besta i nn - fondazione irccs istituto neurologico carlo besta

Commenti

Transcript

besta i nn - fondazione irccs istituto neurologico carlo besta
PERIODICO DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
DELLA FONDAZIONE I.R.C.C.S.
ISTITUTO NEUROLOGICO CARLO BESTA
I N N BESTA
ANNO VIII
NUMERO VI
NOVEMBRE/DICEMBRE 2010
A.P. 70% - MILANO
EDITORIALE
UN FUTURO DI NUOVI POSITIVI TRAGUARDI
NELLA GESTIONE, CURA E RICERCA
Questo numero di INN Besta è l’ultimo di
quest’anno e, di conseguenza, è d’obbligo, per
chi scrive, un bilancio consuntivo sull’attività
complessiva della Fondazione IRCCS Istituto
neurologico Carlo Besta. Un obbligo, peraltro,
affrontato con piacere, dovendo anche
anticipare i positivi risultati della gestione
economica, dell’attività di cura e di ricerca,
ma che ho ritenuto importante ricordare,
seppur in modo sintetico.
costo del finanziamento dato che, nello stesso periodo, si sono ridotti i
tempi di pagamento delle fatture, passando da una media di 500 giorni ad
una di 90 giorni.
Ai miglioramenti di tutti gli indicatori gestionali è corrisposta anche
una crescita complessiva delle prestazioni sanitarie ambulatoriali, in day
hospital ed in regime di ricovero. I dati 2010 non sono ancora definitivi,
ma le proiezioni ci dicono che continua il positivo trend evidenziatosi nel
triennio 2007-2008-2009. L’attività di assistenza e cura ha potuto avvalersi
dei risultati di una ricerca scientifica sempre di più vicina al letto del
paziente. Nel triennio 2007-2008-2009, la percentuale di casi clinici che
si sono avvalsi dei risultati delle diverse linee di ricerca del nostro Istituto
Dal punto di vista gestionale, gli indicatori testimoniano l’efficacia del
risulta anch’essa in significativa crescita. Una crescita che è confermata
lavoro svolto dalla Direzione generale, affiancata da quella amministrativa
dalle pubblicazioni dei risultati delle nostre ricerche sulle maggiori riviste
e sanitaria, nel 2010 ma, soprattutto, evidenziano un trend pluriennale
scientifiche internazionali, che collocano, attraverso la misurazione del
in continuo miglioramento. Il costo del personale in rapporto ai ricavi
cosiddetto Impact Factor, l’Istituto Besta al primo posto a livello nazionale
ordinari risulta del 34% a fronte di un obiettivo fissato dalla Regione
per la ricerca in campo neurologico.Va detto, tuttavia, come è ben emerso
Lombardia del 40%, mentre il costo per l’acquisto di beni e servizi in
dal convegno organizzato in ottobre dalla Direzione scientifica, che la
rapporto ai ricavi è risultato del 56% a fronte di un obiettivo del 60%.
nostra produzione risulta essere molto più ricca di quanto appaia sulle
Tutto ciò mentre il valore pro-capite dei macchinari e delle attrezzature,
riviste scientifiche. Per varie ragioni, ad esempio, di tempo o anche solo
ovvero il valore complessivo degli apparati tecnologici e dei diversi
di timidezza, molti lavori scientificamente apprezzabili restano chiusi
strumenti utilizzati diviso per il numero dei dipendenti, è passato da
nei cassetti dei laboratori e, non diventando pubblici, limitano l’impatto
74.000 a 93.000 euro dal 2006 al 2010, con un incremento di oltre il 25%.
scientifico della nostra ricerca. La crescita dei finanziamenti finalizzati
In altri termini, i miglioramenti gestionali sono stati accompagnati da un
a specifici progetti, praticamente raddoppiati nell’ultimo quinquennio,
significativo aumento degli investimenti, senza scaricare sui fornitori il
a fronte di una significativa riduzione dei finanziamenti per la ricerca
continua a pagina 2
[email protected] 1
03/12/10 10:05
PRIMO PIANO
segue da pagina 1
cosiddetta corrente attuata dal Ministero della Salute negli ultimi due
progetti in collaborazione da
anni, potrebbe così risultare ancor più importante. Alla base di tutti i
sottoporre ai diversi organi
risultati ricordati, la cui eccellenza è ulteriormente confermata dalla
nazionali ed internazionali,
provenienza di pazienti da fuori regione mediamente superiore al 50%,
pubblici e privati, preposti al
credo vada messo al primo posto il clima positivo e di collaborazione
finanziamento della ricerca.
che si vive nei reparti, nei laboratori e negli uffici della Fondazione. Un
La sfida è sicuramente
clima che permette di superare disagi e difficoltà riconducibili ad una
impegnativa, ma sapremo
complessiva struttura ormai vetusta e non più funzionale ai criteri che
sicuramente
soprassiedono ad una moderna organizzazione di ricerca e cura in campo
e vincerla, mantenendo
medico-scientifico. Il miglioramento funzionale è oggetto di interventi già
alto lo spirito di coesione che è alla base degli attuali, importanti
nell’immediato, come nel caso del trasferimento di laboratori di ricerca in
risultati che offrono nuove speranze a chi viene al Besta per farsi curare
via Amadeo, ma troverà organiche risposte con la realizzazione della Città
e certezze a chi quotidianamente vi lavora. Nell’imminenza delle Feste
della salute, che è ormai entrata nella fase finale di progettazione, come ha
Natalizie, con questo spirito, auguro di cuore tanta serenità al personale
di recente ufficialmente confermato il presidente della Regione Lombardia,
della Fondazione e ai loro cari e, contemporaneamente, ai pazienti e ai
Roberto Formigoni. La nostra Fondazione passerà dagli attuali 223 a 250
loro familiari.
posti letto, con un incremento di oltre il 12% dell’attuale disponibilità.
I tre Enti coinvolti nella realizzazione della Città della salute, manterranno
la propria autonomia giuridica e funzionale anche nel campo dell’accesso
affrontarla
Il Direttore della Direzione
Il Presidente
Gestionale e Tecnica
a determinate fonti di finanziamento alla ricerca. Nello stesso tempo,
però, come ho già avuto modo di dire, saranno stimolati ad elaborare
NEUROCHIRURGHI A MILANO.
600 DALL’ITALIA E FORTE PRESENZA STRANIERA
Si è svolto a Milano dal 27 al 30 ottobre il
Misra, Turel, Goel, momenti di grande interesse
nelle lesioni spinali, Zekai sull’ipotensione
59° Congresso Nazionale della Società
in questo simposio. I temi centrali sviluppati
liquorale, Valentini sulle infezioni chirurgiche,
Italiana di Neurochirurgia, organizzato dalle
nel corso delle tre giornate di congresso sono
Broggi sulla chirurgia disconnettiva, Franzini
neurochirurgie di Milano del Policlinico e del
stati: il primo giorno: le metastasi cerebrali e
sulla neurochirurgia stereotassica, Broggi M.
Besta. I Presidenti del Congresso sono stati
spinali, il secondo giorno: le infezioni del sistema
sull’approccio sopraorbitario. Il congresso è
il professor Sergio Gaini e il dottor Carlo
nervoso centrale e il terzo giorno: gli aneurismi
stato preceduto da corsi pratici: uno all’Istituto
Lazzaro Solero che hanno aperto i lavori
e le MAV cerebrali.
neurologico di Endoscopia e due al Policlinico,
nell’aula magna dell’Università statale di Milano
Tavole rotonde e comunicazioni sono state
uno di dissezione sul cadavere con approcci
dove è intervenuto anche Carlo Borsani,
attivate per dibattere ed aggiornare sulla
microchirurgici e uno di microanastomosi su
Presidente della Fondazione IRCCS Istituto
Chirurgia vertebrale, Neurochirurgia pediatrica,
animali di laboratorio.
neurologico Carlo Besta. Nel corso della
Chirurgia dei nervi periferici, Traumatologia,
Ulteriori momenti di studio e aggiornamento
cerimonia è stato ricordato il dottor Massimo
Neuroncologia, Radiochirurgia, Neurochirurgia
sono state le sessioni Video e sessioni Posters
Collice, primario del Niguarda, recentemente
funzionale, Patologia vascolare e sulla
elettronici. La presenza delle aziende fornitrici
deceduto. Hanno partecipato al congresso
Neuroendoscopia.
delle apparecchiature scientifiche ha permesso
oltre 600 neurochirurghi provenienti da tutta
L’Istituto Besta ha portato molti contributi
di avere un quadro sulle più recenti attrezzature
Italia, altamente qualificati e numerosi sono
scientifici nelle varie sessioni: Solero sulla
e presidi destinati alla neurochirurgia. Ulteriori
stati gli ospiti stranieri statunitensi e canadesi
craniostenosi, Fariselli sulla Cyberknife nelle
momenti che hanno qualificato il congresso:
con la rappresentanza della Società neurologica
metastasi cerebrali, Di Meco sulla terapia
una lettura della dottoressa Livia Pomodoro
indiana nella sua componente neurochirurgica.
delle metastasi, Prada sull’ecografia cerebrale
su “La società civile e la tutela della salute” e
Letture magistrali sono state fatte degli ospiti
intraoperatoria, Saini su neurocitomi centrali
un concerto di pianoforte della signora Novin
stranieri, i dottori Spetzler, Gentili, Abdulrauf,
operati in Istituto, Marchetti sulla radiochirurgia
Afrouz.
2
[email protected] 2
I N N BESTA
03/12/10 10:05
IDENTIFICATE BASI MOLECOLARI DI UNA GRAVE
MALATTIA MITOCONDRIALE UTILIZZANDO
NUOVE TECNICHE DI ANALISI GENETICHE
Pubblicato su Nature Genetics on line, la
di nuovi, potenti sistemi di sequenzamento
della catena respiratoria mitocondriale, la via
prestigiosa rivista scientifica mensile del
su larga scala del DNA, per analizzare in
biochimica che fornisce energia alle cellule.
gruppo Nature dedicata alla genetica, un
pochi giorni l’esoma di un individuo, cioè
L’analisi dell’esoma ha permesso di identificare
articolo frutto della collaborazione tra
tutta la porzione del DNA che contiene le
mutazioni sospette in un gene specifico,
un gruppo di ricercatori dell’Helmoltz
istruzioni per sintetizzare le proteine del
chiamato ACAD9, e ulteriori esperimenti
centrum di Monaco di Baviera e dell’Unità di
nostro organismo. Questa frazione di DNA,
condotti dai due gruppi di lavoro hanno infine
Neurogenetica molecolare, diretta dal dottor
che corrisponde all’1-2% dell’intero genoma
portato alla identificazione di altri pazienti
Massimo Zeviani, della Fondazione Carlo
umano,
con mutazioni nello stesso gene, caratterizzati
Besta, affiancata dal Centro per lo studio
responsabili di malattie rare “monogeniche”,
dalla stessa sintomatologia.
delle Malattie mitocondriali pediatriche della
cioè dovute ad alterazioni di singoli geni.
Il dottor Massimo Zeviani sostiene che si tratta
Fondazione Pierfranco e Luisa Mariani, e co-
Bastano pochi microgrammi di DNA derivati
di una prima dimostrazione della efficacia delle
finanziata dalla Fondazione Telethon.
da un paziente per poter effettuare, a costi
nuove tecnologie nel campo della genetica
Il lavoro scientifico descrive l’identificazione
contenuti e in pochi giorni, l’analisi dell’intero
medica, che apre prospettive a brevissimo
del primo gene responsabile di una grave
esoma, eliminare le variazioni “non patogene”
termine assolutamente inimmaginabili fino
malattia mitocondriale umana realizzata
mediante uno screening bioinformatico,
a qualche anno fa: l’analisi a basso costo di
utilizzando nuove, potentissime tecniche
e identificare mutazioni patogene probabili
singoli pazienti, per poter identificare le basi
di analisi genetica a disposizione di medici e
o certe.
molecolari di tutte le malattie rare umane.
scienziati impegnati nello studio delle malattie
Nel caso del lavoro pubblicato su Nature
“Questo sforzo, su cui anche il gruppo che
rare. Questa tecnologia, chiamata sequenza-
Genetics, i ricercatori sono partiti da un
dirigo è attivamente impegnato, - conclude
mento esomico, o exome sequencing, sfrutta le
singolo bambino affetto da una grave acidosi
Zeviani - darà straordinarie opportunità
conoscenze derivate dalla recente decifrazio-
metabolica con sofferenza cardiaca, dovuta
per la prevenzione e la cura delle malattie
ne dell’intero genoma umano, e lo sviluppo
al deficit del complesso 1, un componente
genetiche”.
del Documento preliminare di progettazione
(DPP) del progetto Città della salute, della
ricerca e della didattica da parte del Consorzio
tra i tre enti sanitari coinvolti e della Regione
Lombardia.
Il Presidente Borsani ha informato anche
dell’avvio, in accordo con i Direttori generale e
scientifico, di una consultazione che coinvolgerà
in modo ampio e diffuso l’Istituto fino a fine
anno, per definire e proporre un contributo
originale sui temi strategici per il Besta allo
studio di fattibilità, che svilupperà e integrerà
il DPP, e costituirà la base per la gara con cui
verrà scelto il promotore/concessionario
che realizzerà l’opera. Restano confermate
le scadenze principali: conclusione della gara
nell’autunno 2011, avvio dei lavori nel 2012 e
loro conclusione nel 2015.
ll Consiglio di Amministrazione, nella stessa
seduta, ha istituito, in analogia all’ambito clinico,
il fabbisogno di personale delle aree della
dirigenza e del comparto prevalentemente
dedicato all’attività di ricerca, quantificandolo
in sede di prima attuazione, in cinque unità per
la dirigenza (4 medici o sanitari e 1 tecnico).
Ha inoltre approvato il finanziamento di due
borse di studio al corso di Dottorato di ricerca
in “Medicina traslazionale e molecolare” XXVI
ciclo, dell’Università degli studi di Milano Bicocca.
contiene
quasi
tutte
mutazioni
BREVI DAL CDA
• Nella seduta del 6 ottobre il Consiglio di
Amministrazione - CDA ha approvato un
aggiornamento del “Piano strategico 20102012” per recepire alcune indicazioni regionali
intervenute recentemente. Come precisato
dal Direttore generale, restano confermati
obiettivi, azioni e interventi già contenuti nel
piano approvato nel maggio scorso.
Sono inoltre stati approvati: un accordo
quadro con il Dipartimento di discipline
medico-chirurgiche della comunicazione e
del comportamento dell’Università degli studi
di Ferrara, che promuove una cooperazione
scientifica nei settori della neurofisiologia,
epilettologia diagnostica e diagnostica patologica; una convenzione con l’Università degli
studi di Catania per lo svolgimento presso
il Besta di attività di ricerca, didattiche e
assistenziali nell’ambito della scuola di
specializzazione in neurochirurgia.
• Nella seduta dell’11 novembre il Presidente ha
informato il CDA dell’avvenuta approvazione
I N N BESTA
[email protected] 3
3
03/12/10 10:05
BESTA NEWS
L’ATTO DECISIONALE: QUALI BASI CEREBRALI?
Decidere se investire del denaro, attraversare
dott.ssa S. Piacentini, dott.ssa F. Ferrè e
una strada, iniziare una relazione è parte
dott. L. Romito; Neuroradiologia, dott.ssa
Un ulteriore esperimento, sviluppato grazie
importante del fare umano. La capacità di
M.G. Bruzzone, dott.ssa M. Grisoli, dott.ssa
al know-how clinico e neuropsicologico messo
prendere decisioni, sulla base della valutazione
S. Ferraro, TSRM F. Epifani; Neurofisiologia,
a disposizione attraverso la partnership con
razionale e delle emozioni, plasma ogni
dott.ssa S. Franceschetti, ing. F. Panzica,
l’Unità operativa Neurologia I, dottoressa
singolo istante della nostra vita. Eppure,
ing. E. Visani, TNFP A. Granvillano, TNFP
S. Piacentini e professor A. Albanese, riguarda
sappiamo ancora sorprendentemente poco
E. Schiaffi e Patologia clinica-genetica medica,
lo studio delle risposte comportamentali
dei meccanismi alla base di questa essenziale
dott.ssa C. Mariotti. Sono coinvolti anche
in pazienti affetti da disturbi del movimento
facoltà. Negli scorsi decenni, i processi
due ricercatori presso centri esteri, il prof.
con il fine di determinare il ruolo funzionale
decisionali sono stati oggetto di crescente
Critchley della Brighton & Sussex medical
delle strutture sottocorticali. L’esperimento
interesse da parte della psicologia cognitiva e
school, Regno Unito, psichiatra attivo nello
si innesta nell’ambito di un filone di ricerca
dell’economia comportamentale. Lo sviluppo
studio dell’integrazione di fattori cognitivi
sui disturbi comportamentali e decisionali
di tecniche che investigano la funzione delle
ed emotivi mediante tecniche di imaging e
sviluppato dalla dottoressa Piacentini. Infine,
diverse strutture cerebrali, quali la risonanza
di monitoraggio vegetativo e il prof. Boggio
il quinto esperimento, svolto presso il
magnetica funzionale, ha portato alla nascita
dell’Universita de presbiteriana MacKenzie,
laboratorio del professor Boggio, riguarda
di una nuova disciplina: la “neuro-economia”.
Sao Paulo, Brasile, attivo nell’ambito delle
lo studio del ruolo della corteccia dorso-
Questa ha lo scopo di identificare e rap-
tecniche di neuromodulazione. Il test funzio-
laterale prefrontale, modulata nella sua
presentare con modelli matematici i processi
nale attualmente in uso per tutti gli esperi-
attività mediante la stimolazione elettrica a
neuronali coinvolti nella valutazione di una
menti prevede la presentazione di ipotetiche
corrente continua-tDCS. Nel suo complesso,
situazione contestuale e nella successiva
“scommesse”, che rappresentano, a titolo di
lo studio realizza un progetto traslazionale,
decisione operativa, aprendo quindi la strada
metafora, diverse situazioni di rischio, quali
che intende espandere le attuali conoscenze
a considerazioni su condizioni patologiche.
convenienza, incertezza ecc., e permettono
sulle possibili alterazioni a cui sono soggetti
Infatti, le capacità decisionali possono essere
di riprodurre sperimentalmente diversi
meccanismi decisionali relativi a comuni atti
alterate anche in conseguenza di disfunzioni
fenomeni comportamentali che avvengono in
quotidiani, quali attraversare una strada o
organiche e per effetto di alcuni tipi di farmaci.
condizioni reali. I primi tre esperimenti, svolti
sorpassare un’auto, in pazienti che soffrono
La “neuro-economia” è uno degli ambiti chiave
presso le Unità operative neuroradiologia e
di una malattia neurologica anche in fase
su cui si sta focalizzando Ludovico Minati
neurofisiologia e presso la Brighton & Sussex
precoce. I risultati ottenuti forniranno una
MSc, ricercatore della Direzione scientifica
medical School, riguardano lo studio delle
base innovativa sui meccanismi normali e
recentemente rientrato nella Fondazione.
risposte neurovegetative, neuroelettriche
patologici e consentiranno di sviluppare
Il progetto ha carattere interdipartimentale
(elettroencefalogramma) e neurovascolari
tecniche valutative delle capacità decisionali
e prevede la combinazione diretta di più
(risonanza magnetica funzionale) al fine di
da applicare per la diagnosi e il follow-up di
tecniche investigative con la collaborazione tra
chiarire, rispettivamente, le risposte soma-
pazienti con disturbi del movimento o
diverse U.O.: Neurologia I, prof. A. Albanese,
tiche periferiche, le dinamiche temporali e i
decadimento cognitivo.
correlati neuroanatomici dell’atto decisionale.
PROPOSTA DALLA FONDAZIONE LA REALIZZAZIONE
DELLA “RETE REGIONALE DI NEUROSCIENZE”
Il Presidente della Fondazione IRCCS Istituto neurologico Carlo Besta, Carlo Borsani, ha incontrato il Direttore generale dell’Assessorato
alla Sanità della Regione Lombardia, Carlo Lucchina, per sottoporgli il progetto per la realizzazione della “Rete Regionale di Neuroscienze”.
Il progetto, coordinato dalla Fondazione, ha come finalità la presa in carico dei pazienti, la realizzazione di percorsi sanitari appropriati, la
garanzia della continuità delle cure e della migliore accessibilità da parte delle persone, stimolando l’interesse delle strutture e degli operatori,
a partire dai medici di medicina generale, ad ottimizzare le proprie attività, individuando incentivi (anche economici) di coordinamento.
ATTORI: STRUTTURE DI ALTA SPECIALIZZAZIONE, OSPEDALI, STRUTTURE INTERMEDIE, ASL, RIABILITAZIONE, RSA, MEDICI
DI MEDICINA GENERALE
4
[email protected] 4
I N N BESTA
03/12/10 10:05
OLTRE 3 MILIONI LE PERSONE REGISTRATE
ALL’ANAGRAFE IN BURKINA FASO
Il programma “Bravo!” è stato avviato
primaria, vaccinazioni, diritti politici attivi
per gli ufficiali di stato civile e campagne di
dalla Comunità di Sant’Egidio nel 2008 per
e passivi, la protezione dei minori tramite i
sensibilizzazione della popolazione e per
promuovere la registrazione dei bambini al
tribunali per i minorenni, la difesa dei minori
rendere stabile e duraturo il sistema della
momento della nascita e sanare la mancata
contro il reclutamento nelle forze armate etc.
registrazione delle nascite. Con il Convegno
registrazione attraverso le procedure di
Allo scopo di rafforzare questo processo è
internazionale “Aiutami ad esistere” tenutosi
iscrizione tardiva. La Fondazione Besta
stato firmato nello scorso mese di ottobre a
a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso,
sostiene questo importante ed ambizioso
Roma un Protocollo d’intesa tra la Comunità
lo scorso giugno, al quale hanno partecipato
progetto in Africa. La registrazione all’anagrafe
di Sant’Egidio e il Ministero dell’Interno del
ministri e rappresentanti di 11 paesi africani e
dà un nome e fa esistere tutti quei bambini nati
Burkina Faso per proseguire la campagna a
il corso di formazione per gli ufficiali di stato
nell’anonimato e permette di avviare le prati-
livello nazionale. Il testo firmato prevede una
civile, la firma di questo Protocollo d’intesa
che a garanzia della tutela dei diritti dei minori
stretta collaborazione nelle Province e nei
rappresenta una tappa importante a sostegno
stessi quali il tempestivo avvio dell’educazione
Comuni, con corsi di formazione periodici
del continente africano.
I NUMERI DI BRAVO!
Circa il 70% della popolazione mondiale vive in paesi con sistemi di registrazione delle nascite incompleti. Su 150
milioni di bambini che nascono ogni anno, 51 milioni, più di un terzo del totale, non vengono registrati alla nascita
(fonte: The Lancet, “Who counts? A scandal of invisibility: making everyone count by counting everyone”, vol. 370,
November 3, 2007, p. 1570). Fra i paesi in via di sviluppo, uno su quattro presenta un tasso di registrazione delle
nascite inferiore al 50%. In Africa subsahariana si registrano i tassi di registrazione delle nascite più bassi del mondo
che vanno dal 55% al 67% di non registrati. In pratica si stima che due bambini su tre non siano registrati alla
nascita nell’Africa subsahariana. (fonte: Unicef, Progressi per l’infanzia. Report card sulla protezione dell’infanzia”,
n. 8/2009: dati MICS, DHS altre indagini nazionali e registrazioni anagrafiche, 2000-2008). Burkina Faso, la metà
della popolazione ha meno di 15 anni. Registrazione delle nascite all’inizio della campagna BRAVO! aprile 2009
Popolazione 2009: 15.224.780. Tasso di registrazione della popolazione 76,14%. Tasso di registrazione alla nascita
63%. Stima della popolazione senza atto di nascita: 3.633.214 (fonte: Institut national de la statistique du Burkina
Faso, RGPH 2006, projection 2010). I risultati della campagna di registrazione delle nascite del programma BRAVO!
Popolazione 2010: 15.730.977. Tasso di registrazione delle nascite: 92,76%. Registrazioni delle nascite dal 27 aprile
2009 al 30 giugno 2010: 3 milioni. Percentuale di minorenni tra i nuovi registrati: 62%. Stima della popolazione
ancora senza atto di nascita: 1.139.411.
Per ulteriori approfondimenti e notizie: www.santegidio.org
LAVORI IN CORSO
Nell’anno 2009, con l’arrivo del nuovo direttore
e verranno aperte al pubblico entro la fine di
stato attivato anche il Laboratorio per l’Analisi
dell’Unità operativa Tecnico patrimoniale, la Fon-
novembre consentendo al Besta di migliorare
del Movimento, equipaggiato con piattaforma
dazione ha programmato ed in seguito avviato
il servizio diagnostico di Neuroradiologia ma
di rilevamento e otto telecamere motorizzate
lavori di ammodernamento e ristrutturazione e
soprattutto di sviluppare la ricerca nel campo
che inviano le immagini ad un computer per
adeguamento degli impianti non più dilazionabili
delle Neuroscienze. Nel primo semestre
l’elaborazione ed il successivo studio dei valori
in attesa del 2015 quando sarà realizzata la Città
del 2010 è stato sottoscritto l’accordo per
acquisiti.
della salute. In questi ultimi mesi sono state
l’attivazione di un Cyber Knife che prevede
acquisite una risonanza magnetica nucleare da
l’installazione di un sistema robotizzato di radio-
1,5 Tesla e una da 3 Tesla la cui messa in opera
chirurgia stereotassica, ideato negli anni ‘90 negli
ha richiesto la ristrutturazione degli spazi situati
Stati Uniti, in corso di realizzazione al piano
al piano seminterrato dove, nello stesso tempo,
sotterraneo dove è stato costruito il bunker
sono stati rinnovati gli ambienti di supporto, la
atto a contenerlo. Per questa apparecchiatura è
sala d’attesa per i pazienti e l’ingresso. Le dia-
previsto l’avvio delle attività a partire dai primi
gnostiche sono al momento in fase di collaudo
giorni del gennaio 2011. Alla fine dell’estate è
I N N BESTA
[email protected] 5
5
03/12/10 10:05
BESTA NEWS
PER UNA MATERNITÀ CONSAPEVOLE
NELLE DONNE CON SCLEROSI MULTIPLA
Durante una conferenza tenutasi lo scorso
Di queste, 105 hanno ricevuto l’ausilio
non significa necessariamente optare per la
5
decisionale, gruppo sperimentale, e 89 solo a
maternità, ma fare una scelta più consapevole
Besta in collaborazione con l’Associazione
ricerca conclusa, gruppo di controllo.
e soddisfacente”. I risultati della ricerca sono
italiana sclerosi multipla - AISM, sono
I risultati dello studio, presentati dal dottor
stati pubblicati sulle riviste “Multiple Sclerosis”,
stati presentati i risultati di una ricerca
Gary
2008;14:701-704 e “Patient Education and
realizzata dall’Associazione SM australiana in
ricercatore responsabile dello stesso, ha
collaborazione con l’Università di Sidney sulla
dimostrato come l’ausilio decisionale accresca
maternità nelle donne con sclerosi multipla.
non solo la conoscenza sulla gravidanza nella
Lo studio australiano ha messo a punto un
SM, ma anche il grado di certezza ed affidabilità
libretto di informazione “ausilio decisionale”
della scelta relativa alla maternità, riducendo
sui diversi aspetti della maternità nella sclerosi
significativamente il conflitto decisionale.
multipla - SM e ne ha verificato l’utilità
Inoltre, le informazioni contenute nel libretto
mediante un approccio di tipo sperimentale,
non hanno determinato nelle donne ansia o
trial randomizzato controllato.
depressione. La dottoressa Alessandra Solari,
La ricerca ha coinvolto 194 donne con SM tra
che ha invitato il dottor Fulcher e introdotto
i 20 e i 40 anni che si trovavano a decidere
la conferenza, ha così commentato “lo studio
riguardo a un’eventuale maternità.
ha dimostrato che avere più informazioni
ottobre, organizzata
dalla
Fondazione
Fulcher, australiano, psicologo
e
Counseling”, 2008,71:108-115.
Gary Fulcher durante il suo intervento
TRATTAMENTO DELLA SCAFOCEFALIA:
DUE CONGRESSI IN TURCHIA E USA
Il congresso annuale dell’European society
per il trattamento della scafocefalia, una
for pediatric neurosurgery - ESPN, l’appunta-
malformazione cranica caratterizzata dalla
mento biannuale dei neurochirurghi pediatrici
precoce saldatura della sutura sagittale (im-
europei, si è tenuto quest’anno in Turchia nello
magine 1), con conseguente conformazione
scorso mese di giugno 2010.
allungata del capo, da cui “scafo”, come quello della nave, oppure “dolico”cefalia: testa
È stata una occasione per presentare e discu-
allungata.
tere la tecnica che viene utilizzata in Istituto
Esistono ad oggi circa una ventina di tecniche
1. allungamento scafocefalico
2. dopo la correzione chirurgica
chirurgiche proposte per il trattamento di
questa malformazione, a testimonianza della
secondaria.
continua ricerca da parte dei neurochirur-
Questa tecnica è stata presentata anche al
ghi pediatrici del perfetto bilanciamento fra
Congress of neurological surgeons - CNS, che
riduzione dei rischi chirurgici ed il miglior
si è svolto a San Francisco in ottobre.
risultato estetico.
In tale occasione la dottoressa Laura Valentini
Al centro il professor Pang con il suo aiuto. A sinistra il
dottor Graham Finneghan, neurochirurgo pediatrico di
Cape Town, Sudafrica e la dottoressa Laura Valentini,
a destra.
6
[email protected] 6
La tecnica messa a punto in Istituto (immagine
ha frequentato la Divisione di Neurochirurgia
2) è finalizzata a ridurre l’impatto della cica-
pediatrica di Oakland, diretta dal professor
trice cutanea, sfruttare al massimo il molding
Dachling Pang, uno dei maggiori esperti
effect della crescita parenchimale e preveni-
mondiali sul trattamento della spina bifida
re l’insorgenza di malformazione di Chiari 1
occulta.
I N N BESTA
03/12/10 10:05
RICERCATORI ITALIANI SVELANO
IL MECCANISMO CON CUI LE CELLULE STAMINALI
GENERANO I TESSUTI TUMORALI
Lo studio pubblicato sulla
prestigiosa rivista Nature è
stato realizzato dall’Istituto
superiore di sanità in
collaborazione con l’Università
cattolica del Sacro Cuore di
Roma e l’Istituto neurologico
Besta di Milano
finanziata dall’Associazione italiana per la
quali sono già al lavoro anche i ricercatori
ricerca sul cancro - AIRC, ha svelato che le
del Besta. “Proprio per individuare i bersagli
cellule staminali dei tumori hanno delle capa-
terapeutici suggeriti da questa importante
cità finora insospettabili che rivoluzioneranno
acquisizione - precisa Eugenio Parati, direttore
la biologia dei tumori. “Abbiamo esaminato i
del laboratorio di Neurobiologia cellulare della
tessuti di circa quaranta pazienti ammalati di
Fondazione Besta di Milano - stiamo cercando
glioblastoma multiforme, uno dei tumori più
di identificare i meccanismi molecolari
aggressivi per il quale non esistono terapie
coinvolti nella produzione dei vasi da parte
efficaci, e abbiamo potuto osservare come le
delle cellule staminali tumorali”. La ricerca
L’analisi del tessuto tumorale dei pazienti affetti
sue cellule staminali siano in grado di far
nel suo complesso è durata circa quattro
da glioblastoma multiforme, il più maligno dei
crescere il tumore generando direttamente
anni. La scoperta è nata dall’osservazione
tumori cerebrali, ha permesso ai ricercatori
dei nuovi vasi sanguigni - spiega Ruggero
sorprendente di come i cromosomi dei vasi
italiani coordinati da Ruggero De Maria, diret-
De Maria - Questi nuovi vasi nutrono il tumore
sanguigni del glioblastoma mostrassero le
tore del Dipartimento di Ematologia, oncologia
e gli permettono di crescere ed invadere
stesse alterazioni presenti in quelli delle
e Medicina molecolare dell’Istituto superiore
il cervello. Si tratta di una osservazione
cellule tumorali. Dato che è stato ipotizzato
di sanità - ISS, di scoprire il meccanismo con
molto importante perché questo studio,
che anche nel glioblastoma le cellule staminali
cui agiscono le cellule staminali tumorali. La
in particolare, ha mostrato come la
tumorali siano alla base della formazione e
scoperta è stata effettuata attraverso l’analisi
maggioranza dei vasi sanguigni del tumore
della crescita tumorale, sono stati effettuati una
di tessuti tumorali provenienti da oltre 40
sia costituita da cellule staminali tumorali
serie di studi che hanno dimostrato che questa
pazienti in cura dall’equipe del professor
trasformate in cellule endoteliali, cioè nelle
capacità di produrre vasi sanguigni è presente
Maira presso l’Università cattolica di Roma e,
cellule che normalmente sono deputate alla
solo nelle cellule tumorali con caratteristiche
grazie a una tecnologia messa a punto presso
formazione dei vasi del sangue necessari a
staminali e viene perduta quando le cellule
la Fondazione Besta, è stato possibile ricreare
portare ossigeno e sostanze nutritive al nostro
staminali differenziano in cellule neurali.
in laboratorio i vasi sanguigni tumorali che
organismo”. Uno scenario, quello aperto da
Il passo successivo è consistito nella carat-
sono stati analizzati e confrontati con quelli
questa ricerca, che conforta i clinici, Roberto
terizzazione di queste cellule aberranti che
normali per comprenderne le caratteristiche
Pallini, neurochirurgo all’Università Cattolica
formano i vasi sanguigni del glioblastoma.
e i possibili bersagli terapeutici. “Da tempo
del Sacro Cuore afferma che: “la scoperta che
Questi vasi tumorali sono molto irregolari e
lavoriamo
cellule
le cellule staminali tumorali danno origine ai
hanno un aspetto particolarmente maligno in
staminali - ha commentato Enrico Garaci,
vasi sanguigni dei glioblastomi potrebbe avere
quanto mantengono alcune caratteristiche delle
presidente dell’ISS - Questa pubblicazione ci
notevoli implicazioni terapeutiche qualora
cellule del glioblastoma che le rendono spesso
da ragione su una questione importantissima
si individuassero dei farmaci che blocchino
resistenti alle nuove terapie intelligenti. Sebbene
per lo sviluppo delle terapie future e cioè
questo processo. A supporto delle potenzialità
la malignità dei vasi ne risulti aumentata, questa
l’esistenza delle cellule staminali tumorali su
terapeutiche di questa scoperta abbiamo
capacità delle cellule staminali del glioblastoma
cui da tempo la comunità scientifica discute.
inoltre dimostrato come sia possibile ottenere
di dare origine sia al tumore che ai sui vasi
Questa ricerca mette un punto su quello che
una regressione dei glioblastomi attraverso
sanguigni permette di riprodurre in laboratorio
potrà essere un cardine importante da cui
la distruzione dei vasi maligni prodotti dalle
il tumore con la sua componente vascolare
ripartire per ripensare le strategie terapeutiche
cellule staminali tumorali”. Il passo successivo,
aberrante, fornendo un modello affidabile per
future della lotta contro il cancro”. La ricerca,
infatti, sono i futuri target terapeutici per i
la futura validazione di terapie innovative.
sulle
alterazioni
delle
ERRATA CORRIGE - INNBESTA n.V SETTEMBRE/OTTOBRE 2010 ALLA PAG. 9
Stimolazione cerebrale profonda ….. A causa di un errore di battitura nel testo sopra riportato il nome del professor Franzini non è,
come figura Giovanni, bensì Angelo. Ce ne scusiamo con l’interessato e con i lettori.
I N N BESTA
[email protected] 7
7
03/12/10 10:05
CITTÀ DELLA SALUTE
PRENDE IL VIA IL PROGETTO DELLA CITTÀ DELLA
SALUTE E DELLA RICERCA CHE RIUNIRÀ GLI
OSPEDALI SACCO, BESTA E ISTITUTO DEI TUMORI
Lo ha annunciato, nel corso di una conferenza
stampa tenuta al palazzo Pirelli lo scorso 25
ottobre, il presidente della Regione Lombardia,
Roberto Formigoni, dopo aver incontrato, insieme all’assessore alla Sanità Luciano Bresciani,
i vertici del Consorzio che ha il compito di
curare la realizzazione del complesso e i tre
enti fondatori, Sacco, Besta e Tumori, appunto.
Presenti all’incontro Luigi Roth, presidente
del Consorzio “Città della Salute”, Carlo
Lucchina, direttore generale alla Sanità della
Regione Lombardia, Carlo Borsani, presidente
della Fondazione IRCCS Istituto Carlo Besta,
Alberto Scanni, direttore dell’Azienda Ospedaliera Luigi Sacco e Antonio Colombo,
Il presidente della Fondazione Carlo Borsani (secondo da sinistra), alla sua destra il presidente del Consorzio Luigi Roth
e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni
presidente della Fondazione IRCCS Istituto
concerto. Grazie a questo progetto ci sarà una
250, Tumori 505, Sacco 650, quasi un centinaio
Nazionale dei Tumori. “Si tratta - ha detto
esaltazione delle eccellenze di ciascun istituto,
in più degli attuali, Besta 223, Tumori 482 e
Formigoni - del più grande progetto sanitario
che altrimenti non sarebbe stata possibile”.
Sacco 604. Gli organici dei tre Istituti saranno
del nostro Paese, in grado di unire, secondo le
I NUMERI - Il complesso occuperà 220.000
mantenuti ai livelli attuali.
visioni più avanzate, le funzioni di salute, ricerca,
metri quadri di superficie di cui 180.000
LA MEDICINA DELLE 4P - Questo è
didattica, assistenza e cura. Non si tratta di
per degenza, diagnosi e cura, ricerca e
un progetto che basa i suoi fondamenti
un semplice trasferimento di sede o della
didattica e 40.000 per le attività ricettive
concettuali sul cambiamento di paradigma
sommatoria di tre istituti ma si tratta di tre
e compatibili. Altri 70.000 metri quadri di
della medicina contemporanea, la medicina
eccellenze che si mettono insieme, esaltando
superficie saranno dedicati a parcheggi,
delle 4P, preditiva, preventiva, personaliz-
i valori di sinergia e collaborazione, pur
impianti tecnologici e all’asilo nido aziendale.
zata e percettiva. Costruito su di un sistema
mantenendo, ciascuna, le proprie peculiarità. Le
I posti letto complessivi saranno 1.405, Besta
integrato di contenuti medico-scientifici,
eccellenze di ogni istituto saranno valorizzate
e si creerà un’eccellenza di livello superiore”.
La Città della salute e della ricerca sarà un
nuovo polo sanitario pubblico dedicato alla
ricerca e cura su malattie infettive, neurologiche
e oncologiche, che realizzerà una fortissima
sinergia tra i tre Istituti e anche l’Università,
grazie alla presenza, già ben consolidata al
Sacco, del terzo polo universitario della Facoltà
di medicina di Milano. “Questo progetto - ha
aggiunto l’assessore Bresciani - è figlio del Piano
socio sanitario regionale, in cui è specificato che
l’ospedale non è più una monade ma esprime
una serie di funzioni che si concretizzano nei
vari nodi della rete di strutture, secondo una
logica di superamento del solismo e a favore del
8
[email protected] 8
Ipotesi di planimetria generale
I N N BESTA
03/12/10 10:05
architettura, energie rinnovabili, trasporti...,
ma anche talenti dal mondo, studenti, medici,
ricercatori, oltre che pazienti in cerca di
sanità di alto livello. (Reputazione, sistema
formativo, di ricerca e innovazione di eccellenza
pluridisciplinare).
TEMPI E FINANZIAMENTI - È stato
da poco concluso e approvato il Documento
preliminare alla progettazione - DPP ed è in
Cronoprogramma delle attività
corso di elaborazione lo Studio di fattibilità del
salute, ricerca, formazione e didattica, in un’ot-
SERVIZI INNOVATIVI - La nuova struttura
progetto, per il quale a brevissimo verrà indetta
tica di sostenibilità, organizzazione e ammi-
fornirà al cittadino un servizio sanitario pub-
la gara. Confermati i tempi di realizzazione della
nistrazione delle risorse anche per sfruttare al
blico sempre più evoluto e innovativo, in linea
struttura con l’inizio dei lavori nel 2012 e il
meglio le possibili economie di scala.
con gli standard della Regione Lombardia,
completamento entro il 2015.
PERSONA AL CENTRO DEL SISTEMA
all’avanguardia in Italia e in Europa. (Albergo
Confermate anche le cifre dell’investimento e
Guardare alla “salute” dell’uomo e non solo agli
sanitario, avanzate tecniche diagnostiche e
il grande impegno finanziario della Regione
aspetti medico-sanitari: l’uomo è al centro del
terapeutiche, collegamento con le sedi regionali
Lombardia.
progetto sia come paziente che come persona,
di eccellenza, continuità post dimissione).
Su un costo totale di 520 milioni, 230 milioni
con il proprio sistema di relazioni. (Acco-
POLO DI ATTRAZIONE - Verranno attratte
vengono stanziati dalla Regione Lombardia, 40
glienza del paziente e dei parenti, sistema di
le eccellenze progettuali, i migliori specialisti al
sono a carico dello Stato e 250 verranno da
verde fruibile).
mondo nelle varie discipline, sanità, urbanistica,
investimenti privati.
L’ALTA SCUOLA POLITECNICA
STUDIA LA CITTÀ DELLA SALUTE
L’Alta Scuola Politecnica - ASP, nata nel
sottolinea l’estremo interesse che suscita
l’applicazione di “queue analisys” finalizzata
2004, è la scuola di eccellenza per i migliori
il progetto nel mondo accademico e
a prevedere gli effetti dello scorrere del
studenti dei Politecnici di Milano e Torino
nel
privati,
tempo nei pazienti in attesa nelle varie fasi
che vengono orientati, già nel corso di studi
quale importante occasione di ridisegno
del processo clinico. Gli interessanti risultati
della “Laurea magistrale”, a ruoli di ricerca
territoriale orientato alla salute in termini
saranno utilizzati anche nella redazione del
innovativa multidisciplinare con l’ausilio di
di sostenibilità ambientale. Recentemente
prossimo studio di fattibilità della nuova
partner privati di rilievo come Eni, Alenia,
è stata presentata la pubblicazione con i
opera e testimoniano la qualità dei rapporti
Accenture. Gli studenti sono inseriti in
risultati progettuali che sottolineano le
tra la Fondazione ed il Politecnico di Milano.
gruppi di lavoro con formazioni eterogenee
forti connessioni dell’opera con i sistemi
Alessandro Caviglia
per sviluppare ambiti progettuali complessi
ambientali, di trasporto e produttivi della
analizzandone le diverse componenti ed
zona ma ricordano la notevole opportunità
isolando
razionalizzazione
di ridisegno di un ambito urbano secondo
multidimensionale. Nel quarto ciclo di
criteri di sostenibilità anche sociale; altra
attività, biennio 2008-2009, ASP ha scelto di
sottolineatura di rilievo, apparsa dopo un
dedicare un gruppo di lavoro all’analisi delle
confronto con le migliori realtà sanitarie
problematiche di pianificazione sostenibile
europee e nordamericane, è stata quella
degli ospedali in area urbana studiando
relativa al ruolo fondamentale della ricerca
le complesse relazioni urbanistiche ed
clinica e traslazionale nella sanità del futuro,
ambientali della nuova Città della salute
come con lungimiranza viene previsto
e della ricerca. La scelta di questo tema
negli IRCCS. Di notevole interesse è stata
obiettivi
I N N BESTA
[email protected] 9
di
mondo
dei
grandi
gruppi
9
03/12/10 10:05
APPROFONDIMENTI
PREMIO ZUCCA D’ORO. AL BESTA E NEGRI
DUE BORSE DI STUDIO PER L’EPILESSIA
Nel Convegno che si è svolto il 30 ottobre
all’incontro, Manfredi Palmeri, presidente
scariche epilettiche - spiega Giuliano Avanzini
scorso a Palazzo Marino, si è discusso
del Consiglio comunale di Milano, Antonio
- ha consentito lo sviluppo di nuovi farmaci,
di guarigione, di farmaco resistenza, di
Federico, presidente della Società italiana
che si aggiungono a quelli tradizionalmente
discriminazione ed inclusione e di dove si
di neurologia - SIN, Giovanni Battista
usati. L’impostazione della terapia richiede
dirige la ricerca per quanto riguarda l’epilessia.
Pesce, presidente dell’Associazione italiana
un’accurata diagnosi che porti alla precisa
Una patologia che interessa circa 500.000
contro l’epilessia - AICE, Carlo Romeo,
definizione del tipo di epilessia. Nella scelta
persone in Italia, 90.000 in Lombardia e
direttore Segretariato sociale RAI, Giuliano
del farmaco è necessario considerare non
13.000 a Milano, di cui circa il 40% sono
Avanzini, primario emerito della Fondazione
solo l’efficacia, ma anche la tollerabilità, il
bambini e adolescenti, in circa il 30% di questi
IRCCS Istituto neurologico Carlo Besta,
principio che guida il medico è infatti quello
casi, le crisi sono resistenti al trattamento
Annamaria Vezzani, direttore laboratorio di
di ottenere il controllo completo delle crisi
con i farmaci antiepilettici. Con la consegna
Neurologia sperimentale Istituto di ricerche
senza o con il minimo possibile di effetti
del premio “la Zucca d’Oro”, due borse di
farmacologiche Mario Negri, Paola Canevini,
collaterali. Una volta raggiunto il controllo
studio di 20.000 euro ciascuna a favore del
direttore Centro regionale epilessia Ospedale
delle crisi, la terapia deve essere continuata
laboratorio di Neurologia sperimentale
San Paolo di Milano. L’epilessia è caratteriz-
regolarmente sotto controllo medico. Con la
dell’Istituto Mario Negri e al Centro Epilessia
zata da episodi ricorrenti di alterazione
terapia farmacologica si raggiunge il controllo
della Fondazione Carlo Besta, intitolato al
delle funzioni cerebrali, crisi epilettiche,
delle crisi nella maggioranza dei casi, tra il 60
professor Raffaele Canger per il suo storico
dovuti all’attività eccessiva e disordinata di
e il 70% nella varie casistiche studiate, rimane
impegno dedicato agli aspetti sociali della
gruppi di cellule nervose, scarica epilettica.
tuttavia un consistente numero di pazienti,
vita delle persone con epilessia e delle loro
I disturbi che ne conseguono dipendono dalla
30-40%, nei quali si ottiene solo un effetto
famiglie, si è tenuto il convegno, promosso
sede e dall’estensione dell’area da cui origina
parziale”. “Nei casi che non rispondono alla
dall’Associazione italiana contro l’epilessia, la
la scarica, nonché dal tipo e dall’entità della
terapia farmacologica - aggiunge Avanzini -
Fondazione italiana per la ricerca sull’epilessia
scarica stessa. “Lo studio dei meccanismi
una alternativa è la terapia chirurgica, che può
e la Società italiana di neurologia. Presenti
attraverso cui tali affezioni possono generare
risolvere il problema in un certo numero di
FORUM RISK MANAGEMENT 2010: PRESENTATO
IL PROGETTO “IN-PATIENT SAFETY ON BOARD”
Il progetto “In-Patient safety on board” che
spaziali, l’importanza della sicurezza nei mo-
timore nel doversi interfacciare con professio-
l’Istituto Besta gestisce in collaborazione con
menti di estreme condizioni come quelle spa-
nisti, in un settore pressoché sconosciuto.
i professionisti della Aviationlab, centro studi
ziali e la loro trasferibilità nel progetto Besta.
Tutte le componenti coinvolte nel progetto,
di esperti di sicurezza e qualità del trasporto
Ha preso poi la parola il dottor Francesco
rappresentate al convegno di Arezzo dalla
aereo, per verificare se e come metodologie
Di Meco che ha portato i saluti del Diretto-
dottoressa Francesca Grechi, dottor Paolo
applicate con successo in campo aeronautico,
re generale del Besta, Giuseppe De Leo, e,
Ferroli, dottoressa Clara Moreschi e dotto-
in termini di sicurezza e riduzione degli erro-
di concerto con il comandante dell’Alitalia
ressa Monica Bricchi, hanno scoperto un forte
ri, siano esportabili in sala operatoria, è stato
Alfonso Piro, ha ribadito la complessità delle
interesse verso gli argomenti che sono stati
presentato nel corso del convegno su “La sa-
attività professionali nel campo della neuro-
a suo tempo proposti, così come una piena
lute in sicurezza” che si è tenuto ad Arezzo
chirurgia, e, che le analogie tra i due settori,
apertura ad affrontare, in maniera critica, le
lo scorso mese di novembre nel corso della
medico ed aeronautico, sono tali da ribadire
problematiche relative alla “safety culture”
sessione dedicata alle “Applicazioni per la si-
che lavorando insieme si stanno raggiungendo
ed alla gestione della sicurezza del paziente.
curezza in sala operatoria”.
ottimi risultati. Il dottor Di Meco ha ricordato
L’interesse per questo approccio di sistema
I lavori della sessione sono stati aperti da
poi lo spirito, del tutto positivo, che il proget-
alla sicurezza nel settore della salute ha porta-
Maurizio Chieli, l’astronauta partner del
to ha avuto all’interno dell’Istituto, un’acco-
to ad aprire contatti con i rappresentanti delle
Besta, che ha illustrato le sue esperienze
glienza che ha permesso di superare l’iniziale
regioni Piemonte e Toscana.
10
[email protected] 10
I N N BESTA
03/12/10 10:05
casi selezionati, a patto che l’indicazione sia
accanto
operano
- conclude Vezzani - hanno permesso di
verificata in centri di alta specializzazione.
laboratori di ricerca sperimentale avanzata.
determinare che la ricorrenza delle crisi
Terapie chirurgiche palliative, impianto di
Studi sui meccanismi di farmacoresistenza
è associata ad alterazioni nella funzione
stimolatori, callosotomia, possono essere
in modelli sperimentali di rilevanza clinica
dei microvasi cerebrali che rendono il
considerate nei casi in cui l’intervento radicale
si stanno conducendo nel laboratorio di
cervello vulnerabile all’entrata di sostanze
non è possibile. Oltre alle cure mediche,
Neurologia sperimentale dell’Istituto Mario
circolanti
al malato deve essere garantito un buon
Negri, diretto dalla dottoressa Annamaria
esserne escluse, attivando così meccanismi
inserimento sociale. Una persona con una
Vezzani che ha ricordato che “La ricerca
di eccitabilità neuronale che contribuiscono
epilessia ben controllata può svolgere una
sperimentale utilizza dei modelli di epilessia
alla precipitazione delle crisi. Il nostro
vita normale, con l’unica avvertenza di evitare
per cercare di decifrare i meccanismi che
laboratorio ha evidenziato la presenza di
perdite di sonno. L’utilità di diete particolari
sono responsabili della comparsa e delle
processi infiammatori nel cervello in stretta
deve essere valutata da un medico esperto”.
ricorrenza delle crisi e della loro resistenza
associazione con le alterazioni dei microvasi
“Un grande sforzo di ricerca è in atto, in tutto
ai trattamenti farmacologici”. Lo scopo è
suddette,
il mondo - conclude Avanzini - per ridurre
quello di identificare, attraverso una migliore
infiammatori potrebbero essere la causa
la percentuale dei casi che non rispondono
conoscenza della patologia, nuovi bersagli per
delle alterazioni di permeabiltà dei vasi che
soddisfacentemente alla terapia farmacologi-
sviluppare farmaci più efficaci e con minori
costituiscono la barriera ematoencefalica.
ca, spesso definiti con un termine sempli-
effetti collaterali. L’attenzione è soprattutto
Queste
ficativo farmaco resistenti, sviluppando nuovi
rivolta a molecole che vengono prodotte
gono in concomitanza con cambiamenti
principi attivi più efficaci nel controllo delle
nel cervello in seguito ad un danno o in una
nella funzione di proteine di trasporto dei
crisi o capaci di prevenirne lo sviluppo agendo
situazione patologica che aumenta il rischio di
farmaci antiepilettici espresse dai vasi, che
sui meccanismi che determinano l’instaurarsi
sviluppare epilessia e che possano contribuire
impediscono l’entrata nel cervello di una
di una disfunzione cellulare”.
allo sviluppo della patologia. L’intenzione è di
gamma di farmaci antiepilettici.
Questo obiettivo richiede l’attività coordinata
trovare dei mezzi farmacologici per bloccare
Potrebbe quindi esserci uno stretto rapporto
di strutture cliniche e di ricerca di base che
l’effetto di queste molecole dannose.
di causa-effetto tra i processi infiammatori nel
è molto progredita in questi ultimi anni tanto
Inoltre, si stanno identificando delle sostanze
cervello, una alterata funzione della barriera
da indicare quello epilettologico come uno dei
endogene con proprietà anticonvulsivanti e
ematoencefalica ed una aumentata estrusione
campi in cui più feconda è stata l’integrazione
neuroprotettive allo scopo di aumentarne i
dei farmaci antiepilettici dal tessuto cerebrale,
tra clinica e laboratori di neurobiologia.
livelli cerebrali o la loro attività per contra-
quindi una diminuita efficacia terapeutica.
Questo approccio combinato è quello seguito
stare i meccanismi patologici.
Gli studi in corso stanno valutando questa
dal Centro epilessia dell’Istituto Besta, ove
“Studi in corso nei modelli sperimentali
possibilità”.
alle
strutture
cliniche
nel
sangue
che
suggerendo
modificazioni
che
dovrebbero
tali
patologiche
processi
avven-
ARIA “DIVERSA” CON L’AVO AL BESTA:
UN MOMENTO DI “FESTA” CON E PER I MALATI
È forse la prima volta, ma a questo punto si può ipotizzare che non sarà l’ultima, che ci si è trovati tutti insieme dottori e personale,
rappresentanti istituzionali e degenti con familiari ed amici, nell’aula della Biblioteca per assistere ad uno spettacolo su invito dei volontari
AVO. Lo scorso 21 ottobre la Biblioteca era strapiena con tanta gente in piedi perché è difficile resistere al fascino nostalgico del tango del
dottor Silvani e signora, alla dolcezza del canto di Maddalena e Riccardo, alla delicatezza
della musica del gruppo degli Archetti, al divertimento affabulatorio degli Equivoci del
dottor Cervellera. Ma anche l’ingresso antistante la Biblioteca era strapieno di dolci e salati,
di torte e pasticcini, di bibite e spumanti che si direbbe siano davvero stati assai graditi e
apprezzati. Il tutto è stato offerto e organizzato dall’AVO, il gruppo di volontari ospedalieri
che pochi anni fa sono entrati in sei al Besta ed ora sono una quarantina a prestare la loro
opera nelle camere del primo e secondo piano. Aria “diversa” si diceva. Ma forse è solo
una variante della giornaliera attività in corsia: il desiderio di esserci con i malati, di offrire
solidarietà, di dare un sorriso di amicizia, di vivere insieme un momento sia pure breve di
speranza. Una eco anche per poco tempo, dell’Happy Days del coro finale, che ha scaldato
il cuore dei presenti in un augurio di gioia che tutti ha coinvolto.
Grazia Giargia - AVO
I N N BESTA
[email protected] 11
11
03/12/10 10:05
CARLO BESTA
PARLANO
DI NOI
CARLO BESTA
PARLANO
DI NOI
milano del 15 ottobre 2010
idee
& opinioni informazione scientifica e rigore etico
RICERCA, UNA QUESTIONE DI DEMOCRAZIA
Caro direttore, la salute pubblica è una dimensione che va oltre la
Ma hanno forse avuto modo di conoscere l’intera verità o solo l’allusione
ha a che fare principalmente con la decisione di prescrivere un farmaco
trasmissione televisiva famosa per la divulgazione di notizie e ingiustizie
somministrazione di un farmaco o l’esecuzione di un intervento. Essa
e con l’indicazione a eseguire un intervento. La salute pubblica può
dirsi tale quando esiste, nella sostanza e nella forma, una relazione
bidirezionale e bilanciata tra le persone che soffrono di una malattia
e i medici che propongono le cure. Questa relazione è governata dalla
ricerca. La ricerca è un processo che si fonda sul rapporto tra due
elementi in apparente contraddizione tra loro: serendipity e rigore
scientifico. Serendipity è una bella e intraducibile parola inglese che
condensa i concetti di fortuna e sagacia quali veicoli per occasionali
scoperte. Gli esempi di nuove conoscenze nate dall’osservazione
per serendipity sono innumerevoli. La bioelettricità di Galvani, il
meccanismo che permette di trasportare stimoli al cervello per farceli
percepire. Ma anche i corn flakes, che i fratelli Kellogg a fine ‘800
ottennero mentre cercavano di preparare una sfoglia da un impasto
lasciato troppo in forno. Molti farmaci che utilizziamo oggi sono
nati per serendipity: la penicillina per le infezioni, la levo-dopa per
la malattia di Parkinson, alcuni chemioterapici per i tumori, e più
recentemente il Viagra.
… Molti tra coloro che fanno il mio mestiere possono raccontare delle
innumerevoli e vane richieste su nuove terapie, cellule staminali o geni
che rallentano malattie neurodegenerative. Hanno forse qualche colpa?
Non direi, l’hanno sentito in televisione; e sono ammalati.
a una verità ipotizzata? Un esempio di ciò risale a pochi giorni fa. Una
ha proposto in modo inequivocabile la possibilità di cura della Sclerosi
Multipla mediante un intervento chirurgico alle vene del collo. Lo ha
fatto intervistando pazienti già sottoposti all’intervento e altri in attesa
di farlo. Senza apparente possibilità di scelta, a chi questa possibilità è
negata sembra sia negato il diritto a una cura efficace, peraltro frutto di
serendipity italiana. Lasciando la speranza del solito viaggio all’estero,
dove invece la cura è facilmente ottenibile, pagando naturalmente. In
realtà, questa ipotesi è oggetto da tempo di una discussione rigorosa
nella comunità scientifica, italiana e internazionale, per la necessità di
adeguati riscontri scientifici. Improvvisamente, invece, l’ipotesi diventa
certezza. Questo apparente contributo alla verità, che riconduce in modo
superficiale all’inadeguatezza delle istituzioni scientifiche del nostro
Paese, non limita forse la libertà dei cittadini? Il sistema dell’ informazione
riveste una tale importanza per la società e per chi fa ricerca che non può
più negarsi il dovere di un rigore etico, da cui non si possa in alcun modo
prescindere, indipendentemente dal contesto, sia esso un giornale o uno
show televisivo. Il rigore di un’informazione che è capace di diventare
uno degli strumenti utili a migliorare la consapevolezza delle persone
malate sulle possibilità e sui limiti delle cure disponibili.
Lauria Giuseppe
U.O. Neurologia IV - Malattie Neuromuscolari e Neuroimmunologia
OK La salute prima di tutto - ottobre 2010
Come combattere la cefalea? Lo spiega Mal di testa, una guida pratica, in edicola dal 27 ottobre, allegata al
numero di novembre di OK La salute prima di tutto. Il volume (nato in collaborazione con l’Anircef, l’Associazione neurologica
italiana per la ricerca sulle cefalee) ha una chiara impostazione divulgativa: si va dal test per riconoscere i sintomi alle cure
farmacologiche, dai rimedi naturali alle terapie all’avanguardia, dai centri d’eccellenza alla dieta antiemicrania, fino ai consigli pratici
per la vita quotidiana. La prefazione è di Gennaro Bussone, direttore del Dipartimento di neuroscienze cliniche dell’Istituto
neurologico Besta di Milano, nonché presidente dell’Anircef.
Prefazione di Gennaro Bussone* Con piacere abbiamo aderito a questa iniziativa editoriale del mensile OK
La salute prima di tutto, la cui direzione scientifica è fin dalla sua nascita curata dalla prestigiosa Fondazione Umberto Veronesi.
La cefalea è uno degli argomenti che più facilmente si presta a una cattiva informazione e l’Associazione dei neurologi italiani per
la ricerca sulle cefalee (Anircef), di cui sono presidente, si batte da tempo affinché sia fornita invece un’informazione corretta e
precisa, a tutto vantaggio sia dei pazienti sia dei medici cultori di questa materia che quotidianamente si trovano a gestire i pazienti
cefalalgici. Ben vengano allora iniziative come questa: le cefalee sono un capitolo elettivo della neurologia e il mal di testa è una delle poche patologie capaci
di affliggere quasi il 90% della popolazione, finendo col coinvolgere medici specialisti e generalisti, i quali possono talvolta non essere aggiornati sui più recenti
progressi che continuamente si verificano in questa branca della medicina.
*Presidente dell’Anircef e direttore del Dipartimento di neuroscienze cliniche della Fondazione IRCCS Istituto neurologico Carlo Besta di Milano.
12
[email protected] 12
I N N BESTA
03/12/10 10:05
Class
Milano del 2 settembre 2010
Milano del 20 settembre 2010
Roma del 6 ottobre 2010
I MIGLIORI OSPEDALI ITALIANI
ESAMI NON STOP E MEDICI IN
AFFITTO COSì SI ABBATTONO LE
LISTE D’ATTESA
STATI VEGETATIVI: IL MEDICO?
è LA FAMIGLIA
ONCOLOGIA
1- Istituto nazionale Tumori, Milano
2- Centro di riferimento oncologico, Aviano, Pn
3- Centro di ematologia, Policlinico U. I, Roma
CARDIOLOGIA
1- Centro cardiologico Monzino, Milano
2- Spedali civili di Brescia
3- Ospedale San Gerardo, Monza
Medici in “affitto”, esami fino a tardo
pomeriggio, chiamate di verifica ai pazienti:
ecco come gli ospedali lombardi stanno
utilizzando i 45 milioni di euro che la Regione
ha stanziato per abbattere le liste di attesa.
Del progetto di ricerca nazionale
“Funzionamento e disabilità negli stati
vegetativi e negli stati di minima coscienza”
coordinato dalla Fondazione IRCSS Istituto
neurologico Carlo Besta, ha
parlato Matilde Leonardi. Che ha tracciato
una fotografia dello studio che ha coinvolto
68 centri di riabilitazione in 16 regioni, 39
associazioni familiari e 602 pazienti, di cui
36 minori...
UROCHIRURGIA
Ospedale San Martino, Genova
… Al Niguarda si fissano gli esami radiologici
fino a sera, così come al policlinico San Donato,
al Galeazzi, al Besta e, a breve, al Policlinico di
Milano. Idem al San Matteo di Pavia, dove le
sale operatorie restano aperte 12 ore al giorno
e i macchinari per le radiografie vanno avanti
ad oltranza...
Milano del 16 settembre 2010
Milano del 29 settembre 2010
del 8 ottobre 2010
RIVOLUZIONE IN OSPEDALE,
SI OPERA ANCHE DI SERA
ALZHEIMER
LA SCIENZA VA ALL’ATTACCO
All’ospedale Besta si opera fino alle sette
di sera e presto si arriverà a tenere aperte
le sale operatorie fino alle 20...
“Abbiamo macchine all’avanguardia sottolinea Carlo Lazzaro Solero, direttore
della Divisione di chirurgia neurologica del
Besta - che possono essere sfruttati per
più ore rispetto a quelle canoniche.
È giusto quindi che siano usati al massimo
delle loro potenzialità”...
“Si tratta d’intervenire sui due enzimi
che, agendo come forbici su una proteina,
generano poi il frammento della betaamiloide, spiega Fabrizio Tagliavini,
direttore dell’Unità operativa di Neuropatologia all’Istituto Carlo Besta di Milano,
per la cronaca gli autori di questo ‘taglio’
sono le beta-secretasi e le gamma-secretasi.
Se riusciamo a inibire l’attività di uno di
questi enzimi, possiamo prevenire la
formazione dei famigerati frammenti”...
MEDICINA: DOPO ELUANA
LOMBARDIA FINANZIA STUDIO
SU COMA
Roma del 23 settembre 2010
Milano del 30 settembre 2010
Milano del 9 ottobre 2010
Ti vincerò, EMICRANIA
LOMBARDI I PRIMI 5 ISTITUTI
PER LA RICERCA
BRESCIANI: “SINERGIE PER CREARE
UNA RETE DI RICERCA REGIONALE”
La ricerca sanitaria è lombarda. E lombardi
sono i primi cinque istituti della “top venti”
delle aziende sanitarie che in Italia si dedicano
maggiormente al laboratorio. Pubblici o
privati poco importa...
Ma se si scorre la classifica, si trovano anche
gli altri: dal Besta all’Humanitas, dalla
fondazione Maugeri di Pavia all’Istituto
Auxologico.
Il sistema sanitario lombardo,
competitivo in ambito europeo
e non solo, deve stringere alleanze
con università, finanza, industria...
In più, sempre l’Istituto Besta è
capofila del primo Programma di
ricerca del Centro europeo di Nanomedicina, centrato sullo sviluppo di
nuovi materiali e nanotecnologie in
ambito neurologico, guidato dal
professor Francesco Stellacci.
NEUROCHIRURGIA
Istituto neurologico Carlo Besta, Milano
“….. perché le terapie, spesso seguite in modo
poco razionale possono avere l’effetto
paradossale di un aggravamento dei sintomi”,
chiarisce Gennaro Bussone, direttore del
Centro per la diagnosi e cura delle cefalee e
delle algie cranio-facciali dell’Istituto
neurologico Carlo Besta di Milano, tra i
massimi esperti italiani della malattia.
“La prima cosa del bravo medico è quella di
chiedere all’emicranico di correggere alcuni
comportamenti a rischio: mangiare,
dormire, lavorare e così via...”
I N N BESTA
[email protected] 13
(ANSA) - Milano, 8 OTT - Dopo il caso Eluana,
la donna in stato vegetativo per 17 anni a cui
“fu staccata la spina” nel febbraio 2009, la
Regione Lombardia ha deciso di finanziare
uno studio dell’Istituto neurologico Besta di
Milano con il quale approfondire le conoscenze
sui pazienti usciti dal coma e con disturbi alla
coscienza... Il progetto è affidato a Matilde
Leonardi, responsabile del dipartimento di
neurologia, salute pubblica e disabilità del Besta.
13
03/12/10 10:05
PUBBLICAZIONI
LA “SCALA BESTA”, UN PREZIOSO
STRUMENTO DI VALUTAZIONE
È stato presentato al V corso di Neuroscienze
standard per tutte le fasce di età; B) l’uso
cognitive dello sviluppo della Fondazione
spontaneo della mano nel gioco, attraverso
Mariani, a Torino dal 10 al 12 novembre 2010,
la proposta di materiale di gioco che implica
il Manuale “Scala Besta”, uno strumento per la
l’uso bimanuale, sempre standardizzato per
valutazione funzionale dell’arto superiore nel
fasce d’età; C) l’uso spontaneo della mano
bambino emiplegico.
in attività prassiche, funzione valutata con
molto soddisfacenti. Nel 2005, la Scala Besta
La pubblicazione, edita dalla Mariani, è composta
proposta di attività quotidiane primarie quali
è stata adottata dal Gruppo Italiano Paralisi
da un manuale e da un DVD e illustra il risultato
l’alimentazione, la pulizia ecc. Per le prove di
Cerebrale Infantile - GIPCI nell’ambito di un trial
di quasi trent’anni di lavoro del team coordinato
valutazione “quantitativa” della prensione su
multicentrico per la valutazione dell’efficacia
dalla dottoressa Ermellina Fedrizzi, che per
richiesta, il criterio di codificazione (scoring)
della Costraint Therapy. L’esperienza di questo
lungo tempo ha diretto l’Unità operativa - UO
è stato basato sull’efficienza della funzione
trial ha portato a introdurre alcune modifiche
di Neurologia dello sviluppo dell’Istituto Besta.
di afferramento; per le prove di valutazione
allo strumento nell’ottica di una maggiore facilità
La nascita della Scala Besta risale all’inizio
“qualitativa”, cioè l’uso spontaneo, sui concetti
d’uso. Si è così giunti all’attuale versione della
degli anni ’80, quando la letteratura era priva
di variabilità e stereotipia del comportamento
Scala che è oggetto della pubblicazione della
di indicazioni circa strumenti di valutazione
motorio elaborati da Bert Touwen (1976).
Fondazione Mariani. Commenta la dottoressa
funzionale idonei a misurare l’entità del deficit
Dal 1985 in poi lo strumento, che ora viene
Fedrizzi: “Il deficit funzionale dell’arto superiore
funzionale in età evolutiva e si usavano criteri
comunemente identificato come “Scala
influisce negativamente sulle attività quotidiane
generici che, inevitabilmente, conducevano a
Besta”, in omaggio all’Istituto neurologico
del bambino emiplegico causando un notevole
giudizi imprecisi e soggettivi. L’esigenza di tale
che ne ha visto la costituzione e le prime
peggioramento della sua qualità di vita. Per tale
strumento maturò proprio in seno alla UO
applicazioni, fu utilizzato dai terapisti per i
ragione, il percorso riabilitativo deve iniziare
di Neurologia dello sviluppo del Besta dove,
controlli annuali della funzionalità della mano
in età precoce ed è fondamentale disporre di
all’epoca, afferivano al Servizio di riabilitazione
paretica di tutti i bambini in carico al servizio.
strumenti di valutazione adeguati. I terapisti
circa un centinaio di soggetti, dai 6 mesi e ai 18
La somministrazione degli item, della durata
riferiscono che la somministrazione della Scala
anni, affetti da emiplegia congenita. Innanzi tutto
di 30 minuti circa, era videoregistrata, mentre
Besta è in genere accettata volentieri dai
ci si concentrò sugli obiettivi che questo nuovo
l’assegnazione del punteggio di codifica avve-
bambini, che si trovano a loro agio nelle attività
strumento doveva raggiungere: valutazione
niva rivedendo il filmato.
di gioco e autonomia che vengono proposte.
quantitativa, valutazione qualitativa, possesso
Successivamente, nel 1993 e nel 2003,
Ci pare un dato importante, per nulla scontato
di una sufficiente sensibilità e specificità per
la Scala fu utilizzata per due studi longitudi-
visto che in altre Scale la ripetitività delle prove
misurare il cambiamento della funzionalità della
nali sull’evoluzione della funzionalità della mano
rende i bambini meno collaborativi. Si ritiene
mano nel corso della crescita e in seguito a trat-
paretica nel bambino emiplegico e consentì
dunque che la Scala Besta possa essere un valido
tamenti riabilitativi. Grazie alla collaborazione
di quantificare i risultati dell’intervento
strumento da utilizzare nella prassi diagnostica
fra medici e terapisti si riuscì a elaborare
riabilitativo. Sempre nel 1993 si è svolta una
abituale dei Servizi di riabilitazione”.
uno strumento semiqualitativo per valutare:
prima analisi della concordanza fra operatori,
Per richiedere il Manuale:
A) la presa su richiesta, utilizzando materiale
su un gruppo di 30 bambini, che ha dato risultati
[email protected]
Corsi Fondazione Mariani
SINDROMI MALFORMATIVE COMPLESSE CON
MALFORMAZIONI CRANIOFACCIALI:
RITARDO MENTALE
CRANIOSTENOSI E FACIO-CRANIOSTENOSI
11-15 aprile 2011
2-4 marzo 2011
Responsabili Scientifici: Chiara Pantaleoni e Angelo Selicorni
Responsabili Scientifici: Laura Valentini e Concezio Di Rocco
In collaborazione con: Fondazione IRCCS Istituto neurologico
In collaborazione con: Fondazione IRCCS Istituto neurologico
Carlo Besta e Clinica Pediatrica Università Milano Bicocca,
Carlo Besta e Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Roma
Fondazione MBBM, AO S. Gerardo, Monza
Sede: Milano, Museo della Scienza e della Tecnologia
Sede: Starhotels Excelsior, Bologna
14
[email protected] 14
I N N BESTA
03/12/10 10:05
EVENTI E CORSI
FORMAZIONE PROMOSSA
DALL’ISTITUTO
GENNAIO/FEBBRAIO 2011
I programmi sono disponibili su
www.istituto-besta.it - sezione Formazione
Per info: [email protected]
Corsi formativi
FRA MARTE E VENERE: PERCORSO DI EMPOWERMENT
AL FEMMINILE PER LE DIRIGENTI DONNE
14 - 28 Gennaio; 04 - 25 Febbraio 2011
Responsabile: Barbara Garavaglia
DIALOGO E RELAZIONE D’AIUTO - II° LIVELLO
(riservato a chi ha già frequentato il 1° livello)
22 Gennaio; 05 - 19 Febbraio 2011
SANTA MESSA NATALE 2010
Martedì 21 dicembre alle
ore 15.30 nella Cappella
Santi Francesco e Chiara
situata al primo piano della
Fondazione - si celebrerà,
come ogni anno, la Santa Messa
Natalizia presieduta da don
Tulio Proserpio - cappellano
rettore Istituto Nazionale
Tumori di Milano. Invitiamo tutti
i dipendenti e loro familiari, i
volontari, i pazienti ed i loro
parenti a partecipare numerosi
a questo momento
di preghiera, vicinanza e
fraternità. Dopo la cerimonia
seguirà un momento di festa
offerto dalla Fondazione.
Ricordiamo che, come ormai
da tradizione, all’interno
della Cappella sarà allestito il
Presepe che vi invitiamo
a visitare.
Responsabile Scientifico: Adriana Nardin
NEURO-ONCOLOGIA. CORSO DI AGGIORNAMENTO
29 Gennaio 2011
Responsabili Scientifici: Andrea Salmaggi - Antonio Silvani
SINDROMI NEURODEGENERATIVE DA ACCUMULO
DI FERRO (NBIA): DIAGNOSI E NUOVE PROSPETTIVE
SPERIMENTALI E TERAPEUTICHE
18 Febbraio 2011
Responsabili Scientifici: Barbara Garavaglia - Nardo Nardocci
SOSTA POETICA...
UNA PAUSA PER LO SPIRITO
Rubrica a cura di Roberto Pinardi
Direttore Amministrativo
Dylan Marlais Thomas ( 1914-1953)
Le mie lacrime sono come il quieto cadere
Di petali da qualche magica rosa
E il mio dolore scorre nelle crepe
Di cieli e nevi di cui non è memoria
Se toccassi la terra
Credo che andrebbe in polvere,
E così triste e bello,
Così tremumalmente come un sogno.
Ed. Mondolibri
Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta
Via Celoria, 11 - 20133 Milano
Direttore Responsabile: R. Pinardi
Coordinamento Editoriale: P. Meroni
Comitato di Redazione: E. Alessi, P. Beretta, M. Bloise, E. Ciusani, G. Filippini,
A. Floris, L. Galimberti, B. Garavaglia, F. Grechi, R. Messe, N. Nardocci,
O. Giovanazzi, D. Panigada, R. Pedotti, L. Pignataro, P. Tafuro, L. Valentini, S. Volpato
Con il contributo di: A.Caviglia, M. Leone, L. Minati, A. Solari
Redazione: via Celoria, 11 - 20133 Milano - c/o Ufficio Comunicazione
URP tel. 02.23942292 - e-mail [email protected]
Foto: Archivio Fondazione Besta, Archivio Fondazione Mariani,
foto e grafici “Città della salute” SEC
Vignette: Athos Careghi
Progetto grafico: Joblines Srl - Stampa: Tipografia Galli - Varese
Reg. Tribunale Milano: n. 10 del 13 gennaio 2003
Pubblicato online su www.istituto-besta.it
I N N BESTA
[email protected] 15
15
03/12/10 10:05
O
M
A
I
B
B
A
I
T
T
E
G
O
R
P
0
0
10
A
T
S
E
T
A
L
PER
UNA FIRMA 5 VOLTE UTILE.
SOSTIENI L’ISTITUTO NEUROLOGICO CARLO BESTA DI MILANO.
Negli ultimi anni la ricerca ha fatto grandi progressi nella cura delle malattie del sistema nervoso.
Tra i protagonisti più attivi in Italia, c’è la nostra Fondazione, che impiega ogni risorsa per
combattere epilessia, parkinson, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, alzheimer e demenze
senili, corea di Huntington, miastenia e altre malattie rare, cefalee, tumori cerebrali, patologie
neurologiche dell’infanzia.
DEVOLVERE IL 5 PER MILLE NON COSTA NIENTE.
È sufficiente la tua firma nella casella relativa alla Ricerca Sanitaria sulla tua dichiarazione dei redditi,
inserendo anche il codice fiscale della nostra Fondazione.
NON È UN’ALTERNATIVA ALL’8 PER MILLE.
METTI QUI
LA TUA FIRMA
BEN LEGGIBILE
Finanziamento della ricerca sanitaria
FIRMA
Codice Fiscale del
beneficiario (eventuale)
SCRIVI QUI
IL NOSTRO
CODICE FISCALE:
01668320151
01668320151
Questo numero dell’INNbesta e l’archivio storico
li potete trovare nell’home page del sito
www.istituto-besta.it
Se volete ricevere direttamente
sul vostro computer
il periodico dell’Istituto
inviate una e-mail a
[email protected]
I N N BESTA
Periodico
[email protected] 16
Scarica ora >>
03/12/10 10:05

Documenti analoghi