Dimensionamento del legno HO11

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Dimensionamento del legno HO11
Dimensionamento del legno HO11
Guida dell'utente
© Friedrich + Lochner GmbH 2006
F+L im Internet
www.frilo.de
E-Mail: [email protected]
HO11 guida dell'utente, Versione 1/2006
Programma HO11
1
F+L-Programma: HO11
Questo manuale informa circa le basi del programma. Le istruzioni dettagliate di funzionamento tuttavia che troverete nel corrente in linea-aiutano del programma - usi il F1-Key
per denominare il in linea-aiut-sistema. Le istruzioni generali di funzionamento ai programmi di F+L sono ricapitolate "Istruzioni di base per l'uso" manuali.
Indice
Applicazioni possibili .......................................................................................................... 3
Basi di calcolo ...................................................................................................................... 4
Input nel sistema .................................................................................................................. 5
Materiale................................................................................................................................ 6
Sezione.................................................................................................................................. 8
Indebolimenti della sezione .............................................................................................. 10
Carico / Caratteristiche di sollecitazione......................................................................... 11
Sovrapposizione................................................................................................................. 13
Dimensionamento / Verifiche delle sollecitazioni........................................................... 13
Verifiche delle sollecitazioni conformi a DIN 1052:2004 ................................................ 16
Verifiche alla sollecitazione di flessione (per Nx = 0) ......................................................... 18
Verifiche a sollecitazione di tensoflessione (per Nx > 0) .................................................... 19
Verifiche a sollecitazione di pressoflessione (per Nx < 0) .................................................. 20
Verifiche a sollecitazione di taglio combinata ..................................................................... 20
Verifica di protezione antincendio.................................................................................... 21
Verifica di protezione antincendio conforme a DIN 4102-22 ........................................ 25
Output.................................................................................................................................. 28
Output / Risultati ................................................................................................................ 28
Bibliografia.......................................................................................................................... 29
Indice analitico ................................................................................................................... 30
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F+L - progettazione strutturale
Applicazioni possibili
Il programma è idoneo per la verifica di sezioni in materiale ligneo conformemente alle regole di dimensionamento delle norme
- DIN 1052:1988 e
- DIN 1052:2004.
Consente di eseguire le verifiche ordinarie di sollecitazioni nelle aste di legno sottoposte a
presso-tenso-flessione, nonché le verifiche a pressoflessione e di stabilità. Per le sollecitazioni di taglio e di torsione vengono eseguite le verifiche di sollecitazione tangenziale.
Poiché l'applicazione della teoria di II° ordine nelle costruzioni in legno è inconsueta e oltretutto dispendiosa, le verifiche di sicurezza di portata vengono eseguite solo con le dimensioni delle sezioni riportate nella teoria di I° ordine (Theorie I. Ordnung). Le verifiche a
pressoflessione e a ribaltamento vengono eseguite su un sistema equivalente ad aste.
Per gli elementi costruttivi in legno classificati ai sensi della norma DIN 4102-4 è possibile
calcolare la durata di resistenza al fuoco tramite dimensionamento "a caldo", tenendo conto della velocità di combustione.
Con la nuova norma DIN 1052:2004 possono essere prestabiliti, a scelta, i risultati delle
condizioni di carico oppure azioni singole indipendenti, con rispettiva durata di carico
(LED), combinandoli per la verifica della capacità portante.
Il programma HO11 originale era stato sviluppato per il dimensionamento degli elementi in
legno nei programmi di travature reticolari. La richiesta generale di disporre di un programma indipendente e idoneo per le singole verifiche è stata la ragione della reintroduzione tardiva del programma HO11.
Programma HO11
3
Basi di calcolo
Le verifiche di dimensionamento per sezioni rettangolari in legno sono basate sulla norma
DIN 1052, parte 1 (edizione1988) tenendo conto dei materiali lignei definiti secondo la
norma DIN 1052-1 A1 e con riferimento alla certificazione Z-9.1-100 del 26/02/01 per il
compensato multistrato Kerto.
Le verifiche di dimensionamento per la protezione antincendio per legno a sezione rettangolare si basano su una pubblicazione di Scheer, Knauf, Meyer-Ottens nella Tecnica delle
Costruzioni del 1992. Le verifiche seguono l'annotazione 8 della norma DIN 4102 T4
5.1.1.
Per le verifiche conformi alla nuova norma DIN 1052:2004 vengono determinate opzionalmente dimensioni tratte dalle combinazioni delle verifiche di capacità di carico conformi
a DIN 1055-100. Le verifiche di protezione antincendio si eseguono secondo il metodo
della resistenza ridotta conforme a DIN 4102-22:2004, comma 5.5.
Le coordinate locali per aste e sezioni sono conformi alla norma DIN 1080. L'asse x è orientato in direzione dell'asse positivo dell'asta. Gli assi y e z giacciono sulla sezione e
l'asse z positivo è orientato verso il basso. Il sistema di coordinate XYZ forma un "treppiedi" ortogonale.
Gli sforzi di taglio e i vettori geometrici sono considerati positivi quando sono orientati verso la direzione positiva dell'asse. I momenti My e Mt sono considerati positivi quando,
come nelle viti destrorse, ruotano intorno agli assi y e x. Per contro, il momento flettente
Mz è considerato positivo conformemente alle convenzioni della statica quando ruota,
come vite destrorsa, intorno all'asse z negativo, cosicché, durante le sollecitazioni positive
dei momenti (fibre tratteggiate), si crea una trazione sui lati positivi della sezione.
4
F+L - progettazione strutturale
Input nel sistema
Lx
Lunghezza dell’asta Ls, lunghezza del tratto di riferimento dell'asta in direzione x
sky
Lunghezza libera d’inflessione per una piegatura ad angolo vivo in direzione z (associata a ly).
sBy
Lunghezza di ribaltamento, per il ribaltamento della briglia compressa in direzione z
(associata a My).
Nota: secondo i principi della meccanica sBy è simile alla lunghezza skz.
skz
Lunghezza libera d’inflessione per una piegatura ad angolo vivo in direzione y (associata a lz).
sBz
Lunghezza di ribaltamento; per il ribaltamento della briglia compressa in direzione y
(associata a Mz).
Nota: secondo i principi della meccanica sBy è simile alla lunghezza skz.
Gli assi locali delle coordinate (x, y, z) del sistema ad aste sono definiti conformemente a
DIN 1080.
Nel sistema piano ad aste l'asse y costituisce l'asse neutro e l'asse z quello di ribaltamento. Nel sistema spaziale ad aste invece y corrisponde all'asse principale I, e z all'asse
principale II.
Le lunghezze libere d’inflessione sono lunghezze equivalenti necessarie per valutare problemi locali di flessione all'interno di un sistema globale. La stabilità alla pressoflessione di
un sistema è funzione della geometria, delle rigidità e delle sollecitazioni istantanee. La
lunghezza libera d’inflessione dev'essere quindi intesa come distanza fra i punti di flesso
di una struttura di diramazione e deformazione piegata ad angolo vivo sul tratto di asta
esaminato.
La lunghezza di ribaltamento può essere interpretata in modo analogo. Essa è caratterizzata dall’inflessione della zona o della briglia compressa. Poiché sugli appoggi, ecc., devono essere previsti supporti a forcella, i due valori hanno per lo più la stessa grandezza.
Se l'area compressa presenta puntellamenti laterali, si può utilizzare la lunghezza ridotta.
Tener presente che la lunghezza di ribaltamento sBy corrisponde, nella sua azione meccanica, a skz e sBz a sky. La soluzione approssimativa contemplata nella norma DIN
1052 presuppone che il momento nominale sia costante su tutta l'area di ribaltamento.
Secondo le nuove norme DIN è ammesso apportare riduzioni nella valutazione della lunghezza di ribaltamento quando l’andamento del momento è incostante.
La determinazione delle lunghezze libere d’inflessione sarà facilitata in futuro predefinendo le rigidità su bordi e supporti.
Ai coefficienti di pressoflessione Lambda e Omega nonché ai coefficienti di ribaltamento
LambdaB e KB sono associati indici di coordinate che coincidono con quelli delle loro lunghezze di riferimento (sk e sB).
Programma HO11
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Materiale
Scegliere il tipo di legno nelle liste a discesa
Fig.: Lista a discesa del materiale in legno ammissibile
DIN 1052-1/A1 10/96
-
Legno di conifera (Lc)
Con le seguenti classi:
S 7, S 10, S 13, MS 7, MS 10, MS 13, MS 17
-
Legno lamellare (Lla)
Con le seguenti classi:
BS 11, BS 14, BS 16, BS 18, BS 14e, BS 16e, BS 18e
(L’indice "e" caratterizza la classe di legno con un modulo elastico E più elevato)
-
Legno di latifoglie (Ll)
Con i seguenti gruppi di piante:
A (quercia, faggio, teak), B (Afzelia, Merbau, Angelique), C (Azobé, Greenart)
Omologazione del legno multistrato impiallacciato "compensato multistrato Kerto"
Z-9.1-100 del 26/02/01
-
Compensato multistrato Kerto: Kerto S è prodotto senza, Kerto Q con strati impiallacciati trasversali.
Attualmente, Kerto deve essere utilizzato nel programma solo come elemento costruttivo a forma di asta.
Viene considerata la dipendenza dell’altezza di sezione alla sollecitazione di flessione
ammissibile (Tab. 1) e ai coefficienti nel carico di punta. Per l’uso di Kerto S e Q tener
presente che l’andamento primario dei fogli d’impiallaccio è ordinato parallelamente rispetto all’altezza della sezione dz (ciò significa che la larghezza della sezione è la
somma delle singole larghezze dell’impiallaccio) e giace quindi sul piano della direzione principale di sollecitazione. La sollecitazione biassiale non può essere verificata a
causa dell’elaborazione non chiara delle sollecitazioni di flessione. Lo stesso è valido
per la sollecitazione di torsione. Le particolarità concernenti le sezioni composite o la
dipendenza dell’angolo d’inclinazione delle fibre sono trascurate nelle verifiche.
Le larghezze delle sezioni condizionate dalla produzione e quelle predefinite non vengono controllate (le larghezze standard sono: 21, 27, 33, 39, 45, 51, 57,63, 69, 75
[mm] ). Per Kerto sono valide le stesse norme del regolamento edilizio applicate per il
legno lamellare (Lla).
6
F+L - progettazione strutturale
Classificazione
del legno
Selezione di una classe di qualità associata al tipo di legno (
)
Dialogo per la classificazione
uf
Umidità del legno in [%] come umidità di equilibrio dell’elemento costruttivo in
stato di esercizio
Ke
Coefficiente di riduzione a seguito dell’umidità del legno per i moduli di rigidità
Ks
Coefficiente di riduzione a seguito dell’umidità del legno per le sollecitazioni
ammissibili
Gamma
Peso specifico del legno in kN/m³; non viene utilizzato da HO11.
Rho
Densità del legno, densità specifica (kg/m³), attualmente inattiva
Per le applicazioni secondo DIN 1052:2004 sono ammessi legno di conifera, legno lamellare e legno di latifoglie. Per il legno per travi e il legno multistrato impiallacciato mancano
attualmente le omologazioni da parte della sorveglianza dei lavori di costruzione.
L’incidenza dell’umidità sui materiali in legno viene regolata tramite assegnazione
dell’edificio/elemento costruttivo ad una classe di utilizzo. Il peso specifico apparente Rho
è indicato come valore importante per la verifica dei mezzi di giunzione.
Per Aprire la lista a discesa fare clic sul pulsante
Programma HO11
7
Sezione
La sezione può essere definita come una sezione rettangolare composita (b/d = by/dz). La
definizione della sezione tramite assegnazione preliminare della rigidità non è possibile
attualmente. Gli indebolimenti della sezione per le verifiche delle sollecitazioni possono
essere considerati mediante definizione di una cavità nella sezione singola. I valori di rigidità sono definiti dal programma, a condizione che le sezioni singole siano unite fra di loro, ordinate simmetricamente e senza sforzo di taglio. Nel caso di sezioni composite, la
trasmissione delle azioni sulle sezioni singole deve essere quindi garantita analogamente
ad un fascio di aste – la sollecitazione si distribuisce proporzionalmente sulle singole sezioni.
ky
Numero di sezioni ordinate in direzione y (casella di immissione a sinistra di by)
by
Larghezza della sezione in direzione y
ay
Distanza fra le sezioni in direzione y
kz
Numero di sezioni ordinate in direzione z (casella di immissione a sinistra di dz)
dz
Altezza della sezione in direzione z
az
Distanza delle sezioni in direzione z
Indebolimento
Questo pulsante serve per richiamare la finestra di dialogo "Indebolimenti
della sezione".
Resistenza
Questo pulsante (attualmente inattivo) consente di accedere alla definizione diretta delle rigidità delle sezioni.
Nelle sezioni composite, la superficie A, le superfici di taglio AQ, i momenti di resistenza
Wyy e Wzz e il momento di resistenza alla torsione WT vengono addizionati dalle singole
sezioni - l’effetto composto non viene considerato. I valori delle sezioni sono espressi in
4
unità (cm, cm², cm³, cm ).
8
F+L - progettazione strutturale
Valori di rigidità per sezioni composite e simmetriche:
hges = dz kz + az ( kz - 1) (Altezza totale in direzione z)
bges = by ky + ay (ky - 1)
(Larghezza totale in direzione y)
A=
by dz ky kz
AQy =
by dz ky kz / 1,5
(superficie di taglio per max_TauY = Q/AQy)
AQz =
by dz ky kz / 1,5
(superficie di taglio per max_TauZ = Q/AQz)
WT =
WT (sezione singola) ky kz
(rigidità torsionale, WT interpolata tramite tabella per sezioni rettangolari)
Iyy = b y d z 3 / 12 k y k z
(momento di inerzia superficiale di 2° grado)
i yy =
(raggio di inerzia)
Iyy / A
Wyy = Iyy / (d z / 2)
(momento di resistenza per My)
Izz = b z b y 3 / 12 k y k z
(momento di inerzia superficiale di 2° grado)
izz =
(raggio di inerzia)
Izz / A
Wzz = Izz / (b y / 2)
Programma HO11
(momento di resistenza per Mz)
9
Indebolimenti della sezione
Immissione di una cavità singola
La cavità viene considerata come operante in ogni sezione parziale.
dby
Larghezza della cavità in direzione y
ddz
Altezza della cavità in direzione z
ys
Coordinata del baricentro della cavità in direzione y
zs
Coordinata del baricentro della cavità in direzione z
Vengono calcolati i valori di detrazione:
dA
= dby dbz
dlyy
= dby ddz³ / 12+dA zs²
dWyy
= dIyy / (dz/2)
dlzz
= ddz dby³ / 12+ dA zs²
dWzz
= dIzz / (by/2)
dAQy
= superficie di detrazione per verifica della sollecitazione tangenziale (non viene
calcolata)
dAQz
= superficie di detrazione per verifica della sollecitazione tangenziale (non viene
calcolata)
dWT
= detrazione momento di resistenza alla torsione (non viene calcolata)
= superficie da detrarre dalla superficie normale della
sezione
= detrazione momento di resistenza
= detrazione momento di resistenza
In caso di sezioni composite, le dimensioni di detrazione per la sezione totale vengono
moltiplicate per il numero di sezioni e quindi visualizzate. L’indebolimento non viene considerato nella verifica di protezione antincendio.
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F+L - progettazione strutturale
Carico / Caratteristiche di sollecitazione
Nx
Forza normale (in direzione x), la compressione è negativa, la trazione è positiva [kN]
Fak
Coefficiente di forza normale conforme alle norme DIN per asimmetrie nelle
giunzioni
ez
Introduzione della forza normale asimmetrica (positiva in direzione z) [cm]
ey
Introduzione della forza normale asimmetrica (positiva in direzione y) [cm]
My
Momento di taglio ruotante attorno all’asse y; positivo quando punta vettorialmente in direzione dell’asse positivo y [kNm].
Mz
Momento di taglio ruotante attorno all’asse z; positivo quando punta vettorialmente in direzione dell’asse negativo z [kNm].
Qz
Forza trasversale; con effetto positivo in direzione z, crea il momento My [kN]
Qy
Forza trasversale; con effetto positivo in direzione y, crea il momento Mz [kN]
Mt
Momento torcente, ruotante positivo attorno all’asse x [kNm]
Condizione
di carico
Selezione fra P, PA, PS, Montaggio, Incendio
Le forze di taglio e le dimensioni geometriche sono positive quando nella sponda di taglio
positiva sono orientate verso la direzione positiva dell'asse.
I momenti My e Mt sono considerati positivi quando, nelle viti destrorse, ruotano intorno
agli assi y e x. Per contro, il momento flettente Mz è considerato positivo conformemente
alle convenzioni della statica quando ruota, nelle viti destrorse, intorno all'asse z negativo,
cosicché, durante le sollecitazioni positive dei momenti (fibre tratteggiate), si crea una trazione sui lati positivi della sezione.
Per il materiale Kerto, si deve selezionare solo la sollecitazione monoasse, altrimenti le
tensioni non possono essere valutate correttamente.
Programma HO11
11
DIN 1052:2004
La nuova norma DIN 1052:2004 consente di predefinire, a scelta, condizioni di carico risultanti oppure singole azioni (SAZ) indipendenti, con rispettiva durata di carico (LED), e
di combinarle quindi per la verifica della capacità portante. Le denominazioni delle forze
trasversali con Qz e Qy (nuove Vz e Vy) rimangono invariate per il momento.
GrpIN
12
Selezione del gruppo influente. Come alternativa è possibile richiamare con il tasto
F6 la tabella dei gruppi d’influenza sotto forma di dialogo con visualizzazione dei
valori Psi e Gamma e scegliere il gruppo.
F+L - progettazione strutturale
Sovrapposizione
Il trattamento singolo delle condizioni di carico e la loro sovrapposizione conformemente
alle vecchie norme DIN 1052:1988 e DIN 1055:-5:1975 ss non è possibile attualmente.
La nuova norma DIN 1052:2004 consente di predefinire, a scelta, condizioni di carico risultanti oppure singole azioni (SAZ) indipendenti con rispettiva durata di carico (LED) e di
combinarle quindi per la verifica della capacità portante – conforme a DIN 1055-100:2001
per situazioni di dimensionamento permanenti, provvisorie e speciali.
Le combinazioni determinanti sono contrassegnate simbolicamente nell’output con tipiche
definizioni abbreviate delle condizioni di carico e con i loro moltiplicatori di combinazione.
I risultati possono essere documentati sotto forma di tabelle in modo combinato/secondo
condizioni di carico e riepilogati come valori estremi e determinanti.
Dimensionamento / Verifiche delle sollecitazioni
Vengono eseguite le verifiche ordinarie di presso-tenso-flessione e la verifica di stabilità
per il rilevamento dell’inflessione e del ribaltamento di un’architrave con le lunghezze caratteristiche di sistema sk e sB, nonché le verifiche di sollecitazione tangenziale per le forze trasversale e di torsione. Le verifiche alla sollecitazione di pressoflessione vengono
eseguite solo con la forza normale negativa e sono contrassegnate da un segno negativo.
Le verifiche di stabilità vengono eseguite solo quando una posizione della sezione è sottoposta a sovrasollecitazione. Le verifiche si effettuano conformemente alle disposizioni
della norma DIN 1052, indipendentemente da eventuali restrizioni nella certificazione dei
materiali.
Coefficienti di stabilità per la flessione a carico di punta
LambdaY = sky/iy , OmegaY viene determinata secondo la Tab.10 DIN 1052
LambdaZ = sky/iz , OmegaZ viene determinata secondo la Tab.10 DIN 1052
Il coefficiente maggiore dei due viene utilizzato nell’equazione di stabilità – indipendentemente dalla sollecitazione (per materiale Kerto viene utilizzata la Tab. 3 della certificazione).
Coefficienti di stabilità per il ribaltamento
Gamma
= 2,0 (coefficiente di sicurezza per condizioni di carico P e PA)
SigB
= SigB amm Ks Condizione di caric_coedficiente
LambdaBY
=
Gamma SigB (sBy dz / by 2 / ) / (Ke
E mod Gt )
LambdaBZ
=
Gamma SigB (sBy by / dz2 / ) / (Ke
E mod Gt )
per LambdaB < 0,75
KB è = 1
per 0,75 <= LambdaB <= 1,4
KB è = 1,56 - 0,75 LambdaB
per LambdaB > 1,4
KB è = 1/LambdaB²
I coefficienti di ribaltamento KBy e KBz sono assegnati rispettivamente a LambdaBy e a
LambdaBz. KBy è applicato nella determinazione delle sollecitazioni in seguito a My, e
KBz nella determinazione in seguito a Mz.
Programma HO11
13
Valori preliminari
Aumenti del 10% delle sollecitazioni di flessione ammissibili su appoggi intermedi, e delle
sollecitazioni tangenziali di 1,2 MN/m² in zone lontane dai bordi non vengono considerati.
La predefinizione del tipo di condizione di carico (CC) stabilisce i fattori per l’aumento delle sollecitazioni ammissibili, conformemente alla norma DIN 1052.
Nel caso della condizione di carico P = carico
principale
coefficiente CC = 1,0
nel caso di condizione di carico PA = carico
principale + carico aggiuntivo
coefficiente CC = 1,25
nel caso di condizione di carico PS = carico
principale + carico speciale
coefficiente CC = 2,0
nel caso di condizione di carico Mont = trasporto o montaggio
coefficiente CC = 1,5
nel caso di condizione di carico Incendio =
verifica di protezione antincendio
coefficiente CC = 3,5
Coefficiente Nx
= 1,0 (coefficiente di aumento della forza normale
SigB_fattore
= 1,0 (aumento di SigmaB sul montante interno)
TauQ_fattore
= 1,0 (valore di aumento della sollecitazione tangenziale)
Sigma_rapporto (trazione)
= SigmaZ_amm/(SigmaB_amm SigB_fattore)
Sigma_rapporto (compressione)
= SigmaD_amm/(SigmaB_amm SigB_fattore)
Sigma_rapporto (flessione)
= 1,0
Valori delle sezioni
A brutto
=A
Wy brutto
= Wyy
Wzbrutto
= Wzz
WTnetto
= WT - dWT
AQy netto
= AQy - dAQy
AQznetto
= AQz - dAQz
A netto
= A - dA
Wynetto
= Wyy - dWyy
Wznetto
= Wzz - dWzz
Momenti di dimensionamento
My = My + Nx ez / 100 [kNm]
Mz = Mz + Nx ey / 100 [kNm]
Dimensione/Unità:
14
4
- Valori delle sezioni:
b/d [cm/cm], A [cm²], W [cm³], I [cm ], i [cm]
- Lunghezze di sistema:
Lx=Ls [m], sk [m], sB[m]
- Sollecitazioni:
Sigma [MN/m²] = [N/mm²], Tau [MN/m²] = [N/mm²]
Conversione quota forza normale:
10 [kN/cm²] = 1,0 [MN/m²]
Conversione quota momento:
1000 [kN m/cm³] = 1,0 [MN/m²]
F+L - progettazione strutturale
Sollecitazione di flessione (per Nx = 0)
SigmaZ eff
= (|My|/ Wynetto + |Mz| / Wznetto) Sigma_rapporto
Sigma tra
= (|My|/ Wybrutto + |Mz| / Wzbrutto) Sigma_rapporto
SigmaZ amm
= SigmaZ_amm Ks CC_fattore
Stabilità eff
= (|My|/ Wybrutto / KBy + |Mz| / Wzbrutto / KBz) / 1,1 Sigma_rapporto
(viene controllata solo nella compressione)
Sollecitazione di tensoflessione (per Nx > 0)
SigmaZ eff
= Nx Nx_fattore / Anetto + (|My|/ Wynetto + |Mz| / Wznetto) Sigma_rapporto
Sigma tra
= Nx Nx_fattore / Abrutto - (|My| / Wybrutto + |Mz| / Wzbrutto) Sigma_fattore
SigmaZ amm
= SigmaZ_amm Ks CC_fattore
Stabilità eff
= -Nx Nx_fattore/Abrutto +
(|My| / Wybrutto / KBy + |Mz| / Wzbrutto / KBz) / 1,1 Sigma_fattore
(viene controllata solo nella compressione)
Sollecitazione di tensoflessione (per Nx < 0)
SigmaD eff
= Nx Nx_fattore / Anetto - (|My|/ Wynetto + |Mz| / Wznetto) Sigma_rapporto
Sigma tra
= Nx Nx_fattore / Anetto + (|My|/ Wynetto + |Mz| / Wznetto) Sigma_rapporto
SigmaD amm
= SigmaD_amm Ks CC_fattore
Stabilità eff
= -Omega Nx Nx_fattore / Abrutto +
(|My| / Wybrutto / KBy + |Mz| / Wzbrutto / KBz) / 1,1 Sigma_rapporto
Verifica a sollecitazione tangenziale
In seguito alle forze trasversali Qy e Qz:
TauQ eff
=
TauQ amm
= TauQ_amm Ks TauQ_fattore CC_fattore
((Qy / AQy) 2 + (Qz / AQz) 2 )
In seguito al momento torcente MT:
TauT eff
= |MT|/ WT
TauT amm
= TauT_amm Ks CC_fattore
In seguito a torsione e forza trasversale:
Tau amm
= TauQ amm, se TauQ eff / TauQ amm >= TauT eff / TauT amm
Tau amm
= TauT amm, se TauQ eff / TauQ amm >= TauT eff / TauT amm
Tau eff
= (vorh TauT / zul TauT+vorh TauQ / zul TauQ) ) zul Tau
(m=1 per legno di latifoglie e m=2 per legno di conifera).
Programma HO11
m
15
Verifiche delle sollecitazioni conformi a DIN
1052:2004
Vengono eseguite le verifiche ordinarie di presso-tenso-flessione, la verifica di stabilità per
il rilevamento dell’inflessione e del ribaltamento di un architrave con le lunghezze caratteristiche del sistema equivalente lef, nonché le verifiche delle sollecitazioni tangenziali per
le forze trasversali e di torsione. Le verifiche di sollecitazione a compressione vengono
eseguite solo con la forza normale negativa e sono contrassegnate con un segno negativo. Le verifiche di stabilità vengono eseguite solo quando una zona della sezione è sottoposta a sovrasollecitazione. Le verifiche vengono eseguite in base alle definizioni di verifica della norma DIN 1052:2004. Le restrizioni per i materiali certificati devono essere
valutate a parte dall’utente, a condizione che nella documentazione del programma non
siano annotate indicazioni specifiche.
Le verifiche delle sollecitazioni sono raffigurate in base alla vecchia normativa sulle costruzioni in legno con l’ausilio dei valori di sollecitazione effettivi (eff) e ammissibili (amm).
Il grado di utilizzazione, determinante secondo la norma, è il rapporto fra i due valori ed è
indicato in espressione fra parentesi.
Per garantire transizioni fluenti nella grafica delle verifiche alle sollecitazioni, le verifiche
vengono parzialmente modificate (ad es. sforzo di taglio sottoposto doppia flessione) oppure generalizzate mantenendo però il loro significato fisico (ad es. stabilità sotto l’effetto
di una forza di trazione normale, vedi sotto)
Coefficienti di stabilità per la flessione a carico di punta
Snellezze di carico di punta:
z
= s kz / i z o
y
= sky / i y
Se il rapporto fra i carichi è g/q > 0,70 , E0,05 sarà =: E0,05/(1 + kdef)
Il fattore
c
= 0,2 è valido per legno massiccio;
Rapporto di snellezza relativa:
rel
=
/
c
= 0,1 per legno lamellare.
fc,0,k / E0,05
Valore ausiliario:
k = 0,5 (1 +
Coefficiente di flessione a carico di punta:
k c = 1 / (1 + k 2
c
(
rel
2
- 0,3) + ²rel)
rel )
10
,
I coefficienti di flessione a carico di punta vengono determinati per entrambe le direzioni di
sollecitazione e, contrariamente alla norma finora vigente, considerati nelle equazioni di
stabilità conformemente alla loro direzione.
Coefficienti di stabilità per il ribaltamento
Raggi di inerzia ribaltamento:
Snellezza di ribaltamento:
16
imy = Izz Ixx / Wyy bzw. imz = Iyy Ixx / Wzz
B
= lef / (
im)
fm,k / E0,05 G05
per
B
0,75 è km = 1,00 ;
per
B
0,75 e
per
B
1,40 è km = 1,00/ ².
B
< 1,40 è km = 1,56 - 0,75
;
F+L - progettazione strutturale
Valori preliminari
Aumenti o riduzioni delle resistenze a causa di particolarità del sistema o degli elementi
k = 110
,
) non sono considerati attualmente.
costruttivi (ad es. l
Coefficiente di sicurezza del materiale:
m
= 1,30 in situazioni di dimensionamento permanenti/provvisorie,
m
= 1,30 in situazioni di dimensionamento straordinarie.
Con kred = 0,7 per sezioni rettangolari h/b
4; VH, TCM, BFSH;
Con kred = 1,0 per tutte le altre sezioni
Valori delle sezioni
Axbrutto
= Ax
Wyybrutto
= Wyy
Wzzbrutto
= Wzz
Wxxnetto
= Wxx - dWT
AVy netto
= AVy - dAQy
AVznetto
= AVz - dAQz
Axnetto
= Ax - dA
Wyyy netto
= Wyy - dWyy
Wznetto
= Wzz - dWzz
Momenti di dimensionamento
My,d =: My,d + Nx,d ez / 100 [kNm]
Mz,d =: Mz,d + Nx,d ey / 100 [kNm]
Dimensione/Unità:
³
4
Valori delle sezioni:
b/d [cm/cm], A [cm²], W [cm ], I [cm ], i [cm]
Lunghezze di sistema:
Lx=Ls [m], sk [m], sB[m]
Sollecitazioni:
Sigma [MN/m²] = [N/mm²], Tau [MN/m²] = [N/mm²]
Conversione quota forza normale:
10 [kN/cm²] = 1,0 [MN/m²]
Conversione quota momento:
1000 [kN m/cm³] = 1,0 [MN/m²]
Programma HO11
17
Verifiche alla sollecitazione di flessione (per Nx = 0)
Verifica ordinaria delle sollecitazioni
Sollecitazioni parziali:
=
m,y,d
Resistenze amm:
Wyy,n
fm,y,k
fm,y,d =
Sollecitazione eff:
M y,d
k red
=
Mz,d
Wzz,n
fm,y,d
k red
m,z,d
m,y,d
m,z,d
k mod ; fm,z,d =
M
+
m,y,d
;
fm,z,d
fm,y,d
+
m,z,d
fm,z,d
fm,z,k
M
k mod
<= fm,y,d
<= fm,y,d
Tensione meccanica attinente sul lato di compressione:
c,zg
= (
m,y,d
+
m,z,d )
Verifica di stabilità
Sollecitazioni parziali:
m,y,d
Resistenze amm:
=
fm,y,d =
My,d
Wyy,b
fm,y,k
;
m,z,d
=
Mz,d
Wzz,b
k mod ; fm,z,d =
M
Sollecitazione eff:
m, y,d
k red
18
k mod
M
/ k m,y +
m,y,d
fm,z,k
m,z,d
/ k m,y +
/ k m,z k red
m,z,d
/ k m,z
fm,y,d
fm,z,d
fm,y,d
fm,z,d
<= fm,y,d
<= fm,y,d
F+L - progettazione strutturale
Verifiche a sollecitazione di tensoflessione (per Nx > 0)
Verifica ordinaria delle sollecitazioni
Sollecitazioni parziali:
t,0,d
Resistenze amm
=
ft,0,d =
Sollecitazione eff
Nx,d
A x,n
ft,0,k
M
t,0,d
+
t,0,d
+ k red
;
m,y,d
=
My,d
Wyy,n
ft,0,d
+
fm,y,d
m,y,d
+
fm,y,d
Wzz,n
ft,0,d
k red
m,z,d
M z,d
k mod ; fm,z,d =
M
ft,0,d
=
m,z,d
fm,y,k
k mod ; fm,y,d =
m,y,d
;
fm,z,d
ft,0,d
m, z,d
fm,z,d
fm,z,k
M
k mod
<= ft,0,d
<= ft,0,d
Tensione meccanica attinente sul lato di compressione:
c,zg
=
t,0,d
=
(
t,0,d
m,y,d
+
m,z,d )
Verifica di stabilità
Sollecitazioni parziali:
Reistenze amm
ft,0,d =
Nx,d
A x,b
ft,0,k
;
m,y,d
=
My,d
Wyy,b
k mod ; fm,y,d =
m,z,d
fm,y,k
M
Sollecitazione eff
;
=
Mz,d
Wzz,b
k mod ; fm,z,d =
fm,z,k
M
t,0,d
+
t,0,d
+ k red
m,y,d
/ k m,y
m, y,d
ft,0,d
fm,y,d
/ k m,y
+
k mod
M
m,z,d
ft,0,d
fm,y,d
+
/ k m,z k red
m, z,d
/ k m,z
ft,0,d
fm,z,d
ft,0,d
fm,z,d
<= ft,0,d
<= ft,0,d
La verifica di stabilità alla trazione e flessione è formulata in modo divergente rispetto alla
nuova normativa. Ciò è motivato dal fatto che solo in presenza di sollecitazioni di compressione/flessione si creano stati instabili; l’esistenza di una sollecitazione di trazione riduce normalmente questo pericolo. Differentemente dalla norma non viene quindi verificato il lato di trazione ma quello compromesso di compressione. Questo consente il
passaggio continuo nella valutazione della stabilità dal sistema sollecitato a compressione
a quello sollecitato a trazione. Questa verifica di stabilità continuerà ad essere utilizzata
fino al chiarimento del problema.
Programma HO11
19
Verifiche a sollecitazione di pressoflessione (per Nx < 0)
Verifica ordinaria delle sollecitazioni
Sollecitazioni parziali:
c,0,d
Resistenze amm
=
2
f
f
A x,n
c,0,d
c,0,d
+
m,y,d
+
m,y,d
c,0,d
c,0,d
m,y,d
=
M y,d
fc,0,d
fm,y,d
k red
;
Wyy,n
+
m,z,d
fm,y,k
k mod ; fm,y,d =
M
c,0,d
2
;
fc,0,k
fc,0,d =
Sollecitazione eff
Nx,d
fc,0,d
fm,y,d
fc,0,d
k red
+
Wzz,n
k mod ; fm,z,d =
M
m,z,d
M z,d
=
fm,z,d
fc,0,d
m,z,d
fm,z,d
fm,z,k
M
k mod
<= fc,0,d
<= fc,0,d
<= fc,0,d
Le sollecitazioni a compressione sono munite di segno negativo nel programma per distinguerle univocamente dalle sollecitazioni a trazione.
Tensione meccanica attinente sul lato di trazione:
t,zg
=
c,0,d
+(
m, y,d
+
m,z,d )
Verifica di stabilità
Sollecitazioni parziali:
c,0,d
Resistenze amm
=
Nx,d
A x,b
fc,0,k
ft,0,d =
;
m,y,d
=
M y,d
Wyy,b
k mod ; fm,y,d =
m,z,d
fm,y,k
M
Sollecitazione eff
;
M z,d
=
Wzz,b
k mod ; fm,z,d =
M
c,0,d
/ k c,y +
c,0,d
/ k c,z + k red
m,y,d
/ k m,y
m, y,d
fc,0,d
fm,y,d
/ k m,y
fm,z,k
k mod
M
+
m,z,d
fc,0,d
fm,y,d
+
/ k m,z k red
m, z,d
/ k m,z
fc,0,d
fm,z,d
fc,0,d
fm,z,d
fc,0,d
fc,0,d
Verifiche a sollecitazione di taglio combinata
Sollecitazioni parziali:
V,y,d
Resistenze amm
fV,d =
=
Vy,d
A V,y,n
fV,k
;
V,z,d
=
Vz,d
A V,z,n
;
T,d
=
M x,d
Wxx,n
k mod
M
Sollecitazione eff
2
V,z,d
T,d
+(
+
2
V,y,d
2
V,z,d
+
fV,d
2
V, y,d ) / f V,d
fV,d
Differentemente dalla norma, la verifica alla doppia flessione viene eseguita con la sollecitazione tangenziale principale. Questo garantisce una grafica coerente al passaggio dallo
stato di sollecitazione monoassiale a quello biassiale.
20
F+L - progettazione strutturale
Verifica di protezione antincendio
La verifica di protezione antincendio conformemente alla norma DIN 4102 T4 5.1.1 viene
8)
eseguita secondo la nota come verifica di calcolo sulla base di /4/. Questa cosiddetto
dimensionamento "a caldo" viene eseguito analogamente alle regole di calcolo della statica della norma DIN 1052. I valori delle sezioni e delle sollecitazioni dipendono dalla profondità di combustione e dalla temperatura media che si sviluppa all’interno.
In caso di sezioni composite si analizza attualmente solo il comportamento della combustione sull’asta singola.
Le riduzioni della sezione non sono trattate in questa verifica. Al posto della sezione indebolita l’utente dovrebbe prestabilire una sezione equivalente adattata al problema specifico dell’incendio.
tF
Durata di combustione in [min], 30 per la verifica come F30 B
vob
Velocità di combustione [mm/min] nella sezione in alto, ad es. 0,8 [mm/min] con
legno di conifera.
vun
Velocità di combustione [mm/min] nella sezione in basso, ad es. 0,8 [mm/min] con
legno di conifera.
vli
Velocità di combustione [mm/min] nella sezione a sinistra, ad es. 0,8 [mm/min] con
legno di conifera.
vre
Velocità di combustione [mm/min] nella sezione a destra, ad es. 0,8 [mm/min] con
legno di conifera.
Le velocità raccomandate di combustione sono di v = 0,8 [mm/min] per legno di conifera,
v = 0,7 [mm/min] per legno multistrato e v = 0,56 [mm/min] per legno di latifoglie. Tener
presente che le velocità di combustione sono influenzate dall’umidità, dalla densità, dalla
forma della sezione, dalla sollecitazione al fuoco e dalla struttura del legno /4/.
Le combustioni consentono di valutare la sollecitazione al fuoco sui diversi lati.
Esempi di raffigurazione della sollecitazione al fuoco: (con la sezione: larghezza = b, altezza = h)
1 lato:
== ad es. 0 b, 1 h sollecitato al fuoco
2 lati:
== ad es. 1 b, 1 h sollecitato al fuoco
3 lati:
== ad es. 2 b, 1 h sollecitato al fuoco
4 lati:
== ad es. 2 b, 1 h sollecitato al fuoco
Programma HO11
21
Verifica a forza normale e sollecitazione di momento /4/
Fattore per l’analisi di regressione:
Alpha = 0,398 tF 0,62
Fattore per la considerazione della sollecitazione al fuoco:
per sollecitazione al fuoco su 1-2 lati:
Kappa = 0
per sollecitazione al fuoco su 3 lati:
Kappa = 0,25
per sollecitazione al fuoco su 4 lati:
Kappa = 0,4
Temperatura media per il resto della sezione:
Delta
= v tF
by, dz
= larghezza ed altezza esistenti della sezione
Temperatura media:
b
= spessore massimo di combustione
g RSTe20 + 180 Delta
tm = 1 + Kappa by / dz
Alpha
b
g bby / 2
/ 1 Alpha
g j LMNbby / 2gb
Delta
1 Alpha
g
Se tm > 150° C, la verifica non è più consentita.
Le sollecitazioni al fuoco ammissibili ed i valori di rigidità vengono calcolati secondo la
formula:
Flessione ammissibile
BetaBf = (1,0625 - 0,003125 tm) 3,5 DIN_ammSigmaB
Compressione ammissibile:
BetaDf = (1,1125 - 0,005625 tm) 3,5 DIN_ammSigmaD
Trazione ammissibile
BetaZf = (1,025 -0,00125 tm) 3,5 DIN_ammSigmaZ
Per tm > 100 si ottiene:
BetaZf = (1,03 -0,004 tm) 3,5 DIN_ammSigmaZ
Per la sollecitazione limite ammissibile nei materiali DIN viene applicato il valore della sollecitazione di esercizio maggiorato 3,5 volte e con valore triplicato per il materiale Kerto.
Modulo di elasticità:
Emod = (1,0375 - 0,001875 tm) DIN_Emod
Modulo di torsione:
Per legno massiccio: Gt = Emod / 22 (0,6666666)
Per legno multistrato: Gt = Emod / 22
22
F+L - progettazione strutturale
Delta
b1 Alphag OUV
PQW
Verifica a pressoflessione:
Per legno massiccio:
Fattore = 2 / 250
iz = 0,9
Per legno multistrato:
(Izz / A ) , iy = 0,9
(Iyy / A )
Fattore = 1,73 / 500
iz = (Izz / A ) , iy = (Iyy / A )
Lambda = max( skz/iz, sky/iy)
Eps = 0,1 + Fattore Lambda
Sollecitazione a carico di rottura strutturale ammissibile per compressione:
A = 0,5 (BetaDf +
2
2
Emod (1 + Eps) / Lambda )
SigmaF = 0,5 (BetaDf +
(A 2 -
2
2
2
Emod (1 + Eps) / Lambda ) -
Emod
BetaDf / Lambda 2 )
Sollecitazione a carico di rottura strutturale ammissibile per trazione:
SigmaF = BetaZf
Verifica di sollecitazione al fuoco senza ribaltamento:
Sigma = Nx / Ax - (My / Wyy + Mz / Wzz) (SigmaF / BetaBf)
<= SigmaF
Verifica di sollecitazione al fuovo con ribaltamento:
Sigma = Nx / Ax + (My / Wyy / KBy + Mz / Wzz / KBz) /
1,1 (SigmaF / BetaBf)
<= SigmaF
Se la sollecitazione normale è determinante per la protezione antincendio, l’output presenterà i seguenti risultati:
tF
Durata della combustione in [min] o come alternativa
F30 B
Classe di protezione antincendio quando tF è =30 min o 60 min o 90 min.
Combustione
Documenta in breve il comportamento delle superfici al fuoco
Tm
Temperatura media interna nella sezione residua
Sig
Sollecitazione al fuoco; comparazione fra sollecitazione normale effettiva e
sollecitazione ammissibile;
La sollecitazione a compressione è di segno negativo.
Min b/h
Sezione minima rilevata per la durata della combustione
Programma HO11
23
Verifica a sollecitazione di forza di taglio (DIN 4102 T4, /5/)
by, dz
Spessori iniziali della sezione
bf, hf
Larghezza ed altezza della sezione ridotta dalla combustione
ky , kz
Composizione y/x della sezione
Tau amm
Sollecitazione tangenziale ammissibile conforme a DIN 1052 (condizione di
carico P)
ks
Coefficiente di riduzione in seguito all’umidità conforme a DIN 1052
Tau cal
Sollecitazione tangenziale in base alla verifica statica
Tau amm
= 1,5 Tau amm ks
Tau eff
= Tau cal [(by dz)/(bf hf)]
Condizione: (Tau amm/Tau eff) <= 1,0
Se la sollecitazione tangenziale è determinante per la protezione antincendio, l’output
presenterà i seguenti risultati:
24
tF
Durata della combustione in [min] o come alternativa
F30 B
Classe di protezione antincendio quando tF è =30 min o 60 min o 90 min.
Combustione
Documenta in breve il comportamento delle superfici al fuoco
Tm
Temperatura media interna nella sezione residua
Tau
Comparazione fra sollecitazione tangenziale effettiva e sollecitazione tangenziale ammissibile
Min b/h
Sezione minima rilevata per la durata della combustione
F+L - progettazione strutturale
Verifica di protezione antincendio conforme a
DIN 4102-22
La verifica di protezione antincendio in conformità alla norma DIN 4102-22 viene eseguita,
similmente a quando descritto per la vecchia norma, secondo il principio del dimensionamento " a caldo". La base è il metodo della stabilità ridotta. I valori delle sezioni e delle
sollecitazioni dipendono dalla profondità della combustione. Le resistenze/rigidità vengono
calcolate con formule in cui nel rapporto fra circonferenza e superficie della sezione residua è simulata l’influenza della temperatura – la temperatura media della sezione non è
considerata come criterio di verifica. La verifica alla combustione viene interrotta quando il
valore minimo della modifica è < 0,1.
In caso di sezioni composite viene analizzato attualmente solo il comportamento della
combustione sull’asta singola.
In questa verifica di protezione antincendio non vengono considerati gli indebolimenti della
sezione. In casi speciali l’utente dovrebbe prestabilire una sezione equivalente adattata
all’indebolimento.
tF
Durata della combustione in [min], 30 per la verifica come F30 B
vob
Velocità di combustione [mm/min] nella sezione in alto, ad es. 0,8 [mm/min] con
legno di conifera.
vun
Velocità di combustione [mm/min] nella sezione in basso, ad es. 0,8 [mm/min] con
legno di conifera.
vli
Velocità di combustione [mm/min] nella sezione a sinistra, ad es. 0,8 [mm/min] con
legno di conifera.
vre
Velocità di combustione [mm/min] nella sezione a destra, ad es. 0,8 [mm/min] con
legno di conifera.
Le velocità di combustione raccomandate sono le seguenti:
Legno di conifera (Rho >= 290 kg/m³) v = 0,8 [mm/min],
Legno lamellare (Rho >= 290 kg/m³) v = 0,7 [mm/min] e per
Legno di latifoglie (Rho < 450 kg/m³) v = 0,7 [mm/min]
Legno di latifoglie (Rho >= 450 kg/m³) v = 0,5 [mm/min].
Tener presente che le velocità di combustione sono influenzate dall’umidità, dalla densità,
dalla forma della sezione, dalla sollecitazione al fuoco e dalla struttura del legno /4/.
Le combustioni consentono di valutare la sollecitazione al fuoco sui diversi lati:
Esempi di grafica della sollecitazione al fuoco: (con la seguente sezione: larghezza = b,
altezza = h)
1 lato:
== ad es. 0 b, 1 h sollecitato al fuoco
2 lati:
== z.B. 1 b, 1 h sollecitato al fuoco
3 lati:
== z.B. 2 b, 1 h sollecitato al fuoco
4 lati:
== z.B. 2 b, 2 h sollecitato al fuoco
Programma HO11
25
Per le resistenze/rigidità sono valide le seguenti relazioni:
f( c,t,m) d
= k mod,f i k f i
Emod,d,f i
= k mod,f i k f i
Gmod,d,f i = k mod,f i k f i
k mod,f i (m) = 1
k mod,f i ( c) = 1
f( c,t,m) k
M,f i
E0,05
M,f i
fak G05
M,f i
1 ur
225 A r
1 ur
125 A r
k mod,f i ( t,E mod) = 1
1 ur
333 A r
con fak = 2/3 per LM; fak = 1 per TCM
per la flessione
per la compressione
per la trazione, rigidità
kfi
= 1,25 per legno massiccio LC, LL
kfi
= per legno lamellare (Lla), pannelli di legno di carpenteria
kfi
= 1,10 per legno multistrato impiallacciato (Kerto)
Ar
= superficie [m²] e ur = circonferenza [m] della sezione residua
M,fi
= 1,00 coefficiente di sicurezza parziale ür materiale
Verifica a forza normale e sollecitazione di momento
Le verifiche di flessione, flessotrazione e pressoflessione nonché la verifica di stabilità
vengono eseguite analogamente alle direttive della norma DIN 1052:2004 – tenendo conto della sezione residua e della riduzione dei valori di stabilità e rigidità. Il sistema statico
preso come base non deve variare durante la combustione.
Se la sollecitazione normale è determinante per la protezione antincendio, l’output presenterà i seguenti risultati:
tF
Durata della combustione in [min] o come alternativa
F30 B
Classe di protezione antincendio quando tF è =30 min o 60 min o 90 min.
Combustione
Documenta in breve il comportamento delle superfici al fuoco
Sig
Sollecitazione al fuoco; comparazione fra la sollecitazione normale effettiva e
la sollecitazione ammissibile;
la sollecitazione a compressione è di segno negativo.
Min b/h
26
Sezione minima rilevata per la durata della combustione
F+L - progettazione strutturale
Verifica a sollecitazione di forza di taglio (DIN 4102-4/-22 5.5.2.4)
Se la sollecitazione tangenziale è determinante per il dimensionamento, è possibile per il
caso di incendio applicare l’equazione di condizione semplificata e forfetaria (11l). Essa
considera il rapporto fra le aree delle sezioni iniziale e residua. La sollecitazione tangenziale limite ammissibile in caso di incendio è incrementata del 50%.
by, dz
Spessori iniziali della sezione
bf, hf
Larghezza ed altezza della sezione ridotta dalla combustione
fv,d
La resistenza al taglio ammissibile nella condizione di carico statico
Tau cal
Sollecitazione tangenziale effettiva nella verifica statica
fv,fi
= 1,5 fv,d
Tau eff
= Tau cal [(by dz)/(bf hf)]
Condizione:
(Tau eff/fv,fi) <= 1,0
Se la sollecitazione tangenziale è determinante per la protezione antincendio, l’output
presenterà i seguenti risultati:
tF
Durata della combustione in [min] o come alternativa
F30 B
Classe di protezione antincendio quando tF è =30 min o 60 min o 90 min.
Combustione
Documenta in breve il comportamento al fuoco delle superfici
Tau
Comparazione fra sollecitazione tangenziale effettiva e sollecitazione tangenziale ammissibile
Min b/h
Sezione minima rilevata per la durata della combustione
Programma HO11
27
Output
Output dei dati del sistema, dei risultati e delle grafiche su schermo o su stampante.
Il comando Output nella Selezione principale consente di avviare la visualizzazione su
schermo o la stampa.
Word
Output su programma MSWord (a condizione che sia installato nel calcolatore utilizzato).
Schermo
Visualizzazione dei dati in una Finestra di testo
Stampante
Avvio dell'output su stampante
Output / Risultati
Lo schermo visualizza brevemente le seguenti informazioni sui risultati:
Lambda
Caratterizza la snellezza massima; tener presente che essa limita i campi di
applicazione degli elementi costruttivi. 150 nelle monoaste compresse, 175
nelle aste compresse composte meccanicamente, 200 nelle aste a calettatura
e a trazione (debolmente compresse) e compresse in edifici mobili, e 250
nelle aste di tende.
Omega
È il coefficiente nel carico di punta per la verifica della stabilità dipendente dal
rapporto di snellezza. Per DIN 1052:2004 al posto di Omega viene emesso,
per così dire, il suo reciproco, il coefficiente di pressoflessione kc.
Eta Sigma
Indica il grado di utilizzazione della verifica ordinaria di sollecitazione.
Eta asta
Indica il grado di utilizzazione della verifica di stabilità.
Eta taglio
Indica il grado di utilizzazione della verifica allo sforzo di taglio in seguito alla
forza trasversale e torsione.
Eta combustione
Indica il grado di utilizzazione della verifica di protezione antincendio conforme a DIN 4102.
Viene emessa la grafica del materiale in legno con indicazione delle sollecitazioni ammissibili, i valori dei risultati di statica del sistema, la descrizione della sezione e della sollecitazione di taglio nonché le verifiche di sollecitazione come risultato.
Vengono emesse la verifica ordinaria delle sollecitazioni, la tensione attinente sul lato meno sollecitato (per poter meglio valutare le giunzioni), la verifica di stabilità (flessione a carico di punta, ribaltamento), e la verifica di sforzo di taglio. Vengono visualizzate le relazioni fra le sollecitazioni. I superamenti sono contrassegnati da "(!)".
Nei casi di sovrapposizione viene documentata in primo luogo la normativa di sovrapposizione. L’output per la sovrapposizione predefinita viene effettuato in modo analogo a quelli
effettuati per le condizioni di carico.
Secondo la nuova norma DIN 1052:2004 possono essere calcolati ed emessi, a scelta,
risultanti di condizioni di carico oppure combinazioni di singole azioni indipendenti. Le
combinazioni determinanti sono contrassegnate simbolicamente nell’output con tipiche
definizioni abbreviate delle condizioni di carico e con i loro moltiplicatori di combinazione.
Le verifiche di sollecitazione vengono raffigurate, come finora, con le sollecitazioni effettiva/ammissibile e il grado di utilizzazione. Una sollecitazione attinente (=at) deve mostrare,
per la verifica, la sollecitazione meccanica contraria per poter ad es. valutare costruttivamente il lato meno sollecitato.
I risultati sono documentati sotto forma di tabelle in modo combinato/in condizioni di carico
e ricapitolati come valori estremi e determinanti.
28
F+L - progettazione strutturale
Bibliografia
/1/
DIN 1052 Teil 1 (Ausgabe 1988)
/2/
DIN 1052-1 A1 (Ausgabe 1996)
/3/
Zulassung Z-9.1-100 für Kerto-Schichtholz v. 26.02.01
/4/
Scheer, C., Knauf Th., Meyer-Ottens, C.: Rechnerische Brandschutzbemessung
unbekleideter Holzbauteile. Ernst&Sohn Verlag - Bautechnik 69 (1992) Heft4, S. 179189
/5/
DIN 4102 Teil 4: Brandverhalten von Baustoffen und Bauteilen, 5.1 Grundlagen zur
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DIN 1052:2004
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DIN 1055-100:2001
/8/
Blass, H.J., Ehlbeck, J., Kreuzinger, H., Steck, G.: Erläuterungen zu DIN 1052:200408: Bruderverlag Karlsruhe, 2004
/9/
Holzbau-Taschenbuch: Bemessungsbeispiele nach DIN 1052 Ausgabe 2004. Ernst &
Sohn, Berlin 2004
/10/
DIN 4102-4/-A1 (Entwurf November 2003): Brandschutzbemessung von Bauteilen und
Verbindungen im Holzbau (DIN 1052:1988, DIN 1052-1/A1:1996)
/11/
DIN 4102-4/-22 (Entwurf November 2003): Brandschutzbemessung von Bauteilen und
Verbindungen im Holzbau (DIN 1052:2004)
/12/
Grünberg, J.: Grundlagen der Tragwerksplanung – Sicherheistkonzept und
Bemessungsregeln für den konstruktiven Ingenieurbau, Erläuterungen zu DIN 1055100. Beuth-Verlag Berlin Wien Zürich 2004
Programma HO11
29
Indice analitico
B
M
Basi di calcolo ....................................... 4
Bibliografia........................................... 29
Materiale................................................ 6
O
C
Carico / Caratteristiche di sollecitazione11
Carico / Dimensioni di taglio................ 11
Output.................................................. 28
Output / Risultati.................................. 28
S
D
Dimensionamento / Verifiche delle
sollecitazioni .................................... 13
Sezione ................................................. 8
Sovrapposizione.................................. 13
V
I
Indebolimenti della sezione................. 10
Input nel sistema ................................... 5
30
Verifica di protezione antincendio ....... 21
Verifica di protezione antincendio
conforme a DIN 4102-22 ................. 25
Verifiche delle sollecitazioni conformi a
DIN 1052 2004................................. 16
F+L - progettazione strutturale

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