ST LIBR 2016 - Comune di Cividale del Friuli

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ST LIBR 2016 - Comune di Cividale del Friuli
[email protected]
[email protected]
in collaborazione con
Associazione
Musicale
Sergio Gaggia
www.comune.cividale-del-friuli.ud.it
Mercoledì 2 Novembre 2016
OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX
Giovedì 17 Novembre 2016
LA SEMPLICITÀ INGANNATA
satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne
Venerdì 25 Novembre 2016
Balletto del Sud presenta:
LA BELLA ADDORMENTATA
balletto in un prologo e tre atti
Sabato 17 Dicembre 2016
CONCERTO DI NATALE
Mercoledì 18 Gennaio 2017
IL SOGNO DI UN’ITALIA
1984-2004 Vent’anni senza andare mai a tempo
Giovedì 2 febbraio 2017
CYRANO DE BERGERAC
Giovedì 23 febbraio 2017
I SUOCERI ALBANESI
Due borghesi piccoli piccoli
Martedì 7 Marzo 2017
SERIAL KILLER PER SIGNORA
Giovedì 16 Marzo 2017
PIERINO E IL LUPO Sergej Prokof’ev (1891-1953)
fiaba musicale per bambini op. 67 (1936)
Giovedì 23 Marzo 2017
NIGHT GARDEN
PROSA
Giovedì 6 Aprile 2017
MUSICA
NUMERO PRIMO
Studio per un novo Album
DANZA
FUORI ABBONAMENTO
CALENDARIO
inizio spettacoli ore 21.00
STAGIONE
TEATRALE
prosa
musicadanza
2016 17
PROSA
Cinque contro tutti. Un articolato mangianastri umano che mastica
tutta la musica mai scritta e la digerisce in diretta in modi mai
sentiti prima. Questo è OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX.
Alla perversa creatività dei cinque cialtroni più irriverenti del teatro
e della Rete si aggiunge, questa volta, quella del loro pubblico
che contribuirà a creare il menù della serata suggerendo gli
ingredienti della pozione. Gli Oblivion hanno in repertorio tutto,
l’intero pantheon dei grandi della musica italiana e internazionale
e sono pronti ad affrontare sfide sempre più difficili a colpi di
parodie, mash-up, duetti impossibili, canzoni strampalate.
Un flusso di note e ritmi infinito che prenderà vita davanti
agli occhi attoniti degli spettatori, ogni sera, per una esperienza
folle e mai ripetibile.
Dai Ricchi e Poveri ai Rapper, da Ligabue ai Cori Gospel,
da Morandi ai Queen, tutte le canzoni senza farne nessuna.
Uno schiacciasassi che trangugia e livella Sanremo, X Factor,
Albano e Il Volo.
Mercoledì 2 Novembre 2016
OBLIVION: THE HUMAN JUKEBOX
di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
con gli Oblivion
consulenza registica di Giorgio Gallione,
musiche di Lorenzo Scuda
produzione: World Entertainment Company
INIZIO ORE 21.00
PROSA
Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne.
Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia.
Liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti
e alla vicenda delle Clarisse di Udine.
Nel Cinquecento avere una figlia femmina era un problema
piuttosto grosso: agli occhi del padre era una parte del patrimonio
economico che andava in fumo al momento del matrimonio.
Avere una figlia femmina, equivaleva ad una perdita economica.
Certamente una figlia bella e sana era economicamente
vantaggiosa perché poteva essere accasata con una dote
modesta, mentre una figlia meno appetibile o con qualche
difetto fisico prevedeva esborsi assai più salati.
Purtroppo però, in tempi di crisi economica, il mercato
matrimoniale subì un crollo generalizzato e alla continua
inflazione delle doti si dovette porre rimedio trovando
una soluzione alternativa per sistemare le figlie in sovrannumero:
la monacazione forzata.
Giovedì 17 Novembre 2016
LA SEMPLICITÀ INGANNATA
SATIRA PER ATTRICE E PUPAZZE SUL LUSSO D’ESSER DONNE
di e con Marta Cuscunà
liberamente ispirato alla vicenda delle Clarisse di Udine
e all’opera di Arcangela Tarabotti
produzione: Il Gaviale / Centrale Fies
INIZIO ORE 21.00
DANZA
Il Balletto del Sud presenta uno dei titoli di maggior successo
del suo repertorio: La Bella Addormentata, su musiche
v
v
di Pëtr Il´ic Cajkovskij.
Replicato in importanti festival e teatri sia in Italia
che all’estero lo spettacolo, firmato per regia e coreografia
da Fredy Franzutti, oggi uno dei coreografi più noti nel panorama
nazionale, ha raccolto ovunque entusiastici consensi di pubblico
e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente,
perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche.
Il coreografo riporta la trama del balletto nel luogo d’origine,
ovvero il Sud del nostro paese.
Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico
e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso
con il morso della tarantola salentina.
La Principessa Aurora è quindi, nell’edizione di Franzutti,
una fresca ragazza mediterranea a cui una vecchia maga
predice un atroce destino.
Sarà la magia della zingarella Lilla e il bacio d’amore
di un principe-antropologo sulle orme della leggenda a
venerdì 25 novembre 2016
LA BELLA ADDORMENTATA
BALLETTO IN UN PROLOGO E TRE ATTI
v
v
musiche di Pëtr Il´ic Cajkovskij
con il Balletto del Sud
con la collaborazione di a.Artisti Associati
INIZIO ORE 21.00
destare la fanciulla dal suo sonno centenario.
MUSICA
Il Concerto di Natale della Mitteleuropa Orchestra è ormai
un appuntamento irrinunciabile per chi vuole vivere l’atmosfera
natalizia impreziosita da una musica trascinante.
Un programma effervescente e raffinato, testimonianza
della gioia di vivere e della spensieratezza.
Gli spettatori saranno protagonisti di un magico e
indimenticabile viaggio accompagnati da polke, valzer,
marce e ouverture in uno spumeggiante concerto
caratterizzato dalle irresistibili musiche di Gounod, Waldteufel,
Offenbach, Smetana, e Lehar.
La seconda parte del concerto sarà incentrata sulle
musiche di Strauss II per un omaggio alla famiglia
di musicisti e compositori fra i più originali del panorama
musicale di tutto l’Ottocento, definiti all’epoca “i più amabili
dispensatori di gioia”.
sabato 17 dicembre 2016
CONCERTO DI NATALE
musiche di J. Offenbach, Ch. Gounod,
É. Waldteufel, B. Smetana, F. Lehar, J. Strauss jr
con la MITTELEUROPA ORCHESTRA
diretta dal M° Giovanni Pacor
produzione Associazione Culturale Orchestra
Regionale del Friuli Venezia Giulia
INIZIO ORE 21.00
PROSA
Perché spesso in Italia la norma è eccezione e l’anomalia
è regola? E’ quello che si chiedono Giulio Casale e Andrea Scanzi
ne “Il sogno di un’Italia”. Dalla morte di Enrico Berlinguer
all’ultima fuga di Marco Pantani.
Dall’edonismo degli anni Ottanta al sangue del G8 di Genova.
1984-2004: due decenni che potevano cambiare l’Italia e non l’hanno cambiata. O forse l’hanno addirittura peggiorata.
Restaurando e non rinnovando, come tanti piccoli gattopardi 2.0..
“Il sogno di un’Italia” è il ritratto di un paese attraverso storie,
istantanee e canzoni da Bennato a Fossati, da Gaber a Battiato,
da De Gregori a Jeff Buckley). Dal sacrificio di Giovanni Falcone
e Paolo Borsellino alle parole disilluse di Mario Monicelli
(“La speranza è una trappola”), dalla promessa fatta e non
mantenuta ad Antonino Caponnetto fino al Pantheon di fratelli maggiori che se ne sono andati troppo presto: Massimo Troisi,
Ayrton Senna, il Pirata di Cesenatico. E’ uno spettacolo che racconta
vent’anni d’Italia con spirito critico, conservando però il desiderio di
una vera ripartenza. Un tempo “ragazzi selvaggi”,
ma solo nelle canzonacce dei Duran Duran, i quarantenni di oggi –
mercoledì 18 gennaio 2017
IL SOGNO DI UN’ITALIA
1984-2004 VENT’ANNI SENZA ANDARE MAI A TEMPO
di e con Andrea Scanzi e Giulio Casale
regia di Angelo Generali
produzione: Promo Music Corvino Produzioni
INIZIO ORE 21.00
la generazione di Casale e Scanzi - sognavano il cambiamento e
si sono ritrovati prima Berlusconi e poi Renzi.
Volevano la rivoluzione, ma solo nelle t-shirt.
Cercavano un nuovo centro di gravità permanente,
ma – per ignavia o quieto vivere - rischiano di avere
inguaiato l’Italia.
PROSA
Accade qualche volta che i destini delle nazioni consegnino
inavvertitamente la costruzione mitologica delle proprie culture a
figure simboliche che, nel tempo, ne divengono segni inalienabili.
Così avvenne nell’ultimo ventennio del XIX secolo, quando francesi
e italiani affidarono a un’improbabile appendice di cartilagine,
un naso, il compito di rappresentare, nei secoli a venire,
quello che sarebbe divenuto un tratto distintivo delle loro identità
culturali. Infatti, se da un lato l’eroe del romanzo di formazione
italiano per eccellenza, è una marionetta incapace di controllare
la retrattilità del suo naso di legno che cresce ad ogni bugia,
protagonista di una avventurosa favola per bambini, trasformatosi
suo malgrado nel buffonesco emblema di un popolo macchiato
dall’onta della menzogna, dal versante francese oltre le alpi,
la fine dell’anno 1897 vede – più gloriosamente! – la nascita di una
incantevole rivisitazione neoromantica dell’antica fiaba della
Bella e la bestia, reincarnatasi, tra eroismo individuale e vocazione
al sacrificio, nelle imprese di un poeta, soldato, innamorato ed
idealista, scorticato dalla vita, con un naso brutto e grosso…
come quello di Cyrano de Bergerac.
giovedì 2 febbraio 2017
CYRANO DE BERGERAC
di Edmond Rostand
con Jurij Ferrini
regia di Jurij Ferrini
produzione Progetto URT
INIZIO ORE 21.00
PROSA
giovedì 23 febbraio 2017
I SUOCERI ALBANESI
DUE BORGHESI PICCOLI PICCOLI
di Gianni Clementi
con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi
e con Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe,
Filippo Laganà, Elisabetta Clementi
regia di Claudio Boccaccini
produzione Viola Produzioni
INIZIO ORE 21.00
Una famiglia borghese: un padre, una madre e una figlia.
Lui, Lucio, 55enne, consigliere comunale progressista, lei, Ginevra,
50enne, Chef in carriera, con un passato fatto di lotte politiche e
rivolte generazionali, conducono un’esistenza improntata al
politically correct, cercando quotidianamente di trasmettere alla
figlia Camilla, 16enne, questo loro stile di vita, pregno di valori
importanti, di parole mai banali: l’importanza della politica, della
solidarietà, della fratellanza. Ogni occasione è buona per ribadire
simili concetti: a tavola, ascoltando un telegiornale, commentando
episodi di vita. Anche l’amica del cuore di Ginevra, Benedetta,
erborista alternativa, in analisi perenne e ossessiva ricerca di un
compagno, è la frequentatrice abituale della casa e non perde
occasione per manifestare le sue fragilità. Ma come in tutte le
famiglie anche le incombenze pratiche occupano uno spazio
importante nella vita di Lucio e Ginevra e la rottura di una tubazione
del bagno di servizio, che rischia di allagare l’appartamento
sottostante, occupato da un eccentrico Tenente Colonnello, obbliga
i coniugi a chiamare una ditta per il restauro completo del servizio
igienico. La ditta è formata da due ragazzi: Igli, 35 anni e Lushan di 18.
Sono albanesi, con una storia alle spalle di quelle che si leggono
tutti i giorni sui quotidiani. Viaggi su barconi fatiscenti, periodi di
clandestinità, infine l’agognato permesso di soggiorno e adesso
una Ditta, con tanto di partita Iva e lavoro in quantità. Un esempio
da seguire per Camilla e i giovani come lei, abituati al contrario a
situazioni agiate e iperprotettive. E’ questo che Lucio e Ginevra
pensano, guardando a quella luce che illumina gli sguardi dei 2
ragazzi. Una luce piena di vitalità, voglia di fare, come solo chi ha
davvero conosciuto la fame può ancora avere. Ma un giorno Lucio
dimentica un importante documento, torna a casa ad un orario
imprevisto e le certezze sue e di Ginevra crollano come un castello
di carte. E chi predica bene…
PROSA
Cristopher Kit Gill e Morris Bromo sono i protagonisti di
Serial Killer per signora.
Non si conoscono. Nessuno dei due sa dell’esistenza dell’altro.
Kit è un attore disoccupato, da poco orfano di una madre che ne ha
marchiato a fuoco la vita. Una grande attrice, troppo impegnata per
donare l’affetto e le attenzioni di cui un figlio avrebbe bisogno, della
quale Kit tenta di emulare il successo in modo assai diverso.
Morris è un detective della polizia di New York, non più giovanissimo.
Ha scelto di rimanere vivo e di non cercare clamori carrieristici.
Nemmeno la vita privata brilla: vive ancora a casa con la madre,
una signora ebrea invadente e possessiva.
Poi il primo omicidio: commesso da una psiche malata,
tanto malata da telefonare al distretto di Polizia per lamentarsi
della poca attenzione che la stampa gli ha dedicato.
Kit cerca Morris. Inizia un rapporto simbiotico tra i due e
le loro rispettive “carriere”.
Gianluca Guidi
martedì 7 marzo 2017
SERIAL KILLER PER SIGNORA
da un racconto di William Goldman
traduzione e adattamento di Gianni Fenzi e Gianluca Guidi
con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia
regia di Gianluca Guidi
produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
INIZIO ORE 21.00
FUORI
Paola Pitagora, tra le più colte ed eleganti signore del teatro
ABBONAMENTO
italiano, sarà l’eccezionale voce recitante di Pierino e il lupo di
v
Sergej Sergeevic Prokof’ev, nuova produzione dell’ Associazione
Gaggia per la stagione teatrale cividalese.
La composizione, uno dei più efficaci esempi di semantica
che l’arte dei suoni possa annoverare, sarà presentata in un’inedita
versione per gruppo cameristico allargato commissionata al
vulcanico Vladimir Mendelssohn. Con una trasparenza e semplicità
mozartiane Prokof’ev ha saputo tratteggiare i personaggi
incarnandoli musicalmente in uno strumento o in un piccolo
impasto di strumenti donando a tutti un ideale carattere musicale.
Sono ben pochi oggi a non conoscere questo popolare brano che il
pubblico consacrò subito nell’empireo della letteratura musicale;
un consenso vastissimo che spinse addirittura il coreografo
Adolphe Bolm a trasformare la fiaba musicale in balletto.
GIOVEDÌ 16 MARZO 2017
PIERINO E IL LUPO
SERGEJ PROKOF’EV (1891-1953)
fiaba musicale per bambini op. 67 (1936) su testo proprio
adattamento per piccolo ensemble di musica da camera
di Vladimir Mendelssohn
voce recitante, Paola Pitagora
Ensemble cameristico Sergio Gaggia
INIZIO ORE 21.00
DANZA
Mistero, Bellezza e Meraviglia vi attendono nel Giardino di Luce.
Sarete trasportati in un regno magico, alla scoperta di cosa accade
v
v
sotto la luce della luna quando il mondo si riposa e si avvia al
sogno. Nella notte creature bioluminescenti si svegliano e giocano
in una nuova dimensione incandescente, dove le ombre hanno
colore, il paesaggio è dipinto di luce, e le leggi della natura si
trasformano in un’affascinante illusione!
Una serata piena di inventiva, eccitante e di grande impatto visivo,
che riempie di magia il Teatro.
Vi è un momento onirico, tra il giorno e la notte, che trasforma
il paesaggio e le sensazioni. Questo cambiamento di luce risveglia
i nostri istinti più primitivi. La giornata di lavoro si è conclusa,
e la timida luce del crepuscolo ci porta a riflettere e fantasticare
sul domani. Mentre ci rifugiamo nel calore dei nostri desideri più
profondi tutto un altro mondo, al di fuori, sta per svegliarsi.
Vortici di vento fluorescente avvolgono lo spettatore in un abbraccio
fluttuante, lampi di luce percorrono il palco, la luce cambia e si apre
una finestra per guardare di nascosto e scoprire cosa si cela dietro
al velo segreto del giardino notturno, dove nulla è come sembra.
giovedì 23 marzo 2017
NIGHT GARDEN
v
v
coreografie e effetti luce Anthony
Heinl
con Anthony Heinl, Nadessja Casavecchia, Chiara Morciano,
Carim di Castro, Chiara Verdecchia, Lavinia Scott,
Simone Giancola, Daniele Del Bandecca
produzione eVolution Dance Theater
spettacolo presentato in collaborazione con a.Artisti Associati
INIZIO ORE 21.00
PROSA
“Ho un’età in cui non sento il bisogno di guardare indietro,
di ricostruire, preferisco sforzarmi di immaginare il futuro,
così farò un Album con nuovi personaggi.
Parlerò della mia generazione alle prese con una pervasiva
rivoluzione tecnologica. Parlerò dell’attrazione e della diffidenza
verso di essa, del riaffiorare del lavoro manuale come resistenza
al digitale. Parlerò di biologia e altri linguaggi, ma lo farò seguendo
il filo di una storia più lunga che forse racconterò a puntate come
ho fatto con i primi Album”.
Marco Paolini
giovedì 6 aprile 2017
NUMERO PRIMO
STUDIO PER UN NOVO ALBUM
di e con Marco Paolini
scritto con Gianfranco Bettin
produzione Jolefilm
INIZIO ORE 21.00
Nella stazione spaziale del film 2001 Odissea nello spazio ci sono
cabine telefoniche a disposizione dei viaggiatori, sono modernissime,
confortevoli e permettono di fare videochiamate, ma sono fisse.
Nessuno dei protagonisti del film usa un telefono portatile o
un palmare. In 20.000 leghe sotto i mari Jules Verne immagina
l’uso di energie, materiali e tecnologie che assomigliano moltissimo a
quelli che sono stati effettivamente poi usati per i moderni
sottomarini. Ma le previsioni più stupefacenti e azzeccate sul futuro
sembrano quelle contenute nelle Mille e una notte: l’invenzione
del password “apriti sesamo” e del touch-screen della lampada
di Aladino. Possiamo quindi aspettare con fiducia l’avvento del
tappeto volante in tempi ragionevoli. È molto più difficile fare
previsioni sul futuro a breve che a lungo termine. Eppure il futuro
prossimo dovrebbe far parte di un orizzonte a cui guardare con
attenzione. Un presente dilatato come quello in cui viviamo rischia
sia di cancellare la memoria del passato, sia di inibire ogni
ragionamento sul futuro, dando per scontato che si tratti di
un aggiornamento del presente, un aggiornamento
“compatibile” con il presente.
BIGLIETTI
BIGLIETTI “PROSA E DANZA”
Platea interi
€ 24,00
Platea ridotti
€ 21,00
Platea under 25
€ 15,00
Galleria interi
€ 21,00
Galleria ridotti
€ 18,00
Galleria under 25
€ 12,00
ABBONAMENTI 9 SPETTACOLI
BIGLIETTI “CONCERTO DI NATALE”
ABBONAMENTI 10 SPETTACOLI
“PROSA-MUSICA-DANZA” (la Bella Addormentata)
Biglietto unico
€ 10,00
BIGLIETTI CONCERTO “FUORI ABBONAMENTO”
posto unico interi € 13,00
ridotti € 10,00
“PROSA/DANZA ACROBATICA & CONCERTO DI NATALE”
Platea interi
Platea ridotti
Platea under 25
Galleria interi
Galleria ridotti
Galleria under 25
Platea interi
Platea ridotti
Platea under 25
Galleria interi
Galleria ridotti
Galleria under 25
€ 153,00
€ 133,00
€ 113,00
€ 138,00
€ 113,00
€ 98,00
€ 168,00
€ 148,00
€ 128,00
€ 148,00
€ 123,00
€ 108,00
RIDUZIONI
anziani over 65, abbonati circuito ERT, soci Gaggia,
portatori di handicap e loro accompagnatori, gruppi aziendali,
circoli e associazioni composti da un minimo di 10 persone.
ABBONAMENTI
IL TEATRO È APERTO
TUTTI I LUNEDÌ DALLE 9 ALLE 12.30
PER INFO E PREVENDITA BIGLIETTI!
INFO
UFFICIO CULTURA
tel. +39 0432 710350
[email protected]
FB: CulturaCividale
TEATRO COMUNALE “Adelaide Ristori”
tel. +39 0432 731353
[email protected]
FB: @TeatroCividale
www.comune.cividale-del-friuli.ud.it
INFO

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