AIL NEWS RAGAZZI: Pasqua è un giorno speciale per

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AIL NEWS RAGAZZI: Pasqua è un giorno speciale per
AIL News
NOTIZIARIO AIL Sezione della Provincia di Padova ONLUS - VIA GABELLI 114, 35121 PADOVA TEL. 049 66.63.80 FAX 049 82.19.243 - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE ART. 2 COMMA 20/C LEGGE 662/92 D.C.I. PADOVA
PERIODICO DELL’AIL SEZIONE DELLA PROVINCIA DI PADOVA
DELL’ ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE-LINFOMI E MIELOMA
ONLUS
Luca DP., 14 anni
Pasqua è un giorno speciale
per donare gioia e felicita’
AIL NEWS RAGAZZI:
Grande concorso di disegno
inserto staccabile
n°3/2013
n°1/2014
2
AIL News
PERIODICO DELL’AIL SEZIONE DELLA PROVINCIA DI PADOVA
DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE-LINFOMI E MIELOMA
ONLUS
In questo numero
03 EDITORIALE
06 MASSAGGIO AYURVEDICO
08 ANGELO ROSOLEN
09 NOVITÀ DALLA RICERCA
11 UOVA DI PASQUA
12 VOCI E LUCI
13 NEWS ONCOEMATOLOGIA
20 LOTTERIA DI BENEFICENZA
21 EVENTI AIL
23
NATALE ANNI ‘60
24 VOX INSIDE
25 FESTA DELLA BEFANA
26
BOMBONIERE SOLIDALI
31
NOTE E NUMERI
NOTIZIARIO n°1/2014
AIL Sezione della Provincia di Padova dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma
ONLUS: Via Gabelli, 114 - 35121 Padova
Tel 049 66.63.80-Fax 049 [email protected]
Registrazione Tribunale di Padova 3 marzo 1986 - n. 933
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Direttore Responsabile: Sabina Scatolini
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Comitato Scientifico: Prof.Giuseppe Basso,
Prof. Gianpietro Semenzato, Prof. Luigi Zanesco.
Tipografia: Litocenter Srl, Via G.Rossa, 17 Piazzola sul
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7 scrivendo a: AIL Sezione della Provincia di Padova ONLUS, Via Gabelli,
114 - 35121 Padova.
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A Pasqua
la parola d’ordine
è gioia !
EDITORIALE DEL PRESIDENTE AIL
Sezione della Provincia di Padova
ONLUS
DR.ARMENIO VETTORE
Tra qualche giorno sarà Pasqua e quando si pensa alla Pasqua ci torna in mente il proverbio
laico “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi” che sta a significare che la Pasqua è soprattutto un
momento di vacanza. Per molti infatti questa santa ricorrenza ha perso il suo vero significato.
Ma non è così: la Pasqua è forse la festa religiosa più importate del nostro calendario; è una
giornata che trasmette forza e noi tutti ne abbiamo molto bisogno.
Se il Natale è la festività che raccoglie la famiglia, riunisce i parenti lontani, che più fa sentire il
calore di una casa, degli affetti familiari, la Pasqua invece è la festa della gioia, dell’esplosione
della natura che rifiorisce in primavera, ma soprattutto del sollievo, della felicità che si prova,
come dopo il passare di un dolore.
La Pasqua è una forza, una energia d’amore, è una energia incredibile non solo per i credenti.
Vivere il significato della Pasqua aiuta a superare le difficoltà quotidiane, a mitigare il dolore e la
solitudine.
In tutto il mondo il simbolo della Pasqua è diventato l’uovo. Dipinto o intagliato, di cioccolato o
di zucchero, di terracotta o di cartapesta, l’uovo è parte integrante della ricorrenza pasquale e
nessuno vi rinuncerebbe.
Neanche noi dell’AIL rinunciamo all’uovo, perché sappiamo che rappresenta la vita che nasce.
Se l’uovo di cioccolata serve a sostenere la ricerca, allora la nuova vita diventa una possibilità
concreta e il semplice gesto di donare l’uovo di cioccolata ai propri bambini, significa donare
speranza a tanti piccoli ammalati.
Devo ringraziare tutti i volontari che in questi giorni metteranno a disposizione il loro tempo
per promuovere la distribuzione delle uova, che sono sicuro, come sempre, sarà accolta con
entusiasmo dai molti cittadini che hanno capito il vero significato della nostra iniziativa.
La parola Pasqua deriva dall’aramaico “Pasha”, che significa “rinascere”. Augurare una buona
Pasqua significa quindi augurare una rinascita.
Buona rinascita allora a tutti i genitori che stanno attraversando un momento difficile augurando di trovare sempre la forza di affrontare un nuovo giorno. Buona rinascita a tutti, a chi è
diverso da noi, a chi è ammalato e sta soffrendo e soprattutto buona rinascita ai nostri bambini
che sono la gioia della vita.
La pasqua è in fondo un giorno speciale creato per donare gioia e felicita’ a tutti e io spero con
tutto il cuore che questo giorno doni gioia e felicita’ anche a voi!
Il presidente
Armenio Vettore
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Gruppo AIL,
“Andrea Petrin”
Nel mese di ottobre 2012, all’interno dell’ospedale di Camposampiero, alcuni malati di malattie
del sangue e i loro familiari hanno deciso che era
tempo di creare “qualcosa” per aumentare i servizi
offerti da quell’ospedale. Questo “qualcosa” siamo
NOI, un gruppo di volontari, composto da pazienti, familiari e amici, che si è riunito per rendere
migliore il servizio di Ematologia dell’ULSS 15
Camposampiero-Cittadella. Il Gruppo nasce in
ricordo di Andrea Petrin, 26 anni, di San Martino
di Lupari che ha lasciato la nostra “famiglia” dopo
una lunga battaglia. Forse in pochi sanno dell’esistenza di questo servizio perché è una realtà recente e forse in pochi sanno che avere un’unità di
Ematologia in una cittadina così piccola è un vero
e proprio lusso, anche se le malattie del sangue
sono in netto aumento e ben presenti nel territorio della nostra ULSS: a pochi chilometri da casa
abbiamo i servizi che solo le grandi città si possono permettere. Il direttore generale, il dott. Francesco Benazzi, che ha voluto un polo ematologico
nell’ ULSS 15, ha dimostrato grande sensibilità nel
condividere questa nostra iniziativa, che aderisce
alla filosofia dell’AIL nazionale ed è sostenuta dal
dott. Armenio Vettore, presidente della sezione
di Padova che guida il gruppo in ogni suo passo.
Noi, come Gruppo A.I.L. “Andrea Petrin”, abbiamo
come obiettivo principale la realizzazione di una
struttura idonea per l’Ematologia, ovvero un vero
e proprio reparto dedicato a tutti quelle persone
affette da malattie del sangue, ma questo passa
obbligatoriamente la sensibilizzazione della popolazione alle malattie ematologiche per arrivare
all’aiuto di tutti di cui abbiamo estrema necessità.
L’Azienda ULSS 15 si è resa disponibile a degli
incontri per progettare e realizzare questa nuova
identità. Nello trascorrere di questi mesi abbiamo ricevuto l’aiuto di molte persone che si sono
attivate per dare il loro contributo per il benessere
dei pazienti in cura presso il servizio di ematologia
diretto dal dott. De Biasi e il dott. Danini. Il gruppo
è attivo per i classici appuntamenti dell’A.I.L., le
Stelle di Natale e le Uova di Pasqua, nelle piazze
del territorio dell’Alta Padovana, come Camposampiero, Cittadella, Massanzago, Villanova di Camposampiero, Piombino Dese, Borgoricco, San Martino
di Lupari. Ma siamo stati impegnati anche in altre
iniziative come “La Festa dei Fiori” e “Sportivando”
a San Martino di Lupari, “Le Giornate della Salute”
a Carmignano di Brenta, “La Festa della Fragola” a
Camposampiero, “La Festa della Birra” a Silvelle di
Trebaseleghe, il torneo di beach volley del Cikita
Beach a Castelfranco Veneto, “La marcia dei Babbi
Natale” a Villanova di Camposampiero e molti altri
sono gli eventi in fase di progettazione. Per qualsiasi informazione o richiesta si possono trovare i
volontari di questo gruppo nella loro sede nell’Area
Verde all’interno dell’ospedale di Camposampiero.
Per informazioni 3405972894/ 3481497359 Diana
Petrin
ANDREA PETRIN E ALCUNE IMMAGINI DEL GRUPPO
Molto attivo il Gruppo
Volontari di Rubano
Nel territorio
del Comune
di Rubano,
che comprende Rubano
capoluogo e le
frazioni di Sarmeola, Bosco
e Villaguattera,
la presenza AIL
compare nella
primavera del
1998 con l’interessamento di Rampazzo Lorenzo che, a seguito
della conoscenza che molti anni addietro la nonna
materna era morta di leucemia, lo porterà assieme
ad un gruppo di persone “pioniere” legate alla realtà parrocchiale di Villaguattera a decidere di far
conoscere l’associazione e sensibilizzare i cittadini
sull’impegno dell’AIL e sulla tematica delle leucemie. Contattata la sede AIL di Padova per avere
informazioni su come fare per collaborare ed
eventualmente attivare un gruppo in zona e per
conoscere qualche persona già attiva nelle zone limitrofe. Gli viene indicato Emiliano Zerin (l’attuale
segretario AIL) che aveva collaboratori in zona del
Comune di Villafranca che, dopo un colloquio, lo
indirizza a Faggion Mirco che coordina il gruppo di
Mestrino, che gentilmente si mette a disposizione
per una stretta collaborazione e così con l’iniziativa di distribuzione delle Uova di Pasqua si avvia
un bella esperienza. Quindi, ricevuti adeguati ragguagli da Mirco e conosciuti i due primi volontari
collaboratori Rigetto Massimo e Giovanni, avvia
un gruppo, allora composto anche dai giovani
Rampazzo Romeo, Renato e Marianna, Frasson
Davide ed Elena, Gottardo Fabio, Diego e Nicoletta, Trevisan Annalisa, Quaranta Silvia, Quartesan
Anna, Canazza Massimo e Masiero Oriana unica
persona di Due Carrare. Di anno in anno il gruppo, anche se lentamente, cresce nel numero dei
componenti (attualmente composto da 27 prersone) svolgendo un'intensa attività nel territorio e
accrescendo lo stimolo di ricercare nuove forme di
sensibilizzazione, fatto sta che un forte impulso è
avvenuto da quando il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Rubano, coordinato allora dal sig.
Scanu Ubaldo, ha cominciato a dare un supporto
logistico e di forte collaborazione alle iniziative
seguite poi anche dal successore sig. Paccagnella
Piergiorgio. Oltre a ciò si è cercata e si è avuta collaborazione negli anni anche col Gruppo Scouts di
Sarmeola, con il Gruppo Solidarietà della
Parrocchia di Rubano e di Villaguattera,
con l’Associazione “Terra Nuova –Cieli
Nuovi“. Un grande risultato è stato anche
quello di vederci ospitati dal Centro Commerciale “Le Brentelle” di Sarmeola che
dimostra sempre una buona collaborazione e disponibilità, come il supermercato
Alì di Rubano, il Dix di Sarmeola, oltre che
la disponibilità dei parroci delle quattro
comunità di Rubano- Villaguattera- Bosco e Sarmeola e dell’Amministrazione
Comunale che ci mette a disposizione le
varie piazze del territorio. Oltre a ciò, lo stimolo
è anche quello ricercare nuove opportunità per
contattare i cittadini per portare la sensibilizzazione verso il lavoro e gli obiettivi dell’AIL e fatto è che,
in accordo e collaborazione con i coordinatori Ail
di altre zone, negli anni abbiamo attivato postazioni anche fuori della ns zona territoriale come ad
esempio, presso l’Ipermercato Lando di Veggiano,
ora seguito direttamente dal gruppo coordinato da
Fabio Gottardo, o presso Conforma-Emmezeta di
Mestrino/Veggiano e recentemente anche presso
l’Interspar di Pontevigodarzere/Arcella; ricevendo di conseguenza molta soddisfazione perché
sentiamo la disponibilità e la grande sensibilità che
queste realtà hanno verso il tema sociale dell’Ail
ed inoltre notiamo che i cittadini apprezzano la
possibilità di trovare in questi punti la presenza AIL.
Essendo io stato eletto ed avendo fatto parte per
due mandati del Consiglio Direttivo provinciale AIL,
negli anni scorsi, ho potuto verificare con la segreteria la mappatura delle presenze di gruppi Ail nel
territorio provinciale notando che vi sono ancora
diverse realtà che potrebbero ospitare i gruppi
nelle iniziative delle stelle di natale piuttosto che
delle uova di pasqua. Come gruppo cerchiamo
quindi anche di ampliare gli orizzonti di captazione/contatto con i cittadini, ricercando quelle realtà
che possono ospitare l’Ail ed avviamo i rapporti
sensibilizzando anche le persone del luogo perchè
possano poi continuare loro in tali zone le attività
negli anni successivi. Ora, si sta ipotizzando, assieme a Mirco Faggion del gruppo AIL di Mestrino, per
l’anno in corso o al max per il prossimo anno, di
poter avviare un concerto annuale che potrebbe
aver luogo, per esempio, presso il teatro dell’Opera
della Provvidenza di Sarmeola o altra sede in zona,
in modo da creare un ulteriore momento forte di
sensibilizzazione.
Lorenzo Rampazzo Gruppo AIL di Rubano
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Novità dal Meeting
americano di Ematologia
L’approccio biologico e clinico delle neoplasie
ematologiche sta drammaticamente cambiando nell’ultimo decennio. Lo sviluppo di “targettherapies”, frutto di anni di studi biologici sui
meccanismi alla base delle neoplasie ematologiche, si sta diffondendo sempre di più, talora
con una indubbia associata ridotta mortalità.
In particolare, una sempre maggiore importanza viene attribuita alla biologia molecolare
delle leucemie acute e croniche, delle malattie
linfoproliferative e di quelle immunoproliferative. Le informazioni disponibili attraverso
queste metodologie, abbinate alle consolidate tecniche morfologiche, citogenetiche ed
immunologiche hanno portato ad ottenere in
queste patologie risultati straordinari: oggi applichiamo terapie mirate al target molecolare e
personalizzate alle caratteristiche del paziente
definite sulla base dell’età, delle caratteristiche
biologiche del soggetto, della riserva midollare
e quant’altro. Tutte queste novità sono state
presentate al Congresso Annuale della Società
Americana di Ematologia che dal 6 al 10 Dicembre u.s. ha visto raccolti a New Orleans
(LA, USA) circa 15.000 scienziati per discutere
e presentare i loro dati. Il messaggio generale
emerso dal convegno è che nei prossimi anni
potremo sicuramente debellare alcune malattie
che oggi sono considerate incurabili e questo
rappresenta un messaggio di grande speranza
per tutti i pazienti affetti da patologie oncoematologiche e per i loro familiari.
Prof. Gianpietro Semenzato
Novità dalla ricerca
L’esperienza di una borsa di studio
cofinanziata dai Lions Clubs e dall’AIL
DOTT.SSA ANTONELLA TERAMO
RICERCATRICE PRESSO
DIVISIONE DI EMATOLOGIA
AZIENDA OSPEDALE UNIVERSITÀ DI PADOVA
La malattia linfoproliferativa dei grandi linfociti granulati è una patologia rara, caratterizzata
dall’aumento, persistente nel tempo, del numero
di grandi linfociti granulati circolanti nel sangue
dei pazienti. Questi linfociti, detti LGL, sono cellule
molto importanti per il nostro sistema immunitario, ossia per il nostro sistema di difesa. Essi infatti
ci difendono dai virus, dalle infezioni, da qualsiasi attacco esterno di agenti che il nostro corpo
individua come sconosciuti, e quindi pericolosi.
In un individuo sano questi linfociti aumentano
proprio per contrastare il “nemico” ma, una volta
debellato, quindi una volta finita la loro funzione
di difesa, i grandi linfociti granulati tornano ad
essere numericamente pochi. In una persona sana
gli LGL rappresentano il 10-15% di tutte le cellule
del sangue. In chi è affetto da malattia linfoproliferativa dei LGL questa percentuale aumenta fino a
costituire anche il 90-95% delle cellule del sangue.
La malattia prende anche il nome di leucemia
degli LGL, da cui la sigla con cui viene chiamata:
LGLL. Questa patologia può spesso essere asinto-
matica, perché frequentemente non porta a conseguenze dannose, tuttavia, nel tempo la malattia
può sviluppare sintomi pericolosi per l’uomo, come
la neutropenia, l’anemia, o possono insorgere
malattie autoimmuni, condizioni che esigono cure
e terapie. Inoltre, anche se in un minor numero di
casi, la malattia può divenire molto aggressiva e
quindi portare a morte in poco tempo.
Il Reparto di Ematologia dell’Azienda OspedalieraUniversità di Padova diretto dal professor Semenzato lavora da anni per curare i pazienti affetti da
LGLL. Padova è difatti diventata negli anni il centro
di riferimento di questa malattia rara. Oltre alla
diagnosi e alla cura, il gruppo del prof. Semenzato
si impegna da anni anche nell’ambito della ricerca.
Nel laboratorio dove lavoro come biotecnologa da
quasi 10 anni con la supervisione del dott. Renato
Zambello, si stanno sviluppando diverse linee di indagine per capire come si innesca questa malattia,
la cui causa ad oggi rimane ancora sconosciuta, e
per scoprirne i meccanismi molecolari e la dinamica con cui si sviluppa; in ultima analisi per riuscire
a produrre delle molecole in grado di bloccare la
crescita incontrollata delle cellule tumorali. Inoltre, il nostro obiettivo è rivolto a caratterizzare le
differenze con cui la LGLL si sviluppa da individuo
ad individuo, per formulare strategie terapeutiche precise e personalizzate, tenendo conto che
la stessa malattia può manifestarsi in ciascuno in
modo diverso o può avere diverse fasi di sviluppo.
I nostri ultimi passi avanti nello studio della LGLL
sono raccolti in un articolo recentemente pubblicato su Blood, la più prestigiosa rivista americana
di ematologia. Il nostro lavoro è partito da ciò che
si conosce già della malattia: è stato osservato che
i grandi linfociti granulati dei pazienti posseggono
una proteina, cruciale nella vita della cellula, in
forma sempre attivata. Questa proteina si chiama
STAT3 (Signal Transduction and Activation of Transcription) e serve ad indurre la proliferazione e la
sopravvivenza della cellula; in condizioni normali
la proteina si attiva e si disattiva alternativamente
in base al ciclo cellulare. Il fatto che nelle cellule
dei pazienti sia sempre attivata, fa sì che la cellula
sia indotta a moltiplicarsi in modo incontrollato e
a sopravvivere oltre il suo normale limite di vita,
per cui la cellula da normale diventa tumorale.
Alla luce di ciò, abbiamo condotto delle analisi e
degli esperimenti di laboratorio per capire cosa
mantiene attivata STAT3 in questa malattia.
Una prima ipotesi da noi valutata è che l’attivazione di STAT3 negli LGL leucemici fosse causata da
una mancata inibizione. Infatti, essendo questa
proteina essenziale per la vita cellulare, normalmente essa è strettamente controllata da un sistema interno della stessa cellula. La proteina che la
controlla si chiama SOCS3 (Suppressor Of Cytokine Signaling): quanto più viene attivata STAT3,
tanto più SOCS3 viene prodotta per dissolvere il
segnale di STAT3 e far sì che il messaggio di STAT3
rientri nei livelli fisiologici di cui la cellula ha bisogno. In laboratorio siamo andati quindi a studiare
SOCS3. Abbiamo scoperto che questa proteina
di controllo nelle cellule leucemiche dei pazienti
si riscontra a bassissimi livelli, minori di quelli
che si osservano nelle cellule che funzionano
normalmente. Abbiamo constatato poi che negli
LGL isolati da pazienti SOCS3 non si dimostrava
capace di rispondere al suo principale stimolo,
la interleuchina 6 (IL-6), ossia non aumentava la
sua quantità proteica in risposta allo stimolo dato
dall’IL-6, come normalmente avviene. E’ emersa
quindi un’altra domanda: il sistema di controllo
rappresentato da SOCS3 nei pazienti con LGLL è
bloccato? alterato? danneggiato? Abbiamo quindi
portato avanti degli esperimenti che ci hanno permesso di escludere che la causa di questo blocco
sia una mutazione genetica di SOCS3 o un problema del suo promotore. Abbiamo così determinato
il coinvolgimento di un terzo fattore che a sua
volta controlla SOCS3 ed abbiamo individuato che
l’uso di un farmaco, di tipo “demetilante”, è capace
di far tornare SOCS3 funzionante.
Una seconda parte del nostro lavoro ha voluto verificare se STAT3 è continuativamente attivata anche
a causa di una eccessiva stimolazione. Abbiamo
quindi valutato la produzione di IL-6, principale
attivatore di STAT3. Analizzando il plasma dei
pazienti, abbiamo visto che vi erano alti livelli di
questa citochina, la cui presenza è indice di uno
stato infiammatorio in corso; infatti, nel plasma di
individui sani l’IL-6 è praticamente assente in condizioni normali. Nella LGLL invece vi è quindi una
iper-attivazione di STAT3 da parte di IL-6.
Abbiamo infine valutato se, al di là delle influenze
esterne (mancato blocco/eccessiva stimolazione),
STAT3 non portasse in sé delle alterazioni genetiche: è stato interessante scoprire che, anche se in
numero ristretto, dei pazienti possedevano STAT3
con delle mutazioni a livello del DNA che codifica
la sua proteina. Si ritiene che queste mutazioni
possano contribuire all’attivazione anomala di
STAT3, ma, non essendo presenti in tutti i pazienti,
possiamo ipotizzare che esistano delle diverse fasi
della stessa malattia, caratterizzate da peculiarità
riconoscibili e precise, come l’insorgenza di mutazioni, o che le cause che portano alla leucemia
degli LGL potrebbero essere diverse da individuo
a individuo, seppur risultanti infine in una unica
forma patologica. Stiamo continuando la ricerca
valutando queste ipotesi.
In conclusione, tutti i risultati ottenuti ci hanno
permesso di individuare nuovi bersagli terapeutici
per tentare di bloccare l’eccessiva attivazione di
STAT3 e quindi contrastare la LGLL.
I traguardi raggiunti finora sono importanti tasselli che si aggiungono alla comprensione della
biologia degli LGL; contemporaneamente i nostri
dati hanno aperto nuovi orizzonti per approfondire la comprensione della patogenesi di questa
malattia e per cercare di arrivare ad una terapia
mirata. Tutto ciò che è stato raggiunto e tutto ciò
che si sta attualmente facendo è grazie a chi crede
nella ricerca ed in essa ripone fiducia, sostenendo
chi ha scelto di lavorare e dedicarsi alla ricerca,
come l’A.I.L., che da anni finanzia borse di studio
a giovani ricercatori del nostro laboratorio. Da tre
anni io beneficio di una borsa di studio cofinanziata dai Lions Club ed AIL ed è a loro che va la mia
più sentita gratitudine e riconoscenza per avermi
permesso di acquisire i risultati che ho brevemente
illustrato e per continuare a supportarmi in questa
mia attività di ricerca.
Antonella Teramo
Ematologia - Padova
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Addio al prof.
Angelo Rosolen
Il professor Angelo Rosolen ci ha lasciati. E'
mancato a soli 52 anni a causa di una grave
malattia che lo ha spento nel giro di poco
tempo. L’Oncoematologia pediatrica dell’azienda ospedaliera di Padova perde cosi' un
importante pilastro. Primario della Clinica
pediatrica di Udine e ricercatore a Padova, si
era laureato con il professor Zanesco prima
di specializzarsi in Pediatria e in Oncologia
e lavorare negli Stati Uniti per cinque anni.
Rientrato in Italia nel 1991, era diventato
responsabile del laboratorio di Biologia dei
tumori solidi del dipartimento di pediatria
dell’università e nel 2010 professore associato di pediatria del dipartimento. Dal 2000 e
fino al 2013 è stato coordinatore nazionale
del gruppo di lavoro linfomi non-Hodgkin
all’interno dell’Aieop, dal 2001 coordinatore dell’European Intergroup for Childhood
non-Hodgkin lymphomas (Eicnhl). «È stata
una persona molto importante per l’Oncoematologia pediatrica», sottolinea il professor Basso, direttore dell’Unità operativa «ci
eravamo sentiti fino a pochi giorni prima, mai
avremmo pensato a un’evoluzione così rapida della malattia. Era una persona che aveva
una grande capacità di vedere l’oggettività
dei dati scientifici di laboratorio applicati
alla clinica». Era una grande speranza per la
cura delle malattie dei bambini, ricercatore e
medico eccellente con una grande umanità,
aveva una capacità extra-ordinaria di capire
come aggredire i tumori. Tutta la sua breve
vita è stata dedicata alla cura e alla ricerca sui
tumori infantili.
Il massaggio
ayurvedico pediatrico in
Oncoematologia a Padova
DR.SSA MARIA MONTANARO, PSICOLOGA
PSICOTERAPEUTA, CLINICA DI ONCOEMATOLOGIA
PEDIATRICA PADOVA, AIL
MAESTRO ANTONIO RANALLI, DIRETTORE E
FONDATORE SCUOLA MEKONG PADOVA
“Il mondo ha bisogno di massaggio, poiché l’amore è scomparso. Una volta il semplice tocco
di due amanti era sufficiente. Una mamma toccava il suo bambino, giocava con il suo corpo e
questo era massaggio. Un marito giocava con il
corpo della sua donna e questo era massaggio.
Era sufficiente, più che sufficiente. Era profondo rilassamento e parte dell’amore. Ma ciò è
scomparso nel mondo. Piano piano abbiamo
dimenticato dove toccare, come toccare, quan-
to profondamente toccare. Il tocco è diventato di
fatto uno dei linguaggi più dimenticati. Quando tocchi il corpo di qualcuno, fallo come una
preghiera, come se Dio in persona fosse lì e tu
lo stessi servendo. Fluisci con energia totale e,
appena ti accorgi che il corpo fluisce e l’energia
crea una nuova situazione di armonia, ti sentirai
deliziato come mai lo sei stato prima”
Bragwan Shree Rajneesh
La malattia e l’ospedalizzazione si delineano come momenti di crisi nel corso della
vita di una persona, soprattutto se si tratta
di un bambino e se la diagnosi è quella di
un tumore. Da questo momento, il piccolo
paziente viene catapultato in un ambiente
ospedaliero sconosciuto e sradicato dal suo
rassicurante ambiente abituale. Ciò determina un vissuto di deprivazione, in cui il
bambino perde i propri punti di riferimento: la quotidianità delle interazioni con le
persone significative, la normalità dei suoi
giochi e delle sue abitudini. Entra in relazione con molte persone sconosciute in un
ambiente, in cui terapie spesso dolorose ed
invasive si susseguono ritmicamente.
La crisi che il bambino e l’intera famiglia si
trovano ad affrontare rappresenta, al contempo, un pericolo per lo sviluppo del piccolo paziente ma anche una grande opportunità di crescita. La dimensione di scelta,
insita nel termine stesso di crisi, restituisce
una grande possibilità e responsabilità nelle
mani dei caregiver e dell’équipe curante,
che si occupano del bambino.
L’idea di proporre il massaggio pediatrico
ayurvedico nella nostra struttura nasce dal
mio incarico, in qualità di psicologa psicoterapeuta per il sostegno dei bambini e delle
famiglie, seguiti presso la Clinica di Oncoematologia Pediatrica dell’Università-Azienda Ospedaliera di Padova e dalla mia passione per il massaggio, sviluppatasi dopo
l’incontro con il maestro Antonio Ranalli, in
seguito al quale ho deciso di frequentare
l’Accademia da lui diretta e presso la quale
mi sono specializzata come operatore del
benessere.
In quest’ottica, due anni fa ho proposto al
maestro Antonio di dedicare circa mezzora
alla settimana per il trattamento con massaggio ayurvedico di alcuni bambini da me
seguiti, per migliorarne il benessere psicofisico durante il ricovero.
Il massaggio è infatti tra le terapie complementari più utilizzate, per alleviare i
sintomi e sostenere la qualità di vita dei
bambini oncologici. Esso si pone come fattore normalizzante, che cerca di accogliere
il bambino in un ambiente nuovo, con un
linguaggio conosciuto e rassicurante, quello
del corpo e del “tocco buono”. Numerose
ricerche e studi scientifici condotti nel corso degli anni hanno rilevato e confermato i
benefici che la pratica del massaggio offre
ai bambini, ai genitori ed alla loro relazione, rappresentando un modo per prevenire
e curare alcuni disturbi tipici dell’infanzia,
quali le coliche gassose addominali, il raffreddore, la stitichezza, la tosse, ecc., oltre
che per favorire la costruzione del legame di
attaccamento genitore-bambino e lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale del piccolo.
Il massaggio svolge innanzitutto un effetto
tonificante e rilassante, aiutando il bambino
a respirare correttamente, ad attivare la circolazione, a sbloccarsi dalle tensioni muscolari e a costruire un rapporto armonico col
mondo circostante. Col tempo, il bambino
imparerà ad utilizzare il massaggio come forma di comunicazione privilegiata anche con
altri adulti significativi e a restituirlo sotto
forma di scambio affettivo.
Perché abbiamo pensato al massaggio ayurvedico? Perché l’Ayurveda offre una visione
olistica dell’individuo e consente di guardare
all’uomo nella sua complessità e interezza
bio-psico-sociale.
L’Ayurveda, dal sanscrito “Scienza della Vita”
(ayus = vita e veda = conoscenza), è l’antico
sistema di medicina indiana olistica, che da
più di 5.000 anni si propone di mantenere
in buona salute l’uomo, considerandolo una
totalità e agendo a quattro livelli: corpo,
mente, emozioni e spirito. Esso comprende
tutta la conoscenza necessaria, per elevare la
vita alla piena dignità, libera dalle malattie e
dalla sofferenza, in uno stato di salute perfetta. Il concetto principale di questa scienza
è l’equilibrio, inteso come benessere, salute,
soddisfazione e pienezza di vita, contrapposto allo squilibrio, espresso come disagio,
malattia, insoddisfazione e vita frammentaria (Ranalli, 2009). La medicina ayurvedica
attribuisce un grande valore al massaggio,
che non consiste solo di una serie di manovre, ma lega tra di loro corpo, mente e spirito in un equilibrio dinamico. Nell’Ayurveda
gli oli più usati sono quelli a base di sesamo
e girasole, in particolare quelli neutri per
i neonati, per evitare irritazioni e allergie;
mentre quelli con effetti rilassanti, drenanti
o tonificanti possono essere impiegati con i
bambini più grandi.
Partendo da queste premesse, il maestro
Antonio Ranalli ha messo a punto diverse
tecniche del massaggio infantile secondo il
metodo Mekong, sviluppando e rielaborando
vari tipi di massaggio pediatrico di diversi
Paesi (Europa, India e Cina), per impiegarli
all’interno di centri specializzati e nell’ospedale pediatrico di Padova, dove da alcuni
anni il maestro e gli allievi della scuola prestano attività di volontariato per la promozione del benessere e l’umanizzazione delle
cure dei pazienti ricoverati.
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Il massaggio viene sempre proposto e mai
imposto al bambino ricoverato, concedendogli la possibilità di provarlo prima su una
parte più esterna del corpo, come la mano,
per poi passare al trattamento di altre zone.
Risulta fondamentale consentire al bambino di poter scegliere se ricevere o meno
il massaggio, poiché in ospedale deve già
subire trattamenti, visite mediche e procedure invasive, che limitano fortemente la
sua libertà decisionale. Ciò gli permetterà
di imparare a distinguere il “tocco” dell’operatore del massaggio da quello degli altri. A
volte la presenza di un operatore familiare,
come lo psicologo che ha in carico il bambino, insieme alla possibilità offerta al genitore di sperimentare su di sé il “tocco buono”
dell’operatore, aiuta a ridurre la diffidenza
iniziale che il piccolo paziente potrebbe
mostrare verso l’operatore.
Tipi di massaggio
1. Massaggio Ayurvedico Riflessogeno Plantare/Palmare
Questo trattamento viene effettuato sui piedi e/o sulle mani ed è di facile applicazione,
in quanto il bambino non deve spogliarsi. Si può lavorare anche solo su un piede
e/o mano, nel caso ne sia disponibile solo
uno/a. La durata del trattamento può variare dai 3 ai 10 minuti, in base all’età ed alla
problematica presentata dal bambino.
2. Massaggio Digitopressione e Massaggio
Ayurvedico corpo
Possono essere applicati zonalmente come
ad esempio gambe, braccia-mani, schiena,
anche senza spogliarsi, oppure in generale
su tutto il corpo. La durata del trattamento
può variare dai 5 ai 15 minuti, in base all’età
ed alla problematica del bambino.
Caratteristiche, indicazioni ed effetti dei
massaggi
• Massaggio Ayurvedico Riflessogeno Plantare/Palmare
Le pressioni dolci che vengono effettuate su
precisi punti, corrispondenti a zone riflesse
anatomiche, permettono di raggiungere,
per via riflessa, tutto il corpo, andando a
rilassare il corpo e la mente.
La sua azione maggiore si esplica sul sistema nervoso, che riequilibra a sua volta
importanti sistemi ad esso collegati, migliorando lo stato emotivo, alleviando il dolore
e facilitando il sonno. Di solito viene appli-
cato come primo approccio.
• Massaggio Digitopressione e Massaggio
Ayurvedico
La digitopressione agisce attraverso pressioni sui punti dell’agopuntura su precisi canali energetici e anatomici diffusi su tutto il
corpo. La sua azione è rilassante, decontratturante muscolare, antidolorifica e migliora
la tensione fisica e mentale. Si può trattare
anche un singolo punto o pochi punti mirati.
Il massaggio ayurvedico può essere applicato sia zonalmente (gambe, braccia, schiena)
che su tutto il corpo. Nel momento in cui il
bambino acquisisce fiducia nell’operatore,
dopo una seduta di riflessologia, si può proporre questo tipo di trattamento con ottimi
risultati sul sistema muscolare ed energetico.
“Essere portati, cullati, accarezzati, massaggiati, sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli, indispensabili come i minerali,
le vitamine e le proteine, se non di più…”
(Leboyer, 1996). Questa frase rende il senso
dell’importanza del “contatto” in età evolutiva. L’essenza del massaggio è il tatto, che
costituisce la prima esperienza sensoriale
del bambino.
Durante il ricovero, spesso il bambino viene “toccato” da persone estranee (medici,
infermieri, …) per visite e procedure invasive
(midolli, rachicentesi, gastroscopie, broncoscopie, …), subendo una sorta di violazione
della propria intimità. Il massaggio è invece
una pratica basata sul nurturing, il tocco
buono che nutre e aiuta, inoltre, il bambino
a diventare “co-attore” del processo di cura
e il genitore a sentirsi parte attiva durante il
trattamento, soprattutto se coinvolto nell’effettuare il massaggio al proprio figlio. I bambini richiedono rispetto, calore, tenerezza e
un cuore che ascolti e percepisca, soprattutto se si trovano ad affrontare una malattia ad
elevato impatto traumatico.
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Grande affluenza di pubblico
al concerto per l’AIL
“Voci e Luci”
Il grande concerto - “Voci e Luci” – organizzato
dalla sezione di Padova, si è tenuto la sera di
sabato 21 dicembre scorso, presso la Basilica di
Santa Giustina in Prato della Valle. Un luogo molto
suggestivo e coinvolgente che ha accolto un buon
numero di persone che, nonostante la temperatura rigida e i molti eventi in città, sono venute ad
ascoltare il Gruppo Corale e l’Orchestra Sinfonica
“Musica Insieme” diretti dal M.° Renzo Simonetto.
Eccezionale anche la partecipazione del Cardinale
Renato Raffele Martino e del compositore e Maestro Mons. Marco Frisina, direttore dell’orchestra e
del coro sinfonico della diocesi di Roma, conosciuto in tutto il mondo. A lui è stata dedicata buona
parte del repertorio musicale, con brani antichi
e della tradizione, accostati a brani moderni, per
un concerto giovane e fresco e altri momenti di
spettacolo con la conduttrice Iva Zanicchi.
Al termine del concerto, a tutti i partecipanti, è
stata consegnata una candela: un gesto simbolico
a rappresentare una luce di speranza per tutti i
malati di leucemia. Come ha affermato il prof. Basso durante la conferenza stampa, “si è fatto tanto
in questi anni con l’AIL e oggi le possibilità di guarigione sono aumentate moltissimo (80%), ma noi
vediamo il bicchiere ancora mezzo vuoto: quel 20%
che non guarisce rappresenta 400 bambini in Italia,
50 a Padova, che moriranno. I ragazzi che crescono
ci riempiono il cuore, ma quelli che non ci sono più
ci danno un senso di impotenza e di insuccesso. E’ in
Foto notizia
Anche la Fanfara dei Bersaglieri di Padova ha
ricordato l’AIL davanti al Municipio di Padova
queste occasioni che
invece non ci sentiamo soli e constatare
quante persone ci
sostengono, ci dà la
forza per continuare
a lavorare.”
All’uscita della
Basilica, il pubblico
ha potuto trattenersi per lo scambio degli auguri
e rifocillarsi con cioccolata e tè caldi, vin brulè e gli
ottimi biscotti offerti dai Panettieri ASCOM. Una
serata magica all’insegna della solidarietà e della
speranza, ma anche un importante riconoscimento
per l’AIL e i suoi straordinari volontari da parte della
cittadinanza.
“L’AIL rappresenta un aiuto fondamentale, - ha
evidenziato il prof. Semenzato - grazie al quale la
ricerca sta compiendo conquiste sempre più importanti. Negli ultimi anni stanno emergendo terapie
nuove per gli adulti che in alcuni casi si avvicinano
alle percentuali di successo dei bambini. Ad esempio,
per chi è affetto da Leucemia mieloide cronica esiste
oggi una terapia che gli permette di vivere assumendo un farmaco, come per il diabete o altre patologie
che si tengono sotto controllo in questo modo. La
scorsa settimana, ad un congresso negli USA, è stato
evidenziato come la ricerca stia progredendo in maniera molto rapida e noi qui possiamo andare avanti
anche grazie all’AIL.”
Un ringraziamento
speciale a tutti gli
esercenti di Padova e provincia che,
come l’Emporio
Menin, hanno deciso di esporre nei
loro negozi le cassette della solidarietà AIL
NEWS dal Reparto
di Oncoematologia Pediatrica:
tanti modi per fare solidarietà
A CURA DI : STEFANIA GALLO
SEGRETERIA AIL PRESSO LA CLINICA
DI ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA
NATALE 2013:
un vortice di solidarietà
Quello appena trascorso è stato un Natale ricco di CALORE in cui molti hanno avvertito il bisogno di provare a “donare” qualcosa agli altri, riscoprendo il VALORE dell’AMICIZIA e dell’AIUTO DISINTERESSATO, e in
cui le testimonianze di SOLIDARIETA’ a favore della nostra Associazione sono state davvero tantissime.
Grazie:
a tutte le “SUPERMAMME” che ci hanno donato oggetti da loro realizzati a mano, utilizzando i materiali
più diversi, per aiutarci a raccogliere offerte a sostegno della Clinica di Oncoematologia Pediatrica, ed in
particolare alle signore:
- Angela, mamma di Francesca DN. , Michela, mamma di Giorgio B., e Michela, mamma di Alessandro F.
- Antonella, mamma di Alberto Z., e all’amica di famiglia Maria Teresa (impegnata in prima persona)
- Elena, mamma del piccolo Riccardo D., e alle sue amiche Carla e Cristina;
- Federica, mamma di Tommaso G., e alle sue amiche Adriana e Isa;
- Graziella, mamma di Riccardo, alla sorella Luisa e all’amica Paola;
- Leonilde, mamma di Tina G., e Monica, mamma di Sara T. (anch’essa coinvolta nella realizzazione).
Molte di voi erano preoccupate che non piacessero, altre di non fare in tempo a consegnarli …
Siamo davvero felici che alla fine il vostro impegno sia stato premiato: tutte le creazioni sono andate a ruba!
A tutti i GENITORI che ci hanno aiutato a divulgare l’opuscolo con le nostre idee regalo solidali e a quelli
che si sono presi l’impegno di ritirarle personalmente per conto di amici e conoscenti, e naturalmente A
TUTTE LE PERSONE che le hanno scelte come dono per i propri cari o le hanno fatte conoscere, a loro volta,
ai propri colleghi di lavoro.
Alla piccola Veronica V. e ai suoi genitori che ci hanno commosso con le loro bellissime parole: siamo noi
che dobbiamo ringraziare voi per la disponibilità e l’attenzione!
A chi ha donato il proprio tempo libero affiancando i nostri volontari durante la tradizionale campagna
delle Stelle di Natale.
I prossimi appuntamenti sono:
Lotteria di Beneficenza “Regalami un sorriso” - estrazione 22 maggio
I genitori che volessero collaborare alla vendita dei biglietti (già disponibili) possono rivolgersi a Stefania Segreteria AIL - 1 piano Oncoematologia Pediatrica (email: [email protected])
Campagna di sensibilizzazione “Uova di Pasqua”
Chi volesse collaborare può rivolgersi a Emiliano - Segreteria AIL - Via A. Gabelli 114 - PADOVA
(email: [email protected])
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DONAZIONI a sostegno
della Clinica di Oncoematologia Pediatrica
Periodo: Novembre 2013 - Gennaio 2014
Questo spazio è dedicato a tutte le persone che, in vari luoghi e occasioni, hanno promosso raccolte di fondi a favore della nostra Associazione, a sostegno della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova.
Chi volesse contribuire può contattare la signora Stefania - segreteria AIL presso la Clinica di Oncoematologia Pediatrica (tel. 049/8211461 chiuso il merc e ven pomeriggio - email:[email protected]).
Donazione in ricordo del signor Graziano F.
a sostegno della diagnosi e della ricerca
Il signor Graziano era una persona molto generosa. Purtroppo lo scorso dicembre è scomparso improvvisamente lasciando la famiglia e quanti lo conoscevano in un dolore indescrivibile. La donazione degli organi è l’ultima
GRANDE dimostrazione del suo altruismo.
La famiglia ha invitato amici e parenti a devolvere un’offerta a favore della nostra Associazione, a sostegno della
diagnosi e della ricerca. Un GRANDE gesto di solidarietà a cui tanti si sono sentiti in dovere di partecipare.
Ringraziamo tutti coloro che hanno assecondato questo desiderio e inviamo le nostre più sentite condoglianze a
tutta la famiglia.
Donazione in ricordo del signor Giuseppe P.
Giuseppe (per tutti Beppino) ha sempre avuto una GRANDE sensibilità verso i bambini che soffrono.
Nel difficile momento di una perdita così grande la famiglia ha deciso di aiutare i piccoli pazienti della Clinica di
Oncoematologia Pediatrica, invitando parenti ed amici a devolvere un’offerta alla nostra Associazione.
Un gesto che è sembrato il modo più logico per mantenere vivo il ricordo di una vita ricolma di AMORE per gli altri.
La somma raccolta, come espressamente chiesto dalla famiglia, sarà destinata all’acquisto di una pompa infusionale, utilizzata per infondere farmaci e soluzioni a velocità controllata, che verrà consegnata alla Sezione Degenze.
Desideriamo esprimere la nostra vicinanza alla famiglia e ringraziare quanti hanno contribuito a questa importante
donazione.
Donazione in ricordo di Aldiana R.
La classe V^ A dell’ISISS G. Verdi di Valdobbiadene ci ha contattati per comunicarci l’intenzione di donare una somma a sostegno dell’Oncoematologia Pediatrica, da destinare all’acquisto di materiale medico/ricreativo, a seconda
delle necessità.
Alcuni membri della classe hanno vinto una borsa di studio per un progetto di Scienze e così all’unanimità hanno
pensato di darla a noi in ricordo di Aldiana.
Un affettuoso pensiero per l’amica e compagna scomparsa giovanissima, un bellissimo gesto di vicinanza e solidarietà. La vostra donazione verrà destinata alla Sezione Degenze.
Donazione FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue)
Il 12 novembre scorso la FIDAS - sezione di Cave-Chiesanuova ci ha consegnato un assegno di 1000 € .
Grazie alla generosità e all’attenzione di questa “Associazione” la Sezione Degenze dell’ Oncoematologia Pediatrica
potrà incrementare la propria dotazione di pompe infusionali, in questo momento tra le necessità prioritarie della
Clinica.
Donazione DAINESE ROTTAMI
Il 16 dicembre scorso la DAINESE ROTTAMI ha versato alla nostra Associazione la somma di 1000€ .
Un atto di straordinaria generosità nei confronti dei piccoli degenti dell’ Oncoematologia Pediatrica.
Ci siamo già messi in contatto con il prof. Giuseppe Basso, direttore della Clinica, e attendiamo indicazioni per procedere all’acquisto di quanto necessario.
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Donazione MILAN CLUB - “TIFIAMO per PIETRO”
Il 6 dicembre scorso il MILAN CLUB di San Donà di Piave ha organizzato una cena e una lotteria allo scopo di donare il ricavato alla nostra Associazione. L’evento, intitolato “Tifiamo per Pietro”, un bambino seguito presso l’Oncoematologia Pediatrica, ha riscosso una grande partecipazione e ha permesso di raccogliere la somma di ben 900€,
che verrà destinata all’acquisto di apparecchiature mediche per il reparto. Ma non solo, il MILAN CLUB, attraverso
il suo sito, ha lanciato un appello ai propri visitatori invitandoli a devolvere una donazione “per fare tutti insieme
qualcosa di veramente importante”.
Grazie al MILAN CLUB e tanti cari saluti al piccolo PIETRO e ai suoi genitori!
Donazione American Hotel - Lido di Jesolo
Situato in una zona tranquilla e prestigiosa del Lido di Jesolo, l’American Hotel si contraddistingue per gentilezza,
professionalità e un’ottima cucina. Ma non solo ...
Stare vicino a chi soffre è il miglior modo di festeggiare il Natale e così il signor Stefano M. e la sua famiglia (proprietari dell’hotel), hanno deciso di devolvere una somma (500€) a sostegno del reparto di Oncoematologia
Pediatrica. Un bellissimo esempio di solidarietà che permetterà l’acquisto di nuove pompe infusionali (ne servono
ALMENO 6!).
Grazie di cuore e buon lavoro !!!
Mercatini natalizi solidali
Cosa c’è di meglio per respirare a fondo l’atmosfera tipica delle feste che visitare i mercatini natalizi solidali?
Un’occasione unica per trovare idee regalo originali e soprattutto “fare del bene”.
Anche Luca M. e i suoi genitori hanno voluto allestire un simpatico e variopinto banchetto con tanti e originali
manufatti a sostegno dell’Oncoematologia Pediatrica.
Molte sono state le persone che incuriosite si sono avvicinate e hanno scelto alcuni oggetti lasciando un’offerta. In
totale sono stati versati alla nostra Associazione 500€! GRAZIE!!!
Donazione Parrocchia dell’Immacolata - Zané (VI)
Grande “festa” e grande partecipazione nella Parrocchia
dell’Immacolata di Zanè, con due momenti particolarmente
toccanti: durante la Santa Messa Don Galdino e Don Marco,
assieme a tutta la comunità, hanno fatto gli auguri a Michele
e ai suoi genitori e poi hanno comunicato che tutte offerte
raccolte sarebbero state destinate al reparto Oncoematologico
Pediatrico di Padova “per acquistare ciò che più serve”.
Una GRANDE dimostrazione di affetto verso Michele e la sua
famiglia che sono venuti a consegnarci la somma (2400 euro) la
vigilia di Natale.
GRAZIE a tutti!!! Quanto prima vi daremo riscontro di quanto
siamo riusciti ad acquistare. Stiamo aspettando indicazioni dal
reparto per procedere con gli ordini.
Donazione presidio Abano Terme 9 dicembre 2013
Ricorderete tutti la protesta pacifica del “presidio Abano Terme” del 9 dicembre scorso.
In tale occasione molti cittadini e automobilisti di passaggio, per dimostrare la loro solidarietà, hanno lasciato delle
offerte. Altri si sono uniti ai manifestanti.
Il 14 gennaio ci sono venuti a trovare alcuni rappresentanti del presidio per consegnarci la somma di 800€.
Ci hanno chiesto di utilizzarla per acquistare qualche apparecchiatura medica per la Sezione Degenze dell’Oncoematologia Pediatrica.
In questo momento di forte disagio economico tutti sentono il bisogno di fare qualcosa per aiutare chi è in difficoltà: condivisione e solidarietà sono i valori fondamentali che non vanno mai dimenticati.
Grazie dunque al C9D Popoli Liberi - Presidio Abano Terme per questa donazione.
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Donazione tessuti A.R.T.T.
Un grazie particolare al Presidente dell’ Associazione Rappresentanti Tessili del Triveneto Sig. Michele Andreoli
per la generosa donazione di tirelle di campionari di tessuti di alta qualità alla nostra Associazione.
Le nostre volontarie le hanno utilizzate per realizzare delle bellissime idee regalo che sono state esposte in occasione dei banchetti natalizi. Pezzi unici e irripetibili!
GRAZIE!
La solidarietà dei bambini
Edoardo: un compleanno speciale
Solidarietà significa AIUTARE GLI ALTRI QUANDO SONO IN DIFFICOLTA’.
Il piccolo Edoardo P. ha deciso di dare una mano per quanto possibile e da alcuni anni, in occasione del suo compleanno, ci viene a trovare per fare una donazione.
Anche quest’anno, per festeggiare i suoi 7 anni, ha deciso di rinnovare il suo gesto. E così ci siamo
chiesti: cosa succederebbe se ogni persona "donasse" almeno un compleanno rinunciando ai soliti regali e invitando parenti ed amici a donare una cifra (anche minima) a favore della nostra Associazione?
Caro Edoardo,
grazie per averci dato questo importante spunto di riflessione.
Speriamo che il tuo gesto SPONTANEO ed AUTENTICO possa essere di esempio a tante altre persone.
Come da tuo desiderio la somma donata (100 € !) verrà utilizzata a sostegno di iniziative legate alla
creatività dei bambini che frequentano la Clinica di Oncoematologia Pediatrica, e più in particolare il
“Grande concorso di disegno” che si è concluso a fine gennaio.
Salutaci mamma e papà, i tuoi insegnanti e compagni di classe.
GRAZIE ancora e tanti cari saluti.
DONARE: un gesto d’amore
Miriam, festa della rinascita dopo il trapianto
Grande FESTA DELLA RINASCITA per
Miriam che ha voluto condividere la sua
gioia invitando a questo evento parenti,
amici e tutte le persone che sono state
vicine a lei e alla sua famiglia.
Miriam è l’autrice della copertina del
numero di AIL NEWS uscito a dicembre
(quella con il paesaggio invernale): un
vero capolavoro! Frequenta il primo anno
della scuola superiore ed è una ragazza
sensibile, sempre gentile con tutti e con
una grande creatività.
E proprio a dimostrazione della sua grande umanità ci ha chiesto se le potevamo
dare una cassetta per la raccolta delle
offerte da esporre durante la festa e delle
copie del nostro periodico per gli invitati.
E siccome erano ancora in stampa, è venuta a Padova appositamente a ritirarle,
assieme alla mamma e alla sorellina!
E’ stata una splendida giornata e le
adesioni sono state tantissime. Molti le hanno portato un regalo, altri hanno scelto di fare un’offerta alla nostra
associazione.
Carissima Miriam,
ti ringraziamo per tutto quello che hai fatto e come dicono i versi di una canzone di Annalisa …. “mentre tutto cambia, tu non cambiare mai ….. rimani come sei”, …. perché sei una ragazza davvero speciale!
“La Tecnica Service”: grande sorpresa
per i piccoli pazienti della
Clinica di Oncoematologia Pediatrica
Percorrendo Via Paolotti (laterale di via Belzoni) vi sarà sicuramente
capitato di notare le vetrine di una delle cartolibrerie/copisterie più
conosciute e frequentate di Padova: “La Tecnica Service”.
Serietà, affidabilità e gentilezza sono solo alcuni degli aggettivi che
possono essere utilizzati per descriverla.
Al suo interno ci si potrebbero passare ore intere: è fornita di ogni
sorta di articoli di cancelleria, professionali e non. E nel caso in cui
non si trovi quello di cui si ha bisogno (ma è davvero molto difficile
che questo possa accadere) sono sempre pronti a cercare di accontentare le richieste dei clienti e a consigliarli per il meglio.
La nostra amicizia risale a diversi anni fa e di dimostrazioni di affetto
per i piccoli pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica dalla “La Tecnica
Service” ne sono arrivate proprio tante: una cesta traboccante di libri
da colorare, figurine e colori; una mega-torta a tre piani realizzata
con mini-panettoni, caramelle e cioccolatini di ogni tipo; un buono
sconto per l’acquisto di materiale di cancelleria, senza dimenticare i
prezzi di favore che ci vengono praticati durante tutto l’anno.
Anche quest’anno il titolate (signor Massimo ) e i suoi collaboratori
(Elisa R., Matteo, Patrizia, Wally, Mara, Renato, Alessio, Cristina, Gabriela, Elisa B., Gianni, Luana, Sonia, Mattia e Sofia) sono
riusciti a stupirci: a Natale ci hanno regalato un bellissimo albero
addobbato con palline di plastica trasparente al cui interno c’erano
giochini di ogni genere.
Il pensiero è stato MOLTO gradito da tutti i bambini e la distribuzione è iniziata immediatamente!
GRAZIE di cuore a tutti !!!
Lavasecco Marcon
La vita quotidiana di una mamma tuttofare si divide tra casa, figli,
marito e lavoro.
Evelyn, la mamma del piccolo Julian, ne è un esempio, ma in
Oncoematologia Pediatrica se ne possono trovare tanti altri!
In una sola giornata queste mamme riescono a fare tantissime cose
e quella che agli occhi di qualcuno può sembrare una vita “normale” è in realtà una vita “straordinaria”. Alcune riescono addirittura a
ritagliarsi del tempo per dedicarsi a degli hobby a scopo benefico!
Evelyn la conosciamo ormai da diversi anni. Lavora con la madre,
la signora Enrica, in una lavanderia di cui sono proprietarie. Un
lavoro impegnativo che non lascia molto tempo libero. Ma nonostante ciò ogni anno puntualmente organizza qualche iniziativa
di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno della Clinica di
Oncoematologia Pediatrica di Padova. E così in occasione delle feste natalizie tra tutti i clienti che hanno lasciato un’offerta (in totale
sono stati raccolti e versati 270€!) ne ha “estratto a sorte” due che
ci sono aggiudicati un bellissimo cesto natalizio (nella foto vediamo
uno dei vincitori, che ringraziamo di cuore per la disponibilità).
GRAZIE a Evelyn e alla mamma Enrica e a tutti gli affezionati clienti della Lavasecco Marcon per la grande solidarietà che hanno
dimostrato….e….W le MAMME TUTTOFARE!!!
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La SCUOLA portatrice e promotrice del valore della solidarietà
SCUOLA PRIMARIA “G.B. Righi” e
SCUOLE MEDIE di Madonna di Campiglio (TN)
Tra le attività fondamentali della scuola c’è l’educazione alla condivisione e alla solidarietà .
Un’iniziativa lodevole arriva dalla Scuola Primaria “G.B. Righi” di Madonna di Campiglio. In occasione delle
feste la cooperativa scolastica “Una piccola Campiglio di Solidarietà” ha organizzato un mercatino di Natale
con l’obiettivo di raccogliere fondi per Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova.
I bambini, con l’aiuto dei loro insegnanti, hanno realizzato oggetti di vario genere, usando tecniche e materiali
diversi. Un vero tripudio di colori!
Numerosi sono stati i visitatori (genitori, nonni, amici …) che hanno apprezzato l’iniziativa e “acquistato” gli
oggetti …. e grandissima è stata la sorpresa dei bambini quando gli è stato comunicato l’incasso totale: 980€ !
Presi dall’entusiasmo anche i ragazzi delle scuole medie (cooperativa scolastica “Classiunite” ) hanno voluto
dare il proprio contributo raccogliendo 370!!!
Totale raccolto: 1350€. Un vero successo!!!
SCUOLA PRIMARIA
“L.
Don Milani” di CHIOGGIA
Un altro importante esempio di solidarietà è quello della Scuola Primaria “Don Milani” di Chioggia.
Gli insegnanti hanno coinvolto bambini e genitori in una raccolta di offerte spontanee per adottare un bambino a distanza ed aiutare i piccoli pazienti della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova.
L’iniziativa, accolta con grande partecipazione, ha permesso di destinare 670€ (!) alla nostra Associazione, a sostegno delle molteplici necessità della Clinica.
Speriamo che tante altre scuole decidano di imitare eventi come questo perché AIUTARE GLI ALTRI E’ IL
PIU’GRANDE DONO CHE POSSIAMO FARE A NOI STESSI!
Vogliamo ringraziare:
- i Dirigenti Scolastici per aver autorizzato queste iniziative
- il personale docente, e non, e tutti i genitori che in vario modo hanno collaborato
e in particolar modo:
- tutti i bambini e i ragazzi che hanno partecipato con grande entusiasmo, coinvolgendo anche nonni, zii, amici. Siete stati straordinari!
GRANDE
CONCORSO DI DISEGNO
Carissimi bambini,
come promesso questo inserto di AIL NEWS RAGAZZI è interamente dedicato ai disegni presentati per partecipare al “Grande concorso di disegno” che si è concluso a fine gennaio.
Di seguito pubblichiamo i nomi dei 10 vincitori che si sono aggiudicati l’abbonamento di un anno a una rivista
per bambini/ragazzi a loro scelta tra quelle indicate nel concorso:
Aurora B., 8 anni - Il coniglio golosone
Vittoria B., 11 anni - Savana
Emma C., 4 anni - La farfalla e i suoi amici
Luca F., 13 anni - Paesaggio toscano
Marta M., 7 anni - Le tre sirenette
Matteo M., 10 anni - I desideri di Scooby-Doo
Luca P., 9 anni - Nidiata di pulcini
Ruhama P., 10 anni - Prato autunnale
Alex R., 12 anni - Savana infuocata
Giovanni V., 5 anni - Foglie in autunno
Yuxian W., 7 anni - Foglie d’autunno
Un particolare ringraziamento al Prof. Stefano Soranzo, insegnante del II Istituto Comprensivo R. Ardigò di Padova, che ha partecipato alla valutazione dei disegni assieme ai signori Giuseppe Cavaliere, Armenio Vettore ed
Emiliano Zerin, membri del Comitato di Redazione di AIL NEWS.
Inoltre stiamo organizzando una sorpresa per tutti gli altri partecipanti. Vi aggiorneremo quanto prima!
Ringraziamo gli insegnanti Michela Bettin, Paolo Mailander e Marika Piva per la preziosa collaborazione.
TNT Express:
un doposcuola speciale!
Ogni martedì pomeriggio presso la Clinica di
Oncoematologia Pediatrica di Padova c’è un
appuntamento particolare, che non ci si aspetterebbe in un reparto ospedaliero: cinque bambini
di origine africana scendono dal pulmino, messo a
disposizione dall’AIL e, con i loro zainetti in spalla,
entrano in Day Hospital, dove li aspettano cinque
insegnanti volontari, per lavorare insieme nello
svolgimento dei compiti a casa o per sostenerli
nella comprensione di materie o argomenti su
cui possono avere qualche indecisione o sui quali
necessitano di esercitarsi maggiormente.
Sono per lo più bambini della scuola primaria,
seguiti presso la Clinica di Oncoematologia
pediatrica per il monitoraggio e la cura della loro
malattia: la drepanocitosi, o anemia falciforme,
una malattia genetica ereditaria, e appartengono
per la maggior parte a famiglie provenienti da
alcune zone dell’Africa, dove questa patologia è
più geneticamente diffusa.
Il 17 dicembre, l’ultimo prima delle festività natalizie, però è stato un martedì ancora più particolare:
i bambini, al loro arrivo con il pulmino, hanno
trovato ad attenderli, assieme ai loro insegnanti,
una festosa merenda con pandoro e brindisi al
succo di frutta, ma poco dopo sono stati sorpresi
da un arrivo inatteso. Il Presidente dell’AIL Armenio Vettore ha fatto il suo ingresso in Day Hospital,
accompagnato dal sig. Luigi, uno dei “nostri” più
affezionati autisti (per l’occasione in veste di fotografo), e da due rappresentanti di TNT, l’azienda
di trasporti e spedizioni che si occupa del ritiro e
della consegna di campioni biologici per la Clinica di Oncoematologia Pediatrica. Da anni, infatti,
l’AIL sezione di Padova sostiene le spese relative
al trasporto del materiale biologico che giunge da
altri Centri Clinici Pediatrici italiani e di quello che
viene inviato dall’Oncoematologia di Padova ad
altri Laboratori.
Tra lo stupore dei bambini, da un grande scatolone
sono iniziati a spuntare gadget e doni di ogni tipo:
dai peluches, agli yoyo, dai camioncini, ai palloni,
agli articoli di cancelleria e i bambini sono letteralmente impazziti, dimenticando del tutto i loro
compiti e tuffandosi nello scatolone tra gli sguardi
divertiti e partecipi del Presidente dell’AIL, del signor Luigi, dei due rappresentanti di TNT e di tutti
gli insegnanti volontari!
Al termine del doposcuola, mentre i bambini, entusiasti, ritornavano verso il pulmino che li avrebbe riportati a casa si dicevano l’un l’altro: “Oggi è
arrivato Babbo Natale in Day Hospital!!”.
E allora anche noi ringraziamo questi inattesi
“Babbi Natali” di aver portato tanta gioia tra i nostri
bimbi e li aspettiamo ancora!
A cura di Serena Zaccaria, referente progetto “Compitinsieme” Clinica di Oncoematologia pediatrica, Maria Montanaro, Chiara Marin, Raffaella Colombatti, Laura Sainati e gli
insegnanti volontari Rosanna Bodon, Paolo Morsut, Umberto Bodon, Alessandro Poli,
Lorenza Veronese, Maria Cusinato, Sheila Manoli e Alice Bedon
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Lotteria di Beneficenza
“Regalami un sorriso “
Fra le tante iniziative che l’ AIL, sezione della
provincia di Padova, intraprende per sostenere la
Clinica di Oncoematologia Pediatrica Centro Leucemie Infantile e l’Unità Operativa di Ematologia
e Immunologia Clinica per gli adulti, vi è l’ormai
tradizionale lotteria giunta, quest’anno, all’ottava
edizione.
Saranno in vendita 50.000 biglietti al costo di €
1,00 che saranno distribuiti grazie:
1) a tutti i nostri volontari e capigruppo;
2) alle 400 edicole di Padova e Provincia;
3) ai Reparti di Oncoematologia Pediatrica ed
Ematologia Adulti;
4) alla partecipazione a manifestazioni con banchetti o gazebo.
E’ ormai diventato un elemento importante
dell’iniziativa anche la partecipazione alla Fiera
Campionaria di Padova, dal 10 al 18 maggio: nello
stand dedicato all’AIL verrà esposta la vettura primo premio e verranno venduti i biglietti a fronte
di un’offerta, il tutto grazie alla presenza costante
dei volontari.
L’estrazione dei biglietti vincenti avverrà durante la tradizionale cena di beneficenza presso il
ristorante del Petrarca Rugby giovedì 22
maggio 2014, alla quale
si può partecipare con
un’offerta minima di €
45,00. Nella scorsa edizioni hanno presenziato
più di 100 persone tra
imprenditori, professionisti e medici, abituali
sostenitori della Sezione AIL della provincia
di Padova.
Tutte queste numerose
attività, che vengono
costantemente svolte
nell’arco di circa 5 mesi,
rappresentano anche
un importante veicolo
pubblicitario e promozionale per i nostri
Partners.
Chiediamo a tutti di
rendersi protagonisti
di questa iniziativa
sia collaborando alla
vendita dei biglietti, sia
partecipando alla cena
di beneficenza per la
quale è gradita la prenotazione da inviarsi
via e-mail a [email protected] entro
il 16 maggio p.v.
Chiediamo anche
a tutti di proporre
potenziali partner
interessati a sostenerci
nella prossima lotteria
o in altri eventi o manifestazioni organizzati
dalla nostra Associazione.
Giancarlo Alemanno
21
IV Rassegna
“CANTIAMO IL NATALE PER L’AIL”
Sabato 14 dicembre si è tenuto l’annuale appuntamento, giunto quest’anno alla quarta edizione,
con la Rassegna “CANTIAMO IL NATALE PER L’A.I.L”,
organizzata dall’Ensemble Vocale “Emozioni
InCanto” di Padova. La serata è stata allietata dal
gruppo in costume “I Pastori” di Fossò che hanno
suonato strumenti tradizionali quali la cornamusa
e la ciaramella, dal Coro “Raimondo Montecuccoli”
di Pavullo nel Frignano in provincia di Modena
diretto dal M° Massimo Orlandini, dal gruppo
Vocale “Vocal Cocktail di Staranzano in provincia
di Gorizia in cui direttore artistico è il Mª Mariachiara Carpenetti e ovviamente dall’Ensemble
Vocale “Emozioni InCanto” diretto dal M° Giuseppe
Marchioro.
Il messaggio che ha voluto trasmettere questa
iniziativa è stato quello di condividere la gioia del
Natale con chi è meno fortunato, con la bellezza
del canto e l’emozione che lo stesso trasmette.
Un abbraccio di note e parole
L’idea di uno spettacolo per sensibilizzare le
persone e raccogliere fondi per i piccoli malati di
leucemia, linfomi e mielomi, è nata da un gruppo
di amici, tra i quali una madre, la cui bambina è
guarita da una di queste terribili malattie grazie
alla ricerca, alle cure dei sanitari e, soprattutto,
al sostegno dell’AIL, che le ha offerto un alloggio,
insegnanti, animatori, tutto ciò che era necessario
perché non si sentisse né sola, né diversa da tutti
gli altri bambini. E’ nato così uno splendido spettacolo il 23 novembre scorso al Duomo di Rossano
Veneto intitolato “Un abbraccio di note e parole”
dove gli organizzatori hanno
tessuto l’intreccio della serata
combinando fra loro le qualità
canore del coro Giovaninsieme, il virtuosismo di musicisti,
tra i quali tre maestri, uno di
chitarra Fausto Mardegan, uno
di tromba Carlo Ongaro e una
di violino Margherita Smania,
l’immaginazione di un’illustratrice, Jessica Martinello, che ha
creato fantastici sfondi e una
sequenza di brani scelti e interpretati da un lettore, Francesco
Settin. Ne è uscita una toccante
esibizione, che ha lasciato un
segno in tutti coloro che, nonostante la serata di pioggia e
vento, non sono voluti mancare all’appuntamento.
22
Buon Compleanno Giacomo 2013
Il ricordo unisce ciò che il
destino separa...
questo lo spirito e il
desiderio che ha portato
300 fra parenti, amici e
conoscenti a ritrovarci
sabato 14 dicembre per
Buon compleanno Giacomo 2013 una meravigliosa e scoppiettante festa
con buffet e musica anni
'70/'80! Il DJ Dimo di Radio
Piter Pan ha creato un'atmosfera coinvolgente e
allegra riportandoci tutti indietro nel tempo con
suoni e melodie mai dimenticate! Dopo un primo
momento di disagio e imbarazzo generale ci siamo ritrovati tutti in pista sorridenti e sudati in un
clima sempre più familiare. Gli amici di Giacomo
e soprattutto mamma Cristina e papà Nadir sono
stati come sempre ospiti accoglienti e disponibili
perché questo piaceva a Giacomo: la musica, lo
stare insieme, l'amicizia e questo abbiamo vis-
suto in una serata che ha
voluto anche festeggiare la
borsa di studio istituita in
sua memoria che grazie al
contributo e all'impegno di
tanti sta dando dei risultati,
come ci ha spiegato il sig.
Cavaliere, tesoriere AIL
della sezione di Padova,
intervenuto alla festa. Nel
corso della serata sono
stati raccolti 3.820 euro e la
cifra destinata alla ricerca è un segno della volontà,
della fiducia e del desiderio dei partecipanti.
Non è mancata una bellissima e buonissima torta
e, per i più insaziabili, un saporito piatto di pasta e
fagioli a mezzanotte!!!
La sensibilità di ciascuno e l'affetto per Giacomo
e i suoi genitori anche quest'anno hanno voluto
ricordare, riflettere e sostenere l'AIL attraverso il
coinvolgimento e l'emozione, ma anche l'allegria,
la partecipazione e la condivisione.
Gli Angeli dell’Associazione Walking with
Angels Mattia Paleani per il Reparto
di Oncoematologia Pediatrica di Padova …
Nella nostra vita molti eventi
non accadono per caso, così
come le persone che incontriamo…
Grazie alla mediazione di
Barbara, mamma di A., la
mia fortuna è stata di incontrare a dicembre dello scorso
anno Francesca Paleani, presidente della Walking with
Angels MP, un’Associazione
ONLUS, che persegue esclusivamente finalità
di solidarietà sociale, con lo scopo di onorare la
memoria del piccolo Mattia Paleani, deceduto in
seguito ad un violento attacco d’asma all’età di
soli dieci anni il 21 dicembre del 2008.
Il nome dell’Associazione Walking with Angels
MP – “Camminando con gli angeli MP”, è stato
ispirato da tutte quelle persone, che in questa vita
si comportano come angeli e che dedicano anche
parte della loro esistenza aiutando chi è meno
fortunato.
Scopo preciso dell’Associazione è promuovere il
riconoscimento del bambino di qualsiasi razza
come individuo che ha diritto alla vita, alla salute,
alla famiglia, al gioco, all’istruzione, all’innocenza,
mira quindi alla diffusione dei principi umanitari,
secondo la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
In occasione del nostro incontro, Francesca mi
ha consegnato una
donazione
di giochi
in legno,
destinati
al nostro
Reparto, da
far trovare
ai nostri
bambini
sotto l’albero di Natale
della Sala
Giochi e
che vedete
qui nella
foto.
Le persone
belle sono
quelle che
ti toccano
l’anima, ti
sfiorano il cuore e ti stanno accanto in ogni situazione…
Un GRAZIE davvero speciale agli Angeli di
Walking With Angels MP
Dr.ssa Maria Montanaro
Psicologa Psicoterapeuta,
Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova
NATALE in stile anni ‘60 per l'Ail
Strepitoso successo sabato sera 21 dicembre al Teatro Palladio di Fontaniva, del Concerto di Natale
in stile anni ’60.
Per una sera Fontaniva ha viaggiato nel tempo.
Un salto nei mitici anni ‘60 con le migliori canzoni
cantate da Giovanna, Gian Pieretti, Mal e Pietruccio dei Dik Dik. Anche quest'anno, l'agenzia E-vent
di Franca Lovisetto, ha messo in scena uno spettacolo per raccogliere fondi a favore dell'Ail, Associazione italiana contro la leucemia che opera nel
reparto oncoematologico pediatrico di Padova.
La serata è stata condotta da Giovanna, improvvisatasi anche come presentatrice dimostrando non
solo il suo valore di artista, ma anche per la sua
umanità, simpatia, spontaneità ed eleganza facendoci sognare con : ‘La voce nel silenzio’, ‘Granada’
e la famosa ‘AVE MARIA’ che lei ha composto per
Papa Wojtyla.
A fare gli onori di casa il sindaco Marcello Mezzasalma, il presidente della Confesercenti Maurizio
Francescon che hanno consegnato un riconoscimento a tutti gli aderenti al progetto Confesercenti “Fontaniva d’Inverno”.
Lo spettacolo è stato aperto dai bambini-angioletti della scuola elementare di Fontaniva, che
hanno fatto da cornice assieme alla bravissima
cantante-attrice russa Yulia Pustovoytova che si è
presentata con una canzone di Ennio Morricone,
Nella Fantasia.
E’ stato poi il momento del poeta Pietruccio
Montabetti dei Dik Dik, seguito dal frizzantissimo
Mal, l’intramontabile Gian Pieretti che quest’anno
festeggia il 50° di carriera con il suo fedele chitarrista Claudio Damiani ed infine Giovanna. Tutti
insieme hanno voluto regalare agli spettatori una
canzone di Lucio Battisti, Il mio canto libero .
Tutti i cantanti hanno invitato a sostenere la causa
dell'Ail donando offerte e acquistando stelle di
Natale. Sono stati raccolti 2.150 euro. Offerte che si
aggiungono alle altre raccolte durante le iniziative
di Franca Lovisetto in tanti anni di volontariato
che hanno portato nelle casse dell'Ail per la ricerca
e la cura circa 250.000 euro. Orgogliosamente il
presidente dell'Associazione Armenio Vettore ha
annunciato che oggi il 90% dei casi di leucemia,
guarisce. La strada è ancora lunga per debellare
questa malattia, ma l'impegno e la ricerca stanno
dando i risultati sperati.
Immancabile la presenza dell'Amministrazione
comunale, delle Forze dell’Ordine, dei Carabinieri,
Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco di Cittadella, la Polizia locale, della Protezione Civile, della
SOS Altapadovana, dell’A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri), della Parrocchia e della Pro Loco
di Fontaniva.
E-vent ringrazia tutti e dà appuntamento all'anno
prossimo, stessa ora, stesso posto.
Chiudiamo con questa citazione sul Natale di ‘Norman Brooks’:
IL NATALE È PER SEMPRE
NON SOLTANTO PER UN GIORNO.
L’AMARE, IL CONDIVIDERE, IL DARE, NON SONO
DA METTERE DA PARTE COME I CAMPANELLINI,
LE LUCI E I FILI D’ARGENTO, IN QUALCHE SCATOLA IN
QUALCHE SCAFFALE.
IL BENE CHE FAI PER GLI ALTRI È IL BENE CHE FAI A TE
STESSO
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GRANDE CONCERTO DI NATALE
“VOX INSIDE” PER L’AIL
Il 22 dicembre 2013 presso il Palazzo del Turismo di Montegrotto è andato in scena il Grande
Concerto di Natale “Vox Inside per l'AIL - Regala un
cuore e sostieni la ricerca".
Vox Inside e tutti gli altri artisti coinvolti hanno
proposto un concerto natalizio nello stile della
grande tradizione, uniti per dare speranza e un
grande aiuto alla ricerca sui Linfomi, Leucemie e
Mielomi e all'assistenza dei malati.
Con un repertorio che spaziava da brani gospel
tradizionali e moderni a noti brani di musica pop,
lo spettacolo ha coinvolto il pubblico che grazie
alle voci ,al ritmo, all’allegria della musica e alle coreografie si è lasciato trasportare in un’atmosfera
magica.
L'evento è stato patrocinato da 8 enti: Senato
della Repubblica, Comune di Montegrotto Terme,
Comune di Padova, Comune di Abano Terme, Provincia di Padova, Camera di Commercio, Associazione Padovani nel Mondo, Università degli Studi
di Padova.
Il ricavato dell'evento è stato devoluto interamente all'Ail Padova.
Il gruppo vocale VOX INSIDE è nato sul palco di
Piazza dei Signori di Padova, nella prima edizione
2005 della Notte Bianca della città del Santo. Con
una proposta musicale che spazia dal Gospel &
Spiritual classico, al Soul al Pop e al Jazz, la formazione si è consolidata nel tempo con esibizioni nei
migliori teatri e locali, in Italia e all'estero.
Le voci di Barbara Capaccioli, Elisa Bortoluzzo, Elettra Fumarola, arricchite dai ricercati arrangiamenti
dal pianista Valentino Favotto (che attualmente
accompagna Riccardo Fogli nei suoi tour internazionali) creano un'armonia, un'atmosfera ed un
sound decisamente originali.
Guest star della serata è stato Stevie Biondi, all’anagrafe Stefano Fabio Ranno, giovanissimo cantante
dalla prodigiosa voce, cresciuto in una famiglia di
musicisti: la nonna in arte conosciuta come Tina
Adolfi, cantava in teatro e per la EIAR (la futura RAI),
il padre era un cantautore molto noto in Sicilia e
il fratello Mario Biondi è un cantante ed autore di
fama internazionale.
Durante la serata si sono esibiti i danzatori della
compagnia di danza contemporanea The Simple
Company (Concentus Musicus Patavinus, Dipartimento di Storia della Musica e delle Arti Visive) che,
nata nel 1997, svolge un’intensa attività di ricerca
nel settore coreografico sotto la direzione artistica
di Elena Borgatti.
Gli altri ospiti della serata sono stati il batterista
Marco Campigotto, il bassista Pasquale Cosco,
con il suo vibrafono, Giuliano Perin, il sassofonista
Jacopo Jacopetti…. e altri cantanti ed artisti tra cui
Denis Masiero, Andrea Ceolin, Elisa Maso, ecc…
Ha presentato lo spettacolo la conduttrice radiofonica Marianna Pagliarin
Prossimi Appuntamenti
PATTINAGGIO ARTISTICO
Il 10 e 11 maggio ritorna la V edizione del Trofeo
nazionale Insieme per la vita AIL riservato ai
gruppi spettacolo
La manifestazione si terrà al
Palazzetto Brentella di Padova
Ingresso libero
Anche all’AIL
è arrivata la Befana
Grande successo ha riscontrato anche quest’anno
la tradizionale “Festa della Befana” organizzata
dall’AIL di Padova lo scorso 6 gennaio al Centro
“Papa Luciani” di via Forcellini 172 con lo scopo di
regalare ai piccoli pazienti del reparto di oncoematologia un momento di spensieratezza e
divertimento e ai volontari un’ulteriore occasione
di condivisione.
Oltre 700 i presenti che sono stati intrattenuti da
uno spettacolo teatrale esilarante messo in scena
dalla compagnia teatrale dell’AIL “I sorrisi dei bambini”. “Cenerentola”, così si intitolava la commedia
ha coinvolto in modo particolare i bambini, ma
anche gli adulti, interpretando al meglio il noto
film di animazione della Walt Disney.
La compagnia teatrale dell’AIL è nata nella primavera del 2010 da un’idea di una volontaria, Stefania, che vedendo gli spettacoli alle feste dell’AIL,
ha pensato di crearne uno proprio con l’aiuto
di qualche amico. Iniziato così quasi per caso, il
gruppo in questi due anni è cresciuto sia numericamente che artisticamente riuscendo a realizzare
bellissimi spettacoli per i bambini.
ALCUNE IMMAGINI DALLA
FESTA DELLA
BEFANA 2014
“Questa festa è un iniziativa importante e unica nel
suo genere - afferma soddisfatto Armenio Vettore,
presidente dell’A.I.L. di Padova – che abbiamo pensato di creare per dare un sorriso in più ai bambini
ammalati. Il nostro orgoglio è la presenza, oggi,
di molti bambini che sono riusciti a sconfiggere
la malattia, ma anche di altri che sono sulla stessa
strada. Purtroppo i primi anni non riuscivamo a
rivedere l’anno successivo gli stessi bambini, ma
ora grazie alla ricerca questi bambini li rivediamo
con gioia di anno in anno”.
Al termine dello spettacolo, per la gioia di tutti
i bambini, sono entrate le tre Befane che hanno
iniziato a distribuire le calze e i regali a tutti i bambini presenti. Al termine buffet per tutti offerto dai
numerosi volontari che collaborano con l’AIL.
Nel corso della festa si è assistito anche ad uno
speciale messaggio di solidarietà e di speranza
fatto con grande simpatia e trasporto da Gennaro
Noviello, maresciallo dei Lagunari, la cui figura e
imprese avventurose hanno ispirato il personaggio
di Iena nei libri di Geronimo Stilton.
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Pergamene
e sacchetti solidali:
una festa diventa un’occasione
per aiutare il prossimo
Cari amici,
in occasione di un evento speciale molte persone
scelgono di sostituire le tradizionali bomboniere
con le nostre pergamene solidali. Altre, per onorare un anniversario, rinunciano ai consueti doni e
invitano i propri ospiti a devolvere un contributo
alla nostra Associazione. L’AIL cerca di rispondere
a queste nuove esigenze, realizzando dei preziosi biglietti su carta pergamena personalizzati
secondo le diverse richieste, e consegnando dei
graziosi sacchetti porta confetti da accompagnare
alle pergamene.
Per conoscere le ultime novità basta contattare la
segreteria AIL allo 049 66.63.80 – Sig.ra Anna
Boldrin – il martedì e il giovedì dalle ore 10.00 alle
ore 13.00. Oppure veniteci a trovare!!! (meglio
su appuntamento). Un ringraziamento speciale a
tutte le mamme che con il loro impegno hanno
contribuito a far conoscere le nostre pergamene
nelle parrocchie e nelle scuole. Sostenendo l’A.I.L.
sezione di Padova sostieni i bambini della Clinica
di Oncoematologia Pediatrica di Padova e i pazienti del reparto di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova.
ALCUNE DELLE BOMBONIERE REALIZZATE DALLE NOSTRE VOLONTARIE
PER LE FOTO SI RINGRAZIA PIERLUIGI FORNASIER
L’AIL Sezione della Provincia di Padova ONLUS
ha bisogno anche del tuo aiuto!
Fai conoscere le nostre“bomboniere”solidali a parenti ed amici!
Sostituisci le tue bomboniere con le nostre pergamene solidali!
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Note e numeri
Deducibilità fiscale
Le donazioni effettuate in favore di una Onlus - organizzazione non lucrativa di utilità sociale - rappresentano ai sensi dell’art. 13 del. D.Lgs 460-97 un risparmio fiscale per il donatore sempreché vengano
effettuate a mezzo bonifico bancario, carta di credito, bollettino postale o assegno bancario o circolare. L’art. 14 del d.l. dell’ 11/03/05 stabilisce che le liberalità in denaro o in natura erogate da persone
fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore delle Onlus sono deducibili dal
reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e
comunque nella misura massima di 70 mila euro annui.
Come aiutare AIL
Per i versamenti tramite bollettino postale o
bonifico bancario, preghiamo di indicare in
maniera chiara i dati di chi effettua il versamento oltre che alla causale. In caso di versamenti in memoria di una persona deceduta, al
fine di poter avvisare la famiglia dell’intenzione, sarebbe gradito fosse indicato l’indirizzo
a cui mandare la comunicazione di avvenuto
versamento.
c/c Postale
14659353
Unicredit Banca
iban: IT25J0200812122000020155276
Unicredit Banca - Adulti
iban: IT90U0200812122000100877425
Cassa di Risparmio del Veneto
(sede centrale)
iban: IT42I062251218307400351775K
Monte dei Paschi di Siena (Antonveneta)
(Agenzia 2 - Pd)
iban: IT51Q0103012107000001720449
Banca Padovana Credito Cooperativo
(Agenzia di Campodarsego)
iban: IT67N08429624200000AC125911
Attenzione!
Mettiamo in guardia i cittadini contro chi sfrutta il nome
dell’A.I.L. presentandosi nelle
case chiedendo denaro e trattenendolo nelle proprie tasche.
A.I.L. non ha mai autorizzato, né autorizza
nessuna persona a raccogliere denaro casa
per casa o nelle vie della città e dei paesi.
Riceve offerte solo attraverso versamenti
nel conto corrente postale o in quello bancario, donazioni on-line, raccoglie fondi in
occasione di manifestazioni ufficiali (nel
periodo natalizio e pasquale) o di iniziative straordinarie quali concerti, rappresentazioni teatrali, ecc.
Socio 2014:
Continua la campagna
tesseramento 2014
Per diventare socio aderente dell’AIL sezione della
Provincia di Padova ONLUS, deve essere presentata
regolare richiesta tramite modulo disponibile in segreteria accompagnato dalla fotocopia della Carta d’identità e dal versamento della quota minima stabilita
di € 10,00. In caso di versamento tramite bollettino
postale o bonifico bancario bisogna specificare la dicitura “QUOTA SOCIO ADERENTE 2014