Il PMM è una macchina a moto perpetuo progettata da un`artista

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Il PMM è una macchina a moto perpetuo progettata da un`artista
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Il PMM è una macchina a moto perpetuo progettata da un’artista norvegese
nell’intento di rappresentare una scultura mobile in grado di non fermarsi mai,
fornendo da sé l’enegia per muoversi. A tutti gli effetti, una macchina freeenergy... nello stesso tempo un'opera d’arte contemporanea.
Dall’originale “Welcome to the Finsrud page” su http://www.overtunity.de/finsrud.thm, nostra traduzione.
Questa incredibile notizia ci arriva da Frode Olsen della Norvegian Free Energy Group. E' stato creato un
diagramma dalla descrizione testuale per meglio capire la natura della macchina. Nota, il diagramma potrebbe
essere sbagliato, ma rende l’idea di ciò che rappresenta, comunque l’azione del pendolo dovrebbe essere il vero
modo in cui lavora- aggiorneremo qualora arrivassero altre informazioni. Il file dell’immagine figura su
KeelyNet come FINSRUD.GIF. Questo testo, insieme al GIF, si trovano su FINSRUD.ZIP.
Dal 17/5/96, c'è una traduzione disponibile dell'intervista su TV2. E' su FINSRUD2.TXT.
La PMM (macchina a moto perpetuo)
Questa è una scheda brevissima sul PMM di Mr. Reidar Finsrud di Skaarer, Norvegia. Mr. Finsrud è pittore e
scultore, insomma un’artista. Ha cominciato il disegno del suo PMM, o come la chiama lui, della “scultura” o
“scultura mobile”, dodici anni fa...
L'intera macchina è montata dentro una costruzione di vetro, per impedire ai visitatori di toccarla. Il
meccanismo, anche interno, è chiaramente visibile in ogni sua parte in un video del secondo canale Norvegese
(TV2).
Una palla d’acciaio (circa 2.7 pollici di diametro dal peso di 2 pound) rotola su un tracciato di alluminio largo
circa 25 pollici di diametro e posto orizzontalmente. Tre pendoli lunghi circa 45 pollici con dei pesi regolabili
all’estremità controllano tre magneti a ferro di cavallo che la sfera d'acciaio deve superare lungo il tracciato.
Incorporato nel percorso c’è un meccanismo (meccanico) di controllo e di sincronizzazione. Sembra come un
filo di acciaio curvato in una traccia triangolare lunga 5 pollici. La palla ci rotola sopra e fa scendere il filo giù
attraverso una fessura lungo il suo percorso. Questo tocca uno dei pendoli e regola il suo movimento cadenzato.
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-FINSRUD.GIF- 05/14/96
www.keelynet.com
KeelyNet BBS
da Frode Olsen della Norvegia Free Energy Group
Traccia di alluminio di 25'' – sfera d’acciaio di 20lb e 2.7''. 3
magneti mobili a ferro di
cavallo mettono insieme un
moto perpetuo di un giro ogni 3 secondi
Magnete
Come la palla spinge giù il filo, il magnete è
Filo nella traccia
sollevato, l’inerzia muove la sfera in un campo di
attrazione del magnete successivo, tre di questi
moduli tengono la palla intorno al percorso di
alluminio in un continuo movimento autopotenziato
a una rivoluzione ogni 3 secondi. Questo schema è basato sulla descrizione fornita da
Frode Olsen in FINSRUD.ASC di KeelyNet. Un modello funzionante è attivo da almeno
un mese in mostra al pubblico in Norvegia.
Ci sono tre di questi fili, uno per ogni pendolo che ha bisogno di essere controllato. Tre magneti molto più
piccoli, anch’essi connessi ai pendoli, sono piazzati un po’ più giù il binario dal magnete a ferro di cavallo.
Questi si muovono appena o per niente, quando la palla passa.
La sincronizzazione è tale che i magneti a ferro di cavallo sono alzati verso la palla appena prima che li
raggiunga, un onda di movimento creata dai magneti che, alzandosi, muove la palla attorno il tracciato. La sfera
fa una rivoluzione circa ogni tre secondi.
L’inventore ha messo in mostra, attualmente, il dispositivo nella sua galleria d'arte. E sembra molto aperto
riguardo la sua “scultura mobile”. Non ha seguito nessun insegnamento di meccanica o di fisica. La sfera
attualmente è in moto costante sul suo tracciato da circa un mese.
Una stima della potenza: se noi supponiamo che la palla si fermi completamente dopo 80 secondi con una
velocità di partenza di 1 m/s senza magneti, l’energia della palla: E=0.5*m*V*V=5 Joule che posso essere stati
usati.
Dal momento che P=E/t, ciò dà una perdita di potenza lungo la traccia di P=5/30=0.16 Watt.
Questo è ben al di sotto della ‘sfida di 1 Watt’ del dott. Hal Puthoffs. MA l’ENERGIA totale che il dispositivo
ha già prodotto è Etot=P*t, per t=1 mese Etot=0.16*2592000=414.720 Joule.
Che è un GROSSO ammontare di enegia. Saranno prossimamente disponibili ulteriori informazioni. Proveremo
ad ottenere l'esatta descrizione dell’inventore. Ho una copia piuttosto scarsa in VHS del programma del 2°
canale. Con un piccolo aiuto, potrei convertirlo nello standard video Americano.
(Frode Olsen) della Norvegian Free Energy Group.
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Il PMM in azione
Il PMM in mostra in galleria, conservata in una teca di vetro al
riparo dai visitatori. Da notare i pendoli che toccano quasi terra.