Con 3 milioni di bottiglie prodotte e oltre 8 milioni di Euro di fatturato

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Con 3 milioni di bottiglie prodotte e oltre 8 milioni di Euro di fatturato
Con 3 milioni di bottiglie prodotte e oltre 8 milioni di Euro di fatturato, la Cantina Beato Bartolomeo rappresenta
una delle realtà vitivinicole più significative del Veneto. Da sola concorre per il 70% alla produzione della doc
Breganze (Vi), di cui è stata protagonista del riconoscimento nel lontano 1968.
Fondata nel 1950 da 121 viticoltori della zona, raccoglie oggi circa 1000 soci che conferiscono le uve coltivate nel
comprensorio che si estende tra i fiumi Astico e Brenta, ai piedi delle prealpi vicentine. Negli anni la B.Bartolomeo
ha saputo aggiornare i proprio impianti con massicci investimenti che le consentono oggi di poter vantare
tecnologie tra le più avanzate nel settore enologico. Di recente restauro è anche la vecchia bottaia, trasformata in
una barriccaia in grado di accogliere anche i visitatori. Completamente rinnovato nel corso del 2006 il punto
vendita aziendale di Breganze, a cui si è affiancato un secondo outlet aperto lo scorso dicembre a Schio.
Ampia e diversificata la gamma di prodotti della Cantina Beato Bartolomeo. Oltre al Torcolato e alle linee
classiche ad Indicazione Geografica Tipica e doc presenti nella grande distribuzione organizzata, la Cantina
B.Bartolomeo nel 2005 ha lanciato con successo la selezione San Giorgio, proveniente da una delle zone più
vocate della doc Breganze. Particolarmente apprezzata è la linea dei vini superiori Savardo, frutto di un’attenta
selezione vendemmiale delle uve dai vigneti di qualità migliore: propone Cabernet, Marzemino, Pinot Nero,
Vespaiolo, Sauvignon, Pinot Grigio, tutti a denominazione di origine controllata e tutti di tipologia “superiore”.
Merlot, Cabernet e Chardonnay sono invece i prodotti di “gamma alta” della linea Bosco Grande, provenienti dai
vigneti dell’omonima azienda agricola situata sulle colline breganzesi e gestita direttamente dalla Cantina B.
Bartolomeo. Sono affiancati dal Cabernet Riserva Kilò, un cru proveniente dalla Tenuta Belmonte in territorio
comunale di Sarcedo.
In forte ascesa la produzione di vini frizzanti e spumanti, passati dalle 200.000 bottiglie del 2000 alle 600.000
prodotte nel 2006, un successo dovuto non solo all’incremento della domanda di questo segmento, ma anche
all’indiscussa qualità dei prodotti della Cantina Beato Bartolomeo. Un meritato riconoscimento in questo senso è
giunto all’ultima edizione del concorso enologico nazionale di Valdobbiadene in cui il Prosecco della Cantina B.
Bartolomeo si è aggiudicato il primo premio assoluto, mentre Vespaiolo Extra Dry e Pinot Bianco Brut si sono
meritati la menzione d’onore. “Un premio di cui andiamo particolarmente fieri – spiega il presidente, Piergiorgio
Laverda – perché ottenuto nella patria del prosecco con un vino prodotto con uve di varietà Prosecco coltivate
sulle colline breganzesi”.
Altro riconoscimento di primo livello è arrivato nel novembre scorso dal quotidiano londinese The Times. Il Pinot
Grigio superiore della Cantina Beato Bartolomeo di Breganze è stato l’unico italiano segnalato dalla wine critic
Jane MacQuitty tra i migliori 25 vini della stagione nella fascia di prezzo al di sotto delle 5 sterline. “Un
riconoscimento particolarmente gradito – è il commento di Piergiorgio Laverda – perché il nostro è stato l’unico
vino italiano ad aver tenuto testa a francesi, spagnoli, australiani e cileni per rapporto qualità/prezzo”.
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Cantina Beato Bartolomeo da Breganze s.c. a r.l. – via Roma, 100, 36042 Breganze (VI)
tel. 0445873112 – fax 0445874516 – www.cantinabreganze.it – e-Mail: [email protected]