il documento dell`American Psychological Association

Commenti

Transcript

il documento dell`American Psychological Association
AM ERICAN PSYCHOLOGICAL
ASSOCI ATION
Risoluzione sulle risposte da dare
alle difficoltà derivanti dall’orientamento sessuale e
agli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale
Questa Risoluzione è originariamente apparsa con il titolo
Resolution on Appropriate Affirmative Responses to Sexual Orientation Distress and Change Efforts
in APA TASK FORCE ON APPROPRIATE THERAPEUTIC RESPONSES TO SEXUAL ORIENTATION
Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation
American Psychological Association, Washington D.C. 2009, p. 119-122
(http://www.apa.org/pi/lgbt/resources/therapeutic-response.pdf)
Copyright © 2009 by the American Psychological Association
Tradotta e riprodotta con autorizzazione da Bruno Uvini
L’American Psychological Association non è responsabile per l’accuratezza di questa traduzione
Questa traduzione non può essere ulteriormente riprodotta o distribuita senza previa autorizzazione scritta della APA
SINTESI DELLA RICERCA1
Da lunga data il consenso delle scienze del comportamento e sociali, delle professioni della
salute e della salute mentale è che l’omosessualità di per sé è una variante normale e positiva
dell’orientamento sessuale umano.2 L’omosessualità di per sé non è un disturbo mentale.3 Dal
1974 l’American Psychological Association
d’ora in poi APA
si è opposta allo stigma,
al pregiudizio, alla discriminazione e alla violenza basati sull’orientamento sessuale e ha assunto un ruolo di primo piano nel supportare eguali diritti per le persone lesbiche, gay e bisessuali.4
L’APA è preoccupata sia per i ripetuti sforzi fatti per caratterizzare negativamente l’omosessualità e per promuovere l’idea secondo la quale l’orientamento sessuale può essere
cambiato, sia per la ricomparsa degli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale.5
Gli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale sono stati oggetto di controversia a
causa delle tensioni sorte tra i valori sostenuti da alcune organizzazioni religiose e i valori sostenuti dalle organizzazioni per i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e dalle organizzazioni professionali e scientifiche.6 Alcuni individui e alcuni gruppi hanno promosso l’idea
secondo la quale l’omosessualità è un sintomo o di difetti inerenti allo sviluppo o di mancanze
spirituali e morali, e hanno sostenuto che gli sforzi per il cambiamento dell’orientamento ses1
2
3
4
5
6
[Per la ricerca vedi AMERICAN PSYCHOLOGICAL ASSOCIATION TASK FORCE ON APPROPRIATE THERAPEUTIC
RESPONSES TO SEXUAL ORIENTATION, Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to
Sexual Orientation, American Psychological Association, Washington (D.C.) 2009, p. 8-92, consultabile
all’indirizzo: http://www.apa.org/pi/lgbt/resources/therapeutic-response.pdf. NdT].
Bell, Weinberg & Hammersmith, 1981; Bullough, 1976; Ford & Beach 1951; Kinsey, Pomeroy, & Martin,
1948; Kinsey, Pomeroy, Martin, & Gebhard, 1953. [Le citazioni bibliografiche sono date per esteso alle p.
122-124 del Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation. NdT].
APA, 1975. [L’American Psychological Association non va confusa con la American Psychiatric Association, anch’essa indicata spesso con la sigla APA, che derubricò l’omosessualità in quanto tale dall’elenco
delle malattie mentali nel 1973, in ciò seguita nel 1993 dall’Organizzazione Mondiale della Santità. NdT].
APA, 2005.
L’APA usa l’espressione «sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale» per descrivere tutti i mezzi
usati per cambiare l’orientamento sessuale (ad esempio, le tecniche comportamentali, le tecniche
psicanalitiche, gli approcci medici, gli approcci religiosi e spirituali). L’espressione include gli sforzi
proposti dai professionisti della salute mentale e dalle persone non specializzate, inclusi i professionisti
religiosi, le guide religiose, i gruppi sociali e altre reti non specializzate quali sono i gruppi di auto-aiuto.
Drescher, 2003; Drescher & Zucker, 2006.
APA, Resolution on Appropriate Affirmative Responses to Sexual Orientation Distress and Change Efforts, p. 1 di 5
suale, incluse la psicoterapia e le pratiche religiose, potrebbero modificare i sentimenti e i
comportamenti omosessuali.7 Molti di questi individui e molti di questi gruppi si mostravano
appartenenti al più ampio contesto di movimenti religiosi e politici conservatori, che hanno
sostenuto la stigmatizzazione dell’omosessualità su basi politiche o religiose.8 La psicologia,
in quanto scienza, e le diverse tradizioni di fede, in quanto sistemi teologici, possono riconoscere e rispettare i loro punti di vista metodologici e filosofici profondamente diversi. L’APA
arriva alla conclusione che la psicologia deve fare affidamento sui metodi comprovati di ricerca scientifica basata su dati empirici
in base ai quali le ipotesi e le affermazioni sono
confermate o smentite
quale fondamento per esplorare e comprendere il comportamento
umano.9
In risposta alle preoccupazioni sopra accennate, l’APA ha incaricato la Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation di passare in rassegna le ricerche disponibili sugli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale e di offrire consigli per
l’Associazione. La Task Force ha raggiunto i risultati seguenti.
Gli studi recenti sulle persone che si sono sottoposte agli sforzi per il cambiamento
dell’orientamento sessuale individuano una popolazione di persone che vivono gravi difficoltà
collegate alle attrazioni verso le persone dello stesso sesso. La maggior parte delle persone
che si sono sottoposte agli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale sono maschi
caucasici, i quali affermano che la loro religione è molto importante per loro.10 Queste persone dichiarano di aver seguito una varietà di sforzi, di carattere religioso e non religioso, mirati ad aiutarli a cambiare il loro orientamento sessuale. Fino a oggi la ricerca non ha pienamente preso in esame l’età, il genere, l’identità di genere, la razza, l’etnia, la cultura, l’origine
nazionale, la disabilità, la lingua e la condizione socio-economica della popolazione di persone in difficoltà per le loro attrazioni verso persone del proprio sesso.
Non ci sono studi di adeguato rigore scientifico per concludere se i recenti sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale riescano o non riescano a modificare l’orientamento sessuale di una persona. I più vecchi studi scientificamente rigorosi condotti in questo ambito11
scoprirono che era improbabile che l’orientamento sessuale (vale a dire, le attrazioni erotiche
e l’eccitazione sessuale orientati verso l’uno o l’altro o entrambi i sessi) cambiasse a causa
degli sforzi messi a punto per questo scopo. Alcune persone sembravano imparare a ignorare
o a limitare le loro attrazioni. Questo, però, era in realtà molto meno probabile per le persone
le cui attrazioni sessuali erano fin dall’inizio orientate solo verso persone del proprio sesso.
Sebbene i dati affidabili sulla sicurezza degli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale siano estremamente limitati, alcune persone hanno riferito di essere state danneggiate
dagli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale. La difficoltà e la depressione si
erano aggravate. La fede nella speranza del cambiamento dell’orientamento sessuale, seguita
dal fallimento del trattamento, veniva identificata come una causa rilevante di sofferenza e di
immagine negativa di sé.12
Sebbene ci siano prove insufficienti per supportare l’uso di interventi psicologici per cambiare
l’orientamento sessuale, alcune persone modificarono la loro identità di orientamento sessuale
(vale a dire, l’appartenenza e l’affiliazione al gruppo), il comportamento e i valori.13 Esse fe7
8
9
10
Drescher & Zucker, 2006; Morrow & Beckstead, 2004.
Drescher, 2003; Drescher & Zucker, 2006; Southern Poverty Law Center, 2005.
APA, 2008a; 2008c.
Beckstead & Morrow, 2004; Nicolosi, Byrd, & Potts, 2000; Schaeffer, Hyde, Kroencke, McCormick, &
Nottebaum, 2000; Shidlo & Schroeder, 2002; Spitzer, 2003.
11 Ad esempio, Birk, Huddleston, Miller, & Cohler, 1971; James, 1978; McConaghy, 1969, 1976; McConaghy,
Proctor, & Barr, 1972; Tanner, 1974, 1975.
12 Beckstead & Morrow, 2004; Shidlo & Schroeder, 2002.
13 Nicolosi et al., 2000.
APA, Resolution on Appropriate Affirmative Responses to Sexual Orientation Distress and Change Efforts, p. 2 di 5
cero ciò in una varietà di modi e con esiti vari e imprevedibili, alcuni dei quali furono temporanei.14 Basate sui dati disponibili, ulteriori affermazioni sul significato di quegli esiti sono
prive di supporto scientifico.
In base ai risultati della Task Force, l’APA incoraggia i professionisti della salute mentale a
fornire assistenza a coloro che cercano di cambiare l’orientamento sessuale, utilizzando approcci affermativi15 soddisfacenti sul piano multiculturale16 e incentrati sul cliente,17 che
riconoscono l’impatto negativo dello stigma sociale sulle minoranze sessuali18 e rispettano i
principi etici di beneficialità e non maleficenza, di giustizia, di rispetto per i diritti e per la dignità della persona.19
RISOLUZIONE
CONSIDERATO CHE, l’American Psychological Association si oppone apertamente al pregiudizio (definito in senso ampio) e alla discriminazione basati sull’età, il genere, l’identità di
genere, la razza, l’etnia, la cultura, l’origine nazionale, la religione, l’orientamento sessuale, la
disabilità, la lingua o la condizione socio-economica;20
CONSIDERATO CHE, l’American Psychological Association assume un ruolo di primo
piano nell’opporsi al pregiudizio e alla discriminazione,21 compreso il pregiudizio basato sulla
o derivato dalla religione o spiritualità, e nella stessa misura promuove il rispetto per la religione e la spiritualità in quanto diversità variabili; 22
CONSIDERATO CHE, gli psicologi rispettano la diversità umana, inclusa l’età, il genere,
l’identità di genere, la razza, l’etnia, la cultura, l’origine nazionale, la religione, l’orientamento sessuale, la disabilità, la lingua e la condizione socio-economico,23 e si sforzano di
ostacolare la parzialità e il pregiudizio che possono sorgere dalle loro personali convinzioni
spirituali religiose e non religiose, dando priorità, nel loro lavoro di psicologi, alle norme e ai
criteri professionali e ai risultati scientifici;24
CONSIDERATO CHE, gli psicologi sono incoraggiati a riconoscere che è al di fuori del
ruolo e della competenza degli psicologi, in quanto psicologi, giudicare i principi religiosi o
spirituali, pur riconoscendo che gli psicologi possono pronunciarsi in modo competente sulle
14 Beckstead & Morrow, 2004; Shidlo & Schroeder, 2002.
15 [L’aggettivo «affermativi» indica gli approcci e i trattamenti di carattere psicologico e psicoterapeutico
secondo i quali l’omosessualità è una variante normale e positiva della sessualità umana. Il fatto che questi
approcci e trattamenti condividano la medesima concezione di omosessualità non implica che essi seguano
lo stesso parametro per valutare il benessere psicologico della persona gay e della persona lesbica. Per una
sintesi aggiornata a tale riguardo vedi C. Chiari - L. Borghi, Psicologia dell’omosessualità. Identità,
relazioni familiari e sociali, Carocci editore, Roma 2009, p. 47-61. NdT].
16 Bartoli & Gillem, 2008; Brown, 2006.
17 Ad esempio, Beckstead & Israel, 2007; Glassgold, 2008; Haldeman, 2004; Lasser & Gottlieb, 2004.
18 Herek, 2009; Herek & Garnets, 2007. Usiamo l’espressione «minoranza sessuale» (cf. Blumenfeld, 1992;
McCarn & Fassinger, 1996; Ullerstam, 1966) per indicare l’intero gruppo di persone che provano attrazioni
erotiche e sentimentali significative verso membri adulti del proprio sesso, inclusi coloro che provano
attrazioni verso membri sia del proprio sia dell’altro sesso. Questa espressione viene usata perché
riconosciamo che non tutte le persone appartenenti alle minoranze sessuali adottano un’identità lesbo-gaybisessuale.
19 APA, 1998, 2002; Davison, 1976; Haldeman, 2002; Schneider, Brown, & Glassgold, 2002.
20 APA, 1998, 2000, 2002, 2003, 2005, 2006, 2008c.
21 APA, 2008b, 2008c.
22 APA, 2008c.
23 APA, 2002.
24 APA, 2008c.
APA, Resolution on Appropriate Affirmative Responses to Sexual Orientation Distress and Change Efforts, p. 3 di 5
implicazioni psicologiche delle convinzioni e delle pratiche religiose/spirituali, quando vi
sono risultati di carattere psicologico attinenti a quelle implicazioni;25
CONSIDERATO CHE, coloro che operano in base alle tradizioni religiose/spirituali sono incoraggiati a riconoscere che è al di fuori del loro ruolo e della loro competenza giudicare le
questioni empiriche scientifiche in ambito psicologico, pur riconoscendo che essi possono
pronunciarsi in modo competente sulle implicazioni teologiche della scienza psicologica;26
CONSIDERATO CHE, l’American Psychological Association incoraggia le attività svolte in
collaborazione tra psicologi e comunità religiose nel perseguire obiettivi pro-sociali condivisi,
quando tale collaborazione può essere svolta in modo reciprocamente rispettoso e conforme ai
ruoli professionali e scientifici degli psicologi;27
CONSIDERATO CHE, l’ignoranza e il pregiudizio sociali su un orientamento sessuale verso
la persona dello stesso sesso espongono alcune minoranze sessuali al rischio di cercare il
cambiamento dell’orientamento sessuale a causa di conflitti personali, familiari o religiosi,
oppure a causa della mancanza di informazioni;28
CONSIDERATO CHE, alcuni professionisti della salute mentale promuovono trattamenti basati sul presupposto che l’omosessualità sia un disturbo mentale;29
CONSIDERATO CHE, i bambini e i giovani appartenenti alle minoranze sessuali sono popolazioni particolarmente vulnerabili, con specifici compiti inerenti allo sviluppo,30 che mancano di adeguata protezione giuridica dal trattamento involontario o coercitivo31 e i cui genitori e tutori necessitano di accurata informazione per prendere decisioni informate riguardanti
il loro sviluppo e il loro benessere;32 e
CONSIDERATO CHE, la ricerca ha mostrato che il rifiuto da parte della famiglia è una condizione che genera esiti negativi33 e che l’accettazione da parte dei genitori e il supporto da
parte della scuola sono fattori di protezione34 per i giovani appartenenti alle minoranze sessuali;
DUNQUE, SIA DELIBERATO, che l’American Psychological Association afferma che le
attrazioni, i sentimenti e i comportamenti sessuali e sentimentali verso le persone del proprio
sesso sono varianti normali e positive della sessualità umana, indipendentemente dall’identità
di orientamento sessuale;
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association ribadisce la sua
posizione secondo la quale l’omosessualità di per sé non è un disturbo mentale e si oppone
alle descrizioni dei giovani e degli adulti appartenenti alle minoranze sessuali quali malati di
mente a causa del loro orientamento sessuale;
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association arriva alla conclusione che ci sono prove insufficienti per sostenere l’uso di interventi psicologici per cambiare
l’orientamento sessuale;
25
26
27
28
29
30
31
32
33
APA, 2008c.
APA, 2008c.
APA, 2008c.
Beckstead & Morrow, 2004; Haldeman, 1994; Ponticelli, 1999; Shidlo & Schroeder, 2002; Wolkomir, 2001.
Per esempio, Nicolosi, 1991; Socarides, 1968.
Perrin, 2002; Ryan & Futterman, 1997.
Arriola, 1998; Burack & Josephson, 2005; Molnar, 1997.
Cianciotto & Cahill, 2006; Ryan & Futterman, 1997.
Remafedi, Farrow, & Deisher, 1991; Ryan, Huebner, Diaz, & Sanchez, 2009; Savin-Williams, 1994; Wilber,
Ryan, & Marksamer, 2006.
34 D’Augelli, 2003; D’Augelli, Hershberger, & Pilkington, 1998; Goodenow, Szalacha, & Westheimer, 2006;
Savin-Williams, 1989.
APA, Resolution on Appropriate Affirmative Responses to Sexual Orientation Distress and Change Efforts, p. 4 di 5
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association incoraggia i professionisti della salute mentale a evitare di travisare l’efficacia degli sforzi per il cambiamento
dell’orientamento sessuale, promuovendo o promettendo il cambiamento dell’orientamento
sessuale, quando offrono assistenza a persone in difficoltà a motivo dell’orientamento sessuale proprio o di altre persone;
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association arriva alla conclusione che i benefici riportati dalle persone che si sono sottoposte agli sforzi per il cambiamento dell’orientamento sessuale possono essere conseguiti attraverso approcci che non tentano di cambiare l’orientamento sessuale;
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association arriva alla conclusione che la conoscenza disponibile sui trattamenti affermativi soddisfacenti sul piano multiculturale35 offre un fondamento per un’adeguata attività professionale con bambini, adolescenti e adulti che sono in difficoltà per il loro orientamento sessuale o che cercano di
cambiare il loro orientamento sessuale;36
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association consiglia i genitori, i tutori, i giovani e le loro famiglie a evitare gli sforzi per il cambiamento
dell’orientamento sessuale, che descrivono l’omosessualità come una malattia mentale o
come un disturbo inerente allo sviluppo e a cercare servizi di psicoterapia, di supporto sociale
ed educativi, che offrono informazioni accurate sull’orientamento sessuale e sulla sessualità,
accrescono il sostegno da parte della famiglia e della scuola e riducono il rifiuto dei giovani
appartenenti alle minoranze sessuali;
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association incoraggia i professionisti a prendere in considerazione le preoccupazioni etiche delineate nella Resolution on
Appropriate Therapeutic Response to Sexual Orientation del 1997,37 in particolare le norme e
i principi seguenti: basi scientifiche per i giudizi professionali, giovamento e danno, giustizia,
rispetto per i diritti e per la dignità della persona;
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association incoraggia i professionisti a essere consapevoli che l’età, il genere, l’identità di genere, la razza, l’etnia, la
cultura, l’origine nazionale, la religione, la disabilità, la lingua e la condizione socioeconomica possono interagire con lo stigma sessuale e contribuire alle varianti dello sviluppo,
dell’espressione e della percezione dell’identità di orientamento sessuale;
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association si oppone alla distorsione e all’uso selettivo dei dati scientifici sull’omosessualità da parte di individui e di organizzazioni che cercano di influenzare le linee di condotta pubbliche e l’opinione pubblica e
assumerà un ruolo guida nel reagire a tali distorsioni;
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association supporta la diffusione di accurate informazioni scientifiche e professionali sull’orientamento sessuale allo
scopo di neutralizzare il pregiudizio che si basa sulla mancanza di conoscenza riguardante
l’orientamento sessuale; e
SIA INOLTRE DELIBERATO, che l’American Psychological Association incoraggia i
gruppi di sostegno, i funzionari pubblici, i professionisti della salute mentale, gli attivisti politici, i professionisti delle religioni, le organizzazioni religiose e altre organizzazioni a cercare ambiti di collaborazione che possano promuovere il benessere delle minoranze sessuali.
35 [Vedi note 15 e 16. NdT].
36 Bartoli & Gillem, 2008; Brown, 2006; Martell, Safren & Prince, 2004; Norcross, 2002; Ryan & Futterman,
1997.
37 APA, 1998.
APA, Resolution on Appropriate Affirmative Responses to Sexual Orientation Distress and Change Efforts, p. 5 di 5

Documenti analoghi