Immigrazione in Alto Adige

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Immigrazione in Alto Adige
Immigrazione
in Alto Adige
guida pratica
Nota redazionale
La presente guida costituisce la sintesi di distinte iniziative, tutte indirizzate a favorire
la partecipazione attiva dei cittadini stranieri alla vita sociale e allo sviluppo culturale
del nostro territorio provinciale e a migliorare la conoscenza dei servizi rivolti ad
essi.
Schede, materiali, indirizzari e riferimenti giuridici rappresentano il risultato delle
seguenti attività:
•
gruppo di studio del primo corso di formazione per Mediatori/mediatrici
interculturali organizzato dalla Ripartizione 21 della Provincia Autonoma
di Bolzano, Formazione Professionale Italiana, cofinanziato dal F.S.E. e
patrocinato dal CNEL – Organismo Nazionale di Coordinamento per le Politiche
di Integrazione Sociale degli Stranieri, composto da: Mamadou Gaye, Dragana
Petrovic, Erjon Zeqo e Salah Ben Mohamed Zouaoui e coordinato da Salvatore
Saltarelli: docenti formatori, coordinatori di area - Cäcilia Baumgartner, Franca
Berti, Daniela De Blasio, Luigi Gallo, Silvia Gretter, Marco Ferretti e Elena
Morbini – e di stage – Salvatore Ferruzzi -, hanno collaborato con suggerimenti
e idee;
•
gruppo di lavoro per la promozione della partecipazione e della rappresentanza
espressione del Tavolo di coordinamento comunale in materia di immigrazione,
previsto dal Piano Sociale della Città di Bolzano, costituito dalle Associazioni
e dalle principali Agenzie che nel Comune di Bolzano lavorano con e tra gli
immigrati, coordinato da Matteo Faifer, direttore dell’Ufficio pianificazione
sociale del Comune di Bolzano e composto da: Luigi Gallo, Guglielmo Truzzi e
Roberta Nicolodi - Ufficio di Prima Accoglienza Immigrati di Bolzano (O.D.A.R.
– Caritas in convenzione con Azienda Servizi Sociali di Bolzano), Fiorina Gabrielli
del Coordinamento immigrati Alto Adige CGIL/AGB, Rachid Elaidi - Associazione
dei Lavoratori Marocchini, Manuela Piol - Associazione Donne – Nissà, Marco
Angelucci - Associazione Alto Adige Senza Frontiere, Franco Gaggia – Cedocs,
Harrabi Ferjani - Associazione delle Famiglie Tunisine;
•
gruppo di progetto del Corso esperti/esperte amministrativi/e nel settore
sociale organizzato dall’Accademia Europea Bolzano – Scuola Superiore
di Amministrazione – su incarico della Ripartizione Servizio Sociale della
Provincia, accompagnato da Silvana Martuscelli sotto la direzione di Günther
Cologna e Silvia Gretter, composto da: Wilma Accesi, Maria Eugenia Cometa,
Daniela Crivellaro, Katharina Eisenstecken, Margot Gojer, Andreas Graf, Cinzia
Grasso, Doris Klotz, Silvia Lanthaler, Karin Mantinger, Cristina Massimiliani,
Petra Steinegger, Elisabeth Tappeiner, Marion von Vintschger, Thomas Dieter
Weiss, Andrea Weiss, Renata Zanon Kuppelwieser.
Un particolare ringraziamento è indirizzato a Gerhard Mair, Helmut Tolpeit e Stefan
Walder per i suggerimenti e le indicazioni fornite per la stesura conclusiva della
presente guida e alla Sig.ra Astrid Lang per il ruolo di coordinamento che ha reso
possibile la realizzazione di questo progetto redazionale.
2
Prefazione
La presente Guida pratica dell’Alto Adige, - che nasce dalla collaborazione tra Assessorato provinciale alla Formazione Professionale
in lingua italiana, Comune di Bolzano e Accademia Europea - è
indirizzata alle immigrate e immigrati presenti sul territorio della
nostra provincia.
L’obiettivo è quello di agevolare l’uso dei servizi anche da parte dell’utenza straniera, rendendo leggibile e semplificata la consultazione della normativa legata all’immigrazione non solo per gli stranieri,
ma anche per gli operatori dei servizi. Si tratta di una normativa in
forte evoluzione della quale, per alcuni importanti istituti giuridici,
sono riportate anche le tendenze e i presumibili sviluppi futuri.
La presenza dei cittadini stranieri nella provincia di Bolzano è in
progressivo aumento e, attraverso i ricongiungimenti familiari, sta
progressivamente assumendo le caratteristiche della stabilità. Di
fronte a questa realtà è necessario agire su diversi livelli al fine di
garantire uguaglianza di opportunità anche per le popolazioni immigrate, che costituiscono una significativa e inderogabile risorsa di
sviluppo economico e culturale per il nostro territorio.
Questo importante manuale pratico, corredato di schede sinottiche e indirizzario, intende agire sul livello della informazione e della
sensibilizzazione, garantendo percorsi individuali di inserimento e
di orientamento, ma soprattutto fornendo una prima schedatura,
eventualmente da aggiornare nel tempo, delle opportunità offerte
ai cittadini stranieri e alle popolazioni immigrate dai servizi pubblici
e privati presenti nel territorio provinciale.
Il nostro auspicio è che questo lavoro divenga uno strumento utile
per gli immigrati e per gli operatori dei servizi al fine di migliorare
l’integrazione dei cittadini stranieri in un quadro di convivenza pacifica e solidale tra le diverse popolazioni che vivono in provincia di
Bolzano.
Luis Durnwalder
Presidente della
Provincia Autonoma
di Bolzano – Alto Adige
3
Prefazione
Il processo di integrazione di cittadine e cittadini provenienti da altri
Paesi investe tutti gli ambiti della vita comunitaria. Esso va supportato e promosso, ogni qualvolta possibile, dall’azione dell’ente locale, il cui compito è anche quello di fornire gli strumenti necessari
per informare l’utente sui propri diritti ed i propri doveri di cittadino,
facilitando e promovendo un corretto accesso ai pubblici servizi ed
alle prestazioni pubbliche.
Gli strumenti adottati a questo fine, per essere efficaci, devono
essere calibrati tenendo ben presente le esigenze pratiche dei
fruitori degli stessi. Sono particolarmente lieto in questo senso
di poter presentare la prima delle due guide alla cui realizzazione
hanno collaborato in maniera determinante nostri concittadini di
origine straniera, in particolare mediatori culturali e referenti dell’Associazionismo straniero attivo a Bolzano.
Questo primo volume è in versione bilingue, italiano e tedesco, in
quanto rivolto in prima istanza agli operatori degli uffici pubblici e
del privato sociale. A questo ne seguirà un secondo con destinatari
gli stessi immigrati composto da schede sinottiche, tradotte nelle
principali lingue parlate dalle comunità straniere giunte nella nostra
provincia, di rapido orientamento ai servizi pubblici. Un indirizzario
correda entrambi i manuali in modo da consentire sia agli operatori degli enti pubblici e del privato sociale di poter agevolmente
informare, che al cittadino straniero stesso di potersi orientare in
maniera autonoma, per una corretta fruizione dei servizi pubblici
della nostra provincia e della città capoluogo.
Il processo di progressiva integrazione portato a compimento con
successo da parte di stranieri immigrati/e passa anche attraverso
la possibilità di accedere in modo agile e diffuso all’informazione
sulla rete dei servizi pubblici e privati locali con cui si è chiamati di
volta in volta a confrontarsi, lungo un tragitto che come pubblica
amministrazione abbiamo il dovere di facilitare, anche e con una
particolare attenzione per i nostri nuovi concittadini.
Giovanni Salghetti Drioli
Sindaco di Bolzano
4
Indice
Introduzione
1.
Ingresso e soggiorno
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
Visti di ingresso
Permesso di soggiorno
Carta di soggiorno
Respingimento, trattenimento, espulsione
Ricongiungimento familiare
Disposizione contro l’immigrazione clandestina
2.
Residenza, carta d’identità, codice fiscale, patente
di guida, autocertificazione, traduzione e legalizzazione dei documenti
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
2.7
Iscrizione anagrafica e residenza
Carta di identità
Codice fiscale
Patente di guida
Documenti di identificazione
Autocertificazione
Traduzione e legalizzazione dei documenti
3.
Asilo politico, rifugiati politici e permessi per
motivi di protezione sociale
3.1
3.2
Asilo politico e rifugiati politici
Permessi di soggiorno per motivi di protezione sociale
4.
Cittadinanza
4.1
4.2
4.3
Attribuzione automatica
Cittadinanza per beneficio di legge
Naturalizzazione
5.
Lavoro
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
Lavoro per i cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno
Lavoro per chi viene dall’estero
Dichiarazione di emersione di lavoro irregolare
Lavoro autonomo
Prestazioni previdenziali: assegni familiari, pensioni
5
6.
Assistenza sanitaria
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
6.6
Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale
Maternità e infanzia
Contraccezione
Interruzione di gravidanza
Consultori familiari
Distretti sanitari
7.
Assistenza sociale
7.1
7.2
7.3
Enti gestori dei Servizi Sociali: Comunità Comprensoriali e
Azienda dei Servizi Sociali di Bolzano
Distretto socio-sanitario
Servizi distrettuali
8.
Casa e alloggio
8.1
8.2
8.3
8.4
8.5
Alloggi in affitto
Alloggi sociali
Sussidio casa
Centri prima accoglienza e case albergo
Acquisto della casa
9.
Istruzione scolastica e universitaria
9.1
9.2
9.3
9.4
9.5
9.6
9.7
9.8
9.9
9.10
Iscrizioni scolastiche
Asilo nido
Scuola materna
Scuola elementare
Scuola media inferiori
Scuola media superiori
Università
Istruzione per gli adulti
Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero
Riconoscimento dei titoli abilitanti all’esercizio delle professioni
9.11 Disposizioni particolari per le professioni sanitarie
10.
Formazione professionale
10.1 Le tipologie formative
10.2 Servizio di consulenza formativa e professionale
10.3 Formazione professionale nei paesi di origine
6
11.
La tutela dei diritti
11.1
11.2
11.3
11.4
11.5
Diritto alla difesa
Il gratuito patrocinio
Il difensore civico
Disposizioni a favore dei minori
Misure contro la discriminazione razziale
12.
Cultura, educazione interculturale
12.1 Centri per lo sviluppo della cultura
12.2 Educazione interculturale
12.3 La Cooperazione allo sviluppo
Indirizzario
7
Introduzione:
Questa guida si rivolge a quanti, per scelta o per necessità,
hanno deciso di risiedere nel territorio della Provincia di Bolzano,
provenendo da altre nazioni o Paesi. Essa si propone come utile
strumento anche per chi opera, o come dipendente di un ente
pubblico o come privato nel campo dell’immigrazione, settore che
negli ultimi anni ha acquistato sempre maggior rilevanza anche in
questa provincia.
Si tratta di una provincia in cui sono presenti molteplici risorse
economiche e umane che, data la crescente complessità del territorio, degli spazi e dei tempi disponibili, non sempre sono facilmente
utilizzabili anche da chi ci vive e vi risiede dalla nascita. Per i cittadini stranieri, per coloro che provengono da strutture territoriali
a volte sicuramente più semplici delle nostre, non sempre risulta
immediatamente comprensibile dove rivolgersi, cosa chiedere e,
soprattutto, quale servizio sia adeguato al soddisfacimento dei loro
bisogni: diventa quindi importante poter scegliere un percorso utile
per affrontare in modo attivo e costruttivo le personali difficoltà
derivanti dal processo migratorio.
La Guida per i cittadini stranieri vuole essere un primo passo per
aiutare chi desidera integrarsi in questa nuova realtà: essa, rappresenta un orientamento per facilitare l’accesso alle risorse e per
favorire una diretta e reale partecipazione ai servizi locali da parte
della utenza straniera.
E’ strutturata in base a un percorso ideale di inserimento del cittadino straniero nel territorio della nostra provincia: dal permesso di
soggiorno agli interventi di cooperazione allo sviluppo.
Essa è composta da due volumi: il primo volume è indirizzato ai cittadini stranieri che vivono da lungo tempo nel nostro territorio - che
conoscono bene l’italiano e/o il tedesco – ma anche ai molti operatori nel settore che la potranno consultare per avere una risposta
veloce ad eventuali domande, dubbi, perplessità. Il secondo volume
invece è composto da schede sintetiche tradotte, dall’Associazione
“Porte Aperte – Offene Türen” di Bolzano, nelle lingue albanese,
arabo, bangla, cinese, francese, inglese, serbo-croato, spagnolo e
urdu di facile utilizzo per coloro che ancora non conoscono l’italia9
no e/o il tedesco; in entrambi i volumi si trova un indirizzario che
raccoglie, seguendo i temi affrontati nei capitoli che compongono
il primo volume, gli indirizzi dei principali servizi pubblici e privati di
riferimento per il cittadino straniero che si stabilisce in Provincia di
Bolzano – Alto Adige.
Il funzionamento di ogni servizio pubblico è regolato da norme
comunali, leggi provinciali e nazionali, che potranno in futuro determinare cambiamenti sia nella tipologia delle risorse, sia nella loro
strutturazione o nelle modalità di accesso.
Le guide ai servizi e alle prestazioni territoriali hanno generalmente
vita breve. La loro funzione di orientamento del cittadino perde progressivamente di importanza a seguito delle immediate e repentine modifiche e, in generale, dei rapidi processi di mutamento. Alla
chiusura di questa prima guida per cittadini stranieri della provincia
di Bolzano stiamo già pensando a come impostare l’edizione per il
2004 e alle importanti novità che ci aspettano non solo nella strutturazione e offerta dei singoli servizi, ma anche in campo normativo
locale e nazionale.
Convinti che ogni servizio offerto non può che migliorare in virtù di
suggerimenti e indicazioni avanzati da chi direttamente li utilizza,
riceveremo con attenzione eventuali consigli o segnalazioni in merito a errori o punti poco chiari contenuti in questa guida.
Matteo Faifer
[email protected]
Salvatore Saltarelli
[email protected]
Günther Cologna
[email protected]
Avvertenza: Al momento della stesura di questa guida, il regolamento di attuazione
delle disposizioni contenute nella legge n. 189/2002 “Modifica alla normativa su
immigrazione e asilo” non è ancora stato emanato. Per la specificazione di alcune
questioni, anche rilevanti, relative all’applicazione della normativa introdotta nel
2002, risulterà di fondamentale importanza un rinvio al regolamento di attuazione.
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1
1
Ingresso e soggiorno
1.1
Visti di ingresso
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, “Testo unico delle
disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”, art. 4.
Il visto d’ingresso è l’autorizzazione richiesta alle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nel proprio Paese d’origine per entrare in Italia.
Per entrare nel nostro Paese, oltre al passaporto in corso di
validità o documento equipollente, lo straniero deve aver ottenuto il visto della Rappresentanza diplomatica italiana nel Paese di
provenienza.
Nel caso di ingresso per un periodo non superiore a 3 mesi per
motivi di turismo, affari, gara sportiva, invito, il visto non deve
essere richiesto dai cittadini appartenenti ai seguenti Paesi:
1. Andorra
2. Argentina
3. Australia
4. Bolivia
5. Brasile
6. Brunei
7. Canada
8. Cile
9. Cipro
10. Colombia
11. Corea d. Sud
12. Costa Rica
13. Croazia
14. Ecuador
15. El Salvador
16. Estonia
17. Giappone
18. Guatemala
19. Honduras
20. Islanda
21. Israele
22. Lettonia
23. Liechtenstein
24. Lituania
25. Malesia
26. Malta
27. Monaco
28. Messico
29. Nicaragua
30. Norvegia
31. N. Zelanda
32. Paraguay
33. Polonia
34. Rep. Ceca
35. San Marino
36. Santa Sede
37. Singapore
38. Slovacchia
39. Slovenia
40. Stati Uniti
41. Svizzera
42. Ungheria
43. Uruguay
44. Venezuela
DOVE SI RICHIEDE?
Il visto d’ingresso va chiesto alle Rappresentanze diplomatiche
o consolari italiane nel paese d’appartenenza, o territorialmente
competenti, in base al luogo di residenza dello straniero. La
Polizia di frontiera può rilasciare visti d’ingresso per un periodo
massimo di 10 giorni, mentre può rilasciare visti di transito della
durata massima di cinque giorni.
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1
Documentazione richiesta:
domanda con le proprie generalità
passaporto o altro documento equipollente
indicazione del luogo dove si è diretti
motivo e durata del soggiorno (documentazione)
disponibilità dei mezzi di sussistenza sufficienti per la durata
del soggiorno (ad eccezione dei permessi di soggiorno per
motivo di lavoro subordinato)
disponibilità di mezzi per il ritorno nel Paese di provenienza
(ad eccezione dei permessi di soggiorno per motivi di lavoro)
Tipi di visti d’ingresso:
In base all’art. 4, co. 4 T.U. l’ingresso in Italia può essere consentito mediante il rilascio di visti di due categorie:
1. visti per soggiorno di breve durata, validi per soggiorni inferiori a tre mesi.
2. visti per soggiorni di lunga durata che comportano per il titolare la concessione di un permesso di soggiorno in Italia con
motivazione identica a quella menzionata nel visto.
In base al D. Min. Affari Esteri 12 luglio 2000 (pubblicato in G.U. 1
agosto 2000) le tipologie dei visti corrispondenti ai diversi motivi
d’ingresso sono le seguenti:
adozione
affari
cure mediche
diplomatico
familiare al seguito
gara sportiva
inserimento nel mercato del lavoro
invito
lavoro autonomo
lavoro subordinato
missione
motivi religiosi
ricongiungimento familiare
studio
turismo
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•
vacanze
lavoro
Rifiuto di rilascio del visto di ingresso
L’autorità diplomatica o consolare, qualora non sussistano i
requisiti previsti dalla normativa in vigore, comunica allo straniero il diniego di rilascio del visto in lingua a lui comprensibile, o, in
mancanza, in inglese, francese, spagnolo o arabo.
Il rifiuto del rilascio del visto non deve essere motivato, ad eccezione che le domande di visto non siano state presentate per i
seguenti casi:
lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato;
lavoro stagionale;
lavoro autonomo;
ingresso per lavoro nei casi particolari previsti dall’art. 27 del
D. Lgs 286/1998;
diritto all’unità familiare;
ricongiungimento familiare;
ingresso e soggiorno per cure mediche;
accesso ai corsi delle università.
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1.2 Permesso di soggiorno
Il permesso di soggiorno è il titolo di soggiorno rilasciato a
tempo determinato e con un motivo specifico di permanenza
nel territorio dello Stato italiano.
DOVE SI RICHIEDE?
Il permesso di soggiorno deve essere richiesto alla Questura
della provincia in cui lo straniero dimora entro 8 giorni lavorativi
dal suo ingresso in Italia previa esibizione del passaporto in corso
di validità munito di visto d’ingresso.
Nella domanda lo straniero deve indicare:
le proprie generalità
il luogo in cui dichiara di voler soggiornare
il motivo del soggiorno (quello indicato dal visto d’ingresso)
Documenti richiesti:
Passaporto o altro documento equipollente da cui risultino la
nazionalità, la data, anche solo con l’indicazione dell’anno, ed
il luogo di nascita degli interessati, nonché il visto d’ingresso
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quando prescritto;
mezzi economici e disponibilità per le spese di rimpatrio (se
non è entrato per motivo di lavoro);
4 fotografie formato tessera;
altra eventuale documentazione legata al motivo specifico del
soggiorno.
Rilievi fotodattiloscopici:
Lo straniero che richiede il permesso di soggiorno è sottoposto a
rilievi fotodattiloscopici (rilevamento delle impronte digitali).
Casi particolari:
casi di soggiorno per turismo non superiore a 30 giorni di
gruppi guidati: la richiesta del permesso di soggiorno può
essere effettuata dal capo gruppo;
casi relativi al soggiorno presso convivenze civili o religiose,
presso gli ospedali o altri luoghi di cura: la richiesta del permesso di soggiorno può essere presentata dall’esercente
della struttura ricettiva o da chi presiede la casa, gli ospedali,
gli istituti o le comunità in cui lo straniero è ospitato.
Rilascio e durata:
Il permesso di soggiorno è rilasciato per i motivi e la durata indicati nel visto d’ingresso e non può essere superiore a:
3 mesi per visite, affari e turismo (vale anche per i permessi
di soggiorno rilasciati dai Paesi Schengen);
superiore a 1 anno in relazione alla frequenza di un corso di
studio o di formazione debitamente certificati (tale permesso
è rinnovabile nel caso di corsi pluriennali).
Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro è rilasciato a seguito della stipula del contratto di soggiorno per lavoro e la sua
durata è quella prevista dal contratto stesso e comunque non
può superare:
nove mesi, nel caso di uno o più contratti di lavoro stagionali;
un anno, nel caso di contratto di lavoro a tempo determinato;
due anni, nel caso di contratto di lavoro subordinato a tempo
indeterminato.
Nel caso di permesso di soggiorno per lavoro autonomo e per
ricongiungimento familiare la durata del permesso di soggiorno
non può superare i due anni.
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Rinnovo:
Il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere richiesto al
Questore della provincia in cui lo straniero dimora entro le
seguenti date:
almeno 90 giorni prima della scadenza, nel caso di permesso
di soggiorno per lavoro subordinato a tempo indeterminato;
almeno 60 giorni prima della scadenza, nel caso di permesso
di soggiorno per lavoro subordinato a tempo determinato;
almeno 30 giorni prima della scadenza, in tutti gli altri casi.
Il permesso è rinnovato per una durata non superiore a quella
stabilita con il rilascio iniziale.
La perdita del posto di lavoro, anche per dimissioni, non
costituisce motivo per privare il lavoratore straniero e i suoi
familiari legalmente soggiornanti del permesso di soggiorno;
egli può, infatti, essere iscritto nelle liste di collocamento per la
ricerca di un lavoro per il periodo di residua validità del permesso
di soggiorno e comunque per un periodo non inferiore a sei
mesi.
I permessi di soggiorno per turismo possono essere rinnovati solo
se ricorrono seri motivi, in particolare di carattere umanitario o
risultanti da obblighi costituzionali o internazionali.
Lo straniero che richiede il rinnovo del permesso di soggiorno è
sottoposto a rilievi fotodattiloscopici (rilevamento delle impronte
digitali).
Rifiuto:
Quando viene rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno la
Questura notifica il provvedimento di rifiuto contenente l’avviso ,
che sussistendone i presupposti si procederà nei suoi confronti
per l’applicazione dell’espulsione concedendo allo straniero un
termine di 15 giorni per il rimpatrio volontario.
Conversione del permesso di soggiorno:
Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato o autonomo e per motivi familiari può essere utilizzato anche per le
altre attività consentite allo straniero, anche senza conversione
o rettifica, per il periodo di validità del permesso. Con il rinnovo,
qualora sussistano i requisiti stabiliti dalla legge, è rilasciato il
permesso di soggiorno per l’attività effettivamente svolta.
Il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di studio e formazione può essere convertito, prima della sua scadenza, in permesso di soggiorno per motivi di lavoro nell’ambito delle quote
quantitative e qualitative definite dal decreto flussi (art. 3 comma
•
•
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1
4, D.Lgs 286/1998) e, nel caso di lavoro subordinato, previa
stipula del contratto di soggiorno per lavoro (art. 6 comma 1,
D.Lgs 286/1998).
Il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare o per
ingresso al seguito del lavoratore consentono l’esercizio del lavoro subordinato e del lavoro autonomo.
Obblighi dell’ospitante e del datore di lavoro:
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998, art.7
Chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio o ospita uno straniero o
apolide, anche se è parente o affine, o lo assume per qualsiasi
causa alle proprie dipendenze o cede allo stesso la proprietà o
il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio
dello stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro 48 ore,
all’autorità locale di pubblica sicurezza.
Le violazioni delle disposizioni relative agli obblighi dell’ospitante e
del datore di lavoro sono soggette alla sanzione amministrativa
del pagamento di una somma da 160 a 1100 euro.
Reingresso in Italia col permesso di soggiorno
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998, art.4, comma 2
Per il reingresso in Italia dello straniero in possesso di permesso
di soggiorno è sufficiente una preventiva comunicazione all’autorità di frontiera.
1.3 Carta di soggiorno
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998, art. 9
La carta di soggiorno è il titolo di soggiorno rilasciato a tempo
indeterminato e senza motivo specifico di permanenza.
Essa costituisce anche documento d’identificazione personale.
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Lo può richiedere:
lo straniero regolarmente soggiornante in Italia da almeno 6
anni, titolare di un permesso di soggiorno per un motivo che
consente un numero indeterminato di rinnovi; deve avere un
reddito sufficiente per mantenere sé e i familiari a carico;
straniero coniuge, figlio minore o genitore a carico o conviventi di un cittadino italiano o UE residente in Italia;
stranieri ricongiunti con familiari, cittadini italiani o UE residenti in Italia o con uno straniero già titolare della carta di
soggiorno;
minore che al compimento del 14° anno è iscritto nella carta
di soggiorno del genitore o dello straniero a cui è legalmente
affidato. (art. 31 co.2, D.Lgs. 286/1998);
Documentazione richiesta per il rilascio:
domanda contenente le proprie generalità;
documentare i posti in cui ha soggiornato negli ultimi 5 anni;
il luogo di residenza;
comprovare il reddito (MOD. unico –101– assegno sociale);
copia del passaporto o documento equipollente o del documento d’identificazione rilasciata dalla competente autorità
italiana;
certificato del casellario giudiziario e carichi pendenti;
stato di famiglia (vedere l’autocertificazione) nel caso in cui
venga richiesta anche per i familiari, indicando in tal caso
l’eventuale reddito del coniuge e la disponibilità di un alloggio
adeguato (ex art. 29 T.U.).
Rifiuto:
La carta di soggiorno non viene rilasciata nei casi di rinvio a giudizio o sentenza di condanna (anche non definitiva) per uno dei
delitti indicati nell’art. 380 c.p.p. e 381 c.p.p. salvi gli effetti della
riabilitazione (art.9 co.3 D.Lgs. 286/1998).
Revoca (art. 15 e 16 D.Lgs. 286/1998):
La dispone il Questore nell’ipotesi di emanazione di una sentenza
di condanna (anche non definitiva) art. 380 e 381 c.p.p.
Vantaggi derivanti dalla carta di soggiorno (art. 9 co.1, D.Lgs.
286/1998):
I vantaggi sono i seguenti:
permette di entrare nel territorio dello Stato in esenzione di
visto;
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•
•
svolgere qualsiasi attività lecita (salvo quelle riservate solo ai
cittadini italiani);
accedere ai servizi e alle prestazioni erogate dalla pubblica
amministrazione (revisione della costituzione per il diritto di
voto alle elezioni amministrative comunali – elettorato attivo
e passivo- prestazioni sociali);
rendere permanente il proprio soggiorno e quello dei propri
familiari in Italia;
divieto di espulsione se non nei casi indicati dall’art. 9 co.
5 D.Lgs. 286/1998 per gravi motivi di ordine pubblico e
sicurezza nazionale o di appartenere a categorie di soggetti
sospetti di vivere con attività delittuose di tipo mafioso.
•
•
1.4 Respingimento, trattenimento,
espulsione
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 artt. 10, 11, 12, 13, 13-bis, 14, 15,
16, 17 e 19
1.4.1 Respingimento
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art. 10
La polizia di frontiera dispone il respingimento degli stranieri che
si presentano ai valichi di frontiera senza avere i requisiti, ovvero
documenti validi, visto d’ingresso, documentazione idonea al fine
di provare lo scopo del soggiorno e l’effettiva disponibilità dei
mezzi di sussistenza per il proprio mantenimento.
Il respingimento con accompagnamento alla frontiera è altresì
disposto nei confronti degli stranieri:
che entrano nel territorio dello Stato sottraendosi ai controlli
di frontiera e sono fermati all’ingresso o subito dopo;
sprovvisti dei requisiti per l’ingresso in Italia che siano stati
temporaneamente ammessi nel territorio per necessità di
pubblico soccorso.
•
•
18
•
che sia considerato una minaccia per l’ordine pubblico o la
sicurezza dello Stato Italiano e di uno dei paesi con i quali
l’Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione delle
frontiere interne per la libera circolazione;
che risulti condannato, anche a seguito di sentenza di patteggiamento, per reati previsti dall’art. 380 commi 1 e 2 c.p.p. o
per reati inerenti gli stupefacenti, libertà sessuale e quant’altro indicato nell’art. 4 comma 3.
Il respingimento non viene effettuato se lo straniero chiede asilo
politico, o nel caso di riconoscimento dello status di rifugiato o
se vi sono requisiti per l’adozione di misure di protezione temporanea per motivi umanitari. Il respingimento è impedito per
legge per i minori.
Per lo straniero respinto è prevista l’assistenza sanitaria presso
i valichi di frontiera.
•
1.4.2 Trattenimento
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art.14
Il trattenimento è disposto dal Questore per il tempo strettamente necessario presso il centro di permanenza temporanea
e assistenza più vicino quando non è possibile eseguire con
immediatezza l’espulsione, mediante l’accompagnamento alla
frontiera, o il respingimento perché occorre procedere al soccorso dello straniero, ad accertamenti supplementari in ordine
alla sua identità o nazionalità, all’acquisizione di documenti di
viaggio.
Il Questore, entro 48 ore, trasmette copia del provvedimento al
giudice, il quale, sentito l’interessato, può convalidare il provvedimento. Quest’ultimo cessa di avere ogni effetto qualora non sia
convalidato entro le 48 ore successive. Il giudice che effettua la
convalida è competente anche per i ricorsi avversi al provvedimento di espulsione.
La convalida comporta la permanenza nel centro per un periodo
complessivo di 30 gg.: su richiesta del Questore, il giudice può
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1
1
prorogare la permanenza per un massimo di ulteriori 30 gg.
Anche prima di tale termine, il Questore esegue l’espulsione o il
respingimento non appena è possibile, dandone comunicazione
senza ritardo al giudice.
Quando sono trascorsi i termini di permanenza senza che sia
stato possibile eseguire l’espulsione o il respingimento, il questore ordina allo straniero, con provvedimento scritto, di lasciare
il territorio dello Stato entro il termine di cinque giorni (art. 14
comma 5-bis, D.Lgs 286/1998). Lo straniero che si trattiene
oltre il termine consentito di cinque giorni, senza giustificato motivo, è punito con l’arresto da sei mesi a un anno e viene espulso
con accompagnamento alla frontiera con la forza pubblica. Lo
straniero espulso e ritrovato nuovamente nei territori dello Stato
è punito con la reclusione da uno a quattro anni e con rito direttissimo.
Contro i decreti di convalida e proroga presso i suddetti centri, è
ammesso ricorso in Cassazione.
Nel centro di permanenza temporanea allo straniero deve
essere assicurata la necessaria assistenza e il pieno rispetto
della sua dignità, nonché la libertà di corrispondenza, anche
telefonica con l’esterno, e la libertà di colloquio con i visitatori
(familiari conviventi, il difensore, ministri di culto, personale della
rappresentanza diplomatica o consolare, appartenenti ad enti,
associazioni di volontariato, le cooperative di solidarietà sociale
ammessi a svolgere attività di assistenza secondo convenzioni
stipulate precedentemente con la prefettura).
1.4.3 Espulsione
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art. 13 – 16
Tipi di decreti di espulsione:
1. Espulsione amministrativa
L’espulsione amministrativa può essere emessa:
Con decreto del Ministro dell’Interno per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato;
oppure con decreto del Prefetto (per la Provincia di Bolzano
•
•
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è competente il Questore) nei casi di violazione gravi delle
norme sull’ingresso.
I casi previsti per l’espulsione amministrativa sono i seguenti:
motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato;
ingresso in Italia dopo essersi sottratti ai controlli di frontiera
(art.13 comma 2, lettera a) D.Lgs. 286/1998);
permanenza nel territorio dello Stato senza aver richiesto il
permesso di soggiorno entro il termine prescritto (di 8gg.
dalla data dell’ingresso in Italia), salvo che il ritardo sia dipeso
da forza maggiore;
revoca o annullamento del permesso di soggiorno (art.13
comma 2, lett. b) D.Lgs. 286/1998);
permesso di soggiorno scaduto di validità da più di 60 giorni
e non è stato richiesto il rinnovo: l’espulsione, in questo caso,
contiene l’intimazione a lasciare il territorio dello Stato entro
15 giorni e può inoltre disporre l’immediato accompagnamento alla frontiera quando il questore ravvede motivi di
non esecuzione da parte dello straniero del provvedimento di
espulsione (art 13 comma 5 D.Lgs. 286/1998);
appartenenza del cittadino straniero a talune delle categorie di persone sottoponibili a misure di prevenzione, perché
sospettabili di vivere di attività delittuose o indiziate di appartenere ad associazioni di tipo mafioso;
espulsione e rientro nel territorio dello Stato prima della
fine del periodo di divieto di rientro prescritto dal decreto di
espulsione (che generalmente è di 10 anni e comunque non
può essere inferiore a cinque anni) e senza avere ottenuto la
speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno.
2. Espulsione giudiziaria
L’espulsione giudiziaria può essere emessa:
con ordinanza del giudice, quale espulsione a titolo di misura
di sicurezza dello straniero socialmente pericoloso, condannato per reati previsti dagli articoli 380 e 381 del codice di
procedura penale (art. 15 D.Lgs. 286/1998);
con ordinanza del giudice quale espulsione a titolo di sanzione
sostitutiva ad una detenzione non superiore ai due anni di
reclusione con espulsione e divieto di reingresso per un periodo non inferiore ai cinque anni (art. 16 D.Lgs. 286/1998);
con decreto del magistrato di sorveglianza nei confronti del
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1
detenuto straniero identificato, che si trova nella situazione
di ingresso illecito nei territori dello Stato (art. 13 comma 2,
D.Lgs. 286/1998) e che deve scontare una pena detentiva
anche residua, non superiore ai due anni (art. 16 comma 5,
D.Lgs. 286/1998).
Forma del decreto di espulsione:
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art.11 comma 3 e comma. 7
L’espulsione è disposta con decreto motivato immediatamente
esecutivo. (art. 13 comma 3, D.Lgs. 286/1998).
Il decreto di espulsione deve essere, quindi, in forma scritta e
deve contenere le motivazioni e le modalità di una sua impugnazione.
Se lo straniero non comprende la lingua italiana, il provvedimento
deve essere accompagnato ad una traduzione in una lingua a
lui comprensibile o, se ciò non è possibile, in inglese, francese
o spagnolo, secondo la preferenza indicata dall’interessato. Nel
provvedimento di espulsione, lo straniero è altresì informato del
diritto di essere assistito da un difensore di fiducia o, se sussistono i presupposti di beneficiare del gratuito patrocinio.
Casi in cui è richiesto il nulla osta giudiziario per l’espulsione
dello straniero
Quando lo straniero è sottoposto a procedimento penale e non
è in stato di custodia cautelare in carcere, il questore, prima di
eseguire l’espulsione, richiede il nulla osta all’autorità giudiziaria, che può negarlo solo per inderogabili esigenze processuali.
L’esecuzione dell’espulsione, in questo caso, è sospesa fino alla
cessazione delle esigenze processuali; il questore, una volta ottenuto il nulla osta – che si intende concesso in base al “silenzio
assenso” qualora l’autorità giudiziaria non provveda entro 15
giorni dalla sua richiesta – procede comunque con accompagnamento alla frontiera a mezzo di forza pubblica ( art. 13 comma
3, D.Lgs 286/1998)
Nel caso di arresto in flagranza o di fermo, il giudice rilascia il
nulla osta all’atto della convalida, salvo inderogabili esigenze processuali (art. 13 comma 3-bis, D.Lgs. 286/1998).
Nel caso di espulsione dello straniero sottoposto a procedimento
penale, dopo che sia stata dichiarata estinta o revocata la misura
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di custodia cautelare in carcere, il giudice, con lo stesso provvedimento, decide sul rilascio del nulla osta all’esecuzione dell’espulsione (art. 13 comma 3-ter, D.Lgs. 286/1998).
Il nulla osta all’espulsione non può essere concesso qualora si
proceda per uno o più delitti previsti dall’art. 407, comma 2, lettera a) del codice di procedura penale (art. 13 comma 3-sexies,
D.Lgs 286/1998).
Gli effetti del provvedimento di espulsione:
Obbligo per lo straniero espulso e per i figli minori con lui conviventi di lasciare il territorio italiano;
divieto di rientro legale in Italia per il periodo prescritto dal
decreto di espulsione (che generalmente è di 10 anni e
comunque non può essere inferiore a cinque anni), che decorre dalla data dell’effettiva uscita dello straniero, salvo speciale
autorizzazione al rientro rilasciata dal Ministero dell’Interno;
segnalazione dei dati dello straniero espulso al S.I.S. (Sistema
d’Informazione Schengen).
Ricorso:
Contro il decreto di espulsione amministrativa emesso dal
Ministro dell’interno per motivi di ordine pubblico o di sicurezza
dello Stato, è ammesso il ricorso entro 10 giorni al tribunale
amministrativo del Lazio, sede di Roma (art. 13 comma 11,
D.Lgs. 286/1998).
Contro il decreto di espulsione amministrativa emesso dal
Questore può essere presentato ricorso, entro 60 giorni dalla
sua data, al tribunale in composizione monocratica del luogo
dove ha sede l’autorità che ha disposto l’espulsione, che decide di accoglierlo o rigettarlo entro 20 giorni dalla data del suo
deposito.
Il ricorso contro il decreto di espulsione amministrativa disposto
dal Questore può essere sottoscritto dallo straniero e viene presentato anche per il tramite della rappresentanza diplomatica
o consolare italiana del paese di destinazione che procede, fra
l’altro, anche all’autenticazione della sottoscrizione.
Nella predisposizione del ricorso è ammesso sia l’assistenza
legale da parte di un patrocinatore legale di fiducia munito di
procura speciale rilasciata davanti all’autorità consolare, sia
il gratuito patrocinio a spese dello Stato (art.13 comma 8,
D.Lgs.286/1998).
Contro il decreto di espulsione giudiziaria emesso dal magistrato di sorveglianza nei confronti dello straniero detenuto (art. 16
•
•
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1
1
comma 5, D.Lgs 286/1998), è previsto il ricorso entro dieci
giorni al tribunale di sorveglianza che decide entro 20 giorni (art.
16 comma 6, D.Lgs. 286/1998).
CHI NON PUÒ ESSERE ESPULSO?
Non possono essere espulsi le seguenti categorie di cittadini
stranieri:
stranieri soggetti a possibili persecuzioni per motivi di razza,
di sesso, di lingua, di cittadinanza, di condizioni personali o
sociali (ar.19 co.1 D.Lgs. 286/1998);
stranieri in possesso di carta di soggiorno, salvo che si tratti
di casi in cui sia stata già applicata loro come misura di prevenzione (art.19 co.2 D.Lgs. 286/1998);
stranieri conviventi con parenti entro il quarto grado o con il
coniuge che siano di nazionalità italiana (art.19 co.2 D.Lgs.
286/1998);
stranieri minori di 18 anni (salvo il diritto/dovere di seguire il
genitore espulso);
donne in stato di gravidanza e/o nei sei mesi successivi alla
nascita del figlio cui provvedono (art.19 co.2 D.Lgs. 286/
1998), nonché il marito convivente della donna in stato di
gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio.
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1.5 Ricongiungimento familiare
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art.29
Il ricongiungimento familiare può essere richiesto dalle seguenti
categorie di persone:
straniero titolare di carta di soggiorno;
straniero titolare di permesso di soggiorno della durata non
inferiore ad una anno rilasciato per lavoro subordinato/
autonomo, asilo, studio e motivi religiosi;
Il ricongiungimento familiare può essere richiesto in favore delle
seguenti categorie di familiari:
coniuge non legalmente separato;
figli minorenni a carico anche di un solo coniuge o nati fuori
dal matrimonio, non coniugati ovvero legalmente separati, a
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•
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condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato
il suo consenso scritto (autentica della firma da parte della
Rappresentanza italiana);
minori legalmente adottati o affidati;
figli maggiorenni a carico qualora non possano per ragioni
oggettive provvedere al proprio sostentamento a causa del
loro stato di salute che comporti invalidità totale (art. 29
comma 1, lettera b-bis);
genitori a carico che non abbiano altri figli nel paese di origine,
ovvero genitori ultra sessantacinquenni qualora gli altri figli
siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati
gravi motivi di salute.
E’ consentito l’ingresso per il ricongiungimento al figlio minore,
regolarmente soggiornante in Italia, del genitore naturale che
dimostri, entro un anno dall’ingresso in Italia, il possesso dei
requisiti (disponibilità dell’alloggio e di un reddito).
Il richiedente deve dimostrare i seguenti requisiti:
disponibilità dell’alloggio che rientri nei parametri minimi previsti dalla normativa provinciale (L.P. 13/98);
copia del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno;
certificato attestante l’idoneità dell’alloggio rilasciato dagli
uffici comunali;
reddito annuo lordo non inferiore all’importo degli assegni
sociali.
La richiesta di nulla-osta deve essere inoltrata su apposito modulo disponibile presso lo sportello unico per l’immigrazione.
Trascorsi 90 giorni dalla richiesta di nulla osta si può ottenere il
visto di ingresso direttamente dalle rappresentanza diplomatiche
e consolari italiane, dietro esibizione della copia degli atti presentati allo sportello unico per l’immigrazione, provvista della data di
presentazione. (art. 29 comma 8, D.Lgs. 286/1998).
•
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1.6 Disposizioni contro l’immigrazione
clandestina
Leggi e regolamenti di riferimento:
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D.Lgs. 286/1998 art.12
Nei confronti di coloro che favoriscono l’ingresso illegale degli
stranieri nei territori dello Stato è prevista, qualora non siano
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1
riscontrati reati più gravi, la reclusione sino a tre anni e la multa
fino a 15.000 euro per ogni persona; qualora l’ingresso illecito
sia attuato al fine di trarre profitto anche indiretto è prevista la
reclusione da quattro a 12 anni e la multa fino a 15.000 euro
per persona; le pene sono ulteriormente aumentate nel caso
di ingresso di più di cinque persone, la persona è sottoposta a
trattamento inumano e degradante e pericoloso per la sua vita;
qualora l’ingresso illecito sia attuato al fine dello sfruttamento
della prostituzione o di minori da adibire ad attività illecite la pena
è prevista la reclusione da cinque a 15 anni e la multa di 25.000
euro.
Al fine di contrastare l’immigrazione clandestina possono essere
utilizzate navi della marina militare al fine di fermare, ispezionare
ed eventualmente sequestrare navi adibite al trasporto illecito di
stranieri. Tale azione può essere esercitata anche al di fuori dalle
acque territoriali, nei limiti consentiti dalla legge e dagli accordi
internazionali, anche dalle navi in servizio di polizia.
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2
Residenza, carta d’identità,
codice fiscale, patente di guida,
autocertificazione, traduzione
e legalizzazione dei documenti
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998, art. 6
2.1 Iscrizione anagrafica e residenza
L’iscrizione anagrafica di un cittadino straniero regolarmente
soggiornante avviene tramite la compilazione di un modulo disponibile presso l’Ufficio Anagrafe del Comune dove lo straniero
intende soggiornare.
Una volta ottenuta l’iscrizione anagrafica, possono essere
richiesti tutti i documenti che sono di competenza dell’Ufficio
Anagrafico ed in particolare la carta d’identità (non valida per
l’espatrio) con la quale si ha accesso ai servizi sociali del Comune
(assistenza sociale, iscrizione agli asili nido ecc.).
L’iscrizione anagrafica è un requisito indispensabile per il rilascio
o la conversione della patente di guida.
L’iscrizione anagrafica viene effettuata:
per nascita nell’anagrafe del comune di residenza dei genitori
o nel comune dove è iscritta la madre, qualora i genitori siano
iscritti in anagrafi diverse;
per trasferimento di residenza da altro comune o dall’estero,
tenuto conto delle particolari disposizioni relative alle persone
senza fissa dimora, nonché per mancata iscrizione nell’anagrafe di altri comuni.
Gli stranieri iscritti all’anagrafe sono tenuti a rinnovare la dichiarazione di dimora abituale nel comune, entro 60 giorni dal
rinnovo del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno,
corredata dello stesso documento.
Le eventuali variazioni di domicilio devono essere comunicate
•
•
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2
2
dallo straniero al Questore competente per territorio entro 15
giorni.
La cancellazione della residenza avviene:
per trasferimento della residenza in altro comune o all’estero,
nonché per il trasferimento della dimora in altro comune per
le persone senza fissa dimora;
per irreperibilità accertata a seguito delle risultanze delle
operazioni del censimento generale della popolazione, o quando a seguito di ripetuti accertamenti la persona sia risultata
irreperibile, nonché per effetto del mancato rinnovo della
dichiarazione di dimora abituale, trascorso un anno dalla scadenza del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno; lo
straniero viene avvisato e invitato a provvedere nei successivi
30 giorni.
•
•
2.2 Carta di identità
La carta di identità serve a provare la identità della persona e
vale per cinque anni: si richiede all’Ufficio Anagrafe in cui è stata
prodotta l’iscrizione anagrafica.
E’ importante tener presente che al rinnovo del permesso di soggiorno bisogna presentare copia del permesso rinnovato entro
60 giorni all’Ufficio Anagrafe del comune di residenza.
Documenti necessari:
passaporto,
permesso di soggiorno,
tre fotografie formato tessera 4x4 cm.
•
•
•
2.3 Codice fiscale
Il codice fiscale è costituito da una serie di lettere e numeri che
servono a identificare una persona ai fini fiscali, nei documenti di
lavoro e per pagare le tasse.
Tutti i cittadini residenti sul territorio devono avere il proprio
codice fiscale.
DOVE SI RICHIEDE?
Va richiesto all’Ufficio Provinciale delle Imposte dirette, presentando passaporto e permesso di soggiorno.
2.4 Patente di guida
La patente di guida è l’abilitazione rilasciata per guidare automezzi e ciclomotori.
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COME SI OTTIENE?
Si ottiene con un esame che comprende anche una prova pratica
di guida. Per informazione rivolgersi alla sede dell’ACI (Automobile
Club Italia), oppure ad una qualsiasi Scuola Guida.
Se si ha già la patente di guida ottenuta nel Paese di origine, è
possibile chiedere il riconoscimento della sua validità: è necessario chiedere informazioni alla propria Ambasciata, oppure presso
gli Uffici della Motorizzazione Civile.
La patente internazionale va richiesta al proprio Paese d’origine
e ha validità limitata; nel territorio italiano perde di validità dopo
un anno di residenza.
2.5 Documenti di identificazione
In Italia si è tenuti a esibire i documenti (carta di identità, passaporto, permesso di soggiorno o carta di soggiorno, e anche la
patente) a richiesta di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e
Vigili Urbani.
Se i documenti sono stati richiesti e si è in attesa del rilascio,
bisogna conservare e portare con sé la ricevuta della domanda.
2.6 Autocertificazione
Una serie di certificati possono essere sostituiti con l’autocertificazione che consiste in una dichiarazione rilasciata dall’interessato sotto la sua responsabilità.
Il certificato di nascita, certificato di residenza, possono essere
sostituiti per esempio da una autocertificazione, generalmente
prodotta su moduli prestampati forniti dalle Amministrazioni
(Legge n. 15 del 1968).
2.7 Traduzione e legalizzazione dei
documenti
Nel caso in cui si ha un documento in lingua straniera che deve
essere tradotto e legalizzato per l’Amministrazione italiana, bisogna rivolgersi alle rappresentanze italiane nei vari Paesi di origine
del cittadino straniero.
Se il documento in lingua straniera è già in Italia bisogna rivolgersi
presso il Tribunale di Bolzano dove esiste un albo dei Traduttori
ufficiali o presso i Mediatori interculturali.
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2
3
Asilo politico e rifugiati politici
e permessi per motivi umanitari
3
3.1 Asilo politico e rifugiati politici
La domanda di asilo può essere effettuata in due modi:
direttamente alla polizia di frontiera;
oppure presso le Questure.
Appena ricevuta la richiesta di riconoscimento dello status di rifugiato il questore competente per il luogo in cui la richiesta è stata
presentata dispone il trattenimento dello straniero interessato in
uno dei centri di identificazione.
Entro 2 GIORNI dal ricevimento dell’istanza, il questore provvede
alla trasmissione della documentazione necessaria alla commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato
che, entro 15 GIORNI dalla data di ricezione della documentazione, provvede all’audizione. La decisione è adottata entro i
successivi 3 GIORNI.
Il questore fino alla definizione della procedura di riconoscimento
del diritto di asilo rilascia, su richiesta, un permesso di soggiorno
temporaneo.
•
•
3.1.1 Presentazione della domanda di asilo
Domanda di asilo presentata alla frontiera
Presentazione della domanda di asilo alla polizia di frontiera
(art 1 Legge n 39/90)
Verifica delle condizioni ostative all’ingresso:
•
•
Le condizioni ostative all’ingresso:
1. Precedente riconoscimento in altro Stato;
2. Soggiorno in uno Stato terzo aderente alla Convenzione di
Ginevra;
3. Precedente condanna in Italia ai sensi dell’art 380, commi 1
e 2 c.p.p., o appartenenti ad associazioni mafiose, dedite al
traffico degli stupefacenti o organizzazioni terroristiche.
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Respingimento alla frontiera:
La polizia di frontiera nel valutare la domanda di asilo può emanare il respingimento solo nei casi previsti dalle condizioni ostative.
Contro il respingimento alla frontiera è ammesso ricorso giurisdizionale (Art 1, comma 6, L 39/90).
Domanda di asilo presentata alla Questura
È possibile presentare domanda di asilo anche all’interno del
Paese presso le singole Questure e la procedura è del tutto simile a quella che viene presentata alla frontiera.
Il trattenimento del richiedente asilo:
Il richiedente asilo può essere trattenuto in Centri di identificazione per il tempo strettamente necessario alla definizione
delle autorizzazioni alla permanenza nel territorio dello Stato
nei seguenti casi:
a) per verificare o determinare la sua nazionalità o identità,
qualora egli non sia in possesso dei documenti di viaggio
o d’identità, oppure abbia, al suo arrivo nello stato, presentando documenti risultati falsi.
b) Per verificare gli elementi su cui si basa la domanda di
asilo, qualora tali elementi non siano immediatamente
disponibili.
c) In dipendenza del procedimento concernente il riconoscimento del diritto ad essere ammesso nel territorio dello
Stato.
Il trattenimento in centri di trattenimento temporaneo deve
sempre essere disposto nei seguenti casi:
a) a seguito della presentazione di una domanda di asilo presentata dallo straniero fermato per avere eluso o tentato
di eludere il controllo di frontiera o subito dopo, o, comunque, in condizioni di soggiorno irregolare.
b) A seguito della presentazione di una domanda di asilo da
parte di uno straniero già destinatario di un provvedimento di espulsione o respingimento.
L’allontanamento non autorizzato da parte del richiedente
asilo dai centri di identificazione equivale a rinuncia della
domanda di asilo.
31
3
3.1.2 Ammissione alla procedura di asilo
3
La Questura:
Raccoglie i dati sull’identità del richiedente e i documenti prodotti o comunque acquisiti d’ufficio;
Verbalizza la domanda (verbale ordinario e “formulario
Dublino”);
Rilascia un permesso di soggiorno per “Convenzione
Dublino”, 15/6/90” valido 1 mese, rinnovabile, senza autorizzazione al lavoro e allo studio;
Verifica secondo la Convenzione di Dublino c/o Ministero
dell’Interno:
la responsabilità dell’Italia, rilascio del permesso di soggiorno “per richiesta di asilo”, 3 mesi rinnovabile, senza
autorizzazione al lavoro e studio;
la responsabilità di altro Stato UE e trasferimento con
“lascia passare” del richiedente asilo in tale Stato.
Inoltra la documentazione alla Commissione Territoriale per
il riconoscimento dello status di rifugiato;
•
•
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•
•
•
•
3.1.3 Diritti del richiedente asilo
•
•
•
•
Assistenza sanitaria, con iscrizione al S.S.N.;
Corsi di lingua italiana gratuiti, ove istituiti;
Diritto all’istruzione scolastica obbligatoria per i minori;
Possibilità di essere alloggiati presso strutture di accoglienza
pubbliche, ove istituite dagli enti locali;
3.1.4 Commissione Territoriale
La Commissione Centrale procede all’esame della domanda
con:
Audizione personale, “ove richiesta dal richiedente lo status”,
che ha la possibilità di esprimersi nella propria lingua con
l’eventuale presenza di interprete
Decisione in modo collegiale
Obbligo di motivare la decisione
Protezione dei dati inerenti alla domanda di asilo: tutti gli atti
relativi alla procedura di riconoscimento dello status di rifugiato,
•
•
•
32
sono sottratti al diritto di accesso ai documenti amministrativi,
come previsto dalla Legge n. 241/1990 (Decreto Min.Interno
n. 415/1994).
Le decisioni della Commissione centrale possono essere:
A. Riconoscimento dello status di rifugiato
B. Diniego del riconoscimento dello status
C. Diniego con raccomandazione, “qualora ricorrano seri motivi in particolare di carattere umanitario”, con riferimento
all’art. 5, comma 6 del D.Lgs. n. 286/98 T.U. sull’ immigrazione, la Questura rilascia un permesso di soggiorno per
motivi umanitari, valido 1 anno, con autorizzazione al lavoro e
studio.
3.1.5 Diritto di riesame e di ricorso giurisdizionale
1. La commissione territoriale, integrata da un componente della
Commissione nazionale per il diritto di asilo, procede, entro 10
GIORNI, al riesame delle decisioni su richiesta adeguatamente
motivata dello straniero di cui è disposto il trattenimento in uno
dei centri di identificazione.
La richiesta va presentata alla commissione territoriale entro 5
GIORNI dalla comunicazione della decisione.
2. L’eventuale ricorso avverso la decisione della commissione
territoriale è presentato al tribunale in composizione monocratica territorialmente competente entro 15 GIORNI anche dall’estero tramite le rappresentanze diplomatiche.
Il ricorso non sospende il provvedimento di allontanamento dal
territorio nazionale; il richiedente asilo può tuttavia chiedere al
prefetto competente di essere autorizzato a rimanere sul territorio nazionale fino all’esito del ricorso. La decisione del rigetto del
ricorso è immediatamente esecutiva.
3.2 Permessi di soggiorno per motivi di
protezione sociale
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
•
D.Lgs. 286/1998 art.18
D.P.R. 394/1999 artt. 25, 26 e 27
Il permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale riguarda
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3
il cittadino straniero soggetto ad una situazione di violenza o di
grave sfruttamento nei confronti del quale possono sorgere concreti pericoli per la sua incolumità.
La richiesta del permesso di soggiorno per motivi di protezione
sociale è effettuata:
dai servizi sociali degli enti locali o dalle associazioni, enti ed
altri organismi iscritti nel registro, presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, Dipartimento degli Affari Sociali, purché
abilitati alla realizzazione di programmi di assistenza e protezione sociale degli stranieri;
dal Procuratore della Repubblica nei casi in cui sia iniziato
un procedimento penale relativamente ai fatti di violenza o di
grave sfruttamento nei confronti dello straniero.
La Questura, ricevuta la proposta e verificata la sussistenza delle
condizioni previste, provvede al rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari.
•
3
•
Requisiti:
Il parere del Procuratore della Repubblica, nei casi in cui il
Procuratore dia indicazioni circa la gravità ed attualità del
pericolo.
Il programma di assistenza ed integrazione sociale relativo
allo straniero.
L’adesione dello straniero al medesimo programma.
Questo tipo di permesso di soggiorno consente l’accesso ai servizi assistenziali e allo studio, l’iscrizione alle liste di collocamento
e lo svolgimento di lavoro subordinato, fatti salvi i requisiti minimi
di età. Qualora, alla scadenza del permesso di soggiorno l’interessato risulti avere in corso un rapporto di lavoro, il permesso può
essere ulteriormente prorogato o rinnovato per la durata del rapporto medesimo. Il permesso di soggiorno può essere convertito
in permesso di soggiorno per studio qualora il titolare sia iscritto
ad un corso regolare di studi.
Il permesso di soggiorno ha la durata di 6 mesi e può essere
rinnovato per un anno o per il maggior periodo occorrente per
motivi di giustizia. Esso è revocato in caso di interruzione del programma o di condotta incompatibile con le finalità dello stesso.
Il permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale può
essere altresì rilasciato, all’atto delle dimissioni dell’istituto di
pena, anche su proposta del procuratore della Repubblica o del
giudice di sorveglianza presso il Tribunale per i minorenni, allo
•
•
•
34
straniero che abbia terminato l’espiazione di una pena detentiva,
inflitta per reati commessi durante la minore età, e abbia dato
prova concreta di partecipazione a un programma di assistenza
e integrazione sociale.
3
35
4
Cittadinanza
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
•
4
Legge n. 91 del 5 febbraio 1992 dal DPR n.572 del 12
ottobre 1993
DPR n.362 del 18 aprile 1994
La cittadinanza italiana può essere ottenuta nei seguenti modi:
attribuzione automatica
benefici di legge
provvedimento amministrativo
•
•
•
4.1 Attribuzione automatica
L’attribuzione automatica si ottiene:
a titolo originario per nascita (criterio dello jus sanguinis – da
genitore italiano);
transizione di diritto (comunicatio juris): lo straniero che
diventa cittadino italiano per naturalizzazione, trasmette automaticamente la cittadinanza italiana ai propri figli minori che,
al raggiungimento della maggiore età, possono rinunciarvi se
in possesso di altra cittadinanza
(i figli maggiorenni, che desiderino diventare italiani, devono
ricorrere alla procedura della naturalizzazione).
•
•
4.2 Cittadinanza per beneficio di legge
La richiesta della cittadinanza italiana da parte dello straniero
non esclude una valutazione discrezionale da parte della pubblica
amministrazione.
Soggetti interessati:
straniero apolide
straniero nato in Italia
Lo straniero apolide, il cui padre o madre o almeno uno dei nonni
siano stati cittadini italiani per nascita.
•
•
36
Requisiti:
prestare effettivo servizio militare per lo Stato italiano e
dichiarare preventivamente di voler acquisire la cittadinanza
italiana;
ricoprire un impegno pubblico alle dipendenze dello Stato
italiano, anche all’estero e dichiarare di voler acquisire la
cittadinanza italiana;
risultare legalmente residente in Italia da almeno 2 anni al
compimento del diciottesimo anno di età e dichiarare di voler
diventare cittadino entro l’anno successivo.
•
•
•
Lo straniero nato in Italia e che vi abbia risieduto legalmente
senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età.
Requisiti:
Dichiarazione da effettuarsi presso il Comune di residenza entro
un anno dal raggiungimento della maggiore età. L’ufficiale di stato
civile, una volta verificati i requisiti, procede all’iscrizione del nuovo
cittadino nei registri anagrafici. In questo caso non è prevista la
perdita della cittadinanza di origine.
4.3 Naturalizzazione
La naturalizzazione è l’acquisizione della cittadinanza attraverso
l’emanazione di un provvedimento amministrativo.
Per matrimonio:
Requisiti:
almeno 6 mesi di residenza legale in Italia dopo il matrimonio
oppure almeno 3 anni dalla data del matrimonio;
Status matrimoniale al tempo del decreto: secondo il
Ministero dell’Interno il vincolo matrimoniale deve permanere
fino all’emanazione del decreto ministeriale di cittadinanza.
Secondo i pareri del Consiglio di Stato, è sufficiente che i
requisiti siano esistiti anche se al momento della presentazione dell’istanza non sussistono più.
Organi di riferimento:
Questura (o autorità consolare, se all’estero)
Ministero dell’Interno: deve emanare, entro due anni il decreto
di cittadinanza; in mancanza e dopo tale termine, l’interessato
matura un diritto soggettivo e può ottenere dal giudice ordinario
un provvedimento dichiarativo di cittadinanza;
Cause ostative: esistenza di precedenti penali gravi e di proble-
•
•
37
4
mi per la sicurezza dello Stato. In questo caso il Ministero può
respingere la domanda entro due anni. Una nuova istanza può
essere ripresentata dopo 5 anni.
Ordinaria
Dipende da una valutazione discrezionale dell’amministrazione.
La richiesta di cittadinanza per naturalizzazione deve essere presentata al Commissariato del Governo per gli stranieri residenti
in Provincia di Bolzano e per quelli delle altre Province bisogna
rivolgersi alla Questura.
4
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5
Lavoro
Per quanto concerne il lavoro distinguiamo i seguenti casi:
il lavoro per quei cittadini stranieri che sono in possesso di
permesso di soggiorno e sono già in Italia;
il lavoro per quelli che sono ancora all’estero.
•
•
5.1
Lavoro per i cittadini stranieri in
possesso di permesso di soggiorno
5.1.1 Chi può lavorare?
Per poter lavorare o essere iscritti alle liste di collocamento,
occorre avere un permesso di soggiorno per uno dei seguenti
motivi:
lavoro subordinato;
lavoro autonomo;
famiglia, motivi familiari, ricongiungimento;
asilo politico;
protezione sociale (art.18 comma5, D.Lgs. 286/98);
studio e formazione professionale;
affidamento (art. 32, comma 1, D.Lgs. 286/98).
•
•
•
•
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•
•
I permessi di soggiorno per lavoro subordinato, lavoro autonomo,
e motivi di famiglia, ai sensi dell’art. 6 comma 1, D.Lgs. 286/98,
possono essere utilizzati per ogni altro tipo di attività; i permessi
di soggiorno per studio e formazione professionale consentono lo
svolgimento di un attività lavorativa a tempo parziale (50%).
Solo chi è stato riconosciuto come rifugiato politico può lavorare
in Italia, mentre non possono lavorare i richiedenti asilo.
Non è ammesso lavorare se il permesso di soggiorno è rilasciato per uno dei seguenti motivi:
turismo;
richiesta di asilo politico;
motivi religiosi;
affari;
cure mediche;
giustizia;
•
•
•
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5
L’attività lavorativa deve limitarsi a quanto specificamente
autorizzato se il permesso di soggiorno è rilasciato per uno dei
seguenti motivi:
attività sportiva;
spettacolo;
altri casi particolari ai sensi dell’articolo 27 del D.Lgs. 286/
98.
•
•
•
5.1.2 Iscrizione all’Ufficio del lavoro
5
I lavoratori stranieri in cerca di lavoro e in possesso di regolare
permesso di soggiorno possono iscriversi alle liste di collocamento che si trovano presso le sedi comprensoriali dell’Ufficio
del Lavoro.
Per iscriversi all’Ufficio del lavoro è necessario presentarsi
personalmente all’Ufficio del lavoro e consegnare i seguenti
documenti:
il permesso di soggiorno;
il codice fiscale;
eventuali titoli di studio e attestati professionali conseguiti in
Italia.
Le persone che essendo in cerca di lavoro perché inoccupate,
disoccupate nonché occupate in cerca di altro lavoro vengono
inserite in un elenco anagrafico, indipendentemente dal luogo
della propria residenza. L’elenco anagrafico contiene i dati anagrafici completi del lavoratore, nonché i dati relativi alla residenza,
all’eventuale domicilio, alla composizione del nucleo familiare, ai
titoli di studio posseduti, all’eventuale appartenenza a categorie
protette ed allo stato occupazionale.
Chi perde il lavoro, anche per dimissioni volontarie, può iscriversi
nelle liste dell’Ufficio del lavoro per il residuo periodo di validità
del permesso di soggiorno che, salvo per il lavoro stagionale,
non può essere inferiore a sei mesi. (art. 22 comma 11, D.Lgs.
286/98).
L’iscrizione alle liste di collocamento e l’avviamento al lavoro sono
consentiti solo con permesso di soggiorno non scaduto.
•
•
•
5.1.3 Categorie protette
Con sentenza della Corte Costituzionale - n. 454/1998 – sono
stati attribuiti ai cittadini stranieri i benefici della disciplina delle
assunzioni obbligatorie.
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5.1.4 Contratto di soggiorno lavoro e sportello
unico per l’immigrazione
(art. 5 comma 3-bis e art. 5 bis, D.Lgs 286/1998)
Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro è rilasciato a seguito della stipula, presso lo sportello unico per l’immigrazione, del
contratto di soggiorno per lavoro subordinato fra un datore di
lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante e un prestatore di lavoro straniero.
Ai fini del rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro,
il contratto di soggiorno per lavoro subordinato deve obbligatoriamente contenere:
a) la garanzia da parte del datore di lavoro della disponibilità di un
alloggio per il lavoratore che rientri nei parametri minimi previsti
dalla legge;
b) l’impegno da parte del datore di lavoro del pagamento delle
spese di viaggio per il rientro del lavoratore straniero nel paese
di origine.
Il contratto di soggiorno per lavoro subordinato è sottoscritto
dalle parti presso lo sportello unico per l’immigrazione dove ha
sede l’impresa o dove si svolge l’attività lavorativa. Istituito in ogni
provincia presso la prefettura - ufficio territoriale del governo
lo sportello unico per l’immigrazione è responsabile dell’intero
procedimento di assunzione di lavoratori stranieri subordinati: in
provincia di Bolzano è molto probabile che tale sportello venga
istituito presso l’ufficio del lavoro.
5.1.5 Conversione del permesso di soggiorno
La conversione del permesso di soggiorno è subordinata al limite
di quote annue qualitative e quantitative previste dal decreto flussi (art. 3 comma 4, D.Lgs 286/1998).
Si possono convertire:
i permessi di soggiorno per studio in permessi di soggiorno
per lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, anche stagionale e lavoro autonomo;
i permessi di soggiorno per lavoro stagionale, rilasciati a chi
ha fatto rientro nello Stato di provenienza dopo aver avuto un
rapporto di lavoro stagionale, ed ha esercitato il diritto di precedenza per il rientro in Italia l’anno successivo, in permessi
•
•
41
5
di soggiorno per lavoro subordinato, a tempo determinato o
indeterminato e lavoro autonomo (Circ. M.L.P.S. 55/00);
permessi di soggiorno per motivi umanitari e protezione
sociale.
Il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di lavoro subordinato non stagionale o di lavoro autonomo e per motivi familiari
può essere utilizzato anche per le altre attività consentite allo
straniero, anche senza conversione o rettifica del documento,
per il periodo di validità dello stesso.
•
5.2 Lavoro per chi viene dall’estero
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
5
D.Lgs. 286/1998 art. 22
Il datore di lavoro che voglia assumere a tempo determinato o
indeterminato lavoratori stranieri residenti all’estero deve presentare allo sportello unico per l’immigrazione territorialmente
competente:
la richiesta nominativa di autorizzazione al lavoro o, nei casi
in cui non abbia conoscenza del lavoratore straniero, richiesta
“numerica” per una o più persone iscritte nelle liste previste
dall’art. 21 comma 5 del D.Lgs. 286/1998;
idonea documentazione relativa alla sistemazione alloggiativa del lavoratore straniero;
la proposta di contratto di soggiorno per lavoro subordinato,
comprensiva di impegno del datore di lavoro al pagamento
delle spese di ritorno dello straniero nel paese di provenienza;
la dichiarazione di impegno a comunicare ogni variazione del
rapporto di lavoro.
Lo sportello unico per l’immigrazione per il tramite del centro per
l’impiego (Ufficio del lavoro) territorialmente competente diffonde
gli elementi essenziale dell’offerta del lavoro nei siti tradizionali ed
informatici predisposti al fine di permettere ai lavoratori italiani,
comunitari ed extracomunitari già presenti in territorio nazionale
di presentare le proprie candidature.
•
•
•
•
42
Non oltre quaranta giorni dalla richiesta lo sportello unico per
l’immigrazione rilascia, sentito il questore, il nulla osta al lavoro
nel rispetto dei seguenti requisiti:
limiti numerici, quantitativi e qualitativi, stabiliti ai fini della
determinazione dei flussi di ingresso in base all’art. 21 del
D.Lgs. 286/1998;
non sia stata presentata alcuna domanda di assunzione da
parte dei lavoratori nazionali o comunitari a seguito della diffusione per via telematica ad altri centri per l’impiego e sul sito
Internet della richiesta nominativa o numerica di nulla osta
per il lavoratore straniero;
delle prescrizioni relative all’inoltro della richiesta di nulla osta
e di quelle relative al contratto collettivo applicabile.
L’autorizzazione al lavoro subordinato ha validità per un periodo
non superiore a sei mesi dalla data del suo rilascio.
Lo sportello unico per l’immigrazione trasmette, a richiesta del
datore di lavoro, la documentazione agli uffici diplomatici e consolari che dopo gli accertamenti di rito (art. 22 comma 6, D.Lgs.
286/1998) provvedono a rilasciare il visto di ingresso per lavoro
subordinato e il codice fiscale.
Entro otto giorni dall’ingresso in Italia il lavoratore straniero deve
recarsi allo sportello unico per l’immigrazione che ha rilasciato il
nulla osta al lavoro per procedere alla firma del contratto di soggiorno per lavoro subordinato, che resta conservato presso lo
sportello unico e trasmesso in copia all’autorità consolare competente e al centro per l’impiego territorialmente competente.
•
•
•
5.2.1. Liste degli stranieri che chiedono di lavorare in
Italia
Le liste di lavoratori stranieri che chiedono di lavorare in Italia,
utilizzate ai fini delle richieste di nulla osta numerico, sono tenute
nell’ordine di presentazione delle domande di iscrizione presso le
rappresentanze diplomatiche o consolari italiane.
Nello stabilire le quote di ingresso di lavoratori stranieri i decreti
flussi in base all’art. 21 del D.Lgs. 286/1998 assegna quote
preferenziali ai seguenti elenchi di lavoratori distinti per qualifiche
professionali, tenuti dalle rappresentanze diplomatiche o consolari, che richiedono di lavorare in Italia:
quelli di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori
fino al terzo grado in linea retta di ascendenza;
•
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5
•
quelli appartenenti agli Sati con i quali il Ministro Affari Esteri,
di concerto con il Ministro dell’Interno e il Ministro del Lavoro
e della previdenza sociale, abbia concluso accordi finalizzati
alla regolamentazione dei flussi di ingresso.
5.2.2 Lavoro stagionale
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
5
(art. 24 del D.Lgs. 286/1998)
Il datore di lavoro o le associazioni di categoria che intendono realizzare contratti di lavoro subordinato a carattere stagionale con
lavoratori stranieri devono presentare richiesta nominativa allo
sportello unico per l’immigrazione della provincia di residenza.
Lo sportello unico per l’immigrazione rilascia, dopo dieci giorni e
non oltre i venti giorni dalla data di ricezione della richiesta, l’autorizzazione al lavoro stagionale, che ha validità da venti giorni a
un massimo di nove mesi in corrispondenza del lavoro stagionale
richiesto, nel rispetto del diritto di precedenza maturato. Il lavoratore stagionale che abbia rispettato le condizioni previste dal
permesso di soggiorno e sia rientrato nello stato di provenienza
alla scadenza del permesso, ha diritto di precedenza per il rientro in Italia nell’anno successivo per ragioni di lavoro stagionale
rispetto ai cittadini del suo stesso paese che non abbiano mai
fatto ingresso regolare in Italia per motivi di lavoro. Qualora se
ne verifichino le condizioni, lo stesso lavoratore può convertire
il permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per
lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato.
Al lavoratore straniero stagionale che dimostri, inoltre, di essere
venuto in Italia almeno due anni di seguito per prestare lavoro
stagionale, può essere rilasciato, con un unico provvedimento e
qualora si tratti di lavori ripetitivi, un permesso pluriennale per
lavoro stagionale, fino a tre annualità, di cui la durata annuale è
corrispondente a quella usufruita nell’ultimo dei due anni precedenti; il relativo visto di ingresso è invece rilasciato annualmente
(art. 5 comma 3-ter, D.Lgs. 286/1998).
44
5.3 Dichiarazione di emersione di lavoro irregolare
La legge 30 luglio 2002, n. 189 “Modifica alla normativa
di immigrazione e di asilo”, (GU n. 199 del 26.08.2002
– Supplemento Ordinario n. 173), all’articolo 33 prevede la
dichiarazione di emersione di lavoro irregolare per le colf
– collaboratori/collaboratrici familiari adibiti al lavoro domestico
di sostegno alla famiglia - e badanti – persone che prestano assistenza a componenti della famiglia con patologie o handicap che
ne limitano l’autosufficienza.
La legge 09.09.2002, n. 195, ha esteso la possibilità di legalizzare i lavoratori stranieri che prestano lavoro subordinato in
imprese individuali o societarie.
Le nuove disposizioni prevedono che chiunque, nei tre mesi antecedenti al 10 di settembre del 2002 - data di entrata in vigore
della nuova legge - ha occupato alle proprie dipendenze personale
straniero adibendolo ad attività di colf o di badante oppure lavoratore subordinato, potrà regolarizzare la posizione denunciando
l’esistenza del rapporto di lavoro, entro due mesi dall’entrata in
vigore della legge stessa.
Potrà essere regolarizzato un solo collaboratore familiare, mentre non sono previsti limiti né per coloro che assistono familiari
affetti da patologie o handicap né per i lavoratori subordinati nelle
imprese.
La dichiarazione di emersione di lavoro irregolare è presentata
agli uffici postali, a partire dal 9 settembre del 2002, e deve
contenere, a pena di inammissibilità, i seguenti elementi:
generalità del datore di lavoro e una dichiarazione attestante
la cittadinanza italiana o, nel caso di cittadino straniero, la
regolarità della sua presenza in Italia;
generalità e nazionalità dei lavoratori occupati;
indicazione della tipologia e delle modalità di impiego;
indicazione della retribuzione convenuta che non deve essere
inferiore al contratto nazionale delle colf.
Alla dichiarazione di emersione di lavoro irregolare devono essere allegati i seguenti documenti:
attestato di pagamento del trimestre contributivo forfettario
corrispondente al lavoro dichiarato, stabilito in € 330 per colf
e badanti e € 800 per tutte le altre categorie di lavoratori
stranieri irregolari;
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5
•
copia dell’impegno a stipulare il contratto di soggiorno per
lavoro subordinato previsto dall’art. 5-bis del D.Lgs. 286/
1998;
certificazione medica della patologia o handicap del componente della famiglia a cui il/la badante è destinato.
Nei venti giorni successivi alla presentazione della dichiarazione
di emersione del lavoro irregolare lo sportello polifunzionale
per l’immigrazione, istituito presso il Commissariato del governo
– mentre nel resto di Italia al pari dello sportello unico per l’immigrazione è istituito presso la prefettura - ufficio territoriale del
governo – verifica l’ammissibilità e la ricevibilità della dichiarazione di emersione del lavoro irregolare e il questore verifica se sussistono motivi ostativi al rilascio del permesso di soggiorno della
durata di un anno. Nei dieci giorni successivi alla comunicazione
da parte del questore di assenza dei motivi ostativi del rilascio
del permesso di soggiorno, lo sportello polifunzionale convoca
le parti per la stipula del contratto di soggiorno nelle forme e
nelle condizioni previste dalla dichiarazione di emersione e per il
contestuale rilascio del permesso di soggiorno della durata di un
anno, rinnovabile se è data prova della continuità e regolarità del
rapporto di lavoro. La mancata stipula del contratto di soggiorno
comporta la decadenza del permesso di soggiorno e l’archiviazione del relativo procedimento.
Le misure di emersione del lavoro irregolare non sono applicabili
ai prestatori d’opera stranieri nei confronti dei quali sia stato
emesso:
provvedimento di espulsione per motivi diversi dal mancato
rinnovo del permesso di soggiorno, salvo che sussistano le
condizioni per la revoca del provvedimento in presenza di circostanze obiettive riguardanti l’inserimento sociale;
sentenza di condanna, anche non definitiva, pronunciata in
Italia o in un paese dell’Unione europea per uno dei delitti indicati negli artt. 380 e 381 codice procedura penale per i quali
è previsto l’arresto, rispettivamente obbligatorio o facoltativo,
in flagranza.
•
5
•
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5.4 Lavoro autonomo
I cittadini stranieri possono svolgere in Italia un lavoro autonomo
senza richiesta di reciprocità: sono escluse quelle attività che la
legge riserva esplicitamente ai cittadini italiani.
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E’ anche prevista la possibilità di costituire società di capitali o di
persone, di accedere a cariche societarie, nonché di costituire
cooperative.
Per svolgere un’attività di lavoro autonomo:
bisogna iscriversi agli albi o registri eventualmente istituiti per
i relativi esercenti (Camera di commercio, ecc.);
per alcune attività sono richiesti requisiti professionali specifici;
per altre attività sono necessarie autorizzazioni rilasciate da
vari Enti (esempio: Comune, ASL, Provincia, …);
per tutte le attività è comunque necessario aprire una partita
IVA e rivolgersi all’Ufficio Imposte Dirette.
Per avere informazioni più dettagliate bisogna rivolgersi alla consulenza specifica delle differenti Associazioni di categoria e alla
Camera di Commercio Industria e Artigianato della Provincia di
Bolzano.
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•
•
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5.5 prestazioni previdenziali:
assegni familiari, pensioni
5.5.1 Assegni familiari
L’assegno per il nucleo familiare previsto per il sostegno della
famiglia, spetta a quasi tutti i lavoratori quando i redditi complessivi del nucleo familiare non superano i limiti stabiliti anno per
anno dalla legge.
Tale assegno spetta anche alle famiglie dei lavoratori stranieri.
L’interessato deve presentare la domanda compilata su modulo
prestampato in distribuzione presso l’INPS:
al proprio datore di lavoro, nel caso in cui il richiedente è
un lavoratore dipendente, non agricolo, con esclusione degli
addetti ai servizi domestici e familiari;
alla sede dell’INPS, in tutti gli altri casi.
•
•
L’assegno viene pagato:
dal datore di lavoro ai lavoratori in attività, in occasione del
pagamento della retribuzione. Lo stesso chiede poi il rimborso
delle somme pagate all’INPS;
direttamente dall’INPS a colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati, ecc.
•
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5
CHI FA PARTE DEL NUCLEO FAMILIARE?
il richiedente dell’assegno;
il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
i figli (legittimi, legittimati, adottivi, affiliati, naturali, legalmente
riconosciuti o giudizialmente dichiarati, nati dal precedente
matrimonio dell’altro coniuge, affidati a norma di legge) e i
nipoti, di età inferiore ai 18 anni, viventi a carico di ascendenti
diretti;
i figli maggiorenni inabili che si trovano, per difetto fisico o
mentale, nella assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro;
i fratelli, le sorelle ed i nipoti collaterali del richiedente, minori
di età o maggiorenni inabili a condizione che:
siano orfani di entrambi i genitori;
non abbiano diritto alla pensione ai superstiti.
Le persone sopraindicate fanno parte del nucleo familiare anche
se:
non sono conviventi con il richiedente (ad eccezione dei figli
naturali, legalmente riconosciuti da entrambi i genitori, per i
quali è richiesta la convivenza);
non sono a carico del richiedente;
non sono residenti in Italia ( a determinate condizioni).
Per corrispondere l’assegno per il nucleo familiare ai figli di separati, di divorziati e per alcune delle categorie sopraelencate, è
necessaria l’autorizzazione da parte dell’INPS.
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5.5.2 Pensioni
I lavoratori dipendenti, i coltivatori diretti, coloni e mezzadri, artigiani, commercianti, imprenditori agricoli, collaboratori domestici
e lavoratori a domicilio, sono obbligatoriamente assicurati presso
l’INPS contro i rischi della invalidità, vecchiaia e superstiti.
La legge 335 del 1995 ha cambiato profondamente il sistema
pensionistico italiano, introducendo, fra l’altro, il criterio contributivo di calcolo dell’importo delle pensioni - basato sull’importo dei
contributi versati, e rivalutati, nel corso della vita lavorativa -, e ha
modificato i requisiti di anzianità.
Le categorie di pensione dell’INPS sono:
pensione di vecchiaia;
•
48
• pensione di anzianità;
• pensione di inabilità;
• assegno ordinario di invalidità;
• pensione ai superstiti.
Per ottenere la pensione è necessario presentare la domanda
all’INPS, o tramite patronato che assistono gratuitamente i lavoratori.
5
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6
Assistenza sanitaria
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
•
Secondo la Costituzione italiana l’assistenza sanitaria è un
diritto da salvaguardare in tutte le fasi della vita (art. 32).
Tutti i cittadini stranieri, regolarmente residenti sul territorio, hanno diritto all’uso dei servizi socio-sanitario con
“piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani”
(L.943/86 art. 1).
6.1 Iscrizione al servizio sanitario
nazionale (S.S.N.)
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Il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) che si occupa della salute
dei cittadini comprende le aziende sanitarie e le aziende ospedaliere.
Le A.S.L. si occupano della salute dei cittadini e sono presenti
su tutto il territorio nazionale. Ogni zona di residenza è dunque
servita da una A.S.L.
Le Aziende Sanitarie della Provincia di Bolzano sono 4: Azienda
Sanitaria di Bolzano, di Bressanone, di Brunico e di Merano.
Per ottenere le prestazioni sanitarie è necessario iscriversi al
S.S.N. L’iscrizione si fa presso l’A.S.L. competente della zona in
cui si risiede. Agli iscritti si rilascia la tessera sanitaria che ha la
stessa durata del permesso di soggiorno.
Con la tessera sanitaria si ha diritto a tutti servizi di cura prestati
dalla struttura pubblica.
L’iscrizione al S.S.N. è obbligatoria per tutti gli stranieri regolarmente soggiornanti per motivi di lavoro, familiari, per asilo politico, richiesta d’asilo, per asilo umanitario, per attesa adozione, per
affidamento e per attesa cittadinanza.
L’iscrizione è facoltativa per tutti gli stranieri aventi regolare
documentazione per il soggiorno in Italia, essi hanno comunque
l’obbligo di stipulare una polizza tramite le compagnie assicura50
tive, o mediante iscrizione volontaria al S.S.N. contro il rischio di
infortunio , malattie o maternità.
Per i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno
per motivi di studio il contributo annuo è di 170,44 €; per tutti gli
altri è di 387,35 €.
Per l’iscrizione occorre presentare:
Certificato di residenza;
Permesso di soggiorno (in originale);
Codice fiscale;
Dichiarazione del datore del lavoro (per i lavoratori dipendenti);
Modello 740 (per i lavoratori autonomi);
Dichiarazione del datore di lavoro e l’ultimo versamento
I.N.P.S. (per i collaboratori domestici);
L’iscrizione al collocamento (se disoccupati).
•
•
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•
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•
Scadenza della tessera sanitaria:
Alla scadenza della tessera sanitaria bisogna ripresentare tutti
i documenti.
Anche gli stranieri irregolari che non hanno il permesso di soggiorno hanno diritto di essere assistiti gratuitamente:
per cure urgenti;
per cure specialistiche o essenziali negli Ospedali;
per operazioni urgenti e gravi.
•
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È importante che sulla richiesta della presentazione del paziente
il medico scriva urgente!
al Pronto Soccorso per le emergenze;
ai Dispensari di Igiene Sociale per la prevenzione e cura delle
malattie infettive (esempio: Tubercolosi, Epatite, Sifilide ecc..)
le vaccinazioni;
ai Consultori Familiari è garantita la tutela sociale della gravidanza e della maternità.
•
•
•
Scelta del medico curante:
Contemporaneamente alla iscrizione al S.S.N. occorre effettuare
la scelta del medico generico e, per i bambini da 0 a 14 anni, del
pediatra di base.
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Il medico generico deve effettuare gratuitamente le seguenti
prestazioni:
visite ambulatoriali e domiciliari nei casi in cui l’ammalato non
possa raggiungere, per gravi motivi di salute, l’ambulatorio;
prescrizioni di farmaci;
richieste di visite, di esami specialistici e di ricoveri ospedalieri;
certificazioni obbligatorie ai fini della ammissione alla scuola
dell’obbligo;
certificazione di idoneità allo svolgimento di attività sportive
non agonistiche richieste dalla scuola;
richieste di trasporto in ambulanza;
certificato di malattia, ovvero di incapacità temporanea al
lavoro.
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6.2 Maternità e infanzia
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Alla donna in gravidanza sono garantiti gratuitamente tutti gli
esami medici ritenuti importanti.
Da chi si può essere seguiti?
Il Consultorio Familiare è il luogo più adatto e sicuro per aiutare la
donna in gravidanza e seguire lo sviluppo dei bambini.
La donna senza permesso di soggiorno, durante il periodo di
gravidanza, non può essere espulsa; esiste anche la possibilità
di ottenere un piccolo sussidio economico-sociale rivolgendosi
all’assistenza sociale dei comuni.
Nei primi mesi di gravidanza è molto importante fare alcune
analisi per la salute del bambino e della madre: si tratta di test
gratuiti.
Tra gli esami medici è consigliabile fare il test per il virus dell’HIV
(AIDS): è importante sapere che il test è gratuito e anonimo, per
tutte le persone.
La gravidanza di una donna sieropositiva presenta il rischio
di trasmissione del virus anche al bambino. In ogni caso, per
sottoporre una persona ad un test dell’AIDS bisogna avere il suo
consenso.
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6.2.1 Infanzia: scelta del pediatra di base
Il pediatra di base è lo specialista che si occupa della tutela dell’infanzia e della età evolutiva sino ai 14 anni.
Il pediatra di base oltre alle prestazioni di medicina generale
effettua:
controllo regolare dello sviluppo psico-fisico del bambino;
effettua i bilanci di salute secondo il programma riportato sul
libretto blu, ovvero sul libretto sanitario infantile consegnato
alla nascita;
visita periodicamente i bambini anche quando non sono malati.
E’ importante che i genitori si attengono scrupolosamente alle
indicazioni e istruzioni riportate nel libretto blu e portare al pediatra di base tutta la documentazione e i certificati delle vaccinazioni del paese di provenienza.
•
•
•
6.2.2 Vaccinazioni obbligatorie
Per i bambini presenti sul territorio italiano sono obbligatorie le
seguenti vaccinazioni:
VACCINAZIONE OBBLIGATORIA IN ITALIA
Età
Vaccino
Dosi
Durante il 2°-3° mese
Durante il 2°-3° mese
Durante il 2°-3° mese
Durante il 2°-3° mese
Difterite/tetano/polio orale/epatite B
Difterite/tetano/polio orale/epatite B
Pertosse
Difterite/tetano/polio orale/epatite B
(morbillo, rosolia, parotite)
1ª dose
2ª dose
3ªdose
3ª dose
Dal 15° mese
Durante il 3° anno
Durante il 6° anno
Durante il 12° anno
Polio orale
Difterite/tetano
Epatite B (per i ragazzi non vaccinati
nel 1° anno di vita) morbillo,rosolia,
parotite
4ª dose
1° richiamo*
*per richiamo si intendono tutte e quattro le dosi elencate.
53
6
6.2.3 Assegni di maternità
Gli assegni familiari sono di due tipi:
assegno di maternità di competenza della Provincia Autonoma
di Bolzano - Alto Adige;
assegno di maternità di competenza dell’INPS.
Assegno di maternità di competenza della Provincia Autonoma
di Bolzano- Alto Adige:
Secondo la legge n. 488/99 – Legge finanziaria del 2000 – l’assegno di maternità deve essere concesso anche alle donne straniere se in possesso di carta di soggiorno e non sono in possesso
di alcuna tutela economica della maternità.
La richiesta deve essere presentata all’Ufficio donne e gioventù
della Ripartizione Sociale della Provincia Autonoma di Bolzano
entro 6 mesi dalla data del parto.
•
•
6
Assegno di maternità di competenza dell’INPS:
Le donne straniere lavoratrici in possesso di carta di soggiorno
e che hanno versato i contributi per la tutela previdenziale obbligatoria per la maternità, possono richiedere all’INPS l’assegno
di maternità.
L’assegno di maternità dell’INPS non è cumulabile con quello del
Comune.
6.3 Contraccezione
La contraccezione è l’insieme dei modi per evitare gravidanze
indesiderate.
Il miglior modo per ottenere informazioni complete sulla contraccezione è rivolgersi ad un consultorio familiare.
PERCHÉ?
è gratuito;
viene offerto un sostegno di vario tipo: sanitario, sociale e
psicologico;
è anonimo e non chiedono documenti.
•
•
•
6.4 Interruzione di gravidanza
La donna che desidera interrompere la gravidanza è tutelata
dalla legge; l’aborto è tutelato in questi casi:
54
•
•
se fatto all’ospedale pubblico;
solo durante le prime 12 settimane da quando si rimane
incinta.
La donna che decide di abortire può rivolgersi al consultorio
familiare, all’ospedale o alla clinica o chiedere consiglio al proprio medico.
Per interrompere la gravidanza è necessaria una prescrizione
sanitaria di un medico; meglio se fatta presso il Consultorio
Familiare.
Per le minori di 18 anni, il consultorio chiederà il permesso
legale.
Casi particolari:
Passato il terzo mese di gravidanza è praticamente impossibile
abortire legalmente: chi lo pratica è severamente punito dalla
legge.
Un aborto clandestino può provocare gravi conseguenze per la
salute e, in casi particolari, sterilità permanente.
Se al momento della nascita la donna non desidera tenere il
bambino può lasciarlo all’ospedale; il bimbo potrà essere dato
in adozione ad una famiglia che lo farà crescere come proprio
figlio, nel pieno rispetto dell’anonimato della madre naturale e
della nascita.
Se invece la donna non lo può tenere ma desidera che sia suo
figlio può chiedere che venga dato in affido e potrà riaverlo quando le sue condizioni di vita saranno migliorate.
6.5 Consultori familiari
Presso ogni Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) funzionano i consultori familiari che hanno il compito di assistere gratuitamente
tutte le donne in gravidanza, anche se non hanno il permesso di
soggiorno, nonchè i loro figli fino alla maggiore età.
Nel consultorio vengono svolte attività individuali, di coppia e di
gruppo. In particolare vengono offerti i seguenti servizi:
assistenza alla salute della donna in gravidanza (assistenza
ostetrico-ginecologica, corsi di preparazione al parto, alla
nascita e alla genitorialità ecc.);
assistenza alla donna che decide di interrompere la gravidanza, in base alla legge 194/78;
•
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6
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•
•
•
6
assistenza ginecologica di base per patologie connesse alla
sessualità, sterilità ed infertilità;
assistenza e consulenza per la sicura e consapevole contraccezione;
prevenzione e diagnosi dei tumori dell’apparato genitale femminile;
assistenza e consulenza per le problematiche psicologiche e
sociali riguardanti il rapporto di coppia, il rapporto genitorifigli, la gravidanza, il parto, la sessualità, ecc.;
mediazione familiare;
assistenza e consulenza per le problematiche riguardanti
separazioni, maltrattamenti e violenze in famiglia;
informazioni su adozioni e affidamento;
assistenza sanitaria ai bambini stranieri non iscritti al Servizio
Sanitario Nazionale;
vaccinazione antirubeolica (contro la rosolia) nelle donne in
età fertile;
controlli gratuiti preconcezionali.
Presso il consultori si possono richiedere tutte le prestazioni
sopra elencate recandosi di persona oppure prendendo un
appuntamento telefonicamente.
Tutte le prestazioni sono gratuite e non è necessaria la richiesta
del proprio medico curante.
•
•
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•
•
6.6 Distretti sanitari
Ogni azienda sanitaria locale si suddivide territorialmente in
Distretti Sanitari, che sono le più piccole unità organizzative dell’ASL, con il compito di garantire alla popolazione sul territorio sia
la prevenzione collettiva e individuale, che l’assistenza sanitaria di
primo grado.
Il distretto sanitario rappresenta l’articolazione territoriale dell’ASL è il luogo ove vengono erogate talune prestazioni mediche,
infermieristiche e amministrative.
Il distretto è interlocutore unico del cittadino e della comunità,
offre risposte globali e dimensionate a bisogni complessi, sociali,
sanitari e di integrazione lavorativa.
Nel distretto si accede sia a prestazioni di tipo sanitario che di
tipo sociale: costituisce, quindi, un unico punto di riferimento per
bisogni diversi.
56
7
Assistenza sociale
Leggi e regolamenti di riferimento:
286/1998 art. 41
•• D.Lgs.
Legge
provinciale
del 30.04.91
• Legge provinciale n.n. 13
16
del 11.11.97
• D.P.G.P. n. 30 del 11.08.2000
•
In Alto Adige la competenza primaria in materia di assistenza
sociale è, ai sensi dello Statuto di Autonomia, propria della
Provincia Autonoma di Bolzano.
7.1
Enti gestori dei servizi sociali:
comunita’ comprensoriali e azienda
dei serivizi sociali di Bolzano
Con Legge Provinciale n. 13 del 30 aprile 1991 la Provincia
Autonoma di Bolzano ha delegato la gestione diretta dei servizi sociali ai Comuni i quali a loro volta l’hanno subdelegata alle
Comunità Comprensoriali, enti di diritto pubblico che riuniscono
più Comuni presenti su uno stesso territorio. Sul territorio della
città di Bolzano la gestione di tutte le funzioni assistenziali è
stata affidata dal Comune all’Azienda Servizi Sociali di Bolzano
(ASSB), ente previsto dalla Legge Provinciale n. 16 del 11
novembre 1997.
L’Azienda dei servizi sociali di Bolzano
Dal 1° gennaio del 1999 opera sul territorio della città di Bolzano
un unico Ente per la gestione dei servizi sociali: l’Azienda Servizi
Sociali di Bolzano (A.S.S.B.), che è un ente strumentale della Città
di Bolzano con personalità giuridica propria ed autonomia funzionale, tecnica, amministrativa e contabile. L’Azienda dei Servizi
Sociali di Bolzano, al pari delle Comunità Comprensoriali, cura,
mediante interventi di promozione, mantenimento e recupero, il
benessere dei cittadini presenti nel comune di Bolzano, mantenendone l’autonomia personale e familiare. Gestisce quindi sul
57
7
territorio della città di Bolzano i servizi sociali, in particolare, nelle
seguenti aree di intervento:
giovani;
famiglie;
anziani;
persone con handicap;
persone con disagio psichico;
persone in situazione di disagio sociale.
Gli ambiti di intervento dell’Azienda dei Servizi Sociali di Bolzano
sono i seguenti:
assistenza economica di base;
assistenza a domicilio (cura e igiene della persona, servizio
pasti a domicilio);
servizio sociale (assistenti sociali per minori, adulti e anziani
che vivono una situazione di disagio);
asili nido;
consultori familiari;
servizi per donne che hanno subito violenza;
spazio giovani – “subway”;
case di riposo e centro di degenza;
centri diurni e servizi mensa per anziani;
soggiorni climatici per anziani non autosufficienti;
servizi residenziali e strutture occupazionali per persone con
handicap o con disagio psichico;
strutture e servizi per prima accoglienza ai cittadini stranieri,
campi nomadi per sinti e rom, servizi per alcol- e tossicodipendenti con gravi problemi sociali, case di accoglienza per
uomini e donne senza fissa dimora;
domicilio di soccorso.
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7
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7.2 Distretto socio-sanitario
Il distretto socio-sanitario è il primo punto di riferimento per tutti
i cittadini di un territorio specifico (nella città di Bolzano esso
coincide con il quartiere) per la soddisfazione dei bisogni di tipo
sociale e sanitario.
Offre:
informazioni e consulenza sui servizi sociali e sanitari;
•
58
•
prestazioni sociali e sanitarie che possono essere erogate
nella sede del distretto, a casa degli utenti o in altre strutture
presenti sul territorio.
Possono rivolgersi al distretto tutte le persone che abitano sul
territorio di competenza, ovvero a Bolzano nel quartiere.
Nel distretto, attraverso il lavoro integrato di un équipe di professionisti (assistenti sociali, educatori, operatori di assistenza
economica, medici, infermieri, terapisti riabilitativi, ecc.), vengono
offerte prestazioni sanitarie e sociali sulla base di un progetto
globale di intervento sulla persona.
7.3 Servizi distrettuali
7.3.1 Servizio informazioni
Nel distretto socio-sanitario si trova il servizio informazioni che
fornisce tutte le notizie relative alle prestazioni erogate, orari,
numeri telefonici e persone di riferimento.
Il servizio informazioni offre le seguenti prestazioni:
accettazione nella sede di distretto;
prima informazione ai cittadini;
invio ai vari servizi distrettuali;
informazione sulle prestazioni dei singoli servizi;
condizioni e modalità di accesso alle prestazioni;
aiuto personalizzato e prima consulenza;
rilascio di modulistica;
rilascio di materiale informativo.
•
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7.3.2 Servizi di prestazione economica
Il servizio di prestazione economica consiste nell’erogazione di
somme di denaro a famiglie e singoli che si trovano in situazione
di particolare difficoltà.
Le erogazioni riguardano:
reddito minimo di inserimento, ossia somme di denaro erogate per il soddisfacimento dei bisogni fondamentali di vita
come vitto e alloggio; chi usufruisce di questa prestazione
può ottenere anche la certificazione per l’esenzione dal ticket
sanitario;
prestazioni specifiche, ossia erogazione di denaro per far
fronte, in circostanze particolari di vita, a spese straordinarie
•
•
59
7
che determinano situazioni di emergenza individuale o familiare;
rimborso spese per l’utilizzo del telesoccorso;
contributi a persone anziane per le spese di installazione del
telefono;
contributo a persone in situazione di handicap per acquisto
e/o adattamento automezzi, rimborso spese di trasporto,
acquisto fax e/o dispositivo telefonico per sordomuti;
copertura parziale o totale delle spese di affidamento familiare a favore di istituti e comunità per minori a seguito di
specifico intervento del servizio sociale di base;
erogazioni di somme di denaro a favore di famiglie come
contributo per l’assistenza dei loro bambini fino a tre anni di
età - presso assistenti domiciliari d’infanzia (Tagesmütter).
Alla domanda di corresponsione di prestazioni economico-sociale
deve essere allegata oltre alla documentazione relativa alla situazione economica del richiedente (ultima dichiarazione dei redditi
disponibile, buste paga recenti), tutti i documenti necessari in
relazione al tipo di richiesta che si presenta.
•
•
•
•
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7.3.3 Servizio di assistenza sociale
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Il servizio di assistenza sociale interviene per risolvere situazioni
di difficoltà costruendo insieme all’utente percorsi di aiuto; la
richiesta di intervento del servizio può essere inoltrata direttamente dall’interessato, dai suoi familiari, da conoscenti ed amici,
da enti o associazioni.
Le prestazioni previste sono:
assistenza e consulenza sociale a famiglie e singoli con interventi per il superamento di problematiche sociali;
informazione ed aiuto nell’accesso a servizi e strutture che si
occupano di minori e famiglie;
affidamento familiare o extrafamiliare di minori presso famiglie, istituti o comunità alloggio;
valutazione sociale per ammissioni in casa di riposo e centro
di degenza.
Il servizio è gratuito.
•
•
•
•
7.3.4 Servizio di assistenza pedagogica e educativa
Il servizio si rivolge a tutti cittadini e a quelle persone, che per
60
motivi personali, familiari ed ambientali necessitano di aiuto e di
sostegno per lo sviluppo della propria personalità.
Il servizio offre le seguenti prestazioni:
accoglienza ed ascolto;
sostegno, programmazione e attuazione di interventi atti a
prevenire i problemi di carattere sociale;
informazioni in merito ai servizi sociali privati e pubblici, associazioni ed altre iniziative offerte nel territorio del distretto;
sensibilizzazione dell’opinione pubblica per l’inserimento e
l’integrazione sociale;
sostegno alle famiglie attraverso la consulenza e la collaborazione con i vari servizi, pubblici e privati;
consulenza e sostegno in merito a manifestazioni per il tempo
libero per favorire l’inserimento e l’integrazione di persone
socialmente svantaggiate;
organizzazione e costituzione di gruppi di volontari e di autoaiuto;
educazione a domicilio.
Le prestazioni offerte sono gratuite.
•
•
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•
•
7.3.5 Servizio di assistenza al posto di lavoro
Cura e predispone progetti di inserimento lavorativo, in accordo
con il Servizio di inserimento lavorativo della Provincia Autonoma
di Bolzano, di persone con ritardo mentale, con problemi psichici
e comportamentali, con problemi di dipendenza.
Il servizio è gratuito.
7.3.6 Servizi di assistenza domiciliare
Il servizio consiste nell’erogazione di prestazioni direttamente
a casa dell’utente e/o presso i centri diurni per anziani con
l’obiettivo di prevenire il ricovero presso strutture assistenziali
e residenziali.
Può essere richiesto da persone che si trovano in condizione di
parziale o totale non autosufficienza fisica e/o psichica, non più in
grado di gestire la propria vita familiare senza aiuto esterno.
Il servizio è offerto da assistenti geriatrici e/o ausiliari socioassistenziali.
Il servizio è a pagamento e l’importo varia in base al reddito del
richiedente.
61
7
8
Casa e alloggio
8.1 Alloggi in affitto
Per cercare una casa in affitto esistono diverse strategie, le più
praticate sono:
consultare i giornali che contengono annunci immobiliari;
rivolgersi ad un’agenzia immobiliare.
In tutti i casi, una volta che è stata trovata la casa bisogna stipulare il contratto di affitto e, successivamente, depositarlo all’Ufficio
del Registro.
All’atto della stipula del contratto di locazione vengono generalmente versate tre mensilità di anticipo come cauzione per pagare gli eventuali danni causati nel corso della locazione. La cauzione viene rimborsata al termine del periodo di locazione se la casa
viene consegnata nelle condizioni in cui era stata affittata.
Per quanto concerne i lavoratori delle aziende industriali, la cooperativa sociale Temporary Home ha firmato con l’Associazione
Industriali della provincia di Bolzano un protocollo di intesa per
cercare adeguate soluzioni abitative da utilizzare per l’alloggio/
posti letto di lavoratori non residenti dipendenti dalle stesse
aziende.
Ulteriori informazioni sono da richiedere:
Temporary Home, tel. 0471 279803,
e-mail: [email protected]
•
•
8
8.2 Alloggi sociali
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
Legge provinciale n. 13 del 17.12.98 art. 100
Gli alloggi popolari sono concessi dall’IPES (Istituto Per l’Edilizia
Sociale), in base al requisito indispensabile di almeno cinque anni
di residenza o di lavoro in provincia di Bolzano.
L’IPES, a seguito di domanda, provvede a inserire nella graduatoria dei richiedenti e assegna gli alloggi in base alle disponibilità.
62
La graduatoria viene esposta presso gli uffici dell’IPES e del
Comune, con l’indicazione del punteggio ottenuto dal richiedente.
Il ricorso alla graduatoria deve essere presentato entro 30 giorni
dal ricevimento della comunicazione. Le opposizioni vengono esaminate dalla Commissione per l’assegnazione entro 60 giorni.
La graduatoria definitiva viene resa pubblica.
Alla domanda da presentare all’IPES bisogna allegare:
copia del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno;
dichiarazione del datore di lavoro;
copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Legge provinciale n.
13 del 17.12.1998 art. 99).
Avvertenza: le domande per l’assegnazione degli alloggi sociali
devono essere presentate o rinnovate nei mesi di settembre e
ottobre di ogni anno.
È possibile rivolgersi anche agli Uffici di Edilizia Abitativa dei
rispettivi comuni di residenza: generalmente i requisiti richiesti
dai comuni sono gli stessi richiesti da parte dell’IPES.
•
•
•
8.3 Sussidio casa
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
Legge provinciale n. 13 del 17.12.98 art. 91
Il sussidio casa può essere richiesto dai cittadini titolari di un
contratto di locazione.
La domanda per il sussidio casa va presentata all’IPES o al
Comune di residenza, allegando la seguente documentazione:
fotocopia del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno;
fotocopia della carta di identità;
fotocopia del contratto di locazione registrato ed eventualmente fotocopia del pagamento dell’imposta di registro;
dichiarazione dei redditi dell’anno precedente;
la licenza d’uso dell’alloggio in affitto (da ritirare presso l’Ufficio tecnico del comune di residenza);
attestato di pagamento dell’affitto;
planimetria dell’alloggio occupato da ritirare presso l’Ufficio
Tavolare del comune;
•
•
•
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•
•
•
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8
•
certificato di alloggio non convenzionato ( contratto stipulato
prima di 08.1999), si può ritirare presso l’Ufficio Tavolare del
comune o autocertificazione del proprietario;
marca da bollo da 10,33 €;
eventuale sentenza di separazione o divorzio.
NOTA: per il sussidio casa non servono i 5 anni di residenza o di
lavoro nella provincia di Bolzano; è necessario avere il contratto
d’affitto.
•
•
8.4 Centri di prima accoglienza e case
albergo
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
Legge n. 40/98 art. 98 co.4
I cittadini stranieri regolarmente soggiornanti possono accedere
ad alloggi di prima accoglienza o casa albergo collettivi e privati, finalizzati ad offrire una sistemazione alloggiativa dignitosa,
gratuita o a pagamento, nell’attesa di trovare un alloggio in via
definitiva.
8.5 Acquisto della casa
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
8
Legge provinciale n. 13 del 17.12.98 artt. 45 e 58
Per essere ammessi alle agevolazioni dell’edilizia provinciale per
l’acquisto di abitazioni i richiedenti devono essere in possesso dei
seguenti requisiti:
essere residenti da almeno cinque anni o avere il posto di
lavoro nella provincia di Bolzano;
non essere proprietari o titolari del diritto di usufrutto di un
alloggio;
non essere componente di una famiglia che sia stata ammessa ad un contributo pubblico per l’acquisto o la costruzione
di una abitazione, salvo il caso di costituzione di una nuova
famiglia;
non avere un reddito complessivamente superiore ai limiti
•
•
•
•
64
massimi di reddito fissati in misura differenziate dall’art. 58
dalla L.P. 13.
Chi volesse acquistare una casa può sempre consultare gli
annunci immobiliari dei giornali, oppure rivolgersi alle agenzie
immobiliari.
Per contrarre un mutuo ci si può rivolgere agli istituti bancari.
In caso di redditi bassi è possibile contrarre un mutuo ad interesse agevolato dalla Provincia di Bolzano, presentando la domanda
all’Ufficio Promozione Edilizia Abitativa: l’età minima per accedere
al mutuo provinciale è di anni 23.
8
65
9
Istruzione scolastica
e universitaria
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 artt. 37, 38 e 39
9.1 Iscrizioni scolastiche
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art. 38
In Alto Adige la competenza in materia scolastica è della Provincia
Autonoma di Bolzano sulla base dello Statuto di Autonomia che
prevede specifiche norme di attuazione in merito all’istruzione, all’
ordinamento scolastico e all’uso della lingua. Come nel resto del
territorio nazionale anche la scuola dell’Alto Adige rispetta i principi costituzionali, le norme legislative e gli accordi internazionali
relativi al diritto all’istruzione ed alla formazione.
9
Nella provincia di Bolzano sono presenti tre gruppi linguistici:
italiano, tedesco e ladino e ognuno può esprimersi in una di
queste lingue. Esistono pertanto scuole in lingua italiana, tedesca
e ladina.
I minori stranieri presenti sul territorio provinciale hanno diritto
all’istruzione nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani.
Essi sono soggetti all’obbligo scolastico: si tratta del diritto di
frequentare un ciclo scolastico di nove anni e viene assolto col
compimento del 15 anno di età. Nella Provincia Autonoma di
Bolzano gli ultimi due anni di obbligo scolastico possono essere
assolti anche nelle scuole della Formazione Professionale.
L’iscrizione scolastica può essere effettuata in qualunque periodo dell’anno scolastico.
66
Le disposizioni legislative più recenti stabiliscono che:
I minori stranieri presenti sul territorio nazionale hanno diritto all’istruzione indipendentemente dalla regolarità della loro
posizione.
I minori stranieri vengono iscritti alla classe corrispondente
all’età anagrafica, salvo che il Collegio dei Docenti deliberi
l’iscrizione ad una classe diversa ( quella immediatamente
inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età )
tenendo conto:
dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza,
dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione,
del corso di studi precedentemente seguito,
del titolo di studio eventualmente posseduto.
Il Collegio dei Docenti propone la distribuzione degli alunni
stranieri su varie classi per evitare che si formino alcune con
presenza straniera predominante.
Il Collegio dei Docenti definisce, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri, il necessario adattamento
dei programmi di insegnamento: allo scopo possono essere
adottati specifici interventi individualizzati o per gruppi di
alunni, utilizzando, ove possibile, le risorse professionali della
scuola. Per l’approfondimento della conoscenza della lingua
italiana e/o tedesca possono essere attivati corsi intensivi
nell’ambito delle attività aggiuntive di insegnamento per l’arricchimento dell’offerta formativa.
Il Collegio dei Docenti propone i criteri e le modalità per la
comunicazione tra la scuola e le famiglie straniere, anche
avvalendosi dell’opera di mediatori culturali qualificati.
Il Consiglio di circolo e d’Istituto promuove intese con le associazioni straniere e con le associazioni di volontariato allo
scopo di stipulare convenzioni ed accordi per attivare progetti
di accoglienza e iniziative di educazione interculturale.
Se all’atto della iscrizione i minori stranieri sono privi di documentazione anagrafica o in possesso di documentazione irregolare
o incompleta, sono iscritti con riserva e questo non pregiudica il
conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio delle scuole
di ogni ordine e grado.
Per l’iscrizione degli alunni stranieri alla scuola dell’obbligo si
applicano anche le disposizioni in materia di vaccini obbligatori,
•
•
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•
•
•
•
•
•
67
9
salvo le deroghe disposte per attestazione di esonero rilasciata
dal medico dell’A.S.L.
9.2 Asilo nido
L’asilo nido accoglie i bambini dai tre mesi fino a tre anni.
Le iscrizioni avvengono presso l’Ufficio Asili Nido del Comune dove
si risiede (Ufficio Servizi alla Famiglia dell’Azienda Servizi Sociali di
Bolzano) e vengono generalmente ricevute nel mese di maggio.
L’accesso al servizio dell’asilo nido è subordinato alla disponibilità
dei posti e sulla base di apposite graduatorie: hanno precedenza
i bambini le cui mamme svolgono lavoro dipendente.
I bambini possono essere affidati al nido per l’intera giornata,
oppure per una parte di essa, e usufruire di un servizio mensa.
Se i bambini seguono un’alimentazione che prevede l’assenza di
alcuni cibi, si può farne richiesta alle educatrici.
La retta è determinata in base alla situazione economica della
famiglia. Esistono inoltre asili nido privati o gestiti da apposite
cooperative.
vedansi Servizi distrettuali Prestazioni economiche.
•
9.3 Scuola materna
9
Nella scuola materna sono ammessi bambini dai tre ai cinque
anni, con o senza permesso di soggiorno.
Le scuole materne possono essere comunali o private; sono
aperte, generalmente, da settembre a giugno, dal lunedì al venerdì e si trovano in tutti i Comuni della provincia.
L’iscrizione avviene direttamente nella scuola materna prescelta
e si effettua generalmente in due tempi:
entro febbraio si effettua una preiscrizione;
a giugno si effettua l’iscrizione ufficiale presentando i certificati richiesti (residenza e vaccinazione).
La frequenza è gratuita: sono a pagamento la mensa e l’eventuale utilizzazione del trasporto.
•
•
9.4 Scuola elementare
La scuola elementare è frequentata da bambini/e da 6 a 10, con
o senza permesso di soggiorno.
Per iscrivere i figli bisogna rivolgersi presso le Segreterie della
Direzione Didattica prescelta.
La scuola è obbligata ad accettare le iscrizioni dei minori stranieri
68
in qualsiasi periodo dell’anno in base all’arrivo del bambino.
L’orario delle lezioni varia da scuola a scuola: alcune adottano un
calendario settimanale con chiusura al sabato, altre hanno uno o
due rientri pomeridiani: Alcune classi adottano il tempo pieno (40
ore settimanali, mensa compresa).
Gli alunni possono seguire l’insegnamento della religione oppure
seguire un’attività alternativa; per chiedere l’esonero dall’insegnamento della religione i genitori devono compilare e sottoscrivere
un apposito modulo.
Oltre agli insegnamenti delle varie discipline la scuola offre, al
pomeriggio, corsi di recupero, di sostegno compiti e varie attività sportive o creative.
Per facilitare la comunicazione fra scuola e famiglie e per creare
un clima di collaborazione, durante l’anno scolastico, sono previste udienze generali e singole, Consigli di classe, riunioni aperte
a tutti i genitori.
Le scuole si avvalgono della presenza di mediatori linguistico-culturali che facilitano la comunicazione e la relazione fra i sistemi
educativi e le famiglie.
La frequenza scolastica e i libri di testo sono gratuiti; mentre il
servizio mensa scolastica è a pagamento in base del reddito della
famiglia.
Al termine del quinto anno di frequenza gli alunni devono affrontare un esame di licenza elementare per potersi iscrivere alle
scuole medie.
9.5 Scuola media inferiore
I/le ragazzi/e da 11 a 14 anni, con o senza permesso di soggiorno, devono iscriversi alla Scuola Media Inferiore.
Normalmente l’iscrizione alla prima classe della scuola media
inferiore avviene dopo il superamento dell’esame di “licenza elementare” o presentando titolo equivalente conseguito nel Paese
di origine; in mancanza di titoli si viene ammessi con riserva alla
classe corrispondente all’età.
Le lezioni si svolgono dal lunedì al sabato e l’orario scolastico
varia a seconda delle caratteristiche della scuola e del suo Piano
dell’Offerta Formativa, da 33 a 39 ore settimanali, con uno o
due rientri pomeridiani.
Generalmente la scuola media, oltre agli insegnamenti disciplinari e alle attività obbligatorie, offre un ventaglio di proposte integrative come il doposcuola, corsi di musica, attività sportive ecc.
Per facilitare la comunicazione fra scuola e famiglie e per creare
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9
un clima di collaborazione, durante l’anno scolastico, sono previste udienze generali e singole, Consigli di classe, riunioni aperte
a tutti i genitori.
Le scuole si avvalgono della presenza di mediatori linguistico-culturali che facilitano la comunicazione e la relazione fra i sistemi
educativi e le famiglie.
La frequenza scolastica e i libri di testo sono gratuiti.
Al termine del terzo anno gli alunni devono sostenere l’esame di
licenza per potersi iscrivere alla Scuola Superiore.
Per facilitare la scelta di una scuola superiore, oltre alle attività di
orientamento svolte dalle varie scuole, è possibile rivolgersi all’Ufficio Orientamento Scolastico e Professionale che può fornire
indicazioni più dettagliate ed aiutare nella scelta.
9.6 Scuola media superiore
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Le Scuole Superiori sono frequentate dai ragazzi dai 14 ai 18/
19 anni con o senza permesso di soggiorno.
Per iscriversi bisogna rivolgersi direttamente alla scuola.
Normalmente l’iscrizione alla prima classe della scuola media
superiore avviene dopo il superamento dell’esame di “licenza
media” o presentando titolo equivalente conseguito nel Paese
di origine; in mancanza di titoli viene ammessi con riserva alla
classe corrispondente all’età.
I percorsi scolastici dopo la scuola media sono molteplici:
Istruzione liceale: (durata 5 anni)
Liceo Classico
Liceo Classico indirizzo linguistico;
Liceo Scientifico;
Liceo Tecnologico;
Liceo Socio-psico-pedagogico;
Liceo Artistico;
Liceo Europeo.
Istruzione tecnica: (durata 5 anni)
Istituto Tecnico Commerciale;
Istituto Tecnico per Geometri;
Istituto Tecnico Industriale;
Istituto Tecnico Agrario;
Istituto Tecnico per il Turismo.
Istruzione Professionale: (durata 3 o 5 anni)
•
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•
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•
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•
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Professionale per i Servizi Economico-Aziendali e
• Istituto
Turistici;
• Istituto per l’Industria e l’Artigianato;
• Istituto per l’Agricoltura e l’Ambiente.
Gli Istituti Superiori presentano, quasi sempre, un indirizzo di
studi tradizionale e attivano alcune classi ad indirizzo sperimentale secondo il Progetto Pilota Provinciale: tali indirizzi possono
essere ad esempio di tipo linguistico , tecnologico, artistico ecc.
I libri di testo sono gratuiti solo nel primo anno di frequenza.
A conclusione della scuola superiore gli alunni devono affrontare
un esame di Stato che conclude il ciclo di studi necessari per
potersi iscrivere all’Università.
9.7 Università
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art. 39
Per gli stranieri regolarmente residenti, in possesso di titolo di
studio di scuola media superiore conseguito in Italia o all’estero, ma equipollente, possono accedere ai corsi universitari alle
medesime condizioni degli studenti universitari italiani: non è
necessario il possesso dello specifico permesso di soggiorno per
motivi di studio.
Per gli stranieri residenti all’estero e che vogliono iscriversi
a una Università italiana, entro il 31 dicembre di ogni anno, gli
atenei stabiliscono il numero dei posti da destinare all’immatricolazione degli studenti stranieri ai corsi di studio universitari, per
l’anno accademico successivo.
L’ammissione è comunque subordinata a verifica delle capacità
ricettive delle strutture universitarie ed al superamento delle
prove di ammissione.
a) Dove e come si richiede il visto d’ingresso per studio?
Il visto di ingresso va chiesto alle rappresentanze diplomatiche
o consolari italiane nel paese di appartenenza e territorialmente
competenti per il luogo di residenza dello straniero.
Nella domanda lo straniero deve indicare:
71
9
•
•
•
•
•
le proprie generalità complete e quelle degli eventuali familiari
al seguito
gli estremi del passaporto o di altro documento di viaggio
riconosciuto equivalente
il luogo dove è diretto
il motivo e la durata del soggiorno
Deve inoltre allegare:
il passaporto o altro documento di viaggio riconosciuto
equivalente
la documentazione concernente la finalità del viaggio
le condizioni di alloggio
la disponibilità dei mezzi di sussistenza sufficienti per la
durata del viaggio e del soggiorno
b) Come e quando si può rinnovare il visto e il permesso di
soggiorno?
sono rinnovati agli studenti che nel primo anno di corso abbiano superato una verifica di profitto e negli anni successivi
almeno due verifiche;
per gravi motivi di salute o di forza maggiore, debitamente
documentati, il permesso di soggiorno può essere rinnovato
allo studente che abbia superato una sola verifica di profitto;
non possono essere comunque rilasciati per più di tre anni
oltre la durata del corso di studio;
può essere ulteriormente rinnovato per conseguire il titolo di
specializzazione o il dottorato di ricerca, per la durata complessiva del corso, rinnovabile per un anno.
c) Servizi e interventi per il diritto allo studio:
Gli studenti stranieri accedono, a parità di trattamento con gli
studenti italiani, a servizi e interventi per il diritto allo studio, quali
le borse di studio, i prestiti d’onore ed i servizi abitativi. La condizione economica e patrimoniale dello studente è certificata con
apposita documentazione rilasciata dalle competenti autorità del
Paese ove i redditi sono stati prodotti e tradotta in lingua italiana
dalle autorità diplomatiche italiane competenti per territorio.
Le regioni possono consentire l’accesso gratuito al servizio ristorazione agli studenti stranieri in condizioni di particolare disagio
economico.
•
•
•
•
9
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•
•
•
•
9.8 Istruzione per gli adulti
Chi ha compiuto i 16 anni di età ed è senza titolo di studio della
scuola dell’obbligo, e intende rientrare nei percorsi di istruzione e
formazione può iscriversi ai seguenti corsi:
di alfabetizzazione della scuola elementare;
serali di licenza elementare;
pomeridiani e serali di scuola media (150 ore);
di apprendimento della lingua italiana e/o tedesca per stranieri a vari livelli, sia pubblici che privati.
•
•
•
•
9.9 Riconoscimento dei titoli di studio
conseguiti all’estero
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998
La competenza per il riconoscimento dei titoli conseguiti in
Paesi esteri per l’accesso all’istruzione universitaria è attribuita
alle università e agli istituti di istruzione universitaria i quali la
esercitano nell’ambito della loro autonomia e in conformità ai
rispettivi ordinamenti, fatti salvi gli accordi bilaterali in materia e
le convenzioni internazionali.
9.10 Riconoscimento dei titoli abilitanti
all’esercizio delle professioni
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.P.R. 394/1999 art. 49
9
I cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, in possesso di un titolo abilitante all’esercizio di una professione
conseguito in un Paese non appartenente all’Unione europea,
che intendono iscriversi a ordini, collegi ed elenchi speciali istituiti presso le amministrazioni competenti, possono chiederne
il riconoscimento ai fini dell’esercizio in Italia delle professioni
corrispondenti.
La domanda di riconoscimento deve essere presentata al
Ministero competente e deve indicare la professione o le pro73
fessioni in relazione alle quali il riconoscimento è richiesto. Entro
30 giorni dal ricevimento della domanda, il Ministero accerta la
completezza della documentazione esibita, comunicando all’interessato le eventuali necessarie integrazioni.
9.11 Disposizioni particolari per le professioni sanitarie
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art. 37
Presso il Ministero della salute sono istituiti elenchi speciali per
gli esercenti delle professioni sanitarie sprovviste di ordine o
collegio professionale. L’iscrizione negli albi professionali e quella
negli elenchi speciali sono disposti, previo accertamento della
conoscenza della lingua italiana e delle speciali disposizioni che
regolano l’esercizio professionale in Italia, con modalità stabilite dal Ministero della salute. Il Ministero della salute provvede
altresì, ai fini dell’ammissione agli impieghi e dello svolgimento di
attività sanitarie nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, al
riconoscimento di titoli accademici, di studio e di formazione
professionale, complementari di titoli abilitanti all’esercizio di una
professione o arte sanitaria, conseguiti in un Paese non appartenente all’Unione europea.
La dichiarazione di equipollenza dei titoli accademici nelle discipline sanitarie, conseguiti all’estero, nonché l’ammissione ai
corrispondenti esami di diploma, di laurea o di abilitazione, con
dispensa totale o parziale degli esami di profitto, sono disposti,
previo accertamento del rispetto delle quote previste per ciascuna categoria, dai decreti annuali del Presidente del Consiglio.
9
74
10
Formazione professionale
La Formazione professionale in provincia di Bolzano si occupa
della formazione di base dei giovani e dell’aggiornamento e della
crescita professionale dei lavoratori.
Attraverso una stretta collaborazione con le aziende del territorio la Formazione professionale offre la possibilità di sviluppare
competenze necessarie ad un positivo inserimento nel mondo del
lavoro favorendone la crescita sociale e professionale.
10.1 Le tipologie formative
Le tipologie formative della Formazione professionale sono fondamentalmente tre:
formazione a tempo pieno;
l’apprendistato;
formazione continua.
•
•
•
10.1.1 La Formazione a tempo pieno
I corsi di formazione a tempo pieno sono indirizzati a coloro che
hanno terminato la scuola media, che sono in possesso di una
qualifica professionale o che hanno un diploma di stato.
I corsi vengono progettati e proposti considerando le esigenze
del mercato del lavoro al fine di facilitare lo sbocco professionale
dell’allievo nei seguenti principali settori:
agrario;
alberghiero;
commercio e servizi;
industria e artigianato;
delle professioni sociali.
Per coloro che hanno terminato la scuola media la Formazione
professionale offre le seguenti possibilità:
corsi introduttivi e di orientamento di durata annuale, che
offrono la possibilità di orientarsi professionalmente in un
determinato settore economico;
corsi di base, della durata di tre anni, che rilasciano la qualifi-
•
•
•
•
•
•
•
75
10
ca professionale riconosciuta a livello nazionale.
Per coloro che sono in possesso di una qualifica professionale
la Formazione Professionale permette di proseguire con i corsi
post-qualifica; si tratta di percorsi formativi di uno o due anni che
consentono di acquisire un’ulteriore e più approfondita specializzazione lavorativa.
Per coloro che hanno il diploma di stato la Formazione
Professionale propone dei corsi post–diploma; durano prevalentemente un anno e permettono agli allievi di sviluppare e
perfezionare le proprie competenze in un particolare e definito
ambito di attività.
10.1.2 Apprendistato
L’apprendistato, che di norma dura tra i 3 ed i 5 anni, permette di
acquisire l’insieme delle competenze necessarie per esercitare
una professione.
E’ una forma speciale di contratto di lavoro in cui è prevista la
collaborazione tra l’azienda e la scuola professionale nella formazione dell’apprendista cui spetta una remunerazione per le sue
prestazioni lavorative.
Sono annualmente circa mille i posti d’apprendista vacanti in Alto
Adige.
Il rapporto di apprendistato è regolamentato dalla L.P. n.6 del
1997 che regolamenta in questo modo la materia:
possono stipulare un contratto di apprendistato i giovani che
hanno assolto l’obbligo scolastico e che non abbiano superato
l’età di 25 anni; in casi particolari l’età massima può essere
elevata fino a 29 anni;
il contratto di formazione prevede anche un periodo di prova
che viene concordato tra il datore di lavoro e l’apprendista
stesso: durante questo periodo sia il datore di lavoro che l’apprendista possono sciogliere il contratto in qualsiasi momento senza preavviso e senza motivazione;
la frequenza obbligatoria della scuola professionale - settimanale o a blocchi di corsi - vale a tutti gli effetti come orario di
lavoro effettivo e deve essere retribuita in modo corrispondente;
al fine di completare la formazione in azienda e per introdurre
gli apprendisti nell’uso delle nuove tecnologie la nuova legge
sull’apprendistato prevede anche fasi di formazione extraaziendale;
•
•
•
10
•
76
•
•
•
durante il tirocinio gli apprendisti, come tutti gli altri lavoratori,
sono assicurati contro le malattie, gli infortuni sul lavoro e ai
fini pensionistici, ma non contro la disoccupazione;
l’apprendistato termina con un esame finale (esame di idoneità professionale), rispettivamente con la fine del tirocinio,
dopo due anni di esperienza lavorativa un lavoratore può
sostenere l’esame di maestro artigiano.
10.1.3 La formazione continua
La formazione continua è rivolta a soggetti adulti, occupati o in
cerca di occupazione, con le seguenti attività:
indirizzate al lavoratore che desidera adeguare o elevare il
proprio livello professionale;
interventi formativi promossi dalle aziende, in stretta connessione con le innovazioni tecnologiche o organizzative.
In provincia di Bolzano l’ambito delle azioni di formazione continua
è definito dalla legge provinciale sull’ordinamento della formazione professionale. Tale legge considera le “azioni di formazione
sul lavoro” classificandole in:
formazione prevista negli accordi contrattuali;
aggiornamento e specializzazione;
perfezionamento;
riqualificazione e riconversione professionale.
•
•
•
•
•
•
10.2 Servizio di consulenza formativa e
professionale
Il servizio di consulenza formativa e professionale fornisce sia
ai ragazzi che agli adulti indicazioni e consigli utili alla scelta del
corso di formazione più adeguato alle proprie aspettative, capacità e attitudini professionali. Anche coloro che incontrano difficoltà
nel trovare lavoro o che sono alla ricerca di una migliore occupazione potranno avere dagli operatori di questo servizio specifiche
informazioni sulle opportunità formative più adatte.
Esiste un ufficio formazione ed orientamento per la popolazione di
lingua tedesca ed uno per la popolazione di lingua italiana.
Il servizio è gratuito.
77
10
10.2.1 Lo sportello adulti
Lo sportello adulti è un nuovo servizio della Formazione
Professionale in lingua italiana per la consulenza e per l’orientamento formativo e professionale dei lavoratori e cittadini adulti.
Attraverso attività di orientamento, consulenza, analisi delle competenze, ricerca e accompagnamento al lavoro, questo servizio
offre una risposta personalizzata ai bisogni dell’individuo, aiutandolo a costruirsi un proprio “progetto professionale”.
Lo Sportello Adulti collabora con l’Ufficio del Lavoro, gli altri Servizi
di orientamento, Scuole professionali e le altre strutture del territorio.
E’ rivolto a tutti coloro che incontrano difficoltà nel trovare, mantenere o cambiare posto di lavoro.
10.3 Formazione professionale nei paesi
di origine
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
Nell’ambito di programmi approvati dal Ministero del lavoro e
delle politiche sociali, dal Ministero dell’istruzione, dell’università
e della ricerca scientifica, in collaborazione con gli enti locali,
organizzazioni degli imprenditori e datori di lavoro e dei lavoratori, possono essere previste attività di istruzione e di formazione
professionale nei paesi di origine. Queste attività formative sono
finalizzate a:
inserimento lavorativo mirato nei settori produttivi italiani;
sviluppo di attività produttive o imprenditoriali autonome che
operano nei paesi di origine.
Gli stranieri che abbiano partecipato alle attività formative sono
preferiti nei settori di impiego ai quali le attività si riferiscono ai fini
della chiamata al lavoro “numerica” di cui all’art. 22, commi 3, 4
e 5 del D.Lgs.286/1998.
•
•
10
D.Lgs. 286/98 art. 23
78
11
La tutela dei diritti
11.1 Diritto alla difesa
A tutti i cittadini stranieri sono garantiti gli stessi diritti alla difesa
dei cittadini italiani.
I cittadini stranieri, indagati o imputati, che non hanno un reddito sufficiente per pagarsi un avvocato, né in Italia né all’estero,
hanno diritto al gratuito patrocinio; possono cioè scegliere il proprio difensore che sarà pagato dallo Stato. Ai cittadini stranieri
che non indicano un proprio legale di fiducia, viene assegnato un
avvocato d’ufficio.
Lo straniero sottoposto a procedimento penale che sia stato
espulso o che, comunque, si trovi all’estero, è autorizzato a rientrare in Italia per il tempo strettamente necessario a esercitare
il diritto alla difesa.
I cittadini stranieri possono presentare ricorso contro tutte le
decisioni che la Magistratura prende nei loro confronti.
In caso di rientro in Italia per esercitare il diritto alla difesa l’autorizzazione viene rilasciata dal Questore anche attraverso la rappresentanza diplomatica o consolare in base a una documentata
richiesta dell’imputato o del difensore.
La presenza dello straniero al processo è finalizzata alla validità o
al compimento di specifici atti processuali.
11.2 Il gratuito patrocinio
Tutti coloro che non possono pagare i costi di un giudizio civile o
penale possono chiedere il gratuito patrocinio, che è l’assistenza legale pagata dallo Stato.
Il gratuito patrocinio può essere richiesto:
nel procedimento penale
nella fase dell’esecuzione della pena
nel procedimento penale a carico di minorenni
nei procedimenti davanti al Tribunale di Sorveglianza
La richiesta può essere:
scritta in carta semplice e depositata (spedita via raccomandata) alla cancelleria del giudice che segue il procedimento
•
•
•
•
•
79
11
giudiziario
presentata oralmente dal difensore in qualsiasi fase del processo o tramite il direttore del carcere se l’imputato è detenuto
presentata a un ufficiale di polizia giudiziaria in caso di arresto
o di detenzione non carceraria
La richiesta deve indicare:
il processo a cui si riferisce
le generalità dell’interessato e dei componenti del suo nucleo
familiare
il codice fiscale della persona interessata
il reddito
•
•
•
•
•
•
11.3 Il difensore civico
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
L. 142/1990 art. 8
Il difensore civico è a disposizione di tutti i cittadini per tutelarli
gratuitamente nei rapporti con la pubblica amministrazione.
Il difensore civico ha il ruolo di garante con il compito di segnalare, anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze
ed i ritardi dell’amministrazione nei confronti dei cittadini.
11.4 Disposizione a favore dei minori
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
11
D.Lgs. 286/1998 art. 31
Il figlio minore dello straniero con questi convivente e regolarmente soggiornante è iscritto nel permesso di soggiorno o
nella carta di soggiorno di uno o di entrambi i genitori fino al
compimento del 14° anno di età e segue la condizione giuridica
del genitore con il quale convive, o la più favorevole tra quelle dei
genitori con cui convive. Sempre fino al 14° anno di età, il minore
che risulti affidato (ai sensi dell’art. 4 della legge 04.05.1983,
n. 184), è iscritto nel permesso di soggiorno o nella carta di soggiorno dello straniero al quale è affidato e segue la condizione
giuridica di quest’ultimo, se più favorevole. L’assenza occasionale
80
e temporanea dall’Italia non esclude il requisito della convivenza
e il rinnovo dell’iscrizione.
Al compimento del 14° anno di età, al minore iscritto nel
permesso di soggiorno o nella carta soggiorno del genitore o
dell’affidatario, è rilasciato un permesso di soggiorno per motivi
familiari, valido fino al compimento della maggiore età, o una
carta di soggiorno. Il Tribunale per i minorenni, per gravi motivi
connessi con lo sviluppo psicofisico, tenuto conto dell’età e delle
condizioni di salute del minore che si trova nel territorio italiano,
può autorizzare l’ingresso o la permanenza di un familiare, per un
periodo determinato, anche in deroga alle disposizioni della legge
sull’immigrazione. L’autorizzazione è revocata quando vengono
a cessare i gravi motivi che ne giustificavano il rilascio, o per
attività del familiare incompatibili con le esigenze del minore o
con la permanenza in Italia. I provvedimenti sono comunicati alla
rappresentanza diplomatica o consolare italiana e al Questore
per gli adempimenti di rispettiva competenza.
Espulsione di un minore
Qualora debba essere disposta l’espulsione di un minore straniero, il provvedimento è adottato, su richiesta del Questore, dal
Tribunale per i minorenni.
11.4.1 Disposizioni concernenti il compimento della
maggiore età
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
D.Lgs. 286/1998 art. 32
Al compimento della maggiore età, allo straniero che era iscritto
nel permesso di soggiorno o nella carta di soggiorno del genitore, o allo straniero comunque affidato, può essere rilasciato un
permesso di soggiorno per motivi di studio, di accesso al lavoro,
di lavoro subordinato o autonomo o per cure mediche.
11.5 Misure contro la discriminazione
razziale
Leggi e regolamenti di riferimento:
•
11
D.Lgs. 286/1998 artt. 43 e 44
81
Il Testo unico sulla immigrazione, D.Lgs. 286/1998, prevede
alcune importanti misure anti-discriminazione dirette a punire
chi compie atti di discriminazione per motivi di “razza e colore”,
di appartenenza “nazionale, religiosa o etnica” e chi mette in
pericolo il riconoscimento e l’esercizio dei diritti umani in ogni
settore della vita pubblica.
Queste misure sono rivolte contro:
chiunque, avendo responsabilità di pubblico servizio, compia,
per azione od omissione, discriminazioni nei confronti di uno
straniero;
chiunque imponga condizioni più svantaggiose o si rifiuti di
fornire beni o servizi offerti al pubblico;
chiunque rifiuti di fornire l’accesso all’occupazione, all’alloggio,
all’istruzione, alla formazione e ai servizi sociali;
chiunque impedisca l’esercizio di un’attività economica legittima;
chiunque compia discriminazioni sul luogo di lavoro nei confronti di uno straniero;
chiunque adotti comportamenti xenofobi e razzisti.
•
•
•
•
•
•
Contro questi comportamenti discriminatori lo straniero può
presentare ricorso motivato alla pretura del luogo dove risiede.
In caso di urgenza il pretore può fissare l’udienza entro 15 giorni
dalla presentazione del ricorso.
In caso di accoglimento il pretore può ordinare:
la cessazione del comportamento discriminatorio;
l’eliminazione degli effetti della discriminazione;
il risarcimento del danno.
•
•
•
11
82
12
Cultura, educazione
interculturale
12.1 Centri per lo sviluppo della cultura
I cittadini stranieri presenti nel territorio della Provincia Autonoma
di Bolzano possono usufruire dei servizi offerti dai centri per lo sviluppo della cultura e l’apprendimento delle lingue.
La promozione dell’apprendimento delle lingue è compito dell’Ufficio Bilinguismo e lingue straniere nell’ambito della ripartizione
di cultura italiana e dell’Ufficio educazione permanente in quella
tedesca che interviene a livello giovanile, extrascolastico, nel settore dell’educazione permanente ed in campo scientifico.
La Biblioteca Culture del Mondo offre in prestito testi e altro
materiale provenienti da diverse parti del mondo e organizza
corsi di lingue straniere.
12.2 Educazione interculturale
La società altoatesina sta cambiando aspetto: accoglie al proprio
interno nuovi cittadini che provengono da diverse parti del globo
e che portano con sé non solo forza-lavoro, ma anche un grande
patrimonio culturale.
La prospettiva della convivenza delle diversità è quella del rispetto e, quindi, della tutela delle tante identità culturali: le differenze se da una parte accentuano i caratteri di complessità dei
processi socio-culturali, dall’altra costituiscono una risorsa per
l’arricchimento reciproco.
L’educazione interculturale permette di comprendere che i valori positivi non sono tutti nella cultura di appartenenza e neppure
tutti nelle culture degli altri: la relativizzazione rende possibile il
dialogo e il confronto.
La scuola, sulla spinta dei processi migratori, ha elaborato in
questi anni importanti e significative risposte alle nuove problematiche sociali e culturali sollevate dalla presenza dei cittadini
stranieri. Anche diverse associazioni locali di volontariato e del
privato sociale hanno attivamente operato a favore dello sviluppo
dell’educazione interculturale.
83
12
A Bolzano esiste una associazione di mediatori interculturali
qualificati che promuove e facilita l’integrazione dei cittadini stranieri e inoltre si impegna per facilitare il rapporto tra le istituzioni
pubbliche e private con i singoli cittadini stranieri.
L’associazione Porte Aperte - Offene Türen promuove le iniziative volte a valorizzare la cultura dei cittadini stranieri presenti nel
territorio.
12.3 La Cooperazione allo sviluppo
La Provincia Autonoma di Bolzano mette a disposizione dei
paesi in via di sviluppo risorse umane e finanziarie a favore della
“Promozione dell’attività di cooperazione e della cultura di
pace e di solidarietà” (L.P. 19 marzo 1991, n. 51). Si tratta di
testimonianze concrete volte a mettere in moto un processi di
autosviluppo attraverso l’attiva collaborazione degli organismi e
associazioni di volontariato presenti sul territorio provinciale.
L’ufficio competente per il coordinamento di tali risorse è l’Ufficio
affari del gabinetto della Provincia Autonoma di Bolzano.
12
84
Indirizzario
85
86
1. INGRESSO E SOGGIORNO – EINTRITT UND AUFENTHALT
QUESTURA DI BOLZANO
UFFICIO IMMIGRAZIONE
Via Marconi 33 – 39100 Bolzano
POLIZEIPRÄSIDIUM BOZEN
AMT FÜR EINWANDERUNG
Marconistr. 33 – 39100 Bozen
(0471 947680/Ê0471 947777
[email protected]
www.poliziadistato.it
lun. – ven.:9.00 – 12.30
(ritiro numeri: 6.30 – 7.00)
Permessi di soggiorno per: lavoro, attesa
occupazione, studio, motivi familiari, motivi
umanitari, asilo, motivi religiosi, salute a una
donna clandestina in stato di gravidanza,
carta di soggiorno, ricongiungimento
familiare, nullaosta provvisorio all’ingresso in
Italia per assunzione.
(0471 947680/Ê0471 947777
[email protected]
www.poliziadistato.it
Mon. – Fr.: 9.00 – 12.30
(Nummernverteilung: 6.30 – 7.00)
Aufenthaltsbewilligungen für: Arbeit, Studium,
Familiengründe, humanitäre, religiöse und
sanitäre Gründe, Familienzusammenführung.
COMMISSARIATO DEL GOVERNO PER LA
PROVINCIA DI BOLZANO
Viale Principe Eugenio di Savoia, 11 – 39100
Bolzano
REGIERUNGSKOMMISSARIAT FÜR DIE
PROVINZ BOZEN
Prinz – Eugen - Allee 11 – 39100 Bozen
(0471-294611/Ê0471-294666
(0471-294634 Ufficio Cittadinanza
[email protected]
lun – ven.: 9.00 – 12.00
Pratiche per cittadinanza, contributo di prima
assistenza per status di rifugiato, liquidazione
spese sanitarie per cittadini indigenti.
(0471-294611/Ê0471-294666
(0471-294634 Amt für Staatsbürgerschaft
[email protected]
Mo. – Fr. 9.00 – 12.00
Dokumente für die Staatsbürgerschaft,
Fürsorgebeitrag für den Flüchtlingsstand,
Bezahlung der Sanitätskosten für bedürftige
Bürger.
SERVIZIO
PRIMA
ACCOGLIENZA
IMMIGRATI – CITTA’ DI BOLZANO
ODAR (CARITAS) E ASSB (AZIENDA
SERVIZI SOCIALI BOLZANO)
Via Roma, 100 – 39100 Bolzano
AUFNAHMEBÜRO FÜR AUSLÄNDER IM
GEMEINDEGEBIET VON BOZEN
ODAR (CARITAS) UND BSB (BETRIEB FÜR
SOZIALDIENSTE BOZEN)
Romstr. 100 – 39100 Bozen
(0471-970454/Ê0471-970667
[email protected]
lun. – ven.:8.00 – 13.00, ma. e gio. 14.30
– 17.30
Agenzia
informativa
per
cittadini
extracomunitari, nella ricerca di lavoro,
orientamento per ricerca di alloggio,
assistenza burocratica e legale.
(0471-970454/Ê0471-970667
[email protected]
Mo. – Fr.: 8.00 – 13.00, Di. und Do. 14.30
– 17.30
Informationsstelle für Nicht – EU – Bürger,
für Arbeitssuche, für Anleitungen bei der
Wohnungssuche, für bürokratische und
gesetzliche Unterstützung.
UFFICIO COORDINAMENTO PROFUGHI FLÜCHTLINGSBERATUNG
- CARITAS SEZIONE TEDESCA
DEUTSCHE SEKTION
Via Marconi 7 – 39100 Bolzano
Marconistr. 7 – 39100 Bozen
(0471 972335/Ê0471 324066
[email protected]
www.caritas.bz.it
Lun., mer. e ven. dalle 8.30 – 12.30
CARITAS
(0471 972335/Ê0471 324066
[email protected]
www.caritas.bz.it
Mo., Mi. und Fr. von 8.30 – 12.30
87
Consulenza ed assistenza, sostegno per Beratung und Begleitung, Unterstützung bei
la ricerca di lavoro e di alloggi, sostegno Arbeits- und Wohnungssuche, materielle
materiale di prima accoglienza per i Starthilfe für Asylanten.
richiedenti asilo.
COMUNE DI BOLZANO – UFFICIO EDILIZIA GEMEINDE
BOZEN
–
AMT
FÜR
ABITATIVA
WOHNBAU
Piazza Don Bosco 15 – 39100 Bolzano
Don - Bosco – Platz 15 – 39100 Bozen
(0471 920134/920587
Certificato di idoneità dell’alloggio
ricongiungimento familiare.
per
(0471 920134/920587
Bescheinigung der Wohnungseignung für
Wiedervereinigung von Familien.
TRIBUNALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA VERWALTUNGSGERICHT
(TRIBUNALE
AMMINISTRATIVO
REGIONALE) - TRGA (TAR)
Palazzo Gerstburg – Via Claudia de Medici 8 Gerstburg – Claudia de Medici – Straße 8
– 39100 Bolzano
– 39100 Bozen
(0471 319000/Ê0471 972574
[email protected]
www.giustizia-amministrativa.it
Decide
sulla
legittimità
degli
atti
amministrativi, al TAR si può presentare
ricorso per il rifiuto del rinnovo del permesso
di soggiorno.
(0471 319000/Ê0471 972574
[email protected]
www.giustizia-amministrativa.it
Entscheidet über die Legitimität der
Verwaltungsakte, beim Verwaltungsgericht
kann Rekurs gegen die Verweigerung der
Erneuerung der Aufenthaltsgenehmigung
eingereicht werden.
2. RESIDENZA, CARTA D’IDENTITA’, CODICE FISCALE, PATENTE DI GUIDA,
AUTOCERTIFICAZIONE, TRADUZIONE E LEGALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
– WOHNSITZ, IDENTITÄTSKARTE, STEUERKODEX, FÜHRERSCHEIN,
SELBSTERKLÄRUNG, ÜBERSETZUNG UND LEGITIMIERUNG VON DOKUMENTEN
UFFICIO ANAGRAFE DEI COMUNI DI
RESIDENZA
PER BOLZANO: COMUNE DI BOLZANO,
UFFICIO ANAGRAFE
Via Vintler 16 – 39100 Bolzano
MELDEAMT DER WOHNSITZGEMEINDEN
IN BOZEN: GEMEINDE BOZEN,
MELDEAMT
(0471 997155 o 0471 997168
lu. – sa. dalle 8.30 – 13.00
iscrizione anagrafica, carta d’identità.
(0471 997155 oder 0471 997168
Mo. – Sa. von 8.30 – 13.00
Einschreibung
ins
Melderegister,
Identitätskarte.
CENTRO CIVICO CENTRO–PIANI - RENCIO
BÜRGERZENTRUM ZENTRUM – BOZNER
BODEN - RENTSCH
Rosengartenstraße 7 – 39100 Bozen
Via Catinaccio 7 – 39100 Bolzano
Vintlerstr. 16 – 39100 Bozen
(0471 978728/Ê0471 977549
[email protected]
lu. – ve. dalle 8.30 – 12.30 e dalle 15.00
– 16.30
informazioni
sulle
varie
procedure
amministrative, certificazioni anagrafiche.
(0471 978728/Ê0471 977549
[email protected]
Mo. – Fr. von 8.30 – 12.30 und von 15.00
– 16.30
Informationen bezüglich der verschiedenen
Verwaltungsprozeduren,
meldeamtliche
Bescheinigungen.
CENTRO CIVICO DON BOSCO
Piazza Don Bosco 17 – 39100 Bolzano
BÜRGERZENTRUM DON BOSCO
Don Bosco Platz 17 – 39100 Bozen
(0471 920961/Ê0471 920962
(0471 920961/Ê0471 920962
88
[email protected]
lu. – ve. dalle 8.30 – 12.30 e dalle 15.00
– 16.30
informazioni
sulle
varie
procedure
amministrative, certificazioni anagrafiche.
[email protected]
Mo. – Fr. von 8.30 – 12.30 und von 15.00
– 16.30
Informationen bezüglich der verschiedenen
Verwaltungsprozeduren,
meldeamtliche
Bescheinigungen.
CENTRO CIVICO EUROPA - NOVACELLA
Via Torino 96 – 39100 Bolzano
BÜRGERZENTRUM EUROPA - NEUSTIFT
Turinstraße 96 – 39100 Bozen
(0471 935209/Ê0471 920597
[email protected]
lu. – ve. dalle 8.30 – 12.30 e dalle 15.00
– 16.30
informazioni
sulle
varie
procedure
amministrative, certificazioni anagrafiche.
(0471 935209/Ê0471 920597
[email protected]
Mo. – Fr. von 8.30 – 12.30 und von 15.00
– 16.30
Informationen bezüglich der verschiedenen
Verwaltungsprozeduren,
meldeamtliche
Bescheinigungen.
CENTRO CIVICO GRIES – S. QUIRINO
Piazza Gries 18 – 39100 Bolzano
BÜRGERZENTRUM GRIES - QUIREIN
Grieser Platz 18 – 39100 Bozen
(0471 285836/Ê0471 285713
[email protected]
lu. – ve. dalle 8.30 – 12.30 e dalle 15.00
– 16.30
informazioni
sulle
varie
procedure
amministrative, certificazioni anagrafiche.
(0471 285836/Ê0471 285713
[email protected]
Mo. – Fr. von 8.30 – 12.30 und von 15.00
– 16.30
Informationen bezüglich der verschiedenen
Verwaltungsprozeduren,
meldeamtliche
Bescheinigungen.
CENTRO CIVICO OLTRISARCO - ASLAGO
Via Claudia Augusta 81/A – 39100
Bolzano
BÜRGERZENTRUM OBERAU - HASLACH
Claudia Augusta Straße 81/A – 39100
Bozen
(0471 282547/Ê0471 283060
[email protected]
lu. – ve. dalle 8.30 – 12.30 e dalle 15.00
– 16.30
informazioni
sulle
varie
procedure
amministrative, certificazioni anagrafiche.
(0471 282547/Ê0471 283060
[email protected]
Mo. – Fr. von 8.30 – 12.30 und von 15.00
– 16.30
Informationen bezüglich der verschiedenen
Verwaltungsprozeduren,
meldeamtliche
Bescheinigungen.
UFFICIO MOTORIZZAZIONE
Via Crispi 10 – 39100 Bolzano
KRAFTFAHRZEUGSAMT
Crispi Straße 10 – 39100 Bozen
(0471 415450/Ê0471 415479
Riconoscimento della validità della patente
di guida.
(0471 415450/Ê0471 415479
Anerkennung
der
Gültigkeit
Führerscheines.
UFFICIO PATENTI ED ABILITAZIONI DI
GUIDA
Via Crispi 10 – 39100 Bolzano
AMT
FÜR
FÜHRERSCHEINE
FAHRBEFÄHIGUNGEN
Crispistraße 10 – 39100 Bozen
(0471 415400/Ê0471 415454
[email protected]
Informazioni riguardanti la patente di guida.
(0471 415400/Ê0471 415454
[email protected]
Informazionen bezüglich des Führerscheins.
SERVIZIO IGIENE PUBBLICA
AMT FÜR ÖFFENTLICHE HYGIENE
des
UND
89
Via Amba Alagi 33 – 39100 Bolzano
Amba – Alagi – Straße 33 – 39100 Bozen
(0471 - 909227
8.30 – 11.00
Visita medica per il rilascio o il rinnovo della
patente e vaccinazioni.
(0471 - 909227
8.30 – 11.00
Ärztliche Visite für die Ausstellung oder
die Erneuerung des Führerscheins und
Impfungen.
ACI – AUTOMOBILE CLUB ITALIANO
1.
Corso Italia 19/A – 39100 Bolzano
Sedi periferiche:
2.
Via G. Leopardi 77 – 39012 Merano
3.
Via Bastioni Minori 2 – 39042
Bressanone
4.
Piazza Mercato 19 – 39043 Chiusa
5.
Via Kennedy 242 – 39055 Laives
6.
Piazza F. Bonati 4 – 39044 Egna
7.
Via Covelano 20 – 39028 Silandro
8.
Via Stazione 8 – 39049 Vipiteno
ACI – AUTOMOBILE CLUB ITALIANO
1.
Italienallee 19/A – 39100 Bozen
Außenstellen:
2.
G. Leopardi – Straße 77 – 39012
Meran
3.
Kleiner Graben 2 – 39042 Brixen
4.
Marktplatz 19 – 39043 Klausen
5.
Kennedystraße 242 – 39055 Leifers
6.
F. Bonatti – Platz 4 – 39044
Neumarkt
7.
Göflanerstraße
20
–
39028
Schlanders
8.
Bahnhofsstraße 8 – 39049 Sterzing
1.
(0471 280003-4-5/Ê0471 285801
2.
(0473 236422
3.
(0472 836319
4.
(0472 847477
5.
(0471 954634
6.
(0471 820040
7.
(0473 621538
8.
(0472 765674
www.acibz.it
Informazioni riguardanti l’esame di guida e
tutte le pratiche automobilistiche.
1.
(0471 280003-4-5/Ê0471 285801
2.
(0473 236422
3.
(0472 836319
4.
(0472 847477
5.
(0471 954634
6.
(0471 820040
7.
(0473 621538
8.
(0472 765674
www.acibz.it
Informationen
bezüglich
der
Führerscheinprüfung und jeglicher Art von
Fahrzeugunterlagen.
AGENZIA DELLE ENTRATE
1.
Viale Duca d’Aosta 92 – 39100
Bolzano
2.
Via Goethe 7/a – 39012 Merano
3.
Via Stazione 27/a – 39042
Bressanone
4.
Via Bastioni 7 – 39031 Brunico
AGENTUR DER EINNAHMEN
1.
Duca d’Aosta – Allee 92 – 39100
Bozen
2.
Goethestraße 7/a – 39012 Meran
3.
Bahnhofstraße 27/a– 39042
Brixen
4.
Graben 7 – 39031 Bruneck
1.
(0471 473500/Ê0471 473599
2.
(0473 443418/Ê0473 443648
3.
(0472 834186/Ê0472 802223
4.
(0474 531033/Ê0474 537828
www.agenziaentrate.it/dre/altoadige
1.
[email protected]
2.
[email protected]
3.
[email protected]
4.
[email protected]
Per richiedere il codice fiscale, partita IVA.
1.
(0471 473500/Ê0471 473599
2.
(0473 445507/Ê0473 449614
3.
(0472 834186/Ê0472 802223
4.
(0474 531033/Ê0474 537828
www.agenziaentrate.it/dre/altoadige
1.
[email protected]
2.
[email protected]
3.
[email protected]
4.
[email protected]
Ausstellung
des
Steuerkodex,
Mehrwertsteuernummer.
90
PRESSO IL TRIBUNALE – ALBO DEI
TRADUTTORI UFFICIALI
Piazza Tribunale 1 – 39100 Bolzano
BEIM GERICHT – VERZEICHNIS DER
OFFIZIELLEN ÜBERSETZER
Gerichtsplatz 1 – 39100 Bozen
(0471 226111
Traduzione e legalizzazione dei documenti.
(0471 226111
Übersetzung
und
Dokumente.
DIFENSORE CIVICO
1.
Via Portici, 22 – 39100 Bolzano
2.
Via Stazione, 18 - 39042 Bressanone
3.
Via Dante, 51 - 39042 Bressanone
4.
Piazza Cappuccini, 3 – 39031
Brunico
5.
Via Ospedale, 11 - 39031 Brunico
6.
Piazza della Rena, 10 – 39012
Merano
7.
Via Ponte Legno, 19 – 39028
Silandro
8.
Via Stazione, 2 – 39049 Vipiteno
9.
Via Roma, 2 – 39046 Ortisei/Val
Gardena
10. Centro,100 – 39030 S. Martino in
Badia
11. Via Portici, 26 – 39044 Egna
VOLKSANWALT
1.
Lauben, 22 - 39100 Bozen
2.
Bahnhofstrasse, 18 - 39042 Brixen
3.
Dantestrasse, 51 – 39042 Brixen
4.
Kapuzinerplatz, 3 – 39031 Bruneck
5.
Spitalgasse, 11 – 39031 Bruneck
6.
Sandplatz, 10 - 39012 Meran
7.
Holzbruggweg,
19
–
39028
Schlanders
8.
Bahnhofstrasse, 2 – 39049 Sterzing
9.
Romstrasse, 2 – 39046 St. Ulrich/
Groeden
10. Dorf, 100 – 39030 St.Martin in
Thurn
11. Laubengasse, 26 – 39044 Neumarkt
1.
(0471/972744 Bolzano
2.
(0472/821208 Bressanone
3.
(0472/812408 Bressanone
4.
(0474/582208 Brunico
5.
(0474/581110 Brunico
6.
(0473/252208 Merano
7.
(0473/621332 Silandro
8.
(0472/765698 Vipiteno
9.
(0471/796121 Ortisei
10. (0474/523125 S. Martino in Badia
11. (0471/826413 Egna
Bolzano: Lunedì - venerdì 9.00 - 12.00 e
15.00 - 16.30 su appuntamento
Bressanone: ogni primo e terzo mercoledì
del mese 9.30 - 11.30 e ogni primo lunedì
del mese 9.30 - 12.00
Brunico: ogni primo e terzo mercoledì del
mese 14.30 - 16.00; ogni secondo giovedì
del mese 9.30 - 11.30; ogni secondo lunedì
del mese 9.30 - 12.00
Merano: ogni secondo e quarto mercoledì
del mese 9.30 - 11.30
Silandro: ogni secondo e quarto mercoledì
del mese 14.30 - 16.00
Vipiteno: ogni primo giovedì del mese 14.30
- 16.00
Ortisei/Val Gardena: ogni primo giovedì del
mese 9.30 - 11.30
S.Martino in Badia: ogni secondo giovedì del
mese 14.30 - 16.00
Egna: ogni quarto lunedì del mese 9.00
- 11.30
1.
(0471/972744 Bozen
2.
(0472/821208 Brixen
3.
(0472/812408 Brixen
4.
(0474/582208 Bruneck
5.
(0474/581110 Bruneck
6.
(0473/252208 Meran
7.
(0473/621332 Schlanders
8.
(0472/765698 Sterzing
9.
(0471/796121St.Ulrich/Grö-den
10. (0474/523125 St.Martin in Thurn
11. (0471/826413 Neumarkt
Bozen: Mo. - Fr. 9.00 - 12.00 und 15.00
- 16.30 nach Voranmeldung
Brixen: an jedem ersten und dritten Mittwoch
im Monat 9.30 - 11.30 und an jedem ersten
Montag im Monat 9.30 - 12.00
Bruneck: an jedem ersten und dritten
Mittwoch im Monat 14.30 - 16.00; an jedem
zweiten Donnerstag im Monat 9.30 - 11.30;
an jedem zweiten Montag im Monat 9.30
- 12.00
Meran: an jedem zweiten und vierten
Mittwoch im Monat 9.30 - 11.30
Schlanders: an jedem zweiten und vierten
Mittwoch im Monat 14.30 - 16.00
Sterzing: an jedem ersten Donnerstag im
Monat 14.30 - 16.00
St. Ulrich/Gröden: an jedem ersten
Donnerstag 9.30 - 11.30
St.Martin in Thurn: an jedem zweiten
Donnerstag im Monat 14.30 - 16.00
Neumarkt: an jedem vierten Montag im
Monat 9.00 - 11.30
Legitimierung
der
91
La difesa civica tutela i diritti e gli interessi
dei cittadini in materia di sanità, tutela
dell’ambiente e della natura, bambini e
giovani; questioni concernenti i comuni,
comprensori, regione e stato. Segue le
pratiche e i procedimenti posti in essere
dall’amministrazione provinciale nonché
dagli enti da essa delegati su richiesta
dell’interessato.
Die Volksanwaltschaft setzt sich für den
Schutz der Rechte und Interessen von
Bürgern, Gesundheitswesen, Umwelt- und
Naturschutz, Kinder und Jugendlichen;
Gemeinde-,
Bezirks-,
Regionalund
Staatsangelegenheiten ein. Der Volksanwalt
setzt sich für Angelegenheiten oder
Verfahren der Landesverwaltung oder
anderen öffentl. Körperschaften auf Antrag
der Betroffenen ein.
3. ASILO POLITICO E RIFUGIATI POLITICI E PERMESSO DI SOGGIORNO PER
MOTIVI UMANITARI – POLITISCHES ASYL UND POLITISCHE FLÜCHTLINGE UND
AUFENTHALTSGENEHMIGUNG AUS HUMANITÄREN GRÜNDEN
QUESTURA DI BOLZANO
UFFICIO IMMIGRAZIONE
Via Marconi 33 – 39100 Bolzano
POLIZEIPRÄSIDIUM BOZEN
AMT FÜR EINWANDERUNG
Marconistr. 33 – 39100 Bozen
(0471 947680/Ê0471 947777
www.poliziadistato.it
lun. – ven.:9.00 – 12.30
(ritiro numeri: 6.30 – 7.00)
Permessi di soggiorno per motivi umanitari,
asilo.
(0471 947680/Ê0471 947777
www.poliziadistato.it
Mo. – Fr.: 9.00 – 12.30
(Nummernverteilung: 6.30 – 7.00)
Aufenthaltsbewilligungen für humanitäre
Gründe, Asyl.
UFFICIO COORDINAMENTO PROFUGHI FLÜCHTLINGSKONTAKTSTELLE - CARITAS
- CARITAS SEZIONE TEDESCA
DEUTSCHE SEKTION
Via Marconi 7 – 39100 Bolzano
Marconistr. 7 – 39100 Bozen
(0471 972335/Ê0471 324066
[email protected]
www.caritas.bz.it
Lun., mer. e ven. dalle 8.30 – 12.30
Consulenza ed assistenza, sostegno per
la ricerca di lavoro e di alloggi;sostegno
materiale di prima accoglienza ai richiedenti
asilo.
(0471 972335/Ê0471 324066
[email protected]
www.caritas.bz.it
Mo., Mi. und Fr. von 8.30 – 12.30
Beratung und Begleitung, Unterstützung bei
Arbeits- und Wohnungssuche; materielle
Starthilfe für Asylantragssteller.
ASSOCIAZIONE VOLONTARIUS
Via Renon, 41 – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG VOLONTARIUS
Rittnerstraße, 41 – 39100 Bozen
(0471 324260/Ê0471 325967
Reperibilità 24 ore su 24 al numero:
(1780 090309.
(0471 324260/Ê0471 325967
Rund um die Uhr unter der Nummer (1780
090309 erreichbar.
Consulenza ed assistenza, sostegno per Beratung und Begleitung, Unterstützung bei
la ricerca di lavoro e di alloggi, sostegno Arbeits- und Wohnungssuche, materielle
materiale di prima accoglienza ai profughi.
Starthilfe für Flüchtlinge.
4. CITTADINANZA - STAATSBÜRGERSCHAFT
COMMISSARIATO DEL GOVERNO PER LA REGIERUNGSKOMMISSARIAT FÜR DIE
PROVINCIA DI BOLZANO
PROVINZ BOZEN
Viale Principe Eugenio di Savoia, 11 – 39100 Prinz – Eugen - Allee 11 – 39100 Bolzano
Bolzano
(0471-294634 Ufficio Cittadinanza/ (0471-294634
Amt
Ê0471 294666
Staatsbürgerschaft/Ê0471 294666
[email protected]
[email protected]
92
für
Lun – ven.:9.00 – 12.00
Pratiche per cittadinanza.
Mo. – Fr. 9.00 – 12.00
Dokumente für die Staatsbürgerschaft.
5. LAVORO - ARBEIT
UFFICIO DEL LAVORO
Via Leonardo da Vinci 7 – 39100 Bolzano
ARBEITSAMT
Leonardo da Vinci – Straße 7 – 39100
Bozen
(0471 412780/Ê0471 412788
[email protected]
www.provincia.bz.it/borsalavoro
lun. a ven. 09.00-12.00, gio. 14.30-16.30
Incontro domanda - offerta di lavoro.
Consulenza.
(0471 412780/Ê0471 412788
[email protected]
www.provinz.bz.it/arbeitsboerse
Mo. - Fr. 09.00-12.00, Do. 14.30-16.30
Zusammenführung Angebot - Nachfrage;
Beratung.
DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO
Via Leonardo da Vinci 7 – 39100 Bolzano
LANDESARBEITSDIREKTION
Leonardo da Vinci – Straße 7 – 39100
Bozen
(0471 412700/Ê0471 412799
[email protected]
Autorizzazione a svolgere lavoro dipendente.
(0471 412700/Ê0471 412799
[email protected]
Genehmigung
zur
Ausübung
einer
abhängigen Arbeit.
ISPETTORATO DEL LAVORO
Via Leonardo da Vinci 7 – 39100 Bolzano
ARBEITSINSPEKTORAT
Leonardo da Vinci – Straße 7 – 39100
Bozen
(0471 412750/Ê0471 412747
(0471 412750/Ê0471 412747
Consulenza e vigilanza sull’applicazione delle
disposizioni in materia di lavoro.
Beratung und Überwachung der Einhaltung
der arbeitsrechtlichen Bestimmungen.
UFFICIO DEL LAVORO
COMPRENSORIO BASSA ATESINA
Piazza Franz Bonatti 2/3 – 39044 Egna
ARBEITSAMT
BEZIRK UNTERLAND
Franz Bonatti Platz 2/3 – 39044 Neumarkt
(0471 828400 – 824101/Ê0471
824111
[email protected]
(0471 828400 – 824101/Ê0471
824111
[email protected]
UFFICIO DEL LAVORO
COMPRENSORIO BURGRAVIATO
Piazza Rena 10 – 39012 Merano
ARBEITSAMT
BEZIRK BURGGRAFENAMT
Sandplatz 10 – 39012 Meran
(0473 252300/Ê0473 252309
[email protected]
(0473 252300/Ê0473 252309
[email protected]
UFFICIO DEL LAVORO
COMPRENSORIO VAL VENOSTA
Schlandersburg 6 – 39028 Silandro
ARBEITSAMT
BEZIRK VINSCHGAU
Schlandersburg 6 – 39028 Schlanders
(0473 736190/Ê0473 736199
[email protected]
(0473 736190/Ê0473 736199
[email protected]
93
UFFICIO DEL LAVORO
COMPRENSORIO VAL D’ISARCO
Via Stazione 18 – 39042 Bressanone
ARBEITSAMT
BEZIRK EISACKTAL
Bahnhofsstraße 18 – 39042 Brixen
(0472 821260-821261/Ê0472
821269
[email protected]
(0472 821260-821261/Ê0472
821269
[email protected]
UFFICIO DEL LAVORO
COMPRENSORIO ALTA VAL D’ISARCO
Via Stazione 2/E – 39049 Vipiteno
ARBEITSAMT
BEZIRK WIPPTAL
Bahnhofsstraße 2/E – 39049 Sterzing
(0472 729160/Ê0472 729169
[email protected]
(0472 729160/Ê0472 729169
[email protected]
UFFICIO DEL LAVORO
COMPRENSORIO VAL PUSTERIA
Passeggiata Groß Gerau 6 – 39031
Brunico
ARBEITSAMT
BEZIRK PUSTERTAL
Groß Gerau Promenade 6 – 39031
Bruneck
(0474 530296 – 530360/Ê0474
539979
[email protected]
(0474 530296 – 530360/Ê0474
539979
[email protected]
INPS (ISTITUTO NAZIONALE DELLA
PREVIDENZA SOCIALE)
1.
Piazza Domenicani 30 – 39100
Bolzano
2.
Piazza della Rena 10 – 39012
Merano
3.
Via Laghetto 20 – 39042
Bressanone
4.
Via Dante 2 – Palazzo “Sternhof”
– 39031 Brunico
5.
Via Portici 18 – 39044 Egna
6.
Centro Informativo: via Castello di
Silandro 6 – 39028 Silandro
NISF
(NATIONALINSTITUT
FÜR
SOZIALFÜRSORGE)
1.
Domenikanerplatz 30 – 39100 Bozen
2.
Sandplatz 10 – 39012 Meran
3.
Fischzuchtweg 20 – 39042 Brixen
4.
Dantestraße 2 – “Sternhof”
– Gebäude – 39031 Bruneck
5.
Laubengasse 18 – 39044 Neumarkt
6.
Informationszentrum: Schloß
Schlanders – Straße 6 – 39028
Schlanders
Numero Verde: (800 – 861309
1.
(0471 996611/Ê0471 996730
2.
(0473 273411/Ê0473 273460
3.
(0472 273411/Ê0472 273460
4.
(0474 412811/Ê0474 412860
5.
(0471 826511/Ê0471 826560
6.
(0473 620091
www.inps.it
Grüne Nummer: (800 – 861309
1.
(0471 996611/Ê0471 996730
2.
(0473 273411/Ê0473 273460
3.
(0472 273411/Ê0472 273460
4.
(0474 412811/Ê0474 412860
5.
(0471 826511/Ê0471 826560
6.
(0473 620091
www.inps.it
INAIL
(ISTITUTO
NAZIONALE
L’ASSICURAZIONE
CONTRO
INFORTUNI SUL LAVORO)
Viale Europa 31 – 39100 Bolzano
PER INAIL
(NATIONALINSTITUT
GLI VERSICHERUNGEN
ARBEITSUNFÄLLE)
Europaallee 31 – 39100 Bozen
(0471 560211/Ê0471 560301
[email protected]
lu. – ven.: 8.30 – 12.00; ma. e me. 14.30
– 16.00
94
FÜR
GEGEN
(0471 560211/Ê0471 560301
[email protected]
Mo. – Fr.: 8.30 – 12.00; Di. und Mi. 14.30
– 16.00
Gestisce l’assicurazione contro gli infortuni
sul lavoro e quelle contro le malattie
professionali dei lavoratori. Le funzioni
dell’INAIL sono: assicurativa, risarcitativa,
curativa, riabilitativa e preventiva.
Verwaltung der Versicherungen gegen
Arbeitsunfälle und gegen Krankheiten der
Arbeiter. Die Aufgaben des INAIL sind:
Versicherung,
Entschädigung,
Heilung,
Rehabilitation und Vorsorge.
INAIL MERANO
Via XXX Aprile 17 – 39012 Merano
INAIL MERAN
XXX. April Straße 17 – 39012 Meran
(0473 294211/Ê0473 449066
(0473 294211/Ê0473 449066
INAIL BRESSANONE
Via J. Durst 2/a – 39042 Bressanone
INAIL BRIXEN
J. Durst Straße 2/a – 39042 Brixen
(0472 254211/Ê0472 254245
(0472 254211/Ê0472 254245
COORDINAMENTO
IMMIGRATI
ALTO KOORDINIERUNG DER EINWANDERER IN
ADIGE (C.I.A.A.) - CGIL
SÜDTIROL (KES) - AGB
Via Roma 80 – 39100 Bolzano
Romstr. 80 – 39100 Bozen
Via Otto Huber 54 – 39012 Merano
Otto Huber Str. 54 – 39012 Meran
(0471/ 92 64 11 (Bolzano)
(0473/ 20 34 44 (Merano)
Ê0471/ 92 64 49 (Bolzano)
Ê0473/ 22 18 64 (Merano)
[email protected]
A Bolzano: tutti i martedì e venerdì mattina
e pomeriggio
A Merano: il giovedì tutto il giorno e su
appuntamento
Lo Sportello Immigranti offre a tutti i
lavoratori stranieri un servizio d’informazione
riguardante la condizione lavorativa, sociale e
giuridica dello straniero nel nostro territorio.
(0471/ 92 64 11 (Bozen)
(0473/ 20 34 44 (Meran)
Ê0471/ 92 64 49 (Bozen)
Ê0473/ 22 18 64 (Meran)
[email protected]
In Bozen: jeden Dienstag und Freitag
vormittags und nachmittags
In Meran: Donnerstag ganztägig und nach
Vereinbarung
Der Einwandererschalter bietet allen
ausländischen
Arbeitern/innen
seine
Dienste, betreffend Arbeits- und Sozialrecht
sowie Gesetzesregelung auf Landesebene
an.
ASSOCIAZIONE ANOLF
C/O CISL - SGB
Via Siemens 23 – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG ANOLF
C/O SGB - CISL
Siemensstraße 23 – 39100 Bozen
(0471 568448/Ê0471 568447
[email protected]
Lun. – ven. ore 8.30 – 12.00 e 15.00
– 18.00
Attività di patronato ed assistenza a
lavoratori stranieri.
(0471 568448/Ê0471 568447
[email protected]
Mo. – Fr. 8.30 – 12.00 und 15.00 – 18.00
Uhr
Tätigkeiten eines Patronates und Hilfe für
Arbeiter aus Nicht – EU – Ländern.
UIL – SGK
Via Roma 84/C – 39100 Bolzano
SGK - UIL
Romstr. 84/C – 39100 Bozen
(0471 245611/Ê0471 934537
(0471 245611/Ê0471 934537
PATRONATO INCA AGB/CGIL
PATRONAT INCA AGB/CGIL
95
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Viale Trieste 78 – 39100 Bolzano
Via Piacenza 54 – 39100 Bolzano
Via Claudia Augusta 81 – 39042
Bressanone
Via Europa 20 – 39031 Brunico
Via Municipio 35 – 39044 Egna
Via Kennedy 265 – 39055 Laives
Via Otto Huber 54 – 39012 Merano
Via P. P. Reiner 4 – 39038 San
Candido
Via Principale 79 – 39028 Silandro
Via Geizkofler 12 – 39049 Vipiteno
1. (0471 926545-47
2. (0471 917363
3. (0472 831498
4. (0474 555080
5. (0474 913050
6. (0471 955177
7. (0473 220189
8. (0471 812305
9. (0473 621222
10. (0472 764236
1. Ê0471 926548
2.
3. Ê0473 831529
4. Ê0474 555173
5.
6.
7. Ê0473 220373
8.
9. Ê0473 621222
10.
A Bolzano: da lun. a ven.: 9.00 – 12.00,
15.00 – 18.30
Assistenza ai disoccupati, riconoscimento
delle pensioni estere, assegni familiari e
assistenza sociale
PATRONATO INAS SGB/CISL
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
96
Via Siemens 23 – 39100 Bolzano
Via Palermo 79b – 39100 Bolzano
Via Bastioni Maggiori 11 – 39042
Bressanone
Via Dante 12 – 39031 Brunico
Via Municipio 12 – 39044 Egna
Via Pietralba 1 – 39055 Laives
Via Gen. Verdross 45 – 39024
Malles
Via Cassa di Risparmio 24 – 39012
Merano
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Trieststraße 78 – 39100 Bozen
Piacenzastraße 54 – 39100 Bozen
Claudia – Augusta – Straße 81
– 39042 Brixen
Europastraße 20 – 39031 Bruneck
Rathausring 35 – 39044 Neumarkt
Kennedystraße 265 – 39055 Leifers
Otto – Huber – Straße 54 – 39012
Meran
P. P. Reiner – Straße 4 – 39038
Innichen
Hauptstraße 79 – 39028 Schlanders
Geizkofler – Straße 12 – 39049
Sterzing
1. (0471 926545-47
2. (0471 917363
3. (0472 831498
4. (0474 555080
5. (0474 913050
6. (0471 955177
7. (0473 220189
8. (0471 812305
9. (0473 621222
10. (0472 764236
1. Ê0471 926548
2.
3. Ê0473 831529
4. Ê0474 555173
5.
6.
7. Ê0473 220373
8.
9. Ê0473 621222
10.
In Bozen: Mo. – Fr.: 9.00 – 12.00, 15.00
– 18.30
Arbeitslosenunterstützung, Anerkennung von
Renten aus dem Ausland, Familienzulagen
und öffentliche Sozialhilfe
PATRONAT INAS SGB/CISL
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Siemensstraße 23 – 39100 Bozen
Palermostraße 79b – 39100 Bozen
Großer Graben 11 – 39042 Brixen
Dantestraße 12 – 39031 Bruneck
Rathausring 12 – 39044 Neumarkt
Weißensteinerstraße 1 – 39055
Leifers
Gen. Verdross – Straße 45 – 39024
Mals
Sparkassenstraße 24 – 39012
Meran
1.
(0471
1.
Ê0471
568410
568435
2.
(0471
2.
…
204602
3.
Ê0472
3.
(0472
832531
831941
4.
Ê0474
4.
(0474
550785
550810
5.
Ê0471
5.
(0471
812139
812139
6.
Ê0471
6.
(0471
952692
952692
7.
…
7.
(0473
8.
Ê0473
831418
230161
8.
(0473
230242
Per Bolzano: [email protected]
Assistenza ai disoccupati, riconoscimento
delle pensioni estere, assegni familiari e
assistenza sociale
1.
PATRONATO ITAL UIL/SGK
1.
Via Roma 84c – 39100 Bolzano
2.
Via Angelo Custode 10 – 39042
Bressanone
3.
Via Municipio 26 – 39044 Egna
4.
Via Galileo Galilei 24 – 39012
Merano
PATRONAT ITAL SGK/UIL
1.
Romstraße 84c – 39100 Bozen
2.
Schutzengelgasse 10 – 39042
Brixen
3.
Rathausring 26 – 39044 Neumarkt
4.
Galileo – Galilei – Straße 24 – 39012
Meran
1.
2.
3.
4.
(0471
245612
(0472
834312
(0471
812510
(0473
230334
1.
2.
3.
4.
Ê0471
934537
Ê0472
834312
…
Ê0473
230334
(0471
1.
Ê0471
568410
568435
2.
(0471
2.
…
204602
3.
Ê0472
3.
(0472
832531
831941
4.
Ê0474
4.
(0474
550785
550810
5.
Ê0471
5.
(0471
812139
812139
6.
Ê0471
6.
(0471
952692
952692
7.
…
7.
(0473
8.
Ê0473
831418
230161
8.
(0473
230242
Für Bozen: [email protected]
Arbeitslosenunterstützung, Anerkennung von
Renten aus dem Ausland, Familienzulagen
und öffentliche Sozialhilfe
1.
2.
3.
4.
(0471
245612
(0472
834312
(0471
812510
(0473
230334
1.
2.
3.
4.
Ê0471
934537
Ê0472
834312
…
Ê0473
230334
Assistenza ai disoccupati, riconoscimento Arbeitslosenunterstützung, Anerkennung von
delle pensioni estere, assegni familiari e Renten aus dem Ausland, Familienzulagen
assistenza sociale
und öffentliche Sozialhilfe
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA,
ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
1.
Via Perathoner 8/B – 39100
Bolzano
2.
Piazza della Rena 9/B – 39012
Merano
3.
Via Daney 2 – 39028 Silandro
4.
Piazza Duomo 12 – 39042
Bressanone
5.
Via Dante 4/E – 39031 Brunico
1.
2.
3.
4.
5.
(0471 945511/Ê0471 945620
(0473 211640/Ê0473 210380
(0473 620476/Ê0473 620473
(0472 802033/Ê0472 802033
(0474 553244/Ê0474 553244
HANDELS-, INDUSTRIE-, HANDWERKSUND LANDWIRTSCHAFTSKAMMER
1.
Perathonerstraße 8/B – 39100
Bozen
2.
Sandplatz 9/B – 39012 Meran
3.
Daney – Straße 2 – 39028
Schlanders
4.
Domplatz 12 – 39042 Brixen
5.
Dantestraße 4/E – 39031 Bruneck
1.
2.
3.
4.
5.
(0471 945511/Ê0471 945620
(0473 211640/Ê0473 210380
(0473 620476/Ê0473 620473
(0472 802033/Ê0472 802033
(0474 553244/Ê0474 553244
97
1.
[email protected]
2.
[email protected]
3.
[email protected]
5.
[email protected]
6.
[email protected]
www.hk-cciaa.bz.it
La CCIAA di Bolzano è un ente di diritto
pubblico
di
rappresentanza
unitaria
dell’economia locale che svolge funzioni
consultive, di ricerca economica, di
erogatore dei servizi alle imprese e di
supporto e promozione del loro sviluppo. Tra
le sue funzioni amministrative particolare
importanza riveste la tenuta del Registro
delle Imprese e degli Albi professionali.
1.
[email protected]
2.
[email protected]
3.
[email protected]
4.
[email protected]
5.
[email protected]
www.hk-cciaa.bz.it
Sie ist eine Körperschaft öffentlichen Rechtes
und der einheitlichen Vertretung der lokalen
Wirtschaft. Sie hat beratende Funktionen,
Wirtschaftforschungsfunktion, ist Verteiler
von Dienstleistungen an die Unternehmen
und für Unterstützung und Förderung deren
Entwicklung da. Besondere Bedeutung
haben bei den Verwaltungsfunktionen
das Unternehmensregister und das
Berufsregister.
LEGACOOPBUND
Corso Libertà 42 – 39100 Bolzano
LEGACOOPBUND
Freiheitsstraße 42 – 39100 Bozen
(0471 260265/Ê0471 260195
[email protected]
lun. – ven.: 8.00 – 12.30, 14.00 – 18.00
Promuove la creazione di nuove cooperative
per lo sviluppo occupazionale e dell’edilizia
per scopi sociali e culturali; consulenza legale
ed amministrativa; consulenza finanziaria
tecnica ed organizzativa.
(0471 260265/Ê0471 260195
[email protected]
Mo. – Fr.: 8.00 – 12.30, 14.00 – 18.00
Unterstützt
die
Bildung
neuer
Genossenschaften zur Arbeitsbeschaffung
und zum Wohnbau, aus sozialen und
kulturellen
Gründen;
Rechtsund
Verwaltungsberatung;
technische,
organisatorische und finanzielle Beratung.
UNIONE
DELLE
COOPERATIVE
BOLZANO
Corso Italia 30/4a – 39100 Bolzano
DI
LANDESVEREIN
DER
GENOSSENSCHAFTEN BOZEN “UNIONE”
Italienallee 30/4a – 39100 Bozen
(0471 411800/Ê0471 441895
[email protected]
Lun. – ven.: 8.30 – 12.00, 15.00 – 17.30,
ven. 8.30 – 12.00
Erogazione di servizi tecnici, amministrativi,
formativi e di reinserimento sociale.
(0471 411800/Ê0471 441895
[email protected]
Mo. – Fr.: 8.30 – 12.00, 15.00 – 17.30, Fr.
8.30 – 12.00
Dienstleistungen technischer, verwaltungsund bildungsmäßiger Art und Dienste zur
sozialen Wiedereingliederung.
IPL – AFI
AFI – IPL (ARBEITSFÖRDERUNGSINSTI
(ISTITUTO PER LA PROMOZIONE DEI TUT)
LAVORATORI)
Via del Ronco 5/B – 39100 Bolzano
Neubruchweg 5/B – 39100 Bozen
(0471 413540/Ê0471 413549
[email protected]
www.afi-ipl.org
lu. – ve.: 8.48 – 12.15, 14.15 – 17.00
Sostegno e valorizzazione della partecipazione
dei/delle lavoratori/trici sulle vertenze
economiche, sociali e professionali.
98
(0471 413540/Ê0471 413549
[email protected]
www.afi-ipl.org
Mo. – Fr.: 8.48 – 12.15, 14.15 – 17.00
Unterstützung und Qualifizierung der
Mitbestimmung der Arbeitnehmer/innen
in wirtschaftlichen, sozialen und beruflichen
Fragen.
ASSOCIAZIONE
PROVINCIALE
DELL’ARTIGIANATO - APA
1.
Via di Mezzo ai Piani 7 – 39100
Bolzano
Uffici circondariali:
2.
Via Enrico Toti 3 – 39012 Merano
3.
Via Cappuccini 28 – 39028 Silandro
4.
Via Roma 3 – 39031 Brunico
5.
Centro 18 – 39036 Pedraces
6.
Via Vittorio Veneto 31 – 39042
Bressanone
7.
Strada Alta 1 – 39049 Vipiteno
8.
Via Portici 15/2 – 39044 Egna
9.
Via Sneton 17 – 39046 Ortisei
LANDESVERBAND DER HANDWERKER
– LVH
1.
Bozner Boden, Mitterweg 7 – 39100
Bozen
Bezirksämter:
2.
Enrico Toti – Straße 3 – 39012
Meran
3.
Kapuzinerstraße 28 – 39028
Schlanders
4.
Romstraße 3 – 39031 Bruneck
5.
Zentrum 18 – 39036 Pedratsches
6.
Vittorio – Veneto – Straße 31
– 39042 Brixen
7.
Hochstraße 1 – 39049 Sterzing
8.
Lauben 15/2 – 39044 Neumarkt
9.
Sneton – Straße 17 – 39046 St.
Ulrich
1.
(0471 323460-1/Ê0471 323470
2.
(0473 236162/Ê0473 210334
3.
(0473 730657/Ê0473 621630
4.
(0474 554570/Ê0474 554620
5.
(0474 839548/Ê0471 839564
6.
(0472 802500/Ê0472 802502
7.
(0472 767739/Ê0472 767759
8.
(0471 812521-812244
9.
(0471 797552/Ê0471 797857
Assistenza alle categorie associate e i
singoli soci a loro richiesta, collettivamente
o individualmente nelle pratiche ed in tutte
le questioni (economiche, tecniche, tributarie,
sindacali, morali, ecc.) interessanti la
categoria o l’attività da loro svolti.
1.
(0471 323460-1/Ê0471 323470
2.
(0473 236162/Ê0473 210334
3.
(0473 730657/Ê0473 621630
4.
(0474 554570/Ê0474 554620
5.
(0474 839548/Ê0471 839564
6.
(0472 802500/Ê0472 802502
7.
(0472 767739/Ê0472 767759
8.
(0471 812521-812244
9.
(0471 797552/Ê0471 797857
Beistand für die Mitglieder und die einzelnen
Mitglieder bei Nachfrage, kollektiv oder
individuell bei den Angelegenheiten und bei
allen Fragen (wirtschaftlicher, technischer,
steuerlicher, gewerkschaftlicher, moralischer
Natur, usw.), welche die Kategorie oder die
von ihnen ausgeübte Tätigkeit betrifft.
ASSOCIAZIONE DEGLI INDUSTRIALI DELLA
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
Corso Libertà 15 – 39100 Bolzano
VERBAND DER INDUSTRIELLEN
AUTONOMEN PROVINZ BOZEN
Freiheitsstraße 15 – 39100 Bozen
(0471 220444/Ê0471 285852
[email protected]
www.industriali.bz.it
Assistenza alle categorie associate e i
singoli soci a loro richiesta, collettivamente
o individualmente nelle pratiche ed in tutte
le questioni (economiche, tecniche, tributarie,
sindacali, morali, ecc.) interessanti la
categoria o l’attività da loro svolti.
(0471 220444/Ê0471 285852
[email protected]
www.industriali.bz.it
Beistand für die Mitglieder und die einzelnen
Mitglieder bei Nachfrage, kollektiv oder
individuell bei den Angelegenheiten und bei
allen Fragen (wirtschaftlicher, technischer,
steuerlicher, gewerkschaftlicher, moralischer
Natur, usw.), welche die Kategorie oder die
von ihnen ausgeübte Tätigkeit betrifft.
DER
UNIONE AGRICOLTORI E COLTIVATORI SÜDTIROLER BAUERNBUND
DIRETTI SUDTIROLESI
99
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Via Macello 4/D – 39100 Bolzano
Via Carducci 5/B – 39042
Bressanone
Via A. Hofer 3 – 39031 Brunico
Via Stazione 21 – 39044 Egna
Via Schiller 12 – 39012 Meran
San Martino in Badia
Via Grübl 140 – 39028 Silandro
1.
(0471 999333/Ê0471 981171
2.
(0472 831222
3.
(0474 411240
4.
(0471 812342
5.
(0473 231616
6.
(0474 523158
7.
(0473 730149
Assistenza alle categorie associate e i
singoli soci a loro richiesta, collettivamente
o individualmente nelle pratiche ed in tutte
le questioni (economiche, tecniche, tributarie,
sindacali, morali, ecc.) interessanti la
categoria o l’attività da loro svolti.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Schlachthofstraße 4/D – 39100
Bozen
Carduccistraße 5/B – 39042 Brixen
Andreas Hofer – Straße 3 – 39031
Bruneck
Bahnhofsstraße 21 – 39044
Neumarkt
Schillerstraße 12 – 39012 Meran
St. Martin in Abtei
Grüblstraße 140 – 39028
Schlanders
1.
(0471 999333/Ê0471 981171
2.
(0472 831222
3.
(0474 411240
4.
(0471 812342
5.
(0473 231616
6.
(0474 523158
7.
(0473 730149
Beistand für die Mitglieder und die einzelnen
Mitglieder bei Nachfrage, kollektiv oder
individuell bei den Angelegenheiten und bei
allen Fragen (wirtschaftlicher, technischer,
steuerlicher, gewerkschaftlicher, moralischer
Natur, usw.), welche die Kategorie oder die
von ihnen ausgeübte Tätigkeit betrifft.
UNIONE ALBERGATORI E PUBBLICI HOTELIERS- UND GASTWIRTEVERBAND
ESERCENTI NELL’ALTO ADIGE
- HGV
Via Delai 10/1 – 39100 Bolzano
Delai – Straße 10/1 – 39100 Bozen
(0471 317700/Ê0471 317701
[email protected]
www.hgv.it
Assistenza alle categorie associate e i
singoli soci a loro richiesta, collettivamente
o individualmente nelle pratiche ed in tutte
le questioni (economiche, tecniche, tributarie,
sindacali, morali, ecc.) interessanti la
categoria o l’attività da loro svolti.
(0471 317700/Ê0471 317701
[email protected]
www.hgv.it
Beistand für die Mitglieder und die einzelnen
Mitglieder bei Nachfrage, kollektiv oder
individuell bei den Angelegenheiten und bei
allen Fragen (wirtschaftlicher, technischer,
steuerlicher, gewerkschaftlicher, moralischer
Natur, usw.), welche die Kategorie oder die
von ihnen ausgeübte Tätigkeit betrifft.
UNIONE COMMERCIO TURISMO SERVIZI
1.
Via di Mezzo ai Piani 2 – 39100
Bolzano
Mandamenti:
2.
Via Portici 218 – 39012 Merano
3.
Via Plose 38/b – 39042 Bressanone
4.
Via Roma 3 – 39031 Brunico
5.
Via Covelano 6/A – 39028 Silandro
KAUFLEUTEVERBAND
1.
Mitterweg 2 – 39100 Bozen
Bezirke:
2.
Lauben 218 – 39012 Meran
3.
Plosestraße 218 – 39042 Brixen
4.
Romstraße 3 – 39031 Bruneck
5.
Göflanerstraße 6/A – 39028
Schlanders
1.
(0471 310310-1/Ê0471 310400
2.
(0473 272511/Ê0473 272515
3.
(0472 271411/Ê0472 831701
4.
(0474 555452
5.
(0473 730397/Ê0473 621545
[email protected]
www.verbandunione.bz.it
1.
(0471 310310-1/Ê0471 310400
2.
(0473 272511/Ê0473 272515
3.
(0472 271411/Ê0472 831701
4.
(0474 555452
5.
(0473 730397/Ê0473 621545
[email protected]
www.verbandunione.bz.it
100
Assistenza alle categorie associate e i
singoli soci a loro richiesta, collettivamente
o individualmente nelle pratiche ed in tutte
le questioni (economiche, tecniche, tributarie,
sindacali, morali, ecc.) interessanti la
categoria o l’attività da loro svolti.
Beistand für die Mitglieder und die einzelnen
Mitglieder bei Nachfrage, kollektiv oder
individuell bei den Angelegenheiten und bei
allen Fragen (wirtschaftlicher, technischer,
steuerlicher, gewerkschaftlicher, moralischer
Natur, usw.), welche die Kategorie oder die
von ihnen ausgeübte Tätigkeit betrifft.
CNA – UNIONE PROVINCIALE DEGLI
ARTIGIANI E DELLE PICCOLE IMPRESE
SHV – SÜDTIROLER VEREINIGUNG
DER
HANDWERKER
UND
KLEINUNTERNEHMER
Righi – Straße 9 – 39100 Bozen
Via Righi 9 – 39100 Bolzano
(0471 546777Ê0471 931770
[email protected]
www.shv.cnabz.com
Assistenza alle categorie associate e i
singoli soci a loro richiesta, collettivamente
o individualmente nelle pratiche ed in tutte
le questioni (economiche, tecniche, tributarie,
sindacali, morali, ecc.) interessanti la
categoria o l’attività da loro svolti.
(0471 546777/Ê0471 931770
[email protected]
www.shv.cnabz.com
Beistand für die Mitglieder und die einzelnen
Mitglieder bei Nachfrage, kollektiv oder
individuell bei den Angelegenheiten und bei
allen Fragen (wirtschaftlicher, technischer,
steuerlicher, gewerkschaftlicher, moralischer
Natur, usw.), welche die Kategorie oder die
von ihnen ausgeübte Tätigkeit betrifft.
CONFESERCENTI DELL’ALTO ADIGE
VERBAND DER SELBSTÄNDIGEN
SÜDTIROL
1.
Romstraße 80/A – 39100 Bozen
Sektionen:
2.
Hauptplatz 9 – 39021 Latsch
3.
T. Brenner – Straße 16 –39012
Meran
1.
Via Roma 80/A – 39100 Bolzano
Sezioni:
2.
Piazza Principale 9 –39021 Laces
3.
Via T. Brenner 16 – 39012 Merano
1.
(0471 541500/Ê0471 541530
2.
(0473 623650/Ê0473 623650
3.
(0473 232012/Ê0473 211214
[email protected]
Assistenza alle categorie associate e i
singoli soci a loro richiesta, collettivamente
o individualmente nelle pratiche ed in tutte
le questioni (economiche, tecniche, tributarie,
sindacali, morali, ecc.) interessanti la
categoria o l’attività da loro svolti.
-
1.
(0471 541500/Ê0471 541530
2.
(0473 623650/Ê0473 623650
3.
(0473 232012/Ê0473 211214
[email protected]
Beistand für die Mitglieder und die einzelnen
Mitglieder bei Nachfrage, kollektiv oder
individuell bei den Angelegenheiten und bei
allen Fragen (wirtschaftlicher, technischer,
steuerlicher, gewerkschaftlicher, moralischer
Natur, usw.), welche die Kategorie oder die
von ihnen ausgeübte Tätigkeit betrifft.
6. ASSISTENZA SANITARIA – GESUNDHEITSFÜRSORGE
1.
2.
3.
4.
AZIENDA SANITARIA DI BOLZANO
AZIENDA SANITARIA DI BRESSANONE
AZIENDA SANITARIA DI BRUNICO
AZIENDA SANITARIA DI MERANO
1.
2.
3.
4.
SANITÄTSBETRIEB BOZEN
SANITÄTSBETRIEB BRIXEN
SANITÄTSBETRIEB BRUNECK
SANITÄTSBETRIEB MERAN
1.
2.
3.
4.
Via Lorenz Böhler, 5 – 39100 Bolzano
Via Dante, 51 – 39042 Bressanone
Via Ospedale, 11 – 39031 Brunico
Via Rossini 12/7 – 39012 Merano
1. Lorenz Böhler – Straße, 5 – 39100
Bozen
2. Dantestraße, 51 – 39042 Brixen
3. Spitalgasse, 11 – 39031 Bruneck
4. Rossinistrasse, 12/7 – 39012 Meran
101
1.
2.
3.
4.
(0471 908111
(0472 812111
(0474/581111
(0473/263333
1.
2.
3.
4.
(0471 908111
(0472 812111
(0474/581111
(0473/263333
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
0471/909235
0472/812469 - 812489
0474/586000
0473/263820
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
www.provincia.bz.it/sb-mitte-sued/
www.provinz.bz.it//se/nord/index_d.htm
www.provinz.bz.it/se/ost/index_d.htm
www.provinz.bz.it//se/west/index_d.htm
lun. – ven. 8.15 - 12.00; 14.30 -16.30: Bolzano
lun. – gio. 8 - 12; 14 - 16; ven. 8 - 12 visite
mediche su appuntamento: Bressanone
3. lu. - ve. 8 - 12; 13 – 16: Brunico
4. lu - gio 8.30 - 12; 14.30 - 17; ven . 8.30 – 12: Merano
Profilassi delle malattie infettive e diffusive,
consulenze internazionali per viaggiatori,
vaccinazioni internazionali.
Alle Aziende Sanitarie spettano i compiti di
attuazione del piano sanitario provinciale,
nonché, a tutela della salute dei cittadini in
conformità degli standard prefissati dalle
disposizioni vigenti, l’erogazione in forma diretta
delle prestazioni vigenti, l’erogazione in forma
diretta delle prestazioni di assistenza sanitaria
ed il rimborso delle spese sostenute per quelle
usufruite in forma indiretta, applicando di norma
il sistema delle tariffe predeterminate.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
AZIENDA SANITARIA DI BOLZANO:
1. DISTRETTO SOCIO SANITARIO DON BOSCO
2. DISTRETTO SOCIO SANITARIO CENTRO
– PIANI - RENCIO
3. DSS OLTRISARCO – ASLAGO
4. DISTRETTO
SOCIALE
EUROPA
– NOVACELLA
5. DISTRETTO SOCIALE GRIES – SAN
QUIRINO
1. Piazza Don Bosco 20
2. Via Renon 37
3. Via Pietralba 10
4. Via Palermo 54
5. Via Vittorio Veneto 5
SANITÄTSBETRIEB BOZEN:
1. SOZIAL- UND GESUNDHEITSSPRENGEL
DON BOSCO
2. SOZIAL- UND GESUNDHEITSSPRENGEL
ZENTRUM - BOZNER BODEN - RENTSCH
3. SOZIAL- UND GESUNDHEITSPRENGEL
OBERAU – HASLACH
4. SOZIALSPRENGEL EUROPA – NEUSTIFT
5. SOZIALSPRENGEL GRIES - QUIREIN
1. Don Bosco - Platz 20
2. Rittnerstraße 37
3. Weißensteinerstraße 10
4. Palermostraße 54
5. Vittorio Veneto – Straße 5
1.
2.
3.
4.
5.
(0471 514190/Ê0471 934520
(0471 324297/Ê0471 329093
(0471 401267
(0471 502750/Ê0471 500592
(0471 279592/Ê0471 401929
102
0471/909235
0472/812469 - 812489
0474/586000
0473/263820
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
www.provincia.bz.it/sb-mitte-sued/
www.provinz.bz.it//se/nord/index_d.htm
www.provinz.bz.it/se/ost/index_d.htm
www.provinz.bz.it//se/west/index_d.htm
Mo. - Fr. 8.00 - 12.15; 14.30 - 16.30: Bozen
Mo. - Do. 8 - 12; 14 - 16; Fr. 8 - 12 Ärztliche
Visiten gegen Vormerkung: Brixen
3. Mo - Fr. 8 - 12;13 – 16: Bruneck
4. Mo - Do 8.30 - 12;14.30 - 17; Fr. 8.30 - 12 Meran
Prophylaxe der Infektions und seuchenartigen
Krankheiten, internationale Beratungen für
Reisende, internationale Impfungen.
Die Sanitätsbetriebe sind für die Umsetzung des
Gesundheitsplans des Landes zuständig sowie
dafür, entsprechend den in den einschlägigen
Rechtsvorschriften vorgegebenen Standards
zum Schutz der Gesundheit der Bürger/
innen, die entsprechenden Leistungen direkt
zu erbringen und die Kosten für die indirekt
erbrachten
Leistungen
rückzuerstatten,
wobei in der Regel die Kostenerstattung nach
festgesetzten Tarifen erfolgt.
1.
2.
3.
4.
5.
(0471 514190/Ê0471 934520
(0471 324297/Ê0471 329093
(0471 401267
(0471 502750/Ê0471 500592
(0471 279592/Ê0471 401929
Nel distretto socio sanitario si accede sia
a prestazioni di tipo sanitario che di tipo
sociale: un unico punto di riferimento per
bisogni diversi. Nel distretto, attraverso il
lavoro integrato di un équipe di professionisti
(assistenti sociali, educatori, operatori di
assistenza economica, medici, infermieri,…),
vengono offerte prestazioni sanitarie e sociali
sulla base di un progetto globale di intervento
attorno alla persona.
Im Sozial- und Gesundheitssprengel können
Leistungen sanitärer und fürsorglicher
Natur in Anspruch genommen werden: der
Sprengel ist also ein Bezugspunkt für die
verschiedensten Bedürfnisse eines Bürgers.
Im Sprengel werden durch die integrierte
Arbeit eines multifunktionellen Teams
(Sozialassistenten, Erzieher, Fachkräfte der
finanziellen Sozialhilfe, Ärzte, Krankenpfleger,
…) soziale und sanitäre Leistungen anhand
eines globalen, auf die Person bezogenen
Projektes angeboten.
AZIENDA SANITARIA DI BRESSANONE
– SERVIZI DISTRETTUALI
1.
Distretto Alta Valle Isarco, Via S.
Margerita 24 – 39049 Vipiteno
2.
Distretto Bressanone – Circondario,
Via Dante 26 – 39042 Bressanone
3.
Distretto Chiusa – Circondario, Via
Seebegg 17, 39040 Chiusa
SANITÄTSBETRIEB
BRIXEN
SPRENGELDIENSTE
1.
Sprengel Wipptal, St.
Margarethenstraße 24 – 39049
Sterzing
2.
Sprengel Brixen – Umgebung,
Dantestraße 26 – 39042 Brixen
3.
Sprengel Klausen – Umgebung,
Seebegg 17 – 39040 Klausen
1.
2.
3.
(0472 765206/Ê0472 766990
(0472 837300/Ê0472 838155
(0472 846205/Ê0472 847964
AZIENDA SANITARIA DI BRUNICO
– SERVIZI DISTRETTUALI
1. Distretto Valle Aurina, Via Hugo v. Taufers
7 – 39032 Campo Tures
2. Distretto Brunico – Circondario, Vicolo
dei Frati 3 – 39031 Brunico
3. Distretto Alta Pusteria, Casa Raiffeisen
– 39038 San Candido
4. Distretto Val Badia, Via Pinis 118
– 39030 San Martino Badia
1.
2.
3.
4.
(0474 679223
(0474 586524
(0474 913666
(0474 523223
AZIENDA
SANITARIA
DI
MERANO
– SERVIZI DISTRETTUALI
1. Distretto Socio Sanitario Alta Val Venosta,
Via Mercato 4 – 39024 Malles
2. Distretto Socio Sanitario Media Val
Venosta, Via Principale 134 – 39028
Silandro
3. Distretto Socio Sanitario Naturno
– Circondario, Via Principale 8 – 39025
Naturno
4. Distretto
Socio
Sanitario
Lana
– Circondario, Via Giardini 2/A – 39011
Lana
5. Distretto Socio Sanitario Val Passiria,
Via Passirio 3 – 39015 San Leonardo in
Passiria
1.
2.
3.
-
(0472 765206/Ê0472 766990
(0472 837300/Ê0472 838155
(0472 846205/Ê0472 847964
SANITÄTSBETRIEB
BRUNECK
SPRENGELDIENSTE
1. Sprengel Tauferer Ahrntal, Hugo – von
– Taufers – Straße 2 – 39032 Sand in
Taufers
2. Sprengel
Bruneck
–
Umgebung,
Paternsteig 3 – 39031 Bruneck
3. Sprengel Hochpustertal, Raiffeisenhaus
– 39038 Toblach
4. Sprengel Gadertal, Pinis – Straße 118
– 39030 St. Martin in Thurn
1.
2.
3.
4.
(0474 679223
(0474 586524
(0474 913666
(0474 523223
SANITÄTSBETRIEB
MERAN
SPRENGELDIENSTE
1. Sozialund
Gesundheitsprengel
Obervinschgau, Marktstraße 4 – 39024
Mals
2. Sozialund
Gesundheitsprengel
Mittelvinschgau,
Hauptstraße
134
– 39028 Schlanders
3. Sozial- und Gesundheitsprengel Naturns,
Hauptstraße 8 – 39025 Naturns
4. Sozial- und Gesundheitsprengel Lana –
Umgebung, Gartenstraße 2/A – 39011
Lana
5. Sprengel Passeier, Passeirerstraße 3
– 39015 St. Leonhard in Passeier
103
1.
2.
3.
4.
5.
1.
2.
3.
4.
5.
(0473 836000/Ê0473 836006
(0473 736600/Ê0473 736605
(0473 668114/Ê0473 668114
(0473 564316/Ê0473 564636
(0473 659500/Ê0473 659590
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
1.
2.
3.
4.
5.
1.
2.
3.
4.
5.
(0473 836000/Ê0473 836006
(0473 736600/Ê0473 736605
(0473 668114/Ê0473 668114
(0473 564316/Ê0473 564636
(0473 659500/Ê0473 659590
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
PRONTO SOCCORSO BOLZANO
PRONTO SOCCORSO BRESSANONE
PRONTO SOCCORSO BRUNICO
PRONTO SOCCORSO MERANO
Ospedale di Bolzano – Via Lorenz Böhler 2
Ospedale di Bressanone – Via Dante 51
Ospedale di Brunico – Via Ospedale 11
Ospedale di Merano – Via Rossini 5
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
ERSTE HILFE BOZEN
ERSTE HILFE BRIXEN
ERSTE HILFE BRUNECK
ERSTE HILFE MERAN
Krankenhaus Bozen – Lorenz Böhlerstr. 5
Krankenhaus Brixen – Dantestraße 51
Krankenhaus Bruneck – Spitalstraße 1
Krankenhaus Meran – Rossini – Straße 5
1. (0471 – 908330
2. (0472 – 812444
3. (0474 – 581200
4. (0473 – 263030
Il servizio viene prestato presso gli ospedali
ed ha carattere continuativo (apertura 24
ore su 24).
1. (0471 – 908330
2. (0472 – 812444
3. (0474 – 581200
4. (0473 – 263030
Dieser Dienst wird von den Krankenhäusern
angeboten und ist durchgehend geöffnet (24
Stunden auf 24).
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
GUARDIA MEDICA BOLZANO
GUARDIA MEDICA BRESSANONE
GUARDIA MEDICA BRUNICO
GUARDIA MEDICA MERANO
ÄRZTLICHER BEREITSCHAFTSDIENST BOZEN
ÄRZTLICHER BEREITSCHAFTSDIENST BRIXEN
ÄRZTLICHER BEREITSCHAFTSDIENST BRUNECK
ÄRZTLICHER BEREITSCHAFTSDIENST MERAN
1. (0471 – 908288 – 909148
2. (0472 – 812111 (centralino)
3. (0474 – 581111 (centralino)
4. (0473 – 263333 (centralino)
Il servizio opera negli orari non coperti dal
medico di base e cioè: dal lunedì al venerdì
dalle ore 20.00 alle ore 08.00. Il sabato, i
giorni festivi e prefestivi infrasettimanali a
partire dalle ore 10.00.
1. (0471 – 908288 – 909148
2. (0472 – 812111 (Telefonzentrale)
3. (0474 – 581111 (Telefonzentrale)
4. (0473 – 263333 (Telefonzentrale)
Dieser Dienst arbeitet, wenn der Hausarzt
nicht im Einsatz ist, und zwar: von Montag
bis Freitag von 20.00 Uhr bis 08.00 Uhr.
Am Samstag, an Feiertagen und Festtagen
ab 10.00 Uhr.
SERVIZIO EMERGENZA – TELEFONO 118
(CHIAMATA GRATUITA)
Gestito da un centro operativo 24 ore su 24
il soccorso urgente interviene gratuitamente
fino all’ospedale più vicino.
NOTRUFDIENST – TELEFON 118 (ANRUF
IST KOSTENLOS)
Dieser Dienst wird von einer Zentrale
gesteuert und zwar 24 Stunden auf 24.
Die erste Hilfe erfolgt unentgeltlich bis zum
Krankenhaus, welches sich in der Nähe
befindet.
CONSULTORIO FAMILIARE MESOCOPS
Via dr. Streiter, 9 – 39100 Bolzano
FAMILIENBERATUNGSSTELLE MESOCOPS
Dr. Streitergasse, 9 – 39100 Bozen
(0471/976664/Ê0471/973550
[email protected]
Lun. – gio. 9.00 - 12.00 e 15 - 19.00 ven.
9.00 - 12.00
(0471/976664/Ê0471/973550
[email protected]
Mo. – Do. 9.00 - 12.00 und 15.00-19.00,
Fr.9.00 - 12.00
104
Corsi di preparazione psicofisica al parto, Vorbereitungskurse
auf
die
Geburt,
consulenze
psicosociali,
psicoterapie, psychosoziale Beratung, Psychotherapien,
consulenza legale
Rechtsberatung
CONSULTORIO FAMILIARE LILITH
Via Plankenstein, 20 – 39012 Merano
FAMILIENBERATUNGSSTELLE LILITH
Plankersteinerstraße, 20 – 39012 Meran
(0473/212545/Ê0473/234213
Lun. – ven. 8.30 -12.30; mar., merc.,
giov.15.00 -19.00
(0473/212545/Ê0473/234213
Mo. - Fr. 8.30 - 12.30; Di., Mi., Do.15.00
- 19.00
Corsi di preparazione psicofisica al parto, Vorbereitungskurse
auf
die
Geburt,
consulenze
psicosociali,
psicoterapie, psychosoziale Beratung, Psychotherapien,
consulenza legale
Rechtsberatung
CONSULTORIO FAMILIARE AIED - IVDE
Via Isarco, 6 – 39100 Bolzano
FAMILIENBERATUNGSSTELLE AIED - IVDE
Eisackstraße, 6 – 39100 Bozen
(0471/979399/Ê0471/981523
[email protected]
www.aied.it
Lunedì: 18.00 - 20.00
Mercoledì: 10.00 - 14.00
Venerdì: 16.00 - 18.00
Corsi di preparazione psicofisica al parto,
consulenza ginecologica, psicologica e legale
(0471/979399/Ê0471/981523
[email protected]
www.aied.it
Montag: 18.00 - 20.00
Mittwoch: 10.00 - 14.00
Freitag: 16.00 - 18.00
Vorbereitungskurse auf die Geburt, Frauen,
psychologische und Rechtsberatung
CONSULTORIO FAMILIARE “L’ARCA”
Via Sassari 17b – 39100 Bolzano
FAMILIENBERATUNGSSTELLE „L’ARCA“
Sassaristraße 17/b – 39100 Bozen
(0471 930546/Ê0417 919660
Linea per gli utenti adulti:
(0471 930546
Linea per gli adolescenti e per gli altri servizi:
(0471 919660
[email protected]
lun. – gio. ore 9.00 – 11.00, 14.30
– 17.00, ven. ore 9.00 – 13.00
Per famiglie, coppie e singoli di ogni età
che pongono domande su questioni sociali,
psicologiche, ginecologiche, legali e sessuali.
(0471 930546/Ê0417 919660
Linie für erwachsene Klienten:
(0471 930546
Linie für Jugendliche und andere Dienste:
(0471 919660
[email protected]
Mo. – Do. 9.00 – 11.00, 14.30 – 17.00
Uhr, Fr. 9.00 – 13.00 Uhr
Beratungsdienst für Familien, Paare und
Einzelpersonen jeden Alters mit sozialen, psychologischen, gynakologischen, rechtlichen
und sexuellen Fragen.
CONSULTORIO
FAMILIARE
“PADRE
MASSIMILIANO KOLBE” – ASSOCIAZIONE
CONSULTORIO
MATRIMONIALE
PREMATRIMONIALE
Corso Italia, 23 – 39100 Bolzano
FAMILIENBERATUNGSSTELLE
DER
VEREINIGUNG
EHEUND
PARTNERBERATUNGSSTELLE
P.M.
KOLBE
Italienallee, 23 – 39100 Bozen
(0471 401959
Lun. – ven. ore 8.00 – 12.00
Consulenza ginecologica, corsi pre- e postparto, mediazione familiare, consulenza
legale, consulenza psicologica e psicoterapia
a persone singole, coppie e famiglie.
(0471 401959
Mo. – Fr. 8.00 – 12.00 Uhr
Gynäkologische Beratung, Geburtsvorbereitungs- und Rückbildungskurse, Mediation für
Familien, Rechtsberatung, psychologische
und psychotherapeutische Beratung an
Einzelpersonen, Partner und Familien.
105
CONSULTORIO
FAMILIARE
DELL’ASSOCIAZIONE
“EHE
–
UND
ERZIEHUNGSBERATUNG – SÜDTIROL”
Via Cassa di Risparmio, 13 – 39100
Bolzano
FAMILIENBERATUNGSSTELLE
DER
EHEUND
ERZIEHUNGSBERATUNG
– SÜDTIROL
Sparkassenstraße 13 – 39100 Bozen
(0471 973519/Ê0471 981647
lun. – gio. ore 10.00 – 12.00, 15.00
– 16.00,
ven. ore 10.00 – 12.00
Consulenza e terapia alle coppie, consulenza
educativa, consulenza ai giovani, consulenza
e terapia a singole persone, consulenza
riguardo alle crisi della gravidanza.
(0471 973519/Ê0471 981647
Mo. – Do. 10.00 – 12.00, 15.00 – 16.00
Uhr,
Fr. 10.00 – 12.00 Uhr
Paarberatung/-therapie,
Erziehungsberatung, Jugendberatung, Einzelberatung/-therapie, Schwangerschafts-Krisen-Beratung.
106
7. ASSISTENZA SOCIALE - SOZIALFÜRSORGE
1. COMUNITÀ COMPRENSORIALI ALTA
VAL D’ISARCO – SERVIZIO SOCIALE
2. C.C.
BURGRAVIATO
SERVIZIO
SOCIALE
3. C.C MEDIA E BASSA VAL D’ISARCO
- SERVIZIO SOCIALE
4. C.C. OLTRADIGE – BASSA ATESINA
– SERVIZIO SOCIALE
5. C.C. SALTO – SCILIAR – SERVIZIO
SOCIALE
6. C.C. VAL PUSTERIA – SERVIZIO
SOCIALE
7. C.C. VAL VENOSTA – SERVIZIO
SOCIALE
1. Via Visitazione, 1 – 39049 Vipiteno
2. Via Otto Huber,13 – 39012 Merano
3. Via Porta Sabiona, 3 – 39042
Bressanone
4. Via Portici, 26 – 39044 Egna
5. Via Macello, 4 – 39100 Bolzano
6. Via Dante, 2 – 39031 Brunico
7. Via Principale, 134 – 39028 Silandro
1. BEZIRKSGEMEINSCHAFT WIPPTAL
– SOZIALDIENSTE
2. BEZIRKSGEMEINSCHAFT
BURGGRAFENAMT – SOZIALDIENSTE
3. BEZIRKSGEMEINSCHAFT EISACKTAL
– SOZIALDIENSTE
4. BEZIRKSGEMEINSCHAFT ÜBERETSCH
– SÜDTIROLER UNTERLAND
– SOZIALDIENSTE
5. BEZIRKSGEMEINSCHAFT SALTEN
– SCHLERN – SOZIALDIENSTE
6. BEZIRKSGEMEINSCHAFT PUSTERTAL
– SOZIALDIENSTE
7. BEZIRKSGEMEINSCHAFT VINSCHGAU
- SOZIALDIENSTE
1. Bahnhofstraße 1 – 39049 Sterzing
2. Otto - Huber - Straße 13 – 39012
Meran
3. Säbenertorgasse 3 – 39042 Brixen
4. Laubengasse 26 – 39044 Neumarkt
5. Schlachthofstraße 4 – 39100 Bozen
6. Dante – Straße 2 – 39031 Bruneck
7. Hauptstraße 134 – 39028 Schlanders
1. (0472
1. Ê0473 767331 1. (0472
1. Ê0473 767331
761211
761211
2. Ê0473 205139
2. Ê0473 205139
2. (0473
3. Ê0472 835507 2. (0473
3. Ê0472 835507
205130
205130
4. Ê0471 812963
4. Ê0471 812963
3. (0472
5. Ê0471 319401 3. (0472
5. Ê0471 319401
820533
820533
6. Ê0474 410912
6. Ê0474 410912
4. (0471
7. Ê0473 736705 4. (0471
7. Ê0473 736705
826400
826400
5. (0471
5. (0471
970299
970299
6. (0474
6. (0474
410903
410903
7. (0473
7. (0473
736700
736700
1. http://www.provinz.bz.it/sozialwesen/bzg/bzgwipptal_d.htm
2. http://www.provinz.bz.it/burgrafenamt/soz_d.htm
3. http://www.provinz.bz.it/sozialwesen/bzg/bzgver_d.htm
4. http://www.provinz.bz.it/sozialwesen/bzg/bzgunterland_d.htm
5. http://www.provinz.bz.it/sozialwesen/bzg/bzgsalten-schlern_d.htm
6. http://www.provinz.bz.it/sozialwesen/bzg/bzgpustertal_d.htm
7. http://www.provinz.bz.it/sozialwesen/bzg/bzgunterland_d.htm
Aree di Intervento: Distretti Socio Sanitari, Bereiche
der
BZG:
Sozialund
Segretariato sociale, Aiuto domiciliare, Gesundheitssprengel,
Sozialund
Assistenza economica sociale, Assistenza Bürgerservice,
Finanzielle
Sozialhilfe,
socio pedagogica di base.
Hauspflege,
Sozialpädagogische
Grundbetreuung.
AZIENDA SERVIZI SOCIALI DI BOLZANO BETRIEB FÜR SOZIALDIENSTE BOZEN
(ASSB)
(BSB)
Via Roma 100/A – 39100 Bolzano
Romstraße 100/A – 39100 Bozen
(0471 457762/Ê0471 457799
Informazioni al numero verde: 800-001800
(0471 457762/Ê0471 457799
Informationen unter der grünen Nummer:
800-001800
107
[email protected]
www.comune.bolzano.it/assb
www.aziendasociale.it
Lun. – ven.: 10.00 – 12.00; lun. e gio. 15.00
– 16.30
L’ASSB esercita tutta la gestione dei servizi
sociali sul territorio del Comune di Bolzano.
Prestazioni
di
servizi,
sostegno
e
coordinamento nelle seguenti aree:
area minori e famiglia
area anziani
area handicap e disagio psichico
area disagio sociale
area servizi distrettuali
[email protected]
www.comune.bolzano.it/assb
www.aziendasociale.it
Mo. – Fr.: 10.00 – 12.00; Mo. und Do. 15.00
– 16.30
Der BSB übernimmt die gesamte Führung
der Sozialdienste auf dem Gebiet der
Gemeinde Bozen.
Dienstleistungen,
Unterstützung
und
Koordinierung in den folgenden Bereichen:
Bereich Minderjährige und Familien
Bereich Senioren
Bereich Behinderung und psychische
Notlage
Bereich soziale Notlagen
Bereich Sprengeldienste
1. DISTRETTO SOCIO SANITARIO ALTA
PUSTERIA
2. DSS ALTA VAL D’ISARCO
3. DSS ALTA VAL VENOSTA
4. DSS BASSA ATESINA
5. DSS BRESSANONE – CIRCONDARIO
6. DSS BRUNICO – CIRCONDARIO
7. DSS CHIUSA – CIRCONDARIO
8. DSS LAIVES – BRONZOLO – VADENA
9. DSS LANA – CIRCONDARIO
10.DSS MEDIA VAL VENOSTA
11.DSS MERANO
12.DSS NATURNO
13.DSS OLTRADIGE
14.DSS SALTO – SARENTINO – RENON
15.DSS TURES AURINA
16.DSS VAL BADIA
17.DSS VAL D’EGA – SCILIAR
18.DSS VAL GARDENA
19.DSS VAL PASSIRIA
1. Via Hans Wassermann 2 39039 Villabassa
2. Via Ralser 5 39049 Vipiteno
3. Via del Mercato 4 39024 Malles
4. Piazza Franz Bonatti 2 39044 Egna
5. Via Fienili 5c 39042 Bressanone
6. Vicolo dei Frati 3 39031 Brunico
7. Via Seebeeg 17 39043 Chiusa
8. Via Innerhofer 15 39055 Laives
9. Via Giardini 2a 39011 Lana
10. Via Principale 134 39028 Silandro
11. Piazza Rena 10 39012 Merano
12. Via Conciapelli 3 39025 Naturno
13. Via J.G. Platzer 29 39057 Appiano
14. Via Macello 4 39100 Bolzano
15. Via Hugo von Taufers 5 39032 Campo Tures
16. Municipio 215 39030 La Valle
17. Via Collepietra 3 39053 Cardano
18. Via J.B. Purger 14 39046 Ortisei
19. Via Passiria 3 39015 San Leonardo
1. SOZIAL- UND GESUNDHEITSSPRENGEL
HOCHPUSTERTAL
2. SGS WIPPTAL
3. SGS OBERVINSCHGAU
4. SGS UNTERLAND
5. SGS BRIXEN – UMGEBUNG
6. SGS BRUNECK – UMGEBUNG
7. SGS KLAUSEN – UMGEBUNG
8. SGS LEIFERS – BRANZOLL – PFATTEN
9. SGS LANA – UMGEBUNG
10.SGS MITTELVINSCHGAU
11.SGS MERAN
12.SGS NATURNS
13.SGS ÜBERETSCH
14.SGS SALTEN – SARNTAL – RITTEN
15.SGS TAUFERER AHRNTAL
16.SGS GADERTAL
17.SGS EGGENTAL – SCHLERN
18.SGS GRÖDEN
19.SGS PASSEIER
1. Hans – Wasser-mann Straße 2 39039 Niederdorf
2. Ralsergasse 5 39049 Sterzing
3. Marktgasse 4 39024 Malls
4. Franz Bonatti Platz 2 39044 Neumarkt
5. Stadelgasse 5c 39042 Brixen
6. Paternsteig 3 39031 Bruneck
7. Seebegg 17 39043 Klausen
8. Innerhofer Straße 15 39055 Leifers
9. Garten-straße 2a 39011 Lana
10. Hauptstraße 134 39028 Schlanders
11. Sandplatz 10 39012 Meran
12. Gerberweg 3 39025 Naturns
13. J.P. Platzer Straße 29 39057 Eppan
14. Schlacht-hofstraße 29 39100 Bozen
15. Hugo–von Taufers - Str. 5 39032 Sand in Taufers
16. Gemeinde-haus 215 39030 Wengen
17. Steinegger-Straße 3 39053 Kardaun
18. J.B. Purger Straße 14 39046 Sankt Ulrich
19. Passeirer-Straße 3 39015 Sankt Leonhard
•
•
•
•
•
108
•
•
•
•
•
1. (0474 745158
2. (0472 765943
3. (0473 836000
4. (0471 812478
5. (0472 837508
6. (0474 586580
7. (0472 847494
8. (0471 950653
9. (0473 553020
10.(0473 736700
11.(0473 252281
12.(0473 666349
13.(0471 664269
14.(0471 981798
15.(0474 678008
16.(0474 843125
17.(0471 365244
18.(0471 798015
19.(0473 659263
1. Ê0474 745158
2. Ê0472 765294
3. Ê0473 836006
4. Ê0471 812769
5. Ê0472 837508
6. Ê0474 547587
7. Ê0472 845766
8. Ê0471 950692
9. Ê0473 553060
10.Ê0473 736705
11.Ê0473 252224
12.Ê0473 673717
13.Ê0471 663751
14.Ê2472 319487
15.Ê0474 686689
16.Ê0474 843125
17.Ê0471 365616
18.Ê0471 798669
19.Ê0473 659274
Nel distretto socio sanitario si accede sia
a prestazioni di tipo sanitario che di tipo
sociale: un unico punto di riferimento per
bisogni diversi. Nel distretto, attraverso il
lavoro integrato di un équipe di professionisti
(assistenti sociali, educatori, operatori di
assistenza economica, medici, infermieri,…),
vengono offerte prestazioni sanitarie e sociali
sulla base di un progetto globale di intervento
attorno alla persona.
1. (0474 745158
2. (0472 765943
3. (0473 836000
4. (0471 812478
5. (0472 837508
6. (0474 586580
7. (0472 847494
8. (0471 950653
9. (0473 553020
10.(0473 736700
11.(0473 252281
12.(0473 666349
13.(0471 664269
14.(0471 981798
15.(0474 678008
16.(0474 843125
17.(0471 365244
18.(0471 798015
19.(0473 659263
AZIENDA SERVIZI SOCIALI DI BOLZANO
– SERVIZI DISTRETTUALI:
1.
DISTRETTO SOCIO SANITARIO DON
BOSCO
2.
DISTRETTO
SOCIO
SANITARIO
CENTRO – PIANI - RENCIO
3.
DSS OLTRISARCO – ASLAGO
4.
DISTRETTO
SOCIALE
EUROPA
– NOVACELLA
5.
DISTRETTO SOCIALE GRIES – SAN
QUIRINO
BETRIEB FÜR SOZIALDIENSTE BOZEN
- SPRENGELDIENSTE:
1.
SOZIALUND
GESUNDHEITSSPRENGEL
DON
BOSCO
2.
SOZIALUND
GESUNDHEITSSPRENGEL ZENTRUM
- BOZNER BODEN - RENTSCH
3.
SOZIALUND
GESUNDHEITSPRENGEL
OBERAU
– HASLACH
4.
SOZIALSPRENGEL
EUROPA
– NEUSTIFT
5.
SOZIALSPRENGEL GRIES - QUIREIN
1. Don Bosco - Platz 20
2. Rittnerstraße 37
3. Weißensteinerstraße 10
4. Palermostraße 54
5. Vittorio Veneto – Straße 5
1.
2.
3.
4.
5.
1.
2.
3.
4.
5.
Piazza Don Bosco 20
Via Renon 37
Via Pietralba 10
Viale Palermo 54
Via Vittorio Veneto 5
(0471 501821/Ê0471 934520
(0471 324297/Ê0471 329093
(0471 401267
(0471 502750/Ê0471 500592
(0471 279592/Ê0471 401929
1. Ê0474 745158
2. Ê0472 765294
3. Ê0473 836006
4. Ê0471 812769
5. Ê0472 837508
6. Ê0474 547587
7. Ê0472 845766
8. Ê0471 950692
9. Ê0473 553060
10.Ê0473 736705
11.Ê0473 252224
12.Ê0473 673717
13.Ê0471 663751
14.Ê2472 319487
15.Ê0474 686689
16.Ê0474 843125
17.Ê0471 365616
18.Ê0471 798669
19.Ê0473 659274
Im Sozial- und Gesundheitssprengel können
Leistungen sanitärer und fürsorglicher
Natur in Anspruch genommen werden: der
Sprengel ist also ein Bezugspunkt für die
verschiedensten Bedürfnisse eines Bürgers.
Im Sprengel werden durch die integrierte
Arbeit eines multifunktionellen Teams
(Sozialassistenten, Erzieher, Fachkräfte der
finanziellen Sozialhilfe, Ärzte, Krankenpfleger,
…) Leistungen sozialer und sanitärer Art
angeboten, welche auf ein globales, auf die
Person abgestimmtes Eingriffsprojekt fußen.
1.
2.
3.
4.
5.
(0471 501821/Ê0471 934520
(0471 324297/Ê0471 329093
(0471 401267
(0471 502750/Ê0471 500592
(0471 279592/Ê0471 401929
109
Nel distretto socio sanitario si accede sia
a prestazioni di tipo sanitario che di tipo
sociale: un unico punto di riferimento per
bisogni diversi. Nel distretto, attraverso il
lavoro integrato di un équipe di professionisti
(assistenti sociali, educatori, operatori di
assistenza economica, medici, infermieri,…),
vengono offerte prestazioni sanitarie e sociali
sulla base di un progetto globale di intervento
attorno alla persona.
Im Sozial- und Gesundheitssprengel können
Leistungen sanitärer und fürsorglicher
Natur in Anspruch genommen werden: der
Sprengel ist also ein Bezugspunkt für die
verschiedensten Bedürfnisse eines Bürgers.
Im Sprengel werden durch die integrierte
Arbeit eines multifunktionellen Teams
(Sozialassistenten, Erzieher, Fachkräfte der
finanziellen Sozialhilfe, Ärzte, Krankenpfleger,
…) soziale und sanitäre Leistungen anhand
eines globalen, auf die Person bezogenen
Projektes angeboten.
CARITAS
DIOCESANA
BOLZANO
BRESSANONE – SEZIONE ITALIANA
Via Renon, 1 – 39100 Bolzano
CARITAS DER DIÖZESE BOZEN – BRIXEN
ITALIENISCHE SEKTION
Rittnerstraße 1 – 39100 Bozen
(0471 972692/Ê0471 972351
[email protected]
lun. – ven ore 9.00 – 11.00
Consulenza e segretariato sociale con
sostegno a specifici per stranieri e zingari.
(0471 972692/Ê0471 972351
[email protected]
Mo. – Fr. 9.00 – 11.00 Uhr
Beratungsdienst und Sozialsekretariat mit
entsprechender Unterstützung für Ausländer
und Nomaden.
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
Rip. Servizio Sociale
Ufficio anziani e distretti sociali
Corso Libertà 23 – 39100 Bolzano
AUTONOME PROVINZ BOZEN
Abt. Sozialwesen
Amt für Senioren und Sozialsprengel
Freiheitsstr. 23 – 39100 Bozen
(0471 411578/Ê0471 411597
(0471 411578/Ê0471 411597
Consulenza e linee guida per altre istituzioni Beratung und Richtlinien für andere
pubbliche nel ambito dell’immigrazione.
öffentliche Einrichtungen im Bereich der
Einwanderung.
CARITAS
DIOCESANA
BOLZANO
BRESSANONE – SEZIONE TEDESCA
Via Talvera, 4 – 39100 Bolzano
-
CARITAS DER DIÖZESE BOZEN – BRIXEN
- DEUTSCHE SEKTION
Talfergasse, 4 – 39100 Bozen
(0471 304300/Ê0471 973428
[email protected]
www.caritas.bz.it
Sett. – giu.: lun. – gio. 8.30 – 12.30, 14.30
– 17.00, ven. 8.30 – 13.00; lug. e ago.: lun.
– ven. 8.30 – 13.00
Consulenza e assistenza di persone in
situazione di disagio.
(0471 304300/Ê0471 973428
[email protected]
www.caritas.bz.it
Sept. – Juni: Mo. – Do. 8.30 – 12.30, 14.30
- 17.00, Fr. 8.30 – 13.00; Juli und Aug.: Mo.
– Fr. 8.30 – 13.00
Beratung und Begleitung von Menschen in
schwierigen Situationen.
ACLI – ASSOCIAZIONE CRISTIANE ACLI – ASSOCIAZIONE CRISTIANE
LAVORATORI ITALIANI
LAVORATORI ITALIANI
Via Alto Adige 28 – 39100 Bolzano
Südtirolerstraße 28 – 39100 Bozen
(0471 973472/Ê0471 978842
Le ACLI sono un movimento educativo
– sociale, che opera per favorire la crescita
e l’aggregazione dei diversi soggetti sociali
e delle famiglie, attraverso la formazione,
l’azione sociale, la promozione di servizi e
realtà associative.
110
(0471 973472/Ê0471 978842
Die Organisation ACLI ist eine soziale
Bewegung, die sich für die Entwicklung
und gesellschaftliche Eingliederung der
verschiedenen sozialen Personengruppen
und der Familien einsetzt. Dies erfolgt durch
Bildungstätigkeit, gesellschaftliche Aktionen
und die Durchführung von Diensten und
verbandlichen Programmen.
KVW - ASSOCIAZIONE CRISTIANE LAVORATORI
1.
Sede provinciale, Piazza Parrocchia 31
– 39100 Bolzano
2.
Sezione Bolzano, Via Marconi 23
– 39100 Bolzano
3.
Sezione Bressanone, Via Vescovado 2
– 39042 Bressanone
4.
Sezione Merano, Via Goethe 8
– 39012 Merano
5.
Sezione Brunico, Via G. Galilei 6
– 39031 Brunico
6.
Sezione Silandro, Piazza Principale 86
– 39028 Silandro
7.
Sezione Vipiteno, Via Streunturn 5
– 39049 Vipiteno
KVW – KATHOLISCHER VERBAND DER WERKTÄTIGEN
1.
Landesleitung, Pfarrplatz 31 – 39100
Bozen
2.
Bezirk Bozen, Marconistraße 23
– 39100 Bozen
3.
Bezirk Brixen, Hofgasse 2 – 39042
Brixen
4.
Bezirk Meran, Goethestraße 8
– 39012 Meran
5.
Bezirk Bruneck, G. Galilei – Straße 6
– 39031 Bruneck
6.
Bezirk Schlanders, Hauptplatz 86
– 39028 Schlanders
7.
Bezirk Sterzing, Streunturngasse 2
– 39049 Sterzing
1.
(0471 300213/Ê0471 982867
2.
(0471 978056/Ê0471 981465
3.
(0472 836060/Ê0472 834447
4.
(0473 220381/Ê0473 222677
5.
(0474 411149/Ê0474 411332
6.
(0473 730095/Ê0473 730095
7.
(0472 765418/Ê0472 760378
1.
[email protected]
2.
[email protected]
3.
[email protected]
4.
[email protected]
5.
[email protected]
6.
…
7.
[email protected]
www.kvw.it
L’associazione KVW si occupa dei problemi
dei lavoratori e delle classi sociali più deboli.
Attività:
informazione
e
consulenza,
assistenza sociale, …
1.
(0471 300213/Ê0471 982867
2.
(0471 978056/Ê0471 981465
3.
(0472 836060/Ê0472 834447
4.
(0473 220381/Ê0473 222677
5.
(0474 411149/Ê0474 411332
6.
(0473 730095/Ê0473 730095
7.
(0472 765418/Ê0472 760378
1.
[email protected]
2.
[email protected]
3.
[email protected]
4.
[email protected]
5.
[email protected]
6.
…
7.
[email protected]
www.kvw.it
Der KVW tritt ein für die Probleme
und Anliegen der Arbeiter, der sozial
Schwächeren und für die Bedürfnisse der
Benachteiligten.
Tätigkeiten: Information und Beratung,
Sozialbetreuung, …
111
8. CASA E ALLOGGIO – WOHNUNG UND UNTERKUNFT
IPES – ISTITUTO PER L’EDILIZIA SOCIALE
DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI
BOLZANO
1. Direzione: Via Orazio 14 – 39100
Bolzano
2. Ripartizione Alloggi e Inquilinato: Via
Milano 2 – 39100 Bolzano
3. Sussidio Casa: Via Milano 2 – 39100
Bolzano
INSTITUT FÜR DEN SOZIALEN WOHNBAU
DES LANDES SÜDTIROL
(0471 – 906666/Ê0471 906799
(0471 – 906601/Ê0471 200489
(0471 – 906678/Ê0471 200489
[email protected]
www.ipesbz.bz.it
1. Lu. - ve. dalle 9.00 – 12.00 e lu. 15.00 – 16.45
2. Lu. - ve. dalle 9.00 – 12.00
3. Lu. - ve. dalle 9.00 – 12.00 e lu. 15.00 – 16.45
Mette a disposizione alloggi in affitto per
famiglie meno abbienti ed eroga il sussidio
casa. Gestisce le Case Albergo per lavoratori
extracomunitari.
(0471 – 906666/Ê0471 906799
(0471 – 906601/Ê0471 200489
(0471 – 906678/Ê0471 200489
[email protected]
www.wobi.bz.it
1. Mo. – Fr. von 9.00 – 12.00 und Mo. 15.00 – 16.45
2. Mo. – Fr. von 9.00 – 12.00
3. Mo. – Fr. von 9.00 – 12.00 und Mo. 15.00 – 16.45
Stellt
einkommensschwachen
Familien
Mietwohnungen
zu
einem
sozialen
Mietzins zur Verfügung. Führung der
Arbeiterwohnheime.
1. Direktion: Horazstraße 14 – 39100
Bozen
2. Wohnungs- und Mieterabteilung:
Mailandstraße 2 – 39100 Bozen
3. Wohngeld: Mailandstraße 2 – 39100
Bozen
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO AUTONOME PROVINZ BOZEN – AMT FÜR
– UFFICIO PROMOZIONE DELL’EDILIZIA WOHNBAUFÖRDERUNG
AGEVOLATA
Via Duca d’Aosta 59 – 39100 Bolzano
Duca – d’Aosta – Straße 59 – 39100 Bozen
(0471 415620/Ê0471 415665
Consulenza ed informazioni sull’edilizia
abitativa agevolata.
(0471 415620/Ê0471 415665
Beratung und Information in Hinsicht auf die
Wohnbauförderung.
COMUNE
DI
BOLZANO
EDILIZIA
ABITATIVA
SPORTELLO CASA/ALLOGGI COMUNALI
Piazza Don Bosco, 15 – 39100 Bolzano
Via Portici 192 – 39012 Merano
GEMEINDE BOZEN – WOHNBAU
SCHALTER FÜR WOHNFRAGEN/
GEMEINDEWOHNUNGEN
Don – Bosco – Platz 15 – 39100 Bozen
Lauben 192 – 39012 Meran
(0471 920134/Ê0471 920587
(0473 250410/Ê0473 227690
Bolzano: lun. – ven. 9.00 – 12.30, mar. e gio.
15.00 – 16.30
Merano: lun. – gio. 8.15 – 12.00, ven. 8.15
– 12.30, lun. e mer. 15.00 – 16.30
Competenze per l’assegnazione di un appartamento comunale, consulenza e informazioni per problemi di alloggio.
(0471 920134/Ê0471 920587
(0473 250410/Ê0473 227690
Bozen: Mo. – Fr. 9.00 – 12.30, Di. und Do.
15.00 – 16.30
Meran: Mo. – Do. 8.15 – 12.00, Fr. 8.15
– 12.30, Mo. und Mi. 15.00 – 16.30
Zuständigkeit für Zuweisung einer Gemeindewohnung, Beratung und Informationen bei
Wohnungsproblemen.
DISTRETTO SOCIO – SANITARIO DON
BOSCO
Piazza Don Bosco 20 – 39100 Bolzano
SOZIAL- UND GESUNDHEITSSPRENGEL
DON BOSCO
Don-Bosco-Platz 20 – 39100 Bozen
(0471 504170/Ê0471 934520
(0471 504170/Ê0471 934520
Aggevolazione tariffario per extracomunitari Begünstigungen Tariftabelle für Nicht-EUin strutture, controllo gestione villaggio ROM. Bürger in Strukturen, Führungskontrolle
Roma Siedlung.
112
DISTRETTO
SOCIO
–
SANITARIO SOZIAL- UND GESUNDHEITSSPRENGEL
OLTRISARCO/ASLAGO
OBERAU/HASLACH
Via Pietralba 10 – 39100 Bolzano
Weissensteinerweg 10 – 39100 Bozen
(0471 406844/Ê0471 406848
Gestione strutture per extracomunitari
(Casa del Giovane Lavoratore, CES, Centro
per minori stranieri non accompagnati,
Ostello prima accoglienza immigrati) e
domanda di richiesta di ammissione alla
Casa del Giovane Lavoratore “Don Giogio
Cristofolini” e per il CES (Centro Emergenza
Sociale) – Emergenza Freddo invernale di Via
Weggenstein.
CASAHAUS
–
COOPERATIVA
SOLIDARIETÀ SOCIALE
Via Carducci, 9 – 39100 Bolzano
(0471 406844/Ê0471 406848
Führung der Strukturen für Nicht-EUBürger (Jungarbeiterwohnheim, Zentrum
für soziale Notstände CES, Zentrum
für
nicht
begleitete
minderjährige
Ausländer,
Erstaufnahmeinrichtung
für
Einwanderer) und Aufnahmegesuche für
das Jungarbeiterwohnheim “Don Giorgio
Cristofolini” und für das CES Zentrum für
soziale Notstände – Winterkältenotstand in
der Weggensteinstraße.
DI CASAHAUS– SOZIALGENOSSENSCHAFT
Carduccistraße 9 – 39100 Bozen
(0471 978477/Ê0471 976914
www.sozialcoop.it
Lun. – ven. ore 8.00 – 12.00
Colloqui con gli operatori dei servizi invianti,
colloqui informativi con gli interessati, disponibilità all’intervento sulla base di un progetto
socio abitativo e lavorativo e di appoggio
assistenziale da parte del servizio inviante,
ricerca sul territorio di un appartamento adeguato al bisogno, contratto di affitto con un
proprietario, stipula di un contratto/accordo
tra le parti per l’inserimento socio – abitativo,
inserimento nell’alloggio, incontri periodici
di verifica sull’andamento dell’esperienza
abitativa e d’altro.
(0471 978477/Ê0471 976914
www.sozialcoop.it
Mo. – Fr. 8.00 – 12.00 Uhr
Besprechungen
mit
den
zuständigen Beauftragten der verschiedenen
Dienste, Informationsgespräche mit den
Interessierten, Bereitschaft zur Intervention
auf Grund eines Wohn-, Arbeits- und
Begleitprojektes, welches vom zuständigen
Dienst ausgeht, Suche nach bedürfnisgerechten Wohnmöglichkeiten, Erarbeitung von
Mietverträgen mit den Wohnungsbesitzern/
innen, Vereinbarung einer Regelung zwischen den verschiedenen Partnern eines
Wohneingliederungsprojektes, Begleitung in
das selbstbestimmte Wohnen, regelmäßige
Treffen zum Erfahrungsbericht und zur
Betreuung selbstbestimmten Wohnens.
CENTRO CASA
1. Piazza Matteotti 1 – 39100 Bolzano
Sedi periferiche:
2. Merano: c/o UIL/SGK, Via Galilei 24
– 39012 Merano
3. Bressanone: c/o CISL/SGB, Via Bastioni
Maggiori 11 – 39042 Bressanone
4. Brunico: c/o CGIL/AGB, Via Europa 20
– 39031 Brunico
5. Laives: Pietralba 11 – 39055 Laives
SÜDTIROLER MIETERSCHUTZ
1. Matteotti – Platz 1 – 39100 Bozen
Außenstellen:
2. Meran: c/o UIL/SGK, Galilei – Straße 24
– 39012 Meran
3. Brixen: c/o CISL/SGB, Großer Graben
11 – 39042 Brixen
4. Bruneck: c/o CGIL/AGB, Europastraße
20 – 39031 Bruneck
5. Leifers: Weißensteinerstraße 11
– 39055 Leifers
1.
(0471 – 911012/Ê0471 – 921923
2.
(0473 275129
3.
(0472 836151
4.
(0474 555080
5.
(0471 953046
[email protected]
www.centrocasa.org
1.
(0471 – 911012/Ê0471 – 921923
2.
(0473 275129
3.
(0472 836151
4.
(0474 555080
5.
(0471 953046
[email protected]
www.centrocasa.org
113
A Bolzano: lun. ore 8.30 – 19.00, mer. ore
8.30 – 12.00 e 15.00 – 19.00, mar., gio. e
ven. ore 9.00 – 12.00
Assistenza in materia di edilizia agevolata,
informazioni per poter accedere al mutuo
– contributo provinciale, attività di informazione e consulenza, organizzazione di incontri
con la comunità locale degli extracomunitari
per fornire informazioni sui diritti e doveri
riguardanti il problema casa.
In Bozen: Mo. 8.30 – 19.00 Uhr, Mi. 8.30
– 12.00 Uhr und 15.00 – 19.00, Di., Do. und
Fr. 9.00 – 12.00 Uhr
Beistand bei der Wohnbauförderung,
Informationen bezüglich der Inanspruchnahme des Landesdarlehensbeitrages,
Informations- und Beratungstätigkeiten,
Organisation von Treffen mit der lokalen
Gemeinschaft der Nicht-EU-Bürger, um ihnen
Informationen hinsichtlich der Rechte und
Pflichten bezüglich des Wohungsproblems
zu liefern.
TEMPORARY HOME
Corso Libertà 42 – 39100 Bolzano
TEMPORARY HOME
Freiheitstraße 42 – 39100 Bozen
(0471 260265/Ê0471 260195
[email protected]
Lun. – ven. ore 8.00 – 12.00, 14.00
– 18.00
Messa a disposizione temporanea di
alloggi in locazione o in proprietà a favore
di lavoratori; offerta di servizi atti a favorire
l’accesso ad una dignitosa abitazione da
parte di lavoratori.
(0471 260265/Ê0471 260195
[email protected]
Mo. – Fr. 8.00 – 12.00, 14.00 – 18.00 Uhr
CASA D’OSPITALITÀ (SOLO PER UOMINI)
Viale Trento, 11 – 39100 Bolzano
HAUS DER GASTFREUNDSCHAFT (NUR
FÜR MÄNNER)
Trientnerstraße 11 – 39100 Bozen
(0471 974797/Ê0471 974797
Ore 7.00 – 22.00, compresi domeniche e
festivi
Accoglienza, alloggio, mensa, servizio doccia,
guardaroba, consulenza ed assistenza,
autoaiuto.
(0471 974797/Ê0471 974797
Täglich von 7.00 – 22.00 Uhr, einschließlich
Sonn- und Feiertage
Aufnahme, Unterkunft, Mensa, Duschen,
Kleiderraum, Beratung und Fürsorge,
Selbsthilfe.
Zur Verfügung Stellung von Unterkünften
in Miete oder Eigentum für Werktätige;
Anbieten von Dienstleistungen, die darauf
abzielen, Werktätigen Zugang zu einer
würdigen Unterkunft zu verschaffen.
CASA DI ACCOGLIENZA PER PERSONE OBDACHLOSENHAUS MERAN
SENZA TETTO
Via IV Novembre, 14/16 – 39012 Merano IV.-November-Straße 14/16 – 39012
Meran
(0473 250410/Ê0473 237690
lun. – ven. ore 8.15 – 12.00, ven. ore 15.00
– 16.30
Centro di accoglienza per tutti coloro che non
hanno fissa dimora e per le persone che non
vengono assistite dai parenti.
(0473 250410/Ê0473 237690
Mo – Fr 8.15 – 12.00 Uhr, Fr. 15.00
– 16.30
Anlaufstelle für all diejenigen, die keine feste
Unterkunft besitzen und auch nicht von den
Angehörigen versorgt werden.
CASA DI ACCOGLIENZA PER PERSONE OBDACHLOSENHEIM
SENZA TETTO Bressanone (San Vincenzo) (Vinzenzgemeinschaft)
Via Dante 15 – 39042 Bressanone
Dantestraße 15 – 39042 Brixen
(0472 837929
Centro di accoglienza per tutti coloro che non
hanno fissa dimora e per le persone che non
vengono assistite dai parenti.
114
Brixen
(0472 837929
Anlaufstelle für all diejenigen, die keine feste
Unterkunft besitzen und auch nicht von den
Angehörigen versorgt werden.
CASA DI ACCOGLIENZA PER PERSONE OBDACHLOSENHEIM – Gemeinde Bruneck
SENZA TETTO – Comune di Brunico
Via Bierkeller 1 – 39031 Brunico
Bierkellerweg 1 – 39031 Bruneck
(0474 545454/Ê0474 545303
Centro di accoglienza per tutti coloro ch non
hanno fissa dimora e per le persone che non
vengono assistite dai parenti.
(0474 545454/Ê0474 545303
Anlaufstelle für all diejenigen, die keine feste
Unterkunft besitzen und auch nicht von den
Angehörigen versorgt werden.
CASA DEL GIOVANE LAVORATORE „DON JUNGARBEITERHEIM
„DON
GIORGIO
GIORGIO CRISTOFOLINI“ - ACLI
CRISTOFOLINI“ - ACLI
Via Castel Weinegg, 2 39100 Bolzano
Schloss Weineggstr. 2 – 39100 Bozen
(0471 281274/Ê0471 288534
tutti giorni dalle ore 8.00 – 22.00
Pernottamenti, servizio mensa, lavanderia,
bar
(0471 281274/Ê0471 288534
täglich von 8.00 – 22.00 Uhr
Übernachtungsbetrieb,
Mensadienst,
Wäschedienst, Bar
OSTELLO DI PRIMA ACCOGLIENZA ERSTAUFNAHMEHEIM FÜR NICHT-EUIMMIGRATI – CARITAS/ODAR
BÜRGER – CARITAS/ODAR
Via Macello 9 – 39100 Bolzano
Schlachthofstraße 9 – 39100 Bozen
(0471 – 970454/Ê0471 970667
(0471 – 970454/Ê0471 970667
(Ufficio prima accoglienza immigrati – Via (Erstaufnahmestelle
für
Einwanderer
Latemar 3 – 39100 Bolzano)
– Latemarstraße 3 – 39100 Bozen)
Alloggio
Unterkunft
VILLAGGIO ROM
Castel Firmiano 10 – 39100 Bolzano
ROMA SIEDLUNG
Schloß Sigmundskron 10 – 39100 Bozen
(0471 – 633668
Per nomadi ROM residenti.
(0471 – 633668
Für ansässige ROM Nomaden.
CASA KOLPING – BOLZANO
Via Ospedale, 3 – 39100 Bolzano
KOLPINGHAUS BOZEN
Spitalgasse 3 – 39100 Bozen
(0471 308400/Ê0471 973917
[email protected]
www.kolping.it
tutti i giorni dalle 8.00 – 18.00
Vitto e alloggio
(0471 308400/Ê0471 973917
[email protected]
www.kolping.it
täglich von 8.00 – 18.00 Uhr
Unterkunft und Verpflegung
CASA KOLPING – BRESSANONE
Via Fallmerayer, 4 – 39042 Bressanone
KOLPINGHAUS BRIXEN
Fallmerayerstraße 4 – 39042 Brixen
(0472 – 83 62 38
vitto e alloggio
(0472 – 83 62 38
Unterkunft und Verpflegung
CASA KOLPING – VIPITENO
Via Città Nova 169 – 39049 Vipiteno
KOLPINGHAUS STERZING
Neustadt 169 – 39049 Sterzing
(0472 – 76 52 69
vitto e alloggio
(0472 – 76 52 69
Unterkunft und Verpflegung
CASA KOLPING – BRUNICO
1.
Via Teodone, 2 – 39031 Brunico
2.
Via Am Langen Rain, 6 – 39031
Brunico
KOLPINGHAUS BRUNECK
1.
Dietenheimerstraße 2 – 39031
Bruneck
2.
Am Langen Rain 6 – 39031 Bruneck
115
1.
(0474 – 410880
2.
(0474 – 553394
Vitto e alloggio
1.
(0474 – 410880
2.
(0474 – 553394
Unterkunft und Verpflegung
CASA E ALLOGGIO PER DONNE – WOHNUNG UND UNTERKUNFT FÜR FRAUEN
ISTITUTO PROVINCIALE ASSISTENZA LANDESKLEINKINDERHEIM (IPAI)
INFANZIA (IPAI)
Via Guncina 54 – 39100 Bolzano
Guntschnastraße 54 – 39100 Bozen
(0471 280028/Ê0471 266577
Ogni giorno 24 ore su 24
Offre ospitalità a bambini in situazione di
grave pregiudizio o esposti, inoltre ospita
gestanti e madri con i loro figli in casi di
particolare stato di bisogno.
(0471 280028/Ê0471 266577
Täglich 24 Stunden
Notunterbringung
von
gefährdeten
Kleinkindern oder ausgesetzten Kindern,
sowie für Schwangere oder Mütter mit ihren
Kindern in Notsituationen.
CASA “MARGARET” - SOLO PER DONNE
Via Cappuccini 24 – 39100 Bolzano
HAUS “MARGARET” - NUR FÜR FRAUEN
Kapuzinergasse 24 – 39100 Bozen
(0471-301017/Ê0471-328144
[email protected]t
www.caritas.bz.it
Tutti i giorni 24 ore su 24.
Alloggio, dormitorio, vestiti in caso di
necessità, pasti, colloqui, informazioni per
donne.
(0471-301017/Ê0471-328144
[email protected]
www.caritas.bz.it
Jeden Tag rund um die Uhr.
Unterkunft, Schlafmöglichkeit, Mahlzeiten,
Kleidung für Notfälle, Gesprächsmöglichkeiten
für Frauen.
“CASA ALLOGGI PROTETTI” DELL’ASSOCIAZIONE
CATTOLICA
SUDTIROLESE
DELLE FAMIGLIE
Via dei Vanga 10 – 39100 Bolzano
L’indirizzo della Casa delle Donne è anonimo.
HAUS
DER
GESCHÜTZTEN
WOHNUNGEN DES KATHOLISCHEN FAMILIENVERBANDES SÜDTIROL
Wangergasse 10 – 39100 Bozen
Die Adresse des Frauenhauses ist geheim.
(0471 970350/Ê0471 970350
Lun. – Gio. dalle 8.30 – 17.00
Ven. dalle 8.30 – 12.30
assistenza ed alloggio per donne in situazioni
di violenza.
(0471 970350/Ê0471 970350
Mo – Do. von 8.30 bis 16.00 Uhr
Fr. 8.00 – 12.30 Uhr
Betreuung und Unterbringung von Frauen in
Gewaltsituationen.
INIZIATIVA “DONNE AIUTANO DONNE”
1.
BOLZANO
2.
BRUNICO
1.
Via Dr. Streiter 1b – 39100 Bolzano
2.
Vicolo Castello 1 – 39031 Brunico
INITIATIVE “FRAUEN HELFEN FRAUEN”
1.
BOZEN
2.
BRUNICO
1.
Dr. – Streiter – Gasse 1b – 39100 Bozen
2.
Schloßweg 1 – 39031 Bruneck
(0471 973399/Ê0471 970739
(0474 410303
Lun. – ven. ore 9.00 – 12.00, mer.
ore 14.30 – 17.00
2.
Lun. – ven. ore 9.00 – 11.00, mar.
ore 18.00 – 20.00, ven. ore 13.00
– 15.00
Consulenza per donne in situazione di
violenza (anche per donne extracomunitarie),
dispongono di punti di contatto per
l’accoglienza in alloggi protetti.
1.
2.
1.
1.
2.
1.
116
2.
(0471 973399/Ê0471 970739
(0474 410303
Mo. – Fr. 9.00 – 12.00 Uhr, Mi.
14.30 – 17.00 Uhr
Mo. – Fr. 9.00 – 11.00 Uhr, Di. 18.00
– 20.00 Uhr, Fr. 13.00 – 15.00 Uhr
Beratung für Frauen in Gewaltsituationen
(auch für Frauen aus Nicht-EU-Ländern),
Kontaktstelle für das Haus der geschützten
Wohnungen.
ASSB
–
CENTRO
D’ASCOLTO
ANTIVIOLENZA (GESTORE: ASSOCIAZIONE
GEA)
CASA DELLE DONNE - SEGRETO
Via del Ronco 17 – 39100 Bolzano
BSB – FRAUENKONTAKTSTELLE (TRÄGER:
VEREINIGUNG GEA)
FRAUENHAUS - ANONYM
(0471 513398/Ê0471 513398
Linea emergenza: (0471 502450
[email protected]
Lun. 8.30 – 15.30, mar. 8.30 – 17.30, mer.
12.30 – 17.30, gio. 13.00 – 18.00, ven.
8.30 – 12.30
Consulenza per donne in situazione di violenza. E’ composto dal Centro d’ascolto antiviolenza e della Casa delle Donne (l’indirizzo della
casa è anonimo). La Casa delle Donne offre
alloggio temporaneo, sicurezza e protezione.
(0471 513398/Ê0471 513398
Notrufnummer: (0471 502450
[email protected]
Mo. 8.30 – 15.30, Di. 8.30 – 17.30, Mi.
12.30 – 17.30, Do. 13.00 – 18.00, Fr.
8.30 – 12.30
Beratung für Frauen in Gewaltsituationen.
Es besteht aus der Kontaktstelle und dem
Frauenhaus (die Adresse des Frauenhauses
ist geheim). Das Frauenhaus bietet vorübergehende Unterkunft, Schutz und Sicherheit.
CENTRO ANTIVIOLENZA E CASA DELLE
DONNE – PER DONNE IN SITUAZIONI DI
VIOLENZA E I/LE LORO FIGLI/E
Indirizzo Centro Antiviolenza: Corso Libertà
184a – 39012 Merano
L’indirizzo della Casa delle Donne è anonimo.
BERATUNGSSTELLE UND FRAUENHAUS
MERAN FÜR FRAUEN AUS GEWALTSITUATIONEN UND DEREN KINDER
Adresse Beratungsstelle: Freiheitsstraße
184a – 39012 Meran
Die Adresse des Frauenhauses ist geheim.
(0473 222335/Ê0473 222140
[email protected]
Lun., mar., ven. ore 9.00 – 12.00, lun. – gio.
ore 14.00 – 18.00
E’ composta dal Centro Antiviolenza e della
Casa delle Donne. La Casa delle Donne offre
alloggio temporaneo, sicurezza e protezione,
accoglienza d’emergenza 24 ore su 24.
(0473 222335/Ê0473 222140
[email protected]
Mo., Di., Fr. 9.00 – 12.00 Uhr, Mo. – Do.
14.00 – 18.00 Uhr
Es besteht aus der Beratungsstelle und
dem Frauenhaus. Das Frauenhaus bietet
vorübergehende Unterkunft, Schutz und
Sicherheit, Notaufnahmen rund um die Uhr.
SERVIZIO DI ACCOGLIENZA ALLE DONNE
– “ALLOGGI PROTETTI” PER DONNE E I
LORO FIGLI IN SITUAZIONI DI VIOLENZA
Vicolo Castello 1 – 39031 Brunico
FRAUENHAUSDIENST – “GESCHÜTZTE
WOHNUNGEN” FÜR FRAUEN AUS GEWALTSITUATIONEN MIT IHREN KINDERN
Schloßweg 1 – 39031 Bruneck
(0474 410303
Lun. – ven. ore 9.00 – 11.00, mar. ore
18.00 – 20.00, ven. ore 13.00 – 15.00
Offre
consulenza,
assistenza
ed
eventualmente possibilità di alloggio per
le donne e per i loro figli in situazione di
violenza.
(0474 410303
Mo. – Fr. 9.00 – 11.00 Uhr, Di. 18.00
– 20.00 Uhr, Fr. 13.00 – 15.00 Uhr
Beratung, Betreuung und eventuelle
Aufnahme von Frauen und ihren Kindern, die
von Gewalt betroffen und bedroht sind.
MARCELLINE – ISTITUTO SUORE
Via Marcelline 1 – 39100 Bolzano
MARCELLINE – SCHWESTERN INSTITUT
Marcellinestraße 1 –39100 Bozen
Neubruchweg 17 – 39100 Bozen
(0471 270078/Ê0471 273402
(0471 270078/Ê0471 273402
Alloggio temporaneo per donne – anche con Vorübergehende Unterbringung von Frauen
bambini – a pagamento.
– auch mit Kindern – gegen Bezahlung.
117
9. ISTRUZIONE SCOLASTICA E UNIVERSITARIA – SCHUL- UND UNIVERSITÄTSAUSBILDUNG
UFFICIO ASILI NIDO DEL COMUNE
PER BOLZANO: UFFICIO SERVIZI ALLA
FAMIGLIA – ASSB
Piazza IV Novembre, 1 – 39100 Bolzano
AMT FÜR KINDERHORTE DER GEMEINDE
IN BOZEN: AMT FÜR FAMILIENDIENSTE
– BSB
IV. November Platz 1 – 39100 Bozen
(0471 400944/Ê0471 400936
www.comune.bolzano.it/assb
Lu. – ven. ore 9.00 – 12.30
Ma e gio. ore 15.00 16.30
Asili Nido, Consultori Familiari
(0471 400944/Ê0471 400936
www.comune.bolzano.it/assb
Mo. – Fr. 9.00 – 12.30 Uhr
Di. und Do. 15.00 – 16.30 Uhr
Kinderhorte, Familienberatungsstellen
UFFICIO SCUOLE MATERNE: COMUNE
A Bolzano: Vicolo Gumer 7 – 39100
Bolzano
AMT FÜR KINDERGÄRTEN: GEMEINDE
In Bozen: Gumergasse 7 – 39100 Bozen
(0471 997326
Lu. – ven. ore 9.00 – 12.30
Ma ore 15.00 16.30 e gio. 8.30 – 13.00 e
14.00 – 17.30
(0471 997326
Mo. – Fr. 9.00 – 12.30 Uhr
Di. 15.00 – 16.30 Uhr und Do. 8.30
– 13.00 und 14.00 – 17.30
INTENDENZA SCOLASTICA ITALIANA
ITALIENISCHES SCHULAMT
Via del Ronco 2 – 39100 Bolzano
Neubruchweg 2 – 39100 Bozen
(0471 411300/Ê0471 411309
(0471 411300/Ê0471 411309
[email protected]
[email protected]
INTENDENZA SCOLASTICA TEDESCA
DEUTSCHES SCHULAMT
Via Amba Alagi 10 - 39100 Bolzano
Amba – Alagi – Strasse 10 – 39100 Bozen
(0471 415555/Ê0471 415527
[email protected]
(0471 415555/Ê0471 415527
[email protected]
INTENDENZA SCOLASTICA LADINA
Via Amba Alagi 10 - 39100 Bolzano
LADINISCHES SCHULAMT
Amba – Alagi – Strasse 10 – 39100 Bozen
(0471 415505/Ê0471 415596
[email protected]
(0471 415505/Ê0471 415596�t
[email protected]
ISTITUTO PEDAGOGICO PER IL GRUPPO PÄDAGOGISCHES INSTITUT FÜR
LINGUISTICO ITALIANO
ITALIENISCHE SPRACHGRUPPE
Via del Ronco 2 - 39100 Bolzano
Neubruchweg 2 – 39100 Bozen
(0471/411440-411441
Ê0471/411469
(0471/411440-411441
Ê0471/411469
[email protected]
[email protected]
ISTITUTO PEDAGOGICO PER IL GRUPPO PÄDAGOGISCHES INSTITUT
LINGUISTICO TEDESCO
DEUTSCHE SPRACHGRUPPE
FÜR
DIE
DIE
Via Bottai 29 - 39100 Bolzano
Bindergasse 29 – 39100 Bozen
(0471 981311 – 976029/Ê0471
976650
(0471 981311 – 976029/Ê0471
976650
[email protected]
[email protected]
118
ISTITUTO PEDAGOGICO PER IL GRUPPO PÄDAGOGISCHES INSTITUT FÜR DIE
LINGUISTICO LADINO
LADINISCHE SPRACHGRUPPE
Via Castel Roncolo 8 - 39100 Bolzano
Schloß Runkelsteinweg 8 – 39100 Bozen
(0471 981697 - 412272/Ê0471 974548
[email protected]
(0471 981697 - 412272/Ê0471 974548
[email protected]
UFFICIO ASSISTENZA SCOLASTICA ED
UNIVERSITARIA
AMT
FÜR
SCHULHOCHSCHULFÜRSORGE
Via Andreas Hofer 18 - 39100 Bolzano
Andreas – Hofer – Strasse 18 – 39100 Bozen
(0471 413341/Ê0471 412909
[email protected]incia.bz.it
Riconoscimento dei titoli di studio.
(0471 413341/Ê0471 412909
[email protected]
Anerkennung von Studientiteln.
UND
UFFICIO FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO ITALIENISCHES AMT FÜR AUSBILDUNG
SCOLASTICO ITALIANO
UND BERUFSBERATUNG
Via del Ronco 2 - 39100 Bolzano
Neubruchweg 2 – 39100 Bozen
(0471 411320/Ê0471 411439
[email protected]
Consulenza sui percorsi formativi e sulle
formazioni, consulenza psicopedagogica
individuale in materia di formazione scolastico
- professionale, studio, professione e carriera
professionale, consulenza e sostegno nelle
scelte professionali e nello sviluppo della
carriera professionale.
(0471 411320/Ê0471 411439
[email protected]
Schul-, Ausbildungs- und Berufsberatung,
individuelle psychopädagogische Ausbildungs, Studien-, Berufs- und Laufbahnberatung,
Beratung und Unterstützung in den
Bereichen Berufsfindung und berufliche
Laufbahnberatung.
UFFICIO ORIENTAMENTO SCOLASTICO E
PROFESSIONALE TEDESCO
Via Andreas Hofer 18 - 39100 Bolzano
DEUTSCHES AMT FÜR AUSBILDUNGSUND BERUFSBERATUNG
Andreas – Hofer – Strasse 18 – 39100 Bozen
(0471 413351/Ê0471 413358
[email protected]
Consulenza sui percorsi formativi e sulle
professioni, consulenza psicopedagogica
individuale in materia di formazione scolastico
– professionale, studio, professione e
carriera professionale, consulenza e
sostegno nelle scelte professionali e nello
sviluppo della carriera professionali per i
gruppi linguistici tedesco e ladini.
(0471 413351/Ê0471 413358
[email protected]
Schul-, Ausbildungs- und Berufsberatung,
individuelle psychopädagogische Ausbildungs, Studien-, Berufs- und Laufbahnberatung,
Beratung und Unterstützung in den
Bereichen Berufsfindung und berufliche
Laufbahnentwicklung für die deutsche und
ladinische Sprachgruppe.
LIBERA UNIVERSITA’ DI BOLZANO
Via Sernesi 1 – 39100 Bolzano
FREIE UNIVERSITÄT BOZEN
Sernesistraße 1 – 39100 Bozen
(0471 325151/Ê0471 315199
(0471 325151/Ê0471 315199
[email protected]
[email protected]
www.unibz.it
www.unibz.it
Lun. 9.00 – 12.00 e 14.00 – 16.30, mar. Mo. 9.00 – 12.00 und 14.00 – 16.30, Di.
– gio. 9.00 – 12.00
– Do. 9.00 – 12.00
UNIVERSITA’ DI TRENTO
1. Via Belenzani 12 – 38100 Trento
Segreteria Studenti a Bolzano:
2. c/o MUA Via Firenze 51 – 39100
Bolzano
UNIVERSITÄT TRIENT
1. Belenzani – Straße 12 – 38100 Trient
Studentensekretariat Bozen:
2. c/o MUA Florenzstraße 51 – 39100
Bozen
119
1.
(0461 881111/Ê0461 881247
2.
(0471 505324-6/Ê0471 921380
www.unitn.it
1.
(0461 881111/Ê0461 881247
2.
(0471 505324-6/Ê0471 921380
www.unitn.it
MUA – MOVIMENTO UNIVERSITARIO MUA - SÜDTIROLER
ALTOATESINO
BEWEGUNG
UNIVERSITÄTS-
Via Firenze 51 – 39100 Bolzano
Florenzstraße 51 – 39100 Bozen
(0471 933197/Ê0471 921380
[email protected]
www.upad.it/mua
Sportello Università di Trento: lun. – ven.
10.00 – 12.00, mar. 14.00 – 16.00
Infopoint per altre università italiane: lun.
– ven. 10.00 – 12.00, lun. – gio. 15.00
– 18.30
Fornisce informazioni relative alle iscrizioni,
test di ammisssione, piani di studio, tasse
e contributi universitari, agevolazioni
economiche,
normative
universitarie
nazionale e provinciale, esami di stato,
collaborazioni
studentesche,
pratiche
universitarie, informazioni per studenti
stranieri.
(0471 933197/Ê0471 921380
[email protected]
www.upad.it/mua
Schalter Universität Trient: Mo. – Fr. 10.00
– 12.00, Di. 14.00 – 16.00
Infopoint
für
andere
italienische
Universitäten: Mo. – Fr. 10.00 – 12.00, Mo.
– Do. 15.00 – 18.30
Informationen bezüglich: Einschreibungen,
Aufnahmetests, Studienpläne, Universitätsgebühren und – beiträge, wirtschaftliche
Begünstigungen,
Rechtvorschriften
der
Universitäten auf nationaler und Landesebene,
Staatsexamen,
Zusammenarbeit
der
Studentenschaft,
Universitätsunterlagen,
Informationen für ausländische Studenten.
ASUS – SH – ASSOCIAZIONE STUDENTI/
ESSE UNIVERSITARI/E SUDTIROLESI
Casa della Cultura “Walther von der
Vogelweide”, Via Sciliar 1 – 39100 Bolzano
SH
–
ASUS
–
SÜDTIROLER
HOCHSCHÜLER/INNENSCHAFT
Haus der Kultur “Walther von der Vogelweide”,
Schlernstraße 1 – 39100 Bozen
(0471 974614/Ê0471 974948
[email protected]
www.asus.sh
Lun. 8.30 – 12.30 e 14.00 – 17.00, mar.
– ven. 8.30 – 12.30
Sedi periferiche:
(0471 974614/Ê0471 974948
[email protected]
www.asus.sh
Mo. 8.30 – 12.30 und 14.00 – 17.00, Di.
– Fr. 8.30 – 12.30
Außenstellen:
Via U. Bassi 30 – 35100 Padova, Tel. e
Fax 049 663799
Via U. Bassi 30 – 35100 Padua, Tel. e
Fax 049 663799
•
•
•
•
•
•
•
Via S. Croce 16 – 38100 Trento, Tel. e
Fax 0461 261322
Via S. Vitale 5A – 37129 Verona, Tel.
045 8035132
Hormayrstr. 9 – 6020 Innsbruck, Tel e
Fax 0043 512 583320
Schwarzspanierstr. 15/1/6 – 1090
Vienna, Tel. e Fax 0043 1 9690297
Prokopigasse 1 – 8010 Graz, Tel. e Fax
0043 316 833534
Bergstr. 20/1 – 5020 Salisburgo, Tel.
0043 662 878046
Si occupa delle borse di studio, del
riconoscimento dei titoli di studio conseguiti
in Austria e della consulenza relativamente
ai diversi corsi di studio esistenti in Italia e
all’estero.
120
•
•
•
•
•
•
•
Via S. Croce 16 – 38100 Trient, Tel. e
Fax 0461 261322
Via S. Vitale 5A – 37129 Verona, Tel.
045 8035132
Hormayrstr. 9 – 6020 Innsbruck, Tel e
Fax 0043 512 583320
Schwarzspanierstr. 15/1/6 – 1090
Wien, Tel. e Fax 0043 1 9690297
Prokopigasse 1 – 8010 Graz, Tel. e Fax
0043 316 833534
Bergstr. 20/1 – 5020 Salzburg, Tel.
0043 662 878046
Sie übt folgende Tätigkeiten aus: Studienbeihilfen
und Stipendien, Anerkennung der Studientitel,
welche in Österrreich erzielt wurden, Beratung
und Information bezüglich der existierenden
Lehrgänge in Italien und im Ausland.
10. FORMAZIONE PROFESSIONALE - BERUFSAUSBILDUNG
FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIANA
ITALIENISCHE BERUFSBILDUNG
Via S. Geltrude 3 - 39100 Bolzano
St. – Gertraud – Weg 3 – 39100 Bozen
(0471 414400-414401
Ê0471 414499
(0471 414400-414401
Ê0471 414499
[email protected]
[email protected]
FORMAZIONE PROFESSIONALE TEDESCA DEUTSCHE
UND
LADINISCHE
E LADINA
BERUFSBILDUNG
Via Dante 11 – 39100 Bolzano
Dantestrasse 11 – 39100 Bozen
(0471 976403/Ê0471 982352
(0471/976403/Ê0471 982352
[email protected]
[email protected]
z.bz.it
FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIANA ITALIENISCHE BERUFSBILDUNG – DIENST
– SERVIZIO DI FORMAZIONE CONTINUA FÜR BERUFLICHE WEITERBILDUNG
SUL LAVORO
Via S. Geltrude 3 – 39100 Bolzano
St. – Gertraud – Weg 3 – 39100 Bozen
(0471 414431/Ê0471 414499
[email protected]
www.provincia.bz.it/formazione-professionale
Lun. – ven. 9.00 – 12.00 e gio. 14.30
– 16.30
Organizzazione e cofinanziamento di corsi
brevi, informazione e consulenza formativa
per i lavoratori ed imprese.
(0471 414431/Ê0471 414499
[email protected]
www.provincia.bz.it/formazione-professionale
Mo. – Fr. 9.00 – 12.00 und 14.30 –16.30
Organisation und Teilfinanzierung von
Kurzkursen, Information und Beratung von
Arbeitnehmern und Betrieben.
UFFICIO
APPRENDISTATO
DELLA AMT FÜR LEHRLINGSWESEN
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
AUTONOMEN PROVINZ BOZEN
Via Raiffeisen 5 – 39100 Bolzano
Raiffeisenstraße 5 – 39100 Bozen
(0471 413620/Ê0471 413629
[email protected]
(0471 413620/Ê0471 413629
[email protected]
DER
ADDESTRAMENTO
PROFESSIONALE LAND- UND FORSTWIRTSCHAFTLICHE
AGRICOLO – FORESTALE
BERUFSERTÜCHTIGUNG
Via Brennero 6 – 39100 Bolzano
Brennerstraße 6 – 39100 Bozen
(0471 415060/Ê0471 415069
(0471 415060/Ê0471 415069
121
11. LA TUTELA DEI DIRITTI – RECHTSSCHUTZ
TRIBUNALE CIVILE E PENALE
ZIVIL- UND STRAFGERICHT
Piazza Tribunale 1 – 39100 Bolzano
Gerichtsplatz 1 – 39100 Bozen
(0471/226111
(0471/226111
TRIBUNALE DEI MINORI
Corso Libertà 25 – 39100 Bolzano
JUGENDGERICHT
Freiheitsstrasse 25 – 39100 Bozen
(0471 226111/Ê0471 226471
(0471 226111/Ê0471 226471
PRETURA CIRCONDARIALE
BEZIRKSGERICHT
Piazza Tribunale 1 – 39100 Bolzano
Gerichtsplatz 1– 39100 Bozen
(0471/226111
(0471/226111
DIFENSORE CIVICO
1.
Via Portici, 22 – 39100 Bolzano
2.
Via
Stazione,
18
–
39042
Bressanone
3.
Via Dante, 51 – 39042 Bressanone
4.
Piazza Cappuccini, 3 – 39031
Brunico
5.
Via Ospedale, 11 – 39031 Brunico
6.
Piazza della Rena, 10 – 39012
Merano
7.
Via Ponte Legno, 19 – 39028
Silandro
8.
Via Stazione, 2 – 39049 Vipiteno
9.
Via Roma, 2 – 39046 Ortisei/Val
Gardena
10. Centro,100 – 39030 S. Martino in
Badia
11. Via Portici, 26 – 39044 Egna
VOLKSANWALT
1.
Lauben, 22 – 39100 Bozen
2.
Bahnhofstrasse, 18 – 39042 Brixen
3.
Dantestrasse, 51 – 39042 Brixen
4.
Kapuzinerplatz, 3 – 39031 Bruneck
5.
Spitalgasse, 11 – 39031 Bruneck
6.
Sandplatz, 10 – 39012 Meran
7.
Holzbruggweg,
19
–
39028
Schlanders
8.
Bahnhofstrasse, 2 – 39049 Sterzing
9.
Romstrasse, 2 – 39046 St. Ulrich/
Groeden
10. Dorf, 100 – 39030 St.Martin in
Thurn
11. Laubengasse, 26 – 39044 Neumarkt
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
122
(0471/972744 Bolzano
(0472/821208 Bressanone
(0472/812408 Bressanone
(0474/582208 Brunico
(0474/581110 Brunico
(0473/252208 Merano
(0473/621332 Silandro
(0472/765698 Vipiteno
(0471/796121 Ortisei
(0474/523125 S. Martino in Badia
(0471/826413 Egna
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
(0471/972744 Bozen
(0472/821208 Brixen
(0472/812408 Brixen
(0474/582208 Bruneck
(0474/581110 Bruneck
(0473/252208 Meran
(0473/621332 Schlanders
(0472/765698 Sterzing
(0471/796121St.Ulrich/Gröden
(0474/523125 St.Martin in Thurn
(0471/826413 Neumarkt
Bolzano: Lunedì – venerdì 9.00 – 12.00 e
15.00 – 16.30 su appuntamento
Bressanone: ogni primo e terzo mercoledì
del mese 9.30 – 11.30 e ogni primo lunedì
del mese 9.30 – 12.00
Brunico: ogni primo e terzo mercoledì del
mese 14.30 – 16.00; ogni secondo giovedì
del mese 9.30 – 11.30; ogni secondo lunedì
del mese 9.30 – 12.00
Merano: ogni secondo e quarto mercoledì
del mese 9.30 – 11.30
Silandro: ogni secondo e quarto mercoledì
del mese 14.30 – 16.00
Vipiteno: ogni primo giovedì del mese 14.30
– 16.00
Ortisei/Val Gardena: ogni primo giovedì del
mese 9.30 – 11.30
S.Martino in Badia: ogni secondo giovedì del
mese 14.30 – 16.00
Egna: ogni quarto lunedì del mese 9.00
– 11.30
Bozen: Mo. – Fr. 9.00 – 12.00 und 15.00
– 16.30 nach Voranmeldung
Brixen: an jedem ersten und dritten Mittwoch
im Monat 9.30 – 11.30 und an jedem ersten
Montag im Monat 9.30 – 12.00
Bruneck: an jedem ersten und dritten
Mittwoch im Monat 14.30 – 16.00; an
jedem zweiten Donnerstag im Monat 9.30
– 11.30; an jedem zweiten Montag im Monat
9.30 – 12.00
Meran: an jedem zweiten und vierten
Mittwoch im Monat 9.30 – 11.30
Schlanders: an jedem zweiten und vierten
Mittwoch im Monat 14.30 – 16.00
Sterzing: an jedem ersten Donnerstag im
Monat 14.30 – 16.00
St. Ulrich/Gröden: an jedem ersten
Donnerstag 9.30 – 11.30
St.Martin in Thurn: an jedem zweiten
Donnerstag im Monat 14.30 – 16.00
Neumarkt: an jedem vierten Montag im
Monat 9.00 – 11.30
La difesa civica tutela i diritti e gli interessi Die Volksanwaltschaft setzt sich für den
dei cittadini in materia di sanità, tutela Schutz der Rechte und Interessen von
dell’ambiente e della natura, bambini e Bürgern, Gesundheitswesen, Umwelt- und
giovani; questioni concernenti i comuni, Naturschutz, Kinder und Jugendlichen;
comprensori, regione e stato.
Gemeinde-,
Bezirks-,
Regionalund
Segue le pratiche e i procedimenti posti Staatsangelegenheiten.
in essere dall’amministrazione provinciale Der
Volksanwalt
sorgt
sich
für,
nonché dagli enti da essa delegati su Angelegenheiten oder Verfahren der
richiesta dell’interessato.
Landesverwaltung oder anderen öffentlichen
Körperschaften auf Antrag der Betroffenen.
123
12. CULTURA, EDUCAZIONE INTERCULTURALE – KULTUR, INTERKULTURELLE ERZIEHUNG
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO – AUTONOME PROVINZ BOZEN – AMT FÜR
UFFICIO BILINGUISMO E LINGUE STRANIERE ZWEISPRACHIGKEIT UND FREMDSPRACHEN
Via del Ronco 2 – 39100 Bolzano
Neubruchweg 2 – 39100 Bozen
(0471 411265/Ê0471 411279
[email protected]
[email protected]
(0471 411265/Ê0471 411279
[email protected]
[email protected]
Formazione e aggiornamento nel settore del
bilinguismo e delle lingue straniere.
Aus- und Weiterbildung in den Bereichen
Zweisprachigkeit und Fremdsprachen.
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
– UFFICIO EDUCAZIONE PERMANENTE
Via Andreas Hofer 18 – 39100 Bolzano
AUTONOME PROVINZ BOZEN – AMT FÜR
WEITERBILDUNG
Andreas – Hofer – Straße 18 – 39100
Bozen
(0471 413390/Ê0471 412908
[email protected]
www.provinz.bz.it/kulturabteilung/weiterbildung
Promozione del apprendimento della
seconda lingua e delle lingue straniere.
(0471 413390/Ê0471 412908
[email protected]
www.provinz.bz.it/kulturabteilung/weiterbildung
Förderung der Erlernung der Zweitsprache
und der Fremdsprachen.
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
– UFFICIO AFFARI DI GABINETTO
Via Crispi 3 – 39100 Bolzano
AUTONOME PROVINZ BOZEN – AMT FÜR
KABINETTSANGELEGEN-HEITEN
Crispistraße 3 – 39100 Bozen
(0471 412130 – 412131/Ê0471
412139
(0471 412130 – 412131/Ê0471
412139
[email protected]
[email protected]
Cooperazione allo sviluppo e assistenza in Entwicklungszusammenarbeit und Beistand
favore degli emigrati.
für Emigranten.
ISTITUTO PER L’EDUCAZIONE MUSICALE
IN LINGUA ITALIANA “ANTONIO VIVALDI”
Corso Libertà 66 – 39100 Bolzano
INSTITUT FÜR MUSIKERZIEHUNG IN ITALIENISCHER SPRACHE “ANTONIO VIVALDI”
Freiheitsstraße 66 – 39100 Bozen
(0471 481870/Ê0471 271954
[email protected]
www.istitutomusicale.bz.it
Sedi distaccate a Bressanone, Bronzolo,
Brunico, Dobbiaco, Egna, Fortezza, Laghetti
di Egna, Laives, Merano, Sinigo, Ora, Salorno,
San Candido, San Giacomo, Vipiteno.
Diffonde la cultura musicale in tutte le sue
forme a manifestazioni attraverso i seguenti
indirizzi fondamentali: corsi di strumento,
organizzazione di manifestazioni rivolte al
pubblico, collaborazione con le scuole di ogni
ordine e grado.
(0471 481870/Ê0471 271954
[email protected]
www.istitutomusicale.bz.it
Außenstellen in Brixen, Branzol, Bruneck,
Toblach, Neumarkt, Franzenzfeste, Laag,
Leifers, Meran, Sinich, Auer, Salurn, Innichen,
Sankt Jakob, Sterzing.
Verbreitung der Musikkultur in all seiner
Form bei Veranstaltungen mittels folgender
wesentlicher
Richtungen:
Musikkurse,
Organisation von Veranstaltungen für das
Publikum, Zusammenarbeit mit jeglicher Art
von Schulen.
ISTITUTO PER L’EDUCAZIONE MUSICALE
IN LINGUA TEDESCA E LADINA
INSTITUT
FÜR
MUSIKERZIEHUNG
IN DEUTSCHER UND LADINISCHER
SPRACHE
Via Museo 54 – 39100 Bolzano
Museumstraße 54 – 39100 Bozen
(0471 972156/Ê0471 973505
[email protected]
(0471 972156/Ê0471 973505
[email protected]
124
Scuole dell’Istituto: Ora, Bolzano, Bressanone,
Brunico, Val Badia, Val Gardena, Chiusa,
Laives, Merano, Naturno, Alta Val Pusteria,
Alta Val Venosta, Val Passirio, Renon,
Silandro, Vipiteno, Valle Aurina, Terlano,
Oltradige, Val d’Ultimo, Vandoies.
Diffonde la cultura musicale in tutte le sue
forme a manifestazioni attraverso i seguenti
indirizzi fondamentali: corsi di strumento,
organizzazione di manifestazioni rivolte al
pubblico, collaborazione con le scuole di ogni
ordine e grado.
Schulen des Institutes: Auer, Bozen, Brixen,
Bruneck, Gadertal, Gröden, Klausen, Leifers,
Meran, Naturns, Oberes Pustertal, Oberer
Vinschgau, Paseier, Regglberg, Ritten,
Schlanders, Sterzing, Taufers/Ahrntal,
Terlan, Überetsch, Ulten Vintl.
Verbreitung der Musikkultur in all seiner
Form bei Veranstaltungen mittels folgender
wesentlicher
Richtungen:
Musikkurse,
Organisation von Veranstaltungen für das
Publikum, Zusammenarbeit mit jeglicher Art
von Schulen.
ASSOCIAZIONE JINNAH PAKISTAN
c/o CLS Via Roma 9 – 39100 Bolzano
JINNAH PAKISTANISCHE VEREINIGUNG
c/o CLS Romstraße 9 – 39100 Bozen
(0471 288003/Ê0471 276004
(0471 288003/Ê0471 276004
ASSOCIAZIONE DELLE FAMIGLIE TUNISINE
Viale Europa 53 – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG DER TUNESISCHEN FAMILIEN
Europaallee 53 – 39100 Bozen
(0471 500475/Ê0471 500475
(0471 500475/Ê0471 500475
ASSOCIAZIONE BANGLADESH VEREIN BZ
Via Roma 84c – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG BANGLADESCH VEREIN BZ
Romstraße 84c – 39100 Bozen
(0471 245611
(0471 245611
ASSOCIAZIONE ALA INCAS
VEREINIGUNG ALA INCAS
c/o CLS Via Roma 9b – 39100 Bolzano
c/o CLS Romstraße 9b – 39100 Bozen
(0471 288003/Ê0471 276004
(0471 288003/Ê0471 276004
COMUNITÀ ISLAMICA DEL TRENTINO ALTO ADIGE
Corso Libertà 35 – 39100 Bolzano
ISLAMISCHE GEMEINSCHAFT TRENTINO SÜDTIROL
Freiheitsstraße 35 – 39100 Bozen
(0471 919447
(0471 919447
ASSOCIAZIONE ALTO ADIGE SENZA FRONTIERE
Via Maso della Pieve 10 – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG SÜDTIROL OHNE GRENZEN
Pfarrhofstraße 10 – 39100 Bozen
(0471 443491/Ê0471 443491
Tutti i giorni dalle ore 9.00 – 20.00.
(0471 443491/Ê0471 443491
Täglich von 9.00 – 20.00 Uhr.
ASSOCIAZIONE PORTE APERTE – OFFENE VEREINIGUNG PORTE APERTE – OFFENE
TÜREN
TÜREN
Piazza Gries 18 – 39100 Bolzano
Grieser Platz 18 – 39100 Bozen
(0471 281190
(0471 281190
[email protected]
[email protected]
Servizio di mediazione linguistico – culturale.
Sprachliche und kulturelle Mediation.
ASSOCIAZIONE RUSSA
RUSSISCHE VEREINIGUNG
Via Dante 28 – 39100 Bolzano
Dantestraße 28 – 39100 Bozen
(0471 979328
(0471 979328
Su appuntamento
Nach Vereinbarung
Promozione e sostegno della comunità Förderung und Unterstützung der
russa.
russischen Gemeinschaft.
125
13. VARIE: ASSOCIAZIONI ED ISTITUZIONI, DONNE E MINORI, INDUMENTI, CORSI
DI FORMAZIONE/ISTRUZIONE, PROMOZIONE RELIGIOSA, MENSE – ALLFÄLLIGES:
VEREINIGUNGEN UND EINRICHTUNGEN, FRAUEN UND MINDERJÄHRIGE,
BEKLEIDUNG, AUS- UND WEITERBILDUNGSKURSE, RELIGIÖSE FÖRDERUNG, MENSEN
ASSOCIAZIONI ED ISTITUZIONI – VEREINIGUNGEN UND EINRICHTUNGEN
ABAS – ASSOCIAZIONE BOLZANINA AGEB
–
ARBEITSGEMEINSCHAFT
ACCOGLIENZA STRANIERI
EINWANDERER BOZEN
Piazza Gries 18 – 39100 Bolzano
Grieser Platz 18 – 39100 Bozen
( 333 - 7260357
Lun. – ven. 8.30 – 12.30, 15.00 – 19.00
Assistenza e consulenza per problemi sociali
e legali.
( 333 - 7260357
Mo. – Fr. 8.30 – 12.30, 15.00 – 19.00
Hilfe und Beratung bei sozialen und
rechtlichen Problemen.
SOCIETÀ’ SAN VINCENZO DE PAOLI SÜDTIROLER VINZENZGEMEINSCHAFT – ONLUS – SEZIONE TEDESCA
DEUTSCHE SEKTION
Piazza Parrocchia, 27 – 39100 Bolzano
Pfarrplatz 27 – 39100 Bozen
(0471 970086/Ê0471 970086
[email protected]
www.rolbox.it/vinzenzgemeinschaft.suedtirol
lun. ore 14.00 – 16.00 oppure su
appuntamento
consulenza, assistenza nel tempo,
ricerca posti di lavoro, assitenza materiale
(anche per abbigliamento e mobili).
(0471 970086/Ê0471 970086
[email protected]
www.rolbox.it/vinzenzgemeinschaft.suedtirol
Mo. 14.00 - 16.00 Uhr oder nach
Vereinbarung
Beratung,
Begleitung
über
Zeit,
Arbeitsplatzsuche, finanzielle Unterstützung,
materielle Unterstützung (auch Kleider und
Möbel).
SOCIETÀ’ SAN VINCENZO DE PAOLI SÜDTIROLER VINZENZGEMEINSCHAFT – ONLUS – SEZIONE ITALIANA
ITALIENISCHE SEKTION
Via Alto Adige 28 – 39100 Bolzano
Südtirolerstraße 28 – 39100 Bozen
(0471 978137/Ê0471 272289
Lun. – ven. ore 8.30 – 12.00 e 15.00
– 18.30
(0471 978137/Ê0471 272289
Mo. – Fr. 8.30 – 12.00 und 15.00 – 18.30
consulenza,
assistenza
nel
tempo,
accoglienza, ascolto, ospitalità, sostegno
morale e psicologico, ricerca posti di
lavoro, assistenza materiale (anche per
abbigliamento e mobili).
Beratung, Begleitung über Zeit, Betreuung,
Zuhören,
Aufnahme,
seelsorgliche
und
psychologische
Unterstützung,
Arbeitsplatzsuche, finanzielle Unterstützung,
materielle Unterstützung (auch Kleider und
Möbel).
ASSOCIAZIONE “VOLONTARIUS”
Via Renon, 41 – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG “VOLONTARIUS”
Rittnerstraße, 41 – 39100 Bozen
(0471 324260/Ê0471 325967
(0471 324260/Ê0471 325967
Reperibilità 24 ore su 24: 1780 090309
Opera con persone in particolare stato
di bisogno: minori, giovani, senzatetto,
dipendenze, profughi, immigrati, malati
psichici.
Rund um die Uhr erreichbar: 1780 090309
Arbeitet mit Personen mit besonderen
Bedürfnissen: Minderjährige, Jungendliche,
Obdachlose, Suchtkranke, Flüchtlinge, NichtEU-Bürger, psychisch Kranke.
BIBLIOTECA “CULTURE DEL MONDO”
Via Portici 49 – 39100 Bolzano
BIBLIOTHEK “KULTUREN DER WELT”
Lauben 49 – 39100 Bozen
(0471 972240/Ê0471 972240
(0471 972240/Ê0471 972240
126
Biblioteca
multiculturale,
emeroteca,
videoteca, prestiti di musicassette e CD.
Consulenza e assistenza per ricerche in
Internet.
Multikulturelle
Bibliothek,
Zeitschriftensammlung, Videothek, Ausleihe
von Musikkassetten und CD‘s. Beratung und
Beistand für Internetrecherche.
KVW CIRCOLO DI LAVORO MIGRAZIONE KVW ARBEITSKREIS MIGRATION (KVW
(ACLI DI LINGUA TEDESCA E LADINA)
FÜR DIE DEUTSCHE UND LADINISCHE
SPRACHGRUPPE)
Piazza Parrocchia 31 – 39100 Bolzano
Pfarrplatz 31 – 39100 Bozen
(0471 300213/Ê0471 982867
[email protected]
Lun. – gio. 8.00 – 12.00, 15.00 – 17.00,
ven. 8.00 – 12.00
(0471 300213/Ê0471 982867
[email protected]
Mo. – Do. 8.00 – 12.00, 15.00 – 17.00, Fr.
8.00 – 12.00
E’ un gruppo aperto di persone libere,
interessate al fenomeno dell’immigrazione
nel Alto Adige e del flusso migratorio globale.
Si impegna concretamente ad avvicinare
persone, famiglie a situazioni di immigrati in
cerca di lavoro e di un soggiorno, studia i vari
aspetti concernenti l’immigrazione, collabora
con persone, organizzazioni e movimenti
socio – caritativi, offrono informazioni circa
le cause, le miserie, i pericoli dell’onda
migratoria e forma coscienze aperte alla
compromensione, alla tolleranza e alla
solidarietà.
Der Arbeitskreis besteht aus freien Personen,
welche sich für das Phänomen Einwanderung
in Südtirol und des globalen Migrationsflusses
interessieren. Man bemüht sich konkret
darum Personen, Familien an Einwanderer
auf Arbeitssuche und Aufenthaltssuche anzunähern. Man studiert die verschiedenen
Aspekte betreffend der Einwanderung. Es
besteht eine Zusammenarbeit mit Personen,
Organisationen und sozial – karitativen
Bewegungen. Man bietet Informationen bezüglich der Ursachen, der Miseren und der
Gefahren der Migrationswelle an und man
versucht offene Mentalitäten angesicht der
Tolleranz und der Solidarietät zu formen.
AMNESTY INTERNATIONAL
AMNESTY INTERNATIONAL
1) c/o Biblioteca “Culture del mondo”, V. 1) c/o Bibliothek Kulturen der Welt, Lauben
Portici 49 – 39100 Bolzano
49 – 39100 Bozen
2) c/o Club delle Rondini, V. Roma 150 2) c/o Schwalbenclub, Romstraße 150
– 39012 Merano
– 39012 Meran
(0471 972240-0471 972240
/
(0471 972240-0471 972240
(0473 238091
/
(0473 238091
www.amnesty.it
www.amnesty.it
Movimento internazionale per la difesa dei Internationale Bewegung für die Verteidigung
diritti dell’uomo.
der Menschenrechte
ASSOCIAZIONE PER I POPOLI MINACCIATI GESELLSCHAFT FÜR BEDROHTE VÖLKER
c/o biblioteca “Culture del mondo”, V. Portici c/o Bibliothek Kulturen der Welt, Lauben 49
49 – 39100 Bolzano
– 39100 Bozen
(0471 972240/Ê0471 972240
[email protected]
www.ines.org/apm-gfbv
Promuove progetti di autoaiuto e di
cooperazione per lo sviluppo; sostegno di
profughi e di rifugiati politici; medioteca.
(0471 972240/Ê0471 972240
[email protected]
www.ines.org/apm-gfbv
Unterstützung von Selbsthilfeprojekten und
Programmen der Entwicklungszusammen
arbeit; Unterstützung von Flüchtlingen und
politisch Verfolgten; Mediothek.
ASSOCIAZIONE ITALIA – TIBET/TIBET
INITIATIVE SÜDTIROL
c/o Dott. Günther Cologna, Via
Weggenstein 29 – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG ITALIA – TIBET/ TIBET
INITIATIVE SÜDTIROL
c/o Dr. Günther Cologna,
Weggensteinstraße 29 – 39100 Bozen
127
[email protected]
[email protected]
www.italiatibet.org
www.italiatibet.org
Informazione, lobbying, organizzazione di Information, Lobbytätigkeit, Organisation von
attività culturali.
kulturellen Veranstaltungen.
CENTRO DON BOSCO
Via Kennedy 94/a – 39055 Laives
ZENTRUM DON BOSCO
Kennedystraße 94/a – 39055 Leifers
(0471 952627/Ê0471 952627
(0471 952627/Ê0471 952627
[email protected]
lun. – ven. ore 9.00 – 11.00,
mer. ore 15.00 – 17.00
[email protected]
Mo. – Fr. von 9.00 bis 11.00 Uhr, Mi. 15.00
– 17.00
assistenza e consulenza alle famiglie,
assistenza ai bambini e soggiorni estivi,
assistenza agli anziani, associazioni stranieri.
Begleitung und Beratung für Familien;
Kinderbetreuung und Sommeraufenthalte,
Begleitung für Senioren, Ausländervereinigungen.
MANDALA DEUA LING
Centro Studi Tibetani
Affiliato al Centro Mandala di Milano
Sede: Vicolo Steinach 9 – 39012 Merano
Corrispondenza: Via B. Johannes 2 – 39012
Merano
MANDALA DEUA LING
Zentrum für Tibetanische Studien
Angeschlossen an das Zentrum Mandala Mailand
Sitz: Steinachplatz 9 – 39012 Meran
Korrespondenz: B. Johannes Straße 2
– 39012 Meran
(0473 212023/Ê1782221903
[email protected]
Su appuntamento
Promozioni culturali, congressi,
meditazione, feste e incontri ecc.
(0473 212023/Ê1782221903
[email protected]
Nach Vereinbarung
studi, Kulturförderung,
Kongresse,
Studien,
Meditation, Feste und Zusammenkünfte usw.
DONNE E MINORI – FRAUEN UND MINDERJÄHRIGE
ASSOCIAZIONE DONNE NISSA’
Via Cagliari 22a – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG FRAUEN NISSA’
Cagliaristraße 22a – 39100 Bozen
(0471 935444/Ê0471 935444
[email protected]
(0471 935444/Ê0471 935444
[email protected]
Lun. e gio. ore 10.00 – 12.30, 13.30 – 17.30
Informa le donne straniere sulle diverse
istituzioni sociali (attività di intermediazione),
si occupa di questioni riguardanti la scuola,
la cultura, la salute, la famiglia, la società,
offre aiuto e consulenza per quanto riguarda
i rapporti con le autorità, il redigere e la
procura di documenti, offre assistenza
per quanto riguarda il rientro in patria o
l’integrazione sociale.
Mo. und Do. 10.00 – 12.30, 13.30 – 17.00 Uhr
Informiert ausländische Frauen über
verschiedene soziale Institutionen (Vermittlertätigkeit), beschäftigt sich mit schulischen,
kulturellen, gesundheitlichen, familiären, gesellschaftlichen Angelegenheiten, gibt Hilfe
und Unterstützung bei Behördengängen,
Beschaffen und Ausfüllen von Dokumenten,
leistet Hilfeleistungen bei der Rückkehr ins
Vaterland oder der sozialen Eingliederung.
CENTRI “GENITORE – BAMBINO” IN ALTO
ADIGE - ELKI
ELTERN – KIND – ZENTREN IN SÜDTIROL
- ELKI
128
1.
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3.
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6.
7.
8.
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10.
11.
12.
Via della Roggia 10 – 39100 Bolzano
Piazza Gries 1c – 39100 Bolzano
Truidn 11 – 39010 Ora
Vicolo Runggad 23 – 39042
Bressanone
Via Paul von Sternbach 8 – 39031
Brunico
Vicolo Cappuccini 19 – 39057
Appiano
Frag 1 – 39043 Chiusa
Via Innerhofer 17 – 39055 Laives
Portici 246 – 39012 Merano
Vicolo Widum 1 – 39044 Egna
Vicolo Streuturm 5 – 39049 Vipiteno
Piazza Municipio 2 – 39040 Termeno
1.
(0471 981011/Ê0471 981011
2.
(0471 400991
3.
(0471 811354
4.
(0472 802134
5.
(0474 410777
6.
(0471 663823
7.
(0472 845088
8.
(0471 953166
9.
(0473 237323
10. (320 – 0204603
11. (0472 768067
12. (0471 860771
www.elkionline.com
1.
Lun. – ven. ore 9.00 – 12.00 e 15.00
– 18.00, sab. ore 9.00 – 12.00
2.
Lun. – ven. ore 9.00 – 12.00 e 15.00
– 18.00, sab. ore 9.00 – 12.00
3.
Lun., mar., gio., ven. 15.30 – 17.30,
mer. 9.00 – 11.00
4.
Lun. – ven. ore 9.00 – 12.30, lun., mer.
e gio. 15.00 – 17.00
5.
Lun. – ven. ore 9.00 – 11.30, 15.00
– 17.00
6.
Mar. 9.00 – 11.30, 15.00 – 17.00,
mer. 9.00 – 11.30, sab. 9.30 – 11.30
7.
Lun. – gio. ore 9.00 – 11.30, ven.
14.30 – 16.30
8.
Lun. ore 15.00 – 18.00, mar. – ven.
9.00 – 11.30, 15.00 – 18.00
9.
Lun. – ven. ore 9.00 – 12.00, 12.00
– 18.00
10. Mar. e gio. 9.00 – 11.00, ven. 15.00
– 17.00
11. Mar. e mer. 9.30 – 11.30, 15.00
– 17.00, gio. 9.30 – 11.30, ven. 15.00
– 17.00
12. lun. – gio. ore 9.00 – 11.00, mar. – gio.
15.00 – 17.00
Offerta di servizi ed informazioni, gruppi di
auto – aiuto, reciproco scambio, custodia
bambini, corsi per bambini e adulti sui temi:
gravidanza e nascita, educazione, donne.
1.
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12.
Rauschertorgasse 10 – 39100
Bozen
Grieserplatz 1c – 39100 Bozen
Truidn 11 – 39010 Auer
Runggadgasse 23 – 39042 Brixen
Paul – von – Sternbach – Straße 8
– 39031 Bruneck
Kapuzinergasse 19 – 39057 Eppan
Frag 1 – 39043 Klausen
Innerhoferstraße 17 – 39055 Leifers
Lauben 246 – 39012 Meran
Widumdurchgang 1 – 39044
Neumarkt
Streuturmgasse 5 – 39049 Sterzing
Rathausplatz 2 – 39040 Tramin
1.
(0471 981011/Ê0471 981011
2.
(0471 400991
3.
(0471 811265
4.
(0472 802134
5.
(0474 551531
6.
(0471 663823
7.
(0472 847898
8.
(0471 953166
9.
(0473 237323
10. (320 – 0204603
11. (0472 768067
12. (0471 860771
www.elkionline.com
1.
Mo. – Fr. 9.00 – 12.00 und 15.00
– 18.00, Sa. 9.00 – 12.00
2.
Mo. – Fr. 9.00 – 12.00 und 15.00
– 18.00, Sa 9.00 – 12.00
3.
Mo., Di., Do., Fr. 15.30 – 17.30, Fr.
15.00 – 17.00
4.
Mo. – Fr. 9.00 – 12.30, Mo., Mi. und
Do. 15.00 – 17.00
5.
Mo. – Fr. 9.00 – 11.30, 15.00
– 17.00
6.
Di. 9.00 – 11.30 und 15.00 – 17.00,
Mi. 9.00 – 11.30, Sa. 9.30 – 11.30
7.
Mo. – Do. 9.00 – 11.30, Fr. 14.30
– 16.30
8.
Mo. 15.00 – 18.00, Di. – Fr. 9.00
– 11.30, 15.00 – 18.00
9.
Mo. – Fr. 9.00 – 12.00, 12.00
– 18.00
10. Di. und Do. 9.00 – 11.00, Fr. 15.00
– 17.00
11. Di. und Mi. 9.30 – 11.30, 15.00
– 17.00, Do. 9.30 – 11.30, Fr. 15.00
– 17.00
12. Mo. – Do. 9.00 – 11.00, Di. – Do.
15.00 – 17.00
Dienstleistungen
und
Informationen,
Selbsthilfegruppen,
Austausch,
Kinderbetreuung, Kurse für Kinder und Erwachsene
zu den Themen: Schwangerschaft und
Geburt, Erziehung, Frauen.
129
CENTRO DI AIUTO ALLA VITA
Via Duca d’Aosta 62 – 39100 Bolzano
ZENTRUM HILFE FÜR DAS LEBEN
Duca – d’Aosta – Straße 62 – 39100 Bozen
(0471 266444/Ê0471 266531
(0471 266444/Ê0471 266531
[email protected]
[email protected]
Lun. – ven. ore 15.30 – 18.30
Mo. – Fr. 15.30 – 18.30 Uhr
Servizi, consulenza ed assistenza a madri in Hilfe, Beratung und Beistand für Mütter in
difficoltà.
Notsituationen.
GEA
Via del Ronco 17 – 39100 Bolzano
GEA
Neubruchweg 17 – 39100 Bozen
(0471 513398/Ê0471 513398
Linea emergenza: (0471 502450
(0471 513398/Ê0471 513398
Notrufnummer: (0471 502450
[email protected]
Lun. 8.30 – 15.30, mar. 8.30 – 17.30, mer.
12.30 – 17.30, gio. 13.00 – 18.00, ven.
8.30 – 12.30
[email protected]
Mo. 8.30 – 15.30, Di. 8.30 – 17.30, Mi.
12.30 – 17.30, Do. 13.00 – 18.00, Fr.
8.30 – 12.30
Consulenza e linea telefonica d’emergenza
24 ore su 24, centro d’ascolto, aiuto e
sostegno per donne in situazione di violenza.
Beratung, Notruflinie rund um die Uhr,
Zuspruch, Beratung, Hilfe und Unterstützung
für Frauen in Gewaltsituationen.
QUESTURA DI BOLZANO
UFFICIO MINORI
POLIZEIPRÄSIDIUM BOZEN
AMT FÜR MINDERJÄHRIGE
Via Marconi 33 – 39100 Bolzano
Marconistraße 33 – 39100 Bozen
(0471 947735/Ê0471 947689
[email protected]
Lun. – ven. 9.00 – 12.30
Attività di indagine, consulenze per gli utenti,
rapporti con la magistratura ordinaria e
minorile, rapporti con servizi sociali, scuole,
istituzioni.
(0471 947735/Ê0471 947689
[email protected]
Mo. – Fr. 9.00 – 12.30
Erhebungsarbeiten, Beratung für die Betroffenen, Zusammenarbeit mit dem Gericht und
dem Jugendgericht, Zusammenarbeit mit
den Sozialdiensten, mit der Schule und mit
anderen Institutionen.
ASSOCIAZIONE DI PEDAGOGIA SOCIALE VEREIN FÜR ANGEWANDTE
APPLICATA
SOZIALPÄDAGOGIK
Via Hebenstreit 10 – 39031 Brunico
Hebensteinstraße 10 – 39031 Bruneck
(0474 553299/Ê0474 553299
[email protected]
Educazione, aiuto scolastico, integrazione lavorativa,
tempo libero, feste: per minori (rette giornaliere).
(0474 553299/Ê0474 553299
[email protected]
Erziehung, Schulhilfe, Berufseingliederung,
Freizeit, Feiern: für Minderjährige (Tagessätze).
FOCOLARE PROVINCIALE
Via Eisenkeller 2 – 39100 Bolzano
JUGENDWOHNHEIM
Eisenkellerweg 2 – 39100 Bozen
(0471 281008/Ê0471 281864
[email protected]
Comunità alloggio: posti per minori con un
progetto educativo individualizzato e posti
per minori in situazione di emergenza
(0471 281008/Ê0471 281864
[email protected]
Wohngemeinschaft: Plätze für Minderjährige
mit einem individuellen Erziehungsprojekt und
Plätze für Minderjährige in Notsituationen
FONDAZIONE “SAN NICOLÒ”
Via Verdi 29 – 39012 Merano
STIFTUNG “SANKT NIKOLAUS”
Verdistraße 29 – 39012 Meran
130
(0473 446181/Ê0473 222592
(0473 446181/Ê0473 222592
9.00 – 12.00
9.00 – 12.00
Comunità sociopedagogiche per inserimenti Sozialpädagogische Wohngemeinschaften für die statioresidenziali o semiresidenziali per minori.
näre oder teilstationäre Aufnahme von Minderjährigen.
SÜDTIROLER KINDERDORF
Via delle Corse 23/Pass. Ariston – 39012 Merano
SÜDTIROLER KINDERDORF
Rennweg 23/Ariston Galerie – 39012 Meran
(0473 230287/Ê0473 230287
[email protected]
www.kinderdorf.it
Lun. – ven. 9.00 – 12.00, 14.00 – 18.00
Servizi – strutture periferiche: Case famiglie
Gruppo socio – pedagogico “Casa
Silbernagl”
Comunità Alloggio
Abitazione protetta per giovani adulti
Assistenza alle famiglie
Asilo Montessori integrativo
Centro Terapeutico
Casa per madri con bambini: Mara 111
– 39042 Bressanone, tel 0472 850501
Comunità alloggio “Casa Obermais”: Via
Dante 63 – 39012 Merano, tel. 0473
210275.
(0473 230287/Ê0473 230287
[email protected]
www.kinderdorf.it
Mo. – Fr. 9.00 – 12.00, 14.00 – 18.00
Dienste – periphäre Strukturen Kinderdorffamilien
Sozialpädagogische Wohngruppe “Haus
Silbernagl”
Jugendwohngemeinschaft
Betreutes Wohnen für junge Erwachsene
Familienbetreuung
Integrativer Montessori Kindergarten
Therapie Zentrum
Haus für Alleinerzieherinnen: Mahr 111
– 39042 Brixen, tel. 0472 850501
Sozialpädagogische Wohngruppe “Haus
Obermais”: Dantestraße 63 – 39012
Meran, tel. 0473 210275
COOPERATIVA SOCIALE “CASA BIMBO
TAGESMUTTER”
SOZIALGENOSSENSCHAFT “CASA BIMBO
TAGESMUTTER”
1. Via Noldin 25 – 39055 Laives
2. Via Bari 32 –39100 Bolzano
1. Noldinstraße 25 – 39055 Leifers
2. Baristr. 32 – 39100 Bozen
1. (0471 953348/Ê0471 594497
2. (0471 202911
[email protected]
1. (0471 953348/Ê0471 594497
2. (0471 202911
[email protected]
www.casabimbo.com
Lun. – ven. 8.30 – 12.30, 15.00 – 17.30
Assistenza domiciliare e complementare
all’infanzia.
www.casabimbo.com
Mo. – Fr. 8.30 – 12.30, 15.00 – 17.30
Kinderbetreuung bei der Tagesmutter und
ergänzende Betreuung.
COOPERATIVA SOCIALE BABYCOOP
Via Cagliari 14 – 39100 Bolzano
SOZIALGENOSSENSCHAFT BABYCOOP
Cagliaristraße 14 – 39100 Bozen
(0471 204466/Ê0471 910901
[email protected]
www.consis.it
Lun. – ven. 8.30 – 16.00
Assistenza all’infanzia prevalentemente da
zero a tre anni. Riqualificazione della donna e
reinserimento nel mondo del lavoro.
(0471 204466/Ê0471 910901
[email protected]
www.consis.it
Mo. – Fr. 8.30 – 16.00
Kinderbetreuung
vorwiegend
für
die Altersgruppe bis zu drei Jahren.
Berufliche Qualifizierung von Frauen und
Wiedereingliederung in die Arbeitswelt.
COOPERATIVA SOCIALE COCCINELLA
Via Torino 52 – 39100 Bolzano
Via Firenze 7 – 39100 Bolzano
SOZIALGENOSSENSCHAFT COCCINELLA
Turinstraße 52 – 39100 Bozen
Florenzstraße 7 – 39100 Bozen
(0471 205001
(0471 401110/Ê0471 401120
(0471 205001
(0471 401110/Ê0471 401120
•
••
••
••
•
•
••
••
••
•
131
[email protected]
[email protected]
www.sozialcoop.it
www.sozialcoop.it
Lun. – ven. 7.30 – 19.00
Mo. – Fr. 7.30 – 19.00
Servizio di assistenza diurna a bambini da Betreuungsdienst für Kinder von 0 bis 6
0 a 6 anni.
Jahren.
ASSOCIAZIONE “TAGESMÜTTERVEREIN”
Via Monte Tondo 5/A – 39100 Bolzano
TAGESMÜTTERVEREIN
Hörtenbergstr. 5/A – 39100 Bozen
(0471 982821/Ê0471 982821
Lun. – ven. ore 8.00 – 12.00
(0471 982821/Ê0471 982821
Mo. – Fr. 8.00 – 12.00 Uhr
Assistenza qualificata di bambini a Bolzano, Qualifizierte Kinderbetreuung in Bozen,
Laives, Appiano, Merano, Lana, Silandro, Leifers, Eppan, Meran, Lana, Schlanders,
Bressanone, Brunico e Vipiteno.
Brixen, Bruneck und Sterzing.
132
INDUMENTI - BEKLEIDUNG
CARITAS CHIESA SANTO SPIRITO
Via Roma 1 – 39012 Merano
CARITAS HEILIG GEIST KIRCHE
Romstraße 1 – 39012 Meran
(0473-230081
(0473-230081
Mar. - ven. 9.00 – 10.00
Di. – Fr. 9.00 – 10.00
Distribuzione vestiario
Kleiderausgabe
SECOND HAND SHOP DELLA
COOPERATIVA SOCIALE TRILLI
Piazza S. Vigilio 40 – 39012 Merano
SECOND HAND SHOP DER
SOZIALGENOSSENSCHAFT TRILLI
St. Vigilplatz 40 – 39012 Meran
(0473-270223/Ê0473-270223
www.sozialcoop.it
(0473-270223/Ê0473-270223
www.sozialcoop.it
Lun., mer., ven. e sab. 9 – 12 e 15 – 18
Vendita di vestiti, carrozzini ecc. usati a un
prezzo conveniente.
Mo., Mi., Fr. und Sa. 9 – 12 u. 15 – 18
Verkauf
von
gebrauchten
Kleidern,
Kinderwagen usw. zu günstigen Preisen.
PARROCCHIA S. NICOLO’
CARITAS TEDESCA
Vicolo Passirio, 3 – 39012 Merano
PFARREI ST. NIKOLAUS
DEUTSCHE CARITAS
Passeirergasse 3 – 39012 Meran
(0473 230247
Lunedì, Mercoledì e Venerdì
dalle ore 14.30 alle ore 17.00
in estate chiuso
Distribuzione vestiario
(0473 230247
Montag, Mittwoch und Freitag
von 14.30 Uhr bis 17.00 Uhr
in den Sommermonaten geschlossen
Kleiderausgabe
CENTRO ACCOGLIENZA “DON TONINO AUFNAHMESTELLE “DON TONINO BELLO”
BELLO” Caritas/Santo Spirito
CARITAS/Heilig Geist
Via Roma, 1 – 39012 Merano
Romstr. 1 – 39012 Meran
(0473-231916
VESTIARIO PER ADULTI UOMINI: Martedì
ore 10.00 – 11.00
VESTIARIO PER DONNE: Mercoledì e
Giovedì ore 9.00 – 10.00
DISTRIBUZIONE PASTI: ogni giorno dalle ore
16.00 – 21.00 (e servizio doccia)
Per 1.a accoglienza e aiuto uffici: Martedì –
Mercoledì e Giovedì dalle ore 9.00 – 12.00
(0473-231916
KLEIDERAUSGABE
ERWACHSENE
MÄNNER: Dienstag 10.00 – 11.00 Uhr
KLEIDERAUSGABE FRAUEN: Mittwoch und
Donnerstag 9.00 – 10.00 Uhr
ESSENSAUSGABE: alle Tage von 16.00
– 21.00 Uhr (und Duschmöglichkeit)
Für die 1. Aufnahme und Büroangelegenheiten:
Dienstag – Mittwoch – Donnerstag von 9.00
– 12.00 Uhr
Distribuzione vestiario, distribuzione pasti, Kleiderausgabe,
Essenausgabe,
prima accoglienza.
Erstaufnahme.
PARROCCHIA SS. ROSARIO
Via Claudia Augusta 111 – 39100 Bolzano
PFARREI ZUM HEILIGEN ROSENKRANZ
Claudia Augustastr. 111 – 39100 Bozen
(0471-285379
(0471-285379
Giovedi 14.30 – 17.30
Distribuzione di vestiti tranne nei mesi di
luglio fino a metà settembre.
Mittwoch 14.30 – 17.30
Ausgabe von Kleidung außer in den Monaten
Juli bis Mitte September.
CHIESA SAN PIO X
Via Barletta 2 – 39100 Bolzano
PFARRHAUS HL. PIUS X
Barlettastraße 2 – 39100 Bozen
133
(0471 912085
Martedì 9.30 – 11.30
Distribuzione di vestiti tranne nei mesi di
luglio e agosto.
(0471 912085
Dienstag 9.30 – 11.30
Ausgabe von Kleidung außer in den Monaten
Juli und August.
CHIESA SACRA FAMIGLIA
PFARRHAUS HL. FAMILIE
Via Napoli 1 – 39100 Bolzano
Neapelstraße 1 – 39100 Bozen
(0471 916125
(0471 916125
Il primo giovedì del mese: 14.30 – 16.30
Distribuzione di vestiti tranne nei mesi di
giugno, luglio e agosto.
Jeden ersten Donnerstag im Monat: 14.30 – 16.30
Ausgabe von Kleidung außer in den Monaten
Juni, Juli und August.
CHIESA DEL DUOMO
DOMKIRCHE
Piazza Parrocchia 29 – 39100 Bolzano
Pfarrplatz 29 – 39100 Bozen
(0471 978676
(0471 978676
Venerdì 14.00 – 16.00
Distribuzione di vestiti tranne nei mesi di
luglio e agosto.
Freitag 14.00 – 16.00
Ausgabe von Kleidung außer in den Monaten
Juli und August.
PARROCCHIA TRE SANTI
DREIHEILIGENKIRCHE
Via Duca d’Aosta 25 - 39100 Bolzano
Duca d’Aosta Strasse 25 - 39100 Bozen
(0471 978676
(0471 978676
Lunedi, mercoledi e venerdi 17.00 – 17.30
Distribuzione di vestiti tranne nei mesi di
luglio, agosto e settembre.
Montag, Mittwoch und Freitag 17.00 – 17.30
Ausgabe von Kleidung außer in den Monaten
Juli, August und September.
CARITAS SEZIONE TEDESCA
Via Talvera 4 – 39100 Bolzano
CARITAS DEUTSCHE SEKTION
Talfergasse 4 – 39100 Bozen
(0471 304300
Tutti i giorni: 8.30 – 12.30, 14.30 – 17.00
Per prenotazione, consegna vestiti in 1
settimana circa.
(0471 304300
Täglich: 8.30 – 12.30, 14.30 – 17.00
Kleidervormerkung, Vergabe in ca.
Woche.
CROCE ROSSA ITALIANA
Viale Trieste 62 – 39100 Bolzano
ITALIENISCHES ROTES KREUZ
Trieststraße 62 – 39100 Bozen
1
(0471 917213
(0471 917213
Giovedi 10.00 – 12.00
Donnerstag 10.00 – 12.00
Distribuzione di vestiti tranne nei mesi di Ausgabe von Kleidung außer in den Monaten
luglio fino a metà settembre.
Juli bis Mitte September.
134
CORSI DI FORMAZIONE/ISTRUZIONE – AUS- UND WEITERBILDUNGSKURSE
CONSORZIO SOCIALE CONSIS
Via Cagliari 14 – 39100 Bolzano
SOZIALGENOSSENSCHAFT CONSIS
Cagliaristraße 14 – 39100 Bozen
(0471 204466/Ê0471 910901
(0471 204466/Ê0471 910901
[email protected]
www.consis.it
[email protected]
www.consis.it
Lun. – ven. 8.30 – 12.00, 14.30 – 17.00
Organizzazione di corsi
Mo. – Fr. 8.30 – 12.00, 14.30 – 17.00
Weiterbildungsangebote
A.C.L.I.
Via Alto Adige 28 – 39100 Bolzano
KVW
Südtirolerstr. 28 – 39100 Bozen
(0471 973472/Ê0471 978842
Lunedí al venerdí 9.30 – 12.30
Le ACLI sono un movimento educativosociale, che opera per favorire la crescita
e l’aggregazione dei diversi soggetti sociali
e delle famiglie, attraverso la formazione,
l’azione sociale, la promozione di servizi e
realtá associative.
(0471 973472/Ê0471 978842
Montag bis Freitag 9.30 – 12.30
Die Organisation ACLI ist eine soziale
Bewegung, die sich für die Entwicklung
und gesellschaftliche Eingliederung der
verschiedenen. sozialen Personengruppen
und der Familien einsetzt. Dies erfolgt durch
Bildungstätigkeit, gesellschaftliche Aktionen
und durch die Förderung von Diensten und
verbandlichen Programmen.
CONSORZIO LAVORATORI STUDENTI C.L.S.
Via Roma 9b – 39100 Bolzano
WEITERBILDUNGSAGENTUR C.L.S.
Romstraße 9b – 39100 Bozen
(0471 288003/Ê0471 276004
(0471 288003/Ê0471 276004
[email protected]
www.cls-bz.it
Lunedí al venerdí 9.00 – 12.00, 16.00
– 19.00
Il C.L.S. favorisce le condizioni formative e di
recupero sociale in un contesto di convivenza
dei 3 gruppi linguistici e dei nuovi soggetti
immigrati nella realtá provinciale. Lavora alla
consulta degli immigrati.
[email protected]
www.cls-bz.it
Montag bis Freitag 9.00 – 12.00, 16.00
– 19.00
Die Weiterbildungsagentur CLS ist in verschiedenen Sektoren der Erwachsenenbildung
tätig, organisiert Kurse mit dem Ziel der
sozialen Wiedereingliederung für benachteiligte Personengruppen. Arbeitet im Bereich
Beratung für die Nicht-EU-Bürger.
KAOS
Via Macello 61/b – 39100 Bolzano
KAOS
Schlachthofstraße 61/b – 39100 Bozen
(0471 970625/Ê0471 309996
(0471 970625/Ê0471 309996
[email protected]
[email protected]
Lunedí al venerdí 8.30 – 12.00, 15.00 – 17.00
Orientamento – formazione – inserimento socio-lavorativo
Montag bis Freitag 8.30 – 12.00, 15.00 – 17.00
Orientierung – Weiterbildung – Arbeitseingliederung
ASSOCIAZIONE CEFAST
Piazza Gries 18 – 39100 Bolzano
VEREINIGUNG CEFAST
Grieser Platz 18 – 39100 Bozen
(0471 202916
[email protected]
Dal lunedì al venerdì 8.30-12.00, 14.00-17.00
Organizzazione corsi di formazione professionale (corsi per aiuto cucina e operatori edili).
(0471 202916
[email protected]
Montag bis Freitag 8.30 -12.00, 14.00- 7.00
Organisierung
von
Fortbildungskursen
(Kurse für Hilfsköche und Maurer).
135
CEFORM SERVICE
Corso Italia 30
CEFORM SERVICE
Italienstr. 30
(0471 441830/Ê0471 271013
[email protected]
Lu – Ve 8.30 – 12.30, 14.00 – 17.30
Orientamento, educazione e formazione
al/sul lavoro.
(0471 441830/Ê0471 271013
[email protected]
Mo – Fr 8.30 – 12.30, 14.00 – 17.30
Erziehung und Ausbildung für/über die
Arbeit, Orientierung.
ACCADEMIA EUROPEA BOLZANO
Viale Druso 1 – 39100 Bolzano
EUROPÄISCHE AKADEMIE BOZEN
Drususallee 1 – 39100 Bozen
(0471 055055/Ê0471 055099
[email protected]
www.eurac.edu
Lun. - ven. 8.00 alle 12.30 e dalle 13.30
alle 17.00
Ricerca nell’ambito delle minoranze etniche;
promozione sociale e culturale.
(0471 055055/Ê0471 055099
[email protected]
www.eurac.edu
Mo. – Fr. von 8.00 bis 12.30 Uhr und von
13.30 bis 17.00 Uhr
Forschung im Bereich der ethnischen
Minderheiten; soziale und kulturelle Förderung.
COOPERATIVA SOCIALE CEDOCS
Via Roma 62 – 39100 Bolzano
SOZIALGENOSSENSCHAFT CEDOCS
Romstraße 62 – 39100 Bozen
(0471 930096/Ê0471 509105
[email protected]
www.cedocs.it
9 – 12, 15 – 19; venerdí 15 - 17
Attivitá formativa (computer, lingua italiana
e tedesca).
(0471 930096/Ê0471 509105
[email protected]
www.cedocs.it
9 – 12, 15 – 19; Freitag 15 - 17
Weiterbildung (Computer, Sprachen Italienisch und Deutsch).
PARROCCHIA TRE SANTI
Via Duca d’Aosta, 25/a – 39100 Bolzano
DREI-HEILIGEN-KIRCHE
Duca-d’Aosta-Str. 25/a – 39100 Bozen
(0471 280310/Ê0471 280310
Lu. – ve. 9.00 – 11.00
(0471 280310/Ê0471 280310
Mo. – Fr. 9.00 – 11.00
Corsi di lingua italiana e tedesca per stranieri.
Deutsch- und Italienischsprachkurse für Ausländer.
FONDO SOCIALE EUROPEO - FSE
Via Piave 2 – 39100 Bolzano
EUROPÄISCHER SOZIALFOND - ESF
Piavestraße 2 – 39100 Bozen
(0471 413130-31/Ê0471 413148
[email protected]
www.provinz.bz.it/europa/esf
Erogazione di fondi per la realizzazione di progetti di formazione e di sviluppo. Informa su tutti
i corsi di formazione e di aggiornamento professionale che sono organizzati in Alto Adige.
(0471 413130-31/Ê0471 413148
[email protected]
www.provinz.bz.it/europa/esf
Fonds zur Realisierung von Ausbildungs- und
Entwicklungsprojekten. Informiert über alle Ausbildungslehrgänge und Berufsfortbildungskurse,
welche in Südtirol organisiert werden.
SCUOLA ELEMENTARE DANTE ALIGHIERI
Via Cassa di Risparmio 24 – 39100 Bolzano
VOLKSSCHULE DANTE ALIGHIERI
Sparkassestraße 24 – 39100 Bozen
(0471 973414-974092
Organizza corsi di lingua per stranieri.
(0471 973414-974092
Organisation von Sprachkkursen für Ausländer.
136
SCUOLA MEDIA LEONARDO DA VINCI
Via Napoli 1 – 39100 Bolzano
MITTELSCHULE LEONARDO DA VINCI
Neapelstr. 1 – 39100 Bozen
(0471 930555
Corsi di lingua per stranieri.
(0471 930555
Sprachkurse für Ausländer.
SCUOLA ELEMENTARE TAMBOSI
Via Claudia Augusta 81 – 39100 Bolzano
VOLKSSCHULE TAMBOSI
Claudia Augusta Str. 81 – 39100 Bozen
(0471 283060
Prima alfabetizzazione donne straniere.
(0471 283060
Alphabetisierungkurs für ausländische Frauen.
KVW
Piazza Parrocchia 31 – 39100 Bolzano
KVW
Pfarrplatz 31 – 39100 Bozen
(0471 300213
Corsi di lingua tedesca per donne straniere.
(0471 300213
Deutschsprachkurse für Ausländerinnen..
ALPHA & BETA
Via Talvera 1/A – 39100 Bolzano
ALPHA & BETA
Talfergasse 1/A – 39100 Bozen
(0471 978600
Corsi di tedesco per stranieri.
(0471 978600
Deutschkurse für Ausländer.
AZB
Via della Rena 20 – 39100 Bolzano
AZB
Raingasse 20 – 39100 Bozen
(0471 970954
Corsi di italiano, tedesco e inglese per immigrati.
(0471 970954
Italienisch-, Deutsch- und Englischkurse für Ausländer.
DONNE NISSA’
Via Cagliari 22/A – 39100 Bolzano
FRAUEN NISSA’
Cagliaristr. 22/A – 39100 Bozen
(0471 935444
Corso di arabo per donne arabe.
(0471 935444
Arabischkurs für arabische Frauen.
ASSOCIAZIONE CULTURALE BRESSANONE KULTURVEREIN BRIXEN
Bastioni Maggiori, 29 – 39042 Bressanone Großer Graben 29 – 39042 Brixen
(0472 836424/Ê0472 801171
[email protected]
www.acs.it/kulturverein
Lu. – ve. 9.00 - 12.00
Corsi linguistici
(0472 836424/Ê0472 801171
[email protected]
www.acs.it/kulturverein
Mo. – Fr. 9.00 - 12.00
Sprachkurse
OEW
Organizzazione per un mondo solidale
Portici Piccoli 7 – 39042 Bressanone
OEW
Organisation für eine solidarische Welt
Kleine Lauben 7 – 39042 Brixen
(0472-833950
[email protected]
Lunedì – Venerdì dalle 9.00 alle 12.00/
15.00-18.00
Organizzazione corsi di aggiornamento e
cultura, biblioteca.
(0472-833950
[email protected]
Montag – Freitag von 9.00 – 12.00 u. 15.00
– 18.00
Weiterbildungskurse und Kultur, Bibliothek.
137
PROMOZIONE RELIGIOSA – RELIGIÖSE FÖRDERUNG
CHIESA CATTOLICA
Piazza Duomo 2 – 39100 Bolzano
KATHOLISCHE KIRCHE
Domplatz 2 – 39100 Bozen
(0471 306200
Ufficio Pastorale per gli immigrati
(0471 306200
Pastoralbüro für MigrantenInnen
CHIESA EVANGELICA-LUTERANA
Via Col - di Lana 10 – 39100 Bolzano
EVANGELISCH-LUTHERISCHE KIRCHE
Col - di Lana Str. 10 – 39100 Bozen
(0471 281293/Ê0471 262918
[email protected]
http://user.sueth-tyrolean.net/com-ev-lut
Promozione religiosa
(0471 281293/Ê0471 262918
[email protected]
http://user.sueth-tyrolean.net/com-ev-lut
Religiose Förderung
“FREIE EVANGELISCHE GEMEINDE”
FREIE EVANGELISCHE GEMEINDE
Via Centrale 46 – 39031 Brunico
Stadtgasse 46 – 39031 Bruneck
(0474 556070/Ê0474 551735
(0474 556070/Ê0474 551735
[email protected]
Promozione evangelica
[email protected]
Evangelische Förderung
“FREIE EVANGELISCHE GEMEINDE”
FREIE EVANGELISCHE GEMEINDE
Via Brennero – 39042 Bressanone
Brennerstraße – 39042 Brixen
(0472 831737
Promozione evangelica
(0472 831737
Evangelische Förderung
COOPERATIVA ISLAMICA
ISLAMIC COMMUNITY CENTER OF ITALY
Via Dolomiti 22 – 39056 Nova Levante
ISLAMISCHE VEREINIGUNG
ISLAMIC COMMUNITY CENTER OF ITALY
Dolomitenstr. 22 – 39056 Welschnofen
(0471-613413/Ê0471-613150
Rappresentanza islamica.
(0471-613413/Ê0471-613150
Islamische Vertretung.
COMUNITÀ EBRAICA E SINAGOGA
Via Schiller 14 – 39012 Merano
HEBRÄISCHE GEMEINSCHAFT UND SYNAGOGE
Schillerstraße 14 – 39012 Meran
(0473 443554
(0473 443554
(0473 236127 (sinagoga)
(0473 236127 (Synagoge)
Promozione e sostegno della comunità Förderung und Unterstützung der
ebraica.
hebräischen Gemeinde.
138
MENSE - MENSEN
MENSA CARITAS
Via Renon 1 – 39100 Bolzano
MENSADIENST DER CARITAS
Rittnerstraße 1 - 39100 Bozen
(0471 976491/Ê0471 972351
[email protected]
Profughi: 12.15 – 13.30
Lavoratori extracomunitari e profughi: 18.00
– 19.30
Distribuzione pasti previo colloquio e tessera
d’accesso.
(0471 976491/Ê0471 972351
[email protected]
Flüchtlinge: 12.15 – 13.30
Arbeitende Nicht-EU-Bürger und Flüchtlinge:
18.00 – 19.30
Speisenausgabe nach Gespräch und
Mitgliedskarte.
CENTRO ACCOGLIENZA “DON TONINO AUFNAHMESTELLE “DON TONINO BELLO”
BELLO” CARITAS SANTO SPIRITO
CARITAS HEILIG GEIST
Via Roma 1 – 39012 Merano
Romstraße 1 – 39012 Meran
(0473 231916
Distribuzione pasti: ogni giorno dalle ore
16.00 – 21.00
Distribuzione pasti
(0473 231916
Essensausgabe: täglich von 16.00 – 21.00
Uhr
Essensausgabe
CASA PROVINCIALE SUORE DI CARITA’
PROVINZHAUS DER BARMHERZIGEN
SCHWESTERN
Prinz Eugen Allee 20 – 39100 Bozen
Viale Principe Eugenio 20 – 39100 Bolzano
(0471 281001
(0471 281001
Tutti i giorni tranne giovedi e domenica: Täglich außer Donnerstag und Sonntag:
15.00 – 16.00
15.00 – 16.00
Distribuzione panini
Verteilung von Broten
CONVENTO MURI GRIES
Piazza Gries 21 – 39100 Bolzano
KLOSTER MURI GRIES
Grieser Platz 21 – 39100 Bozen
(0471 281116
Tutti i giorni: 07.30 – 12.00 e 14.30
– 20.30.
Distribuzione panini
(0471 281116
Täglich: 07.30 – 12.00 e 14.30 – 20.30.
CONVENTO CAPPUCCINI
Via Wolkenstein 1 – 39100 Bolzano
KAPUZINERKLOSTER
Wolkensteingasse 1 – 39100 Bozen
(0471 971143
Ogni giorno: 9.00 – 10.00
Distribuzione panini
(0471 971143
Täglich: 9.00 – 10.00
Verteilung von Broten
Verteilung von Broten
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