Il GIS JUMP - Laboratorio di Geomatica

Commenti

Transcript

Il GIS JUMP - Laboratorio di Geomatica
Corso di aggiornamento professionale
sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Il GIS JUMP
D.Magni
Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Sommario
X
Il progetto JUMP: breve presentazione
X
Da JUMP a OpenJUMP
X
Versioni e download disponibili
X
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi
guidati
X
Esercizi individuali
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Il progetto JUMP
X
Il JUMP Project (http://www.jump-project.org/)
- Si occupa dell’implementazione di applicativi free e opensource che permettano, con API (Application
Program(ming) Interface) e GUI (Graphic User Interface) di
visualizzare, interrogare e manipolare dati geografici.
- É portato avanti da gruppi di sviluppo e ricerca pubblici e
privati, tra cui ministeri ed enti delle provinces canadesi e
le “geo-software house” Vivid Solutions e Refractions
Research (http://www.jump-project.org/credit.php)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Il JUMP project
Il progetto JUMP comprende tre sottoprogetti specifici principali:
X
JUMP (Java Unified Mapping Project): insieme delle API e
delle GUI principali per sviluppare e utilizzare prodotti di
visualizzazione, analisi e processamento di dati geografici.
X
JTS (Java Topology Suite): API per funzionalità 2D che
intervengono sull’aspetto topologico dei dati geografici,
secondo gli standard OGC (Open Geospatial Consortium,
http://www.opengeospatial.org/).
X
JCS (Java Conflation Suite): API e tool interattivi per
operazioni di conflation (operazione di fusione di due carte
differenti in un’unica carta) su dataset geografici.
Alcuni plug-in arricchiscono le funzionalità di JUMP
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Il JUMP project
Download
É possibile scaricare JUMP da:
http://www.jump-project.org/project.php?PID=JUMP&SID=DOWN
e JTS da:
http://www.jump-project.org/project.php?PID=JTS&SID=DOWN
Mailing list e supporti per l’implementazione:
http://www.jump-project.org/links.php?PID=PID
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Da JUMP a OpenJUMP
OpenJUMP è un’evoluzione del progetto JUMP.
É un GIS Open Source basato sulla tecnologia Java.
Link: http://OpenJUMP.org/.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
OpenJUMP: breve presentazione
X
Sistemi operativi: Windows, Linux, Mac
+ tutti i sistemi operativi che consentono l’utilizzo di Java 1.4 o
superiore
X
Utilizza standard internazionali come GML (Geography Markup
Language), WMS (Web Map Service) e WFS (Web Feature Service)
X
Permette di sviluppare nuovo software attorno al cuore del
programma, grazie a una struttura flessibile di plug-in Java
X
E’ Open Source (licenza GPL, cfr. http://www.gnu.org/copyleft/gpl.html)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
OpenJUMP: breve presentazione
X
Nasce come GIS per dati vettoriali
X
Ma con appositi plugin carica anche dati raster
X
Inoltre permette di caricare:
- Tabelle spaziali da DBMS (come PostgreSQL)
- Dati provenienti da geoservizi, quali WMS (Web Map
Service) e WFS (Web Feature Service)
X
Documentazione:
http://openjump.org/wiki/show/Documentation
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Versioni e download disponibili
X
Link per download:
http://sourceforge.net/projects/jump-pilot/
http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=118054
X
Ci sono varie versioni disponibili
X
Il cuore del programma è:
openjump-1.0.1.zip
X
Esso ha funzionalità di base, che in alcuni casi
possono risultare limitate (ad esempio per il
caricamento dei raster)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Versioni e download disponibili: la famiglia di OpenJUMP
X
Per aggiungere altre funzionalità è possibile:
X
Scaricare e installare specifici plugin, ad esempio:
- RasterImage-i18n per il caricamento dei raster
- driver-dxf-0.3 per il caricamento di dati in formato DXF
- jump_postgis_plugin_srid_1.2.1 per connettersi a tabelle spaziali di DBMS mediante
PostGIS
X
Oppure scaricare versioni complete derivanti da progetti specifici:
PirolJUMP (http://www.al.fh-osnabrueck.de/jump-download.html)
OpenJUMP The Merge
(http://www.projet-sigle.org/breve.php3?id_breve=33)
X
I plugin vanno installati copiandoli nella cartella lib/ext del percorso di installazione di
OpenJUMP.
X
Le versioni complete in genere sono disponibili con pacchetti autoinstallanti.
Elenco delle versioni complete: http://openjump.org/wiki/show/OpenJUMPs+Family
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
L’installazione utilizzata per questo corso
X
PirolJUMP 1.0.1
Download :
http://www.al.fh-osnabrueck.de/jump-download.html
Requisiti :
Java 1.4 o superiore
(ad esempio: http://java.sun.com/j2se/1.5.0/download.jsp)
JAI (Java Advanced Imaging)
(http://java.sun.com/products/java-media/jai/)
Disponibili direttamente da
PirolJUMP
Java3D (Java Advanced Imaging)
(https://java3d.dev.java.net/)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
X
Schermata iniziale
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
A. Caricamento di un file vettoriale
1
1. Attivazione della funzione
Tramite Load dataset From File
o con il pulsante
2
2. Scelta del formato e del file
(shapefile, boscaree)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
A. Caricamento di un file vettoriale
Nella sua distribuzione standard, PIROL permette di caricare i formati seguenti:
„
„
„
-
Dati in linguaggio GML (Geography Markup Language, basato su XML)
JUMP GML [*.jmp];
GML 2.0 [*.gml];
FME (Feature Manipulation Engine) GML [*.gml, *.xml, *.fme].
File di testo
WKT (Well Know Text) [*.wkt, *.txt];
Pirol-CSV (Comma Separated Values) [*.txt, *.csv].
Formati per GPS
NMEA (National Marine Electronics Association) raw [*.txt, *.csv].
Formati di software specifici
- ESRI shapefile [*.shp].
- AgroMap (*.aft];
„
-
Surfer Blanking [*.bln] e Surfer GRD è [*.grd];
J.D.Map [*txt].
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
A. Caricamento di un file vettoriale
E’ possibile cambiare il nome
del layer cliccandoci sopra
con il tasto destro del mouse
3. Risultato
3
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
A. Caricamento di un file vettoriale – ESERCIZI
1) Caricare gli shapefile COMUNI, idro1, urbaree, ferrovia, stazioni
e idroaree
2) Cambiare i nomi dei layer come segue:
COMUNI J comuni
idro1 J idrografia
idroaree J laghi
urbaree J urbanizzato
boscaree J boschi
ferrovia J ferrovie
3) Provare a disattivare e attivare i layer utilizzando i relativi checkbox;
come visualizzazione finale, mantenere attivi solo comuni e laghi.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
Schema degli attributi del layer
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
Tabella degli attributi del layer
É possibile visualizzare la
geometria dell’oggetto
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
Definizione dell’aspetto grafico del layer
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
É possibile intervenire su:
1
2
CAMPITURA
1) Colore
2) Tipo
3
4
LINEE E BORDI
3) Colore
6
5
4) Tipo
5) Spessore
6) Sincronizzazione del colore
della linea (del bordo) con il
colore della campitura
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
9
É possibile intervenire su:
TRASPARENZA
7) da 0 (non trasparente) a 255
VERTICI
8) Spessore
RENDERING PREDEFINITI
7
9) Selezione di uno stile
8
predefinito
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
Impostazioni sul colore:
Colori predefiniti
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
Impostazioni sul colore:
Colori RGB
R = Rosso (Red), valori da 0 a 255
G = Verde (Green), valori da 0 a 255
B = Blu (Blue), valori da 0 a 255
Alcuni colori in notazione RGB
Rosso: 255,0,0
Verde: 0,255,0
Blu: 0,0,255
Bianco: 255,255,255
Nero: 0,0,0
Grigio: x,x,x (con 0<x<255)
Giallo: 255,255,0
Magenta: 255,0,255
Ciano: 0,255,255
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer
Impostazioni sul colore:
Colori HSB
H = Tinta (Hue),
valori da 0 (rosso) a 360 (viola);
ogni grado rappresenta un colore, secondo la
disposizione dell’iride (barra verticale in figura)
S = Saturazione (Saturation),
valori da 0 (assenza colore) a 100 (colore pieno)
B = Brightness (Luminosità),
valori da 0 (luminosità massima) a 100 (nulla)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
B. Proprietà del layer – ESERCIZI
1) Assegnare un opportuno aspetto grafico ai vari layer, ad esempio:
- stazioni: secondo stile predefinito (preset) – spessore vertici: 6
- ferrovie: nessuna campitura – linee: 106,54,114 – spessore linee: 1 – trasparenza: 6
- urbanizzato: campitura 255,127,0 - bordo 178,88,0 – tipo linea 3 - trasparenza 105
- laghi: campitura piena 51,0,255 – bordo 0,0,255 – trasparenza 65
- idrografia: colore 0,0,255 – nessuna trasparenza
- comuni: bordo 153,0,51 - spessore bordo: 3 – nessuna campitura
- boschi: bordo 51,204,0 - riempimento 0,204,0 - trasparenza 125
Con i pulsanti
è possibile visualizzare i dati con le impostazioni grafiche
precedenti e successive
I colori sono in RGB; se non specificato, non sincronizzare bordi e campitura
2) Impostare la priorità di visualizzazione dei layer secondo l’ordine con cui
compaiono al punto 1, utilizzando le funzioni Move Layer Up / Down o
trascinando direttamente i layer con il mouse nella legenda dinamica
3) Salvare uno o più layer con la funzione Save Dataset As File
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
C. Progetto – ESERCIZI
1) Salvare il progetto con la funzione File J Save Project
2) Chiudere il progetto
3) Riaprire il progetto appena salvato con la funzione File J Open Project
4) Creare un nuovo progetto con File J New Project e verificare che è
possibile lavorare con più progetti contemporaneamente
5) Chiudere il nuovo progetto vuoto senza salvarlo
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
C. Category – ESERCIZI
1) Creare una nuova category con Layer J Add a new category
2) Rinominare la nuova category ‘uso_suolo’
3) Utilizzando Copy Selected Layers J Past layers, copiare il layer ‘boschi’
dalla category ‘Working’ alla category ‘uso_suolo’
4) Con Remove Selected Layers cancellare il layer ‘boschi’ di ‘Working’
5) Trascinare ‘urbanizzato’ con il mouse da ‘Working’ a ‘uso_suolo’
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
C. Category
La gestione di una category può essere effettuata mediante il menu relativo,
attivabile cliccando con il il tasto destro del mouse sul nome della category:
Gestione della visibilità della category
Spostamento delle category
nella legenda dinamica
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
D. Navigazione della carta – ESERCIZI
1) Vericare l’utilizzo delle seguenti funzioni:
Zoom In (mouse tasto sinistro) o Out (destro)
Zoom rettangolare
(disegnare il rettangolo con il tasto sinistro del mouse)
Pan
Zoom to full extent
Zoom precedente o successivo
2) Utilizzare lo zoom sulla base della scala
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
D. Navigazione della carta – ESERCIZI
3) Dal menu delle proprietà dei layer provare la funzione Zoom to layer
4) Verificare le seguenti funzionalità a supporto della navigazione della carta, attivabili
dal menu View:
- Show Scale : visualizza in basso a destra la scala attuale della carta (Fig.1)
- Scale bar : visualizza in basso a sinistra la barra di scala (Fig.2)
5) Verificare la visualizzazione in tempo reale delle coordinate geografiche della
posizione del cursore (Fig.1)
Fig. 1
Fig. 2
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
E. Interrogazione della carta – ESERCIZI
1) Utilizzare:
per selezionare un oggetto (ad esempio un comune)
per avere informazioni sull’ oggetto
per fare uno zoom sull’oggetto selezionato
per deselezionare l’oggetto
J É possibile selezionare più oggetti contemporaneamente disegnando con il
mouse un rettangolo di selezione
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
E. Interrogazione della carta – ESERCIZI
2) Verificare che se si clicca sulla carta con
senza aver selezionato un
oggetto con
, vengono visualizzate le informazioni relative a tutti i
layer intercettati dal clic del mouse:
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
E. Interrogazione della carta – ESERCIZI
3) Utilizzare Tools J Info to Coordinate per interrogare i layer sulla base
delle coordinate: 1506416.3, 5075342.6
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
E. Interrogazione della carta – ESERCIZI
4) É possibile selezionare gli oggetti di un layer sulla base dei valori assunti
dagli attributi.
Dopo aver spento tutti i layer tranne ‘comuni’ e ‘laghi’, utilizzare Tools J
Queries J Simple query per visualizzare i comuni con superficie minore di 5
km2.
Criterio di ricerca
Avvia la ricerca
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
E. Interrogazione della carta – ESERCIZI
Selezionando gli appositi checkbox, è possibile anche creare un layer per i
risultati („) e aprire la corrispondente tabella degli attributi („)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
F. Caricamento di un file raster
1
2
1. Attivazione della funzione
2. Scelta del formato e del file
(tif, B4A4)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
F. Caricamento di un file raster
E’ possibile cambiare il nome
del layer cliccandoci sopra
con il tasto destro del mouse
3. Risultato
3
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
F. Caricamento di un file raster – PROPRIETÀ
Permette di settare la trasparenza del raster
Permette di esportare il bounding box del raster,
che può essere salvato come poligono
(dato vettoriale)
Riporta le metainformazioni relative al layer
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
F. Caricamento di un file raster – ESERCIZI
1) Caricare il raster B4A5
2) Spostare i layer raster nella legenda dinamica affinchè non coprano i vettoriali,
eventualmente creando un’apposita category
3) Esportare il bounding box del raster ‘B4A5’ e salvarlo come shapefile,
quindi ricaricarlo nella category ‘System’
4) Settare una trasparenza del 75% per il raster ‘B4A5’
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
G. Altre funzionalità – ESERCIZI
1) Verificare la funzionalità di Fence, che permette di disegnare un rettangolo
per selezionare sulla carta una zona di interesse
Nella legenda vengono creati la category System e, in essa, il layer Fence.
‘Fence’ può essere salvato come dato vettoriale ed essere utilizzato come
come un qualsiasi layer (ad esempio, provare a fare uno Zoom to layer).
Lo zoom può essere ottenuto anche con la funzione dedicata Zoom to
fence:
J La fence può essere utilizzata nelle query spaziali, per ricerche del tipo:
“trova tutte le stazioni contenute nel rettangolo definito dalla fence”.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
G. Altre funzionalità – ESERCIZI
Provare ora a visualizzare gli attributi dei dati del layer ‘Fence’ e cliccare sul
tasto
, che permette di esaminare la geometria dell’elemento selezionato:
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
G. Altre funzionalità – ESERCIZI
2) Con il Measure Tool è possibile misurare distanze sulla carta; le distanze
vengono visualizzate in basso a sinistra.
3) É possibile visualizzare un layer solo in un intervallo di scala predefinito,
utilizzando nelle proprietà del layer Change styles J Scale.
Fare in modo che l’urbanizzato sia visibile solo tra 1:500 e 1:100000 e
verificare questa operazione sulla carta.
Nella legenda viene scritto in grigio chiaro
il nome di un layer non visibile perché
fuori dal suo intervallo di visibilità basato
sulla scala.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
G. Altre funzionalità – ESERCIZI
4) Utilizzando Change styles J Colour Theming nelle proprietà di un layer è
possibile classificare il layer sulla base di un suo attributo e visualizzarlo con
scale cromatiche che rappresentino tale classificazione.
É possibile effettuare classificazioni sui singoli valori („) o su intervalli di
valori („).
J Settare i valori delle classi partendo dall’ultima e risalendo fino alla prima.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
G. Altre funzionalità – ESERCIZI
Classificare il layer ‘comuni’ sulla base dell’attributo ‘POPOL_COMUN’,
creando 7 classi di popolazione, come riportato in figura:
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
G. Altre funzionalità – ESERCIZI
5) Utilizzando Change styles J Label nelle proprietà di un layer è possibile
etichettare le feature del layer.
Dopo aver spento i layer raster e ‘urbanizzato’ e fatto uno zoom sul layer
‘stazioni’, etichettare quest’ultimo come riportato in figura
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing –
COME MODIFICARE UN LAYER
Con OpenJUMP è possibile sia creare nuovi
layer sia modificare layer esistenti.
Nel secondo caso, per attivare le funzionalità
di editing è necessario rendere modificabile
(editable) il layer, selezionando l’apposita
voce nel menu delle proprietà.
Nella legenda sono evidenziati in rosso i layer
modificabili ma al momento non sottoposti a
operazioni di editing, in giallo i layer
modificabili e al momento sottoposti a
modifica.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing / Come modificare un layer - ESERCIZI
A) Con
si attiva la funzionalità di modifica dello schema del
layer, ossia della struttura della tabella degli attributi.
Utilizzando questa funzione, modificare la tabella del layer comuni,
cambiando il nome dei seguenti attributi: POPOL_COMUN J POPOLAZIONE,
SUPF_COMUNI J SUPERFICIE, DENSIT J DENSITA e creando il nuovo attributo CAP
di tipo Integer.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing / Come modificare un layer - ESERCIZI
B) Con
si attiva la funzionalità di modifica dei valori degli
attributi del layer.
Provare ad inserire nella tabella degli attributi di ‘comuni’ il CAP del proprio
comune di residenza e dei comuni confinanti
(si utilizzi http://www.poste.it/online/cercacap/ come fonte dei CAP).
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing / Come modificare un layer - ESERCIZI
C) Si voglia ora modificare la geometria di un layer.
Dopo aver caricato il layer ‘comuneComo’ ed aver verificato che esso si
trova traslato rispetto alla sua posizione reale, provare a riportarlo nella
posizione corretta utilizzando le funzionalità di editing.
Strumenti di editing della geometria
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing / Come modificare un layer - ESERCIZI
Con lo strumento evidenziato, iniziare a traslare il comune di Como in
prossimità della sua posizione corretta:
Strumento Traslazione
A traslazione avvenuta
Durante la traslazione…
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing / Come modificare un layer - ESERCIZI
Quindi utilizzare la funzionalità di SNAP per collocare il comune di Como
nella posizione finale corretta:
Dopo la traslazione
Prima della traslazione
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing - COME CREARE UN NUOVO LAYER
Con OpenJUMP è possibile creare un nuovo layer e digitalizzare in esso
delle feature geografiche.
Per prima cosa occorre definire il nuovo layer con Layer J Add new layer
e quindi procedere alla digitalizzazione utilizzando le funzionalità di editing.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing / Come creare un layer - ESERCIZI
D) Creare un nuovo layer denominandolo ‘industrie’.
Utilizzando una porzione di raster come base, digitalizzare alcune industrie
con la funzione evidenziata, che permette di disegnare poligoni irregolari.
Funzionalità di editing utilizzata
per la digitalizzazione
Feature digitalizzate
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing / Come creare un layer - ESERCIZI
Salvare quindi il nuovo layer con la funzione Save Dataset as File.
E) Digitalizzare un layer per le curve di livello (layer di linee) e un layer per i
punti quotati (layer di punti), memorizzando il valore della quota nella tabella
degli attributi.
F) Riprendere il layer ‘industrie’ e verificare le seguenti funzionalità:
Spostamento di vertici
Inserimento di vertici
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H. Funzionalità di editing - VALIDAZIONE
É possibile effettuare una validazione accurata delle digitalizzazioni
mediante la funzione ToolsJ QA J Validate Selected Layers
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
H.
Funzionalità di editing - VALIDAZIONE
Se la validazione ha esito negativo, vengono creati la category QA e i layer
Error Locations e Bad Features, che riportano gli errori di digitalizzazione.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
I. Altre funzionalità - ESERCIZI
É possibile richiedere informazioni sulle feature di un layer o sul layer nel
suo complesso.
A) Selezionare il layer ‘industrie’ e richiedere informazioni sulle sue feature con
ToolsJ QA J Feature statistics
Le informazioni vengono memorizzate nel layer Statistics-[nomelayer],
all’interno della category QA.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
I. Altre funzionalità - ESERCIZI
B) Richiedere le statistiche del layer ‘industrie’ con ToolsJ QAJ Layer statistics.
Le informazioni che si ottengono sono riportate nella figura seguente.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
J. Funzionalità di analisi - ESERCIZI
A) Con la funzione ToolsJ AnalysisJ Overlay è possibile unire due layer in un
unico layer, ereditando gli attributi di entrambi, di uno solo o di nessuno dei
due.
Ricavare l’urbanizzato del comune di Como facendo un overlay tra i due
layer corrispondenti e mantenendo solo gli attributi del comune di Como.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
J. Funzionalità di analisi - ESERCIZI
B) La funzione Tools J AnalysisJ Union, invece, fonde tutte le feature del
layer a cui è applicata.
Fondere tutti i comuni in un’unica feature:
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
J. Funzionalità di analisi - ESERCIZI
C) Tools J AnalysisJ Calculate areas and lengths dà la possibilità di calcolare
l’area delle superfici o la lunghezza delle linee di un layer editable.
Dopo aver creato una colonna di tipo Double (SUPERFICIE) nella tabella degli
attributi del layer ‘boschi’, calcolare l’area delle aree boscate:
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
J. Funzionalità di analisi - ESERCIZI
D) Le funzioni Tools J AnalysisJ Geometry functions permetteno di applicare
funzioni geometriche su uno o più layer.
D.1 – Buffer
Disegnare buffer di 1 km intorno alle stazioni, specificando il raggio del
buffer in metri:
Questa funzione è data anche da
Tools J GenerateJ Buffer
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
J. Funzionalità di analisi - ESERCIZI
D.2 – Centroidi (Centroid of source)
Creare un layer che contenga i centroidi dei comuni:
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
J. Funzionalità di analisi - ESERCIZI
D.3 – Intersezione (Intersection)
Estrarre la porzione di urbanizzato (layer source) contenuta nella fence
(layer mask):
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
K. Caricamento di dati GPS NMEA
Dopo aver salvato il progetto precedente, crearne uno nuovo e rinominarlo gps.
Caricare quindi i dati NMEA contenuti nella cartella gps dei dati di queste
esercitazioni.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
K. Caricamento di dati GPS NMEA
I dati si riferiscono a misure GPS effettuate sulle linee di fondo (giro*.txt) e
all’interno (curve.txt) di un campo da basket all’aperto.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
L. Caricamento di dati DXF
La distribuzione standard di OpenJUMP PIROL non permette di caricare dati DXF.
Occorre perciò installare l’apposito plugin, procedendo come segue:
a] scaricare driver-dxf-0.3.zip da http://OpenJUMP.org/wiki/show/Plugins
(alla voce PlugIns for JUMP J DXF Driver);
b] decomprimere il file scaricato, ottenendo driver-dxf-0.3.jar;
c] copiare driver-dxf-0.3.jar nella cartella lib/ext della cartella di installazione di
OpenJUMP PIROL (default per Windows: C:\Programmi\Open Jump - PIROL Edition\ );
d] chiudere e riavviare OpenJUMP.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
L. Caricamento di dati DXF
Verificare che nel menu dei formati disponibili è ora presente anche il DXF.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Presentazione di OpenJUMP: funzionalità ed esercizi guidati
L. Caricamento di dati DXF
Verificare l’operazione caricando grafo.dxf, visualizzato nella figura sottostante.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Esercizi individuali con OpenJUMP
Esercizio 1
Classificare i seguenti layer:
- stazioni e ferrovie in funzione dell’azienda ferroviaria (FS o FNM),
- comuni in funzione della densità, creando (in automatico) 5 classi.
Esercizio 2
Caricare i DXF grafo e riquadro e, all’interno della superficie determinata da
quest’ultimo, proseguire nella digitalizzazione del grafo stradale, utilizzando come base
b4a5.tif.
Durante l’editing utilizzare lo SNAP per agganciare le nuove linee a quelle già esistenti.
Salvare le modifiche in formato shapefile.
Esercizio 3
Digitalizzare nel layer ‘grafo’ un poligono e tre punti a piacere.
Quindi validare il layer, ammettendo per esso solo geometrie di tipo lineare.
Verificare i risultati della validazione e in seguito cancellare il poligono e i punti affinchè la
validazione non presenti più errori.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Esercizi individuali con OpenJUMP
Esercizio 4
Determinare i comuni con superficie > 10 km2
Tools J Queries J Simple Query
Results:
; Select the result
; Create a new layer
Layer:
Attribute:
Function:
Operation:
Value:
COMUNI
(GEOMETRY)
surface
>
10000000 (1 km2 = 106 m2)
Valid
Viene così creato un nuovo layer, COMUNI_10000000, contenente tutti i comuni con superficie
maggiore di 10 km2.
Cancel
Dopo aver verificato che i comuni appartenenti a COMUNI_10000000 siano Albavilla, Appiano
Gentile, Cantù, Cernobbio, Erba, Faggeto Lario, Inverigo, Olgiate Comasco, Tavernerio e Tradate,
salvare il layer rinominandolo comuni10.
„ Utilizzare Tools J QA J Feature Statistics e il Feature Info Tool per verificare che la superficie del
comune di Inverigo calcolata da OpenJUMP supera i 10 km2, mentre quella riportata negli attributi dei
dati è di 9,98 km2.
„
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Esercizi individuali con OpenJUMP
Esercizio 5
Calcolare la superficie degli specchi d’acqua dei laghi di competenza dei comuni con
superficie > 10 km2
Tools J Queries J Overlay
First layer:
Secondo layer:
Results:
idroaree
comuni10
; Limit output to Polygons only
; Transfer attributes from first layer
; Transfer attributes from second layer
OK
Salvare il layer rinominandolo laghi_comuni10.
Nella tabella degli attributi rinominare le seguenti colonne:
NOME_1
J
nome_lago
SUM_AREA
J
superficie
NOME_2
J
nome_comune
Cancellare inoltre la colonna COUNT.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Esercizi individuali con OpenJUMP
Nella colonna superficie, calcolare come segue la superficie degli specchi d’acqua:
Tools J Analysis J Calculate areas and lengths
Results:
; Calculate area
… Calculate length
Layer:
laghi_comuni10
Area attribute name:
superficie
OK
Nota: il calcolo di aree e lunghezze è abilitato solo quando il layer è editable.
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Riferimenti e contatti
Bibliografia
G.Zamboni, “JUMP - Introduzione ed Esercitazioni”
(Corsi di Cartografia Numerica e Sistemi Informativi Territoriali, Politecnico di Milano – Polo Regionale
di Como, a.a. 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006)
OpenJUMP Documentation
http://OpenJUMP.org/wiki/show/Documentation
Contatti
Diego Magni
Politecnico di Miano – Polo Regionale di Como
Laboratorio di Geomatica
Ufficio V 2.10
Tel +39 031 332 7529 – e-mail: [email protected]
Ultimo aggiornamento: 05/03/2007
Diego Magni , Il GIS JUMP – Como, 6 marzo 2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)
Corso di aggiornamento professionale sul Nuovo Codice degli Appalti e la pratica dei Sistemi Informativi Territoriali
Licenza
Questo documento è disponibile sotto la seguente licenza:
Creative Commons , Attribution – Noncommercial - Share Alike , 3.0
Creative Commons , Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo , 3.0
Maggiori informazioni
X Condizioni d’uso
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it
X Testo completo della licenza
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/legalcode
Ultimo aggiornamento: 24/10/2007
(Creative Commons by-nc-sa, 3.0)

Documenti analoghi