Mediatori Creditizi

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Mediatori Creditizi
Chi è il mediatore creditizio?
È mediatore creditizio il soggetto che mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza,
banche o intermediari finanziari previsti dal Titolo V del TUB con la potenziale clientela per la
concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.
Il soggetto che svolge l’attività di mediazione creditizia può essere una persona fisica?
No. La legge riserva lo svolgimento dell’attività di mediazione creditizia alle società per azioni,
alle società in accomandita per azioni, alle società a responsabilità limitata e alle società
cooperative.
La liberalizzazione delle attività economiche introdotta dal recente decreto cosiddetto
“Salva – Italia” abroga le restrizioni di forma giuridica previste per l’esercizio dell’attività
di mediazione?
No, in quanto l’art. 34, co. 8, del decreto “Salva – Italia” esclude espressamente dall’ambito di
applicazione della norma di liberalizzazione i servizi finanziari come definiti dall’art. 4 del
D.Lgs. n. 59/2010, nei quali è compresa l’attività di mediazione creditizia.
Quali requisiti deve possedere una società per essere iscritta nell’elenco dei mediatori
creditizi?
L'iscrizione nell'elenco è subordinata al ricorrere dei seguenti requisiti:
- forma di società per azioni, di società in accomandita per azioni, di società a responsabilità
limitata o di società cooperativa;
- capitale sociale versato non inferiore a quello previsto per le società per azioni dall’art. 2327
del codice civile (Euro 120.000)
- sede legale e amministrativa o, per i soggetti comunitari, stabile organizzazione nel territorio
della Repubblica;
- oggetto sociale con previsione dell’esercizio dell’attività di mediazione creditizia in via
esclusiva; possono essere previste le attività connesse o strumentali e quelle definite
compatibili dalla normativa;
- possesso da parte di coloro che detengono il controllo e dei soggetti che svolgono funzioni di
amministrazione, direzione e controllo dei requisiti di onorabilità;
- possesso da parte dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e
controllo, dei requisiti di professionalità,compreso il superamento di un apposito esame;
- possesso di una casella di posta elettronica certificata e di una firma digitale con lo stesso
valore legale della firma autografa ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e
relative norme di attuazione.
E’ necessaria inoltre la stipula da parte della società di una polizza di assicurazione di
responsabilità civile per i danni arrecati nell'esercizio dell'attività derivanti da condotte proprie o
di terzi del cui operato la società risponde a norma di legge
Quali sono i requisiti professionali richiesti per i soggetti che svolgono funzioni di
amministrazione, direzione o controllo di una società di mediazione?
L’iscrizione di persone giuridiche è subordinata al possesso dei seguenti requisiti di
professionalità:
a)
i soggetti con funzioni di amministrazione, direzione e controllo devono essere scelti
secondo criteri di professionalità e competenza fra persone che abbiano maturato una esperienza
complessiva di almeno un triennio attraverso l'esercizio di:
1)
attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso imprese;
2)
attività professionali in materia attinente al settore creditizio, finanziario, mobiliare;
3)
attività d'insegnamento universitario in materie giuridiche o economiche;
4)
funzioni amministrative o dirigenziali presso enti pubblici, pubbliche
amministrazioni, associazioni imprenditoriali o loro società di servizi aventi attinenza con il
settore creditizio, finanziario, mobiliare ovvero presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni
che non hanno attinenza con i predetti settori purché le funzioni comportino la gestione di risorse
economico finanziarie.
b)
il Presidente del consiglio di amministrazione deve essere scelto secondo criteri di
professionalità e competenza fra persone che abbiano maturato un’esperienza complessiva di
almeno un quinquennio attraverso l'esercizio dell'attività o delle funzioni indicate alla lettera a);
c)
l'Amministratore unico, l'unico socio della società a responsabilità limitata,
l'amministratore delegato e il direttore generale devono essere in possesso di una specifica
competenza in materia creditizia, finanziaria, mobiliare maturata attraverso esperienze di lavoro
in posizione di adeguata responsabilità per un periodo non inferiore a un quinquennio. Analoghi
requisiti sono richiesti per le cariche che comportano l'esercizio di funzioni equivalenti a quella di
direttore generale.
Ai fini dell’iscrizione le persone fisiche aventi funzioni di amministrazione e direzione, scelte
secondo i criteri sopra descritti, devono altresì essere in possesso dei seguenti requisiti di
professionalità:
- un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a
seguito di un corso di durata quinquennale ovvero quadriennale integrato dal corso annuale
previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge;
- la frequenza di un corso di formazione professionale nelle materie rilevanti nell'esercizio
dell’attività;
- il possesso di un'adeguata conoscenza in materie giuridiche, economiche, finanziarie e
tecniche, accertata tramite il superamento dell'apposito esame, indetto dall'Organismo
secondo le modalità da questo stabilite.
Chi è tenuto al superamento della prova d’esame?
La prova d’esame deve essere sostenuta da coloro che svolgono attività di amministrazione e
direzione nella società di mediazione creditizia.
v
ATTENZIONE: sono esonerati dalla prova d’esame gli esponenti aziendali di società,
iscritte negli elenchi tenuti dalla Banca d’Italia, che hanno esercitato l’attività per almeno tre anni
nell’ultimo quinquennio e che presentano domanda di iscrizione entro lo specifico termine
indicato dalla Legge. L’effettivo svolgimento dell’attività è dimostrato dal superamento delle
soglie di reddito indicate nella Circolare n. 4/12.
La persona fisica iscritta nell’albo dei mediatori creditizi tenuto dalla Banca d’Italia è
esonerata dal superamento dell’esame ora previsto per gli esponenti di una società di
mediazione?
Sì, se il soggetto ha effettivamente esercitato l’attività per un periodo non inferiore a tre anni
nell’ultimo quinquennio e l’istanza di iscrizione della società di mediazione iscritta negli elenchi
tenuti dalla Banca d’Italia sia presentata entro lo specifico termine indicato dalla Legge.
L’effettivo svolgimento dell’attività è dimostrato dal superamento delel soglie di reddito indicate
nellaCircolare n. 4/12.
La persona fisica iscritta nell’elenco degli agenti tenuto dalla Banca d’Italia è esonerata dal
superamento dell’esame ora previsto per gli esponenti delle società di mediazione?
Sì, se il soggetto ha effettivamente esercitato l’attività per almeno tre anni nell’ultimo
quinquennio e l’istanza di iscrizione della società di mediazione iscritta negli elenchi tenuti dalla
Banca d’Italia, nella quale ricopre la carica, sia presentata entro lo specifico termine indicato
dalla Legge.
Resta fermo che in tal caso, il soggetto non potrà richiedere l’iscrizione anche nel nuovo elenco
degli agenti in attività finanziaria stante l’incompatibilità tra l’attività di agenzia finanziaria e
l’attività di mediazione.
Ci sono vincoli particolari da osservare per la denominazione delle società di mediazione
creditizia?
Nella denominazione o ragione sociale non devono comparire le parole "banca", "banco",
"credito", "risparmio", “finanziaria” ovvero altre parole o locuzioni, anche in lingua straniera,
idonee a trarre in inganno sulla legittimazione allo svolgimento dell'attività bancaria o
finanziaria: esse infatti sono riservate rispettivamente alle banche e agli intermediari finanziari.
Le parole “credito” e “finanziaria” o locuzioni derivate possono tuttavia essere utilizzate se nella
denominazione o ragione sociale è prevista anche l'indicazione "mediazione creditizia", che
qualifica esattamente l'attività svolta dal soggetto.
E’ possibile registrarsi nell’apposita sezione del sito prima dell’apertura delle iscrizioni?
Si, è però necessario dotarsi preliminarmente di una casella di posta elettronica certificata.
Che cosa deve fare una società per iscriversi nell’elenco dei mediatori creditizi?
La società in possesso dei requisiti previsti dalla legge deve:
- dotarsi della casella di posta elettronica certificata (PEC) e della firma digitale;
- versare il contributo previsto per l’iscrizione (Circolare n. 2/12);
- registrarsi nell’apposita sezione di questo sito secondo le modalità indicate nel manuale
operativo
- compilare il modulo elettronico previsto per le società di mediazione indicando, i dati
anagrafici, le altre informazioni e fornendo le attestazioni richieste;
- sottoscrivere, nella persona del legale rappresentante, l’istanza di iscrizione con firma digitale
ed inviarla utilizzando l’apposita funzione;
- attendere sulla propria casella di PEC le comunicazioni dell’Organismo.
Lo stato del procedimento potrà essere verificato direttamente su questo sito accedendo alla
propria area privata
.
Che cosa deve fare l’esponente aziendale che svolge funzioni di amministrazione e direzione
per partecipare alla prova di esame?
L’esponente aziendale deve:
- versare il contributo previsto dall’Organismo (indicato nel Bando d’esame pubblicato
dall’OAM);
- dotarsi di una casella di posta elettronica certificata;
- registrarsi nell’apposita sezione di questo sito secondo le modalità indicate nel manuale
operativo;
- accedere nell’area privata del sito e prenotare la sessione prescelta nella pagina “ServiziPrenotazione Prova di Esame”;
- attendere la convocazione ufficiale alla prova, comunicata ai soli candidati ammessi, almeno
quindici giorni prima della data della sua effettuazione con avviso contenente l’indicazione
del giorno, dell’ora e della sede di svolgimento della prova stessa;
- presentare alla prova di esame un documento di identità e la quietanza comprovante
l’avvenuto versamento del contributo.
Il versamento effettuato ai fini della partecipazione alla prova di esame è rimborsabile
esclusivamente nel caso in cui la prova venga annullata per motivi imputabili all'Organismo
Che cosa deve fare una società iscritta negli elenchi tenuti dalla Banca d’Italia per iscriversi
nel nuovo elenco dei mediatori creditizi?
La società, che ha effettivamente esercitato l’attività per almeno tre anni nell’ultimo quinquennio
ed è in possesso dei requisiti richiesti, deve presentare, tramite il proprio rappresentante legale ed
entro i termini previsti, la domanda di iscrizione utilizzando l’apposito modulo elettronico.
In particolare, deve:
- dotarsi della casella di posta elettronica certificata (PEC) e della firma digitale;
- versare il contributo previsto per l’iscrizione (Circolare n. 2/12)
- registrarsi nell’apposita sezione di questo sito secondo le modalità indicate nel manuale
operativo;
- compilare l’apposito modulo elettronico, indicando i dati anagrafici, le altre informazioni e
fornendo le attestazioni richieste;
- sottoscrivere, nella persona del legale rappresentante, l’istanza di iscrizione con firma digitale
ed inviarla utilizzando l’apposita funzione;
- attendere sulla propria casella di posta elettronica certificata (PEC) le comunicazioni
dell’Organismo.
Lo stato del procedimento potrà essere verificato direttamente su questo sito accedendo alla
propria area privata.
Le società che non hanno esercitato l’attività per almeno tre anni nell’ultimo quinquennio
dovranno presentare una nuova domanda di iscrizione nell’elenco, attestando il possesso dei
requisiti richiesti ivi compreso il superamento dell’apposito esame da parte degli esponenti che
svolgono funzioni di amministrazione e direzione.
Cosa deve fare una società iscritta che a seguito di operazioni societarie di carattere
straordinario (es. scissione) assuma un nuovo codice fiscale?
Trattandosi di un soggetto diverso, la nuova società è tenuta ad inoltrare una nuova domanda di
iscrizione nell'elenco dei mediatori creditizi.
L’attività di mediazione creditizia deve essere svolta in via esclusiva?
Sì, l’attività di mediazione creditizia deve essere svolta in via esclusiva; è possibile svolgere
anche attività connesse o strumentali alla stessa e quelle definite compatibili dalla normativa.
La permanenza nell’elenco dei mediatori creditizi a quali condizioni è subordinata?
La permanenza nell'elenco è subordinata al mantenimento dei requisiti previsti per l’iscrizione,
all'esercizio effettivo dell'attività, all'aggiornamento professionale e alla corresponsione dei
contributi fissati dall’Organismo.
Il mediatore creditizio può avere rapporti di mediazione con più intermediari?
Sì. Le società di mediazione creditizia possono svolgere la propria attività di mediazione nei
confronti di più intermediari.
Esse devono inoltre operare senza essere legate ad alcune delle parti da rapporti che ne possano
compromettere l'indipendenza.
Quali obblighi deve osservare una società di mediazione creditizia iscritta?
Le società iscritte nell’elenco sono tenute all’osservanza dei seguenti obblighi:
- rispetto delle norme che regolano lo svolgimento dell’attività;
- mantenimento dei requisiti previsti per l’iscrizione;
- esercizio effettivo dell’attività;
- comunicazione, entro 10 giorni, di ogni variazione intervenuta nei dati comunicati all’atto
dell’iscrizione;
- adeguamento, in caso di aumento dei volumi di attività, dei massimali della polizza di
assicurazione di responsabilità civile per i danni arrecati nello svolgimento dell’attività in
conformità alle disposizioni dell’Organismo;
- aggiornamento professionale dei soggetti che svolgono funzioni di direzione e
amministrazione mediante la frequenza di corsi di formazione, conformi agli standard stabiliti
dall’Organismo e di durata non inferiore a 60 ore nel biennio;
- comunicazione, su richiesta dell’Organismo, di dati e notizie, e trasmissione di atti e
documenti secondo i termini e le modalità stabilite dall’Organismo stesso, nonché
accoglimento di eventuali ispezioni disposte dall’Organismo nell’espletamento dei propri
poteri di controllo;
- pagamento dei contributi annuali previsti per il mantenimento dell’iscrizione nella misura e
secondo le modalità e i termini stabiliti dall’Organismo (Circolare n. 2/12);
- rispetto delle norme poste a garanzia della correttezza e della trasparenza dei rapporti con la
clientela;
- rispetto della normativa antiriciclaggio (D.lgs. n. 231/2007).
E' compatibile l'attività di mediazione creditizia con quella di agenzia in attività finanziaria?
No.
Chi svolge attività di mediazione per la conclusione di contratti di finanziamento
strumentalmente alla propria attività è tenuto ad iscriversi nell’elenco dei mediatori
creditizi?
No, non costituisce esercizio di mediazione creditizia, né di agenzia in attività finanziaria la
promozione e la conclusione, da parte di fornitori di beni e servizi, di contratti di finanziamento
conclusi unicamente per l'acquisto di propri beni e servizi sulla base di apposite convenzioni
stipulate con le banche e gli intermediari finanziari. In tali contratti non sono ricompresi quelli
relativi al rilascio di carte di credito.
Cosa deve prevedere l’oggetto sociale di una società che intende svolgere l’attività di
mediazione creditizia ?
L’oggetto sociale deve prevedere l’esercizio, in via esclusiva, dell’attività di mediazione
creditizia; possono essere previste attività connesse o strumentali e quelle definite compatibili
dalla normativa.
Quali obblighi ha un mediatore creditizio riguardo ai dipendenti e collaboratori di cui si
avvale per il contatto con il pubblico?
Il mediatore creditizio:
- seleziona dipendenti e collaboratori attraverso una prova valutativa, i cui contenuti sono
stabiliti dall’Organismo, e ne cura l’aggiornamento professionale;
- verifica, anche attraverso l’adozione di adeguate procedure interne il possesso dei requisiti di
onorabilità e professionalità dei dipendenti e collaboratori di cui si avvale per il contatto con
il pubblico;
- trasmette all’Organismo l’elenco dei propri dipendenti e collaboratori;
- è solidalmente responsabile dei danni causati dall’attività svolta dai dei dipendenti e
collaboratori, anche in relazione a condotte penalmente sanzionate.
Quali requisiti devono possedere i dipendenti e i collaboratori di cui si avvalgono i
mediatori creditizi per il contatto con il pubblico?
I dipendenti e collaboratori che entrano in contatto con il pubblico devono possedere:
- i requisiti di onorabilità;
- un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a
seguito di un corso di durata quinquennale ovvero quadriennale integrato dal corso annuale
previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge;
- la frequenza di un corso di formazione professionale nelle materie rilevanti nell'esercizio
delle attività.
Tali soggetti devono inoltre essere selezionati mediante una prova valutativa i cui contenuti sono
stabiliti dall’Organismo; sono altresì tenuti all’aggiornamento professionale.
I collaboratori possono svolgere la loro attività in favore di più soggetti?
No, i collaboratori di mediatori creditizi non possono svolgere contemporaneamente la propria
attività a favore di più soggetti iscritti.
L’attività di mediazione creditizia può essere svolta da dipendenti, agenti o collaboratori di
banche ed intermediari finanziari?
No. I dipendenti, gli agenti e i collaboratori di banche ed intermediari finanziari non possono
svolgere attività di mediazione creditizia, né esercitare, neppure per interposta persona, attività di
amministrazione, direzione o controllo nelle società di mediazione creditizia iscritte nell'elenco.
Che cosa deve fare una società di mediazione che intende cancellarsi dall’Elenco?
Il soggetto iscritto deve presentare, tramite il legale rappresentante, apposita domanda di
cancellazione, utilizzando il modulo elettronico disponibile nell’area privata di questo sito.Il
procedimento, fatte salve le ipotesi di sospensione o interruzione, si conclude entro 120 giorni
dalla data di avvio.
Le società di mediazione creditizia hanno particolari obblighi di comunicazione nei
confronti dell’Organismo?
Ogni variazione delle informazioni fornite in sede di iscrizione, compreso il venir meno dei
requisiti di onorabilità degli esponenti aziendali o dei soci di controllo, va segnalato entro 10
giorni all’Organismo, avvalendosi dell’apposita funzione “segnalazione variazione dei dati”
disponibile nell’area privata di questo sito.
La polizza di assicurazione della responsabilità civile per i danni arrecati nell'esercizio
dell'attività può prevedere clausole che escludano la copertura assicurativa a favore dei terzi
danneggiati?
La polizza può ad esempio contenere clausole che prevedano una franchigia oppure il venir
meno della copertura assicurativa in caso di dolo del dipendente/collaboratore o in caso di
mancata regolazione del premio secondo le previsioni del contratto di assicurazione?
Per poter esercitare l’attività di agente o mediatore il D.Lgs. n. 141/10 richiede obbligatoriamente
la stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile per i danni arrecati
nell'esercizio dell'attività derivanti da condotte proprie o di terzi del cui operato l’agente o il
mediatore risponde a norma di legge: ne consegue che non può ritenersi conforme agli obblighi
previsti dal D.Lgs. n. 141/10 qualsiasi polizza che preveda cause di esclusione della copertura
assicurativa per motivi diversi da quelli previsti dalla legge (ad esempio il dolo dell’assicurato, ma
non dei suoi dipendenti/collaboratori) o che infici l’operatività della copertura assicurativa (come
ad esempio le clausole di sospensione della garanzia per mancata comunicazione di dati o
mancato pagamento del premio di regolazione oppure l’introduzione di franchigie opponibili ai
terzi danneggiati).
Ai fini dell’esenzione dall’esame e dalla prova valutativa rileva anche l’attività di
mediazione e consulenza nella gestione del recupero dei crediti per conto di banche o di
intermediari finanziari svolta nel quinquiennio precedente la richiesta di iscrizione nei nuovi
elenchi degli agenti o dei mediatori creditizi?
Sì, l’attività di mediazione e consulenza nella gestione del recupero dei crediti (svolta ai sensi
dell’art. 17 della “Legge sul Risparmio”, n. 262/05) è del tutto equiparata a qualsiasi altra attività
di mediazione creditizia ai fini dell’esonero dall’esame e dalla prova valutativa. L’esenzione è
ovviamente condizionata all’effettiva iscrizione nell’albo dei mediatori creditizi per almeno tre
anni nel quinquiennio precedente la richiesta di iscrizione ed al raggiungimento delle soglie di
reddito/fatturato previste dalla circolare n. 4/12 dell’OAM.
La polizza assicurativa deve essere stipulata, oltre che dalla società agente o mediatrice,
anche dai singoli esponenti aziendali?
NO. La polizza deve essere stipulata dall’iscritto (cioè la società).
Il requisito di professionalità relativo al titolo di studio (che deve essere non inferiore al
diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata
quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un
titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge) è richiesto, ai fini
dell’iscrizione negli Elenchi tenuti dall’OAM, anche ai soggetti iscritti nel vecchio Albo
tenuto dalla Banca d’Italia da almeno tre anni (e che abbiano effettivamente svolto l’attività,
possedendo il requisito patrimoniale previsto dalla Circolare n.4/12)?
SI. Il possesso del diploma scolastico quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso
annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di
legge, è specificatamente indicato tra i requisiti di professionalità previsti dall’art.14 del D.Lgs
141/2010. La precedente iscrizione o le esperienze professionali maturate non sostituiscono il
diploma richiesto.
Dove si può trovare il modulo per l’istanza di iscrizione negli Elenchi?
Il modulo da compilare per via telematica di presentazione dell’istanza di iscrizione è reperibile
nella propria “area privata” (accessibile previa “registrazione” al portale) tra i “servizi” a
disposizione dell’utente.
E’ possibile reperire un elenco di enti di formazione accreditate per i corsi di formazione
finalizzati alla preparazione all’esame o alla prova valutativa?
NO. Non esiste un elenco di enti di formazione accreditate presso l’Organismo. Tutte le
informazioni relative alla prova d’esame sono indicate nel Bando d’esame, mentre le
informazioni relative alla prova valutativa sono indicate nella Circolare n.5/12.
Chi è iscritto da più di tre anni come mediatore creditizio può essere esonerato dall’esame
nel caso in cui volesse iscriversi nei nuovi elenchi come agente in attività finanziaria (e
viceversa)?
SI, sempre che abbia effettivamente svolto l’attività, essendo in possesso dei requisiti
patrimoniali previsti dalla Circolare n.4/12.
Il superamento dell’esame da parte di un soggetto che vuole ricoprire la carica di
amministratore o direttore di una società di capitali (agente o mediatore) sana la mancanza
dei requisiti previsti dal secondo comma dell’art.14 del D.Lgs 141/2010 (per esempio,
esperienza almeno quinquennale per ricoprire la carica di amministratore unico)?
NO. I requisiti previsti dal primo comma dell’art. 14 (esame, corso, diploma) si cumulano con
quelli di esperienza previsti (per i soli amministratori, direttori e esponenti che svolgono funzioni
di controllo) dal secondo comma dello stesso articolo 14.
Può svolgere l’attività di agente, dipendente/collaboratore di agenti o società di mediazione,
di amministrazione direzione o controllo di società chi non ha conseguito un diploma
scolastico quinquennale?
NO. Tra i requisiti di professionalità previsti dall’art.14 del D.Lgs 141/2010 è indicato il
possesso di diploma scolastico quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale
previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge. La
precedente iscrizione o le esperienze professionali maturate non sostituiscono il diploma
richiesto.
Come faccio a prenotare la prova d'esame?
Per prenotare la prova d'esame è necessario registrarsi al portale come PERSONA FISICA e
selezionare tra i "Servizi" disponibili nella propria area privata la prenotazione d'esame. Pertanto,
non è possibile accedere al servizio di prenotazione della prova d'esame dall'area privata di una
PERSONA. GIURIDICA.
L’esenzione dal superamento dell’esame nel regime transitorio previsto dal Decreto n.
141/10 opera anche a favore dei soggetti che hanno lavorato – per almeno un triennio nei
cinque precedenti l’istanza di iscrizione nei nuovi elenchi – come dipendente di società di
agenzia o mediazione o di intermediari finanziari e bancari?
Si, se presentano entro il termine previsto dalla legge l’istanza di iscrizione nei nuovi elenchi
tenuti dall’OAM, sono esonerati dal superamento dell’esame tutti i soggetti che siano stati iscritti
per almeno tre anni nei cinque precedenti l’istanza di iscrizione nei “vecchi” albi tenuti dalla
Banca d’Italia e che abbiano effettivamente lavorato presso agenti o mediatori iscritte negli albi
stessi oppure abbiano lavorato presso intermediari finanziari o bancari a condizione che l’attività
da loro svolta fosse quella di promozione, collocamento o conclusione di contratti di
finanziamento per conto dell’intermediario. In ogni caso, per beneficiare dell’esenzione dal
superamento dell’esame, è necessario che la retribuzione percepita per le attività sopraindicate sia
stata superiore ad € 5.000 per ciascun anno come previsto dalla circolare n. 4/12 dell’OAM.
Il test finale della prova valutativa prevista per dipendenti e collaboratori delle società di
agenzia in attività finanziaria e mediazione creditizia può essere svolto anche a distanza?
La circolare n. 5/12 emanata dall’OAM indica le regole da rispettare nello svolgimento del test
finale della prova valutativa. Il test deve essere effettuato di regola in aula e con la presenza
contestuale del candidato e del soggetto che eroga il test: nei casi in cui il test non venga effettuato
in aula devono comunque essere adottate modalità di svolgimento che rendano possibile la
puntuale verifica del rispetto di tutte le regole previste dalla circolare n. 5/12 (compilazione
personale del test in forma scritta ed immediata correzione individuale, non utilizzo di vocabolari,
dizionari, testi, telefoni cellulari o supporti elettronici o cartacei di qualsiasi specie, ecc.). In tali
casi inoltre la comunicazione da inviarsi all’OAM a norma dell’art. 5 della Circolare (indicante la
data, l’ora, il luogo in cui si tiene il test) deve indicare in luogo in cui si trovano il candidato ed il
soggetto erogante il test e la puntuale illustrazione delle cautele adottate per garantire la verifica
del corretto svolgimento del test.

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