Decidiamo tutti insieme

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Decidiamo tutti insieme
Anno III, numero 5 - Maggio 2003
Ubicato in zona residenziale
nelle vicinanze dell’EUR
ARAN Park Hotel
dispone di 320 camere e 6 junior suites
modernamente arredate e dotate di ogni comfort
atte a soddisfare le richieste
della Clientela d’Affari e Congressuale
“Il Giardino delle Rose”
Roof Garden Restaurant
può ospitare fino a 500 persone
Il Centro Congressi
dispone di una capienza fino a 270 persone
via Riccardo Forster 24 I-00143 Roma
tel. 06 510721 - fax 06 51963976
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COPIA OMAGGIO
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Decidiamo tutti insieme
Aton
sommario
Al via il primo esperimento italiano di bilancio partecipativo
amministrazione
Un Municipio solidale
L’attenzione per i più piccoli
speciale
I lavori
Decidiamo tutti insieme
Ai cittadini il compito di stabilire il 20% delle spese per il 2004
cronaca
Dieci donne all’assalto
di un forno
Una piazza sull’Ostiense
cultura
Palla lunga e pedalare
5
MAGGIO
2003
A
d alcuni non sembrava
possibile due anni fa,
mentre arrivavano qui da
noi i primi racconti su come si fa
il bilancio partecipativo a Porto
Alegre in Brasile, pensare di poterlo realizzare a Roma XI. Cominciamo ora, durante la guerra
infinita, non è un caso. Siamo sicuri, infatti, che se fossero stati i
cittadini del mondo a decidere
se fare o no la guerra, la scelta sarebbe stata diversa. Alle bombe
si sarebbe preferito l’uomo, alla
morte la vita, al dominio e al potere l’umanità.
Siamo i primi in Italia a introdurre questo metodo. In Europa
il bilancio partecipativo già si fa
a Bobigny e a Saint Denis in
Francia, e a Berlino.
Il 20% del bilancio per il 2004
in questo Municipio lo deciderete voi. Nelle assemblee discuterete come spendere il denaro
di tutti per la manutenzione di
strade e scuole, per il verde, per
la cultura, per i centri anziani e
tante altre cose ancora. Ora la
responsabilità è tutta vostra.
Dovrete trovare un accordo sulle spese più urgenti. Sentire le
ragioni degli uni e degli altri.
Stabilire che cosa è più importante. Esercitare la solidarietà.
Come ha detto un ragazzo, il 9
aprile scorso, durante la prima
assemblea del bilancio partecipativo, “se ognuno pensa soltanto a sotto casa sua non si va
da nessuna parte”. Tanti di voi
ci hanno confortato nella nostra
scelta di condividere, o meglio,
restituire il potere che ci avete
conferito eleggendoci. Una
donna l’ha detto chiaro: “Il potere chi ce l’ha se lo tiene stretto, qui invece non è la stessa recita democratica alla quale sono abituata”. E un’altra “E’ tan-
to che non sentivo dire questa
parola per davvero: partecipazione democratica”. Molti di
voi potranno finalmente non
solo farsi sentire ma contare sul
serio. Come quel signore che ha
detto “a me me chiamano il sindaco della via perché faccio gli
interessi di tutti, ma poi non ho
risposte da dare” e quell’altra
signora che ha sentenziato “semo tutti ‘na grande famiglia, se
dovemo mette d’accordo”. Fino
a chi, per conto delle persone
omosessuali, ha detto “abbiamo
la possibilità di costruire un
mondo diverso insieme”. La vostra risposta alla sperimentazione del bilancio partecipativo ci
dà ancora più forza per andare
avanti. Ora c’è da mettersi al lavoro. Le assemblee di discussione si terranno in tutti i quartieri: a Tormarancia presso il
Centro anziani San Michele, a
Ostiense presso la Biblioteca
comunale, a San Paolo presso il
Centro anziani Commodilla, a
Montagnola presso la Chiesa di
Gesù Buon Pastore, al Tintoretto presso il Polo civico, a Roma
70 presso il Centro anziani Granai, all’Appia Antica presso la
Basilica di San Sebastiano.
Potete partecipare tutti, dai 14
anni in su, basta che viviate,
per residenza, per studio o per
lavoro nei quartieri del Municipio. Vi aspettiamo per la prossima assemblea lunedì 5 maggio
alle 18 nella Sala del Consiglio.
Stiamo facendo qualcosa di importante. Rifondare la democrazia dal basso, muovere i primi
passi concreti verso un altro
mondo possibile.
Buon lavoro a tutte e a tutti!
Luciano Ummarino
Assessore al Bilancio Partecipativo
Piazzole spartitraffico incolte, passeggiate lungo le mura non curate,
piazze trascurate diventeranno
piccoli orti botanici immersi nella
cittˆ. Sei aree verdi del Municipio
saranno recuperate attraverso
lÕimpiego di soggetti svantaggiati.
Si tratta delle aiuole di viale Moliere e via Cechov, del percorso
lungo le Mura Aureliane, da piazzale Ostiense a piazza Bottego, del
giardino rettangolare di largo Beato Ricciardi, di fronte allÕIstituto
Armellini, dello spazio al centro di
largo Bompiani, del parco allÕinterno della scuola ÒMontezemoloÓ
e di unÕarea del Forte Ardeatino,
tra via di Grottaperfetta e via Cechov. Il progetto, che prevede lÕistituzione di laboratori socio-ambientali per la promozione della
biodiversitˆ mediterranea, • stato
ideato dalla cooperativa sociale integrata San Michele in collaborazione con lÕIstituto Agrario ÒGaribaldiÓ di via Ardeatina. Finanziati
dal Municipio e dalla Provincia, i
laboratori inizieranno con un corso
di formazione in botanica tenuto
dai docenti dellÕAgrario destinato
a 15 persone, tra i 30 e i 50 anni,
selezionate dal Servizio Sociale del
Municipio. Al recupero delle aree
verdi parteciperanno anche gli allievi delle scuole limitrofe, ÒMontezemoloÓ, ex ÓCattaneoÓ, ÒDalla
ChiesaÓ, ÒRaimondi OdescalchiÓ,
ÒArmelliniÓ. ÒIl nostro obiettivo •
quello di trasformare i limiti del
disagio in opportunitˆÓ ha sottolineato la Presidente della cooperativa integrata San Michele Patrizia
Ferreri nel presentare il progetto
nella Sala del Consiglio del Municipio il 16 aprile scorso. ÒLe aree
verdi allÕinterno della cittˆ vanno
protette e sviluppateÓ ha detto a
sua volta Giorgio Stazi, Preside
dellÕIstituto Agrario, vero polmone
verde per i quartieri limitrofi. A
nome del Municipio • intervenuto
lÕAssessore alle Politiche sociali
Del Vecchio ÒQuesto intervento si
inserisce nella nostra idea di Welfare locale- ha dichiarato- e permette lÕavvio di un percorso di autonomizzazione per le persone
svantaggiateÓ.
AdL
il Municipio
giornale di Roma XI
Periodico mensile - Anno III - Numero 5
Registrazione Trib. Roma n. 503 del 19.11.01
Direttore responsabile
Alessandra de Luca
Redazione
Irene Abrusci, Paolo Amadio,
Lorenzo Anzi, Antonella De Simone,
Doralisa DÕUrso
Ha collaborato
Claudio DÕAguanno
Concessionaria per la pubblicità
ATON Immagine e Comunicazione srl
Mara Morvidi - 06 87195405
Progetto grafico e impaginazione
ATON - Roma
Stampa
Union Printing SpA - Roma
Editore
Municipio Roma XI
Via Benedetto Croce, 50 - 00142 Roma
Responsabile editoriale
Vito Bungaro
Redazione
Via Benedetto Croce, 50 - 00142 Roma
E-mail: [email protected]
MUNICIPIO ROMA XI
A cura del Servizio Consiglio
DELIBERE
n. 15 DEL 14/03/03
Definizione dei criteri guida per
lÕaffidamento dei progetti di cui al
Piano di Zona Municipale
LÕaffidamento verrˆ realizzato mediante
gara informale riservata agli Enti
Accreditati nel Registro del Municipio
n. 16 DEL 28/03/03
Parere su proposta di deliberazione
prot. S.D. 91/2003. Indirizzi al Sindaco
ex art. 24 dello Statuto Comunale ai
fini della sottoscrizione degli accordi di
Programma, ex art. 34 del D.Lgs
267/00 concernente la compensazione
edificatoria del comprensorio E1 Tor
Marancia, attraverso la rilocazione
delle volumetrie nei programmi di
Trasformazione Urbanistica di Ò Prato
SmeraldoÓ Ð ÒMagliana GRAÓ Ð
ÒmuratelaÓ Ð ÒMassiminaÓ Ð Colle delle
mensoleÓ Ð ecc.
LÕimpianto urbanistico dovrˆ essere
modificato partendo dalle indicazioni del
Municipio e dalle esigenze del territorio
n. 17 del 1/04/03
Proposta di iniziativa Consiliare
presentata dai Consiglieri: Laurelli,
Cau, Gasparri Berlini, Eckert Coen,
Cascinai, Bafundi, Battaglia, DÕErme,
Failla, Galeotta, Ghera e Malcotti: Ò
Approvazione nuovo regolamento per
il funzionamento dei Centri Sociali
degli Anziani. Revoca delib. Consiglio
Comunale n 222/96 8Prot. S.D.
n. 159/03)
n. 18 del 1/04/03
Richiesta di parere su P.D. n 256/03:
ÒRegolamento per la definizione delle
liti pendenti relative ai tributi
comunali abolitiÓ
Davanti alle Commissioni Tributarie sono
pendenti circa 4500 cause riguardanti
imposte e tributi locali, per cui si rende
necessario approvare il regolamento
concernente la definizione agevolata
delle liti pendenti relative ai tributi
comunali aboliti
n. 19 del 4/04/03
Parere su P.D. prot.31/03. Sistema di
gestione telematica delle procedure di
acquisto di beni e servizi
dellÕAmministrazione Comunale.
Recepimento delle disposizioni
contenute dal D.P.R. 4 aprile 2002
n. 101, recante ÒCriteri e modalitˆ per
lÕespletamento da parte delle
amministrazioni pubbliche di procedure
telematiche di acquisto per
lÕapprovvigionamento di beni e serviziÓ
Deliberazione resa necessaria dal
processo di radicale trasformazione
avviato con la legge 59/97 e diretto alla
semplificazione dellÕorganizzazione e
delle procedure amministrative
n. 20 del 4/04/03
Istituzione della Consulta culturale e
regolamentazione dellÕalbo della cultura
n. 21 del 4/04/03
Parere sulla proposta di deviazione
della linea autobus 715 per viale
Giotto e San Saba
Deviazione per il collegamento diretto
con gli Uffici Comunali e Via Petroselli
il Municipio Maggio 2003
amministrazione
Un Municipio
solidale
Le politiche
di welfare
nel territorio
I
l lavoro svolto in questi due
anni è servito a gettare le basi per un nuovo sistema di
erogazione dei servizi sociali
(così come previsto dalla legge
Turco 328/2000) che si incentra, tra l’altro, sull’istituzione di
nuovi servizi generali o per
specifiche categorie di disagio.
Ecco una panoramica di ciò che
tra breve sarà avviato nel nostro
Municipio.
Verrà attivato un gruppo-appartamento di preparazione al
dopo-di-noi. Una tra le più
grandi preoccupazioni per i genitori delle persone disabili è
proprio quella di chi potrà
prendersi cura del proprio fa-
miliare quando i suoi parenti
più prossimi non ci saranno
più (di qui il nome “dopo-dinoi”). Si è pensata questa struttura, che col tempo verrà affiancata da un vero e proprio
servizio dopo-di-noi, per favorire i processi di autonomia
delle persone disabili in vista
di un futuro meno certo del
presente nella propria famiglia. Sempre in tema di disabilità, si è voluto puntare alla
centralità della persona. Ferma
restando l’erogazione dei servizi di assistenza domiciliare che
forniscono un sollievo alle famiglie, si è ritenuto indispensabile favorire, oltre l’autono-
Aton
LABORATORI
PER IL VERDE
MUNICIPIO
ROMA XI
pagina 2
mia, l’integrazione e la valorizzazione delle risorse di ciascuno. Ecco allora il servizio “serate tempo-libero”, perché non
esistono a priori attività non
consentite ai disabili (discoteca, bowling…). Ovviamente in
un Municipio come il nostro
dove l’età media è piuttosto alta e dove molte sono le persone
anziane che vivono sole, non
potevamo non pensare anche
alla terza età. E allora nasceranno servizi che andranno ad
implementare l’assistenza a
domicilio, ma anche attività di
socializzazione “in piazza” (un
po’ come i Punti Verdi, ma per
10 mesi l’anno) e di promozione della cittadinanza attiva. Gli
anziani hanno ancora tante risorse e potenzialità e sarebbe
un errore considerarli e costringerli ad essere, come vengono classificati statisticamente, “popolazione inattiva”.
E se si è pensato ai nonni, lo si
è fatto anche ai nipotini… specie a quelli con qualche problema in più. L’Agenzia per
l’età evolutiva, oltre a mettere
in rete i servizi che attualmente si occupano di minori, avrà
come obiettivi il sostegno alla
genitorialità, lo sveltimento
delle pratiche per le adozioni e
la presa in carico più integrata
ed efficiente dei minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. La promozione e il finanziamento di
“Spazi auto-gestiti”, destinata
ai più grandi (pre-adolescenti
ed adolescenti), sarà una grande occasione per creare quei
luoghi di socializzazione, di
cui scarseggia tutta la città, secondo le reali esigenze ed i desiderata dei giovani per quel
che riguarda il tempo libero.
Senza trascurare ovviamente
l’istruzione. A tal proposito la
motivazione allo studio appare
fondamentale per il conseguimento di buoni risultati non
solo nella scuola, ma anche
nella vita personale del ragazzo. Pertanto anche azioni di
sostegno individuali e per i casi più bisognosi, saranno avviate nel corso del 2003.
Non meno importanti, i servizi
destinati all’integrazione culturale degli stranieri presenti nel
nostro territorio, mediante azioni volte a migliorarne le condizioni di vita nei contesti dove
essi abitano, studiano, lavorano.
D’accordo con la ASL RM/C,
infine, si è ritenuto fondamentale, sviluppare anche la prevenzione. Dunque la pubblicazione e la distribuzione di materiale informativo su prevenzione HIV e “maternità e paternità consapevoli”, cercherà di
raggiungere questo obiettivo.
Tutto ciò va nella direzione di
un Municipio sempre più solidale e vicino alle persone più
bisognose. Per la costruzione di
un nuovo welfare locale fondato anzitutto sui diritti di cittadinanza per tutti.
Edoardo Del Vecchio
Assessore alle Politiche sociali
il Municipio Maggio 2003
C
’è nel nostro Municipio
una particolare cura nei
confronti dei cittadini
più piccoli. Nella convinzione
che le strutture pubbliche possano offrire quanto di meglio
per l’educazione dei bambini e
delle bambine, numerosi e, in
alcuni casi, eccellenti sono stati gli obiettivi realizzati o in
corso di realizzazione.
Scuole dell’infanzia e asili nido.
Presso le scuole dell’infanzia
“Livio Tempesta” e “Il castagno” (ex Tintoretto) sono state
realizzate due sezioni del progetto “Un ponte verso la scuola”. Ognuna accoglie 20 bambini, di età compresa tra 24 e 36
mesi, provenienti dalle liste di
attesa degli asili nido. Ciò ha
permesso l’abbattimento della
lista di attesa dei nidi relativa
ai bambini “grandi”. Nelle sezioni “ponte” viene usato materiale didattico naturale (legno,
lana, stoffa ecc.), e presso “Il castagno” sono stati utilizzati
esclusivamente arredi ecologici. Gli ambienti sono concepiti
come spazi di esperienza e di
relazioni affettive, non richiamano l’idea tradizionale di
scuola, i colori sono caldi, i materiali naturali, il bambino può
muoversi liberamente, “tane”
ed “angoli morbidi” sono a sua
disposizione per sentirsi protetto. La nuova scuola dell’infanzia “Caleidoscopio” a via del
Tintoretto è stata realizzata dal
punto di vista architettonico in
maniera innovativa. L’organizzazione degli spazi risponde alle esigenze dei bambini: sono
state previste ampie aule, laboratori di pittura, musica e manipolazione, una palestra, “angoli
morbidi” in cui riposarsi e
ascoltare fiabe. Nella zona di
Roma 70-Granai è stato aperto
il nuovo asilo nido “Armonia”,
altri ne sono previsti al fine di
eliminare le liste di attesa dei
“piccoli” e dei “medi”.
Ristrutturazioni.
Sono state abbattute barriere architettoniche in tutte le scuole
del Municipio e stanno per essere installati sistemi di allarme
in tutti i plessi. I nidi “Il girasole” e “La ghironda” sono stati
ristrutturati, mentre “Il bruco
verde” e “L’aquilone” lo saranno il prossimo anno. Le scuole
dell’infanzia “Il castagno” (ex
Tintoretto), “Giustiniano imperatore” e “Padre Lais” sono già
state riqualificate, mentre stanno per iniziare i lavori presso la
“Casa dei bimbi”, nel cuore della Garbatella.
Ecologia e ambiente.
Sono stati riqualificati gli spazi
verdi di sei scuole dell’infanzia
sulla base di progetti ludico-didattici. Sono previsti, per l’inizio del prossimo anno scolastico, in altre dodici scuole dell’infanzia, interventi volti a
creare spazi per il sonno dei
bambini, per l’accoglienza dei
genitori, per i laboratori di pittura, musica, narrazione. Nelle
mense di asili nido e scuole
dell’infanzia vengono somministrati cibi biologici. Nei nidi
si usano detersivi ecologici.
Multicultura.
Il servizio psico-pedagogico del
UNO SPAZIO
PER GIOCARE
Sviluppo della creativitˆ, recupero di giochi tradizionali,
utilizzo di materiale ÒpoveroÓ per costruire giocattoli,
incontri tra culture diverse,
sostegno ai genitori. Questi
gli obiettivi della Ludoteca di
via dei Lincei 93 che sarˆ
inaugurata a maggio. Lo spazio • destinato ai bambini di
etˆ compresa tra i 18 mesi e
gli 11 anni. Il servizio, completamente gratuito, • fornito da esperti, educatori e psicologi. Anche le scuole del
territorio ne potranno usufruire per i propri alunni due
mattine alla settimana. Organizzazione e gestione della
Ludoteca sono a cura di Progetto Laboratorio, CEMEA,
Associazione Crisalide e Servizio Civile Internazionale.
Municipio sta realizzando un
progetto di “educazione alla
multiculturalità” finalizzato a
favorire l’accoglienza dei bambini provenienti da culture diverse nelle scuole dell’infanzia
e nei nidi, attraverso la formazione degli insegnanti e la realizzazione di progetti di didattica interculturale.
Piano regolatore dei bambini e
delle bambine.
L’XI Municipio, insieme con il
VII, partecipa all’iniziativa promossa dagli Assessorati alle Politiche del territorio e alle Politiche educative del Comune e
da Italia Nostra. I bambini ed i
ragazzi di 10 scuole del Municipio, dalle materne alle superiori, formuleranno al Sindaco
e agli amministratori locali le
loro osservazioni al piano regolatore e le loro proposte per una
migliore vivibilità dei quartieri.
A cura del Servizio psicopedagogico del Municipio e del Presidente
della Commissione Politiche scolastiche ed educative Remo Terenzi
MUNICIPIO
ROMA XI
L’attenzione
per i più piccoli
Scuole
e progettazioni
a misura
di bambino
pagina 3
amministrazione
NUMERI UTILI
DEL MUNICIPIO
a cura dellÕUfficio Relazioni
con il Pubblico
Tel. 0669611333
SEDE DI LARGO DELLE SETTE
CHIESE, 25
Tel. 065133295, 065137598
Ufficio demografico e cassa
XI GRUPPO
POLIZIA MUNICIPALE
via degli Armatori, 13
Tel. 0667695720
U.I.T.S. POLIZIA MUNICIPALE
via Ballarin, 102
Tel. 0651530167
SEDE DI VIA BENEDETTO
CROCE, 50
Tel. 06696111
Protocollo
Tel. 0669611310-11-12
Tributi
Tel. 0669611451-2-6-60
Commercio SUAP
Tel. 0669611470-1-2-3-4-6-7-8
Servizio sociale
Tel. 0669611640-1-2-3-4-5-6
Scuola per lÕinfanzia
Tel. 0669611615-6-7-8-9-20
Asili nido
Tel. 0669611612-13-14
Sport cultura
Tel. 0669611681-2-3
Servizio tecnico
Tel. 0669611802-3-4
SEDE DI VIA ERMINIO SPALLAMERCATO RIONALE ROMA 70
Tel. 065192290
Sportello polifunzionale anagrafico
CENTRO INFORMAGIOVANI
FIERA DI ROMA
Via dei Lincei, 93
Tel. 0651882266
CENTRO ORIENTAMENTO
LAVORO
Via dei Lincei, 93
Tel. 0651882476
La Catena della sopravvivenza
Un Cuore nel Territorio Roma XI
Attualmente sul territorio del
Municipio XI sono stati attribuiti dodici defibrillatori, sommando i dieci forniti dall’Assessorato
alle Politiche Sociali del Comune di Roma. con quello acquistato dal Centro Commerciale “I
Granai” e con quello donato dalla Associazione Piramide Medicina per il Territorio al Centro
Sociale Anziani “Pullino”.
Sono stati rassicurati i partecipanti ai primi corsi sulla rianimazione cardio-polmonare e
sulla defibrillazione circa la legalità della azione svolta, anche
senza essere operatori sanitari,
e di poter prestare soccorso,
una volta addestrati e certificati, costituendo un anello insostituibile della catena della sopravvivenza.
Centro Sociale Anziani “Pullino“
Centro Sociale Anziani “Commodilla“
Centro Sociale Anziani “Granai di Nerva“
Centro Sociale Anziani “Parco Schuster“
Centro Sociale Anziani “Commodilla”
Comando dei Vigili XI Municipio
Municipio Roma XI - Sede
Associazione “Radio e non solo“ Volontariato
Centro Commerciale “Granai“
Presidio Sanitario AUSL RMC Distretto XI
Presidio Sanitario AUSL RMC Distretto XI
Presidio Sanitario AUSL RMC Distretto XI
La rapida realizzazione della
rete promossa ed auspicata dal
Progetto nel Municipio XI, vista
la soddisfacente adesione di
gruppi di laici, ha richiesto e richiederà, come da progetto
triennale, da parte della ASL
RMC (Responsabile Servizio
Formazione Dr. Mario Ronchetti, Responsabile Rete Operativa
Territoriale Arresto Cardiaco
Via Pullino, 95
Via Pico della Mirandola, 48
Via T. Nuvolari, 250
Via Ostiense, 182
Via Commodilla, 15
Presidio mobile
Via Benedetto Croce, 50
Presidio mobile
Presidio fisso
Piazza Pecile
Via Sette Chiese
Via Malfante
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
Formazione
iniziata
iniziata
da eseguire
da eseguire
da eseguire
da eseguire
da eseguire
già attiva
da eseguire
interna ASL
interna ASL
interna ASL
della ASL RMC Dr. Giancarlo
Roscio) un particolare impegno
nell’ attuazione dei corsi che il
Comitato Tecnico Gestionale
Congiunto tra Municipio e Distretto XI ha formalizzato in data 18 aprile per l’anno 2003.
Dr. Antonio Bertolini
Consigliere Delegato
“Un Cuore nel Territorio Roma XI”
Per informazioni:
Distretto Sanitario XI Direttore
Dr.ssa Maria Ferraresi
tel: 51004225 / fax 51004200
Municipio Roma XI Consigliere
Dr. Antonio Bertolini
tel: 69611203 / fax 5431549.
Errata corrige: nel precedente numero
per errore redazionale la parola arresto
cardiaco è stata sostituita dalla parola
infarto.
CARMINE ROSSI
ALL’U.D.C.
é stata formalizzata il 9 aprile
scorso lÕadesione al gruppo dellÕU.D.C. da parte del consigliere
Carmine Rossi. ÒLa formazione
politica dellÕU.D.C. - ha dichiarato Rossi - rispecchia negli obiettivi che si propone i valori in cui ho
sempre credutoÓ.
CONSULENZE
GRATUITE
Chi non pu˜ permettersi di pagare una consulenza ad un avvocato, un commercialista o un architetto potrˆ ora rivolgersi al Servizio sociale del Municipio per ottenere una prestazione gratuita.
EÕ il frutto del protocollo dÕintesa stilato tra il Municipio e il Rotary Club Appia Antica. I professionisti, soci del Rotary, presteranno la propria opera presso la
Sala Commissioni del Municipio
nei confronti di cittadini segnalati dai servizi sociali. Ogni secondo venerd“ del mese, dalle 16 alle 18, sarˆ a disposizione un avvocato. Il terzo venerd“ un commercialista e il quarto venerd“ un
architetto.
FARMACAP gestisce le 33 farmacie
comunali e la teleassistenza.
È un azienda della città
al servizio della città.
NON RESTARE SOLO:
CHIAMA LA TELEASSISTENZA:
( 06 57088700
Non arrenderti alla solitudine.
Il Comune di Roma ha affidato
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del servizio di teleassistenza.
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compagnia, consulenza sostegno
psicologico, aiuto a domicilio.
È un servizio di facile attivazione
e disponibile per tutti i cittadini
che abbiano superato i 65 anni
a prescindere dalle condizioni
economiche.
Modalità di accesso
La teleassitenza funziona tutti
i giorni 24 ore su 24.
Possono richiedere questo servizio
tutti gli anziani residenti
nel Comune di Roma.
La richiesta
Può essere fatta direttamente dagli
interessati, dai famigliari,
da associazioni, parrocchie, vicini
di casa, servizi sociali
dei Municipi, medici di famiglia.
BASTA UNA TELEFONATA ALLO
( 06 57088700
Gli operatori Farmacap
sono a tua disposizione
per tutte le informazioni.
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farmasociosanitaria Capitolina”
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Tel 570881 fax 57303370
E-mail: [email protected]
pagina 4
il Municipio Maggio 2003
speciale
I LAVORI
LA RICERCA E LA TUTELA DEL LAVORO: UN CENTRO DI ORIENTAMENTO PER INFORMAZIONI E CONSULENZE.
UN OSSERVATORIO PER GARANTIRE IL GIUSTO CONTRATTO
Come cercarsi
un lavoro
I diritti
del lavoro
È
“U
in Via dei Lincei che dallo
scorso anno per volontà del
Comune e del Municipio, è
nato il Centro di Orientamento al
Lavoro. I C.O.L., situati nelle zone
più periferiche della città, hanno lo
scopo di orientare e aiutare concretamente le persone ad entrare nel
mondo del lavoro. “Dopo la riforma
del 2000, i vecchi C.I.L.O., ovvero i
Centri di Iniziativa Locale per l’Occupazione, si sono trasformati in
C.O.L. passando dalla gestione del
privato sociale alle dipendenze dell’amministrazione comunale” spiega Alessandro Tega, responsabile
del centro di Via dei Lincei. “Il nostro è un servizio molto complesso
e articolato. Spesso le persone arrivano qui senza avere un’idea precisa di ciò che cercano. Questa è la fase più delicata perché l’operatore
del centro, in particolare l’addetto
all’accoglienza, deve essere in grado durante il primo incontro di decodificare le esigenze dell’utente.
In alcuni casi è possibile dare una
risposta immediata, in altri è neces-
Impegno per la Promozione
cooperativa sociale a r.l.
al servizio
del quartiere
▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
Pulizie condominiali
Pulizie uffici
Pulizie esterne
Derattizzazione
Disinfestazione
Giardinaggio
Sfalcio di erbe
Potatura alberi a/b fusto
Sistemi di irrigazione
Facchinaggio e sgomberi
Interventi di manutenzione
00154 ROMA
VIA FRANCESCO PASSINO, 11
TEL 06.51604862
FAX 06.51886047
E-MAIL: [email protected]
saria una ricerca. Conclusa la parte
diagnostica, comincia l’orientamento vero e proprio finalizzato a
conferire autonomia e indipendenza nell’uso degli strumenti di ricerca- continua Tega- Inizialmente
aiutiamo l’utente nella redazione di
curriculum e nelle consultazioni
delle informazioni utili, ma lo scopo ultimo è che arrivi ad un punto
in cui sarà capace di individuare
un annuncio che fa per lui, di leggere la Gazzetta Ufficiale o di navigare sui siti giusti.” Oltre alla presenza dell’addetto all’accoglienza e
alla documentazione, ci sono due
“animatori locali” che, attraverso
l’organizzazione di dibattiti e seminari di scuole, parrocchie, associazioni hanno il compito di stimolare
e informare il territorio. Insieme alle attività già esistenti, da pochi
giorni presso il C.O.L. di Via dei
Lincei è stato attivato l’Ossevatorio
sull’Occupazione e le Condizioni
del Lavoro a cura del XIV Dipartimento del Comune di Roma. “È un
servizio - conclude Tega - che si interesserà del tutoraggio e del monitoraggio dei diritti del lavoro. Speriamo in una reciproca collaborazione in modo da potenziare e sviluppare la nostra attività di mediatori del mercato del lavoro”.
Doralisa D’Urso
n centro propulsivo, un elemento focale, un punto di
riferimento per tutto quello che
riguarda il mercato del lavoro,
sia nel pubblico che nel privato.
Ecco cosa sarà il nostro osservatorio”. Così esordisce Stefano
Fusco, proveniente dalla CGILFLC, nel presentare il progetto
voluto dall’Assessorato al lavoro del Comune, del quale si occupa per conto del Municipio,
di aprire tanti punti di osservazione su un mondo così difficile come quello del lavoro.
“Dalla fine d’aprile a via dei
Lincei è aperto uno sportello
che si chiama “centro dei diritti”. Il senso profondo di questo
progetto è innanzi tutto far
emergere il lavoro nero e sollecitare le parti sociali affinché la
dignità del lavoro sia inscindibile dal suo stesso sviluppo;
poi aprire tavoli d’intesa tra
sindacati e imprese, perché
vengano rispettate le forme
contrattuali o ne vengano proposte di nuove; infine creare
una mappatura del mondo del
lavoro nei nostri quartieri, soprattutto quelli che patiscono
una forte depressione dal punto
di vista occupazionale.”
Prende respiro Stefano, parla
rapidamente con gesti ampi
delle mani e brevi sorrisi:
“Quello che vorrei sottolineare
è il fatto che in tutto il territorio
romano ci sono già sei sportelli,
oltre a quello comunale che è
aperto dalla scorsa estate. L’assessorato ha intenzione di
aprirne altri, ma solo dopo aver
testato la loro efficacia sul piano pratico. Si può affermare
che il nostro Municipio in questo rappresenta un polo d’avanguardia”.
Stefano riflette un po’, cerca le
parole più semplici per spiegare quanto tutto questo sia importante e che input può essere
per i cittadini e le imprese il
fatto che il governo municipale
possa occuparsi da così vicino
di un mondo complicato: “Faccio un esempio: io vengo da
un’esperienza di camera del lavoro sindacale a Roma est, ho
visto quanto potesse essere utile un punto di raccordo fra le
grandi imprese che lì sono insediate e il numero così elevato di
operai. Con questo progetto però non ci si vuole assolutamente sostituire al lavoro dei sindacati, anzi si vuole rafforzare il
loro operato, indirizzando chi
ne ha bisogno verso di essi e ga-
rantendo una cultura dei diritti
che oggi viene fortemente sottovalutata e troppo spesso disattesa. Abbiamo il dovere di formare ed informare, non di occupare i ruoli che da decenni
sono di altri protagonisti. Ma
vorrei che non si credesse
neanche che l’osservatorio opera solo sulla teoria. Abbiamo
anche un ruolo ispettivo: c’è un
nucleo di polizia giudiziaria e
municipale che controlla se ci
sono inosservanze di legge dal
punto di vista datoriale, questo
ci servirà anche per l’emersione
dal lavoro nero.”
Stefano è uno di poche parole, dice solo il necessario e tralascia il superfluo, rimane realistico e disincantato come la
sua attività da sindacalista gli
ha insegnato: “Abbiamo due
impegni in questa zona: il primo, per la riqualificazione dei
mercati generali vogliamo indurre le aziende che se ne faranno carico a lavorare “pulito”; il secondo è portare avanti una formazione lavorativa
piena e completa per chi ci
chiede aiuto, ma questo è solo
il principio…”
Antonella De Simone
il Municipio Maggio 2003
pagina 5
speciale
I LAVORI
Dalle sagre
allo slow food
S
e c’è un mestiere antico,
medievale o anche più indietro nella notte dei tempi,
che non muore mai è quello di
vendere fette di maiale arrostito.
Come una statuina da presepe
napoletano il porchettaro sta lì
da sempre, sorridente e accattivante, e mostra la sua appetitosa
e profumata mercanzia. Nessuno,
tranne chi è vegetariano e chi è
osservante di religione ebraica o
islamica, resiste a tale bontà del
palato. Nel corso dei tempi è
cambiato soltanto il materiale
con il quale è costruita la sua bottega. Ieri era un carretto di legno
ambulante coperto da un telo, oggi è un container asettico, più
stanziale, con il bancone protetto
dal vetro, dietro al quale ammicca la testa del povero maiale. Che
andrebbe ognora ringraziato per
il suo sacrificio personale in nome del godurioso pasto che ci
procura. Nell’undicesimo Municipio non poteva mancare uno
storico venditore di porchetta.
“Dal 1952” recita orgogliosamente l’insegna. Per cinquant’anni il
Dalla strada
all’ufficio
rofessionalmente Roberto è
uno che si è fatto le ossa
sulla strada. Anzi, per l’esattezza proprio a “La Strada”, il
centro sociale di via Francesco
Passino. Il sito dello spazio occupato, raggiungibile all’indirizzo
www.ecn.org/la.strada, è per vari
motivi fermo al novembre 2002,
ma il suo giovane webmaster si è
nel frattempo preoccupato di cercarsi qualcosa da fare. Roberto ha
21 anni, e si occupa di creazione
e gestione di siti internet. E’ specializzato nel curare la parte grafica ed è un asso con Macromedia Flash, con il quale disegna
pagine web che somigliano a dei
menù tecnologicamente colorati.
La sua collaborazione sporadica
con una società di servizi informatici si è fatta sempre più continua, e per Roberto ora tira aria di
contratto fisso. “Ormai è quasi un
anno che, in determinate circostanze, fornisco loro qualche prestazione -spiega Roberto- e recentemente mi hanno fatto sapere
che continueranno ad avere bisogno di me, là dentro.”
Come sei entrato a far parte del
team di questa società?
“Loro cercavano un grafico, io
pensavo di poter fare al caso loro.
Li ho contattati, ho fatto vedere
loro qualche mio lavoro, tra cui il
sito che ho fatto per “La strada”,
dopodiché mi hanno preso.”
In cosa consiste il tuo lavoro?
“Io mi occupo principalmente di
grafica. Disegno gli oggetti, li
adatto alla struttura del sito, sviluppo le animazioni.
Quindi tu svolgi solamente una
parte del lavoro di costruzione
del sito…
“E’ chiaro. La stragrande maggio-
ranza dei siti non amatoriali
comporta un lavoro enorme, ed è
opera di un lavoro di squadra. Ci
sono tanti di quei dettagli da curare, tante di quelle competenze
specifiche da possedere…”
Come ti sei avvicinato a questa
professione?
“Come la maggior parte delle persone che fanno questo lavoro: incuriosendomi. Ho iniziato smanettando col mio pc, costruendo
un corso per fotomodella”, mentre lo racconta al padre brillano
gli occhi, difficilmente continueranno la tradizione. Ma come sono cambiati i gusti delle persone? “Negli anni 60 – spiega Tonino che da piccolo seguiva il padre alle feste rionali- i romani veraci capivano di più la porchetta,
sapevano mangiare meglio”. Ora
gli impiegati degli uffici intorno
si passano la parola, decantano il
panino speciale con la salsiccia e
i broccoli e in pausa pranzo “ parecchi fanno un peccato di gola”.
Da Tonino ci vanno tutti “dal
dottore all’operaio”. Lui li ascolta e li conforta “siamo come il
barbiere, come il confessore, con
me la gente si sfoga, chi ha problemi con la giustizia, chi con la
moglie”. Parlano, mangiano e se
sitarelli amatoriali con Dreamweaver –per motivi tecnici e politici ho sempre cercato di evitare
Microsoft Frontpage, mentre per
quanto riguarda Macromedia
Flash mi sono dovuto piegare di
fronte all’assenza di prodotti analoghi validi sul mercato. Poi, visto che mi è sempre piaciuto disegnare, ho cercato trasporre questa mia passione dal formato cartaceo a quello multimediale.”
Difficoltà?
“Beh, qualcuna sì, specialmente
all’inizio. Del resto è evidente:
una cosa è prendere un foglio di
carta e disegnarci sopra con un
pennarello, un’altra è svolgere
un’operazione analoga col com-
puter. C’è molta più immediatezza nel gesto della mano, ma il
calcolatore è uno strumento per
molti aspetti decisamente più
potente, che permette di realizzare cose altrimenti irrealizzabili con la semplice tecnica della
scrittura.”
Ad esempio?
“Penso, tanto per fare un esempio tra i più banali, alle anima-
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P
banco è stato davanti al Santuario delle Tre Fontane. Ora che
stanno facendo i lavori per lo
svincolo si è spostato a piazza
Ardigò. Lo sfondo non è più lo
stesso. All’antico portale dell’Abbazia si sono sostituiti moderni
palazzi dalle vetrate riflettenti
pieni di uffici. Ma l’arrosto di
maiale continua ad esercitare il
suo inalterato fascino. “Siamo
venditori di porchetta da tre generazioni. Mi piace continuare
quello che è stato di mio padre”
dice orgogliosamente il signor
Tonino, baffi e sembianze perfette per il ruolo. Fino a tre anni fa
c’era anche sua mamma, la sora
Margherita, che è andata in pensione. Adesso l’erede lavora con
la moglie. Le figlie, una parrucchiera e l’altra che “sta facendo
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ANTICHI E NUOVI MESTIERI: LE STORIE DI TONINO, VENDITORE DI PORCHETTA
DA GENERAZIONI E DI ROBERTO, GIOVANE WEB MASTER CHE HA TROVATO LAVORO
ne vanno più rilassati. “Inizia un
dialogo tra cliente e gestore, nasce un rapporto di amicizia, di
simpatia. Poi tornano soddisfatti
non solo per il prodotto ma anche per la cortesia e la gentilezza”. Piccolo tempio dello “slow
food” autoctono e contemporaneo quello di Tonino a piazza
Ardigò. Resiste al tempo e alle
mode. La mitica porchetta di
Ariccia.
AdL
zioni, specialmente quelle 3D.”
Non ti annoi a stare ore chino su
mouse e tastiera?
“Non c’è lavoro che non comporti ripetizione, quindi potenziale noia. La passione serve
anche a questo: a sopportare le
ripetizioni.”
Lorenzo Anzi
pagina 6
LÕAGENDA
Rinasce
lo stadio
di Tormarancia
Lo storico campo dell’O.M.I.,
fucina di grandi campioni e fino agli anni ‘70 importante stadio della capitale con l’Olimpico e il Flaminio, dopo anni
di abbandono cambia pelle e si
trasforma in un elegante e
completo centro sportivo. Il
nome scelto, “Tonic town” la
città del benessere, sta a significare la filosofia del marchio
“Tonic Network Benessere”,
che già vanta a Roma il “Tonic
Beauty Club” all’interno dell’aereoporto Leonardo da Vinci. Due campi da calcio, due da
calcetto, palestre, un campo
polivalente per basket, pallavolo, tennis, una bella piscina
scopribile di 25 metri, nonché
sala congressi, punto ristoro e
shopping centre, sono le offerte del “Tonic Town” di via
Giangiacomo.
L’inaugurazione ufficiale si è
tenuta il 16 aprile alla presenza del Sindaco e, tra gli altri,
del vice Presidente del CONI
Bruno Grandi, del Delegato allo Sport l’ex campione Gianni
Rivera, del Presidente della
Commissione Sport Enzo Foschi e del vice Presidente del
Municipio Umberto Oliva. “Si
possono fare cose di grande
valenza pubblica con investimenti privati – ha detto il Sindaco Veltroni – con il recupero di questo luogo storico cresce la qualità della vita nei
quartieri”.
Un ringraziamento sentito da
parte del vice Presidente Oliva
è andato a Mario Casali, responsabile del club, che ha
fortemente voluto il rilancio
dell’impianto sportivo di Tormarancia.
il Municipio Maggio 2003
cronaca
7 aprile ’44,
l’eccidio al Ponte di Ferro
Dieci donne
all’assalto di un forno
Una storia
dimenticata
ricostruita
in un libro
C
CULTURA
DELLÕACCOGLIENZA
LÕAssessorato alla Cultura del
Comune e lÕUfficio Politiche
della Multietnicitˆ organizzano
presso la Centrale Montemartini, via Ostiense 106, incontri
con le comunitˆ straniere. Domenica 11 maggio • la volta del
Marocco. Alle ore 16 si terrˆ
una visita guidata riservata alla
comunitˆ marocchina, mentre
alle 17,15 per tutti ÒDal deserto al MediterraneoÓ arte, musica e piatti tipici. Domenica 18
tocca alle Filippine, alle 16 visita guidata per la comunitˆ e a
seguire cibo, ritmi e colori dalle isole del Pacifico. Prenotazione al numero 06 39 96 78 00.
INCONTRI CON I PAESI
DEL MEDITERRANEO
Continuano presso la Biblioteca
Ostiense, via Ostiense 113, gli
incontri con le narratrici di lingua araba. Il 21 maggio alle 17
Toni Maraini, esperta di letteratura del Marocco e Zugayr
Louassini, giornalista, presentano il libro ÒLa terrazza proibitaÓ di Fatima Mernissi.
lorinda Falsetti, Italia Ferraci, Esperia Pellegrini, Elvira Ferrante, Eulalia Fiorentino, Elettra Maria Giardini,
Concetta Piazza, Assunta Maria
Izzi, Arialda Pistolesi, Silvia Loggreolo. Sono le dieci donne fucilate dai nazisti al Ponte di Ferro
la mattina del 7 aprile 1944. Di
loro non si sa molto, potevano essere di Roma o venire da fuori,
ma comunque dovevano essere
affamate e decisero di unirsi alle
altre per dare l’ assalto al forno
Tesei, dove si rifornivano i tedeschi di stanza nella capitale. E
per questo furono uccise.
Oggi su via del Porto Fluviale,
all’ inizio del ponte, una lapide
su una verde aiuola è stata posta
in loro memoria, ma il traffico
scorre veloce e quasi nessuno si
sofferma a ricordare. Eppure so-
stando di fronte alla scultura di
bronzo di Michele Crocco e guardando il Tevere che scorre tranquillo, si prova un brivido nel ripensare all’ agghiacciante storia
di cui ancora oggi si sa poco e
che sembra essere stata troppo in
fretta dimenticata. Doveva provare lo stesso sentimento lo storico
Cesare De Simone: il protagonista del suo libro “Donne senza
nome”, colpito da questa storia al
punto di sentire le voci delle
donne passando sul ponte, cerca
testimonianze e documenti per
ricostruire la vicenda. Ed è grazie
alle ricerche dello storico nei
Mattinali della Questura di Roma
che le dieci donne hanno oggi un
nome. Nel libro si legge la toccante testimonianza di padre Efisio: stava ripulendo la Chiesa lì
vicino dai bombardamenti quan-
Nuovo impianto
sportivo
sulla Colombo
Il territorio del Municipio si arricchisce di una nuova attrezzatura ludico-sportiva, in grado
di migliorare sensibilmente
l’offerta complessiva dell’area
Cristoforo Colombo. Si tratta
dell’ex impianto sportivo “Costantino – III Lotto” che, dopo i
lavori di ristrutturazione, verrà
inaugurato lunedì cinque maggio. Il campo di calcio, ora dotato di tribune coperte in grado
di ospitare duecento persone e
parcheggio, cambierà nome e
verrà intitolato alla memoria di
Guglielmo Fiorini, custode tuttofare del vecchio impianto.
L’impianto, oltre a manifestazioni sportive, potrà ospitare
concerti ed altri avvenimenti
culturali.
P.A.
Presso il centro polivalente di
via di Grottaperfetta 302 il 26
maggio alle 17 proiezione del
film ÒFragole e cioccolatoÓ di
J.C.Tabio. Il film sarˆ preceduto da una introduzione, al termine seguirˆ un dibattito. Per
informazioni: 06 54 14 387.
BANCA DEL TEMPO
Si tengono corsi di disegno e
pittura il mercoled“ dalle 17 alle 19, un corso di computer il
mercoled“ alle 17,30, conversazione in lingua inglese gioved“
alle 17,30. La frequenza • gratuita, basta iscriversi alla Banca del Tempo ed essere disposti
a scambiare attivitˆ. LÕindirizzo • via Grottaperfetta 302,
tel. 06 5414041.
MODELLE PER UN GIORNO
Torna il 10 maggio lÕormai tradizionale sfilata di moda organizzata da Luisella Mode con il
patrocinio del Municipio. La
collezione primavera-estate
sarˆ presentata alle 16 presso il
Centro anziani di via Pullino.
➛
do gli riferirono che tra le donne
che assaltavano il forno dieci erano state prese dai tedeschi. Subito si precipitò sul ponte per tentare di impedire la fucilazione
ma arrivò tardi. Sulla spalla destra del ponte vide 9 corpi privi
di vita. Gli dettero cinque minuti
per benedirle, poi mentre stava
andando via un sottoufficiale gli
disse che c’ era un altro corpo.
Scendendo le scalette, sulle rive
del fiume il prete vide il corpo
pieno di lividi di un’ altra donna
giovane e bella: era stata violentata. Da un’ altra testimonianza
sappiamo che furono portate al
Verano e seppellite in una fossa
comune.
Irene Abrusci
Basta con la favela
di vicolo Savini
REG. N. 3292-A
UNIEN ISO 9002:1994
Famiglie rom e insegnanti
chiedono una soluzione
AdL
CINEMA IN LIBERTË
A 59 anni di distanza, il 7 aprile 2003, il Municipio ha voluto
ricordare questo episodio. La
mattina sul Ponte dell’Industria erano presenti, tra gli altri,
per una commemorazione la
Presidente della Commissione
delle Elette Carla di Veroli, e il
delegato per la Memoria del
Municipio Ernesto Nassi. Nel
pomeriggio, a cura dell’associazione “Il tempo ritrovato”,
nella sede del Municipio, si è
ripercorsa la storia di quelle
donne attraverso la lettura di
brani dal libro di De Simone.
Adriano Calì ha donato al Municipio un quadro ispirato a
questa vicenda.
“V
iviamo come nel terzo
mondo. Il campo di
Vicolo Savini è un
ghetto. Non c’è acqua calda e i pochi servizi igienici funzionanti sono insufficienti”. Questo è uno dei
tanti manifesti appesi alle pareti
della sala consiliare del Municipio lo scorso 11 aprile. Gli umori
del popolo rom sono combattivi,
ma amareggiati dalla mancata presenza dell’Assessore alle politiche
sociali del Comune Raffaela Milano. Presenti all’incontro l’Assessore alle politiche sociali del Municipio Luciano Ummarino e il
presidente della Commissione
Scuola Remo Terenzi insieme a
vari esponenti delle associazioni e
delle scuole che da tempo si battono per la causa dei Rom. “Il 178°
Circolo Didattico da 10 anni ha
dato avvio all’inserimento dei
bambini rom nelle scuole grazie
anche alla collaborazione dei genitori. Non siamo in grado di fornire soluzioni concrete ma diamo
alla comunità tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà”
spiega una maestra. Sono stati
proprio gli insegnanti, insieme alle famiglie del campo, a dare av-
vio alla raccolta di firme, arrivate
già a mille, per far presente alle
istituzioni le drammatiche condizioni di vita. Tra le numerose esigenze, prima tra tutte, c’è la necessità di lasciare il campo di Vicolo
Savini per una sistemazione più
consona. “I politici - dice un rappresentante delle famiglie rom devono impegnarsi a migliorare la
nostra situazione. In altre parti d’Italia è già avvenuto: i campi sono
stati chiusi e le famiglie rom si sono trasferite nelle case popolari
messe a disposizione dall’amministrazione.” L’assemblea è stata
un importante momento di dialogo e di confronto per l’inserimento della comunità zingara nel territorio, ma solamente una tappa del
lungo percorso per la conquista
dei diritti. È il Presidente dell’Arci
Solidarietà del Lazio a ricordare
che “bisogna trovare soluzioni definitive e smetterla con questa situazione di emergenza; solo quando la popolazione rom sarà trattata alla pari dei cittadini italiani le
autorità potranno pretendere da
loro il rispetto dei doveri.”
Doralisa D’Urso
La Cooperativa La Sponda ha conseguito
la certificazione secondo la norma
UNI EN ISO 9002
Inoltre è lieta di annunciare
l’apertura nel Municipio XI del
NUOVO CENTRO
PER LA COMUNICAZIONE SOCIALE
Nei Centri della Rete Penelope,
promossa dall'Associazione Città Visibile,
troverai operatori qualificati attenti
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Realizzato con un contributo
dell’Amministrazione Provinciale di Roma
Con il patrocinio del Comune di Roma
il Municipio Maggio 2003
Una piazza
sull’Ostiense
G
randi prove per il riutilizzo dello spazio occupato dagli ex Mercati
Generali. L’occasione è stata
quella della seconda domenica
a piedi del 2003, il 6 aprile
scorso. La vasta area di fronte
ai Mercati ha ospitato un mercatino dell’artigianato, un palco per la musica e giochi per i
bambini. Numerosissimi gli
abitanti della zona che hanno
raggiunto, chi a piedi, chi in bicicletta la nuova “piazza” allestita lungo l’Ostiense. Una bella giornata di sole ha favorito la
manifestazione. Tra i banchi
del mercatino si poteva trovare
di tutto. Dal tradizionale tiro a
segno all’artigianato del legno,
dai tessuti batik dell’estremo
oriente ai prodotti biologici nostrani. Idee geniali e design raffinato stile “pop art” nelle opere realizzate con materiale riciclato, plastica, vetro, carta, fil
di ferro, ad opera degli artisti
della Galleria Gard. Gran divertimento per i tanti bambini a
cui disposizione c’erano giochi
e intrattenimento a cura di Fata Garbatella. E poi musica fino
al pomeriggio, che ha richiamato l’attenzione anche di chi
passava frettolosamente in
macchina lungo l’Ostiense.
Prossima domenica senza auto
il 18 maggio.
Inaugurato
il Polo civico
di via Ballarin
“Un’opportunità di sviluppo
enorme per il lavoro dei Vigili
urbani”. Con queste parole il
Sindaco Walter Veltroni ha iniziato il discorso ufficiale di
inaugurazione del nuovo polo
civico di via Ballarin il 3 aprile
scorso. “ La Polizia municipale
– ha detto Veltroni – in una città delle dimensioni di Roma ha
un compito notevole che l’amministrazione vuole sostenere
attraverso nuove dotazioni tecnologiche e nuove sedi come
questa, un vero e proprio prototipo”. Presenti alla cerimonia,
tra gli altri, l’Assessore alle Politiche della Sicurezza Liliana
Ferraro, il Comandante della
Polizia Municipale Aldo Zanetti, il Presidente e numerosi
esponenti del Municipio.
La struttura, in cui operano l’XI
e il XII Gruppo della Polizia Municipale, ospita un complesso di
servizi formato da un teatro, un
anfiteatro all’aperto, un asilo nido, una palestra e dal centro per
disabili “Dopo di noi”.
AdL
MEMORIA STORICA
E ATTUALITÀ
POLITICA
00122 - PIAZZA A. ALESSIO
00143 - PIAZZA LUDOVICO CERVA
00128 - VIA C. AVOLIO
00144 - VIA DINO CAMPANA
00128 - VIA A. BANZI
00144 - VIA DE BENEDETTI
00128 - VIA FILIPPO DE GRENET
00144 - VIA S. QUASIMODO
00128 - LARGO ALDO DE PALMA
00144 - LARGO G. UNGARETTI
00128 - VIA FENULLI
00144 - VIA UMBERTO SABA
00128 - VIA RENZINI
00146 - VIA CORINTO
00128 - VIA N. STAME
00154 - LARGO THOVEZ
00131 - VIA CASALBIANCO
00155 - VIA R. LEPETIT
00138 - VIA FIASTRA
00155 - VIA C. MASSIMI
00138 - VIA PIAGGE
00156 - VIA BUCCO
00138 - VIA SAN LEO
00158 - VIA RAMIRO FABIANI
00139 - VIA PACCHIAROTTI
00158 - VIA PESCOSOLIDO
00139 - LARGO LUIGI TENCO
00177 - VIA D. PENNAZZATO
00142 - VIA PAOLO DI DONO
00179 - VIA T. MOMMSEN
00142 - VIA TREZZA - VIA SPEDALIERI
00189 - VIA S. FELICE CIRCEO
00142 - VIA PICO DELLA MIRANDOLA
00189 - VIA SESTO MIGLIO
I valori e le potenzialitˆ della Repubblica nata dalla Resitenza come
capacitˆ di fronteggiare e modificare una situazione generale di svuotamento dei diritti sanciti dalla Costituzione. LÕincancellabile matrice
culturale resistenziale e antifascista di un territorio, quello del Municipio, a contrasto delle tesi revisioniste, della pacificazione e dellÕoblio. Questi i temi centrali del convegno ÒResistenza e antifascismo.
Tra memoria storica e attualitˆ civile e politicaÓ, organizzato dallÕassociazione Aprile in collaborazione
con ANPI, ANFIM, CGIL, FIOM e SPI
Roma sud, Fondazione Di Vittorio,
patrocinato dal Municipio, che si •
tenuto il 28 e 29 aprile presso lÕaula Columbus in via delle sette Chiese. Nelle due giornate di discussione si sono alternati storici ed ex
partigiani, tra gli altri Aldo Natoli,
Nicola Tranfaglia, Carlo Casula, Robert Katz, Alessandro Portelli, Rosario Bentivegna, Massimo Rendina,
Giuliano Gargiulo.
A SCUOLA
DI SERA
LÕIstituto dÕIstruzione Superiore Statale ÒOdescalchiÓ, via
Odescalchi 75, propone corsi
annuali serali gratuiti per il
conseguimento del diploma di
Ragioniere e Perito commerciale. I corsi si articolano in due
indirizzi: economico-aziendale
e informatico-gestionale. Le lezioni per studenti lavoratori
iniziano alle 18 e si tengono dal
luned“ al venerd“. Il termine
per iscriversi ai corsi dellÕanno
scolastico 2003-2004 scade il
31 maggio. Informazioni al numero 06 5123580.
LÕAGENDA
Pedonalizzato il tratto di fronte
agli ex Mercati Generali
Mercatino,
musica e giochi
per la domenica
a piedi
pagina 7
cronaca
➛
MAMME IN MOSTRA
Presso il Centro anziani di via
Pullino dal 5 al 31 maggio sarˆ
esposta la mostra fotografica
ÒSon tutte belle le mamme del
mondoÓ a cura dellÕassociazione ÒIl tempo ritrovatoÓ.
FAMIGLIA E SCUOLA
Si terrˆ il 12 maggio alle 17
presso il Municipio, via B.Croce 50, un incontro dal tema
ÒFamiglia e scuola: differenza
di genereÓ. Partecipa il Presidente della Commissione
Scuola Remo Terenzi. A cura
del gruppo Òdonne e famiglieÓ
della Consulta femminile del
Municipio.
VISITE AL PARCO
Appuntamento a piazza Lante
domenica 4 maggio alle 10
per la visita guidata da Tor
Marancia alla Caffarella. La
domenica successiva, 11 maggio, ci si vede alle 10 in via
Appia Antica 161 per seguire
le tracce della colata lavica
da Cecilia Metella alle cave di
Tor Marancia. Il 18, sempre
alle 10, si parte da via di Porta San Sebastiano per visitare
le mura. Il 25 alle 10 appuntamento sullÕAppia Antica, allÕaltezza di via di Fioranello,
per conoscere la storia dellÕAgro romano. Il 1¡ giugno ÒarcheobiciÓ: si parte dalla sede
del Parco in via Appia Antica
42 dove si possono affittare le
biciclette. Per informazioni:
Parco Regionale dellÕAppia
Antica tel 06 51 26 314.
MERCATINO
DI CECILIA METELLA
Tutte le domeniche mercatino
di cose di casa, artigianato e
collezionismo presso il giardino
dellÕAppia Antica Caff•, al numero 175, angolo via Cecilia
Metella. Organizza la cooperativa T-Riciclo tel. 338 1931588.
PIANO REGOLATORE
Si discute di urbanistica e del
nuovo piano regolatore venerd“
9 maggio alle 18 presso la Sezione Democratici di Sinistra in
viale di Tormarancia 121. Partecipa lÕAssessore alle Politiche
del territorio del Comune Roberto Morassut.
L’UNIVERSITÀ
PER LA PACE
Per discutere sulla drammatica
situazione internazionale e sulla guerra in Iraq gli studenti
dellÕ Universitˆ Roma Tre hanno organizzato una serie di incontri nei giorni 1, 2 e 3 Aprile.
Il Rettore Guido Fabiani • intervenuto motivando con fermezza la decisione, presa in
accordo con tutti i Presidi di
Facoltˆ allÕindomani dello
scoppio della guerra, di sospendere le lezioni allÕinterno
dellÕAteneo, in risposta alla
denuncia presentata da Marco
Pannella nei suoi confronti per
Òinterruzione di pubblico servizioÓ . ÒLa sospensione Òha detto FabianiÓ ha dato modo agli
studenti, che si sono riuniti insieme ai docenti e al personale
tecnico, di ragionare sullo stravolgimento degli assetti internazionali, sociali ed economici
derivanti dalla guerra in IraqÓ.
Il Rettore ha inoltre ricordato
lÕimpegno per la pace come
scelta culturale di Roma Tre
preso alla presenza del Pontefice allÕinaugurazione dello scorso anno accademico.
PAROLE DI PACE
ÒContro lÕuso sistematico della
guerra lÕopinione pubblica occidentale ha manifestato un
profondo dissenso e una crescente preoccupazione. Si manifesta un impressionante ritorno al passato, ai governatorati coloniali. Il diritto internazionale coincide con la legge
del pi• forteÓ. Sono stati questi alcuni dei concetti espressi
da Alberto Asor Rosa nel presentare il suo libro ÒLa guerra.
Sulle forme attuali della convivenza umanaÓ, lÕ8 aprile scorso presso la Chiesa Battista di
via Pullino alla Garbatella.
NellÕaffollata assemblea, organizzata dallÕassociazione ÒAprileÓ, si • svolta unÕaccurata disamina delle ragioni della
guerra nel mondo ÒunipolareÓ.
Òé in gioco il governo della globalitˆ e lÕimpero non pu˜ essere condizionato dalla rete di
garanzie- ha ammonito Asor
Rosa- la guerra sta ridisegnando i rapporti di forza non solo
tra gli stati, ma anche allÕinterno tra le forze progressiste
e chi si schiera con la logica
imperialeÓ.
AZIONI DI PACE
ÒNo war. No blood for oilÓ. Queste le parole scritte sugli striscioni che il 3 aprile scorso un
gruppo di Disobbedienti ha
esposto dalle finestre degli uffici della Shell a Roma 70. I giovani protestavano contro la
compagnia petrolifera, una tra
le aziende in prima fila interessate allo sfruttamento del petrolio iracheno. Gli studenti
dellÕUniversitˆ Roma Tre a loro
volta hanno tenuto, lÕ8 aprile,
un sit in nei pressi della Banca
di Roma in via Ostiense. La protesta era rivolta contro le Òbanche armateÓ che finanziano
lÕindustria bellica.
pagina 8
il Municipio Maggio 2003
cultura
MITI DELLO SPORT SOTTO IL CIELO DELL’XI MUNICIPIO
Palla lunga e pedalare
Nella prima Roma,
quella dell’esordio
contro gli ungheresi
dell’Ujpest, giocò
Carlo Zamporlini,
mediano di spinta
classe 1904, vissuto
alla Garbatella e
scomparso pochi
anni fa.
C
aldo torrido nella capitale di
quel lontano luglio del 1927.
I “destini imperiali” della
città erano ancora tutti da inventare. Il regime, in attesa di rivendicare “un posto al sole” contro le potenze demoplutomassocratiche, era
impegnato a “fascistizzare” l’Italia.
Da pochi mesi era stato istituito il
Tribunale speciale per la difesa dello Stato ed aveva appena iniziato il
suo infame lavoro l’Organizzazione
per la Vigilanza e la Repressione
dell’Antifascismo, meglio conosciuta come OVRA. La tassa sul celibato, introdotta a febbraio, pizzicava la vitellonaggine degli scapoli
tra i 25 e i 65 anni mentre un regio
decreto stabiliva il licenziamento
dell’impiegato statale “ripreso a
manifestare opinioni in contrasto
con le direttive del governo costituito”. Nei negozi faceva la sua
comparsa il “Radioricevitore dell’Ing. Ramazzotti”, la prima “radio
per tutti”, un oggetto destinato allo
svago, alla comunicazione ma soprattutto alla costruzione del consenso. Il mascellone pelato ancora
non aveva scoperto i balconi e, nel
frattempo, si preoccupava delle
schioppettate che gli ronzavano in-
torno –quattro attentati in meno di
un anno- o di un’opposizione che
seppur clandestina era ancora viva
e irriducibile. Anche lo sport era
chiamato a fare la sua parte. In attesa dei pugni massimi d’un Primo
Carnera il foglio l’Italia Sportiva
cantava le imprese di Erminio
Spalla, di Bosisio o Bernasconi. In
bici pistava forte Alfredo Binda che
proprio quell’anno vinceva al Giro
con oltre 27’ su Brunero arraffando
12 tappe su 15. Ma era soprattutto
nel calcio che fiorivano direttive e
intrusioni di regime. Nella capitale
lo Stadio Nazionale veniva ribattezzato Stadio del Partito, l’aristocratica Lazio si ritrovava comandata da un Generale della milizia con
i pargoli del duce a fare il tifo in tribuna, mentre l’avvento del girone
unico nazionale imponeva a tutte
le società, smaniose di competere
con lo strapotere nordista, una sana
riconversione.
Era l’estate del 1927 appunto, e dalla fusione di Alba, Roman e Fortitudo, nasceva l’Associazione Sportiva Roma. La partita d’esordio per
i colori giallorossi fu fissata al Motovelodromo, campo mitico dell’ex
Club Audace dalle parti dei Cessati
Spiriti, dove l’Appia guarda l’Arco
di Travertino e polvere e vento
spazzolano da secoli i ruderi della
via latina. In campo quel 18 luglio
anche Carlo Zamporlini, classe
1904, mediano tosto e arcigno, nato
a Campo de’ Fiori e dal ’36 di casa
a via Percoto alla Garbatella. Ha
scritto di recente il poeta e scrittore
Fernando Acitelli “Mio padre aveva 11 anni e abitava a Tor Pignattara. Spesso andava all’Acqua Santa
dove c’era una piscina naturale, la
Rota Rossa, vicino al torrente Almone. Il percorso rasentava il Velodromo e con gli amici si imbucava
tra le assi per osservare la partita.
Fu così che diventò romanista e
quella Roma degli inizi me l’ha raccontata un sacco di volte.”
Sono volti disegnati dal chiaroscuro e nomi impossibili da dimenticare quelli che escono da una foto
di 76 anni fa. C’è il portiere Rapetti, il terzino Corbyons, il capitano
Attilio Ferraris. Ci sono Fasanelli e
Busich, Ziroli, Rovida, Mattei e
Chini, Zamporlini e Coppa, il goleador della giornata. C’è l’allenatore inglese William Garbutt e il masseur Angelino, uno che di chilometri a bordo campo, spugna e borsa
in spalla, ne avrebbe macinati all’infinito per quaranta e passa primavere. “Quella partita contro i
magiari – ricorda un Zamporlini
ultranovantenne nell’ultima intervista rilasciata- è stata per me la
consacrazione d’una carriera. Io venivo dalla Fortitudo. M’ero fatto un
nome in linea mediana con Ferraris
IV. Tra Alba, Roman e Fortitudo
c’era un parco giocatori di quasi
sessanta atleti e far parte della rosa
giallorossa non era scontato. E il
fatto di essere convocato per l’esordio contro gli ungheresi che erano
considerati tra i più forti al mondo
mi riempì d’orgoglio. Allora in Italia si giocava alla kick and rush,
palla avanti e pedalare, ma quel
giorno l’Ujpest venne a lezione da
noi. Finì 2 a 1. Doppietta di Coppa.
Vittoria della Roma. La prima d’una lunga serie.”
Claudio D’Aguanno
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