doc_15 maggio - Web Polo Agroindustriale

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doc_15 maggio - Web Polo Agroindustriale
I.T.I.S. “Galilei”
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
DOCUMENTO DEL
CONSIGLIO DI CLASSE
relativo all'AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
REALIZZATA NELL'ULTIMO ANNO DI CORSO
elaborato ai sensi
del 2° comma dell'art. 5 del D.P.R. n° 323 del 23 luglio 1998 e successive modifiche
dell’art. 2 della L. 169 del 30 ottobre 2008
dell'art. 6 dell'O.M. n° 44 del 05 maggio 2010
D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009
O.M. n. 37 del 2014
D.M. n. 10 del 29/01/2015
CLASSE 5D
Indirizzo Informatico
DATA REDAZIONE DOCUMENTO: 15 MAGGIO 2015
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Materie
Docente
Religione
Scienze Motorie
Italiano
Storia
Inglese
Informatica
Sistemi e Reti
Matematica
Gestione progetto,
organizz. impresa
Tecnol. e progett. Inf.
Ore/sett.
Francesco Minari
Giordano Ferrari
Andreina Fietta
Andreina Fietta
Battistini M. Emanuela
Corrado Lori / Enore Pettenati
Marcello Pedrazzoli / Luca Bonavoglia
Maria Grazia Delfrate
Corrado Lori / Enore Pettenati
1
2
4
2
3
6/4
4/2
5/1
3/2
Giovanni Franco / Enore Pettenati
4/2
COORDINATRICE DI CLASSE
Prof.ssa Maria-Emanuela Battistini
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Anna Rita Sicuri
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
A) GLI STUDENTI
La classe è composta da 19 studenti, tutti maschi, provenienti da comuni limitrofi o dal
comune di San Secondo. L’attuale gruppo classe si è formato in seconda dalla fusione di due
gruppi informatici di due classi prime.
Un alunno proveniente da altro istituto si è aggiunto all’inizio dell’a.s. 2012/13.
Un'alunna si è trasferita ad altra classe di diverso indirizzo nell'a.s. 2013/14.
A.S.
CLASSE
N°ALUNNI
INIZIALE
PROMOSSI
NON
PROMOSSI
ABBANDONI
INGRESSI
N°ALUNNI
FINALE
2012/13
2013/14
2014/15
III D
IV D
VD
20
20
19
17
18
-
3
2
-
0
1
0
0
4
1
17
18
19
Non sono presenti alunni con P.E.I., nè con certificazione di Disturbo Specifico
dell’Apprendimento (DSA).
I soli alunni con certificazione (un alunno straniero con PEP, un'alunna con PEI) hanno
lasciato la classe negli anni precedenti : il primo perché non ammesso alla classe quarta, la
seconda per cambio di indirizzo). Nella classe quarta e quinta il consiglio non ha ritenuto
necessario alcun intervento per gli alunni di origine straniera in quanto gli alunni sono
italofoni.
B) I DOCENTI
La seguente tabella evidenzia una buona continuità didattica nel corso del triennio.
Materie
AREA COMUNE
Religione
Scienze motorie
Italiano
Storia
MATERIE DI
INDIRIZZO
Informatica
Sistemi e Reti
Telecomunicazioni
Inglese
Gestione progetto,
organizz. impresa
Tecnol.e Progett.
Sistemi inf.
Matematica
A.S. 2012/13
A.S. 2013/14
A.S. 2014/15
Minari
Ferrari
Fietta
Fietta
Minari
Ferrari
Fietta
Fietta
Minari
Ferrari
Fietta
Fietta
Di Nunzio
Bonavoglia
Pedrazzoli
Bonavoglia
Guidi/ Sgorbani
Battistini
Di Nunzio
Bonavoglia
Pedrazzoli
Bonavoglia
Guidi/ Sgorbani
Battistini
-
-
Lori
Pettenati
Pedrazzoli
Bonavoglia
Battistini
Lori
Pettenati
Pedrazzoli
Bonavoglia
Delfrate
Franco
Bonavoglia
Delfrate
Franco
Pettenati
Delfrate
C) INCONTRI, DIBATTITI E ESPERIENZE CULTURALI
Progetti trasversali
a.s. 2012-2013
a.s. 2013-2014
Educazione alla salute:
-incontro con il dott. Borelli sul problema della tossico-dipendenza
-visione di un film
Progetto alternanza scuola-lavoro per l'alunna con PEI
Lettura del quotidiano in classe
Olimpiadi di matematica (alcuni alunni )
Progetto “Il Giacimento sotto i nostri piedi”
Progetto “Della Scuola non si butta niente”
Incontro con Liliana Segre, sopravvissuta al campo di
concentramento di Auschwitz
Olimpiadi di matematica (alcuni alunni)
Lettura del quotidiano in classe
Incontro Shujaa Graham, “exoneree” testimone del braccio della
morte in una prigione statunitense
Educazione alla salute Incontro ADMO
Educazione alla salute: incontro con l’AVIS di Fontevivo e
concorso dedicato al “Volontariato”
Concorso poesia ANPI San Secondo (alcuni alunni)
Educazione stradale: incontro con esperti e con atleti diversamente
abili ( Croce Rossa, Basket Villanova d'Arda)
Incontro con esperto sul tema delle Reti Informatiche
Aziendali
a.s. 2014-2015
Lettura del quotidiano in classe
Sviluppo di un applicazione per Coppini-Orsi
Progetto CORDA
Incontro con Lucia Annibali
Olimpiadi di matematica ( alcuni alunni)
Incontro con esperto sul tema delle Reti Informatiche
Aziendali
CLIL inglese - storia
Piano Lauree Scientifiche – in collaborazione con l’Università
di Parma (alcuni alunni)
Incontro con Mirella Stanzione, sopravvissuta al campo di
Ravensbruck
Visite di istruzione e uscite didattiche
a.s. 2012-2013
a.s. 2013-2014
Giornata bianca ad Andalo
Fiera dell’elettronica di Gonzaga (MN)
Giornata Bianca ad Andalo
Uscita didattica a Milano, visita al Museo della Scienza e della
Tecnologia
Giornata Blu a Cesenatico
a.s. 2014-2015
Visita al Vittoriale degli italiani - Gardone Riviera
Fiera elettronica Gonzaga (MN)
Uscita sull’altopiano di Asiago
D) ORIENTAMENTO
Stages
Luogo
studente
Attività
Albi
Artoni
Chiesa
De Blasio
Kos
Stage lavorativo
Stage lavorativo
Stage lavorativo
Attività lavorativa
Stage lavorativo
Stage lavorativo
Stage lavorativo
Mordacci
Stage lavorativo
Zambaiti
Stage lavorativo
Stage lavorativo
Franchini
studenti
tutta la classe
tutta la classe
tutta la classe
tutta la classe
tutta la classe
COMESER s.r.l., Fidenza
Chibo s.r.l. , q.Spip
COMESER s.r.l., Fidenza
Conad, San Secondo
Matthew International s.p.a.
Lactalis, S.Polo Torrile
Conad, San Secondo
Laumas Elettronica r.s.l.,
Montechiarugolo
Infocom s.p.a.
Infocom s.p.a.
durata
periodo
3 settimane
3 settimane
3 settimane
2 mesi
3 settimane
3 settimane
2 mesi
estivo ‘14
estivo ‘14
estivo ‘14
estivo ‘14
estivo ‘14
estivo ‘14
estivo ‘14
3 settimane estivo ‘14
6 settimane estivo '13
6 settimane estivo '14
Attività
Incontro con gli studenti della Facoltà di Ingegneria corso di laurea
in Ingegneria Informatica
Incontri con l’esperto di selezione del personale per la compilazione
del curriculum vitae e simulazione colloqui di assunzione
Incontro con gli studenti della Facoltà di Scienze corso di laurea in
Scienze Informatiche
Incontro con rappresentanti dell’Accademia militare
Incontro con rappresentanti di Forum Solidarietà sul servizio civile
E) GIUDIZIO SINTETICO COMPLESSIVO SULLA CLASSE
Nel corso del triennio la classe ha manifestato un comportamento abbastanza corretto, ma
scarsa disponibilità al dialogo educativo. Il gruppo classe ha mantenuto una buona coesione
e l'inserimento di nuovi alunni non ha comportato particolari problemi dal punto di vista
relazionale.
Il profilo didattico ha mantenuto un andamento piuttosto costante ma, per un discreto
numero di studenti, non adeguato alle buone potenzialità. Tranne pochissimi casi infatti
l'impegno si è dimostrato superficiale, l'interesse e la partecipazione alle attività didattiche
settoriali e discontinui.
Un piccolo gruppo di studenti ha maturato capacità di rielaborazione autonoma e di
approfondimento dei contenuti raggiungendo una preparazione buona; la maggior parte ha
raggiunto un livello di preparazione adeguata con qualche difficoltà in alcune materie; i
rimanenti hanno raggiunto un sufficiente livello di preparazione .
Si sottolinea l’impegno profuso dalla maggior parte degli alunni nell’attività di sviluppo di
un’applicazione Android commissionata da un’azienda locale in occasione della
partecipazione all’Expo .
Alcuni alunni hanno partecipato con assiduità e impegno all’attività pomeridiana di
intensificazione di informatica e al corso di matematica pre-universitaria.
APPROFONDIMENTI
Nell’ultimo anno di corso sono stati svolti progetti di approfondimento individuali. È
necessario che l’aula della sede di esame sia corredata di strumentazione informatica.
Di seguito i titoli degli approfondimenti che verranno presentati
Alunno
titolo dell’approfondimento
Adouli Jacopo
I numeri pseudocasuali
Albi Alessandro
Packet sniffing
Artoni Alessio
Theremin e comandi a distanza
Beretta Alessandro
Linguaggio di programmazione Python
Bollettin Teo
Controller Midi e musica elettronica
Chiesa Marco
Internet of things e applicazioni pratiche
Cornini Andrea
Calcolatore derivate semplici
Crissantu Giuseppe
Deep Web
De Blasio Mirco
Crittografia: algoritmo RSA e Keyserver
Franchini Erich
Calcolatore di probabilità nel Poker Texas Hold’em
Kos Davide
Gestione di una telecamera da remoto
Masuri Giovanni
Tecnologie mobile per il controllo remoto
Mordacci Luca
Controllo della temperatura da postazione remota
Pantaleo Sabino
Realizzazione di un gioco GDR
Pini Alessandro
Il Cloud Computing
Pop Marius
Rugby e Apartheid
Soncini Francesco
Google Maps e le sue funzioni
Starace Marco
PHP
Zambaiti Daniele
Sviluppo del sito web di una libreria
LA SCUOLA - IL CONTESTO - LA STORIA - GLI INDIRIZZI DI STUDIO
In seguito alla razionalizzazione della rete scolastica provinciale (Decreto Provveditore n°
5403 del 18 aprile 1997) che ha aggregato l'Istituto Tecnico Agrario Statale “F. Bocchialini” di
Parma e l'Istituto Professionale di Stato per l'agricoltura e l'Ambiente “S. Solari” di Fidenza
all'Istituto Tecnico Industriale “G. Galilei” di San Secondo è nato il Polo Scolastico
dell'Agroindustria, che in seguito al DPR n° 157 del 2 marzo 1998 è diventato l'Istituto Statale
di Istruzione Secondaria Superiore “G. Galilei” - “F. Bocchialini” - “S. Solari”: I.S.I.S.S.
“Galilei-Bocchialini-Solari”.
La sede Amministrativa e della Dirigenza Scolastica è stata collocata a San Secondo.
La vocazione agroalimentare della provincia di Parma, e delle zone confinanti, è un dato di
fatto storico, è il presente e certamente rappresenta anche molto del futuro del tessuto
produttivo provinciale. La particolarità e l'unicità del territorio è un invito a mantenere
l'istruzione tecnica agroalimentare e a rafforzarla per renderla flessibile, aperta
all'innovazione e dinamicamente inserita in un contesto socio-economico in continuo
cambiamento. Da qui la necessità di costituire una scuola della “filiera agroalimentare”.
Le nostre tre scuole rispondono a questa esigenza e con la loro proposta educativa sono a
servizio di un ampio territorio: l'IPSASR Solari a Fidenza, con l'offerta di un corso triennale di
Istruzione e Formazione Professionale e di un corso quinquennale in “Servizi per l'agricoltura
e lo sviluppo rurale”; l'ITAS Bocchialini a Parma con percorsi in tre diverse articolazioni
(Gestione dell'ambiente e del Territorio, Produzioni e trasformazioni, Viticoltura ed enologia)
a coprire diversi ambiti nell'istruzione tecnica agraria; l'ITIS a San Secondo, che insieme a un
corso agrario di Produzioni e Trasformazioni offre corsi in ambito economico e informatico.
Pur con le loro diverse storie, mantenendo ciascuna caratteristiche proprie, le nostre tre scuole
condividono il progetto educativo, che vuole sviluppare negli studenti quelle competenze di
cittadinanza attiva che permettano loro di inserirsi in vari contesti di studio, lavoro e vita, e la
finalità formativa, tesa a fornire una solida base di istruzione generale e tecnico professionale,
a far sviluppare le abilità cognitive adatte a risolvere problemi, a far acquisire quelle
conoscenze teoriche e pratiche che consentano di operare efficacemente in ambiti
caratterizzati da costanti mutamenti e innovazioni e di rispondere alle richieste di realtà
sempre più aperte a una dimensione globale.
E' presente il Comitato Tecnico Scientifico. Composto da docenti eletti dal Collegio docenti e
dal Dirigente Scolastico, ha funzione propositiva per l'innovazione didattica, l'organizzazione
delle aree di indirizzo e l'utilizzazione degli spazi di autonomia e flessibilità. Può inoltre
avvalersi della consulenza di esperti e rappresentanti del mondo del lavoro.
La scuola è dotata di due pullman e diversi veicoli minori, che permettono di organizzare con
semplicità ed economicità lezioni fuori sede e uscite didattiche nel rispetto dell’inclusione.
Al termine del percorso di studi, con i saperi e le competenze acquisite, gli studenti possono
inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, accedere all'università, o proseguire la propria
formazione in un Istituto Tecnico Superiore, quale l'ITS Parma, che ha visto il Polo Scolastico
dell'Agroindustria fra i suoi soci fondatori.
L'I.T.I.S. “G. Galilei” di San Secondo P.se
L'ITIS “G. Galilei” è nato nel 1974 come ITSOS per volere dell'Amministrazione Provinciale (e
con decreto del Presidente della Repubblica) che aveva scelto San Secondo come sede idonea
per ospitare un plesso di una Scuola Secondaria Superiore – in una logica di decentramento
scolastico – con un'offerta formativa articolata che potesse soddisfare le esigenze di un
territorio in grande evoluzione. La scuola si è poi resa autonoma ed è diventata ITIS nel 1987.
La storia dell'ITIS “G. Galilei” è sempre stata caratterizzata da una forte propensione alla
sperimentazione di nuovi modelli e di nuove offerte formative. E' certamente scuola del
territorio nel senso più ampio del termine, con un'offerta formativa differenziata che permette
allo studente di scegliere il corso più adatto per costruire e realizzare un concreto progetto
professionale e di vita. Per consentire loro di continuare il percorso con le migliori possibilità
di successo, nel corso del biennio gli studenti, anche attraverso incontri individuali, sono
invitati a riflettere sulla propria scelta e possono eventualmente passare ad altro indirizzo.
Nella scuola sono presenti quattro indirizzi:
1) Indirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustria – Produzioni e Trasformazioni
2) Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni – Informatica
3) Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing
4) Indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing.
L'obiettivo formativo comune a tutti gli indirizzi è di far acquisire agli studenti:
- un patrimonio espressivo nella lingua italiana che permetta di interagire con successo nelle
varie situazioni comunicative in diversi contesti sociali, culturali, economici;
- strumenti sia culturali che metodologici indispensabili per confrontarsi in modo critico con
la realtà e i suoi problemi;
- buona conoscenza della lingua inglese, nei suoi aspetti strutturali e funzionali, per poter
interagire in contesti di vita quotidiana e di lavoro;
- strategie per affrontare problemi e elaborare le opportune soluzioni in vari contesti;
- competenze nel campo delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti, dell'elaborazione
dell'informazione.
IL PROFILO TECNICO-PROFESSIONALE DEL PERITO INFORMATICO
Indirizzo Informatica e telecomunicazioni - Informatica
E' l'indirizzo per chi è appassionato alle nuove tecnologie, non si accontenta di usare un
computer, vuole camminare lungo le sue strade elettroniche per scoprire e capire come è fatto
dentro, vuole imparare a programmare, vuole vivere e lavorare nel mondo dell'informatica e
delle telecomunicazioni.
L'obiettivo formativo dell'indirizzo è di far acquisire agli studenti:
- un patrimonio espressivo nella lingua italiana che permetta di interagire con successo nelle
varie situazioni comunicative in diversi contesti sociali, culturali, economici;
- strumenti sia culturali che metodologici indispensabili per confrontarsi in modo critico con
la realtà e i suoi problemi;
- buona conoscenza della lingua inglese, nei suoi aspetti strutturali e funzionali, per poter
interagire in contesti di vita quotidiana e di lavoro;
- strategie per affrontare problemi e elaborare le opportune soluzioni in vari contesti;
- competenze nel campo delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti, dell'elaborazione
dell'informazione.
Al termine di un biennio del Settore Tecnologico, che fornisce una solida base di istruzione
generale, lo studente prosegue nel triennio di specializzazione, che lo porterà ad approfondire
la conoscenza di hardware e software del PC e delle periferiche ad esso collegate, a conoscere
in modo approfondito Internet e a sviluppare pagine web, a progettare e utilizzare software
applicativi gestionali, a progettare sistemi di automazione utilizzando dispositivi industriali,
a proseguire lo studio della lingua inglese anche specifica del settore, ad acquisire un
adeguato bagaglio di competenze matematiche.
Il diplomato in 'Informatica e Telecomunicazioni – Informatica' sa analizzare, progettare,
installare sistemi informatici, sa scegliere dispositivi e strumenti valutando le loro
caratteristiche, sa configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dei dati e reti, sa
collaborare nella gestione di progetti nel rispetto della normativa nazionale e internazionale.
Al termine dei cinque anni, con le competenze acquisite, i Periti in 'Informatica e
telecomunicazioni – Informatica' possono inserirsi direttamente nel mondo del lavoro o
accedere all'università prevalentemente nelle facoltà del settore scientifico-tecnologico.
QUADRO ORARIO DEL CORSO INFORMATICO
Materie/ore settimanali di insegnamento
I
II
III
IV
V
Italiano
Inglese
Storia
Matematica
Diritto ed Economia
Scienze della terra
4
3
2
4
2
2
4
3
2
4
2
4
3
2
4
4
3
2
4
4
3
2
3
2
1
2
1
2
1
4 (2)
3 (1)
4 (2)
3 (1)
6 (3)
3(2 )
32(8)
6 (3)
3(2 )
32( 8)
4 (2)
4 (2)
3(2)
6(4)
Biologia
Fisica
Chimica
Tecnologia e tecniche rappresentazione grafica
Tecnologie informatiche
Scienze e tecnol. applicate
Scienze motorie
Religione
Geografia
Sistemi e reti
Tecnologia e progettazione sistemi informatici
Gestione progetto, organizz. impresa
Informatica
Telecomunicazioni
TOTALE
3(1)
3(1)
3(1)
3(2)
2
1
1
33(5)
2
3(1)
3(1)
3(1)
3(1)
2
1
32(4)
32 (1
Le ore tra parentesi sono ore di laboratorio e compresenza con Insegnante Tecnico Pratico
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DEL TRIENNIO
Il POF segnala l’orizzonte complessivo verso cui tende l’azione formativa indicando che alla
fine del triennio l’alunno dovrebbe essere in grado di:
 lavorare autonomamente
 comunicare e documentare adeguatamente il proprio lavoro
 partecipare al lavoro organizzato di gruppo
 realizzare collegamenti tra diversi settori disciplinari individuandone i comuni
denominatori
 valutare ed autovalutarsi
 sviluppare un adeguato metodo di ricerca o di lavoro
 aprirsi all’innovazione.
OBIETTIVI SPECIFICI DEI VARI AMBITI DISCIPINARI
Per gli obiettivi specifici si rinvia ai piani di lavoro per la programmazione annuale.
CONTENUTI
I contenuti disciplinari, raggruppati per moduli o percorsi didattici, sono stati elencati nelle
allegate relazioni dei singoli docenti (Allegati A) e saranno ulteriormente specificati nei
programmi dettagliati, sottoscritti da almeno due studenti.
METODI
I docenti hanno lavorato con programmazione modulare utilizzando strumenti da loro
presentati nel piano di lavoro individuale, quali ad esempio: lezioni frontali, lezioni
interattive, schemi prodotti dai docenti, diapositive e presentazioni multimediali, laboratori e
quant’altro possa essere servito a valorizzare il percorso individuale dell’alunno.
I docenti hanno avuto la possibilità di attivare per gli alunni sportelli didattici, studio
assistito, recupero in itinere.
MEZZI – STRUMENTI - MATERIALI
Come per i contenuti disciplinari anche i mezzi, gli strumenti didattici ed il materiale
utilizzato sono indicati dai singoli docenti nelle relazioni di cui all’Allegato A
Materiali , strumenti e strutture a disposizione degli studenti del “Galilei”:
□ libri di testo
□ incontri con esperti
□ quotidiani;
□ CD-Rom didattici;
□ sussidi audiovisivi;
□ laboratori di informatica, di sistemi, di elettronica;
□ palestra attrezzata
□ laboratorio linguistico
TEMPI E FLESSIBILITÀ DELL’ORARIO
CALENDARIO SCOLASTICO
Il Calendario scolastico d’Istituto per l’anno 2014/2015 (deliberato dal Consiglio di Istituto) ha
previsto, oltre a tutte le domeniche, le seguenti sospensioni delle lezioni in sintonia con il Calendario
emanato dall’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna:
I.T.I.S.
MOTIVAZIONE
01/11/14
Calendario Reg.le
08/12/14
Calendario Reg.le
dal 24-12-2014
al 06-01-2015
25/03/15
dal 02-04-2015
al 07-04-2015
Vacanze natalizie
Patrono
Vacanze pasquali
25/04/15
Calendario Reg.le
1 maggio 2015
2 maggio 2015
2 giugno 2015
Calendario Reg.le
Circ. 409
Calendario Reg.le
L’anno scolastico è suddiviso in due periodi: il primo quadrimestre, dal 15/09/2014 al 31/12/2014
con scrutini e valutazione entro i primi 20 giorni di gennaio, ed il secondo quadrimestre dal
01/01/2015 al 06/06/2015 all’interno del quale è fissata una valutazione interquadrimestrale (metà
marzo) con consegna alle famiglie del “pagellino”.
L’orario è distribuito in 5 ore da 60 minuti al giorno per quattro giorni la settimana e in 6 ore da 50
minuti per due giorni, mercoledì e venerdì.
CRITERI DI VALUTAZIONE - CREDITI - CONDOTTA
Criteri di valutazione di fine anno scolastico:
1) Per tutte le classi, il Consiglio di Classe per decidere sulla AMMISSIONE o NON
AMMISSIONE valuterà se lo studente abbia acquisito conoscenze e competenze che gli
consentano di proseguire nella classe successiva.
2) Per le classi di inizio ciclo (biennio), il riferimento prevalente saranno le competenze del
ciclo stesso, tenendo conto:
 degli effettivi apporti formativi e culturali che la scuola ha potuto fornire
 delle risposte a questi apporti da parte dello studente, riguardo il rendimento
scolastico,
 dell’impegno nello studio, la partecipazione a iniziative didattiche e formative
 delle fondate possibilità che lo studente consegua le competenze, nel tempo rimanente
delciclo, attraverso ulteriori e specifiche sollecitazioni della scuola.
Al termine del Biennio la scuola rilascia un certificato di competenze relative ai livelli
raggiunti (V allegato).
3) Tutte le materie, senza classificazione di importanza, concorrono alla formazione culturale
e personale dello studente.
4) Per tutte le classi, un insufficiente profitto ricorrente in più discipline, anche affini, nel caso
richieda la necessità di tempi lunghi di recupero, può essere un elemento di giudizio non
positivo ai fini dell’ammissione alla classe successiva. Per studenti con carenze ed
insufficienze l’ammissione o non ammissione alla classe successiva è regolata dalla
normativa sul recupero scolastico (DM 80/2007 e OM 92/2007)
5) Per tutte le classi, vengono considerati come prioritari gli elementi relativi al profitto
scolastico, tenuto conto anche dell’impegno e della partecipazione.
A questi elementi, che si evincono dalle proposte di voto di ogni docente, il Consiglio di
Classe aggiunge la valutazione di elementi di giudizio relativi ad eventuali:
corsi di recupero
scambi culturali
attività di scuola-lavoro
iniziative parascolastiche
attività di integrazione scuola-territorio.
Il Consiglio di Classe considererà anche l’elemento della provenienza socio-culturale, nella
sua incidenza sul rendimento scolastico.
6) Per tutte le classi, il voto di condotta, su proposta del docente con il maggior numero di
ore, viene attribuito in base ai criteri indicati nel successivo paragrafo dedicato.
7) Il Consiglio di Classe, negli scrutini di fine anno (nella sessione di giugno e nella successiva
sessione prevista a conclusione del percorso di recupero previsto dal DM 80 e dalla OM 92)
riferisce gli elementi di sua conoscenza riguardo ai singoli studenti, nel rispetto della
normativa vigente e decide autonomamente sulla AMMISSIONE o NON AMMISSIONE alla
classe successiva.
9) Il Consiglio di Classe del triennio, per ogni classe e per ogni alunno, attribuisce il Credito
Scolastico, ai sensi delle normativa vigente (DM 22 maggio 2007 n. 42). L’assegnazione tiene
conto di:
profitto
assiduità della frequenza
interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo
attività complementari e integrative
eventuali crediti formativi
eventuali esperienze di alternanza scuola –lavoro
10) Il Consiglio di Classe del triennio attribuisce, ai sensi della normativa vigente, il Credito
Formativo, sulla base dei criteri generali stabiliti dal Collegio Docenti e sulla base della
documentazione presentata da ogni singolo alunno (D.P.R. 1998, n.323, art.12 e D.M. 10
febbraio1999, n.34, art.1 così come modificati dal DM 22 maggio 2007 n. 42.). Il credito
formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale
derivino competenze coerenti con il tipo di corso a cui si riferisce l’Esame di Stato; la coerenza
può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro
approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione. Tale coerenza è
accertata dai Consigli di Classe e, nel caso di candidati all’Esame di Stato esterni, dalle
Commissioni d’Esame.
Le certificazioni comprovanti attività lavorativa devono indicare l’ente a cui sono stati versati
i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano
l’obbligo dell’adempimento contributivo.
Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all’estero sono convalidate dall’autorità
diplomatica o consolare.
Le esperienze che danno luogo all’acquisizione dei crediti formativi sono acquisite al di fuori
della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della
persona e della crescita umana, civile e culturale, quali quelli relativi alle attività culturali,
artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato,
alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.
Il Consiglio di Classe, al fine dell’attribuzione del credito formativo, ha il compito di valutare
l’effettiva incidenza di tali esperienze sulla formazione della persona e sulla crescita umana
dello studente.
11) I docenti dovranno utilizzare l’intera gamma dei voti dall’uno al dieci, seguendo le
indicazioni della griglia allegata. In sede di scrutinio ogni insegnante presenterà la propria
valutazione espressa in numero intero.
A partire dall’anno scolastico 2010.11 per essere ammessi alla classe successiva le assenze
degli studenti non possono superare il 25% dei giorni complessivi di lezione, salvo assenze
per malattia debitamente documentate.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE IN DECIMI
1-2
NESSUNA CONOSCENZA/COMPETENZA Rifiuta la verifica. Non ha nessuna
conoscenza degli argomenti proposti.
3
CONOSCENZA/COMPETENZA GRAVEMENTE LACUNOSA. Commette gravi
errori. Non ha nessuna capacità di orientarsi nella disciplina.
4
CONOSCENZA/COMPETENZA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE. Conosce in
modo incompleto,frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Commette
errori frequenti e, pur avendo acquisito alcune conoscenze, non è in grado di
utilizzarle, nemmeno in compiti semplici.
5
CONOSCENZA/COMPETENZA INCERTA. Conosce gli argomenti proposti solo
parzialmente e in modo non approfondito; solo se guidato riesce ad orientarsi, pur
con qualche difficoltà . Le competenze non sono sufficientemente acquisite.
6
LIVELLI MINIMI DI CONOSCENZA E PADRONANZA. Conosce gli
argomenti fondamentali e li sa applicare con sufficiente padronanza, anche se non
sempre in modo autonomo. Non commette numerosi gravi errori nell’esecuzione
dei compiti assegnati.
DISCRETA PADRONANZA Conosce, comprende e applica gli argomenti proposti
quasi sempre con autonomia. Non commette errori sostanziali e si esprime in modo
abbastanza appropriato.
7
8
BUONA PADRONANZA. Conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i
contenuti e le procedure proposte in modo autonomo. Non commette errori, ma
soltanto imprecisioni. Si esprime con sicurezza e proprietà di linguaggio.
9
OTTIMA PADRONANZA. Conosce e rielabora in modo organico e critico gli
argomenti. Sa organizzare e applicare autonomamente le conoscenze e utilizza
correttamente la terminologia specifica.
10
ECCELLENTE PADRONANZA. Conosce e rielabora in modo critico e personale gli
argomenti. Usa in modo rigoroso la terminologia specifica. Organizza
autonomamente le conoscenze, effettuando opportuni approfondimenti e
collegamenti inter e pluridisciplinari. Dimostra un eccellente livello di competenza.
CRITERI DI VALUTAZIONE VOTO DI CONDOTTA
Riferimenti normativi: DPR 249/1998; DPR n. 235/2007; nota 31/07/2008; L. 169/2008; D.M. n. 5/2009
Voto
Obiettivo
Indicatori
Descrittori
Acquisizione di
valori di
cittadinanza e
convivenza civile
Comportamento
L’alunno/a è sempre corretto con i
docenti, con i compagni, con il
personale
della
scuola.
Sa
relazionarsi e rispetta gli altri e i loro
diritti, nel riconoscimento delle
differenze individuali.
10
Partecipazione
alla vita didattica
Acquisizione di
valori di
cittadinanza e
convivenza civile
9
Partecipazione
alla vita didattica
Uso delle strutture della
scuola
Utilizza in maniera responsabile il
materiale e le strutture della scuola.
Rispetto del regolamento
Rispetta
il
regolamento
con
responsabilità e consapevolezza
civile.
Frequenta con assiduità le lezioni e
rispetta gli orari; nel caso di assenze
giustifica con tempestività.
Frequenza
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Partecipa con interesse costante alle
proposte didattiche e collabora
attivamente alla vita scolastica.
Rispetto delle consegne
Assolve alle consegne in maniera
puntuale e costante. E’ sempre
munito del materiale necessario.
Comportamento
L’alunno/a è corretto con i docenti,
con i compagni, con il personale
della scuola. Rispetta gli altri e i loro
diritti, nel riconoscimento delle
differenze individuali.
Uso delle strutture della
scuola
Utilizza in maniera responsabile il
materiale e le strutture della scuola.
Rispetto del regolamento
Rispetta
il
regolamento
con
responsabilità e consapevolezza.
Frequenta con assiduità le lezioni e
rispetta gli orari; nel caso di assenze
giustifica con tempestività.
Segue con interesse le proposte
didattiche e collabora attivamente
alla vita scolastica.
Assolve alle consegne in maniera
puntuale e costante. E’ sempre
munito del materiale necessario.
Frequenza
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Rispetto delle consegne
Voto
Obiettivo
Indicatori
Descrittori
Acquisizione di
valori di
cittadinanza e
convivenza civile
Comportamento
Nei confronti dei docenti, dei
compagni e del personale della
scuola è sostanzialmente corretto.
Rispetta gli altri e i loro diritti.
Uso delle strutture della
scuola
Non sempre utilizza al meglio il
materiale e le strutture della scuola.
Rispetto del regolamento
Rispetta il regolamento, ma talvolta
riceve richiami verbali.
Frequenza
Frequenta con regolarità le lezioni,
ma talvolta non rispetta gli orari.
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Segue con sufficiente partecipazione
le
proposte
didattiche
e
generalmente collabora alla vita
scolastica.
Rispetto delle consegne
Nella maggioranza dei casi rispetta
le consegne ed è solitamente munito
del materiale necessario.
Comportamento
Il comportamento dell’ aunno nei
confronti dei docenti, dei compagni
e del personale della scuola non
sempre è corretto. Talvolta mantiene
atteggiamenti poco rispettosi degli
altri e dei loro diritti.
Uso delle strutture della
scuola
Utilizza in maniera non sempre
accurata il materiale e le strutture
della scuola
Rispetto del regolamento
Talvolta non rispetta il regolamento,
riceve richiami verbali e ha a suo
carico richiami scritti.
Frequenza
Si rende responsabile di assenze e
ritardi, e non sempre giustifica
regolarmente
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Segue in modo passivo e marginale
l’attività scolastica. Collabora
raramente alla vita della classe e
dell’Istituto.
Rispetto delle consegne
Molte volte non rispetta le consegne
e non è sempre munito del materiale
scolastico.
8
Partecipazione
alla vita didattica
Acquisizione di
valori di
cittadinanza e
convivenza civile
7
Partecipazione
alla vita didattica
Voto
Obiettivo
Acquisizione di
valori di
cittadinanza e
convivenza civile
6
Indicatori
Comportamento
Il comportamento dell’alunno nei
confronti dei docenti, dei compagni e
del personale della scuola è poco
corretto. Spesso mantiene
atteggiamenti poco rispettosi degli
altri e dei loro diritti.
Uso delle strutture della scuola Utilizza in maniera trascurata il
materiale e le strutture della scuola
Rispetto del regolamento
Viola frequentemente il regolamento.
Riceve ammonizioni verbali e scritte
e/o
viene
sanzionato
con
l’allontanamento
dalla
comunità
scolastica per un periodo non
superiore a quindici giorni.
Partecipazione alla Frequenza
Si rende responsabile di assenze e
vita didattica
ritardi strategici e non giustifica
regolarmente.
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Rispetto delle consegne
Acquisizione di
valori di
cittadinanza e
convivenza civile
5
Descrittori
Comportamento
Partecipa con scarso interesse al
dialogo educativo ed è spesso fonte di
disturbo durante le lezioni.
Rispetta
le
consegne
solo
saltuariamente. Spesso non è munito
del materiale scolastico.
Si comporta in modo arrogante e
irrispettoso nei confronti dei docenti,
degli alunni e del personale della
scuola.
Uso delle strutture della scuola Utilizza in modo trascurato e
irresponsabile il materiale e le
strutture della scuola.
Rispetto del regolamento
Viola di continuo il regolamento.
Riceve ammonizioni verbali e scritte,
viene sanzionato con l’allontanamento
dalla
comunità
scolastica
per
violazioni gravi e per periodi
superiori a 15 giorni.
Partecipazione alla Frequenza
Si rende responsabile di ripetute
vita didattica
assenze e/o ritardi che restano
ingiustificati.
Partecipazione al dialogo
Non dimostra alcun interesse per il
educativo e didattico
dialogo
educativo
ed
è
sistematicamente fonte di disturbo
durante le lezioni.
Rispetto delle consegne
Non
rispetta
le
consegne.
Sistematicamente
è
privo
del
materiale scolastico.
a) Il Consiglio di Classe, soprattutto in sede di scrutinio finale, tiene in debita
considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso
dell’anno.
b) La valutazione insufficiente deve scaturire esclusivamente in presenza di
comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto
delle Studentesse e degli Studenti DPR 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007
e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31.07.08, prevede sanzioni disciplinari che
comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per
periodi superiori a 15 giorni.
-
-
Il Consiglio di Classe, negli scrutini di fine anno (nella sessione di giugno e nella successiva
sessione prevista a conclusione del percorso di recupero previsto dal DM 80 e dalla OM 92)
riferisce gli elementi di sua conoscenza riguardo ai singoli studenti.
Il Consiglio di Classe può predisporre una valutazione interquadrimestrale, allo scopo di
fornire ulteriori occasioni di informazione attinenti l’andamento didattico-disciplinare di
ogni studente.
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
Nel corso dell’anno sono state effettuate le seguenti simulazioni delle prove d’esame:
I prova
06-5-2015
II prova
26-5-2015
Italiano
Informatica
III prova
11/03/15
14/04/15
Tecn.e Pr. Sistemi inf.
Sistemi e Reti
Inglese
Matematica
Tecn.e Pr. Sistemi inf.
Sistemi e Reti
Inglese
Matematica
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA
TIPOLOGIA A : “ANALISI TESTUALE”
INDICATORI
10/10
15/15
1,5
2
sufficiente (errori ortografici non gravi)
insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
correttezza sintattica
Buona
sufficiente (errori di sintassi non gravi)
1
0,5
1,5
1
1,5
1
2
1,5
insufficiente (errori ripetuti di sintassi)
Correttezza lessicale
buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Conoscenza delle caratteristiche formali del testo
0,5
1
1,5
1
0,5
3
2
1
a) completa conoscenza delle strutture retoriche del testo e
consapevolezza della loro funzione comunicativa
b) padroneggia con sicurezza le conoscenze degli aspetti formali
c) descrive sufficientemente gli espedienti retorico-formali del testo
d) dimostra una conoscenza lacunosa degli espedienti retorico-formali
Comprensione del testo
a) comprende il messaggio nella sua complessità e nelle varie
sfumature espressive
b) sufficiente comprensione del brano
c) comprende superficialmente il significato del testo
Capacità di riflessione e contestualizzazione
2
2,5
1,5
1
0,5
2
1,5
1
1,5
2,5
1
0,5
2 –1,5
1
a) dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza il brano con
ricchezza di riferimenti culturali e approfondimenti personali
b) offre diversi spunti critici e contestualizza in modo efficace
c) sufficienti spunti di riflessione e contestualizzazione
d) scarsi spunti critici
2
3
1,5
1
0,5
2,5 –2
1,5
1
DESCRITTORI
padronanza e uso correttezza ortografica
della lingua
Buona
conoscenza
dell’argomento
e del contesto di
riferimento
capacità logicocritiche ed
espressive
TIPOLOGIA B: “SAGGIO BREVE”
INDICATORI
DESCRITTORI
padronanza e uso correttezza ortografica
della lingua
Buona
conoscenza
dell’argomento
e del contesto di
riferimento
capacità logicocritiche ed
espressive
10/10
15/15
1,5
2
sufficiente (errori ortografici non gravi)
insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
correttezza sintattica
Buona
sufficiente (errori di sintassi non gravi)
1
0,5
1,5
1
1,5
1
2
1,5
insufficiente (errori ripetuti di sintassi)
Correttezza lessicale
buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Struttura e coerenza dell’argomentazione
0,5
1
1,5
1
0,5
3
2
1
a) imposta l’argomentazione gestendo con sicurezza gli elementi per
la redazione di un saggio breve
b) si serve consapevolmente degli elementi per la redazione di un
saggio breve
c) padroneggia sufficientemente gli elementi per la redazione di un
saggio breve
d) non si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve
Presentazione e analisi dei dati / sviluppo dell’argomento e utilizzo
dei dati
a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata
dimostrando capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella
trattazione dei dati , integrando i documenti con apporti personali.
b) fornisce un’analisi sensata sintetizzando in modo efficace i dati
forniti, utilizzati in gran parte
c) dispone i dati in modo sufficientemente organico
d) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi/ utilizza
molto parzialmente i documenti
e) non utilizza i documenti forniti
2.5
3.5
2
3 – 2.5
1.5
2
0,5
1.5
3
4.5
2 –2.5
4 – 3.5
1.5
1
3
2
0.5
1.5
TIPOLOGIA B: “ARTICOLO DI GIORNALE”
DESCRITTORI
INDICATORI
10/10
15/15
1,5
2
sufficiente (errori ortografici non gravi)
insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
correttezza sintattica
Buona
sufficiente (errori di sintassi non gravi)
1
0,5
1,5
1
1,5
1
2
1,5
insufficiente (errori ripetuti di sintassi)
Correttezza lessicale
buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Coerenza con il linguaggio e le modalità della comunicazione
giornalistica
a) sviluppa l’argomento gestendo in modo consapevole le convenzioni
e gli usi giornalistici (cioè: uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento
al pubblico e all’occasione)
b) padroneggia con sicurezza gli usi giornalistici (...)
c) si attiene correttamente agli usi giornalistici (...)
d) non si attiene alle modalità di scrittura dell’articolo giornalistico in
modo sufficiente
e) costruisce un testo diverso
Presentazione e analisi dei dati / sviluppo dell’argomento e utilizzo
dei dati
a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un’analisi sensata
dimostrando capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella
trattazione dei dati , integrando i documenti con apporti personali.
b) fornisce un’analisi sensata sintetizzando in modo efficace i dati
forniti, utilizzati in gran parte
c) dispone i dati in modo sufficientemente organico
d) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l’analisi/ utilizza
molto parzialmente i documenti
e) non utilizza i documenti forniti
0,5
1
1,5
1
0,5
3
2
1
2.5
3.5
2
1.5
0,5
3 – 2.5
2
1.5
0
1
3
4.5
2 –2.5
4 – 3.5
1.5
1
3
2
0.5
1.5
padronanza e uso correttezza ortografica
della lingua
Buona
conoscenza
dell’argomento
e del contesto di
riferimento
capacità logicocritiche ed
espressive
TIPOLOGIA C: “TEMA STORICO”
INDICATORI
DESCRITTORI
padronanza e uso correttezza ortografica
della lingua
buona
conoscenza
dell’argomento
e del contesto di
riferimento
capacità logicocritiche ed
espressive
10/10
15/15
1,5
2
sufficiente (errori ortografici non gravi)
insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
correttezza sintattica
buona
sufficiente (errori di sintassi non gravi)
1
0,5
1,5
1
1,5
1
2
1,5
insufficiente (errori ripetuti di sintassi)
Correttezza lessicale
buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Conoscenza degli eventi storici
0,5
1
1,5
1
0,5
3
2
1
a) piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con ricchezza di
notizie)
b) sufficiente (sviluppa tutti i punti, sufficienti conoscenze)
c) appena sufficiente / mediocre (troppo breve, conoscenze sommarie)
d) alcune parti del tema sono fuori traccia / non sono state sviluppate
Organizzazione della struttura del tema
a) il tema è organicamente strutturato
b) il tema è sufficientemente organizzato
c) il tema é solo parzialmente organizzato
Capacità di riflessione, analisi e sintesi
2
2,5
1,5
1
0,5
2
1,5
1
1,5
1
0,5
2,5
2 –1,5
1
a) presenta i dati storici fornendo fondate sintesi e giudizi personali
b) sa analizzare la situazione storica e fornisce sintesi pertinenti
c) sufficiente (ripropone correttamente la spiegazione dell’insegnante
o l’interpretazione del libro di testo)
d) non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi
2
1,5
1
3
2,5 –2
1,5
0,5
1
TIPOLOGIA D: “TEMA DI ATTUALITA’”
INDICATORI
10/10
15/15
1,5
2
sufficiente (errori ortografici non gravi)
insufficiente (errori ripetuti di ortografia)
correttezza sintattica
buona
sufficiente (errori di sintassi non gravi)
1
0,5
1,5
1
1,5
1
2
1,5
insufficiente (errori ripetuti di sintassi)
Correttezza lessicale
buona proprietà di linguaggio e lessico ampio
sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico
improprietà di linguaggio e lessico ristretto
Sviluppo dei quesiti della traccia / Capacità di riflessione, analisi e
sintesi
a) pieno: sviluppa esaurientemente tutti i punti e presenta diversi
spunti di approfondimento critico personale e riflessioni fondate
b)discreto: sviluppa tutti i punti dimostrando una buona capacità di
riflessione / critica
c) appena sufficiente / mediocre (troppo breve)
d) alcune parti del tema sono fuori traccia / non sono state sviluppate
non dimostra sufficienti capacità di riflessione / critica
Organizzazione della struttura del tema
a) il tema è organicamente strutturato
b) il tema è sufficientemente organizzato
c) il tema é solo parzialmente organizzato
d) il tema manca di organizzazione
0,5
1
1.5
1
0,5
3
2
1
3
4,5
2
4 - 3.5
1.5
0,5
2
1.5
2.5
1.5
0,5
0
3,5
3
2
1.5
DESCRITTORI
padronanza e uso correttezza ortografica
della lingua
buona
conoscenza
dell’argomento
e del contesto di
riferimento
capacità
espressive
TABELLA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA
Disciplina: INFORMATICA
INDICATORI
1. Conoscenza
pertinente degli
argomenti
tecnici proposti
dalla prova
2. Utilizzo del
linguaggio
tecnico
scientifico
3. Elaborazione
delle
conoscenze
acquisite
Punteggio
massimo
attribuibile
all’indicatore
Livelli di valutazione
7 punti
Grav. Insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1≤ P
P=
P=
P=
P=
P=
4 punti
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
P
P
P
P
=1
= 2
= 3
= 4
4 punti
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
P
P
P
P
=1
= 2
= 3
= 4
Punteggio P
corrispondente ai
diversi livelli
Punteggio attribuito
all’indicatore
≤2
3
4…
5
6
7
……
TOTALE
Voto complessivo
…… / 15
Il voto complessivo è il risultato della somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori e, in
presenza di valori decimali, viene arrotondato all’intero più vicino.
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
In merito alla terza prova, il Consiglio di classe si è posto l’obiettivo di realizzare un
accertamento pluridisciplinare sulle materie dell’ultimo anno di corso; e ogni prova ha
accertato le conoscenze e le competenze relative a quattro materie.
Tra le modalità previste, il Consiglio di Classe ha scelto la tipologia B in quanto ha ritenuto
che sia la più consona all’iter metodologico seguito nel corso dell’anno e la più adeguata a
verificare le capacità e le competenze della classe. La durata delle simulazioni della terza
prova è stata di 3 ore.
ALUNNO:
Disciplina
Padronanza
Comprensione
della lingua o
e contenuto
lessico di settore
(60%) = punti 9
(20%) = punti 3
Coerenza,
coesione,
organicità,
sintesi
(20%) = punti 3
VALUTAZIONE
Punteggi
parziali
1a SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Disciplina: INGLESE
APPS FOR CATS
A growing number of apps are being created for cats — not cat owners. Seriously. Do a YouTube
search for “iPad and cats” or “cat plays with iPad” and you’ll see some amusing examples.
That said, there are subtle differences in the games that can be relevant to your cat.
Game for Cats has two levels. The first features a red dot against a black background. This is the free
level. After your cat plays this (or not) for a minute or so, a button appears that asks whether you want
to upgrade to the mouse level for $1.
If your cat is pouncing on the first level, it is quite possible that it can buy the upgraded version without
your knowing it because an iTunes password is not always needed to make an in-app purchase. ITunes
customers have complained about that, but Nate Murray, one of the app’s developers, said he believed
no cat had ever made a purchase.
He said the development team hadn’t considered the problem when they built the app because they
were unaware that in-app purchases sometimes did not require a password.
While he was at it, Mr. Murray said he was confident — but not completely certain — that a cat’s
claws would not harm an iPad’s screen. (Of course, if your cat has a pebble stuck in its paw, its gaming
habit will absolutely wreck your screen.)
App for Cats (free) has two screens and several kinds of bugs that meow when you hit them. (For what
it’s worth, the meow sounded suspiciously human.)
Cat Toy (free), offered four objects to chase: a spider, a butterfly, a red dot and a tiny mouse that
squeaked when tapped.
Answer the questions ( max. 5 lines)
1.What kind of applications is the article about?
2. What is the problem with " Game for Cats"?
3.What do these apps have in common?
Disciplina: MATEMATICA
1. Dopo aver dato la definizione di serie geometrica e averne illustrato il carattere al variare della

ragione, stabilisci per quali valori reali di x la serie
2x1
n0
n1
è convergente e calcolane la
somma.
n2 1
2. Determina il carattere della serie  2
motivando la tua risposta.
n1 2n 2n

Pagina 27 di 59
1
. Calcola l’area del trapezoide
x
5
delimitato da tale curva e dalla retta di equazione y x .
2
3. Nel grafico è rappresentata l’iperbole di equazione y 
Pagina 28 di 59
Disciplina: SISTEMI E RETI
1. In cosa consiste la configurazione dinamica prevista dal protocollo DHCP? E quali sono i suoi
vantaggi?
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
2. Che cosa è una DMZ? In che modi la si può realizzare?
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Pagina 29 di 59
3. Supponendo di utilizzare il protocollo IPSEC, che differenze ci sono tra il modo in cui si
realizza una VPN end-to-end tra due intranet sicure e quello tra due intranet non sicure?
Illustrare la risposta con un disegno.
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………....
…………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………...
Pagina 30 di 59
DISCIPLINA : T.P.I.



Parla dei socket TCP in ambiente Windows
Descrivi quali sono gli "strumenti" che rendono compatibile la comunicazione
secondo i protocolli TCP o UDP rispetto a processore little-endian e bigendian.
Parla di un protocollo "not connection-oriented
Pagina 31 di 59
Pagina 32 di 59
2a SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Disciplina: INGLESE
A solar revolution
A record-breaking attempt to fly around the world in a solar-powered plane has completed its first
leg. The aircraft - called Solar Impulse-2 - took off from Abu Dhabi, heading east to Muscat in
Oman. Over the next five months, it will skip from continent to continent, crossing both the Pacific
and Atlantic oceans. Businessman and pilot Andre Borschberg will share the pilot duties with fellow
Swiss, Bertrand Piccard. The plan is to stop off at various locations around the globe, to rest and to
carry out maintenance, and also to spread a campaigning message about clean technologies.
Before taking off, Borschberg told BBC News: "I am confident we have a very special aeroplane,
and it will have to be to get us across the big oceans. We may have to fly for five days and five
nights to do that, and it will be a challenge. But we have the next two months, as we fly the legs to
China, to train and prepare ourselves."
It's a deep-breath moment in the history of technology as Solar Impulse soars to the skies : solar
power is predicted to become the dominant source of electricity globally by 2050. The price of solar
electric panels fell 70% in recent years and costs are expected to halve again this decade. And
Deutsche Bank forecasts that, based on current fossil fuel prices, solar will produce power as
cheaply as gas in two thirds of the world before 2020. In the UK the solar industry thinks it can
compete with wind within 18 months and with gas in the near future. In the USA, solar jobs already
outnumbered coal jobs.
Adapted from www.bbc.com (9 March 2015)
Answer the following questions (max. 5 lines):
1.What kind of aircraft is Solar Impulse-2 and what exploit is it doing at the moment?
................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
2.What is the purpose of Solar Impulse-2 ?
................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
3. Why is the use of solar power going to increase in the next decades?
................................................................................................................................................
…............................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
................................................................................................................................................
Pagina 33 di 59
Disciplina: MATEMATICA

1n
1. Dopo aver stabilito come sono i termini della serie 
3 , determinane il carattere
n1 1n
specificando il criterio utilizzato.

n
1
2. Studia il carattere della serie   n! ed enuncia il criterio applicato.
n15
Pagina 34 di 59

3. Calcola la somma della serie
x
n2
2
n 1
dopo aver stabilito per quali valori reali di x converge.
Pagina 35 di 59
Disciplina: T.P. I.
1. Descrivi la "portabilità" di JAVA
2. Scrivi le istruzioni di lettura di dati numerici e testuali da tastiera in una
applicazione console in JAVA
3. Parla dei protocolli TCP e UDP.
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Disciplina: Sistemi e reti
1.In cosa consiste la virtualizzazione dei server? E quali sono i suoi vantaggi?
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2.Quali sono le principali tipologie di servizi offerti dal cloud computing?
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3.Come deve essere realizzata una rete LAN se si seguono le regole del cablaggio strutturato?
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ALLEGATO:
PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI
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Firma dei docenti del Consiglio di Classe
Battistini M.Emanuela__________________________
Bonavoglia Luca__________________________
Delfrate Maria Grazia__________________________
Ferrari Giordano__________________________
Fietta Andreina__________________________
Franco Giovanni__________________________
Lori Corrado__________________________
Minari Francesco__________________________
Pedrazzoli Marcello__________________________
Pettenati Enore__________________________
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PROGRAMMI SVOLTI
PROGRAMMA DI STORIA CLASSE VD
Testo in uso: Vittoria Calvani
SPAZIO E STORIA vol.3- Il novecento e oggi
Ed.A.Mondadori scuola
Età dei nazionalismi
1-Belle epoque e società di massa (sintesi)
2-Età giolittiana
3-Venti di guerra
4-La prima guerra mondiale
Età dei totalitarismi
5-Una pace instabile
6-Rivoluzione russa e stalinismo(sintesi)
7-Il fascismo
8-La crisi del 1929(sintesi)
9-Il nazismo
I giorni della follia
10-La seconda guerra mondiale
11-La guerra parallela dell’Italia e la Resistenza
12-Il tramonto dell’Europa
L’equilibrio del terrore
13-La guerra fredda in Occidente ed in Oriente(sintesi)
14-La decolonizzazione(sintesi)
15-Il periodo della distensione
16-1l 1968
17-La fine del sistema comunista
L’Italia in Europa
18-L’Italia della ricostruzione
19-Il miracolo economico
20-L’Unione Europea
21-Dal ’68 a tangentopoli
Il mondo contemporaneo.
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insegnante: FIETTA Andreina
Disciplina ITALIANO
a.s.2014-2015
Classe V D
Docente FIETTA ANDREINA
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO
Testo in adozione:
LETTERATURA di BASE vol.3 dal secondo ottocento ad oggi - Editori Laterza
1 MODULO PER GENERI: IL ROMANZO NATURALISTA E VERISTA DECADENTE E PSICOLOGICO
IL NATURALISMO FRANCESE
Naturalismo e Positivismo
GIOVANNI VERGA E IL VERISMO ITALIANO
* La vita
* La tecnica dell’impersonalità: tra scelte stilistiche e posizioni ideologiche
* Lo svolgimento dell'opera verghiana: Il periodo preverista (cenni) - L'adesione al Verismo - Il ciclo
dei Vinti- I Malavoglia - Mastro-don Gesualdo
*Dal testo alla tecnica narrativa: il discorso indiretto libero
Testi
Novelle rusticane: La roba
Libertà
Rosso malpelo
I Malavoglia : La prefazione: i vinti nella lotta per l’esistenza
La famiglia Toscano (dal cap.1)
Il naufragio della Provvidenza (dal cap.3)
‘Ntoni si ribella (dal cap.12)
‘Ntoni tradisce l’ideale dell’ostrica (dal cap.12)
Mastro-don Gesualdo : Lettura integrale domestica
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OSCAR WILDE e il DECADENTISMO
Il Decadentismo
* La nozione e i limiti cronologici del "Decadentismo”
* La visione del mondo decadente
* La poetica decadente e l’Estetismo
* Contenuti e forme del romanzo decadente
* Il ritratto di Dorian Gray: il dandy
Testi:
Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (lettura integrale domestica)
ITALO SVEVO E IL ROMANZO PSICOLOGICO
* La vita
* La poetica
* Il primo romanzo: Una vita (elementi di continuità e novità rispetto al romanzo naturalista)
* Senilità (le innovazioni narrative di Senilità- il punto di vista e il linguaggio – la senilità
spirituale di Emilio)
* La coscienza di Zeno (il significato dell’opera nel percorso poetico di Svevo –I contenuti e la
struttura- il protagonista e l’inettitudine come “strumento critico” )
Testi
Una vita: L’inizio del romanzo
Senilità: L’esordio
La coscienza di Zeno: lettura integrale domestica
LUIGI PIRANDELLO
* La vita
* La visione del mondo (la coscienza della crisi- il relativismo assoluto e il nichilismo- i temi
ricorrenti: esclusione, sradicamento, frantumazione dell’io, dicotomia flusso/forma- l’impossibilità
di sfuggire alle convenzioni sociali se non attraverso la follia)
* La poetica dell’umorismo.
* Il fu Mattia Pascal:lettura integrale domestica
Testi:
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Novelle per un anno: – La carriola- Il treno ha fischiato-La patente.
Sei personaggi in cerca d'autore -I personaggi irrompono sul palcoscenico.
Uno,nessuno e centomila - Il mio naso(cap.I)
2 MODULO PER GENERI : LA LIRICA MODERNA
IL DECADENTISMO
* La nozione e i limiti cronologici del "Decadentismo”
* La visione del mondo decadente
* La poetica decadente e l’Estetismo
GABRIELE D'ANNUNZIO
* La biografia: una vita vissuta come un’opera d’arte
* La poetica e l'ideologia del superuomo
* Alcyone: significato della raccolta nell’ambito della produzione dannunziana – La fusione dell’io
poetico con la Natura – l’ideologia superomistica.
Testi:
Alcyone - La pioggia nel pineto
I pastori
Contenuto dei romanzi: Notturno - Il piacere.
GIOVANNI PASCOLI
* La vita
* La poetica: Il fanciullino
* Lo sperimentalismo stilistico di Pascoli
* Le raccolte poetiche : Myricae
Testi:
Il fanciullino: La poetica del “fanciullino”
Myricae: Il lampo – Lavandare - Novembre - L’assiuolo- X agosto
Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno .
LE AVANGUARDIE DEL PRIMO NOVECENTO
* Caratteri generali delle avanguardie europee
* Il Futurismo e Marinetti
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Testi
F. T. Marinetti : Manifesto del Futurismo - Il Manifesto tecnico della letteratura futurista (lettura
di alcune parti) - Bombardamento (da Zang Tumb Tumb, Adrianopoli, Ottobre 1912) (lettura di
alcune parti
GIUSEPPE UNGARETTI
* La vita
* Le linee fondamentali della poetica
* Il porto sepolto
* L’allegria (Il titolo, le edizioni e la struttura – Lo stile e il linguaggio)
Testi
L'allegria :
San Martino del Carso – Soldati - I fiumi – Veglia -Mattina.
.
EUGENIO MONTALE
* La vita
* La visione del mondo e i temi della prima raccolta (Ossi di seppia)
* La tecnica del “correlativo oggettivo”
* Ossi di seppia
* Le occasioni
Testi
Ossi di seppia: - Spesso il male di vivere ho incontrato -I limoni.
Le occasioni: La casa dei doganieri
Satura: Ho sceso dandoti il braccio…
3 MODULO PER TEMI: ESEMPI DI NARRATIVA DEL NOVECENTO
Introduzione al Neorealismo
La narrativa neorealista
Nel corso dell’a.s. la classe ha effettuato una lezione fuori sede al Vittoriale
degli Italiani a Gardone Riviera ed una sull’Altopiano di Asiago sui camminamenti
della Grande Guerra ed in visita al Sacrario.
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Disciplina EDUCAZIONE FISICA
a.s. 2014-2015
Classe VD
Docente FERRARI GIORDANO
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO









Parte pratica: nozioni basilari sul riscaldamento; corsa ed allungamento, corsa a
carattere aerobico, esercizi di velocità; neuromuscolari coordinativi: skip a ginocchia
alte, calciata dietro, corsa balzata.
Esercizi a corpo libero e con piccoli attrezzi: funicelle e palle. Potenziamento
muscolare arti inferiori, superiori, addominale e dorsale.
Salto in lungo, alto, triplo, da fermo e con rincorsa completa, lancio del giavellotto,
corsa ad ostacoli.
Tiro libero nel basket con fasi semiagonistiche ed esercitazioni tecnico atletiche.
Volley: palleggio, bagher, servizio con piccole fasi di gioco finalizzate e partite.
Cenni sul badmington e palleggio non agonistico.
Cenni ed esercitazioni sulle macchine isotoniche.
Parallele: breve progressione. Scala orizzontale: traslocazioni.
Test con valutazioni: quintuplo, tiro libero, 4 x 10m, salto triplo, salto in lungo da
fermo, addominali, scala orizzontale, funicelle, lancio del peso.
Regolamentazione del volley: Regole di punteggio. Disposizione in campo.
Regolamentazione del basket: cenni sulle regole principali del basket
Regolamentazione della pallamano: cenni sulle regole principali del gioco.
Regolamentazione del calcetto: principali regole
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PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA
Classe: 5 sez. D Informatico
Anno Scolastico 2014/2015 Docente: Francesco Minari
ABILITA’
CONOSCENZE
METODI/STRUMENTI
1. Riconoscere in situazioni e
vicende contemporanee e
modi concreti con cui la
Chiesa
realizza
il
comandamento
dell’amore.
Il
programma
è
stato
sviluppato
attraverso
tre
principali aree di riferimento:
a.
area
fenomenologia
relativa
agli
elementi
fondamentali
del
fatto
religioso;
b.
area
biblico-teologica
relativa agli elementi centrali
della religione;
c.
area
antropologicaculturale
relativa
alle
problematiche della cultura
contemporanea.
Nell’itinerario didattico sono
stati attivati diversi approcci
metodologici, che accolgono
gli apporti culturali anche
delle
altre
discipline,
favorendo la dimensione sia
multidisciplinare
che
interdisciplinare
dell’insegnamento.
2. Motivare le scelte etiche
dei cattolici nelle relazioni
affettive, nella famiglia,
nella vita dalla nascita al
suo termine.
3. Riflettere sull’importanza
che la dimensione interiore
e spirituale assumono Argomenti trattati:
nella vita dell’individuo e
1. L’insegnamento
della
della società.
Chiesa sulla vita, il
matrimonio e la famiglia.
4. Cogliere i rischi e le
opportunità
delle
tecnologie informatiche e 2. La Chiesa di fronte ai
conflitti e ai totalitarismi
dei
nuovi
mezzi
di
del XX secolo.
comunicazione sulla vita
religiosa.
3. Il Concilio Vaticano II:
storia, documenti ed effetti
5. Riconoscere le linee di
nella Chiesa e nel mondo.
fondo
della
dottrina
sociale della Chiesa e gli
impegni per la pace, la 4. La dottrina sociale della
Chiesa: la persona che
giustizia e la salvaguardia
lavora, i beni e le scelte
del creato.
economiche, l’ambiente e
la politica (la pace, corsa
6. Individuare i percorsi
agli
armamenti,
la
sviluppati dalla Chiesa
giustizia,
la
giustizia
cattolica per l’ecumenismo
sociale).
e il dialogo interreligioso.
7. Riconoscere
diversi 5. La ricerca di unità della
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L’insegnante ha valorizzato,
con esemplificazioni concrete,
le problematiche esistenziali
che sono in stretta relazione
con le peculiari caratteristiche
psico-intellettive degli alunni.
Tali problematiche hanno
trovato un fecondo innesto
nello specifico linguaggio del
messaggio religioso e ad esse
sono strettamente collegate le
istanze etiche che innervano il
vissuto.
Il metodo di insegnamento
non
si
è
limitato
esclusivamente alla modalità
della lezione frontale, ma sono
stati articolati attorno a
molteplici
opportunità:
dialogo,
testimonianze,
incontri,
visione
di
audiovisivi, accesso a fonti e
documenti.
atteggiamenti dell’uomo
Chiesa e il movimento
nei confronti di Dio e le
ecumenico.
caratteristiche della fede
matura.
6. Il dialogo interreligioso e il
suo contributo per la pace
fra i popoli.
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ANNO SCOLASTICO 2014/2015
MATERIA DI INSEGNAMENTO:
Tecnologie e Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni
PROF. FRANCO Giovanni
PROF. PETTENATI Enore
CLASSE 5D - Indirizzo Informatico
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OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA/ FINALITA’
“La disciplina “Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni ”
concorre a far conseguire allo studente al termine del percorso quinquennale i seguenti risultati di
apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello studente: orientarsi
nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare
attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del
territorio; intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo,dall’ideazione alla
realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di
progettazione, documentazione e controllo; riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità
nella propria attività lavorativa; padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare
attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del
territorio.
OBIETTIVI TRASVERSALI




Imparare ad imparare (metodo), organizzare l’apprendimento utilizzando varie fonti e
modalità di informazione, in funzione del tempo e delle strategie metodologiche.
Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso e rappresentare eventi utilizzando
linguaggi e strumenti diversi.
Agire in modo autonomo e responsabile, cioè sapersi inserire in modo attivo e consapevole
nella vita sociale, conoscendo i propri diritti e i propri doveri, le regole della convivenza
civile.
Individuare collegamenti e relazioni fra fenomeni, eventi e concetti diversi, appartenenti ad
ambiti disciplinari differenti, ma strettamente correlati.
PROGRAMMA
Modulo n.:
1
Obiettivi:
Socket programming in Linux e Windows
Conoscere le caratteristiche dei protocolli UDP e TCP. Saper realizzare una comunicazione
client-server in ambiente Linux e Windows.
Contenuto: -
-
Il protocollo di trasporto datagram-oriented UDP e la sua gestione mediante socket in Linux
e Windows
Il protocollo di trasporto datagram-oriented TCP e la sua gestione mediante socket in Linux
e Windows
Esempio di progettazione e implementazione di un semplice protocollo applicativo
-
Lezione frontale in classe,
Esercitazioni guidate in laboratorio.
Lavoro individuale e a piccoli gruppi.
Dialogo costante con la classe.
-
Conoscere le caratteristiche dei protocolli UDP e TCP. Conoscere il significato di socket.
-
Metodi:
Obiettivi
minimi:
Modulo n.:
2
Il linguaggio di programmazione JAVA
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Obiettivi:
Conoscere le principali caratteristiche di un linguaggio di programmazione ad oggetti.
Conoscere il concetto di Classe. Conoscere i principi dell'incapsulamento. Conoscere il
meccanismo di ereditarietà
Contenuto: -
compilazione ed esecuzione di programmi JAVA; memporia heap e garbage collector
struttura din un programma java e fondamenti del linguaggio
la struttura base di una classe e il metodo main
convenzioni di codifica del linguaggio java
tipi di dati primitivi e classi wrapper
stringhe e codifica unicode
gli array in java
oggetti e riferimenti; implementazione e uso del costruttore di copia
eccezioni
gestione dell'input e dell'output
ereditarietà (cenni)
Metodi:
-
Lezione frontale in classe,
Esercitazioni guidate in laboratorio.
Lavoro individuale e a piccoli gruppi.
Dialogo costante con la classe.
-
Conoscere le principali caratteristiche di un linguaggio di programmazione ad oggetti.
Obiettivi
minimi:
Modulo n.:
5
Obiettivi:
Il linguaggio XML per la rappresentazione dei dati
Conoscere il linguaggio XML, sapere gestire un documento XML con java
Contenuto: -
La sintassi del linguaggio XML e la struttura ad albero dei documenti
la definizione di linguaggi XML mediante schemi XSD
Metodi:
-
Lezione frontale in classe,
Esercitazioni guidate in laboratorio.
Lavoro individuale e a piccoli gruppi.
Dialogo costante con la classe.
-
Conoscere le principali caratteristiche del linguaggio XML
Obiettivi
minimi:
Modulo n.:
6
Obiettivi:
Realizzazione di un web-service di tipo REST in linguaggio JAVA
Conoscere il significato di web-service, saperne realizzare uno in linguaggio java
Contenuto: -
XML over HTTP
realizzazione di web-service di tipo REST
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Metodi:
Obiettivi
minimi:
Modulo n.:
6
Obiettivi:
-
Lezione frontale in classe,
Esercitazioni guidate in laboratorio.
Lavoro individuale e a piccoli gruppi.
Dialogo costante con la classe.
-
Conoscere il significato di web-service
Introduzione alla programmazione Android
Conoscere le basi della programmazione in Java. Sapere creare una applicazione per Android
Contenuto: -
Il linguaggio Java
Struttura di in programma
Gli identificatori
I tipi primitivi di dato
Operazioni sui dati
Stringhe
Gestione I/O su console
L'ambiente di sviluppo Android Studio
Le strutture di controllo
Breve introduzione agli ambienti di sviluppo Android Studio
Creazione di una semplice App con messaggio di testo
Utilizzo degli oggetti grafici di tipo Button e delle caselle di testo per l'interazione dell'utente
con l'App
Interfacce multiple con gli Intent in Android
Utilizzo dei timer software
Metodi:
-
Lezione frontale in classe,
Esercitazioni guidate in laboratorio.
Lavoro individuale e a piccoli gruppi.
Dialogo costante con la classe.
Obiettivi
minimi:
-
Conoscere le basi della programmazione in Java. Sapere creare una semplice applicazione
per Android
STRUMENTI E METODI DIDATTICI
I vari argomenti del programma sono stati svolti facendo ricorso a diverse metodologie per
sviluppare negli studenti abilità e competenze diverse in funzione degli obiettivi fissati:
B)
I vari argomenti del programma sono stati svolti facendo ricorso a diverse metodologie per
sviluppare negli studenti abilità e competenze diverse in funzione degli obiettivi fissati:
C)
D)
la lezione frontale nei momenti introduttivi e di raccordo tra le varie unità didattiche;
lo studio dei casi, per sviluppare la capacità di costruzione di modelli ed evitare un
apprendimento meccanicistico e frammentario;
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E)
F)
la scoperta guidata per sviluppare la creatività;
il problem solving per sviluppare le capacità logiche;
STRUMENTI DI LAVORO
Libri di testo e loro uso:
Autore: MEINI GIORGIO, FORMICHI FIORENZO
Titolo: TECNOLOGIA E PROGETTAZIONE SISTEMI INFORMATICI E DI
TELECOMUNICAZIONI - Vol. 3 Editore ZANICHELLI
San Secondo Parmense 13 Maggio 2015
L’insegnante
Prof. Giovanni FRANCO
L’insegnante
Prof. Enore PETTENATI
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PROGRAMMA SVOLTO Materia: LINGUA INGLESE
Classe: 5D ITIS "G. GALILEI"
Anno 2014/2015
Docente: M.Emanuela Battistini
Civiltà : dal testo Banzato, Dalziel, “ Around the Globe”, Lang

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
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
the Industrial Revolution,p.94
the Victorian Age, p.95
the 20th century: Europe at War, p.96, 97
Truce of Christmas Eve 1914 , p.97
Going West, p.116,117
Blacks in the USA , p.68
Black Icons, Apologizing for Slavery, p.68,69
the American Dream,p.67
North America and its historical landmarks, p.102,103
Global problems, global solutions,p.142.143
the gun debate, p.150,151
Culture Clash, p.156,157
Alcuni argomenti sono stati integrati con fotocopie:
 W.Owen, " Dulce et decorum est"
 excerpt from "Oliver Twist", Charles Dickens
 excerpt from Martin Luther King’s speech “I Have a Dream”
 the Permanent Indian Frontier
 American Indians
 the Long Walk of the Navajos
dal testo Bernardini, Haskell, “Information Technology”, Loescher

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

Word Processing, p.54, 55, 56
The Internet. History and Definitions,p.78, 79, 80
Browsers and Search Engines, p.83, 84, 85
Messages, Mail and Attachments, p.88, 89, 90
Copyright, Piracy and Privacy, p.93,94, 95
Telecommunications, p.126, 127,128
Establishing Connections, p.131, 132, 133
Cables and Connectors, p.136, 137,138
Fibre Optic Cables, p.140
Bandwidth and Performance, p.141,142,143
Networks- Overview, p.152, 153, 154
Ethernet, p.157,158, 159
Wired and Wireless, p.162, 163, 164
An Early Version of a Wireless Communication System, p.166
Types of Network, p.167,168,169
Radio Transmission, p.176,177
53
CLIL




in collaborazione con l'insegnante di storia:
The Last Voyage of the Lusitania
the Long Walk of the Navajos
Navajo Code Talkers
"Windtalkers"
54
PROGRAMMA SVOLTO DI SISTEMI E RETI
Premessa
Nello svolgimento del programma si è seguito abbastanza fedelmente il libro di testo in
adozione. Il seguente elenco fa pertanto riferimento ai capitoli e ai paragrafi del libro di testo
relativi agli argomenti affrontati.
1. Configurazione dei sistemi in rete
- Il bootstrap dei sistemi e il protocollo BOOTP.
- Il protocollo DHCP.
- Configurazione dei sistemi con DHCP.
- Problematiche di sicurezza con DHCP.
- Configurare un computer Windows. La funzionalità APIPA.
2. Le reti private virtuali VPN
- Caratteristiche di una VPN. Tipi di VPN : remote-access e site-to-site.
- La sicurezza nelle VPN. Tunneling.
- Protocolli per la sicurezza nelle VPN: IPsec.
- Protocolli per la sicurezza nelle VPN: SSL/TLS.
- VPN Trusted, Secure e Hybrid.
3. La gestione delle reti e dei sistemi
- La gestione delle reti. La documentazione di rete. Strumenti per la gestione della rete.
Traffic Shaping.
- La gestione di reti TCP/IP. Management Agent e Management Client.
- MIB e loro struttura.
- Il protocollo SNMP. SNMP community. Il paradigma fetch-store.
4. La sicurezza delle reti e dei sistemi
- La sicurezza nei sistemi informatici. Gestione dei rischi. Sicurezza fisica. Sicurezza dei
dati e dei programmi. Controllo degli accessi Sicurezza in rete.
- Password. Crittografia simmetrica e asimmetrica. La firma digitale.
- Gateway e servizi integrati. Proxy server, firewall, DMZ e NAT.
5. Progettazione di strutture di rete: dal cablaggio strutturato alla virtualizzazione
- La struttura della rete: ripasso su topologie, mezzi trasmissivi, apparati di rete.
- Il cablaggio strutturato delle LAN. Standard ISO/IECC 11801.
- Server stand alone. I data center. Le server farm: hosting, housing, server dedicati e server
virtuali.
- La virtualizzazione dei server.
- La virtualizzazione del sistema operativo e delle applicazioni.
6. Soluzioni cloud per infrastrutture di rete
- Il cloud computing e la sua architettura.
- Tipologie di servizi cloud: SaaS, DaaS, HaaS, PaaS e IaaS.
- Le soluzioni cloud: Private, Pubblic e Hybrid cloud.
55
7. Il controllo della rete e dei sistemi (da svolgersi dopo il 15 Maggio 2015)
- Problem solving e Troubleshooting .
- Strumenti per il Troubleshooting .
- Troubleshooting in sistemi Microsoft Windows.
Laboratorio
- Programmazione in Javascript:
 Differenze tra script lato server (ASP) e script lato client (JS).
 Script esterni e script interni in un documento HTML.
 Istruzioni di output e di input.
 I commenti.
 Dichiarazione e utilizzo delle variabili.
 Le funzioni e i valori di ritorno: passaggio di parametri (per valore e per indirizzo);
variabili locali e globali.
 Operatori di assegnazione, aritmetici, relazionali, logici, sui bit, sulle stringhe.
 Conversione di tipo dati: conversione implicita e conversione esplicita.
 Strutture di controllo: If..else..; switch; do… while; while…; for…. .
 Istruzioni break e continue.
 Gli oggetti di Javascript (proprietà, metodi ed eventi): oggetti riflessi da HTML ;
riferimento assoluto e relativo; oggetti del contenitore FORM (text, textarea,
checkbox, radio, select, button).
 Oggetti integrati o interni: oggetto Array; oggetto String; oggetto date.
 Validazione dell’input: controllo sulla completezza e correttezza dei dati di un form.
- Esercitazioni con Cisco Packet Tracer su impostazione ed utilizzo di:
 DHCP;
 ACL standard ed estese;
 NAT statico e dinamico;
 SysLog e SNMP.
Libro di testo in adozione:
Titolo: Internetworking
Autori: Baldino, Rondano, Spano, Iacobelli
Casa Editrice: Juvenilia
56
INSEGNANTE : MARIA GRAZIA DELFRATE
DISCIPLINA: MATEMATICA
A.S. 2014/2015
PROGRAMMA SVOLTO
STUDIO DI FUNZIONE
Derivate successive. Concavità e flessi.
Studio completo di funzioni reali di variabile reale (razionali, irrazionali, esponenziali, logaritmiche)
espresse nella forma y = f (x).
Funzioni arcseno e arctangente: definizione, derivata.
INTEGRALI
Integrazione indefinita: Definizione di primitiva e di integrale indefinito di una funzione f(x).
Integrazioni immediate e loro generalizzazioni. Integrazione delle funzioni arcseno e arcotangente.
Integrazione di una costante per una funzione, integrazione per decomposizione in somma.
Integrazione delle funzioni razionali fratte con denominatore di grado non superiore al secondo.
Integrazione per parti.
Definizione di integrale definito di una funzione continua.
Proprietà degli integrali definiti.
Teorema fondamentale del calcolo integrale e sua applicazione.
Significato geometrico dell’integrale definito.
Area della parte di piano racchiusa fra due curve.
Volume di un solido di rotazione.
SERIE
Serie numeriche
Definizione di: serie numerica, somma parziale, carattere di una serie.
Determinazione della somma di una serie in forma telescopica.
La serie geometrica e condizioni di convergenza.
Proprietà generali delle serie.
Condizione necessaria per la convergenza di una serie (con dimostrazione).
Serie a termini positivi.
Enunciati dei criteri per la convergenza di serie a termini positivi:
 primo criterio del confronto
 secondo criterio del confronto
 criterio del rapporto
 criterio della radice
La serie armonica e la serie armonica generalizzata.
Serie a termini di segno alterno.
Enunciato del criterio di Leibniz.
57
Serie a termini di segno qualunque.
Definizione di convergenza assoluta.
Teorema sulla relazione tra convergenza semplice e convergenza assoluta.
Serie di funzioni
Definizione di serie di funzioni.
Definizione di insieme di convergenza di una serie di funzioni.
Definizione di somma di una serie di funzioni.
Concetto di convergenza puntuale.
*Definizione di serie di potenze.
*Intervallo e raggio di convergenza di una serie di potenze.
*Teoremi per la determinazione del raggio di convergenza.
*Serie di Taylor e di Mac-Laurin di una funzione f(x).
*Sviluppo in serie di Mac-Laurin delle funzioni y=ex, y=sen x, y=cosx.
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ITIS Galilei San Secondo Parmense
Disciplina: Informatica
Classe
5D Anno scolastico: 2014 – 2015
Insegnante: Lori Corrado
MODULO n. 1: Data Base







Definizione e componenti di un Data Base relazionale
Il DBMS
Il modello ER
Molteplicità delle relazioni
Chiavi primarie e chiavi esterne
Ridondanza
Tabelle, tipi di dato e relazioni nell’ambiente di sviluppo “Microsoft Access”
MODULO n. 2: Interrogazioni in linguaggio SQL
□
□
□
□
□
□
Sintassi dei principali comandi del linguaggio SQL
Caratteristiche di una query SQL
Query parametriche
Query e relazioni tra tabelle
Query con sottoquery
Elaborazione di query in linguaggio SQL e sfruttando l’interfaccia-utente di Microsoft
Access
MODULO n. 3: Interrogazione da remoto di un Data Base




Pagine web statiche e dinamiche
Creazione di pagine web dinamiche utilizzando comandi ASP
Il localhost
Progettazione di siti web finalizzati alla consultazione remota di un Data Base
MODULO n. 4: Analisi seconde prove Esame di Stato
Risoluzione dei problemi proposti nelle seconde prove dell’Esame di Stato dal 2001 ad
oggi
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