nell`Adriatico la super-medusa tornata dal passato

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nell`Adriatico la super-medusa tornata dal passato
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Notizia del: 06/08/2014
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Ecco la Drymonema: nell’Adriatico la supermedusa tornata dal passato
Vive per lunghi periodi attaccata ai fondali e poi, d’improvviso, inizia a crescere
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Drymonema dalmatinum è stata fotografata nel Nord dell’Adriatico: è la più grande medusa del Mediterraneo e
anche la più rara
FERDINANDO BOERO
06/08/2014
Sembra il titolo di una storia fantastica. Una medusa di quasi un metro di diametro
non si incontra tutti i giorni, nel Mediterraneo. E’ successo due, forse tre volte
quest’anno, nel Nord Adriatico. Vedere un animale «strano» può capitare e
l’incontro poi si racconta agli amici (che non ci credono). Ma Gigi Paderni, quando
ha incontrato la Drymonema dalmatinum, aveva la sua fidata macchina
fotografica. E ha immortalato un gigante che gli è passato vicino. La foto è arrivata a me, attraverso Saul Ciriaco, dell’Area Marina Protetta di
Miramare, a Trieste. Saul ne ha presa una, morente, e l’ha messa in un tino da
vino. Ma non fa una gran mostra di sé. Questi animali, una volta morti, si
dissolvono e perdono presto la bellezza che li caratterizza quando sono in vita. Non
ci è voluto molto a capire che Gigi e Saul avevano incontrato la più grande medusa
del Mediterraneo, e anche la più rara! La specie si chiama dalmatinum perché proprio in Dalmazia il naturalista Ernst
Haeckel, nel 1880, la descrisse come specie nuova. Ma dopo quel ritrovamento fu
rivista solo pochissime volte. La letteratura scientifica la segnala solo fino al 1945.
Non si vedeva, quindi, da quasi 70 anni! Drymonema dalmatinum è tornata dal
passato. Dove sarà stato nascosto un animale così grande, in un mare così piccolo?
La risposta è semplice. Il ciclo di queste meduse è composto da una fase che vive
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Il presente documento è ad uso esclusivo del committente.
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attaccata al fondo. Si chiama «polipo», da non confondere col polpo. Questi polipi
sono piccoli, di solito, e possono vivere a lungo. Ogni tanto producono meduse che,
all’inizio della vita libera, sono piccole. Molte specie hanno meduse che restano
piccole anche una volta raggiunta l’età adulta. Ma altre possono diventare grandi.
Drymonema dalmatinum è parente di Cyanea capillata, la medusa più grande che
si conosca. Vive nel Mare del Nord e nell’Artico e pare che possa raggiungere anche
i due metri di diametro. I polipi possono vivere per decenni senza produrre meduse e poi,
improvvisamente, danno vita alla fase adulta: la medusa, appunto. I polipi di
Drymonema, con ogni probabilità sono stati «nascosti», attaccati a qualche scoglio,
e ora le condizioni ambientali hanno «risvegliato» il gigante. Drymonema mangia
altre meduse. Nella foto di Paderni si sta mangiando un’Aurelia aurita, la medusa
quattr’occhi. Le meduse stanno aumentando dappertutto e i loro predatori, favoriti
dall’abbondanza di cibo, aumentano di conseguenza. Il Nord Adriatico, un «cul de sac» biogeografico, quest’anno ci ha regalato
ritrovamenti eccezionali e non è detto che non abbia altre sorprese in serbo. Ma la
comunità scientifica non è abbastanza numerosa da poter tenere sotto controllo gli
8500 km del litorale italiano. E’ per questo che abbiamo lanciato la campagna
«Occhio alla Medusa», con tanto di pagina web (www.meteomeduse.focus.it) e
applicazione per smartphone, chiedendo ai cittadini di diventare «scienziati» e
mandarci le segnalazioni delle meduse che incontrano. La risposta è già stata uno
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