guida consolare - SALVADOR-BAHIA

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guida consolare - SALVADOR-BAHIA
Consolato Generale d’Italia
Rio de Janeiro
Guida COnsolare
Massimo Bellelli
Editora Comunità
R i o d e J a n e i ro - B r a s i l
2008
In copertina: Lanfranco Vaselli (detto Lan), 2005; opera gentilmente e specialmente dipinta dal famoso vignettista,
raffigurante Rio de Janeiro vista dal Consolato Generale d’Italia. All’autore la città appare come una donna sdraiata al sole.
Guida Consolare
Bruno de Lima
3
Spero che nessuno si lasci ingannare dal titolo modesto e dimesso di questo libro.
Le parole “guida consolare” non rendono giustizia a una pubblicazione in cui il lettore
troverà molto più di quanto sia abitualmente contenuto nelle guide turistiche o nella voce
“Brasile” di una qualsiasi enciclopedia.
Ernesto Massimo Bellelli ha scritto questo libro mettendosi nei panni di un visitatore intelligente che approda in Brasile ed è attratto dalle sue bellezze, ma non vuole
limitarsi a un pellegrinaggio turistico fra spiagge, grattacieli, foreste amazzoniche, nobili
ricordi di un passato coloniale e imperiale (il Brasile fu un Impero per quasi sessant’anni), straordinari esempi di architettura moderna, gioiosi carnevali e sterminati campi di
grano o canna da zucchero dove si “coltivano” le bioenergie di domani. Vuole conoscere
la storia del Brasile, capire il suo sistema politico e legale, sapere quali sono i gusti, le
abitudini, le inclinazioni politiche e religiose del più popoloso Stato dell¹America Latina.
Vuole decifrare i molti segnali che il paese trasmette ai suoi visitatori con il colore della
sua bandiera, i suoni della sua musica, gli accenti della sua poesia, lo stile della sua
vita quotidiana. Vuole sapere come risolvere i problemi quotidiani del suo soggiorno. E,
infine, vuole portare con sé, rientrando in patria, qualcosa che gli ricordi il viaggio e gli
permetta di preparare quello del ritorno.
Sergio Romano
Prefazione
Prefazione
Guida Consolare
Bruno de Lima
5
Questa Guida Consolare intende essere uno strumento pratico di informazione e di
consultazione sui principali servizi forniti dal Consolato Generale e sulla presenza ed il
ruolo dell’Italia e delle istituzioni italiane negli Stati di Rio de Janeiro, dell’Espirito Santo
e di Bahia per aiutare a conoscere la realtà in cui si è immersi e per fornire concreti orientamenti sulle principali tematiche d’interesse della collettività italiana.
La vitalità economica della circoscrizione consolare, dall’illustre passato storico, e
le sue bellezze paesaggistiche, attirano infatti in maniera crescente la presenza di nostri
concittadini, che si aggiungono alla già numerosa comunità di connazionali e dei loro
discendenti.
Si è pensato inoltre di cercare di rispondere ai più diversi quesiti e dubbi che
normalmente si pone chi risiede nella circoscrizione consolare, dando indicazioni sugli
adempimenti burocratici, consigli sulle cautele da adottare, suggerimenti su tutti quei
piccoli problemi che possono sorgere vivendo in Brasile e informazioni in generale sul
contesto locale, sull’economia, la storia, la cultura e la geografia.
Il successo delle precedenti edizioni ha motivato questa nuova edizione 2008. Invito
ad un’attenta lettura della Guida che potrà direttamente rispondere ai principali quesiti.
Eventuali altri dubbi potranno essere soddisfatti rivolgendosi al Consolato o alle diverse
entità competenti di cui si riportano i riferimenti. A tal fine è disponibile, in allegato, una
lista d’indirizzi per una rapida consultazione.
Si è cercato di essere, per quanto possibile, sintetici, ma esaustivi nelle risposte.
Peraltro ogni suggerimento al riguardo sarà il benvenuto.
Ringrazio la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del Ministero degli Affari
Esteri, per aver sostenuto quest’iniziativa, e tutti quanti hanno collaborato per la sua
realizzazione.
Ernesto Massimo Bellelli
Console Generale d’Italia a Rio de Janeiro
Introduzione
Introduzione
Guida Consolare
- Prefazione................................................................................................ 3
- Introduzione.......................................................................................... 5
- Ringraziamenti................................................................................ 11
7
1 – Il Consolato Generale d’Italia. .......................... 12
Generalità ed indirizzi...................................................................................................12
La circoscrizione consolare..........................................................................................15
La rete diplomatico – consolare italiana in Brasile...................................................17
2 – La presenza italiana in Brasile........................ 18
3 – La funzione ed i servizi
del Consolato Generale.......................................................... 31
Cosa può e cosa non può fare il Consolato...............................................................31
Protezione consolare da parte di altri paesi dell’Unione Europea..........................32
Carta dei diritti del cittadino all’estero......................................................................32
Connazionali residenti all’estero.................................................................................33
L’anagrafe degli italiani residenti all’estero (A.I.R.E)................................................34
L’autocertificazione.......................................................................................................37
Cittadinanza..................................................................................................................39
Passaporti......................................................................................................................43
Pensioni.........................................................................................................................45
Codice fiscale................................................................................................................47
Rinnovo della patente italiana....................................................................................47
Stato civile.....................................................................................................................48
Registrazione nascita....................................................................................................49
Matrimonio....................................................................................................................50
Divorzio..........................................................................................................................50
Servizio elettorale.........................................................................................................52
Servizio militare............................................................................................................53
Funzioni e atti notarili: procure, testamento,
atti pubblici, legalizzazione e autentica......................................................................53
Altre forme di assistenza: rimpatrio definitivo in Italia
di indigenti, rimpatrio delle salme, incarceramento.................................................55
Il rientro in Italia...........................................................................................................56
Connazionali di passaggio...........................................................................................59
Traduttori giurati e riconosciuti...................................................................................60
Sommario
La comunità italiana.....................................................................................................20
Lingua e cultura............................................................................................................21
La presenza economica................................................................................................24
Enti ed Istituzioni.........................................................................................................26
Le associazioni (indirizzi in Appendice).....................................................................30
Guida Consolare
Avvocati accreditati.......................................................................................................62
Medico di fiducia del Consolato.................................................................................65
La Cooperazione allo sviluppo Italiana nella circoscrizione consolare...................65
Dalla Rio coloniale alla Rio dell’Impero...................................................................151
La modernizzazione di Rio.........................................................................................153
Musei...........................................................................................................................154
Centri Culturali............................................................................................................156
Sport.............................................................................................................................156
Trovare casa a Rio de Janeiro: affitto, acquisto, mercato........................................157
Club Italia....................................................................................................................151
Ospedali.......................................................................................................................162
Medico di fiducia del Consolato...............................................................................162
Poste-uffici postali......................................................................................................163
Aeroporti......................................................................................................................163
Linee di trasporto metropolitano (bus, metro, treni).............................................164
I trasporti marittimi....................................................................................................165
Dintorni di Rio de Janeiro: Niterói, Petrópolis, Teresópolis,
Nova Friburgo, Angra dos Reis, Búzios e Cabo Frio................................................166
Sommario
4 – Informazioni generali sul Brasile.................. 72
La bandiera del Brasile................................................................................................74
L’Inno Nazionale brasiliano.........................................................................................76
La bandiera italiana......................................................................................................77
L’Inno Nazionale italiano.............................................................................................78
Storia del Brasile...........................................................................................................81
Architettura...................................................................................................................89
Arti visive.......................................................................................................................90
Letteratura.....................................................................................................................91
Musica............................................................................................................................91
Cinema...........................................................................................................................93
Sport...............................................................................................................................94
Geografia.......................................................................................................................95
Clima..............................................................................................................................97
Ambiente.......................................................................................................................99
Geografia umana.........................................................................................................103
Religione......................................................................................................................107
Lingua..........................................................................................................................107
Istruzione.....................................................................................................................107
Insegnamento dell’italiano........................................................................................108
Divisione politica........................................................................................................109
Il sistema delle forze di polizia..................................................................................110
Gli Stati della Federazione.........................................................................................111
L’Economia del Brasile...............................................................................................113
Politica commerciale e di accesso al mercato.........................................................119
Interscambio internazionale......................................................................................120
5 – Lo Stato di Rio de Janeiro................................. 132
I principali aspetti dell’economia dello Stato..........................................................135
Opportunità di investimento nello Stato di Rio de Janeiro....................................136
Infrastruture e Logistica.............................................................................................138
Principali opportunità economiche e di
investimento nello Stato di Rio di Janeiro...............................................................140
Incentivi finanziari e fiscali nello Stato di Rio di Janeiro........................................141
6 – La città di Rio de Janeiro..................................... 144
Il clima.........................................................................................................................145
Principali luoghi e centri di interesse.......................................................................148
Eventi e manifestazioni a Rio de Janeiro..................................................................150
9
7 – Lo Stato di Espírito Santo................................ 168
Vitória...........................................................................................................................169
8 – Lo Stato di Bahia.............................................................. 171
Salvador.......................................................................................................................173
9 – Informazioni pratiche................................................... 176
Documenti...................................................................................................................176
Informazione sanitarie................................................................................................178
Portare animali domestici e piante in Brasile..........................................................185
Introduzione in Italia di cani e gatti al seguito........................................................185
Valuta...........................................................................................................................186
Banche.........................................................................................................................186
Carte di credito...........................................................................................................187
Patente brasiliana-italiana.........................................................................................187
Noleggio auto..............................................................................................................188
Autoveicoli: sicurezza stradale, multe e sanzioni, rete stradale, incidenti............188
Sicurezza in mare........................................................................................................190
Trasporti aerei.............................................................................................................190
Corrente elettrica........................................................................................................190
Sistemi video e televisori...........................................................................................190
Fuso orario..................................................................................................................190
Pesi e misure...............................................................................................................191
Telefono.......................................................................................................................191
Mezzi di comunicazione: quotidiani, riviste.............................................................192
Stampa e giornali italiani...........................................................................................194
Canali televisivi...........................................................................................................195
Sommario
8
Guida Consolare
Guida Consolare
10 – Consigli generali e sicurezza. ...................... 196
Ringraziamenti
Sicurezza......................................................................................................................196
Comportamento in caso di aggressione...................................................................197
Favelas.........................................................................................................................198
In casa..........................................................................................................................198
In auto..........................................................................................................................198
Luoghi da evitare e spazi a rischio............................................................................199
Oggetti di valore.........................................................................................................199
Taxi...............................................................................................................................199
Vestiario.......................................................................................................................200
Periodi dell’anno che richiedono maggiori attenzioni............................................200
Documenti...................................................................................................................200
Documenti di viaggio.................................................................................................200
Denaro.........................................................................................................................201
Carte di credito...........................................................................................................201
Alcool...........................................................................................................................201
Droghe.........................................................................................................................202
Rispetto dell’ambiente e della cultura locale..........................................................202
Commercio di animali................................................................................................202
Esportazioni di fossili.................................................................................................202
Sfruttamento sessuale dei minori.............................................................................203
Salute...........................................................................................................................203
11
Il Ministero degli Affari Esteri italiano - Direzione Generale per gli italiani all’Estero,
Il Ministero degli Affari Esteri brasiliano,
L’Ambasciata d’Italia a Brasilia,
L’Ambasciata del Brasile a Roma,
Il Consolato Generale del Brasile a Milano,
I governi degli Stati di Rio de Janeiro, Espírito Santo e Bahia,
I Ministeri dell’Ambiente, dell’Istruzione, dei Trasporti, dell’Industria di Rio de Janeiro,
Le Prefeituras di Rio de Janeiro, Vitória, Salvador,
L’Ente del Turismo di Rio de Janeiro,
ADEMI di Rio de Janeiro,
L’IBGE,
Il COMITES di Rio de Janeiro,
Il CONI,
Il personale del Consolato Generale d’Italia, il Dirigente Scolastico Franco Massaia e tutti
quanti hanno contribuito con i loro suggerimenti e i loro consigli.
Uno speciale riconoscimento all’Avvocato Giacomo Guarnera, al Dr. Antonello Confente
ed al Sig. Daniele Mengacci per i contributi forniti.
Dove è stato possibile si sono indicate le fonti delle immagini, delle tabelle e dei grafici.
Si ringrazia la Riotur per le immagini della città di Rio de Janeiro.
11 -Appendice................................................................................... 204
Le associazioni italiane..............................................................................................204
Dizionario dei “qui pro quo”......................................................................................208
Indirizzi Internet utili in Brasile.................................................................................209
Numeri telefonici utili: Rio de Janeiro, Vitória e Salvador......................................215
Indirizzi utili in Italia...................................................................................................218
Il personale del Consolato Generale e dell’Istituto di Cultura di Rio de Janeiro
Ringraziamenti
Un particolare ringraziamento va alle seguenti istituzioni e persone:
Bruno de Lima
Sommario
10
Guida Consolare
Guida Consolare
Guida Consolare
1. Il Consolato Generale
d’Italia a Rio de Janeiro
12
13
Bruno de Lima
Il Consolato Generale d’Italia si trova a Rio de Janeiro, nell’edificio Casa d’Italia, che ospita
anche l’Istituto Italiano di Cultura, la SIBMS (Società Italo- Brasiliana di Mutuo Soccorso),
il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), il desk dell’ICE (Istituto nazionale per il
Commercio Estero), il COMITES (Comitato degli Italiani all’Estero) e l’ACIB (Associazione
Culturale Italo-Brasiliana).
Casa D’Italia
Rio de Janeiro
Telefono: (0055 21) 3534-1315
Fax: (0055 21) 2262 6348
Funzionario di turno: 81195631
e-mail: [email protected]
pagina web: www.consriodejaneiro.esteri.it
Orari di funzionamento:
dal lunedì al venerdì dalle 8- 13.30, 14.30-16.
Festività nazionali brasiliane:
1 gennaio, Capodanno
5 febbraio, Carnevale
21 marzo, Venerdì Santo
23 marzo, Pasqua
21 aprile, Tiradentes
1 maggio, Festa del Lavoro
22 maggio, Corpus Christi
7 settembre, Indipendenza del Brasile
12 ottobre, Nossa Senhora Aparecida
2 novembre, i Defunti
15 novembre, Proclamazione della Repubblica del Brasile
25 dicembre, Natale
Sono anche considerate festività a Rio de Janeiro il 20 gennaio, San Sebastiano e 20 novembre 2006,
Zumbi di Palmares.
Giorni di chiusura degli Uffici del Consolato Generale d’Italia nel 2007 (festività civili
e religiose):
Orari di apertura al pubblico:
Gli Uffici del Consolato sono aperti al pubblico:
dal martedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.00.
L’Ufficio Commerciale è aperto da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle ore
14. 30 alle 16.00.
1 gennaio, Capodanno
4 febbraio, Carnevale
5 febbraio, Carnevale
21 marzo, Venerdì Santo
25 aprile, Anniversario della Liberazione
1 maggio, Festa del Lavoro
2 giugno, Festa della Repubblica Italiana
7 settembre, Indipendenza del Brasile
15 novembre, Proclamazione della Repubblica del Brasile
25 dicembre, Natale
26 dicembre, Santo Stefano
Generalità ed indirizzi
Indirizzo: Avenida Presidente
Antonio Carlos, 40, Castelo
20020-010 Rio de Janeiro (RJ)
Bruno de Lima
Generalità ed indirizzi
Ingresso del Consolato Generale
Guida Consolare
Struttura e numeri di telefono
del Consolato Generale
CENTRALINO
Tel. 3534 1315
Generalità ed indirizzi
Ufficio del Console Generale
Console Generale: Massimo Bellelli
Segreteria
Tel. 3534 1329
Ufficio Affari Sociali e Assistenza: tratta le diverse forme d’assistenza consolare previste
dalla legge tra cui sussidi, pensioni, prestiti, malattie, detenuti, rimpatri salme, ecc.
Responsabile: Luciano Bianchi
Tel. 3534 1303
Ufficio Contabile – amministrativo: si occupa della gestione contabile- amministrativa
del Consolato Generale e dell’edificio “Casa d’Italia”.
Responsabile: Adriano Stefanutti
Consegnatario: Rino Barbagli
Tel. 3534 1302
Ufficio Commerciale e Cooperazione: offre assistenza commerciale agli operatori e alle
imprese italiane.
Responsabile: Giuseppe Romiti
Tel. 3534 1308
Ufficio Navigazione e Visti: si occupa delle pratiche relative alle navi battenti bandiera
italiana e dei visti nazionali e Schengen
Responsabile: Adriano Stefanutti
Tel. 3534 1302
Ufficio Notarile: svolge le funzioni attribuite ai notai(procure, notifiche, ecc).
Responsabile: Giuseppe Romiti
Tel. 3534 1308
Ufficio Passaporti: si occupa di emissione e rinnovi di passaporti
Responsabile: Alessandro Parrinello
Tel. 3534 1330
Ufficio Relazioni con il Pubblico(URP): è il primo, immediato contatto che il cittadino
ha con i servizi del Consolato Generale per esporre le sue richieste di informazioni, di
documenti, di atti
Tel. 3534 1311
Ufficio Stato Civile: si occupa delle pratiche relative allo stato civile del cittadino tra cui:
cittadinanza, anagrafe, trascrizione atti di nascita, matrimonio e morte.
Responsabile: Luciano Bianchi
Tel. 3534 1303
Ufficio Scuole e Corsi di lingua italiana: si occupa dell’insegnamento dell’italiano presso
le scuole brasiliane e dei corsi gestiti dagli Enti abilitati nella Circoscrizione consolare.
Responsabile: Franco Massaia
Tel. 3534 1317
Ambulatorio medico:
Dr.Giovanni Gorini
Dr.Eduardo Cardona M:
Dr.Antonio Locoselli
Tel. 3534 2129
Mar. dalle ore 9: 30 alle12,30
Ven. dalle ore 9:30: 00 alle 12:30
Giov. dalle 15:00 alle 17:00
Merc. Dalle 9.30 alle ore 12.30
15
La Circoscrizione Consolare
La Circoscrizione Consolare del Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro comprende
lo Stato di Rio de Janeiro (capitale Rio de Janeiro), lo Stato di Espírito Santo (capitale
Vitória) e lo Stato di Bahia (capitale Salvador).
Uffici Consolari nella Circoscrizione Consolare:
Consolato Onorario:
• SALVADOR (Bahia)
Console Dr. Giovanni Pisanu
Avenida Sete de Setembro,1238
CEP 40080-001 Salvador (Bahia)
Tel: (071) 3329 5338
Fax: (071) 3329 3591
e-mail: [email protected]
[email protected]
Vice Consolato Onorario
• VITÓRIA (Espirito Santo)
Vice Console Franco Gaggiato
Rua Padre Antonio Ribeiro Pinto, 195 sala 509,
CEP 29052-290 Praia do Suá-Vitória (Espirito Santo)
Tel. (027) 3324 5631
Fax (027) 3324 5732
e-mail: [email protected]
• NOVA FRIBURGO (Rio de Janeiro):
Sig. Ronaldo Vanzillotta
Rua Henrique Zamith,13
CEP 28625-090-Nova Friburgo-(RJ)
Tel / Fax: (022) 2528 8187
Cell.98252451
e-mail: [email protected]
La Circoscrizione Consolare
14
Guida Consolare
La rete diplomatico-consolare italiana in Brasile
16
Guida Consolare
La Rete diplomatico-consolare italiana in Brasile
Corrispondenti consolari:
• BARRA DO PIRAÍ (Rio de Janeiro)
Dr. Roberto Monzo Filho
Trav. Pedro Lara, 10/203
27110-430 – Barra do Piraí – RJ
Tel.(24) 2442 2495
e-mail: [email protected]
• PORTO SEGURO (Bahia):
Sr. Ulisse Baggi
Av. Sao Braz,168-Cidade Historica
Oppure:Caixa Postal 41
45810-000 - Porto Seguro (Bahia)
Tel: (073) 3288 2954
Fax (073) 3288 2819
[email protected]
• VALENÇA (Rio de Janeiro):
Prof.Serafino Antimo Savastano
Caixa Postal 87337
CEP 27600-000-Valença-(RJ)
Telefax: (024) 2452 8626
e-mail: [email protected]
Corrispondenti in via di formalizzazione:
• BUZIOS (Rio de Janeiro)
Sr. Giuseppe Vaglio
Praia de João Fernandes-QD J Lote 02-05
Colonna Park Hotel
28950-000-Armação de Búzios-(RJ)
Tel.(022) 2623 2245
Fax (022) 2623 2923
e-mail: [email protected]
• PETROPOLIS (Rio de Janeiro)
Sig.ra Sandra Gioia
Rua Candido Christ,110 –Centro
26250-180 Petròpolis-(RJ)
Tel.(024) 2243 6212
• PORTO REAL (Rio de Janeiro)
Sig.Laercio Marassi
Rua Profa Dona Betina,645-A
27570-000 Porto Real-(RJ)
Tel.(024) 3348 4142
Fax.(024) 3342 1454
AMBASCIATA D’ITALIA
Ambasciatore: S.E. Michele Valensise
S.E.S. – Avenida das Nações, Lote 30,
70420- 900 BRASILIA (DF)
Tel. (061) 3442 9900,
fax (061) 34431231
[email protected]
www.ambbrasilia.esteri.it
CONSOLATO GENERALE CURITIBA
Console Generale Riccardo Battisti
Rua Marechal Deodoro 630, 21° andar
Centro Comercial Italia, 80010-912, Curitiba
Tel (041) 3383 1751,
fax (041)3383 1773,
www.conscuritiba.esteri.it
e-mail: [email protected]
CONSOLATO GENERALE SAN PAOLO
Console Generale Marco Marsilli
Avenida Paulista, 1963
01311-300, San Paolo
Tel .(011) 011 3549 5643
fax: (011) 3253 8801
www.consanpaolo.esteri.it
e-mail: [email protected]
CONSOLATO GENERALE PORTO ALEGRE
Console Generale Francesco Barbaro
Rua José de Alencar 313,
90880-481, Porto Alegre
Tel. (051) 3230 8200,
fax (051) 3230 8222
www.consportoalegre.esteri.it
e-mail: [email protected]
CONSOLATO D’ ITALIA BELO HORIZONTE
Console Bryan Bolasco
Rua dos Inconfidentes 600 30140 – 120 Belo Horizonte
Tel. (031) 3281 4211/ 3281 4224
fax (031) 3281 4408
www.consbelohorizonte.esteri.it
e-mail : [email protected]
17
La rete diplomatico-consolare italiana in Brasile
Guida Consolare
Guida Consolare
CONSOLATO D’ ITALIA RECIFE
Console Massimiliano Lagi
Avenida Domingos Ferreira 2222,
Edif. Roberto Gran – 51010-030, Recife
Tel . (071) 3466 4200
fax (071) 3466 4320
www.consrecife.esteri.it
e-mail: [email protected]
2. La presenza italiana in Brasile
 
La Comunità Italiana
La comunità italiana
La presenza degli italiani in Brasile ha origini remote. È di Amerigo Vespucci la scoperta
della Bahia de Todos Os Santos(oggi Salvador) nel 1501 e già nel 1502 la grande baia è
rappresentata in una carta geografica del Duca di Ferrara Ercole d’ Este. Amerigo Vespucci
costeggiò poi la costa fino ad Angra dos Reis e fondò, a Cabo Frio, il primo insediamento
fortificato portoghese, una guarnigione formata da 24 uomini di cui 12 italiani.
La presenza italiana nello Stato di Rio de Janeiro ha origini antiche: ai liguri andrebbe il primato dell’immigrazione in Brasile ed in particolare furono genovesi i primi
italiani che verso il 1820 giunsero a Rio de Janeiro. Rivolte di lavoratori italiani generarono
sentimenti di chiusura verso l’immigrazione dalla penisola superati peraltro con l’arrivo a
Rio de Janeiro, proveniente da Napoli, di Maria Teresa di Borbone, figlia del Re delle Due
Sicilie Francesco I, destinata in sposa all’Imperatore Don Pedro II. Ne seguì un flusso di
piccoli commercianti, professionisti e artigiani dell’Italia meridionale e della Toscana.
Da questa emigrazione circoscritta a figure professionali, si giunse alla storica emigrazione di massa. La prima colonia italiana organizzata nello Stato ebbe luogo a Porto Real
dove giunsero nell’estate del 1874 un gruppo di famiglie italiane. Alla fine del XIX secolo,
nell’ambito della “immigrazione programmata” dal governo brasiliano dopo l’abolizione
della schiavitù (1888), furono le grandi fazendas la meta di agricoltori e braccianti italiani.
Centri significativi della collettività italiana nello Stato di Rio de Janeiro, oltre alla capitale, sono Valença, Nova Friburgo, Porto Real, Varre-Sai.
L’emigrazione italiana nell’ Espírito Santo è legata storicamente alla famosa “Spedizione Tabacchi”, autorizzata e finanziata dalle stesse autorità imperiali, che probabilmente rappresenta in assoluto la prima emigrazione di massa in Brasile. Il 17 febbraio 1874
sbarcarono a Vitoria 386 famiglie di coloni trentini e veneti che diedero vita alla “Colonia
Nova Trento”, cui seguirono presto quelle di Santa Teresa e Santa Leopoldina. Dopo la
“spedizione Tabacchi” sempre di più (con punte massime tra il 1890-95) giunsero dall’Italia del nord e poi anche del sud lavoratori che si stabilirono in particolare nell’interno
dello Stato. La collettività dello Espírito Santo ha conservato con forza le tradizioni della
terra d’origine e la propria identità culturale soprattutto mediante la conservazione del
patrimonio folcloristico.
L’emigrazione a Bahia ha anche essa origini storiche, qui verso il 1820 era presente
una piccola colonia di mercanti liguri e piemontesi, che rappresentarono l’elemento italiano fino a quando nel 1885 le porte de Brasile si aprirono alla grande emigrazione europea.
La presenza italiana si nota, oltre che in Salvador, a Caravelas, Feira de Santana, Ibiriçu.
19
Distribuzione geografica dell’immigrazione italiana e dei discendenti in Brasile
(1876-1920)
1. VENETO
2. CAMPANIA
3. CALABRIA
4. LOMBARDIA
5. ABRUZZO-MOLISE
6. TOSCANA
7. EMILIA-ROMAGNA
8. BASILICATA
9. SICILIA
10. PIEMONTE
11. PUGLIA
12. MARCHE
13. LAZIO
14. UMBRIA
15. LIGURIA
16. SARDEGNA
TOTALE
365.710
166.080
113.155
105.973
93.020
81.056
59.877
52.888
44.390
40.336
34.833
25.074
15.982
11.818
9.328
6.113
1.225.633
29.4%
13,4%
9,1%
8,5%
7.5%
6.5%
4.8%
4.3%
3,6%
3,5%
2,8%
2,1%
1,3%
1,0%
0,8%
0,5%
100%
La comunità italiana
18
Guida Consolare
Immigrazione italiana per Stati e Regioni del Brasile
Stati e Regioni
São Paulo
Paraná
Santa Catarina
Rio Grande do Sul
Espírito Santo
Minas Gerais
Rio de Janeiro
Norte
Centro-Oeste
Nordeste
TOTALE
Popolazione totale
Italiani e
discendenti
%
33.100.00
9.400.000
4.500.000
9.500.000
2.600.000
15.800.000
14.100.000
8.890.000
10.380.000
42.000.000
151.070.000
9.900.000
3.700.000
2.700.000
2.100.000
1.700.000
1.300.000
600.000
1.000.000
400.000
150.000
23.550.000
30
39
60
22
65
8
4
11
4
0,35
15,6
Da Italianossa, su dati IBGE e censimento 2000
Guida Consolare
La comunità italiana comprende tanto i cittadini italiani residenti quanto gli oriundi
non ancora titolari di cittadinanza. Presenti in tutte le regioni del Paese, gli italiani sono
principalmente concentrati negli Stati del Sud del Brasile dove più intenso è stato il flusso
migratorio iniziato dal 1874. La maggiore concentrazione di discendenti di italiani si trova
nello Stato dell’Espírito Santo in cui il 67% della popolazione ha origini italiane.
La comunità italiana
La popolazione brasiliana di origine italiana è stimata oggi in 25 milioni di persone,
pari al 15% della popolazione totale del Paese.
Festa della Repubblica a Rio de Janeiro (Bellelli)
L’elevato livello d’integrazione della
collettività italiana nella società locale è
comprovato anche dalla significativa partecipazione degli italo-brasiliani alla vita
politica del Paese; tra le espressioni significative di tale partecipazione è da segnalare l’esistenza nel Parlamento federale di
un gruppo parlamentare Italia-Brasile teso
allo sviluppo dei rapporti tra i due Paesi
che conta 240 membri provenienti da tutti
i partiti,. Quasi un quarto dei parlamentari
brasiliani è infatti di origine italiana o in
possesso della doppia cittadinanza.
Presso l’Assemblea legislativa dello Stato di Rio de Janeiro esiste un Gruppo Parlamentare di amicizia Italia-Brasile che raccoglie importanti esponenti politici locali.
L’ Assemblea Legislativa dello
Stato di Rio de Janeiro ha approvato,
nel dicembre 2005, la legge 3009/2005,
che istituisce il 4 settembre la Giornata dell’Immigrante italiano, in riconoscimento della partecipazione e
del contributo dato dagli immigranti
del nostro Paese allo sviluppo ed al
progresso dello Stato. La data scelta
ricorda l’arrivo a Rio de Janeiro, il 4
settembre 1843, della principessa
Teresa Cristina Maria Borbone delle
Due Sicilie, moglie dell’ Imperatore
Pedro II.
DATI STATISTICI E DEMOGRAFICI RELATIVI
AI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI NELLA CIRCOSCRIZIONE
21
(STATI DI RIO DE JANEIRO, ESPíRITO SANTO E BAHIA)
RESIDENTI ISCRITTI
47.288
MASCHI
31.786
Donne
15.502
MINORENNI
7.008
MAGGIORENNI
40.280
RESIDENTI NELLO STATO DI RIO DE JANEIRO
31.676
RESIDENTI NELLO STATO DI ESPIRITO SANTO
11.789
RESIDENTI NELLO STATO DI BAHIA
3.823
DATI AGGIORNATI AL 30/05/2008
Lingua e cultura
La lingua italiana è oggi una delle lingue più studiate al mondo per le più diverse
motivazioni; tale realtà si riscontra anche nella circoscrizione consolare dove numerosi
sono i corsi di lingua italiana per tutte le età e per tutti livelli di studio, dall’elementare
all’universitario.
UFFICIO SCUOLE DEL CONSOLATO: L’Ufficio si occupa del coordinamento, della
vigilanza e della consulenza dei corsi di lingua e cultura italiana sussidiati dal Ministero
degli Affari Esteri e organizzati e gestiti da Associazioni italo-brasiliane che operano senza
scopo di lucro.
Il Ministero degli Affari Esteri italiano eroga un contributo finalizzato alla realizzazione
di corsi di italiano in località caratterizzate dalla presenza di comunità di connazionali, per
consentire ai figli degli italiani emigrati all’estero e ai loro discendenti di mantenere un
solido legame con la lingua, le tradizioni e la cultura del loro paese d’origine.
Dirigente Scolastico Franco Massaia
Tel.(021) 3534 1317
Festa della Repubblica 2007 a Rio de Janeiro
A livello federale, con una recente legge del 2 giugno 2008 è stata istituita la Giornata
dell’immigrazione italiana che cade il 21 febbraio e commemora lo sbarco in Espirito Santo (in realtà la nave arrivò in porto alcuni giorni prima) del primo gruppo di immigrati italiani della “Spedizione Tabacchi” nel quadro dell’Accordo bilaterale tra il Brasile e l’Italia.
La presenza della collettività italiana si articola in numerose associazioni regionali
(vedi appendice) e negli enti istituzionali previsti dalla legge italiana.
UNIVERSITA’ E LETTORATI DI LINGUA ITALIANA
Il Ministero degli Esteri, per favorire la diffusione della lingua e cultura italiana, invia
lettori di lingua italiana presso gli istituti di lingua straniera delle Università in cui sono
attive cattedre d’italiano. Attualmente operano lettori d’italiano presso le seguenti Università della circoscrizione consolare:
Lingua e cultura
20
Guida Consolare
Guida Consolare
22
• Università Federal da Bahia - Departamento de Letras Romanicas
Rua Augusto Viana s/n – Canela - 40110-060 – Salvador (BA)
Tel.: (71) 3263.6224 – fax: (71) 3263.6209
e-mail: [email protected]
Lettore: Prof.ssa Paola Francesca Pilleri
residenza: – Salvador (BA)
tel.: (71) 3247.4572 – e-mail: [email protected]
• Università Federal do Espirito Santo - UFES Departamento de Linguas e Letras
Av. Fernando Ferrari s/n – Goiabeiras - 29060-900 – Vitória (ES)
Tel.: (27) 3335-2502 - fax: (27) 3335.2502
e-mail: [email protected]
Guida Consolare
Corsi per lo studio dell’italiano per stranieri e per italiani vengono organizzati dai
seguenti enti:
23
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
L’Istituto nell’ambito delle sue attività di promozione culturale organizza corsi di italiano
per stranieri sia presso la sede nella Casa d’Italia che presso la succursale di Copacabana - Rio de Janeiro.
Sede: Av.Presidente Antonio Carlos, 40- 4° piano
Telefono: (021) 3534 4300/3534 4333
Fax: (021) 3534 4303
e-mail: [email protected]
Home page: www.iicrio.esteri.it
Succursale:Avenida Nossa Senhora de Copacabana, 788- 6º piano
Telefono: (021) 2255 5543/ 2548 7854
Lingua e cultura
Lingua e cultura
Lettore: Prof.ssa Maria Paola Chillotti
residenza: (ES)
tel.: (71) 9969.2440 - e-mail: mpchillotti @yahoo.it
Presso i seguenti atenei sono altresì attivi corsi universitari di italiano:
Università Federale di Rio de Janeiro(UFRJ)
Ilha do Governador
Tel. (021) 2562 2010
Università Statale di Rio de Janeiro(UERJ)
Maracanã
Tel. (021) 2284 9748
Università Federale Fluminense(UFF)
Niterói
Tel. (021) 2229 5000
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro:Sala Italia (Bellelli)
ENTI GESTORI DEI CORSI DI ITALIANO
Nella Circoscrizione Consolare di Rio de Janeiro si tengono più di 300 corsi di italiano organizzati da Enti Gestori a favore principalmente, ma non solo, di discendenti di italiani:
Rio de Janeiro
A.C.I.B. - Associação Cultural Italo Brasileira
Av. Pres. Antonio Carlos, 40 / 3º piano - Centro
CEP 20020-010
tel: (021) 2220.9405
Fax (021)2240 0623
e-mail: [email protected]
24
Espírito Santo
A.L.C.I.E.S. - Associação de Lingua e Cultura Italiana do Espírito Santo
Rua José Farias, 98 / sala 504 - Ed. Plena Center - CEP 29045-430
Barro Vermelho - Vitoria
tel / fax: (027) 3325.4418
e-mail: [email protected]
www.alcies.com.br
La presenza economica
Salvador de Bahia
ASSOCIAÇÃO ITALIA AMICA - Accademia di cultura italiana
Av. Sete de Setembro, 1238 - Casa d’Italia - Aflitos - CEP 40080-001 - Salvador
tel / fax: (071) 3329.2822
e-mail: [email protected]
www.italiaamica.com.br
ASSOCIAÇÃO CULTURAL ITALO- BRASILIANA DANTE ALIGHIERI
Rua General Labatut, 62 - Barris - CEP 40070-100- Salvador
tel / fax: (071) 328.3752
e-mail: [email protected]
www.dantealighieribahia.com.br
La presenza economica italiana
UFFICIO COMMERCIALE DEL CONSOLATO
Offre assistenza agli operatori. Si occupa di favorire le relazioni economiche tra Italia e
Brasile, mantenendo rapporti continui con le Autorità locali e con il mondo delle imprese.
Segnala le opportunità economiche che il Brasile offre e lavora in collaborazione l’Istituto
per il Commercio Estero (ICE) e con la Camera di Commercio italo-brasiliana.
Addetto: Giuseppe Romiti
Tel.(021)3534 1303
DESK I.C.E (Istituto nazionale per il Commercio Estero): l’Ente pubblico che ha
il compito di sviluppare, agevolare e promuovere i rapporti economici e commerciali
italiani con l’estero con particolare attenzione per le piccole medie imprese. Fornisce alle
aziende italiane assistenza personalizzata, informa sulle occasioni di affari con l’estero:
esportazione e importazione di merci e servizi, partecipazione a gare internazionali,
segnalazioni di collaborazione industriale e di investimento.
Responsabile: Antonello Confente
Tel: (021) 3534 2180
Fax: (021) 2220 7113
e-mail:[email protected]
Guida Consolare
In Brasile la sede dell’ICE è in
Avenida Paulista 1963, 3° e 4° piano
01311-300 San Paolo
Tel. 011-2148 7250,
Fax 011.2148 7251,
email: [email protected]
http://www.ice.gov.it
CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA DI RIO DE JANEIRO
E’ un ente privato senza fini di lucro che ha la finalità di favorire le relazioni commerciali
tra il Brasile e l´Italia in stretta collaborazione con le autorità dei rispettivi Paesi favorendo
contatti ed opportunità di affari tra le imprese ed operatori brasiliani ed italiani.
Promuove l´esportazione di prodotti brasiliani in Italia e quelli italiani in Brasile;
elabora ricerche di mercato per identificare le migliori opportunità settoriali; identifica
potenziali partner per formare joint-ventures con scambi di tecnologie e sviluppo di diversi
accordi commerciali; organizza missioni d’imprenditori da e per l´Italia e partecipazioni a
fiere; assiste operatori italiani in Brasile.
Presidente Raffaele Di Luca
Av.Graça Aranha 1, 6° piano
Tel. 2262 9141/ 2998 /2996
e-mail: [email protected]
http://www.camaraitaliana.com.br
ENIT- ENTE NAZIONALE PER IL TURISMO
L’Ente fornisce tutte le informazioni sul turismo in Italia, come viaggiare, dove alloggiare
e sul turismo tematico (arte, montagna, gastronomia, eventi, ecc).
L’ENIT oltre ad assicurare una informazione completa ed aggiornata sulle risorse turistiche
Italiane, sostiene anche l’attività delle imprese turistiche e di altri organismi, pubblici e
privati, interessati alla promozione e commercializzazione di prodotti turistici italiani.
Ufficio ENIT Brasile:
Sig.ra Fernanda Morici
Av.Paulista, 2073- Ed.Horsa II, 24° piano
01311-940 San Paolo-SP
Tel.(011) 3179 0146
Fax.(011) 3179 0131
e-mail: [email protected]
http://www.enit.it
25
La presenza economica
Guida Consolare
Enti ed Istituzioni
26
Guida Consolare
Enti ed istituzioni
Il C.G.I.E.
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA, diretta
emanazione del Ministero degli Affari Esteri
è l’ufficio culturale del Consolato Generale.
Promuove la lingua e cultura italiana nella
circoscrizione
organizzando
manifestazioni
culturali e corsi di lingua. Fornisce informazioni
sull’Italia, sui titoli di studio, iscrizioni a corsi
scolatici ed universitari. Cura le pratiche per le
borse di studio e le dichiarazioni di valore dei titoli
di studio. Possiede una ricca raccolta di volumi in
italiano ed una cineteca.
Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (C.G.I.E), è un organo eletto consulente
del Governo e del Parlamento sui grandi temi di interesse per gli italiani all’estero. Costituisce
l’organismo per il collegamento permanente delle collettività italiane nel mondo con l’Italia.
Organi e membri: Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero è costituito dall’Assemblea plenaria, dalle Commissioni Continentali e dalle Commissioni Tematiche. Esso è composto da 94 membri di cui 65 eletti direttamente dagli italiani all’estero attraverso le assemblee elettorali locali e 29 nominati, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su
designazione delle organizzazioni nazionali dell’emigrazione, dei partiti con rappresentanza
parlamentare, dei sindacati, dei patronati e di altri organismi.
Presidente del CGIE è il Ministro degli Affari Esteri; sono elettive le cariche di Segretario
Generale, dei quattro Vice Segretari Generali per le tre aree geografiche (Europa e Africa del
Nord, America Latina, Paesi Anglofoni Extraeuropei).
Compiti e funzioni: Nelle due Assemblee plenarie annuali, il CGIE esamina i problemi
delle comunità italiane all’estero, formula pareri, proposte e raccomandazioni in materia di
iniziative legislative o amministrative dello Stato o delle Regioni, accordi internazionali e normative comunitarie concernenti le comunità italiane all’estero. In particolare, il CGIE esprime
il parere obbligatorio su: gli stanziamenti dello Stato in favore delle comunità all’estero; i programmi pluriennali per la politica scolastica e relativi finanziamenti, la formazione professionale e la tutela sociale e previdenziale, i criteri per l’erogazione dei contributi ad associazioni
nazionali, patronati, enti di formazione professionale, organi di stampa e d’informazione, i
programmi radiotelevisivi per le comunità all’estero, le linee di riforma dei servizi consolari,
scolastici e sociali.
Consiglieri CGIE Brasile:Araldi Mario
[email protected]
Laspro Antonio
[email protected]
Pieroni Claudio
[email protected]
PetruzzielloWalter
[email protected]
RIO DE JANEIRO - Istituto Italiano di Cultura
(competente per gli Stati di Rio de Janeiro, Espírito Santo e Bahia)
Direttore: dott. Rubens Piovano
Indirizzo: av. Presidente Antonio Carlos 40 - 4º andar
20020-010 RJ
Tel: +55 21 3534 4300
Fax: +55 21 3534 4303
Homepage: www.iicrio.esteri.it
E-mail: [email protected]
PARLAMENTO ITALIANO E RAPPRESENTANTI ELETTI ALL’ESTERO
I cittadini italiani residenti all’estero possono votare per corrispondenza (vedi sezione
Servizio elettorale) eleggendo rappresentanti al Parlamento nazionale nella circoscrizione
estero. Sono risultati eletti nelle elezioni politiche dell’aprile 2006 nella circoscrizione per
l’America meridionale i seguenti parlamentari:
Senato
www.senato.itEsteban Juan Caselli
Mirella Giai
Camera
www.camera.it
Giuseppe Angeli
Ricardo Merlo
Fabio Porta
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Il Comites
In ogni Circoscrizione Consolare ove risiedono almeno tremila cittadini italiani iscritti
nell’AIRE è istituito, con decreto del Ministro degli Affari Esteri, di concerto con il Ministro
per gli italiani nel mondo, un Comitato degli italiani all’estero (COMITES). Il COMITES
viene eletto per elezione diretta dai cittadini residenti per una durata di cinque anni.
Il Comitato è organo di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le
rappresentanze diplomatico-consolari. La rappresentanza diplomatico - consolare italiana
informa le autorità locali dell’istituzione del Comitato e del tipo di attività svolta. Il Comitato,
previa intesa con le autorità consolari, può rappresentare istanze della collettività italiana
residente nella circoscrizione consolare alle autorità e alle istituzioni locali, con esclusione
delle questioni che attengono ai rapporti tra Stati.
Il Consolato Generale rende partecipe il Comitato degli incontri ufficiali con le autorità
locali sulle questioni d’interesse della comunità rappresentata, con esclusione di quelle
che attengono ai rapporti tra Stati.
27
Enti ed Istituzioni
Guida Consolare
Guida Consolare
Compiti e funzioni del COMITES: Ciascun Comitato contribuisce ad individuare le
esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della propria comunità di riferimento e può
presentare contributi alla rappresentanza diplomatico-consolare utili alla definizione del
quadro programmatico degli interventi nel Paese in cui opera. A tale fine ciascun Comitato
promuove, in collaborazione con l’autorità consolare, con le regioni e con le autonomie
locali, nonché con enti e associazioni operanti nell’ambito della circoscrizione consolare,
opportune iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale della comunità
italiana residente nella circoscrizione, con particolare riguardo alla partecipazione
dei giovani, alle pari opportunità, all’assistenza sociale e scolastica, alla formazione
professionale, al settore ricreativo, allo sport e al tempo libero.
L’Autorità Consolare e il Comitato assicurano un regolare flusso d’informazioni
sulle attività promosse nella circoscrizione consolare dallo Stato italiano, dalle regioni,
dalle province autonome, dagli altri enti territoriali italiani, nonché da altre istituzioni e
organismi. L’Autorità Consolare e il Comitato indicono riunioni congiunte per l’esame
d’iniziative e progetti specifici, ritenuti di particolare importanza per la comunità italiana.
Il Comitato coopera con l’autorità consolare nella tutela dei diritti e degli interessi
dei cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare, con particolare riguardo alla
difesa dei diritti civili garantiti ai lavoratori italiani dalle disposizioni legislative vigenti
nei singoli Paesi; collabora con l’autorità consolare ai fini dell’osservanza dei contratti di
lavoro e dell’erogazione delle provvidenze accordate dai Paesi ove il Comitato ha sede a
favore dei cittadini italiani; segnala all’autorità consolare del Paese ove il Comitato ha
sede le eventuali violazioni di norme dell’ordinamento locale, internazionale e comunitario
che danneggiano cittadini italiani, eventualmente assumendo, nei limiti consentiti dallo
stesso ordinamento, autonome iniziative nei confronti delle parti sociali.
L’Autorità Consolare riferisce al Comitato la natura e l’esito degli interventi esperiti a
seguito di tali segnalazioni, il Comitato da parte sua formula proposte all’autorità consolare
nell’ambito delle materie di cui sopra, sia in fase di delibera d’impegno di spesa che di
programmazione annuale.
Il Comites di Rio de Janeiro si trova al secondo piano della Casa d’Italia.
Av. Presidente Antônio Carlos, 40 - Rio de Janeiro.
Telefono: (021) 2533 2434
e-mail: [email protected]
e brasiliane, al fine di garantire e promuovere l’assistenza e la sicurezza sociale dei
connazionali residenti.
L’assistenza del Comitato si svolge mediante: erogazione di sussidi in denaro e medicinali
a connazionali che si trovino in momentaneo stato di bisogno, liquidazione di parcelle
mediche o legali, pagamento di spese non coperte da assicurazioni obbligatorie. Il COASIT
fornisce inoltre informazioni su servizi sociali diversi, consulenze legali e i patronati.
Il COASIT si trova al secondo piano della Casa d’Italia
Presidente: Dr. Alberto Valente
Av. Presidente Antonio Carlos, 40
Tel.(021) 2220 8367
Fax (021) 2220 1542
Composizione: l’attuale COMITES di Rio de Janeiro, Espirito Santo e Bahia, eletto nel 2004
per un mandato quinquennale è composto da:
- Presidente: Franco Rodolfo Perrotta,
- Vice Pres.: Piero Stefanon Ruzzenenti
- Consiglieri: Caterina Barone (Segretaria), Rita De Cassia Bortoluzzi Herzog.
Corrado Bosco, Giovanni Battista Castagna, Constantino Colodetti, Luíz Antonio
Dagiós, Andressa Barreto De Prá, Regina Helena Felice, Antonio Iervese, Andrea Lanzi,
Arduino Monti (Tesoriere), Glória Maria Schettini Seabra, Nicola Siri, Giorgio Veneziani.
IL CO.AS.IT. (Comitato di Assistenza per gli Italiani)
Svolge attività assistenziale a favore della collettività italiana in forma autonoma e diretta,
in collaborazione con le autorità consolari e con le associazioni ed istituzioni italiane
L’Abita (Associação Beneficente Italiana)
Svolge attività assistenziale a favore della collettività.
Eroga aiuti, fornisce medicinale e assistenza medica.
Presidente: Pietro Polizzo
Rua Visconde de Itaboraí, 274
Tel.(021) 2621 2737 / 2717 9567
[email protected]
IL C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale Italiano)
La delegazione del C.O.N.I. in Brasile promuove la pratica sportiva,lo sport e la cultura
attraverso la realizzazione di scambi ed eventi a favore dei discendenti della comunità
italiana. I Giochi della Gioventù vengono disputati ogni anno in diverse fasi locali volte a
selezionare chi parteciperà in Italia alle Finali Mondiali degli stessi.
Nel marzo 2005 il C.O.N.I. ha firmato con il Comitato Olimpico Brasiliano (C.O.B.) un
accordo di cooperazione olimpica della durata di quattro anni che prevede, in linea con i
principi del Movimento Olimpico, scambi d’informazioni, di conoscenze e di esperienze
riguardanti lo sport, la scienza e la tecnologia ed interscambi di specialisti e di tecnici.
L’accordo inoltre mira a favorire accordi bilaterali per interscambi di dati tecnici sulle
attività e sugli aspetti didattico-metodologici dello sport.
L’Ufficio del C.O.N.I. si trova al terzo piano della Casa d’Italia.
Av. Presidente Antonio Carlos, 40 - Rio de Janeiro.
Orario di apertura: lunedì/venerdì h. 9.00-18.00.
Delegato Alfredo Apicella
Telefono/fax: (021) 2262 3697,
e-mail: [email protected]
sito web www.conibrasile.org
LA SOCIETA’ ITALIANA DI BENEFICIENZA E MUTUO SOCCORSO (SIBMS): Fondata
nel 1854 con finalità assistenziali è una delle più antiche associazioni italiane nel mondo.
Presidente Prof.Aldo Antonio Chianello
Avenida Presidente Antonio Carlos 40, ottavo piano.
Telefoni: (021) 2220 8065 e 2220 7817; fax 2220 7817
e-mail: [email protected]
29
Enti ed Istituzioni
Enti ed Istituzioni
28
Guida Consolare
30
La SIBMS gestisce tre enti assistenziali:
- l’Ospedale Italiano, in Rua Marechal Joffre,30, GRAJAÚ, Rio de Janeiro.
Telefono: (021) 2574 2244; 2577 4646; 2577 5252
e-mail: [email protected]
www.hospitalitaliano.com.br
- il Centro Medico dell’Ospedale Italiano (Hospital dos Italianos) è in
Rua José do Patrocinio 178, GRAJAÚ.
telefono: (021) 2574 2244; 2577 4646; 2577 5252
- Villa Paradiso: pensionato per anziani situato a Grajaù
Rua Visconde de Santa Isabel 435.
Tel.(021) 2577 5297.
Guida Consolare
3. La funzione ed i servizi
del Consolato Generale
La funzione del Consolato Generale d’Italia è quella di amministrare, assistere e proteggere la comunità italiana della Circoscrizione Consolare.
Ad esso la comunità italiana della Circoscrizione può rivolgersi per tutte le necessità
e gli adempimenti amministrativi previsti dalla legge italiana, quali stato civile, funzioni
notarili, servizio militare, passaporti e documenti di viaggio, navigazione, pensioni, servizio
elettorale, legalizzazione di documenti, assistenza sociale.
Il Consolato Generale ha tra le altre, anche la funzione di informare e promuovere iniziative linguistiche e culturali per la comunità italiana e sostenere le relazioni commerciali.
Le associazioni
Cosa può fare il Consolato:
Ospedale Italiano di Rio de Janeiro
ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA
Delegazione di Rio de Janeiro dell’entità, organizza oltre ad incontri degli associati
anche eventi e manifestazioni a carattere culturale.
www.accademiaitalianacucina.it
Delegata di Rio de Janeiro: Signora Fernanda Maranesi
[email protected]
Tel. 2547.0889
Tutelare i cittadini italiani nei casi in cui siano stati violati i diritti fondamentali o nei
casi di limitazione o privazione della libertà personale. La tutela interviene anche in casi
di incidenti e malattie gravi, di morte, di incarceramento o detenzione, di vittime di atti
di violenza, di contributo al rimpatrio di cittadini in difficoltà.
Aiutare nei casi di emergenze, rimpatrio di salme, perdita o furto del passaporto o
della carta di identità.
Informare sull’ordinamento giuridico locale nei casi di matrimoni con cittadini stranieri
e sui medici, centri di cura, avvocati e traduttori favorevolmente noti, cui rivolgersi in caso
di necessità (le relative spese saranno a carico dei connazionali).
Rilasciare, a titolo gratuito, un documento di viaggio per il rientro in Italia, in caso di furto
o smarrimento del passaporto. In casi particolari, rilascia o rinnova il passaporto a cittadini
non residenti (a titolo oneroso e previo nulla-osta della competente Questura italiana).
Rilasciare e rinnovare la carta d’identita’ agli italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE.
Autenticare la traduzione in italiano della denuncia di furto o smarrimento, da
presentare in Italia per richiedere un nuovo documento al Comune italiano.
Erogare ai non residenti in situazioni di necessità ed urgenza e qualora non siano
praticabili in tempi brevi trasferimenti valutari privati dall’Italia, prestiti con obbligo di
restituzione all’Erario, essenzialmente finalizzati ad agevolare il rientro in Italia.
Garantire la trasparenza e piena informazione degli utenti circa le modalità di
prestazione dei servizi, i tempi previsti ed il loro costo. La tabella delle tariffe consolari è
a disposizione del pubblico.
Assistere, in generale, i connazionali che versano in stato di necessità.
Le associazioni
Sono presenti nel territorio della circoscrizione consolare numerose associazioni, a carattere soprattutto regionale, che raggruppano gli italiani e i discendenti di italiani. Oltre
ad attività sociali ed aggregative, alcune delle associazioni organizzano corsi di italiano,
promuovono cori e gruppi folcloristici. La lista completa delle associazioni, con i relativi
indirizzi, si trova in allegato alla presente Guida.
Cosa non può fare il Consolato:
- intervenire in giudizio per conto del connazionale, iniziare procedimenti giudiziari per conto
del cittadino italiano, interferire in casi giudiziari, fare indagini su fatti criminali o reati,
- concedere i propri uffici per effettuare telefonate, prenotazioni alberghiere o di viaggio,
cambi di valuta in favore di privati, servizi di interpretariato,
31
Cosa può fare e cosa non può fare il Consolato
Guida Consolare
Guida Consolare
- pagare spese alberghiere, legali , mediche o di altro genere,
- sostenere direttamente spese sanitarie o di rimpatrio delle salme,
- svolgere compiti che spettano normalmente alle agenzie di viaggio, alle compagnie
aeree, alle banche o ad enti automobilistici,
- procurare un’ abitazione, un lavoro, un visto, un permesso di residenza o di lavoro,
- svolgere ricerche genealogiche.
Un apposito registro è a disposizione del pubblico, per annotarvi eventuali lamentele,
rilievi, osservazioni e suggerimenti sulle modalità di prestazione dei servizi.
I tempi di disbrigo delle pratiche sono calcolati dal momento in cui l’interessato
presenta la documentazione completa e possono essere più lunghi nel caso in cui si
debbano acquisire atti o pareri d’altri Uffici italiani o locali.
Gli Uffici pongono comunque tutto il loro impegno per concludere i propri procedimenti
amministrativi nei tempi più brevi possibili.
Protezione consolare da parte
di altri paesi dell’Unione Europea
In base al Trattato di Maastricht, i cittadini italiani, al pari degli altri cittadini dell’Unione
Europea, beneficiano della tutela consolare presso qualsiasi Rappresentanza diplomatica o
consolare di uno Stato membro, se nel territorio in cui si trovano non vi è una Rappresentanza italiana.
La tutela riguarda i casi di decesso, d’incidente o malattia grave, d’arresto o detenzione,
l’assistenza alle vittime d’atti di violenza, l’aiuto ed il rimpatrio dei cittadini in difficoltà.
L’URP:Ufficio Rapporti con il Pubblico
del Consolato Generale (Bellelli)
Carta dei diritti del cittadino all’estero
I servizi consolari sono erogati secondo principi d’eguaglianza, imparzialità, efficienza
e trasparenza.
I Consolati assicurano a tutti i connazionali tutela in caso di violazione dei loro diritti
fondamentali e di limitazione o privazione della loro libertà personale, inoltre assicurano
assistenza per i casi di emergenza, per la ricerca di familiari, per le pratiche di successione
aperte all’estero e per il rimpatrio delle salme.
33
Connazionali residenti all’estero
Fra i servizi erogati ai residenti nella Circoscrizione Consolare, i Consolati curano in
particolare i seguenti:
-formazione e trascrizione di atti di stato civile;
-pubblicazioni e celebrazione di matrimoni;
-rilascio e rinnovo di passaporti;
-atti inerenti alla cittadinanza;
-atti inerenti alla leva;
-atti notarili e testamenti, autentiche di firma, traduzioni e legalizzazioni;
-certificazioni doganali connesse al rimpatrio;
-atti inerenti al servizio elettorale;
-pratiche pensionistiche ed assistenza sociale;
-sussidi in denaro e contributi per cure mediche per i connazionali indigenti.
Si indicano, a titolo di esempio, alcuni degli atti più frequentemente richiesti:
Iscrizione all’AIRE: gratuito
Trasmissione di atti per la trascrizione: gratuito
Documento di viaggio per il solo rimpatrio: gratuito
Dichiarazione di rimpatrio: gratuito
Certificato di esistenza in vita: gratuito
Pubblicazione di matrimonio: a titolo oneroso
Autentica di firma: a titolo oneroso
Procura generale e speciale:a titolo oneroso
Rilascio o rinnovo del passaporto: a titolo oneroso
Il costo degli atti a titolo oneroso – per i quali occorre pagare una tassa consolare – è definito
periodicamente dal Ministero degli Affari Esteri ed è indicato in una Tabella delle Tariffe Consolari
esposta al pubblico presso gli Uffici Consolari.
Il costo degli atti in valuta locale viene definito trimestralmente sulla base delle variazioni del tasso di
cambio Real /Euro.
Connazionali residenti all’estero
Protezione consolare da parte di altri paesi dell’Unione Europea
32
Guida Consolare
L’ Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.)
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L’ Anagrafe degli Italiani Residenti
all’Estero (A.I.R.E.)
Caratteri generali
L’anagrafe è un registro pubblico (tenuto in Italia dai Comuni) che dà conto della
situazione dei cittadini nel territorio.
Per l’ordinamento italiano, il registro anagrafico è il registro fondamentale a partire
dal quale sono formati altri registri importanti (tra i quali quello di leva militare e quello
elettorale).
Anche il cittadino residente all’estero è registrato nell’anagrafe di un Comune italiano.
Egli è pertanto obbligato a tenere aggiornata la propria posizione anagrafica.
Residenza
L’informazione fondamentale che fornisce il registro anagrafico è quella della residenza
dei cittadini.
Per la legge italiana (articolo 43, comma 2 del codice civile), la residenza è la “dimora
abituale” della persona, cioè il luogo dove l’interessato abita.
La residenza è il luogo dove una persona ha la propria dimora abituale, vale a dire quello in cui
trascorre la maggior parte del proprio tempo e si distingue dal domicilio che è il luogo dove svolge
l’attività’ lavorativa.
I cittadini italiani possono essere residenti in Italia o all’estero. Ovunque la si stabilisca - in Italia
o all’estero - non si può avere più di una residenza (non è, infatti, possibile essere residenti
contemporaneamente in Italia e all’estero).
Il cittadino italiano che trasferisce la propria residenza all’estero non viene “cancellato”
dal proprio Comune; non può però rimanere iscritto all’Anagrafe dellla Popolazione Residente (A.P.R.), ma viene iscritto nell’ Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.), che
è parte integrante dell’anagrafe italiana. In questo modo egli rimane legato alla città o al paese d’origine e conserva i principali diritti riconosciuti dalle leggi ai cittadini italiani residenti.
Le Anagrafi dei cittadini residenti all’estero sono tenute presso tutti i Comuni italiani.
L’ iscrizione all’AIRE è effettuata:
- per trasferimento della residenza da un comune italiano all’estero;
- per trasferimento dall’AIRE di un altro comune (questo avviene quando l’interessato ne
fa richiesta, avendo componenti del proprio nucleo familiare già iscritti all’AIRE o nell’
Anagrafe della popolazione residente del Comune presso il quale chiede l’iscrizione;
- a seguito della trascrizione, tramite il Consolato competente, dell’atto di nascita dei
cittadini italiani nati all’ estero;
- per acquisizione della cittadinanza italiana da parte di persona residente all’estero.
Nel caso di residenza in Italia i cittadini saranno iscritti nell´Anagrafe della Popolazione Residente del loro Comune di residenza e dovranno rivolgersi direttamente a tale
Comune per lo svolgimento di tutte le pratiche anagrafiche.
Guida Consolare
Nel caso, invece, di residenza all’estero per più di sei mesi i cittadini saranno iscritti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) del loro comune italiano
di provenienza e dovranno rivolgersi direttamente al Consolato italiano territorialmente
competente per lo svolgimento di tutte le pratiche anagrafiche.
Non possono essere iscritti all’AIRE:
- i cittadini che si recano all’estero per periodi di durata limitata non superiore a dodici mesi;
- i cittadini che si recano all’estero per l’esercizio di occupazioni stagionali;
- i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’ estero e le persone con essi conviventi.
La cancellazione dall’AIRE avviene:
- per rimpatrio in Italia;
- per irreperibilità (in tale caso i cittadini “cancellati” potranno comunque, in ogni
momento, richiedere al Comune di essere riscritti all’ AIRE e nelle liste elettorali.
Per ottenere questo dovranno comunicare le proprie generalità e il luogo di residenza);
- per perdita della cittadinanza italiana.
L’AIRE e i registri anagrafici presso i Consolati italiani.
L’ AIRE è basata sugli schedari, previsti dalla legge e presenti presso ogni Consolato, dei cittadini italiani residenti nella Circoscrizione Consolare. Per poter usufruire dei
servizi forniti dal Consolato Generale è necessario che il cittadino italiano all’estero sia iscritto in questi
registri.
La Legge 27 ottobre 1988, n. 470, modificata dalla Legge 27 maggio 2002, n. 104, stabilisce che:
- l’iscrizione all’A.I.R.E. è obbligatoria entro 90 giorni dal trasferimento per i cittadini italiani - ovunque siano nati - che abbiano stabilito la propria residenza all’estero;
- la richiesta di iscrizione all´A.I.R.E. deve essere fatta dall´interessato tramite il
Consolato italiano del luogo di residenza il quale, dopo averne constatato l’effettiva permanente residenza, provvederà ad inoltrarla al Comune italiano di provenienza;
- I cittadini italiani residenti all’estero che cambiano la residenza o l’abitazione devono, entro 90 giorni, dichiararlo al Consolato nella cui giurisdizione si trova la nuova
residenza o il nuovo domicilio;
- le dichiarazioni devono anche specificare i componenti del nucleo familiare che
vivono all’ estero insieme al dichiarante;
- copia della dichiarazione viene inviata dal Consolato al Comune italiano competente, il quale provvederà all’iscrizione all’AIRE.
Il cittadino che emigra all’estero può anche iscriversi direttamente all’AIRE del
proprio Comune italiano al momento di trasferire all’estero la propria residenza.
L’iscrizione all’AIRE è un diritto-dovere di tutti i cittadini italiani che risiedono in
via continuativa all’estero e il suo aggiornamento dipende soprattutto dalla loro attiva
partecipazione. Dall’iscrizione deriva inoltre l’accesso ad una serie di diritti.
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L’ Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.)
Guida Consolare
L’ Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.)
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Modalita’ di iscrizione all’AIRE:
Per iscriversi bisogna presentare domanda sottoscritta allegando:
Se nati in Italia o all’estero
- fotocopia del passaporto o carta d’identita’ italiana,
- prova di residenza
- documento RNE (Registro Nacional de Estrangeiro) o comprovante che la procedura
di registrazione e’ in corso presso la Polizia Federale.
Se nati in Brasile
- carta d’identita’ brasiliana
- prova di residenza
Benefici dell’iscrizione AIRE:
Garantisce l’iscrizione nelle liste elettorali e quindi permette l’esercizio dei diritti
politici: voto e candidatura nelle elezioni politiche, voto nei referendum, voto e candidatura per gli organismi rappresentativi degli Italiani all’estero;
Consente di ottenere tempestivamente ed in ogni momento i certificati di Stato
Civile occorrenti per le esigenze più diverse, ad esempio, il certificato di stato di famiglia,
il certificato di cittadinanza, il certificato di residenza.
Si tenga presente che il possesso della cittadinanza italiana può essere certificato dal Sindaco del
Comune d’iscrizione all’AIRE solo fino alla data in cui l’interessato è rimasto iscritto all’anagrafe
della popolazione residente. Per il periodo successivo, tale condizione deve essere certificata unicamente
dall’autorità diplomatica o consolare competente per territorio.
Il certificato d’iscrizione all’AIRE è anche indispensabile per poter usufruire di
alcuni benefici appositamente previsti per gli emigrati da leggi statali, regionali e provinciali: ad esempio il cittadino emigrato che rientra temporaneamente in Italia può richiedere il rilascio della tessera che gli consente l’accesso al Servizio Sanitario Nazionale
su tutto il territorio italiano e in caso di rientro definitivo in Italia gode dell’esenzione
fiscale sulle masserizie rimpatriate.
È sempre bene quindi che il cittadino si premuri di verificare presso il Consolato
che il nome suo e quello dei suoi familiari sia iscritto nei registri del Consolato stesso;
che comunichi tempestivamente, portando la relativa documentazione e certificazione,
ogni variazione di stato civile avvenuta nel proprio nucleo familiare (nascite, matrimoni,
divorzi, decessi): in caso di trasferimento di residenza o domicilio comunichi al Consolato
il cambio di indirizzo: solo in questo modo il cittadino può avere la certezza che la situazione anagrafica
sua e della sua famiglia risulta chiara e aggiornata sia al Consolato sia al suo Comune in Italia.
Poiché a volte è necessario contattare i cittadini in maniera rapida ed informale, si
consiglia di indicare anche il numero di telefono e l’indirizzo di posta elettronica.
Non sono necessarie formalità particolari per aggiornare la propria posizione anagrafica. E’ sufficiente che il cittadino invii al Consolato una lettera firmata con le informazioni
riguardanti la sua situazione.
Guida Consolare
Variazioni anagrafiche e trasferimenti
Una volta iscritti all’A.I.R.E. i cittadini sono tenuti a comunicare, entro 90 giorni, al
Consolato competente ogni variazione anagrafica relativa a:
a. indirizzo di residenza,
b. cittadinanza,
c. stato civile,
d. composizione del nucleo familiare.
I trasferimenti di residenza da una circoscrizione consolare ad un’altra dovranno
essere comunicati alla nuova circoscrizione consolare, specificando il nuovo domicilio e
la composizione del proprio nucleo familiare.
Se si trasferisce la propria residenza, pur rimanendo nella Circoscrizione Consolare di Rio de Janeiro, bisogna comunicare il nuovo indirizzo al Consolato Generale.
Se si muta la propria situazione anagrafica (cambiamenti di cittadinanza, nel proprio stato civile o variazione nella composizione del nucleo familiare) bisogna comunicare
ogni variazione anagrafica al Consolato Generale.
Nel caso di trasferimento di residenza da un Paese all’altro bisogna darne comunicazione alla circoscrizione consolare competente per la città di residenza del nuovo Paese,
specificando il nuovo domicilio e la composizione del proprio nucleo familiare.
L’autocertificazione
La possibilità di avvalersi dell’autocertificazione, ossia, come afferma l’articolo 2 della
Legge 15 del 1968, “la certificazione prodotta dall’interessato in sostituzione della normale certificazione”, è concessa a tutti i cittadini italiani e dei Paesi europei.
L’autocertificazione e le dichiarazioni sostitutive possono essere utilizzate nei rapporti
con la Pubblica Amministrazione e con i concessionari e i gestori dei servizi pubblici.
Non possono essere utilizzate nei rapporti con i privati, salvo che gli stessi non vi
acconsentano.
L’autocertificazione può sostituire le seguenti normali certificazioni e gli atti notori.
Normali certificazioni:
-data e luogo di nascita;
-residenza;
-cittadinanza;
-godimento dei diritti politici;
-stato di celibe/nubile, coniugato/a e vedovo/a;
-stato di famiglia;
-esistenza in vita;
-nascita del figlio;
-decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente;
-la posizione agli effetti degli obblighi militari;
-l’iscrizione in elenchi o albi tenuti dalla Pubblica Amministrazione;
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L’autocertificazione
Guida Consolare
Guida Consolare
-titoli di studio acquisiti;
-esami di Stato e universitari sostenuti;
-titoli di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento, di qualificazione
tecnica;
-tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello Stato Civile;
-situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione di benefici e vantaggi
di qualsiasi tipo previsto da leggi speciali;
-codice fiscale e partita IVA;
-qualsiasi dato dell’anagrafe tributaria;
-stato di disoccupazione;
-qualità di pensionato, di studente, di casalinga;
-assenza di condanne penali;
Atti notori
Gli interessati possono ricorrere all’autocertificazione per tutti gli stati, fatti e qualità
personali che non siano certificabili da parte di una pubblica amministrazione, mediante
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà può essere fatta dichiarando stati,
fatti e qualità personali a diretta conoscenza dell’interessato davanti al funzionario
competente a ricevere la documentazione o dinanzi ad un notaio.
Durata di validità
Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità degli atti che sostituiscono, normalmente 6 mesi dalla data di rilascio (salvo disposizioni diverse riguardanti validità superiori).
Hanno validità illimitata, invece, i certificati e le dichiarazioni sostitutive che attestano stati e fatti personali che non sono soggetti a modificazioni (certificati di nascita,
di morte, titoli di studio).
- E’ ammessa SOLO L’AUTOCERTIFICAZIONE nei casi in cui occorrano:
certificati, estratti, attestati da presentare per l’iscrizione alle scuole o all’università;
certificati, estratti, attestati da presentare, a qualsiasi titolo, negli uffici della motorizzazione civile;
- L’AUTOCERTIFICAZIONE NON E’ MAI AMMESSA per i certificati :
medici, sanitari, veterinari, su marchi, brevetti, di origine.
- La Pubblica Amministrazione NON PUÒ più chiedere la certificazione ai cittadini nei
casi in cui si debba certificare i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza. In tali casi è sufficiente presentare un documento di riconoscimento.
- Se le Amministrazioni hanno dubbi sulla veridicità delle autocertificazioni sono tenute
ad effettuare i controlli necessari e nel caso in cui siano riscontrate dichiarazioni false, sono
applicate le pene previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.
Cittadinanza
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Hanno diritto alla cittadinanza italiana:
1. Figli, nipoti e bisnipoti, ecc. di cittadino italiano, senza limite di generazione, se la
cittadinanza è trasmessa per linea paterna.
2. Figli di cittadina italiana, soltanto se nati dopo il 01.01.1948.
3. Esistono tuttavia cause, di seguito descritte, che possono aver determinato la perdita della cittadinanza italiana in base alle norme in vigore.
Presentazione della richiesta
Le persone residenti nella circoscrizione consolare interessate ad ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana, possono fare domanda a quest’Ufficio inviando il
modulo di richiesta di cittadinanza compilato e firmato, allegandovi la fotocopia del certificato di nascita o del certificato di battesimo del loro antenato nato in Italia. Saranno
in seguito convocate in base all’ordine di arrivo dei moduli di richiesta per presentare i
documenti richiesti.
I certificati di nascita dei figli minorenni ai cui genitori (padre o madre) sia già stata
riconosciuta la cittadinanza italiana, potranno essere presentati direttamente senza bisogno di prendere appuntamento.
Documentazione da presentare:
A) In originale, senza alcuna legalizzazione né traduzione (questi documenti non
saranno inviati in Italia per la registrazione):
1- Estratto dell’atto di nascita dell’antenato italiano che trasmette la cittadinanza
rilasciato dal Comune di nascita.
Se i registri non erano ancora in uso all’epoca della nascita dell’antenato, è necessario
presentare l’ estratto del libro delle nascite rilasciato dalla Parrocchia, con riconoscimento della firma del Parroco da parte della Curia Vescovile competente, allegando la risposta
del Comune che attesti l’inesistenza dei Registri in quell’anno.
2- Certificato negativo di naturalizzazione rilasciato dalla Divisione di Naturalizzazione del Ministero della Giustizia brasiliana, da richiedere a Brasilia utilizzando un apposito formulario (http://www.mj.gov.br). Nel certificato dovrà risultare il nome dell’antenato italiano con tutte le eventuali variazioni subite negli atti di stato civile brasiliani (ex.:
Giuseppe/José, Giovanni/João, così come le alterazioni del cognome). Se l’antenato è ancora vivo sarà sufficiente presentare la sua Carta d’Identità brasiliana per stranieri (R.N.E.,
Registro Nacional dos Estrangeiros) aggiornata o la ricevuta della richiesta. L’eventuale
naturalizzazione brasiliana dell’ascendente non impedisce la trasmissione della cittadinanza, a condizione che la naturalizzazione sia avvenuta dopo della nascita dei suoi figli.
3- Se l’ascendente ha contratto matrimonio in Italia è necessario presentare l’estratto dell’atto di matrimonio rilasciato dal Comune competente.
Cittadinanza
L’autocertificazione
38
Guida Consolare
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B) In originale, i seguenti documenti, con data recente, legalizzati e tradotti (questi
documenti saranno inviati per la trascrizione presso i Comuni italiani).
1-Tutti i certificati di stato civile, da quelli dell’ascendente a quelli del cittadino
brasiliano che richiede la cittadinanza.
Esempio: nel caso di cittadino italiano emigrato in Brasile, dove si è sposato, la documentazione brasiliana da presentare inizia con il suo certificato di matrimonio e segue
con il suo certificato di morte (se deceduto), il certificato di nascita del figlio nato in Brasile, quindi il certificato di matrimonio di costui, e così via, di discendente in discendente,
fino all’ultimo richiedente.
Cittadinanza
Sono inoltre necessari i certificati di nascita delle donne che hanno contratto matrimonio con gli aventi diritto alla cittadinanza italiana prima del 27 aprile 1983, infatti esse
hanno acquisito automaticamente la cittadinanza italiana dalla data del matrimonio e
devono pertanto essere registrate in Italia.
2- Tutti i predetti certificati devono avere la firma dell’ufficiale di stato civile che li
ha rilasciati riconociuta, da parte di un Notaio di questa circoscrizione consolare, oppure
da parte del Ministero degli Esteri Brasiliano - Divisione di Assistenza Consolare - Esplanada dos Ministérios - Anexo I do Palácio do Itamaraty - Térreo - 70170-900 – Brasilia, D.F.
3- Tutti i certificati di cui sopra devono essere consegnati in originale con la sola
traduzione degli atti dell’interessato che fa la richiesta (eseguita da una traduttore
riconosciuto dal Consolato).
N.B. Prima di iniziare la raccolta dei documenti, è necessario conoscere con esattezza il luogo di nascita, nel territorio italiano, dell’ascendente che potrebbe trasmettere la cittadinanza. Nel caso in cui
non si conosca la località esatta, ma soltanto la Provincia o la Regione (Estado), non sarà possibile
dare inizio al procedimento.
S’informa inoltre che qualora sia necessaria un’analisi più dettagliata della documentazione, potranno essere richiesti ulteriori documenti, oltre a quelli già descritti, quali ad esempio certificati in copia
integrale o fotocopia della pagina del Registro originale delle Nascite, dei Matrimoni e delle Morti,
certificato di sbarco, etc.
Informazioni ed assistenza possono essere fornite dal COMITES e dai Patronati.
Ricerche Genealogiche
Il Consolato non ha un registro storico degli italiani arrivati nella circoscrizione. Un
registro sull’arrivo degli immigranti esiste invece presso la Polizia Federale che emette la
Carta d’identità per stranieri.
Guida Consolare
Informazioni sugli immigranti si possono inoltre ottenere presso:
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- Arquivo Nacional
R.Azeredo Coutinho,7-Centro
20230 170 Rio de Janeiro
- Museo do Imigrante
R.Visconte de Parnaíba,1316-Brás
03044 001 Sao Paulo
Certificati di nascita brasiliani possono essere ottenuti attraverso il sistema SISTECART-Sistema de Cartorios Certidoes S/C Ltda e Empresa Brasileira de Correios e Telégrafos (informazioni al riguardo vengono fornite dagli uffici postali).
OSSERVAZIONI IMPORTANTI
Registrazione degli aspiranti al riconoscimento della cittadinanza italiana. Al momento della presentazione dei documenti, tutti gli interessati al riconoscimento della cittadinanza dovranno compilare e sottoscrivere una Scheda di Registrazione. È necessaria
una Scheda di Registrazione per ogni persona viva maggiore di 18 anni d’età della quale si
presentano certificati di stato civile.
Qualora qualcuno della famiglia abbia già ottenuto il riconoscimento della cittadinanza, non sarà necessario consegnare tutti i documenti sopra indicati ma soltanto quelli
che ancora non sono stati presentati e relativi al proprio nucleo familiare. (esempio: un
cugino ha già ottenuto il riconoscimento. Ciò significa che i documenti del nonno sono
stati già consegnati e quindi la documentazione da presentare inizia con il certificato di
nascita del genitore che trasmette la cittadinanza).
Figli nati fuori del matrimonio. Per la legge italiana si tratta di figli naturali, condizione che consente la trasmissione della cittadinanza. Nel caso in cui il genitore che trasmette la cittadinanza non risulti aver riconosciuto il figlio nel certificato di nascita, deve
rilasciare apposita dichiarazione di riconoscimento della paternità o maternità innanzi
tutto davanti al Cartorio brasiliano. Il Consolato Generale presenterà poi il documento, in
traduzione italiana, per la trascrizione dell’Atto al Comune italiano.
Persone divorziate. I richiedenti divorziati presenteranno copia autentica degli atti
del procedimento completo di divorzio, dalla richiesta di conversione della separazione
in divorzio fino alla conclusione del processo, con il timbro attestante la data (giorno,
mese ed anno) di passaggio in giudicato della sentenza. In tutte le pagine deve constare
la sigla del funzionario dell’Ufficio Giudiziario competente. Il processo sarà accompagnato
da un’ulteriore fotocopia e dalla traduzione in italiano (originale e copia) eseguita da un
traduttore ufficiale. Gli interessati dovranno inoltre presentare una formale dichiarazione
prevista dalla legge italiana (Dichiarazione sostitutiva dell’Atto di Notorietà per confermare che non è stato avviato lo stesso procedimento in Italia.
Persone naturalizzate. Dal 16 agosto 1992 il cittadino italiano il quale acquisti un’altra cittadinanza conserva quella italiana, a meno che non vi rinunci formalmente. Inoltre,
per coloro i quali si sono naturalizzati prima del 16 agosto 1992 e che quindi hanno perso
la cittadinanza in base alla norma anteriore, si chiarisce quanto segue:
Cittadinanza
Guida Consolare
Guida Consolare
- la cittadinanza italiana è trasmessa SOLTANTO ai figli nati prima della naturalizzazione;
- gli interessati possono riacquistare la cittadinanza trasferendo la residenza in Italia
e soddisfacendo gli altri requisiti previsti dalla legge. La cittadinanza riacquistata è trasmessa ai figli minorenni.
Nomi e cognomi italiani errati nei certificati brasiliani. Se i certificati brasiliani
contengono errori, imperfezioni o alterazioni dei cognomi, non è più necessario che gli
interessati richiedano alla Giustizia brasiliana la rettifica degli atti. Gli atti che comportano variazioni nelle date di nascita o nel cognome dell’emigrante italiano, devono essere
corretti ( esempio: il nome dell’emigrato nato Anastasio in Italia, ma diventato Inastasi in
Brasile, deve essere corretto).
Tuttavia, nel caso in cui le alterazioni contenute nella documentazione suscitino dubbi
quanto all’identità della persona, il Consolato Generale potrà esigere documentazione
complementare.
Differenze di cognomi italiani e brasiliani. Secondo la legge italiana, il cognome che
presenta alterazioni rispetto a quello dell’antenato che emigrò dall’Italia viene automaticamente modificato e ricondotto al cognome originale. Analogamente, negli atti viene
usato soltanto il cognome paterno ed é quindi eliminato quello materno eventualmente
attribuito alla nascita. Nel caso in cui l’interessato desideri che il proprio cognome non
sia modificato in Italia, o che siano mantenuti i suoi altri cognomi, potrà farne richiesta al
tribunale del Comune in Italia, con espressa richiesta.
Per i minorenni, la manifestazione di volontà sarà resa dai genitori o da chi ne esercita
la potestà.
- Prova della residenza. Poiché questa Rappresentanza è competente solo per i cittadini residenti nella propria circoscrizione consolare, è necessario comprovare la propria
residenza, presentando al momento della richiesta di cittadinanza i seguenti documenti:
- Avviso del Fisco relativo all’ultimo esercizio o avviso recente del pagamento della
pensione.
Se non si hanno né l’uno né l’altro:
- iscrizione nella lista dei contribuenti presso il Ministero delle Finanze;
- fattura dell’energia elettrica o del gas o del telefono;
-dichiarazione rilasciata dal competente Istituto scolastico che comprovi la frequenza
nell’ultimo semestre relativo alla presentazione della richiesta di riconoscimento della
cittadinanza, con firma riconosciuta presso un Cartório;
-dichiarazione del Tribunal Regional Eleitoral sulla regolarità della posizione elettorale dell’interessato.
Presentazione dei documenti: La documentazione per il riconoscimento della cittadinanza italiana dovrà essere presentata dall’interessato personalmente.
Passaporti
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I passaporti elettronici italiani con microchip hanno una validità di 10 anni e non
possono essere rinnovati dopo tale periodo. Trascorsi dieci anni, il libretto del passaporto
deve, pertanto, essere cambiato e la foto deve essere aggiornata.
TUTTI I CITTADINI ITALIANI residenti negli Stati di Rio de Janeiro, Espírito Santo e Bahia possono richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto presso il Consolato Generale
di Rio de Janeiro, il Vice Consolato Onorario di Vitória e Consolato Onorario di Salvador.
RILASCIO DI PASSAPORTO
Importante:
- Tutta la documentazione elencata dovrà essere presentata in originale e fotocopia.
Non è necessario autenticare le fotocopie.
NON SARANNO EVASE LE RICHIESTE DI RILASCIO DEL PASSAPORTO SENZA LA
DOCUMENTAZIONE COMPLETA
- Prima di richiedere il rilascio del passaporto accertarsi che la situazione relativa al
proprio stato civile ed i relativi documenti siano aggiornati.
Per richiedere il passaporto occorre presentarsi di persona per sottoscrivere
il formulario di richiesta e produrre la seguente documentazione: (Eventuali motivi
d’impossibilità a presentarsi di persona saranno esaminati caso per caso)
- per il rilascio sono richieste due foto 3x4 (con fondo bianco) a colori o in bianco/nero;
- passaporto scaduto;
- originale della carta di identità brasiliana per stranieri;
- un documento comprovante la residenza attuale intestata al richiedente (bolletta
della luce, dell’acqua, del gas, del telefono o quitação eleitoral com endereço);
- per i doppi cittadini: carta di identità e passaporto brasiliano originale valido, insieme al passaporto italiano se posseduto;
- pagamento della tassa consolare per i passaporti (da effettuare direttamente in Consolato Generale). In occasione del rilascio del passaporto occorre pagare la tassa annuale
più il costo del libretto. I costi sono indicati in Consolato Generale. Gli importi devono
Passaporti
Cittadinanza
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Guida Consolare
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Guida Consolare
Guida Consolare
essere pagati in contanti (non si accettano assegni o carte di credito) in valuta locale al
cambio Euro/Reais vigente alla data del rilascio o rinnovo (il tasso è determinato mensilmente, pertanto gli importi in valuta locale possono variare);
- per i connazionali che richiedono il passaporto dopo il riacquisto della cittadinanza
italiana in base all’art. 17 L. 9119/92 certificato locale di precedenti penali (a Rio de Janeiro
richiederlo in av. Rio Branco, 243).
FURTO DEL PASSAPORTO: in caso di furto, se il cittadino e’ residente in Brasile occorre
presentare al Consolato Generale la denuncia di furto o smarrimento effettuato presso la
locale competente Autorità di Polizia.
Il passaporto può ESSERE RITIRATO dal titolare, a partire dalla data indicata sulla ricevuta
gialla, da martedì a venerdì, dalle ore 12:00 alle13:00. Il titolare può autorizzare un’altra persona
a ritirarlo, specificando sul retro della ricevuta gialla nome e numero della carta d’identità di chi lo
ritirerà. Questi dovrà presentare la ricevuta, la carta d’identità in originale ed una fotocopia.
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Pensioni
La materia è complessa ed in continua evoluzione ed è pertanto difficile da schematizzare. Ogni caso va analizzato specificamente e la situazione puo’ variare da persona a persona.
Per dettagli ed un’analisi del proprio caso e’ opportuno chiedere informazioni presso il Consolato e i Patronati(questi ultimi forniscono tra l’altro una assistenza gratuita in materia).
ANCHE COLORO CHE NON RISIEDONO NEGLI STATI DI RIO DE JANEIRO, ESPÍRITO
SANTO E BAHIA POSSONO RICHIEDERE IL RINNOVO O RILASCIO DEL PASSAPORTO,
ma potrà essere rilasciato solo dopo che perviene il NULLA OSTA e la delega dell’Ufficio
(Questura o Rappresentanza diplomatico-consolare italiana) competente per il territorio
di residenza. I tempi per la risposta, in questi casi, possono essere anche di 15 giorni.
IL RILASCIO DI PASSAPORTO PER I RELIGIOSI E’ GRATUITO. Deve a tal fine essere
presentata una dichiarazione del superiore, in carta timbrata, attestando che il richiedente è religioso missionario, con l’indicazione della sua residenza. Questa dichiarazione
dovrà avere la firma autenticata in cartório.
PER IL RILASCIO DEL PASSAPORTO QUANDO SI HANNO FIGLI MINORI DI 18 ANNI
è necessario il consenso dell’altro genitore del minore. Tutti i richiedenti di passaporto
(rilascio o rinnovo) con figli minorenni, dovranno presentarsi in Consolato con l’altro genitore (indipendentemente dalla cittadinanza ed anche se celibe/nubile, separato o divorziato). Viene accettata anche una dichiarazione di espresso consenso dell’altro genitore
sottoscritta dinanzi ad una Autorità italiana (Questura, Comune).
SE L’ALTRO GENITORE RIFIUTA IL CONSENSO occorre presentare una dichiarazione
illustrante i motivi del mancato consenso, completa dell’ultimo indirizzo dell’altro genitore, al fine di permettere al Consolato di contattarlo direttamente.Casi particolari e
specifici saranno esaminati personalmente in Consolato Generale.
I MINORI DI 18 ANNI POSSONO AVERE UN PASSAPORTO. Salvo in casi di motivata
necessità, i figli fino ai 10 anni sono inclusi nel passaporto paterno, materno, o di entrambi i genitori. La presenza e l’assenso di entrambi i genitori (o di chi esercita la patria
podestà) è necessaria per il rilascio/rinnovo del passaporto del minore.
Per l’inclusione di minori sui passaporti dei genitori, con l’assenso dell’altro genitore,
dopo aver compilato un modulo di richiesta, occorre :
- presentare 2 foto 3x4, se il minore ha compiuto i 10 anni
- se il minore è doppio cittadino, passaporto brasiliano valido
IMPORTANTE
PER L’INGRESSO NEGLI STATI UNITI D’AMERICA E’ NECESSARIO AVERE IL NUOVO PASSAPORTO ELETTRONICO (con microchip) O IL PASSAPORTO A LETTURA OTTICA RILASCIATO
PRIMA DEL 26 OTTOBRE 2005. Per i passaporti emessi tra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006
è necessario invece richiedere il visto del Consolato Generale degli Stati Uniti of America.
Pensione di anzianità
Ne hanno diritto coloro che hanno pagato contributi per determinati periodi all’INPS
italiano ed hanno raggiunto l’età’ prevista (tra i 60-65 anni).
La pensione può essere altresì richiesta sulla base dell’Accordo tra Brasile e Italia sommando i periodi di contribuzione nei due paesi(ricongiungimento dei periodi di contribuzione).
Pensione di reversibilità (vedove, orfani)
Ne ha diritto il coniuge del deceduto titolare di pensione purché tra i coniugi non
sia intervenuta una separazione giudiziale. La documentazione da presentare e’ indicativamente la seguente:
- certificato di decesso del coniuge titolare di pensione italiana(2 originali e 1 fotocopia autenticata)
- traduzione giurata in italiano (o fatta dal Patronato) del certificato di morte (un’originale e due fotocopie autenticate)
- Libretto di Pensione italiano o in mancanza lettera di concessione del beneficio o
copia dell’ultimo assegno ricevuto. In originale e copia autenticata.
- Storico dello Stato di famiglia con indicazione della composizione del nucleo familiare al momento del decesso (si ottiene in Consolato)
- Autocertificazione con cui il coniuge sopravvissuto dichiara che non era intervenuta
separazione legale e di essere vedovo/a;
- Ulteriori documenti potrebbero essere richiesti dalla sede INPS.
L’orfano del deceduto può richiedere la pensione di reversibilità in mancanza
dell’altro coniuge, se minore d’età’ o se studente universitario fino a 26 anni di età. La
documentazione è sostanzialmente la stessa e la richiesta, in caso di minori di 18 anni,
deve essere presentata dal tutore. Per gli studenti universitari occorre inoltre presentare
l’attestato di iscrizione all’Università ed ogni anno l’attestato di frequenza(con firma riconosciuta e traduzione in italiano).
Assistenza per le pensioni può essere richiesta ai Patronati, che sono entità preposte all’amministrazione pensionistica italiana e che aiutano gratuitamente gli interessati nella presentazione della documentazione.
Pensioni
Passaporti
Nelle grandi linee le principali categorie di pensioni sono le seguenti:
Guida Consolare
I patronati a Rio de Janeiro sono:
Codice fiscale
Patronato INAS
Rio de Janeiro: Av. Franklin Roosevelt, 39 /1108
20021-120 - Centro - Rio de Janeiro,
tel: (21) 2240-6605 / 2544 6177
e-mail [email protected]
dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle ore 13,00
E’ il documento italiano equivalente al C.P.F. brasiliano.
E’ rilasciato a tutti i cittadini italiani che ne facciano richiesta.
Per avere il Codice Fiscale, l’interessato deve presentarsi al Consolato o ad un Patronato munito di:
a. documento di identità in corso di validità;
b. comprovante di residenza (bolletta dell’acqua, luce, gas o telefono);
c. iscrizione all’AIRE.
Vitória:Rua José Farias, 98 Sala 409 – Vitória 29045-430
Tel/Fax (27) 3325-2716
[email protected] yahoo.com.br
lunedì, giovedì, venerdì dalle 8,00 alle12,00
Pensioni
Patronato INCA
Avenida Rio Branco, 257 sala 1401 –
20040-009 Centro - Rio de Janeiro.
Tel/fax: (21) 2262.2934 /2544 4115
e-mail: [email protected]
dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13,00
Patronato ITAL-UIL
Rio de Janeiro:Rua André Cavalcanti 24, sala 910
20231-050 Centro - Rio de Janeiro (RJ)
Tel/fax: 2232.2093
[email protected]
dal lunedì al venerdì, dalle 9,00 alle 16,30
Salvador:Avenida Sete de Setembro 1238 – Campo Grande
40080-001 Salvador- BA
tel.(71)3328-4388
[email protected]
Vitória:Rua Fernandes Moça, Morada de Camburi
29075-180 Vitória
Tel.: (27) 3327.1273/ 9971.2846
[email protected]
Patronato EPACA
Rio de Janeiro: Rua Santo Amaro, 197
22211-230 Gloria-Rio de Janeiro
Tel./fax(021) 3253 8003
[email protected]
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La richiesta viene presentata dal Patronato al Consolato il quale, attraverso il terminale, attribuisce il numero di Codice Fiscale in tempo reale.
La carta magnetica (che sostituisce il tesserino di Codice Fiscale in carta, un tempo
in uso) é rilasciato dal Ministero delle Finanze ed inviato al Consolato, in genere entro
due mesi dalla data della richiesta. Il Consolato, a sua volta, provvederà a consegnarlo al
Patronato, ove l’interessato potrà ritirarlo.
Carta d’identità
Una recente legge(n.296 del 27/12/2007) prevede l’emissione da parte dei consolati,
a partire dal giugno 2007, delle carte d’identità elettronica a favore dei cittadini residenti
all’estero ed iscritti all’AIRE. Tale carta d’identità, con validita’ di cinque anni, è titolo valido
per l’espatrio negli stati membri dell’Unione Europea. L’emissione della carta d’identità, e’
prevista in un primo momento solo nei consolati italiani nei paesi dell’Unione Europea.
Rinnovo della patente italiana
Il Consolato Generale può rinnovare, ma non rilasciare, la patente automobilistica
italiana, purché sia scaduta da meno di sei mesi.
Per ottenere il rinnovo della patente italiana, è necessario che il cittadino italiano sia
iscritto all’AIRE o che risieda all’estero da più di sei mesi.
I documenti richiesti sono:
- un certificato medico rilasciato dal medico di fiducia del Consolato Generale - un
certificato di visita oculistica.
Questo servizio prevede il pagamento di diritti consolari.
Carta “IT Card”
Per favorire i cittadini residenti all’estero che si recano per turismo in Italia, il Ministero degli Affari Esteri ha promosso una carta di servizi, denominata IT Card, che permette di
avere una serie di benefici, sconti ed agevolazioni presso gli Enti convenzionati. La tessera
viene rilasciata dal Consolato di residenza ai cittadini maggiorenni, regolarmente iscritti
Codice fiscale
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Guida Consolare
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all’AIRE, che ne facciano richiesta. Le informazioni sulle agevolazioni e sconti con i diversi
Enti convenzionati(musei, hotel, ferrovie, ecc) sono disponibili sui siti:
http://www.esteri.it
http://assocral.org/home/guida_it_card.asp
http://www.esteri.it/doc/Guida_ai_Servizi-IT_CARD_1.pdf
Stato civile
Stato civile
L’ Ufficio di Stato Civile è l’istituzione che si occupa, come un Comune italiano, delle
iscrizioni, delle annotazioni e della tenuta dei Registri di Stato Civile.
I Registri di Stato Civile sono quattro: cittadinanza, nascita, matrimonio e morte.
L’Ufficio ha la competenza per rilasciare i relativi certificati sulla base dei documenti depositati agli atti dell’ufficio.
Gli Uffici consolari inoltre ricevono e trasmettono ai Comuni italiani per la trascrizione, gli atti emessi dalle Autorità straniere.
Oltre alla gestione dei quattro Registri di Stato Civile, l’Ufficio è competente per:
- la redazione del verbale di pubblicazioni di matrimonio e affissione all’albo consolare,
- la celebrazione del matrimonio consolare, sempre che non vi si oppongano le leggi
locali,
- la trasmissione delle istanze per il cambiamento del nome o del cognome, perché
ridicolo o vergognoso,
- la ricezione e trasmissione delle sentenze di separazione e di divorzio ai Comuni
competenti per la trascrizione.
Il Consolato Generale deve poter conoscere la situazione familiare dei cittadini italiani
che vivono nella circoscrizione, tramite il costante aggiornamento della loro posizione
di stato civile. Il cittadino che risiede all’estero, deve quindi presentare al Consolato i
seguenti documenti:
atto di matrimonio;
atto di morte degli ascendenti, discendenti o coniugi cittadini italiani;
atto di nascita dei figli minorenni (per la legge italiana, la maggiore età si raggiunge
con il compimento del 18° anno di età);
sentenze di divorzio, sentenze di adozione di figli ancora minorenni, sentenze di dichiarazione giudiziale di paternità, sentenze di inabilitazione.;
atto di nascita della moglie straniera sposata con un cittadino italiano se il matrimonio è stato contratto prima del 27 aprile 1983.
Per l’importanza della materia e considerando che l’aggiornamento dello stato civile
è un obbligo del cittadino residente all’estero, il Consolato Generale riceve senza appuntamento i documenti di cui ai punti precedenti. Se il cittadino non perfeziona la propria
pratica personale, la sua posizione rimane non aggiornata.
Guida Consolare
Il cittadino italiano che ha fissato la sua residenza all’estero, per poter registrare nascite, matrimoni,
decessi e ottenere i relativi certificati, deve prima iscriversi all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), che è lo schedario che raccoglie i nominativi dei cittadini italiani trasferiti all’estero e di
quelli che –nati e residenti all’estero- hanno mantenuto la cittadinanza italiana.
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Ogni cittadino italiano viene iscritto gratuitamente presso l’anagrafe dei Consolati e il suo nome è conseguentemente registrato presso l’AIRE del Comune italiano di
origine o di ultima residenza.
Registrazione nascita
(di figli minori di 18 anni)
Il padre o la madre devono presentarsi personalmente in Consolato Generale muniti di:
-Certificato di nascita emesso dal cartório dello Stato Civile brasiliano in originale e
di data recente.
Nota bene: la firma del funzionario o dell’impiegato del cartório dello Stato Civile deve essere obbligatoriamente depositata in Tabelionato de notas della città di Rio de Janeiro. Questa condizione vale
anche nel caso di cartórios di altre città o di altri Stati della Federazione.
-Traduzione del certificato di nascita eseguita da un traduttore giurato o riconosciuto;
-Documento d’identità in originale;
-Documento comprovante la residenza del genitore italiano;
-Una fotocopia del certificato di nascita;
-Una fotocopia della sua traduzione;
-Una fotocopia del documento d’identità;
-Una fotocopia del documento attestante la residenza.
Attenzione: nel caso di figli naturali ( nati da genitori non sposati) è richiesto il certificato di nascita
integrale(intero teor) e la dichiarazione di paternità redatta nel cartório e tradotta in italiano.
In linea di principio, i figli minorenni di almeno un genitore italiano sono automaticamente cittadini italiani, indipendentemente dal luogo in cui siano nati. Dopo il compimento del 18° anno d’età, potranno, se lo ritengono, rinunciare alla cittadinanza italiana, rendendo una dichiarazione formale innanzi al Consolato Generale. I genitori hanno
pertanto l’obbligo di registrare i figli minorenni nel Consolato competente per residenza.
Anche le mogli di cittadini italiani sposate prima del 27 aprile 1983 acquistavano automaticamente la cittadinanza italiana per il solo fatto del matrimonio.
Registrazione nascita
Guida Consolare
Guida Consolare
Occorre presentarsi personalmente con i seguenti documenti:
-Certificato di matrimonio rilasciato dal cartório de Registro Civil brasiliano in originale
e di data recente;
L’Ufficio Notarile del Consolato Generale procede alla legalizzazione di tutti i documenti
brasiliani necessari per ottenere la trascrizione in Italia di una sentenza di divorzio o separazione emessa da un tribunale brasiliano.
Per il riconoscimento di una sentenza di divorzio emessa in Brasile, gli interessati dovranno presentare al Consolato i seguenti documenti:
Matrimonio
Nota bene: la firma del funzionario o dell’impiegato del cartório dello Stato Civile deve essere obbligatoriamente riconosciuta in Tabelionato de notas della città di Rio de Janeiro. Questa condizione vale
anche nel caso di cartórios d’altre cittá o d’altri Stati della Federazione.
Matrimonio
-Traduzione del certificato eseguita da un traduttore giurato o riconosciuto;
-Documento d’identità in originale;
-Documento comprovante la residenza del titolare del certificato;
-Una fotocopia del certificato di matrimonio;
-Una fotocopia della sua traduzione;
-Una fotocopia del documento d’identità;
-Una fotocopia del documento attestante la residenza.
Atti di morte
Il parente del defunto deve presentarsi in Consolato Generale munito di:
-Certificato di morte rilasciato dal cartório de Registro Civil brasiliano in originale
e di data recente.
Nota bene: la firma del funzionario o dell’impiegato del cartório dello Stato Civile deve essere obbligatoriamente depositata in Tabelionato de notas della città di Rio de Janeiro. Questa condizione vale
anche nel caso di cartórios d’altre città o d’altri Stati della Federazione.
-Traduzione del certificato di morte eseguita da un traduttore giurato o riconosciuto;
-Documento d’identità in originale;
-Documento comprovante la residenza del coniuge sopravissuto o di un figlio;
-Una fotocopia del certificato di morte;
-Una fotocopia della sua traduzione;
-Una fotocopia del documento d’identità;
-Una fotocopia del documento attestante la residenza.
Divorzio
La registrazione in Italia di una sentenza di divorzio emessa all’estero è obbligatoria.
Nel caso di seconde nozze, senza la registrazione della sentenza del primo matrimonio,
l’interessato si troverà in situazione di bigamia, che in Italia è considerato un reato soggetto
alle pene della legge.
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1. Certificato integrale (Inteiro Teor), rilasciato dal Cancelliere (escrivão) della Sezione
famiglia del tribunale in cui si sono svolte le azioni legali di separazione e/o di divorzio. Il
certificato deve riportare le seguenti fasi del procedimento:
a) petizione iniziale al Giudice,
b) verbale di udienza, di istruzione e dibattito,
c) la sentenza,
d) la data in cui la sentenza e’passata in giudicato.
Nella maggioranza dei casi i certificati integrali sono accompagnati dalle fotocopie degli
atti del procedimento, autenticate dal Cancelliere nelle relative pagine del procedimento.
OSSERVAZIONI IMPORTANTI!
- Poiché in Italia l’omologazione della sentenza entra in vigore alla data del passaggio in
giudicato, contrariamente al procedimento brasiliano, in cui la data è quella del giorno in
cui la sentenza produce i suoi effetti, il certificato integrale (inteiro teor), firmato dal Cancelliere del Tribunale, dovrà necessariamente riportare la data del passaggio in giudicato.
Non è sufficiente la semplice dichiarazione che la sentenza (di separazione o di divorzio)
è passata in giudicato.
In considerazione, quindi, del fatto che il conteggio del periodo per la determinazione
della citata data inizia in tempi differenti nei due Paesi, la data del passaggio in giudicato,
nel caso in cui non sia inequivocabilmente esplicita, non potrà essere dedotta, ma potrà
essere solamente certificata dal Cancelliere della Sezione Famiglia.
- La firma del Cancelliere deve essere legalizzata in un cartório,
- Richiedere e presentare sia il certificato di separazione sia il certificato di divorzio, in
quanto entrambe le sentenze dovranno essere inviate al comune italiano. I due certificati
possono essere redatti in unica pagina.
2. Certificato di scioglimento di matrimonio. Insieme al certificato è necessario presentare la fotocopia del documento della registrazione della sentenza di separazione e/o di
divorzio.
3. Fotocopia di tutti i documenti.
Una volta in possesso di tutti i documenti è necessario presentare i documenti all’Ufficio
Notarile per la legalizzazione.
Per essere accettati e poi legalizzati i documenti -ad eccezione del certificato di matrimonio- devono:
- essere presentati in originale,
- avere la firma legalizzata dall’Oficio de Notas del Comune di Rio de Janeiro(anche se
in questo ufficio dicono che per il Brasile non è necessario),
- nel caso di documentazione di un altro Stato è necessario che la legalizzazione della
firma avvenga anche presso l’Oficio de Notas del Comune di Rio de Janeiro,
- essere tradotti in italiano da un traduttore giurato.
Divorzio
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Guida Consolare
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CONSIGLIO: è preferibile presentare la documentazione all’Ufficio Notarile, per una verifica preliminare, prima di effettuare la traduzione.
La persona divorziata dovrà presentarsi personalmente in Consolato per la consegna della documentazione.
Occorre inoltre firmare l’apposita dichiarazione di fronte al responsabile del settore,
per il proseguimento della pratica. Il Consolato Generale provvederà ad inviare la documentazione al comune italiano dove fu registrato il matrimonio per annotare l’omologazione
della sentenza.
Servizio elettorale
Servizio elettorale
Il cittadino italiano che abbia più di 18 anni e sia residente nella Circoscrizione
Consolare di Rio de Janeiro ha il diritto di votare, purché regolarmente iscritto all’A.I.R.E.
del Comune italiano di provenienza. L’iscrizione all’A.I.R.E. comporta l’automatica inclusione del cittadino nelle liste elettorali del Comune.
Elezioni politiche e referendum
Voto all’estero: Il cittadino italiano residente nella Circoscrizione Consolare di Rio
de Janeiro vota per corrispondenza per le elezioni politiche e per i referendum. Per le
elezioni vota per la Circoscrizione territoriale estera(regione America latina) e concorre ad
eleggere 12 deputati e 6 senatori nel Parlamento nazionale.
Per le elezioni politiche si presentano liste di candidati in ciascuna delle 4 ripartizioni
della Circoscrizione Estero: 1.Europa, 2.America meridionale, 3. America settentrionale e
centrale e 4. Africa, Asia, Oceania.
In ciascuna delle ripartizioni sono eletti un deputato e un senatore. Gli altri 2 seggi
per il Senato e gli altri 8 per la camera sono distribuiti, sulla base dei quozienti interi e dei
resti più alti, tra le stesse ripartizioni in proporzione al numero di cittadini che vi risiedono, come risulta dai dati più recenti dell’elenco aggiornato dei cittadini italiani residenti
all’estero.
L’elettore vota tracciando un segno sul contrassegno corrispondente alla lista da lui prescelta e inoltre
può esprimere due voti di preferenza nelle ripartizioni alle quali sono assegnati due o più deputati o
senatori e un voto di preferenza nelle altre.
Voto in Italia: Il cittadino intenzionato a votare direttamente in Italia presso il comune
sulle cui liste A.I.R.E. è iscritto deve farne esplicita domanda (Opzione) entro dieci giorni
dall’indizione delle elezioni.
Elezioni amministrative
Per le consultazioni amministrative (elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale,
elezione diretta del Presidente della Provincia e del consiglio regionale) nonché per i referendum di carattere locale, gli elettori residenti ricevono un avviso che consente loro di rientrare in
Italia per votare, usufruendo delle agevolazioni di viaggio riconosciute di volta in volta.
Guida Consolare
Servizio militare
La Legge del 23.8.2004, n. 226, ha fissato nella data del 31 dicembre 2004 l’ultima
chiamata per il servizio militare. A partire, quindi, dal primo gennaio 2005 il servizio militare assume carattere volontario e chi è interessato può fare domanda d’arruolamento
nell’Esercito, nella Marina o nell’Aeronautica Militare italiana. Possono arruolarsi i cittadini italiani, maschi e femmine, d’età compresa tra i 18 e i 25 anni, che siano in possesso
almeno della licenza media.
A partire dal 1° gennaio 2005, in conseguenza dell’abolizione del servizio militare obbligatorio in tempo di pace, non esiste più l’obbligo di presentarsi in Consolato per regolarizzare la posizione militare. Tuttavia, i cittadini maschi nati fino al 31 dicembre 1985,
se sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di renitenza, devono comunque dimostrare di essere stati residenti all’estero fino al compimento del 27° anno d’età.
Quanti si trovassero in questa situazione dovranno pertanto presentarsi in Consolato,
dove riceveranno le indicazioni necessarie.
Nella riforma del servizio militare non è invece stata data attuazione all’articolo 4,
comma 1, lettera a) della legge n. 91/1992, che prevede, per gli stranieri o apolidi uno dei
cui genitori o nonni sia stato cittadino italiano per nascita, la possibilità di acquistare la
cittadinanza italiana in seguito al compimento del servizio militare. La legge sul reclutamento delle Forze Armate prevede, infatti, come requisito per l’arruolamento, il possesso
della cittadinanza italiana.
Funzioni e atti notarili
Le funzioni notarili sono quel complesso di attribuzioni proprie dei notai, ufficiali pubblici istituiti per ricevere gli atti tra vivi e d’ultima volontà ed attribuire loro pubblica fede,
per conservarli in deposito, rilasciare le copie, i certificati e gli estratti.
L’esercizio all’estero di funzioni notarili rientra tra le competenze consolari quando
gli atti hanno come soggetti persone in possesso della cittadinanza italiana oppure sono
destinati a valere in Italia.
Il connazionale che si trovi all’estero può far ricevere l’atto che lo interessa da un notaio legalmente riconosciuto dall’ordinamento brasiliano, anche se è destinato ad avere
efficacia in Italia. All’Autorità Consolare spetta, in questo caso, l’obbligo semplicemente
di legalizzare la firma del notaio brasiliano.
Il servizio notarile è a disposizione dei cittadini italiani che si trovino all’estero in via
permanente o temporanea e debbano far valere un atto in Italia.
Tale servizio è un’opzione(nel senso che ci si può in alternativa rivolgere al corrispondente ufficio brasiliano locale) quando:
- siano parti dell’atto contemporaneamente cittadini italiani e stranieri;
- siano parti dell’ atto esclusivamente cittadini stranieri;
- sia previsto da accordi internazionali.
Presso l’Ufficio Notarile si possono ottenere documenti e dichiarazioni previste dalla
legge, procure, deleghe ed altri atti.
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Servizio militare
Guida Consolare
Guida Consolare
Attenzione!!!
L’Autorità Consolare, contrariamente al notaio in Italia, deve limitare il suo consiglio,
se richiesto, al campo giuridico, con speciale riguardo alla validità degli atti che le si domanda di ricevere.
L’assistenza si limita alla verifica della legalità degli atti presentati e non alla loro
utilità economica.
ATTI PUBBLICI: si tratta di una tipologia di atti (come ad esempio l’atto di donazione)per i quali la legge prevede la forma dell’atto pubblica.
Per ottenere il rilascio di un atto notarile, il cittadino deve presentarsi personalmente
in Consolato, con un documento di riconoscimento (passaporto o carta d’identità) e, per
alcuni casi particolari, con il Codice Fiscale.
Funzioni e atti notarili
Gli atti notarili più frequentemente richiesti sono:
PROCURE.
La procura è un atto pubblico con il quale si dà la facoltà ad un’altra persona di agire
in propria vece e rappresentanza ed a compiere gli atti necessari per raggiungere un determinato scopo (ad esempio, vendere, acquistare, amministrare, fare o accettare donazioni,
costituire o sciogliere società).
Le procure si dividono in Procure generali, con le quali l’interessato affida al rappresentante la gestione di tutti i suoi affari sia presenti che futuri ed è rilasciata a tempo
indeterminato e in Procure speciali, con le quali l’interessato affida al rappresentante la
gestione di una parte dei suoi affari e cessano di avere efficacia nel momento in cui l’incarico particolare per il quale è stata rilasciata si conclude. Esempi di procura speciale sono
le procure per acquisto o vendita di immobili, per riscuotere, per accettare o rinunciare ad
eredità, per fare o accettare donazione, per successione, per pubblicazioni matrimoniali.
I documenti necessari per conferire una procura generale: un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, i dati anagrafici e la residenza della persona cui si intende
conferire la procura generale.
NOTA BENE!!!!! Se il richiedente è coniugato, in regime di comunione dei beni, la procura deve
essere sottoscritta da entrambi i coniugi.
TESTAMENTO
Tra le attività proprie dell’Ufficio Notarile del Consolato Generale rientra la redazione di
alcuni atti riguardanti la dichiarazione di ultima volontà di soggetti che si trovino all’estero.
Il testamento pubblico è la dichiarazione di volontà del testatore resa ad un funzionario delegato alle funzioni notarili in presenza di due testimoni e redatta in forma scritta.
Nel testamento segreto, invece, le funzioni dell’ufficio notarile si limitano al ricevimento formale dell’atto (il cui contenuto rimane segreto) ed al suo deposito nell’Ufficio.
Il testamento olografo(cioè scritto a mano dal testatore) non necessita della stesura
da parte del funzionario consolare e può essere depositato in ogni luogo e presso chiunque. Di solito esso è depositato presso l’Ufficio Notarile per evitare la possibilità di un suo
smarrimento e per assicurare l’immediata pubblicazione alla morte del testatore.
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LEGALIZZAZIONE E AUTENTICA: atto con cui si certifica l’autenticità di una firma o
un documento. In particolare si tratta di:
autentica di firma, che consiste nell’attestazione del funzionario della provenienza di
un atto da parte del soggetto che lo ha firmato. Per ottenere l’autenticazione della firma
è necessario presentarsi personalmente presso l’Ufficio Notarile, con un documento di
riconoscimento. L’autentica di firma riguarda SOLO la firma stessa e NON il contenuto
del documento;
autentica di fotografia: a tal fine è necessario presentarsi personalmente presso l’Ufficio Notarile con un documento di riconoscimento e tre fotografie uguali.
Certificati: di esistenza in vita, per l’esenzione doganale per il trasporto delle masserizie usate,
Matrimonio e Divorzio: attestazioni su leggi; per il regime dei beni secondo il matrimonio
italiano; separazione, divorzio.
Altre forme di assistenza
RIMPATRIO DEFINITIVO IN ITALIA DI INDIGENTI
Il cittadino indigente, residente in Brasile, che intende ritornare definitivamente in Italia, deve entrare in contatto con il Consolato Generale. Il processo di rimpatrio definitivo
prevede che il Consolato Generale verifichi l’effettiva condizione di indigenza del cittadino
italiano, l’esistenza in Italia di familiari o di enti assistenziali disposti ad accoglierlo al rientro e finanziargli il viaggio. In mancanza di parenti il Consolato Generale deve accertarsi
presso il Comune italiano dove l’interessato intende fissare la sua residenza e se esistono
strutture sociali adatte che possano accogliere il cittadino.
RIMPATRIO DELLE SALME
È possibile rimpatriare in Italia i resti mortali di un parente defunto. Il Consolato
Generale fornisce assistenza per gli aspetti legali del rimpatrio, mentre il procedimento
funerario non costituisce un servizio consolare. Sono pertanto i familiari che scelgono
liberamente l’impresa di pompe funebri, mentre il Consolato, ove richiesto, può eventualmente fornire indicazioni di ditte specializzate senza peraltro assumersi responsabilità al
riguardo. Le spese del servizio funebre sono di esclusiva responsabilità dei familiari.
Si elencano i documenti necessari al rimpatrio del defunto, da presentare al Consolato
in originale con firma legalizzata e con traduzione in italiano.
- richiesta scritta di autorizzazione al rimpatrio della persona deceduta di un familiare
residente in Italia (anche per fax),
- certificato di morte, in due copie originali,
- certificato medico attestante che i resti mortali sono esenti da malattie infettive e
contagiose,
- attestato di imbalsamazione, con indicazione dei materiali usati,
- passaporto del defunto,
- dichiarazione di chiusura con sigilli della bara da parte della Polizia Federale, controfirmata dal funzionario del Consolato Generale presente al momento della chiusura della
Altre forme di assistenza
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Guida Consolare
Guida Consolare
bara. Quando la bara è sigillata, il rappresentante della Polizia Federale rilascerà una dichiarazione controfirmata dal funzionario consolare presente. In seguito sarà emesso dal
Consolato Generale un Passaporto mortuario e la consegna di tutta la documentazione
debitamente legalizzata.
Prima di procedere al rimpatrio, il Consolato richiederà l’autorizzazione d’ingresso
della salma al Comune dove saranno sepolti. Inoltre, il Consolato Generale dovrà essere
informato sul numero di volo che trasporterà la salma alla frontiera d’ingresso, il Cimitero
dove avverrà la sepoltura e la causa della morte.
Il resto della documentazione potrà essere emesso solo se e quando il Comune autorizzerà l’entrata della bara nel territorio italiano.
cittadini stranieri, di origine italiana, dichiarando all’entrata in Italia l’intenzione di
risiedere per motivi di turismo, possono con tale dichiarazione fissare la residenza
presso un comune italiano. Una volta ottenuta la residenza e, previa accettazione della
documentazione attestante l’origine italiana da parte del Comune, all’interessato sarà
rilasciato un permesso di soggiorno in “ attesa di cittadinanza”, con il quale non è possibile lavorare in Italia, ma che è utile solo per soggiornare legalmente fin alla conclusione
della pratica di cittadinanza.
E’ pertanto conveniente preparare i documenti da presentare per diverse richieste,
quali, ad esempio, contributi regionali per il rientro, riconoscimento dei titoli di studio, documentazione di stato civile, ecc. A tal fine occorre recarsi presso il Consolato
Generale o presso un Patronato.
INCARCERAMENTO
Il Consolato Generale prende atto e conoscenza della detenzione di cittadini italiani
nei confini della Circoscrizione Consolare attraverso le comunicazioni che le locali Autorità di Polizia sono tenute ad inviare o le segnalazioni dei parenti e/o degli amici o di enti
vari. Il funzionario consolare incaricato visita il cittadino italiano arrestato e avvia le procedure per fornire l’assistenza legale. Il Consolato Generale ha stipulato un accordo con
un legale di fiducia, che segue gli aspetti delle prime fasi del processo. Lo Stato italiano
tuttavia non può sostenere i costi relativi al processo di difesa (avvocati, tribunali, ecc),
che sono interamente a carico dell’interessato o dei suoi familiari.
Il rientro in Italia
I cittadini italiani, anche di seconda o terza o quarta generazione, che rientrano
per risiedere stabilmente in Italia, devono affrontare e risolvere alcuni problemi legati
alla ricostituzione del loro status, situazione che deve essere affrontata sia prima della
partenza sia all’arrivo. Assistenza e informazioni al riguardo sono fornite anche dai
Patronati.
Rientro masserizie
Il cittadino iscritto all’AIRE che rientra in Italia ha diritto a riportare in patria tutte
le sue masserizie in esenzione da imposte di entrata. A tal fine occorre presentare al
Consolato una lista completa, datata e sottoscritta, dei beni che si intendono portare,
che sarà legalizzata dal Consolato stesso.
Cittadinanza italiana.
Il possesso della cittadinanza italiana, è il requisito essenziale per usufruire dei
benefici concessi dalle norme italiane in caso di rientro in Italia.
Chi è nato e risiede all’estero e ha diritto alla cittadinanza italiana iure sanguinis
(perché ha un ascendente italiano) deve chiedere l’autenticazione dei documenti necessari al riconoscimento della cittadinanza prima di arrivare in Italia, presso il Consolato del luogo di residenza, presentando una serie di documenti di stato civile. Spesso
arrivano in Italia persone che, essendo nate all’estero, hanno diritto alla cittadinanza
italiana iure sanguinis, ma non hanno ancora il passaporto italiano. Queste persone,
57
Residenza.
Una volta arrivati in Italia è importante fissare subito la residenza anagrafica nel
Comune prescelto. La residenza ovvero l’iscrizione all’anagrafe della popolazione residente, permette di usufruire di una serie di diritti e di prestazioni socio-assistenziali e
sanitarie in Italia. Gli Italiani residenti all’estero sono iscritti generalmente all’AIRE dei
Comuni, attraverso la comunicazione effettuata a suo tempo dal Consolato italiano.
Carta di identità.
La carta di identità è il documento di riconoscimento personale rilasciato dal Comune scelto, valido per cinque anni. La carta d’identità valida per l’espatrio è documento sufficiente per viaggiare tra i Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen.
Assistenza sanitaria.
La residenza in Italia è requisito per l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, che
eroga le prestazioni sanitarie.
A tal fine occorre iscriversi presso l’Azienda Sanitaria Locale (ASL): l’iscrizione permette di usufruire delle prestazioni generali e specialistiche presso le strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate in Italia.
Lavoro.
Occorre iscriversi presso gli Uffici di collocamento dei luoghi di residenza.
Previdenza ed assistenza
Per tutte le prestazioni pensionistiche in convenzione internazionale, le maggiorazioni sociali, le posizioni assicurative, i riscatti per lavoro effettuato all’estero, la disoccupazione, i lavoratori frontalieri, i periodi di lavoro in Italia e all’estero, le prestazioni
familiari è conveniente rivolgersi ad un Patronato all’estero o in Italia.
Riconoscimento titoli di studio stranieri
Per il riconoscimento dei titoli di studio specifiche informazioni possono essere
ottenute presso l’Istituto Italiano di Cultura. La documentazione da presentare è la
seguente:
Legalizzazione di Diploma di 2° grado: l’interessato deve presentare l’originale del diploma
con firma del direttore d’istituto riconosciuta e timbro di attestazione del documento da
Il rientro in Italia
Il rientro in Italia
56
Guida Consolare
Il rientro in Italia
58
parte della Segreteria per l’educazione dello stato(SEED) e traduzione in lingua italiana
fatta da traduttore giurato.
Iscrizione all’ Università: occorre presentare il diploma di conclusione del secondo
grado, la dichiarazione dell’Università brasiliana di superamento del vestibular, la
dichiarazione dell’Università di conclusione del primo anno di facoltà, il documento
accademico comprovante le discipline del primo anno con indicazione della valutazione ottenuta(tali due ultimi documenti sono necessari perchè in Italia la formazione
scolastica è più lunga e il primo anno di università in Brasile viene equiparato all’ultimo anno del secondo grado in italia). I predetti documenti devono essere tradotti e
legalizzati.
Riconoscimento accademico: Chi intende ottenere un titolo universitario italiano, deve
chiedere il riconoscimento in Italia del titolo ottenuto all’estero presso una Università
statale o legalmente riconosciuta, presentando una richiesta di riconoscimento direttamente all’università italiana. A tal fine dovrà allegare la documentazione relativa al
titolo, legalizzata dalle autorità locali, tradotta e munita della dichiarazione di valore
del Consolato.
Riconoscimento professionale: Chi è in possesso di un titolo ottenuto all’estero può
chiedere il riconoscimento professionale di tale titolo ai fini dell’iscrizione agli albi
professionali italiani.
Per le professioni sanitarie, anche a carattere occasionale, è richiesto il preventivo riconoscimento da parte del Ministero della Salute. Per quanto concerne le professioni
sottoposte alla vigilanza del Ministero della Giustizia ( avvocato, commercialista, biologo, chimico, geologo, ingegnere, psicologo, assistente sociale,ecc)il procedimento di
riconoscimento del titolo avviene presso tale ministero.
Siti internet: - ministerosalute.it/professioni/
- giustizia.it/professioni/titoli/
Contributi regionali.
Tutte le Regioni possiedono una legislazione a favore dei loro corregionali all’estero. Le norme vanno dall’assistenza sociale e sanitaria al sostegno delle attività produttive, dalle pensioni alla cultura, all’istruzione nonché alle provvidenze per coloro che
rientrano in Italia.
Ogni anno le Regioni stanziano le necessarie risorse finanziarie a favore dei propri
corregionali (spese di viaggio per il rimpatrio, trasporto masserizie, acquisto o costruzione abitazione, riscatto periodo di lavoro all’estero, sostegno a famiglie disagiate).
Per ottenere informazioni sulle legislazioni regionali occorre inoltrare la domanda
alla Regione (Assessorato all’ Emigrazione, Assessorato alle politiche Sociali o altra
denominazione) o ai Comuni di residenza per le provvidenze a coloro che rientrano.
Si consiglia di consultare i siti internet delle singole Regioni.
Guida Consolare
Connazionali “di passaggio”
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Il cittadino italiano di passaggio, NON RESIDENTE IN BRASILE, che abbia smarrito il proprio passaporto o che sia stato vittima di un furto dei documenti e del denaro e debba rientrare in Italia, può rivolgersi all’ Ufficio Assistenza per ottenere un prestito, con impegno di restituzione e un “Documento di Viaggio”, valido per il solo rientro
in Italia.
PRESTITO CON OBBLIGO DI RESTITUZIONE a favore del cittadino italiano non residente potrà essere effettuato dopo che sia stata fatta denuncia del furto dei documenti
e/o del denaro alla Polizia (Registro de Ocorência na Delegacia de Polícia). Il prestito eventualmente concesso non potrà eccedere i limiti stabiliti dalle disposizioni ministeriali e dovrà
essere restituito all’Erario al ritorno in Italia, nel periodo e con le modalità stabilite dalla
Legge, che gli saranno comunicate in Consolato Generale.
I documenti richiesti per questa situazione sono:
a) la denuncia fatta presso la locale competente Autorità di Polizia,
Per la denuncia, rivolgersi alla D.E.A.T. - Delegacia Especial de Atendimento ao Turista - Av. Afrânio de Melo Franco, Leblon, Rio de Janeiro, Telefono: 3399 7170, con
servizio di 24 ore.
b) il biglietto aereo originale, con la data di partenza confermata.
DOCUMENTO DI VIAGGIO. Il Consolato Generale rilascia il Documento di viaggio quando il cittadino italiano, non residente nella circoscrizione, si trova in situazione
d’emergenza (ad esempio turista italiano che perde o subisce il furto del passaporto) e
non c’è il tempo utile per chiedere il nulla osta all’autorità italiana o consolare che ha
emesso il passaporto smarrito o rubato. Il documento è valido esclusivamente per il viaggio di ritorno in Italia.
Per il suo rilascio sono necessarie:
- due fotografie 3x4
- la denuncia (boletim de ocorência) del furto o dello smarrimento del passaporto.
IMPORTANTE! Ai sensi dell’art. 25 della Legge (sui passaporti) n.1185 del 21 novembre 1967,
chiunque, nel richiedere il passaporto individuale renda affermazioni non veritiere è punito con
ammenda, salvo che il fatto costituisca più grave reato.
Ai sensi dell’art. 26 della Legge n.15 del 4 gennaio 1968 le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti
e l’uso di atti falsi sono puniti in conformità al Codice Penale e alle Leggi speciali in materia.
Connazionali “di passaggio”
Guida Consolare
60
Traduttori
Traduttori giurati e riconosciuti
Il Consolato Generale d’Italia in Rio de Janeiro non è responsabile per la scelta del
traduttore. Si segnala al riguardo che per molti documenti il Consolato accetta traduzioni fatte non solo da traduttori giurati ma anche da traduttori riconosciuti, cioè iscritti
all’Albo dei traduttori e al sindacato traduttori(vedi capitoli precedenti).Chiunque può scegliere liberamente la persona a cui affidare la traduzione in italiano dei propri documenti e,
in caso di servizio ritenuto insoddisfacente, dovrá rivolgersi allo stesso per chiarimenti.
Il Consolato Generale si riserva il diritto di non accettare traduzioni che non siano conformi al testo originale o che contengano abrasioni, correzioni, rettifiche che
non siano debitamente convalidate e approvate.
I traduttori giurati (tradutores juramentados) www.jucerja.rj.gov.br (junta comercial)
a Rio de Janeiro sono:
-Caterina Barone,
Rua Conte de Itaguaí, 13/304
20511-200 Tijuca, Rio de Janeiro
tel. (021) 2288 0743
-Giovanni Aldino Dell’Anna
Avenida Almirante Barroso, 63/1.905
21870-240, Castelo, Rio de Janeiro
tel. (021) 2240-6427
-Isabel Catunda de Abreu Cagnin
Rua Belisário Tavora, 555/101
22245-070, Laranjeiras, Rio de Janeiro
Tel. (021) 2225 6136
- Italo Grossi
Rua Evaristo de Veiga, 45/501
20031-041, Centro, Rio de Janeiro
tel. (021) 2240-0902
I traduttori giurati nell’Espirito Santo sono:
(www.jucees.es.gov.br/#informacoes_tradutores.php?buscaValor=6 )
-Nerina Bortoluzzi Herzog
Av.Champagnat, 501, sala 901, Edificio Mariner Center,
Praia da Costa, Vila Velha
29100-010 Espírito Santo
Tel.(027) 3229.0717
fax.(027)3329.4294
Guida Consolare
-Remigio Bricalli
Rua Listz, 39
Laranjeiras, Serra, Espírito Santo
tel/fax. (027) 3328.4907
61
- Danuza Scarton Rabello Alves
Rua Eugenio Neto, 247/ 1101
Praio do Canto, Vitória, Espírito Santo
Tel. (027) 3327.6474
I traduttori giurati a Bahia sono:
(www.juceb.ba.gov.br/tradutores_e_leiloeiros.asp )
-Carmelina Magnavita Rodrigues De Almeida
Travessa dos Barris, 87 – apt.702
Edificio Nossa Senhora De Loreto- Barris
40070-070 Salvador,Bahia
Tel (071)3328 2658/ 3328 2569
fax (071) 3379-2037
-Eugenia Maria Galeffi
Rua Almirante Barroso, 312 –apt.401 – Rio Vermelho
Condominio Mirante do Rio Vermelho
41959-350, Salvador, Bahia
e-mail: [email protected]
Tel.(071)3335 5945
-Roberto Joaquim De Oliveira
Rua Augusto Schmidt
Bloco B-apt.1002 -1º andar – Barra
40000-000, Salvador, Bahia
Tel.(071)3245-5428
Traduttori riconosciuti sono quelli iscritti alle liste:
SINTRA (Sindacato National dos tradutores)
Rua da Quitanda 194s 708 - Centro - Rio de Janeiro - RJ
Tel.: 2253.1616, 2263 6089 - www.sintra.org.br
ABRATES (Associação Brasileira de Tradutores)
Av. Graça Aranha 145/304, Centro, Rio de Janeiro - RJ
Telefax: (21) 2524-7024 - www.abrates.com.br
Traduttori giurati e riconosciuti
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Avvocato di fiducia
-Dr. Lucimar De Morais Cunha,
Avenida F. Roosevelt 71, sala 704,
Rio de Janeiro
Tel.(021) 2533 6211 ( anche fax)/ Cell. 9653 8003
[email protected]
Avvocati accreditati
Avvocato di fiducia
Si tratta di professionisti - di cui il Consolato non è responsabile- favorevolmente noti. Con studi nella città di Rio de Janeiro sono in grado di operare in italiano.
-Ronaldo Camago Veirano
Av.Presidente Wilson, 231- 23o andar
Cep: 20030-021- Centro
Tel.(021) 3824 4747 / 2262 4247
[email protected]
-Francesco Conte
Rua da Quitanda 50, 140 andar
Cep: 20011-030 – Centro
Tel.(021) 2232 2902 / Fax.2242 9748
[email protected]
- Roberto Antonio D’Andrea Vera
Praça Pio X, 99- 11° andar
Cep: 20020-100
Tel. (021) 2518 1440
[email protected]
- Lucimar De Morais Cunha,
Avenida F. Roosevelt 71, sala 704,
Rio de Janeiro
Tel. (021) 2533 6211 ( anche fax)/ Cell. 9653 8003
[email protected]
Guida Consolare
- Simone Di Clero
Praça Pio X, 99 – 11º andar
Cep: 20040-020
Tel. (021) 2518 1440
[email protected]
63
-Carlos Roberto Fonseca De Andrade
Av. Nilo Peçanha, 50 gr. 2203
Cep:20044-900
Tel. (021) 2532 1333
[email protected]
- Giuseppe Fusco
Av. Pres. Antonio Carlos 54/404
Rio de Janeiro
Tel. (021) 2532 0583
Cell. 81812681
[email protected]
-Teresa Cristina Gonçalves Pantoja
Rua da Assembleia, 35, 9º andar
Cep. 20011-001 Centro
Tel.(021)2220 1439
Fax. (021) 2220 3809
[email protected]
www.pantoja.adv.br
- Pedro Afonso Gutierrez Avvad e Fernando Osorio
Av.Rio Branco,128 – 10º andar
Cep: 20040-002 Centro
Tel. (021) 2111 4545
Fax.(021)2111 4546
[email protected]
- Vincenzo Iannelli (Studio Villela e Kraemer Advogados)
Rua Rodrigo Silva,18 – 11º e 12º andar
Cep: 22211-040 Centro
Tel. (021) 3231 7705
Cell.8270 0262
[email protected]
Avvocati accreditati
Guida Consolare
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- Cristina Celeste Marzo
Praia de Botafogo,228 – 3º andar
Tel. (021) 3535 2100
- Mauro Attilio Mellone
Av. Pres. Antonio Carlos, 54 s/803
Tel. (021) 2544 4734
Cell. 8145 8955
[email protected]
Avvocati accreditati
-Eurivaldo Neves Bezerra
Av. Rio Branco 115-16º and
Cep:20040-004
Tel. (021) 2242 4069
[email protected] nevesbezerra.com.br
- Tarcisio Neviani
Rua Jardim Botanico, 674 – sala 516
Cep: 22461-000
Tel. (021) 2512 0403
Fax.(021) 2512 0529/ 3410 0328
Cell. 9985 7389
[email protected]
www.neviani.com.br
- Leila R. Vianna Gonçalves
Av. Nilo Peçanha, 11 – 8º andar
Cep: 20020-100
Tel. 2506 1673
[email protected]
- Ivan de Faria Vieira Ribeiro
Av. Nilo Peçanha,50 - S/1909
Cep: 20020-100
Tel. (021) 2262 7422
[email protected]
Guida Consolare
Medico di fiducia del Consolato
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Dr. Giovanni Gorini
Studio: tel. 2259 1543
Cellulare: 8111.6214 / 9948 2380
e-mail: [email protected]
In Consolato Generale è presente il martedì dalle 9.30 alle 13.30 e il venerdì dalle 9.30 alle
12.30 al 2° piano.
Medici di supporto
Dr. Eduardo Cardona Maranon (Cardiologia) tel. 2580 4329
Cellulare 8124 8677
Dr. Alberto Valente Medicina Generale tel.2233 4781
Cellulare 9987 3686
Dr.Antonio Locoselli Cell.9802 9146
La cooperazione allo sviluppo italiana
Premessa: la cooperazione italiana in Brasile
Il Governo italiano, attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione alla Sviluppo
del Ministero degli Affari Esteri (MAE), e’ presente in Brasile con programmi e progetti di
cooperazione bilaterale, multilaterale.
Gli enti locali italiani(cooperazione decentrata), le Organizzazioni non Governative
(Ong) italiane, e le ONLUS sono altri attori importanti che valorizzano, con finanziamenti
autonomi o grazie al cofinanziamento del MAE o dell’Unione Europea, le molteplici relazioni esistenti tra il nostro Paese ed il Brasile, realizzando centinaia di iniziative in collaborazione con enti, associazioni ed autorità locali.
1. In un paese come il Brasile, con un reddito medio pro-capite (PPA) di 8.600,00 USA
$ ( anno 2006), caratterizzato da tassi di crescita significativi ma indici di ineguaglianza
tra i più alti del mondo (Rapporto sullo Sviluppo Umano, HDR,2006), gli interventi di cooperazione realizzati o sostenuti dal MAE sono volti, in armonia con gli orientamenti OCSE e con gli “obiettivi del Millennio” delle Nazioni Unite a promuovere, la riduzione della
povertà e delle disparità sociali, la tutela delle fasce vulnerabili, la tutela dell’ambiente e
della bio-diversità quali elementi cardine dello sviluppo sostenibile.
2. Complessivamente nel periodo 2001-2007, il Governo italiano e’ intervenuto in Brasile attraverso iniziative multilaterali o a gestione diretta per un valore complessivo di circa
15 milioni di Euro. Il MAE ha contribuito, inoltre, alla realizzazione di 26 progetti promossi
da ONG italiane attraverso co-finanziamenti per un valore di circa 27 milioni di Euro.
E’ importante evidenziare inoltre il crescente rilievo ed impegno finanziario della cooperazione decentrata;si calcola che sono più di cento le iniziative in corso finanziate da
Regioni , Province e Comuni italiani. Di notevole rilievo il recente accordo firmato tra le
regioni Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e il Governo brasiliano per la realizzazione di interventi per un valore di circa 800 mila Euro.
Si tratta per lo più di interventi di sviluppo partecipativo in vari settori che contribuiscono all’identificazione e al potenziamento di strategie e politiche pubbliche, capaci di
Medico di fiducia del consolato
Guida Consolare
Guida Consolare
affrontare concretamente fenomeni quali l’esclusione sociale, lo sfruttamento sessuale
dei minori e delle giovani, il lavoro minorile e l’abbandono scolastico, lo sfruttamento non
appropriato delle risorse naturali, il degrado ambientale.
Nell’aprile 2005 a Salvador ha avuto luogo la prima “Conferenza della cooperazione italiana allo sviluppo in Brasile” che ha riunito esperti,volontari, cooperanti ed i principali interlocutori nel settore per una riflessione comune sulle problematiche dell’aiuto allo sviluppo.
4- Titolo del Progetto: PROGETTO PER COMBATTERE LA POVERTA’ E LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI ATTRAVERSO LA DIFFUSIONE DEL SAPERE SCIENTIFICO E TECNICO –Località Salvador.
Ente Esecutore: ONG OAFI (Organizzazione di Aiuto Fraterno)
Descrizione: Il progetto si prefigge di concorrere alla riduzione della povertà e garantire i diritti del bambino e dell’adolescente. A tal fine si prevede di rafforzare il Centro di
eccellenza OAF che ospita un museo della scienza, un centro di formazione professionale e un orfanotrofio e viene prevista un’attività di formazione professionale.
Importo a carico del MAE. Euro 1.592.501,00.
5- Titolo del Progetto:IMPRESE EDUCATIVE PER RAGAZZI DI SALVADOR DE BAHIA
Ente Esecutore: ONG TEN
Descrizione: Consolidare un sistema di avviamento professionale, come tapa del programma educativo del Centro Profeto Axé a beneficio di bimbi ed adolescenti a rischio
delle classi popolari di Salvador.
Importo a carico del MAE: 1.000.000,00
Coordinatore per le questioni di cooperazione in Brasile:
Consigliere d’Ambasciata Alberto Colella – Ambasciata d’Italia Brasilia
Tel.(061) 3442 9900 Fax (061) 3443 1231
Ufficio Commerciale e Cooperazione del Consolato Generale.
Tel (021) 3534 1303 Fax (061) 2220 6766
La cooperazione nella
circoscrizione consolare
STATO DI BAHIA
Interventi finanziati dalla cooperazione italiana:
1- Titolo del Progetto: EDUCATORI SOCIALI A SALVADOR Località Salvador.
Ente Esecutore: ONG IPSIA
Descrizione: Il progetto intende realizzare interventi di prevenzione e recupero sociale
di minori e giovani. Si rivolge alla popolazione di alcuni quartieri di Salvador. Obiettivo specifico è quello di qualificare e rendere sostenibile nel tempo l’intervento di specializzazione di operatori e di consentire formazione professionale di sostegno all’economia locale.
Importo a carico del MAE: Euro 594.314,00.
2-Titolo del Progetto: CENTRO DI RECUPERO FAMILIARE PER BAMBINI E ADOLESCENTI IN SITUAZIONE DI RISCHIO – Località Salvador- Novos Alagados.
Ente Esecutore: ONG AVSI
Descrizione. L’iniziativa si propone di contribuire al miglioramento delle condizioni
di vita e allo sviluppo integrale di bambini e adolescenti in situazione di rischio della
comunità di Novos Alagados.
Importo a carico del MAE: Euro 704.474,00.
3- Titolo del Progetto: FATTORIA CONDIVISIONE: UN’ALTERNATIVA PERI BAMBINI
DI STRADA IN CONFLITTO CON LA LEGGE
Ente Esecutore: ONG RTM.
Descrizione: Il progetto mira a promuovere e tutelare i diritti umani fondamentali degli
adolescenti senza famiglia, appartenenti a nuclei familiari problematici o privati della
libertà per crimini commessi. Obiettivo è di consentirne la rieducazione ed il reinserimento nella società pur in mancanza di figure adulte di riferimento.
Importo a carico del MAE. Euro 868.284,00.
Salvador: Visita al Progetto cooperazione Axé
Interventi multi-bilaterali
1- Titolo del Progetto: VIVER MELHOR . Località Salvador
Ente Esecutore: Banca Mondiale-AVSI
Descrizione: Prosecuzione del programma di riqualificazione urbana avviato negli anni
90 dall’ONG AVSI per migliorare le condizioni di vita delle comunità che vivevano nelle
palafitte degli Alagados nell’area di Ribeira Azul. L’esempio di ampia partecipazione
derivante dal coinvolgimento dell’università, della popolazione e di istituzioni ha fatto si che la metodologia attuata fosse adottata dal Governo dello Stato quale politica
pubblica di riqualificazione urbana.
Importo: oltre 12 milioni di USD in 20 anni a carico del MAE e Banca Mondiale.
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La cooperazione nella circoscrizione consolare
La cooperazione nella circoscrizione consolare
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Guida Consolare
La cooperazione nella circoscrizione consolare
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Cooperazione co-finanziata dalle Province o Regioni
1-Titolo del Progetto: REALIZZAZIONE DI UNA SCUOLA AGRARIA NELLO STATO DI
BAHIA
Ente Esecutore: OEW - Organizzazione per il mondo sociale
Descrizione: Organizzazione di corsi di formazione in ambito agricolo
Provincia e ammontare finanziamento: PROVINCIA DI BOLZANO - Euro 40.696,00.
2- Titolo del Progetto: REALIZZAZIONE DI UN CENTRO DI FORMAZIONE NELLA LOCALITA’ DI JEQUITIBA
Ente Esecutore: UNOSUD
Descrizione: Ristrutturazione di un convento da adibire a centro di formazione professionale.
Provincia e ammontare finanziamento: PROVINCIA DI BOLZANO – Euro 35.583,88.
3- Titolo del Progetto: COSTRUZIONE DI UN CENTRO SOCIALE - Distretto Mondo
Nuevo.
Ente Esecutore: UNOSUD
Descrizione: costruzione di un centro sociale e di formazione per giovani agricoltori e
contadini.
Provincia e ammontare finanziamento: PROVINCIA DI BOLZANO – Euro 35.418,00.
4- Titolo del Progetto: COSTRUZIONE DI UN MAGAZZINO LOCALITA’ ILHEUS
Ente Esecutore: OEW – Organizzazione per un Mondo solidale.
Descrizione: Costruzione di un magazzino ed acquisto di alcuni prodotti per lo sviluppo agricolo nonché di alcuni computers.
Provincia e ammontare finanziamento: PROVINCIA DI BOLZANO - Euro 7.320,00.
5- Titolo del Progetto: LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE
Ente Esecutore: N. D.
Descrizione: Lavori di ristrutturazione per la creazione di una scuola attrezzata.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE VALLE D’AOSTA - Euro: N. D.
6- Titolo del Progetto: INVESTIRE NELLO STATO DI BAHIA
Ente Esecutore: Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”.
Descrizione: Missione di studio finalizzata ad approfondire le necessità e le possibilità
di sviluppo di iniziative economiche, ad individuare il settore economico con più ampie possibilità di sviluppo per le imprese e gli operatori economici piemontesi
Regione e ammontare finanziamento REGIONE PIEMONTE – Euro: N.D.
7- Titolo del Progetto: SOTTOSOPRA VB
Ente Esecutore: Associazione Culturale Sottosopra
Descrizione: Commercializzazione di prodotti confezionati di teleria attraverso le botteghe di commercio equo e solidale dell’Associazione culturale Sottosopra.
Regione e ammontare del finanziamento: REGIONE PIEMONTE – Euro: N.D.
8- Titolo del Progetto: FORMAZIONE PROFESSIONALE ATTRAVERSO CORSI –LABORATORI
Ente Esecutore: Istituto per la tradizione e la tecnologia tessile
Descrizione: Formazione professionale attraverso la realizzazione di corsi e laboratorio
di tessitura ortogonale, tessitura a maglia, rammendatura e confezione.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE PIEMONTE – Euro N.D.
Guida Consolare
9- Titolo del Progetto: PROGRAMMA DEL GOVERNO BRASILIANO “FAME ZERO”.
Ente Esecutore: Regione Toscana- Dipartimento della Presidenza e Enti locali toscani.
Descrizione: Costruzione di alcune cisterne per la captazione di acque in alcuni Stati
del Nord-Est.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE TOSCANA – Euro: 200.000,00.
10- Titolo del Progetto: RIFORNIMENTO DI ACQUA POTABILE
Ente Esecutore: Associazione Arcoiris per l’impegno sociale nei paesi in PVS – ONLUS
Descrizione: Rifornimento di acqua potabile al Centro di accoglienza Minori M.L. Colombini ed alla futura scuola professionale.
Provincia e ammontare finanziamento: PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO – Euro
7.500,00.
11- Titolo del Progetto: FORMAZIONE E QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE PER I
GIOVANI RICOLLOCATI NELLA CITTA’ DI GLORIA
Ente Esecutore: Scaip
Descrizione: Promozione di attività di formazione volte a adeguare i giovani alle qualificazioni richieste dal mercato del lavoro.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE LOMBARDIA – Euro 41.105,20.
12- Titolo del Progetto: PROGRAMMA DI APPOGGIO ALLA REALIZZAZIONE D UN
CENTRO SERVIZI PER L’ARTIGIANATO MINERALE NELLO STATO DI BAHIA.
Ente Esecutore: Progetto SUD-UIL
Descrizione: Corsi di formazione dell’artigianato, produzione e commercializzazione
di prodotti di qualità.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE LOMBARDIA – Euro 80.540,00.
13- Titolo del Progetto: ATTIVITA’ PROMOZIONALI DI ARTIGIANATO LOCALE
Ente Esecutore: SIPEC
Descrizione: Promozione della nuova imprenditorialità locale attivando un progetto
pilota di elaborazione di manufatti artigianali.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE LOMBARDIA – Euro 498.678,61.
14- Titolo del Progetto: SVILUPPO DELL’INFANZIA E DELLA GIOVENTU’ NEL SERTAO FORTE
Ente Esecutore: AIAF ONG
Descrizione: Promozione delle condizioni di vita dei minori e tutela dei loro diritti attraverso l’accesso ai servizi scolastici, socio-educativi e di formazione professionale.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE LOMBARDIA – Euro 103.133,00.
15- Titolo del Progetto: COSTRUZIONE DI SALE MULTIUSO
Ente Esecutore: ARCI Solidarietà di Reggio Emilia
Descrizione: Creazione di spazi socio-culturali e promozione di attività di formazione
per leader comunitari allo scopo di promuovere efficaci strumenti per la conservazione
della cultura contadina.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE EMILIA-ROMAGNA – Euro N. D.
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La cooperazione nella circoscrizione consolare
Guida Consolare
4- Titolo del Progetto: Percorsi di inserimento sociale e lavorativo di giovani donne
nella Municipalità di Rio de Janeiro
Ente esecutore: ONG ARCS
Descrizione: Affrontare il problema dell’esclusione sociale della popolazione vulnerabile, in particolare giovani e donne, attraverso la realizzazione di attività di reinserimento lavorativo e sociale volte a formare la popolazione esclusa dal mercato per le
condizioni di emarginazione sociale. Destinatari sono maggiorenni disoccupate con
bassa scolarizzazione delle favele Cidade de Deus, Santa Marta e Grande Tijuca.
Importo a carico del MAE: Euro 689.927,00
70
La cooperazione nella circoscrizione consolare
Guida Consolare
Cooperazione co-finanziata dalle Provincie o Regioni:
Rio de Janeiro: Progetto cooperazione MAE nella favela “Morro dos Cabritos”
STATO DI RIO DE JANEIRO
Cooperazione finanziata dal MAE:
1- Titolo del Progetto: EDUCAZIONE E LAVORO PER LO SVILUPPO INTEGRALE DELLA PERSONA E L’INCLUSIONE SOCIALE NELLA FAVELA “MORRO DOS CABRITOS”
Ente Esecutore: ONG A.V.S.I.
Descrizione: Contribuire alla riduzione della poverta’ della popolazione che vive nel
complesso delle favelas del Morro dos Cabritos e migliorare la situazione socio-economica, educativa e sanitaria e l’inclusione sociale di 1.300 persone, bambini, adolescenti, giovani, adulti e famiglie ivi residenti.
Importo a carico del MAE: Euro 773.880,00.
2- Titolo del Progetto: PROGRAMMA DI SVILUPPO AGRICOLO SOSTENIBILE NEGLI
INSEDIAMENTI DELL’AREA RURALE URBANA DELLA BAIXADA FLUMINENSE
Ente Esecutore: ONG CISV
Descrizione: Contribuire a prevenire e fermare il processo di favelizzazione nell’area
rurale della baixada Fluminense. Migliorare le capacita’ delle aree rurali-urbane di
offrire prodotti agricoli alla citta’ con il supporto delle autorita’ competenti per contribuire alla sviluppo economico e sociale della regione e diminuire l’emigrazione dei
giovani nelle zone urbane.
Importo a carico del MAE: Euro 378.123.
3- Titolo del Progetto:”MENINAS DA CALCADA”
Ente esecutore: ONG MLAL
Descrizione: Contribuire al contenimento dei fenomeni di emarginazione e prostituzione giovanile ed accrescere la prevenzione dell’AIDS e delle malattie a trasmissione
sessuale attraverso il reinserimento scolastico, lavorativo e socio-politico delle adolescenti e giovani in situazione vulnerabile.
Importo a carico del MAE: Euro 446.728,00
1- Titolo del Progetto: PROGRAMMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA E DI RICICLAGGIO – LOCALITA’ NOVA IGUACU
Ente Esecutore: ASPEM
Descrizione.Miglioramento del servizio di stoccaggio e di selezione dei rifiuti urbani.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE LOMBARDIA – Euro 103.200,00.
2- Titolo del Progetto: CORSI DI ABILITAZIONE A DISTANZA
Ente Esecutore: ONG MEDICUS MUNDI
Descrizione: Fornire assistenza a bambini ed adolescenti attraverso la creazione di una
rete di professionisti specializzati.
Regione e ammontare finanziamento: REGIONE LOMBARDIA – Euro 22.274,00.
Cooperazione co-finanziata dalla Commissione Europea e della
ONG italiane: ISCOS CISL Emilia Romagna, NEXUS CGIL, Regione Emilia
Romagna e G.V.C.
1- Titolo del Progetto: SOSTEGNO E VALORIZZAZIONE DI GIOVANI DONNE A RISCHIO.
Enti Esecutori: ISCOS, CISL, NEXUS, CGIL e GVC
Descrizione: Il progetto consiste in tre attività principali: Casa das Meninas: l’obiettivo
è quello di accogliere giovani ragazze incinte o con figli, vittime di abbandono o di violenza. Centro di Formazione Professionale: l’obiettivo e’ quello di offrire ai giovani e in
maniera particolare alle giovani della Casa das Meninas e della comunità circostante,
opportunità di formazione professionale nelle aree di artigianato, estetica, sartoria,
giardinaggio e informatica per l’amministrazione; Centro di Sostegno e Valorizzazione
di Genere: l’obiettivo e’ quello di offrire assistenza di base e di qualità alla salute per
le donne in situazione di rischio, oltre ad offrire un servizio di prevenzione alla salute
della donna in alcune comunità carenti di Nova Iguaçu.
Regione o Enti e ammontare finanziamento: Commissione Europea Euro 500.000,00;
ONG italiane Euro 230,000,00; Regione Emilia Romagna Euro 40.000,00.
71
La cooperazione nella circoscrizione consolare
Guida Consolare
4. Informazioni generali sul Brasile
Informazioni generali sul Brasile
72
Guida Consolare
Lingua ufficiale
Portoghese
Capitale
Brasilia (abitanti; 2.016.497 – 2000)
Maggiori città
San Paolo, Rio de Janeiro, Salvador, Belo
Horizonte
Presidente
( dal 1.1. 2003) Luis Inacio Lula da Silva
Superficie
8.511.965 km²
5º maggiore al mondo
La superficie include l’Arcipelago di Fernando
de Noronha, l’Atollo das Rocas, l’Isola da
Trinidade e le Isole Martin Vaz e Penedos de
SaoPedro e Sao Paulo.
Abitanti
- Totale(2004)
- Densità
183.987.291 (apr. 2007). Il censimento del
2000 registro una popolazione di 169.799.170
abitanti.
22/km²
5º paese più popoloso del mondo
Indipendenza
- Dichiarata
- Riconosciuta
dal Portogallo
7 settembre 1822
29 agosto 1825
Proclamazione della Repubblica
15 novembre 1889
Costituzione:
vigente la Costituzione del 5 ottobre 1988
Sistema giuridico:
basato sul Diritto romano
Sistema elettorale:
volontario tra i 16 e i 18 anni e dopo i 70 anni;
obbligatorio dai 18 ai 70;
Moneta
Real, BRL/ BR$, diviso in 100 centavos
República Federativa do Brasil (Brasil).
Il nome deriva da quello del legno tintorio
chiamato “pau brasil”
Fuso orario rispetto all’ Italia
da -3 a –5
Nome Ufficiale
Inno nazionale
Hino Nacional Brasileiro
Nome nazionalità
Brasiliano
Codice Internet
.br
Forma di Governo
Repubblica Federale
Prefissi telefonici
55; 021 per Rio de Janeiro, 027 per Vitória, 071
per Salvador, 061 per Brasília
Composizione dello Stato
5 Regioni, 26 Stati, 1 Distretto Federale, 5560
Municipios (2001)
Sigla automobilistica
BR
73
Informazioni generali sul Brasile
Guida Consolare
La bandiera del Brasile
Relazione tra le costellazioni, gli stati e le stelle
La Bandiera del Brasile fu adottata
con decreto n° 4 del 19 novembre 1889.
L’idea della Bandiera del Brasile si deve
al professore Raimundo Teixeira Mendes,
presidente dell’Apostolato Positivista del
Brasile.
I colori verde e giallo sono associati
alla casa reale di Braganza, della quale faceva parte l’imperatore Dom Pedro I, e alla
casa reale degli Asburgo, alla quale apparteneva l’imperatrice D. Leopoldina.
Il Circolo interno blu corrisponde a
una immagine della sfera celeste, inclinata secondo la latitudine della città del Rio de
Janeiro alle 12 ore siderali (8 ore e 30 min) del giorno 15 novembre 1889. Ogni stella rappresenta uno Stato della Federazione e tutte hanno 5 punte.
Le stelle non hanno la stessa dimensione bensì appaiono in 5 dimensioni diverse, che
non corrispondono alla magnitudo astronomica, ma sono relative a se stesse, cioè allo
Stato che rappresentano. Quanto maggiore la magnitudo della stella (Stato), maggiore è
la sua dimensione sulla Bandiera.
La bandiera del Brasile
Afonso Lima
74
Guida Consolare
Astronomia della Bandiera brasiliana: Nove costellazioni, per un totale di
27 stelle, sono rappresentate nella Bandiera. Nonostante alcuni dicano che la fascia bianca della Bandiera rappresenti l’eclittica, oppure l’equatore celeste o lo zodiaco, in verità la
fascia bianca, su cui risalta la scritta “Ordem e Progresso” non ha nessuna relazione con l’
astronomia.  Il motto  Ordem e Progresso è attribuito al filosofo positivista francese Auguste
Comte, che aveva numerosi seguaci in Brasile.
Pará
Spica - Alfa da Virgem (1)
Amazonas
Procyon - Alfa do Cão Menor (1)
Mato Grosso do Sul
Alphard - Alfa da Hidra Fêmea (2)
Rondônia
Gama do Cão Menor (4)
Mato Grosso
Sirius - Alfa do Cão Maior (1)
Roraima
Delta do Cão Maior (2)
Amapá
Beta do Cão Maior (2)
Tocantins
Epsilon do Cão Maior (2)
Goiás
Canopus - Alfa de Argus (2)
Bahia
Gama do Cruzeiro do Sul (2)
Minas Gerais
Delta do Cruzeiro do Sul (3)
Espírito Santo
Epsilon do Cruzeiro do Sul (4)
São Paulo
Alfa do Cruzeiro do Sul (1)
Brasília
Sigma do Oitanto (5)
Acre
Gama da Hidra Fêmea (3)
Piauí
Antares - Alfa de Escorpião (1)
Maranhão
Beta do Escorpião (3)
Ceará
Epsilon do Escorpião (2)
Rio Grande do Norte
Lambda do Escorpião (2)
Paraíba
Capa do Escorpião (3)
Pernambuco
Mu do Escorpião (3)
Alagoas
Teta do Escorpião (2)
Sergipe
Jota do Escorpião (3)
Santa Catarina
Beta do Triângulo Austral (3)
Rio Grande do Sul
Alfa do Triângulo Austral (2)
Paraná
Gama do Triângulo Austral (3)
Rio de Janeiro
Beta do Cruzeiro do Sul (2)
75
Stato
Costellazione
Stella
Acre
Idra Femmina
(gamma)
Alagoas
Scorpione
(theta)
Amapá
Cane Maggiore
(beta)
Amazonas
Cane Minore
Procione (alfa)
Bahia
Croce del Sud
(gamma)
Distretto Federale
Ottante
(sigma)
Ceará
Scorpione
(epsilon)
Espírito Santo
Croce del Sud
(epsilon)
Goiás
Argo
Canopo (alfa)
Maranhão
Scorpione
Graffias (beta)
Mato Grosso
Cane Maggiore
Sirio (alfa)
Mato Grosso do Sul
Idra Femmina
Alfard (alfa)
Minas Gerais
Croce del Sud
(delta)
Pará
Vergine
Spiga (alfa)
Paraíba
Scorpione
(cappa)
Paraná
Triangolo australe
(gamma)
Pernambuco
Scorpione
(mu)
Piauí
Scorpione
Antares (alfa)
Rio de Janeiro
Croce del Sud
(beta)
Rio Grande do Norte
Scorpione
(lambda)
Rio Grande do Sul
Triangolo australe
(alfa)
Rondônia
Cane Maggiore
(gamma)
Roraima
Cane Maggiore
(delta)
Santa Catarina
Triangolo australe
(beta)
San Paulo
Croce del Sud
(alfa)
Sergipe
Scorpione
(iota)
Tocantins
Cane Maggiore
(epsilon)
La bandiera del Brasile
Guida Consolare
Guida Consolare
Versi di Joaquim Osório Duque Estrada
Musica di: Francisco Manuel da Silva
L’inno Nazionale Brasiliano
Parte I
Ouviram do Ipiranga as margens plácidas
de um povo heróico o brado retumbante,
e o sol da liberdade, em raios fúlgidos,
brilhou no céu da pátria nesse instante.
Se o penhor dessa igualdade
conseguimos conquistar com braço forte,
em teu seio, ó liberdade,
desafia o nosso peito a própria morte!
Ó Pátria amada,
idolatrada,
salve! Salve!
Brasil, um sonho intenso, um raio vívido
de amor e de esperança à terra desce,
se em teu formoso céu, risonho e límpido,
a imagem do cruzeiro resplandece.
Gigante pela própria natureza,
és belo, és forte, impávido colosso,
e teu futuro espelha essa grandeza.
Terra adorada,
entre outras mil,
és tu, Brasil,
ó pátria amada!
Dos filhos deste solo és mãe gentil,
pátria amada,
Brasil!
Parte II
Deitado eternamente em berço esplêndido,
ao som do mar e à luz do céu profundo,
fulguras, ó Brasil, florão da América,
iluminado ao sol do novo mundo!
Do que a terra, mais garrida,
teus risonhos lindos campos têm mais flores;
Nossos bosques têm mais vida,
Nossa vida em teu seio mais amores.
Ó pátria amada,
idolatrada,
salve! Salve!
Brasil, de amor eterno seja símbolo
o lábaro que ostentas estrelado,
e diga o verde-louro dessa flâmula
- paz no futuro e glória no passado.
Mas, se ergues da justiça a clava forte,
verás que um filho teu não foge à luta,
nem teme, quem te adora, a própria morte.
Terra adorada,
entre outras mil,
és tu, Brasil,
ó pátria amada!
Dos filhos deste solo és mãe gentil,
pátria amada,
Brasil!
La bandiera italiana
77
La bandiera italiana è una variante
della bandiera della rivoluzione francese, nella quale fu sostituito l’azzurro con
il verde che, secondo il simbolismo massonico, significava la natura ed i diritti
naturali (uguaglianza e libertà).Non si sa
precisamente quando è stata utilizzata per
la prima volta; Napoleone la adottò il 15
maggio 1796 per le Legioni lombarde e
italiane. Nell’ottobre dello stesso anno il
tricolore assunse il titolo di bandiera rivoluzionaria italiana ed il suo verde, proclamato colore nazionale, divenne per i patrioti
simbolo di speranza per un migliore avvenire. In quell’epoca le sue bande erano disposte
talvolta verticalmente all’asta, con quella verde in primo luogo, talvolta orizzontalmente,
con la verde in alto. A cominciare dal 1° maggio 1798 soltanto verticalmente. Nella metà
del 1802 la forma diviene quadrata, con tre quadrati degli stessi colori racchiusi l’uno
nell’altro. Abolito alla caduta del Regno Italico, il tricolore fu ripreso, nella sua variante
rettangolare, dai patrioti dei moti del 1821 e del 1831. Mazzini la scelse come bandiera per
la sua Giovine Italia, e fu subito adottata anche dalle truppe garibaldine.
Marina Militare
Marina Mercantile
La variante sabauda divenne bandiera del Regno d’Italia fino al referendum istituzionale del 2 giugno 1946, quando l’Italia divenne Repubblica e lo scudo dei Savoia fu tolto.
La musica dell’Inno Nazionale brasiliano fu composta nel 1822 per commemorare
l’Indipendenza nazionale.
Ipiranga: località di San Paolo dove fu proclamata l’indipendenza nel 1822.
Repubblica Cisalpina
(1797-1802)
Repubblica Italiana
(1802-1805)
Regno Italico
(1814-1815)
Regno di Sardegna e d’Italia
(1848-1946)
La bandiera italiana
L’Inno Nazionale Brasiliano
Archivio Rivista Comunità Italiana
76
Guida Consolare
L’inno Nazionale italiano
78
L’Inno Nazionale Italiano
Testo di Goffredo Mameli (Canto degli Italiani)
Musica di Michele Novaro
Il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come l’Inno di
Mameli, fu scritto nell’autunno del 1847 dall’allora ventenne
studente e patriota Goffredo Mameli e fu musicato poco dopo
a Torino da Michele Novaro. Il Canto degli Italiani nacque in un
clima di fervore patriottico che già preludeva alla guerra contro
l’Austria. Il 12 ottobre del 1946 l’Inno di Mameli divenne l’inno
nazionale della Repubblica Italiana sostituendo la sabauda
Marcia reale.
Qui di seguito viene riportato il testo completo del poema
originale scritto da Goffredo Mameli; tuttavia l’inno italiano,
così come eseguito in ogni occasione ufficiale, è composto
Goffredo Mameli
dalla prima parte (la prima strofa e il coro, ripetuto due volte),
e termina con un “Sì” deciso. Il resto del poema richiama episodi rilevanti della lotta per
l’unificazione dell’Italia.
Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa. Dov’è la vittoria?
Le porga la chioma, Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
(Coro,ripetuto) Stringiamoci a coorte, Siam pronti alla morte,
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò. (Si)
(Ulteriori strofe dell’Inno)
Noi siamo da secoli calpesti, derisi,
Perché non siam popolo, Perché siam divisi.
Raccòlgaci un’unica Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme Già l’ora suonò.
Stringiamoci a coorte Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.
Uniamoci, amiamoci, l’unione e l’ amore
rivelano ai Popoli Le vie del Signore;
Giuriamo far libero Il suolo natìo:
uniti per Dio Chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.
Dall’Alpi a Sicilia Dovunque è Legnano,
Ogn’uom di Ferruccio Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia si chiaman Balilla,
Il suon d’ogni squilla I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.
 
Son giunchi che piegano Le spade vendute:
Già l’Aquila d’Austria Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia, Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco, Ma il cor le bruciò.
Stringiamoci a coorte Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.
Guida Consolare
Note al testo
Scipio: L’elmo che indossa l’Italia pronta ad entrare in guerra contro gli austriaci è del
generale romano Publio Cornelio Scipione, detto l’Africano, che sconfisse il generale cartaginese Annibale nella battaglia di Zama (nell’attuale Algeria) nel 202 a.C. mettendo fine
alla seconda guerra punica.
Vittoria: Nell’antica Roma alle schiave venivano tagliati i capelli per distinguerle dalle
donne libere che li portavano lunghi. La dea Vittoria, schiava di Roma per volere divino, è
chiamata ad offrire la chioma affinché le venga tagliata.
Coorte: La Patria chiama alle armi: la coorte era un formazione da combattimento dell’esercito romano, decima parte di una legione. La corte è altra cosa.
Bandiera: Mameli auspica che l’Italia del 1848, ancora divisa in 7 Stati (Regno di Sardegna, Regno Lombardo-Veneto, Regno delle Due Sicilie, Stato Pontificio, Granducato di
Toscana, Ducato di Parma, Ducato di Modena), si ritrovi unita sotto un’unica Bandiera e
una sola speranza (speme).
Legnano: A Legnano si svolse la battaglia del 1176, dove la Lega
Lombarda, che raggruppava i Comuni italiani guidati da Alberto da
Giussano, sconfissero Federico Barbarossa.
Ferruccio: Il capitano Francesco Ferrucci fu il simbolo della strenue
difesa della Repubblica di Firenze, assediata dall’esercito imperiale
di Carlo V nel 1530. Il 2 agosto, dieci giorni prima della capitolazione
della città, egli sconfisse le truppe nemiche a Gavinana; ferito e catturato, viene finito a Firenze da Fabrizio Maramaldo, un italiano al
soldo straniero, al quale rivolse le celebri parole d’infamia “Tu uccidi
un uomo morto”.
Balilla: Balilla è il soprannome di
Effige di Francesco
Giambattista Perasso, il ragazzo geFerrucci, francobollo
novese simbolo della rivolta popolacoloniale italiano 1930
re contro gli austriaci. Il 10 dicembre
1746, dopo cinque giorni di lotta, la città ligure si libera
dell’occupazione straniera, durata alcuni mesi. Il soprannome fu poi recuperato dal Fascismo per chiamare il primo
dei suoi quadri giovanili
Vespri: La sera del 30 marzo 1282 il suono delle campane
(ogni squilla) chiama i palermitani all’insurrezione contro i
francesi di Carlo d’Angiò. La sommossa è ricordata come la
rivolta dei Vespri siciliani.
Le spade vendute: Mameli sottolinea il declino dell’Austria: “le spade vendute” sono le truppe mercenarie, deboli
come giunchi. Questa strofa fu in origine censurata dal Governo piemontese.
Giambattista Perasso
Aquila d’Austria: L’Aquila d’Austria è l’aquila bicipite, presente nello stemma degli Asburgo. Il “cosacco” è la Russia. Con essa l’Austria procedette
allo smembramento della Polonia nel 1795. Ma il sangue sparso dei popoli oppressi lacerò
il cuore dell’aquila asburgica.
79
L’inno Nazionale italiano
Guida Consolare
L’inno Nazionale italiano
80
Guida Consolare
Storia del Brasile
Fratelli d’Italia
Partitura
di Michele Novaro, testo di Goffredo Mameli
arr. G. Ferracin
L’incontro di due mondi
Gli indios del Brasile non avevano sviluppato alcun tipo di civiltà centralizzata, come
fecero invece gli Incas o i Maya o gli Aztechi e hanno lasciato dietro di sé scarsissime testimonianze archeologiche, costituite perlopiù da oggetti in ceramica, cumuli di conchiglie e
scheletri. La popolazione india della regione attualmente occupata dal Brasile era molto
variegata e si ritiene che contasse fra i due e i cinque milioni di individui quando arrivarono i primi esploratori portoghesi.
Vivendo lungo il litorale, furono i Tupì che i Portoghesi e i gli altri europei incontrarono
quando ebbero inizio le esplorazioni lungo la costa fin dall’inizio del XVI secolo.
Mentre gli Spagnoli cercavano di raggiungere le Indie navigando verso occidente,
giungendo nel 1492 in America, i portoghesi si attenevano alla rotta in direzione est. Ma
nella grande corsa alle esplorazioni, inevitabili furono tra Portogallo e Spagna i conflitti,
soprattutto per quanto riguardava le zone di possesso e di influenza.
Con l’intervento del Papa Alessandro VI fu firmato tra le due potenze nel 1494 il trattato di Tordesillas, secondo il quale tutte le terre scoperte e non ancora scoperte che si
trovavano ad est del meridiano situato a 370 leghe ovest di Capo Verde sarebbero appartenute al Portogallo, quelle ad ovest del meridiano alla Spagna. Mentre ci sarebbero voluti
ancora anni perché il meridiano di Tordesillas fosse stabilito con precisione, a causa della
mancata determinazione della longitudine, e sebbene le altre potenze dell’ epoca non lo
riconoscessero, si può dire che Spagna e Portogallo vi si attennero in buona misura: se
il Brasile oggi parla portoghese in un continente dominato dalla lingua spagnola, ciò è
dovuto al Trattato di Tordesillas.
Scoperta del Brasile
Nel marzo 1500 Pedro Álvares Cabral salpó con 13 caravelle da Lisbona, con l’intenzione dichiarata di raggiungere l’ Oriente, con una rotta che prevedeva una deviazione
sud-ovest, per sfruttare meglio i venti favorevoli di ponente. Ma dopo essere giunta oltre
Capo Verde, la flotta di Cabral si spinse più ad ovest del dovuto.
Il 21 aprile 1500 fu avvistata terra e il giorno seguente i portoghesi sbarcarono nei
pressi dell’attuale porto Seguro, nello Stato di Bahia. Alla montagna che avevano visto
dalle navi veniva dato il nome di Monte Pascoal essendo la settimana santa. Il 26 aprile
veniva celebrata la prima messa sulla nuova terra.
Il primo maggio Cabral prese ufficialmente possesso in nome del Re del Portogallo
Manuel I del territorio, che chiamo’ Terra de Santa Cruz. Il giorno seguente la flotta salpo’
per l’India.
Alcuni storici affermano tuttavia che il Brasile fu fin dal primo momento la vera meta
della spedizione e in effetti il sovrano del Portogallo riferì la scoperta compiuta da Cabral
in termini così realistici da far supporre che l’esistenza del Brasile fosse già ben nota ai
naviganti.
Effettivamente, il Portogallo era già a conoscenza dell’ esistenza di nuove terre ad Occidente dopo i viaggi di Colombo e aveva avuto garanzia del loro possesso con il Trattato
di Tordesillas. Inoltre spedizioni spagnole avevano già toccato il nord del Brasile.
81
Storia del Brasile
Guida Consolare
In quei decenni di intensissime
esplorazioni, che dovevano ridisegnare definitivamente le carte geografiche e i mappamondi, un contributo di portata immensa fu data
da Amerigo Vespucci (Américo Vespúcio per i brasiliani), tanto che le
terre del nuovo mondo furono presto
chiamate con il suo nome. Di famiglia fiorentina, Vespucci (1451-1512)
conobbe a Siviglia Cristoforo Colombo, i cui viaggi lo spinsero a partecipare alla generale ricerca di un
passaggio ad ovest per raggiungere
le Indie. Sotto la bandiera spagnola
compì il primo viaggio nel 1498 giungendo nell’odierno Venezuela e sulle
Il viaggio di Pedro Álvares Cabral (1500)
coste settentrionali del Brasile. Nel
suo secondo viaggio (1499) ancora costeggiando il Brasile, giunse probabibilmente fino ad
Aracatì, a sud di Fortaleza, e a Capo Sant’ Agostino. Nel terzo viaggio, passato al servizio del
Portogallo, giunse, nel 1501 a quella che chiamò Bahia de Todos Os Santos (Salvador); di lì, costeggiò praticamente tutto il continente passando per l’attuale Rio de Janeiro e Angra dos
Reis fino alla foce del Rio della Plata.A Cabo Frio, per garantire il futuro sfruttamento delle
ricche foreste di pau-brasil, fondò il primo insediamento fortificato portoghese nel continente con una guarnigione di 24 uomini di cui la meta’ italiani.
Lo sfruttamento del legname fu inizialmente la principale ragione di interesse per gli
europei verso la nuova terra scoperta, tanto da chiamare la regione Terra do Brasil, dato
il grande valore che aveva questo legname, in particolare per la sostanza colorante rossa
che produceva, utilizzata in Europa dall’industria tessile.
La colonia
Se in un primo momento, dunque, l’intenzione dei portoghesi è la ricerca di “porti sicuri”
a garanzia delle vie commerciali con l’ Africa e con le Indie, con le quali il commercio era
assai più redditizio, successivamente prende avvio il processo di conquista e di colonizzazione del territorio, sempre più oggetto di attenzione da parte, oltre che della Francia
anche dell’ Olanda e della Spagna.
1501: Il Re portoghese Dom Manuel concede ad un gruppo di mercanti guidati da Fernando de Noronha (l’italiano Ferdinando della Rogna, amico del Re del Portogallo) il diritto
di sfruttare il pau brasil nella terra chiamata Terra de Santa Cruz. L’anno seguente parte
la prima spedizione per questo scopo: i risultati furono così soddisfacenti che quale riconoscimento a Fernando di Noronha, nel 1504, fu donata un’isola nell’arcipelago da lui
scoperto che oggi porta ancora il suo nome. E’ la prima capitania ereditaria del Brasile.
1530: Martim Afonso de Souza guida la prima spedizione esplorativa volta a colonizzare
le terra brasiliane.
1534: In risposta alle azioni dei francesi, che avevano occupato vari punti del litorale
non riconoscendo al Trattato di Tordesillas validità giuridica, la Corona portoghese fece
il primo tentativo di colonizzare il Brasile. Il territorio fu diviso in 14 fasce orizzontali,
le Capitanias Hereditárias, di circa 350 chilometri di larghezza, che iniziavano dalla costa e
terminavano nell’interno, alla linea immaginaria del Trattato di Tordesillas. Queste erano
concessioni di determinate estensioni del territorio ad altrettanti donatari, personaggi
vicini alla corona, ai quali, a fronte dei benefici economici e politici che ricevevano, era
richiesto di garantirne lo sviluppo economico e la difesa. I donatari esercitavano l’autorità
amministrativa e giuridica, la riscossione delle tasse e la distribuzione delle terre, ma non
possedevano il diritto sulla proprietà dei terreni, che rimanevano al re.
1500-1530: Fin dal 1504 si registrano sulla costa brasiliana incursioni francesi per l’accaparramento del pau-brasil. Queste incursioni erano dovute, al di là della ricerca del prezioso legname, alle strategie espansionistiche delle potenze
europee (Francia, Inghilterra, Olanda) che non riconoscevano
il trattato di Tordesillas.
In una prima fase non era intenzione del Portogallo occupare il territorio scoperto, c’era piuttosto una occupazione mobile. I portoghesi percorrevano la costa brasiliana per difendere
i possedimenti e fondarono insediamenti ed avamposti per
il commercio del pau-brasil. Il commercio del pau-brasil e’
dunque la prima attività economica della nuova terra ed è
anche la prima attività ad essere dichiarata monopolio della
Corona. Gli alberi erano tagliati dagli indios, in cambio di oggetti di metallo, come scuri, tessuti, specchi, ami. Man mano
che gli alberi scarseggiavano sul litorale, maggiore era la partecipazione degli indios nella ricerca di boschi nell’interno.
Albero di pau-brasil
Le capitanias hereditarias e la linea
del meridiano di Tordesillas (a ovest
della linea i territori spagnoli, ad est i
possedimenti portoghesi)
Con l’eccezione delle capitanie di Pernambuco e di S. Vicente, il sistema non riuscì ad
assicurare alcuna ricchezza e sicurezza a territori, le cui coste vedevano le incursioni degli
indios, degli inglesi, dei francesi e degli olandesi, che necessitavano di grandi investimenti e verso le quali, con poche eccezioni, i donatari non mostravano alcun interesse.
La costa nordorientale del Brasile, trovandosi più vicina al Portogallo ed amministrata
in modo più diretto, si sviluppò più rapidamente del sud, scarsamente occupato dai portoghesi e più vulnerabile agli attacchi stranieri.
83
Storia del Brasile
Guida Consolare
MMA, Henry Lorenzi, Instituto Pau- Brasil
Storia del Brasile
82
Guida Consolare
Guida Consolare
1548: La Corona portoghese, di fronte al fallimento delle capitanias, adotta una forma
di governo più centralizzata, con la creazione di un “governo-geral”. Tomé de Souza è il
primo governatore del Brasile.
1549: Fondazione di San Salvador di Bahia da parte di Tomé de Souza. Il luogo è scelto
sia per la posizione geografica sia per le condizioni naturali dell’interno, favorevoli alla
coltivazione della canna da zucchero. Con Tomé de Sousa sbarcano anche i Gesuiti, guidati da Manuel da Nóbrega, che si dedicano alla catechizzazione degli indigeni e all’istruzione dei coloni. Nei secoli seguenti costruiranno chiese, missioni, scuole.
1549-1553: i conflitti tra i portoghesi e gli indigeni furono una costante dell’inizio della colonizzazione. Tomé de Souza si alleò con gli indios tupì contro le altre etnie, facendo schiavi
gli sconfitti. I Gesuiti che sbarcarono con il Governatore generale furono gli unici protettori
degli indios; si opposero alla schiavitù e si scontrarono con le autorità statali portoghesi,
ma l’applicazione della loro rigida morale distrusse le tradizioni e la cultura indigene.
1553-1558: Inizia la produzione dello zucchero (Duarte da Costa secondo Governatore
generale). I coloni scoprirono ben presto che il terreno e il clima del Brasile erano ideali
per la coltivazione della canna da zucchero. Per reperire le masse di lavoratori necessari
al lavoro nelle piantagioni per la produzione dello zucchero, che aveva luogo negli “engenho”, si utilizzarono gli indios ridotti in schiavitù e gli africani importati.
1555-60: Colonia della France Antarctique nella baia di Guanabara
I Francesi, che non riconoscevano il Trattato di Tordesillas, fondarono la cosiddetta France
Antarctique, una piccola colonia nella Baia di Guanabara (Rio de Janeiro), sotto il comando
di Nicolas Durand de Villegaignon. Principale occupazione era lo sfruttamento del paubrasil, con la manodopera indigena. Nel 1565 i Portoghesi guidati dal Governatore Mem
de Sá, che aveva spezzato l’alleanza tra gli indios locali e i francesi, li allontanarono dalla
Baia in seguito alla battaglia nei pressi della Chiesa da Gloria di Outero.
1562: Scoppia a Bahia una terribile epidemia di vaiolo, che colpisce, decimandoli, gli indios. I sopravissuti fuggono verso l’interno, lasciando i coloni bianchi senza mano d’opera
nelle piantagioni.
1565: Estácio de Sá fonda São Sebastião do Rio do Janeiro.
1572: il Re del Portogallo crea il Vice-Reame del Brasile, con capitale Salvador (Bahia)
1568: Il Governatore di Salvador rende ufficiale il traffico di schiavi africani. Ciascun senhor
de engenho (produttori di zucchero) è autorizzato a comprare fino a 120 schiavi all’anno.
Questi andranno a sostituire nelle piantagioni gli indios, considerati inadatti ai lavori agricoli. Con la manodopera schiava è garantito il prezzo competitivo dei prodotti all’estero e
lo stesso traffico è fonte di grandi profitti per i portoghesi. In questi anni vi è una forte domanda di zucchero da parte dell’ Europa; disponendo di terreni adatti e con il lavoro degli
schiavi, agli inizi del XVII secolo gli Stati di Pernambuco, Alagoas e Bahia erano i primi
produttori di zucchero del mondo e l’orgoglio dell’ impero portoghese, fino a quando non
sorse la concorrenza degli Olandesi che iniziarono a produrre zucchero nei Carabi.
1580-1640: l’annessione della Corona portoghese a quella spagnola (Unione iberica), a
causa della mancanza di eredi al trono del Portogallo, crea molti problemi al Brasile;
l’Olanda, antica alleata del Portogallo, si trasforma in nemica, attaccando e occupando
grandi fasce del litorale, dove costruische fortezze e fonda città come Cidade Maurícia (Recife, dal nome del principe Maurizio di Nassau)
1621: il territorio brasiliano è diviso nello Stato del Brasile, con sede a Salvador e nello Stato
del Maranhão, con sede a São Luis, con l’obiettivo di migliorare la difesa della regione nord.
1624- 45: gli Olandesi conquistano Bahia e Pernambuco e assumono il controllo del Nordest.
1640: I gesuiti sono espulsi da San Paolo. Si intensificano le spedizioni contro gli indios
per ridurli in schiavitù ad opera dei bandeirantes, vere e proprie bande o organizzazioni
armate, composte in maggioranza da mezzosangue indios.
1640: Fine dell’Unione iberica restaurazione del trono portoghese, sul quale sale il Duca
di Braganza con il nome di Dom João IV.
1654: i portoghesi respingono definitivamente gli olandesi dalla costa nordestina
1654: Apertura dei mercati portoghesi e brasiliani all’ Inghilterra che aveva sostenuto il
Portogallo nella guerra contro la Spagna dopo la fine dell’ Unione iberica.
1690: scoperta dell’ oro nel Minas Gerais (che significa infatti Miniere Generali). Attorno
al 1690 fu scoperto l’oro nel Minas Gerais, con il conseguente massiccio arrivo di brasiliani e portoghesi che portarono con sé un’infinità di schiavi africani. Città come Riberão do
Carmo (Mariana), Vila Rica (Ouro Preto) e São João del Rei sorsero nel Planalto Central e
i segni del loro passato e della prosperità sono ben visibili ancora oggi.
L’oro e le pietre preziose destinate al tesoro reale venivano trasportate lungo “l’Estrada
Real” a Parati e Rio de Janeiro, che iniziò così la sua prosperità. Il periodo di maggior
produzione è tra il 1735 e il 1754, quando l’esportazione annua dell’oro giunge ad una
media di 14,5 tonnellate. Nel 1729 e’ la volta della scoperta dei diamanti nel Minas Gerais
(Diamantina e Serra do Frio).
1750: Trattato di Madrid fra Spagna e Portogallo sulle frontiere latino-americane. Riconosce il diritto di possesso della terra a chi la usa. Su tale base il Portogallo cede alla
Spagna le terre al confine occidentale del Rio della Plata e ottiene dalla Spagna la regione
amazzonica, il Mato Grosso, il Goiás e il Rio Grande do Sul
1759: Il potente ministro del re portoghese, il Marchese di Pombal, decreta l’espulsione
dei Gesuiti dal Portogallo e dal Brasile, con la motivazione che la Compagnia stava assumendo funzioni più politiche che spirituali e che erano in conflitto con lo Stato (eccessiva
protezione degli indigeni ad esempio). Lo stesso Ministro estingue il sistema delle capitanias hereditarias ancora esistenti.
1763: la crescente importanza economica e portuale e la vicinanza ai distretti minerari
dell’oro e dei diamanti suggeriscono al Governo portoghese di spostare la capitale della
Colonia da Salvador de Bahia a Rio de Janeiro.
1789: Primo movimento di indipendenza nel Minas Gerais: rivolta di Tiradentes,
Nel 1750 la quantità di oro estratta nel Minas Gerais iniziò a diminuire. La Corona portoghese fu costretta ad accrescere le già pesanti tasse. Ispirandosi alla rivoluzione delle
colonie nordamericane, nel febbraio 1789 un gruppo di ufficiali tenta di assassinare il governatore, con l’intenzione di sollevare una rivolta popolare contro la monarchia in nome
della “libertà del Minas Gerais”. L’episodio è noto come l’Inconfidência Miniera. In seguito
ad una delazione il piano fu scoperto e i cospiratori furono condannati a morte, ma solo
Joaquim José da Siva Xavier, soprannominato Tiradentes, fu giustiziato il 21 aprile 1792. Tiradentes, ex sottotenente dei dragoni, apparteneva ad una classe sociale inferiore a quella
degli altri congiurati e il suo coraggio esemplare durante il processo e l’ esecuzione a Rio
de Janeiro accesero l’ immaginazione popolare, che fece di lui un martire. Nel XIX secolo
i repubblicani ne fecero un eroe nazionale, precursore dell’ Indipendenza e il simbolo di
libertà e di resistenza patriottica, dal 1890 l’anniversario della sua esecuzione (21 aprile) è
festività nazionale in tutto il Brasile.
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Guida Consolare
Guida Consolare
1800: all’inizio del XIX secolo, la popolazione complessiva del Brasile era di circa 3 milioni di abitanti. La città più popolosa era Salvador, con 50.000 abitanti; la capitale Rio de
Janeiro raggiungeva i 40.000 abitanti; Ouro Preto, che verso il 1750 aveva 30.000 abitanti,
era scesa a 20.000 abitanti.
1871: I figli nati da schiavi acquistano la libertà (Lei do ventre livre)
1886: Tutti gli schiavi di età superiore ai 60 anni sono resi liberi (Leis do Sexagenários),
che ebbe scarsa applicazione, in quanto non erano molti gli schiavi che raggiungevano
quell’età.
13 maggio 1888: La principessa Isabel, che sostituiva il padre e imperatore in viaggio in
Europa, emana la legge sull’ Abolizione della schiavitù (Lei aurea)
L’impero
1807: Invasione del Portogallo da parte delle armate napoleoniche.
1808: Il Reggente del Portogallo (poi Re Giovanni VI), con la protezione della flotta inglese, si rifugia in Brasile.
L’arrivo della Corte porto’ vantaggi alla Colonia-regno: aprì i porti al commercio estero, rimodellò la città capitale, stimolò l’economia regionale, diversificando l’agricoltura
nel Rio Grande do Sul; sviluppò la coltivazione del cotone, molto richiesto dall’industria
tessile inglese. Vengono fondati il Banco do Brasil e il Jardim Botánico. Il Brasile divenne
così l’unica colonia del Nuovo Mondo ad essere sede di un monarca europeo, nello stesso
tempo cessò di essere colonia per diventare un Impero.
1810: Un accordo tra Inghilterra e Portogallo, con la concessione di tariffe privilegiate,
afferma il dominio britannico nel commercio, a favore delle industrie inglesi ( protezionismo, monopolio sui prodotti brasiliani)
1815: Il re eleva il Brasile alla condizione di Regno Unito di Portogallo e Algarve. Istituisce
l’ Accademia Militare e Navale e la biblioteca reale.
1821: Re Giovanni VI su richiesta del Parlamento ritorna in Portogallo per giurare sulla
prima Costituzione e lascia il figlio Pedro Reggente del Brasile.
9 gennaio 1822: Il Principe reggente manifesta la sua decisione di rimanere in Brasile,
andando contro le pretese portoghesi di abolire la reggenza e di richiamarlo a Lisbona (Dia
do fico).
7 settembre 1822: Pedro proclama l’indipendenza del Brasile e diventa imperatore
al grido Independência ou morte! sulle rive del fiume Ipiranga nei pressi di San Paolo. Il Portogallo non aveva forza sufficiente per combattere la propria colonia più importante.
Dom Pedro I è incoronato Imperatore del Brasile nel dicembre 1822.
11 agosto 1826: per decreto imperiale sono istituite due scuole di Diritto: una a Olinda,
per il nord e l’altra a San Paolo, per il sud.
1825: L’ Inghilterra riconosce l’ impero brasiliano, in cambio del mantenimento dei privilegi acquisiti in precedenza.
7 aprile 1831: La crescente opposizione liberale e gravi episodi politici ( la morte del
medico e giornalista di origine italiana Libero Badarò nel 1830, per la quale il re fu considerato responsabile) convincono Pedro I ad abdicare a favore del figlio.
1831-1841: il Brasile è governato da Reggenti, a causa della minore etá del figlio.
1840: Pedro II è incoronato imperatore all’etá di 14 anni.
1845: In Inghilterra è approvato l’ Aberdeen Bill, che consentiva alle navi inglesi di attaccare in acque internazionali navi brasiliane coinvolte nel traffico degli schiavi. Con
l’intensificazione della repressione del traffico, gli inglesi attaccarono le navi anche nei
porti brasiliani.
1850: Abolizione della tratta degli schiavi, che non impedì che continuasse, ancora per
decenni, il traffico interno, con i proprietari delle fazendas di caffè che compravano gli
schiavi del nordest.
1850: inizia la coltivazione del caffè.
La prima Repubblica (1889-1930)
15 novembre 1889: Fine dell’Impero e proclamazione della Repubblica.
1889-1930: periodo noto come República Velha, caratterizzata dalla cosiddetta politica del
caffè con latte, per l’alternanza al potere degli esponenti dei rappresentanti del Minas
Gerais (latte, grandi proprietari terrieri) e di San Paolo (caffè)
1890: Iniziano le grandi immigrazioni straniere, incoraggiate ed incentivate anche dal
Governo di Rio: il Brasile raggiunge i 15 milioni di abitanti.
1904: “Rivolta del Vaccino”, movimento popolare contro la vaccinazione obbligatoria, ha
come precedente la ristrutturazione di Rio de Janeiro, dove il Sindaco Pereira Passos allontanò gli strati poveri che vivevano nel centro coloniale, nel quale fu tracciata l’ Avenida
Central, sul modello dei grandi viali parigini voluti da Hausmann.
Anche se le ex province, ora divenute Stati della Federazione, venivano dotate di autonomia e nel 1891 fu approvata la Costituzione, il potere rimaneva nelle mani di una élite
ristretta e il Paese venne governato da una serie di presidenti militari e civili il cui operato
era sottoposto al controllo delle forze armate.
Nel corso degli anni Venti i mutamenti sociali e la rigidità del sistema politico misero
in evidenza il contrasto tra il governo e le aspirazioni delle classi emergenti.
1925: Rivolta di Copacabana Nel 1922 a Rio e nel 1924 a San Paolo ufficiali dell’ esercito
(i tenentes) tentarono l’insurrezione; tra il 1924 e il 1927 il più famoso di questi tenentes,
Luis Carlo Prestes, compì una marcia di più di 20.000 chilometri nell’interno del Brasile
alla guida della celebre Colonna Prestes, nel tentativo di suscitare una rivoluzione popolare di ispirazione comunista.
L’era Vargas (1930-1954)
In opposizione alla politica governativa di sostegno
alla produzione del caffè, si formò un’ opposizione liberale. Nel marzo 1930, Getúlio Vargas, il candidato dell’ alleanza liberale, fu battuto alle elezioni, ma in ottobre egli e
il suo movimento portarono alla fine della vecchia repubblica. Vargas fu eletto Presidente del Congresso nel 1934
e nel 1935, con il pretesto di una rivolta comunista, creò
uno Stato di polizia. Nel 1937 sospese la vecchia Costituzione e instaurò un regime autoritario ispirato ai governi
di Mussolini in Italia e di Salazar in Portogallo chiamato
Estado Novo. Nonostante le simpatie per i regimi europei di
destra, nel febbraio 1942 il Brasile si schierò a fianco degli
Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, partecipando
con sue truppe alla liberazione dell’Italia con un contingente di 25.000 uomini (pracinhas).
Rio de Janeiro: Memoriale della
seconda guerra mondiale ed ai
caduti del corpo di spedizione
brasiliano in Italia(Bellelli).
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Storia del Brasile
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Guida Consolare
Guida Consolare
La fine della guerra indebolì l’Estado Novo, il cui regime autoritario sembrava incompatibile con la sconfitta dei regimi di destra in Europa. Una serie di scandali costrinsero
Vargas a mettersi da parte. Finì suicida nell’agosto 1954.
nando Henrique Cardoso fu eletto presidente rimanendo in carica fino al 2002. Cardoso
riuscì a ridurre in misura significativa l’inflazione, ma a costo della perdita di due milioni
di posti di lavoro fra il 1989 e il 1996.
In questo periodo il Brasile ha ospitato nel 1992 a Rio la conferenza mondiale dell’ambiente (Rio 92) e nel gennaio 1995 è diventato membro del Mercosul.
Nell’ottobre 2002 è risultato eletto Luís Inácio “Lula” da Silva, Leader del Partito dei
Lavoratori, e primo presidente di sinistra eletto nel paese sudamericano. Lula ha dichiarato come obiettivi primari la ripresa della crescita economica, il contenimento del debito
interno ed estero, il rilancio del Mercato Comune del Sudamerica (Mercosul: costituito da
Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela). Conquistata la fiducia del Fondo Mondiale Internazionale e degli imprenditori, “Lula” ha dovuto affrontare problemi seri quali la
riforma agraria, gli interventi sulle pensioni e sul sistema fiscale, gli squilibri sociali.
Il presidente Lula è stato rieletto per un secondo mandato quadriennale il 28 ottobre 2006.
Storia del Brasile
Juscelino Kubitscheck(1956-60)
A Vargas successe Juscelino Kubitscheck, che fu eletto Presidente nel 1956: mirava
a riconciliare democrazia e crescita economica spingendo il Brasile verso lo sviluppo e
l’industrializzazione. Kubitscheck, chiamato il Presidente Bossa Nova (simboli del periodo
erano la bossa nova e il maggiolino Volkswagen) o solo JK, lanciò un ambizioso programma di integrazione nazionale, al cui centro stava la costruzione di una estesa rete stradale
e la costruzione della nuova capitale, Brasilia(1960), che avrebbe dovuto promuovere lo
sviluppo delle vaste regioni dell’interno del Paese.
La dittatura militare (1964-85)
Il successore di Kubitscheck fu Janio Quadros, che ereditò un pesante indebitamento
e una terribile inflazione.
Denunciando sprechi, malgoverno e politiche populistiche, gli oppositori di Vargas
e di Kubitscheck rivelavano il timore di instabilità politica creato dalla confusa politica
di Quadros e dagli eccessi del suo vice e successore João Goulart.
Nel 1964 si moltiplicarono gli scioperi e i problemi economici peggiorarono. Mentre da sinistra si chiedevano interventi radicali, la destra era decisa a rimuovere dalla
politica ogni forma di populismo e restituire al Paese ordine e stabilità. Per ottenere
questo cercò l’appoggio dell’esercito, che temeva il diffondersi delle idee comuniste.
Il 31 marzo ebbe inizio quella che fu chiamata la rivoluzione del 1964. Ad aprile la democrazia era scomparsa. L’ Atto Istituzionale n. 5 del 1968 abolì le restanti libertà civili
e istituì una repressione sistematica degli oppositori. Tra il 1968 e il 1976 l’esercito e
la polizia giustificarono tortura e carcere come mezzo per combattere il terrorismo e la
guerriglia.
Il periodo della dittatura, in cui centinaia di persone scomparvero senza lasciare traccia e gli intellettuali democratici furono costretti all’esilio, coincise con il miracolo economico brasiliano, con un tasso di crescita dell’ economia del 10% annuo. Il Brasile iniziò ad
esportare i suoi prodotti industriali.
Il ritorno alla democrazia
In seguito all’indebolirsi del miracolo economico e alla crescente e riorganizzata opposizione, il regime annunciò la cosiddetta abertura e gradualmente allentò la stretta acquisendo gli elementi più liberali. Fu concessa un’amnistia, gli esiliati iniziarono a ritornare e nel 1982 vi furono le prime elezioni. Nel 1984, durante la campagna del diretas-já
(elezioni subito), milioni di persone chiesero l’elezione diretta del Presidente che ebbe luogo
nel 1985, con collegi elettorali pilotati. Risultò eletto Tancredo Neves. Egli morì prima
della sua investitura e fu sostituito dal suo vice José Sarney.
Nel novembre 1989 i brasiliani ebbero la possibilità di eleggere il presidente con libere
elezioni popolari. Il vincitore fu Fernando Collor de Mello, che sconfisse il sindacalista
Luíz da Silva. Collor si insediò promettendo di combattere la corruzione e ridurre l’inflazione, ma nel dicembre del 1992 fu rimosso dalla sua carica e incriminato per corruzione. Il
vicepresidente Itamar Franco rimpiazzò il dimissionario Collor e nel novembre 1994 Fer-
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Architettura
Prima della colonizzazione, il patrimonio artistico era limitato e privo di grande originalità. La produzione più notevole era costituita da urne funerarie(isola di Marajo, alle
foci del Rio delle Amazzoni), con una decorazione estremamente varia. Nella parte meridionale, si trovano idoli, statue e sculture in pietra. Alcune pitture rupestri sono state
ritrovate in Amazzonia e nel Ceará.
L’arte coloniale s’impernia soprattutto sull’architettura, spesso di stampo europeo.
Pochi sono gli edifici rimasti dei primi 150 anni di colonizzazione. L’arte del periodo coloniale si ricollega nell’insieme al barocco portoghese e il suo sviluppo, piuttosto tardivo, si
colloca nel XVII e nel XVIII secolo. I centri storici di Salvador, Olinda e San Luis conservano un ammirevole patrimonio architettonico insieme alle città storiche del Minas Gerais
(Ouro Preto, Tiradentes, Diamantina) che hanno splendidi esempi d’architettura coloniale
e sono comprese nella lista Unesco del patrimonio dell’umanità.
Il Novecento ha lasciato la sua influenza prima con l’Art Déco e poi con la costruzione
dei grattacieli, ma la creazione più audace e sorprendente è la fondazione della nuova
capitale Brasilia, realizzata tra gli anni 50 e 60, in base a progetti di Oscar Niemeyer, Lucio
Costa e Burle Marx.
Rio de Janeiro, per il fatto di essere stata capitale per due secoli, conserva, nonostante le numerose modifiche intervenute nel tempo, testimonianze architettoniche del XVII,
XVIII, XIX e XX secolo, quasi tutte concentrate nel Centro della città.
Gli edifici più interessanti del XVII secolo sono le chiese costruite dai Gesuiti, il Convento di Sant’Antonio e il Monasteiro de São Bento, esempi di stile barocco.
Con l’arrivo di una missione artistica francese nel 1816, il neoclassicismo divenne lo
stile ufficiale dell’Impero. Le costruzioni diventarono grandiose e monumentali: il Museu
Nacional de Belas Artes e il Teatro Muncipal, modellato sull’Opéra di Parigi si distinguono particolarmente.
Degli inizi del XX secolo e dell’art nouveau il caso esemplare è l’interno della Confeitaria Colombo.
Architettura
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Guida Consolare
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Tra il 1903 e il 1906 il Sindaco di Rio, Pereira Passos, avviò un’importante ristrutturazione della città, costruendo grandi viali, tunnel e un esteso sistema sanitario. L’italiano
Raffaele Rebecchi risulterà vincitore del progetto per la creazione della maggior arteria
della città (l’attuale Avenida Rio Branco) la cui costruzione fu affidata al connazionale
Antonio Jannuzzi, importante costruttore dell’epoca. In tale periodo furono costruite la
Biblioteca Nacional e decine d’altri edifici lungo l’importante arteria. L’art deco negli
anni Trenta ha lasciato esempi nell’edificio della Stazione Centrale e nella statua del Cristo Redentore.
Verso il 1930, l’architettura vide affermarsi una nuova generazione d’architetti, in particolare Lúcio Costa e Oscar Niemeyer, che adottarono e svilupparono il funzionalismo,
con l’uso massiccio d’acciaio e vetro e l’assenza d’ornamenti. Il Museu de Arte Moderna,
inaugurato nel 1958, e la Cattedrale Metropolitana, iniziata nel 1964, sono esempi di
questa tendenza. Lo stesso Niemeyer ha progettato uno degli edifici più affascinanti di
Rio, il Museu de Arte Contemporânea di Niterói, dalle fluide forme.
Arti visive
Arti Visive
Il Brasile e Rio de Janeiro hanno ispirato, con i loro paesaggi, numerosi pittori.
L’influenza europea e francese, in particolare, rimase forte nel corso del XIX secolo
e l’esponente più rappresentativo è Victor Meirelles (1832-1903), cui si deve il quadro A
Primiera Missa (1861), che rappresenta la prima messa celebrata subito dopo lo sbarco di
Cabral sulla costa brasiliana. L’ italiano Eliséu d’Angelo Visconti, (1866-1944), ha lasciato
importanti lavori per il Teatro Municipal, di cui dipinse il sipario.
Le correnti moderne giunsero in Brasile quando la pittrice Anita Malfatti (1889-1964)
ritornò da Parigi e iniziò a comporre opere che rivelavano forti influenze dell’avanguardia
europea. Il momento fondamentale nella storia dell’arte moderna brasiliana fu la Semana
da Arte Moderna a San Paolo. Artisti di avanguardia si incontrarono per rinnovare e
rivitalizzare l’arte brasiliana e fu lanciato da Oswald de Andrade il Manifesto Anthropofágico,
sostenitore di un eclettismo espressivo nella teorizzazione di un cannibalismo culturale
verso i prodotti intellettuali dominanti, europei e nordamericani.
Tra gli artisti che emersero nel Novecento si ricorda Emiliano Cavalcanti, (18971976), influenzato dalle avanguardie parigine e dai classici italiani e noto per le opere
che descrivono scene del Carnevale e Candido Portinari (1903-1962), una delle figure più
rappresentative dell’arte brasiliana e ben noto a livello internazionale. I suoi temi sono il
Brasile e i Brasiliani, visti negli aspetti del lavoro, della fatica e della sofferenza(esiste un
sito internet interamente dedicato all’artista: www.portinari.org.br). Suoi sono gli affreschi
e gli azulejos al Palácio Capanema a Rio, il Guerra e Pace nel Palazzo delle Nazioni Unite
e Scoperta e Civiltà alla Biblioteca del Congresso a Washington e i murales che adornano
edifici in Brasile e all’estero. José Pancetti (1904-1958), che fu marinaio, prima di dedicarsi
alla pittura, dipinse soprattutto paesaggi, visti attraverso le tecniche dell’avanguardia. Si
ricorda ancora Alfredo Volpi (1896-1988), nato a Lucca, portato dai genitori in Brasile
all’età di un anno, celebre per i suoi paesaggi urbani e Fulvio Pennacchi(1905-1992),
pittore del Gruppo Santa Helena, che si è distinto nell’interpretazione dei grandi temi
biblici e campestri.
Guida Consolare
Letteratura
L’attività letteraria nazionale vera e propria iniziò solo con l’arrivo dei Gesuiti, cui fece
seguito una seconda ondata di missionari, tra i quali spiccò Padre José de Anchieta,
autore della prima grammatica degli indios Tupí. Per tutto il 1600, i generi letterari
maggiormente praticati furono la storiografia e l’oratoria sacra.
Durante il 1700 lo stile fu influenzato dai modelli italiani e il Classicismo si sostituì al
barocco, verso la fine del 1700 fiorì la “Escola mineira”, formata da scrittori originari del
Minas Gerais, di tendenze arcadiche.
Nei primi del 1800, la letteratura nazionale subì l’influsso delle dottrine francesi e
assorbì i principi del romanticismo europeo; verso il 1860 la letteratura brasiliana affrontò
i problemi sociali e nazionali. In questo periodo ha un grande sviluppo anche il romanzo,
il cui iniziatore è Antonio Gonçalves Teixeira, creatore del romanzo popolare di ambiente
nazionale; Joaquim Maria Machado de Assis fu l’unico scrittore brasiliano di questo secolo
a godere di fama fuori del Brasile ed è considerato il maggiore scrittore brasiliano. La sua
narrativa rivela un misurato realismo, con una sottile analisi psicologica delle situazioni e
dei personaggi. (L’alienista, Don Casmurro, La cartomante e altri racconti, memorie dell’aldilà).
I narratori regionalisti svilupparono la corrente sertanista già delineatasi in epoca
romantica, così chiamata in quanto si ispirava al sertão, l’interno aspro e difficile del Brasile,
solo in parte civilizzato. Rappresentante di questa corrente fu Euclides de Cunha, autore
del romanzo Sertões, documento storico e sociologico di valore universale. Tra il 1913-1917
sorse la poesia modernista di cui il principale rappresentante fu Mario de Andrade.
Ma è nella seconda metà del Novecento che la letteratura brasiliana raggiunge
rapidamente notorietà internazionale attraverso le opere di Joao Guimaraes Rosa, con
Grande Sertão, Jorge Amado, che descrive la gente e i luoghi di Bahia (Gabriella, garofano
e cannella, Dona Flor e i suoi due mariti, Teresa Batista stanca di guerra, Cacao, Bahia, per citare i
più noti), Clarice Linspector, Joao Ubaldo Ribeiro (Viva il popolo brasiliano) e Paulo
Coelho, autore di best seller celebrati, come l’Alchimista. Sono diventati classici delle
scienze umane e sociali, poi, Casagrande e Senzala (in italiano Padroni e schiavi: la formazione
della famiglia brasiliana in regime di economia patriarcale) pubblicato nel 1933, di Gilberto Freyre
e Tristi Tropici di Claude Lévi-Strauss, pietra miliare dell’antropologia, al contempo studio
su alcuni popoli dell’interno brasiliano e grande diario di viaggio, con penetranti riflessioni
sulla cultura dell’Occidente.
Musica
L’origine del ricchissimo folclore brasiliano è triplice: l’eredità degli abitanti indigeni
conosciuta ancora parzialmente, la presenza portoghese dal XVI secolo, l’apporto nero
dovuto a due secoli d’immigrazione africana.
Gli indios della foresta amazzonica presentano grande interesse dal punto di vista
musicale, hanno una vivissima predisposizione strumentale, conoscono un gran numero
di scale, alcune semplici altre più evolute (la più frequente è quella pentatonica derivata
forse dalla civiltà Inca).
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Letteratura
Guida Consolare
Guida Consolare
La musica importata dai coloni portoghesi è quasi del tutto tramontata, emergendo
solo raramente, frammista a caratteri neri, assumendo una forma non più originale,
elaborata dalla sensibilità locale.
Il più importante è l’elemento nero, che ha conferito alla musica brasiliana la sua
affascinante potenza ritmica. La musica è una manifestazione collettiva, impiegata in
occasione di feste e di riti magici e religiosi.
Gli strumenti base sono quelli ritmici, sopratutto tamburi, di origine africana: gli
atabaques, la cuica, la marimba, il ganza, il reco-reco. I neri hanno contribuito in maniera
predominante ad arricchire e vivificare la musica nazionale, tanto che le canzoni moderne
brasiliane sono quasi tutte di carattere nero.
La musica leggera moderna ha attinto grandemente al patrimonio nero-iberico,
ottenendo in tutto il mondo un grande successo,
soprattutto con il samba.
La musica classica nazionale è nata nel XVIIXVIII secolo, quando la corte portoghese si trasferì
nel Nuovo Mondo. Il massimo rappresentante del
romanticismo fu Carlos Gomes, che si trasferì in
Europa e si vide rappresentare con successo alla
Scala di Milano, la sua opera Guaranì. Alla nascita
della repubblica, la musica acquistò un carattere
più nazionalistico, con Heitor Villa Lobos, il quale si
prefisse il compito di creare uno stile nazionale.
Il manoscritto autografo della Garota de
La musica popolare brasiliana si è sviluppata
Ipanema (fonte Mario Gatti)
parallelamente alle sue radici classiche ed ha riunito
l’uso di strumenti tradizionali europei, come violino, pianoforte e flauto, con un insieme
di ritmi e suoni prodotti dagli strumenti del luogo.
Negli anni 30 la musica popolare brasiliana trasmessa dalle locali stazioni radio diventò un
formidabile mezzo di comunicazione di massa. Tre dei più conosciuti compositori di quell’epoca
furono Noel Rosa (1910-1937), Lamartine Babo (1904-1963) e Ary Barroso (1903-1963).
La principale interprete delle musiche di Ary Barroso, Carmem Miranda, acquistò una
fama internazionale grazie anche alla sua partecipazione ad una serie di film realizzati ad
Hollywood.
Negli anni 60, la popolarissima Garota de Ipanema, con la sua linea melodica, fu il primo
grande successo internazionale emerso dal movimento della Bossa Nova. Fece conoscere
la musica brasiliana nel mondo e condusse alla fama il compositore Tom Jobim ed il
poeta-scrittore Vinicius de Moraes.
La Bossa Nova nacque a Rio de Janeiro, verso la fine degli anni 50, da una mescolanza
dei ritmi tipici del samba brasiliano con quelli del jazz americano. Inizialmente erano
musiche suonate nei locali della classe medio - alta di Rio, ma più tardi la Bossa Nova si
trasformò praticamente in nuovo concetto musicale, forse un po’ triste, nella quale il testo
assumeva tanta importanza quanto la musica. Per questa ragione, l’associazione di poeti
moderni con compositori popolari (Vinicius de Moraes, Chico Buarque, Tom Jobim, Luiz
Bonfà, Baden Powell) fu un enorme successo.
Nel 1968, durante il periodo della dittatura, delle guerriglie urbane e della volontà di
apportare cambiamenti al sistema politico, venne il momento dei “Tropicalistas”, pronti ad
accogliere le diverse forme e tradizioni del Brasile: tra i nomi più rappresentativi spiccano
Rita Lee, Maria Betania, Gilberto Gil, Caetano Veloso, Gal Costa. Il “Tropicalismo” può
essere descritto come una miscela di musica internazionale (ritmi latini e di rock’n roll)
e di ritmi nazionali brasiliani. E’ un movimento musicale lirico, intelligente, con ritmi più
veloci e ricchi rispetto a quelli della Bossa Nova.
La musica popolare regionale brasiliana comprende: il forró originario del Nord-Est,
nel quale la fisarmonica e i flauti si accompagnano con gli archi e le percussioni; il frevo,
sempre del Nord-Est, dallo stile semplice ma energico; il chorinho, di Rio de Janeiro, che
mette insieme vari tipi e generi d’archi, flauti, percussioni e a volte clarinetti e sassofoni.
In ogni caso, la musica popolare brasiliana è universalmente associata con il ritmo del
samba. Alcuni ritengono che sia nato nelle strade di Rio de Janeiro, grazie al contributo
di tre differenti culture non solo musicali: quella della corte portoghese, quella dei ritmi
africani e quella indigena, altri pensano che il samba sia semplicemente africano nelle
sue origini e che provenga dal “batuque”, una musica basata quasi esclusivamente sugli
strumenti a percussione.
Infine vi è la Musica Popular Brasileira (MPB), musica con una varietà di stili che
vanno dalle influenze del jazz alla bossa nova ad un pop melodico o languido.
93
Cinema
Quando si parla di cinematografia brasiliana di solito, si allude a quella corrente conosciuta come “Cinema Nôvo”. Storicamente si tratta del terzo momento, autonomo e significativo,
dopo la cosiddetta belle époque delle origini e le farse degli anni ’40. Tra i precedenti del cinema nôvo si può annoverare un numero ristretto di film sulla vita popolare nelle aree urbane,
realizzati a Rio de Janeiro e a San Paolo in seguito agli entusiasmi per il neorealismo italiano.
Nato nel 1962-63, con centro a Rio de Janeiro, il cinema nôvo ebbe una parabola storica breve: s’inserì in una più vasta corrente di rinnovamento della cultura brasiliana e fu
molto differenziato; non si configurò come una “scuola” né espresse atteggiamenti omogenei in campo ideologico o cinematografico. Ebbe comunque un maestro riconosciuto
in Luis Nelson Pereira dos Santos, il cui Rio 40 graus (1955) assunse valore esemplare
come prototipo di una cinematografia nazionale e popolare.
Rio torna nel cinema con Orfeu Negro, di Marcel Camus (1959): è la rivisitazione del mito
greco d’Orfeo ed Euridíce in una tragica storia d’amore ambientata nelle favelas di Rio de Janeiro, durante il Carnevale. Il film, che si avvale del contributo musicale di Vinicius de Moraes e di
Tom Jobim, rappresenta, oltre al successo internazionale, il marchio fondante della bossa nova.
La personalità di punta del cinema nôvo doveva essere quella di Glauber Rocha, il cui
cinema raggiunse fama internazionale( Barravento, 1962).
La dittatura militare soffocò le espressioni creative della cultura e del cinema, che,
tuttavia, sono oggi riprese con opere significative ed interessanti, trattando prevalentemente i temi sociali.
Pixote, A lei do mais fraco, di Hector Babenco, (1981) (La legge del più debole), è la
storia di un bambino di strada che fugge dalle durezze del riformatorio, diventando, assassino. Il film è la denuncia del fenomeno dei meninos de rua.
Cidade de Deus, di Fernando Meirelles, tratto da un romanzo di Paulo Lins, ricco anche
d’episodi e personaggi reali, riproduce l’esplosione della violenza nella zona Cidade de
Deus, alla periferia di Rio de Janeiro.
Cinema
Musica
92
Guida Consolare
Guida Consolare
O que è isso, companheiro? Che cos’ è questo, compagno? (1988) di Bruno Barreto è basato sul
sequestro, avvenuto nel 1969, da parte del movimento di guerriglia MR-8 di Alan Arkin, ambasciatore degli Stati Uniti in Brasile, per ottenere la liberazione di alcuni detenuti politici.
Central do Brasil, di Walter Salles, (1998). Il caos, la crudeltà metropolitana di Rio de
Janeiro e il mondo rurale brasiliano fanno da sfondo alla storia di un bambino orfano e
di una donna di mezza età. Il film è la storia del viaggio che i due compiono nel Brasile
profondo alla ricerca della famiglia del bambino.
Cidade Baixa (Città Bassa) (2005) di Sérgio Machado, racconta la storia di un triangolo amoroso tra giovani ordinari, con tutti i sentimenti e le contraddizioni. Film sostanzialmente realista, che si svolge nella cidade baixa di Salvador.
Cinema, Aspirina e Urubus, di Marcelo Gomes, (2005), è la storia, ambientata nel 1942,
quando anche il Brasile era in guerra contro la Germania, di un venditore tedesco d’aspirina nelle desolate terre del sertão nordestino.
O céu de Suely, di Karim Ainouz(2006). Nell’arido nord-est del Brasile la giovane Zerat
decide di raccogliere i soldi per lasciare la città mettendo in premio di una riffa il suo corpo.
Estomago, di Marcos Jorge(2007). Coproduzione italo-brasiliana vincitrice del Festival
Internazionale di Rio de Janeiro. E’ un thriller che ruota intorno ad un ristorante.
Un contributo alla lettura storica del Brasile, oltre al già citato film di Barreto, è Mission, di Roland Joffe, del 1986. Racconta uno dei capitoli fondamentali della storia della
colonizzazione del Brasile: la svolta dei gesuiti in favore degli indios. L’esperienza delle
reduções, luoghi di organizzazione e tutela delle popolazioni indigene organizzate e rette dai
gesuiti, con il consenso della Chiesa, sarà repressa con forza dall’esercito.
Nuovo impulso nel mondo della cinematografia sta derivando dal Festival Internazionale
del Cinema di Rio de Janeiro oggi la principale manifestazione del genere nell’America Latina.
A Rio de Janeiro si trova poi l’importante centro di produzione creato dalla Globo(PROJAC),
uno dei più avanzati al mondo ed in grado di produrre in contemporanea diverse telenovelas.
Le squadre nazionali vantano numerosi successi nelle Coppe del Mondo, nei Giochi
Panamericani e alle Olimpiadi. Esistono le varianti come il beach volley e il footvolley,
pallavolo giocata con i piedi, la testa e il torso, ma non con le mani.
Nella pallacanestro il Brasile è una grande potenza e anche in questa specialità sono
numerosi i successi internazionali.
Il tennis si sta diffondendo sempre di più, soprattutto nel sudest e nel sud, grazie
anche alla popolarità datagli dall’idolo di Florianópolis, Gustavo Kuerten, vincitore per tre
volte al Roland Garros di Parigi.
Un altro sport diventato molto popolare è l’automobilismo; dall’inizio degli anni
Settanta i piloti brasiliani hanno vinto più gran premi in Formula 1 che qualsiasi altra
nazione: si ricordano Emerson Fittipaldi, Nelson Piquet, Ayrton Senna, morto ad Imola nel
1994, Rubens Barrichello e Felipe Massa.
Sport
Il Brasile è una nazione sportiva, che raggiunge risultati d’eccellenza in moltissime
discipline. Nessuna è tanto popolare quanto il calcio, vera passione nazionale, che
lancia, secondo le vicende della Nazionale, il Paese in stati d’autentica esaltazione o di
gravissima crisi depressiva di massa. E’
l’unica nazione ad aver vinto cinque volte il
campionato mondiale di calcio (1958, 1962,
1970, 1994, 2002); i suoi giocatori giocano
nelle migliori squadre europee, lo stadio
del Marcanâ è il più grande del mondo ed i
campioni del passato sono icone in patria
e all’estero, come ad esempio, per citare i
più rappresentativi, Pelé e Garrincha.
La pallavolo è il secondo sport più
amato dai brasiliani. E’ giocata ovunque in
spiaggia sia tra gli uomini sia tra le donne.
Rio de janeiro: lo stadio Maracanã
95
Geografia del Brasile
Geografia fisica
Punti estremi: (2000)      
Latitudine
Longitudine
Località
Nord
+05 16’20”
-60 12’43”
Sorgenti del Rio Ailã (Roraima)
Sud
-33 45’03”
-53 23’48”
Arroio Chuí (Rio Grande do Sul)
Est
-07 09’28»
-34 47’30”
Ponta do Seixas (Cabo Branco-Paraíba)
Ovest
-07 33’13”
-73 59’32”
Sorgenti del Rio Moa (Acre)
o
o
o
o
o
o
o
o
Estensione dei confini (km) – 2000
Totale
23.102
Guiana
1.298
Venezuela
1.819
Suriname
593
Guiana Francese
655
Uruguai
1.003
Argentina
1.263
Paraguai
1.339
Bolivia
3.126
Peru
2.995
Colombia
1.644
Oceano Atlantico
7.367
Il Brasile non ha confini con l’Ecuador e il Cile.
Geografia
Sport
94
Guida Consolare
Guida Consolare
Cime più alte   
Località
Altitudine (m)
Pico da Neblina
Serra Imeri (Amazonas)
3.014,1
Pico 31 de Março
Serra Imeri (Amazonas)
2.992,4
Pico da Bandeira
Serra do Caparaó
(Espírito Santo/Minas Gerais)
2.889,8
Pico das Agulhas Negras
Serra de Itatiaia
(Rio de Janeiro/Minas Gerais)
2.787,0
Geografia
Il territorio
Il Brasile è il più grande paese dell’America latina. Con una superficie di Kmq 8.511.965
copre quasi la metà del continente sudamericano e si colloca al quinto posto tra i paesi più grandi del mondo, dopo la Federazione Russa, il Canada, la Cina e gli Stati Uniti
d’America. Fatta eccezione per un piccolo numero d’isole, il Brasile è composto da un
unico blocco compatto. Si può notare come la convessità orientale del Brasile combaci
con la curva concava della costa occidentale dell’Africa. Secondo la teoria della deriva dei
continenti, ciò è dovuto al fatto che un tempo Africa e Sudamerica erano uniti e soltanto
successivamente, milioni di anni fa, si sono staccati.
Le foreste coprono il 65% del suo territorio, ed in Brasile si trova la più grande foresta
pluviale tropicale del mondo: l’Amazzonia
L’equatore passa attraverso il nord del Brasile, vicino a Macapá, mentre il Tropico del
Capricorno passa a sud, vicino a San Paolo. La larghezza del Brasile, Km 4.319,4, è quasi
uguale alla distanza che corre tra il punto più a nord e quello più a sud del Paese, 4.394,7
chilometri.
Il Brasile confina con dieci paesi: con il Dipartimento della Guyana Francese, il Suriname, la
Guyana, il Venezuela e la Colombia a nord, con
l’Uruguay e l’Argentina a sud, con il Paraguay, la
Bolivia e il Perù ad ovest. L’Ecuador e il Cile sono
gli unici paesi del continente sudamericano che
non confinano con il Brasile. L’Oceano Atlantico
bagna tutta la parte orientale del paese, dando
origine ad una fascia costiera di Km 7.367.
La maggior parte del Brasile è costituita da
uno zoccolo precambriano inegualmente ricoperto da rocce sedimentarie. Il territorio ha
i suoi fondamenti strutturali in tre elementi che sono la base della stessa America meridionale:
il massiccio della Guyana
l’altopiano del Brasile
la depressione amazzonica.
I due elementi orografici rappresentano le strutture arcaiche del subcontinente e affiorano per ampi tratti.
Si possono distinguere cinque grandi regioni geografiche:
1. il Nord o Amazzonia (Norte): è la regione in cui confluiscono le acque ed è limitata
a nord dal massiccio delle guyane (Serra Parima, Pacaraima, Uassari, Acarai, Tumucumaque). Il bacino del Rio delle Amazzoni è colmato da sedimenti nell’ampio imbuto che
si apre a monte della città di Manaus.
2. il Nord-Est (Nordeste): in questa zona vi sono tavolati, le chapadas, del Maranhão, del Piauí,
del Ceará, con la Serra di Ibiapa e a Serra do Araripe. L’altitudine è inferiore ai 1.000m.
3. il Sud-Est (Sudeste): regione d’altitudine abbastanza elevata, con rilievi che si ergono
a picco direttamente sull’Oceano Atlantico. La costa, con le baie di Guanabara, Angra
dos Reis, Santos, Paranaguá, è dominata dalla scarpata della Serra do Mar. Nel retroterra si estende la valle del Paraiba, dominata dalla scarpata che limita verso valle la Serra
da Mantiqueira; in questa ultima si trova il Pico da Bandeira (2.890 m), seconda cima nazionale. La maggior parte delle acque che scorrono in questa regione confluiscono verso
ovest nel Río Grande, che forma il Paraná.
4. il Sud (Sul): è la regione delle colline del Rio Grande do Sul. I terreni formano grandi
cuestas sinuose attraversate dai fiumi nati sul dorso della Serra do Mar.
5. il Centro-Ovest (Centro-Oeste): caratterizzato dall’estensione delle chapadas (Goiás e Mato
Grosso) e vi scorre il Paraná da nord a sud.
97
Morfologia
Altopiani: Il massiccio della Guyana è costituito da un altopiano non elevato (500 m di
media) sormontato da montagne granitiche che, al confine con il Venezuela, superano di
poco i 3.000 m (Epico da Felina 3.014 m., massima elevazione nazionale). Gli altopiani sono
morfologicamente vari. Essi si estendono dalla costa atlantica fino alle grandi depressioni continentali interne dell’Amazzonia e del Paraná, divisi tra loro dall’altopiano del Mato
Grosso che continua ad ovest dei penepiani che anticipano le Ande. In genere per questi altipiani si parla di planaltos, ma le loro forme sono diverse. Non mancano i tavolati (chapadas)
che terminano con tipiche scarpate, in altri casi si hanno superfici pianeggianti od ondulate
dominate da residui affioramenti cristallini. Considerati nel loro insieme, gli altopiani presentano una caratteristica disimmetria, sono cioè inclinati verso l’interno, terminando ad
est con un orlo rilevato. Queste montagne, che rappresentano l’orlatura del subcontinente,
sono prevalentemente formate da rocce granitiche e dominano da vicino il litorale. In taluni
casi il rilievo termina direttamente sul mare, originando un contorno costiero roccioso e vario, con insenature come la baia di Guanabara. In altri casi la scarpata termina su brevi pianure costiere (restingas) tra le quali si aprono spesso delle lagune (lagoas) chiuse da cordoni
sabbiosi: la più vasta è la Lagoa dos Patos (Laguna delle Anatre), lunga 300 km.
Le pianure costiere si fanno naturalmente ampie sul lato settentrionale, dove inizia la
depressione amazzonica, morfologicamente rappresentata da un piatto territorio con substrato archeozoico, orlato dalle scarpate del massiccio della Guyana a nord e dalle chapadas
dell’altopiano brasiliano e del Mato Grosso a sud.
Clima
Le stagioni sono esattamente opposte a quelle dell’Europa eccetto le regioni Nord e
Nordest del paese dove il clima é tropicale.
Clima
96
Guida Consolare
Guida Consolare
La grande estensione territoriale, le differenze del rilievo, la dinamica delle masse
d’aria e delle correnti marittime fanno sì che vi siano diversità notevoli tra una regione e
l’altra e diverse tipologie di clima.
Equatoriale: E’ il clima dell’Amazzonia, del nord del Mato Grosso e dell’ovest del Maranhão, che si crea sotto l’azione delle masse d’aria equatoriali – continentali ed equatoriali atlantiche d’aria calda ed umida.
Le sue caratteristiche sono temperature medie elevate (da 25° a 27° gradi), piogge per
tutto l’anno, con indici vicini ai 2.000 millimetri annui ed escursione termica bassa, attorno
ai tre gradi.
Tropicale: Interessa tutto il Brasile centrale, la parte est del Maranhão, gran parte del
Piauí, e la parte ovest di Bahia e del Minas Gerais e l’estremo nord del Paese (Roraima). Si
caratterizza per le temperature elevate (da 18° a 28° C), con escursioni termiche da 5° a 7° e
con stagioni ben definite: la stagione piovosa, in primavera, e la stagione secca in inverno.
Tropicale montano: Si trova nelle parti più elevate, situate oltre gli 800 metri, dell’altipiano
atlantico del Sudest. Interessa porzioni degli Stati di San Paolo, Minas Gerais, Rio de Janeiro,
Espírito Santo. Le temperature sono tra 18 e 22 gradi e l’escursione termica è tra i 7 e i 9 gradi.
Tropicale atlantico: Detto anche tropicale umido, questo tipo di clima si estende lungo
la fascia litoranea dal Rio Grande do Norte al Paraná. Le temperature variano da 18 a 26 gradi e l’escursione termica cresce man mano che si scende in direzione sud. Nella parte nordorientale le piogge si concentrano in inverno, in quella sud-orientale in primavera.
Subtropicale: Si presenta nelle regioni sotto il tropico del Capricorno ossia il sud dello Stato di San Paolo e la maggior parte del Paraná, di Santa Catarina e del Rio Grande do
Sul. La temperatura media è di 18 gradi e l’escursione termica è elevata, circa 10 gradi. Le
piogge sono poco intense; vi sono gelate frequenti e anche nevicate. Le stagioni sono ben
definite: l’estate è molto calda, con temperature che possono superare i 30 gradi e in inverno le temperature possono scendere sotto lo zero. La primavera e l’autunno registrano
temperature tra i 12 e i 18 gradi.
Semiarido: E’ tipico dell’interno del Nordest, nella regione conosciuta come “poligono della siccità” e corrisponde a quasi tutto il sertão nordestino. Si distingue per temperature elevate (media 27°) e piogge scarse (700 ml annui) ed irregolari, concentrate nei
primi quattro mesi dell’anno.
Le precipitazioni medie annue
Le stagioni
Il Brasile si trova nell’emisfero sud o australe e le stagioni sono opposte a quelle dell’emisfero nord o boreale dell’Europa:
Brasile
Primavera: 21marzo - 20 giugno
Estate: 21 dicembre - 20 marzo
Estate: 21 giugno - 20 settembre
Autunno: 21 marzo - 20 giugno
Autunno: 21 settembre - 22 dicembre
Inverno: 21 giugno - 22 settembre
Inverno: 23 dicembre – 20 marzo
Fonte: Divisione di Astrofisica dell’INPE
Ambiente
Aree vegetative del Brasile
ºC G F Mamglasond cm
40
30
30
20
20
10
10
0
0
Vegetazione
-10
-20
Temperatura
media
giornaliera
Precipitazioni
Grafico climatico del Brasile - Temperature e precipitazioni mensili
Italia
Primavera: 23 settembre - 20 dicembre
Temperatura e precipitazioni
40
99
Il livello più elevato di precipitazioni in Brasile si registra alla bocca del Rio delle
Amazzoni, vicino alla città di Belém, e nelle regioni dell’Amazzonia, dove cadono più di
2000 millimetri di pioggia l’anno. Un’altra regione dalle intense precipitazioni si trova in
prossimità del bordo del grande altopiano nello stato di San Paolo. La maggior parte del
Paese è caratterizzata da precipitazioni abbastanza contenute, tra i 1.000 e i 1.500 millimetri l’anno, concentrate nel periodo estivo, tra dicembre e aprile, mentre l’inverno si
presenta abbastanza secco. La parte meno piovosa è quella a nord-est del Paese, il cosiddetto “poligono arido”, che comprende il 10% del territorio nazionale. In questa regione,
le piogge sono irregolari, mentre il tasso di evaporazione è molto elevato. Tutto ciò rende
difficile la coltivazione della terra.
- il Norte o Amazzonia :dominata dalla
foresta pluviale che si sviluppa diversamente in funzione dei suoli più o meno umidi:
all’igapo la zona anfibia occupata dalle mangrovie, succede la varzea (le terre inondabili) e
nelle terra-firmae (i terreni al riparo dalle inondazioni) si hanno le formazioni più grandi
con alberi che raggiungono i 60 m di altezza.
- il Nordeste: ambienti semiaridi, chiamati catinga, con una successione di arbusti, alberi e distese erbose, in cui non mancano le
specie con caratteri xerofili.
- il Leste o Sudeste: si ritrovano aree forestali, che nelle zone montane danno luogo
Ambiente
Clima
98
Guida Consolare
Guida Consolare
alla mata atlântica, foresta esuberante e ricca di specie; sulla fascia costiera si trovano terreni
fertili che, in rapporto al clima caldo e umido, ne fanno la regione più adatta all’agricoltura
di piantagione.
- il Centro-Oeste: dove prevale la catinga, si hanno arbusti e zone arborate; piante dominanti sono diversi tipi di palme e nelle zone più meridionali l’albero del mate.
- il Sul: aree ricoperte da praterie a graminacee che preludono alla pampa uruguayana.
Ampia la varietà di uccelli, tra cui psittaciformi e tucani.
La foresta amazzonica ospita la più vasta riserva di organismi viventi al mondo. Anche se nessuno sa esattamente quante siano le specie presenti, gli scienziati le stimano
tra le 800.000 e i 5 milioni, pari ad una percentuale che oscilla tra il 15 e il 30 per cento
di tutte le specie esistenti al mondo Tra i pesci tipici della zona vanno ricordati il pirarucu, noto per essere il più grande pesce d’acqua dolce del mondo (alcuni esemplari raggiungono 2 metri di lunghezza e 125 kg di peso); il tambaqui, della famiglia dei caracidi,
dotato di forte dentatura, in grado di rompere semi e noci molto duri.
Approssimativamente il 10% dei mammiferi e degli anfibi e il 17% degli uccelli esistenti nel mondo si trovano in territorio brasiliano. Il Paese presenta, la maggior varietà di
primati del pianeta, circa 55 specie. Tra le 12 specie di mammiferi che popolano i tropici
dell’emisfero occidentale, 11 si trovano in Brasile per un totale di 600 varietà. Tra questi
bradipi, come il preguiça, formichieri, tapiri, armadilli, delfini. Il Brasile è il Paese con il
maggior numero di volatili al mondo, con 1600 differenti specie.
Ci sono per lo meno 40 specie di
tartarughe, 120 di lucertole, 230 di
serpenti, 5 di coccodrilli o caimani,
331 specie di anfibi e 1500 di pesci d’
acqua dolce; infine sono stati classificati oltre 100.000 invertebrati, tra
i quali più di 70.000 sono insetti.
La vegetazione
La varietà del clima, le condizioni del suolo e delle acque si riflettono sulla vegetazione del Brasile. Nel bacino del Rio delle Amazzoni e nelle zone lungo la costa atlantica,
dove le piogge sono abbondanti, cresce la lussureggiante foresta tropicale, costituita da
piante sempre verdi dalle larghe foglie. La foresta tropicale, composta da una grande
varietà di piante, può raggiungere le 3.000 specie per miglio quadrato (circa kmq 2,6).
Molte sono le nuove specie botaniche che vengono ancora oggi scoperte. Nelle pianure
e sugli altopiani della costa orientale, laddove la pioggia è meno abbondante e la stagione è molto secca, si trovano delle foreste semidecidue. Qui gli alberi sono più piccoli
di quelli della foresta tropicale e perdono le foglie nella stagione secca. La catinga, con
vegetazione prevalentemente secca, predomina nella regione semiarida del nordest. La
maggior parte del Brasile centrale è invece ricoperta dalla savana, conosciuta con il nome
di cerrado. La savana presenta una vegetazione nella quale coesistono pochissimi alberi,
dai rami spogli, con erbe che resistono bene alla siccità. Nel sud, sugli altopiani, predominano i pini dalle foglie a forma di ago (pini del Paraná detti anche Araucária), mentre
le pianure a livello del mare sono coperte d’erba.
Parchi nazionali:
Foz de Iguaçu, Lençois Maranhenses, Chapada Diamantina, Parco Marino Fernando
de Noronha, Itatiaia, Jericoacoara, Monte Pascoal, Monte Roraima, Pau Brasil, Tijuca, Serra dos Orgãos, Sete Cidades, Serra da Canasta, Ubajara, Pico da Neblina
Fauna
La fauna è molto varia. Presenti quasi tutte
le specie di scimmie(più di 30), tutti gli sdentati, numerosi chirotteri (tra cui il vampiro e il pipistrello pescatore). Molto diffuso il capivara(il
più grande roditore del mondo, che può arrivare
a pesare 60 chili), tra i felini sono presenti il giaguaro, il puma e lo yaguarondi; presenti anche
i mustelidi (taira) e altri Carnivori (volpe grigia
della pampas, volpe dalle orecchie corte, crisocione, speoto).
Nel Rio delle Amazzoni si trovano numerosisArara
sime specie di pesci, in particolare i caracidi (con
i piranha), ed i mammiferi acquatici d’acqua dolce (boto, lamantino).
Gli anfibi sono rappresentati in gran parte da raganelle arboricole, mentre per i rettili,
troviamo l’anaconda, lo jacaré e l’iguana dai turbecoli.
I fiumi
Il Brasile possiede una delle più
park
estese reti fluviali del mondo, con
Amazonas
Rio Negro
ben otto bacini idrografici.
I bacini del Rio delle Amazzoni
e del Tocantins Araguaia, al nord,
rappresentano da soli circa il 56 per
cento dell’intero sistema idrografico
del Brasile. I1 Rio delle Amazzoni,
Rio Solimões
formato, nei pressi di Manaus, dalla
confluenza del Rio Negro e del Rio
L’incrocio delle acque a Manaus, Nasa, Earth
Solimões è il fiume più grande del
Observatory, 2005
mondo per portata d’acqua e scorre
per Km 6.577, dei quali 3.615 in territorio brasiliano.
Il San Francisco è il più lungo dei fiumi che scorrono interamente in territorio brasiliano
(oltre 1.600 Km) e si getta nell’Oceano Atlantico. Nasce nelle Terre Alte e nella parte superiore è navigabile solo con barche leggere, mentre negli ultimi 277 chilometri lo è anche per
imbarcazioni di grandi dimensioni.
Risorse Minerali
Il Brasile è fra i paesi con maggior potenziale di risorse minerarie del mondo, accanto a
Russia, Stati Uniti, Canada, Cina e Australia. Con i suoi 8,5 milioni di Km2 possiede numerose province minerarie estremamente ricche e riserve di sostanze minerarie di rilevanza
internazionale.
101
Ambiente
Ambiente
100
Guida Consolare
102
Il Brasile possiede ricchi depositi di minerali: può contare su riserve di ferro stimate
intorno ai 48 miliardi di tonnellate, 18 dei quali localizzati nella catena montuosa di Carajás (Serra dos Carajás- Amazzonia). Le riserve conosciute di questo minerale sono tali da
far fronte alla domanda mondiale per i prossimi 500 anni. Oltre al ferro, il Brasile possiede
depositi di manganese, di bauxite, di nickel. Di notevole importanza è la recente conferma
dell’esistenza, negli stati di Minas Gerais e Goiás, di vaste riserve di uranio molto ricco
(1,3%). Il Brasile ha inoltre riserve di potassio, fosfati, tungsteno, cassiterite (da cui si
ricava lo stagno), piombo, grafite, cromo, oro, alluminio, caulino, litio, niobio, quarzo,
titanio e rocce ornamentali (marmo e granito), zirconio (un metallo forte e duttile, dalle
molteplici applicazioni nell’industria) e torio, un raro elemento radioattivo.
Il Brasile detiene le maggiori province gemmologiche mondiali ed è uno dei più importanti produttori mondiali di gemme preziose, come diamanti, acquemarine, topazi,
ametiste, tormaline e smeraldi.
Ambiente
Trasporti
Reti autostradali: 5.000 km.
Reti stradali: 224.397 km.
Reti ferroviarie: 30.379km.
Reti navigabili interne: 50.000 km.
Turismo
Paesi di provenienza del turismo in Brasile: Argentina 43%, Uruguay 9%, USA 9%, Paraguay
5%, Germania 5%, Italia 4%, altri 26%.
Principali poli turistici:
Rio de Janeiro, Bahia, Foz do Iguaçu, Regione Amazzonica, Nordeste, Pantanal.
Indirizzi utili:
- Ufficio Nazionale del Turismo: www.embratur.gov.br
- Companhia de Turismo do Estado do Rio de Janeiro-Turisrio
Rua da Ajuda 5, 6° andar-Centro
20040 000 Rio de Janeiro RJ
Tel.:(021)2215 0011 /2544 6558
Fax:(021)2544 6558
e-mail:[email protected] turismo.rj.gov.br
- Empresa de Turismo da Bahia S/A -Bahiatursa
Jardim Armaçao-Centro de Convençoes da Bahia
41750-270-Salvador BA
Tel.(071) 370 8410 / 8411 / 8401 / 5793
Fax: (071) 371 6109/ 3023
www.bahia.com.br
Guida Consolare
Geografia Umana
103
La popolazione
La popolazione brasiliana è formata da diversi elementi: indigeni, europei, africani e,
in scala minore, asiatici.
La popolazione amerindia del Brasile discende dalle popolazioni nomadi originarie
dell’Asia (attuale Siberia), che attraversarono lo Stretto di Bering che univa l’Asia all’America del Nord, tra 24mila e 9000 anni fa. Ad essi si unirono i colonizzatori portoghesi, che
a partire dal 1500 colonizzarono il Paese fino all’Indipendenza nel 1822.
Gli indios rappresentano ormai una piccola percentuale. I gesuiti ne avevano iniziato
l’evangelizzazione già nel XVI secolo. Ma prima le razzie di coloni portoghesi, poi la lenta
ma inesorabile penetrazione dei bianchi e le malattie che questi portarono contribuirono
a decimare la massa degli indios. La civiltà brasiliana deve molto agli indios. Il contadino per
eccellenza è il meticcio (caboclo), i cui metodi di coltura sono ancora quelli degli indios Tupí.
Con l’introduzione della schiavitù, iniziata nella seconda metà del secolo XVI, un grande numero di africani fu trasportato dalla costa occidentale dell’Africa in Brasile fino alla
proibizione del traffico degli schiavi nel 1850. Il Brasile è il Paese con il maggior numero
di afrodiscendenti fuori dell’Africa.
A partire dalla seconda metà del secolo XIX, milioni di immigranti europei e asiatici
cominciarono ad affluire in Brasile in sostituzione della mano d’opera schiava, con l’abolizione del regime schiavistico del 1888. Dall’ Europa giunsero principalmente italiani e
portoghesi, In minor numero tedeschi, spagnoli, e slavi (polacchi, ucraini, russi).
Nel periodo della grande immigrazione, tra il 1880 e il 1930, più della metà degli immigranti che entrarono in Brasile era italiana (35,5%) e portoghese. Il Brasile è il paese
con il maggior numero di discendenti italiani fuori dell’Italia (circa 25 milioni). Dall’ Asia
giunsero popoli arabi (libanesi e siriani) e dal 1908 i giapponesi: in Brasile vive la maggior
popolazione di origine giapponese fuori del Giappone (1,5 milione).
Dopo la seconda guerra mondiale, il numero di immigranti in Brasile diminuì. Il flusso
maggiore continuò a provenire dal Portogallo, dall’Italia e dalla Spagna. Continuarono ad arrivare ebrei dall’Europa orientale, dalla Grecia, dalla Turchia, dalla Germania. Dal 1970 crebbe il
numero di immigranti coreani, cinesi e dai paesi sudamericani (Argentina, Bolivia, Paraguai).
La popolazione brasiliana nei censimenti:
1872
9.930.478
1960
70.070.457
1890
14.333.915
1970
93.139.037
1900
17.348.434
1980
119.002.706
1920
30.635.605
1990
146.825.475
1940
41.236.315
2000
169.799.170
1950
51.944.397
Fonte IBGE
Geografia umana
Guida Consolare
Guida Consolare
Il popolo brasiliano
Non esiste una caratteristica generale della popolazione del Brasile, che è costituita
da diverse razze ed etnie: si può dire che la popolazione è costituita in maggioranza da
Portoghesi (lusi o lusitani), italiani, spagnoli, tedeschi, africani e giapponesi.
Di origine portoghese sono circa 60 milioni di persone (originari del Portogallo o europei con antenati lusitani). Di origine italiana sono circa 30 milioni. I discendenti spagnoli
sono circa 26 milioni, mentre i tedeschi sono 18 milioni.
Di origine africana sono circa 60 milioni di abitanti (una persona può presentare caratteristiche di europeo, ma con antenati africani). Sono circa 4 milioni i giapponesi, di
cui più di 1 milione e mezzo senza altra mescolanza razziale. Della prima formazione della
popolazione brasiliana, creata con gli antenati degli indigeni – indi- non si hanno dati
certi: si ritiene che gli abitanti che abbiano antenati indigeni siano circa 20 milioni.
Consistenti sono anche la comunità polacca, russa, ucraina, araba, siriana e libanese.
Da ricordare sono gli ebrei dell’Europa centrale e di altre minoranze come gli armeni,
scandinavi, francesi, svizzeri, austriaci, lituani, olandesi.
I primi nuclei di popolazione della costa del nordest sono in maggioranza mista, risultato di mescolanze tra i colonizzatori bianchi e le schiave negre, africani con paternità
portoghese, inglesi, olandesi, francesi a seconda dei vari tentativi di colonizzare il Brasile
da parte delle potenze europee. Si possono vedere persone dalla pelle scura e con occhi
azzurri o verdi o, al contrario, persone dalla pelle molto chiara con capelli crespi.
La popolazione brasiliana cambia di composizione secondo le diverse regioni della
Federazione.
Nel Sud del Brasile predomina l’elemento europeo. Ai primi colonizzatori portoghesi si
aggiunsero le grandi ondate migratorie degli italiani, tedeschi e slavi durante il XIX secolo.
Anche nel Sudest è prevalente l’elemento europeo, di origine portoghese e successivamente italiana, spagnole e tedesca (arrivati nei sec. XIX e XX). Sono presenti, inoltre,
gruppi africani e indigeni e nello Stato di San Paolo è significativo anche l’elemento Asiatico (giapponesi) ed arabo.
Nel Nordest, fin dalla sua formazione nel secolo XVII, predominano gli elementi africano ed europeo (portoghese), insieme al contributo degli indigeni.
Nel Nord predomina l’elemento indigeno, accresciuto successivamente da quello
bianco e nero.
I meticci sono un gruppo numeroso in Brasile. La maggior parte dei meticci brasiliani
sono Mulatti (Nero+Bianco), Caboclo (Indio + Bianco) e Cafuzo (Nero+ Indio). Circa il 38%
dei brasiliani sono meticci.
I brasiliani di razza Nera sono anche numerosi, discendenti degli schiavi africani.
La popolazione di Indios del Brasile è attualmente composta da 700.000 persone. Circa
il 10% del territorio del Brasile è degli índios, che vivono nelle foreste del paese.
Gruppi etnici
Il Brasile è composto sostanzialmente da 4 gruppi etnici: bianchi (principalmente nelle regioni del Sud e del Sudest), neri, gialli (indios e orientali) e pardos. Il criterio usato dall’
IBGE per questa classificazione é l’ auto-dichiarazione.
Nel censimento del 2000, i bianchi dichiarati rappresentavano il 53,7% della popolazione, i neri il 6,3%, gli asiatici lo 0,4% e gli indigeni lo 0,4%; i pardos rappresentavano il
38,4%. Lo 0,8% non ha dichiarato il colore della propria pelle.
In sintesi, l’ origine etnica dei brasiliani è varia, distinguendosi nell’elemento bianco
(portoghese, immigrati europei e i loro discendenti) e quello negro e meticcio (mescolanze di bianchi con indios, di negri con bianchi, di negri, bianchi e indios).
Distribuzione per colore o razza (in %)
Regione
Migrazioni interne
Circa un terzo dei brasiliani non vive dove è nato per le migrazioni interne: migrazioni
dalla campagna verso la città (esodo rurale), dovute a mancanza di condizioni agricole favorevoli ed alla concentrazione fondiaria e migrazioni regionali, causate dai cicli economici,
es. ciclo del caffé nello Stato di San Paolo e di Rio de Janeiro nel secolo XIX, ciclo della
gomma amazzonica, o la costruzione di Brasília.
Le migrazioni regionali più importanti sono avvenute tra il 1950 e il 1970, soprattutto dal
Nordest verso il centro ovest e verso le grandi metropoli. Sono gli anni dei pau de arara, gli
autocarri stracolmi di migranti che scendono dal nordest verso le grandi città.
Nei due decenni successivi, tra il 1970 e il 1990, si evidenziano nuovi orientamenti
nei flussi migratori: diviene significativo il percorso verso gli Stati del sud, del sud est e
verso le regioni della frontiera agricola del nord e del Mato Grosso, mentre non si arresta
il flusso dal nordest verso le capitali industriali.
Negli anni 90 la caratteristica che segnala una inversione rispetto ai precedenti flussi migratori, è la crescente destinazione verso le città di dimensioni medie rispetto alle
grandi metropoli.
bianca
Nera
gialla
Parda
indigena
NORD
29,7
5,1
0,2
63,5
1,6
NORDESTE
32,1
7,6
0,2
59,8
0,4
SUDESTE
62,4
6,6
0,8
30,0
0,2
anno
Popolazione rurale
Popolazione urbana
SUL
84,2
3,8
0,5
11,2
0,2
1940
28,4
12,9
1950
33,2
18,8
1960
38,8
31,3
1970
41,0
52,1
1980
38,6
80,4
CENTROESTE
49,1
4,3
0,5
45,1
1,1
BRASILE
53,8
6,2
0,5
39,1
0,4
Fonte: Censimento 2000/IBGE
Popolazione rurale ed urbana ( in milioni)
105
Geografia umana
Geografia umana
104
Guida Consolare
Guida Consolare
1990
35,8
111
2000
32,0
137,8
Geografia umana
Fonte: Estatísticas do Seculo XX/IBGE
DISTRIBUZIONE DELLA POPOLAZIONE
La distribuzione della popolazione brasiliana sul territorio non è omogenea, a causa
della sua concentrazione nella zona litoranea, in particolare nel Sudest e nella fascia costiera del Nordest. La regione Sud costituisce un altro nucleo importante.
Attualmente le regioni metropolitane del Brasile (censimento del 2000) conglobano
quasi la metà della popolazione urbana, circa 80 milioni di persone.
La continua espansione delle città
ha prodotto in diverse regioni metropolitane il fenomeno della conurbazione, dove le cinture periferiche formano
fasce di congiunzione, provocando una
concentrazione di problemi e di disagi
riguardanti le abitazioni, i trasporti, le
infrastrutture igieniche, i servizi sanitari e educativi. Le politiche abitative,
non disgiunte da forme di speculazione edilizia, si sono rivelate inefficaci rispetto alle esigenze della popolazione
che emigrava nelle città. Sono proliferati cosi i cortiços, abitazioni popolari
sovraffollate con servizi collettivi, le favelas e le occupazioni illegali di terreni.
Distribuzione demografica (densità)
(Cons. Gen. Brasile Los Angeles)
L’ IBGE, l’Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica, (il nostro Istat) colloca gerarchicamente la rete urbana secondo la dimensione e l’importanza delle città. Le categorie delle città più importanti sono:
- Grande metropoli nazionale: San Paolo
- Metropoli nazionale: Rio de Janeiro
- Centri metropolitani regionali: Salvador, Belo Horizonte, Porto Alegre, Recife
- Grandi metropoli regionali: Belém, Curitiba, Fortaleza, Goiânia
La densità demografica ( abitanti per km. quadrato) del Brasile di 21,3.
Gli Stati più densamente popolati sono: (ab./kmq):
Il Distretto Federale
394,9
Rio de Janeiro
348,7
San Paolo
161,1
Alagoas
107,5
Religione
107
In Brasile vige la libertà di culto. Nessun brasiliano è considerato affiliato o membro
di qualsiasi religione: secondo la Costituzione Federale, la partecipazione di un cittadino
ad attività religiose è un diritto e una scelta individuale, che non deve essere limitata o
forzata. Nessuna religione prevale sulle leggi vigenti nel territorio nazionale. Circa tre
quarti della popolazione brasiliana seguono la Religione Cattolica Romana, il che fa del
Brasile il maggior paese cattolico al mondo. Vi è un piccolo numero di seguaci della Chiesa Cattolica Brasiliana. Seguono gli Evangelici (maggioranza attraverso le chiese evangeliche pentecostali) 15%, gli spiritisti 1%, i Testimoni di Geova, 0,5%, e il 7% non hanno
religione. Gli altri culti degni di nota sono i culti di origine africana, praticati a volte in
sincretismo con la religione cattolica, come l’Umbanda e il Candomblé. Il Giudaismo, il
buddismo, l’islamismo e l’induismo hanno un numero ridotto di fedeli, concentrati in
alcuni centri urbani.
Lingua
Il portoghese è la língua ufficiale. Lo spagnolo è generalmente compreso. L’inglese fa
parte del currículum delle scuole pubbliche e private, in cui si insegna anche il francese, ma
è usato e compreso da un numero limitato di persone ed è diffuso specialmente nei centri
commerciali, negli ambienti finanziari e nel settore turistico. In certe comunità si parlano
dialetti tedeschi; il pomerano e il talian (una forma di dialetto veneto) sono parlati nelle
comunità tedesche e italiane del Rio Grande do Sul e di Santa Catarina.
Una serie di accordi con Stati (Espírito Santo) e Municipi della Circoscrizione Consolare garantiscono la possibilità di optare per lo studio della lingua italiana nelle
scuole pubbliche statali e municipali.
Istruzione
L’istruzione di base è garantita a tutti, ma la difficoltà nel censire gli abitanti nei grossi
agglomerati urbani genera una grande difficoltà da parte del governo ad obbligare tutti a
frequentare la scuola.
L’anno scolastico ed accademico dura da febbraio a dicembre (è il calendario
australe).
L’istruzione si riparte in istruzione di base (dai 3 ai 18 anni) e in istruzione superiore
(dopo i 18 anni).
L’istruzione di base, preceduta dalla scuola materna, prevede tre cicli:
- l’educação infantil, dai 4 ai 5 anni, impartita nelle pré-escolas,
Religione
106
Guida Consolare
Guida Consolare
- l’ensino fundamental, dai 6 ai 14 anni, che si divide in escola primária, da 6 a 10 anni e in
escola secondaria, da 11 a 14.
- l’ensino médio, dai 15 ai 17/18 anni, impartito nel colégio o escola secundária.
La scuola è obbligatoria da 6 a 14 anni (ensino fundamental) e gratuita nelle scuole pubbliche.
Al termine dei diversi cicli è rilasciato un certificado de conclusão de primeiro grau, un diploma
de secondo grau, o per l’istruzione tecnica un diploma di técnico de nivel médio.
Sono molto numerose le scuole private, in particolare quelle di ispirazione cattolica
(salesiani, agostiniani, gesuiti). A Rio sono presenti la scuola americana, inglese, francese, svizzera e tedesca.
Ensino superior.
L’istruzione universitaria si articola nella graduação e nella pos- graduação.
I corsi di graduação, per conseguire la licenciatura e il bachalerado, sono accessibili attraverso un esame di ammissione detto vestibular; la pos- graduação si conclude con un mestrado
(dopo due anni e mezzo) o il doutorado.
Le Università sono strutturate in dipartimenti, facoltà o scuole.
Vi sono università federali e statali ma moltissime sono le università e le facoltà private, alcune prestigiose come le Pontificie Università Cattoliche.
L’ammissione degli studenti stranieri è subordinata alla conoscenza della lingua portoghese, i cui livelli di padronanza sono certificati dal CELPEBRAS, il diploma di conoscenza per gli stranieri.
Siti internet:
Tutte le Università Brasiliane: www.pelourinho.com/universities.html
Università Federali:www.brasil.gov.br/orgaos/univ-fed.htm
Università Statali:www.brasil.gov.br/orgaos/univ-est.htm
Altre Università: www.crub.org.br/index.htm
Insegnamento dell’italiano
Non vi sono scuole italiane statali, paritarie o meramente private nella Circoscrizione
Consolare.
Le più “vicine” sono la “Scuola Eugenio Montale” a San Paolo, che ha anche una sezione di Liceo Scientifico, e l’Istituto biculturale “Fondazione Torino” di Belo Horizonte,
che ha tutti gli ordini e i gradi di scuola, con tre indirizzi nella secondaria: liceo scientifico,
tecnico commerciale e turistico.
L’attività degli Enti Gestori locali(vedi capitolo Lingua e Cultura), che ricevono un
finanziamento annuale dal ministero degli Affari Esteri Italiano, ha fatto sì che nello Stato
di Rio de Janeiro e dell’Espirito Santo, con una serie di accordi tra le scuole e i municipi,
l’italiano sia stato introdotto nelle scuole elementari e medie. Con un accordo tra il Consolato Generale e il Governo dell’Espirito Santo ( 9 dicembre 2005) l’italiano è diventato
lingua moderna di insegnamento nella rete delle scuole statali dello Stato.
Divisione politica
109
La struttura dello Stato brasiliano si divide classicamente nelle tre sfere del potere
legislativo, esecutivo e giudiziario.
Capo dello Stato è il Presidente della Repubblica, eletto con voto diretto per un mandato di 4 anni, rinnovabile per altri 4. Il Presidente è il Capo del potere esecutivo federale
e, data la natura di repubblica presidenziale, è il Capo di Stato e di governo. E’, inoltre, il
comandante supremo delle Forze Armate.
Attribuzione atipica dell’esecutivo è l’esercizio di controllo del potere giudiziario, attraverso la nomina dei ministri nel Supremo Tribunal Federal e degli altri tribunali superiori.
Il potere legislativo è diviso in due Camere (sistema bicamerale: il Congresso e il Senato).
Al Congresso i deputati federali sono eletti per un periodo di 4 anni in misura proporzionale alla popolazione per rispettare al massimo le differenze demografiche dei 26 Stati
della Federazione e il Distretto Federale. La rappresentanza è così ripartita:
Acre 8
Alagoas 9
Amazonas 8
Amapá 8
Bahia 39
Ceará 22
Distrito Federal 8
Espírito Santo 10
Goiás 17
Maranhao 18
Minas Gerais 53
Mato Grossso do Sul 8
Mato Grosso 8
Pará 17
Paraíba 12
Pernambuco 25
Piauí 10
Paraná 30
Rio de Janeiro 46
Rio Grande do Norte 8
Rondônia 8
Roraima 8
Rio Grande do Sul 31
Santa Catarina 16
Sergipe 8
Sao Paulo 70
Tocantins 8
Al Senato ciascuno Stato è rappresentato da 3 Senatori per un periodo di 8 anni. E
composto quindi da 81 membri, considerando anche il Distretto Federale.
A capo di ciascuno stato vi è un Governatore, eletto con voto diretto per un mandato
di 4 anni, rinnovabile per altri 4; lo stesso vale per i Sindaci (Prefeitos).
Sia gli Stati, sia i Comuni, hanno una sola Camera legislativa: a livello di Stato i deputati sono eletti per 4 anni all’Assemblea Legislativa e a livello comunale i Consiglieri sono
eletti alla Camera Municipale per lo stesso periodo.
Il potere esecutivo dei singoli Stati integra, in maniera indissolubile, la Repubblica
Federale, attraverso il rispetto dell’unità della Federazione, della costituzione federale e
Statale, l’inviolabilità dei diritti e delle garanzie fondamentali. Sul suo territorio lo Stato
esercita tutta la competenza che non è attribuita al Governo federale.
I Comuni godono di autonomia in accordo con la Costituzione Federale e la Costituzione dello Stato. Ogni Municipio è retto da una Lei Organica, approvata dai due terzi
dei membri della Câmara Municipal. La Lei Organica Municipal sta al Comune come la
Costituzione federale sta al Paese.
Divisione Politica
Insegnamento dell’italiano
108
Guida Consolare
Guida Consolare
Il potere esecutivo è esercitato dal Prefeito, eletto per 4 anni con voto diretto. Il prefeito, come capo dell’esecutivo ha attribuzioni politiche ed amministrative riguardanti
opere e servizi comunali.
Le ultime elezioni federali e statali si sono tenute nel 2006. Le prossime elezioni si
terranno nell’autunno 2010.
Nell’ambito del potere giudiziario il massimo organo è il Supremo Tribunale Federale
(STF, Supremo Tribunal Federal), considerato il guardiano della Costituzione al pari della
Corte Costituzionale in Italia. Esamina e si pronuncia sui conflitti nella federazione e
tra enti statali, sulle richieste di estradizione di altri Stati e sulla legittimità delle leggi
e di atti federali.
Il sistema si articola nel:
Superior Tribunal de Justiça (STJ), formato da 11 ministri nominati dal Presidente della
Repubblica
Superior Tribunal Militar (STM)
Conselho de Justiça Federal
Tribunali elettorali
Tribunais de Justiça
Tribunali del Lavoro
Tribunali federali Regionali, i cui giudici occupano l’incarico a vita.
A livello di Stato il potere giudiziario è esercitato dal Tribunal de Justiça Estadual e a
livello comunale esso è organizzato in Comarcas, che non sempre seguono la divisione
comunale ed è subalterno al Tribunale di Giustizia Statale.
Ciascuno Stato, compreso il Distretto Federale, possiede propri organi esecutivi (nella
figura del Governatore), legislativi (Assembléia Legislativa monocamerale) e giudiziari (tribunais estaduais).
Agli Stati soltanto compete la divisione in Comuni, che variano in numero, dai 15 di Roraima agli 853 del Minas Gerais. Le entità autonome minori della Federazione dispongono
solo del potere esecutivo, esercitato dal Prefeito, il Sindaco, che presiede la Camera Municipale, un’istituzione dalla storia secolare della penisola iberica e delle areee colonizzate.
Le polizie statali (polícias estaduais) si dividono in polizia militare e in polizia civile.
La Polizia militare: svolge compiti di carattere civile e dipende dal Potere esecutivo
(Governatore e Secretário de Segurança Pública di ciascuno Stato) e non è una forza interna
dell’apparato militare nazionale. Ciononostante mantiene il nome di polícia militar, attribuito al momento della sua creazione nel 1977 durante il regime militare. Non si tratta,
quindi, di una forza propriamente militare, essendo subordinata direttamente al Potere
esecutivo di ciascuno Stato
La polícia militar ha il compito delle operazioni preventive e del mantenimento dell’ordine pubblico; si occupa, in primo luogo, dei compiti quotidiani di pattugliamento e di
ricerca dei criminali.
La polizia civile esercita la funzione di polizia giudiziaria statale, con il compito indagine dei reati, ad eccezione dei reati che cadono nella sfera dei reati militari e di quelli di
competenza della Polizia Federale.
Le polizie dello Stato, tanto militari quanto civili, dipendono dal Governatore dello
Stato, del Distretto Federale e dei Territori.
Il Capo delle Forze di Polizia Statali è il Segretario della Pubblica Sicurezza (Secretário
de Segurança Pública), alle dirette dipendenze del Governatore e responsabile degli atti che
emana nell’esercizio dell’incarico.
Il sistema delle forze di polizia
La competenza per esercitare, organizzare e garantire la sicurezza pubblica é divisa tra
l’Unione e gli Stati, con una Polizia Federale e, in ciascuno Stato, con una Polizia Civile e
con una Polizia Militare.
La Polícia Federal, nei limiti di competenza dell’Unione, è subordinata al Ministero
della Giustizia e opera in tutto il territorio nazionale. La sua principale funzione é quella
di “agire contro i reati penali contro l’ordine pubblico e sociale e contro i beni, servizi e interessi dell’Unione e per altri reati che abbiano ripercussioni tra gli Stati o internazionali.
Inoltre, ha il compito di reprimere il traffico di stupefacenti e di droghe affini, di prevenire
il loro contrabbando e smercio, nella polizia marittima, aerea e di frontiera e delle funzioni
di polizia dell’Unione”.
Gli Stati della Federazione
Il Brasile è composto di 26 stati, più
un Distretto Federale, nel quale si trova
la capitale Brasília.
Le 27 unità della Federazione sono
raggruppate per fini geografico- statistici federale in 5 grandi Regioni: CentroOeste, Nordeste, Norte, Sudeste e Sul.
Região Norte: Acre (AC), Amapá (AP),
Amazonas (AM), Pará (PA), Rondônia
(RO), Roraima (RR), Tocantins (TO);
Região Nordeste: Alagoas (AL), Bahia
(BA), Ceará (CE), Maranhão (MA), Paraíba (PB), Pernambuco (PE), Piauí (PI), Rio
Grande do Norte (RN), Sergipe (SE);
Região Centro-Oeste: Goiás (GO), Mato Grosso(MT), Mato Grosso do Sul (MS), Distrito
Federal do Brasil, Brasília (DF);
Região Sudeste: Espírito Santo (ES), Minas Gerais (MG), Rio de Janeiro (RJ), São Paulo (SP);
Região Sul: Paraná (PR), Santa Catarina (SC), Rio Grande do Sul (RS)
(dati 2000).
111
Gli stati della federazione
Il sistema delle forze di polizia
110
Guida Consolare
Guida Consolare
Stato
Capoluogo
Abitanti
Superficie km2
1
Acre (AC)
Rio Branco
653.620
152.522
2
Alagoas (AL)
Maceió
3.014.979
27.819
3
Amapá (AP)
Macapá
585.073
142.816
4
Amazonas (AM)
Manaus
3.167.668
1.570.947
5
Bahia (BA)
Salvador
14.079.966
564.273
6
Ceará (CE)
Fortaleza
8.183.880
145.712
7
Distrito Federal (DF)
Brasília
2.455.903
5.802
8
Espírito Santo (ES)
Vitória
3.351.327
46.047
9
Goiás (GO)
Goiânia
5.644.460
340.118
10
Maranhão (MA)
São Luís
6.117.996
331.918
11
Mato Grosso (MT)
Cuiabá
2.854.456
903.386
12
Mato Grosso do Sul (MS)
Campo Grande
2.265.021
357.140
13
Minas Gerais (MG)
Belo Horizonte
19.261.816
586.552
14
Pará (PA)
Belém
7.070.867
1.247.703
15
Paraíba (PB)
João Pessoa
3.640.538
56.341
16
Paraná (PR)
Curitiba
10.279.545
199.282
17
Pernambuco (PE)
Recife
8.487.072
98.527
18
Piauí (PI)
Teresina
3.029.916
251.312
19
Rio de Janeiro (RJ)
Rio de Janeiro
15.406.488
43.797
20
Rio Grande do Norte (RN)
Natal
3.014.979
53.077
21
Rio Grande do Sul (RS)
Porto Alegre
10.582.324
281.734
22
Rondônia (RO)
Porto Velho
1.454.237
237.565
23
Roraima (RR)
Boa Vista
394.192
224.118
24
Santa Catarina (SC)
Florianópolis
5.868.014
95.285
25
São Paulo (SP
São Paulo
39.838.127
248.177
26
Sergipe (SE)
Aracaju
1.938.970
21.962
27
Tocantins (TO)
Palmas
1.248.158
277.298
Maggiori agglomerati urbani
Regione Metropolitana
Stato
Milioni di abitanti
San Paolo
San Paolo
20,5
Rio de Janeiro
Rio de Janeiro
11,6
Belo Horizonte
Minas Gerais
4,6
Porto Alegre
Rio Grande do Sul
3,9
Recife
Pernambuco
3,5
Città
Stato
Abitanti (milioni)
1. São Paulo
São Paulo
11,02
2. Rio de Janeiro
Rio de Janeiro
6,13
3. Salvador
Bahia
2,39
4. Belo Horizonte
Minas Gerais
2,35
5.Fortaleza
Cearà
2,41
6. Brasília
Distretto Federale
2,38
7. Curitiba
Paranà
113
Le città più popolose:
1,78
Fonte: IBGE - Ottobre 2007
Lo Stato più esteso del Brasile é l’Amazonas, Região Norte, 5 volte l’Italia, con capitale
Manaus (1.593.000 abitanti).
Il più piccolo è il Sergipe, Região Nordeste, capitale Aracajù (492.000 abitanti).
Il più popolato, lo Stato di San Paolo, Região Sudeste, dove la capitale San Paolo
(10.900.000) è, con i sobborghi, uno dei maggiori agglomerati urbani del mondo.
Il meno popolato Roraima, Região Norte, con la capitale Boa Vista, 237.000 abitanti.
L’Economia del Brasile
La colonia portoghese, soggetta al regime del patto coloniale, fu aperta all’immigrazione degli stranieri solo all’inizio del XIX secolo. Il Brasile divenne per l’Europa, e in
seguito per l’America Settentrionale, un fornitore di derrate tropicali ed un acquirente
di manufatti. Dopo la prima guerra mondiale si verificò tuttavia un cambiamento per il
rapido progresso dell’industrializzazione nel paese fino a giungere, all’inizio degli anni
settanta, al cosiddetto “miracolo economico brasiliano”. Purtroppo si è anche trattato di
un fenomeno più apparente che reale, cui ha fatto seguito una recessione economica che
è andata sempre più aggravandosi con il passare degli anni.
L’economia del Brasile
Gli stati della federazione
112
Guida Consolare
Guida Consolare
Grazie ad un’organizzazione ampia e ben sviluppata nel settore agricolo, minerario, manifatturiero e dei servizi, l’economia brasiliana supera quella di tutti gli altri Paesi dell’America Latina,
concorrendo ad oltre il 50% del PIL della Regione e si espande ormai sul mercato mondiale.
QUADRO MACROECONOMICO
a) Andamento congiunturale.
Nel 2007 l’economia brasiliana ha “raccolto i frutti” dell’adozione, nell’ultimo quinquennio, di una politica macroeconomica d’austerità basata sulla stabilità monetaria e
fiscale, a sua volta finalizzata al perseguimento di un target in termini d’avanzo primario
(a suo tempo definito con il FMI) e di tasso d’inflazione, lasciando al mercato la determinazione del tasso di cambio con minimi interventi da parte delle autorità monetarie
locali. Tale politica è stata di fondamentale importanza per accrescere il livello di fiducia
del paese nei confronti degli operatori economici. L’assestamento del tasso di cambio
Real/$USA e il controllo dell’inflazione - che dopo essere scesa dal 12,53% nel 2002 al
3,1% nel 2006 è lievemente risalita nel 2007 al 4,46% - sono stati essenziali per accreditare il Paese a livello internazionale. Ciò ha consentito al Brasile di usufruire dei vantaggi
derivanti dall’aumento del commercio internazionale. Difatti, secondo il Fondo Monetario
Internazionale, l’incremento del commercio estero nel 2007 è stato del 24%, contro il 17%
del 2006. Durante tale periodo, la partecipazione brasiliana nelle esportazioni mondiali è
passata dallo 0,96% del 2002 al 2,15% del 2007. Alla crescita reale del PIL hanno sostanzialmente contribuito nel 2007 le esportazioni
grazie alla forte valorizzazione delle materie prime di cui il paese è esportatore. E’ stata
quindi contraddetta la iniziale previsione che non sarebbe stato possibile assicurare alti
tassi di crescita in presenza del rafforzamento del Real. Il saldo della bilancia commerciale brasiliana nel 2007 è stato estremamente positivo (+ 40,0 miliardi di dollari) con
esportazioni per oltre 164 miliardi di dollari e importazioni in forte incremento per circa
120,6 miliardi. La bilancia commerciale da parte sua, se da un lato con la riduzione del surplus concorre ad un rallentamento dell’incremento del PIL, dall’altro contribuisce alla riduzione
delle pressioni inflazionistiche.
Il quadro economico generale appare positivo con una disoccupazione nel 2007 scesa
al 9,3% ed un forte incremento del PIL. Con una popolazione di circa 180 milioni, di cui 30
milioni con un reddito equiparabile a quello europeo, il Brasile rappresenta un mercato
con forti potenzialità ed opportunità.
Principali Indici Macroeconomici
 
2004
2005
2006
2007
PIL (MLD USD)
604,6
792,4
854 
1.300 
Var. PIL (in valuta locale)
4,9%
2,3%
3,7%
5,4%
Investimenti (% PIL)
19,5
19,0
19,2
17,8
Disoccupazione
11,5%
10,1%
9,3%
9,3%
Inflazione (IPCA)
7,6%
5,69%
4,17%
4,46%
Tasso di Cambio al 31/12/05 (R$/USD)
2,65
2,42
2,14
1,69
Tasso di Interesse SELIC al 21/03/06
Export (MLD USD)
16,4%
16,5%
13,5%
11,25%
96,5
118,3 
137,5 
160,6 
Import (MLD USD)
62,8
73,5
91,1 
120,6 
Saldo Bilancia Commerciale (MLD USD)
33,7
44,7 
46,08 
40 
115
Fonte: elaborazione ICE su dati IPEA (Istituto Brasiliano di Ricerche Economiche), Bank Boston, IBGE.
La crescita del PIL, secondo le stime effettuate su base annua, dovrebbe essere, per
il 2008, superiore al 5%. Tasso in crescita rispetto al precedente anno e tra i più alti degli
ultimi anni, pur in presenza di un tasso di sconto reale estremamente elevato. E’ da rilevare peraltro che le recenti instabilità delle economie mondiali gettano alcune ombre su
questo quadro in quanto potrebbero avere ripercussioni sull’economia del paese.
Il governo appare impegnato a continuare lungo la linea dell’adozione di leggi volte a migliorare l’affidabilità ed il quadro economico del Paese. La nuova legge che regola le procedure
di fallimento delle aziende commerciali dovrebbe semplificare le procedure oggi esistenti.
Va inoltre segnalato che, sulla scia della Legge sulle PPP (Collaborazioni Pubblico Private), già molti Stati brasiliani hanno adottato una propria legge di riferimento per favorire gli
investimenti e la partecipazione privata alle iniziative. Sono in corso anche la definizione di
regolamenti e procedure per rendere più chiara la procedura relativa alla legge PPP.
b) Apertura del Paese al commercio internazionale ed agli investimenti
Il Brasile ha iniziato ad aprirsi al commercio internazionale dopo la fine della dittatura.
Dal 1990, durante la presidenza di Fernando Collor, il processo di apertura ha avuto un
vero impulso, consentendo l’accesso a molti beni di largo consumo importati dall’estero,
tra cui le automobili.
Il paese risente tuttavia ancora del fatto che molti settori della vita socio-economica
brasiliana sono influenzati da impostazioni fortemente protezionistiche. Tali atteggiamenti trovano riflesso nei negoziati con gli Stati Uniti per l’Alca e con Unione Europea
per l’accordo di libero scambio. Va rilevato che i settori in cui il Brasile ha maggiormente
incrementato la propria competitività sono quelli in cui maggiore è stata la liberalizzazione degli scambi.
Il grado di apertura del Brasile al commercio internazionale (rapporto percentuale tra
il valore dei beni e servizi scambiati con l’estero ed il PIL) è significativamente aumentato
negli ultimi anni, passando dal 18,4% nel 2000 al 23,9% nel 2006. Agli storici partners commerciali (Usa, Europa e Argentina) nell’ultimo biennio si sono aggiunti la Cina, l’India,
la Russia, il Sudafrica, i paesi mediorientali. La maggiore presenza brasiliana nei nuovi
mercati è conseguenza sia dell’andamento della domanda delle commodities brasiliane, sia
della continua ricerca di nuovi accordi commerciali con altri paesi ad economie non ancora totalmente mature. Oggi il 52% delle esportazioni è destinato ai paesi emergenti.
Nel complesso il Brasile, pur migliorando i dati delle proprie esportazioni e della bilancia commerciale, resta sostanzialmente esposto alle dinamiche dei prezzi internazionali, per la qualità merceologica delle sue esportazioni, legate alle commodities e quindi
soggette a repentine oscillazioni. Lo scenario odierno, caratterizzato da una ripresa della
domanda e quindi anche delle importazioni, potrebbe non avere riflesso sulle vendite italiane verso il Brasile per la presenza di nuove imposte (non tariffarie) sulle operazioni di
L’economia del Brasile
L’economia del Brasile
114
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Politica commerciale e di accesso al mercato
116
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compravendita. Tali imposte- che si applicano anche sui prodotti nazionali- incidono pesantemente sul costo finale delle importazioni, poiché gravano “a cascata” sopra a tutta la
serie di dazi ed altre tasse giá applicati in precedenza sui beni importati. L’aumento delle
imposte dovrebbe avere ripercussioni negative per tutti i principali partners del Brasile.
Persistono difficoltà per l’investitore straniero pur se non tali da far recedere dall’investimento. In particolare per: settore doganale, visti di lavoro, fitosanitaria, burocrazia
in genere. Per contro, quando vengono presentati alle autorità politiche e amministrative
brasiliane progetti di peso, queste ultime non hanno mai mancato di appoggiarli, anche
con interventi concreti, inclusi finanziamenti agevolati ed incentivi fiscali.
Va registrata, nel caso di controversie, la facilità di accesso alla magistratura brasiliana
da parte delle aziende locali. Gli investimenti esteri che nel 2005 avevano subito un forte calo(15,19 miliardi di
dollari), nel 2006 sono ripresi attestandosi a 19.5 miliardi di dollari superando poi tutte le
previsioni nel 2007. Gli IDE(Investimenti Diretti Esteri) sono aumentati infatti lo scorso
anno del 84% raggiungendo il valore di 34.58 miliardi di dollari.
Grado di apertura agli Investimenti Esteri. Sulla base di un rapporto dell’UNCTAD,
fino agli inizi degli anni ottanta il Brasile occupava il settimo posto al mondo tra i paesi
destinatari di Investimenti Diretti Esteri (IDE), assorbendone il 3,6%. Tuttavia, la natura
dei cicli economici che hanno caratterizzato l’economia del Paese durante gli anni ottanta
hanno allontanato gli investitori internazionali, facendo scendere il Paese nella graduatoria mondiale.
Il Piano Real e la conseguente stabilizzazione del cambio, dell’inflazione e la nuova
accelerazione data alle privatizzazioni, hanno determinato lo sviluppo degli IDE in Brasile.
Infatti nel periodo 1995-1998, si è assistito ad un incremento di oltre il 320%, passando da
5 a 33,7 miliardi di USD.
La decisione del Governo brasiliano di abbandonare il regime di cambio fisso con
conseguente svalutazione del Real nel 1999, una maggiore intraprendenza nel processo di
privatizzazione nei settori delle telecomunicazioni, bancario e delle infrastrutture, hanno
stimolato le aspettative degli investitori esteri, i cui capitali affluiti hanno raggiunto nel
2000 il valore record di 33,5 mld. USD.
Sin dal 2004, gli IDE destinati all’America Latina sono tornati a crescere, con una significativa partecipazione del Brasile su tale cifra: nel 2005 di 15,19 mld di US$ (+6% rispetto al
2004), nel 2006 di 19,5 mld US$ e nel 2007 di 34,58 mld US$. Il settore dei servizi è stato quello che ha ricevuto la maggior quota d’investimenti, diretti nei sottosettori tradizionali e non
in quelli a maggior valor aggiunto (tecnologia avanzata, centri di ricerca e sviluppo ecc.).
Provenienza geografica degli IDE in entrata (in mln. di USD)  
2003
2004
2005
2006
2007
Stati Uniti
2.382,75
3.977,83
4.644,16
4.433,68
6.039,13
Paesi Bassi (Olanda)
1.444,88
7.704,85
3.207,92
3.494,94
8.116,13
Messico
46,6
60,34
1.661,18
781,65
408,81
Francia
825,23
485,86
1.458,41
744,59
1.214,40
Canada
116,78
592,54
1.435,32
1.285,51
818,35
Germania
507,61
794,73
1.269,32
848,27
1.556,78
Spagna
710,47
1.054,93
1.220,43
1.513,74
2.163,52
Isole Cayman
1.909,58
1.521,80
1.078,17
1.974,39
1.604,47
Giappone
1.368,35
243,17
779,08
647,52
464,63
Italia
390,44
429,21
345,68
200,73
258,98
Svizzera
335,58
364,58
341,54
1.631,01
858,58
Portogallo
201,2
570,2
334,62
300,31
468,08
Isole Vergine Brit.
548,73
245,39
254,53
280,24
371,52
Regno Unito
254,22
275,36
153,26
395,18
1.003,54
Lussemburgo
238,69
746,94
139,10
745,09
2.855,30
Bahamas
35,62
98,35
87,83
63,01
602.66
Bermuda
623,49
210,94
38,92
514,68
1.497,57
Fonte: Elaborazioni ICE su dati della Banca Centrale del Brasile
Per il 2007 gli IDE netti in Brasile sono nettamente aumentati rispetto al 2006 passando
da 22,2 miliardi a 33,7 miliardi di US$.
A lungo termine le prospettive appaiono tuttora incerte, a causa del permanere di elementi di debolezza a livello strutturale che hanno contribuito a ridurre la capacità d’attrazione degli investimenti esteri, in aggiunta, per effetto della sempre più agguerrita concorrenza
asiatica, cinese in particolare, si è affievolita la capacità d’attrazione di investimenti nei settori labour-intensive, sebbene una risposta in termini di vantaggio comparato possa venire
da un quadro tributario più favorevole, unito ad una decisa semplificazione burocratica
c) Investimenti diretti dell’Italia
Secondo la Banca Centrale del Brasile l’Italia nel 2007 ha effettuato investimenti diretti(IDE)
per circa 258,98 milioni di USD, cifra corrispondente al 1,6% del totale, mantenendo l’11° posto tra i Paesi investitori. Sono escluse da tale calcolo eventuali entrate pervenute attraverso
paradisi fiscali, paesi tramite cui generalmente arrivano le risorse provenienti dalle aziende di
maggiore dimensione. Si sono andati ultimamente moltiplicando gli investimenti di PMI italiane, a fronte di alcune grandi entità italiane che hanno alleggerito la loro posizione, o abbandonato completamente il mercato. Va poi considerato che il dato numerico non rappresenta
compiutamente il quadro complessivo, dato che una parte consistente di investimenti italiani
“transita” attraverso i cosiddetti “paradisi fiscali”. Infatti le Isole Cayman figurano all’8° posto
con investimenti diretti per oltre un miliardo di dollari. E’ da notare che l’esperienza mostra un
crescente interesse di piccole e medie aziende italiane a sviluppare rapporti di collaborazione
industriale con interlocutori brasiliani, anche sfruttando le affinità culturali connesse alla forte
presenza, soprattutto in alcune aree, di grandi e ricche comunità di oriundi italiani. Bisogna
tuttavia segnalare che nel 2007 gli IDE italiani sono stati notevolmente inferiori agli altri paesi
117
Politica commerciale e di accesso al mercato
Guida Consolare
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europei: i Paesi Bassi hanno investito oltre 30 volte l’Italia, il Lussemburgo 10 volte, la Spagna
6 volte, la Francia oltre 4 volte e la Germania oltre 3 volte.
L’universo delle aziende italiane con presenza diretta in Brasile attraverso filiali commerciali o produttive, uffici di rappresentanza, oppure joint-venture con aziende locali
è di 231. I settori d’appartenenza sono i più svariati possibili: cosmetici, abbigliamento,
articoli di gioielleria, beni strumentali, servizi di trasporto, farmaceutici, servizi di telecomunicazioni, prodotti aerospaziali, mobili, autovetture ecc. La grande maggioranza possiede solo strutture commerciali, ma sono numerose quelle aziende che hanno trasferito
parte della produzione in Brasile in modo da godere del basso costo della mano d’opera
e dell’abbondanza di materie prime e poter produrre non solo per il mercato locale ma
anche per altri paesi dell’America meridionale e del mercato nordamericano.
Sono attualmente quotate nella borsa brasiliana(BOVESPA) solo la TIM e TERNA entrambe con sede a Rio de Janeiro.
debito estero (18,6% sul PIL nel 2007) resta elevato. Il consistente debito pubblico impedisce di allocare maggiori risorse agli investimenti pubblici.
L´inflazione nel 2007 è risultata ancora sotto controllo e l’accumulato è stato pari 4.46% in lieve aumento rispetto al 2006(3,14%). La previsione per il corrente anno è di un’inflazione al 4,7%.
Nonostante il mantenimento dell’inflazione dentro i limiti preannunciati ( 4,7% per
il 2007) non è proseguita la politica di riduzione del tasso di interesse di riferimento SELIC volta a stimolare il sistema finanziario incrementando l’offerta di credito. Si è anzi
registrato a partire dall’aprile 2008 un lieve aumento dei tassi al 11,5%. L’aumento dei
consumi e dei posti di lavoro ha comunque compensato il peggioramento atteso del saldo
della bilancia commerciale. La mancata riduzione del tasso di interesse SELIC dovrebbe
comportare controindicazioni per l’economia del paese, sia perché rende più difficoltoso
l’accesso al credito, sia perché rende improbabile la svalutazione della moneta brasiliana
nei confronti dell’euro e del dollaro nordamericano necessarie a stimolare i settori orientati all’esportazione, soprattutto di beni primari, che hanno come punto di forza principale
il tasso di cambio. I preannunciati investimenti pubblici potrebbero rappresentare un’importante strumento di stimolo agli investimenti privati nel prossimo futuro.
d) Rischio Paese e tassi di interesse Nel 2007 la crescita dell’economia brasiliana, moderata nel 2006(+2,63%) ha avuto un
forte accelerazione(+5,4%) in aumento rispetto al 2006(+ 3,7%). Tale crescita è avvenuta
in un contesto caratterizzato da una politica di rigoroso controllo della spesa pubblica e
dalla lotta ad ogni focolaio d’inflazione perseguita con una politica di tassi elevati. Una
politica di limatura dei tassi avviata lo scorso anno in un contesto mondiale di discesa dei
tassi, è infatti rientrata in presenza di tensioni sui prezzi e dell’aumento dell’inflazione che
per la prima volta da molti mesi ha superato il 10% nel febbraio 2008
L’ effetto complessivo di tali manovre, il buon momento economico e i commenti positivi degli organismi internazionali hanno favorito un significativo rafforzamento del Real
sul dollaro e sull’euro. E’ da notare peraltro che l’apprezzamento della valuta nazionale e
la politica di alti tassi d’interesse hanno destato preoccupazioni negli ambienti imprenditoriali pur restando sostanzialmente solida la fiducia degli operatori economici nazionali
ed internazionali. Forte appare, infatti, la fiducia nelle potenzialità di crescita del paese e
nella creazione di uno sviluppo virtuoso che consenta di innescare una crescita di lungo
periodo. Il rischio paese al dicembre 2008 è valutato in 222 punti, leggermente superiore
ai 281 del 2007 ma livello comunque storicamente basso, a conferma dei giudizi positivi
della comunità finanziaria internazionale.
Moody’s
BA3/outlook stabile
Standard & Poors
BB/outlook stabile
Fitch-Ibca
BB/outlook stabile
Sace
B/4
Recentemente vi sono stati segnali di riconoscimento di una accresciuta affidabilità da
parte delle agenzie di rating. Ne è prova il recente collocamento nella categoria investment
grade e l’inclusione dalla SACE nella categoria B/4. Peraltro permangono ancora elementi
di rischio a causa della vulnerabilità agli shock e della volatilità dei flussi di capitali. I
fattori che concorrono allo sviluppo di tale quadro includono, altresì, il peso del debito
pubblico (26,8% sul PIL, stime nel 2007), con interessi che permangono elevati, e quindi,
la necessità di un forte finanziamento esterno in rapporto agli introiti di valuta. Difatti, il
Politica commerciale
e di accesso al mercato
a) Barriere tariffarie: Nonostante si operi in un contesto normativo in continua evoluzione,
la legislazione brasiliana in materia non oppone particolari difficoltà alle importazioni di
prodotti italiani. Tuttavia, oltre ad esistere problemi legati ai tempi della burocrazia che incidono notevolmente su tempi e costi di gestione, esistono vincoli inerenti all’applicazione
delle tariffe d’importazione sui prodotti stranieri, spesso problematiche se rapportati alla
tipicità della produzione nazionale nostrana. Ci si riferisce in particolare alle imposizioni
sui beni di consumo e i prodotti alimentari ma anche in parte sui beni industriali(in questo
caso applicate in maniera ridotta per le agevolazioni fiscali introdotte con la facilitazione
“ex-tariffaria” che prevede la definizione (ogni sei mesi) di un elenco di beni tecnologici “non
prodotti in Brasile”, che possono godere di un dazio pari al 5% in luogo del comune 14%). In sostanza l’atteggiamento ancora guardingo nei confronti del commercio internazionale determina fenomeni di protezionismo. b) Barriere non tariffarie: Dopo diversi casi di blocchi di importazione di generi alimentari italiani, si sta attualmente assistendo alla graduale normalizzazione delle procedure
burocratiche. L’avanzamento delle negoziazioni in ambito UE-Mercosul ha contribuito alla
progressiva normalizzazione delle procedure delle autorità sanitarie/doganali brasiliane
in materia d’importazione e sdoganamento. Numerosi prodotti hanno sofferto limiti di accesso negli ultimi anni:
- Il prosciutto crudo, anche qualità San Daniele e Parma (recentemente è stato, però accettato il principio che una stagionatura superiore ai dodici mesi rende il prodotto immune da rischi di diffusione delle malattie infettive);
- Gli insaccati con maturazione inferiore ai dodici mesi, in particolare, salame e mortadella (in quest’ultimo caso, la cottura oltre i 120 gradi per lungo tempo non è stata
considerata localmente un elemento di assicurazione circa la eliminazione del rischio di
diffusione di malattie infettive).
119
Sviluppo, Industria e Commercio
Politica commerciale e di accesso al mercato
118
Guida Consolare
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Problemi simili sono stati riscontrati anche per l’accesso al mercato per i prodotti a
base di latte, in particolare del parmigiano.
Per quanto concerne i vini, si segnala che per la vigente legislazione brasiliana un prodotto per essere considerato vino non può eccedere i 13 gradi alcolici. Superato tale limite,
il prodotto è considerato “vino liquoroso”, su cui gravano maggiori imposte(27% per i vini
contro il 40% dei vini liquorosi). La legislazione brasiliana prevede che al momento dell’importazione del vino (che deve essere accompagnato da un certificato di analisi) possano essere prelevate due bottiglie per ogni partita per effettuare le analisi di controllo. Il prodotto
non può essere venduto sul territorio nazionale prima del risultato delle analisi.  
Interscambio internazionale
Interscambio internazionale
L’incremento di domanda di materie prime a livello internazionale di cui il Brasile è grande
esportatore(minerali di ferro, alluminio, caffè e zucchero) hanno dato grande impulso alle esportazioni (+16,6%) controbilanciato peraltro da un maggior incremento delle importazioni(+32,4%)
favorite dalla crescita della domanda interna e dal rafforzamento della valuta.
Il Brasile esporta soprattutto materie prime verso l’Europa, gli Stati Uniti e la Cina
mentre l’incremento delle importazioni è un segnale di fiducia nei confronti dell’economia del paese da parte degli imprenditori, i beni importati sono costituiti principalmente
da macchinari e beni di capitali a riprova del fatto che avvantaggiandosi della valorizzazione del Real il paese sta rinnovando il proprio parco industriale.
Vi è da segnalare che in generale le importazioni brasiliane dall’Europa hanno subito
un forte calo e che l’Italia ha perso meno quote di mercato rispetto agli altri paesi europei.
Come era già chiaro nello scenario internazionale la maggior quota delle importazioni brasiliane proviene attualmente dalla Cina e dall’Asia in generale che hanno superato la UE.
Tale concreto successo brasiliano, del resto registrato su tutti i mercati mondiali, ha
sfruttato l’affermazione delle competitive commodities di questo Paese, soprattutto nel campo dei prodotti agricoli e dell’agro-industria (fino alla filiera della carne e delle pelli) ed in
quello dell’industria estrattiva e metallurgica. Questa composizione dell’export brasiliano
tende a rallentare la crescita della componente di prodotti manufatti e di tecnologie, sul
cui sviluppo i governi brasiliani stanno puntando da tempo, pur se nel breve termine,
genera effetti positivi di cassa per le imprese e lo Stato.
Indicatori di commercio estero relativi agli ultimi cinque anni (valori in milioni di dollari
USA) Fonte: elaborazioni ICE.
 
Esportazioni di beni
in $ correnti
  in % del PIL
2003
2004
2005
2006
2007
73.084
96.475
118.308
137.500
160.61
12,09
15,95
14,93
Saldo Bilancia
Commerciale
2,18
 
30,11
 
Paesi fornitori 2007
USA
15,7
Cina
10,5
Argentina
8,6
Germania
7,2
Francia
2,9
Italia (10º)
Fonte locale: elaborazioni ICE
I principali mercati di sbocco
Paesi clienti 2007
% del tot.
9,0
6,7
Olanda
5,5
Italia (9°)
2,8
32,49
Importazioni di beni
in $ correnti
48.259
62.782
73.551
91.423
120.61
9,46
10,38
9,27
11,20
46,077
40.00
Anche a livello di paesi clienti gli Stati Uniti si confermano il principale partner
commerciale del Brasile, assorbendo nel 2007 il 15,8% delle esportazioni brasiliane. Tra i
principali acquirenti del mercato brasiliano, l’Argentina occupa la seconda posizione.
Principale partner europeo sul fronte delle esportazioni tornano a confermarsi, nel 2007,
i Paesi Bassi (quarto paese cliente in assoluto), che sono il principale punto di transito
in Europa di materie prime e commodities brasiliane. Seguono Germania, e Italia.
Cina
16,10
44.757
2,8
Argentina
22,63
16,58
% del tot.
16,85
32,01
34,36
I principali mercati di approvvigionamento
15,8
21,08
17,15
121
Nel quinquennio 2002-2007 gli Stati Uniti si confermano il principale mercato di approvvigionamento per l’economia brasiliana ( quota del 15,7%).
Tra i fornitori europei la Germania si mantiene al vertice, riuscendo a mantenere nel
2007 la propria quota di mercato ( 7,2%).
Tra i partner principali spiccano in assoluto le prestazioni di due paesi: la Cina, che
raddoppia la propria presenza sul mercato brasiliano (adesso è al 10,5%) e la Nigeria, importante fornitore di petrolio, che da un modesto 1,3% si ritrova al 4,4%.
L’Italia registra una stabilizzazione della propria quota (2,8% nel 2007 come nel 2006,
3,0% nel 2005, 3,2% nel 2004, 3,9% nel 2001), rimanendo al decimo posto nella graduatoria generale dei fornitori, subito dopo la Francia che è il secondo fornitore europeo.
USA
Variazione annua %
 in % del PIL
Variazione annua %
Fonte locale: elaborazioni ICE
Interscambio internazionale
120
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Andamento dell’Interscambio Commerciale con l’Italia
I dati di interscambio bilaterale forniti dal Ministero Commercio Estero brasiliano, per
il 2007, rivelano un saldo positivo. Si è concretizzata, la previsione di una ripresa degli investimenti produttivi degli imprenditori brasiliani, tenuti a freno nel precedente biennio di relativa stagnazione, tanto da portare le importazioni brasiliane ad un incremento di +16.3%,
pari a 4,46 miliardi di US$. Nonostante il quadro di ripresa delle importazioni, l’Italia non è
riuscita ad imporsi rispetto agli altri paesi concorrenti mantenendo la nona posizione. Ha
visto comunque un incremento delle esportazioni verso il Brasile pari a 3,34 miliardi di US$
con un aumento del 30% riducendo quindi il disavanzo a 1,11 miliardi di US$.
Nel periodo 2003-2007 si è assistito ad una netta inversione di tendenza nell’interscambio commerciale bilaterale. Mentre fino al 2001 il Brasile ha visto accumularsi consistenti deficit commerciali nei confronti dell’Italia, il 2002 ha rappresentato l’anno di
svolta, per effetto di un sensibile deprezzamento del Real nei confronti dell’euro, che
ha dato competitività ai prodotti brasiliani rendendo onerose le importazioni. Il saldo
commerciale in particolare nel biennio 2006-2007 ha registrato un significativo attivo. Nel
2006 si è registrato il miglior risultato storico a favore del Brasile nel rapporto commerciale con l’Italia con un saldo di 1.25 miliardi di dollari.
li, della ceramica, del legno, della pietra). Affermati ma con ulteriori margini di espansione
sono le attrezzature legate all’agro-industria, all’alimentare ed all’imballaggio.
Interscambio commerciale Italia – Brasile (valori in milioni di US$)
2002
2003
2004
2005
2006
2007
Esportazioni Brasiliane vs.
l’Italia
1.816,5
2.207,5
2.094,4
3.223,6
3.828,9
4.463,6
Variaz. annua %
0,40
21,52
-5,12
10,99
18,78
16,35%
% su export tot. Italia
3,01
3,02
3,02
2,72
2,79
2,78
Importazioni Brasiliane
dall’Italia
1.757,4
1.753,1
2.048,4
2.276,2
2.569,6
3.347,2
Variaz. annua %
-19,48
-0,24
16,84
11,07
12,89
30,22%
% su import tot. Italia
3,72
3,63
3,26
3,09
2,81
2,77
Saldo
59,1
454,4
46,0
947,3
1.259,2
1.116,4
Fonte: Autore su dati SECEX
Penetrazione commerciale dei prodotti italiani
La citata crescita delle esportazioni italiane offre ancora notevoli margini sia a livello
del Paese che negli Stati della circoscrizione consolare(Rio de Janeiro, Espirito Santo, Bahia). Oltre ai settori in cui già rilevanti sono le importazioni del Brasile dall’Italia (macchine
e apparecchi meccanici; prodotti dell’ICT, elettrotecnica, strumenti di precisione; autoveicoli), concrete opportunità appaiono nei settori dei beni di consumo di alto livello (moda,
calzature, casa arredo), della tecnologia medio alta(gestione della sicurezza, tecnologie
medicinali e ambientali), delle telecomunicazioni e dei prodotti agroalimentari di qualità
che nonostante le potenzialità incidono al momento marginalmente nel nostro export.
Attualmente i settori più significativi in termini di penetrazione commerciale nel mercato brasiliano continuano quelli della meccanica e delle tecnologie. Si tratta di attrezzature
e macchinari per l’industria manifatturiera leggera(macchine tessili, per lavorazione metal-
123
FARE AFFARI IN BRASILE
Il mercato brasiliano offre immense possibilità ed è molto competitivo. Sono numerose le
possibilità di intraprendere attività nel campo industriale, nel commercio, nell’informatica.
Esistono numerose forme giuridiche di società, ma la Ltda (limitada) e la SA (società
per azioni) sono quelle più diffuse. Il capitale sociale può essere interamente di origine
straniera, ma un rappresentante legale residente in Brasile deve rappresentare gli investitori stranieri.
Per avere in Italia informazioni sulle possibilità d’affari per una ditta italiana in Brasile
In Italia: bisogna mettersi in contatto con il Settore Commerciale dell’Ambasciata del
Brasile a Roma o il Settore Commerciale del Consolato Generale del Brasile a Milano
A Rio de Janeiro: operano per informazione, consulenza ed assistenza l’Ufficio Commerciale del Consolato Generale d’Italia, l’ICE e la Camera di Commercio Italo-Brasiliana.
Alcune linee elementari per la preparazione all’impresa:
- fare lo studio di mercato
- studiare attentamente tutti gli aspetti giuridici,
- scegliere il miglior socio brasiliano possibile,
- valutare attentamente la localizzazione dell’attività tenendo conto delle distanze, dei
costi del trasporto, dei tempi di consegna e anche delle eventuali agevolazioni fiscali,
- disporre di fondi propri: il costo dei prestiti è elevatissimo
- non sottovalutare la complessità della burocrazia brasiliana e servirsi anche di intermediari, i despachantes.
E’ possibile richiedere all’Ufficio Commerciale del Consolato Generale o all’ICE liste di studi
commerciali, traduttori, legali per seguire le varie procedure, nonché l’elenco delle aziende
italiane operanti nella Circoscrizione Consolare.
La Camera di Commercio Italo-Brasiliana di Rio de Janeiro
La finalità principale della Camera di Commercio è quella di favorire i rapporti commerciali tra il Brasile e l’Italia, in stretta collaborazione con le Autorità dei due Paesi. Tra le
azioni svolte sono: l’elaborazione di ricerche di mercato, ricerca di partner per la formazione di joint-ventures, l’organizzazione di attività promozionali, eventi, seminari e incontri
per accrescere i contatti tra gli operatori brasiliani ed italiani.
Indirizzo: Avenida Graça Aranha n. 1, 6° piano
Telefono: (021) 22 62 91 41 - (021) 22 62 29 96
Fax: (021) 22 62 29 98
e-mail: [email protected]
sito web: www.camaraitaliana.com.br
Documenti necessari per costituire una società in Brasile: sarebbe opportuno che l’investitore, prima di recarsi in Brasile per costituire una società, richieda alle competenti
autorità italiane la seguente documentazione:
Interscambio internazionale
Interscambio internazionale
122
Guida Consolare
Guida Consolare
a) certificato di nascita
b) certificato di residenza
c) certificato di Stato di famiglia
d) certificato di Stato civile
e) certificato Penale Generale
f) certificato di carichi pendenti
g) copia del passaporto (prima e seconda pagina)
Tutti i documenti rilasciati dal Comune, dalle Strutture Sanitarie (ASL), dalle Strutture
scolastiche, ecc., devono essere legalizzati in Prefettura.
Tutti i documenti rilasciati dal Cancelliere del Tribunale devono essere legalizzati in Procura. Infine, tali documenti dovranno poi essere legalizzati anche presso il Consolato del
Brasile nella giurisdizione d’appartenenza.
- qualifica dell’interessato ed eventuali suoi familiari, come pure indicazione della Sede consolare brasiliana d’appartenenza (giurisdizione di Roma o Milano), dove potrà ottenere il visto;
- certificato penale generale debitamente legalizzato da un Consolato brasiliano in Italia;
- Prova del pagamento della tassa individuale d’immigrazione. Secondo la Normativa del Ministero del Lavoro del Brasile, l’interessato dovrà acquistare un DARF- Documento di Esazione della Receita Federal (Finanze), compilarlo con il codice 1361 e pagarlo in qualsiasi agenzia bancaria brasiliana ufficiale autorizzata.(p.es. Banco do Brasil a Milano oppure a Roma);
- contratto societario o atto costitutivo dell’impresa dove si farà l’investimento, registrato
presso l’organo competente;
- certificato di registrazione del capitale estero investito, rilasciato dal Banco Central do
Brasil (corrispondente alla Banca d’Italia);
- procura, debitamente legalizzata presso uno dei consolati brasiliani in Italia, quando
l’investitore estero si fa rappresentare da procuratore.
Gli indirizzi sono:
Roma Consolato Generale del Brasile
Piazza pasquino, 8 – 00186 Roma
Tel: 06-688.9661 – Fax: 06-6880.2883
e-mail: [email protected] / www.consbrasroma.it
Milano Consolato Generale del Brasile
Corso Europa, 12 – 20122 Milano
Tel: 02-777.1071 – Fax: 02-7601.5628 / 7601.9621
e-mail: [email protected]
Per aprire un conto corrente bancario in Brasile l’investitore straniero può entrare in
contatto con gli uffici del BANCO DO BRASIL in Italia che potranno fornire informazioni
dettagliate per il trasferimento e la gestione dei capitali necessari per la realizzazione dei
progetti d’investimento.
Gli indirizzi sono:
Banco do Brasil
Piazza Castello, 1 – 20121 Milano
Tel:02-88.251 – fax:02-890.0265
e-mail: [email protected]
Banco do Brasil
Via Barberini, 29 – 4º piano – 00187 Roma
Tel:06-488.0707 – fax:06-488.2984
e-mail: [email protected]
Quando l’investimento in valuta è equivalente o superiore, a U$ 200.000,00 (Duecentomila dollari) per società giuridiche o a U$ 50.000,00 (Cinquantamila dollari)
per persone fisiche viene rilasciato un VISTO Permanente 2-A, per investimento.
La richiesta di questo visto si svolge in due fasi:
1ª Fase
L’investitore dovrà presentare direttamente al Ministero del Lavoro in Brasile i seguenti
documenti:
- formulario d’autorizzazione al lavoro, fornito dal Coordinamento d’Immigrazione, situato
in ogni Ispettorato del Lavoro, su tutto il territorio nazionale;
Indirizzo del Ministero del Lavoro in Brasile:
Ministério do Trabalho e Emprego
Secretaria de Relações do Trabalho-Coordenação Geral de Imigração
Esplanada dos Ministérios, Bloco F
CEP 70059-900 Brasília – DF
Tel:(0055.61) 317.6463 – Fax:(0055.61) 321.0652
Pagina web: www.mtb.gov.br
2ª Fase
Dopo l’arrivo dell’autorizzazione del Ministero del Lavoro brasiliano, l’interessato dovrà
presentare al Consolato Generale del Brasile, di competenza, 2 foto tessera, 2 moduli
richiesta di visto permanente compilati e firmati, certificato penale (legalizzato dalla Procura) e passaporto con validità minima di 6 mesi.
Sotto forma di domande e risposte, si presenta un compendio sulle principali problematiche di interesse degli investitori (fonte: Studio Legale Guarnera di San Paolo).
1.1. Come costituire un’azienda in Brasile?
Per l’apertura di una società la legge locale non richiede un valore minimo di capitale
sociale, tuttavia è da notare che qualsiasi movimentazione di capitale straniero è regolamentata dalla locale Banca Centrale. Per quanto riguarda il capitale sociale, il valore
versato potrà essere utilizzato per le attività della società.
I soci stranieri dovranno essere rappresentati da un procuratore residente in Brasile
con poteri per ricevere citazioni, come previsto dalla locale normativa.
L’amministrazione della società dovrà, obbligatoriamente, essere a carico di una persona residente in Brasile.
1.2. Quali sono le inscrizioni necessarie in Brasile per costituire un’azienda?
a) Per i soci stranieri
Le società straniere che siano o desiderino essere titolari di beni immobili, partecipazioni societarie, conti correnti presso una banca od investimenti nel mercato finanziario,
sono obbligate ad ottenere l’iscrizione presso il locale fisco federale. Tale iscrizione (CNPJ/
MF), dovrà essere effettuata, per mezzo di un procuratore speciale, residente in Brasile,
identificato come persona fisica responsabile.
125
Interscambio internazionale
Interscambio internazionale
124
Guida Consolare
Guida Consolare
Le persone fisiche straniere che investano in Brasile, dovranno invece ottenere l’iscrizione al CPF/MF, per essere identificate fiscalmente in Brasile.
Sulla base di una locale normativa, si è previsto che le società straniere debbano ottenere l’iscrizione al CNPJ (codice fiscale), nominando un responsabile residente in Brasile
con poteri per ricevere citazioni da parte del fisco.
b) Per la società brasiliana
Preliminarmente, é necessaria l’elaborazione del contratto sociale di costituzione
aziendale, nei casi di Società Limitata e Società Anonima.
Il suddetto contratto deve essere registrato presso la Junta Comercial territorialmente
competente, nel caso delle imprese che svolgono attività imprenditoriali. Invece, trattandosi di Società Semplice, la registrazione deve avvenire presso il Cartório de Titulos e Documentos.
Al termine di tale procedura (che dura circa 15 gg.) la società costituita dovrà ricevere
a sua volta il numero di iscrizione nel C.N.P.J. (Cadastro Nacional de Pessoas Jurídicas), cioè il
proprio codice fiscale.
b) Società Limitata è la società equivalente alla S.R.L. italiana. La società in questione è
la forma preferita dagli investitori per la semplicità di struttura, organizzazione e funzionamento.
In questo tipo di società, la responsabilità dei soci è limitata alle quote di loro titolarità, a seguito del versamento totale del capitale sociale, con distribuzione degli utili in
proporzione alle quote.
L’amministrazione può essere affidata ad uno o più amministratori. I soci stranieri non
potranno esercitare l’amministrazione della società, ma dovranno nominare a tal fine un
amministratore, residente in Brasile.
c) Società per Azioni. (S.A.) è assimilabile alla Corporation americana ed alla società per
azioni italiana (S.p.A.). Tale tipo di società è la forma più idonea per medie e grandi imprese. Nelle S.A. i soci o azionisti devono essere almeno due persone fisiche o giuridiche, e
saranno responsabili soltanto per il valore d’emissione delle azioni sottoscritte o acquisite. Sulla base della possibilità che le azioni siano o non siano ammesse alla negoziazione
nella Borsa di Valori, la S.A. potrà essere “aperta” oppure “chiusa”.
d) Società Semplice è caratterizzata dalla natura dei suoi obiettivi, non imprenditoriali,
quindi dal tipo di attività che svolgerà e non dalla sua forma.
La normativa specifica della società semplice prevede che la responsabilità dei soci è
illimitata, nel senso che, se il patrimonio sociale non è sufficiente per soddisfare i creditori, i soci, in via sussidiaria, risponderanno proporzionalmente, con i loro beni.
È però possibile limitare la responsabilità dei soci scegliendo la forma della Società
Limitata.
Per poter operare, la società dovrà richiedere le seguenti ulteriori iscrizioni:
- Iscrizione municipale (CCM - Cadastro Contribuintes Mobiliários) - al fine, tra l’altro, di
poter adempiere alla legislazione tributaria municipale.
- Alvará de localização e funcionamento - necessario per l’esercizio dell’attività desiderata, e
rilasciato dal Municipio di localizzazione.
- Iscrizione statale (I.E. - Inscrição Estadual) – (equivalente alla partita IVA), necessaria
alle imprese industriali e commerciali per le operazioni di circolazione dei prodotti.
- Iscrizione Sisbacen (Sistema del Banco Central) – necessaria per le registrazioni delle
operazione relative agli investimenti o finanziamenti stranieri.
- Iscrizione presso il RADAR (Sistema della Receita Federal) – necessaria per operazioni
di import / esport.
Tali attività richiedono normalmente ulteriori 45/90 gg.
1.3 Quali sono le possibili forme di organizzazione d’impresa in Brasile?
Le società estere possono operare in Brasile sia in via diretta, per mezzo di succursali
o filiali, sia in via indiretta, per mezzo di affiliate o joint-ventures, costituite secondo una
delle diverse forme previste dall’ordinamento giuridico.
Le forme più comuni per effettuare investimenti nella Repubblica Federativa del Brasile sono le seguenti:
a) Succursale di società estera – Per il funzionamento di società estere in territorio nazionale, è necessaria l’autorizzazione da parte del potere esecutivo, presentando domanda
al locale Departamento Nacional de Registro do Comércio (DNRC).
Il rappresentante della società in Brasile deve essere residente nel paese, e dovrà ricevere poteri per trattare qualsiasi problematica relativa alla società e per ricevere citazioni.
Tutti gli atti o le operazioni eseguite in Brasile dalla società estera sono soggetti alla
normativa ed alla giurisdizione brasiliana e, una volta installata in Brasile, deve operare in
conformità alle condizioni stabilite dal decreto di autorizzazione.
Per la scarsa flessibilità delle formalità descritte, le compagnie estere raramente ricorrono a tale tipo
d’intervento diretto.
1.4 Presso quale organo avviene la registrazione del capitale straniero?
Il capitale straniero deve essere registrato utilizzando il Registro Declatório Eletrônico del Banco Central do Brasil. La locale Banca Centrale (Banco Central do Brasil) costituisce un organismo con potere normativo e di controllo, in sede valutaria, inserito nell’ambito del potere
esecutivo, privo, quindi, della caratteristica di indipendenza, esistente in vari altri Stati.
1.5 Per quale tipologia di settore sono previste restrizioni o limitazioni in materia
d’investimenti stranieri in Brasile?
Attualmente, permangono restrizioni per i seguenti settori:
a. svolgimento di attività relative ad energia atomica ed elettrica;
b. proprietà di aree rurali ed attività commerciali in zone di frontiera; internazionale;
c. trasporto aereo interno;
d. industria aerospaziale;
e. industria di pesca;
f. poste e telegrafi.
1.6 Come funziona il sistema fiscale brasiliano?
Sulla base della Costituzione Federale del 1988, i tributi in Brasile possono essere municipali, statali e federali, e si dividono in imposte, tasse, contributi di miglioramento e
contributi sociali.
127
Interscambio internazionale
Interscambio internazionale
126
Guida Consolare
Interscambio internazionale
128
Guida Consolare
Quadro sintetico
Federali
Statali
Municipali
- prodotti stranieri (II)
- esportazione (IE)
- reddito (IR)
- prodotti
- industrializzati (IPI)
- operazioni di credito,
cambio, assicurazioni o
relative a titoli o valori
immobiliari (IOF)
- proprietà di beni
immobili rurali (ITR)
- contributi sociali
(COFINS; PIS, sul fatturato
e CSSL sull’utile netto).
- trasmissione causa mortis o
per donazione (ITCMD)
- operazioni commerciali
(ICMS)
- proprietà di veicoli (IPVA)
- proprietà di beni
immobili urbani (IPTU)
- trasmissione inter vivos
(ITBI)
- servizi (ISS)
1.7 A quale regime d’imposizione fiscale sarà assoggettato (italiano o brasiliano)?
Le imposte e tasse dovute dalle aziende costituite in Brasile, sono previste dalla legislazione brasiliana, in ambito federale, statale e comunale.
Il Brasile è sottoscrittore di un trattato contro le doppie imposizioni con l’Italia, che
regola l’incidenza tributaria per le categorie di redditi indicate nell’accordo(la convenzione tra Italia e Brasile è entrata in vigore il 1º gennaio 1982). Le regole stabilite nell’articolo
23 della Convenzione tra Italia ed il Brasile per evitare le doppie imposizioni e prevenire
le evasioni fiscali in materia d’imposte sul reddito devono essere quindi esaminate dagli
investitori italiani.
1.8 Quale processo devo seguire per rimpatriare il capitale investito?
L’investimento diretto in Brasile da parte di stranieri registrato presso la Banca Centrale, permette l’invio di dividendi al socio straniero. Non esistono restrizioni, assoggettamento a tributi o necessità di autorizzazione per il rimpatrio totale del capitale investito e
registrato presso il Banco Central do Brasil.
Potrà essere comunque rimpatriato soltanto il valore della partecipazione equivalente
al patrimonio netto della società, se lo stesso è uguale od inferiore all’investimento iniziale. In caso, invece, di cessione della partecipazione a terzi, residenti o meno in Brasile,
saranno considerati utili di capitale i valori eccedenti a quelli corrispondenti al patrimonio netto, e saranno conseguentemente tributati con aliquota del 15%.
2. È possibile acquistare beni immobili in Brasile da parte di stranieri?
Le persone fisiche o giuridiche straniere possono acquistare proprietà immobiliari a condizione che non siano localizzate nella fascia costiera, in aree di confine, o di sicurezza nazionale. Per quanto concerne le aree rurali acquistate da stranieri, vi sono alcune restrizioni.
La legge brasiliana prevede che la proprietà dei beni immobili si trasferisce con la
registrazione dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata di compravendita nel
Registro de Imóveis del luogo dove si trova l’immobile.
Per formalizzare un contratto di compravendita di un immobile il compratore dovrà inizialmente ottenere il
codice fiscale brasiliano presso la Receita Federal.
Inoltre, il proprietario non residente di un bene immobile in Brasile dovrà nominare un procuratore residente in Brasile per ricevere citazioni.
3. Quali sono i principali rapporti commerciali tra società brasiliane e società estere?
Al fine di commercializzare i propri prodotti in Brasile, una società straniera potrà
stabilire uno specifico rapporto di collaborazione con soggetti locali; per esempio di distribuzione, di agenzia e di compravendita internazionale.
a) Distribuzione: i prodotti stranieri possono essere distribuiti in Brasile sulla base di un
contratto di distribuzione per mezzo del quale la società brasiliana acquisterà i prodotti
stranieri (importandoli) e li rivenderà nel mercato locale. A tal fine, le parti firmeranno un
contratto di distribuzione internazionale.
b) Agenzia: una società estera potrà inoltre avvalersi di un agente che promuoverà la
vendita diretta dei propri prodotti in Brasile. L’agente riceverà una commissione in base
ad una percentuale fissata sulle vendite. In questo caso, il cliente (destinatario finale dei
prodotti) dovrà effettuare direttamente le importazioni. È importante osservare la differenza introdotta recentemente nella normativa locale in base alla quale l’agente realizza
affari in nome e per conto di una terza società, mentre il rappresentante è dotato, in linea
di principio, solo di poteri per promuovere le vendite di una società terza.
c) Trading: le società di trading in Brasile attuano come intermediarie nei processi d’importazione ed esportazione e possono ausiliare sia il venditore sia il compratore a tal fine.
È importante prevedere, in qualsiasi operazione citata, le garanzie idonee onde evitare
danni commerciali.
4.1 Dove effettuo la registrazione del mio marchio in Brasile?
L’Istituto Nacional da Propriedade Industrial (INPI) è l’organo del Governo Brasiliano responsabile per i diritti di proprietà industriale e l’esame formale delle richieste di concessione
di brevetti d’invenzioni e della titolarità dei marchi. La titolarità è concessa sulla base
dell’anteriorità della richiesta.
4.2 Come mi devo comportare per importare il mio marchio, già registrato in Italia?
I marchi detenuti o richiesti in Italia dovranno essere depositati per la registrazione in
Brasile. Se la richiesta di registrazione viene effettuata entro 6 mesi dalla registrazione nel paese d’origine, verrà attribuita al marchio la stessa vigenza del marchio del paese di origine.
4.3 Il Brasile è sottoscrittore di trattati in materia di proprietà industriale?
Il Brasile è parte dei più importante trattati internazionali in materia di proprietà industriale, tra cui la Convenzione di Parigi del 14 luglio 1967, promulgata l’8 aprile 1975 con
il Decreto n. 75.572.
4.4 Che tipo di ritenute sono previste sulle royalties in caso di licenza del mio marchio?
Sulla rimessa di royalties, è prevista una ritenuta alla fonte del 15%, se a carico dell’impresa straniera, o del 17,5%, se a carico dell‘impresa brasiliana, la cui ricuperabilità è disciplinata dalle norme del trattato contro la doppia imposizione eventualmente esistente
con il paese di residenza dell’impresa beneficiaria.
Inoltre su tale rimessa incide uno specifico contributo (CIDE - Contribuição de Intervenção no
Domínio Econômico) del 10%.
5.1 Quali sono gli organismi responsabili per la concessione di visti per la residenza
in Brasile?
Il Ministério do Trabalho, attraverso la Coordenadoria Geral de Imigração (CGIG), è l’organismo
responsabile per le concessioni di permessi di soggiorno.
129
Interscambio internazionale
Guida Consolare
Guida Consolare
5.2 Quali sono le categorie di visto o permesso?
La legislazione brasiliana presuppone la concessione delle seguenti categorie di visto
o permesso di soggiorno d’accordo con ogni situazione e finalità del viaggio.
a) Visto per viaggi di affari di corta durata e per turismo.
Per un periodo fino a 90 giorni, a contare dalla data di arrivo nel paese, allo straniero è
permessa la partecipazione a riunioni, conferenze, fiere, visite a potenziali clienti, ricerche
di mercato od attività simili.
Con riferimento al visto di turista è sufficiente presentare il biglietto aereo di andata
e ritorno.
In entrambe le situazioni, tuttavia, non è permesso lavorare nel paese.
b) Permesso di soggiorno provvisorio speciale.
Non è permesso lavorare e ricevere lo stipendio da entità o aziende brasiliane. Normalmente è concesso alle persone che intendono partecipare a missioni religiose, studenti, tirocinanti e a tutti coloro che hanno bisogno di assistenza medica presso ospedali brasiliani.
c) Permesso di soggiorno provvisorio di lavoro.
Visto di lavoro subordinato allo straniero contrattato da una società costituita in Brasile che potrà essere concesso per un periodo iniziale di due anni (rinnovabile), e sarà
sottoposto alla normativa locale sul lavoro. Potrà essere concesso anche agli artisti, sportivi, giornalisti.
d) Permesso di soggiorno permanente per investitori
Il visto permanente potrà essere richiesto a favore dell’amministratore o direttore straniero inviato da un investitore straniero che dimostri di aver effettuato un investimento
minimo equivalente a US$ 200.000,00 nella società brasiliana.
Recentemente è stata introdotta la possibilità di richiedere il visto permanente a favore dell’amministratore o direttore straniero di un investitore straniero che dimostri di aver
effettuato un investimento minimo equivalente a US$ 50.000,00, con impegno a creare
10 nuovi posti di lavoro, nei successivi 2 anni dall’istallazione della società brasiliana o
dall’assunzione delle funzioni del candidato.
Un amministratore o direttore, che abbia ottenuto un visto permanente, potrà amministrare anche altre società appartenenti allo stesso gruppo economico, mediante rilascio
di una specifica autorizzazione da parte del Ministero del Lavoro.
Il visto permanente potrà essere concesso anche ad una persona fisica straniera che
effettui direttamente un investimento uguale o superiore a US$ 50.000,00, ovvero inferiore a tale valore se la stessa s’impegni ad assumere 10 nuovi dipendenti nei successivi
cinque anni.
6.1 Quali sono le figure professionali indicate per la formalizzazione e l’elaborazione
di documenti ai fini sopra indicati?
a) Costituzione di società.
Avvocato – lo stesso elabora gli atti costitutivi (contratto sociale) ed ulteriori documenti
della società, tranne nell’ipotesi in cui si conferiscano beni immobili od in presenza di minori. In Brasile non esiste la figura professionale del commercialista. Tale lavoro è svolto
da parti di avvocati specializzati nell’assistenza in materia societaria.
Ragioniere – il ragioniere s’incarica dell’ottenimento delle iscrizioni della nuova società
presso gli organi pubblici e dei successivi aggiornamenti. Inoltre il ragioniere sarà responsabile per la contabilità e gli adempimenti fiscali della società, così come per l’elaborazione dei bilanci della stessa.
Auditor Indipendente – il revisore sarà responsabile per rivedere le registrazioni fiscali e
contabili della società, così come i bilanci della stessa, preparati dal Ragioniere.
b) Operazioni immobiliari
L’avvocato sarà responsabile per l’importante analisi dei documenti immobiliari e delle
pendenze processuali relative ai venditori, onde garantire l’acquisto, e preparerà gli atti
e le procure per la scrittura privata. L’atto pubblico sarà preparato dal notaio (Tabelião), e
successivamente registrato presso il Cartorio de Registro de Imóveis.
c) Contratti privati
I contratti sono normalmente preparati o verificati da un avvocato.
d) Contratti pubblici
In Brasile, la maggioranza degli atti potrà essere formalizzata per mezzo di scritture private, mentre, per alcuni atti specifici, la legge esige la relativa formalizzazione per mezzo
di un atto pubblico. In tale caso, il responsabile dovrà essere un tabelião (notaio). La legge
espressamente richiede la forma pubblica per le scritture pubbliche di compravendita di
immobili, testamenti, donazione agli eredi. In qualsiasi caso, si consiglia che un avvocato
assista l’operazione.
e) Marchi e brevetti
I contratti per licenza e trasferimento e la richiesta di registrazione sono preparati da
avvocati specializzati nell’area della proprietà intellettuale o da ditte di consulenza in
questo settore.
f) Permessi di soggiorno
L’avvocato specializzato nell’area d’immigrazione potrà ausiliare nel processo di richiesta
dei permessi di soggiorno in Brasile o da uffici specializzati.
g) Operazioni di cambio
I contratti di cambio saranno realizzati con un’istituzione bancaria, però l’intermediazione
degli stessi potrà essere svolta da un agente di cambio (corretor de câmbio).
h) Operazioni di import/export
Tali operazioni in Brasile sono necessariamente svolte da un agente doganale (despachante).
6.2 Quali sono le principali autorità locali e qual è la loro funzione?
a) Receita Federal (Guardia di Finanza)
Dogana; emissione di Codici fiscali – CNPJ o CPF - organo fiscale per tributi federali.
b) Junta Comercial (Camera del Commercio)
Organo per la registrazione di documenti delle società imprenditoriali.
c) Tabelião (Notaio)
Elabora gli atti pubblici.
d) Registro de Títulos e Documentos
Organo per il registro di documenti privati, per validità degli stessi presso terze parti (non
elabora tali documenti).
e) Registro de Pessoa Jurídica
Organo per la registrazione di documenti di società semplice.
f) Registro de Imóveis (Conservatoria dei registri immobiliari)
g) Banca Centrale
Un’ utile pubblicazione sugli investimenti stranieri in Brasile è la Guia legal para o investimento estrangeiro, pubblicata dal Centro de Estudos das Sociedades de Advogados
(CESA), disponibile in portoghese ed in inglese al sito www.cesa.org.br
131
Interscambio internazionale
Interscambio internazionale
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Guida Consolare
5. Lo Stato di Rio de Janeiro (RJ)
Geografia:
Superficie: 43.797 kmq;
Rilievo: pianura litoranea, con colline, pianure, laghi e altopiano ad ovest.
Punto più elevato: Pico das Agulhas Negras, Serra di Itatiaia (2.789m.);
Fiumi principali: Paraiba do Sul, Macaé.
Vegetazione: foresta atlantica e foresta tropicale.
Clima: tropicale atlantico. Media climatica annua: 24°
Popolazione: 15.420.394 (2006), densità: 351 abitanti/kmq.
Nome degli abitanti: Fluminense.
Deputati Statali: 70,
Deputati Federali: 46,
Senatori: 3
Capitale: Rio de Janeiro;
Nome degli abitanti: fluminensi (carioca quelli della citta’ di Rio de Janeiro);
Data di fondazione: 1° marzo 1565
Sede del Governo: Palácio Guanabara, Laranjeras, Rio de Janeiro.
Città più popolose: Rio de Janeiro (5.900.000), Nova Iguaçu (925.000), S. Gonçalo
(900.000), Duque de Caixas (780.000), Niteroi (500.000), Volta Redonda (260.000).
Del Brasile Rio de Janeiro è la più famosa cartolina postale. La sua immagine è strettamente legata al
Pan di Zucchero e al Corcovado, al gioco del calcio,
alla samba, alle attraenti bellezze abbronzate, al carattere vivace degli abitanti.
La Rio delle cartoline è anche la capitale dello Stato
con lo stesso nome, uno Stato dinamico, ricco di bellezze naturali, dall’insolita geografia e dall’ effervescenza
delle gente, che riesce ad unire, in simile contesto, caLa bandiera dello Stato di Rio de Janeiro
pacità di lavorare e produrre alla gioia e al piacere.
Per quasi due secoli e mezzo, dal 1763 al 1960, la
Città di Rio de Janeiro è stata la Capitale della Colonia, dell’Impero e della Repubblica del
Brasile. Come una prima donna ha dominato nella politica, nell’economia, nella cultura,
al centro della scena sociale e finanziaria del Paese. Con il trasferimento della Capitale a
Brasilia nel 1960, Rio ha perso il suo status politico, ma non il fascino e il titolo di città
meravigliosa. Ha mantenuto appieno il suo ruolo di centro culturale e turistico e non ha
cessato di essere la porta d’ingresso principale al Paese per i visitatori stranieri.
L’unione della vecchia Capitale e dello Stato di Rio de Janeiro ha prodotto una significativa forza economica. Il nuovo Stato è diventato il maggior produttore brasiliano di petrolio. Il primo giacimento fu scoperto nel 1974 e, con l’utilizzo di tecniche di esplorazione
in profondità, la produzione della piattaforma di Campos ha raggiunto cifre altissime,
contribuendo a rendere il Brasile autosufficiente in questo settore.
Molte aree dello Stato non
sono meno attraenti della Capitale: la costa è una delle più belle del
Brasile, con le sue baie, insenature
e spiagge per tutti i gusti e tutti i
prezzi. Le spiagge si distendono
dalla Costa do Sol, a nord di Rio,
alla Costa Verde, a sud.
L’interno dello Stato, oltre che
dall’esuberanza delle foreste, è caratterizzato dalla regione montana
in cui si situano città, come Teresópolis, Nova Friburgo e Petrópolis, dove la famiglia imperiale brasiliana soggiornava in estate nel XIX
secolo. La regione di Itatiaia vanta
il primo parco nazionale del Brasile, creato nel 1937 e in essa si trova la cima più alta dello
Stato, il Pico das Agulhas Negras, 2.787 metri.
Le prime piantagioni di caffé furono stabilite nella provincia di Rio e si espansero presto negli Stati vicini. Oggi le antiche fazende, come quella di Ponta Verde a Barra do Piraì,
sono divenute aziende agrituristiche e interessante itinerario per chi vuole conoscere la
storia del periodo dei Baroni del caffé.
133
Lo stato di Rio de Janeiro (RJ)
Lo stato di Rio de Janeiro (RJ)
132
Guida Consolare
Samuel Gaze - Brasil Beleza
Guida Consolare
Economia
Produzione industriale fluminense
Lo Stato di Rio de Janeiro si trova nella regione sud-est, la zona economicamente più
sviluppata del Brasile. Il territorio, strategicamente localizzato rispetto al Mercosud, ha
una estensione di 43.766 km2 con 92 comuni.
Le riserve di gas naturale e di petrolio sono rispettivamente del 47.4% e 81% rispetto
alle riserve totali nel paese. Lo Stato è il maggior produttore di petrolio e gas naturale del
Paese con rispettivamente l’85% e 45% della produzione nazionale ed una produzione di
quasi 2 milioni di Barili al giorno. Il consumo di energia elettrica ha avuto un aumento
del 3.2% nel 2006. In tutto lo Stato ci sono 23 centrali termoelettriche funzionanti e 10
in progetto. Tra quelle funzionanti, 15 utilizzano come combustibile il gas naturale, 5 il
diesel, 1 i gas di raffineria e 2 l’uranio arricchito. L’aumento del 14.5% del consumo di
gas naturale è la conseguenza dell’aumento del 18.1% del consumo nella produzione di
energia elettrica e del 7.8% nell’industria.
Lo Stato di Rio de Janeiro ha un’area territoriale di 43,8 mila kmq con 15 milioni di
abitanti (IBGE 2007) risultando il terzo stato piu popolato del Brasile ed il terzultimo
come estensione, pari al 0,51% del territorio brasiliano. La popolazione si concentra
nell’area urbana per il 96%, e per un 75% si trova nella regione metropolitana rendendola la seconda maggior metropoli del Brasile e la quindicesima nel mondo. Lo Stato
si trova nella regione Sud-est, economicamente la piu importante del Brasile in quanto
con gli Stati vicini San Paolo, Minas Gerais e Espírito Santo è responsabile di oltre il
50% del Pil del Paese
250
200
150
100
Serie 1
50
1999
2000
Industria in generale
4,50%
Industria estrattiva
-3,60%
Industria di trasformazione
6,60%
Metallurgia basica
28,60%
Altri prodotti chimici
26,50%
Editoria, stampa, riproduzioni
24,30%
Veicoli, automotive
17,70%
Bibite
10,80%
Gomma e plastica
7,80%
Minerali non metallici
1,70%
Profumeria, detergenti
-2,80%
Alimenti
-3,60%
Raffineria di pertolio e Alcool
-4,70%
Farmaceutica
-17,30%
Tessile
-19,70%
2001
2002
2003
2004
2005
2006
Il reddito pro-capite del 2006 è stato di 19.660 R$ (circa 7.740 euro) con un incremento
del 2.57% rispetto al 2005. Tra le principali fonti di finanziamento dello Stato troviamo la
ICMS ( imposta sulla circolazione delle merci e servizi) che corrisponde al 74,3% di tutte
le entrate con 15,4 miliardi di R$, seguito dalle Royalties sul petrolio con 5,1 miliardi di
R$. Esistono 21.000 imprese con circa 550.000 lavoratori industriali ed inoltre le maggiori
imprese brasiliane hanno sede a Rio de Janeiro come la Petrobras, la Ipiranga e la Companhia Vale.
Alcuni dati:
- L’infrastruttura logistica di cui gode garantisce un facile accesso al Mercosul, il maggior mercato dell’America del Sud con 200 milioni di abitanti; il PIL ha superato nel 2006
i 305,8 miliardi di R$(fonte: CIDE), paragonabile al PIL del Cile. Se fosse uno Stato indipendente, sarebbe il quarto dell’America Latina e il terzo del Mercosul.
- E’ la seconda economia del Brasile, con 15 milioni di
consumatori e con una densità di 356,1 ab./km²; (IBGE, censimento 2007).
-Vanta un tasso di crescita industriale significativo a livello di tutto il Brasile: 2,1% nel 2007 (fonte IBGE).
- Possiede parchi tecnologici avanzati e la maggior concentrazione di centri di ricerca di fama internazionale.
- Il tasso di disoccupazione nello Stato è di 6,17%(2007)
contro una media nazionale del 9,3%.
- Possiede risorse naturali privilegiate, che si riflettono nel
settore turistico e nella maggior produzione di petrolio e gas
del Paese: 636 chilometri di litorale affascinante e variegato.
- Ha una popolazione col livello di scolarità più elevato
nel paese e manodopera qualificata grazie alla concentraPiattaforma petrolifera nella
zione di università, centri tecnologici e di ricerca.
“bacia de Campos”
Bellelli
300
0
Aprile 07/aprile 06
I principali aspetti
dell’economia dello Stato
PIL - Rio de Janeiro
M i l iardi di R $
Economia
134
Guida Consolare
135
I principali aspetti dell’economia dello Stato
Guida Consolare
Guida Consolare
Diverse sono le opportunità di affari ed investimenti in tutto il territorio dello Stato. La
capitale Rio de Janeiro è uno dei più importanti luoghi d’affari del mondo ( 9° posto nella
classifica della International Congress and Convention Association – ICCA e 1° Centro Congressi
dell’America Latina)
Rio de Janeiro (Comperj)” con un investimento di 17,7 miliardi di R$ fino al 2015. La Petrobras prevede inoltre una serie di altri progetti per un investimento totale di 39,7 miliardi
di R$ nel triennio.
Le infrastrutture riceveranno 28,4 miliardi di R$ nella logistica con il progetto dell’Arco
Metropolitano, il Complesso portuario do Açu e la modernizzazione dell’aeroporto internazionale Tom Jobim. Nel settore energetico è prevista la costruzione della centrale nucleare
Angra 3, della centrale idroelettrica di Simplicio e della termoelettrica del porto di Açu.
Il turismo con un investimento di 9 miliardi di R$ previsti nella regione della Costa do
Sol, principalmente a Buzios, Maricá e Cabo
Frio. Rio de Janeiro ha circa 25.000 camere
con un tasso di occupazione medio del 70%
essendo lo stato più visitato del Brasile.
Altri investimenti regionali per 13,7 miliardi di R$ riguardano i cantieri navali, la
Fazenda de Sao Bento de Lagoa, l’area del
Porto di Itaguaí, la canna da zucchero nel
nord e le nuove centrali per la raffinazione
dell’etanolo.
Le informazioni relative agli investiPraia do Forte, Cabo Frio
menti programmati sono dettagliatamente
descritte nel programma “Decisão Rio” consultabile scaricando il programma dal sito della
Firjan ( Federazione delle Industrie dello Stato di Rio de Janeiro) al link www.firjan.org.br
Opportunità di investimento a Rio de Janeiro
Produzione giornaliera di petrolio : 1,9 milioni di barili, corrispondenti all’81% della
produzione nazionale (fonte ANP-2006).
Produzione giornaliera di gas naturale: più di 20 milioni di metri cubi, corrispondenti a più del 44% della produzione nazionale (fonte: ANP).
Dati economici
Popolazione economicamente attiva: 5.629.997 (1999 - CIDE)
Tasso di disoccupazione: 6,17% (2007 - CIDE)
PIL: R$ 305,8 miliardi (2006 CIDE)
% sul PIL nazionale: 12.12% (2006 - CIDE)
PIL pro capite R$ 19.660 (2006 - CIDE)
PIL per settori: (2006 - CIDE)
Agricoltura/Zootecnia: 0.4%
Industria: 37.5%
Servizi: 62.1%
Tra il 1994 e il 2006 il PIL dello Stato di Rio de Janeiro è cresciuto ad un tasso ben superiore a quello della media nazionale.
Serviços
Agricultura
Indústria
Opportunità di investimento
a Rio de Janeiro
Sulla base degli investimenti programmati lo Stato di Rio de Janeiro dovrebbe ricevere, nel periodo 2008/2010, 107,3 miliardi di R$ tra investimenti pubblici e privati, con una
stima di 310.000 posti di lavoro diretto e indiretto. I settori beneficiati saranno:
L’industria di trasformazione, principalmente il settore siderurgico che riceverà 17,4
miliardi di R$ dei 29,2 miliardi destinati al settore. La Companhia Siderurgica do Atlantico (CSA) e la Companhia Siderurgica National (CNS) investiranno 15 miliardi di R$. Nel
settore petrolchimico esiste il progetto della Petrobras per il “Complexo Petrolquimico de
Esportazioni ed Interscambio
Da gennaio a dicembre del 2007, le importazioni dello Stato di Rio de Janeiro dal mondo
sono aumentate del 31,28% rispetto allo stesso periodo del 2006, raggiungendo il valore
di 9,5 miliardi di US$. Tra i principali prodotti importati troviamo i lubrificanti senza additivi, i ricambi per aerei ed i semilavorati in acciaio.
Nello stesso periodo le importazioni fluminensi dall’Italia sono aumentate del 26,71%
raggiungendo i 210,9 milioni di US$. La nostra quota di mercato è scesa dal 2,28% del 2006
al 2,20% dello scorso anno, attestandosi al 10° posto nella graduatoria dei paesi fornitori
dello Stato.
Tra i fornitori europei, l’Italia è preceduta dalla Francia, Germania, Regno Unito e Spagna rispettivamente al 4°, 5°, 7° e 9° posto. Al primo posto continuano gli Stati Uniti
seguiti da Arabia Saudita e Argentina mentre la Cina è solo in 6° posizione. Come quote
di mercato la somma dei primi cinque Paesi europei corrisponde al 21,48% contro il 27,3%
degli Stati Uniti. Le singole imprese fluminensi che hanno importato nel 2007 dall’Italia
per oltre 10 milioni di US$ sono la Petroleo Brasileiro SA (gruppo Petrobras) e la Gerdau
Acos Longos SA.
Sul fronte dell’export lo Stato di Rio de Janeiro nel 2007 ha registrato un incremento delle vendite del 24,64% rispetto al 2006, raggiungendo i 14,75 miliardi di dollari Usa in valore.
Le esportazioni verso l’Italia nel 2007 ammontano a 91,9 milioni di US$, con un aumento del 10,8% rispetto al 2006. I principali prodotti esportati sono i laminati di ferro
(38,8 milioni di US$), ed altri prodotti metallurgici oltre a lenti per occhiali per 3,1 milioni
di US$ e oreficeria per 1,3 milioni di US$. Nella graduatoria dei paesi destinatari, l’Italia è
al 23° posto, mentre gli Stati Uniti rimangono in prima posizione seguiti da Cile e Olanda.
137
Opportunità di investimento a Rio de Janeiro
136
Guida Consolare
Guida Consolare
Le imprese fluminensi che hanno esportato in Italia per oltre 10 milioni di US$ ciascuna,
sono state la Rio Polimeros SA e la Companhia Siderurgica Nacional.
mette di ridurre i tempi di permanenza d’attracco delle navi e di conseguenza i costi delle
operazioni portuarie. Nello Stato di Rio de Janeiro sono state approvate 3 EADI distribuite
strategicamente: Resende, Nova Iguaçu e Rio de Janeiro.
Mappa:www.receita.fazenda.gov.br/aduana/Eadi.htm /www.multiterminais.com.br
Infrastrutture e logistica
Lo Stato di Rio de Janeiro è dotato di importanti infrastrutture . Un quadro delle infrastrutture è disponibile sul sito: http: //www.codin.rj.gov.br/Mapas/Economico.htm
Infrastrutture e logistica
Rete stradale
Particolarmente estesa é la rete stradale asfaltata dello Stato in rapporto al suo territorio.
Rio de Janeiro é stato il primo Stato brasiliano a privatizzare le operazioni stradali e beneficia oggi di strade in discreta condizione di manutenzione.
Mappa: www.guiamais.com.br/ruas / www.transportes.gov.br
Porti
Sono 5 i porti dello Stato: Rio de Janeiro, Itaguaì, Niteroi, Arraial di Cabo e Angra dos Reis.
Il Porto de Sepetiba, situato nel município di Itaguaì, con la sua area retroportuaria e i 60
metri di profonditá del canale marittimo di accesso, si sta trasformando nel porto concentratore di cargo (“hub port”) del continente sudamericano operando con containers,
carbone, macchine, alluminio e miniere di ferro. Le operazioni portuarie di Rio de Janeiro
sono tutte iniziative private con costi competitivi rispetto agli altri porti internazionali
Mappe: www.transportes.gov.br/bit/inportos.htm / www.portosrio.gov.br
Aeroporti
Nella Cittá di Rio de Janeiro operano 3 aereoporti:
L’aereoporto internazionale Antonio Carlos Jobim ( Galeão), con una capacitá di 15 milioni
di passeggeri /anno e con il maggiore e piu moderno terminale di cargo della América Latina. Il Santos Dumont nel centro della cittá con voli nazionali. L’aeroporto di Jacarepaguà
per piccoli aerei. Gli altri aeroporti localizzati in altre cittá dello Stato sono: Campos dos
Goytacazes, Macaé, Angra dos Reis, Parati, Resende, Itaperuna, Búzios, Cabo Frio, Maricá
e Nova Iguaçu. Esistono anche le basi aeree di Galeão, Santa Cruz e São Pedro d’Aldeia.
Mappe:www.infraero.gov.br
Ferrovie
Una ampia rete gestita dalla MRS Logistica (www.mrs.com.br), collega lo Stato alle principali regioni produttrici del Brasile e una rete gestita da Centro Atlantica(www.centroatlantica.com.br), collega la cittá di Rio al Nord dello Stato, all’Espirito Santo ed al sud
di Minas Gerais. Sono tutte gestite da privati come anche il trasporto di persone nella
Regione metropolitana gestita dalla impresa privata Supervia(www.supervia.com.br) che
ha assorbito la fallita Flumitrens e dalla Metro/RJ.
Mappa ferroviaria www.transportes.gov.br/bit/ferro/ferro.htm
Stazioni doganali interne (EADI)
Le EADI o “portos secos”, sono terminali di dogana d’uso pubblico destinati a servizi di
movimentazione e stoccaggio di merci importate o esportate sotto controllo. Questo per-
Parchi tecnologici
La vocazione dello Stato di Rio de Janeiro, come centro di alta tecnologia, si fonda su
un grande numero di università e di centri di ricerca. Vi operano un elevato numero
di Istituzioni universitarie e di centri di ricerca. L’Università Federale di Rio de Janeiro – UFRJ(www.ufrj.br) é la seconda maggior università brasiliana ed é responsabile del
40% della produzione scientifica nazionale. Vi sono organizzati, 147 corsi universitari, 85
master e 74 dottorati per oltre 47.000 studenti. Oltre alla UFRJ esistono altre università
private statali e federali che operano nella ricerca, consulenza tecnica e sviluppo della
tecnologia. In totale nello Stato esistono 110 istituti di insegnamento vario. Esistono
inoltre 6 parchi tecnologici:
Il Parco Tecnologico della UFRJ
(www.incubadora.coppe.ufrj.br) e il Polo
Bio-Rio (www.biorio.org.br), uno dei più
importanti parchi di biotecnologia del Paese, sono localizzati nel campo della UFRJ
nella Ilha do Fundão. Nello stesso campus
si trova anche la maggior facoltà di ingegneria dell’America Latina – COPPE (www.
coppe.ufrj.br) oltre ad istituzioni rinomate
Università Federale di Rio de Janeiro
internazionalmente come i centri di Ricerca della Eletrobras/CEPEL(www.eletrobras.gov.br), Petrobras/CETEM(www.petrobras.
com.br), l’Istituto de Engenharia Nuclear/IEN(www.ien.gov.br), ed il Centro de Tecnologia Mineral/CETEM(www.cetem.gov.br).
Il Parco tecnologico e culturale di Gávea che sfrutta l’enorme potenziale esistente
nei quartieri limitrofi nelle aree della conoscenza scientifica, della cultura e della tecnologia dell’intrattenimento. Sono partner del progetto i poli del cinema e Vídeo di Jacarepaguá, la Pontificia Universidade Catolica/PUC(www.puc.br), la Incubadora Genesis(www.
genesis.puc-rio.br), imprese di tecnologia e il Laboratòrio de Imagens e Efeitos Especiais.
Nella regione hanno sede la Rede Globo, il Planetário, l’Istituto di Matematica Pura e Applicata/IMPA, oltre ad altri enti che operano nei servizi multimedia.
A Petrópolis, è stato sviluppato il Progetto Tecnopólis (www.petropolis-tecnopolis.
com.br). Si basa su una moderna infrastruttura delle telecomunicazioni, sulla importante
presenza accademica, scientifica e tecnologica della cittá dove operano la Universidade
Católica/UCP(www.ucp.br) e il Laboratório Nacional de Computação Científica/LNCC(www.
Incc.br). Il progetto favorisce le industrie di tecnologie di punta nella regione Serrana sfruttando l’elevata capacità produttiva di Software e l’accordo di Cooperazione tra il (SEBRAE
-servizio di appoggio alle microimprese) e la FUNPAT (fondazione parco di alta tecnologia).
Il TELEPORTO é un complesso di edifici collegati con alta tecnologia e cavi in fibra ottica.
Il Parco Tecnologico di Xerém, (município di Duque de Caxias) amministrato dall’ Instituto Nacional de Metrologia/INMETRO(www.inmetro.com.br), specializzato nei settori
delle tecnologie innovative associate alla metrologia.
139
Infrastrutture e logistica
138
Guida Consolare
Guida Consolare
Nel município di Campos, si trova il TECNorte
(www.tecnorte.rj.gov.br), parco ad alta tecnologia
ancorato alla Universidade do Norte Fluminense/
UENF (www.uenf.br) ed i suoi laboratori di ricerca
principalmente nei settori dell’agricoltuta, biotecnologia e petrolifera.
Inoltre esiste una rede de incubadoras (rete
d’incubatrici: www.redetec.org.br) con 20 incubatrici a base tecnologica associate. Rio de Janeiro é
il maggior produttore di Software del Brasile con
oltre il 40% della produzione nazionale e sede delle piu importanti imprese del settore.
Grazie ad Internet 2, il più veloce sistema di trasmissione dati nel mondo, lo Stato ottiene
una migliore integrazione tra imprese, università ed istituti di ricerca.
-Tessile
Produzione nel settore di abiti confezionati (in particolare nella regione Montana e nel
Nord Est dello Stato).
- Turismo
Costruzione e gestione di un Centro Congressi di media capacità nella Città di Rio de Janeiro;
Costruzione di un hotel di Servizio nei pressi delle città di Macaé e Resende;
Costruzione di hotel e centri vacanze nella Baia d’Ilha Grande, nella regione della Costa
do Sol e a Cabo Frio;
Costruzione di Parchi tematici;
Utilizzo economico a scopi turistici del Reservatorio di Ribeirão de Lajes da Light e della
Lagoa de Cima nel nord dello Stato;
Servizi portuali e assistenza nautica per il trasporto via acqua nella Città di Rio de Janeiro
e nella regione della Costa do Sol.
Principali opportunità economiche e di
investimento nello Stato di Rio de Janeiro
- Accessori
Design e produzione di gioielli, bigiotteria ed affini.
- Alimentazione
Prodotti e lavorazione del pesce;
Sistemi d’irrigazione nella coltivazione della frutta nel Polo di frutticoltura;
Installazione d’itticulture.
- Gas e Plastica
Industrie del settore della trasformazione della plastica che utilizzano il polietilene come
materia prima;
Installazione di centrali termoelettriche utilizzando il gas naturale come materia prima.
- Industria navale e petrolio
Costruzione e riparazione di navi e imbarcazioni per l’esplorazione e l’estrazione del petrolio;
Attrezzature e servizi per la produzione e l’esplorazione di giacimenti petroliferi;
Installazione di nuove raffinerie (Regione Nord);
Costruzione e riparazione di imbarcazioni da diporto.
- Infrastrutture e trasporti
Linea ferroviaria passeggeri tra Volta Redonda e Itatiaia;
Costruzione della statale of RJ-109;
Opere portuarie (Porto di Açu, Sepetiba)e costruzioni civili.
- Marmi e graniti
Estrazione e lavorazione di marmi e graniti.
- Mobili
Costruzione di mobili e prodotti in legno.
- Telecomunicazioni, Elettroelettronica e Alta tecnologia
Attrezzature per il sistema delle telecomunicazioni;
Prodotti elettronici, ottici e chimici;
Costruzione d’aerei leggeri;
Sviluppo di software.
Nel settore del commercio estero si segnala che sul sito www.italtrade.com sono
classificate 50.000 imprese in Italia che offrono opportunità di affari con l’estero mentre
dal lato brasiliano sono disponibili informazioni per favorire lo sviluppo dell’interscambio con l’estero e degli strumenti disponibili tramite il sito www.braziltradenet.gov.br.
Inoltre si può vedere un’a nalisi per settore e prodotto, dei prezzi medi o delle
tariffe agevolate o barriere esistenti sul sito http://radarcomercial.desenvolvimento.
gov.br/radar.
Incentivi finanziari e fiscali
nello Stato di Rio de Janeiro
Incentivi sotto la forma di sgravi fiscali sono previsti a sostegno dell’economia dello
Stato da parte della CODIN (Compagnia di sviluppo industriale).
Gli incentivi fiscali sono diretti essenzialmente allo sviluppo dei settori considerati
strategici nell’economia dello Stato.
Finanziamenti agli imprenditori sono inoltre previsti nel quadro del FUNDES (Fondo
di Sviluppo Economico e Sociale) e sono volti a favorire lo sviluppo di tutti i settori industriali e di alcune regioni dello Stato.
La società CODIN fornisce informazioni al riguardo agli investitori interessati(www.
codin.rj.gov.br/Apoio/Incentiv.htm, www.investerio.com.br/index.php).
Incentivi finanziari: i finanziamenti vengono forniti tramite:
- Il FREMF ( fondo per il recupero economico dei Municipi fluminensi ), finanziamenti ad
imprese che favoriscono la creazione di posti di lavoro nei settori industriali, agroindustriali, agricoltura familiare, micro e piccole imprese, commercio
- Il BNDES Automatico (Banca nazionale per lo sviluppo economico e sociale). Finanziamenti per progetti di espansione, ampliazione, modernizzazione e l’acquisto di impianti e
attrezzature nuove da fornitori nazionali iscritti al BNDES.
- Il FINAME è il finanziamento per l’acquisto isolato di macchine ed attrezzature nuove da
produttori nazionali iscritti al BNDES.
141
Incentivi finanziari e fiscali nello Stato di Rio de Janeiro
Principali opportunità di investimento nello stato di Rio de Janeiro
140
Guida Consolare
Guida Consolare
- Il FUNDES (Fondo di sviluppo economico e sociale dello Stato di Rio de Janeiro).
L’INVESTERIO distribuisce questo fondo per finanziare capitali di giro, ammortizzare prestiti o acquistare impianti od attrezzature. Gli incentivi finanziari di questo fondo possono
riguardare programmi generici, settoriali o regionali. Questi i principali elementi dei programmi di incentivi finanziari del FUNDES
RioPortos: per lo sviluppo del commercio internazionale nei porti e negli aeroporti;
RioTelecom: incentivi ad imprese di telecomunicazioni con sedi o unità operative nello
Stato (Embratel, Intelig, Globastar,Vesper, Telemar, Vivo, TIM, Claro), a società di servizi
nelle telecomunicazioni e ad industrie di componenti elettroniche;
RioTéxtil: per l’ampliamento del parco tessile, della moda ed abbigliamento;
Rio Petrolio: incentivi per potenziare e razionalizzare gli investimenti nell’esplorazione e
produzione petrolifera.
Incentivi finanziari a carattere generale:
RioInvest: per incentivare investimenti di grande portata con effetti moltiplicatori sull’economia. I termini vengono negoziati caso per caso.
Condizioni: investimento minimo di 500.000 UFIR(1 UFIR=1.795R$, www.receita.rj.gov.br)
o creazione di 400 nuovi posti di lavoro;
Rio Industria: per nuove industrie o rilevanti espansioni di impianti;
RioTecnologia: per stimolare le piccole-medie imprese nel settore tecnologico e le collaborazioni tra incubatori tecnologici, parchi e poli tecnologici;
Rio Infra: incentivi vari per opere infrastrutturali inquadrate nei programmi FUNDES regionali,
Rio Portos: per stimolare il commercio internazionale
Incentivi finanziari a carattere regionale:
Rio Solidario, volto a favorire lo sviluppo di alcuni comuni più depressi;
Prò Sepetiba, per progetti nella regione che gravita sull’omonimo porto (Itaguaì, Japerì,
Paracambì, Queimados, Seropédica, Campo Grande, Santa Cruz);
Rio Norte-Noroeste, incentivi particolari per attività specifiche nella regione e nel settore
minerario, agroindustriale, tessile, abbigliamento e materiale per l’industria petrolifera;
Condizioni: fino al 200% dell’investimento fisso, termine di utilizzo da 60 a 84 mesi (dipendendo dal progetto), interessi nominali 6%.
Condizioni: valore minimo 30.000 UFIR e limite 50% del valore, termine utilizzo 84 mesi,
interessi 2% anno.
Legge 5.433/05. In base a questa legge i comuni della zona serrana e del nord concedono
benefici fiscali sulle importazioni alle imprese che vi si insediano. In sostanza la ICMS sulla importazione, del 19%, viene sospesa e pagata solo al momento della rivendita con un
tasso ridotto al 2%. Questo beneficio sulla liquidità di cassa è utilizzabile per 25 anni.
Incentivi finanziari a carattere settoriale pur essendo incentivi finanziari e non fiscali non prevedono erogazioni monetarie ma un finanziamento delle imposte dovute(ICMS). Condizioni comuni ai programmi: valore 100%-200% dell’investimento
in capitale, termine 36-84 mesi, interessi 6%.
RioAerotec: per lo sviluppo del settore aeronautico,
RioFàrmacos: per lo sviluppo dei settori della chimica e delle biotecnologie;
RioGraf: per lo sviluppo del settore grafico;
RioInfo: per lo sviluppo del settore della tecnologia dell’informazione;
RioMetal: per lo sviluppo del settore metalmeccanico,
RioMòveis: per incentivare il tradizionale settore dei mobili;
Rio Peças: per lo sviluppo di una industria di componenti automobilistiche e navali;
RioPlast: modernizzazione del settore della trasformazione delle plastiche e accesso preferenziale alle resine petrolchimiche;
Incentivi fiscali
Le imprese, per poter beneficiare di questi incentivi, devono essere regolarmente iscritte
al registro fiscale dello Stato di Rio de Janeiro, non aver debiti dei confronti dello Stato ne
avere partecipazione o soci che abbiano debiti con lo Stato o essere inadempienti di una
eventuale rateizzazione del debito. Le operazioni di importazione e esportazione devono
essere fatte tramite porti e aeroporti dello Stato di Rio de Janeiro. I benefici consistono
essenzialmente in un credito o posticipazione della ICMS. ( Imposta statale sulla circolazione delle merci e prestazioni di servizio).
Incentivi fiscali settoriali e generici: incentivi sono previsti per praticamente tutti i settori ed in particolare per: pelletteria e calzature, bigiotteria e gioielleria, portuaria e nautica,
ferroviario e aeronautica, motori e macchine, acciaio e ferro, commercio e distribuzione,
logistica, beni di consumo, elettronica e elettrotecnica, esposizioni e fiere, farmaceutica,
graniti e marmi, petrolifero e chimico, tessile ed abbigliamento, centrali ad alcool.
Incentivi fiscali regionali sono previsti per regioni dello Stato e poli di sviluppo: zona
nord e nordest, settore della plastica, polo dell’alluminio, del gas e petrolchimico, delle
telecomunicazioni, metalmeccanico di Nuova Friburgo, portuario di Sepetiba, sviluppo
economico dei comuni.
143
Incentivi finanziari e fiscali nello Stato di Rio de Janeiro
Incentivi finanziari e fiscali nello Stato di Rio de Janeiro
142
Guida Consolare
Guida Consolare
144
Guida Consolare
6. La città di Rio de Janeiro
“ CIDADE MARAVILHOSA”
Inno della Città di Rio de Janeiro
145
Cidade Maravilhosa
Cheia de Encantos Mil...
Cidade maravilhosa,
Coração do meu Brasil !
Cidade Maravilhosa
Cheia de Encantos Mil...
Cidade maravilhosa,
Coração do meu Brasil !
Jardim florido de amor e saudade,
Terra que a todos seduz...
Que Deus te cubra de felicidade
- Ninho de sonho e de luz.
Il Corcovado
Adagiata tra le montagne e il mare, Rio è una città insolita per la sua geografia ed è
certamente la località del Brasile più nota al mondo: quando si cita il Brasile, anche chi ne
ha scarsa conoscenza immediatamente lo associa alla “città meravigliosa”.
Rio de Janeiro possiede una bellezza naturale unica che va dalle spiagge, come Ipanema
e Copacabana, alle cime che punteggiano il paesaggio, le montagne della Serra do Mar
culminano con il picco di Tijuca a 1022 m. di altitudine. La città è così fatta di contrasti,
tra le favelas e i ricchi quartieri residenziali, tra la montagna e il mare, tra le scimmie
della foresta e i surfisti della spiaggia; il Corcovado (705 m.) e il Pan di Zucchero (395 m.)
dominano con le loro viste mozzafiato l’ampia baia di Guanabara, a sua volta arricchita
da lagoas (Rodrigo de Freitas, Jacarepagua, Marapendi) e da isole (Cobras, Fiscal, Governador,
Paqueta,ecc.). A Rio si trova la più grande foresta urbana del mondo, la foresta di Tijuca,
completamente ripiantata nella seconda metà del XIX secolo.
Principale centro culturale del Paese,è stata la culla dei generi di musica brasiliana
celebri quali lo choro e il samba.
Capitale del Brasile dal 1763 al 1960, i monumenti e l’architettura ne testimoniano
il passato storico di centro politico e amministrativo della Colonia, dell’Impero e della
Repubblica. Il periodo d’oro di Rio de Janeiro ha lasciato un’eredità architettonica di
primo ordine, come l’ex sede del Banco do Brasil, oggi un attivo centro culturale, il teatro
municipale, il Museo di Belle Arti, il Palazzo Itamaraty, già sede del governo e del ministero
degli esteri, il Museo Nazionale di Quinta da Boa Vista (ex residenza imperiale), il Museo
Storico Nazionale, la Biblioteca Nazionale, insieme ad esempi d’architettura religiosa
come la chiesa della Candelária e il Monastero di São Bento.
Cidade Maravilhosa
Cheia de Encantos Mil...
Cidade maravilhosa,
Coração do meu Brasil !
Il clima
Tropicale, il clima nello Stato varia in funzione dell’altitudine. E’temperato in prossimità dell’oceano, anche per la presenza delle cime montagnose. La temperatura media è
di 26.3 gradi in febbraio e di 22, 9 in agosto.
Cenni storici della Città.
Il primo gennaio 1502 il navigatore portoghese André Goncalves giunse nella Baia di
Guanabara, che scambiò per l’estuario di un grande fiume e per questo la chiamò Rio de
Janeiro (Fiume di Gennaio). Il nome della baia, dato dagli indigeni, è rimasto fino ad oggi.
Trascurata inizialmente dai Portoghesi, che non vi ritrovarono gli attesi metalli preziosi, la costa di Rio divenne un centro d’interesse dei Francesi, che si specializzarono nel
contrabbando e nel commercio del pau brasil.
Tra gli episodi più noti è il tentativo nel 1550 della fondazione di una colonia da parte
del francese Nicolas Durand de Villegagnon, appoggiato e finanziato dal re dei franchi
Enrico II. Nel novembre del 1555, Villegaignon si insedia nella baia di Guanabara e inizia
la costruzione di un forte, ma la reazione dei Portoghesi, guidati da Mem de Sá, è coronata
Il clima
La città di Rio de Janeiro
Rio Tur
Berço do samba e das lindas canções
Que vivem n’alma da gente...
És o altar dos nossos corações
Que cantam alegremente !
Guida Consolare
da successo e i Francesi sono cacciati dalle coste del Brasile meridionale: fallisce il loro
progetto di creare una zona coloniale nella cosiddetta Francia Antartica.
Rimpossessatisi di Rio, i Portoghesi costruirono un forte sul Morro do Castelo (non lontano dal luogo dove sorge il Consolato Generale d’Italia), attorno al quale la futura città
sarebbe cresciuta. L’espansione verso sud sarebbe avvenuta successivamente, con l’apertura di strade e d’insediamenti abitativi lungo la costa e verso le spiagge.
La coltura della canna da zucchero, primo ciclo economico della storia del Brasile,
grazie alla mano d’opera degli schiavi africani e indigeni, si sviluppò rapidamente nelle
terre attorno a Rio, che trasse ulteriori vantaggi dalla scoperta dell’oro nel Minas Gerais,
diventando il porto terminale per l’invio delle ricchezze verso l’Europa.
Divenuta capitale del Brasile meridionale nel 1680, sarà eretta capitale del Brasile
nel 1763, dopo Salvador de Bahia, e resterà per due secoli il principale centro urbano
del Brasile.
L’occupazione del Portogallo da parte delle truppe napoleoniche costrinse il re João
VI all’esilio nel 1808. Si stabilì a Rio de Janeiro, facendola capitale del Regno Unito di
Portogallo, Brasile e Algarve.
Il figlio proclama nel 1822 l’indipendenza del Brasile, diventa Imperatore con il nome
di Pedro I e conferma Rio de Janeiro nel suo ruolo di capitale.
La città per tutto il XIX secolo si sviluppa e si modernizza, con l’introduzione delle
innovazioni del secolo (illuminazione a gas, telegrafo, ferrovie, edifici pubblici), ma anche
con la distruzione delle vestigia coloniali. Si deve a Pedro I la riforestazione della foresta
di Tijuca.
Con l’abolizione della schiavitù, la città registra una notevole crescita demografica a
causa dell’afflusso degli ex schiavi e anche dei numerosi fazendeiros (proprietari terrieri)
andati in rovina.
Con la proclamazione della Repubblica nel 1889, Rio vede accrescere il suo ruolo di
capitale; la città s’ingrandisce e si abbellisce con nuove grandi strade (Rio Branco) o con
edifici ispirati soprattutto a modelli francesi e alle correnti più moderne, (art nouveau,
grattacieli, ecc) si arricchisce di manifestazioni culturali, come il carnevale, il samba, l’arte
moderna; è eretta la statua di Cristo Redentore sul Corcovado, le vie si ampliano ancora,
si costruiscono tunnel per collegare i vari quartieri lungo il litorale: la crescita commerciale industriale e culturale dà a Rio de Janeiro una fama internazionale, cui contribuisce la scoperta di Rio da parte del cinema di Hollywood. Sempre più grattacieli vengono
costruiti e Copacabana si sviluppa con i suoi edifici art déco e le residenze di prestigio.
Gli architetti più rappresentativi del Brasile come Oscar Niemeyer, Lúcio Costa e Affonso
Reidy, operano frequentemente a Rio.
Dal 1960 Rio perde il rango di Capitale della Federazione a favore di Brasilia, ma diventa la capitale del nuovo Stato di Rio de Janeiro.
A partire degli anni Sessanta il turismo si espande e in particolare lungo le spiagge
cresce enormemente il numero degli hotel.
La rete delle comunicazioni migliora favorendo così l’economia dello Stato e il porto
di Rio è il punto d’arrivo dall’interno dei minerali di ferro e manganese, del cotone e del
caffé ( dall’interno dello Stato, dal Minas Gerais e parte dello Stato di San Paolo) ed è
aperto il nuovo aeroporto internazionale sull’Ilha do Governador.
Il terziario rappresenta ormai la parte essenziale dell’economia di Rio: banche e finanza,
commercio, trasporti, telecomunicazioni, turismo, industria alberghiera e congressuale.
Per quanto abbia perso il suo ruolo di capitale, hanno sede a Rio importanti strutture
pubbliche, le principali aziende in campo marittimo, assicurativo, petrolifero e delle telecomunicazioni e alcune tra le maggiori imprese nazionali, quali la Petrobras e la Vale do
Rio Doce.Tra le italiane, la TIM e le Generali Assicurazioni.
Grande polo economico, Rio è anche il maggior centro intellettuale e culturale del Paese: vi si trovano alcune tra le migliori università del Brasile, sessantadue centri di ricerca
e studi nei campi dell’ingegneria, della sanità, dell’economia, e delle arti.
147
La città ha sempre attratto, per il suo ruolo e per le opportunità offerte, abitanti d’altri
luoghi e regioni, in particolare dal Nordeste e dalle regioni centrali, tanto da fare parte del
numero delle dieci città più grandi del mondo. L’incremento demografico è ben visibile
dalle tabelle seguenti.
1872
1890
1900
1920
1940
1950
Brasile
9.930.478
14.333. 915
17.438. 434
30.635.605
41.236.315
51.994.397
Stato di
Rio de
Janeiro
1.057.696
1.399.535
1.737.478
3.611.998
4.674.645
4.674.645
Municipio
di Rio de
Janeiro
274. 972
522.651
811.443
1.157.873
1.764.141
2.377.451
1960
1970
1980
1991
2000
Brasile
70.070.457
93.139.037
119.002.706
146.825.475
169.799.170
Stato di
Rio de
Janeiro
6.610.748
8.994.802
11.291.520
12.807.706
14.391.262
4.251.918
5.090.790
5.480. 778
5.857.904
Municipio
di Rio
de
Janeiro
3.281.908
Popolazione residente 1872-2000 (fonte Armazem de Dados)
Queste migrazioni vanno ad ingrandire le favelas, che ormai ospitano il 30% della popolazione di Rio. Dopo essere cresciute, specialmente a partire dagli anni Sessanta, ignorate
e marginalizzate, si tentò di sistemare i favelados in zone periferiche, ma le misure del
governo non erano in grado di sostenere l’urto di quest’ondata d’immigrazioni, tanto che
si parla ora di verticalizzazione delle favelas, in cui sorgono anche edifici a diversi piani.
Si calcola che siano circa 600 le favelas di Rio; esse non sono certamente l’unico luogo
di povertà e di marginalizzazione e la loro struttura sociale è alquanto articolata. Qualcuna, come la Rocinha, ha anche un sito internet e radio popolari; le favele sono diventate
anche un’attrazione turistica.
Il clima
Il clima
146
Guida Consolare
Landowski, domina tutta la città dall’alto. Dai piedi della statua, alta 30 metri, si ha una
vista completa della Baia di Guanabara con il Maracanâ, l’aeroporto Santos Dumont, il
Pan di Zucchero, la Lagoa, il Giardino Botanico ben visibili. E’ raggiungibile in auto (percorso congestionato di sabato e domenica) o con un trenino a cremagliera che parte dalla
stazione di Cosme Velho. All’ arrivo sul Corcovado un sistema d’ascensori e di scale mobili, aggiunto nel 2002, facilita la salita fino alla statua del Cristo.
Il Pão de Açucar, formato dal Morro da Urca e dal Pão de Açucar, all’entrata della
Baia di Guanabara, è raggiungibile con una teleferica in due tappe: la prima fino ad
Urca (220 m) e di qui sino alla vetta, a 396 m. d’altezza, dalla quale si gode la vista della
Baia e della costa; il tramonto visto dal Pan
di Zucchero è una delle immagini più note e
popolari di Rio.
La Lagoa Rodrigo de Freitas è un grande
lago che si trova tra il Corcovado e il mare, cui
è collegato da un canale che divide Leblon da
Ipanema all’altezza del Jardim de Allah. Sulle
rive sorgono club privati, chioschi, ristoranti,
società di canottaggio, un eliporto, dal quale
è possibile compiere escursioni in elicottero.
Lungo tutto il perimetro di 7,5 chilometri, una
La Lagoa vista dal Corcovado
pista riservata consente di camminare, correre
o andare in bicicletta.
Il Sitio Roberto Burle Marx è un’area di circa 365.000 metri quadrati, dove il grande
architetto e paesaggista brasiliano visse e lavorò per 21 anni e creò una collezione di piante tropicali delle diverse parti del mondo.
Si trova a Barra de Guaratiba.
Passeio Público: Rua do Passeio, Centro. Il primo giardino pubblico di Rio fu costruito nel 1783 da Valentim de Fonseca e Silva.
Quinta da Boa Vista: San Cristóvão. Residenza della famiglia reale durante l’impero, è diventato parco nazionale ed artistico nel 1938. Nel
parco, il cui disegno è di ispirazione francese, si trova il
Palazzo dove nacquero l’Imperatore Pedro II e la Regina
Maria Gloria del Portogallo e la Principessa Isabel e dove
sono avvenuti importanti fatti storici brasiliani: l’indipendenza dal dominio coloniale, la prima costituzione
del Paese, l’abdicazione, l’abolizione della schiavitù e la
dichiarazione della Repubblica. Oggi è la sede del Museo
Nazionale.
Il Jardim Botânico, creato dal Re D.João VI, raccoglie
tutti gli esemplari della vegetazione brasiliana, dal pau –
brasil al pau-mulato, dalle centenarie palme imperiali alle
orchidee.
Il Parque Nacional da Tijuca è la più grande foresta
urbana del mondo, con un’area di 3958 ettari, con piste
Le palme imperiali al Jardim
e percorsi antichi e punti d’osservazione restaurati, comBotânico, Rio de Janeiro
prende la Floresta da Tijuca, Serra do Carioca, Pedra da
Principali luoghi e centri di interesse
Spiagge: Copacabana è il simbolo più noto della Zona Sul e il quartiere è sicuramente
la capitale del turismo carioca e brasiliano. Proseguendo si giunge ad Arpoador, la culla
del surfismo brasiliano e carioca, poi ad Ipanema, culla del beach volley, e a Leblon, molto
movimentate e con negozi eleganti e buoni ristoranti. Alla domenica e nei giorni festivi
tutta la carreggiata che costeggia la spiaggia da
Copacabana a Leblon è chiusa al traffico automobilistico: le avenidas Atlântica (Copacabana),
Vieira Souto (Ipanema) e Delfin Moreira (Leblon)
si trasformano in una enorme pista pedonale,
dove si va a camminare, a correre, a pedalare,
portare il cane a spasso, pattinare,
Spiaggia lunga ed ampia, edifici moderni e
centri commerciali caratterizzano Barra da Tijuca
e il Recreio dos Bandeirantes.
Il Corcovado (710 m.) con la statua di Cristo
Redentore, opera dello scultore francese Paul
Pan di Zucchero e Urca
Rio Tur
Fluminense si riferisce agli abitanti dello Stato di Rio de Janeiro e deriva dal latino
flumen (fiume), per il noto equivoco per il quale la baia di Guanabara fu scambiata per
la foce di un fiume dai portoghesi nel 1501;
Carioca si riferisce agli abitanti della città di Rio e deriva da un termine indigeno che
significava casa dell’uomo bianco.
149
Principali luoghi e centri di interesse
Il Municipio di Rio dal 1994 persegue una politica d’integrazione, come il programma
favela –bairro, avente l’obiettivo di sviluppare le infrastrutture e l’inserimento delle favelas
nel tessuto urbano e sociale.
La topografia di Rio de Janeiro è stata costantemente modificata a partire dalla fine
del XIX e l’inizio del XX secolo, per permetterne la crescita e per rendere meno difficili le
comunicazioni. L’intensificarsi dell’urbanizzazione ha interessato la zona sud e la zona nord.
Verso la zona sud numerosi trafori dei morros hanno collegato le diverse zone, favorendo
un intenso sviluppo edilizio in maggioranza residenziale. Al nord della città si trovano zone
industriali e la popolazione a più basso reddito e meno favorita: è la baixada fluminense.
Se Brasilia è la capitale politica e amministrativa e S. Paolo la maggiore città dell’America del Sud, Rio de Janeiro è l’immagine paradigmatica del Brasile: nessun’altra città del
paese offre tante attrazioni ed occasioni sia per il turista sia per chi vi si deve o vuole
trasferire.
La capitale fluminense unisce il fascino dell’ ex antica capitale alla modernità e alla
vivacità dei centri culturali, alla bellezza delle spiagge si affianca la varietà dei luoghi
di incontro, dei bar, dei ristoranti, degli alberghi, in una natura esuberante e panorami
spettacolari.
Bellelli
Guida Consolare
Bellelli
Principali luoghi e centri di interesse
148
Guida Consolare
Guida Consolare
- Festival Intenational do Rio: Festival internazionale cinematografico. Settembre – ottobre
- Grande Prêmio Brasil de Turfe: il maggior evento ippico del Brasile, che si disputa dal
1933. Prima domenica d’agosto.
- Grande Prêmio Rio de Atletismo, incontro internazionale d’atletica leggera. Data mobile.
- Maratona da Cidade do Rio de Janeiro: giugno. Contemporaneamente si svolge la Corsa
per la Pace, di 6 chilometri.
- Meia Maratona Internacional do Rio de Janeiro: Maratonina, di 21 chilometri, con partenza
da São Conrado e arrivo a Flamengo. Data mobile.
Dalla Rio coloniale alla Rio dell’Impero
Eventi e manifestazioni a Rio de Janeiro
Oltre alle spiagge, al Corcovado e al
Pan di Zucchero, i due eventi che per cui
Rio è mondialmente nota sono il Carnevale e il Capodanno (31 dicembre).
Il Carnevale attrae migliaia di persone;
le parate (os desfiles) delle “scuole “ o club di
samba ebbero inizio nel 1935 e da allora
non cessano di crescere.
Le 14 migliori “scuole” si presentano
la domenica e il lunedì di Carnevale nel
Sambódromo (sulla Avenida Vargas), uno
spazio di 85.000 metri quadrati che può accogliere fino a 60.000 persone.
Il Sambódromo
Chi è interessato a sfilare può rivolgersi direttamente alle scuole di samba (www.liesa.com.br)
Capodanno (Reveillon) è l’attesa dell’anno nuovo: shows musicali gratuiti fino quasi
all’alba e lo spettacolo dei fuochi d’artificio per 15-20 minuti sulle spiagge di Copacabana
e ora anche Flamengo attraggono, oltre 2 milioni di persone
a Rio de Janeiro.
Altri eventi di interesse:
- Anima Mundi: Festival internazionale del cinema di animazione. Data mobile.
- Degusta Rio: Fiera gastronomica che riunisce gli chef della città. Luglio.
- Fashion Rio: Sfilate di moda in due stagioni, le tendenze
autunno- inverno in gennaio o febbraio e la stagione primavera –estate in giugno e luglio.
- Festival de Verão do Rio de Janeiro: originariamente organizzata
a Búzios, si è spostata a Rio nell’edizione 2005. Shows d’artisti
e gruppi nazionali, con la partecipazione dei dj di Rio
Roberto Tumminelli
RioTur
Eventi e manifestazioni a Rio de Janeiro
Il quatí, che si trova nella Foresta di Tijuca.
Lo si può incontare sul Corcovado
151
Componente di una
scuola di samba
Verso la fine del XVI secolo iniziò l’espansione di Rio dal nucleo originario sulla collina
nota come Morro do Castelo. Il centro di quest’espansione fu Largo da Misericórdia: è la
chiesa che fu costruita ai piedi della collina, N.S. da Misericórdia, fu poi chiamata N. S. do
Bonsuccesso. Nel 1582 il gesuita José de Anchieta costruì il primo ospedale della città, la
Santa Casa da Misericórdia.
Ladeira da Misericórdia: Per collegare le parti alte con quelle basse dell’abitato, fu
creata una scalinata, di cui sopravvive una parte, alla destra dell’ingresso principale della
chiesa. E’ importante perché è tutto ciò che resta delle origini di Rio, in quanto il Morro
do Castelo fu livellato nel 1920.
Museu Histórico Nacional: Fondato nel 1922 occupa gli edifici di quello che fu l’Arsenale e Forte di Sant’Antonio. I cannoni nel cortile sono ancora posizionati in direzione del mare.
Praça Marechal Âncora: il sabato ospita mercatini di vari oggetti.
Rua Dom Manuel. Al numero 15, un edificio dallo stile eclettico ospita il Museu naval,
con una ricca collezione di mappe, carte e documenti sulla storia della marina portoghese
e brasiliana.
Rua Santa Luzia: vi è la sede dell’ospedale fondato da Josè Anchieta ma ospitato in un
edificio neoclassico, costruito sul sito originale. La presenza più significativa è quella della
Igreja Santa Luzia (al n. 490), piccolo gioiello, costruito nel 1742. Fino all’inizio del XX secolo
la chiesa era circondata dalle colline e dal mare: ora è schiacciata dagli imponenti grattacieli, ma costituisce un angolo di pace e un’interessante testimonianza storica.
Praça XV de Novembre. Nel periodo coloniale la piazza, che prende il nome dalla
data della proclamazione della Repubblica nel 1889, era l’ingresso alla città e il centro
della vita politica e sociale.
Igreja de Nossa Senhora do Carmo, costruita nel 1752 è stata la cattedrale di Rio dal
1808 al 1976; conserva belle sculture lignee di
Mestre Valentim (1737-1813), il maggiore artista del periodo coloniale, il cui capolavoro,
nella stessa chiesa, è la Capela do Noviciado.
Paço Imperial. E’ stata la sede dei governatori dello Stato di Rio de Janeiro e fu convertito in Palazzo reale da Dom João nel 1808
e imperiale nel 1822. E’ oggi centro di mostre
Paço Imperial
e manifestazioni culturali.
Dalla Rio coloniale alla Rio dell’Impero
Gávea/Pedra Bonita e Pretos Forros. Nella Serra do Carioca i
punti d’interesse sono: il Corcovado, i belvedere Dona Marta, Vista Chinesa, Mesa do Imperador.
Il riforestamento per opera dell’Imperatore Pedro II a
metà del secolo XIX, ha consentito di recuperare e salvare
moltissimi esemplari d’alberi a rischio della Mata Atlântica. Molti animali vi vivono allo stato libero (scimmiette
e quati’)
RioAventureTours
150
Guida Consolare
Piazza Carlo Del Prete. Particolare del
monumento a Del Prete che insieme a Ferrarin
fece nel 1928 la prima trasvolata dall’Italia al
Brasile e morì in un incidente a Rio de Janeiro
La modernizzazione di Rio
153
L’esigenza di ridisegnare Rio de Janeiro tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX portò
a numerosi progetti, che furono realizzati soprattutto da Francisco Pereira Passos, che fu
sindaco dal 1902 al 1906. Modernizzando la città, eliminò molte zone malsane, aprì nuove
strade come la Mem de Sá e la Beira Mar. Il progetto maggiore fu il tracciato e la costruzione (1904-1905) della Avenida Central, che divenne il simbolo della belle époque di Rio.
Nel 1912 fu rinominata Avenida Rio Branco, nome che mantiene tuttora. Numerosi edifici
importanti sorgono lungo la grande arteria: al n. 241 il Palazzo della Justiça Federal, al n.
180 il Club Naval e soprattutto la Biblioteca Nacional, la maggiore dell’America Latina, il
Teatro Municipal, il Museu Nacional de Belas Artes, con opere di Debret, di tutti i pittori
più rappresentativi del Brasile del XIX e XX secolo, del barocco italiano.
Segno evidente dei tempi è la creazione di Praça Floriano, più nota come Cinelândia,
per i numerosi teatri, cinema, ristoranti e luoghi di incontro, che ne facevano il centro
della vita notturna.
Un successivo impulso di modernizzazione urbanistica avvenne negli anni Venti,
sotto lo stimolo del sindaco Antônio Prado Júnior. L’influenza dell’urbanista Alfred
Agache e di Le Corbusier sono evidenti lungo il tratto dell’Avenida do Chile fino al
Palazzo Capanema.
Moderna è la Catedral Metropolitana, terminata
nel 1976 e nota anche come Nova Catedral o Catedral
de São Sebastião, dalla forma a piramide conica tronca; il Palazzo Gustavo Capanema, costruito su un disegno di LeCorbusier, portato avanti da un gruppo di
giovani architetti sotto la direzione di Lúcio Costa dal
1937 al 1943, diventò presto il simbolo dell’architettura
moderna a Rio. Si trova in Rua da Imprensa, dietro la
chiesa di Santa Lucia.
Altro edificio interessante è il Palazzo della Petrobras, completato nel 1968, mentre sul Parque do Flamengo risaltano il Museu de Arte Moderna (MAM),
progettato da Afonso Eduardo Reidy. I giardini del Museo, disegnati da Burle Marx, mostrano grande creatività e il Monumento aos Pracinhas, inaugurato nel
1960 per ricordare i caduti della Forza di Spedizione
Monumento ai 137 marinai ed ufficiali
Brasiliana della seconda Guerra Mondiale in Italia a
italiani dell’Incrociatore Lombardia
fianco degli Alleati.
deceduti nel 1896 nella Baia di
Un altro grande progetto della Rio del Novecento
Guanabara. Rio de Janeiro: Cimitero Caju
è l’apertura della Avenida Presidente Vargas, nel 1946.
Per costruirla dovettero essere abbattute centinaia di case, di edifici e chiese coloniali: si
può affermare che con la costruzione della Avenida Central e della Vargas, l’antico tessuto
della città era in sostanza cancellato, rimanendo solo esempi sparsi, come nella zona
delle vie del quartiere Saara.
La modernizzazione di Rio si rivela anche nella costruzione di nuove vie di comunicazione, nell’apertura di tunnel e nell’espansione lungo la costa, nei quartieri di Glória, Flamenco e Botafogo, dove l’aristocrazia e la classe alta si spostarono dall’affollato centro.
La modernizzazione di Rio
Arco de Teles e Travessa do Comércio. Attorno a Praça XV si snodano alcune vie
della Rio settecentesca ed ottocentesca, che si riempiono di folla nelle ore serali. All’angolo con Rua do Ouvidor sorge una delle chiese più pittoresche di Rio, la piccola Nossa
Senhora da Lapa dos Mercadores.
La Igreja de Nossa Senhora da Candelária è una delle più grandi e sontuose di Rio;
iniziata nel 1775 fu più volte modificata, La croce sulla piazza antistante ricorda i meninos
de rua uccisi nel 1993 dalle squadre della morte.
La Casa França- Brasil. Progettata come edificio delle dogane dal francese Grandjean
de Montigny, in stile neoclassico, la Casa ha una facciata semplice, con il tetto in stile
coloniale portoghese. Esaurita la sua funzione, è ora un centro per la promozione dei
rapporti culturali tra Francia e Brasile.
Il Centro Cultural Banco do Brasil: sede storica del Banco do Brasil è il più grande
centro culturale del brasile.
Il Mosteiro de São Bento (Rua Dom Gerardo 68): terminato nel 1641, è uno dei più
begli esempi di architettura barocca coloniale.
Arcos da Lapa: I 42 archi sono ciò che resta dell’acquedotto che portava l’acqua del
Rio Carioca alla città. L’acquedotto fu completato nel 1750 e cessò di funzionare un secolo
dopo; il viadotto fu riutilizzato per fare passare il tram (bonde) diretto al pittoresco quartiere di Santa Teresa.
Largo da Carioca. Nel 1723 su questa piazza fu eretta la prima fontana pubblica, con
l’acqua proveniente dal fiume Carioca. Nulla rimane oggi della fontana, ma la piazza è uno
dei luoghi più frequentati ed affollati di Rio.
Il Convento de Santo Antônio (Largo da Carioca) del XVIII secolo ha capolavori di
scultura in legno e la Igreja da Ordem Terceira de São Francisco da Penitência è uno dei
primi e più espressivi esempi di architettura barocca.
Da Rua da Carioca si giunge in Praça Tiradentes, centro della vita notturna e mondana negli anni Venti e oggi assai affollata di giorno. Vi si trova il Teatro Carlos Gomes, aperto
nel 1872, ricostruito nel 1905 in stile art déco e dedicato all’autore dell’opera O Guaraní.
In Rua Luís de Camões si trova il Real Gabinete Português De Leitura, biblioteca
con una notevole raccolta di letteratura
portoghese (1887).
Altra via dal passato glorioso è Rua
do Ouvidor, luogo di moda e centro
della vita sociale carioca nell’Ottocento; la testimonianza più significativa,
nell’adiacente Rua Gonçalves Dias,
al 30, è la Confeitaria Colombo, esempio
notevole di interno art déco, aperta nel
1894, che ancora conserva gli specchi,
i tavoli di marmo, l’illuminazione, del
periodo di splendore della zona.
Bellelli
Dalla Rio coloniale alla Rio dell’Impero
152
Guida Consolare
E. Pacelli
Guida Consolare
Guida Consolare
Resta a testimonianza del passato coloniale, in bella solitudine, l’Igreja N.S. da
Glória do Outeiro, costruita nel secolo XVIII, con un’insolita forma ottagonale: questo
gioiello dell’arte barocca sorge su una collina dalla quale si può avere una bella vista della
Baia di Guanabara, è meritamente famosa anche per i suoi azulejos portoghesi.
In quella che era la valle del fiume Carioca, i quartieri di Cosme Velho, Laranjeras e
Catete conservano testimonianze architettoniche ed urbanistiche molto interessanti: il
delizioso Largo do Boticário, esempio di recupero di architettura coloniale, la stazione
del treno per il Corcovado, il Palácio Laranjeiras, residenza ufficiale del Governatore dello
Stato, la sede della squadra di calcio del Fluminense. Rua do Catete, che durante l’Impero
era il luogo di incontro di mercanti, aristocratici, professionisti, ora è un po’ decaduta; al
numero 153 si trova il Museu da República. E’ stato la residenza di diciassette Presidenti
del Brasile fino a quando Juscelino Kubitscheck trasferì la capitale a Brasilia e lo trasformò
in museo. Si possono visitare i vasti saloni, le gallerie di quadri e anche la camera dove
Getúlio Vargas si uccise il 24 agosto 1954, che è rimasta conservata esattamente come al
momento del fatto.
Museu da República
Rua do Catete, 153, Catete, tel. 2558 6350, www.museudarepublica.org.br
Il Palazzo di Catete, sede del Governo dal 1897 al 1960, è stata il luogo in cui sono avvenuti importanti fatti della vita politica del Brasile.
Museu da Vida
Av. Brasil, 4365, Fondazione Osvaldo Cruz-Fiocruz-Manguinhos, tel. 2598-4221,
www.museudavida.fiocruz.br
Museo scientifico interattivo sui temi legati alla vita con il ricorso a varie discipline (matematica, fisica, biologia, storia, ecologia,ecc).
Museu de Arte Contemporânea
Mirante da Boa Viagem, - Boa Viagem, Niterói, tel. 2620 2400, www.macniteroi.com
Opera di Oscar Niemeyer, raccoglie numerose opere di artisti contemporanei brasiliani e
offre una splendida vista della Baia di Guanabara.
Museu de Arte Moderna do Rio de Janeiro
Av. Infante Dom Henrique – Centro, tel. 2240-4944, www.mamrio.org.br
Sono raccolte circa 11.000 opere di artisti moderni brasiliani e stranieri.
Museu de Folclore Edison Carneiro
Rua do Catete 179, Catete, tel.2285 0441
1400 oggetti testimoniano le possibili storie dell’ uomo brasiliano nelle sezioni Vita, Tecnica, Religione, Feste, Arte.
Museu do Índio,
Rua das Palmeiras, 55, Botafogo, tel. 2286-8899, www.museodoindio.org.br
In un edificio del 1880, il museo del Funai – Fundação Nacional do Índio- è una notevole
struttura culturale sui popoli indigeni dell’ America Latina. Vi sono conservati 14.000 oggetti, 500.000 testi, 16.000 opere locali e straniere di etnologia, che formano la Biblioteca
Marechal Rondon, composta inoltre da 50.000 foto, video, e registrazioni vocali. Nel giardino sono in mostra tre ambienti indigeni, costruiti dagli indios stessi.
Museu Histórico da Cidade do Rio de Janeiro
Estrada de Santa Marina, Parque da Cidade, Gávea, te. 2512-2535
Ospitato in una antica piantagione di caffè, il museo ritrae la storia e narra la vita di Rio
de Janeiro dal 1565 alla metà del XX secolo.
Museu Histórico e Diplomático
Av. Marechal Floriano,196, Centro, tel. 2253-7691
In un edificio neoclassico, il Palazzo Itamaraty è stato la sede del Ministero degli Esteri
brasiliano. L’archivio storico è formato da sei milioni di documenti e da 31.800 tra mappe,
carte geografiche, mappamondi
Museu Histórico Nacional
Praça Marechal Âncora - Praça XV de Novembro, Centro, www.museuhistoriconacional.com.br
Uno dei più importanti musei del Brasile, raccoglie uno dei maggiori fondi numismatici
mondiali.
Museu Intenacional de Arte Naif do Brasil – MIAN,
Rua Cosme Velho, 561- Cosme Velho , tel.2205-8612 www.museunaif.com.br
Vi si trovano 8000 quadri di artisti brasiliani e stranieri di 130 Paesi, dal XV secolo ai
giorni nostri.
Musei
Musei
Museu Amsterdam Sauer de Pedras Preciosas
Rua García d’ Ávila 105, Ipanema, tel. 2512-1132 www.amsterdamsauer.com
Più di 3000 pietre preziose, minerali e la replica di due miniere a grandezza naturale.
Museu Arquidiocesano de Arte Sacra do Rio de Janeiro
Av. Repubblica do Chile, 245 Centro. Tel. 2240-2669
Sono raccolte opere d’ arte, abiti religiosi, oggetti sacri, che testimoniano la storia della
Chiesa in Brasile fin dai tempi coloniali.
Museu de Astronomia e Ciências Afins
Rua General Bruce 586, São Cristóvão, tel.2580-7010, www.mast.br
Ha un programma di Osservazione del Cielo; un telescopio del XIX secolo si aggiunge ai
moderni telescopi per studiare i pianeti, la luna, le galassie.
Museu Casa de Benjamin Constant
Rua Monte Alegre 255, Santa Teresa, tel.2509 1248.
Casa museo di Benjamin Constant de Magalhães, professore, uomo politico, ministro,
uomo di pensiero che introdusse il positivismo in Brasile. Il parco annesso, circa 10.000
metri quadrati, offre possibilità di svago e di tranquillità.
Museu Casa de Rui Barbosa
Rua São Clemente134, Botafogo, tel. 2537-0036
Conserva circa 1400 oggetti, tra cui una Mercedes Benz del 1913, del giurista, giornalista,
politico e diplomatico Rui Barbosa, nato nel 1849 a Recife. Il parco, di 9000 metri quadrati
circa, è uno dei pochi spazi aperti al pubblico in Botafogo.
Museu da Imagem e do Som
Praça Rui Barbosa,1 Praça XV, Centro.tel. 2262-0309, www.mis.rj.org.br
Primo museo audiovisivo del Paese, conserva una preziosa raccolta di musiche, video,
film, foto, dischi, sceneggiature per la radio, la televisione e il cinema brasiliani.
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Musei
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Guida Consolare
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Museu Nacional, Quinta da Boa Vista, São Cristóvão, te. 2254-4320 www.ufrj.br/museu
Il museo, che si trova in un edificio appartenuto alla Corona, ospita collezioni di carattere
scientifico, etnologico e antropologico.
Museu Nacional de Belas Artes, Av. Rio Branco 199, Centro, tel. 2240-0068.
E’ stata la sede dell’Accademia di Belle Arti e ospita opere dal XVI al XX secolo di artisti
Brasiliani e stranieri, oltre ad una raccolta di arte popolare brasiliana.
Centri Culturali
Centri Culturali
Academia Brasileira de Letras, Av. Presidente Wilson, 203- Castelo tel. 3974-2500,
www.academia.org.br
Imitazione del Trianon parigino, l’edificio fu donato dal Governo francese al Brasile alla
conclusione dell’Esposizione avvenuta nel 1922 per celebrare il centenario dell’indipendenza del Brasile.
Arquivo Nacional, Praça da República 173, Centro, tel. 3806 6173,
www.arquivonacional.gov.br
Vastissima raccolta di documenti sull’intera storia nazionale. Nella biblioteca è conservato l’originale della Léi Aurea, che abolì la schiavitù in Brasile.
Centro Cultural Banco do Brasil, Rua Primeiro de Março, 66 Centro.
Tel. 3808-2020, www.bb.com.br/cultura
Nell’ex sede dell’istituto bancario, ampi spazi per mostre e manifestazioni, auditori, sale
cinematografiche e una biblioteca.
Espaço Cultural da Marina, Av. Alfredo Agache, Centro, tel. 2104-6025
www.mar.mil.br/espaco.htm
Presenta tre esposizioni permanenti: l’imbarcazione usata dalla famiglia reale per i viaggi
nella baia di Rio, del 1808, la storia della navigazione e l’archeologia subacquea.
Sport
Favorita dal clima e dalla natura, Rio è ideale per la pratica degli sport all’aria aperta. Il
calcio, il basket, il beach volley sono praticabili sulla spiaggia e in altri spazi della città.
Tra le attività fisiche più praticate, e dove ciascuno mette il proprio stile personale, è la
passeggiata o corsa sui marciapiedi (calçadão) lungo le spiagge dal Flamengo a Botafogo,
da Leblon a Leme, a Barra o lungo la Lagoa.
Qualche distanza indicativa: da Leblon ad Arpoador 3,5 Km; da Copacabana a Leme
4 km; attorno alla Lagoa 7,5 Km; Aterro do Flamengo 4 km. Avenida Lúcio Costa (Barra
da Tijuca) 12 km. Alla domenica e nei giorni festivi, inoltre, la carreggiata vicino al mare è
chiusa al traffico automobilistico e diventa un’enorme isola pedonale.
Piste ciclabili si trovano sull’Avenida Atlantica, sulla Vieira Souto e sulla Lagoa.
Esistono poi possibilità di fare parapendio e voli in deltaplano.
Per il tennis vi sono l’Aterro do Flamengo e la Lagoa, oltre ad alberghi che hanno il
proprio campo, aperto anche ai non residenti (ad esempio lo Sheraton) e club sportivi.
Guida Consolare
Trovare casa a Rio de Janeiro
157
Il mercato immobiliare, sia per affitto sia per l’acquisto, è relativamente ampio e offre
varie opportunità. Esistono numerose e grandi agenzie immobiliari che ricercano ed offrono immobili in locazione ed in vendita.
Gli appartamenti si trovano attraverso le agenzie immobiliari o consultando, in genere
il sabato e la domenica, gli annunci (classificados), sui giornali a larga diffusione ( a Rio de
Janeiro O Globo e O Jornal do Brasil).
Un appartamento vuoto è più facile da trovare che uno ammobiliato.
AFFITTO: In caso di affitto, la quota è pagata in anticipo, mensilmente.
In considerazione dell’inaffidabilità spesso dei locatari che non pagano gli affitti,
preliminarmente alla conclusione di un contratto è normalmente richiesta dal padrone
di casa una lettera di garanzia da parte di un ente o persona (fiador) che si impegna a garantire il pagamento dell’affitto o il deposito di alcune mensilità come cauzione. In fase
di negoziazione del contratto può essere concordata la durata dell’affitto(normalmente
30 mesi) e l’eventuale adeguamento annuale dell’affitto. Generalmente il canone degli
affitti è adeguato annualmente sulla base dell’indice dell’Istituto brasiliano di statistica (l’IBGE).
Al prezzo dell’ affitto si devono aggiungere:
- Le spese condominali, che coprono il servizio di portierato, la vigilanza e la sicurezza,
l’uso di spazi comuni, le pulizie, ecc.
- l’IPTU (Imposto Predial Territorial Urbano), imposta municipale sugli immobili. Dovuta
dal proprietario, è normalmente addebitata al locatario ove non diversamente previsto
nel contratto di locazione. Si tenga presente che spesso, a seconda delle caratteristiche
dell’edificio, della zona e dei servizi, le spese condominiali e l’IPTU incidono sensibilmente sull’affitto netto. Anche se l’IPTU è un’imposta sulla proprietà degli immobili, in genere
viene posta a carico dell’inquilino. Si paga per 10 mesi, da febbraio a novembre, tramite
un carnet inviato dal Comune all’inizio dell’anno o in un’unica soluzione; in questo caso
è previsto uno sconto del 10%.
- Il Foro per immobili situati in alcune aree soggette a vincoli di origine storica (es.
fascia demaniale).
A questo si deve aggiungere, spesso, il pagamento d’una assicurazione condominiale
contro gli incendi.
Per poter stipulare un contratto è necessario essere in possesso della tessera con il
numero di CPF ( Cadastro de Pessoas Físicas).
Per quanto riguarda i pagamenti delle utenze (luce, gas, telefono, tv via cavo, ecc.), gli
avvisi di pagamento hanno una cadenza mensile. In considerazione della previsione di
multe anche pesanti per i ritardi nei pagamenti è spesso utile ricorrere alla domiciliazione
bancaria delle bollette.
Mercato Immobiliare a Rio de Janeiro: Urbanisticamente la città è divisa in quattro
zone, alquanto diverse e questa diversità si riflette anche sul mercato immobiliare degli
affitti e delle vendite.
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Guida Consolare
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- La Zona Sud, considerata un’area di grande valore immobiliare, comprende i quartieri di Laranjeiras, Humaità, Flamengo, Botafogo, Copacabana, Ipanema, Leblon Attualmente sono questi due ultimi i quartieri più ricercati. Vi sono edifici di vari stili, da villette,
a grattacieli di più di 20 piani.
- La Zona Nord comprende i quartieri di Tijuca, Vila Isabel e Grajaú, sviluppatisi lungo le
linee ferroviarie (Penha, Méier) e l’Avenida Brasil (São Cristóvão), fino all’Ilha do Governador
dove si trova l’aeroporto internazionale. Area mista industriale e residenziale è occupata
dalle classi medie ed operaie, con molti depositi e silos e edifici dai 3 ai 10 piani.
- Il Centro è compreso tra Estácio e l’Avenida Beira Mar ed è caratterizzato dalla complessità di funzioni (politiche, amministrative, culturali) e dalla molteplicità dei
servizi al dettaglio. Si tratta del centro amministrativo ed economico della città di notte
scarsamente popolato. In termini abitativi è una zona molto eterogenea, con case di
due piani e grattacieli di 40. E’ servita da numerose stazioni della linea 1 del Métro,
dalla stazione di autobus della Central do Brasil, dal porto, dai servizi di traghetto per
Niteroi e Paquetà e dall’aeroporto Santos Dumont. In essa sono compresi i maggiori
monumenti storici di Rio.
- La Zona Ovest è l’area dove la città incontra la campagna, con una popolazione
meno densa e di classe bassa, ed è compresa tra Pedra Branca e i confini con Itaguaí.
Comprende Bangu, Campo Grande, Sepetiba e Guaratiba ed è accessibile attraverso l’Avenida Brasil. L’aspetto urbano è dato da insediamenti industriali, zone militari e insediamenti abitativi.
- Punto di confluenza degli assi est, ovest, nord e sud, comprendente i quartieri di
Barra da Tijuca, Recreio dos Bandeirantes, la Baixada de Jacarepaguá è situata tra i
massicci di Tijuca e Pedra Branca. L’accesso da sud è lungo la direttrice Lagoa- Barra e da
nord lungo la Linha Amarela e l’Avenida Airton Senna. Urbanisticamente l’area è composta da abitazioni, con edifici da 2 a 22 piani, oltre ai centri commerciali, ai circoli privati, o
a immobili ad unica destinazione (magazzini, banche, ecc). Attualmente è considerata la
zona con il maggior potenziale immobiliare della città.
Normalmente gli annunci sui giornali non indicano il prezzo al metro quadrato, ma il
prezzo totale in reais sulla base del numero delle stanze.
Gli immobili non di nuova costruzione non obbediscono agli stessi criteri delle nuove
costruzioni, per una serie di fattori che vanno, oltre alla zona, all’anno di costruzione, allo
stato di conservazione, ecc.
Al prezzo dell’immobile e alla commissione dell’agente immobiliare bisogna aggiungere:
- l’onorario del notaio(cartorio),
- la tassa di registrazione
- per immobili situati in alcune aree il cosiddetto laudemio (diritti di cessione pazi al
2-7% del valore dichiarato della vendita).
Se è stata presa la decisione di acquistare, è consigliabile affidarsi all’esperienza di un
avvocato di fiducia, che vi assista nei diversi e numerosi passi.
Alcune indicazioni possono essere utili e da ricordare.
Nuove costruzioni.
- da quale impresa si sta comprando e quali sono i suoi precedenti? Che costruzioni
ha realizzato?
- Qual è la situazione giuridica del terreno?
- Il progetto è stato approvato dalle autorità municipali ed è stata fatta la registrazione
al Cartorio dos Imoveis?
- E’ stata concessa la certificazione “habite-se” (di abitabilità) per il nuovo
immobile? E’ stata registrata?
- Com’è, dettagliatamente, l’immobile che si sta comprando?
- Il garage è coperto o no? E’ un’unità autonoma?
- Qual è l’area comune, privata e totale della proprietà, secondo le norme brasiliane?
(NBR, Norma Brasileira Regulamentada.-12721/92).
- Le misure sulle mappe corrispondono alla realtà?
- Qual è la forma di pagamento? Ci sono sconti per il pagamento in contanti?
- Esistono finanziamenti?
- Qual è l’inizio dei lavori e quale la data di consegna?
- In quanto può essere stimata la tassa di condominio?
- Quanta è l’illuminazione solare nelle diverse ore del giorno? (un esposizione al sole il
pomeriggio, nel caldo clima tropicale, deve far prevedere una minor valutazione).
Immobile “usato” valgono le stesse raccomandazioni fatte sopra.
- quanto è la tassa di condominio ordinaria? Ci sono debiti pendenti?
- ci sono tasse condominiali straordinarie? Ci sono debiti pendenti?
- qual è il valore dell’IPTU? Ci sono debiti pendenti?
ACQUISTO: Diverse sono le tipologie degli immobili di tipo residenziale. La legislazione municipale impone in 50 metri quadrati la misura minima d’ uso abitativo.
Si va, quindi, dal pequeno porte, (piccole dimensioni), generalmente tra i 50 e i 70 metri
quadrati e un garage, alle dimensioni medie (médio porte), con due o tre camere da letto,
camera di servizio, bagno, cucina, balcone, soggiorno, cucina e uno o due garage, per
un’area tra i 70 e i 90 metri quadrati, dal grande porte, tra i 90 e i 300 metri quadrati con tre o
quattro camere da letto e almeno due garage ( i garage devono essere tre con appartamenti superiori ai 150 metri quadrati) al muito grande porte, dai 300 metri quadrati e oltre.
Le unità abitative possono essere collegate internamente su più piani: si chiameranno
duplex se sono collegati su due piani, triplex se collegati su tre piani.
Per i prezzi è molto difficile fornire indicazioni, a causa dell’instabilità del cambio Real/
Euro. Generalmente viene preso il dollaro come punto di riferimento, specialmente per le
aree più ricercate. A puro scopo indicativo, secondo i dati delle principali aziende immobiliari, il prezzo medio al metro quadrato di nuove costruzioni (prima vendita), a luglio 2008,
era a Barra da Tijuca di 6-7.000 reais, alla Lagoa di 9.000 reais, a Leblon di 8-9.000 reais, a
Ipanema di 8.000 reais, a Botafogo di 4.000. (All’epoca il cambio era di 2.44 reais per 1 euro
e di 1.57 per un dollaro Usa).
Norme per gli stranieri.
Secondo la legge brasiliana, la legge del Paese in cui le proprietà sono situate è la
legge competente a classificarle e a regolare i rapporti ad esse relativi (lex situs). In Brasile
tutte le questioni riguardanti la proprietà immobiliare sono regolate dal Nuovo Codice
Civile Brasiliano.
I privati o le compagnie straniere possono acquistare proprietà immobiliari in Brasile
nello stesso modo dei Brasiliani.
Tuttavia, la norma prevede che cittadini privati o compagnie non residenti - prima di
acquistare qualsiasi proprietà situata in Brasile- devono essere regolarmente registrati nel
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Trovare Casa a Rio de Janeiro
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Guida Consolare
Guida Consolare
CPF (Cadastro de Pessoas Físicas), per i privati o nel CNPJ (Cadastro Nacional de Pessoas Jurídicas)
per le societa’ ed enti.
Vi sono restrizione all’acquisto di proprietà lungo litorali, aree di frontiera o in aree
dichiarate di sicurezza nazionale.
Gli stranieri (privati o compagnie) acquisiscono tutti i diritti di proprietà. Secondo la
legge brasiliana esso è acquisito dopo la registrazione dello strumento (pubblico o privato), con il qual è stata fatta la vendita, nel locale Ofício de Registro de Imoveis.
Modifiche al titolo di proprietà, estinzione e trasferimenti dello stesso devono essere sempre registrati (il caso più comune è il divorzio, la separazione), mentre l’estinzione del titolo di
proprietà si ha o per esproprio o per trasferimento a terzi (strumento legale inter vivos, morte).
alcuni artisti, che esponevano per strada i loro prodotti, la piazza è diventata con il tempo
una delle attrazioni per i turisti, ma anche per i locali: oggetti di artigianato, bigiotteria,
minerali, souvenir sono esposti per tutta la domenica.
Stesso spirito e situazione( e anche gli stessi venditori) è ritrovabile il giovedì e il
venerdì in Praça XV.
-In Praça XV al sabato, fino alle 15/16 vi è un mercato dell’usato e di qualche pezzo di
antiquariato moderno.
Ogni giorno, a Copacabana, dalle 17 alle 24 vi sono bancarelle che vendono articoli da
regalo e souvenir.
Nella zona del centro, nota come Saara, tra la rua Buenos Aires e la Rua Alfandega,
vero labirinto concentrato di ogni cosa, si può trovare praticamente di tutto.
A Rio de Janeiro la registrazione dei documenti viene raccolta presso il CERD (Central de
Registro de Documentos) cui fanno capo gli uffici di registro della regione:
CERD Rua do Rosario, 82 Centro-Rio de Janeiro
Tel. 021-2203 1448, www.cerd-rj.com.br
Sportelli: Rua do Carmo, 57 Centro-Rio de Janeiro
Orario: lun.-ven.10.00 – 17.00
Osservazioni:
- L’acquisizione attraverso un atto legale inter vivos d’una proprietà in Brasile avviene
tra venditore ed acquirente. Se essa è acquistata da un unico acquirente, questi avrà il
diritto assoluto di proprietà sull’immobile.
Nel caso di più acquirenti, ciascuno di essi ha il diritto di esercitare tutti i diritti di
proprietà, purché siano compatibili con l’indivisibilità dell’immobile: un intestatario non
può alienare la proprietà senza il consenso degli altri intestatari e il prezzo di vendita è
ripartito tra tutti gli intestatari.
- Inoltre, la legge brasiliana richiede, come in ogni tipo di contratto, che in una transazione di vendita ed acquisto le parti siano maggiorenni, in grado di intendere e volere o
debitamente rappresentate.
MERCATI
Oltre ai mercati all’aperto di frutta, verdura ed alimentari in giorni diversi della settimana nei vari quartieri, Rio ha svariati mercati tipici, degni di almeno una visita:
- Babilônia Feira Hype, Rua Jardim Botánico 971, si tiene al sabato ed è specializzata
in abbigliamento e vi si può assistere a spettacoli di musica e danza.
- Centro Luiz Gonzaga de Tradiçôes Nordestinas - Feira Nordestina. Campo de São
Cristóvão, São Cristóvão. www.feiradesaocristovao.com.br
Il luogo è il centro della cultura nordestina a Rio: su 32.000 metri quadrati, 658 barracas
(bancarelle), allineate lungo viuzze, piazze e vialetti dai nomi degli Stati e degli artisti del
Nordeste vendono cibi, piatti, bevande, carne, prodotti artigianali del nordest. Dal venerdì
mezzogiorno fino a domenica notte.
- Feira Cultural da Fotografia e da Imagem, Rua do Catete 153. Si svolge l’ultima
domenica del mese: professionisti, dilettanti e collezionisti portano qui le loro opere.
- Feira Hippie. Praça General Osório, Ipanema. Alla domenica, dalle 10. Gli hippy non
ci sono più e nemmeno il loro spirito. Luogo d’incontro alla fine degli anni Sessanta di
161
Club Italia
Carta Club Italia: é un’iniziativa promossa dal Consolato Generale di Rio de Janeiro,
dall’Istituto di Cultura e dal CONI per aggregare gli italiani, i discendenti e gli amici dell’Italia. La carta offre agli associati una serie di sconti e benefici presso le aziende che partecipano all’iniziativa(negozi, professionisti, ristoranti, alberghi, riviste, corsi di lingua, ecc.).
La gestione della Carta Club Italia è svolta dal CONI Brasile presso cui è reperibile il
modulo di iscrizione e la lista degli esercizi associati:
tel./fax. (021) 2262 3697
www.conibrasile.org
Carta titolare Club Italia
Adesivo affisso presso i negozi ed esercizi aderenti al Club Italia
Club Italia
Trovare Casa a Rio de Janeiro
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Guida Consolare
Guida Consolare
Ospedali
Pronto soccorso: 192
- Ospedale Italiano, in Rua Marechal Joffre, 30, GRAJAÚ, Rio de Janeiro.
Tel.: (21) 2574 2244; 2577 5115; 2577 4646; 2577 5252.
www.hospitalitaliano.com.br
e-mail: [email protected]
- Hospital Municipal Miguel Couto,
Avenida Bartlomeu Mitre,1108 LEBLON
Tel. (021) 3111 3610 (emergenze); 3111 3798 (generale); 2274 6050
- Hospital Municipal Souza Aguiar
Pç. República 111, CENTRO
Tel. (021) 2296 4114
- Hospital de Ipanema,
Rua A. Parreiras, 67 IPANEMA
Tel. (021) 2287 2322
- Hospital Rio Mar
Avenida C. Portinari, 555 BARRA DA TIJUCA
Tel. 2431 3390
www.riomar.com.br
e-mail: [email protected]
- Hospital Samaritano
Rua Bambina, 48 BOTAFOGO
Tel. 2537 9722
www.hsamaritano.com.br
- Pró-Cardiaco, Pronto Socorro Cardiólogico
Rua General Polidoro, 192 BOTAFOGO
Tel. 2528 1570
Ambulanza: 2527 6060
Emergenze cliniche e chirurgiche: 2528 1437; 2528 1509.
www.procardiaco.com.br
- Clínica São Vicente
Rua João Borges, 204 GÁVEA
Te. 2529 4422
Medico di fiducia del Consolato
Dr. Giovanni Gorini
Studio: tel. 2259 1543
Cellulare: 8111.6214
Poste - Uffici Postali
163
Gli Uffici postali (Correios), abbastanza numerosi, sono aperti dalle 9 alle 17 e il sabato
dalle 9 alle 13.
L’ Ufficio centrale si trova in Rua Primeiro de Março, 64, Centro, altri uffici si trovano
in Avenida Rio Branco 156 e Avenida Presidente Wilson, 165, Centro, a Botafogo (Praia de
Botafogo 324), a Copacabana (Av. N.S. de Copacabana 540), ad Ipanema ( Rua Visconte de
Pirajá 452 e in P.General Osorio), a Leblon (Av. Ataulfo de Paiva 822), all’Aeroporto Internazionale, all’Aeroporto Santos Dumont,.
POSTO TELEFONICO PUBBLICO:
Av. N.S. de Copacabana 540, Copacabana
Aeroporti
Aeroporto Internazionale “Maestro Antonio Carlos Jobim”
Av.20 de Janeiro Ilha do Governador
Tel.(021) 3398.5050 - 0800 999099
Voli internazionali e nazionali per le maggiori città del Brasile. Vi sono due terminal su cui
sono distribuite le varie compagnie.
Sigla: GIG
Distanza dal Centro: 20 chilometri
Ha due piste principali, una di 3.180 metri, l’altra di 4.000 metri.
Qualche contatto utile:
Informazioni: 3398.4526/3398.4527
Arrivi-Partenze: 3398.4526/3398.4527
Departamento de Aviação Civil (D.A.C), www.dac.gov.br
Infraero:(Empresa Brasileira de Infra-Estrutura
Aeroportuária) www.infraero.gov.br
Força Aérea Brasileira (Aeronautica Militare): www.fab.mil.br
L’aeroporto internazionale Antonio
Carlos Jobim, detto anche Galeão,
Aeroporto Nazionale Santos Dumont
sull’Ilha do Governador, Rio de Janeiro
Situato in Centro a P.ca Senador Salgado Filho.
Tel. 0800 244646 / (21) 3814.7070
Serve i voli navetta tra Rio e San Paolo, i voli privati e alcuni voli con destinazioni dell’interno
del Brasile ( le compagnie aeree sono la Varig, la Tam, la Gol).
SIGLA: SDU
Distanza dal Centro: 1 chilometro
Ha due piste: una di 1.323 metri e l’altra di 1.260 metri.
Poste - Uffici Postali
Ospedali
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Guida Consolare
Guida Consolare
Tempi di volo da Rio de Janeiro:
São
Paulo
Brasilia
Porto
Alegre
Recife
Belo
Salvador
Horizonte
Vitória
Curitiba
45
minuti
1h40’
2h30’
3h.30
45’
45’
1h15’
2h15
Linee Trasporti Metropolitani
(Bus, Metro, Treni)
Santa Cruz
Lajes
Paciência
Dr. Eiras
Cosmos
Japeri
Inhoaíba
Engenheiro
Pedreira
Benjamin do Monte
Queimados
Campo Grande
Augusto Vasconcelos
Vila Inhomirim
Austin
Fragoso
Comendador
Soares
Piabetá
Manoel Belo
Presidente
Juscelino
Senador Camará
Imbariê
Belford Roxo
Bangu
Mesquita
Guilherme da Silveira
Edson Passos
Padre Miguel
Nilópolis
Coelho da Rocha
Realengo
Olinda
Agostinho Porto
Morabi
Saracuruna
Magalhães Bastos
Anchieta
Vila Rosali
Vila Militar
Ricardo de
Albuquerqe
São João de Meriti
Pavuna
Deodoro
Marechal Hermes
Bento Ribeiro
Oswaldo Cruz
Jardim Primavera
Campos Elíseos
Gramacho
Duque de Caxias
Costa Barros
Vigário Geral
Barros Filho
Parada de Lucas
Honório Gurgel
Cordovil
Rocha Miranda
Braz de Pina
Madureira
Mercadão de
Madureira
Cascadura
Cavalcante
Quintino
Tomás Coelho
Piedade
Pilares
Engenho de Dentro
Del Castilho
Méier
Jacarezinho
Penha Circular
Olaria
Ramos
Bonsucesso
Manguinhos
Sampaio
Triagem
Riachuelo
São Francisco Xavier
Integração Metrô
Maracanã
Estação Terminal
São Cristóvão
Transferências entre Ramais
Praça da Bandeira
entral
ESTAÇÃO DOM PEDRO II - Central do Brasil
Centro – P.ca Cristiano Otoni, tel. 2296.1244, 2233.1494.
E’ il terminal dei treni della Companhia Brasileira de Trens Urbanos –CBTU, che serve la
zona metropolitana di Rio e integra il sistema del metrò. Tra le località servite sono Duque de Caixas, Nova Iguaçú, Nilópolis, Mesquita, Queimados, São João de Meriti, Belford
Roxo, Japeri, Paracambi e Magé.
Le partenze avvengono dalla stazione Central do Brasil, collegata con la linea 1 del metrò.
Le tratte hanno diramazioni dalle linee principali per servire altre località della Grande
Rio, come Deodoro, Santa Cruz, Gramcho, Campo Grande. www.supervia.com.br
I trasporti marittimi
Estação das Barcas Praça XV de Novembro
Diverse corse gestite da più società collegano Rio a Niteroi e all’Isola di Paquetà e all’Isola
del Governatore con traghetti, aliscafi e catamarani. Gli orari variano secondo il giorno
della settimana e delle destinazioni.
Centro - Av,Pres.Vargas 2000. tel,3211.6300
Informazioni Telefono: 0800 595 1111, www.metrorio.com.br
Funziona, molto bene, con due linee, che si incrociano alla stazione di Estácio.
Integração Ônibus
Mangueira
C
TERMINAL MENESES CORTES
Rua Primeiro de Março – Castelo- Centro, tel 2244 5622
Pullman speciali, con aria condizionata, collegano diversi quartieri della città oltre a località come Petrópolis, Teresópolis e Maricá.
Penha
Engenho Novo
Metrô para
Centro e Zona Sul
RODOVIÁRIA NOVO RIO
São Cristóvão- Av.Francisco Bicalho 1, tel. 2291.5151
Terminal dei collegamenti autobus per tutte le capitali e le città principali del Brasile, oltre
che per Buenos Aires, Santiago del Chile e Asunciòn in Paraguai.
www.novorio.com.br
Parada Angélica
Nova Iguaçu
Santíssimo
do
B
rasil
165
RODOVIÁRIA MARIANO PROCÓPIO
Centro- Praça Mauá , tel 2291 5151
Da questa vecchia stazione partono, attualmente, autobus per Maricà, Magé, Santa Cruz,
Engenheiro Pedrera, Duque de Caixias, Queimados, Nilópolis, Nova Iguaçú e altri comuni
della Grande Rio.
Paracambi
Tancredo Neves
Metropolitana Metro Rio
Tel. 0800 595 1111
www.metrorio.com.br
Orari:
Nei giorni feriali: dalle 5 a mezzanotte
Nelle domeniche e nei giorni festivi dalle 7 alle 23.
I trasporti Marittimi
Linee Trasporti Metropolitani (Bus, metro, treni)
164
Guida Consolare
Guida Consolare
Linea 1: tragitto completo 28 minuti
Saens Peña, S.Francisco Xavier, Afonso Pena, Estacio, P.ca Onze, Central, Pres.Vargas,
Uruguaiana, Carioca, Cinelandia, Gloria, Catete, l.go do Machado, Flamengo, Botafogo,
Cardeal Arcoverde, Siqueira Campos.
Linea 2: tragitto completo 35 minuti
Pavuna, Eng.Rubens Paiva, Acari Fazenda Botafogo,Coelho Neto Colegio, Irajà, Vicente de
Carvalho, Tomàs Coelho, Eng.da Rainha, Inhaùma, Del Castilho, Maria da Graca, Triagem,
Maracanà, Sao Cristovão,Estácio.
La frequenza dei passaggi dei treni è tra i 4 e i 7 minuti.
dare il Dedo de Deus (Dito di Dio, 1651 m.), situato nel grande Parco Nazionale di Serra
dos Órgãos, istituito nel 1939, e caratterizzato dalle bizzare forme delle vette.
Dintorni di Rio de Janeiro
Dintorni di Rio de Janeiro
NITERÓI
Già capitale dello Stato di Guanabara, situata sul lato sud della baia di fronte a Rio,
è collegata alla capitale da un ponte di 14 chilometri, oltre che da frequenti servizi di traghetti, aliscafi e catamarani, in partenza da Praça XV de Novembro.
Degni di visita sono la chiesa di Nossa Senhora da Boa Viagem, i diversi forti, il museo
archeologico d’Itaipù e l’avveniristico museo d’arte contemporanea progettato da Oscar
Niemeyer, sovente paragonato ad un disco volante. Dalle sue spettacolari forme curvilinee
si può godere una vista magnifica della baia.
PETRÓPOLIS
Situata sulla serra a 60 km da Rio e a 810 metri
sul livello del mare, la città, di 300.000 abitanti, è
stata la sede estiva della monarchia, che si rifugiava qui per sfuggire al calore e all’afa di Rio. La presenza della corte ha lasciato tracce notevoli nella
città, che mantiene una certa atmosfera europea.
La principale attrattiva di Petrópolis è il Museu Imperial, situato nel Palazzo di Dom Pedro
II(di particolare interesse è la corona imperiale,
Petrópolis, Museu Imperial
dal peso di 1,7 kg).
L’Imperatore è sepolto nella chiesa neogotica di São Pedro de Alcântara, insieme alla
moglie, Dona Teresa e alla loro figlia, la Princesa Isabel.
Altri edifici dell’impero sono il Palazzo della
principessa Isabella, il Palácio de Cristal e la Casa di
Santos Dumont, il fondatore dell’aviazione brasiliana.
TERESÓPOLIS
Altra località montana, che deve la sua fortuna,
oltre che alla posizione, alla scelta fatta dall’Imperatrice Maria Teresa di risiedervi, è Teresópolis, a 87
chilometri da Rio e a 871 metri di altezza sul livello
del mare. La sua attrattiva principale è costituita dai
paesaggi e dalle bellezze naturali, tra cui si può ricor-
Il Dedo de Deus, Teresópolis
167
NOVA FRIBURGO, a 846 m. di altezza e a 120 chilometri da Rio. Fondata da emigranti
svizzeri che vi giunsero nel 1818, molti quartieri presentano architetture in stile germanico, intensa è la presenza di italiani.
Le attività principali sono il commercio(polo biancheria intima, mobili) e il turismo.
ANGRA DOS REIS: baia tropicale sulla Costa Verde a sud di Rio de Janeiro con più di
300 isole di cui la maggiore l’ILHA GRANDE offre splendide spiagge, raggiungibili con un
servizio di barche da Mangaratiba e da Angra.
Più a sud si incontra PARATÍ, pittoresca cittadina dall’interessante passato.
Si riferisce a Paratì la frase di Amerigo Vespucci “Oh Dio, se ci fosse un paradiso sulla terra
non sarebbe molto lontano da qui!” per descrivere la bellezza di questa costa frastagliata con
isole, isolette, penisole. Era il porto da cui veniva imbarcato per l’Europa nel XVII secolo
l’oro proveniente dal Minas Gerais lungo la via dell’oro. Nel 1720 iniziò il declino a seguito
dell’apertura della strada tra il Minas e Rio, che divenne il porto principale perché meno
soggetto agli attacchi dei pirati. Oggi è una rinomata località turistica.
Oltre alle spiagge, numerose e varie, tutto l’insieme urbanistico di Paratì è di grande valore,
in quanto riflette la prosperità economica del Seicento e del Settecento, in modo evidente nelle
tre chiese che separavano le classi sociali anche nei riti: l’Igreja do Santo Rosario e Sao Benedito dos Homens Pretos, del 1725 e destinata agli schiavi, l’Igreja dos Pardon Libertos (1722), per
i mulatti affrancati e la Capela de Nossa Senhora dos Dores (1820) per l’élite bianca.
BÚZIOS, a 180 chilometri a nord est di Rio, molto amata dai turisti stranieri e CABO
FRIO, a 150 chilometri, città con vestigia storiche oltre che con grandi opportunità sportive e turistiche, sono le località che condividono con Rio bellezze naturali, attrazioni e
vita notturna.
Distanze tra alcune maggiori città del Brasile:
Belém
Belo
Horizonte
Brasilia
Curitiba
Porto
Alegre
Recife
Rio de
Janeiro
Salvador
San
Paolo
Vitória
Rio de
Janeiro
3302
442
1154
843
1558
2491
------
1700
435
539
Salvador
2695
1418
1545
2400
3115
835
1700
-------
1992
1503
Vitória
3370
510
1242
1382
2571
2294
539
1503
974
------
Belo
Horizonte
2855
-------
732
994
1709
2209
442
1418
586
510
Belém
------
2855
2163
3433
4148
2556
3302
2695
3025
3370
Brasilia
2163
732
-------
1548
2263
2447
1154
1545
1140
1242
Curitiba
3433
994
1548
------
715
3191
843
2400
408
1382
Porto
Alegre
4148
1709
2263
715
-----
3906
1558
3115
1123
2097
Recife
2556
2209
2447
3191
3906
-------
2491
835
2783
2294
586
1140
408
1123
2783
435
1992
------
974
San Paolo 3025
Dintorni di Rio de Janeiro
166
Guida Consolare
Guida Consolare
Creata nel 1534, la Capitania dell’Espirito Santo iniziò ad essere occupata l’anno
successivo.
E’uno Stato dalle molte nazionalità,
indios, neri, tedeschi, portoghesi ma soprattutto italiani che rappresentano il 67% della
popolazione. Il termine Capixaba denota i
nati nell’Espírito Santo. Lo Stato collega il
Brasile al mercato internazionale attraverso
La bandiera dello Stato di Espírito Santo (Il motto è
di Jeronimo Montêiro e s’ispira al pensiero di Ignazio
alcuni importanti porti, considerati tra i più
di Loyola, il fondatore della Compagnia di Gesù,
efficienti dell’America Latina. I sette porti
“lavora come se tutto dipendesse da te e abbi fede
dello Stato trattano prodotti del Mato Groscome se tutto dipendesse da Dio”).
so, del Mato Grosso do Sul, del Goiás, del
Distretto Federale, del Minas Gerais, del Tocantins, di Rondônia e del Maranhão.
L’ Espírito Santo ha avuto un forte sviluppo economico nell’ultimo ventennio e ha una
base industriale molto sviluppata. Giocano un ruolo importante nell’economia nazionale
società come la Vale do Rio Doce, la Companhia Siderúrgica de Tubarão, l’Aracruz Celulosa, la Samarco Mineração, la Chocolates Garoto, la Xerox do Brasil e la Braspérola. La
presenza d’eucalipti, che crescono abbondanti nella regione, ha permesso lo sviluppo
dell’industria della cellulosa e della carta. Lo Stato é il terzo produttore nazionale di caffé,
il maggior produttore ed esportatore brasiliano di papaia, il maggior esportatore di marmi
e graniti e di minerali di ferro.
Situato tra la costa atlantica e le montagne dell’interno, l’Espírito Santo ha un forte
potenziale turistico, con una grande varietà di spiagge, centri storici e tracce del passato
coloniale.
Geografia:
Superficie: 46.184 Km quadrati;
Rilievo: montagnoso e collinare
nell’interno; litorali sull’Atlantico.
Punto più elevato: Pico da Bandiera,
nella Serra di Caparaó (2.890 metri).
Fiumi principali:
Rio Doce, S. Mateus, Itaùnas.
Vegetazione: foresta tropicale,
vegetazione costiera.
Clima: tropicale.
Nome degli abitanti: capixaba.
Capitale: Vitória.
Data della fondazione:
8 settembre 1551.
Nome degli abitanti della capitale:
vitoriense.
Popolazione: 3.097.390 (2000).
Densità: 67, 3/km2.
Comuni più popolosi:
Vila Velha (355.965), Serra (331.181), Linhares (120.000).
Municipi: 78.
Ora locale: la stessa di Brasilia e di Rio de Janeiro, + 1 con Salvador.
Distanze: da Rio de Janeiro 525 km, da Brasilia 1250 km.
Governo: Sede del Governo: Praça J. Climaco, Cidade Alta, Vitória .
Deputati statali: 30. Deputati Federali: 10. Senatori: 3.
Contributo al PIL: 1,9%
Quotidiani: 2;
169
Fonte IBGE 2000
Vitória
La capitale dello Stato sorge su
un’isola ed è la seconda città più antica dell’Espirito Santo. La città più antica é Vila Velha, fondata nel 1535 dal
portoghese Vasco Fernandes. L’ostilità degli indiani Goitacas obbligò i
primi coloni a spostarsi da Vila Velha
all’isola di fronte. I Portoghesi, risultati vincitori nella lotta con gli indios in
una decisiva battaglia dell’8 settembre 1558, dedicata a Maria, diedero
il nome di Nossa Senhora da Vitória
Vitória
all’insediamento, in seguito chiamato
semplicemente Vitória. Le due città crebbero e oggi sono unite da un ponte lungo 4.8
chilometri.
A riconoscimento dell’importante contributo dato dagli emigrati italiani allo Stato,
la città di Vitória ha eretto in loro ricordo un monumento che si trova di fronte alla sede
dell’Assemblea Legislativa.
L’aeroporto di Vitória (sigla VIX), con una pista di 1725 metri,
dista dal centro 6 chilometri.
Telefono (027) 3327-8879
Il Vice Consolato Onorario d’Italia si trova a Rua Padre Antonio Ribeiro 195/509.
Tel. 027 3315 5196
Per la lingua e la cultura italiana è attivo in Vitória l’Ente Gestore ALCIES, che organizza corsi di italiano sia nella capitale sia in località dell’interno. Presso l’Università
Federale dell’Espírito Santo a Vitória è istituita una cattedra di Italiano, dove opera un
lettore di ruolo inviato dal Ministero degli Affari Esteri.
Vitoria
7. Lo Stato dell’Espírito Santo (ES)
Bellelli
Lo stato dell’Espirito Santo (ES)
168
Guida Consolare
170
Vitoria
Il monumento all’immigrante italiano
a Vitória (progetto Sheila Basilio)
Nel dicembre 2005 è stato firmato tra il governo italiano e il Governo dell’Espirito Santo, un accordo per l’introduzione dell’italiano nelle scuole pubbliche dello Stato.
L’Ufficio Centrale delle Poste è in Avenida Jeronimo
Monteiro, 310, Centro.
Ad Alfredo Chaves, Castelo, Linhares, Nova Vénecia, Santa Teresa, Vargem Alta, Venda Nova do Imigrante, località situate all’interno dello Stato, si trovano
folti insediamenti di discendenti italiani, in particolare
del Nord, tra cui trentini, veneti, piemontesi e lombardi.
Molti dei nuclei d’immigranti arrivarono tra la fine del
XIX secolo e l’inizio del XX secolo e si dedicarono all’attività agricola, lavorando la terra che, divisa in lotti dopo la
suddivisione delle grandi proprietà agrarie, fallite dopo
l’abolizione della schiavitù nel 1888, fu ceduta loro dal
Governo brasiliano.
Si segnala, in particolare, per la grande partecipazione di folla, la tradizionale Festa da Polenta, che si tiene ogni
anno, in ottobre, a Venda Nova do Imigrante.
Guida Consolare
8. Lo Stato di Bahia (BA)
Terra di tutti i santi e di tutte le divinità, Bahia è
il centro per eccellenza del sincretismo religioso brasiliano, in cui si influenzano a vicenda miti, credenze
cristiane ed africane. E’ su queste coste che le caravelle di Pedro Álvares Cabral gettarono per la prima
volta l’ancora il 22 aprile 1500 e lo Stato di Bahia è
sempre stato, fin dalla scoperta del Brasile, tra quelli
più legati alla storia del Paese.
Qui fu fondata la prima capitale del Brasile, Salvador, che vide subito quell’incontro tra i portoghesi, La bandiera dello Stato di Bahia
gli indigeni e gli schiavi africani, che doveva dare origine alla mescolanza della popolazione brasiliana.
Fu anche l’ultimo possesso coloniale ad unirsi al Brasile indipendente, rimanendo fedele al Portogallo ancora per due anni e fu il luogo dove avvenne una delle più sanguinose
rivolte popolari della storia del Paese, la guerra di Canudo.
Lo Stato di Bahia ha sempre svolto un ruolo chiave nella vita della nazione e, a partire dalla seconda metà del XX secolo,
è diventato uno dei centri economici e
culturali del Brasile. A Bahia si trova il
secondo maggior centro petrolchimico
del Paese e a Bahia è sorto il movimento più vivace ed innovativo della cultura
alternativa alla fine degli anni Sessanta,
il Tropicalismo, i cui maggiori rappresentanti sono stati Caetano Veloso, Gilberto Gil e Gal Costa.
Lo Stato di Bahia è la patria del
grande artista di bossa nova João Gilberto e di Maria Bethania, una delle grandi
Salvador (BA), Dique do Tororó - sculture degli Orixás
voci della MPB (Música Popular Brasileira) e di Bahia sono Jorge Amado, Castro Alves, uno dei poeti più discussi del Brasile e
Glauber Rocha, il regista più noto del Novo Cinema brasiliano.
A Bahia le feste religiose e secolari si svolgono tutto l’anno e gli elementi caratteristici del Brasile si amalgamano in termini di arte, misticismo e musica: nessuno Stato ha
assimilato in tale misura gli elementi portoghesi, indigeni ed africani nella cucina, nella
cultura e nella vita religiosa. Bahia continua ad essere il maggior centro del Candomblé, un
culto sincretico d’origine africana, con elementi del cattolicesimo, anche se la loro convivenza risulta difficile, a causa della posizione di resistenza della chiesa cattolica verso
questo culto.
Quarto Stato per popolazione, con più di 12 milioni di abitanti, é il principale stato
della regione e la capitale, Salvador, è la maggiore città.
L’economia baiana si è trasformata negli ultimi 30 anni, con la crescita del settore
industriale e la modernizzazione dei settori del commercio e dei servizi.
171
Lo stato di Bahia
Guida Consolare
A parte poche località dell’interno,
la forza dell’economia è concentrata
nella Grande Salvador e la crescita industriale e commerciale ha modificato
la composizione del Prodotto Interno
Lordo, dove si è registrato il decremento del settore agricolo.
Il processo di industrializzazione
ha subito un forte slancio con la costruzione, alla fine degli anni Settanta,
del Centro petrolchimico di Camaçari,
influenzando tutta la catena dell’indotto e dando impulso anche al setNei dintorni di Ilheus
tore minerario (oro, manganese, rame,
cromite); il Polo, risultato di 10 milioni di R$ di investimenti, è il maggiore di tutto
l’emisfero sud.
L’agricoltura è stata modernizzata, specialmente con il sistema di irrigazione delle
terre vicine al Rio S. Francisco; nel settore della zootecnia i risultati non sono mancati
nell’allevamento di bovini ed ovini.
La tecnologia dell’irrigazione consente due raccolti l’anno di mango e d’uva, l’agricoltura consente allo Stato di essere tra i maggiori produttori di canna da zucchero, arance,
papaia del Paese. La soia baiana rappresenta il 4,5% delle esportazioni brasiliane; consistente anche la produzione di cacao e granoturco e il 30% delle uve brasiliane provengono
dalla Valle del fiume San Francisco.
A partire dagli anni 70 il turismo è andato ad arricchire il profilo economico di Bahia,
diventata uno dei grandi poli di attrazione e seconda solo a Rio de Janeiro, con un ritmo
di crescita annuo del 9%, tre volte di più della media nazionale. Gli italiani sono il secondo
gruppo turistico europeo dopo i portoghesi e sono presenti lungo tutto il litorale a sud
di Salvador.
Lo Stato di Bahia si può dividere in tre aree geografiche: il recôncavo, il sertão e il
litoral.
Il recôncavo è una fascia di terre umide
e calde, che circondano Salvador e che
furono centro della produzione dello zucchero e del tabacco; il sertão è una vasta
regione, caratterizzata da cicli frequenti
di siccità (secas), che rendono la vita dei
contadini miserabile e li costringe ad
emigrare nei centri del litorale, il quale è
caratterizzato da affascinanti spiagge, con
centri come Morro di San Paolo, Itacare’,
Porto Seguro, Ilheus, Trancoso, Valença,
importanti oltre che per il turismo, anche
per la produzione di cacao(regione di Canavieiras), così intensamente descritta da
Jorge Amado.
Farol da Barra
Geografia:
Superficie:
564.273 km quadrati.
Rilievo: litorali, pianure. Punto più
elevato:
Serra do Barbaro (2.034 m.).
Fiumi principali:
S. Francisco, Paraguaçu, Itapicuru,
de Contas.
Vegetazione: foresta tropicale,
caatinga, cerrado. Clima: tropicale.
Popolazione:
13.070.000 (2000),
Densità: 23,2/kmq.
Città: Salvador (ab. 2.650.000),
Feira de Santana (500.000), Vitória
da Conquista (270.000), Ilheus
(230.000).
Comuni: 417.
Nome degli abitanti: baiano.
Capitale: Salvador da Bahia de Todos os Santos (ab. 2.650.000),
Data di fondazione: 1° marzo 1549. Nome degli abitanti: soteropolitano.
Quotidiani: 4
Sede del Governo: Centro Administrativo da Bahia,
3^ Avenida, 390, Plataforma 4, Governadoria, Salvador.
Deputati statali: 63; Deputati Federali 39; Senatori 3.
Distanza da Rio de Janeiro: 1700 km
Distanza da Brasilia: 1.542 km
Lo Stato di Bahia non applica l’ora legale estiva, per cui vi è una differenza di un’ ora in
meno rispetto a Rio de Janeiro e a Vitória nel periodo estivo da dicembre a marzo.
Salvador
Bellelli
“Città religiosa, città coloniale, città di Bahia. Chiese
sontuose, ricoperte di oro, ricchi palazzi decorati di azulejos, catapecchie e bassifondi di povertà, strade strette,
monumenti storici, antiche fortezze...”. Jorge Amado.
Salvador: la città alta
Amerigo Vespucci (Américo Vespucio,
come è noto in Brasile) approdò, primo europeo, nella baia il 1° novembre 1501, Ognissanti. Per questo la chiamò Bahia de Todos os
Santos. La città che sorse in questa baia naturale, Salvador da Bahia de Todos os Santos, fu
Lo stato di Bahia
173
Salvador
Guida Consolare
Bellelli
172
Guida Consolare
Guida Consolare
fondata dal portoghese Tomé de Souza nel 1549 e divenne la capitale del Brasile coloniale
fino al 1763, quando il viceré fece di Rio de Janeiro la nuova Capitale.
La città crebbe rapidamente grazie alla produzione della canna da zucchero, all’introduzione della coltivazione del tabacco, del cacao, dell’oro e dei diamanti della Chapada
Diamantina, la sua ricchezza e la sua potenza sono testimoniati dalle numerose e ricche
chiese, dai palazzi e dai monasteri.
Salvador fu anche il centro del commercio di schiavi in Brasile: migliaia di africani
furono importati dal Golfo di Guinea e dalle coste dell’Angola. Già nel 1587 si stimava che
in Salvador vi fossero dodicimila bianchi, ottomila indigeni convertiti e 4000 schiavi neri.
L’eredità africana è palpabilmente presente oggi nelle persone, nella cucina, nella musica, tanto che si è detto che Salvador è l’anima africana del Brasile.
La città si colloca sulla parte meridionale di una penisola, all’imboccatura della Bahia
dos Todos os Santos, con l’Atlantico ad ovest.
Un promontorio divide la città in due parti: la cidade alta, costruita sulle scogliere che
guardano la baia e l’isola di Itaparica e la cidade baixa. Le due città sono collegate dall’Elevador Lacerda, da una ferrovia funicolare (piano inclinado) e da ripide vie strette(ladeiras).
La città alta è il centro storico della città, il sito dell’insediamento originario, scelto per ragioni difensive e dove furono costruite le chiese, gli uffici, i conventi e i palazzi
dell’antica capitale.
Nella zona, in particolare, del Pelourinho (dove venivano frustati gli schiavi ribelli) dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, è stato avviato nel 1993 un intenso programma di
risanamento e di valorizzazione che ha trasformato la zona in un importante luogo turistico. La
zona è oggi molto più sicura di un tempo, grazie alla massiccia presenza di forze di polizia.
I suoi confini sono delimitati da tre piazze: Tereiro de Jesus, Largo do Carmo e Largo
do Pelourinho.
Praça Municipal. Anche nota come Praça Tomé de Souza, è fiancheggiata dalla nuova
sede del municipio e dal Palacio Rio Branco, il palazzo del Governatore, risalente al 1549.
Praça da Sé. Vi si trova la cattedrale barocca del XVII secolo; originariamente apparteneva ai gesuiti e fu elevata cattedrale dopo la loro espulsione nel 1759.
Terreiro de Jesus. Su questa piazza sorgono il Museo Afrobrasiliano, e la chiesa rococò
di Sao Pedro dos Clérigos; essa continua in Praça Anchieta, nota anche come Praça da
Cruz de Sao Francisco, dove sorge il Monastero di Sao Francisco, un capolavoro dell’architettura coloniale barocca sontuosamente decorato di ori straripanti. Il grande chiostro ha i
muri ricoperti di azulejos, raffiguranti allegorie cattoliche. A poca distanza sorge la Igreja da
Ordem Terceira dos Franciscanos del 1703, esempio notevole di barocco coloniale.
Il Pelourinho è affollato di negozi per turisti, bar e ristoranti ed è sede di manifestazioni artistiche e musicali. Il luogo dove gli schiavi erano posti all’asta, in Largo do Pelourinho, è sede della Fondazione Jorge Amado.
Dirigendosi verso il Carmo si incontra la settecentesca Igreja Nossa Senhora do Rosario dos Pretos (Nostra Signora del Rosario dei Neri), costruita da e per gli schiavi.
La ladeira do Carmo porta ai quartieri popolari di Carmo, Cruz Pascoal e San Antonio;
sul Largo omonimo sorgono la Igreja (1636) e il Convento de Nossa Senhora do Carmo,
nel cui museo si trova una famosa scultura di Cristo eseguita da uno schiavo, Francisco
Chagas.
La città bassa è il centro commerciale e finanziario di Salvador, nonché sede del porto
e degli alberghi e si è sviluppata nel XIX e XX secolo.
Praça Castro Alves, caratterizzata dalla statua del poeta abolizionista autore del Navio
Negreiro (1868), è il luogo dell’incontro, il mercoledì delle Ceneri, dei trios elétricos che segnano la fine ufficiale del rumoroso e popolare Carnevale.
Avenida 7 de Setembro, ricca di negozi, case coloniali ed istituzioni culturali, attraversa la città fino a Campo Grande, una bella piazza verde dominata dal monumento Dois
de Julho, che ricorda l’indipendenza dello Stato di Bahia nel 1823.
Interessante è la Dique de Tororó, nell’Avenida Vasco de Gama, un laghetto su cui
galleggiano le statue, scolpite da Tatti Moreno, degli orixás, Oxalá, il dio creatore nel candomblé, Ogum, Oxòssi, Oxum e Iemanjà, A quest’ ultima, madre e regina del mare, è dedicata il 2 febbraio una delle feste più popolari di Salvador.
Percorrendo la baia si incontrano le fortezze di São Diogo (1596), Santa Maria (1625) e
di Barra (1534) affiancata da un faro dove è oggi ospitato un museo.
Più avanti si trova il Solar da União, un antico engenho, luogo adibito alla fabbricazione dello zucchero, bell’esempio di casa coloniale del XVII secolo, affiancata da una
cappella, ora sede di un museo di arte contemporanea e di un ristorante.
A sud si trova la Igreja de Nossa Senhora de Bonfim, costruita nel 1745, su una collina, da cui si può ammirare la baia e la città. Il santuario è famoso per il suo miracoloso
potere curativo, come testimonia la quantità degli ex voto.
L’aeroporto internazionale Luis Eduardo Magalhães (sigla SSA) dista dal centro 28
chilometri.
Ha due piste di 3005 metri e di 1520 metri.
Telefono: (071)3204 1010/3204-1130
Uffici Postali: Pelourinho, largo do Cruzeiro de S. Francisco 20; in Centro, Rua Guedes
de Brito 1, a Ondina, in Avenida Adhemar de Barros 408
Consolato d’Italia SALVADOR (Bahia)
Console Dr.Giovanni Pisanu
Avenida Sete de Setembro 1238,
CEP 40080-001 Salvador (Bahia)
Tel: (071) 3329 5338
Fax: (071) 3329 3591
e-mail: [email protected]
Per la lingua e la cultura italiana, sono attivi in Salvador i seguenti Enti Gestori di
corsi: Dante Alighieri e Italia Amica.
Presso il Dipartimento di Lettere dell’Università Federale di Bahia è istituita una cattedra di Italiano e vi opera un lettore di ruolo inviato dal Ministero degli Affari Esteri.
www.ufba.br
Si segnala, inoltre, l’Instituto de Cultura Brasil Italia con una biblioteca di musica, arte,
lingua e turismo, in Rua Porto dos Tainheiros, 36, Ribeira, Salvador. Tel.: 071 320 777
17, www.icbie.co.br
175
Salvador
Salvador
174
Guida Consolare
Guida Consolare
9. Informazioni pratiche
Documenti:
Informazioni pratiche
INGRESSO E SOGGIORNO
Visto per turismo
Per i cittadini italiani non è richiesto il visto d’ingresso per entrare in Brasile per turismo o per affari per un soggiorno iniziale massimo di 90 giorni.
Alla polizia di frontiera in Brasile i turisti dovranno presentare:
- il proprio passaporto con una validità minima di 6 mesi
- il biglietto di andata e ritorno dal Brasile.
Il permesso di soggiorno per 90 giorni è rilasciato all’arrivo (cartão de entrada); esso deve
essere consegnato al momento della partenza (cartão de saída). Cercate di non perderlo: la
partenza può essere ritardata per accertamenti, qualora non la trovaste più.
L’estensione della carta d’entrata e del visto è rilasciata dalla Policia Federal e deve essere richiesta prima della scadenza riportata dal timbro sul passaporto.
La permanenza non dovrà superare 180 giorni nell’arco di un anno, a contare dalla
data della prima entrata in territorio brasiliano.
Visto temporaneo (dipenderà dal motivo del viaggio):
1A
Per realizzazione di esplorazione scientifica o per operare nelle aree indigene
1B
Concessione di visto per straniero che si reca in Brasile per stage
1CRicercatori, professori o membri di missione culturale o scientifica, che non percepiscono pagamento da fonte in Brasile
1DStudente nell’ambito del programma d’interscambio educativo
1E
Tecnici, volontari, specialisti, scienziati e ricercatori, nell’ambito di Accordo di Cooperazione Internazionale riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri brasiliano
1F
Per gli stranieri che si recano in Brasile per trattamento di salute
2A
Per adozione internazionale
2B
Per stranieri che si recano in Brasile per viaggio d’affari
2C
Per giornalisti, cameraman oppure tecnici di media che si recano in Brasile per la realizzazione di filmato di carattere giornalistico,
informativo, documentario, pubblicitario o reportage
3A
Per artisti o sportivi remunerati in Brasile
4A
Per studenti e borsisti.
5A
Visto per lavoro con vincolo contrattuale con società brasiliana (Questo visto è autorizzato dal Ministero del Lavoro del Brasile)
5B
Visto per lavoro per prestazione di assistenza tecnica
5C
Volontariato presso enti religiosi o di assistenza sociale (Missionario Laico)
7
Per missionario religioso (1 anno)
1A
1B
1C
2A
2B
Visti permanenti, dipende dal motivo della permanenza in Brasile:
Per coniuge di cittadino brasiliano. Coppie sposate da almeno 5 (cinque) anni.
Per coniuge di cittadino brasiliano. Coppie sposate da meno di 5 (cinque) anni.
Per trasferimento di pensione.
Per investimento (approvato dal Ministero del Lavoro brasiliano per 50.000 US$)
Per Direttori, Gestori e Amministratori d’azienda in caso d’investimento minimo approvato dal Ministero del Lavoro di 200.000 US$.
177
Note: Per chi ha la doppia nazionalità la polizia federale chiede la presentazione del
passaporto brasiliano per entrare ed uscire dal Paese. Essere nati in Brasile dà automaticamente la nazionalità brasiliana.
I minori di 18 anni che viaggiano da soli in Brasile, devono avere un’autorizzazione di
entrambi i genitori a viaggiare. Se viaggiano con uno dei genitori, è necessaria l’autorizzazione dell’altro. L’autorizzazione è necessaria anche per lasciare il Brasile. Le firme devono
essere legalizzate.
In Italia i moduli sono ritirabili presso il Consolato Generale del Brasile di Milano o
di Roma.
Il soggiorno
Per un soggiorno superiore a tre mesi è necessario chiedere il visto al Consolato Generale del Brasile in Italia. Chi si trova in Brasile per turismo, potrà ottenere proroga del
soggiorno(per altri tre mesi) dalla Polizia Federale.
E’ molto difficile se non impossibile ottenere un permesso di residenza e di lavoro
durante o al termine del soggiorno turistico. In ogni caso chi è interessato ad immigrare
deve uscire dal Paese per poi entrare nuovamente con il visto di una rappresentanza consolare all’estero.
I tre documenti fondamentali, obbligatori, senza i quali in Brasile non si ha esistenza giuridica ed amministrativa sono:
1. Il permesso di soggiorno consente di fare richiesta della Cédula o Carteira de Identitade
del Registro Nacional dos Estrangeiros (RNE), che è il documento nazionale d’identità per gli
stranieri con residenza fissa in Brasile. Esso è rilasciato dalla Polizia Federale, Ufficio
Stranieri.
2. La carteira de trabalho, il libretto di lavoro, è rilasciato dal Ministerio do Trabalho e
Emprego.
3. Il CPF (Cadastro de Pessoas Físicas), è il documento fiscale che identifica il contribuente o la persona fisica; è costituito da un numero di 11 cifre unico e definitivo(è rilasciato
dal Banco do Brasil).
documenti
176
Guida Consolare
178
Informazioni sanitarie
Informazioni sanitarie
Durante tutto l’anno un elevato numero di persone viaggia e si sposta, per turismo o
per lavoro, in ogni parte del mondo; esistono, pertanto, rischi di trasmissione di numerose malattie. Il Brasile, data anche la sua estensione, non è esente da questo fenomeno e
dalle conseguenze ad esso connesse, al quale si aggiunge il fatto che alcune malattie in
certe parti del Paese sono endemiche.
Per chi viene in Brasile o vi vive è consigliabile stipulare un assicurazione sanitaria
anche in considerazione degli alti costi delle strutture ospedaliere private. .
ACQUA
La prima regola è sempre quella di fare molta attenzione all’acqua che si beve.
L’acqua del rubinetto è trattata con abbondante cloro e non ha un sapore invitante. Nelle
case e nei locali pubblici essa è ulteriormente filtrata.
Altra cautela da prendere è con il ghiaccio, di cui bisognerebbe sempre appurare la
provenienza e con le verdure. Nei supermercati sono in vendita compresse o soluzioni di
prodotti chimici per la disinfezione, come l’amuchina.
Meglio consumare acqua minerale, gasata o naturale. E’ sempre bene controllare che
il sigillo del tappo sia intatto.
Attenzione anche ai succhi di frutta, che potrebbero essere allungati con acqua.
Nelle farmacie brasiliane, in ogni modo, si trova tutto quello di cui si ha bisogno.
In Brasile il rischio di contrarre malattie assume diverse forme:
Malattie trasmesse da insetti: malaria, dengue, febbre gialla, sulle quali si tornerà in seguito.
Malattie trasmesse attraverso l’ingestione d’acqua e alimenti: diarrea del turista, colera, febbre tifoide, epatite A ed E.
Malattie attraverso il contatto con l’acqua: leptospirosi.
Malattie trasmesse attraverso il contatto con animali.
Malattie trasmesse sessualmente.
MALARIA
In Brasile la malaria in genere è limitata agli Stati amazzonici di Acre, Amapá, Amazonas, Maranhão, Mato Grosso, Pará, Rondônia, Roraima, Tocantins. Nelle capitali degli
Stati, in generale, il rischio non è grande. Nelle altre regioni del Paese il rischio di trasmissione è minimo o inesistente.
Nelle aree a rischio si consiglia l’uso di zanzariere (trattate con insetticida) o dormire
in camere con l’aria condizionata (nelle quali sia stato diffuso un insetticida) e di evitare
di restare esposti e l’uso di sostanze contro le zanzare sulle parti scoperte del corpo e
anche sugli abiti.
DENGUE
Maggiori rischi presenta questa malattia, in quanto diffusa può essere mortale ed è
nelle zone urbane. Rio de Janeiro a partire dal 1986 stata investita da una serie di epidemie
di dengue, di cui le peggiore nel 2008 con 200.000 casi e 272 morti.
La dengue è una malattia virale acuta che può presentarsi, dal punto di vista sintomatologico e prognostico, in due forme distinte:
Guida Consolare
- dengue classica;
- dengue emorragica, con o senza stato di shock.
La dengue classica, forma benigna della malattia, a sua volta, può presentare una
sintomatologia più o meno spiccata secondo l’età: nei bambini piccoli si manifesta sotto
forma d’affezione febbrile lieve accompagnata da un’eruzione cutanea di tipo maculo-papuloso (macchie e bolle poco sporgenti sul piano della cute), mentre nei ragazzi più grandi e negli adulti si presenta come un’affezione di tipo simil-influenzale, con febbre, cefalea, dolori osseo-articolari e muscolari (viene chiamata anche febbre rompiossa), disturbi
gastrointestinali, con o senza comparsa dell’esantema maculo-papuloso. A volte nella
dengue classica possono aversi lievi manifestazioni emorragiche, sotto forma di perdita di
sangue dal naso e dalle gengive, e di emorragie sottocutanee puntiformi (petecchie).
La forma di dengue emorragica (DE) è particolarmente frequente nelle regioni del
Sud-Est Asiatico e del Pacifico ma epidemie di questa forma sono state segnalate, in tempi
recenti, anche in Brasile. La DE si manifesta con un andamento a due fasi. Nella prima fase si
ha comparsa improvvisa di febbre, arrossamento del viso, inappetenza, lievi disturbi a carico
dell’apparato gastrointestinale e delle vie aeree superiori. Segue un periodo di sfebbramento, in concomitanza del quale le condizioni del paziente possono improvvisamente peggiorare con comparsa di profonda debolezza, irritabilità, pallore, colorito cianotico, soprattutto
intorno alla bocca, abbassamento della pressione sanguigna, polso rapido e debole, eruzioni cutanee. In questa seconda fase sono frequenti i fenomeni emorragici, dalle petecchie,
alle ecchimosi, alle epistassi, alla perdita di sangue dalle gengive, alle emorragie a carico
dell’apparato gastrointestinale (presenza di sangue nel vomito e nelle feci). Sono possibili
complicazioni a carico del fegato e del sistema nervoso centrale. Nei casi gravi si può arrivare
allo stato di shock. La letalità della DE nei casi non trattati o trattati in modo improprio può
arrivare al 40-50%; nei casi trattati adeguatamente la letalità è inferiore al 2%.
Cosa la provoca: La dengue, sia nella forma classica che in quella emorragica, è provocata da virus appartenenti al genere Flavivirus.
Si conoscono 4 tipi di virus della dengue (dengue 1, 2, 3, 4) con caratteristiche antigeniche leggermente diverse. Al superamento dell’infezione da parte di un virus della
dengue segue un’immunità persistente ma diretta specificamente verso quel virus e non
verso gli altri tre tipi. La presenza di anticorpi contro uno dei virus della dengue può anzi
condizionare l’evoluzione di eventuali altre infezioni da parte degli altri sierotipi verso
quadri di maggiore gravità o verso la forma di dengue emorragica.
Come si trasmette: I virus della dengue sono trasmessi all’uomo dalla puntura di
zanzare appartenenti al genere Aedes (lo stesso genere di zanzare che trasmette all’uomo
la febbre gialla).
Le zanzare Aedes, a differenza delle Anopheles (zanzare che trasmettono la malaria),
pungono nelle ore diurne, con un massimo di attività nelle due ore successive all’alba e
nelle ore che precedono il tramonto.
Periodo di incubazione: Il periodo di incubazione della dengue, ovvero il tempo trascorso tra la puntura infettante e la comparsa dei sintomi clinici è simile sia per la dengue
classica che per la dengue emorragica, e può variare da 3 a 14 giorni, con una media di
5-7 giorni.
Periodo di contagiosità: La dengue non si trasmette per contagio interumano diretto,
ma soltanto attraverso il tramite delle zanzare. Le persone colpite da dengue sono infettate per le zanzare che li pungono da poco prima della comparsa della febbre per tutta la
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Informazioni sanitarie
Guida Consolare
Guida Consolare
durata del periodo febbrile (mediamente 5-7 giorni).Una volta infettate, le zanzare possono trasmettere l’infezione alla progenie.
Come si previene: La dengue sta diventando un serio problema di sanità pubblica
particolarmente nella città di Rio de Janeiro in cui durante la stagione estiva colpisce
diverse migliaia di persone anche nelle forme più acute, tanto che negli ultimi anni si
registrano diversi casi di morte.
L’aumento della frequenza di questa malattia è da attribuire in parte anche a fenomeni
di massiccia urbanizzazione, con persistenza di condizioni igienico-sanitarie che favoriscono la proliferazione di insetti nocivi e vettori di malattie.
A differenza delle Anopheles, le Aedes hanno notevoli capacità di adattamento e si riproducono anche in ambienti contaminati, sfruttando piccolissime raccolte d’acqua piovana,
il che favorisce la loro presenza in ambienti urbani, degradati e non.
Non sono ancora disponibili, al momento, vaccini contro la dengue. La prevenzione
ed il controllo della malattia, a livello collettivo, risiedono nell’attuazione di tutte quelle
misure volte ad eliminare o ridurre l’infestazione da zanzare e vanno dalla pronta rimozione dei rifiuti solidi urbani, al corretto allontanamento e smaltimento delle acque di
fogna, agli interventi periodici di disinfestazione, all’eliminazione, soprattutto in prossimità delle abitazioni, delle raccolte d’acqua che possono essere usate per la deposizione
delle uova e lo sviluppo delle forme larvali. Molto utile è l’applicazione di zanzariere e di
altri mezzi protettivi alle finestre delle abitazioni. Il rischio di contrarre la dengue in zone
endemiche è solitamente modesto e direttamente legato alla durata del soggiorno.
Non esistendo ancora un vaccino efficace, e non essendo possibile attuare un regime di profilassi farmacologica come per la malaria, la prevenzione della dengue a livello
individuale risiede principalmente nell’adozione di misure di protezione personale, che
dovranno essere seguite tenendo presenti le abitudini “diurne” di queste zanzare.
In particolare:
il prodotto repellente deve essere applicato soltanto sulle parti scoperte;
non deve essere inalato o ingerito, o portato a contatto con gli occhi;
non deve essere applicato su cute irritata o escoriata;
deve essere evitata l’applicazione di prodotti ad alta concentrazione, in particolar
modo per quanto riguarda i bambini;
le superfici cutanee trattate vanno lavate immediatamente dopo il ritorno in ambienti
chiusi o al manifestarsi di sintomi sospetti (prurito, infiammazione), per i quali è opportuno consultare immediatamente un medico.
Si consiglia di:
indossare abiti di colore chiaro (i colori scuri e quelli accesi attirano gli insetti), con
maniche lunghe e pantaloni lunghi, che coprano la maggior parte del corpo;
evitare l’uso di profumi (potrebbero attirare gli insetti);
applicare sulla cute esposta repellenti per insetti a base di N, N-dietil-n-toluamide o
di dimetil-ftalato, ripetendo se necessario, ad esempio in caso di sudorazione intensa,
l’applicazione ogni 2-3 ore; i repellenti per gli insetti ed insetticidi a base di piretroidi
possono essere spruzzati anche direttamente sugli abiti;
alloggiare preferibilmente in stanze dotate di condizionatore d’aria ovvero, in mancanza di questo, di zanzariere alle finestre, curando che queste siano tenute in ordine
e ben chiuse;
spruzzare insetticidi a base di piretro o di permetrina nelle stanze di soggiorno e nelle
stanze da letto, oppure usare diffusori di insetticida (operanti a corrente elettrica o a
batterie), che contengano tavolette impregnate con piretroidi (ricordarsi di sostituire
le piastrine esaurite) o le serpentine antizanzare al piretro.
La possibilità, soprattutto in bambini piccoli più esposti alle forme gravi di dengue, di effetti indesiderati dei prodotti repellenti per gli insetti, impone alcune precauzioni nel loro uso,
ed una scrupolosa attenzione alle indicazioni contenute nei foglietti di accompagnamento.
Cosa fare in caso di malattia: La dengue si manifesta con una sintomatologia febbrile che non è distinguibile da quella provocata dalla malaria, o dalla febbre tifoide, o da
altre malattie acute batteriche o virali (dalle epatiti al morbillo alla scarlattina).
In caso di febbre di qualsiasi natura , è necessario rivolgersi immediatamente ad un
medico o ad una struttura ospedaliera qualificata per effettuare gli esami di laboratorio
per la conferma o l’esclusione della diagnosi. La conferma diagnostica è fatta sulla base
della presenza di anticorpi specifici; la ricerca degli anticorpi è utile anche a distanza
di tempo (settimane o mesi) dall’attacco febbrile, per chiarire una diagnosi altrimenti
dubbia.
In caso di sospetta dengue va accuratamente evitata ogni forma di autotrattamento
farmacologico; in particolare, devono essere evitati farmaci antipiretici a base di acido
acetilsalicilico (aspirina) che, a causa della loro azione sulla coagulazione del sangue,
potrebbero favorire la comparsa o determinare l’aggravamento di manifestazioni emorragiche e antinfiammatori (Voltaren). Anche la Novalgina deve essere evitata.
FEBBRE GIALLA
Anche la febbre gialla è una malattia infettiva trasmessa da una zanzara. (Haemagogus,
ma anche la Aedes aegypti della dengue) Non è trasmissibile direttamente da una persona
all’altra, ma attraverso la zanzara, che prima punge una persona già infetta e poi punge
una persona sana.
In Brasile non vi è trasmissione di febbre gialla nelle aree urbane, ma in tutte le regioni
del Paese vi sono zone endemiche (in aree rurali, foreste e nella zona del cerrado). Nel Norte (comuni e capitali) è presente negli Stati di Acre, Amapá, Amazonas, Pará, Rondônia,
Tocantins; nel Nordeste a Bahia, Maranhão e Piauí; nel Centro-Oeste nel Goiás (compresa
Brasilia), il Mato Grosso e il Mato Grosso do Sul; nel Sudeste nell’Espírito Santo, Minas
Gerais (compresa Belo Horizonte) e S.Paolo; nel Sul nel Paraná, nel Rio Grande do Sul e
Santa Caterina.
Il Ministero della Salute brasiliano (www.saude.gov.br) consiglia a chi si reca nelle
zone specialmente del Nord la vaccinazione. La vaccinazione deve essere fatta almeno 10
giorni prima dell’inizio del viaggio.
Fortunatamente, infatti, a differenza di altri casi, contro la febbre gialla esiste un vaccino efficace, che assunto in un’unica dose, (attraverso un’iniezione sottocutanea nel braccio) dà un’immunità fino a 10 anni. Diventa efficace dieci giorni dopo l’assunzione e non
produce effetti collaterali. A Rio de Janeiro (ma altrettanto a Vitória e a Salvador) il vaccino
è disponibile in tutti i Centros Municipais de Saúde.
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Informazioni sanitarie
Informazioni sanitarie
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Guida Consolare
Guida Consolare
FEBBRE TIFOIDE
E’ una malattia infettiva potenzialmente grave, causata da un batterio, la Salmonella
typhi. Si caratterizza per febbre prolungata, alterazioni del transito intestinale, ingrossamento del fegato.
La trasmissione avviene principalmente per ingestione di acqua e di alimenti infetti.
In Brasile il maggior numero di casi si registra negli Stati del Nord e del Nordeste. Bahia è
lo Stato con il maggior numero di casi denunciati negli ultimi dieci anni.
Anche se esistono dei vaccini, essi sono sconsigliati per la loro scarsa efficacia: la prevenzione migliore è assumere acqua sicura ed alimenti selezionati in locali che abbiano
condizioni igieniche adeguate; l’alimentazione di strada, attraverso ambulanti e banchetti, è fortemente sconsigliata in quanto presenta un rischio elevato. I cibi più sicuri sono
quelli preparati al momento, cotti e serviti ancora caldi.
VACCINAZIONI
Non sono richieste vaccinazioni particolari per il Brasile, eccetto quella contro la febbre gialla per chi proviene dalla Bolivia, dalla Guyana Francese, dalla Colombia, dall’Ecuador, dal Perù e dal Venezuela. E’ richiesto il certificato internazionale originale.
La vaccinazione contro la febbre gialla è consigliata anche dal Ministero della Salute
brasiliano per chi reca negli Stati dell’Amazzonia.
Precauzioni possono essere prese vaccinandosi contro l’epatite B, la difterite, il tetano.
Informazioni sanitarie
DERMATITI
Sono provocate da parassiti e si contraggono camminando a piedi nudi. (bicho geográfico
e bicho do pé).
EPATITI
Malattia che colpisce il fegato, l’epatite è oggi divisa in cinque tipi.
- L’epatite virale A è la forma più diffusa e si diffonde attraverso l’acqua o il cibo contaminati.
- L’epatite di tipo B o anche epatite da siero, si trasmette attraverso i rapporti sessuali
o tramite l’uso di un ago infetto. Contro l’epatite B esiste un vaccino, che richiede due
iniezioni nell’arco di un mese.
- L’epatite C è causata da un virus che si trasmette per contatto con sangue infetto
(trasfusioni, iniezioni). Al momento nessun vaccino è disponibile.
- L’epatite D è provocata da un virus che si trasmette con il sangue e i liquidi organici
(soprattutto tramite aghi infetti)
- L’epatite E si trasmette nello stesso modo del tipo A.
MALATTIE SESSUALI
Tra queste si includono l’ HIV, l’epatite B, l’herpes genitale, la sifilide, la gonorrea.
Ovviamente l’astinenza sessuale è l’unica forma sicura al 100% di prevenzione, ma
volendo limitare il rischio, c’è la possibilità di vaccinarsi contro l’epatite B. Inoltre, nei rapporti sessuali, è consigliato l’uso del preservativo, che riduce la possibilità di trasmissione
di malattie sessuali, eccetto dell’herpes genitale.
Usando un po’ di saggezza e di cautela si tratta, infine, di non praticare alcuna forma
di turismo sessuale e di evitare rapporti sessuali casuali. E’ consigliabile anche evitare
tatuaggi e il piercing ed usare una sola volta lamette ed aghi o comunque non condividerli
con nessuno.
SCOTTATURE
Non sottovalutate il sole tropicale. Spesso sulle spiagge soffia una piacevole brezza
che può trarre in inganno, mentre si ozia al sole, non rendendosi conto di quanto stia
bruciando la pelle.
183
A RIO DE JANEIRO PRESSO I SEGUENTI CENTROS MEDICINAIS DE SAÚDE E’POSSIBILE EFFETTUARE LE VACCINAZIONI.
- Copacabana: CMS João Barros Barreto, Praça Serzedelo Correia, s/n, tel. 2547 7122; 2256 2202;
- Flamengo: CMS Manoel José Ferriera, Rua Silveira Martins 161, tel. 2265 4282;
- Gávea, CMS Píndaro de C. Rodrigues, Rua Padre Leonel Franca, s/n, tel. 2274 6495;
- Santa Teresa, CMS Ernani Agrícola, Rua constante Jardim 8, tel. 2252 5321;
- Aeroporto Internacional Antônio Carlos Jobim, tel. 3398 4575 / 3040;
- Aeroporto Santos Dumont - F, tel. 3814 7070;
- Coordenação de Vigilância Sanitária, Rua México 128, tel. 2240 8191 / 8628 / 8729;
- Posto Portuário de Angra dos Reis, Pça. Lopes Trovão s/nº - F, tel. 3365 5233.
Per il Certificato internazionale di Vaccinazione contro la Febbre Gialla:
Posto de Vacinação do Ministério da Saúde, Rua México 128, térreo. Centro. Tel 2240 2768
Informazioni dettagliate si trovano al sito: www.cives.ufrj.br (Centro de Informação em
Saúde para Viajantes).
La visita delle aree interne ed in particolare della regione amazzonica esige una
specifica preparazione, sia per motivi di salute che per motivi di sicurezza, soprattutto
se s’intende procedere in assenza di tours organizzati. E’ comunque necessario l’accompagnamento di una guida esperta nelle zone distanti da centri abitati. La stessa raccomandazione vale per visite nel Pantanal.
Scheda riassuntiva malattie:
Bicho
geográfico
(dermatite
serpiginosa)
Bicho de pé
(tunga
penetrans)
trasmissione
manifestazione
dove
prevenzione
Indicazioni
Larve che
penetrano
sotto la pelle
Lesioni ed
infiammazione
accompagnate
da pruriti
Spiagge
e terreni
dove
circolano
animali
domestici
Non bucare
le lesioni
con aghi o
lamette per
non infettare
la zona
Zecca che si
Pruriti e
insinua nella infiammazione
pelle, e nelle
unghie o tra le
dita dei piedi
Spiagge
e terreni
dove
circolano
animali
Usare
asciugamani
sulla
spiaggia e
indossare
sandali nei
luoghi a
rischio
Indossare
sandali nei
luoghi a
rischio
Estrarre il
bicho con ago
sterilizzato e
disinfettare la
zona morsicata
Informazioni sanitarie
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Guida Consolare
184
Zanzara
infetta
Informazioni sanitarie
Febbre
gialla
(febre
amarela)
Malaria
DENGUE
Epatite A
Zanzara
infetta, che
di solito
colpisce
all’alba o al
crepuscolo
Guida Consolare
Febbre,
malessere
generale, dolori
muscolari, mal
di testa, brividi
Rischio
maggiore
nel nord e
nel centro
ovest
Vaccinazione
in dose
unica,
ripetuta
ogni 10 anni.
Disponibile
nei centri
medici
pubblici.
Evitare
antipiretici
e analgesici
(aspirina),
che possono
favorire
emorragie.
Febbre,
malessere
generale, dolori
muscolari.
L’infezione può
toccare organi
vitali
Amazzonia
(Stati
di Acre,
Amapá,
Amazonas,
Maranhão,
Mato
Grosso,
Pará,
Rondônia,
Roraima e
Tocantins)
Usare
sostanze
contenenti
DEET* e
abiti lunghi.
Gli ambienti
devono
essere
protetti con
zanzariere.
Può essere
confusa con
l’influenza.
Portare animali domestici
e piante in Brasile
Per introdurre in Brasile piante è richiesta la presentazione di un certificato fitosanitario. Per gli animali domestici (cani, gatti) è necessario:
- un certificato di vaccinazione anti-rabbica eseguita almeno quaranta giorni prima
della partenza;
- un certificato di buona salute che dichiari anche che l’animale non è affetto da alcuna
malattia infettiva, rilasciato al massimo una settimana prima della partenza. Tale certificato può essere fatto da qualunque veterinario e legalizzato da un Veterinario Ufficiale la
cui firma deve essere poi autenticata in Prefettura;
- il tutto deve essere quindi vistato dal Consolato Brasiliano.
Si possono introdurre altri tipi di animali, dietro previa autorizzazione del Ministero
dell’Agricoltura del Brasile.
Introduzione in Italia di cani e gatti al
seguito di viaggiatori dal Brasile
Zanzara
(aedes aegypti)
infetta, che
colpisce
di giorno,
d’ estate o
dopo periodi
di pioggia
Febbre alta,
dolori al corpo,
mancanza
di appetito,
vomito,
macchie sulla
pelle, prurito
Comune
nelle aree
urbane,
con
maggiore
rischio
negli
ambienti
chiusi.
Usare
sostanze
contenenti
DEET* e
abiti lunghi
Le zanzare si
riproducono
in presenza
di acqua(vasi,
contenitori
vari)
Ingestione
di acqua
e alimenti
contaminati
Diarrea,
coliche, vomito
Ambienti
dall’igiene
a rischio.
Bere acqua
di cui
sia nota
l’origine,
consumare
alimenti
cotti o
bolliti.
Mantenere
l’igiene
personale.
Problema
principale
quando
si viaggia.
Azione di
reidratazione.
*DEET: dietiloluamide
Chi desidera portarsi in Italia cani o gatti al seguito per fini non commerciali, dal 1
ottobre 2004, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel Regolamento della Commissione della UE n. 998/2003/CE, deve seguire le seguenti procedure:
1- l’animale dovrá essere identificato attraverso un tatuaggio, che è valido solo fino
al 3/7/2012, oppure attraverso un microchip installato da un veterinario sottopelle che
dovrá corrispondere agli standard europei (ISO 11784 e ISO 11785). Chiedere al veterinario di rilasciare due esemplari di un certificato con l’indicazione dei dati del proprietario
dell’animale, dei dati dell’animale e di quelli inerenti al numero del microchip e della sua
localizzazione o del numero del tatuaggio nonché i dati relativi alla data di impianto del
microchip o del tatuaggio. E´consigliabile su un esemplare far riconoscere la firma del
medico presso il cartório dove risulta depositata, tradurre in lingua italiana il certificato,
farselo legalizzare dal Consolato Generale d’Italia di Rio de Janeiro e conservare tale certificato; l’altro esemplare sará a disposizione delle autorità locali.
2- l’animale deve essere sottoposto, presso un laboratorio riconosciuto dalla UE, ad
un test sierologico antirabbico (la lista dei laboratori riconosciuti si trova alla pagina
http://forum.europa.eu.int.ire/saneo/vets/info/data/lab/pt-rab.htm). Punto di riferimento in Brasile
è il laboratorio Pasteur(http://www.pasteur.saude.sp.gov.br/ e-mail:pasteur.saude.gov.br).
Presso il Consolato vi è una lista di laboratori locali che si incaricano di effettuare il prelievo del siero ed inviarlo al predetto laboratorio o ai laboratori riconosciuti all’estero, per
il successivo esame. Affinché possa essere poi rilasciata la successiva documentazione, è
importante che i risultati della prova sierologia attestino un titolo di anticorpi neutralizzanti del virus della rabbia pari o superiore a 0,5 UI/ml. Il laboratorio locale rilascerà
un certificato facendo stato di quanto precede.
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Portare animali domestici e piante in Brasile
Guida Consolare
Valuta
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Non aspettare l’ultimo momento per procedere a questo test poiché, le locali autorità,
secondo quanto contenuto nella citata normativa, non rilasceranno il certificato finale
(che è poi quello che servirá per poter uscire dal Brasile ed entrare senza problemi in
Italia) se il campione non è stato prelevato almeno trenta giorni dopo la vaccinazione
antirabbica e tre mesi prima dell’uscita dal Paese.
3- Occorrerá infine portare la suddetta documentazione al Posto di Controllo Veterinario del Ministero dell’Agricoltura presso l’aeroporto internazionale di Rio de Janeiro
Tom Jobim(tel. 3398-3773, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17) e farsi rilasciare il
“Certificado zoosanitário para exportação de cães, gatos e furões do Brasil para a Comunidade Européia.”
La firma del veterinario ufficiale che rilascerá questo certificato dovrà essere riconosciuta
presso il cartorio in cui risulta depositata e legalizzata in Consolato. Questo certificato, che
servirà per introdurre in Italia il proprio animale, ha validità di 4 mesi a decorrere dalla
firma da parte del veterinario ufficiale o dal visto dell’autorità competente, oppure fino
alla scadenza della vaccinazione antirabbica, se quest’ultima data è precedente.
Nel caso in cui l’animale sia già in possesso di “passaporto per animali da compagnia,
ma non sia già stata apposta la dichiarazione dalla competente ASL italiana prima di portare l’animale in Brasile, le procedure restano invariate, ma i dati relativi al test sierologico
antirabbico saranno scritti dal veterinario ufficiale del Posto di Controllo Veterinario del
Ministero dell’Agricoltura presso l’Aeroporto Tom Jobim sulla pagina 8 del “passaporto”. Il
veterinario dovrà firmare la dichiarazione.
In tutti i casi, comunque, è bene sempre chiedere, con largo anticipo rispetto alla prevista partenza, al Consolato ed al Posto di Controllo Veterinario, eventuali aggiornamenti
in materia.
Valuta
L’unità monetaria del Brasile è il Real (R$), diviso in 100 centavos.Il plurale è reais.
Le banconote hanno tagli da 5, 10, 20, 50 e 100 reais, le monete sono da 1, da 5, 10, 25
e 50 centavos. Vi sono monete di diverse forme con lo stesso valore.
A causa della variabilità del cambio si consiglia di cambiare la valuta secondo le necessità. Si può farlo nelle banche, nel settore cambio di alcune agenzie di viaggio e negli
alberghi.
Il dollaro statunitense è accettato in tutto il Paese; maggiori difficoltà vi sono per
l’EURO.
Guida Consolare
Carte di credito
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Le principali carte di credito internazionali sono accettate nei diversi esercizi commerciali( alberghi, negozi, ristoranti, stazioni di benzina, ecc.).
American Express: Servizio clienti: 0800 7020 0777, 0800 78 5050.
Rio de Janeiro:
- Hotel Copacabana Palace, ,Av. Atlântica 1702 .. Tel (021)2548 2149
- Aeroporto Internazionale, Terminal 2, dalla 6.30 alle 22.30
Credicard, Mastercard e Visa International: 4001 4456
Diners: 4001-4444
Patente brasiliana-italiana
Il turista o chi ha il visto temporaneo, può utilizzare la sua patente italiana, che è accettata secondo la Conferenza di Vienna dell’8 novembre 1968 sulla circolazione stradale;
deve essere peraltro accompagnata dalla sua traduzione in portoghese, eseguita da un
traduttore giurato.
Lo straniero con visto di permanenza definitivo in Brasile dovrà presentarsi preliminarmente al DETRAN (Departamento Estadual de Trânsito) dello Stato in cui risiede per la
registrazione del proprio domicilio o residenza, allegando copia con traduzione ufficiale
della patente. Egli dovrà avere, obbligatoriamente, l’autorizzazione di guida dell’autoveicolo, con validità di 12 mesi.
Trascorso questo periodo dovrà richiedere la patente brasiliana, la Carteira Nacional de
Habilitação (CNH), o carteira de motorista, richiedendola al DETRAN.
Documenti da presentare: patente originale, passaporto, certificato di residenza, modulo GARE, in vendita nelle cartolerie, due foto.
Lo straniero con soggiorno regolare in Brasile, senza patente nel Paese di origine,
che intende ottenere la patente in Brasile, dovrà seguire tutte le norme della legislazione
nazionale brasiliana in vigore.
Detran Rio:
Avenida Presidente Antônio Vargas 817,
detran.rj.gov.br
Banche
Detran Espirito Santo:
Avenida Nossa Senhora da Penha 2270
29050- 940 Vitória
detran.es.gov.br
Orari di apertura: Lunedì-Venerdì dalle 10,00 alle 16,00.
Il sistema bancario è sviluppato e capillare, per l’apertura di conti in Banca è necessario
avere una regolare residenza in Brasile ed ottenere preliminarmente il CPF(codice fiscale)
e la carta di identità brasiliana.
Detran Bahia
detran.ba.gov.br
Avenida Antonio Carlos Magalhães, 7744 – Igauatemi
41400-140 Salvador
Carte di credito
Guida Consolare
188
Noleggio auto
Per noleggiare un’auto sono richiesti una carta di credito, la patente e il documento di
identità brasiliano o il passaporto. Sono disponibili anche auto con autista. Le principali
compagnie sono l’Avis, la Hertz e la Localiza.
Autoveicoli
Noleggio auto
Il senso di marcia è a destra, il sorpasso a sinistra.
E’ vietato ai conducenti di ciclomotori, scooter e motociclette guidare tra file di veicoli
o tra una fila di vetture e il marciapiede.
In caso di sorpasso di un veicolo adibito al trasporto pubblico presso una fermata,
l’automobilista deve rallentare e fare attenzione.
Precedenza: i veicoli di pronto soccorso che utilizzano una sirena e un lampeggiatore
hanno la precedenza su tutti gli altri veicoli e sui pedoni. 
L’avvisatore acustico può essere utilizzato per prevenire un pericolo immediato e fuori degli
agglomerati urbani prima di sorpassare un veicolo. Il suo uso è vietato tra le 22.00 e le 6.00.
Avvertenza: In Brasile l’uso dell’avvisatore acustico e dei fari alti in città deve essere limitato allo
stretto indispensabile.
Sicurezza stradale.
Lo stile di guida in Brasile è a volte sorprendente: siate pronti a fermarvi improvvisamente e fate attenzione ai buchi nell’asfalto, ai veicoli lenti, ai veicoli che cambiano corsia
senza segnalazione, ai passaggi con il rosso, alle persone, a piedi e in bici, sulla strada.
Evitate di viaggiare fuori delle città nelle ore notturne, in quanto veicoli senza alcuna
luce e altri rischi possono rendere il viaggio non solo difficoltoso, ma anche pericoloso.
Attraversate sempre sulle strisce pedonali.
Tasso alcolico nel sangue
Il limite di alcool ammesso nel sangue è dello 0,029%.
Test di rilevamento: in caso di incidente o di eccesso di velocità, il conducente è sottoposto ad un test di alcolemia.
Multe ed altre sanzioni
- Multe: Le sanzioni possono essere: un ammonimento scritto, un’ammenda, la sospensione della patente di guida, la confisca del veicolo, la revoca della “Carteira Nacional de
Habilitaçao” o della “Permissão para Dirigir” o l’obbligo a seguire dei corsi di guida.
- Ammende: L’importo di un’ammenda è calcolato in funzione dell’indice di valuta dell’UFIR (circa 1.064 Real per UFIR). La sospensione della patente può variare da 2 mesi a
5 anni. Un automobilista sorpreso in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di droghe può
essere imprigionato per un periodo variabile da 6 mesi a 3 anni e può essere obbligato a
pagare un’ammenda e subire la sospensione o l’annullamento della patente.
Guida Consolare
Violazione alle regole della circolazione
- Confisca del veicolo: Un veicolo può essere confiscato se il conducente non è in possesso
della patente di guida, se è in stato di ebbrezza, se il veicolo è parcheggiato illegalmente, ecc.
- Patente a punti: Esiste un sistema di punti che vanno da 7 punti per un’infrazione grave
a 3 punti per un’infrazione minore. Se l’automobilista riceve 20 punti in un anno deve
pagare un’ammenda di 1000 UFIR.
189
Equipaggiamento obbligatorio
- Casco di protezione per motociclisti: Il conducente e il passeggero di una motocicletta
sono tenuti ad indossare un casco di protezione. E’ vietato trasportare su una motocicletta un bambino di età inferiore a 7 anni.
- Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: Il conducente e i passeggeri di una vettura devono obbligatoriamente indossare una cintura di sicurezza. I bambini di età inferiore
a 10 anni non possono viaggiare sul sedile anteriore.
- Triangolo e luci di emergenza: Le luci di emergenza devono essere utilizzate in caso di
urgenza, quando il veicolo si trova immobilizzato sulla strada.
- Luci: I fari anabbaglianti devono essere utilizzati la notte sulle strade e all’interno dei
tunnel illuminati. In caso di pioggia, foschia e nebbia è obbligatorio accendere le luci di
posizione. I ciclomotori, gli scooter e le motociclette devono obbligatoriamente avere le luci
accese giorno e notte.
Limiti di velocità generali
Strade urbane (salvo quanto localmente specificamente indicato):
autostrade 80 km/h
collegamenti stradali 60 km/h
strada di raccordo 40 km/h
strada locale 30 km/h
Strade asfaltate fuori degli agglomerati urbani
- vetture private e camioncini 110 km/h
- minibus e autobus 90 km/h
- altri veicoli 80 km/h
- altre strade 70 km/h.
Limiti di velocità supplementari possono essere indicati da cartelli speciali.
Rete stradale
Lo stato delle strade è mediocre; attorno a Rio ed alle capitali degli Stati esse sono
migliori, ma spesso la circolazione è messa a dura prova dalle frequenti buche nell’asfalto o dalle condizioni meteorologiche e dalla condotta di guida non sempre disciplinata.
Inoltre, essendo molto spesso prive della terza corsia, su molte strade il traffico è pesante
ed intenso, specialmente nelle prime ore del mattino e nelle ore della sera, a causa della
presenza di mezzi pesanti od articolati.
In caso di incidente automobilistico, non c’è la constatazione amichevole:
la constatazione dell’incidente è fatta, su intervento della polizia militare, con il BRAT
(boletim de registro de accidente de tránsito), documento che poi va consegnato alla compagnia
di assicurazione.
autoveicoli
Guida Consolare
Guida Consolare
In mancanza del BRAT è indispensabile raccogliere il massimo di informazioni sull’altro guidatore e gli eventuali testimoni (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono,
numero della carta di identità, numero della patente, ecc.).
Se ci sono vittime o feriti si chiamano i bombeiros (vigili del fuoco) al 193 e la
Polizia Militare al 190 per il BRAT.
Pesi e misure
Sicurezza in mare
Misure delle calzature femminili
Attenzione alle correnti che possono essere molto forti. Informatevi prima di nuotare.
E’ consigliabile nuotare in prossimità dei posti di salvataggio dei bombeiros(i vigili del
fuoco) presenti sulla spiaggia.
Sicurezza in Mare
Sicurezza e trasporti aerei
I viaggi aerei sono ben regolati e generalmente affidabili e sicuri.
Le principali compagnie aeree brasiliane sono :
GOL, www.voegol.com.br, telefono 0300 789 2121
TAM, www.tam.com.br, telefono 0300 123 1000
VARIG, www.varig.com.br; telefono 0300 788 7000
Corrente elettrica
110/220 volt nelle principali città.
Le prese hanno due fori.
A Rio de Janeiro 110 volts
A Vitória 110 volts
A Salvador 127 volt e 220 volt
Sistemi video e televisori
In Brasile è utilizzato il sistema PAL M, che è diverso ed incompatibile dal PAL I/G
utilizzato in Italia. Molti televisori oltre al sistema PAL M hanno anche il sistema NTSC
americano.
Fuso orario
4 ore in meno rispetto all’Italia. Quando vige l’ora legale in Italia e/o in Brasile la differenza va da 3 a 5 ore.
191
Vige il sistema metrico decimale
Le misure (tamanhos) per gli abiti, maschili e femminili, sono sostanzialmente analoghe a quelle italiane.
Qualche diversità si riscontra nelle misure delle calzature (calçados)
Brasile
34
35
36
37
38
39
40
41
Italia
35
36
37
38
39
40
41
42
Misure delle calzature maschili
Brasile
38
39
40
41
42
43
44
45
Italia
39
40
41
42
43
44
45
46
Misure delle calzature per i bambini
Brasile
20
21
22
23
24
25
26
27
Italia
21
22
23
24
25
26
27
28
Telefono
Numerose sono le compagnie telefoniche in accesa reciproca concorrenza: per questo,
sia quando si fa una chiamata all’interno del Brasile, sia una chiamata internazionale, bisogna inserire il numero corrispondente alla compagnia utilizzata (códego da prestadora).
I codici più comuni che coprono tutto il Brasile e consentono le chiamate internazionali:
15 della Telefónica
21 della Embratel
23 della Intellig
31 della Telemar
41 della Tim (solo cellulari)
I numeri di telefono sono così indicati:
0 + xx+prefisso della località brasiliana + numero richiesto; per chiamate all’interno
del Brasile, indicate anche con la sigla DDD (Discagem Direita á Distáncia).
Esempio: se da Rio devo chiamare un numero di Salvador, la digitazione sarà 0+ ad esempio 31 (se utilizzo la Telemar) + 71(prefisso di Salvador) + il numero desiderato.
Per le chiamate internazionali (DDI, Discagem Direita Internacional), si comporrà: 00 + 15 (se
uso la Telefonica) + il codice del Paese + il prefisso della località + il numero desiderato.
Esempio: per chiamare Genova utilizzando l’Embratel la sequenza sarà: 00 + 21 (Embratel)
+ 39 (Italia) + 010 (Genova) + numero desiderato.
Pesi e misure
190
Guida Consolare
192
Per le chiamate urbane non si deve comporre nessun prefisso.
Le tessere telefoniche sono in vendita nei chioschi e presso i giornalai in diversi tagli
in Reais.
Mezzi di Comunicazioni
Alcuni prefissi di città brasiliane:
Rio de Janeiro: 021
Nova Friburgo: 022
Buzios: 022
Angra dos Reis 024
Parati: 024
Petrópolis 024
Brasilia: 061
Salvador: 071
Vitória: 027
San Paolo: 011
Belo Horizonte: 031
Curitiba: 041
Florianopolis 048
Porto Alegre: 051
Porto Seguro: 075
Recife: 081
Fortaleza: 085
Belém: 091
Manaus: 092
São Luís 098
Mezzi di comunicazione
Tutti i mezzi di comunicazione sono presenti in Brasile: i giornali e le riviste stampate
sono numerosi e ben distribuiti e spesso disponibili con edizioni on-line. Le edicole sono
generalmente ben fornite.
Le radio sono numerose e la televisione è assai sviluppata. Le trasmissioni sono captabili via antenna, via satellite e, nelle principali città, anche via cavo e via satellite.
L’uso di Internet si sta diffondendo in misura massiccia in Brasile e il computer diventa sempre più uno strumento accessibile.
Numerosi sono gli internet point e i cyber-cafés a Rio de Janeiro, a Salvador e a Vitória.
Le banche, tutta l’Amministrazione pubblica e le imprese private sono integralmente
informatizzate e, nonostante la burocrazia, si rivelano efficienti.
Guida Consolare
Tra i giornali sportivi più letti vi è Lance
www.lancenet.ig.com.br
193
A Rio de Janeiro
O Dia, web: odiadigital.terra.com.br
O Monitor Mercantil, economico e finanziario: www.monitormercantil.com.br
O Jornal do Comércio, www.jornaldocomercio.com.br
A Vitória i più letti sono
A Gazeta, gazetaonline.globo.com
A Tribuna, redetribuna.com.br
A Salvador
A Tarde, www.atarde.com.br
A Tribuna da Bahia, www.tribunadabahia.com.br
O Correio da Bahia, www.correiodabahia.com.br
LE RIVISTE
Veja, il settimanale di attualità più letto e più diffuso (Gruppo Abril):
Fondato nel 1968, ospita grandi interviste e un’ottima copertura della realtà brasiliana,
latinoamericana ed internazionale. vejaonline.abril.com.br
Istoé, fondato nel 1976, è un settimanale ricco di informazioni e di servizio e celebre per
le sue inchieste politiche, come lo scoop che diede il via allo scandalo che travolse il Presidente Collor. terra.com.br/istoe/
Época, settimanale di informazione del gruppo Globo, lanciato nel 1998. E’ il concorrente
diretto di Veja. revistaepoca.globo.com
Carta Capital, settimanale politico, economico e culturale, fondato nel 1994.
cartacapital.com.br
QUOTIDIANI
I principali quotidiani nazionali sono:
Exame, a carattere economico
portalexame.abril.uol.com.br
O Globo, il più diffuso a Rio,
http://oglobo.globo.com
Folha de São Paolo, influente ed autorevole.
www.folha.uol.com.br
O Estado de São Paulo, fondato nel 1891, come evoluzione della provincia di San Paolo,
da un gruppo di giornalisti repubblicani ed abolizionisti.
estado.com.br
Jornal do Brasil, ben diffuso, è uno dei quotidiani di riferimento del Paese.
www.jb.com.br,
Gazeta Mercantil, economico-finanziario, con supplementi settimanali in inglese e spagnolo,
www.gazetamercantil.com.br
Brasil de Fato, fondato nel marzo 2003. Politicamente impegnato e schierato, si occupa
di temi sociali e presenta firme autorevoli.
brasildefato.com.br
Caros Amigos è un mensile fondato nel 1997; pubblica in ogni numero una lunga intervista a personaggi di spicco della politica, della cultura, dell’economia brasiliana. E’ apprezzato per la sua indipendenza e il suo attivismo in difesa dei diritti umani
carosamigos.terra.com.br
No Mínimo, è una rivista pubblicata esclusivamente on line.
nominimo.ibest.com.br
Mezzi di Comunicazioni
Guida Consolare
Guida Consolare
Stampa e Giornali Italiani
Nelle edicole (bancas) di Rio de Janeiro si trova il Corriere della Sera, stampato in teletrasmissione e quindi dello stesso giorno e la Gazzetta dello Sport. Si possono trovare, ma non
regolarmente, anche settimanali quali l’Espresso e Panorama, a prezzi piuttosto alti.
Cari sono in genere i giornali stranieri
Stampa e giornali italiani
L’ ANSA ha una sua sede a Rio de Janeiro, in Praia do Flamengo 66 B/, sala 1805, CEP
2228-900 e anche il Corriere della Sera, l’Avvenire, l’Opinione e il gruppo RCS hanno
loro corrispondenti.
PERIODICI COMUNITARI sono periodici in lingua italiana pubblicati e stampati a
Rio de Janeiro:
- Comunità Italiana - La maggior pubblicazione rivolta alla comunità italiana in Brasile.
Rua Marquês de Caxias, 31 Centro
Niterói (RJ) 24030-050
Tel. 2722- 0181 / 2719-1468
e-mail: [email protected]
www.comunitaitaliana.com.br
- Forum Democratico (pubblicazione dell’ Associazione per l’interscambio culturale
Anita e Giuseppe Garibaldi),
Avenida Rio Branco 257/1401
20040-009 Rio de Janeiro
Tel. 2264 2934
e-mail: [email protected]
www.forumdemocratico.org.br
- Italiamiga
Boletim da Associação Cultural Italo-Brasileira ITALIAMIGA (Club Italia-Europa)
[email protected]
- Italia Nossa, che si definisce O Portal da Comunidade Ítalo-Brasileira
tel. (021) 2264 1188
e- mail: [email protected]
web: www.italianossa.com.br
Italia Nossa ha anche un programma radiofonico, l’unico rivolto alla collettività
italiana dello Stato di Rio de Janeiro, che è trasmesso, fin dal 1993, alla domenica dalle
9 alle 10 (Programma Carlos Masello) dalle onde di Radio Bandeirantes, sulle frequenze
di Rio-AM 1360 KHz.
Per contatti con la radio i telefoni sono
(021)2220- 1360 ( partecipazione in diretta)
(021)2264 1188 (produzione).
L’ e-mail è [email protected] e l’indirizzo è Caixa Postal 25005 Cep
20551-970 Rio de Janeiro
LIBRERIE
Libri italiani si possono trovare alla
Libreria Leonardo da Vinci,
Avenida Rio Branco 185, subsolo, tel 2533 2237
e-mail: [email protected]
web: www.leonardodavinci.com.br;
saltuariamente in qualche libreria di Ipanema, Copacabana , Leblon e in centro nella Libraria Saraiva (Rua Sete de Setembro 73 e Rua do Ouvidor 98 a) (www.saraiva.com.br).
195
Canali televisivi
Il mercato televisivo brasiliano è il più importante dell’America Latina e il pubblico è
grande consumatore di programmi televisivi, in particolare telenovelas, sceneggiati storici e
spettacoli sportivi ( calcio, pallavolo, beach volley).
Oltre ai canali delle televisioni brasiliane in chiaro (il principale è la Globo, ma anche
Record, Bandeirante, SBT), è possibile con la distribuzione via cavo ricevere per abbonamento diverse reti televisive dedicate in lingua portoghese e le principali emittenti straniere (Cnn, Bbc, Tve, Tv5), tra cui anche RAI INTERNATIONAL, che trasmette in tempo
reale i telegiornali, partite di calcio e alcuni altri programmi della rete nazionale.
Le frequenze radiofoniche di Rai International per il SUD AMERICA sono le seguenti:
22.40
00.55
9840
Italiano *
00.55
01.15
9840
Spagnolo
01.15
01.30
9840
Portoghese
01.30
02.30
01.30
03.15
9840
Italiano *
03.15
03.35
9840
Spagnolo
6110
Italiano *
I grandi gruppi della CBN e della Globo hanno un importante sistema radiofonico. Tra
le più ascoltate:
Globo FM 92,50, che trasmette musica contemporanea, nazionale ed internazionale
e d informazione;
CBN AM 860, di informazione,
Radio Paradiso, FM 95.70, musica ed informazione,
Bandnews, FM 94.90, informazioni per 24 ore con intervalli di 20 minuti.
Canali televisivi
194
Guida Consolare
196
10. Consigli generali e sicurezza
Consigli generali e sicurezza
Trovarsi all’estero, in ambienti non familiari, espone a maggiori rischi. E’ bene pertanto attenersi a norme di comportamento prudenziali. I seguenti consigli, basati su considerazioni di buon senso, non hanno la pretesa di essere esaustivi, ma in caso di aggressione
possono consentire di ridurne le conseguenze. Rispettate le leggi brasiliane: ricordatevi
che le leggi in vigore sono quelle del Brasile!
Non superate la durata del vostro permesso di soggiorno; potete rinnovarlo con relativa facilità; non ricorrete ad intermediari per rinnovarlo;
Non cercate di lavorare senza permesso: potete essere espulsi, multati, incarcerati;
Hobby che prevedono l’uso di macchine fotografiche e binocoli possono essere male
interpretati, in particolare nelle vicinanze delle aree militari. In caso di dubbio non usate
la macchina fotografica o il binocolo.
Sicurezza
Nelle grandi città, in special modo a Rio de Janeiro ed a Salvador, si richiede particolare cautela per difendersi dalla diffusa delinquenza di strada (furti e rapine), che prende
di mira prevalentemente, ma non solo, i turisti, a volte anche in ore diurne ed in luoghi
centrali, incluse le zone prossime ai grandi alberghi. Mentre nelle altre città e regioni le
condizioni sono sostanzialmente normali, in alcune aree isolate del litorale baiano, in
particolare nei dintorni di Itacarè, si sono registrati assalti a scopo di furto nei confronti
di turisti e nostri connazionali.
Norme di prudenza come quelle di non portare molti soldi o di non sfoggiare preziosi
o cineprese e macchine fotografiche e un abbigliamento non grande eviteranno sgradevoli
esperienze; piccole somme di denaro possono essere consegnate se si è attaccati o minacciati. Non cercate in nessun caso di resistere agli aggressori, perché hanno molto
spesso armi da fuoco e non esitano ad usarle.
Un richiamo molto forte per i piccoli furti è la borsa. Se non riescono a prendervi la
borsa, prendono il portafogli e in Brasile, come in ogni altra parte del mondo, ciò avviene
mediante il contatto fisico.
I classici posti degli scippatori sono gli autobus, alla salita e alla discesa, i grandi magazzini, i mercati e gli assembramenti di folla.
Viaggiare in autobus a Rio e a Salvador non sempre è sicuro, mentre il metrò è efficiente e sicuro.
A Rio de Janeiro in particolare è innegabile il clima di insicurezza e di tensione, che
si può rilevare anche nelle zone considerate più tranquille. Se alcuni crimini dipendono
spesso anche dall’ingenuità della persona coinvolta, è soprattutto vero che vi è una recrudescenza della violenza in tutti i quartieri, in particolare a Copacabana, Santa Teresa,
Flamengo, Ipanema, Leblon, Botafogo, dove è anche maggiore la presenza di turisti. Il
crimine più diffuso di cui sono vittima i turisti a Rio, è la rapina. Essere accorti e saggi
per strada è la formula giusta per avere un soggiorno tranquillo a Rio de Janeiro. Portare solo lo stretto necessario. Sulla spiaggia non c’è bisogno di orologio vistoso, gioielli,
traveller’s cheques, passaporto (per essere identificati, portatevi una fotocopia del vostro
passaporto).
Guida Consolare
Norme da seguire
Usate le norme di buon senso, di attenzione e di vigilanza;
Non lasciate borse e bagagli incustoditi;
Evitate dimostrazioni e assembramenti a carattere politico e vario;
Evitate aree deserte e di notte strade non illuminate;
Evitate di recarvi in prossimità di favelas anche di giorno;
Portate solo il denaro sufficiente per le vostre necessità e fotocopia dei documenti di
identità;
Non opponete resistenza ad aggressioni, rapine e furti: consegnate il denaro che avete;
Non tenere nello stesso luogo denaro, documenti e libretto degli assegni.
MAI !!!!!!
- Riporre il portafogli nella tasca posteriore o nella parte esterna della borsa
- Camminare in zone buie o deserte di notte
- Portare gioielli od orologi vistosi per strada
- Portare più del necessario sulla spiaggia o andare in spiaggia di notte.
SEMPRE !!!!!
- Tenere soldi e documenti a casa o nella cassetta di sicurezza dell’hotel
- Prendere l’autobus durante il giorno e preferibilmente un taxi di notte
- Chiedere informazioni alla polizia, agli alberghi o a persone che conoscete
- Fare attenzione all’uso delle carte di credito: non perdetele di vista durante il pagamento.
- Tenete con voi i dati di amici che possono essere rapidamente contattati da un telefono
pubblico.
Comportamento in caso di aggressione
MAI tentare di difendersi. I ladri armati non esitano a fare uso delle loro armi. Consegnate quello che chiedono, cercando di restare calmi il più possibile, per non eccitare
ulteriormente l’aggressore.
Evitare di guardare l’assaltante negli occhi o di individuarlo, perché potrebbe dare
l’impressione che vogliate fotografarlo per poi segnalarlo e dare i suoi dati alla polizia.
In breve, state calmi e collaborativi.
Ripetete con calma “ta bom, ta bom”, per tranquillizzare l’aggressore.
Se non capite bene quello che vi sta dicendo, è inutile discutere o cercare di capire:
dategli tutto quello che è visibile o ciò che vi indica.
NON dimenticare MAI che chi avete di fronte è spesso drogato, a volte anche minorenne e comunque una persona in stato di bisogno che non ha molto da perdere e che la
sua agitazione può dare luogo a reazioni irragionevoli e imprevedibili.
IMPORTANTE: Nel vostro interesse in caso di aggressioni informatene tempestivamente la polizia brasiliana e il Consolato.
197
Comportamento in caso di aggressione
Guida Consolare
Guida Consolare
Favelas
In tutte le città del Brasile sono presenti le favelas, caratterizzate da povertà e da livelli
di criminalitá alti. Per nessuna ragione tentate di avventurarvi in una favela e tanto meno
di notte. Diffidate poi di agenti di viaggio e guide che vi offrono una visita alle favelas. Non
vi è nulla da vedere e rischiate di essere spogliati di tutti i vostri averi.
In casa
Ove possibile, utilizzare un buon sistema di sicurezza. I guardiani, spesso di origine
povera, sono soggetti alle pressioni del loro ambiente e spesso sono proprio loro ad
informare chi si introduce negli appartamenti. In caso i ladri entrino in casa non opponete resistenza.
Favelas
In auto
I furti e le rapine a danni degli automobilisti sono frequenti. Si registra il crescente
problema di auto temporaneamente fermate e dirottate con il guidatore e i passeggeri
costretti a prelevare con le loro carte di credito denaro dai distributori automatici.
In auto é opportuno avere sempre una pianta della città.
Si tengano le porte sempre bloccate e i finestrini chiusi e si faccia particolare attenzione ai semafori, cercando di restare sulla corsia centrale. Se non lo sono già, è consigliabile oscurare i finestrini.
NON dimenticare che i finestrini non sono a prova di proiettile. In caso di attacco con
spacco da parte di un individuo armato, NON esitate a consegnargli quello che chiede,
compresa l’automobile.
MAI prendere a bordo persone sconosciute.
La minaccia di attacchi personali è maggiore nei grandi centri urbani e piú bassa nelle
località minori; tuttavia si registrano fatti criminosi anche in localitá di vacanza che
appaiono relativamente sicure.
NON lasciate nulla di attraente nell’auto; sistemate tutto nel portabagagli. Le aggressioni più frequenti avvengono ai semafori o negli ingorghi, sulla corsia di sinistra (dalla parte del guidatore).
Attenzione ai falsi posti di blocco (blitz) della polizia: ricordate che la polizia è sempre
in uniforme o indossa giubbotti fosforescenti con la scritta policia.
Di notte, se ci deve recare in una zona che non si conosce, si preferisca ricorrere ad
un taxi.
Se si deve uscire alla sera, evitare di parcheggiare in vie strette e buie.
Ogni volta che sia possibile, affidare l’auto ad un parcheggiatore o a persona addetta.
Rientrando a casa, accertarsi di non essere seguiti.
In caso di dubbio o se qualche persona sospetta si trova nei dintorni di casa, compiere
ancora un giro o due prima di aprire la porta di casa o il garage.
Di notte non fermatevi fuori delle stazioni di servizio.
In situazioni ritenute critiche, cercate di arrivare alla prima stazione di servizio. Se le
condizioni del traffico lo consentono, cercate di rallentare all’avvicinarsi dei semafori,
in modo da arrivarvi quando stanno per passare al verde o cercate di restare fermi il
minor tempo possibile.
199
Luoghi da evitare e spazi a rischio
Da evitare le favelas, certe zone del centro, specialmente a fine giornata e la notte. In
generale fare attenzione alle vie secondarie e poco frequentate, i giardini, i parchi e gli
spazi isolati o nelle ore di bassa frequentazione (mattino presto e sera).
A rischio sono: distributori automatici (bancomat/caixa eletronico), uscita dalle banche,
gioiellerie (è meglio andarvi accompagnati ed eventualmente fare chiamare un taxi), uscite dei bar e dei ristoranti specie di sera.
Oggetti di valore
Non portare gioielli o orologi di marca o imitazioni, perché da lontano l’aggressore
non vede la differenza). Attenzione alle macchine fotografiche di valore e alle cineprese.
Eventualmente metterle in una borsa di plastica, come quelle del supermercato.
Taxi
In generale, il trasporto in taxi è più sicuro ed é preferibile all’uso dei mezzi pubblici.
Tuttavia, NON utilizzate che taxi chiaramente identificati e identificabili, in particolare
agli aeroporti, dove si consiglia fortemente di rivolgersi agli sportelli delle compagnie che
hanno sede nella sala degli arrivi, che vendono un biglietto prepagato che si presenta al
taxista che vi accoglie e sul quale sono annotati il numero di targa del veicolo, l’ora di
partenza e anche la destinazione: non prendere taxi irregolari.
Prima di salire, possibilmente, informarsi sulla distanza, sul tempo di percorrenza ed
il prezzo della corsa.
Sui taxi in città controllate che l’auto abbia il tassametro, la licenza e la fotografia del
guidatore bene esposte.
Evitate taxi che offrono tariffe basse, ma che poi crescono a dismisura, a cui si aggiungono le minacce per chi protesta.
Per il pagamento cercate di utilizzare banconote di piccolo taglio (5, 10, 20 reais), perché spesso il taxista sostiene di non avere il resto per biglietti di maggior taglio!
Infine, state sempre attenti al bagaglio: quando scendete non lasciatelo in auto, con il
conducente a bordo, nemmeno per un brevissimo tempo.
Luoghi da evitare e spazi a rischio
198
Guida Consolare
Guida Consolare
200
Vestiario
Anch’esso deve il più possibile discreto. L’importante è di vestirsi il più possibile come i
locali, senza mostrare in modo evidente l’aspetto dello straniero fortunato o del turista. Per i
giovani: scarpe e vestiti di marca o di moda sono particolarmente allettanti per i delinquenti.
Periodi dell’anno che
richiedono maggiori attenzioni
Particolare cautela deve essere adottata nel periodo di Carnevale e in occasione di
eventi culturali e festivi di particolare rilievo e di assembramenti che possono attirare
malintenzionati che approfittano del clima di generale rilassamento.
Guida Consolare
Tenete da altra parte un elenco di tutti i vostri documenti, con i tutti i numeri.
Controllate la data di scadenza del passaporto e annotatevi a parte il numero, la data
di emissione.
In caso di furto di denaro, passaporto, documenti, fate subito denuncia.
Fatevi rilasciare copia della denuncia.
In caso di furto di traveller’s checks informate la banca che li ha emessi.
In caso di furto del biglietto aereo, chiamate il vostro agente di viaggio o la compagnia
aerea.
Chiamate il Consolato Generale di Rio de Janeiro o il ViceConsolati Onorari di Vitoria o il Consolato Onorario di Salvador (Annotatevi i numeri di telefono: l’orario
d’ufficio può variare, ma opera in ogni caso una linea telefonica di emergenza per
reperire il funzionario di turno).
201
ATTENZIONE! Non fatevi coinvolgere in episodi di adescamento, molto spesso da
parte di prostitute minorenni, in particolare a Rio lungo l’Avenida Atlântica, dentro e
all’uscita di bar, discoteche, ristoranti; potreste essere vittime di rapine o di sequestri
lampo.
Attenzione anche ad offrire spiccioli a bambini che vi chiedono qualcosa sulla spiaggia. Spesso, dietro di loro c’ è un adulto, che è in grado di crearvi deliberatamente
problemi di vario genere.
Documenti
In Brasile è obbligatorio portare sempre con sé un documento di identità.
E’ altamente consigliato, a causa dei possibili furti o scippi, fare e tenere la fotocopia
del passaporto ( pagina della fotografia e dei dati personali, nonché quella del visto),
della patente, delle carte di credito, del biglietto dell’aereo, dell’eventuale polizza assicurativa e, dopo l’arrivo in Brasile, anche della carta d’entrata, possibilmente legalizzati in cartório.
Le copie della patente e dei documenti dell’autovettura devono essere legalizzati dal
DETRAN.
Lasciare gli originali in luogo sicuro.
Evitare di portare con sé più documenti di identità.
E’ consigliabile che i biglietti da visita non riportino la funzione e i dati relativi: limitarsi al nome e al cognome e al numero di telefono dell’ufficio.
Documenti di viaggio
Viaggiate con biglietto aereo di andata e ritorno (altrimenti tenetevi denaro sufficiente
per comprare il ritorno).
Cambiate nelle banche o presso i cambisti autorizzati. Oltre ad essere illegale cambiare con persone non autorizzate, correte il rischio di ricevere denaro falso o di essere
successivamente rapinati.
Tenete tutte le ricevute di cambio
Assicuratevi di avere denaro sufficiente per affrontare le emergenze.
Usate traveller’s cheques e annotatevi i numeri o fatene la fotocopia.
Non portare somme consistenti e tenete a portata di mano un po’ di contanti.
Non tenere in vista le banconote di grosso taglio e non esibirle in pubblico.
Carte di credito
Non portate tutte le carte di credito con voi
Non dimenticare mai il codice in caso di assalto relâmpago, (prelievo forzato di denaro
dai distributori, sotto minaccia delle armi da parte dei criminali).
Annotare il numero da chiamare per denunciare la perdita o il furto della carta di
credito.
Bloccate le carte di credito con i numeri di emergenza.
Essere particolarmente prudenti al momento del ritiro del denaro dal distributore.
Evitare prelievi nelle ore notturne. Osservare il luogo.
Limitare il prelievo nei punti presso le banche.
Scegliere di preferenza un distributore all’interno della banca durante l’orario di apertura.
Alcool
Siate coscienti delle regole e delle leggi locali sulle bevande alcoliche.
Ricordatevi che l’ubriachezza pubblica è malvista.
Denaro
Vestiario
Denaro
Guida Consolare
Droghe
Sfruttamento sessuale dei minori
Si sottolinea il crescente pericolo derivante dal traffico di stupefacenti, contro il quale
la polizia reagisce con particolare severità anche nei confronti degli stranieri coinvolti.
Per quanto riguarda l’uso, il traffico e lo spaccio di stupefacenti la normativa è severa.
Per lo spaccio ed il traffico internazionale, le pene sono pesanti (da un minimo di 5 anni
ad oltre 10 anni di reclusione). Per l’uso e la detenzione di piccole dosi, sono previste pene
detentive minori secondo i casi, peraltro le pene sono severe e comprendono multe molto
pesanti, le condizioni di detenzione sono particolarmente difficili.
Il consumatore di droghe corre inoltre il rischio di esporsi ad estorsioni da parte delle
stesse bande criminali che le commerciano.
NON fatevi coinvolgere nel traffico di stupefacenti.
Preparate i vostri bagagli personalmente e non accettate di portare articoli che non
sono vostri.
Rispettate le regole e le leggi locali: i giudici sono poco comprensivi.
NON attraversate posti di frontiera con persone che non conoscete.
Se avete un’auto NON imprestatela a nessuno.
NON date medicine personali a persone che incontrate né accettatele.
Altra severa  normativa in vigore è quella relativa allo sfruttamento sessuale dei minori i quali sono a volte anche  usati da bande specializzate a scopo di estorsione: il turista
viene adescato da una minore con apparenza adulta e poi minacciato di denuncia alla
Polizia in flagranza di reato. Sono previste pene detentive severe.
Rispetto dell’ambiente
e della cultura locale
Contribuite al rispetto dell’ambiente osservando le norme e le regole.
Prestate attenzione all’acquisto di prodotti o souvenir protetti, che possono essere
confiscati, mentre il trasgressore può essere pesantemente multato;
Rispettate i costumi, i codici di comportamento e del vestiario.
Mantenete discrezione nelle vostre opinioni sulle differenze culturali e politiche.
Chiedete sempre il permesso quando fotografate una persona e aspettate la risposta.
Facendo acquisti non contrattate in modo aggressivo. Dove contrattare è quasi un’abitudine, esso è fatto con spirito e non troppo a lungo.
Commercio di animali  
E’ bene evitare l’acquisto di pappagalli, scimmiette o altri animali talora offerti a prezzi modici, da persone apparentemente umili e innocue. Il rischio che si corre nei casi
di accuse di contrabbando di specie protette è la detenzione. Inoltre si può essere coinvolti in spiacevoli episodi, anche in fase solo di contrattazione.
Esportazione di fossili
I fossili sono beni proibiti di cui è vietata l’esportazione: severe pene detentive previste per i trasgressori.
203
Salute
Verificate quali vaccinazioni sono richieste o consigliate.
Verificate se le medicine usate sono ammesse
Se le medicine sono prescritte da ricetta, portate con voi la ricetta, con il maggior
numero di dettagli possibile.
E’consigliabile stipulare una polizza che copra: le spese mediche/ospedaliere (gli
ospedali possono essere molto cari e non ammettono chi non versa anticipi o non sia
assicurato) e assicuri le attività sportive potenzialmente pericolose. Per chi si trovi temporaneamente in Brasile, la polizza deve prevedere il rimpatrio della salma in caso di morte,
il rimpatrio dei familiari e il rimpatrio aereo in caso di necessità.
Sfruttamento sessuale dei minori
Droghe
202
Guida Consolare
204
Guida Consolare
11. Appendice
Le associazioni italiane
Associazione
Associação Veneti nel
Mondo
Associazione de Musica
italiana
Indirizzo
Rua Sebastiana
Vieira Borges, 16
Rua Senador
Dantas, 19/505
Appendice
ALCIES - Associazione Rua José Farias,
di lingua e cultura dello 98 / 802 - Barro
Vermelho
Espirito Santo
Associazione italobrasiliana d’arte e
cultura - AIBAC
Associazione Nazionale
Carabinieri – Sezione di
Valença
Associazione Basilicata
terza eta’
CEP
Cittá
29072-640 Vitoria (ES)
27 – 9989.0863
Rio de
20031-200
Jameiro(RJ)
21-25173045
29045-430 Vitoria - (ES)
27 - 3325.4418
27 – 33245371
[email protected]
www.alcies.com.br
Nova
Friburgo(RJ)
R.Sara Braume, 71
28611-020
P.ça XV de
Novembro, 676
27600-000 Valença (RJ)
Av.Beira Mar, 262
-4º and.
20021-060
ABITA - Associação
Beneficiente Italiana
Rua Visconde
Itaborai, 274
24030-091 Niteroi - (RJ)
Associazione Vittorio
Emanuele II
Rua Profa Dona
Betina, 645 - A
Rio de
Janeiro(RJ)
22-2523.4121
24-8116.4286 tel.
24-2452.8626 fax
Rua Ceará, 193 29200-000 Guarapari (ES)
Muquiçaba
Associazione Lucana di Av.Beira Mar,262-4º
Rio de Janeiro
22021-060
Rio de Janeiro
and.
(RJ)
Associazione Donne
Av.Beira Mar, 262Rio de
20021-060
Lucane
4º and.
Janeiro(RJ)
20511-330
Rio de Janeiro
(RJ)
Associazione Amici
Rua Cândido
Rio de Janeiro
del Piemonte di Rio de Mendes, 157 / 1001 20241-220
(RJ)
Janeiro
- Glória
Rua Ceará, 193 Associazione Guarapari
29200-000 Guarapari (ES)
Muquiçaba
A.A.R.J.E.S. Rua Duquesa de
Associazione Abruzzese
Rio de Janeiro
Bragànca, 10020540-300
di Rio de Janeiro e
(RJ)
Grajau
Espirito Santo
Indirizzo
CEP
Cittá
Rua Prudente de
Rio de Janeiro
22420-040
Moraes, 552 sl.901
- (RJ)
Av.Pres.Antonio
Rio de Janeiro
20020-010
Carlos, 40
- (RJ)
Av.Pres.Antonio
Carlos, 40
20020-010
Associação Civil Casa
d’Italia
Av. Sete de
Setembro, 1238
40060-001 Salvador (BA)
Associazione Lucchesi
nel Mondo
A.C.L.I. - Associação
Cristãs dos
Trabalhadores Italianos
Associação de
Intercambio Cultural
Anita e G. Garibaldi
Rua Senador
Vergueiro, 200 /
Av. N. Sra. De
Copacabana, 928
/ 402
Rua General Roca,
Rio de Janeiro
20521-070
685 – sl. 501
- (RJ)
27 - 3361.1364
21-2220.5192
[email protected]
21-2220.5192
21-2571.6057
21-9978.2498
[email protected]
virgilio.it
21-2232.2839 tel./fax
www.piemonterio.org.br
27 - 3361.1364
21-2208.6999 tel.
21-2571.9349 fax
[email protected]
Rio de Janeiro
- (RJ)
Rio de Janeiro
Av. Rio Branco, 257
20040-009
/ 1401
- (RJ)
21-2544.4115
71-3328.3752
[email protected]
40070-100 Salvador - (BA) www.
dantealighieribahia.
com.br
24-8116.4286 tel.
27600-000 Valença(RJ)
24-2452.8626 fax
24-8116.4286 tel.
27600-000 Valença (RJ)
24-2452.8626 fax
Associazione lucana di
Valença
Associazione ligure di
Valença
P.ça XV de
Novembro, 676
P.ça XV de
Novembro, 676
Rua Pintora
Rio de Janeiro
Djanira, 58 - Santa 20251-560
- (RJ)
Teresa
21-2508.8833 tel.
21-2242.4812 fax
71-33292822 fax
Sete de Setembro,
40060-000 Salvador - (BA) [email protected]
1.238 - Casa d’Italia
www.italiaamica.com.br
Rua Padre Emilio,
Venda Nova do
29375-000
27 -3546.1181
90 - Vila Santa Cruz
Imigrante (ES)
Associazione Trevisani
nel Mondo
ADEFACE/ES Associação dos
R. Laurentino
Descendentes da
Proença Filho, 300 - 29060-440 Vitoria (ES)
Familia Cesconetto no Bl. B - Apto. 305
Estado do ES
Associação da Colonia
Marilandia
29725-000
Italiana de Marilandia
(ES)
AFEPOL - Associaçao
Festa da Polenta de
Venda Nova
21-2262.3697
21-2549.9637
21-2549.9051
22020-000
Rua Gal. Labatut,
62 - Barris
Associazione Italia
Amica
205
71 - 3329.5564
[email protected]
ig.com.br
21-2551.6419
22230-001 Rio de Janeiro 21-2722.0181
Associação Cultural
Dante Alighieri
Associação Calabresa
do Rio de Janeiro
Telefono
21-2287.8699
[email protected]
21-2220.9405
21-2240.0623
21-2572.3386 tel.
21-2254.0425
21-2572.3722 fax
Rio de Janeiro
- (RJ)
21-2220.5192
21- 2621.2737
21- 2717.9567
[email protected]
24-3348.4142 tel.
24-3342.1454 fax.
27570-000 Porto Real - (RJ)
[email protected]
net.br
Associazione Guarapari
Associazione Culturale
Rua Garibaldi,
Emilia-Romagna 145/403- Tijuca
ACCERR
Telefono
Associazione
Associazione Laziale di
Rio de Janeiro
A.C.I.B. - Associação
Cultural Italo-Brasileira
Associazione Satrianese
e della Comunità del
Melandro
AICS - Associação
Italiana Cultura Sport /
Associazione Campania
27 - 3314.2393 tel/fax
28 - 3546.2112
Rua Padre Antonio
28 - 3546.2520
Venda Nova do
Martinez, 116 29375-000
www.festadapolenta.
Imigrante (ES)
Santa Cruz
com.br
[email protected]
Le associazioni italiane
Guida Consolare
206
Associazione
Com.It.Es.
CONI
Indirizzo
Av.Pres.Antonio
Carlos, 40
Av.Pres.Antonio
Carlos, 40
Centro Cultural e
Comunitario- Ezequiel Rua Busato,148
Ronchi
Av.Pres.Antonio
Circolo Italiano
Carlos, 54/402
Rua Arnaldo
Circolo Umbro
Quitella, 10 / 602
Le associazioni italiane
CIAPI
Rua Santo Amaro,
197
Clube Italo Brasileiro
do Espirito Santo
Circolo Sociale Sardo
Grazia Deledda
Rua Renato Daher
Carneiro, 1036
Av.Princesa Isabel,
323-sl.409
Rua Laurinda de
Comitato Veneto do
Jesus, 60 - Mata da
Espirito Santo
Praia
Av. Getulio Vargas,
Circolo Trentino di
24 / 1º andar Colatina
Centro
Av. Graça Aranha
Camera italo-brasileira
1/6º
Clube Italiano di
Rua Roma, 360
Niteroi
Piratininga
Casa d’Italia Anita
Rua Teresa, 217 / sl.
Garibaldi
CEP
Cittá
Rio de Janeiro
20020-010
- (RJ)
Rio de Janeiro
20020-010
- (RJ)
29255-000
Marechal
Floriano (ES)
Rio de Janeiro
- (RJ)
Rio de Janeiro
22280-110
- (RJ)
22220-000
21-2262.3697
27-32883014
[email protected]
hotmail.com
21-2220.1059 tel.
21-2240.1769 fax
21-2275.8418
29052-730
Vitoria (ES)
27-3345.0022
22011-010
Rio de Janeiro
- (RJ)
21-2575.9605 tel/fax
[email protected]
27- 3324.0527 tel.
27- 3324.0548 fax.
29065-510 Vitoria - (ES)
29700-010 Colatina (ES)
20030-002
Rio de Janeiro
(RJ)
24350-360 Niteroi (RJ)
27-3723.6007 tel.
27-3721.0365 fax
[email protected]
21-2262.2996
21-2619. 5493 tel/fax
25625-120 Petropolis - (RJ) 24 - 2243.7149
Circolo Trentino di
Santa Teresa
Travessa Fortunato
Santa Tereza 29000-000
Broilo, 22- Centro
(ES)
Circolo Trentino
di Venda Nova do
Imigrante
21-2533.2434 tel./fax
21-3253.8001
21-8112.9211
[email protected]
com.br
Av.Pres.Antonio
Carlos, 40
Rua”D-7”, 50
Telefono
Rio de Janeiro
22211-230
(RJ)
CO.AS.IT.- Comitato
Assistenziale Italiano
Circolo Italiano do
Espirito Santo
Circolo Italiani Uniti –
Casa d’Italia
Circolo Trentino di Rio
de Janeiro
Guida Consolare
Rio de Janeiro
20020-010
- (RJ)
29160-603 Serra(ES)
Av.Alberto Braume,
Nova
28613-001
153
Friburgo(RJ)
Rio de Janeiro
Rua Baviera, 197
21921-220
(RJ)
21-2220.8367 tel.
21-2220.1542 fax
[email protected]
27 - 3259.1844
[email protected]
trentininelmondo.it
27-3337.3266
22 – 2523.8381
21-2466.7419
27- 3546.1425 tel/fax
Av. Elizabeth Perim,
Venda Nova Do www.trentini.com.br
29375-000
123 - Santa Cruz
Imigrante (ES) [email protected]
trentininelmondo.it
Associazione
Circolo Trentino di
Vitoria
Circolo Italiano de
Alfredo Chaves
Circolo Ibirassuensi di
Cultura italiana
Circolo Sardo
A.Gramsci
Centro de Cultura
Italiana de Colatina
Indirizzo
Rua Zacarias
Fernandes Moça,
83 - Morada de
Camburi
Rua Lauro Pinto,
s/n
Rua das
Andorinhas,129
CEP
Cittá
29062-560 Vitoria (ES)
29240-000
Alfredo Chaves
(ES)
29670-000 Vitoria - (ES)
FELUBRA-Fed.Ass.
Emigr.Lucanos
Salvador
(BA)
Colatina
29700-901
(ES)
Rio de Janeiro
R.Santo Amaro, 197 22211-230
(RJ)
Av. N. S.
Rio de Janeiro
Copacabana, 928
22060-000
(RJ)
/ 402
Av.Beira Mar,262-4
Rio de
20021-060
and.
Janeiro(RJ)
Federação dos
Imigrantes Lucanos
Rio de Janeiro
Valentim Dunha, 57
22763-090
- Freguesia
- (RJ)
EPACA
ENAIP - Sardegna C. e
R. Ltda - Sociedade
40010-900
Av. Franklin
Rio de Janeiro
Roosevelt, 39 / 1108 20020-010
- (RJ)
- Centro
Av. Rio Branco, 257
Rio de Janeiro
INCA / CGIL
20040-009
/ sl. 1401
- (RJ)
Rua Porto dos
Istituto Cultural BrasilTanheiros,36
40421-580 Salvador(BA)
Italia-Europa
Ribeira
Nucleo de Cultura
P.ça XV de
Italo-Brasileira de
27600-000 Valença (RJ)
Novembro, 676
Valença
SIBMS-Sociedade
Av.Pres.Antonio
Rio de Janeiro
Italiana de
20020-010
Carlos, 40
(RJ)
Beneficiencia
Sociedade Castelense
de Cultura ItaloRua Ministro
Brasileira - Società
Eurico Sales, 227 - 29360-000 Castelo (ES)
Italiana di Castello
Baixa Itália
- SIC
Sociedade Cultural
Rua .Dulce Santos,
Cachoeiro de
29302-851
Brasilitalia
39
Itapemirim (ES)
Trinacria - Associazione
Siciliani Immigrati
Rua Tenente
Rio de Janeiro
22451-270
in Rio de Janeiro Arantes Filho, 390
- (RJ)
T.A.S.E.R.
INAS / CISL
Telefono
27- 3272.240 tel./fax
27- 33279919
www.trentini.com.br
[email protected]
207
27 - 2691.1647
27-3257.1551
71-271.8823
27-3398.7288
21-3253.8003
21-2549.3679 tel.
21-2549.9051 fax.
21-2220.5192 tel.
21-22408540 fax.
21-3342.1667
[email protected]
com.br
21- 2240.6605
21- 2544.6177
[email protected]
21-2262.2934
2544.4115
071-3207.7717
[email protected]
24-8116.4286 tel.
24-2452.8626 fax
21-2220.8065
28- 3542.0292
[email protected]
28-3522.6947
21- 2512.7215
Le associazioni italiane
Guida Consolare
dizionario dei “qui pro quo”
208
Guida Consolare
Dizionario dei “qui pro quo”
Indirizzi internet utili in Brasile
Alcune parole italiane in portoghese hanno un significato completamente diverso e l’utilizzazione in un contesto inappropriato puo’ creare equivoci e malintesi. Si riportano qui quelle di
maggior uso.
Agricoltura
Ministero dell’Agricoltura: www.agricultura.gov.br
Istituto Nazionale di Meteorologia: www.inmet.gov.br
Ambasciata d’Italia
Ambasciata d’Italia a Brasilia: www.ambrasilia.esteri.it
Ambiente
Ministero dell’Ambiente:www.mma.gov.br/www.amazonia.org.br
Progetto Tamar (tartarughe):www.projetotamar.org.br/tartas
Istituto Brasiliano per l’Ambiente:www.ibama.gov.br
Istituto socio-ambientale:www.socioambiental.org
Istituto per la gestione e la certificazione forestale ed agricola:www.imaflora.org.br
WWF:www.wwf.org.br
Fondazione Tom de Mata:www.tomdemata.org.br
Via ecologica:www.viaecologica.com.br
Greenpeace:www.greenpeace.org
Architettura
IAB, Istituto degli Architetti Brasiliani:www.iab.org.br
Architettura paesaggistica:www.burlemarx.com.br
Fondazione Oscar Niemeyer:www.niemeyer.org.br
Associazione brasiliana degli Studi di Architettura:www.asbea.org.br
Associazioni professionali
Associazione Brasiliana per la Stampa:www.abi.org.br
Associazione dei Giudici Federali del Brasile:www.ajufe.org.br
Associazione dei Magistrati Brasiliani:www.amb.com.br
Associazione Nazionale dei Docenti di scuole superiori:www.andes.org.br
Federazione Nazionale dei Giornalisti:www.fenaj.org.br
Federazione Nazionale della Polizia Federale:www.fenapef.org.br
Ordine degli Avvocati del Brasile:www.oab.org.br
Associazione Brasiliana delle Emittenti di Radio e Televisione:www.abert.org.br
Confederazione Nazionale dell’Industria:www.cni.org.br
Federazione delle Industrie dello Stato di Rio de Janeiro:www.firjan.org.br
Carnevale
www.carnaval.com.br
Lega delle scuole di samba:www.liesa.com.br
Case editrici
Abril: www.abril.com.br
Atica: www.atica.com.br
Companhias das Letras:www.companhiasdasletras.com.br
Editora Comunità www.comunitaitaliana.com.br
Editora Globo:www.editoraglobo.com.br
Nova Frontiera:www.novafronteira.com.br
Objetiva:www.objetiva.com.br
Record:www.record.com.br
Rocco:www.rocco.com.br
Academia
Palestra
Guardar
Archiviare, riporre
Academico
Studente
universitario
Lama
Fango
Massa
Pasta asciutta
Ano
Anno
Morbido
Morboso
Aula
Lezione
Nota
Voto
Azeite
Olio
Palestra
Conferenza
Baita
Grande
Pasta
Archivio,cartella
Bamba
Campione
Pipa
Acquilone
Banana
Fregatura
Prato
Piatto
Banco
Banca
Preciso
Necessario
Birra
Rabbia
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Bravo
Selvaggio,feroce
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Republica
Casa studentesca
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Sete
Sette
Cara
Faccia, volto,
persona
Simpatia
Magia
Carta
Lettera
Topo
Cima, io concordo
Prigioniero/
Riservato
Trafico
Spaccio di droga
Cativo
Vaga
Posto
Confeito
Coriandolo
Vila
Congiunto
di immobili,
condominio di case
Zona
Quartiere a luci
rosse
Toalha
Asciugamano
Corrente
Collana
Esquisito
Strano
Figa
Amuleto
Grosso
Maleducato
209
Indirizzi internet utili in Brasile
Guida Consolare
Indirizzi internet utili in Brasile
210
Siciliano:www.siciliano.com.br
Vozes:www.vozes.com.br
Cinema
Ministero della Cultura – Dipartimento Cinema video (Secretaria do Audiovisual/Centro
Técnico Audiovisual):www.ctav-sav.com.br
www.cinemabrasil.org.br
Clima
br.weather.com
www.climatempo.com.br
Commercio Estero
Ministero dello Sviluppo:www.desenvolvimento.gov.br
www.braziltradenet.gov.br
Banco do Brasil:www.bb.com.br
Consolati d’Italia in Brasile
Rio de Janeiro: www.consriodejaneiro.esteri.it
Porto Alegre: www.consportoalegre.esteri.it
Curitiba: www.conscuritiba.esteri.it
Recife: www.consrecife.esteri.it
San Paolo: www.italconsul.com.br/conssanpaolo.esteri.it
Belo Horizonte: consbelohorizonte.esteri.it
Cucina
www.basilico.com.br
www.claudiacozinha.abril.it
www.culinariaonline.com.br
www.donalucinha.com.br
www.pratofeito.com.br
Danza
www.dancas.com.br
www.hd.com.br
Design
www.arcoweb.com.br/design/design35.asp
Economia
Banco Central:www.bcb.gov.br
Ministero delle Finanze: www.fazenda.gov.br
Banca Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale: www.bndes.gov.br
IBGE – Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica: www.ibge.gov.br
Armazém de Dados :www.armazemdedados.rio.rj.gov.br
Companhia de Desenvolvimento Industrial do Estrado do Rio de Janeiro:www.codin.
rj.gov.br
Istituto di Ricerca economica ed applicata: www.ipea.gov.br
Ademi: www.ademi.com.br
Fondazione Cide ( Centro di Informazioni e Dati di Rio de Janeiro): www.cide2.rj.gov.br
Enciclopedie ed almanacchi
Almanacco Abril: almanaque.abril.com.br
Almanacco Folha: www1.folha.uolcom.br/folha/almanaque
Almanacco Terra: www.terra.com.br/almanaque
Guida Consolare
IBGE:www.1.ibge.gov.br brasile em sintese
Folklore
www.ifolclore.com.br
Giornali
www.onlinenewpapers.com.br/brazil.htm
Governo Brasile
Presidenza della Repubblica: www.planalto.gov.br
Portale del Governo brasiliano: www.brasil.gov.br/www.redegoverno.gov.br
Senato Federale: www.senado.gov.br
Camera dei Deputati:www.camara.gov.br
Ministero degli Esteri:www.mre.gov.br/cdbrasil/itamaraty
Governo degli Stati
(si citano solo gli indirizzi dei tre Stati della
Circoscrizione Consolare e il Distretto Federale)
Distrito Federal:www.df.gov.br
Bahia:www.bahia.ba.gov.br/www.bahiatursa.ba.gov.br
Espìrito Santo:www.es.gov.br/www.governo.es.gov.br
Rio de Janeiro:www.governo.rj.gov.br/www.rio.gov.br
Immagini
Istituto per il Patrimonio Storico e Artistico Nazionale:www.iphan.gov.br
www.pedromartinelli.com.br
www.kodak.com.br
www.turismo.com.br
www.uol.com.br/fol/brasil500/imagens/htm
earthobservatory.nasa.gov
Samba Photo Banca Dati:www.sambaphoto.com.br
Agenzia Fotografica Titolare:www.titularfotografia.com.br/asp/banco.asp
Immigrazione e Genealogia
Immigrazione italiana:www.imigrantesitalianos.com.br
Memoriale dell’Immigrante:www.memorialdoimigrante.sp.gov.br
Portalitalia: www.portalitalia.com.br
www.projetoimigrantes.com.br
www.genealogia.com.br
www.genealogy.com
www.rootsweb.com
Industria
Ministero dell’Industria:www.desenvolvimento.gov.br
Istruzione
Ministero dell’Istruzione:www.mec.gov.br
Scuole a Rio de Janeiro:www.aton.hpg.ig.com.br
Sito generalista sull’istruzione:www.klickeducacao.com.br
Lavoro
www.manager.com.br
Letteratura
www.releituras.com.br
www.jorgeamado.org.br
211
Indirizzi internet utili in Brasile
Guida Consolare
Indirizzi internet utili in Brasile
212
Moda
www.uol.com.br/modabrasil
Musica
www.viniciusdemoraes.com.br
www2.uol.com.br/tomjobim
www.chicobuarque.com.br
www.gilbertogil.com.br
www.caetanoveloso.com.br
www.sombras.com.br (su Dorival Caymmi)
www.toquinho.com.br
www.musibrasilnet.it
Organi Internazionali
ONU:www.un.org/esa/
Banca Centrale Europea:www.ecb.int
Banca Mondiale:www.worldbank.org
Commissione Economica per l’America Latina e il Caribe:www.eclac.org
Fondo Monetario Internazionale:www.imf.org
Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo:www.undp.org
Organizzazione per la cooperazione e lo Sviluppo Economico:www.oecd.org.
Organizzazione Internazionale del Lavoro:www.oit.org
Organizzazione Mondiale per il Commercio:www.wto.org
Unesco:www.unesco.org.br
Organizzazione Mondiale della Salute:www.who.int
Fao (Food and Agriculture Organization):www.fao.org
Pagine Gialle
www.brasilpaginasamarelas.com.br
www.localizer-net.com.br
Partiti Politici
Partito del Movimento Democratico Brasiliano:www.pmdb.org.br
Partito Democratico dei Lavoratori:www.pdt.org.br
Partito dei Lavoratori:www.pt.org.br
Partito del Fronte liberale:www.pfl.org.br
Partito Comunista del Brasile:www.vermelho.org.br/pcdob
Partito Socialista Brasiliano:www.psbnacional.org.br
Partito Social democratico Brasiliano:www.psdb.org.br
Partito della Mobilitazione Nazionale:www.pmn.org.br
Partito Polare Socialista:www.pps.org.br
Partito Verde:www.pv.org.br
Partito Socialista dei Lavoratori Unificati:www.pstu.org.br
Partito Social Democratico Cristiano:www.psdc.org.br
Partito della Causa Operaia:www.pco.org.br
Patronati
www. inas.cisl.it
www.incabrasil.org.br
www.uil.org.br
Guida Consolare
Pittura
www.casadeportinari.com.br
www.pinturabrasileira.com.br
Poste
www.correios.com.br
www.inas.cisl.it
Radio
www.radios.com.br
www.radiobras.gov.br ( Agenzia Brasil)
Religione
Cattolicesimo:www.ocatolico.com.br
Chiesa Evangelica:www.igrejaevangelicabrasileira.com.br
Chiesa Metodista:www.metodista.org.br
Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile:www.cnbb.org.br
Buddismo:www.geocities.com/Athens/Forum/8062
Ebraismo:www.morasha.com.br
Islamismo:www.islam.org.br
Ricerche di mercato
Datafolha:www.uol.com.br/folha/datafolha
Società Brasiliana di Ricerche di Mercato:www.sbpm.org.br
Istituto Brasiliano di Opinione Pubblica e Statistica:www.ibope.com.br
Vox Populi:www.voxpopuli.com.br
Riviste
www.terra.com.br/revistas
noticias.uol.com.br/revistas
www.internazionale.it
Salute e Medicina
Ministero della Salute:www.saude.gov.br
Agenzia Nazionale per il Controllo Sanitario:www.anvisa.gov.br
Programma Nazionale del DST/Aids:www.aids.gov.br
Cives ( Centro di Informazioni per i Viaggiatori):www.cifves.ufrj.br
ACI e Ministero degli Esteri Italiano: www.viaggiaresicuri.aci.it
Scienza e Ricerca
Ministero della Scienza e della Tecnologia:www.mct.gov.br
Consiglio Nazionale per lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico:www.cnpq.br
Società Brasiliana per il Progresso della Scienza:www.sbpcnet.org.br
Coordinamento per il Perfezionamento del Perwsonale di Livello Superiore:www.capes.gov.br
Istituto Brasiliano d’Informazione sulla Scienza e la Tecnologia: www.ibict.br
www.biorio.org.br
Scienze Sociali
Centro Brasiliano di Studi Latino-Americani:www.cebela.org.br
Istituto Brasiliano per le Analisi Sociali ed Economiche:www.ibase.org.br
Sport
Comitato Olimpico Brasiliano: www.cob.org.br
Confederação Brasileira de Futebol: cbfnews.uol.com.br
placar.abril.com.br
213
Indirizzi internet utili in Brasile
Guida Consolare
Indirizzi internet utili in Brasile
214
www.pele.net
br.esportes.yahoo.com
Storia
www.historiadobrasil.com.br
Brasil 500:www.brasil500net.hpg.com.br
www.brasilrepublica.com
Teatro
www.ctac.gov.br
Telecomunicazioni
www.telemar.com.br
www.embratel.net.br
www.timbrasil.com.br
Agenzia Nazionale delle Comunicazioni:
www.anatel.gov.br
Trasporti
www.transportes.gov.br
www.novorio.com.br
Turismo
www.promobrasil.com
www.turismobrasil.it
www.embratur.gov.br
www.riodejaneiro-turismo.com.br
www.guiageo.com.br
www.portalbrasil.net
www.hotelbrazil.com
www.uol.com.br/portalviagem
www.hoteis.com.br
www.alamacarioca.com.br
www.guianet.com.br
Università
www.universidades.com.br/brasil.htm
Guida Consolare
Numeri telefonici utili
215
Polizia
190
Ambulanza
192
Bombeiros (Vigili del Fuoco)
193
RIO DE JANEIRO: prefisso 021
CONSOLATO GENERALE D’ITALIA IN RIO DE JANEIRO
35341315 durante le ore d’ufficio
81195631 dopo le ore d’ufficio(Funzionario di turno per emergenze)
Prefeitura Municipal do Rio de Janeiro
2503-3000
Defesa Civil
199
Delegacia de Atendimento ao Turista (Polizia
3399-7170/7171 / 2511-5112
turistica) DEAT; Av. Afranio de Melo Franco, Leblon
BPTUR - Polizia Militare Turistica
3399-7457 / 3399-7562
Guardia Municipale
0800-211532
Polizia Federale 24 ore
3213-1400
Polizia Stradale Federale
2471-6111
Polizia Stradale Statale
2625-1530
Polizia Civile
3399-3217
Istituto Medico-Legale
3399-3853
Bambini scomparsi (9-18), anche 2299-1434
2286-8337
Ibama (Protezione Animali)
0800-618080
Aeroporto Internazionale (24 ore)
3398-5050
Aeroporto Internazionale (24 ore)
0800-999099
Aeroporto Santos Dumont
3814 7070
Aerobarcas
2533-4343
Barcas
2533-6661
DETRAN
3460--4040
Metrô (Serviço de Atendimento ao Cliente)
2483-5357
Metrô
0800-5951111
Rodoviária Niterói
2620-8847
Rodoviária Novo Rio
3213-1800
Rodoviária Praça Mauá
2516-4802
Supervia (Trens Urbanos)
2588-9494
Salvaereo (24 ore)
2220-0515
Salvanar (24 ore)
2253-6572
Acqua e Fognature
2506-1197
CEG (Gas)
0800—240197
Cet-Rio (8-20)
2508-5500
CERJ Elettricità
0800-2800120
Light (Elettricità)
0800- 210196
Achados-Perdidos (Oggeti smarriti)
2563-1159
Tele Dengue
2575-0087
IPTU
2503-2003
Numeri telefonici utili
Guida Consolare
216
PROCON Difesa del Consumatore
Disque-AIDS
Disque Denúncia
Disque-Denúncia Capitania dos Portos
Disque-Mulher
Informazioni turistiche (Rio)
Informazioni turistiche (Stato di Rio de Janeiro)
Guida Consolare
1512
2518-2221
2253-1177
2104-5320
2299-2121
0800-7071808 / 2542-8080
0800- 2822007
SALVADOR : prefisso 071
Vice Consolato d’Italia
VITÓRIA: prefisso 027
Vice Consolato d’Italia
Prefeitura Municipal de Vitória
Andamento de Processos
Numeri telefonici utili
IPTU
ISS de autônomo/SEMFA
Ligue Lixo/Fone Verde/Disque Silêncio
Defesa Civil
Disque Setran (Transporte coletivo e táxi)
Abordagem de rua
Centro Integrado de Cidadania de Vitória - CIC
Disque Silêncio
Fone Verde
Cemitério de Santo Antônio
Cemitério de Maruípe
Escolas Municipais
Escolas Municipais - Ensino Fundamenteal
Escolas Municipais - Ensino Infantil
Escola de Teatro e Dança FAFI / SEMC
Unidade de Saúde Forte São João
Policlínica
Vigilância Sanitária
Vigilância Epidemiológica
Centro de Referência DST/Aids
Centro de Referência e Atendimento ao Idoso
Centro de Prevenção e Tratamento de Toxicômanos
Centro de Atenção Psicossocial
Centro de Controle de Zoonoses
3315-5196
3382-6000
3382-6268
3382-6319
3382- 6321
3382-6313
0800-2839700
3382-6167
3382-6168
0800-393366
0800-395055
3382-5484
3382-5485
0800-393445
0800-393455
3381-6990
3332-5641
3382-3490
3135-1000
3135-1040
3135-1045
3381-6921
3381-6922
3132-5080
3132-5099
3132-5045
3132-5046
3132-5108
3132-5010
3132-5011
3132-5104
3132-5105
3132-5110
3132-5111
3382-6753
3315-5196
Bombeiros
193
Defesa Civil
199
Polícia Civil
197
Polícia Militar
190
Disque Turismo
131
Central Antiveneno
0800-284343
Disque Drogas
0800-710110
Disque Maternidade
0800-714000
Embasa
0800-555195
Inss
0800-780191
Pró Menor
0800-713020
Aeroporto
3204-1010
Delegacia de Proteção ao Turista
DETRAN
Doações de Órgãos
Estação da Lapa
3322-7155
3343-2000/3343-2222
3333387-3420
3243-1670(adm) 3322-8285(fiscal)
Fale Ferry
3319-2890
Hemoba
3357-0900
Hospital Couto Maia
3316-3084
Hospital de Cajazeiras
Hospital Ernesto Simões Filho
3395-5731
3386-9002/3386-0566/386-0327
Hospital Geral do Estado
3276-8999/357-4001
Hospital JAR Andrade
3211-8111/395-6010
Hospital João Batista Caribé
3397-1055/397-1057
Hospital Juliano Moreira
3231-6644/231-2359
Hospital Roberto Santos
3372-2999
Hospital São Jorge
3313-4079
Polícia Federal
319-6000
Polícia Rodoviária
241-5855
Poluição Sonora
Procon
Transporte Urbano
381-6060
3321-4228/321-3885
3371-1580
217
Numeri telefonici utili
Guida Consolare
Guida Consolare
Indirizzi utili in Italia
218
Indirizzi utili in Italia
Note
Ministero degli Affari Esteri
Piazzale della Farnesina 1 - 00195 Roma
tel. 06 36911- www.esteri.it
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
Presidenza della Repubblica: www.quirinale.it
Presidenza del Consiglio: www.palazzochigi.gov.it
Parlamento italiano: www.parlamento.it
Stato Maggiore della difesa: www.smd.difesa.it
Arma dei Carabinieri: www.carabinieri.it
Polizia di Stato: www.poliziastato.it
Regioni: www.regioni.it, www.mediasoft.it/regioni
Province: www.upinet.it
Comuni: www.comuni-italiani.it
Università italiane: www.3unibo.it
ACI-Automobile Club d’Italia: www.aci.it
ENIT- Ente Nazionale per il Turismo: www.enit.it
ISTAT- Istituto Nazionale di Statistica: www.istat.it
UIC-Ufficio Italiano Cambi: www.uic.it
INPS-Istituto Nazionale delle Previdenza Sociale: www.inps.it
................................................................................................................................................
Ambasciata del Brasile
Piazza Navona 14 - 00186 Roma
Tel. 06 683981
Fax: 06 6867858
www.ambasciatadelbrasile.it
e-mail: [email protected]
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
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................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
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................................................................................................................................................
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Consolato Generale del Brasile a Milano (per l’Italia del Nord e parte del centro).
Corso Europa 12, 5° piano - 20122 Milano
tel. 02 7771071/ fax: 76015628
www.consbrasmilao.it
e mail: [email protected]
................................................................................................................................................
Consolato Generale del Brasile in Roma
Via Santa Maria dell’ Anima 32 - 00186 Roma
Tel. 06 6889661/fax 06 68802883
e mail: [email protected]
e mail: [email protected]
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
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Direzione editoriale: Massimo Bellelli
Redattore Capo: Franco Massaia
Le informazioni contenute in questa guida, necessariamente
incomplete, non impegnano in alcun modo la responsabilità
del Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro.
Chi volesse riprendere e pubblicare parti della pubblicazione
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immagini è richiesto invece il previo consenso.
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Rua Marquês de Caxias, 31
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Tel. (21) 2722-0181 / 2719-1468
www.comunitaitaliana.com
[email protected]
Coordinamento: Pietro Petraglia
Grafico: Alberto Carvalho
Copiright
2008 by Editora Comunità Ltda.
Questo volume è stato stampato
nel mese di luglio dell’anno 2008
presso Editora Comunità Ltda.
Stampato in Brasile — Printed in Brazil

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