What else? - Bergamo Up

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What else? - Bergamo Up
Anno Quinto numero Trentasei |Giugno/Luglio Duemilatredici | Euro Tre
What else?
Il mensile più letto della città
Giorgio Arfaras - Economia
Le pensioni in italia
pagina | 38
Storia di copertina
La Pelosettsa
ristorante
pagina | 8
4°
COMPLEANNO
1
Se lo puoi immaginare, lo puoi realizzare.
Nuova linea
Editoriale
2
“Il valore di una
persona non si vede
dai beni che ha...
Ma da ciò che ha
dentro ed è capace di
dare...”
3
Anonimo
4
L’Editoriale |
di michele oggioni
HAPPY BIRTHDAY
dove mi è stata data la possibilità, perché
il mio motto è rendere felice e soddisfare
il cliente, instaurare anche un rapporto
d’amicizia per comunicare, capire
quello che ricerca e il tipo di riscontro
che vuole con la mia pubblicazione.
Penso che sia questo quello che dopo
tutti questi anni mi ripaga.
Dopo questa uscita di giugno, che
rimarrà in circolazione anche per tutto
luglio, ci diamo uno stop per l’agosto e
ci ritroveremo a settembre con grossi
cambiamenti alcuni dei quali già qui
presentiamo. Infatti con la nuova
direttrice responsabile, Renata Sortino,
che ricopre anche il ruolo di responsabile
editoriale e tutto lo staff vogliamo
trasmettervi giovinezza, freschezza,
scorrevolezza naturalmente sempre con
STILE!! Tutto ciò con l’intervento di
persone che scrivono per noi rubriche
piene di contenuti interessanti che ci
possono giovare in ogni attimo delle
nostre giornate.
Non mi rimane che augurare a tutti
buone vacanze estive, ringraziarvi
ancora una volta e... a prestissimo!!
5
Eccoci al IV compleanno del mensile
più dinamico della città. In realtà
dovremmo festeggiare i cinque anni,
però, siccome siamo partiti dal numero
0, in giugno 2013 festeggiamo il IV.
Ringrazio veramente con tutto il mio
cuore i clienti, gli amici, i collaboratori,
i dipendenti che in questi anni hanno
fatto sì che Bergamoup diventasse la
rivista piu letta della città.
Sono orgoglioso del lavoro svolto.
Per me questa realtà è come una
figlia che ogni giorno mi arreca la
forza e la voglia di andare avanti, di
combattere e renderla sempre più
bella ed interessante per cercare di non
annoiare mai i nostri fedeli lettori.
Eh sì, perché sono soddisfazioni
quando ti chiamano i clienti per
ringraziarti del servizio, per salutarti
perche è tanto tempo che non ti vedono,
per esprimere la loro felicità perche la
pubblicità viene vista in molti lati o per
avvisarti di ciò che avviene in città, per
metterti in guardia da cose o persone.
Io non ho mai puntato alla vendita del
prodotto in maniera circoscritta ma
sono sempre andato oltre, ovviamente
Editore
Editrice bergamoup srl
[email protected]
Direttore Generale
michele oggioni
[email protected]
Direttore Responsabile ed Editoriale
Renata Sortino
[email protected]
Redazione
Francesca Lorenzini
[email protected]
Segretaria di redazione
Alessia Paganelli
[email protected]
Responsabile Marketing
alfredo amu
[email protected]
Marketing & Pubbliche relazioni
ghione cristiana
Marta Filisetti
Silvia arnoldi
Chiara immordino
Responsabile grafica e impaginazione
Marco Dazzi
[email protected]
Progetto grafico
paolo vallara.com
Stampa
quippe.it
Dalmine (Bg)
Fotografi
Matteo Mottari
Sergio lombi
Marco Dazzi
Hanno collaborato:
vip international, Giorgio arfaras, mara tiani, andrea lodetti,
massimo buttinoni, eleonora picenni, cristiana ghione, Valeria
ranzini, carlo branca, roberto mercandalli, michelle epis, andrea
mario sini, mr pink 2, Joseph procino, fabrizio frigeni, victor cafè,
francesca lorenzini, mario marin, barbara epis, lidia.
Crediti fotografici:
Per le immagini senza crediti l’editore ha ricercato con ogni mezzo i titolari dei diritti fotografici senza riuscire a reperirli. È ovviamente a piena disposizione per l’assolvimentodi quanto occorre
nei loro confronti.
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Testi e immagini della presente pubblicazione non possono essere riprodotti con mezzi grafici, meccanici, elettronici o di gitali
senza autorizzazione firmata da Editrice Bergamoup srl.
Ogni violazione sarà perseguita a norma di legge.
BERGAMOUP,
Periodico mensile di informazione locale;
Iscrizione presso il Tribunale di Bergamo n. 16/2009 del Maggio 2009
Editrice BERGAMOUP srl - Concessionaria pubblicità
Sede legale: Via Fantoni, 5 - 24049 Verdello (Bg)
Cod. Fisc. e P.Iva: 03806600163
Pubblicità e Abbonamenti
tel 035.217665
in copertina bergamoup: la pelosetta - foto: marco Dazzi
sommario 06/07
STORIA DI COPERTINA
pag.
8
La Pelosetta
Ristorante
Redazionale
pag.
34
Caffè del Colleoni
Il salotto all’aperto di bergamo
pag.
38
pag.
40
Le pensioni in Italia
attualità- l’amara verità
di Mara Tiani
La querela è una cosa seria
Silme
Più valore al tuo tempo
pag.
42
Redazionale
pag.
cultura-istantanee vintage
di Renata Sortino
1960- 1963
JFK, Frank Sinatra,
Marilyn Monroe
Biif - grill and pizza
Un pizzico di Napoli: il valore aggiunto
che fa la differenza
pag.
44
cultura-cinema
di Davide Comotti
Il grande Gatsby
Redazionale
pag.
30
di Giorgio Arfaras
Redazionale
pag.
26
attualità-economia
iS tuff
Benvenuti nel mondo della
tacnologia e del design
22
Il locale che da voce alla musica
Redazionale
pag.
16
DCaffè Bianco
Redazionale
pag.
12
/13
Zushi
Sushi Experience
pag.
8
46
cultura-musica
It’s only rock and roll
Il dirigibile è salpato
di Andrea Lodetti
sommario 06/07
pag.
64
48
appuntamento con le stelle di lidia
66
50
salute-medicina estetica
pag.
56
pag.
58
salute-pedagogia
Le 10 regole per essere
un genitore “ sufficientemente buono”
salute-pranoterapia
pag.
76
Nutrirsi di qualità
Parlare di pranoterapia
salute-naturopatia
Antiossidanti
pag.
78
di Valeria Ranzini
pag.
80
lifestyle-viaggi
Miami beach:
block notes
lifestyle-moda
di Michelle Epis
E tu di che costume sei?
territorio-zoom
di Davide Comotti
Piazza Vecchia
di Cristiana Ghione
82
60
di Roberto Mercandalli
di Eleonora Picenni
pag.
pag.
lifestyle-pillole di stile
L’estate è in arrivo...
68
54
Diventare famosi per
creare un blog...
di Massimo Buttinoni
pag.
pag.
di Carlo Branca
Facil”mente”liberi
pag.
pag.
lifestyle-tecnologia
pag.
94
cucina-la ricetta
di Andrea M. Sini
Sapori di Sardegna
un tavolo per due
di Mr. Pink 2
Antica osteria del
vino buono
EVENT
Mangano
Cielo
Victor Cafè
M’IO
Donne in canto
oroscopo
di Joseph Procino
Gemelli
9
pag.
/13
storia di copertina
La Pelosetta
Buona cucina e Design
photo Matteo Mottari
N
Nel cuore di Pedrengo un gioiello inaspettato di
design e buona cucina condito (è proprio il caso
di dirlo) con la simpatia e la professionalità dei
proprietari, stiamo parlando di “ La Pelosetta,
Ristorante Pizzeria” locale che vanta un’esperienza
decennale a servizio dei clienti, proponendo ogni giorno
piatti gustosi e ben cucinati.
Un mix vincente quello della Pelosetta, che ha puntato sulle
materie prime di alta qualità abbinate con la tradizione
culinaria sarda e il gusto mediterraneo offrendo il giusto
equilibrio tra qualità e prezzo.
Una struttura architettonica in acciaio traforato avvolge
le mura del ristorante esaltandone la linea e conferendo
al ristorante eleganza e originalità, accoglie gli ospiti nel
regno della buona cucina e della pizza perfetta.
L’interno del locale è allegro ma ricercato grazie a
dettagli eleganti e alla moda, tutto è studiato per rendere
l’atmosfera il più curata e allo stesso tempo informale
possibile, affinchè i clienti si possano sentire a loro agio.
10
La Pelosetta è lo specchio della personalità dei proprietari
Giampietro e Katia Cidali perfettamente trasferita dall’
architetto Flavio Oreda, che nell’autunno del 2011 ha
curato il design del locale regalando “La Pelosetta” così
come la possiamo ammirare oggi.
Il ristorante è sviluppato su due livelli divisi da una scala
in cristallo illuminata che delimita gli spazi tra il forno a
legna e l’entrata, al piano superiore inoltre si trova la sala
più grande dove l’architetto, anche qui, non ha lasciato
nulla al caso e si è occupato accuratamente della “ mise
en place” che riveste le tavolate con allegria e eleganza, ma
senza essere sfarzosi, la parola d’ordine è casul chic.
Un ristorante-pizzeria creato per soddisfare ogni
desiderio culinario del cliente, dove il gusto e tradizione
si fondono per esaltare i sapori e i profumi tipici della
cucina mediterranea e di quella sarda, già perchè La
Pelosetta prende il nome da una località di mare dove il
signor Cidali ha cominciato la sua carriera.
L’ imbarazzo della scelta data dall’ ampissima offerta
si conferma essere il trend anche per il reparto pizzeria
dove troviamo in menù più di sessanta pizze: spaziando
da quella alla bottarga a quella tipicamente bergamasca
Ag. P.zza S.Spirito
Ag. via Paglia
1111
140 posti a sedere più un’area esterna adibita all’area gioco
fino a maggio, allestita con irresistibili gonfiabili che
intrattengono gli ospiti più piccoli che, si sa, se possono
giocare permettono anche ai genitori di poter trascorrere
una piacevole serata, mentre da giugno lo stesso spazio
accoglierà un delizioso dehor estivo con 30 posti a sedere.
storia di copertina
con la polenta, oltre all’ ultima novità della casa, Pizza
all’impasto di farro.
12
La proposta della cucina è ispirata chiaramente ai profumi
del mare e del pesce che la fanno da padrona come la
specialità della casa “Paccheri delizia di mare” un piatto
che profuma di bontà, vero orgoglio dello chef.
Anche i “carnivori” troveranno soddisfazione e il loro
appetito verrà appagato grazie ai sapori della terra come,
per esempio, il maialino al forno con mirto, piatto tipico
della tradizione sarda.
Il momento dedicato al dessert è decisamente catartico:
una variegatissima offerta tra torte, pasticceria, creme,
gelati e dolcetti tipicamente sardi e non, da far impallidire
i forni più forniti, tutti freschi e di giornata.
La soddisfazione degli Ospiti di La Pelosetta è elemento
di fondamentale importanza e su questo è impostata
l’organizzazione del dinamico e professionale staff che
vi aspetta tutti i giorni della settimana sia per pranzo con
menù fisso a € 10, che per cena con gustosissimi piatti dai
sapori mai banali e piacevolossima atmosfera.
La Pelosetta
Via Frizzoni 6
Pedrengo
Tel: 035 66 14 80
Mail: [email protected]
www.ristorantepelosetta.it
13
Tutte le pietanze potranno essere accompagnati dai
migliori vini presenti nel mercato, infatti La Pelosetta
ha oltre 100 etichette presenti in enoteca tra fermi e
champagne, e se siete amanti delle birre troverete una
vastissima scelta tra bionde, rosse, doppie e triple malti.
Il nuovo
“CAFFE’ DEL COLLEONI“
14
. photo Matteo Mottari
Un luogo della tradizione bergamasca che grazie all’abilità di Alessandro e Ivan
proprietari del locale A.I. Giardini, è tornato ad essere il punto di riferimento della città.
U
n luogo di ritrovo dall’atmosfera elegante ma familiare con dettagli ispirati eppure semplici, come la
cucina a vista di design oltre il bancone che accoglie i clienti.
Affacciato nella scenografica Piazza Matteotti che avvolge il
centro della città “Caffè del Colleoni” si presenta in tutto il
suo splendore: ogni cosa è sfumata e mixata ad arte ma tutto, e
qui sta il bello e il suo unicum, è perfettamente riconoscibile e
trova una nuova dimensione, ovvero un luogo della tradizione
ma reso contemporaneo grazie alle continua ricerca per migliorare e fornire nuove suggestioni alla clientela.
È in questa prospettiva che “Caffè del Colleoni” ha deciso
di incrementare l’offerta dei propri servizi, pensando a un
pubblico variegato e con esigenze diverse, con usi e abitudini
legati allo stile di vita sempre più frenetico.
15
A chi vive in questo modo, senza un attimo di tregua, “Caffè
del Colleoni” ha pensato di offrire un servizio con un approccio più contemporaneo ispirato alle grandi metropoli, come
New York, dove il caffè viene concepito non come una pausa,
ma come una lunga sensazione, un oggetto caldo da tenere
stretto che fa quasi compagnia.
16
Ecco dunque “Caffe del Colleoni servizio take away”, un
modo completamente diverso di preparare e bere un caffé:
non solo una piccola tazza da bere velocemente, ma un oggetto che ci accompagna nelle ore di una giornata di lavoro.
Prima di un esame all’università, durante una pesante giornata di lavoro, o anche solo quando si ha voglia camminare
e godersi la città, “Caffè del Colleoni “ offre ai suoi clienti la
possibilità di gustare il proprio caffè lontano dal locale, ma
anche cappucci, caffè americani, e molto altro.
Per chi invece è più tradizionalista “Caffè del Colleoni” è il
luogo adatto per ritagliarsi del tempo, per assaporare un
buon caffè nel salotto all’ aperto di Bergamo, ma non solo,
qui si può venire per fare delle ottime colazioni con specialità
a base di caffè di ogni genere, come tra gli altri, cappuccino,
ginseng, marocchino, accompagnati da varianti di croissanterie appena sfornate.
Per il pranzo, scelta dal menù con pasti leggeri come insalato-
ne, ma anche perfetti panini, tramezzini e toast.
Al pomeriggio via libera alla fantasia di prelibatezze: si può
scegliere tra i prodotti di forno come torte, squisiti cupcake,
passando da frappè, gelati e frullati multicolor e dissetanti,
esperienze appaganti per vista e palato.
E per l’aperitivo? Lo staff cordiale e preparato del “Caffe
del Colleoni” penserà a declinare la vasta offerta presente in
menù con simpatia e professionalità per esempio offrendo
cocktail sapientemente preparati a qualsiasi ora del giorno.
Ci si sbizzarrisce con drink tradizionali o innovativi, sempre accompagnati da delizie golose: canapé, salatini, bignole,
pizzette.
Caffè del Colleoni
Piazza Matteotti Giacomo 33/34
Bergamo
orari: lun-ven 07.30 in poi
sab-dom dalle 08:00 in poi
Tel: 035 226048
mail: [email protected]
Caffè colleoni
17
In quello che è un mondo che corre veloce, ad ognuno di
noi serve un momento tutto suo, questi attimi si concedono
come una coccola, morbida e calda come la crema di una
buona tazza di caffè firmata “Caffè del Colleoni”, la pausa su
misura per te, in centro città o take away.
Istuff : benvenuti nel mondo della tecnologia e del design
photo Matteo Mottari
E
ntrare in un negozio iStuff vuol dire tuffarsi in una
realtà fatta di tecnologia, colore, innovazione fuori dal comune per qualità e prodotti proposti alla
clientela.
Da maggio anche ai bergamaschi è concesso farsi prendere
dalla febbre per iStuff che ha già contagiato decine di personaggi dello spettacolo dal dj Albertino, a Michelle Hunzicker
e molti altri, tutti letteralmente innamorati di iStuff, dato che
ha aperto a Bergamo n via S. Alessandro 15 grazie ai fratelli
Alessandro e Nicole Crivellari conquistati dal brand tanto da
aprire un punto vendita franchising.
18
La filosofia e il dinamismo di iStuff sono garanzia di successo
grazie al suo patron David Marsili che nel 2006 decide di inventarsi qualcosa che potesse coniugare la sua passione per la
tecnologia, alla bellezza del design: funzionalità ed estetica un
binomio tipico del made in Italy ma marchiato a fuoco dalla lungimiranza di Marsili che fonda iStuff, il primo negozio
interamente dedicato all’hi tech e agli amanti del mondo dei
computer, sopratutto degli appassionati di Apple.
Proprio in questo senso Marsili fa una scelta intelligente e
presenti in Italia e in Spagna: dieci negozi distribuiti lungo la
penisola e all’interno di locali trandy come il negozio Armani a Milano o dentro al prestigioso ristorante “Rigatoni” a
Formentera, scelte lungimiranti di co-marketing che testimoniano ulteriormente come e quanto il progetto iStuff piaccia.
Il negozio di Via S. Alessandro è uno degli ultimi negozi aperti della catena franchising iStuff, ambiente giovane e dinamico
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vincente, scegliendo di essere un rivenditore non autorizzato
Apple in modo da avere l’autonomia necessaria per poter essere il primo a proporre le novità del mercato, questo negli anni
ha fatto di iStuff il numero uno in questo campo.
Negli anni Marsili porta avanti il progetto espandendosi sempre di più, conquistando il primato di imprenditore giovane
e capace, basta dare uno sguardo ai numerosi punti vendita
che caratterizza il marchio, a servizio del cliente offrendo professionalità e competenza doti che appartengono di diritto ad
Alessandro e Nicole Crivellari proprietari del negozio.
Una passione che diventa lavoro, coltivata per stupire e sorprendere le aspettative dei clienti più esigenti nel campo dell’
hi tech che con iStuff si sentiranno nel paese dei balocchi dato
che potranno trovare di tutto: dagli stereo di design Bowers &
Wilkins, o Jawbone, alle cuffie di tendenza Beats by Dr Dre,
alle consolle per dj professionali, passando dai mixer portatili come Pokket Mixer che si interfaccia con dispositivi audio.
Cover per iphone di tutti i tipi: di pelle, con elementi personalizzabili in Swarovski, colori glamour e fantasie trendy, passando da quelle griffate Armani a quelle rock con le borchie,
ce ne è davvero per tutti i gusti e capricci.
Ma non solo, infiniti oggetti davvero simpatici, utili e introvabili in altri negozi come iCarta 2 il porta carta igienica
con casse integrate bluetooth, oppure iHealt il misuratore di
pressione wireless da polso, oppure Megaphone by en&is, un
amplificatore passivo di design realizzato in ceramica per amplificare e ottimizzare al meglio il suono, e tanto, tanto, tanto
ancora.
20
Oggetti di design di nicchia, ricercati e originali sempre studiati
negli accostamenti e proposti come materie vive e animate. Oggetti
che diventano accessibili grazie a una selezione accurata e mirata
che si concretizza in prezzi accessibili a tutte le tasche, con un
occhio di riguardo agli amanti del design puro e semplice
Senza dimenticare che se si dovesse rompere l’ iPhone, iStuff
offre ai suoi clienti il servizio Concierge, l’assistenza per risolvere i problemi più comuni che capitano ai prodotti Apple, iphone ipad o computer come: sostituzione di batterie,
schermi, risoluzione problemi di ricezione, aggiornamenti del
sistema operativo, o upgrade memoria ram.
Impossibile non rimanere folgorati dai prodotti iStuff per la
loro unicità ed originalità, autentiche invenzioni di tecnologia e design tutte in possesso di quel “qualcosa” in più che
altrove non è possibile trovare: iStuff tutte le cose di cui non
ho bisogno, ma di cui non posso fare a meno, adesso anche a
Bergamo.
I stuff
2121
Via sant alessandro, 15
Bergamo
www.istuff.it
[email protected]
035 - 0446418
22
23
SILME
Piu’ valore al tuo tempo,
tanti servizi una sola agenzia.
A Grassobbio dal 2002 esiste una realtà imprenditoriale legata al
mondo dei servizi gestita egregiamente da un team tutto al femminile.
photo Matteo Mottari
S
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ilme, questo è il nome dell’azienda, ha realizzato
un punto di riferimento per la risoluzione delle
problematiche di carattere tecnico normativo che
disciplinano il settore dei trasporti eccezionali,
specializzata nell’ottenimento delle autorizzazioni di transito
in ambito nazionale ed internazionale presso gli enti proprietari di strade ed autostrade.
Silvia e Barbara insieme a Susanna ultimo acquisto dell’a-
zienda, operano attivamente grazie all’esperienza acquisita in
questi anni combinando cortesia, efficacia e rapidità di azione
per fornire ai clienti un’assistenza personalizzata costante. L’
obbiettivo è soddisfarli in ogni momento: dal trasporto, alla
consulenza sui percorsi, alla verifica di questi ultimi, al servizio di scorta tecnica, alla gestione delle scadenze delle autorizzazioni.
Un team dinamico e capace assolutamente intraprendente nel
completo pacchetto di servizi pensati anche per l’utenza privata: dai passaporti singoli, licenze di caccia e pesca, iscrizione
di moto d’epoca al registro storico, passando per qualsiasi
tipo di polizza assicurativa.
L’obbiettivo di Silme è quello di essere un’agenzia multi servizi, finalizzata a garantire al cliente un’assistenza completa nel
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risolvere qualsiasi tipo di problematica, Silme quindi è la risposta ideale a tutte le esigenze legate al trasporto di merci in
condizioni di eccezionalità, ma non solo.
L’ agenzia infatti da giugno si rinnova ampliando la sua gamma di servizi, non più solo autorizzazioni per la circolazione stradale ed organizzazione di trasporti eccezionali, ma un
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Silme s.n.c.
Consulenza trasporti eccezionali
Via Turati, 9 - 24050
Grassobbio (BG)
Tel 035 4522390
Fax 035 525586
www.silmesnc.it
[email protected]
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disbrigo di pratiche amministrative e legali avvalendosi di una
collaudata rete di professionisti che assisterà lo staff Silme,
affinchè le pratiche vengano sbrigate il prima possibile e con
successo.
Dai servizi di tutela legale, alla consultazione di dati informativi sulle imprese, alle deroghe alla circolazione, ma non
solo, assistenza per denuncia di detenzione di armi da fuoco,
ottenimento di certificati, visure camerali, visura e certificato cronologico P.R.A, certificato casellario tribunale, e visure
catastali.
Da oggi basta sottostare a infinite attese per chiedere certificati presso enti pubblici, affidati a Silme, che ti solleverà dalle
incombenze burocratiche quotidiane con efficenza e professionalità risparmiando tempo, il tutto a costi contenuti.
Questa è Silme: l’ agenzia di servizi che da il giusto valore al
tuo tempo.
BIIF GRILL AND PIZZA
photo Matteo Mottari e Marco Dazzi
E
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siste un ristorante nel centro di Bergamo, affacciato
sulla pittoresca Piazza Pontida, dove ricerca e tradizione si fondono contaminando atmosfere internazionali dall’ispirazione newyorkese proponendo
una cucina made in Italy con un pizzico di napoletanità: stiamo parlando naturalmente di Biif Ristorante.
Un ambiente ricercato, contraddistingue Biff, accogliente
quanto un salotto, alla moda come un club, è un locale intimo
in stile yankie ma con la particolarità di essere semplice e genuino, caldo e familiare, il posto ideale dove poter gustare la
migliore carne o la più fragrante pizza.
Nato dalla mente imprenditoriale di alcuni soci che hanno
reso famosa in poco tempo la Trattoria Caprese in via Piccinini, Biif è un ristorante dall’anima contemporanea e globetrotter, curioso sia nello stile che nella proposta del menù.
Scrupoloso e molto attento il metodo di ricerca delle materie
prime, infatti Biif vanta i migliori tagli internazionali di carne
provenienti da tutto il mondo: heritage angus beef dal canada,
angus argentino, scottona 24 mesi chianina, black gold angus,
selezione marezzato e addirittura carne wagyu tipo kobe.
Conosciuta da appassionati, specialisti e gourmet di tutto il
Ma non solo manzo, anche entrecòte di bisonte, pollo, agnello maiale, cucinati alla griglia nel modo che più vi stuzzica il
palato, vasta scelta infatti per la modalità di cottura, i cuochi
di Biif. asseconderanno tutti vostri desideri culinari: cottura al
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mondo, la carne Wgyu è una carne di razza bovina geneticamente selezionata e allevata con tecniche e nutrizione speciali,
che conferiscono caratteristiche nutrizionali e organolettiche
fuori dal comune.
30
bleu, al sangue, al punto o ben cotta.
Qualità altissima anche per le proposte alternative del menù,
tutto è studiato per dare dei prodotti non banali, ma innovativi: club sandwich come all’ Harrys Bar di Venezia, panino con
salsiccia provola e fraiarelli,come nella tradizione napoletana,
ma anche piatti vegetariani, largo spazio infatti ad insalatone
di ogni fantasia e genere.
Anche gli appassionati di pesce troveranno soddisfazione dato
che ogni giorno lo chef propone un piccolo menù di delizie
di mare, come cruditè e altre ghiottonerie.
In menù gli hamburger con carne chianina rivisitati con ingredienti assolutamente made in Italy la fanno da padrona
imponendosi per il mix assolutamente originale, ma genuino:
un’esperienza da provare.
L’altra attrattiva in menù di Biif è la pizza che naturalmente
viene fatta come vuole la tradizione napoletana: il pizzaiolo di
origini campane prepara l’impasto come una volta, con lievitazione naturale, i prodotti sono di prima scelta.
Il marchio di fabbrica di Biif è la pizza al metro, per poter
gustare l’autentica pizza napoletana con amici divorando da
25 cm di pizza fino a 100 cm.
Gaetano, Mauro e Paolo i ragazzi che gestiscono Biif vi aspettano tutti giorni sia a pranzo, con menù fisso a 11€ e menù
light a 8,5€, che a cena, proponendovi golosità provenienti
da tutto il mondo come solo da Biif sanno cucinare, perchè
“UN PIZZICO DI NAPOLI” è il valore aggiunto che fa la
differenza.
biif grill and pizza
31
piazza pontida, 27
Bergamo
Tel. 035 218 524
www.biif.it
[email protected]
Il Sushi come non lo avete mai visto:
Zushi Bergamo
photo Matteo Mottari
Z
32
ushi è il nuovo concept della ristorazione che propone
un innovativo angolo di Giappone moderno e trandy
nel centro di Bergamo. Benessere ed essenzialità, danno vita un format unico e ricercato, per un’esperienza
che va oltre il piacere del gusto e che coinvolgerà tutti i sensi,
per raggiungere questa oasi di beatitudine basta arrivare in Via
Verdi 3.
Preparatevi ad entrare nel mondo Zushi, se ancora non lo avete fatto, vi aspetta un’esperienza che vi catapulterà immediatamente in una realtà esclusiva e veramente unica: un locale
sofisticato suddiviso in due piani di design fatti di acciaio e
cristallo evidenziati da un colore trendy come il verde acido,
un ambiente semplicemente bello e fashion in un modo ele-
gante e fresco.
L’arredamento e gli oggetti, il sottofondo di musica lounge, i
consigli e la cura del personale capitanati da Giovanni responsabile store manager, tutto contribuirà a creare un’atmosfera
suggestiva ed accogliente.
Nel Ristorante si puó scegliere di pranzare o cenare in due
aree diverse: nel Sushibar, per una consumazione, veloce, comoda oppure nel Privé, per una situazione piú riservata, per
una cena intima ed elegante.
La qualità dei prodotti Zushi è direttamente proporzionale
alla bellezza dei punti vendita franchising, tutto viene studiato per essere su misura del cliente affinchè il suo benessere e
comodità nei Zushi resturant sia esaltata al massimo. Il pe-
sotto controllo e strutturato con metodicità per garantire il
benessere dei clienti, una formula che si è rivelata vincete dato
il nemerossissimo numero di punti vendita Zushi che stanno
sbocciando tra la lombardia, il Veneto e l’Emilia nel corso di
pochi anni.
Il cliente è il punto di riferimento dell’azienda è infatti tutti i
menù sono fatti tenendo in considerazione le esigenze perso-
33
sce arriva fresco ogni giorno da fornitori locali monitorati
dal biologo interno che ne certifica la provenienza. Oltre al
pesce, anche le altre materie prime provengono da fornitori
leader e sono prodotte in Europa e negli Stati Uniti, inoltre
il pesce viene abbattuto a -40 gradi in appositi abbattitori che
eliminano ogni eventuale presenza di batteri o parassiti, subito decongelato e servito in giornata, tutto è scrupolosamente
nali di ciascuna persona: non solo sashimi, hosomaki o temaki, e chi più ne ha più ne metta nel meraviglioso mondo sushi,
ma anche piatti per vegetariani, e per chi è celiaco o soffre di
intolleranze alimentari.
Ma non è tutto, se non avete tempo per sostare e consumare
del buonissimo sushi al ristorante, approfittate dell’innovativo
e intelligente dervizio Take away.
Individuate l’apposita isola refrigerata, e scegliete tra le diverse tipologie di “zushi box” confezionate artigianalmente dai
sushimen: troverete sempre dei comodi Bento Box di sushi,
maki e sashimi freschissimi, appena fatti pronti da portar via
senza inutili attese, oppure potete prenotarli prima telefonicamente al numero 035222115.
Per i più tecnologici Zushi mette a disposizione le applicazioni per IPhone, IPad e Android per le ordinazioni, comode
e volcissime oppure basta andare direttamente al sito www.
zushi.eu nella sezione “ordina online” per prenotare e scegliere i vostri piatti preferiti e riceverle direttamente a casa. Le
consegne sono rapide e avvengono solo nella città di Bergamo
grazie alla smart logata Zushi che sfreccerà per tutta la città,
imbottita di sushi.
La qualità e la freschezza delle materie prime, assieme alle
ricette esclusive create dai sushiman, tutti rigorosamente
giapponesi, conferiscono un gusto prelibato ed esclusivo, vero
marchio di fabbrica Zushi.
Prova il sushi firmato Zushi, un viaggio nel mondo del gusto.
The Zushi experience.
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Plateatico Esterno
Orari consegne ( dal martedì alla domenica,
escluso la domenica a pranzo )
12.00-15.00 / 18.30-24.00
Facebook.com/zushi
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Via Verdi, 3 - Bergamo
tel 035 222 115
www.zushi.eu
DCAFFE’ BIANCO
Il locale che da voce alla musica
di D.R.S. photo Matteo Mottari e Dario Ferraro
Esiste a Bergamo un locale che offre musica dal vivo,
con un calendario ricco di appuntamenti dedicati ad
esibizioni live, cover band, artisti di strada? Adesso si!
D
Caffe Bianco in Vicolo delle Macellerie 10 a
Bergamo è la risposta affermativa a questa
domanda.
Finalmente la musica approda nel centro della città in un
posto dove “stare” per trascorrere una serata divertente,
un luogo di fascino dove prendere un buon aperitivo e
godere di uno spettacolo coinvolgente, come la tradizione
della storia del rock inglese insegna.
Nato dall’ idea di quattro amici Dario, Marco, Nico e
Gianluca, con il desiderio di creare un luogo legato alla
musica e allo spettacolo, in un ambiente confortevole e
piacevole dove le persone possano ritrovare il calore della
musica, divertendosi.
Rimasti folgorati dalla particolare forma del locale che
ricorda nella forma il celebre Caver Club di Liverpool
che ha dato il via alla carriera dei Beatles, i “quattro amici
al bar“ hanno investito per poter realizzare una realtà
differente e per poter soddisfare la richiesta dei tanti
giovani che desiderano ascoltare la musica dal vivo.
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Avvalendosi della collaborazione dell’Art Director
Teo Roncalli, Dcaffè Bianco pianifica mese per mese il
ricchissimo calendario delle esibizioni.
Vero professionista nell’ambito musicale, data la sua
esperienza sia come interprete che come showman in tv
nella rete televisiva Rock Tv, Teo Roncalli ha il compito di
scegliere e scovare i complessi che si esibiranno al DCaffè
Bianco. Requisiti? Non bisogna essere più di tre elementi
e suonare in unplugged, ovvero senza spina elettronica.
Uno scenario bellissimo dove la musica palpita e
scorre grazie all’impianto di sonorizzazione di ultima
generazione del locale, un luogo che punta ad essere il
punto di riferimento della musica e dei giovani in città,
dove è possibile prenotare il locale per feste private,
compleanni o affittarlo, qualsiasi proposta verrà valutata
affinchè i cliente possa trovare la sua soluzione ideale.
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Ma non solo musica rock, jazz, blues, pop, Dcaffè Bianco
dalle 7 del mattino alle 20 è un tranquillo e delizioso bar
nel quale vengono servite ottime colazioni, caffè, aperitivi
ed è possibile degustare ottimi vini e distillati.
Un particolare approfondimento lo merita il menù del
pranzo visto che nella cornice di Dcaffè Bianco è possibile
consumare dalle insalatone, hamburger americani, toast
farciti, ma anche cruditè di pesce.
Un progetto tutto in divenire quello di Dcaffè Bianco dato
che a settembre sarà ancora più bello, infatti si amplierà
in metratura con una sala fumatori e altri accorgimenti
di restyling dal piglio trendy e di design per coniugare al
meglio il binomio musica e pubblico.
Non rimane che prendere nota dei numerosi appuntamenti
live e dei concerti e andare a Dcaffè Bianco, il locale che
da voce alla musica.
VUOI ESIBIRTI DA DCAFFE’
BIANCO CON LA TUA BAND?
MANDA UN DEMO A:
[email protected]
DCAFFé BIANCO
38
Vicolo Macellerie 10, 24122 Bergamo
tel. 035233843
mail: [email protected]
www.dcaffebianco.it
Dcaffè Bergamo
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Attualità - ec on om i a
LE PENSIONI IN ITALIA
Di Giorgio Arfaras
Presidente SCM SIM spa
www.scmsim.it, [email protected]
I
mmaginate un sistema nel quale si riceve una pensione
legata al reddito degli ultimi anni. Il reddito degli ultimi
anni è quasi sempre maggiore del reddito medio, ossia
è maggiore a quanto si è guadagnato facendo la media
dei redditi da quando si è iniziato a lavorare. In questo
modo ovviamente si va in pensione ricevendo un reddito
maggiore dei contributi versati. Insomma, si riceve un
“premio”. Come è sostenibile questo “premio”?
40
Si deve innanzi tutto avere un’economia dove è facile
lavorare fino a un certa età, perciò un’economia con
scosse modeste, dove l’occupazione non evapora, perché
si ha un mutamento continuo delle tecnologie e l’arrivo
improvviso di crisi importanti. Si deve poi avere una
dinamica demografica favorevole: la popolazione giovane
trova lavoro, con la popolazione giovane occupata che
cresce più di quanto crescano quelli che escono dal
mercato del lavoro e ricevono la pensione. Grazie a
questa combinazione le pensioni superiori alla media
dei contributi non pesano sul bilancio del sistema
pensionistico, perché i giovani sempre più numerosi
che per di più lavorano in un’economia in forte crescita
-trasferiscono parte del loro reddito agli anziani.
Questo era il sistema prevalente in Italia. Quando le cose
si sono capovolte – allora più per effetto della demografia
che per effetto della bassa crescita – ecco che si sono tentate
le prime riforme, a partire dal governo Amato del 1992.
Le riforme successive, quelle di Dini del 1995, lasciavano
intatto il sistema iniquo delle pensioni di anzianità per
chi era già in pensione, mentre per chi lavorava ancora
il sistema delle pensioni di anzianità valeva se aveva già
maturato un certo numero di anni (poco meno di venti).
Da Dini in poi la pensione che sta maturando è perciò
per alcuni per una parte di anzianità e per un’altra
contributiva, mentre per altri, quelli che non avevano
maturato i poco meno di venti anni di versamenti, è tutta
contributiva.
costo politico – il sistema cambiato da Dini nel 1995
diventava totalmente contributivo addirittura nel 2040)
sarebbe diventato tutto contributivo non ha retto l’urto
della bassa crescita economica e della demografia negativa.
Con la riforma Fornero si è provveduto ad accelerare la
sua messa a punto. I dettagli li trovate qui: http://www.
economy2050.it/riforma-previdenziale-fornero/
Le pensioni contributive sono pari ai versamenti, ma, con
la riforma Fornero, con alcuni cambiamenti. Se l’economia
decresce, le pensioni vengono ritoccate (poco) all’ingiù, se
la speranza di vita si allunga, esse vengono ritoccate (poco)
all’ingiù. Insomma chi oggi si trova agli inizi della propria
attività di lavoro sa che la sua pensione, che otterrà a quasi
settanta anni, sarà pari al 50% del reddito degli ultimi
anni, e che questo 50% potrà essere leggermente ritoccato
all’ingiù se l’economia andasse male e se la popolazione
diventasse più longeva.
Il sistema “misto” (anzianità e “contribuzione”, con questo
secondo termine si intende dire che la pensione è calcolata
su quanto si è effettivamente versato nel corso degli anni e
non negli ultimi anni, quando si guadagna di più) sarebbe
scomparso nei decenni per essere sostituito da un sistema
tutto contributivo. Infatti, col tempo muoiono sia quelli
che avevano la pensione tutta di anzianità sia quelli che
la avevano mista, e dunque il sistema pensionistico nei
decenni diventa tutto contributivo.
Col sistema di anzianità “puro” la pensione ammonta
al 80% circa del reddito degli ultimi anni, con sistema
contributivo si ha una pensione che ammonta a circa il
50% del reddito degli ultimi anni. L’iniquità - l’ottenere
una pensione maggiore dei versamenti - è dunque pari a
un 30% del reddito da pensione. La pensione di anzianità
era un modo “improprio” per redistribuire il reddito
(la redistribuzione era a carico dei giovani ed era quasi
invisibile). Il modo “proprio”, infatti, è quello visibile
delle aliquote IRPEF progressive.
Si noti quanto il sistema vigente – quello “equo” - sia
molto diverso da quello inventato nel secondo dopoguerra
– quello “iniquo” -, quando si aveva una pensione di molto
maggiore ai versamenti per di più ottenibile a quasi sessanta
anni. L’Italia delle pensioni di anzianità era una “pacchia”
per i pensionati, quella delle pensioni contributive chiede ai
giovani, se vogliono avere un reddito maggiore da anziani,
una previdenza aggiuntiva (nella forma di assicurazioni,
fondi pensione, ecc), ossia chiede loro - per alzare il tenore
di vita quando saranno anziani - un maggior risparmio,
che è come dire una minore propensione al consumo.
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Il sistema che molto lentamente (e quindi con un basso
Attualità - L’ am ar a v er i t à
LA QUERELA
E’ UNA COSA SERIA
Di Mara Tiani
Avvocato Matrimonialista del Foro di Bergamo
T
empo fa si presentava al nostro studio il Sig. X,
con aria contrita, scavato in viso, con quel parlare
lucido e sensato ma lento e affaticato come di
chi abbia rinunciato a credere nella serenità. Mi
presentava un decreto di rinvio a giudizio in sede penale
con un capo di imputazione lungo come una lista della
spesa per presunti reati da lui commessi in danno alla
moglie da cui si stava separando in sede civile.
La gentile signora aveva sporto querela descrivendolo come
una persona molto vicina “all’orribile” reiteratamente
aggressivo, violento e offensivo nei confronti di lei, angelo
del focolare.
L’aria mite del cliente che negava nella maniera piu’
assoluta l’addebito e i di lui discorsi coerenti, ovviamente
NON bastarono per formarci un convincimento tale da
credergli. Tuttavia i fatti che emergevano nel racconto
dell’assistito , certosinamente valutati nei riscontri
oggettivi e le carte processuali sovrapposte nella
compatibilità dei narrati , SÌ bastarono.
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È tristemente vero che i telegiornali sono invasi da
notizie di donne che subiscono violenza per mano di
mariti, compagni, o pretendenti che patologicamente
scambiano il possesso e il dominio con l’amore. Per esse e
per coloro che patiscano fuori dai riflettori violenza fisica
o anche solo mentale, va il nostro plauso alla Camera
DEI DEPUTATI che all’unanimità ha ratificato in data
28 maggio 2013 la Convenzione di Istambul contro la
violenza sulle donne.
Ma esistono anche donne vendicative che nelle separazioni
conflittuali trasformano il contesto o la dinamica dei fatti
a loro piacimento o addirittura inventano vittimizzazioni
profittando dell’assioma (non sempre vero) che “la donna
è la parte debole”. Il fine ultimo di queste querele è di
regola uno: demonizzare Lui a 360 gradi nell’illusione
di ottenerne vantaggi in sede di separazione e scaricare
vecchi rancori personali nelle aule di Tribunale. Ciò va a
discapito della sovraccaricata macchina della giustizia a cui
si ruba tempo e a discapito di una più rapida riconquista
di rapporti civili e rispettosi nel nuovo assetto familiare
dei separandi.
Nelle vicende coniugali vanno portati in un Tribunale
penale solo i fatti di reato che guardandone effettivamente
la portata (sia materiale che psicologica) dèstino un
effettivo allarme in relazione al bene giuridico da tutelare.
Non si può brandire la Procura della Repubblica come
una spada, al solo fine di colpire. Il Sig. X è stato assolto.
Oggi il suo viso è rilassato e l’agire sereno e vitale.
Giustizia è fatta e non c’è niente che assomigli di piu’ alla
giustizia della verità.
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CULTURA - is t an t an ee v i n t ag e
1960-1963
JFK, FRANK SINATRA, MARILYN MONROE
Di Renata Sortino Foto di repertorio
G
li anni’60 sono stati anni scolpiti da avvenimenti
importanti che hanno portato il mondo a
tenere il “fiato sospeso” a causa di una possibile
guerra nucleare per il fattaccio della baia dei
Porci. Dietro a questa terribile mossa politica che ha
tenuto sul baratro le sorti del mondo c’è John F. Kennedy,
trentacinquesimo presidente degli Stati Uniti, artefice di
una politica debole, per lo meno sul fronte internazionale.
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Sono gli anni della guerra fredda, America del nord e
Russia giocano a scacchi con le proprie pedine sparse
in tutto il globo a scapito di nazioni povere e affamate.
Emblematica la figura di Kennedy, da sempre considerato
un esponente dell’ American Dream fatto di fascino,
intelligenza e potere.
Incanterà il mondo intero grazie al primo confronto
politico televisivo della storia, contro uno sciatto e
corrucciato Richards Nixon che proprio non potrà
battere il giovane rampollo dell’East coast americana.
JFK vince grazie alla sua presenza scenica, all’ eleganza e
alla dialettica, ma non solo: può contare sull’ appoggio del
potente star system di Hollywood capeggiato dal cantante
e attore Frank Sinatra e dal suo Rat’s Pack (la banda di
ratti) composta, tra glia altri, dall’ italo americano Dean
Sinatra negli anni sessanta è un uomo di un’ importanza e
peso considerevoli, non solo nel campo del cinema e della
musica, settore nel quale continua a vendere milioni di
dischi, nonostante l’avanzare del rock’n roll, ma anche e
soprattutto grazie alle sue influenti amicizie nel mondo
della mafia.
Tramite il chiacchieratissimo Sinatra, JFK incontra
Marilyn Monroe, vero sex symbol del periodo.
Bisogna premettere che il presidente aveva un appetito
sessuale insaziabile, e il cantante aveva il compito di
presentargli giovani e belle donne disposte a concedersi
in fugaci incontri amorosi e poco pretenziose sveltine,
come diversivo alle problematiche politiche. Il mondo del
cinema, popolato da avvenenti ragazze, si prestava molto
a questo particolare “servizio”.
La bionda attrice è la donna più desiderata del mondo,
è la preda perfetta. Volubile in campo affettivo, dopo i
matrimoni con lo scrittore Arthur Miller e Joe di Maggio,
allaccerà una pericolosa relazione prima con il presidente
e poi con il fratello di lui, ovvero l’ammogliassimo
Ministro alla difesa Robert F. Kennedy.
Sembra che ai vertici di potere sia arrivata la voce, grazie
ad apposite cimici posizionate nella villa dell’attrice, che
la Monroe stufa di essere relegata al ruolo di amante,
voglia diffondere informazioni riservatissime riguardanti
i fratelli Kennedy. Sembra.
Non è dato sapere.
L’unico dato certo è che il corpo della donna più sensuale
del mondo viene ritrovato senza vita l’ 8 agosto del 1962.
Infinite le tesi che annoverano un complotto escogitato
della famiglia Kennedy a scapito della Monroe, ma non
sono state mai confermate. Ufficialmente l’FBI archivia
il caso col termine “suicidio” per l’ingestione di una
massiccia dose di Nembutal, un potente barbiturico.
John Kennedy non solo possiede amanti e donne
sensualissime a decine, ma può contare anche sulla
bellissima moglie Jacqueline Bouvier, emblema di una
femminilità e classe eterne tanto da essere considerata
ancora oggi un’icona di stile.
John Kennedy è consapevole del ruolo strategico che ha
la moglie e cerca di portarla con se negli incontri ufficiali,
soprattutto in territori ostili, come è considerato il Texas e
soprattutto Dallas, nel periodo della campagna elettorale
del novembre del 1963.
Jacqueline vedrà il marito morire sotto i suoi occhi il 22
novembre. Sconvolta presenzierà al giuramento di Lindon
Johnson solo due ore dopo l’assassinio con il taillour rosa
Chanel ancora macchiato dal sangue del marito.
Ufficialmente sembra sia stato un certo Oswald a sparare
del quarto piano della biblioteca pubblica, ma c’è chi parla
di complotto e si dice sia stata la mafia.
Sembra.
Non è dato sapere.
45
Martin e Peter Lawford attore inglese e suo cognato,
sposo di Patricia Kennedy.
CULTURA - ci n em a
Il Grande Gatsby
Di Davide Comotti
I
n quest’epoca cinematografica dove il remake è
diventato, con risultati alterni, quasi una consuetudine
(forse per mancanza di idee?), Il grande Gatsby (2013)
di Baz Luhrmann fa una buona figura. Il regista
australiano rivisita con il suo consueto stile volutamente
esagerato un classico della letteratura americana, il
romanzo di Francis Scott Fitzgerald datato 1925 e già
oggetto di un celebre adattamento cinematografico (1974)
di Jack Clayton, con Robert Redford nei panni di Gatsby.
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Leonardo DiCaprio, fresco del successo di Django
Unchained, riveste con maestria ed eleganza il ruolo
di Jay Gatsby: miliardario affascinante e misterioso,
abita in una monumentale villa a Long Island, vicino
alla modesta casa di Nick Carraway (Tobey Maguire),
un agente di borsa trasferitosi a New York. La vicenda
è raccontata in flashback dallo stesso Carraway, che
racconta al suo psicologo come conobbe Jay Gatsby (da
lui soprannominato “grande”): invitato a una delle sue
sfarzose feste con centinaia di ospiti, instaura con lui un
rapporto di profonda amicizia e cerca di fargli riconquistare
sua cugina Daisy (Carey Mulligan), antico amore mai
sopito. Gatbsy ha costruito però la sua ricchezza grazie a
una segreta attività di gangster, e il passato irrompe nelle
loro vite in maniera tragica.
Senza nulla togliere agli ottimi interpreti, il film deve
buona parte del suo fascino alle imponenti e sfarzose
ambientazioni, che ricostruiscono con uno stile
iperrealistico l’America degli anni Venti: bella vita, jazz,
feste lussuose con donne splendide, uomini d’affari e stelle
di Broadway, ma anche quartieri degradati e personaggi
incredibile se consideriamo che il film è stato girato in
Australia. Leonardo DiCaprio dà vita a un memorabile
Gatsby, romantico e sognatore, costantemente proteso
verso sogni irraggiungibili, ma spesso si vede “rubare” la
scena da un altrettanto grande Tobey Maguire (ex Uomo
Ragno nella saga Spiderman di Sam Raimi). Il personaggio
equivoci (gangster, politici corrotti: siamo nell’epoca
del proibizionismo). Baz Luhrmann, come nei suoi
precedenti kolossal (Romeo + Giulietta, Moulin Rouge,
Australia), non bada a spese (si parla di un budget di 105
milioni di dollari), e il risultato si vede: interni ed esterni
monumentali, accurate ed esagerate ricostruzioni delle
feste, tra musiche, colori e fuochi d’artificio. Dunque,
grande importanza alle scenografie, ai costumi e al trucco
(a cura di Catherine Biggs), oltre, naturalmente, alla
fotografia (Simon Duggan): variegata e curatissima, mette
in risalto i colori e riesce a spaziare fra la luminosità
di villa Gatsby e il grigiore del quartiere operaio dove
si estrae il carbone. Notevole anche l’alternanza fra
lunghe inquadrature e momenti in cui il montaggio è
quasi frenetico. La ricostruzione di Long Island, con
inquadrature vertiginose e carrelli accelerati, è tanto più
di Nick Carraway è importante sia dal punto di vista
diegetico (è lui a raccontare la vicenda), sia all’interno
della storia, con la sua grande sensibilità che lo porta a
incontrarsi/scontrarsi con un mondo a lui sconosciuto e
con la personalità dirompente di Gatsby.
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Il film ha una lunga durata (130 minuti), ma scorre
piacevolmente grazie anche all’ottima narrazione. La
regia avrebbe potuto dare più spazio alla “vita segreta”
del protagonista, con la sua attività malavitosa e i rapporti
con personaggi ambigui, elementi che vengono invece
lasciati un po’ nell’ombra. Forse volutamente, in modo da
costruire un personaggio ancora più misterioso, magari
discutibile ma sicuramente affascinante: un uomo che
costruisce un impero per conquistare una donna, senza
mai smettere di sognare.
CULTURA - m us i c a
IT’S ONLY ROCK N’ROLL
Il dirigibile è salpato
Di Andrea Lodetti
E
ra il 25 settembre del 1980. John Bonham veniva
trovato morto in una villa vicino Londra. Aveva
solamente 32 anni e negli ultimi 12 era stato, tra
genio e sregolatezza, il batterista di una delle più
grandi rock band del mondo: i Led Zeppelin. La loro
avventura tra folk, rock e blues finiva quel giorno. La
loro eredità influenza ancora oggi chiunque si avvicini
attivamente al mondo della musica e altrimenti non
potrebbe essere.
Jimmy Page e i suoi tonanti riff, gli irraggiungibili
vocalizzi di Robert Plant, i magici tocchi di John Paul
Jones alle tastiere e la forza animalesca del compianto
“Bonzo” dietro la gran cassa. Un mix perfetto di forza
e talento dietro al successo del dirigibile. Nove album
rilasciati nella loro breve carriera, nove purissime perle di
hard rock, birra e sudore.Quasi impossibile selezionare il
meglio ma sono pronto alla titanica sfida.
Ecco i tre capolavori essenziali, tre dischi da sfoggiare sul
ripiano di fianco al caminetto. Buon appetito.
1969. Led Zeppelin I.
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Grandi classici del blues e canzoni tradizionali riarrangiate
(“You Shook Me” e la struggente ballata “ Baby I’m Gonna
Leave You” su tutte), vere e proprie canzoni come manifesti
programmatici della band (la violentissima “Communication
Breakdown”) fino ad arrivare al capolavoro del disco:
“Dazed and Confused”, sporco hard rock ante litteram che
farà scuola. Da ascoltare anche le versioni dal vivo, Page
imbraccia un archetto da violino e fa lacrimare la Les Paul.
1970. Led Zeppelin III.
Il disco dei quattro al quale sono più affezionato. Il suono
si pulisce ma la veemenza resta immutata pur con punte
di raffinatissimo cantautorato come in “Tangerine”. Le
solari esplosioni di “Celebration Day” e “Out on the
Tiles” si contrappongono al tenue folkeggiare di “BronY-Aur-Stomp” e accompagnano l’ascoltatore verso la
magnificenza e il pathos di “Since I’ve Benn Loving You”,
sette minuti di poesia blues-rock con Bonham a pestare
come non mai sulle pelli. Il terzo capitolo è la summa di
tutto quello che gli Zeppelin sono stati e lascia intendere
le strade che imboccheranno nel prossimo futuro. Il tour
del disco li vedrà in Italia per la prima volta ma la loro
presenza a Milano al Cantagiro si concluderà con lanci
di lacrimogeni e precipitosa fuga dal palco. Lo spaventato
Plant promette che mai più avrebbero suonato nel bel
paese e purtroppo così è stato.
1975. Physical Graffiti.
Il sesto del gruppo, il doppio album della maturità. Gli
Zeppelin sono adulti e dopo “addirittura” un anno di
pausa rilasciano un disco completo e gustosissimo. La
band lavora all’unisono come non mai e la sinergia tra i
componenti si ravvisa in gemme come la lussuosa ballata
“Ten Years Gone”, la trascinante “The Rover” o nella
leggendaria “Kashmir”. Una epica cavalcata tra antiche
civiltà accompagnata da orchestre d’archi e mellotron
orientaleggianti, insomma una goduria.
49
Appunt ame n t o c on le s t elle di li di a
Facil”mente”liberi
E
cco a voi lettori di Bergamo UP delicate lezioni
di gioia e benessere per aiutarvi a trovare e
realizzare la vita autentica che dobbiamo vivere .
Tratteremo diversi argomenti:
•I pensieri e le emozioni che creano la nostra realtà
•Meditazione per illuminare le emozioni
•Il potere della mente positiva
•Il potere della meditazione e della preghiera
•I messaggi che le stelle ed i transiti planetari portano
con loro
•Come vivere le provocazioni stellari favorevoli e
sfavorevoli
Ricordiamo che nasciamo con un “progetto di vita” per
dare alla nostra creatività e alle nostre potenzialità spazi
e movimenti.
Dobbiamo far vivere il nostro “me stesso” nel migliore
dei modi in sintonia con l’anima e con l’IO di ciascuno
di noi.
Chi sono IO? Un nome ? Una donna, un uomo, una
maestra ?
Questo già mi identifica e mi stringe in un ruolo. Io sono
Io e cosi nasco, poi cosa accade?
50
L’IO diventa un bravo bambino, oppure un monello,
oppure un calciatore, un pittore, una ballerina, insomma
tutte quelle attività che nascono dalla pancia dell’IO
(desideri) ma che poi vengono chiuse in un cassetto perché
non facili da conseguire.
In questo modo l’IO si allontana sempre di più dal suo
progetto di vita.
A questo punto ci facciamo una domanda: siamo
veramente convinti di essere cio’ che vogliamo? Questa e’
una domanda importante perché ci dà la possibilità di
modificare la visione che abbiamo di noi stessi.
Da qui dobbiamo iniziare a lavorare su di noi per
modificare ciò che mi fa stare male: non sarà una
pastiglietta a risolvere i problemi, anzi, e’ importante che
ci sia consapevolezza nella scelta che faremo.
Non sarà una cosa immediata, semplice, ma è possibile
dobbiamo solo ritornare a imparare il metodo naturale
che è dentro di noi : dobbiamo fermarci, imparare ad
ascoltare i propri bisogni e le voci interiori ovvero sentire
nel silenzio la voce del proprio cuore.
Per fare questo dobbiamo connetterci in contatto con
l’energia universale e scegliere di modificare gli schemi
mentali che ci condizionano.
Dobbiamo avere un unico obbiettivo : renderci conto che
possiamo entrare in contatto con noi stessi ed assumerci
la responsabilità della nostra vita.
Nulla e’ impossibile, vivere e’ un atto di fede, i miracoli
avvengono quando il nostro cuore e’ aperto per riceverli
perché i miracoli sono i nostri pensieri.
Facciamo fiorire la nostra vita.
51
sal ut e -me d i c i n a es t e t i c a
Dott. Massimo Buttinoni - Esperto in Medicina Estetica e del Benessere - Senior Consulting Specialist
[email protected]
L’estate è in arrivo.....
Arriva l’estate e come tutti gli anni ritorna il problema della prova costume e di un viso stanco e stressato.
Alcuni trattamenti di Medicina Estetica che vi possono aiutare in tal senso sono la microlipocavitazione ultrasonica e la criolipolisi
abbinata ad un regime alimentare ipocalorico-normoproteico per ritovare la propria silhouette , mentre i nuovi fili riassorbibili per il
rilassamento cutaneo e i filler all’acido jaluronico possono essere utili per il refreshing del viso.
L
a microlipocavitazione è una tecnica ambulatoriale
innovativa che permette di trattare le adiposità
localizzate, sia maschili che femminili, che si
formano a seguito di uno stile di vita sedentario,
un‘alimentazione scorretta, o legate ad esempio a squilibri
ormonali.
Normalmente le più comuni aree richieste per il trattamento
sono : addome,fianchi,coulotte, caviglie, ginocchia oltre a poter
trattare anche lipomi e gli esiti post-liposuzioni.
pre trattamento
post trattamento
52
In primo luogo si procede ad un’accurata anamnesi del
paziente con quesiti
riguardanti il suo stato di salute e si prescrivono dei normali
esami del sangue e solo poi è possibile procedere al trattamento.
Questa metodica sfrutta una particolare micro-cannula di
2mm di diametro che genera onde di cavitazione che rompono
gli adipociti provocandone lo scioglimento.
Si praticata una piccola incisione di 1,5-2 mm nella sede del
trattamento e si infiltra della soluzione fisiologica fredda
o, se il paziente lo desidera, con uno 0,1-0,4% di anestetico
e successivamente si utilizza la cannula che mediante la
cavitazione agisce selettivamente sugli adipociti.
Terminato il trattamento si procede ad una spremitura
manuale per asportare parte del tessuto adiposo emulsionato.
La quota che rimane nell’organismo viene metabolizzata e
eliminata mediante i normali emuntori (fegato e reni).
Il foro di ingresso della cannula viene chiuso mediante
l’applicazione di semplici sterilstrip o un singolo punto di sutura.
Successivamente il paziente deve portare una guaina
compressiva e evitare per alcuni giorni l’attività fisica intensa
come la palestra o di esporsi a temperature elevate come saune
o lampade solari.
I risultati iniziano ad essere visibili dopo 2 – 4 settimane dal
trattamento e si stabilizzano dopo 4 mesi.
La durata della seduta dipende dall’area trattata e mediamente
è compresa tra i 45 e i 90 minuti anche se il trattamento
effettivo dura circa 30 minuti.
Il paziente che si sottopone a questo tipo di intervento
ambulatoriale è un soggetto che vuole ottenere dei risultati ben
visibili in termini di riduzione del pannicolo adiposo che di
quell’ inestetica pelle a buccia d’arancia. tornando alle normali
abitudini di vita già dal giorno successivo al trattamento.
Vantaggi: minimamente invasiva e traumatica, il paziente non
deve necessariamente essere accompagnato per il trattamento,
il ritorno alle normali abitudini di vita già dal giorno successivo
al trattamento, il trattamento risulta ben tollerato dal paziente,
sicurezza: l’apparecchiatura fa un test di autodiagnosi ogni 8
secondi per garantire la massima prestazione, non provoca
lassità cutanea, anzi tonifica i tessuti.
53
sal ut e -me di c i n a es t e t i c a
La Soft-criolipolisi è un trattamento non invasivo per
eliminare il grasso in eccesso attraverso il congelamento del
tessuto adiposo raffreddandolo, con degli appositi cuscinetti
applicati sulla parte da trattare, a una temperatura vicina a 0°C
per un periodo tra 40 e i 60 minuti che porta alla distruzione
delle cellule adipose.
pre trattamento
Per il refreshing del viso
sono stati creati dei nuovi fili riassorbibili per una terapia
alternativa non invasiva per il rilassamento cutaneo del viso,
collo, interno cosce, braccia; si differenzia da altri sistemi in
quanto non richiede ne tagli e suture con effetto a trazione
meccanica.
Quando il filo PDO (Polydioxanone) è completamente
riassorbito, i tessuti hanno generato nel frattempo una
struttura naturale formata dai fibroblasti e dal collagene che
dona tono e elasticità alla pelle.
Si tratta di un meccanismo di sollevamento biologico
autoindotto. Il trattamento è rivolto hai pazienti che
presentano segni di cedimento e rilassamento cutaneo, o
quando vi sia evidente e necessario un trattamento preventivo
con effetto biostimolante.
Effetto estetico durevole: da 6 a 14 mesi in base al numero di fili
utilizzati Non richiede test allergici
E’ possibile riprendere la propria attività al termine del
trattamento. Altro trattamento di notevole interesse è il
rimodellamento viso con filler all’ Acido Jaluronico,
un gel a particolarmente indicato per il riempimento a livello
cutaneo di rughe, cicatrici e il rimodellamento delle labbra,
solchi nasogenieni e dei tratti fisionomici del volto.
Ogni seduta dura in media 10-15 minuti in relazione
all’inestetismo presente.
Il prodotto non richiede test allergici, è completamente
riassorbibile. e il risultato è immediatamente visibile dopo il
trattamento .
post trattamento
La soft-criolipolisi innesca il processo di apoptosi e in seguito
a questo le cellule adipose vengono successivamente eliminate
dall’organismo.
Le aree che normalmente si possono trattare sono l’addome, i
fianchi e l’esterno coscia.
- Il trattamento è indolore, il paziente avverte solo un fastidio
provocato dalle basse temperature.
- Il trattamento da risultati più efficaci nelle aree con maggior
tessuto adiposo.
- Il numero di sedute varia in base alla profondità del tessuto
adiposo e della riduzione desiderata del grasso.
E’ di fondamentale importanza soffermarsi sui seguenti punti:
•il trattamento ha una durata media di circa un’ora
•le cellule adipose vengono riassorbite progressivamente e
stabilmente in 2-3 mesi dal termine del ciclo del trattamento
•per evitare che parte del tessuto adiposo distrutto con
la soft-criolipolisi si depositi in altre aree è fondamentale
abbinare al trattamento un regime dietetico appropriato e/o
dell’attività fisica.
•non è un trattamento ideale per i pazienti obesi.
54
Le normali reazioni post-trattamento: indolenzimento e
formicolio, arrossamento e possibile edema della zona trattata
che regrediscono spontaneamente.
pre trattamento
post trattamento
L’effetto che si ottiene è un viso più riposato, assolutamente
naturale. Il trattamento può essere ripetuto in media dopo 10
mesi. Oltre all’effetto volumizzante la pelle risulta, dopo 10
mesi, più idrata e distesa rispetto al pre-trattamento.
55
sal ut e -pe d ag og i a
Essere un genitore
“sufficientemente buono”
Le dieci regole
Di Picenni Eleonora
Pedagogista - [email protected]
3)Rimediamo agli errori senza tormentarci (chiediamo
scusa!);
4)Lasciamolo libero;
5)Impariamo da lui (il bambino è un filosofo, un maestro
zen che ci insegna la relatività delle cose);
O
rmai è diventato davvero difficile destreggiarsi
nella grande quantità di testi che spiegano come
essere genitori modello per i nostri bambini.
Se solo una ventina di anni fa il termine
“genitorialità” era quasi sconosciuto, oggi essere dei buoni
genitori è diventata un’arte, una disciplina in cui bisogna
eccellere perchè sul piatto della bilancia c’è la salute
mentale e la felicità del proprio figlio; in agguato ci sono i
terribili sensi di colpa che ci braccano fin dal giorno dopo
aver scoperto di aspettare un bambino. Forse è proprio
sulla base di questi sensi di colpa che la genitorialità è
diventata un business, con tanto di programmi televisivi,
siti internet, corsi e riviste specializzate. Tuttavia, non
esiste il genitore perfetto ma si può parlare del “buon
genitore” che ha delle caratteristiche specifiche, legate
al suo ruolo di educatore. Un buon genitore è libero
dai luoghi comuni, da modelli educativi standardizzati,
non ha certezze (lascia spazio a dubbi ed interrogativi),
considerando il proprio figlio come un “mistero da
scoprire ogni giorno”. Ecco le regole d’oro da tenere
presenti:
1)Ricordiamoci che non esiste la perfezione. Sbagliare
è permesso. L’importante è essere spontanei, umani,
affettuosi;
56
2)Occupiamoci della nostra felicità (interessi, lavoro,
relazioni);
6)Fidiamoci delle sue risorse (non focalizziamoci sui suoi
limiti ma sulle sue capacità); 7)Chiediamo aiuto (“per
crescere un figlio ci vuole un’intero villaggio” proverbio
africano);
8)Rispettiamo i suoi tempi (non idealizziamo nostro figlio
ma aspettiamo che sia pronto);
9)Coltiviamo la sua immaginazione attraverso il gioco e le
favole (Eistein “L’immaginazione è più importante della
conoscenza”);
10)Condividiamo le esperienze con lui (il bambino impara
dalle nostre reazioni ed espressioni)
In fondo cosa significa “educare”? Educare è sinonimo della
parola “libertà”; tutto il resto è addestrare, indottrinare,
ammaestrare, controllare. Le tre funzioni dell’educazione
sono:
- “tirar fuori” dall’essere umano la sue capacità, i suoi
talenti;
- funzione di maternage (contenimento psichico):
prendersi cura dell’educando;
- dare senso e significato all’esistenza;
Il compito di un buon genitore è quello di dare affetto,
stima, sicurezza, sostegno, ascolto, stimoli al proprio
figlio affinchè utilizzi le proprie capacità personali e le
proprie energie vitali per costruirsi un futuro, dando un
significato alla sua vita.
57
sal ut e -pr a n o t er ap i a
Cristiana Ghione: Diplomata come OPERATORE della PRANOPRATICA presso la A.MI. University con iscrizione all’Albo AMI . Iscritta al Registro Regionale della Regione Lombardia con attestato di Competenza. - Mobile 334 1903136 - [email protected]
Parlare di Pranopratica
che cos’ è? A cosa serve?
P
rana in Sanscrito, antico idioma della cultura indiana,
significa Soffio Vitale: è l’Energia Primordiale che
esiste nell’Universo e che tutto condiziona.
E’ formato da due elementi inscindibili, i due
opposti, i due lati di una medaglia: HA con carica positiva e
THA con carica negativa.
58
Come introduzione alla “Materia” bisogna dire che il
Pranopratico è riconosciuto come Operatore Olistico
all’interno delle Discipline Bio-Naturali.
La Pranoterapia è la madre di tutte le Medicine Olistiche, è
una medicina naturale, non è invasiva né lesiva ed è utile per
ristabilire l’equilibrio funzionale e vitale dell’organismo.
Può essere curativa come riabilitativa. La base per la vera
guarigione consiste nel permettere al flusso vitale di scorrere
di nuovo liberamente all’interno del nostro corpo sanando le
problematiche associate al blocco creatosi nel tempo.
Le disfunzioni e le malattie che consideriamo alterazioni
organiche strutturali e che identifichiamo come mal di testa,
insonnia, artrosi ecc… secondo la visione orientale energetica
sono ritenuti squilibri nella circolazione dell’energia e si
possono manifestare sia sul piano fisico,
emozionale e mentale poiché corpo e
mente sono strettamente legati e sensibili
alle variazioni della corrente energetica.
Che cos’è l’Operatore Olistico?
E’ una persona che tratta l’essere umano
nel suo insieme e non in base ad un
sintomo, rifacendosi alla visione olistica
dell’uomo. Si studia lo stato di salute
come lo stato naturale dell’Universo,
considerando la malattia o il disagio come
la non accettazione del cambiamento e
quindi la perdita dell’equilibrio.
Secondo la visione cinese, infatti, si deve
all’osservazione della natura, dei suoi equilibri e delle sue
trasformazioni continue per il quale, ciò che accade in grande
(Macrocosmo), accade nel piccolo (Microcosmo) e ciò si può
applicare per analogie e similitudini a qualsiasi aspetto della
vita.
Il lavoro del Pranopratico è un’ integrazione del corpo con
lo spirito, si lavora sul campo elettromagnetico della persona
facendolo interagire con il nostro, creando un campo
vibrazionale che aiuta la persona a guarire.
Il Pranopratico, ponendo le mani ad una distanza di circa
10 cm dalla persona, entra nel suo Microcosmo e fa si che la
sua energia crei un ambiente vibrazionale che permette alla
persona sulla quale lavoriamo di guarire se stessa.
Poiché il corpo capta questo campo energetico, attraverso il
potere della risonanza e dell’ induzione, le cellule gradualmente
si sintonizzano sulla vibrazione delle nostre mani
Ma è indispensabili essere medici?
Non necessariamente. L’essere medico dà delle conosce utili alla
tutela del cliente e del medico ma, essendo le tecniche olistiche
spesso non dimostrabili scientificamente
parlando di energia, la mentalità scientifica
può precludere queste a priori. Inoltre
alcune caratteristiche sono un Dono di
Madre Terra che non dà in base al titolo
di studio.
In un mondo dove tutto è condizionato
dalla tecnologia avanzata e ci affidiamo
alla medicina senz’ anima, dobbiamo
ritrovare i valori e le cose che Madre
Natura ci ha donato a partire dall’
alimentazione, prenderci cura di noi in
modo sano ed equilibrato, amandoci di
più e vivendo il presente il QUI e ORA.
59
sal ut e -natur op at i a
Antiossidanti:
Ingredienti preziosi
per il nostro benessere
Di Valeria Ranzini
Blogger e Erborista - ingredientipreziosi.wordpress.com
C
60
ome per l’Aloe anni fa, ora è il momento
degli antiossidanti. Non solo l’abbigliamento
è soggetto ai rigidi dictat della moda , anche
prodotti erboristici, terapie naturali e
cosmetici subiscono vere e proprie ascese di celebrità.
Dopo la scoperta delle loro proprietà, gli antiossidanti
sono diventati ormai la parola del giorno: sono presenti
nei cosmetici, negli integratori alimentari e addirittura
nei prodotti di uso comune sugli scaffali dei supermercati.
Stress ed inquinamento sono i principali responsabili dei
radicali liberi, molecole altamente reattive in grado di
far invecchiare le cellule del nostro organismo, causando
anche danni irreversibili. La presenza di alcuni enzimi
ed alcune molecole è fondamentale per il mantenimento
delle vitamine e dei minerali e per limitare l’azione
dannosa dei radicali. Zinco, selenio, vitamina C e vitamina
E sono solo alcuni esempi di molecole indispensabili per
restare giovani ed in salute. Il coenzima Q10, forse il più
famoso perché pubblicizzato in moltissimi cosmetici,
è responsabile della vita stessa di ogni cellula, perché
coinvolto in tutti i processi che forniscono energia.
Risulta inoltre fondamentale per gli sportivi perché
blocca l’azione radicalica a livello del muscolo, in caso di
problematiche cardiache che richiedono l’assunzione di
statine, e contro l’invecchiamento della pelle dovuta ad una
eccessiva esposizione al sole. Il Resveratrolo, contenuto in
grandi quantità nell’uva e di conseguenza nel vino (questo
non significa che berne litri è salutare!) si è dimostrato
fondamentale per il benessere del sistema cardiovascolare,
e con una spiccata azione immunomodulante, soprattutto
in caso di allergie. Ancora poco conosciuto se non dagli
addetti del settore,il picnogenolo, estratto dalla corteccia
del pino marittimo francese, promette grandi risultati
per problemi di pelle durante l’esposizione al sole, risulta
anche utile in caso di ritenzione idrica, e può aiutare
a fluidificare il sangue nei fumatori accaniti. Ma i veri
protagonisti di questa stagione sono le bacche di Goji
e di Açai. Le bacche di Goji arrivano dall’Himalaya,
contengono più betacarotene delle carote, concentrazioni
maggiori di ferro rispetto agli spinaci e più proteine dei
cereali. Ripristinano la salute dei capelli, riattivano il
sistema immunitario aiutano anche contro le nausee in
gravidanza. Un elisir di lunga vita. Le bacche di Açai invece
provengono dal Brasile e oltre a svolgere un’importante
azione antiossidante sono molto utili, in associazione a
prodotti dimagranti, nel metabolismo di carboidrati e
lipidi, favorendo soprattutto la riduzione del girovita. La
loro azione antiossidante è stata studiata anche in caso
di problematiche oculari, infiammazioni, ripristinando
la forma attiva di vitamina E. Un altro prodotto da
tenere in considerazione soprattutto per chi ha a cuore
la propria pelle è l’astaxantina. Questa molecola ha un
potere antiossidante centinaia di volte in più rispetto
alla sola vitamina E, riducendo notevolmente i danni
causati dai raggi ultravioletti. Ad ognuno, quindi, il suo
antiossidante, e non avete che l’imbarazzo della scelta.
61
lif e s ty l e -v i agg i
MIAMI BEACH - BLOCK NOTES
Nella sua forma più smagliante, Miami è un sogno tropicale, un tripudio di colori pastello e di calde atmosfere vellutate.
La cultura della fisicità e della sensualità è resa piccante da accenti e ritmi dei Caraibi.
Ovunque dominano le attività all’aria aperta, tra acque turchine e spiagge bellissime; l’animata vita notturna favorisce l’avventura
e a ogni angolo fanno capolino attrattive storiche.
Indirizzi utili
1) Shopping
Collins Avenue - Di tutto di più: da Armani a Victoria Secret a
MAC.
Tra 5th e 6th Street, South Beach
Lincoln Road - Interamente pedonale e sfavillante esempio della
Miami Moden Architecture, è l’ideale per una passeggiata tra le
vetrine delle firme più popolari negli USA e introvabili in Italia
come J.Crew e Juicy Couture.
Tra Washington Avenue e Alton Road
2) Vita notturna
Cameo - Una discoteca nel vecchio cinema Cameo. Tecnologia e
mondo fashion al top. www.cameomiami.com.
Washington Avenue, South Beach
3) Caffé all’aperto
News Café - Al centro della scena su Ocean Drive, aperto 24h
su 24. 800 Ocean Drive, Miami Beach
4) Ristorante “Barton G. - The Restaurant”
Bel giardino con orchidee tropicali. Perfetto per una cenetta
romantica sotto le stelle.
1427 West Avenue, Miami Beach
5) Musei
Miami Art Museum
La collezione del M.A.M offre capolavori dell’arte del dopoguerra. 101 West Falgler Street
www.miamiartmuseum.org
62
6) Spiagge
Haulover Beach Park - Una delle spiagge più belle della Florida: oltre 2 Km di sabbia dorata in un’area protetta fra le acque
interne e l’Atlantico.
10800 Collins Avenue
63
lif e s ty l e -v i agg i
7) Hotel
DELANO, hotel post moderno frutto del genio di Philippe
Starck, pieno di intuizioni architetoniche che fanno il verso a
Dliì e Gaudì.
1685 - Collins Avenue
Cerchi
lavoro?
Lavora con
NOI!
8) Escursione
Parco Statale botanico di Key Largo Hammocks.
La più vasta riserva di alberi e mangrovie che da riparo a
specie protette di flora e fauna locale.
Un miglio a nord del US1, su Routte 905 lato oceano
Editrice BergamoUP assume con
contratto a tempo indeterminato un/a
laureato/diplomato da adibire al
settore marketing e relazioni esterne
dopo periodo di prova di sei mesi.
Prevista formazione iniziale e sviluppo
di progetti in team con altre figure
aziendali.
La posizione prevede il contatto e la
ricerca di inserzionisti per i mensili
Bergamo Up
&
Brescia Up
9) Gite
Quartiere Art Dèco
Con le sue infinite meraviglie in stile Tropical Dèco in bella
vista non potrà certo sfuggire: basta percorre a piedi o in
biciletta Ocean Drive e Washington Evenue tra Sth 22nd Sth.
il trimestrale a casa e i loro siti
web; pertanto è richiesta una
spiccata propensione alle relazione
interpersonali, meglio se già collaudata
in precedenti esperienze di lavoro.
Positività caratteriale e conoscenza del
territorio costituiscono, oltre a un titolo
universitario a indirizzo economico,
commerciale o editoriale, il bagaglio
che preferiremmo per il candidato o la
candidata ideale.
64
Inviare curriculum per candidatura a:
Editrice Bergamoup srl - Via XX
Settembre, 115 (Bg)
o via fax: 035:217665
mail: [email protected]
65
Bianco
lif
e s tyelnero
e -t ec n ologi a
“Diventare famosi per creare un
blog o creare un blog per
diventare famosi?”
Di Carlo Branca
un dominio e crearsi un sito su quel dominio (per esempio
www.miosito.com) oppure quello di farlo con il proprio
nome (www.mionome.com).
M
olte cose sono cambiate negli ultimi 2/3 anni.
Grazie ai telefonini di ultima generazione
e a Facebook più della metà degli italiani
(55%) ha accesso ad internet contro il 25% del
2010, e, cosa ancora più importante è che il 64% di questi
è ben disposto ad acquistare prodotti online! È quindi
ragionevole pensare che i primi che si posizionano agli
occhi di un cliente come esperti o punti di riferimento in
un determinato settore possono godere a lungo di questo
vantaggio quindi non c’è un attimo da perdere se ancora
non sei online. Lo stesso ragionamento vale al contrario:
non essere online quando un cliente ti chiede dove ti può
trovare può farti sembrare perlomeno antiquato.
Il perché è presto detto, su internet in Italia più del 90%
delle ricerche vengono fatte sul motore di ricerca Google
e nei suoi algoritmi è più facile che un sito si indicizzi
meglio (ossia che si trovi nelle prime posizioni quando si
fa una ricerca) se è creato su un dominio di proprietà.
Ma non sarà complicato avere un sito su internet? E cos’è
un Blog? Ne sento parlare molto spesso ultimamente.
A questo punto, serve una piattaforma dove creare il sito
e a seconda della funzione che vuoi dare al tuo sito, puoi
utilizzare Wordpress per un Blog o per fare un sito che
si indicizzi con facilità nei motori di ricerca, mentre se
preferisci avere un sito vetrina molto bello esteticamente
ti consiglio di affidarti a degli esperti di Joomla.
66
Oggi è molto semplice crearsi una presenza online, un
blog, un diario, una brochure, un posto dove fare vedere
le foto dei tuoi prodotti con una descrizione o luogo dove
collezionare pareri e commenti sui tuoi lavori (questi sono
solo alcuni dei modi in cui puoi utilizzare un blog). È
addirittura gratuito e in pochi click puoi avere una pagina
dove mettere del testo, delle foto e dei video e invitare
da subito i tuoi amici e clienti a visitarla. Due esempi di
siti che offrono questa possibilità: www.blogger.com e
www.wordpress.com. Un passo leggermente più deciso
verso il crearsi una presenza online (senza contare i social
network di cui scriverò più avanti) è quello di comprarsi
Il 99,5% dei click fatti dopo una ricerca vengono fatti
nella prima pagina e il 70% di questi click viene dato alle
prime 3 che si posizionano in alto dopo le pubblicità.
Questo significa che se non sei tra i primi 10 risultati per
la tua parola chiave non vieni visto da nessuno, quindi
immagino che anche tu, come quasi tutti, capirai quanto è
importante essere là in cima.
Puoi (e te lo consiglio caldamente) cominciare subito e
gratis a crearti una presenza online con i social network,
una pagina Fan su Facebook, una presenza su www.
linkedin.com (possiamo dire il Facebook professionale),
una presenza su www.twitter.com , su www.youtube.com,
su Google Plus (è davvero molto importante farsi vedere
da Google) e su www.pinterest.com. Sicuramente il tuo
business ne comincerà a giovare!
67
Bianco
nero
pill
oleedi
s t ile
NUTRIRSI DI QUALITÀ
G
entili lettori,
A partire da questo numero sarò lieto di condividere insieme a voi la passione edonistica nei confronti della
mia “droga”: la Vita.
Iniziamo dal principio: la qualità, e per qualità intendo tutto ciò che rientra nell’essere e non nel compulsivo e spasmodico
apparire. Fin da bambino ho sviluppato una grande passione, quasi un culto, per l’abbigliamento inseguendo sempre di
più l’eccellenza, percorso in cui non esiste traguardo.
Stiamo vivendo un’epoca nella quale si parla spesso di moda, di fashion, trendy, cool . Tutti termini che personalmente
non mi coinvolgono, tendenze che non mi appartengono e dalle quali non voglio essere catturato.
Vi invito a riflettere su ciò che da tempo è divenuta per me concetto di virtù : la moda non è stile, la moda non è
personalità, la moda ha un tempo determinato e circoscritto, a differenza dello stile che esprime carisma, “Re delle virtù
senza tempo “, che si cuce sartorialmente addosso a chi lo possiede. Lo stile è modo di porsi, è padre dell’educazione che
è a sua volta “Regina del massimo rispetto”.
68
RobertoMercandalli
69
lif e s ty l e- m oda
E tu di che costume sei?
di Michelle Epis
C
70
on l’arrivo dell’estate subito la nostra mente si proietta in avanti verso le vacanze, la vita da mare ma
soprattutto verso le nuove tendenze che riguardano la moda in spiaggia. Perché chi di noi donne
non rimane intrappolata nell’acquisto di un nuovo costume
appena le vetrine dei nostri negozi preferiti si riempiono di
costumi, cappelli di paglia, parei, ciabattine frou-frou e perché
no anche di qualche gioiello?
Dalle ultime passerelle sembra proprio che i must per i costumi di quest’estate 2013 siano il colore e la riga, più o meno sot-
tile; oltre al bianco e al nero per chi non vuole mai sbagliare ed
avere un’aria bon-ton anche sotto l’ombrellone. Così i nostri
ridottissimi bikini si riempiono di fantasie scintillanti e pietre
preziose che grazie ai nostri mari cristallini ci fanno brillare
come vere e proprie sirene.
Per quanto riguarda invece la forma, la più gettonata rimane
la fascia (perfetta contro i segni dell’abbronzatura per chi poi
alla sera vuole osare con qualche top scollato!!), mentre per lo
slip i più adorabili sono con i laccetti laterali, utili anche loro
perché non stringono troppo sul punto debole della stra gran-
71
lif e s ty l e- m oda
72
de maggioranza di noi donne. Quello che vi voglio dire però,
è che l’importante è che siate a vostro agio nei movimenti, che
vi sentiate libere di nuotare, saltare e magari perché no fare
anche qualche partita a beach-volley!
L’estate è bella perché ci permette di osare, quindi bisogna
farlo al punto giusto… per le più fashioniste i costumi interi
o trikini sono i veri re della spiaggia; li troviamo asimmetrici, scollati o più accollati, geometrici o classici, insomma per
73
tutti i gusti! Ma quello che secondo me li rende davvero accattivanti e geniali è il fatto che se uniti ad un altrettanto meraviglioso pareo diventano perfetti per la sera, per un aperitivo
sulla spiaggia al chiaro di luna!
Ragazze diamo il via a questa bellissima stagione, che speriamo ora sia proprio arrivata!! Iniziate ad ordinare le vostre idee
e i vostri desideri circa i nuovi costumi per dirigervi verso l’acquisto che farà per voi!!
lif e s ty l e- m oda
¡MUÉVETE, DUERME, COME!
By
UP
74
è composto da un braccialetto da polso
di gomma ipoallergenica e da un’app che
monitorano la qualità del riposo notturno,
dell’attività fisica e dell’alimentazione e ti
consentono di utilizzare le informazioni prodotte per sentirti
meglio.
È dotato di sensori che registrano costantemente i parametri
corporei sincronizzando i dati sull’Iphone o Smartphone Android di chi lo indossa.
Infatti misura la distanza percorsa dall’utente, il livello di intensità del movimento, il ritmo cardiaco e le calorie bruciate in
un giorno. Inoltre, il sistema si attiva in modo automatico ogni
qual volta l’utente inizia a camminare o a muoversi e, volendo,
ricorda quando bisogna iniziare a fare attività fisica tramite un
apposito allarme cioè una vibrazione. Con il passare del tempo
è in grado di fornire una serie di suggerimenti sull’alimentazione da seguire in base all’attività motoria e alle calorie spese.
Misura anche lo stato di salute durante la notte monitorando
intensità, ore di sonno e movimenti percepiti.
Il concetto di fondo è quello di analizzare, archiviare quindi
incrociare i dati corporei e biometrici raccolti in maniera dinamica durante il giorno.
Il fine è quello di produrre uno “spaccato” della propria attività fisica che, mettendo assieme gli elementi, possa suggerire
cambiamenti utili alla propria salute.
È disponibile in tre taglie S, M, L. La batteria quando è carica
dura fino a 10 giorni. Resiste a pioggia, schizzi, sudore e doccia
anche se è consigliato rimuoverlo prima di entrare in piscina.
È compatibile con 8 servizi di tracking per iOS che aiutano
l’utente a tener traccia in maniera efficace di molti aspetti contemporaneamente, per capire come si possano influenzarsi a
vicenda e migliorare per una maggiore consapevolezza.
Quindi CONOSCITI MEGLIO e VIVI MEGLIO!!
Scegli il colore che piu’ ti appartiene tra gli 8 disponibili, quello che ti accompagnerà giorno dopo giorno e...¡ÚSALO, SINCRONÍZALO e ACTÚA!
75
Per maggiori informazioni lo potete trovare da I STUFF via
S. Alessandro a Bergamo.
76
bianco e nero
77
e nero
TeBianco
r r it or
io- Z OOM
“Piazza vecchia - Città alta”
Di Davide Comotti
P
78
iazza Vecchia è il luogo più celebre e frequentato di
Città Alta. Gioiello dell’arte rinascimentale, fu progettata e costruita nel XV secolo durante il dominio veneto, e può essere considerata il primo passo
verso la costituzione della Città Alta come polo artistico e
culturale della città. Numerosi sono i monumenti e gli edifici
che vi si trovano: la fontana Contarini al centro, il Palazzo
della Ragione e il Palazzo Nuovo (che ospita la Biblioteca Angelo Mai) ai due lati opposti, e la Torre Civica (meglio nota
come “il Campanone”) che ancora oggi alle 22 scocca 100
79
colpi (tradizione rimasta dai tempi della dominazione veneta, quando i rintocchi annunciavano la chiusura notturna dei
portoni delle mura). Sul lato sud di Piazza Vecchia, dietro il
Palazzo della Ragione, si apre la Piazzetta del Duomo, dove
si affacciano monumenti di grande importanza: il Duomo, la
Cappella Colleoni (contenente i monumenti funebri al condottiero Bartolomeo Colleoni e a sua figlia Medea), il Battistero e la Basilica di Santa Maria Maggiore. La Basilica non è
della diocesi, ma cittadina, ed è importante dal punto di vista
artistico perché contiene alcuni disegni attribuiti a Lorenzo
Lotto, un confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni e
la tomba di Gaetano Donizetti. Anche sugli altri lati, Piazza
Vecchia è circondata da imponenti palazzi, dove si trovano
locali storici come il “Caffè del Tasso” e la “Taverna Colleoni
Dell’Angelo”. Da sempre meta di attrazione turistica e anche
di set cinematografici, Piazza Vecchia è uno dei simboli non
solo di Città Alta, ma di tutta Bergamo.
cucina-la r i c e t t a
“Budino al profumo di mare”
Sapori di Sardegna
di Chef Andrea Mario Sini Ristorante la Pelosetta
Vorrei iniziare questa nuova esperienza con voi presentandovi un antipasto che al suo interno contiene un ingrediente tipico della Sardegna, la Bottarga di Muggine. Ho scelto questo piatto perché è semplice da eseguire e allo stesso tempo raffinato. Premetto che é stato
ideato da me ma con alcune ricette di base già esistenti ed è composto in tre parti, il Budino di Bottarga, i Gamberi Rossi fritti e una Crema
di Carote.
Per il Budino (per 4 persone): 50g di tuorli,45g di Bottarga di
Muggine già grattugiata,250 ml di panna da cucina,sale q.b.
Amalgamare tutti gli ingredienti insieme, fino ad ottenere
un composto liscio ed omogeneo. Mettere il composto negli
stampini riempiendoli per 3/4 e cuocere a bagnomaria per 40
minuti circa. Una volta ultimata la cottura, farli intiepidire per
poi poterli impiattare.
80
Per i Gamberi: 8 Gamberi Rossi, semola e farina per
frittura,olio per frittura.
Sgusciare i gamberi avendo cura di lasciare integra la coda.
Versare l’olio in una casseruola e portare a temperatura (170°).
Nel frattempo unire le due farine mescolandole insieme,a
questo punto potremo infarinare i gamberi per poi friggerli.
Una volta aver raggiunto un colore dorato potremo scolarli ed
asciugarli nella carta da cucina.
Per la Crema di Carote: 1 cipolla, 5 carote medie, 500 ml
d’acqua, olio, sale q.b.
Tagliare la cipolla finemente,pelare le carote e affettarle
a rondelle abbastanza fini.In una casseruola mettere un
filo d’olio e far soffriggere la cipolla senza farla dorare
troppo,unirvi le carote e l’acqua.Far bollire per 15/20 minuti.A
questo punto salare il composto e fare intiepidire.Ora,con il
mixer da cucina,frullare fino ad ottenere una crama.
Composizione: Adagiare il budino su un piatto,disporvi
sopra,delicatamente,2 gamberi ed in fine versarvi sopra la
crema di carote partendo dalla metà del budino verso l’esterno
del piatto.
un tavolo per due
OSTERIA DEL VINO BUONO
(tradizione orobica)
di Mr. Pink 2
I
l periodo è quello dei monsoni, ossia acqua, acqua, acqua,
ogni giorno con l’ombrello a portata di mano, quindi
l’alternativa che mi viene proposta è………VINO VINO
VINO!! Come non accettare? Quindi questa sera si sale
a Bergamo alta. E qui mi dispiace ma scatta subito l’AHI
AHI AHI!!!!! Eh già, questa volta non me la prendo con i
ristoranti , ma con chi negli anni (e sono più di TRENTA)
non ha saputo trovare una soluzione per quanto riguarda i
PARCHEGGI!
Certo, devo ammettere che girare per le vie di Bergamo alta
crea nella testa una certa atmosfera sempre suggestiva, mi
immagino il turista che si trova davanti questa “perla”, magari
sbucando proprio dalla funicolare, come abbiamo fatto noi. E
qui sulla nostra sinistra proprio come mi era stato promesso
una scritta che dice VINO BUONO, bene.
È un giovedì sera, e quando stiamo per entrare dalla soglia
esce un gruppo di persone, con parlate che vanno dallo
spagnolo, riconosciuti dai loro “muchas gracias” e da brasiliani
dall’inconfondibile “obrigado”.
82
Appena dentro ci accolgono subito e ci accompagnano
direttamente al tavolo. La bella pur semplice sorpresa è stata
la pronta richiesta se volevamo dell’acqua (a volte ci vuole
davvero poco per mettere a proprio agio l’ospite). Il menù alla
prima occhiata sembra molto riduttivo, ma a mano a mano
che lo si legge si scopre la vera anima di questa trattoria, eh
sì, è proprio una trattoria. Mi accorgo solo in un secondo
momento, visto il trambusto dell’uscita del gruppo del
Sudamerica, che praticamente siamo in una specie di cantina.
I muri, con un misto di sassi e mattoni a vista, bottiglie di
vino un po’ dappertutto e vecchie credenze.
È arrivato il momento di ordinare. La scelta come dicevo non
è ampia , ma a volte si dice : poche cose ma fatte bene. Di
bene devo dire dei salumi, soprattutto il salame, poi che dire
del risotto con una riduzione del “nostro” Valcalepio (attesa
a parte), bene direi anche il coniglio, pietanza che mi riporta
sempre indietro con gli anni quando polenta e coniglio era il
piatto per antonomasia della domenica di ogni bergamasco.
Polenta sì, qui proprio polenta dappertutto, dall’antipasto al
dolce, persino abbrustolita nel cestino col pane! A proposito
di dolce, ho scoperto che con il Moscato di scanzo si può
fare anche il gelato eh sì, qui lo fanno proprio loro, oltre alla
“smaiassa”: una torta con l’aggiunta della farina della polenta
e frutta secca.
Cucina comunque solo ed esclusivamente Orobica, quindi
preparatevi alla presenza dell’amico aglio, perché qui c’è un
po’ ovunque, anche se la totale eliminazione dell’aglio nei
piatti della tradizione sarebbe come togliere la foglia di basilico
fresco dagli spaghetti al pomodoro…eh! A proposito, accanto
a noi una famiglia ha richiesto della pasta al pomodoro per un
bimbo, e gli è stato invece suggerito di assaggiare i casoncelli,
perché in questo locale la salsa di pomodoro è bandita...beh,
ho finalmente visto negli occhi di un bambino svanire la
persecuzione dei genitori convinti che il proprio figlio mangia
solo “la pasta al sugo”. Il bimbo ha anche fatto la scarpetta.
Bravo, è così che si fa!
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event
Mangano
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di F.L. photo
Luxury Outlet di Bergamo, Cristian ci dà un veloce ed efficace esempio della dinamicità e della grande attenzione
per i dettagli che stanno dietro alla filosofia di Mangano
e che ispirano anche il nuovo punto vendita bergamasco:
“non vogliamo solo seguire la moda di stagione, ma cercare di proporre sempre i capi più adatti a seconda delle effettive condizioni del tempo, per rispondere davvero alle
necessità dei clienti”. La nuova scommessa di L.C. Invest
è partita sabato 11 maggio, con l’inaugurazione del nuovo
Mangano Luxury Outlet di via Previtali. L’evento è stato
organizzato da The Box all’interno del negozio stesso ed è
stato accompagnato da aperitivo, Dj set e ballerine.
8585
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“L.C. Invest” apre il primo Mangano Luxury Outlet a
Bergamo
L.C. Invest sceglie di puntare sul marchio Mangano: dopo
aver aperto una prima fashion boutique a Treviglio - in via
Roma 22 -, arriva l’idea di lanciare il primo Luxury Outlet
Mangano a Bregamo, in via Previtali. Cristian Locatelli,
amministratore di L.C. Invest, ci racconta quali sono le
ragioni per cui la sua società ha deciso di scommetere sul
marchio Mangano: “è una firma giovane, innovativa, dinamica e alla moda. Per questo crediamo che sia una firma
perfettamente in linea con lo spirito di L.C. Invest, dove
siamo sempre alla ricerca di prodotti nuovi e all’avanguardia in diversi settori”. Parlando del nuovissimo Mangano
event
di V.B. foto Sergio Lombi
L’estate è ormai alle porte.
Con il mese di maggio Cielo diningbar chiude con gli appuntamenti live del giovedì.
Un percorso iniziato a febbraio che ha portato nel locale una
serie di esibizioni di qualità e prestigio.
Quattro mesi all’insegna del jazz, ma non solo… contaminazioni soul, funk, blues e fusion hanno saputo creare atmosfere diverse, ma sempre eleganti e piacevoli, anche per coloro
non abituati a determinate situazioni. Una scoperta per molti
che hanno potuto apprezzare proposte sicuramente inconsuete nel panorama bergamasco.
Il tutto caratterizzato da un legame continuo tra esperienza,
con nomi quali Pippo Matino, Guido Bombardieri, Fabio Ni-
Giovedi 2
Soul Station
Claudia Bovì - voce, Fabio Nicolich - chitarra Marco Ferri - basso
I Soul Station ripercorrono alcuni classici del mondo soul con grande maestria, grazie anche alla straordinaria voce di Claudia Bovì..
Giovedi 9
MP trio
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Lucio Bosio - basso, Francesco Marzetti - batteria, Claudio Fabbrini - chitarra
Un percorso attraverso alcune delle tappe artistiche di due giganti: Pat Metheny e Jaco Pastorius, musicisti che hanno saputo apportare un contributo enorme al
panorama del jazz contemporaneo e della fusion.
colich, Paolo Milanesi dei La Crus o il trio manouche Gipsy
Soul, e talento emergente, come il quartetto Alberto Gurissi,
il trio Double Feel o gli MP trio.
Molti i gruppi ospiti per la prima volta in provincia di Bergamo: il quintetto padovano Saya, il trio jazz-funk Or-Crank
o i milanesi Zerogravity con le loro reinterpretazioni lounge.
E come non ricordare l’esclusiva esibizione del quartetto
Jazztronic, con un ospite speciale: il lituano Liutauras Janusaitis.
Molte anche le cantanti che ci hanno accompagnato… dalle bergamasche Greta Caserta, Carmen Cangiano e Simona
Russi, fino alla delicata e particolarissima voce di Sara Fatto-
retto del quintetto Saya.
Ma non solo voci femminili; resta indimenticabile infatti
l’effervescente live di Frederik Konradsen, straordinario
talento danese, capace con la sua voce e due semplici strumenti (chitarra e cajon) di far danzare il pubblico presente.
Purtroppo, come anticipato, l’appuntamento live da giugno
subisce uno stop, ma che nessuno si disperi!
Vi lasciamo liberi di godervi l’estate, tra festival e parchi
estivi, lago e montagna, sole e caldo.
Nel frattempo lo staff Cielo lavorerà sodo x regalarvi un
rientro più che piacevole.
Gli appuntamenti live infatti riprenderanno a settembre!
Giovedi 16
Saya 5et
Sara Fattoretto - voce, Yuri Argentino - sax, Andrea Vedovato - chitarra, Riccardo Di Vinci - basso, Stefano Cosi - batteria
Saya abbraccia e reinterpreta in maniera originale e autentica il ricco repertorio della canzone italiana datata anni ‘40-’60.
Giovedi 23
Zerogravity
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Maria Teresa Stani - voce, Ignazio Danilo Vignali - chitarre e arrangiamenti, Roberto Mosca- basso, Massimo Longhi - batteria special guest Paolo Milanesi - tromba
Amanti delle contaminazioni, gli Zerogravity rielaborano hits anni 80/90, riarrangiandole e fondendole con sonorità early jazz, proponendo non le solite cover o
i soliti standard, ma brani di un’intensità nuova.
event
di V.B. foto Sergio Lombi
l sabato sera… appuntamento imperdibile per gli amanti del vinile
e per semplici ricercatori di ambienti piacevoli e alternativi.
Con l’imminente stagione estiva, Giugno farà da sipario anche
per la restante programmazione musicale, ma prima ci sarà
comunque l’occasione per tre importanti appuntamenti:
Sabato 1 l’esclusivo compleanno del dj Bruno Bolla, mentre
sabato 8 e 15, un’ultima occasione per assaporare le raffinate
selezioni nuJazz e funky di Paolo Fedreghini e Gerardo Frisina,
rigorosamente in vinile.
Dopo questi 3 appuntamenti la programmazione musicale subirà
perciò uno stop, per riprendere a pieno regime con settembre.
Per gli appassionati del buon bere e del buon cibo, il ristorante
e americanbar Cielo rimarrà comunque aperto per tutta l’estate.
Sabato 3
Bruno Bolla
Per il Cielo un’importante e prestigiosissima collaborazione: Bruno Bolla è universalmente conosciuto come uno dei Dj italiani piu’ versatili ed influenti per le nuove
generazioni. Attivo dalla meta’ degli anni 80 diventa uno dei massimi promotori della scena Acid Jazzs.
Ogni mese il suo sound illuminerà il Cielo!
Sabato 11
Paolo Fedreghini
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Prosegue per il Cielo la collaborazione con il produttore e dj milanese Paolo Fedreghini. Dopo i successi internazionali conseguiti con gli album Officine e Several
People, Paolo attulamente è artisticamente impegnato in diverse direzioni: produzioni per Schema Records, consulenza musicale per il Gruppo Mediaset per film, documentari e spettacoli televisivi, applicazioni audio per mostre di pittura e fotografia.
Date sabati di Giugno
Sabato 01 | h 22:00
Bruno Bolla
Bruno Bolla festeggia in esclusiva il suo compleanno al Cielo! Grande appuntamento con uno dei Dj chiave della scena italiana e non solo. Bolla è universalmente
conosciuto come uno dei Dj italiani piu’ versatili ed influenti per le nuove
generazioni.
.
Sabato 08 | h 22:00
Paolo Fedreghini
Prosegue per il Cielo la collaborazione con il musicista, produttore e dj milanese.
Dopo aver pubblicato 5 album (4 con la Schema records e uno con la Emi) e nel 2006 un
brano all’interno dell’album pluripremiato di Mario Biondi, inizia a dedicarsi in maniera
indipendente a sonorità più elettroniche, ed incontra Flavio Ibba, con il quale lega un
forte sodalizio, realizzando numerosissimi spot in ambito Tv e cinematografico..
CIELO AMERICAN & RESTAURANT BAR
VIA PROVINCIALE, 58
DALMINE (BG)
TEL 035/566734
Sabato 15 | h 22:00
Gerardo Frisina
Come con Bruno Bolla e Paolo Fedreghini, un altro artista con cui Cielo ha
instaurato un’eclusiva collaborazione: Gerardo Frisina, noto produttore e
collezionista di vinile, è una figura di fondamentale importanza ed un punto
di riferimento per l’intera scena NuJazz internazionale.
Sabato 18
Petrella & Jestronick
Gianluca Petrella - trombone
Jestronick - djset Un appuntamento imperdibile!
Il progetto electro-jazz Jestronick si esibisce con Gianluca Petrella, artista italiano considerato fra i più dotati trombonisti jazz internazionali del momento.
Sabato 25
Gerardo Frisina
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Come con Bruno Bolla e Paolo Fedreghini, un altro artista con cui Cielo ha instaurato un’eclusiva collaborazione: Gerardo Frisina, noto produttore e collezionista di
vinile, è una figura di fondamentale importanza ed un punto di riferimento per l’intera scena NuJazz internazionale.
Ogni mese girerà i dischi qui, in Cielo!
event
Victor Café
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di F.L. photo Sergio Lombi
deo. Paesaggi, ritratti, composizioni fotografiche che creano immagini anche surreali si mescolano con l’uso delle
vernici. Nel corso dell’evento, gli ospiti del Victor Café
hanno potuto degustare una speciale selezione di grappe.
Tra il pubblico della mostra erano presenti anche tanti volti
noti dello spettacolo, del mondo della radio e della televisione.
9191
91
D
In mostra al Victor Café Letterario di Milano
– in via Volta 12 – le opere di Alvin, già conduttore televisivo e Dj di Radio 105 ma anche artista poliedrico: in esposizione alcuni dei lavori di
Alvin, tutti raccolti nel suo libro “Eyes Wide Shot”. Tra i
suoi lavori tanta fotografia, ma anche pittura e qualche vi-
event
M’IO
F.B. photo Marco Dazzi
92
di
M’Io - via Locatelli 7/A – Nembro (Bg) per info chiamare il 331 6396391 o cercare la pagina face book del locale
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93
U
n altro evento di successo al M’IO FASHION & WINE BAR di Nembro. Sabato 18 maggio grandi festeggiamenti in occasione del compleanno di due cari amici del locale, Glauco e Matteo. Una serata con musica, karaoke e tanto divertimento, nell’atmosfera allegra del locale. Il tutto accompagnato da buon vino: per festeggiare
gli amici del M’IO è stata stappata una bottiglia da sei litri di Franciacorta.
event
A “Donne in cANTo” con Syria per
festeggiare 10 anni di collaborazione
94
foto di Paolo Acquati per italiaradio
Nel cast di questa terza edizione, composto da sole voci
femminili, presenti Annalisa, Cixi, Chiara, Loredana Errore,
Francesca Michielin, Mietta, Mariella Nava, Anna Oxa, Ilaria Porceddu, Patty Pravo, Simonetta Spiri e Syria.
Proprio a fianco di quest’ultima, prossimo ospite alla festa
di 4° compleanno di BergamoUp del 20 giugno, il chitarrista
Fabrizio Frigeni. L’esibizione unplugged, trasmessa in diretta
radiofonica da Radio Italia, è stata l’occasione per festeggiare
i 10 anni di collaborazione tra il musicista bergamasco e la
cantante romana.
9595
N
ella cornice del Pala Banco di Brescia, in scena l’atteso appuntamento musicale di fine maggio, che
ha visto la musica tingersi nuovamente di rosa per
solidarietà.
Grandi artiste, unite dalla generosità e dall’impegno nel sociale, si sono ritrovate sullo stesso palco per offrire al pubblico uno spettacolo unico nel suo genere. Ognuna di loro ha
messo a disposizione la propria voce per la raccolta fondi a
favore della Fondazione ANT Italia Onlus.
or oscopo del m es e
Laureato in scenze della comunicazione presso l’Università di Bergamo, studia astrologia dal Prof. Umberto Pirotta di Milano, partecipando a vari seminari su come predire avvenimenti nella vita del singolo in relazione al transito dei pianeti.
Sito internet: www.dimensioneindaco.com - [email protected]
Gemelli
DAL 21 MAGGIO AL 21 GIUGNO
di Joseph Procino
È
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vero che amate le chiacchiere facili e di
certo, l’egopatia non è il vostro miglior
pregio, ma da Luglio tutto cambia: farete marcia indietro per confrontarvi con
un argomento a voi estraneo: gli altri.
Avrete bisogno degli altri. E non mi riferisco al
bisogno di compagnia che necessitate con ossessione nella tanto amata mondanità, o per le veloci quattro chiacchiere al bar di fronte a un caffè
nero. Il bisogno degli altri sarà indispensabile per
percepirsi e specchiarsi.
È d’obbligo, ora più che mai, introiettare esperienze, stati d’animo, emozioni per mettere in
moto una lenta e sottile trasformazione, apripista di potenti energie planetarie che vi condurranno su un piano
spirituale evolutivo differente, nel 2015 e per tutto il corso
del 2016.
Nel 2013 le stelle vi regaleranno incontri, proprio a cavallo del nuovo anno: identità completamente differenti
per evolvere l’essenza mercuriale che domina gli animi,
placandone sovente gli istinti.
Di voi si può dire tutto, tranne il fatto che siate passionali. La passione rimane fredda, distaccata, ragionata e il
rapporto di coppia diventa un meticoloso calcolo di pro
e contro sempre interiorizzato e mai dichiarato, tanto da
confondere i vostri “non so”, “decidi tu”, “va
bene quello che vuoi fare tu” come leggerezza e
mancanza di personalità.
Tuttavia, l’Autunno vi insegnerà a prendere posizioni nette in un rapporto di coppia logorato
dalla routine e da aspettative difficilmente attuabili. Stanchi e irritabili concluderete avventure
professionali borderline ricordando a voi stessi
che valete più di quanto gli altri vi apprezzino.
Saranno mesi in cui un vento freddo soffierà
sul fronte amore e lavoro, ma di contrappasso
la vita vi regalerà sette mesi (metà Dicembremetà Luglio) di rinascita. Nuovi amori, nuove
professioni in linea con la vostra “mission spirituale”, e
moltissimi momenti felici, sereni, gratificanti.
A Settembre e a Ottobre un progetto di lavoro sarà fonte
di preoccupazione: solamente con il vostro innato talento persuasivo, troverete la giusta soluzione per risolvere
il problema.
Anche Giugno e Luglio saranno forieri di piccoli inizi nel
lavoro e in amore, ma per sapere meglio che cosa le stelle
vi riserveranno in questi mesi, date un’occhiata all’oroscopo qui accanto.
Il cielo vi sorride. Vi attendono novità su più fronti e l’evoluzione della vostra Anima è proprio qui, dietro l’angolo.
ARIETE 21 MARZO I 20 APRILE
Bilancia 23 settembre I 23 ottobre
Amore: Giugno sarà l’anticamera di un’estate densa di trasformazioni. Mercurio da inizio mese, mette in discussione il rapporto a due e con il concorso di Venere ti proietta verso nuove identità: molte separazioni previste, che troveranno chiara
espressione solamente dalla fine del mese. Giove, apripista di
un nuovo assetto stellare, ti libera dalle prigioni di coppia e
t’introduce in un nuovo status mentis di libertà e indipendenza.
Lavoro: Mercurio richiede diplomazia e meticolosità nel portare
avanti un progetto destinato al successo. Molti i ritardi, i contrattempi e le defiance operative di colleghi. Per chi è in cerca
di impiego, il mese promette incarichi lampo e piccole fortune.
Amore: momento di riassetto degli equilibri. Le coppie sorte
di recente, si troveranno di fronte a facili nervosismi, discussioni, litigi e incomprensioni che daranno un quadro preciso
sul partner. Momento di arresto dell’armonia, anche in coppie
consolidate: stacca la spina e viaggiano e godendoti momenti
d’intimità e relax. Single, non è il mese giusto per innamorarti, e
anche se un incontro ti sconvolgerà, non è prevista continuità.
Lavoro: Un momento di blocco, tensione con colleghi, discussioni e rivisitazione di modalità operative-logistiche. Uno scontro acceso è previsto nelle settimane centrali.
TORO 21 APRILE I 20 maggio
scorpione 24 ottobre I 22 novembre
Amore: Marte fugge dal tuo segno regalandoti una quiete meritata. Il rapporto a due finora vacillante riacquisterà forza ed
equilibrio attraverso il dialogo e l’eros. Ottimo mese per viaggi
e piccoli spostamenti. Single! Giugno ti promette incontri piacevoli e la ripresa di contatti con amici di vecchia data.
Lavoro: Brillano le stelle offrendoti opportunità di incrementare
gli affari. Buone nuove per stipule contrattuali e comunicazioni.
Possibili spostamenti e se attendi somme di denaro.
Amore: Si apre un cielo denso di novità. Mercurio e Venere in
aspetto armonico favoriranno i legami. La coppia ritroverà il
giusto feeling e potrà trascorrere giornate intense già dai primi
del mese. Una situazione astrologica ottima per i single che
potranno affacciarsi al mondo delle relazioni con maggior serenità; forieri di successi mondani beneficeranno di un’ultima
settimana del mese ricca di incontri ad alto tasso erotico.
Lavoro: La ruota riprende a girare, finalmente nel verso a voi più
consono. Tante le offerte professionali all’orizzonte e la possibilità di trasferimenti. Se stai aspettando una comunicazione,
questo è il mese che fa al caso tuo. Fortuna, successi e gratifiche sono presto in arrivo.
gemelli 21 maggio I 21 GIUGNO
sagittario 23 novembre I 21 dicembre
Amore: Finalmente Giove esce dal segno. ndr. si ricorda ai neofiti del campo astrologico che Giove è in Gemelli è un transito
negativo, in virtù del domicilio primario e base in Sagittario e
Pesci. Il rapporto di coppia beneficerà di una luminosa Venere
in Leone: sarà proprio tra il 27 e il 28 giugno il momento in
cui ripartiranno per te i favori delle energie planetarie. A single desiderosi di complicità, Marte nel segno, regala incontri
di puro eros.
Lavoro: attivi, dinamici e determinati nel concorrere al raggiungimento di un obiettivo, vivrete il mese di Giugno all’insegna di
piccoli successi e gratificazioni. Se sei in cerca di un impiego,
seppur circoscritto nel tempo, Marte ti regalerà una giusta opportunità.
Amore: Finalmente si respira aria nuova. Giove finora in assetto
debole, ti ridona quella voglia di avventura e di sperimentare forme nuove di piacere. Ottimo mese per mettere in chiaro
situazioni col partner. Storie sorte di recente troveranno fine
certa. Single! Sono in arrivo importanti novità: un incontro nuovo è all’orizzonte.
Lavoro: È tempo di rimettersi in gioco in progetti nuovi, del tutto
differenti dai precedenti. Il lavoro giusto è dietro l’angolo, ma
le stelle ti chiedono di pazientare ancora un po’. Sfrutta questo
mese per prepararti a un cambiamento importante che giungerà molto presto. Per chi un lavoro ce l’ha, metta a freno la
lingua: è giusto mettere in chiaro diritti e doveri con educazione
e fermezza.
cancro 22giugno I 22 luglio
capricorno 22 dicembre I 20 gennaio
Amore: In generale vi attende un Giugno positivo. La coppia potrà godere di momenti armonici sperimentando il gusto per l’avventura: viaggi, piccoli spostamenti. Consolidamenti importanti
sul fronte progetti a due: compravendite immobiliari, possibili
gravidanze e matrimonio. Single! Tante buone nuove all’orizzonte: incontri passionali al chiaro di luna e ripresa di rapporti con
partner storici. E dal 27, goditi l’ingresso di Giove nel segno per
creare quella desiderata stabilità finora rimasta utopia.
Lavoro: È il momento giusto per investire il capitale in un’attività.
Le stelle ti sorridono e garantiscono successo. Sfrutta le energie
planetarie per firmare quel contratto che ti cambierà la vita.
Amore: Siete stanchi di una storia incerta con un partner presente a intermittenza. Mercurio regala un dialogo tranquillizzante nelle settimana centrali, ma crea battibecchi e piccole
tensioni dalla fine del mese. Anche se le stelle non parlano di
chiusure immediate, come perfetti ingegneri valuterete i pro e i
contro della vostra storia d’amore, intuendo che qualcosa non
va. Le storie appena sorte, vedranno un’immediata fine con
Venere che in assetto ostile non favorirà compromessi o logorii. Single! Piccoli flirt e ritorni di fiamma.
Lavoro: Piccole opportunità, nuovi progetti e incarichi. Una comunicazione subirà un ritardo; una collaborazione professionale sarà rimessa in discussione.
Leone 23 luglio I 22 Agosto
acquario 21 gennaio I 19 febbraio
Amore: Brillano le stelle dall’alto del cielo, favorendo i viaggi di
coppia e opportunità di incontri per i single. La coppia beneficerà di momenti d’intimità e passione sotto le coperte. Tanti
desideri troveranno facile realizzazione. Attenzione: la fine del
mese segna tensioni, attriti con una donna e possibili allontanamenti con amici. Single! Un incontro destinico è atteso
in Giugno.
Lavoro: Un mese ricco di opportunità. Chi è in cerca di un’occupazione avrà reali possibilità di conseguire un incarico importante, apripista d’impieghi duraturi. Chi già un lavoro ce
l’ha, raccoglierà i frutti della semina con successi, possibili
aumenti di stipendio o piccoli extra ed espansione del giro
d’affari.
vergine 23 agosto I 22 settembre
pesci 20 febbraio I 20 marzo
Amore: Migliora la comunicazione nella partnership e aumenta
il desiderio di evasione dalla routine. Molte le possibilità di vivere storie parallele e nelle coppie instabili il transito di Marte
porterà tensione, rallentamenti di progetti a due e allontanamenti. Buone nuove, invece, per le coppie desiderose di viaggiare e rilassarsi in location nuove e stimolanti. Venere vi offre
la giusta dose di edonismo per vistare quella mostra, quella
città, quel ristorante da tempo desiderato.
Lavoro: Trasformazioni consistenti nel rapporto con soci, datori
di lavoro, colleghi. Le energie planetarie vi invitano alla prudenza in firme contrattuali, e collaborazioni prive di assoluta trasparenza. I dubbi infondati su di un collega, socio troveranno
presto riscontri pratici.
Amore: Le coppie instabili subiranno una battuta di arresto definitiva. La trasparenza sarà il leitmotiv di Giugno, quindi chiaritevi con il partner o amici di vecchia data. Le coppie consolidate
sentiranno vivo il desiderio di passione ed eros. Ottima l’intesa
comunicativa e molti momenti di evasione dalla routine. Sono
previsti piccoli spostamenti.
Lavoro: Buone nuove. Riceverete la risposta che attendevate. Un
progetto, un ritardo nelle comunicazioni è previsto dal 27. Buono
il rapporto con colleghi e soci. Possibili tensioni con superiori,
datori di lavoro e con le autorità. Dalla fine del mese, Giove vi
regalerà offerte, esperienze professionali uniche.
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Amore: Marte da inizio mese inasprisce la comunicazione nella
coppia e porta i single a sperimentare nuove forme erotiche
con partner occasionali. Meno bene per chi è in cerca di un
legame stabile: Giove da fine mese rimette in discussione le
comunioni sinora intraprese.
Lavoro: Mercurio incrementa i guadagni con piccoli extra e
chiamate non preventivate. Se sei un libero professionista, attenditi spese impreviste da metà mese e ricordati di controllare
molto bene il portafogli: le uscite di denaro saranno assicurate!
Dititto di replica
dal “Comune di
Bergamo”
L
‘uffico stampa del Comune di Bergamo ci comunica quanto segue:
98
“Riguardo all’articolo di Ubi Maior La promessa di
Tentorio è una bufala, del mese di Aprile 2013 N° 34, contiene
un’affermazione del tutto errata.
Non è affatto vero che Casa Suardi è solo una parte del Palazzo del Podestà in piazza Vecchia, che non può essere regolarmente venduta o destinata ad un utilizzo non pubblico.
Basta semplicemente chiedere e ottenere – come molte volte
già avvenuto – il parere favorevole della Sovrintendenza, con
cui già erano iniziati positivi contatti.
Quindi, la rinuncia fatta per Casa Suardi è una rinuncia vera.
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