UN muSt RIMANE UN muSt

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UN muSt RIMANE UN muSt
N° 18 - inverno 2015 - CHF 8.50
ehi!! non è poi così grave - coffee table books - non potrete evitarli
no comment - smoking forever - un must rimane un must - firmato andy
Extremely addictive
Lugano - Locarno - Arona/ Stre sa - Ponte Tre sa - I sole Borrom eo - C e rnobbio - Como
www.cote-magazine.ch
CApriccio [ edito ]
Di Olivier Cerdan
Profezia
umoristica
M
entre, come ogni mattina, leggevo tranquillamente
l’oroscopo per sapere se dovevo cambiare lavoro o lasciare
mia moglie - a magari il contrario, non lo so... – mi sono
ricordato di un libro che ha segnato la mia infanzia: le
“Profezie di Nostradamus”. Certo, si tratta di un’opera
discutibile, ma ero in vacanza con i miei genitori in un Paese lontano,
senza TV né radio, e questo era l’unico libro che avessi a disposizione
in lingua francese… Lo scrivo per i miei lettori più giovani, per lo più
affetti da A.D.D. (Attention Deficit Disorder), e ben presto incapaci
della minima concentrazione, e che purtroppo hanno lasciato che gli
schermi ci invadessero ovunque: strade, aerei, autobus, metropolitane,
treni, persino nelle tasche, tra le mani e addirittura al polso. Ma sto
divagando... insomma, è si può dire qualsiasi cosa sulle quartine
misteriose di Michel de Nostredame, e ne esistono molte interpretazioni,
una più bislacca dell’altra. Dopo vari anni di ricerche, ecco la mia: per il
2015 Nostradamus ha previsto eventi terribili che cambieranno in modo
radicale nostro mondo, oltre ad una grande eruzione del Vesuvio che
scuoterà l’Italia intera.
Ok, ancora non è successo nulla, e di fronte alla mia interpretazione dei
testi profetici i grandi esperti gridano allo scandalo, ma non sanno che
sono Bilancia ascendente Bilancia, ovvero due volte la lettera “B”, chi
vuol capire capisca, per me è tutto chiaro.
Ma sarebbe troppo facile fermarsi ad un unico segno; così,
approfondendo i miei studi, mi sono accordo che quest’anno siamo
al dodicesimo anno di COTE magazine Svizzera, e per l’occasione
saranno presentate dodici personalità importanti. Mi è venuta voglia
di immergermi di nuovo nei testi apocrifi dell’Apocalisse, e ciò che ho
scoperto è quantomeno bizzarro.. Dodici come i dodici rintocchi della
mezzanotte, mi sono detto all’inizio, ma no! Dodici come le sillabe di un
alessandrino... come il numero atomico del magnesio... come i dodici
mesi dell’anno... come i segni dello zodiaco... come il dipartimento
dell’Aveyron... come l’A12... come nella “sporca dozzina”... no, no
e no... non può funzionare... ma certo! Secondo il Vangelo di Marco,
Gesù aveva riunito dodici apostoli. E sappiamo che il mese di ottobre,
quando ho scritto questo editoriale, è anche il mese della festa del
Sukkot, e allora le campane di Roma confermeranno la profezia.
Allora ciascuno è libero di credere che tutto questo è solo frutto del
caso, e schierarsi dalla parte della razionalità.
L’unica certezza è che l’umorismo non è una scienza e neanche una
religione, e se dovessi rivelarvi la mia profezia eccola: la certezza
di offrirvi una rivista esclusiva piena di passione per l’eccellenza,
l’attenzione alla verità, il rispetto del passato e la fede nell’avvenire.
10 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
a
s I was quietly reading my horoscope, as I do every morning, to
see if I should change my job or leave my wife, or should that
be the other way round, I don’t know any more, I remembered
a book which marked my childhood - «The Prophecies of
Nostradamus». This work is certainly debatable, but we were on holiday with
my parents in a far-off land with no TV or radio! It was the only book written
in French. I say that for the benefit of my younger readers, most of whom
suffer from A.D.D. (Attention Deficit Disorder), soon to be incapable of
the slightest shred of concentration and who have unfortunately let screens
infiltrate everywhere, in the streets, in planes, buses, the Underground, trains,
in our pockets, in our hands and even on our wrists (thanks Steve and thanks
Alexis!).
Well, Michel de Nostredame’s mysterious quatrains can clearly be taken to
mean whatever you like. So of course there have been many interpretations,
each as far-fetched as the others.
According to my research, Nostradamus predicted that a terrible major
eruption will take place on Mount Vesuvius in 2015 which will make the
whole of Italy shake.
Leading experts, of course, are outraged by my interpretation of the prophetic
texts, but they are unware of the fact that I am «balance ascendant balance»
(a Libra Ascendant) - 2 letter «B»s, make of that what you will, but it’s clear
enough to me. Yet it would be too easy to just stop at this sign alone. Taking
a closer look, I realised that this year it is the twelfth anniversary of COTE
Magazine Switzerland, all the more surprising as no fewer than twelve artists
will be present for the occasion. I didn’t need any further encouragement to
dive back into the apocryphal texts of the apocalypse, and what I found there
is quite extraordinary. Twelve as in the clock striking midnight, I thought at
first, but no! Twelve as in the syllables in an alexandrine… as in the atomic
number of magnesium… as in the twelve months of the year… as in the
signs of the zodiac… as in the department of Aveyron… as in the A12…
as in «The Dirty Dozen»…no, no, no. It can’t be that… but of course it is!
According to Mark the Evangelist, Jesus called together twelve disciples.
Finally, if by the mathematical formula where twelve is the superfactorial: sf
(3) = 1! x 2! x 3! And that we know that October, which was the month this
editorial was put together is also when the Sukkot festival takes place, then
the bells of Rome will confirm the prophecy.
Obviously, everyone is free to believe that all this is just coincidence and to
side with reason. The only thing I’m sure of so far is that humour is not a
science and even less a religion, and if I had to deliver my own prophecy
here, it would be the assurance of an exclusive magazine with a total passion
for excellence, a genuine desire for truth, complete respect for the past and
utter faith in the future…
sommario [ CONTENTS ]
Trombinoscote
page 115
10
CAPRICCIO -/ Edito
17 POST-SCRIPTUM
EHI !!!
18
LIBRI, coffee table books
20
no comment 24
-/ No comment
SU NEL CIELO
-/ High in the sky
26
27 TENDENZE
NON POTRETE EVITARLI
-/ There is no escaping this
28
SMOKING FOREVER
30
ANDY WARHOL
32
Pandora
33
ZOOM SU... BONHAMS
-/ Zoom in on... Bonhams
34
35DREAMING
COSÌ PREZIOSO 36
OROLOGI DA SOGNO
-/ Watch(es) and Wonder(s)
40
L’INCANTO DI POSSESSION
41
-/ Under Possession’s spell
IT’S OPEN
Audrey Hepburn in William Wyler’s «How to Steal a Million», 1966.
12 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
42
sommario [ CONTENTS ]
43TOP EXPO
SVIZZERA
44
QUI O ALTROVE
46
51RITRATTO
piaget
52
ethical coffee company
54
FEDERICA MORO 56
E Sandrine Garbagnati-Knoell
CHAPEAU ALL’ARTISTA58
59
exclusif : FAMIGLIA FOUQUET
75BELLEZZA
TESORI DI BELLEZZA
-/ Beauty Treasures
76
LE NUOVE FRAGRANCE MASCHILI
-/ The new fragrances for men
77
UN MUST RIMANE UN MUST
-/ A must remains a must
78
79
wild winter
97
NOVÌTA ECO
103eVASIONE
TANZANIA RUANDA
104
109TROMBI
Steve McQueen photographed by Ron Thal, 1960.
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114
umore
contributori [ contributors ]
editore
Olivier Cerdan / [email protected]
assistito da Virginie Vivès / [email protected]
direttrice della redazione
Caroline Schwartz / [email protected]
redattrice in capo
Lauriane Zonco / [email protected]
Redattrice in capo Moda - Bellezza - Gioielli
Caroline Schwartz / [email protected]
[email protected]
Redattori - Editori
Jacob Decasa, Lauriane Zonco, Caroline Schwartz,
Christine Lombard, Catherine Seigneur, Arthur Ephrati, Octave, Aline Cornaz
Direttrice della publicazione
Linda Cohen / [email protected]
Redazione sul web
Aline Cornaz, Virginie Vivès, Lauriane Zonco, Skander Douki,
sotto la direzione de Caroline Schwartz
Fotografi
Andrée Carrara, Pierre Orssaud assistito di Aldo, Johann Sauty,
Georges Altman, Pedro Neto, Lucchesce Roberto
Studio
Direttore creativo
Olivier Benatar / [email protected]
Studio COTE
Amina Valentini, Marine Lefebvre, Donovan Bouchenot
[email protected]
Ehi !!! - libri: coffee table books - No comment - su nel cielo
Ritocchi immagini : Elijam
Traduzione : Atenao
Direttore di produzione - controllo qualità : Lionel Yvroux
PUBblicità
Direttore commerciale
Olivier Cerdan / [email protected]
Dirretore pubblicità
Genève
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Virginie Tonnellier / [email protected]
Lugano
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Zürich
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Stefan Hostettler / [email protected]
Eventi
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« Les Vendanges de Genève® »
« Le Noël des Dégustations® »
« Zürcher Spring Tastings® »
Partnership hotel
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Amina Valentini / [email protected]
Abbonamenti : [email protected]
@cotemagazineswitzerland
www.cote-magazine.ch
Les éditions cote magazine suisse
Sede sociale : Rue Eugène Marziano, 37. CH 1227 Genève / Tél. +41 22 736 56 56 / Fax. +41 22 736 37 38 / www.cote-magazine.ch
cote magazine GENèVE
Francese / Inglese
Otto numeri all’anno
cote magazine LUGANO
Italiano / Inglese
Due numeri all’anno
È vietata la riproduzione anche parziale degli articoli e delle illustrazioni pubblicate da COTE Magazine
Lista di distribuzione in Svizzera francese, tedesca & Ticino su richiesta
Partenariato di distribuzione con CANONICA e la sala lounge VIP dell’ Aeroporto di Lugano - Salon Skyview et Salon Swissport Horizon. Partenario esclusivo con La Fondazione di Ginevra . COTE Magazine, la rivista degli clés d’or.
cote magazine ZüRICH
Tedesco / Inglese
Quattro numeri all’anno
MA LEADER
2014
TOP LEADER
Tiratura certificata le 23/09/2014
19’596 Esemplari
Cassius Clay che si allena in una piscina. Non si chiama ancora Mohamed Ali, e non ha neanche 20 anni. Non è ancora campione del mondo, ma fa già parlare di sé.
16 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 17
Post-scriptum [ spirit ]
Dalla Redazione
Ehi!!!
Non è poi così grave....
-/ Hey!!! It’s not that serious…
… rileggere alcuni SMS simpatici dei tuoi amici, giusto per aumentare un po’ l’autostima.
Anche se ti capita varie volte al giorno, e magari tutti i giorni...
-/ … Re-reading lovely OLD TEXTS from your loved ones to give your ego a bit of a boost.
Even if you happen to do so several times a day, every day...
...se ti batte il cuore ogni volta che vedi un’insegna di McDONALD’S... anche a Venezia.
-/ … If your heart skips a beat whenever it comes across a MCDONALD’S sign... even in Venice.
… se ami i giorni di PIOGGIA, quelli in cui non ti senti obbligato a fare qualcosa e puoi guardare
un’intera stagione della serie “Suits” senza sentirti in colpa.
-/ … LOVING rainy days, when you don’t feel you have to do something and can watch a whole season of
“Suits» without feeling guilty.
… se ti metti ad ascoltare il MESSAGIO che avevi lasciato nella segreteria del nuovo iPhone 6S+
giusto per sentire il suono della tua voce.
-/ … Listening to the MESSAGE you’ve left on the voicemail box of your new iPhone 6S+ again just to hear the
sound of your voice.
...se lo registri di nuovo perché adesso ti sembra spaventosa.
-/ … Recording it AGAIN because it’s just so awful.
… se sei convinto che l’insalata neutralizzi le calorie di una pizza ai 4 formaggi.
-/ … Thinking that salad cancels out the calories in a 4 cheese PIZZA.
...se nascondi ai tuoi genitori che fumi anche se hai superato i 30 anni.
-/ ... Hiding the fact that you’ve been SMOKING for over thirty years from your parents.
... se sorpassi le auto in modo seguendo un’ambulanza.
-/ ... Overtaking cars on a MOTORBIKE following the ambulance.
... se mangi i semi delle mele, perché in fondo ti piace quel gusto di nocciola.
-/ ... Eating apple pips. FRANKLY, it’s that slightly nutty taste.
18 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Post-scRiptum libri [ Trends books ]
Di Jacob Decasa
graff - Tutto ciò che luccica
-/ GRAFF - All that glitters
COFFEE TABLE BOOKS
Anziché rimanere passivi e
assorbire le informazioni che
scorrono nei nostri schermi,
quando leggiamo facciamo
lavorare il cervello, sviluppiamo
l’immaginazione, e miglioriamo
l’ortografia... provare per credere!
-/ Instead of passively absorbing information in
front of our screens, when we read we exercise
our brains, develop our imagination, improve
our spelling… It’s your choice!
Quest’opera straordinaria ripercorre la storia
affascinante di Laurence Graff, gemmologo
autodidatta la cui passione per i diamanti
nacque in lui all’età di 22 anni. Dotato di un
sesto senso incredibile per i diamanti come per
gli affari, Laurence Graff ha saputo sfruttare
le sue doti per fondare un’azienda oggi
considerata come la fornitrice dei gioielli più
unici ed eccezionali. Illustrato con bellissime
foto di monili e una lunga serie di pubblicità,
GRAFF presenta i gioielli più affascinanti,
spettacolari ed eccezionali al mondo.
Un libro che è un “must”, con la prefazione
di Suzy Menkes, e i cui ricavi delle vendite
saranno devoluti alla fondazione Facet, creata da Laurence Graff per sostenere progetti
nell’Africa sub-sahariana.
-/The impressive GRAFF traces the fascinating story of Laurence Graff, the legendary self-taught
gemologist who was first drawn to diamonds at the tender age of 22. Armed with an incredible sixth
sense for both diamonds and business, Laurence Graff used his gifts to found a house which today
is considered as the purveyor of the most exclusive and the most outstanding pieces of jewellery.
Sumptuously illustrated with photographs of the jewels and a compilation of advertisements,
GRAFF presents the most spectacular, fascinating and stunning jewels in the world. A glittering
must-have, with a foreword by Suzy Menkes, and which proceedings will go to Facet, Laurence
Graff’s foundation aimed at supporting projects in Sub-Saharan Africa.
Graff - Rizzoli International
www.rizzoliusa.com
Vacheron Constantin
La nuova opera di riferimento della Maison
Vacheron Constantin - Artisti del tempo
Edizioni Flammarion. Tradotto in 11 lingue
20 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
La nuova opera di riferimento della Maison
In occasione dei suoi 260 anni di storia e di savoirfaire ininterrotti, la Manifattura di Ginevra ha
pubblicato un libro che ne ripercorre la straordinaria
epopea, scritto da Franco Cologni.
Nato seguendo una filosofia che si tramanda dal
1755, il libro “Vacheron Constantin, Artistes du
Temps” (“Vacheron Constantin, artisti del tempo”)
valorizza la tradizione dell’Alta Orologeria e la
trasmissione di competenze uniche, alla ricerca
continua di un’eccellenza che anima gli orologieri
e i maestri d’arte della maison. Ma come ha fatto
Vacheron Constantin a continuare a brillare nel
firmamento delle aziende di orologeria nonostante la
crisi politico-economica? Scritto da Franco Cologni,
questo volume è un invito a viaggiare lungo una
straordinaria saga costellata da una serie di aneddoti
originali. Le immagini, realizzate dal fotografo Bruno
Ehrs, illustrano le abilità e i mestieri artistici, ma
anche l’armonia estetica e l’eleganza delle finiture,
rivelando gli orologi provenienti dal patrimonio della
maison e dalle collezioni private, ma anche da archivi
e pezzi recenti. L’omaggio al passato e il costante
desiderio di innovazione si incontrano una pagina
dopo l’altra. Questo libro d’arte ben documentato
sarà un punto di riferimento per tutti coloro che
seguono con passione questo marchio famoso.
-/ To mark 260 years of uninterrupted history and
expertise, the Geneva Manufacture is publishing a
wonderful book tracing its epic journey, written by
Franco Cologni.
Based on a philosophy followed since 1755, the
book “Vacheron Constantin, Artistes du Temps”
(Vacheron Constantin, Artists of Time) sheds
light on the tradition of Fine Watchmaking and
the passing-on of a unique know-how, fuelled
by the pursuit of excellence which drives the
Company’s watchmakers and master craftsmen.
How did Vacheron Constantin manage to shine
in the heavens of the great watchmakers in spite
of political and economic turmoil? Written by
Franco Cologni, the book invites you on a journey
to the heart of an astonishing tale punctuated with
hitherto unpublished anecdotes. The pictures, taken
by photographer Bruno Ehrs, display the expertise
and the craftsmanship, the aesthetic balance
and elegant finishes, revealing watches from the
Company’s heritage and private collections, side by
side with archives and recent pieces. With each turn
of the page, there is a running dialogue between
the homage to the past and the constant quest for
innovation. It is an extremely well-documented art
book which will undoubtedly serve as a reference for
all those who are fervent followers of the Company.
Post-scRiptum libri [ Trends books ]
Di Caroline Schwartz
COFFEE
COFFEE TABLE
TABLE BOOKS
BOOKS
Un esercizio di stile
Van Cleef & Arpels.
iconic
La mode incarnata
La storia scritta nelle pagine di quest’opera è quella dell’incontro fra
due aziende centenarie. Van Cleef & Arpels cesella minuziosamente
pietre preziose e metallo, Gallimard fa lo stesso con le parole: entrambi
hanno offerto a questo bel libro la cura, il tempo e l’attenzione necessari
a dar vita ad una creazione che è a loro somiglianza. Un’opera di due
aziende in cui il testimone passa da una generazione all’altra senza che
venga mai sacrificato l’ideale di eccellenza nei loro rispettivi mestieri.
Van Cleef & Arpels e Gallimard presentano quindi “Un exercice de
style” (“Un esercizio di stile”), passeggiata letteraria e poetica attraverso
il vocabolario della maison. Venticinque parole che definiscono
l’identità di Van Cleef & Arpels sono riunite ed illustrate da personalità
provenienti dal mondo della cultura e dell’arte vicine alla maison.
Tutti hanno caratterizzato la propria
generazione, e hanno tutti un oggetto
mitico che tendiamo ad associare al
loro nome e che vorremmo possedere.
Il tubino nero di Audrey Hepburn,
la gonna rosa a quadrettini di
Vichy della Bardot, la maglietta alla
marinara di Picasso, o il cappello
che Pharell Williams indossava ai
Grammy, firmato Vivienne Westwood:
tutti oggetti iconici divenuti subito riconoscibili e che la memoria
collettiva tramanda ai posteri. È quindi logico che il titolo di questo
libro sia al tempo stesso semplice ma di effetto: “Iconic” (“Iconico”) è
una vera guida di ciò che è cool dal 1930 ad oggi, attraverso i ritratti di
personalità che sono divenute un punto di riferimento e un simbolo di
un certo lifestyle.
-/ The story which unfolds in the pages of this work is that of a meeting
between two hundred-year-old houses. Van Cleef & Arpels works precious
stones and metal, and Gallimard does the same with words. Both have brought
to this fine volume the care, time and attention to detail required by the very idea
of a creation worthy of them. This book comes from two houses where the baton
is passed from one generation to the next in a way that never sacrifices the ideal
of excellence in their respective professions.
Van Cleef & Arpels and Gallimard present “Un exercice de style” (“An Exercise
in Style”), a literary and poetical stroll through the vocabulary of the house of
Van Cleef & Arpels. Twenty-five words which define the identity of Van Cleef &
Arpels are brought together and illustrated by friends of the House, personalities
taken from the world of art and culture.
Coédition Gallimard / Van Cleef & Arpels
Albums Beaux Livres, Gallimard
22 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
-/ They’ve all left a mark on their generation and they all have a seminal object
naturally associated with their name which we love to make our own. Audrey
Hepburn’s little black dress, Bridget Bardot’s pink gingham skirt, the striped Breton
shirt worn by Picasso, not forgetting Don Draper’s classic watches which he changes
with every new Mad Men season and Pharell Williams’s Grammy Awards hat by
Vivienne Westwood: all instantly recognisable emblems which have gone down in
history to be remembered by us all. Perfectly logical, therefore, that this book has
a simple yet striking title: Iconic is a genuine guide to the art of being cool from
the 1930s to the present day, with portraits of celebrities who have become both
benchmarks and symbols of a certain lifestyle.
Iconic - Editions de la Martinière
www.editionsdelamartiniere.fr
Post-scriptum [ no comment ]
Di Jacob Decasa
-/ A pause for 30 seconds,
for your eyes only… This
is the “no comment” page
of unabridged surprises,
of what we just about
understand… or sometimes
don’t at all. One thing’s for
sure – if it has an effect on
the magazine’s editorial
team or makes them laugh,
it’s here!
no comment...
30 secondi di pausa, solo per i vostri occhi... Questa è la pagina
del “no comment”, della sorpresa completa, di ciò che a volte si
capisce appena... o per niente.
Una cosa è certa: qui raccogliamo tuto quanto ha fatto ridere
o ha stupito la redazione!
Abbiamo trovato
l’orologio di MacGyver!
HOME CINEMA
Premiato con un IF Design Award 2015,
il più lussuoso dei videoproiettori 4K vi
porta il cinema in casa. Posizionato sul
muro, proietta immagini a 147 pollici
in 4K ad Ultra High Definition con
obiettivo ad ottica ultra corta. Potete
utilizzare questo proiettore anche come
uno schermo sul soffitto per proiettarvi
immagini rilassanti nel cielo notturno, e
addormentarvi meglio per ... poco più di
50.000 CHF.
Una valigetta degli strumenti al polso. Questo
orologio dal design unico è composto da maglie
in acciaio che nascondono una ventina di
strumenti: cacciavite, brugola, chiavi, etc. Tread
QM1 Leatherman. Disponibile in acciaio e nero
per 800 CHF.
-/ Given an IF Design Award 2015, the
most luxurious of the 4K projectors turns
your living-room into a cinema. Placed
at the foot of a wall, it projects 147-inch
Ultra High Definition 4K images using
an ultra-short throw lens. You can even
use this projector as a ceiling screen for
projecting soothing images of the night sky
to fall asleep more easily, for a little over
50,000 CHF.
-/ A toolbox on your wrist. A unique design, the steel
links on the strap of this watch conceal twenty tools,
including flat screwdrivers, Phillips screwdrivers,
hex keys, etc. Tread QM1 Leatherman. Available in
stainless steel and black for 800 CHF
www.sony.ch
www.leatherman.com
CUFFIE VIRTUALI, a new world ...
Sviluppate per il Galaxy S6 e il S6 Edge, queste cuffie wireless permettono di
vedere un film o un concerto nella più totale immersione. Con una connessione
USB, sensore di movimenti e regolazione delle lenti in base alla vista dell’utente,
questo dispositivo è il top.
-/ Developed for the Galaxy S6 and the S6 Edge, this full immersion wireless headset lets
you view films, concerts, etc. With a USB connection, movement detector and lenses which
adjust to the user’s vision, this headset is the tops!
www.samsung.com
24 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Post-scriptum [ trends ]
Dalla Redazione
Su nel CIELO
-/ High in the sky
Alcune notizie dal cielo, dove accade sempre qualcosa...
-/ A few snippets of air travel news, where there’s always something happening, technically or commercially.
non potrete evitarli - smoking forever
firmato : andy - Pandora - zoom su bonhams
Lufthansa
5 stelle -/ 5 stars
Etihad Airways
Lusso al massimo -/ Luxury to the power of 2
La compagnia tedesca vuole essere la prima in Europa ad ottenere le
famose 5 stelle nella classifica Skytrax… e farà di tutto per ottenerle!
Etihad va ancora oltre nella sua offerta esclusiva: dopo aver sfoggiato
Un servizio di ristorazione degno delle migliori tavole stellate sarà
progressivamente realizzato per i viaggiatori della business class. Niente più
carrellini, ma piatti e bevande serviti nella porcellana, che arrivano dalla cucina,
proprio come in un ristorante. Se questo permette di adeguarsi meglio al ritmo
dei passeggeri, richiede tuttavia un numero maggiore di personale.
Un servizio da provare sui voli A380 che collegano Francoforte a New York-JFK,
Miami, San Francisco, Houston, Los Angeles, Johannesburg, Pechino, Seul,
Shangai e Singapore. Questo sì che è lusso!
-/ The German airline fully intends to be the first in Europe to land the famous
Skytrax 5-star rating… and is going all out to do so!
A catering service worthy of the greatest Michelin-starred restaurants is gradually
going to be rolled out for business class passengers. No more trolleys, but drinks and
meals served on porcelain, brought from the kitchen, like in a restaurant. Although this
will fit in better with passenger needs, it does obviously require more flight crew.
Available on A380 flights from Frankfurt to New York-JFK, Miami, San Francisco,
Houston, Los Angeles, Johannesburg, Beijing, Seoul, Shanghai and Singapore. Now
that’s what I call service!
le cabine “The Residence” e “The Apartment” nei voli a lunga percorrenza
effettuati dagli A380, la compagnia Emirati proporrà ai passeggeri un
viaggio come in un jet privato nell’aereo più grande del mondo, grazie ad
un partenariato con Chapman Freeborn, lo specialista di voli privati. Anche
se volate con altri 500 passeggeri, potrete gustarvi il privilegio di sentirvi
a casa vostra a bordo di questo aereo straordinario: arredamento raffinati,
servizio, discrezione, tecnologia all’avanguardia... tutto quanto serve per far
venir voglia di fare il giro del mondo!
-/ Etihad is extending its high-end luxury offer even further: after unveiling ‘The
Residence’ and ‘The Apartment’ cabins on its long-haul A380 flights, the United
Arab Emirates airline will from now on be offering its passengers the chance of
travelling as if they really were on board a private jet in the largest aircraft in the
world, thanks to a partnership with Chapman Freeborn, the specialist in premium
luxury private flights. Away from the 500 other passengers, you can now sample
the privilege of feeling at home on board this flagship aircraft. Decor, refinement,
service, discretion, state-of-the-art technology… everything’s in place to make you
want to go around the world several times without stopping!
www.etihad.com
www.chapman-freeborn.com
www.lufthansa.com
swiss Good business
Swiss porta il lusso ancora più vicino ai suoi
passeggeri della Business Class: nelle linee
europee, è possibile godere di sedili ancora più
comodi e di una maggiore privacy grazie ad un
sedile accanto sistematicamente libero. A bordo dei
voli intercontinentali l’offerta gastronomica è più
ampia, e i passeggeri possono scegliere tra un pasto
completo o un “quick lunch”. Infine, chi viaggia
nella Business Class viene comodamente trasferito
al terminal d’arrivo in un autobus separato nel caso
in cui l’aereo sosti lontano dal terminal; aspetto
non trascurabile visto i grandi lavori in corso
nell’aeroporto di Ginevra.
26 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
www.swiss.com
-/ Swiss is taking luxury to new heights for
its Business Class customers: passengers on
European flights have more comfortable
seats and more private space as the next seat
is always empty. There is a wider range of
meals on board intercontinental flights and
passengers can choose between a full meal
and quick lunch. Last but not least, Business
Class customers are transferred to the arrival
terminal in comfort in a separate bus should
there plane be stationed away from the
terminal. This will be much appreciated given
the work in progress at Geneva Airport.
Jean Cocteau, a Parigi, insieme a Coco Chanel e Francine Weisweiller.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 27
Tendenza [ must have ]
Di Jacob Decasa
Non potrete
-/ There is no escaping this
I nuovi oggetti indispensabili, in tutti i campi...
-/ The new essentials, from shoes to skate boards !
tod’s
Decisamente un “must” dell’inverno, gli stivaletti Gommino de Tod’s, variante
dell’inossidabile scarpa con gommini, icona della maison, con l’originale
lavorazione Infilature. Naturalmente in edizione limitata! La creatività al lavoro.
-/ Among this winter’s must-haves are Tod’s Gommino
boots, a highly desirable variation of the rustproof
shoe with Tod’s signature bubble sole, with original
Infilature topstitching. And in a limited edition, no less!
Creativity on the move.
www.tods.com
CHANEL
Cassa ottagonale che ricorda Place Vendôme, quadrante
opalino privo degli indici... Siamo davanti all’equazione
perfetta di Boy.Friend, l’orologio Chanel che modifica le
linee della sua prima creazione orologiera donandogli
nell’oro, un accento maschile e alla moda.
-/ An octagonal case reminiscent of the Place Vendôme, an
opaline dial with no numbers… It’s the perfect equation of the
Boy.Friend, the watch from Chanel which has twisted the lines
of its first watch design and given it a really on-trend masculine
touch in gold (and diamonds even).
www.chanel.com
PUCCI con le ruote
HERMèS
Delos è il nome di
questi bracciali Hermès,
da abbinare a propria
discrezione,
alternando
oro giallo e argento fino a
formare la propria colonna
dorica. L’apogeo dello chic
all’antica.
-/ Delos, the name given to
these Hermès bracelets for
stacking up on your wrist,
alternating between gold and
silver until you’ve made your
very own Doric column. The
epitome of ancient chic.
www.hermes.com
28 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
In strada! Unire i motivi grafici di Pucci allo skateboard
più cool dagli anni ’70: questa è l’idea sortita dalle menti
della maison italiana e degli studenti dell’ECAL (Scuola
cantonale di Losanna). Da scegliere tra due modelli:
versione per i professionisti o principianti entusiasti.
-/ On the road! Italian design house Pucci and the students from
the Lausanne University of Art and Design have come up with
the idea of combining Pucci graphic patterns and the coolest
skateboard since the Seventies. Choose from two models – the pro
version and the informed enthusiast version.
www.emiliopucci.com
TENDENZa [ trends ]
Di Caroline Schwartz
[ trends ] TENDENZa
Di Caroline Schwartz
SMOKING FOREVER
In che modo lo smoking arriva negli
USA e conquista il mondo?
Nel suo famoso “Dictionnaire du costume”
del 1951, Maurice Leloir definisce lo
smoking come “una giacca fatta di
lenzuolo nero (talvolta bianco in estate
o nei paesi caldi) rivestito di seta, aperto
come un abito da sera, indossato dagli
uomini alle cene semi-formali, a teatro e
alle cerimonie in cui l’abito da sera non è
obbligatorio”.
Cosa ne è oggi? Torniamo alla storia
di questo capo d’abbigliamento senza
tempo, dalla sua nascita ai giorni nostri.
-/ How did the dinner jacket reach the shores
of the US and then conquer the world?
Sean Connery
James Bond - 1963
-/ In his illustrious 1951 Dictionary of Costume,
Maurice Leloir defines the dinner jacket as “A jacket
made of black cloth (sometimes white in summer or in
hot countries), with silk lapels, open like an evening
coat, worn by men at semi-formal dinners, in the
smoking room, at the theatre and at ceremonies, where
evening dress is not compulsory”. So what about
nowadays? Let’s take a brief look at the history of this
timeless garment from its beginnings to the present day.
Tom Ford – Collezione inverno 2015/16 :
Marlène Dietrich
Morocco - 1930
Lo smoking a collo sciallato si indossa con le sneaker
-/ Dinner jacket with shawl collar worn with sneakers
1860, lo smoking fa la sua comparsa in
Inghilterra
-/ The dinner jacket was created in England
Catherine Deneuve &
Yves Saint Laurent
In che modo lo smoking arriva negli USA e
conquista il mondo?
Una ventina di anni dopo, un ricco americano
chiamato James Potter è invitato dal principe del
Galles che gli consiglia il suo sarto di Savile Row.
Tornando a New York, Potter introduce lo smoking
nel suo club, il Tuxedo Park Club House. Fino ad
allora, la giacca di Henry Poole non si chiamava
ancora tuxedo… Per la cronaca, il nome proviene
proprio da questo club dell’élite newyorchese
dell’epoca, fondato dalla famiglia Lorillard,
importanti imprenditori americani nel settore
del tabacco: Lorillard Tobacco Company. Dopo la
seconda guerra mondiale lo smoking era riservato
ai dandy, agli attori di Holliwood e a James Bond,
visto che Sean Connery lo indosserà nel primo 007
nel ‘63... Tutto il mondo è conquistato, e lo smoking
diventa un capo essenziale ed elegante.
-/ Twenty years or so later, a rich American called
James Potter was invited by the Prince of Wales who
recommended his Savile Row tailor to him. On his return
to New York, Potter introduced the dinner jacket to his
club, the Tuxedo Park Club House. Until then, Henry
Poole’s jacket was still not called a tuxedo… Just for
the record, the name came from the above-mentioned
country club for the New York elite at the time, founded
by the Lorillard family, major American players in the
tobacco industry: Lorillard Tobacco Company… After
the Second World War, the dinner jacket was reserved
for dandies, Hollywood actors and James Bond as Sean
Connery wore it in the first 007 film in 1963...The whole
world had been conquered and the dinner jacket became
an elegant basic.
1860, lo smoking fa la sua comparsa in Inghilterra
Negli anni attorno al 1860, i sarti inglesi Henry Poole & Co.,
su richiesta del Principe del Galles Edoardo VII del Regno
Unito disegnano una giacca da infilare sopra all’abito da
sera per andare nella stanza dei fumatori. Dopo aver fumato
il sigaro, la giacca da “smoking” poteva essere tolta lasciando
il vestito pulito, protetto dal fumo, dalla cenere, e evitando di
disturbare le dame con il cattivo odore.
Pare che il monarca lo abbia utilizzato in seguito come abito
da ricevimento, indossandolo alle cene.
-/ 1860, the dinner jacket was created in England
In the1860s, English tailors Henry Poole & Co. designed a jacket
at the request of the Prince of Wales Edward VII of the United
Kingdom, which could be worn in the smoking room over his
evening dress. Once the cigar had been smoked, the “smoking”
jacket could be taken off, leaving the suit clean and protected from
the smoke and ash and preventing the ladies being affected by the
smell. The monarch made it his reception regalia, wearing it at
his dinners.
Il Principe di Galles Edoardo VII con la
giacca da smoking
-/ With your dinner jacket
30 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Cara Delevingne
Lo smoking sulla pelle
-/ The dinner jacket against your skin
Kate Moss
Giacca da smoking,
versione cool
-/ The dinner jacket,
cool version
Completo pantalone smoking Pallas
Dalla creazione dell’atelier parigino
nel 1961, la maison Pallas disegna e
realizza le proprie collezioni attorno
allo smoking. I modelli sono tagliati
singolarmente, cuciti esclusivamente
dal maestro artigiano che realizza a
mano lo smoking.
Disponibile su Net-à-porter.
-/ Jumpsuit smoking Pallas
Since the Paris atelier was founded in
1961, Pallas has designed and produced
its collections based on the dinner jacket.
The models are individually cut and
made by one person only, the master
craftsman, who makes the dinner jacket
entirely by hand.
Available from net-à-porter.
Donne in smoking
-/ Ladies in dinner jackets
La moda “mascolina” degli anni ’20 dà vita alla versione femminile
dello smoking. Al cinema, nel 1930, Marlène Dietrich appare in smoking
nel film “Marocco”. In seguito Elsa Schiaparelli realizzerà una giacca
da smoking. Sarà solo negli anni ’60 che Yves Saint Laurent decide di
femminilizzare veramente lo smoking. Questo genio della moda prima lo
destina all’alta moda – facendolo indossare a Catherine Deneuve, - e poi
lo rende disponibile a tutti integrandolo alla sua linea di prêt-à-porter
Saint Laurent Rive Gauche, facendo dello smoking da donna ciò che è
ancora oggi, quindi, grazie Yves! Questo capo classico spesso sostituisce
l’abito da sposa, lo si ritrova ai “red carpet” e scende persino in strada.
-/ The tomboy trend in the 1920s created the women’s version of the
dinner jacket. In the movies in 1930, Marlene Dietrich appeared in a
dinner jacket in Morocco. Later, Elsa Schiaparelli designed a dinner
jacket. But it was in the 1960s that Yves Saint Laurent really made
the dinner jacket more feminine. Firstly a designer version, worn by
Catherine Deneuve, then the fashion-designer genius made it available
to everyone by including it in his ready-to-wear collection Saint Laurent
rive gauche, making the ladies’ dinner jacket what it is today… Thank
you, Yves! This classic often supplants the wedding dress, also finds its
way onto the red carpet and even saunters down the street. (Kate Moss
photo)
Oggi lo smoking è diventato un capo essenziale degli armadi
di uomini e donne. Ogni stagione la maggior parte delle case
di moda ne propone un’interpretazione classica o rivisitata. Si
indossa sempre nella versione elegante con la camicia, cravatta
e/o papillon (o senza), più rock con una t-shirt bianca scollo a V
o in versione super-femminile direttamente sulla pelle. Non ci si
stanca mai di indossarlo.
-/ Today the dinner jacket has become a key item in men’s and women’s
wardrobes. Each season, the majority of the fashion houses offer their
classic or reworked interpretations of it. It can always be worn in its
chic version with a shirt, tie and/or bow tie (or not), or more rock ‘n’ roll
version with a V-neck T-shirt or the ultra-feminine version with nothing
underneath… Can’t get enought.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 31
ANDY WARHOL [ MONTBLANC ]
Dalla Redazione
Firmato: Andy
[ trends ] TENDENZa
Di Lauriane Zonco
PANDORA CELEBRA L’INAUGURAZIONE
DEL SUO CONCEPT STORE A LUGANO
-/ Signed by Andy
-/ Pandora opens new concept store in Lugano.
Da un lato, l’artista più
immediatamente riconoscibile
del XXI secolo. Dall’latro,
uno strumento di scrittura
divenuto di culto. Quando
Montblanc, attraverso la sua
collezione “Great Characters”
rende omaggio ad Andy
Warhol, l’incontro di queste
due icone fa nascere una
penna che si ha subito voglia
di possedere.
Il produttore di
gioielli danese
PANDORA ha
festeggiato il
4 dicembre
l’inaugurazione
del suo nuovo
concept store in
via Pessina 7 a
Lugano.
©®™ The Andy Warhol Foundation
-/ On the one hand, we have the most iconic artist of the 21st century. On the other
hand, we have a writing instrument that’s become a cult item. Montblanc’s tribute to
Andy Warhol in its Great Characters collection brings together two legends to create
a pen that everyone wants to own.
Questa edizione speciale dedicata al geniale principe della Pop Art riprende le
immagini passate alla storia, dal famoso barattolo di zuppa Campbell’s agli immensi
fiori multicolori, passando dai ritratti che riproducono per decine di volte gli stessi volti
celebri. Penna blu cobalto con anelli arancioni che arrivano direttamente dalla scatola di
conserva, fiori colorati su penna argentata, citazioni straordinarie, codici a barre e simboli
del dollaro, che ci ricordano che Andy Warhol era un maestro nell’arte del commercio:
ecco una linea di strumenti di scrittura che piacerà a chi ama nel contempo possedere una
penna Montblanc e giocare con una sottile ironia.
-/ The special edition devoted to the Prince of Pop Art depicts
his legendary images from the famous Campbell’s cans and huge
colourful flowers to his mass-produced celebrity portraits.
A cobalt blue pen with bright orange soup can trim, colourful flowers on
a silver pen, catchy quotes, barcodes and dollar signs reflect how Andy
Warhol was a past master in the art of marketing: this is a range of pens
which people who enjoy writing with Montblanc will love as much as the
deeper meaning and scathing irony.
Andy Warhol Special Edition - disponibile nelle boutique Montblanc a partire dal 1° novembre
Via Pretorio 7, Lugano
091 922 84 89 - www.montblanc.com
32 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
-/ On 04 December 2015,
Danish jeweller PANDORA
opened its latest concept store
at Via Pessina 7 in Lugano.
Con questa nuova apertura, PANDORA sottolinea il suo obiettivo di portare
avanti un’espansione di qualità sul suolo svizzero. L’apertura nel 2015 di tre
nuovi concept store ha permesso all’azienda di raddoppiare la sua rete di filiali,
portandola a sei punti vendita. «Siamo molto felici dell’apertura del nostro nuovo
concept store PANDORA a Lugano. L’anno 2015 è stato caratterizzato da una forte
politica di espansione in Svizzera, Germania e Austria e siamo orgogliosi di poter
offrire ai nostri clienti e alle nostre clienti di Lugano un’intensa brand experience
presso il nostro nuovo punto vendita», commenta Niels Møller, Presidente per
l’Europa Centro-Orientale di PANDORA.
Il produttore di gioielli danese PANDORA è conosciuto dalle donne di tutto il
mondo in qualità di creatore di gioielli a prezzo abbordabile, che segnano i
momenti più speciali della vita. PANDORA è stata fondata nel 1982 dall’orafo
danese Per Enevoldsen e dalla sua ex-moglie Winnie in una bottega sotterranea
nella periferia di Copenhagen. I designer PANDORA permettono alle donne di
distinguersi dalla massa e di esprimere la loro personalità attraverso il design
dei loro bracciali composti da charm rimovibili. PANDORA ha diffuso l’idea dei
bracciali personalizzabili a tutto l’assortimento della marca e realizza dei gioielli
compatibili l’uno con l’altro (anelli, orecchini, catenine e ciondoli in argento
Sterling e oro 14k), che possono essere combinati con una vasta scelta di pietre
preziose, strass, perle coltivate, vetro, smalto e legno. Ogni elemento dei gioielli è
incastonato a mano.
-/ The new store demonstrates the company’s commitment to its
continued expansion in Switzerland. It has opened three additional
concept stores in 2015 alone, doubling its number of branches
in the country to six. “We are very excited to be opening our latest
PANDORA concept store in Lugano. This year, we have focused heavily
on expanding further into Switzerland, Germany and Austria, and we
are proud that our new store will enable us to give our customers in
Lugano an even more concentrated brand experience”, said Niels
Møller, President of PANDORA Central Western Europe.
Danish jewellery company PANDORA is known and loved by women
around the world for its affordable pieces that capture unforgettable
moments in their lives. Danish goldsmith Per Enevoldsen and his
then wife Winnie founded PANDORA as a small basement shop in
the outskirts of Copenhagen in 1982. Today, the company’s designers
enable women to stand out from the crowd and express their
individuality by creating their own unique bracelets from a wide range
of interchangeable charms. PANDORA has expanded this concept
across the brand to develop a collection of matching rings, earrings,
chains and pendants in sterling silver and 14 karat gold, combined
with a vast assortment of precious and semi-precious stones, cultured
pearls, glass, enamel and wood. Every piece is hand finished.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 33
TENDENZa [ trends ]
Di Lauriane Zonco
Zoom su...
Bonhams
-/ Zoom in on...Bonhams
-/ Bonhams is an international auction house, open in
27 countries and on five continents, offering an expert
service in more than 60 speciality fields. They are
successfully expanding, led by their Swiss offices, and
have a particularly strong presence in Lugano. Livie
Gallone Moeller talks to us about Bonhams Lugano.
così prezioso - OROLOGI DA SOGNO - L’incanto di possession, Piaget - It’s open
-/ Why launch the free expertise service once a month?
Providing a regular, consistent and local personal service gains loyalty from
our clients all over Switzerland and puts us within easy reach.
Storica casa d’asta internazionale che opera in
27 Paesi e 5 continenti e che offre un servizio di
expertise in più di 60 settori. Bonhams sviluppa
con successo i suoi uffici anche in Svizzera, in
particolare con una forte presenza a Lugano.
Livie Gallone Moeller ci parla di Bonhams
Lugano.
Perché aver introdotto il concetto delle perizie gratuite una volta al mese?
Per offrire un servizio personalizzato, regolare, costante e di prossimità al fine di
fidelizzare la nostra clientela nelle diverse regioni della Svizzera e consentirle di
accedere più facilmente alle nostre prestazioni.
Come si svolge questa giornata?
Abbiamo a disposizione una splendida sala nell’Hotel Villa Castagnola a Lugano.
Dato che Bonhams ha più di 60 specialità che includono le auto d’epoca, i
gioielli, i vini e i quadri possiamo, rispondere a qualsiasi richiesta. Possiamo
inoltre spostarci ed esaminare dei pezzi in loco.
Che cosa cercano le persone che vengono a consultarvi?
Le richieste possono variare, da un parere su un oggetto di famiglia, a consigli
sull’eventuale vendita di collezioni o di un pezzo, o semplicemente della
curiosità nei confronti di un oggetto che non ha ancora svelato i suoi misteri.
What can you expect during the day?
We have access to a fabulous room in the Hôtel Villa Castagnola in Lugano.
Since Bonhams specialises in over 60 areas from vintage cars, jewellery and
wine to paintings, we can satisfy any request. We can also come and examine
pieces on-site.
What do the people come for a consultation for?
It could be an opinion on a family heirloom, advice about potentially selling a
collection or an item or just out of curiosity for a piece that hasn’t yet revealed
its secrets.
Have you had any nice surprises?
There are fantastic collections in Ticino, especially in terms of cars, old
paintings, pottery and sculpture.
What is the most exciting consultation you have given?
The South African art specialist was visiting a client about small items he
wished to sell. Whilst in the kitchen, she spotted a painting by Irma Stern
being used as a notice board. Further research revealed that the painting was
sold at auction in the 60s to raise funds to defend Nelson Mandela during his
famous trial. It was sold at Bonhams this year in London for 1,295,000 CHF!
Does a good consultation result in a sale at auction?
When people come to see us they’re often already thinking about selling. If we
provide a good service and a fair estimate, fairly often the piece comes up for
sale in one of our auctions.
Avete delle belle sorprese?
Ci sono delle bellissime collezioni nel Canton Ticino, soprattutto per quanto
riguarda le auto, i quadri antichi, la ceramica e la scultura.
Qual è la perizia più sorprendente che avete fatto?
La specialista in arte sudafricana si era recata da un cliente per dei piccoli
oggetti che quest’ultimo voleva vendere. E scoprì per caso, nella cucina,
utilizzato come lavagnetta promemoria, un quadro di Irma Stern. In seguito a
ricerche più approfondite, abbiamo scoperto che questo quadro era stato messo
all’asta all’inizio degli anni ‘60 al fine di raccogliere fondi per la difesa di Nelson
Mandela, in occasione del suo celebre processo. È stato venduto all’asta presso
Bonhams quest’anno, a Londra, per un importo di CHF 1.295.000!
Una buona perizia porta ad une vendita all’asta?
Quando le persone vengono a trovarci hanno già in mente una vendita. Se
offriamo loro un servizio attento e la stima è giusta, accade spesso che l’oggetto
venga proposto in una delle nostre sale.
34 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Livie Gallone Moeller
Rue Etienne-Dumont 10, 1204 Genève
[email protected]
Office: +41 22.300.31.60 - Mobile: +41 79.191 .78.29
Farrah Fawcett, Kate Jackson and Jaclyn Smith - Charlies angels, 1976.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 35
Così prezioso[ trends ]
Dalla Redazione
Orologeria
Tutti pazzi
per il blu
Il blu, il nuovo colore del tempo?
-/ Is blue the new black?
La moda è quella dei quadranti blu. Molto più di una semplice tendenza passeggera, un
valore sicuro in quest’epoca in cui il futuro dell’orologeria non si prospetta proprio roseo.
-/ Fashion is set to blue time. It’s more than a trend with no future; it’s something you can rely on in these times when things
aren’t all that rosy in the watchmaking world.
Nel suo libro «Blu Storia di un colore», Pastoureau racconta
l’evoluzione del colore blu fino alla sua consacrazione come
colore preferito dagli occidentali. Un successo che va oltre la
sfera della moda, e invade tutti i campi della consumazione,
dove il blu è diventata «una parola magica, una parola che
seduce, che calma, che fa sognare. Ed anche una parola che fa
vendere». Ma se il blu è la star dei colori, è anche, come spiega
Pastoureau, perché ha un potenziale simbolico relativamente
debole, perché è diventato «il più pacifico, il più neutro di tutti
i colori».
-/ In his book, “Bleu: Histoire d’une couleur”,
Pastoureau describes the evolution of the colour
blue to become Westerners’ favourite hue. Its success
goes beyond the realm of fashion and delves into
consumerism where blue has become “a magic word,
a word that seduces, calms and sends you into a dream
world. It’s also a word that sells.” Blue may be the star
of the colours but, Pastoureau says that’s also because
it has “a relatively weak symbolic power because it’s
become the most peaceful and neutral of all colours.”
Da questo punto di vista, il settore delll’orologeria ha un
vantaggio in più. Al contrario dei vestiti, il blu è stato raramente
impiegato in questo settore finora. Per i nostri occhi abituati ai
colori chiari e piuttosto discreti, i quadranti blu apportano una
nota inedita, un pizzico di audacia – tale colore gode anche di
un «capitale simpatia» garantito, che si può associare, a volontà,
ad innumerevoli valori positivi: eleganza, freschezza, potenza,
infinito, serenità, evasione...
With this in mind, watchmakers have a huge asset.
Unlike in clothing, blue has made a rare appearance
in watches up to now. We’re used to seeing pale and
subtle colours so blue dials are a splash of originality, a
dash of daring whilst enjoying guaranteed popularity
which goes hand in hand with countless positive
values: style, elegance, power, eternity, serenity, escape
and more.
36 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Così prezioso[ trends ]
Dalla Redazione
[ SO BLUE
[ trends
] CosÌ
] Tendenza
Prezioso
Dalla Redazione
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38 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
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www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 39
Orologeria [ news WATCHES ]
Dalla Redazione
Dalla Redazione
[ news WATCHES ] orologeria
Pendente Possession in oro rosa 18 K
L’incanto di
Possession
Orologi da sogno
incastonato con 66 diamanti taglio brillante
(circa 0,60 ct).).
-/ Under Possession’s spell
-/ Watch(es) and Wonder(s)
La stagione orologiera inizia in gran pompa. Primo giro
di prova dopo Watch & Wonders a Hong Kong e nell’attesa
del SIHH e di Baselworld…
-/ The watch season has started with a bang. The first warm-up
tour after Watch & Wonders in Hong Kong and waiting for the
International Fine Watchmaking Exhibition and Baselworld…
CHOPARD
hermès
-/ Extreme degree of sophistication at Hermès, with the brand new dazzling
Faubourg Joaillerie watch, which encircles the wrist with a slim gold mesh
adorned with a ring of over 600 diamonds. With its white gold canvas and
undulating curves, this timepiece oozes sophisticated, dazzling femininity.
Nel 1990 Piaget lancia questo anello che è
divenuto per molte donne un vero e proprio
gioiello-talismano. Con la sua montatura mobile,
Possession introduce il gioco nella gioielleria,
una strizzatina d’occhio al piccolo rituale tipico
delle donne che indossano gli anelli.
Chopard dimostra la propria abilità nel campo
dell’orologeria gioielliera fin dall’epoca dell’Art Déco.
Caroline Scheufele, che proprio come suo padre è una
grande ammiratrice di diamanti, ha abbellito i pezzi più
belli della sua collezione con le migliori pietre preziose.
-/ Since the Art Deco period, Chopard has shown its savoir
faire in terms of jewellery watchmaking. A fervent admirer of
diamonds just like her father, Caroline Scheufele has adorned
the finest models in her collections with these precious gems.
Chopard
www.chopard.com
Hermès
www.hermes.com
Vacheron Constantin
Un design ispirato che dialoga con lo splendore dei diamanti, linee femminili e
senza tempo, un tocco di raffinatezza: ecco la nuova collezione “Heures Créatives”
(“Ore creative”) di Vacheron Constantin. Al suo interno, una combinazione fra tre
periodi artistici emblematici: l’Art Nouveau, l’Art Déco e gli anni ’70. “Heure Romantique” (“Ora romantica”),
“Heure Discrète” (“Ora discreta”) e “Heure Audacieuse” (“Ora audace”) formano una trilogia dedicata a tre
donne tanto diverse tra loro quanto raffinate. Ci piace particolarmente l’Heure Discrète, che celebra la donna
nella sua nonchalance degli Anni Folli. Delicato ricamo di luce, Heure Discrète si ispira al ventaglio, un
accessorio tanto apprezzato a quell’epoca: lavorato nell’oro bianco e tempestato da un crescendo di pietre
preziose, ruotando rivela una finestrella di madreperla bianca sovrastata da due lancette. L’Heure Discrète si
indossa su un bracciale in raso nero o su tre nastri ondulati in oro bianco. Sublime.
© James White
Raffinatezza estrema in casa Hermès, con il nuovissimo e
ultra-scintillante orologio Faubourg Joaillerie, che avvolge il
polso con sottili strisce d’oro adornati da una serie di oltre
600 diamanti.
Gioco raffinato tra oro bianco e curve sinuose, ecco un orologio dalla
femminilità sofisticata e splendente.
Possession diventa ben presto uno dei best-seller della maison. Venticinque anni dopo, Piaget rivisita
questo modello mitico, e sceglie come testimonial la richiestissima attrice americana Jessica Chastain.
Questa bellissima artista indossa con orgoglio le nuove versioni in oro rosa e grigio, che donano luce e
femminilità, sia con un duetto sobrio con un diamante taglio brillante, sia in una versione più da gioielleria
che unisce un anello incastonato da una linea di diamanti e un secondo ornato con il diamante centrale
originale. Una versione che tra l’altro raddoppia il rituale grazie a due anelli rotanti indipendenti. Un
gioiello destinato a donne di carattere, indipendenti, che però non sapranno resistere alla dipendenza da
Possession, indossando anche il bracciale o gli orecchini che competano questo nuovo adattamento.
Orecchini Possession in oro rosa 18 K incastonati con
144 diamanti taglio brillante (circa 1.38 ct).
-/ Possession quickly became one of the company’s best-sellers. Twenty-five years later,
Piaget rightly revisits this iconic model, under the patronage of a brand new muse,
the highly sought-after American actress Jessica Chastain. The flamboyant star wears
the new rose and grey gold versions with panache. Those new colors capture light and
femininity, either in a sober pairing with brilliant cut diamonds, or in a more gemset
version which creates a dialogue between one ring set with a row of diamonds and a
second bearing the original central diamond. A version which doubles the ritual thanks
to two separately rotating rings… A jewel to adorn all women of character, the strong
and independent type, who will nonetheless give in to the Possession addiction and wear
the collection’s bangle and earrings too.
-/ An inspired design in combination with the splendour of diamonds, timeless, feminine lines, a touch of finesse – this is
the new Heures Créatives (“Creative Hours”) collection from Vacheron Constantin. At the heart of this collection, there is
a combination of three iconic artistic periods: Art Nouveau, Art Deco and the 1970s. L’Heure Romantique (“the Romantic
Hour”), l’Heure Discrète (“The Discreet Hour”) and l’Heure Audacieuse (“The Audacious Hour”) from a trilogy dedicated
to three women who are as different as they are refined. Special must-have: l’Heure Discrète, which celebrates woman in
all her elegant nonchalance, from the Golden Years. A delicate embroidery of light, Heure Discrète is inspired by the fan, a
greatly-prized accessory from the period: worked in white gold and lined with a crescendo of precious stones, as it rotates, it
reveals a little window of white mother-of-pearl where two hands hover. L’Heure Discrète is worn on a black satin bracelet
or on three curving ribbons of white gold. Sublime.
Vacheron Constantin
www.vacheron-constantin.com
40 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
-/ Piaget introduced this ring with its bold name and design back in
1990, and for many women it became a real talisman jewel: with its
rotating ring, Possession introduced play into jewellery, in a nod to
the little ritual engaged in by all women who wear rings.
Bracciale Possession in oro rosa 18 K incastonato con 136
Piaget
www.piaget.com
diamanti taglio brillante (circa 1.27 ct).
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 41
Tendenza [ trends ]
Dalla Redazione
it’s open !
qui o altrove...
Graff
Promenade 2, Gstaad
+41 33 733 81 10 - www.graffdiamonds.com
Gioiello bernese
-/ Bernese gems
Non potevamo immaginare una più bella e naturale unione con l’elegantissima
Promenade de Gstaad: il celebre gioielliere Graff si insedia qui, proseguendo così
la sua conquista dell’Europa.
-/ There couldn’t be a better and more natural addition to the
super stylish Promenade in Gstaad: cult jeweller Graff has hung
its hat here as part of its European expansion.
Terzo - nientemeno! – punto vendita della maison nell’esclusiva stazione sciistica
dell’Oberland bernese, dopo l’angolo dell’Alpina e del Grand Hotel Park, questo
scrigno è completamente autonomo, non ha bisogno di nient’altro. Un ambiente
idilliaco da cartolina svizzera, della Pietra di Borgogna per il pavimento, dei muri
ricoperti di un legno color miele, un caminetto situato al centro del salone VIP:
la cornice perfetta per ammirare – e forse anche per acquistare!- i più bei gioelli
del mondo.
This is the brand’s third (is that all?!) shop in the swanky Bernese
Oberland resort but, unlike its stands in Alpina and the Grand Hotel
Park, this one has the shop all to itself. It’s a picture perfect Swiss
setting with Pierre de Bourgogne flooring, honey-hued wooden walls
and a fireplace warming a VIP lounge: the ideal place to gaze upon,
and maybe even go home with, the most beautiful jewellery in the
world.yaux du monde.
NUOVA BOUTIQUE LES AMBASSADEURS A LUCERNA
-/ NEW LES AMBASSADEURS STORE IN LUCERNE
LES AMBASSADEURS fondata a Ginevra nel 1964,
ha appena aperto la quinta boutique disposta su tre
piani, nel cuore del centro storico di Lucerna, e nelle
immediate vicinanze del Ponte della Chapelle, simbolo
della città.
Maestosa e in una posizione strategica, la nuova boutique
della Kapellplatz è molto bella.
La magnifica facciata Art Nouveau della boutique, situata
in due edifici storici collegati tra loro, che occupano
in larghezza tutta la piazza, ricorda lo stile dei grandi
magazzini parigini. Lo studio d’architettura e di design
lucernese Bollinger si è occupato dalla A alla Z della
progettazione e della realizzazione di questa complessa
costruzione – ricordiamo che alcune parti della facciata
e dell’interno dell’edificio sono classificati «monumento
storico».
Lo studio Bollinger ha concepito degli spazi di vendita
discreti, un laboratorio di orologeria, e l’Area Conoscitori
ben nota agli habitués.
Per la decorazione, il pavimento è un misto di pietra
naturale e di parquet in quercia scura; i muri sono in
pietra naturale, in vetro o rivestiti di tessuto.
Molto diversificata, l’offerta degli orologi della boutique
di Lucerna, comporta dei modelli di base abordabili,
fino a dei segnatempo esclusivi, tra cui alcuni pezzi
estremamente rari, ma anche una raffinata scelta di gioielli
e di diamanti.
42 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
-/ LES AMBASSADEURS was founded in Geneva
in 1964 and has just opened its fifth 3-storey store
in the heart of Lucerne old town next to Pont de la
Chapelle, the town’s best-known landmark.
The majestic and eye-catching store on Kapellplatz stands
proud with its stunning Art Nouveau front reminiscent of
the “grands magasins” in Paris. The shop takes up two
long-standing buildings which have been linked together
and covers the width of them. Bollinger, the Lucerne
architecture and design firm, oversaw the complex project
from A to Z (some parts of the front and interior are
listed as “monuments historiques”). Bollinger has created
understated sales floors, a watchmaking studio and the
Espace Connaisseur so dear to regulars. In terms of
interior design, the floor is a mixture of natural stone and
dark oak parquet; the walls are in natural stone, glass or
have a fabric covering. The diverse watch portfolio at the
Lucerne store ranges from affordable entry-level models
to the most exclusive and rare timepieces plus a fabulous
variety of jewellery and diamonds.
Boutique Les Ambassadeurs
Kapellplatz 5, 6004 Lucerne
+41 41 227 10 50
www.lesambassadeurs.ch
Henri-Georges Clouzot e Pablo Picasso al Festival di Cannes del 1956.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 43
TOP expos [ art ]
Dalla Redazione
TOPEXPOS
svizzera
Lasciamo Ginevra per lidi più lontani:
è il momento di esplorare la Svizzera culturale!
-/ We’re leaving Geneva for distant shores (!):
it’s time to explore cultural Switzerland!
MUDAC
FondaZIONE Beyeler
Museo dell’Eliseo
Fino al 10 gennaio 2016
Fino al 3 gennaio 2016
-/ Until the 31 December 2015
th
-/ Until the 10 January 2016
-/ Until the 3rd January 2016
Extra ball
Alla ricerca di 0,10 – L’ultima mostra
futurista di dipinti
La memoria delle immagini:
attorno alla collezione
iconografica del Vaud
L’ultramoderno Mudac presenta una
selezione di 18 vetri di flipper risalenti
al periodo 1950 - 1980. Testimonianze
popolari dei gusti e degli eventi dell’epoca,
sono veri gioielli grafici!
Cento anni fa si tenne, nella città di Pietrogrado,
attuale San Pietroburgo, una mostra di 14 artisti
dell’avanguardia russa, che sarebbe divenita una
delle più influenti della storia dell’arte moderna.
Per il centenario di questa presentazione, la
straordinaria Fondation Beyeler raccoglie una
buona parte delle opere ancora esistenti, e le unisce
ad altre opere risalenti allo stesso periodo.
Fondata nel 1896 dal pastore Paul-Louis Vionnet, la
collezione iconografica del Vaud è diventata parte
del Museo dell’Eliseo negli anni ‘80. Oggi raccoglie
varie centinaia di migliaia di immagini nelle quali è
piacevole immergersi.
Fino al 31 dicembre 2015
st
-/ The highly sophisticated MUDAC is exhibiting
a selection of 18 pinball backglass panels dating
from the 1950s to 1980. Popular expressions of
the tastes and events of their time, they are true
graphic masterpieces!
Mudac
Musée de design
et d’arts appliqués contemporains
Pl. de la Cathédrale 6, Lausanne
+41 21 315 25 30 - www.mudac.ch
44 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
-/ A hundred years ago, an exhibition took place in the
city of Petrograd - today Saint Petersburg – featuring 14
artists of the Russian avant-garde. It was to become one of
the most influential in the history of modern art. To mark
the centenary of this exhibition, the quintessential Beyeler
Foundation has reunited most of the works still surviving
today – together with others dating from the same era.
Fondazione Beyeler
Baselstrasse 101, Bâle
+41 61 645 97 00 - www.fondationbeyeler.ch
-/ Founded in 1896 by the pastor Paul-Louis Vionnet, the
iconographic collection of the canton of Vaud became
part of the Elysée Museum’s collections in the 1980s. It
now contains hundreds of thousands of images - a sheer
delight to behold!
Museo dell’Eliseo
Avenue de l’Elysée 18, Lausanne
+41 21 316 99 11 - www.elysee.ch
TOP expo [ art ]
Dalla Redazione
staatliche museen berlin
TOPEXPOS
MUSEO THYSSEN BORNEMISZA
MUSEO VAN GOGH
Prima biennale di
architettura di Chicago
fino al 17 gennaio 2016
Fino al 3 gennaio 2016
-/ Until the 17th January 2016
-/ Until the 3rd January 2016
Il suo famoso grido ha affascinato più di una persona. In questa mostra, il
linguaggio artistico del pittore espressionista norvegese Edvard Munch viene
passato al setaccio.
Deformazione delle linee, spazi distorti e gamma di colori acidi sono tutti mezzi artistici
che suggeriscono quel clima ansiogeno di tensione psichica che lo caratterizzano. Il
tentativo di creare un parallelo con l’opera tormentata di Vincent Van Gogh è un
passo interessante, compiuto per la prima volta dal Museo Van Gogh di Amsterdam.
-/ We will have been enthralled by his famous scream for over a year. Edvard Munch, the
great Norwegian expressionist, sees his language put under the telescope here. Warped lines,
distorted spaces and acidic colours are the artistic techniques used to create this stressful
atmosphere of psychic tension which characterises him. From there, it was only a short step
for the Van Gogh Museum in Amsterdam to attempt a parallel with the tormented work of
Vincent Van Gogh for the first time.
Museo Thyssen-Bornemisza
Paseo del Prado 8, Madrid
+34 902 76 05 11 - www.www.museothyssen.org
Museo Van Gogh
Museumplein 6, Amsterdam
+31 20 570 52 00 - www.vangoghmuseum.nl
46 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
The State of the Art of Architecture
Creare una piattaforma per i progetti architettonici del
momento, e mostrare come l’innovazione e la creatività possono
cambiare radicalmente la nostra vita: ecco l’ambizione di questa
prima biennale di architettura organizzata negli Stati Uniti.
Tra esposizioni, conferenze e forum, è al tempo stesso
una manifestazione per il grande pubblico e un evento di
riferimento per il futuro.
Tomoko Nagao: Botticelli - The Birth of Venus with Baci,
Esselunga, Barilla, PSP and EasyJet, 2012 © Tomoko Nagao
-/ If you ever set your heart on leaving sweet Switzerland
this Autumn, here is our subjective selection of the not-tobe-missed exhbitions on farther shores, so that you will
come back even more clever.
Edvard Munch : Archetypes
Munch : Van Gogh
Fondazione pierre bergé
Fino al 24 gennaio 2016
Fino al 14 febbraio 2016
-/ Until the 24 January 2016
-/ Until the 14th February 2016
th
QUI o Altrove...
Se vi viene voglia, questo autunno, di
lasciare la dolce Svizzera, ecco la nostra
scelta totalmente soggettiva delle mostre per
andare lontano e tornare più intelligenti.
[ art ] TOP expo
Dalla Redazione
Jacques Doucet Yves Saint Laurent,
Vivre pour l’art.
The Botticelli Renaissance
Piet Mondrian
Composizione con blu, rosso, giallo e nero
Con la sua irresistibile Venere che emerge dal mare, i ragazzi androgini
dal viso angelico e i paesaggi onirici, Sandro Botticelli è uno dei grandi
artisti del Rinascimento italiano. Spesso si ignora che, nonostante la
raffinatezza del tratto e la delicatezza dei suoi colori, fu completamente
dimenticato dopo la morte, fino al XIX secolo, quando i pittori inglesi
Preraffaelliti lo riportarono in auge. Per l’artista fiorentino arrivò così un
secondo rinascimento, la cui opera, tornata ad essere popolare, fu terreno
fertile per nuove creazioni. Questa saga viene narrata in 130 opere,
naturalmente del grande maestro, ma anche dei suoi brillanti seguaci,
come Edgar Degas, René Magritte, Andy Warhol, Cindy Sherman e Bill
Viola.
Uno era stilista, e l’altro pure. Uno era collezionista d’arte, ma lo era
anche l’altro... Ma ciò che prima di tutto caratterizzava Jacques Doucet e
Yves Saint Laurent, era il loro senso del gusto elegante, l’istinto sicuro con
il quale sapevano combinare, assemblare, comporre un interno. Da qui deriva
l’intelligente raffinatezza di questa mostra che non si accontenta di unire alcune
opere appartenute all’uno, all’altro, o addirittura ai due successivamente, ma
riesce a metterle in scena come avrebbero fatto i due artisti, nelle stanze che
sembrano saloni grazie al decoratore Jacques Grange. Meglio ancora che in
un museo, mobili e dipinti firmati Legrain, Brancusi, Miró, Léger, De Chirico,
Manet, Picabia, Picasso, Seurat fanno una grande figura in quest’ambientazione
intima e luminosa.
-/ With his irresistible Venus rising from the sea, his androgynous young men with
angelic faces and his dreamlike landscapes, Sandro Botticelli is the clear favourite
of the Italian Renaissance. People are often unaware that, in spite of his delicate
strokes and subtle colours, he was completely forgotten shortly after his death
and up until the 19th century, when the pre-Raphaelite English painters brought
him back into the spotlight. The Florentine artist then experienced a second
Renaissance, and his work, which has been extremely popular ever since, served as
creative inspiration. This is the saga told by 130 works of art, by the master himself,
of course, but also by his brilliant followers: Edgar Degas, René Magritte, Andy
Warhol, Cindy Sherman and Bill Viola.
-/ One was a fashion designer, so was the other. One was an art collector, just like
the other… But what characterised Jacques Doucet and Yves Saint Laurent above
all else was their highly informed sense of taste, the sound instinct they used to blend,
assemble and compose an interior. Hence the perfectly cultivated sophistication of this
exhibition, which does not simply line up a certain number of works belonging to one
or the other, or even a few belonging to both, but also presents them in the style of both
men, in rooms given the air of salons by interior designer Jacques Grange. Even better
than in a museum, the furniture and paintings by Legrain, Brancusi, Miró, Léger, De
Chirico, Manet, Picabia, Picasso and Seurat are very striking in this bright, intimate
setting.
Staatliche Museen de Berlin
Stauffenbergstraße 41, Berlin
+49 30 26 642 42 42 - www.smb.museum
Fondazione Pierre Bergé
3 Rue Léonce Reynaud, Paris
+33 1 44 31 64 31 - www.fondation-pb-ysl.net
Musei Capitolini
Raffaello Parmigianino e Barocci
-/ The aim of this architecture biennial, the first organised on American
soil, is to create a platform for the architectural projects of the moment
and to show how innovation and creativity can radically change
our lives. Featuring exhibitions, conferences and forums, it has been
designed to be both a public event and a landmark forward-looking
event.
Chicago Architecture Biennial
4 West Burton Place, Chicago
www.chicagoarchitecturebiennial.org
Fino al 10 gennaio 2016
-/ Until the 10h January 2016
Raffaello, Parmigianino e Barocci: un dialogo fra tre maestri dell’arte italiana. Con Raffaello, trionfano la
purezza delle linee e la perfezione dell’armonia, mentre Parmigianino e Barocci si spingeranno oltre, verso un
inasprimento dei sentimenti e composizioni ardite, al limite dell’instabilità.
-/ Raphael Parmigianino Barocci: three Italian masters come together. Raphael triumphs in clean lines and seamless
harmony whilst Parmigianino and Barocci take their art further to heighten emotion with intrepid pieces pushing
towards the brink of misbalance.
Musei Capitolini
Piazza del Campidoglio 1, Rome
www.museicapitolini.org
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 47
TOP expo [ art ]
Dalla Redazione
TOPEXPOS
QUI o Altrove...
Grand Palais
fino al 29 febbraio 2016
-/ Until the 29th February 2016
[ art ] TOP Expo
Dalla Redazione
YARAT
Contemporary Art Organisation
Continued…
Museo d’Arte moderna
di Parigi
fino al 7 febbraio 2016
-/ Until the 7th February 2016
Questo nuovo e iperattivo centro artistico a Baku fa parlare di sé
ben oltre i confini dell’Azerbaigian. Con le culture locali alla base,
i progetti sono ampi e interessanti.
All’ultima Biennale d’arte di Venezia, il bellissimo palazzo di Ca’ Barbaro ha attirato la
curiosità dei visitatori per via di una mostra chiamata «The Union of Fire and Water”.
All’interno, nomi come Rashad Alakbarov e Almagul Menlibayeva rivelavano subito il
carattere esotico del progetto; in particolare Yarat – un’organizzazione non a scopo di
lucro – è al tempo stesso un centro d’arte contemporanea, un festival d’arte pubblica
e un altro centro d’arte contemporanea per l’arte digitale, lanciati uno dopo l’altro a
Baku dalla giovane Aida Mahmudova. Nave ammiraglia di tutte queste operazioni, è
stata inaugurata un’ex base navale sovietica di 2000m2 lungo il mar Caspio, grazie ad un
progetto di Shirin Neshat, che condivide questi spazi con artisti del Caucaso e dell’Asia
centrale, riuniti nell’ambito della collezione di Yarat. Qui la vocazione internazionale
si combina alla valorizzazione locale, come spiega Mahmudova : ‘’C’è un’incredibile
ricchezza nella storia culturale di Baku, dalla letteratura alla musica fino alle belle arti.
La città è sempre stata un punto di incontro fra culture, e questo si riflette anche nella
sua architettura. Durante l’era sovietica, il Paese era in parte isolato dalle influenze
internazionali , mentre negli ultimi vent’anni una grande ibridazione di idee ha ispirato
una giovane generazione di artisti. Al momento c’è una grande curiosità nei riguardi
della scena culturale di Baku, sia per le pratiche contemporanee emergenti che per la
storia della città». Viste le ambizioni di Yarat, questa dinamica è solo all’inizio.
Picasso.mania
Warhol Unlimited
Cento capolavori di Picasso, alcuni dei quali mai presentati, messi a
confronto con i più grandi maestri dell’arte contemporanea, come David
Hockney, Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Jean-Michel
Basquiat…
Alla fine degli anni ’70, Andy Warhol realizza Shadows, ovvero 102 tele
serigrafate di 17 colori diversi, esposte lungo 130 metri di parete. Ma non è
un’eccezione:
E tanti altri... tutti questi artisti hanno attinto ai suo quadri, alcuni per
crescere nel proprio stile, altri per prendervi ispirazione, o semplicemente
per rendergli omaggio. Al Grand Palais sono molti artisti che dialogano con
alcune opere del grande maestro, ma vale la pena ricordare l’opera di Adel
Abdessemed, e la sua evocazione del massacro e della violenza realizzata
con animali selvaggi imbalsamati e bruciati, in acciaio e in ferro, ovvero una
reinterpretazione di Guernica libera e sconvolgente.
-/One hundred of Picasso’s masterpieces, some of which have never been shown,
confronted with the greatest masters of contemporary art, David Hockney, Jasper
Johns, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat…
And so many others…They have all fed off his canvases, some to gain more
freedom, others as a source of inspiration, or quite simply as a tribute to him.
There are many at the Grand Palais which make themselves heard and pursue a
dialogue with the some of the master’s works. Particularly worth a mention is the
work by Adel Abdessemed, an evocation of massacre and violence composed of wild
animals naturalised and burnt, made from steel and iron, a really free and moving
interpretation of Guernica.
Grand Palais,
Avenue du Général Eisenhower, Paris
+33 1 44 13 17 17 - www.grandpalais.fr
48 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
-/ This new hyperactive arts centre in Baku is already being talked
about way beyond Azerbaijan. With local cultures as its base, its
projects are wide-ranging.
Inside, names such as Rashad Alakbarov and Almagul Menlibayeva
immediately portrayed the project’s exotic roots. To be precise, Yarat is a
‘’not-for-profit organisation’’, as they say these days. In practice, Yarat
is both a contemporary arts centre, a public arts festival and another
contemporary arts centre for digital art, launched in quick succession in
Baku by the young founder Aida Mahmudova. The flagship of all these
activities, a 2,000m2 former Soviet naval base next to the Caspian sea,
was inaugurated a short time ago thanks to a project by Shirin Neshat,
who shares the space with artists from the Caucasus and Central Asia,
gradually brought together in the Yarat collection. Here, international
scope must go hand in hand with local development, as Mahmudova
explains - «Baku has an incredibly rich cultural heritage, ranging from
literature and music to fine art. The town has always been a cultural
meeting-point, also reflected in its construction and architecture.
During the Soviet era, the country was partially isolated from
international influences whereas in the last couple of decades, a huge
mixture of ideas has inspired the young generation of artists. There is
a huge amount of interest in Baku’s cultural scene at the moment, both
in the emerging contemporary practice and the town’s history.» Given
Yarat’s ambitions, this process has only just started.
L’artista ha sempre creato opere in serie, una sorta di martellamento ossessivo
che lo ha reso famoso. Questo atteggiamento quantitativo ma anche qualitativo
è una delle caratteristiche dell’esposizione che il Museo d’Arte moderna
dedica questo inverno a Warhol: oltre agli Shadows presentati per la prima
volta a Parigi nella loro integralità, vengono presentati anche Electric Chairs,
Fackie, Mao, Flowers… Ritmi ripetitivi come allucinogeni, dei quali non si sa
se appartengano all’arte o arredamento da night club. Poco importa, perché
sono bellissimi.
-/ In the late 1970s, Andy Warhol produced Shadows, 102 silkscreened canvases in 17
different colours and 130 metres long. This was nothing out of the ordinary:
The artist regularly produced series, which he churned out almost obsessively and
which he was famous for. This quantitative as well as qualitative approach is one of
the features of the exhibition which the Museum of Modern Art is devoting to Warhol
this winter. Apart from Shadows, shown for the first time in its entirety in Paris,
Electric Chairs, Fackie, Mao and Flowers can also be seen… Rhythmic hallucinogenic
repetitions which could be art or club décor, it’s hard to tell. It doesn’t really matter
though as they are so wonderful to look at.
Museo d’Arte Moderna di Parigi
Avenue du Président Wilson 11, Paris
+33 1 53 67 40 00 - www.mam.paris.fr
At the most recent Art Biennial in Venice, a magnificent palace, Ca’
Barbaro, arose the visitors’ curiosity with an exhibition entitled ‘The
Union of Fire and Water’.
YARAT Contemporary Art Organisation
153 Neftchilar ave., Port Baku South Towers, Baku
+99 412 437 3970 - +99 412 505 1414 - www.yarat.az
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 49
TOP expo[ art ]
Dalla Redazione
TOPEXPOS
QUI o Altrove...
13° BIENNALE DI LIONE
Fino al 3 gennaio 2016
-/ Until the 3rd January 2016
TATE MODERN
PIAGET - ETHICAL COFFEE compagny
Federica Moro E Sandrine Garbagnati-Knoell - NICK FOUQUET
fino al 24 gennaio 2016
-/ Until the 24th January 2016
Doll Festival, Usho Shinohara, 1966.
La vita moderna
The EY Exhibition:
The World Goes Pop
La vita moderna, questo è il tema della 13° Biennale di Lione, che è stato
affidato a Ralph Rugoff, il vivace direttore della Hayward Gallery di Londra.
Una visione decisamente internazionale con oltre 60 artisti provenienti da
28 Paesi, e molte novità, visto che il 60% delle opere sono state realizzate
per l’occasione, in un percorso attorno a vari luoghi che interrogano
il nostro rapporto con il tempo: il Museo d’arte contemporanea, La
Sucrière e il nuovissimo Museo des Confluences, senza dimenticare alcuni
interventi in appartamento.
Pensavamo di sapere tutto su questo movimento rivoluzionario nato negli
anni ’50, e invece... Non si limita al ritratto di Marilyn fatto da Warhol, né
agli hamburgers XXL di Claes Oldenburg e neanche ai fumetti giganti di
Roy Lichtenstein.
Questa mostra espone le ramificazioni della Pop art, in Gran Bretagna con
l’Independant Group, in Francia con i Neo-realisti, ma anche in Europa
dell’est, in Sudamerica e in Asia.
-/ Modern life is the theme of this 13th Lyon Biennial which has been entrusted to
Ralph Rugoff, the dashing director of the Hayward Gallery in London. A decidedly
international outlook with over 60 artists from 28 countries, lots of new works
among which 60% have been produced for the occasion and a route which takes
you through several venues to make you question our relationship with time, in
particular, including the museum of contemporary art, La Sucrière and the brand
new Confluences Museum, not to mention a few talks in apartments.
13° Biennale di Lione
81 quai Charles de Gaulle, Lyon
49-50 quai Rambaud, Lyon
04 27 46 65 65 - www.biennaledelyon.com
-/ We thought we knew all there is to know about this revolutionary movement born
in the 1950s, and yet … It isn’t just restricted to Warhol’s portrait of Marilyn, or
Claes Oldenburg’s XXL hamburgers or Roy Lichtenstein’s giant comic strips, for
that matter. This impressive exhibition shows the different branches of pop art, in
Great Britain with the Independent Group, in France with the new Realists and in
Eastern Europe, South America and Asia too.
Tate Modern
Bankside, Londres
+44 20 78 87 88 88 - www.tate.org.uk
Wharhol Factory - Manhattan manhole : Andy Warhol with Edie Sedgwick and Chuck Wein, the man who discovered Edie at Radcliffe, by Burt Glinn, 1965
50 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 51
Ritratto [ meet ]
Di Catherine Seigneur
[ meet ] Ritratto
Di Catherine Seigneur
L’UOMO
CHE ERA IN ANTICIPO SUI TEMPI
-/ The man ahead of his time
Inizialmente molto discreto e dall’elegante prudenza, questo
signore diviene instancabile e appassionato non appena gli viene
chiesto di parlare di cosa si occupa, e che è il centro della sua
esistenza: la maison Piaget.
-/ He is reserved and gracefully cautious at first, but as soon as you talk
about what he does for a living and the centre of his life - the Piaget
Company – he becomes very animated and hardly pauses for breath.
52 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Philippe Leopold-Metzger è il CEO della maison dal 1999, dopo aver lavorato
per la maison Cartier per 10 anni. Fa parte di quella generazione di manager
laureati, cittadini del mondo, visto che ha lavorato a Londra, Singapore e
in Canada; è un visionario perché sempre attento alle nuove tendenze e
ai mercati; reattivo e pragmatico, perché ascolta con curiosità i negozi del
marchio e i loro clienti.
-/ Mr. Philippe Leopold-Metzger has been its CEO since 1999, having
previously worked for Cartier for 10 years. He is part of a generation of
graduate managers, a world citizen, having worked in London, Singapore
and Canada, a visionary as he pays close attention to new trends and the
markets, quick to react and pragmatic as he listens carefully to the brand’s
stores and their customers.
Ama pensare che le competenze nelle maison dei prodotti di lusso e d’eccezione
siano competenze del futuro. Ritiene che colui che cura la qualità del lavoro,
la sfida della concorrenza, la raffinata analisi dei mercati trovi in questo tipo
di azienda un terreno propizio allo sviluppo delle proprie competenze. Crede
molto all’esperienza sul campo. Egli stesso ha trascorso molti anni a contatto
con i negozi e i dettaglianti, e li conosce personalmente.
He likes to believe that careers in companies making luxury and high-end products
are careers of the future. He believes that if you love the features of the industry, the
challenge of competition and the careful analysis of the markets, then this sector
is a breeding ground for your talent. He believes in experience in the field. He
himself has spent years in contact with shops and retailers and he has a personal
relationship with them.
Quest’uomo “pilota” la maison Piaget come piloterebbe un Concorde: con una
grande conoscenza del settore e degli strumenti di navigazione.
In effetti si basa su una rete complementare di dettaglianti multimarca e negozi
monomarca, sulla reattività del commercio elettronico e della sua espansione
nel mondo del lusso, sulle competenze tecniche e di design della maison
Piaget per creare e fabbricare prodotti completamente in-house; infine, egli
sa comprendere le nuove tendenze. Le superfici di vendita si orientano verso
grandi spazi: 510 m2 in Rue de la Paix a Parigi, 250 m2 a Milano, una grande
boutique a Sao-Paolo.
This man “pilots” Piaget as he would pilot Concorde, with a thorough knowledge of
the terrain and the navigational instruments.
He in fact relies on an additional network of multi-brand retailers and single-brand
stores, on the responsiveness of E-commerce and its expansion in the luxury sector,
on Piaget’s designer and technical know-how for creating and manufacturing its
products entirely in-house, and finally he “understands” the new trends. Sales areas
are becoming large spaces: 510 m2 in the Rue de la Paix, Paris, 250 m2 in Milan and
a large store in Sao Paolo.
The growth in luxury brand companies is not about to stop and Piaget is leading
the way.
La crescita delle aziende di lusso non è in fase di arresto, e Piaget è in testa.
L’Apple-Watch non le fa tremare, visto che i prodotti Piaget non si riferiscono
allo stesso concetto. Si tratta prima di tutto di gioielli e orologi unici, di oggetti
d’arte simboli di perennità, atemporali, come l’orologio-icona per uomo
“Altiplano 900P” che batte il record mondiale di sottigliezza, il “Limelight Gala”
da donna, o l’anello “Piaget Possession”.
The Apple-Watch does not trouble him as Piaget products do not relate to the
same concept. They are first and foremost unique items of jewellery and watches,
‘objets d’art’ designed for the long term, the timeless, such as the iconic “Altiplano
900P” watch for men which has beaten the world record for the thinnest watch, the
Limelight Gala for women and the Piaget Possession ring.
Nuove collezioni da fare impallidire d’invidia tutte le regine di una sera o
del mondo, i cui nomi evocativi sono pari alla loro bellezza. Così, “Limelight
Mediterranean Garden” o “Limelight Secrets and Lights” presentano i tesori
di creatività delle collezioni di alta gioielleria: orologi dalle cinquemila
sfaccettature di vetro, decorazioni con gusci d’uovo, smalto cloisonné, incisioni,
pietre preziose, piume, sculture d’oro e regolazione perfetta dei movimenti.
Da Piaget tutto è lussi, equilibrio e bellezza.
New collections to make all evening queens or queens of the world green with
envy, whose evocative names are only equalled by their beauty. The “Limelight
Mediterranean Garden” and “Limelight Secrets and Lights” High Jewellery
collections include magnificent creative treasures : watches with five thousand
faceted glass, eggshell marquetry, cloisonné enamelling, engraving, gemstones,
feathers, gold sculpturing and high-precision movements.
Piaget – the epitome of luxury, poise and beauty.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 53
Ritratto [ meet ]
Dalla Redazione
-/ Founded by Jean-Paul Gaillard, CEO of Nespresso up to 1997, and who left the Nestlé
Group 2 years later, the Ethical Coffee Company developed patented biodegradable coffee
capsules compatible with the other machines on the market, and has been marketing them
since 2010. These are now finally available in Switzerland, and are being enjoyed by coffee
aficionados.
Infatti, Ethical Coffee Company ha dovuto dare dimostrazione di pazienza e attendere vari anni prima di poter
penetrare nel mercato svizzero, dominato da un noto gigante dell’industria agro-alimentare. Ma una volta vinta
la battaglia legale, il resto della gara si gioca dentro alla tazzina.
Una gara che la giovane compagnia sembra poter riuscire a vincere, visto che il suo caffè ha conquistato gli
appassionati di questo prodotto. E non a caso: acquistato in media per 10% più caro rispetto al resto del mercato,
proviene solo dalle filiere migliori, soprattutto quelle di America Centrale, America Latina, Etiopia e altri luoghi di
nobile provenienza, e beneficia di una torrefazione lenta e in lotti più piccoli. Infine, e soprattutto, una tecnologia
del tutto particolare permette alle capsule – che sono totalmente biodegradabili e di provenienza biologica, ovvero
senza traccia di petrolio – di imitare il procedimento dei veri baristi quando utilizzano le macchine tradizionali.
Il risultato è un caffè al tempo stesso al di sopra dell’offerta attuale del mercato, ecologico e straordinariamente
conveniente, poiché è venduto ad un prezzo che è fino al 20% meno caro. Un successo che si spiega con una
struttura leggera che privilegia i punti vendita piuttosto che i negozi con il proprio marchio, che hanno la tendenza
a pesare sulla redditività. Moltiplicando i canali di distribuzione, la Ethical Coffee Company riesce, con costanza,
ad impossessarsi di quote di mercato: la sua crescita è notevole, e sta accelerando da quando gli si sono aperte le
porte del mercato svizzero. E Jean-Paul Gaillard ha fiducia nel consumatore: a parità di prezzo, o addirittura a prezzo
inferiore, il cliente si dirige verso il prodotto migliore, quale che sia la capacità di marketing della concorrenza.
Raffinato conoscitore dell’industria agro-alimentare, Jean-Paul Gaillard sa meglio di chiunque altro che il settore
ha notevolmente peggiorato la qualità dei propri prodotti nel corso degli ultimi decenni. . ECC vuole rappresentare
l’eccezione e non ha certo torto nell’andar fiero di conoscere esattamente la qualità del caffè che propone. Paese
sensibile all’ecologia, la Svizzera apprezza queste capsule biodegradabili e offre ottime prospettive di successo.
Ethical Coffee Company: la versione in caffè – non zuccherato – della leggenda di Davide e Golia.
-/ The Ethical Coffee Company has had to learn the virtue of patience and wait several years before succeeding
in penetrating the Swiss market, ultra-dominated by a certain giant of the food-processing industry. Once the
legal battle was won, however, the second half was fought in the coffee cup.
ORO NERO
-/ Black Gold
La Ethical Coffee
Company, fondata da
Jean-Paul Gaillard, CEO
di Nespresso fino al 1997,
e che lascerà il Gruppo
Nestlé due anni dopo,
sviluppa e vende dal 2010
capsule per caffe che sono
biodegradabili, brevettate
e compatibili con le altre
macchine presenti nel
mercato. Finalmente
disponibili in Svizzera,
fanno la felicità degli
amanti del caffè.
54 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
The young company seems poised to win the battle, its coffee has so successfully conquered the fans of the genre. And with good
reason: the coffee purchased is on average 10% more expensive than the rest of the market, only coming from the best contacts,
mostly in Central America, Latin America, Ethiopia and other noble sources, and enjoys a slow roasting in smaller batches.
Finally, and especially, a special technology enables its capsules – completely biodegradable and biosourced, ie with no trace of
oil used – to imitate the activity of real baristas when they use traditional machines. The result: a coffee which is largely better
than what the market can generally offer, ecological and surprisingly economic, since it is sold 20% cheaper. This achievement
is explained by a simple infrastructure which concentrates on points of sale rather than own-name shops which tend to put a
strain on profitability. By multiplying its distribution channels, the Ethical Coffee Company is steadily nibbling away at parts
of the market. Its growth has progressed into double figures, and has accelerated since the Swiss market has been open to it.
Jean-Paul Gaillard has confidence in consumers: at an equal or even lower price, they will logically go for the best product,
whatever the marketing force of the competitors. He is a fine connoisseur of the food-processing industry, and knows better
than anyone that it has considerably lowered the quality of its products during the last few decades. The ECC wants to be the
exception to this, and can be proud of knowing exactly what good quality coffee they offer. Switzerland is an ecologicallyminded land, and is becoming aware of these biodegradable capsules, which offers good opportunities for expansion. The
Ethical Coffee Company, or the – unsweetened – coffee version of the story of David and Goliath.
www.ethicalcoffeecompany.com
Ritratto [ meet ]
Dalla Redazione
Spring Ball :
Incontriamo… Federica Moro
e sandrine garbagnati-knoell
-/Sring Ball : Let’s meet... Federica Moro
and Sandrine Garbagnati-Knoell
Appuntamento imperdibile della stagione
primaverile di Lugano, lo SPRING BALL
Lugano/Monte-Carlo si è tenuto all’inizio
di giugno sotto il patrocinio del Consolato
Onorario del Principato di Monaco a Lugano.
In questa occasione incontriamo Federica
Moro che ha animato la serata, e Sandrine
Garbagnati-Knoell, sua creatrice.
-/ Lugano’s must-visit spring event, the Lugano/Monte-Carlo
SPRING BALL is held in early June under the patronage of
the Honorary Consulate for the Principality of Monaco in
Lugano. Let’s meet Federica Moro who hosts the event, and
Sandrine Garbagnati-Knoell, who founded it..
Federica Moro
Come è nata la tua partecipazione allo Spring Ball?
Gli organizzatori mi hanno contattato fin dalla prima serata, tre anni fa. Si è trattata di
una novità per Lugano, e una vera sfida per dare a questo evento un rilievo internazionale.
Una scommessa che gli organizzatori a mio avviso hanno decisamente vinto.
-/ How did you get involved with the Spring Ball?
The organisers contacted me on the first night three years ago. It
was brand new for Lugano and a real challenge to give the event
international reach. I think that the organisers have really pulled it off.
Presenti questo evento da ormai 3 anni, in che modo pensi che si sia evoluto?
Gli organizzatori si basano sulla stessa formula che funziona benissimo; quello che cambia
è la risposta dei partecipanti, che sono sempre più numerosi!
You’ve been hosting the event for three years, how has it evolved?
The organisers use the same formula which works very well, what really
changes is how attendees react and there are more and more of them!
Come ti prepari per il tuo ruolo di animatrice della serata?
Mi preparo in base al programma di animazioni previste; per essere disinvolti e naturali
in scena è necessario conoscere a memoria tutti gli elementi. La mia esperienza di
presentatrice e di attrice e la mia conoscenza dei media mi permettono di sentirmi a
mio agio nei momenti di improvvisazione, perché durante le serate ci sono sempre tante
sorprese!
La cosa importante è divertirsi, perché gli invitati sentono il buonumore della persona
che presenta un evento.
How do you prepare for your role as host of the evening?
It depends on the entertainment schedule, I need to memorise everything
so I look polished yet natural on stage. My experience as a presenter and
actress and my knowledge of the media also help me feel comfortable
when improvising as there are always a few surprises over the course
of the evening! The main thing is to have fun as guests sense when the
person hosting the event is happy.
Quali sono i tuoi progetti?
Oltre alle mie attività di altrice e di presentatrice, poco più di un anno fa ho aperto a
Lugano la mia galleria di arte contemporanea, un settore che mi appassiona da sempre.
What’s in the pipeline?
Alongside my acting and presenting work, I little over a year ago I
opened my own contemporary art gallery in Lugano which is an area
I’ve always been passionate about.
56 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Sandrine Garbagnati Knoell, Ronnie Kessel (Bentley Lugano, Partner dello Spring Ball), Federica Moro.
Sandrine Garbagnati-Knoell
In che modo questa edizione 2015 si è contraddistinta rispetto a quella degli altri
anni?
Per la 3° edizione di questo Spring Ball Lugano Monte-Carlo abbiamo deciso
di sostenere la Fondazione Alberto II di Monaco, mentre di solito supportiamo
un’associazione svizzera. Per questa edizione 2015 il tema festoso dello Spring Ball è
stato WHITE NIGHT.
In che modo riuscirete a riunire sempre più persone, partner e sponsor per questo
evento?
Ogni anno il Ballo diventa sempre più importante, i partecipanti tornano con piacere,
inviandoci altri invitati: il passaparola fa un grande effetto, e la stampa ne parla sempre
di più. Il ballo è sempre organizzato “Sotto l’alto patrocinio nel Consolato del Principato
di Monaco a Lugano” e anche dalla “Città di Lugano”, ed è quindi un evento ufficiale.
Come viene ridistribuito il denaro raccolto?
Raccogliamo fondi tramite la tombola che organizziamo e i cui lotti sono prestigiosi,
ma anche attraverso la vendita all’asta di Sotheby’s per la quale abbiamo sempre degli
oggetti unici. Lasciamo che l’associazione sia libera di scegliere in che modo distribuire
i fondi, e l’associazione ci informa sempre dei risultati delle azioni condotte.
Ha già in mente alcuni progetti e idee per l’edizione 2016?
Sì, certo, tutto è già pronto... ma per ora preferisco mantenere il segreto. Siamo soliti
annunciare l’associazione e il tema prescelti nel mese di marzo o di aprile, visto che il
Ballo si tiene a giugno.
In che modo è cresciuto questo evento nel corso degli ultimi anni?
Ho già organizzato il “Ballo di Natale” nel Principato di Monaco, un evento che festeggerà
il suo decimo anno a dicembre di quest’anno. Sono stati proprio degli amici abituati a
partecipare al “Ballo di Natale” che mi hanno incitato a creare questo ballo creando un
ponte tra Lugano e Monaco, e chiedendomi di apportare un po’ di glamour e di lustrini
nel Canton Ticino. Dal 1° Spring Ball del 2013, i partecipanti sono stati fedeli, e sono
felice di ricevere il sostegno di un brillante “Comitato d’azione internazionale.
-/ How does this year’s Ball differ from other years?
For the 3rd Lugano Monte-Carlo Spring Ball, we have chosen to support
the Fondation Albert II de Monaco, whereas normally we support a Swiss
association. For 2015, the festive theme of the Spring Ball was WHITE
NIGHT.
How do you succeed in bringing more and more people, partners
and sponsors to this event?
Each year, the Ball gets larger, the participants enjoy coming back again,
and bring other guests – word of mouth is effective, and the press talks
about it more and more. The Ball is always organised “under the High
Patronage of the Consulate of the Principality of Monaco in Lugano”, and
also of the “Città di Lugano”, making it an official event.
How do you allocate the funds raised?
We raise funds with the prestigious lots we obtain for the tombola, and
also through the auction conducted by Sotheby’s for which we always have
unique lots. We leave the association free to allocate the funds as they see fit,
and the association keeps us informed about the results of the actions taken.
Do you already have ideas and plans in mind for 2016?
Yes, of course – everything is nearly ready – but I prefer to keep it a surprise
for the moment. Our custom is to announce the chosen association and the
theme in March or April, with the Ball taking place in June.
How have you seen the event evolve over the last few years?
I was already organising the “Christmas Ball” in the Principality of
Monaco, which will be celebrating 10 years in December this year. In fact,
it was friends who had helped with the “Christmas Ball” who persuaded
me to create this ball, linking Lugano and Monaco, asking me to bring
some glamour and glitter to Ticino. The participants have maintained their
support since the 1st Spring Ball in 2013, and I have a brilliant «Comité
International d’Action» (International Action Committee) to help me – it’s
a great asset.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 57
focus
CHAPEAU
ALL’ARTISTA
-/ Hat Artist
Dopo aver terminato gli studi in Scienze ambientali e sviluppo
sostenibile, il modello star Nick Fouquet è diventato lo “Hatmaker” di
tutta Hollywood, da Madonna a Pharell. Egli considera la creazione del
suo marchio come la logica conseguenza della sua creatività, che ama
definire “animalesca”. Incontriamo questo gentleman selvaggio...
-/ After graduating with a BA in environmental science and sustainable development, star
model and hat maker from Venice Beach, Nick Fouquet, is now topping heads in the whole of
Hollywood with chic, ultra-cool hats, from Madonna to Pharell. He considers the creation of his
brand as the logical consequence of his creativity which he likes to describe as «animal».
Let’s meet this feral gentleman…
Perché proprio i cappelli?!
I cappelli mi hanno sempre affascinato, ritengo che sia un
accessorio davvero elegante che ha un coté misterioso. I cappelli
possono trasformare un look e affermano una personalità.
-/ Why hats?!
I’ve always been interested in hats. For me, they are an
extremely stylish accessory with a mysterious side to them.
Hats can transform a look and assert your personality.
Chi sono le tue icone e muse?
La lista è lunga, ma posso citare Keith Richard, Winston
Churchill, Ernest Hemingway, Janis Joplin, …e mio padre!
Who are your icons and your muses?
The list is long, but let’s say Keith Richards, Winston
Churchill, Ernest Hemingway, Janis Joplin …and my dad!
Quali sono i valori che vorresti condividere
con le tue creazioni?
I miei cappelli hanno uno spirito bohémien, parlano di
avventura e di natura! E mi piace il lato “aristocratico” che
possono riflettere.
What values do you wish to share through your
creations?
My hats have a bohemian feel and speak of adventure and
nature!
And I like that ‘bourgeois’ side that they can reflect.
Parlaci dei tuoi cappelli.
Più sono vissuti e meglio è! Sono completamente fatti a mano
con pelliccia di castoro raccolta in modo ecologico. Ogni pezzo
è unico e hanno tutti uno spirito particolare!
Tell us about your hats.
The more aged they are the better! They are completely
handmade in beaver fur felt which is sustainably harvested.
Each hat is unique and they all have a little extra soul!
www.nickfouquet.com
Famiglia
Fouquet
Assieme ad André Carrara abbiamo voluto fotografare delle persone, delle vere persone.
Una serie di foto nate da alcuni incontri…
André e Bernard hanno collaborato in varie occasioni e il rapporto
modello/fotografo lascia tracce felici!
Per quanto mi riguarda, avevo chiamato Bernard per la realizzazione dell’editoriale di moda del Cote
Magazine di novembre 2014, ed è stato allora che mi ha parlato della sua bella famiglia.
Dalla descrizione di ciascuno di essi, mi è venuta voglia di riunirli per questa serie di immagini
esclusive.
È una famiglia; ciascuno ha il proprio stile, la propria personalità e il proprio percorso,
scopriamoli dietro l’obiettivo di André Carrara.
Realizzazione Caroline Schwartz.
Trucco – capelli: Nobu Fujiwara.
Grazie a: Elise Gerosa, Eric Jaoui, Yoël Assayag.
-/ TOGETHER WITH ANDRÉ CARRARA, WE WANTED TO PHOTOGRAPH PEOPLE, REAL PEOPLE.
A PHOTO SERIES CREATED FROM ENCOUNTERS…
ANDRÉ AND BERNARD HAVE WORKED TOGETHER ON SEVERAL OCCASIONS
AND THE MODEL/PHOTOGRAPHER RAPPORT LEAVES ITS WONDERFUL MARK!
AS FOR ME, I CAST BERNARD FOR THE COTE MAGAZINE FASHION EDITORIAL IN NOVEMBER 2014. THAT’S WHEN HE TOLD ME ABOUT
HIS WONDERFUL FAMILY. AS HE DESCRIBED EACH OF THEM,
I THOUGHT ABOUT GETTING THEM TOGETHER TO DO THIS EXCLUSIVE PHOTO SERIES.
THIS IS A FAMILY. EVERYONE IN IT HAS HIS OR HER OWN STYLE, PERSONALITY AND CAREER. LET’S FIND OUT ABOUT THEM
THROUGH ANDRÉ CARRARA’S LENS.
DIRECTION: CAROLINE SCHWARTZ.
HAIR AND MAKE-UP: NOBU FUJIWARA.
THANKS TO: ELISE GEROSA, ERIC JAOUI AND YOËL ASSAYAG
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 59
Pascale: Pantaloni in lana, cintura in pelle con fibbia a testa di tigre, tutto Gucci.
Pull collo alto in lana extrafine, Hermès.
Orologio Clé de Cartier in oro rosa, lunetta incastonata con diamanti.
Nick: pull collo alto in cachemire extrafine color-block e righe,
pantaloni da jogging in cachemire tecnico, tutto Hermès
Anouk: Giacca in pelle a stelle Zadig et Voltaire
Camicia bianca a pois neri Yam - Cappello Nick Fouquet
Bernard: Cappotto doppiopetto in cachemire Hermès
Pull girocollo in cachemire extrafine, Eric Bompard
Pull e kilt scozzese, Yam - Scarpe in vernice, Bonpoint
Cappello Nick Fouquet - Foulard Christine Lombard - Borsa Fouquet
PASCALE
Lavora da oltre 20 anni nel campo della moda, ha
collaborato con importanti maison, e adora crescere
in questo fervore artistico, viaggiando ogni volta
che le è possibile. Ma la sua priorità è quella di
partecipare a pieno alla vita della propria famiglia:
non c’è una giornata che sia uguale all’altra.
-/ HAS WORKED IN THE FASHION INDUSTRY FOR OVER 20 YEARS, WORKING WITH
LEADING DESIGN HOUSES. SHE GETS A REAL KICK FROM MOVING IN THESE
INTENSELY ARTISTIC CIRCLES AND TRAVELLING WHENEVER SHE CAN. BUT HER
PRIORITY IS MAKING SURE SHE HAS A RICH, WELL-BALANCED FAMILY LIFE. NO
DAY IS EVER THE SAME.
Abito in tweed e spilla gioiello , Chanel
Bernard: Abito due pezzo e camicia Ralph Lauren Purple Label
Pascale: Giacca in velluto, pantaloni e camicia con pettorina
Ralph Lauren Black Label - Pumps Christian Louboutin
Nick: Abito tre pezzi, cravatta e camicia Ralph Lauren Black Label Orologio RM
017 tourbillon oro rosso Richard Mille
Anouk: Giacca in velluto e leggings con dettagli in pelle Polo Ralph Lauren GirlCamicia Yam - Richelieu con dettagli a catene, Christian Louboutin
Pull alla marinara, Zadig et Voltaire
BERNARD
Modello internazionale da molti anni, passa il suo
tempo a viaggiare tra Stati Uniti, Sudafrica ed Europa
per campagne pubblicitarie.
Ha anche creato il proprio marchio, Fouquet, che
riunisce prodotti in cachemire e articoli in pelle
completamente artigianali, realizzati a mano in
Francia.
Padre di 6 figli, ciascuno dei quali vive in un ambiente
artistico e creativo. Impossibile annoiarsi a casa
Fouquet: è una continua tempesta di idee!
“E’ stato un vero piacere realizzare una nuova serie
per Cote Magazine; è stata una bella giornata in
famiglia, e siamo stati circondati da persone piene di
idee e di progetti”.
-/ A LONG-TIME INTERNATIONAL MODEL, HE SPENDS HIS TIME TRAVELLING
BETWEEN THE USA, SOUTH AFRICA AND EUROPE FOR ADVERTISING CAMPAIGNS.
HE HAS ALSO CREATED HIS OWN BRAND, FOUQUET, WHICH INCLUDES CASHMERE
PRODUCTS AND LEATHER ITEMS, ENTIRELY HAND-CRAFTED IN FRANCE.
HE’S THE FATHER OF 6 CHILDREN, EACH IN AN ARTISTIC AND CREATIVE
INDUSTRY. IT’S NEVER BORING AT THE FOUQUET HOUSEHOLD, BUT A CONSTANT
MELTING POT OF IDEAS!
«IT WAS GREAT FUN MAKING A NEW SERIES FOR COTE MAGAZINE, A
WONDERFUL DAY SPENT WITH THE FAMILY AND WITH PEOPLE FULL OF IDEAS
AND PROJECTS.»
La piccola di questa grande famiglia è una ragazzina
vivace, che si occupa di molte attività: ama la danza,
suonare la chitarra e praticare il surf. Partecipa
alle campagne pubblicitarie della famiglia, sfila per
maison come Ralph Lauren e nel fare tutte queste
cose si “diverte come una matta”!
-/ THE YOUNGEST IN THIS LARGE FAMILY, SHE IS A BUBBLY YET DILIGENT PUPIL
IN HER SECOND YEAR AT SECONDARY SCHOOL. SHE LOVES DANCING, PLAYING
THE GUITAR AND SURFING. SHE TAKES PART IN AD CAMPAIGNS WITH HER
FAMILY, MODELS FOR DESIGNERS SUCH AS RALPH LAUREN AND HAS THE TIME
OF HER LIFE!
Cappotto di montone , Yam - Cappello Nick Fouquet
ANOUK
NICK
Modello testimonial di marchi come Ralph Lauren,
Nick è famoso anche per il proprio marchio di cappelli
che fa furore negli USA e arriverà ben presto in
Europa.
Il suo ritratto completo è a pagina 58
-/ A MODEL AND AMBASSADOR OF DESIGN HOUSES SUCH AS RALPH LAUREN, HE
IS ALSO WELL-KNOWN FOR HIS HATS WHICH ARE ALL THE RAGE IN THE USA AND
WILL SHORTLY BE ARRIVING IN EUROPE. HIS FULL PORTRAIT PAGE 58
Giacca in pelle scamosciata , Dsquared2 - Orologio RM 017 tourbillon oro rosso , Richard Mille
tesori di bellezza - le nuove fraganze maschili
Un must rimane un must
Romy Schneider e Yves Montand all’anteprima del film “È simpatico, ma gli romperei il muso” nel 1972 a Parigi.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 75
Bellezza [ beauty ]
Di Caroline Schwartz
TESORI DI BELLEZZA
Bellezza [ beauty ]
Di Caroline Schwartz
LE NUOVE FRAGRANZE
MASCHILI
-/ Beauty Treasures
-/ The new fragrances for men
Caviar Spectaculaire
La Prairie
Sublimage l’Extrait
Chanel
La Prairie si associa
alla
cristalleria
Baccarat per creare
un
capolavoro
d’artigianato che si
presenta come coppa
di cristallo di Baccarat
che
contiene
un
vasetto da 75 ml del
leggendario prodotto
liftante e rassodante,
la Crema viso Caviar
Luxe. Edizione limitata
a 1500 pezzi.
All’origine di SUBLIMAGE c’è un’esigenza: quella
di esaltare la pelle offrendole ciò che la natura
possiede di più prezioso, ma anche una scoperta,
la Vanilla Planifolia, un diamante verde dalle doti
straordinarie. Questo estratto incredibilmente
denso in principi attivi, che unisce know-how
e ricerca biotecnologica, offre tutto ciò che è
essenziale per una pelle sublime: stimolazione
della microcircolazione, pelle luminosa e
uniforme. I componenti principali della tonicità
cutanea sono riattivati, la pelle è rassodata e
le rughe levigate. La texture unica accarezza
la pelle e si trasforma durante l’applicazione.
-/ La Prairie has joined
forces with Baccarat
crystal to create an
artisanal masterpiece in
the form of a Baccarat
crystal goblet holding
a 75 ml pot of the
legendary lifting and
firming treatment, Skin
Caviar Luxe Cream.
Limited edition of 1,500.
-/ Behind SUBLIMAGE, there is a quest: to make your skin
look sublime, to offer it nature’s most precious treasures
and a new discovery,Vanilla Planifolia, a green diamond
with astonishing powers. Packed with active ingredients,
this extract is the result of in-depth expertise and
biotechnology research, offering everything you need for
sublime skin: microcirculation is boosted, the complexion
is brightened and evened out. The major components of
skin firmness are reactivated, the skin becomes denser
and wrinkles are smoothed out. Its unique texture
caresses the skin and is transformed on contact with it.
Nuit d’Issey - Issey Miyaké
L’eau de toilette oggi diventa anche
eau de parfum, più intensa.
-/ Nuit d’Issey - Issey Miyaké:
The eau de toilette now comes in
a more intense eau de parfum
Eau Sauvage - Dior
La nuova creazione, fresca
e potente, firmata Dior
-/ Eau Sauvage - Dior:
The new powerful,
fresh creation from Dior
Equipage Géranium - Hermès
Il primo profumo maschile Hermès
creato nel 1970, oggi rivisitato.
-/ Equipage Géranium - Hermès:
The first fragrance for men by Hermès
created in 1970, now reworked.
Huile Régénérante
La Mer
Future Solution LX
Shiseido
Questo nuovo olio setoso
anti-età dona alla pelle
una nuova giovinezza. Il
leggendario Miracle Broth™,
associato a principi attivi
provenienti dal mare, libera
le energie rigeneranti e
stimola il rinnovamento
cellulare. La pelle è più
morbida e levigata, luminosa
e piena di vita.
Olio setoso che si applica su
corpo, viso, mani e persino
sulla punta dei capelli, si
compone di 5 oli naturali per
un risultato straordinario:
pelle morbida e più bella
fin dalla prima applicazione.
Una fragranza discreta e
fresca a base di Yuzu dalle
virtù rilassanti.
-/ The silky new anti-ageing
oil gives skin back its youth.
Made using active ingredients
from the sea, the legendary
Miracle Broth™ unleashes
its regenerative power and
stimulates cell renewal. Skin is
softer, smoother, more radiant
and has more vitality.
76 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
-/ A silky oil – suitable for the
body, face, hands and even the
tips of your hair – made with 5
natural oils for an exceptional
result: softer, more beautiful
skin from the first application.
A discreet, fresh scent with
a Yuzu base, known for its
relaxing properties.
Stricly - Jil Sander
Senza compromessi, senza fronzoli
e tagliato su misura come un abito,
incarna la filosofia del marchio.
-/ Stricly - Jil Sander:
Uncompromising, unadorned and
refined like a tailor-made suit to
embody the brand’s philosophy.
Le vestiaire des parfums - Yves Saint Laurent
Cinque fragranze, ognuna delle quali interpreta
un capo emblematico dell’universo di Yves Saint
Laurent. Lontano dalla separazione formale e
formattata maschile vs. femminile, questa gamma
olfattiva esce dagli schemi, esaltando la mescolanza
dei generi.
-/ Le vestiaire des parfums – Yves Saint Laurent: Five
fragrances each inspired by an iconic piece of Yves Saint
Laurent clothing. Far from the formal and formatted
men’s/women’s divide, this ‘perfume wardrobe’ has broken
ranks with its unisex fragrances.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 77
Bellezza [ beauty ]
Eau de parfum Must de Cartier
Vincent Wulveryck © Cartier 2015
Di Caroline Schwartz
UN MUST
RIMANE UN MUST
-/ Over thirty years later, the legendary scent has
provided Cartier with the inspiration for its
Must de Cartier Gold eau de parfum spray.
Eau de parfum de Cartier
Amélie Garreau © Cartier 2015
Dopo più di 30 anni, Must de Cartier
Gold continua ad ispirare Cartier in una
versione eau de parfum mitica.
Eau de toilette Must de Cartier
Amélie Garreau © Cartier 2015
-/ A must remains a must
Una collaborazione firmata Mathilde Laurent, profumiera della maison che, per
rispettare al massimo la formula originale, ha consultato i profumieri di Givaudan,
l’azienda che nel 1981 aveva realizzato il profumo Must de Cartier, per creare
insieme l’eau de parfum che viene a completare la gamma.
-/ A collaboration by Mathilde Laurent, the brand’s in-house perfumer, who, in
order to stay true to the original formula, approached the perfume composers
at Givaudan, the company which developed the Must de Cartier fragrance in
1981, to create the entire eau de parfum which completes the range.
Un lavoro di interpretazione attorno all’estratto originale per creare questa
versione dalle note più gioiose, floreali e scoppiettanti.
Variazione attorno al gelsomino, allegramente colorato di osmanto che esalta la
leggendaria sensualità del profumo Must de Cartier.
Effetto raffinato di un bouquet di foglie attorno al celebre galbano.
An interpretation based on the original extract to create this version lit up by
more festive, floral and sparkling notes.
A variation on jasmine, gaily tinged with osmanthus stirring up the legendary
sensuality of the Must de Cartier fragrance.
A sophisticated effect of a bouquet of leaves and its celebrated galbanum
coming to the fore.
Tutto è rimasto, l’eleganza e la femminilità, rinfrescate da un leggero sentore
acidulo di bocciolo di ribes nero.
Effetti di stile anche per il famoso flacone di forma ovale, la cui godronatura è stata
modernizzata da Cartier.
Balletto e spettacolo in occasione della serata di lancio dei profumi Must de Cartier
e Santos de Cartier, Castello di Versailles 1981.
W
ild
inter
Everything remains, elegance as well as ultra-femininity, refreshed by a
slightly acidic note of blackcurrant bud.
Stylish effects too for the famous oval-shaped bottle whose radiant fluted look
has been totally updated by Cartier.
Il Profumo Must de Cartier nel suo scrigno, 1981.
© Cartier
Realizzazione : Caroline Schwartz - Foto : Christophe Gstalder
Make-up : Adeline Raffin - Acconciatura : Moah El Hammouti
Modelle : Thyra Van Daalen - Elite Model Paris - Sicurezza : Gustave Jourdan - Sentinel Protection
Produzione digitale : Laurent Moulin - Low Weakness - Assistente moda : Pearl Manias
Collana in oro bianco tempestata di diamanti (68.53cts), orecchini tempestati di diamanti (11.21cts), Alta Gioielleria Chopard.
Abito Dsquared2 - Stola di volpe e piume Daniel Benjamin - Stivali Gommino ricamati Tod’s.
78 | novembre
WINTER 20152015
- www.cote-magazine.ch
- www.cote-magazine.ch
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 79
Collana in oro bianco tempestata di diamanti
(68.53cts), orecchini tempestati di diamanti
(11.21cts), Alta Gioielleria Chopard.
Abito Dsquared2 - Stola di volpe e piume
Daniel Benjamin - Stivali Gommino ricamati Tod’s.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 81
>
Collana quattro fili (totale di 113.44cts), anelli (10.89cts e 13.90cts) e
orecchini (totale 6.02cts) in diamanti Graff. Pantaloni e top con stampe
Prada - Giacca in pelliccia di lince Daniel Benjamin.
> Collana e orecchini pendenti in platino e diamanti, braccialetto in oro grigio,
cristallo di rocca , tanzanite, onice e diamanti, creato da Cartier.
Pelliccia di visone e volpe con ricami Yves Salomon per Bongenie.
Pantaloni Stella McCartney.
Collana con motivi in rilievo ispirati ad una spilla, in oro bianco e diamanti, Limelight Extremely Piaget.
Poncho in lana e pantaloni di cuoio Ralph Lauren - Stivaletti rivestiti in pelliccia di agnello con tacco scolpito trasparente Fendi.
84 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Braccialetto in oro bianco e diamanti Boghossian - Orologio My Way, lastricato di diamanti
e scaldacollo Glamy in volpe Fendi - Mantella in angora Léonard - Stivali di camoscio Aquazzura.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 87
Braccialetto e anello Plissé, anello Freccia (sull’indice),
Il tutto in oro bianco e diamanti Vhernier.
Maglione a collo alto e gonna di cuoio con ricami Tod’s.
88 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Anello, bracciale e orecchini «Rosée de Camélia » di perle coltivate dei Mari
del Sud e perle coltivate del Giappone, in oro bianco tempestato di diamanti
taglio brillante, appartenente alla Collezione Les Perles de Chanel.
Abito in twill di seta stampata Chanel.
Giacca di volpe shadow bianca Vermorel Fourrures.
Collana e orecchini (modello grande), in platino e diamanti, Snowflake, Van Cleef & Arpels.
Abito trapuntato, muffole e cappello chapka in pelliccia di volpe, firmato Moncler.
90 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Orologio Harmony Dual Time Vacheron Constantin.
Body in tessuto jacquard grafico e rifiniture Dior - Giacca di volpe golden island Vermorel Fourrures.
Stivali Moon Boots by Jimmy Choo.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 93
Orologio Gondolo, lunetta e cassa tempestate
di diamanti taglio baguette, movimento
meccanico a carica manuale Patek Philippe.
Cappotto in pelliccia di volpe Fendi.
94 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 95
ROLLS-ROYCE - EsCLUSIVamente
AUTO - GRecia - la JELLYFISH HOUSE
Anello Alchimie, anello H D’Ancre, anello Collier de Chien modello piccolo, bracciale Kelly
crocodile alligator Cocaon, bracciale Kelly Crocodile arancione, bracciale Kelly modello
piccolo, bracciale H D’Ancre modello piccolo, il tutto in oro rosa e diamanti, Hermès.
Gilet in piume e visone Daniel Benjamin.
Britt Ekland and Patrick Lichfield by Terry Oneill, 1939.
96 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 97
novità eco [ auto ]
Dalla Redazione
Un nuovo inizio
[ auto ] novità eco
Dalla Redazione
ESCLUSIVAMENTE
-/ A new day dawns
auto
-/ Exclusively e-auto
Il segmento delle auto sportive sta entrando nell’era del 2.0...
-/ The sports segment is about to enter the 2.0 era...
La nuovissima Rolls-Royce Dawn decappottabile,
svelata al Salone dell’Auto di Francoforte lo scorso
settembre, segna un nuovo inizio scoppiettante
per questo mitico marchio automobilistico. Una
cabriolet incredibilmente lussuosa da classificare
subito nella categoria delle “super cars”.
i8, la GT degli anni 2020?
bmw
BMW ha scelto di associare un tre-cilindri ad
un motore elettrico per fare dell’i8 una sportiva
ibrida. Una cosa mai vista nel mondo assai
conservatore delle auto sportive.
-/ Unveiled at the Frankfurt Motor Show this September, the brand
new convertible Rolls-Royce Dawn effectively signals a blazing new
dawn for this cult car manufacturer. A super-luxury soft-top which
immediately joins the ranks of the super cars.
“E’ la più sexy tra le Rolls-Royce mai prodotte”, dichiara con orgoglio il CEO del
marchio Torsten Mueller-Oetvoes. Sexy non è proprio l’aggettivo che di solito si
associa alle Rolls-Royce, meravigliose creature del lusso. Ma è comunque impossibile
negare che con la Dawn decapottabile, il brand ha vinto decisamente la scommessa,
ovvero proporre la cabrio quattro posti più moderna e lussuosa che esista al mondo.
La maggior parte della carrozzeria è stata progettata su misura, senza contare il
tettuccio che si alza con il massimo silenzio, un’ossessione ricorrente tra i costruttori
automobilistici.
-/ “It’s the sexiest Rolls-Royce ever built,” says the delighted Torsten MuellerOetvoes, the manufacturer’s CEO. Sexy is not necessarily an adjective
traditionally associated with Rolls-Royce and its magnificent cars which ooze
tradition. But it has to be said that with the Dawn convertible, the gamble
of offering both the most modern and luxurious four-seater convertible in
the world has paid off for the brand. Most of the bodywork has been custom
designed, not to mention the hood which opens and closes in absolute silence, a
recurring obsession with the car manufacturer.
All’interno si trovano esattamente le stesse componenti e tecnologie già presenti
negli interni della Ghost e della Wraith, pur mantenendo la possibilità di accogliere
comodamente quattro persone. Sotto al tettuccio, questa cabriolet dalle forme
maestose ospita un propulsore V12 biturbo che sviluppa 570 cavalli. Anche se in grado
di raggiungere 250 km/h senza problemi, questa decappottabile si concentra prima
di tutto sui concetti di lusso e di comfort. Oltre al silenzio sicuramente apprezzabile,
a bordo di quest’auto sono presenti gli elementi classici del lusso made in Rolls
Royce, ovvero pelle di lusso, legno prezioso e inserti cromati. Il che non impedisce un
necessario tocco di modernità, come ad esempio il sistema di trasmissione assistito da
GPS, che analizza il percorso per prevedere i cambi di marcia. Un gioiello stupendo
disponibile a partire dal secondo trimestre 2016….
In the interior, there are exactly the same components and technology as are
already present in the interior of the Ghost and Wraith, but it is able to seat
four people in genuine comfort. Under the bonnet, this ‘luxury liner’ soft-top
houses a twin turbo V12 giving you 570 hp. Meaning you can enjoy reaching
speeds of up to 250 km/h, even though the main focus of this convertible is
luxury and comfort. As well as its impressive silence, the great Rolls Royce
classic luxury features can be found on board the new Dawn, such as leather,
precious wood and chrome. Which doesn’t prevent it from having a necessary
touch of the modern about it, with, for example, a GPS-assisted transmission
system, which analyses the road to anticipate gear changes. A magnificent toy
available in the second quarter of 2016…
Il risultato è un’esperienza di guida fuori dal
comune, unito a consumi ed emissioni di CO2
incredibilmente bassi.
In altre parole, è una rivisitazione dell’auto
sportiva.
-/ BMW has decided to team up a 3-cylinder
petrol engine with an electric motor to turn
the i8 into a hybrid sports car.
A first in the extremely conservative world of
sports cars.
The result is an extraordinary driving experience,
coupled with exceptionally low fuel consumption
and CO2 emissions. In short, it’s the sports car
redefined.
www.bmw.ch
Mission
porsche
Porsche ha vinto la 24 Ore di Le Mans con la
919 Hybrid, e l’esperienza sui motori elettrici di
quest’auto arricchisce sicuramente la Porsche
Mission E.
-/ Porsche has won the 24-hour Le Mans
race with its 919 hybrid. It is -almostthe latter’s electric motors which are
migrating on board the Mission E.
Questo concept prefigura lo stile della futura Panamera
e di ciò che potrebbe essere una limousine sportiva
elettrica al 100%. Tesla ha sperato che nessun gigante
del mondo automobilistico raccogliesse la sfida, e
invece Porsche ha risposto. Un bell’avvertimento!
This concept prefigures the style of the future
Panamera and what could be a fully electric
sports limousine. Tesla could not be expecting
any auto giant to take up this challenge and
this is Porsche’s response... Fair warning!
www.porsche-geneve.ch
www.rolls-roycemotorcars.com
Concept IAA
MERCEDES
98 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
www.garage-caveng.ch - www.mercedes-benz.ch
Il marchio con la stella ha presentato, in
occasione del Salone di Francoforte, il concept
IAA con motore ibrido ricaricabile.
-/ The star logo brand unveiled its Concept
IAA with a plug-in hybrid engine at the
Frankfurt motor show
Il primo responsabile di Mercedes-Benz Cars ha
di recente rivelato che entro il 2018 il marchio
produrrà una berlina completamente elettrica.
Concorrente diretto del Modello S di Tesla,
questa berlina 100% elettrica di Mercedes avrà
un’autonomia compresa tra 400 e 500 chilometri
e una velocità di 250 km/h.
Through its top manager, Mercedes-Benz Cars
revealed that a fully electric saloon should be
available from its factories by 2018.
A direct competitor with the Tesla Model S,
this 100% electric saloon by Mercedes has a
battery life of 400-500km and reaches speeds of
250km/h.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 99
novità eco [ news ]
Dalla Redazione
È il momento buono per
regalarsi un’isola !
-/ Now’s the time to buy an island!
La Grecia vende i suoi gioielli ed in particolare le sue isole e le sue coste.
Il nuovo accordo firmato con i creditori della Grecia, prevede delle nuove
ondate di privatizzazioni che coinvolgono anche alcuni piccoli paradisi …
-/ Greece is selling its treasures, its islands and coasts.
The new agreement signed with Greece’s creditors forecasts fresh waves of privatisations including a
few slices of paradise...
La Grecia conta circa 1.200 isole,
ma alcune stime più ampie, parlano di circa 6.000 isole.
-/ The country is home to some 1200 islands but wider estimates put the figure at closer to 6000.
-/ Privatisation is back
Kardiotissa Island : 6,5 milioni di CHF.
Su 113 ha, in mezzo al mare Egeo, lontano da tutto.
-/ 6.5 million CHF.
113ha, middle of the Aegean, remote.
Nissos Sofia : 5,5 milioni di CHF. Un vero paradiso di vegetazione di
17 ha dove sarebbe possibile costruire un complesso residenziale o
addirittura un hotel…
-/ 5.5 million CHF. A 17ha natural haven where you could build a house or
even a hotel...
Effetto delle privatizzazioni
Anche Johnny Depp si è regalato per 4,2 milioni di euro, un isolotto
di una superficie di 0,2 km2. Il terreno, situato nel mar Egeo porta il
dolce nome di isola Stroggili.
La Grecia deve privatizzare. Per 50 miliardi. Una cifra che era già
stata anticipata più di quattro anni fa, al momento della firma del
primo protocollo tra il governo di Papandreou ed i creditori. Ora, nel
luglio 2015, secondo Le Monde, l’introito realmente ottenuto dalle
privatizzazioni da parte dello Stato, era di soli 3,1 miliardi di euro.
Tra le più importanti privatizzazioni effettuate da Taiped,
l’amministrazione creata appositamente a questo scopo, c’è per
esempio, la vendita del vecchio aeroporto di Atene, un vasto terreno in
100 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
Nafsika Island : 8,5 milioni di CHF. Situata
nell’arcipelago delle isole ioniche, quest’isola
montagnosa racchiude 500 ha di giardini
lussureggianti.
-/ 8.5 million CHF. This 500ha hilly island is bursting
with lush nature in the Ionian Islands.
riva al mare, poco distante dal centro città.
Tali privatizzazioni sono state ampiamente criticate in Grecia.
Peraltro, un’istruttoria è stata aperta contro l’amministrazione
responsabile di queste privatizzazioni.
Comunque, davanti all’insistenza dell’Europa, Atene deve
porre in essere una nuova struttura destinata a gestire le
privatizzazioni future … gran parte dei beni pubblici dovrà
farne parte. Alcuni alludono anche a dei siti archeologici... Ci
sono abbastanza argomenti per dar vita alla leggenda secondo
la quale, la Grecia vende le sue isole al miglior offerente per
ridurre i suoi debiti.
Così l’agenzia Private Islands Online propone la vendita delle
isole greche, dei veri e propri angoli di paradiso!
-/ Johnny Depp has just treated himself to a small 0.2km² island for 4.2
million EUR. It’s called Stroggilo and it lies in the Aegean Sea.
So, Greece has to go down the privatisation route. 50 billion’s worth. The
figure was already put forward over 4 years ago during the first bailout
signed between Papandreou’s government and the creditors. However, in
July 2015, according to Le Monde, the government has only actually cashed
in 3.1 billion EUR in assets.
Some of the biggest sales overseen by Taiped, the administration established
to sell off assets, include Athens’ former airport, a huge plot by the sea just
minutes from the city centre. These privatisations were widely criticised in
Greece and an enquiry has now begun into the administration in charge of
them.
Omfori Island : 50 milioni di CHF. Quest’isola, di 450 ha, totalmente
disabitata, è considerata come una delle più belle del mare Ionio.
Possibilità di costruire sul 20% dell’isola.
-/ 50 million CHF. This 450ha uninhabited island is considered to be among the
most beautiful in the Ionian Sea. The owner can build on up to 20% of the island.
Basically, upon Europe’s urging, Athens has to find a new structure to handle
pending privatisations as a large number of state assets have to be sold. Some
people are even talking about archaeological sites… That’s all we need for
the myth that Greece sells its islands to the highest bidders to cover its debts.
The Private Islands Online agency sells Greek islands so you can own a slice
of paradise!
Penisola Lihnari : A 10 minuti ad ovest di Corinto, si trova questa penisola
popolata di olivi su 95 ha. Ciò invoglia a convertirsi all’oro verde…
-/ This 95ha peninsula covered in olive trees lies 10 minutes west of Corinth. It
makes you want to convert to green gold...
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 101
novità eco [ news ]
Dalla Redazione
la Jellyfish House
-/ The Jellyfish House
TANZANIA RUANDA
Quando pensiamo ad un complesso residenziale con piscina, di solito la immaginiamo nel
giardino. Lo studio Wiel Arets Architects ha pensato diversamente ed ha utilizzato il tetto per
installarci una spaziosa piscina a scoperta.
-/ When you think of a house with a pool, you normally picture it in the garden. Wiel Arets Architects see things differently and
put a spacious outdoor pool on the roof.
Dopo 15 anni di progetti e di lavori, la Jellyfish House è finalmente pronta. Costruita a
Los Monteros, vicino a Marbella, la casa di 650m2 concepita dallo studio di architettura
olandese Wiel Arets, è stata dotata di numerose particolarità che la rendono unica.
La più sorprendente è senza ombra di dubbio la piscina sul tetto. È stato necessario
concepire tutta la struttura in cemento della costruzione, in modo che potesse sostenere il
suo peso superiore alle 60 tonnellate. Il fondo della vasca in vetro, di uno spessore di 6 cm,
permette alla luce di filtrare, regalando una luce iridata al salone e alla cucina, da dove si
possono vedere i nuotatori divertirsi in piscina.
Altra caratteristica: una doppia scala. Una scala, rappresenta una via rapida che passa
in ogni piano, utilizzando il tradizionale sistema della tromba delle scale. L’altra, più
imponente, attraversa lo spazio come fosse una scultura, e impone, a causa della larghezza
dei suoi scalini, un ritmo di salita lento fino alla piscina. Per poter portare dei piatti fino
in piscina, un montavivande permette di inviare il pasto direttamente dalla cucina. La
Jellyfish house dispone di 5 camere da letto, e tutte le stanze sono dotate di terrazza. I
fortunati proprietari di questa casa unica di 650 m2 hanno preferito restare anonimi.
-/ After 15 years of planning and building, the Jellyfish House is
finally complete. Based in Los Monteros, near Marbella, the 650m²
house designed by Dutch architecture firm Wiel Arets has been
given several features to make it unique.
The most staggering is undoubtedly the rooftop pool. The entire structure
needed to be built in concrete to support the weight of over 60 tons. Its
6cm thick glass bottom enables shimmering light to pass through into the
lounge and kitchen where you can watch swimmers paddling.
Another unique feature: a double staircase. One is a fast track to each
floor using a traditional staircase. The other takes things slow; it runs
through the space like a sculpture and its wide steps mean it takes a
long time to reach the pool. A dumbwaiter sends dishes straight from the
kitchen up to the pool. There are 5 bedrooms in the Jellyfish house and
all the rooms have access to a terrace. The lucky owners of this unique
650m² home wished to remain anonymous.
Farrah Fawcett. Puma on top.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 103
evasione [ escape ]
[ escape ] evasione
TanzANIA
RUanda
Spazio all’immaginazione tra fauna,
cultura e spiagge da sogno.
-/ Your imagination - wildlife, culture
and beaches to dream of.
BK Organisation vi presenta uno dei viaggi in Africa più straordinari che
possiate immaginare, in famiglia o tra amici. Un mix così vario che ogni
elemento sarà un momento di puro incanto.
Via via che si dipana l’itinerario, scoprirete i fenicotteri rosa del Lago
Manyara, le migrazioni degli gnu in una Riserva privata, la ricchezza
culturale dell’ex possedimento del sultanato dell’Oman, Stonetown,
classificato nel Patrimonio dell’UNESCO con il bellissimo mercato delle
spezie, e il vostro alloggio esclusivo in un’isola tutta per voi. Prossimamente
dovrete anche poter ammirare il cratere del Ngorongoro dall’elicottero nel
corso di un’incredibile escursione di una giornata. Approfittate di questo
viaggio per fare un salto in Ruanda alla ricerca dei gorilla di montagna, di
cui pare rimangano solo 480 esemplari nel massiccio dei Virunga.
Chem Chem Safari Lodge Tarangire
-/ Chem Chem Safari Lodge Tarangire
Lo Chem Chem Safari Lodge si trova in una posizione ideale, tra il Parco
nazionale di Tarangire e il lago Manyara. Il Lodge è circondato da paesaggi
straordinari, ed ospita 8 suite eleganti tra cui una suite familiare, tutte arredate
con gusto, con colori che ricordano le tipiche tonalità africane. Ogni suite, di
100 m2 , è un mix sapiente di tela, pietra lavica e legno. Vi troverete una lussuosa
stanza da bagno dotata di docce interne ed esterne. La struttura permanente
dell’edificio principale ricorda la forma di un fenicottero rosa con le grandi ali
aperte, pronto ad atterrare. Il Lodge dispone anche di una terrazza panoramica
con vista mozzafiato sul lago Manyara. Per completare il vostro soggiorno, sono
organizzate varie attività come escursioni al Parco Nazionale di Tarangire, voli in
mongolfiera, safari in elicottero, visite alle comunità locali, trattamenti olistici
nella spa, escursione con i Masai e osservazione di fenicotteri rosa.
The Chem Chem Safari Lodge is ideally located between the Tarangire National
Park and Lake Manyara. The Lodge is surrounded by sublime landscapes, and is
made up of 8 suites including one for a family, and tastefully decorated in a way that
is reminiscent of traditional African tents. Each suite, measuring 100 square metres,
combines canvas, lava stone and wood. You will find a luxury bathroom equipped
with indoor and outdoor showers. The permanent structure of the main building
is reminiscent of the shape of a pink flamingo with its wings outstretched, ready
to land. The Lodge also has a panoramic terrace with a breath-taking view over
Lake Manyara. Numerous activities can be organised to complete your stay, such as
an excursion to the Tarangire National Park; a hot-air balloon flight; a walking
safari; a helicopter safari; a visit to local communities; holistic treatments at the
Spa; a hike with Masai tribesmen, or the opportunity to observe pink flamingos.
-/ The BK Organisation presents to you one of the most extraordinary
journeys you can imagine in Africa, with the family or with friends. This
is such a varied puzzle that each piece provides pure enchantment.
As the itinerary unfolds, discover the pink flamingos of Lake Manyara, the
migration of the wildebeest in a private Reserve, the cultural riches of the old
Omani trading base in Stonetown, listed as a UNESCO World Heritage site with
its spice market, and your exclusive lodge on your own island. You will soon even be
able to go on to the Ngorogoro Crater by helicopter for a unique day’s excursion.
Make the most of this journey to continue to Rwanda and observe the mountain
gorillas, of which only 480 remain in the Virunga range.
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 105
evasione [ escape ]
[ escape ] evasione
Mwiba Lodge
Meno conosciuta del Parco del Serengeti, la riserva faunistica
di Maswa è un’ex concessione di caccia da poco riconvertita
al turismo. Qui la fauna è incredibilmente numerosa ed è
presente la maggior parte delle specie che rendono felici
gli amanti dei safari in Tanzania (gnu, elefanti, gazzelle,
zebre, leoni, ghepardi, giraffe, bufali, leopardi, etc.). Il
Mwiba lodge è un luogo ideale per andare alla scoperta di
questa fauna eccezionale poiché possiede 8 suite esclusive
che si immergono alla perfezione nella natura circostante.
Nascoste sotto le acacie e situate tra imponenti blocchi di
granito, queste suite sono arredate con mobili fabbricati da
artigiani locali e con oggetti acquistati da Zanzibar a Lamu,
ben integrati al design del complesso. Ogni suite dispone
di un’ampia terrazza che permette di osservare la fauna in
mezzo al comfort offerto dal lodge. La terrazza del ristorante
si affaccia sul fiume e possiede una vista straordinaria sulla
natura circostante. Tra un safari e l’altro, la piscina a sfioro,
anch’essa come sospesa al di sopra del fiume, è ideale
per rilassarsi. Mwiba si distingue perché offre dei safari
personalizzati in 4x4 dentro ad una riserva privata ricca
di tanti specchi d’acqua e moltissimi animali. L’impianto
rovrebbe presto proporre una giornata di scoperta in
elicottero del cratere Ngorongoro.
-/ Mwiba Lodge
Less well-known that the Serengeti park, the Maswa animal reserve is
an old hunting concession very recently converted to tourism. Wildlife
Mashariki Palace
-/ Mashariki Palace
Situato al centro del quartiere di Stone Town a Zanzibar, il Mashariki Palace Hôtel
è un luogo tranquillo in cui le parole d’ordine sono eleganza e discrezione. Prima
di divenire il famoso Mashariki Palace Hôtel, questo edificio era il palazzo del
primo sultano di Zanzibar. In questo hotel ricco ri storia si trovano magnifiche
porte scolpite in legno, valorizzate dal tocco del nuovo proprietario. Zanzibar, che
indubbiamente è il segreto meglio conservato dell’Oceano Indiano, è famoso per
la sua storia, le sue spezie ed un’architettura unica che risente dell’influenza della
cultura di Africa, Oman, Europa e India. Vi proponiamo una mezza giornata con
guida privata alla scoperta di Stone Town, classificata nel patrimonio mondiale
dell’UNESCO.
Located in the centre of Stone Town in Zanzibar, the Mashariki Palace Hotel
is a peaceful place whose hallmarks are elegance and discretion. Before
taking its current form, the Mashariki Palace Hotel was the palace of the
first Sultan of Zanzibar. The hotel is steeped in history, and you will find
magnificent doors of sculptured wood enhanced by the touches introduced by
the new owner. Zanzibar, without doubt the best-kept secret in the Indian
Ocean, is well-known for its history, its spices and its architecture, unique in
its influences from Africa, Oman, Europe and India. We suggest a half-day
trip with a private guide to explore Stone Town, listed as a World Heritage
Site by UNESCO.
is incredibly prolific there, and most of the species which delight all
those on safari in Tanzania are present (wildebeest, elephants, gazelles,
zebras, lions, cheetahs, giraffes, buffaloes, leopards, and much more).
The Mwiba Lodge is a dream location from which to go out and see this
exceptional wildlife, since it only has 8 exclusive suites that harmonise
completely with the surrounding nature. Hidden under the acacias and
laid out between imposing blocks of granite, the suites are decorated with
furniture made by local craftsmen and antique Zanzibari objects from
Lamu, perfectly integrated with the design. Each suite has a vast terrace,
enabling you to observe the wildlife while enjoying the comfort offered
by the lodge. The restaurant terrace overlooks the river and offers an
incredible view over the surrounding nature. Between two safaris,
the infinity pool, which seems suspended over the river, is perfect for
relaxing. Mwiba stands out in that it offers safaris in private 4x4s within
a private reserve which has many waterholes and is rich in wildlife. The
possibility of a day exploring the Ngorongoro crater by helicopter will
soon be available from the lodge.
106 | inverno 2015 - www.cote-magazine.ch
www.cote-magazine.ch - inverno 2015 | 107
evasione [ escape ]
IMMAGINI DELLE SERATE IMPERDIBILI DEI NOSTRI ‘‘PAPARAZZI’’...
Mnemba Island
-/ Mnemba Island
Mnemba Island è un hotel unico a Zanzibar. Situato in un’isola privata a pochi
chilometri dalla costa nord-orientale dell’isola, accoglie solo pochi clienti
privilegiati in questo atollo considerato riserva naturale. Questo isolotto (che ha
una circonferenza di circa 1,5 km) ha una spiaggia di sabbia corallina. Le acque
calde e turchesi circondano questo piccolo scrigno felice. Già il trasferimento
per arrivare è un momento indimenticabile, e si effettua un barca (15 minuti da
Zanzibar) con arrivo diretto sulla spiaggia. Mnemba Island possiede solo 10 camere,
che qui sono chiamate “bandas”. Costruite con materiali naturali, si trovano di
fronte alla spiaggia. Ben aperte sull’esterno, si mantengono fresche grazie alla
ventilazione naturale procurata dalla brezza del mare, sotto l’ombra piacevole del
loro tetto di palme. Offrono uno stile raffinato e al tempo stesso rilassato definito
“barefoot luxury”, ovvero “lusso a piedi nudi”: grande veranda, bagno con due
vasche, doccia, ventilatore. Ogni camere possiede lettini da giorno al riparo dal
sole, vicino all’oceano; ma anche le aree comuni del Mnemba Island sono piene
di fascino, e invitano al relax. Sul posto potrete divertirvi con varie attività quali
snorkeling, windsurf, kayak o effettuare fino a 2 immersioni libere con bombole al
giorno (centro PADI sul posto).
Mnemba Island is a unique hotel on Zanzibar. Located on a private island
a few kilometres off the north-east coast of the island, it only accepts a few
privileged clients, on this atoll which is listed as a nature reserve. The little island
(approximately 1.5 kilometres in circumference) is fringed with a beach of coral
sand.Warm, turquoise waters surround this wonderful setting.The transfer itself
is already part of the change of scene which is surprising in itself. It is effected
by boat (15 mins from Zanzibar), arriving straight onto the beach. Mnemba
Island has only 10 rooms, known here as «bandas». Constructed from natural
materials, they face the beach. Largely open to the outdoors, they retain coolness
with the natural ventilation brought by the sea breeze, under the welcome shade
of their palm-thatched roof. They are as luxurious as their «barefoot luxury»
style will allow: large veranda, bathroom with 2 basins, shower, fan, etc. Each
has its day beds, sheltered from the sun, close to the ocean. The public areas
of Mnemba Island are also full of charm. They invite relaxation. The ocean
will delight lovers of fish, which the inventive kitchen uses to prepare wonderful
dishes. Here you can enjoy snorkelling, windsurfing or kayaking, or make up to
2 dives per day without instructor (PADI centre on site).
Sabyinyo Silverback Lodge
Sabyinyo Silverback Lodge
Estensione alla ricerca dei gorilla nel Ruanda.
I collegamenti aerei permettono di combinare al vostro safari anche l’osservazione
dei gorilla di montagna nel Ruanda: un’esperienza unica che completerà
perfettamente il vostro soggiorno in Tanzania.
Extension to see gorillas in Rwanda
Air links enable you to combine your safari with the chance to observe mountain
gorillas In Rwanda – a unique experience that will provide a wonderful way to
complete your stay in Tanzania.
www.bkorganisation.com
108 | INVERNO 2015 - www.cote-magazine.ch
Cary Grant & Sophia Loren.
www.cote-magazine.ch - INVERNO 2015 | 109
Trombinos
Inaugurazione del secondo edificio della manifattura Hublot
| 29 settembre 2015
Manifattura Hublot, Nyon
A soli 6 anni di distanza dall’inaugurazione della prima
manifattura, Hublot ha inaugurato a settembre la sua seconda
struttura che le permetterà di supportare la sua crescita
costante. Il 29 settembre Jean-Claude Biver, Presidente della
Divisione Orologi del Gruppo LVMH e Presidente di Hublot,
insieme a Ricardo Guadalupe, Amministratore Delegato
di Hublot, hanno presentato questo secondo edificio ai loro
300 ospiti provenienti da tutto il mondo, tra cui figuravano
ambasciatori della marca, VIP, amici del marchio e giornalisti.
Anche Bar Refaeli, Lapo Elkann e Pelé, tutti ambasciatori di
Hublot, hanno partecipato ai festeggiamenti di questo evento
decisivo per la storia della manifattura.
Hublot 2 e la
sua passerella
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Pelé, Ricardo
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110 | INVERNO 2015 - www.cote-magazine.ch
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Jean-Claude Biver, Lap
Guadalupe,
Bar Refaeli, Ricardo
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Pelé e Esteban Gutiér
Lapo Elkann, Jean-Clau
de Biver,
Bar Refaeli, Esteban
Gutiérrez,
Pelé, Ricardo Guadal
upe
e Daniel Rossellat
Panerai Classic Yachts Challenge
| dal 22 al 26 settembre 2015
Cannes, Francia
Le Régates Royales de Cannes, sponsorizzate dalle Officine
Panerai, si sono svolte a fine settembre e rappresentano la
regata internazionale più prestigiosa di tutta la stagione sia per
i velieri classici che per quelli d’epoca. Il nome Régates Royales
risale al 1929 ed evoca il grande numero di imbarcazioni di teste
coronate che hanno regolarmente partecipato alla regata fin
dalla sua inaugurazione. Oggi le Régates Royales costituiscono
la nona e ultima competizione della Panerai Classic Yachts
Challenge e la quarta competizione del Circuito Mediterraneo
per le imbarcazioni storiche. Moonbeam IV, Manitou e Il Moro di
Venezia I l’hanno fatta da padroni nelle loro rispettive categorie
durante la 37ª edizione e hanno vinto le coppe del 2015.
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www.cote-magazine.ch - INVERNO 2015 | 111
Trombinos
Trombinos
Cena organizzata da Gucci in onore di Alessandro Michele
| 23 settembre 2015
Corso Monforte 23, Milano
Nel corso della Settimana della moda di Milano e dopo la
sfilata della Collezione Primavera/Estate 2016 di Gucci,
François-Henri Pinault, Presidente e Amministratore
Delegato della marca, ha ricevuto centinaia di ospiti per una
cena in onore di Alessandro Michele, Direttore Artistico di
Gucci. Hanno partecipato celebrità del calibro di Charlotte
Casiraghi, Alexa Chung, Anna Wintour e Bianca Brandolini
D’Adda, che hanno potuto gustare un menù creato
appositamente per l’occasione dal celebre chef tre stelle
Massimo Bottura.
ospite
Albertina Marzotto e
Piaget svela la sua collezione di Alta Gioielleria Limelight
«Secrets and Lights - A Mythical Journey by Piaget» a Dubai
| 3 novembre 2015
Hotel One & Only Royal Mirage, Dubai
Trombinos
La nuova collezione di Alta Gioielleria e di Alta Orologeria Piaget,
Limelight «Secrets & Lights – A Mythical Journey by Piaget» è stata
presentata in occasione del lancio mondiale a Dubai il 3 novembre
scorso all’hotel One & Only Royal Mirage. Tra gli invitati di questa
sontuosa serata, erano presenti, Dorothée Gilbert, ballerina étoile
all’Opéra di Parigi e amica della marca, il fotografo James Bort,
l’uomo d’affari Richard Attias e sua moglie Cécilia Attias, l’attrice
egiziana Mona Zaki e l’Amministratore Delegato di Piaget, M.
Philippe Léopold-Metzger. I clienti locali ed internazionali della
Maison Piaget hanno assistito ad una performance del cantante
Mika, dopo una cena preparata dallo chef stellato Yannick Alleno
e animata da Lubna Bouza, presentatrice e star del canale saudita
CNBC.
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Gia Coppola
Flo Morissey
Jeanne
Damas
www.cote-magazine.ch - INVERNO 2015 | 113
Umore [ Mood ]
Di Caroline Schwartz
Realtà aumentata
7,45: Suona la sveglia del mio Apple Watch Hermès.
7,50: Mi alzo dal letto con lenzuola Gucci.
8,00: Bevo caffè Ralph Lauren, acquistato al Ralph’s coffee
di New York.
8,10: Gel doccia Dior.
8,15: Crema per il viso Chanel.
8,17: Mascara Yves Saint Laurent.
8,18: Rossetto Armani.
8,19: Profumo Alaïa.
8,20: Non mi soffermo sui dettagli del mio abbigliamento...
8,30 : Metto in moto la Fiat 500 Gucci.
9,00: Prendo la penna Bic (scusate, faccio un po’ di
resistenza!):
“La fondazione Prada di Milano, la profumeria Hermès
o l’hotel Baccarat di New York, la boutique Fendi Casa a
Gedda, il fiorista Armani di Hong Kong, l’hotel Palazzo
Versace a Dubai... Sono rare le maison che si limitano alla
loro attività di base.
Pioniera in questo campo, Gabrielle Chanel si crea moltissimi
amici in Place Vendôme quando decide di lanciare la propria
linea di gioielleria nel 1932. In questa stessa tradizione
Karl, l’Asso pigliatutto, ha messo la propria firma su prêtà-porter femminile e maschile, accessori, profumi, candele,
cover per smartphone, orologi, occhiali, una libreria e ben
presto una linea di abbigliamento per bambini, senza contare
le collezioni che disegna per Chanel e Fendi... (Ma questo
signore non dorme mai? Ne riparleremo in seguito). Lo stesso
dicasi per Marc Jacobs. Per quanto riguarda chi si occupa
di valigie come Louis Vuitton, di jeans come Ralph Lauren o
di pelletteria come Gucci e Fendi – per ricordarne le origini
– oggi fanno parte degli espositori nei saloni di orologeria o
di decorazione oltre, ovviamente, alle abituali fashion weeks.
La cultura non è da meno, e Burberry è partito alla grande
con il lancio di un canale Apple Music mentre Sonia Rykiel
trasforma le proprie boutique di Londra e Tokyo in caffèbiblioteca.
La lista è lunga, e cresce rapidamente. Gastronomia, hotel,
accessori, design, cultura... con una licenza, un po’ di sviluppo
interno e collaborazioni, tutto è lecito per diversificarsi e stare
sotto ai riflettori.
L’offerta del lusso diventa mondiale e permette alle maison di
ampliare le proprie aree di competenza... un aspetto positivo
da questo punto di vista.
Un aeroporto Chanel, un fast-food Moschino... chissà che
questa serie allucinante diventi un giorno il nostro quotidiano,
e magari ci troveremo a mangiare delle mele griffate!
114 | INVERNO 2015 - www.cote-magazine.ch
7.45: The alarm on my Hermès Apple watch goes off.
7.50: I slip out from my Gucci sheets.
8.00: I drink my Ralph Lauren coffee, bought from Ralph’s coffee in NY …
8.10: Dior shower gel.
8.15: Chanel facial care.
8.17: Yves Saint Laurent mascara.
8.18: Armani lipstick.
8.19: Alaïa perfume.
8.20: I’ll let you know the details of my outfit...
8.30: I start my Gucci Fiat 500.
9.00: I pick up my pen (a Bic biro... Sorry, I’m making a stand!): the Prada
Foundation in Milan, the Hermès perfumery and Baccarat Hotel in NY, the
Fendi Casa store in Jeddah, the Armani florist in Hong Kong, the Palazzo
Versace hotel in Dubai... There aren’t many companies which confine themselves
to their core business.
A pioneer in this respect, Gabrielle Chanel did nothing but make friends at
the Place Vendôme when she branched out into jewellery in 1932. Continuing
her tradition, Karl, the King of all trades, has put his own name to men and
women’s ready-to-wear collections, accessories, perfumes, smartphone cases,
watches, a bookshop and shortly a children’s clothing line, not to mention the
collections for Chanel and Fendi... (When does this man sleep? That will be
up for discussion at a later date). The same can be said of Marc Jacobs. As
for trunk-maker Louis Vuitton, jean-maker Ralph Lauren and leather craftsmen
Gucci and Fendi – to give them their original status – these companies appear
today among the exhibitors at watchmaking and home decoration trade fairs –
as well as fashion weeks, needless to say.
Culture is not immune and Burberry not outdone with the launch of an Apple
Music channel while Sonia Rykiel is changing her London and Tokyo stores into
café-libraries.
The list is long and growing apace. Fooding, hospitality, accessories, design,
culture ... with licences, internal developments
and collaborations, everything is perfect for
diversifying and taking centre
stage.
With the globalisation of the luxury
end of the market, companies can
expand their areas of expertise,
rather a positive thing seen from this
perspective.
A Moschino supermarket, a Chanel
airport... who knows... perhaps wild
fashion shows fwill
be real one day and
maybe we’ll even be
eating monogrammed
apples...

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