sta plasmando il paesaggio dell’Esposizione Universale. Presentato ufficialmente
a Roma nel giugno 2014, i lavori di piantumazione
sono a buon punto.
Il paesaggio naturale e agricolo italiano. Noce,
quercia, ciliegio, castagno, tiglio, gelso, pioppo:
le specie arboree saranno quelle originarie dei
paesaggi italiani, naturali e agricoli. L’idea è fare
dell’Esposizione Universale un grande laboratorio
paesaggistico, da cui nasceranno vari ambienti. Lungo tutto il perimetro del Sito Espositivo
A58
correrà un anello di bosco, i Padiglioni saranno
interconnessi da filari e piazze alberate e in vari
punti sorgeranno giardini e orti, dove i visitatori
potranno sostare e riposarsi. “I valori a cui ci
siamo ispirati sono sostenibilità, comfort, qualità
e ottimizzazione degli spazi – spiega Cristina Martone, Landscape Supervisor di Expo Milano 2015
– da qui abbiamo elaborato modelli di paesaggio
in dialogo tra loro, dove si interfacciano ambienti
spontanei e costruiti, in equilibrio tra naturalità e
rigore, sostenibilità e produzione, funzionalità ed
estetica”. Oltre al verde, un ruolo chiave lo avrà
l’acqua, poiché le aree verdi si integreranno in una
rete di canali collegati al Villoresi, che oltre a servire per l’irrigazione, alimenteranno la Lake Arena
e i laghetti. Gli specchi d’acqua non saranno solo
decorativi, ma grazie a particolari piante palustri,
serviranno a depurare le acque piovane.
Un bosco antico per l’Esposizione Universale.
Dai lavori di piantagione si può intuire l’aspetto
finale che avrà la parte boschiva: “E’ come se
una vera foresta fosse planata sul Sito Espositivo – spiega Benedetto Selleri, coordinatore del
progetto definitivo ed esecutivo del Landscape
di Expo – molti degli alberi che stiamo piantando
in queste settimane sono veramente imponenti,
alcuni hanno circa 30 o 40 anni, raggiungono i 12
metri d’altezza e hanno forme del tutto naturali,
proprio come le piante che crescono nei boschi”.
La ricerca degli esemplari è stata particolarmente
accurata: “La qualità che stiamo mettendo nel
progetto è molto alta – aggiunge Selleri – per ottenere gli alberi adatti le imprese esecutrici si sono
rivolte ai migliori vivai, selezionandoli fra le specie
autoctone e fra quelli di maggior pregio”. Oltre al
bosco perimetrale, proprio in questi giorni è iniziata la piantagione della Collina Mediterranea.
BIE-Cosmos Prize
Il 2 dicembre a Milano è stata presentata la
quarta edizione del BIE-Cosmos Prize. Il premio,
promosso dal Bureau International des Expo-
sitions (BIE), da Expo ’90 Foundation ed Expo
Milano 2015, è dedicato al progetto non-profit
più innovativo, legato al tema ‘Nutrire il pianeta,
Energia per la vita’: in palio per il vincitore 20mila
euro per finanziare la realizzazione del suo lavoro.
I finalisti, invece, avranno la possibilità di far
conoscere i propri progetti durante l’Esposizione
Universale del prossimo anno.
Al lancio del concorso hanno partecipato Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del
Governo per Expo Milano 2015, Vicente Loscertales, Segretario Generale del Bureau International
des Expositions (BIE) e Osamu Terauchi, Direttore
Divisione Affari Generali di Expo ’90 Foundation.
Cosmos Prize è nato su iniziativa del BIE e di
Expo ’90 Foundation, una Fondazione Commemorativa dell’Esposizione Internazionale di Osaka che
ha come obiettivo quello di continuare a sviluppare il tema dell’Esposizione nipponica ‘Progress
and Harmony for Mankind’ (‘Progresso e Armonia
per l’Uomo’).
Il premio, assegnato per la prima volta in occasione
dell’Expo di Saragozza del 2008, intende promuovere il valore innovativo delle Esposizioni Universali
e Internazionali a favore del progresso sociale, incoraggiando la partecipazione attiva dei cittadini. Tra
le finalità principali dell’iniziativa anche il riconoscimento e la valorizzazione dell’attività di tutti coloro
che sono impegnati nell’aumento del benessere
sociale, sostenendo lo sviluppo dei loro progetti.
Vincitore dell’edizione dedicata al tema di Expo
Milano 2015 sarà il lavoro che dimostrerà di avere
il maggiore potenziale per garantire l’accesso universale al cibo, aumentando la sicurezza alimentare e promuovendo nel contempo uno sviluppo
sostenibile.
La realizzazione del progetto selezionato farà parte
dell’eredità immateriale dell’Esposizione Universale e aggiungerà una nuova dimensione alla partecipazione dei cittadini a Expo Milano 2015.
A59
Expo 2015
Le candidature al concorso internazionale dovranno
pervenire in inglese o francese, entro venerdì 30
gennaio 2015 all’indirizzo mail [email protected]
Per scaricare il modulo di iscrizione e avere
maggiori informazioni http://www.bie-paris.org/
site/images/stories/files/bie_cosmos_prize.zip
All’incontro, svoltosi lo scorso novembre ai
Magazzini TsUM, hanno partecipato Cesare Maria
Ragaglini, Ambasciatore d’Italia a Mosca; Giuliano
Pisapia, Sindaco di Milano; Piero Galli, General
Manager Event Management Division Expo
Giornate di Milano a Mosca
Expo Milano 2015, l’Esposizione Universale che
si terrà dal 1 maggio al 31 ottobre in Italia, si
racconta in occasione delle “Giornate di Milano
a Mosca”. Nel semestre oltre 140 Paesi, Russia
inclusa, e Organizzazioni Internazionali saranno
chiamati ad interpretare il Tema “Nutrire il Pianeta,
Energia per la Vita”, con l’obiettivo di trovare
risposte concrete alle sfide alimentari del prossimo millennio e garantire a tutti un’alimentazione
sana, sufficiente, sicura e uno sviluppo realmente
sostenibile.
Milano 2015 e lo chef Davide Oldani, Ambassador
di Expo 2015. Con 53 Padiglioni self-built, numero
record superiore a quello di Shanghai 2010 (42), e
6,5 milioni di biglietti già venduti ai Tour Operator
di tutto il mondo a 172 giorni dall’apertura, altro
primato nella storia delle Esposizioni Universali,
Expo Milano 2015 offrirà ai 20 milioni di visitatori
attesi, dei quali 600.000 dalla Russia, uno straordinario “viaggio” attraverso gli aspetti più diversi
legati all’alimentazione e alla nutrizione, per
conoscere culture, tecnologie, processi, tradizioni
culinarie e prodotti con cui ogni Paese può contribuire alla sfida di Expo Milano 2015.
Il Padiglione della Federazione Russa, con una superficie di oltre 4.000 mq, sarà uno dei più grandi
dell’intero sito Espositivo.
A60
“Expo2015 è di uno dei principali appuntamenti
del prossimo anno a livello internazionale e siamo
molto orgogliosi che sia una città italiana a organizzarlo. Il diritto a un’alimentazione sana e sicura,
l’accesso all’acqua, lo sviluppo di un’agricoltura
sostenibile e la lotta agli sprechi alimentari sono
tutti elementi essenziali nella strategia di realizzazione degli Obiettivi del Millennio delle Nazioni
Unite”, ha sottolineato l’Ambasciatore Ragaglini in
apertura. L’Ambasciatore ha inoltre sottolineato
l’eccezionale sostegno che il Governo Russo ha
assicurato, fin dai primi momenti, all’Expo: la Russia è stata, infatti, tra i primi Paesi a confermare
la propria partecipazione. “Il Padiglione Nazionale
russo – che si colloca ai primi posti in assoluto per
estensione - occuperà nell’ambito dell’Esposizione un posto centrale”.
“L’Esposizione Universale di Milano è il più grande
evento mondiale sull’Alimentazione mai realizzato
– ha sottolineato Piero Galli dopo il saluto introduttivo dell’Ambasciatore – Sarà un’esperienza di
Edutainment unica al mondo che unirà attraverso
il Tema ‘Feeding the Planet, Energy for Life’ conoscenza e gusto, educazione e intrattenimento,
tecnologia e tradizione, passato e futuro con l’ambizioso obiettivo di lasciare una legacy di comportamenti virtuosi, di nuove politiche governative e
sociali in grado di assicurare un futuro sostenibile
per tutti. Il grande riscontro che abbiamo ricevuto in termini di adesioni, di padiglioni nazionali,
di biglietti già venduti rappresentano per noi un
importante riconoscimento dell’appeal mondiale
che ha Expo Milano 2015”.
“Milano, Città di Expo 2015 si presenta a Mosca
per raccontare quello che la città sta facendo per
preparare un’accoglienza speciale ai 20 milioni
di visitatori attesi – ha dichiarato il Sindaco di
Milano, Giuliano Pisapia - Per la prima volta
nella storia delle Esposizioni Universali, infatti,
Expo non vivrà solo sul sito espositivo, ma in
tutto il territorio della Grande Milano. ‘Expo in
Città’ saranno sei mesi di grandi eventi culturali,
scientifici e sportivi, con cui saremo capaci di
stupire il mondo. Milano sarà il posto dove essere nel 2015 e ci auguriamo che tanti amici russi
possano vivere con noi l’esperienza unica della
nostra Expo”.
A61
informazioni aziendali
Esempio di presentazione
di prodotto. EyeDream 3D
permette di valorizzare la funzionalità e la tridimensionalità
degli oggetti
Comunicare in 3D
Il sistema olografico EyeDream 3D di Emmegi continua a riscuotere grande interesse
da parte del mondo della comunicazione e della progettazione
Il sistema olografico EyeDream 3D di Emmegi
consente di realizzare immagini ad alta definizione
e dal forte appeal visivo, a tal punto da sembrare
reali. Mario Parini, fondatore, general & sales
manager di Emmegi: “La proiezione olografica,
che permette uno stupefacente connubio fra reale
e virtuale, armonicamente esaltato da effetti speciali inaspettati, consente di rivoluzionare il modo
di comunicare delle aziende, coniugando l’aspetto
spettacolare alla presentazione in alta definizio-
A62
ne dei prodotti. Il sistema offre spunti e idee in
continua evoluzione e i campi di applicazione sono
oggi praticamente illimitati. In questo ultimo anno
abbiamo lavorato per perfezionare questa tecnologia, introducendo sempre nuovi elementi e dettagli, riscuotendo grande interesse da un mercato
internazionale che sembra maturo per cogliere le
enormi potenzialità del sistema”.
EyeDream 3D può assumere dimensioni da 2 a
25 metri di larghezza (pacchetto base: fornitura di
un box olografico di dimensioni 3x3 metri), che
consente l‘interazione tra virtuale e reale, l‘animazione di oggetti e persone, la creazione di veri
e propri spettacoli coinvolgenti ed emozionali.
L’importanza del progetto EyeDream 3D è stata
riconosciuta da Regione Lombardia che ha inserito Emmegi fra i primi posti del Bando FINTER
per lo sviluppo dell’innovazione delle imprese del
terziario e che ha premiato EyeDream 3D come
prodotto innovativo a Smau 2013
“EyeDream 3D – continua Parini – permette
di presentare un oggetto e scomporlo nei suoi
singoli componenti, per valutarne meglio caratteristiche tecniche e di progettazione; o ancora, si
può creare una sfilata di moda virtuale, potendola
riprodurre all’interno di uno showroom, o in più
punti vendita in tutto il mondo. E queste sono
solo alcune delle possibilità che EyeDream 3D
Ologramma o realtà? Modelle reali e virtuali sfilano insieme sul
palco, mostrando le caratteristiche tecniche ed estetiche dei capi
della nuova collezione Freddy
offre: è un sistema adattabile a qualsiasi slancio
creativo. Il nostro lavoro di ricerca e sviluppo è in
continua evoluzione. Lavoriamo quotidianamente
per esplorare, inventare e sperimentare nuove
possibilità, aprendo così nuove potenziali applicazioni e opportunità. E dopo l’evento Freddy di
questa primavera, dove modelle vere e virtuali
sfilavano per illustrare la nuova collezione, abbiamo iniziato una serie di collaborazioni veramente
stimolanti, come nel caso di Ferrari, per la quale
stiamo realizzando una presentazione tridimensionale olografica per il loro evento aziendale di fine
anno. Oppure un progetto in corso di realizzazione
per un importante albergo romano, dove EyeDream 3D sarà protagonista di una delle nuove
sale congressi multimediali. Senza dimenticare i
numerosi progetti che sono in corso di definizione per Expo 2015, dove affiancheremo studi di
progettazione nel realizzare sistemi di proiezione
spettacolari da integrare nei bellissimi padiglioni
oggi in fase di costruzione. Expo sarà una grande
opportunità, sia per l’importanza dell’evento in se,
sia per la grande vetrina che rappresenta a livello
internazionale”.
emmegi.org
Non solo modelle, ma anche
riproduzioni tridimensionali
dei capi e degli accessori
Emmegi Experience srl
Emmegi si occupa di noleggio e vendita di sistemi di comunicazione multimediale e di materiale audiovisivo per eventi e
manifestazioni. Per trasformare gli ambienti espositivi e d’incontro in spazi interattivi, la società si è specializzata nella
realizzazione di videowall, interactive wall, videoproiezioni e mapping 3D. Grazie alla pluriennale storia di successi,
l’azienda ha sviluppato nuove tecnologie spettacolari destinate ai grandi eventi, come EyeDream 3D, un sistema di
visualizzazione olografica di grandi dimensioni che non necessita l’uso degli occhiali 3D. Emmegi è partner ufficiale
Samsung Electronics Italia.
A63
informazioni aziendali
Un premio al made in Italy
Mosaico Digitale si aggiudica il secondo posto al prestigioso premio Best of Year
Awards 2014 nella categoria Innovative New Material for Wallcovering
Orgoglio e grande entusiasmo. “Siamo veramente
felici e onorati – afferma Salvatore Pepe, titolare di
Mosaico Digitale. Per una piccola azienda come la
nostra essere solo selezionati per un premio così
importante è una grande gioia e onore. Aver ricevuto il premio è stata un’emozione fantastica, che ci
premia per i tanti anni di lavoro e le grande energie
che abbiamo profuso per questo progetto”.
La cerimonia di premiazione, che ha visto premiare
il nome del migliore dell’anno di ogni categoria,
si è tenuta lo scorso 4 Dicembre 2014 presso al
sede IAC a New York City. Il premio Best of The
Year Awards è organizzato dalla prestigiosa rivista
Interior Design diretta da Cindy Allen, considerata
la più importante vetrina al mondo per il design e le
applicazioni in architettura.
“È stata una grande serata – continua Salvatore
Pepe - che ci ha visto al fianco di importanti multinazionali e di designer e architetti di fama mondiale, e
A64
in un certo senso credo sia stata la vittoria del made
in Italy, non di una singola azienda. Le cosa più bella
è che si tratta di un premio non alla creatività pura e
semplice, ma a una tecnologia innovativa per la de-
riproduzione dell’immagine in sé ma anche scegliendo e adattando ai propri gusti e ai propri supporti,
le forme, le distanze e addirittura il contenuto delle
tessere di mosaico digitale, che possono essere
arricchite con elementi quali Swarovski, oro, caffè,
pietre decorative, minerali.
Inoltre proprio per le caratteristiche tecniche del
materiale la decorazione è facilmente trasportabile grazie al ridottissimo peso (circa 1 kg al metro
quadrato), non implica particolari opere murarie
di preparazione e ha una durata nel tempo e una
resistenza eccezionali.
corazione di pareti, e questo testimonia ancora una
volta la grande qualità della nostra soluzione. In questi anni abbiamo avuto importanti collaborazioni con
architetti e designer, che hanno creduto nel nostro
prodotto e lo hanno valorizzato con il loro estro e la
loro creatività, ma questo premio è per noi, per Mosaico Digitale, e va oltre il semplice riconoscimento
a una bella realizzazione o a un decoro. Attesta che
si tratta di un prodotto unico, veramente innovativo
e rivoluzionario, ideale per creare ambienti di grande
prestigio e fascino, elemento fondamentale per la
definizione di un progetto di interior decoration”.
Il mosaico digitale è una tecnica speciale messa a
punto dalla Pepe&Con che attraverso un procedimento tecnologico scompone l’immagine digitale di
partenza, per stamparla su tessere in film di resina,
della dimensione minima di 2x2cm, che, come
in un gigantesco puzzle, andranno a ricomporre
l’immagine iniziale. Ogni tessera, con la porzione
di immagine corrispondente sarà poi numerata per
permettere agli installatori di disporle nella posizione
corretta, in maniera semplice e veloce. Il film di resina si adatta perfettamente alla texture della parete
di destinazione, agli angoli o alle curvature, su cui il
mosaico tradizionale non potrebbe essere appoggiato. Gli spazi diventano personali non solo grazie alla
La cerimonia di premiazione ha visto la presenza di numerosi
designer e progettisti da tutto il mondo
Una piccola rivoluzione nel modo di decorare ma anche di pensare le pareti, adatta a tutte le tipologie di
ambienti e per ogni destinazione d’uso, che questo
prestigioso premio porta alla ribalta internazionale.
Un biglietto da visita importante per l’azienda, ma
anche per il made in Italy che fa della creatività e
della qualità la propria arma vincente. Complimenti!
mosaicodigitale.it
A65
indirizzi
ASSOCIAZIONE / ENTI
EXHIBIT DESIGN
ASAL
Assoc. Naz. delle Aziende
Allestitrici di Fiere e Mostre
Foro Buonaparte, 65
20121 Milano (MI)
Tel. 02/30321088-9
Fax 02/30329019
[email protected]
www.asalonline.it
Crossmetal s.r.l.
Via Pacinotti, 58b
20094 Corsico (MI)
Tel. 02/97381431
Fax 02/45100199
[email protected]
www.crossmetal.it
Fondazione Fiera Milano
L.GO Domodossola, 2
20145 Milano (MI)
Tel. 02/49977724
Fax 02/4813072
[email protected]
www.nuovopolofieramilano.it
FIERE
Fespa
10 Bancroft Road
RH2 7RP Reigate Surrey
Tel. +44 1737240788
Fax +44 1737233734
[email protected]
www.fespa.com
Prolight & Sound
Messe Frankfurt GmbH
Ludwig-Erhard-Anlage 1
60327 Frankfurt a. M.
Tel. +49 697575-0
Fax +49 697575-64 33
[email protected]
www.messefrankfurt.com
Wetec
Wilhelm Leibl Platz 5
81479 Monaco di Baviera
Tel. +49 894194910
Fax +49 8941949130
[email protected]
www.wetec-messe.de
Made Expo
Viale della Mercanzia 138
40050 Funo Centergross (BO)
Tel. 051/6646624
Fax 051/8659399
[email protected]
www.madeexpo.it
Visual Communication Reed
Exhibitions Italia s.r.l.
Via Marostica, 1
20146 Milano (MI)
Tel. 02/43517038 – 02 43517042
Fax 02/43517095
[email protected]
www.visualcommunication.it
ECO DESIGN
Corvasce
Via Bruxelles, 7
76121 Barletta (BT)
Tel. 0883/531042
fax 0883/536122
[email protected]
www.corvasce.it
Logics s.r.l. Lessmore
Via 1° Maggio, 228
24045 Fara D‘Adda BG
Tel. 0363/398927
Fax 0363/399765
[email protected]
www.lessmore.it
A66
Design4Rent
Via del Donatore 51
37014 Castelnuovo del Garda (VR)
Tel. 0456/450432
Fax 0456/450625
[email protected]
www.design4rent.it
Mero Italiana s.p.a.
Via Sommacampagna, 63/E
37137 Verona (VR)
Tel. 045/508700
Fax 045/508445
[email protected]
www.meroitaliana.it
Mosaico Digitale
Via Casale,187
70024 Gravina in Puglia (BA)
Tel. 080 3255826
Fax 080 3255940
[email protected]
www.mosaicodigitale.it
Simond s.r.l.
Via Leonardo da Vinci
20040 Cambiago (MI)
Tel. 02/95349422-2
Fax 02/95345342
[email protected]
www.simond.it
MATERIALE e/o TECNOLOGIA
Röhm Italia s.r.l.
Via XX Settembre, 38
20024 Garbagnate Milanese (MI)
Tel. 02/990705.1
Fax 02/99070544
[email protected]
www.roehmitalia.it
Emmegi Sistemi di
Comunicazione s.r.l.
Via Santa Maria, 11
20014 Nerviano (MI)
Tel. 0331 495259
Fax. 0331 1582138
[email protected]
www.emmegi.org
Fujifilm Italia
Via della Unione Europea 4
20100 San Donato Milanese (MI)
Tel. 02/895821
Fax 02/89582272
[email protected]
www.fujifilm.it
Guandong Italia s.r.l.
Via Einaudi 4/5
20068 Peschiera Borromeo (MI)
Tel. 02/89785988
Fax 02/89785681
[email protected]
www.guandong.eu
LineaMolise
Z.I. colle delle api
86100 Campobasso (CB)
Tel. 0874/482650
Fax 0874/482650
[email protected]
www.lineamolisepubblicita.com
Ricoh Italia s.p.a.
Viale Matesana 12
20090 Vimodrone (MI)
Tel. 02/91987239
Fax 02/91987399
[email protected]
www.ricoh.it
Smartcolor
Via Verrotti - Espansione 2 nr. 103
65015 Montesilvano (PE)
Tel. 085/4451443
Fax 085/2934562
[email protected]
www.smartcolor.it
Epson Italia s.p.a.
Via M. Viganò De Vizzi, 93/95
20092 Cinisello Balsamo (MI)
Tel: 02/660321
Fax: 02/6123622
www.epson.it
MOBILE COMMUNICATION
KIM - KeepInMind s.r.l.
Programmazione App
tablet/smartphone
Via Bruno Buozzi 12
39100 Bolzano (BZ)
Tel. 0471/532286
Fax 0471/050282
[email protected]
www.keepinmind.info
PAVIMENTAZIONE
Floorcovering s.n.c.
Via Lombardia ,14
36015 Schio (V)
Tel. 0445 670651
Fax 0445 511556
[email protected]
www.floorcovering.it
Montecolino s.p.a.
Via Stazione Vecchia, 110
25050 Provaglio d’Iseo (BS)
Tel. 030/983361
Fax 030/9823191
[email protected]
www.montecolino.com
Fidea digital printing s.r.l.
Via Petrarca 1
22070 Rovello Porro (CO)
Tel. 02/9697191
Fax. 02/969719603
[email protected]
www.fideadigital.it
SERVIZI ONLINE
KIM - KeepInMind s.r.l.
Via B. Buozzi, 12
39100 Bolzano (BZ)
Tel. 0471/532286
Fax 0471/050282
[email protected]
www.keepinmind.info
Material Connexion
Via Lambruschini 31 c/o
20156 Milano (MI)
Tel. 0236/553060
Fax 0248/022992
[email protected]
www.materialconnexion.it
SISTEMI ESPOSITIVI
ALU 4 EXPO s.r.l.
Via Brescia 41
25014 Castenedolo (BS)
Tel. 030/2130290
Fax 030/2136217
[email protected]
www.alu4expo.com
Kunstdünger s.r.l.
Frazione Vezzano,
Zona Produttiva 7
39028 Silandro (BZ)
Tel. 0473/741500
Fax 0473/741600
[email protected]
www.kunst.it
TENDOSTRUTTURE
C.S.C. Allestimenti s.r.l.
Via Rossini, 78
20099 Sesto San Giovanni (MI)
Tel. 02/26263627
Fax 02/24412268
[email protected]
www.gruppocsc.com
PITTURE
Eurotend s.r.l.
Via Piubega, 29
46040 Ceresara (MN)
Tel. 0376/878001
Fax 0376/878003
[email protected]
www.eurotend.it
Franchi&Kim
Industrie Vernici s.p.a.
Via Matteotti 160
25014 Castenedolo (BS)
Tel. 030/213555
Fax 030/2731664
[email protected]
www.franchi-kim.it
Extend s.r.l.
Via delle sorgenti 1
35013 Cittadella (PD)
Tel. 049/9402075
Fax 049/5974095
[email protected]
www.extend.it
SERVICE STAMPA
Minimegaprint
Via di Saponara 588
00125 Roma
Tel. 02 8499 0168
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Tensotend
Via Milano, 7
20068 Peschiera Borromeo (MI)
Tel. 02/98240332
Fax 02/98240452
[email protected]
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