Aeroporto Aeroporto Valerio Catullo Sede Società concessionaria

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Aeroporto Aeroporto Valerio Catullo Sede Società concessionaria
Aeroporto
Sede
Società
concessionaria
Introduzione
tipo di aeroporto,
dimensioni, …
Localizzazione e
vie d’accesso
Collegamenti
Aeroporto Valerio Catullo
Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca
37060 Caselle di Sommacampagna (Verona)
tel. 0458/ 095 666
fax 0458/ 619074
sito Internet: www.aeroportoverona.it
Sistema Aeroportuale del Garda Aeroporti di Brescia Montichiari e Verona
Villafranca
La Società per Azioni Aeroporto di Verona/Villafranca è stata costituita nel 1978. I
suoi soci sono: le Camere di Commercio di Verona (20,1%), Brescia (5%), Mantova
(1,1%), Trento (0,3%), Vicenza (0,6%) e Rovigo (0,2%); le Province di Bolzano
(6,6%), Brescia (5%), Mantova (1%), Rovigo (0,2%), Trento (18,4%), Verona
(17,1%) e Vicenza (1,3%); i Comuni di Bardolino (0,1%), Brenzone (0,01%),
Bussolengo (0,4%), Desenzano (0,04%), Garda (0,1%), Lazise (0,03%), Limone
(0,3%), Malcesine (0,09%), Mantova (0,6%), Minerbe (0,01%), Nago Torbole
(0,04%), Riva del Garda (0,1%), Rovigo (0,2%), Salò (0,1%), Sommacampagna
(0,3%), Sona (0,3%), Torri del Benaco (0,04%), Verona (6,8%) e Villafranca di
Verona (4%); la Comunità del Garda (0,01%); Veneto Sviluppo Spa (0,2%); il Banco
Popolare di Verona e Novara (4%); la Fondazione Cassa di risparmio di Verona
Vicenza Belluno e Ancona (4%); le Associazioni degli Industriali di Mantova (0,2%);
la società Promofin Srl (0,8%); l’Azienda di Promozione Turistica di Mantova
(0,02%).
La Catullo Spa detiene l’85% del capitale della società Gabriele D’Annunzio, titolare
della gestione dello scalo bresciano di Montichiari. Il rimanente 15% del capitale
azionario è invece diviso in parti uguali tra la Provincia di Brescia e la Camera di
Commercio del capoluogo lombardo.
L’aeroporto di Verona Villafranca è il secondo polo aeroportuale del Nord Est per
importanza e traffici, sia passeggeri che merci. Insieme all’aeroporto “Gabriele
D’Annunzio” di Brescia Montichiari lo scalo veronese costituisce il Sistema
Aeroportuale del Garda. Nel 2004 l’aeroporto Catullo ha registrato complessivamente
2.687.565 passeggeri, nuovo record assoluto nella storia dello scalo di Villafranca
(+9,5% su base annua). Le merci movimentate sono invece state pari a 11.661
tonnellate, un valore leggermente superiore a quello fatto segnare nel corso del 2002.
L'
aeroporto scaligero, grazie anche alle crescenti sinergie messe in atto con il vicino
scalo bresciano, conferma la sua tradizionale vocazione di polo di rilevanza nazionale
nel settore dei voli charter turistici, diretti verso alcune delle principali mete
vacanziere del Mediterraneo.
Situato a soli 12 km dal centro della città, l’aeroporto Valerio Catullo di Verona
Villafranca si propone come valida alternativa alle strutture aeroportuali tradizionali
del nord del nostro paese grazie all’efficiente sistema di collegamenti con la rete
viaria e ferroviaria nazionale. Lo scalo si trova infatti in prossimità delle autostrade
Brennero-Modena e Milano-Venezia, ma anche del terminale ferroviario di Verona e
del centro fieristico della città. Esiste inoltre un servizio di bus navette per la stazione
FS di Verona e Brescia. Lo scalo è divenuto progressivamente un importante polo di
traffico commerciale e turistico proprio in virtù di questa facilità nelle comunicazioni
autostradali e ferroviarie. Il bacino di utenza comprende così passeggeri ed operatori
provenienti da ben tre regioni: oltre che dal Veneto (Vicenza e Verona soprattutto),
anche dalla Lombardia (province di Brescia e Mantova) e dal Trentino-Alto Adige.
Al fine di migliorare ulteriormente l’accessibilità dello scalo, la Regione Veneto e le
Ferrovie dello Stato, nell’ambito del progetto relativo al Sistema Ferroviario
Metropolitano Regionale (SFMR), prevedono la realizzazione di una bretella
ferroviaria di collegamento tra il Catullo e la stazione di Verona Porta Nuova. Si
tratterebbe, in sostanza, di una diramazione dall’attuale linea Verona-Mantova, che
rientra nel secondo stralcio del SFMR al pari del collegamento via strada ferrata per
lo scalo Marco Polo di Venezia.
Nazionali:
Principali tratte - Bari: 1 volo al giorno;
aeree servite per - Cagliari: 4 voli settimanali;
tipologia di traffico - Catania: 2 voli giornalieri;
- Firenze: 2 voli settimanali;
- Lampedusa: 1 volo settimanale;
- Napoli: 3 voli giornalieri;
- Olbia: 5 voli settimanali;
- Palermo: 1 volo giornaliero;
- Roma: da 5 a 6 voli al giorno.
I collegamenti internazionali raggiungono invece le seguenti destinazioni in Europa:
- Amsterdam: 4 voli settimanali;
- Barcellona: 1 volo giornaliero;
- Bruxelles: un nuovo collegamento trisettimanale con la capitale belga è stato avviato
lo scorso 24 gennaio;
- Chisinau (Moldavia): 2 voli giornalieri il lunedì, mercoledì, venerdì e la domenica;
il collegamento è offerto dalla compagnia Clubair, principale vettore per i paesi
dell’Europa dell’Est attivo al Catullo;
- Francoforte: 3 voli giornalieri;
- Londra Gatwick: 2 voli giornalieri;
- Monaco di Baviera: 6 voli al giorno dal lunedì al venerdì, cinque nel fine settimana;
- Parigi: 3 voli giornalieri;
- Tirana: 5 voli settimanali;
- Vienna: 2 voli giornalieri, uno il sabato e la domenica.
Attualmente sono operative presso lo scalo Catullo le seguenti compagnie aeree:
- Alitalia;
- Alpi Eagles;
- Air France;
- Club Air;
- Lufthansa;
- Meridiana;
- Iberia;
- Air Dolomiti;
- British Airways;
- Transavia.
Ai collegamenti di linea, si aggiungono numerosi voli charter giornalieri per la
Romania, con destinazione Bucarest, Timisoara, Cluj Napoca, Oradea e Bacau.
A partire da aprile è prevista l’introduzione di un collegamento di linea per Sofia,
mentre tra maggio e giugno dovrebbe essere ripristinato il volo diretto anche per
Atene. Dal 12 maggio, invece, diverrà operativa presso il Catullo anche la compagnia
low cost tedesca Germanwings, che assicurerà un volo giornaliero per lo scalo di
Colonia-Bonn.
Sulla base dei dati di traffico riferiti al 2003, vediamo brevemente quali sono state a
livello nazionale ed internazionale le principali destinazioni servite dall’Aeroporto
Catullo di Verona. Il numero di passeggeri qui riportato è comprensivo di partenze e
arrivi.
A livello nazionale domina Roma Fiumicino (252.507 passeggeri), seguita da Napoli
(175.411) e Catania (166.219). Queste ultime due destinazioni hanno fatto registrare
tassi di crescita ragguardevoli rispetto al 2002, rispettivamente del 64,9% per Napoli e
del 22,3% per Catania.
A livello internazionale il primato spetta a Londra e Monaco (circa 87.700 passeggeri
annui), davanti a Parigi (80.838). Nel settore charter continua il dominio incontrastato
della località egiziana di Sharm el Sheikh (139.140 passeggeri annui), più del doppio
Strutture
aeroportuali
Piste, gate,
piazzali,
magazzini,
terminal, ecc.
rispetto a Ibiza (66.147), mentre la località tunisina Djerba si colloca al terzo posto
(54.153 passeggeri nel 2003).
Il traffico charter riveste grande importanza per lo scalo veronese, che assicura
collegamenti con alcune delle più note località vacanziere del mondo come la già
citata Sharm el Sheikh, Luxor e Hurghada in Egitto, Djerba e Monastir in Tunisia,
Minorca, Fuerteventura e Lanzarote (Spagna), Creta e Rodi in Grecia, Cancun in
Messico, Cipro, Marrakech in Marocco e le Isole Capo Verde.
L’aeroporto è stato oggetto di una serie di interventi riqualificativi nel 1998, in
seguito ai quali ha raggiunto standard internazionali soprattutto dal punto di vista
della sicurezza e dell’efficienza. Queste sono le strutture di cui attualmente dispone lo
scalo:
- aerostazione di superficie complessiva pari a 15.000 mq;
- pista di volo lunga 3.000 m;
- 3000 m di vie di rullaggio;
- 18 parcheggi per gli aeromobili;
- 3100 parcheggi per le autovetture;
- 8 gates d’imbarco;
- 18 banchi check-in.
L’aerostazione passeggeri dispone dei seguenti servizi:
- cambio;
- pronto soccorso;
- lost & found;
- informazioni;
- banca;
- biglietteria;
- bar, edicola e ristorante;
- sala VIP Catullo Lunge;
- sale riunioni;
- uffici delle compagnie aeree;
- ecc.
Il Cargo Center gestisce il movimento delle merci dirette verso i più importanti scali
europei e dispone di apparecchiature idonee all’assistenza cargo per qualsiasi tipo di
aeromobile.
All’interno del Cargo Center si trovano le seguenti strutture:
- uffici della Sezione Doganale;
- celle frigorifere;
- magazzini per la custodia temporanea dell’import-export;
- servizi completi per l’esecuzione delle operazioni doganali, fitosanitarie e
veterinarie per qualsiasi settore merceologico;
- pedane mobili, piattaforme levatrici, pese, tappeti a sfera e a rullo che permettono di
ottimizzare lo svolgimento delle operazioni di carico, scarico, pallettizzazione e
spallettizzazione delle merci.
All’interno dello scalo veronese sono attive le seguenti società di spedizionieri
Operatori
(elenco ricavato dal sito Internet dello scalo):
- Fly United;
- C.S.A.;
- Polar;
- Cargo Alitalia;
- A.S. Air Service.
Piano di sviluppo La Società che gestisce lo scalo veronese prevede da qui al 2010 un sensibile
incremento sia del numero dei passeggeri, che dovrebbe raggiungere i 3,5 milioni, sia
del numero dei voli, che dagli attuali 25.000 potrà raggiungere i 40.000. Avvalendosi
di nuovo personale nel campo del management e rafforzando la collaborazione con gli
enti territoriali, le autorità statali e militari attive nello scalo e le compagnie aeree, la
Società di gestione dell’Aeroporto Catullo prevede di accentuare i propri obiettivi in
tema di globalizzazione del trasporto aereo e liberalizzazione delle tratte.
I dati di traffico degli ultimi due anni hanno dimostrato la bontà dell’idea di creare un
sistema comprendente i due aeroporti del Garda, il Catullo di Verona ed il “Gabriele
D’Annunzio” di Brescia Montichiari. La società di gestione dello scalo veronese
detiene l’85% delle quote del vicino scalo bresciano ed intende portare avanti una
politica di differenziazione e specializzazione dei ruoli e delle funzioni. Mentre lo
scalo di Montichiari andrà specializzandosi nel traffico low cost, charter e merci (a tal
fine si sta realizzando un nuovo cargo center in grado di movimentare 80 mila
tonnellate l’anno), Verona si concentrerà invece sul traffico di linea, sull’area
business e alcune merci di nicchia, soprattutto nel settore agroalimentare. A tal fine
l’aeroporto Catullo ha già concluso alcuni lavori sulle piste e l’installazione di due
nuovi sistemi di assistenza strumentale all’atterraggio (Ils e Avl), che consentono di
operare anche in condizioni di visibilità ridottissima (75 metri) ed hanno risolto i
problemi causati negli anni scorsi dalla nebbia.
Nel corso dell’estate 2003 sono stati inaugurati il nuovo piazzale di sosta degli
aeromobili ed il parcheggio automobili (che ha permesso un aumento di circa 420
posti auto), mentre sono previsti ulteriori interventi per rinnovare la zona arrivi,
smistamento bagagli ed accoglienza. Il progetto esecutivo e l’affidamento dei lavori
per la realizzazione della nuova zona arrivi della superficie di 6.600 mq sono stati
conclusi nel 2003; l’investimento previsto è pari a 6,7 milioni di euro. L’obiettivo è
quello di portare la capacità complessiva dell’aerostazione a 3,5 milioni di passeggeri
l’anno contro i 2,2 attuali. Durante il 2003 si è svolta anche gran parte dei lavori per il
completamento del nuovo hangar per il ricovero e la manutenzione degli aeromobili.
Il nuovo edificio, che permetterà di avviare l’attività di manutenzione degli
aeromobili all’interno del Catullo, avrà una superficie di 7.500 mq. E’ stata inoltre
aperta all’aviazione civile anche la via di rullaggio parallela alla pista di decollo: tale
intervento permette un significativo incremento della capacità aeronautica (da 10 a 20
movimenti ora) e la conseguente riduzione dei ritardi al decollo, soprattutto nelle ore
di punta.
All’interno dell’aerostazione è stata infine realizzata la nuova sala cerimoniale,
mentre sono stati rinnovati i locali degli uffici informazioni e lost&found così come la
sala VIP.
Gli investimenti in atto e da realizzare a tal fine ammontano a più di 50 milioni di
euro.
E’ già stato completato il prolungamento della pista che permetterà l’atterraggio e il
decollo di velivoli di grandi dimensioni a pieno carico. Sono invece in corso i lavori
per la costruzione del nuovo terminal arrivi e di ristrutturazione del terminal partenze,
che dovrebbero essere completati entro il 2005.
Sul piano delle strategie aziendali, la società di gestione dello scalo veronese, più che
ad alleanze con altri scali o hub, punta invece a valorizzare il proprio servizio nei
confronti del bacino di utenza di riferimento, ritenuto sufficientemente ampio da
assicurare buone prospettive per il futuro. Ciononostante il potenziamento dei
collegamenti viene ritenuto ugualmente prioritario e a questo proposito sono state
concluse importanti alleanze con la compagnia low cost Ryanair, che aumenterà i
propri voli in partenza da Montichiari verso Londra Stansted, ed il promoter turistico
Ventaglio per il potenziamento dei collegamenti charter nel periodo estivo.
Dati di bilancio
Ricavi totali
Margine operativo lordo
Risultato operativo
Utile ante tasse
2003
43.341.336
11.262.722
6.388.184
2.167.853
2002
36.384.329
5.787.620
2.905.904
840.041
Variazione
19,1%
94,6%
119,8%
158,1%
Utile di esercizio
575.104
272.223
111,3%
Il bilancio di esercizio della società Aeroporto Valerio Catullo per il 2003 si è chiuso con un
incremento del valore della produzione dell’ordine di circa 7 milioni di Euro. Un’attenta gestione
dei costi operativi ha permesso di contenerne in misura ragguardevole l’incremento atteso (+4,9%
su base annua). Da tale dinamica virtuosa deriva un margine operativo lordo quasi raddoppiato
rispetto all’esercizio precedente. La solidità finanziaria della società scaligera trova ulteriore
conferma anche nell’utile finale di esercizio, in crescita del 111,3% rispetto al 2002.
Partecipazioni azionarie
Al 31 dicembre 2003 la società Aeroporto Valerio Catullo deteneva le seguenti partecipazioni:
-
Aeroporto G. D’Annunzio S.p.A. di Montichiari (85%);
Verona Cargo Center S.p.A. (42%);
Quadrante Servizi S.r.l. (3%);
Aeroporti Vicentini S.p.A. (1,6%);
Consorzio Energia Verona Due (1,47%);
Aeroporto Caproni S.p.A. di Trento (1,08%);
ABD Airport AG S.p.A. di Bolzano (0,7%);
Verona Mercato S.p.A. (0,1%).