LA COSTITUZIONE DI UN`ASSOCIAZIONE SPORTIVA - Crl-fis

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LA COSTITUZIONE DI UN`ASSOCIAZIONE SPORTIVA - Crl-fis
LA COSTITUZIONE DI UN’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
Il mondo del non profit gode di notevoli agevolazioni fiscali previste dalla normativa che hanno lo scopo di
incentivare coloro che intendono costituire un’associazione senza dover sopportare il peso degli
adempimenti fiscali tipici di altre realtà.
Per poter usufruire di questa legislazione e tassazione di particolare vantaggio vi sono una serie di
adempimenti formali che devono essere rispettati dalle associazioni al fine di permettere, in caso di verifica
fiscale, di ricostruire con precisione e poter quindi dimostrare l’effettiva gestione democratica e
trasparente dell’ente che si rappresenta. Il primo di tali adempimenti formali è la redazione dell’ Atto
Costitutivo e uno Statuto conforme alla normativa vigente.
Premettiamo che la procedura per la costituzione di una ASD è molto semplice e non è necessario
l'intervento di un notaio. I soci fondatori, preferibilmente con un minimo di 5 persone, sottoscriveranno
l'Atto Costitutivo e lo Statuto che verrà predisposto in modo che sia conforme alla normativa vigente, ossia
facendo riferimento agli articoli 2 e 18 della Costituzione, agli artt. 36, 37 e 38 del Codice Civile ed al dettato
dell’art 148 del DPR 917/1986 nonché alle specifiche della Federazione Italiana Scherma in modo che tali
atti possano essere il fondamento per la successiva procedura di affiliazione alla Federazione e
contestualmente i soci fondatori nomineranno il Consiglio Direttivo stabilendo le linee guida di quella che
sarà la futura vita associativa.
Si sottolinea che una ASD è di norma un’associazione non riconosciuta ed il legale rappresentante è
responsabile in prima persona delle azioni compiute e dalle obbligazioni sottoscritte dall’ente che
rappresenta e per il quale risponde personalmente.
Dopo la sottoscrizione dell’ atto costitutivo e dello statuto con un primo accesso in Agenzia delle Entrate
verrà richiesto il Codice Fiscale dell’ente, ottenuto il quale si effettuerà il versamento dell’ imposta di
registro in Banca o Posta. Nel caso in cui abbiate deciso di svolgere anche attività commerciale e non solo
istituzionale, occorrerà aprire la Partita Iva.
Con un secondo accesso verranno registrati, assieme a degli ulteriori moduli, l’Atto Costitutivo e lo Statuto.
Una volta registrati tali Atti l'Associazione è pronta ad operare immediatamente
- In seguito entro 60 giorni dalla registrazione dovrà essere inviato telematicamente il Modello EAS
(Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli Enti
associativi)
Occorre sempre rispettare quanto contenuto nello statuto perché la normativa prevede che le associazioni
dimostrino di svolgere una reale vita associativa; tale dimostrazione si manifesta sia tramite le periodiche
riunioni del Consiglio Direttivo per disciplinare tutti gli aspetti della gestione (determinazione quote sociali
e contributi, organizzazione dei corsi, acquisto materiale ecc) ma soprattutto nel convocare, almeno una
volta all’ anno, l’assemblea dei soci, per l’approvazione del bilancio consuntivo, generalmente entro 4 mesi
dalla chiusura dell’esercizio.
Sarà quindi cura del Direttivo conservare i verbali delle proprie riunioni, i verbali dell’assemblea che ha
approvato il rendiconto, unitamente agli avvisi di convocazione e l’elenco dei soci presenti alle riunioni che
avranno luogo nel corso degli anni.
Un altro adempimento molto importante è la tenuta del Libro soci che raccoglierà le richieste di iscrizione
pervenute dagli aspiranti soci, i quali saranno inseriti a tutti gli effetti tra i soci iscritti dopo il parere
favorevole del Consiglio Direttivo ed in regola con il versamento della quota sociale. Tale libro sarà
aggiornato periodicamente durante il corso dell’anno.
Occorrerà conservare tutta la documentazione giustificativa delle entrate (ricevute emesse per quote
associative e contributi) e delle uscite (fatture ricevute, prestazioni occasionali , rimborsi spese, ecc) al fine
di poter predisporre il Bilancio consuntivo che costituisce l’ultimo degli adempimenti al fine di essere in
regola con quanto previsto dalla legislazione vigente.
L’assenza dei semplici requisiti formali sopra illustrati può portare a conseguenze molto penalizzanti, tra cui
il disconoscimento della qualifica di ente non commerciale con conseguente:
-
Assoggettamento ad Iva delle entrate e al pagamento delle imposte sui redditi
-
Le sanzioni rilevate in base agli illeciti riscontrati
L’ assistenza di un consulente fiscale, specializzato nella consulenza nei confronti delle associazioni sportive,
permetterà di curare tutti gli aspetti fondamentali per la costituzione dell’associazione, ma anche e
soprattutto nel fornire assistenza nella gestione “fiscale” iniziale dell’associazione, predisponendo tutti i
moduli, i fac simili, aggiornando i libri sociali e predisponendo insieme al consiglio direttivo i verbali che
saranno necessari per essere in regola con tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente.
Il nostro scopo è quello dimettervi in grado di gestire sempre con facilità e semplicità la vita della vostra
Associazione, dal momento della sua costituzione e per tutti gli anni successivi.
Maggiori informazioni DOTT. ENRICO CERIANI
Commercialista – Revisore Legale
Via 29 Maggio n. 18
20025 Legnano (MI)
[email protected]
www.consulenza-associazioni.com