IO CUSTODE DEL - Scuola di Infanzia Asilo Nido Integrato

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IO CUSTODE DEL - Scuola di Infanzia Asilo Nido Integrato
PROGRAMMAZIONE
EDUCATIVO – DIDATTICA
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Scuola dell’Infanzia “Madonna di Lourdes”
IO CUSTODE DEL CREATO
La “Creazione” (Genesi 1-2) è l’argomento che il Parroco insieme alle insegnanti ed educatrici
hanno pensato per sviluppare la proposta educativo- didattica dell’anno scolastico 2013/14.
Le pagine della Bibbia che trattano di questo consentiranno di far vivere al bambino uno
straordinario momento esperenziale in grado di sollecitare notevolmente la sua attenzione e
partecipazione.
I contenuti e gli aspetti pedagogici che la Genesi offre, permettono al bambino di vivere un
particolare momento della sua vita, nel quale entrare in rapporto diretto con gli elementi e gli esseri
viventi della natura, riversando su di essi sentimenti, riflessioni e atteggiamenti umani.
Le insegnanti accompagneranno il bambino in un percorso finalizzato a fargli vedere il mondo
come dono di Dio fatto agli uomini e quindi a ciascuno di loro, sviluppando in ognuno sentimenti
d’amore verso la natura e facendo crescere una “coscienza ambientale” che lo porterà ad essere
sempre più consapevole del dovere che ognuno ha nell’essere “custode” e nel rispettare tutto ciò
che Dio ha creato e donato con immenso amore.
Sarà come lanciare un seme che possa mettere salde radici nel cuore del bambino, che cresca
insieme a lui giorno dopo giorno sostenendolo nel cammino che lo condurrà alla scoperta dei grandi
e piccoli doni del Creato, dei quali tutti noi siamo possiamo considerarci continuatori attivi di una
nuova creazione alla quale contribuiamo con il nostro essere, con tutti i doni che possiamo offrire,
con le nostre capacità, con le nostre emozioni, con il nostro corpo e con il nostro essere noi stessi.
Il percorso formativo basandosi sulla partecipazione diretta e attiva del bambino stimolerà il
naturale interesse che esso possiede nei riguardi della natura.
La programmazione annuale sarà così suddivisa:
 PROGETTOACCOGLIENZA “SACCHETTINO…E LA NOSTRA NUOVA AVVENTURA”
 PROGETTO “CREAZIONE” suddiviso in quattro unità didattiche
1. “LA NOSTRA STORIA INIZA COSÌ”
2. “ARRIVA UN’ AMICO SPECIALE”
3. “IL MONDO ANIMALE”
4. “IN PRIMAVERA TUTTO RINASCE”
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 Laboratori annuali
1. LABORATORIO “ACQUA AMICA”
2. LABORATORIO “RICREIAMO”
3. LABORATORIO MUSICALE
4. LABORATORIO ATTIVITÀ MOTORIA
5. LABORATORIO INGLESE
6. LABORATORIO “GIOCHIAMO CON LE LETTERE”
7. LABORATORIO “CONOSCIAMO I NUMERI”
FINALITÁ
L’ obiettivo che ci prefiggiamo di avvicinare il bambino a guardare il mondo in modo più
consapevole, notando i suoi cambi di stagione e i vari colori e profumi che queste ci offrono,
conoscere le creature che popolano i prati dove solitamente giochiamo, ritrovando in ogni elemento
la costante presenza e l’amore di Dio, valorizzando l’identità di ogni bambino ma facendogli
scoprire l’importanza di riconoscersi in un gruppo che unendo i diversi doni che ognuno possiede
può lavorare per un fine comune, quello di essere custodi dei doni fatti a noi da Dio Padre.
STRATEGIE METODOLOGICHE
Tutte le attività e i momenti caratterizzanti la vita scolastica vengono programmati e progettati dalle
docenti in base alle specifiche esigenze dei bambini di questa fascia d'età, che vivono a scuola
esperienze guidate alla scoperta di sé, degli altri e del mondo che li circonda.
Il bambino è messo nella condizione di conoscersi e conoscere attraverso il fare, il manipolare, lo
sperimentare, il rappresentare, il simulare, l'ascoltare e il raccontare. Egli si impegna a costruire le
sue conoscenze attraverso l'osservazione della realtà e alla sua manipolazione per mezzo del gioco,
dei simboli, delle parole, del movimento fino a giungere, intuitivamente, al superamento dei propri
limiti.
L'atmosfera che caratterizza le giornate di scuola è principalmente quella ludica, in quanto i
bambini a questa età amano giocare, divertirsi, travestirsi, comunicare attraverso canti e
filastrocche, ma anche immaginare mondi fantastici attraverso drammatizzazioni, simbolizzazioni
grafico-pittoriche e costruzioni colorate. Attraverso l'approccio ludico i bambini imparano a
riflettere, a prestare attenzione, a confrontare, a esprimere le proprie idee e a fare scelte.
Ciascun bambino, infine, viene motivato a diventare sempre più operativo, costruttivo,
collaborativo; ad esprimersi in libertà avendo una guida valida e sicura che lo indirizza con
fermezza nel suo cammino, non sempre facile, di crescita e maturazione.
Nello specifico, secondo il tipo di attività proposta, si adotteranno le seguenti strategie:
 Ascolto attivo;
 Approccio multisensoriale;
 Circle-time;
 Problem solving;
 Role playing;
 Modeling.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Valutare significa conoscere e comprendere i livelli raggiunti da ciascun bambino per individuare i
processi da promuovere per favorire la maturazione e lo sviluppo.
La verifica delle conoscenze e delle abilità avverrà tramite l’osservazione sistematica dei bambini in
situazione di gioco libero, guidato e nelle attività programmate, nelle conversazioni e attraverso
l’uso di schede strutturate e non.
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DOCUMENTAZIONE
La documentazione svolge un ruolo importante nel percorso formativo in quanto:
 Funge da memoria, lascia tracce del lavoro fatto;
 Consente di condividere con compagni, genitori, e altri l’esperienza didattica vissuta;
 Permette una riflessione, sia per le insegnanti sia per il bambino che ripercorre il progetto
svolto con un atteggiamento di osservazione e riflessione.
Le attività saranno documentate attraverso:
 I cartelloni murali;
 L’ utilizzo di foto/video;
 Rappresentazioni grafiche;
 Sintesi delle conversazioni e delle attività svolte;
 Elaborati fatti dai bambini.
USCITE DIDATTICHE:
Le insegnanti si riservano di decidere ed organizzare in corso d’anno eventuali uscite didattiche per
i diversi gruppi d’età in relazione ai diversi progetti, alcune delle quali vedranno le presenza dei
genitori.
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PROGETTO ACCOGLIENZA
"SACCHETTINO ...E LA NOSTRA NUOVA AVVENTURA"
L'accoglienza rappresenta, nella nostra programmazione annuale, uno dei momenti al quale
prestiamo maggior attenzione e cura. Accogliere significa per noi dare il benvenuto ai bambini
nuovi che arrivano nella Nostra scuola per la prima volta, facendogli sentire la nostra presenza
rassicurante e favorendo la loro crescita nel modo più efficace possibile.
Questo progetto vuole valorizzare ogni bambino, di qualunque età, al suo primo ingresso a scuola e
al suo ritorno nel caso dei medi e grandi, tramite attività strutturate per rafforzare l'identità
personale e l'appartenenza al gruppo-classe e al gruppo di età.
FINALITA'
Creare un’atmosfera serena che contribuisca ad attivare i processi di relazione del bambino con i
pari, con l’ambiente e con le persone adulte.
OBIETTIVI SPECIFICI
3 anni:
- separarsi serenamente dai genitori
- conoscere il nome dei compagni, delle insegnanti e del personale
- riconoscersi nel gruppo di appartenenza (sezione e età)
- riconoscere il proprio contrassegno
- far proprie le regole della convivenza scolastica
- partecipare alle attività proposte
4-5 anni:
- conoscere il nome dei nuovi compagni
- conoscere e riconoscere le persone che operano a scuola
- collaborare e assumere piccoli incarichi di tutoraggio
- elaborare verbalmente e graficamente le esperienze e le conoscenze
- far proprie le regole della convivenza scolastica
CONTENUTI
- accogliere,
- conoscere,
- riconoscere,
- partecipare,
- interagire,
- rispettare,
ATTIVITA’
- circle - time
- letture a tema
- disegno libero
- giochi motori e di simulazione
- costruzione del proprio simbolo di appartenenza al gruppo/sezione
- lavoretto festa angelo custode/nonni
- varie attività libere sull'assimilazione delle regole
- memorizzazione canti, poesie, preghiere e filastrocche
- attività varie in grande e piccolo gruppo
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TEMPI:
Il progetto si svolgerà da Settembre a metà Ottobre.
Il primo incontro con i genitori dei nuovi iscritti si terrà a Settembre, nel quale le insegnanti
illustreranno la metodologia di inserimento, il regolamento e le finalità del proprio lavoro. Inoltre i
genitori potranno formulare delle domande per avere eventuali chiarimenti.
All'inizio di Settembre si svolgeranno i primi colloqui individuali durante i quali le insegnanti
acquisiranno una visione più dettagliata del vissuto e delle abitudini del bambino, in tale sede verrà
consegnata la scheda personale.
I bambini di tre anni cominceranno con orario ridotto per poi, via via, allungarlo sempre più
arrivando così a preparali alla giornata piena in tre settimane.
I bambini di 4/5 anni potranno riprendere la frequenza a tempo pieno dalla terza settimana.
SPAZI:
Il gioco sarà l'elemento predominante di questo periodo per agevolare l'integrazione tra i bambini, si
preferiranno quindi gli spazi ampi come il salone e il giardino. Per le attività manuali, grafiche e
pittoriche verranno utilizzate le aule.
METODOLOGIA:
Le insegnanti predisporranno l'ambiente in modo tale da attirare l'attenzione dei bambini sui giochi,
che devono essere interessanti e semplici e sul materiale didattico, per favorire l'esplorazione del
nuovo ambiente.
Saranno programmate attività stimolanti e piacevoli, particolarmente adatte ai bambini in fase
d'inserimento, promuovendo quelle che possano comprendere da soli senza sentirsi messi alla
prova. Il tutto contestualizzato in un clima sereno all'insegna della propositività dei bambini.
Il progetto accoglienza si propone di far crescere nei bambini l'attenzione verso i seguenti
comportamenti:
- salutare
- fare pace
- stare insieme
- condividere le cose
- essere amici di tutti
Il periodo dell'accoglienza prevede che i bambini restino nella loro sezione, in modo da socializzare
con i compagni e familiarizzare con le routines giornaliere.
VERIFICA/VALUTAZIONE: viene svolta dalle insegnanti attraverso, osservazioni occasionali e
sistemiche dei bambini, verbalizzazioni e rielaborazioni, documentazione delle attività,
partecipazione ai momenti di attività e gioco.
DOCUMENTAZIONE:
Tale percorso verrà documentato tramite gli elaborati dei bambini, cartelloni e foto.
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PRIMA UNITA' DIDATTICA
"LA NOSTRA STORIA INIZIA COSI’…"
I bambini scoprono il mondo che li circonda partendo dal brano della Genesi e approfondiscono gli
elementi della natura, in particolare le stagioni e lo scorrere del tempo.
TEMPI
L’unità didattica verrà svolta nei mesi ottobre- novembre.
OBIETTIVI SPECIFICI
 Capacità di porsi in ascolto di una storia narrata;
 Sviluppo della capacità attentava;
 Comprendere il bello e l'armonia osservando la natura;
 Capacità di descrivere ciò che si osserva;
 Formulare ipotesi sui fenomeni naturali;
 Saper valorizzare natura, animali e l'uomo come dono;
 Conoscere l’atto creativo di Dio Padre;
ATTIVITA’ DIDATTICHE / FORMATIVE
 Conversazioni guidate e non;
 Lettura racconti vari;
 Drammatizzazioni;
 Giochi strutturati;
 Gioco libero;
 Schede didattiche varie;
 Canti;
 Filastrocche;
 Poesie;
 Attività manipolative;
 Attività grafiche;
 Attività pittoriche;
 Attività cartellonistiche;
 Esperienze dirette con l’ambiente;
CONTENUTI
 Principio causa-effetto;
 Sequenzialità spazio-temporale;
VERIFICA E VALUTAZIONE
 Conversazione guidata sugli argomenti trattati;
 Schede di osservazione sistematiche;
 Osservazione degli atteggiamenti;
 Realizzazione di schede di verifica delle attività vissute;
 Elaborazione grafica libera;
DOCUMENTAZIONE
Fotografie e materiale didattico prodotto dai bambini;
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SECONDA UNITA' DIDATTICA
“ARRIVA UN AMICO SPECIALE”
Viviamo il periodo natalizio come un periodo di grande attesa, seguendo le tappe fondamentali
della nascita di Gesù.
TEMPI
L’unità didattica sarà svolta nei mesi di dicembre- gennaio
OBIETTIVI SPECIFICI
 Scoprire che Gesù è un dono di Dio agli uomini;
 Scoprire curiosità sull'infanzia di Gesù;
 Riconoscere emozioni e sentimenti;
 Capacità di memorizzare e cantare in gruppo;
 Ascoltare e comprendere storie;
 Riconoscere le forme geometriche;
ATTIVITA’ DIDATTICHE / FORMATIVE
 Conversazioni guidate e non;
 Lettura racconti vari;
 Drammatizzazioni;
 Giochi strutturati;
 Gioco libero;
 Schede didattiche varie;
 Canti;
 Filastrocche;
 Poesie;
 Attività manipolative;
 Attività grafiche;
 Attività pittoriche;
 Attività cartellonistiche;
 Lavoretto di Natale;
CONTENUTI
 Riflessioni sui sentimenti che suscitano i racconti del Natale;
 Sequenzialità temporale;
VERIFICA E VALUTAZIONE
 Conversazione guidata sugli argomenti trattati;
 Schede di osservazione sistematiche;
 Osservazione degli atteggiamenti;
 Realizzazione di schede di verifica delle attività vissute;
 Elaborazione grafica libera;
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TERZA UNITA' DIDATTICA
"IL MONDO ANIMALE"
Attraverso l’esplorazione degli ambienti naturali scopriamo gli animali che ci vivono.
TEMPI
L’unità didattica sarà svolta nei mesi di febbraio-marzo-aprile
OBIETTIVI SPECIFICI
 conoscere gli ambienti nei quali vivono gli animali;
 conoscenza del mondo animale;
 ascolto di canzoni e filastrocche;
 sviluppare la capacità di ascolto;
 confrontarsi e esprimersi;
ATTIVITA’ DIDATTICHE / FORMATIVE
 Conversazioni guidate e non;
 Lettura racconti vari;
 Drammatizzazioni;
 Giochi strutturati;
 Gioco libero;
 Schede didattiche varie;
 Canti;
 Filastrocche;
 Poesie;
 Attività manipolative;
 Attività grafiche;
 Attività pittoriche;
 Attività cartellonistiche;
 Esperienze dirette con l’ambiente;
CONTENUTI
 principio di appartenenza;
 principio di inclusione e esclusione;
VERIFICA E VALUTAZIONE
 Conversazione guidata sugli argomenti trattati;
 Schede di osservazione sistematiche;
 Osservazione degli atteggiamenti;
 Realizzazione di schede di verifica delle attività vissute;
 Elaborazione grafica libera;
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QUARTA UNITA' DIDATTICA
"IN PRIMAVERA TUTTO RINASCE... "
Affrontiamo le tappe fondamentali della morte e resurrezione di Gesù e concludiamo il percorso
didattico soffermandoci sulla natura che rinasce intorno a noi.
TEMPI
L’unità didattica si svolgerà nei mesi di maggio-giugno
OBIETTIVI SPECIFICI
 capacità di descrivere immagini;
 distinguere le azioni positive da quelle negative;
 valorizzare i gesti di aiuto che gli altri fanno;
 riconoscere i simboli cristiani;
 riconoscere l'amore verso il prossimo;
 scoprire attraverso il linguaggio grafico-pittorico il mondo;
 dei colori e delle forme;
CONTENUTI
 relazione causa-effetto di un comportamento;
 migliorare l'abilità fine-motoria;
 relazioni topologiche.
VERIFICA E VALUTAZIONE
 Conversazione guidata sugli argomenti trattati;
 Schede di osservazione sistematiche;
 Osservazione degli atteggiamenti;
 Realizzazione di schede di verifica delle attività vissute;
 Elaborazione grafica libera;
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I LABORATORI: PREMESSA GENERALE
La programmazione annuale “Io, custode del Creato” ha offerto alle insegnanti lo spunto per
proporre dei laboratori che trattassero un tema importante per la società odierna, il rispetto verso
l’ambiente nel quale viviamo.
È fondamentale iniziare a radicare nella cultura della nuova generazione la consapevolezza che
l’ambiente è un DONO prezioso di NOSTRO SIGNORE, è un BENE vitale per l’uomo che va
tutelato e rispettato.
I laboratori “ACQUA AMICA” e “RICREIAMO” mireranno a proporre ai bambini uno stile di vita
nuovo che consenta loro di capire e superare i consumi talvolta eccessivi che ci portano a sprecare
molto di quello che abbiamo, comportando a volte anche gravi conseguenze al mondo che Dio ci ha
amorevolmente donato.
La consapevolezza di alcuni problemi ambientali spingeranno i bambini ad avere uno sguardo
diverso nei confronti del rispetto e delle regole per la tutela del mondo e delle sue risorse naturali.
ACQUA AMICA
PREMESSA
L'acqua è per i bambini un naturale elemento di gioco, di divertimento, una materia che offre loro
possibilità di vivere sensazioni piacevoli, di conoscere, di esplorare...l'acqua è affettività, emozione.
L'acqua è anche chiave per comprendere i fenomeni della natura e i processi vitali.
Il progetto non è principalmente finalizzato all'apprendimento di nuovi contenuti, ma ad attivare i
bambini ad un'osservazione più curiosa e più attenta di un elemento con cui possiedono un contatto
quotidiano e diversificato.
Il progetto verrà realizzato da ottobre fino a gennaio come laboratorio di classe inserito nella
programmazione annuale. Le attività si svolgeranno all'interno della scuola e sfruttando le risorse
del territorio.
FINALITA’
• Approfondire il rispetto della natura
• Acquisire comportamenti nuovi e responsabili verso l'altro e l'ambiente
• Far capire quanto l'acqua sia un bene prezioso
• Promuovere la partecipazione ai problemi ecologici
OBIETTIVI SPECIFICI
• Scoprire che l'acqua è in grado di sciogliere molte sostanze
• Arricchire il linguaggio verbale ed espressivo
• Compiere intenzionalmente esperimenti per verificare regole
• Sperimentare le proprie capacità percettive per individuare sapori
CONTENUTI
• Sequenzialità
• Principio di causa-effetto
• Passaggi di stato
• Temporalità
VERIFICA E VALUTAZIONE
Le verifiche in itinere saranno effettuate dalle insegnati attraverso l'osservazione dei bambini, dei
loro interessi, della partecipazione, del piacere e dell'impegno dimostrato nel vivere le esperienze.
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DOCUMENTAZIONE
• Narrazione delle esperienze
• Materiale fotografico
• Cd musicali
• Materiali creati e costruiti dai bambini
LABORATORIO “RICREIAMO”
PREMESSA:
Il bambino nei mesi precedenti ha imparato a conoscere il mondo, a comprenderne l’importanza, lo
ha osservato e ha colto la grandezza di questo speciale DONO che ci è stato fatto.
Dio ha donato la natura all’uomo affinchè tra loro si formasse un rapporto di amore, fiducia e
rispetto, il bambino ora deve arrivare a comprendere come fare per prendersi cura di questo
compagno di vita.
Il laboratorio “Ricreiamo” si propone come un meraviglioso viaggio nel quale il bambino aiuterà la
natura a riprendersi dalle ferite che l’uomo le ha inflitto, donandole spesso “nuova vita”.
Con il supporto di Nello e Nella, due simpatici bambini/personaggi, che spiegheranno in modo
semplice e divertente come il bambino, pur così piccolo può fare così tanto per un mondo così
grande.
Il tutto all’insegna della collaborazione, infatti nella prima parte dell’anno scolastico, il bambino ha
imparato il valore del gruppo e a sentirsi parte fondamentale di esso, ha stretto legami importanti
che ora si rafforzeranno lavorando tutti insieme per un fine comune, cioè, aiutare la nostra grande
amica/casa chiamata Terra.
Particolare attenzione verrà dedicata alla storia della carta riciclata, scelta questa dettata dalla
riflessione che questo materiale è tra quelli più conosciuti e usati dai bambini sia a casa che a
scuola.
FINALITÁ:
Il laboratorio, inteso come strumento per promuovere uno sviluppo etico nel bambino punta a
sollecitare una sua partecipazione attiva alla comunità in vista del suo essere futuro cittadino attivo
nella società, muovendo da una basilare conoscenza dell’ambiente naturale e sociale e delle sue
interconnessioni, mirando a rendere il bambino consapevole e responsabile di alcuni problemi
attuali.
Il percorso didattico si prefigge di stimolare la riflessione attraverso il confronto nel gruppo:
 Per assumere consapevolezza nell’agire;
 Per imparare a crescere insieme collaborando con gli altri per intervenire sull’ambiente;
 Per promuovere comportamenti rispettosi nei confronti dell’ambiente sensibilizzando il
bambino alla raccolta differenziata e all’impiego creativo di vari materiali riciclati;
 Per promuovere la consapevolezza sulla possibilità di recupero e riciclaggio dei rifiuti;
 Per favorire lo sviluppo di una “coscienza ambientale” finalizzata alla salvaguardia del
territorio per prevenire conseguenze ambientali future;
 Per operare nella divulgazione ed al rafforzamento del messaggio di riciclo/sostenibilità.
CONTENUTI:
Il laboratorio si svilupperà in diverse unità didattiche con obiettivi specifici che coinvolgeranno tutti
i campi di esperienza e gran parte delle competenze europee, permetteranno ai bambini di fare
esperienze, di soddisfare le loro curiosità naturali, di conoscere ed acquisire varie competenze,
attraverso la manipolazione di vari materiali, la ricerca, la formulazione di ipotesi e la
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sperimentazione sulla possibilità di ricavare prodotti diversi dai materiali che quotidianamente
usiamo attraverso una didattica laboratoriale.
OBIETTIVI:
 Far comprendere al bambino l’importanza di un bene prezioso;
 Sperimentare diverse modalità per l’utilizzo di vari materiali;
 Conoscere le principali risorse della natura;
 Intuire il senso di responsabilità individuale e comune nella salvaguardia dell’ambiente;
 Saper decodificare simboli relativi alla tutela ambientale e alla raccolta differenziata;
 Stimolare la creatività attraverso il riutilizzo di materiali di recupero;
 Imparare a conoscere, amare e rispettare l’ambiente in cui viviamo;
 Maturare atteggiamenti di rispetto dell’ambiente limitando lo spreco e contribuendo alla
raccolta differenziata, comprendendo l’importanza di produrre meno rifiuti;
 Memorizzare ed interiorizzare comportamenti riguardanti norme e regole della convivenza
civile ed ecologica;
 Percepire, conoscere, usare e discriminare materiali diversi;
 Osservare, confrontare e classificare secondo un criterio specifico;
 Saper distinguere tra elementi naturali ed artificiali;
ATTIVITÁ:
 Esperienze di esplorazione visivo-tattile dell’ambiente esterno alla scuola;
 Giochi di discriminazione tra elementi naturali ed artificiali;
 Ascolto e visione su tematiche ambientali;
 Costruzione e decorazione di vari materiali (contenitori x differenziata in aula);
 Giochi di simulazione di procedure di differenziazione dei rifiuti;
 Ascolto, memorizzazione e rielaborazione di racconti, filastrocche e canti inerenti al tema;
 Creazione di oggetti utili con materiali di recupero;
 Rielaborazione grafica delle esperienze;
 Esecuzione di schede operative;
 Conversazioni libere e guidate in modalità circe-time;
 Esplorazioni, contatto diretto con la natura;
 Attività di cooperazione con compagni e genitori;
FASI DI SVILUPPO:
 Lettura di storia sul riciclo;
 Esperienza di manipolazione di vari materiali;
 Parte esplorativa/manipolativa /informativa in cui le attività saranno incentrate sul problema
del riciclo/rifiuti;
 Realizzazione di oggetti di vario genere ed utilità con diversi materiali;
 Scelta di un elemento facile da riciclare (carta);
 Formulazione di ipotesi prima/dopo (ciclo carta);
 Fare un foglio di carta riciclato;
TEMPI:
Le attività laboratoriali si svolgeranno nel periodo compreso tra Gennaio e Maggio 2014 con
frequenza di due giorni a settimana
MATERIALI:
Saranno utilizzati materiali vari di facile consumo e reperibilità, di recupero, strutturati e non
strutturati, libri illustrati, televisione, stereo e supporti video e audio.
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VERIFICA E VALUTAZIONE:
La verifica è stata fatta in itinere, registrando tramite osservazioni sistematiche, parametri quali
l’attenzione, il coinvolgimento, la partecipazione attiva e la disponibilità alla collaborazione con gli
altri.
La valutazione finale si effettuerà tramite l’osservazione costante del comportamento del bambino
rispetto all’ambiente, verranno inoltre formulate schede specifiche per evidenziare:
1. Nel bambino:
 La maggiore sensibilità verso il problema del riciclo;
 La consapevolezza di poter ottenere da materiali conosciuti, nuove risorse;
 L’acquisizione di nuove norme comportamentali;
2. Nei genitori:
 La consapevolezza del valore educativo della scuola;
 Il coinvolgimento attivo alle proposte fatte;
3. Nelle insegnanti:
 Vivere e sperimentare direttamente le attività con il bambino essendo sempre parte
attiva ed integrante della sua crescita.
DOCUMENTAZIONE:
Le attività laboratoriali saranno documentate attraverso:
 I cartelloni murali;
 L’ utilizzo di foto/video;
 Rappresentazioni grafiche;
 Sintesi delle conversazioni e delle attività svolte;
 Elaborati fatti dai bambini.
 (possibile mostra fatta dai lavoretti)
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LABORATORIO “CONOSCIAMO I NUMERI”
PREMESSA
Il nostro intervento mira a sollecitare il bambino all’apprendimento matematico stimolando i
processi cognitivi domino-specifici. Il bambino in questa fascia d’età si trova in una fase di
transizione da un’intelligenza di tipo pratico a un’intelligenza di tipo astratto/rappresentativo, cioè
sulla conoscenza mediante simboli e segni in assenza di cose concrete. Questo passaggio
dall’azione alla rappresentazione è un momento delicato in cui il bambino va sostenuto e
incoraggiato a riflettere su quello che sta facendo attraverso il gioco e la sua rappresentazione
grafica e simbolica.
DESTINATARI
Il progetto riguarderà esclusivamente i bambini dell’ultimo anno.
FINALITA’
- Potenziare i processi cognitivi domino/specifici alla base della costruzione della conoscenza
numerica
- Sviluppare conoscenze e competenze che fungono da precursori all’apprendimento
matematico
OBIETTIVI SPECIFICI
- Usare la scansione linguistica come base del meccanismo dell’enumerare
- Usare la scansione linguistica per il potenziamento della memoria uditiva/sequenziale
- Favorire l’apprendimento dei nomi dei numeri
- Favorire l’automatizzazione della sequenza numerica
- Avviare l’incremento numerico per aggiunta di una unità
- Scrittura di numeri
- Lettura di numeri
- Avviare il bambino alla riflessione sull’ugualianza numerica
- Scomporre e usare la quantità
- favorire la riflessione metacognitiva
ATTIVITA’
- questionario sulla conoscenza dei numeri
- giochi di classificazione
- giochi sul concetto di molti pochi
- giochi sugli insiemi
- giochi sulla scoperta dei numeri
- schede didattiche
- compilazione di un quaderno
METODOLOGIA
Le esperienze di laboratorio saranno svolte in modo flessibile prima proponendo uno stimolo
iniziale che permetta ai bambini un contatto diretto con il materiale, una conversazione o un gioco,
seguirà una fase grafica e rappresentativa per terminare con una fase riflessiva metacognitiva.
TEMPI
Il progetto coinvolgerà i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e sarà sviluppato a
partire dal mese di ottobre e terminerà nel mese di giugno.
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VERIFICA E VALUTAZIONE
Tutti gli obiettivi saranno verificati attraverso l’azione/gioco e la modalità grafica.
La valutazione verrà fatta initinere durante tutto lo svolgimento del laboratorio attraverso
l’osservazione delle attività, la rilevazione delle conversazioni e dagli elaborati grafici.
DOCUMENTAZIONE
La documentazione consisterà negli elaborati dei bambini e nel quaderno compilato, si useranno
supporti fotografici.
LABORATORIO “PAROLE IN GIOCO”
PREMESSA
Il nostro progetto offre la possibilità di consolidare, potenziare e ampliare le conoscenze e le abilità
linguistiche che il bambino già possiede naturalmente per giungere ad una più sicura padronanza
della lingua, ad una utilizzazione sempre più efficace e ad un primo contatto con la lingua scritta.
Favoriremo, a questo scopo, situazioni comunicative spontanee e costruite, per esercitare e mettere
alla prova le competenze di produzione e di fruizione delle comunicazioni. Il processo di
concettualizzazione della lingua scritta inizia fin dalla scuola dell’infanzia ed è sostenuto
dall’immersione in un ambiente ricco di stimoli d’informazione e d’immagini, per accentuare la
curiosità del bambino verso la lingua scritta. Si utilizzeranno esperienze linguistiche per stimolare il
bambino ad usare, esercitare e affinare le abilità dell’ascoltare, del parlare e del comprendere.
Queste abilità insieme ad un primo approccio alla lingua scritta creeranno un rapporto positivo con i
libri e la lettura, e prepareranno il terreno per i futuri apprendimenti scolastici.
Questo laboratorio punterà al miglioramento di aspetti specifici della competenza linguista quali:
1. la consapevolezza fonologica
2. la consapevolezza testuale
3. la consapevolezza pragmatica
DESTINATARI
Il progetto riguarderà esclusivamente i bambini dell’ultimo anno.
FINALITA’
- Promuovere la scoperta del codice orale e scritto utilizzando il corpo come mediatore
- Potenziare l’attenzione uditiva
- Sviluppare la competenza fonologica
OBIETTIVI DI SVILUPPO
- Sviluppare la capacità di prestare attenzione
- Ascoltare, comprendere e produrre storie
- Giocare con la lingua per svilupparla
- Riconoscere grafemi e fonemi all’interno della parola
- Trovare rime, assonanze e sinonimi
- Favorire l’accostamento al codice scritto
- Sviluppare la capacità di stabilire una corrispondenza tra simbolo e significato anche in
contesti diversi
METODOLOGIA
Il percorso offre ai bambini l’opportunità di giocare con le parole e i suoni stimolati da uno sfondo
fantastico che li accompagnerà e li introdurrà alle varie attività. Questo per migliorare la
consapevolezza fonologica, testuale e pragmatica con
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Conversazioni
Giochi di parole
Costruzione di un quaderno personale
Esperienze grafico/pittoriche
Esperienze di manipolazione
Esperienze corporeo/cinestetiche
Riflessione metacognitiva
TEMPI
Il progetto coinvolgerà i bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e sarà sviluppato a
partire dal mese di ottobre e terminerà nel mese di giugno.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione finale dei risultati ottenuti dal progetto deve considerare una molteplicità di aspetti
riferiti sia alla produzione che all’ascolto della lingua scritta e orale.
Per questi motivi l’azione di verifica del progetto deve considerare piu’ livelli di analisi e
osservazione.
LINGUA ORALE
- Partecipazione e interesse alle attività
- Livello di attenzione e interesse verso le conversazioni proposte
- Capacità di usare la lingua come gioco, trovando rime, assonanze e sinonimi
- Riconoscimento di grafemi e fonemi all’interno di una parola
LINGUA SCRITTA
- Curiosità e interesse verso le parole scritte
- Riconoscimento di lettere e parole
- Orientamento delle lettere e parole
- Capacità di copiare lettere e parole
- Capacità di scrivere il proprio nome
- Capacità di scrivere lettere e parole
DOCUMENTAZIONE
La documentazione del percorso verrà realizzata attraverso le seguenti modalità
- Foto
- Elaborati dei bambini
- Cartelloni
- Quadernone del bambino
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PROGETTO DI APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE NELLA SCUOLA
DELL’INFANZIA
MOTIVAZIONE
Alla base del progetto di lingua inglese c’è la volontà di sensibilizzare il bambino alla lingua
straniera sin dai primi momenti di inserimento nell’ambito scolastico.
Le motivazioni principali si basano sulle seguenti considerazioni:
• La società multietnica e multiculturale nella quale i bambini di oggi sono inseriti fa
emergere il bisogno educativo e formativo relativo alla conoscenza di una seconda lingua
(inglese)
• L’apprendimento in età precoce favorisce l’acquisizione di L2 ponendo le basi per una
apertura culturale e scientifica al mondo moderno
• La necessità di sviluppare e potenziare al meglio le capacità insite di ogni bambino
all’apprendimento di elementi correnti nell’ambiente scolastico e sociale
DESTINATARI
I destinatari di tale progetto sono tutti gli alunni che frequentano l’ultimo e il penultimo anno della
scuola dell’infanzia Madonna di Lourdes (Coniglietti 4 anni, Leoni 5 anni)
OBIETTIVI GENERALI
1. Prendere coscienza di un codice linguistico diverso da quello madre
2. Acquisire capacità di comprensione
3. Acquisire capacità di produzione
4. Acquisire capacità di riutilizzo di strutture sintattiche e lessicali in contesti diversi
OBIETTIVI PER I BAMBINI DI 4 ANNI
• Salutare e riconoscere e fare propri i saluti nei contesti sociali diversi
• Conoscere festività e ricorrenze tipiche dei paesi Anglosassoni
• Imparare i termini dei vari contesti domestici (casa/famiglia /scuola)
• Imparare vocaboli e frasi legate alla programmazione annuale (colori…)
• Imparare frasi e vocaboli legati alle attività quotidiane, alla routine igienica, del pranzo,
dell’attività motoria.
OBIETTIVI PER I BAMBINI DEI 5 ANNI
• Gli stessi obiettivi dei 4 anni
• Imparare e riconoscere frasi e vocaboli inerenti il cibo
• Imparare e riconoscere frasi e vocaboli inerenti il corpo umano
• Imparare e riconoscere vocaboli e frasi inerenti la scuola /e il proprio corredo scolastico
• Imparare e riconoscere vocaboli e frasi inerenti ambienti naturali/paesaggi
METODOLOGIA
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Le modalità di lavoro prevedono l’utilizzo di materiale diverso e vario: cartaceo, audio, video, uso
di pupazzi, attività di role play, mimiche e giochi di movimento (Total Physical Response) in modo
che tutti gli alunni abbiano la possibilità di sviluppare le proprie capacità attraverso compiti
realizzabili e motivanti
DESCRITORI LINGUISTICI/FUNZIONI COMUNICATIVE
Salutare
Presentarsi
Eseguire giochi e consegne psicomotorie
Riconoscere i colori
Contare
Denominare i componenti della famiglia
Identificare oggetti e animali
Esprimere i propri gusti e le proprie emozioni
Comprendere e formulare semplici richieste e domande
Memorizzare canti e piccole filastrocche in L2
STRUMENTI E MATERIALI
Materiale di facile consumo, giocattoli, colori, libri, flash cards, cd e dvd burattini
TEMPI
OTTOBRE/MAGGIO
Frequenza settimanale
1/2 ore
VERIFICA E VALUTAZIONE
Osservazione sistematica
DOCUMENTAZIONE
Foto e materiale didattico
PROGETTO DI ATTIVITA’ PSICOMOTORIA
L’educazione psicomotoria è quell’insieme di esperienze motorie, spazio-temporali e cognitive
finalizzate alla conoscenza ed identificazione di sé e dell’ambiente.
La psicomotricità è non solo la capacità di rapportarsi e ascoltare l’altro ma di rispettarlo nella sua
globalità, che è fatta di comportamenti e atteggiamenti che dipendono dal suo modo di “essere” e
dall’ambiente in cui vive.
Il progetto di psicomotricità quindi non sarà solo un percorso didattico incentrato sull’acquisizione
di conoscenze tecniche e comportamentali ma promozione di attività educative che promuovono e
favoriscono l’armonico sviluppo psicofisico e la coordinazione dei movimenti.
Il ruolo dell’insegnante in questa attività è di mettere il bambino in situazioni di apprendimento
partendo dalla sua realtà e dandogli la possibilità di fare esperienze attive e concrete che gli
permetteranno di strutturare le capacità mentali del pensiero simbolico e dell’astrazione. La serietà e
l’apporto che l’attività psicomotoria può dare a scuola, non è la” psicomotricità – esercizio” e non si
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limita a proposte di esercizi ma deve tenere conto dello sviluppo, delle capacità, dei bisogni e delle
esigenze dei singoli bambini.
Le attività saranno finalizzate alla crescita armonica e alla percezione del proprio corpo come un
vero e proprio “luogo di vita”, riconoscendogli un potenziale comunicativo e espressivo che
travalica il linguaggio puramente verbale
FINALITA’ EDUCATIVE
Favorire lo sviluppo delle potenzialità espressive creative e comunicative nell’ambito motorio, in
quello simbolico/cognitivo e affettivo/relazionale.
Portare i bambini ad una armonica integrazione tra capacità motorie, senso-percettive, intellettive ed
affettive che permettono l’identificazione di sé e dell’altro.
DESTINATARI
Tutti i bambini della scuola dell’Infanzia di 3/4/5 anni
Il progetto prevede inoltre dei momenti di incontro con professionisti dello sport (solo per i bambini
di 5 anni) per un incontro di giochi e percorsi motori che saranno la verifica del progetto stesso.
TEMPI
Da ottobre a Maggio
Cadenza settimanale
1 ora per ogni fascia di età
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Il bambino:
• Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare
in equilibrio , coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di
attrezzi e il rispetto delle regole, all’interno della scuola.
• Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri
• Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo.
OBIETTIVI FORMATIVI
• Percepire globalmente il corpo e prendere conoscenza dei vari segmenti corporei
• Percepire gli spostamenti e le posizioni globali e settoriali del proprio corpo.
• Coordinare i movimenti del corpo per la conoscenza delle loro potenzialità.
• Localizzare e denominare le posizioni e gli spostamenti del corpo.
• Su consegna: correre, galoppare, marciare, avanzare, cadere, scendere, salire, scivolare.
• Capacità di memorizzare e riprodurre una sequenza di azioni (percorsi).
• Usare il corpo, il movimento e il gesto come mezzo di comunicazione.
• Avere un buon equilibrio dinamico: mantenere il ritmo spontaneo, il ritmo richiesto, la
postura.
• Aver un buon equilibrio statico.
• Saper adattare il proprio corpo ad un ritmo.
• Scoprire gesti e movenze attraverso l’uso sempre più conoscente del corpo.
• Esprimere emozioni utilizzando suoni e rumori.
• Esprimere emozioni utilizzando la voce
• Favorire i rapporti sociali
COMPETENZE ATTESE
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Ha percezione del sé corporeo
Esprimere emozioni utilizzando suoni e rumori
Dimostra autonomia della cura di sé, nel movimento, nell’orientamento degli spazi
Riconosce i bisogni e i segnali di benessere e di malessere
Riconoscere le differenze di genere
Conoscere le varie parti del corpo e le loro funzioni
Controlla i movimenti segmentari e globali del corpo
Coordina i movimenti in rapporto a sé, allo spazio, agli altri e agli oggetti
Partecipa a giochi individuali e di gruppo
Usa le potenzialità sensoriali, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo
Conosce regole e strategie di azioni da utilizzare nel gioco
Rappresenta i vissuti motori e le conoscenze in vari modi
Riconosce e utilizza la parte destra e sinistra del corpo
Si muove secondo un ritmo
Rispetta il turno in un gioco e durante un percorso psicomotorio
Collabora con i compagni
Ripete due o più movimenti in serie
ATTIVITA’
Le sedute del progetto saranno così strutturate
 Fase iniziale dell’accoglienza
 Nella fase centrale dell’incontro verranno proposti giochi specifici per l’età dei bambini,
attività motorie esercizi e percorsi
 Fase finale come momento di rilassamento e rappresentazione del vissuto
MEZZI E STRUMENTI
Materiali strutturati e non: materassini, palle, cerchi, teli, mattoni, stecche colorate, birilli, nastri
materiali di recupero. La musica sarà utilizzata come mediatore delle attività.
VERIFICA E VALUTAZIONE DEL PROGETTO
Osservazione sistematica delle attività, foto, disegni.
LABORATORIO DI PROPEDEUTICA MUSICALE
“Le attività sonore e musicali mirano a sviluppare la sensibilità musicale, a favorire la fruizione
della produzione presente nell’ambiente, a stimolare e sostenere l’esercizio personale diretto,
avviando anche alla musica d’insieme. Il bambino vive in un mondo caratterizzato dalla
compresenza di stimoli sonori diversi, il cui eccessivo e disorganico sovrapporsi può comportare il
rischio sia di una diminuzione dell’attenzione e dell’interesse per il mondo dei suoni sia un
atteggiamento di ricezione soltanto passiva. La scuola dell’infanzia può quindi svolgere
un’ essenziale funzione di riequilibrio, di attivazione e di sensibilizzazione, offrendo ai bambini
proposte che consentano loro di conoscere la realtà sonora, d’orientarvisi, di esprimersi con i suoni
e di stabilire per il loro tramite relazioni con gli altri".
[da “Gli orientamenti dell'attività educativa nelle scuole materne statali”, 1991]
Obiettivi:
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- apprendimento dei concetti musicali di base, come: silenzio, suono, intensità, timbro, altezza,
durata, melodia, armonia e ritmo;
- conoscenza e coscienza del proprio corpo;
- presa di coscienza e controllo del proprio respiro e della voce:
- sviluppo della creatività, dell'autocontrollo e della concentrazione;
- sviluppo della comunicazione e della socialità
- sviluppo dell'ascolto e dell'apprendimento dei suoni della natura e in particolare dei suoni
dell'acqua e dei materiali da riciclo.
Modalità di insegnamento
Le modalità prevedono attività di ascolto attivo, di uso della voce e giochi musicali che si
inseriranno in quattro grandi aree:
- ricezione (di informazioni musicali e relazionali tramite l'ascolto corporeo, visivo e uditivo);
- azione (improvvisata, in risposta a stimoli, libera o organizzata);
- interazione (tramite imitazione differita o diretta);
- espressione (stimolazione della propria creatività).
Le attività terranno presente e si inseriranno nella programmazione annuale a tema "la creazione,
acqua e riciclo":
• i giochi, le canzoni e i materiali usati serviranno da ulteriore stimolo e rinforzo dei temi;
• i bambini saranno guidati attraverso un percorso di apprendimento dei suoni della creazione,
della natura e dell'acqua;
• verranno costruiti degli strumenti musicali con materiale di riciclo, strumenti che
ricorderanno i suoni dell'acqua e l'ambiente marino.
Saranno seguite in grandi parti le indicazioni proposte dall'opera didattica di Carl Orff che non è, in
senso stretto, un metodo, ma piuttosto una linea pedagogica: "un indirizzo di pensiero, certamente
legato a presupposti pedagogici e metodologici vincolanti, che lasciano però più ampio spazio alla
personalizzazione dei percorsi da parte dell'insegnante".
Presupposti dell'Orff-Schulwerk
Innanzitutto rendere il bambino effettivo protagonista dell'azione formativa, facendo sì che scopra
nozioni e procedure attraverso esperienze guidate, così da ricavare le necessarie competenze sempre
da una qualche forma del fare. In secondo luogo, non considerare la musica come un’esperienza
meramente legata al cantare e al suonare, soprattutto se di musiche già scritte, da imparare e basta.
L'esperienza musicale schulwerkiana nasce: dal corpo (gesti-suono, body percussion); dal suono
vocale e dalla scansione verbale, prima che dal canto; dall'uso di una strumentazione didattica di
approccio immediato ideata a misura di bambino (lo “strumentario Orff”). Il metodo muove verso
forme di integrazione di tutte quelle potenzialità espressive (propriamente musicali o comunque
collegabili alla musica), che portano naturalmente alla performance come momento di acquisizione
definitiva della consapevolezza delle abilità e competenze acquisite.
In ogni percorso è fondamentale favorire la più ampia partecipazione creativa possibile del bambino
e del gruppo, così che l’esibizione finale venga vissuta come un momento di espressione della
propria personalità.
[dalla presentazione dell' Orff - Schulwerk italiano]
PROGETTO INTEGRAZIONE CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA
Campo di esperienza: il sé e l’altro
Premessa
La continuità Asilo Nido – Scuola dell’ Infanzia è di fondamentale importanza per una
buona crescita del bambino.
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La letteratura evidenzia come l’incontro col nuovo sia associato a sentimenti di incertezza,
confusione, frustrazione, senso di inadeguatezza (I. Salzberger-Wittemberg, G. Henry-Polacco, E.
Osborne, 1987): ciò che è sconosciuto viene vissuto dal bambino come pericoloso. D’altra parte,
attraverso un graduale percorso e una buona collaborazione scuola-famiglia, ai vissuti negativi, si
associa un sentimento di curiosità, una spinta fiduciosa all'apertura verso il nuovo.
Dunque si devono creare le condizioni che permettano ai sentimenti negativi di essere tollerati e alla
curiosità di essere sostenuta e alimentata.
La continuità viene strutturata in modo tale che il bambino ritrovi una modalità educativa comune e
percepisca “il nuovo” come una “storia che continua”.
Il passaggio da un ambiente all'altro, la variazione di esperienze crea un disorientamento iniziale nel
bambino; in realtà questo è un momento costruttivo e
adattivo, in quanto il bambino ha modo di sperimentarsi in proposte differenti modulate sulla sua
crescita, pensate insieme da educatrici e insegnanti nell’ottica della continuità.
I momenti comuni come la merenda, il canto, la preghiera e il pranzo permettono al bambino una
graduale conoscenza della Scuola d’ Infanzia, dei suoi spazi, delle sue regole, dei futuri compagni
di gioco e delle insegnanti.
Oltre a questi momenti, i bambini saranno coinvolti anche in progetti paralleli, in cui conosceranno
la realtà classe e nuove modalità didattiche e relazionali.
Continuità è anche il condividere tra insegnanti, educatori e famiglia, una certa idea di
bambino, di relazione educativa, di obbiettivi da perseguire.
Obiettivi generali
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Favorire nei bambini un graduale e sereno passaggio dal Nido alla Scuola dell’Infanzia;
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Conoscere insieme nuovi spazi, tempi, regole e modalità di lavoro;

Sperimentare nuove modalità relazionali, con bambini più grandi e nuove insegnanti;

Consolidare la fiducia in se stessi ed il senso di cooperazione reciproca all’interno
dell’esperienza “Il sé e l’altro”;
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Favorire l’ ambientamento nei locali della Scuola dell’Infanzia;

Agevolare lo scambio di informazioni relative ai bambini e la condivisione di modelli
educativi comuni.
Attività Ponte:
- dal mese di febbraio e per tutto l’anno scolastico i bambini del Nido si recano una volta alla
settimana nel salone della Scuola d’Infanzia per vivere insieme il momento della merenda della
preghiera e del canto.
- dal mese di aprile i bambini si recano a turno nelle sezioni della scuola dell’infanzia per
conoscere e sperimentarsi con i nuovi spazi, le nuove insegnanti, i diversi bambini e le nuove
metodologie di lavoro.
- dal mese di maggio, una volta alla settimana, i bambini del nido condividono il momento del
pranzo, con ciascuna delle sezioni della Scuola d’Infanzia, a rotazione. L’uscita per i bimbi che
frequentano mezza giornata viene posticipata alle ore 13.30, come alla Scuola dell’Infanzia.
Metodologia
o
Confronto e condivisione di modelli educativi comuni attraverso incontri periodici di
coordinamento tra insegnanti della Scuola d’Infanzia ed educatrici del Nido;
o
Confronto e condivisione di modalità didattiche comuni;
o
Compilazione di schede specifiche individuali per il passaggio di informazioni riguardanti i
bambini al momento del passaggio dall’Asilo Nido alla Scuola dell’Infanzia;
Documentazione e verifica
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L’intero progetto verrà documentato con foto e con il materiale prodotto dai bambini. La verifica dl
progetto avverrà attraverso specifiche schede di osservazione che verranno consegnate alle
insegnanti della Scuola dell’Infanzia.
Tempi
Il progetto si svolgerà dal mese di febbraio, in base al calendario programmato con le insegnanti
della Scuola dell’Infanzia.
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