Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire 2.0

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Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire 2.0
Parametric Technology Corporation
Introduzione a
Pro/ENGINEER® Wildfire™ 2.0
Manuale introduttivo al flusso di lavoro
Giugno 2004
Copyright © 2004 Parametric Technology Corporation. Tutti i diritti riservati.
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Pro/REVIEW, Pro/SCAN-TOOLS, Pro/SHEETMETAL, Pro/SURFACE, Pro/VERIFY, Pro/Web.Link,
Pro/Web.Publish, Pro/WELDING, Product Development Means Business, ProductView, PTC Precision,
Shrinkwrap, Simple • Powerful • Connected, The Product Development Company, The Way to Product
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e Windchill SupplyLink.
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6.665.569 B1 16 dicembre 2003
6.625.607 B1 23 settembre 2003
6.580.428 B1 17 giugno 2003
GB2354684B 02 luglio 2003
GB2384125 15 ottobre 2003
GB2354096 12 novembre 2003
6.608.623 B1 19 agosto 2003
GB2353376 05 novembre 2003
GB2354686 15 ottobre 2003
6.545.671 B1 08 aprile 2003
GB2354685B 18 giugno 2003
6.608.623 B1 19 agosto 2003
6.473.673 B1 29 ottobre 2002
GB2354683B 04 giugno 2003
6.447.223 B1 10 settembre 2002
6.308.144 23 ottobre 2001
5.680.523 21 ottobre 1997
5.838.331 17 novembre 1998
4.956.771 11 settembre 1990
5.058.000 15 ottobre 1991
5.140.321 18 agosto 1992
5.423.023 05 giugno 1990
4.310.615
4.310.614
4.310.614
5.297.053
5.513.316
5.689.711
5.506.950
5.428.772
5.850.535
5.557.176
5.561.747
21 dicembre 1998
30 aprile 1996
22 aprile 1999
22 marzo 1994
30 aprile 1996
18 novembre 1997
09 aprile 1996
27 giugno 1995
15 dicembre 1998
09 novembre 1996
01 ottobre 1996
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012304
Parametric Technology Corporation, 140 Kendrick Street, Needham, MA 02494 USA
Sommario
Introduzione
A chi è rivolta la guida
Capitolo 1
Capitolo 2
xv
Obiettivi e finalità
xvi
Filosofia di approccio
xvi
Documentazione aggiuntiva
xvii
Competenze finali
xvii
Commenti
xvii
Nozioni di base su Pro/ENGINEER
Associatività parametrica e finalità di progettazione
1-1
Associatività end-to-end
1-2
Modalità di progettazione di base in Pro/E
1-2
Modalità Parte: quadro comandi e Sketcher
1-3
Modalità Assemblaggio
1-3
Modalità Disegno
1-4
Funzionalità dell'interfaccia di Pro/E
Navigazione in Pro/E
2-1
Finestre e file "in sessione"
2-2
Gestione dei file
2-3
Directory di lavoro
2-3
Apertura dei file
2-3
Creazione dei file
2-4
Salvataggio, backup e iterazioni dei file
2-4
vii
Eliminazione dei file
Controlli viewport
Rotazione, traslazione e zoom
Modalità di rotazione
Capitolo 3
Utilizzo della modalità Vista
2-7
Viste salvate
2-7
Quadro comandi
2-7
Opzioni di visualizzazione dei solidi
2-8
Visualizzazione di Riferimenti e di assi
2-9
Filtri di selezione
2-9
Elenchi di selezione
2-10
Ordine e soppressione delle feature
2-10
Nozioni di base sulla progettazione della parte
3-1
Definizione delle parti in Sketcher
3-3
Il principio dello Sketcher
3-3
Strumenti dello Sketcher
3-4
Piano di sketch e riferimenti di Sketcher
3-4
Aggiunta o modifica delle quote
3-5
Vincoli geometrici dello Sketcher
3-6
Dallo sketch alla geometria 3D
3-7
Ridefinizione delle feature
3-7
Creazione di un blocco: sequenza di impostazione
dello Sketcher
3-8
Creazione di una sezione nello Sketcher
3-9
Riepilogo
3-11
Modellazione di un telefono cellulare
Parte 1: lens
4-2
Sketch della sporgenza della lente
4-2
Aggiunta degli assi di mezzeria
4-4
Geometria della sezione specchiata
4-6
Modifica delle quote della lente
4-7
Salvataggio della sezione
viii
2-5
2-6
Riferimenti, assi e sistemi di coordinate
Capitolo 4
2-5
2-5
4-8
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Chiusura dello Sketcher e ritorno in modalità 3D
Arrotondamento degli angoli della lente
Aggiunta di un colore alla parte
4-10
Riepilogo
4-10
Parte 2: earpiece
4-11
Creazione della sporgenza del ricevitore
4-12
Creazione del primo foro
4-13
Creazione della serie radiale
Riepilogo
Parte 3: microphone
4-14
4-16
4-16
Creazione di una scatola rettangolare
4-17
Creazione del primo taglio
4-17
Creazione degli slot
4-20
Definizione dei centri orizzontale e verticale
4-20
Sketch della sezione dello slot
4-22
Riepilogo
4-24
Parte 4: pc_board
4-25
Creazione della sporgenza della scheda del circuito
stampato
4-25
Creazione degli smussi e dell'arrotondamento
4-26
Aggiunta di bordi smussati
4-26
Aggiunta dell'arrotondamento completo
4-27
Posizionamento dei fori
Creazione del secondo foro
4-27
4-28
Copia e specchiatura dei fori
4-29
Creazione di una curva di Riferimento per il
riferimento della tastiera.
4-30
Riepilogo
4-31
Parte 5: antenna
Sketch della sporgenza di rivoluzione
Aggiunta di un arrotondamento alla parte
superiore
4-32
4-32
4-35
Aggiunta di un taglio di rivoluzione
4-35
Creazione dell'estrusione dell'albero
4-38
Riepilogo
4-38
Parte 6: keypad
Sketch della sporgenza della tastiera
Sommario
4-8
4-9
4-39
4-40
ix
Arrotondamento degli angoli
4-41
Creazione della serie di pulsanti
4-42
Applicazione di arrotondamenti alla serie
4-44
Estrusione del pulsante grande
4-44
Sketch della sezione del pulsante grande
4-45
Impostazione di relazioni di distanza per i
pulsanti
4-46
Arrotondamento dei bordi del pulsante grande
4-49
Specchiatura della sezione del pulsante grande
4-49
Riepilogo
4-50
Parte 7: back_cover
4-50
Creazione della sporgenza di base
4-51
Creazione del primo taglio
4-51
Arrotondamento degli angoli
4-53
Aggiunta dello sformo
4-53
Arrotondamento dei bordi posteriori
4-55
Creazione di un guscio sull'estrusione
4-56
Aggiunta del sostegno dell'antenna
4-56
Aggiunta di arrotondamenti e di un foro alla
feature del sostegno
4-58
Aggiunta di estrusioni per gli alloggiamenti delle viti
4-59
Aggiunta dei fori agli alloggiamenti delle viti
4-62
Copia della feature di foro
Specchiatura degli alloggiamenti delle viti
Riepilogo
4-63
4-65
4-66
Parte 8: front_cover
4-67
Creazione della sporgenza del coperchio anteriore
4-68
Aggiunta dei piani di Riferimento di costruzione
4-68
Arrotondamento degli angoli del coperchio
anteriore
4-69
Innalzamento dell'estrusione per l'alloggiamento
della lente
4-70
Aggiunta del taglio del ricevitore
4-72
Creazione della feature di sformo
x
4-41
Aggiunta della feature del primo pulsante
4-73
Applicazione dei bordi arrotondati
4-73
Creazione di un guscio sul solido
4-74
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione dei tagli per la lente e per il ricevitore
4-74
Creazione dei tagli di apertura e del ripiano
della lente
4-74
Creazione della sfinestratura per la lente
4-77
Arrotondamento degli angoli dell'apertura
4-78
Creazione dei tagli per il ricevitore
4-78
Creazione del ripiano e del sostegno per il ricevitore
Aggiunta del taglio per il ripiano e
dell'arrotondamento finale
4-83
Creazione del taglio e del sostegno per il
microfono
4-84
Creazione dell'alloggiamento del microfono
4-84
Aggiunta degli alloggiamenti e dei fori per le viti
4-88
Copia e specchiatura degli alloggiamenti
4-88
4-88
Assemblaggio del telefono cellulare
Vincoli di assieme
5-1
Posizionamento del componente di base
5-3
Assemblaggio dei componenti rispetto al componente
di base
5-5
Parte lens
5-5
Parte earpiece
5-7
Parte microphone
5-9
Parte pc_board
5-12
Parte keypad
5-14
Assemblaggio della tastiera
5-14
Creazione di un piano di Riferimento per la
scheda del circuito stampato
5-15
Aggiunta del vincolo di assieme finale
5-16
Parte del coperchio anteriore
Spostamento della tastiera per la verifica delle
sfinestrature
Parte back_cover
Parte antenna
Creazione di una vista esplosa dell'assieme
Sommario
4-85
Inserimento dei fori
Riepilogo
Capitolo 5
4-81
5-17
5-18
5-18
5-20
5-21
xi
Modifica delle posizioni dei componenti esplosi
Modifica dell'assieme
Capitolo 6
5-23
Ridefinizione dei vincoli di posizionamento di
assieme
5-24
Soppressione e riattivazione di parti
5-24
Modifica dei valori di quota
5-24
Riepilogo
5-25
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
Quote e associatività
6-2
Altri elementi di dettaglio
6-3
Aggiunta di modelli e di viste
6-3
Posizionamento delle viste generali e di proiezione
6-4
Creazione di viste di dettaglio
6-5
Scala dei disegni e delle viste
6-5
Utilizzo di formati e maschere
6-6
Creazione di un nuovo file di disegno
6-7
Modifica della vista
6-8
Aggiunta della vista di dettaglio
6-8
Visualizzazione delle quote
6-10
Inserimento di quote aggiunte
6-12
Risistemazione delle quote
6-12
Modifica delle frecce e delle linee di riferimento
6-13
Completamento del primo foglio
6-15
Creazione di una distinta base
6-16
Creazione della tabella
6-16
Immissione del testo delle intestazioni
6-18
Definizione di una regione di ripetizione
6-18
Aggiunta dei parametri di distinta base
6-19
6-19
Efficacia e produttività
Utilizzo dei livelli
7-1
Finestra di dialogo Livelli (Layers)
xii
6-14
Creazione di una vista di assieme esplosa
Visualizzazione delle bollature
Capitolo 7
5-22
7-1
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Utilizzo delle family table
7-2
Gestione dell'ambiente Pro/ENGINEER
7-3
Opzioni di configurazione
Sequenza di ricerca di avvio
7-4
Modifica delle opzioni di configurazione
7-5
Utilizzo della finestra di dialogo Opzioni
(Options)
7-6
Icone di applicazione delle modifiche
7-6
Modifica di opzioni e valori
7-7
Ricerca delle opzioni
7-7
Ricerca di un'opzione di configurazione
7-7
Macro
7-8
Ottimizzazione delle prestazioni del sistema
Capitolo 8
7-10
Servizi di supporto
Pro/ENGINEER Help Center
8-1
Pro/ENGINEER Resource Center
8-2
Assistenza tecnica PTC
8-2
Servizi di formazione PTC
8-2
Comunità di utenti Pro/ENGINEER
8-3
Glossario
Indice analitico
Sommario
7-4
Glossario-1
Indice analitico-1
xiii
Introduzione
La guida Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire è un manuale introduttivo
basato su esercitazioni per descrivere la creazione di parti, assiemi e
disegni in Pro/ENGINEER. Tramite una serie completa di procedure,
viene illustrato come i dati di progettazione 3D vengono utilizzati da
Pro/ENGINEER nelle diverse fasi del processo di progettazione, dalla
creazione di parti solide al relativo assemblaggio, fino alla realizzazione
di disegni meccanici completi.
Vengono inoltre presentate le tecniche di base disponibili per un utilizzo
ottimale di Pro/ENGINEER in ogni fase della progettazione. Una
approfondita conoscenza delle fasi del processo di progettazione in
Pro/E consentirà infatti di comprendere pienamente il ruolo svolto
nell'ambito delle attività di un team di lavoro.
A chi è rivolta la guida
Questa versatile guida è rivolta a singoli utenti, insegnanti e studenti. Può
inoltre costituire un importante punto di riferimento per:
•
Progettisti con o senza esperienza che dispongono di conoscenze di
base relative al software CAD/CAM o che lo utilizzano per la prima
volta.
•
Progettisti con esperienza di lavoro in Pro/ENGINEER che
desiderano consolidare le tecniche di base e perfezionare l'utilizzo
delle funzioni principali di Pro/ENGINEER.
•
Progettisti con esperienza di altre applicazioni CAD/CAM che
utilizzano Pro/ENGINEER per la prima volta. La filosofia e i metodi
di realizzazione delle idee di progettazione disponibili in
Pro/ENGINEER si basano su criteri radicalmente diversi rispetto a
quelli utilizzati dalle altre applicazioni CAD/CAM.
•
Manager che desiderano acquisire familiarità con gli strumenti
utilizzati dai propri team di sviluppo.
xv
Obiettivi e finalità
Obiettivo della guida non è fornire un compendio completo delle tecniche
di base di Pro/ENGINEER, bensì guidare l'utente, tramite gli esercizi
inclusi, attraverso tutte le fasi del processo di progettazione. Numerose
tecniche intermedie e avanzate per la creazione e l'assemblaggio di solidi
non verranno trattate. Per presentare il flusso di lavoro in maniera
coerente e chiara anche per un utente privo di esperienza, verranno
omesse anche alcune tecniche di base. Gli esercizi sono focalizzati sulla
creazione delle parti solide, con particolare attenzione all'utilizzo dei
vincoli parametrici in modalità Sketcher.
Filosofia di approccio
Prima di iniziare la creazione delle parti descritte nel capitolo 4,
esaminate i capitoli 1, 2 e 3 per individuare specifici argomenti di
interesse relativi alla gestione dei file, all'interfaccia utente e agli
strumenti di base per la creazione di solidi.
Le procedure riportate nel capitolo 4 consentono di creare e assemblare le
otto parti che compongono un telefono cellulare. Il livello di complessità
dei metodi impiegati per la modellazione delle parti aumenta man mano
che si acquisisce familiarità con le modalità di utilizzo del programma.
Dopo essere stata spiegata in dettaglio, è possibile che una tecnica venga
utilizzata negli esercizi successivi. In questo caso tuttavia, vengono
fornite solo indicazioni pertinenti di carattere generale. È quindi
consigliabile approfondire a sufficienza l'utilizzo delle diverse tecniche
negli esercizi in cui vengono presentate, in modo da semplificare
l'esecuzione delle operazioni descritte nei capitoli successivi.
Insieme alla guida vengono forniti i file con la parte, l'assieme e il disegno
completati. Se il tempo a disposizione per le esercitazioni è limitato,
potete utilizzare questi file per iniziare in qualsiasi stadio del flusso di
lavoro. Ad esempio, l'utilizzo delle parti già create consente di cominciare
a lavorare direttamente in modalità Assemblaggio o Disegno.
Tuttavia, per sfruttare al meglio le informazioni incluse nel manuale, è
consigliabile completare le tre fasi in sequenza, ovvero creazione della
parte, assemblaggio e disegno. Se possibile, soprattutto in relazione alle
parti più semplici definite nelle fasi iniziali del processo di progettazione,
è consigliabile, dopo aver completato la creazione di una parte, esercitarsi
a ricreare la stessa parte senza seguire le istruzioni fornite nel manuale.
Gli esercizi inclusi illustrano le caratteristiche generali delle funzionalità
di Pro/ENGINEER e sono stati messi a punto per offrire un'introduzione
di base alla creazione associativa di parti nonché una panoramica sul
flusso di lavoro dell'intero processo di progettazione. Se completati
correttamente, l'apprendimento di ulteriori caratteristiche e funzioni di
Pro/ENGINEER risulterà notevolmente più semplice.
xvi
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Documentazione aggiuntiva
Man mano che imparate a utilizzare Pro/ENGINEER, può essere utile
fare riferimento alla documentazione seguente:
•
L'Help Center Pro/ENGINEER, consultabile facendo clic su Guida
(Help) > Help Center nella barra dei menu principale di Pro/E.
L'Help Center consente di visualizzare gli argomenti della Guida e
fornisce collegamenti ad altre risorse di supporto.
•
Pro/ENGINEER Wildfire 2.0 Resource Center viene visualizzato
automaticamente nel browser di Pro/E e fornisce una scheda rapida
di riferimento per l'interfaccia utente, nonché panoramiche, tour
virtuali, esercitazioni, suggerimenti e tecniche e altre informazioni.
•
Guida del servizio clienti PTC, che fornisce i recapiti telefonici
internazionali per contattare PTC.
Competenze finali
Le nozioni e le esercitazioni contenute in questa guida forniscono le
competenze necessarie per applicare le tecniche di modellazione di base
in Pro/ENGINEER. Per acquisire maggiore familiarità con le funzionalità
di Pro/ENGINEER, è consigliabile partecipare al corso di formazione
Introduzione a Pro/ENGINEER offerto da PTC Training Services. Le
lezioni si svolgono presso la sede PTC di Needham (Massachusetts) e in
altre località degli Stati Uniti e di altri Paesi nel mondo.
Per informazioni sui corsi di formazione Pro/ENGINEER disponibili e
sui relativi programmi, nonché sui servizi di formazione tramite Web,
visitate la sezione relativa alla formazione del sito Web PTC all'indirizzo:
http://www.ptc.com/services/edserv/index.htm (informazioni in
inglese)
Commenti
La PTC è lieta di ricevere suggerimenti e commenti riguardanti la
presente documentazione. Inviate i vostri commenti al seguente indirizzo
di posta elettronica:
[email protected]
Insieme ai commenti, specificate il nome e il numero di release
dell'applicazione. Per i manuali in linea, indicate il titolo.
Introduzione
xvii
1
Nozioni di base su
Pro/ENGINEER
Diventare un utente Pro/ENGINEER significa conoscere le modalità di
interazione dei componenti di un progetto e comprendere come tali
interazioni potrebbero subire modifiche. Al livello più semplice, questi
componenti sono costituiti da forme geometriche discrete, definite
feature, che compongono una parte solida, ad esempio estrusioni, fori o
smussi. A un livello più elevato i componenti possono essere le singole
parti di un assieme, accoppiate in modo interdipendente. In generale,
questa interazione tra i componenti per uno scopo comune viene definita
finalità di progettazione. In questo capitolo vengono descritte le modalità
in base alle quali il principio della finalità di progettazione viene
applicato a tutte le fasi della progettazione, dall'ideazione a alla
produzione della documentazione finale.
Associatività parametrica e finalità di
progettazione
Si supponga di volere creare un'estrusione al centro di una superficie
rettangolare. Potete collocare l'estrusione misurando metà dei lati del
rettangolo e utilizzando quote per specificarne la posizione rispetto agli
assi X e Y. Tuttavia, la finalità di progettazione è fare in modo che
l'estrusione si trovi sempre al centro, anche se la lunghezza o la larghezza
della superficie cambia. Pro/E fornisce, a ogni livello della progettazione,
gli strumenti necessari per utilizzare questo tipo di informazioni.
In questo esempio, potete vincolare l'estrusione in modo che sia centrata
tra i quattro bordi di riferimento. Le coordinate X e Y dell'estrusione
saranno sempre uguali alla metà della lunghezza e della larghezza della
superficie rettangolare. In questo modo Pro/E calcola e aggiorna la
posizione dell'estrusione indipendentemente dalle quote del rettangolo.
Potete utilizzare questi e altri processi per definire la geometria semplice
oppure potete utilizzarli con calcoli più complessi come massa, volume o
baricentro. La possibilità di definire queste relazioni parametriche tra
1-1
entità di progettazione consente di risparmiare una notevole quantità di
tempo e di ridurre il numero di operazioni da eseguire nel caso in cui sia
necessario apportare modifiche di progetto. Più informazioni associative
vengono inserite nel modello, più rapidamente potete esplorare nuove
soluzioni nella progettazione. Potete anche modificare progettazioni
esistenti in base ai nuovi requisiti e creare nuovi prodotti, anziché iniziare
una nuova progettazione per un prodotto essenzialmente simile a uno
esistente.
Queste relazioni possono essere create a ogni livello di Pro/E, dalla parte
più semplice all'assieme più complesso e spesso create durante flusso di
lavoro Pro/E. Il modo migliore per conoscere Pro/E è quello di iniziare a
pensare in modo parametrico. È necessario porsi le domande relative alle
eventuali modifiche da apportare e imparare a creare relazioni
parametriche in grado di eseguire automaticamente le rettifiche dopo le
modifiche effettuate.
Associatività end-to-end
Oltre a poter progettare rapidamente singole parti, Pro/E consente di
memorizzare le relative relazioni nell'assieme e generare disegni
meccanici completi. Durante qualsiasi fase del flusso di lavoro, è possibile
accedere e modificare le quote e le associazioni parametriche specificate
in precedenza.
Anche nella fase di disegno, le quote mostrate nel plottaggio derivano
dalle quote del modello 3D e restano collegate in modo dinamico ai file
3D di origine. Il collegamento è bidirezionale in modo che sia possibile
modificare la parte 3D direttamente dal disegno per verificare che le
quote del disegno e del modello siano sempre sincronizzate.
Modalità di progettazione di base in Pro/E
In Pro/E, quando si passa dalla fase concettuale a quella di
completamento, le informazioni di progetto vengono utilizzate durante le
tre operazioni principali riportate di seguito:
•
Creazione delle parti dei componenti del progetto
•
Unione delle parti in un assieme nel quale vengono memorizzate le
rispettive posizioni delle parti
•
Creazione di disegni meccanici in base alle informazioni relative alle
parti e all'assieme
Queste operazioni vengono considerate modalità separate, ciascuna con
le proprie caratteristiche, estensioni di file e relazioni con altre modalità.
Durante la creazione di un modello di progettazione, è importante tenere
presente che tutte le informazioni, quote, tolleranze e formule relazionali,
1-2
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
vengono trasferite da una modalità all'altra in maniera bidirezionale. Di
conseguenza, se modificate la progettazione a qualsiasi livello di
modalità, Pro/E propagherà automaticamente le modifiche a tutti i livelli.
Una pianificazione e un uso corretto delle feature associative consente di
ridurre drasticamente i tempi durante il processo di ordine delle
modifiche tecniche e di progettazione.
Modalità Parte: quadro comandi e Sketcher
La maggior parte dei progetti inizia in modalità Parte. Nei file di parte
(.prt), vengono creati i singoli componenti che verranno
successivamente combinati in un file di assieme (.asm). In modalità Parte,
potete creare e modificare feature, quali estrusioni, tagli, blend e
arrotondamenti inclusi in ciascuna parte in fase di modellazione.
La maggior parte delle feature è costituita inizialmente da un contorno o
sezione bidimensionale. Una volta definita la sezione, assegnatele un
valore tridimensionale per trasformarla in forma 3D. La sezione 2D viene
creata mediante uno strumento denominato Sketcher. Come indicato dal
nome, lo Sketcher consente di disegnare uno schizzo della sezione con
linee, angoli o archi e di immettere successivamente i valori di quota
esatti.
Per avviare o chiudere la modalità Sketcher e modificare qualsiasi altro
elemento della geometria di feature 3D, potete utilizzare un'interfaccia
denominata quadro comandi. Nel quadro comandi sono presenti campi
specifici delle feature in cui è possibile immettere dati quando si passa da
una feature all'altra. Mentre la parte viene sviluppata, potete modificare
forme e quote sul modello stesso anziché sul quadro comandi.
Punta dell'antenna in modalità Sketcher e 3D
L'utilizzo di Sketcher rappresenta uno dei metodi principali in Pro/E.
Modalità Assemblaggio
Dopo aver creato le parti che compongono un modello, create un file di
assieme vuoto e assemblate le singole parti in modo da creare il modello.
Nozioni di base su Pro/ENGINEER
1-3
In questo processo, accoppiate o allineate le parti rispetto alle posizioni
che occuperanno nel prodotto finale. In un assieme, potete definire le
viste esplose per esaminare o visualizzare meglio le relazioni tra le parti.
Assieme in una vista esplosa
In uno scenario più avanzato, potete iniziare la creazione del modello
come un assieme e creare ciascuna parte (e file di parte) a partire dalla
parte definita "ossatura". Quest'ultima rappresenta l'elemento principale
di una progettazione top-down, in cui ogni modifica di una parte può
automaticamente influire sulle parti a cui è unita. Potete anche associare
una parte a un'altra in un normale assieme utilizzando le relazioni
corrispondenti. In questo modo l'associatività tra le quote verrà
mantenuta anche quando le quote stesse vengono modificate.
Inoltre, con gli strumenti di analisi del modello, potete misurare le
proprietà di massa e il volume di un assieme per determinarne il peso
complessivo, il baricentro e l'inerzia. È anche possibile determinare
l'interferenza tra componenti nell'intero assieme.
Modalità Disegno
La modalità Disegno di Pro/E consente di creare disegni meccanici del
modello completi e precisi, basati direttamente sulle quote memorizzate
nei file di assieme e di parte 3D. Non è necessario, infatti, aggiungere
quote agli oggetti come avviene in altri programmi. Al contrario, in
Pro/E potete scegliere di mostrare o di nascondere le quote che derivano
dai modelli 3D.
1-4
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Qualsiasi oggetto o tipo di informazione, ad esempio quote, note, note di
superficie, tolleranze geometriche, sezioni trasversali e così via, creato per
il modello 3D può essere trasferito in modalità Disegno. Quando questi
oggetti vengono trasferiti dal modello 3D, rimangono associati e possono
essere modificati in modo da influire sul modello 3D all'interno del
disegno.
Viste di disegno della punta dell'antenna complete di quote
Nozioni di base su Pro/ENGINEER
1-5
2
Funzionalità dell'interfaccia
di Pro/E
In questo capitolo vengono illustrati gli strumenti dell'interfaccia che
consentono di utilizzare Pro/ENGINEER, ovvero il sistema dei menu, il
quadro comandi, gli strumenti di selezione e i controlli viewport. Il
funzionamento di questi elementi è collegato e il relativo utilizzo
consente di divenire utenti esperti Pro/E.
Procedendo nella lettura di questo capitolo, potete esercitarvi con una
copia dei file di parte di esempio (.prt) forniti con Pro/ENGINEER.
Navigazione in Pro/E
Dopo aver avviato Pro/E, viene aperta la finestra principale. Il pannello
di navigazione viene visualizzato a sinistra. Questo pannello a
scorrimento contiene numerosi strumenti di navigazione e link a librerie
delle parti, siti Internet o altre workstation sulla propria rete. La presente
guida fornirà indicazioni sull'utilizzo dei pannelli dell'albero del modello
e della struttura dei livelli.
L'albero del modello contiene un elenco di tutte le feature di un file di
parte, inclusi i Riferimenti e i sistemi di coordinate. Quando aprite un file
di parte, l'albero del modello mostra il nome di tale file nella parte
superiore e ciascuna feature nella parte sottostante. Per un file di assieme,
l'albero del modello mostra il file di assieme nella parte superiore e i file
di parte inclusi nella parte sottostante.
Potete utilizzare i comandi Strumenti (Tools) > Personalizza schermo
(Customize Screen) per personalizzare i menu aggiungendo e
rimuovendo insiemi di opzioni, macro o singoli comandi. Quando
apportate delle modifiche a un menu, queste vengono applicate ai menu
di tutte le finestre aperte.
2-1
Utilizzo dell'albero del modello nel Navigatore
Utilizzate la scheda
Mostra (Show) per
passare da Albero
modello (Model Tree)
a Albero livello (Layer
Tree).
Scegliete Impostazioni (Settings) per
aggiungere o modificare le colonne della
finestra Albero
modello (Model Tree).
Gli elementi contenuti nell'albero del modello sono collegati direttamente
al database di progettazione. Quando selezionate gli elementi dell'albero,
le feature che rappresentano vengono evidenziate e selezionate nell'area
grafica. Potete utilizzare l'albero del modello per selezionare gli oggetti
durante qualsiasi operazione. Potete anche fare clic con il pulsante destro
del mouse per iniziare le operazioni sugli oggetti selezionati nell'albero.
Inizialmente, potete utilizzare l'albero del modello come strumento per
semplificare la selezione. Una volta acquisita maggiore familiarità,
utilizzerete le potenti funzionalità mostrate nella figura precedente come
strumento più avanzato per la rilevazione e le modifiche. Mediante la
finestra di dialogo Personalizza (Customize), potete spostare l'albero per
espandere l'area sopra l'area di lavoro e aggiungere colonne per
visualizzare informazioni sullo stato e sui parametri. Quando
visualizzate le colonne, potete modificare i parametri direttamente dalle
celle.
Finestre e file "in sessione"
Anche se è possibile tenere aperte più finestre, potete utilizzarne solo una
alla volta. La finestra utilizzata viene definita attiva. Per passare da una
finestra all'altra, selezionatene una dall'elenco incluso nel menu Finestra
(Window). È anche possibile selezionare Finestra (Window) > Attiva
(Activate) per attivare la finestra.
In Pro/E si distingue tra un file “aperto”, ovvero visualizzato in una
finestra, e un file “in sessione”, ovvero presente in memoria ma senza
essere necessariamente visualizzato in una finestra. Ad esempio, se si
apre un assieme tutti i file di parte associati risultano in sessione, poiché
2-2
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
l'assieme vi fa riferimento continuamente in memoria anche se non sono
aperti.
Analogamente, è possibile applicare due metodi per chiudere i file.
Selezionate File > Chiudi finestra (Close Window) per chiudere la
finestra di un file a cui si fa ancora riferimento in memoria. Per rimuovere
un file dalla memoria, selezionate File > Cancella (Erase). In questo
modo il file non viene cancellato dal disco, ma viene chiuso.
Potete selezionare File > Cancella (Erase) > Nascosto (Not Displayed)
per elencare i file in memoria che desiderate chiudere. Tuttavia, se fate
riferimento a un file mediante un file di disegno o di assieme aperto, non
vi sarà consentito cancellarlo dalla memoria fino a quando non eliminate
il file di riferimento.
Gestione dei file
In questa sezione vengono fornite informazioni sulla gestione dei file in
Pro/E, sulla directory di default e sulla funzionalità di backup
automatico. Utilizzando le convenzioni di iterazione e di backup dei file,
è possibile tenere aggiornate e ordinate le directory dei database.
Directory di lavoro
Pro/E ricerca e memorizza automaticamente file in una directory di
default denominata directory di lavoro. Per default, i file creati
automaticamente e quelli di cui non è stato specificato un percorso
vengono memorizzati nella directory di lavoro.
In Pro/E la directory dalla quale è stato avviato il programma viene
utilizzata come directory di lavoro di default. Selezionate File > Imposta
directory lavoro (Set Working Directory) per impostare una directory di
lavoro diversa.
Apertura dei file
Quando selezionate File > Apri (Open), Pro/E fa riferimento alla
directory di lavoro. Se sono presenti altri file aperti in sessione, ma non
visualizzati, potete fare clic su In sessione (In Session) dall'elenco Cerca
in (Look In) per aprirli. Potete aggiungere cartelle o file utilizzati di
frequente alla directory Preferiti (Favorites). Utilizzate il pulsante
Anteprima (Preview) nella finestra di dialogo Apri file (File Open) per
visualizzare una rappresentazione grafica del file selezionato prima di
aprirlo.
Funzionalità dell'interfaccia di Pro/E
2-3
Finestra di dialogo Apri file (File Open) in modalità Anteprima
Creazione dei file
Quando selezionate File > Nuovo (New) per aprire un nuovo file, viene
chiesto di selezionare un tipo di applicazione e, se necessario, un
sottotipo.
Opzioni della finestra di dialogo Nuovo
Quando fate clic su OK, viene aperto il nuovo file e i piani di Riferimento
di default vengono visualizzati nella finestra principale. I menu e le
opzioni vengono configurate in base al tipo di applicazione selezionato.
Salvataggio, backup e iterazioni dei file
Selezionate File > Salva (Save) per salvare le modifiche. Fate clic su Salva
copia (Save a Copy) per salvare il file con un nome diverso. Quando
utilizzate il comando Salva (Save), Pro/E crea una nuova versione del
file e utilizza un'estensione numerica per contrassegnare la versione, ad
esempio front_cover.prt.1, front_cover.prt.2 e così via. In
questo modo, disporrete sempre di una versione precedente nel caso in
cui si verifichino degli errori nel file corrente. Se selezionate File > Apri
(Open) per aprire un file, nel browser vengono visualizzate le ultime
versioni senza i numeri di iterazione.
2-4
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Per visualizzare tutti i numeri di versione nella finestra di dialogo Apri
(Open), fate clic sull'icona Comandi e impostazioni (Commands and
Settings)
quindi selezionate Tutte le versioni (All Versions) dal menu.
Potete quindi aprire l'iterazione desiderata.
Per salvare un file con un nome, un formato o un percorso diverso,
selezionate File > Salva copia (Save a Copy). A differenza del comando
convenzionale di Windows Salva con nome, l'opzione Salva copia (Save
a Copy) consente di tenere aperto e attivo il file originale dopo il
salvataggio.
Se non desiderate memorizzare le iterazioni nella directory di lavoro
utilizzata, potete selezionare File > Backup per specificare una directory
alternativa per le iterazioni. La prima iterazione in una directory di
backup è contrassegnata dal numero 1, indipendentemente dal numero di
iterazioni nella directory di lavoro.
Eliminazione dei file
Selezionate File > Elimina (Delete) per rimuovere definitivamente i file
dal disco. Potete cancellare solo le versioni precedenti, mantenendo
l'ultima versione oppure potete cancellare tutte le versioni.
Selezionate File > Elimina (Delete) > Versioni prec (Old Versions) per
eliminare tutte le versioni precedenti dalla directory.
Controlli viewport
In una sessione di lavoro, utilizzerete costantemente i controlli viewport
quali rotazione, zoom e traslazione. Acquisendo maggiore esperienza, li
eseguirete in maniera automatica. Inoltre, sceglierete gli elementi visivi
da mostrare o da nascondere e la modalità di visualizzazione,
l'orientamento o il livello di ingrandimento per eseguire nel modo
migliore tutte le attività. Gli utenti Pro/E esperti sono in grado di
modificare le impostazioni di visualizzazione a seconda delle operazioni.
Come esercitazione, sperimentate le funzionalità descritte in un file di
parte di prova.
Rotazione, traslazione e zoom
Il pulsante centrale del mouse consente di utilizzare tutti i controlli
viewport in Pro/ENGINEER. I possibili movimenti viewport di base
sono:
Rotazione - Pulsante centrale del mouse
Traslazione - Pulsante centrale del mouse+ MAIUSC
Zoom - Pulsante centrale del mouse + CTRL e trascinamento verticale
o rotellina del mouse
Funzionalità dell'interfaccia di Pro/E
2-5
Un altro tasto di scelta rapida che consente ai nuovi utenti di utilizzare il
controllo viewport è CTRL + d. In questo modo viene ripristinato
l'orientamento di default della parte al centro dell'area grafica.
Icone deicontrolli viewport
1. Rigenera
2. Centro di rotazione
3. Modo vista
4. Zoom avanti
5. Zoom indietro
6. Centra
7. Finestra di dialogo Orientamento
8. Elenco Viste salvate
Modalità di rotazione
Quando ruotate la parte, potete utilizzare l'asse di default della parte per
ruotare la vista oppure un centro di rotazione da selezionare in qualsiasi
punto all'interno della parte. Se attivate la visualizzazione del centro di
rotazione di default, per ruotarvi intorno il modello, trascinate il mouse
tenendo premuto il pulsante centrale. Se disattivate il centro di rotazione
di default, sempre trascinando il mouse e premendo il pulsante centrale,
potete collocare il centro di rotazione in corrispondenza del puntatore. Di
seguito vengono illustrati il funzionamento delle due modalità di
rotazione. A sinistra, viene mostrato il centro di rotazione, utilizzato per
ruotare il modello, e l'icona corrispondente selezionata. A destra, l'icona
non è selezionata e il centro di rotazione è posizionato nel punto del
bordo superiore del modello selezionato dall'utente.
Modifica del centro di rotazione
2-6
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Utilizzo della modalità Vista
In modalità Vista sono disponibili alcuni controlli specifici aggiuntivi. Per
entrare in modalità Vista, selezionate Visualizza (View) > Orientamento
(Orientation) > Modo vista (View Mode). In modalità Vista, viene
visualizzata una maniglia quadrata e potete utilizzare i seguenti controlli:
•
Dinamica (Dynamic) - Utilizza i normali controlli di rotazione,
traslazione e zoom.
•
Ritardata (Delayed) - Attende finché la maniglia del vettore non è
spostata e rilasciata per influire sulle modifiche di visualizzazione. In
questo modo non è necessario aggiornare costantemente gli assiemi
di grandi dimensioni.
•
Velocità (Velocity) - Consente di mantenere lo spostamento per tutto
il tempo che tenete premuto il pulsante del mouse, anche senza
trascinare il mouse.
In modalità Vista, potete utilizzare i menu di scelta rapida visualizzati
premendo il pulsante destro del mouse per passare da una modalità
all'altra o per uscire dalla modalità stessa.
Potete anche utilizzare l'icona Zoom sulla barra degli strumenti
principale per trascinare un rettangolo attorno all'area che desiderate
ingrandire. Fate clic con il pulsante centrale del mouse per annullare la
modalità Zoom.
Viste salvate
Una vista è una combinazione del fattore di zoom e dell'orientamento 3D.
Per default, per ciascun modello vengono applicate determinate viste
standard, ad esempio frontale, sinistra, superiore o inferiore. Mediante la
vista di default, è possibile visualizzare il modello in una finestra con un
orientamento 3D. Inoltre, se spesso utilizzate una determinata vista,
potete selezionare Visualizza (View) > Gestione viste (View Manager)
per associarle un nome e salvarla, quindi accedervi in qualsiasi momento
della sessione. Utilizzate l'icona Gestione viste (View Manager)
per
passare rapidamente a tutte le viste salvate.
Quadro comandi
Il quadro comandi consente di utilizzare una sequenza logica di
impostazioni e di parametri per definire la nuova geometria o ridefinire le
forme esistenti. I quadri comandi specifici per attività vengono
visualizzati nella parte inferiore dello schermo ogni volta che create o
modificate una feature in una parte.
Funzionalità dell'interfaccia di Pro/E
2-7
Una volta acquisita maggiore familiarità, eseguirete la maggior parte di
queste attività direttamente sul modello. Se necessario, potrete sempre
utilizzare il quadro comandi in cui poter specificare le informazioni
desiderate quando selezionate la geometria da elaborare.
Il quadro comandi consente di creare la geometria in modo intuitivo da
sinistra a destra. Nella parte inferiore del quadro comandi sono
raggruppati nella sequenza appropriata i campi in cui è necessario
immettere informazioni. Nella parte superiore è possibile impostare le
proprietà variabili. Nella seguente figura viene mostrato il quadro
comandi della feature di foratura attivo e in cui viene definito un foro
coassiale.
Pannello di posizionamentodel quadro comandi del foro
Parte superiore: i pannelli a
scorrimento che determinano i riferimenti di posizionamento e altre proprietà
variabili.
Parte inferiore: i requisiti di
base per la feature, ovvero
tipo e diametro del foro, riferimenti iniziali e finali.
Opzioni di visualizzazione dei solidi
Passando di frequente dalla visualizzazione dei solidi a quella in
wireframe, potrete semplificare la selezione e migliorare le prestazioni del
computer per progetti più complessi. Le due principali modalità di
visualizzazione sono la modalità ombreggiata (per i solidi) e con linee.
Per la visualizzazione con linee sono disponibili tre opzioni. Ciascuna
mostra nei dettagli i contorni del modello.
2-8
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Ombreggiata - Mostra il
modello come un solido.
Linee nascoste - Mostra le linee
nascoste con linee tratteggiate.
Linee visibili - Mostra solo le
linee visibili delle superfici.
Wireframe - Mostra sia le linee
anteriori che quelle posteriori.
Visualizzazioni wireframe e ombreggiate
Visualizzazione di Riferimenti e di assi
Potete eventualmente visualizzare o nascondere piani e punti di
Riferimento, punti degli assi e sistemi di coordinate in qualsiasi momento
durante un'operazione. Potete nascondere un singolo Riferimento
selezionandolo nell'albero del modello e utilizzando il comando
Nascondi (Hide) del menu di scelta rapida visualizzato premendo il
pulsante destro del mouse. Poiché i Riferimenti riempiono l'area di lavoro
e possono avere effetti sulle prestazioni quando si esegue nuovamente il
disegno, si consiglia di nascondere la maggior parte degli oggetti di
Riferimento finché non è necessario visualizzarli per l'azione o il
riferimento.
Filtri di selezione
È possibile talvolta che le progettazioni MCAD risultino complesse e può
risultare difficile selezionare con precisione un oggetto. Pro/ENGINEER
fornisce un filtro che consente di limitare i tipi di oggetti che è possibile
selezionare nelle aree con più elementi. Il filtro viene utilizzato con
l'evidenziazione di preselezione. Spostando il puntatore del mouse sul
progetto, gli oggetti correntemente validi per la selezione vengono
evidenziati. Per semplificare ulteriormente la selezione, il filtro viene
Funzionalità dell'interfaccia di Pro/E
2-9
impostato automaticamente sugli oggetti selezionabili quando viene
chiesto di effettuare una selezione durante un'operazione.
Analogamente, quando
viene chiesto di selezionare un determinato tipo di
entità, il filtro fornisce selezioni valide solo per quel
tipo specifico.
Quando è impostato il filtro di default smart, tutti gli oggetti che possono
essere selezionati sono disposti in una gerarchia. Ad esempio, potete
selezionare una feature e fare clic di nuovo per "esaminarne in dettaglio"
gli elementi fino ai bordi o alle superfici dei componenti come mostrato
nella figura riportata di seguito. L'evidenziazione di preselezione è
facoltativa. Selezionate Modifica (Edit) > Seleziona (Select) > Preferenze
(Preferences) per disattivarla.
Evidenziazione di preselezione
Elenchi di selezione
Un altro metodo disponibile per isolare un elemento per la selezione,
consiste nel selezionarlo da un elenco. L'elenco viene generato da tutti gli
elementi che si trovano in quel momento sotto il puntatore. Per
visualizzare l'elenco, posizionate il puntatore sull'area che contiene
l'elemento che desiderate selezionare, quindi fate clic su Scegli da lista
(Pick From List) dal menu di scelta rapida visualizzato premendo il
pulsante destro del mouse. Viene visualizzata la finestra di dialogo Scegli
da lista (Pick from List). Per selezionare l'elemento, evidenziatelo
nell'elenco e fate clic su OK.
Ordine e soppressione delle feature
Due funzioni molto utili dell'albero del modello sono rappresentate dalla
possibilità di controllare l'ordine delle feature e di sopprimerle o
riattivarle nel modello. L'ordine delle feature indica la sequenza in cui le
2-10
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
feature vengono visualizzate nell'albero del modello. Quando aggiungete
una feature, quest'ultima viene collocata nella parte inferiore dell'albero
del modello. Al livello più semplice, l'ordine è uno strumento
organizzativo. Potete trascinare la feature in alto nell'albero per
posizionarla con una feature padre o altre feature correlate, anche se è
stata aggiunta dopo la creazione della feature padre. Non potete disporre
una feature figlio prima di una feature padre. Ad un altro livello, il
riordino delle feature esistenti può modificare l'aspetto del modello.
Nella finestra Albero
modello (Model Tree),
trascinate verso l'alto
la freccia per sopprimere temporaneamente le feature.
La soppressione temporanea di una feature comporta la rimozione fisica e
visiva di quest'ultima dal modello. Per semplificare la visualizzazione,
potete utilizzare il comando Nascondi (Hide) sulle feature selezionate
nell'albero del modello. Tuttavia, potreste essere necessario sopprimere
temporaneamente una feature, ad esempio per sostituirla con un'altra.
Oppure, la feature potrebbe causare problemi che è necessario correggere
in un secondo momento.
Nota
Se le feature soppresse non sono disponibili nell'albero del modello,
utilizzate la scheda Impostazioni (Settings) e fate clic su Filtri albero
(Tree Filters). Utilizzate il campo Mostra (Display) della finestra di
dialogo per mostrare le feature soppresse. Una volta visualizzate,
potete selezionarle e fare clic su Riprendi (Resume) dal menu di
scelta rapida per ripristinarle nel modello.
Funzionalità dell'interfaccia di Pro/E
2-11
3
Nozioni di base sulla
progettazione della parte
Nel precedente capitolo sono stati illustrati l'interfaccia utente e i metodi
di selezione forniti da Pro/E. In questo capitolo vengono indicati gli
strumenti di base e i principi della creazione di geometria solida in Pro/E.
Dopo una breve introduzione sui piani e sugli assi di Riferimento 3D
utilizzati per posizionare le feature solide, verranno fornite le prime
informazioni sulle modalità di creazione dei solidi come contorni o
sezioni 2D nello Sketcher. Inoltre verrà descritto come aggiungere la
quota Z per creare oggetti 3D.
Sarà necessario iniziare un nuovo file di parte vuoto in Pro/E che
consenta di esercitarsi con le operazioni descritte in questo capitolo. Alla
fine del capitolo, verranno riportate istruzioni dettagliate per la creazione
di un blocco 3D. Leggete con attenzione questo capitolo prima di iniziare
gli esercizi.
Riferimenti, assi e sistemi di coordinate
Quando create una nuova parte, vengono aggiunti un sistema di
coordinate e tre piani di Riferimento. I piani di Riferimento vengono
denominati automaticamente Front, Top e Right. Il sistema di coordinate
indica gli assi X, Y e Z. L'asse Z positivo è perpendicolare al piano di
Riferimento Front. Se orientate i Riferimenti in modo che il piano Front
risulti piatto rispetto allo schermo, l'asse Z sarà perpendicolare.
I Riferimenti sono punti di riferimento nello spazio utilizzati da Pro/E
per calcolare le distanze. Possono essere curve, piani o punti effettivi ma
senza spessore. Questi elementi verranno creati e collocati di frequente
per diverse finalità in modalità Parte e Assemblaggio.
Come per le feature solide, i Riferimenti vengono aggiunti all'albero del
modello man mano che vengono creati. Per default, viene loro assegnato
come nome un numero, ad esempio DTM1, DTM2 (per i piani di
Riferimento) o PNT1, PNT2, (per i punti di Riferimento). Dopo che sono
stati aggiunti, potete rinominarli per descriverne meglio la finalità.
3-1
Piani di Riferimento di default e sistema di coordinate della parte
I punti e i sistemi di coordinate di Riferimento sono simili poiché in
entrambi i casi si tratta di punti fissi o di offset rispetto a una superficie o
un vertice. Potete utilizzare i punti di Riferimento separatamente o
combinarli in un insieme creato in serie che si comporta come una
feature. Questi insiemi possono essere salvati come file ASCII e
riutilizzati in altre progetti.
I sistemi di coordinate sono costituiti da punti che definiscono una
direzione X, Y e Z. Ciascuna parte creata si basa su un sistema di
coordinate che potete utilizzare all'interno di parti o assiemi per definire
la direzione di altri componenti. I sistemi di coordinate vengono
utilizzati, ad esempio nelle parti dei connettori di cavi per definire la
direzione di uscita di un filo o di un cavo instradato automaticamente dal
connettore.
Potete aggiungere in qualsiasi momento i Riferimenti dal menu
principale, selezionando Inserisci (Insert) > Riferimento (Datum).
Quindi potete specificare eventualmente il tipo di Riferimento, il
riferimento e l'offset.
Per ridefinire i Riferimenti, potete selezionarli dall'albero del modello e
utilizzare il comando Modifica definizione (Edit Definition) del menu
di scelta rapida visualizzato premendo il pulsante destro del mouse. I
Riferimenti possono inoltre essere aggiunti "al volo" o durante altri
processi. I Riferimenti aggiunti per creare feature specifiche vengono
mantenuti nella sezione della feature e non vengono visualizzati nel
modello 3D.
3-2
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Definizione delle parti in Sketcher
Lo Sketcher rappresenta una sottomodalità della modalità Parte e può
essere considerato come un foglio per la messa in tavola 2D all'interno di
un ambiente 3D. Lo utilizzerete per creare la maggior parte delle forme
geometriche presenti in una parte. I dettagli associativi inseriti in uno
sketch o in una sezione, ad esempio vincoli o relazioni geometriche tra le
quote, formano la base per tutte le altre aggiunte e modifiche. Maggiore è
la possibilità di prevedere le potenziali aree di modifica nel progetto,
maggiore è il numero di dettagli associativi che potete inserire per gestire
gli effetti di tali modifiche. Se non inserite i dati necessari per gestire le
future modifiche, sarà necessario risolvere i problemi che si verificano.
Solo utilizzando lo Sketcher in modo corretto ed efficace, è possibile
sfruttare tutte le funzionalità di Pro/ENGINEER.
Il principio dello Sketcher
In Pro/ENGINEER, gli oggetti 3D vengono inizialmente creati come
contorni 2D. Dopo che il contorno 2D è stato definito con le quote X e Y,
viene fornita una quota Z, o profondità, che consente di visualizzarlo in
un contesto 3D. Scopo dello Sketcher è offrire la possibilità di eseguire in
modo impreciso o esagerato lo "sketch" di un profilo 2D della parte che si
desidera creare. Dopo aver eseguito lo sketch delle linee, immettete i
valori esatti per lunghezze, angoli e raggi in base alle specifiche esigenze.
In questo modo non è necessario contare le linee della griglia o utilizzare
righelli sullo schermo, come per i programmi di abbozzo più semplici.
Lo Sketcher aggiunge quote, oltre a frecce e linee di riferimento, durante
il disegno. Tali quote vengono definite quote deboli poiché si tratta di
"approssimazioni" create dallo Sketcher. Come riportato sopra, i valori di
quota effettivi (quote forti) richiesti dal progetto vengono specificati una
volta completata la sezione. Lo Sketcher quindi rigenera la sezione in
base ai valori effettivi. La geometria dello Sketcher può anche essere
vincolata in modo da aumentare o ritirarsi in base alla dimensione delle
linee correlate.
Nozioni di base sulla progettazione della parte
3-3
Sezione 2D nello strumento Sketcher e solido risultante
Potrebbe essere necessario aggiungere alcune quote che non sono state
aggiunte automaticamente nello Sketcher. Quando determinate le quote
di un elemento, dovete utilizzare una combinazione di quote e vincoli
geometrici, descritti in seguito, per definire la sezione con il minor
numero possibile di regole. Durante l'applicazione di quote o vincoli, si
possono verificare conflitti con quelli esistenti oppure potreste essere
informati che esiste già un vincolo per l'elemento che desiderate definire.
In questo caso, lo Sketcher elenca tutte le quote o i vincoli che potrebbero
risultare in conflitto in una finestra di dialogo. Potete utilizzare tale
finestra per eliminare le quote o i vincoli da non sostituire. Questo
processo garantisce che la geometria non verrà quotata in maniera errata
e i vincoli non risulteranno in conflitto.
Strumenti dello Sketcher
La base degli strumenti della geometria dello Sketcher è rappresentata
dalle funzioni per la creazione di linee, cerchi e archi, elementi comuni
alla maggior parte dei programmi di disegno. Questi strumenti vengono
disposti sulla barra degli strumenti a lato dell'area grafica. I menu di
accesso rapido a lato dell'icona indicano che sono disponibili più tipi
della stessa funzione. Se spostate il puntatore su un'icona, viene
visualizzata una descrizione comandi che ne spiega la funzione.
Piano di sketch e riferimenti di Sketcher
Per impostare uno sketch, è necessario innanzitutto individuare il piano
di sketch, ovvero la superficie su cui disegnerete. Un piano di sketch può
essere una superficie della parte esistente oppure un piano di
Riferimento. La superficie o il piano selezionato viene ruotato in modo
che risulti piatto rispetto allo schermo nello Sketcher. Potete utilizzare i
comandi di rotazione standard per ruotare lo sketch nello spazio 3D per
la verifica, ma in genere le sezioni sono disposte frontalmente, come su
una tavola per l'abbozzo 2D.
3-4
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Dopo aver definito il piano di sketch, è necessario specificare piani o
bordi esistenti in base ai quali quotare la nuova sezione. Per default, lo
Sketcher seleziona automaticamente due piani o bordi di riferimento, uno
orizzontale e uno verticale per iniziare lo sketch. Durante la creazione
dello sketch, potrebbe essere necessario aggiungere ulteriori riferimenti.
Nello Sketcher, selezionate Sketch > Riferimenti (References) per
aggiungere i bordi esistenti come riferimenti. I bordi aggiunti vengono
contrassegnati da una linea colorata e tratteggiata.
Aggiunta o modifica delle quote
Quando il profilo di sketch è terminato, verrà quotato con le quote deboli
di default. Come indicato sopra, queste sono le quote aggiunte
automaticamente dallo Sketcher durante il disegno e vengono
visualizzate come linee grigie. Poiché state eseguendo lo sketch, tali quote
non indicano i valori o le posizioni esatte richieste dal progetto. Per
immettere valori forti per un'unica quota nello Sketcher, fate clic sul
valore della quota debole e digitatelo direttamente nella casella di testo.
La quota viene poi convertita in una quota forte, visualizzata nella
larghezza della linea normale e la linea o l'angolo viene modificato in
base al nuovo valore.
Se lo Sketcher non ha assegnato automaticamente la quota o l'angolo
desiderato, potete utilizzare l'icona Aggiungi quota (Add Dimension)
sulla barra degli strumenti dello Sketcher per aggiungerne una, quindi
immettere il relativo valore.
Finalizzazione delle quote nello Sketcher
La maggior parte degli utenti esegue lo sketch del contorno della sezione,
quindi utilizza la finestra di dialogo Modifica quote (Modify
Dimensions) per modificare contemporaneamente tutte le quote. Se
selezionate Edit (Modifica) > Seleziona tutto (Select All) nello Sketcher e
fate clic sull'icona Modifica quote (Modify Dimensions), potete
Nozioni di base sulla progettazione della parte
3-5
utilizzare la finestra di dialogo per visualizzare tutte le quote in modo
sequenziale.
Vincoli geometrici dello Sketcher
Quando aggiungete un bordo, potete applicare i vincoli geometrici per la
nuova sezione. I vincoli, insieme alle quote, consentono di definire una
sezione. Un vincolo stabilisce una relazione geometrica definita tra due
linee. Ad esempio, se desiderate che una linea della sezione appena creata
sia parallela e di pari lunghezza rispetto a una linea esistente, potreste
aggiungere i due vincoli alla linea della sezione, anziché immettere nuove
quote.
I vincoli sono rappresentati sullo schermo da piccoli simboli sulla linea
vincolata. Nella figura successiva, il raggio del cerchio destro viene
vincolato in modo che risulti identico al raggio del cerchio sinistro. I due
punti centrali vengono vincolati in modo da essere equidistanti da un
asse di mezzeria. Pertanto, è necessario quotare solo il cerchio originale a
sinistra che verrà specchiata automaticamente su quello a destra.
Simboli divincoli nello Sketcher
I simboli del vincolo “R”
indicano che i raggi di due
cerchi sono uguali.
Utilizzate la tavolozza dei
vincoli per applicare i vincoli geometrici nello strumento Sketcher.
“> I simboli dei vincoli <”
indicano che i punti del
centro sono equidistanti
dall'asse di mezzeria.
3-6
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Dallo sketch alla geometria 3D
Quando viene aggiunta profondità o una quota Z a una sezione dello
Sketcher, questa diventa un'entità geometrica 3D denominata estrusione.
L'estrusione può aggiungere o rimuovere materiale. In altre parole, può
essere un solido o un taglio. Nel caso di un solido, immaginate un cerchio
2D che viene estruso verso l'esterno per creare un cilindro.
Un'estrusione creata come un taglio rimuove materiale da qualsiasi solido
che attraversa. Ad esempio, il foro di un bullone attraverso una piastra
può essere una sezione circolare posizionata sulla superficie della piastra
stessa come un taglio ed estrusa attraverso la piastra. Poiché non dovete
definire l'estrusione come un taglio o un solido quando la create, potete
attivare la proprietà del taglio o del solido in qualsiasi momento.
Le estrusioni possono essere definite in diversi modi. Ad esempio, sia le
sporgenze che i tagli possono essere di estrusione o di rivoluzione. Nel
primo caso la profondità viene aggiunta direttamente a una sezione,
mentre nel secondo caso la profondità del taglio o del solido viene
aggiunta in gradi attorno a un asse come mostrato nella figura seguente.
Dopo aver completato la sezione ed essere usciti dalla modalità Sketcher,
viene chiesto di definire la profondità. Quest'ultima può essere definita
numericamente o in base a un'altra feature. In altre parole, la profondità
di un'entità può essere esattamente di 30 unità o può essere definita solo
quando inizia la feature successiva.
Sinistra: sporgenzaestrusa Destra: sporgenza di rivoluzione
Sezione
Ridefinizione delle feature
L'evolversi della progettazione del modello comporta una frequente
ridefinizione delle feature. Nel caso di feature non create nello Sketcher,
ad esempio smussi o bordi arrotondati, selezionate la feature nella
finestra o nell'albero del modello. Utilizzate il menu di scelta rapida
visualizzato premendo il pulsante destro del mouse e fate clic su
Modifica (Edit) per modificare tutti gli attributi avanzati.
Nozioni di base sulla progettazione della parte
3-7
Anche le feature create come sezioni nello Sketcher non devono essere
ridefinite nello Sketcher. Potete selezionare una feature e utilizzare i
comandi in modalità 3D per modificare il valore di qualsiasi quota
definita nello Sketcher. In Pro/ENGINEER questo metodo viene definito
"modellazione diretta" e consente di modificare i modelli nelle fasi
successive della progettazione.
Creazione di un blocco: sequenza di impostazione dello
Sketcher
In questo esercizio verranno fornite informazioni dettagliate sulla
creazione di un solido semplice nello Sketcher. È necessario che Pro/E sia
in esecuzione, con un nuovo file di parte vuoto e aperto e i Riferimenti
visualizzati.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude) oppure sullo
strumento Estrusione (Extrude) sulla barra degli strumenti Feature.
Viene visualizzato il quadro comandi di estrusione.
2.
Nel quadro comandi, fate clic su Posizionamento (Placement),
quindi su Definisci (Define). Viene visualizzata la finestra di dialogo
Sketch. La casella del raccoglitore Piano (Plane)viene evidenziata in
giallo per indicare che è attiva e in attesa che venga definito un piano
di sketch.
3.
Fate clic sul piano di Riferimento Front nella finestra grafica. Il nome
del piano di Riferimento viene riportato nell'area del raccoglitore
Piano (Plane) e viene evidenziato il raccoglitore successivo
Riferimento (Reference). Una freccia di direzione viene visualizzata
sul piano di sketch indicando la direzione dell'estrusione. Potete
utilizzare il pulsante Inverti (Flip) nella finestra di dialogo Sketch
per invertire la direzione dell'estrusione.
4.
Fate clic su Sketch per accettare la direzione di default. Il piano di
Riferimento Front viene ruotato in modo piatto rispetto allo schermo
e gli strumenti di disegno dello Sketcher vengono visualizzati sulla
barra degli strumenti laterale destra.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Riferimenti (References).
Utilizzate questa finestra di dialogo per identificare qualsiasi
geometria esistente che desiderate associare alla sezione da creare.
Poiché è necessario disporre almeno di un riferimento per ciascuna
direzione (X e Y), vengono selezionati automaticamente due
riferimenti di default (gli altri piani di Riferimento). Ora potete
disegnare la sezione.
5.
3-8
In questo esempio accettate i valori di default relativi ai riferimenti
facendo clic su Chiudi (Close).
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione di una sezione nello Sketcher
A questo punto eseguite lo sketch di un rettangolo. Pro/ENGINEER
aggiunge automaticamente le quote e i vincoli.
1.
Fate clic sullo strumento per la creazione di un rettangolo nella barra
degli strumenti dello Sketcher e trascinate un rettangolo da inserire
nel quadrante superiore destro. Non è necessario specificare valori
esatti per il fattore di zoom e la lunghezza dei lati. Per default,
quando trascinate il rettangolo, i vincoli H e V (orizzontale e
verticale) sono attivi.
Durante lo stiramento del rettangolo, vicino ai lati vengono
visualizzati dei piccoli simboli L che rappresentano i vincoli di
lunghezza e indicano che le lunghezze dei rispettivi lati sono uguali.
Quando vengono visualizzati, fate clic per completare il rettangolo.
Nota
Il numero visualizzato accanto al simbolo L indica i lati di
riferimento di uguale lunghezza. Nel caso in cui esistano due o
più lunghezze uguali all'interno della sezione, queste vengono
contrassegnate con “L2”.
Posizione e quote della sezionedel rettangolo
I simboli dei vincoli contrassegnano le linee
orizzontali e verticali.
I simboli del vincolo “L”
indicano che le lunghezze dei lati sono
uguali.
Viene aggiunta una
quota “debole”.
2.
A questo punto viene visualizzato un quadrato con un lato in cui
viene mostrata la quota con le linee di riferimento, come indicato
nella figura precedente. Fate doppio clic sulla quota stessa per
modificarla e immettete un valore pari a 10. La sezione verrà
visualizzata con i nuovi valori in scala nel viewport. Verranno
indicati tutti i vincoli e le quote necessarie per un quadrato di 10
unità. Ora potete completare la sezione.
3.
Fate clic con il pulsante centrale del mouse per rilasciare il comando
relativo al rettangolo.
Nozioni di base sulla progettazione della parte
3-9
4.
Fate clic sull'icona di controllo nella parte inferiore della barra degli
strumenti dello Sketcher per terminare la sezione e ritornare alla
modalità 3D, in modo da impostare il valore della profondità. Verrà
visualizzato il contorno della freccia di direzione. Utilizzate il
pulsante centrale del mouse per ruotare la vista e verificare la
direzione.
Aggiunta della profondità alla sezione estrusa
Trascinate la maniglia o
immettete un valore
nella casella di testo
Profondità (Depth) del
quadro comandi.
5.
Nel quadro comandi, immettete 5 nella casella di testo relativa alla
profondità e premete INVIO. In alternativa, potete trascinare
direttamente la maniglia di profondità del modello fino a ottenere il
valore desiderato. La forma viene rigenerata in base alla nuova quota.
6.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta nel quadro comandi per
completare la feature e ritornare all'area di lavoro. Il solido è
completato.
Nota
I comandi Annulla (Undo) e Ripeti (Redo) sono disponibili per
numerose operazioni in Pro/ENGINEER, ma non per tutte. Quando
si utilizza uno strumento per le feature, le azioni possono essere
annullate e ripetute scegliendo Modifica (Edit) > Annulla (Undo)
(Ripeti (Redo)) oppure utilizzando CTRL+Z (CTRL+Y). Dopo avere
creato e salvato una feature, il relativo strumento viene chiuso. A
questo punto la feature potrà essere annullata come singolo
elemento.
L'opzione di configurazione general_undo_stack_limit
consente di gestire il numero di volte che le azioni possono essere
annullate o ripetute. L'impostazione di default è 50 (valore massimo).
3-10
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Riepilogo
In questo manuale sono stati illustrati numerosi strumenti e operazioni
principali disponibili in Pro/ENGINEER. Per ulteriori informazioni,
accedete a Pro/ENGINEER Wildfire 2.0 Resource Center, disponibile
nell'Help Center Pro/E.
Nozioni di base sulla progettazione della parte
3-11
4
Modellazione di un telefono
cellulare
Nei capitoli precedenti sono stati illustrati i controlli dell'interfaccia e
alcuni concetti di base per l'utilizzo di Pro/ENGINEER. In questo
capitolo verrà descritto il processo di realizzazione pratica delle otto
diverse parti che costituiscono il modello di un telefono cellulare. Prima
di iniziare gli esercizi, è necessario aver acquisito familiarità con gli
strumenti di selezione, i controlli viewport di zoom e traslazione e con le
nozioni di base relative all'utilizzo dello Sketcher. Per informazioni su
questi argomenti, fate riferimento ai capitoli precedenti.
Le istruzioni relative a ciascuna parte sono precedute da una tabella in cui
sono elencate le tecniche utilizzate per la realizzazione della parte in
questione. Quando una nuova tecnica viene introdotta per la prima volta,
il suo utilizzo viene descritto con una procedura dettagliata. Nel caso in
cui la stessa tecnica sia utilizzata per la realizzazione di una parte
differente, verranno fornite esclusivamente le istruzioni aggiuntive
necessarie all'utilizzo della tecnica nel nuovo contesto. Per ulteriori
informazioni sull'utilizzo di una tecnica, utilizzate la tabella per
individuare la sezione in cui l'argomento desiderato è trattato in
dettaglio.
Una volta create tutte le parti, queste verranno aggiunte a un assieme per
ottenere disegni meccanici dettagliati.
4-1
Parte 1: lens
Sporgenza della lente
Feature di arrotondamento degli angoli
Questa procedura descrive la creazione di una semplice estrusione solida
che rappresenta la lente del telefono cellulare. L'estrusione sarà centrata
sugli assi orizzontale e verticale formati dall'intersezione di due piani di
Riferimento. Verrà quindi descritto come specchiare rapidamente linee
abbozzate utilizzando lo Sketcher, in modo che le due metà specchiate
siano costruite e vincolate per restare costantemente proporzionali.
Infine, verrà illustrato come aggiungere feature di arrotondamento ai
bordi e come salvare una sezione dello Sketcher per poi riutilizzarla per
un'altra parte.
Tecnica o feature
Descrizione
Inserimento estrusione
Nuova
Avvio quadro comandi e Sketcher
Nuova
Feature di specchio
Nuova
Creazione sezione di sketch
Nuova
Feature arrotondate
Nuova
Sketch della sporgenza della lente
Fate clic su File > Nuovo (New) per creare una nuova parte denominata
lens.
4-2
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude) oppure sullo
strumento Estrusione (Extrude) sulla barra degli strumenti Feature.
Viene visualizzato il quadro comandi di estrusione. Fate clic sul
pannello Posizionamento (Placement), quindi su Definisci (Define).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Sketch.
2.
Fate clic sul piano di Riferimento Front nella finestra grafica o
nell'albero del modello per selezionarlo come piano di sketch. La
direzione della vista viene indicata da una freccia. Mantenete le
impostazioni di default relative alla vista e all'orientamento.
3.
Fate clic su Sketch nella finestra di dialogo per avviare lo Sketcher. Il
colore dello sfondo cambia e verranno visualizzate linee
perpendicolari bisecanti il piano di sketch nelle direzioni x e y. La
barra degli strumenti dello Sketcher viene visualizzata sul lato destro
dell'area grafica. Gli strumenti disponibili verranno utilizzati per
eseguire lo sketch della lente e di altre parti.
Viene aperta anche la finestra di dialogo Riferimenti (References). I
due piani di Riferimento rimanenti, Top e Right, formano i riferimenti
orizzontale e verticale per lo sketch 2D e vengono utilizzati
automaticamente come riferimento nella finestra di dialogo. In
questo modo sono stati impostati i riferimenti minimi necessari per
eseguire lo sketch della sezione, quindi nel campo Stato riferimento
(Reference Status) viene visualizzata la stringa Posizionato
completamente (Fully Placed). Qualunque riferimento aggiunto alla
finestra di dialogo è da considerarsi opzionale. Potete ora chiudere la
finestra di dialogo. L'aggiunta di riferimenti specifici prima
dell'inizio di uno sketch verrà descritta successivamente.
Nota
Potete utilizzare le icone di visualizzazione dei Riferimenti
posizionate sulla barra degli strumenti principale in qualsiasi
momento per disattivare la visualizzazione dei Riferimenti e
ripulire l'area di lavoro. In questo modo, verranno visualizzate
soltanto le linee di riferimento verticale e orizzontale.
4.
Fate clic sull'icona Orientamento sketch (Sketch Orientation)
sulla barra degli strumenti principale per orientare il piano di sketch
parallelamente allo schermo. Questa operazione può essere eseguita
automaticamente utilizzando l'opzione di configurazione
sketcher_starts_in_2d. Per default questa opzione è impostata su off. La
finestra di sketch dovrebbe essere visualizzata come nella figura
riportata di seguito.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 1: lens
4-3
Piano di sketch orientato parallelamente allo schermo
Aggiunta degli assi di mezzeria
Prima di iniziare il disegno, è necessario aggiungere gli assi di mezzeria
agli assi verticale e orizzontale formati dai piani di Riferimento Top e
Right. In questo modo, potete creare oggetti con forma e quote specchiate
su uno qualsiasi dei lati delle linee. La specchiatura consente quindi di
centrare rapidamente la geometria sugli assi orizzontale e verticale.
4-4
1.
Nella barra degli strumenti Sketcher, fate clic sullo strumento per la
creazione degli assi di mezzeria
dal menu di accesso rapido Linea
(Line).
2.
Una volta eseguito lo snap del cursore su una delle linee di asse, fate
clic con il pulsante sinistro del mouse. Viene visualizzato un asse di
mezzeria attaccato al cursore. Spostate il cursore per ruotare l'asse di
mezzeria fino a farlo coincidere con la linea di asse, quindi fate clic
con il mouse per posizionarlo. Posizionate un asse di mezzeria sia sui
riferimenti del piano di Riferimento verticale che su quello
orizzontale. Fate clic con il pulsante centrale del mouse per uscire
dallo strumento per la creazione di assi di mezzeria.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Sketch del piano con aggiunta degli assi di mezzeria
Simboli dell'asse di
mezzeria
3.
Fate clic sullo strumento Arco (Arc)
per eseguire lo sketch della
curva inferiore. Iniziate nel quadrante inferiore sinistro, al di sotto
dell'asse di mezzeria orizzontale. Poiché non è necessario utilizzare
quote precise, immetterete le quote esatte una volta terminato il
contorno.
È possibile annullare eventuali errori utilizzando una o più volte i
comandi Modifica (Edit) > Annulla (Undo) (CTRL+Z).
4.
Quando spostate il puntatore sulla destra, vengono visualizzati dei
simboli di vincolo rivolti verso il punto iniziale e il cursore. Questi
simboli indicano che i punti iniziale e finale dell'arco sono
orizzontali. L'arco non è ancora visibile. Quando l'asse di mezzeria
verticale divide approssimativamente in due la distanza compresa tra
il punto iniziale e il cursore, fate clic sul punto finale dell'arco. L'arco
attivo viene visualizzato attaccato al cursore. Viene eseguito lo snap
del punto centrale dell'arco lungo l'asse verticale e mentre spostate il
cursore per creare l'arco, il punto viene spostato verticalmente.
Fate clic per posizionare l'arco con un raggio approssimativo. Potrete
immettere il valore effettivo successivamente. Fate clic con il pulsante
centrale del mouse per uscire dallo strumento per la creazione di
archi. L'arco viene visualizzato con le quote "deboli" in grigio. Le
quote diventano "forti" nel momento in cui specificherete i valori
effettivi.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 1: lens
4-5
Metà inferiore della sezione della lente con quote deboli
Punto centrale dell'asse verticale
Punti finali dell'arco
5.
Fate clic sullo strumento Linea piena (Solid Line)
nel menu di
accesso rapido Linea (Line). Eseguite lo sketch di due linee a partire
dai punti finali dell'arco fino all'asse di mezzeria orizzontale. Fate clic
con il pulsante centrale del mouse per interrompere una linea e
iniziare l'altra. I simboli di vincolo “V” indicano che la linea è
verticale. Questo sketch rappresenta la metà inferiore della lente.
Geometria della sezione specchiata
Utilizzerete ora la funzione Specchia (Mirror) per creare la sezione
superiore della lente identica a quella inferiore.
4-6
1.
Fate clic sull'icona di selezione
.
2.
Trascinate un rettangolo di selezione attorno alla sezione inferiore, in
modo che vengano evidenziate e selezionate tutte le linee incluse nel
rettangolo.
3.
Fate clic su Modifica (Edit) > Specchia (Mirror) nella barra degli
strumenti principale.
4.
Fate clic sull'asse di mezzeria orizzontale per posizionare l'immagine
specchiata della sezione inferiore della lente. La sezione completa
della lente è ora centrata sugli assi orizzontale e verticale. Le linee
specchiate sono associative, ossia quando una linea viene
ridimensionata, la linea specchiata viene ridimensionata di
conseguenza.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Modifica delle quote della lente
Potete ora immettere le quote effettive della lente.
1.
Fate clic sull'icona di selezione
e trascinate un rettangolo attorno
all'intera sezione per selezionarla, includendo tutte le quote. In
alternativa, potete fare clic su Modifica (Edit) > Seleziona (Select) >
Seleziona tutto (Select All).
2.
Fate clic sullo strumento per la modifica delle quote
. Viene
visualizzata la finestra di dialogo Modifica quote (Modify
Dimensions), in cui vengono visualizzati i valori nei campi relativi
alle tre quote.
3.
Innanzitutto, deselezionate la casella di controllo Rigenera
(Regenerate). Se la casella è selezionata, la modifica di una quota
comporta la rigenerazione automatica del modello. Deselezionando
l'opzione, l'operazione di modifica di tutte le quote della sezione
risulta più veloce e la rigenerazione viene eseguita successivamente.
4.
Quando fate clic su uno dei valori di quota nella finestra di dialogo, la
quota corrispondente viene evidenziata all'interno della sezione.
Immettete le quote effettive relative alla sezione della lente nel modo
seguente: 1.69 per il raggio dell'arco, 0,81 per l'altezza e 1.2 per la
larghezza.
Selezionate la casella di controllo Rigenera (Regenerate) e fate clic su
. La sezione viene rigenerata e viene eseguito lo zoom della vista
in base alla nuova scala.
Sezione della lente ultimata con quote definitive
0,8
1,20
1,69
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 1: lens
4-7
Salvataggio della sezione
Potete ora salvare la sezione della lente in un file. Non è necessario
eseguire il salvataggio di ogni sezione creata, poiché la sezione relativa a
ciascuna feature viene memorizzata nella parte. In questo caso
l'operazione viene eseguita poiché quando creerete il taglio di apertura
nel coperchio anteriore (la parte finale della serie), im’porterete la sezione
per definire il contorno del taglio, piuttosto che disegnare ed eseguire la
quotatura di un'altra sezione.
1.
Fate clic su File > Salva copia (Save a Copy).
2.
Immettete il nome lens nella casella di testo Nuovo nome (New
name) all'interno della finestra di dialogo Salva (Save).
3.
Selezionate OK. Al file viene aggiunta automaticamente l'estensione
.sec.
Chiusura dello Sketcher e ritorno in modalità 3D
Una volta terminata la definizione della sezione, potete tornare al quadro
comandi per definire la profondità e completare l'estrusione.
4-8
1.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta
nella barra degli
strumenti dello Sketcher per confermare lo sketch. Una volta tornati
al quadro comandi, vengono visualizzate una maniglia di
trascinamento sull'asse della parte e la quota di profondità. Tenete
premuto il pulsante centrale del mouse per visualizzare più
chiaramente la maniglia e ruotare il modello lentamente.
2.
Immettete un valore di profondità di 0,05. A tale scopo, trascinate la
maniglia, fate clic direttamente sulla quota o sulla lente oppure
immettete il valore nel quadro comandi.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Sezione completata con maniglia di profondità
Immettete il valore della
profondità qui o nel
campo di testo del quadro comandi.
3.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta nel quadro comandi per
accettare la feature. Dopo averla accettata, la feature viene aggiunta
all'albero del modello.
Sporgenza della lente completata
Arrotondamento degli angoli della lente
Ora aggiungerete un arrotondamento a ciascun bordo esterno. Se
selezionate e arrotondate un angolo alla volta, ciascun arrotondamento
viene aggiunto all'albero del modello come una feature distinta. Tuttavia,
se tenete premuto il tasto CTRL, selezionate tutti e quattro i bordi e
quindi aggiungete l'arrotondamento, i quattro arrotondamenti vengono
aggiunti come un'unica feature, e a tutti e quattro viene assegnato lo
stesso valore in gradi. Questo metodo è consigliabile se desiderate che
tutti e quattro gli arrotondamenti d'angolo abbiano lo stesso raggio.
Potete infatti aggiornare tutti gli angoli con un'unica modifica, anziché
selezionare e modificare ciascun angolo in sequenza.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 1: lens
4-9
1.
Tenete premuto il pulsante centrale del mouse per ruotare e
ingrandire la lente in modo da selezionare tutti e quattro i bordi
d'angolo. Fate clic sul primo bordo, quindi tenete premuto il tasto
CTRL mentre selezionate gli altri bordi. Rilasciate il tasto CTRL per
ruotare la lente. Utilizzate la rotellina del mouse per eseguire lo zoom
avanti o indietro.
2.
Una volta selezionati i quattro bordi d'angolo, fate clic sullo
strumento Arrotondamento (Round) sulla barra degli strumenti per
la creazione di feature. Viene visualizzato il quadro comandi
Arrotondamento (Round).
3.
Trascinate la maniglia per ridimensionare l'arrotondamento oppure
fate clic sulla dimensione per immettere il valore 0,08, ovvero il
relativo valore effettivo. Fate clic con il pulsante centrale del mouse
oppure fate clic sull'icona con il segno di spunta nel quadro comandi
per completare la feature. La feature verrà aggiunta all'albero del
modello.
Angolo arrotondato in modalità di modifica
Bordo d'angolo
Aggiunta di un colore alla parte
Fate clic su Visualizza (View) > Colore e aspetto (Color and
Appearance) per aggiungere un colore alla parte. Se non è disponibile un
file della tavolozza dei colori, potete crearne e salvarne uno. È
consigliabile scegliere i colori in modo da facilitare la differenziazione
delle parti dell'assieme.
Riepilogo
Nei paragrafi precedenti sono state descritte le procedure da eseguire per
creare e salvare un semplice file di parte e sono state illustrate alcune
tecniche di base dello Sketcher. Per acquisire maggiore pratica con la
sequenza delle operazioni, è consigliabile ripetere le procedure
utilizzando un file di prova.
4-10
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Nei paragrafi successivi verranno descritte le operazioni da eseguire per
posizionare una feature di foro e creare una serie di fori circolare basato
sul foro originale. Per le operazioni identiche a quelle già descritte, In
caso di problemi, consultate la tabella che precede ogni sezione per
individuare la posizione delle istruzioni dettagliate corrispondenti.
Parte 2: earpiece
Estrusione arrotondata
Serie radiale
Bordo smussato
Per creare questa parte, userete alcune tecniche di estrusione identiche a
quelle utilizzate nella parte lens, con l'unica differenza che in questa parte
l'estrusione è arrotondata. Verranno descritte le procedure da eseguire
per inserire un foro in un solido e per utilizzare il foro per creare una serie
di feature identiche a partire dal foro iniziale.
Esistono diversi tipi di serie molto utili in caso di feature ripetitive, come
ad esempio la serie radiale. Questa viene comunemente utilizzata per i
cerchi di fori di bullone. Tutte le feature di serie sono associate a una
feature “padre”, denominata guida della serie. Quando modificate una
feature padre, vengono aggiornate anche le rispettive feature figlio.
Tecnica o feature
Descrizione
Inserimento della sporgenza
Parte 1: lens
Smussi
Nuova
Fori
Nuova
Serie di fori
Nuova
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 2: earpiece
4-11
Creazione della sporgenza del ricevitore
Innanzitutto, create una nuova parte denominata earpiece utilizzando
lo strumento Estrusione (Extrude). Utilizzate le indicazioni e le tecniche
elencate di seguito e già descritte nella sezione precedente per creare la
sporgenza smussata in base ai valori specifici forniti. Successivamente,
seguite le istruzioni per aggiungere un foro e copiate il foro mediante una
serie radiale.
Cerchio 3D con quote forti
Indicazioni:
4-12
•
Utilizzate il piano di Riferimento Front come piano di sketch, come
nella procedura di creazione della lente.
•
Utilizzate lo strumento Cerchio (Circle)
visualizzato nella barra
degli strumenti dello Sketcher per disegnare un cerchio, quindi
eseguite lo snap del cursore sul centro delle linee di riferimento
orizzontale e verticale.
•
Nello Sketcher, immettete una quota di diametro di 0,31. Una volta
tornati nel quadro comandi, immettete un valore di spessore pari a
0,06.
•
La quota di smusso per entrambi i bordi è uguale a 0,01. Lo smusso
è una feature distinta dall'estrusione arrotondata e non può quindi
essere creata mediante il quadro comandi relativo alle estrusioni.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione del primo foro
Utilizzate il quadro comandi Foro (Hole) per specificare le quote e il
posizionamento del foro guida della serie.
Esistono diversi modi per posizionare un foro in un solido. In questo
esempio, utilizzerete un foro radiale definito in base alla superficie di
posizionamento, a un asse dal quale eseguire l'offset e a un piano da
utilizzare come riferimento a grado zero per la rotazione attorno all'asse
dal quale viene eseguito l'offset. Utilizzerete come riferimenti la
superficie di estrusione, l'asse centrale di estrusione e il piano di
Riferimento Top.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Foro (Hole). Viene visualizzato il
quadro comandi Foro (Hole).
2.
Fate clic sulla superficie anteriore del ricevitore. Il foro viene
posizionato in una finestra di anteprima dalla quale vengono estruse
diverse maniglie. Due di queste maniglie definiscono le estremità
della linea d'asse, mentre un'altra maniglia definisce il diametro. Le
due maniglie rimanenti rappresentano le maniglie di riferimento.
Foro in modalità di anteprimaprima della creazione dei riferimenti
Maniglie di riferimento
Maniglia di diametro
Maniglie d'asse
3.
Nel quadro comandi, immettete un diametro di 0,03 e una
profondità di 0,05.
4.
Fate clic su Posizionamento (Placement) nel quadro comandi, quindi
impostate il tipo di foro su Radiale (Radial). Lasciate il pannello a
scorrimento aperto.
5.
Per posizionare il primo riferimento radiale, trascinate una delle
maniglie di riferimento sull'asse dell'estrusione, assicurandovi che gli
assi siano visualizzati. Viene eseguito lo snap della maniglia sull'asse
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 2: earpiece
4-13
e se la maniglia fa riferimento all'asse in modo corretto, viene
visualizzata mediante un riquadro bianco con un punto nero. Nel
pannello a scorrimento anche l'asse viene visualizzato come
riferimento secondario.
6.
Per posizionare il secondo riferimento, trascinate la seconda maniglia
di riferimento sul piano di Riferimento Top. Il Riferimento viene
evidenziato e viene eseguito lo snap della maniglia sul Riferimento.
La maniglia viene visualizzata mediante un punto in un riquadro.
Nel pannello a scorrimento anche il piano di Riferimento viene
visualizzato come riferimento secondario.
7.
Una volta posizionate le due maniglie, immettete 0,1 nel pannello a
scorrimento come valore per la distanza assiale. In questo modo, il
foro viene posizionato a una distanza di 0,1 dall'asse. Nel pannello a
scorrimento, immettete 0 come valore angolare per il piano di
Riferimento. In questo modo, il foro viene centrato sul piano di
Riferimento.
8.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta nel quadro comandi per
accettare la feature.
Foro radiale referenziato
Maniglie di riferimento: una
sull'asse, l'altra sul piano di
Riferimento Top.
Piano di riferimento Top
Creazione della serie radiale
Ora creerete una serie radiale basata sul primo foro. Per comprendere
meglio l'operazione di creazione di una serie, è preferibile considerare
questa operazione come una ripetizione di quote anziché di feature,
anche se è la feature che in realtà viene ripetuta. Durante il processo di
impostazione della serie, viene chiesto di specificare le quote che indicano
4-14
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
la direzione lungo la quale si desidera ripetere la serie e il numero di
varianti desiderate, compresa l'originale.
1.
Selezionate il foro nell'albero del modello. Fate clic con il pulsante
destro del mouse e selezionate Serie (Pattern) dal menu di scelta
rapida. Viene visualizzato il quadro comandi Serie (Pattern). Le
quote relative alla feature di foro vengono attivate.
Sono necessari sei elementi attorno alla quota radiale del foro, ossia la
quota attualmente impostata su 0. Potete quindi impostare Pro/E in
modo da incrementare la quota selezionata di 60 gradi e ripetere
questa operazione per sei volte.
2.
Fate doppio clic sulla quota 0, quindi immettete 60 nella casella di
testo. Premete il tasto Invio. Nel pannello a scorrimento Quote
(Dimensions), la quota viene aggiunta all'elenco relativo alla prima
direzione con un valore di incremento uguale a 60.
3.
A questo punto, è necessario specificare il numero di volte che
desiderate eseguire l'incremento. Immettete 6 nella casella di testo
relativa alla prima direzione nel quadro comandi, quindi premete il
tasto Invio.
4.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta nel quadro comandi per
accettare la feature. La serie viene aggiunta all'albero del modello al
posto del foro originale, che ora è contenuto nella serie.
Serie completata
La serie è parametrica e associativa in quanto modificando il diametro o
qualsiasi altra quota della feature guida, le altre feature della serie
vengono aggiornate in base al nuovo valore specificato. Se aggiungete
una feature alla feature guida, ad esempio un arrotondamento su un
bordo del foro, potete applicare la nuova feature alla serie di fori.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 2: earpiece
4-15
Riepilogo
In questa sezione è stata illustrata la creazione della seconda parte del
cellulare ed è stata descritta la procedura per eseguire la ripetizione di
quote selezionate per creare una serie come feature. Nell'esercizio
seguente verranno illustrati dei metodi più avanzati per l'applicazione
dei vincoli parametrici nello Sketcher e verrà descritto l'utilizzo di
un'estrusione per la specifica di un'area di materiale da rimuovere.
Parte 3: microphone
Slot interni al taglio
Offset del taglio dai
bordi
Il microfono è una scatola rettangolare con un taglio e due slot estrusi
all'interno. I due slot sono associati parametricamente in modo da
condividere quote e posizione rispetto al centro. Durante la creazione di
questa parte, verrà descritto come utilizzare un'estrusione per eseguire la
rimozione di materiale da un solido. Verrà inoltre illustrato l'utilizzo dei
vincoli geometrici nello Sketcher non solo per eseguire una misurazione
accurata della geometria, ma anche per stabilire l'associatività tra le
feature nel processo.
4-16
Tecnica o feature
Descrizione
Inserimento estrusione
Parte 1: lens
Asporta materiale
Nuova
Selezione mediante loop
Nuova
Posizionamento di una linea di
costruzione
Nuova
Utilizzo del vincolo del punto di sketch
Nuova
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione di una scatola rettangolare
Innanzitutto, create una nuova parte denominata microphone.
Utilizzate le quote illustrate nella figura riportata di seguito per creare la
prima estrusione.
Utilizzando il piano di Riferimento Front come piano di sketch, create
una sezione rettangolare nel quadrante superiore destro dell'area di
lavoro e definitela in base ai piani di Riferimento intersecanti. Quotate la
sezione e immettete il valore della profondità riportato nella figura
seguente.
Disegno dello Sketcher con quote forti
Oriz: 0,40
Vert: 0,30
Prof: 0,15
0,30
0,40
Creazione del primo taglio
Un metodo rapido per specificare un'area dalla quale rimuovere
materiale consiste nell'utilizzo del bordo esterno della prima sezione per
definire un offset relativo a una nuova sezione interna alla prima.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 3: microphone
4-17
Estrusione 3D
Utilizzate la superficie
superiore come piano di
sketch.
4-18
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude) dalla barra dei
menu principale. Aprite lo Sketcher utilizzando il quadro comandi,
quindi selezionate la superficie superiore della prima estrusione
come piano di sketch. Accettate l'orientamento di default nella
finestra di dialogo Sketch, quindi accedete allo Sketcher e chiudete la
finestra di dialogo Riferimenti (References).
2.
Fate clic sullo strumento Offset Entity from an Edge
visualizzato
sulla barra degli strumenti dello Sketcher. Viene visualizzata la
finestra di dialogo Tipo (Type), nella quale sono visualizzati diversi
tipi di riferimenti di offset.
3.
Fate clic su Loop nella finestra di dialogo Tipo (Type). Assicuratevi di
non chiudere la finestra di dialogo.
4.
Selezionate uno dei bordi della sezione per eseguire il loop di tutti i
bordi come entità di riferimento. Viene visualizzata una freccia rossa
direzionale puntata verso l'esterno a partire dal bordo selezionato.
Viene chiesto di immettere un valore di offset.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione di una sezione di offset
Utilizzate la finestra di
dialogo Tipo (Type)
per selezionare un
offset di loop.
La freccia indica la
direzione dell'offset.
5.
Poiché l'offset da definire è interno al loop, immettete un valore di
offset di -0.06.
Sezione di taglio dopo l'applicazione del valore di offset
Tutti i bordi inclusi
nella selezione di
loop vengono indicati da marcatori di
loop a “S”.
6.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta
nella barra degli
strumenti dello Sketcher per confermare la sezione. Viene
nuovamente visualizzato il quadro comandi.
7.
Nel quadro comandi, impostate le proprietà relative al taglio.
a.
Fate clic sull'icona Rim materiale (Remove Material)
.
b. Controllate la direzione di estrusione, quindi fate clic sulla freccia
direzionale nel caso in cui l'estrusione punti verso l'esterno del
solido.
c.
Impostate la profondità su 0.03.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 3: microphone
4-19
8.
Fate clic sull'icona
nel quadro comandi per accettare la feature.
A questo punto la creazione della prima estrusione di taglio è completata.
La feature viene aggiunta all'albero del modello. È ora necessario creare
due slot specchiati nella parte inferiore del taglio.
Creazione degli slot
In base alle finalità di progettazione relative agli slot, è necessario creare
slot identici, centrati orizzontalmente e verticalmente e posizionati con
una stessa distanza di offset dal centro del microfono. Gli slot devono
inoltre essere associati, in modo che una modifica applicata a uno slot
abbia effetto anche sull'altro. Esistono molti modi di eseguire lo sketch di
queste forme nello Sketcher in base ai criteri esposti. La procedura
descritta di seguito rappresenta uno dei possibili modi con cui crearle.
Utilizzerete prima le linee di costruzione per contrassegnare il centro del
rettangolo. Creerete quindi lo slot sul lato sinistro utilizzando la stessa
tecnica di specchiatura applicata per la creazione della lente. Una volta
creato il primo slot, questo verrà specchiato sul lato opposto.
Innanzitutto, è necessario individuare il centro della prima sezione creata.
È possibile calcolare direttamente la metà dell'altezza e della larghezza e
posizionare il punto in corrispondenza dell'intersezione. Tuttavia, in
questo modo la posizione del punto non sarebbe determinata da una
misurazione esatta e non verrebbe quindi aggiornata nel caso in cui le
quote di altezza e di larghezza venissero modificate. È consigliabile
individuare il punto centrale in modo che sia associato parametricamente
ai limiti della sezione del rettangolo. Questa operazione è eseguibile
utilizzando lo Sketcher, come descritto nella procedura riportata di
seguito.
Definizione dei centri orizzontale e verticale
1.
4-20
Selezionate Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude). Avviate lo
Sketcher utilizzando il quadro comandi, quindi utilizzate la
superficie inferiore del primo taglio come piano di sketch. Non
chiudete la finestra di dialogo Riferimenti (References) quando
questa viene visualizzata. È comunque possibile riaprire la finestra
facendo clic su Sketch > Riferimenti (References) nel menu
principale.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Impostazione della sezione di slot
Selezionate la
“superficie inferiore”
del taglio come
piano di sketch.
2.
Utilizzate la finestra di dialogo Riferimenti (References) per
aggiungere i bordi esterni della sporgenza come riferimenti. Vengono
visualizzate delle linee di riferimento evidenziate su tutti i lati del
rettangolo. Chiudete la finestra di dialogo Riferimenti (References).
3.
A questo punto, utilizzate lo strumento per la creazione di linee
visualizzato sulla barra degli strumenti dello Sketcher per
posizionare una linea diagonale da angolo ad angolo attraverso il
rettangolo esterno. Viene eseguito lo snap delle estremità della linea
sugli angoli. Dopo avere completato la linea, fate clic con il pulsante
centrale del mouse per chiudere lo strumento.
4.
Per non includere la linea nella sezione, selezionatela e scegliete
Costruzione (Construction) dal menu di scelta rapida visualizzato
facendo clic con il pulsante destro del mouse. In questo modo, la linea
diventa una linea di costruzione e viene utilizzata esclusivamente
come riferimento.
5.
Fate clic sullo strumento Punto (Point)
visualizzato sulla barra
degli strumenti dello Sketcher, quindi posizionate un punto di sketch
sulla linea di costruzione. Spostate il punto verso il centro della linea.
Quando il punto è posizionato in corrispondenza del centro esatto
della linea, viene visualizzato il simbolo M. Questo punto sarà anche
il centro del rettangolo. Quando vengono visualizzati i simboli M,
fate clic con il mouse per posizionare il punto. Il centro è ora
posizionato permanentemente poiché il punto è vincolato al centro
della linea.
6.
Fate clic sullo strumento per la creazione degli assi di mezzeria
,
quindi eseguite lo snap degli assi di mezzeria orizzontale e verticale
sul punto centrale. Il primo taglio deve essere bisecato in entrambe le
direzioni. A questo punto, avete individuato il centro del rettangolo e
lo avete utilizzato per definire il centro orizzontale e verticale. Poiché
il punto di riferimento dello Sketcher è vincolato al centro della linea
diagonale, se modificate la larghezza o l'altezza della prima
sporgenza, la posizione del punto viene aggiornata.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 3: microphone
4-21
Utilizzo di un punto di sketch per individuare il centro dell'estrusione
Posizionate un punto di
sketch sulla linea di riferimento diagonale.
Eseguite lo snap degli assi
di mezzeria orizzontale e
verticale sul punto di
sketch.
Sketch della sezione dello slot
Create la metà superiore del nuovo taglio sopra l'asse di mezzeria
orizzontale, quindi specchiatela per creare la metà inferiore come di
seguito descritto:
1.
4-22
Eseguite lo zoom avanti della metà sinistra del taglio. Disegnate due
linee verticali e parallele a partire dall'asse orizzontale verso l'alto.
Vengono visualizzati i simboli V e L1, per indicare rispettivamente
che le linee sono verticali e hanno la stessa lunghezza.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione della sezione dello slot
Posizionate un arco tra le
due linee, tangente ad
esse.
Tracciate due linee verticali di uguale lunghezza a
partire dall'asse di mezzeria
orizzontale.
2.
Fate clic sullo strumento per la creazione di archi
, quindi unite le
estremità superiori con un arco. Posizionate l'arco quando vengono
visualizzati i due simboli T, che indicano la tangenza alle linee. Fate
riferimento alla figura precedente.
3.
A questo punto, fate clic sulla freccia di selezione
visualizzata
sulla barra degli strumenti dello Sketcher, quindi trascinate un
rettangolo di selezione che contenga tutte le linee e l'arco.
4.
Fate clic sullo strumento per la creazione di specchiature
visualizzato sulla barra degli strumenti dello Sketcher. Fate clic
sull'asse di mezzeria orizzontale. Le linee vengono specchiate e viene
formato il primo taglio.
5.
Utilizzate lo strumento per l'aggiunta
o per la modifica
delle
quote per aggiungere le quote finali alla sezione, come illustrato nella
figura seguente. I centri degli archi sono distanziati di 0,10 e sono
posizionati a una distanza di 0,13 dal bordo esterno della prima
estrusione. Il diametro dell'arco è di 0.04.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 3: microphone
4-23
Quote finali per il primo slot
Bordo della
prima estrusione.
0,13
0,10
0,04
6.
Tenete premuto CTRL per selezionare più sezioni. Fate nuovamente
clic sullo strumento per la creazione di specchiature
, quindi
sull'asse verticale. Lo slot viene copiato lungo l'asse verticale.
7.
Fate clic su
per completare la sezione. Viene nuovamente
visualizzato il quadro comandi. Come per il primo taglio, fate clic
sull'icona per la rimozione del materiale e impostate la direzione
all'interno del solido. Impostate la profondità su 0,03. A questo
punto la parte è completata.
Riepilogo
Per verificare l'associatività degli slot, selezionate la feature di taglio dello
slot nell'albero del modello, quindi fate clic con il pulsante destro del
mouse e selezionate Modifica (Edit) dal menu di scelta rapida. Vengono
visualizzate le quote relative allo slot originale. Se immettete una quota
differente per l'altezza, ad esempio .12, entrambi gli slot vengono
aggiornati in base alla nuova altezza.
4-24
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
4
Parte 4: pc_board
Fori specchiati
Smussi
Arrotondamento completo
Curva di Riferimento con campitura
La scheda del circuito stampato è una parte semplice costituita da un
arrotondamento completo, due smussi e quattro fori. Imparerete a
utilizzare lo Sketcher per creare i due fori come feature unica, quindi per
specchiare la feature in modalità 3D. Creerete inoltre una curva di
Riferimento come riferimento per il posizionamento della tastiera.
Tecnica o feature
Descrizione
Inserimento estrusione
Parte 1: lens
Feature di arrotondamento piena
Nuova
Feature di smusso
Parte 1: lens
Fori
Parte 2: earpiece
Copia e specchiatura in 3D
Nuova
Creazione di una curva di Riferimento
di sketch
Nuova
Creazione della sporgenza della scheda del circuito stampato
Create una parte denominata pc_board. Utilizzando lo strumento
Estrusione (Extrude) eseguite lo sketch della scheda come illustrato di
seguito:
•
Utilizzate il piano di Riferimento Front come piano di sketch. Nello
Sketcher, posizionate un asse di mezzeria lungo il Riferimento
verticale in modo da poter utilizzare i vincoli dello Sketcher per
centrare il rettangolo.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 4: pc_board
4-25
•
Il riferimento orizzontale è dato dal piano di Riferimento Top.
Posizionate la parte inferiore del rettangolo sul piano di Riferimento
Top.
•
Quando chiudete lo Sketcher, impostate la profondità su 0,06.
Quote per lo sketch della scheda del circuito stampato
<
>
Nello Sketcher, i simboli > <
indicano che il rettangolo è
centrato sull'asse di mezzeria.
Create i due smussi come
feature unica.
4,50
Riferimento Right
Riferimento Top
1,5
45 x .14
Creazione degli smussi e dell'arrotondamento
Aggiungete l'arrotondamento e gli smussi come feature. Potete creare
l'arrotondamento e gli smussi utilizzando lo Sketcher, tuttavia in genere è
consigliabile creare il maggior numero possibile di elementi di una parte
come feature discrete e regolabili.
Aggiunta di bordi smussati
4-26
1.
Tenete premuto CTRL per selezionare i due bordi sottili inferiori. Fate
clic su Inserisci (Insert) > Smusso (Chamfer) > Smusso spigolo
(Edge Chamfer). Viene visualizzato il quadro comandi Smusso
(Chamfer).
2.
Nell'elenco Smusso (Chamfer) fate clic su 45 X D. In questo modo,
viene utilizzato uno smusso con un angolo di 45 gradi con una quota
assegnata.
3.
Immettete una quota di 0,14 nella casella di testo D.
4.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta nel quadro comandi per
accettare la feature e uscire dal quadro comandi.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Aggiunta dell'arrotondamento completo
Per arrotondare gli angoli utilizzerete un arrotondamento completo
anziché due arrotondamenti da 90 gradi. Quando apportate una qualsiasi
modifica alla larghezza della sporgenza padre, l'arrotondamento
completo viene aggiornato.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Arroton (Round). Viene visualizzato il
quadro comandi relativo all'arrotondamento.
2.
Per selezionare il bordo opposto agli smussi per applicare il raccordo,
ruotate il modello e selezionate il bordo.
3.
Ruotate il modello, tenente premuto CTRL, quindi selezionate il
secondo bordo. A questo punto entrambi i bordi sono evidenziati.
4.
Fate clic su Insiemi (Sets) nel quadro comandi Arrotondamento
(Round). Nel pannello a scorrimento entrambe le selezioni sono
visualizzate come un insieme unico.
5.
Fate clic sul pulsante Raccordo completo (Full Round) per
aggiungere un raccordo completo alla scheda del circuito stampato.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta nel quadro comandi per
accettare la feature.
Arrotondamento della parte superiore
Posizionamento dei fori
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Foro (Hole) per creare le feature di
foro come illustrato nel modello di scheda di circuito stampato per
questa parte. Quando viene visualizzato il quadro comandi Foro
(Hole), specificate le impostazioni illustrate nella tabella riportata di
seguito. Per definire il riferimento principale, fate clic sulla superficie
vicino alla posizione in cui desiderate collocare il primo foro. Questa
superficie viene visualizzata nella casella del raccoglitore principale
del pannello Posizionamento (Placement).
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 4: pc_board
4-27
Valori relativi al primo foro della scheda del circuito stampato
Tipo di foro
Diametro
Profondità
Riferimento principale
Riferimento
secondario 1
Riferimento
secondario 2
Diritto
0,13
Attrav tutto
Superficie (XXX)
Riferimento Right
Tipo: Lineare
Distanza 0,5
Riferimento Top
Distanza 0,15
2.
Trascinate le maniglie di riferimento sui piani di Riferimento Right e
Top, come mostrato nella figura seguente. Utilizzate il pannello
Posizionamento (Placement) per immettere i valori esatti della
distanza oppure fate doppio clic su una quota per immettere i valori
direttamente nel modello.
3.
Per impostare la profondità, fate clic sull'icona Attrav tutto (Thru
All)
nella barra degli strumenti relativa ai tipi di impostazione
della profondità.
4.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta per accettare la feature.
Posizionamento del primo foro sulla scheda del circuito stampato
Trascinate le maniglie di riferimento sui
piani di Riferimento
Right e Top. Un
punto nero indica lo
snap dei piani.
Creazione del secondo foro
Fate nuovamente clic su Inserisci (Insert) > Foro (Hole) per posizionare il
secondo foro. Utilizzate gli stessi piani di Riferimento, Top e Right, ma
immettete i valori di 4,15 e 0,4 come distanze rispettivamente dai
Riferimenti Top e Right. Immettete quindi i riferimenti elencati di seguito
nel pannello Posizionamento (Placement) del quadro comandi Foro
(Hole).
4-28
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Valori relativi al secondo foro della scheda del circuito stampato
Tipo di foro
Diametro
Profondità
Riferimento principale
Riferimento
secondario 1
Riferimento
secondario 2
Diritto
0,13
Attrav tutto
Superficie (XXX)
Riferimento Right
Tipo: Lineare
Offset 0,4
Riferimento Top
Offset 4,15
Copia e specchiatura dei fori
Ora potrete utilizzare i due fori su un lato per copiarli e specchiarli
rapidamente sull'altro lato della scheda del circuito stampato.
1.
Fate clic su Modifica (Edit) > Operazioni con le feature (Feature
Operations). Viene visualizzato il menu Gestione menu (Menu
Manager).
2.
In questo menu, selezionate Copia (Copy).
3.
Nel sottomenu Copia feat (Copy Feature), scegliete Specchia
(Mirror), Seleziona (Select) e Dipendente (Dependent).
4.
Fate clic su Fatto (Done). Viene chiesto di selezionare le feature da
specchiare.
5.
Nell'albero del modello, selezionate le due feature di foro appena
create. Per eseguire selezioni multiple in questa modalità, non è
necessario tenere premuto il tasto CTRL. Fate clic su Fatto (Done) nel
menu Gestione menu (Menu Manager). Viene chiesto di selezionare
un piano rispetto al quale eseguire la specchiatura.
6.
Selezionate il piano di Riferimento Right dall'albero del modello. I
nuovi fori vengono specchiati rispetto al piano di Riferimento Right.
Il nuovo gruppo copiato viene aggiunto all'albero del modello. Fate
clic su Fatto (Done) per uscire dal menu Gestione menu (Menu
Manager).
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 4: pc_board
4-29
Fori specchiati
Creazione di una curva di Riferimento per il riferimento della
tastiera.
Una curva di Riferimento è un tipo di Riferimento creato mediante la
definizione di una serie di punti connessi da un arco. Una curva di
Riferimento di sketch è simile a una curva di Riferimento, con la
differenza che viene disegnata direttamente nel modello utilizzando gli
strumenti di disegno di una sezione nello Sketcher. Al contrario di una
sezione, questa curva non definisce un elemento geometrico, ma può
essere aggiunta per diversi scopi, ad esempio per essere utilizzata come
riferimento per l'assieme, come feature aggiuntiva o come strumento di
notazione. In questo esercizio, utilizzerete una curva di Riferimento
piatta per indicare al progettista della scheda del circuito stampato la
posizione della tastiera.
4-30
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Riferimento modello (Model Datum)
> Curva di sketch (Sketched Curve). Viene visualizzata la finestra di
dialogo Sketch, in cui viene chiesto di specificare un piano di sketch.
2.
Fate clic sulla superficie anteriore della scheda del circuito stampato,
quindi selezionate Sketch nella finestra di dialogo. Viene aperto lo
Sketcher. Nella finestra di dialogo Riferimenti (References),
selezionate i bordi laterali come riferimenti. Chiudete la finestra di
dialogo.
3.
Disegnate un rettangolo sulla parte centrale della scheda del circuito
stampato, quindi quotatelo specificando 2 per l'altezza e 0,4 per la
distanza dal piano di Riferimento Top, come descritto nella figura
seguente.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Quote relative alla feature di curva di Riferimento
4.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta
per completare la
sezione. La curva di Riferimento viene aggiunta come contorno
semplice. Per eseguirne la campitura, fate clic con il pulsante destro
del mouse sulla curva di Riferimento nell'albero del modello, quindi
scegliete Modifica definizione (Edit Definition) dal menu di scelta
rapida. Utilizzate la scheda Proprietà (Properties) della finestra di
dialogo Sketch per attivare la campitura.
Riepilogo
Nelle prime quattro parti è stato descritto come creare semplici estrusioni
per definire solidi e tagli, nonché come creare serie. Avete inoltre creato
una curva di Riferimento come riferimento per il posizionamento della
tastiera. Nella parte successiva del cellulare, ovvero l'antenna, utilizzerete
una variazione della tecnica di estrusione denominata sporgenza di
rivoluzione. Verranno inoltre illustrate nuove tecniche di sketch, tra cui il
metodo per passare da un vincolo a un altro durante lo sketch.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 4: pc_board
4-31
4c
Parte 5: antenna
Arrotondamento
Estrusione di rivoluzione
Taglio di rivoluzione
Estrusione semplice
Per creare l'antenna viene utilizzato un profilo di sketch 2D per il quale
viene eseguita la rivoluzione attorno a un asse, ovvero un'estrusione di
rivoluzione. Viene innanzitutto creata la punta dell'antenna, quindi a essa
viene aggiunto un taglio di rivoluzione. L'albero dell'antenna viene creato
utilizzando un'altra estrusione arrotondata che parte della base della
punta.
Tecnica o feature
Descrizione
Estrusione di rivoluzione
Nuova
Estrusione arrotondata
Parte 1: lens
Taglio di rivoluzione
Nuova
Inserimento estrusione
Parte 1: lens
Sketch della sporgenza di rivoluzione
Create un nuovo file di parte denominato antenna.
4-32
1.
Selezionate Inserisci (Insert) > Rivoluzione (Revolve). Entrate in
modalità Sketcher dal quadro comandi, quindi utilizzate il
Riferimento Front come piano di sketch.
2.
Nello Sketcher, posizionate un asse di mezzeria lungo l'asse verticale.
3.
Utilizzate lo strumento per la creazione di linee
per eseguire lo
sketch del poligono come indicato nella figura seguente.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Sketch abbozzato della punta dell'antenna
Asse di mezzeria
Disegnate la sezione
abbozzata utilizzando quattro linee.
Le quote deboli relative alla sezione sono generate automaticamente
da Pro/ENGINEER in modo da definire adeguatamente la sezione di
rivoluzione. Sono tuttavia disponibili metodi alternativi a seconda
del tipo di esigenza.
4.
Utilizzate lo strumento Aggiungi quota (Add Dimension)
visualizzato sulla barra degli strumenti dello Sketcher per inserire la
quota relativa all'angolo della parete esterna. Fate clic su ogni lato
dell'angolo, quindi fate clic con il pulsante centrale del mouse tra i lati
per posizionare la quota. La quota debole relativa alla parte superiore
della forma scompare poiché la quota effettiva è ora determinata dal
valore dell'angolo. Fate clic con il pulsante centrale del mouse per
chiudere lo strumento, quindi su OK nella casella Selez elemento
(Select Item).
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 5: antenna
4-33
Aggiunta delle quote forti
Convertite
l'altezza in una
quota forte.
Aggiungete
una quota per
l'angolo.
Fate clic sull'angolo,
quindi sull'asse di
mezzeria e infine nuovamente sull'angolo
per aggiungere la
quota relativa al diametro.
5.
Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla quota debole per
l'altezza, quindi scegliete Rafforza (Strong) dal menu di scelta
rapida. La quota debole viene convertita in quota forte, ovvero questo
tipo di quota verrà conservato anche in caso di aggiunta di altre
quote o altri vincoli.
6.
Fate clic sullo strumento Aggiungi quota (Add Dimension)
visualizzato sulla barra degli strumenti dello Sketcher, quindi fate clic
sull'angolo esterno della sezione, sull'asse di mezzeria al di sotto della
sezione e nuovamente sull'angolo esterno della sezione, come
illustrato nella figura seguente. Fate clic con il pulsante centrale del
mouse per completare la quotatura. Questa operazione consente di
raddoppiare il raggio di rivoluzione e di specificare il raggio
mediante il diametro della base.
A questo punto è stata definita ogni relazione parametrica che
determina la forma dell'estrusione di rivoluzione, ovvero l'altezza, il
diametro della base e la conicità. Questo processo è conosciuto come
"definizione del solido".
4-34
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Quote finali per l'estrusione della punta dell'antenna
Angolo = 3,0
Altezza = 0,5
Diametro = 0,25
7.
Ora potete immettere i valori effettivi per tutte le quote. Fate clic su
Modifica (Edit) > Seleziona tutto > (Select All) per selezionare tutti
gli elementi dello sketch.
8.
Fate clic sullo strumento per la modifica delle quote
. Immettete i
valori desiderati per ciascuna quota nella finestra di dialogo
Modifica quote (Modify Dimensions). Per evidenziare una quota
nella finestra di dialogo, potete selezionarla nello Sketcher.
9.
Fate clic sull'icona
visualizzata sulla barra degli strumenti
Sketcher per completare lo sketch. Viene nuovamente visualizzato il
quadro comandi con la rivoluzione completata di 360 gradi.
Trascinate la maniglia relativa ai gradi per osservare il
funzionamento del solido di rivoluzione. È possibile impostare
qualsiasi angolo di rivoluzione non superiore a 360 gradi. Impostate
l'angolo di rivoluzione su 360 gradi e accettate la feature.
Aggiunta di un arrotondamento alla parte superiore
Come già descritto in precedenza, selezionate il bordo superiore della
sporgenza, quindi fate clic con il pulsante destro del mouse e utilizzate il
menu di scelta rapida per aggiungere un arrotondamento di 0,02.
Aggiunta di un taglio di rivoluzione
In questa sezione verranno presentate nuove tecniche relative all'utilizzo
dei vincoli nello Sketcher. L'esercizio consiste nell'aggiungere un taglio di
rivoluzione alla superficie di rivoluzione. Sarebbe stato possibile
includere il taglio come parte nel profilo della sporgenza di rivoluzione,
ma è consigliabile definire sempre il maggior numero possibile di feature
come entità separate.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 5: antenna
4-35
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Rivoluzione (Revolve) ed entrate in
modalità Sketcher. Utilizzate il Riferimento Front come piano di
sketch. Fate clic su Sketch per visualizzare la finestra di dialogo
Riferimenti (References).
2.
Selezionate il contorno angolato della punta dell'antenna come
riferimento. Il contorno viene aggiunto all'elenco degli elementi
visualizzato nella finestra di dialogo. Fate clic su OK per chiudere la
finestra di dialogo.
3.
Aggiungete un asse di mezzeria lungo l'asse della sporgenza.
Operazioni preliminari alla creazione del taglio di rivoluzione.
Aggiungete il bordo
come riferimento.
Aggiungete un asse di
mezzeria.
4.
Eseguite lo sketch della prima linea dalla superficie di rivoluzione
verso l'interno del solido. Nella figura riportata di seguito, tale linea è
contrassegnata con il numero 1. Il vincolo è impostato per default su
H, in modo che sia orizzontale rispetto alla parte superiore. Per
rendere la linea perpendicolare rispetto alla superficie di rivoluzione,
fate rapidamente clic con il pulsante destro del mouse quando la H è
visualizzata per disattivare il vincolo di default. Per eseguire questa
operazione è sufficiente un clic rapido, in modo tale da non
visualizzare il menu di scelta rapida. Viene visualizzata una linea che
attraversa il simbolo del vincolo di default per indicare che il vincolo
di snap di default è disattivato.
Ora potete tracciare la linea perpendicolarmente rispetto alla
superficie di rivoluzione. Quando la linea è posizionata in base
all'angolo corretto, viene visualizzato il simbolo di perpendicolarità,
ovvero una T invertita.
5.
4-36
Tracciate le linee rimanenti. Nella figura riportata di seguito, le linee 1
e 3 sono perpendicolari al bordo di rivoluzione, mentre la linea 2 è
parallela ad esso.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Sketch della sezione di taglio
La linea 1 è perpendicolare a
bordo di riferimento.
La linea 2 è perpendicolare alla
linea 1.
La linea 3 è parallela alla linea 1.
6.
Utilizzate lo strumento Punto (Point)
dello Sketcher per
posizionare un punto di sketch in corrispondenza dell'intersezione
tra il bordo della punta dell'antenna e la base. Una volta completata la
sezione abbozzata, è necessario immettere una quota per posizionarla
rispetto alla base della punta dell'antenna. Poiché la base della punta
dell'antenna non è parallela alla parte inferiore del taglio, tra di esse
non è possibile immettere una quota costante.
7.
Utilizzate lo strumento per l'aggiunta di quote
per aggiungere la
quota relativa alla distanza tra il punto di sketch e la linea inferiore
del taglio. Quando selezionate la linea inferiore, assicuratevi di
selezionare la linea e non l'intersezione della linea con il bordo della
punta dell'antenna. Se la quota immessa è corretta, le linee di
riferimento relative alla quota sono parallele alla parte inferiore del
taglio anziché alla base della punta dell'antenna. Sostituite le quote
deboli con quelle forti riportate nella figura seguente e assegnate a
esse i valori indicati.
Suggerimento
Potete trasformare direttamente una quota debole esistente in una
quota forte selezionando la quota e premendo i tasti CTRL+T.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 5: antenna
4-37
Quote finali per il taglio di rivoluzione
0,01
0,06
Quotate la linea inferiore del taglio rispetto
al punto di sketch.
0,06
8.
Una volta terminato lo sketch, accettate la sezione e tornate al quadro
comandi. Immettete un valore di 360 per l'angolo di rivoluzione.
Assicuratevi che l'icona relativa alla rimozione del materiale sia
attiva. Accettate la feature e tornate in modalità 3D.
Creazione dell'estrusione dell'albero
L'albero è un'unica estrusione cilindrica centrata sull'asse di rivoluzione.
Per aggiungere questa estrusione, fate clic su Inserisci (Insert) >
Estrusione (Extrude). Entrate in modalità Sketcher utilizzando il quadro
comandi, quindi selezionate la parte inferiore dell'estrusione della punta
dell'antenna come piano di sketch. Utilizzate lo strumento Cerchio
(Circle)
dello Sketcher per creare una sezione circolare ed eseguite lo
snap del centro della sezione sul centro della feature della punta
dell'antenna. Il diametro del cerchio è pari a 0,125. Immettete una
lunghezza di 3 nel quadro comandi. Assicuratevi che l'estrusione sia
orientata verso l'esterno della base della punta. In caso contrario, fate clic
sull'icona Direzione (Direction) per modificare l'orientamento. Accettate
la feature. A questo punto la parte è completata.
Riepilogo
Le parti del cellulare finora create contengono meno di dodici feature.
Durante l'intero processo si è avuto modo di acquisire maggiore
familiarità con il funzionamento dello Sketcher soprattutto durante la
procedura di definizione della forma dei solidi mediante la creazione di
vincoli geometrici. L'associatività tra le quote della punta dell'antenna ha
illustrato questo processo. Si consiglia di creare le feature come entità
4-38
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
singole. In questo modo nell'albero del modello vengono visualizzate le
singole feature e ciò ne semplifica la procedura di modifica.
Parte 6: keypad
Feature specchiate
Feature di serie
Prima estrusione
Angoli arrotondati
Nella parte del ricevitore avete definito una serie radiale per la creazione
di nuove varianti di una feature posizionate a intervalli specifici intorno a
un raggio. La serie che verrà utilizzata per la creazione della tastiera
consente di definire il numero delle varianti nelle direzioni x e y.
Per la creazione dei due pulsanti grandi nella parte superiore della
tastiera, sarà necessario eseguire un'operazione di copia e specchiatura
analoga a quella effettuata per creare la scheda del circuito stampato.
Verranno infine descritte le relazioni, o formule, che verranno utilizzate al
posto dei valori di quota e che consentono di fare riferimento alle quote
utilizzando i relativi numeri di ID anziché i valori. La tecnica delle
relazioni è particolarmente utile nelle modalità Sketcher, Parte (Part) e
Assemblaggio per assicurare la corretta associazione reciproca tra feature
e parti.
Tecnica o feature
Descrizione
Inserimento estrusione
Parte 1: lens
Angoli arrotondati
Parte 1: lens
Feature di serie in due direzioni
Nuova
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 6: keypad
4-39
Tecnica o feature
Descrizione
Uso della relazione come valore di
quota
Nuova
Sketch della sporgenza della tastiera
Create una nuova parte denominata keypad. Per creare la prima
estrusione in base alle quote illustrate nella figura riportata di seguito,
effettuate le seguenti operazioni:
1.
Entrate in modalità Sketcher dal quadro comandi Estrusione
(Extrude), quindi utilizzate il piano Front come piano di sketch.
Aggiungete un asse di mezzeria verticale come punto di riferimento
per i vincoli del rettangolo della tastiera. L'asse di mezzeria divide la
tastiera verticalmente in due parti.
2.
Fate clic nell'angolo superiore sinistro e tenete premuto il pulsante
del mouse per tracciare un rettangolo che attraversi l'asse di mezzeria
e prosegua verso l'angolo inferiore destro. Interrompete il disegno in
corrispondenza del Riferimento Top. Le frecce orientate in direzione
opposta indicano che la lunghezza delle linee tracciate ai lati dell'asse
di mezzeria è identica.
Quote per la sporgenza della tastiera
>
<
I simboli di vincolo convergenti
> < indicano che la lunghezza
delle linee tracciate ai lati
dell'asse di mezzeria è identica.
2,0
L'asse di mezzeria divide
l'estrusione in due parti.
1,5
4-40
Piano di Riferimento Top.
3.
Selezionate la quota debole e impostate un'altezza uguale a 2 e una
larghezza pari a 1,5, come indicato nella figura precedente.
4.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta
nella barra degli
strumenti dello Sketcher per completare l'estrusione. Immettete
0,03 come valore per la profondità, quindi accettate la feature.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Arrotondamento degli angoli
1.
Per arrotondare gli angoli, ruotate il modello eseguendo uno zoom
avanti sugli angoli, quindi fate clic con il mouse tenendo
contemporaneamente premuto il tasto CTRL per selezionare tutti i
bordi con un valore del raggio pari a .03. Potete impostare il filtro su
Geometria (Geometry) per selezionare i bordi direttamente oppure
potete utilizzare il filtro Smart per evidenziare gli oggetti
selezionabili sotto il cursore. Dopo aver selezionato il primo bordo,
potete selezionare il bordo successivo senza scorrere gli oggetti fino a
quando non viene evidenziato quello da selezionare. Il filtro Smart
raggruppa gli oggetti simili all'inizio del ciclo di selezione in base alle
selezioni precedenti. È sufficiente fare clic sui bordi rimanenti
tenendo premuto il tasto CTRL per aggiungerli alla selezione.
2.
Dopo avere selezionato tutti i bordi, fate clic con il pulsante destro del
mouse e scegliete Spigoli arrot (Round Edges) dal menu di scelta
rapida. Nel quadro comandi, impostate il valore di arrotondamento
su 0,06. Dopo aver eseguito la selezione multipla e definito
l'arrotondamento, tutti gli angoli sono associati e qualsiasi modifica
apportata a uno di essi ha effetto su tutti gli altri.
Aggiunta della feature del primo pulsante
A questo punto, potete inserire la feature del primo pulsante, che
rappresenterà la feature guida per la serie di pulsanti.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude) per creare
un'estrusione ellittica sulla prima feature, come mostrato nella figura
seguente. Utilizzate la superficie anteriore della prima estrusione
come piano di sketch. Nello Sketcher, utilizzate lo strumento per la
creazione di ellissi
visualizzato nel menu di accesso rapido
Cerchio (Circle). Una volta eseguito lo sketch dell'ellisse di base,
immettete i valori per la distanza e il raggio indicati nella figura
seguente: 0,44 dall'asse di mezzeria e 0,1875 dal Riferimento Top.
Immettete i valori relativi ai raggi del pulsante riportati nella figura
seguente.
Posizione e quote per il primo pulsante
Ry = 0,11
Rx = 0,14
0,4
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 6: keypad
0,1875
4-41
2.
Accettate la sezione e tornate al quadro comandi, quindi assegnate al
pulsante un valore di profondità di 0,22. Accettate la feature.
Creazione della serie di pulsanti
Ora potete creare la serie di feature di pulsanti. Per comprendere meglio
l'operazione di creazione di una serie, è preferibile considerare questa
operazione come una ripetizione di quote anziché di feature, anche se è la
feature che in realtà viene ripetuta. Nel quadro comandi per
l'impostazione della serie viene chiesto di specificare le quote che
indicano la direzione nella quale ripetere la serie e il numero di copie
desiderate, compresa l'originale.
1.
Selezionate l'estrusione del pulsante nell'albero del modello. Fate clic
con il pulsante destro del mouse e selezionate Serie (Pattern) dal
menu di scelta rapida. Viene visualizzato il quadro comandi Serie
(Pattern) e il prompt “Selezionare le quote da variare nella prima direzione
(Select dimensions to vary in the first direction).” Il raccoglitore relativo
alla prima direzione è attivo.
2.
A questo punto, è necessario definire la direzione x come prima
direzione e quindi creare due ulteriori pulsanti a sinistra del pulsante
originale: il primo centrato sulla prima estrusione e il secondo a una
distanza di 0,44 alla sinistra del centro. Effettuate le seguenti
operazioni:
a.
Fate clic sulla quota 0,44 per selezionarla. Viene visualizzata
una casella di testo per specificare il valore della quota.
b. Immettete -0,44, quindi premete il tasto Invio. Un valore
positivo avrebbe orientato la serie verso destra, allontanandola
quindi dalla quota di riferimento.
c.
Nella casella di testo visualizzata alla sinistra del raccoglitore di
quota, immettete 3 come valore per il numero di varianti da
creare nella serie, compresa l'originale.
d. Fate clic sull'icona con il segno di spunta nel quadro comandi per
accettare la serie e per verificare che tutti i valori siano stati
immessi correttamente. La prima parte della serie viene aggiunta
come mostrato nella figura seguente.
4-42
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Prima parte della serie di pulsanti: direzione X
3.
Ora potete ripetere la stessa procedura per definire la direzione Y. In
questo esercizio, le direzioni X e Y vengono definite in tempi diversi
per illustrare l'impostazione della serie. Normalmente le due
direzioni vengono definite nello stesso momento. Fate clic con il
pulsante destro del mouse sulla serie nell'albero del modello, quindi
scegliete Modifica definizione (Edit Definition) dal menu di scelta
rapida. Viene visualizzato il quadro comandi Serie (Pattern) relativo
alla serie esistente.
4.
Aprite il pannello Quote (Dimensions). Fate clic sul raccoglitore
relativo alla seconda direzione. Il raccoglitore dovrebbe essere di
colore giallo ed essere associato al messaggio Seleziona gli elementi
(Select Items).
5.
Selezionate la quota verticale. Immettete un valore di incremento di
0,35 e 4 come numero di varianti. Accettate la feature.
Serie completata
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 6: keypad
4-43
Applicazione di arrotondamenti alla serie
1.
Premete il tasto CTRL e contemporaneamente fate clic con il mouse
per selezionate i bordi superiore e inferiore del primo pulsante e la
guida della serie, quindi applicate agli elementi selezionati un
arrotondamento di raggio pari a 0,03. Una volta completati, gli
arrotondamenti vengono aggiunti all'albero del modello come feature
unica.
2.
Fate clic con il pulsante destro del mouse sul nuovo arrotondamento
nell'albero del modello, quindi scegliete Serie (Pattern) dal menu di
scelta rapida. Gli arrotondamenti vengono applicati anche al resto
della serie.
Arrotondamento della guida della serie
Applicate gli arrotondamenti alla guida della
serie.
Estrusione del pulsante grande
4-44
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude) e iniziate lo
sketch. Selezionate la superficie anteriore come piano di sketch. Viene
attivata la modalità Sketcher per la tastiera e viene visualizzata la
finestra di dialogo Riferimenti (References).
2.
Selezionate il bordo del pulsante superiore destro come riferimento,
come mostrato nella figura seguente. Il riferimento effettivo è quello
relativo alla superficie verticale del pulsante e non ai bordi degli
arrotondamenti. Per selezionare l'entità corretta, posizionate il
cursore sopra il bordo del pulsante, quindi scegliete Scegli da lista
(Pick from List) dal menu di scelta rapida. Viene visualizzato un
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
elenco di tutte le entità posizionate in prossimità della parte inferiore
del cursore.
3.
Nella casella di riepilogo scegliete una delle superfici disponibili. Il
bordo attorno all'intera superficie viene evidenziato e viene
visualizzato il centro dell'ellisse. Una volta selezionata, la superficie
viene aggiunta all'elenco visualizzato nella finestra di dialogo
Riferimenti (References) e viene convertita in arancione per indicare
che si tratta di un riferimento.
Aggiunta di un riferimento relativo al primo pulsante grande
Posizionate il cursore qui,
quindi fate clic con il pulsante destro del mouse e
selezionate Scegli da
lista (Pick from List) dal
menu di scelta rapida.
Snap di una linea
di costruzione sul
riferimento.
4.
Fate clic sullo strumento per la creazione degli assi di mezzeria
,
quindi eseguite lo snap dell'asse di mezzeria sul bordo di riferimento,
come mostrato nella figura precedente. Nel punto di intersezione
viene visualizzata una T per indicare la tangenza tra il bordo e l'asse
di mezzeria. Posizionate un altro asse di mezzeria lungo l'asse
verticale della prima estrusione.
Sketch della sezione del pulsante grande
A questo punto, potete aggiungere la sezione relativa al pulsante grande.
La sezione può essere disegnata utilizzando tre linee rette e un arco per
chiudere la parte superiore. Impostate le quote forti in base ai valori
riportati nella figura seguente.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 6: keypad
4-45
Quote forti relative al pulsante grande
Aggiungete una quota
per sostituire la quota
debole dalla parte inferiore della tastiera.
1.
Utilizzate lo strumento Aggiungi quota (Add Dimension) per
posizionare una quota tra la linea inferiore del pulsante grande e il
centro del pulsante superiore destro della serie. Per il momento,
accettate il valore debole. Questa quota verrà infatti “guidata” da una
formula relazionale.
2.
Accettate la sezione. Controllate la correttezza della direzione di
estrusione della sezione ed eventualmente correggetela.
3.
Per definire la profondità, fate clic sull'icona Estrusione a superficie
(Extrude To Surface)
dall'elenco relativo alla profondità. Viene
chiesto di selezionare una superficie esistente da utilizzare come
riferimento per l'altezza del pulsante.
4.
Selezionate la parte superiore di uno dei pulsanti piccoli. L'altezza
dei pulsanti grandi ora dipende da quella dei pulsanti più piccoli.
Accettate la feature.
Impostazione di relazioni di distanza per i pulsanti
In base alle finalità di progettazione, è necessario mantenere la spaziatura
verticale tra i pulsanti grandi e la serie inferiore nella stessa proporzione
rispetto alla spaziatura verticale tra un pulsante e l'altro della serie
inferiore. Per mantenere questa proporzione esatta viene utilizzata una
formula relazionale.
4-46
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
La procedura riportata di seguito descrive come fare riferimento alle
quote utilizzando i relativi numeri di ID (ad esempio, d56) anziché i
valori. Per passare dalla visualizzazione dei valori delle quote a quella dei
numeri di ID, fate clic su Info > Commuta quote (Switch Dims). I numeri
di ID di quota possono essere differenti da quelli riportati di seguito.
Il prefisso dell'ID di una quota identifica il tipo di quota. Le quote dello
Sketcher sono contrassegnate da una s davanti alla d, ad esempio, sd44.
Per le quote relative ai pulsanti ellittici vengono utilizzate le lettere Rx e
Ry che indicano rispettivamente i raggi nella direzione x e quelli nella
direzione y. Per specificare un ID di quota in una relazione non è
necessario immettere le lettere relative al prefisso. Ad esempio, la quota
Ryd8 viene specificata immettendo solo d8.
La relazione include la quota compresa tra i centri verticali di due
pulsanti piccoli adiacenti (d273) e il raggio nella direzione y del pulsante
(d269), come mostrato nella figura seguente. In questo caso, la relazione
stabilisce che la distanza tra il bordo inferiore del pulsante grande e il
centro del pulsante piccolo sottostante (d301) è uguale alla distanza tra il
bordo di un pulsante piccolo e il centro del pulsante piccolo successivo
nella direzione verticale.
La distanza è data dalla distanza tra i centri di due pulsanti meno il
raggio di un pulsante. L'espressione da immettere può essere riassunta
nel seguente enunciato:
Distanza tra il bordo del pulsante grande e il centro del pulsante piccolo
adiacente=
distanza verticale tra due centri di pulsanti piccoli
meno il raggio y del pulsante piccolo.
ossia:
d301=d273-d269. Gli ID di quota utilizzati nel progetto possono
essere differenti da quelli illustrati nella relazione precedente.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 6: keypad
4-47
Quote commutate per la visualizzazione dei rispettivi ID
d301
d269
d273
1.
Per immettere una relazione, selezionate Strumenti (Tools) >
Relazioni (Relations). Viene visualizzata la finestra di dialogo
Relazioni (Relations).
2.
Fate clic sull'estrusione del pulsante grande, quindi sulla serie. Le
quote vengono visualizzate in forma simbolica. In caso contrario, per
commutare le quote in simboli fate clic sull'icona Commuta simbolo
(Toggle Symbol) nella barra degli strumenti.
3.
Fate riferimento alla figura precedente per immettere la relazione
riportata di seguito nella finestra di dialogo Relazioni (Relations)
utilizzando i nomi di simbolo visualizzati sul computer.
d301=d273-d269.
4.
Fate clic su OK nella finestra di dialogo. La formula determina il
valore della quota d301.
Per visualizzare gli effetti della relazione, effettuate le seguenti
operazioni:
a.
Selezionate la serie di pulsanti nell'albero del modello, quindi
scegliete Modifica (Edit) dal menu di scelta rapida. Le quote
relative alla serie vengono attivate.
b. Selezionate la quota relativa alla distanza tra i centri dei pulsanti
piccoli e modificatela immettendo un valore maggiore.
c.
4-48
Fate clic su Modifica (Edit) > Rigenera (Regenerate). Il pulsante
grande viene spostato proporzionalmente rispetto ai pulsanti
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
piccoli. Ripetete l'operazione per ripristinare le quote originali
della parte.
Arrotondamento dei bordi del pulsante grande
Eseguite la selezione multipla di tutti e quattro i bordi verticali (angoli)
dell'estrusione del pulsante grande. Utilizzando il menu di scelta rapida
aggiungete un arrotondamento di 0,11. Selezionate una parte di un
bordo della superficie superiore del pulsante e una parte di un bordo
della superficie inferiore. Utilizzate il menu di scelta rapida per applicare
un arrotondamento di 0,04. Questo valore verrà automaticamente
applicato all'intero bordo.
Arrotondamento del pulsante grande
Bordi verticali selezionati
Bordi del pulsante arrotondati
Bordi orizzontali selezionati
Specchiatura della sezione del pulsante grande
1.
Nell'albero del modello selezionate la feature del pulsante grande,
compresi gli arrotondamenti.
2.
Scegliete Modifica (Edit) > Specchio (Mirror) dal menu principale
oppure fate clic sull'icona Specchio (Mirror) sulla barra degli
strumenti.
3.
Selezionate il piano di Riferimento RIGHT per la specchiatura.
Accettate la feature. Viene aggiunta una copia specchiata delle feature
selezionate di fronte al pulsante esistente.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 6: keypad
4-49
Riepilogo
A questo punto la procedura di realizzazione di una parte relativamente
complessa utilizzando serie complesse e specchiatura 3D è completata. È
stato inoltre descritto come fare riferimento alle quote utilizzando i
rispettivi numeri di ID nelle formule relazionali.
Parte 7: back_cover
Sostegno
dell'antenna
Solido con guscio
Alloggiamenti delle viti
Taglio estruso
Sformo
Per la creazione della parte del coperchio posteriore verranno utilizzate
diverse tecniche di base già descritte e ne verranno presentate alcune
nuove, come l'aggiunta di un angolo di sformo e la creazione di un guscio
su una sporgenza. La creazione di gusci consente di svuotare un solido in
base a uno spessore di parete definito. In questo esercizio verrà inoltre
descritto come creare un nuovo offset del piano di Riferimento rispetto al
solido per iniziare la creazione di una sporgenza. Questa tecnica verrà
utilizzata per creare il sostegno dell'antenna e gli alloggiamenti delle viti
sul fondo del guscio.
Tecnica o feature
4-50
Descrizione
Inserimento estrusione
Parte 1: lens
Feature di arrotondamento
Parte 1: lens; Parte 5: antenna
Taglio estruso: due lati
Nuova
Feature di sformo
Nuova
Feature di guscio
Nuova
Creazione Riferimento al volo
Nuova
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Tecnica o feature
Descrizione
Feature di foro
Parte 2: earpiece
Copia e specchiatura in 3D
Parte 6: keypad
Feature di arrotondamento
Nuova
Creazione della sporgenza di base
In una nuova parte denominata back_cover, create l'estrusione
principale in base alle quote riportate nella figura seguente. Utilizzate il
piano di Riferimento Front come piano di sketch, quindi aggiungete un
asse di mezzeria lungo l'asse verticale, come per la tastiera.
Eseguire lo sketch di un rettangolo centrato rispetto all'asse di mezzeria e
posizionato sul piano di Riferimento Top. Le quote sono pari a 4,75
(altezza) e 1,75 (larghezza). Nel quadro comandi, immettete un valore
di 0,50 per la profondità.
Quote relative alla sporgenza del coperchio posteriore
Creazione del primo taglio
Per eseguire questa operazione, è necessario rimuovere una fetta angolata
del solido in modo da rastremare il lato posteriore del telefono. Sarà
quindi necessario estrudere il taglio in due direzioni a partire da un punto
centrale. In questo caso, utilizzerete il piano di Riferimento Right, come
mostrato nella figura seguente.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 7: back_cover
4-51
Una feature di taglio può essere estrusa da entrambi i lati
del piano di sketch
Piano di riferimento
Right
1.
Selezionate Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude). Utilizzate il
piano di Riferimento Right come piano di sketch. Assicuratevi che
l'orientamento sia corretto. In caso contrario, fate clic su Inverti (Flip)
nella finestra di dialogo Sketch.
2.
Eseguite lo sketch del taglio mediante una linea singola, come
mostrato nella figura seguente. Quando viene chiesto di specificare
un valore per l'allineamento, fate clic su Sì (Yes) per ogni punto. Le
linee di riferimento e i vincoli vengono aggiunti automaticamente.
Aggiunta delle quote relative alla sezione di taglio
.25 dal bordo
Angolo di 9 gradi
4-52
3.
Aggiungete tutte le altre quote necessarie. Immettete i valori esatti:
0,25 per la distanza dal bordo e 9 per l'angolo in gradi.
4.
Accettate lo sketch. Ora potete impostare le altre proprietà di taglio
nel quadro comandi. Se la freccia che indica la direzione
dell'estrusione è visualizzata, non è necessario spostare il modello.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
a.
Fate clic sull'icona Rim materiale (Remove Material)
trasformare l'estrusione in un taglio.
per
b. Fate clic sull'icona Direzione (Direction)
se necessario, in
modo che la freccia direzionale sia orientata verso l'esterno del
solido.
c.
5.
Fate clic su Opzioni (Options), quindi utilizzate il pannello a
scorrimento per impostare le profondità del lato uno e del lato
due su Fino a succ (Up to Next).
Fate clic sull'icona di anteprima del quadro comandi e ruotare il
modello per visualizzare il taglio. Fate clic sull'icona con il segno di
spunta nel quadro comandi per accettare la feature.
Arrotondamento degli angoli
1.
Selezionate i due angoli inferiori e i due superiori separatamente.
Fate clic con il pulsante destro del mouse e selezionate Spigoli arrot
(Round Edges) dal menu di scelta rapida. Applicate un
arrotondamento di 0,50 agli angoli inferiori e di 0,75 agli angoli
superiori.
2.
Applicate un arrotondamento alla giunzione tra l'estrusione e il
taglio. Immettete un valore di 4.
Arrotondamento del bordo di taglio
Aggiunta dello sformo
La feature di sformo consente di rastremare tutti i lati del coperchio
posteriore di 10 gradi, dalla rastrematura anteriore alla parte posteriore.
Per definire lo sformo, selezionate la superficie a cui applicarlo, quindi
specificate un piano per la cerniera, nonché una direzione e un angolo di
sformo.
1.
Selezionate un unico segmento della superficie da sformare.
Orientate il modello come mostrato nella figura seguente. Utilizzate il
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 7: back_cover
4-53
filtro Smart e fate clic sulla superficie mostrata nella figura seguente.
Una volta selezionato il segmento, lo sformo viene applicato per
default al segmento selezionato e alle superfici ad esso adiacenti.
Applicazione della feature di sformo
Selezionate una sezione
della superficie per indicare
l'intera superficie di sformo.
2.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Sformo (Draft). Viene visualizzato il
quadro comandi Sformo (Draft). Viene attivato il raccoglitore relativo
alle cerniere dello sformo, in cui è possibile specificare i riferimenti
per la cerniera.
3.
Nel raccoglitore Riferimenti (References) fate clic sulla superficie
anteriore del coperchio per definirla come riferimento per la cerniera.
Il bordo della superficie viene evidenziato e vengono visualizzate le
maniglie dell'angolo di sformo. La freccia che indica la direzione
dello sformo deve essere orientata verso l'esterno del solido.
Utilizzate la superficie anteriore come piano neutro dello sformo
Selezionate la superficie
anteriore come piano per la
cerniera.
4-54
4.
Trascinate la maniglia fino a formare un angolo di 10 gradi oppure
immettete 10 nella casella Profondità (Depth).
5.
Fate clic su Anteprima (Preview) per visualizzare la feature
completata oppure fate clic sull'icona con il segno di spunta per
accettare la feature e ritornare all'area di lavoro.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Utilizzo delle maniglie di sformo
Indicatore dell'angolo di
sformo
Maniglia di sformo
Sformo completato
Arrotondamento dei bordi posteriori
Poiché è necessario selezionare dieci sezioni del bordo posteriore, per
velocizzare l'operazione è consigliabile definire il bordo da arrotondare
utilizzando una catena di bordi. Il bordo posteriore forma una linea
continua, quindi potete utilizzare il tasto MAIUSC per selezionare una
catena di sezioni di bordo selezionando solo due sezioni.
1.
Attivate il filtro Smart e fate clic su una sezione del bordo per
evidenziarla in grassetto. In alternativa, potete impostare il filtro su
Geometria (Geometry) e selezionare i bordi direttamente.
2.
Tenete premuto il tasto MAIUSC e fate clic su un'altra sezione dello
stesso bordo. Vengono selezionate automaticamente tutte le sezioni
di bordo adiacenti nella catena di bordi, come mostrato nella figura
seguente.
Bordi arrotondati: selezione della catena di bordi
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 7: back_cover
4-55
3.
Fate clic con il pulsante destro del mouse e scegliete Spigoli arrot
(Round Edges) dal menu di scelta rapida. Nel quadro comandi
Arrotondamenti (Rounds), immettete un valore di raggio uguale a
.15. Le sezioni arrotondate vengono inserite nell'albero del modello
come feature unica.
4.
Accettate la feature e chiudete il quadro comandi.
Creazione di un guscio sull'estrusione
A questo punto, potete utilizzare la funzione Guscio (Shell) per svuotare
il solido. È sufficiente selezionare la superficie da rimuovere e specificare
lo spessore delle pareti del guscio.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Guscio (Shell). Immettete uno
spessore di 0,03 nel quadro comandi Guscio (Shell).
2.
Ruotate il modello e selezionate la superficie anteriore. Accettate la
feature.
Selezione per lo strumento Guscio
Aggiunta del sostegno dell'antenna
Il sostegno dell'antenna viene estruso nel solido in base a un offset del
piano di Riferimento sopra la parte. Quando viene creata una feature
utilizzando un Riferimento definito al volo, tale Riferimento viene
automaticamente raggruppato con la feature nell'albero del modello. Una
volta completata la feature, la visualizzazione del piano di Riferimento
viene disattivata e il piano viene visualizzato nuovamente solo in caso di
salvataggio della feature. Utilizzate l'impostazione di direzione Attrav
succ (Thru Next) per creare l'estrusione in base alla superficie del
coperchio.
4-56
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione della sporgenza del sostegno dell'antenna
L'offset del piano di
Riferimento viene
aggiunto al volo.
Sezione del sostegno dell'antenna.
1.
Selezionate Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude). Nel quadro
comandi Estrusione (Extrusion), fate clic sull'icona Sketcher.
Quando viene chiesto di definire un piano di sketch, fate clic su
Inserisci (Insert) > Riferimento modello (Model Datum) > Piano
(Plane), anziché scegliere un piano esistente. Viene visualizzata la
finestra di dialogo Piano rifer (Datum Plane) per l'impostazione
delle proprietà relative al piano di Riferimento.
2.
Nella finestra di dialogo, fate clic sul raccoglitore Riferimenti
(References) per attivarlo, quindi fate clic sul piano di Riferimento
Top nell'albero del modello o direttamente nel modello. Viene
aggiunto un nuovo piano con offset dal Riferimento Top.
Nota
Quando selezionate un piano di Riferimento come riferimento,
l'opzione di default per il tipo di Riferimento è Offset. Per modificare
il tipo di riferimento, potete utilizzare la casella di riepilogo
visualizzata a destra della selezione. Per aggiungere altri riferimenti
al raccoglitore, selezionateli tenendo premuto il tasto CTRL.
3.
Immettete4,85 nella casella Offset Translation per posizionare il
piano di Riferimento a una distanza di 0,10 sopra il bordo del
coperchio. Fate clic su OK nella finestra di dialogo. Fate clic sul
pulsante Continua (Continue), quindi sul nuovo piano nel pannello
Posizionamento (Placement) per convertirlo nel piano di sketch.
4.
Se necessario, fate clic su Inverti (Flip) per orientare la freccia di
direzione della vista di sketch verso il solido. La parte superiore del
coperchio sarà orientata verso l'alto in modo da semplificare la
visualizzazione della posizione della sezione durante la fase di
disegno. Fate clic su Sketch.
5.
A questo punto, potete chiudere la finestra di dialogo Riferimenti
(References), poiché i Riferimenti Right e Front sono sufficienti per la
definizione dei riferimenti.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 7: back_cover
4-57
6.
Create un cerchio sul piano di sketch in base alle quote indicate nella
figura seguente. Assegnate al diametro una quota di 0,29 e
posizionate il centro a 0,22 dal Riferimento Front e a 0,62 dal
Riferimento Right.
Quote relative alla sporgenza circolare
7.
Fate clic sull'icona con il segno di spunta nella barra degli strumenti
dello Sketcher per accettare la sezione. Controllate la direzione di
estrusione, quindi fate clic sulla freccia di direzione per correggerla,
se necessario..
8.
Scegliete Estrude fino alla superficie successiva (Extrude up to next
surface) come tipo di profondità, quindi selezionate la superficie che
verrà intersecata dall'estrusione. In questo modo la sporgenza viene
interrotta in corrispondenza della superficie irregolare successiva.
Fate clic sull'icona Anteprima (Preview) del quadro comandi per
visualizzare il risultato. Accettate la feature.
Aggiunta di arrotondamenti e di un foro alla feature del
sostegno
4-58
1.
Per aggiungere un foro centrato sull'asse del sostegno, selezionate
l'asse del sostegno, quindi selezionate Inserisci (Insert) > Foro
(Hole). Viene visualizzata l'anteprima di un foro posizionato lungo la
linea dell'asse. Assicuratevi che gli assi siano visualizzati. Per
semplificare la selezione dell'asse utilizzate Scegli da lista (Pick from
List) o impostate il filtro su Riferimenti (Datums). Impostate il
diametro su 0,13.
2.
Aprite il pannello Posizionamento (Placement). Il foro viene
visualizzato come foro coassiale e l'asse del sostegno come
riferimento principale. Fate clic sul collettore relativo al riferimento
secondario per attivarlo, quindi selezionate la superficie circolare del
sostegno come riferimento secondario. In questo modo, il foro viene
posizionato sulla superficie superiore del sostegno.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
3.
Selezionate Attraverso succ (Thru to Next) per la profondità in modo
che il foro venga interrotto in corrispondenza della superficie
successiva. Accettate la feature di foro e chiudete il quadro comandi.
Aggiunta di arrotondamenti al sostegno
Bordo superiore: 0,03
Bordo del collare: 0,02
4.
A questo punto, aggiungete l'arrotondamento. Fate clic con il
pulsante destro del mouse sul bordo superiore del sostegno, quindi
utilizzate il menu di scelta rapida per aggiungere un arrotondamento
di 0,03.
5.
Per applicare un arrotondamento al giunto tra il sostegno e il corpo,
selezionate una catena tangente come per il bordo di sformo. Attivate
il filtro contestuale e fate clic su una sezione del bordo per
selezionarla. Tenete premuto il tasto MAIUSC e selezionate un'altra
sezione della catena. L'intero bordo viene selezionato
automaticamente. Aggiungete un arrotondamento di 0,02.
Aggiunta di estrusioni per gli alloggiamenti delle viti
Per completare il coperchio, è necessario creare una feature di estrusione
composta da due alloggiamenti utilizzati per avvitare le due metà che
costituiscono il coperchio del telefono cellulare. Per creare la parte,
posizionerete un foro con specifiche standard all'interno degli
alloggiamenti, quindi aggiungerete gli arrotondamenti in corrispondenza
dell'intersezione degli alloggiamenti con il guscio. Una volta completate
queste feature, sarà necessario copiarle e specchiarle sul lato opposto del
guscio.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 7: back_cover
4-59
Alloggiamenti delle viti
Due alloggiamenti aggiunti
come feature unica.
Poiché gli alloggiamenti sono posizionati sotto la superficie del profilo
del guscio, sarà necessario eseguire l'offset di un piano di Riferimento
verso il basso a partire dal margine del guscio, in modo da utilizzare tale
piano come piano di sketch. Gli alloggiamenti verranno estrusi dal nuovo
piano fino al fondo del guscio, come per l'unione tra il braccio
dell'antenna e il guscio.
4-60
1.
Selezionate Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude). Assicuratevi
che il raccoglitore relativo ai piani sia attivo all'interno della finestra
di dialogo Sketch. Fate clic su Inserisci (Insert) > Riferimento
modello (Model Datum) > Piano (Plane) nel menu principale.
Impostate un piano di Riferimento di offset come per il sostegno
dell'antenna, ma impostate l'offset del Riferimento dalla superficie
del labbro del coperchio su -0,06. L'immissione di un valore
negativo consente di posizionare il Riferimento al di sotto del
margine.
2.
Una volta posizionato il Riferimento, fate clic su OK nella finestra di
dialogo, quindi selezionate Sketch nella finestra di dialogo Sezione
(Section) per entrare in modalità Sketcher. Se l'orientamento della
parte non è corretto, fate clic sull'icona X sulla barra degli strumenti
dello Sketcher, quindi su OK nella finestra di dialogo Conferma
(Confirm). Viene nuovamente visualizzata la finestra di dialogo
Sketch. Fate clic sui pulsanti Inverti (Flip) e Orientamento
(Orientation) per modificare l'orientamento, quindi su OK.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Posizionamento dei piani di Riferimento di offset
Bordo del
guscio
Piano di riferimento di offset
Alloggiamento della vite
3.
Disegnate un cerchio per la sezione inferiore dell'alloggiamento.
Anche in questo caso, la scala non è importante. Potete tracciare un
cerchio di grandi dimensioni e ridimensionarlo successivamente. Fate
clic con il mouse per completare il cerchio. Spostate il cursore verso la
parte superiore del coperchio e tracciate il secondo cerchio.
4.
Quando il raggio del nuovo cerchio che state disegnando è uguale a
quello del primo cerchio, viene visualizzato il simbolo di vincolo “R”.
Quando il simbolo viene visualizzato, completate il cerchio. Il
secondo cerchio è ora vincolato al primo in modo che siano allineati e
abbiano lo stesso raggio.
Nota
Se desiderate, potete applicare i due vincoli ai due cerchi in un
secondo momento utilizzando Sketch > Vincolo (Constrain).
5.
Aggiungete le quote forti, quindi immettete un diametro uguale a
0,19. Accettate lo sketch. Verificate che la direzione dell'estrusione
sia rivolta verso l'interno e impostate il tipo di profondità su
Attraverso succ (Thru To Next). Accettate la feature.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 7: back_cover
4-61
Quote relative alla feature degli alloggiamenti
0,4
Sezioni abbozzate in cui è visualizzato il simbolo
di vincolo di raggio
“R”.
4,0
0,5
0,19
0,31
Aggiunta dei fori agli alloggiamenti delle viti
A questo punto, potete aggiungere dei fori di svasatura agli
alloggiamenti. Aggiungerete prima un foro, quindi lo copierete nell'altro
alloggiamento. Infine, specchierete gli alloggiamenti e i fori sull'altro lato
del guscio. In questo modo, tutti i fori e gli alloggiamenti saranno
associativi.
Il primo foro verrà creato a partire dalla parte posteriore del guscio. È
inoltre necessario che il foro sia lamato, in modo che la svasatura sia
posizionata nella parte superiore dell'alloggiamento, come mostrato nella
figura seguente. Assicuratevi che gli assi siano visualizzati, poiché
verranno utilizzati come riferimenti per i fori.
1.
4-62
Selezionate Inserisci (Insert) > Foro (Hole). Selezionate l'asse in base
al quale posizionare il foro dell'alloggiamento inferiore. Viene
visualizzata l'anteprima di un foro concentrico rispetto all'asse.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Posizionamento del foro sulla parte posteriore del guscio.
Selezionate la superficie posteriore
come primo riferimento per
entrambi i fori.
Svasatura
Lamatura
2.
Fate clic sul pannello Posizionamento (Placement). Il foro viene
visualizzato come foro coassiale e il relativo asse come riferimento
principale. Se non viene visualizzato in questo modo, selezionate
l'asse, attivate il raccoglitore relativo al riferimento secondario,
quindi selezionate la superficie piatta di grandi dimensioni sulla
parte posteriore del guscio. A questo punto, tutti i riferimenti del foro
sono stati definiti correttamente.
3.
Selezionate Foro standard (Standard Hole),
Svasatura
(Countersink), quindi Lamatura (Counterbore)
. Fate clic sul
pannello Forma (Shape), quindi immettete le informazioni come
descritto. Specificate la profondità di foratura mediante Attrav tutte
(Thru All). Accettate la feature.
Valori per l'impostazione del foro svasato
Copia della feature di foro
È necessario che i quattro fori da creare siano associativi in modo che, se
viene apportata una modifica al foro padre, gli altri fori vengono
aggiornati di conseguenza. Per effettuare questa operazione, è
consigliabile copiare la feature padre in un'altra posizione, ovvero nel
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 7: back_cover
4-63
secondo alloggiamento. Una volta copiato il foro nel secondo
alloggiamento, specchiate gli alloggiamenti, i fori e gli arrotondamenti
che creerete in corrispondenza delle basi sull'altro lato del piano di
Riferimento Right. sss In questo modo, otterrete quattro alloggiamenti
forati associativi.
Quando copiate una feature, nel menu Gestione menu (Menu Manager)
di Pro/E viene visualizzata una serie di messaggi che consentono di
apportare modifiche alle quote o ai riferimenti relativi alla feature
copiata. In questo esercizio, copierete il foro su un asse differente lungo lo
stesso piano.
4-64
1.
Fate clic su Modifica (Edit) > Operazioni con le feature (Feature
Operations). Selezionate Copia (Copy).
2.
Evidenziate Nuovi rif (New Refs) nel sottomenu Copia feat (Copy
Feature), Seleziona (Select) e Dipendente (Dependent). Queste tre
opzioni consentono, rispettivamente, di immettere un nuovo
riferimento, di selezionare una feature da copiare dalla parte corrente
e di utilizzare e mantenere le quote dell'elemento padre nella copia.
Al termine fate clic su Fine (Done). Viene chiesto di selezionare la
feature da copiare.
3.
Selezionate il foro nell'albero del modello. In Gestione menu (Menu
Manager) viene aperto il menu Elementi gruppo (Group Elements)
con la riga QUOTE VAR (VAR DIMS) evidenziata. Le quote relative
al foro vengono numerate ed evidenziate. Se necessario, è possibile
modificare le impostazioni relative alla copia dal menu visualizzato.
Affinché la copia sia esatta, fate clic su Fine (Done). Viene
visualizzato il menu QUALE RIF (WHICH REF). Nella parte viene
evidenziato il riferimento di superficie relativo al foro padre.
4.
Poiché utilizzerete questo riferimento per la copia, fate clic su Stesso
(Same). Viene evidenziato il secondo riferimento relativo del foro
padre, ovvero l'asse.
5.
Accettate il comando Alternativo (Alternate) e fate clic sull'asse
relativo al secondo alloggiamento. Il foro viene copiato e aggiunto
all'albero del modello come gruppo copiato. Fate clic su Fatto (Done).
6.
Selezionate il giunto di base di ciascun alloggiamento, quindi
applicate un arrotondamento di 0,03. Accettate la feature.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Arrotondamento alla base di un alloggiamento
Specchiatura degli alloggiamenti delle viti
A questo punto, potete copiare e specchiare gli alloggiamenti delle viti
sull'altro lato del guscio utilizzando lo stesso procedimento usato per
effettuare la copia dei fori della scheda del circuito stampato.
1.
Fate clic su Modifica (Edit) > Operazioni con le feature (Feature
Operations).
2.
Nel menu Gestione menu (Menu Manager) selezionate Copia (Copy).
Nei menu Copia feat (Copy Feature), evidenziate Specchia (Mirror),
Seleziona (Select) e Dipendente (Dependent).
3.
Fate clic su Fatto (Done) nel menu Gestione menu (Menu Manager).
Viene chiesto di selezionare le feature da specchiare. Nell'albero del
modello, selezionate i seguenti elementi:
a.
la sporgenza con i due alloggiamenti;
b. il foro originale;
c.
il gruppo relativo al foro copiato;
d. la feature di arrotondamento delle basi dell'alloggiamento.
Assicuratevi che gli arrotondamenti costituiscano una feature
unica.
4.
Fate clic su OK nella finestra di dialogo Select Confirmation, quindi
su Fatto (Done) in Gestione Menu (Menu Manager).
5.
Fate clic sul piano di Riferimento Front nella finestra di dialogo o
nell'albero del modello. Le feature copiate vengono specchiate e
aggiunte come gruppo nell'albero del modello. Fate clic su Fatto
(Done) nel menu Gestione menu (Menu Manager).
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 7: back_cover
4-65
Fori e alloggiamenti di viti specchiati
Riepilogo
In questa sezione è stato descritto come creare una parte utilizzando un
guscio, uno sformo, degli arrotondamenti e dei fori come feature. È stato
inoltre illustrato l'utilizzo di alcuni elementi geometrici semplici per la
creazione di una forma dettagliata e complessa. La parte finale è più
complessa e comporta l'utilizzo di operazioni identiche a quelle già
descritte.
4-66
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Parte 8: front_cover
4
Tagli per il ricevitore
e relativo alloggiamento
Tagli per la lente e
relativo alloggiamento
Tagli per il
microfono e
relativo alloggiamento
Il coperchio anteriore è simile a quello posteriore poiché è costituito
anch'esso da una sporgenza cui viene applicata una feature di guscio con
degli alloggiamenti per le viti che vengono estrusi dalla superficie
interna. Vengono aggiunti dei tagli per alloggiare la lente e dei ripiani per
il montaggio delle parti del ricevitore e del microfono.
Per inserire i pulsanti della tastiera sono necessari altri tagli. In questo
caso, il modo più semplice per creare i fori nel coperchio anteriore è di
operare a livello di assieme. Infatti, se la tastiera e il coperchio anteriore
sono parti di un assieme, è possibile creare tutti i tagli necessari
impostando Pro/E in modo da asportare il materiale in corrispondenza
dell'interferenza tra le due parti. I tagli vengono inclusi e memorizzati
come elementi della parte. Per ulteriori informazioni su questa
operazione, fate riferimento al capitolo successivo, relativo
all'assemblaggio delle parti.
Tecnica o feature
Descrizione
Inserimento di estrusioni e
arrotondamenti
Parte 1: lens
Taglio estruso: due lati
Parte 7: back_cover
Feature di sformo
Parte 7: back_cover
Feature di guscio
Parte 7: back_cover
Creazione Riferimento al volo
Parte 7: back_cover
Feature di foro
Parte 2: earpiece
Copia e specchiatura in 3D
Parte 6: keypad; Parte 7: back_cover
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-67
Tecnica o feature
Descrizione
Arrotondamenti tramite catena di bordi
Parte 7: back_cover
Importazione di sezioni salvate
Nuova
Creazione della sporgenza del coperchio anteriore
Create una nuova parte denominata front_cover.
Create la prima sporgenza utilizzando la stessa procedura applicata per
la prima sporgenza del coperchio posteriore. Utilizzate il Riferimento
Front come piano di sketch e accettate le impostazioni di default relative
all'orientamento. Nello Sketcher, posizionate un asse di mezzeria sull'asse
verticale ed eseguite lo sketch della sporgenza rettangolare, come
mostrato nella figura seguente. Assicuratevi che i simboli “ > <”
indichino che il rettangolo è centrato orizzontalmente sull'asse di
mezzeria. Accettate lo sketch e tornate al quadro comandi, quindi
impostate il valore della profondità su 0,195.
Quote relative alla sporgenza del coperchio anteriore.
Aggiungete un asse di
mezzeria all'asse verticale (piano di Riferimento
Right).
4,75
1,75
Aggiunta dei piani di Riferimento di costruzione
A questo punto, potete aggiungere due piani di Riferimento di
costruzione. Il primo piano attraverserà la superficie superiore della
prima sporgenza e il secondo piano sarà posizionato lungo la sporgenza
con una distanza di offset dal primo pari a 2 unità.
1.
4-68
Per aggiungere il primo piano di Riferimento, fate clic su Inserisci
(Insert) > Riferimento modello (Model Datum) > Piano (Plane).
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Selezionate come riferimento la superficie opposta al piano di
Riferimento Top nella finestra di dialogo Piano rifer (Datum Plane).
Il nuovo Riferimento viene visualizzato in anteprima.
2.
Fate clic sulla freccia di direzione visualizzata nel Riferimento in
anteprima per orientarla verso il solido. Poiché il piano di
Riferimento deve essere tangente alla superficie, lasciate il valore di
traslazione impostato su zero. Fate clic su OK nella finestra di dialogo
Piano rifer (Datum Plane).
3.
Per aggiungere il secondo piano di Riferimento, fate nuovamente clic
su Inserisci (Insert) > Riferimento modello (Model Datum) > Piano
(Plane). Fate clic sul Riferimento appena aggiunto per impostarlo
come riferimento per il nuovo Riferimento. Immettete un valore di
traslazione pari a 2.
4.
Fate clic su OK nella finestra di dialogo Piano rifer (Datum Plane). Il
nuovo Riferimento viene aggiunto nella sporgenza con un offset di 2
unità dal primo Riferimento.
Aggiunta dei piani di Riferimento di costruzione
Selezionate questo bordo per
il primo piano di Riferimento
aggiunto.
Arrotondamento degli angoli del coperchio anteriore
1.
Selezionate i bordi dei due angoli superiori tenendo premuto il tasto
CTRL. Per semplificare la selezione dei bordi, è consigliabile
disattivare la visualizzazione dei Riferimenti.
2.
Fate clic con il pulsante destro del mouse, quindi scegliete Spigoli
arrot (Round Edges) dal menu di scelta rapida per aggiungere un
arrotondamento di 0,75. Utilizzate la stessa tecnica per i bordi degli
angoli inferiori e aggiungete un arrotondamento di 0,50.
Una volta aggiunti i primi due arrotondamenti, potete aggiungere gli
altri due direttamente nel quadro comandi Arrotondamento (Round).
Gli arrotondamenti aggiunti dopo l'attivazione dello strumento
vengono aggiunti come insiemi separati della feature. Per default, ai
nuovi arrotondamenti vengono assegnati gli ultimi valori utilizzati.
Per modificare tali valori, potete utilizzare il pannello a scorrimento
Insiemi (Sets) visualizzato nel quadro comandi. Tutti gli insiemi
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-69
inclusi nella sessione dello strumento vengono aggiunti all'albero del
modello come feature unica.
Quote relative agli angoli arrotondati
0,75
0,50
Innalzamento dell'estrusione per l'alloggiamento della lente
Nella procedura riportata di seguito viene descritto come creare
un'estrusione a partire dalla superficie anteriore della prima estrusione e
come utilizzare alcuni dei bordi esistenti per definire una nuova sezione.
1.
Fate clic suInserisci (Insert) > Estrusione (Extrude); quindi
selezionate la superficie anteriore della prima sporgenza come piano
di sketch.. Assicuratevi che la superficie selezionata sia quella con
una distanza di offset dal Riferimento Front. Fate clic su Sketch.
2.
Nella finestra di dialogo Riferimenti (References), aggiungete il
Riferimento di costruzione con offset ai riferimenti, quindi fate clic su
Chiudi (Close). Prima di procedere alla selezione del Riferimento,
accertatevi che la visualizzazione dei Riferimenti sia attivata. Una
volta referenziato il Riferimento, potete disattivare i Riferimenti per
migliorare la visualizzazione dell'area di disegno.
Impostazioni per lo sketch dell'estrusione per l'alloggiamento della lente
Selezionate la superficie anteriore come
piano di sketch.
Aggiungete il Riferimento di offset come
riferimento.
4-70
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
3.
Selezionate Sketch > Spigolo (Edge) > Usa (Use) per definire
l'estrusione utilizzando i bordi esistenti. Nella finestra di dialogo
Tipo (Type) fate clic su Catena (Chain), ma non chiudete la finestra
di dialogo.
4.
Al prompt, fate clic su entrambi i lati dell'estrusione esistente.
Vengono selezionate automaticamente le due linee e uno degli archi
compresi tra esse, quello superiore o quello inferiore. Utilizzate la
finestra di dialogo Scegli (Choose) per verificare che l'arco superiore
sia selezionato (fate clic su Succ (Next) per modificare la selezione),
quindi fate clic su Accetta (Accept). Fate clic su OK, quindi su Chiudi
(Close) nella finestra di dialogo Tipo (Type). La catena è
contrassegnata da un simbolo di catena a forma di S.
Nota
È possibile selezionare i bordi separatamente, ma quando viene
definita una catena l'intera forma viene aggiornata in base alle
modifiche apportate alla geometria sottostante.
5.
Posizionate un arco
specificandone il centro e le estremità, in
modo che il punto centrale sia allineato con il centro verticale e l'arco
sia tangente alla linea di riferimento del piano di Riferimento di
costruzione.
Arco centrato e tangente al piano di Riferimento
Punto centrale
dell'arco
Punti finali
dell'arco
1,94
Simboli di selezione
della catena
6.
Eseguite ora il trim delle linee non necessarie al di sotto dei punti che
compongono l'arco. Utilizzate lo strumento per il trim dinamico
per cancellare le linee aggiunte sotto l'arco.
7.
Assegnate al raggio dell'arco un valore di 1.94. Poiché i bordi della
sezione sono definiti dai bordi sottostanti e il centro dell'arco è
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-71
allineato con l'asse di mezzeria, il valore dell'angolo è sufficiente a
definire le quote della sezione.
8.
Fate clic su
nella barra degli strumenti dello Sketcher per
accettare la sezione. Immettete un valore di profondità di 0,13.
Verificate la direzione e accettate la feature.
Aggiunta del taglio del ricevitore
A questo punto, potete creare un taglio per arrotondare la parte superiore
del coperchio, sotto la quale deve essere collocato il ricevitore. La sezione
relativa a questo taglio è simile a una sezione creata in precedenza per il
coperchio posteriore.
1.
Selezionate Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude). Utilizzate il
piano di Riferimento Right (che divide in due il coperchio) come
piano di sketch.
2.
Utilizzate un arco semplice per definire la sezione, come mostrato
nella figura seguente. Se la quota di 0,20 non viene aggiunta
automaticamente come quota debole, utilizzate lo strumento per
l'aggiunta di quote per inserirla.
Quote relative alla sezione tagliata del ricevitore
0,2
1,0
Applicate un vincolo tangente
all'arco e alla linea di riferimento.
3.
4-72
Utilizzate lo strumento Vincolo (Constrain)
per applicare un
vincolo e rendere l'arco tangente al bordo anteriore dell'estrusione
esistente. Fate clic sullo strumento, quindi selezionate l'arco e la parte
anteriore dell'estrusione di riferimento. Quando includete in un
vincolo una linea non referenziata, questa viene aggiunta
automaticamente all'elenco visualizzato nella finestra di dialogo
Riferimenti (References).
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
4.
Immettete un valore uguale a 1,00 per l'arco. Accettate lo sketch.
5.
Fate clic sull'icona Rim materiale (Remove Material) per trasformare
l'estrusione in un taglio. Assicuratevi che la freccia di direzione del
taglio sia orientata verso l'esterno del solido. Impostate Lato 1 (Side 1)
e Lato 2 (Side 2) su Attrav tutto (Through All) nel pannello Opzioni
(Options). Visualizzate il taglio in anteprima, quindi accettatelo.
Creazione della feature di sformo
Ora potete applicare uno sformo alle superfici laterali come per la parte
del coperchio posteriore.
1.
Selezionate una delle superfici laterali del solido. Fate clic su Inserisci
(Insert) > Sformo (Draft). Viene visualizzato il quadro comandi
Sformo (Draft).
2.
Attivate il raccoglitore Cerniere sformo (Draft Hinges) e fate clic
sulla superficie posteriore del coperchio. Nel modello vengono
visualizzati l'indicatore dell'angolo di sformo e le maniglie.
3.
Trascinate la maniglia verso l'esterno fino a formare un angolo di 10
gradi o immettete 10 nella casella di valore del quadro comandi.
4.
Fate clic su Anteprima (Preview) per visualizzare la feature
completata oppure accettate la feature e tornate all'area di lavoro.
Maniglie e indicatore di direzione relativi all'angolo di sformo
Selezionate la parte
posteriore come riferimento per la cerniera.
Applicazione dei bordi arrotondati
1.
Selezionate i bordi tra la faccia e l'estrusione superiore, quindi
applicate gli arrotondamenti. Il raggio inferiore è uguale a 0,77,
mentre quello superiore è uguale a 0,25. Una volta applicati i due
arrotondamenti, il bordo superiore del telefono viene convertito in
una linea senza interruzioni.
2.
Selezionate una sezione qualsiasi del bordo del coperchio, quindi
tenendo premuto il tasto MAIUSC selezionate l'altra sezione. In
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-73
questo modo verrà selezionato l'intero bordo. Applicate un bordo
arrotondato di 0,15 utilizzando il menu di scelta rapida.
Quote relative agli arrotondamenti dei bordi della faccia
0,25
0,15
0,77
Creazione di un guscio sul solido
Una volta completati gli arrotondamenti, potete applicare la feature di
guscio. Utilizzate la stessa procedura applicata per il coperchio
posteriore. Immettete 0,03 come valore relativo allo spessore del guscio.
Coperchio dopo la creazione del guscio
Creazione dei tagli per la lente e per il ricevitore
Le procedure riportate di seguito consentono di completare la parte
interna del telefono. Creerete un'apertura per la lente e delle forme di
montaggio con piccoli fori per il microfono e per il ricevitore. Creerete
infine gli alloggiamenti delle viti che devono combaciare con quelli creati
sul coperchio posteriore.
Creazione dei tagli di apertura e del ripiano della lente
Il primo taglio è il ripiano su cui montare la lente e le relative quote sono
uguali a quelle della lente. Quando la lente è stata creata durante il primo
4-74
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
esercizio, la sezione è stata salvata come lens.sec. Per il taglio viene
utilizzata questa sezione salvata.
Dettaglio dell'apertura della lente
Sezione di taglio del ripiano
Sezione di taglio dell'apertura
Feature dell'angolo arrotondato
1.
Fate clic sull'icona Elenco viste salvate (Saved View List)
per
orientare il coperchio nella vista frontale. Questa operazione non è
strettamente necessaria, ma in questo caso consente di visualizzare
gli elementi in maniera più chiara.
2.
Selezionate Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude). Selezionate la
superficie sulla quale effettuare il taglio dell'apertura della lente come
piano di sketch. Chiudete la finestra di dialogo Riferimenti
(References).
Piano di sketch relativo al taglio per lente e sezione importata
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-75
3.
Scegliete Sketch > Dati (Data) nel menu File. Nel browser,
selezionate il file lens.sec. La sezione viene importata, evidenziata
e impostata all'interno dell'area di lavoro. Se la parte risulta molto
ingrandita, eseguite lo zoom indietro per visualizzare la sezione
importata. Viene visualizzata la finestra di dialogo Scala e ruota
(Scale Rotate).
4.
Verificate che la scala sia impostata su 1. Fate clic sull'icona con il
segno di spunta nella finestra di dialogo per accettare la sezione. La
sezione viene posizionata in modo che le quote deboli definiscano le
distanze dalle linee di riferimento.
5.
Fate clic su Sketch > Quota (Dimension) > Normale (Normal).
Aggiungete una quota di 0,15 tra l'arco inferiore della sezione della
lente e l'arco inferiore dell'estrusione sollevata per allineare la sezione
verticalmente.
Allineamento della sezione importata
4-76
6.
Selezionate Sketch > Vincolo (Constrain) per allineare il centro della
sezione con quello del coperchio. Nella finestra di dialogo Vincoli
(Constraints), selezionate lo strumento di vincolo Collineare
(Colinear)
. Fate clic sull'asse di mezzeria della sezione, quindi su
quello del coperchio del telefono cellulare. I due assi di mezzeria
vengono allineati concentricamente. Fate clic su OK per chiudere la
finestra di dialogo Vincoli (Constraints). Accettate la sezione.
7.
Fate clic sull'icona Rim materiale (Remove Material) . Fate clic sulla
freccia di direzione in modo che sia orientata verso il coperchio.
Questo taglio non attraversa completamente la faccia. Impostate la
profondità su Valore specificato (Specified Value), quindi immettete
una profondità di 0,02. Accettate la feature.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Sezione importata e posizionata
1,33
Vincolo collineare
1,69
0,81
Quota aggiunta
Curva inferiore
Creazione della sfinestratura per la lente
Nei capitoli precedenti, è stato descritto come quotare un bordo in base a
un altro bordo già esistente. Questa tecnica verrà utilizzata anche per la
creazione della sfinestratura della lente.
1.
Selezionate Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude). Selezionate la
superficie inferiore del taglio per la lente come piano di sketch.
2.
Fate clic sullo strumento Offset dallo spigolo (Offset From an Edge)
dal menu di accesso rapido Usa spigolo (Use Edge). Nella finestra
di dialogo Tipo (Type), fate clic su Loop. Non chiudete la finestra di
dialogo.
3.
Selezionate un bordo del contorno del ripiano. Il loop viene definito
automaticamente in base a tutte le linee connesse del contorno del
ripiano. La direzione di offset è indicata da una freccia rossa. Viene
chiesto di immettere un valore di offset. Per ottenere un offset interno
al contorno del ripiano, immettete un valore uguale a -0,03.
Chiudete la finestra di dialogo Tipo (Type). Il contorno della sezione
di sfinestratura viene creato in base alla quota di offset.
4.
Accettate la sezione. Impostate la profondità su Attrav tutto (Thru
All). Fate clic sull'icona per la rimozione del materiale per creare il
taglio. Verificate che la freccia di direzione sia orientata verso il
coperchio. Accettate la feature.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-77
Bordi di offset relativi alla sezione di taglio della lente
Arrotondamento degli angoli dell'apertura
Selezionate i quattro angoli interni del taglio del ripiano, quindi
aggiungete ad essi degli arrotondamenti di 0,08, come indicato nella
figura seguente:
Arrotondamento degli angoli dell'alloggiamento della lente
Nota
La parte della lente contiene gli stessi arrotondamenti, i quali sono
stati aggiunti come feature separate all'estrusione della lente. In
Pro/E sono disponibili molti metodi non descritti in questa guida che
consentono sia di associare le stesse dimensioni e le stesse quote a
due parti adiacenti, che rendere due parti adiacenti associative. Ad
esempio, è possibile creare nuove parti all'interno dell'assieme o
utilizzare un'ossatura come riferimento per tutte le parti associate.
Creazione dei tagli per il ricevitore
A questo punto, la creazione dei tagli per il ricevitore come fori
geometricamente allineati può essere eseguita senza difficoltà.
Utilizzerete una sezione composta da cinque fori, il primo dei quali
posizionato al centro e gli altri quattro a intervalli regolari attorno al
primo, lungo una circonferenza.
4-78
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude) e selezionate
l'area piatta attorno alla sfinestratura della lente come piano di
sketch. In questo modo, i fori intersecano il guscio con un angolo di
90 gradi rispetto alla faccia, anziché rispetto al piano della superficie
curva che attraversano, Nella finestra di dialogo Riferimenti
(References), aggiungete la linea superiore del coperchio come linea
di riferimento.
Impostazione dei tagli per il ricevitore
Selezionate questa
superficie come piano
di sketch.
2.
Posizionate un asse di mezzeria orizzontale a una distanza di 0,40 al
di sotto della linea di riferimento. Utilizzate lo strumento Aggiungi
quota (Add Dimensions)
per quotare l'asse di mezzeria a partire
dal riferimento superiore.
Quotatura dell'asse di mezzeria orizzontale
Aggiungete la linea superiore del coperchio come
riferimento dello
Sketcher.
Aggiungete un asse
di mezzeria orizzontale a una distanza di
.40 dalla superficie
superiore.
0,40
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-79
3.
A questo punto, potete posizionare un cerchio da utilizzare come
linea di costruzione per i fori esterni. Selezionate lo strumento per la
creazione di cerchi
, quindi centrate un cerchio in corrispondenza
dell'intersezione tra i riferimenti orizzontale e verticale. Impostate il
diametro del cerchio su 0,12.
4.
Selezionate il cerchio, quindi fate clic con il pulsante destro del mouse
e scegliete Costruzione (Construction) dal menu di scelta rapida per
convertire il cerchio in una linea di costruzione.
5.
Ora potete definire i tagli. Selezionate nuovamente lo strumento per
la creazione di cerchi e disegnate un cerchio centrato in
corrispondenza dell'intersezione tra gli assi orizzontale e verticale.
Fate clic con il pulsante centrale del mouse per chiudere lo strumento
per la creazione di cerchi, quindi impostate la quota del diametro del
cerchio su 0,04.
6.
Fate nuovamente clic sullo strumento per la creazione di cerchi e
disegnate altri quattro cerchi in corrispondenza dell'intersezione tra
gli assi di mezzeria e il cerchio della linea di costruzione, come
mostrato nella figura seguente. Quando i raggi dei nuovi cerchi sono
uguali a quello del cerchio centrale, viene visualizzato il simbolo di
vincolo R.
Sketch della sezione del foro per il ricevitore
Il vincolo “R” indica che i
raggi sono uguali.
Convertite il cerchio in una linea
di costruzione.
7.
4-80
Dopo avere definito i tagli, accettate la sezione. Fate clic sull'icona
Asporta materiale (Remove Material) per creare il taglio. Impostate
la profondità su Attrav tutto (Thru All). Verificate che la freccia di
direzione sia orientata verso il coperchio. Accettate la feature.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione del ripiano e del sostegno per il ricevitore
Il sostegno del ricevitore è composto da un'estrusione sottile, ovvero
un'estrusione vuota. Questo tipo di estrusione consente, ad esempio, di
definire una forma cilindrica senza combinare una feature solida con una
feature di taglio. In questo caso, assegnerete il valore di spessore della
parete all'estrusione sottile direttamente durante la definizione della
sezione.
Anche in questo caso, posizionerete una feature attraverso una superficie
non livellata, ovvero la superficie curva superiore del coperchio. Per
eseguire questa operazione, estruderete la superficie in basso fino al
fondo del coperchio a partire da un piano di Riferimento di offset, come
mostrato nella figura seguente. Impostando la profondità su Attrav succ
(Thru to Next), il collare verrà adattato alla superficie durante
l'intersezione.
Creerete il Riferimento quando vi verrà chiesto di selezionare il piano di
Riferimento. Teoricamente, il Riferimento può essere creato anche prima
di iniziare la creazione della feature. Tuttavia, se il Riferimento viene
creato nell'ambiente del quadro comandi, esso “appartiene” alla feature e
viene raggruppato con essa nell'albero del modello.
Creazione del sostegno del ricevitore
Feature di taglio del
ripiano
Sporgenza sottile
Piano di riferimento
Front
Piano di riferimento
di offset
Direzione della
feature
Il Riferimento necessario è stato già creato per il coperchio posteriore,
perciò non verrà descritto in dettaglio come crearlo. Per aggiungere un
nuovo piano di Riferimento di offset e per creare la sezione del sostegno
del ricevitore, effettuate le seguenti operazioni:
1.
Selezionate Inserisci (Insert) > Estrusione (Extrude). Quando viene
chiesto di definire un piano di sketch, selezionate Inserisci (Insert) >
Riferimento modello (Model Datum) > Piano (Plane). Eseguite
l'offset del piano di Riferimento a una distanza di -0,10 dalla
superficie di Riferimento.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-81
Selezione del Riferimento di offset per il nuovo piano di Riferimento
Selezionate la superficie
superiore del guscio per
il Riferimento di offset.
2.
Eseguite lo zoom avanti sulla feature del contorno del foro per il
ricevitore. Chiudete la finestra di dialogo Riferimento (Reference).
3.
Utilizzate lo strumento per la creazione di cerchi concentrici
per
disegnare un cerchio. Selezionate il foro centrale per il ricevitore.
Trascinate il nuovo cerchio verso l'esterno, in modo che risulti
concentrico rispetto al foro centrale per il ricevitore. Impostate il
diametro del cerchio su 0,28. Questo valore rappresenterà il
diametro interno. Accettate la sezione.
4.
Impostate l'estrusione sottile effettuando le seguenti operazioni:
a.
Impostate la profondità su Attraverso superficie succ (Thru to
Next Surface).
b. Verificate che la freccia di direzione sia orientata dal Riferimento
verso il coperchio.
c.
Fate clic sull'icona Sketch più spesso (Thicken Sketch)
.
Immettete un valore di 0,03. Ciò definisce lo spessore della
parete.
d. Per verificare che la quota dello sketch corrisponda al diametro
interno, fate clic sull'icona relativa alla direzione
visualizzata
a destra del campo del valore. L'icona consente di commutare lo
spessore nella parte interna, esterna o centrale della sezione.
Durante la commutazione, la feature raggiunge la larghezza
massima quando la sezione viene utilizzata come diametro
interno. Accettate la feature.
4-82
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Estrusione sottile completata
Aggiunta del taglio per il ripiano e dell'arrotondamento finale
Il taglio per il ripiano del sostegno del ricevitore è una feature di taglio
estruso che utilizza la superficie superiore del sostegno come piano di
sketch. La sezione di taglio è composta da un cerchio concentrico interno
alla sezione del sostegno e centrato sullo stesso asse del sostegno.
1.
Utilizzate lo strumento per la creazione di cerchi concentrici
visualizzato sulla barra degli strumenti dello Sketcher per creare il
taglio con un diametro uguale a 0,32 e un'altezza uguale a 0,05.
2.
Create l'arrotondamento in corrispondenza della giunzione tra il
sostegno e il guscio con un raggio di 0,03.
Sketch del taglio del ripiano
Utilizzate la superficie superiore come
piano di sketch.
Feature in anteprima
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-83
Creazione del taglio e del sostegno per il microfono
A questo punto, potete creare le feature per l'alloggiamento del microfono
nella parte inferiore del guscio.
1.
Create il taglio per il foro del microfono. Selezionate la superficie del
fondo del guscio come piano di sketch. Utilizzate il bordo inferiore
del guscio del telefono cellulare come riferimento.
2.
Aggiungete un asse di mezzeria lungo il Riferimento Right verso il
centro del guscio. Disegnate un lato della fenditura. Utilizzate un
vincolo tangente tra l'arco e l'asse di mezzeria. Specchiate lo sketch
lungo l'asse di mezzeria utilizzando le quote riportate.
3.
Completate la feature rimuovendo il materiale e verificando la
direzione. Impostate la profondità su Attrav tutto (Thru All).
4.
Accettate la feature. Posizionate un arrotondamento di 0,02 sul
bordo anteriore dello slot.
Sezione della feature di taglio relativa al foro per il microfono
0,17
0,02
0,29
Utilizzate un vincolo tangente tra l'arco e il bordo
dritto.
Creazione dell'alloggiamento del microfono
Si tratta di un'estrusione rettangolare sottile avente uno spessore della
parete pari a 0,03. È stata inoltre applicata un'estrusione verso il guscio a
partire da un offset del piano di Riferimento creato al volo come piano di
sketch.
4-84
1.
Create un piano di Riferimento utilizzando lo stesso metodo adottato
per il sostegno del ricevitore, ma applicate un offset di -0,03 dalla
superficie sottile del guscio. Utilizzate il piano di Riferimento creato
come piano di sketch.
2.
Posizionate un asse di mezzeria verticale lungo il Riferimento Right.
Per definire un riferimento orizzontale, utilizzate la finestra di
dialogo Riferimenti (References) per aggiungere uno degli archi del
taglio come riferimento. A questo punto, potete eseguire lo snap di
un asse di mezzeria orizzontale attraverso il centro dell'arco.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
3.
Utilizzate lo strumento Rettangolo (Rectangle) per creare la sezione.
Verificate che siano visualizzati i simboli di vincolo equidistanti “ >
<“ che indicano che il rettangolo è diviso in due dagli assi di
mezzeria. Le quote sono quelle riportate.
Sketch dell'estrusione dell'alloggiamento del microfono
0,4
Aggiungete un arco
come riferimento per
l'asse di mezzeria orizzontale.
0,30
4.
Accettate la sezione. Fate clic sull'icona Sketch più spesso (Thicken
Sketch). Impostate la profondità utilizzando Fino alla superficie
successiva (Up to Next Surface). Commutate la direzione di
estrusione finché la sezione non visualizza il bordo esterno
dell'estrusione. Impostate lo spessore su 0,03.
5.
Accettate la feature. Aggiungete un arrotondamento di 0,01 alla base della
sporgenza.
Alloggiamento del microfono completato
Aggiunta degli alloggiamenti e dei fori per le viti
A questo punto, potete creare i quattro alloggiamenti delle viti. Come
mostrato nella figura riportata di seguito, un alloggiamento per vite è
composto da tre feature. La prima feature è una semplice sporgenza
arrotondata estrusa in basso verso il guscio a partire da un piano di
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-85
Riferimento. Per questa feature non è necessario aggiungere un piano di
Riferimento, ma è possibile utilizzare il piano di Riferimento Front.
Create l'alloggiamento superiore e quello inferiore come feature unica,
come per gli alloggiamenti del coperchio posteriore. Anche in questo
caso, poiché la sporgenza è tangente al bordo del guscio, potete utilizzare
il piano di Riferimento Front come piano di sketch.
Feature degli alloggiamenti delle viti: alloggiamento, perno e foro
Piano di riferimento
Front
Diametro di estrusione del perno di
.125
Diametro di estrusione
dell'alloggiamento della
vite di .15
1.
4-86
Create l'alloggiamento superiore e quello inferiore come feature unica
su un lato del guscio, come per gli alloggiamenti del coperchio
posteriore. Per le quote della sezione, fate riferimento alla figura
seguente.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Quote complessive per la sezione degli alloggiamenti
4,31
0,312
0,15
0,40
2.
0,50
Una volta completata la feature composta dai due alloggiamenti,
potete utilizzare nuovamente il piano di Riferimento Front come
piano di sketch. Per questa sezione, impostate la direzione in modo
che la sporgenza venga estrusa verso l'alto a partire dalla parte
superiore dell'alloggiamento.
Utilizzate lo strumento per la creazione di cerchi concentrici
per
disegnare le sezioni in modo che siano concentriche rispetto agli
alloggiamenti esistenti. I simboli di vincolo “R” indicano che il raggio
del secondo perno disegnato è uguale al raggio del primo. Impostate
il diametro su 0,125.
3.
Impostate la direzione verso l'esterno, a partire dal piano di sketch.
Impostate la profondità su 0,04. Accettate la feature.
I “perni” vengono estrusi sopra il bordo del guscio.
Modellazione di un telefono cellulare - Parte 8: front_cover
4-87
Inserimento dei fori
1.
Utilizzate lo strumento Foro (Hole) per inserire i fori coassiali in
ciascun alloggiamento. I fori utilizzano l'asse del perno come primo
riferimento e la superficie del perno come secondo riferimento. Si
tratta di fori di svasatura standard M2.2X.45 con filettatura ISO. La
profondità della vite è 0,21.
2.
Accettate la feature e aggiungete arrotondamenti di 0,02 alle
giunzioni tra gli alloggiamenti e il guscio.
Copia e specchiatura degli alloggiamenti
Una volta completati i due alloggiamenti, selezionate tutte le feature
presenti, quindi utilizzate la procedura di copia e specchiatura per
aggiungerle sul lato opposto del piano di Riferimento Right, come per il
coperchio posteriore.
Feature degli alloggiamenti da specchiare
Riepilogo
A questo punto, tutte le parti necessarie per l'assemblaggio sono state
completate. Fate riferimento alla sezione relativa all'introduzione alla
creazione di assiemi nel capitolo successivo e completate gli esercizi per
creare un nuovo file di assieme.
4-88
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
5
Assemblaggio del telefono
cellulare
In questo capitolo, viene descritto come posizionare le parti del modello
del telefono cellulare in un file di assieme. La modalità Assemblaggio
consente di assemblare le parti mediante la definizione di riferimenti tra
parti o tra parti e oggetti differenti quali i piani e punti di Riferimento o
sistemi di coordinate.
Potete iniziare l'assemblaggio delle parti del telefono cellulare
posizionando un “componente di base” in un file di assieme vuoto.
Utilizzerete quindi dei vincoli di posizionamento per aggiungere le parti
successive orientandole rispetto al componente di base. I vincoli di
posizionamento consentono di determinare l'allineamento,
l'accoppiamento o l'offset delle superfici e dei bordi nonché i relativi
valori e limiti.
Una volta completato l'assemblaggio del telefono cellulare, verranno
illustrate alcune tecniche di modifica che consentono di apportare
cambiamenti al modello. Tutte le modifiche apportate al modello avranno
automaticamente effetto sulle parti.
Vincoli di assieme
I vincoli in un assieme sono simili ai vincoli utilizzati nello Sketcher,
poiché anche in questo caso è necessaria una quantità minima di vincoli
sufficiente per il completamento del posizionamento di una parte rispetto
a un'altra parte in 3D. È quindi necessario specificare i riferimenti in due
direzioni, definire una relazione di superficie o di bordo (accoppiamento
o offset) e immettere i valori dei riferimenti. Una volta posizionato un
numero sufficiente di vincoli su una parte di un assieme, la parte viene
definita completamente vincolata. Una parte può essere aggiunta a un
assieme anche se non è completamente vincolata. In questo caso, la parte
viene definita collocata.
È possibile importare, posizionare e vincolare le parti interattivamente in
modo da creare un assieme oggetto per oggetto. Per velocizzare il
5-1
processo, è anche possibile utilizzare vincoli di posizionamento
determinati automaticamente. Entrambi i metodi vengono descritti nelle
procedure di assemblaggio del telefono cellulare riportate di seguito.
Quando viene iniziato un nuovo assieme, è necessario innanzitutto
determinare la parte da utilizzare come componente di base, poiché tutti i
successivi componenti da assemblare faranno riferimento, direttamente o
indirettamente, a tale parte. Per questo motivo, è sempre consigliabile
utilizzare come componente di base una parte che non verrà rimossa
dall'assieme. In questo esercizio, il componente di base sarà il coperchio
anteriore.
Pro/ENGINEER fornisce una vasta gamma di vincoli di posizionamento
per l'assemblaggio delle parti. L'opzione Automatico (Automatic)
consente di selezionare automaticamente i vincoli più adatti a ogni
situazione specifica. Nella finestra di dialogo Posizionamento di
componente (Component Placement) è possibile scegliere i vincoli
elencati nella tabella riportata di seguito.
Vincolo
Descrizione
Affaccia
Posiziona due superfici o due piani di Riferimento l'uno di fronte all'altro. Il tipo
di accoppiamento può essere coincidente o con offset.
Se impostate la selezione dell'offset utilizzando Orienta (Orient), è possibile
assegnare alle superfici accoppiate un offset variabile.
Allinea
Orienta le due superfici o i due piani di Riferimento nella stessa direzione, con
due assi coassiali o con due punti coincidenti.
L'allineamento può essere impostato su Offset o su Coincidente
(Coincident). Se il comando Offset è impostato su Orienta (Orient), le
superfici vengono orientate nella stessa direzione con un offset variabile
costante.
Inserisci
Inserisce una superficie di rivoluzione in un'altra superficie di rivoluzione,
rendendo i rispettivi assi coassiali.
Sist coord
Rende due sistemi di coordinate di Riferimento coincidenti.
Tangente
Controlla il contatto di due superfici in corrispondenza del punto di tangenza.
Punto su linea
Controlla il contatto di un bordo, di un asse o di una curva di Riferimento con un
punto.
Pto su supf
Vincola due superfici da accoppiare in modo che un punto di Riferimento
posizionato su una superficie sia in contatto con l'altra superficie.
Spig su supf
Vincola un bordo in modo che sia in contatto con una superficie.
Angolo
Fissa la rotazione degli assi o dei bordi allineati.
5-2
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Posizionamento del componente di base
Per iniziare la creazione di un assieme, è necessario importare un
componente di base e allineare automaticamente il sistema di coordinate
della parte con il sistema di coordinate dell'assieme.
1.
Fate clic su File > Nuovo (New). Viene visualizzata la finestra di
dialogo Nuovo (New).
2.
Selezionate Assieme (Assembly) nel campo Tipo (Type), quindi
immettete un nome per l'assieme. Utilizzate la maschera di default.
3.
Selezionate OK. Viene visualizzata la finestra principale di
Pro/ENGINEER, in cui sono visualizzati i piani di Riferimento di
default dell'assieme contrassegnati dal prefisso ASM_.
4.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Componente (Component) >
Assembla (Assemble) nel menu principale. Viene visualizzata la
finestra di dialogo Apri (Open).
5.
Selezionate la parte front_cover.prt. Vengono visualizzate la
parte del coperchio anteriore del telefono cellulare e la finestra di
dialogo Posizionamento di componente (Component Placement).
Assemblaggio del telefono cellulare
5-3
finestra di dialogo Posizionamento di componente Placement
5-4
6.
Nella finestra di dialogo Posizionamento di componente
(Component Placement), fate clic sull'icona
per assemblare il
coperchio anteriore nella posizione del vincolo di default. Il sistema
di coordinate della parte viene allineato con quello dell'assieme. I
piani di Riferimento Front, Right e Top della parte vengono allineati
con i piani di Riferimento corrispondenti dell'assieme.
7.
Selezionate OK. A questo punto, il componente di base è
completamente vincolato.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Assemblaggio dei componenti rispetto al
componente di base
Una volta posizionato il componente di base, potete iniziare ad
aggiungere le altre parti all'assieme. Quando selezionate un riferimento
dall'assieme e uno dalla parte da assemblare, Pro/ENGINEER seleziona
automaticamente il tipo di vincolo adatto alla coppia di riferimenti
specificata, anche in base all'orientamento tra le parti.
Parte lens
La procedura descritta in questa sezione consente di aggiungere la parte
lens all'assieme utilizzando i vincoli di posizionamento assegnati
automaticamente.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Componente (Component) >
Assembla (Assemble). Selezionate la parte lens.prt nella
directory, quindi fate clic su Apri (Open). La lente viene visualizzata
accanto al componente di base e viene aperta la finestra di dialogo
Posizionamento di componente (Component Placement). L'opzione
di posizionamento Automatico (Automatic) è selezionata per default.
2.
Fate clic sull'icona Altra finestra (Separate Window) nella finestra di
dialogo Posizionamento di componente (Component Placement). In
questo modo, la parte viene ingrandita in una finestra distinta in
modo da semplificare le operazioni di selezione delle superfici. Nella
finestra separata sono attivi tutti i controlli di zoom e traslazione.
3.
Selezionate la superficie inferiore della lente come riferimento del
componente. Nella finestra di dialogo Posizionamento di
componente (Component Placement), viene visualizzata la
superficie della lente selezionata come riferimento di componente.
4.
Selezionate come riferimento di assieme il ripiano posizionato
nell'area di sfinestratura in cui verrà alloggiata la lente. Se un vincolo
Allinea (Align) non viene assegnato automaticamente, fate clic sulla
casella Tipo (Type) per modificarlo. La parte è vincolata solo
parzialmente.
Assemblaggio del telefono cellulare
5-5
Primo riferimento impostato per la lente
Superficie inferiore della
lente
5.
Ripiano della sfinestratura
Eseguite lo zoom avanti per selezionare la superficie del bordo
inferiore della lente come secondo riferimento di componente e la
parte inferiore dell'area di sfinestratura del coperchio anteriore per
l'alloggiamento della lente come riferimento di assieme. Viene
selezionato automaticamente il vincolo Inserisci (Insert). La lente
viene inserita nell'area di sfinestratura e nell'area relativa allo stato di
posizionamento visualizzata nella finestra di dialogo
Posizionamento di componente (Component Placement) viene
indicato che il componente è completamente vincolato.
Secondo riferimento impostato per la lente
Area di sfinestratura inferiore
Superficie del bordo della
lente
6.
5-6
Fate clic su Anteprima (Preview) per visualizzare i posizionamenti
dei componenti con i vincoli applicati, oppure fate clic su OK per
accettare le impostazioni correnti.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Lente completamente vincolata al coperchio anteriore
Parte earpiece
La procedura descritta in questa sezione consente di assemblare il
ricevitore al coperchio anteriore. L'opzione di posizionamento
Automatico (Automatic) seleziona i vincoli Inserisci (Insert) e Affaccia
(Mate), già utilizzati per l'assemblaggio della lente. In questo caso, è
necessario ruotare il telefono cellulare per modificare la vista di default in
modo da selezionare le aree interne del coperchio del telefono. Fate clic su
Visualizza (View) > Gestione viste (View Manager) per salvare una
vista del telefono cellulare in cui sia visibile l'alloggiamento del ricevitore.
In seguito, potrete recuperare la stessa vista salvata per assemblare il
microfono nel coperchio anteriore.
Per assemblare il ricevitore al componente di base, effettuate le seguenti
operazioni:
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Componente (Component) >
Assembla (Assemble). Selezionate la parte earpiece.prt nella
directory, quindi fate clic su Apri (Open). Il ricevitore viene
visualizzata accanto al componente di base e viene aperta la finestra
di dialogo Posizionamento di componente (Component Placement).
L'opzione di posizionamento Automatico (Automatic) è selezionata
per default.
2.
Selezionate la superficie anteriore del ricevitore. Nella finestra di
dialogo Posizionamento di componente (Component Placement),
viene visualizzata la superficie del ricevitore come riferimento di
componente.
3.
Ruotate il coperchio per selezionare il ripiano dell'alloggiamento del
ricevitore. A questo punto, le due superfici selezionate sono
posizionate una di fronte all'altra. Viene selezionato automaticamente
il vincolo Affaccia (Mate). Immettete un valore di offset uguale a 0.
Assemblaggio del telefono cellulare
5-7
Primo riferimento impostato per il ricevitore
Ripiano
Superficie anteriore
4.
Selezionate la superficie laterale del ricevitore come secondo
riferimento. Selezionate come riferimento di assieme la parete interna
dell'alloggiamento del microfono con la quale accoppiare il ricevitore.
Nella finestra di dialogo viene selezionato automaticamente il
vincolo Inserisci (Insert). Il ricevitore viene posizionato
nell'alloggiamento e nella finestra di dialogo Posizionamento di
componente (Component Placement) viene indicato che i
componenti sono completamente vincolati.
Secondo riferimento impostato per il ricevitore
Parete interna
Superficie laterale
5.
5-8
Fate clic su Anteprima (Preview) per visualizzare i posizionamenti
dei componenti con i vincoli applicati, oppure fate clic su OK per
accettare le impostazioni correnti.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Ricevitore completamente vincolato al coperchio anteriore
Parte microphone
Per assemblare la parte microphone sono necessari tre insiemi di
riferimenti e tre vincoli.
1.
Visualizzate la parte del microfono eseguendo le stesse operazioni
effettuate per le parti precedenti. Il microfono viene visualizzata
accanto al componente di base e viene aperta la finestra di dialogo
Posizionamento di componente (Component Placement).
2.
Selezionate la superficie anteriore del microfono come riferimento di
componente.
3.
Selezionate la superficie del fondo dell'alloggiamento del microfono
nel coperchio anteriore come riferimento di assieme. Viene
selezionato automaticamente il vincolo Affaccia (Mate), che consente
di definire l'orientamento tra le superfici. Nell'area relativa allo stato
di posizionamento visualizzata nella finestra di dialogo
Posizionamento di componente (Component Placement) viene
indicato che la parte è parzialmente vincolata.
Primo riferimento impostato per il microfono
Superficie anteriore
Assemblaggio del telefono cellulare
Superficie del fondo
5-9
4.
Selezionate uno dei lati più lunghi del microfono.
5.
Selezionate la parete corrispondente dell'alloggiamento del
microfono posizionata nel coperchio anteriore come riferimento di
assieme. Nella finestra di dialogo, viene selezionato automaticamente
il vincolo Affaccia (Mate). Poiché le superfici combaciano, immettete
0 come valore di offset. Poiché la parte è ancora parzialmente
vincolata, è necessario un ulteriore vincolo di posizionamento.
Secondo riferimento impostato per il microfono
Lato lungo
5-10
Parete dell'alloggiamento corrispondente
6.
Selezionate uno dei lati corti del microfono per la superficie
successiva da vincolare.
7.
Selezionate la parete corrispondente dell'alloggiamento del
microfono posizionata nel coperchio anteriore come riferimento di
assieme. Viene automaticamente selezionato il vincolo Accoppia
(Mate) e viene richiesto di specificare un valore di offset. Poiché le
superfici combaciano, immettete 0 come valore di offset.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Terzo riferimento impostato per il microfono
Parete dell'alloggiamento
corrispondente
Lato corto
Freccia di direzione
dell'offset
8.
Fate clic sull'icona
. Nell'area relativa allo stato di posizionamento
visualizzata nella finestra di dialogo Posizionamento di componente
(Component Placement) viene indicato che il microfono è
completamente vincolato.
9.
Fate clic su Anteprima (Preview) per visualizzare i posizionamenti
dei componenti con i vincoli applicati, oppure fate clic su OK per
accettare le impostazioni correnti.
Microfono completamente vincolato con tre impostazioni di vincolo
Assemblaggio del telefono cellulare
5-11
Parte pc_board
Per assemblare la scheda del circuito stampato al componente di base è
necessario applicare i vincoli Accoppia (Mate), Allinea (Align) e Inserisci
(Insert). Dopo aver accoppiato la superficie anteriore della scheda del
circuito stampato con il ripiano posizionato attorno agli alloggiamenti
delle viti collocati sul coperchio anteriore, allineerete i piani di
Riferimento Right e inserirete gli alloggiamenti del coperchio anteriore
nei fori della scheda del circuito stampato in modo da vincolare
completamente la parte.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Assembla (Assemble) > Componente
(Component) per importare pc_board.prt, come per le parti
precedenti.
2.
Selezionate la parte anteriore della superficie della scheda del circuito
stampato con la curva di Riferimento per definire il riferimento di
componente.
3.
Selezionate il ripiano posizionato attorno a uno degli alloggiamenti
delle viti del coperchio anteriore come riferimento di assieme. Per
vincolare le due superfici, viene selezionato automaticamente il
vincolo Affaccia (Mate). Le superfici vengono orientate l'una verso
l'altra.
Primo riferimento impostato per la scheda del circuito stampato
Ripiano
Superficie
anteriore
Curva di Riferimento
4.
5-12
Selezionate i piani di Riferimento Right nella scheda del circuito
stampato e nel coperchio anteriore come ulteriori riferimenti di
vincolo. Viene automaticamente selezionato il vincolo Allinea
(Align) e la scheda del circuito stampato viene posizionata all'interno
del coperchio anteriore del telefono cellulare.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
5.
Per determinare il vincolo finale, è necessario inserire uno degli
alloggiamenti delle viti del coperchio anteriore nel foro
corrispondente della scheda del circuito stampato. La posizione della
scheda potrebbe rendere difficoltosa la selezione degli alloggiamenti
delle viti. Tenendo premuti i tasti CTRL e ALT utilizzate il mouse per
spostare la scheda del circuito stampato allontanandola dal coperchio
anteriore. In alternativa, potete utilizzare i comandi visualizzati nella
scheda Sposta (Move) della finestra di dialogo Posizionamento di
componente (Component Placement).
6.
Selezionate l'area cilindrica esterna di un alloggiamento delle viti.
7.
Selezionate la parte interna del foro corrispondente posizionato sulla
scheda del circuito stampato. Viene selezionato automaticamente il
vincolo Inserisci (Insert) in modo che la scheda sia completamente
vincolata.
Terzo riferimento impostato per la scheda del circuito stampato
Area cilindrica esterna
8.
Parte interna del foro cor
rispondente
Fate clic su Anteprima (Preview) per visualizzare i posizionamenti
dei componenti con i vincoli applicati, oppure fate clic su OK per
accettare le impostazioni correnti.
Assemblaggio del telefono cellulare
5-13
Scheda del circuito stampato completamente vincolata al coperchio
anteriore
Parte keypad
La tastiera è l'unica parte non assemblata direttamente al componente di
base. La procedura descritta in questa sezione consente di nascondere il
coperchio anteriore per semplificare le selezioni da eseguire sulla scheda
del circuito stampato e procedere quindi con l'assemblaggio della tastiera
sulla scheda.
Se quando aggiungete un componente a un assieme avete dei dubbi sulla
collocazione ottimale della parte o non desiderate posizionare la parte in
base a un altro elemento geometrico, potete lasciare il componente
parzialmente vincolato o non vincolarlo affatto. Un componente non
vincolato viene definito componente collocato.
La procedura descritta in questa sezione consente di assemblare il
componente chiudendo la finestra di dialogo Posizionamento di
componente (Component Placement) prima che il componente sia
completamente vincolato. La tastiera rimarrà collocata mentre creerete al
volo un nuovo Riferimento di assieme da utilizzare come riferimento del
vincolo. Utilizzerete quindi il comando Modifica definizione (Edit
Definition) per vincolare la parte completamente
e il comando Mostra (Unhide) per sostituire il coperchio anteriore e
creare una nuova sfinestratura per i pulsanti della tastiera.
Assemblaggio della tastiera
5-14
1.
Selezionate la parte front_cover.prt dall'albero del modello. Fate
clic con il pulsante destro del mouse, quindi scegliete Nascondi
(Hide) dal menu di scelta rapida. Il coperchio viene nascosto.
2.
Caricate la parte keypad.prt per assemblare la tastiera alla scheda
del circuito stampato.
3.
Selezionate il lato della scheda del circuito stampato compreso tra i
limiti della curva di Riferimento come riferimento di assieme.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
4.
Selezionate la superficie posteriore della tastiera come superficie di
vincolo del componente. Viene selezionato automaticamente il
vincolo Affaccia (Mate) e le due superfici vengono parzialmente
vincolate.
Primo riferimento impostato per la tastiera
Limiti della curva di Riferimento
Superficie posteriore
5.
Selezionate il piano di Riferimento Right sulla scheda del circuito
stampato.
6.
Selezionate il piano di Riferimento Right sulla tastiera. Immettete 0
come quota di offset relativa al vincolo Allinea (Align), quindi fate
clic sull'icona
. La tastiera è ancora parzialmente vincolata.
7.
Fate clic su OK per collocare l'assieme, quindi chiudete la finestra di
dialogo Posizionamento di componente (Component Placement). Il
file della tastiera visualizzato nell'albero del modello contiene un
simbolo che indica che si tratta di un componente collocato.
Creazione di un piano di Riferimento per la scheda del
circuito stampato
È necessario definire di una superficie di Riferimento durante
l'impostazione del vincolo finale.
1.
Fate clic con il pulsante destro del mouse su pc_board.prt
nell'albero del modello, quindi scegliete Attiva (Activate) dal menu
di scelta rapida.
2.
Selezionate Inserisci (Insert) > Riferimento modello (Model Datum)
> Piano (Plane). Selezionate la parte superiore della curva di
Riferimento più vicina alla sfinestratura della lente sulla scheda del
circuito stampato come primo riferimento. Vengono visualizzati il
nome del primo riferimento del piano di Riferimento e il vincolo
Passante (Through).
Assemblaggio del telefono cellulare
5-15
Tastiera parzialmente vincolata
Parte superiore della curva di
Riferimento
3.
Per definire il secondo riferimento del piano di Riferimento, tenendo
premuto il tasto CTRL selezionate la superficie superiore della scheda
del circuito stampato. Vengono visualizzati il nome del secondo
riferimento del piano di Riferimento e il vincolo di default.
4.
Per rendere il piano di Riferimento perpendicolare alla superficie
della scheda del circuito stampato, selezionate il nome del secondo
riferimento del piano di Riferimento nella finestra di dialogo Piano
Rifer (Datum Plane) e fate clic su Normale (Normal) nella casella di
riepilogo a discesa, quindi fate clic su OK.
Aggiunta del vincolo di assieme finale
5-16
1.
Nell'albero del modello fate clic con il pulsante destro del mouse
sull'assieme per attivarlo. Fate clic con il pulsante destro del mouse
su keypad.prt, quindi scegliete Modifica definizione (Edit
Definition) dal menu di scelta rapida.
2.
Fate clic su Modifica definizione (Edit Definition). Viene
visualizzata la finestra di dialogo Posizionamento di componente
(Component Placement). Fate clic sull'icona
per aggiungere il
vincolo finale.
3.
Selezionate il nuovo piano di Riferimento creato sulla scheda del
circuito stampato e la superficie della tastiera, quindi fate clic su OK.
Viene selezionato automaticamente il vincolo Allinea (Align) in
modo che la tastiera sia completamente vincolata.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Primo riferimento impostato per la tastiera
Nuovo piano di Riferimento
4.
Superficie superiore
Fate clic su Anteprima (Preview) per visualizzare i posizionamenti
dei componenti con i vincoli applicati, oppure fate clic su OK per
accettare le impostazioni correnti.
Tastiera completamente vincolata alla scheda del circuito stampato
Parte del coperchio anteriore
Dopo aver vincolato completamente la tastiera, potete visualizzare
nuovamente il coperchio anteriore. Viene visualizzata un'interferenza,
poiché l'altezza dei pulsanti della tastiera supera lo spessore del
coperchio del telefono cellulare. Anche se i pulsanti vengono visualizzati
con una sporgenza che attraversa il coperchio anteriore. è necessario
eseguire il taglio dei fori per i pulsanti della tastiera. Per effettuare questa
operazione potete utilizzare l'assieme, in modo da modificare il coperchio
anteriore in base alle quote della tastiera, senza aprire alcuna parte. I fori
verranno applicati alla parte del coperchio come feature di assieme.
Assemblaggio del telefono cellulare
5-17
1.
Fate clic con il pulsante destro del mouse su front_cover.prt
nell'albero del modello, quindi scegliete Mostra (Unhide) dal menu
di scelta rapida.
2.
Fate clic su Modifica (Edit) > Operazioni con i componenti
(Component Operations) > Togli (Cut Out).
3.
Selezionate il coperchio anteriore come parte su cui eseguire il taglio,
quindi fate clic su OK.
4.
Selezionate la tastiera come riferimento di progettazione per il taglio,
quindi fate clic su OK.
5.
Nel menu Opzioni (Options) fate clic sull'opzione di default
Riferimento (Reference), quindi su Fine (Done). La sfinestratura dei
fori per i pulsanti della tastiera è completata.
Spostamento della tastiera per la verifica delle sfinestrature
Utilizzate Modifica definizione (Edit Definition) per spostare la tastiera
e allontanarla dall'assieme, quindi verificate la corretta esecuzione delle
sfinestrature.
1.
Fate clic con il pulsante destro del mouse su keypad.prt nell'albero
del modello, quindi scegliete Modifica definizione (Edit Definition)
dal menu di scelta rapida.
2.
Nella finestra di dialogo Posizionamento di componente
(Component Placement), deselezionate l'ultimo vincolo che consente
di rendere la parti coincidenti e allineate. Tenendo premuti i tasti
CTRL e ALT fate clic sulla tastiera per allontanarla dall'assieme.
3.
Per sostituire la tastiera, selezionate nuovamente la casella di
controllo, quindi fate clic su OK.
Parte back_cover
La procedura descritta in questa sezione consente di assemblare il
coperchio posteriore con quello anteriore. Sia per l'assieme che per la
parte verrà utilizzato il vincolo Allinea (Align) per i piani di Riferimento
Front, Right e Top. Poiché in questo processo dovrete selezionare più
piani di Riferimento, utilizzate lo Strumento di ricerca (Search Tool) per
individuarli e selezionarli rapidamente.
1.
5-18
Fate clic su Inserisci (Insert) > Componente (Component) >
Assembla (Assemble) per recuperare e visualizzare la parte
back_cover.prt nell'assieme del telefono cellulare. Viene
visualizzata la finestra di dialogo Posizionamento di componente
(Component Placement) per il posizionamento di un vincolo
automatico.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
2.
Selezionate Modifica (Edit) > Trova (Find). Viene visualizzata la
finestra di dialogo Strumento di ricerca (Search Tool).
3.
Selezionate Piano di Riferimento (Datum plane) nell'elenco Cerca
(Look For), quindi fate clic su back-cover.prt nell'elenco Cerca in
(Look In). Fate clic su Trova ora (Find Now). Viene visualizzato un
elenco di tutti i Riferimenti nella parte del coperchio posteriore.
4.
Come primo riferimento selezionate il piano di Riferimento RIGHT
dell'assieme dall'elenco, quindi fate clic sulle frecce per aggiungerlo
alla casella Elementi selezionati (Selected items). Fate clic su Chiudi
(Close). Il Riferimento viene visualizzato come riferimento del
componente nella finestra di dialogo Riferimento di componente
(Component Reference).
5.
Continuate a utilizzare la funzionalità Strumento di ricerca (Search
Tool) per far corrispondere i Riferimenti di assieme Front e Top ai
rispettivi riferimenti di parte. Dopo avere applicato tutti i vincoli
necessari alla parte, fate clic su Anteprima (Preview). Se necessario,
utilizzate il pulsante Cambia orientamento del vincolo. (Change
orientation of constraint) per allineare correttamente le parti.
Assemblaggio del telefono cellulare
5-19
Finestra di dialogo Strumento di ricerca relativa ad assiemi e parti
Parte antenna
La procedura descritta in questa sezione consente di inserire l'antenna nel
foro posizionato nel coperchio posteriore.
5-20
1.
Caricate la parte antenna.prt per visualizzarla nell'assieme del
telefono cellulare.
2.
Selezionate la superficie inferiore della punta dell'antenna come
riferimento di componente.
3.
Selezionate la superficie superiore del sostegno dell'antenna come
riferimento di assieme. Viene selezionato automaticamente il vincolo
Affaccia (Mate) con offset e nell'area dei messaggi della finestra
principale viene visualizzata la casella Immetti valore (Enter Value).
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Primo riferimento impostato per l'antenna
Superficie superiore
Superficie inferiore
4.
Immettete 0 come quota di offset relativa al vincolo Accoppia (Mate),
quindi fate clic sull'icona
.
5.
Per l'antenna è necessario un ulteriore vincolo. Selezionate l'asse di
Riferimento per l'antenna e per il foro in cui l'antenna è inserita. A
questo punto l'antenna è completamente vincolata al coperchio
posteriore e l'assemblaggio del telefono cellulare è completato.
Secondo riferimento impostato per l'antenna
Asse di Riferimento del foro
Asse di Riferimento
dell'antenna
Creazione di una vista esplosa dell'assieme
Nella vista esplosa vengono visualizzate le relazioni tra le parti di un
assieme. In questo tipo di vista non vengono modificati i vincoli di
assieme o il posizionamento finale delle parti. Quando un modello viene
esploso, le parti risultano separate casualmente e pertanto potrebbe
essere necessario riposizionarle. Selezionate Assieme (Assembly) >
Modifica (Modify) > Mod esploso (Mod Expld) per cambiare la vista
esplosa.
1.
Aprite il file del modello del telefono cellulare completamente
assemblato.
Assemblaggio del telefono cellulare
5-21
2.
Per esplodere l'assieme, fate clic su Visualizza (View) > Esploso
(Explode) > Esplodi vista (Explode View). L'assieme viene esploso in
base alle posizioni di default.
Modifica delle posizioni dei componenti esplosi
Per spostare i componenti esplosi in una nuova posizione di default,
effettuate le seguenti operazioni:
1.
Fate clic su Visualizza (View) > Gestione viste (View Manager).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Gestione viste (View
Manager).
2.
Fate clic sulla scheda Esplodi (Explode), quindi su Modifica
posizione (Edit Position). Viene visualizzata la finestra di dialogo
Esplodi posizione (Explode Position).
Finestra di dialogo Esplodi posizione (Explode Position)
Nota
Quando posizionate i componenti, per specificare un riferimento di
movimento utilizzate una superficie o un piano di Riferimento.
L'opzione Piano vista (View Plane) consente di spostare i
componenti liberamente all'interno dell'area di visualizzazione. Per
limitare ulteriormente il movimento dei componenti, potete applicare
l'opzione Riferimento di movimento (Motion Reference).
5-22
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
3.
Selezionate Piano/Norm (Plane Normal) nell'elenco Riferimento di
movimento (Motion Reference).
4.
Selezionate un piano nel modello del telefono cellulare da utilizzare
come riferimento di movimento, quindi un componente da spostare
sul modello dell'assieme esploso.
5.
Utilizzate il mouse per spostare e posizionare il componente. Se
desiderate annullare l'operazione di spostamento, fate clic con il
pulsante centrale del mouse. Ripetete la procedura per spostare gli
altri componenti.
6.
Fate clic sull'icona Esplodi/Comprimi (Explode/Unexplode) per
tornare alla vista assemblata. Chiudete Gestione viste (View
Manager).
Viste esplosa e non esplosa dell'assieme
Modifica dell'assieme
Una volta assemblato il modello, potete modificare le feature desiderate.
Potete apportare le modifiche direttamente in modalità Assemblaggio,
senza dover entrare in modalità Parte per ciascun componente.
In questa sezione viene descritto come apportare modifiche al progetto a
livello di assieme. La modalità Assemblaggio consente di creare,
eliminare, sopprimere e modificare feature di parte. Se modificate un
componente in modalità Assemblaggio, le modalità Parte e Disegno
verranno automaticamente aggiornate di conseguenza.
Assemblaggio del telefono cellulare
5-23
Ridefinizione dei vincoli di posizionamento di assieme
Utilizzate Modifica (Edit) > Definizione (Definition) per modificare o
aggiungere vincoli di posizionamento di assieme. Nelle sezioni
precedenti è stato descritto come utilizzare il comando Modifica
definizione (Edit Definition) per aggiungere un vincolo di
posizionamento aggiuntivo a un componente collocato. In questo caso,
utilizzerete il comando Modifica definizione (Edit Definition) per
modificare i vincoli di posizionamento dell'antenna in modo da poterla
estendere dal corpo del telefono cellulare.
1.
Fate clic con il pulsante destro del mouse per selezionare
antenna.prt nell'albero del modello, quindi scegliete Modifica
definizione (Edit Definition) dal menu di scelta rapida.
2.
Immettete 2,0 come valore di offset del vincolo Accoppia (Mate).
L'antenna viene estesa. Accettate la modifica.
Soppressione e riattivazione di parti
Le parti soppresse in un assieme si comportano in modo analogo alle
feature soppresse in una parte. Le parti soppresse vengono
temporaneamente rimosse da un assieme, ma possono essere ripristinate
nel modello grazie al comando Riprendi (Resume).
La soppressione delle feature consente di risparmiare tempo e memoria
in caso di assiemi di grandi dimensioni, ottimizzare la rigenerazione e il
tempo di visualizzazione oppure utilizzare iterazioni di progettazione
differenti.
Nota
Fate clic sulle frecce Impostazioni (Settings) sopra l'albero del
modello, quindi sulla casella Oggetti soppressi (Suppressed
Objects) per visualizzare gli elementi soppressi nell'albero del
modello. Dopo averle visualizzate, le parti potranno essere
selezionate e ripristinate.
Modifica dei valori di quota
È possibile modificare i valori di quota di un assieme o di una parte
direttamente dall'interno dell'assieme. Nella procedura descritta in
questa sezione viene descritto come modificare la quota della punta
dell'antenna.
1.
5-24
Fate clic con il pulsante destro del mouse su antenna.prt
nell'albero del modello, scegliete Attiva (Activate) dal menu di scelta
rapida, quindi fate doppio clic sulla punta dell'antenna. Nel modello
vengono visualizzati i valori di quota.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
2.
Fate clic sul valore di quota da modificare (0,50). Immettete il nuovo
valore di 1,0, quindi fate clic su
. La quota viene modificata, ma
le dimensioni della parte rimangono identiche.
3.
Fate clic su
o su Modifica (Edit) > Rigenera (Regenerate). La
visualizzazione della punta dell'antenna viene aggiornata in base alla
quota modificata.
Punta dell'antenna prima e dopo la modifica
1.0
.50
Riepilogo
Dopo avere completato l'assemblaggio, potrete eseguire i disegni per la
produzione. Pro/ENGINEER è in grado di creare disegni quotati
utilizzando le quote precedentemente immesse nelle prime due fasi di
progettazione del telefono cellulare. Le quote vengono visualizzate in
modo selettivo in base alle specifiche esigenze.
Assemblaggio del telefono cellulare
5-25
6
Creazione di disegni in
Pro/ENGINEER
In questo capitolo viene descritto come recuperare i modelli del telefono
cellulare e l'assieme creati e visualizzarli in modalità Disegno di
Pro/ENGINEER per creare un disegno. Un disegno meccanico è
composto da rappresentazioni dell'oggetto che si desidera disegnare
orientate in modo specifico. Ciascuna di queste rappresentazioni è
denominata vista. Esistono diversi tipi di viste disegnate e quotate in
modo tale da visualizzare tipi o quantità di dettagli particolari.
In questo esercizio viene descritto come aggiungere un disegno di
assieme a una distinta base utilizzando la funzione di tabella.
Aggiungerete quindi alcuni dei tipi più comuni di vista per visualizzare
delle parti in dettaglio. Gli esercizi non sono finalizzati alla creazione di
disegni completi per tutte le otto parti, ma alla presentazione del flusso di
lavoro di base relativo al processo di creazione dei disegni.
Nella sezione riportata di seguito vengono fornite informazioni su quote
e viste, in quelle successive sono inclusi gli esercizi relativi alla creazione
di file di disegno.
6-1
Quote e associatività
Il processo di applicazione delle quote alle viste di disegno in
Pro/ENGINEER è differente da quello utilizzato dalle altre applicazioni
software per il disegno e la quotatura. La differenza consiste nel fattore di
associatività di Pro/ENGINEER, che consente di visualizzare
selettivamente una quota derivata dal modello 3D insieme alla vista
corrispondente anziché utilizzare il programma di abbozzo per
aggiungere una quota alla vista nella posizione desiderata. La quota è
collegata attivamente al modello 3D. In questo modo, potete modificare il
modello 3D mediante la quota del disegno. Una volta visualizzate nel
disegno, le quote vengono denominate quote guida, poiché possono
essere utilizzate per guidare la forma del modello tramite il disegno.
È possibile che ci siano casi in cui sia necessario utilizzare quote
aggiuntive che visualizzino lo stesso valore per lo stesso oggetto, ad
esempio nel caso di un vista ripetuta su un altro foglio di disegno. Per
aggiungere queste quote, utilizzate i comandi Quote (Dimensions) del
menu Inserisci (Insert). Le quote inserite vengono denominate quote
aggiunte o guidate, poiché sono associative in un'unica direzione, ossia
dal modello al disegno. Se le quote vengono modificate nel modello, tutti
i valori di quota modificati e il disegno vengono aggiornati di
conseguenza. Tuttavia, le quote guidate non possono essere utilizzate per
modificare il modello 3D.
Contrariamente all'aggiunta di nuove quote, la visualizzazione di quote
derivate consente di evitare la sovravincolatura del disegno e la presenza
di valori incompatibili relativi agli stessi oggetti in fogli di disegno
diversi. È possibile disattivare la visualizzazione delle quote guida in
qualsiasi momento, ma non è possibile eliminarle definitivamente.
Per la creazione di disegni in Pro/ENGINEER, è importante considerare
alcune caratteristiche fondamentali relative alle quote guida:
6-2
•
In un disegno può esistere una sola quota guida per ciascun modello.
Se il disegno è composto da diverse viste dello stesso oggetto, può
essere visualizzata soltanto una quota guida per ciascuna feature del
modello. In questo modo, è possibile evitare che il disegno venga
sovraquotato e che una quota guida venga modificata su un foglio
ma non su un altro. Se necessario, è possibile spostare una quota
guida da una vista a un'altra, ad esempio da una vista generale a una
vista di dettaglio. Le quote aggiunte, o guidate, consentono di
eseguire la quotatura di una vista quando le quote guida sono già
utilizzate in altre viste.
•
Nel caso in cui una quota guidata del modello venga
involontariamente modificata, questa viene visualizzata in bianco per
indicare l'esistenza di un'incongruenza tra il disegno e il modello.
Quando il modello viene rigenerato, la nuova quota viene accettata
nel disegno. È possibile utilizzare le opzioni di configurazione per
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
interrompere il collegamento tra modello e disegno. Tuttavia, questa
non è un'operazione standard in Pro/ENGINEER.
Vista di disegno del modello 3D con quote non visualizzate
Altri elementi di dettaglio
Le quote sono i principali elementi di dettaglio derivati dal modello 3D,
ma esistono altri elementi disponibili o necessari per dettagliare un
disegno. Come per le quote, è possibile attivare o disattivare anche la
visualizzazione di note, simboli di superficie, tolleranze geometriche,
piani di Riferimento e assi.
Aggiunta di modelli e di viste
Prima di aggiungere una vista di un file di modello a un disegno, è
necessario che il file di modello sia associato al file di disegno. Questa è
un'operazione differente dall'aggiunta della vista, ed è denominata
"aggiunta del modello". Potete associare al disegno un numero qualsiasi
di modelli, ma è possibile lavorare su un solo modello attivo alla volta. Il
modello attivo è il modello in cui è possibile aggiungere nuove viste. Il
nome di tale modello viene visualizzato nell'angolo inferiore sinistro
dell'area di lavoro.
Potete aggiungere il primo modello durante l'impostazione del nuovo file
creato. Per aggiungere altri modelli durante il processo, potete
selezionare Viste (Views) > Modelli dis (Dwg Models) > Aggiungi mod
(Add Model) nel menu Gestione menu (Menu Manager).
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-3
In un assieme, potete utilizzare il menu di scelta rapida per aggiungere e
attivare qualsiasi parte dell'albero del modello.
Posizionamento delle viste generali e di proiezione
La prima vista che viene posizionata è denominata vista generale. Una
vista generale può essere considerata come una vista padre, poiché è
possibile regolarne l'orientamento e il fattore di scala in modo che le
modifiche apportate abbiano effetto sulla visualizzazione di tutte le viste
proiettate derivate da essa.
Le proiezioni, o viste proiettate, sono viste derivate dalla vista generale in
cui sono visualizzate facce diverse da quelle mostrate nella vista generale.
L'utilizzo delle proiezioni consente di quotare velocemente tutte le
superfici di un oggetto 3D senza ripetere le stesse quote. Ciascuna vista di
proiezione può essere visualizzata in un canale di proiezione orizzontale
o verticale posizionato a destra, a sinistra, al di sopra o al di sotto della
vista generale. Le viste di proiezione vengono automaticamente allineate
alla vista generale all'interno dei rispettivi canali di proiezione. Per
default, è possibile spostare una vista di proiezione solo all'interno del
canale in cui è visualizzata.
Vista generale (al centro) e quattro proiezioni
Nota
Esistono altri metodi di visualizzazione delle viste di proiezione oltre
all'allineamento rispetto alla vista generale. Potete fare clic su Mod
vista (View Modify) > Allineamento (Alignment) per disallineare
una vista di proiezione selezionata e posizionarla in un punto
desiderato del foglio di lavoro. In qualsiasi posizione venga collocata,
la vista di proiezione rimane comunque figlia della vista generale.
6-4
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione di viste di dettaglio
Una vista di dettaglio consente di visualizzare un'area di piccole
dimensioni appartenente a un'altra vista con un fattore di scala maggiore.
Viene creata una nuova vista di dettaglio con un nuovo fattore di scala e
attorno all'area dettagliata della vista padre vengono visualizzate un
riquadro e una nota. È possibile aggiungere quote guidate o utilizzare il
comando di scelta rapida Cambia vista (Switch View) per spostare una
quota guida dalla vista padre nella vista di dettaglio.
Vista di dettaglio
Scala dei disegni e delle viste
Pro/ENGINEER consente di determinare automaticamente la scala
relativa a una nuova vista in base alle dimensioni del foglio e del modello
da posizionare. Il valore della scala viene visualizzato nell'angolo
inferiore sinistro dello schermo. Per reimpostare la scala, fate clic su
Modifica (Edit) > Valore (Value), quindi fate clic sul valore del fattore di
scala e modificatelo nella riga del prompt. Ad esempio, se immettete un
valore uguale a 1, le quote del disegno vengono visualizzate con una
scala 1:1 rispetto a quelle reali, se immettete un valore pari a .25, il
disegno viene scalato di un quarto rispetto alle quote reali.
Nota
Se necessario, potete impostare una fattore di scala generale di
default utilizzando l'opzione di configurazione
default_draw_scale.
Soltanto la vista generale e la vista di dettaglio possono essere scalate
indipendentemente dall'impostazione della scala di default. Quando
viene modificata la scala di una vista generale, la nuova scala viene
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-5
applicata anche alle relative proiezioni. Poiché una vista di dettaglio è un
ingrandimento di un'area di piccole dimensioni, è possibile scalare tale
vista indipendentemente dalla relativa vista padre e dalla scala di default.
Quando posizionate una vista generale, potete selezionate Scala (Scale) o
No scala (No Scale) nel menu Gestione menu (Menu Manager) durante
l'impostazione delle proprietà della vista. Se la vista è posizionata in base
alla opzione di default No scala (No Scale), per modificare la scala è
necessario modificare il tipo di vista selezionando il comando Scala
(Scale).
Se il disegno fa riferimento a più parti, potete impostare la scala di default
in maniera indipendente per ciascuna parte aggiunta al disegno. In altre
parole, viene impostata automaticamente una scala di default per ciascun
modello aggiunto al disegno. Il valore di scala visualizzato nell'angolo
inferiore sinistro è relativo al modello attivo. Qualunque modifica
apportata ai valori relativi alla scala, alle relazioni e così via, viene
applicata al modello attivo.
Utilizzo di formati e maschere
Nei file di formato sono contenute le informazioni relative alle linee e al
testo visualizzati ai bordi del foglio di disegno che consentono di dividere
il foglio in sezioni e di indicare i nomi dell'azienda, del progetto e così via.
Quando associate un file di formato a un nuovo file di disegno, le
informazioni grafiche relative al formato vengono visualizzate su tutti i
fogli creati nel file di disegno. Se desiderate, potete modificare il formato
relativo a un file di disegno anche dopo la creazione e il salvataggio del
file.
Esiste un formato di default per ciascuna dimensione di foglio standard. I
formati sono disponibili nella directory dei formati di default. Per
personalizzare un formato, potete salvare un formato di default come
nuovo formato, quindi aggiungete del testo sotto forma di note o grafici,
ad esempio il logo di un'azienda.
Le maschere costituiscono una funzionalità più avanzata di
Pro/ENGINEER e contengono tutte le informazioni e le istruzioni
relative alla disposizione automatica di viste e proiezioni e alla creazione
di tabelle e distinte base. L'utilizzo delle maschere consente di velocizzare
efficacemente il lavoro interattivo sui disegni che seguono un flusso di
lavoro standard. Le maschere possono essere utilizzate anche per la
creazione di disegni. Tuttavia, nell'esercizio riportato di seguito verrà
descritto come creare disegni in modo più semplice, ossia utilizzando le
funzioni di disegno di base.
6-6
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione di un nuovo file di disegno
Al termine dell'esercizio, nella prima pagina del disegno completato del
telefono cellulare verrà visualizzata una vista esplosa dell'assieme con
una distinta base e delle bollature relative alle parti. Tuttavia, questi
elementi più complessi verranno aggiunti nella fase finale del disegno.
Inizialmente, aggiungerete al disegno una vista della parte dell'antenna.
La vista di assieme e la distinta base verranno aggiunti successivamente.
Per creare il nuovo file di disegno, effettuate le seguenti operazioni:
1.
Fate clic su File > Nuovo (New), quindi selezionate Disegno
(Drawing) nella finestra di dialogo Nuovo (New). Immettete un
nome per il disegno e deselezionate la casella di controllo Usa
maschera di default (Use default template). Selezionate OK. Viene
visualizzata la finestra di dialogo Nuovo disegno (New Drawing).
2.
Fate clic sul pulsante Sfoglia (Browse) per specificare il file di parte
dell'antenna nel campo Modello di default (Default Model).
3.
In Specifica maschera (Specify Template), fate clic su Vuoto con
formato (Empty with Format). Fate clic sul pulsante Sfoglia
(Browse) per visualizzare la directory dei formati di default del
sistema. In genere, questa directory viene creata automaticamente
durante l'installazione di default di Pro/ENGINEER.
4.
Selezionate il foglio con formato C (c.frm), fate clic su Apri (Open),
quindi su OK nella finestra di dialogo Nuovo disegno (New
Drawing). Viene visualizzato un nuovo foglio bianco con i contorni
del formato.
Aggiungete una vista generale e una proiezione al foglio, orientate la
vista, modificate le proprietà della vista, quindi visualizzate le quote.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Vista di disegno (Drawing View) >
Generale (General). Viene chiesto di selezionare un punto centrale
per la vista di disegno. Fate clic nell'area sulla parte destra dell'area
centrale del foglio.
2.
La vista viene posizionata e viene visualizzata la finestra di dialogo
Vista di disegno (Drawing View) in cui sono disponibili tutti gli
orientamenti 3D salvati. Nella finestra di dialogo, evidenziate
Frontale (Front) nell'elenco Nomi viste modello (Model View
Names). Fate clic su Applica (Apply).
3.
Nella casella di gruppo Orientamento vista (View Orientation)
selezionate Angoli (Angles). Immettete 270 come valore dell'angolo,
quindi fate clic su Applica (Apply). La vista viene riorientata
orizzontalmente, con la punta rivolta verso destra. Fate clic su OK
per chiudere la finestra di dialogo.
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-7
Modifica della vista
Quando avete posizionato la vista, avete accettato gli attributi di default
relativi al tipo di vista. A questo punto modificherete la vista
applicandovi una scala personalizzata.
1.
Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla vista, quindi scegliete
Proprietà (Properties) dal menu di scelta rapida.
2.
Fate clic su Scala (Scale) nell'elenco Categorie (Categories). Viene
chiesto di specificare un nuovo valore di scala.
3.
Immettete 3,5. Fate clic su Applica (Apply), quindi su Chiudi
(Close). La vista viene disegnata in base alla nuova scala.
4.
Selezionate nuovamente la vista e deselezionate Blocca spostamento
vista (Lock View Movement) nel menu di scelta rapida. Utilizzate il
mouse per spostare la vista in una nuova posizione. Dopo avere
posizionato la vista, selezionate Blocca spostamento vista (Lock
View Movement). Questa impostazione ha effetto su tutte le viste del
foglio, non solo su quella selezionata.
A questo punto, potete aggiungere la vista di proiezione per visualizzare i
diametri esterni dell'albero e della punta.
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Vista di disegno (Drawing View) >
Proiezione (Projection). Fate clic sull'area a sinistra della vista
generale. La vista di proiezione viene aggiunta, come mostrato nella
figura seguente. La modalità Nascosto (Hidden) è disattivata e i
Riferimenti non sono visualizzati.
Vista generale e una proiezione
2.
Verificate che la visualizzazione sia impostata sul comando Visibili
(No Hidden)
, in modo da visualizzare solo il diametro esterno e
quello dell'albero della punta. Dopo aver modificato le proprietà di
visualizzazione, fate clic sull'icona di aggiornamento
per
aggiornare la visualizzazione.
Aggiunta della vista di dettaglio
A questo punto, potete aggiungere la vista di dettaglio. Verranno
visualizzate una serie di prompt per la definizione degli elementi
illustrati nella figura seguente.
6-8
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Elementi di una vista di dettaglio
Vista di dettaglio
Cerchio limite
Nota di dettaglio
1.
Fate clic su Inserisci (Insert) > Viste disegno (Drawing Views)
>Dettagli (Detailed). Fate clic in un punto qualsiasi del contorno
della punta dell'antenna nella vista generale. Al prompt relativo alla
spline fate clic e disegnate un cerchio che racchiuda i dettagli da
ingrandire. Quando il cerchio è completo, fate clic con il pulsante
centrale del mouse. Viene aggiunto un cerchio intorno alla punta
dell'antenna.
Sketch del contorno per la vista di dettaglio.
2.
Definite la nota e la posizione della guida facendo clic in un punto
qualsiasi vicino al cerchio. La nota viene aggiunta nel punto
selezionato. Potrà essere trascinata in una posizione diversa in
qualsiasi momento.
3.
Fate clic nella metà superiore del foglio per aggiungere la vista di
dettaglio. Trascinate la vista in una direzione qualsiasi per ridefinirne
la posizione.
4.
Fate clic con il pulsante destro del mouse sulla vista di dettaglio,
quindi scegliete Proprietà (Properties) dal menu di scelta rapida.
Scegliete Scala (Scale) nell'elenco Categorie (Categories), quindi
immettete una scala personalizzata uguale a 9.
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-9
Visualizzazione delle quote
Esistono diversi modi per attivare o disattivare la visualizzazione delle
quote derivate dal modello 3D. Potete accedere ai comandi dalla finestra
di dialogo principale Attiva/Disattiva (Show/Erase) o tramite il menu di
scelta rapida visualizzabile durante la selezione di una feature o di un
modello nell'albero del modello. Nella procedura riportata di seguito
verrà utilizzata la finestra di dialogo Attiva/Disattiva (Show/Erase). Gli
altri metodi verranno utilizzati in seguito.
1.
Fate clic su Visualizza (View) > Mostra e cancella (Show and Erase).
Viene visualizzata la finestra di dialogo Attiva/Disattiva
(Show/Erase).
Finestra di dialogo Attiva/Disattiva (Show/Erase)
La finestra di dialogo Attiva/Disattiva (Show/Erase) consente di
gestire la visualizzazione di tutte gli oggetti di informazione
derivabili dal modello 3D. Utilizzando il campo Attiva visual (Show
By), è possibile visualizzare le quote di singole feature o viste. Questa
funzionalità è particolarmente utile in caso di disegni complessi. La
scheda Opzioni (Options) consente di filtrare la visualizzazione in
base alle opzioni Cancellato (Erased) e Mai visualizzati (Never
Shown). È possibile che alcune quote siano state cancellato da una
vista per visualizzarle in un'altra. Il pulsante Cancellato (Erased)
consente di visualizzare solo le quote cancellate, anziché sia quelle
cancellate che quelle mai visualizzate.
6-10
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
2.
Per iniziare il processo di visualizzazione delle quote, fate clic
sull'icona relativa alle quote nel campo Tipo (Type) posizionato
nell'angolo superiore sinistro.
3.
Fate clic su Vista (View) nel campo Attiva visual (Show By).
4.
Fate clic sulla vista di dettaglio nel foglio. Tutte le quote derivate
vengono visualizzate nella vista.
Nella finestra di dialogo Attiva/Disattiva (Show/Erase), viene
visualizzata la scheda Anteprima (Preview), che consente di
selezionare le quote da mantenere e quelle da rimuovere prima di
chiudere la finestra di dialogo. Tuttavia, le quote da rimuovere in
realtà non vengono rimosse, ma vengono solo eliminate sullo
schermo. Il pulsante Sel da rimuovere (Sel to Remove) è attivato per
default.
Nota
La posizione effettiva delle quote nel file può essere differente da
quella mostrata nella figura seguente, ma le quote visualizzate
sono le stesse.
Se le quote visualizzate non sono disposte chiaramente, potete
rendere più chiara la vista di dettaglio spostando alcune quote in
viste più appropriate. Potete quindi selezionare e trascinare le
quote nelle posizioni finali plottate.
Vista di dettaglio della punta dell'antenna dopo la visualizzazione
delle quote
5.
Nota
Per visualizzare più chiaramente le due quote di diametro nella vista
di proiezione dell'albero, tenete premuto il tasto CTRL e fate clic su
entrambe le quote per selezionarle per la rimozione. Una volta
eseguita questa operazione, fate clic con il pulsante centrale del
mouse per completare la selezione. Entrambe le quote vengono
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-11
cancellate. A questo punto, potete visualizzare le due quote nella
vista di proiezione finale.
6.
Fate clic sulla scheda Opzioni (Options) nella finestra di dialogo
Attiva/Disattiva (Show/Erase). Nel campo Attiva visual (Show By),
lasciate selezionata l'opzione Vista (View) e fate clic sulla casella di
controllo Cancellato (Erased). Eseguite lo zoom indietro per
visualizzare il foglio intero. Fate clic sulla vista di proiezione. Le due
quote vengono aggiunte alla vista. Fate clic con il pulsante centrale
del mouse per completare l'operazione.
Una volta tornati nella vista di dettaglio della punta dell'antenna,
viene visualizzata un'altra quota da posizionare nella vista generale,
ovvero la quota relativa alla lunghezza dell'albero. La quota può
essere trasferita nella vista generale senza riaprire la finestra di
dialogo Attiva/Disattiva (Show/Erase).
7.
Fate clic per selezionare la quota. Scegliete Sposta l'elemento nella
vista (Move Item to View) nel menu di scelta rapida. Fate clic sulla
vista generale. La quota viene trasferita nella vista generale. Questo
metodo consente di spostare velocemente le quote visualizzate da
una vista a un'altra.
Inserimento di quote aggiunte
Prima di risistemare il layout delle quote, è necessario aggiungere una
quota di riferimento per la lunghezza totale della punta e dell'albero non
derivata dal modello 3D. Alla quota di riferimento viene associato il
suffisso REF per indicare che non si tratta di una quota guida.
1.
Nel menu principale, fate clic su Inserisci (Insert) > Quota
riferimento (Reference Dimension) > Nuovi riferimenti (New
References). Il cursore viene convertito in una matita.
2.
Fate clic sulla linea che rappresenta l'estremità della punta
dell'antenna, quindi fate clic sulla parte finale dell'albero. Se
desiderate, potete eseguire lo zoom e traslare la visualizzazione senza
disattivare la selezione. Fate clic con il pulsante centrale del mouse
per completare l'operazione. La quota viene aggiunta con il suffisso
.REF.
Risistemazione delle quote
A questo punto, potete disporre le quote nella maniera desiderata per la
stampa. Potete utilizzare le tecniche descritte in precedenza per
posizionare ciascuna quota nella vista di dettaglio della punta
dell'antenna per ottenere un disegno corrispondente a quello mostrato
nell'illustrazione finale. Di seguito verranno riassunte le principali
modifiche apportabili alle quote, che rappresentano soltanto una parte
delle funzionalità di modifica disponibili.
6-12
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Una quota selezionata viene evidenziata e intorno a essa vengono
visualizzate maniglie di trascinamento che possono essere utilizzare per
spostare la quota da una posizione a un'altra. Per visualizzare la
direzione di spostamento consentita, è necessario posizionare il cursore
su ciascuna maniglia. Il cursore può assumere due forme diverse:
•
Un cursore a forma di croce a quattro lati indica che è possibile
spostare la quota in qualsiasi direzione.
•
Una freccia bidirezionale indica che è possibile spostare la quota su
un unico piano.
Quando selezionate una quota e la trascinate in una posizione specifica,
la linea guida e la linea di riferimento seguono la quota. Per scegliere la
direzione di trascinamento corretta potrebbe essere necessario eseguire lo
zoom avanti.
Maniglie di trascinamento della quota
Utilizzate le maniglie di
trascinamento per spostare una quota selezionata
Modifica delle frecce e delle linee di riferimento
Come per le quote, potete modificare le linee di riferimento
selezionandole e utilizzando le maniglie di trascinamento posizionate su
entrambe le estremità. Potete allungare o accorciare le linee di quota o
allontanarle obliquamente dai rispettivi angoli di default. Potete inoltre
utilizzare il menu di scelta rapida per creare interruzioni lungo le linee in
corrispondenza di intersezioni con altre linee o con linee guida oppure
per creare jog nelle linee di riferimento in modo da allargare l'area di
quota.
Per modificare le frecce, selezionate la quota e utilizzate i comandi del
menu di scelta rapida. Potete modificare lo stile delle punte delle frecce o
invertirne la posizione lungo la linea di riferimento.
Nella figura riportata di seguito viene illustrata una possibile soluzione
relativa alla quota della punta dell'antenna. Per apportare le modifiche
indicate, fate clic con il pulsante destro del mouse e utilizzate i comandi
del menu di scelta rapida riportati nella figura.
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-13
Una possibile soluzione per la definizione dei dettagli della punta
Mod attacco (Mod Attach)
Flip frecce (Flip
Arrows)
Crea jog (Make
Jog)
Interruz
(Break)
Foglio completato
Completamento del primo foglio
In questa sezione viene descritto come posizionare una vista esplosa
dell'assieme del telefono cellulare nel primo foglio. La procedura
riportata di seguito consente di creare una vista di assieme esplosa su un
nuovo foglio. Successivamente verrà descritto come creare una distinta
base e visualizzare le bollature.
6-14
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Creazione di una vista di assieme esplosa
Fate clic su Inserisci (Insert) > Foglio (Sheet). Viene aggiunto un nuovo
foglio nell'angolo inferiore destro e viene visualizzata la stringa 2 di 2.
Fate clic su Modifica (Edit) > Sposta foglio (Move Sheet). Nella finestra
di dialogo, selezionate Inserisci all'inizio (Insert at Beginning) e fate clic
su OK. Sul nuovo foglio viene ora visualizzata la stringa Sheet One. A
questo punto, potete aggiungere il file di assieme ai modelli di disegno.
Fate clic su Modifica (Edit) > Proprietà (Properties). Viene visualizzato il
menu Gestione menu (Menu Manager). Fate clic su Modelli disegno
(Drawing Models) > Aggiungi mod (Add Model). Utilizzate il browser
per aggiungere il file di assieme. Il file di assieme diventa il modello
attivo e viene visualizzato nell'angolo inferiore sinistro della finestra.
Nelle sezioni precedenti è stato descritto come posizionare una vista
generale. Potete quindi utilizzare le indicazioni riportate di seguito per
posizionare una vista generale nella parte destra dell'area centrale del
foglio. Accettate le impostazioni di default ad eccezione di quelle elencate
di seguito:
•
Nel sottomenu Tipo (Type), spostate l'evidenziazione da Non
esploso (Unexploded) a Esploso (Exploded). In questo caso,
l'opzione è disponibile poiché il modello corrente è un assieme.
•
Spostate l'evidenziazione da No scala (No Scale) a Scala (Scale).
Quando viene chiesto di specificare un valore per la scala, immettete
1. Se le dimensioni del foglio o la scala di default sono differenti da
quelle mostrate nella figura riportata di seguito, modificate il fattore
di scala in modo da ottenere una visualizzazione simile a quella
mostrata nella figura.
Una volta posizionata la vista, utilizzate l'elenco Viste salvate (Saved
Views) nella finestra di dialogo Orientamento (Orientation) per
impostare la vista in base all'orientamento dello stato esploso salvato nel
file di assieme. Fate clic su OK nella finestra di dialogo per posizionare la
vista.
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-15
Vista generale dell'assieme esploso
Creazione di una distinta base
Le procedure riportate di seguito consentono di aggiungere al disegno
una distinta base elementare. La distinta base è l'elemento maggiormente
utilizzato in Pro/ENGINEER per definire una tabella di report. La tabella
di report consente di “esaminare” i parametri immessi come testo nelle
celle e aggiungere automaticamente delle celle in righe aggiuntive per
collocare le informazioni restituite dal database di progettazione.
L'impostazione di una tabella di report è un processo complesso. Tuttavia
una volta definita una tabella di report, è possibile salvarla e riutilizzarla
per altri disegni. Nell'esercizio riportato di seguito viene descritto il
funzionamento delle tabelle di report in Pro/ENGINEER.
Creazione della tabella
Una tabella è composta da una serie di celle di altezza e larghezza
specifiche. Potete immettere il testo desiderato in qualsiasi cella,
compresa l'intestazione di colonna. Per creare la distinta base, è
necessario innanzitutto definire la tabella.
1.
6-16
Fate clic suTabella (Table) > Inserisci (Insert) > Tabella (Table).
Viene chiesto di specificare l'angolo superiore sinistro della tabella.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
2.
Fate clic nel punto in cui posizionare l'angolo superiore sinistro della
tabella sul foglio. Viene visualizzata una scala di numeri in
orizzontale rispetto al punto selezionato.
3.
Fate clic in corrispondenza del numero 5 o 6 per definire la larghezza
della prima colonna. La scala viene spostata verso destra.
4.
Fate nuovamente clic sulla scala per definire la larghezza di un'altra
colonna in modo che risulti doppia rispetto alla prima. Una volta
eseguita questa operazione, fate clic con il pulsante centrale del
mouse. La scala orizzontale viene sostituita con una scala orizzontale
discendente. A questo punto, potete definire il numero di righe.
5.
Inizialmente, sono necessarie due righe, una per le intestazioni delle
colonne e l'altra per i parametri. Fate clic due volte sotto alla scala per
creare le due righe, quindi fate clic con il pulsante centrale del mouse
per completare la creazione delle celle. L'aspetto della tabella
dovrebbe essere simile a quello illustrato nella figura riportata di
seguito.
Nota
Una volta create, le celle possono essere ridimensionate in
qualsiasi momento. Tuttavia in questo caso, per velocizzare
l'operazione, è consigliabile eliminare l'intera tabella e ricrearla
nuovamente.
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-17
Immissione del testo delle intestazioni
A questo punto, potete immettere le intestazioni di ciascuna colonna.
1.
Fate doppio clic sulla cella superiore sinistra. Viene visualizzata la
finestra di dialogo Proprietà nota (Note Properties). Immettete
Indice nell'area di testo della finestra di dialogo, quindi fate clic su
OK.
2.
In maniera analoga, inserite l'intestazione Nome parte nella colonna
successiva. L'aspetto della tabella dovrebbe essere simile a quello
illustrato nella figura seguente:
Una volta create le celle della tabella e immesso un testo semplice in due
di esse, potete regolare le dimensioni delle celle. Per eseguire questa
operazione, selezionate una cella, quindi fate clic con il pulsante destro
del mouse e scegliete Altezza e larghezza (Height and Width) dal menu
di scelta rapida.
A questo punto, potete impostare le celle restanti in modo che vengano
espanse in base alle relative informazioni. Per eseguire questa
operazione, potete designare le celle vuote come regioni di ripetizione,
ossia le celle vengono automaticamente espanse per creare la tabella
completa. Potete quindi "creare" i parametri da immettere selezionando
delle stringhe di testo da un menu gerarchico.
Definizione di una regione di ripetizione
1.
Fate clic su Tabella (Table) > Reg ripetiz (Repeat Region). Viene
visualizzato il menu Gestione menu (Menu Manager).
2.
Fate clic su Aggiungi (Add). Viene chiesto di selezionare gli angoli
della regione.
3.
Fate clic sulla cella inferiore sinistra, quindi su quella inferiore destra.
Entrambe le celle vengono evidenziate. Nell'area dei messaggi viene
visualizzato un messaggio per informare che la regione di ripetizione
è stata creata correttamente. Fate clic su Fatto (Done) nel menu
Gestione menu (Menu Manager).
Ora potete immettere i parametri relativi al numero di indice dell'assieme
e al nome della parte corrispondente.
6-18
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Aggiunta dei parametri di distinta base
1.
Fate doppio clic sulla cella posizionata sul lato sinistro della regione
di ripetizione. In questo modo, la cella diventa una regione di
ripetizione e per default viene visualizzato il menu Simbolo report
(Report Symbol), in cui sono contenuti i prefissi di primo livello che
denotano i moduli per i quali è possibile generare dei report. Il menu
consente inoltre di creare una stringa di parametri di report
“scegliendo” tra i parametri selezionabili.
2.
Fate clic su rpt (report). Quando il menu cambia, fate clic su index. Il
parametro rpt.index viene immesso nella cella. Viene chiesto di
selezionare una cella per la voce successiva.
3.
Fate clic sulla cella inferiore destra. Nel menu Simb report (Report
Sym) di Gestione menu (Menu Manager), fate clic sulla serie
asm.mbr.name, che consente di far riferimento al nome del membro
dell'assieme. Il parametro viene immesso nella cella.
4.
Fate clic su > Tabella (Table) > Reg ripetiz (Repeat Region) >
Aggiorna tab (Update Tables). La tabella viene espansa per
visualizzare le informazioni richiamate dai parametri.
Visualizzazione delle bollature
Le bollature consentono di completare il primo foglio. Prima definirete
una regione di ripetizione esistente come regione di bollatura, quindi
visualizzerete le bolle e le disporrete nella maniera desiderata.
1.
Fate clic su Tabella (Table) > Bollature (BOM Balloons) > Imp
regione (Set Region). Viene visualizzato il menu Gestione menu
(Menu Manager). Viene chiesto di selezionare una regione nella
tabella.
2.
Poiché nella tabella esiste una sola regione, potete fare clic in qualsiasi
punto. La regione viene selezionata.
3.
Nel menu Bolle (BOM Balloons) in Gestione menu (Menu Manager),
fate clic su Crea bolla (Create Balloon). Viene chiesto di selezionare
la vista in cui visualizzare le bollature.
4.
Fate clic sulla vista generale. Le bollature vengono aggiunte alla vista.
Per risistemare il layout delle bollature, potete selezionare ciascuna bolla
e trascinarla in una nuova posizione. Potete inoltre fare clic con il
pulsante destro del mouse su una bolla selezionata e utilizzare il
comando Mod attacco (Mod Attach) per selezionare un nuovo bordo di
attacco sull'oggetto.
Creazione di disegni in Pro/ENGINEER
6-19
Vista esplosa con bollature
6-20
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
7
Efficacia e produttività
La gestione di modelli o assiemi composti da un numero elevato di
oggetti e proprietà differenti spesso può risultare complicata.
Pro/ENGINEER fornisce una vasta gamma di funzioni e strategie per
ordinare, selezionare e controllare la visualizzazione degli oggetti del
database. In questo capitolo vengono descritti alcuni strumenti, quali i
livelli, le family table e le opzioni di configurazione che, se usati in
maniera sistematica, consentono di semplificare la gestione di modelli e
assiemi.
Utilizzo dei livelli
I livelli consentono di organizzare feature, piani di Riferimento, parti di
assiemi e altri livelli in modo da poter modificare questi elementi
collettivamente. Il principale utilizzo dei livelli consiste nella possibilità
di visualizzare, nascondere (disattivare) o sopprimere gli elementi
appartenenti a un livello selezionato. Potete eliminare e riordinare le
feature in base ai livelli,
nonché creare il numero di livelli desiderato. Potete inoltre associare degli
elementi a più livelli. Ad esempio, potete associare a livelli diversi un asse
comune a più feature.
Finestra di dialogo Livelli (Layers)
Potete utilizzare l'Albero livello (Layer Tree) disponibile nella finestra di
navigazione per controllare i livelli, i rispettivi elementi associati e il
relativo stato di visualizzazione. Fate clic su Mostra (Show) > Albero
livello (Layer Tree) per aprire la finestra Albero livello (Layer Tree)
contenente una struttura ad albero di tutti i livelli e gli elementi associati
a ciascun livello. Per visualizzare gli elementi associati, potete fare clic su
Impostazioni (Settings) > Elementi livello (Layer Items).
7-1
La finestra Albero livello (Layer Tree) può essere utilizzata per:
•
Creare, eliminare e rinominare livelli.
•
Copiare tutti gli elementi di un livello in un altro livello utilizzando i
comandi dei menu visualizzati facendo clic con il pulsante destro del
mouse sull'elemento desiderato.
•
Aggiungere elementi a un livello, rimuoverli o trasferirli da un livello
a un altro.
•
Visualizzare e modificare lo stato di visualizzazione dei livelli.
•
Definire livelli di default globali.
•
Definire livelli locali, ovvero specifici per determinati modelli.
Albero livello nella finestra di navigazione
Utilizzo delle family table
Le family table sono costituite da insiemi di parti, assiemi o feature simili,
ma che presentano piccole differenze in uno o due aspetti, come ad
esempio feature di dettaglio o di dimensione. Le family table consentono
quindi di velocizzare la creazione di più parti simili che differiscono solo
per piccole variazioni.
7-2
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
La finestra di dialogo visualizzata selezionando Strumenti (Tools) >
Family Table, consente di memorizzare l'insieme generico delle feature di
una parte esistente e creare nuove parti in base alle variazioni apportate
alle quote e memorizzate nella tabella. Ad esempio, nel caso di un
insieme di viti caratterizzate dallo stesso diametro di albero ma da
diversa lunghezza, potete creare le feature di testa, di albero e di filetto
per una vite, quindi aggiungerla come riga di una family table.
Aggiungete quindi cinque copie della riga nella tabella e modificate la
cella relativa alla quota della lunghezza in ciascuna riga. Per creare una
vite di dimensioni specifiche, potete creare l'intera parte utilizzando la
riga corrispondente della family table.
Family table di lunghezze variabili per un alloggiamento filettato
La parte utilizzata come base per una family table è denominata parte
generica o variante generica. Quando aprite una parte associata a una
family table, viene chiesto di specificare il nome del membro di family
table da aprire.
Le family table sono basate sull'utilizzo di componenti standardizzati e
consentono di rappresentare l'effettivo inventario delle parti disponibili
in Pro/ENGINEER. Inoltre, le family table facilitano l'interscambio delle
parti e dei sottoassiemi all'interno di un assieme poiché le varianti di una
stessa family table sono automaticamente intercambiabili tra di loro.
Gestione dell'ambiente Pro/ENGINEER
L'ambiente Pro/ENGINEER può essere gestito utilizzando file di
configurazione e macro, che consentono di migliorare e l'efficienza e le
prestazioni del sistema.
Efficacia e produttività
7-3
Opzioni di configurazione
Le impostazioni di avvio e di default per la maggior parte delle funzioni
configurabili di Pro/ENGINEER sono determinate dal contenuto dei file
di configurazione. Ciascuna impostazione è denominata opzione di
configurazione. I due file di configurazione principali sono config.pro
e config.win. Config.pro è un file di testo in cui sono memorizzate
tutte le impostazioni che definiscono il modo in cui Pro/ENGINEER
gestisce le operazioni di modellazione e di assemblaggio. Config.win è
un file binario in cui sono memorizzate le impostazioni relative alla
configurazione dell'interfaccia utente, quali ad esempio la visibilità delle
barre degli strumenti e la posizione dell'albero del modello.
Nel file di testo config.pro, l'impostazione relativa a ciascuna opzione
è determinata da un valore che segue l'opzione, come nella seguente riga
di testo del file:
model_grid_spacing 1.500000
oppure
display_planes yes
In Pro/ENGINEER sono disponibili centinaia di opzioni. Per gestirle o
modificarle, potete utilizzare la finestra di dialogo Opzioni (Options)
visualizzabile dal menu Strumenti (Tools). La finestra di dialogo
consente di ricercare opzioni specifiche, applicare filtri alle opzioni
visualizzate e ordinare le opzioni alfabeticamente o in base a gruppi
funzionali.
Sequenza di ricerca di avvio
Come per gli altri programmi di rete o multiutente, Pro/ENGINEER
legge automaticamente i file di configurazione da aree differenti in base
alla configurazione del sistema. All'avvio, Pro/ENGINEER richiama i
dati del file di configurazione di sistema denominato config.sup, un
file di sola lettura utilizzato dagli amministratori di sistema delle aziende
per impostare le opzioni di configurazione relative all'intera azienda.
Tutti i valori impostati in questo file non possono essere sovrascritti dai
file locali config.pro o config.win.
Dopo aver caricato il file .sup, Pro/ENGINEER cerca e legge i file di
configurazione config.pro e config.win dalle seguenti directory e
nel seguente ordine:
•
7-4
Directory di installazione di Pro/ENGINEER - L 'amministratore di
sistema potrebbe aver inserito i file di configurazione in questa
posizione per supportare gli standard aziendali relativi alle
impostazioni di configurazione di finestre, formati e librerie. Quando
Pro/ENGINEER viene avviato da questa directory, vengono utilizzati
i valori inclusi in questo file.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
•
Directory di login - La directory iniziale utilizzata per l'accesso al
sistema tramite ID. Il salvataggio dei file di configurazione in questa
directory consente di avviare Pro/ENGINEER da qualunque
directory eliminando al necessità di salvare una copia dei file in
ciascuna directory.
•
Directory di avvio - La directory corrente o di lavoro all'avvio di
Pro/ENGINEER. I file contenuti nella directory di avvio sono gli
ultimi a essere letti. Pertanto le impostazioni definite in questi file
sostituiscono tutte le voci eventualmente in conflitto presenti negli
altri file di configurazione. Il file config.pro non sostituisce
tuttavia alcuna voce del file config.sup. In questa directory è possibile
creare e salvare file di configurazione personalizzati da applicare a
progetti specifici.
Modifica delle opzioni di configurazione
In generale, è consigliabile definire le impostazioni dei file di
configurazione prima di iniziare una sessione Pro/ENGINEER. Se
desiderate modificare l'ambiente durante una sessione, è consigliabile
utilizzare la finestra di dialogo Ambiente (Environment), visualizzabile
facendo clic su Strumenti (Tools) > Ambiente (Environment). Tuttavia,
alcune opzioni possono essere modificare soltanto tramite il file di
configurazione. In questo caso, durante la sessione potete caricare un
nuovo file di configurazione con un altro nome e con impostazioni di
configurazione diverse. Per caricare un file config.pro differente,
effettuate le seguenti operazioni:
1.
Selezionate Strumenti (Tools) > Opzioni (Options). Viene
visualizzata la finestra di dialogo Opzioni (Options).
2.
Individuate e selezionate il file di configurazione da caricare
utilizzando le icone visualizzate a destra della casella Mostra
(Showing). L'opzione di default è config.pro. Il nome del file
scelto viene visualizzato nella casella Mostra (Showing).
3.
Fate clic su OK o su Applica (Apply). Pro/ENGINEER viene
aggiornato in base alle nuove impostazioni del file di configurazione.
Se il nuovo file di configurazione contiene degli errori, vengono
visualizzati dei messaggi di errore nella finestra di avvio.
Nota
Alcune modifiche al file di configurazione, quali le dimensioni
della finestra o l'eliminazione di un'opzione, non possono essere
inserite durante una sessione di lavoro.
Efficacia e produttività
7-5
Utilizzo della finestra di dialogo Opzioni (Options)
La finestra di dialogo Opzioni (Options) può essere utilizzata per:
•
Caricare un file di configurazione diverso (l'impostazione di default è
config.pro).
•
Modificare i valori relativi alle opzioni di configurazione presenti in
config.pro e negli altri file di configurazione.
•
Visualizzare tutte le opzioni di configurazione o filtrare solo le
opzioni caricate localmente e con valori diversi da quelli di default.
•
Determinare il file di configurazione di origine per ciascuna opzione
di configurazione visualizzata.
•
Salvare copie dei file di configurazione con impostazioni
personalizzate per le sessioni correnti.
Nella casella di dialogo Mostra (Showing) viene visualizzato l'ultimo file
config.pro mentre nel pannello a sinistra viene visualizzato l'insieme
delle impostazioni diverse da quelle di default rilevate nei vari file
config.pro individuati nel percorso di ricerca durante il caricamento di
Pro/ENGINEER. Per ciascuna opzione vengono visualizzati il valore, lo
stato e l'origine. Lo stato può essere applicato (
) o costituito da valori
contrastanti (rappresentato da un punto con motivo a campitura). La
segnalazione di valori contrastanti indica la presenza di valori differenti
definiti per la stessa opzione in due file di configurazione. In questo caso
viene utilizzata l'impostazione di default del sistema fino a quando non
viene reimpostato il valore per la sessione corrente.
L'origine corrisponde al file di configurazione e al percorso da cui
provengono l'opzione e il valore. Potete utilizzare l'elenco per
visualizzare solo le opzioni di configurazione provenienti da ciascuna
origine.
Quando nella casella Mostra (Showing) viene visualizzata la voce
Sessione corrente (Current Session), deselezionate la casella
di controllo Mostra solo le opzioni caricate dal file per visualizzare tutte
le opzioni e i valori di riferimento utilizzati nella sessione corrente.
Quando la casella di controllo è selezionata, vengono visualizzati solo le
opzioni e i relativi valori caricati dai file config.pro.
Icone di applicazione delle modifiche
L'icona visualizzata a sinistra di ciascuna opzione indica se la modifica
diventa effettiva immediatamente o al successivo avvio. L'icona che
rappresenta un fulmine
indica che la modifica ha effetto immediato.
L'icona che rappresenta una bacchetta
indica che la modifica verrà
applicata all'oggetto creato successivamente. L'icona che rappresenta uno
schermo
indica che la modifica verrà applicata nella sessione
successiva.
7-6
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Modifica di opzioni e valori
Le modifiche apportate alle opzioni o ai valori vengono salvate nel file
correntemente visualizzato nella casella Mostra (Showing) quando fate
clic su Applica (Apply). Se viene visualizzata la voce Sessione
corrente (Current Session), le modifiche vengono salvate in un
file denominato current_session.pro, creato automaticamente nella
directory di lavoro corrente.
Per modificare un valore, selezionatelo nella finestra dell'elenco.
L'opzione viene visualizzata nel campo di testo Opzione (Option),
mentre il valore corrispondente viene visualizzato nel campo Valore
(Value). Se il valore da immettere è fisso, ad esempio Sì (Yes) o No
(No), utilizzate la casella di riepilogo per scegliere selezionare il valore
da assegnare all'opzione. Se il valore è un numero intero, digitatelo
direttamente.
Per ripristinare l'impostazione di default del sistema, selezionate il valore
e fate clic su Elimina (Delete). Quando l'opzione e il valore
corrispondente vengono eliminati, il sistema utilizza nuovamente come
riferimento i valori di default.
Ricerca delle opzioni
La casella Ordina (Sort) consente di disporre le opzioni in ordine
alfabetico o per categoria.
Il pulsante Cerca (Find) consente di aprire la finestra di dialogo Opzione
Trova (Find Option), nella quale è possibile ricercare le opzioni mediante
una stringa di testo e dei caratteri jolly. Ad esempio, se digitate la parola
ecad nel campo Digitare parola chiave (Type keyword), nella finestra di
dialogo vengono elencate tutte le opzioni che contengono la parola ecad
nelle rispettive stringhe. Le parole chiave e i caratteri jolly possono essere
utilizzati anche per eseguire ricerche nelle descrizioni. Inoltre, potete
modificare i valori relativi alle opzioni di configurazione selezionate
dall'interno della finestra di dialogo Opzione Trova (Find Option).
Nota
Per salvare le modifiche apportate nella sessione, è comunque
necessario fare clic sul pulsante Applica (Apply) della finestra di
dialogo Opzioni (Options).
Ricerca di un'opzione di configurazione
Potete utilizzare la finestra di dialogo Opzione Trova (Find Option) per
ricercare le opzioni di configurazione digitando una parola chiave e dei
caratteri jolly.
Efficacia e produttività
7-7
•
Se digitate la parola size senza utilizzare caratteri jolly, la ricerca
restituisce tutte le opzioni di configurazione che contengono la voce
size. Questo metodo rappresenta il modo più pratico per individuare
tutte le opzioni che contengono una determinata parola.
•
Se digitate una lettera e un asterisco (*), verranno elencate tutte le
opzioni di configurazione che iniziano con la lettera specificata.
Macro
Una macro consente di memorizzare sequenze di comandi utilizzati più di
frequente associandole ai tasti della tastiera. Potete creare delle macro per
qualsiasi operazione eseguita di frequente all'interno di Pro/ENGINEER.
Grazie alla possibilità di aggiungere le macro sotto forma di icone alla
barra degli strumenti o a quella dei menu, i nuovi utenti possono
utilizzare le macro definite dai colleghi senza dover ricordare complicate
abbreviazioni.
Per creare una macro, fate clic su Strumenti (Tools) > Macro (Mapkeys).
Nella finestra di dialogo Macro (Mapkeys), fate clic su Nuova (New),
quindi registrate la nuova macro nella finestra di dialogo Registra macro
(Record Mapkey). Il sistema registra le macro mentre eseguite la
sequenza di tasti o di comandi per definirla. Dopo aver definito la macro,
Pro/ENGINEER crea un'icona corrispondente e la inserisce all'interno
della finestra di dialogo Personalizza (Customize), nella categoria Macro
(Mapkeys). Per visualizzare la finestra di dialogo Personalizza
(Customize) , fate clic su Strumenti (Tools) > Personalizza schermo
(Customize Screen). Nella scheda Barre degli strumenti (Toolbars),
selezionate la categoria Macro (Mapkeys). Potete quindi trascinare
l'icona della macro visualizzata sulla barra degli strumenti principale di
Pro/ENGINEER e creare un'etichetta per la nuova macro. Una volta
aggiunta l'icona della nuova macro alla barra degli strumenti, l'etichetta
viene visualizzata sul pulsante aggiunto alla barra degli strumenti
corrispondente. Quando spostate il cursore del mouse sul pulsante, viene
visualizzata una descrizione accanto al puntatore del mouse e nell'area
dei messaggi.
Potete inoltre annidare una macro all'interno di un'altra in modo che una
macro ne avvii un'altra. Per eseguire questa operazione, includete il nome
della macro nella sequenza di comandi della macro che state definendo.
Definizione di una macro mediante la finestra di dialogo Macro
(Mapkeys)
1.
7-8
Selezionate Strumenti (Tools) > Macro (Mapkeys) nella barra dei
menu o fate clic sull'icona corrispondente visualizzata sulla barra
degli strumenti. Per posizionare i pulsanti sulla barra degli strumenti,
scegliete Personalizza schermo (Customize Screen) nel menu
Strumenti (Tools). Viene visualizzata la finestra di dialogo Macro
(Mapkeys).
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
2.
Fate clic su Nuova (New). Viene visualizzata la finestra di dialogo
Registra macro (Record Mapkey).
3.
Digitate la sequenza di tasti da utilizzare per l'esecuzione della macro
nella casella Sequenza tasti (Key Sequence).
Nota
Per utilizzare un tasto funzionale, fate precedere il nome
corrispondente dal simbolo del dollaro ($). Ad esempio, per
definire il tasto funzionale F3, digitate $F3.
4.
Se necessario, potete digitare il nome e la descrizione della macro
nelle caselle di testo appropriate.
5.
Nella scheda Pro/ENGINEER, specificate le modalità utilizzate dal
sistema per gestire le richieste durante l'esecuzione della macro,
selezionando uno dei seguenti comandi:
–
Registra input tastiera (Record keyboard input) - (selezione di
default) Registra l'input da tastiera durante la definizione della
macro e lo utilizza durante l'esecuzione della macro.
–
Accetta default di sistema (Accept system defaults) - Accetta i
valori di default del sistema durante l'esecuzione della macro.
–
Pausa per input tastiera (Pause for keyboard input) - Esegue
una sospensione temporanea per l'input da tastiera durante
l'esecuzione della macro.
Nota
Se create una nuova macro contenente azioni che aprono
finestre di dialogo ed eseguono selezioni all'interno, quando
viene utilizzata non è previsto alcun periodo di sospensione
per consentire l'input dell'utente all'apertura della finestra di
dialogo. Per impostare la macro in modo da attendere l'input
dell'utente quando vengono visualizzate le finestre di
dialogo, è necessario selezionare Pausa (Pause).
6.
Fate clic su Registra (Record) e avviate la registrazione della macro
selezionando i comandi di menu nell'ordine appropriato.
7.
Se necessario, fate clic su Pausa (Pause) per indicare il momento di
sospensione durante l'esecuzione della macro. Digitate il prompt
nella finestra di dialogo Riprende richiesta (Resume Prompt), quindi
fate clic su Riprendi (Resume) per proseguire la registrazione della
macro. Quando eseguite una macro, il sistema viene messo in pausa e
viene visualizzato il prompt digitato. A questo punto, potete fare clic
su Riprendi (Resume) o Annulla (Cancel).
8.
Una volta terminata la registrazione della macro, fate clic su Chiudi
(Close).
Efficacia e produttività
7-9
Ottimizzazione delle prestazioni del sistema
Nelle sezioni precedenti sono stati descritti i concetti e le tecniche
fondamentali di Pro/ENGINEER, tra cui la creazione e l'assemblaggio di
parti utilizzando i vincoli di posizionamento. Man mano che acquisite
maggiore familiarità ed esperienza con le funzionalità di Pro/ENGINEER
e create assiemi complessi di grandi dimensioni, alcune tecniche relative
all'utilizzo del sistema potrebbero rivelarsi utili.
Quando aggiungete delle parti a un assieme, la quantità di dati da
elaborare aumenta e le prestazioni generali del sistema possono
risentirne. Generalmente, è consigliabile evitare di visualizzare tutta la
geografia grafica del modello nel caso in cui si apportino modifiche solo
su una piccola parte dell'intero assieme. In modalità Assemblaggio, la
velocità del sistema ha effetto sulle operazioni di rigenerazione del
modello, sul posizionamento dei componenti che contengono un elevato
numero di feature o sulle modifiche della vista del modello. Se la velocità
del sistema non è ottimale, la creazione di assiemi complessi o di grandi
dimensioni può risultare rallentata.
Per aumentare la velocità del sistema e migliorare la chiarezza della
visualizzazione in Pro/ENGINEER, potete utilizzare una vasta gamma di
tecniche differenti.
•
Utilizzate i livelli per disattivare la visualizzazione dei componenti
non necessari.
•
Create rappresentazioni semplificate per rimuovere la geometria in
eccesso.
•
Sopprimete feature o componenti.
•
Utilizzate inviluppi o feature di confezionamento per semplificare
parti complesse o in caso di visualizzazione di un numero elevato di
parti.
Queste tecniche consentono di migliorare la chiarezza della
visualizzazione e di gestire i componenti dell'assieme da recuperare e da
visualizzare. Per ulteriori informazioni sui livelli e sulle operazioni di
soppressione, fate riferimento alle sezioni corrispondenti della guida. Per
informazioni relative ad altri strumenti avanzati di Pro/ENGINEER,
consultate la Guida in linea.
7-10
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
8
Servizi di supporto
In questo capitolo vengono fornite informazioni sui diversi servizi di
supporto disponibili per Pro/ENGINEER. Le tre principali aree di
supporto sono:
•
Pro/ENGINEER Help Center
•
Pro/ENGINEER Wildfire 2.0 Resource Center
•
Assistenza tecnica
•
Servizi di formazione PTC
•
Comunità di utenti PTC
L'interazione tra questi servizi consente di fornire un'assistenza globale
relativa a tutti gli aspetti di Pro/ENGINEER. È necessario disporre di un
account online PTC per poter accedere alla documentazione PTC
mediante il Web. Per ottenere un account online PTC, è necessario
registrarsi all'indirizzo
www.ptc.com/appserver/common/account/basic.jsp.
Nota
Per leggere i file PDF, è necessario disporre di Adobe Acrobat Reader.
Per scaricare una copia gratuita di Adobe Acrobat Reader, visitate il
sito all'indirizzo
www.adobe.com/supportservice/custsupport/download.html.
Pro/ENGINEER Help Center
Per accedere alla Guida contestuale e alla documentazione in formato
PDF di Pro/ENGINEER, fate clic su Guida (Help) > Help Center in
Pro/ENGINEER o in un'area specifica dell'applicazione. Nella finestra
Help Center consultate Uso dell'Help Center (Using the Help Center)
per ulteriori informazioni.
8-1
Pro/ENGINEER Resource Center
Gli strumenti specifici basati sul Web consentono di supportare gli utenti
durante la fase di apprendimento di Pro/ENGINEER. Accedete a
Pro/ENGINEER Wildfire 2.0 Resource Center dal browser di
Pro/ENGINEER, da Pro/ENGINEER Help Center oppure dall'indirizzo
www.ptc.com/community/proewf2/newtools/index.htm. Sono
disponibili i seguenti strumenti:
•
Strumenti utente e esercitazioni: istruzioni passo passo e altri
argomenti utili. Eseguite le esercitazioni disponibili in Resource
Center oppure passate direttamente all'indirizzo
www.ptc.com/go/wildfire/get/index.htm, quindi fate clic su
Esercitazioni in linea (Online Tutorials).
•
Scheda di riferimento rapido: informazioni di riferimento rapido
relative a barre degli strumenti, tecniche di selezione, visualizzazione
dinamica e molto altro ancora.
•
Strumenti di produttività: guida interattiva ai nuovi strumenti per
ottimizzare i livelli di produttività. Vengono descritti gli strumenti di
selezione, i miglioramenti apportati agli strumenti di visualizzazione
(rotazione, traslazione e zoom) e l'albero del modello.
•
Mappa dei menu: guida di riferimento relativa ai comandi di menu
di Pro/ENGINEER 2001 e Pro/ENGINEER Wildfire.
Assistenza tecnica PTC
Il servizio di assistenza tecnica per Pro/ENGINEER è disponibile 24 ore
su 24, 7 giorni su 7 e può essere contattato tramite telefono, fax, e-mail o
FTP.
Per visualizzare i contatti aggiornati relativi al servizio di assistenza
tecnica, potete fare clic direttamente sul link Support disponibile nella
pagina iniziale del browser di Pro/ENGINEER.
Servizi di formazione PTC
I servizi di formazione PTC offrono un'ampia gamma di soluzioni basate
sulla metodologia Precision Learning. Fondata su un ciclo continuo di
tipo Apprendimento-Verifica-Perfezionamento, questa metodologia
fornisce la soluzione di formazione appropriata in grado di ottimizzare le
competenze del team grazie a metodi efficaci e costantemente aggiornati.
Le attività di apprendimento comprendono corsi accessibili tramite
Internet e lezioni impartite direttamente da istruttori qualificati e
certificati PTC e sono basate su un approccio
8-2
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
“teoria-dimostrazione-applicazione” al fine di offrire il massimo
vantaggio in termini di chiarezza e approfondimento di qualsiasi
problematica. Per ulteriori informazioni sui servizi di formazione forniti
da PTC e sulla vasta gamma di corsi Web o tenuti da un istruttore, visitate
il sito www.ptc.com e fate clic su Training e servizi (Training & Services)
> Training e servizi (Training Services).
I servizi di formazione PTC offrono soluzioni altamente flessibili. In
particolare, la formazione gestita direttamente da istruttori PTC è
caratterizzata da:
•
Personalizzazione dei corsi - I corsi vengono ideati in base alle
specifiche esigenze dell'azienda, eliminando gli argomenti non
rilevanti per le effettive problematiche aziendali.
•
Formazione on-site - I corsi vengono tenuti dagli istruttori PTC
direttamente presso le aziende e vengono messi a disposizione
terminali e computer portatili.
La valutazione dei risultati dei corsi costituisce un aspetto di
fondamentale importanza per pianificare un programma di formazione
efficiente e quantificare il ritorno dell'investimento nel settore della
formazione. Pro/FICIENCY Evaluator consente di valutare in maniera
accurata e imparziale le capacità e le competenze del personale, dei vari
reparti e dell'azienda stessa.
L'utilizzo di Pro/FICIENCY Evaluator consente inoltre di individuare le
eventuali aree dell'azienda in cui potrebbe essere opportuno organizzare
un corso di approfondimento per i team di progettazione. Le attività di
approfondimento comprendono brevi lezioni Web di carattere pratico su
argomenti specifici, disponibili nelle pagine Web del supporto clienti
PTC, nonché manuali, assistenza e così via.
Comunità di utenti Pro/ENGINEER
Pro/USER fornisce comunicazioni e scambio di informazioni utili tra gli
utenti del software PTC. Con cadenza annuale vengono inoltre
organizzate delle conferenze internazionali di Pro/USER. Per
visualizzare un elenco dei seminari di formazione, visitate il sito Internet
www.prouser.org.
Servizi di supporto
8-3
Glossario
Albero del modello Elenco di tutte le feature di un file di parte, compresi i
Riferimenti.
Assieme Combinazione strutturata di parti e di altri assiemi, denominati
sottoassiemi.
Completamente vincolato In un assieme, parte con vincoli definiti in base a
un'altra parte su più di un lato.
Componente collocato Componente parzialmente vincolato o non vincolato ad
altre parti in un assieme.
Componente di base Componente di un assieme utilizzato come riferimento
da tutti i componenti successivi, direttamente o indirettamente.
Directory di lavoro Directory di default in cui vengono aperti e salvati i file.
Elemento figlio Oggetto, ad esempio una parte di una feature, la cui esistenza
dipende da un altro oggetto. Vedi anche Elemento padre.
Elemento padre Elemento di un modello da cui dipendono altri elementi (figli)
per forme o quote. L'eliminazione di un elemento padre determina
l'eliminazione di tutti gli elementi dipendenti da esso (figli). Vedi anche
Elemento figlio.
Feature Elemento di un oggetto disegnato, ad esempio un foro, una
protrusione o un arrotondamento.
File "in sessione" File presente in memoria ma non necessariamente
visualizzato in una finestra. Ad esempio, quando aprite un assieme tutti i
file di parte associati sono presenti in sessione anche se non tutti sono
visualizzati come singoli file aperti.
File config.pro Vedi File di configurazione.
File di configurazione File di testo contenente le impostazioni di default
relative a molte funzioni di Pro/ENGINEER. Il file viene letto da
Pro/ENGINEER all'avvio e consente di definire le principali
impostazioni di default, quali l'ambiente, le unità, i file, le directory e così
Glossario - 1
via. Se il file di configurazione risiede nella directory di avvio, consente di
impostare i valori relativi alla sessione di lavoro. Se, invece, il file risiede
nella directory di installazione, consente di impostare i valori per tutti gli
utenti che eseguono la versione Pro/ENGINEER corrispondente. Per
visualizzare e modificare le opzioni di configurazione, utilizzate la
finestra di dialogo visualizzata selezionando Utilità (Utilities) > Opzioni
(Options).
File di disegno Disegno meccanico 2D derivato da un modello 3D che consente
di interpretare le misurazioni.
Finalità di progettazione Panoramica relativa all'interazione tra componenti
per uno scopo comune.
Gestione menu (Menu Manager) Barra dei menu flottante espandibile per
fornire prompt tramite opzioni durante la creazione o la modifica di
oggetti.
Guscio Feature che consente di svuotare un solido in base a uno spessore di
parete definito.
Linea di riferimento Linea indicante l'inizio e la fine di una quota.
Menu di scelta rapida Menu visualizzato quando fate clic con il pulsante
destro del mouse per selezionare un elemento o una schermata. Nel menu
di scelta rapida sono disponibili i comandi relativi all'elemento o alla
schermata selezionata.
Modalità Ambiente di Pro/ENGINEER in cui è possibile eseguire funzioni
strettamente correlate, ad esempio le modalità Parte e Assemblaggio.
Parte Componente composto da feature che può essere assemblato a un
assieme o separato da esso.
Parzialmente vincolato In un assieme, parte vincolata a un altra parte su un
solo lato oppure posizionata ma non vincolata. Una parte parzialmente
vincolata viene denominata anche componente collocato.
Progettazione top-down Metodo di progettazione di modelli che consiste nel
definire i criteri di progettazione top-down e comunicare tali criteri dal
primo livello della struttura di prodotto a tutte le parti correlate.
Quadro comandi Ambiente di interfaccia utilizzato per la definizione o la
modifica di feature geometriche. È necessario utilizzare un quadro
comandi specifico per ciascun tipo di feature.
Quota debole In modalità Sketcher, quota aggiunta automaticamente da
Pro/Engineer a un angolo o a una linea. Una quota debole è
un'approssimazione ed è visualizzata mediante linee di colore grigio. Le
quote deboli possono essere convertire in quote forti mediante
l'inserimento dei valori effettivi.
Quota forte In modalità Sketcher, quota a cui è stato assegnato un valore. Vedi
Quota debole.
Glossario - 2
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Quota guida Quote che, se vengono modificate nel disegno, vengono
aggiornate di conseguenza anche nel modello 3D di origine.
Quote guidate Quote in un file di disegno derivate dal modello 3D. Le
modifiche apportate a una parte o alla geometria di un assieme hanno
effetto sulle quote guidate, ma i valori non possono essere modificati
direttamente dal disegno. L'associazione è unidirezionale, dal modello al
disegno. Vedi anche Quota guida.
Raccoglitore Strumento di interfaccia per la raccolta di uno o più riferimenti
durante la definizione della geometria.
Relazione associativa Relazione tra oggetti che fanno riferimento l'uno
all'altro. Quando vengono introdotte delle modifiche al progetto in
un'area del prodotto, tutte le aree vengono aggiornate in base alle
modifiche apportate.
Relazione parametrica Relazione tra oggetti interdipendenti per forme o
quote.
Relazioni Associatività tra quote che viene mantenuta anche se le quote
vengono modificate.
Riferimento Punto di riferimento nello spazio utilizzato da Pro/ENGINEER
per calcolare le distanze. Un Riferimento può essere costituito da una
curva, un piano o un punto effettivo ma privo di spessore.
Sezione Contorno 2D in modalità Sketcher di un'entità 3D. L'entità può essere
un solido o un'area dalla quale è stato rimosso del materiale, come ad
esempio un taglio o un canale.
Sketcher Modalità di disegno 2D inclusa nella modalità Parte utilizzata per
abbozzare linee e archi quotati e per creare parti solide.
Vincolo Restrizione che stabilisce una relazione geometrica definita tra due
oggetti.
Vista Posizione di una parte o di un assieme nella finestra principale.
Vista di dettaglio Vista di abbozzo in cui un'area di piccole dimensioni
appartenente a un'altra vista viene visualizzata con un fattore di scala
maggiore. Viene creata una nuova vista di dettaglio con un nuovo fattore
di scala e attorno all'area dettagliata della vista padre vengono
visualizzate un riquadro e una nota.
Vista di proiezione
Vista di disegno derivata da un lato di un solido.
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Glossario - 3
Indice analitico
A
Albero del modello 2-1
ordine delle feature 2-11
Annulla (Undo) 4-5, 4-6
Archi
creazione nello Sketcher 4-5
Arrotondamento dei bordi 4-9
Assi di mezzeria
nello Sketcher 4-4
utilizzo nello Sketcher 4-4
Assieme
Componente di base
determinazione 5-2
componenti collocati 5-1, 5-14
finestra di dialogo Posizionamento di
componente (Component
Placement) 5-4
funzione di taglio 5-18
modifica 5-23
modifica della quote della parte 5-24
nuovo 5-3
panoramica 5-1
parte antenna 5-20
parte back_cover 5-18
parte earpiece 5-7
parte front_cover 5-17
parte keypad 5-14
parte lens 5-5
parte microphone 5-9
parte pc_board 5-12
posizionamento dei componenti 5-3
vincoli di posizionamento
elenco 5-2
panoramica 5-1
Viste esplose 5-22
B
Backup dei file 2-4
Bollature
modifica 6-19
visualizzazione in un disegno 6-19
C
Catena di bordi, selezione 4-55
Comandi di copia per feature 4-64, 4-65
Comando di Sketcher Rifila (Trim) 4-71
Comando di Sketcher Usa spigolo (Use
Edge) 4-71
Comando Specchia (Mirror)
nello sketcher 4-6
componenti collocati 5-1, 5-14
Controlli viewport
centramento della vista 2-6
Modalità di rotazione 2-6
modalità vista 2-7
rotazione, traslazione e zoom 2-5
Controlli viewport di zoom 2-5
D
Directory di lavoro 2-3
Disegni
aggiunta delle quote guidate 6-12
aggiunta di una vista di dettaglio 6-8
aggiunta di viste 6-4, 6-7
Indice analitico-1
associatività 6-2
creazione di tabelle 6-16
distinta base, aggiunta 6-16
formati e maschere 6-6
impostazione del modello attivo 6-3
linee di riferimento, modifica 6-13
quote guida e quote guidate 6-2
scala delle viste 6-6
tipi di vista 6-4
viste di dettaglio 6-5
viste proiettate 6-4
visualizzazione delle quote 6-10
Distinta base
creazione 6-15, 6-16
E
esercitazioni 8-2
Esercizi in modalità Disegno 6-1
Estrusione
procedura di creazione 4-3
Estrusioni
da sezioni 3-7
F
Family table 7-2
Feature
arrotondamenti 4-9
Guscio 4-56
ordine 2-11
ridefinizione 3-7
Serie 4-15
sformo 4-53
sporgenza sottile 4-81
taglio 4-51
Feature di arrotondamento
creazione 4-9
Feature di estrusione di taglio
creazione 4-51
Feature di guscio 4-56
Feature di sformo 4-53
Feature soppresse
visualizzazione nell'albero del
modello 2-11
File
apertura e salvataggio 2-3
backup 2-4
differenza tra cancellazione ed
Indice analitico-2
eliminazione 2-3
differenze tra file aperti e ’in sessione’ 2-3
e directory di lavoro 2-3
eliminazione definitiva 2-5
iterazioni dei file 2-4
visualizzazione in anteprima 2-3
Finestre
finestra attiva 2-2
Fori
impostazione della profondità 4-28
Procedure 4-13, 4-62
serie radiale 4-15
svasatura e lamatura 4-62
utilizzo del quadro comandi relativo ai
fori 4-13
Frecce
modifica in un disegno 6-13
Funzione Scegli da lista (Pick from
List) 2-10
L
Linee di costruzione
trasformazione delle linee in linee di
costruzione 4-21
Linee di riferimento
modifica 6-13
Livelli
panoramica 7-1
M
Macro 7-8
Metodo di selezione tramite loop 4-18
Modalità di rotazione 2-6
Modalità Vista 2-7
O
Opzioni di configurazione 7-4
panoramica 7-5
Opzioni di visualizzazione
con linee o in wireframe 2-8
Ordine delle feature 2-11
P
parte back_cover 4-50
parte earpiece 4-11
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
parte front_cover 4-67
parte microphone 4-16
parte pc_board 4-25
Parti
creazione di sezioni 3-8
definizione di feature 3-3
panoramica sugli strumenti di
progettazione 3-1
ridefinizione delle feature 3-7
Pro/ENGINEER
Guida e documentazione 8-1
Resource Center 8-2
Scheda di riferimento rapido 8-2
strumenti di produttività per utenti 8-2
strumenti utente ed esercitazioni 8-2
Procedura della parte lens 4-2
Procedure
aggiunta di colori a una parte 4-10
Arrotondamento dei bordi 4-9
Assieme 5-1
assemblaggio al componente di
base 5-5
nuovo 5-3
coperchio anteriore 4-67
coperchio posteriore 4-50
copia e specchiatura in 3D 4-29
curve di Riferimento 4-30
disegno 6-1
Estrusioni 4-3
geometria specchiata nello Sketcher 4-6
lente 4-2
microfono 4-16
punti di sketch, inserimento 4-21
quote, modifica nello Sketcher 4-7
ricevitore 4-11
scheda del circuito stampato 4-25
selezione tramite loop 4-18
Serie
radiale 4-15
sporgenze di rivoluzione 4-32
tagli di rivoluzione 4-35
tagli, inserimento 4-17
utilizzo delle linee di costruzione nello
Sketcher 4-21
Punti di Riferimento 3-2
punti di sketch 4-21
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire
Q
Quadro comandi
insiemi 4-70
panoramica 2-7
Quota del diametro
aggiunta nello sketcher 4-34
Quote
aggiunta nello Sketcher 3-5
ID di quota 4-47
modifica nello Sketcher 4-7
nei disegni
Finestra di dialogo Attiva/Disattiva
(Show/Erase) 6-10
quote guida e quote guidate 6-2
Spostamento 6-13
visualizzazione e cancellazione 6-2
visualizzazione di ID di quota 4-47
Quote deboli e forti
differenze 3-3
Quote forti e deboli
differenze 3-3
quote guida e quote guidate 6-2
R
Regioni di ripetizione nelle tabelle 6-18
Relazioni
guida delle quote 4-46
Riferimenti
curve di Riferimento di sketch 4-25
procedura 4-30
mostra o nascondi 2-9
Offset piano di Riferimento,
creazione 4-57
panoramica 3-1
Punti di Riferimento 3-2
Riferimenti di offset, creazione 4-57
S
Scala delle viste di disegno 6-8
Selezione
Scegli da lista (Pick from List) 2-10, 4-45
tramite catena di bordi 4-55
Selezione della catena 4-59
Sequenza di ricerca di avvio 7-4
Serie
applicata a una feature 4-42
Indice analitico-3
in due direzioni 4-42
panoramica 4-15
radiale 4-15
Sezioni
applicazione di vincoli 3-6
creazione nello Sketcher 3-4
estrusione in 3D 3-7
salvataggio 4-8
Simboli di vincolo
visualizzazione 3-6
Sistemi di coordinate
panoramica 3-2
Sketcher
aggiunta delle quote 3-5
assi di mezzeria 4-4
comando Annulla (Undo) 4-5, 4-6
comando Rifila (Trim) 4-71
comando Usa spigolo (Use Edge) 4-71
definizione dei riferimenti 3-5
finestra di dialogo Modifica quote
(Modify Dimensions) 4-7
Linee di costruzione 4-21
panoramica 3-3
piano di sketch 3-4
punti di sketch 4-21
quote deboli 4-33
conversione in quote forti 4-37
sequenza di impostazione di base 3-8
sezione, salvataggio su file 4-8
specchiatura 4-23
strumenti, panoramica 3-4
Vincoli
attivazione e disattivazione 4-36
vincoli geometrici 3-6
Soppressione di elementi del progetto
nelle parti 2-11
sporgenza sottile 4-81
Spostamento di viste di disegno 6-8
V
Viewport
personalizzazione dello schermo 2-1
Vincoli
attivazione e disattivazione nello
Sketcher 4-36
in un assieme 5-1
panoramica 3-6
posizionamento nello Sketcher 3-6
ridefinizione dei vincoli di assieme 5-23
Viste (in 3D)
viste salvate 2-7
viste standard 2-7
Viste (nei disegni)
posizionamento delle viste 6-7
posizionamento di una vista di
dettaglio 6-8, 6-9
scala delle viste 6-5, 6-8
spostamento di viste 6-8
Vista di dettaglio 6-5
vista generale 6-4
vista proiettata 6-4
visualizzazione delle quote 6-10
Viste esplose
in un disegno 6-15
T
Tabelle
creazione in un disegno 6-16
Immissione del testo 6-18
parametri, aggiunta 6-19
regioni di ripetizione, definizione 6-18
Taglio di rivoluzione 4-35
Indice analitico-4
Introduzione a Pro/ENGINEER Wildfire

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