DJ WHITE E LA VOGLIA DI PLAYOFF Comunicato del 22 gosto

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DJ WHITE E LA VOGLIA DI PLAYOFF Comunicato del 22 gosto
DJ WHITE E LA VOGLIA DI PLAYOFF
Comunicato del 22 gosto 2016
Alle 18 di ieri DJ White, il centro che lo scorso anno ha contribuito in modo assoluto alla salvezza
dell'Auxilium Cus Torino sponsorizzata Manital, è atterrato all'aeroporto di Caselle, pronto per la
sua seconda stagione nelle fila della Società torinese presieduta dal Notaio Antonio Forni.
Sbrigate le classiche pratiche di sbarco è stato subito molto disposto a parlare del recente passato e
proiettarsi verso l'immediato futuro.
Quale è stato, DJ, il momento più esaltante della scorsa stagione?
"Il momento più bello ed elevato vissuto lo scorso anno è stato senza dubbio quello coinciso con la
conquista della salvezza, in ultima giornata. Ero sicuro che avremmo vinto ma non sarebbe bastato
se non si fossero verificate altre circostanze favorevoli. La mia paura era proprio questa. Quando ho
capito che le cose si erano messe nel modo migliore per noi ho sentito una grande gioia interiore,
per me stesso, i compagni, la dirigenza che ha fatto il massimo in una stagione a dir poco
travagliata, e i tifosi, fantastici".
Ora sei nuovamente nella "tua" Torino. Quale le prime sensazioni?
"Sono molto contento di essere tornato a Torino e in una scala da 1 a 10 il mio livello di carica
interiore è massimo. Direi senza alcun dubbio 10, pronto a dare il tutto per tutto alla nostra causa.
Gioia anche per poter ritrovare l'appartamento dello scorso anno. Per ora sono solo ma presto mi
raggiungerà la mia compagna di vita con i due bambini".
Guardiamo al futuro prossimo. Cosa chiedi alla stagione che sta per iniziare?
"Voglio proprio pensare di dover ancora vivere i momenti migliori con Torino. Per questo motivo
sono tornato. L'obiettivo è la conquista dei playoff e sarò in parte appagato quando scenderò sul
parquet per gara 1 della sezione finale del campionato".
Intanto nei prossimi giorni il numero 3 dell'Auxilium Cus Torino si aggregherà ai compagni, dopo
le visite mediche di rito, per allinearsi agli stessi e iniziare ad oliare i meccanismi di gruppo
necessari a creare l'alchimia vincente. Sarà, come è logico che sia, uno degli osservati speciali del
roster, ma questo certo non lo spaventa: "Ho sempre preso le mie responsabilità e sono pronto a
ricominciare".
E che magia sia. Intanto un grazie, doveroso, a chi ha scelto di essere ancora tra noi.