guida - guide 2013 - CIMA - Concerti in Monte Argentario

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guida - guide 2013 - CIMA - Concerti in Monte Argentario
Guida
Guide
CIMA CONCERTI IN MONTE ARGENTARIO
Presidente/President: S.A.R. la Principessa Christina dei Paesi Bassi/HRH Princess Christina of the Netherlands
Presidente fondatore e Direttore Artistico/Founding President and Artistic Director: Jorge Chaminé
Vice-Presidenti/Vice-Presidents: Arianna Chaminé, Carlo Durazzo
Direttori/Directors: Gabriele Bracci, Lorenzo Bracci
Responsable organizzazione/Responsible organization: Alessandra Fanciulli
Servizi Legali/Legal Services: Studio Legale Pontecorvi Mannaerts & Triboldi - PMT
(C) 2013 - CIMA Concerti in Monte Argentario
Corso Umberto 19, Porto Santo Stefano (GR)
[email protected]
(+39) 340 075 04 36
COMITATO D’ONORE/HONORARY BOARD 2013
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano
S.A.R. la Principessa Christina dei Paesi Bassi
S.A.R. il Principe Enrico di Assia †
Mário Soares, Presidente del Portogallo (1986-1996)
Maria Barroso Soares, presidente di "Pro Dignitate"
Federico Mayor, ex direttore Generale dell'UNESCO, Presidente della Fondazione Cultura per la Pace
Contessa Emanuela di Castelbarco-Toscanini, Presidente della Fondazione Arturo Toscanini
Luciana Castellina, scrittrice e giornalista
Marchesa Aimée Corsini
Teresa Berganza, mezzosoprano
Claudio Abbado, direttore d'orchestra
Alfred Brendel, pianista
Jean Daniel, scrittore e giornalista
Leon Fleischer, pianista e direttore di orchestra
Nazionalità presenti al Festival CIMA, 2013/Nationalities present at CIMA, 2013:
Albania, Bielorussia, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Giappone, Indonesia, Italia, Messico, Paesi Bassi,
Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Svizzera, Ungheria, Stati Uniti, Vietnam
Albania, Belarus, Belgium, Bulgaria, France, Germany, Japan, Indonesia, Italy, Mexico, the Netherlands,
Portugal, United Kingdom, Romania, Spain, Switzerland, Hungary, USA, Vietnam
PROGRAMMA DEI CONCERTI
E BIOGRAFIE DEI MUSICISTI
PROGRAM OF THE CONCERTS
AND MUSICIAN BIOGRAPHIES
Giunta Regionale
L’Assessore alla Cultura, Commercio e Turismo
In una delle zone più belle della Toscana,
il Festival CIMA si propone con un evento
culturale di rilievo internazionale che
arricchisce e qualifica la programmazione
estiva regionale. Musica di qualità,
contaminazione tra generi e talentuosi
interpreti regalano momenti
indimenticabili.
L’evento assume particolare rilievo
perché accoglie e coltiva giovani talenti,
prendendoli per mano e
accompagnandoli nella fase iniziale
della loro carriera.
Un motivo in più per venire a visitare
la Toscana e scoprire una regione ricca
di cultura e bellezza.
Cristina Scaletti
In one of the most beautiful areas in
Tuscany, the CIMA Festival, cultural event of
international reputation, enriches and
qualifies the regional summer program.
Music of high quality, contamination
between genres and talented performers
grant us unforgettable moments. The event
is particularly important because it
welcomes and nurtures young talents,
taking them by the hand and
accompanying them in the early stage of
their career. This is one more reason to come
and visit Tuscany and discover a region rich
in culture and beauty.
Teresa Berganza e Jorge Chaminé
Dopo aver commemorato il nostro decimo
anniversario, consacrando questo bel
territorio alla Pace, iniziamo un nuovo
decennio in “cantabile”, rendendo omaggio
a una delle più straordinarie voci di questi
ultimi cinquant’anni: la grande Teresa
Berganza! L’affetto e il riconoscimento che
Le porto, sono sicuro che sarà condiviso da
voi tutti, come lo è dai cinquanta musicisti
che partecipano all’undicesima Edizione del
nostro Festival. Per quest’edizione dagli
Stati Uniti all’Indonesia, dalla Bulgaria al
Messico, dal Regno Unito alla Nigeria:
attraverso la Musica più di venti paesi si
associano e rendono tributo alla Grande
Diva – Teresa Berganza.
Apriamo questo Festival, il 23 Luglio, con
un recital di violoncello e pianoforte da due
dei nostri più Noti Laureati: la pianista
giapponese Etsuko Hirosé e il violoncellista
franco-vietnamita Eric Maria Couturier. Il
canto grave dello strumento più vicino alla
voce umana, accompagnato dal “cantabile”
dalle straordinarie dita della pianista, ci
offre un programma intorno alla voce e alla
BerganZa. Il giorno dopo e per la seconda
volta nel nostro Festival, siamo lieti di
collaborare con La Fondazione
Internazionale “Yehudi Menuhin”: “Voices
for tomorrow” che renderanno omaggio Alla
Berganza in un programma originalissimo
che va dalle melodie del repertorio classico
alla tradizione popolare dei quattro angoli
del mondo.
Elina Duni, la voce albanese del Jazz, ci offrirà, il
27 Luglio, con il suo Quartetto, un originale
programma dove si associano le tradizione
balcaniche al più puro Jazz. Il 29, nella già attesa
sezione dei Giovani Talenti, ascolteremo la
soprano Laetitia Gerards e il pianista Ramon van
Engelenhoven, primi Premi del “Prinses
Christina Concours”, nostro partner per il
secondo anno consecutivo, e ascolteremo un
bellissimo programma intorno alla voce, al flauto
e ottavino di Antonella Bini accompagnata da
Gabriele Rota.
Per la primissima volta avremo la gioia di
offrirvi la versione concerto di “L’Italiana in
Algeri” di Rossini, opera resuscitata dalla
Berganza, che darà il 30 e 31 luglio una Master
Class di preparazione del concerto del 1° Agosto
dove la giovanissima ma già notissima orchestra
“Secession” diretta da Clément Mao-Takacz
accompagnerà i cantanti scelti fra più di
cinquanta voci di tutto il mondo.
Clément Mao-Takacz, direttore, compositore e
pianista, sarà accanto alla giovane cantante Omo
Bello per un recital commemorativo dei
duecento anni dalla nascita di Verdi e Wagner, il
3 Agosto. Soprano nigeriana, laureata CIMA,
vincitrice del I Premio Luciano Pavarotti, Omo
Bello rappresenta il vero significato di questo
Festival, ossia aiutare i giovani talenti. È proprio
questo il nostro scopo e, grazie a voi, lo stiamo
realizzando.
Il 4 agosto, nella bellissima scalinata del Duomo
di Orbetello i famosi Tenores di Orosei ci
presenteranno un concerto nella pura tradizione
del canto sacro e profano della Sardegna.
Il 6 Agosto, per concludere il nostro festival,
abbiamo il privilegio di avere uno dei più famosi
pianisti di oggi: Nicholas Angelich. In un
programma Beethoven, Schumann e Chopin, il
pianista ci proverà che la Voce è la guida per
ogni musicista, trasformandosi davanti a noi in
quello che Bizet chiamava “il pianista-cantante”.
Vivi ringraziamenti a Cristina Scaletti, Assessore
alla Cultura, Commercio e Turismo della Regione
Toscana, per le sue parole e l’interesse
manifestato per il nostro Festival; a Gianfranco
Chelini, Assessore al Turismo e la Promozione
Territoriale della Provincia di Grosseto, per il suo
sostegno e dedizione; a Franca Spinola per la sua
generosità e per l’onore che ci fà di organizzare
insieme, il 5 Agosto prossimo, presso la
bellissima Parrina, un concerto per gli alluvionati
della zona; e alla compagnia aerea KLM per il
sostegno alla carriera del giovanissimo pianista
Ramon van Engelenhoven.
Ringrazio di cuore anche la Dottoressa Monica
Paffetti, Sindaco di Orbetello, per averci
permesso di attraversare per la prima volta la
laguna per realizzare il nostro primo concerto in
questa città, capitale dell’antico Stato dei Presidi,
nella sua emblematica scalinata del Duomo; il
celebre Pino Daniele per avere generosamente
ceduto il suo bellissimo locale “Tuscany Bay”
alla Giannella, dove realizzeremo due dei nostri
concerti; il Sindaco Arturo Cerulli e Il Comune
di Monte Argentario per essere stati da sempre i
fedeli sostenitori di quest’avventura e per averci
messo i loro mezzi a nostra disposizione e “last
but not least” i Marchesi Corsini per la loro fede
in noi e per averci fatto suonare, già da undici
anni, in questi strepitosi Giardini ... diventati il
magico marchio dei nostri concerti...
Ringrazio anche i nostri sponsor per la loro
fiducia e aiuto, senza il quale questo Festival non
esisterebbe. Una parola di riconoscimento
speciale al nostro sponsor principale sin
dall’inizio del FestiVal: Gruppo SFA Worldwide
e una parola di benvenuto e riconoscimento a
tutti quelli che si sono associati a CIMA 2013.
“Teresa mía”, Maestra, partner in tanti concerti e
rappresentazioni di opera, guida, amica,
confidente, ho avuto, per più di trent’ anni, il
privilegio e la fortuna di sentire questa giovane
Donna, di quattro volte vent’anni, accanto a me.
Onore che condivido con voi portandoLA qui
per la prima volta, per la vostra e mia gran
Gioia.
In-cantare “cantabile”, la Vita s’in-canta.
Jorge Chaminé
Presidente fondatore
e direttore artistico di CIMA
After the overwhelming success of our tenth anniversary in devoting this beautiful land to Peace, we begin a
new decade in “cantabile”, paying tribute to one of the
greatest voices of the last fifty years: the great Teresa
Berganza! I am sure that the affection and the esteem
that I have for her will be shared by all of you, as it is by
the fifty musicians participating in the eleventh CIMA
Festival. This year more than twenty countries have
come together through music – from the United States
to Indonesia, from Bulgaria to Mexico, from the United
Kingdom to Nigeria – to pay tribute to the Great Diva Teresa Berganza.
On July the 23rd the Festival begins with a cello and
piano recital by two of our more notable laureates:
Japanese pianist Etsuko Hirosé and Franco-Vietnamese
cellist Eric-Maria Couturier. The pianist’s extraordinary
“cantabile” fingers will nurture “Il Canto Grave – the
deep singing” of the cello, the instrument closest to the
human voice, in a program themed around song, and
in particular Berganza’s repertoire. The next day, and
for the second time at CIMA, we are delighted to be
hosting “Voices for tomorrow” in collaboration with the
International Yehudi Menuhin Foundation. They will
honor Berganza in an original program combining
classical music with folk traditions from across the
globe.
On July 27th Elina Duni, the Albanian voice of Jazz, and
her Trio will present a unique program combining elements of Balkan folk music with classic Jazz. Our Young
Talent concert on the 29th features the soprano Laetitia
Gerards and the pianist Ramon van Engelenhoven,
both of whom have won first prize in the “Prinses
Christina Concours” competition, an organization with
whom we have been in partnership for a year. Later,
after a good diner, you can listen to a wonderful program themed around song by the flautist Antonella
Bini, accompanied by the pianist Gabriele Rota.
For the first time we will have the pleasure of presenting
the concert version of “L’Italiana in Algeri” by Rossini, an
opera returned to regular repertoire by Teresa Berganza. On the 30th and 31st of July she will give a masterclass to singers chosen from over 50 voices from around
the world in preparation for a concert on August 1st, in
which they will be accompanied by the young but
already well-known “Secession Orchestra” under the
baton of Clément Mao-Takacz. The conductor, composer and pianist will appear with the young singer Omo
Bello on August the 3rd for a recital commemorating the
bicentenary of the birth of Verdi and Wagner. The Nigerian Soprano, a laureate of CIMA and winner of the international Luciano Pavarotti first prize among many oth-
ers, is by herself a clear demonstration of the founding
principle of this festival: support young talent. This is
our goal and, thanks to you, we are achieving it. On
August the 4th, on the beautiful “scalinata” of the
Cathedral of Orbetello, the famous Tenores of Orosei,
will give a concert in the purest traditions of Sardinian
sacred and secular singing. On August the 6th, to close
our festival, we have the privilege of hearing one of the
most noted pianists of the day: Nicholas Angelich. In a
program of Beethoven, Schumann and Chopin, he will
show the way in which the voice is a guide for all musicians, before our eyes transforming himself into what
Bizet hailed as “the pianist-singer.”
Heartfelt thanks to Regional Eldersman Cristina Scaletti, for her words and interest in our festival; to Provincial
Eldersman Gianfranco Chelini, for his support and dedication; to Franca Spinola for her generosity and for the
honour that she gives us in her collaboration over the
concert on August the 5th for the flood victims of this
area, in the beautiful Parrina; and also to KLM airlines
for supporting the career of the young pianist Ramon
van Engelenhoven.
I would like to deeply thank Dr. Monica Paffetti, Mayor
of Orbetello, for allowing CIMA to cross the laguna for
the first time to put on its first concert in this beautiful
city, the capital of the old “State of the Presidi”, in the
emblematic scalinata of the Duomo; the famous Pino
Daniele, who has generously permitted us to hold two
of our concerts in his beautiful “Tuscany Bay” in Giannella; Mayor Arturo Cerulli and the City of Monte Argentario for always being faithful supporters of this undertaking and for putting their means at our disposal; and
“last but not least” the Marquis Corsini’s family, for their
faith in us and for making it possible, since eleven years
already, for us to have concerts in their splendid Gardens ... which have become the magical mark of our
Festival ...
I also thank our sponsors for their trust and support,
without which this festival would not exist. A word of
special acknowledgment goes to SFA Group Worldwide,
our main sponsor from the beginning of the Festival;
and a word of welcome and recognition to all those
involved in CIMA 2013.
“Teresa mía”, my teacher, partner in many concerts and
opera performances, my guide, friend and confidant.
For more than thirty years, I enjoyed the privilege and
good fortune of having this young woman of four times
twenty years beside me. An honour I am sharing with
you, taking her here for the first time, for your and mine
great joy.
In-cantare “cantabile”, la Vita s’in-canta.
Teresa Berganza
“La più sublime dei mezzo-soprani”
“The most sublime of all mezzo-sopranos”
(CLAUDIO ABBADO)
I suoi occhi sono
neri e il suo sorriso
bianco. La sua
vocazione è la musica, il suo proposito, il canto.
Ha segnato per sempre, con le sue
interpretazioni archetipiche, a Dorabella, Zerlina
e Cherubino, a Rosina, Angelina e Isabella, a
Perichole, Dulcinea, a Charlotte, a Carmen...
La sua voce, l’accattivante voce di Teresa
Berganza, è qualcosa come l’invocazione di un
mistero che è complice nel lampo di uno
sguardo, una voce piena di “duende”, che non è
un fine in sé, seno ammirevole mezzo naturale al
servizio del sentimento che infonde al canto
l’ideale purezza di una melodia, o l’esplosione di
passione esistenzialmente drammatica. Voce di e
per tutte le vocali, voce musicale per il ricamo
della parola, con la quale si arriva a fondere in
modo prodigioso.
Teresa Berganza arricchisce i suoni da un
fraseggio implacabile, proiettando la parola
chiara e nitida attraverso una emissione vocale,
dove il virtuosismo dei “legato” traduce ritmi e
cadenze con la sottilezza di un orafo. In Teresa
Berganza, tutto detto sopra, dà ampio argomento
di ricavare una sintesi estetica, sopra la quale
una forte personalità impone stile definitivo.
Si canta come si è; e Teresa è l’interiorizzazione,
la delicatezza musicale, la sensualità e la fantasia
fatta poesia. Questo è lo stile Berganza.
Uno stile coniato da quel giorno a Aix-enProvence, in cui la critica francese ha annunciato
la nascita della mezzo-soprano del secolo, stile
riaffermato a Salisburgo per raggiungere il suo
culmine di consacrazione a Edimburgo, quando
Teresa assume il difficile e importante impegno
di affrontare “Carmen”, il Personaggio-Donna di
corpo e anima, che mette la libertà e l’amore
prima della sua propria vita ... Stile Berganza che
incanta l’Opéra di Parigi, Vienna, La Scala,
She’s got black eyes and a white simile. Her calling is
music and she was born to sing.
She has forever marked Dorabella, Zerlina and Cherubino; Rosina, Angelina and Isabella, Perichole; Dulcinea;
Charlotte, Carmen… with archetype characters.
Her voice, the subduing voice of Teresa Berganza is
something like the invocation of a mystery made
accomplice to the shinning of her gaze; a voice full of
magic, that isn’t an intention of itself but natural meaning to the service of a sentiment. She insufflates on a
song both the ideal lyric purity of a melody and the taking of an existentialist dramatic passion; a voice to and
for every vowel; a voice for musical words, which she
melts in a prodigious way.
Teresa Berganza enriches the sounds through inexorable phraseology; managing to send forth nitid words
through a melody, her “legato” fuses rhythms and
cadencies like a goldsmith.
In Teresa Berganza everything previously said gives an
abundant argumentation to deduct an aesthetic synthesis, over which a sound personality lays a style. One
sings as one is; and Teresa Berganza is inwardness,
musical delicacy, sensuality and fantasy made poetry.
Covent Garden, Teatro dell’Opera di Roma,
Colón di Buenos Aires, New York Metropolitan
Opera, Dallas, Chicago, San Francisco Opera,
Amburgo, Stoccolma, ecc. Sotto la direzione di
Giulini, Rescigno, Von Karajan, Solti, Mehta,
Abbado, Barenboim, Muti, Adler ... e rigorosi
registi come Strehler, Zeffirelli, Rennert, Ponelle,
Faggioni, tra altri.
Teresa è diventata la prima e unica donna
Academica di numero presso l’Accademia Reale
di Belle Arti di San Fernando di Spagna. Di
sicuro, Mozart, Händel, Rossini, Purcell,
Offenbach, Bizet e Massenet e tanti altri, hanno
un brivido di gioia nel vasto spazio della loro
gloria, quando questa “madrileña” di “rompe y
rasga” decifra, con la sua voce, il mistero che
loro ci hanno lasciato in eredità con le loro arie.
Dopo tutto, Teresa Berganza è più di un mezzosoprano. Teresa è un modo di essere e di sentire,
uno stile vivace, con potente carisma e la maestà
di una dea.
Alfonso Saiz Valdivielso
That is Berganza’s style. A style minted from that day in
Aix-en-Provence, in which French critics announced the
birth of an epoch-making mezzo-soprano; confirmed in
Salzburg, to reach its peak in Edinburgh; when Teresa
assumes the difficult and transcendental commitment
of facing Carmen, a woman-character of soul and body
that places freedom and love before her own life…
Berganza’s style bewitched the Paris Opera House,
Vienna, Scala, Covent Garden, the Rome Opera House,
the Buenos Aires’s Colon, the New York Metropolitan,
Dallas Opera, Chicago, San Francisco, the Hamburg
Opera, Stockholm, etc., under the conducting of Giulini,
Rescigno, von Karajan, Solti, Metha, Abbado, Baremboim,
Muti, Adler… an the scenic precision of Zeffirelli,
Rennert Ponelle, Strehler, Faggioni…
Teresa is the only female member of academic rank in
the Real Academia de Bellas Artes de San Fernando.
Undoubtedly Mozart, Händel, Purcell, Offenbach, Bizet
and Massenet in the immense space of their glory,
would tremble in pleasure if they heard this outstanding
Madrid citizen unravel the mystery they left for us in
their arias.
After all Teresa Berganza is more than a mezzo-soprano. Teresa is a way of feeling and being, a vibrating style
full of charisma and the majesty of a goddess.
“Il Canto è un albero sacro ….”
“The Art of singing is a sacred tree...”
TERESA BERGANZA
23 Luglio alle 21.45
Polo Culturale della Fortezza Spagnola
Piazza del Governatore (Porto Santo Stefano)
«Laureati di CIMA»
Eric-Maria Couturier, violoncello
Etsuko Hirosé, pianoforte
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Variazioni sul Flauto Magico di W.A. Mozart
“Bei Männern”
Sergej Rachmaninov (1873-1943)
“Vocalise”
Buxton Orr (1924-1997)
Fantasia su “Carmen” di Georges Bizet
Claude Debussy (1862-1918)
Sonata
I. Prologue: Lent, sostenuto e molto risoluto
II. Sérénade: Modérément animé
III. Finale: Animé, léger et nerveux
Gabriel Fauré (1845-1924)
Sonata n. 2 op. 117 in sol minore
I. Allegro
II. Andante
III. Finale. Allegro vivo
Eric-Maria Couturier
Etsuko Hirosé
Vietnam-Francia /Vietnam/France
Giappone / Japan
VIOLONCELLO / CELLO
PIANOFORTE /PIANO
Eric-Maria Couturier vince
all’unanimità il primo
premio di violoncello presso
il Conservatorio di Parigi,
dove ha studiato con Roland
Pidoux (violoncello), Jean
Moullière, Christian Ivaldi,
Ami Flammer (musica da
camera) e Patrick Moutal
(musica indiana). Ha vinto in
Italia il Primo Premio di
musica romantica a Trapani,
il secondo premio a Trieste e il Terzo Premio a
Firenze, con il pianista Laurent Wagschal. Ha
studiato inoltre con il violoncellista Igor Gavrich, il
baritono Jorge Chaminé e la pianista MarieFrancoise Bucquet. A 23 anni, è amesso
nell’Orchestre de Paris, e poi è diventato primo
solista dell’Orchestre National de Bordeaux.
Eclettico violoncellista Eric-Maria Couturier si è
dedicato alla musica classica e alla ricerca di nuovi
linguaggi. Dal 2002 è membro del Ensemble
Intercontemporain di Pierre Boulez. Si è esibito
accanto a artisti come il cantante di jazz David Linx,
e ha suonato insieme a Maurizio Pollini, Jorge
Chaminé, Pierre-Laurent Aimard, Shani Diluka, Leon
Fleischer, Christian Ivaldi, Jean-Claude Pennetier...
È laureato di CIMA ed è la quarta volta che partecipa
al Festival CIMA.
Eric-Maria Couturier won Cello first Prize at the
Conservatory of Paris where he studied with Roland
Pidoux (cello), Jean Moullière, Christian Ivaldi, Ami
Flammer (chamber music) and Patrick Moutal (Indian
music). In Italy, Eric-Maria Couturier won the first prize
for Romantic music in Trapani International
Competition, the second prize in Trieste Competition,
and the third prize in Florence Competition with the
pianist Laurent Wagschal. He also studied with Cellist
Igor Gavrich, Baritone Jorge Chaminé and Pianist
Marie-Francoise Bucquet. At the age of 23 he became a
member of the Orchestra of Paris and later the solo
cellist of the National Orchestra of Bordeaux. EricMaria Couturier is an eclectic cellist, and dedicates his
life to classical music and searching for languages of
new communications. From 2002 he is a member of
the “Ensemble Intercontemporain“ of Pierre Boulez.
Couturier has performed with important artists such
as Maurizio Pollini, Jorge Chaminé, Pierre-Laurent
Aimard, Shani Diluka, Leon Fleischer, Christian Ivaldi,
Jean-Claude Pennetier and the jazz singer David Linx.
He is laureate of CIMA and performed four times in our
Festival.
Nata a Nagoya, Giappone, ha iniziato i suoi studi
musicali all’età di 3 anni. Ad appena 6 anni fa una
tournée di un mese negli USA, che finirà con il
concerto n° 26 K. 537 di Mozart per pianoforte ed
orchestra. Diplomata dal Conservatorio di Parigi
continua di perfezionarsi con MF Bucquet e Jorge
Chaminé. Vincitrice di numerosi premi come il
Concorso Internazionale “F. Chopin” per giovani
pianisti a Mosca nel 1992, il Concorso “G.B. Viotti” in
Italia nel 1995, il Concorso Internazionale di Monaco
di Baviera ed il Concorso Internazionale “Martha
Argerich” a Buenos Aires nel 1999. Da allora Etsuko
Hirosé è diventata celebre nella professione ed ha
svolto numerosi concerti in Giappone, Francia,
Argentina, Svizzera, Russia, Polonia, Portogallo,
Taiwan, USA, Cina, Italia,.... ed è stata acclamata dalla
critica e dal pubblico. Invitata come l’unica solista
nel Festival di Musica da Camera Martha Argerich ha
anche suonato con Misha Maisky e Serguey
Nakariakov nel Suntory Hall. Laureata di CIMA, è la
sesta volta che partecipa al nostro Festival.
Born in Nagoya, Japan, Etsuko has been studying
music since she was 3. At the age of 6 she went on a
one month tour in the USA, playing Mozart’s piano
concerto n°26 k. 537. Having graduated from Paris
Conservatory she improved herself by playing with
artists as significant as M.F. Bucquet and Jorge
Chaminé. Etsuko Hirosè won the “F. Chopin
International Contest” for young artists in Moscow, in
addition to the Italian “GB Viotti” competition, the
International Munich Competition and the
International “Martha Argerich” competition in Buenos
Aires. Etsuko became a famous and appreciated
pianist and performed in many countries such as
Japan, France, Argentina, Switzerland, Russia, Poland,
Portugal, Taiwan, the USA, China and Italy. Invited to
the “Martha Argerich Festival” as the only solo pianist,
she collaborated with Misha Maisky and Serguey
Nakariakov at Suntory Hall. She is one of our laureates
and will be for the sixth time on stage of the CIMA
Festival.
24 luglio alle 21.45
Giardino Corsini
Viale Caravaggio 9, Porto Ercole
«Voices for Tomorrow»
In collaborazione con:
«Voices for Tomorrow»
Il gruppo che la Fondazione Internazionale Yehudi
Menuhin presenta nel quadro del prestigioso festival
CIMA 2013, fu creato in occasione di un seminario tra
artisti svoltosi in Normandia in partenariato con il
Centro Tapovan e rientra nell’ambito del progetto
europeo «Voices For Tomorrow». Si trattava di riunire
insieme artisti professionisti di culture, discipline
musicali e lingue differenti per creare – nel corso di
quattro giorni di lavoro – il repertorio per un concerto di un’ora. Come in tutte le attività
portate avanti dalla Fondazione, abbiamo messo al centro di questa ricerca musicale i valori
umanistici cari a Yehudi Menuhin, ovvero la tolleranza, il rispetto della differenza, la creatività
e la condivisione. Utilizzando le risorse dell’intelligenza collettiva, abbiamo sviluppato una
sorta di ipercomunicazione e un massimo di creatività tra i membri del gruppo, che all’inizio
non si conoscevano. Partendo da questa esperienza di microcosmo umanistico, il nostro
auspicio è di trasporre nella società le qualità sviluppate nel corso di questi seminari e
raggiungere così il nostro scopo, che è quello di avere un impatto sulla società grazie all’arte e
alla creatività di ciascuno.
Questo gruppo è composto dal violinista italiano Carlo Dumont, dal violoncellista francese
Matthieu Saglio, dal chitarrista britannico Jason Carter, dal percussionista italiano Antonino
Talamo, dalla cantante delle Molucche Maria Lekranty e dalle cantanti italiane Barbara
Valentino e Virginia Cirillo.
Questi musicisti ambasciatori delle culture del mondo che viaggiano tra repertori diversi
renderanno omaggio a modo loro a Teresa Berganza, condividendo la loro creatività e il loro
virtuosismo.
The group that is presented by the International Yehudi Menuhin Foundation at the
prestigious Festival CIMA 2013 was created at a seminar that took place between artists in
Normandy in partnership with the Center Tapovan and it is part of the European project
«Voices For Tomorrow». The idea was to bring together professionals and artists belonging
to different cultures, languages and musical disciplines in order to create a repertoire for a
concert of one hour in four working days. As in all the activities carried out by the
Foundation, central to this musical research are the humanistic values so precious to Yehudi
Menuhin himself, namely tolerance, respect for diversity, creativity and sharing. Using the
resources of our collective skills, we have developed a wonderful connection of creativity
between the members of the group, who, initially, did not know each other. Based on this
experience of this humanistic microcosm, our hope is to transpose into society the qualities
developed during these workshops and to reach our goal: to have an effect on society
through shared art and creativity. This group is made up of the Italian violinist Carlo Dumont,
the French cellist Matthieu Saglio, the British guitarist Jason Carter, the Italian percussionist
Antonino Talamo, the Moluccan singer Maria Lekranty and the Italian singers Barbara
Valentino and Virginia Cirillo.
These musicians, ambassadors of world cultures, who cross between different genres, will pay
tribute, in their own way, to Teresa Berganza, sharing their creativity and their virtuosity.
Thierry van Roy
Carlo Dumont
Belgio / Belgium
italia / italy
DIRETTORE ARTISTICO /
ARTISTIC DIRECTOR
VIOLINO / VIOLIN
Thierry Van Roy ha
viaggiato in tutto il mondo,
esplorando il passato e il
futuro per creare musica
nata da culture diverse.
Compositore, musicista
autodidatta e produttore
musicale (Melanie
Gabriel/Taiga Maya,
Abdelli, Farafina, The Black
Slavics, ecc.), tecnico del
suono (INSAS), è anche un
produttore di radio indipendenti (documentari
musicali su Capo Verde, Angola, Yakutia, Messico,
l’Azerbaigian, la musica trance in Africa, la musica
sciamanica, ecc.), un video clip produttore/editore
(Taiga Maya) e un musicista acustico (Abdelli,
Melanie Gabriel). Thierry ha anche sviluppato il
concetto di “musica-fiction©”, creando musica che
avrebbe potuto esistere riscrivendo la storia. Per
l’International Yehudi Menuhin Foundation, Thierry
conduce seminari di creazione musicale e ha
contribuito alla programmazione di concerti di
“world music” della Fondazione. Egli è
particolarmente preoccupato per la scomparsa delle
culture tradizionali e nella loro trasmissione
nell’epoca moderna. È la seconda volta che
partecipa al Festival CIMA.
Thierry Van Roy has travelled all around the world,
exploring the future and the past in order to create a
new sound from a mixture of different cultures.
Composer, selfmade musician, producer (Melanie
Gabriel/Taiga Maya, Abdelli, Farafina, The Black
Slavics, etc.), and sound engineer (INSAS), he is also an
independent radio producer (musical documentary
about Capo Verde, Angola, Yakutia, Messico,
Azerbaijan, African trance music, sciamanic music,
etc.), a video producer/editor (Taiga Maya), and
acoustic musician (Abdelli, Melanie Gabriel). He also
developed the concept of “Music-fiction©”, creating a
new genre significant enough to change the course of
musical history. For the International Yehudi Menuhin
Foundation, Thierry organizes seminars about music
creation and is involved in the “world music” concert of
our Festival. Thierry Van Roy is extremely concerned
about the extinction of traditional cultures and their
transmission.
It is his second performance at CIMA’s Festival.
Napoletano di prima formazione, ha studiato
successivamente a Roma diplomandosi
brillantemente con Aldo Redditi e compiendo
contemporaneamente gli studi classici. Ha
proseguito a Novara l’approfondimento del
principale repertorio solistico sotto la guida di
Franco Gulli nelle Masterclass dell’ ICONS. Si è
successivamente perfezionato con Norbert Brainin
(1° violino del Quartetto Amadeus) seguendo il
Corso Speciale Triennale di Violino presso la Scuola
di Musica di Fiesole, dove ha seguito il Corso
Speciale di Spalla nell’Orchestra, approfondendo
con Giulio Franzetti (Spalla della Scala di Milano) il
principale repertorio. Parallelamente all’attività
didattica, svolge attività concertistica, tenendo
recital per violino solo e suonando in diverse
formazioni cameristiche, con cui ha partecipato a
tournée e festival internazionali in Italia e in Europa,
suonando nelle principali capitali e collaborando
con solisti di fama internazionale. Dal 1987 si è
dedicato soprattutto al quartetto d’archi ed è il 1°
violino del Quartetto d’Archi Gagliano. Suona un
violino Raffaele e Antonio Gagliano, Napoli 1848. È
la prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Carlo Dumont has a neapolitan background and
studied in Rome, graduating with Aldo Redditi in
classical music. He worked on his solo repertoire with
Franco Gulli in the ICONS masterclass of Novara.
Afterwards he studied with Norbert Brainin, (the first
violin of the Amadeus Quartet) graduating in violin
and conducting at the “Fiesole Music School”, he
collaborated with Giulio Franzetti (conductor “La Scala
Theatre of Milan”). Carlo Dumont has an intense career
as performer, playing in the most important European
capital cities, featuring great artists from all over the
world. In 1987 Carlo became first violin in the
Quartetto Gagliano. After a master class at the
Musikhochschule of Lubecca (Germany) Carlo won a
scholarship with Amadeus Quartet at the Royal
Academy of Music in London. He plays a Raffaele e
Antonio Gagliano, Naples 1848 violin.
It is his first performance at CIMA’s Festival.
Jason Carter
Matthieu Saglio
Regno Unito / UK
francia / france
CHITARRA, CHITARRA-ARPA /
GUITAR, HARP GUITAR
VIOLONCELLO / CELLO
Dopo essere divenuto
un ambasciatore
culturale, il chitarrista
Jason Carter si è esibito,
con il sostegno del
governo britannico, in
oltre 70 paesi, inclusi
alcuni dei luoghi meno
accessibili del pianeta
come la Corea del Nord,
l’Afghanistan, l’Arabia Saudita, l’Iran, il Pakistan o
l’Uzbekistan. Ha ricevuto riconoscimenti musicali dal
governo della Corea del Nord e dal Principe
ereditario del Regno del Bahrain in riconoscimento
dei suoi sforzi per “costruire ponti” con la musica.
Jason ha registrato 14 album e alcune sue
registrazioni sono comparse in varie compilation
accanto a nomi come Anoushka Shankar, Barbara
Streisand, Zakir Hussain, John Paul Jones (Led
Zeppelin), Joe Satriani, Steve Morse, Allan
Holdsworth, John Scofield, Jeff Beck, Larry Coryell,
Hariprasad Chaurasia, Ozzy Ozbourne, Trey Gunn
(King Crimson) o Trilok Gurtu. Jason crede nel
potere della musica in situazioni e luoghi di
conflitto, perché la musica - nel suo caso, non
verbale – può creare ponti magici tra culture e
individui. Le collaborazioni con altri musicisti sono
una componente vitale nella vita musicale di Jason,
convinto che sia possibile collaborare con tutti gli
stili musicali, purché gli artisti coinvolti accettino di
ascoltare, costruire ponti e comunicare. È la prima
volta che partecipa al Festival CIMA.
Jason Carter is a cultural ambassador and a famous
guitarist who has performed in more than 70
countries, including North Korea, Afghanistan, Iran,
Pakistan, Uzbekistan and Saudi Arabia. He has
received musical awards in North Korea and the Prince
of Bahrain gave him an award for his will to “build
bridges with the music”. Jason has recorded 14 albums
and appeared in many compilations with artists such
as Anoushka Shankar, Barbara Streisand, Zakir
Hussain, John Paul Jones (Led Zeppelin), Joe Satriani,
Steve Morse, Allan Holdsworth, John Scofield, Jeff
Beck, Larry Coryell, Hariprasad Chaurasia, Ozzy
Ozbourne, Trey Gunn (King Crimson) and Trilok Gurtu.
Jason believes that music has the power to connect
people, cultures and bring hope to countries at war. He
likes to collaborate with artists from different music
styles.
It is his first time at the CIMA Festival.
Laureato del Conservatorio
Nazionale di Rennes, questo
violoncellista dai mille accenti rifugge ben presto qualsiasi accademismo e frequenta
il jazz per poi accostarsi a
diversi tipi di musiche da
ogni angolo della terra. La
sua capacità di integrare linguaggi musicali diversi
per costruire un suo universo personale è ben presto divenuta il suo marchio di fabbrica. Nel 2002 i
suoi studi di agronomia lo portano a Valencia, Spagna, un paese che ha sempre esercitato su di lui un
forte richiamo. Con il rinomato chitarrista flamenco
Ricardo Esteve, Saglio ha uno dei suoi più importanti incontri musicali. Fondano con il batterista Jesús
Gimeno il Trio Jerez-Texas, mescolando flamenco,
jazz e musica classica. Più di 500 concerti in 25 paesi
con tre album in studio e uno live fanno di loro un
punto di riferimento del nuovo flamenco in Spagna.
Ma i progetti sono vari e Saglio accompagna la formazione Aman-Aman di musica sefardita, collabora
con il virtuoso marocchino del violino Fathi Ben
Yakoub, concretizza un progetto per violoncello solo
“Cello solo” essendo accompagnato a volte da Emilio Garrido, voce ben conosciuta dalla Radio, che
recita il suo romanzo “Aire de Fuga”. È la prima volta
che partecipa al Festival CIMA.
Having graduated from the National Conservatory of
Rennes, this violoncellist “of thousand accents” decided
from a young age to shun the classical tradition and
attended a jazz course, improving different styles of
music from every corner of the earth. His ability to
combine different genres of music in order to build his
personal universe quickly became his main quality. In
2002, his studies in agronomy brought him to
Valencia, Spain, a country with a strong appeal for
him. Saglio has one of his most important musical
collaborations with the well known flamenco guitarist
Ricardo Esteve. They founded, with the drummer Jesús
Gimeno, the Trio Jerez-Texas, combining flamenco, jazz
and classical music. Thanks to more than 500 concerts
in 25 countries, 3 albums registered in a studio and
one live, they became a model for new Flamenco in
Spain. However Matthieu has many other projects: he
studied Aman Aman-Sephardic music, collaborated
with the Moroccan violinist Fathi Ben Yakoub,
produced a project for solo violoncello "Cello solo"
sometimes accompanied by Emilio Garrido, wellknown on the radio, reading his novel "Aire de Fuga".
It is the first time he participates at CIMA’s Festival.
Antonino Talamo
Maria LekranTy
italia / italy
Paesi Bassi / netherlands,
Molucche Indonesia
PERCUSSIONISTA / PERCUSSIONIST
CANTO / SINGER
Musicista, percussionista,
strumentista live & studio
recording, insegnante,
didatta. Studia con il
Maestro Peppe Sannino,
acquisendo competenze
negli stili musicali
afrocubani (Mambo,
Rumba, Mozambique,
ecc.) su strumenti come
congas, timbales, bongo,
Guiro, Maracas e Clave. Si
perfeziona ulteriormente negli stili Rumba con il
maestro Giovanni Imparato. Dal 1999 studia la
musica della capoeira brasiliana (perfezionandosi
nello studio del berimbau), per poi estendere le sue
competenze alle percussioni afrobrasiliane ed agli
stili tipici delle Escolas de Samba, oltre ai ritmi tipici
del Nord Est del Brasile (Samba Enredo, Samba
Pagode, Samba Reggae, Timbalada, Maracatù de
Baque Virado, e i più conosciuti ritmi del Candomblè
ecc.) suonati con tutti gli strumenti della tradizione
con tecniche e pronuncia tipica. Comincia ad esibirsi
regolarmente nei più apprezzati e noti locali
musicali di Napoli e provincia e partecipa alle
principali jam sessions ed agli eventi musicali più
importanti. È la seconda volta che partecipa nel
Festival CIMA.
Musician, Percussionist, Live & Studio Recording
Instrumentalist, Teacher, Autodidact. He studied with
Maestro Peppe Sannino, acquiring skills in the AfroCuban musical styles (Mambo, Rumba, Mozambique,
etc.) with instruments such as congas, timbales,
bongo, guiro, maracas and Clave. He further improved
the Rumba styles with Maestro Giovanni Imparato.
Since 1999, he has studied the music of Brazilian
capoeira (improving the studies of berimbau), then
studying Afro-Brazilian percussion and the typical
styles of the Escolas de Samba, in addition to the
typical rhythms of the North East of Brazil, Samba
Enredo, Samba Pagode, Samba Reggae, Timbalada,
Maracatù de Baque Virado, and the known rhythms of
Candomblé etc., played with all the instruments of the
tradition and with idiomatic techniques and
pronunciation. He began performing regularly in the
most popular and well-known music locations in
Naples and its province, participating in key jam
sessions and the most important musical events.
It is the second time he participates at CIMA’s Festival.
È nata nei Paesi Bassi ma le sue radici sono a
Maluku, in Indonesia. All’età di 12 anni ha registrato
due singoli dopo aver vinto un concorso talent con
Empat Serangkai, cantando musica Lagu2
tradizionale. Nel corso degli anni ha cantato in tutti
gli stili musicali, lavorando con celebri musicisti
olandesi e internazionali come Will Tura, Soul Sister,
Percy Sledge, Ruth Jacott, Candy Dulfer, Metropole
Orchest, Charles Aznavour, Vaya Con Dios e molti
altri. Sempre fedele alla fusion Lagu2, ha pubblicato
due album con la Moluccan Moods Orchestra.
Attualmente scrive, compone e da concerti con il
suo Parekata project (con cui ha suonato a Venezia
nel 2011). Partecipa a workshop vocali, dà lezioni di
canto e lavora come coach. Si è esibita al SJL Theater
con il regista John Leerdam. Lavora con la
Fondazione Yehudi Menuhin al progetto Voices for
Tomorrow. Dal 1988 lavora con Dani Klein come
corista e ha partecipato al Farewell Tour di Vaya Con
Dios. È la prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Maria was born in the Netherlands but her
background is in Maluku (Indonesia). When she was
12, she won a talent contest with Empat Serangkai
singing traditional Lagu music, then recorded 2
singles. She explores different kinds of music and
collaborates with artists as important as Will Tura,
Soul Sister, Percy Sledge, Ruth Jacott, Candy Dulfer,
Metropole Orchest, Charles Aznavour, Vaya Con Dios
and many more. She has released two albums of
Lagu2 music with the Moluccan Moods Orchestra.
Currently, she composes and performs with her
Parekata project (Venice 2011). She’s a vocal coach
and gives workshops. She performed in the SJL Theatre
with the director John Leerdam. Maria works at the
project “Voices for Tomorrow” at the Yehudi Menuhin
Foundation. From 1988 she has been in choir of Dani
Klein and participated in the farewell Tour of Vaya Con
Dios. It is her first time at CIMA’s Festival.
Barbara
Valentino
italia / italy
Virginia Cirillo
italia / italy
SOPRANO
CANTO / SINGER
Cantante specializzata nella
ricerca vocale, Barbara ha
lavorato per molti anni con
varie associazioni, teatri,
scuole e musicisti. Insegna la
pratica vocale e linguaggio del corpo in corsi di formazione per insegnanti, educatori, artisti. È stata
membro del gruppo vocale e teatrale “Teatro della
Voce Bologna”, gruppo di ricerca vocale. Collabora
regolarmente con il Teatro “Ragazzi Testoni” di Bologna. Fa parte del Quartetto Cronopios, un gruppo di
ricerca vocale e di sperimentazione, attraverso la canzone popolare e la parola, uniti in gesto poetico. Barbara presiede attualmente l’Associazione Calicante in
Bologna, un gruppo specializzato in canti popolari.
Ha lavorato per otto anni con l’associazione MUS-E
Bologna, offrendo ai bambini workshops di canto.
Conoscere la voce attraverso l’esperienza diretta del
canto è una delle meravigliose opportunità che ci
offre per scoprire le enormi potenzialità creative degli
esseri umani. Il lavoro che Barbara offre per “Green
Voices” è legato a una esperienza vocale corporale,
attraverso i canti della tradizione orale d’Italia e attraverso l’evocazione di tecniche vocali di altre culture
del mondo che Barbara ha approfondito. È la seconda
volta che partecipa al Festival CIMA.
Singer, with specialization in voice research, Barbara
has worked for many years with various associations,
theaters, schools and musicians. She teaches vocal
technique and body language in training courses for
teachers, educators and artists. She was a member of
the theatrical and vocal group “Teatro Della Voce
Bologna”, a voice research group. She collaborates
regularly with the Theatre "Ragazzi Testoni" in
Bologna. She is a member of the Quartet Cronopios, a
voice research group, which experiments with popular
song and word, joined in poetic gesture. She currently
chairs the Association Calicante in Bologna, a group
specialized in folk songs. Barbara has worked for eight
years with the association MUS-E Bologna, offering
childrens’ singing workshops. The knowledge of the
voice through the direct experience of singing is one of
the wonderful opportunities that she offers us to
discover the important artistic abilities of human
beings. The work that Barbara offers to the "Green
Voices" is a vocal and corporal experience, linked
through the songs of the Italian tradition and through
the evocation of the vocal techniques of the other
cultures of the world honed by Barbara. This is the
second time that she participates at CIMA Festival.
Figlia d’arte, nasce in una famiglia di musicisti,
cantanti e strumentisti. Studia canto presso il
Conservatorio O. Respighi di Latina, sotto la guida
del M° Carlo Tuand e, contemporaneamente, dei
suoi genitori, anch'essi cantanti. Fin da piccola ha
dimostrato particolare predisposizione al canto, da
meritarle la partecipazione ad importanti
manifestazioni artistiche canore: giovanissima, a soli
13 anni, interpreta “Cavalleria Rusticana” nel ruolo di
Santuzza. Vince l’audizione presso la “Cantoria” dell’
Accademia Nazionale di Santa Cecilia e per lungo
periodo partecipa alle attività concertistiche presso
l’Auditorium Parco della Musica di Roma. In
occasione del 50° anniversario della morte del
tenore B. Gigli, prende parte ad un concerto a
Recanati, promosso dall’Accademia Lirica B. Gigli,
insieme al tenore Nazzareno Antinori. Nello stesso
anno ritira un premio intitolato al Soprano
abruzzese Maria Pellegrini in una serata di gala che
le ha viste insieme protagoniste.
Virginia was born into a family of musicians, singers
and instrumentalists. She studied singing at the
Conservatory O. Respighi of Latina, under the
guidance of Maestro Carlo Tuand and, at the same
time with her parents who are also singers. As a child,
she showed particular talent and participated in
important vocal festivals: when only 13 years old, she
sung the role of Santuzza in “Cavalleria Rusticana”.
She won a place at the “Cantoria” dell ‘Accademia
Nazionale di Santa Cecilia and for a long period
participated in concert series at the Auditorium Parco
della Musica in Rome. On the 50th anniversary of the
death of the famous tenor B. Gigli she took part in a
concert in Recanati, promoted by the “Accademia
Lirica B. Gigli”, with tenor Nazzareno Antinori. In the
same year, while receiving an award named after the
Abruzzese soprano Maria Pellegrini, Virginia sang
together with such well known singer.
27 Luglio alle 21.45
Giardino Corsini
Viale Caravaggio 9, Porto Ercole
«Elina Duni Quartet»
Elina Duni
Albania
CANTO / SINGER
Nata a Tirana, Albania, in una famiglia di artisti, Elina Duni è sul palcoscenico per la
prima volta all’età di cinque anni e canta per la Radio e Televisione nazionali come
in diversi festivali per bambini. Nel 1991, dopo la caduta del comunismo, arriva in
Svizzera e si stabilisce con sua madre a Ginevra dove studia pianoforte classico e
scopre il jazz. Dopo diversi progetti musicali, cinematografici e teatrali, studia canto,
composizione e pedagogia alla Haute École des Arts di Berna, sezione jazz. Nel
2005 crea l’Elina Duni Quartet con Colin Vallon, pianista, Patrice Moret, bassista e
Norbert Pfammatter, percussionista, un ritorno alle radici musicali che mescola i canti folclorici dei Balcani al
jazz. Dopo i primi due album “Baresha” (2008) e “Lume Lume” (2010) per l’etichetta Meta Records, a settembre
2012 è uscito il terzo album “Matanë Malit” (Al di là della montagna) – Omaggio all’Albania per la casa
discografica ECM Universal. Premi e borse: Prix Jazz Pott, Essen, DE 2010; Pro Helvetia “Encouragement
prioritaire du jazz 2010-2012” pour Elina Duni Quartet, CH 2008; Bourse de la HKB “Trachsel-Stipendium-BestBerufseinstieg “, CH 2008 ; Prix “Coup de Coeur 2008” du Canton de Berne, CH 2007: Bourse Friedl Wald, CH.
È la prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Born in Tirana, Albania, Elina Duni has performed on national television and radio shows since she was a child. In
1991, after the fall of communism, she came to Geneva, Switzerland with her mother, where she started studying
classical and jazz piano. She initiated following teaching, composition and singing courses at the Jazz Section of
the Haute Ecole des Arts of Bern. In 2005 she created the Elina Duni Quartet with Colin Vallon (piano) Patrice Moret
(bass player) and Norbert Pfammatter (percussion), mixing the sound of Balkan folk music with jazz. After the first
two albums “Baresha” (2008) and “Lume Lume” (2010) for Meta Records, in September 2012 her third album
“Matanë Malit”– Tribute to Albany was released by ECM Universal. Prizes and scholarships: Prix Jazz Pott, Essen, DE
2010 ; Pro Helvetia “Encouragement prioritaire du jazz 2010-2012” pour Elina Duni Quartet, CH 2008 ; Bourse de la
HKB “Trachsel-Stipendium-Best-Berufseinstieg“, CH 2008 ; Prix “Coup de Coeur 2008” du Canton de Berne, CH 2007:
Bourse Friedl Wald, CH. For Elina this is the first time at CIMA’s Festival.
29 Luglio alle 19.00
Tuscany Bay (Giannella)
Strada Provinciale della Giannella
Laetitia Gerards,
soprano
Ramon van Engelenhoven,
pianista
In collaborazione con
«GIOVANI TALENTI»
Frédéric Chopin (1810-1849)
Franz Liszt (1811-1886)
Franz Schubert (1797-1828)
Richard Strauss (1864-1949)
Giacomo Puccini (1858-1924)
Alexander Scriabin (1872-1915)
Maurice Ravel (1875-1937)
George Gershwin (1898-1937)
Francis Poulenc (1899-1963)
Gian Carlo Menotti (1911-2007)
Ballade no. 4 op. 52
Étude d’exécution transcendante no. 10
Gretchen am Spinrade
Zueignung
Opera Gianni Schicchi: O mio babbino caro
Etude op. 42 no. 5
Etude op. 2 no. 1
Etude op. 8 no. 12
Jeux d’eau
By Strauss
Porgy and Bess (1935): My man’s gone
Chemins de l’amour
Telephone
29 LUGLIO, TUSCANY BAY ALLE ORE 20.15-21.45
CENA AL TUSCANY BAY, alla presenza di Michiel Den Hond, Ambasciatore dei Paesi
Bassi in Italia, prezzo Euro 35,00 p.p., con vino sponsorizzato dal Consorzio del
Morellino di Scansano, l’Azienda Agricola La Torre di Montalcino, La Baia di Fregene e CapalBiofattoria. Prenotazioni (335 6596 167 o [email protected])
29 JULY, TUSCANY BAY AT 20.15-21.45 HOURS
DINNER AT TUSCANY BAY, in the presence of Michiel Den Hond, Ambassador of
The Netherlands in Italy, price Euro 35,00 p.p., wine sponsored by Consorzio del
Morellino di Scansano, Azienda Agricola La Torre di Montalcino, La Baia di Fregene
and CapalBiofattoria.
Early booking required (tel. 335 6596 167 or [email protected])
29 Luglio alle 22.00
Tuscany Bay (Giannella)
Strada Provinciale della Giannella
antonella bini,
flautista
gabriele rota,
pianista
«GIOVANI TALENTI»
Gaetano Donizetti (1797-1848)
Sonata in Do maggiore
(Largo – Allegro)
Frédéric Chopin (1810-1849)
“Non più mesta...” dall’opera “La Cenerentola” di G. Rossini
Variazione per flauto e pianoforte in Mi maggiore
Saverio Mercadante (1795-1870)
“Là ci darem la mano….” dall’opera “Don Giovanni” di W.A.Mozart
(tratte dalle “Dieci Arie Variate” per flauto solo)
Paul Agricole Genin (1832-1903)
Fantaisie sur Un Bal Masque – opera de G. Verdi
per ottavino e pianoforte
François Borne (1840-1920)
Carmen Fantasy – Fantasia sulla Carmen di Georges Bizet
Frédéric Chopin (1810-1849)
Notturno in Do diesis minore, op. 27 n.2
Jules Demerssemann (1833-1860)
Solo de Concert n° 6, op. 8
Laetitia Gerards
Paesi Bassi / netherlands
SOPRANO
Ramon van
Engelenhoven
Paesi Bassi / netherlands
PIANOFORTE / PIANO
Laetitia Gerards nasce nel 1993 in una famiglia di
musicisti: sua madre è pianista e due sue sorelle
suonano il violino. Comincia i suoi studi musicali
suonando il violoncello, ma rapidamente si
appassiona di canto e teatro e segue per due anni
corsi di Teatro musicale, al Fontys Conservatorio di
Tilburg. Da questo momento comincia a studiare
canto classico nel Conservatorio di Amsterdam e
vinse nel 2009 il Premio del Junior Deutekom
Concours. Sin da allora ha tenuto numerosi concerti
nei Paesi Bassi fra i quali nel Koninklijke
Schouwburg all’Aia e nel Concertgebouw di
Amsterdam. Lo scorso Aprile, Laetitia ha vinto il
Primo Premio del prestigioso “Prinses Christina
Concours”.
Laetitia Gerards was born in 1993 into a family of
musicians: her mother is a pianist and two of her
sisters play the violin. At first she played the cello but
immediately began to be interested in singing and
acting, and decided to study Musical Theatre at the
Fontys Conservatory of Tilburg. From then onwards
she started studying classical singing at the
Conservatory of Amsterdam and in 2009 she won the
prize of the Junior Deutekom Concours and performed
in several concerts in Netherlands (Koninklijke
Schouwburg Aia and Concertgebouw Amsterdam).
Last April, Laetitia won the first prize at the important
“Prinses Christina Concours”.
Nato nel 1995, Ramon van Engelenhoven comincia
a suonare il pianoforte all’età di sei anni. Studia con
Eric Noya fino al 2005 e dal 2009 con Wibi Soerjadi.
Segue i masterclass con Jan Wijn e Mikhail
Voskresensky. In settembre 2013 inizierà il suo
Bachelor Degree nel Conservatorio di Amsterdam.
Nel 2012, Ramon ha vinto il Primo Premio del Dutch
Steinway Piano Competition ed ha rappresentato il
suo paese al Festival Interrnazionale Steinway ad
Amburgo. È stato scelto per rappresentare i Paesi
Bassi nel Concorso Europeo Lions a Istanbul. Ha
suonato in numerosi concerti e ha registrato live per
la Radio 4 neerlandese. Ramon vince il Primo Premio
del prestigioso “Prinses Christina Concours”.
Ramon van Engelenhoven was born in 1995 and he
has been studying piano since he was 6. He studied
with Eric Noya until 2005 and from 2009 onwards with
Wibi Soerjadi. Ramon has taken part in masterclasses
with Jan Wijn and Mikhail Voskresensky. In September,
he will start his Bachelor Degree at the Conservatory of
Amsterdam. In 2012, he won first prize in the Dutch
Steinway Piano Competition and represented the
Netherlands at the International Steinway Festival in
Amburg and at the European Lions Contest in
Istambul. He has played in numerous concerts and
registered live for the Dutch Radio 4 Channel.
He won the first prize at the important “Prinses
Christina Concours”.
Antonella Bini
Gabriele Rota
Italia / italy
Italia / italy
FLAUTISTA /FLAUTIST
PIANOFORTE / PIANO
Laureata in Conservazione dei Beni Culturali
(Genova), ha conseguito: il Diploma Accademico di
II° Livello in Flauto Traverso al Conservatorio “G.
Cantelli” di Novara con il massimo dei voti e la sua
tesi/saggio è in pubblicazione dalla Casa Editrice
“Rugginenti srl” (Milano); il Diploma di
“Post-Formazione” al CSI di Lugano con il M°
Ancillotti; il Diploma triennale del “Corso di Alto
Perfezionamento” con il M° Marasco e il Diploma
annuale del “Corso di Ottavino” con il M° Mazzanti
con i quali continua il suo perfezionamento. Ha
frequentato masterclass tenuti da Maestri di fama
internazionale quali Pahud, Klemm, M. Caroli,
Simeoli, Kujiken, Lombardi, Oliva, Karin Levine. Fa
parte del Centro di Musica Contemporanea, della
SIMC e del CEMAT. Ha curato la sua formazione
cameristica con i Maestri M. Damerini, A. Pestolozza
e Nevio Zanardi. Ha un’intensa attività concertistica.
È la prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Graduated in Conservazione dei Beni Culturali (Genoa
University), she obtained: the Academic Diploma, II°
Level in Flute at the Conservatory “G. Cantelli” in
Novara with honors and her thesis has been published
by “Rugginenti srl” (Milan); the Diploma of “PostTraining” at the CSI of Lugano with Ancillotti; the
triennial Diploma of the “Course of Specialization”
with Maestro Marasco and the Annual Diploma of the
“Ottavino Course” with Maestro Mazzanti. With these
artists she continues her studies. She attended master
classes with international teachers such as Pahud,
Klemm, M. Caroli, Simeoli, Kujiken, Lombardi, Oliva,
and Karin Levine. She is a member of the Center for
Contemporary Music, SIMC and CEMAT. She studied
chamber music with the teachers M. Damerini, A.
Pestolozza and Nevio Zanardi. She has given many
concerts and has performed both as a soloist and with
an ensemble.
It is the first time she participates at CIMA’s Festival.
Si è diplomato al
“Donizetti” di Bergamo in
pianoforte con Tiziana
Moneta e in composizione
con Vittorio Fellegara. Ha
in seguito studiato alle
accademie di Biella e di
Roma con Aldo Ciccolini,
che di lui ha scritto: “La sua facoltà di assimilare stili
diversi è miracolosa quanto quella di imprimere nelle
dita lavori di grande difficoltà. Gabriele Rota ha tutte
le carte in regola per una carriera internazionale”.
Affermatosi in concorsi nazionali e internazionali, si è
esibito in numerose città italiane ed europee. Un suo
concerto a Budapest con musiche di Luigi
Dallapiccola (Piccolo concerto per Muriel Couvreux) è
stato trasmesso in diretta dalla radio ungherese ed è
apparso in CD. Dal 1987 costituisce con Tiziana
Moneta un Duo pianistico internazionalmente noto
come una delle formazioni più interessanti del
panorama musicale, ospite con vivo successo delle
più prestigiose istituzioni concertistiche.
Composizioni di Gabriele Rota sono stati eseguite in
Italia e all’estero e pubblicate dalla Bèrben. La rivista
Seicorde ha recentemente scelto il suo Notturno e
Divertissement per voce e chitarra quale “Spartito del
mese”. È la prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Gabriele Rota graduated in piano from “Donizetti” in
Bergamo with Tiziana Moneta and in composition
with Vittorio Fellegara. He then studied at the
academies of Biella and Rome with Aldo Ciccolini, who
wrote: “His ability to assimilate different styles is as
miraculous as having virtuosic works under one’s
fingers. Gabriele Rota has all the qualifications for an
international career”. After having become famous in
national and international competitions, he performed
in several Italian and European cities. A concert in
Budapest, with music by Luigi Dallapiccola (Piccolo
Concerto Muriel Couvreux) was broadcasted live on
the Hungarian radio and was released on CD. In 1987
he founded a Piano Duo with Tiziana Moneta,
internationally known as one of the most interesting in
the music scene. He has participated as a guest, with
great success, in the most prestigious concerts.
Gabriele Rota’s compositions have been performed in
Italy and abroad and published by Bérben. The
magazine Seicorde has recently chosen his Notturno e
Divertissement for voice and guitar as “Score of the
month”. It is the first time he participates at CIMA’s
Festival.
30/31 Luglio
Dalle
17.00
alle
19.30
Polo Culturale Fortezza Spagnola
Piazza del Governatore (Porto Santo Stefano)
«Master Class Teresa Berganza»
1 agosto
alle
21.45
Piazza Santa Barbara (PORTO ERCOLE)
“L’ Italiana in Algeri”
di
Gioacchino Rossini
Isabella: Emiko Kinoshita
Mustafà: Eric Beillevaire
Elvira: Angéline Le Ray
Zulma: Alba Isus
Lindoro: Guillaume François
Taddeo: Gheorghe Palcu
Haly: Benoît Gadel
“Secession Orchestra”
Dir. Clément Mao-Takacz
“SECESSION ORCHESTRA”:
Manuela Shlotterer, flauto
Claire Bagot, oboe e corno inglese
Damien Fourchy, oboe
Bertrand Laude, clarinetto
Maïté Atasay, clarinetto
Victor Dutot, fagotto
Alain-David Valkenaere, fagotto
Alexis Crouzil, corno
François Lugue, corno
Mauro Kuxi, trompetta
Elena Mineva, violino I
Lucie Bessière, violino II
Eva Sinclair, alto
Dima Tsypkind, violoncello
Mathias Bensmana, contrabasso
Emiko Kinoshita
Angéline Le Ray
Giappone / japan
Francia / france
MEZZO-SOPRANO (ISABELLA)
SOPRANO (ELVIRA)
Diplomata
dall’Universitá di
Tokyo, Emiko arriva in
Europa per
perfezionarsi in
canto. Prima, alla
Royal Academy of
Music di Londra,
dopo a l’Ecole
Normale de Musique
di Parigi dove si
laurea con il massimo dei voti all’unanimità. Fra i
suoi numerosi ruoli cantati e tenuti con immenso
successo in diversi teatri d’Europa e Giappone. La
sua Dorabella del “Così fan tutte” di Mozart a Tokyo
o la “Cenerentola” di Massenet a Parigi, la rendono,
oggi, l’artista con una carriera d’impressionante
ascesa. “Bellissima qualità di voce, carattere
sconvolgente che dà al personaggio la sua vera
natura” scriveva l’Opera Magazine dopo lo
strepitoso successo della sua Cendrillon. Al di là
dalle rappresentazioni di Opera, Kinoshita canta
spesso in recital, concerto e oratorio. Si perfeziona
con Jorge Chaminé e ha imparato moltissimo dalle
Master Class di Teresa Berganza, Janine Reiss, Jeff
Cohen ... È la prima volta che partecipa al Festival
CIMA.
Laureata in flauto, canto e
musica da camera nel
Conservatorio di Rennes,
Angéline prosegue i suoi studi
al Conservatorio Reale di Mons
dove ottiene due Master con i
massimi dei voti in flauto e in
canto. Si perfeziona con Gabriel
Bacquier, Michèle Command,
Jorge Chaminé, Teresa
Berganza, Dalton Baldwin. Fa i suoi debutti con
grande successo nel ruolo di Belinda dall’opera
“Didone e Enea” di Purcell, nel 2007. Da quel
momento si svilupa la sua carriera con gran
successo e la ritroviamo ogni anno in spettacoli
d’opera nei ruoli come Gabrielle in “Quattro giorni a
Parigi” di Lopez, Frasquita in “Carmen” di Bizet,
Climene nei “Festes d’Amour et Bacchus” di Lully, “La
Barca di Venetia per Padova” di Banchieri, Minette in
“Chatte métamorphosée en femme” di Offenbach,
Gabrielle in “La Vie Parisienne” di Offenbach,
Despina in “Così fan tutte” di Mozart, Vilma nella
“Rosa di Natale” Lehar, Charlotte nell’”Ambassadrice”
de Auber. L’Oratorio è un repertorio in cui lei eccelle
e si presenta spesso in recital e realizza, a volte, il
fatto originale di cantare e suonare il flauto nello
stesso programma. Ha effettuato diverse
registrazioni sia come cantante che come flautista. È
la prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Once she graduated from the University of Tokyo,
Emiko arrived in Europe to specialize in singing, first, at
the Royal Academy of Music in London and then at the
École Normale de Musique in Paris, where she
graduated with honors. She has performed in several
theaters with tremendous success in Europe and Japan
and has had numerous singing roles, among them
“Dorabella” of “Cosi fan tutte” by Mozart in Tokyo and
her interpretation of “Cinderella” by Massenet in Paris.
They have made her, today, an artist with an
impressively rising career. “A beautiful quality of voice,
a dazzling character that grants her personality its true
nature”, wrote Opera Magazine after the clamorous
success of her Cendrillon. Besides opera performances,
Kinoshita often sings in recitals, concerts and
oratorios. She improved greatly from the tuition of
Jorge Chaminé and has learned enormously from
master classes given by Teresa Berganza, Janine Reiss,
Jeff Cohen... It is the first time she participates at the
CIMA Festival.
Having graduated in flute, singing and chamber music
at the Conservatory of Rennes, Angéline continued her
studies at the Royal Conservatory of Mons where she
obtained two Masters with the highest honors in flute
and singing. She has studied with Gabriel Bacquier,
Michèle Command, Jorge Chaminé, Teresa Berganza,
and Dalton Baldwin. She made a successful debut with
the role of Belinda in the opera “Dido and Aeneas” by
Purcell, in 2007. Since then, she has had a very
successful career and every year performs roles such
Gabrielle in “Quattro giorni a Parigi” by Lopez,
Frasquita in “Carmen” by Bizet, Climene in “Festes
d’Amour et Bacchus” by Lully, “La Barca di Venetia per
Padova” by Banchieri, Minette in “Chatte
métamorphosée en femme” by Offenbach, Gabrielle in
“La Vie Parisienne” by Offenbach, Despina in “Così fan
tutte” by Mozart, Vilma in “Rosa di Natale” by Lehar,
Charlotte nell’ ”Ambassadrice” by Auber. She excels in
singing Oratorio and often appears in recitals both
playing the flute and singing, in the same concert. She
has made several registrations and it is the first time
she participates at the CIMA Festival.
Alba Isus
Eric Beillevaire
Spagna / spain
Francia / france
MEZZO-SOPRANO (ZULMA)
BASSO / BASS (MUSTAFÀ)
Formata nel celebre
Conservatorio del Liceo di
Barcellona dove ottiene nel
2003 la sua laurea in
pianoforte, Alba prosegue
studi universitari di Umanità
all’Università Aperta di
Catalogna e ottiene allo
stesso tempo il diploma superiore di Canto. Come
ragazzina già cantava nel Coro dei Piccoli Cantanti
di Catalogna e il suo amore del canto la fa entrare
nell’Atelier Lirico dell’opera del Liceo cantando in
questo prestigioso Teatro il ruolo di Mrs. Sem
nell’opera “Nye’s Fludde” di Benjamin Britten.
D’allora Alba si perfeziona con nomi come Nadine
Denize, Jorge Chaminé e Teresa Berganza,
proseguendo un’intensa carriera. È la prima volta
che partecipa al Festival CIMA.
Nato a Nantes, Eric
Beillevaire ha studiato al
Conservatorio Regionale di
St. Maur les Fossès, a
Londra con David Poullard
e seguito master class di
Teresa Berganza, Nadine
Denize e Robin Bowman.
Ha cantato in numerosi
teatri e festival francesi e
dal 2008 vive a Berlino e
canta spesso all’opera di
Stuttgart, Bielefeld,
Detmold, Braunshweig, al Konzerthaus di Berlino,
Berliner Kammeroper, Berliner Volksbühne,
Münchner Symphoniker, Admiral Palast Berlino...
Fra gli importanti Festival, ha cantato alla Villa
Medici di Roma, Festival Radio France, Festival
“Musica” di Strasburgo,...Insegna il repertorio
francese alla Berliner Hochschüle für Musik. È la
prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Alba obtained her masters in piano in the famous
“Conservatorio del Liceo” of Barcelona in 2003 and
then continued to study humanities at the Open
University of Catalonia, at the same time obtaining a
higher degree in singing. As a young girl she sang in
the choir ‘Little Singers of Catalonia’, and it is her love
of singing that made her join the Lyric Atelier of the
Liceo de Barcelona, taking on the role of Mrs. Sem in
“Noye’s Fludde” by Benjamin Britten. Since then Alba
has studied alongside names such as Nadine Denize,
Jorge Chaminé and Teresa Berganza, following an
extensive career.
It is the first time she participates at CIMA’s Festival.
Born in Nantes, Eric Beillevaire studied at the Regional
Conservatoire of St. Maur les Fossès, in London with
David Poullard and attended master classes with
Teresa Berganza, Nadine Denize and Robin Bowman.
He sang in numerous theaters and French festivals has
lived in Berlin since 2008 and often sings opera in
Stuttgart, Bielefeld, Detmold, Braunshweig, at the
Konzerthaus of Berlin, Berliner Chamber Opera,
Berliner Volksbühne, Münchner Symphoniker, Admiral
Palast Berlin. Among the most important festivals, he
has sung at the Villa Medici in Rome, Festival Radio
France, Festival “Music” in Strasbourg, ... He teaches
French repertoire at the Berlin HochschulefürMusik.
It is the first time he participates at CIMA’s Festival.
Guillaume François
Gheorghe Palcu
Francia / france
Romania
TENORE / TENOR (LINDORO)
BARITONO-BASSO /
BARITONE-BASS (TADDEO)
Ha iniziato gli studi
musicali nel 2003 presso la
Facoltà di Musicologia di
Tours, dove riceve consigli
da Michel Cadiou con cui si
avvicina a l’operetta
francese, e poi frequenta il
Conservatoire National
d’Angers con Yves Sotin,
dove ottiene la sua laurea
nel 2006. Ha continuato a
studiare nel Conservatorio
Superiore “Hanns Eisler” di
Berlino nelle classe di
Semjon Skigin e del tenore Stephan Rügamer. Ha
partecipato in numerosi corsi di perfezionamento
con Nicolai Gedda, Suso Mariátegui, Nicola
Martinucci, Sylvie Valayre, Tom Krause, Teresa
Berganza. Il giovane tenore si esibisce regolarmente
in concerto nelle Konzerthaus e la Filarmonica di
Berlino (nel Requiem di Mozart, Stabat Mater e
Petite messe solennelle di Rossini, Serenade per
tenore e corno di Britten, Oratorio di Natale di Bach,
Requiem di Dvorak, Il Messia di Händel).
In opera, interpreta molti ruoli come il Cavaliere
Force (Dialoghi delle Carmelitane - Poulenc),
Almaviva (Il Barbiere di Siviglia - Rossini), Don
Ottavio (Don Giovanni - Mozart) e il duca (A Night in
Venezia - J. Strauss) ... È la prima volta che partecipa
al Festival CIMA.
Dopo aver conseguito
il diploma di maturità
scientifica presso il
Liceo della città di
Techirghiol
(Romania), ha
frequentato il primo
corso di canto presso
l’Accademia di musica
di Constanta.
Vincitore di
importanti premi di festival di folclore e romanza
rumena, tra i quali il “Crisantemo d’oro”. Nel anno
2003 s’inscrive al corso di canto presso il
Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di
Udine e nel 2007 si diploma sotto la guida della
professoressa Elisabetta Lombardi. Ha seguito dei
corsi di Liederistica tedesca con il maestro Walter
Coppola, due corsi di operetta con la maestra Sonia
Dorigo e dei master class di canto tenuti da
Sherman Low e Francesca Scaini. A Firenze ha
frequentato il master organizzato dall’associazione
Amici della Musica, corso tenuto dai maestri
Alessandro Corbelli e Ileana Cotrubas. Nel anno
2008 a Lugano ha debuttato nell’opera “Il Signor
Bruschino” (G. Rossini) nel ruolo di Filiberto e, nello
stesso anno a Rombiolo (VV) nel ruolo di Dulcamara
nell’opera “Elisir d’Amore” (G. Donizetti).
È la prima volta che partecipa nel Festival CIMA.
Guillaume began his musical studies in 2003 at the
Faculty of Musicology of Tours, under the guidance of
Michel Cadiou, with whom he began to study French
operetta, and then attended the Conservatoire
National d’Angers with Yves Sotin, where he obtained
his degree in 2006. He went on to study at the
Conservatory “Hanns Eisler” in Berlin in the class of
Semjon Skigin and tenor Stephan Rügamer. He has
participated in numerous master classes with Nicolai
Gedda, Suso Mariátegui, Nicola Martinucci, Sylvie
Valayre, Tom Krause, Teresa Berganza. The young
tenor regularly performs in concerts held at the
Konzerthaus of Berlin (Mozart’s Requiem, Stabat Mater
and Petite Messe Solennelle by Rossini, Serenade for
tenor horn and strings by Britten, Christmas Oratorio
by Bach, Dvorak’s Requiem, Handel’s Messiah). In
opera, he plays many roles such as the Cavaliere Force
(Dialogues of the Carmelites - Poulenc), Almaviva (The
Barber of Seville - Rossini), Don Ottavio (Don Giovanni
- Mozart) and the Duke (A Night in Venice - J. Strauss)...
It is the first time he participates at the CIMA Festival.
After graduating with a scientific degree from the high
school of the city of Techirghiol (Romania), Gheorghe
attended singing courses at the Music Academy of
Constanta. He is the winner of awards from major
festivals of Romanian folklore, including the “Golden
Chrysanthemum”. In 2003 he enrolled in the singing
course at the Public Music Conservatory “Jacopo
Tomadini” of Udine and in 2007 he graduated under
the guidance of Professor Elizabeth Lombardi. He has
attended courses of Lieder with the German teacher
Walter Coppola, two courses of operetta with the
teacher Sonia Dorigo and singing classes held by
Sherman Low and Francesca Scaife. In Florence he
attended the master class organized by the association
“Friends of Music”, and courses taught by the masters
Alessandro Corbelli and Ileana Cotrubas. In 2008 in
Lugano he debuted in the opera “Il Signor Bruschino”
(G. Rossini) in the role of Filiberto and in the same year
in Rombiolo (VV) in the role of Dulcamara in the opera
“‘Elisir d’Amore” (G. Donizetti).
It is the first time he participates at the CIMA Festival.
Benoît Gadel
SECESSION ORCHESTRA
Francia / france
BASSO / BASS (HALY)
Diplomato della
Schola Cantorum,
Benoît Gadel si
perfeziona con
Mickaël Mardayer
e Nadine Denize.
Durante la sua
formazione, ha
ricevuto
importanti consigli
di Gérard Lesne,
Yves Coudray e
Udo Reinemann. Membro del coro dell’esercito
francese per cinque anni, ha avuto l’opportunità di
esibirsi in sale prestigiose quali il Théâtre du
Châtelet, Salle Pleyel o il Théâtre des Champs
Elysees. Gadel si dedica dallo scorso anno a una
carriera da solista. Sul palco, è stato ascoltato in Haly
in “L’Italiana in Algeri”, il Genio del Freddo del “King
Arthur”, Guglielmo in “Così fan tutte”, e Colline nella
“Bohème”. In concerto, è stato solista in opere come
il Requiem di Mozart e di Saint-Saëns, Te Deum di
Charpentier, il Requiem tedesco di Brahms o la
Messa di Gloria di Puccini. Sarà Hunding in Die
Walküre di R. Wagner sotto la direzione di Amaury
du Closel e Licurgo nel “Madame l’Archiduchesse” di
J. Offenbach al Grand Théâtre d’Angers. È la prima
volta che partecipa al Festival CIMA.
Graduated from the Schola Cantorum, Benoît Gadel
perfected himself with Mickaël Mardayer and Nadine
Denize. During his formation, he received important
advice from Gérard Lesne, Yves Coudray and Udo
Reinemann. Member of the French army choir for five
years, he has had the opportunity to perform in
prestigious halls such as the Théâtre du Châtelet, Salle
Pleyel and the Théâtre des Champs Elysees. Gadel has
dedicated himself since last year to a solo career. On
stage, he has been heard as Haly in “L’Italiana in
Algeri”, the Genio del Freddo of “King Arthur”,
Guglielmo in “Così fan tutte”, and Colline in “Bohème”.
In concert, he performed as a soloist in works such as
Mozart’s Requiem and Saint-Saëns, Charpentier’s Te
Deum, the German Requiem by Brahms or the Messa
di Gloria by Puccini. He will interpret Hunding in Die
Walküre of R. Wagner under the direction of Amaury
du Closel and Licurgo in “Madame the Archiduchesse”
by J. Offenbach at the Grand Théâtre of Angers.
It is the first time he participates at the CIMA Festival.
Fondata nel 2011 da Clemente Mao-Takacs, suo
direttore musicale e artistico, Secession Orchestra è
un’orchestra stabile di venti musicisti, i quali
possono, secondo i programmi, essere di geometria
variabile. Prendendo punto per punto gli ideali della
Secessione di Vienna, l’orchestra ha come linea
guida: il rigore, la modernità e la condivisione. La sua
azione può essere intesa come la valorizzazione del
patrimonio in una prospettiva contemporanea, una
reinterpretazione del passato in relazione al futuro.
Attore della vita musicale internazionale, Secessione
Orchestra ha come scopo quello di difendere le idee
di libertà di espressione artistica e rifiuta di essere
confinata solo a una determinata programmazione.
Uno dei suoi punti di forza è proprio quello
d’interpretare la musica di epoche e stili diversi. Così
Secessione Orchestra espande rapidamente il suo
repertorio di scelta, se un progetto ha un carattere
originale (ricreazione francese sulla base di una
edizione critica dell’unica opera di Franz Liszt, Don
Sanche per le Lisztomanias a Chateauroux, in
collaborazione con Nicolas Dufetel), la scelta di una
prospettiva audace (come la trascrizione per 15
strumenti a fiato della Sonata, la Via Crucis e il terzo
anno di pellegrinaggio di Liszt, dialogo con testi del
poeta Jean-Yves Clement). I concerti di questa
giovane orchestra sono diventati eventi aspettati
con grande interesse dal pubblico e critici.
Established in 2011 by Clement Mao-Takacs, its
musical and artistic director, Secession Orchestra is a
steady orchestra consisting of twenty musicians, which
may, based on the programmes, have a variable
composition. Taking point by point the ideals of the
Vienna Secession, the orchestra has as guidelines:
rigor, modernity and sharing. Its action can be
understood as an appreciation of the heritage from a
contemporary perspective, a reinterpretation of the
past in relation to the future. An actor in the
international music scene, the Secession Orchestra has
as its purpose the defense of the ideas of freedom of
artistic expression and refuses to be secluded to a
particular programming only. One of its strengths is
precisely that of interpreting the music of different eras
and styles. In this manner, Secession Orchestra rapidly
expands its repertoire of choice, if a project has an
original character (french recreation based on a critical
edition of Franz Liszt’s only opera, Don Sanche for
Lisztomanias in Chateauroux, in collaboration with
Nicolas Dufetel), the choice of an audacious
perspective (such as transcription for 15 wind
instruments of the Sonata, the Via Crucis and the third
year of the pilgrimage of Liszt, dialogue with texts by
the poet Jean-Yves Clement). Concerts of this young
orchestra have become events expected with great
interest by the public and critics.
Clément Mao-Takacz
Francia-Ungheria / france-hungary
PIANISTA E DIRETTORE D’ORCHESTRA / PIANIST AND CONDUCTOR
Nato a Parigi nel 1980, Clément Mao Takacz conduce con sucesso una
carriera come direttore d’orchestra, pianista e compositore. Inizia i suoi
studi di teoria musicale, percussioni, armonia, corno e clarinetto, poi
integra il Coro di ragazzi della “Maîtrise de Paris”. È ammesso nel
Conservatorio di Parigi in pianoforte, prosegue gli studi completi presso il
Conservatorio di Rueil-Malmaison e Boulogne-Billancourt e ha completato
la sua formazione presso il Conservatorio Nazionale di Musica e Danza
(Parigi) e l’Accademia Chigiana (Siena). Nel 2008, vince il Premio “Jeune
Talent” della Fondazione Del Duca assegnato dall’Istituto di Francia Accademia di Belle Arti e nello stesso anno vince il Premio Richard Wagner
del Circolo Nazionale del Bayreuth Festspiele. Ha ricevuto la Medaglia del
Comune di Grez-sur-Loing per la sua azione a favore della musica di
Frederick Delius ed è stato sostenuto dal programma Laurier (Schröder
Bank). La sua carriera di direttore d’orchestra ha cominciato molto giovane
- possiamo parlare di vocazione - come lo è all’età di 15 anni quando ha condotto il suo primo concerto alla
Salle Gaveau (Parigi). Dopo gli studi, divenne assistente di Janos Komives nell’Opera Nazionale di Budapest
(2002) e dirige diverse produzioni operistiche e registrazioni in Francia (2001-2003). È stato poi assunto dal
direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma, Gianluigi Gelmetti, e sarà il suo assistente per cinque anni
(2003-2008).
Ha condotto la Camerata Strumentale “Città di Prato”, il Wind Ensemble del Conservatorio di Parigi, i
Moonwaves Ensemble, il Sofia Festival Orchestra. Nel 2012, ha ottenuto un grande successo nel Festival di
Albi dirigendo (Richard e Johann Strauss, Mahler, Debussy, Lehar). Dal 2004 al 2011 è stato direttore musicale
della Serenata Orchestra con la quale sviluppa una politica culturale pedagogica attraverso progetti faro,
come quello di montare in un anno un’opera di e per i bambini. Estremamente sensibile alla questione
dell’educazione musicale in età precoce, Clément Mao-Takacz ha ricevuto per i suoi progetti, l’attenzione e il
sostegno di vari enti (Ministeri della cultura, della gioventù, dell’istruzione francesi; Sindaco di Parigi,
Assemblea Nazionale, Caisse d’Epargne).
Nel 2011-2012 ha fondato una nuova formazione: la Secessione Orchestra, di cui è direttore artistico e
musicale, la cui nella sua prima stagione musicale è stata calorosamente salutata dalla stampa.
È la prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Born in Paris in 1980, Clément Mao Takacz successfully leads a career as a conductor, pianist and composer. He
began his studies in music theory, percussion, harmony, horn and clarinet, then he became a member of the choir
boys of the “Maîtrise de Paris.” He is admitted to the Paris Conservatory as a piano player, continued his studies at
the Conservatory Rueil-Malmaison and Boulogne-Billancourt and completed his formation at the National
Conservatory of Music and Dance (Paris) and the Academy Chigiana (Siena), where he graduated.In 2008, he won
the “Jeune Talent” of the Del Duca Foundation, awarded by the Institute of France - Academy of Fine Arts and in the
same year he became the winner of the Prize of the National Circle of Richard Wagner Bayreuth Festspiele. His
career as a conductor began very young - we can talk about a vocation - as it is at age 15 when he conducted his
first concert at the Salle Gaveau (Paris). After graduating he became the assistant to Janos Komives at the National
Opera in Budapest (2002) and directed several opera productions and recordings in France (2001-2003). He was
then hired by the musical director of the Teatrodell’Opera in Rome, Gianluigi Gelmetti, and would remain his
assistant for five years (2003-2008). He led the Camerata Instrumental “City of Prato”, the Wind Ensemble of the
Paris Conservatoire, the Moonwaves Ensemble, the Sofia Festival Orchestra. In 2012, he achieved great success at
the Festival of Albi directing (Richard and Johann Strauss, Mahler, Debussy, Lehar). From 2004 to 2011 he was the
musical director of the Serenade Orchestra with whom he developed a cultural pedagogical policy through
educational projects, such as the assembling within a year of an opera by and for children. In 2011-2012 he
founded a new formation: the Secession Orchestra, of which he is the artistic and musical director, and whose
music has been warmly greeted by the press during its first musical season.
It is the first time he participates at the CIMA Festival.
3 Agosto alle 21.45
Giardino Corsini
Viale Caravaggio 9, Porto Ercole
Commemorazione dei 200 anni dalla nascita
di Giuseppe Verdi e Richard Wagner
Omo Bello, soprano
Clément Mao-Takacz, pianista
Giuseppe Verdi
Franz Liszt
Giuseppe Verdi
Richard Wagner / Franz Liszt
Giuseppe Verdi
Richard Wagner / Franz Liszt
Giuseppe Verdi
Stornello
In solitaria stanza
Deh pietoso, o addolorata
Ad una stella
Canto e pianoforte
La Lugubre gondola I e II
Pianoforte
“Teneste la promessa... Addio del passato” dall’opera La Traviata
Canto e pianoforte
“Am stillen Herd” da “I Maestri Cantanti di Nuremberga”
Pianoforte
“Sul fil di un soffio ettesio” dall’opera Falstaff
“Gualtier Maldè... Caro nome” dall’opera Rigoletto
Canto e pianoforte
Morte d’Isotta
Pianoforte
“È strano... Sempre libera” dall’opera La Traviata
Canto e pianoforte
Omo Bello
Nigeria
SOPRANO
La giovane soprano
Franco-Nigeriana Omo
Bello, recentemente
lodata dalla stampa
italiana come «un talento
d’oro!» dopo aver
ottenuto il 1° Premio
Luciano Pavarotti del
prestigioso Concorso
Viotti di Vercelli ed
acclamata dalla stampa
francese come la
«spumeggiante» premiata con il secondo premio al
Concorso internazionale Vibrarte 2009 ha anche
ottenuto il 1° premio del concorso internazionale
Anselmo Colzani a Budrio in Italia nel maggio 2011.
In questa stagione ha interpretato Musetta - La
Bohème di Puccini, Silvia - L’Isola Disabitata di
Manuel Garcia , Merlina - Impresario in Angustie di
Cimarosa.
In esibizione al festival Maggio Musicale d’Ay nella
regione dello Champagne, al festival CIMA in
Toscana, al castello Frohnburg a Salisburgo, al Teatro
di Chatelet con l’Orchestra dei Guardiani della Pace
e in tournée in Italia con l’Orchestra Sinfonica di
Savona diretta da Pietro Borgonovo. Cantò sia la 4°
sinfonia di Mahler che il Gloria di Vivaldi, ha creato
un’opera di Mauro Lanzo al Teatro des Bouffes du
Nord a Parigi con il complesso Court-circuit, con
repliche successive a Oslo e Copenhagen. Ha
cantato il Concerto per Soprano ed Orchestra di
Glière con l’Orchestra d’Armonica dei Guardiani
della Pace. Si è esibita al Festival Ibériades a Radio
France, diffusa da France Musique. Ha terminato con
molto successo una tournée in Cile accompagnata
dall’Orchestra Creamar diretta da Pablo Alvarado.
Interpretò il ruolo di Euridice in Orfeo ed Euridice di
Gluck sotto la direzione di Sergey Stadler all’opera di
San Pietroburgo in una messa in scena di Kostantin
Chuvashev, così come un recital a Mosca. A Parigi lei
è la “Female Chorus “ dell’opera di Britten “The Rape
of Lucretia”. Al Teatro di Chatelet Omo Bello ha
interpretato il ruolo di Solis nella Magdalena di
Heitor Villa-Lobos sotto la direzione di Sebastien
Rouland, messa in scena da Kate Whorinkey. Ha
interpretato il ruolo della Giovine Donna d’Hara Kei
nell’opera Soie di Yves Prin al Teatro del Rond Point e
ha fatto dei récitals al Teatro Lirico di Cagliari in
Sardegna, all’Istituto del Mondo Arabo, all’Istituto
Goethe, al Museo della Marina e presso la chiesa
St.Severin. La sua Comtessa delle Nozze di Figaro è
stato un successo a Montpellier a al Festival di
Verbier, e lo canterà di nuovo all’Opera di Montpellier
nella prossima stagione lirica. È laureata di CIMA e
sostenuta dalla Fondazione Bettencourt-Schueller
dalla Fondazione di Francia, dall’organizazzione CIMA
e dal “Fonds de Terrazzi”. Omo Bello è ambasciatrice
di buona volontà del Rotary Interrnational. Diplomata
dell’“Associate Board of the Royal Schools of Music
(ABRSM)” a Londra ha ottenuto anche il “Diplome
d’Exécution de l’Ecole Normale de Musique, Alfred
Cortot a Parigi, Omo Bello ha particolarmente
beneficiato dei consigli di Teresa Berganza, Grace
Bumbry, Thomas Quasthof e Jorge Chaminé, con il
quale lavora dal 2005. È stata scelta dai direttori delle
più prestigiose salle di concerto a partecipare nella
famosa serie di concerti "Rising Stars". Quasi tutti gli
anni Omo Bello partecipa al nostro Festival.
After five years of studying Cell Biology and Genetics at
the university in her native country, the FrancoNigerian soprano Omo Bello devoted herself entirely to
music, studying singing at the Conservatoire de Paris –
CNSMDP. She holds a diploma in singing performance
from the Associated Board of the Royal Schools of
Music, London (ABRSM) and has gained enormously
from the musical and technical advice of Jorge
Chaminé (her teacher since 2005), Teresa Berganza,
Thomas Quasthoff and Grace Bumbry. She won the 1st
Prize in the Luciano Pavarotti Giovani 2010
competition (in which she was hailed by the Italian
newspaper critic Gianni Gori as «a talent of Gold! »)
and also won the 1st prize in the 2011 Anselmo
Colzani international singing competition. She
became a laureate of the Cziffra Foundation in 2011
and she will be awarded Italy’s prestigious
international Arca d’Oro prize for young artists in 2013.
In 2006 she had her first successes in Toulouse singing
Mozart, taking on the role of Barbarina in Le Nozze di
Figaro, under the artistic direction of Gabriel Bacquier.
She then sang the roles of Solis in Magdalena by VillaLobos at the Théâtre du Châtelet, La Jeune Femme
d’Hara Kei in Soie by Yves Prin in the world premiere
of the opera at the Théâtre du Rond Point, Silvia in
L’Isola Disabitata by Manuel Garcia at the Auditorium
of the CNR of Nice, and Eurydice in Orphée et
Eurydice by Gluck at the St Petersburg Opera Theater.
She sang in a New Year’s concert in Wuhan, China with
the Wuhan Philharmonic orchestra, directed by James
Liu. Omo Bello is a CIMA laureate and supported by the
Bettencourt-Schueller Foundation, the Cziffra
Foundation, the Fondation de France, the CIMA
organization and Les Fonds de Tarrazi. She is also a
laureate of the Société Générale Musical Funds as well
as the ADAMI funds. Omo Bello is a goodwill
ambassador of Rotary International. She was selected
by the directors of the most important concert Halls to
participate in the famous "Rising Stars" series. Almost
every year Omo Bello sings in our Festival.
4 Agosto alle 21.45
Scalinata del Duomo di Orbetello
«Cuncordu e Tenore de Orosei»
Il CUNCORDU E TENORE DE OROSEI è tra i migliori interpreti nel vasto panorama delle musiche vocali
sarde, sia per l’eccezionale bravura, anche per la peculiarità del loro repertorio, che abbraccia entrambe
le forme della tradizione vocale di Orosei: quella del canto sacro, tipica delle confraternite religiose, e
quella profana del canto a tenore. Questa combinazione fa del Cuncordu e Tenore de Orosei, i custodi
fedeli all’eredità musicale ricevuta dai cantori anziani, eseguono nelle due particolari modalità a Tenore
e a Cuncordu, i Gotzos (canti della Passione di Cristo), i balli tradizionali, le serenate d’amore e tutto il
repertorio canoro sacro e profano del loro paese (Orosei e l’unico paese in Sardegna dove le due
modalità di canto non hanno conosciuto interruzioni nel tempo). Con la stessa passione sono disposti
all’indagine e all’incontro con altre espressioni musicali, e così, oltre a girare l’Italia e L’Europa con il loro
repertorio, sono arrivati in diverse platee con il
singolare spettacolo “Colla Voche”, determinato dal
fortunato incontro con il geniale violoncellista
Ernst Reijseger e l’originale percussionista scozzese
Alan Purves “Gunga”, una meravigliosa amicizia che
ha arricchito la formazione canora e ha indicato
nuove opportunità. Oltre a questa ormai storica
collaborazione con il violoncellista olandese, sono
nate altre collaborazioni; con Marcello Fois che
legge il suo “Tamburini”, Nguyen Le ed altri.
Non sono mancati occasionali e straordinari
incontri che hanno arricchito il curriculum dei
cantori Oroseini: al Konzerthaus di Berlino, con le
voci Bulgare “Angelitè” e il Kammerchor RIAS di
Berlino, con gli amici della piccola Repubblica di
Tuva, gli Huunn Huur Tu. Nel giugno 2004 con
Reijseger e Mola Sylla (straordinaria voce
senegalese), hanno registrato a Parigi le musiche
per due film diretti dal regista tedesco Werner
Herzog. In passato ci sono state altre
sperimentazioni con diversi musicisti quali
Vittorio Montis, Riccardo Dapelo, Andrea Saba.
Notevole la partecipazione al progetto musicale
“Voyage en Sardigne” di Enzo Favata e i magnifici
musicisti che componevano l’orchestra. Rilevante
anche la collaborazione al progetto di Paolo
Fresu “Il rito e la memoria” con il pianista
olandese Diederick Wissels, il quartetto d’archi
Alborada, il Cuncordu di Castelsardo ed il
Cuncordu di Santu Lussurgiu, Elena Ledda.
Formazione sarda che esegue canti sacri (detti “a
concordu”) e profani (detti “a tenores”). Il
repertorio del gruppo comprende pertanto sia gli
accompagnamenti ai balli tradizionali e alle
serenate d’amore, sia i gotzos (canti sacri in lingua
sarda) e gli antichi canti religiosi in latino. Il
quartetto che compone il cosiddetto “Su Tenore” è
formato da su bassu (il basso), sa contra o sa
qontra (il baritono), sa mesu boche, sa mesa ‘oche
o sa mesu voqe (il contralto) e sa boche, sa ‘oche o
sa voqe (la voce solista) che oltre a cantare la
poesia deve scandire il ritmo e la tonalità che il
coro vero e proprio deve seguire armoniosamente.
Il canto a tenore, per la sua unicità, è stato inserito
dall’UNESCO tra i Patrimoni orali e immateriali
dell’umanità ed è perciò considerato “Patrimonio
intangibile dell’Umanità“.
The CUNCORDU AND TENORS OF OROSEI are
among the best interpreters in the vast panorama of
the Sardinian vocal music, both for its exceptional
skills, as well for the peculiarity of their repertoire,
which encompasses both forms of vocal tradition of
Orosei: that of the sacred songs, typical of the
religious brotherhoods, and the profane tenor
singing. Such combination makes of the Cuncordu
and Tenors de Orosei, the faithful guardians of music
heritage received from ancient singers, performing
in two particular ways, the Gotzos (songs of of the
Passion of Christ), traditional dances, love serenades
and all the sacred and profane singing repertoire of
their country (Orosei is the only place in Sardinia,
where the two modes of singing have not
experienced any interruptions over time).
With similar same passion they were willing to
investigate and meet with other musical forms of
expressions, and so, in addition to touring Italy and
Europe with their repertoire, they managed to arrive
to different audiences with the singular spectacle
“Colla Voche” determined by the fortunate meeting
with the brilliant cellist Ernst Reijseger and the
original Scottish percussionist Alan Purves “Gunga”,
a wonderful friendship that has enriched the vocal
training and has set out new opportunities.
In addition to such, already historical, collaboration
with the Dutch cellist, other collaborations took
place, with Marcello Fois reading his “Tamburini”,
Nguyen Le and others. There were several and
extraordinary encounters that have enriched the
curriculum of the Orosei singers: at the Konzerthaus
in Berlin, with the Bulgarian voices “Angelitè” and
with the RIAS Kammerchor in Berlin, with friends of
the small Republic of Tuva, the Huunn Huur Tu. In
June 2004, with Reijseger and Mola Sylla
(extraordinary Senegalese voice), they have recorded
in Paris the music for two films directed by German
director Werner Herzog. In the past there have been
other experiments with different musicians such as
Vittorio Montis, Richard Dapelo, Andrea Saba.
Significant is also the participation in the musical
project “Voyage in Sardegna” by Enzo Favata and
with magnificent musicians who composed the
soundtrack. Also significant is the collaboration
regarding Paolo Fresu’s project “The ritual and
memory” with the Dutch pianist Diederick Wissels,
the string quartet Alborada, with the Cuncordu of
Castelsardo and with the Cuncordu of Santu
Lussurgiu, Elena Ledda, a Sardinian formation that
performs sacred (the so-called called concordu) and
profane (called “tenores” songs). The group’s
repertoire includes therefore both accompaniments
to traditional dances and love serenades, both
gotzos (sacred songs in the Sardinian language) and
old religious songs in Latin. The quartet that makes
up the so-called “Su Tenore”, which consists of su
bassu (the bass), sa contra or sa qontra (baritone), sa
mesu boche, sa mesa oche or sa mesu voqe
(contralto) and sa boche, sa oche o sa voqe (lead
vocals), which in addition to singing poetry must set
the rhythm and the resonance that the the choir itself
should harmoniously follow. The tenor singing, due
to its uniqueness, has been listed by UNESCO as oral
and intangible heritage of mankind and is therefore
considered “intangible heritage of humanity”.
6 Agosto alle 21.45
Giardino Corsini (PE)
Viale Caravaggio 9, Porto Ercole
“In memoriam”
Architetto Julio Lafuente (Madrid, 1921 – Roma, 2013)
Nicholas Angelich, pianista
Ludwig van Beethoven (1770-1827) Sonata N°5 in do minore op. 10 n° 1
I. Allegro molto e con brio
II. Adagio molto
III. Prestissimo
Frédéric Chopin (1810-1849)
Due Notturni op. 55
Quattro Studi op. 25 n°1, op. 10 n° 10, n° 11 e n° 12
Robert Schumann (1810-1856)
Kreisleriana op. 16
1. Äußerst bewegt (Moltissimo animato)
2. Sehr innig und nicht zu rasch (Molto intimo e non troppo rapido)
3. Sehr aufgeregt (Molto agitato)
4. Sehr langsam (Molto lento)
5. Sehr lebhaft (Molto vivo)
6. Sehr langsam (Molto lento)
7. Sehr rasch (Molto rapido)
8. Schnell und spielend (Rapido e giocoso)
Nicholas Angelich
stati uniti / USA
PIANISTA
Nato negli Stati Uniti nel 1970 Nicholas Angelich
iniziò lo studio del pianoforte all’età di cinque anni
con la madre e si esibisce per la prima volta con
appena sette anni, suonando il Concerto per
pianoforte No. 21 in C maggiore, K.467, di Mozart
con orchestra da camera. Venuto in Francia, all’età di
tredici anni è ammesso nel Conservatorio Nazionale
Superiore di Musica di Parigi, dove i suoi insegnanti
sono stati Aldo Ciccolini, Yvonne Loriod, Michel
Béroff. Lavora anche con Marie-Françoise Bucquet,
Leon Fleisher, Dmitri Bashkirov e Maria João Pires.
Secondo premio nel “International Piano
Competition Robert Casadesus” 1989 a Cleveland, ha
vinto il Primo premio al Concorso Pianistico
Internazionale “Gina Bachauer” nel 1994. Nel 2002 ha
ricevuto il premio per il miglior giovane talento nella
Ruhr International Piano Festival. Oggi, considerato
come uno dei più grandi pianisti dell’attualità, suona
in recital o come solista delle più prestigiose
orchestre del mondo come la Filarmonica di New
York, di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam,
National de France, Orchestre de Paris, Orchestra
della Scala, Tonhalle di Zurigo, Marinsky di San
Pietroburgo,... sotto la direzione di famosi Maestri
come Kurt Masur (con il quale suonò il Concerto n. 5
di Beethoven a New York e fece una tournée in
Giappone suonando il Concerto n. 2 di Brahms),
Valery Gergiev, Charles Dutoit, Myung Whun Chung,
Sir Colin Davis, Daniel Harding, David Robertson.
Appassionato di musica da camera, suona
regolarmente con Renaud e Gautier Capuçon,
Joshua Bell, Maxim Vengerov, Gerard Caussé, il
Quartetto Ébène, Ysaye, Prazak. Anche se interpreta
principalmente il repertorio classico e romantico, è
anche interessato dalla musica contemporanea,
suonando spesso Messiaen, Stockhausen, Pierre
Boulez, Eric Tanguy. Crea il Concerto per pianoforte
senza orchestra di Pierre Henry.
Con un’ importante discografia sia come recitalista,
con orchestre o come musicista da camera, le sue
registrazioni hanno ricevuto i più prestigiosi premi
della critica discografica (Gramophon, Deutsche
Schallplaten, Diapason d’Or, Scherzo, ...). Registra
per la casa discografica “Virgin Classics”.
Nel 2013, è stato nominato “Solista strumentale
dell’anno” alle “Victoires de la musique classique”.
È la prima volta che partecipa al Festival CIMA.
Born in the United States in 1970, Nicholas Angelich
began studying piano at age five with his mother and
performed for the first time when he was just seven
years old, playing the Piano Concert No. 21 in C major,
K.467, of Mozart together with a chamber orchestra. He
came to France at the age of thirteen and was admitted
to the Conservatoire National Supérieur de Musique de
Paris, where his teachers were Aldo Ciccolini, Yvonne
Loriod, Michel Béroff. He also worked with MarieFrançoise Bucquet, Leon Fleisher, Dmitri Bashkirov and
Maria João Pires. He won the second prize in the
“Robert Casadesus International Piano Competition”
1989 in Cleveland, and won the first prize at the
International Piano Competition “Gina Bachauer” in
1994. In 2002 he received the award for the best young
talent in the International Piano Festival Ruhr. Today,
regarded as one of the greatest current pianists, he
performs in recitals or as soloist in the most prestigious
orchestras in the world as the New York and Berlin
Philharmonics, Concertgebouw of Amsterdam,
National de France, Orchestra of Paris, Orchestra of La
Scala, Tonhalle in Zurich, Mariinsky in St. Petersburg, ...
under the direction of famous masters such as Kurt
Masur (with whom he played the Concerto no. 5 by
Beethoven in New York and toured in Japan,
performing the Concerto no. 2 by Brahms), Valery
Gergiev, Charles Dutoit, MyungWhun Chung, Sir Colin
Davis, Daniel Harding, David Robertson.
Passionate about chamber music, he plays regularly
with Renaud and Gautier Capuçon, Joshua Bell, Maxim
Vengerov, Gerard Caussé, the Ébène Quartet, Ysaye,
Prazak. Although he interprets usually classical and
romantic repertoire, he is also interested in
contemporary music, often playing Messiaen,
Stockhausen, Pierre Boulez, Eric Tanguy. He created the
Concerto for piano without orchestra by Pierre Henry.
With an important discography, both as a recitalist
with orchestras and as a chamber musician, his
recordings have received the most prestigious awards
from the music critics (Grammophon, Deutsche
Schallplaten, Diapason d’Or, Scherzo...). He records for
the label “Virgin Classics.” In 2013, he was named
“Instrumental Soloist of the Year” at the “Victoires de la
musique classique”.
It is the first time he participates at the CIMA Festival.
i nostri PARTNER E sponsor
our PARTNERS AND sponsors
INTERNATIONAL YEHUDI MENUHIN FOUNDATION
w w w. m e h u n i n - fo u n d a t i o n . co m
Yehudi Menuhin, uno dei più grandi violinisti del
ventesimo secolo, ha creato, nel 1991 a Bruxelles, la
International Yehudi Menuhin Foundation (IYMF),
un’ associazione internazionale senza scopo di lucro.
La IYMF si ripropone lo scopo di realizzare progetti
finalizzati a dar voce a chi non ne ha.
Centro di una rete formata da 11 strutture nazionali
dislocate in Europa ed in Israele, la Fondazione
agisce da centro propulsore e crea nuove modalità
per svolgere scambi culturali. Questi scambi
vengono realizzati attraverso differenti programmi.
Uno dei primi veri progetti realizzati da IYMF è stato
il programma MUS-E®.
Menuhin riteneva che l’arte aprisse nuove possibilità
nel nostro modo di vivere e credeva, quindi, che
queste lezioni d’arte dovessero essere incluse nel
programma scolastico. MUS-E è stato avviato come
progetto pilota nel 1994 in una scuola svizzera ed è
ora diventato uno dei più importanti programmi
d’arte nelle scuole europee.
Altrettanto importante è la missione del IYMF di
incoraggiare la consapevolezza, l’espressione ed il
riconoscimento delle minoranze culturali attraverso
la “Assembly of the Cultures of Europe” (ACE). ACE
mette a disposizione una piattaforma che consente
ai gruppi culturali di essere ascoltati e di avere
accesso alle istituzioni europee. Due importanti
incontri ACE hanno avuto luogo nel 1997 e nel 1998
con la partecipazione di rappresentanti delle
Istituzioni Europee, del Consiglio Europeo,
dell’UNESCO, di Fondazioni che si occupano di
gruppi culturali e sottorappresentati, diplomatici ed
esperti nonché membri di gruppi culturali e di
minoranza.
MUSE-E PROJECT (foto: © Maarten Corbijn)
Yehudi Menuhin, one of the greatest violinists of the
20th century, created the International Yehudi Menuhin
Foundation (IYMF) in Brussels in 1991 as an international non-profit making association.
The aim of the IYMF is to establish projects whose purpose is to give a voice to the voiceless.
The centre of a network of 11 national structures based
in Europe and Israel, the Foundation acts as a catalyst
and provides new ways of cross-cultural exchanges.
These are realised through different programmes.
One of the very first projects established by the IYMF has
been the MUS-E® programme. Menuhin believed that art
opens new possibilities in our way of living, and therefore saw that artistic lessons should become part of the
school curriculum. MUS-E started as a pilot project in
1994 in one school of Switzerland and has now become
one of the biggest artistic programmes in schools
throughout Europe.
Equally important is the mission of the IYMF to encourage
the awareness, expression and recognition of cultural
minorities through the “Assembly of the Cultures of
Europe” (ACE). The ACE provides a platform enabling cultural groups to be heard and to have access to the European institutions. Two major meetings of the ACE took
place, in 1997 and 1998 respectively, with the participation of representatives of the European Institutions, Council of Europe, UNESCO, Foundations dealing with cultural
and underrepresented groups, diplomats and experts, as
well as members of cultural and minority groups.
PRINSES CHRISTINA CONCOURS
Il “Concorso Prinses Christina” (“PCC”) è un
concorso musicale organizzato in Olanda con lo
scopo di incoraggiare i bambini ed i più giovani alla
musica. Il Concorso è nato 40 anni fa con il nome di
“Edith Stein Concours” e successivamente, nel 1989,
la Principessa Christina del Paesi Bassi ha legato il
suo nome al Concorso.
Il PCC è stato originariamente concepito come
concorso per ragazzi che suonano musica classica.
Ogni anno partecipano circa 500 giovani musicisti.
Successivamente, il PCC è stato esteso al fine di
ricomprendere anche un concorso per la musica
jazz e per i compositori. I partecipanti sono suddivisi
in tre categorie in base all’età, 12-15, 15-18 e 18-19
(l’ultima categoria comprende i musicisti che
studiano già al conservatorio). Recentemente è
stato attivato anche un concorso per i bambini al di
sotto dei 12 anni che si esibiscono su YouTube.
Il PCC ha altresì realizzato degli strumenti educativi
che invogliano i bambini a fare musica, come ad
esempio una rivista rivolta ai bambini di 8 anni,
intitolata “Scegli il tuo Strumento” nonché alcune
lezioni di musica online che possono essere seguite
sia da scuola sia da casa. Inoltre, il PCC ha una sala
da concerto itinerante chiamata “Classic Express”: si
tratta di un grande camion estensibile che si sposta
tra le scuole di tutto il paese per consentire a coloro
che hanno vinto il concorso di esibirsi in piccoli
concerti per i bambini di età compresa tra i 6 ed i 10
anni.
Il PCC aiuta e sostiene i suoi vincitori nelle loro
scelte lavorative e crea per loro opportunità di
lavoro. L’organizzazione contribuisce in modo
significativo alla vita musicale olandese grazie alla
varietà di tutte le attività descritte.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il
sito internet (christinaconcours.nl).
The ‘Prinses Christina Concours’ (PCC) is a music competition organised in the Netherlands to inspire children
and young people to make music. The competition was
created 40 years ago as ‘Edith Stein Concours’ and was
renamed after Princess Christina of the Netherlands in
1989.
The PCC was originally created as a competition for
teenagers who play classical music, but was subsequently expanded to include competitions for jazz and
composition. Every year about 500 young musicians
participate, split into three age categories: 12-15, 15-18
and 18-19 (the latter are already studying at a conservatory.) The PCC recently started a competition for children under 12 on YouTube.
The PCC has also created educational tools to inspire
children to make music, such as a magazine aimed at 8year olds called ‘Choose your Instrument’ and online
music lessons that can be taken from school as well as
from home. In addition, the PCC has a mobile concert
hall called the ‘Classic Express’: a large expandable truck
that travels to schools throughout the country enabling
winners of the competition to give small concerts for
children from the ages of 6 to 10 approximately.
The PCC helps and advises its winners with their career
choices and also creates performance opportunities for
them and contributes in a significant manner to Dutch
musical life through the variety of its activities.
More information can be found on its website:
christinaconcours.nl.
KLM Royal Dutch Airlines a Roma, Italia, si è impegnata a sponsorizzare CIMA sovvenzionando lo
straordinario festival, ma anche assistendo i musicisti con i loro viaggi aerei. Inoltre, KLM sostiene Ramon van
Engelenhoven, un giovane musicista che si è esibito il 5 luglio a Roma, nel suo sviluppo musicale per un
anno. In cambio, Ramon pubblicherà messaggi di Facebook su www.facebook.com/KLM.Italia anche per
generare esposizione per CIMA! www.klm.com/travel/it_it/index.htm
KLM Royal Dutch Airlines in Rome, Italy has committed to sponsoring CIMA by subsidizing the extraordinary
festival, but also by assisting musicians with their air travel. In addition, it supports Ramon van Engelenhoven, a
young talented musician who performed on 5 July in Rome, in his musical development for one year. In return,
Ramon will post Facebook messages on www.facebook.com/KLM.Italia, also to generate exposure for CIMA!
www.klm.com/travel/it_it/index.htm
REALE ISTITUTO NEERLANDESE A ROMA
Il Reale Istituto Neerlandese a Roma (Koninklijk
Nederlands Instituut te Rome, KNIR) è un campus
d’eccellenza delle università olandesi, situato nel
cuore storico e culturale d’Europa.
Il KNIR è il più grande e antico degli Istituti Scientifici
Olandesi all’Estero (NWIB). Da oltre cento anni si
occupa di ricerca e formazione interdisciplinare di
alto profilo nell’ambito delle scienze umanistiche,
facendo da ponte tra le università olandesi e il
mondo accademico italiano.
L’Istituto organizza corsi per studenti di tutti i livelli e
di tutti i background formativi, offrendo alloggio e
borse di studio ad allievi e ricercatori meritevoli che
operano in una varietà di discipline.
Con la sua imponente villa, lo straordinario catalogo
della sua biblioteca e il ricco programma di
congressi, conferenze e attività culturali, il KNIR
rappresenta per antonomasia il portale d’ingresso
scientifico alla Citta Eterna, grazie al quale studenti e
ricercatori olandesi possono avere accesso a
prospettive d’avanguardia su un sapere sconfinato. Il
28 di marzo u.s., il KNIR ha facilitato una serata di
sponsor per CIMA (www.knir.it).
The Royal Netherlands
Institute in Rome (KNIR) is a
Campus of Excellence of the
Dutch universities in the
historical and cultural heart of
Europe.
The KNIR is the oldest and
largest of the Dutch Scientific
Institutes Abroad. For more
than a century, the KNIR has
been committed to high-quality research and
interdisciplinary education in the humanities, and
served as a bridge between Dutch universities and the
academic world in Italy.
The KNIR offers courses for students in every subject
area and at every level, and provides scholarships and
accommodation in Rome for outstanding students and
researchers in a range of disciplines.
Housed in a beautiful stately villa and boasting a
unique library collection and a diverse programme of
conferences, lectures and cultural activities, the KNIR is
truly the gateway to the Eternal City for Dutch students
and researchers eager to immerse themselves in an
international academic setting. KNIR hosted a CIMA
Sponsor Evening on 28 March 2013 (www.knir.it).
SFA ITALIA SpA (www.sfa.it) è presente sul mercato
italiano da oltre 30 anni. È leader nel mercato delle
soluzioni per il bagno. L’ambizione di SFA è
permettere a tutti “di installare facilmente sanitari,
bagni, cucine, dovunque, senza impegnativi lavori di
muratura”. Inventore francese del celebre
SANIBROYEUR SFA®, conosciuto in Italia come
SANITRIT, il Gruppo figura oggi tra i leader mondiali
nel settore dei trituratori ed è presente con filiali e
distributori in tutto il mondo.
SFA ITALIA SpA (www.sfa.it) is present in the Italian
market since more than 30 years. It is leader in the
market of the solution for the bathroom. SFA Group’s
goal is to permit the easy and economic installation of
additional bathroom, kitchen & utility facilities
anywhere and without any major work. As the
inventor of the famous macerating system
SANIBROYEUR SFA®, known in Italy as Sanitrit, today
SFA Group is market leader in this field and it is present
with subsidiaries and distributors all over the world.
La SFA Italia gestisce tre marchi:
SFA Italia Spa is present in the Italian market with
three brands:
SANITRIT leader di mercato per trituratori, pompe e
stazioni di sollevamento.
GRANDFORM è “idroterapia da sempre” con due
divisioni: Grandform Home (cabine doccia, vasche
idroterapiche e cabine multifunzione) e Grandform
Project (saune, hammam, docce emozionali e
prodotti in solid surface).
STILE, l’ultimo nato in casa SFA con una vasta
gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e lavabi
d’arredo.
Da sempre vicina al cliente, SFA mette a
disposizione un “personal shopper” e un tecnico
del servizio post vendita: grazie al contatto skype
presente sul sito è possibile parlare direttamente
con il personale dedicato di Grandform per avere
informazioni e consigli per la scelta del prodotto,
per il suo uso e manutenzione.
Per quanto riguarda il servizio post vendita, Sfa Italia
SpA ha una rete di centri assistenza che coprono
tutto il territorio nazionale, per un intervento a
domicilio rapido, efficace e a tariffe trasparenti.
SANITRIT: market leader for macerators, pumps and
lifting stations.
GRANDFORM is “idroterapia da sempre”
(“hydrotherapy ever since ”) with two ranges:
Grandform Home (hydrotherapic bathtubs,
multifunctions shower cabins, shower cabins) and
Grandform Project (saunas, steam bath, minipools).
STILE, the newborn company, with a wide offer of
ceramic sets, shower trays and washbasins.
SFA makes available a “personal shopper” and a after
sales consultant to the consumer: thanks to the “skype
contact” on the website it is possible to talk to
Grandform dedicated staff in order to have
information and suggestions for the choice of
products, for their use and maintenance.
Concerning the after sales service, SfA Italia Spa has a
network of after sales service engineers all over the
country which can provide a quick service directly at
home, with fixed charges.
h t t p : / / w w w. a p o i n t h o t e l s r e s o r t s. c o m / i t /
Per descrivere le tre strutture del giovane gruppo
”A POINT HOTELS E RESORTS” bastano tre parole:
Design - Meeting - Spa
AREZZO PARK HOTEL – Toscana –
e PORTO ERCOLE RESORT & SPA – Argentario,
Toscana
Tema dominante che caratterizza l’AREZZO PARK
HOTEL (4 stelle superior) è il design moderno,
dirompente, mai scontato, provocatorio ma
elegante dell’architetto Simone Micheli. Il tema
classico delle Pievi Fortificate, con l’utilizzo della
Santafiora (pietra locale) all’esterno, viene
riproposto amplificato e duplicato all’interno da un
gioco di specchi. L’emozione al centro del nostro
lavoro. Filo conduttore e anima del prodotto che
presentiamo e vogliamo condividere con il
pubblico.
A Porto Ercole di fronte al porto di Cala Galera si
trova “PORTO ERCOLE RESORT & SPA” (Hotel 5
stelle), situato in una posizione baricentrica tra
Porto Ercole e Porto Santo Stefano, i centri più
importanti del Monte Argentario. Porto Ercole
Resort e Spa è un albergo 5 stelle con vista sulla
Feniglia, una tra le più belle spiagge della costa
Toscana, e su Forte Filippo, la fortificazione costiera
situata sulla vetta di un promontorio che domina
l’intera baia del porto vecchio.
L’esterno segue i temi classici Toscani, e gli interni
sono di Simone Micheli. Barche e yacht a noleggio
(con o senza equipaggio), possono portarVi
all’arcipelago della Toscana con la magnifica Isola
del Giglio, a Giannutri e, in seguito, alla Corsica e la
Sardegna.
Aperto tutto l’anno al tempo libero e agli affari,
meetings, congressi e convegni.
Three words can describe the three properties
of the young A Point Hotels and Resorts Group:
Design - Meeting - Spa
Arezzo Park Hotel – Tuscany – and Porto Ercole
Resort and SPA – Argentario, Tuscany
Predominant theme of the AREZZO PARK HOTEL
conveniently located on the Rome – Milan motorway
axel A1, exit Arezzo, in the heart of Tuscany, 5 km from
the centre of Arezzo and 45 km from Florence Airport
Simone Micheli’s design: modern and disruptive,
provocative and elegant but never expected. The
classical theme of the fortified “Pieve”, characterized by
the Santafiora stone (typical Tuscan stone), is
amplified and doubled on the inside by the use of
mirrors: emotion, always centrally thought in what we
do, is the soul of the product we want to present and
share with our guests.
The “PORTO ERCOLE RESORT & SPA”(5 star deluxe)
is located right in Porto Ercole, right in front of the
harbour of Cala Galera. The hotel is conveniently
located between Porto Ercole and Santo Stefano, and
from the Swimming pool and terrace restaurant, one
has a breath taking view of the fine sand beach of
“Feniglia” and of the Fort “Filippo”.
The exterior follows the classical Tuscan theme, and in
the interiors have been designed by Simone Micheli.
Boat and Yacht rental (with or without crew) can
enable you to visit the archipelago of Tuscany with the
magnificent islands of Giglio and Giannutri and
further to Corsica and Sardinia.
Open all year round for leisure, business, meetings and
conferences.
w w w. p a r r i n a . i t
La Parrina è un’Azienda Agricola che si estende su
circa 500 ettari di terreno, nel cuore della Bassa
Maremma Toscana, dove le colline degradano verso
il mare e dove sorge il promontorio dell’Argentario.
Oltre il negozio di prodotti biologici aziendali, il
caseificio, la cantina e il vivaio, la Fattoria La Parrina
dispone di uno spazio per il soggiorno degli ospiti
in due antichi casali le cui origini risalgono al 1200.
Nata nel 1830 per volere di Michele Giuntini,
banchiere fiorentino, La Parrina è adesso guidata
dalla Dottoressa Franca Spinola che da anni, con
profonda passione, applica una cultura di tradizione
e valorizzazione di questa area.
Grazie ad un’attività di recupero delle strutture
originarie, la villa padronale della Famiglia Giuntini
ed i casali adiacenti la Chiesa, dai quali sono stati
ricavati gli appartamenti e le camere da letto,
soggiornare alla Parrina equivale a un viaggio nel
tempo, in un’ambientazione da dimora di
campagna ottocentesca. L’Antica Fattoria La Parrina
offre al visitatore la possibilità di un soggiorno a
contatto con la natura e con una vita rurale senza
tempo.
Parrina is a agricultural estate of over 500 hectares, in
the heart of the Southern Maremma in Toscana, where
hills slope down to the sea and the Mount Argentario
is located. Besides the organic products store, the
cheese house, the cellar and the plant nursery, Parrina
farm offers hospitality in two ancient farm houses
whose origin date back to 1200.
Born in 1830 at the behest of Michael Giuntini,
Florentine banker, La Parrina is now led by his family
member Dr. Franca Spinola, who for years, with deep
passion, applies a culture of tradition and
development of this area. Thanks to a recovery of the
original structures, the manor house of the Family
Giuntini and the houses over the church, which were
converted to apartments and bedrooms, the stay at
Parrina is like a journey through time, in a nineteenthcentury country house setting.
The “Antica Fattoria La Parrina” offers visitors the
chance to stay in contact with nature and with a
timeless rural life.
Ogni giorno il negozio è rifornito di frutta e verdure
fresche raccolte nei nostri campi, che mantengono
così le caratteristiche degli aromi e dei sapori
genuini che si possono apprezzare assaggiandole.
Allo stesso modo, il nostro caseificio rifornisce
quotidianamente il banco dei formaggi al termine di
ogni sua produzione.
Every day the store is stocked with fresh fruits and
vegetables harvested in our fields, to keep the
characteristics of the aromas and flavors that you can
enjoy tasting them. Similarly, our cheese house daily
supplies the cheese counter at the end of each of its
production.
La Parrina ha inoltre un’estensione viticola di 65
ettari dove si producono, in un’area molto raccolta e
limitata, uva a bacca rossa e bianca. Prima di partire,
infine, consigliamo una visita al nostro vivaio che
vanta un esperienza decennale nella produzione di
piante mediterranee.
The Parrina has also an area of 65 hectares where wine
is produced in a selected collection, red and white
grapes. Before leaving, finally, we recommend a visit to
our nursery that has a decade of experience in the
production of Mediterranean plants.
SPONSORS CIMA 2013
Una nuova realtà è sorta nel cuore dell’Argentario Toscano: il TUSCANY BAY. Exclusive Beach
Club, Restaurant e Jazz Bar, un luogo dall’atmosfera magica, per vivere momenti davvero
speciali... Affacciato verso l’incantevole baia della Giannella, il Tuscany Bay è un luogo dove lo
stare bene e l’eccellenza rappresentano lo standard, per garantire emozioni indimenticabili.
La bellissima spiaggia, accuratamente attrezzata, è accarezzata da un mare cristallino. Il particolare ristorante
“Le Colonie”, fronte mare, per gourmet e buongustai, ed il T-Bay Jazz Bar per serate dall’atmosfera inimitabile
con concerti live di primo livello (www.Tuscany-Bay.com).
Tuscany Bay: a new dream place in the heart of Tuscany: the exclusive Beach Club, Restaurant and Jazz Bar, a
magical place to experience very special moments. Overlooking to the enchanting bay of Giannella, the Tuscany
Bay is a place where “feel good” and excellence are the standard to ensure unforgettable emotions. The beautiful
beach, thoroughly equipped, is caressed by a crystal clear sea. The special restaurant “The Colonies”, for gourmets
and gourmands, plus the T-Bay Jazz Bar provide an inimitable atmosphere for evenings with high level live
concerts (www.Tuscany-Bay.com).
Benvenuti all’HOTEL DON PEDRO. Siamo a Porto Ercole nel comune di Monte Argentario,
provincia di Grosseto, uno dei borghi marini più belli d’Italia. Siamo situati nella parte alta del
paese, da qui si gode di un panorama indimenticabile, e a due passi dal centro antico dove
trovò la sua ultima dimora, nel 1610, il pittore Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. Il Don
Pedro è luogo ideale per avviare le vostre escursioni verso le località dell’entroterra di
interesse archeologico e naturale come Tarquinia, Vulci, Pitigliano, Sovana, il Parco Naturale della Maremma o
per partire verso le Isole del Giglio e Giannutri. Se preferite rilassarvi al mare, a soli 400 metri, l’albergo
dispone di una spiaggia privata attrezzata di ombrelloni, sdraio, bar e ristorante. Un vero angolo di paradiso.
www.hoteldonpedro.it
Welcome to the hotel Don Pedro. We are in Porto Ercole, Borough Monte Argentario, Province of Grosseto, in one
of the most beautiful Italian seaside resorts. We are situated on the top of the town, from where one can enjoy an
unforgettable view, and near the historical centre of Porto Ercole, where the painter Michelangelo Meris, called
Caravaggio, spent his last days in 1610. Don Pedro is the ideal place to start excursions towards inland places of
archaeological and natural interest, such as Tarquinia, Vulci, Pitigliano, Sovana, the Natural Park of Maremma, or
to the Islands of Giglio and Giannutri. If you prefer to relax yourselves at the seaside, please note that Don Pedro
has a private beach, located at a distance of only 400 meters, with umbrellas, deck-chairs, bar and restaurant.
A real piece of paradise. www.hoteldonpedro.it
ALPHABET, il fornitore di servizi di mobilità aziendale del Gruppo BMW, supporta
le aziende per una gestione sostenibile della loro mobilità. Alphabet ha maturato
una vasta esperienza nella gestione delle flotte di veicoli e, forte di questo know-how, disegna soluzioni
innovative e flessibili, pensate su misura per le esigenze dei propri Clienti, offrendo un‘ampia gamma di
prodotti e servizi inclusa la consulenza e il noleggio a lungo termine. Alphabet, che ha il suo quartier generale
in Germania, a Monaco di Baviera, è fra i primi quattro player del mercato europeo, con una flotta di oltre
500.000 veicoli di tutte le marche ed una presenza in 19 Paesi. Per ulteriori informazioni: www.alphabet.com/it
Alphabet is a provider of Business Mobility in Europe. As such, it helps companies to manage their corporate
mobility in an economical and sustainable way. Founded in 1997 as a fleet management division of BMW Group,
Alphabet has gathered extensive knowledge in fleet management and leasing. Based on this know-how, the
company creates innovative and flexible Business Mobility solutions that fit customers’ needs.
Alphabet has more than 500,000 cars of all makes under contract and is ranked fourth in the market. It offers a
wide range of products and services including consulting, financing and car-related services, as well as
comprehensive management programmes for corporate fleets. Alphabet has its headquarters in Munich,
Germany, and is represented in 19 countries. For more information, please visit www.alphabet.com.
SPONSORS CIMA 2013
Lo STUDIO LEGALE PONTECORVI MANNAERTS & TRIBOLDI è un’associazione
professionale che offre attività di consulenza ed assistenza legale di qualità nel rapportarsi
con questioni di diritto civile e penale. Per rispondere al meglio alle sollecitazioni della
clientela internazionale, molti dei professionisti dello Studio sono avvocati iscritti non solo in albi italiani, ma
anche in altre giurisdizioni (USA, Francia, Paesi Bassi, Belgio). Tale esperienza internazionale, unita alla
padronanza delle lingue straniere, consente di fornire un’appropriata assistenza ai propri clienti in varie lingue
ed ha consentito allo Studio di stabilire relazioni durature all’estero con primari studi legali e nell’ambito delle
più importanti giurisdizioni, grazie ai quali siamo in grado di fornire ai nostri clienti italiani un accesso
immediato e mirato a servizi di consulenza legale di alto livello per lo svolgimento delle loro attività anche al di
fuori dal territorio italiano. Le sedi dello studio sono collocate a Roma e Milano (www.pmtlex.com).
Pontecorvi Mannaerts & Triboldi is an Italian law firm which offers experienced and quality legal advice with
regard to national and international civil and criminal law matters. In order to better respond to the needs of our
international clientele, many of the Firm’s attorneys are qualified not only in Italy, but also in other jurisdictions
(USA, France, The Netherlands, Belgium). Such experience, combined with fluency in many foreign languages, has
allowed the Firm to establish long term relationships with leading law firms abroad in all major jurisdictions,
through which the Firm can supply its Italian clients immediate and seamless access to high quality legal advice
abroad in order to develop their business activities outside Italy. Our offices are located in Rome and Milan
(www.pmtlex.com).
L’arte di lavorare il pesce ad Orbetello risale allo Stato dei Presidi del Regno di Spagna,
fortificazione a difesa dei possedimenti strategici del centro Italia, tra il XVI°-XVII° secolo.
Ancora più antica è la produzione della Bottarga, che, come testimoniano alcuni scritti
comunali del 1414, veniva corrisposta al Camerlengo in cambio dei diritti di pesca sulla laguna.
L’azienda Orbetello Pesca Lagunare srl è testimone e portavoce attiva di questo importante passato, con il
duplice obiettivo, da un lato, di salvaguardare l’ambiente lagunare, dall’altro, di poter dare vita ad un prodotto
finito di qualità.
The “art” of producing fish in Orbetello dates back to XVIth and XVIIthe century, when the Stato dei Presidi, a client
State of the Kingdom of Spain, was founded to fortify the strategic possessions in Central Italy. According to some
local documents, the production of Bottarga is even more ancient, in fact it was given to the Camerlengo in
consideration for the right to fish in the lagoon. The Orbetello Pesca Lagunare LLC is the mouthpiece of this
important tradition which has two important goals: aiming at safeguarding the lagoon environment, on the one
hand, while putting products of first quality on the market, on the other hand.
Fiero di essere partner di promozione e sponsor di CIMA. Il dipartimento ART &
BUSINESS di ANDIAMO! SERVICES, d’origine un Destination Management
Company, il 28 di marzo ha organizzato una serata di sponsor con il Reale Istituto
Neerlandese a Roma, con una performance fantastica del laureato di CIMA
Alexander Drozdov. Il 5 luglio una serata di fundraising è stata agevolata a Roma al Boscolo Exedra Hotels, con
una straordinaria performance di Omo Bello, Etsuko Hirose e Ramon van Engelenhoven.
www.andiamo-services.com
Proud promotion and sponsor partner of CIMA. The Art & Business branch of ANDIAMO!, originally a Destination
Management Company, has organized a sponsor evening on 28 March 2013 with the Netherlands Royal Institute
in Rome, with a fantastic performance of CIMA laureate Alexander Drozdov. On 5 July a fundraising evening was
facilitated in Rome at the Boscolo Exedra Hotels, with amazing performances of Omo Bello, Etsuko Hirose and
Ramon van Engelenhoven. www.andiamo-services.com
SPONSORS CIMA 2013
Il MORELLINO DI SCANSANO nasce in una delle zone più incontaminate della Toscana: la
parte costiera più a sud della regione, nota come Maremma Toscana, racchiusa tra le valli del
fiume Ombrone e del fiume Albegna, e comprendente, oltre al territorio del comune di
Scansano, parte dei comuni di Grosseto e Magliano in Toscana verso il Mar Tirreno,
Campagnatico, Roccalbegna, Semproniano e Manciano verso il Monte Amiata e l’interno. Vino quasi
completamente a base di Sangiovese, localmente conosciuto come Morellino, deve le proprie peculiarità alle
condizioni pedologiche ed al clima: i vigneti subiscono il benefico influsso delle brezze marine, che mitigano
in estate le alte temperature diurne. Dietro al Morellino di Scansano si trovano la storia e la cultura millenaria
degli Etruschi e dei Romani, di antiche tradizioni agricole che rimangono ad oggi intatte.
The Morellino di Scansano wine originates in one of the most natural and uncontaminated areas of Tuscany: the
southern coastal area of the region known as the Tuscan Maremma, located between the valleys of the Ombrone
and Albegna Rivers, which includes the territory of the municipality of Scansano, as well as parts of the
municipalities of Grosseto and Magliano in Toscana towards the Tyrrhenian Sea, and the municipalities of
Campagnatico, Roccalbegna, Semproniano e Manciano in the direction of Monte Amiata and the interior of the
region. The wine, locally known as “Morellino”, almost completely made from the Sangiovese grape variety, owes
its particular properties to the soil and climate of the area: the vineyards benefit from the sea breezes that mitigate
the high daytime temperatures of the summer. Behind the Morellino di Scansano wine lie the millenary history and
culture of the Etruscans and the Romans, of ancient agricultural traditions which have remained intact to this day.
Scopri le cinque stelle BOSCOLO HOTELS, la catena eccellente di alberghi di lusso.
Il 28 marzo di quest’anno il Boscolo Hotel Exedra Hotel a Roma è stato dedicato sponsor di
food & beverages della serata sponsor ed è stato orgoglioso di ospitare la manifestazione
di CIMA Fundraising il 5 luglio (www.boscolohotels.com).
Discover the five-star Boscolo Hotels, the superb line of magnificent luxury hotels. Boscolo
Exedra Hotel in Rome has been dedicated food & beverage sponsor of the sponsor evening in Rome on 28 March
and proud host of the CIMA Fundraising event on last 5 July (www.boscolohotels.com).
L’HOTEL SPLENDIDE ROYAL di Roma, è un albergo cinque stelle lusso voluto lussuoso
e regale, all’altezza dei più titolati grand hotel europei, nel cuore nobile di una città che
ormai si afferma come nuovo crocevia di cultura e di comunicazione, come lo è stato
per la storia del mondo. Dopo una sapiente ristrutturazione durata oltre un anno, l’antico palazzo fine
Ottocento già sede della Comunità Maronita di Roma - ad un passo da Via Veneto - è oggi un albergo di lusso,
simbolo a suo modo di una piccola rivoluzione nella migliore ospitalità della Capitale. Una consuetudine dei
suoi ospiti lo ha ribattezzato semplicemente Splendide, un “tout-court” che esprime la confidenza e la
familiarità riservata ad un luogo amico, frequentato da ospiti che ne hanno apprezzato lo stile ricco e gli spazi
ampi, in netta controtendenza con l’ormai abituale minimalismo di decori e misure dei nuovi alberghi. L’Hotel
Splendide Royal di Roma ha collaborato con CIMA per quanto riguarda il concerto del 28 marzo u.s.
(www.splendideroyal.com).
The Hotel Splendide Royal in Rome is a luxury five star hotel, designed to be royal and luxurious. The Hotel is
located in the noble centre of Rome, a city which historically was and is once again an intersection of cultures and
communication. After more than one year of re-structuring, this 19th century palace, once headquarters of the
Roman Maronite community - only a stroll away from Via Veneto – today is a luxury hotel and, in its own way, a
symbol of the changes taking place within the Capital City’s fine tradition of hospitality. The hotel is “toutcourt”, full
of that warmth and familiarity found usually only among friends. Guests appreciate the richness in style and the
wide spaces – in distinct contrast with the typical present-day minimalism governing most new hotels’ interior
decor and design (www.splendideroyal.com).
SPONSORS CIMA 2013
BORGO RINASCIMENTO è una scuola d’arte e cultura Italiana che
ha sede nella Maremma, in un Casale del ‘600, con annessi
caseggiati ex rurali che costituiscono un piccolo Borgo.
Si trova a Farnese, al confine con la Toscana, nel territorio che si estende tra il lago di Bolsena ed il mare di
Capalbio. La Selva del Lamone, oggi riserva naturale, è raggiungibile a piedi. Durante l’estate, si organizzano
corsi residenziali tenuti da ottimi insegnanti italiani e stranieri. I corsi di pittura ed in particolare di Affresco
sono i più richiesti ma c’è anche molto interesse per quelli di lingua e cucina italiana. Il Casale offre la
possibilità di un soggiorno molto confortevole (www.borgorinascimento.it).
Borgo Rinascimento is a school of Italian culture and art which has its seat in an Estate, consisting of a farmhouse
and stables, located in the Maremma village of Farnese and dating back to the 1600s. The Estate is situated at the
border with Tuscany, in the area that stretches from the Bolsena Lake until the Capalbio seaside. The natural
reserve of Selva del Lamone can be reached by foot. During the summer period, we organize courses given by
excellent Italian and foreign teachers. The painting courses, in particular those relating to fresco painting, are the
most requested. However, there is also much interest for Italian language and cooking courses. The Estate offers a
very comfortable stay (www.borgorinascimento.it).
La FONDAZIONE IN CLARITAS è stata creata come risposta alla domanda:
Qual è il futuro della governance? La domanda trae origine dai grandi
dilemmi che ci si pongono e dalla scarsità di soluzioni che emergono dai
nostri attuali schemi di governance. In Claritas è dedicata alla scoperta ed alla comprensione “del come” in
rispetto alle modalità della condotta personale e pubblica, la partecipazione e la creatività che possono
svolgere un ruolo determinante nella trasformazione del modo in cui conduciamo e siamo condotti al futuro.
Tramite il collegamento con la realtà della coesione insita nella creazione, In Claritas cerca di accrescere la
consapevolezza delle necessità del mondo emergente e le esigenze di un impegno comune per sviluppare il
nostro potenziale umano e, quindi, riconoscere la nostra interdipendenza, unendo gli studiosi, gli uomini
d’affari e gli artisti di livello internazionale (www.inclaritas.com).
In Claritas Foundation was created in response to the question: What is the future of governance? The question is
born from the enormity of the dilemmas we face and the paucity of solutions emerging from our current schemes of
governance. In Claritas is dedicated to discovering and understanding “the how” in which ways of personal and
public conduct, participation, and creativity can play a defining role in transforming the way we lead and are led in
the future. By connecting with the reality of unity inherent in creation, In Claritas seeks to raise awareness of the needs
of the emerging world and the demands for a joint commitment to develop our human potential and, thus, recognize
our interconnectedness by uniting scholars, business people and artists internationally (www.inclaritas.com).
Con grande piacere EDISEGNO SRL sponsorizza CIMA 2013, occupandosi del lay-out del
presente libretto e di alcuni lavori di stampa per il Festival. Passando da Buenos Aires,
Amsterdam e radicandosi a Roma, la società mette insieme quarant’anni di esperienza nel
campo grafico e tipografico, e si occupa di comunicazione a 360°: grafica editoriale e
pubblicitaria, con specializzazione nelle lingue straniere; stampa digitale, offset e grandi formati; campagne
di sensibilizzazione e mostre fotografiche. Per informazioni: Pia ‘t Lam ([email protected]).
It’s been a great pleasure for Edisegno srl supporting CIMA 2013, working on the lay-out of this booklet and
printing the Festival brochures and posters. With roots in Buenos Aires and Amsterdam, and now firmly settled in
Rome, Edisegno offers its clients forty years of experience in graphic design and printing, fully covering the
communication sector: graphics for books, magazines, commercial artwork, all sorts of printing, awareness
campaigns and photo exhibitions. For further information please contact Pia ‘t Lam ([email protected]).
SPONSORS CIMA 2013
L’AZIENDA AGRICOLA LA TORRE è situata nei pressi di Sant’Angelo in Colle, nella
zona sud del comune di Montalcino. Il primo Brunello di Montalcino La Torre è il
Brunello 1982, immesso nel mercato nel 1987, undici anni dopo l’acquisto del podere.
La superficie si estende per trentasei ettari di cui 5,6 piantati a vigna. I vini dell’azienda
sono il Brunello di Montalcino, il Rosso di Montalcino, l’Ampelio, il Rosso Toscano e
negli anni eccezionali il Brunello Riserva. La filosofia dell’azienda è tradizionale seppure attenta all’evoluzione
della conoscenza e alla cura dell’ambiente (www.brunellodimontalcinolatorre.it).
The La Torre Winery is located near Sant’Angelo in Colle, in the southern part of the Montalcino municipality. The
first La Torre Brunello di Montalcino was the 1982 Brunello, which appeared on the market in 1987, eleven years
after the estate was purchased. The estate is thirty-six hectares in size, 5.6 hectares of this planted as vineyards. The
winery produces Brunello di Montalcino, Rosso di Montalcino, Ampelio, Rosso Toscano and in outstanding years
Brunello Riserva. The winery operates on a traditional basis, although its practices respond to developments in
know-how and environmental protection (www.brunellodimontalcinolatorre.it).
LA BAIA, stabilimento balneare del Villaggio dei Pescatori di Fregene nasce negli anni sessanta e dove si
ritrova tutt’ora l’atmosfera di quel epoca: quando “il mare era solo Fregene”. Il suo ristorante “Trattoria di
Mare” offre un menù che spazia tra il classico e l’innovativo tenendo conto sopratutto della qualità e la
freschezza della materia prima (www.labaiadifregene.it).
La Baia, a beach resort at the Fisherman’s Village in Fregene founded in the sixties and
where you can still find this atmosphere of simple elegance that makes you feel at home. The menu of it’s restaurant
“Trattoria di Mare” ranges from classic to innovative with major consideration for quality and freshness of the products
(www.labaiadifregene.it).
CapalBIOFattoria nasce nel 2001 come azienda agricola biologica, una realtà all’insegna della difesa
dell’ecosistema e del rispetto per tutte le forme di vita. La filosofia di questa azienda va al
di là del semplice concetto di ambientalismo. CapalBIOFattoria vuole essere coerente con
la sua idea di tutela ambientale attuando sistemi di produzione adeguati al rispetto di
tutte le forme di vita ed alla difesa dell’ecosistema e della biodiversità: unica grande
ricchezza comune a tutti gli esseri viventi. L’Azienda ha scelto di aderire al biologicoper
offrire agli acquirenti cibi sani, naturali e certificati ed i suoi prodotti di punta sono i vini. La prima
vendemmia risale al 2006 (www.capalbiofattoria.it).
CapalBIOFattoria was created in 2001 as a biological farm, with the aim to defend the eco system and respect for all
forms of life. The philosophy of our enterprise goes beyond the simple concept of environmentalism. CapalBIOFattoria
wishes to be coherent with its idea to protect the environment by implementing production systems that are adequate
with respect to all forms of life and to defend the eco system and biodiversity: a unique and enormous richness that all
living creatures have in common. The enterprise adheres to biological production and it offers healthy and natural
certified food. Its best products are the wines. The first harvest dates back to 2006 (www.capalbiofattoria.it).
PASTICCERIA FERRINI. Siamo situati nel centro di Orbetello, in Via. G. Carducci 10, e
produciamo già dal 1920 prodotti di alta qualità che sono evidenziati sulle migliore
guide culinarie. Siamo fieri di essere sponsor di CIMA e di poter offrire ai partecipanti
del concerto CIMA di 24 luglio tre delle nostre specialità.
We are located in the center of Orbetello, in Via. G. Carducci 10, and have been producing since 1920 the finest
quality products that are also listed in the best culinary guides. We are proud to be a sponsor of CIMA and to offer
three of our specialties to the guests of the CIMA concert which will be held on 24 July.
SPONSORS CIMA 2013
w w w.concer tiinmonteargentario.it
CIMA ed i suoi
Amici e Sostenitori
CIMA and its Friends
and Supporters
CIMA è un’associazione senza scopo di lucro creata in
collaborazione con il Comune di Monte Argentario per
organizzare sul Promontorio regolari eventi musicali e
culturali. L’intero ricavato è dedicato alla creazione di un
Fondo di borse di studio e perfezionamento per artisti e
musicisti provenienti da ogni parte del mondo, al fine di
valorizzarne il talento e la formazione specialistica; dal
2002 CIMA ha dato borse di studio ai musicisti più
meritevoli per un valore di oltre e 100.000,00.
CIMA is a non-for-profit association that was created
with the Municipality of Monte Argentario to regularly
organize musical and cultural events on the Tuscan
Peninsula. All its profits are invested in a Fund which
grants scholarships to musicians coming from all over
the world, in order to increase the value of their talent
and provide them with specialist training; since 2002,
CIMA has given scholarships to the most worthy
musicians for a total amount exceeding e 100,000.00.
CIMA nasce con l’intento di promuovere in modo stabile
e continuativo attività culturali di livello qualificato a
Monte Argentario. Tra queste la più rilevante è
sicuramente il “Festival CIMA” che a partire dal 2002 si
svolge regolarmente nel periodo estivo sotto la guida
del suo Presidente Fondatore e Direttore Artistico, Jorge
Chaminé, e, da recente, con il supporto del CoPresidente, SAR Principessa Christina dei Paesi Bassi.
CIMA was created with the intent of promoting, in a stable
and continuous manner, cultural activities of a high level
on Monte Argentario. Its most important activity is
certainly the “CIMA Festival”, which, since 2002, has been
taken place regularly during the summer period. The
Festival is guided by CIMA’s Founding President and
Artistic Director, Jorge Chaminé, and, recently, also with
the support of its Co-President, HRH Princess Christina of
The Netherlands.
Il Festival dalla sua nascita ha avuto un riscontro sempre
crescente da parte del pubblico sia locale che turistico,
ed ha suscitato un notevole interesse nella stampa
locale, nazionale ed internazionale.
Gli artisti, che provengono dai quattro angoli del mondo,
si sono già esibiti in più di 150 concerti, i quali sono stati
seguiti da un pubblico appassionato di più di 30.000
persone.
I concerti del Festival hanno una funzione unica: sono
l’occasione per far incontrare in Italia musicisti
professionisti selezionati in tutto il mondo, di fare musica
assieme, e, in particolar modo di aiutare i colleghi più
giovani a perfezionarsi.
Since its birth, the Festival has received an ever growing
positive feedback from its local and touristic public and
has arisen major interests of the local, national and international press.
The artists, who come from the four corners of the world,
have already performed in more than 150 concerts that
have been followed by an enthusiastic public, consisting
of over 30,000 persons.
The Festival concerts have an overall scope: to allow
selected professional musicians from the entire world to
meet in Italy and play together and, in particular, to
assist the youngest colleagues in perfecting their work.
w w w.concer tiinmonteargentario.it
Gli ulteriori scopi che il Comune di Monte Argentario ed i
Soci Fondatori di CIMA intendono perseguire attraverso
CIMA sono di seguito riassunti: Promuovere eventi ed
attività culturali a Monte Argentario; dare l’opportunità
ai residenti ed ai visitatori di Monte Argentario
d’incontrarsi regolarmente; favorire ed incrementare le
attività turistiche di Monte Argentario; e contribuire allo
sviluppo economico locale.
The additional goals that the Monte Argentario Municipality and the Founding Partners of CIMA intend to pursue can be summarized as follows: To promote events
and cultural activities at Monte Argentario; give the residents and visitors of Monte Argentario the possibility to
meet regularly; stimulate and increase the touristic activity at Monte Argentario; and to contribute to its local economical development.
Attraverso l’iniziativa “AMICI DI CIMA”, l’associazione
intende proporre ai suoi sostenitori un impegno
permanente nei suoi confronti. L’obiettivo è quello di
riunire, in una struttura di tipo associativo, persone dai
gusti simili con lo scopo di garantire la sopravvivenza
dell’associazione nel tempo, la cui finalità rimane quella di
offrire borse di studio per giovani musicisti provenienti dai
quattro angoli del mondo.
Through the initiative “FRIENDS OF CIMA”, the Association intends to propose to its supporters a permanent
commitment towards it. CIMA ’s objective is that of uniting, in an associate-type form, persons that have similar
tastes and this with the scope of ensuring its continuation in the future, in order to allow the offering scholarships to young musicians coming from four corners of the
world.
Costo annuale: e 100,00 / persona per gli “Amici” ed
e 300,00/persona per gli “Amici sostenitori”
Annual cost: e 100.00 / person for the “Friends” and
e 300.00/person for the “Supporting Friends”
Gli abbonati hanno diritto all’ingresso libero al Festival ed a
tutti i principali concerti organizzati a Monte Argentario ed
all’ingresso libero per concerti minori che saranno
organizzati in altri luoghi, ad esempio in case private,
chiese, altri edifici o spazi pubblici.
The subscribers have free access to the Festival and to all
the major concerts organized by CIMA at Monte Argentario and to minor concerts which will be organized in
other places, for example in private houses, churches,
other buildings and public places.
Per diventare “Amico di CIMA” si può effettuare un
bonifico di e 100,00 (e 300,00 in caso di “Amico
sostenitore”) alle coordinate bancarie sottoesposte:
To become “Friend of CIMA” one can wire the amount of
e 100.00 (e 300.00 for a “Supporting Friend”), using the
following bank account details:
Banca/Bank: Banca di Saturnia e Costa d’Argento Credito Cooperativo
Conto a nome di/Beneficiary: CIMA Concerti in Monte Argentario
IBAN: IT61D0885172300000000038302
CODICE BIC/SWIFT CODE (per i bonifici dall’estero/for wirings from abroad): ICRA IT RR NNØ
Alternativamente, si può anche pagare attraverso Paypal,
utilizzando la propria carta di credito ed il modulo che si
trova sul sito web di CIMA, sotto la voce “Amici di
CIMA”(www.concertiinmonteargentario.it).
Alternatively, one can also pay through Paypal, using the
credit card and the form which can be found on CIMA ’s
website (www.concertiinmonteargentario.it), under
“Friends of CIMA”.
Dopo aver effettuato il pagamento si è pregati di inviare
una mail con le proprie generalità a
[email protected]
Please send an e-mail with your contact details to
[email protected] after having made
the wiring.
RINGRAZIAMENTI CIMA 2013
ACKNOWLEDGEMENTS CIMA 2013:
I Marchesi Corsini, Sophie Lupcin, Angela Mannaerts,
Bénédicte e Claude Perdriel, Marianne Poncelet,
Pia ‘t Lam, Filomena Uffing, Wieke de Vries, Mariona
Vilalta, Mark Vondenhoff, tutti gli “Amici” e “Amanti”
di CIMA, il gruppo di Monte Argentario e i giovani
provenienti dall’estero.
The Marquis Corsini, Sophie Lupcin, Angela Mannaerts,
Bénédicte and Claude Perdriel, Marianne Poncelet,
Pia ‘t Lam, Filomena Uffing, Wieke de Vries, Mariona
Vilalta, Mark Vondenhoff and all the “Friends” and
“Lovers” of CIMA and the group of Monte Argentario
and foreign youngsters.
BIGLIETTERIA
Prezzo Unico: 10 e
Ridotto*: 5 e
I soci Unicoop Tirreno hanno diritto ad uno
sconto del 10% sul prezzo del biglietto
(socio + accompagnatore)
Biglietti in vendita all’ingresso
dei concerti (45’ prima)
Per gli “Amici di CIMA” i concerti sono gratuiti
* (giovani con meno di 25 anni e possessori della “RTC card”) riduzione non previste per i concerti del 1 e 6 agosto
Un contributo per il sostegno
dell'Associazione
sarebbe molto gradito.
TICKETS
Single Price: 10 e
Reduction*: 5 e
The partners of Unicoop Tirreno have the right to
a discount of 10 percent on the price of the ticket
(partner plus guest)
Tickets on sale at the entrance
of the concerts (45 ‘before)
For the “Friends of CIMA” concerts are free
* (for young people under 25 years old) - no reduction
will be available for the concerts of 1 and 6 August
A contribution in support
of the Association
would be greatly appreciated.

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