codice di comportamento allenatori settore giovanile

Commenti

Transcript

codice di comportamento allenatori settore giovanile
Associazione
Hockey
Pattinaggio
Padova
CODICE DI COMPORTAMENTO ALLENATORI SETTORE GIOVANILE
Il presente Codice di Comportamento Etico e sportivo contiene i principi fondamentali che debbono ispirare
l’azione di ogni allenatore dell’Associazione Hockey e Pattinaggio Padova – Ghosts Hockey Team.
A)
PRINCIPI GENERALI
I valori fondanti su cui sono costruiti i principi di comportamento sono: Correttezza, Rispetto, Lealtà e
Onore.
Per Correttezza si intende l’osservanza spontanea delle regole della convivenza civile e dell’educazione. Per
Rispetto si intende il riconoscimento dei diritti, del ruolo, della dignità, del decoro di persone o cose e la
conseguente astensione al recare loro offesa o danno. Per Lealtà si intende l’adesione ai valori di
correttezza e sincerità anche in situazioni difficili, mantenendo i propositi iniziali e comportandosi seguendo
il codice di regole condiviso, sia esso tacito o esplicito. Per Onore si intende il dovere di rispettare gli altri
come presupposto del diritto di rispetto da parte degli altri.
L’applicazione di questi valori di riferimento ha come prima fondamentale conseguenza quella del rispetto
assoluto dei principi morali della nostra società. In particolare l’allenatore, nell’ambito della propria attività,
garantisce il pieno rispetto dei diritti umani, senza qualsiasi forma di discriminazione
B)
COMPORTAMENTI VERSO GLI ATLETI E I LORO GENITORI
I giovani atleti sono la risorsa più importante per il futuro delle società sportive. La crescita tecnica e le
capacità dei singoli individui, insieme al coinvolgimento dei giovani, costituiscono il vero patrimonio del
sodalizio. Non ultimo, l’allenatore è consapevole che per i propri atleti esso è spesso assunto quale modello
di riferimento. In particolare, l’allenatore si impegna:

a curare con attenzione la preparazione fisica e comportamentale della squadra e a svilupparne le
competenze tecnico-tattiche;

a considerare il proprio ruolo come investito di una finalità educativa, attento a favorire la
formazione globale del soggetto, in senso fisico e corporeo, morale e spirituale, culturale e civico e
perciò:
- a mantenere un modello di comportamento responsabile e coerente, esempio positivo per gli
atleti;
- ad astenersi dall’uso del turpiloquio e della bestemmia, consapevole che diversamente
potrebbe offendere la sensibilità di alcuni;
- ad astenersi da ogni commento politico ed ideologico e a rispettare le scelte inerenti dei singoli;
a valorizzare le capacità di ciascun atleta, anche di quelli meno dotati, rispettandone i tempi di
crescita e di maturazione personale e rifiutando una eccessiva specializzazione, quando questa
venga proposta all’atleta in età precoce, garantendo ad ogni atleta pari opportunità di crescita
tecnica ed umana;
a coinvolgere e a far giocare tutti i ragazzi della squadra;
a sottolineare il valore non solo dei successi agonistici conseguiti, ma anche dei progressi individuali
e dell’acquisizione di capacità personali, che non necessariamente si accompagnano a un successo
agonistico sul campo;
a far emergere la pari importanza dell’impegno rispetto al talento del singolo;
a promuovere un’adeguata educazione alla salute, a una corretta alimentazione e cura del proprio
corpo, aiutando progressivamente l’atleta a una matura ed autonoma gestione di sé, anche al di
fuori dell’attività sportiva;





ASSOCIAZIONE HOCKEY PATTINAGGIO PADOVA – A.S.D.
Via F. d’Acquapendente, 1/G – 35126 PADOVA
Tel./Fax 049/8801262 – E-mail: [email protected] – Internet: www.ahppadova.it
C.F.: 92109300282 – P.IVA: 03310640283 – Cod. FIHP: 06 PD 091
Associazione
Hockey
Pattinaggio
Padova






essendo l’allenatore punto di riferimento e modello, a non fumare e/o consumare alcolici in ambito
sportivo;
ad insegnare il rispetto per gli avversari e la lealtà del gioco;
a sostenere ed incrementare i momenti di socializzazione tra gli atleti, in collaborazione con i
dirigenti e i genitori;
ad essere disponibile al confronto con i genitori degli atleti, stabilendo dei momenti dedicati;
a curare la propria formazione personale e ad aggiornare costantemente le proprie competenze
tecnico/tattiche ed educative;
a non anteporre la disciplina sportiva ai doveri scolastici dell’atleta, ma anzi rimarcare come i
migliori risultati sportivi spesso si accompagnano ai migliori risultati scolastici.
C)
COMPORTAMENTI NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA’ SPORTIVA
Nell’affidare la responsabilità tecnica di una categoria giovanile, la società sportiva fa un grande
investimento per il futuro. Sia nei confronti degli atleti, sia nei confronti dell’allenatore, che ha
l’opportunità di crescere tecnicamente, ma soprattutto umanamente. Trattare con bambini e ragazzi
arricchisce enormemente il proprio bagaglio comportamentale e psicologico. Inoltre l’allenatore deve
essere consapevole che i genitori degli atleti fanno sforzi economici e fisici notevoli per far praticare ai loro
figli lo sport preferito. L’impegno non può, quindi, essere preso alla leggera. Nei confronti della Società
l’allenatore è tenuto:









D)
a non venire mai meno agli impegni presi con la società, salvo giustificati motivi, in termini di:
- presenza agli allenamenti ed alle partite
- puntualità agli allenamenti ed alle partite
a prestare tutta la collaborazione necessaria per il buon svolgimento degli allenamenti;
ad accettare le decisioni del Consiglio Direttivo in ambito amministrativo e gestionale;
a concordare con il Direttore Sportivo eventuali decisioni di carattere disciplinare nei confronti
degli atleti, che andranno poi sottoposti al giudizio del Consiglio Direttivo;
ad accettare eventuali sanzioni disciplinari a suo carico decise dal Consiglio Direttivo;
a rispondere personalmente delle eventuali sanzioni economiche comminate da lega o federazione,
senza diritto di ripeterle alla Società;
a rispettare tutte le norme federali nella composizione dei roster, nonché tutte le regole sportive
non scritte e/o gli usi e i costumi della disciplina praticata;
a mantenere un impegno costante in tutto l’arco della stagione;
ad avvertire la Società con un anticipo di almeno 5 giorni nel caso di impedimenti a presenziare
all’allenamento o alla partita, salvi i casi di malattia e/o infortunio, per quali la Società sarà
avvertita tempestivamente.
COMPORTAMENTI DURANTE LE GARE
Il Comportamento tenuto dai tesserati durante le gare caratterizza in modo decisivo l’immagine esterna del
Sodalizio. Durante le partite l’allenatore si impegna quindi:

a tenere atteggiamenti e comportamenti improntati alla massima educazione verso il prossimo,
chiunque esso sia;

a condannare l’uso della violenza e dell’aggressione nei confronti degli avversari, anche se
provocate;
ASSOCIAZIONE HOCKEY PATTINAGGIO PADOVA – A.S.D.
Via F. d’Acquapendente, 1/G – 35126 PADOVA
Tel./Fax 049/8801262 – E-mail: [email protected] – Internet: www.ahppadova.it
C.F.: 92109300282 – P.IVA: 03310640283 – Cod. FIHP: 06 PD 091
Associazione
Hockey
Pattinaggio
Padova

ad astenersi da discussioni fuori luogo, a voce troppo alta, con linguaggio verbale inadeguato,
turpiloquio, bestemmie;

ad astenersi dal commettere atti inadeguati.

ad accettare con sportività il responso del campo, senza generare polemiche di alcun tipo con
nessuno e tantomeno azioni incivili di qualunque natura esse siano.

ad assicurare che gli atleti assumano sempre un comportamento corretto e dignitoso, secondo i
medesimi principi espressi nelle presenti norme di comportamento.
ASSOCIAZIONE HOCKEY PATTINAGGIO PADOVA – A.S.D.
Via F. d’Acquapendente, 1/G – 35126 PADOVA
Tel./Fax 049/8801262 – E-mail: [email protected] – Internet: www.ahppadova.it
C.F.: 92109300282 – P.IVA: 03310640283 – Cod. FIHP: 06 PD 091