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Aggiornato: novembre 2010
KENYA
Informazioni per viaggiare
Paese
Repubblica del Kenya
Superficie
583.000 kmq
Popolazione
37 milioni – 42 etnie e vari sottogruppi: Kikuyu, Luhya, Luo, Kalenjin, Kamba, Kisii, Meru, Samburu,
Mijikenda, Maasai, Turkana, El Molo.
Capitale
Nairobi – altitudine m. 1660 s.l.m.
Lingua
Il ki-swahili e l‟inglese sono le lingue ufficiali del Kenya. L‟italiano è parlato nelle zone più
turistiche della costa.
Geografia
Il Kenya è attraversato dall‟equatore. Confina con Somalia, Etiopia, Sudan, Uganda, Tanzania e con
l‟Oceano Indiano per 480 km di coste. Presenta caratteristiche geografiche molto varie che lo
rendono unico. La Rift Valley, considerata la “culla dell‟umanità”, è una fenditura lunga 5000 km
costituita da valli e strapiombi, le grandi pianure, i deserti dell‟area settentrionale, gli altipiani
centrali che ospitano la capitale Nairobi, le montagne e il ghiacciaio del Mt. Kenya, gli Aberdare e
il Mt. Elgon, la zona vulcanica e i laghi Nakuru, Naivasha, Bogoria e Baringo, 480 km di costa
affacciata sull‟Oceano Indiano e le isole coralline.
Per informazioni, materiali e brochure
KENYA TOURIST BOARD Ente del Turismo del Kenya - Via Monte Rosa 20 – 20149 Milano - Tel. 02
36561179 - fax 02 43981743 - E-mail: [email protected]
Sito Internet NEW! www.magicalkenya.it (italiano) www.magicalkenya.com (inglese)
Passaporto e visto Il Visto turistico costa 20 Euro (25 USD) ed è gratis sotto i 16 anni. Vale 3 mesi. Il passaporto
deve avere validità minima 6 mesi e almeno 1 pagina libera per il visto adesivo.
In Italia si ottiene presso l‟Ambasciata del Kenya a Roma oppure alla partenza da Fiumicino e
Malpensa dove un delegato dell‟Ambasciata rilascia il visto in coincidenza con i voli in alta
stagione, in giorni prefissati. In Kenya, all‟arrivo negli aeroporti di Nairobi e Mombasa.
ATTENZIONE: dal 1° gennaio 2011 il VISTO costerà 40 euro per tutti.
Ambasciata del Kenya
Via Archimede 164 - 00197 Roma - Tel. 06 8082717 - Fax 06 8082707
Per il visto consultare anche www.embassyofkenya.it
Tasse aeroportuali In partenza dal Kenya, la tassa aeroportuale è di 20 USD a persona se questa non è inclusa nel
biglietto aereo.
Dogana e prodotti vietati
Dal Kenya è vietato esportare prodotti e oggetti ricavati dall‟uccisione di animali selvatici - pelli,
avorio, corna e corni di rinoceronti, carapaci di tartarughe marine – con pene per le infrazioni
molto severe. E’ vietata la raccolta di coralli, conchiglie e uova di struzzo, se non provengono da
allevamenti autorizzati.
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Vaccinazioni e profilassi
Nessuna vaccinazione è richiesta per il soggiorno in Kenya. Se si viaggia in altri paesi dell‟Africa,
si consiglia il vaccino della febbre gialla. La malaria, sebbene il Kenya presenti zone malaria-free
come sull‟altopiano, in altre aree è ancora presente. La profilassi di base consiste nell‟utilizzo di
spray anti-insetti e di indossare abiti chiari con maniche lunghe e caviglie coperte al tramonto e
all‟alba – orari in cui la zanzara anofele è attiva. La malaria ha un incubazione di 8-10 giorni e si
cura con efficaci farmaci anti-malaria acquistabili in Kenya.
La profilassi anti-malarica utilizza prodotti in pillole come Lariam e Malarone. Consultare il
proprio medico e gli uffici della ASL.
Sistema Sanitario Il Kenya ha ottimi ospedali e strutture mediche. Suggeriamo di dotarsi di copertura assicurativa di
viaggio/medica perchè tutte le spese mediche sono a carico personale.
I Flying Doctors
Sono unità mediche mobili in grado di raggiungere e soccorrere turisti e popolazioni locali in Kenya,
grazie alla flotta aerea. Per informazioni e per diventare soci ed avere assistenza sanitaria, visitare
il sito www.amref.org
Fuso orario
+ 2 ore durante l’ora solare e + 1 ora durante l’ora legale rispetto all‟Italia. Il Kenya è
all‟equatore: tramonto h. 18 – alba h. 6
Moneta e cambio
Scellino Kenyota: € 1 = KSH 108 c.ca. Gli euro si cambiano direttamente in Kenya, solo presso
banche e uffici cambi autorizzati. Accettate le carte di credito nei principali centri e nelle
strutture alberghiere di tutto il Paese.
Come arrivare
Dall‟Italia ci sono voli diretti stagionali (da dicembre a marzo e da luglio a settembre) che dagli
aeroporti di Milano, Roma, Bologna, Verona e altre città italiane collegano Mombasa. I voli sono
effettuati da Air Italy, Blue Panorama, Eurofly, Livingston, Neos. Nairobi si raggiunge dai maggiori
aeroporti italiani con collegamenti dall‟Europa: via Bruxelles con Brussels Airlines, via Zurigo con
Swiss, da Londra e Amsterdam con Air France/KLM-Kenya Airways, Virgin e British Airways.
Da Roma, Ethiopian Airlines opera voli su Nairobi via Addis Ababa e Qatar Airways via Doha. I voli
diretti durano circa 8 ore. Grazie al fuso orario, non c’è jetlag.
Clima
Il clima del Kenya è piacevole tutto l’anno:
Sugli ALTIPIANI centrali il clima è fresco
Nelle zone del NORD e orientali è sempre caldo e secco
Nelle SAVANE si raggiungono i 35° di giorno e la notte la temperatura arriva a 20°
Sulla COSTA è caldo-umido e ventilato (22-30°)
Stagioni delle Piogge:
“Breve” piove a sprazzi da fine OTTOBRE a fine NOVEMBRE
“Lunga” precipitazioni abbondanti da APRILE a MAGGIO-GIUGNO.
Luglio e Agosto sono i mesi più freschi, Dicembre e Marzo i più caldi.
Febbraio è il mese più secco, Aprile-Maggio, i più piovosi.
Il Kenya si visita anche durante la stagione delle piogge quando i parchi sono lussureggianti, il
clima è fresco e ci sono meno turisti. La pioggia cade normalmente a fine di giornata.
Abbigliamento
Non ci sono regole, tuttavia i Kenyoti apprezzano un abbigliamento dignitoso. Sulla costa e nei
resort abiti da mare ma vestirsi più coperti se si visitano le città e Lamu, di tradizione musulmana.
Indispensabili: occhiali da sole contro la luce abbagliante e creme solari ad alta protezione, anche
con cielo coperto.
Durante i safari, si consigliano abiti comodi, in cotone, pantaloni lunghi o bermuda con calzettoni
contro polvere e morsi di animali, scarpe da trekking e cappello per evitare insolazioni.
Maniche lunghe la sera per evitare punture d‟insetti e non dimenticare un golf di lana, un k-way o
un gilet per il fresco della sera, costume da bagno e infradito: molti lodge hanno la piscina.
Non dimenticare: macchina fotografica e binocolo.
Bagaglio
Contenere entro 15 kg. In auto, le sacche morbide si stivano meglio delle valigie rigide.
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Telefonia
Per chiamare il Kenya dall’Italia 00254 – seguito da prefisso locale senza lo 0. Nairobi (0)20,
Mombasa (0)41, Lamu (0)42, Diani (0)40. Dal Kenya per chiamare l’Italia, digitare 000 39 seguito
da prefisso località e numero telefonico.
Cellulari - la copertura GSM dualband, è buona quasi ovunque. Per chiamare con i cellulari in
Kenya e in Italia, è conveniente acquistare schede in loco.
Internet è presente nelle maggiori città con punti internet caffé.
Elettricità
220-240 V. La corrente elettrica è presente quasi ovunque. Le prese hanno 3 fori come in UK. E‟
utile portare un adattatore universale.
Mance
Le mance sono benvenute. Suggerimenti: KSh50 per i facchini, €2 per gli autisti,
al giorno. In alberghi e ristoranti lo standard è il 10% di mancia.
Cibo e Bevande
Alcolici consentiti sopra i 18 anni. L‟acqua del rubinetto è generalmente potabile ma si raccomanda
di bere acqua imbottigliata. Il cibo è sicuro nelle strutture alberghiere, nei lodge e nei campi e
generalmente include prima colazione all‟inglese, frutta fresca locale; pranzi a buffet o picnic
durante le escursioni, cene servite. La cucina è internazionale.
Fotografare in Kenya
I viaggiatori devono rispettare l‟attitudine della popolazione locale verso la fotografia. Fotografare
le persone solo dopo averne ottenuto il permesso. Non “rubare” la foto contro la volontà della
persona. Prima di scattare, farsi aiutare dalle guide a negoziare le condizioni. Non fotografare
persone in divisa e ai posti di frontiera.
Feste Nazionali
1 Gennaio Capodanno
Mar/Apr Pasqua
1 Maggio Festa di Maggio
1 Giugno Madaraka Day
10 Ottobre Moi Day
20 Ottobre Kenyatta Day
12 Dic. Jamhuri Day
25 Dic. Natale
Le Città
Nairobi
Fondata nel 1899, la cosmopolita capitale del Kenya offre un‟interessante combinazione tra
moderni grattacieli ed edifici tipici delle città coloniali, circondata da grandi parchi e viali fioriti.
La città è una delle più importanti dell‟Africa Orientale dal punto di vista politico,culturale ed
economico: è sede di ambasciate internazionali, del quartier generale delle Nazioni Unite, di molte
organizzazioni non governative e accoglie i maggiori corrispondenti della stampa estera per
l‟Africa. Le principali attrazioni turistiche sono rappresentate dal National Museum of Kenya, dove
si possono ammirare rari reperti paleontologici dei primi ominidi, dal Nairobi National Park, dal
Karen Blixen Museum, dal Daphne Sheldrick‟s Elephant Orphanage e dai mercati Maasai.
Mombasa
La seconda più grande città del Kenya si caratterizza per un‟atmosfera ospitale e rilassata. La città
sorge sopra un‟isola alla foce di un‟ampia insenatura e vanta una storia secolare, colonizzata da
arabi, portoghesi e infine inglesi. La Città Vecchia riflette la sua ricca storia, a partire dai primi
insediamenti che risalgono al XIII secolo, con vicoli stretti e tortuosi e case swahili riccamente
decorate, al centro della quale ci sono i resti di Fort Jesus. Mombasa è una destinazione ideale
anche per gli amanti della buona cucina, con un‟ampia scelta di ristoranti.
Lamu
L‟isola di Lamu colpisce per la sua atmosfera tranquilla e riservata. È la principale delle sette isole
dell‟omonimo arcipelago, sulla costa settentrionale del Kenya. La città fu fondata nel XIV secolo e
dominata per secoli dal Sultano dell‟Oman. Lamu, raggiungibile con voli da Nairobi, Mombasa e
Malindi, offre un‟atmosfera magica, dove il tempo è scandito dal passo degli asini e dal veleggiare
dei dhow, unici mezzi di trasporto.
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Lamu Old Town è un patrimonio unico e raro, riconosciuto come tale dall‟Unesco nel 2001, che ha
inserito questo luogo con oltre 700 anni di insediamento tra i siti Patrimonio dell‟Umanità.
Le strette strade, gli antichi edifici swahili in pietra corallina e legno intarsiato, il colorato
mercato e le piazze intorno al Forte riportano all‟atmosfera di un tempo. Da non perdere il Lamu
Museum, la Lamu House, Lamu Cultural Festival, celebrazione dell‟antica cultura swahili.
64 Parchi Nazionali, Riserve Naturali e Parchi Marini
Il Kenya vanta la maggiore varietà e numero di animali e di flora. Da oltre cinquant‟anni attua
programmi di protezione e conservazione dell‟ambiente culture tradizionali, attraverso una fitta
rete di attività e di parchi nazionali e riserve naturali.
Tra i principali: ABERDARE National Park, AMBOSELI National Park, ARABULO Sokoke Forest Reserve,
HELL‟s GATE National ParK, KAKAMEGA Forest Reserve, LAKE BOGORIA National Park, LAKE NAKURU
National Park, MAASAI MARA National Reserve, MERU National Park, MT KENYA National Park, NAIRIBI
National Park, SAIWA SWAMP National Park, SAMBURU National Reserve, BUFFALO SPRINGS e SHABA
National Reserve, SHIMBA HILLS National Reserve, TSAVO EAST e WEST National Park.
Maasai Mara
Il più famoso parco nazionale del paese con la più alta concentrazione faunistica di tutta l‟Africa e
teatro della Grande Migrazione (lug-sett.), uno spettacolo naturale unico al mondo che vede
milioni di erbivori attraversare il fiume Mara in cerca di nuovi pascoli. Animali: gnu, elefanti,
zebre, iene,ippopotami, antilopi, gazzelle, impala, babbuini, giraffe, rinoceronti neri, leoni,
leopardi, ghepardi. Il Maasai Mara si estende per 1510 kmq di savana erbosa. Si raggiunge in auto (5
ore) o con voli da Nairobi e dagli aeroporti della costa in poco più di un‟ora.
Lake Nakuru
Situato nella Rift Valley, a 140 km da Nairobi, il Lake Nakuru National Park è un piccolo lago
vulcanico dalle acque alcaline, che ospita il più emozionante spettacolo ornitologico al mondo:
migliaia di fenicotteri rosa che qui si riuniscono cibarsi di alghe e per nidificare creando con i loro
voli e spostamenti, un‟onda rosa fluttuante. Nakuru ospita anche leopardi, rinoceronti, rare giraffe
di Rothchild e molte altre specie, ad esclusione degli elefanti
Lago Turkana
Il “Mare di Giada” uno dei luoghi meno conosciuti e più spettacolari del Kenya. Possibilità di
escursioni a piedi, a dorso di cammello; la popolazione locale è costituita da Turkana, Samburu,
Rendille e Boran, El Molo.
Meru National Park Parco nazionale reso famoso dal libro e dal film "Nata libera" composto da foreste pluviali, paludi e
praterie dove vivono molte specie di fauna e flora. Recentemente ripopolato di grandi ungulati,
ospita elefanti, grandi felini ma soprattutto specie rare come le zebre di Grevy, le giraffe
reticolate, kudu e gerenuk, bufali, scimmie, coccodrilli e uccelli tra cui l'avvoltoio delle palme e
l'aquila di Marshal. Questo bellissimo parco è fuori dai circuiti abituali.
Amboseli National Park
E‟ uno dei parchi più conosciuti del Kenya per gli splendidi scenari dominati dalla vetta innevata
del Kilimanjaro e il bacino salino del lago Amboseli, secco la maggior parte dell'anno, che si
trasforma in un lago pullulante di vita durante la stagione delle piogge. Tra rocce vulcaniche,
paludi, sorgenti solforose e boscaglia spinosa si incontrano grandi gruppi di elefanti, leoni, bufali,
ghepardi.
Mount Kenya
La più alta montagna del Kenya 5.199 mt e seconda dell'Africa. Considerata la dimora di Ngai, dio
dei Kikuyu una delle tribù del Kenya. Spettacolare paesaggio (ghiacciai, rocce e foresta) e flora
(giganteschi alberi di canfora ed euforbie, felci, orchidee, lobelie giganti e cinerarie). Elefanti,
bufali e pantere nere si incontrano alle sue pendici. Paradiso per il trekking e il birdwatching.
Tsavo East e West Con i suoi 22.000 kmq. Tsavo Est e Ovest è il più grande parco nazionale del Kenya. L‟Ovest è
caratterizzato da magnifici paesaggi, fitta vegetazione, paludi e sorgenti mentre scenari semi-aridi
e desertici sono propri dell‟affascinante parte Est, immensa e poco turistica. Facilmente
accessibile dalle località balneari lungo tutta la costa.
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Le Strutture Alberghiere
Il Kenya offre una vasta scelta di strutture capaci di soddisfare ogni esigenza: dai campi tendati di
lusso agli alberghi internazionali 5 stelle, sulla costa: dalle ville private ai villaggi con animazione,
ai boutique hotel e resort.
Campi Tendati Per chi è alla ricerca di una comoda esperienza di safari, la scelta ideale è il
Campo Tendato, poiché offre una vasta gamma di ampie tende completamente arredate e con
bagno privato. Sono spesso situate nei luoghi più suggestivi di parchi e riserve o di santuari
naturali privati, offrono dintorni dalla bellezza mozzafiato. Il livello di lusso raggiunge le 5
stelle, con tende che offrono standard d‟ospitalità al pari dei resort internazionali.
Lodge I Safari lodge in Kenya offrono comfort alberghiero e ospitalità nella natura selvaggia. Gli
standard variano dal rustico al moderno, dal semplice al lusso. Si cerca di costruire lodge che
sappiano fondersi nell‟ambiente circostante, utilizzando materiali locali di costruzione e arredi e
decori di arte tradizionale. Situati in tutti i Parchi e Riserve del Kenya, spesso ospitano naturalisti
residenti e guide per passeggiate nella boscaglia e tour alla scoperta degli animali.
Alberghi Nairobi ha un‟eccellente gamma d‟alberghi, che include hotel con standard
internazionali per turisti e viaggiatori d‟affari. Nelle principali città e sulla costa, vasta scelta
di strutture: dai piccoli boutique hotel ai resort sulla spiaggia. Per i backpacker e per chi
viaggia con piccoli budget ci sono molti alberghetti e lodge con servizi base.
Case in Affitto Sono disponibili eccellenti proprietà in affitto – per brevi e per lunghi periodi –
in tutto il paese. Variano dai cottage rustici nel bush, bellissime case storiche Swahili sulla
costa, da appartamenti con servizio alle ville affacciate sulla costa oceanica. Molte delle
proprietà in affitto forniscono anche personale di servizio e il cuoco, e si affittano dai privati o
tramite agenti di viaggi o un safari operator.
Trasporti
In Kenya ci sono molte possibilità per spostarsi e visitare il Paese: molti operatori offrono servizi di
trasporto verso i parchi e le riserve.
Aerei - Il Kenya ha una buona rete di vettori che operano voli nazionali e piccole piste
d‟atterraggio permettono il facile accesso sulla costa e nei maggiori parchi. I principali vettori
sono: Kenya Airways, Regional Air e Air Kenya. Molti i charter nazionali che trasportano singoli e
gruppi e sono il mezzo ideale per raggiungere le più remote aree del paese ed evitare lunghi
tragitti via terra. La maggior parte dei charter ha tariffe per volo, a prescindere dal numero dei
passeggeri.
Auto - In Kenya è richiesta la patente internazionale. La guida è a sinistra e le distanze sono
segnalate in chilometri. Prima del viaggio, assicurarsi che il proprio veicolo sia adatto ai terreni
accidentati. Molti gli autonoleggi presenti a Nairobi, Mombasa e nelle maggiori città.
Taxi - A Nairobi, Mombasa e in altre città, i taxi sono largamente diffusi e convenienti. I taxi
non hanno tassametro e il prezzo deve essere concordato prima della partenza: spesso
parcheggiati presso alberghi, ristoranti e nelle aree turistiche, possono anche essere prenotati.
Bus – A Nairobi e Mombasa gli autobus operano su tragitti e orari prestabiliti, si può salire ad
ogni fermata e acquistare il biglietto a bordo. Gli autobus prestano regolari servizi extraurbani
e collegano le maggiori città e paesi; molti di essi passano i confini con Uganda, Tanzania e
Etiopia.
Matatu - Il mezzo di trasporto più popolare ed economico è il matatu, il minibus divenuto
icona nazionale e parte della cultura moderna.
Operano su tragitti stabiliti in tutto il paese e raccolgono più passeggeri
possibili lungo il percorso. Si sale e si scende quando e dove si vuole.
Treni - La rete ferroviaria offre molte frequenze tra Nairobi e Mombasa il tragitto più popolare
per i turisti – Nairobi, Kisumu e Kampala. I biglietti si acquistano nelle stazioni o in agenzia di
viaggi.
Via Mare La costa del Kenya è frequentata da molte navi da diporto e commerciali con
ancoraggi a Mombasa, Mtwapa, Kilifi, Mnaran e Lamu. E‟ anche possibile affittare dhow per
brevi crociere o per lunghi viaggi lungo la costa che includono anche immersioni. Questo
servizio si prenota negli alberghi e presso tour operator.
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Cenni storici
La storia del Kenya si perde nella notte dei tempi: il ritrovamento da parte del Dr. Leakey di
ominidi risalenti a due milioni e mezzo di anni fa nella Rift Valley ha rivoluzionato le teorie
sull‟origine dell‟uomo e individuato l‟Homo Habilis come progenitore dell‟uomo moderno. Nei
secoli il Kenya è stato abitato da etnie africane provenienti da Etiopia, Somalia, Sudan meridionale
e dalla Valle del Nilo e da popolazioni d‟oltreoceano che ne hanno influenzato società, cultura e
tradizioni. Dall‟VIII secolo, sulla costa kenyota il paese vide l‟arrivo di popolazioni arabe commercianti di schiavi, spezie e avorio – che diedero vita a città-stato e cultura propria. Dalla
fine del 1400, fu la volta degli europei: i primi furono i portoghesi che si stabilirono a Mombasa,
che conserva ancora tracce ben visibili come l‟imponente Fort Jesus. Gli inglesi arrivarono prima
sulla costa – abolendo la schiavitù – e successivamente penetrarono all‟interno del Paese verso la
Rift Valley, ingaggiando aspri combattimenti contro le popolazioni Maasai e altre tribù guerriere.
Questa impenetrabilità durò fino alla fine del XIX secolo, quando una guerra tribale permise agli
inglesi di contrattare il passaggio delle linea ferroviaria Mombasa-Uganda attiva ancora oggi. Fu
proprio grazie alla ferrovia che gli europei si spostarono da Mombasa a Nairobi e iniziarono la loro
conquista degli altipiani. L‟economia dei colonizzatori - tra cui spiccano i nomi di Lord Delamare,
Karen Blixen e di esploratori come Stanley - era basata sull‟allevamento dei bovini e
sull‟agricoltura, specialmente delle piantagioni di caffé. Nei secoli, le popolazioni kenyote
cercarono di combattere i conquistatori arabi ed europei susseguiti nel paese, fino ad arrivare,
negli anni ‟20, ad ingaggiare violente rivolte contro l‟impero coloniale inglesi. Il personaggio di
maggior spicco dell‟indipendenza keniana è Jomo Kenyatta, un kikuyu che si confrontò duramente
con il governo di Londra esigendo la liberazione del Paese. Dopo 15 anni di permanenza a Londra,
nel 1946 tornò in Kenya come leader del movimento di liberazione del paese e assunse la direzione
del Kenya African Union, un‟associazione indipendente a sostegno dei veterani di guerra africani.
Negli anni „50 ci fu la sanguinosa rivolta dei Mau Mau con la conseguente incarcerazione di
numerosi rappresentanti del movimento di liberazione, di cui faceva parte anche Kenyatta che,
rilasciato nel 1959, riprese la sua lotta per l‟indipendenza. Alla luce della forte richiesta da parte
delle popolazioni indigene, lo stesso governo inglese illustrò una proposta di autonomia per il Kenya
che venne attuata gradualmente portando, nel 1963, alla proclamazione dell‟indipendenza. Nel
1963, Jomo Kenyatta venne nominato primo Presidente del Kenya conservando la carica fino alla
morte nel 1978, portando il Kenya ad una situazione politica e economica relativamente prospera
e tra le più stabili dei paesi africani. Dopo Kenyatta, salì al potere Daniel Arap Moi fino al 2002, per
quasi 25 anni. Eletto Mwai Kibaki, attuale presidente, ha posto, come primi obiettivi del suo
governo, l‟eliminazione della corruzione, l‟abbattimento dei costi della pubblica istruzione
rendendola accessibile a tutti, il controllo della microcriminalità e il sostegno al turismo, seconda
fonte di reddito per il Kenya.
Gennaio 2008 – Capo di Stato Hon. Kwai Kibaki, Primo Ministo Hon. Raila Odinga
Agosto 2010 – Con un referendum, dall‟agosto 2010 il Kenya ha introdotto la Nuova Costituzione.
Guide e Letture
 Kenya (Le Guide Mondadori Electa, 2010)
 Kenya (EDT Lonely Planet 2009)
 Alla scoperta del Kenya (Massimo Sandrelli, Ed. Polistampa, 2008)
 La Mia Africa (K. Blixen)
 Fuga sul Kenya, 17 giorni di libertà (F. Benuzzi)
 Sognavo l‟Africa (K. Gallmann)
 Le Verdi Colline d‟Africa (E. Hemingway)
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